Le operazioni esenti
Riferimenti normativi
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Art. 10 D.P.R. 633/1972
Art. 13 VI Direttiva Comunitaria
Elementi distintivi delle
operazioni esenti
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Deroga al principio generale IVA
Applicazione restrittiva e non
estensiva per analogia
Carattere oggettivo e non
soggettivo delle operazioni
Quali sono
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1)Crediti e operazioni finanziarie
2) Assicurazione
3)Valute estere
4)Azioni e quote sociali
5) Riscossione dei tributi
6) Giochi, concorsi e scommesse
7) Locazioni di immobili
8) Cessione di fabbricati
9) Intermediazioni su operazioni esenti
10) Commercio dell’oro
11) Beneficenza e pubblica utilità
12) Trasporto urbano di persone
13) Trasporto di malati
segue…
Quali sono
…continua

14) Servizio postale

15) Medici e prestazioni sanitarie

16) Ospedali, case di cura e di ricovero

17) Insegnamento, prestazioni didattiche ed educative

18) Orfanotrofi, asili case di riposo

19) Musei, biblioteche , etc..

20) Prestaz. Assist. e Previd. al personale dipendente

21) Organi, sangue e latte umani

22) Pompe funebri

23) Prestazioni socio sanitarie

24) Prestazioni compagnie barracellari

25) Beni acquistati o importati senza detrazione totale
dell’imposta

26) Pesca marittima
segue…
Quali sono
…continua

Novità introdotte dalla Finanziaria 2008:
In vigore dal 1° luglio 2008

Sono esenti le prestazioni effettuate nei confronti dei
consorziati o dei soci da consorzi e prestazioni
consortili costituiti da soggetti che nel triennio
precedente abbiano avuto una percentuale di
detrazione iva non superiore al 10%, purchè i
corrispettivi addebitati non superino i costi della
prestazione.
Abrogato dal 1° luglio 2008

Attività ausiliarie di quelle bancarie e assicurative
svolte dalle società strumentali dei gruppi bancari a
favore di altre società del gruppo.
Breve analisi sulle
principali operazioni
esenti
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Crediti e operazioni finanziarie
Assicurazioni
Giochi, concorsi e scommesse
Locazioni di immobili
Cessione di fabbricati
Beneficenza e pubblica utilità
Medici e prestazioni sanitarie
Insegnamento, prestazioni didattiche ed
educative
Beni acquistati o importati senza
detrazione totale dell’imposta
Crediti e operazioni
finanziarie




Rientrano in queste operazioni:
le operazioni di prestito e finanziamento,
l’assunzione di fideiussioni e di altre
garanzie, le operazioni relative a depositi
di fondi, conti correnti, pagamenti ,
giroconti, assegni ed altri effetti
commerciali;
il servizio di incasso effetti , documenti,
assegni, i servizi di pagamento (bonifici,
carte di credito ecc.)
il servizio di pagamento utenze
Crediti e operazioni
finanziarie
Fanno eccezione:
Operazioni di factoring (inteso come recupero
crediti) sia pro-soluto che pro solvendo
L’imponibile ai fini iva è la commissione percepita
dalla società di factoring
N.B.:Se il factoring è fatto con la volontà di ottenere
un finanziamento allora l’operazione è esente
(sentenza Corte Giustizia Ce 26.6.2003 n.C305/01)
Occorre distinguere tra:

Interessi per pagamento
dilazionato sono esenti da iva ex
art.10 n.1

Interessi moratori sono prestazioni
fuori campo iva ex art.15 n.1
(natura risarcitoria)
Assicurazioni
Esenti ai sensi dell’art.10 n.2
Riguardano le operazioni di:
Assicurazione
Riassicurazione
Vitalizio
L’esenzione riguarda non soltanto il pagamento del
premio ma tutto ciò che è connesso con il contratto di
assicurazione (es.diritti di incasso per la riscossione
del premio) e alle attività ausiliarie accessorie e
complementari prestate da soc. del gruppo
assicurativo (es accertamento del danno, liquidazione
risarcimento etc)

Giochi, concorsi e
scommesse
Esenti art.10 n.6 e 7
 Fra le operazioni rientrano:
- Lotto, Enalotto, lotterie nazionali, gratta
e vinci,
- Raccolta di scommesse
Sono invece soggette ad aliquota ordinaria
le operazioni connesse
all’organizzazione (es. fornitura di
biglietti da utilizzare per la raccolta delle
giocate)

Locazioni di immobili
(anche finanziarie)


Nuovo regime di tassazione dopo
la Manovra-bis: L. 4 agosto 2006
n.248 che ha convertito il D.L.223
del 4 luglio 2006 e successive
modificazioni (Finanziaria 2007 e
D.L. 25.05.2007)
Obiettivo dichiarato: contrasto
all’evasione nel settore immobiliare
Locazioni di immobili
Regime di esenzione iva per le
locazioni (anche finanziarie) di
immobili siano essi strumentali o
abitativi con sostanziali deroghe
per i primi
(rinnovato art.10 comma 1, n.8 del
D.P.R. n.633/1972)

Locazioni di immobili




L’esenzione si applica per le locazioni e
gli affitti di:
terreni e aziende agricole
Aree diverse da quelle destinate a
parcheggio di veicoli, per le quali gli
strumenti urbanistici non prevedono la
destinazione edificatoria
Immobili ad uso residenziale, comprese
le pertinenze, le scorte ed i beni mobili
destinati durevolmente al servizio degli
immobili locati e affittati
Locazioni di immobili





Introduzione di sostanziali deroghe per le
locazioni di fabbricati strumentali
Quando si applica l’iva:
Nei confronti dei locatari sogg. pass.
d’imposta che svolgono un’attività
principale che dà diritto alla detrazione
d’imposta = o< al 25%
Nei confronti di locatari che non
agiscono nell’esercizio d’impresa, arti o
professioni (es. privati)
Quando il locatore abbia espressamente
manifestato l’opzione per l’imposizione
iva
Locazioni di immobili strumentali
IMPRESA LOCATRICE, ha due strade:
Opzione esenzione iva
1) opzione impon. Iva contr.loc
nel contratto di locazione
2) soggetti con detraz. =<25%
ESENZIONE IVA
IMPONIBILITA’ IVA
Imposta registro proporzionale
IMPRESA LOCATARIA
Regime di tassazione delle locazioni (anche finanziarie)
di immobili
IMMOBILE
ABITATIVO
ABITATIVO
STRUMENTALE
STRUMENTALE
STRUMENTALE
STRUMENTALE
STRUMENTALE
LOCATORE
Soggetto iva
Soggetto privato
CONDUTTORE
chiunque
chiunque
soggetti con
detraibilità fino al
Soggetto iva
25% *
soggetto non iva
(es. cons. privato)
Soggetto iva
*
Soggetto iva con opzione chiunque
Soggetto iva senza opzione altri soggetti iva
soggetto privato
chiunque
* E’ obbligatoria l’applicazione dell’iva al 20%
IVA
REGISTRO
esente
2%
fuori campo iva
2%
imponibile 20%
1%
imponibile 20%
imponibile 20%
esente
fuori campo iva
1%
1%
1%
2%
Opzione per l’applicazione dell’iva
Quando il locatore è un’impresa ed il locatore è anch’esso un’impresa che svolge un’attività che gli
permette una detraibilità iva superiore al 25%, è facoltà del locatore esercitare l’opzione per
l’applicazione dell’iva. Il locatario, da parte sua, con la sottoscrizione del contratto di locazione aderisce
alla scelta operata dal locatore.
Come si opta? è fatta contestualmente alla registrazione telematica del contratto di locazione oppure se
si registra il contratto presso l’Agenzia delle Entrate occorre inserire nella scrittura privata un frase del
tipo: “Si chiede la registrazione ai sensi dell’art.35 comma 10 e 10 sexies D.L.22306 convertito con
modificazioni nella legge 248/06 con applicazione dell’aliquota dell’1% in quanto viene esercitata
l’opzione per l’assoggettamento ad iva, trattasi di bene strumentale;
Effetto: l’applicazione dell’iva al 20% sulle locazioni è retroattiva dal 4 luglio 2006, data di entrata in
vigore del D.L.223. Con l’opzione si evita la parziale indetraibilità dell’iva detratta sugli acquisti.
Obbligo di registrazione e versamento imposta di registro:
Tutti i contratti di locazione (anche finanziaria) aventi oggetto immobili strumentali, a prescindere dal
regime iva applicato, sono soggetti a obbligo di registrazione in termine fisso (30 giorni) che va fatto
telematicamente tramite Entratel come anche il versamento dell’imposta di registro proporzionale
dell’1% sul canone pattuito in contratto.
L’applicazione dell’imposta di registro proporzionale è una deroga al principio di alternatività
IVA/Registro sancita dal nuovo comma 1-bis inserito nell’art.40 co.1 DPR 131/86.
Cessione di immobili


L’art.35 del D.L.223 convertito ha modificato
sensibilmente l’art.10 DPR 633/72 al comma 1
nei punti 8, 8-bis + il nuovo 8-ter introducendo il
regime di esenzione iva per le operazioni di
cessione di fabbricati e porzioni di essi da parte
delle imprese, con qualche eccezione.
Con la finanziaria 2007 e il D.M.25.5.2007 si è
introdotto, a partire dal 1° ottobre 2007, il
meccanismo del Reverse Charge anche sulle
cessioni di fabbricati strumentali, se nell’atto di
vendita, il cedente ha manifestato l’opzione per
l’applicazione dell’iva
Cessione da parte di imprese di costruzione e
ristrutturazione
Esclusioni dal regime di esenzione previste dai punti 8-bis, e 8-ter:
Entro 4 anni dall’ultimazione:
Impresa edile costruzione/ripristino
Acquirente
Imponibilità iva
Imposta di registro in misura fissa
Dopo 4 anni dall’ultimazione:
Impresa edile costruzione/ripristino
Acquirente
Esenzione iva
Imposta di registro in misura proporzionale
Cessioni immobiliari – tabella di sintesi
IMMOBILE
CEDENTE
ACQUIRENTE IVA
REGISTRO
imponibile
4% prima casa
ABITATIVO
Impresa di costruzione o
ristrutturazione che ha ultimato gli
interventi da meno di 4 anni
chiunque
10% altre abitazioni
ABITATIVO
altri soggetti iva
chiunque
esente
chiunque
fuori campo iva
ABITATIVO
soggetti privati
Impresa di costruzione o
ristrutturazione che ha ultimato gli
STRUMENTALE interventi da meno di 4 anni
STRUMENTALE altri soggetti iva
STRUMENTALE altri soggetti iva
STRUMENTALE altri soggetti iva con opzione
STRUMENTALE altri soggetti iva senza opzione
STRUMENTALE soggetti privati
IPOTECARIE/
CATASTALI
chiunque
soggetti con
detraibilità fino
al 25%
soggetto non
iva
(es.cons.privat
o)
chiunque
sogg. pass.iva
chiunque
168 euro
168+168 euro
3% prima casa
168+168 euro
7% altre abitazioni 2% + 1%
168+168 P.C.;
3% P.C.; 7% altre 2%+1% altre
imponibile 20%
168 euro
3% + 1%
imponibile 20%
168 euro
3% + 1%
imponibile 20%
imponibile 20%
esente
fuori campo iva
168 euro
168 euro
168 euro
3%
3%
3%
7% 3%
+
+
+
+
1%
1%
1%
1%
1° Esempio pratico





Locazione di un appartamento di
civile abitazione (cat.A/2)
Concesso in affitto da un’impresa
di compravendita o gestione
immobiliare o da un banca
il locatario è un privato
È esente da iva
2% imposta di registro
2° Esempio pratico




Locazione di un appartamento di civile
abitazione (cat.A/2)
Concesso in affitto da un privato ad una
società immobiliare
Operazione fuori campo iva
Imposta di registro 2%
Tassazione delle compravendite di terreni
Se il venditore è soggetto IVA
Tipo area
area edificabile
Iva
Registro
20% sul prezzo dichiarato (1) 168 euro
area non edificabile
e non agricola
fuori campo
terreno agricolo
fuori campo
8% sul prezzo
dichiarato (2)
15% sul
prezzo
dichiarato (2)
Ipotecaria
168 euro
Catastale
168 euro
2% sul prezzo
dichiarato (2)
1% sul prezzo
dichiarato (2)
2% sul prezzo
dichiarato (2)
1% sul prezzo
dichiarato (2)
Note:
(1): se l’acquirente finanzia l’acquisto con un mutuo, il valore normale del bene trasferito non può
essere inferiore all’importo erogato;
(2): l’amministrazione finanziaria può rettificare il valore dichiarato sulla base di una maggiore
valutazione del bene trasferito;
Tassazione delle compravendite di terreni
Se il venditore non è soggetto IVA
Tipo area
Iva
area non edificabile e area urbana
non edificabile
area edificabile compresa in piano
particolareggiato prevalentemente
destinata a edilizia residenziale
pubblica convenzionata
-
Registro
Ipotecaria
8% sul prezzo 2% sul prezzo
dichiarato (2) dichiarato (2)
terreno agricolo
-
1% sul prezzo
dichiarato (2) 168 euro
15% sul
prezzo
2% sul prezzo
dichiarato (2) dichiarato (2)
area edificabile, compresa in
piano di recupero (art.5, L.168/86;
art.27, L.457/78)
-
168 euro
168 euro
Catastale
1% sul prezzo
dichiarato (2)
168 euro
1% sul prezzo
dichiarato (2)
168 euro
Note:
(1): se l’acquirente finanzia l’acquisto con un mutuo, il valore normale del bene trasferito non può
essere inferiore all’importo erogato;
(2): l’amministrazione finanziaria può rettificare il valore dichiarato sulla base di una maggiore
valutazione del bene trasferito;
Beneficenza e pubblica
utilità

2 condizioni per fruire
dell’esenzione iva:
1) gratuità della cessione
2) condizione di svantaggio del
soggetto beneficiario
Risoluzione n.328/E del 16/10/2002
Beneficenza e pubblica
utilità
In altre parole:
La prestazione deve arrecare un
vantaggio al destinatario senza la
corresponsione di un corrispettivo
ma il beneficiario non può essere
chiunque bensì deve rientrare in
una categoria di soggetti
espressamente individuata dalla
norma.

Beneficenza e pubblica
utilità

1)
2)
3)
4)
La norma individua i seguenti soggetti:
Enti pubblici
Ass. riconosciute o fondazioni aventi
esclusivamente finalità di assistenza,
beneficenza, educazione, istruzione,
studio e ricerca scientifica
ONLUS
Popolazioni colpite da calamità naturali
o catastrofi
Beneficenza e pubblica
utilità



1)
2)
3)
Onere per il cedente:
Deve applicare il meccanismo del prorata ai sensi dell’art.19 c.2 sugli acquisti
con conseguente indetrabilità di una
quota di iva corrisposta sugli acquisti
Con Eccezioni:
Prodotti alimentari non più
commercializzabili (es. scaduti)
Prodotti editoriali
Dotazioni informatiche effettuate ai
sensi art.54 L.342/2000
Beneficenza e pubblica
utilità
Prova delle cessioni:
1)
Comunicazione scritta all’Agenzia
Entrate se i beni ceduti sono di valore >
5.164,57 euro (da fare almeno 5 gg
prima)
2)
Emissione obbligatoria d.d.t.
3)
Dichiarazione sostitutiva di atto notorio
con la quale il ricevente attesta il
ricevimento dei beni conformi alla d.d.t.
N.B.: se manca uno di questi adempimenti
la cessione si considera imponibile iva

Medici e prestazioni
sanitarie
Art.10 p.18 sono esenti iva:
 Tutte le prestazioni di diagnosi,
cura e riabilitazione rese alla
persona da medici ed esercenti
una professione sanitaria
espressamente prevista dalla
legge
Non rientrano le prestazioni sanitarie
di consulenza scientifica e di
ricerca

Medici e prestazioni
sanitarie

18/12/2015
Novità dalla Finanziaria 2007:
Ha stabilito che le cooperative e loro
consorzi possono applicare l’ iva al 4% sulle
prestazioni sanitarie di cui ai n.18-19-20-21
e 27ter, anche se ricadono nel regime di
esenzione, rese nei confronti di soggetti
svantaggiati di cui all’art.41 bis Tab.A parte
II, mantenendo inalterata la facoltà delle
cooperative sociali di scegliere tra il regime
di esenzione (in quanto Onlus) o di
imponibilità al 4% (in quanto cooperative)
Modulo iva: le esportazioni, le
operazioni esenti e la detrazione
Medici e prestazioni
sanitarie
Data la molteplicità delle possibili
fattispecie esistenti occorre
analizzare caso per caso
(Esempi su Ottici, Odontotecnici,
laboratori di analisi)

Insegnamento, prestazioni
didattiche ed educative

1)
2)
3)
4)
Quali sono:
Prestazioni educative dell’infanzia e della
gioventù
Prestazioni didattiche di ogni genere comprese
quelle per la formazione, l’insegnamento
(anche universitario), l’aggiornamento, la
riqualificazione e la riconversione professionale
Prestazioni relative all’alloggio, vitto, fornitura
libri anche se fornite da collegi o pensioni
annessi, dipendenti o funzionalmente collegati
alle prestazioni di cui sopra
Lezioni private
Beni acquistati o importati
senza detrazione totale
dell’imposta
Art.10 p.27 quinquies
Per applicare l’esenzione occorre:
1)
Acquisto originario con fattura
imponibile
2)
L’imposta non sia stata detratta
nella misura del 100% come
previsto dagli artt.19,19-bis e 19bis2 previgenti

Beni acquistati o importati
senza detrazione totale
dell’imposta
ESEMPIO:
Autovettura acquistata ante
01.01.2001 e venduta nel 2008
La cessione è completamente esente
perché l’iva sull’acquisto, a suo
tempo, è risultata totalmente
indetraibile

Conclusioni

Cercare di attenersi al dettato
letterale della norma tenendo ben
presente la ratio del legislatore: le
esenzioni iva sono fatte per ragioni
di politica economica e di utilità
sociale

Grazie per la partecipazione e
Buono studio
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5_IVA_operazioni esenti