Piccolipalchi
2015 •2016
Rassegna teatrale per le famiglie
Tanti appuntamenti, ventiquattro per l’esattezza perlopiù la domenica
alle 17, dedicati al teatro per la famiglia. Perchè questa piccola rassegna,
giunta alla sua decima edizione, continua ad essere presente nella sempre
più articolata e impegnativa programmazione dell’Ente Regionale
Teatrale del Friuli Venezia Giulia? La risposta
è semplice (perché ha successo) e allo stesso
tempo, complessa e ambiziosa (perché
formiamo e ci crediamo).
Ma andiamo con ordine.
Schiacciare il bottone del telecomando e sistemare i propri figli davanti al televisore è tanto
comodo quanto diseducativo. Continuiamo a
sentirlo da tempo ma poco si fa per invertire
o perlomeno modificarne la tendenza.
L’Ert, da dieci anni, propone un modello alternativo, quello di Piccolipalchi, che invita le famiglie a prepararsi, uscire
di casa e incontrarsi per andare incontro e cedere alla splendida magia
del teatro. E l’avventura... comincia dal cammino verso questo luogo di
meraviglie con Filobus n° 75 e Pedibù: due occasioni in più, inventate
dalle nostre infaticabili responsabili del settore teatrale per l’infanzia, per
incontrarci e stare insieme. Queste, riteniamo, le ragioni del successo.
Non è facile, confidate, continuare ad investire in questo settore che,
ahi noi, presenta a bilancio margini di ritorno economico molto bassi.
Eticamente tuttavia ci sentiamo quasi obbligati a farlo. È la controtendenza
cui accennavo prima. Sviluppare criticamente le intelligenze dei piccoli e
piccolissimi nostri spettatori è il compito formativo al quale ci dedichiamo
con serietà e passione. Il nostro pubblico più prezioso lo merita!
Speriamo che sempre più adulti – in questo caso genitori e insegnanti - lo
comprendano. Noi pensiamo di sì.
Quest’anno raggiungeremo dodici località (Artegna, Buia, Codroipo,
Grado, Latisana, Lestizza, Monfalcone, Pontebba, Premariacco, San
Daniele del Friuli, San Vito al Tagliamento e Tolmezzo): grazie a tutti
coloro che, in loco, con il loro impegno, collaborano con noi.
Ci accompagna da sempre, sostenendoci in questa piccola impresa,
la Fondazione CRUP che qui vogliamo pubblicamente ringraziare.
Imparare e apprendere costa sacrificio, lo sappiamo. Noi pensiamo che
la cultura dell’arte scenica possa essere uno degli strumenti che aiutano,
con un sorriso non ebete e massificato, ad alleggerirne il peso.
Alessandro Malcangi
PRESIDENTE
domenica 15 novembre 2015, ore 17
Monfalcone | Centro di Aggregazione Giovanile
sabato 21 novembre 2015, ore 17
Latisana | Teatro Odeon
domenica 22 novembre 2015, ore 17
Codroipo | La Casa dei Suoni - Centro Le Risorgive
Teatrimperfetti, Udine
La Baracca/Testoni Ragazzi, Bologna
NASO ROSSO
CASA
Un piccolo spazio quadrato, un piccolo spazio di mondo.
Una casa. Un posto dove ci sono io.
di e con Maria Ellero
oggetti di scena Gianni Franceschini, Enrico Guerra, Andrea Nalin
e Sandra Pagliarani
luci Eva Bruno
produzione: Teatro Evento (Modena)
in collaborazione con la Rassegna Teatrale “Piccoli Pianeti”- Teatro Spazio Reno
(Calderara di Reno)
di Andrea Buzzetti, Bruno Cappagli e Carlotta Zini
con Andrea Buzzetti e Carlotta Zini
scene e oggetti Tanja Eick
regia Bruno Cappagli
per bambini dai 12 ai 48 mesi
durata: 35 minuti
due attori, una casa di tubi di plastica, un “dentro” e un “fuori”
per bambini dai 12 ai 36 mesi
durata: 45 minuti
progetto tra teatro e danza per un Naso Rosso e un’attrice danzatrice
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Un piccolo spazio quadrato. Un piccolo spazio dentro al quale un grosso
Naso Rosso dorme in un piccolo letto. Al di fuori del piccolo spazio,
una grande valigia.
Come convincere un Naso Rosso a uscire fuori dal suo piccolo spazio,
che per lui è comunque grande?
L’attrice-danzatrice entrerà in questo piccolo spazio con una grande
valigia come luogo necessario in cui prepararsi per poi uscire fuori. Si
metterà il grosso Naso Rosso per iniziare insieme un cammino. Ma il Naso
Rosso ama il suo lettino e non ha intenzione di andarsene. Maria troverà il
modo di convincerlo, svuotando la valigia che contiene in piccolo ciò che
di meraviglioso fuori si può incontrare in grande.
Un teatro senza parole e una danza con molto teatro.
Un silenzio per contenere suoni, rumori, attese, inseguimenti, sguardi, giochi.
Un silenzio che può essere abitato dalle piccole voci degli spettatori.
Una casa dove mangiare, fare il bagno, dormire. Una casa da esplorare
e da inventare, dove sotto al letto c’è un mondo sempre diverso, dove
ogni cosa ha un sotto dove nascondersi. Una casa con le porte grandi, gli
angoli pieni di segreti e con tante altre case dentro. Una casa che cambia
mentre cambio io, che diventa più piccola e più misteriosa ogni volta che
cresco di un poco. Una casa tutta da costruire, un luogo da cui partire alla
scoperta di quello che c’è fuori e un luogo in cui tornare ogni volta che ne
abbiamo bisogno.
Un Grande e un Piccolo si incontrano, si conoscono e costruiscono.
Costruire è un gioco e nel gioco prende forma anche una storia. Un
Grande e un Piccolo che si scambiano spesso i ruoli: ci si improvvisa adulti
e si ritorna bambini, per emozionarsi e stupirsi tra le consuete geometrie
del quotidiano.
L’Associazione Culturale Teatrimperfetti nasce a Bologna nel 2003. L’Associazione nasce dalla necessità
di accogliere le energie per la ricerca di una forma d’arte che cerca di emozionare dal vivo un pubblico
che non ha età, per raccontare la complessità del mondo in cui viviamo, per incontrare “gli imperfetti”
partendo dall’idea che l’imperfezione è ciò che rende interessante ogni tipo di relazione, quella con se
stessi, con gli altri, con il pubblico.
La Baracca di Bologna opera da quasi 40 anni nel Teatro Ragazzi. I suoi spettacoli sono rivolti
esclusivamente a bambini e ragazzi, e sono incentrati sul teatro d’attore e su una drammaturgia originale.
Negli anni ha sviluppato una poetica alla ricerca dello stupore, della semplicità intesa come essenzialità,
dell’incontro e del confronto costante con il pubblico bambino.
N.B. Spettacolo per un numero limitato di spettatori, è necessaria la prenotazione.
N.B. Spettacolo per un numero limitato di spettatori, è necessaria la prenotazione.
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domenica 29 novembre 2015, ore 17
Monfalcone | Teatro comunale
domenica 29 novembre 2015, ore 17
Tolmezzo | Teatro Luigi Candoni
La Linea Armonica, Tricesimo (Udine)
Cà Luogo d’Arte, Reggio Emilia
IN VIAGGIO CON MOZART
IL GATTO CON GLI STIVALI
Un pianoforte come viatico per un lungo viaggio.
Signori la favola è finita. Ed è finita bene. Ma solo nelle favole il figlio derelitto
di un mugnaio diventa un gran signore e sposa la figlia del Re. Solo nelle favole i gatti parlano e calzano stivali. E qui ci vuole la morale. Che più che una
morale vorrebbe essere un consiglio: quanto siete giù, giù, giù che più giù ci
sta l’inferno non lasciatevi scivolare. Tanto matti per matti, morti per morti,
meglio fare la cosa più assurda che vi viene in mente. Come calzare un gatto
che poi, avete visto, non si sa mai… Ditelo ai vostri amici buona fortuna.
tratto dal libro In viaggio con Wolfgang di Chiara Carminati
letture di Chiara Carminati
musiche di Wolfgang Amadeus Mozart
al pianoforte Giovanna Pezzetta e Nella Hristova
per bambini dai 5 anni
durata: 50 minuti
lettura concerto
Grazie all’intuito e all’impegno del padre Leopold, Wolfgang Amadeus
Mozart ha vissuto un’infanzia di viaggi e scoperte attraverso tutta l’Europa
del suo tempo, conoscendo artisti, nobili e imperatori, intrattenendoli in
concerti ed esecuzioni di musiche composte da altri ma anche da lui stesso.
Nonostante il talento eccezionale, la vita vagabonda e le conoscenze
importanti, Wolfgang restava pur sempre un bambino e di un bambino
aveva i sogni, i desideri, i bisogni di amicizia e affetto, di giochi e risate.
La voce narrante ripercorre le tappe della vita del musicista bambino,
accompagnata dalla inusuale e coinvolgente esecuzione dal vivo, per due
pianoforti, delle musiche originali di Mozart.
Uno spettacolo musicale nei contenuti e nelle modalità, una novità nei
Piccolipalchi dell’ERT, che ci auguriamo possa inaugurare anche una
nuova stagione, quella delle proposte di musica da vivo per i bambini
e le famiglie.
La Linea Armonica è un’associazione che si propone di diffondere la cultura artistica, con una particolare
attenzione alle espressioni musicali. L’associazione attribuisce alla cultura una funzione sociale di crescita
umana e civile e opera lungo percorsi diversi, integrati e inusuali.
drammaturgia Marina Allegri
con Sara Barbuti, Donatello Galloni e Francesco Grossi
regia Maurizio Bercini
per bambini dai 5 anni
durata: 50 minuti
una baracca classica, teste di legno e un attore
In un racconto delle metamorfosi in cui un gatto si rizza sulle gambe
e calza stivali, in cui un orco si trasforma in topo, può l’umile figlio di un
mugnaio sposare la figlia del Re e diventare un gran signore?
E il suo piccolo e spelacchiato gatto, è destinato a essere un manicotto per
l’inverno o anche lui, all’improvviso, può diventare qualcosa d’altro? Può, può.
Con questo spettacolo la compagnia si propone di fare il punto su un teatro
non da bambini o per bambini, non da adulti o per gli adulti, ma un teatro
infantile e popolare che possa essere recitato sotto una statua al centro di
una piazza, ai piedi di una montagna, in una fabbrica abbandonata.
Uno scambio di sguardi e di attenzione. Un pensiero, un’isola galleggiante
sulla rotta dell’artificio. Un teatro che non chieda silenzio ma lo meriti.
Alle teste di legno nella baracca classica in questa storia si accosta un
attore: una presenza poetica e non invadente, per leggere con semplicità
la filosofia “tra le righe” della fiaba.
Cà Luogo d’Arte è nata nel 2002 in una cascina di campagna trasformata in luogo del fare e del
pensare. Elementi fondanti della sua poetica sono lo studio dello spazio scenico e la relazione con il
pubblico, l’infanzia come luogo dell’esperienza umana, il rapporto con la danza e con la musica, con le
lingue e i dialetti, la riscrittura in chiave inconsueta e “popolare” di grandi testi della civiltà occidentale
e del fiabesco.
L’appuntamento sarà arricchito dalle attività del PEDIBÙ (vedi pag. 27)
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7
domenica 6 dicembre 2015, ore 17
Artegna | Centro Polifunzionale – gratuito
sabato 12 dicembre 2015, ore 17
Monfalcone | Piazza Cavour - gratuito
Paolo Papparotto, Treviso
I burattini di Mattia, Bologna
ARLECCHINO E LA STREGA
ROSEGA RAMARRI
IL SICARIO E IL PREPOTENTE
Anche le streghe si innamorano, ma quando lo fa la strega Rosega Ramarri,
allora sono in arrivo solo guai.
con Paolo Papparotto e Cristina Marin
per tutti
durata: 50 minuti
Arlecchino, Pantalone, Brighella e la strega
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Amori, intrighi, donzelle disperate e botte di orbi.
testo tradizionale elaborato da Mattia Zecchi
con Mattia Zecchi
burattini di Romano Danieli
per tutti
durata: 50 minuti
baracca e… burattini
La strega Rosega Ramarri è da sempre innamorata non ricambiata di
Pantalone. Ci prova in ogni modo ad attirare la sua attenzione mettendo
in campo tutta la sua sapienza nelle arti magiche: inganni, filtri, pozioni
e incantesimi.
Nell’intreccio della vicenda però a farne le spese è il povero servitore
Arlecchino che dovrà vedersela con maghi, diavoli e anche un drago
nascosto nella cantina della strega. Sarà Brighella, compagno di Arlecchino
al servizio di Pantalone, a toglierlo dai guai come ogni buon amico sa fare.
Una commedia tradizionale raccontata dai burattini, dove si ride e ci si
stupisce dei colpi di scena e delle bastonate. Singolare la Baracca che
riproduce perfettamente Campo della Misericordia a Venezia con il canale
e la vera da pozzo.
Il Cavalier Sbragafegati è rimasto al verde e si ritrova coperto di debiti.
Per poter risollevare le sue disastrate finanze, decide di sposare la figlia di
Donna Eleonora, la quale ha ereditato una grossa somma di denaro. Alla
richiesta della mano della ragazza riceve però un rifiuto. Il Prepotente
Sbragafegati cambia allora strategia e dalle preghiere passa alle minacce.
La povera Eleonora è disperata ma, grazie all'intervento di Fagiolino, pare
che la questione si possa risolvere favorevolmente. L’arrogante Cavaliere,
però, non demorde e pianifica di rubare il denaro all’anziana vedova.
Per fortuna Fagiolino con il suo bastone vigila su quanto accade…
La compagnia è composta da Paolo Papparotto e Cristina Marin.
Paolo Papparotto inizia a lavorare con i burattini nel 1979. Dal 1982 si specializza nei burattini della
tradizione veneta e nella Commedia dell'Arte come burattinaio solista. Nel 2002 gli viene assegnato il
Premio Nazionale Campogalliani d’oro come miglior burattinaio dell’anno. Cristina Marin si è formata
alla Casa di Arlecchino e dal 1998 collabora con Papparotto nella realizzazione degli spettacoli e come
animatrice all’interno della baracca.
Nato nella scuola bolognese di Romano Danieli, Marco Iaboli e William Melloni, Mattia si dedica alla
riscrittura e alla messa in scena di testi antichi, rinfrescati e innovati senza mai uscire però dalla cornice
della tradizione. Fagiolino e Sganapino sono i protagonisti di tutti i suoi spettacoli insieme alle maschere
della tradizione emiliana e quelle della Commedia dell’Arte.
Un classico spettacolo di burattini proposto da un giovane burattinaio
cresciuto osservando i grandi maestri della tradizione bolognese.
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domenica 10 gennaio 2016, ore 17
Lestizza | Auditorium comunale
domenica 10 gennaio 2016, ore 17
San Vito al Tagliamento | Auditorium Centro Civico
domenica 28 febbraio 2016, ore 17
San Vito al Tagliamento | Auditorium Centro Civico
CTA Centro Teatro Animazione e Figure, Gorizia
Teatro dell’Archivolto, Genova
CENERENTOLA ALL’OPERA
L’ARMANDONE DELLA PIMPA
Arie d’opera muovono sagome che vivono storie da favola.
Un signore in giacca e cravatta, nasuto e baffuto, a volte severo
e sempre un poco buffo.
di Antonella Caruzzi
con Serena Di Blasio
scene e figure Francesco Tullio Altan
costumi realizzati dall’Associazione Grupporiani di Milano con la supervisione
di Eugenio Monti Colla
regia Antonella Caruzzi
per bambini dai 6 anni
durata: 60 minuti
una sarta attrice, manichini ben vestiti che cantano, musica
e un teatro in miniatura
Siamo nella sartoria di un teatro d'opera. Da qualche parte si sta
provando La Cenerentola di Gioacchino Rossini e Angela, la sarta, mentre
lavora ai costumi per i cantanti, ascolta. L'opera le piace immensamente
e questa la conosce a memoria a forza di sentirla provare e riprovare.
Presa dall'entusiasmo la racconta, mettendola in scena sul suo tavolo di
lavoro pieno di ritagli di stoffe, fili, bottoni, manichini, scatole, bozzetti,
modelli, nastri, parrucche. Con quello che ha a disposizione racconta
e ascolta. Richiama continuamente alla musica, bellissima e emozionante;
racconta attraverso il gioco leggero di un narrare per i bambini come
fanno i bambini, utilizzando tutte le cose con le quali hanno un rapporto
quotidiano e che conoscono bene. Dai materiali e dai manichini nascono
i personaggi, sontuosamente vestiti, come in un vero teatro d’opera.
La musica stessa racconta, è essa stessa la storia, con le sue strutture
e le sue forme, quelle del linguaggio del teatro in musica.
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tratto dai libri di Francesco Tullio Altan
drammaturgia e regia Giorgio Scaramuzzino
per bambini dai 3 anni
durata: 50 minuti
attori, colori e pallini rossi
Come ogni mattina la Pimpa esce di casa per affrontare una nuova
avventura. Chissà oggi dove sarà andata? si chiede Armando, amico
inseparabile della cagnolina a pois. Armando, rimasto solo a casa, gioca
con i ricordi: il loro primo incontro, i giochi e le mille avventure vissute
insieme. Le uscite di casa e soprattutto i racconti della Pimpa, tanti,
colorati, entusiastici, vere e proprie scoperte del mondo e di chi vi abita.
Armando non dice mai a Pimpa cosa fare, non la indirizza, si limita ad
ascoltare. Laddove non c’è una missione chiara e un orientamento di
partenza, laddove il “papà” non si preoccupa di indicare la via, il mondo
prende il sopravvento. Senza Armando, Pimpa non si ritrova sola. Agisce
in un mondo vivo, tutto da decifrare, in cui animali, vegetali, oggetti
e perfino agenti atmosferici suppliscono all’assenza, assumendo una
soggettività propria e aiutando la cagnolina a orientarsi nel mondo. Nelle
storie di Pimpa non esiste morale, esiste una sorta di tacita regola di
comportamento che va oltre all’educazione in senso stretto. È la regola
della curiosità, della creatività, di un mondo reale dominato da rapporti
fantastici. È chiaro che gli oggetti parlino, altrimenti non potrebbero
farsi capire e interagire con gli esseri viventi: tutto è così terribilmente
e semplicemente serio.
Il CTA fin dalla sua nascita nel 1994 promuove il teatro di figura in Friuli Venezia Giulia attraverso
l'organizzazione di festival, formazione per le scuole, produzioni di spettacoli che superano gli schemi
della tradizione, aprendosi ai linguaggi della contemporaneità e sperimentando nuovi rapporti con le altre
discipline artistiche.
Il Teatro dell’Archivolto nasce nel 1986. Fin dai suoi esordi ha operato nel settore del teatro di prosa e
del teatro ragazzi con un indirizzo artistico, drammaturgico e stilistico originale, rivolto all’inseguimento
di nuovi territori e nuove forme di espressione teatrale, la cui ispirazione può essere di volta in volta la
letteratura o la musica, il cinema o il fumetto, sempre e comunque nella direzione del nuovo, dell’inconsueto
e dell’inedito.
L’appuntamento di Lestizza del 10 gennaio 2016 sarà arricchito dalle attività del FILOBUS N° 75 e del PEDIBÙ.
(vedi pag. 25 e 27)
L’appuntamento sarà arricchito dalle attività del FILOBUS N° 75. (vedi pag. 25)
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domenica 17 gennaio 2016, ore 17
San Daniele del Friuli | Auditorium Alla Fratta
sabato 23 gennaio 2016, ore 17
Latisana | Teatro Odeon
domenica 24 gennaio 2016, ore 17
Tolmezzo | Teatro Luigi Candoni
Thalassia Teatro, Brindisi
Crest, Taranto
ANDRÉ E DORINE
LA BOTTEGA DEI GIOCATTOLI
Tutto dovrà cambiare: il mondo, la vita, la gente.
E tutto questo non succederà da sé.
Nel frattempo, che si deve fare per renderlo possibile?
Canto di luna, luna d’incanto questa è la storia che or ti racconto.
di Francesco Niccolini
con Luigi D'Elia
oggetti, scena e costumi Luigi D'Elia
regia Roberto Aldorasi e Francesco Niccolini
produzione: Residenza Teatrale di Mesagne/Thalassia con la collaborazione
del festival Montagne Racconta
per bambini dagli 8 anni
durata: 60 minuti
una storia d’amore, un giardino, profumi di piante e di pane
In un grande giardino pieno di alberi e fiori, un vecchio sta infornando
il pane. Si chiama André. È sporco di farina e sorride. Un bambino lo
guarda. Il suo nome è Nicolas. Sono vicini di casa, André e Nicolas. André
è il migliore amico di Nicolas. Da grande vorrebbe essere esattamente
come lui, vecchio e sorridente. André vive con Dorine. Si amano
e vivono insieme da una vita. Il giardino di André è il rifugio di Nicolas,
ci passerebbe un sacco di tempo perché il pane, burro e marmellata che
prepara André è buonissimo, perché l’orto di André nasconde meraviglie,
perché in quel giardino il silenzio è pieno di vento e porta i ricordi di una
lunga storia d’amore a tappe, perché anche se Dorine è molto malata, in
quel giardino regna la pace e André è un mago e conosce mille trucchi
per far tornare il sorriso. La storia d’amore di Andrè e Dorine racconta
ai bambini dell’amore, di cosa realmente ci rende ricchi e felici.
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testo Sandra Novellino e Delia De Marco
con Delia De Marco, Valentina Elia e Giovanni Di Lonardo
voce registrata Anna Ferruzzo
scene e costumi Maria Pascale
musiche originali Mirko Lodedo
regia Sandra Novellino e Delia De Marco
per bambini dai 3 anni
durata: 50 minuti
giocattoli che parlano, attori che danzano
La bottega dei giocattoli è in fermento in attesa del Natale. Le botteghe
di giocattoli sono simili a città dove le persone si incontrano, si amano,
litigano, si cercano e si trovano. C’è sempre una bambola più bella e c’è
la bambola invidiosa, un orsacchiotto che si innamora e un soldatino
geloso, una mamma cattiva e una buona fata, giostre e macchinine che
non si stancano di girare. E tra loro si nasconde la cupidigia e la crudeltà
di un essere che non ha a cuore la felicità dei bambini, ma solo il suo
personale interesse.
I giocattoli, si sa, hanno un’anima e con loro i bambini fanno esperienza
di emozioni, imparano a non perdersi passando dalla gioia alla delusione,
dalla malinconia all’allegria, dall’amore al risentimento.
La città dei giocattoli è una città solitamente notturna, perché vive nel
profondo dei sentimenti. Non solo infantili. Destinato ai bambini più
piccoli, il lavoro è l’esito di un percorso avviato da un gruppo di attrici
e insegnanti attorno a linguaggi che lasciano poco spazio alle parole a
favore di immagini, musica e gioco. Lo spettacolo prende corpo anche
dalle musiche originali, vero tappeto sonoro di azioni, danza e racconto.
Tra un prato e l'universo, idee ed esperienze per l'educazione ambientale. La cooperativa Thalassia nasce
nel 2001 insieme all'istituzione della Riserva di Torre Guaceto proprio come società di attività e servizi per
il parco brindisino. Negli anni cresce e si evolve fino a occuparsi oggi professionalmente e con passione, su
scala nazionale e non solo, di progetti connessi alle tematiche dello sviluppo sostenibile, dell'educazione
ambientale e della cittadinanza attiva nelle sue diverse forme e linguaggi.
Il Crest nasce a Taranto nel 1977 e porta avanti in un ambiente difficile – sia socialmente sia culturalmente
– un discorso teatrale coerente e innovativo, raccontando vite complicate, sogni ostinati, incontri tra
culture e condizioni differenti, cercando di coniugare i linguaggi della tradizione con quelli della ricerca
teatrale contemporanea.
L’appuntamento sarà arricchito dalle attività del FILOBUS N° 75 e del PEDIBÙ. (vedi pag. 26 e 27)
L’appuntamento di Latisana del 23 gennaio 2016 sarà arricchito dalle attività del PEDIBÙ. (vedi pag. 27)
L’appuntamento di Tolmezzo del 24 gennaio 2016 sarà arricchito dalle attività del FILOBUS N° 75. (vedi pag. 26)
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domenica 24 gennaio 2016, ore 17
Artegna | Nuovo Teatro Mons. Lavaroni
domenica 24 gennaio 2016, ore 17
Premariacco | TeatrOrsaria
Associazione Latoparlato, Cavallasca (Como)
La Signapola, Treviso
VOCI
IL CIRCO DELLE NUVOLE
Tutti noi abbiamo una voce, ogni voce è diversa dall'altra. Bisogna
ascoltare il silenzio che fanno le voci e cantare la loro canzone.
Un inno alla libertà di esseri unici e irripetibili.
Si spegne la luce, la notte è arrivata si può dare inizio alla matta sfilata.
E come immaginerete già, il circo delle nuvole eccolo qua.
testo Francesca Marchegiano
con Claudio Milani
Illustrazioni e scene Elisabetta Viganò e Armando Milani
musiche e canzoni Sulutumana e Andrea Bernasconi
cantante lirica Beatrice Palumbo
produzione: Cooperativa Momo, Olgiate Comasco
Spettacolo vincitore Festebà 2011
Eolo Award 2012 a Claudio Milani (autore) quale nuova figura del teatro ragazzi
per bambini dai 3 anni
durata: 50 minuti
narrazione e piccole sorprese
Claudio narra le sue storie con profondo rispetto per le emozioni dei
bambini e per la loro voglia di divertirsi. Proprio perché in teatro ci sono in
gioco le emozioni dei bambini, gli spettacoli vanno curati con particolare
attenzione, lui dice. Ogni bambino ha dentro una voce. Ogni voce è
dentro una casa. Per sapere le cose dentro i bambini, bisogna sentire
il silenzio che fanno, bisogna cantare la loro canzone. In questa storia
c’è una Principessa buona che nutre il suo bambino con il pane e con le
favole, e una Principessa cattiva che se lo vuole mangiare. Il bambino
si chiama Pietro e ha una voce magica, ma la tiene chiusa in fondo alla
gola. Sarà grazie all’incontro con il bambino di carta, il bambino blu, e
all’insegnamento di un padre speciale, che Pietro troverà il coraggio
di salvarsi dal pericolo e crescere, cantando al mondo la sua canzone.
Quattro storie delicate e forti narrate da Claudio con calore e pochi
magici oggetti.
Claudio Milani dedica i suoi racconti ai bambini e alle loro importanti conquiste. Nei suoi spettacoli unisce
la passione per la pedagogia e quella per il teatro. Costruisce i suoi spettacoli con un gruppo di artisti
e professionisti che curano specifici aspetti della scena e dei racconti. Nel 2001 fonda Latoparlato, una
compagnia che si occupa esclusivamente di spettacoli per bambini.
di e con Gek Tessaro
tratto dall’albo illustrato Il circo delle Nuvole (Gek Tessaro, Fanucci Editore, Roma)
per bambini dai 3 anni
durata: 45 minuti
un disegnatore e una lavagna luminosa, musica e filastrocche
Il signor Giuliano non è cattivo e nemmeno farabutto ma per essere felice
deve comprare tutto. Quando tutto è già suo, altro non gli rimane che
comperarsi il cielo. E in cielo, sopra le nuvole, ci sta un circo, un circo molto
speciale fatto di personaggi bizzarri e poetici, scherzi della natura e creature
improbabili. Adesso Giuliano è diventato il padrone del circo ed è anche l’unico
ad assistere dello spettacolo che sta per cominciare sulla pista. Ma governa
qualcosa che è fatto di nuvole, di niente, della materia dei sogni e alla fine si
dovrà rassegnare: non tutto si può comprare. Il racconto si anima mediante
l’utilizzo della lavagna luminosa. Le musiche determinano il flusso, il ritmo, il
timbro delle storie, costituite da narrazioni e filastrocche originali. La lavagna
luminosa proietta le immagini, in gran parte realizzate al momento.
È facile sollevare un treno coi vagoni
quindici uomini anche se sono ciccioni
un sacco di patate, una mucca intera
un camion, una moto e una grassa parrucchiera.
Ma prova a sollevare chi solo si sente
e vedrai che non è una cosa facile per niente.
Ci vuole una forza davvero straordinaria perché chi è a terra si senta per aria.
Questo è l’uomo più forte, più forte che ho incontrato ha sollevato me
che ero stato abbandonato.
Gek Tessaro è illustratore e autore di libri per bambini. Ha collaborato con diverse case editrici e i suoi
libri hanno ottenuto importanti riconoscimenti (premio Andersen quale miglior autore completo nel 2010,
Premio nazionale Nati per leggere nel 2011). Dal suo interesse per "il disegnare parlato, il disegno che
racconta" nasce "il teatro disegnato": sfruttando la lavagna luminosa con una tecnica originalissima dà
vita a narrazioni tratte dai suoi testi.
L’appuntamento sarà arricchito dalle attività del FILOBUS N° 75. (vedi pag. 26)
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domenica 31 gennaio 2016, ore 17
Monfalcone | Teatro comunale
domenica 14 febbraio 2016, ore 17
Codroipo | Teatro comunale Benois-De Cecco
Il baule volante, Ferrara
teatrodelleapparizioni, Roma
HANSEL E GRETEL
IL TENACE SOLDATINO
DI PIOMBO
Bisbigliano, sussurrano e i bambini ascoltano.
di Roberto Anglisani e Liliana Letterese
con Liliana Letterese e Andrea Lugli
musica originale Stefano Sardi
regia Roberto Anglisani
produzione: Accademia Perduta/Romagna Teatri (Ravenna)
in collaborazione con Fondazione Teatro Comunale di Ferrara
per bambini dai 6 anni
durata: 60 minuti
narrazione movimenti e oggetti
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Un film da palcoscenico.
da un’idea di Fabrizio Pallara
di e con Valerio Malorni e Fabrizio Pallara
Eolo Awards 2015 miglior spettacolo di Teatro di Figura
spettacolo vincitore del premio-operatori Piccolipalchi 2014/2015
per bambini dai 5 anni
durata: 50 minuti
una stanza dei giochi, una storia, un video e un storia che sembra un film
Una casa al limitare del bosco, una famiglia in difficoltà. Due bambini,
soli davanti ad una realtà dura e al bisogno urgente di diventare grandi,
sono i protagonisti di questa fiaba antica, una delle più antiche e delle
più classiche. Una fiaba che, attraverso un’affascinante simbologia, riesce
sempre a svelare la sua straordinaria ricchezza di contenuti. Una trama
conosciuta, intensa, densa di significati e di atmosfere, che tenta di
svelare il senso recondito degli eventi e dei sentimenti, con gli strumenti
della parola e del movimento. Lo spettacolo si avvale delle dinamiche del
racconto orale, con l’effetto di giungere al cuore di chi guarda in maniera
diretta e intensa. La peculiarità di questa tecnica di narrazione a due
voci (se si trattasse di un canto, si potrebbe dire a canone) è costituita
dal fondersi e dal sovrapporsi della parola con il movimento del corpo
nello spazio.
Una stanza, molti giocattoli, una finestra che si affaccia su un esterno
immaginario, la pioggia, le luci soffuse di un interno intimo e caldo, per
raccontare la storia del soldatino di piombo e della sua ballerina. La fiaba
viene reinterpretata in un gioco in cui gli oggetti prendono vita parlando,
combattendo, danzando, protagonisti di un film teatrale proiettato su un
grande schermo in diretta. Il set è dunque la stanza dei giochi, il luogo
in cui avviene la meraviglia e il teatro si mostra nel suo farsi, al servizio
dell’occhio della telecamera che, come il buco della serratura di una porta
invisibile, offre agli spettatori uno sguardo inedito e privilegiato, per
entrare nella narrazione osservando “il piccolo” e “l’impercettibile”.
Due piani di azione, due differenti visioni, due punti di vista e due linguaggi
a confronto, quello teatrale e quello cinematografico, che si svelano e si
misurano per unirsi e raccontare una grande storia d'amore.
Il Baule Volante nasce nel 1993 come gruppo di teatro di ricerca e dal 1994 opera professionalmente e
in forma esclusiva nel settore del Teatro Ragazzi. Le tecniche utilizzate negli spettacoli sono diverse, dal
teatro d'attore a quello di figura, a quello di narrazione. Il punto di partenza è sempre quello di considerare
il teatro per i ragazzi come una relazione che si instaura continuamente con gli spettatori attraverso i
linguaggi artistici.
Il teatrodelleapparizioni viene fondato nel 1999. Nei primi anni concentra le sue sperimentazioni attorno
al teatro sensoriale e lo spettatore diviene così elemento partecipante e fondante dello spettacolo stesso.
Poi l’incontro con il teatro per l’infanzia e il rapporto fertile con il mondo della scuola e con i bambini
e i ragazzi, ora destinatari e fonte poetica delle produzioni.
L’appuntamento sarà arricchito dalle attività del FILOBUS N° 75. (vedi pag. 26)
L’appuntamento sarà arricchito dalle attività del PEDIBÙ. (vedi pag. 27)
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domenica 14 febbraio 2016, ore 17
Tolmezzo | Teatro Luigi Candoni
domenica 21 febbraio 2016 | ore 17
Artegna | Nuovo Teatro Mons. Lavaroni
I Fratelli Caproni/Gli Eccentrici Dadarò, Caronno Pertusella (Varese)
Drammatico Vegetale, Ravenna
SIAMO UOMINI O CAPORALI!
UNO, DUE, TRE…
Soldati non difendete la schiavitù ma la libertà!
Uno, due, tre, cinque, dieci, trentatrè…
ideato, scritto, diretto e interpretato da Alessandro Larocca, Andrea Ruberti
e Dadde Visconti
consulenza alla regia Mario Gumina
costumi Mirella Salvischiani
scenografia Alessandro Aresu e Gianni Zoccarato
musiche Marco Pagani
di Pietro Fenati
con Pietro Fenati e Elvira Mascanzoni
regia Pietro Fenati
produzione Ravenna Teatro (Ravenna)
spettacolo vincitore della X edizione di CANTIERI DI STRADA –
Premio Nazionale per la produzione di Spettacoli di Teatro di Strada
opera per bambini dai 24 mesi ai 6 anni
durata: 30 minuti
attori, oggetti e colori
per tutti
durata: 60 minuti
teatro comico d’attore e clownerie
Ci sono un tedesco, un americano e un italiano. Sembra l’inizio di una
barzelletta, ma questa è una storia vera. Una storia senza tempo, come
i suoi tre protagonisti, come quello che li muove, come quello da cui
scappano. Tre clown-soldati, reduci di tutte le guerre della storia,
che arrivano alla guida della loro jeep militare nelle nostre piazze, sui
palcoscenici dei nostri teatri, ovunque ci sia qualcuno ad aspettarli, per
innalzare un monumento ai caduti di ogni guerra e ricordare quanta
stupidità ci sia stata nella storia.
E così, anche se gli stupidi ai nostri occhi sembrano loro, con tutte le
debolezze, ingenuità e comicità tipiche del clown, i veri stupidi risultano
essere gli uomini tutti, che non imparano mai dalla storia e dimenticano
tutto ciò che terribile accade. Per questo bisogna innalzare monumenti a
imperitura memoria, per non dimenticare.
In principio, in mezzo al nero c’è il bianco; poi viene il rosso e a seguire
il blu. Infine appare il giallo. È una storia di colori che pare ricavata da un
quadro di Piet Mondrian. Ma c’è dell’altro.
Intanto non si tratta proprio un quadro, forse lo possiamo definire
un affresco a tre dimensioni, raccontato da due attori di poche, anzi
pochissime parole. Senza parlare loro narrano di cielo e mare, di cose
della vita e della meraviglia, della sorpresa per il volo di un uccello, per un
pesce che guizza, per una palla che rotola.
Tutto comincia con un tizio che sbuccia una mela e alla fine si accorge
che la luna è una lampadina.
Un delicato spettacolo dedicato ai bambini più piccoli, senza parole
e senza una storia precisa da raccontare. Una delicata ricerca di un
linguaggio comune con i bambini, perché il bambino incantato incanta:
incanta l’attore, il musicista, il danzatore. Le distanze si annullano e l’arte
si crea.
Teatro Ragazzi, Teatro di Strada, Teatro di Prosa sono campi di indagine di Eccentrici Dadarò e di Fratelli
Caproni nella ricerca di un incontro extra-quotidiano attraverso lo spettacolo teatrale. La prima ricerca
è intorno alla clownerie, l’acrobatica, la Commedia dell’Arte, le arti circensi. Una ricerca di equilibrio tra
il linguaggio del corpo e quello drammaturgico, cercando di portare fisicità nella parola e l’apertura di
pause esclusivamente fisiche.
La compagnia Drammatico Vegetale nasce nel 1974 gruppo per rendere omaggio a quella tradizione del
teatro di tradizione dei burattini che si trasforma paino piano in teatro d’animazione e rinnovale tecniche
e il rapporto col pubblico per fondare quel teatro per ragazzi che ancora oggi continua ad evolvere.
L’appuntamento sarà arricchito dalle attività del FILOBUS N° 75. (vedi pag. 26)
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domenica 21 febbraio 2016, ore 17
Buja | Casa della Gioventù
domenica 28 febbraio 2016, ore 17
Grado | Auditorium Biagio Marin
Riserva Canini, Firenze
Teatro Pirata, Jesi (Ancona)
GRIMM-I GUARDIANI DEL POZZO
ROBINSON CRUSOE.
L’AVVENTURA
C’è un significato più profondo nelle fiabe che mi furono narrate
nella mia infanzia, che nella verità qual è insegnata dalla vita.
Friedrich Schiller
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Ogni uomo, bianco o nero che sia, se lasciato solo diventa un naufrago.
di e con Marco Ferro e Valeria Sacco
scene Francesco Givone
puppet e figure Marco Ferro, Francesco Givone e Valeria Sacco
musica originale Stefano De Parti e Eleonora Pellegrini
produzione: Scarlattine Progetti (Lecco)
idea e testo Simone Guerro, Silvano Fiordelmondo e Francesco Mattioni
con Silvano Fiordelmondo e Francesco Mattioni
musiche originali Simone Guerro
scenografie Frediano Brandetti
regia di Simone Guerro
per bambini dai 6 anni
durata: 60 minuti
Un pozzo nero da cui escono figure di carta che si intrecciano nelle storie
per bambini dai 5 anni
durata: 50 minuti
attori, burattini e musica
La carta scritta è il tramite attraverso cui Jacob e Wilhelm Grimm, attraverso
un meticoloso lavoro di raccolta e di trascrizione, hanno reso vivi e immortali
racconti che sino ad allora vivevano di sola tradizione orale. Parole antiche che
avevano il potere di narrare e tradurre i vissuti interiori di uomini e donne, i
loro desideri e le loro più profonde paure, trovarono un luogo protetto e sicuro
in cui abitare e perpetrarsi nei secoli a seguire: la carta. Da allora, per tutte le
generazioni future, la carta fu il tramite per accedere ad una dimensione magica
e misteriosa la cui lingua universale risultava immediata e comprensibile. La
carta è quindi il punto di partenza per indagare la fiaba nella sua “materialità”,
per dare forma a quelle figure archetipiche che rappresentano alcune delle più
importanti esperienze interiori. Un pozzo, da cui si attinge carta, è sorvegliato
e protetto da due guardiani. La carta anima le sue profondità ed è una materia
delicata e silenziosa che fa affiorare tra le sue pieghe le creature colte nelle
trame delle fiabe. Uno spettacolo che parla di fiabe, che racconta fiabe ma non
una sola. Percorre in modo trasversale personaggi e situazioni traendole da un
pozzo nero e inquietante e trasformandole in magie di carta. Un equilibrio
cercato tra il materiale “carta” e la potenza delle fiabe: è il teatro di figura che
presta a questo spettacolo tutte le sue potenzialità.
Siamo nel 1630. Robinson Crusoe, all’età di 19 anni lascia la sua agiata
famiglia contro il parere del padre per fare il marinaio. Il sogno di diventare
un vero marinaio si spezza presto: un terribile naufragio lo lascia solo su
di un’isola in mezzo all’oceano. In solitudine si dedica a ricostruire il suo
mondo e la sua vita finché, dopo 20 anni, un uomo a cui darà il nome
di Venerdì approda sull’isola. Da quel momento tutto cambia: qualcuno
con cui parlare, qualcuno a cui insegnare, qualcuno con cui condividere
le giornate.
Un giorno, finalmente, una nave all’orizzonte. Robinson può tornare a
casa ma comprende che Venerdì non può seguirlo, perché vuole essere
libero di decidere dove andare.
È il teatro di figura con le sue tecniche più classiche unite a attori in carne
ed ossa a fornire gli strumenti per raccontare quello che è considerato
il primo romanzo d’avventura europeo.
Riserva Canini nasce come una riserva di progetti artistici e di spettacoli teatrali. Attraverso il teatro
esplora una lingua che possa parlare all'uomo, oggi, dell'uomo. Nelle diverse produzioni l'elaborazione
di una drammaturgia originale è sempre affiancata da uno studio e da una ricerca nel campo della figura
e dell'animazione.
Il Teatro Pirata nasce a Jesi nel 1993 su ideazione di Gianfrancesco Mattioni, Silvano Fiordelmondo e
Diego Pasquinelli. Tre inseparabili avventurieri, burattinai, attori e animatori, uniti da una lunga esperienza
lavorativa iniziata nel 1980 con Otello Sarzi e proseguita poi come Compagnia del Barattolo. Il loro è
un coinvolgente viaggio nel grande mare del teatro in cui affrontano e si confrontano con le molteplici
tecniche espressive appartenenti all’universo dei burattini e delle arti figurative.
L’appuntamento sarà arricchito dalle attività del FILOBUS N° 75. (vedi pag. 26)
L’appuntamento sarà arricchito dalle attività del FILOBUS N° 75. (vedi pag. 26)
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domenica 28 febbraio 2016, ore 17
Lestizza | Auditorium comunale
domenica 28 febbraio 2016, ore 17
Pontebba | Teatro Italia
Idiot Savant, Milano
Michele Polo/Leo Virgili/Federico Scridel, Udine
LA FAMOSA INVASIONE
DEGLI ORSI IN SICILIA
CONTIS TARONDIS
Ma una sera arrivò un messaggero. Annuncia: sui monti un serpe nero! Il serpe
poi risulta fatto di puntini: sono gli orsi, con orse ed orsettini. Gli orsi? - ride
il Granduca - Ah! Ah! Ah! la vedremo chi vincerà!
da un racconto di Dino Buzzati
con Mauro Lamantia, Mattia Sartoni e Simone Tangolo
scene e costumi Eleonora Rossi
musiche dal vivo Filippo Renda e Simone Tangolo
regia e drammaturgia Filippo Renda
produzione: Ludwig – Officina di linguaggi contemporanei (Milano)
per bambini dai 6 anni
durata: 60 minuti
attori, ombre e racconti
Spesso nelle favole ci si immerge in un mondo al contrario. Non fa eccezione “La famosa invasione degli orsi in Sicilia”, scritta da Dino Buzzati nel
1945 dove gli animali e gli uomini invertono i loro ruoli facendo emergere
ed evidenziando caratteristiche, pregi e difetti degli uni e degli altri.
Tutto comincia con la discesa a valle degli orsi guidati dal loro Re Leonzio
alla ricerca del figlio rapito. Per ritrovarlo il re marcia con i suoi orsi laggiù
dove vivono gli uomini. Avventure e peripezie hanno inizio: lo scontro con il
vanitoso e nasuto Granduca e con i cinghiali del Sire di Molfetta, trasformati
in palloni volanti. Divenuti i signori dell'isola, gli orsi vedono a poco a poco la
corruzione insinuarsi nel loro mondo. E solo il ritorno alle vecchie montagne
assicurerà loro la quiete e la pace. Ambientato in un mondo remoto e
fuori da ogni tempo, è questo un racconto sull’impossibilità di una pacifica
convivenza tra uomini e animali ma è anche una focalizzazione sull’inatteso
e sull’imprevedibilità di ciò che accade.
Musica dal vivo, canti e narrazioni si intersecano a emozioni e stati
d’animo messi in scena con un particolare gusto per il teatro popolare
e il rapporto diretto con il pubblico.
«La medicina definisce idiot savant individui che, in concomitanza con un ritardo mentale dovuto a
diverse malattie, presentano qualità incredibilmente sviluppate, dei veri e propri talenti. Talenti che spesso
appaiono all’improvviso, inspiegabilmente.
Noi non siamo idiot savant, siamo attori: l’idiota sapiente non ha remore a mostrarsi così com’è, noi
attori idioti abbiamo coscienza delle nostre demenze e della possibilità che esse hanno di essere risorsa
personale e artistica.»
Topi che corrono veloci e si inseguono perdendosi tra le storie.
con Michele Polo, Leo Virgili e Federico Scridel
musiche Leo Virgili
regia Serena Di Blasio
produzione: Lenghis dal Drâc Associazione Amici di Onde Furlane (Udine)
realizzata con il contributo di ARLeF Agenzia Regionale per la lingua friulana
Spettacolo vincitore del premio del pubblico Piccolipalchi 2014/15
per bambini dai 5 anni
durata: 50 minuti
tre attori, musicisti, topi di diverse misure e strumenti musicali
I topi abitano spesso le storie, raramente come protagonisti, spesso sono
comprimari più o meno graditi, più o meno simpatici. Ma ci sono, e le
storie le vivono, a modo loro.
Tre sono i racconti, narrati anche in lingua friulana, dal punto di vista dei
topi. Le trame delle storie si intrecciano a tanta musica e gli strumenti
musicali contribuiscono a dare loro vita.
Una esilarante storia a distanza è narrata in La lune e la Suriute: un topolino
e la luna piena e il contributo inatteso e insperato di un altro piccolo
animale. Cinisute è Cenerentola, raccontata da punto di vista di uno dei
topolini presi dalla Scatola Topesca (la Scjatepantiane) per divenire il
cavallo che condurrà Cenerentola splendidamente vestita alla festa del
Principe. E per concludere una storia tragica nella memoria collettiva delle
creature grigie: Il Sunadôr di Pifar, la storia del Pifferaio di Hamelin che
nell’immaginario dei topi è soprattutto colui che ha interrotto la festosa,
travolgente, divorante occupazione topesca della città di Hamelin facendo
annegare più di 600 topi tra le acque del fiume Weser!
Tre artisti friulani accomunati dall’interesse di raccontare storie “ai margini” ai bambini: con musica,
parole, smorfie e boccacce, in friulano mettendo assieme competenze ed entusiasmi hanno prodotto
questo spettacolo premiato la scorsa stagione dal pubblico di Piccolipalchi.
L’appuntamento sarà arricchito dalle attività del FILOBUS N° 75. (vedi pag. 26)
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domenica 6 marzo 2016, ore 17
Monfalcone | Centro di aggregazione giovanile
IL FILOBUS N° 75 e PEDIBù
TPO, Prato
IL GIARDINO GIAPPONESE
Se non ci sono parole si può parlare con i colori, la musica e i suoni
di un giardino.
direzione artistica Francesco Gandi e Davide Venturini
coreografia Leonon Keil e Piero Leccese
visual design Elsa Mersi
sound design Spartaco Cortesi
computer engineering Martin von Günten e Rossano Monti
oggetti Livia Cortesi
per bambini dai 4 anni
durata: 50 minuti
danzatori che dipingono e suonano in uno spazio dinamico e reattivo
Un racconto per immagini e danza dedicato alla bellezza del giardino
giapponese. Il giardino giapponese è un mondo in miniatura e ha origine in
un racconto: Shiro un ragazzo coraggioso, è il primo giapponese a partire
dal suo piccolo villaggio di montagna per arrivare fino al mare. Oltre non
può andare. La storia si trasforma in una danza, in un viaggio alla scoperta
di un paesaggio che cambia al progredire del passo di un bambino. Al suo
ritorno, il ragazzo non ha parole, racconta del suo viaggio meraviglioso
creando un giardino. Nello spettacolo il giardino è ricostruito attraverso
immagini proiettate a terra su di un grande tappeto da danza, un tappeto
“magico”, sensibile al tatto. Grazie alla presenza di sensori a pressione
nascosti, le immagini e i suoni si animano e i bambini sono invitati a entrare
in scena ed esplorare i diversi ambienti naturali. I ragazzi individualmente
o a piccoli gruppi, giocano nel giardino e si immergono nelle sensazioni
visive e sonore vissute da Shiro nel suo viaggio.
I bambini entrano in un giardino magico, creano delle composizioni musicali, animano delle immagini sotto i loro piedi. La danza e il gioco interattivo non hanno regole. non richiedono interpretazioni rigide. I bambini
esplorano le sorprese deliziose del giardino tridimensionale e prendono
parte ad un viaggio immaginario che val oltre i limiti dello spazio scenico.
Karin Kotsoglou, Le Temps, Gèneve
Teatro visivo, emozionante, immersivo: negli spettacoli del TPO il protagonista è lo spazio scenico con
immagini, suoni e colori. Grazie all'uso di tecnologie interattive ogni spettacolo si trasforma in un ambiente
"sensibile" dove sperimentare il confine sottile tra arte e gioco. Danzatori, performer o il pubblico stesso
interagiscono insieme esplorando nuove forme espressive oltre le barriere di lingua e cultura.
N.B. Spettacolo per un numero limitato di spettatori, è necessaria la prenotazione.
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I viaggi de Il Filobus N° 75 e di Pedibù, passo per passo da casa tua a
teatro sono una caratteristica di PICCOLIPALCHI. Nascono dall’esperienza
e dalla poetica dell’Associazione Culturale 0432 all’interno anche di
CRESCERE LEGGENDO - CreL, il progetto integrato di promozione della
lettura promosso dall’Associazione Italiana Biblioteche (Sezione Friuli
Venezia Giulia) e coordinato da Damatrà onlus e sono realizzati con il
supporto tecnico di SAF Autoservizi FVG Spa e con la collaborazione
delle biblioteche comunali dei territori coinvolti.
L’idea che condividiamo insieme è riassunta nello slogan La strada per il
teatro passa per la biblioteca. I viaggi del Filobus e di Pedibù sono un modo
per accompagnare i bambini a teatro viaggiando insieme, anche fisicamente,
camminando a piedi per le strade della città o viaggiando a bordo di un
pullman. Viaggi lungo una strada che per andare a teatro passa per… la
biblioteca, ma anche per il cinema, il museo o la scuola. Un viaggio da e un
viaggio verso: da un luogo, verso un altro luogo; da una storia verso un’altra
storia. Bambini e adulti in un’unica storia, in un unico tempo. È un passaggio
verso l’esperienza. L’esperienza di crescere ed essere cresciuti con cura
e attenzione.
IL FILOBUS N° 75
Viaggeremo (andata e ritorno) con il pullman nei pomeriggi degli
spettacoli di PICCOLIPALCHI
10 gennaio 2016
Partenza da CASTIONS DI STRADA, sosta a TALMASSONS, arrivo a
LESTIZZA dove si assisterà allo spettacolo Cenerentola all’opera (pag. 10)
Partenza da SPILIMBERGO, sosta a SAN GIORGIO DELLA RICHINVELDA,
arrivo a SAN VITO AL TAGLIAMENTO dove si assisterà allo spettacolo
L’Armandone della Pimpa (pag. 11)
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17 gennaio 2016
Partenza da MORUZZO, sosta a TREPPO GRANDE, arrivo a SAN DANIELE
DEL FRIULI dove si assisterà allo spettacolo Andrè e Dorine (pag. 12)
PEDIBÙ PASSO PASSO DA CASA TUA A TEATRO
24 gennaio 2016
Partenza da PAULARO, sosta a ARTA TERME, arrivo a TOLMEZZO
dove si assisterà allo spettacolo La bottega dei giocattoli (pag. 13)
29 novembre MONFALCONE
Partenza dalla Biblioteca di Staranzano verso il teatro dove si assisterà
allo spettacolo In viaggio con Mozart (pag. 6)
Partenza da TAVAGNACCO, sosta a GEMONA DEL FRIULI, arrivo
ad ARTEGNA dove si assisterà allo spettacolo Voci (pag. 14)
31 gennaio 2016
Partenza da GRADISCA D’ISONZO, sosta a TURRIACO, arrivo
a MONFALCONE e da VILLESSE, sosta a PIERIS, arrivo a MONFALCONE
dove si assisterà allo spettacolo Hansel e Gretel (pag. 16)
14 febbraio 2016
Partenza da AMPEZZO, sosta a VILLA SANTINA, arrivo a TOLMEZZO
dove si assisterà allo spettacolo Siamo uomini o caporali (pag. 18)
21 febbraio 2016
Partenza da RIVE D’ARCANO, sosta a FAGAGNA, arrivo a BUJA
e da CORNINO-FORGARIA, sosta a MAJANO, arrivo a BUJA
dove si assisterà allo spettacolo Grimm -I guardiani del pozzo (pag. 20)
Cammineremo (andata e ritorno) nei pomeriggi degli spettacoli
di PICCOLIPALCHI
10 gennaio 2016 LESTIZZA
Partenza dalla Biblioteca comunale verso il teatro dove si assisterà
allo spettacolo Cenerentola all’opera (pag. 10)
17 gennaio 2016 SAN DANIELE DEL FRIULI
Partenza da Piazza IV novembre (fermata SAF) verso il teatro dove
si assisterà allo spettacolo Andrè e Dorine (pag. 12)
23 gennaio 2016 LATISANA
Partenza da Parco Gaspari (c/o Arena) verso il teatro dove si assisterà
allo spettacolo La bottega dei giocattoli (pag. 13)
14 febbraio 2016 CODROIPO
Partenza dalla Stazione ferroviaria verso il teatro dove si assisterà
alla spettacolo Il tenace soldatino di piombo (pag. 17)
28 febbraio 2016
Partenza da VILLA VICENTINA, sosta ad AQUILEIA, arrivo a GRADO
dove si assisterà allo spettacolo Robinson Crusoe (pag. 21)
Partenza da BORDANO, sosta a MOGGIO UDINESE, arrivo a PONTEBBA
dove si assisterà allo spettacolo Contis tarondis (pag. 23)
INFORMAZIONI
I viaggi del Filobus n° 75 sono a posti limitati, è necessaria l’iscrizione.
L’attività è gratuita fatto salvo il biglietto di ingresso a teatro.
L’attività è consigliata dai 5 anni. I bambini partecipano accompagnati da un
adulto per tutta l’attività.
I percorsi del Filobus n° 75 qui indicati potrebbero subire delle variazioni nelle
località di partenza e di sosta intermedia.
Consultate il sito www.ertfvg.it per aggiornamenti e per gli orari di viaggio.
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INFORMAZIONI
L’attività è a partecipazione libera. Non necessita prenotazione. L’attività
è gratuita fatto salvo il biglietto di ingresso a teatro.
I bambini partecipano accompagnati da un adulto per tutta l’attività.
In caso di maltempo Pedibù viaggia con ombrello e stivali (delle sette leghe).
Per il viaggio prepariamoci come Pollicino: portiamo qualche sassolino nelle
tasche.
I percorsi del Pedibù qui indicati potrebbero subire delle variazioni nelle località
di partenza e di sosta intermedia.
Consultate il sito www.ertfvg.it per aggiornamenti e per gli orari di viaggio.
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Piccolipalchi 2015•16
Artegna
domenica 14 febbraio 2016 ore 17
Codroipo | Teatro comunale Benois-De Cecco
DOMENICA 6 DICEMBRE 2015 ore 17
Centro Polifunzionale - gratuito
IL TENACE SOLDATINO DI PIOMBO
ARLECCHINO E LA STREGA ROSEGA RAMARRI
Paolo Papparotto, Treviso
per tutti
domenica 24 gennaio 2016 ore 17
Teatro Mons. Lavaroni
VOCI
Associazione Latoparlato, Cavallasca (Como)
per bambini dai 3 anni
L’appuntamento sarà arricchito dall’attività FILOBUS N° 75
domenica 21 febbraio 2015 ore 17
Teatro Mons. Lavaroni
UNO, DUE, TRE…
Drammatico Vegetale, Ravenna
per bambini dai 24 mesi ai 6 anni
Informazioni:
ENTE REGIONALE TEATRALE tel.: 0432 224211
ASSOCIAZIONE AMICI DEL TEATRO (Artegna) tel. 0432 977105
[email protected]
domenica 28 febbraio 2016 ore 17
Lestizza | Auditorium comunale
LA FAMOSA INVASIONE DEGLI ORSI IN SICILIA
Idiot Savant, Milano
per bambini dai 6 anni
Informazioni:
ENTE REGIONALE TEATRALE tel.: 0432 224211
TEATRO COMUNALE BENOIS-DE CECCO tel.: 0432 908467
[email protected]
COMUNE DI LESTIZZA tel.: 0432 760084
COLLINARE DEL FRIULI
domenica 17 gennaio 2016 ore 17
San Daniele del Friuli | Auditorium Alla Fratta
ANDRÉ E DORINE
CODROIPO | LESTIZZA
Thalassia Teatro, Brindisi
per bambini da 8 anni
L’appuntamento sarà arricchito dalle attività FILOBUS N° 75 e PEDIBÙ
domenica 22 novembre 2015 ore 17
Codroipo | La Casa dei Suoni
domenica 21 febbraio 2016 ore 17
Buja | Casa della Gioventù
CASA
La Baracca/Testoni Ragazzi, Bologna
per bambini dai 12 ai 48 mesi
domenica 10 gennaio 2016 ore 17
Lestizza | Auditorium comunale
CENERENTOLA ALL’OPERA
CTA Centro Teatro Animazione e Figure, Gorizia
per bambini dai 6 anni
L’appuntamento sarà arricchito dalle attività FILOBUS N° 75 e PEDIBÙ
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teatrodelleapparizioni, Roma
per bambini dai 5 anni
L’appuntamento sarà arricchito dall’attività PEDIBÙ
GRIMM-I GUARDIANI DEL POZZO
Riserva Canini, Firenze
per bambini dai 6 anni
L’appuntamento sarà arricchito dall’attività FILOBUS N° 75
Informazioni:
ENTE REGIONALE TEATRALE tel.: 0432 224211
COMUNITÀ COLLINARE DEL FRIULI tel.: 0432 889507
BIBLIOTECA GUARNERIANA (San Daniele) tel.: 0432 946560
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LATISANA | Teatro Odeon
domenica 31 gennaio 2016 ore 17
Monfalcone | Teatro comunale
sabato 21 novembre 2015 ore 17
HANSEL E GRETEL
CASA
Il baule volante, Ferrara
per bambini dai 6 anni
L’appuntamento sarà arricchito dall’attività FILOBUS N° 75
sabato 23 gennaio 2016 ore 17
domenica 28 febbraio 2016 ore 17
Grado | Auditorium Biagio Marin
La Baracca/Testoni Ragazzi, Bologna
per bambini dai 12 ai 48 mesi
LA BOTTEGA DEI GIOCATTOLI
Crest, Taranto
per bambini dai 3 anni
L’appuntamento sarà arricchito dall’attività PEDIBÙ
Informazioni:
ENTE REGIONALE TEATRALE t. 0432 224211
CIT Latisana t. 0431 59288 | [email protected]
ROBINSON CRUSOE. L’AVVENTURA
Teatro Pirata, Jesi (Ancona)
per bambini dai 5 anni
L’appuntamento sarà arricchito dall’attività FILOBUS N° 75
domenica 6 marzo 2016 ore 17
Monfalcone | Centro di aggregazione giovanile
IL GIARDINO GIAPPONESE
MONFALCONE | GRADO
TPO, Prato
per bambini dai 4 anni
domenica 15 novembre 2015 ore 17
Monfalcone | Centro di Aggregazione Giovanile
Informazioni:
ENTE REGIONALE TEATRALE tel.: 0432 224211
NASO ROSSO
Teatrimperfetti, Udine
per bambini dai 12 ai 36 mesi
domenica 29 novembre 2015 ore 17
Monfalcone | Teatro comunale
IN VIAGGIO CON MOZART
La Linea Armonica, Tricesimo (Udine)
per bambini dai 5 anni
L’appuntamento sarà arricchito dall’attività PEDIBÙ
sabato 12 dicembre 2015 ore 17
Monfalcone | Piazza Cavour - gratuito
PREMARIACCO | TeatrOrsaria
domenica 24 gennaio 2016 ore 17
IL CIRCO DELLE NUVOLE
La Signapola, Treviso
per bambini dai 3 anni
Informazioni:
ENTE REGIONALE TEATRALE tel.: 0432 224211
BIBLIOTECA tel: 0432 729405 | [email protected]
IL SICARIO E IL PREPOTENTE
I burattini di Mattia, Bologna
per tutti
30
31
PONTEBBA | Teatro Italia
TOLMEZZO | Teatro Luigi Candoni
domenica 28 febbraio 2016 ore 17
domenica 29 novembre 2015 ore 17
CONTIS TARONDIS
IL GATTO CON GLI STIVALI
Michele Polo/Leo Virgili/Federico Scridel, Udine
per bambini dai 5 anni
Spettacolo vincitore del premio del pubblico Piccolipalchi 2014/15
Informazioni:
ENTE REGIONALE TEATRALE tel.: 0432 224211
SAN VITO AL TAGLIAMENTO
Auditorium Centro Civico
domenica 10 gennaio 2016 ore 17
L’ARMANDONE DELLA PIMPA
Teatro dell’Archivolto, Genova
per bambini dai 3 anni
L’appuntamento sarà arricchito dall’attività FILOBUS N° 75
Cà Luogo d’Arte, Reggio Emilia
per bambini dai 5 anni
domenica 24 gennaio 2016 ore 17
LA BOTTEGA DEI GIOCATTOLI
Crest, Taranto
per bambini dai 3 anni
domenica 14 febbraio 2016 ore 17
SIAMO UOMINI O CAPORALI!
I Fratelli Caproni/Gli Eccentrici Dadarò, Caronno Pertusella (Varese)
per tutti
Informazioni:
ENTE REGIONALE TEATRALE tel.: 0432 224211
COMUNE DI TOLMEZZO tel.: 0433 487961
domenica 28 febbraio 2016 ore 17
CENERENTOLA ALL’OPERA
CTA Centro Teatro Animazione e Figure, Gorizia
per bambini dai 6 anni
Informazioni:
ENTE REGIONALE TEATRALE tel.: 0432 224211
PUNTO IAT tel.: 0434 80251 | [email protected]
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INFORMAZIONI
PER LA PARTECIPAZIONE
I bambini partecipano agli spettacoli accompagnati dagli adulti.
Accompagnare i bambini a teatro però non è solo un fatto di trasporto;
i bambini vanno accompagnati anche dal punto di vista emotivo,
emozionale e cognitivo. L’accompagnatore adulto è indispensabile ed è
un prezioso alleato per chi accoglie in bambini in sala.
PRIMA: prepariamoci a quanto si sta per assistere, tenendo conto
anche delle indicazioni relative alle fasce d’età, alla durata e alla tecnica
dello spettacolo. È bene anche conoscere, se possibile, l’andamento
generale della storia non lasciandosi influenzare solo dai titoli
(il sottotitolo segnalato suggerisce un punto di vista che può essere
approfondito, ad esempio, sui siti delle compagnie). Sono informazioni
importanti per scegliere tenendo conto delle caratteristiche
dei propri bambini.
ARRIVARE PUNTUALI, magari un po’ prima, per immergersi nello
spazio senza tempo del teatro e per godere in senso ampio e completo
dell’esperienza.
Proprio perché accompagnare i bambini a teatro è un fatto complesso,
è stabilito un rapporto 1/5 per la partecipazione alle repliche cioè:
ogni adulto può avere la responsabilità di un massimo di 5 bambini
per volta.
Benvenuti e buon divertimento!
BIGLIETTI
Spettacoli IN TEATRO
Biglietto intero € 6
Biglietto ridotto € 5 (Abbonati alle stagioni di prosa ERT; Soci Federazione
BCC; Soci CREDIMA; Soci Pro Loco del FVG; Soci Arearea)
Pacchetto famiglia (4 ingressi) € 20
Abbonamento 3 spettacoli Tolmezzo € 12
Ingresso gratuito per i bambini fino ai 3 anni, tranne negli spettacoli indicati
per la fascia 0-4 anni.
Spettacoli negli SPAZI ALTERNATIVI
(Casa dei Suoni e Centro di Aggregazione Giovanile)
Biglietto unico € 5
FILOBUS N° 75
I viaggi del Filobus n° 75 sono a posti limitati, è necessaria la prenotazione.
L’attività è gratuita fatto salvo il biglietto intero di ingresso a teatro.
I bambini partecipanti devono essere accompagnati da un adulto per
tutta la durata dell’attività.
Info e prenotazioni: tel. 0432.224214 | m. 335.5892968 | [email protected]
PEDIBÙ
La partecipazione è consigliata a partire dai 3 anni.
L’attività è gratuita fatto salvo il biglietto di ingresso a teatro.
L'attività non necessita di prenotazione. I bambini partecipanti devono
essere accompagnati da un adulto per tutta la durata dell’attività.
In caso di maltempo gli spettacoli teatrali si svolgono al chiuso e Pedibù
viaggia con ombrello e stivali (delle sette leghe).
INFORMAZIONI
Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia
via Marco Volpe 13 33100 Udine
tel.: 0432.224211/14
[email protected] | www.ertfvg.it
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ertfvg.it
Comune
di Artegna
Comune
di Lestizza
Comune
di San Vito
al Tagliamento
Comune
di Buja
Comune
di Monfalcone
Comune
di Tolmezzo
Comune
di Codroipo
Comune
di Pontebba
Comune
di Grado
Comune
di Premariacco
Comune
di Latisana
Comune
di San Daniele
del Friuli
Con il sostegno di
Con il supporto di
In collaborazione anche con: Casa dei Suoni di Codroipo
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