COMUNE DI REGGIO EMILIA Ebraismo rte A e XI Giornata Europea della Cultura Ebraica 5 settembre 2010 Concerto in Piazza Mazzini COMUNITÀ EBRAICA DI MODENA E REGGIO EMILIA Quale migliore conclusione di questa XI Giornata della Cultura Ebraica dedicata all’arte se non la musica? E perchè questa scelta di brani? Alcuni sono esempio delle melodie che accompagnano le nostre preghiere, altri esempio di canzoni tradizionali popolari. Ma Gioachino Rossini e Giuseppe Verdi che legame hanno con la cultura ebraica? Forse nessuno, eppure essi hanno musicato opere che narrano fatti fondamentali della storia del nostro popolo. Rossini ci rappresenta Mosè che prega per gli ebrei schiavi del Faraone in Egitto, nei momenti che precedono la loro liberazione dalla schiavitù; con la liberazione c’è la presa di coscienza della loro entità di popolo. Noi ricordiamo questo avvenimento ogni anno, durante la cena pasquale, leggendone il racconto (Haggadà) nelle nostre case. Giuseppe Verdi, con la sua musica sublime, ci descrive la nostalgia del popolo, deportato da Israele in Babilonia, per la patria perduta. Il re Nabuccodonosor, dopo la conquista di Gerusalemme e la distruzione del Sacro Tempio credette e sperò che la deportazione avrebbe portato all’assimilazione, alla scomparsa della cultura ebraica. Questo non avvenne: nel corso dei secoli il nostro popolo si disperse nel mondo, venne rinchiuso nei ghetti dell’Europa, dai ghetti fu deportato nei campi di sterminio, ma la nostra cultura è sopravissuta. Oggi ci troviamo qui, in questa piazza ove sorgeva il Ghetto di Modena; quando il ghetto fu abbattuto la piazza sorta sulle sue rovine prese il nome di Piazza della Libertà, simbolo della libertà ottenuta. Ed è grazie a questa libertà che ogni anno ci ritroviamo in questo luogo, ora dedicato a Giuseppe Mazzini, assertore dei diritti civili dei cittadini, per fare conoscere le nostre tradizioni, la nostra cultura, la nostra Storia. Sandra Eckert presidente della Comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia Programma del concerto MUSICHE DALLA SINAGOGA DI MODENA Alberto Franchetti (1860-1942) Salmo 118 – Baruh Abbà Coro maschile e pianoforte Michele Bolaffi (1769 ca-...) Salmo 29 – Mizmor Ledavid Coro e pianoforte LA TRADIZIONE POPOLARE Zehòr davàr popolare ebraico (Soprano, coro e pianoforte) soprano solo: Maria Rosaria Loscalzo Hàva Nagyla popolare ebraico (Coro e pianoforte) LA TRADIZIONE DEL TEATRO MUSICALE Gioachino Rossini (1792-1868) “Dal tuo stellato soglio” Preghiera dal III atto di “Mosè in Egitto” Azione tragico-sacra (versione 1819) su libretto di Andrea Leone Tottola I esecuzione 1818 – Napoli Basso, tenore, mezzosoprano, soprano, coro e pianoforte Mosè, basso: Massimiliano Catellani Elisero, tenore: Andrea Corradini Anaide, soprano: Matilde Bondioli Maria, soprano II: Maria Rosaria Loscalzo Giuseppe Verdi (1813-1901) “Va pensiero” Coro di ebrei dal III atto di “Nabucco” opera in 4 atti su libretto di Temistocle Solera I esecuzione 1813 – Teatro alla Scala di Milano Coro e pianoforte Esecutori CORO LUIGI GAZZOTTI Elisa Montipò: pianoforte Massimiliano Catellani, Andrea Corradini, Matilde Bondioli, Maria Rosaria Loscalzo: soli vocali Giulia Manicardi: direttore Testi dei brani Alberto Franchetti (1860-1942) Baruh Abbà Baruh abba be-Scem A- -i Berahnuchem mi-bet A- -i Benedetto chi vien nel Nome del Signore Vi benediciamo dalla casa dell’Eterno. Michele Bolaffi (1769 ca - ….) Salmo 29 – Mizmor Ledavid (Salmo di Davide) Avu l’A- -i bené elim avù l’A- -i cavod va’oz. Avù l’A- -i chevod scemò, isctahavù l’A- -i beadrat-kodesc. Col A- -i ‘al-amaim, El-acavod ir’im, A- -i ‘al-maim rabim. A- -i lamabul iasciav, vaiescev A- -i meleh le ‘olam. A- -i ‘oz le ‘amò iten, A- -i ievareeh et-‘amò bascialom. Celebrate o figli di eroi, celebrate la gloria e l’onnipotenza del Signore Date al Signore l’onore dovuto al Suo nome, prostratevi dinnanzi a Lui con sacra riverenza. La voce divina risuona sulle acque, il D-o della gloria tuona, e il Signore sulle acque impetuose. Il Signore sedeva al tempo del diluvio, Il Signore siede come Re in eterno. Il Signore darà potenza al Suo popolo, Egli benedirà il Suo popolo con la pace. Canto popolare ebraico Zehòr davàr Zehòr davàr le ’avdecha ‘al ashèr ychaltàni Zot nechamàty ve anèy ky imratécha chiyàtny Zedym helytzùny ‘ad meòd mitoratécha Io natyty Ricorda la Tua parola al servo Tuo, sulla quale hai fatto crescere in me la speranza Questo è il mio conforto e la mia afflizione, per la tua parola ardo, l’arroganza mi ha reso assai ridicolo, ma non mi sono allontanato dalla Tua Torah. Canto popolare ebraico Hàva nagyla Hàva nagyla venismécha hava neranenà venismécha ‘ùru achym belèv samèach Vieni e rendici felici e gioiosi. Vieni, canta e sii allegro. Sveglia i fratelli con cuore gioioso. “Dal tuo stellato soglio” Gioachino Rossini (1792-1868) “Dal tuo stellato soglio” Preghiera dal III atto di “Mosè in Egitto” Azione tragico-sacra (versione 1819) su libretto di Andrea Leone Tottola I esecuzione 1818 – Napoli MOSÈ Dal tuo stellato soglio, signor, ti volgi a noi: pietà de’ figli tuoi, del popol tuo pietà! TUTTI Pietà de’ figli tuoi. Del popol tuo pietà! ELISERO Se pronti al tuo potere sono elementi, e sfere, tu amico scampo addita al dubbio errante piè! TUTTI Pietoso D-o, ne aita: noi non viviam, che in te. ANAIDE In questo cor dolente deh! Scendi, oh D-o clemente: e farmaco soave gli sia di pace almen. TUTTI Il nostro cor che pena, deh tu conforta almen. Dal tuo stellato soglio, signor, ti volgi a noi: pietà de’ figli tuoi, del popol tuo pietà! “Va pensiero” Giuseppe Verdi (1813-1901) “Va pensiero” Coro di ebrei dal III atto di “Nabucco” opera in 4 atti su libretto di Temistocle Solera I esecuzione 1813 – Teatro alla Scala di Milano Va, pensiero, sull’ali dorate; Va, ti posa sui clivi, sui colli, Ove olezzano tepide e molli L’aure dolci del suolo natal! Del Giordano le rive saluta, Di Sionne le torri atterrate… Oh mia patria sì bella e perduta! O membranza sì cara e fatal! Arpa d’or dei fatidici vati Perché muta dal salice pendi? Le memorie nel petto raccendi, Ci favella del tempo che fu! O simile di Solima ai fati Traggi un suono di crudo lamento, O t’ispiri il Signore un concento Che ne infonda al patire virtù! Il Coro Luigi Gazzotti L’Associazione Corale Luigi Gazzotti, fondata nel 1923 e istituita dal 1956 come Ente Morale dello Stato, è oggi una delle più vivaci realtà culturali della città di Modena. Il coro dell’Associazione, distribuito in diversi organici, ha sempre mantenuto un’attività concertistica intensa e di qualità. Tra le partecipazioni degli ultimi anni: Glasgow 1990 su invito del Consolato Italiano, Die Ruinen von Athen di Beethoven per le stagioni ufficiali 1994 di Ferrara e Treviso, stagione 1996 degli Amici della Musica di Modena, festeggiamenti per il 75° anniversario (1998) dalla propria fondazione, IX centenario di fondazione del Duomo di Modena (1999), inaugurazione ciclo Arabesque (2003), Festival internazionale Cori a Palazzo – Mantova (2003), Giornate Europee della Cultura ebraica (2004, 2005, 2006), IX centenario della traslazione di San Geminiano (2006), Festival Imola in Musica (2008, 2010). Dal 1996 organizza con il Comune di Modena il festival internazionale I luoghi sacri del suono. che con grande risposta di pubblico propone concerti di musica sacra di alto livello nelle chiese cittadine. Alcuni titoli entrati nel repertorio del coro dal 2000: Haydn Theresien-Messe e Nelson-Messe, Rossini Stabat Mater, Saint-Saëns Oratorio di Natale, Fauré Requiem, Dvorak Messa in Re, Britten Rejoice in the Lamb, Purcell Funeral Sentences, Mozart Davide Penitente e Messa in Do Minore, Handel Dixit Dominus, Brahms Ein Deutsches Requiem, Vivaldi Gloria e Magnificat, Haydn Kleine Orgelmesse. Ha collaborato con Cappella Teatina di Bologna per produzioni barocche dirette da G. Paronuzzi, B. Manfredini e G. Manicardi, con Vratza Philharmonic Orchestra, Ensemble Guidantus, Orchestra Filarmonica Emiliana e più recentemente con Arte Resoluta Ensemble e Orchestra Alighieri di Ravenna. Tra i solisti William Matteuzzi, Angelo Manzotti, Sergio Foresti, Roberta Mameli, Daniela Pini. Nel febbraio 2009 ha concepito con la Banda Osiris un originale spettacolo-concerto denominato FUORI DAL CORO, che ha debuttato al Teatro Storchi di Modena con grande riscontro di pubblico e critica. Sempre nel 2009 ha inaugurato il nuovo centro Europe Direct di Modena e nel dicembre dello stesso anno ha eseguito A Ceremony of Carols di Britten e i Chichester Psalms di Bernstein. Ha inaugurato l’edizione 2010 del Festival I luoghi sacri del suono con una applaudita esecuzione della Petite Messe Solennelle di Rossini, replicata per Imola in Musica 2010. Dal 2001 il Coro ha avviato con Giulia Manicardi un lungo percorso di crescita artistica e musicale. RESTAURI MODENA CORREGGIO Comunità Ebraica di Modena e Reggio Emilia Piazza Mazzini, 26 - Modena Tel. e fax 059/223978 E-mail: [email protected]