REGOLAMENTO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Anno scolastico 2015-16
ORGANIZZAZIONE GENERALE
ORARIO
Gli alunni vengono ammessi in classe allo squillo della prima campanella alle ore 8,10.
La durata dell'unità oraria di lezione è fissata in 60 minuti.
La durata dell’intervallo è fissata in 15 minuti, tra la fine della seconda e l’inizio della terza
ora di lezione.
In caso di bel tempo gli alunni possono uscire in cortile accompagnati dal docente della 2^ ora
qualora lo ritenesse opportuno.
Se il tempo non permette di uscire, gli alunni restano nei corridoi dei rispettivi piani. Il servizio di
vigilanza e di assistenza è affidato (in linea di massima) agli insegnanti in servizio alla seconda ora
di lezione.
Il personale ausiliario collabora con gli insegnanti nell’assistenza e nella vigilanza.
Al termine delle lezioni le classi escono dalla scuola ordinatamente e distanziate fra loro;
l’assistenza e la vigilanza sono affidate agli insegnanti in servizio dell’ultima ora.
L’uscita anticipata degli alunni è subordinata ad un’esplicita richiesta scritta di un genitore o da
un suo delegato ed è concessa dal Dirigente Scolastico con apposito permesso. In nessun caso,
comunque, l’alunno può allontanarsi dalla scuola durante lo svolgimento delle attività didattiche
senza che lo accompagni un adulto autorizzato.
ASSENZE
La giustificazione delle assenze e dei ritardi e la richiesta di uscita anticipata devono avvenire
attraverso l’apposito libretto che i genitori possono ritirare in Segreteria depositando la loro
firma. Il Libretto delle Assenze dovrà essere custodito dalla famiglia.
L’alunno che entra in ritardo è giustificato dall’insegnante in servizio alla prima ora. In caso
di ritardi prolungati o ripetuti nel tempo per almeno tre volte, gli insegnanti segnaleranno la
situazione alla Dirigente, la quale provvederà ad avvertire la famiglia.
Le assenze devono essere giustificate al rientro dall’insegnante della prima ora. In caso di
mancata giustificazione, l’alunno sarà ammesso in classe, ma, se si dovesse presentare senza
giustificazione anche il giorno seguente verrà contattata la famiglia. Qualora le assenze si
protraggano a lungo o si ripetano nel tempo i docenti segnaleranno la situazione al Dirigente, che
provvederà ad avvertire la famiglia.
Le richieste di uscita anticipata devono essere comunicate preventivamente. Trattandosi di
minore l’alunno può uscire soltanto se affidato ad un genitore o persona maggiorenne dallo
stesso preventivamente delegata (munita di documento di riconoscimento).
REGOLAMENTO ALUNNI
Gli studenti sono tenuti a mantenere sempre comportamenti corretti e coerenti con le
regole del vivere in comune in un'istituzione educativa, nei modi, nelle espressioni e
nell'abbigliamento. La scuola non prevede un abbigliamento particolare, ma si limita a
suggerire la massima semplicità e praticità, anche al fine di evitare inutili distrazioni e
rivalità. Pertanto si consiglia di evitare l’uso di abiti troppo succinti. Gli insegnanti potranno
richiamare i ragazzi interessati sull’opportunità di non trasgredire tale indicazione.
“L'uso dei cellulari da parte degli studenti, durante lo svolgimento delle attività didattiche, è
vietato. Il divieto deriva dai doveri sanciti dallo Statuto delle studentesse e degli studenti
(D.P.R. n. 249/1998). La violazione di tale divieto configura un'infrazione disciplinare
rispetto alla quale la scuola è tenuta ad applicare apposite sanzioni.” Nell’osservanza di
queste indicazioni del Ministero della Pubblica Istruzione, la scuola conferma questo divieto.
Nei casi di effettiva necessità ed urgenza, come per il passato, gli insegnanti autorizzano
l'uso del telefono della scuola.
Allo stesso modo l’uso di altri strumenti tecnologici personali (MP3, lettori CD, walkman,
giochi elettronici portatili, palmari od altro) non è consentito.
Ogni classe è responsabile della buona conservazione dell’arredo della propria aula, degli
strumenti e dei sussidi didattici. Chi danneggia intenzionalmente gli arredi o il materiale
didattico, deve risarcire il danno ed, eventualmente, su parere del Consiglio di Classe, sarà
sospeso dalle lezioni. Ogni alunno, inoltre, è responsabile della buona conservazione
dell’arredamento e delle strutture interne dell’edificio scolastico, pena le sanzioni di cui
sopra.
• Gli alunni ritardatari, per qualsiasi motivo, sono ammessi alle lezioni solo se in possesso della
giustificazione scritta (si escludono ritardi dovuti al trasporto pubblico) e/o con l'obbligo di portarla
il giorno successivo. Al terzo ritardo giustificato verranno comunque convocati i genitori da parte
del Dirigente Scolastico ( e\o suo diretto collaboratore nel plesso) .
• Tutte le giustificazioni, i permessi d'entrata e d'uscita, devono essere scritte nel libretto
personale dell'alunno che va ritirato dai genitori o da chi esercita la potestà familiare apponendo
la propria firma autografa presso la segreteria della Scuola.
Il libretto è un documento ufficiale e non va perso né, tantomeno, contraffatto.
• In caso di bisogno gli alunni potranno lasciare la scuola durante le lezioni, previa richiesta di
uscita firmata dai genitori nel libretto personale, dopo aver ottenuto l'autorizzazione del Dirigente
Scolastico o di chi ne fa le veci. L’uscita sarà autorizzata, in ogni caso, solo se gli alunni saranno
prelevati da un genitore, o da un adulto autorizzato. Le entrate posticipate (causa visite mediche
ecc.) devono essere giustificate da un genitore nel libretto personale.
• Le assenze vanno giustificate nel libretto personale a firma di un genitore o di chi ne fa le veci;
la motivazione deve essere indicata in modo chiaro e preciso. La stessa dovrà essere presentata
all'insegnante della prima ora. Qualora l'assenza superi i 5 giorni la giustificazione sul libretto
dovrà essere accompagnata da un certificato medico in carta semplice con la dichiarazione che
l'alunno può essere riammesso alle lezioni.
• Durante le ore di lezione nessun estraneo all'organizzazione scolastica può accedere alle aule.
Non è consentito recapitare materiale (libri, quaderni, sacche), è possibile far pervenire agli
alunni, al cambio dell’ora, tramite i Collaboratori scolastici merende, occhiali e chiavi dimenticati a
casa.
• Gli alunni sono tenuti a mantenere un comportamento fisicamente, moralmente e verbalmente
corretto nei confronti degli altri.
• In classe gli alunni sono tenuti a:
a. Presentarsi muniti di ogni sussidio didattico, del diario scolastico e del materiale autorizzato
b. Portare compiti ed esercitazioni assegnati come lavoro domestico e, in caso di inadempienza,
devono presentare giustificazione scritta dai genitori
c. Seguire la spiegazioni e partecipare alle attività didattiche svolte in classe secondo le comuni
norme democratiche
d. Rispettare il materiale scolastico, patrimonio di tutti (banchi, aule, cortili, laboratori); in caso di
danni volontari, il responsabile sarà tenuto a riparare il danno o risarcire l'Istituto.
• La scuola non si assume la responsabilità per mancanza di oggetti o di denaro, dimenticati o che
siano stati trascurati dai proprietari.
REGOLAMENTO GENITORI
I genitori sono tenuti ad informarsi riguardo l’andamento scolastico e al comportamento dei
propri figli, partecipando alle assemblee di classe e ai colloqui individuali.
Eventuali problemi devono essere affrontati durante le assemblee; è oltremodo inopportuno
favorire critiche e lamentele fuori dalla scuola invece di esporre apertamente le problematiche che
vengono rilevate.
Le questioni di carattere personale vanno discusse in colloqui personali e con l’insegnante
interessato.
Mai il genitore deve rivolgersi all’insegnante con termini offensivi. Il linguaggio utilizzato
deve essere consono all'ambiente scolastico.
Per il buon funzionamento del servizio, è importante che vengano rispettate le scadenze di
riconsegna degli avvisi e di ogni altro tipo di materiale
È compito dei genitori controllare che i propri figli svolgano regolarmente i compiti che
vengono loro assegnati a casa. In caso di particolari difficoltà è bene parlarne con gli
insegnanti di classe.
E’ opportuno che i genitori cerchino di:
a. trasmettere ai ragazzi che la scuola è di fondamentale importanza per costruire il loro futuro e
la loro formazione culturale;
b. stabilire rapporti corretti con gli insegnanti, collaborando a costruire un clima di reciproca
fiducia e di fattivo sostegno;
c. controllare, leggere e firmare tempestivamente le comunicazioni sul diario ;
d. partecipare con regolarità alle riunioni previste;
e. favorire la partecipazione dei figli a tutte le attività programmate dalla scuola;
f. osservare le modalità di giustificazione delle assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate;
g. collaborare con gli insegnanti controllando l’esecuzione dei compiti a casa;
h. educare ad un comportamento corretto a scuola.
Durante l’orario scolastico non è consentito a genitori ed estranei l’accesso nella scuola, solo in
caso d’effettiva necessità sarà l’operatore scolastico a chiamare gli insegnanti.
Terminate le lezioni, gli alunni non possono rientrare nei locali scolastici poiché la Scuola non può
garantirne la sicurezza.
Per lo stesso motivo, i genitori che accedono alla Scuola per partecipare alle sedute degli organi
collegiali, alle assemblee, o colloqui con i docenti non possono portare minorenni, ma solo bambini
in braccio o in carrozzina.
REGOLAMENTO DOCENTI
Ogni docente deve trovarsi a scuola almeno cinque minuti prima che cominci la propria
lezione o preavvisare in tempo utile il Dirigente Scolastico in caso di legittimo impedimento.
Ogni insegnante deve assistere, all’ingresso e all’uscita, i propri alunni.
Per nessun motivo è permesso all’insegnante lasciare la classe durante le lezioni.
Solo in casi assolutamente gravi, il docente può abbandonare la classe, previa adeguata
assistenza alla classe stessa da parte di un altro docente o di un Collaboratore Scolastico
Nei cambi di ora lo spostamento da una classe all’altra deve essere effettuato il più
celermente possibile.
I docenti della prima ora devono segnalare sul registro di classe gli alunni assenti, controllare
quelli dei giorni precedenti e segnare sul registro di classe l’avvenuta o la mancata giustificazione,
se l’assenza è superiore a 5 giorni, accertare la presenza del certificato medico e, qualora un
alunno dopo 2 giorni dal rientro continui ad essere sprovvisto di giustificazione, informare la
famiglia.
I docenti , in caso di ritardo di un alunno segnano l’orario di entrata, la giustificazione o la
richiesta di giustificazione e lo ammettono in classe.
I docenti indicano sempre sul registro di classe i compiti assegnati e/o gli argomenti svolti
I docenti della prima ora sono sempre tenuti al controllo dei libretti degli alunni.
In occasioni di uscite o per trasferimenti in palestra o nei laboratori, i docenti devono
raccomandare agli alunni di lasciare in ordine il materiale scolastico chiuso nelle borse e di
chiudere l’aula, se questo non fosse possibile gli zaini con tutto il materiale dovrà accompagnare lo
studente.
I docenti accompagnano la classe in fila all’uscita (portone d’ingresso principale) , in modo
ordinato e ponendosi davanti agli alunni. Le cassi in uscita devono scendere le scale distanziate fra
loro in modo da evitare pericolosi effetti “a valanga”
I docenti devono prendere visione dei piani di evacuazione dei locali della scuola e devono
sensibilizzare gli alunni sulle tematiche della sicurezza.
I docenti non ostruiscono con mobili, arredi, anche solo temporaneamente, le vie di fuga e le
uscite di sicurezza.
I docenti, ove accertino situazioni di pericolo, devono prontamente comunicarlo all’ufficio e \o ai
docenti incaricati della sicurezza
Eventuali danni riscontrati devono essere segnalati dai docenti in Ufficio e\o ai collaboratori del
dirigente scolastico .
I danni riscontrati vengono risarciti dal responsabile se individuato . Qualora questi non venga
individuato, gli insegnanti della o delle classi interessate ne discuteranno in C.d.C. con i genitori
sulle forme di risarcimento.
I docenti tutti apporranno la propria firma per presa visione delle circolari e degli
avvisi. In ogni caso tutte le circolari e gli avvisi affissi all’Albo della scuola, pubblicati sul sito
dell’Istituto o inseriti nell’apposito registro si intendono regolarmente notificati.
I docenti non possono utilizzare i telefoni cellulari durante l’orario di lavoro.
I docenti devono avvisare le famiglie, tramite diario, qualora vengano svolte attività didattiche
diverse da quelle curriculari.
I docenti devono sempre compilare i registri ( anche quello elettronico) in ogni loro parte e riporli
nel cassetto personale c\o la sala professori .
COMPORTAMENTO NEI CONFRONTI DEGLI ALUNNI E DELLE FAMIGLIE
In linea generale, il comportamento del docente in classe deve ispirarsi al principio del
"buon esempio".
Ogni docente deve presentarsi in classe con puntualità. L’insegnante deve presentarsi a
scuola con il materiale necessario alla lezione, comprese eventuali fotocopie, che devono
essere preparate in momenti precedenti all’inizio della lezione.
E’ vietato l’uso del cellulare in classe.
L’insegnante deve affrontare ogni questione di carattere disciplinare con la dovuta
fermezza, ma evitando atteggiamenti provocatori o irrispettosi nei confronti degli allievi. In
ogni caso, gli interventi di carattere disciplinare (rimproveri, ammonizioni, comminazione di
sanzioni) devono essere adeguati al contesto specifico.
Mai deve rivolgersi agli alunni con termini offensivi o umilianti. Il linguaggio utilizzato deve
essere consono all'ambiente scolastico.
Nessun docente può allontanare dalla classe / palestra / laboratorio i propri alunni a titolo
di sanzione disciplinare. Questa deve essere limitata esclusivamente ad ammonizioni
verbali o scritte (sul diario degli alunni, sul libretto delle comunicazioni, sul registro di
classe e sul registro elettronico).
Le situazioni difficili dal punto di vista didattico e/o disciplinare devono essere segnalate
alle famiglie tramite un colloquio convocato tempestivamente (se necessario anche oltre il
calendario già prestabilito).
Nel rispetto del diritto alla riservatezza è vietato riferire ai genitori informazioni che non
riguardino i propri figli, ma altri alunni, sia relative ai risultati scolastici che agli aspetti
relazionali. Lo stesso principio vale anche nei confronti degli altri alunni della classe. Anche
nei colloqui con i rappresentanti o durante le assemblee di classe gli argomenti di
discussione devono riguardare esclusivamente argomenti generali e non riferirsi in modo
esplicito a singoli alunni.
Ogni operatore che a qualunque titolo entri in contatto con gli alunni è tenuto ad attenersi
alle suddette norme di comportamento.
Tutti i docenti, compresi i nuovi arrivati, devono essere portati a conoscenza del presente
regolamento. A ciò provvederà il Dirigente Scolastico o, su suo incarico, la segreteria.
Organo di garanzia e suo regolamento
E’ istituito un organo di garanzia interno alla scuola con il compito di :
decidere sui conflitti che dovessero sorgere in merito all’applicazione del regolamento di disciplina
decidere sui ricorsi in merito alle sanzioni inflitte
Esso è costituito da:

Dirigente Scolastico
Un Docente
Due Genitori designati dal Consiglio d’Istituto
Regolamento
1. Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso da parte dei genitori all’Organo di Garanzia
interno.
2. L’Organo di Garanzia decide, su richiesta di chiunque vi abbia interesse, anche nei conflitti che
sorgano all’interno della scuola in merito all’applicazione del Regolamento di disciplina degli
studenti.
3. La convocazione dell’Organo di Garanzia spetta al Dirigente Scolastico, che provvede a
designare, di volta in volta, il segretario verbalizzante. L’avviso di convocazione va fatto pervenire
ai membri dell’Organo, per iscritto, almeno tre giorni prima della seduta.
4. Qualora l’avente diritto avanzi ricorso (che deve essere presentato per iscritto), il Dirigente
Scolastico, Presidente dell’Organo di Garanzia, preso atto dell’istanza inoltrata, dovrà convocare
mediante lettera i componenti dell’Organo non oltre 10 giorni dalla presentazione del ricorso
medesimo.
5. Il Dirigente Scolastico, in preparazione dei lavori della seduta, deve accuratamente assumere
tutti gli elementi utili allo svolgimento dell’attività dell’Organo, finalizzata alla puntuale
considerazione dell’oggetto all’ordine del giorno .
6. Per la validità della seduta è richiesta la presenza di almeno tre componenti. Il membro
impedito ad intervenire deve far pervenire al Dirigente Scolastico dell’Organo di Garanzia, prima
della seduta, la motivazione giustificativa dell’assenza.
7. Ciascun membro dell’ Organo di Garanzia ha diritto di parola e di voto; l’espressione del voto è
palese. Non è prevista l’astensione. In caso di parità prevale il voto del Dirigente Scolastico.
8. L’esito del ricorso va comunicato per iscritto all’interessato.
Il Dirigente Scolastico e i Docenti augurano a tutti un sereno anno
scolastico e ringraziano per la collaborazione delle famiglie nel
rispettare questo regolamento.
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REGOLAMENTO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO Anno