Modulo della Sicurezza domestica
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PRESENTAZIONE
L’ASL della Provincia di Sondrio, sempre attenta ai problemi concernenti la
sicurezza , sia domestica che stradale, già nel 2001 delegò noi operatore sanitari:
Dott.ssa FRIZZA, Dott.ssa MARTINA GALLENGA e Assistente Sanitaria DELLA
MORTE, prima ancora che ci fossero le indicazioni regionali, a sensibilizzare gli
alunni su tematiche così importanti.
Nel percorso educativo di tali progetti, ci siamo avvalsi dell’aiuto proficuo e
continuativo non solo degli insegnanti ma anche delle famiglie degli alunni.
Nell’arco di questi sei anni abbiamo coinvolto: classi materne, le prime classi delle
elementari e le medie, cercando di rendere sempre più comprensibili ed efficaci i
percorsi educativi e apportando alcune modifiche che ci permettono di presentare,
sperando con buoni risultati, l’attuale impostazione del “PROGETTO SICUREZZA”
rivolto agli alunni della Scuola Elementare.
-ALLA SECONDA CLASSE IL PROGETTO PER LA PREVENZIONE DEGLI
INCIDENTI DOMESTICI.
-ALLA TERZA CLASSE IL PROGETTO PER LA PREVENZIONE DEGLI
INCIDENTI STRADALI
In Italia ogni anno gli incidenti domestici causano almeno 4.500 decessi,130.000
ricoveri ospedalieri e 1.300.000 arrivi al pronto soccorso.
Gli incidenti domestici nell’età 0-10 anni sono la prima causa di incidentalità, inoltre
un bambino con meno di 5 anni di età ha un rischio 5 volte maggiore di un adulto di
finire ricoverato in Ospedale in seguito ad un incidente domestico. Per un anziano
oltre i 75 anni tale rischio sale ad almeno 10 volte. Infatti le fasce maggiormente
colpite da tali incidenti sono gli anziani e i bambini e perciò considerati i gruppi
target più a rischio.
A seguito di uno studio recentissimo fatto dall’Istituto Superiore della Sanità sugli
arrivi in Pronto Soccorso in alcune regioni italiane è stato possibile caratterizzare gli
eventi secondo una matrice frequenza-gravità, al fine di evidenziare i fenomeni più
diffusi e gravi, come il problema della caduta dell’anziano e tipologie di eventi non
frequenti ma particolarmente gravi e socialmente rilevanti ,quali ad esempio il rischio
di soffocamento ed ustione del bambino.
Il soffocamento per corpo estraneo e le ustioni del bambino sono rare ma
rappresentano le prime cause di morte nella fascia di età 5-9 anni.
Anche i dati epidemiologici , nel periodo 1999-2004 , della Regione Lombardia
confermano questa casistica e molti di tali incidenti sono prevenibili con l’analisi dei
fattori di rischio e la conoscenza di comportamenti sicuri.
A tale scopo è uscito un documento:” Linee guida per la Prevenzione degli Incidenti
Domestici in Regione Lombardia “ (6-05-2002) con proposte operative nei vari
target di popolazione. E’ stata fatta una campagna contro le intossicazioni nell’età
pediatrica da 0 a 3 anni a seguito dei dati forniti dal Centro Antiveleni dell’Ospedale
Niguarda di Milano che evidenziavano l’importanza del fenomeno sui bambini più
piccoli.
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Per l’ASL di Sondrio i dati epidemiologici riguardanti la Mortalità e i ricoveri
ospedalieri riferiti all’incidentalità domestica pongono al primo posto gli anziani oltre
i 65 anni e poi la fascia adulti mentre i bambini sono meno a rischio. Tuttavia è
importante una educazione alla Sicurezza domestica nelle scuole primarie per la
ricaduta a medio e lungo termine per mantenere un profilo medio-basso dei dati
epidemiologici e come ricaduta indiretta sugli Anziani-nonni e Adulti-Genitori che
sono i gruppi più colpiti.
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PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI DOMESTICI
Scuola elementare- Percorso didattico
• Questionario di ingresso con 6 disegni dove il bambino dovrà fare una croce
sui “possibili pericoli” che vede nell’immagine raffigurata.Il materiale verrà
raccolto e valutato dalle insegnanti per dare una percentuale di quante risposte
giuste ci sono per ogni bambino. (es: 2/6)
• Questionario da dare ai genitori,riguardante la percezione del pericolo nelle
mura domestiche, prima che venga iniziato il percorso educativo per
coinvolgere nel progetto le famiglie.
• Lettura da parte degli insegnanti delle storie introduttive: “A casa di Luigi”
(all.1) “La Famiglia Combinaguai” (all. 2, 3 ) per parlare dei pericoli e dei
possibili incidenti in casa e in altri ambienti e fare la scheda relativa (Italiano)
• Racconto da parte dei bambini di esperienze personali riguardo al tema
incidente (Italiano)
• Gli alunni realizzeranno un libretto “Amici o nemici, dipende da te”
attraverso schede, grafici, disegni.
• Compilazione da parte degli alunni delle schede dedicate all’educazione al
rischio (Italiano)
• Compilazione della griglia di classificazione degli incidenti narrati in classe e
numerazione successiva (Matematica)
• Commento dei risultati di questa griglia : ambienti in cui si verificano, le
cause, tipo di gravità (Italiano)
• Rappresentazione grafica da parte dei bambini dei loro racconti con una
didascalia di spiegazione (Educazione all’immagine e Italiano)
• Compilazione delle schede dove si riassume cos’è un incidente, perché
avviene, in quali ambienti , a chi può accadere (Italiano)
• Lettura introduttiva da parte dell’insegnante della” Storia dei simboli strani”
(all. 4) in riferimento ai simboli di pericolo sulle bottiglie e sui contenitori vari
dei prodotti di pulizia della casa .(Italiano)
• Spiegazione dei prodotti velenosi in casa, cosa significa “Veleno”, riferito sia
ai prodotti di casa e sia ai medicinali, ricerca con i genitori delle etichette con i
simboli di pericolo e compilazione delle schede in classe (Scienze e Ed.
all’immagine)
• Utilizzando un cartellone raffigurante i vari ambienti vuoti della casa gli
alunni dovranno individuare e collocare le varie fonti di rischio e pericoli
servendosi di materiale già in dotazione (all. 5) o ricercandolo (Geografia e
Scienze)
• Schede da colorare insieme ai genitori dei vari ambienti domestici dove i
bambini dovranno cerchiare le fonti di rischio. (all.6,7,8,9).
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•
•
•
•
•
•
•
Al momento della correzione si ribadirà il concetto di pericolo e i comporta menti a rischio e sicuri in ogni locale domestico.
“Percorso di sicurezza”da fare insieme ai genitori coinvolgendo così gli adulti
nel progetto di prevenzione..
Filastrocche da completare
Gioco a squadre : Percorso da fare in palestra con vari ostacoli dove si
raggiunge un contenitore (uno per squadra) da cui estrarre bigliettini con azioni
in Positivo e Negativo che andranno fissati su due cartelloni : alla fine vince la
squadra che ha incollato più cartellini esatti. (all.10) (Educazione motoria)
Gioco dell’oca a squadre con percorso da eseguire tirando un dado. Il bambino
durante il gioco, deve individuare e spiegare ai compagni il rischio trovato
nelle caselle.(all.11)
Conoscere il proprio indirizzo, il numero di telefono, i punti di riferimento e
saperli comunicare con chiarezza( Geografia)
Compilazione delle schede “Cosa fare per evitare il pericolo”
Comprensione dei numeri di urgenza 115 e 118 con le schede, con il gioco
allegato e con simulazioni in classe.(all.12,13, 14)
E’ consigliabile contattare il personale volontario della C .R.I. per eventuale
approfondimento del mezzo di soccorso che è l’ambulanza.
La classe potrà al termine del progetto produrre una storia scritta riferita agli
incidenti domestici (Italiano)
• Test di uscita ad un mese di distanza dalla fine del percorso didattico con le
stesse figurine del test di ingresso e valutazione in percentuale da parte degli
insegnanti.
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QUESTIONARIO D’ INGRESSO
INDICA CON UNA CROCETTA I PUNTI DI PERICOLO IN
CIASCUN DISEGNO, POI DESCRIVI PER OGNI VIGNETTA I
RISCHI DI INCIDENTE CHE TI VENGONO IN MENTE.
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QUESTIONARIO D’ INGRESSO
INDICA CON UNA CROCETTA I PUNTI DI PERICOLO IN
CIASCUN DISEGNO, POI DESCRIVI PER OGNI VIGNETTA I
RISCHI DI INCIDENTE CHE TI VENGONO IN MENTE.
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QUESTIONARIO PER I GENITORI
PREVENZIONE INCIDENTI DOMESTICI
Elettricità
e Gas: AMICI O NEMICI? Dipende da te
Si chiede cortesemente di compilare il seguente questionario
(se non è già stato compilato nella scuola materna)
1) IN CASA CI SONO PERICOLI PER I BAMBINI?
SI
NO
2) SE RITIENE CHE LA SUA CASA SIA PERICOLOSA, IN QUALE STANZA I
PERICOLI SONO MAGGIORI?
cucina
bagno
cantina/ ripostiglio
camera del bambino
terrazzo
soggiorno
altre camere
altro
3) QUALI SONO SECONDO LEI LE DUE FONTI DI PERICOLO MAGGIORE?
elettricità (elettrodomestici,prese, ecc.)
sostanze nocive (prodotti di pulizia, medicinali, ecc.)
fuoco ( fornelli, ecc.)
finestre, scale, balconi
oggetti da taglio, sacchetti di plastica, oggetto di vetro, ecc.
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4) HA L’ABITUDINE DI CONTROLLARE I GIOCATTOLI DEI BAMBINI?
SI
NO
5) QUALE PENSA CHE SIA IL MIGLIOR ATTEGGIAMENTO PER PREVENIRE GLI
INCIDENTI DOMESTICI
sorvegliare
?
eliminare,allontanare i possibili pericoli
educare al rischio
6) PENSA CHE SIA UTILE IL PROGETTO DI PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI
DOMESTICI?
POCO
ABBASTANZA
MOLTO
7) QUALE RILEVANZA , SECONDO LEI, HA L’INCIDENTALITA’ DOMESTICA?
POCA
8)
E’
ABBASTANZA
INTERESSATO
AD
UNA
MOLTA
MAGGIOR
CONOSCENZA
DEGLI
INFORTUNI
DOMESTICI ?
SI
NO
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Allegato 1
A CASA DI LUIGI
Luigi è a casa con la sua mamma e sta giocando con il cagnolino Fido.
La mamma dice a Luigi :” Vado in lavanderia a stendere i panni, se suona il
campanello apri tu la porta!”. Dopo pochi minuti suona il campanello. Luigi corre
alla porta e dallo spioncino vede il suo più caro amico: Enrico; lo fa entrare ed Enrico
lo invita ad andare in cortile a giocare a pallone. Luigi sa che non può uscire, ma è
invogliato e decide di prendere il pallone , appena regalatogli dal papà , che si trova
in alto , sull’armadio della sua cameretta.
I due amici corrono in camera, e Luigi avvicina la sedia all’armadio.Sale ma non
riesce a raggiungere la palla, allora scende , due amici si consultano ed Enrico gli
consiglia di mettere due libri come spessore.
Luigi esegue , sale frettolosamente, perde l’equilibrio, i libri slittano sotto i suoi piedi
, il bambino cerca di aggrapparsi disperatamente all’armadio ma, le sue mani sudate
scivolano e Luigi cade rovinosamente a terra battendo il mento sul pavimento. Due
dentini, gli incisivi, sono rotti e dalla bocca esce molto sangue. Enrico, spaventato,
corre a chiamare la mamma di Luigi e poi fugge a casa sua. Nel frattempo la mamma
di Luigi non sa cosa fare….Gli sciacqua la bocca con tanta acqua finchè si ferma il
sangue e poi decide di recarsi d’urgenza dal dentista di famiglia che le dirà come si
potrà risolvere il problema.
(Storia inventata dalla classe 1^ elementare di Traona)
10
Allegato 2
LA FAMIGLIA COMBINA GUAI
La bici non è un cavallo a due ruote
Mentre Gigetto sta uscendo di casa mamma Rosa gli dice:“Mi raccomando, se vai a
comprare il pane, devi essere prudente con la bicicletta , stai attento agli incroci e non
fermarti a chiacchierare con i soliti amici”.
Gigetto, naturalmente, annuisce e salta di corsa sulla bicicletta, il suo “cavallo”.
Appena la mamma non lo vede, inizia a fare una impennata tirando su il manubrio e
controlla la sua ”bravura”. Questa manovra non gli riesce tanto bene ed un suono di
clacson lo fa spaventare facendogli per un attimo perdere l’equilibrio .
“Sarà meglio stare calmo per ora” – dice tra sé.
Intanto scorge in fondo alla strada Luca, il suo amico di scuola che , gesticolando, gli
fa capire di aver bisogno di un passaggio.
Gigetto pensa che in fondo si può fare un piacere ad un amico , decide di andarlo e
prendere e , senza esitazione, si porta verso di lui e lo fa sedere sul portapacchi della
ruota posteriore.
La strada che conduce alla piazza è in leggera pendenza e Gigetto non fa nessuna
fatica a pedalare. La bicicletta lentamente acquista velocità e i due amici si sentono
sicuri con una sensazione di piacevole ebbrezza a cavallo del loro destriero. Poco
distante però c’è un incrocio, Gigetto frena, premendo con tutte le forze ma il peso
eccessivo, la velocità e l’improvvisa frenata naturalmente fanno volare i due amici
con un bel capitombolo. L’impennata questa volta è riuscita perfettamente! Gigetto e
Luca si ritrovano per terra e per fortuna in quel momento non passa nessun veicolo.
Alcune persone li aiutano a rialzarsi e li accompagnano nella farmacia che si trova lì
vicino dove vengono medicati . Per fortuna se la cavano con alcune sbucciature e un
paio di lividi , anche se la loro bravata poteva finire peggio. Mentre il risultato finale
è una lezione pratica di normativa stradale.
( Liberamente tratto da “ Impariamo a difenderci dai rischi in casa, a scuola e nel
territorio”-Progetto scuola sicura – a cura della Protezione Civile)
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Allegato 3
LA FAMIGLIA COMBINAGUAI
La domenica in famiglia
La domenica mattina tutta la famiglia Combinaguai è a casa; nonno Alfredo è sempre
il primo ad alzarsi, ma l’ultimo ad arrivare in bagno, perché deve stare attento a non
scivolare sul pavimento lucidato con la cera.
Mamma Rosa prepara le colazioni e comincia a mettere pentole e tegami sui fornelli
della cucina per il pranzo.
Il papà entra in bagno a fare la doccia , poi velocemente, con le mani ancora bagnate,
accende il phon per asciugarsi i capelli, correndo il rischio di prendere la scossa.
I bambini invece continuano a stare a letto; per loro la domenica ha un solo
significato: dormire di più!
Come tutte le giornate di festa, la cucina ed il bagno sono i locali più usati. La
mamma , molto indaffarata , è già riuscita a bruciacchiare lo strofinaccio appeso
vicino al fornello e per fortuna ora non c’è nient’altro che può alimentare la fiamma!
La domenica si presenta, come al solito , movimentata e piena di imprevisti. “ La
colazione è pronta - dice mamma Rosa al nonno- vai ad avvisare i bambini!” Nonno
Alfredo entra nella stanza dei nipotini ma inciampa nel bordo sollevato del tappeto e
cade sul letto di Pierino, che si sveglia immediatamente!
Finalmente la famiglia prende posto a tavola ed inizia la colazione, un momento di
pausa e tranquillità per tutti. Nelle ore successive nonno Alfredo, papà Beppe e
Pierino escono a fare due passi , mentre mamma Rosa e Lulù rimangono a casa.
Lulù sfugge al controllo della mamma e si arrampica sulla ringhiera del balcone : la
mamma l’afferra e la riporta in cucina.
Ma Lulù è una bambina molto curiosa. Vede che ci sono delle pentole sui fornelli
accesi della cucina, sopra il forno, abbassa lo sportello, ci sale sopra con i piedi, per
scoprire che cosa sta cucinando la mamma. Mamma Rosa, spaventatissima, riesce a
sollevarla in tempo, prima che le pentole le si rovescino addosso.
La domenica si conclude con un pranzo al ristorante.
(Liberamente tratto da “ Impariamo a difenderci dai rischi in casa, a scuola e nel
territorio”-Progetto scuola sicura – a cura della Protezione Civile)
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VERIFICA:
NELLA FAMIGLIA COMBINAGUAI NON SI SA CHE...
Il pavimento troppo lucido di cera è scivoloso.
Pericolo di__________________________________
Non si devono accendere e usare fon e radioline con le mani
bagnate.
Pericolo di__________________________________
Non ci si deve mai sporgere dalle finestre del balcone.
Pericolo di__________________________________
Non si deve giocare con il forno o vicino ai fornelli del gas.
Pericolo di________________________________
Non si devono lasciare asciugapiatti o presine vicino alla fiamma
del gas.
13
PREVENZIONE INCIDENTI DOMESTICI
AMICI O NEMICI .....
DIPENDE DA TE
ANNO SCOLASTICO ..........
14
EDUCAZIONE AL RISCHIO
DA GRANDE
AUMENTANO
LE
MIE
RESPONSABILITA’
Quando ero __________________________________
Avevo bisogno dell’aiuto di un ___________________
Ora che sono più __________________ devo assumermi
alcune responsabilità a casa, a scuola, durante il gioco,
RISPETTANDO ALCUNE REGOLE
Tutto ciò MI FA CRESCERE.
Ma devo far attenzione perché molti sono i...
____________________________________________________________________
Anche se non si...
____________________________________________________________________
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Conosci qualche RISCHIO o qualche PERICOLO?
Cos’è per te un INCIDENTE?
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
16
Disegna un incidente a te accaduto
17
GRIGLIA, verifica della classe
AMBIENTE
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NOME
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18
NELLA MIA CLASSE CI SONO……….
N………… RAGAZZE
N………... RAGAZZI
N………… HANNO SUBITO DANNI
N………… LEGGERI
N………… GRAVI
I MAGGIORI INCIDENTI SONO ACCADUTI
CAUSA DEL NOSTRO
A
____________________________________________________________________
____________________________________________________________________
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In quale ambiente può accadere un incidente?
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____________________________________________________________________
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A chi può accadere un incidente?
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Secondo te, quali sono le cause che possono provocare un
incidente?
1. – CARATTERISTICHE DELLA PERSONA
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2. – CARATTERISTICHE DELL’AMBIENTE
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21
Allegato 4
LA STORIA DEI SIMBOLI STRANI
Stavolta Pierino ha davvero esagerato: ha voluto rimpinzarsi di patatine e dolci ed ha
così gonfia la pancia che non riesce quasi a camminare. Così la mamma gli
dice:”Sdraiati sul divano, vedrai che se stai tranquillo, tempo mezz’ora, passa tutto! “
Pierino fa così ed ecco che complice un bel teporino, piano piano si addormenta e
sogna ……..Sta camminando dentro al bosco insieme a Gigi il suo compagno di
giochi, quando i due arrivano davanti ad una casetta tutta illuminata. Incuriositi,
guardano dentro e tutt’intorno e, non vedendo nessuno, decidono di entrare.
All’interno sono attirati da una strana cameretta con degli scaffali alle pareti e sopra
tanti barattoli colorati. Cosa saranno mai? Forse pensano di trovare qualche buon
dolciume perché la stanza sembra “Il negozio delle caramelle”. Comunque Pierino
prende l’iniziativa, apre un barattolo che contiene un liquido color verde ed ecco
uscire un buon profumo di menta. Gigi ,a sua volta, vuole provare ed ecco che apre
un flacone con un liquido color rosa e subito annusa un buon profumo di fragola e
lampone. Più in là ci sono bottigliette con dentro pastigliette colorate e sopra scritto:
“Medicine”. I profumi sono così invitanti che i due decidono di passare alla fase
successiva: perché non li assaggiamo? Ma ecco che mentre stanno per metterli in
bocca una vocina li avverte: “Attenzione! Non mettete in bocca niente! Guardate in
basso ai barattoli ci sono delle figurine : cosa vedete? “
“ Mah, dice Gigi, io vedo il teschio come sulla bandiera dei pirati! “ “ Ed io –dice
Pierino- vedo una croce nera e di là una fiamma e di là ancora una mano che si
consuma! Ma cos’è tutto questo ,una battaglia?”
“ No, dice la vocina, dovete essere PRUDENTI. Chi vede queste figure non deve
toccare niente, figuriamoci assaporare!! Guai! Questi liquidi e questi confetti con
scritto “medicinali” se bevuti e mangiati causano forti dolori alla bocca e alla pancia
e qualche volta possono far morire!”
In quel momento il gatto si stropiccia sul divano e fa un sonoro “MIAOH !” Pierino
si sveglia di colpo stropicciandosi gli occhi e dice: ”Che strano sogno ho fatto!”
Poi più tardi in cucina trova aperto l’armadio dei detersivi e vede dentro tanti
barattoli colorati ed uno scaffale con scritto “Medicine”. Pierino, preso dalla
curiosità, va a guardare sui flaconi in basso e vede le stesse figurine che ha visto in
sogno. Allora capisce che era tutto vero e si ricorda “ Guai toccare!”
Liberamente tratto da “A scuola di sicurezza” – ASL di Bergamo
22
Fai molta attenzione quando vedi questi simboli!
VELENOSO
Questo simbolo indica che la sostanza che si
trova nel contenitore è molto velenosa: non
berla e non toccarla.
IRRITANTE
Questo simbolo indica una sostanza
pericolosa: non berla e non toccarla. A
contatto con la pelle o le mucose (occhi,
narici
e
bocca)
può
provocare
un’infiammazione.
INFIAMMABILE
Questo simbolo indica una sostanza
infiammabile: non toccarla e non lasciare il
contenitore vicino a fonti di calore. Può
provocare ustioni.
CORROSIVO
Questo simbolo indica che la sostanza che si
trova nel contenitore svolge un’azione
distruttiva e corrosiva: va maneggiata da un
adulto, solo con appositi guanti.
PERICOLO DI SCOSSA o DI USTIONE
Questo simbolo, posto su apparecchi elettrici,
indica che, se usati in modo scorretto,
possono risultare pericolosi.
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COSA C’E’ NELL’ARMADIETTO?
Un pericolo in agguato
e perciò va evitato.........
QUANTE ALLEGRE BOTTIGLIETTE
CHE VIEN VOGLIA DI TOCCARE...
MA SE NON TI VUOI AMMALARE
E’ MEGLIO CHE LE LASCI STARE
Hanno tutte simboli strani
CHE TI AVVERTONO, LO SAI,
DI NON METTERTI NEI GUAI..............................
24
C’è quella con il ______
sembra un pirata.
Non tenerla alla portata
E’ VELENOSA!
e perciò _____________
Se il simbolo è la _________
falla usare solo alla mamma.
Non usarla neanche per gioco
altrimenti ecco il ________
25
C’è quello con la X che dice:
se mi tocchi anche solo con il dito
ti può venire il ______________
Assai pericolosa è una
____________________
da tener lontano
specialmente dalla mano
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Allegato 5.Cartellone raffigurante i vari ambienti della casa.
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29
30
Varie fonti di rischio taglia-incolla
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32
33
SE
CONOSCO
I
COMPORTAMENTI
CORRETTI
EVITO I.............................................................................
PERICOLO DI ................................................................
.............. toccare i fornelli
accesi, le pentole con liquidi
bollenti
.............giocare coi fiammiferi
.............toccare il ferro da stiro
PERICOLO DI ................................................................
.............. toccare detersivi,
medicinali o altre sostanze che
non conosco
PERICOLO DI ................................................................
.............toccare oggetti appuntiti
o taglienti
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PERICOLO DI ................................................................
.............. sporgerti dalla finestra
o dalle scale
.............arrampicarti su sedie e
sgabelli
PERICOLO DI ................................................................
.............. toccare prese elettriche
.............toccare
apparecchi
elettrici con le mani bagnate
............toccare fili elettrici o
cavi scoperti
PERICOLO DI ................................................................
.............. giocare con i sacchetti
di plastica
.............ingoiare nessun oggetto,
nè piccolo nè grande
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Allegato 6
Evidenzia almeno 5 pericoli...
IN CUCINA
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Allegato 7
Evidenzia almeno 5 pericoli...
IN BAGNO
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Allegato 8
Evidenzia almeno 5 pericoli...
IN GARAGE
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Allegato 9
Evidenzia almeno 5 pericoli...
IN CAMERA
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PERCORSO DI SICUREZZA IN CASA TUA INSIEME AI GENITORI
1) Controlla se sul tuo ferro da stiro c’è un marchio di qualità come IMQ oppure
CEI.
Adesso guarda se trovi questo marchio su altri apparecchi elettrici della casa.
2) Il filo del ferro da stiro è intero dappertutto oppure in qualche punto è rotto?
Controlla anche il filo della televisione.
3) Ci sono prese multiple in casa? Se sì di quale tipo? ( es. ciabatta o altro tipo)
4) C’è l’interruttore differenziale (SALVAVITA) nel quadro dei comandi
elettrici?
5) In bagno ci sono prese elettriche vicino al lavandino e alla doccia/bagno e se
mai a quanti cm di distanza?
6) In bagno e/o sul piano doccia c’è il tappetino antisdrucciolo?Qualcuno in
famiglia è mai scivolato in bagno?
7) C’è un tubo di gomma che collega il gas alla cucina? Controlla la data di
scadenza.
8) La tua cucina a gas ha il sistema di chiusura automatica se si spegne la
fiamma (termocoppia)?
9) Dove sono riposti i medicinali? E i detersivi e i prodotti di pulizia della casa?
10) Ci sono lampade vicino alle tende?
11) Se hai il camino c’è il parascintille o uno schermo di protezione?
12) Se ci sono scale esterne o interne sono ben illuminate e dotate di corrimano?
13) I tuoi tappeti hanno sotto la retina antiscivolo?
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AMICI o NEMICI- DIPENDE DA TE
FILASTROCCHE
Inserisci le parole mancanti scegliendole tra le seguenti:
intorno-mano - padellini - guai -evitare-motori - attenti - bambini -danno piano - male- etichetta- domandare- tagliare- male- bruciacchiare-guardare
- alto-scale - coltelli - cucina-vedere - aiutare.
I pericoli son tanti
E nascosti tutti quanti
Ci si può far tanto male
E li devo ………
Se in bici voglio andare
Devo …….ben guardare
Ci son buche , sassi e fossi,
che procurano…..grossi
I fiammiferi e gli accendini
Non son gioco da ……
Dalla fiamma star lontano
se no brucio la mia …….
Pentoloni e ……….
Casseruole e tegamini
In cucina son bollenti
E bisogna stare ……
Tostapane e frullatori
Hanno dentro i ……..
Alla larga devo stare
Per un …. evitare
Sia col gas che col metano
Sii prudente! Vacci ….
Mi potrei ……
O magari anche asfissiare
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Prima ancora di assaggiare
Devo sempre ben…..
L’……. è un segnale
Se è veleno può far ……
Se in ….. voglio andare
Devo sempre …….
Sedie e ……fan cadere
E le stelle fan ……..
Con le forbici e i …….
Ci si può anche …..
Se li devo proprio usare
Chiamo chi mi può ……….
42
ALLEGATO 10
LA MAMMA PRIMA DI RISPONDERE
AL TELEFONO STACCA IL FILO
DEL FERRO DA STIRO E LO
RIPONE IN UN LUOGO SUCURO
METTERE SUL FORNELLO
LA PADELLA CON IL MANICO
GIRATO ALL’INTERNO
DEL FORNELLO
GIOCARE A PALLA
IN GIARDINO
43
FUMARE
A LETTO
RIPORRE I MEDICINALI
IN UN ARMADIETTO IN ALTO,
CHIUSO A CHIAVE
ASCIUGARSI I CAPELLI
IN BAGNO
A PIEDI NUDI BAGNATI
44
LA MAMMA LASCIA
IL FERRO DA STIRO ATTACCATO
MENTRE VA A RISPONDERE
AL TELEFONO
CAMBIARE LA LAMPADINA
SENZA STACCARE LA CORRENTE
DALL’INTERRUTTORE GENERALE
ACCENDERE IL FUOCO
NEL CAMINETTO
CON LA BOTTIGLIA DELL’ ALCOOL
45
COPRIRE LA LAMPADA DEL
COMODINO (ACCESA)
CON UN PANNO O UN GIORNALE
METTERE IL TAPPETINO
ANTISCIVOLO
IN DOCCIA O IN BAGNO
BERE DA UNA BOTTIGLIA
CHE HA IL SIMBOLO
X
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GIOCARE A PALLA
IN CUCINA
PRIMA DI CAMBIARE
UNA LAMPADINA
STACCARE LA CORRENTE
DALL’INTERRUTTORE GENERALE
ACCENDERE IL FUOCO
NEL CAMINETTO
CON L’ACCENDINO E LA CARTA
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USARE L’AFFETTATRICE O IL
FRULLATORE SENZA IL PERMESSO
DELLA MAMMA O PAPA’
O IN LORO ASSENZA
NON COPRIRE LA LAMPADA DEL
COMODINO (ACCESA)
CON UN PANNO O UN GIORNALE
NON METTERE IL TAPPETINO
ANTISCIVOLO
IN DOCCIA O IN BAGNO
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ALLEGATO 11
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COSA DEVO FARE PER EVITARE I RISCHI E I PERICOLI?
Evito di affrontare il pericolo,
mettendo la testa sotto la sabbia,
come gli struzzi? ____________
Vado a vivere in un’isola
deserta, in mezzo al mare?
__________
Mi chiudo in una stanza vuota e
resto immobile? ____________
OPPURE...
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E se capita comunque un grave incidente a te o a
qualcun’altro, e ti trovi solo, cosa fai?
• PIANGI
E
TI
DISPERI
FINO
ALL’ARRIVO DEI TUOI GENITORI?
NO
SI
• CERCHI DI MANTENERE LA CALMA E
ATTENDI L’ARRIVO DI UN ADULTO?
NO
SI
• CONOSCI IL NUMERO D’EMERGENZA
E LO CHIAMI?
NO
SI
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COMPONI IL NUMERO ........................
La chiamata è gratuita. Una voce ti
risponderà, ti chiederà di raccontare cosa è
successo e ti farà delle domande:
il tuo nome
il tuo numero telefonico
dove è successo (Comune, via, numero,
riferimenti utili...)
Dovrai rispondere in modo corretto e preciso
per permettere all’ambulanza di arrivare il più
presto possibile
DOVE ABITI? ________________________
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ALLEGATO 12
I NUMERI DELL’EMERGENZA
Far apprendere in modo divertente e rapido i vari numeri dell’emergenza
Imparare a memorizzare i numeri delle emergenze:
• 115 (Vigili del Fuoco)
• 118 (Soccorso sanitario)
Esempio di gioco per una verifica di apprendimento:
1. Evento: si è incendiata una camera in casa
2. Chi si deve chiamare? Il bambino compone il numero sulla lavagna
3. Dibattito e verifica: l’insegnante, prima, controlla che effettivamente
il numero chiamato corrisponda a CHI deve intervenire, giocando con
i numeri, stimola gli alunni a memorizzarli .
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ALLEGATO 13
CHIAMA L’1 – 1 - 8
Simulazione di una chiamata
Bambino (B): venite subito!
Operatore (O): centodiciotto...
B.: la mia sorellina sta male
O.: ascoltami, chi sei?
B.: sono il fratello
O.: bravo. Dimmi come ti chiami, da dove chiami, dimmi l’indirizzo
B.: “siamo ad ............ in via ..................
O.: a ............... in via ....................
B.: sì
O.: a che numero della via?
B.: .................
O.: bravo! E come ti chiami?
B.: (dice il nome) ...................
O.: a che piano abiti e qual è il nome sul campanello?
B.: ....................
O.: dammi ora anche il numero di telefono
B.: ...................
O.: ti mandiamo subito l’ambulanza ...................... ma tu ora aiuta e parla
alla tua sorellina
B.: sì
O.: ecco bravo
B.: ...è caduta dal tavolo e non parla più, ho provato a svegliarla
O.: prova a darle un pizzicotto, si muove?
B.: si muove…..mi sembra….non parla. Gli occhi sono chiusi. E’ morta?
O.: stai tranquillo…stalle vicino e parla con lei. Noi arriviamo subito,
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GIOCANDO IMPARO IL NUMERO DI EMERGENZA
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QUESTIONARIO D’USCITA
INDICA CON UNA CROCETTA I PUNTI DI PERICOLO IN CIASCUN
DISEGNO, POI DESCRIVI PER OGNI VIGNETTA I RISCHI DI
INCIDENTE CHE TI VENGONO IN MENTE.
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QUESTIONARIO D’USCITA
INDICA CON UNA CROCETTA I PUNTI DI PERICOLO IN CIASCUN
DISEGNO, POI DESCRIVI PER OGNI VIGNETTA I RISCHI DI
INCIDENTE CHE TI VENGONO IN MENTE.
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Modulo della Sicurezza domestica