KILOWATT FESTIVAL
L’ENERGIA DELLA SCENA CONTEMPORANEA
19/26
LUGLIO
2014
XII EDIZIONE SANSEPOLCRO (AR)
per sentirsi meglio
PER SENTIRSI MEGLIO
“Occhio umano non poté mai udire,
orecchio umano non poté mai vedere,
mano umana non poté mai gustare,
lingua umana mai immaginare, e cuore
umano mai narrare, un sogno come il
mio”.
(William Shakespeare,
Sogno di una notte di mezza estate)
Non avere paura di sentirsi meglio.
Sulle scene gli artisti ci propongono
un’estetica meno cupa di quella che ha
caratterizzato il decennio precedente.
Non è una visione sommaria del
nostro tempo: i nodi restano e molti
problemi non sono risolti. Ma, dopo
la tempesta, si fa strada la voglia di un
nuovo inizio, il desiderio di crederci
ancora.
L’immagine di quest’anno gioca sul
doppio significato di “sentirsi”, inteso
sia come percepire con l’udito, sia
come provare un’emozione o un
sentimento.
Poi, ci sarebbe il significato di “sentire”
gli odori, “sentire” i sapori, apprendere
col tatto. Insomma, la parola “sentire”
si allarga a quasi tutti i sensi.
L’arte, la danza, il teatro, la musica,
stimolano questa varietà di sensazioni:
tutti sono invitati a “sentire”, non ci
sono differenze, discriminazioni,
esclusioni.
“Sentire” è una parola preziosa, per
connotare un’edizione del festival
che vuole essere multidisciplinare
e multisensoriale, inclusiva e
coinvolgente, vitalizzante ed
energetica, come e più del solito.
“The eye of man hath not heard, the
ear of man hath not seen, man’s hand
is not able to taste, his tongue to
conceive, nor his heart to report, what
my dream was”.
(William Shakespeare, A Midsummer
Night’s Dream)
Do not be afraid to feel better.
On stage the artists are proposing
aesthetics less dark than those which
characterized the previous decade.
It is not a perfunctory vision of our
time: the knotty problems remain
and many are not yet solved. But,
after the tempest, the desire for a
new start is emerging, the wish to
believe in something again.
The image of this year is a pun on the
Italian double meaning of “sentire”,
which means both “hear” and “feeling
an emotion or a sentiment”.
Besides, it also means “smelling”,
“tasting”, “learning by touch”. In short,
the word “sentire” includes almost all
the senses.
Art, dance, theatre, music, stimulate
this variety of sensations: all
are invited to “sentire”, there are
no differences, discriminations,
exclusions.
“Sentire” is a precious word, to
connote 2014 Kilowatt Festival
which wants to be multidisciplinary
and multisensory, inclusive and
enthralling, vitalizing and energizing,
as usual, and more than usual.
programma
19/26 luglio 2014
Tutti i giorni
Kilow’Art 2014: Esposizione “edicole sacre” per le vie di Sansepolcro
Recto/Verso: Esposizione presso Caserma Archeologica
Workshop fotografico di Futura Tittaferrante
Le vetrine di Kilowatt per le strade del centro storico di Sansepolcro
Spazio lounge a Palazzo delle Laudi
con ristorante a cura di “Ristorante Il Fiorentino” e “Strada dei Sapori Valtiberina”:
aperitivi, musica dal vivo, degustazioni, kindergarten durante gli spettacoli.
Sabato / Saturday 19 luglio
“Apriti Kilowatt!”, festa nella città, dalle 18 alle 24
18:00 Piazza Torre di Berta Giovanni Di Giandomenico in concerto
19:00 Piazza Torre di Berta Lorenzo Cianchi / Michele Tajariol
vernissage itinerante per inaugurazione edicole “sacre”
21:15 Piazza Torre di Berta Banda Improvvisa in concerto
22:30 Via Matteotti Madamé Rebiné “La riscossa del clown”
23:15 Via Matteotti Valernio Malorni “L’uomo nel diluvio” (vincitore In-Box 2014)
Domenica / Sunday 20 luglio
18:00 Palazzo delle Laudi “Il detective selvaggio: conosci Roberto Bolaño?”
(in collaborazione con CaLibro)
20:45 Auditorium Santa Chiara 7-8 chili “Job”
22:00 Teatro alla Misericordia Balletto Civile “In-colume”
23:00 Laudi Alessandro Raina “Sei Pezzi Facili”
Lunedi / Monday 21 luglio
18:00 Laudi “Il Centro della Visione” (in collaborazione con Laboratori Permanenti)
Incontro di presentazione con Piergiorgio Giacché
20:45 Santa Chiara Dionisi / Arianna Scommegna “Potevo essere io”
22:00 Misericordia Claudio Morganti / Rita Frongia/ Maurizio Lupinelli / Elisa Pol
“Canelupo nudo”
23:00 Laudi Paolo Benvegnù “Sei Pezzi Facili”
Martedì / Tuesday 22 luglio
10:00 – 18:00 Misericordia “Il Centro della Visione”
con Claudio Morganti e Piergiorgio Giacché
18:00 Laudi Incontro “Strumenti per una nuova drammaturgia” con Gabriele Vacis,
Christian Raimo, Roberta Nicolai, Davide D’Antonio, coordina Graziano Graziani
20:45 Santa Chiara Federica Santoro / Marco Gobetti “Un carnevale per Sole e
Baleno” (vincitore NDN 2014)
21:45 Misericordia Martina Francone “No-nothing / Something”
23:00 Laudi Massimo Bubola “Sei Pezzi Facili”
Mercoledì / Wednesday 23 luglio
10:00 – 13:00 Misericordia Ultima giornata de “Il Centro della Visione” con
Piergiorgio Giacché
18:00 Laudi Presentazione del meeting IETM / Bergamo 2015
(promosso da Etre Lombardia, per operatori del settore)
20:45 Santa Chiara Eco di Fondo / César Brie “Orfeo ed Euridice” (finalista In-Box 2014)
22:00 Misericordia Giorgia Nardin “All dressed up with nowhere to go”
23:00 Laudi Andrea Appino “Sei pezzi facili”
Giovedì / Thursday 24 luglio
18:00 Laudi Gerardo Guccini intervista Andres Neumann: presentazione del libro
“L’Archivio Andres Neumann” a cura di Maria Fedi
20:30 Santa Chiara Claudia Catarzi “40.000 cm2”
21:00 Misericordia Carrozzeria Orfeo “Thanks for Vaselina”
22:40 Santa Chiara C&C “Maria Addolorata”
23:00 Laudi Diego Deadman Potron “One man band night”
Venerdì / Friday 25 luglio
10:30 - 13:00 Laudi Incontro Visionari - Fiancheggiatori - compagnie
18:00 Laudi Consegna del Premio Kilowatt-Titivillus 2014, V° edizione,
a Massimo Betti Merlin
20:45 Santa Chiara Clinica Mammut “Il retro dei giorni”
22:10 Misericordia Taverna Est Teatro / Sara Sole Notarbartolo “La danse des amants”
23:20 Misericordia Irene Russolillo “Strascichi”
23:45 Laudi Betti Barsantini (Alessandro Fiori + Marco Parente) “Sei pezzi facili”
Sabato / Saturday 26 luglio
10:30 - 13:00 Laudi Incontro Visionari - Fiancheggiatori - compagnie
18:00 Misericordia Antonello Taurino “Trovata una sega!”
20:45 Santa Chiara Tindaro Granata “Invidiatemi come io ho invidiato voi”
22:30 Misericordia Cani “Trio con bandiera”
23:00 Laudi Festa di chiusura: Stay Stoned concerto e dj-set
STAFF E CREDITI / STAFF AND CREDITS
direzione artistica / artistic director Luca Ricci
direzione amministrativa e contabile / administrative manager and accounting
Lucia Franchi
direzione organizzativa e fundraising / executive manager and fundraising
Laura Caruso
direzione tecnica / technical director Luca Giovagnoli
responsabile promozione e accoglienza operatori /
public relations, professionals and partnership Gianluca Cheli
segreteria organizzativa / executive team Michele Rossi,
Rossella Zanelli, Marta Franceschelli, Gianni Parrella,
Solange Miglietta (per / for Il Centro della Visione)
direttore musicale / music artistic director Michele Corgnoli
per / for Effetto K
curatore / curator Kilow’Art Saverio Verini
ufficio stampa / press office Caterina Meniconi
assistente direzione tecnica / assistant to the technical director Alessio Martini
squadra tecnica / technical team
Mattia Barni, Giacomo Calli, Lorenzo D’Anna, Nicola Mancini
fotografi del festival / festival photographers Luca Del Pia, Maria Todesco
videomaker Lidiya Cerescharova per / for e.performance.tv
webdesigner Francesco Prosperi
distribuzione materiale promozionale / bill posting Luca Masciarri
coordinatrice / coordinator “Spettatori Erranti” Isabella Lops
i 25 Visionari di Kilowatt 2014 sono / the 25 “Visionari” of Kilowatt are:
Nicola Andreini, Pierluigi Badii, Silvia Bragagni, Barbara Carracini, Vittorio
Casillo, Chiara Cestelli, Nicoletta Chiasserini, Meri Ciuchi, Diego Della Rina,
Mauro Fabbriciani, Michela Fiorucci, Mirta Giorni, Tiziana Goretti, Silvia
Lardaioli, Alessandra Ligi, Sara Lusini, Serena Magnani, Gabriella Monti,
Silvia Morini, Antonello Pescari, Lucia Prataiola, Clara Rebiscini, Alessandra
Rocchi, Valentina Tizzi, Andrea Vezzini
i 22 cittadini di Sansepolcro che hanno valutato i progetti di
Kilow’Art sono / the 22 people from Sansepolcro who examined
Sabato
/ Saturday
28Antonelli,
luglio Giacomo Barni, Giovanni
Kilowatt’Art
projects
are: Riccardo
Boninsegni, Greta Boninsegni, Stefania Boschi, Silvia Bragagni, Barbara
Carracini, Michele Del Bolgia, Gilda Foni, Mirco Giubilei, Erika Locci, Ilaria
Margutti, Luca Masciarri, Lucia Masciarri, Mario Menichella, Sabrina
Mocarli, Sara Mollicchi, Samuele Papiro, Antonello Pescari, Luisa Tricca,
Luisa Vilasa, Stefano Zanchi
coordinamento / coordination Ilaria Gianni
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sta, p
er S an sep ol c ro / a feast day,
Kilowatt 2014 si inaugura con “Apriti
Kilowatt!”, un regalo alla città di
Sansepolcro.
Un’intera giornata del festival, dalle
18 a mezzanotte, intorno a Piazza
Torre di Berta, tutta all’aperto, tutta a
ingresso libero.
La giornata comincia con
l’imperdibile concerto di pianoforte
di uno dei più giovani e promettenti
talenti nazionali delle composizione
e dell’esecuzione pianistica. Poi
prosegue con l’inaugurazione delle
“edicole sacre” di Kilow’Art 2014, e
ancora con l’apertura del ristorante
del festival curato da “Il Fiorentino” e
la “Strada dei Sapori”, con il concerto
di una banda unica e straordinaria
di oltre 40 elementi, con acrobazie
circensi adatte a spettatori di tutte
le età e con racconti teatrali di
un’emigrazione comica e insieme
struggente.
Una giornata da non perdere, per
confermare sempre e comunque che
il festival è per tutti, è di tutti.
for S
ans
epo
l cro
2014 Kilowatt opens with Apriti
Kilowatt! (Open Up, Kilowatt!), a gift to
Sansepolcro. A full day of the festival,
from 6 p.m. to midnight, around Torre
di Berta square, all outdoor, all free
entry.
The day begins with the unmissable
piano concert by one of the most
promising and youngest Italian
talents of piano composition and
execution. It goes on with: the
opening of the “sacred aedicules”
for 2014 Kilow’Art and of the
Festival Restaurant organized by
“Il Fiorentino” and “La Strada dei
Sapori”, the concert of an unique and
extraordinary band made up of more
than 40 players, the circus acrobatics
suitable for people of all ages and the
tales about both funny and poignant
emigration.
A day not to be missed, to confirm
that, any time and anyway, the
festival is for everyone, it belongs to
everyone.
APRITI KILOWATT! / MUSICA
Sab / Sat 19 luglio, Piazza Torre di Berta, 18:00
Foto: Francesca Cicala
GIOVANNI DI GIANDOMENICO in concerto
durata / lenght 50’
www.facebook.com/GiovanninoDelPianoforte
Nelle sue composizioni, il ventunenne
Di Giandomenico affronta con
disarmante naturalezza il rapporto
con le tradizioni musicali (da
Perotinus ai Pink Floyd, transitando
per Maderna e i Sex Pistols) armato
di una visionarietà da romanziere
novecentesco, di un rigore da fine
contrappuntista rinascimentale e di
purissima energia punk.
In his compositions, Di
Giandomenico, twenty-one years
old, with disarming simplicity faces
the relation among different musical
traditions (from Perotinus to Pink
Floyd passing thorough Maderna and
Sex Pistols),visionary like a twentiethcentury novelist, precise like a fine
Renaissance contrapuntist and armed
with pure punk energy.
Giovanni Di Giandomenico ha
studiato e studia tra il Conservatorio
V. Bellini di Palermo (Pianoforte,
Composizione, Direzione d’orchestra)
la Guildhall School of Music and
Drama di Londra (Piano jazz e rock) e
l’Accademia di Santa Cecilia di Roma
(Composizione). Ha collaborato con
vari musicisti dell’area hip-hop e della
World music e ha composto brani
originali eseguiti dalle più importanti
orchestre, cori ed ensemble, sia in
Italia che all’estero.
Giovanni Di Giandomenico is
studying at Conservatorio V. Bellini
in Palermo (Piano, Composition,
Conductor), Guildhall School of Music
and Drama in London (Jazz piano
and rock) and Accademia of Santa
Cecilia in Rome (Composition). He
collaborated with many hip-hop and
World music musicians; he composed
music performed by important
orchestras, choirs and ensembles, in
Italy as well as abroad.
APRITI KILOWATT! / MUSICA
Sab / Sat 19 luglio, Piazza Torre di Berta, 21:15
BANDA IMPROVVISA in concerto
musica e direzione / music and conductor Orio Odori
direzione artistica e regia / artistic director and director Giampiero Bigazzi
durata / lenght 75’
www.materialisonori.com
L’aspetto fondante del progetto di
Banda Improvvisa è il voler mettere a
confronto la vitalità della banda, con
suoni e composizioni che vanno dalle
musiche tzigane al jazz. Musica molto
ritmata, di immediato coinvolgimento
e riconoscibilità, ampliata dai suoni
del basso elettrico, della cornamusa,
della batteria, arricchite da soli jazz e
dall’improvvisazione.
The main aspect of Banda Improvvisa
project is the comparison between
the vitality of a band and the
sounds and compositions ranging
from gipsy music to jazz. It is a very
rhythmic music, easily enthralling
and recognizable, amplified by the
sonorities of the electric bass, the
bagpipes, the drums, enriched by jazz
solo and improvisations.
La musica composta da Orio Odori
è espressione di una profonda
conoscenza della tradizione
bandistica e della volontà di
confrontarsi con esperienze musicali
nuove. É per questo che Banda
Improvvisa è diventata un laboratorio
culturale che coinvolge un intero
paese, Loro Ciuffenna, con circa
quaranta suonatori, di un’età che
varia dagli 11 ai 75 anni.
The music composed by Orio Odori
is the expression of deep knowledge
of bands’ traditions and desire to
deal with new musical experiences.
For this reason, Banda Improvvisa
has become a cultural workshop
involving an entire town, Loro
Ciuffenna, with about 40 players,
ranging in age from 11 to 75 years
old.
APRITI KILOWATT! / TEATRO
Sab / Sat 19 luglio, Via Matteotti, 22:30
MADAME REBINÉ La riscossa del clown
con / with Andrea Brunetto, Max Pederzoli, Alessio Pollutri
costumi e scenografia / costumes and designer Loredana Averci
visual Laura Fanelli
sguardo esterno / supervision Roberto Magro
durata / lenght 55’
www.madamerebine.com
Dopo novant’anni di sfortuna,
delusione e scivoloni, un vecchio
clown torna a cavallo della sua sedia
a rotelle per farsi giustizia. Uno
spettacolo di circo e teatro, al servizio
della leggerezza e del divertimento.
Un cabaret alla riscossa, nel quale il
clown trionfa!
After ninety years of misfortune,
disappointment and banana skins,
an old clown comes back riding
his wheel chair to take the law into
his own hands. A circus show in
the pursuit of lightness and fun. A
redeeming cabaret where the clown
is finally going to be triumphant.
La compagnia Madame Rebiné
nasce a Torino nel 2007 tra le mura
della scuola di circo Flic. Negli anni
successivi i percorsi si sono separati
tra Le Lido (Toulouse), Balthazar
(Montpellier), Le Katakomben
(Berlino) e la Scuola sperimentale
dell’attore (Pordenone), nella ricerca
di formazioni approfondite che sono
culminate nel 2011 con la creazione
della commedia circense Il paziente.
Madame Rebiné company was
founded in Turin in 2007, within
the context of the circus school
Flic. During the following years, the
three performers worked separately,
at Le Lido (Toulouse), Balthazar
(Montpellier), Le Katakomben
(Berlino) and the Experimental
acting school (Pordenone). After
each one developed his own specific
artistic and technical path, they have
rejoined in 2011, with the creation of
the circus comedy Il paziente.
APRITI KILOWATT! / TEATRO
Sab / Sat 19 luglio, Via Matteotti, 23:15
VALERIO MALORNI – SIMONE AMENDOLA L’uomo nel diluvio
drammaturgia e regia / written and directed by Simone Amendola
e / and Valerio Malorni
con / with Valerio Malorni
produzione / production Blue Desk
finalista / finalist at Premio Scenario 2013
vincitore / winner of In-Box 2014
durata / lenght 75’
www.facebook.com/valerio.malorni
Il racconto della fuga di un
cervello, fuori dall’Italia. È un tema
generazionale e sociale. In un
momento in cui la parola emigrazione
è così tragica e reale, assistiamo in
soggettiva alla piccola comica odissea
del protagonista.
Simone Amendola è regista,
sceneggiatore e autore teatrale.
Ha realizzato lavori di finzione e
documentari narrativi, tra cui il
pluripremiato Alisya nel Paese delle
Meraviglie (Premio Ilaria Alpi 2010).
Valerio Malorni è attore, danzatore,
autore di testi e regista. Recita in
spettacoli e performance in Italia e
all’estero, tra cui Metafisico Cabaret e
Paradiso di Giorgio Barberio Corsetti.
È parte del Teatro delle Apparizioni.
The tale of a brain drain, outside Italy.
It is a generational and social theme.
In a time when the word “emigration”
is so tragic and real, we assist to the
protagonist’s little funny odyssey.
Simone Amendola is director,
screenwriter and playwright. He
created fictions and documentaries,
including the award-winning Alisya in
Wonderland (2010 Ilaria Alpi Award).
Valerio Malorni is actor, dancer,
playwright and director. He acted in
several shows and performances in
Italy and abroad, such as Metafisico
Cabaret and Paradiso by Giorgio
Barberio Corsetti. He is member of
Teatro delle Apparizioni company.
OSPITALITA’
/ DANZA
OSPITALITà
Dom. / Sun. 20 luglio, Auditorium di Santa Chiara, 20:45
7-8 CHILI Job
ideazione e regia / concept and director Davide Calvaresi
con / with Davide Calvaresi, Valeria Colonnella, Giulia Capriotti
produzione / production Marche Teatro - Teatro stabile pubblico
durata / lenght 55’
www.7-8chili.it
Un ritratto ironico e inquieto del
rapporto tra noi stessi, il lavoro, la
società, attraverso il linguaggio ibrido
tra cinema e teatro che caratterizza
tutti i lavori della compagnia. Da mero mezzo di soddisfazione di
bisogni materiali, il lavoro è passato
ad essere elemento d’identificazione
psicologica e sociale. Cosa succede
quando tutto questo viene a
mancare?
Collettivo marchigiano diretto da
Davide Calvaresi, 7-8 chili si segnala
come una delle realtà emergenti
più originali, ironiche e creative del
panorama nazionale. Nel 2013 il
gruppo realizza, con la produzione
del Centro Inteatro, Hand Play,
nell’ambito di “Teatri del Tempo
Presente”, progetto interregionale di
promozione dello spettacolo dal vivo
a cura del MIBACT.
An ironic and lucid portrait about
the relation among ourselves, the
job and the society, through the
hybrid language both of cinema
and theatre which has been
characterizing all 7-8 chili’s projects.
Job has become an element
of psychological and social
identification, it is not anymore
the simple means for satisfying our
material needs. What happens when
we lose it?
7-8 chili is a group directed by Davide
Calvaresi. It stands out as one of the
most original, ironic and creative
emergent companies in the Italian
artistic scene. In 2013 the group
realized the performance Hand
Play with the support of Inteatro
Production Center, within the Italian
Ministry of Culture “Teatri Del Tempo
Presente” project.
OSPITALITA’
/ DANZA
OSPITALITà
Dom. / Sun. 20 luglio, Teatro alla Misericordia, 22:00
foto: Jacopo Benassi
BALLETTO CIVILE In-colume (Un-damaged)
ideazione / concept Michela Lucenti, Maurizio Camilli, Alessandro Berti
regia e coreografia / director and choreographer Michela Lucenti
drammaturgia / dramaturgy Alessandro Berti
disegno luci / lighting designer Stefano Mazzanti
musiche originali / music Julia Kent e / and Luca Andriolo
costumi / costumes Marzia Paparini
coproduzione / coproduction Festival Oriente Occidente,
Centro Giovanile Dialma Ruggiero, Fondazione Teatro Due
e con il sostegno di / supported by MIBACT
durata / lenght 45’
www.ballettocivile.org
Una giungla di microfoni, uno spazio
velato, da dove poter intravedere le
ombre del presente. Questa volta i
corpi non urlano, si dissolvono nella
storia. Questo spettacolo comincia
con IN-, inteso come prefisso negativo,
corrispondente all’alfa greco, privativo.
Si potrebbe anche tradurre con “non”.
A jungle of microphones, a veiled
space, from which you can glimpse
at the shadows of Present. This time
the bodies do not howl out. They fade
into History. This show starts with
UN – meant like a negative prefix,
corresponding to the Greek alpha. It
could be translated with: not.
Balletto Civile nasce nel 2003, fondato
e diretto da Michela Lucenti, in
collaborazione con Emanuele Braga,
Maurizio Camilli, Francesco Gabrielli ed
Emanuela Serra. In questi anni Balletto
Civile ha ricevuto diversi riconoscimenti
(Premio ANCT dell’ Associazione
Nazionale dei Critici nel 2010 e nel 2012,
Premio Internazionale Roma Danza
2011, Premio MyDream). Dal 2009 la
Compagnia è in residenza artistica
presso la Fondazione Teatro Due di
Parma.
Balletto Civile was formed in 2003,
founded by Michela Lucenti and
since then it has been led by her, in
collaboration with Emanuele Braga,
Maurizio Camilli, Francesco Gabrielli
and Emanuela Serra. During these
years Balletto Civile won several prizes
(ANCT National Critic Association Award
in 2010 and 2012, 2011 Roma Danza
International Award, My Dream Award).
Since 2009 Balletto Civile has been on
artistic residence at Fondazione Teatro
Due in Parma.
CO-PRODUZIONE DEL FESTIVAL / MUSICA
Dom. / Sun. 20 luglio, Palazzo dele Laudi, 23:00
ALESSANDRO RAINA 6 pezzi facili
con / with Alessandro Raina
co-produzione / co-production Effetto K, Kilowatt Festival, Libera Università
dell’Autobiografia, Teatro di Anghiari, Woodworm
durata / lenght 60’
www. twitter.com/GooodbyeLenin
È possibile raccontare sé stessi
attraverso una lista di canzoni
e pensieri? È questa la sfida che
il progetto 6 pezzi facili pone a
differenti artisti musicali. Canzoni che
generano racconti autobiografici e
colonne sonore della vita.
Alessandro Raina è un cantautore
di 36 anni. Ha esordito nel 2003
come voce dei Giardini di Mirò con
cui ha inciso Punk not diet, inserito
da Rolling Stones fra i 100 dischi
italiani più belli di sempre. Nel 2007
fonda gli Amor Fou, tre album e una
finale al Premio Tenco per il disco
dell’anno. Nel 2012 esordisce come
autore con la hit Tre cose per Malika
Ayane, disco di platino, e firma un
contratto con la Universal. Nel 2013
è sul palco come chitarrista nel tour
di Colapesce. Quasi mille concerti fra
Italia e Europa, nel frattempo scrive,
fa shopping on-line e ama gli animali,
ricambiato.
Is it possible to tell about yourself by
a list of songs and thoughts? This is
the challenge of 6 pezzi facili project
to different musicians. Songs which
create autobiographical stories and
life-soundtracks.
Alessandro Raina is a 36 years old
singer songwriter. He started making
music in 2003 as a singer for Giardini
di Miro band, recording Punk not
diet eventually listed among the
100 most beautiful Italian records
ever by Rolling Stones. In 2007 he
founded Amor Fou, releasing three
critically acclaimed albums on Emi
and Universal. In 2012 he became
an author writing the platinum
hit Tre Cose for the Italian pop star
Malika Ayane and signing a deal with
Universal Music. In 2013 he joined the
band of his mate Colapesce. Almost
a thousand concerts all over Italy and
Europe, in the mean time he writes,
shops online and loves animals, being
loved.
CO-PRODUZIONE DEL FESTIVAL / TEATRO
Lun. / Mon. 21 luglio, Auditorium di Santa Chiara, 20:45
DIONISI Potevo essere io
di / by Renata Ciaravino
con / with Arianna Scommegna
video e scelte musicali / video and music selection Elvio Longato
disegno luci / lighting designer Carlo Compare
scene / designer Maria Spazzi
supervisione registica / supervising director Serena Sinigaglia
co-produzione / co-production Kilowatt Festival e / and Teatro dell’Orologio
con il sostegno di / supported by Compagnia ATIR e / and Aia Taumastica
durata / lenght 75’
www.compagniadionisi.it
Il racconto di una bambina e un
bambino che diventano grandi
partendo dallo stesso cortile della
periferia milanese. Due partenze,
stessi presupposti. Ma finali diversi.
E in mezzo la vita. Un procedere alla
cieca cercando di salvarsi. Ma cosa ci
fa salvare? Cosa ci fa andare da una
parte o dall’altra?
Con un’ardita licenza etimologica,
“Dionisi” vuol dire “che appartengono
a Dioniso”. Da che viene assunta la
ricerca di uno sguardo panico, erotico,
tracimante nello sperdimento.
I Dionisi fanno drammaturgia
contemporanea, cabaret esistenziale,
video, e cercano il punto in cui il
teatro si sovrappone, fondendosi, al
linguaggio del rock’n’roll.
The story of a little girl and a little
boy who grew up in the same
courtyard in the outskirts of Milan.
Two departures. Same circumstances.
Different ends. Life in between.
Blindfolded, these attempts to save a
soul. What saves us in the end? What
drives us here or there?
With daring etymological license,
“Dionisi” means “they belong to
Dionysus”: the company takes its
cue from him in its frenzied and
erotically-charged stance, always on
the brink of the abyss. Compagnia
Dionisi means dramatic art today,
existential cabaret, videos and more,
in pursuit of the point where theatre
superimposes and becomes one with
the language of rock ‘n’ roll.
OSPITALITA’ / TEATRO
Lun. / Mon. 21 luglio, Teatro alla Misericordia, 22:00
CLAUDIO MORGANTI / NERVAL TEATRO Canelupo nudo
drammaturgia / dramaturgy Rita Frongia
da un testo di / from a play by Werner Schwab
tradotto da / translator Sonia Antinori
con / with Elisa Pol, Maurizio Lupinelli
disegno luci / lighting designer Fausto Bonvini
regia / director Claudio Morganti
co-produzione / co-production Armunia Festival Inequilibrio
con la collaborazione di / in collaboration with L’Arboreto - Teatro Dimora
durata / lenght 60’
www.nervalteatro.it
Parte del progetto triennale che la
compagnia ha dedicato a Werner
Schwab, enfant terrible e controverso
autore della drammaturgia
contemporanea, lo spettacolo è un
omaggio a La mia bocca di cane,
l’ultimo testo di Schwab, ancora
inedito in Italia, scritto dall’autore
austriaco prima di morire suicida,
bevendo dodici litri di vodka, la notte
di Capodanno del 1994.
Nerval Teatro, fondato nel 2007
da Maurizio Lupinelli e da Elisa
Pol, intreccia l’attenzione alla
drammaturgia contemporanea
con un percorso dedicato ai diversi
aspetti del disagio, anche lavorando
con attori diversamente abili. La
compagnia ha messo in scena testi di
Antonio Moresco, Sarah Kane, Werner
Schwab e Pier Paolo Pasolini.
The show is part of a three- years
project dedicated to Werner Schwab,
enfant terrible and controversial
contemporary playwright; it is a
tribute to Mein Hundemund, Schwab’s
last play, still unpublished in Italy,
written by him before committing
suicide, drinking twelve liters of
vodka, during the New Year’s Eve in
1994.
Nerval Teatro was founded in 2007 by
Maurizio Lupinelli and Elisa Pol; their
creations mingle the contemporary
dramaturgy with a path dedicated to
different aspects of discomforts, also
working with disabled actors. The
company staged plays by Antonio
Moresco, Sarah Kane, Werner Schwab
and Pier Paolo Pasolini.
CO-PRODUZIONE DEL FESTIVAL / MUSICA
Lun. / Mon. 21 luglio, Palazzo delle Laudi, 23:00
foto: Talamonti
PAOLO BENVEGNÙ
6 pezzi facili: da Neanderthal all’insufficiente
con / with Paolo Benvegnù
co-produzione / co-production Effetto K, Kilowatt Festival, Libera Università
dell’Autobiografia, Teatro di Anghiari, Woodworm
durata / lenght 60’
www.paolobenvegnu.com
Quanto breve e bella è la Vita?
Amanda Lear è uomo o donna? Mi
chiamerai? Non mi chiamerai? Che
cosa significa deforme? L’attesa è un
incantesimo? Freud era alto? Laureen
Bacall è stata la donna più bella di
tutti i tempi? A questi e altri quesiti,
questo scrittore-citato-cantato, in tre
dimensioni risponderà.
Paolo Benvegnù si muove nel mondo
senza costrutto e insieme ad altre
persone, ha percorso la statale E45
almeno una decina di migliaia di
volte. É pericolosamente disadattato
e cardiopatico. Assume sostanze
diuretiche perché pensa facciano
dimagrire senza sforzo alcuno. Molti
cani lo fermano. Lui ne è lusingato.
Ma sono cani poliziotto.
How short and beautiful is Life? Is
Amanda Lear a man or a woman?
Will you call me? Won’t you call me?
What does “deformed” mean? Is
the waiting an enchantment? Was
Freud tall? Has Laureen Bacall been
the most beautiful woman in the
world? To these and many other
questions, Paolo Benvegnù will give
tridimensional answers by writing,
quoting, singing.
Paolo Benvegnù moves around the
world to no end, together with other
people. He run the E45 highway
at least ten thousand times. He is
dangerously misfit and cardiopath.
He takes diuretic substances because
he thinks that they make you lose
weight without any effort. Many dogs
stop him. He is flattered by it. But
they are police dogs.
CO-PRODUZIONE DEL FESTIVAL / TEATRO
Mart. / Tue. 22 luglio, Auditorium di Santa Chiara, 20:45
Foto: Daniele Villa
FEDERICA SANTORO Un carnevale per Sole e Baleno
scritto da / by Marco Gobetti
lettura scenica a cura di / reading curator Federica Santoro
con / with Federica Santoro, Luca Tilli
musica / music Luca Tilli - violoncello.
co-produzione / co-production Kilowatt Festival / Teatri di Vetro / Fattore K
testo vincitore del / text winner of NDN - Network Drammaturgia Nuova
durata / lenght 30’
www.facebook.com/federica.santoro3 - www.marcogobetti.org
Le maschere. La tana (un
nascondiglio). Una sfilata di
carnevale. Un ragazzo e una
ragazza…
Una fantasia poetica intorno alla
triste vicenda di due giovani legati
alle proteste anti-Tav, accusati di
terrorismo, che nel 1998 entrarono
nelle cronache per un duplice
suicidio.
Federica Santoro è attrice e regista.
Dal 2010 collabora come attrice negli
ultimi progetti di Lucia Calamaro:
L’origine del mondo, per cui vince
il premio Ubu 2012 come miglior
attrice non protagonista, e Diario
del tempo (2014). É inoltre regista
e interprete di spettacoli tratti da
testi di autori contemporanei come
Thomas Bernhard ed Elfriede Jelinek.
The masks. The den (a hiding place). A
carnival parade. A Boy and a Girl...
A poetic fantasy on the sad story
of two young people, related to
the protests against the TAV (high
speed trains) and accused of being
terrorists: in 1998 the news talked
about their double suicide.
Federica Santoro is actress and
director. Since 2010 she has
collaborated as actress in Lucia
Calamaro’s last works: L’Origine Del
Mondo, for which she won 2012 Ubu
Award as Best Supporting Actress,
and Diario Del Tempo (2014). She is
also staging contemporary writers
such as Thomas Bernhard and Elfriede
Jelinek.
OSPITALITA’ / DANZA
Mart. / Tue. 22 luglio, Teatro alla Misericordia, 21:45
MARTINA FRANCONE / COLLETTIVO “NO-NOTHING/SOMETHING”
No-nothing/Something
di e con / by and with Martina Francone, Hrafnhildur Einarsdottir (OAC Collective)
composizione e musica dal vivo / live music Simone Tecla
immagini e live video / live video concept Roberto Masotti
controllo live video / live video control Gianluca Lo Presti
disegno luci / lighting designer Chiara Zecchi
co-produzione / co-production Fabbrica Europa
residenze creative / creative residencies Le Murate, Macao, Il Vivaio del Malcantone
durata / lenght 40’
www.martinafrancone.com
Una performance multimediale
liberamente ispirata a Le Metamorfosi
di Ovidio. La composizione si
articola in una serie di episodi in cui
i linguaggi della danza, della musica
dal vivo ed dell’improvvisazione video
si incontrano, si sovrappongono e
talvolta si mescolano.
It is a multidisciplinary performance
inspired by Ovidio’s Metamorphosis.
It is a composition of a series of
episodes where dance, live music and
video improvisation are mixed and
superimposed.
The group is composed by five artists
with different backgrounds. Since
Il gruppo, composto da cinque artisti
2013 it has worked on the project Noche operano in differenti discipline,
Nothing/Something, national premiere
si è costituito nel 2013 e da allora
at 2014 Kilowatt Festival. The
ha lavorato al progetto No-nothing/
company uses a collective working
Something, presentato in prima assoluta method, at the same time respecting
al Festival Kilowatt 2014. Pur adottando the individuality of each artist; it aims
una modalità di lavoro di tipo
to explore the relationship among
collettivo, vengono rispettate le singole different arts.
individualità, con l’obiettivo di mettere
in relazione tra loro le diverse arti.
CO-PRODUZIONE DEL FESTIVAL / MUSICA
Mart. / Tue. 22 luglio, Palazzo delle Laudi, 23:00
Foto: Simone Manzato
MASSIMO BUBOLA 6 pezzi facili
con / with Massimo Bubola
co-produzione / co-production Effetto K, Kilowatt Festival, Libera Università
dell’Autobiografia, Teatro di Anghiari, Woodworm
durata / lenght 60’
www.massimobubola.it
Terzo appuntamento del progetto 6
pezzi facili. Alla base dell’esperimento
c’è una domanda posta al musicista
coinvolto: attraverso quali canzoni
ti racconteresti? Con questa lista di
canzoni altrui, ogni musicista dipinge
il proprio ritratto.
Massimo Bubola è considerato il
precursore del folk-rock in Italia. In
38 anni di carriera, ha composto ed
eseguito ventuno album e ha scritto
più di 300 canzoni. Compositore,
autore, produttore, arrangiatore,
musicista, Bubola sviluppa nel suo
percorso un mix poetico che unisce
la musica popolare italiana con la
nuova letteratura del rock. Questi
artisti hanno cantato le sue canzoni:
Fabrizio De André, Fiorella Mannoia,
Luciano Ligabue, Chris Barron,
Milva, Mia Martini, Roberto Murolo,
Massimo Ranieri, Cristiano De André,
Loredana Bertè, PFM, Mauro Pagani,
e altri.
Third meeting of 6 pezzi facili project.
This experiment is based on a
question to the musician involved:
through which songs would you tell
about yourself? By this list of songs,
every artist paints his self-portrait.
Massimo Bubola is considered the
forerunner of folk-rock in Italy. In
his thirty-eight years career, he
composed and performed twenty
one albums and wrote more than 300
songs. Composer, author, producer,
arranger, musician, Bubola, during
his path, has developed a poetic mix
which combines the Italian folk music
with the new literature of rock. Many
artists sang his songs such as: Fabrizio
De André, Fiorella Mannoia, Luciano
Ligabue, Chris Barron, Milva, Mia
Martini, Roberto Murolo, Massimo
Ranieri, Cristiano De André, Loredana
Bertè, PFM, Mauro Pagani, and others.
OSPITALITA’ / TEATRO
Merc. / Wed. 23 luglio, Auditorium di Santa Chiara, 20.45
foto: Gabriele Ciavarra
ECO DI FONDO / CÉSAR BRIE Orfeo ed Euridice
testo e regia / written and directed by César Brie
con / with Giacomo Ferraù e /and Giulia Viana
costumi / costumes Anna Cavaliere
musiche / music Pietro Traldi
disegno luci / lighting designer Sergio Taddo Taddei
co-produzione / co-production Teatro Presente
finalista / finalist at In-Box 2014
durata / lenght 50’
ecodifondo.blogspot.com
Orfeo prova a strappare la sposa
Euridice dal regno dei morti con il suo
canto. La forza e la poesia del mito si
intrecciano con due temi controversi:
l’accanimento terapeutico e
l’eutanasia. Senza offrire risposte, lo
spettacolo interroga lo spettatore
sulla potenza e la grandezza del
sentimento d’amore.
Orpheus is trying to tear his wife
Eurydice from the Hades by his song.
The strength and the poetry of the
myth are mingled with two debated
themes: aggressive therapy and
euthanasia.
Without giving solutions, the public is
asked about the power and greatness
of love.
Eco di fondo nasce nel 2007 da
Giacomo Ferraù e Giulia Viana, autori
dello spettacolo Nato ieri (finalista
al Premio Scenario Infanzia 2012);
Giacomo Ferraù è il vincitore del
Premio di Regia Fantasio Piccoli 2010.
Teatro Presente, coproduttore del
progetto, nasce e si forma attorno
alla figura del regista César Brie,
in occasione dello spettacolo
Karamazov, vincitore Premio Teatro
del Mundo 2013
Eco di fondo was founded in 2007
by Giacomo Ferraù and Giulia Viana,
both authors of the play Nato Ieri
(finalist at 2012 Scenario Infanzia
Award); Giacomo Ferraù received the
2010 Fantasio Piccoli Award as Best
Director .
Teatro Presente, co-producer of
this project, was born thanks to
director César Brie, during the show
Karamazov, winner of the 2013 Teatro
Del Mundo Award.
OSPITALITA’ / DANZA
Merc. / Wed. 23 luglio, Teatro alla Misericordia, 22:00
GIORGIA NARDIN All dressed up with nowhere to go
di / by Giorgia Nardin con / with Marco D’Agostin, Sara Leghissa
processo di ricerca / working in progress Amy Bell, Marco D’Agostin,
Sara Leghissa, Giorgia Nardin
editing musicale e ambienti sonori / sound designer Luca Scapellato
disegno luci / lighting designer Matteo Fantoni
costumi / costumes Edda Binotto
vincitore del / winner of Premio Prospettiva Danza 2013
sviluppato come parte di / developed within ChoreoRoam Europe 2012 e di / and within B Project 2013
durata / lenght 40’
www.giorgianardin.com
Una cornice vuota, un corpo
maschile, un corpo femminile e un
insieme di piccole azioni quotidiane
strappate alla realtà e inserite in
un contesto etereo, perché privato
dello scorrere diacronico del tempo.
Essere ben vestiti senza sapere dove
si andrà: distruggere la linearità del
tempo, la possibilità del corpo di
trovare memoria del gesto.
An empty frame, a male body, a
female body and an ensemble of
minor everyday actions sprang
from reality and integrated in an
ethereal context deprived from the
diachronic flowing of time. To be
dressed up without knowing where
to go: destroying the linearity of time,
the beginning and the end to find
memory in the gesture.
Coreografa e performer
indipendente, si forma presso la
Northern School of Contemporary
Dance di Leeds (UK). Il suo primo
progetto come autrice avviene con
Francesca Foscarini e Marco D’Agostin
(Spic&Span).
Il suo primo solo Dolly è finalista al
Premio GD’A 2012 e invitato all’Italian
Showcase nell’ambito del Fringe
Festival 2013 di Edimburgo.
Giorgia Nardin is an independent
choreographer and performer. She
trained at the Northern School of
Contemporary Dance in Leeds (UK).
Her first project as a maker was done
in collaboration with artists Francesca
Foscarini and Marco D’Agostin (Spic &
Span). Her first solo, Dolly, was finalist
at the 2012 GD’A Award and invited
to the Italian Showcase as part of
2013 Edinburgh Fringe Festival.
CO-PRODUZIONE DEL FESTIVAL / MUSICA
Merc. / Wed. 23 luglio, Palazzo delle Laudi, 23:00
ANDREA APPINO 6 pezzi facili
con / with Andrea Appino
co-produzione / co-production Effetto K, Kilowatt Festival, Libera Università
dell’Autobiografia, Teatro di Anghiari, Woodworm
durata / lenght 60’
www.facebook.com/andreaappino
Una personalissima top five + 1
(perché una canzone può fare la
differenza!): questo è 6 pezzi facili,
dove la musica offre la possibilità
di attivare quella parte della nostra
memoria che sollecita la ricerca di
significati, crea connessioni e ci dona
la possibilità di raccontare ciò che
siamo, attraverso le canzoni scritte
da altri.
Voce, chitarra e penna degli Zen
Circus, Andrea Appino è nato a Pisa
due giorni prima di Gesù Cristo nel
1978. Fu chiamato così per il film Lo
chiameremo Andrea e l’omonima
canzone di De André. Indeciso fra il
ragioniere, il fumettista, lo scrittore ed
il giornalista, durante le scuole medie
decise fermamente che avrebbe
fatto il musicista e così è stato, ma
solo dopo anni letteralmente passati
a sputare sangue. Ha pubblicato il
suo primo lavoro solista intitolato Il
Testamento.
A personal top five + 1 (because
one song can make the difference!):
this is 6 pezzi facili, where the music
is able to activate the part of our
memory that seeks meanings,
creates connections and gives us
the opportunity to tell what we are,
through some songs written by
others.
Andrea Appino is the voice, the
guitar and the writer of Zen Circus
group. He was born in Pisa two days
before Jesus Christ in 1978. He was
so named because of the movie Lo
chiameremo Andrea and of Italian
singer De André’s homonymous
song. During middle school, he
was undecided whether to be an
accountant, comic-strip writer, writer
or journalist, then he decided to
become a musician and so it was, but
only after many years spent sweating
blood. He published his first solo
work Il Testamento.
SELEZIONE VISIONARI / DANZA
Giov. / Thu. 24 luglio, Auditorium di Santa Chiara, 20:30
CLAUDIA CATARZI 40.000 cm2
di e con/ by and with Claudia Catarzi
produzione/ production Company Blu
con il contributo di /supported by MIBACT e / and Regione Toscana
disegno luci / lighting designer Massimiliano Calvetti
durata / lenght 25’
www.companyblu.it
Un corpo solo, ridotto all’essenziale,
che porta in scena se stesso in
uno spazio limitato. Si parte dal
desiderio di riscoprire cosa il corpo
possa ancora restituire, con la sua
incondizionata onestà, lasciando che
l’idea risieda nel movimento.
One body, reduced to the essential,
performing itself in a limited
space. We start from the desire of
rediscovering what one body could
still express, with its unconditional
honesty, putting the idea in the
movement.
Inizia la sua carriera con Micha Van
Hoecke. Lavora quindi con coreografi
e compagnie quali Constanza Macras
(Berlino), Virgilio Sieni, Roberto
Castello, Company Blu, Iztok Kovač
(Ljubljana), Làszlò Hudi (Budapest),
Ambra Senatore, Yasmeen Godder
(Tel Aviv), Batsheva Dance Company
(Tel Aviv). Recentemente ha
partecipato al cortometraggio The
Towers di Peter Greenaway. Da
settembre 2013 prende parte a
Installationen Objekte Performances,
progetto di Sasha Waltz.
Claudia Catarzi began her career
with Micha Van Hoecke. She also
worked with various choreographers
and companies such as Constanza
Macras (Berlin), Virgilio Sieni,
Roberto Castello, Company Blu,
Iztok Kovač (Ljubljana), Ambra
Senatore, Yasmeen Godder (Tel Aviv),
Batsheva Dance Company (Israel).
She recently participated in Peter
Greenaway’s short film The Towers.
Since September 2013 she has taken
part in the Installationen Objekte
Performances, a project by Sasha
Waltz.
SELEZIONE VISIONARI / TEATRO
Giov. / Thu. 24 luglio, Teatro alla Misericordia, 21:00
foto: L.Tota
CARROZZERIA ORFEO Thanks for Vaselina
scritto da / by Gabriele Di Luca
regia / directors Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Alessandro Tedeschi
con / with Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Beatrice Schiros,
Alessandro Tedeschi, Francesca Turrini
musiche originali / music Massimiliano Setti - luci / lighting designer Diego Sacchi
costumi e scene / costumes and set designer Nicole Marsano, Giovanna Ferrara
organizzazione / organization Luisa Supino
co-produzione / co-production Fondazione Pontedera Teatro
in collaborazione con / in collaboration with La Corte Ospitale,
Festival Internazionale Castel dei Mondi di Andria
durata / lenght 90’
www.carrozzeriaorfeo.org
Gli USA vogliono bombardare il
Messico, distruggendo tutte le
piantagioni di droga. Fil, cinicodisilluso, e Charlie, determinato
animalista, trentenni e con un
futuro incerto, coltivano nel loro
appartamento grossi quantitativi di
marijuana esportandola dall’Italia al
Messico.
The USA want to bomb Mexico,
destroying all marijuana plantations.
Fil, cynical and disillusioned, and
Charlie, determined defender of
animal and civil rights, in their thirties
and with an uncertain future, in their
apartment grow large quantities of
marijuana exporting it from Italy to
Mexico.
Diplomati all’Accademia d’Arte
Drammatica “Nico Pepe” di Udine, M.
Setti e G. Di Luca, insieme a L. Supino,
costituiscono nel 2007 la compagnia
Carrozzeria Orfeo. Tra i loro lavori:
Nuvole Barocche (2007), Gioco di Mano
(2008), Sul Confine (2009), Idoli (2011),
Robe dell’altro mondo (2012) e Thanks
for Vaselina (2013).
After their graduation at the “Nico
Pepe Accademia d’Arte Drammatica”
in Udine, M. Setti, G. Di Luca e L.
Supino, in 2007, founded Carrozzeria
Orfeo Company. Among their
performances: Nuvole Barocche
(2007), Gioco di Mano (2008), Sul
Confine (2009), Idoli (2011), Robe
dell’altro mondo (2012) and Thanks for
Vaselina (2013).
SELEZIONE VISIONARI / DANZA
Giov. / Thu. 24 luglio, Auditorium di Santa Chiara, 22:40
C&C Maria Addolorata
regia e interpretazione / by and with Carlo Massari e Chiara Taviani
disegno luci / lighting designer Massimiliano Sacchetti
co-produzione / co-production U.O.T
durata / lenght 40’
www.ceccompany.org
Un’investigazione su autentici
eventi dolorosi. Un percorso di due
esseri che provano a sopravvivere
all’esterno, agli eventi e a loro stessi.
Non si parte da una storia, poiché si
affronta un grande tema universale,
senza regole, inaspettato. Si aspetta
che arrivi, ci fulmini, e diventi motore
di un’azione fisica.
C&C è la collaborazione tra due artisti
indipendenti: Carlo Massari (84) e
Chiara Taviani (85). Si incontrano nella
compagnia Balletto Civile di Michela
Lucenti nel 2010. Nel 2011 nasce il
primo spettacolo Corpo e Cultura
(2011), ne seguono 012 (2012), Maria
Addolorata (2013) e Tristissimo (in
creazione). Hanno presentato il loro
lavoro in diversi festival nazionali
e internazionali: Be Festival (Uk),
Tanzimpulse (Au), Accidental Festival
(Uk), Lucky trimmer (D), Wonderland
(It), Fuori Luogo (It), Quinzena de
dança de Almada (P), Mc 11 Paris (Fr).
An investigation on true painful
moments. Two people are trying
to survive the outside world, the
events and also themselves. The
company does not start from a story,
because suffering is one of those
things without any rules, it is totally
unexpected, unforeseeable. We are
just waiting for it to come, to hit us,
to become the driving force of a
physical reaction.
C&C is the result of a collaboration
between two artists: Carlo Massari
and Chiara Taviani. They met in 2010
in Balletto Civile company, directed
by Michela Lucenti. In 2011 they
made their first creation Corpo e
Cultura (2011), then 012 (2012), Maria
Addolorata (2013) and Tristissimo (in
progress).They performed their works
in different Italian and international
festivals such as: Be Festival (Uk),
Tanzimpulse (Au), Accidental Festival
(Uk), Lucky trimmer (D), Wonderland
(It), Fuori Luogo (It), Quinzena de
dança de Almada (P), Mc 11 Paris (Fr).
OSPITALITA’ / MUSICA
Giov. / Thu. 24 luglio, Palazzo delle Laudi, 23:00
DIEGO “DEADMAN“ POTRON One man band night
con / with Diego Potron
durata / lenght 60’
www.facebook.com/diego.potron
Un giorno di pausa per 6 pezzi
facili prima del gran finale, in
compagnia della classica One Man
Band di campagna (cassa, rullante
e charleston a pedali o ‘footstomps’,
slide guitar, cigar box e voce): Diego
Potron propone un repertorio
prevalentemente fatto di spiritual
tradizionali di fine Ottocento e canti
afroamericani rurali in chiave trash
blues; un blues primitivo, delle
colline.
Dal 2006 Diego Deadman Potron si
è esibito in circa 400 concerti, dalla
Puglia fino ad Amburgo, “sudando,
sputando e sanguinando sempre,
come se fosse l’ultima esibizione”.
A day off for 6 pezzi facili before the
final action, together with the classic
country One Man Band (speaker,
piano roll, pedal Charleston or
footstomps, slide guitar, cigar box
and voice): Diego Potron presents a
repertoire mainly based on traditional
spirituals from the late nineteenth
century and African American
rural songs in trash blues version: a
primitive blues, from the countryside.
Since 2006 Diego Deadman Potron
has performed about 400 concerts,
from Puglia to Hamburg, “always
sweating, spitting and bleeding, as if
it was the last performance”.
SELEZIONE VISIONARI / TEATRO
Ven. / Fri. 25 luglio, Auditorium di Santa Chiara, 20:45
foto: Stefano Ridolfi
CLINICA MAMMUT Il retro dei giorni
testo / by Alessandra Di Lernia
drammaturgia del suono e regia / sound concept and director Salvo Lombardo
con / with Alessandra Di Lernia, Salvo Lombardo
e la presenza in video e in voce di / video and voice off Carla Tatò
assistente alla regia / assistant to the director Gloria Anastasi
disegno del suono / sound designer Fabrizio Alviti
disegno luci / lighting designer Valerio Modesti
realizzazione scene / designer Antonio Lombardo, William Ingrà, Franco Lentini
realizzazione video / video maker Isabella Gaffè e Massimiliano Di Franca
con il sostegno di / supported by Associazione Umanista Atlantide Onlus
durata / lenght 80’
www.clinicamammut.it
Due figure, un uomo e una donna,
fratello e sorella, sulla soglia della fine:
di un genitore, di un’età, di un’epoca. Si
interrogano sul tempo presente. Tela di
fondo, l’epoca di stallo di una crisi che
è economica, ma anche e soprattutto
di significato. Quando sarà compiuta
l’apocalisse latente del tempo presente?
Two characters, a man and a woman,
brother and sister, on the verge of the
end: of a parent, an age, an era. They
are questioning themselves on their
time. The background is a lapse, a
crisis, which is economic, but mostly of
meaning. When will the apocalypse of
today come?
Clinica Mammut è una giovane
formazione romana nata nel 2012 dal
sodalizio artistico tra Alessandra Di
Lernia e Salvo Lombardo. Attualmente
lavora al progetto Memento mori_icone
della fine, una trilogia di spettacoli e
appendici performative, di cui fanno
parte gli spettacoli col tempo, Il retro dei
giorni e la performance del sordo rumore
delle dita.
Clinica Mammut is a company created
in 2012 in Rome by Alessandra Di
Lernia and Salvo Lombardo, thanks
to their artistic partnership. They are
now working on the project Memento
mori_icone della fine, a trilogy of shows
and performances, including col tempo,
Il retro dei giorni and del sordo rumore
delle dita.
SELEZIONE VISIONARI / TEATRO
Ven. / Fri. 25 luglio, Teatro alla Misericordia, 22:10
TAVERNA EST TEATRO La danse des amants
scritto e diretto da / written and directed by Sara Sole Notarbartolo
training e studi sul movimento / movement training Marina Rippa
con / with Antonella Abys, Emiliana Bassolino, Rosaria Bisceglia,
Andrea de Goyzueta, Marco Fandelli, Roberta Misticone,Marco Palumbo, Peppe
Papa, Milena Pugliese, Fabio Rossi, Emanuele Valenti, Chiara Vitiello
costumi / costumes Gina Oliva organizzazione / organization Paola Boccanfuso
assistente alla regia / assistant to the director Irene Vecchia, Marco Serra
in collaborazione con / in collaboration with L’Asilo
durata / lenght 60’
teatrotaverna.blogspot.com
La danse des amants racconta la festa
d’estate nel paese di Mirnastorno, nel
1900 e qualcosa. La sera della festa, la
passione fa emergere tutto ciò che non
si deve dire né sapere e l’amore, in tutte
le sue forme, diventa il catalizzatore
del bene e del male. Noi tutti, come gli
abitanti di Mirnastorno, continuiamo a
danzare, qualsiasi cosa accada.
Taverna Est nasce nel 2004 a Napoli
per la direzione artistica di Sara Sole
Notarbartolo. Vincitrice di diversi premi
nazionali (Premio Generazione Scenario,
Premio ETI Nuove Creatività) ed europei
(Face à face - parole d’Italia per le
scene di Francia), ha collaborato con
produzioni e con strutture quali Il Teatro
Stabile di Napoli, il Mostar Intercultural
Festival, La Friche di Marsiglia, il Festival
Primavera dei Teatri, il Theatre de la Ville
a Parigi.
La Danse des Amants tells about the
Summer feast in the small village of
Mirnastorno (Italy), around the year
1900. During this celebration, passion
brings out everything you should not
say and know, and love in all its forms
becomes the catalyst of good and evil.
All of us continue to dance no matter
what happens, just like Mirnastorno’s
people did.
Taverna Est is a theatre company
directed by Sara Sole Notarbartolo,
established in 2004 and based in
Naples. It won several Italian and
European awards such as: Generazione
Scenario Award; ETI Nuove Creatività
Award; Face a face – Parole d’Italia per le
scene di Francia. The company worked
in collaboration with Teatro Stabile in
Naples, Mostar Intercultural Festival, La
Friche in Marseille (France), Primavera
dei Teatri Festival and Theatre de la Ville
in Paris (France).
SELEZIONE VISIONARI / DANZA
Ven. / Fri. 25 luglio, Teatro alla Misericordia, 23:20
IRENE RUSSOLILLO Strascichi
regia e interpretazione / director and performer Irene Russolillo
musica / music Piero Corso, Irene Russolillo
collaborazione tecnica / technical assistant Luca Telleschi
testi da / texts by Russolillo, Portishead, Sean Hayes, Beckett, Cohen, Morante, Szimborska
co-produzione / co-production ALDES
in collaborazione con / with the collaboration of c32 performing art workspace,
Centro Artistico Il Grattacielo, Electa Creative Arts
col supporto di / supported by MIBACT, Regione Toscana
durata / lenght 25’
www.facebook.com/irenerussolillo
Trovarsi buffi nella propria solitudine.
Parlarne. Come? Dire del dire. Parlare
delle parole. Fare un discorso sul
discorso. Giocare a comporre stralci di
racconto che con-suonino e risuonino,
l’uno nella forma e nel senso dell’altro.
Cercare di bastarsi da sola. Un tardivo
femminismo? Può essere. Ma, come si
dice, di necessità virtù.
Ha lavorato come interprete con
Micha Van Hoecke, Mario Piazza,
Daniela Capacci, Harry Albert, Claudio
Bernardo, Francesca La Cava, Roberto
Castello, Company Blu, Julyen
Hamilton e Takla Improvising Group.
É co-autrice di Antipasto (finalista
premio Nuove Sensibilità 2010) e
autrice di Ebollizione (finalista GD’A
Puglia) e Strascichi (Premio Outlet
2014). Nel 2014 vince il Premio
Speciale Equilibrio per il miglior
interprete.
Finding ourselves funny in our own
solitude. How to talk about it? Saying
about saying. Explaining words by
words. Talking about subjects to talk
about. Playing to compose excerpts of
a story which are assonant with each
other in their sense and structure.
Trying to be self-sufficient. A late
feminism? Maybe it could be... Let’s
make a virtue of necessity.
As dancer, Russolillo worked with
Micha Van Hoecke, Mario Piazza,
Daniela Capacci, Harry Albert, Claudio
Bernardo, Francesca La Cava, Roberto
Castello, Company Blu, Julyen
Hamilton and Takla Improvising
Group. She is co-author of Antipasto
(finalist at 2010 Nuove Sensibilità
Award), author of Ebollizione (finalist
at 2012 GD’A Puglia competition) and
Strascichi (2014 Outlet Award). In 2014
she won the Equilibrio Award as Best
Performer.
CO-PRODUZIONE DEL FESTIVAL / MUSICA
Ven. / Fri. 25 luglio, Palazzo delle Laudi, 23:00
BETTI BARSANTINI 6 pezzi facili
con / with Alessandro Fiori e / and Marco Parente
co-produzione / co-production Effetto K, Kilowatt Festival, Libera Università
dell’Autobiografia, Teatro di Anghiari, Woodworm
durata / lenght 60’
www.www.facebook.com/BettiBarsantini
Un racconto autobiografico in
musica non è facile, sintetizzarlo in
6 canzoni è difficilissimo. Dunque
l‘unico stratagemma possibile è
partire da oggi per tornare indietro
ai ricordi-canzone, ripercorrendo
così un percorso compositivo poco
lineare, attraverso proprie canzoni e
citazioni lampo di artisti che ci hanno
segnato e influenzato musicalmente
e poeticamente. Insomma, sarà una
seduta spiritica scanzonata!
Alessandro Fiori è un cantautore,
violinista, attore, pittore e scrittore,
noto principalmente per essere stato il
cantante dei Mariposa.
Marco Parente ha alle spalle ha 8 dischi
in studio, un doppio dvd e 3 spettacoli
teatrali. Collabora con Stefano Bollani,
Carmen Consoli, Cristina Donà, Paolo
Benvegnù, Manuel Agnelli. Sul versante
letterario e della poesia accompagna
dal vivo Lawrence Ferlinghetti,
Alejandro Jodorowsky, John Giorno.
Riceve l’apprezzamento dell’ex Talking
Heads David Byrne che lo inserisce nella
playlist della sua web-radio.
It is not simple making an
autobiographical tale by music, it is very
difficult summarizing it in 6 songs. So,
the only possible stratagem is starting
from today and then going back to the
memories-songs, thus retracing a nonlinear musical path, through Fiori and
Parente’s songs and brief quotations
from the artists who musically and
poetically marked and influenced them.
Alessandro Fiori is songwriter, violinist,
actor, painter and writer, best known
for having been Italian band Mariposa’s
lead singer.
Marco Parente has 8 records behind
him, a double DVD and 3 theatre
performances. He collaborates with
Stefano Bollani, Carmen Consoli,
Cristina Donà, Paolo Benvegnù, Manuel
Agnelli. In the context of literature
and poetry, he accompanies by his
live music Lawrence Ferlinghetti,
Alejandro Jodorowsky, John Giorno. Ex
Talking Heads David Byrne expressed a
favourable opinion on him, putting him
on his web-radio playlist.
SELEZIONE VISIONARI / TEATRO
Sab. / Sat. 26 luglio, Teatro alla Misericordia, 18:00
ANTONELLO TAURINO Trovata una sega!
interpretazione e regia / actor and director Antonello Taurino
disegno luci / lighting designer Orazio Attanasio
co-produzione / co-production Negrimusic
durata / lenght 75’
www.democomica.it/artisti/antonello-taurino
La leggenda la conoscono tutti, a Livorno: nel 1909 Modigliani pare avesse
gettato nel Fosso Reale alcune sue sculture. Ma quando nel 1984, per celebrarne i cent’anni dalla nascita, il Comune
azzarda il temerario recupero, avviene
la pesca miracolosa di tre teste. Arrivano a Livorno le tv di tutto il mondo! I
maggiori critici d’arte non hanno dubbi
a sancire: “Sono dei capolavori, sono di
Modigliani!”. Dopo un mese venne fuori
che non eran proprio di Modigliani…
AZIONI
Nato nel 1980, è attore, comico e autore.
Diplomato nel 2008 nel Master triennale
“SAT” al GITIS (Mosca) di J. Alschitz, dal
2003 è comico in varie edizioni dello
show tv Zelig, portando il suo recital
Comedian anche all’estero. Vari gli spettacoli come autore, attore e regista: Il
Diavolo da F. Dostoevskij (Premio Calanchi 2009); Miles Gloriosus (Premio Miglior
Regia al Festival Calandra 2011).
Everyone in Livorno knows about the
legend: apparently in 1909 Modigliani
threw some of his sculptures in the port
ditch. In 1984 the City authorities of
Livorno, attempted a reckless retrieval
operation to celebrate the 100th
anniversary of the artist’s birth. And here
it is the lucky dip: three heads sculpted
in stone were found in the city ditch. TV
correspondents from all over the world
arrived in Livorno and the major art
critics had no doubt stating: “They are
real masterpieces, they are Modigliani’s!”.
One month later it turned out they were
not quite Modigliani’s…
Antonello Taurino was born in 1980. He
is actor, comedian and author. In 2008
he graduated at “SAT” master degree
at GITIS in Moscow under J. Alschitz ’s
direction. He performed in Zelig since
2003, while touring in Italy and abroad
with his performance Comedian.
He wrote, performed and directed
several works such as: Il Diavolo by F.
Dostoevskij (2009 Calanchi Award);
Miles Gloriosus (Best Director Award at
2011 Calandra Festival)
SELEZIONE VISIONARI / TEATRO
Sab. / Sat. 26 luglio, Auditorium di Santa Chiara, 20:45
TINDARO GRANATA Invidiatemi come io ho invidiato voi
scritto e diretto da / written and directed by Tindaro Granata
con / with Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Paolo Li Volsi, Bianca Pesce,
Francesca Porrini, Giorgia Senesi, Elena Arcuri
assistente alla regia / assistant to the director Agostino Riola
scene e costumi / designer and costumes Eliana Borgonovo
disegno luci / lighting designer Matteo Crespi
elaborazioni musicali / sound designer & music Marcello Gori
organizzazione e distribuzione / organization and promotion Paola Binetti
produzione / production BIBOteatro & Proxima Res
durata / lenght 90’
www.biboteatro.it / www.proximares.it
Un racconto ispirato a un vero
episodio di pedofilia, che nella realtà
è successo tra Città di Castello e
Sansepolcro. Tutto è nascosto dietro
a cose non dette, a cose che non si
vogliono vedere e a sensazioni alle
quali non ci si permette di dare voce.
É un’analisi “emotiva” della micro
società che potrebbe essere quella
del proprio vicino di casa.
Nato a Tindari (ME), il suo percorso
teatrale inizia nel 2002 con Massimo
Ranieri nella messa in scena dello
spettacolo Pulcinella, diretto da
Maurizio Scaparro. Con Carmelo Rifici
lavora in diversi spettacoli: Il nemico,
Buio, Giulio Cesare. Nel 2011 scrive,
dirige e interpreta Antropolaroid, con
il quale vince il Premio della Critica
dell’ANCT. Nel 2012 ottiene il Premio
Fersen.
A story inspired by a true episod of
child abuse, which actually happened
between Città di Castello and
Sansepolcro. All is hidden behind
unsaid things, things we do not
want to see, and feelings we do not
venture to express. It is an “emotional”
analysis about a micro-society which
might be our neighbour’s family.
Tindaro Granata was born in Tindari,
in Messina. He started his career in
2002 with Massimo Ranieri in the
show Pulcinella, directed by Maurizio
Scaparro. He participated in several
works by Carmelo Rifici such as: Il
nemico, Buio, Giulio Cesare. In 2011,
he wrote, directed and performed
Antropolaroid, and won the ANCT –
National Critic Association Award. In
2012, he won the Fersen Award.
SELEZIONE VISIONARI / DANZA
Sab. / Sat. 26 luglio, Teatro alla Misericordia, 22:30
CANI Trio con bandiera
coreografia, regia e danza / concept, choreographers and performers
Ramona Caia, Jacopo Jenna, Giulia Mureddu
sound designer Spartaco Cortesi
luci / lighting designer Roland van Ulden
consulenza drammaturgica / dramaturg Carlo Cuppini
organizzazione / organization Luisa Zuffo
produzione / production SpazioK_Kinkaleri
con il supporto di / supported by Il Vivaio del Malcantone
durata / lenght 40’
www.caniweb.it
Una frase ritmica di un minuto e
trenta secondi è il modulo su cui si
compone la prima parte del lavoro.
Fino a quando le disposizioni che
caratterizzano ogni variazione
non iniziano a prevedere anche la
smagliatura, la pausa, il venire meno
della compattezza, l’entropia della
forma.
Cani è un gruppo di ricerca
coreografica nato nel 2012
dall’incontro di Ramona Caia,
Giulia Mureddu e Jacopo Jenna,
tre artisti portatori di esperienze
diverse nell’ambito della danza
contemporanea, accomunati dal
desiderio di attuare un approccio
radicale alla creazione e ai linguaggi
del corpo e della scena.
The first part of the work consists of
a modular rhythmic phrase lasting
one minute and thirty seconds. Then
the directions characterizing each
change are beginning to provide
also the discontinuity, the pause, the
disappearance of the compactness,
the entropy of the form.
Cani is an experimental dance group.
It was founded in 2012 by Ramona
Caia, Giulia Mureddu and Jacopo
Jenna, three artists with different
experiences in contemporary dance,
united by the desire of implementing
a radical approach to creativity and to
body and performing languages.
KILOW’ART #1
LORENZO CIANCHI / MICHELE TAJARIOL
NASR - Nuove Aree di Sosta Religiosa
Centro storico di Sansepolcro, dal 19 al 26 luglio
tutti i giorni ore 19.00 visita guidata gratuita / ritrovo presso Palazzo delle Laudi
Free guided tour through the historical city center, every day, July 19 to 26, 7 p.m.
meeting point at Palazzo delle Laudi
NASR, selezionato nell’ambito del
bando Kilow’Art 2014, coinvolge
attivamente gli abitanti di Sansepolcro.
Un gruppo di 22 biturgensi ha scelto
di realizzare quest’opera tra le 39 che
erano state inviate in risposta a un
bando pubblico.
Nella prima parte del progetto, Cianchi
e Tajariol hanno raccolto ricordi, storie,
fotografie, oggetti dalle persone;
successivamente, gli artisti hanno
tradotto in manufatto artistico le
testimonianze dei cittadini. In ultima
battuta, Cianchi e Tajariol, hanno
realizzato dei “tabernacoli” disseminati
nello spazio urbano, che incorniciano
l’opera, conferendo una dimensione
pubblica al lavoro ed elevando oggetti
d’affezione personale a elementi
devozionali. NASR è stato sviluppato dai
due artisti nel corso di una residenza a
Sansepolcro.
Al termine del festival l’opera resterà
in città, di proprietà dell’Istituzione
Biblioteca-Museo, e andrà a costituire
un primo nucleo della collezione
cittadina di arte contemporanea.
NASR is a project selected under 2014
Kilow’Art call; it actively involves a
group of people living in Sansepolcro.
Thirty of them chose this work among
39 proposals received in response to
the public notice.
In the first part of the project, the artists
Cianchi and Tajariol collect persons’
memories, stories, photos, objects;
then they transform people’s tales in
artwork. Finally, Cianchi and Tajariol
create some “tabernacles”, spread in
the urban spaces, which frame the
works, thus putting in a public context
their creations and raising personal
belongings to devotional objects.
NASR has been developing by the two
artists during their creative residence in
Sansepolcro. At the end of the festival
their work will remain in the city,
owned by the Istituzione BibliotecaMuseo, and it will be the first part of the
Contemporary Art Collection in the city.
KILOW’ART #2
ELISABETTA DI SOPRA / GIANCARLO MARCALI
SAMUELE PAPIRO / KETTY TAGLIATTI
Recto|Verso esposizione a cura di / curator Ilaria Margutti
CasermArcheologica, via Aggiunti 55, 12 - 28 luglio
dalle 16.00 alle 20.00 (anche la domenica) / from 4 p.m. to 8 p.m. (on Sunday too)
Ingresso libero / free entrance
Il progetto è nato dall’idea di lavorare
su un percorso che abbia a che fare con
ciò che è “nascosto”, ma non perché
celato: non lo vedo solo perché uso un
mezzo inappropriato per guardarlo.
L’esposizione conclude il laboratorio
di “educazione allo sguardo” tenuto
da Ilaria Margutti e Samuele Papiro,
con gli studenti del Liceo Scientifico e
Linguistico di Sansepolcro.
The project was born from the idea
of working in progress on something
which is “hidden”, but not because it
is secret: we do not see it just because
we use inappropriate means to look
at it. The exhibition is the result of a
workshop on “education on vision” by
Ilaria Margutti and Samuele Papiro, with
the students of the Liceo Scientifico and
Linguistico in Sansepolcro.
SPAZIO LOUNGE
Tutti i giorni del festival, Palazzo delle Laudi, dalle 18.00 alle 24.00
Bar / Ristorante gestito da “Il
Fiorentino” in collaborazione con
“La Strada dei Sapori – Valtiberina”
Incontri all’aperitivo ore 18.00
Musica dal vivo (ingresso libero)
dal 20 al 26 luglio alle ore 22.00
(vedi programma alla pagina seguente)
DOMENICA 20 The strimpellers
LUNEDI 21 Lenz
MARTEDI 22 Mark David and
Kindergarten gratuito con laboratori
creativi, per bambini da 5 a 12 anni
dalle 20.30 alle 23.30
Open every from 6 to 12pm: bar,
restaurant, kindergarten, lounge area,
meeting aperitif every evening and
live music every night.
the Invisible Unicorn
MERCOLEDI 23 Lo stereo duo
GIOVEDI 24 Agnese Fabbri e
Nicola Matteaggi
VENERDI 25 N’to Stina
SABATO 26 Snow in Damascus
a seguire Stay Stoned
INNESTI
INCONTRI ALL’APERITIVO
PALAZZO DELLE LAUDI ingresso libero / free admission
DOMENICA 20 LUGLIO, 18:00 Lezione-spettacolo “Il detective selvaggio. Conosci
Roberto Bolaño?”, in collaborazione con CaLibro - Festival di letture a Città di
Castello. Partecipano la traduttrice Ilide Carmignani, l’attore Luca Di Giovanni e il dj
Fabio Donalisio. Ideazione Lorenzo Alunni.
LUNEDÌ 21, 18:00 Il Centro della Visione (un progetto di CapoTrave/Kilowatt e
Laboratori Permanenti) – Incontro pubblico di presentazione con Piergiorgio
Giacché.
MARTEDÌ 22, 18:00 “Strumenti per una nuova drammaturgia. Il progetto NDN”.
Partecipano Gabriele Vacis, Christian Raimo, Roberta Nicolai, Davide D’Antonio.
Coordina Graziano Graziani.
MERCOLEDÌ 23, 18:00 Presentazione del meeting IETM / Bergamo 2015,
promosso da Etre – Associazione delle Residenze lombarde (per operatori del
settore).
GIOVEDÌ 24, 18:00 Presentazione del libro “L’Archivio Andres Neumann” (Titivillus,
2013). Partecipano Andres Neumann, Maria Fedi, Massimiliano Barbini, Anna Di
Maggio. Coordina Gerardo Guccini.
VENERDÌ 25; 18:00 Consegna del Premio Kilowatt-Titivillus 2014, V° edizione, a
Massimo Betti Merlin, fondatore del “Teatro della Caduta” di Torino e della rete
“Concentrica”, in Piemonte.
Six meetings to discuss literature, dramaturgy and theatrical organization.
VISIONARI – FIANCHEGGIATORI – COMPAGNIE
PALAZZO DELLE LAUDI ingresso libero / free admission
venerdì 25 luglio, 10:30-13:00 / sabato 26, 10:30-13:00 / domenica 27,
10:30-13:00
Il gruppo dei Visionari (gli “spettatori-non-addetti-ai-lavori”) durante tutto
l’anno ha vagliato, una per una, 167 proposte di spettacoli e ne ha scelti nove da
presentare al festival.
Il ciclo di incontri, aperti a tutto il pubblico, approfondisce l’analisi degli spettacoli
andati in scena la sera precedente coinvolgendo gli artisti delle compagnie ospiti,
i Visionari stessi che li hanno scelti, e i Fiancheggiatori, cioè alcune tra le più
importanti personalità della critica teatrale nazionale.
Three meetings, open to the public, with the artists, the Visionari (spectators
who independently decided a part of the festival programming) and the
Fiancheggiatori (some of the most famous Italian theatre critics).
INNESTI
WORKSHOP DI FOTOGRAFIA “Fotografare la scena”
TEATRO ALLA MISERICORDIA
Info e iscrizioni: 339.4074895 [email protected]
Workshop fotografico tenuto da Futura Tittaferrante
Il workshop è aperto a chiunque si interessi di fotografia per la scena
e si articola in due moduli separati e indipendenti tra loro.
Modulo 1: dalle ore 16 di domenica 20 alle ore 13 di mercoledì 23 luglio;
Modulo 2: dalle ore 16 di mercoledì 23 alle ore 13 di sabato 26 luglio.
Costo del singolo modulo: € 90,00.
Costo per la partecipazione a entrambi i moduli: € 150,00.
A workshop for people interested in theatre photography.
IL CENTRO DELLA VISIONE TEATRO ALLA MISERICORDIA
da lunedì 21 a mercoledì 23 luglio (inizio lunedì 21 ore 18,
l’attività termina alle ore 13 di mercoledì 23)
Iscrizione obbligatoria / registration required € 60,00, per 3 giorni di attività (incluso
accesso agli spettacoli dei 3 giorni)
Info e iscrizioni: 339.4074895 [email protected]
Il progetto, ideato da CapoTrave/Kilowatt e Laboratori Permanenti, con la direzione
scientifica dell’antropologo Piergiorgio Giacchè, ha come tema la formazione dello
spettatore.
Proponiamo un percorso che aiuterà i partecipanti a mettersi di fronte a un
prodotto artistico e compiere lo sforzo necessario ad andare verso l’opera.
Imparare ad ascoltare, imparare a guardare.
Sarà un allenamento alla visione, un modo per donare il proprio tempo alla
bellezza.
I destinatari di questo progetto sono coloro che amano il teatro, la danza, la
musica, l’arte visiva, la narrativa; sono coloro che vogliono approfondire la loro
passione di spettatori, ma anche coloro che, a scopo professionale, vogliono
apprendere strumenti teorici e pratici legati alla lettura dell’opera d’arte (attività di
promozione e comunicazione, insegnamento, varie branchie della creatività).
Ogni incontro ha come ospite un artista, che accompagna gli spettatori all’interno
del proprio processo creativo: questa volta tocca all’attore e regista Claudio
Morganti.
Three days to explore the art of being a spectator. The project, in collaboration
with Laboratori Permanenti company, is directed by Italian anthropologist
Piergiorgio Giacchè who meets actor and director Claudio Morganti. They talk with
the participants about Morganti’s creative processes and works.
INNESTI
IL GIORNALE DEL FESTIVAL
Sul sito www.kilowattfestival.it vengono pubblicati giornalmente immagini
fotografiche e brevi video degli spettacoli presentati al festival. Il tutto è
aggiornato in tempo reale.
On Kilowatt website daily photos and videos of the festival.
SPETTATORI ERRANTI
in collaborazione con Rete Teatrale Aretina e Associazione Sosta Palmizi
Una comunità di spettatori locali, aperta anche a spettatori provenienti da tutta
Italia, che seguirà il festival vedendo gli spettacoli insieme, conoscendo gli artisti e
partecipando a un particolare percorso di avvicinamento alla visione. Per iscriversi:
Isabella Lops 349.5586043 [email protected]
Ai partecipanti è richiesto di acquistare l’abbonamento al festival, nella formula 3
giorni (€ 30,00) o 7 giorni (€ 60,00).
A special educational project about the vision of the shows, open to all spectators.
Registration required.
LE VETRINE DI KILOWATT
Oltre quaranta negozi di Sansepolcro si sfidano per realizzare la più divertente,
innovativa e curiosa vetrina a tema ‘Per Sentirsi Meglio’.
La vetrina che raggiungerà il maggior numero di Like e di condivisioni sui social
network vincerà il premio di Miglior Showcase K14.
Partecipano: Amore, Baloon Express, Benetton Abbigliamento, Birichino, Busatti,
Brizzi, Cartoleria Marisella, Cartolibreria Elidia, Casa Bella, Casa del bottone, Casa
del Jeans, Cast, Corso XX Settembre, Doppleganger, Farmacia Cantucci, Flamant,
Franceschini Paola, Gioielleria Mercati, Indaco, Lanzi Abbigliamento, Le Calzature,
Libreria del Frattempo, Livi Musica, Lorenzi, Massi, Massi Biancheria, Mauro Giuli,
Max & Co, Mercati, Nati Divi, Oreficeria Panichi, Ottica Andreani, Ottica Luni,
Samba, Setticlavio, Sisley, Sottosopra, Tabaccheria La Torre, Topsy, Viaggiando,
Yamamay, Zeroquattordici.
About forty shop windows in Sansepolcro dressed up in “Kilowatt Festival style”.
PROGETTO GENERATORI – GLI AMICI DEL FESTIVAL
In tutte le biglietterie del festival sarà possibile diventare “Generatore”, ovvero un
diretto sostenitore dell’attività di Kilowatt Festival, donando un piccolo contributo,
a partire da 5 euro. Un modo semplice ma concreto per sostenere il festival.
Become “Kilowatt’s friend” and give a small donation to support the festival!
UN PROGETTO - A PROJECT BY
CON IL SOSTEGNO DI - SUBSIDIZED BY
in collaborazione con
in collaboration with
COMUNE DI
SANSEPOLCRO
CON IL CONTRIBUTO DI - AND THE SUPPORT OF
SPONSOR TECNICI - TECHNICAL SPONSORSHIPS
MEDIA PARTNERS
KILOWATT È PROMOTORE E MEMBRO DI - IS PROMOTER AND MEMBER OF
C.Re.S.Co.
www.progettocresco.it
IN BOX www.inboxproject.it
NDN www.networkdrammaturgianuova.it
KILOWATT FESTIVAL
Teatro alla Misericordia, via della Misericordia, 52037 Sansepolcro (Ar)
[email protected] / [email protected]
Phone: 0575.733063 - 339.4074895
Accrediti operatori / professionals free admission:
[email protected] 392.8140940
Accrediti stampa / press free admission: [email protected] 345.3261032
PREZZI SPETTACOLI
Ingresso singolo spettacolo / one show admission: € 6,00
Ingresso 2 spettacoli nella stessa sera / two shows admission in the same day: € 10,00
Ingresso 3 spettacoli nella stessa sera / three shows admission in the same day: € 13,00
Ingresso 4 spettacoli nella stessa sera / four shows admission in the same day: € 15,00
Gli “Incontri all’aperitivo” e la Kilowatt Temporary Gallery sono a ingresso gratuito /
Meetings and Kilowatt Temporary Gallery: free entrance
ABBONAMENTI
Abbonamento 7 giorni per ingresso a tutti gli spettacoli e i concerti / 7 days pass admission to all shows and concerts: € 60,00 (invece di / instead of € 95,00)
Abbonamento 3 giorni per ingresso a tutti gli spettacoli e i concerti / 3 days pass admission to all shows and concerts: € 30,00 (invece di / instead of € 39,00)
Abbonamento danza (8 spettacoli) – solo per allievi scuole danza / dance pass (8 shows)
limited to dance school students: € 35,00 (invece di / instead of € 44,00)
IL CENTRO DELLA VISIONE
Iscrizione obbligatoria per / registration required for Il Centro della Visione: € 60,00,
per 3 giorni di attività da lun. 21 a merc. 23 luglio
(incluso accesso agli spettacoli dei 3 giorni)
tel. 339.4074895 [email protected]
Prevendita biglietti e abbonamenti (a partire dal 10 luglio) presso /
presale tickets and passes (from 10th July) at Teatro alla Misericordia
339.4074895 e presso la / and at the bookshop Libreria del Frattempo.
Prenotazione consigliata per tutti gli spettacoli /
Reservations recommended for the shows
Si raccomanda la puntualità / Please, we recommend being on time
Tutte le attività si tengono a Sansepolcro. In caso di pioggia, gli spettacoli si
svolgeranno ugualmente / All activities are in Sansepolcro. Shows will take place
in case of rain too.
www.kilowattfestival.it
www.facebook.com/kilowattfestival - Twitter: @KilowattArt
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