KILOWATT FESTIVAL L’ENERGIA DELLA SCENA CONTEMPORANEA 19/26 LUGLIO 2014 XII EDIZIONE SANSEPOLCRO (AR) per sentirsi meglio PER SENTIRSI MEGLIO “Occhio umano non poté mai udire, orecchio umano non poté mai vedere, mano umana non poté mai gustare, lingua umana mai immaginare, e cuore umano mai narrare, un sogno come il mio”. (William Shakespeare, Sogno di una notte di mezza estate) Non avere paura di sentirsi meglio. Sulle scene gli artisti ci propongono un’estetica meno cupa di quella che ha caratterizzato il decennio precedente. Non è una visione sommaria del nostro tempo: i nodi restano e molti problemi non sono risolti. Ma, dopo la tempesta, si fa strada la voglia di un nuovo inizio, il desiderio di crederci ancora. L’immagine di quest’anno gioca sul doppio significato di “sentirsi”, inteso sia come percepire con l’udito, sia come provare un’emozione o un sentimento. Poi, ci sarebbe il significato di “sentire” gli odori, “sentire” i sapori, apprendere col tatto. Insomma, la parola “sentire” si allarga a quasi tutti i sensi. L’arte, la danza, il teatro, la musica, stimolano questa varietà di sensazioni: tutti sono invitati a “sentire”, non ci sono differenze, discriminazioni, esclusioni. “Sentire” è una parola preziosa, per connotare un’edizione del festival che vuole essere multidisciplinare e multisensoriale, inclusiva e coinvolgente, vitalizzante ed energetica, come e più del solito. “The eye of man hath not heard, the ear of man hath not seen, man’s hand is not able to taste, his tongue to conceive, nor his heart to report, what my dream was”. (William Shakespeare, A Midsummer Night’s Dream) Do not be afraid to feel better. On stage the artists are proposing aesthetics less dark than those which characterized the previous decade. It is not a perfunctory vision of our time: the knotty problems remain and many are not yet solved. But, after the tempest, the desire for a new start is emerging, the wish to believe in something again. The image of this year is a pun on the Italian double meaning of “sentire”, which means both “hear” and “feeling an emotion or a sentiment”. Besides, it also means “smelling”, “tasting”, “learning by touch”. In short, the word “sentire” includes almost all the senses. Art, dance, theatre, music, stimulate this variety of sensations: all are invited to “sentire”, there are no differences, discriminations, exclusions. “Sentire” is a precious word, to connote 2014 Kilowatt Festival which wants to be multidisciplinary and multisensory, inclusive and enthralling, vitalizing and energizing, as usual, and more than usual. programma 19/26 luglio 2014 Tutti i giorni Kilow’Art 2014: Esposizione “edicole sacre” per le vie di Sansepolcro Recto/Verso: Esposizione presso Caserma Archeologica Workshop fotografico di Futura Tittaferrante Le vetrine di Kilowatt per le strade del centro storico di Sansepolcro Spazio lounge a Palazzo delle Laudi con ristorante a cura di “Ristorante Il Fiorentino” e “Strada dei Sapori Valtiberina”: aperitivi, musica dal vivo, degustazioni, kindergarten durante gli spettacoli. Sabato / Saturday 19 luglio “Apriti Kilowatt!”, festa nella città, dalle 18 alle 24 18:00 Piazza Torre di Berta Giovanni Di Giandomenico in concerto 19:00 Piazza Torre di Berta Lorenzo Cianchi / Michele Tajariol vernissage itinerante per inaugurazione edicole “sacre” 21:15 Piazza Torre di Berta Banda Improvvisa in concerto 22:30 Via Matteotti Madamé Rebiné “La riscossa del clown” 23:15 Via Matteotti Valernio Malorni “L’uomo nel diluvio” (vincitore In-Box 2014) Domenica / Sunday 20 luglio 18:00 Palazzo delle Laudi “Il detective selvaggio: conosci Roberto Bolaño?” (in collaborazione con CaLibro) 20:45 Auditorium Santa Chiara 7-8 chili “Job” 22:00 Teatro alla Misericordia Balletto Civile “In-colume” 23:00 Laudi Alessandro Raina “Sei Pezzi Facili” Lunedi / Monday 21 luglio 18:00 Laudi “Il Centro della Visione” (in collaborazione con Laboratori Permanenti) Incontro di presentazione con Piergiorgio Giacché 20:45 Santa Chiara Dionisi / Arianna Scommegna “Potevo essere io” 22:00 Misericordia Claudio Morganti / Rita Frongia/ Maurizio Lupinelli / Elisa Pol “Canelupo nudo” 23:00 Laudi Paolo Benvegnù “Sei Pezzi Facili” Martedì / Tuesday 22 luglio 10:00 – 18:00 Misericordia “Il Centro della Visione” con Claudio Morganti e Piergiorgio Giacché 18:00 Laudi Incontro “Strumenti per una nuova drammaturgia” con Gabriele Vacis, Christian Raimo, Roberta Nicolai, Davide D’Antonio, coordina Graziano Graziani 20:45 Santa Chiara Federica Santoro / Marco Gobetti “Un carnevale per Sole e Baleno” (vincitore NDN 2014) 21:45 Misericordia Martina Francone “No-nothing / Something” 23:00 Laudi Massimo Bubola “Sei Pezzi Facili” Mercoledì / Wednesday 23 luglio 10:00 – 13:00 Misericordia Ultima giornata de “Il Centro della Visione” con Piergiorgio Giacché 18:00 Laudi Presentazione del meeting IETM / Bergamo 2015 (promosso da Etre Lombardia, per operatori del settore) 20:45 Santa Chiara Eco di Fondo / César Brie “Orfeo ed Euridice” (finalista In-Box 2014) 22:00 Misericordia Giorgia Nardin “All dressed up with nowhere to go” 23:00 Laudi Andrea Appino “Sei pezzi facili” Giovedì / Thursday 24 luglio 18:00 Laudi Gerardo Guccini intervista Andres Neumann: presentazione del libro “L’Archivio Andres Neumann” a cura di Maria Fedi 20:30 Santa Chiara Claudia Catarzi “40.000 cm2” 21:00 Misericordia Carrozzeria Orfeo “Thanks for Vaselina” 22:40 Santa Chiara C&C “Maria Addolorata” 23:00 Laudi Diego Deadman Potron “One man band night” Venerdì / Friday 25 luglio 10:30 - 13:00 Laudi Incontro Visionari - Fiancheggiatori - compagnie 18:00 Laudi Consegna del Premio Kilowatt-Titivillus 2014, V° edizione, a Massimo Betti Merlin 20:45 Santa Chiara Clinica Mammut “Il retro dei giorni” 22:10 Misericordia Taverna Est Teatro / Sara Sole Notarbartolo “La danse des amants” 23:20 Misericordia Irene Russolillo “Strascichi” 23:45 Laudi Betti Barsantini (Alessandro Fiori + Marco Parente) “Sei pezzi facili” Sabato / Saturday 26 luglio 10:30 - 13:00 Laudi Incontro Visionari - Fiancheggiatori - compagnie 18:00 Misericordia Antonello Taurino “Trovata una sega!” 20:45 Santa Chiara Tindaro Granata “Invidiatemi come io ho invidiato voi” 22:30 Misericordia Cani “Trio con bandiera” 23:00 Laudi Festa di chiusura: Stay Stoned concerto e dj-set STAFF E CREDITI / STAFF AND CREDITS direzione artistica / artistic director Luca Ricci direzione amministrativa e contabile / administrative manager and accounting Lucia Franchi direzione organizzativa e fundraising / executive manager and fundraising Laura Caruso direzione tecnica / technical director Luca Giovagnoli responsabile promozione e accoglienza operatori / public relations, professionals and partnership Gianluca Cheli segreteria organizzativa / executive team Michele Rossi, Rossella Zanelli, Marta Franceschelli, Gianni Parrella, Solange Miglietta (per / for Il Centro della Visione) direttore musicale / music artistic director Michele Corgnoli per / for Effetto K curatore / curator Kilow’Art Saverio Verini ufficio stampa / press office Caterina Meniconi assistente direzione tecnica / assistant to the technical director Alessio Martini squadra tecnica / technical team Mattia Barni, Giacomo Calli, Lorenzo D’Anna, Nicola Mancini fotografi del festival / festival photographers Luca Del Pia, Maria Todesco videomaker Lidiya Cerescharova per / for e.performance.tv webdesigner Francesco Prosperi distribuzione materiale promozionale / bill posting Luca Masciarri coordinatrice / coordinator “Spettatori Erranti” Isabella Lops i 25 Visionari di Kilowatt 2014 sono / the 25 “Visionari” of Kilowatt are: Nicola Andreini, Pierluigi Badii, Silvia Bragagni, Barbara Carracini, Vittorio Casillo, Chiara Cestelli, Nicoletta Chiasserini, Meri Ciuchi, Diego Della Rina, Mauro Fabbriciani, Michela Fiorucci, Mirta Giorni, Tiziana Goretti, Silvia Lardaioli, Alessandra Ligi, Sara Lusini, Serena Magnani, Gabriella Monti, Silvia Morini, Antonello Pescari, Lucia Prataiola, Clara Rebiscini, Alessandra Rocchi, Valentina Tizzi, Andrea Vezzini i 22 cittadini di Sansepolcro che hanno valutato i progetti di Kilow’Art sono / the 22 people from Sansepolcro who examined Sabato / Saturday 28Antonelli, luglio Giacomo Barni, Giovanni Kilowatt’Art projects are: Riccardo Boninsegni, Greta Boninsegni, Stefania Boschi, Silvia Bragagni, Barbara Carracini, Michele Del Bolgia, Gilda Foni, Mirco Giubilei, Erika Locci, Ilaria Margutti, Luca Masciarri, Lucia Masciarri, Mario Menichella, Sabrina Mocarli, Sara Mollicchi, Samuele Papiro, Antonello Pescari, Luisa Tricca, Luisa Vilasa, Stefano Zanchi coordinamento / coordination Ilaria Gianni k i l o wat i t i r t! ap un r gio i fe no d sta, p er S an sep ol c ro / a feast day, Kilowatt 2014 si inaugura con “Apriti Kilowatt!”, un regalo alla città di Sansepolcro. Un’intera giornata del festival, dalle 18 a mezzanotte, intorno a Piazza Torre di Berta, tutta all’aperto, tutta a ingresso libero. La giornata comincia con l’imperdibile concerto di pianoforte di uno dei più giovani e promettenti talenti nazionali delle composizione e dell’esecuzione pianistica. Poi prosegue con l’inaugurazione delle “edicole sacre” di Kilow’Art 2014, e ancora con l’apertura del ristorante del festival curato da “Il Fiorentino” e la “Strada dei Sapori”, con il concerto di una banda unica e straordinaria di oltre 40 elementi, con acrobazie circensi adatte a spettatori di tutte le età e con racconti teatrali di un’emigrazione comica e insieme struggente. Una giornata da non perdere, per confermare sempre e comunque che il festival è per tutti, è di tutti. for S ans epo l cro 2014 Kilowatt opens with Apriti Kilowatt! (Open Up, Kilowatt!), a gift to Sansepolcro. A full day of the festival, from 6 p.m. to midnight, around Torre di Berta square, all outdoor, all free entry. The day begins with the unmissable piano concert by one of the most promising and youngest Italian talents of piano composition and execution. It goes on with: the opening of the “sacred aedicules” for 2014 Kilow’Art and of the Festival Restaurant organized by “Il Fiorentino” and “La Strada dei Sapori”, the concert of an unique and extraordinary band made up of more than 40 players, the circus acrobatics suitable for people of all ages and the tales about both funny and poignant emigration. A day not to be missed, to confirm that, any time and anyway, the festival is for everyone, it belongs to everyone. APRITI KILOWATT! / MUSICA Sab / Sat 19 luglio, Piazza Torre di Berta, 18:00 Foto: Francesca Cicala GIOVANNI DI GIANDOMENICO in concerto durata / lenght 50’ www.facebook.com/GiovanninoDelPianoforte Nelle sue composizioni, il ventunenne Di Giandomenico affronta con disarmante naturalezza il rapporto con le tradizioni musicali (da Perotinus ai Pink Floyd, transitando per Maderna e i Sex Pistols) armato di una visionarietà da romanziere novecentesco, di un rigore da fine contrappuntista rinascimentale e di purissima energia punk. In his compositions, Di Giandomenico, twenty-one years old, with disarming simplicity faces the relation among different musical traditions (from Perotinus to Pink Floyd passing thorough Maderna and Sex Pistols),visionary like a twentiethcentury novelist, precise like a fine Renaissance contrapuntist and armed with pure punk energy. Giovanni Di Giandomenico ha studiato e studia tra il Conservatorio V. Bellini di Palermo (Pianoforte, Composizione, Direzione d’orchestra) la Guildhall School of Music and Drama di Londra (Piano jazz e rock) e l’Accademia di Santa Cecilia di Roma (Composizione). Ha collaborato con vari musicisti dell’area hip-hop e della World music e ha composto brani originali eseguiti dalle più importanti orchestre, cori ed ensemble, sia in Italia che all’estero. Giovanni Di Giandomenico is studying at Conservatorio V. Bellini in Palermo (Piano, Composition, Conductor), Guildhall School of Music and Drama in London (Jazz piano and rock) and Accademia of Santa Cecilia in Rome (Composition). He collaborated with many hip-hop and World music musicians; he composed music performed by important orchestras, choirs and ensembles, in Italy as well as abroad. APRITI KILOWATT! / MUSICA Sab / Sat 19 luglio, Piazza Torre di Berta, 21:15 BANDA IMPROVVISA in concerto musica e direzione / music and conductor Orio Odori direzione artistica e regia / artistic director and director Giampiero Bigazzi durata / lenght 75’ www.materialisonori.com L’aspetto fondante del progetto di Banda Improvvisa è il voler mettere a confronto la vitalità della banda, con suoni e composizioni che vanno dalle musiche tzigane al jazz. Musica molto ritmata, di immediato coinvolgimento e riconoscibilità, ampliata dai suoni del basso elettrico, della cornamusa, della batteria, arricchite da soli jazz e dall’improvvisazione. The main aspect of Banda Improvvisa project is the comparison between the vitality of a band and the sounds and compositions ranging from gipsy music to jazz. It is a very rhythmic music, easily enthralling and recognizable, amplified by the sonorities of the electric bass, the bagpipes, the drums, enriched by jazz solo and improvisations. La musica composta da Orio Odori è espressione di una profonda conoscenza della tradizione bandistica e della volontà di confrontarsi con esperienze musicali nuove. É per questo che Banda Improvvisa è diventata un laboratorio culturale che coinvolge un intero paese, Loro Ciuffenna, con circa quaranta suonatori, di un’età che varia dagli 11 ai 75 anni. The music composed by Orio Odori is the expression of deep knowledge of bands’ traditions and desire to deal with new musical experiences. For this reason, Banda Improvvisa has become a cultural workshop involving an entire town, Loro Ciuffenna, with about 40 players, ranging in age from 11 to 75 years old. APRITI KILOWATT! / TEATRO Sab / Sat 19 luglio, Via Matteotti, 22:30 MADAME REBINÉ La riscossa del clown con / with Andrea Brunetto, Max Pederzoli, Alessio Pollutri costumi e scenografia / costumes and designer Loredana Averci visual Laura Fanelli sguardo esterno / supervision Roberto Magro durata / lenght 55’ www.madamerebine.com Dopo novant’anni di sfortuna, delusione e scivoloni, un vecchio clown torna a cavallo della sua sedia a rotelle per farsi giustizia. Uno spettacolo di circo e teatro, al servizio della leggerezza e del divertimento. Un cabaret alla riscossa, nel quale il clown trionfa! After ninety years of misfortune, disappointment and banana skins, an old clown comes back riding his wheel chair to take the law into his own hands. A circus show in the pursuit of lightness and fun. A redeeming cabaret where the clown is finally going to be triumphant. La compagnia Madame Rebiné nasce a Torino nel 2007 tra le mura della scuola di circo Flic. Negli anni successivi i percorsi si sono separati tra Le Lido (Toulouse), Balthazar (Montpellier), Le Katakomben (Berlino) e la Scuola sperimentale dell’attore (Pordenone), nella ricerca di formazioni approfondite che sono culminate nel 2011 con la creazione della commedia circense Il paziente. Madame Rebiné company was founded in Turin in 2007, within the context of the circus school Flic. During the following years, the three performers worked separately, at Le Lido (Toulouse), Balthazar (Montpellier), Le Katakomben (Berlino) and the Experimental acting school (Pordenone). After each one developed his own specific artistic and technical path, they have rejoined in 2011, with the creation of the circus comedy Il paziente. APRITI KILOWATT! / TEATRO Sab / Sat 19 luglio, Via Matteotti, 23:15 VALERIO MALORNI – SIMONE AMENDOLA L’uomo nel diluvio drammaturgia e regia / written and directed by Simone Amendola e / and Valerio Malorni con / with Valerio Malorni produzione / production Blue Desk finalista / finalist at Premio Scenario 2013 vincitore / winner of In-Box 2014 durata / lenght 75’ www.facebook.com/valerio.malorni Il racconto della fuga di un cervello, fuori dall’Italia. È un tema generazionale e sociale. In un momento in cui la parola emigrazione è così tragica e reale, assistiamo in soggettiva alla piccola comica odissea del protagonista. Simone Amendola è regista, sceneggiatore e autore teatrale. Ha realizzato lavori di finzione e documentari narrativi, tra cui il pluripremiato Alisya nel Paese delle Meraviglie (Premio Ilaria Alpi 2010). Valerio Malorni è attore, danzatore, autore di testi e regista. Recita in spettacoli e performance in Italia e all’estero, tra cui Metafisico Cabaret e Paradiso di Giorgio Barberio Corsetti. È parte del Teatro delle Apparizioni. The tale of a brain drain, outside Italy. It is a generational and social theme. In a time when the word “emigration” is so tragic and real, we assist to the protagonist’s little funny odyssey. Simone Amendola is director, screenwriter and playwright. He created fictions and documentaries, including the award-winning Alisya in Wonderland (2010 Ilaria Alpi Award). Valerio Malorni is actor, dancer, playwright and director. He acted in several shows and performances in Italy and abroad, such as Metafisico Cabaret and Paradiso by Giorgio Barberio Corsetti. He is member of Teatro delle Apparizioni company. OSPITALITA’ / DANZA OSPITALITà Dom. / Sun. 20 luglio, Auditorium di Santa Chiara, 20:45 7-8 CHILI Job ideazione e regia / concept and director Davide Calvaresi con / with Davide Calvaresi, Valeria Colonnella, Giulia Capriotti produzione / production Marche Teatro - Teatro stabile pubblico durata / lenght 55’ www.7-8chili.it Un ritratto ironico e inquieto del rapporto tra noi stessi, il lavoro, la società, attraverso il linguaggio ibrido tra cinema e teatro che caratterizza tutti i lavori della compagnia. Da mero mezzo di soddisfazione di bisogni materiali, il lavoro è passato ad essere elemento d’identificazione psicologica e sociale. Cosa succede quando tutto questo viene a mancare? Collettivo marchigiano diretto da Davide Calvaresi, 7-8 chili si segnala come una delle realtà emergenti più originali, ironiche e creative del panorama nazionale. Nel 2013 il gruppo realizza, con la produzione del Centro Inteatro, Hand Play, nell’ambito di “Teatri del Tempo Presente”, progetto interregionale di promozione dello spettacolo dal vivo a cura del MIBACT. An ironic and lucid portrait about the relation among ourselves, the job and the society, through the hybrid language both of cinema and theatre which has been characterizing all 7-8 chili’s projects. Job has become an element of psychological and social identification, it is not anymore the simple means for satisfying our material needs. What happens when we lose it? 7-8 chili is a group directed by Davide Calvaresi. It stands out as one of the most original, ironic and creative emergent companies in the Italian artistic scene. In 2013 the group realized the performance Hand Play with the support of Inteatro Production Center, within the Italian Ministry of Culture “Teatri Del Tempo Presente” project. OSPITALITA’ / DANZA OSPITALITà Dom. / Sun. 20 luglio, Teatro alla Misericordia, 22:00 foto: Jacopo Benassi BALLETTO CIVILE In-colume (Un-damaged) ideazione / concept Michela Lucenti, Maurizio Camilli, Alessandro Berti regia e coreografia / director and choreographer Michela Lucenti drammaturgia / dramaturgy Alessandro Berti disegno luci / lighting designer Stefano Mazzanti musiche originali / music Julia Kent e / and Luca Andriolo costumi / costumes Marzia Paparini coproduzione / coproduction Festival Oriente Occidente, Centro Giovanile Dialma Ruggiero, Fondazione Teatro Due e con il sostegno di / supported by MIBACT durata / lenght 45’ www.ballettocivile.org Una giungla di microfoni, uno spazio velato, da dove poter intravedere le ombre del presente. Questa volta i corpi non urlano, si dissolvono nella storia. Questo spettacolo comincia con IN-, inteso come prefisso negativo, corrispondente all’alfa greco, privativo. Si potrebbe anche tradurre con “non”. A jungle of microphones, a veiled space, from which you can glimpse at the shadows of Present. This time the bodies do not howl out. They fade into History. This show starts with UN – meant like a negative prefix, corresponding to the Greek alpha. It could be translated with: not. Balletto Civile nasce nel 2003, fondato e diretto da Michela Lucenti, in collaborazione con Emanuele Braga, Maurizio Camilli, Francesco Gabrielli ed Emanuela Serra. In questi anni Balletto Civile ha ricevuto diversi riconoscimenti (Premio ANCT dell’ Associazione Nazionale dei Critici nel 2010 e nel 2012, Premio Internazionale Roma Danza 2011, Premio MyDream). Dal 2009 la Compagnia è in residenza artistica presso la Fondazione Teatro Due di Parma. Balletto Civile was formed in 2003, founded by Michela Lucenti and since then it has been led by her, in collaboration with Emanuele Braga, Maurizio Camilli, Francesco Gabrielli and Emanuela Serra. During these years Balletto Civile won several prizes (ANCT National Critic Association Award in 2010 and 2012, 2011 Roma Danza International Award, My Dream Award). Since 2009 Balletto Civile has been on artistic residence at Fondazione Teatro Due in Parma. CO-PRODUZIONE DEL FESTIVAL / MUSICA Dom. / Sun. 20 luglio, Palazzo dele Laudi, 23:00 ALESSANDRO RAINA 6 pezzi facili con / with Alessandro Raina co-produzione / co-production Effetto K, Kilowatt Festival, Libera Università dell’Autobiografia, Teatro di Anghiari, Woodworm durata / lenght 60’ www. twitter.com/GooodbyeLenin È possibile raccontare sé stessi attraverso una lista di canzoni e pensieri? È questa la sfida che il progetto 6 pezzi facili pone a differenti artisti musicali. Canzoni che generano racconti autobiografici e colonne sonore della vita. Alessandro Raina è un cantautore di 36 anni. Ha esordito nel 2003 come voce dei Giardini di Mirò con cui ha inciso Punk not diet, inserito da Rolling Stones fra i 100 dischi italiani più belli di sempre. Nel 2007 fonda gli Amor Fou, tre album e una finale al Premio Tenco per il disco dell’anno. Nel 2012 esordisce come autore con la hit Tre cose per Malika Ayane, disco di platino, e firma un contratto con la Universal. Nel 2013 è sul palco come chitarrista nel tour di Colapesce. Quasi mille concerti fra Italia e Europa, nel frattempo scrive, fa shopping on-line e ama gli animali, ricambiato. Is it possible to tell about yourself by a list of songs and thoughts? This is the challenge of 6 pezzi facili project to different musicians. Songs which create autobiographical stories and life-soundtracks. Alessandro Raina is a 36 years old singer songwriter. He started making music in 2003 as a singer for Giardini di Miro band, recording Punk not diet eventually listed among the 100 most beautiful Italian records ever by Rolling Stones. In 2007 he founded Amor Fou, releasing three critically acclaimed albums on Emi and Universal. In 2012 he became an author writing the platinum hit Tre Cose for the Italian pop star Malika Ayane and signing a deal with Universal Music. In 2013 he joined the band of his mate Colapesce. Almost a thousand concerts all over Italy and Europe, in the mean time he writes, shops online and loves animals, being loved. CO-PRODUZIONE DEL FESTIVAL / TEATRO Lun. / Mon. 21 luglio, Auditorium di Santa Chiara, 20:45 DIONISI Potevo essere io di / by Renata Ciaravino con / with Arianna Scommegna video e scelte musicali / video and music selection Elvio Longato disegno luci / lighting designer Carlo Compare scene / designer Maria Spazzi supervisione registica / supervising director Serena Sinigaglia co-produzione / co-production Kilowatt Festival e / and Teatro dell’Orologio con il sostegno di / supported by Compagnia ATIR e / and Aia Taumastica durata / lenght 75’ www.compagniadionisi.it Il racconto di una bambina e un bambino che diventano grandi partendo dallo stesso cortile della periferia milanese. Due partenze, stessi presupposti. Ma finali diversi. E in mezzo la vita. Un procedere alla cieca cercando di salvarsi. Ma cosa ci fa salvare? Cosa ci fa andare da una parte o dall’altra? Con un’ardita licenza etimologica, “Dionisi” vuol dire “che appartengono a Dioniso”. Da che viene assunta la ricerca di uno sguardo panico, erotico, tracimante nello sperdimento. I Dionisi fanno drammaturgia contemporanea, cabaret esistenziale, video, e cercano il punto in cui il teatro si sovrappone, fondendosi, al linguaggio del rock’n’roll. The story of a little girl and a little boy who grew up in the same courtyard in the outskirts of Milan. Two departures. Same circumstances. Different ends. Life in between. Blindfolded, these attempts to save a soul. What saves us in the end? What drives us here or there? With daring etymological license, “Dionisi” means “they belong to Dionysus”: the company takes its cue from him in its frenzied and erotically-charged stance, always on the brink of the abyss. Compagnia Dionisi means dramatic art today, existential cabaret, videos and more, in pursuit of the point where theatre superimposes and becomes one with the language of rock ‘n’ roll. OSPITALITA’ / TEATRO Lun. / Mon. 21 luglio, Teatro alla Misericordia, 22:00 CLAUDIO MORGANTI / NERVAL TEATRO Canelupo nudo drammaturgia / dramaturgy Rita Frongia da un testo di / from a play by Werner Schwab tradotto da / translator Sonia Antinori con / with Elisa Pol, Maurizio Lupinelli disegno luci / lighting designer Fausto Bonvini regia / director Claudio Morganti co-produzione / co-production Armunia Festival Inequilibrio con la collaborazione di / in collaboration with L’Arboreto - Teatro Dimora durata / lenght 60’ www.nervalteatro.it Parte del progetto triennale che la compagnia ha dedicato a Werner Schwab, enfant terrible e controverso autore della drammaturgia contemporanea, lo spettacolo è un omaggio a La mia bocca di cane, l’ultimo testo di Schwab, ancora inedito in Italia, scritto dall’autore austriaco prima di morire suicida, bevendo dodici litri di vodka, la notte di Capodanno del 1994. Nerval Teatro, fondato nel 2007 da Maurizio Lupinelli e da Elisa Pol, intreccia l’attenzione alla drammaturgia contemporanea con un percorso dedicato ai diversi aspetti del disagio, anche lavorando con attori diversamente abili. La compagnia ha messo in scena testi di Antonio Moresco, Sarah Kane, Werner Schwab e Pier Paolo Pasolini. The show is part of a three- years project dedicated to Werner Schwab, enfant terrible and controversial contemporary playwright; it is a tribute to Mein Hundemund, Schwab’s last play, still unpublished in Italy, written by him before committing suicide, drinking twelve liters of vodka, during the New Year’s Eve in 1994. Nerval Teatro was founded in 2007 by Maurizio Lupinelli and Elisa Pol; their creations mingle the contemporary dramaturgy with a path dedicated to different aspects of discomforts, also working with disabled actors. The company staged plays by Antonio Moresco, Sarah Kane, Werner Schwab and Pier Paolo Pasolini. CO-PRODUZIONE DEL FESTIVAL / MUSICA Lun. / Mon. 21 luglio, Palazzo delle Laudi, 23:00 foto: Talamonti PAOLO BENVEGNÙ 6 pezzi facili: da Neanderthal all’insufficiente con / with Paolo Benvegnù co-produzione / co-production Effetto K, Kilowatt Festival, Libera Università dell’Autobiografia, Teatro di Anghiari, Woodworm durata / lenght 60’ www.paolobenvegnu.com Quanto breve e bella è la Vita? Amanda Lear è uomo o donna? Mi chiamerai? Non mi chiamerai? Che cosa significa deforme? L’attesa è un incantesimo? Freud era alto? Laureen Bacall è stata la donna più bella di tutti i tempi? A questi e altri quesiti, questo scrittore-citato-cantato, in tre dimensioni risponderà. Paolo Benvegnù si muove nel mondo senza costrutto e insieme ad altre persone, ha percorso la statale E45 almeno una decina di migliaia di volte. É pericolosamente disadattato e cardiopatico. Assume sostanze diuretiche perché pensa facciano dimagrire senza sforzo alcuno. Molti cani lo fermano. Lui ne è lusingato. Ma sono cani poliziotto. How short and beautiful is Life? Is Amanda Lear a man or a woman? Will you call me? Won’t you call me? What does “deformed” mean? Is the waiting an enchantment? Was Freud tall? Has Laureen Bacall been the most beautiful woman in the world? To these and many other questions, Paolo Benvegnù will give tridimensional answers by writing, quoting, singing. Paolo Benvegnù moves around the world to no end, together with other people. He run the E45 highway at least ten thousand times. He is dangerously misfit and cardiopath. He takes diuretic substances because he thinks that they make you lose weight without any effort. Many dogs stop him. He is flattered by it. But they are police dogs. CO-PRODUZIONE DEL FESTIVAL / TEATRO Mart. / Tue. 22 luglio, Auditorium di Santa Chiara, 20:45 Foto: Daniele Villa FEDERICA SANTORO Un carnevale per Sole e Baleno scritto da / by Marco Gobetti lettura scenica a cura di / reading curator Federica Santoro con / with Federica Santoro, Luca Tilli musica / music Luca Tilli - violoncello. co-produzione / co-production Kilowatt Festival / Teatri di Vetro / Fattore K testo vincitore del / text winner of NDN - Network Drammaturgia Nuova durata / lenght 30’ www.facebook.com/federica.santoro3 - www.marcogobetti.org Le maschere. La tana (un nascondiglio). Una sfilata di carnevale. Un ragazzo e una ragazza… Una fantasia poetica intorno alla triste vicenda di due giovani legati alle proteste anti-Tav, accusati di terrorismo, che nel 1998 entrarono nelle cronache per un duplice suicidio. Federica Santoro è attrice e regista. Dal 2010 collabora come attrice negli ultimi progetti di Lucia Calamaro: L’origine del mondo, per cui vince il premio Ubu 2012 come miglior attrice non protagonista, e Diario del tempo (2014). É inoltre regista e interprete di spettacoli tratti da testi di autori contemporanei come Thomas Bernhard ed Elfriede Jelinek. The masks. The den (a hiding place). A carnival parade. A Boy and a Girl... A poetic fantasy on the sad story of two young people, related to the protests against the TAV (high speed trains) and accused of being terrorists: in 1998 the news talked about their double suicide. Federica Santoro is actress and director. Since 2010 she has collaborated as actress in Lucia Calamaro’s last works: L’Origine Del Mondo, for which she won 2012 Ubu Award as Best Supporting Actress, and Diario Del Tempo (2014). She is also staging contemporary writers such as Thomas Bernhard and Elfriede Jelinek. OSPITALITA’ / DANZA Mart. / Tue. 22 luglio, Teatro alla Misericordia, 21:45 MARTINA FRANCONE / COLLETTIVO “NO-NOTHING/SOMETHING” No-nothing/Something di e con / by and with Martina Francone, Hrafnhildur Einarsdottir (OAC Collective) composizione e musica dal vivo / live music Simone Tecla immagini e live video / live video concept Roberto Masotti controllo live video / live video control Gianluca Lo Presti disegno luci / lighting designer Chiara Zecchi co-produzione / co-production Fabbrica Europa residenze creative / creative residencies Le Murate, Macao, Il Vivaio del Malcantone durata / lenght 40’ www.martinafrancone.com Una performance multimediale liberamente ispirata a Le Metamorfosi di Ovidio. La composizione si articola in una serie di episodi in cui i linguaggi della danza, della musica dal vivo ed dell’improvvisazione video si incontrano, si sovrappongono e talvolta si mescolano. It is a multidisciplinary performance inspired by Ovidio’s Metamorphosis. It is a composition of a series of episodes where dance, live music and video improvisation are mixed and superimposed. The group is composed by five artists with different backgrounds. Since Il gruppo, composto da cinque artisti 2013 it has worked on the project Noche operano in differenti discipline, Nothing/Something, national premiere si è costituito nel 2013 e da allora at 2014 Kilowatt Festival. The ha lavorato al progetto No-nothing/ company uses a collective working Something, presentato in prima assoluta method, at the same time respecting al Festival Kilowatt 2014. Pur adottando the individuality of each artist; it aims una modalità di lavoro di tipo to explore the relationship among collettivo, vengono rispettate le singole different arts. individualità, con l’obiettivo di mettere in relazione tra loro le diverse arti. CO-PRODUZIONE DEL FESTIVAL / MUSICA Mart. / Tue. 22 luglio, Palazzo delle Laudi, 23:00 Foto: Simone Manzato MASSIMO BUBOLA 6 pezzi facili con / with Massimo Bubola co-produzione / co-production Effetto K, Kilowatt Festival, Libera Università dell’Autobiografia, Teatro di Anghiari, Woodworm durata / lenght 60’ www.massimobubola.it Terzo appuntamento del progetto 6 pezzi facili. Alla base dell’esperimento c’è una domanda posta al musicista coinvolto: attraverso quali canzoni ti racconteresti? Con questa lista di canzoni altrui, ogni musicista dipinge il proprio ritratto. Massimo Bubola è considerato il precursore del folk-rock in Italia. In 38 anni di carriera, ha composto ed eseguito ventuno album e ha scritto più di 300 canzoni. Compositore, autore, produttore, arrangiatore, musicista, Bubola sviluppa nel suo percorso un mix poetico che unisce la musica popolare italiana con la nuova letteratura del rock. Questi artisti hanno cantato le sue canzoni: Fabrizio De André, Fiorella Mannoia, Luciano Ligabue, Chris Barron, Milva, Mia Martini, Roberto Murolo, Massimo Ranieri, Cristiano De André, Loredana Bertè, PFM, Mauro Pagani, e altri. Third meeting of 6 pezzi facili project. This experiment is based on a question to the musician involved: through which songs would you tell about yourself? By this list of songs, every artist paints his self-portrait. Massimo Bubola is considered the forerunner of folk-rock in Italy. In his thirty-eight years career, he composed and performed twenty one albums and wrote more than 300 songs. Composer, author, producer, arranger, musician, Bubola, during his path, has developed a poetic mix which combines the Italian folk music with the new literature of rock. Many artists sang his songs such as: Fabrizio De André, Fiorella Mannoia, Luciano Ligabue, Chris Barron, Milva, Mia Martini, Roberto Murolo, Massimo Ranieri, Cristiano De André, Loredana Bertè, PFM, Mauro Pagani, and others. OSPITALITA’ / TEATRO Merc. / Wed. 23 luglio, Auditorium di Santa Chiara, 20.45 foto: Gabriele Ciavarra ECO DI FONDO / CÉSAR BRIE Orfeo ed Euridice testo e regia / written and directed by César Brie con / with Giacomo Ferraù e /and Giulia Viana costumi / costumes Anna Cavaliere musiche / music Pietro Traldi disegno luci / lighting designer Sergio Taddo Taddei co-produzione / co-production Teatro Presente finalista / finalist at In-Box 2014 durata / lenght 50’ ecodifondo.blogspot.com Orfeo prova a strappare la sposa Euridice dal regno dei morti con il suo canto. La forza e la poesia del mito si intrecciano con due temi controversi: l’accanimento terapeutico e l’eutanasia. Senza offrire risposte, lo spettacolo interroga lo spettatore sulla potenza e la grandezza del sentimento d’amore. Orpheus is trying to tear his wife Eurydice from the Hades by his song. The strength and the poetry of the myth are mingled with two debated themes: aggressive therapy and euthanasia. Without giving solutions, the public is asked about the power and greatness of love. Eco di fondo nasce nel 2007 da Giacomo Ferraù e Giulia Viana, autori dello spettacolo Nato ieri (finalista al Premio Scenario Infanzia 2012); Giacomo Ferraù è il vincitore del Premio di Regia Fantasio Piccoli 2010. Teatro Presente, coproduttore del progetto, nasce e si forma attorno alla figura del regista César Brie, in occasione dello spettacolo Karamazov, vincitore Premio Teatro del Mundo 2013 Eco di fondo was founded in 2007 by Giacomo Ferraù and Giulia Viana, both authors of the play Nato Ieri (finalist at 2012 Scenario Infanzia Award); Giacomo Ferraù received the 2010 Fantasio Piccoli Award as Best Director . Teatro Presente, co-producer of this project, was born thanks to director César Brie, during the show Karamazov, winner of the 2013 Teatro Del Mundo Award. OSPITALITA’ / DANZA Merc. / Wed. 23 luglio, Teatro alla Misericordia, 22:00 GIORGIA NARDIN All dressed up with nowhere to go di / by Giorgia Nardin con / with Marco D’Agostin, Sara Leghissa processo di ricerca / working in progress Amy Bell, Marco D’Agostin, Sara Leghissa, Giorgia Nardin editing musicale e ambienti sonori / sound designer Luca Scapellato disegno luci / lighting designer Matteo Fantoni costumi / costumes Edda Binotto vincitore del / winner of Premio Prospettiva Danza 2013 sviluppato come parte di / developed within ChoreoRoam Europe 2012 e di / and within B Project 2013 durata / lenght 40’ www.giorgianardin.com Una cornice vuota, un corpo maschile, un corpo femminile e un insieme di piccole azioni quotidiane strappate alla realtà e inserite in un contesto etereo, perché privato dello scorrere diacronico del tempo. Essere ben vestiti senza sapere dove si andrà: distruggere la linearità del tempo, la possibilità del corpo di trovare memoria del gesto. An empty frame, a male body, a female body and an ensemble of minor everyday actions sprang from reality and integrated in an ethereal context deprived from the diachronic flowing of time. To be dressed up without knowing where to go: destroying the linearity of time, the beginning and the end to find memory in the gesture. Coreografa e performer indipendente, si forma presso la Northern School of Contemporary Dance di Leeds (UK). Il suo primo progetto come autrice avviene con Francesca Foscarini e Marco D’Agostin (Spic&Span). Il suo primo solo Dolly è finalista al Premio GD’A 2012 e invitato all’Italian Showcase nell’ambito del Fringe Festival 2013 di Edimburgo. Giorgia Nardin is an independent choreographer and performer. She trained at the Northern School of Contemporary Dance in Leeds (UK). Her first project as a maker was done in collaboration with artists Francesca Foscarini and Marco D’Agostin (Spic & Span). Her first solo, Dolly, was finalist at the 2012 GD’A Award and invited to the Italian Showcase as part of 2013 Edinburgh Fringe Festival. CO-PRODUZIONE DEL FESTIVAL / MUSICA Merc. / Wed. 23 luglio, Palazzo delle Laudi, 23:00 ANDREA APPINO 6 pezzi facili con / with Andrea Appino co-produzione / co-production Effetto K, Kilowatt Festival, Libera Università dell’Autobiografia, Teatro di Anghiari, Woodworm durata / lenght 60’ www.facebook.com/andreaappino Una personalissima top five + 1 (perché una canzone può fare la differenza!): questo è 6 pezzi facili, dove la musica offre la possibilità di attivare quella parte della nostra memoria che sollecita la ricerca di significati, crea connessioni e ci dona la possibilità di raccontare ciò che siamo, attraverso le canzoni scritte da altri. Voce, chitarra e penna degli Zen Circus, Andrea Appino è nato a Pisa due giorni prima di Gesù Cristo nel 1978. Fu chiamato così per il film Lo chiameremo Andrea e l’omonima canzone di De André. Indeciso fra il ragioniere, il fumettista, lo scrittore ed il giornalista, durante le scuole medie decise fermamente che avrebbe fatto il musicista e così è stato, ma solo dopo anni letteralmente passati a sputare sangue. Ha pubblicato il suo primo lavoro solista intitolato Il Testamento. A personal top five + 1 (because one song can make the difference!): this is 6 pezzi facili, where the music is able to activate the part of our memory that seeks meanings, creates connections and gives us the opportunity to tell what we are, through some songs written by others. Andrea Appino is the voice, the guitar and the writer of Zen Circus group. He was born in Pisa two days before Jesus Christ in 1978. He was so named because of the movie Lo chiameremo Andrea and of Italian singer De André’s homonymous song. During middle school, he was undecided whether to be an accountant, comic-strip writer, writer or journalist, then he decided to become a musician and so it was, but only after many years spent sweating blood. He published his first solo work Il Testamento. SELEZIONE VISIONARI / DANZA Giov. / Thu. 24 luglio, Auditorium di Santa Chiara, 20:30 CLAUDIA CATARZI 40.000 cm2 di e con/ by and with Claudia Catarzi produzione/ production Company Blu con il contributo di /supported by MIBACT e / and Regione Toscana disegno luci / lighting designer Massimiliano Calvetti durata / lenght 25’ www.companyblu.it Un corpo solo, ridotto all’essenziale, che porta in scena se stesso in uno spazio limitato. Si parte dal desiderio di riscoprire cosa il corpo possa ancora restituire, con la sua incondizionata onestà, lasciando che l’idea risieda nel movimento. One body, reduced to the essential, performing itself in a limited space. We start from the desire of rediscovering what one body could still express, with its unconditional honesty, putting the idea in the movement. Inizia la sua carriera con Micha Van Hoecke. Lavora quindi con coreografi e compagnie quali Constanza Macras (Berlino), Virgilio Sieni, Roberto Castello, Company Blu, Iztok Kovač (Ljubljana), Làszlò Hudi (Budapest), Ambra Senatore, Yasmeen Godder (Tel Aviv), Batsheva Dance Company (Tel Aviv). Recentemente ha partecipato al cortometraggio The Towers di Peter Greenaway. Da settembre 2013 prende parte a Installationen Objekte Performances, progetto di Sasha Waltz. Claudia Catarzi began her career with Micha Van Hoecke. She also worked with various choreographers and companies such as Constanza Macras (Berlin), Virgilio Sieni, Roberto Castello, Company Blu, Iztok Kovač (Ljubljana), Ambra Senatore, Yasmeen Godder (Tel Aviv), Batsheva Dance Company (Israel). She recently participated in Peter Greenaway’s short film The Towers. Since September 2013 she has taken part in the Installationen Objekte Performances, a project by Sasha Waltz. SELEZIONE VISIONARI / TEATRO Giov. / Thu. 24 luglio, Teatro alla Misericordia, 21:00 foto: L.Tota CARROZZERIA ORFEO Thanks for Vaselina scritto da / by Gabriele Di Luca regia / directors Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Alessandro Tedeschi con / with Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti, Beatrice Schiros, Alessandro Tedeschi, Francesca Turrini musiche originali / music Massimiliano Setti - luci / lighting designer Diego Sacchi costumi e scene / costumes and set designer Nicole Marsano, Giovanna Ferrara organizzazione / organization Luisa Supino co-produzione / co-production Fondazione Pontedera Teatro in collaborazione con / in collaboration with La Corte Ospitale, Festival Internazionale Castel dei Mondi di Andria durata / lenght 90’ www.carrozzeriaorfeo.org Gli USA vogliono bombardare il Messico, distruggendo tutte le piantagioni di droga. Fil, cinicodisilluso, e Charlie, determinato animalista, trentenni e con un futuro incerto, coltivano nel loro appartamento grossi quantitativi di marijuana esportandola dall’Italia al Messico. The USA want to bomb Mexico, destroying all marijuana plantations. Fil, cynical and disillusioned, and Charlie, determined defender of animal and civil rights, in their thirties and with an uncertain future, in their apartment grow large quantities of marijuana exporting it from Italy to Mexico. Diplomati all’Accademia d’Arte Drammatica “Nico Pepe” di Udine, M. Setti e G. Di Luca, insieme a L. Supino, costituiscono nel 2007 la compagnia Carrozzeria Orfeo. Tra i loro lavori: Nuvole Barocche (2007), Gioco di Mano (2008), Sul Confine (2009), Idoli (2011), Robe dell’altro mondo (2012) e Thanks for Vaselina (2013). After their graduation at the “Nico Pepe Accademia d’Arte Drammatica” in Udine, M. Setti, G. Di Luca e L. Supino, in 2007, founded Carrozzeria Orfeo Company. Among their performances: Nuvole Barocche (2007), Gioco di Mano (2008), Sul Confine (2009), Idoli (2011), Robe dell’altro mondo (2012) and Thanks for Vaselina (2013). SELEZIONE VISIONARI / DANZA Giov. / Thu. 24 luglio, Auditorium di Santa Chiara, 22:40 C&C Maria Addolorata regia e interpretazione / by and with Carlo Massari e Chiara Taviani disegno luci / lighting designer Massimiliano Sacchetti co-produzione / co-production U.O.T durata / lenght 40’ www.ceccompany.org Un’investigazione su autentici eventi dolorosi. Un percorso di due esseri che provano a sopravvivere all’esterno, agli eventi e a loro stessi. Non si parte da una storia, poiché si affronta un grande tema universale, senza regole, inaspettato. Si aspetta che arrivi, ci fulmini, e diventi motore di un’azione fisica. C&C è la collaborazione tra due artisti indipendenti: Carlo Massari (84) e Chiara Taviani (85). Si incontrano nella compagnia Balletto Civile di Michela Lucenti nel 2010. Nel 2011 nasce il primo spettacolo Corpo e Cultura (2011), ne seguono 012 (2012), Maria Addolorata (2013) e Tristissimo (in creazione). Hanno presentato il loro lavoro in diversi festival nazionali e internazionali: Be Festival (Uk), Tanzimpulse (Au), Accidental Festival (Uk), Lucky trimmer (D), Wonderland (It), Fuori Luogo (It), Quinzena de dança de Almada (P), Mc 11 Paris (Fr). An investigation on true painful moments. Two people are trying to survive the outside world, the events and also themselves. The company does not start from a story, because suffering is one of those things without any rules, it is totally unexpected, unforeseeable. We are just waiting for it to come, to hit us, to become the driving force of a physical reaction. C&C is the result of a collaboration between two artists: Carlo Massari and Chiara Taviani. They met in 2010 in Balletto Civile company, directed by Michela Lucenti. In 2011 they made their first creation Corpo e Cultura (2011), then 012 (2012), Maria Addolorata (2013) and Tristissimo (in progress).They performed their works in different Italian and international festivals such as: Be Festival (Uk), Tanzimpulse (Au), Accidental Festival (Uk), Lucky trimmer (D), Wonderland (It), Fuori Luogo (It), Quinzena de dança de Almada (P), Mc 11 Paris (Fr). OSPITALITA’ / MUSICA Giov. / Thu. 24 luglio, Palazzo delle Laudi, 23:00 DIEGO “DEADMAN“ POTRON One man band night con / with Diego Potron durata / lenght 60’ www.facebook.com/diego.potron Un giorno di pausa per 6 pezzi facili prima del gran finale, in compagnia della classica One Man Band di campagna (cassa, rullante e charleston a pedali o ‘footstomps’, slide guitar, cigar box e voce): Diego Potron propone un repertorio prevalentemente fatto di spiritual tradizionali di fine Ottocento e canti afroamericani rurali in chiave trash blues; un blues primitivo, delle colline. Dal 2006 Diego Deadman Potron si è esibito in circa 400 concerti, dalla Puglia fino ad Amburgo, “sudando, sputando e sanguinando sempre, come se fosse l’ultima esibizione”. A day off for 6 pezzi facili before the final action, together with the classic country One Man Band (speaker, piano roll, pedal Charleston or footstomps, slide guitar, cigar box and voice): Diego Potron presents a repertoire mainly based on traditional spirituals from the late nineteenth century and African American rural songs in trash blues version: a primitive blues, from the countryside. Since 2006 Diego Deadman Potron has performed about 400 concerts, from Puglia to Hamburg, “always sweating, spitting and bleeding, as if it was the last performance”. SELEZIONE VISIONARI / TEATRO Ven. / Fri. 25 luglio, Auditorium di Santa Chiara, 20:45 foto: Stefano Ridolfi CLINICA MAMMUT Il retro dei giorni testo / by Alessandra Di Lernia drammaturgia del suono e regia / sound concept and director Salvo Lombardo con / with Alessandra Di Lernia, Salvo Lombardo e la presenza in video e in voce di / video and voice off Carla Tatò assistente alla regia / assistant to the director Gloria Anastasi disegno del suono / sound designer Fabrizio Alviti disegno luci / lighting designer Valerio Modesti realizzazione scene / designer Antonio Lombardo, William Ingrà, Franco Lentini realizzazione video / video maker Isabella Gaffè e Massimiliano Di Franca con il sostegno di / supported by Associazione Umanista Atlantide Onlus durata / lenght 80’ www.clinicamammut.it Due figure, un uomo e una donna, fratello e sorella, sulla soglia della fine: di un genitore, di un’età, di un’epoca. Si interrogano sul tempo presente. Tela di fondo, l’epoca di stallo di una crisi che è economica, ma anche e soprattutto di significato. Quando sarà compiuta l’apocalisse latente del tempo presente? Two characters, a man and a woman, brother and sister, on the verge of the end: of a parent, an age, an era. They are questioning themselves on their time. The background is a lapse, a crisis, which is economic, but mostly of meaning. When will the apocalypse of today come? Clinica Mammut è una giovane formazione romana nata nel 2012 dal sodalizio artistico tra Alessandra Di Lernia e Salvo Lombardo. Attualmente lavora al progetto Memento mori_icone della fine, una trilogia di spettacoli e appendici performative, di cui fanno parte gli spettacoli col tempo, Il retro dei giorni e la performance del sordo rumore delle dita. Clinica Mammut is a company created in 2012 in Rome by Alessandra Di Lernia and Salvo Lombardo, thanks to their artistic partnership. They are now working on the project Memento mori_icone della fine, a trilogy of shows and performances, including col tempo, Il retro dei giorni and del sordo rumore delle dita. SELEZIONE VISIONARI / TEATRO Ven. / Fri. 25 luglio, Teatro alla Misericordia, 22:10 TAVERNA EST TEATRO La danse des amants scritto e diretto da / written and directed by Sara Sole Notarbartolo training e studi sul movimento / movement training Marina Rippa con / with Antonella Abys, Emiliana Bassolino, Rosaria Bisceglia, Andrea de Goyzueta, Marco Fandelli, Roberta Misticone,Marco Palumbo, Peppe Papa, Milena Pugliese, Fabio Rossi, Emanuele Valenti, Chiara Vitiello costumi / costumes Gina Oliva organizzazione / organization Paola Boccanfuso assistente alla regia / assistant to the director Irene Vecchia, Marco Serra in collaborazione con / in collaboration with L’Asilo durata / lenght 60’ teatrotaverna.blogspot.com La danse des amants racconta la festa d’estate nel paese di Mirnastorno, nel 1900 e qualcosa. La sera della festa, la passione fa emergere tutto ciò che non si deve dire né sapere e l’amore, in tutte le sue forme, diventa il catalizzatore del bene e del male. Noi tutti, come gli abitanti di Mirnastorno, continuiamo a danzare, qualsiasi cosa accada. Taverna Est nasce nel 2004 a Napoli per la direzione artistica di Sara Sole Notarbartolo. Vincitrice di diversi premi nazionali (Premio Generazione Scenario, Premio ETI Nuove Creatività) ed europei (Face à face - parole d’Italia per le scene di Francia), ha collaborato con produzioni e con strutture quali Il Teatro Stabile di Napoli, il Mostar Intercultural Festival, La Friche di Marsiglia, il Festival Primavera dei Teatri, il Theatre de la Ville a Parigi. La Danse des Amants tells about the Summer feast in the small village of Mirnastorno (Italy), around the year 1900. During this celebration, passion brings out everything you should not say and know, and love in all its forms becomes the catalyst of good and evil. All of us continue to dance no matter what happens, just like Mirnastorno’s people did. Taverna Est is a theatre company directed by Sara Sole Notarbartolo, established in 2004 and based in Naples. It won several Italian and European awards such as: Generazione Scenario Award; ETI Nuove Creatività Award; Face a face – Parole d’Italia per le scene di Francia. The company worked in collaboration with Teatro Stabile in Naples, Mostar Intercultural Festival, La Friche in Marseille (France), Primavera dei Teatri Festival and Theatre de la Ville in Paris (France). SELEZIONE VISIONARI / DANZA Ven. / Fri. 25 luglio, Teatro alla Misericordia, 23:20 IRENE RUSSOLILLO Strascichi regia e interpretazione / director and performer Irene Russolillo musica / music Piero Corso, Irene Russolillo collaborazione tecnica / technical assistant Luca Telleschi testi da / texts by Russolillo, Portishead, Sean Hayes, Beckett, Cohen, Morante, Szimborska co-produzione / co-production ALDES in collaborazione con / with the collaboration of c32 performing art workspace, Centro Artistico Il Grattacielo, Electa Creative Arts col supporto di / supported by MIBACT, Regione Toscana durata / lenght 25’ www.facebook.com/irenerussolillo Trovarsi buffi nella propria solitudine. Parlarne. Come? Dire del dire. Parlare delle parole. Fare un discorso sul discorso. Giocare a comporre stralci di racconto che con-suonino e risuonino, l’uno nella forma e nel senso dell’altro. Cercare di bastarsi da sola. Un tardivo femminismo? Può essere. Ma, come si dice, di necessità virtù. Ha lavorato come interprete con Micha Van Hoecke, Mario Piazza, Daniela Capacci, Harry Albert, Claudio Bernardo, Francesca La Cava, Roberto Castello, Company Blu, Julyen Hamilton e Takla Improvising Group. É co-autrice di Antipasto (finalista premio Nuove Sensibilità 2010) e autrice di Ebollizione (finalista GD’A Puglia) e Strascichi (Premio Outlet 2014). Nel 2014 vince il Premio Speciale Equilibrio per il miglior interprete. Finding ourselves funny in our own solitude. How to talk about it? Saying about saying. Explaining words by words. Talking about subjects to talk about. Playing to compose excerpts of a story which are assonant with each other in their sense and structure. Trying to be self-sufficient. A late feminism? Maybe it could be... Let’s make a virtue of necessity. As dancer, Russolillo worked with Micha Van Hoecke, Mario Piazza, Daniela Capacci, Harry Albert, Claudio Bernardo, Francesca La Cava, Roberto Castello, Company Blu, Julyen Hamilton and Takla Improvising Group. She is co-author of Antipasto (finalist at 2010 Nuove Sensibilità Award), author of Ebollizione (finalist at 2012 GD’A Puglia competition) and Strascichi (2014 Outlet Award). In 2014 she won the Equilibrio Award as Best Performer. CO-PRODUZIONE DEL FESTIVAL / MUSICA Ven. / Fri. 25 luglio, Palazzo delle Laudi, 23:00 BETTI BARSANTINI 6 pezzi facili con / with Alessandro Fiori e / and Marco Parente co-produzione / co-production Effetto K, Kilowatt Festival, Libera Università dell’Autobiografia, Teatro di Anghiari, Woodworm durata / lenght 60’ www.www.facebook.com/BettiBarsantini Un racconto autobiografico in musica non è facile, sintetizzarlo in 6 canzoni è difficilissimo. Dunque l‘unico stratagemma possibile è partire da oggi per tornare indietro ai ricordi-canzone, ripercorrendo così un percorso compositivo poco lineare, attraverso proprie canzoni e citazioni lampo di artisti che ci hanno segnato e influenzato musicalmente e poeticamente. Insomma, sarà una seduta spiritica scanzonata! Alessandro Fiori è un cantautore, violinista, attore, pittore e scrittore, noto principalmente per essere stato il cantante dei Mariposa. Marco Parente ha alle spalle ha 8 dischi in studio, un doppio dvd e 3 spettacoli teatrali. Collabora con Stefano Bollani, Carmen Consoli, Cristina Donà, Paolo Benvegnù, Manuel Agnelli. Sul versante letterario e della poesia accompagna dal vivo Lawrence Ferlinghetti, Alejandro Jodorowsky, John Giorno. Riceve l’apprezzamento dell’ex Talking Heads David Byrne che lo inserisce nella playlist della sua web-radio. It is not simple making an autobiographical tale by music, it is very difficult summarizing it in 6 songs. So, the only possible stratagem is starting from today and then going back to the memories-songs, thus retracing a nonlinear musical path, through Fiori and Parente’s songs and brief quotations from the artists who musically and poetically marked and influenced them. Alessandro Fiori is songwriter, violinist, actor, painter and writer, best known for having been Italian band Mariposa’s lead singer. Marco Parente has 8 records behind him, a double DVD and 3 theatre performances. He collaborates with Stefano Bollani, Carmen Consoli, Cristina Donà, Paolo Benvegnù, Manuel Agnelli. In the context of literature and poetry, he accompanies by his live music Lawrence Ferlinghetti, Alejandro Jodorowsky, John Giorno. Ex Talking Heads David Byrne expressed a favourable opinion on him, putting him on his web-radio playlist. SELEZIONE VISIONARI / TEATRO Sab. / Sat. 26 luglio, Teatro alla Misericordia, 18:00 ANTONELLO TAURINO Trovata una sega! interpretazione e regia / actor and director Antonello Taurino disegno luci / lighting designer Orazio Attanasio co-produzione / co-production Negrimusic durata / lenght 75’ www.democomica.it/artisti/antonello-taurino La leggenda la conoscono tutti, a Livorno: nel 1909 Modigliani pare avesse gettato nel Fosso Reale alcune sue sculture. Ma quando nel 1984, per celebrarne i cent’anni dalla nascita, il Comune azzarda il temerario recupero, avviene la pesca miracolosa di tre teste. Arrivano a Livorno le tv di tutto il mondo! I maggiori critici d’arte non hanno dubbi a sancire: “Sono dei capolavori, sono di Modigliani!”. Dopo un mese venne fuori che non eran proprio di Modigliani… AZIONI Nato nel 1980, è attore, comico e autore. Diplomato nel 2008 nel Master triennale “SAT” al GITIS (Mosca) di J. Alschitz, dal 2003 è comico in varie edizioni dello show tv Zelig, portando il suo recital Comedian anche all’estero. Vari gli spettacoli come autore, attore e regista: Il Diavolo da F. Dostoevskij (Premio Calanchi 2009); Miles Gloriosus (Premio Miglior Regia al Festival Calandra 2011). Everyone in Livorno knows about the legend: apparently in 1909 Modigliani threw some of his sculptures in the port ditch. In 1984 the City authorities of Livorno, attempted a reckless retrieval operation to celebrate the 100th anniversary of the artist’s birth. And here it is the lucky dip: three heads sculpted in stone were found in the city ditch. TV correspondents from all over the world arrived in Livorno and the major art critics had no doubt stating: “They are real masterpieces, they are Modigliani’s!”. One month later it turned out they were not quite Modigliani’s… Antonello Taurino was born in 1980. He is actor, comedian and author. In 2008 he graduated at “SAT” master degree at GITIS in Moscow under J. Alschitz ’s direction. He performed in Zelig since 2003, while touring in Italy and abroad with his performance Comedian. He wrote, performed and directed several works such as: Il Diavolo by F. Dostoevskij (2009 Calanchi Award); Miles Gloriosus (Best Director Award at 2011 Calandra Festival) SELEZIONE VISIONARI / TEATRO Sab. / Sat. 26 luglio, Auditorium di Santa Chiara, 20:45 TINDARO GRANATA Invidiatemi come io ho invidiato voi scritto e diretto da / written and directed by Tindaro Granata con / with Tindaro Granata, Mariangela Granelli, Paolo Li Volsi, Bianca Pesce, Francesca Porrini, Giorgia Senesi, Elena Arcuri assistente alla regia / assistant to the director Agostino Riola scene e costumi / designer and costumes Eliana Borgonovo disegno luci / lighting designer Matteo Crespi elaborazioni musicali / sound designer & music Marcello Gori organizzazione e distribuzione / organization and promotion Paola Binetti produzione / production BIBOteatro & Proxima Res durata / lenght 90’ www.biboteatro.it / www.proximares.it Un racconto ispirato a un vero episodio di pedofilia, che nella realtà è successo tra Città di Castello e Sansepolcro. Tutto è nascosto dietro a cose non dette, a cose che non si vogliono vedere e a sensazioni alle quali non ci si permette di dare voce. É un’analisi “emotiva” della micro società che potrebbe essere quella del proprio vicino di casa. Nato a Tindari (ME), il suo percorso teatrale inizia nel 2002 con Massimo Ranieri nella messa in scena dello spettacolo Pulcinella, diretto da Maurizio Scaparro. Con Carmelo Rifici lavora in diversi spettacoli: Il nemico, Buio, Giulio Cesare. Nel 2011 scrive, dirige e interpreta Antropolaroid, con il quale vince il Premio della Critica dell’ANCT. Nel 2012 ottiene il Premio Fersen. A story inspired by a true episod of child abuse, which actually happened between Città di Castello and Sansepolcro. All is hidden behind unsaid things, things we do not want to see, and feelings we do not venture to express. It is an “emotional” analysis about a micro-society which might be our neighbour’s family. Tindaro Granata was born in Tindari, in Messina. He started his career in 2002 with Massimo Ranieri in the show Pulcinella, directed by Maurizio Scaparro. He participated in several works by Carmelo Rifici such as: Il nemico, Buio, Giulio Cesare. In 2011, he wrote, directed and performed Antropolaroid, and won the ANCT – National Critic Association Award. In 2012, he won the Fersen Award. SELEZIONE VISIONARI / DANZA Sab. / Sat. 26 luglio, Teatro alla Misericordia, 22:30 CANI Trio con bandiera coreografia, regia e danza / concept, choreographers and performers Ramona Caia, Jacopo Jenna, Giulia Mureddu sound designer Spartaco Cortesi luci / lighting designer Roland van Ulden consulenza drammaturgica / dramaturg Carlo Cuppini organizzazione / organization Luisa Zuffo produzione / production SpazioK_Kinkaleri con il supporto di / supported by Il Vivaio del Malcantone durata / lenght 40’ www.caniweb.it Una frase ritmica di un minuto e trenta secondi è il modulo su cui si compone la prima parte del lavoro. Fino a quando le disposizioni che caratterizzano ogni variazione non iniziano a prevedere anche la smagliatura, la pausa, il venire meno della compattezza, l’entropia della forma. Cani è un gruppo di ricerca coreografica nato nel 2012 dall’incontro di Ramona Caia, Giulia Mureddu e Jacopo Jenna, tre artisti portatori di esperienze diverse nell’ambito della danza contemporanea, accomunati dal desiderio di attuare un approccio radicale alla creazione e ai linguaggi del corpo e della scena. The first part of the work consists of a modular rhythmic phrase lasting one minute and thirty seconds. Then the directions characterizing each change are beginning to provide also the discontinuity, the pause, the disappearance of the compactness, the entropy of the form. Cani is an experimental dance group. It was founded in 2012 by Ramona Caia, Giulia Mureddu and Jacopo Jenna, three artists with different experiences in contemporary dance, united by the desire of implementing a radical approach to creativity and to body and performing languages. KILOW’ART #1 LORENZO CIANCHI / MICHELE TAJARIOL NASR - Nuove Aree di Sosta Religiosa Centro storico di Sansepolcro, dal 19 al 26 luglio tutti i giorni ore 19.00 visita guidata gratuita / ritrovo presso Palazzo delle Laudi Free guided tour through the historical city center, every day, July 19 to 26, 7 p.m. meeting point at Palazzo delle Laudi NASR, selezionato nell’ambito del bando Kilow’Art 2014, coinvolge attivamente gli abitanti di Sansepolcro. Un gruppo di 22 biturgensi ha scelto di realizzare quest’opera tra le 39 che erano state inviate in risposta a un bando pubblico. Nella prima parte del progetto, Cianchi e Tajariol hanno raccolto ricordi, storie, fotografie, oggetti dalle persone; successivamente, gli artisti hanno tradotto in manufatto artistico le testimonianze dei cittadini. In ultima battuta, Cianchi e Tajariol, hanno realizzato dei “tabernacoli” disseminati nello spazio urbano, che incorniciano l’opera, conferendo una dimensione pubblica al lavoro ed elevando oggetti d’affezione personale a elementi devozionali. NASR è stato sviluppato dai due artisti nel corso di una residenza a Sansepolcro. Al termine del festival l’opera resterà in città, di proprietà dell’Istituzione Biblioteca-Museo, e andrà a costituire un primo nucleo della collezione cittadina di arte contemporanea. NASR is a project selected under 2014 Kilow’Art call; it actively involves a group of people living in Sansepolcro. Thirty of them chose this work among 39 proposals received in response to the public notice. In the first part of the project, the artists Cianchi and Tajariol collect persons’ memories, stories, photos, objects; then they transform people’s tales in artwork. Finally, Cianchi and Tajariol create some “tabernacles”, spread in the urban spaces, which frame the works, thus putting in a public context their creations and raising personal belongings to devotional objects. NASR has been developing by the two artists during their creative residence in Sansepolcro. At the end of the festival their work will remain in the city, owned by the Istituzione BibliotecaMuseo, and it will be the first part of the Contemporary Art Collection in the city. KILOW’ART #2 ELISABETTA DI SOPRA / GIANCARLO MARCALI SAMUELE PAPIRO / KETTY TAGLIATTI Recto|Verso esposizione a cura di / curator Ilaria Margutti CasermArcheologica, via Aggiunti 55, 12 - 28 luglio dalle 16.00 alle 20.00 (anche la domenica) / from 4 p.m. to 8 p.m. (on Sunday too) Ingresso libero / free entrance Il progetto è nato dall’idea di lavorare su un percorso che abbia a che fare con ciò che è “nascosto”, ma non perché celato: non lo vedo solo perché uso un mezzo inappropriato per guardarlo. L’esposizione conclude il laboratorio di “educazione allo sguardo” tenuto da Ilaria Margutti e Samuele Papiro, con gli studenti del Liceo Scientifico e Linguistico di Sansepolcro. The project was born from the idea of working in progress on something which is “hidden”, but not because it is secret: we do not see it just because we use inappropriate means to look at it. The exhibition is the result of a workshop on “education on vision” by Ilaria Margutti and Samuele Papiro, with the students of the Liceo Scientifico and Linguistico in Sansepolcro. SPAZIO LOUNGE Tutti i giorni del festival, Palazzo delle Laudi, dalle 18.00 alle 24.00 Bar / Ristorante gestito da “Il Fiorentino” in collaborazione con “La Strada dei Sapori – Valtiberina” Incontri all’aperitivo ore 18.00 Musica dal vivo (ingresso libero) dal 20 al 26 luglio alle ore 22.00 (vedi programma alla pagina seguente) DOMENICA 20 The strimpellers LUNEDI 21 Lenz MARTEDI 22 Mark David and Kindergarten gratuito con laboratori creativi, per bambini da 5 a 12 anni dalle 20.30 alle 23.30 Open every from 6 to 12pm: bar, restaurant, kindergarten, lounge area, meeting aperitif every evening and live music every night. the Invisible Unicorn MERCOLEDI 23 Lo stereo duo GIOVEDI 24 Agnese Fabbri e Nicola Matteaggi VENERDI 25 N’to Stina SABATO 26 Snow in Damascus a seguire Stay Stoned INNESTI INCONTRI ALL’APERITIVO PALAZZO DELLE LAUDI ingresso libero / free admission DOMENICA 20 LUGLIO, 18:00 Lezione-spettacolo “Il detective selvaggio. Conosci Roberto Bolaño?”, in collaborazione con CaLibro - Festival di letture a Città di Castello. Partecipano la traduttrice Ilide Carmignani, l’attore Luca Di Giovanni e il dj Fabio Donalisio. Ideazione Lorenzo Alunni. LUNEDÌ 21, 18:00 Il Centro della Visione (un progetto di CapoTrave/Kilowatt e Laboratori Permanenti) – Incontro pubblico di presentazione con Piergiorgio Giacché. MARTEDÌ 22, 18:00 “Strumenti per una nuova drammaturgia. Il progetto NDN”. Partecipano Gabriele Vacis, Christian Raimo, Roberta Nicolai, Davide D’Antonio. Coordina Graziano Graziani. MERCOLEDÌ 23, 18:00 Presentazione del meeting IETM / Bergamo 2015, promosso da Etre – Associazione delle Residenze lombarde (per operatori del settore). GIOVEDÌ 24, 18:00 Presentazione del libro “L’Archivio Andres Neumann” (Titivillus, 2013). Partecipano Andres Neumann, Maria Fedi, Massimiliano Barbini, Anna Di Maggio. Coordina Gerardo Guccini. VENERDÌ 25; 18:00 Consegna del Premio Kilowatt-Titivillus 2014, V° edizione, a Massimo Betti Merlin, fondatore del “Teatro della Caduta” di Torino e della rete “Concentrica”, in Piemonte. Six meetings to discuss literature, dramaturgy and theatrical organization. VISIONARI – FIANCHEGGIATORI – COMPAGNIE PALAZZO DELLE LAUDI ingresso libero / free admission venerdì 25 luglio, 10:30-13:00 / sabato 26, 10:30-13:00 / domenica 27, 10:30-13:00 Il gruppo dei Visionari (gli “spettatori-non-addetti-ai-lavori”) durante tutto l’anno ha vagliato, una per una, 167 proposte di spettacoli e ne ha scelti nove da presentare al festival. Il ciclo di incontri, aperti a tutto il pubblico, approfondisce l’analisi degli spettacoli andati in scena la sera precedente coinvolgendo gli artisti delle compagnie ospiti, i Visionari stessi che li hanno scelti, e i Fiancheggiatori, cioè alcune tra le più importanti personalità della critica teatrale nazionale. Three meetings, open to the public, with the artists, the Visionari (spectators who independently decided a part of the festival programming) and the Fiancheggiatori (some of the most famous Italian theatre critics). INNESTI WORKSHOP DI FOTOGRAFIA “Fotografare la scena” TEATRO ALLA MISERICORDIA Info e iscrizioni: 339.4074895 [email protected] Workshop fotografico tenuto da Futura Tittaferrante Il workshop è aperto a chiunque si interessi di fotografia per la scena e si articola in due moduli separati e indipendenti tra loro. Modulo 1: dalle ore 16 di domenica 20 alle ore 13 di mercoledì 23 luglio; Modulo 2: dalle ore 16 di mercoledì 23 alle ore 13 di sabato 26 luglio. Costo del singolo modulo: € 90,00. Costo per la partecipazione a entrambi i moduli: € 150,00. A workshop for people interested in theatre photography. IL CENTRO DELLA VISIONE TEATRO ALLA MISERICORDIA da lunedì 21 a mercoledì 23 luglio (inizio lunedì 21 ore 18, l’attività termina alle ore 13 di mercoledì 23) Iscrizione obbligatoria / registration required € 60,00, per 3 giorni di attività (incluso accesso agli spettacoli dei 3 giorni) Info e iscrizioni: 339.4074895 [email protected] Il progetto, ideato da CapoTrave/Kilowatt e Laboratori Permanenti, con la direzione scientifica dell’antropologo Piergiorgio Giacchè, ha come tema la formazione dello spettatore. Proponiamo un percorso che aiuterà i partecipanti a mettersi di fronte a un prodotto artistico e compiere lo sforzo necessario ad andare verso l’opera. Imparare ad ascoltare, imparare a guardare. Sarà un allenamento alla visione, un modo per donare il proprio tempo alla bellezza. I destinatari di questo progetto sono coloro che amano il teatro, la danza, la musica, l’arte visiva, la narrativa; sono coloro che vogliono approfondire la loro passione di spettatori, ma anche coloro che, a scopo professionale, vogliono apprendere strumenti teorici e pratici legati alla lettura dell’opera d’arte (attività di promozione e comunicazione, insegnamento, varie branchie della creatività). Ogni incontro ha come ospite un artista, che accompagna gli spettatori all’interno del proprio processo creativo: questa volta tocca all’attore e regista Claudio Morganti. Three days to explore the art of being a spectator. The project, in collaboration with Laboratori Permanenti company, is directed by Italian anthropologist Piergiorgio Giacchè who meets actor and director Claudio Morganti. They talk with the participants about Morganti’s creative processes and works. INNESTI IL GIORNALE DEL FESTIVAL Sul sito www.kilowattfestival.it vengono pubblicati giornalmente immagini fotografiche e brevi video degli spettacoli presentati al festival. Il tutto è aggiornato in tempo reale. On Kilowatt website daily photos and videos of the festival. SPETTATORI ERRANTI in collaborazione con Rete Teatrale Aretina e Associazione Sosta Palmizi Una comunità di spettatori locali, aperta anche a spettatori provenienti da tutta Italia, che seguirà il festival vedendo gli spettacoli insieme, conoscendo gli artisti e partecipando a un particolare percorso di avvicinamento alla visione. Per iscriversi: Isabella Lops 349.5586043 [email protected] Ai partecipanti è richiesto di acquistare l’abbonamento al festival, nella formula 3 giorni (€ 30,00) o 7 giorni (€ 60,00). A special educational project about the vision of the shows, open to all spectators. Registration required. LE VETRINE DI KILOWATT Oltre quaranta negozi di Sansepolcro si sfidano per realizzare la più divertente, innovativa e curiosa vetrina a tema ‘Per Sentirsi Meglio’. La vetrina che raggiungerà il maggior numero di Like e di condivisioni sui social network vincerà il premio di Miglior Showcase K14. Partecipano: Amore, Baloon Express, Benetton Abbigliamento, Birichino, Busatti, Brizzi, Cartoleria Marisella, Cartolibreria Elidia, Casa Bella, Casa del bottone, Casa del Jeans, Cast, Corso XX Settembre, Doppleganger, Farmacia Cantucci, Flamant, Franceschini Paola, Gioielleria Mercati, Indaco, Lanzi Abbigliamento, Le Calzature, Libreria del Frattempo, Livi Musica, Lorenzi, Massi, Massi Biancheria, Mauro Giuli, Max & Co, Mercati, Nati Divi, Oreficeria Panichi, Ottica Andreani, Ottica Luni, Samba, Setticlavio, Sisley, Sottosopra, Tabaccheria La Torre, Topsy, Viaggiando, Yamamay, Zeroquattordici. About forty shop windows in Sansepolcro dressed up in “Kilowatt Festival style”. PROGETTO GENERATORI – GLI AMICI DEL FESTIVAL In tutte le biglietterie del festival sarà possibile diventare “Generatore”, ovvero un diretto sostenitore dell’attività di Kilowatt Festival, donando un piccolo contributo, a partire da 5 euro. Un modo semplice ma concreto per sostenere il festival. Become “Kilowatt’s friend” and give a small donation to support the festival! UN PROGETTO - A PROJECT BY CON IL SOSTEGNO DI - SUBSIDIZED BY in collaborazione con in collaboration with COMUNE DI SANSEPOLCRO CON IL CONTRIBUTO DI - AND THE SUPPORT OF SPONSOR TECNICI - TECHNICAL SPONSORSHIPS MEDIA PARTNERS KILOWATT È PROMOTORE E MEMBRO DI - IS PROMOTER AND MEMBER OF C.Re.S.Co. www.progettocresco.it IN BOX www.inboxproject.it NDN www.networkdrammaturgianuova.it KILOWATT FESTIVAL Teatro alla Misericordia, via della Misericordia, 52037 Sansepolcro (Ar) [email protected] / [email protected] Phone: 0575.733063 - 339.4074895 Accrediti operatori / professionals free admission: [email protected] 392.8140940 Accrediti stampa / press free admission: [email protected] 345.3261032 PREZZI SPETTACOLI Ingresso singolo spettacolo / one show admission: € 6,00 Ingresso 2 spettacoli nella stessa sera / two shows admission in the same day: € 10,00 Ingresso 3 spettacoli nella stessa sera / three shows admission in the same day: € 13,00 Ingresso 4 spettacoli nella stessa sera / four shows admission in the same day: € 15,00 Gli “Incontri all’aperitivo” e la Kilowatt Temporary Gallery sono a ingresso gratuito / Meetings and Kilowatt Temporary Gallery: free entrance ABBONAMENTI Abbonamento 7 giorni per ingresso a tutti gli spettacoli e i concerti / 7 days pass admission to all shows and concerts: € 60,00 (invece di / instead of € 95,00) Abbonamento 3 giorni per ingresso a tutti gli spettacoli e i concerti / 3 days pass admission to all shows and concerts: € 30,00 (invece di / instead of € 39,00) Abbonamento danza (8 spettacoli) – solo per allievi scuole danza / dance pass (8 shows) limited to dance school students: € 35,00 (invece di / instead of € 44,00) IL CENTRO DELLA VISIONE Iscrizione obbligatoria per / registration required for Il Centro della Visione: € 60,00, per 3 giorni di attività da lun. 21 a merc. 23 luglio (incluso accesso agli spettacoli dei 3 giorni) tel. 339.4074895 [email protected] Prevendita biglietti e abbonamenti (a partire dal 10 luglio) presso / presale tickets and passes (from 10th July) at Teatro alla Misericordia 339.4074895 e presso la / and at the bookshop Libreria del Frattempo. Prenotazione consigliata per tutti gli spettacoli / Reservations recommended for the shows Si raccomanda la puntualità / Please, we recommend being on time Tutte le attività si tengono a Sansepolcro. In caso di pioggia, gli spettacoli si svolgeranno ugualmente / All activities are in Sansepolcro. Shows will take place in case of rain too. www.kilowattfestival.it www.facebook.com/kilowattfestival - Twitter: @KilowattArt