GRUPPO
CARITAS
PARROCCHIALE
Novembre 2013
In parrocchia sono presenti...
AUS - PADRI SEPARATI
Chi siamo
A
Il Convegno Diocesano Giornata Caritas 2013, avente come tema
“Raccontare la carità per favorire i cambiamenti”, ci ricorda che non
possiamo accontentarci di operare, di fare, di organizzare. Non dobbiamo
dimenticare che lo scopo ultimo del nostro “fare” è di tipo pedagogico:
affrontiamo la sofferenza e la povertà nelle sue innumerevoli forme, ma
al fine di sollecitare e stimolare lo comunità cristiano ad un cambiamento
culturale…La qualità della nostra opera si misura non in cifre o in statistiche,
ma sulla lievitazione del senso di solidarietà e di fraternità che riusciamo
a generare anzitutto in noi stessi e poi in coloro che ci stanno attorno. È
importante sentire il bisogno di imparare a raccontare le nostre opere, a
dirle, a comunicarle, affinché prendano vita, affascinino, facciano venire
la voglia di inventarne altre.
Anche noi vogliamo raccontare quello che facciamo e quello che vorremmo
fare a San Luca, per coinvolgere e affascinare alla carità sempre più
parrocchiani. In parrocchia sono già presenti molte realtà caritative, ed
altre sono animate dalla Parrocchia pur avendo sede altrove; abbiamo poi
in cuore di partire presto con nuovi progetti.
Quando si inizia a fare e pensare nell’ambito della carità non ci si vorrebbe
mai fermare, me sempre bisogna fare i conti più che con le risorse (anche
quelle contano!) con la buona volontà e la partecipazione delle persone.
Città
Studi
Caritas
accompagnamento
Ambrosiana
socio-educativo
e
offre
alloggio,
possibilità
di
assistenza legale, psicologica e spirituale a uomini usciti
da crisi matrimoniali e ora senza casa
L’appartamento di 110 metri quadrati, sito in via Jommelli
10, è composto da due stanze da letto, una cucina, un salotto, un bagno e un locale
studio adibito a ufficio degli operatori. La casa può ospitare fino a un massimo di
cinque persone e di due nuclei familiari.
Il servizio è destinato a uomini che, in seguito a un divorzio o a una separazione,
si trovano in una fase di momentanea difficoltà abitativa, ma hanno un lavoro o un
reddito che consente loro l’autosufficienza e la possibilità di contribuire alle spese per
il mantenimento dell’alloggio.
Chi entra in Aus non trova solo un alloggio. Riceve anche, se lo desidera, un supporto
spirituale, educativo, sociale e psicologico che può aiutarlo a recuperare la propria
stabilità e a superare il trauma che spesso la separazione produce.
Dal 27.05.2013 l’alloggio ha aperto le porte anche ai figli dei papà separati. Il servizio
di Accoglienza per Uomini Separati, inaugurato da Caritas Ambrosiana a dicembre
2010, si è ampliato. Nell’appartamento in zona città Studi ora gli ospiti possono
condividere gli spazi con i propri figli. L’ospitalità allargata, già possibile durante la
giornata, ora è estesa anche, ma solo saltuariamente, alla notte, nel rispetto della
privacy dei nuclei familiari.
In queste pagine vogliamo raccontare per coinvolgere!!!
don Carlo
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In parrocchia sono presenti...
PROGETTO “SECONDA ACCOGLIENZA
ACCOGLIENZA”
Chi siamo
L’Associazione “Una Casa Anche Per TE”, che da 4 anni
collabora con la Fondazione “Casa della Carità – Angelo
Abriani”, Vi sottopone il progetto “Seconda Accoglienza”,
attivo dal 2006 grazie alla collaborazione di proprietari di immobili che hanno accettato,
con noi, questa sfida. Attualmente l’Associazione, in collaborazione con “Casa della
Carità”, segue nuclei e singoli in 12 immobili di varie metrature sul territorio milanese
e nell’hinterland per un totale di più di cinquanta ospiti.
Vengono ospitati singoli o nuclei familiari, italiani o stranieri, già presi in carico presso
la Casa della Carità, con cui è già iniziato un percorso di autonomia (lavorativa e
possibilmente anche economica). Per ogni ospite l’accoglienza è temporanea e dura
il tempo necessario per verificare il percorso fatto e per cercare di trovare un locale,
nel mercato privato, che possa rispondere ai suoi bisogni. Ovviamente il tempo di
permanenza potrà essere prorogato in funzione del reale prosieguo del percorso
intrapreso e in base alla disponibilità del proprietario dell’immobile.
Gli ospiti che vengono inseriti in questo progetto provengono da un precedente
percorso già iniziato con Casa della Carità, in quanto per la buona riuscita del percorso
è importante la fiducia tra le parti e una certa uniformità di base nel modo di agire in
modo da poter trasmettere continuità.
Gli ospiti o il nucleo seguono la routine quotidiana secondo propri ritmi e i propri
impegni ( lavorativi, scolastici, sociali) ma sono seguiti ,con incontri periodici, da alcuni
operatori della Casa Della Carità che verificano i percorsi intrapresi (mantenimento
dell’impegno lavorativo, frequenza scolastica per i figli, adempimenti burocratici dove
richiesto, piano di risparmio, ricerca dell’alloggio privato).
Anche la nostra Parrocchia ha messo a disposizione dell’associazione una casa della
nostra palazzina in via Jommelli 8 in cui attualmente è ospitata una famiglia.
[email protected]
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CONFERENZA SAN VINCENZO
Chi siamo
La San Vincenzo de’ Paoli è presente in parrocchia da
55, essendo stata costituita nel 1955. Il suo scopo
principale è consolidare la fede dei suoi membri e
testimoniare il cristianesimo attraverso la visita a
domicilio dei poveri. Oggi si può diventare tali anche
improvvisamente!
Questo è lo spirito che il Beato Federico Ozanam volle
porre nel dare vita alla prima “Conferenza di Carità”
(1833) con un gruppo di universitari parigini.
La conferenza di San Luca è composta da quattro
persone (troppo poche!). Segue 12 nuclei famigliari
con 27 persone di cui 11 minori, al 50% tra italiani e stranieri.
Sono famiglie con figli, anziani, persone con disagio psichico, disoccupati, famiglie
con reddito insufficiente, con affitti pesanti, sfratti esecutivi.
Grazie ai benefattori, nei primi dieci mesi del 2013 abbiamo distribuito circa 21700 euro
in forma indiretta: pagamento bollette utenze – affitti – medicine – tasse scolastiche
– materiale didattica – vestiario in emergenza – debiti – trasporti – pratiche permesso
di soggiorno – pannolini per bambini.
Aiuti in denaro in forma diretta sono stati erogati a disoccupati, cassaintegrati in attesa
delle indennità, pensionati sociali, e ad integrazione di sussidi pubblici insufficienti.
Infine, è doveroso precisare che le persone non ci chiedono tanti denaro quanto
piuttosto LAVORO, e questo purtroppo non siamo in grado di offrirlo.
Cerchiamo collaborazione...
sotto forma di contributi, di offerte di lavoro, di disponibilità di tempo per incontrare le
persone che si rivolgono a noi per un aiuto: ogni apporto di nuove energie è quantomai
necessario, e assolutamente benvenuto!
CONTATTI: Segreteria Parrocchiale, 0289050366, [email protected]
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DOPOSCUOLA
MERCATINO DEL GIOVEDI’
Chi siamo
Chi siamo
Per più di vent’anni la Parrocchia di san Luca ha offerto ai ragazzi delle scuole elementari,
Da anni nella nostra parrocchia si tiene al giovedì mattina un mercatino sul
medie e, per un certo periodo, anche agli gli studenti del biennio delle superiori, il
sagrato della Chiesa in concomitanza col mercato in via Ampere.
servizio di aiuto allo studio che viene comunemente denominato Doposcuola.
In modalità e con finalità diverse si vendono per un’offerta minima o si regalano
Un aiuto particolarmente prezioso per tutti coloro che a casa non possono usufruire,
oggetti di uso quotidiano e vestiti.
per vari motivi, di assistenza soprattutto nel “fare i compiti”.
Sarebbe bello ma lungo raccontare tutta la storia e le evoluzioni di questa
Negli ultimi anni i metodi, i ragazzi e le famiglie hanno subito radicali cambiamenti,
iniziativa, e tante persone che ci hanno lavorato negli anni potrebbero raccontare
mentre noi volontari siamo rimasti sempre gli stessi, non abbiamo beneficiato di forze
quanto sta dietro a questa attività, ancora oggi viva per rispondere alle necessità
nuove, di menti più fresche: per questo motivo lo scorso anno scolastico il Doposcuola
dei poveri e per raccogliere fondi, che vengono utilizzati per sostenere le varie
si è interrotto per prendersi un periodo di riflessione sul perché e, soprattutto, sul
attività caritatevoli della parrocchia o per iniziative segnalate di volta in volta.
come.
Negli ultimi anni stiamo cercando di svuotare il magazzino perché i locali che
accolgono vestiti e oggetti portati in parrocchia negli anni e ancora oggi con
Cerchiamo collaborazione...
frequenza, hanno bisogno di essere ristrutturati, messi a norma, e forse utilizzati
Ora vorremmo riprendere perché il bisogno esiste, ma
anche in altro modo.
chiediamo che si facciano avanti persone che vogliano
In prospettiva si pensa di non proseguire con la raccolta e la distribuzione di
affrontare i problemi di apprendimento soprattutto di
vestiario, sempre meno richiesto in ma di limitarsi all’oggettistica, a scarpe e
ragazzi stranieri che, pur parlando correttamente l’italiano,
borse e biancheria.
davanti a testi di antologia e storia, o ad un riassunto,
Ciò non toglie che abbiamo ancora tanto lavoro da fare e le volontarie non
sono in grave difficoltà per la povertà di vocabolario.
aspettano altro che di accogliere nuove forze nel gruppo.
Persone che, quando si tratta di svolgere un compito di
Cerchiamo collaborazione...
matematica o di lingua straniera, non si limitino a far loro completare gli esercizi ma
Tutti possono dare una mano, sia durante la settimana nella preparazione, che
li rimandino prima alle regole. E che, per quanto possibile, cerchino di mantenere un
al giovedì mattina durante il mercatino (dalle nove a mezzogiorno).
minimo contatto con le famiglie.
Chi volesse farsi avanti basta che lasci il nome in segreteria o a don Carlo
Non spaventiamoci, non è molto il tempo che ci viene richiesto: quello che importa è
far capire ai ragazzi che “non scholae sec vitae discunt”.
CONTATTI:
Marialibera Grassi: [email protected], 3397069933
Don Andrea Florio: [email protected], 3381412632, 0289050366
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MENSA PER I POVERI
PULCEALLEGRA
Chi siamo
Chi siamo
Centro francescano Maria della Passione (via Ponzio 75).
La pulceallegra è un gruppo di attenzione ai disabili che opera a San Luca dal 2001.
Mensa per i poveri, attiva a Milano dal 1950, gestita
Seguiamo ragazzi e giovani con disabilità di diversa natura e con differenti esigenze,
dalle Suore Francescane Missionarie di Maria, seguendo
ma uniti dalla voglia di essere accompagnati nel loro cammino di crescita.Abbiamo
l’ispirazione della loro fondatrice, la Beata Maria della
iniziato trascorrendo alcune ore insieme, un sabato pomeriggio al mese, con giochi,
Passione. Il Centro vuole essere un luogo francescano di
passatempi e qualche gita. Progressivamente, abbiamo reso più frequenti le uscite e
solidarietà evangelica, di accoglienza e condivisione con quanti vivono in condizioni
ampliato il nostro raggio di azione: dalla neve delle Alpi a Roma, da Genova al Lago
di disagio.
di Como, la Pulce ha saltellato allegramente qua e là per l’Italia! Oltre alle escursioni
Attualmente, grazie alla disponibilità di oltre 250 volontari, offre i seguenti servizi:
brevi, proponiamo ogni anno, a fine giugno, una settimana di vacanza comunitaria.
- mensa: offre un pasto caldo che comprende un primo ed un secondo con contorno,
Ma non si vive di solo tempo libero! Per questo:
dando la possibilità di scelta alternativa per motivi di salute o religiosi
- svolgiamo un’assidua attività di counseling, cercando di essere vicini alle famiglie
- guardaroba: cambio completo di indumenti ogni due mesi
toccate dalla disabilità nelle scelte e difficoltà di ogni giorno: offriamo loro ascolto, un
- docce: con la possibilità di accedere al servizio ogni due settimane e con cambio
primo orientamento riguardo ai servizi disponibili sul territorio, sostegno in occasione
pulito di biancheria
di visite mediche e ricoveri, affiancamento nei rapporti con insegnanti e assistenti
- corso base di italiano: due corsi di lingua e cultura italiana per una migliore integrazione
sociali
dell’immigrato nella nostra società
- nel 2013 abbiamo lanciato la raccolta di fondi “Un salto nella speranza”, che ci
- centro di ascolto: due giorni alla settimana per conoscere i problemi di ciascuno, le
permette di offrire un sostegno concreto alle famiglie in difficoltà
cause e la possibili soluzioni attraverso un lavoro in rete sul territorio.
Cerchiamo collaborazione...
Tempo, risorse, energie non bastano mai. I nostri ragazzi hanno bisogno anche di te!
Cerchiamo collaborazione...
Niente paura: l’unico requisito necessario è un pizzico di disponibilità (e tanta allegria).
per tutti i servizi che offriamo: volontari per la mensa, il guardaroba e il centro di
Studenti, lavoratori, pensionati, famiglie: tutti possono dare un contributo prezioso
ascolto, insegnanti di italiano per stranieri.
alle attività della pulceallegra – ti aspettiamo! Quello di cui abbiamo particolarmente
bisogno ora sono volontari per le nostre uscite del sabato.
Contatti:
Suor Rossella 0270600763
(da martedì a sabato 9.00-14.30)
www.centromariadellapassione.org;
[email protected]
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Contatti:
Claudio Di Pinto 3332797550
www.pulceallegra.it
[email protected]
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EFFATA’ - APRITI
CDA INTERPARROCCHIALE
Chi siamo
Chi siamo
ONLUS dal 1991, nata come gruppo parrocchiale nel 1984. Si prefigge la promozione
Il CENTRO DI ASCOLTO CARITAS è l’espressione operativa della Comunità Cristiana
umana e sociale di uomini anziani Senza Fissa Dimora, in stato di igrande ndigenza,
che, in nome della Carità evangelica, si pone al servizio delle persone in situazione di
attraverso l’inclusione sociale e il recupero dell’autonomia economica.
povertà e di difficoltà. Il CDA opera attraverso Volontari che accolgono con amicizia,
Concretamente la nostra azione di solidarietà si esprime attraverso servizi precisi:
senza pregiudizi le persone che hanno un qualsivoglia problema, le ascoltano, le
� Cena del Martedì: un momento fondamentale di comunicazione con gli Ospiti in un
orientano, se necessario le aiutano a ricercare soluzioni concrete. Il CDA non ha
clima sereno e di amicizia.
sostegno economico e non distribuisce denaro, ma fa da tramite tra le richieste e
� Impegno settimanale: durante la settimana i volontari, secondo le proprie disponibilità
le possibili risposte offerte dal territorio e dalle istituzioni. In questi anni ha accolto
di tempo, si impegnano a essere vicini agli Ospiti là dove essi vivono, con:
migliaia di persone con i più svariati bisogni: riesce però purtroppo a soddisfare solo
- visite a domicilio;
una minima parte delle richieste: si rivolge quindi alla Comunità Cristiana perché dia
- accompagnamento per espletare ogni tipo di pratiche burocratiche,
il suo aiuto per migliorare il servizio e renderlo più adeguato ai bisogni emergenti.
- visite negli ospedali qualora l’Ospite sia ricoverato, contatto coi medici che lo hanno
in cura e ricambio della biancheria personale;
Cerchiamo collaborazione...
-
Il CDA interparrocchiale ha un insufficiente numero dei Volontari, che non permette
in caso di decesso, quando non ci siano parenti, accompagnamento cristiano
all’ultima dimora.
di rispondere con efficacia alle domande del sempre crescente numero di persone in
� Accoglienza Notturna: nella sede dell’Associazione, in via Jommelli 10, si offre
difficoltà, né consente di segnalare bastevoli opportunità aIle moltissime persone che
ospitalità a
chiedono aiuto per trovare un lavoro, soprattutto come badanti, baby sitter, colf.
quattro persone per un tempo variabile, in base alle esigenze dell’
Ospite e del progetto personalizzato e concordato con lui. Durante questo periodo,
Quindi rivolge un appello a tutte le Persone caritatevoli e fattive perché diano la loro
i volontari dell’Associazione e l’Ospite collaborano per individuare una soluzione al
disponibilità oppure perché segnalino ogni opportunità di lavoro, domestico e non, da
problema dell’alloggio. La permanenza in Accoglienza consente agli Amici che ne
proporre a chi ne ha vitale necessità.
fossero sprovvisti di riacquistare la residenza anagrafica e, con essa, lo status di
Abbiamo bisogno anche per motivi di età: la volontaria più giovane ha più di 65 anni
cittadino con tutti i suoi diritti (assistenza sanitaria, pensione sociale, ecc.).
e altre più di 80 (tutte in gambissima, però l’età c’è, e se capita un malanno...).
� Alloggio Protetto: il nostro Amico è inserito in un alloggio dell’Associazione, dove
l CDA ha la sua sede presso la PARROCCHIA DI S.MARIA BIANCA DELLA MISERICORDIA
recupererà la piena autonomia di gestione, senza l’assillo degli oneri finanziari, in
dove tutti possono accedere il martedì e il giovedì dalle ore 16.00 alle ore 18.00 senza
attesa che maturino le condizioni per l’ottenimento del minimo necessario per la
appuntamento ma certi di essere accolti, ascoltati e accompagnati.
sussistenza, ad esempio il recupero della Pensione Sociale.
CONTATTI: CDA INTERPARROCCHIALE PARROCCHIA S.MARIA BIANCA
� Centro Diurno: offre all’Ospite un punto di riferimento nelle ore diurne, un luogo
DELLA MISERICORDIA, P.ZA S.MATERNO 15 MILANO TEL. 022846219
dove svolgere attività ricreative e non solo, favorendo soprattutto le relazioni
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interpersonali e la socializzazione.
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VOLONTARI OSPEDALIERI
Chi siamo
� Piena Autonomia: l’obiettivo finale del percorso è il recupero completo dell’autogestione
I Volontari che prestano la loro opera presso
e della sufficienza finanziaria dell’Ospite che gli consenta l’ottenimento dell’alloggio
ICCS di via Jommelli, la clinica presente nel
popolare e una vita sociale “normale”. Chi lo desidera può continuare a fare riferimento
territorio della nostra parrocchia, fanno parte
all’Associazione come ad una famiglia adottiva.
dell’Associazione “Amici dell’Università Campus
Bio-Medico”.
Cerchiamo collaborazione...
I Volontari, attraverso corsi specifici, hanno
abbiamo bisogno urgente di volontari per l’accoglienza notturna: uomini, maggiorenni,
ricevuto una formazione che permette loro di dedicarsi con competenza ad offrire un
disponibili almeno una volta al mese a condividere la cena e la serata con gli Ospiti,
prezioso servizio alle persone in un momento di particolare difficoltà della loro vita.
dalle ore 19 alle ore 8 del mattino seguente.
Tutti i giorni feriali, il gruppo Volontari svolge le seguenti attività:
– integrare l’accoglienza della Struttura, favorendo un clima di rapporto umano e di
CONTATTI:
sostegno nella condivisione del cammino
Via Jommelli, 10, 20131 MILANO; Tel./ Fax 02.23.65.384
– facilitare gli utenti con le indicazioni e il loro accompagnamento, o anche quello dei
(segreteria: Lun-Ven 9 - 13, alcuni pomeriggi 16 - 18,30);
loro familiari, verso i vari reparti e servizi
[email protected]; www.effata-apriti.jimdo.com
Corso volontari
Il corso ha la durata di 8 incontri a cadenza settimanale e si svolge presso la sede di
PER UN CONTRIBUTO FINANZIARIO:
Milano dell’Associazione, Via Rucellai, 36. Tel. 02.86464894; [email protected]
Banca Popolare di Milano Ag. 356 IBAN IT 62 D 05584 01667 000000000126
Per informazioni, contattare: CARLA MARIA LOMBARDI 339.4703747.
C.C.P. 000041894205
intestato a: Associazione “Effatà – Apriti!” Via Jommelli, 10 – 20131 Milano
CASA DI ACCOGLIENZA
Attraverso il 5%o - C.F. 97104130154
Già l’anno scorso la Parrocchia aveva presentato l’idea della Casa di Accoglienza,
un appartamento parrocchiale da mettere a disposizione dei famigliari di chi si
trova ricoverato presso ICCS. CI stiamo impegnando per superare le ultime difficoltà
burocratiche ed organizzative, ed è nostro desiderio far partire questo progetto quanto
prima. La sua preparazione prima, e poi la sua gestione e il suo buon funzionamento
avranno presto bisogno di nuove forze volontarie!
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Per informazioni: Segreteria Parrocchiale, 0289050366, [email protected]
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PROGETTO ARTEMIDE
Chi siamo
OBIETTIVI SPECIFICI
Sostegno alla maternità di nuclei fragili
• identificare i bisogni peculiari delle singole famiglie
Il progetto Artemide intende dare tutela e sostegno alla maternità, quale fase della vita
• supportare i genitori nell’acquisizione di competenze relative all’accudimento e alla
con un alto grado di vulnerabilità, facendo rete tra i diversi servizi che a vario titolo
cura dei figli piccoli
rispondono ai bisogni di mamme con bambini piccoli.
• sostenere la donna/mamma attraverso percorsi più strettamente legati alla maternità
Il progetto nasce dalla valutazione positiva di due anni di sperimentazione di iniziative
(puerperio, svezzamento inserimento al nido…)
a sostegno di mamme e famiglie della Diocesi.
• sostenere la coppia e la famiglia nei momenti di fragilità legati alla nascita (sofferenza
Si realizza attraverso la collaborazione tra Caritas Ambrosiana e la cooperativa Farsi
psicologica della donna nel periodo post-partum, difficoltà socio-economiche,
Prossimo, ed è finanziato dal Comune di Milano – Quinto Piano infanzia, L.285/97 con
esperienze migratorie, ridefinizione del proprio progetto genitoriale/familiare)
durata fino a Maggio 2014.
Cerchiamo collaborazione...
L’azione si realizza in 6 decanati nella città di Milano e coinvolge le Caritas attraverso
da esigenze evidenziatesi si è pensato di allestire un guardaroba per bimbi da 0 a 3
i centri d’ascolto e la cooperativa partner, al fine di creare una collaborazione capace
anni nei locali della nostra Parrocchia.
di rispondere in modo articolato ai bisogni delle neomamme, grazie all’integrazione
E’ un progetto ancora in via di definizione, le cui modalità organizzative sono tutte da
tra figure volontarie e figure professionali.
definire, ma che ci sta molto a cuore!
Iniziamo a chiedere volontari:
- per la preparazione dei locali che saranno adibiti a tale scopo
Dallo scorso anno è attivo nella
-per selezionare indumenti che già sono in nostro possesso
nostra parrocchia con un incontro
settimanale (lunedì dalle ore 9,30
alle 11.,30 in auletta dei piccoli), con
la presenza di un’educatrice della
cooperativa.
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libretto Caritas.indd - San Luca Evangelista