Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 1 Laboratorio Territoriale C.E.A Parco Lame del Sesia PROPOSTE DIDATTICHE LABORATORI SERVIZI DEL CENTRO DI ESPERIENZA DELLE “TERRE D’ACQUA” 2006 PROVINCIA DI VERCELLI Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 2 LA DIDATTICA NEL PARCO Da molti anni il Parco rappresenta un punto di riferimento importante per la creazione e la diffusione di una cultura “ecologica”. Alla funzione primaria di tutela e conservazione dei valori naturali e ambientali del Parco, si affianca quella di progettazione, sperimentazione e applicazione di attività di didattica ambientale-naturalistica destinate agli studenti di ogni ordine e grado. Le prime iniziative didattiche nacquero dall’intento di promuovere la conoscenza e l’importanza dell’ambiente naturale e della sua salvaguardia; con il tempo e con la raccolta di informazioni scientifiche sempre più complete, il discorso educativo si è ulteriormente sviluppato ed articolato. L’aspetto didattico-divulgativo è curato dai guardiaparco e da collaboratori esperti di scienze ambientali, che hanno elaborato una serie di programmi didattici mirati non solo ad investigare i molteplici aspetti della natura e del territorio, ma anche a sviluppare verso di essi quella affezione che rimarrà nei ragazzi anche quando saranno cresciuti e forse avranno dimenticato nozioni e dati, contribuendo a creare in loro una coscienza ecologica in grado di influenzare le loro scelte e il loro comportamento. Sono stati studiati programmi di mezza, una o più giornate (è possibile pernottare in foresteria), in modo da rispondere il più possibile alle esigenze dei gruppi fruitori. Molte delle attività proposte mirano alla conoscenza specifica delle risorse faunistiche, floristiche e ambientali; altri programmi sottolineano maggiormente il ruolo dell’uomo, analizzando il forte legame che lo lega al territorio; altri ancora sono proposti per i più piccoli e mirano ad avvicinare i partecipanti alla natura ed ai suoi principi, attraverso un approccio ludico/pratico particolarmente coinvolgente e favorevole all’apprendimento. Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 3 LE PROPOSTE 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) 8) 9) 10) Lo studio dei corsi d’acqua utilizzando i metodi IBE (indice biotico esteso) e IFF (indice di funzionalità fluviale) Conosciamo il bosco mediante gli alberi e gli arbusti La natura e l’uomo Gli ambienti del Parco Attività di Educazione alla Terra Un ambiente d’oro 4 passi nel parco con il Picchio Pacchio Terre d’acqua: il riso Gli uccelli : birdwatching e inanellamento Laboratori ( Legatoria, Falegnameria, Argilla e Costruzione Ceste ) I COSTI: per i programmi e i laboratori di 1 giorno il costo è di _ 5,00 per partecipante (oltre a due gratuità per gli accompagnatori). Per programmi e i laboratori di _ giornata il costo é di _ 3,00 a partecipante. Per i programmi che si sviluppano su più giorni il costo unitario di _ 5,00 deve intendersi moltiplicato per le giornate di permanenza al Parco. Per interventi in classe le tariffe applicate sono le medesime NUMERO PARTECIPANTI CONSIGLIATO: per un cor retto svolgimento dei programmi citati ai punti 1, 2, 5, 6 e 7 si richiede la partecipazione di una sola classe, se ciò non fosse possibile è necessario contattare il personale del Parco, al fine di organizzare al meglio i gruppi più numerosi. Per i programmi ai punti 3, 4 , 8, e 9 si possono prevedere anche due classi accompagnate da più guide. ABBIGLIAMENTO: per lo svolgimento dei vari programmi proposti è consigliato un abbigliamento adatto a percorsi in ambienti aperti. In particolare è opportuno indossare scarpe comode, disporre di eventuali indumenti di ricambio, di una mantella in caso di pioggia e, nel periodo di maggio-giugno e settembre di prodotti repellenti contro le punture degli insetti. Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 4 LO STUDIO DEI CORSI D’ACQUA UTLIZZANDO I METODI: I.B.E. E I.F.F. La valutazione dello stato di un corpo idrico superficiale può essere effettuata con diverse metodologie, che si basano sull’analisi di differenti parametri chimici, biologici, microbiologici, morfologici e strutturali. Non si tratta di metodi alternativi o in competizione, ma tutti concorrono ad una conoscenza più approfondita del sistema fluviale. Questo programma didattico pone l’attenzione su due di queste metodologie: l’IBE (indice biotico esteso) e l’IFF (indice di funzionalità fluviale), che vengono presentate e applicate in modo semplificato, ma rigoroso. L’IBE consente di definire la qualità biologica di un tratto di corso d’acqua sulla base delle modificazioni nella composizione della comunità di macroinvertebrati che lo popola. Tali modificazioni sono infatti indotte da fattori di inquinamento o da significative alterazioni fisiche dell’ambiente fluviale. La comunità dei macroinvertebrati, in condizioni ottimali molto complessa e varia, risente delle cattive condizioni ambientali in termini di scomparsa delle specie più sensibili agli inquinanti e di una minore varietà dei taxa che la costituiscono, perciò il suo studio fornisce un interessante indice dello “stato di salute” fluviale. L’IFF si pone come obiettivo la valutazione della condizione complessiva dell’ambiente fluviale e della sua funzionalità, intesa come risultato della sinergia e dell’integrazione di una importante serie di fattori biotici e abiotici presenti nell’ecosistema acquatico e in quello terrestre ad esso collegato. COSA PORTARE: matite, block notes, stivali e guanti in gomma DESTINATARI: questo programma è consigliato per la scuola media inferiore e superiore e particolarmente interessante per le scuole ad indirizzo scientifico-biologico PERIODO CONSIGLIATO: tutto l’anno Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 5 RITROVO: Sede Parco Lame del Sesia – Albano Vercellese DURATA: 1 o 2 giorni SI FARÀ . . . Programma di 1 giorno • Introduzione teorica all’IBE • Campionamento dei macroinvertebrati, presso il fiume o una lama • Determinazione dei macroinvertebrati con l’ausilio di un microscopio fornito di telecamera e monitor Determinazione dell’indice IBE e considerazioni Programma di 2 giorni Primo giorno • Introduzione teorica all’IBE • Campionamento dei macroinvertebrati presso una lama • Determinazione dei macroinvertebrati con l’ausilio di microscopio fornito di telecamera e monitor • Determinazione dell’indice IBE Secondo giorno • Presentazione e applicazione dell’IFF • Campionamento dei macrovertebrati presso il fiume • Determinazione dei macroinvertebrati con l’ausilio di microscopio fornito di telecamera e monitor • Determinazione dell’IBE • Confronto con i valori ritrovati il giorno precedente e considerazioni Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 6 CONOSCIAMO IL BOSCO MEDIANTE GLI ALBERI E GLI ARBUSTI Nella nostra pianura le coltivazioni agrarie hanno progressivamente sostituito le zone boschive. Il Parco Naturale Lame del Sesia, uno degli ultimi lembi degli antichi popolamenti arborei presenti nella Pianura Padana, è sicuramente un interessante laboratorio per coloro che intendono approfondire gli aspetti botanici dell’area protetta. Utilizzando chiavi dicotomiche appropriate si potrà ar rivare alla determinazione dei principali esemplari di alberi ed arbusti delle aree di pianura, si imparerà a dare una descrizione scientifica e rigorosa della vegetazione presente in un determinato ambiente utilizzando la tecnica del transetto, apprendendo così una metodologia utilizzabile in qualsiasi altro bosco o parco cittadino. Gli alunni impareranno a conoscere basilari nozioni di ecologia, quali l’importanza della vegetazione per l’ambiente naturale e per l’uomo e gli effetti, a volte devastanti, della importazione di specie alloctone. Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 7 RITROVO: Sede Parco Lame del Sesia – Albano Vercellese DURATA: 1 o 2 giornate SI FARÀ . . . Programma di 1 giorno • Lezione frontale in cui vengono fornite informazioni sui vegetali e sull’uso delle chiavi dicotomiche. • Visita al Parco f inalizzata alla conoscenza dei diversi ambienti e alla comprensione di fondamentali concetti di ecologia • Classificazione di alberi ed arbusti all’interno del bosco • Disegno del profilo del bosco • Discussione finale Programma di 2 giorni • Lezione frontale in cui vengono fornite informazioni sui vegetali e sull’uso delle chiavi dicotomiche. • Visita al Parco f inalizzata alla conoscenza dei diversi ambienti e alla comprensione di fondamentali concetti di ecologia • Classificazione di alberi ed arbusti di un ambiente arido e di un bosco lungo un transetto lineare con l’uso di chiavi dicotomiche. • Disegno del profilo del bosco. • Raccolta dati in relazione agli ambienti. • Tecniche di realizzazione di un erbario. • Confronto fra gli ambienti presi a campione con valutazione e discussione finale. • Visita guidata al vivaio forestale “Fenale”. COSA PORTARE: fogli di carta, righello, matite, pennarelli. Inoltre è consigliato un abbigliamento adeguato da campo. DESTINATARI: Adatto per scuole medie inferiori e superiori PERIODO CONSIGLIATO : da Aprile a Ottobre Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 8 LA NATURA E L’UOMO Il piccolo centro di S. Nazzaro offre un chiaro esempio di come l’esistenza dell’uomo ed ogni sua attività siano indissolubilmente legati all’ambiente naturale in cui vive e alle sue risorse. Ciò, che era evidente per gli uomini in passato, oggi a volte ci sfugge, travolti dagli effetti della modernità e della globalizzazione, ma è ancora indiscutibile, anche se questa relazione è diventata molto meno diretta. I segni del legame tra uomo e territorio a S. Nazzaro sono rintracciabili quasi ovunque. Nella sua storia, che lo vede importante luogo strategico, in quanto edificato sul fiume Sesia, poco lontano da un guado che permette di accedere alla sponda destra. Nella sua bella Abbazia Dei SS Nazzario e Celso (1040), che in parte è stata edificata con massi e ciottoli provenienti dal vicino fiume. Nel lavoro degli agricoltori, che possono coltivare il riso grazie alle caratteristiche del territorio, plasmandolo e ridisegnandolo in base alle proprie esigenze. Questo programma sottolinea queste relazioni, coniugando gli aspetti naturalistici a quelli storici, architettonici e artistici. Abbazia S.S. Nazario e Celso Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 9 RITROVO: S. Nazzaro Sesia (NO) DURATA: 1 giornata SI FARÀ . . . Mattino: • Introduzione al programma con proiezione di diapositive sull’ambiente del Parco • Escursione sul fiume Sesia per conoscere la geomorfologia fluviale e visita agli ambienti particolarmente fragili quali: lanche, canneti, boschi ripariali e “gerbidi” . Pomeriggio: • Visita al museo “Terre di risaia e dei ceppi di Baudo” • Visita guidata all’ Abbazia dei Santi Nazario e Celso. COSA PORTARE: block notes, matite. DESTINATARI: adatto per scuole di qualsiasi ordine e grado. PERIODO CONSIGLIATO: tutto l’anno * per questo programma e’ necessaria la presenza del pullman che consentirà gli spostamenti dal paese al fiume. * Il pranzo al sacco, potrà essere consumato presso una struttura coperta, oppure presso il santuario della Madonna della Fontana. In alternativa è possibile pranzare presso una azienda agrituristica o in ristoranti della zona. Le prenotazioni presso le aziende ed i ristoranti sono a cura degli interessati ( vedere indirizzi utili ). Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 10 GLI AMBIENTI DEL PARCO Si tratta della visita più consolidata, la prima che il Parco ha proposto alle scolaresche. Con questo programma vengono fornite informazioni sugli ambienti che caratterizzano il Parco delle Lame del Sesia. Non essendo eccessivamente impegnativa può essere svolta da gruppi, anche numerosi, di ogni fascia di età. Il Parco delle Lame è attraversato per tutta la sua lunghezza (Km 7,5) dal Sesia, che, con il suo capriccioso regime, plasma il territorio circostante, creando un ambiente vario e mutevole. Bosco, lame, gerbidi, ghiaioni e fiume costituiscono un paesaggio multiforme e ricco che si contrappone alla monotonia della risaia. Il programma proposto permette di conoscere le principali caratteristiche di questi ambienti e della vicina Garzaia dell’Isolone di Oldenico. Quest’ultima, fiore all’occhiello del Parco, è una delle garzaie (luogo di nidificazione di alcune specie di aironi) più importanti d’Europa. Ubicata su un isolotto del fiume Sesia, è tutelata con l’assoluto divieto di accesso al pubblico. La vita nei nidi può essere osservata con l’ausilio di binocoli (messi a disposizione dal Parco) da un apposito capanno posto sulla sponda destra del fiume. La “città degli Aironi” ospita anche specie di uccelli differenti dagli Ardeidi: molte sono le coppie di cormorani, ma la presenza più eccezionale e curiosa è costituita dagli Ibis Sacri del Nilo (Treskiornis aethiopicus). Tipici del Nord Africa, hanno iniziato a nidificare nell’Isolone nel 1989 con pochi esemplari, forse sfuggiti alla cattività, ora se ne contano più di un centinaio. Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 11 RITROVO: Sede Parco Lame del Sesia – Albano Vercellese DURATA: 1 o _ giornata SI FARÀ . . . Mattino: • Proiezione di diapositive in cui vengono fornite informazioni sugli ambienti che caratterizzano il Parco Lame del Sesia • Passeggiata naturalistica all’interno dell’area protetta per osservarne gli ambienti tipici. • Pausa pranzo presso la sede del Parco dove si potrà stare all’aperto, al coperto o al chiuso. In alternativa si può mangiare nelle aree del Parco Pomeriggio: • Proiezione di un documentario naturalistico dal titolo “Il clandestino delle risaie” • Visita al museo del Parco presso la sede, dove sono esposte una pregevole collezione ornitologica e una piccola sezione geologica, micologica, entomologica e botanica. • Visita alla colonia di nidificazione degli aironi in prossimità della riserva naturale speciale dell’Isolone di Oldenico con l’utilizzo del proprio automezzo. COSA PORTARE: block notes, matite, scarpe e indumenti di ricambio in caso di maltempo. DESTINATARI: adatto per scuole di qualsiasi ordine e grado e per qualsiasi tipo di pubblico PERIODO CONSIGLIATO: tutto l’anno * L’’osservazione dell’avifauna presente nella Garzaia dell’Isolone di Oldenico è possibile tutto l’anno ma il periodo più favorevole, è tra marzo e giugno. Il Parco mette a disposizione due binocoli ad alto ingrandimento per l’avvistamento degli uccelli nella Garzaia. Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 12 ATTIVITÀ DI EDUCAZIONE ALLA TERRA L’Istituto per L’Educazione alla Terra, è il ramo italiano dell’ Institute for Earth Education, che nasce negli Stati Uniti alla fine anni ’60, grazie alle intuizioni del prof. Steve Van Matre, docente di Educazione Ambientale presso l’Università dell’Illinois. Egli ritiene che l’Educazione Ambientale sia una scienza troppo complessa e trasversale per essere insegnata con le normali metodologie didattiche; se si vuole veramente che sia compresa, non basta “mostrare e raccontare”, ma bisogna spingere i propri allievi a “fare e condividere”. I programmi di Educazione alla Terra vengono così concepiti e proposti come magiche avventure di apprendimento che stimolano l’interesse, coinvolgono in attività pratiche che concretizzano i concetti fondamentali dell’ecologia, suscitano nei partecipanti sentimenti positivi verso la natura. Il Parco propone due programmi di Educazione alla terra: Passeggiate con la terra permette di sperimentare la ricchezza e le meraviglie del mondo naturale. L’accento viene posto sulla necessità di acuire i sensi, primo mezzo di indagine della natura, imparando a guardare anche il noto con occhi nuovi. Durante una Passeggiata con la Terra i partecipanti vengono a conoscenza delle cose più minute, micromeraviglie di cui spesso non ci rendiamo neanche conto. Dispositivi di controllo della linea di sgranocchiamento Si propone invece di analizzare la catena alimentare da un punto di vista non prettamente scientifico, ma soprattutto pratico. Tutti i ragazzi hanno un ruolo all’interno dell’attività e attraverso la comprensione e la condivisione analizzano le relazioni all’interno di reti e piramidi alimentare Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 13 PASSEGGIATE CON LA TERRA RITROVO: Sede Parco Lame del Sesia – Albano Vercellese DURATA: 1/2 giornata SI FARÀ . . . La Passeggiata,consiste in una serie di attività speciali, solitamente 4 o 6, di avvicinamento alla natura attraverso i sensi. COSA PORTARE: i materiali saranno forniti dal Parco. PERIODO CONSIGLIATO: tutto l’anno DESTINATARI: adatto per scuole elementari DISPOSITIVI DI CONTROLLO DELLA LINEA DI SGRANOCCHIAMENTO RITROVO: Sede Parco Lame del Sesia – Albano Vercellese DURATA: 1/2 giornata SI FARÀ . . . Attraverso un percorso semplice si arriverà a comprendere passo dopo passo i meccanismi che regolano i flussi di energia tra vegetali, erbivori e carnivori; tutti i partecipanti saranno coinvolti nel fare e non nell’ascoltare. COSA PORTARE: i materiali saranno forniti dal Parco PERIODO CONSIGLIATO: tutto l’anno DESTINATARI: adatto per ragazzi di età compresa fra i 10 e i 13 anni Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 14 UN AMBIENTE D’ORO E DA SPERIMENTARE Il programma si articola in due momenti differenti, accomunati però dal particolare rilievo attribuito alla parte pratico-sperimentale. In mattinata, con la collaborazione dell’Associazione Cercatori d’oro Torino K 24, ci si potrà cimentare nella ricerca dell’oro. Molti dei fiumi pedemontani del Piemonte trasportano con le loro acque pagliuzze d’oro, tra questi l’Elvo è uno dei più ricchi del prezioso metallo e ben lo sapevano i gli antichi Romani che, nei pressi del corso d’acqua, avevano realizzato vere miniere a cielo aperto. Oggi in queste zone la ricerca dell’oro ha assunto una valenza decisamente più di tipo naturalistico-amatoriale, ma il fascino delle scintillanti pagliuzze colpisce un numero sempre maggiore di ricercatori. Lo strumento utilizzato per la ricerca è la “batea”, una specie di larga padella fatta in modo che, opportunamente maneggiata, favorisca la fuoriuscita della sabbia e il deposito sul fondo, grazie al loro maggiore peso specifico, delle pagliuzze d’oro. Nel pomeriggio, invece, vengono proposte alcune attività di archeologia sperimentale come l’accensione del fuoco con due legnetti ed un archetto, la realizzazione di oggetti in argilla, l’allestimento di un forno rudimentale per la loro cottura, il lancio di un antico strumento di caccia come il boomerang. Il tentativo di ricreare situazioni simili a quelle in cui si cimentavano i nostri antenati è essenziale per comprendere lo sforzo dell'uomo primitivo alla ricerca della sopravvivenza nel suo impatto con l'ambiente e nelle sue esigenze di trasformare tale ambiente. La realizzazione del più modesto degli utensili costa fatica, tempo, ingegno... ma la soddisfazione personale nella riuscita sarà impagabile. Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 15 RITROVO: località S. Damiano nel comune di Carisio DURATA: 1 giornata SI FARÀ . . . Mattino • Lezione frontale con cenni di geomorfologia e botanica del torrente Elvo, nozioni e tecniche operative di estrazione dell’oro. • Trasferimento nel torrente per attività pratica di ricerca ed estrazione dell’oro. Pomeriggio • Lancio del boomerang e breve storia dell’attrezzo; • Accensione del fuoco con due legnetti e l’archetto; • Costruzione di un fuoco tipo neolitico nel rispetto delle leggi vigenti • Manipolazione dell’argilla e realizzazione di oggetti cotti sul fuoco; ritiro vasellame cotto COSA PORTARE: stivali in gomma, guanti ed indumenti di ricambio SOGGETTI: adatto per elementari del 2° ciclo, medie e superiori PERIODO CONSIGLIATO: tutto l’anno Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 16 4 PASSI NEL PARCO CON IL PICCHIO PACCHIO L’attività, appositamente elaborata per i bambini delle materne e del primo ciclo delle elementari, vuole indurre alla scoperta del territorio del Parco e dei suoi abitanti attraverso un approccio di tipo affettivo e sensoriale. Il Picchio Pacchio è un simpatico picchietto che abita in un buco scavato nel tronco di un alto albero del Parco delle Lame. Sarà lui che, dopo essersi presentato, narrerà, ai suoi nuovi piccoli amici, dell’ambiente del Parco e dei suoi abitanti e li inviterà, se il racconto è piaciuto, a recarsi di persona nel bosco per vederne le bellezze. Magari i bambini riconosceranno la sua casa e lo chiameranno per giocare insieme.... Seguendo le lettere, a loro indirizzate, e le tracce lasciate dal Picchio Pacchio lungo i sentieri del parco, i bambini saranno successivamente coinvolti in una serie di semplici attività mirate all’ esplorazione e all’osservazione dell’ambiente circostante. Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 17 RITROVO: Sede Parco Lame del Sesia – Albano Vercellese DURATA: 1/2 giornata SI FARÀ . . . • Proiezione in sede della presentazione del Parco raccontata dal Picchio Pacchio • Attività didattiche nel bosco • Merenda COSA PORTARE: fogli di carta, matite colorate e/o pennarelli, pastelli a cera, colla. SOGGETTI: Adatto per scuole materne ed elementari del primo ciclo PERIODO CONSIGLIATO: tutto l’anno * L’attività è garantita anche in caso di maltempo. Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 18 TERRE D’ACQUA: “IL RISO” Questo programma proposto dal Parco intende far conoscere metodi e tecniche di produzione e lavorazione del riso, ma anche presentare la risaia sotto un’ottica più ampia, evidenziando le dinamiche che la legano al territorio. Infatti la coltivazione del riso nella nostra campagna da un lato è possibile grazie alle peculiarità geomorfologiche della zona, dall’altro ha modificato in modo incisivo l’aspetto del paesaggio, caratterizzandolo in modo inequivocabile. Si è creato così un ecosistema decisamente speciale al quale è indissolubilmente legata la fauna tipica delle nostre “Terre d’acqua”. Durante il percorso verranno inoltre introdotte riflessioni su concetti che stanno acquisendo sempre più importanza ai nostri giorni, come quello di agricoltura sostenibile (ecocompatibile). Per agevolare la fruizione delle scuole che raggiungeranno il Parco con i pullman di linea e che dunque non avranno a disposizione un mezzo proprio, vengono di seguito proposti due programmi di cui uno (Riso A) richiede l’appoggio di un mezzo di trasporto durante la giornata, mentre l’altro (Riso B) si può effettuare anche senza. Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 19 RITROVO: Per il programma A - Comune di Collobiano Per il programma B - Sede Parco ad Albano Vercellese DURATA: 1 giornata SI FARÀ . . . PROGRAMMA A: • Visita ad una cascina risicola con allevamento di mucca piemontese • Visita al castello ed alla chiesa parrocchiale di Quinto Vercellese ( dall’esterno ) • Rientro in sede per il pranzo • Visione di un filmato relativo alla coltivazione del riso • Visita alla riseria “Carlo Re” di Albano • Rientro in sede, discussione finale e distribuzione materiale dell’Ente Nazionale Risi PROGRAMMA B: • Presentazione della giornata ed introduzione di alcuni concetti fondamentali della risicoltura con l’ausilio di strumenti multimediali • Passeggiata tra le risaie e breve escursione all’interno del Parco • Rientro in sede per il pranzo • Visita alla riseria “Carlo Re” di Albano • Rientro in sede, discussione finale e distribuzione materiale dell’Ente Nazionale Risi COSA PORTARE: block notes, matite, scarpe e indumenti di ricambio in caso di maltempo. DESTINATARI: Adatto per scuole elementari del secondo ciclo, medie inferiori e superiori. PERIODO CONSIGLIATO: in autunno e in primavera, periodi corrispondenti rispettivamente al taglio del riso e alla sommersione delle risaie ( mare a quadretti ) Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 20 UCCELLI : BIRDWATCHING E INANELLAMENTO Ormai da anni il Parco svolge una rilevante funzione sul territorio di monitoraggio, conteggio ed inanellamento dell’avifauna. I guardiaparco, che si occupano del censimento delle garzaie presenti nel parco e di altre vicine, hanno conteggiato nel 2002 un totale di più di 8000 nidi. Particolarmente importante è anche la loro attività di cattura, con reti o nasse, dell’avifauna in quanto permette di rilevare dati significativi sia dal punto di vista scientifico che sanitario. Naturalmente tutti gli uccelli, dopo essere stati inanellati, vengono rimessi in libertà. Questo programma avvicina i par tecipanti alla conoscenza dell’avifauna, delle metodologie utilizzate per il censimento e delle tecniche di inanellamento. Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 21 RITROVO: Sede Parco Lame del Sesia – Albano Vercellese DURATA: 1 giornata SI FARÀ . . . • Proiezione di diapositive durante la quale verranno fornite informazione sugli animali, sulle tecniche di cattura e sugli ambienti del parco. • Visita al transetto con le reti di cattura e conoscenza delle attrezzature impiegate nell’attività di inanellamento. • Proiezione di un documentario naturalistico, trasferimento con mezzi propri ad Oldenico, dove si potranno visitare il museo del parco, in particolare la sezione ornitologica, e la bella “Garzaia dell’Isolone di Oldenico”. Qui i guardiaparco metteranno a disposizione i propri binocoli per l’osservazione dell’avifauna. COSA PORTARE: block notes, matite, scarpe e indumenti di ricambio in caso di maltempo. DESTINATARI: adatto per scuole elementari del secondo ciclo, medie inferiori e superiori. PERIODO CONSIGLIATO: tutto l’anno. In caso di pioggia le reti non si possono aprire e di conseguenza l’ attività legata all’inanellamento non potrà essere garantita. Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 22 LA RAGNATELA NEL CIELO LABORATORI DI ESPERIENZA PER ACQUISIRE ATTRAVERSO IL FARE, DOVE LA MANUALITA’ E’ ELEMENTO INDISPENSABILE NELLA COSTRUZIONE DEL PENSIERO E DELLA CONOSCENZA UNA PROPOSTA EDUCATIVA PER I MOMENTI DI SCUOLA ED EXTRASCUOLA RIVOLTA A TUTTI I BAMBINI, RAGAZZI, INSEGNANTI ED ADULTI CHE CREDONO CHE LA “SCUOLA” NON SIA SOLO IL LUOGO DOVE SI IMPARA A LEGGERE, SCRIVERE E FAR DI CONTO MA UN MOMENTO EDUCATIVO E FORMATIVO FONDAMENTALE PER TUTTI FINALITA’ Recuperare la dimensione del rapporto tra uomo ed ambiente, in un mondo dove molto è aff idato alla tecnologia, vuol dire non solo ritornare ad un profondo rispetto per tutto quello che ci circonda ripristinando l’antica alleanza tra uomo ed ambiente, ma anche recuperare le modalità lavorative, che di quest’alleanza erano parte integrante, dove la relazione uomo-materiali era legata alle capacità individuali, che poco per volta si affinavano nel processo lento, forse, ma significativo dell’apprendimento attraverso l’esperienza diretta sia “sul campo naturale” che “sul campo lavorativo”. Esperienza diretta non come mitizzazione di modalità, non intesa come assoluto, ma come modalità fortemente correlata a processi cognitivi che si articolano in un continuum tra elaborazione, progettazione, lavorazione. Partendo dall’assioma che è proprio della progettualità un rapporto di legame debole tra gli elementi della stessa, si evince come la ri-definizione, la ri-strutturazione, la ri-organizzazione siano alla base di un apprendimento che ha come percorso il sapere, il saper fare, il saper essere. Scoprire quindi le nostre capacità magari quelle più nascoste o che forse non siamo stati in grado di far emergere per poter realizzare quel sé completo, che ci soddisfa e per dirla come Seneca: “In ciascun essere la dote migliore sarà l’inclinazione naturale sua propria.” Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 23 Le attività di manipolazione creativa de “La ragnatela nel cielo” si pongono come occasione per alcuni fondamentali obiettivi educativi: ❑ comprendere come il costruirsi un oggetto per sé sia stimolante e gratificante; ❑ capire che ogni cosa nasca tenendo presente le caratteristiche della materia, i bisogni dell’uomo e la propria creatività; ❑ capire che il “tempo”, i “tempi” sono elementi fondamentali del “fare”; ❑ scoprire che la piacevolezza è un veicolo per acquisizioni di conoscenze; ❑ capire che non vi sono incapacità ma spesso solo capacità nascoste; ❑ capire che la condivisione di esperienza sia un elemento portante per la costruzione del proprio essere; ❑ scoprire che la progettualità è elemento indispensabile nella costruzione non solo del pensiero ma della conoscenza e delle proprie capacità nel momento in cui queste vengono chiamate nella realizzazione di un prodotto. La proposta de “La ragnatela nel cielo” si articola in forme e modalità estremamente flessibili in modo da poter soddisfare le più varie esigenze sia in orario scolastico che extrascolastico dove la scuola (come agenzia formativa territoriale) sia comunque punto di riferimento: ➢ ➢ ➢ percorsi tematici di più incontri incontri di un solo giorno più percorsi in sequenza o che si articolano tra loro I gruppi non devono superare le 20 persone Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 24 LABORATORI DI : FALEGNAMERIA Il bosco è parte integrante della nostra realtà territoriale: da un pezzo di legno ai giochi, agli oggetti di uso quotidiano, agli strumenti di lavoro, … un percorso che ripropone il legno come elemento che ha accompagnato l’uomo nella sua storia Piccoli giochi in legno: animaletti, macchinine, tangram, domino … Oggetti: scatoletta porta matite, appendi abiti, portachiavi …. Solo per bambini dalla classe 4^ della scuola primaria. Percorso minimo 3 incontri. LAVORAZIONE DELL’ARGILLA In un territorio di terra ed acqua: scodelle, ciotole, vasi, … un modo per riappropriarsi della capacità di modellare il “fango” … riscoprire e ridar valore ad oggetti di uso quotidiano che un tempo facevano parte del “piccolo” ma sostanziale corredo di una famiglia Ciotole, vassoi, scodelle, piatti, formelle con i numeri civici o le lettere iniziali dei nomi, collane, ciondoli …. Utilizzando vari tipologie di argilla che verrà colorata e cristallizzata anche per uso alimentare. Da 1 a più incontri. Per tutti. Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 25 LEGATORIA A MANO L’ambiente raccontato: raccontare, descrivere, quindi costruire un libro rilegandolo in modo che sia anche un bel oggetto, che rimane nel tempo e lo accompagna testimone del suo trascorrere e delle trasformazioni che inevitabilmente porta con se; o un quaderno per sé per ridare “dignità” ad un oggetto che spesso trattiamo male. Solo quadernetto 1 giorno. Per tutti. Per una pubblicazione e legatura dei volumi da concordarsi. Solo per bambini dalla classe 4^ della scuola primaria. COSTRUZIONE DI CESTE Dal salice, dalla lisca alla sporta. In un ambiente caratterizzato dalla presenza di ambienti umidi le piante che ci permettono di costruire contenitori oggi sono considerate poco o addirittura “fastidiose” la riscoperta di questi elementi vegetativi e della loro utilità che si è persa nel tempo. Piccoli cestini o contenitori. Percorso minimo di 2 incontri. Solo per bambini dalla classe 4^ della scuola primaria. Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 26 FORESTERIA E STRUTTURE All’interno della tenuta Castello, sede del Parco Lame del Sesia, sono stati ricavati dei locali ad uso foresteria, che possono ospitare una classe (max 24 persone); le camerate sono 5, disposte su due piani con docce e servizi igienici comuni su ogni piano. Il servizio comprende la fornitura di lenzuola, federe e coperte. Non sono compresi gli asciugamani e i materiali di consumo Per permanenze di più giorni presso la foresteria le pulizie delle camerate saranno effettuate dagli ospiti. I costi per il pernottamento in foresteria è di 10 euro per notte. *Per il consumo dei pasti il l’Ente Parco mette a disposizione una sala mensa; in alternativa si può usufruire di un servizio di catering a scelta fra quelli presenti in zona, in questo caso la segreteria fornirà l’elenco delle ditte disponibili per il servizio presso la sede del Parco. MATERIALI presso la sede del Parco è possibile acquistare : - Volume “Alberi e Arbusti del Parco” - Volume “Funghi del Parco” - Volume “Guida del Parco Lame del Sesia” - Volume con cd rom “Ieva na vira” - Volume “funghi primaverili del Parco” - Cartoline - Cappellini - Tshirt cotone - Polo cotone - Poncho - Puzzle del Parco - Dvd “ il clandestino delle risaie” e e e e e e e e e e e e 5 8 5 10 3,00 0,25 5,00 6,00 10,00 2,50 5,00 8,00 Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 27 INDIRIZZI UTILI : Albano Vercellese Ristorante il Giardino Tel. 016173137 Carisio Albergo Ristorante La Bettola Tel. 0161858045 Albergo Ristorante Paladini Tel. 0161939762 Albergo Ristorante Garrone Tel. 0161939803 Albergo Ristorante L’Angolo Tel. 0161858014 Trattoria Cuore d’Oro Tel. 0161971020 Ristorante Bar Stella Tel. 0161.971015 Ristorante La Pentolaccia Tel. 0321838565 Ristorante L’ çivel Tel. 0321.83031 Ristorante Albergo L. & D. Tel. 0321.838022 Ristorante Le due Rane Blu Tel. 0321.83048 Trattoria Croce Bianca Tel. 0161720985 Ristorante Antonio Tel. 0161720000 Oldenico Ristorante Tiragola Tel. 0161727124 San Nazzaro Sesia Ristorante La Badia Tel. 0321834180 Agriturismo Cascina Tensi Tel. 0321834052 Villarboit Bar Trattoria Flory Tel. 0161854328 Villata Trattoria dell’Angelo Tel. 0161310123 Agriturismo Cascina Baraggiola Tel. 0161310334 Casalbeltrame Greggio Libretto ok 20-09-2005 15:01 Pagina 28 PER PRENOTARE LE ATTIVITA’ DIDATTICHE E SERVIZI Tel. 0161 73112 - Fax 0161 73311 E- mail [email protected] riferimento Agostino Pela ª PER PRENOTARE I LABORATORI Tel. 340 8984552 E-mail [email protected] riferimento Beppe Beltrametti Parco Lame del Sesia Laboratorio Territoriale C.E.A PROVINCIA DI VERCELLI