La commercializzazione dell’energia da fonti rinnovabili Roma, 22 marzo 2004 La commercializzazione dell’energia da FR Produzione nazionale lorda (TWh) Incidenza FR su totale (3) 18,1% 259,8 19,5% 265,7 Altro (1) Biom. / Rifiuti 0,2 1,2 0,4 1,8 Geotermico 4,2 4,4 Idroelettrico (4) 18,6% 19,7% 17,2% 16,3% 279,0 284,5 292,8 1,2 1,4 1,4 1,9 2,6 3,4 4,1 4,7 4,5 4,7 5,3 50,9 53,9 47,3 44,2 276,6 0,6 (2) 47,4 51,8 218,5 216,8 227,7 237,8 206,8 207,3 1998 1999 2000 2001 2002 2003 (2) Termoelettrico (1) Eolico + fotovoltalico (2) dati preliminari (3) Escluso apporto da pompaggi (4) Compreso apporto da pompaggi -2- La commercializzazione dell’energia da FR Produzione impianti da fonti rinnovabili (contributo per risorsa) TWh 46,9 51,8 51,4 55,1 49,0 47,6 Altro (1) Biom./rifiuti 0,5% 2,6% 0,8% 1,1% 2,1% 2,9% 3,0% 3,5% 3,7% 4,7% 7,0% Geotermico 8,8% 9,0% 8,1% 9,2% 8,2% 9,5% Idroelettrico (3) 11,2% 87,9% 87,6% 86,0% 85,0% 80,6% 77,0% 1998 1999 2000 2001 2002 2003 (2) Significativi incrementi da fonte eolica (600%) e biomasse/rifiuti (350%) nel periodo (1) Eolico + fotovoltaico (2) dati preliminari (3) Escluso apporto da pompaggi -3- La commercializzazione dell’energia da FR Sintesi meccanismi incentivazione tradizionali CIP6/92 – 108/97 Tariffa strutturata in 4 componenti di costo: costo evitato di impianto, costo evitato di esercizio e manutenzione, costo evitato di combustibile e incentivo. L’incentivo è differenziato per tecnologia e tipologia di fonte Il valore aggiornato CIP6/92) I costi dell’incentivazione gravano direttamente sui consumatori finali del mercato libero e del mercato vincolato, mediante apposite maggiorazioni tariffarie (A3) 62/02 Ambito di applicazione: impianti idroelettrici con potenza nominale media annua fino a 3 MW (ad eccezione di quelli regolati a CIP6/92 e di quelli entrati in servizio dopo il 1 aprile 1999) La misura dell’incentivo è legata alla taglia produttiva dell’impianto attraverso un meccanismo di corrispettivi “a scaglione” (aggiornamento annuale dei corrispettivi) Possibilità per il produttore di scegliere una forma di remunerazione a prezzo unico o differenziato in funzione della propria capacità di modulazione I costi dell’incentivazione gravano direttamente sui consumatori finali del mercato libero e del mercato vincolato, mediante apposite maggiorazioni tariffarie (A3) delle componenti viene annualmente (solo per Oltre alle fonti rinnovabili, vengono incentivate le c.d. fonti assimilate -4- La commercializzazione dell’energia da FR Volumi FR interessati a singoli meccanismi (TWh) Energia ritirata da GRTN ai sensi dell’art. 3 comma 12 del d.Lgs 79/99 2002 11,7 2003 54,0 42,3 12,2 2004 53,9 (1) 41,7 Di cui miniidro 2,9 TWh Fonti assimilate Fonti rinnovabili 78,4% 21,6% (1) Dati preliminari (2) Dati previsionali 11,9 41,4 Di cui miniidro 2,4 TWh TOTALE 53,3 (2) Fonti assimilate Fonti rinnovabili 77,4% 22,6% -5- Di cui miniidro 2,4 TWh TOTALE Fonti assimilate Fonti rinnovabili 77,6% 22,4% TOTALE La commercializzazione dell’energia da FR Focus su energia ritirata da GRTN (2003) Dati preliminari TWh 1,1 53,9 2,4 40,3 50,4 13,6 CIP 6 Eccedenze Mini-idro Totale destinata acquisti Suddivisione acquisti di energia per tipologia di impianto TWh 53,9 24,4 Mercato Libero Mercato Vincolato Fonti assimilate Fonti rinnovabili 41,7 TWh 12,2 TWh 17,3 3,9 Totale acquisti Combustibili Combustibili di fossili con processo, idrocarburi residui, recuperi di energia Eolici e geotermici 3,7 Fotovoltaici, biomasse, RSU -6- 2,9 Acqua fluente < 3 MW 1,5 Idroelettrici a serbatoio;a bacino; ad acqua fluente > 3 MW 0,2 Idroelettrici potenziati La commercializzazione dell’energia da FR Focus su energia ritirata da GRTN (2003) Dati preliminari TWh € / MWh 9,6 0,1 CIP 6 destinata(1) Eccedenze 139,4 78,6 2,4 12,2 Mini-idro Totale 64,7 123,9 Costo acquisti energia anno 2003 • Fonti Assimilate TWh 40,7 € / MWh (1) 1,0 CIP 6 destinata(1) Eccedenze 80,6 77,1 0,0 Mini-idro 80,5 €/MWh • Fonti Rinnovabili 123,9 €/MWh • Totale €/MWh 41,7 Totale 80,5 Prezzi provvisori anno 2003 -7- 90,3 La commercializzazione dell’energia da FR Meccanismi di incentivazione a confronto (1) Certificati Verdi CIP6/92 L’incentivo è differenziato per tecnologia e tipologia di fonte L’incentivo è determinato dalla valorizzazione del Certificato Verde che deve essere venduto separatamente rispetto alla energia stessa Il valore dell’incentivo viene adeguato annualmente Il Certificato Verde non è differenziato per tecnologia e tipologia di fonte I costi dell’incentivazione gravano direttamente sui consumatori finali del mercato libero e del mercato vincolato, mediante apposite maggiorazioni tariffarie (A3) Il prezzo del Certificato Verde si forma sul mercato ma è condizionato da meccanismo di “ceiling” I costi incentivo vengono sostenuti direttamente da produttori e importatori ma riflessi sui consumatori finali indirettamente mediante il prezzo all’ingrosso sul mercato dell’energia Vengono incentivate esclusivamente le Fonti Rinnovabili Garanzia di cessione energia a GRTN a prezzi incentivati in base ad apposite convenzioni (DM 21/11/2000) Oltre alle fonti rinnovabili, vengono incentivate le c.d. fonti assimilate (1) Non sono qui riportati i meccanismi relativi a impianti idroelettrici < 3MW di cui alla deliberazione n. 62/02 -8- La commercializzazione dell’energia da FR Decreti di riferimento meccanismo CV e caratteristiche attuali Normativa di riferimento Art. 11 dlgs 79/99: introduce i Certificati Verdi rinviando i dettagli operativi a successivi decreti ministeriali Decreto MICA 11/11/1999: definisce gli aspetti operativi e tecnici del meccanismo dei CV Decreto MAP 18/3/2002: modifiche e integrazioni al DM 11/11/1999 Decreto MAP 14/3/2003: avvio della piattaforma di negoziazione dei CV predisposta dal GME Elementi chiave I produttori e gli importatori hanno l’obbligo di immettere ogni anno in rete una quota di energia da fonti rinnovabili, pari al 2% dell’energia prodotta o importata da fonti convenzionali l’anno precedente; franchigia per i primi 100 GWh. La produzione da Fonti Rinnovabili (FR) è attestata dai Certificati Verdi (CV), emessi annualmente dal GRTN. Ogni CV ha una taglia di 100 MWh, ed è valido solamente per l’anno cui si riferisce. I produttori e gli importatori possono adempiere all’obbligo di immissione per mezzo di Certificati Verdi emessi a fronte della produzione da FR propria, o di altri operatori. I Certificati Verdi sono riconosciuti a impianti entrati in esercizio dopo il 1° aprile 1999 opportunamente qualificati dal GRTN (qualifica IAFR). Il produttore ha diritto ai CV per 8 anni dall’entrata in esercizio commerciale. -9- La commercializzazione dell’energia da FR Il mercato dei Certificati Verdi (2003) Domanda (acquistano CV): Produttori che hanno prodotto nel 2002 più di 100 GWh da fonti non rinnovabili, esclusi gli impianti riconosciuti “di cogenerazione” Importatori che hanno importato nel 2002 più di 100 GWh, escluse le importazioni da fonti rinnovabili Offerta (vendono CV): Produttori da fonti rinnovabili (impianti entrati in esercizio dopo il 1° aprile 1999) GRTN (per l’energia prodotta da sole fonti rinnovabili, acquistata da impianti CIP6 entrati in esercizio dopo il 1° aprile 1999) - 10 - La commercializzazione dell’energia da FR Mercato dell’energia e mercato dei Certificati Verdi Energia convenzionale Energia rinnovabile import €Cent/kWh kWh kWh Mercato dell’energia €Cent/kWh €Cent/kWh Obbligo acquisto 2 % Domanda CV €Cent/kWh CV Mercato Certificati €Cent/kWh - 11 - Offerta CV €Cent/kWh La commercializzazione dell’energia da FR Certificati Verdi: modalità di emissione Il GRTN può emettere Certificati Verdi: A preventivo per l’anno in corso e per l’anno successivo: sulla base della producibilità attesa (stimata) dell’ impianto (con successiva compensazione) A consuntivo per l’anno precedente: sulla base della dichiarazione di produzione presentata dal produttore all’Ufficio Tecnico di Finanza (UTF) Una volta emessi, i Certificati Verdi vengono depositati su di un “conto proprietà” aperto dal GRTN a favore del produttore Il “conto proprietà” è una sorta di conto corrente bancario elettronico, residente sul sistema informatico del GRTN. - 12 - La commercializzazione dell’energia da FR Certificati Verdi: il portale web Il GRTN mette a disposizione un software su portale web, che consente agli operatori di visualizzare: Il numero di certificati verdi presenti sul proprio conto (saldo) Tutte le transazioni effettuate sul conto (emissione, acquisto, vendita ecc.) La procedura consente inoltre di registrare le transazioni di acquisto / vendita cv, relative ai contratti bilaterali. E’ garantito l’accesso riservato e protetto dei dati, tramite l’uso del certificato digitale - 13 - La commercializzazione dell’energia da FR Certificati Verdi: il portale web - 14 - La commercializzazione dell’energia da FR Portale Certificati Verdi: visualizzazione stato conto BIANCHI SRL 82 - 15 - La commercializzazione dell’energia da FR Portale Certificati Verdi: visualizzazione transazioni BIANCHI SRL ACQUISTO 10/05/2002 0000002 ROSSI SPA 50 2002 VENDITA 06/05/2002 0000097 VERDI SPA 16 2002 EMISSIONE 02/04/2002 0000145 BIANCHI SRL 45 2002 ACQUISTO 10/03/2002 0000015 TOSI SRL 3 2002 - 16 - La commercializzazione dell’energia da FR Meccanismo CV: risultati 2002-2003 Domanda CV 2002 TWh 21,7 5,0 145,9 Copertura domanda CV 2002 TWh Domanda CV (pari al 2%) 3,3 TWh 162,6 3,3 0,9 2,4 Produzione 2001 Import 2001 da fonti non da fonti non rinnovabili (al rinnovabili netto cogeneraz) Detrazioni franchigia 100 GWh Energia 2001 soggetta all’obbligo Domanda CV 2003 TWh 16,8 8,3 164,1 172,6 Domanda CV Copertura Copertura CV privati (1) CV GRTN (2) Copertura domanda CV 2003 (dati preliminari) TWh Domanda CV (pari al 2%) 3,5 TWh 3,5 1,3 2,2 Produzione 2002 Import 2002 da fonti non da fonti non rinnovabili (al rinnovabili netto cogeneraz) Detrazioni franchigia 100 GWh Energia 2002 soggetta all’obbligo Domanda CV (1) CV emessi dal GRTN a favore dei produttori privati a fronte della produzione 2002 di impianti qualificati IAFR (2) Il GRTN copre la quota di domanda non coperta dai privati. - 17 - Copertura CV privati (stima) Copertura CV GRTN (2) La commercializzazione dell’energia da FR Meccanismo CV: attività del GRTN Qualificazione degli impianti: per poter ottenere i CV gli impianti alimentati a fonti rinnovabili devono richiedere e ottenere dal GRTN un’apposita qualificazione (“IAFR”). La qualifica è attribuita da un’apposita Commissione tecnica, con il criterio del silienzio – assenso e sulla base della procedura di qualificazione pubblicata sul sito del GRTN Emissione dei certificati verdi: il GRTN, su richiesta del produttore, può emettere i CV a preventivo (per l’anno in corso e per il successivo, sulla base della producibilità attesa dell’impianto, e con successiva compensazione) o a consuntivo (per l’anno precedente, sulla base dell’effettiva produzione dell’impianto attestata dalla dichiarazione UTF). I CV vengono depositati su un apposito conto elettronico (“conto proprietà”). Gestione delle transazioni bilaterali: sulla base delle comunicazioni inviate dagli operatori attraverso un apposito sistema informatico, il GRTN effettua le transazioni dei CV dal conto proprietà del venditore a quello dell’acquirente Verifica di adempimento all’obbligo: ogni anno, entro il 31 marzo, il GRTN verifica che gli operatori interessati abbiano adempiuto all’obbligo di acquisto di CV riferiti all’anno precedente Pubblicazione del bollettino statistico annuale - 18 - La commercializzazione dell’energia da FR Decreto Recepimento Delibera 2001/77/CE La Direttiva 2001/77/CE del 27 settembre 2001 mira a promuovere un maggior contributo delle fonti energetiche rinnovabili alla produzione di elettricità nel relativo mercato interno nonché a creare le basi per un futuro quadro comunitario in materia. Per l’Italia la Direttiva prevede un valore di riferimento per l’obiettivo indicativo nazionale al 2010 pari al 25% del consumo da fonti rinnovabili rispetto al consumo lordo nazionale Il Parlamento (con art. 43 legge 31 marzo 2002) ha delegato il Governo a emanare entro 18 mesi uno o più decreti per recepimento della Delibera 2001/77/CE. Le finalità del decreto di recepimento della Direttiva sono: Promuovere un maggior contributo delle fonti energetiche rinnovabili alla produzione di elettricità nel relativo mercato italiano e comunitario. Promuovere misure per il conseguimento degli obiettivi indicativi nazionali Concorrere alla creazione delle basi per un futuro quadro comunitario in materia. Favorire lo sviluppo di impianti di microgenerazione elettrica alimentati da fonti rinnovabili (in particolare per gli impieghi agricoli e le aree montane) - 19 - La commercializzazione dell’energia da FR Impatto su meccanismo Certificati Verdi Incremento quota minima: +0,35% annuo relativamente al periodo 2004-2006. Ulteriori incrementi per i periodi 2007-2009 e 2010-2012 fissati da appositi decreti Sanzioni a cura AEEG per soggetti inadempienti su segnalazione GRTN Centrali ibride che impiegano farine animali hanno diritto per gli anni dal 2003 al 2007 al rilascio di CV su 100% della produzione imputabile (anziché 50%) Esenzione obbligo CV su energia importata se qualificata da fonte rinnovabile mediante rilascio garanzia di origine (stati membri) ovvero subordinatamente a specifico accordo tra competenti Ministeri degli stati interessati che presenti garanzie omologhe a quelle previste da Direttiva UE per l’energia rinnovabile Periodo riconoscimento CV pari a 8 anni al netto periodi di fermata causati da eventi calamitosi riconosciuti da Autorità competenti Impianti a biomasse/rifiuti (con esclusione centrali ibride): prolungamento rilascio CV dal nono anno su quota energia prodotta anche con riutilizzazione CV attribuiti al GRTN Estensione utilizzo CV per ottemperare obbligo anche ai due anni successivi rispetto all’anno di rilascio - 20 - La commercializzazione dell’energia da FR La Garanzia di origine Riferimento Art. 5 Direttiva 2001/77/CE Descrizione La “Garanzia di origine di elettricità prodotta da fonti energetiche rinnovabili” (“Garanzia di origine”) è rilasciata, su richiesta del produttore, per l’energia prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili e da impianti misti per la quota imputabile a fonti rinnovabili Chi la rilascia Il Gestore della Rete Produzione di riferimento Produzione annua non inferiore a 100 MWh, coincidente con quanto dichiarato annualmente a UTF (fonti rinnovabili) ovvero con la quota imputabile autocertificata (impianti ibridi) Estensione del Riconoscimento in Italia di Garanzia di Origine rilasciata da Stati Membri UE ovvero da altri stati esteri se esistono accordi bilaterali in materia e secondo modalità fissate da apposito decreto riconoscimento - 21 - La commercializzazione dell’energia da FR La Garanzia di origine Modalità di rilascio Secondo procedure e mediante sistemi ad accesso controllato definiti dal Gestore della Rete Elementi identificativi La Garanzia di Origine identifica: 1. Ubicazione dell’impianto 2. Fonte energetica rinnovabile 3. Tecnologia utilizzata 4. Potenza nominale impianto 5. Produzione netta totale/imputabile per anno 6. Eventuali ulteriori all’impianto (CV, altro) - 22 - titoli attribuiti