Incontro Interreligioso...Una Nuova Sobrietà per Abitare la Terra
Provincia di San Michele Arcangelo
dei frati minori di Puglia e Molise
Segreteria Provinciale • Ufficio Comunicazioni
Bari • 27 ottobre 2008...digiuno, pellegrinaggio e preghiera
Incontro Interreligioso...Una Nuova Sobrietà per Abitare la Terra
...i miei appunti
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Incontro Interreligioso
Una Nuova Sobrietà
per Abitare la Terra
digiuno, pellegrinaggio e preghiera
PROGRAMMA
Bari • lunedì 27 Ottobre 2008
ore 16.00 in cattedrale
Incontro con il Ministro Generale OFM
fr. José Rodriguez Carballo e la Famiglia Francescana
Animazione musicale dell’OFS
ore 17.00 aula magna dell’Istituto Ecumenico
vicino alla Cattedrale
•Testimonianza Comunità di S. Egidio su lo “Spirito di Assisi”
•Intervento del Rav. dott. Giuseppe Laras, Rabbino-Milano
ore 17.30 Peregrinatio verso la Basilica di S. Nicola
ore 18.00 nella Basilica di S. Nicola
Interventi
• fr. José Rodriguez Carballo, Ministro Generale OFM
•Referenti di varie religioni presenti in Bari
Animazione musicale della Corale Ecumenica
Gesto concreto: raccolta differenziata tappi, plastica
la Famiglia Francescana
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Liturgia di accoglienza
CANTO INIZIALE
del Ministro Generale
CEL. Nel nome del Padre, del Figlio...Amen.
G. Il Signore vi dia pace! Ringraziamo Dio Padre del dono che
ci ha fatto per la presenza in mezzo a noi del Reverendissimo
Ministro generale dei Frati Minori, fr. José Rodríguez Carballo
che attraverso la sua presenza ci mette in comunione con il Primo
Ordine e con l’intera famiglia francescana. Questa sera, vogliamo
contemplare l’amore di Dio per il Poverello d’Assisi e, al tempo
stesso, l’amore di Francesco per il suo Signore e per i suoi fratelli.
Per questo, ora, ci mettiamo alla sua presenza: alla presenza di
un Dio che non ha gli occhi chiusi sulla nostra storia, ha gli occhi
spalancati, sul mondo, sui giovani, su di noi…Su di me…
Ci mettiamo in piedi e, con il canto, accogliamo in mezzo a
noi il Crocifisso di S. Damiano.
CEL. Il Dio della vita, dell’amore e della pace, che ci ha
chiamati ad incontrarci oggi insieme per rivolgerci a Lui nella
preghiera, illumini il nostro cuore e la nostra mente, perché
sui passi dell’umile Poverello d’Assisi, possiamo ripercorrere e
riscoprire le strade di un’autentica fraternità e comunione fra
noi e con tutti.
Seduti
G. Entrando, non solo con le parole, ma anche con il nostro
cuore nel cuore innamorato di Francesco, cerchiamo di cogliere
la presenza di Dio-Amore che il Poverello d’Assisi riusciva a
contemplare in tutto ciò che lo circondava.
Preghiamo il Salmo 148, che ben esprime il desiderio di lode
incessante che il Santo rivolgeva al Creatore.
Preghiamolo a cori alterni
1 C. Lodate il Signore dai cieli,
lodatelo nell’alto dei cieli.
Lodatelo, voi tutti, suoi angeli,
lodatelo, voi tutte, sue schiere.
2 C. Lodatelo, sole e luna,
lodatelo, voi tutte, fulgide stelle.
Lodatelo, cieli dei cieli,
voi acque al di sopra dei cieli.
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1 C. Lodino tutti il nome del Signore,
perché egli disse e furono creati.
Li ha stabiliti per sempre,
ha posto una legge che non passa.
2 C. Lodate il Signore dalla terra,
mostri marini e voi tutti abissi,
fuoco e grandine, neve e nebbia,
vento di bufera che obbedisce alla sua parola,
1 C. Monti e voi tutte, colline,
alberi da frutto e tutti voi, cedri,
voi fiere e tutte le bestie,
rettili e uccelli alati.
2 C. I re della terra e i popoli tutti,
i governanti e i giudici della terra,
i giovani e le fanciulle,
i vecchi insieme ai bambini
lodino il nome del Signore:
1 C. perché solo il suo nome è sublime,
la sua gloria risplende sulla terra e nei cieli.
Egli ha sollevato la potenza del suo popolo.
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aprirci con fiducia al futuro (cf NMI 1b)... In tal modo, all’inizio
del terzo millennio noi Francescani desideriamo riaffermare la
nostra ferma volontà di restare fedeli al nostro carisma, «vivendo
il Vangelo nella Chiesa, secondo la forma osservata e proposta
da san Francesco» (CCGG 1 §1), ricreandola però oggi alla luce
delle sfide della vita francescana... Durante la celebrazione
del grande giubileo francescano... riconosciamo con gioia che
abbiamo «una gloriosa storia da ricordare e da raccontare».
Convinti, tuttavia, come siamo della forza e dell’attualità della
«forma di vita» ispirata dall’Altissimo a Francesco... intendiamo
con fervore rivolgere gli occhi al futuro... In questo modo
vogliamo vivere la grazia delle origini «non solo come memoria
del passato, ma come profezia dell’avvenire» (NMI 3).
Chiamati a «seguire più da vicino il Vangelo e le orme di nostro
Signore Gesù Cristo» (CCGG 5 §2), ci impegniamo a vivere questo
giubileo in atteggiamento di conversione... Per questo motivo,
nel prepararci con gioia e rinnovato entusiasmo alla celebrazione
della grazia delle origini, avvertiamo con molta forza la chiamata
a «non addomesticare le parole profetiche del Vangelo per
adattarle ad un comodo stile di vita» (Sdp 2), sentiamo
«l’urgenza evangelica del “nascere di nuovo”» (Sdp 2).
La celebrazione dell’VIII centenario della fondazione della
nostra Fraternità ci offre un’opportunità di grazia per ricordare
con gratitudine il passato, vivere con passione il presente e
Chiamati ad esplorare “vie nuove per attuare il Vangelo” (VC
84), vogliamo vivere questo giubileo in atteggiamento di
discernimento per non essere immobili e ripetitivi, bensì, per
essere fari generatori di speranza nella notte oscura che
attraversa il nostro mondo ferito e tante volte crocifisso....
Leggere i segni dei tempi e interpretarli in modo conveniente
ci permetterà di «essere noi stessi segni leggibili di vita per un
mondo assetato di “nuovi cieli e nuova terra”» (Is 65, 17; Ap
21,1) (Sdp 7).
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2 C. È canto di lode per tutti i suoi fedeli,
per i figli di Israele, popolo che egli ama.
in ascolto
LA GRAZIA DELLE ORIGINI
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Gesto simbolico: la LAMPADA
G. Questa lampada, o Signore, ci ricorda che ognuno di noi,
in quanto persona unica ed irripetibile un giorno ha deciso di
rispondere ad una chiamata, proprio come ha fatto il Poverello
d’Assisi. Come dice il Papa, la “vocazione” unica e bella che
accomuna tutti è “amare”. Fa’, o Signore, che ci lasciamo
invadere da questo Amore e preghiamo insieme ringraziando il
Signore per le scelte che accompagnano la nostra vita cristiana.
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Agli offesi da ogni genere di cattiveria comunica, Francesco,
la gioia di saper perdonare.
A tutti i crocifissi dalla sofferenza, dalla fame e dalla guerra
riapri le porte della speranza. AMEN
PADRE NOSTRO
CEL. Scambiamoci un abbraccio di pace per esprimere il
desiderio di fraternità presente nel nostro cuore, che si fa
impegno di riconciliazione davanti a Dio.
CANTO
SCAMBIO DELLA PACE
SALUTI
INTERVENTO DEL MINISTRO GENERALE
CANTO FINALE
PREGHIERA A SAN FRANCESCO
di Giovanni Paolo II
T. O San Francesco, il mondo ha nostalgia di te.
Ha bisogno del tuo cuore aperto verso Dio e verso l’uomo,
dei tuoi piedi scalzi e feriti, delle tue mani trafitte
e imploranti.
Ha nostalgia della tua debole voce,
ma forte della potenza del Vangelo.
Aiuta, Francesco, gli uomini d’oggi a riconoscere
il male del peccato
e a cercarne la purificazione nella penitenza.
Aiutali a liberarsi dalle stesse strutture di peccato
che opprimono l’odierna società.
Ravviva nella coscienza di governanti l’urgenza della PACE
nelle Nazioni e tra i Popoli.
Trasfondi nei giovani la tua freschezza di vita,
capace di contrastare le insidie
delle molteplici culture di morte.
O alto e glorioso Dio,
illumina le tenebre
del cuore mio.
Dammi una fede retta,
speranza certa, carità perfetta
e umiltà profonda.
Dammi, Signore,
senno e discernimento
per compiere la tua vera
e santa volontà. Amen.
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Canti
per la Liturgia di accoglienza
eseguiti dall’Ordine Francescano Secolare
1. OGNI UOMO SEMPLICE
Ogni uomo semplice
porta in cuore un sogno
con amore ed umltà
potrà costruirlo;
se davvero tu saprai
vivere umilmente,
più felice tu sarai
anche senza niente.
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2. LUCE IN NOI
Luce in noi sarà questa tua parola, Signore
e ci guiderà con sapienza e verità.
Beato l’uomo che ascolterà
la tua Parola Signore
nella tua Legge cammina già
e conforme al tuo cuore vivrà.
Tu hai parlato a noi, Signore,
per rivelarci la via;
e siano scritti nei nostri cuori
i tuoi giusti precetti d’amore.
Ti loderò con sincerità
perché ho fiducia in te,
e seguirò la tua volontà
perché so che mi ami, Signore.
Se vorrai ogni giorno con il tuo sudore,
una pietra dopo l’altra alto arriverai.
3. CANTATE AL SIGNORE
Alleluia! Alleluia! Alleluia! Alleluia!
Nella vita semplice
troverai la strada,
che la calma donerà
al tuo cuore puro.
E le gioie semplici
sono le più belle,
sono quelle che alla fine
sono le più grandi.
Cantate al Signore un cantico nuovo,
tutta la terra canti al Signore.
Per tutta la terra si è accesa una luce,
uomini nuovi cantano in cor:
un cantico nuovo di gioia infinita,
un canto d’amore a Dio fra noi. Alleluia!
Vivi puro e libero
non avere fretta
solo fede e grande amore
questo è ciò che conta.
Un coro di voci s’innalza al Signore,
Re della vita luce del mondo.
Discende dal cielo un fuoco d’amore,
il Paradiso canta con noi:
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4. PACE SIA PACE A VOI
Pace sia pace a voi,
la tua pace sarà
sulla terra come nei cieli.
Pace sia pace a voi,
la tua pace sarà
gioia nei nostri occhi nei cuori.
Pace sia pace a voi, la tua pace sarà
luce limpida nei pensieri.
Pace sia pace a voi, la tua pace sarà
una casa per tutti.
Pace a voi, sia il tuo dono visibile.
Pace a voi, la tua eredità.
Pace a voi, come un canto all’unisono
Che sale dalle nostre città.
Pace a voi, sia un’impronta nei secoli
Pace a voi, segno d’unità
Pace a voi, sia l’abbraccio tra i popoli,
la tua promessa all’umanità.
5. FRANCESCO VA’
Quello che io vivo non mi basta più,
tutto quel che avevo non mi basta più:
io cercherò quello che davvero vale,
e non più il servo ma il padrone seguirò!
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Nel buio e nel silenzio ti ho cercato, Dio;
dal fondo della notte ho alzato il grido mio
e griderò finchè non avrò risposta
per conoscere la tua volontà.
Altissimo Signore, cosa vuoi da me?
Tutto quel che avevo l’ho donato a te.
Ti seguirò nella gioia e nel dolore
e della vita mia una lode a te farò.
Quello che cercavo l’ ho trovato qui,
ma ho riscoperto nel mio dirti sì
la libertà di esser figlio Tuo
fratello e sposo di Madonna Povertà.
6. MI PENSAMIENTO ERES TU
Mi
Mi
Mi
Mi
pensamiento
pensamiento
pensamiento
pensamiento
eres
eres
eres
eres
tu, senor
tu, senor
tu, senor
tu.
Porque tu me has dado la vida,
Porque tu me has dado el existir,
Porque tu me has dado cariño,
me has dado amor? (x2).
Mi alegría eres tu, señor...
Mi fortaleza eres tu, señor...
Francesco, vai, ripara la mia casa!
Francesco, vai, non vedi che è in rovina?
E non temere: io sarò con te ovunque andrai.
Francesco, vai. Francesco, vai.
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Veglia ecumenica
di preghiera per la pace
“Nello Spirito di Assisi”
presieduta dal Ministro Generale OFM fr. José Rodriguez Carballo
Ingresso del Ministro Generale con i rappresentanti delle varie
religioni mentre si canta l’inno
INNO
Un popolo non alzerà più la spada
contro un altro popolo,
non si eserciteranno più
nell’arte della guerra.
Se contro di me si accampa un esercito
il mio cuore non teme.
Se contro di me divampa la battaglia
anche allora ho fiducia.
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Preserva la lingua dal male,
le labbra da parole bugiarde.
Sta lontano dal male e fa il bene,
cerca la pace e perseguila.
Non esultino su di me i nemici bugiardi,
non strizzi l’occhio chi mi odia senza motivo.
Poiché essi non parlano di pace,
contro gli umili della terra tramano inganni.
Ancora un poco e l’empio scompare,
cerchi il suo posto e più non lo trovi.
I miti invece possederanno la terra
E godranno di grande pace.
Non confidate nella violenza,
non illudetevi della rapina;
alla ricchezza, anche se abbonda,
non attaccate il cuore.
SALUTO DEL PRESIDENTE DELLA LITURGIA
L’Unico Dio di tutti gli uomini.
Colui che ha creato la terra ed il cosmo,
nella loro varietà, nella loro bellezza, nella loro fragilità
sia con tutti voi.
T A Lui la nostra lode nei secoli dei secoli.
Sta lontano dal male
e fa il bene
cerca la pace e perseguila
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MONIZIONE INIZIALE
“Come sono belli sui monti i piedi del messaggero di lieti
annunzi che annunzia la pace”.
Come è bello e consolante che la solenne convocazione per la
pace abbia trovato in tutti noi qui presenti una risposta generosa
e disponibile.
Siamo qui convenuti per testimoniare di fronte agli uomini e
alle donne di buona volontà, nell’impegno comune e nella
preghiera propria a ciascuna esperienza religiosa, la volontà di
superare le contrapposizioni tra i popoli a favore di un’autentica
promozione della pace.
Nello spirito della prima convocazione di Assisi accogliamo
l’invito a proclamare davanti al mondo che la religione non deve
mai diventare pretesto di conflitti, odi e violenze, quali i nostri
giorni nuovamente conoscono.
In questo momento storico l’umanità ha bisogno di vedere gesti
di pace e di ascoltare parole di speranza.
ATTO PENITENZIALE
Guida: Dio della pace noi Ti preghiamo, anche in unione a
tutti i Fratelli e le Sorelle di quelle Religioni, che nel vicino
Oriente hanno la loro origine.
Noi tutti Tu hai creato a Tua immagine e somiglianza, tutti
sono Tua immagine. A tutti coloro che Ti cercano nella verità,
Tu hai ispirato fame e sete di giustizia e il desiderio di pace.
Tutti, Musulmani, Cristiani e Membri del Popolo di Israele,
aspirano ardentemente alla riconciliazione. Tutti sono in lutto
per le vittime dell’odio e della violenza. Tutti, secondo il Tuo
progetto, sono anche chiamati a collaborare alla costruzione di
un mondo nuovo.
Noi, dunque, Ti preghiamo: abbi misericordia di tutte le vittime
e di tutti i colpevoli. Poni fine alla spirale della violenza,
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dell’inimicizia, dell’odio, della vendetta. Dona a tutti,
specialmente ai Responsabili della politica, la convinzione che
la via alla pace duratura non è quella della guerra, ma quella
della pace nella giustizia.
con Te, re e custode del creato e mai tiranno che spadroneggia
sui beni che ci hai affidati. Non permettere a nessuno di
profanare né il Tuo Nome, né la Tua casa, né le Tue creature,
né la Tua terra. Sia essa il luogo dove, attraverso la carità e la
convivialità, possiamo anticipare la Giustizia e la Gioia che regna
nel Tuo paradiso. Sostieni il nostro impegno per la salvaguardia
del Creato, illumina i cuori e le mani di tutti, affinché la Tua
terra e la nostra vita possano risplendere la Tua bellezza. Te lo
chiediamo per intercessione di Maria Santissima e per Cristo,
nostro Signore. Amen (Crescenzo Sepe).
Canto di perdono
Cel. Dio misericordioso e fonte di ogni consolazione: hai
annunciato la pace ai lontani e ai vicini.
Canto di perdono
Cel. Dio potente e Principe della pace: grande sarà il tuo
dominio e la pace non avrà fine.
Canto di perdono
Cel. Dio vivente e nostra pace: ci chiami alla pace in un solo
corpo.
Canto di perdono
Cel. Dio, principio e fine, Dio con noi: fa nuove tutte le cose e
apporta pace sconfinata.
PREGHIERA DELLE CONFESSIONI PRESENTI
Guida: Siamo riuniti questa sera per rendere vivo in mezzo a
noi lo Spirito di Assisi come il 27 ottobre 1986, giorno in cui il
compianto Giovanni Paolo II convocò tutti i capi religiosi, per
una giornata di preghiera per la pace nel reciproco rispetto, ad
Assisi, città di San Francesco, uomo di pace. Come Giovanni
Paolo II e il nostro Padre San Francesco desideriamo innalzare la
nostra preghiera per la pace nel rispetto di tutte le confessioni
cristiane e religiose.
PREGHIERE E CANTI DELLE VARIE RELIGIONI
Preghiera dei Cristiani per la pace
Canto di perdono
PREGHIERA PER LA SALVAGUARDIA DEL CREATO
Dio nostro Padre, creatore del cielo e della terra e che tutto
hai posto sotto i nostri piedi: i greggi e gli armenti, tutte le
bestie della campagna, gli uccelli del cielo e i pesci del mare,
ci affidiamo a Te supplicandoTi di renderci consapevoli dei
benefici della Tua creazione che hai posto a nostro servizio. Fa’
che ciascuno di noi senta la dignità e la responsabilità dell’essere
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Signore Gesù, a te gloria ed obbedienza ora e sempre in
cielo e sulla terra: tu, il Signore paziente, pieno di grazia e
d’amore, tu, che ami gli onesti e perdoni i peccatori, tu che
chiami tutti ai beni celesti, Signore, accetta le nostre
preghiere.
Aiutaci a vivere secondo i tuoi comandamenti, santifica il
nostro spirito e purifica il nostro corpo, illumina i nostri pensieri
e rendi chiare le nostre intenzioni. Salvaci o Signore da ogni
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sventura, male e sofferenza. Fa che i tuoi angeli santi ci
proteggano e ci guidino d una sola fede in te, ad unirci insieme
nel tuo Santo Spirito. Concedici o Signore ogni benedizione.
Tu solo il Benedetto, nei secoli dei secoli. Amen.
Dalla Leggenda Perugina
Il Signore rivelò a Francesco anche il saluto che i frati dovevano
dare, come ricorda nel suo Testamento: «Il Signore mi rivelo
che dicessi questo saluto: Il Signore ti dia pace !» .
Nei primordi dell’Ordine, mentre Francesco era in cammino
con uno dei primi dodici frati, questi salutava uomini e donne
che incontrava lungo la strada o vedeva nei campi con le parole:
« Il Signore vi dia pace! ».
Intervento del Ministro Generale
Offerta dell’incenso da parte dei rappresentanti delle religioni
Cel. Fa Signore, che tutti gli uomini di buona volontà di tutte
le Religioni, a Nord e a Sud, in Oriente ed in Occidente, in
responsabilità comune, demoliscano le montagne dei malintesi,
riempiano i fossati dell’odio e spianino strade verso un futuro
in comune. Fa’ che tacciano le armi nell’unico nostro mondo, e
fa’ invece risuonare più forte l’appello alla pace, per tutti,
senza differenze.
Signore, unico Dio: fa di tutti strumenti della tua pace!
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è più importante di ciò che li divide,
Se credo che essere diversi è una ricchezza
e non un pericolo,
Se so scegliere tra la speranza o il timore,
Se penso che sono io che devo fare il primo passo piuttosto
che l’altro, allora...
La pace verrà
Se lo sguardo di un bambino disarma ancora il mio cuore,
Se so gioire della gioia del mio vicino,
Se l’ingiustizia che colpisce gli altri
mi rivolta come quella che subisco,
Se per me lo straniero che incontro è un fratello,
Se so donare gratuitamente un pò del mio tempo
per amore,
Se so accettare che un altro, mi renda un servizio,
Se divido il mio pane e so aggiungere ad esso
un pezzo del mio cuore, allora...
La pace verrà
Se credo che il perdono ha più valore della vendetta,
Se so cantare la gioia degli altri e dividere la loro allegria,
Se so accogliere il misero che mi fa perdere tempo
e guardarlo con dolcezza,
Se so accogliere e accettare un fare diverso dal mio,
Se credo che la pace è possibile, allora...
La pace verrà
SEGNO DI PACE
Danza della Pace con la Preghiera di S. Francesco d’Assisi:
il Cantico delle Creature
LA PACE VERRÀ
Se credo che un sorriso è più forte dì un’arma,
Se credo alla forza di una mano tesa,
Se credo che ciò che riunisce gli uomini
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Cel. “Gloria, onore e pace per chi opera il bene”. Diventiamo
strumenti della pace che viene dall’alto. Ricordiamo che non c’è
pace senza giustizia, non c’è giustizia senza perdono. Sigilliamo
con un gesto di pace tra noi l’impegno per la pace proclamato a
più voci. Rechiamo pace ai vicini e ai lontani, alle creature e al
creato.
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Scambio di pace
CONGEDO - PREGHIERA COMUNE
Preghera di Yellow Lark, capo indiano Sioux
O Grande Spirito, la cui voce sento nei venti ed il cui respiro
dà vita a tutto il mondo, ascoltami. Vengo davanti a Te, uno
dei tuoi tanti figli. Sono piccolo e debole. Ho bisogno della tua
forza e della tua saggezza. Lasciami camminare tra le cose
belle e fa’ che i miei occhi ammirino il tramonto rosso e oro.
Fa’ che le mie mani rispettino ciò che Tu hai creato, e le mie
orecchie siano acute nell’udire la Tua voce.
Fammi saggio, così che io conosca le lezioni che hai nascosto
in ogni foglia, in ogni roccia.
Cerco forza, non per essere superiore ai miei fratelli, ma per
essere abile a combattere il mio più grande nemico: me stesso.
Fa’ che io sia sempre pronto a venire da Te, con mani pulite
ed occhi diritti, così che quando la vita svanisce, come la luce
al tramonto, il mio spirito possa venire a te senza vergogna.
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Canti per la Veglia ecumenica
eseguiti dal Coro Ecumenico “ANNA SINIGAGLIA”
Direttore: Germone Mariella
Organista: Angelo De Marzo
1. Gran Signor (tradizione protestante)
Gran Signor, gran Signor!
Tu sei l’eccelso Creator!
Tu sei, tu sei l’eccelso Creator!
Il tuo poter, il tuo poter
creò dal nulla il mondo intier,
creò dal nulla il mondo intier,
il mondo intier, il mondo intier.
Creò dal nulla il mondo intier.
2. Pacem in terris (Mons. M. Frisina)
Se divido il mio pane
e so aggiungere ad esso
un pezzo del mio cuore,
allora...La pace verrà
Pace, sublime dono del Signore
carezza dello Spirito
vieni sul mondo a consolare ogni uomo
e risana ogni cuore ferito dal peccato.
Pacem. Pacem.
3. Haua Nagila (tradizione ebraica)
Haua nagila haua (3 volte)
V’ nismcha. (4 volte tutto).
Uru, uru achim, (uru achim b’léu saméach) (4 volte)
Uru achim, uru achim b’léu saméach.
4. Laudate Dominum (tradizione Comunità di Taizé)
Laudate Dominum (2 volte) omnes gentes, alleluia.
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...i miei appunti
5. Abbà misericordia (RnS)
Abbà misericordia, Abbà misericordia Abbà, Abbà. (2 volte)
6. Preghiera bahà ‘ì
“Ornatevi il capo con ghirlande di lealtà e fedeltà, il cuore con l’abbigliamento del timor di Dio, la
lingua con assoluta sincerità, il corpo con abito di cortesia. Questi sono in verità ornamenti che si
confanno al tempio dell’uomo, se foste fra coloro che riflettono” (Bahà’u’llàh, II Libro più Santo).
Benedetto è il sito e la casa,
e il luogo e la città,
e il cuore e la montagna,
e il rifugio e la caverna,
e la valle e la terra,
e il mare e l’isola,
e il prato dove è stato fatto cenno
di Dio e la Sua lode è stata innalzata.
Blessed is the spot, and the house,
and the place, and the city,
and the heart, and the mountain,
and the refuge, and the cave,
and the valley, and the land,
and the sea, and the island,
and the meadow where mentions
of God hath been made,
and His praise glorified.
Bahà ‘ù’llàh
7. La Paix et la joie de Dieu
La Paix et la joie de Dieu sur Jerusalem.
La Paix et la joie
sur terre a tous ceux.
Qu’il aime, la paix comme un
fleuve calmament.
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Libretto Spirito di Assi#1F8C49