Incontro Interreligioso...Una Nuova Sobrietà per Abitare la Terra Provincia di San Michele Arcangelo dei frati minori di Puglia e Molise Segreteria Provinciale • Ufficio Comunicazioni Bari • 27 ottobre 2008...digiuno, pellegrinaggio e preghiera Incontro Interreligioso...Una Nuova Sobrietà per Abitare la Terra ...i miei appunti 3 Incontro Interreligioso Una Nuova Sobrietà per Abitare la Terra digiuno, pellegrinaggio e preghiera PROGRAMMA Bari • lunedì 27 Ottobre 2008 ore 16.00 in cattedrale Incontro con il Ministro Generale OFM fr. José Rodriguez Carballo e la Famiglia Francescana Animazione musicale dell’OFS ore 17.00 aula magna dell’Istituto Ecumenico vicino alla Cattedrale •Testimonianza Comunità di S. Egidio su lo “Spirito di Assisi” •Intervento del Rav. dott. Giuseppe Laras, Rabbino-Milano ore 17.30 Peregrinatio verso la Basilica di S. Nicola ore 18.00 nella Basilica di S. Nicola Interventi • fr. José Rodriguez Carballo, Ministro Generale OFM •Referenti di varie religioni presenti in Bari Animazione musicale della Corale Ecumenica Gesto concreto: raccolta differenziata tappi, plastica la Famiglia Francescana 26 Bari • 27 ottobre 2008...digiuno, pellegrinaggio e preghiera Incontro Interreligioso...Una Nuova Sobrietà per Abitare la Terra 5 Liturgia di accoglienza CANTO INIZIALE del Ministro Generale CEL. Nel nome del Padre, del Figlio...Amen. G. Il Signore vi dia pace! Ringraziamo Dio Padre del dono che ci ha fatto per la presenza in mezzo a noi del Reverendissimo Ministro generale dei Frati Minori, fr. José Rodríguez Carballo che attraverso la sua presenza ci mette in comunione con il Primo Ordine e con l’intera famiglia francescana. Questa sera, vogliamo contemplare l’amore di Dio per il Poverello d’Assisi e, al tempo stesso, l’amore di Francesco per il suo Signore e per i suoi fratelli. Per questo, ora, ci mettiamo alla sua presenza: alla presenza di un Dio che non ha gli occhi chiusi sulla nostra storia, ha gli occhi spalancati, sul mondo, sui giovani, su di noi…Su di me… Ci mettiamo in piedi e, con il canto, accogliamo in mezzo a noi il Crocifisso di S. Damiano. CEL. Il Dio della vita, dell’amore e della pace, che ci ha chiamati ad incontrarci oggi insieme per rivolgerci a Lui nella preghiera, illumini il nostro cuore e la nostra mente, perché sui passi dell’umile Poverello d’Assisi, possiamo ripercorrere e riscoprire le strade di un’autentica fraternità e comunione fra noi e con tutti. Seduti G. Entrando, non solo con le parole, ma anche con il nostro cuore nel cuore innamorato di Francesco, cerchiamo di cogliere la presenza di Dio-Amore che il Poverello d’Assisi riusciva a contemplare in tutto ciò che lo circondava. Preghiamo il Salmo 148, che ben esprime il desiderio di lode incessante che il Santo rivolgeva al Creatore. Preghiamolo a cori alterni 1 C. Lodate il Signore dai cieli, lodatelo nell’alto dei cieli. Lodatelo, voi tutti, suoi angeli, lodatelo, voi tutte, sue schiere. 2 C. Lodatelo, sole e luna, lodatelo, voi tutte, fulgide stelle. Lodatelo, cieli dei cieli, voi acque al di sopra dei cieli. 4 Bari • 27 ottobre 2008...digiuno, pellegrinaggio e preghiera Incontro Interreligioso...Una Nuova Sobrietà per Abitare la Terra 1 C. Lodino tutti il nome del Signore, perché egli disse e furono creati. Li ha stabiliti per sempre, ha posto una legge che non passa. 2 C. Lodate il Signore dalla terra, mostri marini e voi tutti abissi, fuoco e grandine, neve e nebbia, vento di bufera che obbedisce alla sua parola, 1 C. Monti e voi tutte, colline, alberi da frutto e tutti voi, cedri, voi fiere e tutte le bestie, rettili e uccelli alati. 2 C. I re della terra e i popoli tutti, i governanti e i giudici della terra, i giovani e le fanciulle, i vecchi insieme ai bambini lodino il nome del Signore: 1 C. perché solo il suo nome è sublime, la sua gloria risplende sulla terra e nei cieli. Egli ha sollevato la potenza del suo popolo. 7 aprirci con fiducia al futuro (cf NMI 1b)... In tal modo, all’inizio del terzo millennio noi Francescani desideriamo riaffermare la nostra ferma volontà di restare fedeli al nostro carisma, «vivendo il Vangelo nella Chiesa, secondo la forma osservata e proposta da san Francesco» (CCGG 1 §1), ricreandola però oggi alla luce delle sfide della vita francescana... Durante la celebrazione del grande giubileo francescano... riconosciamo con gioia che abbiamo «una gloriosa storia da ricordare e da raccontare». Convinti, tuttavia, come siamo della forza e dell’attualità della «forma di vita» ispirata dall’Altissimo a Francesco... intendiamo con fervore rivolgere gli occhi al futuro... In questo modo vogliamo vivere la grazia delle origini «non solo come memoria del passato, ma come profezia dell’avvenire» (NMI 3). Chiamati a «seguire più da vicino il Vangelo e le orme di nostro Signore Gesù Cristo» (CCGG 5 §2), ci impegniamo a vivere questo giubileo in atteggiamento di conversione... Per questo motivo, nel prepararci con gioia e rinnovato entusiasmo alla celebrazione della grazia delle origini, avvertiamo con molta forza la chiamata a «non addomesticare le parole profetiche del Vangelo per adattarle ad un comodo stile di vita» (Sdp 2), sentiamo «l’urgenza evangelica del “nascere di nuovo”» (Sdp 2). La celebrazione dell’VIII centenario della fondazione della nostra Fraternità ci offre un’opportunità di grazia per ricordare con gratitudine il passato, vivere con passione il presente e Chiamati ad esplorare “vie nuove per attuare il Vangelo” (VC 84), vogliamo vivere questo giubileo in atteggiamento di discernimento per non essere immobili e ripetitivi, bensì, per essere fari generatori di speranza nella notte oscura che attraversa il nostro mondo ferito e tante volte crocifisso.... Leggere i segni dei tempi e interpretarli in modo conveniente ci permetterà di «essere noi stessi segni leggibili di vita per un mondo assetato di “nuovi cieli e nuova terra”» (Is 65, 17; Ap 21,1) (Sdp 7). 6 Bari • 27 ottobre 2008...digiuno, pellegrinaggio e preghiera 2 C. È canto di lode per tutti i suoi fedeli, per i figli di Israele, popolo che egli ama. in ascolto LA GRAZIA DELLE ORIGINI Incontro Interreligioso...Una Nuova Sobrietà per Abitare la Terra Gesto simbolico: la LAMPADA G. Questa lampada, o Signore, ci ricorda che ognuno di noi, in quanto persona unica ed irripetibile un giorno ha deciso di rispondere ad una chiamata, proprio come ha fatto il Poverello d’Assisi. Come dice il Papa, la “vocazione” unica e bella che accomuna tutti è “amare”. Fa’, o Signore, che ci lasciamo invadere da questo Amore e preghiamo insieme ringraziando il Signore per le scelte che accompagnano la nostra vita cristiana. 9 Agli offesi da ogni genere di cattiveria comunica, Francesco, la gioia di saper perdonare. A tutti i crocifissi dalla sofferenza, dalla fame e dalla guerra riapri le porte della speranza. AMEN PADRE NOSTRO CEL. Scambiamoci un abbraccio di pace per esprimere il desiderio di fraternità presente nel nostro cuore, che si fa impegno di riconciliazione davanti a Dio. CANTO SCAMBIO DELLA PACE SALUTI INTERVENTO DEL MINISTRO GENERALE CANTO FINALE PREGHIERA A SAN FRANCESCO di Giovanni Paolo II T. O San Francesco, il mondo ha nostalgia di te. Ha bisogno del tuo cuore aperto verso Dio e verso l’uomo, dei tuoi piedi scalzi e feriti, delle tue mani trafitte e imploranti. Ha nostalgia della tua debole voce, ma forte della potenza del Vangelo. Aiuta, Francesco, gli uomini d’oggi a riconoscere il male del peccato e a cercarne la purificazione nella penitenza. Aiutali a liberarsi dalle stesse strutture di peccato che opprimono l’odierna società. Ravviva nella coscienza di governanti l’urgenza della PACE nelle Nazioni e tra i Popoli. Trasfondi nei giovani la tua freschezza di vita, capace di contrastare le insidie delle molteplici culture di morte. O alto e glorioso Dio, illumina le tenebre del cuore mio. Dammi una fede retta, speranza certa, carità perfetta e umiltà profonda. Dammi, Signore, senno e discernimento per compiere la tua vera e santa volontà. Amen. 8 Bari • 27 ottobre 2008...digiuno, pellegrinaggio e preghiera Incontro Interreligioso...Una Nuova Sobrietà per Abitare la Terra Canti per la Liturgia di accoglienza eseguiti dall’Ordine Francescano Secolare 1. OGNI UOMO SEMPLICE Ogni uomo semplice porta in cuore un sogno con amore ed umltà potrà costruirlo; se davvero tu saprai vivere umilmente, più felice tu sarai anche senza niente. 11 2. LUCE IN NOI Luce in noi sarà questa tua parola, Signore e ci guiderà con sapienza e verità. Beato l’uomo che ascolterà la tua Parola Signore nella tua Legge cammina già e conforme al tuo cuore vivrà. Tu hai parlato a noi, Signore, per rivelarci la via; e siano scritti nei nostri cuori i tuoi giusti precetti d’amore. Ti loderò con sincerità perché ho fiducia in te, e seguirò la tua volontà perché so che mi ami, Signore. Se vorrai ogni giorno con il tuo sudore, una pietra dopo l’altra alto arriverai. 3. CANTATE AL SIGNORE Alleluia! Alleluia! Alleluia! Alleluia! Nella vita semplice troverai la strada, che la calma donerà al tuo cuore puro. E le gioie semplici sono le più belle, sono quelle che alla fine sono le più grandi. Cantate al Signore un cantico nuovo, tutta la terra canti al Signore. Per tutta la terra si è accesa una luce, uomini nuovi cantano in cor: un cantico nuovo di gioia infinita, un canto d’amore a Dio fra noi. Alleluia! Vivi puro e libero non avere fretta solo fede e grande amore questo è ciò che conta. Un coro di voci s’innalza al Signore, Re della vita luce del mondo. Discende dal cielo un fuoco d’amore, il Paradiso canta con noi: 10 Bari • 27 ottobre 2008...digiuno, pellegrinaggio e preghiera Incontro Interreligioso...Una Nuova Sobrietà per Abitare la Terra 4. PACE SIA PACE A VOI Pace sia pace a voi, la tua pace sarà sulla terra come nei cieli. Pace sia pace a voi, la tua pace sarà gioia nei nostri occhi nei cuori. Pace sia pace a voi, la tua pace sarà luce limpida nei pensieri. Pace sia pace a voi, la tua pace sarà una casa per tutti. Pace a voi, sia il tuo dono visibile. Pace a voi, la tua eredità. Pace a voi, come un canto all’unisono Che sale dalle nostre città. Pace a voi, sia un’impronta nei secoli Pace a voi, segno d’unità Pace a voi, sia l’abbraccio tra i popoli, la tua promessa all’umanità. 5. FRANCESCO VA’ Quello che io vivo non mi basta più, tutto quel che avevo non mi basta più: io cercherò quello che davvero vale, e non più il servo ma il padrone seguirò! 13 Nel buio e nel silenzio ti ho cercato, Dio; dal fondo della notte ho alzato il grido mio e griderò finchè non avrò risposta per conoscere la tua volontà. Altissimo Signore, cosa vuoi da me? Tutto quel che avevo l’ho donato a te. Ti seguirò nella gioia e nel dolore e della vita mia una lode a te farò. Quello che cercavo l’ ho trovato qui, ma ho riscoperto nel mio dirti sì la libertà di esser figlio Tuo fratello e sposo di Madonna Povertà. 6. MI PENSAMIENTO ERES TU Mi Mi Mi Mi pensamiento pensamiento pensamiento pensamiento eres eres eres eres tu, senor tu, senor tu, senor tu. Porque tu me has dado la vida, Porque tu me has dado el existir, Porque tu me has dado cariño, me has dado amor? (x2). Mi alegría eres tu, señor... Mi fortaleza eres tu, señor... Francesco, vai, ripara la mia casa! Francesco, vai, non vedi che è in rovina? E non temere: io sarò con te ovunque andrai. Francesco, vai. Francesco, vai. 12 Bari • 27 ottobre 2008...digiuno, pellegrinaggio e preghiera Incontro Interreligioso...Una Nuova Sobrietà per Abitare la Terra 15 Veglia ecumenica di preghiera per la pace “Nello Spirito di Assisi” presieduta dal Ministro Generale OFM fr. José Rodriguez Carballo Ingresso del Ministro Generale con i rappresentanti delle varie religioni mentre si canta l’inno INNO Un popolo non alzerà più la spada contro un altro popolo, non si eserciteranno più nell’arte della guerra. Se contro di me si accampa un esercito il mio cuore non teme. Se contro di me divampa la battaglia anche allora ho fiducia. 14 Bari • 27 ottobre 2008...digiuno, pellegrinaggio e preghiera Incontro Interreligioso...Una Nuova Sobrietà per Abitare la Terra Preserva la lingua dal male, le labbra da parole bugiarde. Sta lontano dal male e fa il bene, cerca la pace e perseguila. Non esultino su di me i nemici bugiardi, non strizzi l’occhio chi mi odia senza motivo. Poiché essi non parlano di pace, contro gli umili della terra tramano inganni. Ancora un poco e l’empio scompare, cerchi il suo posto e più non lo trovi. I miti invece possederanno la terra E godranno di grande pace. Non confidate nella violenza, non illudetevi della rapina; alla ricchezza, anche se abbonda, non attaccate il cuore. SALUTO DEL PRESIDENTE DELLA LITURGIA L’Unico Dio di tutti gli uomini. Colui che ha creato la terra ed il cosmo, nella loro varietà, nella loro bellezza, nella loro fragilità sia con tutti voi. T A Lui la nostra lode nei secoli dei secoli. Sta lontano dal male e fa il bene cerca la pace e perseguila 16 17 MONIZIONE INIZIALE “Come sono belli sui monti i piedi del messaggero di lieti annunzi che annunzia la pace”. Come è bello e consolante che la solenne convocazione per la pace abbia trovato in tutti noi qui presenti una risposta generosa e disponibile. Siamo qui convenuti per testimoniare di fronte agli uomini e alle donne di buona volontà, nell’impegno comune e nella preghiera propria a ciascuna esperienza religiosa, la volontà di superare le contrapposizioni tra i popoli a favore di un’autentica promozione della pace. Nello spirito della prima convocazione di Assisi accogliamo l’invito a proclamare davanti al mondo che la religione non deve mai diventare pretesto di conflitti, odi e violenze, quali i nostri giorni nuovamente conoscono. In questo momento storico l’umanità ha bisogno di vedere gesti di pace e di ascoltare parole di speranza. ATTO PENITENZIALE Guida: Dio della pace noi Ti preghiamo, anche in unione a tutti i Fratelli e le Sorelle di quelle Religioni, che nel vicino Oriente hanno la loro origine. Noi tutti Tu hai creato a Tua immagine e somiglianza, tutti sono Tua immagine. A tutti coloro che Ti cercano nella verità, Tu hai ispirato fame e sete di giustizia e il desiderio di pace. Tutti, Musulmani, Cristiani e Membri del Popolo di Israele, aspirano ardentemente alla riconciliazione. Tutti sono in lutto per le vittime dell’odio e della violenza. Tutti, secondo il Tuo progetto, sono anche chiamati a collaborare alla costruzione di un mondo nuovo. Noi, dunque, Ti preghiamo: abbi misericordia di tutte le vittime e di tutti i colpevoli. Poni fine alla spirale della violenza, Bari • 27 ottobre 2008...digiuno, pellegrinaggio e preghiera Incontro Interreligioso...Una Nuova Sobrietà per Abitare la Terra 19 dell’inimicizia, dell’odio, della vendetta. Dona a tutti, specialmente ai Responsabili della politica, la convinzione che la via alla pace duratura non è quella della guerra, ma quella della pace nella giustizia. con Te, re e custode del creato e mai tiranno che spadroneggia sui beni che ci hai affidati. Non permettere a nessuno di profanare né il Tuo Nome, né la Tua casa, né le Tue creature, né la Tua terra. Sia essa il luogo dove, attraverso la carità e la convivialità, possiamo anticipare la Giustizia e la Gioia che regna nel Tuo paradiso. Sostieni il nostro impegno per la salvaguardia del Creato, illumina i cuori e le mani di tutti, affinché la Tua terra e la nostra vita possano risplendere la Tua bellezza. Te lo chiediamo per intercessione di Maria Santissima e per Cristo, nostro Signore. Amen (Crescenzo Sepe). Canto di perdono Cel. Dio misericordioso e fonte di ogni consolazione: hai annunciato la pace ai lontani e ai vicini. Canto di perdono Cel. Dio potente e Principe della pace: grande sarà il tuo dominio e la pace non avrà fine. Canto di perdono Cel. Dio vivente e nostra pace: ci chiami alla pace in un solo corpo. Canto di perdono Cel. Dio, principio e fine, Dio con noi: fa nuove tutte le cose e apporta pace sconfinata. PREGHIERA DELLE CONFESSIONI PRESENTI Guida: Siamo riuniti questa sera per rendere vivo in mezzo a noi lo Spirito di Assisi come il 27 ottobre 1986, giorno in cui il compianto Giovanni Paolo II convocò tutti i capi religiosi, per una giornata di preghiera per la pace nel reciproco rispetto, ad Assisi, città di San Francesco, uomo di pace. Come Giovanni Paolo II e il nostro Padre San Francesco desideriamo innalzare la nostra preghiera per la pace nel rispetto di tutte le confessioni cristiane e religiose. PREGHIERE E CANTI DELLE VARIE RELIGIONI Preghiera dei Cristiani per la pace Canto di perdono PREGHIERA PER LA SALVAGUARDIA DEL CREATO Dio nostro Padre, creatore del cielo e della terra e che tutto hai posto sotto i nostri piedi: i greggi e gli armenti, tutte le bestie della campagna, gli uccelli del cielo e i pesci del mare, ci affidiamo a Te supplicandoTi di renderci consapevoli dei benefici della Tua creazione che hai posto a nostro servizio. Fa’ che ciascuno di noi senta la dignità e la responsabilità dell’essere 18 Signore Gesù, a te gloria ed obbedienza ora e sempre in cielo e sulla terra: tu, il Signore paziente, pieno di grazia e d’amore, tu, che ami gli onesti e perdoni i peccatori, tu che chiami tutti ai beni celesti, Signore, accetta le nostre preghiere. Aiutaci a vivere secondo i tuoi comandamenti, santifica il nostro spirito e purifica il nostro corpo, illumina i nostri pensieri e rendi chiare le nostre intenzioni. Salvaci o Signore da ogni Bari • 27 ottobre 2008...digiuno, pellegrinaggio e preghiera Incontro Interreligioso...Una Nuova Sobrietà per Abitare la Terra sventura, male e sofferenza. Fa che i tuoi angeli santi ci proteggano e ci guidino d una sola fede in te, ad unirci insieme nel tuo Santo Spirito. Concedici o Signore ogni benedizione. Tu solo il Benedetto, nei secoli dei secoli. Amen. Dalla Leggenda Perugina Il Signore rivelò a Francesco anche il saluto che i frati dovevano dare, come ricorda nel suo Testamento: «Il Signore mi rivelo che dicessi questo saluto: Il Signore ti dia pace !» . Nei primordi dell’Ordine, mentre Francesco era in cammino con uno dei primi dodici frati, questi salutava uomini e donne che incontrava lungo la strada o vedeva nei campi con le parole: « Il Signore vi dia pace! ». Intervento del Ministro Generale Offerta dell’incenso da parte dei rappresentanti delle religioni Cel. Fa Signore, che tutti gli uomini di buona volontà di tutte le Religioni, a Nord e a Sud, in Oriente ed in Occidente, in responsabilità comune, demoliscano le montagne dei malintesi, riempiano i fossati dell’odio e spianino strade verso un futuro in comune. Fa’ che tacciano le armi nell’unico nostro mondo, e fa’ invece risuonare più forte l’appello alla pace, per tutti, senza differenze. Signore, unico Dio: fa di tutti strumenti della tua pace! 21 è più importante di ciò che li divide, Se credo che essere diversi è una ricchezza e non un pericolo, Se so scegliere tra la speranza o il timore, Se penso che sono io che devo fare il primo passo piuttosto che l’altro, allora... La pace verrà Se lo sguardo di un bambino disarma ancora il mio cuore, Se so gioire della gioia del mio vicino, Se l’ingiustizia che colpisce gli altri mi rivolta come quella che subisco, Se per me lo straniero che incontro è un fratello, Se so donare gratuitamente un pò del mio tempo per amore, Se so accettare che un altro, mi renda un servizio, Se divido il mio pane e so aggiungere ad esso un pezzo del mio cuore, allora... La pace verrà Se credo che il perdono ha più valore della vendetta, Se so cantare la gioia degli altri e dividere la loro allegria, Se so accogliere il misero che mi fa perdere tempo e guardarlo con dolcezza, Se so accogliere e accettare un fare diverso dal mio, Se credo che la pace è possibile, allora... La pace verrà SEGNO DI PACE Danza della Pace con la Preghiera di S. Francesco d’Assisi: il Cantico delle Creature LA PACE VERRÀ Se credo che un sorriso è più forte dì un’arma, Se credo alla forza di una mano tesa, Se credo che ciò che riunisce gli uomini 20 Cel. “Gloria, onore e pace per chi opera il bene”. Diventiamo strumenti della pace che viene dall’alto. Ricordiamo che non c’è pace senza giustizia, non c’è giustizia senza perdono. Sigilliamo con un gesto di pace tra noi l’impegno per la pace proclamato a più voci. Rechiamo pace ai vicini e ai lontani, alle creature e al creato. Bari • 27 ottobre 2008...digiuno, pellegrinaggio e preghiera Incontro Interreligioso...Una Nuova Sobrietà per Abitare la Terra Scambio di pace CONGEDO - PREGHIERA COMUNE Preghera di Yellow Lark, capo indiano Sioux O Grande Spirito, la cui voce sento nei venti ed il cui respiro dà vita a tutto il mondo, ascoltami. Vengo davanti a Te, uno dei tuoi tanti figli. Sono piccolo e debole. Ho bisogno della tua forza e della tua saggezza. Lasciami camminare tra le cose belle e fa’ che i miei occhi ammirino il tramonto rosso e oro. Fa’ che le mie mani rispettino ciò che Tu hai creato, e le mie orecchie siano acute nell’udire la Tua voce. Fammi saggio, così che io conosca le lezioni che hai nascosto in ogni foglia, in ogni roccia. Cerco forza, non per essere superiore ai miei fratelli, ma per essere abile a combattere il mio più grande nemico: me stesso. Fa’ che io sia sempre pronto a venire da Te, con mani pulite ed occhi diritti, così che quando la vita svanisce, come la luce al tramonto, il mio spirito possa venire a te senza vergogna. 23 Canti per la Veglia ecumenica eseguiti dal Coro Ecumenico “ANNA SINIGAGLIA” Direttore: Germone Mariella Organista: Angelo De Marzo 1. Gran Signor (tradizione protestante) Gran Signor, gran Signor! Tu sei l’eccelso Creator! Tu sei, tu sei l’eccelso Creator! Il tuo poter, il tuo poter creò dal nulla il mondo intier, creò dal nulla il mondo intier, il mondo intier, il mondo intier. Creò dal nulla il mondo intier. 2. Pacem in terris (Mons. M. Frisina) Se divido il mio pane e so aggiungere ad esso un pezzo del mio cuore, allora...La pace verrà Pace, sublime dono del Signore carezza dello Spirito vieni sul mondo a consolare ogni uomo e risana ogni cuore ferito dal peccato. Pacem. Pacem. 3. Haua Nagila (tradizione ebraica) Haua nagila haua (3 volte) V’ nismcha. (4 volte tutto). Uru, uru achim, (uru achim b’léu saméach) (4 volte) Uru achim, uru achim b’léu saméach. 4. Laudate Dominum (tradizione Comunità di Taizé) Laudate Dominum (2 volte) omnes gentes, alleluia. 22 Bari • 27 ottobre 2008...digiuno, pellegrinaggio e preghiera Incontro Interreligioso...Una Nuova Sobrietà per Abitare la Terra 25 ...i miei appunti 5. Abbà misericordia (RnS) Abbà misericordia, Abbà misericordia Abbà, Abbà. (2 volte) 6. Preghiera bahà ‘ì “Ornatevi il capo con ghirlande di lealtà e fedeltà, il cuore con l’abbigliamento del timor di Dio, la lingua con assoluta sincerità, il corpo con abito di cortesia. Questi sono in verità ornamenti che si confanno al tempio dell’uomo, se foste fra coloro che riflettono” (Bahà’u’llàh, II Libro più Santo). Benedetto è il sito e la casa, e il luogo e la città, e il cuore e la montagna, e il rifugio e la caverna, e la valle e la terra, e il mare e l’isola, e il prato dove è stato fatto cenno di Dio e la Sua lode è stata innalzata. Blessed is the spot, and the house, and the place, and the city, and the heart, and the mountain, and the refuge, and the cave, and the valley, and the land, and the sea, and the island, and the meadow where mentions of God hath been made, and His praise glorified. Bahà ‘ù’llàh 7. La Paix et la joie de Dieu La Paix et la joie de Dieu sur Jerusalem. La Paix et la joie sur terre a tous ceux. Qu’il aime, la paix comme un fleuve calmament. 24 Bari • 27 ottobre 2008...digiuno, pellegrinaggio e preghiera