La Gazzetta Jonica Spettacoli & Cultura Venerdì 4 Giugno 2010 3 I grandi classici al Vittorio Emanuele Alle stampe l’ultimo cd della band messinese Il Don Giovanni Tornano i Conqueror Approda al Teatro Vittorio Emanuele il Don Giovanni di W. A. Mozart. Dopo la tappa di giorno 2, la città dello Stretto continuerà ad accogliere nelle date del 4 e 6 giugno l’opera lirica del compositore salisburghese; le seconda delle tre opere italiane che Mozart scrisse su libretto di Lorenzo Da Ponte. Diretta dal maestro Christopher Franklin, “il lavoro senza macchia, di ininterrotta perfezione” (come il filosofo Kierkegaard ebbe a definire) vedrà nel cast tecnico alla regia Pier Francesco Maestrini seguita dall’orchestra del Teatro Vittorio Emanuele. Nel cast artistico, ad interpretare il Don Giovanni Alvaro Lozano; Francesca Pedaci nel ruolo di Donna Anna, Giacinta Nicotra in quello di Donna Elvira. Un cast artistico d’alto livello che farà rivivere uno dei massimi capolavori della storia della musica, serbatoio del genio mozartiano nei diversi stili e nelle modalità compositi- ve espressione di un settecento musicale giunto ormai all’apice del suo fulgore. Per info visitare il sito internet www.teatrodimessina.it. Simona Bordonaro ....the life, the story, the legend of Margaretha Geertruida Zelle … (Mata Hari) 1876-1917. Così narra in apertura il booklet del quarto CD dei Conqueror: Madame Zelle. Dopo Istinto (2003), Storie fuori dal tempo (2005) e 74 giorni (2007), il gruppo progressive messinese racconta nei nove capitoli del concept l’affascinante percorso terreno della leggendaria Mata Hari. Una band, quella dei Conqueror, nata nel 1994 e riassestatasi, dopo un periodo di transizione, grazie al coordinamento del batterista Natale Russo e della cantante/tastierista Simona Rigano. A completare il gruppo Sabrina Rigano al sax; Gianluca Villa al basso e Natale Russo alla batteria. Il cd, del costo di 15.00 euro, è disponibile a Santa Teresa presso il negozio di Mario Pollino Photographer e a Roccalumera presso l’Officina delle Idee, il laboratorio fashion delle “nuove” professioni. Per info visitare il sito internet www.conqueror.it. Il 30 giugno tappa a Catania Trionfo all’11° Festival della nuova canzone siciliana Fiorello Show I Beddi vincono il “Premio Trinacria” Il Fiorello Show Tour arriverà a Catania allo Stadio Angelo Massimino il 30 giugno. Nel nuovo Tour lo showman non è mai solo sul palco. Al suo fianco un’orchestra di quattordici elementi, guidati da Enrico Cremonesi. Lo spettacolo, con Fiorello sempre sul palco, impegnato in un lungo show che cuce assieme gag, imitazioni, canzoni ed il meglio della sua straordinaria classe di grande improvvisatore ed entertainer, avrà come ‘cornice’ un grandissimo palco coperto, avvolto da un fondale-parete di led, per la proiezione delle immagini ed affiancato da maxi-schermi. La regia e’ di Giampiero Solari, che ha curato anche quelle di “Stasera paghi te!”, “Fiore, nessuno e centomila” e “Volevo fare il ballerino”. Gli autori dello show sono Francesco Bozzi, Riccardo Cassini, Alberto Di Risio e Federico Taddia, con la partecipazione ai testi di Pierluigi Montebelli. I Beddi trionfano all’11° Festival della Nuova Canzone Siciliana. Dopo quattro mesi di sfide canore il gruppo si è aggiudicato con “Tarantella Blues” il Premio Trinacria battendo i Ciauda con 15 punti di distacco. Il brano ha trovato indiscusso successo sia da parte del pubblico che della giuria di qualità. Una tarantella che pur mantenendo le sue caratteristiche “storiche” è divenuta un blues andando così a fotografare questa “terra folk”. Un connubio fra musica e denuncia sociale, parlando di una terra in cui “un misi ‘nta terra un misi ‘nto bagghiu” c’è precariato ed incertezza ma alla fine “iettu sangu e portu a cruci ma sta terra non la lassu”. Un’idea nata dall’ispirazione del Tamburo di Aci, Davide Urso, che ha preso corpo grazie alle sonorità di Pier Paolo Alberghini (contrabbasso), ai “voli musicali” di Gianpaolo Nunzio (seconda voce e fischialetto) e all’originale timbro vocale di Mimì Sterrantino (voce e chitarra). Con questa ultima fatica musicale I Beddi proseguono la loro strada “tradizionale” fatta di voci di popoli ed echi di gente. Espressioni di quella Sicilia ancora poco frenetica dei piccoli paesi, delle comunità ristrette,dei borghi montani o marinari, isole nell’isola. Versi riproposti, rimodellati, riarran- giati per un pubblico moderno che ha voglia di conoscere la cultura remota di questo popolo, quella stessa cultura stravolta negli ultimi decenni da un progresso che si è sviluppato a mille all’ora. Alfio Grasso Nella foto i Beddi in una loro apparizione al Festival della Nuova Canzone Siciliana di Catania L’Interrete a Buscemi Lo scrittore siciliano Piero Buscemi si è aggiudicato l’edizione 2010 del Premio Letterario Interrete, indetto dall’Agenzia Letteraria Interrete di Lecce, con l’opera inedita “Cucunci”. Il Premio Interrete, pubblicizzato durante l’ultima edizione del Salone del Libro di Torino tenutasi dal 13 al 17 maggio e durante la quale è stata stilata la lista dei finalisti, prevede la pubblicazione del libro vincitore con una casa editrice di livello nazionale, con regolare numero ISBN e un accordo con l’Agenzia Letteraria per la promozione e la rappresentazione dell’autore presso grandi realtà editoriali all’estero. Piero Buscemi, nato a Torino ma cresciuto a Nizza di Sicilia, bissa il successo conseguito nell’edizione del 2004, quando si aggiudicò il Premio Interrete con il romanzo “L’isola dei cani”. Autore dei romanzi “Ossidiana” (2001), “Querelle” (2004) e “L’isola dei cani” (2008), non ha disdegnato la poesia, producendo due raccolte di poesie: “Passato, presente e futuro” (1998) e “Apologia di pensiero” (2004). Può vantare, inoltre, due versioni in lingua inglese di “Querelle”. Orazio Leotta