L Comune di San Gimignano (Assessorato alla Cultura) Compagnia Giardino Chiuso Regione Toscana Circuito Valdelsa Off 2012/2013 TEATRO DEI LEGGIERI | SAN GIMIGNANO 15 DICEMBRE > 28 APRILE XI STAGIONE TEATRO DANZA www.giardinochiuso.com eggieri D'INVERNO 2012 | 2013 “...dove il teatro rinuncia a essere un’abbagliante macchina spettacolare e torna a essere la messa in comune di un’idea, di un argomento fra gli interpreti e una piccola comunità di una decina di persone.” Renato Palazzi LEGGIERI D'INVERNO 2012>13 CALENDARIO SPETTACOLI > sabato 15 dicembre ore 20.00 e domenica 16 dicembre ore 21.00 (DANZA) SGUARDI NEL TEMPO Compagnia Giardino Chiuso > domenica 13 gennaio ore 17.30 (TEATRO RAGAZZI) UNA CASETTA FATTA DI NIENTE Compagnia di Arte & Mestieri > giovedì 17 gennaio ore 21.30 (TEATRO) TICKET E TAC Katia Beni e Anna Meacci > sabato 26 gennaio ore 21.30 (TEATRO) CLITENNESTRA o del crimine Donatella Russo / Compagnia Giardino Chiuso > sabato 9 febbraio ore 21.30 (TEATRO) / VALDELSA OFF 2012 - 2013 IDENTITÀ Marco Baliani > sabato 23 febbraio ore 21.30 (READING) AMORE NOIR Inventicidio Poetico Teatro > sabato 23 marzo ore 21.30 (TEATRO) SENTIERI SOTTO LA NEVE Roberto Citran > martedì 2 aprile ore 21.30 (TEATRO) MAI MORTI Bebo Storti > sabato 6 aprile ore 21.30 e domenica 7 aprile ore 17.30 (TEATRO) LE NOZZE PICCOLO BORGHESI Comici Ritrovati > sabato 13 aprile ore 21.30 (TEATRO) L’ULTIMA NOTTE DI GIACOMO CASANOVA Mario Maria Giorgetti > domenica 28 aprile ore 17.30 (DANZA) LA FISICA DEL PALLONCINO Company Blu LEGGIERI D'INVERNO 2012>13 INCONTRI LETTERARI > mercoledì 12 dicembre ore19.00 - Osteria I Quattro Gatti Lettura/incontro UN BACIO APPENA SOGNATO Dieci poesie di Alda Merini con Laboratorio Permanente di Teatro Danza, Comici Ritrovati > sabato 12 gennaio ore 18.00 - Torre Grossa Lettura/incontro per grandi e piccini LE TORRI DI SAN GIMIGNANO di Gianni Rodari con Laboratorio Permanente di Teatro Danza > sabato 23 marzo ore 11.30 - Capanni dei Partigiani, Loc. Castagneto Lettura/incontro LETTURE DA MARIO RIGONI STERN in collaborazione con A.N.P.I San Gimignano con Laboratorio Permanente di Teatro Danza, Comici Ritrovati > venerdì 12 aprile ore 19.00 - Teatro dei Leggieri Incontro/concerto Presentazione del libro di Maria Primerano L’anello stregato di Mozart - Divertissement teatro per la beneficenza > sabato 2 febbraio ore 21.30 (TEATRO) IL GRAPPOLO Amore...al Primo Mosto L’incasso sarà devoluto all’A.T.B.G.D - Associazione Toscana Bambini e Giovani con diabete > venerdì 8 marzo ore 21.30 (TEATRO) STELLE COME TE in collaborazione con IL BANCHETTO Spoon River L’incasso sarà devoluto all’AIRC - Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro Quest’anno voglio nel consueto contributo citare le parole del Presidente Giorgio Napolitano: “Cultura motore dello sviluppo in Italia e in Europa”. Ormai sono anni che parliamo della crisi in cui si trova il nostro paese e delle varie “ricette” che ci porterebbero fuori da questo cammino, ma troppo poco si parla della Cultura come una delle strade percorribili. Il settore culturale dimostra ancora vitalità e grandi potenzialità di sviluppo, gli italiani amano gli intrattenimenti culturali, ascoltano concerti di musica classica, visitano musei, monumenti e siti archeologici nonostante la crisi, ma è anche vero che la domanda culturale cresce in relazione allo sviluppo delle politiche culturali messe in atto e in questa fase serve una buona politica pubblica. Purtroppo a livello nazionale abbiamo assistito in questi anni ad una progressiva riduzione dei finanziamenti (si pensi agli stanziamenti per la spesa pubblica destinati dal bilancio dello stato o alla riduzione che ha avuto il Fondo Unico per lo Spettacolo), per non parlare delle sponsorizzazioni da parte di soggetti privati. Di fronte a un quadro generale di questo tenore, l’Amministrazione comunale ha scelto diversamente, non tagliando i fondi destinati alle attività culturali, ma continuando a garantire il proprio ruolo di supporto al fermento culturale che abbiamo nel nostro comune. Ed è così che anche quest’anno siamo riusciti insieme alla Compagnia Giardino Chiuso ad organizzare l’undicesima stagione di Leggieri d’Inverno riuscendo anche ad inserire un numero maggiore di spettacoli rispetto allo scorso anno. La scelta quindi non è “arretrare” bensì “rilanciare” creando sinergie con tutti i soggetti che credono che la cultura possa essere il motore trainante di una ripresa socio-culturale. È con questo spirito che andiamo avanti nella programmazione delle nostre iniziative e colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che in questi anni hanno contribuito con il loro lavoro, con le idee, con i suggerimenti a migliorare e a stimolare il nostro operato. L’Assessore alla Cultura di San Gimignano Erika Baldini Anche per quest’anno teatrale la rassegna invernale “Leggieri d’Inverno” offre una programmazione ricca e variegata. Un’offerta che il nostro affezionato pubblico ormai riconosce a prima vista. Le proposte, per la stagione 2012-2013, spaziano da un testo classico come Clitennestra della Yourcenar a un testo di drammaturgia contemporanea di Stefano Massini Ultima notte di Casanova. Incuriosirà la danza contemporanea e saremo estasiati da grandi interpreti come Marco Baliani. Ricorderemo e rifletteremo con gli spettacoli di Roberto Citran e Bebo Storti in collaborazione con l’A.N.P.I di San Gimignano. Viaggeremo sulle parole noir di Loriano Macchiavelli. Rideremo con Anna Meacci e Katia Beni e non saranno assenti il teatro per ragazzi e l’immancabile compagnia amatoriale de “I Comici Ritrovati”. Il tutto affiancato da incontri con gli autori e altre iniziative collegate. L’identità del Teatro di San Gimignano è sempre più delineata. Cercare di programmare così tanti linguaggi in un unico contenitore non è frequente. La proposta, pur in un teatro piccolo come il nostro, è quella di offrire uno sguardo più ampio possibile sul panorama teatrale e di danza italiano, dove gli spettatori possano affinare i propri gusti teatrali e attuare il proprio spirito critico. La possibilità di spostare la critica in un senso costruttivo e di analisi intellettuale e non esclusivamente distruttiva a priori diventa un segno di libertà di pensiero. Gli incontri con gli autori aiuteranno a percepire la storia artistica di uno spettacolo: da dove nasce, in quale contesto viene prodotto, la necessità di una messa in scena, quali influenze stilistiche ha assorbito, e molti altri spunti che ne impreziosiscono sicuramente la visione. Il lavoro che abbiamo messo in moto in tutta la nostra esperienza nell’organizzare le stagioni invernali, sarà, da quest’estate, alimentato da un progetto più ampio e articolato che prevederà di trasformare la nostra città, per un periodo di cinque giorni in luglio 2013, in un crocevia di parole, suoni, gesti, idee, le quali dovranno far nascere una dichiarazione di intenti: un “manifesto” del teatro e della danza che riesca ad aggregare idee e metodologie nuove per la costruzione di una “cittadella della creatività” operante per quasi tutto l’anno proponendo svariati linguaggi teatrali. Il nostro intento è quello di valorizzare il teatro e la danza a San Gimignano affinché possano ricoprire un ruolo ancor più incisivo e importante nell’identità della nostra città. Un grazie a tutti gli spettatori, e in particolar modo ai nostri sostenitori, che condividono e ci accompagnano in questo affascinante mondo del teatro. Compagnia Giardino Chiuso LEGGIERI D'INVERNO XI EDIZIONE DIREZIONE ARTISTICA Tuccio Guicciardini, Patrizia de Bari, Cledy Tancredi ORGANIZZAZIONE Francesca Costantini UFFICIO STAMPA Fabrizio Calabrese COLLABORATORE Sandro Mugnaini COORDINAMENTO INCONTRI LETTERARI Marco Lisi DIREZIONE TECNICA Andrea Guideri WEB Michelangelo Tronnolone per For-Web FOTOGRAFO DI SCENA Daniele Furini RESPONSABILE TEATRO DEI LEGGIERI Domenico Virgilio UN RINGRAZIAMENTO A Ufficio Turistico Pro Loco di San Gimignano VALDELSA OFF 2012/2013 IL CIRCUITO E LA RASSEGNA Il circuito Valdelsa Off comprende cinque piccoli teatri dell’area valdelsana senese e fiorentina che, per vicinanza geografica e d’intenti, si sono messi in rete dando così maggiore evidenza alla ricca offerta teatrale della zona. I teatri che fanno parte del circuito sono: il Teatro dei Leggieri di San Gimignano, il Teatro dei Varii di Colle di Val d’Elsa, il Teatro Verdi di Poggibonsi, i Macelli di Certaldo, il Teatro Regina Margherita di Marcialla. Per la stagione 2012/2013 viene nuovamente proposta una rassegna comune che prevede uno spettacolo per ogni teatro scelto fra quelli che compongono i singoli cartelloni. CARD VALDELSA OFF Per la stagione 2012/2013, la card viene consegnata gratuitamente agli abbonati di tutti i teatri che ospitano la rassegna e consente la riduzione sul prezzo d’ingresso per tutti gli spettacoli dei teatri del circuito. 15 dicembre ore 20.00 - 16 dicembre ore 21.00 DANZA SGUARDI NEL TEMPO |Inaugurazione Leggieri d’Inverno 2012/2013 compagnia giardino chiuso interpreti Lara Cavanna, Alessandra Coda, Angela Degennaro, Francesca Duranti, Martina Gabrielli, Isabella Giustina, Stella Zepponi, Viola Zepponi progetto coreografico Patrizia de Bari messa in scena Tuccio Guicciardini contrbuti video Andrea Montagnani abiti Bianca Tilde Abiti & Essenze in collaborazione con Mirco Roppolo / Radio 3 Network promosso nell’ambito di DOTLINE Rete della danza toscana 2012 La performance volge lo sguardo alla percezione del tempo: tempo recente, passato, presente e futuro, impregnato di ricordi che si materializzano e sfuggono via in un attimo. Provare a prolungare l’attimo per prolungare il tempo o forse creare un altro tempo diverso dal nostro per averne un ricordo. Con l’attraversamento di “camere temporali”, che produrranno immagini e scatti della memoria collettiva, si indicherà un percorso dove il tempo si confonderà grazie alle immagini dei ricordi. Saranno questi che ritorneranno temporalmente fruibili da re-immettere immediatamente nella memoria in un circolo senza soluzione di continuità. Il ricordo diventerà azione e viceversa, un gioco perfettamente teatrale, che apre a sensazioni puramente soggettive. All’interno della performance verranno utilizzati alcuni oggetti della mostra “Memorie Sonore”, a cura di Mirco Roppolo: televisori in bianco e nero, magnetofoni a bobina, apparecchi radio e altri oggetti che hanno scandito la vita quotidiana di mezzo secolo. Altri pezzi saranno esposti all’interno del Teatro dei Leggieri per tutta la durata della stagione teatrale. Il buffet è realizzato dal Ristorante Il Pino, i dolci sono gentilmente offerti da Bristot. 13 gennaio ore 17.30 teatro ragazzi una casetta fatta di niente compagnia di arte & mestieri di e con Maria Toesca regia Riccardo Diana musiche Andrea Oggioni animatrice Luisa Mocci sartoria Laura Sciotti, Cristiana Putzu costruzioni Giovanni Nedelcu decorazioni Nicolò Diana luci e fonica Roberto Pietrangeli Un armadio, qualche oggetto del quotidiano, una scopa, delle grattugie, dei guanti e poco più, per uno spettacolo ricco di poesia basato sul concetto del gioco nel suo significato più profondo e universale. Si può giocare ovunque, da soli e in compagnia, con qualsiasi cosa, anche con niente, si può smettere e cominciare quando ci va, con regole e senza regole, in silenzio o facendo rumore, per stare insieme o da soli. Vedendo nei semplici oggetti mille cose, trasformandoli vedendo apparire altro ad ogni trasformazione. Usando oggetti semplici del quotidiano e attraversando le stanze di ogni casa, cucina, bagno, ripostiglio, camera da letto, luoghi importanti che custodiscono i nostri segreti, le nostre intimità, i nostri sentimenti, luoghi che ci accolgono e confortano, luoghi dove si cresce e si sogna. Un’attrice e un’animatrice danno vita ad una sequenza di numeri curiosi e sorprendenti adatti al pubblico di ogni età per non dimenticare che giocare è un’arte fondamentale della vita. 17 gennaio ore 21.30 teatro ticket e tac katia beni e anna meacci di Alessandro Bini, Katia Beni, Donatella Diamanti, Bruno Magrini, Anna Meacci regia Carmen Femiano organizzazione Antonella Moretti in collaborazione con FONDAZIONE SIPARIO TOSCANA ONLUS / LA CITTÀ DEL TEATRO con il patrocinio di REGIONE TOSCANA “…Una delle doti più importanti per chi soffre, è non perdere la capacità di ridere…Ridere è una risorsa fondamentale nelle tragedie della vita: molto più della pietà e del dolore. E’ un dono… saper ridere nel disastro è una dimostrazione di intelligenza e una caratteristica adattiva del nostro modo di essere al mondo. Chi non ce l’ha, per come la vedo io, ha la responsabilità di non averla cercata, e dunque di non aver voluto sopravvivere nel modo migliore…” Convinte sostenitrici di questa tesi, Katia Beni ed Anna Meacci, con il loro esilarante show, faranno sorridere e riflettere il pubblico sul grande tema della salute e del benessere, traendo ispirazione da divagazioni, letture, brevi racconti, storie vere, curiosità, statistiche, spunti critici, ma anche da testimonianze più intime, senza mai dimenticare che la cura ed il rispetto della sofferenza umana, sono al centro dei fondamentali diritti dell’umanità. Un reading-show interpretato con il talento e la comicità di cui le due artiste sono dotate: capace di coinvolgere lo spettatore attraverso storie in cui ciascuno potrà riconoscere la propria esperienza o quelle delle persone a lui vicine. Puro divertimento, raffinata ironia, ma anche emozione e commossa solidarietà, sono gli stati d’animo che restano nel cuore di chi alla fine applaude con entusiasmo. 26 gennaio ore 21.30 teatro clitennestra o del crimine donatella russo / compagnia giardino chiuso testo di Marguerite Yourcenar di e con Donatella Russo regia Tuccio Guicciardini musiche eseguite dal vivo dal Quartetto Gams La Clitennestra della Yourcenar non è il personaggio della tragedia classica che conosciamo, donna di potere adultera e intrigante, ma una Clitennestra rivisitata in chiave moderna che mette in luce le profonde ragioni del cuore che possono condurre a un omicidio. È una donna tradita e abbandonata, ferita da un dolore devastante per la perdita dell’amore dell’uomo a cui ha dedicato la vita che preferisce l’omicidio all’indifferenza dell’uomo amato: “…volevo almeno obbligarlo in punto di morte a guardarmi in faccia: soltanto per questo lo ammazzavo, per costringerlo a rendersi conto che io non ero una cosa senza importanza che si può lasciar cadere o cedere al primo venuto”. Ma c’è di più in questo testo, c’è “l’oscura percezione che l’amore per una data persona, così lancinante, spesso non è che un bell’incidente di passaggio, in un certo senso meno reale di certe predisposizioni o certe scelte che l’hanno preceduto e dureranno dopo di lui”. Così Clitennestra è predisposta a un amore infelice e a commettere un crimine che tornerà a ripetere il suo destino anche oltre la morte, eternamente. Clitennestra si rivolge a una corte di giurati che nello spettacolo è rappresentata simbolicamente da quattro musicisti. 09 febbraio ore 21.30 - VALDELSA OFF 2012/2013 teatro identità marco baliani di Marco Baliani regia Maria Maglietta con Marco Baliani e Maria Maglietta Con Identità, Baliani attinge a testi di autori che hanno già affrontato il tema identitario (Amin Maalouf, Fernand Braudel, Predrag Matvejevic, Cristina Campo) per esplorarne la profondità attraverso forme teatrali diverse, dal monologo alla poesia, dalla narrazione al dialogo, proponendo così ancora una volta uno spettacolo molto personale, inteso a coinvolgere il pubblico in un clima di sentimenti, stimoli etici e civili suggestioni, al centro dei quali sta sempre l’individuo umano: punto di partenza e di arrivo di tutta l’arte scenica di Baliani. Un uomo percorre la strada di una città, sta andando a denunciare lo smarrimento della carta d’identità. Camminando, un flusso di pensieri e sensazioni si sovrappongono intorno alla parola “identità”, alimentati dagli incontri che avvengono durante il tragitto: africani che vendono prodotti cinesi contraffatti, rom che chiedono elemosine, badanti ucraine che accompagnano anziani, e altri ancora. Ogni incontro si innesta sui pensieri monologanti del camminatore, spostandone le coordinate, costringendo il flusso del racconto a prendere nuove direzioni. Baliani costruisce uno spettacolo che è un tracciato di storie, pensieri, frammenti, citazioni, immagini, senza mai dare un senso univoco o ideologico alla esplorazione, ma mostrando come la parola “identità” si presti a essere relativizzata e modificata a seconda dei contesti sociali in cui va a innestarsi. 23 febbraio ore 21.30 reading amore noir inventicidio poetico teatro di Loriano Macchiavelli con Loriano Macchiavelli, Franco Insalaco chitarra e voce Roberto Menabò Amore noir, ovvero come hanno fatto e fanno l’amore famosi investigatori e famose investigatrici della letteratura. Nei romanzi gialli dell’epoca classica, diciamo da Holmes e fino alla comparsa sulla scena del crimine di carta di Sam Spade, le descrizioni di sesso arrivavano, al massimo, a descrivere i capelli sciolti e profumati e gli occhi amorosi dell’eroina. S.S. Van Dyne, l’inventore dell’investigatore Philo Vance, esteta, intellettuale, studioso di psicologia, la pensava esattamente così: “Non ci deve essere una storia d’amore troppo interessante. Lo scopo è di condurre un criminale davanti alla Giustizia, non due innamorati all’altare”. Fortunatamente quanto affermato dal signor S.S. Van Dyne non è stato preso in grande considerazione dai suoi successori letterari e oggi l’amore (o meglio, il sesso) è un ingrediente fondamentale nel romanzo noir. Come lo è la cucina. Nel nostro percorso, partendo da Sherlock Holms e fino a Key Scarpetta, scopriremo i segreti degli amori nascosti fra le righe dei maestri del giallo. Scopriremo inoltre, cosa ancor più curiosa, come anche la poesia abbia cantato l’amore noir. Loriano Macchiavelli racconterà, com’è cambiato l’amore nel corso dei tantissimi romanzi, che abbiamo chiamato gialli, prima, poi noir e domani chissà, apparsi dal 1841 ad oggi. Loriano Macchiavelli leggerà anche brani esemplari tratti dai grandi scrittori e dedicati all’argomento. Lo affiancherà Franco Insalaco, poeta, con una lettura di poesie sue, di Barbara Garlaschelli e di Franco Foschi dedicate all’amore noir. Inoltre, Roberto Menabò, chitarrista blues, proporrà un terzo piano narrativo con alcuni inserti musicali. 23 marzo ore 21.30 teatro sentieri sotto la neve roberto citran di Mario Rigoni Stern adattamento teatrale Roberto Citran scene e immagini video Antonio Panzuto regia Titino Carrara in collaborazione con GERSHWIN SPETTACOLI Booking & Management Come dice Corrado Stajano “Mario Rigoni Stern è una specie di cancelliere della memoria. Senza enfasi, senza retorica e lamentazioni fa capire bene coi suoi racconti essenziali, simile a un falegname o a un meccanico, com’è doveroso ricordare, come non si costruisce nulla sul vuoto della dimenticanza e del rifiuto del passato”. Sentieri sotto la neve nasce da una grande passione per Mario Rigoni Stern, la sua scrittura, scarna e senza retorica, sembra seguire un percorso naturale e non trasmette mai nostalgie o rimpianti, ma insegna a non perdere di vista il senso della vita. Ed è questo che commuove: il suo grande rispetto e amore per la vita. Nei suoi racconti memoria e natura si intrecciano continuamente e sembrano ribadire lo stesso concetto, entrambi un atto d’amore verso ciò che vive. Il nucleo centrale dello spettacolo nasce dal racconto “… Che magro che sei, fratello!”, ed è il viaggio di ritorno dal campo di concentramento, che Rigoni Stern ha compiuto nella primavera del ’45 e affrontato con capacità drammatica in uno dei capitoli più significativi della sua opera. Sezione A.N.P.I San Gimignano 25 L ABORATORIO Lo spettacolo è realizzato nell’ambito del progetto “Stasera Memoria” in collaborazione con 02 aprile ore 21.30 teatro mai morti bebo storti testo e regia Renato Sarti con Bebo Storti video Mirko Locatelli produzione Teatro della Cooperativa, in collaborazione con Teatridithalia, Teatri 90 Progetti/ Maratona di Milano Con una scrittura evocativa, Renato Sarti ripercorre la nostra storia recente attraverso i racconti di un uomo mai pentito, per riflettere su quanto, in Italia, razzismo, nazionalismo e xenofobia siano ancora difficili da estirpare. È affidato a Bebo Storti il difficile compito di dare voce a questo nostalgico delle “belle imprese” del ventennio fascista, oggi impegnato in prima persona a difesa dell’ordine pubblico contro viados, extracomunitari, zingari e drogati. “Mai Morti” era il nome di uno dei più terribili battaglioni della Decima Mas. A questa formazione, che operò a fianco dei nazisti nella repressione antipartigiana, e al magma inquietante del pianeta fascista il personaggio guarda con delirante nostalgia. Durante una notte milanese dei nostri giorni il protagonista si abbandona a ricordi sacri, lontani, cari. Anche il passato più prossimo, e il nostro presente, animano i suoi sogni a occhi aperti: dalla Milano incandescente del 1969, fino ai fatti agghiaccianti del G8 di Genova e alla morte di Carlo Giuliani. Un monologo che cerca di rammentare, a chi se lo fosse dimenticato o non l’avesse mai appreso, che la parola antifascismo ha ancora un fondamentale e profondo motivo di esistere. Sezione A.N.P.I San Gimignano 25 L ABORATORIO Lo spettacolo è realizzato nell’ambito del progetto “Stasera Memoria” in collaborazione con 06 aprile ore 21.30 - 07 aprile ore 17.30 teatro le nozze piccolo borghesi comici ritrovati di Bertolt Brecht con Simone Berti, Folco Bracali, Riccardo Loli, Laura Manzi, Valerio Mannucci, Sara Montagnani, Sandro Mugnaini, Luciana Nidiaci, Silvia Serchi direzione artistica Cledy Tancredi regia Tuccio Guicciardini Le Nozze dei piccolo borghesi è una divertente farsa giovanile dai toni impietosamente grotteschi. Erano i tempi in cui Brecht andava a cantare le sue poesie nelle “Stuben”, le birrerie di Monaco, città nella quale aveva iniziato gli studi di medicina. Ed è proprio durante uno di questi momenti che l’autore sentì una coppia raccontare l’esilarante e agghiacciante storia di un matrimonio cui avevano assistito. Nello spettacolo, i nove personaggi, accompagnatí dal ritmato incedere delle portate, ci mostrano, complici l’ebrezza del vino e l’euforia del ballo, piccanti retroscena e vergognose ipocrisie familiari. La forte tensione alla rivolta che accompagnerà tutti gli scritti di Bertold Brecht, è qui già presente per svelare le ridicole vanità dei piccolo borghesi, la loro superficialità, e il perverso gioco delle false apparenze sociali. Il progressivo distruggersi dell’arredamento “di produzione casalinga”, accompagna la distruzione del comune borghese decoro evidenziando senza pietà i lati più meschini e falsi della realtà piccolo borghese. Costretti in una stanza nera, legati all’inizio da fili come marionette, i personaggi sembrano imprigionati nel loro ruolo. Le azioni sembrano essere pilotate da un demiurgo sconosciuto ed incomprensibile, al volere del quale le ristrette menti dei piccolo borghesi si assoggettano senza porsi domande. Il gioco dell’apparire è smontato gradualmente fino alla scena finale dove gli sposi resteranno nella loro nudità, in mezzo a mobili sfasciati. 13 aprile ore 21.30 teatro l’ultima notte di giacomo casanova mario maria giorgetti di Stefano Massini con Mario Mattia Giorgetti scene e costumi Tiziana Gagliardi regia Mario Mattia Giorgetti Premio Flaiano 2004; miglior Monologo Teatrale al Festival di Almada 2009; ospite d’onore della Rassegna Internazionale di Teatro di Mosca 2011 presentata al Teatro Taganka, diretto da Yuri Lyubimov Un Casanova inedito sale sul palco per raccontare del proprio passato, tirando le fila di un’esistenza fuori dal comune, a due passi dalla morte. Stanco, malato, improvvisamente insicuro della maschera portata con tanto orgoglio per anni, il Giacomo Casanova di cui scrive Stefano Massini, giovane autore toscano già insignito di importanti riconoscimenti, si rivolge al suo servo-scrivano per evitare che di lui, dopo una vita spesa all’insegna di amori, passioni, frodi, inganni e leggerezza, non resti più nulla se non un ricordo vacuo e impalpabile. Ad interpretarlo è Mario Mattia Giorgetti, artista eclettico proveniente da una lunga tradizione di teatro, recitazione, direzione artistica e regia. Dello spettacolo che porta in scena, vincitore del Premio Flaiano 2004 e giudicato Miglior monologo teatrale al Festival di Almada 2009, dice: “In questo lavoro teatrale esiste una cosa semplice da scoprire: la consapevolezza che la vita non va ingannata, e con la vita non va ingannato l’amore, che vive in noi e che deve essere offerto, non preso come se fossimo dei predatori”. 28 aprile ore 17.30 danza la fisica del palloncino company blu con Claudia Catarzi, Laura Scudella, Stefano Questorio, Charlotte Zerbey, Alessandro Certini ideazione Charlotte Zerbey, Alessandro Certini musica dal vivo Spartaco Cortesi canzoni e voce Charlotte Zerbey, Stefano Questorio video Federico Bucalossi luci Luca Telleschi La fisica del palloncino è uno spettacolo di teatro e danza rivolta a ragazzi e adulti ed ha come tema la gestione delle emozioni e l’inconsistenza della pressione come condizione e processo di adattamento nella vita. Il lavoro parte da alcune semplici curiosità scientifiche sulla consistenza dell’aria e sulla condizione della pressione, esercitata all’interno di un palloncino. Il palloncino, oggetto leggero e fragile ma allo stesso tempo elastico e resistente, e’ il protagonista dello spettacolo e in modo ironico ci parla di questa sua complicata ed al contempo naturale condizione fisica. Giostrando con equilibrio le precise leggi fisiche cui è soggetto, può sostenere mirabilmente le pressioni interne ed esterne. Il racconto di queste sue caratteristiche ci dice molto anche sulla nostra natura, sulle sensazioni e le emozioni che spesso proviamo: gioia, felicità, così come rabbia o tristezza. LABORATORIO PERMANENTE DI TEATRO danza COMPAGNIA GIARDINO CHIUSO in collaborazione con LABORATORIO DI CULTURA TEATRALE E DELL’ATTORE diretto da Fulvio Cauteruccio Sono aperte le iscrizioni per l’anno 2013 Il laboratorio è rivolto ad adulti e ai ragazzi della fascia di età 11-14 anni. L’intero percorso propone un lavoro di apprendimento delle basi attoriali attraverso lo studio delle diverse tecniche: impostazione vocale (uso del diaframma, intonazione), dizione, recitazione, movimento (coscienza corporea, postura). Gli incontri saranno tenuti da Patrizia de Bari, Tuccio Guicciardini, Cledy Tancredi (Compagnia Giardino Chiuso), Fulvio Cauteruccio (Compagnia Krypton); è caratteristica del nostro metodo formativo affidare le varie classi anche ad altri insegnanti provenienti dal mondo professionale dello spettacolo. Quast’anno ci saranno tra gli insegnanti Monica Benvenuti (soprano e attrice con numerose partecipazioni a Festival nazionali e internazionali), Giovanni Balzaretti (commedia dell’arte), Annibale Pavone (attore - Compagnia Antonio Latella), Rosaria Minneci (costumista). I corsi si terranno fino a Giugno 2013, si svolgeranno una volta a settimana e avranno la durata di due ore per gli adulti e di un’ora per i ragazzi. È previsto alla fine del corso uno spettacolo dimostrativo del lavoro svolto con lo studio e la messa in scena di un’opera teatrale. Costi Adulti: € 50,00 + tessera di iscrizione € 20,00 Ragazzi: € 30,00 (tessera di iscrizione gratuita) Agevolazioni Gli allievi potranno assistere gratuitamente a 4 spettacoli della stagione teatrale “Leggieri d’Inverno” ed usufruire di uno sconto per gli altri spettacoli con un biglietto a 5 Euro INFORMAZIONI E ISCRIZIONI Teatro dei Leggieri 0577 941182 Patrizia de Bari 329 6679688 - Francesca Costantini 339 6588791 Leggieri giovani Per il secondo anno consecutivo si rinnova il progetto Leggieri Giovani che ripropone, dopo la positiva esperienza dello scorso anno, la collaborazione tra la Compagnia Giardino Chiuso e l’Associazione Semi di San Gimignano, con il contributo dell’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di San Gimignano. L’iniziativa intende avvicinare le giovani generazioni al teatro, attraverso uno scambio e una reciproca contaminazione tra due realtà attive nel territorio sangimignanese, promuovendo così un incontro intergenerazionale con la convinzione che l’arte in tutte le sue forme sia un veicolo importante di crescita e comunicazione. Il progetto si articola in una serie di iniziative che vanno dalle agevolazioni sull’acquisto dei biglietti per gli under 25, al coinvolgimento dei ragazzi di Semi nella promozione degli eventi a teatro, fino agli incontri aperti fra il pubblico e gli attori. Per alcuni spettacoli sarà promosso un biglietto gratuito per i soci di Semi (i non soci entro i 25 anni potranno associarsi). Auguriamo a tutti i ragazzi una buona visione! Agevolazioni Leggieri Giovani > partecipazione con biglietto gratuito per alcuni spettacoli > incontro con gli artisti e partecipazione alle prove > possibilità di acquistare un biglietto ridotto al costo di 5 Euro per gli altri spettacoli della stagione L’Associazione Semi nasce a San Gimignano nel 2010 dall’iniziativa di un gruppo di ragazzi e ragazze sangimignanesi con l’intento di promuovere iniziative culturali e ricreative prevalentemente rivolte alle giovani generazioni. Dopo pochi mesi dalla sua nascita, Semi ha inaugurato all’interno del Parco della Rocca di Montestaffoli il Centro Giovani Sperimentale. Questo nuovo spazio è un luogo aperto dove convergono numerose attività che cercano di favorire l’aggregazione e il confronto fra i giovani. La parola “Semi” allude infatti al desiderio di vedere sempre di più coinvolte le giovani generazioni nei processi di cambiamento della propria comunità e del proprio territorio. INFO E PRENOTAZIONI Compagnia Giardino Chiuso www.giardinochiuso.com/ [email protected] Tel. 0577 941182 / 339 6588791 Associazione Semi www.associazionesemi.it Cassarà Andrea S.a.s Via XX Settembre 58 53036 Poggibonsi (SI) Tel. 0577 936238 [email protected] Piazza Sant’Agostino 15 San Gimignano (SI) Tel. 0577 943141 Bristot S.r.l Via Di Fugnano, 20 53037 San Gimignano (SI) GALLERIACONTINUA Via del Castello II, 53037 San Gimignano (SI) Tel: 0577.943I34 [email protected] www.galleriacontinua.com IMPRESA EDILE ROSSI FRANCO di ROSSI PAOLO & C. Ristrutturazioni e restauri Bianca Tilde Abiti & Essenze Piazza Bartolomeo Scala 28 Colle di Val d’Elsa (SI) www.biancatilde.it Località Sovestro, 63 53037 San Gimignano (SI) Tel. 0577 943153 [email protected] www.hotelsovestro.com Via Piandornella 15 San Gimignano (SI) Tel. 0577 940270 [email protected] www.vecchiemura.it Via Cellolese 5 San Gimignano (SI) Tel. 329 3849409 [email protected] Via San Martino 12 San Gimignano (SI) Tel. 0577 940803 [email protected] www.lavecchianicchia.it Via Cellolese 8/10 San Gimignano (SI) Tel. 0577 940415 [email protected] www.ristoranteilpino.it un ringraziamento ai nostri sostenitori Abbigliamento S.T.G. Albergo Le Colline Arte Contemporanea Galleria Gagliardi Azienda Agricola La Buca di Montauto Bar La Biscondola Bar La Cisterna Bar Le Torri Bar Pasticceria Boboli Bar Piazzetta Bar Torreguelfa Caffetteria dell’Olmo D! Vineria di Massimo Delli Divinorum Enoteca Antica Latteria Enoteca Corsi Fattoria Poggio Alloro Foto Fontanelli Gift di Mezzetti Mauro Hotel L’Antico Pozzo Hotel Leon Bianco Il Trovatore La Bottega del Sale La Casa di Mamma Do’ La Tuscia Le Torri Mari Cesare Moderninfissi Osteria del Carcere Osteria delle Catene Profumeria Olga Panificio Boboli Ristorante Perucà Ristorante Pizzeria Fuori Porta Silvia Beghè Laboratorio di Ceramica Tabaccheria Boldrini Tabaccheria I’Piccino info e prenotazioni INFORMAZIONI Compagnia Giardino Chiuso Piazza S. Agostino 4, San Gimignano (SI) Tel. 0577 941182 / 339 6588791 Informazioni per la stampa tel. 347 5119013 [email protected] - www.giardinochiuso.com Parcheggio gratuito: gli spettatori potranno usufruire del parcheggio gratuito presentando il tagliando alla biglietteria del teatro per vidimarlo. Parcheggi convenzionati: Piazzale n.1, Montemaggio n.2, Bagnaia n.3. Teatro e musei: acquistando il biglietto d’ingresso ai Musei Civici di San Gimignano si avrà diritto al biglietto ridotto per l’ingresso agli spettacoli. BIGLIETTERIA E PREVENDITA Teatro dei Leggieri Piazza Duomo, San Gimignano (SI) Tel. e fax 0577 941182 Ufficio Turistico Pro Loco Piazza Duomo 1, San Gimignano (SI) Tel. 0577 940008 / fax 0577 940903 [email protected] - www.sangimignano.com BIGLIETTI CARD “SOSTIENI IL TEATRO!” € 20,00 La card permette di assistere gratuitamente a 4 spettacoli a scelta della stagione Leggieri d’Inverno 2012/2013, e di usufruire di uno sconto del 10% sugli acquisti effettuati presso le librerie convenzionate: LIBRERIA LA FRANCIGENA via Mainardi 10, San Gimignano LIBRERIA DI VIA TRENTO via Borgo Marturi 42, Poggibonsi IL MONDO DEI LIBRI Via Sardelli 23/27, Poggibonsi LIBRERIA LA MARTINELLA piazza S.Bartolomeo della Scala 30, Colle di Val d’Elsa INTERO € 12,00 RIDOTTO € 10,00 (over 65, soci ARCI, soci COOP, card Valdelsa Off, clienti librerie convenzionate) RIDOTTO € 5,00 (under 18, studenti universitari, Leggieri Giovani) Le riduzioni indicate non sono applicate per i seguenti spettacoli: > 15 e 16 dicembre “Sguardi nel tempo” biglietto unico € 5,00 > 17 gennaio “Ticket e Tac” biglietto unico € 12,00 Città di San Gimignano Provincia di Siena