Finestre
in PVC
Libretto
uso e manutenzione
Egregio cliente,
innanzi tutto, La ringraziamo per aver
acquistato i nostri serramenti. La Fossati
PVC è una delle realtà più rilevanti del
panorama italiano nella produzione di
serramenti. Oggi, grazie ad una capillare
rete di rivenditori, l’azienda offre un
servizio qualificato in tutta Italia.
Vi consigliamo di leggere con attenzione
questo manuale e di conservarlo con
cura per tutta la vita dei Vostri serramenti.
Troverete all’interno molte informazioni
utili in merito al corretto utilizzo e alla
manutenzione dei nostri prodotti.
Nella progettazione e costruzione degli infissi
abbiamo cercato di sfruttare il meglio delle
nostre conoscenze utilizzando materie prime
di altissima qualità. Questo elevato standard
qualitativo, rimarrà inalterato nel tempo
con semplici operazioni di manutenzione.
La corretta manutenzione del serramento
non incide solamente sull’aspetto estetico
dello stesso ma anche sulla sicurezza delle
persone che lo utilizzano.
è molto importante che queste istruzioni
vengano lette con attenzione già prima di
utilizzare il manufatto e successivamente
durante le ispezioni e pulizia periodica.
Buona lettura.
Sommario
1 NOTE GENERALI
1.1 Istruzioni sulla sicurezza d’uso
1.2 Informazioni generali
1.3 Uso corretto dei serramenti e aerazione del locale
2 LA MANUTENZIONE DEI SERRAMENTI
2.1 Pulizia generale
2.2 Registrazioni e regolazioni della ferramenta
2.3 Ripristino della chiusura dell’anta in caso di falsa manovra anta/ribalta
2.4 Verifiche e lubrificazioni della ferramenta di chiusura
3 MONTAGGIO A REGOLA D’ARTE
4 SMALTIMENTO
5 RICAMBI
6 IMBALLO
7 LA NOSTRA PRODUZIONE DI SERRAMENTI IN PVC
8 Dichiarazione di conformità
1
Note generali
I manufatti prodotti sono destinati ad un uso esterno. Prima dell’utilizzo è importante e necessario:
•attenersi scrupolosamente nell’uso alle norme di sicurezza
•eseguire la manutenzione ed individuare e riparare eventuali guasti;
Il presente manuale costituisce parte integrante del prodotto e deve essere
conservato con cura per una eventuale e facile consultazione.
1.1
Istruzioni
sulla sicurezza d’uso
Importanti indicazioni riguardanti la
sicurezza ed il corretto uso:
•In caso di correnti d’aria e al momento
dell’apertura, evitare di far sbattere le
ante contro il muro interno.
•Non forzare l’anta contro la spalletta del
muro.
•In caso di apertura o chiusura difficoltose
non forzare, ma cercare eventuali cause
di malfunzionamento.
•Non colpire i vetri in nessun modo in
quanto possono rompersi facilmente
creando bordi affilati e schegge con cui
c’è il rischio di ferirsi.
•Non eseguire lavorazioni sui serramenti.
Le stesse vanno eseguite solo
dall’installatore o da personale qualificato.
•Non manomettere i serramenti in nessun
modo. Ogni modifica deve essere
eseguita solo dall’installatore e da
personale qualificato.
•Non appendere pesi alle maniglie di
chiusura o alle ante in generale.
•Non forzare il sistema di chiusura con
movimenti non previsti dello stesso.
•Non porre oggetti tra l’anta e il telaio
in grado di ostacolare la corretta
movimentazione.
•Evitare un uso improprio dei serramenti
non consono alla loro destinazione d’uso.
•Non sporgersi eccessivamente nelle fasi
di apertura chiusura dei serramenti per
rimanere sempre in sicurezza.
•In presenza di bambini non sorvegliati
non lasciare le finestre aperte.
•Ispezionare periodicamente e tenere
efficienti tutti i componenti della finestra.
•Verificare almeno una volta all’anno il
corretto funzionamento, intervenendo,
se necessario, seguendo le istruzioni
riportate di seguito in questo manuale.
ATTENZIONE!!!
Il costruttore non è responsabile per eventuali danni causati da usi impropri,
modifiche, interventi non autorizzati, o inosservanza delle istruzioni contenute
nel presente manuale.
Informazioni generali
1.2
In seguito al montaggio dei serramenti,
qualunque
tipo
di
lavorazione
successiva da eseguirsi comporta la
massima attenzione nel non sporcare
i manufatti con prodotti aggressivi
(malta, calce, pitture ecc…) perché
la rimozione di questi prodotti può
essere molto difficoltosa e causare
comunque dei difetti permanenti per i
quali il produttore non si assume alcuna
responsabilità.
Prima dell’uso eseguire i seguenti
controlli:
•Verificare che nessun corpo estraneo
possa ostacolare o impedire il corretto
funzionamento del serramento e
dell’elemento oscurante;
•Controllare che tutti gli accessori siano
collegati, posizionati e funzionanti in
modo corretto.
Uso corretto
dei serramenti e
aerazione del locale
1.3
La qualità dell’aria all’interno di una casa
è molto importante per il benessere di chi
la vive. Infatti la presenza delle persone
negli ambienti chiusi genera polvere, fa
aumentare la concentrazione di anidride
carbonica e vapore acqueo, riducendo
contemporaneamente la quantità di
ossigeno.
I serramenti di vecchia concezione non
rispettano gli elevati standard di isolamento
dei nostri prodotti. Oltre ad un inferiore
isolamento termico, lasciavano passare aria
tra le battute di anta e telaio consentendo
un costante ricambio d’aria non regolato e
un elevato dispendio di energia.
Con i nuovi serramenti si è risolto questo
problema della tenuta all’aria che risulta
pressochè totale ma gli stessi vanno
utilizzati correttamente per consentire
un’aerazione controllata degli ambienti.
In particolare, durante la stagione fredda,
al fine di evitare sprechi energetici,
normalmente si arieggia meno e
comunque spesso in modo sbagliato.
è necessario arieggiare nel modo
corretto anche in questa stagione in
quanto, diversamente, il vapore acqueo
in eccesso non viene smaltito e condensa
a contatto con le pareti fredde passando
dallo stato di vapore a quello liquido.
Ecco
perché
il
serramento
è
inevitabilmente molto esposto alla
formazione della condensa, essendo
ovviamente anche l’elemento più freddo
presente nell’ambiente a contatto con
l’esterno. Non esistono, infatti, finestre
1.3
che abbiano la stessa temperatura della
muratura perimetrale.
Questo fenomeno provoca l’insorgenza
di muffe negli angoli delle pareti più fredde
con un danno sia estetico che igienico;
le spore di alcune muffe possono essere
tossiche per l’uomo e causare allergie e
malattie alle vie respiratorie.
Questo fenomeno, spesso risolvibile con
una corretta aerazione, è particolarmente
evidente se le pareti esterne non sono ben
isolate e se la casa non è ben riscaldata.
Anche un’umidità relativa dell’aria troppo
bassa, può comunque essere dannosa
in quanto favorisce la proliferazione di
alcuni batteri e virus responsabili delle
malattie bronchiali, dissecca le mucose e
causa scariche elettrostatiche.
Da queste considerazioni si intuisce
che l’insorgere di condensa, muffe
ecc. in seguito alla sostituzione dei
serramenti non possono essere in
nessun modo imputabili ai nuovi
infissi installati.
A tal proposito, una breve aerazione di
qualche minuto mediante la semplice
apertura delle finestre è sufficiente per
ridurre sensibilmente la concentrazione
delle sostanze nocive e dell’umidità che
possono accumularsi all’interno della
casa. è raccomandabile quindi tenere
aperte completamente le finestre per 1015 minuti, specie al mattino dopo essersi
alzati e comunque almeno 2-3 volte
durante la giornata
La manutenzione
dei serramenti
2
Per mantenere nel tempo una lunga
durata del manufatto dal punto di vista
estetico e funzionale, Le suggeriamo
di seguito alcune semplici operazioni
che consentono di evitare situazioni di
pericolo e di conservare il serramento in
ottimo stato.
Per evitare danni irreversibili l’intera
superficie del serramento va protetta
coprendola con idonee pellicole da:
spruzzi di malta, cemento, lastre di
cemento fibroso, scintille di saldatura
e detergenti per facciate in pietra
contenenti acidi e ogni altro prodotto
aggressivo coinvolto in lavorazioni
successive al montaggio dei serramenti.
Pulizia generale
2.1
Tra i vantaggi dei serramenti in PVC è
riconosciuta la superficie particolarmente
resistente e di facile pulizia. La pulizia
abituale dei profili è possibile utilizzando
spugne morbide, imbevute di acqua
tiepida e detergente neutro non abrasivo.
Detergenti aggressivi come alcol, benzina,
trielina ecc. possono danneggiare in
modo irreparabile i serramenti.
Le superfici vetrate possono essere pulite
con acqua, spugne, strofinacci, ecc.,
aggiungendo all’acqua dei detergenti per
vetri non abrasivi. Lo sporco più difficile,
va rimosso con alcool o acetone. Poi si
ultimerà la pulizia della superficie vetrata
lavandola come sopra. Non vanno
assolutamente utilizzati oggetti metallici
o abrasivi. Non utilizzare mai acidi o
detergenti contenenti fluoruri.
Porre particolare attenzione alle superfici
in PVC e alle guarnizioni che devono
rimanere estranee alle operazioni di
“smacchiatura” del vetro.
Per una perfetta tenuta all’aria e
all’acqua le guarnizioni di anta e telaio
vanno periodicamente controllate nel
loro corretto posizionamento e nella loro
pulizia.
Quest’ultima è possibile eseguirla con
acqua e sapone neutro.
Per una perfetta tenuta all’acqua è molto
importante verificare che gli scarichi
visibili esternamente sul telaio inferiore
siano liberi da sporcizia e impurità.
Registrazioni e regolazioni della ferramenta
La rimozione delle ante e la regolazione sui meccanismi di apertura e chiusura devono essere eseguite
da personale qualificato o quanto meno competente. Di seguito, alcune indicazioni:
Registrazione sistema anta/ribalta
2.2
Registrazioni e regolazioni della ferramenta
Registrazione sistema anta/ribalta
2.2
Assemblagio e regolazione sistema scorrevole complanare
2.2
Assemblagio e regolazione sistema scorrevole complanare
2.2
Regolazione cerniera K100 per portoncino
2.2
Ripristino della chiusura
dell’anta in caso di falsa
manovra anta/ribalta
2.3
MOVIMENTI CORRETTI DELLA MANIGLIA IN FUNZIONE DELL’APERTURA
CHIUSURA
APERTURA CLASSICA
APERTURA A RIBALTA
MOVIMENTO SCORRETTO DELLA MANIGLIA (DA EVITARE)
Possibile ripristino
come da indicazioni seguenti
2.3
Potrebbe succedere che si sganci la
ferramenta di contenimento dell’anta in
apertura a ribalta e la finestra rimanga
agganciata solo con la cerniera inferiore
e trattenuta nella parte superiore dalla
forbice di limitazione dell’apertura.
Se dovesse succedere, il serramento
rimane comunque in sicurezza.
Il tutto è risolvibile riagganciando l’anta
nella cerniera superiore seguendo le
indicazioni di seguito riportate:
•Orientare la maniglia verso l’alto
e tirare con la mano verso di voi il
DISPOSITIVO DI FALSA MANOVRA
dispositivo di falsa manovra (elemento
fissato sull’asta principale indicato in
foto)
•Tenendo
sempre
schiacciato
il
dispositivo di falsa manovra spingere
l’anta verso il telaio in modo da
riportare la cerniera superiore nella
sua sede originale
•Sempre con il dispositivo schiacciato,
ruotare la maniglia a 90° in posizione
di apertura classica a bandiera.
•Rilasciare il dispositivo. A questo
punto l’anta è tornata nella sua sede
originale.
Verifiche e lubrificazioni
della ferramenta di chiusura
Lubrificazione della ferramenta
2.4
Per garantire il buon funzionamento della ferramenta, è bene non trascurarne la
manutenzione: in questo senso, i meccanismi della ferramenta vanno controllati almeno
una volta all’anno, effettuando le seguenti operazioni:
- controllare e lubrificare con grassi od olii privi di acidi e resine tutte le parti in movimento;
- evitare di usare prodotti che compromettano la protezione anticorrosione della ferramenta
(detergenti, aggressivi o abrasivi);
- verificare il fissaggio e il grado di usura della ferramenta e se necessario, ripristinarne il
corretto funzionamento effettuando le corrette regolazioni.
Attenzione! Tutti gli interventi di regolazione dei meccanismi, la sostituzione delle parti,
lo sgancio e riaggancio delle ante, dovranno essere effettuati da personale qualificato.
Il sistema di ferramenta deve essere composto solamente da componenti AGB. Se il
montaggio della ferramenta viene eseguito in modo non conforme e/o nel caso di impiego
di componenti non originali o non autorizzati da AGB, l’Azienda declina ogni responsabilità.
Montaggio
a regola d’arte
3
IL MONTAGGIO DEI SERRAMENTI SOPRATTUTTO PER RAGIONI DI
SICUREZZA DEVE ESSERE ESEGUITO DA PERSONALE QUALIFICATO!
Esaminare e valutare lo stato della
superficie di fissaggio (falso telaio/muro)
e decidere eventuali interventi di pulizia
per il successivo montaggio a regola
d’arte.
Rimuovere le maniglie di trasporto e gli
elementi di imballo dal serramento
B) Montare la maniglia utilizzando le viti
adeguate in dotazione.
C) S montare le ante, sfilando i
perni delle cerniere superiori con
l’apposita maniglia (Vd.Capitolo 2.2
REGISTRAZIONI E REGOLAZIONI
DELLA
FERRAMENTA),
facendo
molta attenzione in quanto le ante non
sono più in posizione di sicurezza.
Alzare poi le stesse svincolandole dai
perni di sostegno inferiori.
D) Forare il telaio per il fissaggio facendo
attenzione nell’eseguire il primo foro
rimanendo tra i 10 e 15 cm dall’angolo
interno di giunzione tra traversi e
montanti/piantoni. I successivi fori
intermedi vanno eseguiti a una
distanza massima tra loro di 70
cm. Su ogni lato dei telai di piccole
dimensioni devono essere previsti
almeno due punti di ancoraggio alla
muratura.
E) Prima di posare il telaio, utilizzando
il silicone, deve essere realizzato il
giunto di sigillatura sul “mazzetto” di
battuta esterna se presente (posa su
falsi telai ad “L”) o dietro alle alette
del telaio se previste e sul davanzale
con lo scopo di impedire il passaggio
di aria, acqua e rumore dal giunto
esterno e consentire il movimento
elastico tra la parte muraria ed il telaio.
In particolare, a davanzale, il cordolo
di silicone deve essere posizionato
sulla mezzeria rispetto alla sede
destinata al serramento e dovrà avere
un diametro di circa 12 mm.
3
F) Rinuovere la pellicola protettiva
esterna del telaio
G) Se si è optato all’utilizzo di un nastro
ad espansione di isolamento, andrà,
in questa fase, posizionato sui tre lati
del telaio (DX/SX/SUP).
H) Adagiare il telaio nel vano murario
facendo attenzione a non eliminare il
silicone a davanzale applicato nella
fase precedente.
I) Verificare la centratura del telaio
nel vano e verificare con una bolla il
corretto posizionamento, bloccandolo
poi con dei mersetti/cunei
L) Se necessario (ad esempio posa su
C.A.), forare il muro attraverso i fori di
fissaggio del telaio.
M)Fissare il telaio con viti adeguate
facendo attenzione a non deformarlo.
N) Rimontare le ante infilandole nel
perno inferiore e successivamente
portandole in corrispondenza della
cerniera superiore.
Infilare in seguito il perno (Vd.Capitolo
2.2 REGISTRAZIONI E REGOLAZIONI
DELLA FERRAMENTA).
O) Per un perfetto isolamento alle
infiltrazioni prevedere un cordolo
di silicone esternamente tra il
serramento e la muratura.
P) Se nella fase “G” si è ritenuto
opportuno l’utilizzo di schiuma
poliuretanica al posto del giunto
ad espansione, sarà necessario
ignettare l’isolante negli spazi tra
muro/falso telaio e serramento prima
della coprifilatura mediante cornici di
dimensioni adeguate.
Q) Montaggio delle coperture
ferramenta di sostegno interna
sulla
R) “Collaudo” del serramento eseguendo
minimo 10 movimenti per ogni
posizione possibile della maniglia
(chiusura/apertura a bandiera/apertura
a ribalta)
Smaltimento
4
Il PVC è un materiale di lunga durata
rispetto ad altri che hanno un ciclo più
breve, con conseguente ingresso del
prodotto nel ciclo dei rifiuti posticipata
con
conseguente
beneficio
per
l’ambiente. Quando questo materiale
viene inviato alla termodistruzione alla
fine della sua vita emette circa il 50% in
meno di ossido di carbonio rispetto agli
altri polimeri, con conseguente vantaggio
ecologico. Sia durante il processo di
produzione (gli sfridi) sia alla fine della sua
lunga vita, il PVC viene completamente
riciclato tramite un processo meccanico
che ne scompone il POLIMERO nei
suoi componenti chimici originali e li
riutilizza all’interno di una vasta gamma
di processi industriali.
Quindi il conseguente vantaggio di
questo è che il serramento in PVC viene
interamente recuperato e NON GRAVA
sull’equilibrio ambientale. I vari elementi
del serramento vanno separati per
procedere allo smaltimento differenziato.
Le operazioni di smantellamento dei
serramenti e di smaltimento dei rifiuti
devono essere effettuate solo da personale
specializzato ed appositamente autorizzato
per tali tipi di attività.
MATERIALI CHE COMPONGONO UN SERRAMENTO IN PVC
Materiale
Parti dove è presente
Dove e/o come riciclarlo
Ferramenta
Cerniere
Cremonesi di chiusura
Centri specializzati per lo
smaltimento di metalli
PVC
Struttura
Contenitori materiali speciali
Acciaio
Rinforzi interni
Centri specializzati per lo
smaltimento di metalli
Vetro
Tamponamenti interni
delle ante
Centri specializzati per lo
smaltimento del vetro
Non sono usate sostanze pericolose.
Ricambi
5
Per l’ordinazione ed eventuale montaggio
di ricambi è necessario contattare il
costruttore o il rivenditore FOSSATI pvc
di zona.
Imballo
6
Il serramento può essere imballato con:
•Film estensibile plastico.
•Polistirolo
a
protezione
delle
estremità (solo nel caso di spedizione
con corriere espresso)
Per l’apertura dell’imballo non utilizzare
cutter o taglierini. Oltre al potenziale
danneggiamento
del
prodotto,
potrebbero arrecare danni a cose e/o
persone.
Non lasciare gli scarti dell’imballo
alla portata dei bambini. I materieli
impiegati potrebbero costituire fonte di
pericolo per gli stessi.
La nostra produzione
di serramenti in pvc
7
Ampia gamma con ben 5 tipologie di serramento:
GLI INFISSI VENGONO PRODOTTI SECONDO LE DIRETTIVE TECNICHE
DI VEKA AG Sono pertanto disponibili tutte le certificazioni necessarie
conseguite presso l’Istituto per la tecnica della Finestra di Rosenheim (ift ).
ECOTEK
Finestra costruita con profili VEKA in classe “A”, estrusi con mescole in classe “S”,
struttura da 70 mm. a doppia guarnizione di battuta in TPE/EPDM. 5 camere.
Rinforzi in acciaio appositamente studiati da Veka per garantire la migliore solidita’
statica e la massima funzionalita’ a lungo termine.
Fermavetri arrotondati.
Vetricamera di serie: 4/16/4 per le finestre e 3+3.1/12/3+3.1 per le portefinestre.
Tutti i vetricamera sono composti da lastre a bassa emissività, canalina in alluminio e
riempimento della camera con gas argon.
Soglie ribassate da mm.20 in PVC/alluminio colore grigio per colori chiari e marroni per
colori scuri ed effetto legno, di serie per tutte le porte finestre.
Telai disponibili: cassa piana ,aletta restauro 35 mm.,aletta restauro 65 mm.
Ante disponibili: anta a gradino.
Ferramenta AGB: tutta la ferramenta anta con nottolini antieffrazione, incontri telaio
inferiore e superiore antieffrazione in acciaio, microventilazione di serie, regolazione
in pressione delle cerniere inferiori, asta a leva con apertura a 180 gradi, placca
antitrapano in corrispondenza del quadro maniglia e anta a ribalta di serie.
7
ISOLTEK
Finestra costruita con profili VEKA in classe “A”, estrusi con mescole in classe “S”,
struttura da 70 mm. a doppia guarnizione di battuta in TPE/EPDM. 5 camere.
Rinforzi in acciaio appositamente studiati da Veka per garantire la migliore solidita’
statica e la massima funzionalita’ a lungo termine.
Fermavetri di serie arrotondati, a richiesta disponibile anche squadrato e sagomato
(max spessore vetro 42 mm).
Vetricamera di serie: 4/20/4 per le finestre e 3+3.1/16/3+3.1 per le portefinestre.
Tutti i vetricamera sono composti da lastre a bassa emissività, canalina warm-edge e
riempimento della camera con gas argon.
Soglie ribassate da mm.20 in PVC/alluminio colore grigio per colori chiari e marroni
per colori scuri ed effetto legno, di serie per tutte le porte finestre. In abbinamento alla
soglia, le ante sono dotate di gocciolatoio paracqua.
Telai disponibili: cassa piana ,aletta restauro 35 mm.,aletta restauro 65 mm.
Ante disponibili: anta semicomplanare , anta a gradino.
Ferramenta AGB: tutta la ferramenta anta con nottolini antieffrazione, incontri telaio
inferiore e superiore antieffrazione in acciaio, microventilazione di serie, regolazione
in pressione delle cerniere inferiori, asta a leva con apertura a 180 gradi, placca
antitrapano in corrispondenza del quadro maniglia e anta a ribalta di serie.
7
CLIMATEK
Finestra costruita con profili VEKA in classe “A”, estrusi con mescole in classe “S”,
struttura da 82 mm. a tripla guarnizione di battuta in TPE/EPDM. 6 camere.
Rinforzi in acciaio appositamente studiati da Veka per garantire la migliore solidita’
statica e la massima funzionalita’ a lungo termine.
Fermavetri squadrati (max spessore vetro 52 mm).
Vetricamera di serie: 4/20/4 per le finestre e 3+3.1/16/3+3.1 per le portefinestre.
Tutti i vetricamera sono composti da lastre a bassa emissività, canalina warm-edge e
riempimento della camera con gas argon.
Soglie ribassate da mm.20 in PVC/alluminio colore grigio per colori chiari e marroni
per colori scuri ed effetto legno, di serie per tutte le porte finestre. In abbinamento alla
soglia, le ante sono dotate di gocciolatoio paracqua.
Telai disponibili : cassa piana ,aletta restauro 35 mm.,aletta restauro 65 mm.
Ante disponibili : anta semicomplanare , anta a gradino.
Ferramenta AGB : tutta la ferramenta anta con nottolini antieffrazione, incontri telaio
inferiore e superiore antieffrazione in acciaio, microventilazione di serie, regolazione
in pressione delle cerniere inferiori, asta a leva con apertura a 180 gradi, placca
antitrapano in corrispondenza del quadro maniglia e anta a ribalta di serie.
7
CLIMATEK PLUS
Finestra costruita con profili VEKA in classe “A”, estrusi con mescole in classe “S”,
struttura da 82 mm. a tripla guarnizione di battuta in TPE/EPDM. 6 camere.
Rinforzi in acciaio appositamente studiati da Veka per garantire la migliore solidita’
statica e la massima funzionalita’ a lungo termine.
Fermavetri squadrati (max spessore vetro 52 mm).
Vetricamera di serie: 4/16/4/16/4 per le finestre e 3+3.1/14/4/14/3+3.1 per le
portefinestre. Tutti i vetricamera sono composti da lastre a bassa emissività, canalina
warm-edge e riempimento della camera con gas argon.
Soglie ribassate da mm.20 in PVC/alluminio colore grigio per colori chiari e marroni
per colori scuri ed effetto legno, di serie per tutte le porte finestre. In abbinamento alla
soglia, le ante sono dotate di gocciolatoio paracqua.
Telai disponibili : cassa piana ,aletta restauro 35 mm.,aletta restauro 65 mm.
Ante disponibili : anta semicomplanare , anta a gradino.
Ferramenta AGB : tutta la ferramenta anta con nottolini antieffrazione, incontri telaio
inferiore e superiore antieffrazione in acciaio, microventilazione di serie, regolazione
in pressione delle cerniere inferiori, asta a leva con apertura a 180 gradi, placca
antitrapano in corrispondenza del quadro maniglia e anta a ribalta di serie.
7
ALUTEK
Finestra costruita con profili VEKA in classe “A”, estrusi con mescole in classe “S”,
struttura da 70 mm. a doppia guarnizione di battuta in TPE/EPDM. 5 camere.
CARTELLE IN ALLUMINIO esterne applicate ad incastro con giunzione a 90 gradi
disponibili con verniciature Ral ,effetto legno VIV Decoral
Rinforzi in acciaio appositamente studiati da Veka per garantire la migliore solidita’
statica e la massima funzionalita’ a lungo termine.
Fermavetri di serie arrotondati, a richiesta disponibile anche squadrato e sagomato
(max spessore vetro 42 mm).
Vetricamera di serie: 4/20/4 per le finestre e 3+3.1/16/3+3.1 per le portefinestre.
Tutti i vetricamera sono composti da lastre a bassa emissività, canalina warm-edge e
riempimento della camera con gas argon.
Soglie ribassate da mm.20 in PVC/alluminio colore grigio per colori chiari e marroni
per colori scuri ed effetto legno, di serie per tutte le porte finestre. In abbinamento alla
soglia, le ante sono dotate di gocciolatoio paracqua.
Telai disponibili : cassa piana ,aletta restauro 35 mm.,aletta restauro 65 mm.
Ante disponibili : anta semicomplanare , anta a gradino.
Ferramenta AGB : tutta la ferramenta anta con nottolini antieffrazione, incontri telaio
inferiore e superiore antieffrazione in acciaio, microventilazione di serie, regolazione
in pressione delle cerniere inferiori, asta a leva con apertura a 180 gradi, placca
antitrapano in corrispondenza del quadro maniglia e anta a ribalta di serie.
Dichiarazione
di conformità
8
Il sottoscritto Giovanni Fossati nella mia qualità di Amministratore della Fossati PVC
S.r.l. con sede in via Castello Noce 1/A S. Niccolò a Trebbia (PC), dichiara che il
prodotto:
Serramento linea:
ECOTEK
ISOLTEK
CLIMATEK
CLIMATEK-PLUS
ALUTEK
ORDINE N°
………………………………………
Quantità
Cliente
………………………………………
Prodotto il
………………………………………
………………………………………
risulta in conformità con i requisiti delle seguenti direttive comunitarie:
Prodotti da costruzione (direttiva 89/106, modificata da 93/68) e Norma 14351:2006.
S. Nicolò a Trebbia (PC)
………………………………………
FOSSATI PVC S.r.l.
(Giovanni Fossati)
Rivenditore Autorizzatto
Via Castello Noce, 1/A - 29010 S.Nicolò a Trebbia (PC) Italia
Te l . + 3 9 0 5 2 3 7 6 8 8 5 0 - F a x + 3 9 0 5 2 3 7 6 8 9 3 3
i n f o @ f o s s a t i s r l . c o m - w w w. f o s s a t i s r l . c o m
Scarica

Libretto uso e manutenzione