RICONOSCIMENTO, VALIDAZIONE E CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE PER L’APPRENDIMENTO PERMANENTE. CON QUALI COMPETENZE? Venerdì 6 Giugno 2014 ore 9.00 Palazzo Bo - Aula Nievo Via 8 Febbraio, 2 – Padova Modelli organizzativi dei servizi e attività realizzate per l'apprendimento permanente negli Atenei UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI GENOVA Il modello di riconoscimento, valutazione e certificazione delle competenze ne “L’apprendistato di alta formazione e ricerca”. Evoluzione dal 2006 ad oggi. Relatrice: Dott.ssa Monica Sbrana A partire dal 2006, con la sperimentazione dell’apprendistato di alta formazione e ricerca, successiva al Protocollo d'intesa tra Regione Liguria e le associazioni sindacali e imprenditoriali , l’Università ha avviato alcuni Master Universitari di I e II livello che hanno coinvolto circa 150 laureati. 1 All’interno del percorso, al cui termine (2008/2009) il 90% degli apprendisti è stato confermato a tempo indeterminato, Il Centro di Formazione Permanente dell’Università – Perform, ha avviato un’ulteriore sperimentazione, autonoma e non prevista dal dettato legislativo, che ha riguardato 75 apprendisti laureati e una metodologia specifica di utilizzo del Piano Formativo Individuale quale strumento non solo di definizione degli obiettivi formativi e delle competenze attese, alla cui costruzione hanno attivamente partecipato le aziende coinvolte, a partire dalla costruzione di specifiche job description, ma anche di valutazione e certificazione delle competenze acquisite sia in ambito formale che non formale. Tale strumento, al cui interno erano state enucleate le aree fondamentali relative agli ambiti professionali nei quali gli apprendisti erano coinvolti, ha consentito, nel percorso globale dei due anni di apprendistato, di effettuare una rilevazione costante, il monitoraggio ma soprattutto la validazione e la conclusiva certificazione delle competenze acquisite mediante strumenti di auto ed etero valutazione (applicando tecniche di indagine multirater2 con il prioritario coinvolgimento del tutor formativo e del tutor aziendale, appositamente formato). Ciò ha consentito di pervenire alla realizzazione, per tutti gli apprendisti coinvolti, del Libretto Formativo del Cittadino finale, anche grazie all’inserimento del processo all’interno della sperimentazione nazionale del Libretto Cittadino del Formativo, all’epoca riservata ad altre tipologie di profili3, ed esplicitamente richiesta al Ministero del Lavoro 4 da parte di Perform e da questo autorizzata. Tale metodologia ha rappresentato uno strumento importante anche nel percorso di valutazione degli apprendimenti formali di tipo universitario , ed ha rappresentato un elemento aggiuntivo per l’attribuzione del titolo stesso (Diploma di Master Universitario – 7 livello EQF) e dei relativi CFU (60) al termine del percorso. L’esperienza, di tale successo da aver indotto un’azienda partecipante alla sperimentazione (grande azienda metalmeccanica operante nel settore dell’energia) ad introdurre la metodologia 1 Piccardo N. , Apprendistato per percorsi di alta formazione. L'alta via in Liguria, Bollettino Adapt, 2010 Palumbo M., Garbarino E., Ricerca sociale: metodo e tecniche, Milano, 2006 3 Percorsi sperimentali di qualificazione professionale 2003/2006 4 Rapporto finale Isfol – Ministero del Lavoro “La Sperimentazione del Libretto Formativo del Cittadino 2005/2007”, 2008 2 quale strumento di valutazione delle proprie risorse junior, a prescindere dalla tipologia contrattuale applicata, si è poi trasformata in uno standard per tutte le attività di formazione post laurea, anche non legate all’apprendistato di alta formazione ed ha riguardato almeno 400 giovani nel periodo compreso tra il 2010 e il 2013 (Master realizzati nell’ambito del Piano di Ricerca Regionale e Master realizzati nell’ambito del sistema nazionale “Alta Formazione in Rete”). Con la riforma dell’apprendistato (Dlgs 167/2011) sono stati inoltre avviati alcuni contratti di apprendistato di ricerca al cui interno è stata utilizzata la metodologia sopra descritta. Attualmente, in virtù della firma della Convenzione quadro tra Regione Liguria, Confidustria e Università5 per l’ulteriore sviluppo dell’apprendistato di alta formazione e ricerca e delle cosiddette “lauree in apprendistato”, sono in avvio alcune iniziative rilevanti che riguardano almeno 100 laureati nell’arco del periodo 2014/2015. Le stesse prevedono l’utilizzo del Piano Formativo individuale quale strumento di definizione, rilevazione, monitoraggio, valutazione e certificazione delle competenze acquisite sia mediante il Libretto Formativo del Cittadino sia mediante il rilascio del Titolo Universitario. In tal modo l’esperienza attuata nel passato diventa uno standard operativo e condiviso che, pur riguardando una popolazione specifica, potrà estendersi progressivamente ad altri profili. Nell’ambito della presentazione saranno illustrati alcuni strumenti operativi utilizzati. Riferimenti: Palumbo M., Garbarino E., Ricerca sociale: metodo e tecniche, Milano, 2006 De Vita P., Tiraboschi P (a cura di), La sfida dell’alto apprendistato, Dossier Adapt n. 20, 2007 Rapporto finale Isfol – Ministero del Lavoro “La Sperimentazione del Libretto Formativo del Cittadino 2005/2007”, 2008 Piccardo N. , Apprendistato per percorsi di alta formazione. L'alta via in Liguria, Bollettino Adapt, 2010 D.Lgs n. 167 del 14 settembre 2011 - Testo Unico dell’apprendistato Regione Veneto, Allegato B alla DGR n. 650 del 07/05/2013 (modalità di richiesta voucher alto apprendistato) Protocollo di intesa tra Regione Liguria, Università di Genova, Associazioni sindacali, Associazioni datoriali per i percorsi di alta formazione (apprendistato 2014/ 2015), 2014 D’Agostino S. (a cura di ), XIV Rapporto di monitoraggio sull’apprendistato, Isfol, 2014 D.L. 20 marzo 2014, n. 34 Relatrice: Monica Sbrana – Capo Servizio Formazione Permanente e Orientamento al Lavoro – Università degli Studi di Genova Mail: [email protected] 5 Protocollo di intesa tra Regione Liguria, Università di Genova, Associazioni sindacali, Associazioni datoriali per i percorsi di alta formazione (apprendistato 2013 ‐ 2015) siglato in data 1/4/2014