Ministero dell ’Istruzione, dell ’ Università e della Ricerca TTT TTT TTT T T TTTT T TTTTT T TTTT TTTTTT TTTTTTTTT TT TTTTTTT TTT TTTTTTTT TTTTT TTTTT T TTTTTT T TTTTTTTTT TTTT Conservatorio di musica Giuseppe Tartini Trieste I ST I T U TO S U P E R I O R E D I ST U D I M U S I CA L I Ministero degli Affari Esteri Conservatorio di Musica Alfredo Casella - L ’ Aquila Istituto Superiore di Studi Musicali ORCHESTRA NAZIONALE DEI CONSERVATORI DI MUSICA ITALIANI TOURNÉE EUROPEA NELLA RICORRENZA DEL BICENTENARIO DELLA NASCITA DI GIUSEPPE VERDI Trieste - Budapest - Cracovia - Varsavia - L’Aquila - Roma Settembre 2013 ORCHESTRA NAZIONALE DEI CONSERVATORI DI MUSICA ITALIANI DIRETTORE ANTONINO FOGLIANI TOURNÉE EUROPEA NELLA RICORRENZA DEL BICENTENARIO DELLA NASCITA DI GIUSEPPE VERDI Trieste - Budapest - Cracovia - Varsavia - L’Aquila - Roma Settembre 2013 Tournée europea nella ricorrenza del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi L’Orchestra Nazionale dei Conservatori di Musica, promossa dalla Direzione Generale AFAM del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, si è costituita nel 2008 per rispondere all’esigenza di sviluppo e di promozione dell’alta formazione artistica e musicale. Nata come importante e significativo progetto artistico e culturale di collaborazione tra i Conservatori di Musica è formata dai migliori talenti che studiano nel sistema italiano ed oggi rappresenta la punta di diamante del sistema musicale italiano. Alcuni ragazzi che vi suonano hanno alle spalle sperimentazioni artistiche consolidate, altri sono alla loro prima esperienza pubblica, ma per tutti suonare nell’Orchestra costituisce un’occasione irripetibile di perfezionamento e di eccellenza formativa ed un’esperienza professionale ed umana che li arricchisce come artisti e come persone. Nel corso degli anni molte e prestigiose sono state le attività svolte dall’Orchestra, che ha realizzato eventi musicali sempre più importanti anche collaborando con artisti nazionali ed internazionali, ed i numerosi riconoscimenti ottenuti sono la testimonianza della validità di questo progetto e della qualità didattica che si svolge nei nostri Conservatori. Quest’anno, in occasione dell’anno verdiano, l’Orchestra rappresenterà l’Italia in una tournée che, a partire da Trieste, toccherà le città di Budapest, Cracovia, Varsavia, L’Aquila per finire con un concerto al Teatro dell’Opera di Roma. Il progetto, curato in particolare dal Conservatorio di Musica “Giuseppe Tartini” di Trieste, si è potuto realizzare grazie anche al valido sostegno del Ministero degli Esteri, degli Istituti Italiani di Cultura di Budapest, Cracovia e Varsavia, della Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste, della Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, dell’Istituto Nazionale per lo Sviluppo Musicale nel Mezzogiorno (ISMEZ) e del Conservatorio di Musica “Alfredo Casella” de L’Aquila. A loro va il nostro, ed il mio personale, ringraziamento, ma soprattutto ai ragazzi, ai docenti, al loro entusiasmo, competenza e professionalità voglio esprimere la mia gratitudine per aver contribuito a rappresentare nel mondo il nostro Paese, il suo ricco patrimonio musicale culturalmente vivo, creativo e proiettato verso il futuro e verso le nuove generazioni. Tournée europea nella ricorrenza del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi Con mio grande piacere, il bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi è stato salutato quest’anno in tutto il mondo con molteplici manifestazioni commemorative. Tra di esse, ritengo particolarmente significativa la tournée verdiana realizzata dall’Orchestra Nazionale dei Conservatori italiani e coordinata dai Conservatori di Musica di Trieste e dell’Aquila. Queste due città, insieme a Roma, ne costituiranno il punto di partenza e di arrivo nell’ambito di un itinerario che attraverserà anche Budapest, Varsavia e Cracovia. Gli Istituti Italiani di Cultura, che sono i promotori dell’iniziativa in Ungheria e Polonia, hanno saputo cogliere al meglio lo spirito più profondo delle celebrazioni, enfatizzando il ruolo dei giovani talenti italiani e, al tempo stesso, promuovendo l’eccellenza della formazione artistica e musicale nel nostro Paese, che vanta una delle più antiche e illustri tradizioni a livello mondiale. Questo aspetto della tournée è tanto più significativo in quanto lo stesso Maestro ebbe sempre a cuore la formazione e la promozione dei giovani musicisti: un obiettivo che oggi più che mai l’Italia ha fatto suo. L’impegno verso i giovani, anche nel settore culturale, deve essere per noi una priorità, essendo il più importante degli investimenti per il futuro del nostro Paese. Formulo quindi i miei più calorosi auguri a tutti i protagonisti di questa manifestazione. Emma Bonino Ministro per gli Affari Esteri Maria Chiara Carrozza Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 4 5 Tournée europea nella ricorrenza del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi TAPPE DELLA TOURNÉE PROGRAMMA TRIESTE Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” GIUSEPPE VERDI domenica 8 settembre 2013 ore 20.30 www BUDAPEST Sala Giuseppe Verdi dell’Istituto Italiano di Cultura martedì 10 settembre 2013 ore 19.00 www CRACOVIA Concert Hall dell’Accademia di Musica giovedì 12 settembre 2013 ore 19.00 www VARSAVIA Teatro Polski sabato 14 settembre 2013 ore 19.00 www L’AQUILA Basilica di Collemaggio lunedì 16 settembre 2013 ore 18.00 www ROMA Teatro dell’Opera martedì 17 settembre 2013 ore 20.45 6 Tournée europea nella ricorrenza del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi Da LA FORZA DEL DESTINO: Sinfonia Aria: “Pace mio Dio“ Jessica Loaiza Pérez, soprano Tre Arie da camera: (trascr. LUCIANO BERIO) “In solitaria stanza“ - “Ad una stella“ - “Brindisi“ Jessica Loaiza Pérez, soprano Sangtaek Oh, tenore Da LA TRAVIATA: Preludio atto I° Aria: “E’ strano …..” Duetto: “Parigi, o cara, noi lasceremo” Rosaria Angotti, soprano Francesco Castoro, tenore www Da I VESPRI SICILIANI: Sinfonia Da RIGOLETTO: Duetto: “E’ il sol dell’anima” - Aria: “Caro nome” Aria: “Parmi veder le lagrime” Sabrina Cortese, soprano Francesco Castoro, tenore Da ATTILA: Preludio Da AIDA: Aria: “Ritorna vincitor“ Jessica Loaiza Pérez, soprano Marcia trionfale 7 Tournée europea nella ricorrenza del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi Note di sala Il concerto che ascolterete questa sera fa parte di una tournée che l’Orchestra dei Conservatori d’Italia terrà in alcune città italiane ed europee. Questo assieme di concerti vuol celebrare il bicentenario della nascita del musicista che più di ogni altro ha esaltato le peculiarità della cultura musicale italiana: Giuseppe Verdi. Trieste e Roma saranno le tappe ideali a segnare esordio ed epilogo di questa affascinante avventura di giovani musicisti italiani. Trieste, col suo teatro, col suo pubblico colto e cosmopolita, è città che fra le prime ha riconosciuto il genio verdiano commissionando ben due opere all’allora giovane e promettente compositore, Il Corsaro e Stiffelio. Roma, con radici verdiane altrettanto forti (solo ad esempio, citiamo le prime de I due Foscari del 1844 e de Il Trovatore del 1853). In mezzo Budapest, Cracovia, Varsavia, L’Aquila, tutte città dalla straordinaria tradizione culturale e musicale, città che seppero esaltare e celebrare già nell’Ottocento l’esperienza straordinaria e innovativa del teatro verdiano. Verdi è figura capitale della storia della musica italiana e della storia del melodramma. Ereditando la grande esperienza belcantistica di Rossini, Bellini, Donizetti, ha esercitato una sorta di dittatura teatrale per oltre mezzo secolo, affidando idealmente la successione, sul finire del secolo decimonono, a Giacomo Puccini. Complici anche i tempi e i cambiamenti storico sociali, il concetto stesso di melodramma con Verdi si trasforma: da “prodotto di artigianato“, non sempre alto e fine, diventa opera d’arte, da operazione di consumo dalla vita effimera a dignità di repertorio, oggetto di genio meritevole di essere tramandato ai posteri. Questo perché Verdi, protagonista e testimone della sua epoca, assume e sviluppa nel suo comporre non solo gli strumenti della musica ma assimila, rielabora, rivoluziona l’idea stessa di teatro cogliendo esempio e ispirazione dai grandi del passato, Shakespeare in primis, ma anche le potenzialità offerte dalle opere dei suoi contemporanei (si prendano ad esempio Hugo e Dumas). Dagli esordi, dai cosiddetti “anni di galera“, sino ai magnifici ultimi esiti shakespeariani di Otello e Falstaff gli strumenti si affinano, la personalità prorompente individua una prassi compositiva sempre attenta a quel che accade nella quotidianità musicale e culturale ma al contempo portatrice di una impronta unica, originale, inimitabile e pur sempre imitata, non solo in Italia. E la fama di questo compositore continua ancor oggi: non c’è un giorno dell’anno in cui non sia eseguita almeno un’opera di Verdi, la sua musica è di gran lunga la più eseguita nelle stagioni d’opera di tutto il mondo. Questa immensa popolarità si spiega facilmente perché la sua arte assomma due esigenze non sempre conciliabili: 8 Tournée europea nella ricorrenza del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi l’offrire musica estremamente godibile e popolare abbinata all’estrema capacità di cogliere e rendere umane passioni e altrettanto umane miserie e malvagità. Quale miglior inizio, inimitabilmente verdiano, della sinfonia d’apertura de La forza del destino? Una sorta di dramma nel dramma ad anticipare ed enfatizzare quel che le scene successive riserveranno all’ascoltatore. E, avendo lo stesso incipit della sinfonia, fra queste scene è memorabile “Pace mio Dio”, la vana invocazione della protagonista, Leonora, che, sul finire del dramma, troverà ristoro nella morte piuttosto che nella agognata meditazione e nella preghiera. Le tre trascrizioni orchestrali (In solitaria stanza, Ad una stella, e Brindisi) ci offrono la possibilità di una celebrazione nella celebrazione: nel 2013 corre infatti il decennale della morte di Luciano Berio, uno dei più grandi compositori dei nostri tempi. I tre brani fanno parte di un assieme di otto romanze da camera di Verdi per voce e pianoforte che Berio orchestrò per Josè Carreras. Queste composizioni da camera furono composte da Verdi in un periodo che va dagli esordi compositivi alle prime affermazioni dopo il successo di Nabucco: interessanti perché ci permettono di ascoltare melodie poco conosciute, ancor più intriganti perché con sapienza non comune Luciano Berio compie un esercizio di stile che ci fa sentire questa musica sinceramente verdiana. La Traviata è certamente tra le opere più rappresentate di sempre: in una aggiornata statistica scopriamo che nella presente stagione teatrale in tutto il mondo vi sono state ben 553 recite di questo immortale melodramma! La Traviata, insieme alle due sorelle Rigoletto e Il Trovatore, forma la cosiddetta trilogia popolare, l’assieme di drammi in musica che proprio alla metà del secolo decimonono consacrarono definitivamente la fama di Giuseppe Verdi. Da La Traviata ascolteremo l’evocativo Preludio d’esordio e altri due momenti topici del dramma. “E’ strano …..” è tra i momenti più intensi della storia del teatro musicale teatrale; è il momento in cui nell’animo di Violetta, la protagonista, si appalesa la possibilità di un amore (… croce e delizia…) a fronte di una vita sino a quel momento dissoluta e superficiale. È questo brano un vero banco di prova per ogni soprano, un luogo musicale dove all’interprete necessitano doti belcantistiche non comuni e al contempo una forte capacità attoriale per reggere l’intensità dei recitativi. A chiudere la selezione da La Traviata ma anche la prima parte del concerto un’altra pagina celeberrima, “Parigi, o cara, noi lasceremo” il momento in cui i due protagonisti, Alfredo e Violetta, finalmente riuniti e riappacificati 9 Tournée europea nella ricorrenza del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi esaltano il loro amore, si illudono della possibilità di un futuro, in attesa che la morte della protagonista spezzi definitivamente la loro unione e porti il dramma a compimento. La seconda parte del concerto inizia con un’altra Sinfonia memorabile, quella de I Vespri siciliani una delle opere composte nei cosiddetti anni di galera, uno dei lavori che hanno consacrato Verdi come autore nazionale, compositore ideale della colonna sonora del Risorgimento italiano. Dopo questa ouverture sinfonica si ritorna a momenti pienamente lirici con tre pagine ben note di Rigoletto. Si tratta della scena della seduzione, il duetto “E’ il sol dell’anima”, dove il duca di Mantova, sotto mentite spoglie, seduce l’ingenua Gilda; di “Caro nome”, la meditazione d’amore che la fanciulla enuncerà subito dopo del tutto ignara della tragica sorte che quell’incontro determinerà, e di “Parmi veder le lagrime”, il momento dell’opera ove il duca di Mantova smette, se pur per poco, i panni dell’incallito libertino per confessare a se stesso che l’ingenuità della povera Gilda l’ha mosso a sentimenti di pietà e forse finanche d’amore per una volta sinceri e non finalizzati a mero desiderio di carnalità. Il Preludio di Attila, è un’ulteriore testimonianza del prolifico operare di Verdi durante gli anni di galera. Attila è opera complessa e originale: a lungo trascurata nei cartelloni operistici sta incontrando al presente una attenzione e una rivalutazione crescente da parte di artisti, musicologi, direttori artistici. In un concerto monografico di Verdi sarebbe impossibile non includere Aida, opera per sua intrinseca natura monumentale, memorabile, celebra- tiva. “Ritorna vincitor” è banco di prova per ogni soprano; l’atmosfera e la bellezza dell’impianto musicale assecondano in maniera teatralmente perfetta il dramma interiore di Aida, stretta fra più amori, quello per Radames, il suo amante guerriero, e quelli per il padre, per la patria, per la famiglia. A proposito di Aida, il concerto non può che concludersi con la Marcia trionfale, ennesima testimonianza della popolarità di Verdi ma allo stesso tempo di tutta l’opera e di tutta la musica italiana. Giulio D’Angelo 10 Tournée europea nella ricorrenza del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi L’ORCHESTRA NAZIONALE DEI CONSERVATORI DI MUSICA ITALIANI L’Orchestra Nazionale dei Conservatori (ONC) si è costituita nel 2008 per iniziativa della Direzione Generale per l’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e vede, in qualità di soci fondatori, i Conservatori di musica italiani. È formata dai migliori studenti dei Conservatori italiani, opportunamente selezionati, e rappresenta per loro un’occasione irripetibile di specializzazione e di avvicinamento all’eccellenza formativa. L’Orchestra Nazionale dei Conservatori di Musica rappresenta lo spaccato di una nazione, l’Italia, culturalmente viva, creativa e proiettata verso il futuro, e riconosciuta in tutto il mondo quale patria di un inestimabile patrimonio artistico e musicale. Il debutto dell’Orchestra si è avuto presso la Chiesa di Santa Maria Madre del Redentore a Roma, con l’esecuzione del Concerto di Natale 2008 sotto la direzione di José Collaudo con la partecipazione del soprano Montserrat Caballé. Nel 2009 l’attività è proseguita presso l’Auditorium Parco della Musica a Roma con una collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nella sessione primaverile di Opera Studio 2009; al Teatro Greco di Taormina con tre repliche di Aida, presso la Venaria Reale di Torino e nell’Aula Nervi in Vaticano con altrettanti concerti sinfonici. A L’Aquila nel giugno 2010, nell’ambito del Festival di musica romantica Suona Francese, l’ONC diretta da Fabien Gabel ha eseguito un concerto con musiche di Luigi Cherubini e Hector Berlioz. Nel mese di ottobre, al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi, l’Orchestra diretta da Xu Zhong ha sostenuto un applaudito concerto con musiche di Ravel e Mussorgsky-Ravel. Nel marzo 2011 diretta da Piero Bellugi l’ONC ha eseguito musiche di Berlioz, Ravel e Grieg presso la Chiesa di San Giacomo Maggiore a Bologna. Successivamente nell’ambito del Festival internazionale di Roccella Jonica, l’ONC diretta da Nicola Piovani ha eseguito un concerto di composizioni originali del Maestro. Il 10 settembre, presso l’Opera Comique di Parigi, l’Orchestra diretta da Franco Piersanti ha eseguito musiche di Piersanti e Piovani in uno spettacolo con la regia di Nanni Moretti, con repliche all’Auditorium Parco della Musica di Roma in ottobre e a Bologna nel marzo seguente. Nel settembre 2011 e 2012 l’ONC ha partecipato alla cerimonia di apertura dell’anno scolastico suonando al Quirinale, direttore Leonardo De Amicis, 11 Tournée europea nella ricorrenza del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano. Dal 18 ottobre al 2 novembre 2011 l’Orchestra ha svolto una tournée in Cina e Corea del Sud sotto la direzione di Xu Zhong con musiche di Ravel, Respighi, Mussorgsky-Ravel, Yao Mao & Tieshan Liu. Nel febbraio 2012 presso l’Auditorium Parco della Musica a Roma, diretta da Fabio Mastrangelo, l’ONC ha eseguito un concerto su musiche di Mameli, Mozart, Beethoven, Mendelssohn. Nel luglio dello stesso anno, nell’ambito del Bellini Festival presso il Teatro antico di Taormina, l’Orchestra ha sostenuto due esecuzioni di Norma e un concerto sinfonico; a Caracalla a Roma, concerto su musiche di Riccardo Cocciante sotto la direzione di Leonardo De Amicis; a Villa Giulia a Roma concerto sinfonico diretto da Bruno Aprea su musiche di Ludwig van Beethoven e Pëtr II’ič Čajkovskij. Il 15 settembre, a L’Aquila nell’ambito del Festival Musica Futura, l’Orchestra diretta da Francesco Ivan Ciampa ha eseguito un concerto su musiche di Beethoven. Nel 2013 l’Ensemble d’archi femminile dell’Orchestra, diretto da Laura Simionato, ha suonato al Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano. A fine agosto si è svolto un concerto della sezione archi nell’ambito della 63° edizione della Sagra Musicale Malatestiana di Rimini. Altri numerosi e rilevanti impegni attendono l’Orchestra Nazionale dei Conservatori nei prossimi mesi. Antonio Oggiano Presidente Associazione ONC 12 Tournée europea nella ricorrenza del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi Antonino Fogliani, direttore Ha compiuto gli studi musicali di Composizione presso il Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna con Francesco Carluccio e si è diplomato col massimo dei voti in Direzione d’orchestra al Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida di Vittorio Parisi. Si è perfezionato all’Accademia Musicale Chigiana di Siena con Gianluigi Gelmetti per la Direzione d’orchestra e Franco Donatoni ed Ennio Morricone per la Composizione. Il suo debutto al Rossini Opera Festival di Pesaro nel 2001 con Il viaggio a Reims ha segnato l’inizio di una carriera internazionale che lo ha visto salire sul podio di importanti teatri. Ha diretto importanti produzioni come Ugo, conte di Parigi e Maria Stuarda di Gaetano Donizetti al Teatro alla Scala, Amica di Pietro Mascagni e Mosè in Egitto di Gioachino Rossini al Teatro dell’Opera di Roma, Lucia di Lammermoor a St. Gallen, Oberto conte di San Bonifacio di Giuseppe Verdi al Teatro Filarmonico di Verona, Il Barbiere di Siviglia al Teatro La Fenice di Venezia, La Sonnambula al Teatro Calderon di Valladolid. Nel 2005 ha diretto al Teatro San Carlo di Napoli Socrate immaginario di Paisiello nella versione elaborata da Roberto De Simone: l’opera è stata ripresa dal Teatro alla Scala di Milano nella stagione 2006/07. Ha debuttato negli Stati Uniti d’America con Lucia di Lammermoor presso la Houston Grand Opera. Nel 2012 ha debuttato Aida al Teatro Regio di Parma aggiungendo l’imponente titolo verdiano agli altri già diretti (Rigoletto, Giovanna d’Arco, La battaglia di Legnano, La Traviata, I Masnadieri, I Lombardi alla prima crociata). Al Festival Rossini di Wildbad in Germania, dove dal 2011 è Direttore musicale, ha diretto e registrato diversi titoli del repertorio rossiniano (Otello, Il signor Bruschino, La scala di seta, L’occasione fa il ladro, Edipo a Colono, Ciro in Babilonia, La Cenerentola, Il turco in Italia, Semiramide, Adina) oltre ad alcune prime esecuzioni in età moderna di Mercadante (Don Chisciotte alle nozze di Gamaccio e I briganti) e Vaccaj (La sposa di Messina). Nel 2011 ha orchestrato i sette numeri (la cui versione orchestrale era andata perduta) che il compositore bolognese Giovanni Tadolini compose nel 1833 per lo Stabat Mater di Gioachino Rossini, proponendoli lo stesso anno in prima esecuzione nell’ambito del Festival Rossini a Wildbad. Ha inaugurato la stagione 2012/13 dirigendo I Capuleti e i Montecchi alla Den Norske Opera di Oslo. In seguito ha diretto L’Elisir d’amore all’Opéra de Massy, Il Pirata (in 13 Tournée europea nella ricorrenza del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi forma di concerto) al Liceu di Barcelona. Ha debuttato inoltre sul podio del Teatro Bol’soj di Mosca con Turandot e sul podio della Orchestre Philharmonique de Montecarlo. Fra i suoi prossimi impegni annovera le produzioni de La Sonnambula all’Opéra de Montecarlo, L’Elisir d’amore alla Finnish National Opera di Helsinki, Attila a St. Gallen, Aida alla Houston Grand Opera e Le Comte Ory a Tokyo. Attivo anche nel repertorio sinfonico ha tenuto concerti con prestigiose orchestre come l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia e l’Orchestra dell’Opera di Roma, l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli, l’Orchestra Sinfonica della Fondazione Toscanini di Parma, l’Orchestra Regionale Toscana di Firenze, l’Orchestra Filarmonica del Teatro Massimo “V. Bellini” di Catania, l’Orchestra del Teatro alla Scala, I “Pomeriggi Musicali” di Milano, le orchestre spagnole de La Coruña, Tenerife e Castilla y Léon, l’Orchestra del Teatro Municipal di Santiago del Cile, la Sydney Symphony Orchestra, l’Ensemble Orchestral de Paris, l’Orchestre de Bretagne e la Württembergische Philharmonie di Reutlingen. Ha registrato per Naxos, Dynamic, Arthaus Musik e Bongiovanni. Dal 2011 insegna Direzione d’orchestra presso il Conservatorio “G. Tartini” di Trieste. Vive a Bologna. Tournée europea nella ricorrenza del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi Sabrina Cortese, soprano Nasce a Roma e si dedica al canto fin dall’età di 10 anni. Inizia gli studi di Canto lirico con Rebecca Berg nel 2004 diplomandosi in Canto presso il Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” di Roma nel 2010 e perfezionandosi all’Accademia Internazionale delle Arti di Roma con Doris Andrew conseguendo il diploma nello stesso anno. Attualmente studia Canto Rinascimentale e Barocco al Conservatorio di Musica “Santa Cecilia” con Sara Mingardo. Nel 2009 ha debuttato come solista presso il Gran Teatro di Pechino nella Messa in Sol maggiore di F. Schubert e ha partecipato al programma televisivo “Mettiamoci all’Opera” e, in qualità di solista, all’esecuzione della Missa Brevis di Z. Kodàly. Successivamente ha interpretato i ruoli di Serpina ne La Serva Padrona di G.B. Pergolesi, Musetta ne La Bohéme di G. Puccini, Susanna ne Il segreto di Susanna di E. Wolf-Ferrari e Susanna ne Le Nozze di Figaro di W.A. Mozart. Nell’ambito del progetto “La Scuola all’Opera” del Teatro dell’Opera di Roma del 2011 è stata Giannetta ne L’Elisir d’amore di G. Donizetti. Nel 2013 ha debuttato sia nel ruolo della Regina della Notte in Die Zauberflöte di Mozart presso il Teatro Accademia di Conegliano Veneto sia in quello di Gilda in Rigoletto di Verdi presso il Teatro Valle di Roma. Ha eseguito e registrato per Rai Trade lo Stabat Mater di Pergolesi sotto la direzione di Carlo Palleschi. Ha anche interpretato ruoli d’operette come Frou Frou del Tabarin e Ottilia de Il Cavallino Bianco al Teatro Cassia di Roma. Ha inoltre partecipato come corista nell’Aida di G. Verdi al teatro di Dublino e Belfast, nel Don Pasquale di G. Donizetti al Teatro Persio Flacco di Volterra e nella stagione lirica del Teatro Capranica di Roma alle opere Tosca, Il Barbiere di Siviglia, Madama Butterfly e La Traviata. Dal 2012 fa anche parte del coro “Giuseppe Verdi” di Roma. Rosaria Angotti, soprano Intraprende gli studi musicali grazie allo stimolo e alla guida paterna. Si diploma in pianoforte presso il Conservatorio di Musica S. Cecilia in Roma sotto la guida di Benigno Benigni e Francesco Martucci. Si avvia quindi allo studio del Canto e si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila sotto la guida di Antonella Cesari. In seguito si perfeziona con Monica Bacelli ed Elizabeth NorbergSchulz presso l’Accademia Filarmonica Romana; con Irwin Gage a Firenze e con Eduardo Hubert nel repertorio cameristico. Nel 2012 partecipa al Festival “Pietre che cantano” presieduto da Luisa Prayer. Prende parte alla messa in scena de L’impresario in angustie di Cimarosa nel ruolo di Merlina, e in Haensel e Gretel di Humperdinck nel ruolo della Mamma. È vincitrice di diversi Concorsi Nazionali ed Internazionali di Canto Lirico e Musica da camera (in duo con il Pianista Francesco Micozzi), tra cui nel 2012 il Concorso Pietro Argento (Sezione Canto lirico, sezione Musica Vocale da Camera e Premio della Critica); sempre nel 2012 il Concorso Lauri Volpi sessione Liederistica & Musica vocale da camera, nel 2013 il Concorso Città di Magliano Sabina e il Concorso Rotary Club Teramo est (I° premio assoluto sezione Canto Lirico e Musica da camera); nello stesso anno viene segnalata come migliore finalista del Premio Verdi al concorso “Premio Nazionale delle Arti” 2013. Svolge un’intensa attività concertistica in importanti Teatri e sale da concerto come solista nel repertorio operistico e cameristico, in Duo stabile con il pianista Francesco Micozzi. Conseguita la maturità classica nel 2002, prosegue gli studi in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l’Università Lumsa, intraprendendo in seguito il biennio di specializzazione superiore in Musicoterapia presso il Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila. 14 15 Tournée europea nella ricorrenza del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi Francesco Castoro, tenore Frequenta il Corso di Canto di Domenico Colaianni al Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari. Ha partecipato come corista in Bohème ad Altamura, Matera e Gravina di Puglia diretta da Daniele Agiman con la regia di Katia Ricciarelli; in Traviata a Potenza diretta da Pasquale Menchise; in Elisir d’amore con la regia di Katia Ricciarelli. Si è recentemente esibito come solista nel Concerto di capodanno 2013 presso il Teatro “Il Saltimbanco” a Santeramo in Colle (Ba) con l’orchestra giovanile pugliese diretta da Edoardo Rosadini. In aprile 2013 ha debuttato il ruolo di Gastone nella Traviata al Teatro “Traetta” di Bitonto, sotto la direzione di Vito Clemente. È stato ammesso per l’anno 2013 all’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” a Martina Franca (Taranto) in collaborazione con il Festival della Valle d’Itria sotto la direzione artistica di Alberto Triola. Si è esibito come solista all’82 Mercer di New York in recital organizzati dalla Fondazione Luciano Pavarotti in occasione dell’anteprima della mostra mondiale dedicata al famoso tenore. Si è esibito il 1 giugno 2013 all’Arena di Verona per il concerto inaugurale della stagione operistica. Ha svolto attività concertistica e collaborazioni artistiche con il Coro “Fondazione Frammenti di luce”, il Coro “Saverio Mercadante” diretto da Alfredo Luigi Cornacchia, il Coro “Hexachordum ensemble vocale” diretto da Antonio Magarelli, il Coro interuniversitario di Roma, il Coro della diocesi di Roma diretto da Marco Frisina, il Coro lirico di Potenza diretto da Pasquale Menchise, l’Orchestra della Magna Grecia diretta da Piero Romano, il Coro “Modus Novus” diretto da Luigi Leo, il Coro “Cappella Musicale Corradiana” diretto da Antonio Magarelli e l’Orchestra giovanile pugliese diretta da Edoardo Rosadini. Dopo aver conseguito la maturità scientifica con il massimo dei voti, frequenta il terzo anno di Ingegneria edile al Politecnico di Bari. Ha inoltre frequentato per due anni l’”Istituto Diocesano per Animatori Musicali della Liturgia”. Tournée europea nella ricorrenza del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi Sangtaek Oh, tenore Nato a Seoul, Corea del Sud nel 1982, si è laureato in Canto lirico presso l’Universita di Hanyang di Seoul nel febbraio 2008 sotto la guida di Lee Won Jun (Robert Lee). Nel 2008 è risultato primo classificato al concorso di Sung-jung della musica per cantanti lirici e secondo classificato al concorso dell’Associazione Coreana della musica per cantanti lirici, al concorso di Young-ok Shin e a quello di Hanmin. Ha proseguito i suoi studi in Italia: attualmente è studente di canto lirico al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze sotto la guida di Benedetta Pecchioli e Anna Toccafondi. A partire dal 2012 è risultato finalista al Concorso internazionale di canto Giulio Neri, al Riccardo Zandonai e al concorso internazionale di canto Spiros Argiris. Ha partecipato a “The 8th KOOKMIN DAILY’s New Musician Concert”. Ha ricoperto il ruolo di Biondello nell’opera L’oca del Cairo di Mozart. Ha tenuto vari recital, tra i quali un concerto per l’associazione Enrico Caruso di Firenze e un altro nella XXXIX Stagione Concertistica del Circolo Culturale Lirico Bolognese. Nel marzo 2013 ha cantato nel Requiem di Mozart diretto da Paolo Ponziano Ciardi nella Chiesa dei Santi Fiorentini a Firenze. Jessica Loaiza Pérez, soprano Soprano messicana, ha studiato Canto Lirico in Messico presso la Scuola Superiore di Musica e Danza di Monterrey con Cristina Velasco e Graciela Suarez, per poi trasferirsi a Roma dove è stata ammessa a frequentare la classe di Canto lirico presso il Conservatorio di “S. Cecilia”, studiando con Carlo Desideri, Luciano Dettori e Anna Maria Ferrante, sotto la cui guida sta preparando l’esame finale per il conseguimento del diploma accademico. Ha inoltre frequentato i corsi di Canto gregoriano presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma. Dopo essersi esibita come corista ed in ensembles vocali, ha tenuto, come voce solista, diversi concerti, in Italia, Stati Uniti ed in Messico ottenendo, ovunque, ampi apprezzamenti. Nel 2013 è stata selezionata per partecipare al progetto Verdi del Conservatorio Santa Cecilia. Nello stesso anno è stata finalista al Premio Nazionale delle Arti 2013, dove ha ottenuto una menzione speciale. Nel 2010 e il 2013 ha vinto il premio come voce promettente, rispettivamente al II e V Concorso Internazionale di Sinaloa (Messico). Per la televisione, si è esibita, nel dicembre del 2009, con il Coro della RAI e, nell’agosto del 2011, come invitata speciale, nell’ambito di un programma andato in onda sul Canale 3, Culiacán, Sinaloa (Messico). In ottobre del 2013 farà il suo debutto in teatro in Messico nel ruolo di Donna Anna in Don Giovanni di Mozart. 16 17 Tournée europea nella ricorrenza del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi ORGANICO DELL’ORCHESTRA Violini I Mengoli Giuseppe (spalla), Conserv. di Cesena Galassi Serena, Conservatorio di Ferrara Succu Renata, Conservatorio di Cagliari Bagnasco Francesco, Conserv. di Genova Baglieri Elisa, Conservatorio di Messina Ferra Pietro, Conservatorio di Cagliari Querenghi Mosè Maria, Conserv. di Milano Loi Noemi, Conservatorio di Cagliari Pugliese Diego, Conservatorio di Bari Pansini Vito Donato, Conservatorio di Bari Ghione Matteo, Conservatorio di Trieste Furlan Laura, Conservatorio di Trieste Violini II Camardella Giulia, Conservatorio di Lecce Bono Antonino, Conservatorio di Ferrara Rizzo Silvia, Conservatorio di Lecce Cap Cagil, Conservatorio di Trento Boschi Gabriele, Conservatorio di Genova Ortu Diego, Conservatorio di Cagliari Musa Nicola, Conservatorio di Cagliari Pentassuglia Simona, Conserv di Monopoli Schifano Veronica, Conservatorio di Lecce Colagrossi Emanuela, Conservatorio di Trieste Viole Tomasi Evelin, Conservatorio di Verona Bilgutay Kaan Ozturk, Conserv. di Trento Laraspata Claudia, Conservatorio di Bari Atripaldi Natale, Conservatorio di Napoli Didiano Ilenia, Conserv. di Vibo Valentia Stanco Roberta, Conservatorio di Messina Dorfmann Maria Lucia, Conserv. di Trieste Groppi Angelica, Conservatorio di Trieste Violoncelli Melucci Adriano, Conserv. di Monopoli Di Domenico Filippo, Conserv. di Perugia Dattoli Davide, Conservatorio di Pescara Pais Pierpaolo, Conservatorio di Cagliari Cortesi Antonio, Conservatorio di Cesena Vettori Giada, Conservatorio di Rovigo Lambroni Fabio, Conservatorio di Sassari Antongirolami Elena, Conserv. di Fermo Contrabbassi Schina Renzo, Conservatorio di Napoli Sartori Michele, Conservatorio di Trento Memoli Nicola, Conservatorio di Avellino Colombelli Stefano, Conserv. di Cagliari La Rosa Salvatore, Conservatorio di Messina Fiore Roberto, Conservatorio di Messina Flauti Pratola Tommaso, Conservatorio de L’Aquila Ontani Noela, Conservatorio di Udine De Pascali Mariasole (ottav.), Cons. di Firenze Oboi Arigò Maria Chiara, Conservatorio di Parma Razvan Gheorghiu Marin, Cons. di Bologna Clarinetti Roscia Daniel, Conservatorio di Trento Russo Lorenzo, Conservatorio di Roma Fagotti Vignato Lorenzo, Conservatorio di Vicenza De Santis Antonio, Conservatorio di Lecce Corni Orsini Angelo Maria, Conserv. di Pescara Rigoni Claudia, Conservatorio di Trieste Reda Paolo, Conservatorio di Potenza Masciarelli Adriano, Conservatorio di Milano Trombe D’Eugenio Armando, Conserv. de L’Aquila Sini Antonio, Conservatorio di Sassari Frisenna Matteo, Conservatorio di Messina Filippetti Giulio, Conservatorio de L’Aquila Tromboni Fortunato Michele, Conservatorio di Roma Perlini Gabriele, Conservatorio di Trento Rocco Angelillo, Conservatorio di Matera Cimbasso Fiorello Arcangelo, Cons. di Reggio Calabria Timpani Licci Vittorio, Conservatorio di Parma Percussioni Chittolina Carlo Alberto, Cons. di Mantova Pusceddu Carlo, Conservatorio di Cagliari Armanetti Antonio, Cons. di Campobasso Arpe Marzetti Sofia, Conservatorio di Parma Podrecca Silvia, Conservatorio di Udine In collaborazione con: Istituto Italiano di Cultura Varsavia Iniziativa promossa in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Direzione Centrale Cultura, Sport, Relazioni Internazionali e Comunitarie, relativo alla promozione dell’immagine internazionale della Regione Con la collaborazione di: PROVINCIA di TRIESTE comune di trieste Prefettura di Trieste