Capitolo Cattedrale
Città di Molfetta
Concerto d’onore nel X anniversario di episcopato di
S.E. Rev.ma
Mons. Luigi Martella
Vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi
Histoires Sacrées
composizioni di
Marc-Antoine Charpentier
CAPPELLA MUSICALE CORRADIANA
ORCHESTRA FARINELLI
direttore
Antonio Magarelli
solisti
Angela Nisi soprano - Annamaria Bellocchio soprano
Nicola Marchesini controtenore - Anicio Zorzi Giustiniani tenore
Gianluca Margheri basso
Cattedrale di Molfetta
sabato 26 febbraio 2011 - ore 19.30
MARC-ANTOINE CHARPENTIER (1643-1704)
Marche de triomphe H. 547 / I
GAETANO MAGARELLI (1974)
Oremus pro Antistite nostro Aloysio
Oremus pro Antistite nostro Aloysio
stet et pascat in fortitudine tua Domine
in sublimitate nominis tui.
Preghiamo per il nostro Vescovo
Luigi; stia saldo e governi nella tua
potenza, o Signore, nella sublime
altezza del tuo nome.
MARC-ANTOINE CHARPENTIER
Magnificat H. 73
Prelude sur une basse obligee
pour Magnificat a 3 voix sur la mesme basse
avec simphonie.
Preludio su un basso obbligato per un
Magnificat a 3 voci sullo stesso basso con
sinfonia.
Magnificat anima mea Dominum,
L’anima mia magnifica il Signore
et exultavit spiritus meus
in Deo salutari meo;
e il mio spirito esulta
in Dio, mio Salvatore
quia respexit humilitatem ancillæ suæ,
ecce enim ex hoc beatam me dicent
[omnes generationes.
perché ha guardato l’umiltà della sua
serva. D’ora in poi tutte le
generazioni mi chiameranno beata.
Quia fecit mihi magna qui potens est,
et sanctum nomen eius,
Grandi cose ha fatto in me
l’Onnipotente e Santo è il suo nome,
et misericordia eius a progenie in progenies
timentibus eum.
di generazione in generazione la sua
misericordia si stende su quelli che lo
temono.
2
Fecit potentiam in bracchio suo,
dispersit superbos mente cordis sui,
Ha spiegato la potenza del suo
braccio, ha disperso i superbi nei
pensieri del loro cuore.
deposuit potentes de sede
et exltavit humiles,
Ha rovesciato i potenti dai troni e
innalzato gli umili.
esurientes implevit bonis
et divites dimisit inanes.
Ha ricolmato di beni gli affamati e
rimandato i ricchi a mani vuote.
Suscepit Israel puerum suum
recordatus misericordiæ suæ,
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
sicut locutus est ad patres nostros,
Abraham et semini eius in sæcula.
come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza, per
sempre.
Gloria Patri et Filio
et Spiritui Sancto.
Gloria al Padre e al Figlio e allo
Spirito Santo.
Sicut erat in principio et nunc et semper
et in sæcula sæculorum. Amen.
Come era nel principio e ora e
sempre e nei secoli dei secoli. Amen.
MARC-ANTOINE CHARPENTIER
Suite: David et Jonathas H. 490
Tragedia rappresentata al Collegio Luigi
il Grande, 1688
Tragedie rapresentè au College
Louis le Grand, 1688
Ouverture - Menuet - Prelude - Rigaudon
Bourè - Marche Triomphante
3
Pour un reposoir H. 508
Ouverture - Tantum ergo
Tantum ergo Sacramentum veneremur
cernui et antiquum documentum novo
cedat ritui præstet fides supplementum
sensuum defectui.
Dunque un sì gran Sacramento proni
adoriamo e l’antico testamento ceda
al nuovo rito; doni la fede un
supplemento alla povertà dei sensi.
Genitori Genitoque laus et iubilatio salus
honor virtus quoque sit et benedictio
procedenti ab utroque compar sit laudatio.
Al Padre e al Figlio lode e giubilo,
l’inno, la gloria e la potenza sia e la
benedizione in eterno: a Colui che da
entrambi procede sia uguale in eterno
l’onor.
Amen - Allemande grave
Te Deum H. 146
Prélude. Rondeau.
Te Deum laudamus, te Dominum
confitemur.
Noi ti lodiamo, Dio, ti proclamiamo
Signore.
Te æternum Patrem omnis terra veneratur.
O eterno Padre tutta la terra ti adora.
Tibi omnes Angeli, tibi Coeli et universæ
Potestates.
Tutti gli Angeli, i Cieli e tutte le
Potenze,
Tibi Cherubim et Seraphim incessabili
voce proclamant
i Cherubini e i Serafini
con voce incessante ti proclamano:
Sanctus, Sanctus, Sanctus Dominus Deus
sabaoth.
Santo, Santo, Santo il Signore Dio
dell’universo.
4
Pleni sunt coeli et terra majestatis gloriæ
tuæ.
I cieli e la terra sono pieni della
maestà della tua gloria.
Te gloriosus Apostolorum chorus,
Ti loda il coro glorioso degli Apostoli,
Te Prophetarum laudabilis numerus,
la venerabile schiera dei Profeti
Te Martyrum candidatus laudat exercitus.
e il candido esercito dei Martiri.
Te per orbem terrarum sancta confitetur
Ecclesia.
Per tutta la terra la Chiesa ti proclama
Patrem immensæ Majestatis
Padre d’immensa maestà,
Venerandum tuum verum, et unicum
Filium,
adorando il tuo vero ed unico Figlio
Sanctum quoque Paraclitum Spiritum.
e lo Spirito Santo Paraclito.
Tu Rex gloriæ, Christe.
Tu Re della gloria, o Cristo.
Tu Patris sempiternus es Filius.
Del Padre sei Tu l’eterno Figlio.
Tu ad liberandum suscepturus hominem,
non horruisti Virginis uterum.
Tu per salvare l’uomo non sdegnasti
il seno della Vergine.
Tu devicto mortis aculeo, aperuisti
credentibus regna caelorum.
Tu, vinto il pungiglione della morte,
apristi ai credenti il Regno dei cieli.
Tu ad dexteram Dei sedes, in gloria Patris.
Tu siedi alla destra di Dio nella gloria
del Padre.
Judex crederis esse venturus.
Noi crediamo che sei tu il giudice che
deve venire.
Te ergo quæsumus famulis tuis subveni
quos pretioso sanguine redemisti.
Dunque ti preghiamo: soccorri i tuoi
servi che hai redento con il tuo
sangue prezioso.
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Æterna fac cum Sanctis tuis in gloria
numerari.
Accoglici con i tuoi Santi nella gloria
eterna.
Salvum fac popolum tuum, Domine, et
benedic hereditati tuæ.
Salva il tuo popolo, Signore, benedici
la tua eredità.
Et rege eos, et extolle illos usque in
æternum.
Guidali e innalzali fino all’eternità.
Per singulos dies benedicimus te.
Ogni giorno ti benediciamo
Et laudamus nomen tuum in sæculum, et
in sæculum sæculi.
e lodiamo il tuo nome, ora e per tutti
i secoli dei secoli.
Dignare, Domine, die isto, sine peccato
nos custodire.
Degnati, o Signore, in questo giorno
di custodirci senza peccato.
Miserere nostri, Domine, miserere nostri.
Abbi pietà di noi, Signore, abbi pietà
di noi.
Fiat misericordia tua, Domine, super nos,
quemadmodum speravimus in te.
Scenda su di noi la tua misericordia,
o Signore poiché in te abbiamo
sperato.
In te, Domine, speravi, non confundar in
æternum.
In te, o Signore, ho sperato non sarò
confuso per sempre.
*
*
*
Interpreti
ANGELA NISI, nata a Brindisi, si è diplomata in canto nel 2004 presso il Conservatorio “Nino
Rota” di Monopoli (Ba) con lode e menzione speciale. Si è perfezionata con M. Baker-Genovesi e
vari altri docenti tra cui R. Frisani, J. Sterkel, S. Doz e G. Salvetti, F. Ogéas, G. Neuhold, A.
Tonini. Attualmente prosegue i suoi studi con il mezzosoprano Manuela Custer. Si è
perfezionata presso la Scuola di Arti Sceniche per Cantanti del Teatro Stabile di Torino negli a.a.
2008/10. Nel 2008 ha conseguito il “Master di I livello in alto perfezionamento nel repertorio
per voce o strumento solista e orchestra” presso il Conservatorio di Monopoli. Nel 2005 ha
conseguito, con il massimo dei voti e la lode, la Laurea in Storia Scienze e Tecniche della Musica
e dello Spettacolo presso l’Università di Roma “Tor Vergata”, in seguito alla quale ha iniziato a
collaborare attivamente con la Società Italiana di Musicologia. Il suo repertorio spazia dalla
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musica rinascimentale a quella del Novecento, passando attraverso la musica barocca e
ottocentesca operistica e cameristica; collabora regolarmente come solista con ensemble e
orchestre, tra cui “Ars Cantica Choir & Consort” (Milano) diretto dal M° M. Berrini, “La
Confraternita de’ musici” diretta dal M° C. Prontera, la “Cappella della Pietà dei Turchini” di
Napoli diretta dal M° A. Florio, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, l’Orchestra della Società
dei Concerti di Bari, l’orchestra Roma Sinfonietta, l’Orquesta Filarmónica de Málaga diretta dal
M° A. Ceccato. Si dedica con entusiasmo anche al repertorio cameristico antico e moderno,
tenendo concerti in Italia e all’estero, e collaborando in duo con vari pianisti, il M° M. Felici
(chitarra) e il M° M. Manara (basso continuo). La sua esperienza teatrale comprende i seguenti
titoli: Pulcinella finto maestro di musica di G. Insanguine (Rosaura); La vedova allegra di F. Lehar
(Hanna Glawari); Le sorelle Brontë di B. De Zogheb, musica di A. Chenna (Festival Biennale
Teatro di Venezia, Teatro Baretti di Torino, 2009) con la regia di D. Livermore; Il Demetrio di L.
Leo (Olinto); Dorina e Nibbio di D. Sarro (Dorina) con l’Ensemble Musica Fiorita di Basilea.
Nella stagione 2010/11 è stata Micaela in Carmen di Bizet per il Festival di Bassano del Grappa e
il Teatro di Rimini. Numerosi i premi internazionali tra cui il I premio nel Concorso lirico
nazionale “Valerio Gentile”, Fasano (Br), 2004; il II premio nel Concorso lirico internazionale
“Enrico Caruso”, Pignataro Maggiore (Ce), 2006; il I premio nel Concorso internazionale di
canto barocco “F. Provenzale”, Napoli (Centro di Musica Antica Pietà dei Turchini), 2006;
‘Premio Simpatia’ e ‘Premio Giovane Finalista’ nel Concorso lirico internazionale “Mattia
Battistini”, Rieti, 2007.
ANNAMARIA BELLOCCHIO, nata a Mola di Bari (BA), si diploma in canto nel 2010 presso il
Conservatorio “N.Rota” di Monopoli sotto la guida di Rosanna Casucci con il massimo dei voti
e la lode. Si avvicina alla musica all’età di 10 anni partecipando alle attività dell’Associazione
musicale “Accademia del Canto” diretta dal M° Nicola Diomede in qualità di corista e
successivamente di solista, realizzando importanti opere quali: Stabat Mater di G.B. Pergolesi, Le
sette parole di Cristo di T. Dubois. Nel 2005 entra a far parte del coro “Orffea” di Bari del M°
Donato Sivo, partecipando a numerosi concerti. Debutta nel ruolo di “Valencienne” ne La
Vedova Allegra di F. Lehàr all’interno della “XII Stagione Musicale Agimus 2006” presso il Teatro
“N. Van Westerhout” di Mola di Bari (Ba) e nel 2009 presso il Teatro Kursaal Santa Lucia in
Bari. Ad ottobre 2006 è a New York in occasione della rassegna “Un Concerto Pugliese”
organizzato dall’associazione “Van Westerhout Cultural Activities” di Brooklyn. Nel 2007 è
solista durante la serata culturale in onore di Benedetto XVI presso il Teatro Argentina in Roma.
Nel 2009 è solista nel “Recital di Musica Sacra Vocale” in collaborazione con l’Associazione
Corale Polifonica “Rubis Canto”. Debutta nel ruolo di Elena ne Il Cappello di Paglia di Firenze di
N. Rota. È solista nella prima esecuzione in tempi moderni dell’Inno al Sole (cantata di G. Millico
sull’ode di G.S. Poli) diretta dal M° Antonio Magarelli. Nel 2011 è solista per la “VII edizione del
Festival Millico” con il concerto Millico e dintorni. Intraprende lo studio del canto barocco
partecipando a varie Masterclass di tecnica vocale tenute dal mezzosoprano Manuela Custer, dal
mezzosoprano olandese Mirjam Schreur e dal controtenore Nicola Marchesini. Vince il I premio
nella categoria “Canto Lirico” dell’11° Concorso Nazionale di Musica Fratres della Città di
Monteroni di Lecce; III premio del IV Concorso Internazionale di Canto Lirico T. Traetta, sezione
giovani talenti; finalista del XVI Concorso Internazionale di Canto Lirico Città di Ercolano nella
“sezione Barocca Alessandro Scarlatti”. Attualmente si perfeziona con il mezzosoprano Manuela
Custer.
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NICOLA MARCHESINI, nativo di Valdagno (Vi), ha studiato canto sotto la guida del M° Sherman
Lowe. Nel 2001, dopo aver vinto il primo premio nella categoria “Controtenori” al primo
Concorso Internazionale di Musica Sacra Beato Pio IX, debutta nel ruolo di “Saul” nell’oratorio
Davidis Pugna et Victoria di D. Scarlatti per il “Festival Scarlatti” di Palermo, organizzato dalla
Fondazione Teatro Massimo, sotto la direzione del M° E. Marcante e il Complesso strumentale
“Il Ruggero”. Debutterà in seguito nei ruoli più svariati del repertorio rinascimentale, barocco e
classico nei maggiori teatri italiani ed europei: Giulio Cesare (nel ruolo di Nireno) di G.F. Händel
all’Opera di Montecarlo con la direzione del M° A. Curtis; Orfeo (nel ruolo di Orfeo) di C.W.
Gluck al Teatro Verdi di Padova sotto la direzione del M° F.M. Bressan; Barcheggio (nel ruolo di
Proteo) di A. Stradella con il Complesso strumentale “La Terza Prattica” diretto dal M° M. Toni;
prima mondiale della Messa per San Marco di B. Galuppi alla Scuola Vecchia di S. Rocco in
Venezia diretto dal M° F.M. Bressan per le Feste Musicali 2002 (incisione per l’etichetta
Chadors); Rinaldo (nel ruolo di Goffredo) di G.F. Händel (nel 2003 presso il Teatro Politeama
Greco di Lecce sotto la direzione del M° F. Pirona e nel 2005 presso De Vlaamse Opera di
Anversa e l’Opera di Gant); Il Pipistrello (nel ruolo del Principe Orlowski) di R. Strauss presso il
Teatro G. Verdi di Trieste sotto la direzione del M° G. Gruber; prima rappresentazione
mondiale dell’opera La Clemenza di Tito (nel ruolo di Sesto) di B. Galuppi presso il Teatro
Antonianum di Padova sotto la direzione del M° G. Medeossi; Carmina Burana (nel ruolo del
Cigno) di C. Orff (nel 2003 presso il Teatro Regio di Parma - diretta su Rai 1 - e del Giglio di
Lucca sotto la direzione del M° M. De Bernard, nel 2008 con il Coro e i Solisti dell’Orchestra
del Maggio Musicale Fiorentino sotto la direzione del M° P. Monti e nel 2010 al Teatro
Petruzzelli di Bari sotto la direzione del M° S.A. Reck) ed altri importanti ruoli presso il Teatro
Fraschini di Pavia, il Teatro dell’Opera di Klagenfurt, l’Oper Theater di Francoforte, il Teatro La
Fenice di Venezia, il Teatro del Maggio Musicale di Firenze. Ha vinto il Primo Premio Assoluto
nel Concorso internazionale di Musica Sacra e XVII Concorso Internazionale Iris Adami Corradetti di
Padova (2002), il Primo Premio Assoluto con menzione speciale nella sezione di Canto barocco
della dodicesima edizione del Concorso Lirico Internazionale Città di Ercolano (2006), il Terzo
Premio Assoluto, il premio come migliore controtenore e la menzione speciale da parte del
Presidente di Giuria del Premio Internazionale Ciudad De Zamora Spagna (2007), il Primo Premio
Assoluto nella XII Edizione del Concorso Internazionale di Canto Lirico Tito Schipa di Lecce (2007), il
Primo Premio Assoluto nella IV Edizione del Concorso Lirico Internazionale Tommaso Traetta di
Bitonto (2009). Ha al suo attivo una notevole produzione discografica. Nel mese di Novembre
2009 è stato insignito del premio “Marcella Pobbe 2009”.
ANICIO ZORZI GIUSTINIANI, tenore fiorentino, ventottenne, dopo aver studiato per diversi anni
il violino, ha intrapreso lo studio del canto presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze.
Successivamente ha proseguito gli studi privatamente con i maestri Sherman Lowe, Jorge
Ansorena, Fernando Cordeiro Opa. Si è esibito nel dicembre 2001 al Teatro della Pergola di
Firenze, come tenore solista nel Te Deum di M.A. Charpentier. Nel 2003 ha preso parte alla
messa in scena delle Trois Opéras Minutes (L’Enlèvement d’Europe, L’Abandon d’Ariane, La Délivrance
de Thésée) di D. Milhaud, tenute presso il piccolo Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. Ha
interpretato il ruolo del “Testo” nel Combattimento di Tancredi e Clorinda di C. Monteverdi e altri
madrigali dello stesso autore presso la Galleria dell’Accademia di Firenze. Ha poi partecipato,
come tenore protagonista, alla esecuzione dell’opera barocca La liberazione di Ruggiero dall’isola di
Alcina di F. Caccini in occasione del “XXXV Festival Belgrado Musica” (BEMUS) a Belgrado. Nel
gennaio 2004 ha partecipato alla messa in scena dello spettacolo Vado vado, volo volo a cura del
regista U. Gregoretti presso il teatro Metastasio di Prato interpretando la parte di “Cecco”
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nell’opera Il mondo della Luna di F.J. Haydn ed ha cantato presso il Teatro Consorziale di Budrio
(Bo) nel ruolo di “Beppe-Arlecchino” in Pagliacci di R. Leoncavallo, con la regia del soprano G.
Frazzoni. Si è esibito come solista nella Passione secondo Giovanni, nella Messa Luterana e nel
Weihnachts Oratorium di J.S. Bach, nella Messa dell’incoronazione e nella Messa in sol minore di W.
A. Mozart, nell’oratorio Dio sul Sinai di F.B. Conti (Festival “O Flos colendae”, 2007). Si è
dedicato anche allo studio della liederistica (Schubert, Schumann, Beethoven, Mozart),
esibendosi in vari concerti a Firenze, a Livorno e Pisa. Nell’ottobre 2005 ha cantato nel ruolo del
protagonista “Mitridate” nell’opera Mitridate di N. Porpora, con la regia di Massimo Gasparon e
sotto la direzione del M° M. Carraro, al Teatro la Fenice di Venezia, con repliche, nel dicembre
2005, al Teatro dei Dovizi di Bibbiena (Ar) e al Teatro Malibran di Venezia, nel settembre 2006
al Festival Mozart di Rovereto e nel marzo 2007 al Teatro Calderòn di Valladolid (Spagna). Nel
luglio 2007 si è esibito nel ruolo di “Tamino” nel Flauto magico di W.A. Mozart nel festival estivo
di Vendome (Francia). Sempre a Vendome, in settembre, ha tenuto un concerto di arie d’opera
nella Chapelle Saint Jacques nell’ambito della manifestazione “Promenades musicales”,
organizzata dall’Ensemble Orchestral de Paris. Ha recentemente preso parte a prime esecuzioni
in tempi moderni di composizioni come i Mottetti di C.A. Campion con “Il Complesso Barocco”
diretto da A. Curtis e l’opera Il Conte Policronio di G. Moneta nel Teatro della Villa Medicea di
Poggio a Caiano (Firenze) con l’orchestra del Maggio musicale fiorentino. Tra gli ultimi ruoli
eseguiti si ricordano: l’“Abate di Chazeuil” in Adriana Lecouvreur al Teatro Sociale di Mantova
(direzione di Marcello Rota, regia di Beppe De Tomasi); “Cavalier Belfiore” nella produzione del
Rossini Opera Festival di Pesaro de Il Viaggio a Reims di Rossini presso il Teatro Pergolesi di Jesi e
il Teatro Comunale di Treviso (regia di E. Sagi). Inoltre ha inciso per Deutsche Grammophon,
Emi Virgin, Bongiovanni, Hyperion. Nel 2007 ha vinto il secondo premio al VI° Concorso
Internazionale di Musica Sacra. Nel 2009 ha vinto la XXXIX edizione del concorso internazionale per
cantanti Toti dal Monte di Treviso per il ruolo del “Conte Errico” nell’opera La vera costanza di F.J.
Haydn, che ha debuttato nei teatri di Madrid, Treviso e Reggio Emilia.
GIANLUCA MARGHERI, laureato con lode in Drammaturgia musicale, presso l’Università degli
Studi di Firenze, e in musica vocale da camera presso il conservatorio L. Cherubini nella stessa
città. Ha studiato canto e ha seguito masterclasses con artisti quali C. Miliciani, J. Loibl, S. Lowe,
M. Pertusi e I. D’Arcangelo. Attualmente si sta perfezionando sotto la guida del baritono P.
Coni. Nel Luglio 2009 ha vinto il XXXIX concorso internazionale per cantanti Toti Dal Monte di
Treviso, con il ruolo di “Villotto” ne La Vera Costanza di Haydn debuttando l’opera al Teatro
Real di Madrid con la direzione di J. Lopez Cobos e la regia di E. De Capitani. Nella stagione
2003/2004 ha cantato nel ruolo del “Marchese d’Obigny” ne La Traviata di G. Verdi diretta da
J. Webb con la regia di L. Kemp in una produzione del Teatro Verdi di Pisa e nei teatri di Lucca
e Livorno. Nell’Aprile del 2004 sotto la direzione di A. Allemandi ha sostenuto il ruolo del
“Conte di Almaviva” ne Le Nozze di Figaro al teatro G. Magnani di Fidenza. Nel 2005 ha preso
parte alla prima assoluta dell’ultimo spettacolo di Lindsay Kemp su musiche di C. Miranda
Elizabeth I, el último baile interpretando “Roberto Devereux, Conte di Essex”. Nel 2007
interpreta “Enea” nel Dido and Aeneas di H. Purcell nella revisione di Britten e il Satyricon di B.
Maderna nei teatri di Livorno, Lucca e Pisa. Nel 2009 è stato impegnato in Così fan tutte di W.A.
Mozart (nel ruolo di “Guglielmo”) a Firenze e a Roma per il festival EuroMediterraneo, e ha
partecipato al XXXIV Cantiere Internazionale D’Arte di Montepulciano con le produzioni de Il
Consenziente (Der Jasager) e I sette peccati capitali di K. Weill sotto la direzione del M° R. Böer. Ha
eseguito anche il Te Deum di M.A. Charpentier, il Messiah di G.F. Handel, la Krönungsmesse, la
Messa in Do (K427) e il Requiem di W.A. Mozart, il Requiem di G. Fauré e Ein Deutsches Requiem
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di J. Brahms. Ha collaborato con A. Curtis per l’incisione discografica della Deidamia di G.F.
Händel (Virgin) e di prossima pubblicazione il DVD de La bella dormente nel bosco (Bongiovanni).
GAETANO MAGARELLI, diplomato in Pianoforte, Organo e Clavicembalo presso i Conservatori
di Bari, di Campobasso e di Monopoli e laureato con lode in Discipline Musicali (corso di
Organo) presso il Conservatorio di Campobasso nella classe del M° Francesco Di Lernia. In
qualità di allievo effettivo, ha partecipato ad alcuni corsi di perfezionamento organistico, in Italia
e all’estero. Ha studiato Organo presso la Facoltà di Musica dell’Accademia delle Arti di Utrecht
(Olanda) nella classe del M° B. Winsemius. Nel 2002 ha vinto il primo premio (ex æquo) al 1°
Concorso Organistico Internazionale Francesco D’Onofrio, Carunchio (Chieti). Svolge la sua attività
concertistica (da solista e con ensemble vocali e strumentali) per varie rassegne e festival
nazionali. Ha curato l’edizione critica della Passio D.N.I.C. secundum Ioannem a più strumenti con
Cori di Ripieno, composta dal sacerdote e musicista molfettese Vito A.R. Cozzoli (1777-1817) nel
1816 ed eseguita in prima assoluta nella Cattedrale di Molfetta il 9 novembre 2008 con la
partecipazione della “Cappella Musicale Corradiana” e dell’Orchestra da camera “Nino Rota”
diretta dal M° Antonio Magarelli. È Organista e Maestro di Cappella della Cattedrale di
Molfetta, autore di alcune composizioni liturgiche, nonché membro della Commissione
Diocesana di Arte Sacra (settore organi storici).
ANTONIO MAGARELLI, diplomato in Pianoforte, Didattica della Musica, Musica Corale e
Direzione di Coro. Ha studiato tecnica della direzione con A. Cicconofri, F.M. Bressan, P.
Smith, O. Dantone, P. Neumann, G. Graden, Bo Holten, N. Corti, M. Berrini. Presso l’Istituto
Musicale “S. Cecilia” di Brescia ha approfondito lo studio della semiografia, della paleografia
musicale e della prassi esecutiva della musica rinascimentale e barocca con G. Acciai. Ha studiato
composizione con C. Buccarella e G. Speranza. Ha frequentato diversi Master di
perfezionamento in Direzione Corale presso la Fondazione Guido d’Arezzo. Ha frequentato,
come allievo effettivo per due edizioni consecutive (2005 e 2007), i corsi dell’Accademia
Internazionale di Direzione di Coro tenuti da F.M. Bressan. Ha diretto, in Italia ed in Francia, il
Coro e Orchestra Harmonia dell’Università di Bari e l’orchestra da camera “Nino Rota”. Ha
curato le trascrizioni di due libri di madrigali di Luzzasco Luzzaschi, alcune composizioni sacre di
Francesco Durante ed alcune composizioni di Isabella Leonarda. Nel 2008 ha diretto la prima
esecuzione assoluta in tempi moderni della Passio D.N.I.C. secundum Ioannem per soli, coro ed
orchestra, composta nel 1816 dal sacerdote e musicista molfettese Vito A.R. Cozzoli (1777-1817)
e, nel 2009 la prima esecuzione assoluta in tempi moderni dell’Inno al Sole messo in musica da
Giuseppe Millico (1737-1802) sull’ode di Giuseppe S. Poli (1746-1825). Attualmente studia
Strumentazione per banda con il M° Vincenzo Anselmi e direzione d’orchestra con il M°
Giovanni Pelliccia presso il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli. È direttore della Cappella
Musicale Corradiana.
CAPPELLA MUSICALE CORRADIANA, costituitasi nel 2007, è diretta dal M° Antonio Magarelli;
tratta prevalentemente il repertorio sacro con particolare interesse per quello rinascimentale e
barocco, tenendo regolarmente concerti per rassegne e festival. Collabora con il M° G. Magarelli
per il servizio liturgico della Cattedrale di Molfetta.
ORCHESTRA FARINELLI, nata nel 1998 nell’ambito della I edizione del Festival di Musica Antica
Farinelli, che si è svolto ad Andria fino al 2004. Ha collaborato con importanti solisti realizzando
produzioni in Italia e all’estero.
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CAPPELLA MUSICALE CORRADIANA
Soprani
Mariateresa Camporeale
Gianna Grillo
Marica Mancini
Marta Anaclerio
Floriana de Palma
Tenori
Michele Sallustio
Leonardo de Benedettis
Nicola Cuocci
Niki Petruzzella
Contralti
Betti Spadavecchia
Elisabetta Pansini
Alessandra Scarcelli
Patrizia Romano
Sara Calò
Anna Magarelli
Bassi
Umberto Attanasio
Giuseppe Visentini
Norontako Bagus Kentus
Francesco Guarino
ORCHESTRA FARINELLI
Trombe
Timpani
Flauti
Oboi
Violini I
mi
Violini IIdi
Viole
Viola da gamba
Violoncelli
Francesco D’Aniello
Nicola Zaccaria, Titti Dell’Orco
Barbara Ferrara, Onno Verschoor
Flavio Maddonni, Andreina Kiss, Giovanni Rota,
Pietro Catucci
Rita Iacobelli, Domenico Strada, Giusy Gentile
Paola Emanuele, Teresa Laera
Antonella Parisi
Gaetano Simone, Giovanni Astorino
Violone
Maurizio Ria
Fagotto
Marcello De Giuseppe
Organo & Cembalo
Gustavo Gabriel Gargiulo, Sergio Abraham
Gaetano Magarelli
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www.cappellamusicalecorradiana.it
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Libretto sala - Cappella Musicale Corradiana