libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 16:42 Pagina 1 libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 16:42 Pagina 2 INDICE 2 Introduzione SQUILIBRIO SOCIALE SQUILIBRIO ECONOMICO SQUILIBRIO TECNOLOGICO Commercio equo e solidale Bilancio di Giustizia Risparmio Etico Consumo critico Boicottaggio Adozioni a distanza Eseperienze in missione Progetto di autosviluppo e volontariato internazione Diplomazia popolare Educazione alla pace, allo sviluppo e alla mondialità Servizio civile volontario Caschi bianchi pag. 3 pag. 6 pag. 7 pag. 8 pag. 9 pag. 10 pag. 11 pag. 12 pag. 13 pag. 14 pag. 15 pag. 16 pag. 18 pag. 19 pag. 21 pag. 22 SQUILIBRIO ECOLOGICO Raccolta differenziata, compostaggio e riduzione dei rifiuti Boicottaggio Consumo critico Gruppi di acquisto Agricoltura biologica Risparmio energetico Trasporto intermodale Car pooling Fonti di energia alternativa e rinnovabili pag. 23 pag. 24 pag. 26 pag. 26 pag. 27 pag. 28 pag. 29 pag. 30 pag. 31 pag. 32 SQUILIBRIO ESISTENZIALE Sobrietà felice Famiglie accoglienti Stili di vita, scelte educative per i nostri figli Informazione alternativa Volontariato sul territorio pag. 33 pag. 34 pag. 36 pag. 37 pag. 39 pag. 40 Siti utili pag. 41 Libri utili pag. 42 Famiglia cittadina del mondo a Carpi “La nostra esperienza” pag. 43 Stile di Vita libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 16:42 Pagina 3 Introduzione UN LIBRO SUGLI STILI DI VITA Un piccolo libro sugli stili di vita, dove lo stile “ecologico-ambientale” è strettamente unito allo stile “sociale”, allo stile “relazionale”. Questa pubblicazione nasce da un’idea di Caritas diocesana, che ha promosso insieme ad altri il progetto “Famiglia cittadina del mondo”. Dalla collaborazione con l’Ufficio Pastorale Familiare e con due associazioni di volontariato (Porta Aperta e Venite alla Festa) è nato un percorso formativo rivolto alle famiglie che ha l’obiettivo di suggerire e provocare qualche cambiamento nei nostri comportamenti quotidiani. Pensiamo che una maggiore attenzione allo spreco di tutto ed una maggiore attenzione alle relazioni con tutti, una maggiore disponibilità ad accogliere e ad accogliersi a vicenda, vadano di pari passo e che insieme possano produrre risultati importanti. Alcuni cambiamenti sono quantomai necessari, in un mondo che appare in crisi di prospettive. Una crisi congiunta di prospettive sociali, economiche ed ambientali, come sembra essere l’attuale, se ci pensiamo bene, costituisce insieme una crisi di prospettive di vita per l’uomo. Appare pertanto urgente iniziare a cambiare strada, intraprendere insieme nuovi “stili di vita”, che in al- Stile di Vita 3 cuni casi potranno anche consistere in un vero e proprio ritorno al passato, se e quando questo ci indica comportamenti più sostenibili e più pienamente a misura d’uomo. Ho trovato molto interessante la lettura del libro “Quando la povertà diventa miseria” scritto da Majid Rahnema. L’autore, iraniano, dopo aver fatto parte dell’ONU e dell’UNESCO, si è dedicato allo studio della povertà. Nel libro valorizza i poveri ed il concetto di povertà, mette in stretta relazione le scelte di vita personali (e familiari) e l’importanza di buone relazioni. Sostiene che l’esplorazione del passato, di ciò che costituiva la forza dei poveri in seno alle differenti società umane, deve essere fatta con urgenza, per favorire una reinvenzione del presente, oggi più che mai necessaria. Il mondo attuale, a parere di molti, è sull’orlo di una tale catastrofe che è doveroso riconsiderare tutto quanto potrebbe evitarla. La prima misura, a suo parere, consisterebbe in una presa di coscienza, da parte di ciascuno, delle proprie capacità individuali d’azione e nel riapprendimento della semplicità volontaria e della convivialità nell’esercizio di tutte le attività quotidiane. Sostiene poi come sia illusorio aspettarsi una soluzione miracolosa “dall’alto”, specialmente dalle istituzioni di una società asservita ai soli imperativi economici. La speranza di un vero cambiamento può venire unicamente da una paziente “rivoluzione interiore”, una ri- libretto stile di vita okk 3:Layout 1 4 27-03-2008 16:42 Pagina 4 Introduzione voluzione che permetta ad un numero sempre più importante di attori sociali di guardare in modo diverso alle loro stesse povertà e ricchezze. Questa visione li porterebbe non solo a smettere di partecipare alla produzione della miseria, ma anche a comprendere tutto il vantaggio di una reinvenzione delle grandi tradizioni di semplicità e convivialità, adattate alle esigenze della vita moderna. Enzo Bianchi, parlando della Quaresima, la descrive come tempo di “esercizi cristiani”, in cui intensificare alcune azioni e riprendere alcuni atteggiamenti, nella convinzione che ciò che è autenticamente cristiano è anche autenticamente umano e quindi riguarda tutti gli esseri umani. Sostiene che le istanze che presiedono alla quaresima sono a servizio dell’uomo, sono un aiuto affinché l’uomo faccia della propria vita un’opera d’arte. Tra questi “esercizi” vi sono anche quelli del ritorno all’essenziale nella vita umana: si tratta di ritrovare la libertà attraverso il distacco da molte cose che non sono necessarie ma anzi si rivelano ingombranti per la nostra vita. La quaresima può essere un tempo in cui si semplifica la propria vita. rità verso chi ne è sprovvisto e si trova nel bisogno. E’ esattamente con questi pensieri nel cuore e nella mente che questo libretto intende offrire ad ognuno, ad ogni famiglia, alcuni spunti di riflessione, alcuni strumenti (libri, riviste, siti) per conoscere meglio alcuni fenomeni; alcuni indirizzi per mettersi in relazione con altri che hanno a cuore lo stesso desiderio di una vita migliore per tutti, oggi e soprattutto domani. Siamo a disposizione di chiunque intenda confrontarsi, approfondire, decidere azioni, mettersi assieme ad altri per cambiare alcune scelte e stili di vita. Stefano Facchini Direttore Caritas Diocesana di Carpi Il Papa, nel suo messaggio per la quaresima 2008, invita i cristiani alla pratica dell’elemosina, che significa innanzitutto condivisione. Condivisione dei beni di cui gli uomini non sono mai pieni proprietari ma solo amministratori, condivisione dei beni per non essere alienati dal denaro e dal possesso, condivisione dei beni come solidarietà, ca- Stile di Vita libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 16:42 Pagina 5 Premessa Tutti i bisogni umani, anche se presentano diversità, a seconda delle fasce di età e di reddito, si soddisfano attraverso beni materiali la cui movimentazione e trasformazione costituisce ancora oggi la principale fonte di occupazione. La quantità di merci importate, prodotte e consumate, con l’energia che ad essa si accompagna, produce un pesante impatto sull’ambiente. È quindi evidente che l’incremento delle quantità delle attuali merci accresce gli effetti negativi sull’ambiente e, quindi, l’insostenibilità del nostro modello di sviluppo. Dirigersi verso una maggiore sostenibilità vuol dire diminuire assolutamente la quantità di beni materiali (merci ed energia) immessi in circolazione nonché un modificazione della qualità di tali beni materiali. Rendere meno insostenibile il nostro modello di sviluppo vuol dire anche ridurre di molto la produzione, trasformazione e movimentazione dei rifiuti. Gli attuali sistemi di utilizzo di energia e di materia ci lasciano una natura più povera nelle sue risorse e più inquinata, con una qualità ecologica sempre peggiore e che, ovviamente, rende sempre meno utilizzabili le risorse da parte delle generazioni future. Il verbo più appropriato per il nostro futuro è “ridurre”, anche se nel breve e medio periodo l’efficienza applicata senza incertezze può consentirci di guadagnare tempo. E’ in questo quadro che si colloca il discorso sulla sobrietà, intesa come capa- Stile di Vita 5 cità di disporre del bisogno, cioè di affermare la superiorità del soggetto su ciò che egli avverte come mancante. Per soddisfare un bisogno non è logicamente necessario possedere l’oggetto che lo soddisfa, è sufficiente appropriarsene mediante un uso in genere non esclusivo, o transitoriamente esclusivo. Se molte volte il possesso ci risulta praticamente necessario, la cosa dipende da come il sistema capitalista di produzione e consumo è strutturato, dai ritmi che impone e in cui la nostra vita è inserita. libretto stile di vita okk 3:Layout 1 6 27-03-2008 16:42 Pagina 6 Squilibrio Sociale SQUILIBRIO SOCIALE La cultura del nostro tempo va sviluppando un’ottica precisa: i bisogni della persona devono essere il punto di partenza; le strutture, le leggi, i servizi sono soltanto risposte a questi bisogni e devono, pertanto, adeguarsi ad essi e non viceversa. Questa ottica coincide con il trionfo dell’uomo e ne rafforza la sua centralità e diventa particolarmente importante quando si affrontano le situazioni di povertà e di emarginazione. Sono sempre di più le famiglie che non ce la fanno ad arrivare alla fine del mese, ad affrontare le spese quotidiane e che guardano con preoccupazione ad un futuro senza lavoro. In una società come quella di oggi, è necessario dimostrare flessibilità di fronte al mutare delle circostanze. Il fine è di prevenire lo squilibrio; e ciò comporta un’applicazione assidua per ascoltare, osservare, discernere le situazioni e le tendenze che alimentano la povertà e l’esclusione. Le riflessioni sulla globalizzazione ci costringono a pensarci dentro i temi dell’intero creato per comprendere la complessa situazione planetaria. Tutto questo non per inseguire i fatti, ma per educarci a considerare correlati i processi che provocano la miseria della gran parte dei paesi non occidentali e la povertà presente in Occidente. Occorre rinnovare l’impegno per l’educazione alla mondialità, consentendo ai cristiani di considerare l’azione locale e quella internazionale, forme diverse di un unico impegno di carità e giustizia. Urge educare alla carità e alla solidarietà per diffondere comportamenti e stili di vita improntati al dono di sé, all’attenzione sia verso il vicino di casa in difficoltà, sia verso i grandi problemi del mondo. Stile di Vita libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 16:42 Pagina 7 Squilibrio Economico - Squilibrio Tecnologico 7 SQUILIBRIO ECONIMICO Nel mondo esistono aree caratterizzate da livelli di sviluppo economico assai diversificato. Schematicamente si possono individuare due raggruppamenti: i paesi del Nord del mondo e del Sud; questi ultimi comprendono sia paesi in via di sviluppo, come la Cina sia paesi con uno sviluppo minimo, come molti stati dell’Africa. Poche cifre bastano a dare un’ idea del divario: poco più del 20% della popolazione mondiale vive nei paesi industrializzati del Nord, ma dispone del 82% della produzione mondiale e del 91% di tutte le esportazioni e produce l’80% dell’inquinamento. I paesi industrializzati consumano i 7/8 dell’energia e delle materie prime non producibili, benché queste risorse provengano dall’Asia, Africa e America Latina, dove vive, in gran parte in condizioni di povertà, il 75% circa della popolazione mondiale. Le conseguenze più gravi di questa situazione le subiscono i bambini,di cui 14 milioni muoiono di fame ogni anno. I rapporti stilati su “Sviluppo e Ambiente”, pubblicati periodicamente dalla Banca Mondiale, forniscono dati allarmanti: 1) Un terzo della popolazione mondiale vive in condizioni igieniche inadeguate; 2) Un miliardo e trecento milioni di persone sono in pericolo per le conseguenze provocate dall’inquinamento atmosferico. 3) Centinaia di milioni di agricoltori e di appartenenti a popolazioni indigene, che abitano nelle foreste, sono in pericolo a causa dello sfruttamento indiscriminato delle foreste e dei terreni; 4) Le scorie radioattive e altri pericolosi rifiuti tossici, prodotti dai paesi industrializzati, vengono inviati soprattutto in Africa e in America Latina. Stile di Vita libretto stile di vita okk 3:Layout 1 8 27-03-2008 16:42 Pagina 8 Squilibrio Sociale SQUILIBRIO TECNOLOGICO Il rapporto sullo sviluppo umano del 2001 sottolinea come i paesi che non riescono ad utilizzare in modo efficace le nuove tecnologie rischiano di essere lasciati indietro in termini di sviluppo umano e di essere emarginati dall’economia globale. Il “digital divide” è il divario, nel campo informatico, tra i paesi industrializzati e quelli in via di sviluppo e impoveriti. Su poco più di 400 milioni di utenti Internet nel mondo, l’Africa contribuisce con tre milioni, l’America Latina con 16. Il 95 % dei provider è ubicato nei Paesi industrializzati. Il digital divide potrebbe essere eliminato facilmente se ci fossero due condizioni fondamentali: l’ alfabetizzazione di base ed una rete elettrica sufficiente. Ma come fare se, come abbiamo visto, molti paesi non solo non dispongono di questi elementi, ma mancano persino di acqua, igiene e cibo? Stile di Vita libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 16:42 Pagina 9 Squilibrio Sociale SQUILIBRIO SOCIALE, ECONOMICO E TECNOLOGICO COSA POSSIAMO FARE? Commercio Equo e Solidale 9 Già da qualche tempo, grazie ad un prezioso lavoro di sensibilizzazione e di collaborazione con alcuni circuiti di grande distribuzione, alcuni di questi prodotti si possono trovare anche presso alcuni grandi supermercati locali. SUL NOSTRO TERRITORIO CHE COS’E’? L’idea del commercio equo e solidale nacque in Olanda circa 30 anni fa, da parte di alcuni organismi che già erano presenti nei paesi del Sud con progetti di sviluppo. Iniziarono aiutando gruppi di contadini e di artigiani ad organizzarsi in cooperative capaci di raccogliere i loro prodotti per avviarli parte sui mercati locali e parte all’esportazione. L’iniziativa si diffuse in tutta Europa. Il principio di fondo è garantire ai produttori del Sud un compenso adeguato al loro lavoro. Nel commercio tradizionale questo obiettivo è ostacolato dalla presenza di commercianti locali ed internazionali che esercitano una mediazione strangolatrice. COME SI AGISCE? Si privilegia l’acquisto nelle “botteghe”di prodotti equo solidali come caffè, thè, cacao, zucchero di canna, spezie… e diversi tipi di prodotti artigianali provenienti da piccole cooperative di agricoltori e artigiani dell’Africa, dell’Asia e dell’America Latina. Stile di Vita Cooperativa sociale Bottega del Sole di Carpi C.so Fanti, 67 - 41012 Carpi Tel. 059/654975 www.bottegadelsole.org [email protected] Cooperativa sociale Bottega del Sole di Mirandola Via C. Battisti, 10 41037 Mirandola (MO) Tel. 0535/611740 www.bottegadelsole.org [email protected] Insieme per le missioni Via Fassi, 22/A - 41012 Carpi Tel. 059/6550062 www.insiemeperlemissioni.it [email protected] IN ITALIA CTM ALTROMERCATO via Francia 1/C - 37135 Verona (VR) Tel. 045 8008081 Fax 045 8008020 www.altromercato.it [email protected] ASSOCIAZIONE BOTTEGHE DEL MONDO Via Masaccio 21, 42100 Reggio Emilia, Tel. 0522-924279 (la mattina) Fax 0522/230714 www.assobdm.it [email protected] libretto stile di vita okk 3:Layout 1 10 Bilancio di Giustizia CHE COS’E’? 27-03-2008 16:42 Pagina 10 Squilibrio Sociale SUL NOSTRO TERRITORIO “Operazione Bilanci di Giustizia” c/o Mag Venezia, Via Trieste, 82/C 30175 Marghera (VE) www.bilancidigiustizia.it [email protected] L’operazione Bilanci di Giustizia è nata con l’obiettivo di modificare l’odierna economia basata sulle leggi del profitto in un’economia fondata su criteri di giustizia, ovvero sul rispetto dell’uomo e dell’ambiente a partire dall’impegno in prima persona di ognuno di noi. Si tratta di una proposta concreta che mira a rivedere e riorganizzare il bilancio familiare o della propria comunità in ordine alle esigenze di giustizia, sobrietà, sostenibilità e rispetto dell’ambiente con un atto di contabilità preciso e regolare dei propri consumi. COME SI AGISCE? All’inizio di ogni mese, nella calma della propria casa, possiamo fissare uno o più obiettivi per ridurre o spostare i consumi, registrando giorno per giorno, le spese. A fine mese, su un’apposita scheda, riportiamo i nostri obiettivi ed il bilancio diviso per voci di spesa (alimentari, abbigliamento, casa, trasporti…) verificando se è stata rispettata la programmazione iniziale. L’iniziativa risulta più coinvolgente e meno complicata se si realizza a piccoli gruppi di 3 o 4 famiglie. Stile di Vita libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 16:42 Pagina 11 Squilibrio Sociale Risparmio Etico CHE COS’E’? Il “risparmio etico” è un’iniziativa che vuole dar corpo ad un’idea di economia sociale, di un polo finanziario a servizio della solidarietà. Recentemente un pool di associazioni e realtà economiche e finanziarie ha dato vita ad una vera e propria Banca Etica, la prima in Italia, nel tentativo di conciliare etica ed economia, solidarietà ed efficienza, equità e mercato. COME SI AGISCE? Il comportamento economico al centro di tutta l’iniziativa è il risparmio. Il protagonista è il cittadino risparmiatore, che può depositare i propri soldi presso la Banca Etica. Qui si può accedere alle normali operazioni di qualsiasi banca. Il risparmio che passa attraverso la Banca Etica sarà una delle carte vincenti messe a disposizione del cittadino, per cominciare a svolgere una pratica sociale alternativa, proprio nei settori dell’economia e della finanza, quelli finora all’apparenza meno disponibili ad accogliere delle trasformazioni umanizzanti. IN ITALIA Banca popolare Etica Sede legale: Piazzetta Forzatè, 2/3 35137 Padova Tel. 049/877.1166 www.bancaetica.com Stile di Vita 11 Banchiere ambulante di Modena: P.zza Matteotti, 25 - 41100 Modena Tel. 059/234472 [email protected] MAG 6 società cooperativa Finanza critica Via Vittorangeli Roberto, 7/D 42100 Reggio Emilia Tel. 0522/453104 www.mag6.it [email protected] libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 CHE COS’E’? E’ un atteggiamento di scelta permanente che si attua su tutto ciò che compriamo, ogni volta che andiamo a fare la spesa. Pagina 12 Squilibrio Sociale 12 Consumo critico 16:42 cietà appartiene un marchio e dall’altra, attraverso dei simboli,come si comporta la società stessa rispetto ai temi della trasparenza, relazioni sindacali, la presenza nel Sud del mondo, le vendite irresponsabili……. Il consumo critico punta a fare cambiare le imprese attraverso le loro stesse regole economiche, fondate sul gioco della domanda e dell’offerta. IN ITALIA Infatti scegliendo cosa comprare e cosa scartare, non solo segnaliamo alle imprese i comportamenti che approviamo e quelli che condanniamo, ma sosteniamo le forme produttive corrette, mentre ostacoliamo le altre. AltrEconomia www.altreconomia.it Rete di Lilliput www.retel.illiput.org COME SI AGISCE? Ogni volta che si fa la spesa si possono scegliere i prodotti non solo in base al prezzo e alla qualità, ma anche in base alla loro storia e al comportamento delle imprese che ce li offrono. In particolare è importante valutare se sono prodotti utili, da dove provengono, se sono frutto di oppressione in qualche paese del mondo, se richiedono alti consumi di energia, se hanno conseguenze ambientali gravi…. Una lettura importante che può aiutare in questa attività è il libro “Guida al consumo critico”del Centro Nuovo Modello di Sviluppo. Esso contiene delle tabelle di facile consultazione che offrono due tipi di informazione: da una parte a quale so- Stile di Vita libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 16:42 Pagina 13 Squilibrio Sociale Boicottaggio CHE COS’E’? Il boicottaggio consiste nell’interruzione organizzata e temporanea dell’acquisto di uno o più prodotti per forzare le società produttrici a cambiare certi comportamenti. I boicottaggi più noti sono quelli contro la Nestlè, per la sua promozione irresponsabile di latte in polvere nel Sud del mondo, contro la DelMonte, per il trattamento disumano degli operai nelle sue piantagioni, contro alcune aziende di materiale sportivo (Nike, Reebok, Adidas) per i palloni da calcio cuciti a mano dai bambini e per le pessime condizioni di lavoro degli operai nelle loro fabbriche. Altre campagne hanno riguardato famose aziende soprattutto per gli scempi ambientali e la mancanza di rispetto per i lavoratori. COME SI AGISCE? L’azione più semplice è non comprare i prodotti delle multinazionali oggetto di boicottaggio. E’ essenziale anche comunicare alle imprese i motivi per cui si è deciso di non comprare i loro prodotti e nello stesso tempo far conoscere le proprie motivazioni anche ai lavoratori per avere in loro degli alleati. Stile di Vita 13 SUL NOSTRO TERRITORIO Volontari nel mondo R.T.M. Via Mogadiscio,1 42100 Reggio Emilia Tel. 0522/514205 www.reggioterzomondo.org [email protected] IN ITALIA RIBN Rete Italiana Boicottaggio Nestlè www.ribn.it EQUONOMIA www.equonomia.it libretto stile di vita okk 3:Layout 1 14 Adozioni a distanza CHE COS’E’? Nell’adozione a distanza l’impegno economico non si esaurisce nell’offerta “una tantum” – che talvolta rischia di tranquillizzare la coscienza – ma ricorre ogni mese per un periodo di tempo prolungato: la persona o il progetto “adottato” entra così di fatto dentro il bilancio e la storia della famiglia come una costante e salutare provocazione a scelte di vita sempre più responsabili ed accoglienti. Spesso le adozioni a distanza di singole persone sono inserite in più ampi progetti locali di promozione umana gestiti da organismi o associazioni che garantiscono anche una periodica informazione sull’evoluzione dei progetti legati alle adozioni. L’adozione a distanza diventa così l’occasione per conoscere ed approfondire, oltre gli stereotipi, la storia, la realtà ed i bisogni di un determinato popolo e del suo paese. COME SI AGISCE? Chi aderisce ad un progetto di adozione a distanza si impegna a versare mensilmente, per un certo periodo di tempo, un determinato importo per il sostentamento della persona “adottata” (bambini e/o famiglie, ma anche seminaristi, studenti, profughi di guerra….) o del piccolo progetto. A volte è possibile instaurare un rapporto epistolare diretto con l’”adottato” o con il responsabile 27-03-2008 16:42 Pagina 14 Squilibrio Sociale del progetto. Naturalmente le adozioni a distanza non sono un’ iniziativa aperta solo alle famiglie: vi possono aderire persone singole, associazioni, scolaresche, gruppi di colleghi, ecc…. SUL NOSTRO TERRITORIO Caritas Diocesana di Carpi C.so M. Fanti, 13 – 41012 Carpi Tel. 059/686048 www.caritascarpi.it [email protected] Centro Missionario Diocesano C.so M. Fanti, 13 - 41012 Carpi Tel. 059/ 689525 www.chiesacattolica.it [email protected] Insieme per le missioni Via Fassi, 22/A - 41012 Carpi Tel. 059/6550062 www.insiemeperlemissioni.it [email protected] Volontari nel mondo R.T.M. Via Mogadiscio,1 42100 Reggio Emilia Tel. 0522/514205 www.reggioterzomondo.org [email protected] Stile di Vita libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 16:42 Pagina 15 Squilibrio Sociale Esperienza estiva in missione CHE COS’E’? La proposta si rivolge ai giovani oltre i 18 anni desiderosi di vivere a piccoli gruppi un’esperienza intensa di un mese in una realtà del mondo impoverito. Il contatto quotidiano con la gente del posto, il lavoro al loro fianco e la mediazione del missionario aiutano a capire e a rispettare storie, culture, problemi di altre popolazioni e a scoprire modi concreti di solidarietà e di speranza. E’ un’esperienza di “occhi” e di “cuore”, capace di aprire a valori e a stili di vita da testimoniare. COME SI AGISCE?, Ogni anno nei mesi di aprile, maggio e giugno si intraprende un cammino di formazione aperto ai giovani che sono interessati a partire per un periodo di volontariato internazionale. Tale periodo può essere di breve o lungo termine. Quindi, nei mesi di luglio e agosto si soggiorna presso le missioni in Albania, Kosovo, Benin o Brasile. 15 SUL NOSTRO TERRITORIO Caritas Diocesana di Carpi C.so M. Fanti, 13 – 41012 Carpi Tel. 059/686048 www.caritascarpi.it [email protected] Centro Missionario Diocesano di Carpi C.so M. Fanti, 13 - 41012 Carpi Tel. 059/689525 www.chiesacattolica.it [email protected] Centro Missionario Diocesano di Reggio Emilia Via Ferrari Bonini 3, 42100 - Reggio Emilia Tel. 0522/436840 www.cmdre.it [email protected] Volontari nel mondo R.T.M. Via Mogadiscio,1 - 42100 Reggio Emilia Tel. 0522/514205 www.reggioterzomondo.org [email protected] Volontari per le missioni Corso Fanti, 13 - 41012 Carpi Tel. 059/689525 Insieme per le missioni Via Fassi, 22/A - 41012 Carpi Tel. 059/6550062 www.insiemeperlemissioni.it [email protected] Stile di Vita libretto stile di vita okk 3:Layout 1 16 Progetto di autosviluppo e volontariato internazionale CHE COSA SONO? Il progetto di autosviluppo è un’iniziativa di medio - lungo periodo. Si tratta di realizzare interventi partecipativi di promozione allo sviluppo in aree spesso trascurate dalle agenzie internazionali e dai grandi interventi. I progetti sono riconducibili alle seguenti tipologie: intersettoriali, sociosanitari, agrozootecnici, artigianato e piccola e media impresa, educativo – formativi, ambientali, sperimentazione di tecnologie appropriate, supporto istituzionale. E’ una condivisione di cammini di liberazione assieme ai popoli impoveriti. Il volontariato internazionale è la proposta rivolta ai singoli e alle famiglie di mettere a servizio dei Paesi poveri la propria vita e competenza professionale per cooperare a progetti di autosviluppo in stretta collaborazione con la popolazione locale. COME SI AGISCE? Con il progetto di autosviluppo un’associazione di quartiere piuttosto che un sindacato di agricoltori o una cooperativa del Sud del mondo elabora una prima bozza di progetto e cerca un partner che possa sostenerlo con risorse umane e finanziarie. Quest’ ultimo si 27-03-2008 16:42 Pagina 16 Squilibrio Sociale mobilita e incontra la realtà proponente, studia un progetto di massima. Si definiscono gli apporti e gli impegni reciproci. Molte volte vengono inviati dei volontari, altre volte la richiesta è solo finanziaria con delle supervisioni di breve periodo, altre volte viene richiesta dal paese in difficoltà la formazione in loco. Il progetto procede, si conclude, viene valutato; un buon progetto continuerà autonomamente senza dipendere da sostegni esterni. Per quanto riguarda il volontariato, il volontario coopera in programmi che riguardano i bisogni primari dell’uomo e delle comunità, affiancando, stimolando e sostenendo il cammino di autopromozione delle popolazioni locali, nel rispetto e valorizzazione del loro patrimonio ambientale, culturale e sociale. Gratuità, professionalità, sobrietà, capacità di dialogo interculturale devono caratterizzare la presenza del volontario all’estero. Al ritorno il volontario si impegna ad approfondire e promuovere la conoscenza dei paesi in via di sviluppo e delle cause strutturali di questi, collabora a livello personale e comunitario con quanti operano per una cultura di solidarietà e giustizia. SUL NOSTRO TERRITORIO Caritas Diocesana di Carpi C.so M. Fanti, 13 – 41012 Carpi Tel. 059/686048 www.caritascarpi.it [email protected] Stile di Vita libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 Squilibrio Sociale Volontari nel mondo R.T.M. Via Mogadiscio,1 42100 Reggio Emilia Tel. 0522/514205 www.reggioterzomondo.org [email protected] Volontari per le missioni Corso Fanti, 13 41012 Carpi Tel. 059/689525 Centro Missionario Diocesano C.so M. Fanti, 13 41012 Carpi Tel. 059/ 689525 www.chiesacattolica.it [email protected] Comitato Progetto Chernobyl di Carpi, Novi e Soliera Via C. Marx, 76 41012 Carpi Tel. 059/695898 IN ITALIA C.U.A.M.M. Collegio Universitario Aspiranti Medici Missionari Via S. Francesco, 126 35121 Padova Tel. 049/8751649 www.cuamm.org [email protected] COCIS COORDINAMENTO DELLE ONG PER LA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE Via Tacito 10, 00193 – Roma Tel. 0632111501 www.cocis.it Stile di Vita 16:42 Pagina 17 17 FOCSIV FEDERAZIONE ORGANISMI CRISTIANI SERVIZIO VOLONTARIO INTERNAZIONALE Via S. Franceso di Sales 18 00165 Roma Tel. 06.6877796 www.focsiv.it [email protected] libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 CHE COS’E’? Semplici cittadini corrono in aiuto e sostegno di altri semplici cittadini che, in un altro paese, vivono momenti di difficoltà, se non addirittura di terrore e guerra. A volte si tratta di favorire il dialogo tra le parti o di rivestire il ruolo di osservatori internazionali per garantire sicurezza ai più deboli, in altri casi di tentare di prevenire l’insorgere di un conflitto e, molto spesso, di condividere innanzitutto la sofferenza delle vittime e sostenerle nella ricostruzione, in altri ancora di essere testimoni di drammi di cui nessuno parla. Non solo aiuti materiali, ma presenza, vicinanza, solidarietà morale e fisica, impegno e rischio personale, il tutto rispettando le posizioni di ognuno. Pagina 18 Squilibrio Sociale 18 Diplomazia popolare 16:42 ziativa per cui sono previsti alcuni momenti di formazione e la costituzione di gruppi omogenei, la condivisione di alcune tecniche e principi non violenti, oltre alle informazioni e agli aggiornamenti sulla situazione nella quale si andrà ad operare. Ogni iniziativa è autofinanziata. IN ITALIA Beati i Costruttori di Pace Via Marsilio da Padova, Padova www.beati.org Associazione Papa Giovanni XXIII Operazione Colomba Via Mameli, 1 - Rimini www.apg23.org COME SI AGISCE? In questi ultimi 10 anni sono state proposte numerose azioni di diplomazia popolare in Bosnia, Kosovo, Congo, Israele e Palestina. Le principali campagne sono state promosse da associazioni come Beati i Costruttori di Pace e l’Associazione Papa Giovanni XXIII che hanno raccolto l’appello di gruppi e cittadini in situazioni drammatiche e hanno elaborato iniziative che sono state proposte a gruppi, istituzioni e cittadini. Il singolo o il gruppo aderisce all’ini- Stile di Vita libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 16:42 Pagina 19 Squilibrio Sociale Educazione alla pace, allo sviluppo e alla mondialità CHE COS’E’? Il percorso di educazione alla pace, allo sviluppo e alla mondialità è, prima di tutto, un’opportunità per riflettere, per leggere ogni problema (politico, economico, sociale e culturale) da più punti di vista, i una prospettiva aperta ad accogliere la ricchezza e i valori di tutti i popoli e di tutte le culture. Ambiti privilegiati di sensibilizzazione e di promozione sono: le scuole, le parrocchie, le associazioni, i gruppi aggregativi. COME SI AGISCE? Le proposte di percorso di educazione alla pace e alla mondialità variano in base all’utenza (gruppo classe nella scuola, gruppi nel territorio, gruppi parrocchiali, famiglie…) o all’età dei partecipanti. Gi strumenti privilegiati sono: giochi di simulazione, intervento di esperti, filmati e diapositive, VHS e DVD, testimonianze di volontari, consulenze per ricerche. L’obiettivo è quello di offrire agli utenti delle chiavi di lettura che permettano di conoscere le problematiche relative agli squilibri Nord – Sud, di comprendere i meccanismi che li determinano e di interrogarsi sul proprio ruolo in tutto ciò. Stile di Vita 19 SUL NOSTRO TERRITORIO Caritas Diocesana di Carpi C.so M. Fanti, 13 – 41012 Carpi Tel. 059/686048 www.caritascarpi.it [email protected] Associazione Porta Aperta Via Peruzzi, 38 - 41012 Carpi Tel. 059/689370 www.portaapertacarpi.it [email protected] Volontari nel mondo R.T.M. Via Mogadiscio,1 42100 Reggio Emilia Tel. 0522/514205 www.reggioterzomondo.org [email protected] Amnesty International P.le Re Astolfo, 4 - 41012 Carpi Tel. 347/8686401 Michaela Cocconi www.amnesty.it Centro Missionario Diocesano C.so M. Fanti, 13 - 41012 Carpi Tel. 059/ 689525 www.chiesacattolica.it [email protected] Comitato Progetto Chernobyl di Carpi, Novi e Soliera Via C. Marx, 76 41012 Carpi Tel. 059/695898 www.chernobyl2000.it Centro Multimedia C.so M. Fanti, 44 c/o seminario vescovile 41012 Carpi Tel. 059/653835 libretto stile di vita okk 3:Layout 1 20 27-03-2008 16:42 Pagina 20 Squilibrio Sociale Cooperativa sociale Bottega del Sole di Carpi C.so Fanti, 67 - 41012 Carpi Tel. 059/654975 www.bottegadelsole.org [email protected] Cooperativa sociale Bottega del Sole di Mirandola Via C. Battisti, 10 - 41037 Mirandola (MO) Tel. 0535/611740 www.bottegadelsole.org [email protected] Associazione Medici con l’Africa Sede di Modena: Via Tirelli, 211 41100 Modena Referente di Carpi: Sig. Vincenzo Ferrari Associazione Africa Libera Via Morgari, 32 - 41012 Carpi (MO) Tel. 059/653945 www.africalibera.com [email protected] Scuola di pace di Reggio Emilia Tel. e fax 0522 541739 [email protected] IN ITALIA Scuola di pace Montesole Via S.Marino 25 – 40043 – Marzabotto (BO) Tel.. e fax 051931574 www.montesole.org [email protected] Stile di Vita libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 16:42 Pagina 21 Squilibrio Sociale Servizio civile volontario CHE COS’E’? Il nuovo Servizio Civile Volontario Nazionale è rivolto a ragazze e ragazzi di età compresa tra i 18 e i 28 anni. Esso nasce sulla scia di un impegno a favore della comunità e ne aumenta il valore essendo una scelta esclusivamente volontaria. La legge principale che regola il Servizio Civile è la legge 64/2001 che prevede una serie di bandi pubblici, con un numero predefinito di posti disponibili, ai quali possono accedere gli enti convenzionati che presenteranno le candidature dei ragazzi che hanno fatto loro richiesta. E’ prevista una selezione delle candidature ed un periodo di formazione. Il periodo di Servizio Civile ha la durata di un anno, con un impegno settimanale che va dalle 25 alle 30 ore. I volontari avranno un rimborso spese pari a 433.80 euro al mese, la copertura assicurativa e previdenziale. Alcuni enti hanno inserito nei loro progetti di servizio esperienze all’estero, altri propongono la vita di comunità. COME SI AGISCE? Chi è interessato si rivolge ad un ente convenzionato, prendendo i primi contatti. Quest’ultimo invierà la candidatura all’ Ufficio Nazionale per il Servizio Civile che provvederà alle graduatorie. Svolte alcune formalità buro- Stile di Vita 21 cratiche gli interessati riceveranno comunicazione per l’inizio del servizio generalmente in un paio di mesi. NEL NOSTRO TERRITORIO Caritas Diocesana di Carpi C.so M. Fanti, 13 – 41012 Carpi Tel. 059/686048 www.caritascarpi.it [email protected] Cooperativa Sociale Nazareno Via Bollitora, 130 - 41012 Carpi Tel. 059/664772 www.nazareno-coopsociale.it [email protected] Comune di Carpi C.so A. Pio, 91 - 41012 Carpi Tel. 059/649111 www.carpidiem.it [email protected] Centro Sportivo Italiano Corso M. Fanti, 89 - 41012 Carpi (MO) Tel. 059/ 685402 www.csicarpi.it [email protected] Arci Via C. Marx, 76 - 41012 Carpi TEL. 059/644215 www.arci.it IN ITALIA Ufficio Nazionale per il Servizio Civile Via San Martino della Battaglia 6 00185 Roma www.serviziocivile.it [email protected] Caritas Italiana Viale F. Baldelli, 41 - Roma Tel. 06/54192267 www.caritasitaliana.it libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 CHE COS’E’? L’esperienza dei Caschi Bianchi (promossa a livello nazionale da Papa Giovanni XXIII, FOCSIV, Volontari nel Mondo, GAVCI e Caritas Italiana) nasce dall’idea che le azioni di mantenimento della pace, di ricostruzione della fiducia e del tessuto sociale distrutto da un conflitto non potevano essere esclusivo patrimonio di classi politiche o militari. L’idea principale è quella di inserire giovani volontari, maschi e femmine, all’interno di percorsi di riconciliazione in aree di crisi e di conflitto. Situazioni in cui l’aiuto materiale è insufficiente e dove è necessario “gettare i ponti” tra le parti, creare occasioni di dialogo tramite riferimenti neutrali che possano garantire i diritti soprattutto dei più deboli e indifesi. Pagina 22 Squilibrio Sociale 22 Caschi Bianchi 16:42 NEL NOSTRO TERRITORIO Volontari nel mondo R.T.M. Via Mogadiscio,1 42100 Reggio Emilia Tel. 0522/514205 www.reggioterzomondo.org [email protected] IN ITALIA Caritas Italiana Viale F. Baldelli, 41 - Roma Tel. 06/54192267 www.caritasitaliana.it Associazione Papa Giovanni XXIII Operazione Colomba Via Mameli, 1 - Rimini www.operazionecolomba.org COME SI AGISCE? I giovani interessati lo fanno presente nel momento di fare richiesta per il Servizio Civile Volontario Nazionale. In ogni progetto è previsto un numero prestabilito di volontari. Segue poi una selezione ed un periodo di formazione, poi l’invio nella zona di crisi in cui il giovane rimane per almeno 9 mesi complessivi. Stile di Vita libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 Squilibrio Ecologico SQUILIBRIO ECOLOGICO Per il bambino piccolo la natura è una realtà carica di magia: luogo di continue, meravigliose scoperte, capace di offrire spettacoli straordinari ed emozioni sottili. Quando il bambino cresce comincia a capire che la natura è vulnerabile e che anche l’uomo può ferirla. Per millenni il rapporto dell’uomo con la natura è stato molto infantile, infatti l’uomo ha sempre cambiato e sfruttato l’ambiente e da pochi decenni sono sorti problemi e preoccupazioni per la salute dell’ambiente. C’è molto inquinamento dell’aria che è aggredita da biossido di azoto, ozono, piombo e benzene, e inquinamento dell’acqua che è un bene prezioso, indispensabile per la sopravvivenza dell’uomo e di tutti gli organismi viventi. Ci sono altri problemi come la fascia di ozono che protegge la terra dai raggi solari. L’effetto serra che consiste nell’aumento della temperatura terrestre. Le piogge acide che provocano danni ad edifici, boschi, fiori e alle coltivazioni. La principale causa di questo cambiamento dell’ambiente naturale è da attribuirsi al processo di industrializzazione. Le grandi fabbriche hanno richiesto un impiego crescente di fonti di energie e di materie prime. Non è pensabile, che l’uomo rinunci al progresso economico, scientifico e tecnologico, che gli ha consentito di Stile di Vita 16:42 Pagina 23 23 migliorare la qualità della sua vita, di debellare malattie, di ridurre la fatica e i disagi nel lavoro e nella vita quotidiana. Nel nostro paese si producono circa 26milioni di rifiuti solidi e circa 12mila incendi. Il problema ambientale oggi deve essere affrontato in due direzioni: la tutel.a e la protezione degli ambienti naturali attraverso l’istituzione di parchi e la regolamentazione della caccia e della pesca e una gestione intel.ligente degli ambienti artificiali costruiti dall’uomo. Per proteggere meglio l’ambiente non dobbiamo sprecare materie prime, non sprecare energie, non provocare la distruzione di altri esseri viventi o di ambienti naturali, non usare l’automobile e fare la raccolta differenziata. In questo mutamento culturale hanno giocato un ruolo importante le Associazioni ambientaliste. libretto stile di vita okk 3:Layout 1 24 COSA POSSIAMO FARE? Raccolta differenziata, compostaggio e riduzione dei rifiuti CHE COS’E’? La raccolta differenziata ed il compostaggio dei rifiuti domestici è un modo piccolo, ma concreto ed efficace per contribuire alla tutel.a dell’ambiente, poiché consente di ridurre i volumi delle discariche, evitare sprechi di risorse, risparmiare energia. L’impegno quotidiano nei piccoli atti della raccolta differenziata fa inoltre maturare in chi la pratica una consapevolezza più globale per i problemi dell’ambiente e del consumo critico. COME SI AGISCE? La raccolta differenziata dei rifiuti inizia al momento dell’acquisto, privilegiando i beni in materiale riciclabile ed evitando di acquistare quelli confezionati in imballaggi inutili e/o inquinanti, facendo la spesa, riutilizzando borse e scatole per il suo trasporto. Molti imballi possono servire ad altri scopi prima di essere eliminati. I rifiuti riciclabili (carta, vetro, stracci, plastica, alluminio, organico) vanno raccolti separatamente e poi gettati negli appositi contenitori o conferiti ai 27-03-2008 16:42 Pagina 24 Squilibrio Ecolocigo Centri di Raccolta Zonale a cui vanno portati anche i rifiuti tossici e nocivi (batterie scariche, oli minerali esausti, medicinali scaduti, solventi, etc…..) I rifiuti organici (parte degli scarti di cucina, del giardino, etc ….) possono essere trasformati in compost, laddove si disponga di spazi adatti. Le amministrazioni locali si stanno attivando per promuovere una maggiore raccolta differenziata e personalizzata ed il riciclaggio. Il primo e più importante impegno è quello personale, attraverso il quale esercitare forme di pressione costante verso le amministrazioni al fine di accrescere sensibilità e provvedimenti che riducano drasticamente la produzione di rifiuti. SUL NOSTRO TERRITORIO Associazione Porta Aperta Progetto: Recuperandia Via Montecassino, 10/H 41012 Carpi Tel. 059/643225 www.portaapertacarpi.it [email protected] CEA Centro di educazione ambientale Carpi, Novi, Soliera, Campogalliano Piazzale Re Astolfo, 4 c/o palazzo Castelvecchio 41012 Carpi Tel. 059/688380 www.carpidiem.it Stile di Vita libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 Squilibrio Ecologico RipArte Cooperativa sociale A R.l. Via Wiligelmo, 31 - 41012 Carpi (MO) Tel. 059/6228161 [email protected] Cooperativa Sociale Il Mantello Via Peruzzi, 38 - 41012 Carpi (MO) Tel. 059/683548 www.ilmantel.lo.it [email protected] IN ITALIA WWF Italia Via Po, 25/ C 00198 Roma Tel. 06/844971 www.wwf.it Rete di Lilliput www.retel.illiput.org Legambiente Via Salaria, 403 Roma Tel. 06/862681 www.legambiente.com Stile di Vita 16:42 Pagina 25 25 libretto stile di vita okk 3:Layout 1 26 27-03-2008 16:42 Pagina 26 Squilibrio Ecologico Boicottaggio Consumo critico Abbiamo già accennato nella prima parte a come spesso alcune multinazionali si rendano protagoniste sia di violazioni dei diritti umani che di scempi ambientali sia nel Nord che nel Sud del mondo. Tra queste le industrie chimiche, petrolifere, minerarie risultano le più aggressive e potenti. Allo stesso tempo, proprio perché molto conosciute e investendo molto nella pubblicità, sono piuttosto sensibili alle campagne di denuncia e di contestazione. Il boicottaggio può risultare, quindi, uno strumento abbastanza forte per costringere a mutare investimenti e strategie di queste grandi aziende anche in campo ambientale. Anche del consumo critico abbiamo già parlato. Per legge, in Italia, ogni prodotto deve dichiarare nelle etichette quanta percentuale di OGM (organismi geneticamente modificati) contiene che comunque non può superare l’1 % per ogni singolo ingrediente. Occorre diffidare, quindi, di quei prodotti caratterizzati da etichette poco chiare e soprattutto che non dichiarano cosa contengono. Sarebbe da evitare l’acquisto di prodotti usa e getta, di prodotti con imballaggi ingombranti e non riciclabili, di alimenti preconfezionati, l’uso di borse di plastica…. Stile di Vita libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 16:42 Pagina 27 Squilibrio Ecologico Gruppi di acquisto CHE COSA SONO? Sono gruppi che propongono un’analisi sui prodotti e un contatto diretto tra consumatori e produttori della zona. I gruppi di acquisto seguono in particolari quattro criteri per la ricerca dei produttori: • che siano piccoli (per non centrare il potere economico nelle mani delle grosse aziende) • che siano locali (per poterne osservare il comportamento e non far viaggiare le merci da un capo all’altro del mondo) • che siano rispettosi dell’uomo (rispetto delle condizioni di lavoro) • che siano rispettosi dell’ambiente. COME SI AGISCE? Si può organizzare un gruppo d’acquisto con i propri amici oppure iniziare la ricerca a livello personale. Si possono analizzare i prodotti uno alla volta a seconda delle opportunità offerte dai produttori che si incontrano. Sta nascendo a livello nazionale una Rete di Collegamento tra Gruppi di Acquisto. Ogni gruppo svolge la sua ricerca a livello locale , ma insieme si cerca di stabilire quali criteri possono essere adottati. E poi, naturalmente, ci si scambia le informazioni e gli indirizzi dei produttori. Stile di Vita 27 SUL NOSTRO TERRITORIO Associazione “Venite alla Festa” Via Montecuccoli, 122 41010 Limidi di Soliera Tel. 059/ 858091 www.veniteallafesta.org [email protected] libretto stile di vita okk 3:Layout 1 28 Agricoltura Biologica CHE COS’E’? E’ la coltivazione secondo metodi naturali, rinunciando completamente alla concimazione con azoto sintetico e all’uso di pesticidi. La coltivazione biologica è attuata oggi da più di 15000 aziende ed il loro numero si sta sempre più moltiplicando; segno che i consumatori attenti a questi aspetti stanno aumentando in modo sensibile. Tutto ciò dovrebbe portare, per una normale legge di mercato, alla diminuzione del prezzo dei prodotti biologici. 27-03-2008 16:42 Pagina 28 Squilibrio Ecologico SUL NOSTRO TERRITORIO Cooperativa sociale “La Lucerna” Via XXV Aprile, 48 42040 Campegine (RE) Tel. 335/5252219. Presente a Carpi, al mercato in via Ugo da Carpi il giovedì mattina Associazione per l ‘Agricoltura Biologica Emilia-Romagna Strada Maggiore, 29 40125 Bologna Tel. 051/6486694 COME SI AGISCE? Si può avere un elenco dei produttori della zona che seguono il metodo di lotta integrata e della coltivazione biologica chiedendolo all’Assessorato all’agricoltura della nostra Regione. Inoltre esiste già un’associazione nazionale per l’Agricoltura Biologica con sede a Bologna che fornisce tutte le indicazioni del caso e il sito internet “Bionet”, ricco di notizie e di dati. Nel fare gli acquisti al solito supermercato è importante abituarsi a guardare le etichette e scegliere i prodotti biologici. Stile di Vita libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 16:42 Pagina 29 Squilibrio Ecologico Risparmio energetico CHE COS’E’? Consiste nel capire quanti sprechi ogni singolo cittadino ha nella propria quotidianità. A partire dalle luci accese in casa, dall’uso di elettrodomestici e apparecchi (quante volte la TV, computer e stereo restano accesi senza alcun motivo) dell’acqua che viene sprecata, … Si tratta di fare un piccolo controllo dei consumi e delle abitudini casalinghe, per poi intervenire nei modi più corretti e opportuni, in modo da evitare o ridurre ogni spreco in questo campo. COME SI AGISCE ? Accenniamo a qualche semplice suggerimento, peraltro reperibile anche da numerose fonti specializzate. Riscaldamento: arieggiare quanto basta, tenere il riscaldamento più basso o spento nelle stanze meno usate, abituarsi ad indossare una maglia piuttosto che tenere il termostato a 25 °. Acqua: riciclare tutta l’acqua possibile (quella del pasta per lavare i piatti, quella avanzata a tavola per le piante, recuperare quella piovana per l’orto..), fare sempre la doccia invece del bagno, rinunciare alla vasca per idromassaggio, chiudere l’acqua mentre ci si lava i denti. Energia elettrica: utilizzare lampadine con forte risparmio energetico, spegnerle quando non servono, non tenere elettrodomestici accesi inutilmente, uti- Stile di Vita 29 lizzarli in modo intelligente (lavatrice e lavastoviglie a pieno carico …) Auto: utilizzare la macchina per più commissioni in una volta e viaggiando con più persone possibile. SUL NOSTRO TERRITORIO ARPA Agenzia regionale prevenzione e ambiente Emilia Romagna Via 3 Febbraio,1/D - 41012 Carpi Tel. 059/669066 CEA Centro di educazione ambientale Carpi, Novi, Soliera, Campogalliano Piazzale Re Astolfo, 4 c/o palazzo Castelvecchio 41012 Carpi Tel. 059/688380 Settore Ambiente Via Peruzzi, 2 41012 Carpi Tel. 059/649449 libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 CHE COS’E’? E’ l’utilizzo di mezzi diversificati per spostarsi. L’esempio classico è quello tra autoarticolato e treno. Il camion si reca presso uno scalo attrezzato al trasporto Tir su rotaia, viene caricato su un treno fino al luogo di destinazione evitando di stare sulla strada per migliaia di chilometri. Ogni singola persona, invece che raggiungere il posto di lavoro in auto, potrebbe utilizzare un mezzo pubblico per risparmiare Km, stress e inquinamento. COME SI AGISCE? E’ importante conoscere a fondo le potenzialità e le offerte del trasporto pubblico e sforzarsi, anche se gli orari non sono sempre ideali, di utilizzarlo con costanza. Più utenti ci saranno più sarà possibile essere interlocutori credibili nel momento di specifiche richieste e rivendicazioni al fine di migliorare e potenziare il servizio. Pagina 30 Squilibrio Ecologico 30 Trasporto intermodale 16:42 SUL NOSTRO TERRITORIO Arianna Biglietteria di Carpi - Via Peruzzi Tel. 059/643769 ProntoBus Tel. 840 00 11 00 ATCM – Azienda trasporti collettivi e Mobilità S.p.a. Piazzale Allende, 2 - 41012 Carpi Tel. 059/643769 Car Sharing Noleggio auto servizio attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno Tel. numero verde ATCM 800111 Prenotazioni: 848 810 000 www.atcm.mo.it [email protected] Ferrovie – Stazione dei treni Trenitalia SpA Piazzale stazione - 41012 Carpi Tel. 892021 n. verde servizio informazioni Servizio Taxi e Radio Taxi a Carpi Cotamo Consorzio taxista c/o Piazza Martiri e Poliambulatori dell’ospedale - 41012 Carpi Tel. 059/353888 - 059/684030 059/681180 - 059/653385 Ufficio Traffico, Viabilità e trasporti Viale Peruzzi, 2 - 41012 Carpi Tel. 059/ 649319 IN ITALIA Trenitalia www.trenitalia.it Stile di Vita libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 16:42 Pagina 31 Squilibrio Ecologico Car pooling CHE COS’E’? E’ l’utilizzo collettivo di un’ auto. E’ un mezzo estremamente semplice per ridurre traffico e consumi, utilizzando al meglio le potenzialità di un unico veicolo. Si mette a disposizione la propria auto per il trasporto di più persone che farebbero lo stesso percorso, ci si accorda sulla divisione delle spese o sulla turnazione dell’auto da mettere a disposizione. In alcune città che sceglie questa modalità di trasporto viene esonerato dalle targhe alterne; in alcuni paesi europei è prevista una vera e propria “auto pubblica” che ognuno può prelevare a pagamento in specifiche “stazioni”. COME SI AGISCE? Può essere semplice accordarsi con un collega che lavora con il vostro stesso orario e abita nel vostro stesso paese. Si può allargare il giro proponendosi a vicini, parenti o semplici conoscenti, “offrendo” questa possibilità come modo per risparmiare e per stare insieme. Stile di Vita 31 IN ITALIA WWF Italia Via Po, 25 /C , 00198 Roma Tel. 06/844.971 www.wwf.it Legambiente Via Salaria, 403 - 00199 Roma Tel. 06/ 862. 681 www.legambiente.com libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 CHE COS’E’? E’ curioso che in un paese come l’Italia, tra i più soleggiati d’Europa, con chilometri di coste battute dal vento, sia tra i minori produttori di energie alternative (in particolare eolica e solare). Si tratta di riscaldare, risparmiare e, in qualche caso, produrre energia utilizzando l’energia solare, per esempio, in assoluta libertà nel pieno rispetto dell’ambiente e riducendo i consumi di risorse non rinnovabili (combustibili come petrolio, carbone, legno, gas…). COME SI AGISCE ? Esistono precise normative che sostengono l’installazione di pannelli solari. Più problematico il discorso rispetto agli impianti fotovoltaici (che sono ancora piuttosto costosi). Si tratta quindi di informarsi per valutare se si ha diritto a contributi e agevolazioni, poi è sufficiente affidarsi ad un idraulico specializzato, anche se esistono impianti che si possono montare seguendo semplicemente le istruzioni. Chi utilizza questo tipo di impianti sostiene che i costi si ripagano velocemente in quanto per almeno 4/5 mesi all’anno la caldaia non viene utilizzata. E l’energia utilizzata è assolutamente pulita e non pesa sull’ambiente e sui consumi. Pagina 32 Squilibrio Ecologico 32 Fonti di energia alternavita e rinnovabili 16:42 SUL NOSTRO TERRITORIO Aula didattica ad energia solare impianto solare fotovoltaico Istituto L.Da Vinci Viale Peruzzi - 41012 Carpi Tel. 059/ 688380 ARPA - Agenzia regionale prevenzione e ambiente Emilia Romagna Via 3 Febbraio,1/D - 41012 Carpi Tel. 059/669066 IN ITALIA WWF Italia Via Po, 25 /C , 00198 Roma Tel. 06/844.971 www.wwf.it Legambiente Via Salaria, 403 - 00199 Roma Tel. 06/ 862. 681 www.legambiente.com Stile di Vita libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 Squilibrio Esistenziale SQUILIBRIO ESISTENZIALE Il XX secolo ha segnato la crescita del corso scientifico e tecnologico con una progressione esponenziale. Sono cambiate le nozioni di spazio e di tempo, siamo entrati in una nuova dimensione spinti dall’immaginazione e dall’ingegno umano. Contemporaneamente registriamo una curva contraria che ha portato gran parte degli esseri viventi ad uno stato di degrado sociale ed esistenziale aberrante. Sul nostro pianeta si è creato uno squilibrio “civile” di macroscopiche proporzioni. Nelle società industriali moderne, il disagio giovanile trova nell’abuso di droghe una delle sue manifestazioni disadattive più diffuse e frequenti. Probabilmente, il “problema” di questi giovani in difficoltà, ma anche di ognuno di noi, riflettendoci un attimo, è l’accettare se stessi ed il mondo in cui si vive, senza per questo perdere la necessaria fiducia nei futuri ed opportuni miglioramenti da apportare, in entrambi, con il proprio impegno. In altri termini, la problematica esistenziale si traduce, da un lato in ansia di libertà, d’indipendenza e d’autonomia, dall’altro in angoscia della libertà, che può portare ad ogni immaginabile forma di dipendenza. Tale angoscia induce l’adolescente a ricercare un modello cui adeguarsi, un’identità, una cristallizzazione tra tutte le possibili Stile di Vita 16:42 Pagina 33 33 forme dell’io, una serie di ideali da perseguire, delle mete da raggiungere, un codice di comportamento da rispettare. Come proclamare e testimoniare la tolleranza, come valore di vita, di fronte alle immagini che quotidianamente ci assalgono dai mezzi di comunicazione di massa, negli stadi e nelle strade? Sta ad ognuno di noi scegliere quotidianamente tra l’autonomia consapevole e l’inconsapevole schiavitù, tra la libertà che è anche responsabilità e la dipendenza da qualcuno o da qualcosa, che ci deresponsabilizza, ma che nega spesso ogni possibilità di crescita e d’emancipazione. libretto stile di vita okk 3:Layout 1 34 COSA POSSIAMO FARE? Sobrietà felice CHE COS’E’? Il benessere non può essere misurato solo da ciò che abbiamo, che spendiamo e che consumiamo. Anzi, tutto ciò può renderci notevolmente frustrati e infelici. Quante volte ci siamo sentiti in obbligo di fare un regalo importante? Quante cose inutili abbiamo regalato ai nostri figli per placare i loro capricci? E la festa di compleanno, il matrimonio del cugino….. Sobrietà felice vuol dire uscire da queste spirali un po’ perverse che sembrano stringere da tutte le parti. Non è detto che le celebrazioni debbano sempre essere seguite da banchetti le feste di compleanno riempite di regali sempre più costosi…si può fare diversamente. COME SI AGISCE? Feste e regali sono gli indicatori privilegiati della nostra capacità di vivere consapevolmente e felicemente la sobrietà, anche se non vanno esclusi altri aspetti (come l’abbigliamento, l’arredamento…). Le feste: tutte le feste hanno assunto sempre più una connotazione materialistica: la gioia per l’evento, la partecipazione di amici e parenti, il significato della celebrazione, si perdono nei preparativi di una festa il più ricca possibile, in regali appariscenti e abiti 27-03-2008 16:42 Pagina 34 Squilibrio Esistenziale costosi. Anche l’apertura dei negozi nelle domeniche d’Avvento contribuisce a ridurre il Natale ad un’occasione di mercato. L’aspetto umano, come il prendersi del tempo, il vivere la famiglia e la comunità, rimane in secondo piano. Si può scegliere allora di organizzare feste sobrie ( evitando banchetti, locali alla moda e simili) e maggiormente coinvolgenti, utilizzando magari i locali che alcune parrocchie mettono a disposizione proprio per questo scopo. Un’altra iniziativa potrebbe essere quella di calcolare almeno un decimo di quanto speso per i regali vari, per devolverlo a iniziative di solidarietà. Regali: si può chiedere a parenti e ad amici di limitare regali e sprechi, destinando magari l’equivalente a opere di solidarietà. Analogamente si può uscire dalla spirale dei regali di compleanno, donando qualcosa di realizzato con le proprie mani o che favorisca la crescita personale (es. abbonamento ad una rivista alternativa), contribuendo piuttosto alla riuscita della festa o, perlomeno, proponendo un regalo “collettivo” (ci si mette assieme e si fa un unico bel regalo). Acquisti vari: “è comodo, è utile, è bello”. Questo è ciò che si dice davanti alla “necessità” di certi acquisti e di certe improvvise ansie da shopping. Una seconda (o terza) macchina, un computer più potente, la Tv satel.litare, il DVD …..Queste cose ci servono davvero? Quello che abbiamo non è forse Stile di Vita libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 16:42 Squilibrio Esistenziale più che sufficiente? Quanto cambia la nostra vita con questi acquisti? Sono soldi spesi bene? Sono quesiti che ci permetterebbero di fare le nostre scelte con maggiore attenzione e libertà. SUL NOSTRO TERRITORIO Caritas Diocesana di Carpi C.so M. Fanti, 13 – 41012 Carpi Tel. 059/686048 www.caritascarpi.it [email protected] Cooperativa sociale Bottega del Sole di Carpi C.so Fanti, 67 - 41012 Carpi Tel. 059/654975 www.bottegadelsole.org [email protected] Cooperativa sociale Bottega del Sole di Mirandola Via C. Battisti, 10 41037 Mirandola (MO) Tel. 0535/611740 www.bottegadelsole.org [email protected] Centro Missionario Diocesano C.so M. Fanti, 13 41012 Carpi Tel. 059/ 689525 www.chiesacattolica.it [email protected] Arca di Noè Negozio Via P. Guaitoli, 8 - 41012 Carpi (MO) Tel. 059/681950 www.nazareno-coopsociale.it [email protected] Stile di Vita Pagina 35 35 IN ITALIA Centro Nuovo Modello di Sviluppo Via della Barra, 32 56019 Vecchiano (PI) Tel. 050/826354 www.citin.it/associazioni/CNMS libretto stile di vita okk 3:Layout 1 36 Famiglie accoglienti CHE COS’E’? Non è una famiglia straordinaria o superdotata o diversa dalla famiglia normale. E’ la famiglia disposta a cambiare, a mettersi in cammino, perché cosciente che il nucleo familiare è la sola struttura capace, per sua natura, di soddisfare i bisogni fondamentali della persona nella fase evolutiva. Le famiglie accoglienti sono famiglie che si mettono insieme, aiutandosi e facendosi aiutare, in primo luogo, a crescere come famiglia, ad aprirsi all’accoglienza al proprio interno, per poter poi aprirsi all’accoglienza di chi è in difficoltà. COME SI AGISCE? Si punta alla costituzione di gruppi di famiglie territorialmente vicine ed affini in quanto ad esigenze formative e motivazionali, che si impegnano a creare reti familiari incentrate sulla solidarietà. Il gruppo inizia un cammino finalizzato innanzitutto a sperimentare la condivisione di scelte e la condivisione di vita. Per le famiglie disponibili ad accogliere persone diverse dai propri componenti si fa poi un lavoro di preparazione specifica. Nasce così il gruppo / comunità di famiglie: alcune accolgono temporaneamente un ragazzo in difficoltà (affidamento familiare); altre sostengono un’altra 27-03-2008 16:42 Pagina 36 Squilibrio Esistenziale famiglia con difficoltà educative; altre ancora aiutano dei genitori in caso di malattia; altre si rendono disponibili per un sostegno scolastico pomeridiano o ad accogliere durante il giorno o nei fine – settimana bambini di genitori che lavorano e hanno difficoltà economiche. Coloro che non se la sentono di fare accoglienza in modo diretto, possono affiancarsi o essere di aiuto a chi sta vivendo questa esperienza. SUL NOSTRO TERRITORIO Associazione “Venite alla Festa” Via Montecuccoli, 122 41010 Limidi di Soliera Tel. 059/ 858091 www.veniteallafesta.org [email protected] Casa famiglia “della Tenerezza” Via G. di Vittorio, 4/C 41039 San Possidonio (MO) Tel. 0535/38093 Stile di Vita libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 16:42 Pagina 37 Squilibrio Esistenziale Stili di vita, scelte educative per i nostri figli CHE COS’E’? Il rapporto che instauriamo con i nostri figli è uno specchio del nostro rapporto con il mondo, le cose, il futuro. L’alternativa essenziale, anche qui come altrove, si condensa in una parola: “essere” anziché “avere”. Ed è importante che certe scelte siano partecipate e condivise anche con i più piccoli, cercando di far passare l’importanza di piccoli gesti e di piccole attenzioni, ma evitando di cadere nell’originalità fine a se stessa o in scelte forzatamente alternative, che possono rappresentare una testimonianza controproducente e non sempre comprensibile. COME SI AGISCE? Attraverso la testimonianza ai nostri figli di uno stile di vita “sostenibile” innanzitutto per la propria famiglia,ma anche per coloro che stanno intorno, più o meno vicini, più o meno lontani. “Essere genitori” anziché “Avere un figlio”: nostro figlio non è qualcosa che riempie un vuoto, né un cucciolo da esibire, bensì una persona unica, originale, con un proprio progetto di vita. Essere genitori significa aiutarlo a trovare la sua strada. “Esserci”, donare del tempo: meglio Stile di Vita 37 giocare insieme ai nostri figli che comprare loro tanti giocattoli o la play station, meglio fare insieme qualcosa per nel tempo libero che iscriverli a corsi su corsi, meglio guardare insieme a loro la Tv che regalargli il tel.evisore….. Educare all’ “essere”: abituiamo i bambini fin da piccoli alla sobrietà e alla condivisione, a cominciare dall’uso dei giocattoli, insegnando loro ad accontentarsi di meno cose, a trattare bene i loro giocattoli perché altri bambini ne possano usufruire. E’ importante coinvolgere gradualmente anche i nostri figli in qualche proposta concreta di solidarietà o di servizio cui la famiglia intera può aderire. SUL NOSTRO TERRITORIO Caritas Diocesana di Carpi C.so M. Fanti, 13 – 41012 Carpi Tel. 059/686048 www.caritascarpi.it [email protected] Associazione “Venite alla Festa” Via Montecuccoli, 122 41010 Limidi di Soliera Tel. 059/ 858091 www.veniteallafesta.org [email protected] Centro di consulenza famigliare Diocesi di Carpi Via Catellani, 9 - 41012 Carpi Tel. 059/644352 www.consultoriodiocesano.it [email protected] libretto stile di vita okk 3:Layout 1 38 27-03-2008 16:42 Pagina 38 Squilibrio Esistenziale Centro per le famiglie Viale de Amicis, 59 - 41012 Carpi Tel. 059/ 649272 www.carpidiem.it/html/default/Sociale/Fa miglie/index.html [email protected] La casa sulla roccia via Dei Mille 12 int.5 - 41037 Mirandola MO Tel. 0535.26367 Ufficio diocesano Pastorale Familiare Corso Fanti, 13 - 41012 Carpi Tel. 059/686048 www.carpi.chiesacattolica.it Spes Servizi per l’educazione e la scuola Corso Fanti, 89 - 41012 Carpi (MO) Tel. 059/651103 - 059/686889 www.carpi.chiesacattolica.it [email protected] Stile di Vita libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 16:42 Pagina 39 Squilibrio Esistenziale Informazione alternativa CHE COS’E’? Esiste una fitta rete di riviste, giornali, Tv, radio, centri di documentazione, videoteche, siti informatici, ecc. che non fanno dell’indice di ascolto il criterio di orientamento nelle loro attività. Tutte queste realtà si propongono con semplicità come fonti di informazione alternativa, nel tentativo di offrire una lettura critica di avvenimenti e problemi nazionali e internazionali e di dar voce agli ultimi della storia e della società. Tra esse si distinguono le riviste del mondo missionario, della cooperazione internazionale e della solidarietà in generale. COME SI AGISCE? E’ necessario ritagliarsi qualche spazio settimanale di “lettura alternativa”. Può essere buona cosa rafforzare e diffondere quelle fonti di informazione che promuovono un’informazione qualificata e indipendente. Diversi organi di informazione cattolica (ma non solo) rappresentano importanti voci “fuori dal coro” e in grado di porsi come alternative nel panorama dell’informazione. Stile di Vita 39 SUL NOSTRO TERRITORIO Centro Multimedia C.so M. Fanti, 44 c/o seminario 41012 Carpi Tel. 059/653835 IN ITALIA Unimondo www.unimondo.org BiancoNero [email protected] Misna Agenzia missionaria di informazione www.misna.org libretto stile di vita okk 3:Layout 1 40 Volontariato sul territorio CHE COS’E’? Il volontariato opera in modo personale, spontaneo e gratuito, per fini di solidarietà, in gruppi, associazioni o cooperative impegnate per lo più nella gestione di strutture di accoglienza, nella erogazione di servizi socio-assistenziali e in attività di addestramento e di inserimento lavorativo di persone socialmente svantaggiate. Le attività concrete sono, quindi, molte e diversificate: assistenza domiciliare, centri diurni per anziani, centri aperti per minori, centri socio-educativi per portatori di handicap, centri di accoglienza per persone senza fissa dimora…… Ma il volontariato è anche proposta politica: non può infatti definirsi semplice risposta al dramma dell’esclusione sociale,ma sempre più come “domanda”: la domanda di un senso nuovo della convivenza civile, basato sulla solidarietà concreta e su una visione rinnovata dei rapporti umani. COME SI AGISCE? Per vivere bene il volontariato è opportuno, per prima cosa, chiedersi perché si decide di aiutare gli altri, in modo da conoscere i propri limiti e le proprie risorse e mettersi al riparo da tentazioni di onnipotenza. Infatti non è possibile aiutare veramente un’altra persona 27-03-2008 16:42 Pagina 40 Squilibrio Esistenziale senza rendersi conto dell’aiuto che si riceve. Guardandosi poi intorno, nel proprio territorio, si scoprirà senz’altro la presenza di qualche gruppo, associazione o cooperativa di solidarietà sociale. A questi possiamo offrire la nostra disponibilità di tempo e di impegno, compatibili con le altre nostre responsabilità. SUL NOSTRO TERRITORIO Caritas Diocesana di Carpi C.so M. Fanti, 13 41012 Carpi Tel. 059/686048 www.caritascarpi.it [email protected] Centro Servizi per il Volontariato SPORTELLO DI CARPI Via Don Luigi Sturzo, 21 41012 Carpi Tel. 059/652940 www.volontariamo.it [email protected] Centro Servizi per il volontariato SPORTELLO DI MIRANDOLA Via Castel.fidardo, 40 41037 Mirandola Tel. e fax 0535.611662 www.volontariamo.it [email protected] Stile di Vita libretto stile di vita okk 3:Layout 1 Informazioni utili Siti Uili www.vita.it www.alberosacro.it www.miw.it www.bandieragialla.it www.sosdirittiumani.it www.greenpeaceit www.fondoambiente.it www.onuitalia.it www.manitese.it www.amnesty.it www.citinv.it/bancaetica www.worldbank.org www.alfea.it/coordns www.fao.org www.misna.it www.peacelink.it/asall.html www.undp.org Stile di Vita 27-03-2008 16:42 Pagina 41 41 libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 16:42 Pagina 42 Informazioni utili 42 Libri Utili CONSUMO CRITICO “Guida al consumo critico” Centro Nuovo modello di Sviluppo – EMI 2000 FONTI ALTERNATIVE ED ECOLOGICHE “Futuro sostenibile, Riconversione ecologica, Nord-Sud, Nuovi stili di vita” Wuppertal Institut – EMI 1999 “Manuale per un consumo responsabile” F. Gesualdi – Feltrinelli 1999 “Caring tha earth. Prendersi cura della Terra. Strategia per un vivere sostenibile” IUCN-UNEP-WWF - Ed. WWF Italia 1991 “Guida alla finanza etica” Stitz, coop. Il Seme – EMI 1999 “L’impronta ecologica” M. Wackernagek, W. Rees Ediz. Ambiente 1996 “Economia solidale” S. Mazagni – ed. Piemme 1996 “La febbre della Terra. Inchiesta sulla salute del pianeta” G. Lambert - Ed. Dedalo 2000 SOBRIETÀ FELICE “Invito alla sobrietà felice” Bologna, Gesualdi, Piazza Saroldi, EMI 2000 STILI DI VITA “Bilanci di giustizia: famiglie in rete per consumi leggeri” A. Valer – EMI 1999 “L’aria rubata. Traffico, inquinamento e salute nelle nostre città” G. Moriani - Ed. Marsilio, 2000 “Terra madre. Sopravvivere allo sviluppo” V. Shiva - Utet 2002 INFORMAZIONE ALTERNATIVA “Condividere il mondo” M. Carley, P. Spapens – ed. Ambiente 1999 “Informazione alternativa” C. Gubitosa - EMI 201 “Ecologia, economia, politica” Hinterberger, Lucks, Steven – Ed. Ambiente, 1999 “La tel.evisione va alla guerra” E. Remondino, Sperling & Kupfer Rai Eri 2000 “Il dono della famiglia” Lia Canicola - Ed. Paoline, 2002 EDUCAZIONE ALLA PACE, ALLO SVILUPPO E ALLA MONDIALITÀ VOLONTARIATO “Volontariati e globalizzazione” A. Ardirò – EDB 2001 “Conflitti dimenticati” Caritas Italiana in collaborazione con “il Regno” e “Famiglia Cristiana” “Guerre alla finestra” Caritas Italiana in collaborazione con “il Regno” e “Famiglia Cristiana” Stile di Vita libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 16:42 Pagina 43 43 “Famiglia cittadina del mondo a Carpi” La nostra esperienza Dal mese di gennaio 2006 a tutte le famiglie della diocesi di Carpi è stata offerta la preziosa possibilità di ripensare al proprio stile di vita e di mettersi in gioco in prima persona per fare della famiglia il luogo di una possibile apertura al cambiamento. Il progetto “Famiglia cittadina del mondo” ha come primo obiettivo quello dell’informazione su tematiche come i consumi e le fonti di energia, le povertà e la salvaguardia dell’ambiente. Conoscere per capire il mondo in cui viviamo e per cambiare ciò che sentiamo ingiusto e sbagliato. Le povertà, le violazioni dei diritti umani, le guerre…non sono fatti così tanto lontani da noi e spesso trovano le loro cause in squilibri mondiali che in piccola parte possono dipendere anche da noi, dalle nostre scelte quotidiane. Obiettivo del progetto è quello di ricordare la responsabilità personale di ognuno di noi, suscitare domande che mettano in discussione il nostro stile di vita e ci conducano a piccole scelte importanti per il mondo in cui viviamo. Ma obiettivo è anche quello di essere luogo accogliente verso chi vive Stile di Vita situazioni di povertà e solitudine, essere disposti a dividere quello di cui si è ricchi con chi non ha nulla. Una bella sfida, che hanno deciso di raccogliere cinque famiglie della diocesi, che dal gennaio 2006 hanno cominciato il loro cammino verso uno stile di vita alternativo. Ogni famiglia si è messa in gioco con i talenti che le competono: chi boicottando i prodotti delle multinazionali, chi abbandonando l’acquisto di acqua in bottiglia, chi aprendola propria famiglia all’accoglienza di un bambino disabile. Le cinque famiglie che hanno aderito al progetto sono diventate a loro volta formatrici per altre famiglie che hanno voglia di intraprendere questo cammino. La loro testimonianza è un piccolo seme di un cambiamento possibile. libretto stile di vita okk 3:Layout 1 27-03-2008 16:42 Pagina 44