A CURA
DEGLI ALUNNI
DELLA SCUOLA
PRIMARIA
“E.MUSSO”
DI CORIO
PRESENTAZIONE
Questo libro è nato quasi per caso…
Tutto è iniziato quando la nostra scuola, all’inizio dell’anno
scolastico ha deciso di aderire all’iniziativa
“Mele per la salute”
della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.
Oltre alla vendita delle mele, in ogni classe, sono stati realizzati dei
lavori che avevano come tema LA MELA.
Tutti questi lavori sono tuttora esposti nei locali della nostra scuola.
Abbiamo quindi pensato di raccogliere le nostre storie, disegni,
ricerche,… in un libro.
Quindi nel laboratorio di informatica abbiamo scritto,
creato,
scannerizzato, tutti i materiali che nelle varie classi erano stati
prodotti.
Il risultato è questo libro che speriamo sia il ricordo di una bella
esperienza.
Complimenti
a tutti gli alunni
della Scuola Primaria
“E. Musso”
di Corio !!!!!
LA STORIA DI EMMA LA MELA
RACCONTATA E ILLUSTRATA
DAI BAMBINI DELLA CLASSE PRIMA
Emma era la mela più bella
del cestino.
Emma guardava le sue sorelle
dall’alto in basso.
Ester e suo fratello Enrico
hanno fame e decidono di
mangiare una mela.
Ester mangia Emma, ma trova
un grosso baco così la getta
nella pattumiera.
Emma piange ma il baco Enzo
la consola
INVENTATA DAI BAMBINI DELLA CLASSE TERZA
Mela dolce, mela succosa
La tua polpa è deliziosa.
Mele a spicchi, mela a fette
A me piacciono le renette.
Me ne mangio due al giorno
Una cruda e una cotta nel forno.
C’è la golden e la red delizia:
hanno un sapore che ci vizia.
Mele gialle, rosse e verdi
Se non le mangi non sai che ti perdi!
Le storie della classe seconda
La mela magica
C’era una volta un prato pieno di fiori. Una
bambina raccoglieva le mele e ad un certo
punto sentì una vocina e disse:” Ma chi è che
parla?” “ Sono io, sono una mela parlante!” “
“ Mela parlante?” “ Sì, si sono Gemella e vivo
in un praticello che si chiama Fior d’ argento.
Una sera la mela Gemella era da sola e
tuonava fortissimo, lei era tanto spaventata
Enrica G., Irene C.
Nicolò P., Alessio S.
però aveva sentito una voce bellissima che diceva alla
mela di non spaventarsi. Allora la mela e la bambina
diventarono amiche e non si lasciarono mai più.
Una mela era caduta da un albero .
La mela disse ai fiori : “ Mi tirate su ?” e i fiori risposero : “ Si
, se ci riusciamo ! “
I fiori dissero poi alla mela : “ Noi non ci riusciamo!”
In quel momento arrivò un uccello che si posò sulla mela ed
esclamò :
” ti porto su se mi fai un favore .”
Alessia , Michela ,
Allegra ,
Alessio Oberta .
La mela gli chiese :” Quale favore ? “.
L’ uccello rispose :” Se sai trovarmi un altro albero di mele .“
La mela gli indicò la strada e l’ uccello la riporto sull’ albero e scappò.
La mela parlante
C’ era un cavallo che aveva un bel ciuffetto bianco e si
chiamava campanellino e viveva in un prato . Un giorno
vide un albero di mele, ne mangiò una, era buonissima .
In quel posto e’ cerano delle colline e anche dei cespugli.
A un certo punto una mela gli cade in testa . Bum . La
mela iniziò a parlare:” Sciocco e anche cattivane. Perché
mangi tutte le mie sorelle? “
Il cavallo rispose :” Mangio le tue sorelle perché sono
buone e fanno bene alla salute!”.
Allora la mela si tranquillizzò e diventò molto amica del
cavallo.
Giacomo B .,
Matteo A. , Lorenzo V .
C’era una volta un albero di mele con tante mele,
e sotto l’albero c’erano tanti fiori .
L’albero si era fatto un pisolino, quando si
svegliò guardò a destra e a sinistra e poi in su e
in giù… Quando guardò in giù vide un cespuglio
di fiori e si spaventò.
Le mele dissero all’albero di stare calmo.
I fiori dissero all’albero: << Laggiù in montagna
ci sono tanti alberi di mele tranquilli, perché tu
no?>>
Allora l’albero pensò di stare bene in compagnia
delle sue mele e si tranquillizzò.
Veronica,
Andrea,
Federico,
Stefan
Un bruco con una mela e dei fiori
Lorenzo M.,
Simone,
Matteo C..
Gloria
C’erano una volta una mela e un bruco: ” Ehi mela,
come stai?”
“Bene, e tu, bruco ? “
“ Bene! Come sei fortunata mela : vivi in un campo di
fiori tutti bellissimi e colorati! “
La mela, il bruco e i fiori andarono a fare una
passeggiata.
Il bruco fece una magia perché i fiori non riuscivano
a camminare : fece spuntare loro i piedi con dei
brillanti magici e tutti quanti fecero una passeggiata
e diventarono amici.
RACCONTATA E ILLUSTRATA DAGLI ALUNNI DI QUARTA
DOVE ?
CHE COSA ?
L’odiato Duca pretende che i passanti attraversando la
piazza si inchinino davanti ad a un alto palo con in cima
il suo cappello per rendergli omaggio .
Il famoso arciere Tell rifiuta .
Allora il Duca lo sfida a colpire con una freccia una
mela a 200 passi di distanza posta sulla testa del
figlio per non essere imprigionato !!!
CHI ?
Tell accetta!
Tell riesce!!!
Ma il famigerato Duca lo vuole imprigionare
lo stesso.
QUINDI ?
Viene condotto incatenato attraverso il lago alla prigione del
castello.
Ma una tempesta permette a Tell di essere liberato e uccidere
sempre con una freccia infallibile il Duca tiranno!
Dopo pochi anni la Svizzera sarà…
INFINE ?
Tell ritornerà
in
montagna dal figlio.
I nostri fumetti…
A CURA DELLA CLASSE QUINTA
Non mi piacciono la II e la III
prova…
Ercole, fa
quest’ultima
prova !
DANIELE , MAURIZIO,
GIORGIA, MARTINA
Ercole, devi raccogliere le
mele d’oro dal melo regalato
da Madre Terra per il suo
matrimonio
A te affido la custodia di queste
mele.
Grazie !
Chissà perché Ercole
mi ha fatto raccogliere
le mele …
Atene costruì le mura attorno
all’orto.
Ti ucciderò!
Ciao, ciao …
Non dovevo
fidarmi di
Ercole !
Ah, ah, !!!
La mela alla più
bella !
E’ mia la
mela!
No,
mia!
è
Invece è
mia !
Non ne voglio
sapere !
Chi è la più bella ?
Scelgo l’amore !
Io ti farò
diventare
Padrone d’Asia !
Forza
Grecia !
Buuu…
Troia !
All’attacco!!!
Sconfiggeremo Troia !
Sconfiggeremo
la
Grecia !
Io ti farò
diventare
saggio!
Io ti darò
l’amore di
Elena !
a cura degli alunni di quinta
E’ ricca di FIBRE che
aiutano a regolarizzare
le funzioni intestinali.
E’
un
alimento
ideale per chi vuole
DIMAGRIRE,
contiene
pochi
zuccheri, e sazia a
lungo.
Ricca di ANTIOSSIDANTI
che contrastano i radicali
liberi, quindi è un ottimo
rimedio contro
l’invecchiamento delle
cellule.
Ricca di ACIDO CITRICO e
MALICO che aiutano l’apparato
digerente favorendo la digestione
e contribuiscono a mantenere la
corretta acidità dello stomaco.
E’ ricca di PECTINA uno zucchero
contenuto nella buccia : abbassa il
colesterolo “cattivo” e aumenta il
colesterolo “buono”.
E’
ricca
di
ACIDO
OSSALICO che con le fibre
le conferiscono un potere
sbiancante per i denti.
E’ un alimento adatto per i
DIABETICI
(il fruttosio contenuto viene
metabolizzato senza dover ricorrere
all’insulina e la pectina tiene sotto
controllo la glicemia).
Ricca di SALI MINERALI e VITAMINE del
gruppo B : la B1 combatte: stanchezza,
inappetenza e nervosismo, la B2 protegge la
mucosa della bocca e quella intestinale, rinforza
unghie e capelli.
Nella nostra lingua il nome del melo è la traduzione del
latino “malum ” che deriva , a sua volta, dal dorico “malon”.
In francese si dice “pomme” dal latino “pomum”, che in
tedesco, rispettivamente “apple”e “apfel”, derivano invece dalla
radice indoeuropea “abel”, come “aval”, la mela in bretone e
gallese, da cui deriva il nome di Avallon , la mitica “isola
delle mele ”. Avallon è l’isola mitica dove Artù fu curato da
sua sorella Morgana , dopo la battaglia di Camlon .
La mela è il frutto che procura sapienza e immortalità .E’
anche il nome generico per l’Altro Mondo.
La mela è il frutto dell’immortalità e della conoscenza, insieme
alle ghiande e alle nocciole.
In una leggenda celtica, il dio Lug porta in dono al grande re
Cormac un ramo dell’ Altro Mondo: è un ramo adorno di tre
mele ed è l’insegna della regalità.
Un proverbio: “Una mela al giorno toglie il medico di torno”ne
rispecchia fedelmente le
virtu’
medicinali, perché esso
contiene: oltre all’85% di acqua, il13% di zuccheri, acidi organici,
pectina, tannino, vitamine A,B1,B2,PP,C e stimola le ghiandole
digestive, protegge le mucose e favorisce l’assimilazione del
calcio.
Tra tutti gli alberi da frutto coltivati,
il melo è da sempre il più diffuso e
ricco di varietà.
Renetta d’Orleans.
È una mela di qualità superiore, dolce e
dal sapore intenso, che nasce da una
pianta alta e robusta.
La Renetta ha la polpa di color giallo
paglierino, croccante e succosa, la
buccia è dorata tendente al ruggine.
Si coglie a settembre e si conserva per il
consumo invernale (dicembre-febbraio).
Qualità Laxton’s superb.
Questa mela è dolce e aromatica, la sua
polpa è consistente, bianca e succosa,
la buccia gialla verde con screziature
rosse. La pianta dà un raccolto abbondante
a settembre, i frutti si possono conservare
tra novembre e febbraio.
Qualità Tydeman’s Sate
Orange.
Il melo di questa varietà dà
frutti piccoli e medi, con polpa
aromatica e buccia gialla –
dorata con sfumature rossoarancio .
Queste
mele si colgono a
settembre e si guastano a
gennaio.
Qualita’ Warcester Pearmain
E’ una mela della buccia giallo chiaro
tendente al verde , chiazzato di rosso e,
quando è matura, ha la polpa molto dolce e
profumata. La pianta fruttifica con regolarita’e
cresce moderatamente.a frutti non molto grossi,
di forma tronco-conica, pronti per il consumo
tra settembre e ottobre.
A cura
degli alunni della
classe quarta
Un giorno a un re e una regina che non avevano figli nacque una
così bella e
colorata come non se n’erano mai viste. Il re allora la mise in un prezioso vassoio
d’oro sul suo terrazzo.
Di fronte abitava un altro re che un giorno vide sul terrazzo una bella
principessa bianca e rossa come una
. La principessa appena si accorse di
essere guardata, corse al vassoio, entrò nella
e sparì.
Pensa e ripensa il vicino andò a bussare nel palazzo di fronte e chiese della
principessa: - Maestà- disse – vorrei la
che avete sul terrazzo.
in camera
Tanto insistette che non gli si potè dir di no, così lui si portò la
sua.
Venne l’ordine di guerra e il re dovette partire. Chiamò il suo servitore e gli
disse: - Fa che non manchi niente alla principessa. Se le sarà torto un capello
durante la mia assenza, ne andrà della tua testa.
Appena il re fu partito, la strega malvagia prese lo stiletto e si mise a
trafiggere la
. Il servitore, allora, corse da sua zia, che era una fata.
La zia gli diede una polverina magica che andava bene per le
incantate e
un’altra che andava bene per le principesse stregate e le mescolò insieme. Il
servitore tornò alla
, le posò un po’ di polverina su tutte le trafitture e ne
uscì fuori la principessa.
Quando tornò il re la principessa
gli disse : - La tua strega mi ha
presa a stilettate, ma il tuo
servitore mi ha curata e sono
uscita dall’incantesimo. Se mi vuoi,
sarò la tua sposa.
Fu fatta una grande festa.
Mancava solo la strega che scappò
e nessuno ne seppe più niente.
a cura degli alunni di classe quarta
La mela ha la buccia sottile; essa può essere rossa, gialla,color
ruggine, verde, color vino, picchiettata di marrone ecc…
La polpa è di color giallo chiaro ed è dolce e succosa .
La mela può contenere da 4 a 8 semi.
Essi sono piccoli, lisci e di color marrone scuro.
La mela ha il picciolo che la tiene attaccata al ramo prima di
essere raccolta.
Oltre alla bontà del frutto che ci invita a mangiarlo, la mela è
utilissima per le sostanze che contiene : zucchero, sali minerali,
vitamine.
La mela ha inoltre numerose proprietà curative. Eccome alcune.
1 ) La mela è un ottimo digestivo.
2 ) Mangiata cotta combatte l’acidità di stomaco.
3 ) Cotta con l’aggiunta di un po’ di vino e zucchero, ha un’azione lenitiva e
rinfrescante.
4 ) Quando si ha sete e si è stanchi, basta mangiare una mela per recuperare nuove
energie e questo anche per l’alto contenuto di fosforo che possiede e che ha la
proprietà di essere assimilato in brevissimo tempo.
5 ) L’uso frequente di questo frutto mantiene sana la dentatura, dona freschezza e
calore alla carnagione e, inoltre fortifica la memoria.
La radice ha il compito di fissare la pianta al terreno e
succhiare dalla terra l’acqua nella quale sono disciolti i
sali minerali (linfa grezza ).
L’acqua e i sali minerali vengono utilizzati dalla pianta per
fabbricare cibo .
Quando il seme germoglia emette la radice che tende a
scendere sempre verso il basso. Pian piano la radice si
ramifica e affonda nel terreno . Le radici si presentano
coperte da sottilissimi fili, chiamati peli assorbenti . I peli
assorbenti servono alle radici per assorbire l’acqua nella
quale sono disciolti i sali minerali.
Sia sul fusto sia sui rami si formano
delle sporgenze chiamate gemme.
Alcune gemme danno origine ai fiori,
altre ai rami e alle foglie, altre ancora
foglie e a fiori insieme.
Le gemme sono protette da foglioline
speciali, chiamate squame disposte
come le tegole dei tetti. Le squame
sono cementate fra di loro da una
sostanza appiccicaticcia che non lascia
passare l’acqua, il freddo, la neve.
Protette
dalle
squame, le gemme
trascorrono senza danno l’inverno e
germogliano in primavera.
Il fiore è una parte molto importante della pianta
perché ha il compito di produrre i semi destinati a dar
vita a nuove foglie.
Il fiore è sostenuto da un peduncolo verde, più o meno
sottile, che porta in cima il calice.
Il calice è il formato da foglioline verdi, quasi sempre
saldate fra loro,e chiamate sepali.
La parte più vistosa del fiore è costituita dalla corolla.
La corolla è formata da petali colorati.
Internamente il fiore presenta il pistillo che è l’organo
femminile del fiore.
Il pistillo è circondato dagli stami che sono gli organi
maschili.
Il pistillo ha la forma di un fiaschetto. La parte panciuta
si chiama ovulo e contiene gli ovuli, mentre la parte
allungata si chiama stilo.
Lo stilo termina sulla cima con un bottoncino, chiamato
stimma, coperto da una sostanza vischiosa.
Gli stami sono filamenti che portano in cima un
rigonfiamento, chiamato antera.
Quando gli stami sono maturi contengono un polvere
gialla costituita da granelli di polline.
Il fusto è la parte della pianta che
porta le foglie e conduce la linfa .
In alcune piante il fusto si divide in
rami .
Il fusto tende a crescere sempre
verso l’alto .
Quando il fusto legnoso ed è
ramificato a partire da una certa
altezza, si chiama tronco.
I tronchi sono rivestiti dalla
corteccia che può essere liscia o
rugosa .
Nel tronco, sotto la corteccia, si
trova il midollo.
Il tronco del melo ha la
corteccia grigia rossastra,
liscia sui rami giovani, più
scura e squamosa sul
legno vecchio.
La foglia è un laboratorio chimico. Utilizzando la
linfa grezza ricevuta dalle radici, l’anidride
carbonica dell’aria e la luce del sole, la foglia
fabbrica il cibo per la pianta.
La foglia è formata da una parte appiattita
chiamata lamina e da un peduncolo resistente ed
elastico, chiamato picciolo. Il picciolo presenta
alla base un allargamento chiamato guaina.
Come il fusto, anche il picciolo ha nel suo interno
dei sottilissimi capillari. Alcuni permettono alla
linfa grezza di salire verso la lamina; altri
permettono alla linfa elaborata di scendere verso
il ramo .
La lamina della foglia ha una pagina superiore, rivolta verso l’alto, di colore verde
scuro e una pagina inferiore, rivolta verso il basso, di un verde più chiaro. La lamina
presenta numerose nervature più o meno sporgenti.
Specialmente nella pagina inferiore, quella di colore verde più chiaro, la lamina della
foglia presenta numerose aperture, visibili soltanto al microscopio, chiamate stomi.
Attraverso gli stomi l’aria può entrare nella foglia.
Nell’anno 4000 nella città di Concertara vivono i Tokio Nani ,una band che suona il rock e, come
cantante, hanno Sfosfobarta.
I Tokio Nani hanno nove trofei vinti grazie alla loro cantante. Una donna mitica!
Gli anni passano e la band perde colpi ma... un giorno arriva Avrillaneve, una ragazza con una voce
fantastica.
I Tokio Nani le chiedono di fare un provino per entrare nel gruppo e lei accetta volentieri.
Avrillaneve entra nel gruppo e quindi Sfosfobarta deve trovarsi un altro lavoro perché in una band
non possono esserci due cantanti!
Da quel momento i Tokio Nani incominciano a preparare una canzone per la finalissima del
concerto: devono assolutamente vincere! Vincendo conquisterebbero il loro decimo trofeo, molto
importante per diventare popolari e comparire su tutte le vetrate dei palazzi.
Finalmente è il giorno del concerto!
Appena arrivati vedono comparire Sfosfobarta però non la temono perché si sono preparati a
sufficienza per vincere.
Al momento di suonare, la ex cantante , Sfosfobarta,
offre ad Avrillaneve una mela.
Avrillaneve da un morso e sale velocemente sul palco.
All’ inizio tutto sembra andare bene, quando, ad un certo punto, Avrillaneve comincia a ridere
come una matta.
Sfosfobarta molto felice sale sul palco e dice:<< Sembri un’ochetta quando ridi in questo modo!
Non dovevi accettare la mia mela perché era una pozione delle risate. Ah! Ah!>>.
Alla fine del concerto il trofeo và al gruppo dei Tokio Nani perché i giudici pensano che le risate di
Avrillaneve siano previste.
A Sfosfobarta però va peggio perché i giudici la mortificano e lei scappa via a gambe levate.
Anche se la stregaccia è scomparsa Avrillaneve continua a ridere a più non posso.
Per fortuna un bel giorno si presenta alla porta Supercerbiat.
Si avvicina ad Avrillaneve e gli suona melodie dolci.
Avrillaneve si calma e torna alla sua normalità.
Ora che tutto è a posto la band dei Tokio Nani può rincominciare a suonare il rock .
Storia scritta da :
Eleonora , Silvia, Fabrizio e Youssef
( classe quinta )
C’era una volta, in un giardino nascosto nel
profondo di una grotta, un abete ricoperto di
mele d’oro .
Un giorno Crudelia, la strega, trovò
la caverna e decise di impossessarsene.
Poco dopo, un bambino di nome Lucas,
mentre faceva la sua passeggiata quotidiana,
sentì un rumore che proveniva dalla cascata dietro di lui. Incuriosito, si arrampicò.
Ad un certo punto vide un colpo di luce che proveniva dall’interno della grotta. Lucas
ebbe un po’ di paura ma…si spinse all’interno . In quella grotta (ormai stregata)
c’erano numerose erbe aromatiche. Lucas non c’è la fece e starnutì, perché era
allergico alle erbe .
Crudelia si girò di scatto, ma non fece in tempo a fermare i suoi poteri che…Lucas
divenne una statua. La strega, infuriata, cercò di recuperare lo sbaglio: prese il
bambino e, con la sua scopa volante, lo portò in un paese dell’Egitto, dove lo trovò un
contadino di nome George.
Lucas quando si riprese raccontò tutto all’uomo che, però, all’inizio non lo credette .
In un secondo tempo gli sembrò più convincente e sparse la voce dell’esistenza di
una strega in tutto il paese e gli abitanti gli credettero.
Lucas quel pomeriggio stava giocando insieme a George, venne fame ad entrambi e
decisero di andare in cerca di una mela.
Dopo una lunga camminata trovarono in una grotta un albero di mele e Lucas ne
prese una un po’ ammaccata e diversa da tutte le altre ma vera.
Improvvisamente Lucas si lamentò di un forte mal di pancia e fece un movimento
brusco.
Che sorpresa ! … Dalle dita gli uscirono delle scie di luce gialla . Così Lucas si
accorse di avere degli strani poteri e si ricordò della strega .
La cercò dal mattino alla sera e finalmente la sorprese nella caverna delle
mele d’oro.
Storia scritta da :
Catalin, Sabrina, Chiara
Noemi, Ilaria ( cl. quinta)
Con un sortilegio magico, la trasformò nella
strega più buona di tutte .
Lucas, fiero di quello che aveva fatto, scoprì che
tutte le mele erano vere tranne una che lui buttò
via perché se qualcuno l’avesse morsicata sarebbe
potuto morire .
Lucas decise poi di regalare una mela d’oro
ad ogni famiglia del povero paese in modo
che tutti avessero più cibo e più vestiti.
Da quel giorno così speciale, tutti gli abitanti del
paese vissero per sempre felici e contenti .
Ricette per tutti i gusti…
Raccolte dagli alunni di quinta
Procedimento:
Ingredienti :
Mele succose
Un cucchiaino di sale
Un litro d’acqua
Canne di bambù
Pelare le mele e togliere il torsolo, tagliarle ad anelli e metterle in un
recipiente pieno d’acqua salata per non farle annerire.Tagliare le canne di
bambù in modo che stiano sospese tra i sostegni che reggono la griglia.
Asciugare le fette di mela , infilarle sulle canne e metterle nel forno.
Lasciare seccare a 120° C per 4-6 ore con lo sportello un po’ aperto, per
impedire che si formi la condensa all’interno.
Ciambella di mele rosse Cuneo radicchio e patate
INGREDIENTI :
350 G. di radicchio di Treviso
3 mele rosse Cuneo
2 scalogni
250 g. di formaggio tipo
fontina
600 g . di patate
burro
sale e pepe q. b.
3 cucchiai di olio extra
vergine di oliva
Crema di mele
Ingredienti :
- 3 kg di mele acidule
- 750 g di zucchero per
ogni kg di succo di mele
- acqua.
Friceu di mele
(frittelle di mele)
Ingredienti :
Mele “Renette”
Rhum
zucchero semolato
farina bianca,
acqua tiepida
olio d’ oliva
albume d’uovo
a neve ferma
PREPARAZIONE :
Lessare le patate, pelarle, tagliarle a tocchetti e ripassarle in padella
con un cucchiaio di olio, sale e pepe. Far appassire in due cucchiai di
olio gli scalogni finalmente tagliati, unire il radicchio mondato e
tagliato a pezzetti, regolare di sale e pepe. Far dorare le mele, tagliate
a fettine in poco burro. Oliare uno stampo a ciambella del diametro di
24 cm. ed iniziare a sovrapporre strati di mele, radicchio e patate,
intervallati da pezzettini di formaggio. cuocere in forno per 15 min. a
200°c. sformare la ciambella e servirla ancora calda.
Lava le mele, tagliale in quattro parti e mettile in una pentola senza
sbucciarle, con torsoli e semi. Aggiungi 1550 ml d’acqua e cuocile fino a
farle spappolare.
Versa il composto in un setaccio coperto con una garza e lascialo scolare
su una terrina per una notte senza schiacciare la polpa.
Il giorno seguente raccogli il succo e unisci 750 g di zucchero per ogni kg
di succo di mela. Porta ad ebollizione a fuoco bassissimo e mescola
continuamente per ottenere una gelatina.
Al termine della cottura toglila dal fuoco, invasala, chiudi ermeticamente
e capovolgi i vasi fino a quando sono freddi.
Sbucciare le mele “Renette”, svuotarle del torsolo, tagliarle in modo da
ottenere delle rondelle non troppo spesse. Quindi porle in un piatto e
versare su di loro un po’ di Rhum e abbondante zucchero semolato;
lasciarle per circa un’ora rivoltandole di tanto in tanto. Mentre passa l’ora
prevista per l’infusione nel Rhum, preparare una pastella disperdendo
gradatamente in acqua calda e olio un po’ di farina; fare riposare, poi
aggiungere gli albumi montati a neve.
Prendere le fette di mela asciugarle accuratamente e passarle nella pastella.
Mandarle quindi in abbondante olio bollente fino a bella doratura da
ambo le parti; eliminare l’eccesso d’unto su carta assorbente; porre in
vassoio di servizio e spolverizzare di zucchero velo.
Frittelle di mele
alla francese
Ingredienti e dosi
( 6 persone )
225 g di farina
2 uova
2 cucchiai di zucchero
semolato
2 bicchieri (circa) di latte
1 bicchiere di armagnac
(o di cognac)
2 cucchiaini di cannella in
polvere
un cucchiaio di burro
1 bustina di zucchero a velo
400 g di mele
1 limone, sale.
In una fondina, lavorate a crema un tuorlo con lo zucchero. Ottenuto un
composto liscio e omogeneo, incorporatevi la farina e un pizzico di sale;
poi versate nel preparato il latte ( tutto o quanto ne occorre), colandolo a
filo e rimestando con cura, fin quando avrete ottenuto una pastella densa
e corposa, perfettamente uniforme. Fatto ciò, mettete il tutto a riposo in
luogo riparato, per un paio d’ore.
Sbucciate, intanto, le mele; grattugiatele a scaglie, spruzzatele di succo di
limone; poi mescolatevi la buccia grattugiata dello stesso agrume e il
cognac; rimestate il miscuglio e mettetelo da parte a riposo.
Trascorse le due ore, aggiungete alla pastella gli albumi a neve; poi
mescolatevi le mele.
Ungete di burro una padella antiaderente e scaldateli per bene sul
fuoco.Appena calda, distribuitevi, poco alla volta, il composto di uova e
mele, a cucchiate ben distanziate. Fate dorare le frittelle da una parte;
rigiratele e doratele dall’ altra parte; quindi, allineatele nel piatto da
portata; cospargetele di zucchero a velo e di cannella e servitele ( calde).
Ingredienti :
8 mele grosse
8 cucchiaini di gelatina
di ribes rosso
4 cucchiai di zucchero
scuro di canna
una presa di cannella
55g di mandorle in scaglie
55g di burro
Riscaldare il forno a 180°C.
Togliere il torsolo alle mele con
l’apposito utensile, lasciandole
intere, e sistemarle in una teglia da
forno imburrata. Riempire l’incavo
delle mele con la gelatina di ribes e
cospargere di cannella, zucchero,
scaglie di mandorle e un fiocchetto di
burro.
Infornarle per una ventina di minuti
e lasciarle cuocere finché
sono tenere, ma non disfatte.
MELE ALLA MENTA
Le dosi sono per 3 vasi
da 1litro.
2 kg di mele piccole e
dolci
il succo di 2 limoni
1 litro di acqua
500 g di zucchero
1 baccello di vaniglia
un mazzetto piccolo di
menta
piperita fresca.
Pelare le mele, tagliarle a metà e togliere i torsoli.
Portare A bollore una pentola d’acqua con il succo di un limone,
immergervi le mele per 2 minuti, scolarle e tuffarle in acqua ghiacciata.
Mettere un litro d’acqua con lo zucchero in una pentola e lasciar
bollire fino a che non si sia formato uno sciroppo. Aprire a metà per il
lungo il baccello di vaniglia togliere i semi e aggiungerli allo sciroppo
con il succo dell’altro limone. Sistemare le mele a strati, alternandoli
con le foglie di menta spezzata. Lasciare sempre 2cm di spazio
dall’orlo del vaso. Coprire le mele a filo con lo sciroppo caldo e
sterilizzare in forno a 150 g per un’ora.
Raffreddare e sigillare.
Ingredienti (per 6 persone)
6 mele rosse Cuneo
100 g di amaretti
2 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di cacao
1 tuorlo d’uovo
2 bicchieri di rhum
Ingredienti (per 6 persone)
Per la cialda:
150 g di farina bianca
150 g di zucchero a velo
150 g di burro
4 albumi
Per la mousse:
500 g di mele renette
200 ml di latte
150 ml di panna fresca
150 g di zucchero
30 g di burro
2 uova
10 g di colla di pesce
1/2 bicchierino di Brandy
Per la salsa:
100 g di cioccolato fondente
1 cucchiaio d’acqua
Preparazione: 50 minuti
Cottura: 25 minuti
Esecuzione media
Calorie 747
Preparazione
Togliere delicatamente il torsolo alle mele e sbucciarle.
In una terrina amalgamarle con gli amaretti sbriciolati ,
lo zucchero, il cacao il tuorlo e bagnare con il rhum.
Farcire le mele con il composto preparato, sistemarle
in una teglia, spolverarle di zucchero e cuocerle in forno
a circa 180°c per circa un ora.
Pelate e tagliate le mele a dadini e fatele caramellare con il
burro, 50 g di zucchero e1/2 bicchierino di Brandy.
Cuocete a fiamma alta per 5 minuti, poi lasciate intiepidire.
Sbattete le uova con il resto dello zucchero, unite il latte c
aggiungete la colla di pesce ammorbidita in acqua fredda e
le mele. Quando il composto si è raffreddato aggiungere
la panna montata.
Versare la mousse in stampini monoporzione e metteteli in
frigorifero per 1 ora.
Versate la farina, lo zucchero a velo, gli albumi e il burro
ammorbidito in una terrina. Mescolare bene servendovi di
un frullino elettrico: dovete ottenere un composto cremoso
ma denso.
Mettete 1 cucchiaiata di composto su una teglia antiaderente e
formate 10-12 cm di diametro.
Infornate a 180°C e cuocete per 5 minuti. Sfornate, sollevate la
cialda con una spatola, appoggiatela su una tazza o un
bicchiere rovesciato e lasciate raffreddare finchè si indurisce:
dovete ottenere 6-8 cialde.
Fondete il cioccolato in un pentolino con l’acqua. Togliete
la mousse dal frigorifero e capovolgetele nelle cialde.
Guarnite con la salsa di cioccolato facendola cadere a filo
e servite subito.
Pizza con le mele
Ingredienti per 4 persone:
Un kg di mele renette, 400 g di farina,15 g di lievito di birra, un
quarto di latte, 100 g di zucchero semolato, burro, 50 g di
uvetta, zucchero di canna, sale.
Come si prepara
In una ciotola sbriciolate il lievito, aggiungete un cucchiaio di zucchero, il latte tiepido e, poca
alla volta e mescolando, tanto farina quanta ne occorrerà per avere una pastella fluida.
Setacciate la farina rimasta in un grosso recipiente.Fate un incavo al centro e versatevi la
pastella di lievito, quindi coprite il tutto con un telo e lasciate lievitare in luogo caldo e riparato
dalle correnti per 15 minuti.
Dopodiché spargete sulla farina che circonda la pastella lo zucchero rimasto, una presa di sale
e 10 g di burro a fiocchetti.
Quindi impastare il tutto e formate un panetto che batterete più volte contro la spianatoia ( per
eliminare l’aria). Quindi stendete la pasta con il matterello infarinato allo spessore di circa un
cm, dopodiché appoggiatela su una carta da forno imburrata e trasferite il tutto in uno stampo
da pizza di 28 cm di diametro.
Con la punta delle dita pizzicate leggermente il bordo della pasta in modo da formare una
specie di cordoncino.
Lavate le mele e tagliatele a fette regolari e sottili. Lavate l’ uvetta in acqua tiepida e
asciugatela molto accuratamente. Quindi ricoprite la pasta con le fette di mela leggermente
sovrapposte; cospargetele con l’ uvetta e coprite il tutto con carta da forno, appoggiando il lato
che avrete prima imburrato sulle mele.
Cuocete in forno caldo a 200° per 25 minuti circa, poi sfornate la <<pizza>> ed estraetela con
la carta. Eliminatela e appoggiate il dolce su un piatto da portata. Spolverizzate con zucchero di
canna e servite tiepido.
2 ore e 30 minuti.
STRUDEL DI MELE ALLA VIENNESE
Per l’ impasto:
200g di farina
80g di acqua tiepida
20g di olio extravergine di oliva
1/2 cucchiaino di aceto bianco
Un pizzico di sale
Per il ripieno:
4 mele renette
Succo e scorza di un limone non trattato
30g di rhum
50g di uva sultanina imbevuta nel rhum
30g di pinoli
60g di zucchero
50g di pane grattugiato
Una noce di burro
Polvere di cannella
Preparare l’ impasto:
Mettere tutti gli ingredienti nel boccale.
Unire bene l’impasto, spennellarlo con l’olio e farlo
riposare coperto tra due piatti caldi per 30 min. a
temperatura ambiente.
Infarinare bene un canovaccio e stendere la sfoglia
sottilissima con il mattarello. In ultimo entrare con le
mani tra canovaccio e sfoglia e tirarla più sottile
possibile (aggiustare le parti rimaste più alte ).
Preparare il ripieno:
Sbucciare le mele e tagliarle a fette sottilissime
spruzzarle con il succo di limone, il Rhum e la
buccia di limone. Lasciare riposare per 10 min.
Unire uva, pinoli, zucchero e cannella. Rosolare nel
boccale il pane grattugiato e la noce di burro:4 min.
100° vel.1. Versare sulla metà della sfoglia il pane e
il ripieno e arrotolare lo strudel su se stesso
servendosi del canovaccio, chiuderlo bene ai bordi e
comprimere le estremità. Sistemare lo strudel su una
teglia da forno ricoperta da carta e spennellarlo con
burro fuso. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per
circa 50 min.
Anello delizioso
Ingredienti e dosi
( 6-8 persone )
800 g di mele
1 limone
1 bicchierino di rhum
150 g di zucchero
50 g di gherigli
200 g di farina
4 uova
50 g di burro
1 busta di zucchero vanigliato
a velo,
sale.
Ingredienti:(per 4 persone)
1 confezione di pasta frolla
4 mele Rosse Cuneo piccole
farina q.b.
1 tuorlo d’uovo
100 g di marmellata di albicocche
50 g burro
Sbucciate le mele privatele del torsolo e affettatele molto
sottilmente spruzzate di succo di limone e di rhum; poi
raccoglietele in una fondina e cospargetele con la buccia del
limone finemente grattugiata, Dopo qualche minuto
di
marinatura, cospargetele di zucchero; poi, rimestando piano,
aggiungetevi i gherigli pesanti, la farina, spargendola a
manciate o setacciandola; poi colate sul preparato il burro
fuso e fatelo assorbire dolcemente ; infine, amalgamatevi le
uova buttate con un pizzico di sale e continuate a mescolare
il tutto, rivoltandolo con un mestolo di legno, dal basso verso
l’alto.
Versate il composto in una teglia ad anello, unta di burro e
cosparsa di farina, e passatelo in forno preriscaldato a 190
gradi, per circa 50 minuti .
Una volta cotta, capovolgete la ciambella al centro d’un piatto
circolare e cospargetela di zucchero a velo .
Servitela tiepida o fredda.
Tirate la pasta sottile con il matterello e ricavatene 4
quadrati. Sbucciate le mele e privatele del torsolo,
riempite la cavità con un po’ di zucchero, 2 cucchiai di
marmellata e un fiocco di burro.Deponete ogni mela al
centro di un quadrato, riunite gli angoli alla sommità e fate
in modo che aderiscano bene. Spennellate i fagottini con il
tuorlo diluito in un poco di acqua, metteteli sulla placca
del forno imburrata e infarinata e cuocete per 40 min a
calore medio. Servili tiepidi.
Ingredienti
Sbuccia e taglia a pezzetti le mele, per evitare
che si scuriscano mescolale immediatamente con
il succo del
limone e parte della scorza
grattugiata.
Unisci lo zucchero, il cacao, la vaniglia e ponile
sul fuoco mescolando.
Quando le mele iniziano a sfaldarsi, spegni la
fiamma e spremile nel passaverdura, per ottenere
una purea omogenea.
Riprendi la cottura a fuoco lento per ottenere un
liquido denso. Invasa a caldo e chiudi
ermeticamente.
Lascia raffreddare i barattoli capovolti, quindi
riponili in dispensa.
I kg di mele renette,
600 g di zucchero,
40 g di cacao amaro,
1 limone,
1 baccello di vaniglia.
Ingredienti :
4 mele golden ben mature, una tavoletta di cioccolato al latte, 100g di zucchero,
un cucchiaio mandorle tritate, 50g di burro, pan grattato, 3 albumi, latte.
Sbucciate le mele, togliete il torsolo, e nell’incavo mettete lo zucchero, un pezzetto di burro e
una spolverata di pangrattato.
Posate le mele in una teglia imburrata , cuocete in forno a 170°C per mezz’ora circa.
A parte sciogliete il cioccolato con poco latte.
Quando le mele sono cotte versate sopra ognuna un po’di cioccolato.
Lasciate rapprendere un poco. Montate gli albumi a neve ben ferma,aggiungendo lo zucchero
quando cominciano a montare. Ricoprite ogni mela con un paio di cucchiai di albume e
cospargete con le mandorle tritate. Ponete di nuovo le mele così ricoperte in forno a calore
moderato 100/120° - e lasciate meringare e dorare leggermente gli albumi.
Ingredienti :
1/ 2 kg. Mele (ideali sono la”Belladonna”)
4 / 6 fette di prosciutto cotto tagliate spesse.
Rafano grattugiato. Latte. Burro. Sale q.b.
Ingredienti ( 6 persone )
• 1Kg di mele rosse
Cuneo
• 250 g di zucchero
• 25 g di burro
• un litro latte
• limone
• cannella in stecche
• sale
Torta alle mele
Sbucciate le mele, tagliate a fettine e lasciatele cuocere
per circa 20 minuti a fiamma bassa, aggiungendo un
bicchiere d’acqua.
Passatele al setaccio e poi rimettetele nel tegame con
circa 20gr. di burro, lasciando addensare bene.
Mescolate il rafano al latte ed aggiungetelo alla salsa
di mele.
Scaldate a vapore , o se preferite passatele alla griglia
Preparazione
Sbucciate le mele e togliete loro il torsolo senza
tagliarle, mettete il tutto in una casseruola con un
terzo dello zucchero, un bicchiere di acqua
bollente
Scottate il riso per cinque minuti, scolatelo e
rimettetelo poi sul fuoco completando la cottura
avendo unito il burro, latte caldo e la scorzetta di
limone. Scolate, mettete il riso in uno stampo
pressando bene e lasciate raffreddare.
Sformatelo e cospargetelo con il fondo di
cottura delle mele che porrete tutto intorno
come guarnizione.
Occorrente :
250 g di farina , 125g di burro, 75 g di zucchero un uovo intero
Per la crema:
100 g di burro, 125 di zucchero, 3 uova intere, 2 cucchiai di panna
3- 4 mele.
Tempo di esecuzione:
45 min
Ricetta per 6 persone
Preparazione
In una terrina versare 250g di farina, 125g di burro ammorbidito, 75g di zucchero ed un uovo intero.
Mescolare fino ad ottenere una pasta omogenea e lasciarla, ricoperta da un panno, riposare per un ora.
Stendere la uno spessore di circa sei millimetri e metterla in una teglia precedentemente imburrata e
infarinata; rialzare i bordi e bucherellare il fondo con una forchetta; cuocerla in forno a 180g per un
quarto d’ ora. A parte mescolare 100g di burro con 125g di zucchero, le tre uova intere e due cucchiai di
panna. Unire le mele grattugiate e mescolali insieme. Togliere la teglia dal forno, sulla pasta versare la
crema e rimettere tutto in forno per una buona mezz’ ora.
Tempo di preparazione TM 21 : 11 forno 30 min.
Dosi per sei persone:
180 g di pane raffermo
un kg di mele
un pizzico di cannella
250 g di zucchero
100 g di burro morbido
Inserire il pane a pezzi nel boccale: 30 sec. vel. Turbo e metterle
da parte.
Sbucciare e pulire le mele e metterle a spicchi nel boccale con
cannella e 200 g di zucchero: 10 sec. vel. Turbo, spatolando.
Cuocere: 10 min. 90° C vel. 4.
Imburrare e infornare una teglia con bordo apribile (diam. 24
cm.), disporvi sul fondo uno strato di pane grattugiato alto ½
cm. circa , cospargerlo di fiocchetti di burro e coprire con uno
strato di purea di mele; continuare alternando gli ingredienti
nello stesso modo e terminare con uno strato di pane . Coprire
con lo zucchero rimasto
Ecco il dolce delle nostre nonne che, non
disponendo di moderne bilance, dosavano
gli ingredienti con un classico barattolo della
marmellata.
1.Sbucciate le mele , eliminate il torsolo l’apposito attrezzo e
affettatele piuttosto fini(circa ½ cm).
Ricomponete le fette dando ai frutti la loro forma originaria e
irrorateli con il succo di limone.
2.In una terrina, battete con la frusta le uova e lo zucchero.Il
composto dovrà schiarirsi e formare un nastro quando si
solleva la frusta. Incorporate la farina a pioggia, la panna e il
lievito.
3.Imburrare bene la cocotte, disponetevi le mele, sistemandole
a uguale distanza, e copritele con l’impasto.
4.Coperchiate il recipiente e fate cuocere il dolce per 1 ora in
forno preriscaldato a 190°C; lasciatelo raffreddare senza
togliere il coperchio e servitelo dopo averlo cosparso di
zucchero a velo.
Per 6-8 persone
Preparazione:20 min.
Cottura: 1h
• 4 mele renette
• succo di 1 limone
• 4 uova
• 2 bicchieri di zucchero
• 3 bicchieri di farina
• 1 bicchiere di panna
• 1 bustina di lievito per
dolci
• burro per cocotte
• zucchero a velo
I nostri consigli
La cocotte è un classico recipiente
della cucina Francese, ovale o rotondo, a pareti
Procedimento:
spesse e dato di coperchio, adattoFate
anche
alla tutti
cottura
forno. tagliati a pezzi. Eliminate la
bollire
gli in
ingredienti
Potete profumare l’impasto con una
bustina
zucchero
vanigliato
o aggiungendo
po’
schiuma
chedisale
in superficie.
Quando
è abbastanza un
saporito
di rhum.
spegnete e filtrate. Se volete il vero idromele dovreste fare
fermentare la mistura con lo lievito apposito (non quello di
birra) per una quarantina di giorni tappando le bottiglie con
garza, e tenendole in un luogo tiepido. Spesso si ottiene solo
Ingredienti:
250 g di miele d’acacia
1 l litri d’acqua
1 mela
limone
cucchiaio di cannella
chiodi di garofano
1 cucchiaio di noce moscata
Sbucciare le mele, affettarle e irrorarle con il succo di
limone.Versare lo zucchero nel boccale, coprire a filo con
acqua, cuocere:15 min. 100°vel.2. Aggiungere le mele con
tutto il succo di limone, continuare la cottura : 40 min.
100°Antiorario vel.20 sec.vel.5. Versare ancora bollente nei
vasi di vetro, tapparli ermeticamente e pastorizzare
mediante ebollizione.
Ingredienti:
6 mele renette
Farina gr 100
Zucchero gr 100
1 bicchiere di vino bianco
burro gr. 50
4 uova
latte 1. litro
marmellata 1 tazza
lievito in polvere 2
cucchiaini
Sbucciate 6 grosse mele e svuotatele del torsolo con il
vuotamele . Riempitele con la marmellata. Fatele cuocere in
un tegame con 50 grammi di zucchero e il vino bianco.
Preparate una besciamella con il burro , la farina e il latte.
Lasciatela un po’ raffreddare. Aggiungete i 4 tuorli e lo
zucchero. Montate le chiare a neve, unite il lievito e
mescolate delicatamente alla besciamella. Stendete uno
strato in una pirofila imburrata e inzuccherata. Allineatevi le
mele e copritele con l’altra besciamella. Mettete in forno e
servite appena la crema è gonfia come un soufflè.
Sbucciate le mele, tagliatele a dadini e scottatele per pochi
minuti in acqua bollente con la scorza del limone .
Scolatele bene, asciugatele e passatele in teglia con una noce
di burro.
In una pentola scaldate un po’ d’olio e poi unite il riso e
lasciatelo tostare un paio di minuti , poi bagnate con il vino
e lasciatelo evaporare. Bagnate con il brodo e, una volta
assorbito, procedete come un normale risotto.
Dopo circa cinque minuti unite le mele e, a cottura quasi
ultimata, sale e pepe, qualche goccia di salsa
Worcester e il formaggio grattugiato. Spegnete il fuoco, unite
una noce di burro fate riposare due minuti e servite.
Ingredienti per lo zampone
con lenticchie e salsa di mele
(dosi per 4 persone )
1 zampone precotto
200 g lenticchie ammollate
1 Kg di mele cotogne
500 grammi di zucchero
Succo di un limone
Acqua q. b.
•
•
•
•
•
•
•
•
350 gr riso
2 mele
40 gr burro
1/2 bicchiere vino
bianco secco
brodo
salsa worcester
formaggio
grattugiato
olio e pepe.
PREPARAZIONE.
Cuocete lo zampone, secondo le indicazioni scritte sulla
confezione .
Tritate la cipolla e soffriggetela nell’olio, unendovi poi le
lenticchie. Fatele insaporire, aggiungete un po’di brodo
cuocete per 30-40 MINUTI . Regolate di sale e pepe .
Preparate la SALSA DI MELA: pulite lo scalogno e fatelo
appassire nel burro; sbucciate e pulite la mela, riducetela a
dadini ed unitela allo scalogno coprite con il brodo e
proseguite la cottura fino a quando la mela si sarà
ammorbidita ed il brodo assorbito.
Schiacciate la mela e fate una purea, che servite
accompagnandola allo zampone caldo tagliato a fette,
adagiate sulle lenticchie.
Ingredienti (per 6 persone)
1kg di mele rosse Cuneo
250g di zucchero
25g di burro
un litro di latte
limone
cannella in stecche
sale
Succo di mele caldo
7/8 mele Golden o Stark
una stecca di vaniglia
stecche di cannella
un limone biologico
una arancia biologica
miele (se piace)
Preparazione
Sbucciate le mele e togliete loro il torsolo senza tagliarle,
mettete in casseruola con un terzo dello zucchero, un
bicchiere di acqua e un poco di cannella. Fate cuocere a fuoco
moderato senza che si disfino. In una casseruola con acqua
bollente scottate il riso per cinque minuti, scolatelo e rimettete
poi sul fuoco completando la cottura avendo unito il burro,
latte caldo e la scorzetta di limone. Scolate, mettete il riso in
uno stampo pressando bene e lasciate raffreddare.
Sfornatelo e cospargetelo con il fondo di cottura delle mele
che porrete tutto intorno come guarnizione.
Affettare le mele ed eliminare i torsoli.
Centrifugatele e raccogliete il succo.
Dividete la stecca di vaniglia a metà in
lunghezza e poi a metà nella larghezza.
Otterrete 4 strisce di vaniglia.
Componete 4 mazzetti ognuno con una stecca
di cannella, una scorza di limone ed una di
arancia e legati con una striscia di vaniglia .
Mettere i mazzetti ed il succo in una
casseruola e portate a bollore. Spegnete subito
il fuoco, versate nei bicchieri la bevanda calda
e mettete un mazzetto in ogni bicchiere.
Se lo desiderate aggiungete il miele.
INGREDIENTI
1 KG DI LONZA DI MAIALE
2 MELE ROSSE CUNEO DURE
2 CUCCHIAI DI ZUCCHERO DI
CANNA
4 CHIODI DI GAROFANO
½ CUCCHIAINO DI SENAPE IN
POLVERE
PREPARAZIONE
Salate e pepate leggermente la carne,legatela con lo spago
bianco e fate rosolare in un tegame con 2cucchiai di olio
caldo. Nel frattempo ad ebollizione il vino e il brodo con i
TEMPO:1 ora e mezza
DIFFICOLTA’: nessuna
CALORIE PER PORZIONE: 360; 485 con lo zucchero
VINO: non consigliabile
DOSI OCCORRENTI PER 4 PERSONE : 8 mele, un limone,
cannella in polvere, 2 uova, 150 gr di zucchero , pan grattugiato
quanto basta, farina,uovo, olio per friggere.
Lavate otto belle mele renette e cuocetele in forno senza aggiungere nulla. Quando saranno
appassite e tenderanno a spaccarsi, saranno pronte. Scavate la polpa e passatela al setaccio,
unite la buccia grattugiata di mezzo limone, un cucchiaino di cannella in polvere, due uova
intere e aggiungete tanto pane grattugiato quanto ne occorre per avere un pastoncino
abbastanza sodo. Come contorno o assieme al fritto misto, l’impasto sarà pronto così. Al
dessert o per una merenda, vi amalgamerete lo zucchero. Prendete una cucchiaiata alla volta
di composto e cercate di dargli con le mani la forma di palla. Passatela nella farina,
nell’uovo battuto nel pane grattugiato e cuocetele in olio bollente. Sgocciolate su carta
assorbente e, se dolci, cospargetele generosamente di zucchero.
Ingredienti : PER QUATTRO
PERSONE
un uovo
mezzo cucchiaino di cannella in
polvere 60g di zucchero
3 mele renette
100g di mirtilli (freschi o surgelati)
burro.
Tagliate a pezzetti 140g di burro, unite 240g di farina, un
cucchiaio raso di zucchero, la cannella, un tuorlo e un cucchiaio
di acqua. Impastate rapidamente gli ingredienti con la punta
delle dita . Formate un panetto di pasta,avvolgetela
nell’alluminio e tenetela in frigo 30 minuti. Imburrate e
infarinate uno stampo da crostata del diametro di 24 cm.
Stendete la pasta sulla spianatoia infarinata e con questa
foderate lo stampo.
Sbucciate le mele, eliminate torsoli e tagliatele a fette, che disporrete nello stampo; distribuite sopra
i mirtilli e lo zucchero rimasto. Con i ritagli di pasta 10 cordoni con i quali decorerete a grata la
crostata. Sbattete leggermente l’albume e spennellatelo sulla pasta.
Cuocete in forno caldo a 200º per
Ingredienti
30 min., abbassate il calore a 190º e cuocete ancora per 15-20 min. 4 mele
Potete servire la torta sia tiepida sia fredda.
renetta,
5-6 fette di pane raffermo,
100 g di burro
200 g di cioccolato
Sbucciate le mele ,liberatele del torsolo e tagliatele a fette
sottili. Sistematele in una casseruola , unite il vino, 80 g di
zucchero, 20 g di burro e fate cuocere a fuoco moderato fino a
quando le mele saranno disfatte e appena caramellate. Fate
in modo che le mele abbiano perso tutto il loro liquido durante
la cottura, altrimenti renderebbero la charlotte troppo molle.
Mentre le mele cuociono grattugiate il cioccolato: unitene
mescolando una metà alle mele.
Fatele sciogliere amalgamare con le mele. Togliete dal fuoco . Fate fondere il burro rimasto
con cui ungerete dei piccoli stampi da creme caramel. Preparate delle fette di pane rotonde cui
avrete tolto la crosta. Queste dovranno essere tagliate in modo da coprire il fondo degli stampi.
Occorreranno anche degli altri dischi di pane da utilizzare come coperchio. Spennellate le fette
con un po’ di burro fuso e adagiatele sul fondo del recipienti. Tagliate altre fette di pane così da
ottenere dei rettangoli per rivestire il contorno degli stampini . Spennellate anche questi di burro
fuso e disponeteli in piedi,ne gli stampi. Versate all’interno di questo rivestimento il composto
di mele e cioccolato lasciando però lo spazio per la fetta di pane che fungerà dal coperchio.
Coprite con le fette di pane rimaste, sempre spennellate di burro fuso, facendo in modo che
queste appoggino sopra il ripieno e stiano all’interno del rivestimento di pane. Mettete gli
stampini in forno caldo a 200° ,lasciateli per circa 20 minuti. Intanto preparate la salsa :mettete
il cioccolato ,la panna e lo zucchero avanzati in una casseruola a fuoco basso . Fate fondere
lentamente. Togliete gli stampini dal forno, capovolgeteli su piattini da dessert e colatevi sopra
il cioccolato fuso. Serviteli caldi o tiepidi.
Chutney di mele
Ingredienti:
1500 g di mele
500g di cipolle
3 peperoncini rossi
2 cucchiai di zenzero fresco tritato
1 cucchiaino di cannella macinata
1/2 cucchiaio di sale
250 cucchiai di zucchero
375 ml di aceto
125 ml di acqua.
Togli la buccia alle mele e alle cipolle, levale, asciugale
e tagliale finemente. Mettile in un tegame assieme allo
zucchero, allo zenzero tritato, alla cannella, ai
peperoncini rossi, al sale, all’acqua e infine all’aceto.
Cuoci a fuoco basso per 2 ore, miscelando
frequentemente con un cucchiaio di legno, per ottenere
una salsa densa e consistente.
Metti nei vasetti, serra con il coperchio, rovesciali finchè
si raffreddano. Lascia il chutney in un posto fresco e
privo di luce per 3 mesi.
Allargate con le mani la pasta lievitata e
amalgamatevi l’uovo, burro ammorbidito a
temperatura ambiente e tagliato a
pezzetti.
Lavorate la pasta sulla spianatoia ben infarinata,
aggiungendo man mano altra farina, fino a quando
tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati e la
pasta sarà liscia e morbida. Imburrate e infarinate
la placca del forno e stendetevi la pasta, tirandola
con le mani. Copritela e lasciatela lievitare in un
luogo tiepido per un’ ora e mezza. Sbucciate le
mele e tagliatele a fettine sottili.
INGREDIENTI per 4 persone:
700 g di pasta di pane lievitato
un uovo
150 g di zucchero
60g di burro
1,500 kg di mele renette
mezzo limone
50g uvetta
un cucchiaio di brandy
cannella, farina, burro.
Mettetele in una terrina, bagnatele con il succo di limone e cospergetele con un cucchiaio o due
di zucchero. Mescolate e lasciate riposare. Mettete l’uvetta in una ciotola con il brandy e acqua
tiepida sufficiente a coprirla e fatela ammorbidire per circa mezz’ora , poi scolatela e strizzatela.
Sgocciolate le mele e disponetele ordinatamente sulla pasta lievitata. Distribuitevi sopra l’uvetta e
cospargete con lo zucchero rimasto e un pizzico di cannella. Passate la focaccia in forno caldo
a 200° per circa 40 minuti. Servitela tiepida o fredda. 1 ora e 15 minuti
INGREDIENTI
Per 4 persone
Per il ghiacciato
2 mele rosse
2 tuorli
130 g di zucchero
1 cucchiaio di grappa alle3 mele
1 albume
2 foglia
Per la meringa
1 albume
3 cucchiai di zucchero
50 g di zucchero a velo
Cuocete le mele in forno spolverizzate con poco zucchero
fino a farle diventare tenere al centro. Spolpate e passate
la polpa al mixer e poi al setaccio. Mettete i tuorli, lo
zucchero la Grappa in una terrina e montateli a
bagnomaria
senza far bollire l’acqua. Appena il
composto sarà schiumoso, aggiungete la purea di mele e la
gelatina, precedentemente ammollata e strizzata. Fate
intiepidire e incorporare l’ albume montato a neve.
Riempite 4 tazzine in vetro con il composto e portare in
freezer per 2 ore. Preparate la meringa sbattendo l’albume
con lo zucchero a velo e quello semolato; riempitele il
composto un sàc-a-poche e ricoprite la crema ghiacciata.
Passare sotto il grill del forno per 5 minuti, finché la
meringa sarà dorata in superficie. Servite subito.
Le mele adatte sono croccanti, di medio calibro.
Dosi per 4 persone :
4 mele
4 bastoncini di lecca - lecca
Lavare e asciugare le mele infilando i bastoncini al posto dei piccioli. Versare su un
piatto lo zucchero in polvere. Cuocere tutti gli altri ingredienti ottenendo uno
sciroppo cristallizzato forte. Raffreddare la casseruola in acqua e tuffare ogni mela
nello sciroppo, poi appoggiarla sul piatto con lo zucchero.
Sbucciate le mele, tagliatele a spicchi e cuocetele a
fiamma bassa coperchiate con due cucchiai di
zucchero. Una volta cotte passate le mele al
setaccio e lasciatele raffreddare completamente.
Montate a neve la panna con lo zucchero a velo e,
separatamente, l’albume. Unite alla panna il
passato di mele, mescolando delicatamente e poi
anche l’albume. Versate in coppette e riponete nel
frigo per almeno 2 ore.
INGREDIENTI
1 pollo
2 mele renette
4 fettine di lardo
sale , pepe
Ingredienti (per 4 persone) :
600g di mele rosse Cuneo
200g di panna
1 albume
50g di zucchero a velo
2 cucchiai di zucchero semolato
Lavate e asciugate il pollo,passate rapidamente sulla
fiamma per bruciare eventuali piumette rimaste .
Salatelo pepatelo internamente .Sbucciate e tagliate a
dadini le mele e con queste riempite il pollo .
Chiudete il pollo con qualche punto , quindi avvolgetelo
nel lardo con lo spago da cucina .
Adagiatelo in una teglia e cuocete in forno a 220 gradi
finchè il lardo sarà abbrustolito e vi sarà un poco di
intingolo sul fondo del tegame . Riducete la temperatura
a 180°. Di tanto in tanto bagnatelo con il suo intingolo .
Lasciate cuocere per circa 1h complessivamente .
Mettete la carne in una terrina amalgamatela con la
mela sbucciata mondata e tritata. Salate e impastate
con due tuorli d’uovo. Con l’impasto fate delle piccole
polpette rotonde e infarinatele. Fate sfrigolare il burro
in una casseruola, mettete le polpette e, quando sono
dorate, bagnatele con mezzo bicchiere di Barolo nel
quale avrete fatto sciogliere lo zucchero. Coprite e fate
cuocere per 15 min. a fuoco basso.
Le polpette cuneesi vanno servite caldissime
Ingredienti(per 6 persone)
300 g di carne tritata di vitello
2 uova
sale
50 g di burro
30 g di zucchero
una mela rossa Cuneo
Barolo
Farina
TEMPO: ¾ d’ora
DIFFICOLTA’: nessuna
CALORIE PER PORZIONE: 85
DOSI OCCORRENTI PER 4 PERSONE:
4 mele, sale, limone.
Dopo aver affettate molto sottilmente le mele, cuocetele, senza sbucciarle, in una
pentola con tanta acqua che basta coprirle. Quando cominceranno a sfarsi, passatele al
setaccio otterrete un purè che, però, non dovrà essere troppo denso per cui, se
necessita, aggiungete un goccino di acqua. Rimettete al fuoco con una punta di sale e
un pochino di buccia di limone grattata. Al primo bollore levate dal fuoco unite
qualche goccia di succo di limone e versate il composto al centro di un piatto.
Ingredienti e dosi :
200g. di farina
2 uova
1/2 bicchieri di latte
½ bustine di lievito in polvere
1 limone
1 cucchiaio di burro
3 mele golden
3 cucchiai di zucchero.
In una fondina, lavorate a crema i tuorli con 2 cucchiai
di zucchero; manipolate a lungo,
rimestandoli con un mestolo di legno;poi,una volta
tenuto composto liscio,biancastro e schiumoso,
aggiungetevi gli albumi a neve, poco alla volta. A
questo, spargendola a manciate, incorporate alla crema
anche la farina. Poi, stemperateli preparato con il latte in
cui siano sciolti il lievito e la buccia di mezzo limone
grattugiata.
Ungete di burro la superficie interna d’una teglia
circolare di circa 22cm. di diametro. Versate nel
recipiente il composto appena allestito.
Sbucciate le mele; tagliate a quarti e strofinatele con il
taglio del limone;poi liberatele dei torsoli e affettatele a
spicchi sottili; quindi, adagiandole delicatamente sulla
superficie della torta, formate due o tre giri concentrici
di spicchi, disposti tutti nel medesimo verso,
leggermente sovrapposti l’uno all’altro.
Spargete sulle mele lo zucchero rimasto e qualche
fiocchetto di burro. Passate la teglia in forno
preriscaldato a 220º e fate cuocere la torta per 25-30
minuti.
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