Istituto Tecnico Statale ad Ordinamento Speciale Via S.Dionigi, 36 - 20139 MILANO Tel. 02-5391391 - Fax. 02-5398336 www.itsosmilano.it Regolamento di Istituto Premessa Il presente Regolamento: è stato redatto dalle rappresentanze di tutte le componenti della comunità scolastica, comprese quelle degli studenti e dei genitori, nella consapevolezza che tutte le componenti operanti nella scuola, ciascuna nel rispetto del proprio ruolo e secondo le proprie competenze, sono costantemente impegnate a garantire in ogni circostanza il rispetto delle libertà sancite dalla Costituzione della Repubblica italiana è coerente e funzionale al Piano dell’Offerta Formativa e contribuisce alla sua piena attuazione 1. Entrata e uscita dalla scuola. Intervalli L’ingresso e l’uscita pedonale degli studenti all’inizio e al termine delle lezioni devono avvenire esclusivamente dall’ingresso centrale. L’ingresso e l’uscita dal passo carraio è riservato: al personale dell’istituto ai genitori e al personale esterno agli studenti che entrano alla seconda ora e/o muniti di auto o motociclo Si può accedere all’Istituto a partire dalle ore 07:45, l’ingresso alle aule è possibile a partire dalle ore 08:10; prima di tale ora il personale ausiliario in servizio nell’atrio non ammetterà gli studenti alle scale d’accesso ai piani. Le lezioni iniziano alle ore 08:15 e terminano alle ore 14:05 (15:10 o 16:05 per le classi che hanno il rientro pomeridiano). Sono previsti tre momenti di recupero/approfondimento: dalle ore 10.05 alle ore 10.15 dalle ore 12.05 alle ore 12.20 dalle 14,05 alle ore 14,20 (per le classi che hanno il rientro pomeridiano) Durante l’orario di lezione e al cambio dell’ora gli studenti sono tenuti a rimanere in classe. I nominativi degli studenti che rientrano in ritardo dagli intervalli saranno segnalati sul registro di classe: se i ritardi dovessero diventare frequenti il Coordinatore di classe avvertirà la famiglia e potranno essere presi provvedimenti disciplinari; in ogni caso i rientri in ritardo dopo gli intervalli influiranno sul voto di comportamento. L’allievo che si allontana dalla classe prima della fine delle lezioni sarà passibile di sanzioni disciplinari. Gli allievi possono sostare o consumare al bar solo prima delle ore 8.10, durante gli intervalli e dopo la fine delle lezioni. Nelle classi, nei laboratori, in biblioteca, in aula magna e in ogni altro spazio all’interno dell’istituto, eccettuati i corridoi e le parti comuni, non è concesso consumare cibi o bevande, nemmeno durante gli intervalli. Gli studenti dovranno riporre i rifiuti nei contenitori, contribuendo responsabilmente alla raccolta differenziata, se attivata all’interno dell’Istituto. 2. Parcheggio e porte di sicurezza Le biciclette, i motocicli e le auto devono essere posteggiati negli appositi spazi lasciando liberi i posti riservati ai disabili. Per motivi di sicurezza è vietato il parcheggio davanti all’ingresso centrale e negli altri spazi non regolamentati. E’ vietato utilizzare le porte di sicurezza, se non in caso di emergenza. 3. Ritardi e assenze L’ingresso a scuola dopo l’orario d’inizio delle lezioni ha carattere di eccezionalità ed è giustificabile solo se è motivato da cause di forza maggiore Dopo le ore 8.15, tutti gli studenti ritardatari saranno ammessi in classe dall’insegnante in orario La giustificazione del ritardo sarà verificata dall’insegnante della 1° ora il giorno successivo; la mancata giustifica il giorno successivo verrà segnalata con una nota sul registro di classe Gli allievi senza libretto potranno essere ammessi dalla Vicepresidenza, tramite apposito foglietto; il ritardo dovrà essere poi riportato, dallo studente stesso, sul libretto e giustificato dal genitore Il coordinatore gestirà il conteggio dei ritardi. Affinché le famiglie siano informate e gli alunni sensibilizzati sulla necessità di arrivare a scuola in orario, verranno presi i seguenti provvedimenti rispettivamente per gli studenti maggiorenni e per i minorenni. Studenti maggiorenni Al sesto ritardo per quadrimestre, a cura della coordinatore, verrà comunicato allo studente che dopo il settimo ritardo lo studente non sarà ammesso in classe. fatti salvi i motivi di forza maggiore Studenti minorenni Al sesto ritardo il Coordinatore di classe provvederà a contattare la famiglia per informarla della situazione. La reiterazione dei ritardi oltre il sesto, sia per i maggiorenni sia per i minorenni, potrà comportare l’adozione di sanzioni a norma di regolamento di disciplina e tale comportamento avrà influenza sul voto di condotta. Dopo le ore 9.10 la scuola è chiusa e non è possibile accedere alle classi o essere ammessi alle lezioni. Solo in casi eccezionali (visita medica, esami di laboratorio, ecc.) opportunamente documentati la Vicepresidenza ammetterà i ritardatari alle lezioni. Non è permesso recarsi in Vicepresidenza durante lo svolgimento delle lezioni. 4. Entrate posticipate e uscite anticipate La richiesta di uscita anticipata dell’alunno ha carattere di eccezionalità ed è autorizzata solo in caso di effettiva necessità, a discrezione del dirigente scolastico e dei suoi collaboratori. Possono essere richiesti fino a quattro permessi di uscita anticipata (una sola ora) in ogni quadrimestre consegnando il libretto con la richiesta durante il primo intervallo al personale ausiliario del pianoterra. Il libretto sarà poi ritirato dagli studenti in Vicepresidenza durante il secondo intervallo e presentato all’insegnante in orario. I permessi saranno concessi dalla Vicepresidenza dietro presentazione di precisa documentazione. L’assenza dell’insegnante nelle prime ore o nelle ultime ore, se preannunciata in tempo utile, viene notificata alle famiglie sul diario il giorno precedente. Questa notifica, accompagnata dalla relativa autorizzazione della famiglia a inizio anno, comporterà l’assunzione di responsabilità da parte dall’utenza (genitori degli allievi minorenni e allievi maggiorenni). Solo in casi eccezionali, nell’eventualità di assenza improvvisa del docente nell’ultima ora, o nelle ultime due, qualora non fosse possibile provvedere alla sostituzione e ad una adeguata vigilanza della classe, i genitori saranno avvisati dell’uscita anticipata tramite un messaggio inviato sul cellulare. In caso di incidenti o malori degli allievi, verranno subito informati i genitori e - se sarà constatata l’urgenza - gli allievi verranno accompagnati, tramite il 118, al più vicino pronto soccorso. Per i minori, qualsiasi uscita anticipata senza la richiesta sul libretto potrà avvenire solo se l’alunno che lo richieda o ne abbia necessità, sarà accompagnato da un genitore o da un tutore, che dovrà apporre la propria firma sull’apposito registro in Segreteria Didattica (comunicazione da parte della didattica al docente in orario). In caso di impedimento, il genitore (o il tutore) dovrà inviare un fax alla scuola nel quale siano indicate chiaramente le generalità della persona delegata a cui sarà affidato il minore. L’alunno sarà consegnato alla persona incaricata dalla famiglia su presentazione di un documento di riconoscimento. Gli studenti maggiorenni, in caso di accertato malessere, dopo aver interpellato la Vicepresidenza e avvisato la famiglia tramite la Segreteria Didattica, saranno autorizzati all’uscita anticipata. 5. Libretto dello studente All’inizio dell’anno scolastico, il personale della segreteria didattica distribuisce i libretti dello studente, che sono consegnati ai genitori dietro presentazione di una foto formato tessera. Il libretto dello studente serve per: Giustificare le assenze e i ritardi degli allievi: tutte le assenze e tutti i ritardi degli allievi minorenni dovranno essere giustificati da un genitore che abbia depositato la firma sul libretto. Funzionare come tesserino di riconoscimento dello studente. Il libretto personale deve essere custodito con ogni cura; non è previsto il rilascio di duplicati, salvo casi eccezionali, debitamente documentati e segnalati al dirigente scolastico (verrà richiesto il pagamento di una penale). Gli allievi dovranno avere sempre con sé il libretto personale. 6. Divieto di fumo E’ stabilito il divieto di fumo in tutti gli spazi interni dell’istituto e lo spazio esterno adiacente l’edificio scolastico. Negli atri e nei corridoi, nella palestra, negli spazi esterni di cui al punto precedente, sono apposti cartelli con l'indicazione del divieto di fumo, dei riferimenti normativi, delle sanzioni applicabili, nonché l'indicazione del personale incaricato di vigilare sul rispetto delle norme vigenti e di quanto stabilito dal presente Regolamento. Il divieto riguarda anche le sigarette elettroniche. Il Dirigente Scolastico ad inizio anno scolastico provvede alla nomina dei Responsabili preposti all'applicazione del divieto, in attuazione dell'art. 4, comma 1, lettera b) del D.P.C.M. 14/12/1995 e dell’Accordo Stato-Regioni del 16/12/04. È compito dei Responsabili: ► vigilare sull'osservanza del divieto ► procedere alla contestazione delle infrazioni e verbalizzarle, utilizzando gli appositi moduli ► Così come stabilito dall'art. 7 Legge 584/1975, come modificato dall'art. 52, comma 20, della Legge 28/12/2001 n. 448, e dall'art. 10 Legge 689/1981, come modificato dall'art. 96 D.Lgs. 507/1999, i trasgressori sono soggetti alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da €. 27,50 a €. 275,00. La misura della sanzione è raddoppiata qualora la violazione sia commessa in presenza di una donna in evidente stato di gravidanza o in presenza di lattanti o bambini fino a dodici anni. 7. Cellulari/furti Durante le lezioni è vietato utilizzare il telefono cellulare e altri dispositivi elettronici e di intrattenimento (lettore mp3, tablet, fotocamera, videocamera, ecc.) se non espressamente autorizzato dal docente e previsto dall’attività didattica. Se non previsti dall’attività in corso, gli studenti che hanno con sé i predetti dispositivi devono tenerli spenti, opportunamente custoditi (la scuola non risponde di eventuali perdite o danneggiamenti) e depositati nei borsoni, zaini o giacconi. Agli studenti sorpresi a mantenere attivi e/o utilizzare durante l’attività didattica, cellulari e/o dispositivi elettronici si erogano le seguenti sanzioni: a. la prima volta richiamo verbale con ritiro immediato del cellulare e/o dispositivo da parte del docente presente, annotazione sul registro dell’avvenuto ritiro e successiva restituzione al termine dell’ora b. le volte successive nota sul registro di classe con ritiro immediato del cellulare e/o dispositivo da parte del docente presente e successiva restituzione – tramite la vicepresidenza - ad uno dei genitori In palestra e negli spogliatoi non deve essere lasciato incustodito alcun oggetto di valore che, eventualmente, potrà essere consegnato al docente, il quale provvederà a chiuderlo in un cassetto a sua disposizione Il parcheggio negli spazi di pertinenza della scuola non è custodito. Pertanto l’Istituzione non risponde in caso di furto o danneggiamento. 8. Danni e risarcimenti Le attrezzature didattiche esistenti nei laboratori e nelle aule, gli arredi scolastici e tutto l’ambiente scolastico è patrimonio dell’Itsos ed è essenziale al raggiungimento degli obiettivi didattici indicati nel POF. Tale patrimonio va salvaguardato e il suo uso regolamentato da apposite disposizioni affisse nei laboratori e nelle aule. All’inizio di ogni anno scolastico, entro il mese di settembre, vengono convocate le assemblee di classe durante le quali ogni componente della classe dovrà prendere visione dell’elenco delle strutture e degli arredi scolastici affidati in custodia sia nell’aula che nei laboratori comuni. Tale elenco andrà sottoscritto da ogni fruitore. In caso di danno al patrimonio dell’Istituto l’autore dovrà risarcire il danno: il Dirigente provvederà prima per via bonaria attraverso racc. a.r. con termine 10gg. e, ove non rispettato l’adempimento nel suddetto termine, per via giudiziale avanti la competente autorità. Verrà inoltre informato il consiglio di classe, tramite il coordinatore, per eventuali provvedimenti disciplinari. Se il responsabile del danno è studente della maggiore età, il risarcimento è a carico di questi, se il responsabile è minorenne, il risarcimento è a carico di chi risponde legalmente del comportamento del minore. Se il responsabile del danno rimane sconosciuto all’esito delle indagini svolte all’interno della scuola dal personale docente e non docente o dalle autorità competenti e comunque entro il termine di 30 gg. dall’evento dannoso, il danno verrà risarcito pro quota tra tutti gli studenti della classe ove si è verificato salvo che il danno sia stato provocato fuori dall’orario scolastico ed escludendo gli studenti che siano stati assenti giustificati al momento del verificarsi del danno. Ove il danno sia avvenuto in una delle parti comuni (atrio, aula magna, scale, palestre, laboratori, servizi igienici) in orario scolastico, l’intera popolazione scolastica è tenuta al risarcimento del danno fatte salve le eccezioni di palese esclusione di responsabilità.