I miei appunti ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ I miei appunti ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ ________________________________________________ 47 Camposcuola SCIOGLIAMO IL GHIACCIO ?! danza, danza al ritmo che c’è in te. Spirito che riempi i nostri cuor danza insieme a noi. Cammina sulle orme del Signore, non solo con i piedi ma usa soprattutto il cuore. Ama chi è con te. Cammina con lo zaino sulle spalle, la fatica aiuta a crescere. Nella condivisione canta e cammina. Canta e cammina. Se poi credi non possa bastare segui il tempo, stai pronto e… CANONI I Oh, oh, oh, adoramus te, Domine. Oh, oh, oh, adoramus te, Domine. II Nulla ti turbi, nulla ti spaventi: chi ha Dio niente gli manca. Nulla ti turbi, nulla ti spaventi: solo Dio basta. III Dona la pace, Signore, a chi confida in te. dona, dona la pace, Signore, dona la pace. 46 3 Camposcuola SCIOGLIAMO IL GHIACCIO ?! Liturgia di accoglienza Due blocchi di ghiaccio 4 C’erano una volta due blocchi di ghiaccio. Si erano formati durante il lungo inverno, all’interno di una grotta di tronchi, rocce e sterpaglie in mezzo ad un bosco sulle pendici di un monte. Si fronteggiavano con ostentata reciproca indifferenza. I loro rapporti erano di una freddezza. Qualche “buongiorno”, qualche “buonasera”. Niente di più. Non riuscivano cioè a “rompere il ghiaccio”. Ognuno pensava dell’altro: «Potrebbe anche venirmi incontro». Ma i blocchi di ghiaccio, da soli, non possono né andare né venire. Ma non succedeva niente e ogni blocco di ghiaccio si chiudeva ancor di più in se stesso. Nella grotta viveva un tasso. Che un giorno sbottò: «Peccato che ve ne dobbiate stare qui. E’ una magnifica giornata di sole!». I due blocchi di ghiaccio scricchiolarono penosamente. Fin da piccoli avevano appreso che il sole era il grande pericolo. Sorprendentemente quella volta, uno dei due blocchi di ghiaccio chiese: «Com’è il sole?». «È meraviglioso … È la vita» rispose imbarazzato il tasso. «Puoi aprirci un buco nel tetto della tana? Vorrei vedere il sole» disse l’altro. Il tasso non se lo fece ripetere. Aprì uno squarcio nell’intrico delle radici e la luce calda e dolce del sole entrò come un fiotto dorato. Dopo qualche mese, un mezzodì, mentre il sole intiepidiva l’aria, uno dei blocchi si accorse che poteva fondere un po’ e liquefarsi diventando un limpido rivolo d’acqua. Si sentiva diverso, non era più lo stesso blocco di ghiaccio di prima. Anche l’altro fece la stessa meravigliosa scoperta. Giorno dopo giorno, dai blocchi di ghiaccio sgorgavano due ruscelli d’acqua che scorrevano all’imboccatura della grotta e, dopo poco, si fondevano insieme formando un laghetto cristallino, che rifletteva il colore del cielo. I due blocchi di ghiaccio sentivano ancora la loro freddezza, ma anche la loro fragilità e la loro solitudine, la preoccupazione e l’insicurezza comuni. Scoprirono di essere fatti allo stesso modo e di aver bisogno in realtà l’uno dell’altro. Arrivarono due cardellini e un’allodola e si dissetarono. Gli insetti vennero a ronzare intorno al laghetto, uno scoiattolo dalla lunga coda morbida ci fece il bagno. E in tutta questa felicità si rispecchiavano i due blocchi di ghiaccio che ora avevano trovato un cuore. CANTI 18) COME FUOCO VIVO Come fuoco vivo si accende in noi un’immensa felicità che mai più nessuno ci toglierà perché tu sei ritornato. Chi potrà tacere, da ora in poi, che sei tu in cammino con noi, che la morte è vinta per sempre, che ci hai ridonato la vita? Spezzi il pane davanti a noi mentre il sole è al tramonto: ora gli occhi ti vedono, sei tu! Resta con noi. E per sempre ti mostrerai in quel gesto d’amore: mani che ancora spezzano pane d’eternità. 19) NEL TUO SILENZIO Nel tuo silenzio accolgo il mistero venuto a vivere dentro di me. Sei tu che vieni, o forse è più vero che tu mi accogli in te, Gesù. Sorgente viva che nasce nel cuore è questo dono che abita in me. La tua presenza è un fuoco d’amore che avvolge l’anima mia, Gesù. Ora il tuo Spirito in me dice: “Padre”, non sono io a parlare, sei tu. Nell’infinito oceano di pace tu vivi in me, io in te, Gesù. 20) CRISTO VIVE IN MEZZO A NOI Cristo vive in mezzo a noi, alleluia, alleluia. Cristo vive in mezzo a noi, in mezzo a noi, alleluia. Tu sei via, sei verità, tu sei la nostra vita; camminando insieme a te vivrem in te per sempre. Ci raccogli nell’unità, riuniti nell’amore; nella gioia dinanzi a te cantiamo la tua gloria. Jesus Christ, you are my life, alleluia, alleluia. Jesus Christ, you are my life, you are my life, alleluia. 21) PACE SIA, PACE A VOI Pace sia, pace a voi, la tua pace sulla terra com’è nei cieli. Pace sia, pace a voi, la tua pace gioia nei nostri occhi, nei cuori. Pace sia, pace a voi, la tua pace luce limpida nei pensieri. Pace sia, pace a voi, la tua pace una casa per tutti. sarà sarà sarà sarà Pace a voi: sia il tuo dono visibile. Pace a voi: la tua eredità. Pace a voi: come un canto all’unisono, che sale dalle nostre città. 22) DANZA LA VITA Canta con la voce e con il cuore, con la bocca e con la vita, canta senza stonature la verità del cuore. Canta come cantano i viandanti, non solo per riempire il tempo, ma per sostenere lo sforzo. Canta e cammina. Canta e cammina. Se poi credi non possa bastare segui il tempo, stai pronto e... Danza la vita al ritmo dello Spirito, 45 Camposcuola SCIOGLIAMO IL GHIACCIO ?! Liturgia di accoglienza - PRIMO GIORNO con gli occhi trasparenti di un bambino e insegnerò a chiamarti “Padre nostro” ad ogni figlio che diventa uomo. mio Dio, credo che tu mi guiderai. Io lo so Signore che tu mi sei vicino, luce alla mia mente, guida al mio cammino, mano che sorregge, sguardo che perdona, e non mi sembra vero che tu esista così. 16) 14) TE, AL CENTRO DEL MIO CUORE Ho bisogno d’incontrarti nel mio cuore, di trovare te, di stare insieme a te: unico riferimento del mio andare, unica ragione tu, unico sostegno tu. Al centro del mio cuore ci sei solo tu. Anche il cielo gira intorno e non ha pace, ma c’è un punto fermo, è quella stella là. La stella polare è fissa ed è la sola, la stella polare tu, la stella sicura tu. Al centro del mio cuore ci sei solo tu. Tutto ruota attorno a te, in funzione di te e poi non importa il come, il dove, il se. Che tu splenda sempre al centro del mio cuore, il significato allora sarai tu, quello che farò sarà soltanto amore. Unico sostegno tu, la stella polare tu. Al centro del mio cuore ci sei solo tu. 15) CUSTODISCIMI Ho detto a Dio: «Senza di te alcun bene non ho, custodiscimi!». Magnifica è la mia eredità. Benedetto sei tu, sempre sei con me. Custodiscimi, mia forza sei tu! Custodiscimi, mia gioia, Gesù! Ti pongo sempre innanzi a me: al sicuro sarò, mai vacillerò! Via, verità e vita sei: 44 C Carissimi ragazzi, i vostri genitori hanno chiesto per voi il Battesimo, sacramento che dovete fare vostro con l’impegno di vivere ciò che già vi è stato donato: essere figli di Dio, capaci di amare Dio e gli altri. Siete consapevoli di ciò che siete? T Sì, siamo discepoli di Gesù. SEI TU, SIGNORE Sei tu, Signore, che ci mostri il tuo volto e in questo cibo ti riveli. Sei tu, Signore, la presenza più viva, sempre tu regni in mezzo a noi. C Che nome avete ricevuto nel vostro battesimo? Ora tu sei vicino a noi, ora tu vieni incontro a noi. Tu sei l’atteso di ogni uomo che cerca la gioia di stare insieme a te. Ciascuno dice ad alta voce il proprio nome e porta il proprio cartoncino che viene attaccato su un cartellone appositamente preparato). Luce che illumina la notte, fonte dell’acqua che disseta. Grande presenza dell’amore di Dio, promessa di vita eterna in te. ...sempre tu regni in mezzo a noi. 17) TU SEI Tu sei la prima stella del mattino, tu sei la nostra grande nostalgia, tu sei il cielo chiaro dopo la paura, dopo la paura d’esserci perduti; e tornerà la vita in questo mare. T C O Dio, nostro Padre, ti ringraziamo perché ci chiami per nome. Da sempre hai pensato a noi e desideri che ti conosciamo e amiamo sempre più. Fa’ che con generosità ci impegniamo a farti incontrare con quanti sono soli e infelici perché anche loro scoprono che tu li ami e li chiami a Te, Sorgente di vita. Per Cristo nostro Signore. Amen. Soffierà, soffierà il vento forte della vita, soffierà sulle vele e le gonfierà di te. Soffierà, soffierà il vento forte della vita, soffierà sulle vele e le gonfierà di te. Tu sei l’unico volto della pace, tu sei speranza nelle nostre mani, tu sei il vento nuovo sulle nostre ali, sulle nostre ali soffierà la vita e gonfierà le vele per questo mare. 5 Camposcuola SCIOGLIAMO IL GHIACCIO ?! CANTI spero che mi accoglierai: chiedo solo di restare accanto a te. Sono ricco solamente dell’amore che mi dai: è per quelli che non l’hanno avuto mai. Liturgia penitenziale C T Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. C Carissimi, con il battesimo siamo divenuti figli di Dio. Egli ci vuol bene come un padre e vuole che noi lo amiamo con tutto il cuore, ma vuole anche che siamo buoni gli uni con gli altri e tutti insieme viviamo felici. Gli uomini però non fanno sempre la volontà di Dio, disobbediscono a lui e non ascoltano la sua voce. Anche noi spesso facciamo così. Questo è il peccato, con il quale voltiamo le spalle al Signore e ci separiamo da lui. Che cosa dice il Signore quando uno si allontana da lui? Cosa fa quando abbandoniamo la buona strada e ci incamminiamo per la via cattiva? Ascoltiamo le sue parole. Dal Vangelo secondo Luca (Lc 6, 42-42) Gesù dice: «E tu, perché cerchi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? Come puoi dirgli: Fratello, lascia che ti tolga la pagliuzza dall’occhio, mentre non vedi la trave che è nel tuo? Prima togli la trave che è nel tuo occhio e allora ci vedrai bene e potrai togliere la pagliuzza dall’ occhio del tuo fratello». RIFLESSIONE DEL CELEBRANTE C L 6 Signore, Tu ci vuoi bene, invece noi non riusciamo sempre ad amare Te e i nostri fratelli. Anche oggi abbiamo provato quanto è difficile voler bene. Ora ci presentiamo a Te e Ti diciamo: Dove c'è odio. Se m’accogli, mio Signore, altro non ti chiederò: e per sempre la tua strada la mia strada resterà! Nella gioia, nel dolore, fino a quando tu vorrai, con la mano nella tua camminerò. Io ti prego con il cuore, so che tu mi ascolterai: rendi forte la mia fede più che mai. Tieni accesa la mia luce fino al giorno che tu sai: con i miei fratelli incontro a te verrò. 11) SAN FRANCESCO O Signore fa’ di me un tuo strumento, fa di me uno strumento della tua pace: dov’è odio che io porti l’amore, dov’è offesa che io porti il perdono, dov’è dubbio che io porti la fede, dov’è discordia che io porti l’unione, dov’è errore che io porti verità, a chi dispera che io porti la speranza. Dov’è errore che io porti verità, a chi dispera che io porti la speranza. O Maestro dammi tu un cuore grande che sia goccia di rugiada per il mondo, che sia voce di speranza, che sia un buon mattino per il giorno d’ogni uomo. E con gli ultimi del mondo sia il mio passo lieto nella povertà, nella povertà. (2 volte) O Signore fa’ di me il tuo canto, fa’ di me il tuo canto di pace: a chi è triste che io porti la gioia, a chi è nel buio che io porti la luce. È donando che si ama la vita, è servendo che si vive con gioia, perdonando si trova il perdono, è morendo che si vive in eterno. Perdonando si trova il perdono, è morendo che si vive in eterno. 12) RE DI GLORIA Ho incontrato te, Gesù, e ogni cosa in me è cambiata. Tutta la mia vita ora ti appartiene; tutto il mio passato io lo affido a te, Gesù, re di gloria, mio Signor. Tutto in te riposa, la mia mente, il mio cuore. Trovo pace in te, Signor, tu mi dai la gioia. Voglio stare insieme a te, non lasciarti mai, Gesù, re di gloria, mio Signor. Dal tuo amore chi mi separerà? Sulla croce hai dato la vita per me. Una corona di gloria mi darai quando un giorno ti vedrò. Tutto in te riposa, la mia mente, il mio cuore. Trovo pace in re, Signor, tu mi dai la gioia vera. Voglio stare insieme a re, non lasciarti mai, Gesù, re di gloria, mio Signor. 13) E SONO SOLO UN UOMO Io lo so Signore che vengo da lontano, prima nel pensiero e poi nella tua mano, io mi rendo conto che tu sei la mia vita e non mi sembra vero di pregarti così: “Padre d’ogni uomo” - e non t’ho visto mai, “Spirito di vita” - e nacqui da una donna, “Figlio, mio fratello” - e sono solo un uomo eppure io capisco che tu sei verità! E imparerò a guardare tutto il mondo 43 Camposcuola SCIOGLIAMO IL GHIACCIO ?! 6) IO SARÒ CON TE Io sarò con te, accompagnerò i tuoi passi, strade di speranza nel deserto aprirò. Non sarai mai solo sulle strade della vita, va’ e non temere, acqua viva ti darò. Ti sei fatto per me pane, mi hai donato libertà. Tu mi chiami a camminare sulla strada dell’amore, ma son deboli i miei passi per seguirti, mio Signore, sono giovane, ho paura dentro il cuore. Tu mi avvolgi col tuo amore e mi doni la tua vita. Tu mi inviti a partire e con gioia te servire, ma son deboli i miei passi per seguirti, mio Signore, sono giovane, ho paura dentro il cuore. 7) RESTA QUI CON NOI Le ombre si distendono, scende ormai la sera e s’allontanano dietro i monti i riflessi di un giorno che non finirà, di un giorno che ora correrà sempre, perché sappiamo che una nuova vita da qui è partita e mai più si fermerà. Resta qui con noi, il sole scende già, resta qui con noi, Signore, è sera ormai. Resta qui con noi, il sole scende già, se tu sei con noi la notte non verrà! S’allarga verso il mare il tuo cerchio d’onda che il vento spingerà fino a quando giungerà ai confini di ogni cuore, alle porte dell’amore vero. Come una fiamma che dove passa brucia così il tuo amore tutto il mondo invaderà. 42 8) Liturgia penitenziale - PRIMO GIORNO IL PANE Dove troveremo tutto il pane per sfamare tanta gente? Dove troveremo tutto il pane se non abbiamo niente? Io possiedo solo cinque pani, io possiedo solo due pesci, io possiedo un soldo soltanto, io non possiedo niente. Io so suonare la chitarra, io so dipingere, fare poesie, io so scrivere e penso molto, io non so fare niente. Dio ci ha dato tutto il pane per sfamare tanta gente, Dio ci ha dato tutto il pane anche se non abbiamo niente. T Aiutaci a portare l'amore. L T Dove c'è offesa. Aiutaci a portare il perdono. L T Dove c'è discordia. Aiutaci a portare la pace. L T Dove c'è errore. Aiutaci a portare la verità. L T Dove c'è tristezza. Aiutaci a portare la gioia. L Perché solo donando riceviamo, dimenticandoci ritroviamo noi stessi, perdonando siamo perdonati. C Facciamo ora la pace con Dio nostro Padre e diciamo la preghiera che Gesù stesso, nostro fratello, ci ha insegnato: Padre Nostro… T 9) BENEDETTO SEI TU Benedetto sei tu, Dio dell’universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo pane, frutto della terra e del nostro lavoro; lo presentiamo a te, perché diventi per noi cibo di vita eterna. Benedetto sei tu, Dio dell’universo: dalla tua bontà abbiamo ricevuto questo vino, frutto della vite e del nostro lavoro; lo presentiamo a te, perché diventi per noi bevanda di salvezza. CONFESSIONI INDIVIDUALI Due ragazzi si avvicinano al sacerdote per la confessione personale. Al termine della stessa prenderanno una candela la accenderanno e la apporranno sotto l’altare. I ragazzi che si confesseranno nei giorni successivi apporranno anch’essi una candela sotto l’altare. T Signore Gesù, ogni peccato è sempre un piccolo o un grande tradimento al tuo infinito amore: Tu ci hai amato fino a dare la tua vita per noi morendo sulla croce. Il tuo sguardo, Gesù, tocchi il mio cuore e lo apra a un intimo e sincero pentimento. Donami di gioire e di desiderare sempre la tua amicizia. Amen. C O Dio, Padre buono, che ci perdona sempre quando siamo pentiti di vero cuore, abbia misericordia di noi perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. Amen. Benedetto sei tu, Signor. Benedetto sei tu, Signor. 10) SE M’ACCOGLI Tra le mani non ho niente, T 7 CANTI 1) CANTA, CANTA LA GIOIA Canta, canta la gioia di restar sempre insieme; canta, canta di gioia: c’è chi ama anche te così come tu sei, così come tu sei. E quando tu, tu sentirai il dolor; quando la vita verrà a mancarti. Canta, canta più forte, fatti ancor più sentire. Canta, canta e la gioia dentro te tornerà e tu nuovo sarai, e tu nuovo sarai. E quando sol ti sentirai perché intorno a te non vedi amore. 2) Per la nostra madre terra che ci dona fiori ed erba; su di lei noi fatichiamo per il pane d’ogni giorno. Per chi soffre con coraggio e perdona nel tuo amore: tu gli dai la pace tua alla sera della vita. 4) DALL’AURORA AL TRAMONTO Dall’aurora io cerco te, fino al tramonto ti chiamo, ha sete solo di te l’anima mia, come terra deserta. POPOLI TUTTI Popoli tutti, battete le mani, cantate al Signore con voci di gioia. Grande è il suo nome su tutta la terra, la sua tenerezza per tutte le nazioni. Alleluia, alleluia. Alleluia, alleluia. Non mi fermerò un solo istante, sempre canterò la tua lode, perché sei il mio Dio, il mio riparo; mi proteggerai all’ombra delle tue ali. Chi è come il Signore nostro Dio, che siede nell’alto dei cieli e volge lo sguardo su tutta la terra? Alleluia, alleluia. Non mi fermerò un solo istante, io racconterò le tue opere, perché sei il mio Dio, unico bene; nulla mai potrà la notte contro di me. Chi è come il Signore nostro Dio, che rialza con amore il povero per dargli onore in mezzo al suo popolo? Alleluia, alleluia. 5) 3) IL CANTO DELLA CREAZIONE Laudato sii, Signore mio. Per il sole d’ogni giorno, che riscalda e dona vita; egli illumina il cammino di chi cerca te, Signore. Per la luna e per le stelle, io le sento mie sorelle; le hai formate su nel cielo 8 e le doni a chi è nel buio. (4 volte) DATE GLORIA A LUI Lodate il Signore, popoli tutti, voi tutte nazioni, date gloria a lui; poiché è forte il suo amore per noi, la sua fedeltà dura in eterno. Dall’angoscia mi ha liberato, egli è Dio e mi ha tratto in salvo. Il Signore è con me, non avrò mai paura. Mia forza e mio canto è il Signore, la sua destra compie meraviglie. Per sempre proclamerò le tue gesta, Signore. 41 Preghiera del Mattino - SECONDO GIORNO Preghiera del Mattino C T O Dio, vieni a salvarmi. Signore vieni presto in mio aiuto. C T Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Salmo 121 Alzo gli occhi verso i monti: da dove mi verrà l’aiuto? Il mio aiuto viene dal Signore, che ha fatto cielo e terra. Non lascerà vacillare il tuo piede, non si addormenterà il tuo custode. Non si addormenterà, non prenderà sonno, il custode d’Israele. Il Signore è il tuo custode, il Signore è come ombra che ti copre, e sta alla tua destra. Di giorno non ti colpirà il sole, né la luna di notte. 40 9 Camposcuola SCIOGLIAMO IL GHIACCIO ?! Il Signore ti proteggerà da ogni male, egli proteggerà la tua vita. Il Signore veglierà su di te, quando esci e quando entri, da ora e per sempre. Lettura breve Tre giorni dopo, ci fu uno sposalizio a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Nel frattempo, venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno più vino». E Gesù rispose: «Che ho da fare con te, o donna? Non è ancora giunta la mia ora». La madre dice ai servi: «Fate quello che vi dirà». Vi erano là sei giare di pietra per la purificazione dei Giudei, contenenti ciascuna due o tre barili. E Gesù disse loro: «Riempite d’acqua le giare»; e le riempirono fino all’orlo. Disse loro di nuovo: «Ora attingete e portatene al maestro di tavola». Ed essi gliene portarono. E come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, il maestro di tavola, che non sapeva di dove venisse (ma lo sapevano i servi che avevano attinto l’acqua), chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti servono da principio il vino buono e, quando sono un po’ brilli, quello meno buono; tu invece hai conservato fino ad ora il vino buono». Così Gesù diede inizio ai suoi miracoli in Cana di Galilea, manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui. PRESENTAZIONE “Otto Minuti “ T Padre nostro... C Signore nostro Dio, guidaci in questo nuovo giorno, facci capaci di accorgerci di chi ci starà accanto durante la giornata e di notare chi per caso potrà sentirsi solo, aiutaci a non emarginare ed escludere nessuno, ma a vivere da veri fratelli. Amen. T C T 10 Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca in questa giornata insieme. Amen. Celebrazione Eucaristica - QUINTO GIORNO per crescere nella fede e nell’amore. So di avere il mio posto tra i cristiani per testimoniare che la vita è bella, se vissuta in compagnia di Dio e dei fratelli e nel servizio ai più deboli. Mi impegno a coltivare la fede e l’appartenenza alla Chiesa. Amen. PREGHIERA DEI FEDELI Preghiere spontanee da parte dei ragazzi PREGHIERA DI RINGRAZIAMENTO Ehi ragazzo, la vita ci chiama. Ci esplode dentro con tutta la sua gioia. E’ meraviglioso l’aver scoperto che tutto è stato fatto per ciascuno di noi. E tu, te ne sei accorto? Non lasciarti vincere dalla noia: il tempo ti sfugge. Non lasciarti vincere dalla paura: l’ amore ha bisogno di coraggio per crescere. Non lasciarti vincere dall’ egoismo: la gioia sta nel donare. Non lasciarti vincere dai sogni, vivi il presente: è stupendo e ha bisogno di te. Ragazzo, credi che la vita è meravigliosa anche se ti chiede tutto di te. Sappi seminare a piene mani e raccoglierai in abbondanza l’inaspettato e sarai ricco di una ricchezza che sarà anche la ricchezza e la gioia degli altri. Inventa la vita, perché vivere è creare e donare con fantasia e con gioia a tutti perché tutti siano felici. Vivi !! e segna un sentiero per gli altri. Vivi !! e canta la vita. 39 Camposcuola SCIOGLIAMO IL GHIACCIO ?! Celebrazione Eucaristica - SECONDO GIORNO Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne sarà degna, la vostra pace scenda sopra di essa; ma se non ne sarà degna, la vostra pace ritorni a voi. Celebrazione Eucaristica Parola del Signore PROFESSIONE DI FEDE E DI IMPEGNO C T Credete in Dio? Credo in Dio, Amore sempre offerto, che vuole ognuno unico e irripetibile. Mi ha chiamato alla vita, conosce il mio nome e la mia storia, mi ama come figlio e veglia su di me. Mi riscatta dalla schiavitù e dal peccato, mi affida il mondo insieme ai fratelli. Mi impegno a conoscere, amare e servire il Signore dovunque e con chiunque mi trovi. C T Credete in Gesù Cristo? Credo in Gesù, Figlio di Dio, maestro e modello per la mia vita di ogni giorno, risposta di senso e di felicità alle mie domande più vere. Mi chiama a seguirlo come discepolo e ad operare per il suo regno di vita. Io mi impegno a pregarlo ogni giorno e a riceverlo nella messa domenicale. C T Credete nello Spirito Santo? Credo nello Spirito Santo, Consolatore, che mi orienta sempre a Gesù, mi aiuta a vivere secondo il suo stile, mi dà fiducia nel domani, nonostante i miei limiti; mi arricchisce dei suoi doni per il bene di tutti. Mi impegno a scoprire la sua Presenza e a lasciarlo agire con libertà. C T 38 Credete nella Chiesa? Credo nella Chiesa, famiglia dei battezzati, che dona la Parola, il Pane e il Perdono PRIMA LETTURA Dalla Prima lettera di San Giovanni apostolo (Gv 1L 4,11-18) Carissimi, se Dio ci ha amato, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto in noi. Da questo si conosce che noi rimaniamo in lui ed egli in noi: egli ci ha fatto dono del suo Spirito. E noi stessi abbiamo veduto e attestiamo che il Padre ha mandato il suo Figlio come salvatore del mondo. Chiunque riconosce che Gesù è il Figlio di Dio, Dio dimora in lui ed egli in Dio. Noi abbiamo riconosciuto e creduto all’amore che Dio ha per noi. Dio è amore; chi sta nell’amore dimora in Dio e Dio dimora in lui. Per questo l’amore ha raggiunto in noi la sua perfezione, perché abbiamo fiducia nel giorno del giudizio; perché come è lui, così siamo anche noi, in questo mondo. Nell’amore non c’è timore, al contrario l’amore perfetto scaccia il timore, perché il timore suppone un castigo e chi teme non è perfetto nell’amore. Parola di Dio. SALMO RESPONSORIALE R Beato il popolo del Signore. 11 Camposcuola SCIOGLIAMO IL GHIACCIO ?! Celebrazione Eucaristica - QUINTO GIORNO Lodate il nome del Signore, lodatelo, servi del Signore, voi che state nella casa del Signore, negli atri della casa del nostro Dio. to con tutti i prodigi che opererò in mezzo ad esso, dopo egli vi lascerà andare». Lodate il Signore: il Signore è buono; cantate inni al suo nome, perché è amabile. Il Signore si è scelto Giacobbe, Israele come suo possesso. Parola di Dio. Io so che grande è il Signore, il nostro Dio sopra tutti gli dei. Tutto ciò che vuole il Signore, egli lo compie in cielo e sulla terra, nei mari e in tutti gli abissi. SALMO RESPONSORIALE (Lc 10, 25-37) Un dottore della legge si alzò per metterlo alla prova: «Maestro, che devo fare per ereditare la vita eterna?». Gesù gli disse: «Che cosa sta scritto nella Legge? Che cosa vi leggi?». Costui rispose: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso». E Gesù: «Hai risposto bene; fà questo e vivrai». Ma quegli, volendo giustificarsi, disse a Gesù: «E chi è il mio prossimo?». Gesù riprese: «Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre dall’altra parte. Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre. Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n’ebbe compassione. Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui. Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede all’albergatore, dicendo: Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno. Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti?». Quegli rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Và e anche tu fa’ lo stesso». Parola del Signore 12 Benedici il Signore, anima mia. Benedici il Signore, anima mia, Signore, mio Dio, quanto sei grande! Rivestito di maestà e di splendore, avvolto di luce come di un manto. VANGELO Dal Vangelo secondo Luca R Tu stendi il cielo come una tenda, costruisci sulle acque la tua dimora, fai delle nubi il tuo carro, cammini sulle ali del vento. Hai fondato la terra sulle sue basi, mai potrà vacillare. L’oceano l’avvolgeva come un manto, le acque coprivano le montagne. VANGELO Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 10, 5-13) Questi dodici Gesù li inviò dopo averli così istruiti: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele. E strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non procuratevi oro, né argento, né moneta di rame nelle vostre cinture, né bisaccia da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché l’operaio ha diritto al suo nutrimento. In qualunque città o villaggio entriate, fatevi indicare se vi sia qualche persona degna, e lì rimanete fino alla vostra partenza. 37 Camposcuola SCIOGLIAMO IL GHIACCIO ?! Celebrazione Eucaristica - SECONDO GIORNO PREGHIERA DEI FEDELI Celebrazione Eucaristica C L Rivolgiamo con fede la nostra preghiera al Padre, principio di unità e di pace, perché tutti i credenti in Cristo si radunino nella perfetta comunione del suo Spirito. Donaci, o Padre, un cuor solo e un’anima sola. O Dio, che ci hai creati a tua immagine, abbatti tutte le frontiere dell’egoismo che ci separano da te e ci rendono stranieri al nostro prossimo, preghiamo. Tu che hai inviato nel mondo il tuo Figlio per adunarci in una sola famiglia, libera la tua Chiesa da ogni fermento di discordia, perché sia sacramento di unità per tutti i popoli, preghiamo. Tu che sei pazienza infinita, dona a tutte le confessioni cristiane sentimenti di umiltà e di carità sincera, perché cerchino instancabilmente le vie della riconciliazione, preghiamo. PRIMA LETTURA Dal libro dell’Esodo (Es 3,13-20) Mosè disse a Dio: «Ecco io arrivo dagli Israeliti e dico loro: Il Dio dei vostri padri mi ha mandato a voi. Ma mi diranno: Come si chiama? E io che cosa risponderò loro?». Dio disse a Mosè: «Io sono colui che sono!». Poi disse: «Dirai agli Israeliti: Io sono mi ha mandato a voi». Dio aggiunse a Mosè: «Dirai agli Israeliti: Il Signore, il Dio dei vostri padri, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, il Dio di Giacobbe mi ha mandato a voi. Questo è il mio nome per sempre; questo è il titolo con cui sarò ricordato di generazione in generazione. Va’! Riunisci gli anziani d’Israele e dì loro: Il Signore, Dio dei vostri padri, mi è apparso, il Dio di Abramo, di Isacco, di Giacobbe, dicendo: Sono venuto a vedere voi e ciò che vien fatto a voi in Egitto. E ho detto: Vi farò uscire dalla umiliazione dell’Egitto verso il paese del Cananeo, dell’Hittita, dell’Amorreo, del Perizzita, dell’Eveo e del Gebuseo, verso un paese dove scorre latte e miele. Essi ascolteranno la tua voce e tu e gli anziani d’Israele andrete dal re di Egitto e gli riferirete: Il Signore, Dio degli Ebrei, si è presentato a noi. Ci sia permesso di andare nel deserto a tre giorni di cammino, per fare un sacrificio al Signore, nostro Dio. Io so che il re d’Egitto non vi permetterà di partire, se non con l’intervento di una mano forte. Stenderò dunque la mano e colpirò l’Egit36 Tu che sei santo e fedele, illumina con la luce del tuo Spirito le nostre coscienze, perché sappiamo riconoscere i nostri errori per realizzare l’unità nella conversione del cuore, preghiamo. C T O Padre, che nel sangue del tuo Figlio, con l’effusione del tuo Spirito, hai sancito l’alleanza nuova e universale, fa’ che i tuoi figli siano unanimi nella confessione della fede e concordi nel proclamare la tua lode. Per Cristo nostro Signore. Amen. 13 Camposcuola SCIOGLIAMO IL GHIACCIO ?! Preghiera del Mattino - QUINTO GIORNO Lettura breve Preghiera della Sera Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli. C C T O Dio, vieni a salvarmi. Signore vieni presto in mio aiuto. C T Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. (Mt 5,13-16) T C T Concludiamo con un pensiero a Maria, nostra Madre e lo facciamo dicendo: Ave Maria... Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca in questa giornata insieme. Amen. Il cuore rivestito di argento Un uomo, a cui la ricchezza aveva indurito il cuore e che si sentiva infelice, andò a consultare un rabbì: si chiamavano così i maestri ebrei, studiosi della legge di Dio. Egli sperava di ritrovare la gioia perduta. Il rabbì lo ascoltò, poi gli disse: «Guarda da questa finestra e dimmi che cosa vedi». Quello rispose: «Vedo delle persone che vanno e vengono per la strada». Allora il rabbì gli diede uno specchio e gli disse: «Guarda nello specchio e dimmi che cosa vedi». L’uomo rispose: «Vedo me stesso». Il rabbì concluse: «Certo, nello specchio tu vedi te stesso, ma non vedi più gli altri. Perché? La finestra e lo specchio sono fatti della stessa materia: il vetro. Ma poiché il vetro dello specchio è stato ricoperto di argento nella parte posteriore, tu vedi soltanto te stesso, mentre attraverso il vetro trasparente della finestra vedi gli altri. Mi dispiace doverti paragonare a questi due tipi di vetro. Quando eri povero, vedevi gli altri e ne avevi compassione, eri come il vetro. Ora che hai il cuore ricoperto di argento, vedi soltanto te stesso: sei come lo specchio. Raschia via il rivestimento d’argento: potrai di nuovo vedere gli altri». 14 35 Camposcuola SCIOGLIAMO IL GHIACCIO ?! Preghiera del Mattino C T O Dio, vieni a salvarmi. Signore vieni presto in mio aiuto. C T Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Preghiera della Sera - SECONDO GIORNO T Continua a suonare Volendo incoraggiare il proprio bambino a fare progressi nel suonare il pianoforte, una madre portò il proprio piccolo ad un concerto di Paderewski. Dopo essersi seduta, la madre vide un’amica nella platea e andò a salutarla. Il piccolo, stanco di aspettare, si alzò, attraversò la sala ed arrivò davanti ad una porta su cui c’era scritto: “Vietato entrare”. Quando le luci si attenuarono e il concerto stava per iniziare, la madre ritornò al suo posto e vide che suo figlio non era più là. All’improvviso il sipario si aprì e le luci furono puntate sul grande pianoforte al centro del palcoscenico. Sgomenta, la madre vide suo figlio seduto tranquillamente davanti al pianoforte mentre suonava il motivetto “Mambrú andò alla guerra”. A quel punto, il grande maestro fece la sua entrata, si recò velocemente al piano e sussurrò all’orecchio del bambino: «Non smettere, continua pure a suonare». Quindi Paderewski stese la mano sinistra e cominciò a suonare la parte del basso. Poi pose la mano destra vicina a quella del bambino e vi aggiunse un bell’accompagnamento musicale. Entrambi, il vecchio maestro e il piccolo apprendista, trasformarono così una situazione imbarazzante in un evento fortemente creativo. Il pubblico ascoltò emozionato. 34 Signore, quando ho fame, mandami qualcuno da sfamare. Quando ho sete, mandami qualcuno da dissetare. Quando ho freddo, mandami qualcuno da scaldare. Quando sono triste, mandami qualcuno da consolare. Quando sono povero, mandami qualcuno più povero di me. Quando non ho tempo, mandami qualcuno da ascoltare. Quando mi sento incompreso, mandami qualcuno da abbracciare. Quando sono scoraggiato, mandami qualcuno da incoraggiare. Quando sono umiliato, mandami qualcuno da lodare. Quando non mi sento amato, mandami qualcuno da amare. BENEDIZIONE FINALE C T Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito. C T Vi benedica Dio onnipotente Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen. Buonanotte... 15 16 33 Camposcuola SCIOGLIAMO IL GHIACCIO ?! L T Preghiera del Mattino - TERZO GIORNO Un seme è un miracolo. Anche l’albero più grande nasce da un seme piccolissimo. La nostra anima è un giardino in cui sono seminate le imprese e i valori più grandi. Preghiera del Mattino Gloria… BENEDIZIONE FINALE C T Il Signore sia con voi. E con il tuo spirito. C T Vi benedica Dio onnipotente Padre, Figlio e Spirito Santo. Amen. Buonanotte... C T O Dio, vieni a salvarmi. Signore vieni presto in mio aiuto. C T Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Salmo 119 Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino. Ho giurato, e lo confermo, di custodire i tuoi precetti di giustizia. Sono stanco di soffrire, Signore, dammi vita secondo la tua parola. Signore, gradisci le offerte delle mie labbra, insegnami i tuoi giudizi. La mia vita è sempre in pericolo, ma non dimentico la tua legge. Gli empi mi hanno teso i loro lacci, 32 17 Camposcuola SCIOGLIAMO IL GHIACCIO ?! Preghiera della Sera - QUARTO GIORNO ma non ho deviato dai tuoi precetti. Preghiera della Sera Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti, sono essi la gioia del mio cuore. Ho piegato il mio cuore ai tuoi comandamenti, in essi è la mia ricompensa per sempre. Lettura breve (Lc 10,38-41) Mentre erano in cammino, entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo accolse nella sua casa. Essa aveva una sorella, di nome Maria, la quale, sedutasi ai piedi di Gesù, ascoltava la sua parola; Marta invece era tutta presa dai molti servizi. Pertanto, fattasi avanti, disse: «Signore, non ti curi che mia sorella mi ha lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma Gesù le rispose: «Marta, Marta, tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose, ma una sola è la cosa di cui c’è bisogno. Maria si è scelta la parte migliore, che non le sarà tolta». T Ave Maria... C Signore nostro Dio, rendici capaci, come Maria, di ascoltare la tua Parola, nonostante i mille impegni che ci “preoccupano” e ci “agitano” ogni giorno. Per Cristo nostro Signore. Amen. T C T 18 Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca in questa giornata insieme. Amen. C T O Dio, vieni a salvarmi. Signore vieni presto in mio aiuto. C T Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Il negozio Un giovane sognò di entrare in un grande negozio. A far da commesso dietro il bancone c’era un angelo. «Che cosa vendete qui?» chiese il giovane. «Tutto ciò che desidera», rispose cortesemente l’angelo. Il giovane cominciò ad elencare: « vorrei la fine di tutte le guerre nel mondo, più giustizia per gli sfruttati, tolleranza e generosità verso gli stranieri, più amore nelle famiglie, lavoro per i disoccupati, più comunione nella Chiesa e … e …»L’angelo lo interruppe: «Mi dispiace signore. Lei mi ha frainteso. Noi non vendiamo frutti, noi vendiamo solo semi». 31 Camposcuola SCIOGLIAMO IL GHIACCIO ?! Celebrazione Eucaristica - TERZO GIORNO ma si compiace della legge del Signore, la sua legge medita giorno e notte. Celebrazione Eucaristica Sarà come albero piantato lungo corsi d’acqua, che darà frutto a suo tempo e le sue foglie non cadranno mai; riusciranno tutte le sue opere. Non così, non così gli empi: ma come pula che il vento disperde; perciò non reggeranno gli empi nel giudizio, né i peccatori nell’assemblea dei giusti. VANGELO Dal Vangelo secondo Luca (Lc 17, 11-19) Durante il viaggio verso Gerusalemme, Gesù attraversò la Samaria e la Galilea. Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi i quali, fermatisi a distanza, alzarono la voce, dicendo: «Gesù maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide, Gesù disse: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono sanati. Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce; e si gettò ai piedi di Gesù per ringraziarlo. Era un Samaritano. Ma Gesù osservò: «Non sono stati guariti tutti e dieci? E gli altri nove dove sono? Non si è trovato chi tornasse a render gloria a Dio, all’infuori di questo straniero?». E gli disse: «Alzati e và; la tua fede ti ha salvato!». Parola del Signore PREGHIERA DEI FEDELI Preghiere spontanee da parte dei ragazzi PRIMA LETTURA Dagli Atti degli Apostoli (At 2,1-11) Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d’esprimersi. Si trovavano allora in Gerusalemme Giudei osservanti di ogni nazione che è sotto il cielo. Venuto quel fragore, la folla si radunò e rimase sbigottita perché ciascuno li sentiva parlare la propria lingua. Erano stupefatti e fuori di sé per lo stupore dicevano: «Costoro che parlano non sono forse tutti Galilei? E com’è che li sentiamo ciascuno parlare la nostra lingua nativa? Siamo Parti, Medi, Elamìti e abitanti della Mesopotamia, della Giudea, della Cappadòcia, del Ponto e dell’Asia, della Frigia e della Panfilia, dell’Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirène, stranieri di Roma, Ebrei e prosèliti, Cretesi e Arabi e li udiamo annunziare nelle nostre lingue le grandi opere di Dio». Tutti erano stupiti e perplessi, chiedendosi l’un l’altro: «Che significa questo?». Altri invece li deridevano e dicevano: «Si sono ubriacati di mosto». Parola di Dio. 30 19 Camposcuola SCIOGLIAMO IL GHIACCIO ?! Celebrazione Eucaristica - QUARTO GIORNO SALMO RESPONSORIALE R Celebrazione Eucaristica Vieni, Signore, e mostraci la tua bontà. O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco, di te ha sete l’anima mia, a te anela la mia carne, come terra deserta, arida, senz’acqua. Così nel santuario ti ho cercato, per contemplare la tua potenza e la tua gloria. Poiché la tua grazia vale più della vita, le mie labbra diranno la tua lode. Così ti benedirò finché io viva, nel tuo nome alzerò le mie mani. Mi sazierò come a lauto convito, e con voci di gioia ti loderà la mia bocca. PRIMA LETTURA Dagli Atti degli Apostoli VANGELO Dal Vangelo secondo Luca (Lc 12, 35-40) Siate pronti, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese; siate simili a coloro che aspettano il padrone quando torna dalle nozze, per aprirgli subito, appena arriva e bussa. Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità vi dico, si cingerà le sue vesti, li farà mettere a tavola e passerà a servirli. E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba, li troverà così, beati loro! Sappiate bene questo: se il padrone di casa sapesse a che ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti, perché il Figlio dell’uomo verrà nell’ora che non pensate. (At 2,42-48) Erano assidui nell’ascoltare l’insegnamento degli apostoli e nell’unione fraterna, nella frazione del pane e nelle preghiere. Un senso di timore era in tutti e prodigi e segni avvenivano per opera degli apostoli. Tutti coloro che erano diventati credenti stavano insieme e tenevano ogni cosa in comune; chi aveva proprietà e sostanze le vendeva e ne faceva parte a tutti, secondo il bisogno di ciascuno. Ogni giorno tutti insieme frequentavano il tempio e spezzavano il pane a casa prendendo i pasti con letizia e semplicità di cuore, lodando Dio e godendo la simpatia di tutto il popolo. Intanto il Signore ogni giorno aggiungeva alla comunità quelli che erano salvati. Parola di Dio. Parola del Signore SALMO RESPONSORIALE PREGHIERA DEI FEDELI Preghiere spontanee da parte dei ragazzi 20 R È il giusto l’uomo felice. Beato l’uomo che non segue il consiglio degli empi, non indugia nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli stolti; 29 Camposcuola SCIOGLIAMO IL GHIACCIO ?! Adorazione Eucaristica - TERZO GIORNO scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». E l’angelo partì da lei. C Signore, Tu hai voluto che il tuo Figlio diventasse uno di noi, avesse una famiglia, una casa, degli amici.Donaci di riconoscere in Gesù, il Salvatore e in Maria la madre di tutti gli uomini. L Maria ha saputo dire « sì », anche la nostra vita sia una risposta gioiosa al Signore. Ascolta, Signore, la nostra preghiera. T T Maria ha amato Gesù, il suo sposo Giuseppe e tutti gli uomini che Gesù prima di morire le ha affidato. Aiutaci, Signore, ad amarti e amare i nostri fratelli. L T Maria ha vissuto poveramente con Giuseppe e Gesù. Non permettere che siamo avari e pensiamo solo a noi stessi. C Invochiamo Maria, nostra madre, con le parole dell'angelo e della Chiesa, perché sappiamo spendere la nostra vita facendo il bene e adempiendo la volontà del Signore. Ave Maria... L T C T 28 Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca in questa giornata insieme. Amen. Adorazione Eucaristica Tempo della Preparazione G Iniziamo ora l’adorazione eucaristica per donare a tutti un momento di preghiera in cui ci possiamo abbandonare fiduciosi alla presenza del Signore Gesù. Anche noi vogliamo rivolgere a Gesù la stessa richiesta che gli fecero i discepoli: “Signore insegnaci a pregare!”. CANTO ED ESPOSIZIONE EUCARISTICA T O Dio, io credo con tutta l’anima che Tu esisti e che sei mio Padre. Eppure tante volte il senso della tua presenza mi si offusca, e ho difficoltà a tradurre la mia fede in preghiera, in dialogo con te. Tu sei un silenzioso e invisibile amico. Io so che tu mi parli nella bellezza della creazione, nella vita e nella parola di Gesù, 21 Camposcuola SCIOGLIAMO IL GHIACCIO ?! negli avvenimenti quotidiani. Aiutami a dedicare ogni giorno un po’ di tempo a Te, a fare silenzio per essere attento a questa tua Parola, per ascoltarti. Apri il mio cuore a risponderti, per entrare in comunione con Te e fare la tua volontà. Io ripeto l’invocazione dei discepoli: "Signore, insegnami a pregare". Preghiera del Mattino - QUARTO GIORNO dal soffio della sua bocca ogni loro schiera. Come in un otre raccoglie le acque del mare, chiude in riserve gli abissi. Tema il Signore tutta la terra, tremino davanti a lui gli abitanti del mondo, perché egli parla e tutto è fatto, comanda e tutto esiste. Il Signore annulla i disegni delle nazioni, rende vani i progetti dei popoli. Tempo dell’Ascolto Dal Vangelo secondo Luca Un giorno Gesù si trovava in un luogo a pregare e quando ebbe finito uno dei discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli». Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite: venga il tuo regno; dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano, e perdonaci i nostri peccati, perché anche noi perdoniamo ad ogni nostro debitore, e non ci indurre in tentazione». Poi aggiunse: «Se uno di voi ha un amico e va da lui a mezzanotte a dirgli: Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da mettergli davanti; e se quegli dall'interno gli risponde: Non m'importunare, la porta è gia chiusa e i miei bambini sono a letto con me, non posso alzarmi per darteli; vi dico che, se anche non si alzerà a darglieli per amicizia, si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono almeno per la sua insistenza. Ebbene io vi dico: Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto. Parola del Signore 22 Ma il piano del Signore sussiste per sempre, i pensieri del suo cuore per tutte le generazioni. Beata la nazione il cui Dio è il Signore, il popolo che si è scelto come erede. L’anima nostra attende il Signore, egli è nostro aiuto e nostro scudo. In lui gioisce il nostro cuore e confidiamo nel suo santo nome. Signore, sia su di noi la tua grazia, perché in te speriamo. Lettura breve (Lc 1,26-38) Nel sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all’angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo 27 Camposcuola SCIOGLIAMO IL GHIACCIO ?! Adorazione Eucaristica - TERZO GIORNO L1 Dio è Padre: lo insegna Gesù. A lui, quando preghiamo, dobbiamo rivolgerci con atteggiamento di figli fiduciosi. Dio, Padre nostro, sceglie l’intimità con noi e ci chiede un abbandono totale come quello di un bambino tra le braccia del papà. La preghiera che Gesù ci insegna afferra la nostra vita, ci inserisce del disegno del Padre sulla storia. L2 Attraverso la mediazione umana della Chiesa, il Signore Gesù si rende presente e agisce comunicando il suo Spirito. Là dove due o più sono radunati nel suo nome, Cristo è in mezzo a loro; e se i fedeli si accordano su che cosa chiedere, devono esser certi che il Padre li esaudisce. Sono uniti nello Spirito. Preghiera del Mattino Tempo della Preghiera C T O Dio, vieni a salvarmi. Signore vieni presto in mio aiuto. C T Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. ADORAZIONE SILENZIOSA T Salmo 33 Esultate, giusti, nel Signore; ai retti si addice la lode. Lodate il Signore con la cetra, con l’arpa a dieci corde a lui cantate. Cantate al Signore un canto nuovo, suonate la cetra con arte e acclamate. Poiché retta è la parola del Signore e fedele ogni sua opera. Egli ama il diritto e la giustizia, della sua grazia è piena la terra. Gesù, Tu sei il mio Dio. Sei la sorgente della santità, perchè sei la santità stessa. Tu solo hai diritto alla mia adorazione. Nessun altro. Metto quindi da parte ogni cosa, tutte le persone, tutti i progetti; dimentico tutto per adorare Te. Desidero che il mio cuore, i miei pensieri e i miei sentimenti affondino in Te. Mi abbandono completamente a Te, con tutto il mio essere. Dalla parola del Signore furono fatti i cieli, 26 23 Camposcuola SCIOGLIAMO IL GHIACCIO ?! Benedizione Eucaristica CANTO Questo grande sacramento Questo grande sacramento veneriamo supplici; è il supremo compimento degli antichi simboli: viva fede ci sorregga quando i sensi tacciono. All’eterno sommo Dio Padre, Figlio e Spirito; gloria, onore, lode piena innalziamo unanimi: il mistero dell’Amore adoriamo umili. Amen. C T Hai dato loro il pane vivo disceso dal cielo. Che porta in se ogni dolcezza. C Preghiamo. Signore Gesù Cristo, che nel mirabile sacramento dell’Eucarestia ci hai lasciato il memoriale della tua Pasqua, fa’ che adoriamo con viva fede il santo mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue, per sentire sempre in noi i benefici della redenzione. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. T T Dio sia benedetto. Benedetto il suo santo nome. Benedetto Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo. Benedetto il nome di Gesù. Benedetto il suo sacratissimo Cuore. Benedetto il suo preziosissimo Sangue. Benedetto Gesù nel santissimo Sacramento dell’altare. Benedetto lo Spirito Santo Paraclito. Benedetta la gran Madre di Dio, Maria Santissima. Benedetta la sua santa e immacolata concezione. Benedetta la sua gloriosa assunzione. Benedetto il nome di Maria, vergine e madre. Benedetto san Giuseppe, suo castissimo sposo. Benedetto Dio nei suoi angeli e nei suoi santi. 24 25