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da°lanniversario
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2010 11
TEATRO COMUNALE DI CARPI
Stagione Teatrale 2010 - 2011
Foto di Luciano Arletti
UNICREDIT E TEATRO
COMUNALE DI CARPI
UNA PASSIONE CHE DURA
DA OLTRE 20 ANNI
Il sostegno al Teatro Comunale di Carpi nasce dalla vocazione a un
intervento attivo nel campo dell’arte e della cultura. Un rapporto
privilegiato che ci lega da oltre 20 anni, ereditato dal forte e costante
legame con il territorio sin dai tempi della Cassa di Risparmio di Carpi.
STAGIONE
2010 / 2011
dal 1861
150° anniversario
L’Italia festeggia, nel 2011, i 150 anni della propria unità.
Carpi, oltre a questo, si prepara a celebrare un anniversario importante per il Teatro Comunale, inaugurato in quello stesso
1861 che tanto fu determinante per il nostro Paese.
Una lunga storia, costellata di successi e di apprezzamento,
contraddistinta da una crescita graduale e costante negli anni ha
caratterizzato l’attività di quello che, attualmente, è il più prestigioso contenitore culturale della città: dapprima culla della musica lirica, oggi specchio del cambiamento sociale, in grado di
offrire un’articolata selezione di proposte, rivolte ad un pubblico
sempre più eterogeneo, il Teatro Comunale rappresenta infatti
indiscutibilmente uno dei simboli di Carpi.
Il Teatro vive con e per la città, attraverso un lavoro quotidiano,
fatto di dedizione e tenacia, con una particolare sensibilità per
il gusto del pubblico e la disponibilità ad esaudire le richieste
più svariate, nel tentativo di soddisfare le aspettative degli affezionati, ma anche di suscitare la curiosità e l’interesse di nuovi
spettatori.
Per celebrare al meglio l’eccezionalità della ricorrenza, la stagione teatrale 2010/2011 sarà contrassegnata da importanti appuntamenti, oltre che da eventi ed iniziative speciali, che valorizzeranno la bellezza ed il fascino del Teatro e rimarcheranno
l’irrinunciabile valenza di un palcoscenico così prestigioso.
In questo senso, si è voluto scommettere in primo luogo sui più
giovani, ovvero sulle potenziali “nuove leve”, che saranno incentivate ad avvicinarsi all’affascinante mondo del teatro attraverso iniziative e promozioni peculiari, con l’obiettivo di ampliare sempre più la fascia di utenza che gravita attorno a questo
prezioso nucleo.
L’impostazione della stagione è invece confermata : dalla stagione di Prosa che vanta protagonisti come Leo Gullotta, Alessandro Gassman, Elisabetta Pozzi, Gianluca Guidi, Geppy Gleijeses, Tato Russo, impegnati in capolavori shakespeariani, pirandelliani, in classici napoletani o in testi più moderni dallo stile
crudo e tagliente, passando per la rassegna di Danza (che contiene al suo interno perle come l’ultimo lavoro dei Complexions,
lo spettacolo dei giovani dell’ABT II e alcune delle produzioni
più interessanti di coreografi internazionali contemporanei), fino
agli appuntamenti di Nonsoloteatro (quest’anno con ospiti come
Neri Marcorè, Ambra Angiolini e gli attesissimi Ale & Franz) ed
ai Concerti Aperitivo che sposano il fascino del Virtuosismo.
La Vita è Sogno e alcuni appuntamenti fuori abbonamento, quali
il Concerto di Fine Anno ed il Gran Galà di étoiles che accompagnano la splendida Eleonora Abbagnato, completano un quadro
di grande prestigio che, come sempre, trova la sua forza nell’alta
qualità delle proposte e nell’originalità di scelte talvolta divertenti e leggere, talvolta più colte, intense, profonde.
Alessia Ferrari
Assessore alla Cultura, Memoria e Politiche giovanili
ph. F. Ascari
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prosa
LO SCARFALIETTO
LE ALLEGRE COMARI
DI WINDSOR
DONA FLOR
E I SUOI DUE MARITI
TUTTO SU MIA MADRE
AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA
ROMAN E IL SUO CUCCIOLO
IL FU MATTIA PASCAL
turni A-B-C PROSA
Venerdì 5 novembre
Sabato 6 novembre
Domenica 7 novembre
ore 21
Lo scarfalietto
“Lo scaldaletto” di Eduardo Scarpetta
con Geppy Gleijeses, Lello Arena, Marianella Bargilli
scene Angelo Linsalata
adattamento, regia e spazio scenico GEPPY GLEIJESES
Teatro Stabile di Calabria
Di lui hanno detto che, in scena, dimostra di essere l’erede naturale di Eduardo De
Filippo.
I suoi lavori degli ultimi anni –tutti tesi ad indagare e rendere al meglio la grande
drammaturgia napoletana- hanno ricevuto importanti premi e riconoscimenti e lo
hanno condotto nell’Olimpo dei grandi del palcoscenico italiano.
Geppy Gleijeses, oggi, ha scelto di continuare sulla strada partenopea e lo ha fatto
tornando alle origini, a quell’Eduardo Scarpetta che riformò il teatro comico, dando vita al borghesuccio Felice Sciosciammocca.
Al suo fianco, in questa nuova avventura, Lello Arena, un comico che è maturato
negli anni di lavoro accanto prima a Troisi, poi a De Caro e infine percorrendo strade autonome, Marianella Bargilli, nei panni della moglie esasperata e Margherita
di Rauso che dà vita ad una prorompente Emma Carcioff.
Divertentissima la trama: dall’ennesima lite tra coniugi, questa volta dovuta alla
rottura di uno scaldaletto, si scatenerà il finimondo: Amalia e Felice, dopo aver rincorso il comune amico Gaetano Papocchia in teatro, per convincerlo a testimoniare
ognuno a suo favore, finiranno addirittura in tribunale, dove l’improbabile avvocato Raganelli contribuirà al più totale delirio con la sua celeberrima, dislessica e
disastrosa arringa conclusiva.
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PROSA turni A-B-C-D
Giovedì 18 novembre
Venerdì 19 novembre
Sabato 20 novembre
Domenica 21 novembre
ore 21
LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR
di William Shakespeare
traduzione e adattamento di Fabio Grossi e Simonetta Traversetti
con Leo Gullotta, Alessandro Baldinotti, Paolo Lorimer, Mirella Mazzeranghi,
Fabio Pasquini e con Rita Abela, Fabrizio Amicucci, Valentina Gristina
e Cristina Capodicasa, Gerardo Fiorenzano, Gennaro Iaccarino,
Federico Mancini, Giampiero Mannoni, Sante Paolacci, Sergio Petrella,
Vincenzo Versari
coreografie Monica Codena
scene e costumi Luigi Perego
musiche Germano Mazzocchetti
regia Fabio Grossi
Nuova Teatro Eliseo
Si narra che Shakespeare riesumò Sir John Falstaff –fatto morire nell’Enrico Vper volontà della regina Elisabetta I che, invaghitasi dell’eroe comico e vigoroso
creato dal Bardo, espresse il desiderio di vederlo innamorato.
Avverso al bigottismo della società borghese, simpatico, cialtrone, scherzoso, dedito a piaceri smodati e a vizi incorreggibili, circondato da una variegata umanità
-tra cui spiccano comari, servi, bottegai, mercanti, mariti gelosi e mercenari disonesti- questo personaggio, tanto amato dalla sovrana d’Inghilterra, si riproporrà
nella sua forma migliore.
In un ben nutrito intreccio di amori, corteggiamenti interessati e tradimenti veri o
presunti si ha un buffo quadro della società londinese del tempo, per certi aspetti
molto vicina alla nostra.
Leo Gullotta, forte di una carriera teatrale, cinematografica e televisiva eterogenea, si cimenta per la prima volta con un testo di Shakespeare, scegliendo un
personaggio amaro, guascone e bonariamente folle che pare creato su misura per
lui.
Ad affiancarlo, diretto da Fabio Grossi, un cast di attori eccellenti, alcuni dei quali
già presenti ne “Il piacere dell’onestà” di Pirandello che proprio a Carpi, due stagioni fa, riscosse un grande successo.
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turni A-B-C-D PROSA
Giovedì 2 dicembre
Venerdì 3 dicembre
Sabato 4 dicembre
Domenica 5 dicembre
ore 21
DONA FLOR
E I SUOI DUE MARITI
di Jorge Amado
con Caterina Murino, Paolo Calabresi, Max Malatesta
e con Simonetta Cartia, Claudia Gusmano, Serena Mattace Raso,
Laura Rovetti
coreografie Juan Diego Puerta
impianto scenico Andrea N. Cecchini
musiche originali eseguite dal vivo dalla Bubbez Orchestra
Massimo De Lorenzi, Ermanno Dodaro, Giovanna Famulari
adattamento teatrale e regia Emanuela Giordano
Compagnia Mario Chiocchio
C’è una bellissima creatura triste, che piange la morte di Vadinho, primo marito mascalzone, fantasioso e folle, sfacciato e focoso. In un’atmosfera incantata e
pervasa da erotismo, profumi, prelibatezze culinarie, si snoda una vicenda che ha
dell’incredibile.
Flor, inconsolabile anima candida, conosce Teodoro, farmacista morigerato, timido, gentile e un po’ antiquato.
Lo sposa dopo un anno di sofferta vedovanza, ma ben presto si accorge che l’affetto fraterno e un po’ noioso che prova per lui non può competere con la passione
travolgente che animava il suo rapporto col precedente marito.
Che fare?
Amado propone una soluzione ingegnosa e sublime, mostrando la positività e le
potenzialità nascoste in un salutare triangolo amoroso.
Dona Flor è limpida, pura, buona, devota, e proprio per questo merita la Felicità,
quella vera, quella che può esistere soltanto nella più alta completezza, nella fusione di Teodoro e Vadinho, in una convivenza che abbracci il mistero e l’audacia
della notte e il chiarore del giorno, la solarità esuberante e libera di un amore giovane e l’ombrosa pacatezza di un uomo più maturo e stabile.
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PROSA turni A-B-C
Venerdì 17 dicembre
Sabato 18 dicembre
Domenica 19 dicembre
ore 21
Tutto su mia madre
testo teatrale di Samuel Adamson
basato sul film di Pedro Almodóvar
traduzione Giovanni Lombardo Radice
con Elisabetta Pozzi, Alvia Reale,
Eva Robin’s, Paola Di Meglio,
Alberto Fasoli, Silvia Giulia Mendola,
Giovanna Mangiù, Alberto Onofrietti
scene Antonio Panzuto
costumi Gianluca Falaschi
regia Leo Muscato
Fondazione Teatro Due – Teatro Stabile del Veneto
Dal capolavoro scritto e diretto da Pedro Almodóvar nel 1999, adattato per il teatro
da Samuel Adamson, e già prodotto nel 2007 dall’Old Vic Theatre di Londra, questo
spettacolo è, per intenzione del suo stesso autore, “una dedica a tutte le attrici che
hanno interpretato delle attrici, a tutte le donne che recitano e a tutte le persone che
vogliono essere madre”.
Manuela, la protagonista, ha un figlio che muore in modo tragico ed improvviso,
rincorrendo l’auto di un’attrice all’uscita da teatro. Mossa dal rimorso per non essere
mai riuscita a raccontargli la verità su suo padre, la protagonista parte dunque per
Barcellona, alla ricerca di Lola, suo ex-compagno, ora transessuale.
Nel suo viaggio conosce vari personaggi le cui storie si intrecciano e si sovrappongono: Rosa, Agrado, Huma sono presenze di grande spessore che ci offrono un ritratto
eterogeneo e pittoresco del mondo femminile: un universo che possiede un potenziale altissimo, in grado di convivere con episodi tragici e dolori incommensurabili
senza mai arrendersi, continuando a sognare e a sorridere.
Saggezza, spontaneità, intelligenza e la forza del perdono incondizionato, umanità,
tolleranza, generosità, umiltà, leggerezza sono le qualità delle donne di Almodóvar:
esseri complicati e bellissimi, la cui pienezza e ricchezza interiore risultano disarmanti ed ineguagliabili agli occhi dei pochi, sfumati, fragili uomini di questa storia.
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turni A-B-C-D PROSA
Venerdì 21 gennaio ore 21
Sabato 22 gennaio ore 16 e ore 21
Domenica 23 gennaio ore 16
Aggiungi un posto
a tavola
commedia musicale di Garinei e Giovannini
scritta con Jaja Fiastri
liberamente ispirata a
”After me the deluge” di David Forrest
con Gianluca Guidi, Enzo Garinei
con la partecipazione straordinaria di Marisa Laurito
e con Marco Simeoli, Valentina Cenni, Titta Graziano, Andrea Carli
coreografie Gino Landi
scene e costumi Giulio Coltellacci
musiche Armando Trovajoli
regia originale Pietro Garinei e Sandro Giovannini
ripresa teatrale di Johnny Dorelli
Il Sistina
Commedia internazionale -rappresentata in oltre 50 versioni in vari paesi tra cui Russia,
Inghilterra, Brasile, Austria, Argentina, Perù, Spagna- la storia di Don Silvestro che riceve
una telefonata da Dio in persona, il quale gli preannuncia un secondo diluvio universale, è
ricca di colpi di scena e di trovate originali e divertenti. I personaggi pittoreschi, l’intreccio
fatto di piccole storie che si intersecano e la grande macchina scenografica danno a questa
commedia popolarissima, adatta ad un pubblico di tutte le età, una straordinaria potenza
incantatrice, resa ancor più rigogliosa dalle doti dei protagonisti in scena, preparatissimi e
pieni di energia.
Gianluca Guidi, nei panni del parroco che tenta di salvare i suoi compaesani dall’ira divina,
destreggiandosi tra l’amore della bella Clementina, l’inimicizia del padre di lei, i problemucci causati dall’arrivo in paese dell’avvenente prostituta Consolazione –rea di gettare
notevole scompiglio tra i mariti non più devoti-, mostra indiscusse doti attoriali ed una
splendida voce, regalandoci un curato dai toni un po’ british, mai sguaiato ed inopportuno.
Marisa Laurito lo affianca con una verve comica trascinante, Enzo Garinei dipinge il ritratto
di un sindaco arguto e giustamente provincialotto, Marco Simeoli e Valentina Cenni mostrano a loro volta un grandissimo talento, rispettivamente calati alla perfezione nei panni di
Totò –lo scemo del villaggio che da ingenuo e fanciullesco si trasforma in focoso amante di
Consolazione- e di Clementina, tenera, ardente, allo stesso tempo pura ed ambigua.
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PROSA turni A-B-C-D
Venerdì 11 febbraio ore 21
Sabato 12 febbraio ore 16 e ore 21
Domenica 13 febbraio ore 21
Roman e il suo
cucciolo
Cuba and His Teddy Bear
di Reinaldo Povod
con Alessandro Gassman,
Manrico Gammarota, Sergio Meogrossi,
Giovanni Anzaldo, Matteo Taranto,
Natalia Lungu, Andrea Paolotti
scene Gianluca Amodio
costumi Helga H.Williams
musiche originali Pivio&Aldo De Scalzi
regia Alessandro Gassman
Teatro Stabile del Veneto - Teatro Stabile d’Abruzzo
Dopo l’enorme successo de “La parola ai giurati” , Alessandro Gassman torna
sulle scene con un testo contemporaneo: “Cuba and his Teddy Bear” di Reinaldo
Povod.
Crudo, durissimo, profondo -dramma familiare e sociale al tempo stesso- il copione, tradotto e riadattato da Edoardo Erba, mostra una periferia urbana del nostro
paese, nella quale, all’interno di una comunità romena, coesistono personaggi di
razze e culture diverse.
Il rapporto tra un padre semianalfabeta, iracondo ma a tratti anche affettuoso, incapace di esprimere il proprio dolore -da sempre cammuffato tramite atteggiamenti
rabbiosi, incontrollati, prevaricatori- ed un figlio adolescente che soffre per la mancata possibilità di comunicare con un genitore che, pur amandolo, non possiede gli
strumenti per comprenderlo, è al centro del dramma che si dipana inesorabile e del
quale si intuisce, ben presto, il tragico epilogo.
Uno spettacolo attualissimo che spinge a riflettere su problematiche diffuse nella
società attuale; un modo nuovo di “fare” un teatro a tratti molto cinematografico,
moderno e visceralmente emozionante.
L’ennesimo successo per Gassman che rivela un grandissimo talento in continua
crescita.
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turni A-B-C PROSA
Venerdì 4 marzo
Sabato 5 marzo
Domenica 6 marzo
ore 21
IL FU MATTIA PASCAL
versione teatrale di Tato Russo
dal romanzo di Luigi Pirandello
con Tato Russo, Katia Terlizzi,
Renato De Rienzo, Marina Lorenzi,
Massimo Sorrentino, Francesco Ruotolo, Caterina Scalaprice, Luigi
Cesarano, Carmen Pommella, Francesco Acquaroli, Giulio Fotìa
scene Tony Di Ronza
costumi Giusi Giustino
musiche Alessio Vlad
regia Tato Russo
TTR – Il Teatro di Tato Russo
Un viaggio insieme al protagonista del celebre romanzo di Pirandello attraverso i
vari modi dell’apparire a se stessi e agli altri: questa è l’avventura di Mattia Pascal
che, dopo una serie di vicissitudini, fugge dall’immaginario paese di Miragno,
abbandonando moglie e passato, deciso a buttarsi in qualcosa di nuovo. Ritrovatosi a Montecarlo, vince molti soldi al casinò; ma il destino ha in serbo qualcosa
di singolare per lui: mentre sale sul treno che dovrebbe riportarlo a casa –dove
riscatterà finalmente la sua proprietà e si potrà vendicare della suocera- apprende
da un giornale di essere stato dichiarato morto, erroneamente scambiato per l’uomo suicidatosi in un mulino. Sconvolto dalla notizia, realizza ben presto che il
destino gli sta offrendo un’occasione preziosa: quella di crearsi una nuova vita ed
una nuova identità.
Affittando una camera ammobiliata a Roma e diventando Adriano Meis, Mattia
spera di trovare un po’ di serenità, ma ben presto si rende conto che senza un riconoscimento sociale condiviso non si può essere nessuno: non si hanno doveri ma
neppure alcun diritto su nulla. Inscena quindi un secondo suicidio e torna al paese
dove tutto -nel frattempo- è cambiato e per lui pare non esserci più posto nell’equilibrio della sua vecchia famiglia: si ritira allora dalla vita e trascorre le giornate a
scrivere la sua storia nella biblioteca del paese.
Tato Russo, trasformando in commedia il testo del grande autore girgentino, dà
vita ad uno degli eroi più popolari ed amati dei romanzi pirandelliani.
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VORTICE.DANCE
ROMEO E GIULIETTA
CANTICA II DIVINA COMMEDIA
COMPLEXIONS
AMERICAN BALLET THEATRE ABT II
ELEONORA ABBAGNATO
ET SES AMIS
DANZA
Mercoledì 3 novembre
ore 21
Vortice.Dance
Soliloquy about Wonderland
coreografia Cláudia Martins
e Rafael Carriço
musiche Philip Glass, Kronos Quartet,
Nino Rota, Eric Satie, Camille Saint-Saens,
Arvo Pärt, Billie Holiday, Claude Debussy
Speech from
The Great Dictator Charlie Chaplin
costumi Cláudia Martins
videografia , scenografia e creazione sonora
Rafael Carriço
“C’è sempre una speranza, una luce che rimane accesa anche sotto la pioggia scrosciante”. E’ questo il messaggio dell’ultimo lavoro della Vortice.dance, nuovissima produzione suggestiva e toccante costruita su temi eterni e condivisi come
l’amore, la morte, la solitudine, il rapporto dell’uomo con la natura.
Ci sono momenti intimi e raccolti in cui assoli e duetti sviscerano paure ed emozioni con eleganza, misura, levità e coreografie di gruppo più festose ed irruente,
completate da grandiosi effetti.
Ecco allora cascate d’acqua e fiori che sbocciano sul palco, uno scheletro che si
muove sulla scena e la proiezione di una figura robotica che recita brani del “Discorso all’umanità” da Il grande dittatore di Chaplin.
Il risultato complessivo è di grande leggerezza e suggestione; la prevalenza del
bianco-nero-grigio dei costumi contribuisce all’insieme mai chiassoso, bensì magico, surreale, armonico, quasi ultraterreno.
Nonostante l’uso di accorgimenti tecnologici moderni, non c’è nulla che tolga
poesia all’insieme: tutto è costruito con essenzialità, classe, nell’alternarsi di quadri diversi dove il fascino di creature eteree si libra nell’aria come in una dimensione intoccabile, distante, desiderabile, evocata attraverso una regia visionaria.
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DANZA
Martedì 7 dicembre
ore 21
Balletto di Milano
Romeo e Giulietta
balletto in due atti tratto dall’omonima
tragedia di W. Shakespeare
musica P.I. Ciaikovskij
con Teresa Molino, Martin Zanotti
maître de ballet Agnese Omodei Salè,
Cristina Molteni
coordinamento musicale Michele Rovetta
scene e costumi Cordelia Matthes
regia e coreografia Giorgio Madia
Aterdanza
Da secoli esempio dell’amore tragico, avversato, contrastato, la storia dei due
amanti di Verona che l’odio reciproco delle due famiglie conduce alla morte, rivive sulle scene grazie alla superba interpretazione del Balletto di Milano, diretto
da Giorgio Madia.
Partendo dalle premesse gettate da Maurice Béjart, che sosteneva che la danza
dovesse esprimere solo concetti semplici ed immediati ed elevando la vicenda in
questione ad archetipo del sentimento perfetto, il risultato della ricerca coreografica è quello di un grande rispetto per il testo tradizionale, ricomposto, tuttavia, in
chiave temporale, per meglio enfatizzare il culmine del dramma cui ogni aspetto
ed accadimento inevitabilmente converge.
Cominciando, così, dall’apogeo della tragedia, si arriverà a delinearne i tratti fondamentali attraverso i profondi contrasti di vita e morte, amore e guerra, giorno e
notte, riproposti nei momenti di danza collettiva; per poi lasciare il posto a risvolti
più lirici e poetici nei passi a due.
Costumi semplici, bianchi e neri, essenzialità e tragicità, pulizia nei gesti e rinuncia a pesanti strutture scenografiche delineano un quadro di insieme in cui
l’espressività vince su tutto il resto.
Moderno e antico convivono sul palco, nel felice connubio tra classico e contemporaneo, tra rivisitazione e tradizione.
L’ennesimo obiettivo centrato per una compagnia che lavora da ormai trent’anni
con impegno e dedizione e che è andata affermandosi anche in campo internazionale, arrivando addirittura ad esibirsi al Bolshoi di Mosca.
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DANZA
Sabato 15 gennaio
ore 21
Cantica II Divina Commedia
uno spettacolo di Emiliano Pellisari Studio
con 6 danzatori acrobati
musiche Repertorio classico e contemporaneo
rielaborato da Riccardo Magni
consulenti musicali Domenico Bulla,
El Sander, L. Tozzi
voci recitanti Carla Ortenzi e Laura Amadei
costumi Noemi Wolfsdorf e Yari Molinari
Aterdanza
“Per correr miglior acque alza le vele
ormai la navicella del mio ingegno,
che lascia dietro a sé mar sì crudele”
Dopo un Inferno di corpi nudi, unici abitanti di un mondo ultraterreno, il Purgatorio si presenta come un luogo barocco, sofisticato, popolato da presenze dai gesti
artefatti e dagli abiti pomposi, da oggetti simbolicamente rilevanti, da musiche
celeberrime.
Questa “seconda cantica” rappresenta una tappa ulteriore dell’evoluzione dell’uomo religioso medievale che, dagli abissi dannati e demoniaci in cui vigeva l’anarchia più totale di spazio e tempo, si trova a dover interagire con gli altri in un
contesto più complesso, ma anche tecnologicamente più attrezzato.
Sedie, tavoli, scale, sfere, tessuti, oggetti riempiono la nuova dimensione di questo homo faber che è emanazione diretta dello stile di un coreografo dalla grande
personalità, vero e proprio illusionista della scena, appassionato ed esperto conoscitore del teatro ellenistico e del teatro fantastico rinascimentale, da sempre affascinato dalle invenzioni meccaniche seicentesche e dalla riscoperta di tradizioni
antiche, lontane dalle più moderne tecnologie.
Lo stile di Emiliano Pellisari, dunque, permea di sé in modo deciso anche quest’ultima sua creazione, in cui, in una serie di quadri allegorici i movimenti dei danzatori
acrobati si fonderanno con i moti di macchinerie teatrali fantastiche e suggestive,
col sottofondo di musiche tratte dal repertorio classico e sonorità contemporanee.
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DANZA
Sabato 5 febbraio
ore 21
Complexions
contemporary ballet
direttori artistici fondatori Dwight Rhoden e
Desmond Richardson
coreografie Dwight Rhoden
Mercy
musiche Artisti Vari
(spirituals, chants, rhythms, gospel)
HISSY FITS
musica Johann Sebastian Bach
RISE
musiche U2
Aterdanza
Guidata dai due grandi artisti Rhoden e Richardson, ex ballerini al seguito di Alvin
Ailey, questa compagnia, fondata nel 1994, sposa, da sempre, l’idea che la danza
debba rimuovere le frontiere: le diverse culture non sono che aspetti di un tutto correlato che si evolve continuamente, riflettendo il movimento del mondo.
Poco ligi ad ogni regola imposta, dediti all’innovazione e sostenitori della più totale
libertà artistica, questi danzatori, testimoni di una realtà che diviene di giorno in
giorno più mutevole, variegata, multisfaccettata, mescolano nello stile che li contraddistingue metodi di danza diversi, tradizioni e visioni opposte ma conciliabili di
quest’arte suggestiva.
Il loro ultimo lavoro racchiude coreografie che abbracciano i temi della tolleranza
religiosa, del progresso raggiungibile senza violenza, del desiderio e del bisogno di
grazia, pietà, perdono.
A questo si aggiunge una suite di brani coreografici che dipingono gli impulsi emozionali che attraversano le relazioni umane e un ultimo gioiello, su musiche degli
U2, che esplora il viaggio della vita nella sua complessità.
Ancora una volta, attraverso una grande euforica fisicità, un’energia inesauribile, un
entusiasmo prorompente e trascinante, i ballerini-viaggiatori mostrano sfide, vittorie, voglia di sognare e di innamorarsi, librandosi in un mondo fantastico ed ideale.
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DANZA
Mercoledì 16 marzo
ore 21
American Ballet
Theatre ABT II
USA Great Dance
direttore artistico Wes Chapman
musiche Morton Gould,
Karen LeFrak, Piotr I. Tchaikovsky,
Antonio Vivaldi, John Philip Sousa,
Johann Pachelbel, Ludwig Van Beethoven
coreografia Jerome Robbins, Roger Van Fleteren, George Balanchine,
Edwaarg Liang, Antony Tudor, Jodie Gates
Sono stelle nascenti che già brillano con un’intensità incredibile, talenti eccezionali, selezionati in tutto il mondo e destinati a divenire parte integrante dell’American Ballet Theatre o di altre prestigiosissime compagnie internazionali: considerati la giovane compagine di maggior qualità degli Stati Uniti, questi ragazzi
rappresentano un’anticipazione di quello che sarà il futuro della danza classica e
contemporanea.
Il loro repertorio è costruito attorno a lavori di grandi maestri, alternati a collaborazioni con giovani coreografi emergenti, dai metodi di lavoro diversi e dagli stili
più vari.
Wes Chapman, direttore artistico del gruppo, già primo ballerino dell’ABT, vanta
un curriculum incredibile, dal quale emerge la sua ecletticità nell’interpretare lavori di tutti i massimi geni del XX secolo, da Balanchine a Twyla Tharp, da Agnes
de Mille a Anthony Tudor.
Fondatore dell’Alabama Ballet School, tornato nel 2006 all’ABT come maestro
di ballo, ha donato al gruppo più giovane un’impronta indelebile, volta ad evidenziare quel piacere estremo di danzare ed esprimere se stessi attraverso il corpo che
non è sempre scontato trovare anche nelle migliori compagnie.
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DANZA
Sabato 9 aprile ore 21
Domenica 10 aprile ore 15
(recite fuori abbonamento)
Eleonora Abbagnato
et ses amis
Gran Gala di Danza
con Eleonora Abbagnato
coreografie Roland Petit,
George Balanchine, John Neumeier
musiche Fryderyk Chopin,
Sergej Prokofiev, Johann Sebastian Bach
direzione artistica Ivan Cavalcanti e
Francesco Zarzana
light designer Bruno Ciulli
Associazione Culturale
Progettarte-TcomeTeatro
Un angelo sulle punte che si esibisce insieme ad un cast di ballerini di fama internazionale, una luminosa étoile che, seppur giovane, vanta una carriera ricca di
successi e prestigiose esibizioni; attrice, personaggio televisivo popolare, star di
video musicali e autrice di un’autobiografia: tutto questo e molto altro risponde al
nome di Eleonora Abbagnato.
Bella, dotata di una grazia innata e di una forte personalità sulla scena, capace di
emergere già dall’età di 11 anni sul piccolo schermo, questa silfide dagli occhi
di cerbiatto non si è mai risparmiata, studiando duramente e diventando, già nel
2001, Première Danseuse all’Opéra di Parigi.
In questo Gran Gala si esibisce insieme a sette danzatori eccezionali in una serie
di pezzi molto diversi tra loro su musiche celeberrime di Donizetti, Bizet, Delibes,
Fauré, Purcell, Chopin…
Uno spettacolo suggestivo, romantico, passionale ed elegante, di indubbia qualità, nel quale alcuni dei più grandi talenti formatisi alla scuola del grande teatro
parigino e regolarmente invitati ad esibirsi con le compagnie più prestigiose di
balletto a livello internazionale, tributeranno un omaggio alla poesia, al fascino,
alla leggerezza della danza classica.
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nonsoloteatro
Ale & Franz
Neri Marcorè
Eugenio Allegri
New York State Mass Choir
AngELA FINOCCHIARO
Banda Osiris
Ugo Dighero
NONSOLOTEATRO
Lunedì 18 ottobre
ore 21
Ale & Franz
Aria Precaria
di Alessandro Besentini e Francesco Villa
scritto con Martino Clericetti,
Antonio De Santis, Rocco Tanica,
Fabrizio Testini
costumi Laura Liguori
regia e scene Leo Muscato
Due destini incrociati, fatalmente fratelli, forzatamente contigui.
Due uomini in una miriade di situazioni diverse: seduti su una panchina di un
parco, impegnati in una telefonata ad un call-center, in una sala d’aspetto, in bocciofila, all’ospedale o sul cornicione di un palazzo.
Una coppia di comici perfetta in un sodalizio che si protrae da anni e che unisce
due personalità complementari che si divertono sul palco, creando squarci di vita
quotidiana dai risvolti surreali.
Su una scenografia neutra e semplice, volta ad evidenziare le due presenze che la
animano in modo grottesco, stralunato -precario, appunto- si stagliano le manie
degli uomini di oggi, ben rese attraverso equivoci, giochi di parole, inquietudini,
dubbi.
Dall’interazione tra due spiriti che attendono di reincarnarsi (e scoprono di essere stato l’uno la causa della morte dell’altro nella vita precedente) al famigerato
sketch della panchina -commistione di normalità e follia, sadismo e masochismoAle e Franz, a turno vittima e gradasso, succube e tiranno, si divertono, giocano
con chi li ascolta, si spingono fino alla parodia di due omosessuali attratti l’uno
dall’altro e di due vecchietti che giocano a scopa.
Dal celeberrimo palcoscenico di Zelig, dopo qualche fortunata tappa al cinema, il
popolarissimo duo torna a calcare i palcoscenici italiani, costruendo un rapporto
fortemente empatico con il pubblico e sviscerando una preziosa, intensa sintonia.
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NONSOLOTEATRO
Venerdì 10 dicembre
ore 21
Neri Marcorè
Eugenio Allegri
Terra Padre
reading-spettacolo
dai racconti
di Roberto Saviano
scene Lorenza Gioberti
musiche originali Mario Arcari
regia Giorgio Gallione
Due attori in abito scuro: essenziali, intensi, commossi.
Un sottofondo musicale e luci suggestive. Splendidi testi di Saviano che affrontano temi già presenti nel toccantissimo Gomorra e raccontano, in modi diversi, il
Sud e l’Italia di oggi: storie di ragazzini “bruciati”, schiavi di un destino già deciso, di donne impotenti soggiogate da leggi non scritte, ingiuste e generalizzate,
racconti di adolescenti che lottano per non dover necessariamente a tutti i costi
rimanere imprigionati nei ricatti della camorra, vicende di controinformazione,
degenerazione.
E ancora il fascino del denaro, il potere del male, quel modo di lottare titanico della
gente semplice, nuda di fronte al nemico supremo, depredata e tuttavia indomita.
Questo il contenuto di uno degli spettacoli più intensi della stagione, in cui Neri
Marcorè e Eugenio Allegri prestano la loro voce e le loro doti attoriali al servizio
della libertà e della giustizia civile. Perché affrontare un testo di Saviano oggi,
come spiegano i protagonisti, vuol dire non lasciarlo solo nella sua lotta, significa
essere la sua voce e parlare per lui al grande pubblico. Con una regia capace di
dare risalto ad un materiale forte, ringhioso, crudo e commosso al tempo stesso, la
forza incisiva e tagliente delle parole -poetica e violenta- si esprime senza pietà e
non accetta indifferenza o rassegnazione. E’ un percorso attraverso una guerra, in
una trincea di pietre e lampadine, che ci farà sentire tutti impotenti ma che saprà
scuotere coscienze sopite e far nascere turbamenti profondi.
27
NONSOLOTEATRO
Martedì 21 dicembre
ore 21
New York State
Mass Choir
direttore David Bratton
Coro gospel di 30 elementi
Direttamente dagli Stati Uniti arriva questa compagine di trenta elementi diretti
dal celebre direttore David Bratton, educato fin da giovane alla musica, attualmente impegnato nella realizzazione del suo terzo disco e costantemente dedito alla
diffusione del messaggio spirituale che sta da sempre alla base del Gospel.
E la forza e l’energia di questo gruppo vincente sono proprio una religiosità fortissima e la convinzione che il canto sia un tributo a Dio ed un modo per ringraziarlo,
comunicare con lui, rendergli omaggio con gioia ed entusiasmo e con il contributo
di tutti: nessuno deve essere un mero ascoltatore passivo, ma ognuno deve lasciarsi trasportare dalla melodiosa fluidità degli inni, dalla potenza degli acuti che
paiono giungere davvero fino al cielo, dall’armonia gioiosa creata dall’unione di
artisti dalle voci diverse e singolari.
Negli anni, il New York State Mass Choir ha riempito i teatri più famosi d’America e si è impegnato in moltissime tournées europee, riuscendo sempre a stabilire
col pubblico quel legame fortissimo che solo la buona musica riesce a creare.
Moltissime anche le collaborazioni con artisti di grande calibro e le partecipazioni
ad eventi di alto prestigio.
28
NONSOLOTEATRO
Martedì 18 gennaio
ore 21
ANGELA FINOCCHIARO
Mai più soli
di Stefano Benni
con Daniele Trambusti
regia Cristina Pezzoli
Accompagnata dall’attore e musicista Daniele Trambusti, Angela Finocchiaro dà
voce alle parole di un autore vivace, geniale ed ironico come Stefano Benni, che
invita a riflettere, attraverso un testo che dipinge gli uomini di oggi come particelle
impazzite e sempre più autoreferenziali, sui mali della modernità.
E’ un viaggio nel “paese dei meravigliosi orrori” quello che percorreremo insieme
a questa attrice capace di mostrarsi tanto candida, leggera e stralunata, quanto concreta, preoccupata e determinata per il futuro di una società dominata da incredibili mezzi di comunicazione e, al tempo stesso, sempre più fatta di individui soli.
Liriche, cronache, piccole favole, racconti stralunati di tragiche vacanze, di viaggi
in Eurostar, di festività tremende: il tutto inserito in un contesto amaro ed umoristico, sprezzante ed al contempo allegro, che mostra come, soltanto attraverso
l’ironia si possa avere un’energia diversa da quella del vittimismo e della rassegnazione depressa.
Splendida protagonista di numerose pellicole cinematografiche, forte di crescenti
riconoscimenti e premi, instancabile regina di palcoscenici prestigiosi, irresistibile nei ruoli comici ed intensa in quelli drammatici, Angela Finocchiaro dimostra
ancora una volta di aver fatto centro e sfodera la sua risata contagiosa, sgranando
i suoi giganteschi occhi blu.
29
NONSOLOTEATRO
Venerdì 11 marzo
ore 21
Banda Osiris
Ugo Dighero
Italiani, italieni, italioti
di Michele Serra
scene e costumi Guido Fiorato
musiche originali e arrangiamenti
Banda Osiris
regia Giorgio Gallione
Non c’è astio, ma ironia. Niente volgarità né accuse torrenziali o unilaterali. C’è
poesia, invece. E tanto, tantissimo divertimento.
Questa nostra Italia che ormai pare avere nel suo DNA profondo ipocrisia ed arroganza è messa a nudo dai testi vivacissimi e sagaci di Michele Serra e scimmiottata dalla grande abilità teatrale di Ugo Dighero e dei quattro mattatori della Banda
Osiris, da sempre e per sempre giovani, ironici intelligenti e anche un po’ folli. La
verità è che tra guizzi e suonatine, tra saltelli e monologhi taglienti, tra canzoni,
ballate e sorprendenti cambi di registro, ci si ritrova immersi in uno spettacolo
molto originale, dinamico, rivelatore: ci sono le riflessioni di un uomo di sinistra
che si interroga sulla situazione politica odierna, sviscerandone contraddizioni e
problematiche condivisibili e numeri di taglio più satirico, meno intimisti e più
brillanti, che sdrammatizzano (tuttavia senza mai cadere nel superficiale) la situazione della nostra terra: splendida, affascinante e mal governata.
Le invenzioni musicali e quelle linguistiche si intrecciano, si rincorrono, si sovrappongono creando un moderno varietà che si serve della comicità come strumento
eversivo, accusatorio, lapidario nei giudizi.
Tra canzoni di Dario Fo, Giorgio Gaber e pezzi originali della Banda Osiris, tra
sorprendenti proposte per una nuova versione dell’inno nazionale e attacchi reiterati alla televisione spazzatura sarà impossibile non sentirsi, in fondo, tutti un
po’… “italioti”.
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la vita è sogno
LA VEDOVA ALLEGRA
Lo scarfalietto
NON C’E’ PIU’ IL FUTURO
DI UNA VOLTA
A QUALCUNO PIACE CARTA
RBR DANCE COMPANY
LA VITA E’ SOGNO
Domenica 24 ottobre
ore 16
LA VEDOVA
ALLEGRA
Operetta di Victor Léon
e Leo Stein
musica di Franz Lehár
coreografie Giada Bardelli
scene Stefano Maccarini
costumi Artemio Cabassi
direzione musicale Marco Fiorini
organizzazione generale Stefano Maccarini
adattamento e regia
Corrado Abbati
Si dice che La vedova allegra sia molto più che una semplice operetta: è, in effetti,
una vera e propria emozione, un’esperienza che coinvolge tutti i sensi e resta a
lungo nella memoria di chi la sperimenta.
In un gioco di sospetti, clamorose rivelazioni, scambi di coppia e geniali trovate
si dipanano le vicende della bella Anna Glavari, giovane vedova del ricchissimo
banchiere di corte del piccolo stato del Pontevedro.
Il Barone Zeta, ambasciatore a Parigi, deve provvedere a trovare alla donna un
nuovo marito pontevedrino per conservare i milioni di dote della signora in patria.
Se in effetti lei si innamorasse di un francese e trasferisse i suoi capitali a Parigi
sarebbe la fine per l’economia locale.
Dopo una serie di fraintendimenti, malintesi, inghippi, intrecci amorosi e vecchi
rancori riesumati la vicenda si chiude con il migliore dei finali: Anna unisce il
suo destino a quello del conte Danilo Danilowitch, già amato in gioventù e mai
realmente dimenticato.
Un capolavoro assoluto, di grande freschezza e modernità, giocato, nell’allestimento di Abbati, sull’indovinato connubio di gioia e rigore, con una regia nuova,
vitale e divertente, fedele allo spirito sereno, leggero ed entusiasta, benchè esperto,
devoto e competente, del grande Lehár.
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LA VITA E’ SOGNO
Domenica 7 novembre
ore 16
Lo scarfalietto
“Lo scaldaletto” di Eduardo Scarpetta
con Geppy Gleijeses, Lello Arena,
Marianella Bargilli
adattamento e regia Geppy Gleijeses
Teatro Stabile di Calabria
Arriva anche nella rassegna pomeridiana la celebre pièce di Eduardo Scarpetta,
nota come una della perle più esilaranti del teatro napoletano di tutti i tempi.
Scritta nel 1881 ed ispirata all’opera francese “La Boulé” di Meilhac e Halévy, la
commedia, in questa versione recitata in un napoletano assolutamente comprensibile, è allestita attraverso un trionfo di scene.
Dapprima ci si ritrova all’interno della casa dei coniugi Amalia e Felice, dove si
innesca l’ennesima lite che dà l’avvio a tutta la vicenda; quindi si viene proiettati
tra le mura di un teatro all’interno del quale le buffe dispute dei due coniugi con
un anziano amico fanno fallire le prove di una compagnia intenta ad allestire uno
spettacolo; infine si passa in tribunale, dove la celebre arringa dell’avvocato Anselmo Raganelli -ovvero Don Anselmo Tartaglia- scatenerà il più totale delirio.
Geppy Gleijeses, che per diversi anni è stato il più giovane capocomico italiano,
dirigendo una compagnia teatrale del Mezzogiorno, è stato direttore artistico del
Teatro Nazionale di Milano dal 1993 al 1999 ed è stato il fondatore del Teatro
Stabile di Calabria. Oggi direttore del Teatro Quirino “Vittorio Gassman” ha lavorato, tra gli altri, con Alberto Sordi, Giancarlo Cobelli, Eimuntas Nekrosius,
Remo Girone, Luca De Filippo, Luigi De Filippo, Luciano De Crescenzo, i fratelli
Taviani, Ornella Muti, Massimo Ranieri.
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LA VITA E’ SOGNO
Mercoledì 8 dicembre
ore 16
NON C’E’ PIU’ IL
FUTURO DI UNA VOLTA
di Aicardi, Formicola,
Pistarino, Freyrie
con Zuzzurro & Gaspare
ideazione scenica e costumi Pamela Aicardi
musiche Los Chitarones, Lorenzo Arco
regia Andrea Brambilla
Due comici di successo, due maestri del cabaret, due teatranti esperti e divertenti,
ma anche -in primis- due osservatori acuti, due cittadini delusi, due come noi che
si fanno domande e tentano, attraverso uno scambio di battute comico e veloce, di
trovare qualche risposta.
Come adeguarsi a questa società in continua, ininterrotta evoluzione?
Come destreggiarsi tra computer, tecnologia fagocitatrice, password e mouse,
orde di tastini infinitesimali da schiacciare ed aggeggi incomprensibili e sempre
nuovi?
Una volta ci si incontrava, si chiacchierava, si invecchiava persino in modo diverso: oggi, in quest’era tecnologica ed alienante ci si sente spaesati, smarriti. La soluzione? Preservare un po’ del fascino delle cose passate e farle rivivere in questo
presente frenetico ed individualista.
Raccontiamo fiabe ai ragazzi, dunque, ricominciamo a sognare, sposiamo ideali
e nuovi entusiasmi e impariamo a sdrammatizzare ed alleggerire la vita con una
sana risata.
Solo così, diventando un po’ filosofi e un po’ bambini, potremo guardare al futuro
con più serenità e con una buona dose di sana, saggia ironia.
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LA VITA E’ SOGNO
Domenica 16 gennaio
ore 16
A QUALCUNO PIACE CARTA
con Ennio Marchetto
di Ennio Marchetto e Sosthen Hennekam
Un’esperienza incredibile, emozionante, originalissima, unica nel suo genere.
Una straordinaria successione di volti, parrucche, costumi spettacolari, accompagnati da movenze personalissime, manie, tic studiati da un occhio attento e vigile,
riprodotti con minuziosa precisione e con forte senso ironico.
E allora ecco sfilare l’uno dopo l’altro, davanti agli occhi attoniti di spettatori incantati, grandi costumi di carta coloratissimi ed appariscenti, che si alternano sulla
scena con incredibile velocità e prontezza. Ennio Marchetto li maneggia con abilità, li apre, li cambia, aggiunge particolari, accessori, parrucche, trasformandosi
completamente, in pochi secondi, in una serie infinita di celebrità: da Tina Turner
a Withney Huston, da Mina a Patty Pravo, da Liza Minnelli a Marylin Monroe, a
Lucio Dalla, Madonna, Vasco Rossi, Amy Winehouse, fino ad arrivare alle new
entry Lady Gaga, Giusy Ferreri, Byoncé e molte altre.
In quasi 20 anni di carriera questo artista unico nel suo genere ha calcato con
successo i palcoscenici più prestigiosi del mondo, collaborando con vere e proprie
star internazionali come Peter Gabriel, Elton John, José Carreras.
Moltissimi i premi vinti ed i riconoscimenti ottenuti, innumerevoli gli eventi che
hanno richiesto la sua partecipazione, dandogli la possibilità di esibirsi addirittura
di fronte ai reali inglesi, olandesi, danesi.
Attualmente collabora, per la realizzazione dei suoi spettacoli, con Sosthen Hennekam: olandese, stilista per rinomate case di moda, ex sarto dalla Maison Dior,
ora ideatore di sempre nuovi strabilianti costumi di carta, nonché curatore di disegno, luci e suono di questo show.
37
LA VITA E’ SOGNO
Domenica 27 febbraio
ore 16
RBR DANCE COMPANY
4
viaggio attraverso i 4 elementi
coreografia Cristiano Fagioli, Cristina Ledri
musiche Romina Salvadori, Stefano Privato,
Massimiliano Lupo
voce Romina Salvadori
costumi Cristina Ledri, Donatella Bressan
regia Cristiano Fagioli
E’ un viaggio attraverso i 4 elementi –aria, acqua, fuoco, terra- l’ultimo spettacolo
che celebra i dieci anni della RBR Dance Company; un percorso surreale e mistico, innovativo e fatto di illusioni ottiche, atmosfere rarefatte, fondali tecnologici e
l’ausilio di interessanti giochi di luce.
Considerato il numero della perfezione morale nel Medio Evo, legato ai punti
cardinali, alle stagioni, alle fasi lunari, il “4” ci riporta, qui, alle radici di tutte le
cose: si parte con un tunnel che mostra al suo interno una donna che è soffio, onda
di vita, aria; si prosegue con danzatrici avvolte da innumerevoli gocce e danzatori
che scattano senza sosta sul palco, come lo scroscio di una pioggia tintinnante; e
ancora si giunge al mondo primitivo in cui lingue di fuoco indomabili si liberano
verso l’alto, facendo da sfondo ai primi rapporti tra gli uomini per concludere con
una simbologia legata alla terra, alla natura come madre, adorata dai primitivi,
generosa e allo stesso tempo fatta di dolorose ingiustizie, pericoli, misteri.
Il quinto elemento, germoglio apportatore di luce e unione di tutti i contrasti, concluderà lo spettacolo con una riflessione sulla vita, sulle potenzialità dello spirito,
sull’evoluzione umana.
La linea portante di RBR -ricerca costante dell’Infinito attraverso la danza- si
esprime in tutta la sua intensità in questo scenario surreale, culla di atmosfere
rarefatte e magiche illusioni ottiche.
38
concerto di fine anno
CONCERTO DI FINE ANNO
Venerdì 31 dicembre, ore 20.30
Orchestra Filarmonica di
Sofia
Direttore Nicola Giuliani
musiche di Schumann, Nicolai,
Rossini e famiglia Strauss
La stagione dei Concerti Aperitivo 2010-11 prosegue il suo percorso storico
che ha caratterizzato le passate edizioni, anche se il filo conduttore dei concerti
di quest’ anno non sarà più incentrato su un compositore in particolare, bensì
su un aspetto stilistico che comunemente viene denominato “virtuosismo”. Si
vuole quindi dare rilievo in questi concerti al fascino dello strumento solista,
valorizzandone sia gli aspetti tecnici nelle loro forme più estreme e spettacolari, ma anche quelli altamente espressivi e stilistici. Il virtuosismo, inteso
quindi nella sua forma più alta e non solamente come numero ad effetto, ci
permetterà di ascoltare pagine di diversi periodi storici, anche se il momento
più alto dello sviluppo strumentale rimane sicuramente quello romantico e tardoromantico.
La stagione verrà inaugurata da un concerto sinfonico di altissimo livello e di
produzione tutta emiliana che vedrà l’Orchestra del Teatro Regio di Parma
accompagnare due solisti, Corrado Giuffredi al clarinetto e Andrea Oliva al
flauto, massima espressione oggi del concertismo italiano per quanto riguarda i loro strumenti. Verrà dato spazio al pianoforte nell’arco di due concerti;
avremo il piacere di ospitare uno dei pianisti russi più rinomati a livello mondiale, Boris Berezovsky, erede della grande tradizione virtuosistica russa, che
ci proporrà fra l’altro la Sonata di F. Liszt, compositore di cui si celebra il
bicentenario della nascita nel 2011. Inoltre Francesco Libetta, noto per essere
uno dei pochi pianisti oggi ad essere in grado di affrontare certe estreme difficoltà sul pianoforte, ci proporrà un programma di grandissimo virtuosismo,
tra cui alcuni studi di Chopin rivisitati da L. Godowsky (tra le pagine di più
difficile esecuzione in assoluto) e le celeberrime Variazioni di Brahms su tema
di Paganini.
Paganini non poteva mancare se si parla di virtuosimo e tornerà sulla scena
insieme a Ysaÿe e Beethoven per l’appuntamento sicuramente più prestigioso
della stagione, il concerto di Shlomo Mintz, uno dei violinisti più importanti e
celebrati sulla scena mondiale, una vera opportunità per gli appassionati carpigiani di ascoltarlo dopo molti anni nella nostra città.
La tradizione russa ci porterà anche un altro violoncellista, già partner di
Berezovsky in diverse occasioni, Alexander Kniazev. Le sue apparizioni in Italia non sono molto frequenti, ma la critica internazionale lo descrive come uno
dei più importanti ed originali musicisti di oggi e nel 1999 è stato nominato
miglior artista dell’anno in Russia. L’occasione vedrà anche il battesimo di una
collaborazione in duo con il sottoscritto.
Una serie di concerti all’insegna del virtuosismo che pensiamo offriranno, oltre alla consueta qualità, una grande varietà di musiche, strumenti e interpretazioni che non mancheranno di affascinare il nostro affezionato pubblico.
Carlo Guaitoli
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concerti aperitivo
CONCERTI APERITIVO
Estro e Fascino del Virtuosismo
Consulenza artistica Carlo Guaitoli
Domenica 31 ottobre, ore 17
Orchestra del Teatro
Regio di Parma
Sergio Pellegrini,
direttore
Corrado Giuffredi,
clarinetto
Andrea Oliva,
flauto
musiche di W. A. Mozart,
S. Mercadante e C. M. von Weber
Domenica 12 dicembre, ore 17
Boris Berezovsky, pianoforte
musiche di F. Liszt e S. Rachmaninoff
Domenica 9 gennaio, ore 17
Shlomo Mintz, violino
Petr Jirikovsky, pianoforte
musiche di L. van Beethoven,
N. Paganini, E. Ysaye, M. Ravel
Domenica 6 febbraio, ore 17
Francesco Libetta, pianoforte
musiche di J. Brahms, C. Saint-Saëns,
I. Friedman, L. Godowsky, F. Chopin,
M. Moszkowsky
Domenica 13 marzo, ore 17
ALEXANDER KNIAZEV,
violoncello
carlo guaitoli, pianoforte
musiche di J. S. Bach,
D. Shostakovich
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concerti aperitivo
NABUCCO
DONIZETTIANA
LIRICA
Sabato 13 novembre, ore 20.30
NABUCCO
dramma lirico in quattro parti
musica di Giuseppe Verdi
libretto di Temistocle Solera
Coro dell’Opera di Parma
Orchestra Sinfonica Cantieri d’Arte
Maestro concertatore e direttore
Stefano Giaroli
Maestro del Coro Emiliano Esposito
regia Pierluigi Cassano
a cura del Circolo Lirico L. Pavarotti
Spesso interpretata come la creazione più risorgimentale di Verdi –poiché gli spettatori italiani dell’epoca potevano identificarsi con gli ebrei soggiogati dai babilonesi- Nabucco (in origine Nabucodonosor, titolo ridotto per una casualità e poi
diffusosi così attraverso una consuetudine creatasi negli anni) è la terza opera del
grande autore melodrammatico.
La storia narra le vicende di Nabucco, re di Babilonia, che, forte della sconfitta
inflitta alla popolazione locale, sta entrando nella città di Gerusalemme.
Le sue due figlie, al centro di un tragico triangolo, sono entrambe innamorate
dell’ebreo Ismaele: Fenena è ricambiata, Abigaille, invece, rosa dalla gelosia e
assetata di potere, fa di tutto per distruggere la felicità della sorella.
In un susseguirsi di colpi di scena all’interno dei quali si intrecciano sentimenti,
politica e religione si sviluppa una trama complessa ed avvincente, i cui risvolti
inaspettati entusiasmarono Giuseppe Verdi già ad una prima lettura. E nonostante
il suo iniziale rifiuto di cimentarsi nella creazione delle musiche, dopo cinque mesi
il giovane compositore si mise al pianoforte ed affrontò, per prima, l’aria della
morte di Abigaille.
L’opera completa, rappresentata per la prima volta il 9 marzo 1842 al Teatro alla
Scala di Milano, ebbe un successo colossale, le repliche si moltiplicarono e il coro
Va’, pensiero, sull’ali dorate divenne uno dei più celebri di tutti i tempi.
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LIRICA
Giovedì 13 gennaio, ore 20.30
DONIZETTIANA
Gran Galà Operistico
Seconda edizione
ouvertures, arie e duetti
tratti da opere di G. Donizetti
a cura delle classi del Dipartimento di Canto
del Conservatorio A.Boito di Parma
Orchestra Sinfonica G.Verdi di Parma
a cura di Associazione culturale Rino Viani
C.E.F.A.C Centro Formazione Alta Cultura
Se il Gran Galà Operistico 2010 , riscuotendo grandissimo successo, ha evidenziato lo scintillìo e la verve dell’opera buffa di Rossini con Il barbiere di Siviglia e La
Cenerentola, l’edizione 2011 - sotto l’etichetta “Donizettiana”- intende onorare
un altro genio musicale, quello appunto di Gaetano Donizetti, al quale lo stesso
Rossini ritiratosi dalle scene lasciò il testimone (per dir così) della vis comica del
melodramma italiano.
Di diversa comicità, comunque e veramente, si tratta . Se L’elisir d’amore (1832)
cesella, con estrema finezza nuovi caratteri (Nemorino e Adina in primis), favorendo nell’ascoltatore la felice unione di un sorriso bonario e di un’evidente commozione, il Don Pasquale (1843) anticipa di molto l’intuizione novecentesca, della separazione tra apparenza e realtà (Norina o Sofronia?), servita su una musica
che fa della vena patetica ed affettuosa la sua ragion d’essere.
Le arie, i duetti (oltre alle Ouvertures) renderanno vita ai personaggi donizettiani
che, per una sera, ci faranno commuovere e sorridere su melodie davvero coinvolgenti nella loro raffinatezza.
La proiezione di immagini e dei testi dei brani cantati aiuteranno il pubblico a
fissare nella memoria i momenti più salienti della serata.
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50
INFORMAZIONI
BIGLIETTERIA
Biglietteria del Teatro Comunale
Piazza Martiri, 72 – 41012 Carpi (Mo) Tel. 059/649263 – Fax 059/649292
Nel corso della campagna abbonamenti (1° settembre – 1° ottobre)
tutti i giorni (festivi compresi) 10 / 13 - 15,30 / 19,30
Durante la Stagione Teatrale (da lunedì 4 ottobre in poi)
Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì 15,30 / 19,30
giovedì e sabato 10 / 13 - 15,30 / 19,30
Nei giorni di spettacolo l’orario della biglietteria sarà
protratto sino ad inizio spettacolo.
Nelle domeniche in cui sono programmati spettacoli pomeridiani,
la biglietteria sarà aperta dalle ore 15 in poi.
DATE DA RICORDARE:
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1-10 settembre PRELAZIONE ABBONATI (incluso Large)
Sabato 11 settembre SPOSTAMENTI
12 settembre – 24 settembre NUOVI ABBONAMENTI
25 e 26 settembre PRELAZIONE ABBONAMENTI LIBERI
26 settembre (dalle 15.30) – 1 ottobre NUOVI ABB. LIBERI
Da sabato 2 ottobre BIGLIETTI SPETTACOLI 2010
Da martedì 5 ottobre (dalle 15.30) ABB. “LA VITA SOGNO”
Da sabato 10 ottobre BIGLIETTI “LA VITA SOGNO”
Da sabato 11 dicembre BIGLIETTI SPETTACOLI 2011
ABBONAMENTI
Il programma di Prosa passa da otto a sette spettacoli per i turni A-B-C e da cinque
a quattro per il turno D. I relativi prezzi sono aggiornati in proporzione.
La campagna abbonamenti è aperta da Mercoledì 1° settembre.
PRELAZIONE
PROSA - DANZA - NONSOLOTEATRO - CONCERTI APERITIVO
Da Mercoledì 1° a Venerdì 10 settembre, gli abbonati alla Stagione 2009/2010
avranno la possibilità di confermare il posto e il turno occupato la scorsa stagione
(incluso turno Large). I residenti fuori comune potranno confermare l’abbonamento
telefonando alla biglietteria e versando l’importo tramite vaglia postale intestato a:
Teatro Comunale di Carpi - P.zza Martiri n.72 - 41012 Carpi MO
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SPOSTAMENTI
Sabato 11 settembre è riservato per gli abbonati che intendono confermare
l’abbonamento ma NON il posto e il turno occupato nella scorsa stagione . Si
precisa che in tal caso, NON si conserverà diritto alcuno sul posto e sul turno
occupato nella scorsa stagione.
NUOVI ABBONAMENTI
Da Domenica 12 settembre. La biglietteria in questo giorno effettuerà l’orario
9-13/15,30-19,30 mentre dalle ore 13,30 alle ore 15,30 saranno accettate solo
prenotazioni telefoniche.
TURNO “LARGE”
Si ripropone un turno speciale da 11 spettacoli: 7 prosa , 2 nonsoloteatro
(Neri Marcorè – Banda Osiris) , 2 danza (Vortice.dance – Cantica II) a prezzi
estremamente convenienti per un assaggio di tutti i generi teatrali in programma.
PRELAZIONE ELEONORA ABBAGNATO
Tutti gli abbonati alla Stagione 2010/11 (Prosa, Danza, Nonsoloteatro, Concerti
Aperitivo) all’atto della riconferma dell’abbonamento avranno la possibilità di
acquistare il biglietto per il Gran Gala di danza con Eleonora Abbagnato.
ABBONAMENTO LIBERO (minimo 6 spettacoli)
Scelta tra tutti gli spettacoli in programma (escluso lirica). Il costo è pari alla
somma del prezzo dei biglietti senza diritti di prevendita.
Novità!!!!Prelazione
Sabato 25 e Domenica 26 settembre, coloro che hanno acquistato il carnet
nella scorsa stagione 2009/10 (registrati presso la nostra biglietteria) potranno
riconfermarlo, scegliendo nuovi posti e spettacoli. Seguiranno informazioni più
dettagliate. Orario:
- Sabato 25 settembre 8-13/15,30-20 (apertura al pubblico) – dalle 13,30 alle 15,30
riconferme telefoniche
- Domenica 26 settembre 8-13 (apertura al pubblico) – dalle 13,30 alle 15,30
riconferme telefoniche.
Nuovi abbonamenti liberi
Da Domenica 26 settembre a partire dalle ore 15,30 e fino a Venerdì 1°
ottobre.
ABBONAMENTI FAMIGLIA
Due abbonamenti interi in palco da tre posti (alla Danza, Nonsoloteatro, Concerti
Aperitivo) danno diritto a un abbonamento a Euro 11,00 per un giovane di età
inferiore a 15 anni compresi.
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PROMOZIONI 150 ANNI DI TEATRO
NUOVI ABBONAMENTI A PREZZI RIDOTTI
3X2 in palco da 3 di 3°ordine se under 32
Nuovi Abbonamenti alla Prosa o alla Danza per tre giovani amici under 32 in
palco laterale di 3° ordine. Vi regaliamo il terzo posto e dividete la spesa in tre:
Turni ABC di Prosa Euro 77,00 cad. – Turno D di Prosa Euro 40,00 cad. – e Danza
Euro 46,00 cad.
4 amici se insieme max 150 anni
Se sommando l’età di 4 amici otterrete un numero inferiore a 150 potrete
approfittare della promozione e avrete 4 nuovi abbonamenti a prezzo ridotto.
Carnet 7 spettacoli con Ale & Franz a € 2,00 se under 32
(Ale & Franz, Vortice.Dance, Angela Finocchiaro, Tutto su mia madre, Aggiungi
un posto a tavola, Cantica II, Roman e il suo cucciolo)
Formula a carnet fisso di biglietti. Il costo è pari alla somma del prezzo dei biglietti
senza diritto di prevendita con Ale & Franz al costo simbolico di €. 2,00.
BIGLIETTI
A partire da Sabato 2 ottobre sarà possibile acquistare i biglietti per tutti gli
spettacoli programmati nel 2010 e da Sabato 11 dicembre per gli spettacoli
programmati nel 2011. La Biglietteria in questi due giorni effettuerà l’orario
9-13/15,30-19,30 per la vendita al pubblico e 13,30-15,30 solo per le prenotazioni
telefoniche.
• Nabucco – Sarà effettuata una prevendita riservata ai soci nei giorni 2829-30 ottobre presso il Circolo Lirico “L.Pavarotti” - via Aldo Manuzio, 26 –
Tel.059/685544 dalle ore 9 alle ore 12.
Da Martedì 2 novembre – ore 15.30 biglietti in vendita presso il Teatro
Comunale.
• DONIZETTIANA – Sarà effettuata una prevendita a partire da giovedì 2
dicembre presso Cefac – viale De Amicis, 37
Tel.059/654977 dalle ore 8 alle ore 13.
Da Lunedì 3 gennaio – ore 15.30 biglietti in vendita presso il Teatro Comunale.
VENDITA ON-LINE
Sarà possibile acquistare i biglietti degli spettacoli anche on-line direttamente dal
sito del Teatro Comunale www.carpidiem.it/teatrocomunale/
oppure www.vivaticket.it
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PRENOTAZIONI TELEFONICHE
Si potranno effettuare al mattino dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13; entro e
non oltre 48 ore dalla prenotazione telefonica il biglietto dovrà essere ritirato. I
residenti fuori Comune potranno versare l’importo a mezzo vaglia postale.
RIDUZIONI
Hanno diritto alla riduzione:
• giovani fino a 25 anni
• persone che abbiano compiuto i 65 anni
• portatori di handicap e relativo accompagnatore
• sarà applicato un prezzo promozionale (Euro 12,00) rivolto alle famiglie per bambini e ragazzi dai 6 ai 15 anni in occasione degli spettacoli “Romeo e
Giulietta”, “Cantica II Divina Commedia” e “Aggiungi un posto a tavola”
• promozioni straordinarie 150 anni di teatro
RASSEGNA “LA VITA E’ SOGNO”
Gli abbonamenti saranno in vendita da Martedì 5 ottobre dalle ore 15.30
presso le seguenti sedi:
• Biglietteria del Teatro Tel. 059/649263
• Coordinamento Centri Sociali e Orti ANCESCAO
presso CdV - Fondazione Casa del Volontariato viale Peruzzi 22
Tel.059/685910 e centri sociali loro sedi
• Movimento Terza Età - C.so Fanti, 89 - Tel. 059/6550494
• ARCI Zonale - presso CdV - Fondazione Casa del Volontariato
viale Peruzzi 22 - Tel. 059/695898
• SPI/CGIL - via Tre Febbraio, 1 - Tel. 059/685545
• FNP/CISL - via Peruzzi, 2 - Tel. 059/682322
• CUPLA c/o CNA via Peruzzi, 2 - Tel. 059/656831
• Università per la Libera Età - NATALIA GINZBURG
presso CdV - Fondazione Casa del Volontariato viale Peruzzi 22
Tel.059/652320
Gli abbonamenti di loggione e i biglietti per i singoli spettacoli saranno in
vendita solo presso la Biglietteria del Teatro Comunale.
Biglietti in vendita da Sabato 16 ottobre, ore 10
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AVVERTENZE
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La Direzione del Teatro ringrazia fin d’ora gli abbonati che, impossibilitati
ad assistere allo spettacolo, ne daranno tempestivamente comunicazione
alla biglietteria; vista la capienza ridotta del ns. Teatro, eventuali posti non
utilizzati dopo le ore 21 potranno essere messi in vendita.
Sarà possibile effettuare i pagamenti attraverso Carta Bancomat e Carta di Credito ma non con assegni di conto corrente.
L’abbonamento è al portatore e può essere ceduto ad altra persona. L’abbonamento ridotto è cedibile soltanto ad altri che possano vantare lo
stesso diritto di riduzione. Gli abbonamenti in promozione non sono cedibili.
Non è previsto alcun rimborso (quota abbonamento e biglietti non utilizzati).
In caso di smarrimento dell’abbonamento il Teatro non può rilasciare
duplicati; l’utente sarà tenuto al pagamento di un biglietto minimo d’ingresso.
Gli abbonati sono tenuti a rispettare le date, i posti e i turni assegnati.
Il cambio turno deve essere considerato un’eccezione e in ogni caso sarà
consentito fino ad un massimo di due volte nel corso della Stagione,
solo ed esclusivamente se comunicato almeno tre giorni prima della
rappresentazione del turno A. Deroghe saranno concesse per motivi di lavoro.
Il Teatro Comunale riserva ai portatori di handicap motorio alcuni posti
facilmente raggiungibili. Gli interessati potranno prenotare i posti in
biglietteria con almeno una settimana di anticipo dalla data dello spettacolo.
Durante lo spettacolo è tassativamente vietato tenere accesi telefoni
cellulari.
In casi eccezionali, per esigenze tecniche, saranno possibili cambiamenti
di posto.
Le rappresentazioni avranno inizio puntualmente; a spettacolo iniziato non sarà
assolutamente consentito l’ingresso in sala.
La Direzione si riserva di apportare al presente programma eventuali modifiche
che si rendessero necessarie per cause di forza maggiore.
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56
CALENDARIO DEGLI SPETTACOLI
OTTOBRE
Lunedì 18, ore 21
Ale & Franz Aria Precaria
Domenica 24, ore 16
LA VEDOVA ALLEGRA operetta di Franz Lehár
Domenica 31, ore 17
Orchestra del Teatro Regio di Parma
Sergio Pellegrini, direttore - Corrado Giuffredi, clarinetto
Andrea Oliva, flauto
NOVEMBRE
Mercoledì 3, ore 21
Vortice.Dance COMPANY - Soliloquy about Wonderland
Venerdì 5, Sabato 6, ore 21 / Domenica 7 , ore 16 e ore 21
Lo scarfalietto di Eduardo Scarpetta
con Geppy Gleijeses, Lello Arena, Marianella Bargilli
Sabato 13, ore 20.30
NABUCCO musica di Giuseppe Verdi
Coro dell’opera di Parma - Orchestra Sinfonica Cantieri d’Arte
Giovedì 18, Venerdì 19, Sabato 20, Domenica 21, ore 21
Le allegre comari di Windsor di William Shakespeare
con Leo Gullotta
DICEMBRE
Giovedì 2, Venerdì 3, Sabato 4, Domenica 5, ore 21
Dona Flor e i suoi due mariti di Jorge Amado
con Caterina Murino, Paolo Calabresi, Max Malatesta
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Martedì 7, ore 21
Romeo e Giulietta Balletto di Milano
Mercoledì 8, ore 16
Zuzzurro & Gaspare Non c’è più il futuro di una volta
Venerdì 10, ore 21
Neri Marcorè - Eugenio Allegri Terra Padre
reading-spettacolo dai racconti di Roberto Saviano
Domenica 12, ore 17
Boris Berezovsky, pianoforte
Venerdì 17, Sabato 18, Domenica 19, ore 21
Tutto su mia madre testo teatrale di Samuel Adamson
basato sul film di Pedro Almodóvar con Elisabetta Pozzi
Martedì 21, ore 21
New York State Mass Choir
Venerdì 31, ore 20.30
Orchestra Filarmonica di Sofia Concerto di fine anno
GENNAIO
Domenica 9, ore 17
Shlomo Mintz, violino - Petr Jirikovsky, pianoforte
Giovedì 13, ore 20.30
DONIZETTIANA Gran Galà Operistico - Orchestra Sinf. G.Verdi di Parma
Sabato 15, ore 21
CANTICA II DIVINA COMMEDIA
Domenica 16, ore 16
A QUALCUNO PIACE CARTA con Ennio Marchetto
Martedì 18, ore 21
ANGELA FINOCCHIARO Mai più soli
58
Venerdì 21, ore 21 / Sabato 22, ore 16 e ore 21 / Domenica 23, ore 16
Aggiungi un posto a tavola
commedia musicale di Garinei e Giovannini con Gianluca Guidi, Enzo Garinei
FEBBRAIO
Sabato 5, ore 21
Complexions Contemporary Ballet
Domenica 6, ore 17
Francesco Libetta, pianoforte
Venerdì 11, ore 21 / Sabato 12, ore 16 e ore 21 / Domenica 13, ore 21
Roman e il suo cucciolo Cuba and His Teddy Bear di Reinaldo Povod
con Alessandro Gassman
Domenica 27 , ore 16
RBR DANCE COMPANY - 4
MARZO
Venerdì 4, Sabato 5, Domenica 6, ore 21
Il fu Mattia Pascal versione teatrale di Tato Russo
dal romanzo di Luigi Pirandello con Tato Russo
Venerdì 11, ore 21
Banda Osiris - Ugo Dighero Italiani, italieni, italioti
Domenica 13, ore 17
ALEXANDER KNIAZEV, violoncello - carlo guaitoli, pianoforte
Mercoledì 16, ore 21
American Ballet Theatre ABT II - USA Great Dance
APRILE
Sabato 9, ore 21 e Domenica 10, ore 15
Eleonora Abbagnato et ses amis Gran Gala di Danza
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CALENDARIO TURNI ABBONAMENTO
Prosa
Turno A
Venerdì 5 novembre
Giovedì 18 novembre
Giovedì 2 dicembre
Venerdì 17 dicembre
Venerdì 21 gennaio
Venerdì 11 febbraio
Venerdì 4 marzo
Lo scarfalietto
Le allegre comari di Windsor
Dona Flor e i suoi due mariti
Tutto su mia madre
Aggiungi un posto a tavola
Roman e il suo cucciolo
Il fu Mattia Pascal
Turno B
Sabato 6 novembre
Venerdì 19 novembre
Venerdì 3 dicembre
Sabato 18 dicembre
Sabato 22 gennaio
Sabato 12 febbraio
Sabato 5 marzo
Lo scarfalietto
Le allegre comari di Windsor
Dona Flor e i suoi due mariti
Tutto su mia madre
Aggiungi un posto a tavola ore 16
Roman e il suo cucciolo ore 16
Il fu Mattia Pascal
Turno C
Domenica 7 novembre
Sabato 20 novembre
Sabato 4 dicembre
Domenica 19 dicembre
Sabato 22 gennaio
Sabato 12 febbraio
Domenica 6 marzo
Lo scarfalietto
Le allegre comari di Windsor
Dona Flor e i suoi due mariti
Tutto su mia madre
Aggiungi un posto a tavola
Roman e il suo cucciolo
Il fu Mattia Pascal
Turno D
Domenica 21 novembre
Domenica 5 dicembre
Domenica 23 gennaio
Domenica 13 febbraio
Le allegre comari di Windsor
Dona Flor e i suoi due mariti
Aggiungi un posto a tavola ore 16
Roman e il suo cucciolo
60
Abbonamento Large
Mercoledì 3 novembre
Domenica 7 novembre
Sabato 20 novembre
Sabato 4 dicembre
Venerdì 10 dicembre
Domenica 19 dicembre
Sabato 15 gennaio
Sabato 22 gennaio
Sabato 12 febbraio
Domenica 6 marzo
Venerdì 11 marzo
Vortice.Dance
Lo scarfalietto
Le allegre comari di Windsor
Dona Flor e i suoi due mariti
Neri Marcorè-Eugenio Allegri
Tutto su mia madre
Cantica II Divina Commedia
Aggiungi un posto a tavola
Roman e il suo cucciolo
Il fu Mattia Pascal
Banda Osiris-Ugo Dighero
Danza
Mercoledì 3 novembre
Martedì 7 dicembre
Sabato 15 gennaio
Sabato 5 febbraio
Mercoledì 16 marzo
Vortice.Dance
Romeo e Giulietta
Cantica II Divina Commedia
Complexion
American Ballet Theatre II
Nonsoloteatro
Lunedì 18 ottobre
Venerdì 10 dicembre
Martedì 21 dicembre
Martedì 18 gennaio
Venerdì 11 marzo
Ale & Franz
Neri Marcorè-Eugenio Allegri
New York State Mass Choir
Angela Finocchiaro
Banda Osiris-Ugo Dighero
La vita è sogno ore 16
Domenica 24 ottobre
Domenica 7 novembre
Mercoledì 8 dicembre
Domenica 16 gennaio
Domenica 27 febbraio
La vedova allegra
Lo scarfalietto
Zuzzurro & Gaspare
A qualcuno piace carta
RBR Dance Company
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Concerti aperitivo ore 17
Domenica 31 ottobre
Domenica 12 dicembre
Domenica 9 gennaio
Domenica 6 febbraio
Domenica 13 marzo
Orchestra del Teatro Regio di Parma
Boris Berezovsky
Shlomo Mintz, Petr Jirikovsky
Francesco Libetta
Alexander Kniazev, Carlo Guaitoli
Eventi fuori abbonamento
Sabato 13 novembre
Venerdì 31 dicembre
Giovedì 13 gennaio
Sabato 9 aprile
Domenica 10 aprile
Nabucco ore 20.30
Orchestra Filarmonica di Sofia ore 20.30
Donizettiana ore 20.30
Eleonora Abbagnato
Eleonora Abbagnato ore 15
Gli spettacoli, quando non altrimenti specificato
iniziano alle ore 21 precise
PROMOZIONE “150 ANNI DI TEATRO”
NUOVI ABBONAMENTI A PREZZI RIDOTTI
3X2 in palco da 3 di 3°ordine se under 32
Turni ABC di Prosa €. 77,00 cad.
Turno D di Prosa €. 40,00 cad e Danza €. 46,00 cad.
4 amici a prezzo ridotto se insieme max 150 anni
in vendita dal 12 settembre
CARNET FISSO 7 SPETTACOLI
con Ale & Franz a € 2,00 se under 32
in vendita dal 26 settembre
PROMOZIONE “RAGAZZI A TEATRO”
In occasione degli spettacoli “Romeo e Giulietta” ,
“Cantica II Divina Commedia” e “Aggiungi un posto a tavola”
prezzo promozionale di €. 12,00 (platea e palchi)
per bambini e ragazzi dai 6 ai 15 anni
62
PREZZI
ABBONAMENTI
Prosa - Abbonamento a 7 spettacoli
(turni A-B-C)
- Platea, posto in palco centrale 1°-2°-3°ord.
e posto di 1^fila palco laterale 1°-2°ord. - Posto di 2^fila palco laterale 1°-2°ord.
e posto di 1^fila palco laterale 3°ord.
- Loggione centrale
- Posto di 2^fila palco laterale 3°ord.
loggione laterale e tribunetta
intero
ridotto
€. 151,50 €. 125,50
€. 140,00 €. 114,00
€. 105,00 €. 79,50
€. 79,00
Prosa - Abbonamento a 4 spettacoli (turno D)
- Platea, posto in palco centrale 1°-2°-3°ord.
e posto di 1^fila palco laterale 1°-2°ord. €.
- Posto di 2^fila palco laterale 1°-2°ord.
e posto di 1^fila palco laterale 3°ord.
€.
- Loggione centrale
€.
- Posto di 2^fila palco laterale 3°ord.
loggione laterale e tribunetta
€.
€. 64,00
80,00 €. 69,00
71,50 €. 60,00
56,00 €. 45,00
42,00 €. 35,00
Danza - Abbonamento a 5 spettacoli
- Platea,
posto in palco centrale 1°-2°-3°ord.
e posto di 1^fila palco laterale 1°-2°ord. - Posto di 2^fila palco laterale 1°-2°ord.
e posto di 1^fila palco laterale 3°ord.
- Loggione centrale
- Posto di 2^fila palco laterale 3°ord.
loggione laterale e tribunetta
€. 91,00 €. 81,00
€. 79,00 €. 69,00
€. 67,00 €. 55,00
€. 50,00 €. 40,00
Nonsoloteatro - Abbonamento a 5 spettacoli
- Platea, posto in palco centrale 1°-2°-3°ord.
e posto di 1^fila palco laterale 1°-2°ord. €.
- Posto di 2^fila palco laterale 1°-2°ord.
e posto di 1^fila palco laterale 3°ord.
€.
- Loggione centrale
€.
- Posto di 2^fila palco laterale 3°ord.
loggione laterale e tribunetta
€.
89,00 €. 77,00
76,00 €. 66,00
59,00 €. 51,00
47,00
€. 37,00
63
Abbonamento LARGE a 11 spettacoli
intero
n. 7 Prosa
n. 2 Danza (Vortice.Dance e Cantica II)
n. 2 Nonsoloteatro (Neri Marcorè e Banda Osiris)
- Platea, posto in palco centrale 1°-2°-3°ord.
e posto di 1^fila palco laterale 1°-2°ord. €. 203,50
- Posto di 2^fila palco laterale 1°-2°ord.
e posto di 1^fila palco laterale 3°ord.
€. 181,50
- Loggione centrale
€. 139,50
- Posto di 2^fila palco laterale 3°ord.
loggione laterale e tribunetta
€. 105,00
ridotto
€. 171,50
€. 152,50
€. 110,00
€. 89,50
Concerti aperitivo - Abbonamento a 5 concerti
- Platea e posto in palco
€. 45,00
Prezzo promozionale under 25
- Platea e posto in palco
€. 35,00
La vita è sogno - Abbonamento a 5 spettacoli
- Platea e posto in palco
€. 64,00 - Loggione centrale
€. 45,00
- Loggione laterale
€. 35,00
BIGLIETTI
Prosa – Danza
- Platea, posto in palco centrale 1°-2°-3°ord.
e posto di 1^fila palco laterale 1°-2°ord. - Posto di 2^fila palco laterale 1°-2°ord.
e posto di 1^fila palco laterale 3°ord.
- Loggione centrale
- Posto di 2^fila palco laterale 3°ord.
loggione laterale e tribunetta
Nonsoloteatro
- Platea, posto in palco centrale 1°-2°-3°ord.
e posto di 1^fila palco laterale 1°-2°ord. - Posto di 2^fila palco laterale 1°-2°ord.
e posto di 1^fila palco laterale 3°ord.
- Loggione centrale
- Posto di 2^fila palco laterale 3°ord.
loggione laterale e tribunetta
64
intero
ridotto
€. 23,50 €. 20,50
€. 21,50 €. 18,50
€. 18,00 €. 15,00
€. 14,00 €. 11,00
€. 22,00 €. 19,00
€. 19,00 €. 16,00
€. 15,00 €. 12,00
€. 11,50 €.
9,00
Aggiungi un posto a tavola
- Platea, posto in palco centrale 1°-2°-3°ord.
e posto di 1^fila palco laterale 1°-2°ord. - Posto di 2^fila palco laterale 1°-2°ord.
e posto di 1^fila palco laterale 3°ord.
- Loggione centrale
- Posto di 2^fila palco laterale 3°ord.
loggione laterale e tribunetta
Ale & Franz - Concerto di fine anno
- Platea, posto in palco centrale 1°-2°-3°ord.
e posto di 1^fila palco laterale 1°-2°ord. - Posto di 2^fila palco laterale 1°-2°ord.
e posto di 1^fila palco laterale 3°ord.
- Loggione centrale
- Posto di 2^fila palco laterale 3°ord.
loggione laterale e tribunetta
€. 29,00 €. 25,50
€. 26,50 €. 23,50
€. 23,50 €. 20,50
€. 15,50 €. 12,50
€. 25,00 €. 22,50
€. 22,50 €. 19,50
€. 19,00 €. 16,00
€. 14,50 €. 11,50
La vita è sogno
- Platea e posto in palco
- Loggione centrale
- Loggione laterale
€.
€.
€.
Concerti aperitivo
- Platea e posto in palco
- Shlomo Mintz
€. 13,00
€ 15,00 Lirica
Nabucco
- Platea e posto in palco centrale
- Posto in palco laterale
- Loggione
€. 38,00
€. 35,00
€. 15,00
Donizettiana
- Platea e posto in palco centrale
- Posto in palco laterale
- Loggione
€. 25,00
€. 20,00
€. 15,00
16,00
12,50
10,00
Diritto di prevendita 10% sul prezzo dei biglietti - cambio turno €. 2,00
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ASSESSORATO ALLE POLITICHE CULTURALI
TEATRO COMUNALE
ASSESSORE ALLE POLITICHE CULTURALI
Alessia Ferrari
DIRIGENTE DI SETTORE E DIREZIONE
Marco Rovatti
AMMINISTRAZIONE
Fiorella Martinelli, Lucia Munari, Maria Grisendi
Sara Gozzi, Paolo Ramella
ALLESTIMENTI
Luci, Fonica, Macchinisti
Nicola Bova, Gianni Marzi, Livio Padovani
Giampaolo Violi, Gabriele Zambelli
SERVIZIO ANTINCENDIO
Comando Provinciale Vigili del Fuoco
Pubblicazione a cura del Teatro Comunale di Carpi
Redazione testi
Sara Gozzi
Grafica e immagini
Fabrizio Ascari
a cura di
Lucia Munari
Teatro Comunale di Carpi
Piazza Martiri, 72 - 41012 Carpi (Mo)
Direzione e Uffici tel. 059 649264 - 649227
www.carpidiem.it/teatrocomunale/
www.vivaticket.it
[email protected]
Biglietteria: tel. 059 649263 - fax 059 649292
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Stagione Teatrale 2010 - 2011
TEATRO COMUNALE DI CARPI
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Libretto - Carpidiem