1 6 8 1 da°lanniversario 150 2010 11 TEATRO COMUNALE DI CARPI Stagione Teatrale 2010 - 2011 Foto di Luciano Arletti UNICREDIT E TEATRO COMUNALE DI CARPI UNA PASSIONE CHE DURA DA OLTRE 20 ANNI Il sostegno al Teatro Comunale di Carpi nasce dalla vocazione a un intervento attivo nel campo dell’arte e della cultura. Un rapporto privilegiato che ci lega da oltre 20 anni, ereditato dal forte e costante legame con il territorio sin dai tempi della Cassa di Risparmio di Carpi. STAGIONE 2010 / 2011 dal 1861 150° anniversario L’Italia festeggia, nel 2011, i 150 anni della propria unità. Carpi, oltre a questo, si prepara a celebrare un anniversario importante per il Teatro Comunale, inaugurato in quello stesso 1861 che tanto fu determinante per il nostro Paese. Una lunga storia, costellata di successi e di apprezzamento, contraddistinta da una crescita graduale e costante negli anni ha caratterizzato l’attività di quello che, attualmente, è il più prestigioso contenitore culturale della città: dapprima culla della musica lirica, oggi specchio del cambiamento sociale, in grado di offrire un’articolata selezione di proposte, rivolte ad un pubblico sempre più eterogeneo, il Teatro Comunale rappresenta infatti indiscutibilmente uno dei simboli di Carpi. Il Teatro vive con e per la città, attraverso un lavoro quotidiano, fatto di dedizione e tenacia, con una particolare sensibilità per il gusto del pubblico e la disponibilità ad esaudire le richieste più svariate, nel tentativo di soddisfare le aspettative degli affezionati, ma anche di suscitare la curiosità e l’interesse di nuovi spettatori. Per celebrare al meglio l’eccezionalità della ricorrenza, la stagione teatrale 2010/2011 sarà contrassegnata da importanti appuntamenti, oltre che da eventi ed iniziative speciali, che valorizzeranno la bellezza ed il fascino del Teatro e rimarcheranno l’irrinunciabile valenza di un palcoscenico così prestigioso. In questo senso, si è voluto scommettere in primo luogo sui più giovani, ovvero sulle potenziali “nuove leve”, che saranno incentivate ad avvicinarsi all’affascinante mondo del teatro attraverso iniziative e promozioni peculiari, con l’obiettivo di ampliare sempre più la fascia di utenza che gravita attorno a questo prezioso nucleo. L’impostazione della stagione è invece confermata : dalla stagione di Prosa che vanta protagonisti come Leo Gullotta, Alessandro Gassman, Elisabetta Pozzi, Gianluca Guidi, Geppy Gleijeses, Tato Russo, impegnati in capolavori shakespeariani, pirandelliani, in classici napoletani o in testi più moderni dallo stile crudo e tagliente, passando per la rassegna di Danza (che contiene al suo interno perle come l’ultimo lavoro dei Complexions, lo spettacolo dei giovani dell’ABT II e alcune delle produzioni più interessanti di coreografi internazionali contemporanei), fino agli appuntamenti di Nonsoloteatro (quest’anno con ospiti come Neri Marcorè, Ambra Angiolini e gli attesissimi Ale & Franz) ed ai Concerti Aperitivo che sposano il fascino del Virtuosismo. La Vita è Sogno e alcuni appuntamenti fuori abbonamento, quali il Concerto di Fine Anno ed il Gran Galà di étoiles che accompagnano la splendida Eleonora Abbagnato, completano un quadro di grande prestigio che, come sempre, trova la sua forza nell’alta qualità delle proposte e nell’originalità di scelte talvolta divertenti e leggere, talvolta più colte, intense, profonde. Alessia Ferrari Assessore alla Cultura, Memoria e Politiche giovanili ph. F. Ascari 6 7 prosa LO SCARFALIETTO LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR DONA FLOR E I SUOI DUE MARITI TUTTO SU MIA MADRE AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA ROMAN E IL SUO CUCCIOLO IL FU MATTIA PASCAL turni A-B-C PROSA Venerdì 5 novembre Sabato 6 novembre Domenica 7 novembre ore 21 Lo scarfalietto “Lo scaldaletto” di Eduardo Scarpetta con Geppy Gleijeses, Lello Arena, Marianella Bargilli scene Angelo Linsalata adattamento, regia e spazio scenico GEPPY GLEIJESES Teatro Stabile di Calabria Di lui hanno detto che, in scena, dimostra di essere l’erede naturale di Eduardo De Filippo. I suoi lavori degli ultimi anni –tutti tesi ad indagare e rendere al meglio la grande drammaturgia napoletana- hanno ricevuto importanti premi e riconoscimenti e lo hanno condotto nell’Olimpo dei grandi del palcoscenico italiano. Geppy Gleijeses, oggi, ha scelto di continuare sulla strada partenopea e lo ha fatto tornando alle origini, a quell’Eduardo Scarpetta che riformò il teatro comico, dando vita al borghesuccio Felice Sciosciammocca. Al suo fianco, in questa nuova avventura, Lello Arena, un comico che è maturato negli anni di lavoro accanto prima a Troisi, poi a De Caro e infine percorrendo strade autonome, Marianella Bargilli, nei panni della moglie esasperata e Margherita di Rauso che dà vita ad una prorompente Emma Carcioff. Divertentissima la trama: dall’ennesima lite tra coniugi, questa volta dovuta alla rottura di uno scaldaletto, si scatenerà il finimondo: Amalia e Felice, dopo aver rincorso il comune amico Gaetano Papocchia in teatro, per convincerlo a testimoniare ognuno a suo favore, finiranno addirittura in tribunale, dove l’improbabile avvocato Raganelli contribuirà al più totale delirio con la sua celeberrima, dislessica e disastrosa arringa conclusiva. 10 PROSA turni A-B-C-D Giovedì 18 novembre Venerdì 19 novembre Sabato 20 novembre Domenica 21 novembre ore 21 LE ALLEGRE COMARI DI WINDSOR di William Shakespeare traduzione e adattamento di Fabio Grossi e Simonetta Traversetti con Leo Gullotta, Alessandro Baldinotti, Paolo Lorimer, Mirella Mazzeranghi, Fabio Pasquini e con Rita Abela, Fabrizio Amicucci, Valentina Gristina e Cristina Capodicasa, Gerardo Fiorenzano, Gennaro Iaccarino, Federico Mancini, Giampiero Mannoni, Sante Paolacci, Sergio Petrella, Vincenzo Versari coreografie Monica Codena scene e costumi Luigi Perego musiche Germano Mazzocchetti regia Fabio Grossi Nuova Teatro Eliseo Si narra che Shakespeare riesumò Sir John Falstaff –fatto morire nell’Enrico Vper volontà della regina Elisabetta I che, invaghitasi dell’eroe comico e vigoroso creato dal Bardo, espresse il desiderio di vederlo innamorato. Avverso al bigottismo della società borghese, simpatico, cialtrone, scherzoso, dedito a piaceri smodati e a vizi incorreggibili, circondato da una variegata umanità -tra cui spiccano comari, servi, bottegai, mercanti, mariti gelosi e mercenari disonesti- questo personaggio, tanto amato dalla sovrana d’Inghilterra, si riproporrà nella sua forma migliore. In un ben nutrito intreccio di amori, corteggiamenti interessati e tradimenti veri o presunti si ha un buffo quadro della società londinese del tempo, per certi aspetti molto vicina alla nostra. Leo Gullotta, forte di una carriera teatrale, cinematografica e televisiva eterogenea, si cimenta per la prima volta con un testo di Shakespeare, scegliendo un personaggio amaro, guascone e bonariamente folle che pare creato su misura per lui. Ad affiancarlo, diretto da Fabio Grossi, un cast di attori eccellenti, alcuni dei quali già presenti ne “Il piacere dell’onestà” di Pirandello che proprio a Carpi, due stagioni fa, riscosse un grande successo. 11 turni A-B-C-D PROSA Giovedì 2 dicembre Venerdì 3 dicembre Sabato 4 dicembre Domenica 5 dicembre ore 21 DONA FLOR E I SUOI DUE MARITI di Jorge Amado con Caterina Murino, Paolo Calabresi, Max Malatesta e con Simonetta Cartia, Claudia Gusmano, Serena Mattace Raso, Laura Rovetti coreografie Juan Diego Puerta impianto scenico Andrea N. Cecchini musiche originali eseguite dal vivo dalla Bubbez Orchestra Massimo De Lorenzi, Ermanno Dodaro, Giovanna Famulari adattamento teatrale e regia Emanuela Giordano Compagnia Mario Chiocchio C’è una bellissima creatura triste, che piange la morte di Vadinho, primo marito mascalzone, fantasioso e folle, sfacciato e focoso. In un’atmosfera incantata e pervasa da erotismo, profumi, prelibatezze culinarie, si snoda una vicenda che ha dell’incredibile. Flor, inconsolabile anima candida, conosce Teodoro, farmacista morigerato, timido, gentile e un po’ antiquato. Lo sposa dopo un anno di sofferta vedovanza, ma ben presto si accorge che l’affetto fraterno e un po’ noioso che prova per lui non può competere con la passione travolgente che animava il suo rapporto col precedente marito. Che fare? Amado propone una soluzione ingegnosa e sublime, mostrando la positività e le potenzialità nascoste in un salutare triangolo amoroso. Dona Flor è limpida, pura, buona, devota, e proprio per questo merita la Felicità, quella vera, quella che può esistere soltanto nella più alta completezza, nella fusione di Teodoro e Vadinho, in una convivenza che abbracci il mistero e l’audacia della notte e il chiarore del giorno, la solarità esuberante e libera di un amore giovane e l’ombrosa pacatezza di un uomo più maturo e stabile. 12 PROSA turni A-B-C Venerdì 17 dicembre Sabato 18 dicembre Domenica 19 dicembre ore 21 Tutto su mia madre testo teatrale di Samuel Adamson basato sul film di Pedro Almodóvar traduzione Giovanni Lombardo Radice con Elisabetta Pozzi, Alvia Reale, Eva Robin’s, Paola Di Meglio, Alberto Fasoli, Silvia Giulia Mendola, Giovanna Mangiù, Alberto Onofrietti scene Antonio Panzuto costumi Gianluca Falaschi regia Leo Muscato Fondazione Teatro Due – Teatro Stabile del Veneto Dal capolavoro scritto e diretto da Pedro Almodóvar nel 1999, adattato per il teatro da Samuel Adamson, e già prodotto nel 2007 dall’Old Vic Theatre di Londra, questo spettacolo è, per intenzione del suo stesso autore, “una dedica a tutte le attrici che hanno interpretato delle attrici, a tutte le donne che recitano e a tutte le persone che vogliono essere madre”. Manuela, la protagonista, ha un figlio che muore in modo tragico ed improvviso, rincorrendo l’auto di un’attrice all’uscita da teatro. Mossa dal rimorso per non essere mai riuscita a raccontargli la verità su suo padre, la protagonista parte dunque per Barcellona, alla ricerca di Lola, suo ex-compagno, ora transessuale. Nel suo viaggio conosce vari personaggi le cui storie si intrecciano e si sovrappongono: Rosa, Agrado, Huma sono presenze di grande spessore che ci offrono un ritratto eterogeneo e pittoresco del mondo femminile: un universo che possiede un potenziale altissimo, in grado di convivere con episodi tragici e dolori incommensurabili senza mai arrendersi, continuando a sognare e a sorridere. Saggezza, spontaneità, intelligenza e la forza del perdono incondizionato, umanità, tolleranza, generosità, umiltà, leggerezza sono le qualità delle donne di Almodóvar: esseri complicati e bellissimi, la cui pienezza e ricchezza interiore risultano disarmanti ed ineguagliabili agli occhi dei pochi, sfumati, fragili uomini di questa storia. 13 turni A-B-C-D PROSA Venerdì 21 gennaio ore 21 Sabato 22 gennaio ore 16 e ore 21 Domenica 23 gennaio ore 16 Aggiungi un posto a tavola commedia musicale di Garinei e Giovannini scritta con Jaja Fiastri liberamente ispirata a ”After me the deluge” di David Forrest con Gianluca Guidi, Enzo Garinei con la partecipazione straordinaria di Marisa Laurito e con Marco Simeoli, Valentina Cenni, Titta Graziano, Andrea Carli coreografie Gino Landi scene e costumi Giulio Coltellacci musiche Armando Trovajoli regia originale Pietro Garinei e Sandro Giovannini ripresa teatrale di Johnny Dorelli Il Sistina Commedia internazionale -rappresentata in oltre 50 versioni in vari paesi tra cui Russia, Inghilterra, Brasile, Austria, Argentina, Perù, Spagna- la storia di Don Silvestro che riceve una telefonata da Dio in persona, il quale gli preannuncia un secondo diluvio universale, è ricca di colpi di scena e di trovate originali e divertenti. I personaggi pittoreschi, l’intreccio fatto di piccole storie che si intersecano e la grande macchina scenografica danno a questa commedia popolarissima, adatta ad un pubblico di tutte le età, una straordinaria potenza incantatrice, resa ancor più rigogliosa dalle doti dei protagonisti in scena, preparatissimi e pieni di energia. Gianluca Guidi, nei panni del parroco che tenta di salvare i suoi compaesani dall’ira divina, destreggiandosi tra l’amore della bella Clementina, l’inimicizia del padre di lei, i problemucci causati dall’arrivo in paese dell’avvenente prostituta Consolazione –rea di gettare notevole scompiglio tra i mariti non più devoti-, mostra indiscusse doti attoriali ed una splendida voce, regalandoci un curato dai toni un po’ british, mai sguaiato ed inopportuno. Marisa Laurito lo affianca con una verve comica trascinante, Enzo Garinei dipinge il ritratto di un sindaco arguto e giustamente provincialotto, Marco Simeoli e Valentina Cenni mostrano a loro volta un grandissimo talento, rispettivamente calati alla perfezione nei panni di Totò –lo scemo del villaggio che da ingenuo e fanciullesco si trasforma in focoso amante di Consolazione- e di Clementina, tenera, ardente, allo stesso tempo pura ed ambigua. 14 PROSA turni A-B-C-D Venerdì 11 febbraio ore 21 Sabato 12 febbraio ore 16 e ore 21 Domenica 13 febbraio ore 21 Roman e il suo cucciolo Cuba and His Teddy Bear di Reinaldo Povod con Alessandro Gassman, Manrico Gammarota, Sergio Meogrossi, Giovanni Anzaldo, Matteo Taranto, Natalia Lungu, Andrea Paolotti scene Gianluca Amodio costumi Helga H.Williams musiche originali Pivio&Aldo De Scalzi regia Alessandro Gassman Teatro Stabile del Veneto - Teatro Stabile d’Abruzzo Dopo l’enorme successo de “La parola ai giurati” , Alessandro Gassman torna sulle scene con un testo contemporaneo: “Cuba and his Teddy Bear” di Reinaldo Povod. Crudo, durissimo, profondo -dramma familiare e sociale al tempo stesso- il copione, tradotto e riadattato da Edoardo Erba, mostra una periferia urbana del nostro paese, nella quale, all’interno di una comunità romena, coesistono personaggi di razze e culture diverse. Il rapporto tra un padre semianalfabeta, iracondo ma a tratti anche affettuoso, incapace di esprimere il proprio dolore -da sempre cammuffato tramite atteggiamenti rabbiosi, incontrollati, prevaricatori- ed un figlio adolescente che soffre per la mancata possibilità di comunicare con un genitore che, pur amandolo, non possiede gli strumenti per comprenderlo, è al centro del dramma che si dipana inesorabile e del quale si intuisce, ben presto, il tragico epilogo. Uno spettacolo attualissimo che spinge a riflettere su problematiche diffuse nella società attuale; un modo nuovo di “fare” un teatro a tratti molto cinematografico, moderno e visceralmente emozionante. L’ennesimo successo per Gassman che rivela un grandissimo talento in continua crescita. 15 turni A-B-C PROSA Venerdì 4 marzo Sabato 5 marzo Domenica 6 marzo ore 21 IL FU MATTIA PASCAL versione teatrale di Tato Russo dal romanzo di Luigi Pirandello con Tato Russo, Katia Terlizzi, Renato De Rienzo, Marina Lorenzi, Massimo Sorrentino, Francesco Ruotolo, Caterina Scalaprice, Luigi Cesarano, Carmen Pommella, Francesco Acquaroli, Giulio Fotìa scene Tony Di Ronza costumi Giusi Giustino musiche Alessio Vlad regia Tato Russo TTR – Il Teatro di Tato Russo Un viaggio insieme al protagonista del celebre romanzo di Pirandello attraverso i vari modi dell’apparire a se stessi e agli altri: questa è l’avventura di Mattia Pascal che, dopo una serie di vicissitudini, fugge dall’immaginario paese di Miragno, abbandonando moglie e passato, deciso a buttarsi in qualcosa di nuovo. Ritrovatosi a Montecarlo, vince molti soldi al casinò; ma il destino ha in serbo qualcosa di singolare per lui: mentre sale sul treno che dovrebbe riportarlo a casa –dove riscatterà finalmente la sua proprietà e si potrà vendicare della suocera- apprende da un giornale di essere stato dichiarato morto, erroneamente scambiato per l’uomo suicidatosi in un mulino. Sconvolto dalla notizia, realizza ben presto che il destino gli sta offrendo un’occasione preziosa: quella di crearsi una nuova vita ed una nuova identità. Affittando una camera ammobiliata a Roma e diventando Adriano Meis, Mattia spera di trovare un po’ di serenità, ma ben presto si rende conto che senza un riconoscimento sociale condiviso non si può essere nessuno: non si hanno doveri ma neppure alcun diritto su nulla. Inscena quindi un secondo suicidio e torna al paese dove tutto -nel frattempo- è cambiato e per lui pare non esserci più posto nell’equilibrio della sua vecchia famiglia: si ritira allora dalla vita e trascorre le giornate a scrivere la sua storia nella biblioteca del paese. Tato Russo, trasformando in commedia il testo del grande autore girgentino, dà vita ad uno degli eroi più popolari ed amati dei romanzi pirandelliani. 16 VORTICE.DANCE ROMEO E GIULIETTA CANTICA II DIVINA COMMEDIA COMPLEXIONS AMERICAN BALLET THEATRE ABT II ELEONORA ABBAGNATO ET SES AMIS DANZA Mercoledì 3 novembre ore 21 Vortice.Dance Soliloquy about Wonderland coreografia Cláudia Martins e Rafael Carriço musiche Philip Glass, Kronos Quartet, Nino Rota, Eric Satie, Camille Saint-Saens, Arvo Pärt, Billie Holiday, Claude Debussy Speech from The Great Dictator Charlie Chaplin costumi Cláudia Martins videografia , scenografia e creazione sonora Rafael Carriço “C’è sempre una speranza, una luce che rimane accesa anche sotto la pioggia scrosciante”. E’ questo il messaggio dell’ultimo lavoro della Vortice.dance, nuovissima produzione suggestiva e toccante costruita su temi eterni e condivisi come l’amore, la morte, la solitudine, il rapporto dell’uomo con la natura. Ci sono momenti intimi e raccolti in cui assoli e duetti sviscerano paure ed emozioni con eleganza, misura, levità e coreografie di gruppo più festose ed irruente, completate da grandiosi effetti. Ecco allora cascate d’acqua e fiori che sbocciano sul palco, uno scheletro che si muove sulla scena e la proiezione di una figura robotica che recita brani del “Discorso all’umanità” da Il grande dittatore di Chaplin. Il risultato complessivo è di grande leggerezza e suggestione; la prevalenza del bianco-nero-grigio dei costumi contribuisce all’insieme mai chiassoso, bensì magico, surreale, armonico, quasi ultraterreno. Nonostante l’uso di accorgimenti tecnologici moderni, non c’è nulla che tolga poesia all’insieme: tutto è costruito con essenzialità, classe, nell’alternarsi di quadri diversi dove il fascino di creature eteree si libra nell’aria come in una dimensione intoccabile, distante, desiderabile, evocata attraverso una regia visionaria. 18 DANZA Martedì 7 dicembre ore 21 Balletto di Milano Romeo e Giulietta balletto in due atti tratto dall’omonima tragedia di W. Shakespeare musica P.I. Ciaikovskij con Teresa Molino, Martin Zanotti maître de ballet Agnese Omodei Salè, Cristina Molteni coordinamento musicale Michele Rovetta scene e costumi Cordelia Matthes regia e coreografia Giorgio Madia Aterdanza Da secoli esempio dell’amore tragico, avversato, contrastato, la storia dei due amanti di Verona che l’odio reciproco delle due famiglie conduce alla morte, rivive sulle scene grazie alla superba interpretazione del Balletto di Milano, diretto da Giorgio Madia. Partendo dalle premesse gettate da Maurice Béjart, che sosteneva che la danza dovesse esprimere solo concetti semplici ed immediati ed elevando la vicenda in questione ad archetipo del sentimento perfetto, il risultato della ricerca coreografica è quello di un grande rispetto per il testo tradizionale, ricomposto, tuttavia, in chiave temporale, per meglio enfatizzare il culmine del dramma cui ogni aspetto ed accadimento inevitabilmente converge. Cominciando, così, dall’apogeo della tragedia, si arriverà a delinearne i tratti fondamentali attraverso i profondi contrasti di vita e morte, amore e guerra, giorno e notte, riproposti nei momenti di danza collettiva; per poi lasciare il posto a risvolti più lirici e poetici nei passi a due. Costumi semplici, bianchi e neri, essenzialità e tragicità, pulizia nei gesti e rinuncia a pesanti strutture scenografiche delineano un quadro di insieme in cui l’espressività vince su tutto il resto. Moderno e antico convivono sul palco, nel felice connubio tra classico e contemporaneo, tra rivisitazione e tradizione. L’ennesimo obiettivo centrato per una compagnia che lavora da ormai trent’anni con impegno e dedizione e che è andata affermandosi anche in campo internazionale, arrivando addirittura ad esibirsi al Bolshoi di Mosca. 19 DANZA Sabato 15 gennaio ore 21 Cantica II Divina Commedia uno spettacolo di Emiliano Pellisari Studio con 6 danzatori acrobati musiche Repertorio classico e contemporaneo rielaborato da Riccardo Magni consulenti musicali Domenico Bulla, El Sander, L. Tozzi voci recitanti Carla Ortenzi e Laura Amadei costumi Noemi Wolfsdorf e Yari Molinari Aterdanza “Per correr miglior acque alza le vele ormai la navicella del mio ingegno, che lascia dietro a sé mar sì crudele” Dopo un Inferno di corpi nudi, unici abitanti di un mondo ultraterreno, il Purgatorio si presenta come un luogo barocco, sofisticato, popolato da presenze dai gesti artefatti e dagli abiti pomposi, da oggetti simbolicamente rilevanti, da musiche celeberrime. Questa “seconda cantica” rappresenta una tappa ulteriore dell’evoluzione dell’uomo religioso medievale che, dagli abissi dannati e demoniaci in cui vigeva l’anarchia più totale di spazio e tempo, si trova a dover interagire con gli altri in un contesto più complesso, ma anche tecnologicamente più attrezzato. Sedie, tavoli, scale, sfere, tessuti, oggetti riempiono la nuova dimensione di questo homo faber che è emanazione diretta dello stile di un coreografo dalla grande personalità, vero e proprio illusionista della scena, appassionato ed esperto conoscitore del teatro ellenistico e del teatro fantastico rinascimentale, da sempre affascinato dalle invenzioni meccaniche seicentesche e dalla riscoperta di tradizioni antiche, lontane dalle più moderne tecnologie. Lo stile di Emiliano Pellisari, dunque, permea di sé in modo deciso anche quest’ultima sua creazione, in cui, in una serie di quadri allegorici i movimenti dei danzatori acrobati si fonderanno con i moti di macchinerie teatrali fantastiche e suggestive, col sottofondo di musiche tratte dal repertorio classico e sonorità contemporanee. 20 DANZA Sabato 5 febbraio ore 21 Complexions contemporary ballet direttori artistici fondatori Dwight Rhoden e Desmond Richardson coreografie Dwight Rhoden Mercy musiche Artisti Vari (spirituals, chants, rhythms, gospel) HISSY FITS musica Johann Sebastian Bach RISE musiche U2 Aterdanza Guidata dai due grandi artisti Rhoden e Richardson, ex ballerini al seguito di Alvin Ailey, questa compagnia, fondata nel 1994, sposa, da sempre, l’idea che la danza debba rimuovere le frontiere: le diverse culture non sono che aspetti di un tutto correlato che si evolve continuamente, riflettendo il movimento del mondo. Poco ligi ad ogni regola imposta, dediti all’innovazione e sostenitori della più totale libertà artistica, questi danzatori, testimoni di una realtà che diviene di giorno in giorno più mutevole, variegata, multisfaccettata, mescolano nello stile che li contraddistingue metodi di danza diversi, tradizioni e visioni opposte ma conciliabili di quest’arte suggestiva. Il loro ultimo lavoro racchiude coreografie che abbracciano i temi della tolleranza religiosa, del progresso raggiungibile senza violenza, del desiderio e del bisogno di grazia, pietà, perdono. A questo si aggiunge una suite di brani coreografici che dipingono gli impulsi emozionali che attraversano le relazioni umane e un ultimo gioiello, su musiche degli U2, che esplora il viaggio della vita nella sua complessità. Ancora una volta, attraverso una grande euforica fisicità, un’energia inesauribile, un entusiasmo prorompente e trascinante, i ballerini-viaggiatori mostrano sfide, vittorie, voglia di sognare e di innamorarsi, librandosi in un mondo fantastico ed ideale. 21 DANZA Mercoledì 16 marzo ore 21 American Ballet Theatre ABT II USA Great Dance direttore artistico Wes Chapman musiche Morton Gould, Karen LeFrak, Piotr I. Tchaikovsky, Antonio Vivaldi, John Philip Sousa, Johann Pachelbel, Ludwig Van Beethoven coreografia Jerome Robbins, Roger Van Fleteren, George Balanchine, Edwaarg Liang, Antony Tudor, Jodie Gates Sono stelle nascenti che già brillano con un’intensità incredibile, talenti eccezionali, selezionati in tutto il mondo e destinati a divenire parte integrante dell’American Ballet Theatre o di altre prestigiosissime compagnie internazionali: considerati la giovane compagine di maggior qualità degli Stati Uniti, questi ragazzi rappresentano un’anticipazione di quello che sarà il futuro della danza classica e contemporanea. Il loro repertorio è costruito attorno a lavori di grandi maestri, alternati a collaborazioni con giovani coreografi emergenti, dai metodi di lavoro diversi e dagli stili più vari. Wes Chapman, direttore artistico del gruppo, già primo ballerino dell’ABT, vanta un curriculum incredibile, dal quale emerge la sua ecletticità nell’interpretare lavori di tutti i massimi geni del XX secolo, da Balanchine a Twyla Tharp, da Agnes de Mille a Anthony Tudor. Fondatore dell’Alabama Ballet School, tornato nel 2006 all’ABT come maestro di ballo, ha donato al gruppo più giovane un’impronta indelebile, volta ad evidenziare quel piacere estremo di danzare ed esprimere se stessi attraverso il corpo che non è sempre scontato trovare anche nelle migliori compagnie. 22 DANZA Sabato 9 aprile ore 21 Domenica 10 aprile ore 15 (recite fuori abbonamento) Eleonora Abbagnato et ses amis Gran Gala di Danza con Eleonora Abbagnato coreografie Roland Petit, George Balanchine, John Neumeier musiche Fryderyk Chopin, Sergej Prokofiev, Johann Sebastian Bach direzione artistica Ivan Cavalcanti e Francesco Zarzana light designer Bruno Ciulli Associazione Culturale Progettarte-TcomeTeatro Un angelo sulle punte che si esibisce insieme ad un cast di ballerini di fama internazionale, una luminosa étoile che, seppur giovane, vanta una carriera ricca di successi e prestigiose esibizioni; attrice, personaggio televisivo popolare, star di video musicali e autrice di un’autobiografia: tutto questo e molto altro risponde al nome di Eleonora Abbagnato. Bella, dotata di una grazia innata e di una forte personalità sulla scena, capace di emergere già dall’età di 11 anni sul piccolo schermo, questa silfide dagli occhi di cerbiatto non si è mai risparmiata, studiando duramente e diventando, già nel 2001, Première Danseuse all’Opéra di Parigi. In questo Gran Gala si esibisce insieme a sette danzatori eccezionali in una serie di pezzi molto diversi tra loro su musiche celeberrime di Donizetti, Bizet, Delibes, Fauré, Purcell, Chopin… Uno spettacolo suggestivo, romantico, passionale ed elegante, di indubbia qualità, nel quale alcuni dei più grandi talenti formatisi alla scuola del grande teatro parigino e regolarmente invitati ad esibirsi con le compagnie più prestigiose di balletto a livello internazionale, tributeranno un omaggio alla poesia, al fascino, alla leggerezza della danza classica. 23 nonsoloteatro Ale & Franz Neri Marcorè Eugenio Allegri New York State Mass Choir AngELA FINOCCHIARO Banda Osiris Ugo Dighero NONSOLOTEATRO Lunedì 18 ottobre ore 21 Ale & Franz Aria Precaria di Alessandro Besentini e Francesco Villa scritto con Martino Clericetti, Antonio De Santis, Rocco Tanica, Fabrizio Testini costumi Laura Liguori regia e scene Leo Muscato Due destini incrociati, fatalmente fratelli, forzatamente contigui. Due uomini in una miriade di situazioni diverse: seduti su una panchina di un parco, impegnati in una telefonata ad un call-center, in una sala d’aspetto, in bocciofila, all’ospedale o sul cornicione di un palazzo. Una coppia di comici perfetta in un sodalizio che si protrae da anni e che unisce due personalità complementari che si divertono sul palco, creando squarci di vita quotidiana dai risvolti surreali. Su una scenografia neutra e semplice, volta ad evidenziare le due presenze che la animano in modo grottesco, stralunato -precario, appunto- si stagliano le manie degli uomini di oggi, ben rese attraverso equivoci, giochi di parole, inquietudini, dubbi. Dall’interazione tra due spiriti che attendono di reincarnarsi (e scoprono di essere stato l’uno la causa della morte dell’altro nella vita precedente) al famigerato sketch della panchina -commistione di normalità e follia, sadismo e masochismoAle e Franz, a turno vittima e gradasso, succube e tiranno, si divertono, giocano con chi li ascolta, si spingono fino alla parodia di due omosessuali attratti l’uno dall’altro e di due vecchietti che giocano a scopa. Dal celeberrimo palcoscenico di Zelig, dopo qualche fortunata tappa al cinema, il popolarissimo duo torna a calcare i palcoscenici italiani, costruendo un rapporto fortemente empatico con il pubblico e sviscerando una preziosa, intensa sintonia. 26 NONSOLOTEATRO Venerdì 10 dicembre ore 21 Neri Marcorè Eugenio Allegri Terra Padre reading-spettacolo dai racconti di Roberto Saviano scene Lorenza Gioberti musiche originali Mario Arcari regia Giorgio Gallione Due attori in abito scuro: essenziali, intensi, commossi. Un sottofondo musicale e luci suggestive. Splendidi testi di Saviano che affrontano temi già presenti nel toccantissimo Gomorra e raccontano, in modi diversi, il Sud e l’Italia di oggi: storie di ragazzini “bruciati”, schiavi di un destino già deciso, di donne impotenti soggiogate da leggi non scritte, ingiuste e generalizzate, racconti di adolescenti che lottano per non dover necessariamente a tutti i costi rimanere imprigionati nei ricatti della camorra, vicende di controinformazione, degenerazione. E ancora il fascino del denaro, il potere del male, quel modo di lottare titanico della gente semplice, nuda di fronte al nemico supremo, depredata e tuttavia indomita. Questo il contenuto di uno degli spettacoli più intensi della stagione, in cui Neri Marcorè e Eugenio Allegri prestano la loro voce e le loro doti attoriali al servizio della libertà e della giustizia civile. Perché affrontare un testo di Saviano oggi, come spiegano i protagonisti, vuol dire non lasciarlo solo nella sua lotta, significa essere la sua voce e parlare per lui al grande pubblico. Con una regia capace di dare risalto ad un materiale forte, ringhioso, crudo e commosso al tempo stesso, la forza incisiva e tagliente delle parole -poetica e violenta- si esprime senza pietà e non accetta indifferenza o rassegnazione. E’ un percorso attraverso una guerra, in una trincea di pietre e lampadine, che ci farà sentire tutti impotenti ma che saprà scuotere coscienze sopite e far nascere turbamenti profondi. 27 NONSOLOTEATRO Martedì 21 dicembre ore 21 New York State Mass Choir direttore David Bratton Coro gospel di 30 elementi Direttamente dagli Stati Uniti arriva questa compagine di trenta elementi diretti dal celebre direttore David Bratton, educato fin da giovane alla musica, attualmente impegnato nella realizzazione del suo terzo disco e costantemente dedito alla diffusione del messaggio spirituale che sta da sempre alla base del Gospel. E la forza e l’energia di questo gruppo vincente sono proprio una religiosità fortissima e la convinzione che il canto sia un tributo a Dio ed un modo per ringraziarlo, comunicare con lui, rendergli omaggio con gioia ed entusiasmo e con il contributo di tutti: nessuno deve essere un mero ascoltatore passivo, ma ognuno deve lasciarsi trasportare dalla melodiosa fluidità degli inni, dalla potenza degli acuti che paiono giungere davvero fino al cielo, dall’armonia gioiosa creata dall’unione di artisti dalle voci diverse e singolari. Negli anni, il New York State Mass Choir ha riempito i teatri più famosi d’America e si è impegnato in moltissime tournées europee, riuscendo sempre a stabilire col pubblico quel legame fortissimo che solo la buona musica riesce a creare. Moltissime anche le collaborazioni con artisti di grande calibro e le partecipazioni ad eventi di alto prestigio. 28 NONSOLOTEATRO Martedì 18 gennaio ore 21 ANGELA FINOCCHIARO Mai più soli di Stefano Benni con Daniele Trambusti regia Cristina Pezzoli Accompagnata dall’attore e musicista Daniele Trambusti, Angela Finocchiaro dà voce alle parole di un autore vivace, geniale ed ironico come Stefano Benni, che invita a riflettere, attraverso un testo che dipinge gli uomini di oggi come particelle impazzite e sempre più autoreferenziali, sui mali della modernità. E’ un viaggio nel “paese dei meravigliosi orrori” quello che percorreremo insieme a questa attrice capace di mostrarsi tanto candida, leggera e stralunata, quanto concreta, preoccupata e determinata per il futuro di una società dominata da incredibili mezzi di comunicazione e, al tempo stesso, sempre più fatta di individui soli. Liriche, cronache, piccole favole, racconti stralunati di tragiche vacanze, di viaggi in Eurostar, di festività tremende: il tutto inserito in un contesto amaro ed umoristico, sprezzante ed al contempo allegro, che mostra come, soltanto attraverso l’ironia si possa avere un’energia diversa da quella del vittimismo e della rassegnazione depressa. Splendida protagonista di numerose pellicole cinematografiche, forte di crescenti riconoscimenti e premi, instancabile regina di palcoscenici prestigiosi, irresistibile nei ruoli comici ed intensa in quelli drammatici, Angela Finocchiaro dimostra ancora una volta di aver fatto centro e sfodera la sua risata contagiosa, sgranando i suoi giganteschi occhi blu. 29 NONSOLOTEATRO Venerdì 11 marzo ore 21 Banda Osiris Ugo Dighero Italiani, italieni, italioti di Michele Serra scene e costumi Guido Fiorato musiche originali e arrangiamenti Banda Osiris regia Giorgio Gallione Non c’è astio, ma ironia. Niente volgarità né accuse torrenziali o unilaterali. C’è poesia, invece. E tanto, tantissimo divertimento. Questa nostra Italia che ormai pare avere nel suo DNA profondo ipocrisia ed arroganza è messa a nudo dai testi vivacissimi e sagaci di Michele Serra e scimmiottata dalla grande abilità teatrale di Ugo Dighero e dei quattro mattatori della Banda Osiris, da sempre e per sempre giovani, ironici intelligenti e anche un po’ folli. La verità è che tra guizzi e suonatine, tra saltelli e monologhi taglienti, tra canzoni, ballate e sorprendenti cambi di registro, ci si ritrova immersi in uno spettacolo molto originale, dinamico, rivelatore: ci sono le riflessioni di un uomo di sinistra che si interroga sulla situazione politica odierna, sviscerandone contraddizioni e problematiche condivisibili e numeri di taglio più satirico, meno intimisti e più brillanti, che sdrammatizzano (tuttavia senza mai cadere nel superficiale) la situazione della nostra terra: splendida, affascinante e mal governata. Le invenzioni musicali e quelle linguistiche si intrecciano, si rincorrono, si sovrappongono creando un moderno varietà che si serve della comicità come strumento eversivo, accusatorio, lapidario nei giudizi. Tra canzoni di Dario Fo, Giorgio Gaber e pezzi originali della Banda Osiris, tra sorprendenti proposte per una nuova versione dell’inno nazionale e attacchi reiterati alla televisione spazzatura sarà impossibile non sentirsi, in fondo, tutti un po’… “italioti”. 30 31 la vita è sogno LA VEDOVA ALLEGRA Lo scarfalietto NON C’E’ PIU’ IL FUTURO DI UNA VOLTA A QUALCUNO PIACE CARTA RBR DANCE COMPANY LA VITA E’ SOGNO Domenica 24 ottobre ore 16 LA VEDOVA ALLEGRA Operetta di Victor Léon e Leo Stein musica di Franz Lehár coreografie Giada Bardelli scene Stefano Maccarini costumi Artemio Cabassi direzione musicale Marco Fiorini organizzazione generale Stefano Maccarini adattamento e regia Corrado Abbati Si dice che La vedova allegra sia molto più che una semplice operetta: è, in effetti, una vera e propria emozione, un’esperienza che coinvolge tutti i sensi e resta a lungo nella memoria di chi la sperimenta. In un gioco di sospetti, clamorose rivelazioni, scambi di coppia e geniali trovate si dipanano le vicende della bella Anna Glavari, giovane vedova del ricchissimo banchiere di corte del piccolo stato del Pontevedro. Il Barone Zeta, ambasciatore a Parigi, deve provvedere a trovare alla donna un nuovo marito pontevedrino per conservare i milioni di dote della signora in patria. Se in effetti lei si innamorasse di un francese e trasferisse i suoi capitali a Parigi sarebbe la fine per l’economia locale. Dopo una serie di fraintendimenti, malintesi, inghippi, intrecci amorosi e vecchi rancori riesumati la vicenda si chiude con il migliore dei finali: Anna unisce il suo destino a quello del conte Danilo Danilowitch, già amato in gioventù e mai realmente dimenticato. Un capolavoro assoluto, di grande freschezza e modernità, giocato, nell’allestimento di Abbati, sull’indovinato connubio di gioia e rigore, con una regia nuova, vitale e divertente, fedele allo spirito sereno, leggero ed entusiasta, benchè esperto, devoto e competente, del grande Lehár. 34 LA VITA E’ SOGNO Domenica 7 novembre ore 16 Lo scarfalietto “Lo scaldaletto” di Eduardo Scarpetta con Geppy Gleijeses, Lello Arena, Marianella Bargilli adattamento e regia Geppy Gleijeses Teatro Stabile di Calabria Arriva anche nella rassegna pomeridiana la celebre pièce di Eduardo Scarpetta, nota come una della perle più esilaranti del teatro napoletano di tutti i tempi. Scritta nel 1881 ed ispirata all’opera francese “La Boulé” di Meilhac e Halévy, la commedia, in questa versione recitata in un napoletano assolutamente comprensibile, è allestita attraverso un trionfo di scene. Dapprima ci si ritrova all’interno della casa dei coniugi Amalia e Felice, dove si innesca l’ennesima lite che dà l’avvio a tutta la vicenda; quindi si viene proiettati tra le mura di un teatro all’interno del quale le buffe dispute dei due coniugi con un anziano amico fanno fallire le prove di una compagnia intenta ad allestire uno spettacolo; infine si passa in tribunale, dove la celebre arringa dell’avvocato Anselmo Raganelli -ovvero Don Anselmo Tartaglia- scatenerà il più totale delirio. Geppy Gleijeses, che per diversi anni è stato il più giovane capocomico italiano, dirigendo una compagnia teatrale del Mezzogiorno, è stato direttore artistico del Teatro Nazionale di Milano dal 1993 al 1999 ed è stato il fondatore del Teatro Stabile di Calabria. Oggi direttore del Teatro Quirino “Vittorio Gassman” ha lavorato, tra gli altri, con Alberto Sordi, Giancarlo Cobelli, Eimuntas Nekrosius, Remo Girone, Luca De Filippo, Luigi De Filippo, Luciano De Crescenzo, i fratelli Taviani, Ornella Muti, Massimo Ranieri. 35 LA VITA E’ SOGNO Mercoledì 8 dicembre ore 16 NON C’E’ PIU’ IL FUTURO DI UNA VOLTA di Aicardi, Formicola, Pistarino, Freyrie con Zuzzurro & Gaspare ideazione scenica e costumi Pamela Aicardi musiche Los Chitarones, Lorenzo Arco regia Andrea Brambilla Due comici di successo, due maestri del cabaret, due teatranti esperti e divertenti, ma anche -in primis- due osservatori acuti, due cittadini delusi, due come noi che si fanno domande e tentano, attraverso uno scambio di battute comico e veloce, di trovare qualche risposta. Come adeguarsi a questa società in continua, ininterrotta evoluzione? Come destreggiarsi tra computer, tecnologia fagocitatrice, password e mouse, orde di tastini infinitesimali da schiacciare ed aggeggi incomprensibili e sempre nuovi? Una volta ci si incontrava, si chiacchierava, si invecchiava persino in modo diverso: oggi, in quest’era tecnologica ed alienante ci si sente spaesati, smarriti. La soluzione? Preservare un po’ del fascino delle cose passate e farle rivivere in questo presente frenetico ed individualista. Raccontiamo fiabe ai ragazzi, dunque, ricominciamo a sognare, sposiamo ideali e nuovi entusiasmi e impariamo a sdrammatizzare ed alleggerire la vita con una sana risata. Solo così, diventando un po’ filosofi e un po’ bambini, potremo guardare al futuro con più serenità e con una buona dose di sana, saggia ironia. 36 LA VITA E’ SOGNO Domenica 16 gennaio ore 16 A QUALCUNO PIACE CARTA con Ennio Marchetto di Ennio Marchetto e Sosthen Hennekam Un’esperienza incredibile, emozionante, originalissima, unica nel suo genere. Una straordinaria successione di volti, parrucche, costumi spettacolari, accompagnati da movenze personalissime, manie, tic studiati da un occhio attento e vigile, riprodotti con minuziosa precisione e con forte senso ironico. E allora ecco sfilare l’uno dopo l’altro, davanti agli occhi attoniti di spettatori incantati, grandi costumi di carta coloratissimi ed appariscenti, che si alternano sulla scena con incredibile velocità e prontezza. Ennio Marchetto li maneggia con abilità, li apre, li cambia, aggiunge particolari, accessori, parrucche, trasformandosi completamente, in pochi secondi, in una serie infinita di celebrità: da Tina Turner a Withney Huston, da Mina a Patty Pravo, da Liza Minnelli a Marylin Monroe, a Lucio Dalla, Madonna, Vasco Rossi, Amy Winehouse, fino ad arrivare alle new entry Lady Gaga, Giusy Ferreri, Byoncé e molte altre. In quasi 20 anni di carriera questo artista unico nel suo genere ha calcato con successo i palcoscenici più prestigiosi del mondo, collaborando con vere e proprie star internazionali come Peter Gabriel, Elton John, José Carreras. Moltissimi i premi vinti ed i riconoscimenti ottenuti, innumerevoli gli eventi che hanno richiesto la sua partecipazione, dandogli la possibilità di esibirsi addirittura di fronte ai reali inglesi, olandesi, danesi. Attualmente collabora, per la realizzazione dei suoi spettacoli, con Sosthen Hennekam: olandese, stilista per rinomate case di moda, ex sarto dalla Maison Dior, ora ideatore di sempre nuovi strabilianti costumi di carta, nonché curatore di disegno, luci e suono di questo show. 37 LA VITA E’ SOGNO Domenica 27 febbraio ore 16 RBR DANCE COMPANY 4 viaggio attraverso i 4 elementi coreografia Cristiano Fagioli, Cristina Ledri musiche Romina Salvadori, Stefano Privato, Massimiliano Lupo voce Romina Salvadori costumi Cristina Ledri, Donatella Bressan regia Cristiano Fagioli E’ un viaggio attraverso i 4 elementi –aria, acqua, fuoco, terra- l’ultimo spettacolo che celebra i dieci anni della RBR Dance Company; un percorso surreale e mistico, innovativo e fatto di illusioni ottiche, atmosfere rarefatte, fondali tecnologici e l’ausilio di interessanti giochi di luce. Considerato il numero della perfezione morale nel Medio Evo, legato ai punti cardinali, alle stagioni, alle fasi lunari, il “4” ci riporta, qui, alle radici di tutte le cose: si parte con un tunnel che mostra al suo interno una donna che è soffio, onda di vita, aria; si prosegue con danzatrici avvolte da innumerevoli gocce e danzatori che scattano senza sosta sul palco, come lo scroscio di una pioggia tintinnante; e ancora si giunge al mondo primitivo in cui lingue di fuoco indomabili si liberano verso l’alto, facendo da sfondo ai primi rapporti tra gli uomini per concludere con una simbologia legata alla terra, alla natura come madre, adorata dai primitivi, generosa e allo stesso tempo fatta di dolorose ingiustizie, pericoli, misteri. Il quinto elemento, germoglio apportatore di luce e unione di tutti i contrasti, concluderà lo spettacolo con una riflessione sulla vita, sulle potenzialità dello spirito, sull’evoluzione umana. La linea portante di RBR -ricerca costante dell’Infinito attraverso la danza- si esprime in tutta la sua intensità in questo scenario surreale, culla di atmosfere rarefatte e magiche illusioni ottiche. 38 concerto di fine anno CONCERTO DI FINE ANNO Venerdì 31 dicembre, ore 20.30 Orchestra Filarmonica di Sofia Direttore Nicola Giuliani musiche di Schumann, Nicolai, Rossini e famiglia Strauss La stagione dei Concerti Aperitivo 2010-11 prosegue il suo percorso storico che ha caratterizzato le passate edizioni, anche se il filo conduttore dei concerti di quest’ anno non sarà più incentrato su un compositore in particolare, bensì su un aspetto stilistico che comunemente viene denominato “virtuosismo”. Si vuole quindi dare rilievo in questi concerti al fascino dello strumento solista, valorizzandone sia gli aspetti tecnici nelle loro forme più estreme e spettacolari, ma anche quelli altamente espressivi e stilistici. Il virtuosismo, inteso quindi nella sua forma più alta e non solamente come numero ad effetto, ci permetterà di ascoltare pagine di diversi periodi storici, anche se il momento più alto dello sviluppo strumentale rimane sicuramente quello romantico e tardoromantico. La stagione verrà inaugurata da un concerto sinfonico di altissimo livello e di produzione tutta emiliana che vedrà l’Orchestra del Teatro Regio di Parma accompagnare due solisti, Corrado Giuffredi al clarinetto e Andrea Oliva al flauto, massima espressione oggi del concertismo italiano per quanto riguarda i loro strumenti. Verrà dato spazio al pianoforte nell’arco di due concerti; avremo il piacere di ospitare uno dei pianisti russi più rinomati a livello mondiale, Boris Berezovsky, erede della grande tradizione virtuosistica russa, che ci proporrà fra l’altro la Sonata di F. Liszt, compositore di cui si celebra il bicentenario della nascita nel 2011. Inoltre Francesco Libetta, noto per essere uno dei pochi pianisti oggi ad essere in grado di affrontare certe estreme difficoltà sul pianoforte, ci proporrà un programma di grandissimo virtuosismo, tra cui alcuni studi di Chopin rivisitati da L. Godowsky (tra le pagine di più difficile esecuzione in assoluto) e le celeberrime Variazioni di Brahms su tema di Paganini. Paganini non poteva mancare se si parla di virtuosimo e tornerà sulla scena insieme a Ysaÿe e Beethoven per l’appuntamento sicuramente più prestigioso della stagione, il concerto di Shlomo Mintz, uno dei violinisti più importanti e celebrati sulla scena mondiale, una vera opportunità per gli appassionati carpigiani di ascoltarlo dopo molti anni nella nostra città. La tradizione russa ci porterà anche un altro violoncellista, già partner di Berezovsky in diverse occasioni, Alexander Kniazev. Le sue apparizioni in Italia non sono molto frequenti, ma la critica internazionale lo descrive come uno dei più importanti ed originali musicisti di oggi e nel 1999 è stato nominato miglior artista dell’anno in Russia. L’occasione vedrà anche il battesimo di una collaborazione in duo con il sottoscritto. Una serie di concerti all’insegna del virtuosismo che pensiamo offriranno, oltre alla consueta qualità, una grande varietà di musiche, strumenti e interpretazioni che non mancheranno di affascinare il nostro affezionato pubblico. Carlo Guaitoli 40 concerti aperitivo CONCERTI APERITIVO Estro e Fascino del Virtuosismo Consulenza artistica Carlo Guaitoli Domenica 31 ottobre, ore 17 Orchestra del Teatro Regio di Parma Sergio Pellegrini, direttore Corrado Giuffredi, clarinetto Andrea Oliva, flauto musiche di W. A. Mozart, S. Mercadante e C. M. von Weber Domenica 12 dicembre, ore 17 Boris Berezovsky, pianoforte musiche di F. Liszt e S. Rachmaninoff Domenica 9 gennaio, ore 17 Shlomo Mintz, violino Petr Jirikovsky, pianoforte musiche di L. van Beethoven, N. Paganini, E. Ysaye, M. Ravel Domenica 6 febbraio, ore 17 Francesco Libetta, pianoforte musiche di J. Brahms, C. Saint-Saëns, I. Friedman, L. Godowsky, F. Chopin, M. Moszkowsky Domenica 13 marzo, ore 17 ALEXANDER KNIAZEV, violoncello carlo guaitoli, pianoforte musiche di J. S. Bach, D. Shostakovich 42 concerti aperitivo NABUCCO DONIZETTIANA LIRICA Sabato 13 novembre, ore 20.30 NABUCCO dramma lirico in quattro parti musica di Giuseppe Verdi libretto di Temistocle Solera Coro dell’Opera di Parma Orchestra Sinfonica Cantieri d’Arte Maestro concertatore e direttore Stefano Giaroli Maestro del Coro Emiliano Esposito regia Pierluigi Cassano a cura del Circolo Lirico L. Pavarotti Spesso interpretata come la creazione più risorgimentale di Verdi –poiché gli spettatori italiani dell’epoca potevano identificarsi con gli ebrei soggiogati dai babilonesi- Nabucco (in origine Nabucodonosor, titolo ridotto per una casualità e poi diffusosi così attraverso una consuetudine creatasi negli anni) è la terza opera del grande autore melodrammatico. La storia narra le vicende di Nabucco, re di Babilonia, che, forte della sconfitta inflitta alla popolazione locale, sta entrando nella città di Gerusalemme. Le sue due figlie, al centro di un tragico triangolo, sono entrambe innamorate dell’ebreo Ismaele: Fenena è ricambiata, Abigaille, invece, rosa dalla gelosia e assetata di potere, fa di tutto per distruggere la felicità della sorella. In un susseguirsi di colpi di scena all’interno dei quali si intrecciano sentimenti, politica e religione si sviluppa una trama complessa ed avvincente, i cui risvolti inaspettati entusiasmarono Giuseppe Verdi già ad una prima lettura. E nonostante il suo iniziale rifiuto di cimentarsi nella creazione delle musiche, dopo cinque mesi il giovane compositore si mise al pianoforte ed affrontò, per prima, l’aria della morte di Abigaille. L’opera completa, rappresentata per la prima volta il 9 marzo 1842 al Teatro alla Scala di Milano, ebbe un successo colossale, le repliche si moltiplicarono e il coro Va’, pensiero, sull’ali dorate divenne uno dei più celebri di tutti i tempi. 46 LIRICA Giovedì 13 gennaio, ore 20.30 DONIZETTIANA Gran Galà Operistico Seconda edizione ouvertures, arie e duetti tratti da opere di G. Donizetti a cura delle classi del Dipartimento di Canto del Conservatorio A.Boito di Parma Orchestra Sinfonica G.Verdi di Parma a cura di Associazione culturale Rino Viani C.E.F.A.C Centro Formazione Alta Cultura Se il Gran Galà Operistico 2010 , riscuotendo grandissimo successo, ha evidenziato lo scintillìo e la verve dell’opera buffa di Rossini con Il barbiere di Siviglia e La Cenerentola, l’edizione 2011 - sotto l’etichetta “Donizettiana”- intende onorare un altro genio musicale, quello appunto di Gaetano Donizetti, al quale lo stesso Rossini ritiratosi dalle scene lasciò il testimone (per dir così) della vis comica del melodramma italiano. Di diversa comicità, comunque e veramente, si tratta . Se L’elisir d’amore (1832) cesella, con estrema finezza nuovi caratteri (Nemorino e Adina in primis), favorendo nell’ascoltatore la felice unione di un sorriso bonario e di un’evidente commozione, il Don Pasquale (1843) anticipa di molto l’intuizione novecentesca, della separazione tra apparenza e realtà (Norina o Sofronia?), servita su una musica che fa della vena patetica ed affettuosa la sua ragion d’essere. Le arie, i duetti (oltre alle Ouvertures) renderanno vita ai personaggi donizettiani che, per una sera, ci faranno commuovere e sorridere su melodie davvero coinvolgenti nella loro raffinatezza. La proiezione di immagini e dei testi dei brani cantati aiuteranno il pubblico a fissare nella memoria i momenti più salienti della serata. 47 48 49 50 INFORMAZIONI BIGLIETTERIA Biglietteria del Teatro Comunale Piazza Martiri, 72 – 41012 Carpi (Mo) Tel. 059/649263 – Fax 059/649292 Nel corso della campagna abbonamenti (1° settembre – 1° ottobre) tutti i giorni (festivi compresi) 10 / 13 - 15,30 / 19,30 Durante la Stagione Teatrale (da lunedì 4 ottobre in poi) Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì 15,30 / 19,30 giovedì e sabato 10 / 13 - 15,30 / 19,30 Nei giorni di spettacolo l’orario della biglietteria sarà protratto sino ad inizio spettacolo. Nelle domeniche in cui sono programmati spettacoli pomeridiani, la biglietteria sarà aperta dalle ore 15 in poi. DATE DA RICORDARE: • • • • • • • • • 1-10 settembre PRELAZIONE ABBONATI (incluso Large) Sabato 11 settembre SPOSTAMENTI 12 settembre – 24 settembre NUOVI ABBONAMENTI 25 e 26 settembre PRELAZIONE ABBONAMENTI LIBERI 26 settembre (dalle 15.30) – 1 ottobre NUOVI ABB. LIBERI Da sabato 2 ottobre BIGLIETTI SPETTACOLI 2010 Da martedì 5 ottobre (dalle 15.30) ABB. “LA VITA SOGNO” Da sabato 10 ottobre BIGLIETTI “LA VITA SOGNO” Da sabato 11 dicembre BIGLIETTI SPETTACOLI 2011 ABBONAMENTI Il programma di Prosa passa da otto a sette spettacoli per i turni A-B-C e da cinque a quattro per il turno D. I relativi prezzi sono aggiornati in proporzione. La campagna abbonamenti è aperta da Mercoledì 1° settembre. PRELAZIONE PROSA - DANZA - NONSOLOTEATRO - CONCERTI APERITIVO Da Mercoledì 1° a Venerdì 10 settembre, gli abbonati alla Stagione 2009/2010 avranno la possibilità di confermare il posto e il turno occupato la scorsa stagione (incluso turno Large). I residenti fuori comune potranno confermare l’abbonamento telefonando alla biglietteria e versando l’importo tramite vaglia postale intestato a: Teatro Comunale di Carpi - P.zza Martiri n.72 - 41012 Carpi MO 51 SPOSTAMENTI Sabato 11 settembre è riservato per gli abbonati che intendono confermare l’abbonamento ma NON il posto e il turno occupato nella scorsa stagione . Si precisa che in tal caso, NON si conserverà diritto alcuno sul posto e sul turno occupato nella scorsa stagione. NUOVI ABBONAMENTI Da Domenica 12 settembre. La biglietteria in questo giorno effettuerà l’orario 9-13/15,30-19,30 mentre dalle ore 13,30 alle ore 15,30 saranno accettate solo prenotazioni telefoniche. TURNO “LARGE” Si ripropone un turno speciale da 11 spettacoli: 7 prosa , 2 nonsoloteatro (Neri Marcorè – Banda Osiris) , 2 danza (Vortice.dance – Cantica II) a prezzi estremamente convenienti per un assaggio di tutti i generi teatrali in programma. PRELAZIONE ELEONORA ABBAGNATO Tutti gli abbonati alla Stagione 2010/11 (Prosa, Danza, Nonsoloteatro, Concerti Aperitivo) all’atto della riconferma dell’abbonamento avranno la possibilità di acquistare il biglietto per il Gran Gala di danza con Eleonora Abbagnato. ABBONAMENTO LIBERO (minimo 6 spettacoli) Scelta tra tutti gli spettacoli in programma (escluso lirica). Il costo è pari alla somma del prezzo dei biglietti senza diritti di prevendita. Novità!!!!Prelazione Sabato 25 e Domenica 26 settembre, coloro che hanno acquistato il carnet nella scorsa stagione 2009/10 (registrati presso la nostra biglietteria) potranno riconfermarlo, scegliendo nuovi posti e spettacoli. Seguiranno informazioni più dettagliate. Orario: - Sabato 25 settembre 8-13/15,30-20 (apertura al pubblico) – dalle 13,30 alle 15,30 riconferme telefoniche - Domenica 26 settembre 8-13 (apertura al pubblico) – dalle 13,30 alle 15,30 riconferme telefoniche. Nuovi abbonamenti liberi Da Domenica 26 settembre a partire dalle ore 15,30 e fino a Venerdì 1° ottobre. ABBONAMENTI FAMIGLIA Due abbonamenti interi in palco da tre posti (alla Danza, Nonsoloteatro, Concerti Aperitivo) danno diritto a un abbonamento a Euro 11,00 per un giovane di età inferiore a 15 anni compresi. 52 PROMOZIONI 150 ANNI DI TEATRO NUOVI ABBONAMENTI A PREZZI RIDOTTI 3X2 in palco da 3 di 3°ordine se under 32 Nuovi Abbonamenti alla Prosa o alla Danza per tre giovani amici under 32 in palco laterale di 3° ordine. Vi regaliamo il terzo posto e dividete la spesa in tre: Turni ABC di Prosa Euro 77,00 cad. – Turno D di Prosa Euro 40,00 cad. – e Danza Euro 46,00 cad. 4 amici se insieme max 150 anni Se sommando l’età di 4 amici otterrete un numero inferiore a 150 potrete approfittare della promozione e avrete 4 nuovi abbonamenti a prezzo ridotto. Carnet 7 spettacoli con Ale & Franz a € 2,00 se under 32 (Ale & Franz, Vortice.Dance, Angela Finocchiaro, Tutto su mia madre, Aggiungi un posto a tavola, Cantica II, Roman e il suo cucciolo) Formula a carnet fisso di biglietti. Il costo è pari alla somma del prezzo dei biglietti senza diritto di prevendita con Ale & Franz al costo simbolico di €. 2,00. BIGLIETTI A partire da Sabato 2 ottobre sarà possibile acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli programmati nel 2010 e da Sabato 11 dicembre per gli spettacoli programmati nel 2011. La Biglietteria in questi due giorni effettuerà l’orario 9-13/15,30-19,30 per la vendita al pubblico e 13,30-15,30 solo per le prenotazioni telefoniche. • Nabucco – Sarà effettuata una prevendita riservata ai soci nei giorni 2829-30 ottobre presso il Circolo Lirico “L.Pavarotti” - via Aldo Manuzio, 26 – Tel.059/685544 dalle ore 9 alle ore 12. Da Martedì 2 novembre – ore 15.30 biglietti in vendita presso il Teatro Comunale. • DONIZETTIANA – Sarà effettuata una prevendita a partire da giovedì 2 dicembre presso Cefac – viale De Amicis, 37 Tel.059/654977 dalle ore 8 alle ore 13. Da Lunedì 3 gennaio – ore 15.30 biglietti in vendita presso il Teatro Comunale. VENDITA ON-LINE Sarà possibile acquistare i biglietti degli spettacoli anche on-line direttamente dal sito del Teatro Comunale www.carpidiem.it/teatrocomunale/ oppure www.vivaticket.it 53 PRENOTAZIONI TELEFONICHE Si potranno effettuare al mattino dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13; entro e non oltre 48 ore dalla prenotazione telefonica il biglietto dovrà essere ritirato. I residenti fuori Comune potranno versare l’importo a mezzo vaglia postale. RIDUZIONI Hanno diritto alla riduzione: • giovani fino a 25 anni • persone che abbiano compiuto i 65 anni • portatori di handicap e relativo accompagnatore • sarà applicato un prezzo promozionale (Euro 12,00) rivolto alle famiglie per bambini e ragazzi dai 6 ai 15 anni in occasione degli spettacoli “Romeo e Giulietta”, “Cantica II Divina Commedia” e “Aggiungi un posto a tavola” • promozioni straordinarie 150 anni di teatro RASSEGNA “LA VITA E’ SOGNO” Gli abbonamenti saranno in vendita da Martedì 5 ottobre dalle ore 15.30 presso le seguenti sedi: • Biglietteria del Teatro Tel. 059/649263 • Coordinamento Centri Sociali e Orti ANCESCAO presso CdV - Fondazione Casa del Volontariato viale Peruzzi 22 Tel.059/685910 e centri sociali loro sedi • Movimento Terza Età - C.so Fanti, 89 - Tel. 059/6550494 • ARCI Zonale - presso CdV - Fondazione Casa del Volontariato viale Peruzzi 22 - Tel. 059/695898 • SPI/CGIL - via Tre Febbraio, 1 - Tel. 059/685545 • FNP/CISL - via Peruzzi, 2 - Tel. 059/682322 • CUPLA c/o CNA via Peruzzi, 2 - Tel. 059/656831 • Università per la Libera Età - NATALIA GINZBURG presso CdV - Fondazione Casa del Volontariato viale Peruzzi 22 Tel.059/652320 Gli abbonamenti di loggione e i biglietti per i singoli spettacoli saranno in vendita solo presso la Biglietteria del Teatro Comunale. Biglietti in vendita da Sabato 16 ottobre, ore 10 54 AVVERTENZE • • • • • • • • • La Direzione del Teatro ringrazia fin d’ora gli abbonati che, impossibilitati ad assistere allo spettacolo, ne daranno tempestivamente comunicazione alla biglietteria; vista la capienza ridotta del ns. Teatro, eventuali posti non utilizzati dopo le ore 21 potranno essere messi in vendita. Sarà possibile effettuare i pagamenti attraverso Carta Bancomat e Carta di Credito ma non con assegni di conto corrente. L’abbonamento è al portatore e può essere ceduto ad altra persona. L’abbonamento ridotto è cedibile soltanto ad altri che possano vantare lo stesso diritto di riduzione. Gli abbonamenti in promozione non sono cedibili. Non è previsto alcun rimborso (quota abbonamento e biglietti non utilizzati). In caso di smarrimento dell’abbonamento il Teatro non può rilasciare duplicati; l’utente sarà tenuto al pagamento di un biglietto minimo d’ingresso. Gli abbonati sono tenuti a rispettare le date, i posti e i turni assegnati. Il cambio turno deve essere considerato un’eccezione e in ogni caso sarà consentito fino ad un massimo di due volte nel corso della Stagione, solo ed esclusivamente se comunicato almeno tre giorni prima della rappresentazione del turno A. Deroghe saranno concesse per motivi di lavoro. Il Teatro Comunale riserva ai portatori di handicap motorio alcuni posti facilmente raggiungibili. Gli interessati potranno prenotare i posti in biglietteria con almeno una settimana di anticipo dalla data dello spettacolo. Durante lo spettacolo è tassativamente vietato tenere accesi telefoni cellulari. In casi eccezionali, per esigenze tecniche, saranno possibili cambiamenti di posto. Le rappresentazioni avranno inizio puntualmente; a spettacolo iniziato non sarà assolutamente consentito l’ingresso in sala. La Direzione si riserva di apportare al presente programma eventuali modifiche che si rendessero necessarie per cause di forza maggiore. 55 56 CALENDARIO DEGLI SPETTACOLI OTTOBRE Lunedì 18, ore 21 Ale & Franz Aria Precaria Domenica 24, ore 16 LA VEDOVA ALLEGRA operetta di Franz Lehár Domenica 31, ore 17 Orchestra del Teatro Regio di Parma Sergio Pellegrini, direttore - Corrado Giuffredi, clarinetto Andrea Oliva, flauto NOVEMBRE Mercoledì 3, ore 21 Vortice.Dance COMPANY - Soliloquy about Wonderland Venerdì 5, Sabato 6, ore 21 / Domenica 7 , ore 16 e ore 21 Lo scarfalietto di Eduardo Scarpetta con Geppy Gleijeses, Lello Arena, Marianella Bargilli Sabato 13, ore 20.30 NABUCCO musica di Giuseppe Verdi Coro dell’opera di Parma - Orchestra Sinfonica Cantieri d’Arte Giovedì 18, Venerdì 19, Sabato 20, Domenica 21, ore 21 Le allegre comari di Windsor di William Shakespeare con Leo Gullotta DICEMBRE Giovedì 2, Venerdì 3, Sabato 4, Domenica 5, ore 21 Dona Flor e i suoi due mariti di Jorge Amado con Caterina Murino, Paolo Calabresi, Max Malatesta 57 Martedì 7, ore 21 Romeo e Giulietta Balletto di Milano Mercoledì 8, ore 16 Zuzzurro & Gaspare Non c’è più il futuro di una volta Venerdì 10, ore 21 Neri Marcorè - Eugenio Allegri Terra Padre reading-spettacolo dai racconti di Roberto Saviano Domenica 12, ore 17 Boris Berezovsky, pianoforte Venerdì 17, Sabato 18, Domenica 19, ore 21 Tutto su mia madre testo teatrale di Samuel Adamson basato sul film di Pedro Almodóvar con Elisabetta Pozzi Martedì 21, ore 21 New York State Mass Choir Venerdì 31, ore 20.30 Orchestra Filarmonica di Sofia Concerto di fine anno GENNAIO Domenica 9, ore 17 Shlomo Mintz, violino - Petr Jirikovsky, pianoforte Giovedì 13, ore 20.30 DONIZETTIANA Gran Galà Operistico - Orchestra Sinf. G.Verdi di Parma Sabato 15, ore 21 CANTICA II DIVINA COMMEDIA Domenica 16, ore 16 A QUALCUNO PIACE CARTA con Ennio Marchetto Martedì 18, ore 21 ANGELA FINOCCHIARO Mai più soli 58 Venerdì 21, ore 21 / Sabato 22, ore 16 e ore 21 / Domenica 23, ore 16 Aggiungi un posto a tavola commedia musicale di Garinei e Giovannini con Gianluca Guidi, Enzo Garinei FEBBRAIO Sabato 5, ore 21 Complexions Contemporary Ballet Domenica 6, ore 17 Francesco Libetta, pianoforte Venerdì 11, ore 21 / Sabato 12, ore 16 e ore 21 / Domenica 13, ore 21 Roman e il suo cucciolo Cuba and His Teddy Bear di Reinaldo Povod con Alessandro Gassman Domenica 27 , ore 16 RBR DANCE COMPANY - 4 MARZO Venerdì 4, Sabato 5, Domenica 6, ore 21 Il fu Mattia Pascal versione teatrale di Tato Russo dal romanzo di Luigi Pirandello con Tato Russo Venerdì 11, ore 21 Banda Osiris - Ugo Dighero Italiani, italieni, italioti Domenica 13, ore 17 ALEXANDER KNIAZEV, violoncello - carlo guaitoli, pianoforte Mercoledì 16, ore 21 American Ballet Theatre ABT II - USA Great Dance APRILE Sabato 9, ore 21 e Domenica 10, ore 15 Eleonora Abbagnato et ses amis Gran Gala di Danza 59 CALENDARIO TURNI ABBONAMENTO Prosa Turno A Venerdì 5 novembre Giovedì 18 novembre Giovedì 2 dicembre Venerdì 17 dicembre Venerdì 21 gennaio Venerdì 11 febbraio Venerdì 4 marzo Lo scarfalietto Le allegre comari di Windsor Dona Flor e i suoi due mariti Tutto su mia madre Aggiungi un posto a tavola Roman e il suo cucciolo Il fu Mattia Pascal Turno B Sabato 6 novembre Venerdì 19 novembre Venerdì 3 dicembre Sabato 18 dicembre Sabato 22 gennaio Sabato 12 febbraio Sabato 5 marzo Lo scarfalietto Le allegre comari di Windsor Dona Flor e i suoi due mariti Tutto su mia madre Aggiungi un posto a tavola ore 16 Roman e il suo cucciolo ore 16 Il fu Mattia Pascal Turno C Domenica 7 novembre Sabato 20 novembre Sabato 4 dicembre Domenica 19 dicembre Sabato 22 gennaio Sabato 12 febbraio Domenica 6 marzo Lo scarfalietto Le allegre comari di Windsor Dona Flor e i suoi due mariti Tutto su mia madre Aggiungi un posto a tavola Roman e il suo cucciolo Il fu Mattia Pascal Turno D Domenica 21 novembre Domenica 5 dicembre Domenica 23 gennaio Domenica 13 febbraio Le allegre comari di Windsor Dona Flor e i suoi due mariti Aggiungi un posto a tavola ore 16 Roman e il suo cucciolo 60 Abbonamento Large Mercoledì 3 novembre Domenica 7 novembre Sabato 20 novembre Sabato 4 dicembre Venerdì 10 dicembre Domenica 19 dicembre Sabato 15 gennaio Sabato 22 gennaio Sabato 12 febbraio Domenica 6 marzo Venerdì 11 marzo Vortice.Dance Lo scarfalietto Le allegre comari di Windsor Dona Flor e i suoi due mariti Neri Marcorè-Eugenio Allegri Tutto su mia madre Cantica II Divina Commedia Aggiungi un posto a tavola Roman e il suo cucciolo Il fu Mattia Pascal Banda Osiris-Ugo Dighero Danza Mercoledì 3 novembre Martedì 7 dicembre Sabato 15 gennaio Sabato 5 febbraio Mercoledì 16 marzo Vortice.Dance Romeo e Giulietta Cantica II Divina Commedia Complexion American Ballet Theatre II Nonsoloteatro Lunedì 18 ottobre Venerdì 10 dicembre Martedì 21 dicembre Martedì 18 gennaio Venerdì 11 marzo Ale & Franz Neri Marcorè-Eugenio Allegri New York State Mass Choir Angela Finocchiaro Banda Osiris-Ugo Dighero La vita è sogno ore 16 Domenica 24 ottobre Domenica 7 novembre Mercoledì 8 dicembre Domenica 16 gennaio Domenica 27 febbraio La vedova allegra Lo scarfalietto Zuzzurro & Gaspare A qualcuno piace carta RBR Dance Company 61 Concerti aperitivo ore 17 Domenica 31 ottobre Domenica 12 dicembre Domenica 9 gennaio Domenica 6 febbraio Domenica 13 marzo Orchestra del Teatro Regio di Parma Boris Berezovsky Shlomo Mintz, Petr Jirikovsky Francesco Libetta Alexander Kniazev, Carlo Guaitoli Eventi fuori abbonamento Sabato 13 novembre Venerdì 31 dicembre Giovedì 13 gennaio Sabato 9 aprile Domenica 10 aprile Nabucco ore 20.30 Orchestra Filarmonica di Sofia ore 20.30 Donizettiana ore 20.30 Eleonora Abbagnato Eleonora Abbagnato ore 15 Gli spettacoli, quando non altrimenti specificato iniziano alle ore 21 precise PROMOZIONE “150 ANNI DI TEATRO” NUOVI ABBONAMENTI A PREZZI RIDOTTI 3X2 in palco da 3 di 3°ordine se under 32 Turni ABC di Prosa €. 77,00 cad. Turno D di Prosa €. 40,00 cad e Danza €. 46,00 cad. 4 amici a prezzo ridotto se insieme max 150 anni in vendita dal 12 settembre CARNET FISSO 7 SPETTACOLI con Ale & Franz a € 2,00 se under 32 in vendita dal 26 settembre PROMOZIONE “RAGAZZI A TEATRO” In occasione degli spettacoli “Romeo e Giulietta” , “Cantica II Divina Commedia” e “Aggiungi un posto a tavola” prezzo promozionale di €. 12,00 (platea e palchi) per bambini e ragazzi dai 6 ai 15 anni 62 PREZZI ABBONAMENTI Prosa - Abbonamento a 7 spettacoli (turni A-B-C) - Platea, posto in palco centrale 1°-2°-3°ord. e posto di 1^fila palco laterale 1°-2°ord. - Posto di 2^fila palco laterale 1°-2°ord. e posto di 1^fila palco laterale 3°ord. - Loggione centrale - Posto di 2^fila palco laterale 3°ord. loggione laterale e tribunetta intero ridotto €. 151,50 €. 125,50 €. 140,00 €. 114,00 €. 105,00 €. 79,50 €. 79,00 Prosa - Abbonamento a 4 spettacoli (turno D) - Platea, posto in palco centrale 1°-2°-3°ord. e posto di 1^fila palco laterale 1°-2°ord. €. - Posto di 2^fila palco laterale 1°-2°ord. e posto di 1^fila palco laterale 3°ord. €. - Loggione centrale €. - Posto di 2^fila palco laterale 3°ord. loggione laterale e tribunetta €. €. 64,00 80,00 €. 69,00 71,50 €. 60,00 56,00 €. 45,00 42,00 €. 35,00 Danza - Abbonamento a 5 spettacoli - Platea, posto in palco centrale 1°-2°-3°ord. e posto di 1^fila palco laterale 1°-2°ord. - Posto di 2^fila palco laterale 1°-2°ord. e posto di 1^fila palco laterale 3°ord. - Loggione centrale - Posto di 2^fila palco laterale 3°ord. loggione laterale e tribunetta €. 91,00 €. 81,00 €. 79,00 €. 69,00 €. 67,00 €. 55,00 €. 50,00 €. 40,00 Nonsoloteatro - Abbonamento a 5 spettacoli - Platea, posto in palco centrale 1°-2°-3°ord. e posto di 1^fila palco laterale 1°-2°ord. €. - Posto di 2^fila palco laterale 1°-2°ord. e posto di 1^fila palco laterale 3°ord. €. - Loggione centrale €. - Posto di 2^fila palco laterale 3°ord. loggione laterale e tribunetta €. 89,00 €. 77,00 76,00 €. 66,00 59,00 €. 51,00 47,00 €. 37,00 63 Abbonamento LARGE a 11 spettacoli intero n. 7 Prosa n. 2 Danza (Vortice.Dance e Cantica II) n. 2 Nonsoloteatro (Neri Marcorè e Banda Osiris) - Platea, posto in palco centrale 1°-2°-3°ord. e posto di 1^fila palco laterale 1°-2°ord. €. 203,50 - Posto di 2^fila palco laterale 1°-2°ord. e posto di 1^fila palco laterale 3°ord. €. 181,50 - Loggione centrale €. 139,50 - Posto di 2^fila palco laterale 3°ord. loggione laterale e tribunetta €. 105,00 ridotto €. 171,50 €. 152,50 €. 110,00 €. 89,50 Concerti aperitivo - Abbonamento a 5 concerti - Platea e posto in palco €. 45,00 Prezzo promozionale under 25 - Platea e posto in palco €. 35,00 La vita è sogno - Abbonamento a 5 spettacoli - Platea e posto in palco €. 64,00 - Loggione centrale €. 45,00 - Loggione laterale €. 35,00 BIGLIETTI Prosa – Danza - Platea, posto in palco centrale 1°-2°-3°ord. e posto di 1^fila palco laterale 1°-2°ord. - Posto di 2^fila palco laterale 1°-2°ord. e posto di 1^fila palco laterale 3°ord. - Loggione centrale - Posto di 2^fila palco laterale 3°ord. loggione laterale e tribunetta Nonsoloteatro - Platea, posto in palco centrale 1°-2°-3°ord. e posto di 1^fila palco laterale 1°-2°ord. - Posto di 2^fila palco laterale 1°-2°ord. e posto di 1^fila palco laterale 3°ord. - Loggione centrale - Posto di 2^fila palco laterale 3°ord. loggione laterale e tribunetta 64 intero ridotto €. 23,50 €. 20,50 €. 21,50 €. 18,50 €. 18,00 €. 15,00 €. 14,00 €. 11,00 €. 22,00 €. 19,00 €. 19,00 €. 16,00 €. 15,00 €. 12,00 €. 11,50 €. 9,00 Aggiungi un posto a tavola - Platea, posto in palco centrale 1°-2°-3°ord. e posto di 1^fila palco laterale 1°-2°ord. - Posto di 2^fila palco laterale 1°-2°ord. e posto di 1^fila palco laterale 3°ord. - Loggione centrale - Posto di 2^fila palco laterale 3°ord. loggione laterale e tribunetta Ale & Franz - Concerto di fine anno - Platea, posto in palco centrale 1°-2°-3°ord. e posto di 1^fila palco laterale 1°-2°ord. - Posto di 2^fila palco laterale 1°-2°ord. e posto di 1^fila palco laterale 3°ord. - Loggione centrale - Posto di 2^fila palco laterale 3°ord. loggione laterale e tribunetta €. 29,00 €. 25,50 €. 26,50 €. 23,50 €. 23,50 €. 20,50 €. 15,50 €. 12,50 €. 25,00 €. 22,50 €. 22,50 €. 19,50 €. 19,00 €. 16,00 €. 14,50 €. 11,50 La vita è sogno - Platea e posto in palco - Loggione centrale - Loggione laterale €. €. €. Concerti aperitivo - Platea e posto in palco - Shlomo Mintz €. 13,00 € 15,00 Lirica Nabucco - Platea e posto in palco centrale - Posto in palco laterale - Loggione €. 38,00 €. 35,00 €. 15,00 Donizettiana - Platea e posto in palco centrale - Posto in palco laterale - Loggione €. 25,00 €. 20,00 €. 15,00 16,00 12,50 10,00 Diritto di prevendita 10% sul prezzo dei biglietti - cambio turno €. 2,00 65 ASSESSORATO ALLE POLITICHE CULTURALI TEATRO COMUNALE ASSESSORE ALLE POLITICHE CULTURALI Alessia Ferrari DIRIGENTE DI SETTORE E DIREZIONE Marco Rovatti AMMINISTRAZIONE Fiorella Martinelli, Lucia Munari, Maria Grisendi Sara Gozzi, Paolo Ramella ALLESTIMENTI Luci, Fonica, Macchinisti Nicola Bova, Gianni Marzi, Livio Padovani Giampaolo Violi, Gabriele Zambelli SERVIZIO ANTINCENDIO Comando Provinciale Vigili del Fuoco Pubblicazione a cura del Teatro Comunale di Carpi Redazione testi Sara Gozzi Grafica e immagini Fabrizio Ascari a cura di Lucia Munari Teatro Comunale di Carpi Piazza Martiri, 72 - 41012 Carpi (Mo) Direzione e Uffici tel. 059 649264 - 649227 www.carpidiem.it/teatrocomunale/ www.vivaticket.it [email protected] Biglietteria: tel. 059 649263 - fax 059 649292 CANON CON 500 EE O DI ACCREDURO MENSILI.ITI GENIUS CARD: OGGI IN BANCA ENTRI COSÌ. 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