Serata Vocazionale 2007-2008
Diocesi di Brescia
Ufficio Vocazioni
età e vocazioni diverse
pro-vocate dalla Parola
per essere insieme benedizione
Benedetta Parola
Serata vocazionale
Benedetta Parola
Canto iniziale
SALUTO
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito
Santo.
Amen
La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l’amore di Dio Padre e la comunione dello Spirito
Santo sia con tutti voi.
E con il tuo spirito.
Guida
Il tema della serata vocazionale di quest’anno,
“Benedetta Parola”, richiama l’anno di preparazione in vista del prossimo sinodo dei vescovi, dal
5 al 26 ottobre 2008, che verterà su “la Parola di
Dio nella vita e nella missione della Chiesa”.
Il corrente anno pastorale si è aperto accogliendo il nuovo Vescovo, mons. Luciano Monari,
il quale da subito ci ha ricordato l’importanza
della Parola per la sua vita e per il suo servizio
e, attraverso il suo motto, ha sottolineato come
il Vangelo sia davvero una Buona Notizia, della
quale non è possibile vergognarsi perché è sorgente di vera gioia. La Parola è allora per noi una
benedizione, perché ci fa sperimentare la gratuità dell’amore di Dio e la possibilità di ridonare,
attraverso la nostra vocazione, l’amore ricevuto.
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ASPERSIONE
Lettore
Il seme della Parola viene continuamente seminato nella nostra vita. A volte permettiamo che
venga subito disperso, altre volte lo accogliamo con gioia ma senza costanza, rinunciando
a questo tesoro alla prima difficoltà. Altre volte
lasciamo che preoccupazioni egoistiche lo soffochino e rimanga senza frutto.
Il Signore però non si stanca di offrirci questo
Seme, perché ci ha creati come terra buona.
Affidiamo alla sua Misericordia le nostre colpe,
perché come la pioggia e la neve scendono giù
dal cielo e non vi ritornano senza aver irrigato
e fatto germogliare la terra, così ogni Parola di
Dio non ritorni a Lui senza operare ciò per cui
l’aveva mandata.
Tutti
Perdona le nostre colpe, o Padre Misericordioso, e la tua Parola porterà frutto nella nostra vita.
Celebrante
Fratelli carissimi, preghiamo umilmente Dio nostro Padre, perché benedica quest’acqua con la
quale saremo aspersi in ricordo del nostro Battesimo. Il Signore ci rinnovi interiormente, perché sappiamo testimoniare la gioia del Vangelo.
Silenzio
Dio onnipotente, che nei santi segni della nostra fede rinnovi i prodigi della creazione e della
redenzione, benedici quest’acqua e fa’ che tutti i rinati nel Battesimo siano annunciatori e
testimoni della Pasqua che sempre si rinnova
nella tua Chiesa. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Canto durante l’aspersione
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ORAZIONE
O Dio, nostro Padre, che in Cristo, tua Parola
vivente, ci hai dato il modello dell’uomo nuovo,
fa’ che lo Spirito Santo ci renda non solo uditori, ma realizzatori del Vangelo, perché tutto il
mondo ti conosca e glorifichi il tuo nome. Per
il nostro Signore Gesù Cristo, tuo figlio che è
Dio e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito
Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Amen.
ACCOGLIENZA DELLA PAROLA
Lettore
Dal ringraziamento di mons. Luciano Monari al termine della Celebrazione Eucaristica
per il suo ingresso in diocesi (14 ottobre 2007)
Come Chiesa bresciana, Chiesa madre, ci viene
chiesto di concepire e dare alla luce Cristo, a
imitazione di Maria: di concepirlo con la fede
nell’ascolto della Parola, di darlo alla luce con
la carità che dà forma a tutte le scelte, a tutti i
comportamenti, a tutti i progetti dell’uomo. È la
missione di ogni Chiesa che la Chiesa bresciana è chiamata a realizzare in questo tempo e
in questo luogo, con una particolare storia alle
spalle e con precise possibilità davanti.
L’unità della Chiesa bresciana, di cui mi metto
al servizio, sarà garantita dalla Parola e dall’Eucaristia se alla Parola e all’Eucaristia aderiremo
con tutta la nostra fede; se non ci tireremo indietro quando la Parola brucerà i nostri sentimenti meschini, quando l’Eucaristia ci chiederà il sacrificio silenzioso di noi stessi.
-5-
Guida
Mentre viene accesa la lampada vocazionale accanto all’ambone, invochiamo il dono dello Spirito, perché la Parola che ascolteremo si faccia
carne nella nostra vita.
Canto di invocazione allo Spirito Santo
ORAZIONE
O Dio, tu sei nostro Padre e noi siamo tua famiglia: apri le nostre menti all’ascolto e alla comprensione della tua Parola, e donaci un cuore
docile a quanto oggi ci dirà il tuo Spirito. Per
il nostro Signore Gesù Cristo, tuo figlio che è
Dio e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito
Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Amen.
Canto al Vangelo
Dal Vangelo secondo Luca (1,57-80)
In quei giorni, per Elisabetta intanto si compì il
tempo del parto e diede alla luce un figlio.
I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva
esaltato in lei la sua misericordia, e si rallegravano con lei. All’ottavo giorno vennero per circoncidere il bambino e volevano chiamarlo col nome di
suo padre, Zaccaria. Ma sua madre intervenne:
“No, si chiamerà Giovanni”.
Le dissero: “Non c’è nessuno della tua parentela
che si chiami con questo nome”.
Allora domandavano con cenni a suo padre come
voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta, e scrisse: “Giovanni è il suo nome”. Tutti furono meravigliati. In quel medesimo istante gli si
aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava
benedicendo Dio. Tutti i loro vicini furono presi
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da timore, e per tutta la regione montuosa della
Giudea si discorreva di tutte queste cose.
Coloro che le udivano, le serbavano in cuor loro:
“Che sarà mai questo bambino?” si dicevano. E
davvero la mano del Signore stava con lui. Zaccaria, suo padre, fu pieno di Spirito Santo, e profetò
dicendo:
”Benedetto il Signore Dio d’Israele, perché ha visitato e redento il suo popolo,
e ha suscitato per noi una salvezza potente nella
casa di Davide, suo servo,
come aveva promesso per bocca dei suoi santi
profeti d’un tempo:
salvezza dai nostri nemici, e dalle mani di quanti ci odiano.
Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri e si è ricordato della sua santa alleanza,
del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre,
di concederci, liberati dalle mani dei nemici, di
servirlo senza timore,
in santità e giustizia al suo cospetto, per tutti i
nostri giorni.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo
perché andrai innanzi al Signore a preparargli
le strade,
per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza
nella remissione dei suoi peccati,
grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio,
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge
per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre e
nell’ombra della morte
e dirigere i nostri passi sulla via della pace”.
Il fanciullo cresceva e si fortificava nello spirito.
Visse in regioni deserte fino al giorno della sua
manifestazione a Israele.
Parola del Signore
Lode a te o Cristo
Spunti di meditazione
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TESTIMONIANZE e CONDIVISIONE
Lettore
Dal ringraziamento di mons. Luciano Monari al termine della Celebrazione Eucaristica
per il suo ingresso in diocesi (14 ottobre 2007)
Ho scelto come motto le parole di Paolo ai Romani: “Non mi vergogno del vangelo”. Non perchè mi senta particolarmente coraggioso, ma
perchè so quale sia il valore del vangelo. So che
quella umile parola che annuncia e trasmette
l’amore di Dio per l’uomo è capace di rendere
l’uomo libero da tutte le seduzioni e da tutte
le paure, è capace di far zampillare dentro di
lui la gioia anche in mezzo alle situazioni più
difficili, è capace di liberarlo dalla presa mortale dell’egoismo e proiettarlo verso l’avventura
affascinante dell’amore. Credo in Gesù Cristo;
credo nel suo vangelo.
Guida
Anche per la vita di ciascuno di noi, la Parola
è benedizione. C’è almeno un passo della Scrittura che in modo forte è risuonato nella nostra storia, facendoci sentire benedetti, amati
da Dio. In modo molto semplice, condividiamo
questa esperienza di benedizione, come sostegno reciproco nel vivere, secondo la Parola, la
personale vocazione
Per le testimonianze e la condivisione:
- Nella mia vocazione, benedetta Parola che
dona luce alla mia scelta è…
- Nel vivere secondo la chiamata ricevuta, scopro di essere benedizione quando…
Canto per la ripresa comunitaria
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CONCLUSIONE e MANDATO
Guida
Benediciamo insieme il Signore per la sua presenza nella nostra vita. Lodiamolo per tutte le
volte in cui, pur con i nostri limiti, abbiamo potuto incontrare i fratelli nel suo nome.
Rit.: Benedetto colui che viene nel nome del
Signore
(sal 117,14-16.19-26.28-29)
Mia forza e mio canto è il Signore, egli è stato
la mia salvezza.
Grida di giubilo e di vittoria, nelle tende dei
giusti. Rit.
La destra del Signore ha fatto meraviglie,
la destra del Signore si è innalzata,
la destra del Signore ha fatto meraviglie.
Rit.
Apritemi le porte della giustizia: voglio entrarvi
e rendere grazie al Signore.
È questa la porta del Signore, per essa entrano i giusti. Rit.
Ti rendo grazie, perché mi hai esaudito,
perché sei stato la mia salvezza.
La pietra scartata dai costruttori è divenuta testata d’angolo. Rit.
Ecco l’opera del Signore: una meraviglia ai nostri occhi.
Questo è il giorno fatto dal Signore: rallegriamoci ed esultiamo in esso. Rit.
Dona, Signore, la tua salvezza, dona, Signore, la vittoria!
Benedetto colui che viene nel nome del
Signore. Vi benediciamo dalla casa del Signore. Rit.
Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie, sei il mio
Dio e ti esalto.
Celebrate il Signore, perché è buono: perché
eterna è la sua misericordia. Rit.
-9-
Guida
Riceveremo al termine di questa serata, una raccolta di benedizioni per diverse occasioni della nostra vita, con l’augurio di diventare, nella fedeltà
alla nostra vocazione, una parola di benedizione
da parte di Dio verso ogni volto incontrato.
Celebrante
O Padre, in Cristo, Verbo fatto carne, tu dici
bene della nostra vita, tu pronunci sulla nostra
vita una parola di liberazione: siamo Salvati
dall’amore.
Con le parole del tuo Figlio ci riconosciamo tuoi
figli: sostienici perché possiamo diventare segno del tuo amore, della tua benedizione per i
nostri fratelli.
Padre nostro…
ORAZIONE
O Dio, che hai promesso di essere presente in
coloro che ti amano e con cuore retto e sincero custodiscono la tua Parola, rendici degni di
diventare tua stabile dimora. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio che è Dio e vive e
regna con te nell’unità dello Spirito Santo, per
tutti i secoli dei secoli. Amen
Dio onnipotente allontani da voi ogni male e vi
conceda i doni della sua benedizione. Amen.
Renda attenti i vostri cuori alla sua Parola, perché possiate camminare nella via dei suoi precetti. Amen.
Vi aiuti a comprendere ciò che è buono e giusto, perché diventiate coeredi della città eterna.
Amen.
E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio + e Spirito Santo, discenda su di voi, e con
voi rimanga sempre. Amen
Canto finale
- 10 -
CANTI
1 Come la pioggia e la neve scendono giù dal cielo
e non vi ritornano senza irrigare
e far germogliare la terra,
così ogni mia Parola non ritornerà a me
senza operare quanto desidero,
senza aver compiuto ciò per cui l’avevo mandata.
Ogni mia Parola, ogni mia Parola.
2 Grandi cose ha fatto il Signore per noi:
ha fatto germogliare i fiori tra le rocce.
Grandi cose ha fatto il Signore per noi:
ci ha riportati liberi alla nostra terra;
ed ora possiamo cantare, possiamo gridare
l’amore che Dio ha versato su noi.
Tu che sai strappare dalla morte,
hai sollevato il nostro viso dalla polvere
Tu che hai sentito il nostro pianto,
nel nostro cuore hai messo un seme di felicità.
3 Vieni, vieni, Spirito d’Amore,
ad insegnar le cose di Dio.
Vieni, vieni, Spirito di Pace,
a suggerir le cose che Lui ha detto a noi.
Noi T’invochiamo, Spirito di Cristo,
vieni Tu dentro di noi.
Cambia i nostri occhi, fa’ che noi vediamo
la bontà di Dio per noi.
Vieni o Spirito dai quattro venti
e soffia su chi non ha vita.
Vieni o Spirito, soffia su di noi
perché anche noi riviviamo.
Insegnaci a sperare, insegnaci ad amare,
insegnaci a lodare Iddio.
Insegnaci a pregare, insegnaci la via,
insegnaci Tu l’unità.
- 11 -
4 Tra le mani non ho niente, spero che m’accoglierai:
chiedo solo di restare accanto a te.
Sono ricco solamente dell’amore che mi dai:
è per quelli che non l’hanno avuto mai.
Se m’accogli, mio Signore, altro non ti chiederò,
e per sempre la tua strada la mia strada resterà,
nella gioia, nel dolore, fino a quando tu vorrai,
con la mano nella tua camminerò.
Io ti prego con il cuore, so che tu mi ascolterai:
rendi forte la mia fede più che mai.
Tieni accesa la mia luce fino al giorno che tu sai:
con i miei fratelli incontro a te verrò.
5 Vi darò un cuore nuovo,
metterò dentro di voi uno spirito nuovo.
Vi prenderò dalle genti, vi radunerò da ogni terra
e vi condurrò sul vostro suolo.
Vi asperger con acqua pura: e io vi purificherò
e voi sarete purificati.
Io vi libererò da tutti i vostri peccati,
da tutti i vostri idoli.
Porrò il mio spirito dentro di voi,voi sarete il mio popolo
e io sarò il vostro Dio.
6 Nel mare del silenzio una voce si alzò,
da una notte senza confini una luce brillò,
dove non c’era niente quel giorno.
Avevi scritto già il mio nome lassù nel cielo,
avevi scritto già la mia vita insieme a te,
avevi scritto già di me.
E quando la tua mente fece splendere le stelle,
e quando le tue mani modellarono la terra,
dove non c’era niente quel giorno.
E quando hai calcolato la profondità del cielo
e quando hai colorato ogni fiore della terra
dove non c’era niente quel giorno.
E quando hai disegnato le nubi e le montagne
e quando hai disegnato il cammino di ogni uomo,
l’avevi fatto anche per me.
Se ieri non sapevo, oggi ho incontrato te
e la mia libertà è il tuo disegno su di me
non cercherò più niente perché tu mi salverai.
- 12 -
7 Lode e gloria a te (bis) luce del mattino,
lode e gloria a te.
M’ha fatto camminare, m’ha fatto camminare,
per questo canto: lode e gloria a te.
Lodatelo nel tempio, lodatelo nel ciel
io sempre canto: lode e gloria a te.
Lo loderò con l’arpa, io loderò il Signore,
ha fatto grandi cose: lode e gloria a te.
Lo loderò con danze, m’ha fatto camminar,
per questo canto: lode e gloria a te.
8 Nella notte o Dio noi veglieremo,
con le lampade vestiti a festa:
presto arriverai e sarà giorno.
Rallegratevi in attesa del Signore:
improvvisa giungerà la sua voce.
Quando lui verrà sarete pronti
e vi chiamerà amici per sempre.
Raccogliete per il giorno della vita,
dove tutto sarà giovane in eterno.
Quando lui verrà sarete pronti
e vi chiamerà amici per sempre.
9 Le ombre si distendono, scende ormai la sera
e s’allontanano dietro i monti i riflessi
di un giorno che non finirà,
di un giorno che ora correrà sempre.
Perché sappiamo che una nuova vita
da qui è partita e mai più si fermerà.
Resta qui con noi, il sole scende già,
resta qui con noi, Signore è sera ormai.
Resta qui con noi, il sole scende già:
se tu sei fra noi, la notte non verrà.
S’allarga verso il mare il tuo cerchio d’onda,
che il vento spingerà fino a quando
giungerà ai confini d’ogni cuore,
alle porte dell’amore vero;
come una fiamma che dove passa brucia,
così il tuo amore tutto il mondo invaderà.
Davanti a noi l’umanità lotta, soffre e spera,
come una terra che nell’arsura chiede l’acqua
da un cielo senza nuvole
ma che sempre le può dare vita.
Con te saremo sorgente d’acqua pura,
con te fra noi il deserto fiorirà.
- 13 -
10 Vivere la vita con le gioie e coi dolori di ogni giorno,
è quello che Dio vuole da te.
Vivere la vita e inabissarti nell’amore è il tuo destino,
è quello che Dio vuole da te.
Fare insieme agli altri la tua strada verso lui,
correre con i fratelli tuoi...
Scoprirai allora il cielo dentro di te,
una scia di luce lascerai.
Vivere la vita è l’avventura più stupenda dell’amore,
è quello che Dio vuole da te.
Vivere la vita e generare ogni momento il Paradiso
è quello che Dio vuole da te.
Vivere perché ritorni al mondo l’unità,
perché Dio sta nel fratelli tuoi...
Scoprirai allora il cielo...
11 Il Signore è la mia salvezza e con lui non temo
più,
perché ho nel cuore la certezza, la salvezza è
qui con me.
Ti lodo Signore perché un giorno ero lontano da te,
ora invece son tornato e m’hai preso con te.
Berrete con gioia alle fonti, alle fonti della salvezza,
e quel giorno voi direte: “Lodate il Signore, invocate il
suo nome”.
Fate conoscere ai popoli tutto quello che lui ha compiuto
e ricordino per sempre, ricordino sempre che il suo
nome è grande.
Cantate a chi ha fatto grandezze e sia fatto sapere nel
mondo;
grida forte la tua gioia, abitante di Sion perché grande
con te è il Signore.
12 Andate per le strade in tutto il mondo,
chiamate i miei amici per far festa:
c’è un posto per ciascuno alla mia mensa.
Nel vostro cammino annunciate il Vangelo,
dicendo “È vicino il Regno dei cieli”;
guarite i malati, mondate i lebbrosi,
rendete la vita a chi l’ha perduta.
Vi è stato donato con amore gratuito,
ugualmente donate con gioia e per amore.
- 14 -
Con voi non prendete né oro né argento
perché l’operaio ha diritto al suo cibo.
Entrando in una casa donatele la pace;
se c’è chi vi rifiuta e non accoglie il dono,
la pace torni a voi e uscite dalla casa
scuotendo la polvere dai vostri calzari.
Ecco io vi mando come agnelli in mezzo ai lupi:
siate dunque avveduti come sono i serpenti
ma liberi e chiari come le colombe:
dovrete sopportare prigioni e tribunali.
Nessuno è più grande del proprio maestro,
né il servo è importante del suo padrone.
Se hanno odiato me odieranno anche voi,
ma voi non temete, io non vi lascio soli.
CANONI
13 Il Signore è la mia forza e io spero in lui.
Il Signor è il salvator.
In lui confido, non ho timor,
in lui confido, non ho timor.
14 Laudate omnes gentes, laudate Dominum
15 Misericordias Domini in aeternum cantabo
16 Niente ti turbi, niente ti spaventi:
chi ha Dio niente gli manca.
Niente ti turbi, niente ti spaventi: solo Dio basta.
17 Magnificat, magnificat, magnificat anima
mea, Dominum
Magnificat, magnificat, magnificat anima mea
18 Il Signore è la luce che vince la notte.
Gloria! Gloria! Cantiamo al Signore! (2v)
Il Signore è la vita che vince la morte.
Il Signore è la grazia che vince il peccato.
Il Signore è il perdono che vince il rancore.
- 15 -
Ti benedica il Signore
e ti protegga.
Il Signore faccia brillare il tuo volto su di te
e ti sia propizio.
Il Signore rivolga su di te il suo volto
e ti conceda la pace.
Così porranno il mio nome sugli Israeliti
e io ti benedirò.
(Num 6, 24-27)
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