AGEVOLAZIONE FISCALE
RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE
Assimpredil Ance - U.O. Contrattualistica e Fiscalità
Ottobre 2012
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
EVOLUZIONE NORMATIVA
- l’agevolazione fiscale è stata inizialmente introdotta dall’articolo 1
della L. 27 dicembre 1997 n. 449;
- l’articolo 2, commi 10 – 11, della legge 23 dicembre 2009 n. 191 ha
disposto la proroga sino al 31 dicembre 2012 della detrazione fiscale,
con il limite di spesa di 48 mila euro, sia per gli interventi di recupero
del patrimonio edilizio esistente sia per l’acquisto di abitazioni inserite
in fabbricati interamente ristrutturati;
- l’articolo 4, comma 1, lettera c) D.L. 6 dicembre 2011 n. ha inserito,
nel D.P.R. 917/1986, l’articolo 16-bis prevedendo l’applicazione a
regime della detrazione fiscale
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
LEGGE 7 AGOSTO 2012 N. 134 di conversione del
D.L. 22 GIUGNO 2012 N. 83 (C.D. «DECRETO CRESCITA E SVILUPPO»)
Per le spese sostenute dalla data di entrata in vigore del decreto (26 giugno
2012) e fino alla data del 30 giugno 2013:
- la detrazione Irpef per le ristrutturazioni edilizie è innalzata dal 36% al 50%;
- l’ammontare massimo delle spese detraibili è elevato da euro 48.000 ad euro
96.000 per ogni unità immobiliare.
I nuovi limiti operano anche per la realizzazione o l’acquisto di box o posti
auto di nuova costruzione pertinenziali alle abitazioni.
Diversamente i maggiori importi detraibili non sono riconosciuti per l’acquisto di
abitazioni facenti parte di edifici interamente ristrutturati dalle imprese di
costruzioni cedenti.
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
A seguito delle novità introdotte dal decreto legge n. 83 del 2012 i
contribuenti possono usufruire delle seguenti detrazioni:
per il periodo di imposta 2012:
- detrazione del 36% per le spese
sostenute fino al 25 giugno 2012 per
un ammontare massimo di 48.000
euro;
- detrazione del 50% per le spese
sostenute dal 26 giugno 2012 al
termine del periodo di imposta per un
ammontare massimo di 96.000 euro, al
netto delle spese già sostenute alla
predetta data, comunque nei limiti di
48.000 euro per le quali resta ferma la
detrazione del 36%
per il periodo di imposta 2013:
- detrazione del 50% per le spese
sostenute fino al 30 giugno 2013 per
un ammontare massimo di 96.000
euro tenendo conto, in caso di mera
prosecuzione dei lavori, delle spese
sostenute negli anni precedenti;
- detrazione del 36% per le spese
sostenute dal 1° luglio 2013 per un
ammontare massimo di 48.000 euro
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie – soggetti ammessi
proprietario o nudo proprietario dell’abitazione;
titolare di un diritto reale di godimento (uso, usufrutto e abitazione);
comodatario;
locatario;
soci di cooperativa;
imprenditori individuali per beni diversi da quelli strumentali e merce;
soci di società semplice, o in nome collettivo, o in accomandita semplice (con
riferimento a immobili diversi da quelli strumentali e merce);
- promissario acquirente, a condizione che si provveda alla registrazione del contratto
preliminare;
- chi esegue i lavori in economia limitatamente alle spese per i materiali;
- familiari conviventi (coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo
grado) del proprietario o detentore dell’unità immobiliare oggetto degli interventi
-
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie – soggetti ammessi
PROMISSARIO ACQUIRENTE
Se è stato stipulato un contratto preliminare di vendita l’acquirente
dell’immobile ha diritto all’agevolazione se:
-
ha il possesso dell’immobile;
esegue gli interventi a proprio carico;
è stato registrato il compromesso
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie – soggetti ammessi
FAMILIARE CONVIVENTE
è ammesso a fruire dell’agevolazione a condizione che:
- sussista la situazione di convivenza sin dal momento dell’inizio dei
lavori;
- le spese risultino effettivamente a carico del familiare convivente
Non è necessario invece che l’abitazione nella quale convivono
«familiare» ed intestatario dell’immobile, costituisca per entrambi
l’abitazione principale.
E’ invece necessario che i lavori stessi siano effettuati su una delle
abitazioni nelle quali si esplica il rapporto di convivenza
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
TRASFERIMENTO PER ATTO TRA VIVI DELL’IMMOBILE
OGGETTO DEGLI INTERVENTI DI RECUPERO
D.L. 13 AGOSTO 2011 N. 138, convertito con legge 14 settembre
2011 n. 148 c.d. “Manovra di ferragosto”
Se l’immobile sul quale è stato eseguito l’intervento di recupero edilizio è
ceduto prima che sia trascorso l’intero periodo per fruire
dell’agevolazione, il diritto alla detrazione delle quote non utilizzate è
trasferito, salvo diverso accordo delle parti, all’acquirente dell’unità
immobiliare, se persona fisica
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
TRASFERIMENTO PER ATTO TRA VIVI DELL’IMMOBILE OGGETTO
DEGLI INTERVENTI DI RECUPERO
D.L. 13 AGOSTO 2011 N. 138, convertito con legge 14 settembre 2011 n. 148
c.d. “Manovra di ferragosto”
In caso di trasferimento dell’unità immobiliare sulla quale sono stati eseguiti
interventi di recupero per i quali la detrazione fiscale è stata usufruita solo in
parte dal venditore, lo stesso può scegliere se:
continuare ad utilizzare la
detrazione per le rate mancanti
oppure trasferirla
all’acquirente persona fisica
Tale facoltà è prevista per le vendite effettuate a decorrere dalla data di entrata
in vigore della legge di conversione
(quindi per le vendite effettuate dal 17 settembre 2011)
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
TRASFERIMENTO PER ATTO TRA VIVI DELL’IMMOBILE OGGETTO
DEGLI INTERVENTI DI RECUPERO
In assenza di specifiche indicazioni nell’atto di compravendita il
beneficio viene automaticamente trasferito all’acquirente
dell’immobile
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
DECESSO DELL’AVENTE DIRITTO ALLA DETRAZIONE
il beneficio fiscale si trasmette per le quote non detratte dal
defunto esclusivamente all’erede che conserva la materiale e
diretta detenzione del bene (cioè quando l’erede ha
l’immediata disponibilità del bene, potendo disporre di esso
quando lo desideri a prescindere dalla circostanza che il
medesimo immobile sia adibito a propria abitazione principale)
nel caso di detenzione congiunta tra più eredi
la detrazione può essere ripartita tra gli stessi
in parti uguali
rinuncia
all’eredità
l’agevolazione non si trasmette all’erede
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
CESSAZIONE DELLO STATO DI LOCAZIONE O COMODATO
la cessazione dello stato di locazione o comodato non fa venir
meno il diritto alla detrazione in capo all’inquilino o al
comodatario che ha eseguito gli interventi agevolati, il quale
continuerà a fruire dell’agevolazione anche nei periodi di
imposta successivi al termine della detenzione dell’immobile
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
interventi che danno diritto alla detrazione
 interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo
e ristrutturazione edilizia realizzati sulle parti comuni di edifici residenziali;
 interventi di cui al punto precedente, ad esclusione della sola manutenzione
ordinaria, realizzati sulle singole unità immobiliari residenziali;
 interventi di eliminazione delle barriere architettoniche;
 opere finalizzate alla cablatura degli edifici;
 opere finalizzate al contenimento dell’inquinamento acustico;
 opere finalizzate al risparmio energetico;
 opere finalizzate alla sicurezza statica ed antisismica degli edifici;
 opere finalizzate alla messa a norma degli edifici;
 realizzazione ed acquisto di box/posti auto pertinenziali;
 opere finalizzate ad impedire il compimento di atti illeciti da parte di terzi;
 interventi di bonifica dall’amianto
 con decreto legge 201/2011 l’agevolazione è stata estesa agli interventi necessari alla
ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, se
è stato dichiarato lo stato di emergenza
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
interventi che danno diritto alla detrazione
MANUTENZIONE ORDINARIA – PARTI COMUNI
Gli interventi di manutenzione ordinaria
all’agevolazione solo se effettuati su parti comuni.
sono
ammessi
Le parti comuni sono ad esempio il suolo su cui sorge l’edificio, le
fondazioni, i muri maestri, i tetti e i lastrici solari, le scale, i portoni di
ingresso, i vestiboli, gli anditi, i portici, i cortili e in genere tutte le parti
dell’edificio necessarie all’uso comune.
Gli stessi interventi eseguiti sulle proprietà private o sulle loro
pertinenze non danno diritto ad alcuna agevolazione
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
interventi che danno diritto alla detrazione
MANUTENZIONE STRAORDINARIA
Sono considerati interventi di manutenzione straordinaria le opere e le
modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli
edifici e per realizzare ed integrare i servizi igienico/sanitari e tecnologici,
sempre che non vadano a modificare i volumi e le superfici delle singole
unità immobiliari e non comportino mutamenti delle destinazioni d’uso.
Sono ad esempio interventi di manutenzione straordinaria:
- installazione di ascensori e scale di sicurezza;
- realizzazione e miglioramento dei servizi igienici;
- sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e
con modifica di materiale o tipologia di infisso;
- rifacimento di scale e rampe;
- interventi finalizzati al risparmio energetico;
- recinzione dell’area privata;
- costruzione di scale interne
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
interventi che danno diritto alla detrazione
RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO
Sono compresi in questa tipologia gli interventi finalizzati a conservare
l’immobile ed assicurarne la funzionalità per mezzo di un insieme di opere
che, rispettandone gli elementi tipologici, formali e strutturali, ne
consentono destinazioni d’uso con esso compatibili.
Esempi di interventi di restauro e risanamento conservativo sono:
- interventi mirati all’eliminazione ed alla prevenzione di situazioni di
degrado;
- adeguamento delle altezze dei solai nel rispetto delle volumetrie
esistenti;
- apertura di finestre per esigenze di aerazione dei locali
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
interventi che danno diritto alla detrazione
RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA
Tra gli interventi di ristrutturazione edilizia sono compresi quelli rivolti a
trasformare un fabbricato mediante un insieme di opere che possono
portare ad un fabbricato del tutto diverso da quello precedente.
Esempi di ristrutturazione edilizia sono:
- demolizione e fedele ricostruzione dell’immobile;
- modifica della facciata;
- realizzazione di una mansarda o di un balcone;
- trasformazione della soffitta in mansarda o del balcone in veranda;
- apertura di nuove porte e finestre;
- costruzione dei servizi igienici in ampliamento delle superfici e dei
volumi esistenti.
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
interventi che danno diritto alla detrazione
OPERE FINALIZZATE ALLA CABLATURA DEGLI EDIFICI
sono compresi in questa tipologia gli interventi per l’accesso a servizi
telematici e di trasmissione dati, informativi e di assistenza, quali ad
esempio la contabilizzazione dell’energia da centrali di teleriscaldamento
o di cogenerazione, la teleassistenza sanitaria e di emergenza
OPERE FINALIZZATE AL CONTENIMENTO DELL’INQUINAMENTO
ACUSTICO
sono compresi in questa tipologia ad esempio la sostituzione di vetri degli
infissi. In tal caso occorre acquisire idonea documentazione che attesti
l’abbattimento delle fonti sonore interne o esterne all’abitazione
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
interventi che danno diritto alla detrazione
OPERE FINALIZZATE ALLA SICUREZZA STATICA ED
ANTISISMICA
sono in genere opere di consolidamento statico riconducibili alla
manutenzione straordinaria o alla ristrutturazione edilizia.
Sono agevolate inoltre, le spese necessarie per la redazione della
documentazione obbligatoria atta a comprovare la sicurezza statica
del patrimonio edilizio.
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
interventi che danno diritto alla detrazione
OPERE FINALIZZATE ALLA MESSA A NORMA DEGLI EDIFICI
sono compresi tutti gli interventi effettuati e debitamente dotati di certificato
di conformità, rilasciato da soggetti abilitati indipendentemente dalla
categoria edilizia di intervento
OPERE FINALIZZATE AD EVITARE INFORTUNI DOMESTICI
sono compresi ad esempio gli interventi di installazione di apparecchi di
rilevazione di presenza di gas inerti, di montaggio di vetri antinfortunistica,
di installazione di corrimano lungo le scale.
Non dà diritto alla detrazione il semplice acquisto, anche a fini sostitutivi,
di apparecchiature o elettrodomestici dotati di meccanismi di sicurezza, in
quanto tale fattispecie non integra un intervento sugli immobili (ad
esempio non spetta alcuna detrazione per l’acquisto di una cucina di
spegnimento automatico che sostituisca una tradizionale cucina a gas).
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
interventi che danno diritto alla detrazione
OPERE FINALIZZATE AD IMPEDIRE IL COMPIMENTO DI ATTI ILLECITI
DA PARTE DI TERZI
Per atti illeciti si intendono quelli penalmente illeciti (per esempio furto,
aggressione, sequestro di persona e ogni altro reato la cui realizzazione
comporti la lesione di diritti giuridicamente protetti).
Sono compresi ad esempio gli interventi di rafforzamento, sostituzione od
installazione di cancellate o recinzioni murarie degli edifici, l’apposizione di
grate sulle finestre o loro sostituzione, le porte blindate, l’apposizione di
serrature e lucchetti, gli apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e
relative centraline, le fotocamere o cineprese collegate con centri di
vigilanza, i vetri antisfondamento, le tapparelle metalliche con bloccaggi,
l’apposizione di saracinesche, l’installazione di rilevatori di apertura e di
effrazione sui serramenti
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
interventi che danno diritto alla detrazione
OPERE FINALIZZATE AD IMPEDIRE IL COMPIMENTO DI ATTI
ILLECITI DA PARTE DI TERZI
In questi casi la detrazione è applicata unicamente alle spese
sostenute per realizzare interventi sugli immobili. Non rientra
nell’agevolazione, per esempio, il contratto stipulato con un istituto
di vigilanza
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
Immobili interessati
1) UNITA’ IMMOBILIARI RESIDENZIALI
Rientrano nel beneficio gli interventi realizzati su singole unità immobiliari
residenziali, anche rurali
2) PARTI COMUNI DEGLI IMMOBILI A PREVALENTE DESTINAZIONE
RESIDENZIALE
3) PERTINENZE
La detrazione è estesa anche alle spese sostenute per gli interventi eseguiti
sulle pertinenze delle unità immobiliari residenziali possedute o detenute.
In caso di lavori eseguiti sull’abitazione e sulla pertinenza, il limite massimo
di spese ammissibili alla detrazione è pari, dal 26 giugno 2012, a 96.000
euro.
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizia
Immobili interessati
TRASFORMAZIONE DI FABBRICATO STRUMENTALE
IN IMMOBILE A DESTINAZIONE ABITATIVA
l’Agenzia delle Entrate ha ammesso al beneficio gli interventi di
mutamento della destinazione d’uso di edifici strumentali che a
fine lavori acquisteranno natura abitativa
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizia
Immobili interessati
INVERTENTI ESEGUITI SU IMMOBILI AD
“USO PROMISCUO”
La detrazione si applica nell’ipotesi di interventi di ristrutturazione su
un’unità immobiliare residenziale utilizzata saltuariamente per il
servizio di alloggio di ospiti con prima colazione (c.d. “bed and
breakfast”) da parte dei proprietari.
In particolare è precisato che, qualora l’abitazione sia adibita in parte
all’attività di “bed and breakfast”, la detrazione per gli interventi di
recupero edilizio è riconosciuta nella misura del 50%
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizia
RISTRUTTURAZIONE DELLA FOGNATURA
Nell’ambito dei lavori per la realizzazione e l’integrazione dei servizi
igienico – sanitari possono essere compresi anche quelli relativi alla
costruzione o il rifacimento dell’impianto idrico – fognario fino alla rete
pubblica, realizzati con opere interne o esterne, in quanto si tratta di
lavori che presentano le caratteristiche proprie degli interventi di
manutenzione straordinaria.
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizia
RISTRUTTURAZIONE DELLA FOGNATURA –
BONIFICO DEL TERRENO
I lavori di bonifica del suolo su cui sorge l’edificio, seppur effettuati su
parti comuni dell’edificio, non possono di per sé fruire
dell’agevolazione in quanto non riconducibili ad alcuno degli interventi
edilizi agevolabili
Tuttavia è riconosciuta l’agevolazione solo se indispensabili per la
realizzazione dell’intervento di ristrutturazione delle fognature oggetto
del beneficio e nei limiti della parte della spesa strettamente
necessaria per la realizzazione dell’intervento agevolato
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizia
RISTRUTTURAZIONE DELLA FOGNATURA –
BONIFICO DEL TERRENO
La sussistenza del carattere di indispensabilità dei lavori di
bonifica e l’individuazione della parte di spesa da
considerare strettamente necessaria dovranno risultare da
rigorose valutazioni tecniche fondate su elementi oggettivi
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizia
INSTALLAZIONE MONTASCALE
Per l’installazione del montascale ha diritto ad usufruire
dell’agevolazione fiscale solo il singolo condomino disabile
che ha sostenuto integralmente la spesa che ha necessità di
utilizzare detto mezzo e non tutti i condomini che non hanno
né la necessità né l’interesse ad utilizzare detto mezzo
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
Spese detraibili
L’agevolazione si applica con riferimento alle spese sostenute e pagate con bonifico bancario
o postale ed effettivamente rimaste a carico di ciascun soggetto.
Tra i costi detraibili rientrano quelli relativi:
 alla progettazione dei lavori;
 all’acquisto dei materiali;
 all’esecuzione dei lavori;
 alle altre prestazioni professionali richieste dal tipo di intervento;
 alla relazione di conformità degli stessi alle leggi vigenti;
 alle perizie e sopralluoghi;
 all’imposta sul valore aggiunto, all’imposta di bollo ed ai diritti pagati per le
concessioni, alle autorizzazioni, alle denunzie di inizio lavori;
 agli oneri di urbanizzazione;
 ad altri eventuali costi strettamente inerenti la realizzazione degli interventi.
Non rientrano nel beneficio fiscale:
 gli interessi passivi per i mutui contratti per l’esecuzione degli interventi;
 i costi del trasloco e di custodia dei mobili.
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
Come opera la detrazione
L’agevolazione fiscale, consistente in una detrazione dall’IRPEF, pari
al 50% dal 26 giugno 2012, delle spese sostenute per gli interventi di
ristrutturazione, deve essere ripartita in dieci rate annuali.
Per le spese effettuate entro il 31 dicembre 2011 i contribuenti di età
non inferiore a 75 e 80 anni potevano ripartire la detrazione,
rispettivamente in cinque o tre rate annuali di pari importo. E’
necessario però essere proprietari o titolari di altro diritto reale
sull’unità abitativa oggetto dell’intervento: non può per esempio
beneficiare di tale ripartizione l’inquilino
Dal 1° gennaio 2012 è eliminata la possibilità di poter ripartire la
detrazione irpef in cinque o tre rate per i soggetti con età non inferiore
a 75 e 80 anni
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizia
Spese non portate in detrazione
Qualora il contribuente che ha eseguito i lavori non ha
presentato la dichiarazione dei redditi, essendone per
esempio esonerato, ovvero non ha indicato nella
dichiarazione dei redditi presentata l’importo delle spese
sostenute o il numero delle rate prescelte, potrà usufruire
dell’agevolazione relativamente alle rate successive,
presentando la dichiarazione dei redditi
Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
Limite di spesa
L’art. 35, comma 35-quater del D.L. 223/2006 introduce modifiche al limite di
spesa per il calcolo della detrazione IRPEF.
Fino al 30.09.2006 il limite di spesa era riferito:
sia alla singola
unità immobiliare
sia alla singola
persona fisica
Dal 1° ottobre 2006
il limite di spesa sul quale calcolare la detrazione IRPEF è
riferito all’unità immobiliare. Tale importo deve essere
suddiviso tra i soggetti aventi diritto alla detrazione
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
Limite di spesa
INTERVENTI ESEGUITI SULLE PARTI COMUNI
il limite massimo di spesa su cui commisurare la detrazione deve
essere riferito a ciascuna abitazione facente parte del fabbricato,
in proporzione delle rispettive quote millesimali
Esempio
una persona fisica possiede cinque appartamenti e vengono
eseguiti lavori sulle parti comuni:
l’importo massimo riconosciuto a tale soggetto, su cui calcolare
l’agevolazione è pari a 480.000 euro (96.000 x 5)
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
Limite di spesa
INTERVENTI ESEGUITI SULLE PARTI COMUNI
il condominio può usufruire della detrazione fiscale se in possesso
della certificazione dell’amministratore di condominio che attesta di
aver adempiuto agli obblighi previsti per beneficiare
dell’agevolazione, di essere in possesso della documentazione
originale e la somma che il contribuente può considerare ai fini
della detrazione
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
Limite di spesa
INTERVENTI ESEGUITI SIA SULLE PARTI COMUNI CHE SULLA
SINGOLA ABITAZIONE
le spese relative agli interventi sulle parti comuni devono
essere considerate separatamente rispetto a quelle sostenute
per gli interventi realizzati all’interno della singola unità
immobiliare
per gli interventi sulle parti comuni, il contribuente può quindi
beneficiare di un ulteriore limite di spesa di 96.000 euro che si
aggiunge all’importo massimo detraibile di 96.000 euro,
specificamente previsto per i lavori relativi alla singola abitazione, a
condizione che per entrambi gli interventi siano stati osservati
separatamente tutti gli adempimenti previsti dalla legge
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizia
Limite di spesa
DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE
La detrazione compete solo in caso di fedele ricostruzione nel
rispetto di volumetria e sagoma dell’edificio preesistente
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
Limite di spesa
CONTINUAZIONE DEGLI INTERVENTI
IN DIVERSI PERIODI DI IMPOSTA
l’importo di spesa su cui calcolare la detrazione spettante non può
superare complessivamente, dal 26 giugno 2012, il tetto
massimo di 96.000 euro.
Pertanto, se nel 2011 sono state sostenute spese relative alla
prosecuzione di interventi già iniziati in precedenza, la detrazione
del 50% può essere fatta valere solo entro il tetto massimo dei
96.000 euro riferito alla singola unità immobiliare calcolato
tenendo conto anche delle spese complessivamente sostenute
nei periodi di imposta precedenti
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
Limite di spesa
CONTINUAZIONE DEGLI INTERVENTI
IN DIVERSI PERIODI DI IMPOSTA
Esempio
Immobile sul quale sono eseguiti interventi di ristrutturazione
edilizia iniziati nel 2011 per i quali sono già stati versati 48.000
euro.
Il contribuente dal 26 giugno 2012 potrà godere di altri 48.000
euro fino al raggiungimento della somma complessiva di 96.000
euro.
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
adempimenti
ABOLIZIONE OBBLIGO INVIO RACCOMANDATA AL CENTRO
OPERATIVO DI PESCARA
Il D.L. 13 maggio 2011 n. 70, convertito con modificazioni dalla legge
106/2011, ha abolito, con decorrenza 14 maggio 2011, l’obbligo di
trasmettere all’Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara,
prima dell’inizio dei lavori, il modello di comunicazione previsto dalla
normativa, a pena di decadenza, al fine di usufruire dell’agevolazione
fiscale
L’obbligo di comunicazione è sostituito dall’indicazione nella
dichiarazione dei redditi dei dati catastali identificativi dell’immobile e
di eventuali altri dati individuati con apposito provvedimento del
Direttore dell’Agenzia delle Entrate
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
adempimenti
ABOLIZIONE OBBLIGO INVIO RACCOMANDATA AL CENTRO
OPERATIVO DI PESCARA
il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2
novembre 2011 elenca i documenti che i contribuenti devono
conservare ed esibire in caso di controllo all’Agenzia delle Entrate
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
adempimenti
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2
novembre 2011 – documenti da conservare
I documenti che i contribuenti devono conservare ed esibire in sede di controllo sono i
seguenti:
- abilitazioni amministrative richieste dalla vigente legislazione edilizia in relazione alla tipologia
di lavori da realizzare (in alternativa, dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà contente la
data di inizio lavori ed attestante che si tratta di interventi agevolabili anche se non è richiesta
un’abilitazione specifica);
- domanda di accatastamento per gli immobili non ancora censiti;
- ricevute di pagamento dell’imposta comunale sugli immobili se dovuta;
- assembleare di approvazione degli interventi e tabella millesimale di ripartizione delle spese
in caso di lavori su parti comuni di edifici;
- dichiarazione di consenso del possessore all’esecuzione degli interventi in caso di lavori
effettuati dal detentore dell’immobile, se diverso dai familiari conviventi;
- comunicazione all’Azienda sanitaria locale, qualora la stessa sia obbligatoria secondo le
vigenti disposizioni in materia di sicurezza dei cantieri;
- fatture e ricevute fiscali comprovanti le spese effettivamente sostenute;
- ricevute dei bonifici di pagamento.
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
adempimenti
ABOLIZIONE OBBLIGO INVIO RACCOMANDATA AL CENTRO
OPERATIVO DI PESCARA – Box pertinenziali
Poiché dal 14 maggio 2011 è eliminato l’obbligo della
Comunicazione di inizio lavori all’Agenzia delle Entrate – Centro
Operativo di Pescara, nel caso di acquisto di box pertinenziali
avvenuto nel 2010 (per il quale l’acquirente avrebbe dovuto
effettuare l’invio della comunicazione entro il 30 settembre 2011 –
termine di presentazione della dichiarazione dei redditi), per poter
usufruire dell’agevolazione è sufficiente che lo stesso acquirentecontribuente indichi nella dichiarazione dei redditi i dati catastali
del bene acquistato nel 2010
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
adempimenti
raccomandata alla ASL
Al contribuente rimane l’obbligo di trasmettere, prima dell’inizio dei
lavori, pena decadenza dall’agevolazione fiscale, una raccomandata
alla ASL competente per territorio in questi casi:
- cantieri in cui vi è la presenza di più imprese anche non
contemporanea;
- cantieri in cui opera un’unica impresa la cui entità presunta di lavoro
non sia inferiore a duecento uomini - giorno
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
adempimenti
raccomandata alla ASL
La raccomandata con ricevuta di ritorno alla ASL competente per territorio sulla
base del luogo in cui è sito il fabbricato, deve specificare:
- ubicazione dei lavori;
- i dati del committente;
- la natura delle opere oggetto dell’intervento;
- la data di inizio dei lavori, l’impresa esecutrice delle opere e l’assunzione di
responsabilità dell’impresa sul rispetto delle regole di sicurezza e di
contribuzione
Quando la
raccomandata non
deve essere
trasmessa?
nel caso in cui i decreti legislativi relativi alle
condizioni di sicurezza sui cantieri non prevedono
l’obbligo della notifica preliminare alla ASL
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
adempimenti
raccomandata alla ASL
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
adempimenti
Pagamenti
A pena di decadenza dall’agevolazione, il pagamento deve essere
effettuato con bonifico bancario o postale, anche on line, indicanti:
- la causale del versamento;
- il codice fiscale del beneficiario dell’agevolazione;
- la partita Iva o codice fiscale dell’impresa beneficiaria del bonifico
Alcune spese, pagate prima dell’inizio dei lavori,con modalità diverse dal
bonifico (per esempio oneri di urbanizzazione, diritti pagati per concessioni,
autorizzazioni e denunce di inizio lavori, ritenute fiscali sugli onorari dei
professionisti, imposte di bollo) sono ammesse in detrazione
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
adempimenti
Pagamenti
qualora vi siano più soggetti che sostengono la spesa il bonifico deve riportare il
codice fiscale di ognuno di essi. Tuttavia se nel bonifico è indicato solo il codice
fiscale del soggetto che ha provveduto ad inviare al Centro Operativo di Pescara (per
le ristrutturazioni effettuate prima del 14 maggio 2011) la comunicazione di inizio
lavori, la detrazione viene comunque riconosciuta anche agli altri aventi diritto purché
indichino nell’apposito spazio della dichiarazione dei redditi il codice fiscale riportato
sul bonifico.
Per gli interventi realizzati sulle parti comuni condominiali, oltre al codice fiscale del
condominio è necessario indicare quello dell’amministratore o di altro condomino che
provvede al pagamento. Il beneficio compete con riferimento all’anno di effettuazione
del bonifico da parte dell’amministrazione del condominio.
48
Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
adempimenti
Pagamenti
La non completa compilazione del bonifico bancario/postale
pregiudica la possibilità per il contribuente di usufruire
dell’agevolazione fiscale
La detrazione tuttavia non può essere disconosciuta
nell’ipotesi in cui il contribuente proceda alla ripetizione
del pagamento alla ditta beneficiaria mediante un nuovo
bonifico bancario/postale nel quale siano riportati in modo
corretto i dati richiesti dalla norma
49
Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
adempimenti
Sostituzione DIA con autocertificazione
Nell’ipotesi in cui la normativa locale non preveda alcun titolo abilitativo
per la realizzazione di determinati interventi di ristrutturazione il
contribuente può redigere una dichiarazione sostitutiva dell’atto di
notorietà in cui lo stesso potrà evidenziare la data di inizio dei lavori ed
attestare la circostanza che gli interventi rientrano tra quelli agevolati dalla
normativa fiscale, anche se non necessitano di alcun titolo abilitativo ai
sensi della normativa edilizia locale
50
Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
Costo della manodopera
L’articolo 35, comma 19 del D.L. 223/2006 aveva aggiunto
una nuova causa di decadenza dall’agevolazione fiscale
oltre ai casi tassativamente elencati nell’articolo 4 del
decreto interministeriale 18 febbraio 1998, n. 41.
In particolare dal 4
luglio 2006
era previsto l’obbligo in capo
all’impresa esecutrice dei lavori di
riportare in fattura in modo distinto
l’importo della fornitura dei beni e
quello della manodopera
51
Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
Costo della manodopera
D.L. 13 maggio 2011 n. 70, convertito con modificazioni dalla
legge 106/2011
dal 14 maggio 2011, data di entrata in vigore del c.d. “decreto
sviluppo” è disposta l’eliminazione dell’obbligo per le imprese di
indicare in fattura il costo della manodopera utilizzata nell’esecuzione
degli interventi per consentire la detrazione in capo al contribuente
52
Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
Costo della manodopera
La soppressione dell’obbligo di indicare in fattura il costo della
manodopera utilizzata per l’esecuzione degli interventi agevolati, ha
effetto
sia per le spese sostenute nel
2011, ma in data antecedente al
14 maggio 2011
sia per quelle sostenute
negli anni precedenti
53
Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
Cumulabilità con la detrazione per il risparmio energetico
La detrazione per gli interventi di recupero edilizio non è cumulabile
con l’agevolazione prevista per i medesimi interventi dalle disposizioni
finalizzate al risparmio energetico.
Pertanto nel caso in cui gli interventi realizzati rientrino sia nelle
agevolazioni previste per il risparmio energetico che in quelle previste
per le ristrutturazioni edilizie, il contribuente potrà fruire, per le
medesime spese, soltanto dell’uno o dell’altro beneficio fiscale,
rispettando gli adempimenti specificamente previsti in relazione a
ciascuna di esse.
54
Agevolazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie
COME SI PUO’ PERDERE LA DETRAZIONE
La detrazione non è riconosciuta e l’importo eventualmente fruito viene
recuperato dagli uffici quando:
- non è stata effettuata la comunicazione preventiva alla ASL competente,
se obbligatoria;
- il pagamento non è stato eseguito tramite bonifico bancario o postale;
- non sono esibite le fatture o le ricevute che dimostrano le spese
effettuate;
- non è esibita la ricevuta del bonifico o questa è intestata a persona
diversa da quella che richiede la detrazione;
- le opere edilizie non rispettano le norme urbanistiche ed edilizie
comunali;
- sono state violate le norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e quelle
relative agli obblighi contributivi
55
Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
Acquisto e realizzazione box pertinenziali
ACQUISTO DI BOX
L’agevolazione fiscale si applica per le spese sostenute per la
realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali ad immobili
residenziali
condizione
essenziale
sussistenza del vincolo
pertinenziale tra l’edificio
abitativo ed il box
56
Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
Acquisto e realizzazione box pertinenziali
sussistenza
del vincolo pertinenziale
tra l’edificio
abitativo ed il box
costruzione in economia
dell’abitazione e del box
l’esistenza del vincolo pertinenziale
deve risultare dalla concessione
edilizia
acquisto contemporaneo
di casa e box
pertinenziale
l’esistenza del vincolo pertinenziale
deve risultare dall’atto notarile di
acquisto
acquisto contemporaneo
di casa e box
pertinenziale in corso di
costruzione
l’esistenza del vincolo pertinenziale
deve risultare dal contratto
preliminare registrato
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Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
Acquisto e realizzazione box pertinenziali
ADEMPIMENTI PER L’APPLICAZIONE DEL BENEFICIO
l’impresa cedente è tenuta a rilasciare all’acquirente una specifica attestazione
delle spese sostenute per la realizzazione dei box
l’acquirente è tenuto ad effettuare il pagamento con bonifico bancario o postale
in caso di pagamento di acconti per non perdere il beneficio è necessaria la
registrazione del preliminare di compravendita
58
Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
Acquisto e realizzazione box pertinenziali
ABOLIZIONE OBBLIGO INVIO RACCOMANDATA AL CENTRO
OPERATIVO DI PESCARA
Poiché dal 14 maggio 2011 è eliminato l’obbligo della
Comunicazione di inizio lavori all’Agenzia delle Entrate – Centro
Operativo di Pescara, nel caso di acquisto di box pertinenziali
avvenuto nel 2010 (per il quale l’acquirente avrebbe dovuto
effettuare l’invio della comunicazione entro il 30 settembre 2011 –
termine di presentazione della dichiarazione dei redditi), per poter
usufruire dell’agevolazione è sufficiente che lo stesso acquirentecontribuente indichi nella dichiarazione dei redditi i dati catastali
del bene acquistato nel 2010
59
Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
Acquisto immobili ristrutturati
ACQUISTO DI IMMOBILI RISTRUTTURATI
ART. 16-BIS D.P.R. 917/1986
a chi
compete la
detrazione
condizioni
acquirenti ed assegnatari di unità abitative facenti parte di edifici
interamente ristrutturati dalle imprese di costruzione, di
ristrutturazione o da cooperative edilizie che, successivamente
all’esecuzione dei lavori, hanno provveduto alla vendita o
all’assegnazione degli immobili stessi
- il rogito deve essere stipulato entro sei mesi dalla data di
termine dei lavori;
- i lavori di recupero devono consistere tassativamente in interventi
di restauro, di risanamento conservativo o di ristrutturazione
edilizia e devono essere eseguiti sull’intero fabbricato;
- i predetti lavori devono essere eseguiti da un’impresa di
costruzione, di ristrutturazione o da una cooperativa edilizia che
provvede alla successiva vendita o assegnazione delle unità
abitative
60
Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
Acquisto immobili ristrutturati
come opera la detrazione
la detrazione fiscale per gli interventi di ristrutturazione
edilizia si calcola su di un ammontare forfetario pari al
25% del prezzo di vendita o di assegnazione
dell’immobile risultante dall’atto di acquisto o di
assegnazione
61
Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
Acquisto immobili ristrutturati
come opera la detrazione
Esempio di calcolo n. 1
• 1 solo acquirente
• prezzo dell’unità abitativa € 100.000
Importo ammesso in detrazione:
25% x € 100.000 = € 25.000 (importo inferiore al limite massimo di € 48.000)
Importo detraibile:
36% x € 25.000 = 9.000
Importo complessivamente detraibile = € 9.000 in dieci anni
Esempio di calcolo n. 2
• 2 acquirenti
• prezzo dell’unità abitativa € 500.000
Importo ammesso in detrazione:
25% x € 500.000 = € 125.000 (importo superiore al limite massimo di € 48.000)
Importo detraibile:
36% x € 48.000 = 17.280
Importo complessivamente detraibile = € 17.280 in dieci anni e da suddividere
per ciascun acquirente in base alla quota spettante
62
Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
Acquisto immobili ristrutturati
come opera la detrazione
Esempio di calcolo n. 3
acquisto di due unità abitative entrambe all’interno di edificio interamente ristrutturato
• 1 solo acquirente
• prezzo dell’unità abitativa A € 120.000
• prezzo dell’unità abitativa B € 150.000
Importo ammesso in detrazione:
A: 25% x € 120.000 = € 30.000 (importo inferiore al limite massimo di € 48.000)
B: 25% x € 150.000 = € 37.500 (importo inferiore al limite massimo di € 48.000)
Importo detraibile:
36% x € 30.000 = 10.800
36% x € 37.500 = 13.500
Importo complessivamente detraibile = € 24.300 in dieci anni
63
Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
Acquisto immobili ristrutturati
come opera la detrazione
Esempio di calcolo n. 4
acquisto contestuale di abitazione e box entrambi all’interno di edificio interamente
ristrutturato
• 1 solo acquirente
• prezzo dell’unità abitativa e del box € 120.000
Importo ammesso in detrazione:
25% x € 120.000 = € 30.000 (importo inferiore al limite massimo di € 48.000)
Importo detraibile:
36% x € 30.000 = 10.800
Importo complessivamente detraibile = € 10.800 in dieci anni
64
Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
Acquisto immobili ristrutturati
la detrazione opera solo se oggetto di acquisto è un’unità immobiliare di
tipo residenziale accatastata come “casa di abitazione”, mentre non è
applicabile nel caso di acquisto di unità immobiliari che, sebbene facciano
parte di un edificio interamente ristrutturato, non siano di tipo abitativo
l’agevolazione può applicarsi anche per unità diverse da quelle di tipo
residenziale solo nell’ipotesi in cui vengano acquistate contestualmente a
quelle abitative e siano qualificate in atto quali pertinenze di queste ultime.
In tal caso la detrazione del 36% deve essere calcolata sul 25% del prezzo
risultante dall’atto di compravendita, riferito ad entrambe le unità
immobiliari (casa e pertinenza), nel limite massimo di 48.000 euro
se con lo stesso atto vengono acquistate contestualmente due abitazioni,
il limite di 48.000 euro è riferito a ciascuna delle unità immobiliari
65
Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizie
Acquisto immobili ristrutturati
in caso di pagamento di acconti, la detrazione è ammessa a condizione
che venga stipulato un compromesso, regolarmente registrato, ove risulti
il prezzo di vendita. Resta fermo che il rogito deve avvenire entro sei
mesi dall’ultimazione dei lavori
qualora l’acquirente vuole avvalersi dell’agevolazione è opportuno
inserire in atto una esplicita richiesta in tal senso
66
LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL
RISPARMIO ENERGETICO
67
Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico
Il decreto sviluppo ha disposto la proroga della detrazione IRPEF/IRES
del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici per le spese
sostenute entro il 30 giugno 2013, secondo le modalità applicative
dell’agevolazione ad oggi in vigore.
In corso di conversione del decreto sviluppo è stata eliminata la
norma che, nel prorogare la detrazione dal 1° gennaio al 30
giugno 2013, ne riduceva la quota spettante dal 55% al 50% delle
spese sostenute
68
Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico
SOGGETTI AMMESSI AL BENEFICIO
Tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito di
impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di
intervento. In particolare sono ammessi all’agevolazione:
- le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni;
- i contribuenti che conseguono reddito di impresa;
- le associazioni tra professionisti;
- gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale
Le imprese di costruzione, ristrutturazione edilizia,
non possono usufruire dell’agevolazione per
interventi eseguiti su immobili merce
69
Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico
INTERVENTI
Riqualificazione energetica
globale
Interventi riguardanti strutture
opache orizzontali, verticali,
finestre comprensive di infissi
VALORE MASSIMO
DETRAZIONE
100.000 euro
60.000 euro
Installazione di pannelli solari per
la produzione di acqua calda
60.000 euro
Sostituzione di impianti di
climatizzazione invernale
30.000 euro
Sostituzione di scaldacqua
tradizionali con quelli a pompa di
calore
30.000 euro
70
Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico
ADEMPIMENTI NECESSARI PER OTTENERE LA DETRAZIONI
E’ necessario acquisire i seguenti documenti:
- asseverazione di un tecnico abilitato che consente di dimostrare che
l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti;
- attestato di certificazione o qualificazione energetica;
- scheda informativa relativa agli interventi realizzati;
- per gli interventi i cui lavori proseguono in più periodi di imposta,
occorre inviare un apposito modello all’Agenzia delle Entrate.
Inoltre è necessario inviare all’Enea, entro 90 giorni dal termine dei
lavori e con modalità telematiche, la scheda informativa degli interventi
realizzati e copia dell’attestato di qualificazione energetica.
71
Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico
PAGAMENTI
-
-
i contribuenti non titolari di reddito di impresa devono effettuare
il pagamento delle spese sostenute mediante bonifico bancario
o postale;
i contribuenti titolari di reddito di impresa sono invece esonerati
dall’obbligo di pagamento mediante bonifico bancario o postale.
In tal caso la prova delle spese può essere costituita da altra
idonea documentazione
72
Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico
I DOCUMENTI DA CONSERVARE
Per poter fruire del beneficio fiscale è necessario conservare ed esibire
all’Amministrazione finanziaria, ove ne faccia richiesta, la documentazione relativa
agli interventi realizzati. In particolare, va conservato:
- il certificato di asseverazione redatto da un tecnico abilitato;
- la ricevuta di invio tramite internet o la ricevuta della raccomandata postale
all’Enea;
- le fatture o le ricevute fiscali comprovanti le spese effettivamente sostenute per la
realizzazione degli interventi;
- per i contribuenti non titolari di reddito di impresa, la ricevuta del bonifico bancario
o postale attraverso cui è stato effettuato il pagamento
Nel caso in cui gli interventi sono effettuati su parti comuni di edifici devono essere
conservate ed eventualmente esibite anche la copia della delibera assembleare e
quella della tabella millesimale di ripartizione delle spese.
Se i lavori sono effettuati dal detentore dell’immobile deve essere conservata ed
esibita la dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario
73
L’IVA SULLE RISTRUTTURAZIONI
EDILIZIE
74
IVA per le ristrutturazioni edilizie
IINTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E
STRAORDINARIA
Sulle prestazioni di servizi relative ad interventi di manutenzione
ordinaria e straordinaria, realizzate su immobili residenziali e relative
pertinenze, si applica l’aliquota iva nella misura del 10%
75
IVA per le ristrutturazioni edilizie
IINTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E
STRAORDINARIA
Le cessioni di beni sono assoggettate ad aliquota ridotta se la
relativa fornitura è posta in essere nell’ambito di un contratto di
appalto.
Tuttavia qualora è prevista la fornitura dei c.d. «beni significativi»
l’aliquota ridotta si applica ai predetti beni soltanto fino a
concorrenza del valore della prestazione considerato al netto del
valore dei beni.
76
IVA per le ristrutturazioni edilizie
IINTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E
STRAORDINARIA
I beni significativi sono:
- ascensori e montacarichi;
- infissi interni ed esterni;
- caldaie;
- video citofoni;
- apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria;
- sanitari e rubinetteria da bagni;
- impianti di sicurezza.
77
IVA per le ristrutturazioni edilizie
IINTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA
Esempio:
Intervento complessivo pari ad euro 10.000 con fornitura di una caldaia di
importo pari ad euro 7.000.
Poiché il valore della caldaia supera la metà del valore complessivo della
prestazione, l’aliquota iva nella misura agevolata si applica in questo
modo:
- aliquota iva 10% sulla prestazione lavorativa pari a euro 3.000;
- sul valore della caldaia l’iva nella misura del 10% si applica solo su euro
3.000, cioè sulla differenza tra l’importo complessivo dell’intervento e
quello dei beni significativi (10.000 – 7.000= 3.000)
Sul valore residuo (4.000 euro) l’iva si applica nella misura del 21%
78
IVA per le ristrutturazioni edilizie
IINTERVENTI DI MANUTENZIONE ORDINARIA E
STRAORDINARIA
Non si può applicare l’aliquota iva agevolata al 10%:
- ai materiali o ai beni forniti da un soggetto diverso da quello che
esegue i lavori;
- ai materiali o ai beni acquistati direttamente dal committente;
- alle prestazioni professionali anche se effettuate nell’ambito degli
interventi finalizzati al recupero edilizio;
- alle prestazioni di servizi rese in esecuzione di subappalti alla ditta
esecutrice dei lavori. In tal caso tra la ditta appaltatrice e
subappaltatrice la fattura deve essere effettuata con aliquota nella
misura del 21%, mentre al committente finale la prestazione sarà
fatturata con aliquota del 10%, se sussistono i requisiti
79
IVA per le ristrutturazioni edilizie
INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA,
RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO
Si applica l’aliquota iva nella misura del 10%:
- alle prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto o d’opera
relativi alla realizzazione degli interventi di restauro, risanamento
conservativo, ristrutturazioni edilizie;
- all’acquisto di beni, con esclusione di materie prime e semilavorati,
forniti per la realizzazione degli stessi interventi di restauro,
risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia.
L’aliquota iva del 10% si applica inoltre alle forniture di beni finiti.
L’agevolazione compete sia quando l’acquisto è fatto direttamente dal
committente dei lavori, sia quando ad acquistare i beni è la ditta o il
prestatore d’opera che li esegue
80
50% E 55% RITENUTA SUI BONIFICI
81
Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizia
e interventi di risparmio energetico – ritenuta sui bonifici
ART. 25 D.L. 31 MAGGIO 2010 N. 78
A decorrere dal 1° luglio 2010 le Banche e Poste italiane
s.p.a. operano una ritenuta del 10% a titolo di acconto
delle imposte sul reddito, con obbligo di rivalsa, all’atto
dell’accredito dei pagamenti relativi ai bonifici disposti dai
contribuenti per beneficiare delle detrazioni fiscali
82
Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizia
e interventi di risparmio energetico – ritenuta sui bonifici
ART. 23, comma 8, D.L. 98/2011 convertito con
modifiche dalla Legge 15 luglio 2011 n. 111
Ha disposto, con decorrenza 6 luglio 2011, la riduzione dal 10%
al 4% della ritenuta operata dalle banche e da Poste Italiane
s.p.a. sui bonifici relativi alle spese per le quali i contribuenti
usufruiscono dell’agevolazione fiscale
83
Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizia
e interventi di risparmio energetico – ritenuta sui bonifici
C.M. 40/E/2010
La ritenuta d’acconto deve essere operata
sull’importo del bonifico decurtato dell’iva nella
misura ordinaria
Dal 17 settembre 2011 l’aliquota
iva nella misura ordinaria è
innalzata dal 20 al 21%
84
Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizia
e interventi di risparmio energetico – ritenuta sui bonifici
Formula per il calcolo
Corrispettivo
(da assoggettare
alla ritenuta 4%)
=
ammontare complessivo del bonifico
1,21
Esempio:
Una ditta individuale effettua un intervento di recupero del patrimonio edilizio per il quale il
committente intende usufruire della detrazione del 50%.
- la ditta emette una fattura di euro 3.000 oltre iva al 10% per un importo complessivo di euro
3.300;
- il committente che intende accedere all’agevolazione del 50% effettua il pagamento con
bonifico bancario di euro 3.300;
- la banca, all’atto dell’accreditamento del bonifico, opera la ritenuta del 4% sull’importo
bonificato scorporato dell’iva al 21%: euro 3.300/1,21 = 2.727; la ritenuta del 4% è pari pertanto
ad euro 109;
- sul conto corrente della ditta individuale vengono accreditati soltanto euro 3.191 (3.300 – 109) a
fronte del bonifico inviato di euro 3.300;
- la ritenuta subita pari a euro 109 viene certificata dalla banca e deve essere poi scomputata in
diminuzione dell’imposta lorda dovuta in sede di dichiarazione dei redditi dal beneficiario del
85
bonifico
Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizia
e interventi di risparmio energetico – ritenuta sui bonifici
LAVORI CONDOMINIALI ASSOGGETTATI ALLA
RITENUTA DEL 4%
Dal 1° gennaio 2007 il Condominio, quale sostituto di
imposta, deve operare una ritenuta del 4% sui corrispettivi
pagati a fronte di prestazioni relative a contratti di appalto
di opere o servizi
86
Agevolazione fiscale per ristrutturazioni edilizia
e interventi di risparmio energetico – ritenuta sui bonifici
LAVORI CONDOMINIALI ASSOGGETTATI ALLA
RITENUTA DEL 4%
Al fine di evitare che le imprese sullo stesso corrispettivo subiscano
più ritenute (quella del 4% e quella del 4% per le pratiche relative
agli interventi di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico)
dal 1° luglio 2010 le imprese dovranno fatturare ai
condomini le prestazioni per le quali i clienti usufruiscono
delle detrazioni fiscali senza l’indicazione della ritenuta
del 4%
87
Scarica

Agevolazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie