Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
MANUALE DELLE PROCEDURE
DEL PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE
DELLA CAMPANIA 2007-2013
GESTIONE DELLE DOMANDE DI
PAGAMENTO Mis. 221 - 223
CONTROLLI IN LOCO ED EX POST
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
INDICE
1. INTRODUZIONE ........................................................................................................................ 3
2. RIFERIMENTI NORMATIVI .................................................................................................... 4
3. CONTESTO ORGANIZZATIVO ............................................................................................. 12
4. INDICAZIONI GESTIONALI .................................................................................................. 15
5. FASCICOLO AZIENDALE ...................................................................................................... 16
6. MODALITA‟ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI PAGAMENTO .................... 17
7. GESTIONE DELLE DOMANDE DI PAGAMENTO - MISURE A INVESTIMENTI E
PREMI ............................................................................................................................................... 18
PR 13- INP – Presa in carico e ricevibilità delle domande di pagamento per SAL e Saldo (sezione
ad investimenti) .............................................................................................................................. 19
PR 14.1-INP – Gestione polizza fideiussoria. Presa in carico e ricevibilità della domanda di
pagamento per anticipazione (beneficiario privato)....................................................................... 21
PR 14.2-INP – Gestione e istruttoria della domanda di pagamento per anticipazione con schema
di garanzia (beneficiario pubblico) ................................................................................................ 24
PR 15-INP – Accertamento della domanda di pagamento per liquidazione parziale (sezione a
investimento).................................................................................................................................. 27
PR 16-INP – Accertamento della domanda di pagamento per liquidazione finale beneficiario
privato (sezione a investimento) .................................................................................................... 31
PR 17-INP – Accertamento della domanda di pagamento per liquidazione finale beneficiario
pubblico (sezione a investimento).................................................................................................. 35
PR 18- INP – Liquidazione anticipazione, SAL e saldo e svincolo delle fidejussioni .................. 39
PR 19 - INP – Revisione della gestione delle domande di pagamento (sezione a investimento) .. 41
PR 20-INP – Presa in carico e ricevibilità delle domande di pagamento (sezione a superficie) ... 43
PR 21-INP - Istruttoria delle domande pagamento (sezione a superficie) ..................................... 45
PR 22-INP – Controlli sulle dichiarazioni sostitutive .................................................................... 47
PR 23-INP – Liquidazione dei premi ............................................................................................. 51
PR 24-INP – Revisione dell‟istruttoria delle domande di pagamento (sezione a superficie) ........ 53
PR 25-INP – Decadenza o revoca del contributo .......................................................................... 55
PR 26-INP – Richiesta di recesso .................................................................................................. 57
8. CONTROLLI IN LOCO ED EX POST .................................................................................... 60
PR 01-CTR – Controlli in loco ...................................................................................................... 61
PR 02-CTR - Controlli ex post ...................................................................................................... 64
9.
GESTIONE DEGLI ESITI DEI CONTROLLI ..................................................................... 67
9.1 Riduzioni per violazioni ........................................................................................................... 68
9.2 Sanzioni.................................................................................................................................... 68
2
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
1. INTRODUZIONE
Il presente documento descrive le procedure per la gestione delle domande di pagamento presentate
dai beneficiari a valere sulle misure sotto indicate del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 (di
seguito PSR) della Campania, cofinanziato dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale
(FEASR).
Il Programma è regolato, sotto l‟aspetto finanziario, dal Regolamento (CE) n. 1290/2005 che, oltre
al FEASR, ha istituito anche il Fondo Europeo Agricolo di Garanzia (FEAGA), sostituendo, così, le
due linee dell‟”Orientamento” e della “Garanzia” previste dal Fondo Europeo Agricolo (FEOGA),
che ha cofinanziato i precedenti periodi di programmazione.
Le funzioni di controllo propedeutiche all‟autorizzazione dei pagamenti nonché le funzioni di
controllo tese alla verifica degli impegni assunti dai beneficiari dei finanziamenti, nel rispetto degli
obblighi reciprocamente assunti ad eccezione di quelle connesse alla eleggibilità ed ammissibilità
delle superfici sono di competenza dell‟Organismo Pagatore.
Ai sensi dell‟accordo fra le parti, l‟Organismo Pagatore delega la Regione Campania, alla gestione
dei suddetti controlli.
La gestione delle domande di aiuto / pagamento relative alle misure per investimenti e a superficie
(mis 221 e 223) è supportata dal Portale SIAN. In caso di indisponibilità delle funzionalità del
Portale, il Soggetto Attuatore dovrà utilizzare ed archiviare la documentazione cartacea di supporto
alle attività di competenza (check list, verbali, ecc.).
Il manuale si rivolge alle strutture regionali centrali e periferiche dell‟Area Generale di
Coordinamento Sviluppo Attività Settore Primario coinvolte nell‟attuazione del PSR per le misure
221 e 223.
Esso si configura come uno strumento di lavoro finalizzato a standardizzare, in un‟ottica di
efficacia, efficienza e trasparenza, le attività svolte dall‟Autorità di Gestione e dai Soggetti Attuatori
del PSR.
Per gli aspetti non espressamente disciplinati si fa riferimento alla normativa comunitaria e
nazionale che individua le procedure di controllo e le procedure per l‟applicazione delle sanzioni
amministrative, oltre che alle disposizioni regionali.
Si dovrà fare inoltre riferimento al manuale di gestione e controllo che verrà redatto dall‟Organismo
Pagatore.
La manutenzione del Manuale delle procedure è affidata all‟Unità per il Miglioramento
Organizzativo.
3
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
2. RIFERIMENTI NORMATIVI
Il quadro normativo di riferimento relativo alle procedure e ai controlli del PSR 2007-2013 si
compone di disposizioni comunitarie, nazionali e regionali. Di seguito sono riportate le principali.
Regolamenti comunitari

Reg.(CEE) 3508/92 e successive modifiche – istituisce un sistema integrato di gestione e di
controllo di taluni regimi di aiuti comunitari.

Reg. (CE) 1663/95, che stabilisce modalità d'applicazione del regolamento (CEE) n. 729/70
per quanto riguarda la procedura di liquidazione dei conti del FEOGA, sezione «garanzia».

Reg. (CE) 796/2004 e successive modifiche – modalità di applicazione della condizionalità,
sella modulazione e del sistema integrato di gestione e controllo.

Reg. (CE) 1698/2005 - sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo
per lo sviluppo rurale(FEASR).

Reg. (CE) 1290/2005 - relativo al finanziamento della politica agricola comune.

Decisione del Consiglio 2006/144/CE – Relativa agli orientamenti strategici comunitari per
lo sviluppo rurale (periodo di programmazione 2007-2013)

Reg. (CE) 1974/2006 - recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n.
1698/2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo
agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR).

Reg. (CE) 885/2006 - recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1290/2005
del Consiglio per quanto riguarda il riconoscimento degli organismi pagatori e di altri
organismi e la liquidazione dei conti del FEAGA e del FEASR.

Reg. (CE) 883/2006 - recante modalità d‟applicazione del regolamento (CE) n. 1290/2005
del Consiglio, per quanto riguarda la tenuta dei conti degli organismi pagatori, le
dichiarazioni delle spese e delle entrate e le condizioni di rimborso delle spese nell‟ambito
del FEAGA e del FEASR.

Reg. (CE) 1944/2006 – che modifica il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio sul
sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale
(FEASR)

Reg. (CE) 2012/2006 - recante modifica e rettifica del regolamento (CE) n. 1782/2003 che
stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell‟ambito della politica
agricola comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori, e modifica il
regolamento (CE) n. 1698/2005 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo
agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)

Reg. (CE) 1998/2006 - relativo all‟applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti
d‟importanza minore «de minimis».

Comunicazione della Commissione europea – dicembre 2006 - Orientamenti Comunitari per
gli aiuti di stato nel settore agricolo e forestale 2007-2013.

Reg. (CE) 378/2007 - recante norme per la modulazione volontaria dei pagamenti diretti, di
cui al regolamento (CE) n. 1782/2003 che stabilisce norme comuni relative ai regimi di
sostegno diretto nell‟ambito della politica agricola comune e istituisce taluni regimi di
sostegno a favore degli agricoltori, e recante modifica del regolamento (CE) n. 1290/2005.
4
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento

Reg. (CE) 972/2007 – recante modifica del regolamento (CE) n. 796/04 recante modalità di
applicazione della condizionalità, della modulazione e del sistema integrato di gestione e di
controllo di cui al regolamento (CE) n. 1782/2003 che stabilisce norme comuni relative ai
regimi di sostegno diretto nell‟ambito della politica agricola comune e istituisce taluni
regimi di sostegno a favore degli agricoltori

Reg. (CE) 1042/2007 – che definisce la forma ed il contenuto delle informazioni contabili
che devono essere trasmesse alla Commissione ai fini della liquidazione dei conti del
FEAGA e del FEASR, nonché ai fini di sorveglianza e di previsione

Reg. (CE) 1535/2007 – relativo all‟applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli
aiuti de minimis nel settore della produzione dei prodotti agricoli

Reg. (CE) 1550/2007 - che modifica il regolamento (CE) n. 796/04 recante modalità di
applicazione della condizionalità, della modulazione e del sistema integrato di gestione e di
controllo di cui al regolamento (CE) n. 1782/2003 del Consiglio che stabilisce norme
comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell‟ambito della politica agricola comune e
istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori

Reg. (CE) 146/2008 - recante modifica del regolamento (CE) n. 1782/2003 che stabilisce
norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell‟ambito della politica agricola
comune e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori e del regolamento
(CE) n. 1698/2005 sul sostegno allo sviluppo

Reg. (CE) 259/2008 - recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1290/2005
del Consiglio per quanto riguarda la pubblicazione di informazioni sui beneficiari dei
finanziamenti provenienti dal Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) e dal Fondo
europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)

Reg. (CE) 447/2008 - del 22 maggio 2008 recante modifica del Regolamento (CE) n.
883/2006, recante modalità d‟applicazione del Regolamento (CE) n. 1290/2005 del
Consiglio, per quanto riguarda la tenuta dei conti degli organismi pagatori, le dichiarazioni
delle spese e delle entrate e le condizioni di rimborso delle spese nell‟ambito del FEAGA e
del FEASR

Reg. (CE) 1034/2008 - recante modifica del regolamento (CE) n. 885/2006 recante
modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio per quanto
riguarda il riconoscimento degli organismi pagatori e di altri organismi e la liquidazione dei
conti del FEAGA e del FEASR

Reg. (CE) 1175/2008 – recante modifica e rettifica del regolamento (CE) n. 1974/2006
recante disposizione di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio sul
sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale
(FEASR)

Decisione del Consiglio 2009/61/CE – recante modifica della decisione 2006/144/CE
relativa agli orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale (periodo di
programmazione 2007-2013)

Reg. (CE) 72/2009 – che modifica i regolamenti (CE) n. 247/2006, (CE) n. 320/2006, (CE)
n. 1405/2006, (CE) n. 1234/2007, (CE) n. 3/2008 e (CE) n. 479/2008 e che abroga i
regolamenti (CEE) n. 1883/78, (CEE) n. 1254/89, (CEE) n. 2247/89, (CEE) n. 2055/93,
(CE) n. 1868/94, (CE) n. 2596/97, (CE) n. 1182/2005 e (CE) n. 315/2007 al fine di adeguare
la politica agricola comune

Reg. (CE) 73/2009 – che modifica il regolamento (CE) n. 1698/2005 sul sostegno allo
sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)
5
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento

Reg. (CE) 363/2009 – che modifica il regolamento (CE) n. 1974/2006 della Commissione
recante disposizioni di applicazione al regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio sul
sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale
(FEASR)

Reg. (CE) 380/2009 – che modifica il regolamento (CE) n. 796/2004 recante modalità di
applicazione della condizionalità, della modulazione e del sistema integrato di gestione e
controllo di cui al regolamento (CE) n. 1782/2003 del Consiglio che stabilisce norme
comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell‟ambito della politica agricola comune e
istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori, nonché modalità di
applicazione della condizionalità di cui al regolamento (CE) n. 479/2008

Reg. (CE) 473/2009 che modifica il regolamento (CE) n. 1698/2005 sul sostegno allo
sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e il
regolamento (CE) n. 1290/2005 relativo al finanziamento della politica agricola comune

Reg. (CE) 482/2009 che modifica il regolamento (CE) n.1974/2006 recante disposizioni di
applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo
rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e il regolamento
(CE) n. 883/2006 recante modalità d‟applicazione del regolamento (CE) n. 1290/2005 del
Consiglio per quanto riguarda la tenuta dei conti degli organismi pagatori, le dichiarazioni
delle spese e delle entrate e le condizioni di rimborso delle spese nell‟ambito del FEAGA e
del FEASR

Reg. CE n. 1122/2009 - recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 73/2009
del Consiglio per quanto riguarda la condizionalità, la modulazione e il sistema integrato di
gestione e di controllo nell‟ambito dei regimi di sostegno diretto agli agricoltori di cui al
medesimo regolamento e modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1234/2007 del
Consiglio per quanto riguarda la condizionalità nell‟ambito del regime di sostegno per il
settore vitivinicolo

Decisione del Consiglio 2009/61/CE - recante modifica della decisione 2006/144/CE
relativa agli orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale (periodo di
programmazione 2007-2013)

Reg. (UE) n. 108/2010 della Commissione, dell‟8 febbraio 2010, che modifica il
regolamento (CE) n. 1974/2006 recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE)
n. 1698/2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo
agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR).

Reg. (CE) 146/2010 recante modifica del regolamento (CE) 1122/2009 recante modalità di
applicazione del regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio per quanto riguarda la
condizionalità, la modulazione e il sistema integrato di gestione e di controllo nell'ambito
dei regimi di sostegno diretto agli agricoltori di cui al medesimo regolamento e modalità di
applicazione del regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio per quanto riguarda la
condizionalità nell'ambito del regime di sostegno per il settore vitivinicolo.

Decisione della Commissione Europea C(2010) 1261 del 2-3-2010 che approva la revisione
del PSR Campania 2007-2013 e modifica la decisione della Commissione C(2007) 5712 del
20 novembre 2007 recante approvazione del programma di sviluppo rurale recepita con
Deliberazione della Giunta Regionale n. 283 del 19/03/2010.

Regolamento (UE) n. 65/2011 della Commissione, del 27 gennaio 2011, che stabilisce
modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio per quanto
riguarda l'attuazione delle procedure di controllo e della condizionalità per le misure di
6
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
sostegno dello sviluppo rurale, abroga e sostituisce il Reg. (CE) 1975/2006 con effetto dal 1°
gennaio 2011.

Regolamento (UE) n. 679/2011 della Commissione del 14 luglio 2011 che modifica il
regolamento (CE) n. 1974/2006 recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE)
n. 1698/2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo
agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR).

Leggi Nazionali

Legge 689/81 - Modifiche al sistema penale.

Legge 898/86 – Sanzioni amministrative e penali in materia di aiuti comunitari nel settore
agricolo e successive modifiche ed integrazioni (Legge 300 del 29/9/2000).

Legge 241/90 – Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di
accesso ai documenti amministrativi

Legge 127/97 - "Misure urgenti per lo snellimento dell'attività amministrativa e dei
procedimenti di decisione e di controllo

DPR 252/98 - Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi
al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia

DPR 503/99 – Istituzione della carta dell‟agricoltore.

D.P.R. 445/2000 - Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa

Decreto Legislativo n. 228 del 18/5/2001 - Orientamento e modernizzazione del settore
agricolo, a norma dell'articolo 7 della L. 5 marzo 2001, n. 57

Legge 15/2005. - "Modifiche ed integrazioni alla legge 7 agosto 1990, n. 241, concernenti
norme generali sull'azione amministrativa”

Decreto Legislativo n. 196 del 30/06/2003 – Codice in materia di protezione dei dati
personali

Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti pubblici relativi a
lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE

Decreto Ministeriale n. 12541 del 21.12.2006, e successive modifiche ed integrazioni,
pubblicato sulla G.U. del 29.12.2006, ad oggetto "Disciplina del regime di condizionalità dei
pagamenti diretti della PAC e abrogazione del Decreto Ministeriale 15 dicembre 2005”

Circolare 12 Ottobre 2007 : modalità di comunicazione alla Commissione europea delle
irregolarità e frodi a danno del bilancio comunitario

Decreto Ministeriale n. 1205 del 20 marzo 2008 - “Disposizioni in materia di violazioni
riscontrate nell‟ambito del Regolamento (CE) n. 1782/03 del Consiglio del 29 settembre
2003 sulla PAC e del Regolamento (CE) 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005,
sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale
(FEASR).”

DM 22 dicembre 2009 n. 30125 pubblicato sul supplemento ordinario n. 247 alla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica Italiana n. 303 del 31 dicembre 2009, relativo alla “disciplina del
regime di condizionalità ai sensi del Reg. (CE) n. 73/2009 e delle riduzioni ed esclusioni per
inadempienze dei beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi di sviluppo rurale”
7
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento

Legge 4 giugno 2010, n. 96 Disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti
dall'appartenenza dell'Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 2009

Legge n. 136 del 13 agosto 2010, Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al
Governo in materia di normativa antimafia

Le vigenti “Linee guida sull‟ammissibilità delle spese relative allo sviluppo rurale ed a
interventi analoghi” del Ministero delle politiche agricole, forestali e ambientali Dipartimento delle politiche di sviluppo.
Disposizioni regionali

Legge Regionale 27 febbraio 2007, n. 3, recante Disciplina dei lavori pubblici, dei servizi e
delle forniture in Campania

Deliberazione della Giunta Regionale Campania n. 453 del 16 marzo 2007 - Approvazione
delle proposte dei Programmi Operativi FSE e FESR per la attuazione della Politica
Regionale di Coesione 2007 2013 e del Programma di Sviluppo Rurale della Campania
2007-2013 relativo al FEASR.

Delibera della Giunta Regionale Campania n. 2083 del 31 dicembre 2008, pubblicata sul
BURC n. 4 del 26 gennaio 2009, ad oggetto: Elenco dei criteri di gestione obbligatoria e delle
norme per il mantenimento dei terreni in buone condizioni agronomiche ed ambientali ai sensi
del Reg Ce 1782/03 - Recepimento DM n. 16809 del 24.11.2008 di modifica ed integrazione
del Decreto Ministeriale 21 dicembre 2006 n. 12541 recante disciplina del regime di
condizionalità PAC. Aggiornamento della DGR n. 1969 del 16/11/2007 (con allegati).


DRD n. 29 del 27 dicembre 2007 – Attuazione del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013
– Nomina dei Responsabili di Asse
Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 67 del 13.03.2008 – art.77 Reg. (CE)
n.1698/2005. Costituzione Comitato di Sorveglianza del Programma di Sviluppo Rurale
(PSR) Campania 2007-2013

DRD n. 21 del 16 giugno 2008 – Attuazione del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 –
Nomina dei Referenti di Misura

DRD IPA n. 68 del 18.04.2008 - Approvazione delle disposizioni generali e dei bandi di
attuazione delle misure del PSR concernenti aiuti e indennità destinate alle aziende agricole e
agli agricoltori e rapportate alla superficie e/o agli animali

DRD n. 42 del 29 ottobre 2008 – Modalità organizzative per l‟attuazione del Programma di
Sviluppo Rurale Campania 2007-2013

DRD n. 56 del 19 dicembre 2008 – Asse II – “Definizione delle violazioni e livelli di gravità,
entità e durata per le misura che prevedono aiuti rapportati alla superficie aziendale e/o
riferiti agli animali” in attuazione del Decreto del Ministero delle Politiche Agricole
Alimentari e Forestali del 20 marzo 2008

DRD n. 60 del 30 dicembre 2008 – Conferimento incarichi per la struttura organizzativa di
supporto al Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013

DGR n. 283 del 19/03/2010 di recepimento della Decisione della Commissione Europea
C(2010) 1261 del 2-3-2010 che approva la revisione del PSR Campania 2007-2013 e
modifica la decisione della Commissione C(2007) 5712 del 20 novembre 2007 recante
approvazione del programma di sviluppo rurale
8
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento

DRD n. 27 del 13 aprile 2010 "Definizione delle violazioni e dei livelli di gravità, entità e
durata per le misure che prevedono aiuti rapportati alla superficie aziendale e/o riferiti agli
animali" – Attualizzazione decreto regionale dirigenziale n. 56 del 19.12.2008 in attuazione
del Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali del 22 dicembre
2009, N 30125 (con allegato)

DRD n. 45 del 17 giugno 2010 - Recepimento del D.M. 22 dicembre 2009, n. 30125 relativo
alla "Disciplina del regime di condizionalità ai sensi del Reg. CE 73/2009 e delle riduzioni ed
esclusioni per inadempienze dei beneficiari dei pagamenti diretti e dei Programmi di
Sviluppo Rurali". Disposizioni generali di attuazione per le "misure a investimento", come
definite dall'art. 25 del Reg. CE n. 1975/06 e alle misure di cui agli articoli 63 lettera C) , 66
e 68 del Reg. CE n. 1698/05 (con allegato ).

Nota Coordinatore A.G.C. 11 prot. n. 7314/AZ del 14 settembre 2010 – Procedura estrazione
campione per i controlli in loco

Decreto Presidenziale - Giunta Regionale della Campania - n. 210 del 18.11.2010 – Autorità
di Gestione del Programma di Sviluppo Rurale della Campania (PSR) 2007-2013 –
Coordinatore A.G.C. 11.

DRD n. 3 del 18/01/2011 - Approvazione delle Disposizioni Generali relative all'attuazione
degli interventi di sostegno agli investimenti e ad altre iniziative - Adozione dei bandi delle
Misure 112, 113, 114, 115 tip. a-b, 121, 122, 123 sott.1, 125 sott.2, 131,132, 133, cluster
112-121, 221, 223, 226, 227, 311, 313, 321 tip.f- (con allegati) e s.m.i.

DRD n. 12 del 12 aprile 2011 – Programma di Sviluppo rurale della Campania 2007-2013 –
Approvazione del manuale delle procedure – Gestione delle domande di aiuto.

DRD n. 34 del 05/08/2011 - Approvazione delle disposizioni generali relative all'attuazione
degli interventi di sostegno agli investimenti e ad altre iniziative - adozione dei Bandi delle
misure 125 sott.2c, 125sott.3, 126 sott.a e b, tipologia b2) e 144 (con allegati).

DRD n. 35 del 05/08/2011 - Adozione dei Bandi delle Misure 113, 114, 115 tip.a-b, 121,
122, 123 sott.1, 124 hc, 131, 132, 133, 216 az.b, 221, 223, 311 (con allegati).
Disposizioni Agea

Circolare Agea 28 Gennaio 2005 - applicazione della normativa comunitaria e nazionale in
materia di condizionalità;

Circolare ACIU.2005.210 del 20/4/2005 - Manuale delle procedure del fascicolo aziendale elementi comuni per i sistemi gestionali degli Organismi pagatori.

Circolare Agea 21 Giugno 2006 - Applicazione della normativa comunitaria e nazionale in
materia di condizionalità ad integrale sostituzione della Circolare del 28 gennaio 2005.

Circolare ACIU.2007.237 6 aprile 2007 – Istruzioni applicative generali per la presentazione,
il controllo ed il pagamento delle domande di aiuto ai sensi del Reg. (CE) 1698/2005.

Circolare AGEA del 7 luglio 2008 n. 27 - "Sviluppo Rurale - Termini di presentazione delle
domande di pagamento per la conferma degli impegni derivanti dalla vecchia
programmazione - Campagna 2008"

Bozza novembre 2007 - Linee guida per l‟esecuzione dei controlli in loco relativo alle misure
a superficie
9
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento

Circolare Agea n. 1 dell‟ 15/01/2008 - Asse II - Miglioramento dell'ambiente e dello spazio
rurale - Domande di pagamento relative a misure agro-ambientali e benessere degli animali Reg. (CE) 1257/99 e Reg. CEE 2078/92 - Domande di aiuto e di pagamento relative a misure
agro-ambientali (misura 214) e benessere degli animali (misura 215) - Domande di aiuto e di
pagamento per indennità compensativa (misure 211-212) e Natura 2000 (misura 213) Correzioni di errori palesi ai sensi dell'art. 4, par. 3 del Reg. (CE) 1975/2006.

Circolare AGEA ACIU.2008.83 dell'11 gennaio 2008 - "Sviluppo Rurale. Asse II Miglioramento dell'ambiente e dello spazio rurale - Domande conferma impegni misure
agro-ambientali e benessere degli animali – Reg. (CE) 1257/99 e Reg. CEE 2078/92 Domande pagamenti agro-ambientali (misura 214) e benessere degli animali (misura 215) Domande di indennità compensativa (misure 211-212) e Natura 2000 (misura 213) –
Correzioni di errori palesi ai sensi dell'art. 4, par. 3, del Reg. (CE) 1975/2006"

Circolare Agea n. 9 dell‟ 11/04/2008 - Domande di pagamento relative a misure forestali –
Reg. (CEE) 1609/89, Reg. (CEE) 2080/92, Reg. (CE) 1257/99 Misura „H‟ - Correzioni di
errori palesi ai sensi dell‟art.4, par. 3 del Reg. (CE) 1975/2006.

Circolare Agea n. 17 del 30/04/2008 - Sviluppo Rurale. Istruzioni applicative generali per la
presentazione, il controllo ed il pagamento delle domande per superfici ai sensi del Reg.(CE)
1698/2005 – Modalità di presentazione delle domande di pagamento –Campagna 2008.

Guida operativa Agea Giugno 2008 – Elenchi di pagamento

Circolare Agea n. ACIU. 2008.1388 dell‟11/09/2008 – Applicazione della normativa
comunitaria e nazionale in materia di condizionalità Anno 2008

Circolare AGEA del 7 novembre 2008 n. 36 - "Sviluppo rurale - Procedura Registrazione
Debiti - acquisizione verbali di contestazione e provvedimenti amministrativi per il recupero
crediti"

Circolare Agea n. 19 del 19 marzo 2009 – sviluppo rurale. Istruzioni applicative generali, per
la presentazione, il controllo ed il pagamento delle domande per superfici ai sensi del reg.
(CE) n. 1698/2005 – Modalità di presentazione delle domande di pagamento – Campagna
2009Nota Agea prot. N DSRU 2009.3391 del 20 luglio 2009 – Aggiornamento del Manuale
delle Procedure relativo alla programmazione 2007-2013 dello Sviluppo Rurale

Circolare n. 53 del 1 dicembre 2009 - Modifica Circolare n ° 36 del 7/11/2008. Procedura
registrazione Debiti (PRD).

Circolare Agea n. 59 del 24 dicembre 2009 - Sviluppo Rurale. Istruzioni applicative generali
per la presentazione, il controllo ed il pagamento delle domande per superfici ai sensi del
Reg. (CE) 1698/2005 e successive modifiche– Modalità di presentazione delle domande di
pagamento – Campagna 2010.

Nota prot. DSRU.2010.1266 del 17 marzo 2010 - Modalità e criteri di estrazione del
campione per i controlli in loco.

Circolare Agea n. 27 del 14 luglio 2010 prot. AGEA.2010.UMU.1091 - Reg. (CE)
1698/2005 – Sviluppo Rurale Reg. (CE) 479/2008 - Ristrutturazione e Riconversione Vigneti
Modifica circolare n° 18 del 19/03/2009 – PGI - Procedura garanzie informatizzata.

Circolare prot. N.DSRU.2010.3551 del 16 luglio 2010 – PSR 2007-2013 Procedura e
tempistica per la gestione degli elenchi di pagamento sul portale SIAN.

Circolare Agea n. ACIU.2010. 579 del 04 agosto 2010 - Regime di pagamento unico Trasferimento delle superfici agricole.
10
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento

Circolare Agea n. ACIU.2010.673 del 30 settembre 2010 - Domanda Unica 2010. Pagamento
anticipato degli aiuti di cui al Titolo III del Reg. (CE) n. 73/2009.

Nota Operativa 21 Ottobre 2010 Implementazione quadro “Ammissibilità” dell‟ istruttoria
della domanda di pagamento.

Nota Agea 22 Ottobre 2010 Manuale Operativo Utente “Misure Strutturali - Istruttoria
domanda di pagamento” ASTA-C3-IDP Edizione 1.0 Giugno 2010 - SIN – Aggiornamento.
Convenzioni

Delibera di Giunta regionale n.1601 del 15 ottobre 2008 – Protocollo di intesa tra la regione e
la Commissione regionale ABI Campania per favorire l‟accesso al credito degli imprenditori
del settore agroindustriale e della pesca e agevolare la realizzazione degli investimenti
previsti dal PSR Campania e dal Programma Operativo per la Pesca 2007-2013.
Approvazione.

Delibera di Giunta regionale n. 844 del 16 maggio 2008 – PSR 2007-20143 Approvazione
schema di convenzione tra regione Campania e Organismo Pagatore – AGEA per la
disciplina dell‟esercizio delle funzioni amministrative dal medesimo delegate alla Regione

Delibera di Giunta regionale n. 1449 del 18 settembre 2008 - Schema di accordo di
programma ex art. 15 L. 241/90 tra la Regione Campania, il Ministero delle Politiche
Agricole Alimentari e Forestali e l'Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare
(ISMEA) per la prestazione di garanzie nell'ambito del Programma di Sviluppo Rurale (PSR)
2007-2013. Approvazione. Deliberazione n. 1190 del 30 giugno 2009 – Programma di
Sviluppo Rurale della Campania (PSR) 2007-2013 - Approvazione protocollo d'intesa tra
Regione Campania e organismo pagatore - AGEA per la disciplina dell' esercizio delle
funzioni amministrative dal medesimo delegate alla Regione.

Delibera di Giunta Regionale n. 1958 del 30/12/2009 – Integrazione al protocollo di intesa
approvato con DGR 1190 del 30/06/2009 e sottoscritto tra Regione Campania ed Organismo
Pagatore – AGEA per la disciplina dell‟esercizio delle funzioni amministrative dal medesimo
delegate alla Regione
11
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
3. CONTESTO ORGANIZZATIVO
Per contestualizzare le procedure rispetto alla struttura che gestisce il PSR si descrivono
sinteticamente le unità ed i ruoli organizzativi richiamati nel presente manuale. Per ulteriori
approfondimenti si rimanda al Manuale organizzativo del PSR.
Beneficiario
E‟ il soggetto che può accedere al sistema agevolativo se in possesso di determinati requisiti fissati
dalla misura e dal bando (forma giuridica, forma associativa, settori, limiti dimensionali, ecc.).
I beneficiari sono gli organismi o le imprese responsabili della committenza delle operazioni. Per i
regimi di aiuto ai sensi dell‟articolo 87 del Trattato e per gli aiuti concessi da organismi designati
dagli Stati membri, i beneficiari finali sono gli organismi che concedono gli aiuti.
Organismo Pagatore è un organismo dello Stato Membro che, relativamente ai pagamenti da esso
eseguiti e per la comunicazione e la conservazione delle operazioni, offre adeguate garanzie circa: il
controllo dell‟ammissibilità delle domande, della procedura di attribuzione degli aiuti, della
conformità alle norme comunitarie; l‟esatta e integrale contabilizzazione dei pagamenti eseguiti;
l‟effettuazione dei controlli previsti dalla normativa comunitaria; la presentazione dei documenti
necessari nei tempi e nelle forme previste dalle norme comunitarie, l‟accessibilità dei documenti e
la loro conservazione.
Fatta eccezione per il pagamento degli aiuti comunitari, l‟esecuzione dei suddetti compiti è
delegabile (Reg. (CE) 1290/05 art. 6). L‟Organismo pagatore resta in ogni caso responsabile
dell‟efficace gestione del Fondo interessato.
L‟ Organismo Pagatore del PSR 2007-2013 Campania è l‟Agenzia per l‟Erogazione in Agricoltura
(AGEA).
Autorità di gestione è il Presidente della Giunta Regionale che, per fini di snellezza ed efficienza
operativa, ha delegato con il decreto n. 210 del 18/11/2010 la responsabilità e le funzioni al
Coordinatore dell‟Area Generale di Coordinamento Sviluppo Attività Settore Primario.
Le funzioni dell‟Autorità di Gestione sono definite nell‟ambito del Programma di Sviluppo Rurale
2007-2013 (Decisione della Commissione Europea C(2010) 1261 del 2-3-2010 che approva la
revisione del PSR Campania 2007-2013 e modifica la decisione della Commissione C(2007) 5712
del 20 novembre 2007 recante approvazione del programma di sviluppo rurale recepita con
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1/2008).
La struttura organizzativa del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Campania (PSR), è
composta oltre che dall‟Autorità di Gestione (AdG), dal Coordinatore dell‟A.G.C. Sviluppo Attività
Settore Primario della Regione Campania (AGC 11), dalla Struttura di supporto per l‟attuazione ed
il controllo del Programma e dai Soggetti attuatori.
Si tratta di una struttura che opera in esclusivo riferimento al Programma e le cui componenti sono
collocate in organizzazioni con gerarchia e competenze già statuite da leggi e regolamenti propri.
Ne fanno parte: Unità di monitoraggio, Unità di pianificazione e controllo, Dirigente di settore,
Responsabile di Asse, Referente di misura, Responsabile Unico dei Rapporti Finanziari (RUFA),
Unità di Audit interno.
Infine nell‟Autorità di gestione è prevista l‟Unità di gestione dei controlli rappresentata da:
 per le misure a regia = Settori Tecnici dell‟AGC 11
 per le misure a titolarità con gestione periferica = Settori Tecnici Periferici dell‟AGC 11
 per le misure a titolarità con gestione centrale = nucleo ad hoc dei Settori Centrali
competenti per materia
12
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
Unità di gestione dei controlli:
Assicura lo svolgimento degli adempimenti di controllo previsti per la fase di attuazione del
Programma. I ruoli incardinati nell‟Unità di gestione controlli sono: Responsabile, Tecnico
controllore.
Relativamente alle superfici i controlli in loco relativi all‟ammissibilità delle superfici e alla
condizionalità sono eseguiti dall‟Organismo Pagatore AGEA.
Soggetto Attuatore
Le misure 221 e 223 sono misure a titolarità con gestione periferica i cui Soggetti Attuatori sono i
Settori Tecnico Amministrativo Provinciale Foreste (STAPF e STAAF).
La responsabilità amministrativa della ricezione delle domande (domanda di aiuto, domanda di
pagamento, richiesta di riesame, ecc.) e di tutte le comunicazioni inviate al/dal beneficiario così
come la responsabilità dell‟emissione dei provvedimenti per l‟attuazione del Programma sono di
competenza del Dirigente del Soggetto Attuatore.
Per l‟attuazione delle misure del PSR 2007-2013 gli Attuatori dovranno prevedere funzioni
indipendenti che attengono alla trattazione delle domande di aiuto e di pagamento, come definite
dal Regolamento (UE) n. 65/2011:
Unità di gestione delle domande di aiuto:
Assicura lo svolgimento degli adempimenti tecnico-amministrativi e di controllo previsti per la
fase di istruttoria e valutazione delle istanze e delle eventuali richieste di variante, per
l‟emissione delle graduatorie e la concessione degli aiuti, nel rispetto dei tempi assegnati e della
normativa di riferimento; i ruoli che operano nell‟Unità di gestione delle domande di aiuto sono
i seguenti: Responsabile dell’Unità di gestione delle domande di aiuto, Addetto alla ricevibilità,
Tecnico Istruttore, Gruppo controlli dichiarazioni sostitutive.
Non sussiste incompatibilità fra i ruoli di Addetto alla ricevibilità e Tecnico Istruttore che,
conseguentemente, possono essere assegnati alla stessa persona, laddove le esigenze
organizzative lo richiedessero.
Unità di gestione delle domande di pagamento:
Assicura lo svolgimento degli adempimenti amministrativi e di controllo previsti per la fase di
attuazione delle operazioni, nel rispetto dei tempi assegnati e della normativa di riferimento; i
ruoli incardinati nell‟Unità di gestione delle domande di pagamento sono i seguenti:
Responsabile dell’Unità di gestione delle domande di pagamento, Addetto alla ricevibilità,
Tecnico Accertatore, Revisore.
Non sussiste incompatibilità fra i ruoli di Addetto alla ricevibilità e Tecnico Accertatore che,
conseguentemente, possono essere assegnati alla stessa persona, laddove le esigenze
organizzative lo richiedessero.
Autorizzatore al pagamento del Soggetto Attuatore:
A seguito di specifiche verifiche prescritte dall‟Organismo pagatore, effettua, a livello di
Soggetto Attuatore, le seguenti operazioni:
 autorizza la domanda al pagamento;
 revoca l‟autorizzazione della domanda al pagamento.
13
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
Autorizzatore regionale al pagamento
A seguito di specifiche verifiche prescritte dall‟Organismo pagatore, effettua, a livello
regionale, le seguenti operazioni:
 autorizzazione regionale al pagamento;
 revoca dell‟autorizzazione regionale al pagamento.
Le funzioni dell‟Autorizzatore regionale al pagamento sono assegnate al Responsabile Unico
dei Rapporti Finanziari (RUFA).
Per le misure a titolarità con gestione periferica e per le misure a regia, presso il Soggetto
Attuatore opera il Referente provinciale di misura, con la funzione di stimolare un‟attuazione
efficace ed efficiente della misura nell‟ambito territoriale di competenza e di presidiare il
rispetto della conformità dell‟attuazione alle prescrizioni del bando in raccordo con il referente
centrale di misura, così come definito nel Manuale organizzativo.
Gli Attuatori assicurano funzioni che attengono alla trattazione delle domande di aiuto/pagamento:
Dirigente Soggetto Attuatore, Referente provinciale di misura, Tecnico Istruttore, Revisore,
Responsabile al pagamento a livello provinciale.
In questo caso, per motivi di natura organizzativa, il Referente provinciale di misura svolge anche
compiti direttamente ricollegati all‟attuazione delle misure.
IGRUE: Ispettorato Generale per i Rapporti finanziari con l'Unione Europea del Ministero
dell‟Economia e delle Finanze, partecipa alla formulazione del bilancio comunitario ed ha
responsabilità per quanto concerne l'esecuzione dei programmi cofinanziati dall‟Unione Europea e
il controllo sull'efficacia di utilizzo dei fondi UE in Italia.
14
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
4. INDICAZIONI GESTIONALI
Le attività devono essere gestite dagli Attuatori così come dalle Unità organizzative dell‟Autorità di
Gestione nel pieno rispetto dei tempi indicati per ciascuna fase dalle Disposizioni generali e/o dai
Bandi di misura.
A tal fine essi devono assicurare una gestione efficiente attraverso un‟adeguata individuazione dei
carichi di lavoro ed un monitoraggio costante dei risultati e delle performances degli uffici
coinvolti.
L‟applicazione delle procedure deve garantire la massima trasparenza degli atti amministrativi. I
beneficiari devono essere informati in maniera tempestiva ed esauriente attraverso le modalità
indicate nelle Disposizioni generali, nei bandi e nella procedure di gestione.
E‟ indispensabile che l‟archiviazione dei documenti avvenga in maniera organizzata, al fine di
consentire una rapida ricomposizione della pratica (tracciabilità), e che siano poste in essere
condizioni di sicurezza materiale dei documenti , così come stabilito nel DRD n.11 dell‟08/04/2011
Approvazione linee guida per il “ Sistema di fascicolazione dei documenti per i Soggetti Attuatori
del PSR CAMPANIA 2007/2013"
La gestione delle domande di aiuto / pagamento relative alle misure per investimenti e a superficie
(mis 221 e 223) è supportata dal Portale SIAN. In caso di indisponibilità delle funzionalità del
Portale, il Soggetto Attuatore dovrà utilizzare ed archiviare la documentazione cartacea di supporto
alle attività di competenza (check list, verbali, ecc.).
Laddove la procedura preveda la pubblicazione su internet l‟Amministrazione competente
(Regione) provvederà ad utilizzare il proprio sito internet.
15
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
5. FASCICOLO AZIENDALE
La predisposizione del fascicolo aziendale validato dal beneficiario, attraverso la sottoscrizione
della “scheda fascicolo”, è propedeutica alla presentazione delle domande di aiuto e di pagamento.
La gestione del fascicolo aziendale è di competenza, su mandato del produttore, dei Centri di
Assistenza Agricola (CAA) o della Regione Campania – Settore Tecnico Amministrativo
Provinciale Agricoltura e CePICA.
La domanda di aiuto deriva dai contenuti informativi del fascicolo aziendale e dagli esiti dei
controlli che l‟Agenzia per l‟Erogazione in Agricoltura (AGEA) esercita sui dati stessi. Tali
controlli, previsti nell‟ambito del Sistema Integrato di Gestione e Controllo (SIGC), non sono
quindi replicati a livello di domanda di aiuto, a condizione che gli stessi possano considerarsi
esaustivi all‟atto della presentazione delle stesse.
Al fine di eseguire tutti i controlli previsti dal SIGC, è necessario che i beneficiari dichiarino tutte le
superfici di cui dispongono, a prescindere dal fatto che esse siano oggetto di una domanda di
pagamento o meno.
Il “fascicolo aziendale” è quindi lo strumento attraverso cui vengono rappresentati i dati
identificativi di ogni azienda agricola che beneficia di aiuti pubblici, dati riferiti sia al titolare
dell‟azienda e sia agli elementi strutturali che la caratterizzano (particelle, coltivazioni, fabbricati,
mezzi di produzione, manodopera, ecc.).
Tali informazioni costituiscono parte integrante e sostanziale dell‟istanza presentata, necessarie ai
fini dell‟ammissibilità della stessa. La non corrispondenza dei dati indicati nel fascicolo con quelli
riportati nella domanda di aiuto comporta la non ammissibilità della domanda di aiuto.
La normativa di settore comunitaria, nazionale e regionale, stabilisce che la superficie aziendale
deve essere oggetto di un piano di coltivazione, da compilarsi annualmente a cura del beneficiario.
Questi deve indicare la destinazione produttiva e la coltura praticata sulla particella catastale (o
porzione di essa) condotta, in quanto fondamentale per l'erogazione dei premi.
16
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
6.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI
PAGAMENTO
Le domande di pagamento a valere sulle misure 221 e 223, sia per la sezione ad investimenti che
per quella a premi, si presentano attraverso compilazione su portale SIAN. L‟accesso al portale
SIAN è disponibile presso i Centri Assistenza Agricola (CAA) o presso la Regione Campania –
Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Agricoltura e CePICA
Le domande compilate, visualizzate con il codice a barre, sono rilasciate dal portale SIAN, stampate
e firmate dal richiedente.
La domanda stampata e regolarmente rilasciata, corredata dalla documentazione prevista viene
presentata:
 al Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Foreste (o STAAF), competente per territorio
(misure 221, 223)
Le presenti disposizioni si applicano anche alle domande di conferma degli impegni assunti con
l‟adesione al Reg CEE 2080/92, alla misura h del PSR 2000/2006 (per le annualità a titolarità
regionale) ed al Reg CEE 1609/89 confluite per effetto del trascinamento nella misura 221 del PSR
2007/2013.
Le domande della misura h a regia (prima adesione anni 2005/2006), invece, seguiranno il seguente
iter:
Provincia: Ricezione e protocollazione domande cartacee - Trasmissione domande cartacee al
Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Foreste.
Lo STAPF riceve la documentazione e segue la procedura da PR 20-INP a PR 23-INP § 5.3.
I paragrafi 5.4 e 5.5 della PR 23-INP sono così sostituiti:
5.4
Autorizzazione ed invio della liquidazione dell’elenco
L‟elenco di pagamento elaborato sul portale SIAN, stampato e firmato in calce dal Dirigente viene
trasmesso al competente ufficio della Provincia e, per conoscenza, al Dirigente del Settore Foreste
Caccia e Pesca.
5.5
Trasmissione degli elenchi di liquidazione al RUFA e al Responsabile di Asse
La Provincia, eseguite le verifiche di competenza, adotta l‟elenco con proprio provvedimento e
trasmette il decreto e l‟elenco allegato al Dirigente del Settore Foreste Caccia e Pesca che a sua
volta trasmette gli elenchi al RUFA e, per conoscenza, al Responsabile di Asse.
La procedura riprende al punto 5.6 Formulazione degli elenchi regionali di liquidazione ed invio
ad Agea, ai Dirigenti di Settore, ai Referenti di Misura e al Responsabile di Asse.
17
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
7.
GESTIONE DELLE DOMANDE DI PAGAMENTO - MISURE A
INVESTIMENTI E PREMI
Misura
Titolo
221
“Imboschimento di terreni agricoli”
223
“Imboschimento di superfici non agricole”
18
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
PR 13- INP – Presa in carico e ricevibilità delle domande di pagamento
per SAL e Saldo (sezione ad investimenti)
1.
Scopo
La procedura regola le attività finalizzate alla presa in carico ed alla verifica della ricevibilità delle
domande di pagamento per liquidazione parziale e liquidazione finale.
2.
Campo di applicazione
La procedura è gestita dallo STAPF competente per territorio. Si avvia con la ricezione della
domanda di pagamento da parte dell‟Ufficio protocollo e si conclude con la validazione da parte del
Responsabile UDP delle verifiche effettuate dal Tecnico Istruttore.
3.
Principi generali
Attraverso la procedura di presa in carico e ricevibilità si selezionano le domande di pagamento
pervenute allo STAPF.
Con la gestione della procedura lo STAPF assicura che il beneficiario abbia rispettato pienamente le
modalità di inoltro e completezza dell‟istanza.
La gestione della ricevibilità è supportata da un verbale attraverso il quale lo STAPF rileva le
informazioni richieste.
4.
Procedura operativa
La procedura di gestione della ricevibilità è suddivisa nella seguenti fasi:
1. Protocollo dell‟istanza (Ufficio protocollo)
2. Attribuzione istanze ai Tecnici Istruttori (Responsabile UDP)
3. Presa in carico (Tecnico Istruttore)
4. Verifica della ricevibilità (Tecnico Istruttore)
5. Validazione e gestione degli esiti della ricevibilità (Responsabile UDP)
4.1
Protocollo dell’istanza
L‟Ufficio Protocollo dello STAPF competente per territorio attribuisce il numero di protocollo alla
domanda di pagamento. Consegna la documentazione al Responsabile UDP attraverso il Dirigente
dello STAPF.
4.2
Attribuzione istanze ai Tecnici Istruttori
Il Responsabile UDP provvede, in base ai carichi di lavoro fissati per l‟ufficio, ad assegnare le
istanze ai Tecnici Istruttori, consegnando la relativa documentazione.
4.3
Presa in carico
Se la domanda è stata rilasciata, ma erroneamente assegnata ad altro STAPF, il Tecnico Istruttore,
chiede al Referente di misura la corretta attribuzione.
Se la domanda è stata rilasciata correttamente, il Tecnico Istruttore prende in carico la domanda.
4.4
Verifica della ricevibilità
Il Tecnico Istruttore, su tutte le domande prese in carico, verifica:
 la presenza della firma del beneficiario;
 la presenza della copia del documento di identità valido;
 la presenza della documentazione prescritta.
19
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
La verifica ha esito positivo nel caso siano rispettati tutti i requisiti sopraindicati e siano presenti
tutti i documenti richiesti. In tale caso l‟istanza è giudicata ricevibile ed è pronta per la conferma di
ricevibilità su SIAN.
La verifica ha esito negativo nel caso in cui almeno uno dei requisiti non risulti rispettato o almeno
uno dei documenti richiesti risulti assente.
In caso di esito negativo, l‟istanza è giudicata non ricevibile. In caso di esito positivo, l‟istanza è
giudicata ricevibile ed è pronta per la conferma della ricevibilità su SIAN.
Il Tecnico Istruttore elabora e firma il Verbale di ricevibilità (Allegato 1) e lo consegna al
Responsabile UDP.
4.5
Validazione e gestione degli esiti della ricevibilità
Il Responsabile UDP controfirma il Verbale di ricevibilità.
In caso di non ricevibilità, il Responsabile UDP, attraverso il Dirigente dello STAPF, comunica
tempestivamente e comunque non oltre 10 giorni l‟esito al beneficiario predisponendo ed inviando,
a mezzo raccomandata A/R o notifica a mano, la comunicazione.
5.
Documenti correlati
Allegato 1- Verbale di ricevibilità SAL e SALDO misura 221 / 223
Allegato 2 – Check list documentazione domanda di pagamento SAL
Allegato 3 – Check list documentazione domanda di pagamento saldo
20
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
PR 14.1-INP – Gestione polizza fideiussoria. Presa in carico e ricevibilità
della domanda di pagamento per anticipazione
(beneficiario privato)
1.
Scopo
La procedura regola le attività finalizzate alla gestione della polizza fidejussoria ed alla ricevibilità
ed istruttoria delle domande di pagamento per anticipazione presentate da beneficiario privato.
2.
Campo di applicazione
La procedura è gestita dall‟Unità di Gestione delle Domande di Pagamento (UDP) dei Soggetti
Attuatori. Si avvia con la presa in carico e la ricevibilità della domanda di pagamento per
anticipazione e si conclude con l‟approvazione da parte del Responsabile dell‟UDP delle verifiche
effettuate dal Tecnico Istruttore.
3.
Principi generali
Il beneficiario è tenuto a rivolgersi al CAA o allo STAPA CePICA presso cui è depositato il
Fascicolo Aziendale per la compilazione, il rilascio e la stampa della domanda di pagamento per
anticipazione. Successivamente, inserendo negli appositi campi del portale SIAN gli estremi della
domanda di pagamento e del codice fiscale del beneficiario, genera lo schema di polizza
fideiussoria, provvista del relativo codice a barre. La polizza fidejussoria è composta da sei pagine
(la prima in word da compilarsi a cura dell‟Ente Garante e le successive cinque in formato pdf
immodificabile).
Il beneficiario si reca quindi presso l‟Ente Garante (Compagnia assicurativa o Banca). Il garante
compila solo la prima pagina della garanzia e stampa tutte le sei pagine che compongono la polizza
fidejussoria su propria carta intestata. Il beneficiario e il Garante sottoscrivono la garanzia con
timbro e firma. Il Garante rilascia la garanzia fideiussoria in originale al beneficiario.
Il beneficiario presenta la domanda di pagamento cartacea allo STAPF competente per territorio
unitamente all‟originale della garanzia in duplice copia (originale ed in copia conforme) ed alla
eventuale altra documentazione prevista dal bando o dalla decisione individuale di concessione
dell‟aiuto.
Con la gestione della domanda di pagamento per anticipazione, l‟Attuatore assicura che il
beneficiario abbia rispettato pienamente le modalità di trasmissione della domanda, che la
documentazione ricevuta sia completa e pertinente, che l‟importo richiesto non superi la percentuale
massima assentita e che la garanzia fornita sia valida.
4.
Procedura operativa
La procedura di presentazione, ricevibilità ed istruttoria della domanda di pagamento è suddivisa
nella seguenti fasi:
4.1
4.2
4.3
4.4
4.5
Protocollo domanda di pagamento (Ufficio Protocollo)
Attribuzione istanze ai Tecnici Istruttori (Responsabile UDP)
Presa in carico (tecnico istruttore)
Verifica della ricevibilità / ammissibilità (Tecnico istruttore)
4.4.1 Richiesta di conferma delle garanzie fidejussorie per il beneficiario privato
Validazione e gestione degli esiti della ricevibilità / ammissibilità (Responsabile UDP)
21
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
4.1
Protocollo dell’istanza
L‟Ufficio Protocollo dello STAPF competente per territorio attribuisce il numero di protocollo alla
domanda di pagamento. Consegna la documentazione al Responsabile UDP attraverso il Dirigente
dello STAPF.
4.2
Attribuzione istanze ai Tecnici Istruttori
Il Responsabile UDP provvede, in base ai carichi di lavoro fissati per l‟ufficio, ad assegnare le
stesse ai Tecnici Istruttori, consegnando la relativa documentazione.
4.3
Presa in carico
Se la domanda è stata rilasciata, ma erroneamente assegnata ad altro STAPF, il Tecnico Istruttore,
chiede al Referente di misura la corretta attribuzione.
Se la domanda è stata rilasciata correttamente, il Tecnico Istruttore prende in carico la domanda.
4.4
Verifica della ricevibilità / ammissibilità
Il Tecnico Istruttore su tutte le domande prese in carico verifica:
• la presenza della firma del beneficiario;
• la presenza della copia del documento di identità valido;
• la congruenza degli importi richiesti con il contributo concesso secondo quanto definito dalla
decisione individuale di concessione dell‟aiuto;
• la presenza e la coerenza della eventuale documentazione prescritta;
• la regolare sottoscrizione da parte dell‟Ente garante e del beneficiario della garanzia e che la stessa
sia in originale.
La verifica ha esito positivo nel caso siano rispettati tutti i requisiti sopraindicati e siano presenti
tutti i documenti richiesti, in tal caso l‟istanza è giudicata ricevibile. A questo punto il Tecnico
Istruttore conferma la ricevibilità sul sistema SIAN.
4.4.1 Verifica della ricevibilità / ammissibilità
Il Tecnico Istruttore inserisce i dati della garanzia sul portale SIAN e ne verifica la corretta
acquisizione. Richiede la conferma di validità della garanzia alla Direzione centrale
dell‟Ente garante, compilando il Modello di conferma garanzia fornito da SIAN, attraverso
il Dirigente del Soggetto Attuatore, via fax. L‟Ente Garante verifica la validità della
fideiussione e la conferma compilando la parte di competenza del suddetto modello. Invia
copia del documento via fax all‟Ufficio del Soggetto Attuatore.
Il Tecnico istruttore verifica:
 che non siano state apportate modifiche all‟indirizzo e numero di fax dell‟Ente garante
prestampati;
 che il fax sia stato effettivamente inviato al numero prestampato relativo alla Direzione
generale dell‟Ente Garante;
 che sia presente il nome e cognome, la firma e il timbro della Direzione generale
dell‟Ente garante.
Ricevuta la conferma di validità il tecnico istruttore conclude la ricevibilità e ammissibilità della
domanda di pagamento, elabora e firma il Verbale di ricevibilità e ammissibilità (Allegato 4 e 4b), e
lo consegna unitamente alla polizza in originale ed alla documentazione al Responsabile UDP.
La verifica ha esito negativo nel caso in cui almeno uno dei requisiti sopraindicati non risulti
rispettato o almeno uno dei documenti richiesti risulti assente. In caso di esito negativo, l‟istanza è
giudicata non ricevibile.
22
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
Attenzione: così come indicato nella comunicazione AGEA del 07/04/2011 (nota
24.03.2011), in caso di ricevibilità positiva, la domanda di pagamento potrebbe entrare
nel computo per l’estrazione del campione dei controlli in loco; in particolare, nel caso
in cui le domande di pagamento di Acconto (SAL) e di Saldo finale presenti non
consentano di raggiungere il valore del 5% della spesa a seguito della selezione,
vengono selezionate anche domande di pagamento in Anticipo.
4.5
Validazione e gestione degli esiti della ricevibilità / ammissibilità
Il Responsabile UDP controfirma il Verbale di ricevibilità. In caso di esito positivo, la procedura
prosegue con la gestione e revisione dei pagamenti (PR 19INP)
In caso di non ricevibilità, il Responsabile UDP, attraverso il Dirigente dello STAPF, comunica
tempestivamente e comunque non oltre 10 giorni l‟esito al beneficiario predisponendo ed inviando,
a mezzo raccomandata A/R o notifica a mano, la comunicazione.
5.
Documenti correlati
Allegato 4 – Verbale di ricevibilità/ammissibilità della domanda di pagamento per
anticipazione
Allegato 4b – Check list controllo validità fidejussione (solo beneficiari privati) + check list
RUFA
23
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
PR 14.2-INP – Gestione e istruttoria della domanda di pagamento per
anticipazione con schema di garanzia (beneficiario
pubblico)
1.
Scopo
La procedura regola le attività finalizzate alla generazione dello schema di garanzia ed alla
ricevibilità ed istruttoria delle domande di pagamento per anticipazione presentate da beneficiario
pubblico.
2.
Campo di applicazione
La procedura gestita dall‟Unità di Gestione delle Domande di Pagamento (UDP) dei Soggetti
Attuatori si avvia con la ricevibilità della domanda di pagamento per anticipazione e si conclude
con l‟approvazione da parte del Responsabile dell‟UDP delle verifiche effettuate dal Tecnico
Istruttore.
3.
Principi generali
Con la gestione della domanda di pagamento per anticipazione, l‟Attuatore assicura che il
beneficiario abbia rispettato pienamente le modalità di trasmissione della domanda, che la
documentazione ricevuta sia completa e pertinente, che l‟importo richiesto non superi la percentuale
massima assentita e che la garanzia fornita sia valida.
4.
Procedura operativa
La procedura di presentazione, ricevibilità ed istruttoria della domanda di pagamento è suddivisa
nelle seguenti fasi:
4.1 Compilazione, rilascio e stampa della domanda di pagamento per anticipazione
(Beneficiario e CAA/STAPA CePICA)
4.2 Generazione schema di garanzia (CAA/STAPA CePICA)
4.3 Sottoscrizione schema di garanzia (Ente beneficiario)
4.4 Presentazione domanda di pagamento (Ente beneficiario)
4.5 Protocollo domanda di pagamento (Ufficio Protocollo)
4.6 Verifica della ricevibilità / ammissibilità (Tecnico Istruttore)
4.7 Validazione e gestione degli esiti della ricevibilità / ammissibilità (Responsabile UDP)
4.1
Compilazione, rilascio e stampa della domanda di pagamento per anticipazione
L‟Ente beneficiario si reca presso il CAA o lo STAPA presso cui è depositato il Fascicolo
Aziendale e provvede alla compilazione, al rilascio ed alla stampa della domanda di pagamento per
anticipazione.
4.2
Generazione schema di garanzia
Il sistema SIAN, sulla base dei dati inseriti in domanda, dopo la stampa della stessa, produce
automaticamente lo schema di garanzia. Tale schema è composto da una sola pagina da compilarsi a
cura del beneficiario pubblico richiedente l‟aiuto.
4.3
Sottoscrizione schema di garanzia
L‟Ente beneficiario firma la domanda di pagamento per anticipazione e lo Schema di garanzia che
deve essere stampato su carta intestata e deve riportare il protocollo dell‟Ente.
24
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
4.4
Presentazione domanda di pagamento
L‟Ente beneficiario presenta la domanda cartacea di pagamento per anticipazione allo STAPF
competente per territorio unitamente allo schema di garanzia e a tutta la documentazione prevista
nella decisione individuale di concessione dell‟aiuto.
4.5
Protocollo domanda di pagamento
L‟Ufficio Protocollo dello STAPF competente per territorio attribuisce il numero di protocollo alla
domanda di pagamento. Consegna la documentazione al Responsabile UDP, attraverso il Dirigente
dello STAPF.
4.6
Verifica della ricevibilità / ammissibilità
Il Tecnico Istruttore su tutte le domande prese in carico verifica:
• la presenza della firma del beneficiario;
• la presenza della copia del documento di identità valido;
• la congruenza degli importi richiesti con il contributo concesso secondo quanto definito dalla
decisione individuale di concessione dell‟aiuto;
• la presenza della documentazione prescritta;
• la regolare sottoscrizione della dichiarazione di impegno a garanzia e che la stessa sia in originale.
La verifica ha esito positivo nel caso siano rispettati tutti i requisiti sopraindicati e siano presenti
tutti i documenti richiesti. In tale caso l‟istanza è giudicata ricevibile sul sistema SIAN.
A questo punto il Tecnico Istruttore conferma la ricevibilità sul sistema SIAN. Il Tecnico Istruttore
conclude l‟istruttoria della domanda di pagamento per anticipazione, elabora e firma il Verbale di
ricevibilità e ammissibilità (Allegato 4) e lo consegna unitamente alla garanzia in originale ed alla
documentazione al Responsabile UDP, e la procedura prosegue con la revisione e la gestione dei
pagamenti (PR 19INP).
La verifica ha esito negativo nel caso in cui almeno uno dei requisiti non risulti rispettato o almeno
uno dei documenti richiesti risulti assente. In caso di esito negativo, l‟istanza è giudicata non
ricevibile. In tal caso il Responsabile UDP, attraverso il Dirigente dello STAPF, comunica
tempestivamente e comunque non oltre 10 giorni l‟esito al beneficiario predisponendo ed inviando,
a mezzo raccomandata A/R o notifica a mano, la comunicazione.
Attenzione: così come indicato nella comunicazione AGEA del 07/04/2011 (nota
24.03.2011), in caso di ricevibilità positiva, la domanda di pagamento potrebbe entrare
nel computo per l’estrazione del campione dei controlli in loco; in particolare, nel caso
in cui le domande di pagamento di Acconto (SAL) e di Saldo finale presenti non
consentano di raggiungere il valore del 5% della spesa a seguito della selezione,
vengono selezionate anche domande di pagamento in Anticipo.
4.7
Validazione e gestione degli esiti della ricevibilità / ammissibilità
Il Responsabile UDP controfirma il Verbale di ricevibilità. In caso di esito positivo, la procedura
prosegue con la gestione e revisione dei pagamenti (PR 19INP).
In caso di non ricevibilità, il Responsabile UDP, attraverso il Dirigente dello STAPF, comunica
tempestivamente e comunque non oltre 10 giorni l‟esito al beneficiario predisponendo ed inviando,
a mezzo raccomandata A/R o notifica a mano, la comunicazione.
25
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
5.
Documenti correlati
Allegato 4 – Verbale di ricevibilità/ammissibilità della domanda di pagamento per
anticipazione
Allegato 4b – check list RUFA
26
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
PR 15-INP – Accertamento della domanda di pagamento per
liquidazione parziale (sezione a investimento)
1.
Scopo
La procedura regola le attività finalizzate ad istruire le domande di pagamento per liquidazione
parziale inviate dai beneficiari e a determinare la spesa accertata ed il relativo contributo.
2.
Campo di applicazione
La procedura è gestita dall‟Unità di Gestione delle Domande di Pagamento (UDP) dei Soggetti
Attuatori. Si avvia a seguito di esito positivo della ricevibilità della domanda di pagamento e si
conclude con la validazione da parte del Responsabile dell‟UDP dell‟accertamento effettuato dal
Tecnico Istruttore e la gestione dei relativi esiti.
3.
Principi generali
La gestione della domanda di pagamento per liquidazione parziale consiste nell‟accertamento
tecnico-amministrativo a seguito dell‟esito positivo della ricevibilità della domanda (PR 13-INP).
Nell‟ambito dell‟accertamento tecnico-amministrativo viene effettuato un sopralluogo per verificare
la realizzazione dell‟investimento, tranne nel caso in cui l‟operazione è compresa nel campione
selezionato per i controllo in loco.
La procedura viene gestita sulla base di quanto prescritto dalle Disposizioni generali, dal bando di
misura e dalla decisione individuale di concessione dell‟aiuto emessa a favore del beneficiario.
Nell‟ambito dell‟accertamento tecnico-amministrativo, l‟Attuatore assicura la completezza e
l‟adeguatezza formale e di merito della documentazione, la coerenza delle opere e degli acquisti al
progetto finanziato, la regolarità della gestione contabile e dei pagamenti emessi dal beneficiario,
l‟esatta determinazione dell‟importo da ammettere al pagamento per liquidazione parziale.
Nell‟ambito del sopralluogo, l‟Attuatore assicura la regolarità delle opere realizzate e degli acquisti
effettuati e la loro conformità al progetto finanziato, l‟inesistenza di varianti in corso d‟opera non
autorizzate.
Può essere inviata domanda di pagamento per liquidazione parziale solo se le spese di impianto del
progetto finanziato sono pari all‟importo indicato nel bando.
Si possono richiedere due liquidazioni parziali fino a tre mesi prima del termine ultimo concesso
per la realizzazione dei progetti.
3.1
Riduzioni ed esclusioni
In base a quanto prescritto all‟articolo 30 del Regolamento (UE) n. 65/2011, qualora in sede di
accertamento per liquidazione parziale l‟importo accertato risulti inferiore a quello indicato nella
domanda di pagamento dal beneficiario, l‟importo da erogare a titolo di contributo viene ridotto in
misura corrispondente. Inoltre, qualora tale differenza risulti superiore al 3% dell‟importo totale
richiesto, all‟importo accertato si applica un‟ulteriore riduzione pari alla differenza tra le due
somme.
La suddetta riduzione non si applica se il beneficiario dimostra che non è responsabile
dell‟inclusione nella domanda di pagamento dell‟importo non ammissibile.
Oltre a quanto sopra indicato, si devono tener presente le riduzioni indicate nel DRD n° 27 del
13/04/2010, che recepiscono quanto stabilito dal DM 30125/2009. In presenza di cumulo di
27
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
riduzioni si applicherà prima di tutto quanto dettato dall‟art. 30 del regolamento sopra richiamato,
quindi le riduzioni previste dal DRD citato.
Qualora l‟applicazione della riduzione comporti la restituzione di somme già percepite a titolo di
anticipazione, il Soggetto Attuatore avvia la procedura per il recupero delle somme indebitamente
percepite.
4.
Procedura operativa
La procedura di gestione della verifica è suddivisa nelle seguenti fasi:
4.1
Accertamento tecnico- amministrativo (Tecnico Istruttore)
4.1.1 Verifica della completezza e adeguatezza formale e di merito della
documentazione
4.1.2 Verifica della coerenza delle opere e degli acquisti al progetto finanziato
4.1.3 Verifica della regolarità della gestione contabile e dei pagamenti
4.1.4 Gestione del sopralluogo
4.1.5 Determinazione dell‟importo da ammettere al pagamento per liquidazione
parziale
4.1.6 Applicazione di riduzioni ed esclusioni
4.1.7 Emissione del Verbale di accertamento
4.2
Approvazione e gestione degli esiti dell‟accertamento (Responsabile UDP)
4.1
Accertamento tecnico- amministrativo
Il Tecnico Istruttore, analizzando la documentazione e riportando gli esiti ed eventuali annotazioni
sulle check list, verifica l‟ammissibilità della domanda di pagamento e determina l‟importo da
liquidare.
4.1.1 Verifica della completezza e adeguatezza formale e di merito della documentazione
Il Tecnico Istruttore esamina la completezza e l‟adeguatezza formale e di merito della
documentazione, utilizzando l‟apposita lista di controllo.
Se la verifica evidenzia anomalie sanabili, il Tecnico Istruttore richiede formalmente di
integrare e/o rendere conforme la documentazione, acquisendola, se del caso, in sede di
sopralluogo.
Inoltre il Tecnico Istruttore può gestire sul portale SIAN eventuali correzioni ai sensi della
Circolare AGEA n° 9 del 11/04/08 .
4.1.2 Verifica della coerenza delle opere e degli acquisti al progetto finanziato
Il Tecnico Istruttore esamina la documentazione ricevuta e valuta la coerenza al progetto
finanziato delle opere e degli acquisti per i quali è richiesto l‟accertamento ed il relativo
pagamento a titolo di liquidazione parziale.
4.1.3 Verifica della regolarità della gestione contabile e dei pagamenti
Il Tecnico Istruttore verifica l‟esistenza e la congruità delle fatture (o documenti aventi lo stesso
valore contabile) relative alle opere ed agli acquisti con i costi approvati e ne riscontra il
regolare pagamento. Inoltre, verifica l‟esistenza e l‟adeguatezza formale e di merito delle
eventuali liberatorie emesse dai creditori a seguito degli avvenuti pagamenti ed inserisce le
informazioni nel verbale di accertamento Tecnico Amministrativo Stato di Avanzamento
Lavori.
La suddetta verifica è intesa anche ad evitare doppi finanziamenti dello stesso investimento, e
quindi va eseguita con modalità opportune (fatture quietanzate ed annullate, eventuali
registrazioni sui libri contabili e fiscali).
28
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
4.1.4 Gestione del sopralluogo
Il Tecnico Istruttore predispone ed invia, tramite il Dirigente del Soggetto Attuatore, la
comunicazione al beneficiario per informarlo della data del sopralluogo e per fornire indicazioni
finalizzate ad una corretta realizzazione dello stesso.
Il Tecnico Istruttore effettua il sopralluogo, verificando:
 la regolarità delle opere realizzate e degli acquisti effettuati e la loro conformità al
progetto finanziato;
 l‟osservanza delle prescrizioni della decisione individuale di concessione dell‟aiuto;
 l‟inesistenza di eventuali varianti in corso d‟opera non autorizzate;
Per gli interventi pubblici, il Tecnico Istruttore verifica la corretta applicazione delle procedure
in materia di appalti pubblici.
Durante il sopralluogo può essere assistito, oltre che dal beneficiario, anche dal tecnico
progettista.
Alla conclusione redige il Verbale di sopralluogo (Allegato 6) che viene controfirmato dal
beneficiario e, se presente, dal suddetto tecnico. Rilascia copia del verbale al beneficiario.
Archivia copia del verbale di sopralluogo.
4.1.5 Determinazione dell‟importo da ammettere al pagamento per liquidazione parziale
Il Tecnico Istruttore definisce l‟importo della spesa accertata e della somma da pagare al
beneficiario a titolo di liquidazione parziale del contributo concesso, anche avvalendosi della
procedura sul portale SIAN.
4.1.6 Applicazione di riduzioni ed esclusioni
Nel caso in cui si verifichi quanto illustrato al punto 3.1 Riduzioni ed esclusioni, il Tecnico
Istruttore provvede a calcolare la riduzione e a sottrarla dall‟importo ammesso per determinare
l‟effettivo importo da liquidare, ovvero l‟esclusione. In questo caso provvede a darne apposita
comunicazione a mezzo fax o Raccomandata A/R, attraverso il Dirigente del Settore, al
Beneficiario; quest‟ultimo può, entro 10 gg. dal ricevimento della comunicazione, proporre le
proprie controdeduzioni.
4.1.7 Emissione del Verbale di accertamento
Il Tecnico Istruttore emette il Verbale di accertamento per liquidazione parziale (Allegato 5),
riportando nello stesso gli esiti delle eventuali comunicazioni, e lo consegna, unitamente
all‟intera documentazione della domanda, compresa quella prodotta durante l‟accertamento, al
Responsabile dell‟UDP.
4.2
Approvazione e gestione degli esiti dell’accertamento
Il Responsabile dell‟UDP valida la corretta gestione dell‟accertamento da parte del Tecnico
Istruttore. L‟intera documentazione della domanda di pagamento viene archiviata.
In caso di esito positivo dell‟accertamento Tecnico-Amministrativo la domanda di pagamento entra
per l‟importo accertato nella lista Proposta di pagamento, dal quale sarà estratto il campione di
domande da sottoporre a revisione (PR 19 INP - Revisione della gestione delle domande di
pagamento).
In caso di esito negativo, viene attivata l‟apposita procedura di revoca totale o parziale del
contributo.
Nel caso in cui l‟applicazione di una riduzione o esclusione abbia comportato la restituzione di
somme già percepite dal beneficiario a titolo di anticipazione o acconto, il Responsabile dell‟UDP
29
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
provvede, ad attuare la Procedura Registrazione Debiti sul portale SIAN e lo comunica al Referente
di Misura e al RUFA.
5.
Documenti correlati
Allegato 5 – Verbale di accertamento per liquidazione parziale
Allegato 6 – Verbale di sopralluogo
Allegato 7 – Tabelle A e B SAL
30
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
PR 16-INP – Accertamento della domanda di pagamento per
liquidazione finale beneficiario privato (sezione a
investimento)
1.
Scopo
La procedura regola le attività finalizzate ad istruire le domande di pagamento per liquidazione
finale inviate dai beneficiari privati, a collaudare l‟intervento e a determinare la spesa accertata ed il
relativo contributo.
2.
Campo di applicazione
La procedura è gestita dall‟Unità di Gestione delle Domande di Pagamento (UDP) dei Soggetti
Attuatori. Si avvia a seguito di esito positivo della ricevibilità della domanda di pagamento e si
conclude con la validazione da parte del Responsabile dell‟UDP dell‟accertamento effettuato dal
Tecnico Istruttore e la gestione dei relativi esiti.
3.
Principi generali
La gestione della domanda di pagamento per liquidazione finale consiste nell‟accertamento tecnicoamministrativo a seguito dell‟esito positivo della ricevibilità della domanda (PR 13-INP)
Nell‟ambito dell‟accertamento tecnico-amministrativo viene effettuato un sopralluogo per verificare
la realizzazione dell‟investimento, tranne nel caso in cui l‟operazione è compresa nel campione
selezionato per i controllo in loco.
La procedura viene gestita sulla base di quanto prescritto dalle Disposizioni generali, dal bando di
misura e dalla decisione individuale di concessione dell‟aiuto emessa a favore del beneficiario.
Nell‟ambito dell‟accertamento tecnico-amministrativo, l‟Attuatore assicura la completezza e
l‟adeguatezza formale e di merito della documentazione, la regolarità della gestione contabile e dei
pagamenti emessi dal beneficiario, l‟esatta determinazione dell‟importo da ammettere al pagamento
per liquidazione finale, evidenziando l‟importo delle eventuali economie. Nel corso del sopralluogo,
l‟Attuatore assicura la regolarità delle opere realizzate e degli acquisti effettuati e la loro conformità
al progetto finanziato, attesta l‟osservanza delle prescrizioni della decisione individuale di
concessione dell‟aiuto, l‟inesistenza di varianti in corso d‟opera non autorizzate, il rispetto dei
tempi di completamento. Inoltre verifica il piano di coltura e conservazione redatto dal tecnico di
parte e lo valida. Redige il verbale di accertamento tecnico/amministrativo (Allegato 8) e il verbale
di sopralluogo (Allegato 9).
3.1
Riduzioni ed esclusioni
In base a quanto prescritto all‟articolo 30 del Regolamento (UE) nr. 65/2011, qualora in sede di
accertamento per liquidazione finale l‟importo accertato risulti inferiore a quello indicato nella
domanda di pagamento dal beneficiario, l‟importo da erogare a titolo di contributo viene ridotto in
misura corrispondente. Inoltre, qualora tale differenza risulti superiore al 3% dell‟importo totale
richiesto, all‟importo accertato si applica un‟ulteriore riduzione pari alla differenza tra le due
somme.
La suddetta riduzione non si applica se il beneficiario dimostra che non è responsabile
dell‟inclusione nella domanda di pagamento dell‟importo non ammissibile.
Oltre a quanto sopra indicato, si devono tener presente le riduzioni indicate nel DRD n° 27 del
13/04/2010, che recepiscono quanto stabilito dal DM 30125/2009. In presenza di cumulo di
31
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
riduzioni si applicherà prima di tutto quanto dettato dall‟art. 31 del regolamento sopra richiamato,
quindi le riduzioni previste dal DRD sopra richiamato.
Qualora l‟applicazione della riduzione comporti la restituzione di somme già percepite a titolo di
anticipazione o SAL, il Soggetto Attuatore avvia la procedura per il recupero delle somme
indebitamente percepite.
Le operazioni di accertamento per liquidazione finale devono essere concluse al massimo entro 30
giorni dalla ricezione della domanda di pagamento.
4.
Procedura operativa
La procedura di gestione della verifica è suddivisa nella seguenti fasi:
4.1
Accertamento tecnico- amministrativo (Tecnico Istruttore)
4.1.1 Verifica della completezza e adeguatezza formale e di merito della
documentazione
4.1.2 Verifica della coerenza delle opere e degli acquisti al progetto finanziato
4.1.3 Verifica della regolarità della gestione contabile e dei pagamenti
4.1.4 Gestione del sopralluogo.
4.1.5 Determinazione dell‟importo da ammettere al pagamento per liquidazione finale
4.1.6 Applicazione di riduzioni ed esclusioni
4.1.7 Convalida del piano di coltura
4.1.8 Emissione del Verbale di accertamento
4.2 Approvazione e gestione degli esiti dell‟accertamento (Responsabile UDP)
4.1
Accertamento tecnico- amministrativo
Il Tecnico Istruttore, analizzando la documentazione e riportando gli esiti ed eventuali annotazioni
sul verbale, verifica l‟ammissibilità della domanda di pagamento e determina l‟importo da liquidare.
4.1.1 Verifica della completezza e adeguatezza formale e di merito della documentazione
Il Tecnico Istruttore esamina la completezza e l‟adeguatezza formale e di merito della
documentazione, utilizzando l‟apposita lista di controllo.
Se la verifica evidenzia anomalie sanabili, il Tecnico Istruttore richiede formalmente di
integrare e/o rendere conforme la documentazione, acquisendola, se del caso, in sede di
sopralluogo.
Inoltre il Tecnico Istruttore può gestire sul portale SIAN eventuali correzioni ai sensi della
Circolare AGEA n° 9 del 11/04/08.
4.1.2 Verifica della coerenza delle opere e degli acquisti al progetto finanziato
Il Tecnico Istruttore esamina la documentazione ricevuta e valuta la coerenza al progetto
finanziato delle opere e degli acquisti per i quali è richiesto l‟accertamento ed il relativo
pagamento a titolo di liquidazione finale.
4.1.3 Verifica della regolarità della gestione contabile e dei pagamenti
Il Tecnico Istruttore verifica l‟esistenza e la congruità delle fatture (o documenti aventi lo stesso
valore contabile) relative alle opere ed agli acquisti con i costi approvati e ne riscontra il
regolare pagamento. Inoltre, verifica l‟esistenza e l‟adeguatezza formale e di merito delle
eventuali liberatorie emesse dai creditori a seguito degli avvenuti pagamenti ed inserisce le
informazioni nel verbale di accertamento di esecuzione dei lavori.
La suddetta verifica è intesa anche ad evitare doppi finanziamenti dello stesso investimento, e
quindi va eseguita con modalità opportune (fatture quietanzate ed annullate, eventuali
registrazioni sui libri contabili e fiscali).
32
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
4.1.4 Gestione del sopralluogo.
Il Tecnico Istruttore predispone ed invia, tramite il Dirigente del Soggetto Attuatore, la
comunicazione al beneficiario per informarlo della data del sopralluogo e per fornire indicazioni
finalizzate ad una corretta realizzazione dello stesso.
Il Tecnico Istruttore effettua il sopralluogo, verificando:
 la regolarità delle opere realizzate e degli acquisti effettuati e la loro conformità al
progetto finanziato;
 l‟osservanza delle prescrizioni della decisione individuale di concessione dell‟aiuto;
 l‟inesistenza di eventuali varianti in corso d‟opera non autorizzate;
Durante il sopralluogo può essere assistito, oltre che dal beneficiario, anche dal tecnico
progettista.
Alla conclusione redige il Verbale di sopralluogo (Allegato 9) che viene controfirmato dal
beneficiario e dal suddetto tecnico. Rilascia copia del verbale al beneficiario. Archivia copia del
verbale di sopralluogo.
4.1.5 Determinazione dell‟importo da ammettere al pagamento per liquidazione finale
Il Tecnico Istruttore definisce l‟importo della spesa accertata e della somma da pagare al
beneficiario a titolo di liquidazione finale del contributo concesso, anche avvalendosi della
procedura sul portale SIAN.
4.1.6 Applicazione di riduzioni ed esclusioni
Nel caso in cui si verifichi quanto illustrato al punto 4.1 Riduzioni ed esclusioni, il Tecnico
Istruttore provvede a calcolare la riduzione e a sottrarla dall‟importo ammesso per determinare
l‟effettivo importo da liquidare, ovvero l‟esclusione. In questo caso provvede a darne apposita
comunicazione a mezzo fax o Raccomandata A/R, attraverso il Dirigente del Settore, al
Beneficiario; quest‟ultimo può, entro 10 gg. dal ricevimento della comunicazione, proporre le
proprie controdeduzioni.
4.1.7 Convalida del Piano di Coltura
Il Tecnico Istruttore verifica il piano di coltura e di conservazione redatto dal tecnico di parte,
ne controlla la conformità e lo valida.
4.1.8 Emissione del Verbale di accertamento
Il Tecnico Istruttore completa il Verbale di accertamento Tecnico-Amministrativo per
liquidazione finale (Allegato 8) e lo consegna, con l‟intera documentazione della domanda,
compresa quella prodotta nel corso dell‟accertamento, al Responsabile dell‟UDP.
4.2
Approvazione e gestione degli esiti dell’accertamento
Il Responsabile dell‟UDP valida la corretta gestione dell‟accertamento da parte del Tecnico
Istruttore. L‟intera documentazione viene archiviata.
In caso di esito positivo dell‟accertamento Tecnico-Amministrativo la domanda di pagamento entra
per l‟importo accertato nella lista Proposta di pagamento dal quale sarà estratto il campione di
domande da sottoporre a revisione (PR 19 INP - Revisione della gestione delle domande di
pagamento).
In caso di esito negativo, viene attivata l‟apposita procedura di revoca totale o parziale del
contributo.
Nel caso in cui l‟applicazione di una riduzione o esclusione abbia comportato la restituzione di
somme già percepite dal beneficiario a titolo di anticipazione o di SAL, il Responsabile dell‟UDP
provvede ad attuare la Procedura Registrazione Debiti sul portale SIAN e lo comunica al Referente
di Misura e al RUFA.
33
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
5.
Documenti correlati
Allegato 8 – Verbale di accertamento per liquidazione finale
Allegato 9 – Verbale di sopralluogo
Allegato 10 – Tabelle A e B Saldo
34
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
PR 17-INP – Accertamento della domanda di pagamento per
liquidazione finale beneficiario pubblico (sezione a
investimento)
1.
Scopo
La procedura regola le attività finalizzate ad istruire le domande di pagamento per liquidazione
finale inviate dai beneficiari pubblici e a determinare la spesa accertata ed il relativo contributo.
2.
Campo di applicazione
La procedura è gestita dall‟Unità di Gestione delle Domande di Pagamento (UDP) dei Soggetti
Attuatori. Si avvia a seguito di esito positivo della ricevibilità della domanda di pagamento e si
conclude con la validazione da parte del Responsabile dell‟UDP dell‟accertamento effettuato dal
Tecnico Istruttore e la gestione dei relativi esiti.
3.
Principi generali
La gestione della domanda di pagamento per liquidazione finale (beneficiario pubblico) consiste
nell‟accertamento tecnico-amministrativo a seguito dell‟esito positivo della ricevibilità della
domanda (PR 13-INP). Nell‟ambito dell‟accertamento tecnico-amministrativo viene effettuato un
sopralluogo, per verificare la realizzazione dell‟investimento, tranne nel caso in cui l‟operazione è
compresa nel campione selezionato per i controllo in loco.
La procedura viene gestita sulla base di quanto prescritto dalle Disposizioni generali, dal bando di
misura e dalla decisione individuale di concessione dell‟aiuto emessa a favore del beneficiario.
Nell‟ambito dell‟accertamento tecnico-amministrativo, l‟Attuatore assicura la completezza e
l‟adeguatezza formale e di merito della documentazione, la regolarità della gestione contabile e dei
pagamenti emessi dal beneficiario, l‟esatta determinazione dell‟importo da ammettere al pagamento
per liquidazione finale, evidenziando l‟importo di eventuali economie. Nel corso del sopralluogo,
l‟Attuatore verifica l‟esistenza delle opere realizzate e degli acquisti effettuati e la loro conformità
al progetto finanziato, certifica l‟osservanza delle prescrizioni della decisione individuale di
concessione dell‟aiuto, l‟inesistenza di varianti in corso d‟opera non autorizzate, il rispetto dei
tempi di completamento. Inoltre verifica il piano di coltura e conservazione redatto dal tecnico di
parte e lo valida. Redige il verbale di accertamento tecnico/amministrativo (Allegato 8) e il verbale
di sopralluogo (Allegato 9).
3.1
Riduzioni ed esclusioni
In base a quanto prescritto all‟articolo 3o del Regolamento (UE) n. 65/2011, qualora in sede di
accertamento per liquidazione parziale l‟importo accertato risulti inferiore a quello indicato nella
domanda di pagamento dal beneficiario, l‟importo da erogare a titolo di contributo viene ridotto in
misura corrispondente. Inoltre, qualora tale differenza risulti superiore al 3% dell‟importo totale
richiesto, all‟importo accertato si applica un‟ulteriore riduzione pari alla differenza tra le due
somme.
La suddetta riduzione non si applica se il beneficiario dimostra che non è responsabile
dell‟inclusione nella domanda di pagamento dell‟importo non ammissibile.
Oltre a quanto sopra indicato, si devono tener presente le riduzioni indicate nel DRD n° 27 del
13/04/2010, che recepiscono quanto stabilito dal DM 30125/2009. In presenza di cumulo di
35
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
riduzioni si applicherà prima di tutto quanto dettato dall‟art. 31 del regolamento sopra richiamato,
quindi le riduzioni previste dal DRD sopra richiamato.
Qualora l‟applicazione della riduzione comporti la restituzione di somme già percepite a titolo di
anticipazione, il Soggetto Attuatore avvia la procedura per il recupero delle somme indebitamente
percepite.
4.
Procedura operativa
La procedura di gestione della verifica è suddivisa nella seguenti fasi:
4.1 Accertamento tecnico- amministrativo (Tecnico Istruttore)
4.1.1 Verifica della completezza e adeguatezza formale e di merito della
documentazione
4.1.2 Verifica della coerenza delle opere e degli acquisti al progetto finanziato
4.1.3 Verifica della regolarità della gestione contabile e dei pagamenti
4.1.4 Gestione del sopralluogo
4.1.5 Determinazione dell‟importo da ammettere al pagamento per liquidazione finale
4.1.6 Applicazione di riduzioni ed esclusioni
4.1.7 Convalida del piano di coltura
4.1.8 Emissione del Verbale di accertamento
4.2 Approvazione e gestione degli esiti dell‟accertamento (Responsabile UDP)
4.1
Accertamento tecnico- amministrativo
Il Tecnico Istruttore, analizzando la documentazione (collaudo della stazione appaltante, stato
finale, ecc.) e riportando gli esiti ed eventuali annotazioni sulle check list, verifica l‟ammissibilità
della domanda di pagamento e determina l‟importo da liquidare.
4.1.1 Verifica della completezza e adeguatezza formale e di merito della documentazione
Il Tecnico Istruttore esamina la completezza e l‟adeguatezza formale e di merito della
documentazione, utilizzando l‟apposita lista di controllo.
Analizza la documentazione fornita dalla stazione appaltante che attesta l‟avvenuto collaudo
dell‟intervento.
Se la verifica evidenzia anomalie sanabili, il Tecnico Istruttore richiede formalmente di
integrare e/o rendere conforme la documentazione, acquisendola, se del caso, in sede di
sopralluogo.
4.1.2 Verifica della coerenza delle opere e degli acquisti al progetto finanziato
Il Tecnico Istruttore esamina la documentazione ricevuta e valuta la coerenza al progetto
finanziato delle opere e degli acquisti per i quali è richiesto l‟accertamento ed il relativo
pagamento a titolo di liquidazione finale.
4.1.3 Verifica della regolarità della gestione contabile e dei pagamenti
Il Tecnico Istruttore verifica l‟esistenza e la congruità delle fatture (o documenti aventi lo stesso
valore contabile) relative alle opere ed agli acquisti con i costi approvati e ne riscontra il
regolare pagamento. Inoltre, verifica l‟esistenza e l‟adeguatezza formale e di merito delle
eventuali liberatorie emesse dai creditori a seguito degli avvenuti pagamenti ed inserisce le
informazioni nel verbale di accertamento di esecuzione dei lavori.
La suddetta verifica è intesa anche ad evitare doppi finanziamenti dello stesso investimento, e
quindi va eseguita con modalità opportune (fatture quietanzate ed annullate).
36
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
4.1.4 Gestione del sopralluogo
Il Tecnico Istruttore predispone ed invia, tramite il Dirigente del Soggetto Attuatore, la
comunicazione al beneficiario (Allegato 9) per informarlo della data del sopralluogo e per
fornire indicazioni finalizzate ad una corretta realizzazione dello stesso.
Il Tecnico Istruttore effettua il sopralluogo, recandosi presso la sede del beneficiario e nel luogo
di realizzazione dell‟intervento finanziato, verificando:
 la conformità delle opere al progetto finanziato, degli acquisti effettuati e delle opere
realizzate;
 l‟osservanza delle prescrizioni della decisione individuale di concessione dell‟aiuto;
 l‟inesistenza di eventuali varianti in corso d‟opera non autorizzate;
 la corretta applicazione delle procedure in materia di appalti pubblici, qualora non fosse
stato fatto un sopralluogo precedente.
Durante il sopralluogo viene assistito dal Direttore dei Lavori o da suo delegato.
Alla conclusione redige il Verbale di sopralluogo (Allegato 9) che viene controfirmato dal
Direttore dei Lavori. Consegna copia del verbale all‟incaricato del beneficiario. Archivia copia
del verbale di sopralluogo.
4.1.5 Determinazione dell‟importo da ammettere al pagamento per liquidazione finale
Il Tecnico Istruttore definisce l‟importo della spesa accertata e della somma da pagare al
beneficiario a titolo di liquidazione finale del contributo concesso, anche avvalendosi della
procedura sul portale SIAN.
4.1.6 Applicazione di riduzioni ed esclusioni
Nel caso in cui si verifichi quanto illustrato al punto 4.1 Riduzioni ed esclusioni, il Tecnico
Istruttore provvede a calcolare la riduzione e a sottrarla dall‟importo ammesso per determinare
l‟effettivo importo da liquidare, ovvero l‟esclusione. In questo caso provvede a darne apposita
comunicazione a mezzo fax o Raccomandata A/R, attraverso il Dirigente del Settore, al
Beneficiario; quest‟ultimo può, entro 10 gg. dal ricevimento della comunicazione, proporre le
proprie controdeduzioni.
4.1.7 Convalida del Piano di Coltura
Il Tecnico Istruttore verifica il piano di coltura e di conservazione redatto dal tecnico di parte,
ne controlla la conformità e lo valida.
4.1.8 Emissione del Verbale di accertamento
Il Tecnico Istruttore completa il Verbale di accertamento per liquidazione finale (Allegato 8) e
lo consegna, con l‟intera documentazione della domanda compresa quella prodotta nel corso
dell‟accertamento, al Responsabile dell‟UDP.
4.2
Approvazione e gestione degli esiti dell’accertamento
Il Responsabile dell‟UDP valida la corretta gestione dell‟accertamento da parte del Tecnico
Istruttore. L‟intera documentazione viene archiviata.
In caso di esito positivo dell‟accertamento Tecnico-Amministrativo la domanda di pagamento entra
per l‟importo accertato nella lista Proposta di pagamento, dal quale sarà estratto il campione di
domande da sottoporre a revisione (PR 19 INP - Revisione della gestione delle domande di
pagamento).
In caso di esito negativo, viene attivata l‟apposita procedura di revoca totale o parziale del
contributo.
37
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
Nel caso in cui l‟applicazione di una riduzione o esclusione abbia comportato la restituzione di
somme già percepite dal beneficiario a titolo di anticipazione o acconti, il Responsabile dell‟UDP
provvede, ad attuare la Procedura Registrazione Debiti sul portale SIAN e lo comunica al Referente
di Misura e al RUFA.
5.
Documenti correlati
Allegato 8 – Verbale di accertamento per liquidazione finale
Allegato 9 – Verbale di sopralluogo
Allegato 10 – Tabelle A e B Saldo
38
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
PR 18- INP – Liquidazione anticipazione, SAL e saldo e svincolo delle
fidejussioni
1.
Scopo
La procedura regola le attività finalizzate alla liquidazione delle anticipazioni, SAL e saldi da parte
dello STAPF, il RUFA ed AGEA.
2.
Campo di applicazione
La procedura è gestita dallo STAPF competente per territorio attraverso il Tecnico Istruttore, l‟UDP
e il Dirigente del Settore, e dal Settore Centrale competente attraverso il Referente di Misura e il
RUFA.
La procedura si avvia a seguito dell‟inserimento della domanda in proposta di liquidazione e si
conclude con la gestione dell‟esito del pagamento.
3.
Principi generali
La procedura si applica a tutte le domande ammissibili al pagamento.
4.
Procedura operativa
La procedura di liquidazione degli aiuti è suddivisa nella seguenti fasi:
4.1 Inserimento beneficiari nell‟elenco di liquidazione (Tecnico istruttore)
4.2 Revisione delle domande in proposta di liquidazione (Revisore)
4.3 Elaborazione elenco domande autorizzate (Responsabile al pagamento)
4.4 Invio delle fidejussioni ovvero delle dichiarazioni di responsabilità al Referente di
Misura (Responsabile al pagamento)
4.5 Autorizzazione ed invio dell‟elenco di liquidazione al Settore competente (Dirigente
STAPF)
4.6 Trasmissione degli elenchi di liquidazione cartacei al RUFA (Referente di misura)
4.7 Approvazione piano di coltura
4.8 Formulazione degli elenchi regionali di liquidazione ed invio ad Agea (RUFA)
4.9 Svincolo polizze fidejussiorie (AGEA-OP)
4.1
Inserimento beneficiari nell’elenco di liquidazione
Per le istanze istruite positivamente il Tecnico istruttore, utilizzando la funzione “proposta di
liquidazione” del Portale SIAN, inserisce i beneficiari nell'elenco in proposta di liquidazione.
4.2
Revisione delle domande in proposta di liquidazione
Il Revisore, incaricato dal Dirigente STAPF, raggruppa in lotti le istanze in proposta di liquidazione
ed effettua la revisione a campione (PR 19 – INP).
4.3
Elaborazione elenco domande autorizzate
Il Responsabile al pagamento, attraverso il Portale SIAN, autorizza singolarmente o con selezione
multipla le domande di pagamento e produce un elenco delle domande autorizzate, identificato
univocamente ed associato ad una specifica misura. L‟operazione di autorizzazione della domanda
è consentita solo se è stata completata positivamente la revisione dell‟intero lotto contenente la
domanda stessa.
Una volta autorizzate le domande saranno visibili a livello regionale dal RUFA.
39
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
4.4
Invio fidejussioni ovvero dichiarazione di responsabilità al Referente di Misura
Per le domande di pagamento inserite nel suddetto provvedimento relative ad anticipazioni richieste
dai beneficiari, il Responsabile al pagamento invia le fidejussioni per i privati ovvero le
dichiarazioni di responsabilità per i pubblici in originale al Referente della Misura.
4.5
Autorizzazione ed invio dell’elenco di liquidazione al Settore competente
Il Dirigente STAPF valida l‟elenco provinciale cartaceo di liquidazione e lo invia al Dirigente del
Settore Foreste Caccia e Pesca, che lo trasmette al Referente di misura.
4.6
Trasmissione degli elenchi di liquidazione cartacei al RUFA
Il Referente di Misura trasmette, tramite il proprio Dirigente, gli elenchi al RUFA unitamente alle
fidejussioni in originale e, per conoscenza, al Responsabile di Asse.
4.7
Approvazione Piano di coltura
Il Dirigente dello STAPF, con apposito decreto, approva i singoli piani di coltura e conservazione,
provvedendo a notificarli agli interessati, unitamente al Verbale di accertamento
4.8
Formulazione degli elenchi regionali di liquidazione ed invio ad Agea (RUFA)
Il RUFA verifica ciascun elenco cartaceo di liquidazione provinciale confrontandolo con quando
visualizzato sul portale SIAN relativamente allo stesso elenco. Autorizza, attraverso apposita
funzione sul portale SIAN, ciascun elenco di liquidazione; stampa l‟elenco autorizzato e lo invia ad
AGEA per il tramite dell‟AdG, comunicando contestualmente l‟invio al Responsabile di Asse e al
Referente di Misura e al Dirigente del STAPF interessato.
Il RUFA archivia la documentazione cartacea in appositi fascicoli suddivisi per misura e aggiorna
l‟apposito data base per la verifica mensile dei pagamenti, contenente anche l‟elenco delle pratiche
non pagate con le motivazioni del mancato pagamento e le azioni intraprese per la loro soluzione.
Qualora AGEA dovesse riscontrare anomalie nella documentazione allegata alla
Domanda di Pagamento, trasmette al RUFA relativa comunicazione. Il RUFA, al
fine di sanare l’anomalia ne trasmette segnalazione al RUDP, per il tramite del
Dirigente del Soggetto Attuatore, al Responsabile di Asse ed al Referente di
Misura, che provvedono in merito. Una volta sanata l’anomalia, il RUFA provvede
a darne comunicazione ad AGEA per gli adempimenti successivi.
4.9
Svincolo polizze fidejussorie.
In merito allo svincolo delle polizze fidejussorie AGEA deve effettuare lo svincolo all‟atto del
pagamento del saldo e ne trasmette comunicazione alla Regione e al beneficiario in automatico dal
sistema.
5.
Documenti correlati
Allegato 11- Lista delle domande autorizzate
Allegato 12- Circolare su “Linee guida per la redazione del Piano di Coltura”
Allegato 13- Lista delle proposte di pagamento per misura
Allegato 14- Lista regionale di pagamento per misura
40
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
PR 19 - INP – Revisione della gestione delle domande di pagamento
(sezione a investimento)
1.
Scopo
La procedura regola le attività finalizzate alla revisione della gestione delle domande di pagamento.
2.
Campo di applicazione
La procedura si applica alle domande di pagamento a titolo di anticipazione, liquidazione parziale o
liquidazione finale che, dopo essere state ammesse al pagamento, sono inserite nella lista Proposta
di pagamento. E‟ gestita dai Revisori dell‟Unità di Gestione delle Domande di Pagamento (UDP).
La procedura di revisione si avvia periodicamente e si conclude con la gestione degli esiti della
revisione.
3.
Principi generali
La revisione ha l‟obiettivo di verificare l‟attendibilità degli esiti della fase di accertamento gestita
dai Tecnici Accertatori ed è uno strumento per valutare il rischio di un‟anomala gestione della
stessa.
Tutte le domande di pagamento contenute nel lotto sottoposto a revisione ne condividono l'esito e
non potranno passare alla fase successiva (autorizzazione al pagamento) fino al completamento
delle operazioni di revisione. Chiuso positivamente il processo di revisione, l‟intero lotto di
domande è autorizzabile al pagamento.
Il lotto è l'insieme di domande di pagamento istruite e presenti in proposta di pagamento ad una
certa data e dal quale viene estratto il campione di domande da sottoporre a revisione.
3.1
Procedura di campionamento
I controlli di revisione dell‟accertamento sono svolti su un campione la cui numerosità è pari al 5%
del lotto.
Il campionamento è del tipo statistico semplice. Viene applicata una procedura di estrazione casuale
per cui ciascuna domanda dell‟universo campionario ha la stessa probabilità di far parte del
campione.
3.2
Possibili esiti della revisione
In base agli esiti delle revisioni e calcolando il rapporto fra istanze con esito negativo su istanze
revisionate, la procedura indirizza verso tre differenti soluzioni:



> 6,01 %, viene ripetuta l‟istruttoria per l‟intera lista di pagamento;
< 3%, viene ripetuta l‟istruttoria solo per le domande non conformi al controllo;
compreso fra 6% e 3.01% scelta del revisore fra:
 ripetizione dell‟istruttoria e valutazione per l‟intera lista di pagamento
 revisione su un campione supplementare (5% delle domande della lista di
pagamento)
:
41
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
Nel caso il Revisore abbia scelto il controllo supplementare, in base agli esiti delle revisioni e
calcolando il rapporto fra istanze con esito negativo su istanze revisionate, si determinano due
differenti soluzioni:
< 3%, viene ripetuta l‟istruttoria solo per le domande non conformi al controllo;
> 3.01%, viene ripetuta l‟istruttoria per l‟intera lista di pagamento.
4.
Procedura operativa
La procedura di revisione è suddivisa nella seguenti fasi:
1.
Estrazione del campione
2.
Acquisizione della documentazione
3.
Revisione dell‟istruttoria
4.
Gestione esiti della revisione
4.1
Estrazione del campione
Periodicamente, il Revisore estrae dal lotto il campione in base alla procedura di campionamento
descritta al punto 3.1.
4.2
Acquisizione della documentazione
Il Revisore acquisisce dal Responsabile dell‟UDP la completa documentazione relativa alle
domande estratte.
4.3
Revisione dell’istruttoria
Il Revisore procede nella revisione che è basata sulle seguenti fasi:
 verifica della correttezza e completezza dell‟istruttoria della domanda di pagamento;
 compilazione della Scheda revisore;
 determinazione dell‟esito della revisione;
 stampa revisione (verbale di esito della revisione)
4.4
Gestione esiti della revisione
Alla conclusione della revisione del campione di domande estratte, in base agli esiti determinatisi, il
Revisore gestisce le differenti soluzioni illustrate al punto 3.2.
42
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
PR 20-INP – Presa in carico e ricevibilità delle domande di pagamento
(sezione a superficie)
1.
Scopo
La procedura regola le attività finalizzate alla presa in carico ed alla verifica della ricevibilità delle
domande di pagamento.
2.
Campo di applicazione
La procedura è gestita dallo STAPF competente per territorio. Si avvia con la ricezione dell‟istanza
da parte dell‟Ufficio protocollo e si conclude con la gestione degli esiti della presa in carico e della
ricevibilità da parte del Referente provinciale di misura .
3.
Tempistica
La procedura deve essere completata di norma entro 30 giorni dal termine di scadenza di
presentazione del cartaceo fermo restando la disponibilità delle relative funzioni sul portale SIAN.
4.
Principi generali
Attraverso la procedura di presa in carico e ricevibilità si selezionano le istanze pervenute allo
STAPF entro la data di scadenza annuale.
Con la gestione della procedura lo STAPF assicura che il beneficiario abbia rispettato pienamente i
requisiti di ricevibilità.
La gestione della ricevibilità è supportata da un verbale attraverso il quale lo STAPF rileva le
informazioni richieste.
Al fine di evitare il prolungamento inutile della procedura l‟eccezione di irricevibilità deve essere
invocata prima di ogni valutazione istruttoria.
5.
Procedura operativa
La procedura di gestione della ricevibilità è suddivisa nelle seguenti fasi:
1 Protocollo dell‟istanza (Ufficio protocollo);
2 Attribuzione delle istanze al Tecnico Istruttore (Dirigente STAPF);
3 Presa in carico (Tecnico Istruttore);
4 Verifica della ricevibilità (Tecnico Istruttore);
5 Gestione degli esiti della presa in carico e della ricevibilità (Referente provinciale di
misura).
5.1
Protocollo dell’istanza1
L‟Ufficio Protocollo dello STAPF attribuisce il numero di protocollo all‟istanza.
Il numero di protocollo viene apposto sulla domanda e su tutti gli allegati. Nel caso di consegna a
mano, su richiesta del soggetto che recapita la domanda, può essere rilasciata ricevuta, firmata dal
Dirigente o da un suo delegato, con indicazione del giorno e dell‟ora di avvenuta consegna.
5.2
Attribuzione istanze al Tecnico Istruttore
Il Dirigente STAPF provvede, in base ai carichi di lavoro fissati per l‟ufficio, ad assegnare le
istanze ai Tecnici Istruttori, consegnando la relativa documentazione protocollata.
1
Per le domande della Misura H a regia si veda quanto riportato a pag. 17.
43
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
5.3
Presa in carico
Il Tecnico Istruttore sul Portale SIAN, verifica che la domanda cartacea sia stata rilasciata entro i
termini previsti dal bando.
Se la domanda è stata rilasciata correttamente, il Tecnico Istruttore prende in carico la domanda.
Se la domanda è stata rilasciata, ma erroneamente assegnata sul portale SIAN ad altro STAPA
CePICA/STAPF, il Tecnico Istruttore chiede al Referente di misura la corretta attribuzione.
Se la domanda non è stata rilasciata nei termini, la domanda è irricevibile.
5.4
Verifica della ricevibilità
Il Tecnico Istruttore su tutte le domande prese in carico verifica:
5. la presenza della firma del beneficiario sulla domanda e sulle dichiarazioni;
6. il rispetto dei termini di rilascio e presentazione del cartaceo;
7. la presenza della copia del documento di identità valido;
8. la presenza della documentazione prevista dal bando.
La verifica ha esito negativo nel caso in cui almeno uno dei requisiti non risulti rispettato. In caso di
esito negativo, l‟istanza è giudicata non ricevibile.
In caso di esito positivo, l‟istanza è giudicata ricevibile ed è pronta per l‟istruttoria.
5.5
Gestione degli esiti della presa in carico e della ricevibilità
Il Tecnico Istruttore elabora e firma il Verbale di ricevibilità (allegato 15) anche in caso di domande
non rilasciate nei termini.
Il Referente provinciale di misura controfirma il Verbale di ricevibilità. Contestualmente provvede
ad informare, attraverso il Dirigente dello STAPF, il Referente di Misura regionale del numero di
istanze pervenute e ricevibili per ciascuna misura.
In caso di non ricevibilità, il Referente provinciale di misura comunica tempestivamente, attraverso
il Dirigente dello STAPF, l‟esito al beneficiario predisponendo ed inviando, a mezzo raccomandata
A/R, apposita comunicazione (allegato 16).
6.
Documenti correlati
Allegato 15 - Verbale di ricevibilità
Allegato 15b - CHECK LIST ricevibilità conferme 221 / 223
Allegato 16 – Comunicazione di non ricevibilità
44
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
PR 21-INP - Istruttoria delle domande pagamento (sezione a superficie)
1.
Scopo
La procedura regola le attività finalizzate a istruire le domande di pagamento.
2.
Campo di applicazione
La procedura di istruttoria è gestita dallo STAPF competente per territorio. Si avvia a seguito
dell‟esito positivo della ricevibilità da parte del Tecnico Istruttore e si conclude con la consegna al
Referente provinciale di misura delle verifiche/valutazioni effettuate dal Tecnico Istruttore per
l‟approvazione dell‟istruttoria da parte del Dirigente STAPF.
3.
Tempistica
La procedura deve essere completata di norma entro 60 giorni dalla chiusura della ricevibilità da
parte degli STAPF, fermo restando la disponibilità delle relative funzioni sul portale SIAN.
4.
Principi generali
La procedura seleziona le domande pervenute allo STAPF giudicate ricevibili.
L‟istruttoria gestisce l‟ammissibilità. Con la gestione dell‟ammissibilità, il tecnico istruttore verifica
che la documentazione ricevuta sia completa, corretta e pertinente.
Nell‟ambito dell‟attività di istruttoria, il tecnico può chiedere al beneficiario correzioni e/o
integrazioni.
La gestione dell‟istruttoria è supportata da apposito verbale/check list attraverso il quale il tecnico
annota le informazioni richieste.
Prima dell‟avvio della fase istruttoria il tecnico istruttore, su richiesta del beneficiario può gestire
sul portale SIAN eventuali correzioni in conformità alle disposizioni impartite da Agea.
5.
Procedura operativa
La procedura di gestione dell‟istruttoria è suddivisa nelle seguenti fasi:
1. Ammissibilità della domanda (Tecnico Istruttore);
2. Conclusione dell‟istruttoria (Dirigente STAPF);
5.1
Ammissibilità della domanda
Il Tecnico Istruttore (T.I.), analizzando la documentazione della domanda di pagamento e
riportando gli esiti ed eventuali annotazioni sul verbale (allegato 17), verifica che l‟istanza sia
ammissibile al pagamento. Le verifiche di ammissibilità sono descritte di seguito.
Il T.I. analizza i contenuti dei dati riportati in domanda e la completezza della documentazione
presentata, valuta l‟adeguatezza della stessa rispetto a quanto prescritto dal bando di misura e
verifica che siano rispettati i requisiti di accesso.
Il T.I. redige il verbale di istruttoria che evidenzia tutti gli elementi utili ai fini del corretto
svolgimento della fase istruttoria e le eventuali integrazioni documentali, indicando gli estremi ed i
contenuti della richiesta, gli estremi ed i documenti presentati ad integrazione ed acquisiti agli atti e
l‟esito dell‟istruttoria con esplicita indicazione della motivazione in caso di esito negativo.
In particolare, nel caso in cui il T.I. rilevi dalla fase procedimentale di ammissibilità elementi di
difformità con quanto previsto dal bando, comunica al beneficiario, tramite il Dirigente dello
STAPF, a mezzo raccomandata A/R, i motivi ostativi all‟accoglimento della domanda, invitandolo
45
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
a fornire entro 10 giorni dalla ricezione della richiesta le proprie osservazioni e/o controdeduzioni
ritenute opportune, eventualmente corredate da documenti.
In caso di mancato riscontro alla comunicazione di cui sopra nei termini indicati oppure in caso di
rigetto delle eventuali osservazioni e/o controdeduzioni presentate, si provvede ad adottare il
provvedimento finale di non ammissibilità della domanda.
In caso di esito positivo dell‟ammissibilità, il Tecnico Istruttore firma l‟ammissibilità del verbale
istruttorio.
5.2
Conclusione dell’istruttoria
A conclusione della fase istruttoria il Tecnico Istruttore firma il Verbale di istruttoria e lo consegna
con la documentazione relativa all‟istanza al Referente provinciale di misura.
Il Dirigente dello STAPF vista il Verbale di istruttoria che viene archiviato con la documentazione
dell‟istanza.
In caso di istruttoria negativa il Referente provinciale di misura comunica, attraverso il Dirigente
STAPF, l‟esito al beneficiario predisponendo ed inviando apposita comunicazione (allegato 18).
In caso di istruttoria positiva, la domanda è inviata direttamente in proposta di liquidazione.
6.
Documenti correlati
Allegato 17 - Verbale istruttoria
Allegato 18 – Comunicazione ai beneficiari non ammessi
46
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
PR 22-INP – Controlli sulle dichiarazioni sostitutive
1.
Scopo
La procedura regola le attività finalizzate a verificare l‟autenticità delle dichiarazioni sostitutive
prodotte dal beneficiario in sede di istanza. Tali controlli sono obbligatori ai sensi del DPR n.
445/2000 e del Reg. (UE) n. 65/2011.
2.
Campo di applicazione
La procedura del controllo sulle dichiarazioni sostitutive è gestita dal Gruppo Controlli sulle
dichiarazioni sostitutive dello STAPF competente per territorio. Il Gruppo è coordinato da un
Responsabile nominato ad hoc dal Dirigente dello STAPF.
La procedura si applica con riferimento ad una specifica misura e si avvia a seguito della ricevibilità
delle domande di pagamento e si conclude con la gestione degli esiti dei controlli da parte del
Referente Provinciale di Misura.
L‟eventuale individuazione di false dichiarazioni determina l‟avvio delle procedure collegate ai
provvedimenti sanzionatori da parte del Dirigente dello STAPF.
3.
Definizioni
Ai sensi e per gli effetti degli articoli nn. 46 e 47 e seguenti del DPR n. 445/2000, per dichiarazioni
sostitutive si intendono:
 le dichiarazioni sostitutive di certificazioni quali dichiarazioni di stati, qualità personali e
fatti, elencati nell‟articolo 46 del DPR 445/2000, sottoscritte dall‟interessato e prodotte in
sostituzione delle normali certificazioni;
 le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà, quali dichiarazioni di tutti gli stati, qualità
personali e fatti non previsti fra le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e che riguardano
la sfera di conoscenza personale dell‟interessato, sottoscritte dallo stesso e prodotte sempre
in sostituzione dell‟atto di notorietà, ai sensi dell‟articolo 47 del DPR n. 445/2000.
4.
Principi generali
La gestione dei controlli delle dichiarazioni sostitutive rappresenta una fase molto delicata poiché
l‟evidenziarsi di una falsa certificazione comporta, oltre alla mancata concessione del premio,
l‟obbligo di denuncia all‟Autorità competente.
Il Regolamento (UE) n. 65/2011 introduce l‟obbligo di controllare qualsiasi dichiarazione o
documento diverso dalla domanda di aiuto/pagamento che è stato presentato o conservato da un
beneficiario o da terzi, allo scopo di ottemperare ai requisiti specifici di alcune misure per lo
sviluppo rurale.
Pertanto i controlli suddetti relativi ai “requisiti di ammissibilità” andranno eseguiti al 100%,
mentre quelli inerenti alle altre dichiarazioni sostitutive devono essere sottoposti a controllo su un
campione del 5%.
Le procedure di campionamento delle istanze da sottoporre a verifica devono essere quindi gestite
con la massima trasparenza e descritte in un apposito verbale.
Il procedimento deve avere inizio a seguito della ricevibilità delle domande di aiuto/pagamento.
47
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
4.1 Procedura di campionamento
I controlli sulle dichiarazioni sostitutive sono svolti su un campione la cui numerosità è pari ad
almeno il 5% del numero delle istanze ricevibili.
Il campionamento è del tipo statistico semplice. Viene applicata una procedura di estrazione casuale
per cui ciascuna istanza dell‟universo campionario ha la stessa probabilità di far parte del campione.
Si ricorda che il Soggetto Attuatore, relativamente alle suddette procedure di campionamento, può
sottoporre a verifica le domande finanziabili di beneficiari ritenuti a rischio, in aggiunta alle
domande campionate o anche ampliare il campione all‟intera popolazione in caso di specifiche
dichiarazioni sostitutive o in caso di elevato grado di rischio evidenziato da una misura.
4.2
Soggetti coinvolti nei controlli
Lo STAPF, nell‟ambito dei controlli sulle dichiarazioni sostitutive, rappresenta la cosiddetta
Amministrazione procedente ed interagisce con le Amministrazioni certificanti. Inoltre può operare
autonomi controlli da svolgere in loco per la verifica di specifiche dichiarazioni sostitutive dell‟atto
di notorietà (ex articolo 47).
Lo STAPF attiva, all‟interno di accordi con le Amministrazioni certificanti, le modalità più
efficienti per la gestione dei controlli sulle dichiarazioni sostitutive.
4.3
Tipologie e modalità di controllo
I controlli sulle dichiarazioni sostitutive si suddividono nelle seguenti tipologie che determinano
specifiche modalità di controllo:
 per le dichiarazioni sostitutive la cui validità è certificabile da Amministrazioni a tanto
competenti, si gestisce il controllo in modalità diretta o indiretta. La modalità diretta
consiste nell‟accesso diretto alle banche dati dell‟Amministrazione certificante, anche
mediante collegamento informatico mentre la modalità indiretta prevede l‟attivazione attraverso comunicazione postale, e-mail o fax - dell‟Amministrazione certificante, nella
verifica fra quanto dichiarato dal beneficiario e quanto detenuto nei propri archivi;
 per le dichiarazioni i cui fatti, stati e qualità dichiarati non risultino da certificati o
documenti rilasciati da altre Amministrazioni pubbliche, si gestisce il controllo attraverso
richiesta diretta al beneficiario oppure attraverso sopralluogo.
4.4
Esiti dei controlli
Nel caso in cui la percentuale di istanze con false dichiarazioni sul totale del campione superi la
soglia del 10%, lo STAPF deve raddoppiare la percentuale di campionamento e, comunque, deve
tener conto del grado di rischio evidenziato dai controlli già effettuati. Tale percentuale rimane
valida per i successivi controlli fin quando non si evidenzi una sostanziale variazione del suddetto
grado di rischio.
Nel caso in cui dopo la scadenza del termine dei 30 giorni previsto dall‟art. 72 comma 2 del DPR n.
445/2000, nonostante sia stato inoltrato formale sollecito, non pervenga alcuna risposta da parte
dell‟Amministrazione certificante, l‟impossibilità di addivenire alla conclusione del controllo viene
verbalizzata, indicandone le ragioni.
Tale circostanza non comporta alcuna conseguenza giuridica di fatto a carico del beneficiario.
5.
Procedura operativa
La procedura di controllo delle dichiarazioni sostitutive è suddivisa nella seguenti fasi:
a) per le dichiarazioni controllate a campione:
1.
Applicazione della procedure di campionamento (Responsabile del Procedimento);
48
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
2.
Redazione del verbale della procedura di campionamento (Responsabile del
Procedimento);
b) per tutte le dichiarazioni:
3.
Effettuazione del controllo (Gruppo Controlli dichiarazioni sostitutive);
4.
Approvazione e gestione di irregolarità o false dichiarazioni (Dirigente STAPF);
5.
Gestione false dichiarazioni (Dirigente STAPF);
6.
Gestione esiti dei controlli (Referente provinciale di misura attraverso il Dirigente
STAPF).
5.1
Applicazione della procedura di campionamento
Il Responsabile del Procedimento acquisisce dal Referente provinciale di misura l‟elenco delle
domande di aiuto/pagamento ricevibili che rappresenta la lista dalla quale estrarre il campione.
I metodi di campionamento sono quelli descritti nei Principi generali al punto 4.1.
L‟operazione di estrazione del campione viene svolta, entro 5 giorni dal ricevimento dell‟elenco,
alla presenza del Dirigente dello STAPF.
5.2
Redazione del Verbale della procedura di campionamento
Il Responsabile del Procedimento redige e firma il verbale della procedura di campionamento, che
viene controfirmato dal Dirigente dello STAPF. Allega al verbale la lista delle domande sottoposte
a campionamento e le liste delle domande campionate ed archivia la documentazione in un
fascicolo appositamente aperto, intestato ai controlli sulle dichiarazioni sostitutive e associato alla
misura. Consegna copia della lista delle istanze campionate al Referente provinciale di misura, il
quale consegna al Responsabile del Procedimento la documentazione relativa alle istanze
campionate da sottoporre a controllo.
5.3
Effettuazione dei controlli ed archiviazione della documentazione
Il Responsabile del Procedimento avvia i controlli consegnando la documentazione delle istanze da
sottoporre a controllo, evidenziando ai componenti del Gruppo Controlli quelle campionate al 5%.
Il Gruppo Controlli dichiarazioni sostitutive, per ciascuna delle istanze da sottoporre a verifica,
gestisce i controlli in base alle modalità illustrate al punto 4.3 ed effettua gli eventuali solleciti.
Riporta gli esiti su una check list.
Al termine dei controlli il Gruppo archivia le check list e la documentazione prodotta durante le
verifiche attestante l‟effettiva esecuzione dei controlli, sia nel fascicolo dell‟istanza che nel
fascicolo intestato ai controlli sulle dichiarazioni sostitutive, distinguendo tale documentazione in
base all‟istanza controllata e riconsegna la documentazione delle istanze al Referente Provinciale di
misura.
Il Responsabile del Procedimento elabora e sigla il Verbale di controllo delle dichiarazioni
sostitutive e ne archivia copia nel fascicolo intestato ai controlli sulle dichiarazioni sostitutive.
5.4
Gestione irregolarità o false dichiarazioni
Qualora le dichiarazioni presentino delle irregolarità o delle omissioni rilevabili d‟ufficio non
costituenti falsità (ai sensi dell‟art. 71 comma 3 DPR n. 445/2000) il Dirigente STAPF, informato
dal Responsabile di Procedimento, notifica all‟interessato tale irregolarità. L‟interessato regolarizza
o completa la dichiarazione e la trasmette entro un massimo di 10 giorni dalla notifica.
Nel caso in cui attraverso i controlli siano stati riscontrati elementi di falsità, il Responsabile del
Procedimento provvede tempestivamente a comunicare al Dirigente STAPF l‟evidenza della falsa
dichiarazione, consegnando copia del Verbale di controllo delle dichiarazioni sostitutive e la
relativa documentazione.
49
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
Il Responsabile del Procedimento consegna l‟intera documentazione al Referente provinciale di
misura, comunicando gli esiti dei controlli.
5.5
Gestione false dichiarazioni
Il Dirigente STAPF verifica il Verbale di controllo e la relativa documentazione e, se ne ricorrono
gli estremi, inoltra denuncia all'Autorità competente.
5.6
Gestione esiti dei controlli
In caso di controllo con esito negativo, il Referente provinciale di misura, attraverso il Dirigente
STAPF, comunica al beneficiario la non ammissibilità al finanziamento.
6. Documenti correlati
Verbale della procedura di campionamento
Verbale di controllo sulle dichiarazioni sostitutive
50
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
PR 23-INP – Liquidazione dei premi
1.
Scopo
La procedura regola le attività finalizzate all‟emissione dell‟elenco delle proposte di pagamento da
parte dello STAPF e l‟invio dell‟elenco di liquidazione da parte del RUFA ad AGEA.
2.
Campo di applicazione
La procedura di liquidazione degli aiuti è gestita dallo STAPF competente per territorio, dal
Referente di misura e dal RUFA.
La procedura si avvia a seguito della conclusione con esito positivo della fase di istruttoria e si
conclude con l‟invio ad AGEA degli elenchi regionali di liquidazione.
3.
Tempistica
La procedura non prevede specifiche tempistiche.
4.
Principi generali
La procedura si applica a tutte le domande di pagamento risultate - a seguito dell‟istruttoria ammissibili al pagamento.
5.
Procedura operativa
La procedura di liquidazione degli aiuti è suddivisa nelle seguenti fasi:
1
Inserimento beneficiari nell‟elenco di liquidazione (Tecnico istruttore)
2
Revisione delle domande in proposta di liquidazione (Revisore)
3
Elaborazione elenco domande autorizzate (Responsabile al pagamento)
4
Autorizzazione ed invio dell‟elenco di liquidazione (Dirigente STAPF)
5
Trasmissione degli elenchi di liquidazione al RUFA e al Responsabile di Asse
(Referente di misura)
6
Formulazione degli elenchi regionali di liquidazione ed invio ad Agea, ai Dirigenti dei
Settori, ai Referenti di Misura e al Responsabile di Asse (RUFA)
5.1
Inserimento beneficiari nell’elenco di liquidazione
Per le istanze istruite positivamente, il Tecnico istruttore, utilizzando la funzione proposta di
liquidazione del Portale SIAN, inserisce i beneficiari nell'elenco in proposta di liquidazione.
5.2
Revisione delle domande in proposta di liquidazione
Il Revisore, incaricato dal Dirigente STAPF, raggruppa in lotti le istanze in proposta di liquidazione
ed effettua la revisione a campione (PR 24 – INP).
5.3
Elaborazione elenco domande autorizzate
Il Responsabile al pagamento, attraverso il Portale SIAN, autorizza singolarmente o con selezione
multipla le domande di pagamento e produce un elenco delle domande autorizzate, identificato
univocamente ed associato ad una specifica misura. L‟operazione di autorizzazione della domanda è
consentita solo se è stata completata positivamente la revisione dell‟intero lotto contenente la
domanda stessa.
Una volta autorizzate le domande saranno visibili sul SIAN a livello regionale dal RUFA.
51
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
5.4
Autorizzazione ed invio della liquidazione dell’elenco2
Il Dirigente STAPF valida l‟elenco provinciale cartaceo di liquidazione e lo invia al Dirigente del
Settore Centrale, che lo assegna al Referente di Misura.
5.5
Trasmissione degli elenchi di liquidazione al RUFA e al Responsabile di Asse
Il Referente di Misura trasmette, tramite il proprio Dirigente, gli elenchi al RUFA e, per
conoscenza, al Responsabile di Asse.
5.6
Formulazione degli elenchi regionali di liquidazione ed invio ad Agea, ai Dirigenti di
Settore, ai Referenti di Misura e al Responsabile di Asse
Il RUFA verifica ciascun elenco cartaceo di liquidazione provinciale confrontandolo con quanto
visualizzato sul portale SIAN relativamente allo stesso elenco. Autorizza, attraverso apposita
funzione sul portale SIAN, ciascun elenco di liquidazione; stampa l‟elenco autorizzato e lo invia ad
AGEA per il tramite dell‟AdG, comunicando contestualmente l‟invio al Responsabile di Asse, ai
Dirigenti di Settore interessati e al Referente di Misura.
Il RUFA archivia la documentazione cartacea in appositi fascicoli suddivisi per misura e aggiorna
l‟apposito data base per la verifica mensile dei pagamenti, contenente anche l‟elenco delle pratiche
non pagate con le motivazioni del mancato pagamento e le azioni intraprese per la loro soluzione.
2
Per le domande della Misura H a regia si veda quanto riportato a pag. 17.
52
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
PR 24-INP – Revisione dell’istruttoria delle domande di pagamento
(sezione a superficie)
1.
Scopo
La procedura regola le attività finalizzate alla revisione della procedura di istruttoria da parte del
Revisore ed ai relativi esiti.
2.
Campo di applicazione
La procedura di revisione è gestita dallo STAPF competente per territorio. La procedura si avvia
periodicamente concludendosi con la gestione degli esiti della revisione.
3.
Principi generali
La procedura si applica alle domande di pagamento che, dopo essere state dichiarate ammissibili al
pagamento, sono inserite nell‟elenco di liquidazione nello stato proposta di liquidazione previsto
dal Portale SIAN (si veda PR 23-INP fase 5.1).
La revisione ha l‟obiettivo di verificare l‟attendibilità degli esiti della fase di istruttoria gestita dai
Tecnici Istruttori ed è uno strumento per valutare il rischio di un‟anomala gestione della stessa.
Lotto è l'insieme di domande di pagamento istruite e in proposta di liquidazione presenti ad una
certa data sul Portale SIAN e dal quale viene estratto il campione di domande da sottoporre a
revisione.
Tutte le domande di pagamento contenute nel lotto sottoposto a revisione ne condividono l'esito e
non potranno passare alla fase successiva (autorizzazione alla liquidazione) fino al completamento
delle operazioni di revisione. Chiuso positivamente il processo di revisione, l‟intero lotto di
domande è autorizzabile per la liquidazione.
3.1
Procedura di campionamento
I controlli di revisione sono svolti su un campione la cui numerosità è pari al 5% del lotto. Il
campione deve avere una numerosità di almeno due domande.
Il campionamento è del tipo statistico semplice. Viene applicata una procedura di estrazione casuale
per cui ciascuna domanda dell‟universo campionario ha la stessa probabilità di far parte del
campione.
3.2
Possibili esiti della revisione
In base agli esiti delle revisioni e calcolando il rapporto fra istanze con esito negativo su istanze
revisionate, il Sistema indirizza verso tre differenti soluzioni:
 > 6,01%, viene ripetuta l‟istruttoria per l‟intero elenco di liquidazione;
 < 3%, viene ripetuta l‟istruttoria solo per le domande non conformi al controllo;
 compreso fra 6% e 3.01%, scelta del revisore fra:
 ripetizione dell‟istruttoria e valutazione per l‟intero elenco di liquidazione;
 revisione su un campione supplementare (5% delle domande dell‟elenco di
liquidazione).
53
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
Nel caso il Revisore abbia scelto il controllo supplementare, in base agli esiti delle revisioni e
calcolando il rapporto fra istanze con esito negativo su istanze revisionate, si determinano due
differenti soluzioni:
< 3%, viene ripetuta l‟istruttoria solo per le domande non conformi al controllo;
> 3.01%, viene ripetuta l‟istruttoria per l‟intero elenco di liquidazione.
La procedura è effettuata sul Portale SIAN.
4.
Procedura operativa
La procedura di liquidazione degli aiuti è gestita completamente dal Revisore ed è suddivisa nella
seguenti fasi:
6.
Estrazione del campione
7.
Acquisizione della documentazione
8.
Revisione dell‟istruttoria
9.
Gestione esiti della revisione
4.1
Estrazione del campione
Periodicamente, il Revisore estrae dal lotto il campione in base alla procedura di campionamento
descritta al punto 3.1.
4.2
Acquisizione della documentazione
Il Revisore acquisisce dal Referente provinciale di misura la completa documentazione relativa alle
domande estratte.
4.3
Revisione dell’istruttoria
Il Revisore procede nella revisione che è basata sulle seguenti fasi:
1. verifica della correttezza e completezza dell‟istruttoria;
2. compilazione della Scheda revisore;
3. determinazione dell‟esito della revisione;
4. stampa revisione (verbale di esito della revisione)
4.4
Gestione esiti della revisione
Alla conclusione della revisione del campione di domande estratte, in base agli esiti determinatisi, il
Revisore gestisce le differenti soluzioni illustrate al punto 3.2.
54
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
PR 25-INP – Decadenza o revoca del contributo
1.
Scopo
La procedura regola le attività da gestire a seguito della decadenza o della revoca del contributo
concesso al beneficiario.
2.
Campo di applicazione
La procedura relativa alla decadenza o revoca del contributo è gestita dal Dirigente dello STAPF.
La procedura si avvia a seguito dell‟accertamento della sussistenza di condizioni di decadenza o
revoca del contributo da parte del Tecnico Istruttore e si conclude con l‟approvazione e l‟invio del
provvedimento di decadenza/revoca da parte del Dirigente del Soggetto attuatore.
3.
Principi generali
Per quanto riguarda la decadenza, la procedura si applica in caso di mancato adempimento da parte
del beneficiario degli obblighi e degli impegni assunti.
Per quanto riguarda la revoca del premio, la procedura si applica se si verificano le condizioni
previste dal DRD 27/2010.
4.
Procedura operativa
La procedura è suddivisa nelle seguenti fasi:
1.
Invio della comunicazione di avvio del procedimento di decadenza/revoca (Dirigente
dello STAPF)
2.
Esame delle controdeduzioni (Tecnico Istruttore)
3.
Archiviazione del procedimento di decadenza/revoca (Dirigente dello STAPF)
4.
Elaborazione del provvedimento di decadenza/revoca (Referente provinciale di misura)
5.
Adozione ed invio del provvedimento (Dirigente dello STAPF)
4.1
Invio della comunicazione di avvio del procedimento di decadenza/ revoca
Il Referente provinciale di misura avvia la procedura di decadenza/revoca del contributo inviando al
beneficiario a mezzo raccomandata A/R, attraverso il Dirigente del Soggetto attuatore, la
comunicazione di avvio del procedimento di decadenza/revoca con indicazione dei motivi e con
l'invito a presentare eventuali controdeduzioni con la relativa documentazione entro 10 giorni dalla
ricezione.
4.2
Esame delle controdeduzioni
Qualora, nel rispetto dei tempi assegnati, il beneficiario abbia inviato la documentazione richiesta, il
Dirigente dello STAPF, se del caso con il supporto del Tecnico istruttore a cui è stata assegnata la
gestione delle domande di pagamento, valuta le controdeduzioni e la relativa documentazione di
supporto e decide se archiviare il procedimento o procedere nella pronunzia di decadenza/revoca.
La valutazione delle controdeduzioni deve essere conclusa entro 10 giorni dalla ricezione della
documentazione inviata dal beneficiario o, entro 30 giorni, nel caso si renda necessario un
sopralluogo.
Nel caso in cui il beneficiario non abbia trasmesso, entro la scadenza, la documentazione richiesta
la procedura prosegue alla fase 4.4.
55
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
4.3
Archiviazione del procedimento di decadenza/ revoca
In caso di accoglimento delle controdeduzioni il Tecnico istruttore a mezzo raccomandata A/R e
attraverso il Dirigente dello STAPF, comunica al beneficiario l'archiviazione del procedimento.
4.4
Elaborazione del provvedimento di decadenza/revoca
In caso di mancata presentazione della documentazione da parte del beneficiario entro i termini
stabiliti o di mancato accoglimento delle controdeduzioni, il Referente provinciale di misura
predispone il provvedimento di decadenza/revoca indicando, oltre ai motivi della decadenza/revoca,
l‟attivazione della procedura registrazione debiti, la somma dovuta dal beneficiario - contributo
indebitamente percepito aumentato degli interessi e di eventuali sanzioni - e le relative modalità di
restituzione, riportando sulla raccomandata il Numero Univoco PRD generato dalla Procedura
Registrazione Debiti così come da portale SIAN e disponendo la sospensione dell‟erogazione di
tutti gli aiuti ammessi a favore del beneficiario.
4.5
Adozione ed invio del provvedimento
Il Dirigente dello STAPF adotta il provvedimento di decadenza/revoca e lo invia a mezzo
raccomandata A/R al beneficiario. Trasmette copia della comunicazione al Referente di Misura
regionale. Entro il termine di 7 gg dal rientro della ricevuta della raccomandata firmata dal
beneficiario, il tecnico istruttore provvede a registrare gli estremi dell‟avviso di ricevimento sul
portale nella procedura PRD ed ad effettuare l‟istruttoria regionale PRD secondo gli esiti della
richiesta bonaria (riportando gli estremi dell‟avvenuta restituzione o della chiusura negativa
dell‟istruttoria).
In caso di mancata ricezione dell‟”avviso di ricevimento”, il Tecnico Istruttore registra gli estremi
della raccomandata della richiesta e provvede comunque a chiudere l‟istruttoria regionale entro 30
giorni dalla data della raccomandata.
Al riguardo si fa anche riferimento a tutto quanto disposto da Agea nella procedura PRD sul portale
SIAN.
56
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
PR 26-INP – Richiesta di recesso (revoca su richiesta del beneficiario ai
sensi dell’art. 3 comma 3 del Reg. (UE) 65/2011)
1.
Scopo
La procedura regola le attività finalizzate alla gestione della richiesta recesso.
2.
Campo di applicazione
La procedura relativa alla richiesta di recesso è gestita dall‟Unità di gestione delle Domande di
Pagamento (UDP).
La procedura si avvia a seguito della ricezione della richiesta di recesso da parte dell‟UDP inviata
dal beneficiario e si conclude con l‟approvazione ed invio da parte del Dirigente del Soggetto
Attuatore competente del provvedimento contenente l‟esito della richiesta.
In caso di indisponibilità delle funzionalità del Portale, il Soggetto Attuatore dovrà utilizzare ed
archiviare la documentazione cartacea di supporto alle attività di competenza (richiesta del
beneficiario, documentazione istruttoria, ecc.).
3.
Principi generali
Ai sensi del Reg. (UE) 65/2011, art. 3 comma 3, il recesso (revoca su richiesta del beneficiario) è
possibile, in tutto o in parte, in qualsiasi momento, ad eccezione dei casi previsti nel medesimo
articolo, laddove circostanze intervenute successivamente alla proposizione della domanda stessa
rendano oggettivamente impossibile o eccessivamente gravosa la realizzazione dell‟intervento.
I casi in cui non può essere presentata la richiesta di recesso/revoca da parte del beneficiario sono:
 essere a conoscenza della presenza di irregolarità nei documenti;
 essere a conoscenza che la propria domanda è stata estratta per i controlli in loco;
 esito negativo del controllo per uno o più interventi;
 istruttoria della domanda chiusa con esito negativo.
Il beneficiario è a conoscenza delle irregolarità quando ne abbia ricevuto notifica
da parte dell’autorità competente.
Il recesso (revoca su richiesta del beneficiario) parziale, in assenza di cause di forza maggiore, è
ammesso purché non si modifichi radicalmente la natura dell‟investimento pregiudicandone la
conformità al bando e alla misura di riferimento, ovvero si alteri l‟equilibrio degli elementi di
valutazione, fino a determinare una riduzione del punteggio a suo tempo attribuito e il
posizionamento utile in graduatoria.
In caso di ammissione del recesso parziale, il beneficiario dovrà mantenere gli impegni indicati dal
relativo provvedimento.
Sono cause di forza maggiore:
 Decesso del beneficiario (da giustificare con il certificato di morte);
 Incapacità professionale di lunga durata dell‟agricoltore (da dimostrare con eventuale
denuncia di infortunio, certificato medico attestante malattie invalidanti o lungo degenza);
 Espropriazione di una parte rilevante dell‟azienda, se detta espropriazione non era prevedibile
al momento dell‟assunzione dell‟impegno (da giustificare con il provvedimento dell‟autorità
pubblica);
 Calamità naturale grave, che colpisca in misura rilevante gli impianti e/o la superficie agricola
dell‟azienda (da giustificare con il provvedimento dell‟autorità competente);
 Distruzione accidentale dei fabbricati aziendali adibiti all‟allevamento zootecnico (da
dimostrare con il certificato dell‟autorità sanitaria competente);
57
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento


Epizoozia che colpisca la totalità o una parte del patrimonio;
Altri eventi a condizione che gli stessi siano stati notificati alla Commissione Europea.
4.
Procedura operativa
La procedura è suddivisa nella seguenti fasi:
1.
Protocollo della richiesta di recesso/revoca su richiesta del beneficiario (Ufficio
protocollo)
2.
Assegnazione al Tecnico istruttore (Responsabile UDP)
3.
Istruttoria della richiesta di recesso/revoca su richiesta del beneficiario (Tecnico
istruttore)
4.
Approvazione e gestione degli esiti (Responsabile dell‟UDP)
5.
Approvazione ed invio del provvedimento (Dirigente del Soggetto attuatore)
4.1
Protocollo della richiesta di recesso/revoca su richiesta del beneficiario
L‟Ufficio Protocollo dell‟Attuatore competente attribuisce il numero di protocollo alla richiesta di
recesso, su apposito modello generato dal SIAN, compilato e firmato dal beneficiario, e consegna la
documentazione al Responsabile dell‟UDP.
4.2
Assegnazione al Tecnico Istruttore
Il Responsabile dell‟UDP assegna la richiesta di recesso al Tecnico Istruttore, preferibilmente al
Tecnico che ha gestito l‟istruttoria di eventuali domande di pagamento del beneficiario e consegna
l‟intera documentazione presentata.
4.3
Istruttoria della richiesta di recesso/revoca su richiesta del beneficiario
Il Tecnico istruttore verifica dapprima la completezza e pertinenza della documentazione inviata e,
se del caso, richiede al beneficiario che venga integrata, acquisendo sul sistema SIAN i dati relativi
alla richiesta di recesso.
Determinato l‟esito – accoglimento o rigetto – il Tecnico istruttore redige il Verbale di istruttoria
della richiesta di recesso (allegato 26) e consegna la documentazione al Responsabile dell‟UDP.
4.4
Approvazione e gestione degli esiti
Il Responsabile dell‟UDP valida la corretta gestione dell‟istruttoria della domanda di recesso da
parte del Tecnico, con il supporto del sistema SIAN. Il Verbale di istruttoria viene archiviato con la
documentazione dell‟istanza.
In caso di esito positivo dell‟istruttoria, il Tecnico registra il debito sul SIAN nella PRD con la
scansione della documentazione relativa, determinando il debito del beneficiario e generando il
codice univoco (NU PRD) che identifica la pratica.
Quindi il Tecnico predispone il Provvedimento di accoglimento della richiesta di recesso, indicando
l‟attivazione della procedura registrazione debiti, la somma dovuta dal beneficiario - contributo
eventualmente già percepito aumentato degli interessi e di eventuali sanzioni - e le relative modalità
di restituzione, riportando anche il Numero Univoco PRD (richiesta bonaria) e disponendo
eventuali atti consequenziali.
In caso di esito negativo predispone il rigetto della richiesta di recesso che verrà trasmesso
all‟interessato per il tramite del Dirigente del Soggetto attuatore competente.
58
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
4.5
Approvazione ed invio del provvedimento
Il Dirigente del Soggetto Attuatore approva il provvedimento (accoglimento o rigetto) e lo invia al
beneficiario a mezzo raccomandata A/R. Ne trasmette copia al Referente di Misura e al RUFA.
In caso di accoglimento, entro il termine di 7 gg dal rientro della ricevuta della raccomandata
firmata dal beneficiario, il Tecnico Istruttore provvede a registrare gli estremi dell‟avviso di
ricevimento sul SIAN nella procedura PRD chiudendo l‟istruttoria regionale secondo gli esiti della
richiesta bonaria (riportando gli estremi dell‟avvenuta restituzione o della mancata restituzione
entro i termini previsti).
In caso di mancata ricezione dell‟”avviso di ricevimento”, il Tecnico Istruttore registra gli estremi
della raccomandata della richiesta e provvede comunque a chiudere l‟istruttoria regionale entro 30
giorni dalla data della raccomandata.
Al riguardo si fa anche riferimento a tutto quanto disposto da Agea nella procedura PRD sul portale
SIAN
59
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
8. CONTROLLI IN LOCO ED EX POST
Misura
Titolo
221
“Imboschimento di terreni agricoli”
223
“Imboschimento di superfici non agricole”
60
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
PR 01-CTR – Controlli in loco
1.
Scopo
La procedura regola le attività finalizzate alla gestione dei controlli in loco previsti dagli articoli 25
e 26 del Reg. (UE) 65/2011.
2.
Campo di applicazione
La procedura è gestita dall‟Unità per i Controlli. Si avvia con l‟estrazione del campione delle
istanze da verificare effettuato dall‟Organismo pagatore e si conclude con l‟invio degli esiti
all‟Organismo pagatore.
3.
Principi generali
Il campionamento svolto dall‟Organismo pagatore viene effettuato sulla base delle analisi di rischio
e nel rispetto delle percentuali minime di estrazione (Reg.(UE) 65/2011 art. 25 comma 3) oltre che
tenendo conto di altri criteri aggiuntivi evidenziati dalla Regione.
La spesa controllata rappresenta almeno il 4% della spesa FEASR ogni anno e almeno il 5% della
spesa FEASR per l‟intero periodo di programmazione.
La comunicazione al beneficiario dell‟avvio del procedimento di controllo e della data della visita
può essere effettuata con un preavviso che non può essere superiore a 14 giorni rispetto alla data
della visita in loco. Il preavviso è è strettamente limitato alla durata minima necessaria. .
Il controllo in loco deve essere effettuato nel rispetto del principio della separazione delle funzioni
quindi il funzionario che realizza il controllo in loco non può coincidere con quello che ha
realizzato/realizza il controllo amministrativo.
I controlli in loco, per quanto possibile, sono eseguiti prima del versamento del saldo. L‟istruttoria
non si chiude fino a che non sia stato recepito l‟esito del controllo in loco.
La selezione del campione riguarda prioritariamente le domande che richiedono il pagamento del
saldo finale. Nel caso in cui le domande di pagamento di Acconto (SAL) e di Saldo finale presenti
non consentano di raggiungere il valore del 5% della spesa a seguito della selezione, vengono
selezionate anche domande di pagamento in Anticipo.
Nel caso in cui l‟operazione è compresa nel campione selezionato per i controlli in loco, non è
soggetta alla visita in situ prevista nell‟ambito dei controlli amministrativi.
4.
Procedura operativa
La procedura di gestione della verifica è suddivisa nella seguenti fasi:
3. Estrazione del campione (AGEA)
4. Definizione e trasmissione Piano dei controlli (Responsabile dei controlli)
5. Gestione del controllo in loco ed emissione del verbale (Tecnico del gruppo controlli)
6. Approvazione e gestione degli esiti (Responsabile dei controlli)
7. Monitoraggio sull‟esecuzione del Piano dei controlli in loco (Responsabile dei controlli)
4.1
Estrazione del campione
L‟estrazione del campione da sottoporre a controllo in loco, avviene sul sistema SIAN, secondo le
modalità prescritte, delle domande di pagamento.
Le domande estratte non possono entrare nella procedura di liquidazione fino a che non viene
completato il controllo in loco da parte dell‟Istruttore individuato dal Responsabile dei Controlli.
In mancanza delle apposite funzionalità del portale SIAN, verranno emanate disposizioni in merito.
61
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
4.2
Definizione e trasmissione piano dei controlli
Il Responsabile dei Controlli definisce il Piano dei controlli contenente il calendario delle visite in
loco e l'indicazione dei funzionari/tecnici incaricati della verifica, facenti parte del Gruppo per i
Controlli. Trasmette il Piano dei controlli al Dirigente di Settore/Referente di Misura ed ai
funzionari incaricati degli stessi con il calendario dettagliato delle verifiche da svolgere.
4.3
Gestione del controllo in loco ed emissione del verbale
Il Tecnico incaricato comunica al beneficiario l‟avvio del procedimento di controllo e la data della
visita in loco (al massimo 14 giorni successivi), acquisisce dall'Unità di gestione delle domande di
pagamento il fascicolo relativo alla operazione oggetto del controllo in loco e stampa la check list e
la relazione da compilare in sede di controllo.
Il Tecnico incaricato svolge il controllo in loco e compila la check list, che sarà siglata anche dal
beneficiario, e ne rilascia una copia allo stesso.
Il Tecnico incaricato, in base alla check list ed alla documentazione acquisita durante il controllo
redige il verbale, evidenziando le risultanze del controllo e, se del caso le eventuali criticità rilevate
e formulando le raccomandazioni a cui dare seguito.
Trasmette il verbale e l‟intera documentazione al Responsabile dei controlli entro 15 giorni
dall'avvio del procedimento.
4.4
Approvazione e gestione degli esiti
Il Responsabile dei controlli verifica la correttezza e la completezza del verbale di controllo ai fini
della corretta definizione dell'esito del controllo. In particolare verifica:

la corretta compilazione della check list;

il rispetto delle procedure relative all'esecuzione del controllo in loco;

la presenza della documentazione acquisita nel corso del controllo in loco.
Il Responsabile dei controlli verbalizza la verifica e archivia l‟intera documentazione.
Se il controllo non ha rilevato alcuna anomalia, il Responsabile dei controlli chiude il procedimento
e riporta sul registro dei controlli le informazioni richieste.
Se sono stati riscontrati elementi di criticità, dà seguito alle raccomandazioni/prescrizioni previste
nel verbale di controllo.
Consegna l‟esito del controllo al Tecnico Istruttore, che provvede ad implementare l‟apposita
procedura sul SIAN.
4.5
Monitoraggio sull’esecuzione del Piano dei controlli in loco
Il Responsabile dei Controlli monitora l‟esecuzione del Piano dei controlli in loco.
Periodicamente elabora e trasmette un report al Referente di Misura, al RUFA e al Gruppo di Audit
Interno contenente le informazioni relative ai controlli eseguiti, agli esiti, alle criticità irrisolte.
Il Referente di Misura analizza le anomalie e le risultanze derivanti dai controlli, elabora
eventuali risoluzioni inerenti criticità di sistema, standardizza le procedure se rileva
differenze di comportamento tra i vari uffici territoriali attraverso incontri periodici con i
Soggetti attuatori oltre che con i gruppi di controllo.
Il Gruppo di audit interno raccoglie le informazioni relative ai controlli di tutte le misure e le
utilizza per la verifica dell'efficienza del sistema dei controlli interni
62
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
5.
Documenti correlati
Allegato 20 – Verbale / Check list di controllo SAL e saldo
Allegato 21 – Check list di controllo anticipazione
63
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
PR 02-CTR - Controlli ex post
1.
Scopo
I controlli ex post sono da effettuarsi in relazione alle misure ad investimento e hanno la finalità di
verificare il rispetto degli obblighi e degli impegni del beneficiario per il periodo di impegno
previsto successivo al pagamento finale.
Tali controlli in particolare sono volti a verificare che l‟investimento che ha beneficiato di un
contributo da parte del FEASR non subisca modifiche sostanziali che ne alterino la natura o che
siano conseguenza di un cambiamento dell‟assetto proprietario, o di cessazione o rilocalizzazione di
attività produttiva.
2.
Campo di applicazione
La procedura è gestita dall‟Unità per i Controlli. Si avvia con l‟estrazione del campione delle
istanze da verificare effettuato dall‟Organismo pagatore e si conclude con la trasmissione di un
apposito verbale all‟Organismo pagatore.
3.
Principi generali
Il campionamento svolto dall‟Organismo pagatore viene effettuato sulla base delle analisi di rischio
e nel rispetto delle percentuali minime di estrazione (Reg. (UE) 65/2011, art. 29 comma 3) oltre che
tenendo conto di altri criteri aggiuntivi evidenziati dalla Regione.
Il controllo si effettua, ove previsto dalle disposizioni attuative, nel caso di obblighi che si
mantengano dopo la liquidazione del saldo del contributo o dell‟ultima annualità, nel caso di
impegni pluriennali.
Il controllo riguarda un campione annuale pari almeno all‟1% della spesa FEASR e prevede
l‟effettuazione di un sopralluogo in loco, la verifica di documentazione comprovante l‟esistenza e/o
l‟attività dell‟impresa agricola o di altra documentazione necessaria a comprovare il rispetto degli
obblighi e degli impegni sottoscritti.
Durante questo controllo è necessario verificare che la stessa operazione non abbia beneficiato in
maniera irregolare di altri contributi pubblici (nazionali o comunitari).
Il controllo deve essere effettuato da personale che non abbia preso parte ai controlli precedenti al
pagamento relativamente alla stessa pratica di finanziamento e, al suo termine, deve essere
compilato un apposito verbale.
4.
Procedura operativa
La procedura di gestione della verifica è suddivisa nella seguenti fasi:
1. Ricezione ed inoltro del campione (RUFA)
2. Definizione e trasmissione piano dei controlli ex post (Referente di Misura Provinciale)
3. Gestione del controllo ed emissione del verbale (Tecnico controllore)
4. Approvazione e gestione degli esiti (Referente di Misura Provinciale)
5. Monitoraggio dell‟esecuzione del Piano dei controlli ex post (Referente di Misura
Provinciale)
6. Invio esiti all‟Organismo pagatore (RUFA)
4.1
Ricezione ed inoltro del campione
Il RUFA riceve dall‟Organismo pagatore il campione dei controlli ex post e lo trasmette suddiviso
in base alla Misura ed alla provincia al Dirigente di Settore/Referente di misura centrale e al
Referente di Misura Provinciale.
64
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
4.2
Definizione e trasmissione Piano dei controlli
Il Referente di Misura Provinciale o centrale definisce il Piano dei controlli contenente il calendario
delle visite in loco e l'indicazione dei funzionari/tecnici incaricati della verifica, facenti parte del
Gruppo per i Controlli. Trasmette il Piano dei controlli al Dirigente di Settore ed ai funzionari
incaricati degli stessi con il calendario dettagliato delle verifiche da svolgere.
4.3
Gestione del controllo in loco ed emissione del verbale
Il Tecnico controllore comunica al beneficiario l‟avvio del procedimento di controllo e la data della
visita in loco, acquisisce dall'Unità di gestione delle domande di pagamento il fascicolo relativo alla
operazione oggetto del controllo e stampa la check list e la relazione di controllo da compilare in
sede di controllo.
Il Tecnico svolge il controllo recandosi presso il beneficiario, verifica il mantenimento degli
impegni e compila la check list, che sarà sottoscritta anche dal beneficiario, e ne rilascia una copia
allo stesso.
Il Tecnico incaricato, in base alla check list ed alla documentazione acquisita durante il controllo
redige il verbale di controllo ex post, evidenziando le eventuali criticità rilevate.
Trasmette il verbale e l‟intera documentazione al Responsabile dei controlli entro 15 giorni
dall'avvio del procedimento.
4.4
Approvazione e gestione degli esiti
Il Referente di Misura Provinciale o centrale verifica la correttezza e la completezza del verbale di
controllo ai fini della corretta definizione dell'esito del controllo. In particolare verifica:

la corretta compilazione della check list

il rispetto delle procedure relative all'esecuzione del controllo;

la presenza della documentazione da acquisire nel corso del controllo.
Il Responsabile dei controlli verbalizza la verifica su apposito modello e archivia l‟intera
documentazione.
Se il controllo non ha rilevato alcuna anomalia, il Referente di Misura Provinciale o centrale chiude
il procedimento e riporta sul registro dei controlli le informazioni richieste.
Se il controllo sul mantenimento degli impegni ha dato esito negativo, il Referente di Misura
Provinciale o centrale avvisa l‟Organismo Pagatore per il recupero delle somme, l'applicazione di
eventuali sanzioni e l‟iscrizione al Registro Debitori.
4.5
Monitoraggio dell’esecuzione del Piano dei controlli ex post
Il Referente di Misura Provinciale o centrale monitora l‟esecuzione del Piano dei controlli ex post.
Periodicamente elabora e trasmette un report al Dirigente del Soggetto Attuatore/Responsabile di
Asse, al RUFA ed al Gruppo di Audit Interno le informazioni relative ai controlli eseguiti, agli esiti,
alle criticità irrisolte.
Il Referente di Misura Provinciale o centrale analizza le anomalie e le risultanze derivanti
dai controlli, elabora eventuali risoluzioni inerenti criticità di sistema, standardizza le
procedure se rileva differenze di comportamento tra i vari uffici territoriali attraverso
incontri periodici con i Soggetti attuatori oltre che con i gruppi di controllo.
L’Unità di Audit Interno raccoglie le informazioni relative ai controlli di tutte le misure e le
utilizza per la verifica dell'efficienza del sistema dei controlli interni
4.6
Invio esiti all’Organismo pagatore
Il RUFA invia periodicamente gli esiti dei controlli ex post all'Organismo Pagatore.
65
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
5.
Documenti correlati
Verbale / relazione del controllo ex post
66
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
9.
GESTIONE DEGLI ESITI DEI CONTROLLI
Tutti gli elementi necessari al calcolo delle riduzioni ed esclusioni, devono poter essere
controllati e registrati nel SIGC. La procedura che ha determinato l‟esito del controllo deve
essere tracciata all‟interno di una scheda riepilogativa riproducibile in qualsiasi momento.
Il regime di controllo e le conseguenti decadenze sono improntati a principi di efficacia,
proporzionalità rispetto all‟irregolarità riscontrata e capacità dissuasiva.
L‟esito del controllo, indipendentemente dal momento di effettuazione, se parzialmente o
totalmente negativo, comporta sempre:
a) la pronuncia della decadenza parziale o totale (con le modalità previste nel presente
manuale);
b) il recupero delle somme eventualmente già erogate a favore del beneficiario oggetto di
controllo, maggiorate degli interessi legali
Oltre alla decadenza, l‟esito negativo del controllo può comportare l‟applicazione delle sanzioni
amministrative previste dalla L. 898/86 e s.m.i. e dalle disposizioni regionali in materia.
Fatta salva l‟applicazione di sanzioni penali o amministrative o di entrambe nei casi previsti dalla
legge 898/86, qualora durante il controllo vengano accertate false dichiarazioni rese per
negligenza grave, ai sensi dell‟articolo 63, comma 1 del Reg. (CE) n. 445/02, il beneficiario
decade totalmente, per l‟anno civile in cui è stato effettuato il controllo, da tutte le misure
applicate rientranti nel medesimo capo del regolamento (CE) 1698/05.
Nel caso siano accertate false dichiarazioni rese intenzionalmente, ai sensi dell‟articolo 63
comma 2 del Reg. (CE) n. 445/02, il beneficiario è escluso, per l‟anno civile in cui è stato
effettuato il controllo e per quello successivo, da tutte le misure rientranti nel medesimo capo del
regolamento (CE) 1698/05.
La domanda viene respinta se, fatto salvo quanto previsto dai casi particolari previsti dal presente
manuale e quanto indicato in materia di errori sanabili e di riduzioni ed esclusioni, i controlli
amministrativi abbiano evidenziato irregolarità, incompletezza della documentazione, mancanza
dei requisiti di concessione degli aiuti e dei presupposti richiesti dalla vigente normativa e dal
PSR di applicazione del regolamento (CE) n. 1698/2005.
La decadenza totale viene pronunziata nel caso in cui il beneficiario o un proprio rappresentante
impediscano il regolare svolgimento delle operazioni di controllo non prestando la
collaborazione necessaria, salvo che l‟inadempienza sia dipesa da cause di forza maggiore o da
altre cause indipendenti dalla volontà del beneficiario.
La decadenza parziale o totale comporta l‟esclusione parziale o totale dall‟aiuto per le restanti
annualità di impegno, nel caso di impegni pluriennali, fatto salvo quanto previsto dal presente
manuale e fatto salvo il caso in cui l‟irregolarità che dà luogo alla decadenza sia dovuta al
mancato rispetto di impegni accessori che hanno effetto esclusivamente nell‟anno del controllo.
La decadenza parziale o totale comporta sempre, ai sensi dell‟articolo 4 del regolamento (CE,
EURATOM) n. 2988/95, l‟obbligo del beneficiario di restituire parzialmente o totalmente gli
importi, che siano risultati indebitamente percepiti, maggiorati degli interessi se dovuti, con le
modalità previste nel presente manuale.
Gli interessi di cui al precedente punto, non sono dovuti nel caso in cui il pagamento indebito sia
avvenuto per errore delle autorità competenti.
L‟esito del controllo, fatto salvo quanto prescritto ai precedenti punti, trova applicazione
esclusivamente rispetto alla misura, e/o azione e/o tipologia d‟intervento sulla quale sono state
67
Manuale delle procedure del PSR 2007-2013 della Regione Campania – Domande di pagamento
riscontrate le inosservanze, dovute sia a difformità inerenti alle dichiarazioni rese che ad
inadempienze relative agli impegni assunti.
9.1 Riduzioni per violazioni
I pagamenti vengono calcolati in funzione degli importi risultati ammissibili a pagamento. In base a
quanto prescritto all‟articolo 30 del Regolamento (UE) n. 65/2011, qualora in sede di controllo
l‟importo accertato risulti inferiore a quello indicato nella domanda di pagamento dal beneficiario,
l‟importo da erogare a titolo di contributo viene ridotto in misura corrispondente. Inoltre, qualora
tale differenza risulti superiore al 3% dell‟importo totale richiesto, all‟importo accertato si applica
un‟ulteriore riduzione pari alla differenza tra le due somme.
In questo caso si provvederà a inviare apposita comunicazione a mezzo fax o Raccomandata A/R,
per il tramite del Dirigente del Soggetto Attuatore, al Beneficiario; quest‟ultimo può, entro 10 gg.
dal ricevimento della comunicazione, proporre le proprie controdeduzioni.
La suddetta riduzione non si applica se il beneficiario dimostra che non è responsabile
dell‟inclusione nella domanda di pagamento dell‟importo non ammissibile.
Oltre a quanto sopra indicato, si devono tener presente le riduzioni indicate nel DRD n. 45 del 17
giugno 2010, che recepisce quanto stabilito dal DM 30125/2009.
In presenza di cumulo di riduzioni si applicherà prima di tutto quanto dettato dall‟art. 30 del
regolamento sopra richiamato, quindi le riduzioni previste dal DRD sopra richiamato.
Qualora l‟applicazione della riduzione comporti la restituzione di somme già percepite a titolo di
anticipazione, il Soggetto Attuatore avvia la procedura per il recupero delle somme indebitamente
percepite.
9.2 Sanzioni
L‟esito negativo del controllo può comportare l‟applicazione delle sanzioni amministrative
previste dalla L. 898/86 e s.m.i. e dalle disposizioni regionali in materia.
68
PR 13-INP (SAL e saldo)
PSR 2007/2013 Misura 221
VERBALE DI RICEVIBILITA’ N° ____________
DITTA ______________________________________________________________
N° DOMANDA DI AIUTO __________________________________
N. DOMANDA DI PAGAMENTO ____________________________
TIPO DI PAGAMENTO :___________________________________
POSIZIONE ARCHIVIO ___________________________________
FUNZIONARIO INCARICATO ______________________________
Allegato 1 - Misura 221 - Verbale ricevibilità domanda di pagamento – (nomefile: ricev_ SAL e Saldo 221)
1
PR 13-INP (SAL e saldo)
REGIONE CAMPANIA
SETTORE TECNICO AMMINISTRATIVO PROVINCIALE FORESTE
DI________________________
REG. (CE) N.1698/05 - P. S. R. 2007/2013
MISUARA 221 “IMBOSCHIMENTO DI TERRENI AGRICOLI”
Bando di attuazione pubblicato nel BURC n. ____ del_______
Bimestre / Sessione __________________/_____________________ Anno ________
RICHIEDENTE
Istanza n°
Data
Protocollo
Data
Cognome e nome / Ragione sociale
Data di nascita
Comune nascita
CUAA
Prov.
P. IVA
Comune di residenza
Prov.
Rappresentante legale
Data di nascita
Comune nascita
Prov.
TIPOLOGIA RICHIESTA
Comune

a) Costituzione di boschi naturaliformi

b) Imboschimento con specie arboree a ciclo lungo.

c) Imboschimento con specie a rapido accrescimento a ciclo breve

d) Imboschimento con specie a rapido accrescimento per produzione
di biomassa a fini energetici
Foglio
Particella/e
Superficie
(ettari)
Tecnico progettista
VERIFICA DI RICEVIBILITA’ FORMALE
Fascicolo Aziendale
 SI
 NO
Presenza firma
 SI
 NO
Presenza data
 SI
 NO
Presenza copia documento di identità
 SI
 NO
Costituito in data ________________ da ___________________________
Tipo di documento __________________
Ufficio preposto al rilascio ________________________________
N° ____________________________
Data di scadenza ___________________
Data di rilascio della domanda sul portale SIAN
_________________________________
Data di presentazione della domanda allo STAPF
________________________________
 SI
LA DOMANDA È FORMALMENTE RICEVIBILE
Il funzionario _______________________________ incaricato con _________________________
Data __________________________________
______________
 NO
firma _______________________________
Il Responsabile UDP__________________________
Allegato 1 - Misura 221 - Verbale ricevibilità domanda di pagamento – (nomefile: ricev_ SAL e Saldo 221)
2
PR 13-INP (SAL e saldo)
PSR 2007/2013 Misura 223
VERBALE DI RICEVIBILITA’ N° ____________
DITTA ______________________________________________________________
N° DOMANDA DI AIUTO _______________________________ ___
N. DOMANDA DI PAGAMENTO ____________________________
TIPO DI PAGAMENTO :___________________________________
POSIZIONE ARCHIVIO ___________________________________
FUNZIONARIO INCARICATO ______________________________
Allegato 1 - Misura 223 - Verbale ricevibilità domanda di pagamento – (nomefile: ricev_ SAL e Saldo 223)
1
PR 13-INP (SAL e saldo)
REGIONE CAMPANIA
SETTORE TECNICO AMMINISTRATIVO PROVINCIALE FORESTE
DI________________________
REG. (CE) N.1698/05 - P. S. R. CAMPANIA 2007/2013
MISURA 223 “IMBOSCHIMENTO DI SUPERFICI NON AGRICOLE”
Bando di attuazione pubblicato nel BURC n._______ del__________
Bimestre /Sessione________________/_____________________ Anno ________
RICHIEDENTE
Istanza n°
Data
Protocollo
Data
Cognome e nome / Ragione sociale
Data di nascita
Comune nascita
CUAA
Prov.
P. IVA
Comune di residenza
Prov.
Rappresentante legale
Data di nascita
Comune nascita
Prov.
TIPOLOGIA RICHIESTA
Comune
a) Costituzione di boschi naturaliformi
b) Imboschimento con specie arboree a ciclo lungo.
Foglio
Particella/e
Superficie
(ettari)
Tecnico progettista
VERIFICA DI RICEVIBILITA’ FORMALE
Fascicolo Aziendale
SI
NO
Presenza firma
SI
NO
Presenza data
SI
NO
Presenza documento di identità
SI
NO
Costituito in data ________________ da ___________________________
Tipo di documento __________________
Ufficio preposto al rilascio ________________________________
N° ________________ ____________
Data di scadenza ___________________
Data di rilascio della domanda sul portale SIAN
_________________________________
Data di presentazione della domanda allo STAPF
________________________________
SI
LA DOMANDA È FORMALMENTE RICEVIBILE
Il funzionario _______________________________ incaricato con _________________________
Data __________________________________
______________
NO
firma _______________________________
Il Responsabile UDA__________________________
Allegato 1 - Misura 223 - Verbale ricevibilità domanda di pagamento – (nomefile: ricev_ SAL e Saldo 223)
2
PR 13-INP per SAL
CHECK LIST
DOCUMENTAZIONE DOMANDA DI PAGAMENTO STATO AVANZAMENTO LAVORI (SAL)
 Relazione descrittiva degli interventi realizzati e rendiconto analitico delle spese sostenute a
firma del direttore dei lavori
 Estratto del conto corrente dedicato all’investimento.
 Copia di n. ............. Bonifici bancari
 Copia di n. .................... fatture comprovanti le spese sostenute provviste delle relative
dichiarazioni liberatorie rese dai fornitori/creditori
 Computo metrico di quanto realizzato e per il quale si chiede la liquidazione a firma del
direttore dei lavori
 Certificato di provenienza e di identità clonale
 Altra documentazione (specificare)
___________________________________________________
___________________________________________________
____________________________________________________
Data
Allegato 2
Il Funzionario
PR 13-INP per SAL
CHECK LIST
DOCUMENTAZIONE DOMANDA DI PAGAMENTO STATO AVANZAMENTO LAVORI (SAL)
Relazione descrittiva degli interventi realizzati e rendiconto analitico delle spese sostenute a
firma del direttore dei lavori
Estratto del conto corrente dedicato all’investimento.
Copia di n. ............. Bonifici bancari
Copia di n. .................... fatture comprovanti le spese sostenute provviste delle relative
dichiarazioni liberatorie rese dai fornitori/creditori
Computo metrico di quanto realizzato e per il quale si chiede la liquidazione a firma del
direttore dei lavori
Certificato di provenienza e di identità clonale
Altra documentazione (specificare)
___________________________________________________
___________________________________________________
____________________________________________________
Data
Allegato 2
Il Funzionario
PR 20-INP (Conferma)
PSR 2007/2013 Misura 221 / 223
VERBALE DI RICEVIBILITA’ N° ____________
DITTA ______________________________________________________________
N° DOMANDA DI AIUTO _______________________________ ___
N. DOMANDA DI PAGAMENTO ____________________________
TIPO DI PAGAMENTO :___________________________________
POSIZIONE ARCHIVIO ___________________________________
FUNZIONARIO INCARICATO ______________________________
Allegato 15 - Misura 221/223 - Verbale ricevibilità domanda di pagamento – (nomefile:All15_Ricev_Conferme 221_223)
1
PR 20-INP (Conferma)
REGIONE CAMPANIA
SETTORE TECNICO AMMINISTRATIVO PROVINCIALE FORESTE
DI________________________
REG. (CE) N.1698/05 - P. S. R. 2007/2013
MISURA 221 “IMBOSCHIMENTO DI TERRENI AGRICOLI” / MISURA 223 “IMBOSCHIMENTO DI SUPERFICI NON AGRICOLE”
Bando di attuazione pubblicato nel BURC n. ____ del_______
Campagna ______________________________________
RICHIEDENTE
Istanza n°
Data
Protocollo
Data
Cognome e nome / Ragione sociale
Data di nascita
Comune nascita
CUAA
Prov.
P. IVA
Comune di residenza
Prov.
Rappresentante legale
Data di nascita
Comune nascita
Prov.
TIPOLOGIA RICHIESTA
Comune
a) Costituzione di boschi naturaliformi
b) Imboschimento con specie arboree a ciclo lungo.
Foglio
Particella/e
Superficie
(ettari)
Tecnico progettista
VERIFICA DI RICEVIBILITA’ FORMALE
Fascicolo Aziendale
SI
NO
Presenza firma
SI
NO
Presenza data
SI
NO
Presenza copia documento di identità
SI
NO
Costituito/aggiornato in data ________________ da ___________________________
Tipo di documento __________________
Ufficio preposto al rilascio ________________________________
N° ________________ ____________
Data di scadenza ___________________
Data di rilascio della domanda sul portale SIAN
_________________________________
Data di presentazione della domanda allo STAPF
________________________________
SI
LA DOMANDA È FORMALMENTE RICEVIBILE
Il funzionario _______________________________ incaricato con _________________________
Data __________________________________
______________
NO
firma _______________________________
Il Responsabile UDP__________________________
Allegato 15 - Misura 221/223 - Verbale ricevibilità domanda di pagamento – (nomefile:All15_Ricev_Conferme 221_223)
2
PR 20-INP per CONFERME
CHECK LIST
DOCUMENTAZIONE DOMANDA DI CONFERMA
MISURA 221 / MISURA 223
Dichiarazioni conformi a quelle dell’allegato A)
Copia di n. .................... fatture comprovanti le spese sostenute provviste delle relative
dichiarazioni liberatorie rese dai fornitori/creditori
Certificato di provenienza e di identità clonale
Dichiarazione ai sensi del DPR n. 445/2000 di cui all’allegato B) (solo 221 IAP)
Altra documentazione (specificare)
____________________________________________________
____________________________________________________
____________________________________________________
Data
Allegato 15b
Il Funzionario
Allegato 16
REGIONE CAMPANIA
SETTORE TECNICO AMMINISTRATIVO PROVINCIALE FORESTE
Misura __________________
azione _______________
(pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. ____del ______)
Raccomandata A/R
Al Ditta/Ente _________________
___________________________
___________________________
Oggetto: PSR. 2007/2013. Reg.(CE) n.1698/2005 e smi.
Misura ______________________________________
Anno ________. Domanda n. ____________________
Comunicazione di irricevibilità.
Si comunica che questo Ufficio ha espletato sulla domanda in oggetto la verifica di
ricevibilità in conformità a quanto previsto dal Manuale delle procedure del Programma di Sviluppo
Rurale della Campania 2007/2013 approvato con Decreto Dirigenziale Regionale n. ___ del
__________ e s.m.i.
Al riguardo si comunica che la domanda presentata per la misura in oggetto a seguito
dell’apertura del bando approvato con DDR n. __ del __/__/____ come modificato ed integrato con
DDR n. __ del __/__/____ è irricevibile per i motivi di seguito indicati:
assenza della firma del titolare/legale rappresentante sulla domanda e sulle dichiarazioni;
domanda rilasciata sul Portale SIAN oltre i termini previsti dal bando;
consegna della documentazione cartacea oltre i termini previsti dal bando;
assenza della copia del documento di identità in corso di validità;
o assenza della documentazione prevista dal bando.
o
o
o
o
Si comunica, inoltre, che in assenza di proprie osservazioni e/o controdeduzioni presentate
per iscritto a questo Settore entro 10 giorni dalla ricezione della presente comunicazione, la stessa
assume valore provvedimentale avverso la quale è ammessa tutela nei modi e nei termini previsti
dalla legge.
La Ditta/Ente in indirizzo può prendere visione degli atti relativi al procedimento di cui
trattasi nella sede dello scrivente STAPF di ________________________ i cui uffici sono ubicati a
___________________ piano n. _____ stanza n. _____ nei giorni di martedì, mercoledì e venerdì
dalle ore 10,00 alle ore 13,00 rivolgendosi a ________________ (tel. __________) oppure a
_________________ (tel. _____________).
__________ lì _____________
Il Referente Provinciale di Misura
__________________________
Il Dirigente di Settore
_________________
PR 21 INP
PSR 2007/2013 Misura 221
ISTRUTTORIA DOMANDA DI CONFERMA
VERBALE N° ____________
DITTA ________________________________________________________
N° DOMANDA DI AIUTO _______________________________ _________
N° DOMANDA DI PAGAMENTO SALDO _____________________ _____________
N° DOMANDA DI CONFERMA ____________________________ _____
FUNZIONARIO INCARICATO ____________________________________
Allegato 17 - Misura 221 - Verbale istruttoria conferma
1
PR 21 INP
REGIONE CAMPANIA
SETTORE TECNICO AMMINISTRATIVO PROVINCIALE FORESTE
DI________________________
REG. (CE) N.1698/05 - P. S. R. 2007/2013
MISUARA 221 “IMBOSCHIMENTO DI TERRENI AGRICOLI”
Bando di attuazione pubblicato nel BURC n. ____ del_______
Campagna _______________________________________
VERBALE DI ISTRUTTORIA
Estremi Beneficiario:
Istanza n°
Data
Protocollo
Data
Cognome e nome / Ragione sociale
Data di nascita
Comune nascita
CUAA
Prov.
P. IVA
Comune di residenza
Prov.
Rappresentante legale
Data di nascita
Comune nascita
Prov.
PREMESSO
che con domanda di pagamento n°____________________ prodotta in data _________acquisita al protocollo
N°________ del___________, la ditta ___________________________ ha richiesto il saldo degli aiuti previsti
delle disposizioni attuative della misura 221 “Imboschimento di terreni agricoli” del PSR 2007-2013 della Regione
Campania pubblicate sul BURC n° _______ del_____ _______;
Che con provvedimento del Dirigente del Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Foreste di _____________ n.
_________________del ___________________ è stato adottato il piano di coltura e conservazione dell’impianto
sito in agro del Comune di _________________________ distinto al NCT al foglio/i ______________
particella/le ____________ per complessivi ha____________ e sono stati concessi i premi per complessivi €
________________ distinti nella tabella che segue:
Premi per Manutenzione
1° anno
2° anno
3° anno
4° anno
5° anno
Totale premi per manutenzione
Premi per Mancato Reddito
Premio annuo per perdita di reddito
Totale premi per perdita di reddito
che è stata presentata dal beneficiario in data ______________ prot. ______________ domanda di conferma n.
__________ del _____________;
Allegato 17 - Misura 221 - Verbale istruttoria conferma
2
PR 21 INP
che a detta istanza, così come previsto dalle anzidette disposizioni attuative della misura 221 e dall’atto autorizzativo, sono
allegati i documenti e gli atti elencati nella check list allegata;
che con nota prot. _____________ del ________ è stata chiesta la seguente documentazione integrativa
________________________________________________________________________________________
_____________;
che in data ___________________ con nota accolta al protocollo n. ____________________ la ditta ha prodotto ad
integrazione
degli
atti
già
consegnati,
la
seguente
documentazione:
________________________________________________
______________________________________________________;
che
il
sottoscritto_______________________________________,
incaricato
dal
Dirigente
STAPF
di__________________ con nota n°__________ del ____________ di eseguire l’istruttoria, ha provveduto al controllo
dei documenti necessari per l’ammissione al/i premio/i
DOCUMENTI PER PAGAMENTO PREMI
Dichiarazioni conformi a quelle dell’allegato A)
SI
NO ____________________
Certificato di provenienza e di identità clonale (in caso di risarcimento fallanze)
SI
NO ____________________
Dichiarazione ai sensi del DPR n. 445/2000 di cui all’allegato B) (solo IAP)
SI
NO ____________________
Copia delle fatture comprovanti le spese sostenute provviste delle relative dichiarazioni
liberatorie rese dai fornitori/creditori
SI
NO ____________________
Eventuale altra documentazione (specificare)
________________________________________________________________________________________________________
________________
NOTE___________________________________________________________________________________________________
________________
________________________________________________________________________________________________________
________________
LA DOMANDA E’ AMMISSIBILE
SI
NO
Verificata la congruità della documentazione e, nel caso di IAP, il mantenimento del requisito, giusta nota n ………. del
STAPA CePICA di _________________ , il sottoscritto
HA ACCERTATO
per il premio per la manutenzione:
che le fatture e gli atti tecnico - amministrativi sono conformi alle disposizioni, alle prescrizioni rassegnate ed alla
normativa vigente
ovvero
che __________________________________________________________________;
per il premio per il mancato reddito
che è rispettato il mantenimento del requisito di IAP e degli altri requisiti previsti dal bando
ovvero
che __________________________________________________________________;
per i premi in questione
che non sussistono motivi di applicazione delle riduzioni / esclusioni previste dal DRD 27/2010,
ovvero
accertato che sussistono i seguenti motivi di applicazione delle riduzioni / esclusioni previste dal DRD 27/2010:
___________________________________________________________________________________
_____________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
__________________________
Allegato 17 - Misura 221 - Verbale istruttoria conferma
3
PR 21 INP
Conclusa l’istruttoria sul portale SIAN con la relativa verifica delle superfici al GIS,
PROPONE
di riconoscere, al netto delle riduzioni, il premio di manutenzione pari ad € ______________________________
(dico Euro ___________________________);
di riconoscere, al netto delle riduzioni, il premio di perdita pari ad € ______________________________
(dico Euro ___________________________);
Data __________________________________
Il funzionario incaricato
_______________________
Allegato 17 - Misura 221 - Verbale istruttoria conferma
4
PR 21 INP
PSR 2007/2013 Misura 223
ISTRUTTORIA DOMANDA DI CONFERMA
VERBALE N° ____________
DITTA ________________________________________________________
N° DOMANDA DI AIUTO _______________________________ _________
N° DOMANDA DI PAGAMENTO SALDO _____________________ _____________
N° DOMANDA DI CONFERMA ____________________________ _____
FUNZIONARIO INCARICATO ____________________________________
Allegato 17 - Misura 223 - Verbale istruttoria conferma –
1
PR 21 INP
REGIONE CAMPANIA
SETTORE TECNICO AMMINISTRATIVO PROVINCIALE FORESTE
DI________________________
REG. (CE) N.1698/05 - P. S. R. 2007/2013
MISUARA 223 “IMBOSCHIMENTO DI SUPERFICI NON AGRICOLE”
Bando di attuazione pubblicato nel BURC n. ____ del_______
Campagna _______________________________________
VERBALE DI ISTRUTTORIA
Estremi Beneficiario:
Istanza n°
Data
Protocollo
Data
Cognome e nome / Ragione sociale
Data di nascita
Comune nascita
CUAA
Prov.
P. IVA
Comune di residenza
Prov.
Rappresentante legale
Data di nascita
Comune nascita
Prov.
PREMESSO
che con domanda di pagamento n°____________________ prodotta in data _________acquisita al protocollo
N°________ del___________, la ditta ___________________________ ha richiesto il saldo degli aiuti previsti
delle disposizioni attuative della misura 223 “Imboschimento di superfici non agricole” del PSR 2007-2013 della Regione
Campania pubblicate sul BURC n° _______ del_____ _______;
Che con provvedimento del Dirigente del Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Foreste di _____________ n.
_________________del ___________________ è stato adottato il piano di coltura e conservazione dell’impianto
sito in agro del Comune di _________________________ distinto al NCT al foglio/i ______________
particella/le ____________ per complessivi ha____________ e sono stati concessi i premi per complessivi €
________________ distinti nella tabella che segue:
Premi per Manutenzione
1° anno
2° anno
3° anno
4° anno
5° anno
Totale premi per manutenzione
che è stata presentata dal beneficiario in data ______________ prot. ______________ domanda di conferma n.
__________ del _____________;
Allegato 17 - Misura 223 - Verbale istruttoria conferma –
2
PR 21 INP
che a detta istanza, così come previsto dalle anzidette disposizioni attuative della misura 223 e dall’atto autorizzativo, sono
allegati i documenti e gli atti elencati nella check list allegata;
che con nota prot. _____________ del ________ è stata chiesta la seguente documentazione integrativa
________________________________________________________________________________________
_____________;
che in data ___________________ con nota accolta al protocollo n. ____________________ la ditta ha prodotto ad
integrazione
degli
atti
già
consegnati,
la
seguente
documentazione:
________________________________________________
______________________________________________________;
che
il
sottoscritto_______________________________________,
incaricato
dal
Dirigente
STAPF
di__________________ con nota n°__________ del ____________ di eseguire l’istruttoria, ha provveduto al controllo
dei documenti necessari per l’ammissione al/i premio/i
DOCUMENTI PER PAGAMENTO PREMI
Dichiarazioni conformi a quelle dell’allegato A)
SI
NO ____________________
Certificato di provenienza e di identità clonale (in caso di risarcimento fallanze)
SI
NO ____________________
Copia delle fatture comprovanti le spese sostenute provviste delle relative dichiarazioni
liberatorie rese dai fornitori/creditori
SI
NO ____________________
Eventuale altra documentazione (specificare)
________________________________________________________________________________________________________
________________
NOTE___________________________________________________________________________________________________
________________
________________________________________________________________________________________________________
________________
LA DOMANDA E’ AMMISSIBILE
SI
NO
Verificata la congruità della documentazione , il sottoscritto
HA ACCERTATO
che le fatture e gli atti tecnico - amministrativi sono conformi alle disposizioni, alle prescrizioni rassegnate ed alla
normativa vigente
ovvero
che __________________________________________________________________;
che non sussistono motivi di applicazione delle riduzioni / esclusioni previste dal DRD 27/2010,
accertato che sussistono i seguenti motivi di applicazione delle riduzioni / esclusioni previste dal DRD 27/2010:
ovvero
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
___________________________________________________________________________________
_______________________________________
Conclusa l’istruttoria sul portale SIAN con la relativa verifica delle superfici al GIS,
PROPONE
di riconoscere, al netto delle riduzioni, il premio di manutenzione pari ad € ______________________________
(dico Euro ___________________________);
Allegato 17 - Misura 223 - Verbale istruttoria conferma –
3
PR 21 INP
Data __________________________________
Il funzionario incaricato
_______________________
Allegato 17 - Misura 223 - Verbale istruttoria conferma –
4
Allegato 18
REGIONE CAMPANIA
SETTORE TECNICO AMMINISTRATIVO PROVINCIALE FORESTE
Misura __________________
azione _______________
(pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. ____del ______)
Raccomandata A/R
Al Ditta/Ente _________________
___________________________
___________________________
Oggetto: PSR. 2007/2013. Reg.(CE) n.1698/2005 e smi.
Misura ______________________________________
Anno ________. Domanda n. ____________________
Comunicazione dei motivi ostativi all’accoglimento della domanda.
Si comunica che questo Ufficio ha espletato sulla domanda in oggetto l’attività di istruttoria
in conformità a quanto previsto dal Manuale delle procedure del Programma di Sviluppo Rurale
della Campania 2007/2013 approvato con Decreto Dirigenziale Regionale n. ____ del
___________________
Al riguardo si comunicano i motivi ostativi all’accoglimento della domanda di seguito
sinteticamente elencati:
1. __________________________________________________________________
2. __________________________________________________________________
3. __________________________________________________________________
Si comunica, inoltre, che è possibile presentare per iscritto a questo Settore, entro 10 giorni
dalla ricezione della presente, le proprie osservazioni e/o controdeduzioni ritenute opportune
corredate eventualmente da documenti.
Si rappresenta, infine, che in caso di mancato riscontro alla presente nei termini indicati
oppure in caso di rigetto delle eventuali osservazioni e/o controdeduzioni presentate, si provvederà
ad adottare il provvedimento finale di non accoglibilità della domanda.
La Ditta/Ente in indirizzo può prendere visione degli atti relativi al procedimento di cui
trattasi nella sede dello scrivente STAPF di _____________ i cui uffici sono ubicati a
___________________ piano n. _____ stanza n. _____ nei giorni di martedì, mercoledì e venerdì
dalle ore 10,00 alle ore 13,00 rivolgendosi a ________________ (tel. __________) oppure a
_________________ (tel. _____________).
__________ lì _____________
Il Referente Provinciale di Misura
__________________________
Il Dirigente di Settore
_________________
PR 13-INP per Saldo
CHECK LIST
DOCUMENTAZIONE DOMANDA DI PAGAMENTO SALDO
 relazione tecnica finale redatta dal direttore dei lavori;
 computo metrico consuntivo finale;
 copia di n_________ bonifici bancari,
 estratto del conto corrente dedicato all’investimento,
 copia di n ________ fatture comprovanti le spese sostenute provviste delle relative
dichiarazioni liberatorie rese dai fornitori/creditori;
 certificazione di provenienza o identità clonale (ai sensi del dlgs 386/03) e passaporto delle
piante sullo stato fitosanitario del materiale vivaistico impiegato conforme alla vigente
normativa;
 piano di coltura sottoscritto dal beneficiario e dal tecnico progettista/direttore dei lavori in
duplice copia;
 planimetria catastale dell’impianto realizzato con l’esatta indicazione delle specie
impiantate e delle eventuali opere connesse realizzate;
 copia della richiesta di variazione della qualità colturale presso la competente Agenzia del
Territorio;
 certificazione antimafia nel caso ricorrano gli estremi.
 Altra documentazione (specificare)
___________________________________ _________________________________________
________________________________________________________________
(Solo enti pubblici)
 atto amministrativo che approva la contabilità finale dei lavori
 certificato di collaudo o regolare esecuzione,
 atto di impegno all’effettuazione, a proprie spese, delle cure colturali previste nel piano di
coltura.
Data
Allegato 3 – Mis. 221
Il Funzionario
PR 13-INP per Saldo
CHECK LIST
DOCUMENTAZIONE DOMANDA DI PAGAMENTO SALDO
relazione tecnica finale redatta dal direttore dei lavori;
computo metrico consuntivo finale;
copia di n_________ bonifici bancari,
estratto del conto corrente dedicato all’investimento,
copia di n ________ fatture comprovanti le spese sostenute provviste delle relative
dichiarazioni liberatorie rese dai fornitori/creditori;
certificazione di provenienza o identità clonale (ai sensi del dlgs 386/03) e passaporto delle
piante sullo stato fitosanitario del materiale vivaistico impiegato conforme alla vigente
normativa;
piano di coltura sottoscritto dal beneficiario e dal tecnico progettista/direttore dei lavori in
duplice copia;
planimetria catastale dell’impianto realizzato con l’esatta indicazione delle specie
impiantate e delle eventuali opere connesse realizzate;
copia della richiesta di variazione della qualità colturale presso la competente Agenzia del
Territorio;
certificazione antimafia nel caso ricorrano gli estremi.
Altra documentazione (specificare)
___________________________________ _________________________________________
________________________________________________________________
(Solo enti pubblici)
atto amministrativo che approva la contabilità finale dei lavori
certificato di collaudo o regolare esecuzione,
atto di impegno all’effettuazione, a proprie spese, delle cure colturali previste nel piano di
coltura.
Data
Allegato 3 – Mis. 223
Il Funzionario
PR 14-INP (Anticipazione)
PSR 2007/2013 Misura 221
VERBALE DI RICEVIBILITA’ E AMMISSIBILITA’ N° ____________
DITTA ______________________________________________________________
N° DOMANDA DI AIUTO __________________________________
N. DOMANDA DI PAGAMENTO ____________________________
POSIZIONE ARCHIVIO __________________________________
FUNZIONARIO INCARICATO _____________________________
Allegato 4 - Misura 221 - Verbale ricevibilità e istruttoria domanda di pagamento per anticipazione –(nomefile:ricevibilità e ammissibilità anticipazione 221)
1
PR 14-INP (Anticipazione)
REGIONE CAMPANIA
SETTORE TECNICO AMMINISTRATIVO PROVINCIALE FORESTE
DI________________________
REG. (CE) N.1698/05 - P. S. R. 2007/2013
MISUARA 221 “IMBOSCHIMENTO DI TERRENI AGRICOLI”
Bando di attuazione pubblicato nel BURC n. ____ del_______
Bimestre / Sessione __________________/_____________________ Anno ________
RICHIEDENTE
Istanza n°
Data
Protocollo
Data
Cognome e nome / Ragione sociale
Data di nascita
Comune nascita
CUAA
Prov.
P. IVA
Comune di residenza
Prov.
Rappresentante legale
Data di nascita
Comune nascita
Prov.
TIPOLOGIA RICHIESTA
Comune

a) Costituzione di boschi naturaliformi

b) Imboschimento con specie arboree a ciclo lungo.

c) Imboschimento con specie a rapido accrescimento a ciclo breve

d) Imboschimento con specie a rapido accrescimento per produzione
di biomassa a fini energetici
Foglio
Particella/e
Superficie
(ettari)
Tecnico progettista
Domanda di pagamento per anticipazione
Decreto concessione contributo n. ____ Data _________
Contributo pubblico spettante Euro _______________
Percentuale acconto ____%
Pari ad Euro ____________________
VERIFICA DI RICEVIBILITA’ FORMALE
Fascicolo Aziendale
 SI
 NO
Presenza firma
 SI
 NO
Presenza data
 SI
 NO
Presenza copia documento di identità
 SI
 NO
Costituito in data ________________ da ___________________________
Tipo di documento __________________
Ufficio preposto al rilascio ________________________________
N° ____________________________
Data di scadenza ___________________
Data di rilascio della domanda sul portale SIAN
_________________________________
Data di presentazione della domanda allo STAPF
________________________________
______________
Allegato 4 - Misura 221 - Verbale ricevibilità e istruttoria domanda di pagamento per anticipazione –(nomefile:ricevibilità e ammissibilità anticipazione 221)
2
PR 14-INP (Anticipazione)
ESAME DOCUMENTALE
Estratto del conto corrente dedicato all’investimento.
 SI
 NO ____________________
Presenza della garanzia fideiussoria rilasciata da garante in originale e copia conforme
 SI
(beneficiario privato).
Presenza schema di garanzia con intestazione e protocollo dell’Ente richiedente
 SI
(beneficiario pubblico).
 NO ____________________
 SI
Eventuale altra documentazione
 NO ____________________
 NO
________________________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________________________
RICEVIBILITA’ DELLA DOMANDA
 SI
Il funzionario _______________________________ incaricato con _________________________
Data __________________________________
 NO
firma _______________________________
Il Responsabile UDP__________________________
Verificata la ricevibilità della domanda, il sottoscritto ha esaminato la validità della polizza fidejussoria utilizzando la check list allegata (solo soggetti
privati).
In base a quanto accertato,
PROPONE

di liquidare alla ditta ____________________________ a titolo di pagamento dell’anticipazione richiesta l’ importo di € ________________ pari
al _______% del contributo ammesso.
ovvero

di non ammettere al pagamento la domanda n _____________________ della ditta _________________________ per i seguenti motivi:
_____________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________
Allega check list “Verifica polizza fidejussoria” (solo soggetti privati)
Il funzionario _______________________________ incaricato con _________________________
firma _______________________________
Data __________________________________
Il Responsabile UDP__________________________
Allegato 4 - Misura 221 - Verbale ricevibilità e istruttoria domanda di pagamento per anticipazione –(nomefile:ricevibilità e ammissibilità anticipazione 221)
3
PR 14-INP (Anticipazione)
PSR 2007/2013 Misura 223
VERBALE DI RICEVIBILITA’ E AMMISSIBILITA’ N° ______ ______
DITTA ______________________________________________________________
N° DOMANDA DI AIUTO _______________________________ ___
N. DOMANDA DI PAGAMENTO ____________________________
POSIZIONE ARCHIVIO __________________________________
FUNZIONARIO INCARICATO _____________________________
Allegato 4 - Misura 223 - Verbale ricevibilità e istruttoria domanda di pagamento per anticipazione –(nomefile: Ricevibilità e ammissibilità anticipazione 223)
1
PR 14-INP (Anticipazione)
REGIONE CAMPANIA
SETTORE TECNICO AMMINISTRATIVO PROVINCIALE FORESTE
DI________________________
REG. (CE) N.1698/05 - P. S. R. CAMPANIA 2007/2013
MISURA 223 “IMBOSCHIMENTO DI SUPERFICI NON AGRICOLE”
Bando di attuazione pubblicato nel BURC n._______ del__________
Bimestre/Sessione________________/_____________________ Anno ________
RICHIEDENTE
Istanza n°
Data
Protocollo
Data
Cognome e nome / Ragione sociale
Data di nascita
Comune nascita
Prov.
CUAA
P. IVA
Comune di residenza
Prov.
Rappresentante legale
Data di nascita
Comune nascita
Prov.
TIPOLOGIA RICHIESTA
Comune
a) Costituzione di boschi naturaliformi
b) Imboschimento con specie arboree a ciclo lungo
Foglio
Particella/e
Superficie
(ettari)
Tecnico progettista
Domanda di pagamento per anticipazione
Decreto concessione contributo n. ____ Data _________
Contributo pubblico spettante Euro _______________
Percentuale acconto ____%
Pari ad Euro ____________________
VERIFICA DI RICEVIBILITA’ FORMALE
Fascicolo Aziendale
SI
NO
Presenza firma
SI
NO
Presenza data
SI
NO
Presenza copia documento di identità
SI
NO
Costituito in data ________________ da ___________________________
Tipo di documento __________________
N° ________________ ____________
Ufficio preposto al rilascio ________________________________
Data di scadenza ___________________
Data di rilascio della domanda sul portale SIAN
_________________________________
Data di presentazione della domanda allo STAPF
________________________________
______________
ESAME DOCUMENTALE
SI
NO ____________________
Presenza della garanzia fideiussoria rilasciata da garante in originale (beneficiario
SI
privato).
NO ____________________
Estratto del conto corrente dedicato all’investimento.
Allegato 4 - Misura 223 - Verbale ricevibilità e istruttoria domanda di pagamento per anticipazione –(nomefile: Ricevibilità e ammissibilità anticipazione 223)
2
PR 14-INP (Anticipazione)
Presenza schema di garanzia con intestazione e protocollo dell’Ente richiedente
(beneficiario pubblico).
SI
NO ____________________
Eventuale altra documentazione
SI
NO
________________________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________________________
RICEVIBILITA’ DELLA DOMANDA
SI
Il funzionario _______________________________ incaricato con _________________________
Data __________________________________
NO
firma _______________________________
Il Responsabile UDP__________________________
Verificata la ricevibilità della domanda, il sottoscritto ha esaminato la validità della polizza fidejussoria utilizzando la check list allegata (solo soggetti
privati).
In base a quanto accertato,
PROPONE
di liquidare alla ditta ____________________________ a titolo di pagamento dell’anticipazione richiesta l’ importo di € ________________ pari
al _______% dell contributo ammesso.
ovvero
di non ammettere al pagamento la domanda n _____________________ della ditta _________________________ per i seguenti motivi:
_____________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________
Allega check- list “Verifica polizza fidejussoria” (solo soggetti privati)
Il funzionario _______________________________ incaricato con _________________________
firma _______________________________
Data __________________________________
Il Responsabile UDP__________________________
Allegato 4 - Misura 223 - Verbale ricevibilità e istruttoria domanda di pagamento per anticipazione –(nomefile: Ricevibilità e ammissibilità anticipazione 223)
3
Soggetto Attuatore _____________________________________________________________________
Misura: _______________________
Lotto n.: ___________________________
Check list Polizza Fidejussoria e Dichiarazioni
(da allegare ad ogni richiesta di pagamento )
Data scadenza deve coincidere con data
ultimazione lavori (data a) all’interno
della fidejussione
Le due date precedenti devono
coincidere con la data caricata sul SIAN
SI
NO
SI
NO
Conferma di garanzia
Timbro Ente garante recante nome e
cognome e firma leggibile per esteso
Timbro del Dirigente del Settore con
nome e cognome e firma
SI
NO
SI
NO
Fidejussione
Importo garantito al 110%
dell’ammontare
Polizza
Data ultimazione lavori (data a ) e data
scadenza ultima (data b) devono avere
18 mesi di differenza
Sono presenti timbro e firma leggibile
dell’Ente e del beneficiario (o legale
rappresentante)
Sono presenti data e luogo di emissione
della polizza
SI
NO
SI
NO
SI
NO
SI
NO
SI
E’ presente numero di domanda
NO
SI
E’ presente il barcode
Dichiarazione di garanzia
In originale
NO
E’ presente data, protocollo e luogo di
emissione della dichiarazione
E’ presente timbro e firma leggibile del
legale rappresentante dell’Ente
beneficiario
Data: ___________________
Il Responsabile UDP
________________________________
N.B. restano sempre valide le check list già presenti in manuale
SI
NO
SI
NO
PR 14.1 Check list polizza Fidejussoria
Check list Verifica Polizza Fidejussoria
SEZIONE
CAMPO
Data decorrenza validità
Inizio di validità
garanzia
(Pagina 0 della polizza)
Ai soli fini del calcolo del premio la presente garanzia ha
una durata iniziale che va dalla data di decorrenza sopra
indicata fino al ___/___/_____
Estremi identificativi ente garante
Garante/Fidejussore
(Pagina 0 della polizza)
Estremi identificativi agente assicurativo firmatario
Indirizzo della filiale/agenzia
VERIFICA
La data deve essere uguale alla data di stipula e
sottoscrizione polizza
 SI
 NO
Tale data dovrebbe corrispondere alla data di
ultimazione lavori riportata nel decreto di
concessione (non vincolante)
 SI
 NO
Devono essere riportati i dati completi dell’Ente
garante (obbligatorio)
 SI
 NO
Devono essere riportati i dati del rappresentante
legale / agente procuratore speciale firmatario e
devono corrispondere ai dati dell’agente che firma a
pagina 5 della polizza (obbligatorio)
 SI
 NO
Devono essere riportati i dati della filiale/agenzia
dell’ente garante (obbligatorio)
 SI
 NO
PR 14.1 Check list polizza Fidejussoria
Ammontare anticipo
Importo Garantito
Prestazione garantita
(pagina 2)
Data ultimazione lavori (data “a”)
Data scadenza ultima (data “b”)
Data e Luogo sottoscrizione
Dichiarazioni (pagina 5)
Timbro e firma Rappresentante Legale Fidejussore
Timbro e Firma Rappresentante legale contraente
Deve essere riportato sia in lettere che in cifre
(obbligatorio)
 SI
 NO
Deve essere riportato il 110% dell’ammontare
anticipo
(obbligatorio)
 SI
 NO
Data ultimazione lavori riportata in decreto di
concessione e corrispondente alla data riportata in
pagina 0 della polizza (obbligatorio)
 SI
 NO
Si ottiene aumentando di 4 semestralità (o 2 anni)
la data “a”; (obbligatorio)
 SI
 NO
Devono essere indicati (obbligatorio)
 SI
 NO
Timbro dell’agenzia / assicurazione riportante il
Nome e Cognome del Rappresentante Legale
Fidejussore
e
firma
per
esteso
leggibile
(obbligatorio)
 SI
 NO
Firma leggibile del rappresentante legale /
contraente (obbligatoria)
 SI
 NO
PR 14.1 Check list polizza Fidejussoria
Deve essere riportato il numero della polizza di
pagina 0 alla voce Garanzia / Polizza fideiussoria
Numero (obbligatorio)
 SI
 NO
Numero Garanzia
Data
Lettera di conferma
validità Garanzia
Importo
Scadenza
Con tipologia di rinnovo automatico di sei mesi in sei
mesi, cioè sino al ___/___/______
Conferma
Firma
Esito verifica
Importo
Firma Direzione Generale della Compagnia di
Assicurazione/Banca
□ positivo □ negativo
La data riportata deve essere quella di pagina 5 nella
sezione data e luogo sottoscrizione (obbligatorio)
 SI
 NO
Deve essere riportato l’importo garantito (pari
almeno
al
110%
dell’ammontare
anticipo)
(obbligatorio)
 SI
 NO
Data ultimazione lavori riportata nel decreto di
concessione e corrispondente a data “a” della polizza
(pagina 2) (obbligatorio)
 SI
 NO
4 semestralità o 2 anni successivi alla scadenza,
corrispondente alla data Scadenza Ultima (pagina 2
polizza) (obbligatorio)
 SI
 NO
Anche nella sezione di conferma va riportato
l’importo
garantito
(pari
almeno
al
110%
dell’ammontare anticipo) (obbligatorio)
 SI
 NO
Accertarsi che la lettera di conferma sia firmata in
modo leggibile dal responsabile della Direzione
Generale e che il timbro riporti oltre ai dati
identificativi della compagnia/banca anche il nome e
cognome del firmatario (obbligatorio)
 SI
 NO
Firma del Tecnico Istruttore ____________________________
PR 15 INP
PSR 2007/2013 Misura 221
ACCERTAMENTO TECNICO AMMINISTRATIVO
STATO AVANZAMENTO LAVORI (SAL)
VERBALE N° ____________
DITTA ________________________________________________________
N° DOMANDA DI AIUTO ________________________________________
N° DOMANDA DI PAGAMENTO __________________________________
FUNZIONARIO INCARICATO ____________________________________
Allegato 5 - Misura 221 - Verbale accertamento SAL – (nomefile: accertamento pagamento SAL 221)
1
PR 15 INP
REGIONE CAMPANIA
SETTORE TECNICO AMMINISTRATIVO PROVINCIALE FORESTE
DI________________________
REG. (CE) N.1698/05 - P. S. R. 2007/2013
MISUARA 221 “IMBOSCHIMENTO DI TERRENI AGRICOLI”
Bando di attuazione pubblicato nel BURC n. ____ del_______
Bimestre / Sessione __________________/_____________________ Anno ________
VERBALE DI ACCERTAMENTO TECNICO – AMMINISTRATIVO (SAL)
Estremi Beneficiario:
Istanza n°
Data
Protocollo
Data
Cognome e nome / Ragione sociale
Data di nascita
Comune nascita
CUAA
Prov.
P. IVA
Comune di residenza
Prov.
Rappresentante legale
Data di nascita
Comune nascita
Prov.
TIPOLOGIA RICHIESTA
Comune

a) Costituzione di boschi naturaliformi

b) Imboschimento con specie arboree a ciclo lungo.

c) Imboschimento con specie a rapido accrescimento a ciclo breve

d) Imboschimento con specie a rapido accrescimento per produzione
di biomassa a fini energetici
Foglio
Particella/e
Superficie
(ettari)
Tecnico progettista/direttore dei lavori
PREMESSO
che con domanda di aiuto n°____________________ prodotta in data _________acquisita al protocollo N°________
del___________, la ditta ___________________________ ha richiesto gli aiuti previsti delle disposizioni attuative della
misura 221 “Imboschimento di terreni agricoli” del PSR 2007-2013 della Regione Campania pubblicate sul BURC n°
_______ del_____;
che, con Decreto del Dirigente del Settore ___________________ N° ______ del ________ è stata approvata la
graduatoria definitiva degli aventi diritto per il/la bimestre/sessione __________________________________________;
che con successivo atto del Dirigente del Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Foreste di __________________
N°______________del _____________ sono stati concessi i contributi e premi per complessivi € ________________
distinti nella tabella che segue:
CONTRIBUTO PER I COSTI DI IMPIANTO(Euro)
Premi per Manutenzione
1° anno
2° anno
3° anno
4° anno
Allegato 5 - Misura 221 - Verbale accertamento SAL – (nomefile: accertamento pagamento SAL 221)
2
PR 15 INP
5° anno
Totale premi per manutenzione
Premi per Mancato Reddito
Premio annuo per perdita di reddito
Totale premi per perdita di reddito
TOTALE CONTRIBUTI CONCESSI











che in relazione al citato decreto di concessione, il termine per l’esecuzione dei lavori ammessi è stato fissato al
______________;
che è stata presentata dal beneficiario in data ______________ prot. ______________ domanda di proroga per completare la
realizzazione dell’impianto finanziato e che tale proroga è stata concessa con atto del Dirigente STAPF n. __________ del
_____________ e notificata al beneficiario con nota prot. ____________ del ___________ e pertanto il termine per la
realizzazione dell’impianto è stato fissato alla data del __________________;
che è stata presentata dal beneficiario in data ______________ prot. ______________ variante al progetto finanziato e che tale
variante è stata approvata con atto del Dirigente STAPF n. __________ del _____________ e notificato al beneficiario con nota
prot. ________________ del ____________________ ;
che la Ditta ____________________ con domanda n.____________________ del __________ ha chiesto una anticipazione di
€ ______________ pari al _____ % del contributo concesso;
che con DRD n° ________ del _____________________ è stata proposta la liquidazione dell’ anticipazione di € ___________,
pari al ____% del contributo pubblico spettante;
che con DRD n° ________ del _____________________ è stata proposta una prima liquidazione parziale per stato
d’avanzamento di € ___________, pari al ____% del costo d’investimento ammesso.
che la Ditta ____________________ con domanda n.____________________ del __________ ha chiesto il pagamento del
SAL per € ______________ pari al _____ % del contributo concesso;
che a detta istanza, così come previsto dalle anzidette disposizioni attuative della misura 221 e dall’atto autorizzativo, sono
allegati i documenti e gli atti elencati nella check list allegata;
che con nota prot. _____________ del ________ è stata chiesta la seguente documentazione integrativa
_____________________________________________________________________________________________________;
che in data ___________________ con nota accolta al protocollo n. ____________________ la ditta ha prodotto ad
integrazione degli atti già consegnati, la seguente documentazione: ________________________________________________
______________________________________________________;
che il sottoscritto_______________________________________, incaricato dal Dirigente STAPF di__________________ con
nota n°__________ del ____________ di eseguire l’accertamento di regolare esecuzione dei lavori ammessi con il Decreto di
Concessione in premessa, ha provveduto al controllo dei documenti necessari per l’ammissione al pagamento:
DOCUMENTI PER PAGAMENTO PARZIALE PER STATO DI AVANZAMENTO (SAL)
Relazione descrittiva degli interventi realizzati e rendiconto analitico delle spese
sostenute a firma del direttore dei lavori
 SI
 NO ____________________
Estratto del conto corrente dedicato all’investimento.
 SI
 NO ____________________
Copia delle fatture comprovanti le spese sostenute provviste delle relative dichiarazioni
liberatorie rese dai fornitori/creditori
 SI
 NO ____________________
Computo metrico di quanto realizzato e per il quale si chiede la liquidazione
 SI
 NO ____________________
Eventuale altra documentazione (specificare)
________________________________________________________________________________________________________________________
NOTE___________________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________________________
LA DOMANDA E’ AMMISSIBILE
 SI
 NO
Verificata la congruità della documentazione, previo avviso alla parte e con la scorta degli atti di progetto e del relativo
carteggio
d’ufficio
nonché
della
documentazione
allegata
alla
richiesta
di
accertamento,
si è
recato
in
data__________________________________ presso il fondo del beneficiario e, alla presenza del medesimo o di un suo
rappresentante, all’uopo formalmente delegato________________________________ ha stilato il verbale di sopralluogo
allegato.
In sintesi, il sottoscritto
Allegato 5 - Misura 221 - Verbale accertamento SAL – (nomefile: accertamento pagamento SAL 221)
3
PR 15 INP
HA ACCERTATO

che i lavori sono stati realizzati nei luoghi e secondo le modalità risultanti dall’allegato verbale di sopralluogo stilato in data
___________________
e
consegnato
in
copia
al
beneficiario
________________
o
suo
delegato
_________________________________;

che gli acquisti effettuati corrispondono a quelli indicati nel progetto approvato ed ammesso a contributo;
ovvero
che ______________________________________________________________________;

che le variazioni e le modifiche apportate in sede esecutiva alle categorie dei lavori ed acquisti, approvati ed ammessi alla
concessione del contributo, sono di lieve entità e che esse non hanno alterato la finalità degli interventi
ovvero
che _______________________________________________________________________;




che le fatture e gli atti tecnico - amministrativi sono conformi alle disposizioni, alle prescrizioni rassegnate ed alla normativa
vigente
ovvero
che __________________________________________________________________;
che tutti i pagamenti sono avvenuti mediante bonifico bancario e che tutte le movimentazioni sono registrate sul conto corrente
dedicato all’investimento;
ovvero
che ___________________________________________________________________;

che sono stati eseguiti i lavori in economia dettagliati nel prospetto allegato b per un importo di € __________________
(prospetto b)

che a fronte di una spesa esposta di € ___________________ è risultata ammissibile a contributo una spesa di €
_____________________ come dettagliato nello schema riassuntivo (prospetto a);

che l’importo erogabile, pari al _______% della spesa ammissibile, è determinato in € _________;

che tale importo accertato risulta essere uguale all’importo esposto nella domanda di pagamento;
ovvero

che la differenza tra l’importo accertato ( € ____________) e l’importo esposto nella domanda di pagamento (€ _________) è
pari al ________%, pertanto inferiore al 3%;
ovvero
che la differenza tra l’importo accertato ( € ____________) e l’importo esposto nella domanda di pagamento (€ _________) è
pari al _______% e che il beneficiario con nota n. ____________ del ____________ ha dimostrato di non essere responsabile
dell’inclusione nella domanda di pagamento dell’importo non ammissibile;
ovvero
che la differenza tra l’importo accertato ( € ____________) e l’importo esposto nella domanda di pagamento (€ _________) è
pari al _______% e che il beneficiario non ha prodotto nei termini indicati nella nota ____________ del ____________ la
documentazione idonea a testimoniare di non essere responsabile dell’inclusione nella domanda di pagamento dell’importo non
ammissibile. Per tale motivo si applica all’importo accertato una ulteriore riduzione di €_________.



accertano che non sussistono motivi di applicazione delle riduzioni / esclusioni previste dal DRD 27/2010,
ovvero

accertato che sussistono i seguenti motivi di applicazione delle riduzioni / esclusioni previste dal DRD 27/2010:
_________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________
e che tali motivi determinano una riduzione di € ______________________
PROPONE

di ammettere una spesa di € ______________________________ (dico Euro ___________________________);

di liquidare alla ditta ____________________________ a titolo di pagamento per Stato Avanzamento Lavori (SAL) un importo
di € ________________ pari al _______% della spesa ammessa;
di liquidare alla ditta ____________________________ un importo di € ________________ pari al _______% della spessa
ammessa rideterminato a seguito delle riduzioni operate nella/e misura/e specificata/e innanzi;

Allegato 5 - Misura 221 - Verbale accertamento SAL – (nomefile: accertamento pagamento SAL 221)
4
PR 15 INP
Allega





Verbale n. _________ di sopralluogo eseguito in data _______________________________;
Computo metrico con correzioni evidenziate con inchiostro rosso ed in calce è stato riportato “visto si approva per
€………………. “.
Tabella dei costi di progetto debitamente sottoscritta (tabella A);
Tabella costi lavori in economia (tabella B);
Altro (specificare) _____________________________________________________________;
Data __________________________________
Il funzionario incaricato
_______________________
Il Responsabile UDP
_______________________
Allegato 5 - Misura 221 - Verbale accertamento SAL – (nomefile: accertamento pagamento SAL 221)
5
PR 15 INP
PSR 2007/2013 Misura 223
ACCERTAMENTO TECNICO AMMINISTRATIVO
STATO AVANZAMENTO LAVORI (SAL)
VERBALE N° ____________
DITTA ________________________________________________________
N° DOMANDA DI AIUTO _______________________________ _________
N° DOMANDA DI PAGAMENTO ___________________________ _______
FUNZIONARIO INCARICATO ____________________________________
Allegato 5 - Misura 223 - Verbale accertamento SAL – (nomefile: accertamento pagamento SAL 223)
1
PR 15 INP
REGIONE CAMPANIA
SETTORE TECNICO AMMINISTRATIVO PROVINCIALE FORESTE
DI________________________
REG. (CE) N.1698/05 - P. S. R. CAMPANIA 2007/2013
MISURA 223 “IMBOSCHIMENTO DI SUPERFICI NON AGRICOLE”
Bando di attuazione pubblicato nel BURC n._______ del__________
Bimestre / Sessione________________/_____________________ Anno ________
VERBALE DI ACCERTAMENTO TECNICO – AMMINISTRATIVO (SAL)
Estremi Beneficiario:
Istanza n°
Data
Protocollo
Data
Cognome e nome / Ragione sociale
Data di nascita
Comune nascita
CUAA
Prov.
P. IVA
Comune di residenza
Prov.
Rappresentante legale
Data di nascita
Comune nascita
Prov.
TIPOLOGIA RICHIESTA
a) Costituzione di boschi naturaliformi
b) Imboschimento con specie arboree a ciclo lungo.
Comune
Foglio
Particella/e
Superficie
(ettari)
Tecnico progettista/direttore dei lavori
PREMESSO
che con domanda di aiuto n°____________________ pro dotta in data _________acquisita al protocollo N°__ ______
del___________, la ditta ___________________________ ha richiesto gli aiuti previsti delle disposizioni attuative della
misura 223 “Imboschimento di superfici non agricole” del PSR 2007-2013 della Regione Campania pubblicate sul BURC
n° _______ del_____;
che, con Decreto del Dirigente del Settore ___________________ N° ______ del ________ è stata approvat a la
graduatoria definitiva degli aventi diritto per il/la bimestre/sessione__________________________________________;
che con successivo atto del Dirigente del Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Foreste di __________________
N°______________del _____________ sono stati conces si i contributi e premi per complessivi € ________________
distinti nella tabella che segue:
CONTRIBUTO PER I COSTI DI IMPIANTO(Euro)
Premi per Manutenzione
1° anno
2° anno
3° anno
4° anno
5° anno
Totale premi per manutenzione
Allegato 5 - Misura 223 - Verbale accertamento SAL – (nomefile: accertamento pagamento SAL 223)
2
PR 15 INP
che in relazione al citato decreto di concessione, il termine per l’esecuzione dei lavori ammessi è stato fissato al
______________;
che è stata presentata dal beneficiario in data ______________ prot. ______________ domanda di proroga per completare la
realizzazione dell’impianto finanziato e che tale proroga è stata concessa con atto del Dirigente STAPF n. __________ del
_____________ e notificata al
beneficiario con nota prot. ____________ del ___________ e pertanto il termine per la
realizzazione dell’impianto è stato fissato alla data del __________________;
che è stata presentata dal beneficiario in data ______________ prot. ______________ variante al progetto finanziato e che tale
variante è stata approvata con atto del Dirigente STAPF n. __________ del _____________ e notificato al beneficiario con nota
prot. ________________ del ____________________ ;
che la Ditta ____________________ con domanda n.____________________ del __________ ha chiesto una anticipazione di
€ ______________ pari al _____ % del contributo concesso;
che con DRD n° ________ del _____________________ è stata proposta la liquidazione dell’ anticipazione di € ___________,
pari al ____% del contributo pubblico spettante;
che con DRD n° ________ del _____________________ è stata proposta una prima liquidazione parziale per stato
d’avanzamento di € ___________, pari al ____% del costo d’investimento ammesso.
che la Ditta ____________________ con domanda n.____________________ del __________ ha chiesto il pagamento del
SAL per € ______________ pari al _____ % del contributo concesso;
che a detta istanza, così come previsto dalle anzidette disposizioni attuative della misura 223 e dall’atto autorizzativo, sono
allegati i documenti e gli atti elencati nella check list allegata;
che con nota prot. _____________ del ________ è stata chiesta la seguente documentazione integrativa
_____________________________________________________________________________________________________;
che in data ___________________ con nota accolta al protocollo n. ____________________ la ditta ha prodotto ad
integrazione degli atti già consegnati, la seguente documentazione: ________________________________________________
______________________________________________________;
che il sottoscritto_______________________________________, incaricato dal Dirigente STAPF di__________________ con
nota n°__________ del ____________ di eseguire l’a ccertamento di regolare esecuzione dei lavori ammessi con il Decreto di
Concessione in premessa, ha provveduto al controllo dei documenti necessari per l’ammissione al pagamento:
DOCUMENTI PER PAGAMENTO PARZIALE PER STATO DI AVANZAMENTO (SAL)
Relazione descrittiva degli interventi realizzati e rendiconto analitico delle spese
sostenute a firma del direttore dei lavori
SI
NO ____________________
Estratto del conto corrente dedicato all’investimento.
SI
NO ____________________
Copia delle fatture comprovanti le spese sostenute provviste delle relative dichiarazioni
liberatorie rese dai fornitori/creditori
SI
NO ____________________
Computo metrico di quanto realizzato e per il quale si chiede la liquidazione
SI
NO ____________________
Eventuale altra documentazione (specificare)
________________________________________________________________________________________________________________________
NOTE___________________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________________________
LA DOMANDA E’ AMMISSIBILE
SI
NO
Verificata la congruità della documentazione, previo avviso alla parte e con la scorta degli atti di progetto e del relativo
carteggio
d’ufficio
nonché
della
documentazione
allegata
alla
richiesta
di
accertamento,
si è
recato
in
data__________________________________ presso il fondo del beneficiario e, alla presenza del medesimo o di un suo
rappresentante, all’uopo formalmente delegato________________________________ ha stilato il verbale di sopralluogo
allegato.
In sintesi, il sottoscritto
HA ACCERTATO
che i lavori sono stati realizzati nei luoghi e secondo le modalità risultanti dall’allegato verbale di sopralluogo stilato in data
___________________
e
consegnato
in
copia
al
beneficiario
________________
o
suo
delegato
_________________________________;
Allegato 5 - Misura 223 - Verbale accertamento SAL – (nomefile: accertamento pagamento SAL 223)
3
PR 15 INP
che gli acquisti effettuati corrispondono a quelli indicati nel progetto approvato ed ammesso a contributo;
ovvero
che ______________________________________________________________________;
che le variazioni e le modifiche apportate in sede esecutiva alle categorie dei lavori ed acquisti, approvati ed ammessi alla
concessione del contributo, sono di lieve entità e che esse non hanno alterato la finalità degli interventi
ovvero
che _______________________________________________________________________;
che le fatture e gli atti tecnico - amministrativi sono conformi alle disposizioni, alle prescrizioni rassegnate ed alla normativa
vigente
ovvero
che __________________________________________________________________;
che tutti i pagamenti sono avvenuti mediante bonifico bancario e che tutte le movimentazioni sono registrate sul conto corrente
dedicato all’investimento;
ovvero
che ___________________________________________________________________;
che sono stati eseguiti i lavori in economia dettagliati nel prospetto allegato b per un importo di € __________________
(prospetto b)
che a fronte di una spesa esposta di € ___________________ è risultata ammissibile a contributo una spesa di €
_____________________ come dettagliato nello schema riassuntivo (prospetto a);
che l’importo erogabile, pari al _______% della spesa ammissibile, è determinato in € _________;
che tale importo accertato risulta essere uguale all’importo esposto nella domanda di pagamento;
ovvero
che la differenza tra l’importo accertato ( € ____________) e l’importo esposto nella domanda di pagamento (€ _________) è
pari al ________%, pertanto inferiore al 3%;
ovvero
che la differenza tra l’importo accertato ( € ____________) e l’importo esposto nella domanda di pagamento (€ _________) è
pari al _______% e che il beneficiario con nota n. ____________ del ____________ ha dimostrato di non essere responsabile
dell’inclusione nella domanda di pagamento dell’importo non ammissibile;
ovvero
che la differenza tra l’importo accertato ( € ____________) e l’importo esposto nella domanda di pagamento (€ _________) è
pari al _______% e che il beneficiario non ha prodotto nei termini indicati nella nota ____________ del ____________ la
documentazione idonea a testimoniare di non essere responsabile dell’inclusione nella domanda di pagamento dell’importo non
ammissibile. Per tale motivo si applica all’importo accertato una ulteriore riduzione di €_________.
accertano che non sussistono motivi di applicazione delle riduzioni / esclusioni previste dal DRD 27/2010,
ovvero
accertato che sussistono i seguenti motivi di applicazione delle riduzioni / esclusioni previste dal DRD 27/2010:
_________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________
e che tali motivi determinano una riduzione di € ______________________
PROPONE
di ammettere una spesa di € ______________________________ (dico Euro ___________________________);
di liquidare alla ditta ____________________________ a titolo di pagamento per Stato Avanzamento Lavori (SAL) un importo
di € ________________ pari al _______% della spesa ammessa;
di liquidare alla ditta ____________________________ un importo di € ________________ pari al _______% della spessa
ammessa rideterminato a seguito delle riduzioni operate nella misura specificata innanzi;
Allegato 5 - Misura 223 - Verbale accertamento SAL – (nomefile: accertamento pagamento SAL 223)
4
PR 15 INP
Allega
Verbale n. _________ di sopralluogo eseguito in data _______________________________;
Computo metrico con correzioni evidenziate con inchiostro rosso ed in calce è stato riportato “visto si approva per
€………………. “.
Tabella dei costi di progetto debitamente sottoscritta (tabella A);
Tabella costi lavori in economia (tabella B);
Altro (specificare) _____________________________________________________________;
Data __________________________________
Il funzionario incaricato
_______________________
Il Responsabile UDP
_______________________
Allegato 5 - Misura 223 - Verbale accertamento SAL – (nomefile: accertamento pagamento SAL 223)
5
PR 15-INP
ACCERTAMENTO TECNICO AMMINISTRATIVO
STATO AVANZAMENTO LAVORI (SAL)
VERBALE DI SOPRALLUOGO N° ______________________
DITTA ______________________________________________________________
N° DOMANDA DI AIUTO
_____________________________________
N° DOMANDA DI PAGAMENTO
POSIZIONE ARCHIVIO
__________________________________
________________________________
FUNZIONARIO INCARICATO ____________________________________
Allegato 6 - Misura 221 - Verbale di sopralluogo SAL
pag.1/4
PR 15-INP
REGIONE CAMPANIA
SETTORE TECNICO AMMINISTRATIVO PROVINCIALE FORESTE
DI________________________
REG. (CE) N.1698/05 - P. S. R. CAMPANIA 2007/2013
MISURA 221 “IMBOSCHIMENTO DEI TERRENI AGRICOLI”
Bando di attuazione pubblicato nel BURC n._______ del__________
Bimestre / Sessione ________________/_____________________ Anno ________
VERBALE DI SOPRALLUOGO
RICHIEDENTE
Istanza n°
Data
Protocollo
Data
Cognome e nome / Ragione sociale
Data di nascita
Comune nascita
CUAA
Prov.
P.IVA
Comune di residenza
Prov.
Rappresentante legale
Data di nascita
Comune nascita
Prov.
TIPOLOGIA
 a. costituzione di boschi naturaliformi
 b. imboschimento con specie arboree a ciclo lungo. Arboricoltura da legno
 c. Imboschimento con specie a rapido accrescimento a ciclo breve. Arboricoltura da legno a rapido accrescimento
 d. Imboschimento con specie a rapido accrescimento per produzione di biomassa a fini energetici.
UBICAZIONE DELL’ AREA DI INTERVENTO
Macroarea___________
Zona montana

Zona caratterizzata da svantaggi naturali diversa da zona montana

Zona ZPS

Zona SIC

Altre zone

Il Sottoscritto _____________________________________________, nella qualità di tecnico istruttore incaricato dal Dirigente del Settore T.A.P.F. di
__________________ con nota n°________________ del ________________ ;
VISTA la domanda di pagamento presentata dalla Ditta _____________________________________________ , risultata ricevibile e ammissibile
all’istruttoria,
ESAMINATA la documentazione tecnica allegata,
procede al controllo in situ (sopralluogo), giusta comunicazione datata ____________________ prot.______________________ , per la verifica della
realizzazione del progetto.
Allegato 6 - Misura 221 - Verbale di sopralluogo SAL
pag.2/4
PR 15-INP
Il giorno ____ del mese di _______________________________ dell'anno _______, alle ore ______, in ____________________________________
Via (Località) ____________________________________, alla presenza dei signori:
- ________________________________________________________ in qualità di beneficiario/rappresentante legale;
- ________________________________________________________ in qualità di tecnico progettista;
alla presenza continua degli intervenuti, si è proceduto alla verifica sopralluogo. Sulla scorta degli atti di presentati e con il supporto dei seguenti
strumenti:
 Ortofoto GIS - Sistema Informativo Nazionale ;
 Mappa catastale;
 GPS mod.________ marca____________
 _______________________________________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________________________________
Si è constatato quanto segue:
Comune
Foglio Particella
Foglio Particella
Sup. catastale
Sup. dichiarata nella
domanda di pagamento
Specie utilizzata
Superficie riscontrata
Scostamento
sesto di impianto
n. piante
Totale
Sulla base del computo metrico, redatto dal direttore dei lavori ____________________, sono state verificate tutte le operazioni indicate nel progetto
per la realizzazione a regola d’arte dell’impianto. Per i lavori ovvero le operazioni non verificabili è stata acquisita la dichiarazione del tecnico in merito
ai lavori e alle opere non ispezionabili (all. ................)
Le difformità riscontrate sono state riportate sul computo metrico. Tutte le correzioni apportate al computo metrico sono state evidenziate con
inchiostro rosso ed in calce è stato riportato “visto si approva per €………………. “.
Eventuali osservazioni: ______________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
Sono stati, infine, individuati i mezzi e le attrezzature, indicati nella relazione tecnica, utilizzati per l’esecuzione dei lavori in economia: (specificare)
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________________________;
Allegato 6 - Misura 221 - Verbale di sopralluogo SAL
pag.3/4
PR 15-INP
Verificato lo stato attuale dei luoghi si attesta che l’impianto:

è stato realizzato conformemente al progetto approvato ed alla documentazione tecnica allegata alla domanda di pagamento;

non è stato realizzato conformemente al progetto approvato ed alla documentazione tecnica allegata alla domanda di pagamento per i
seguenti motivi: _______________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________
Il sig. _________________________ ,in qualità di ____________________________________________ fa rilevare che:
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________________________;
Infine, poiché il sottoscritto non ha nulla più da esaminare o da verificare, né altri hanno da aggiungere alcunché, il presente verbale viene chiuso alle
ore __________ e copia dello stesso viene consegnata al sig/ra _____________________________________ in qualità di___________________.
Esso viene letto, confermato e sottoscritto dai presenti.
Firme:
Beneficiario/rappresentante legale o suo delegato
_____________________________________
Tecnico istruttore
_________________________________________
Allegato 6 - Misura 221 - Verbale di sopralluogo SAL
pag.4/4
PR 15-INP
ACCERTAMENTO TECNICO AMMINISTRATIVO
STATO AVANZAMENTO LAVORI (SAL)
VERBALE DI SOPRALLUOGO N° ______________________
DITTA ______________________________________________________________
N° DOMANDA DI AIUTO
____________________ _________________
N° DOMANDA DI PAGAMENTO
POSIZIONE ARCHIVIO
_______________________ ___________
________________________________
FUNZIONARIO INCARICATO ____________________________________
Allegato 6 - Misura 223 - Verbale di sopralluogo SAL
pag.1/4
PR 15-INP
REGIONE CAMPANIA
SETTORE TECNICO AMMINISTRATIVO PROVINCIALE FORESTE
DI________________________
REG. (CE) N.1698/05 - P. S. R. CAMPANIA 2007/2013
MISURA 223 “IMBOSCHIMENTO DI SUPERFICI NON AGRICOLE”
Bando di attuazione pubblicato nel BURC n._______ del__________
Bimestre / Sessione________________/_____________________ Anno ________
VERBALE DI SOPRALLUOGO
RICHIEDENTE
Istanza n°
Data
Protocollo
Data
Cognome e nome / Ragione sociale
Data di nascita
Comune nascita
CUAA
Prov.
P.IVA
Comune di residenza
Prov.
Rappresentante legale
Data di nascita
Comune nascita
Prov.
TIPOLOGIA
a. costituzione di boschi naturaliformi
b. imboschimento con specie arboree a ciclo lungo. Arboricoltura da legno
UBICAZIONE DELL’ AREA DI INTERVENTO
Macroarea___________
Zona montana
Zona caratterizzata da svantaggi naturali diversa da zona montana
Zona ZPS
Zona SIC
Altre zone
Il Sottoscritto _____________________________________________, nella qualità di tecnico istruttore incaricato dal Dirigente del Settore T.A.P.F. di
__________________ con nota n°________________ del ________________ ;
VISTA la domanda di pagamento presentata dalla Ditta _____________________________________________ , risultata ricevibile e ammissibile
all’istruttoria,
ESAMINATA la documentazione tecnica allegata,
procede al controllo in situ (sopralluogo), giusta comunicazione datata ____________________ prot.______________________ , per la verifica della
realizzazione del progetto.
Allegato 6 - Misura 223 - Verbale di sopralluogo SAL
pag.2/4
PR 15-INP
Il giorno ____ del mese di _______________________________ dell'anno _______, alle ore ______, in ____________________________________
Via (Località) ____________________________________, alla presenza dei signori:
- ________________________________________________________ in qualità di beneficiario/rappresentante legale;
- ________________________________________________________ in qualità di tecnico progettista;
alla presenza continua degli intervenuti, si è proceduto alla verifica sopralluogo. Sulla scorta degli atti di presentati e con il supporto dei seguenti
strumenti:
Ortofoto GIS - Sistema Informativo Nazionale ;
Mappa catastale;
GPS mod.________ marca____________
_______________________________________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________________________________
Si è constatato quanto segue:
Comune
Foglio Particella
Foglio Particella
Sup. catastale
Sup. dichiarata nella
domanda di pagamento
Specie utilizzata
Superficie riscontrata
Scostamento
sesto di impianto
n. piante
Totale
Sulla base del computo metrico, redatto dal direttore dei lavori ____________________, sono state verificate tutte le operazioni indicate nel progetto
per la realizzazione a regola d’arte dell’impianto. Per i lavori ovvero le operazioni non verificabili è stata acquisita la dichiarazione del tecnico in merito
ai lavori e alle opere non ispezionabili (all. ................)
Le difformità riscontrate sono state riportate sul computo metrico. Tutte le correzioni apportate al computo metrico sono state evidenziate con
inchiostro rosso ed in calce è stato riportato “visto si approva per €………………. “.
Eventuali osservazioni: ______________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
Sono stati, infine, individuati i mezzi e le attrezzature, indicati nella relazione tecnica, utilizzati per l’esecuzione dei lavori in economia: (specificare)
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________________________;
Allegato 6 - Misura 223 - Verbale di sopralluogo SAL
pag.3/4
PR 15-INP
Verificato lo stato attuale dei luoghi si attesta che l’impianto:
è stato realizzato conformemente al progetto approvato ed alla documentazione tecnica allegata alla domanda di pagamento;
non è stato realizzato conformemente al progetto approvato ed alla documentazione tecnica allegata alla domanda di pagamento per i
seguenti motivi: _______________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________
Il sig. _________________________ ,in qualità di ____________________________________________ fa rilevare che:
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________________________;
Infine, poiché il sottoscritto non ha nulla più da esaminare o da verificare, né altri hanno da aggiungere alcunché, il presente verbale viene chiuso alle
ore __________ e copia dello stesso viene consegnata al sig/ra _____________________________________ in qualità di___________________.
Esso viene letto, confermato e sottoscritto dai presenti.
Firme:
Beneficiario/rappresentante legale o suo delegato
_____________________________________
Tecnico istruttore
_________________________________________
Allegato 6 - Misura 223 - Verbale di sopralluogo SAL
pag.4/4
TABELLA B - COSTI LAVORI IN ECONOMIA
Domanda di Pagamento n°
Ditta Beneficiaria
Domanda di aiuto numero
Decreto di concessione n.
Spesa ammessa da decreto
Percentuale del contributo concesso
Importo contributo
Tecnici collaudatori
Provvedimento liquidazione anticipazione (numero e data)
Importo anticipazione
Provvedimento liquidazione SAL (numero e data)
Importo SAL
COSTI
CODICE
LAVORI
DESCRIZIONE OPERAZIONE
Prezzario
TOTALE
Importo esposto
(computo metrico
parziale)
Importo autorizzato
Importo ammesso
TABELLA A - COSTI DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
Domanda di Pagamento n°
Ditta Beneficiaria
Domanda di aiuto numero
Decreto di concessione n.
Spesa ammessa da decreto di concessione
Percentuale del contributo concesso
Importo contributo
Tecnico accertatore
Provvedimento liquidazione anticipazione (numero e data)
Importo anticipazione
Provvedimento liquidazione SAL (numero e data)
Importo SAL
CODICE LAVORI
IMPORTO CONCESSO
IMPORTO ESPOSTO
(COMPUTO METRICO
PARZIALE)
PAGAMENTI
FATTURE
Esecuzione
E (economia)
F (fattura)
DITTA
NUMERO
DATA
IMPONIBILE
IVA e/o
BOLLI
DATA
IMPONIBILE
IVA e/o
BOLLI
IMPONIBILE
IVA e/o
BOLLI
TOTALE
TOTALE
NUMERO BONIFICO
DATA
LIBERATORIA
IMPORTO
DATA
CATEGORIA
LAVORI
TOTALE LAVORI
DESCRIZIONE
IMPORTO CONCESSO
IMPORTO ESPOSTO
(COMPUTO METRICO
PARZIALE)
FATTURE
DITTA
NUMERO
PAGAMENTI
NUMERO BONIFICO
DATA
LIBERATORIA
IMPORTO
DATA
CATEGORIA
ACQUISTI
TOTALE ACQUISTI
DESCRIZIONE
IMPORTO CONCESSO
IMPORTO ESPOSTO
(COMPUTO METRICO
PARZIALE)
FATTURE
DITTA
NUMERO
PAGAMENTI
DATA
TOTALE
NUMERO BONIFICO
DATA
CATEGORIA
SPESE
GENERALI
TOTALE SPESE GENERALI
PROGETTO
data
TOTALE PROGETTO
Il tecnico accertatore
LIBERATORIA
IMPORTO
DATA
IMPORTO
SPESA
ACCERTATA
IMPORTO
SPESA
ACCERTATA
IMPORTO
SPESA
ACCERTATA
PR 16 e 17 INP
PSR 2007/2013 Misura 221
VERBALE DI ACCERTAMENTO DI ESECUZIONE DEI LAVORI
VERBALE N° ____________
DITTA ________________________________________________________
N° DOMANDA DI AIUTO _______________________________ _________
N° DOMANDA DI PAGAMENTO ___________________________ _______
FUNZIONARIO INCARICATO ____________________________________
Allegato 8 - Misura 221 - Verbale accertamento finale – (nomefile: Accertamento pagamento saldo 221)
1
PR 16 e 17 INP
REGIONE CAMPANIA
SETTORE TECNICO AMMINISTRATIVO PROVINCIALE FORESTE
DI________________________
REG. (CE) N.1698/05 - P. S. R. 2007/2013
MISUARA 221 “IMBOSCHIMENTO DI TERRENI AGRICOLI”
Bando di attuazione pubblicato nel BURC n. ____ del_______
Bimestre / Sessione __________________/_____________________ Anno ________
VERBALE DI ACCERTAMENTO TECNICO – AMMINISTRATIVO
DI ESECUZIONE DEI LAVORI
Estremi Beneficiario:
Istanza n°
Data
Protocollo
Data
Cognome e nome / Ragione sociale
Data di nascita
Comune nascita
CUAA
Prov.
P. IVA
Comune di residenza
Prov.
Rappresentante legale
Data di nascita
Comune nascita
Prov.
TIPOLOGIA RICHIESTA
Comune
a) Costituzione di boschi naturaliformi
b) Imboschimento con specie arboree a ciclo lungo.
c) Imboschimento con specie a rapido accrescimento a ciclo breve
d) Imboschimento con specie a rapido accrescimento per produzione
di biomassa a fini energetici
Foglio
Particella/e
Superficie
(ettari)
Tecnico progettista/direttore dei lavori
PREMESSO
che con domanda di aiuto n°____________________ pro dotta in data _________acquisita al protocollo N°__ ______
del___________, la ditta ___________________________ ha richiesto gli aiuti previsti delle disposizioni attuative della
misura 221 “Imboschimento di terreni agricoli” del PSR 2007-2013 della Regione Campania pubblicate sul BURC n°
_______ del_____;
che, con Decreto del Dirigente del Settore ___________________ N° ______ del ________ è stata approva ta la
graduatoria definitiva degli aventi diritto per il/la bimestre/sessione __________________________________________;
che con successivo atto del Dirigente del Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Foreste di __________________
N°______________del _____________ sono stati conces si i contributi e premi per complessivi € ________________
distinti nella tabella che segue:
CONTRIBUTO PER I COSTI DI IMPIANTO(Euro)
Premi per Manutenzione
1° anno
2° anno
3° anno
Allegato 8 - Misura 221 - Verbale accertamento finale – (nomefile: Accertamento pagamento saldo 221)
2
PR 16 e 17 INP
4° anno
5° anno
Totale premi per manutenzione
Premi per Mancato Reddito
Premio annuo per perdita di reddito
Totale premi per perdita di reddito
TOTALE CONTRIBUTI CONCESSI
che in relazione al citato decreto di concessione, il termine per l’esecuzione dei lavori ammessi è stato fissato al
______________;
che è stata presentata dal beneficiario in data ______________ prot. ______________ domanda di proroga per completare la
realizzazione dell’impianto finanziato e che tale proroga è stata concessa con atto del Dirigente STAPF n. __________ del
_____________ e notificata al
beneficiario con nota prot. ____________ del ___________ e pertanto il termine per la
realizzazione dell’impianto è stato fissato alla data del __________________;
che è stata presentata dal beneficiario in data ______________ prot. ______________ variante al progetto finanziato e che tale
variante è stata approvata con atto del Dirigente STAPF n. __________ del _____________ e notificato al beneficiario con nota
prot. ________________ del ____________________ ;
che la Ditta ____________________ con domanda n.____________________ del __________ ha chiesto una anticipazione di
€ ______________ pari al _____ % del contributo concesso;
che con DRD n° ________ del _____________________ è stata proposta la liquidazione dell’ anticipazione di € ___________,
pari al ____% del contributo pubblico spettante;
che la ditta con domanda n ______ del ___________ ha chiesto il pagamento del SAL pari al _____% del contributo concesso;
che con DRD n° ________ del _____________________ è stata proposta una prima liquidazione parziale per stato
d’avanzamento di € ___________, pari al ____% del costo d’investimento ammesso;
che la ditta ___________ ai fini del pagamento del saldo finale ha inoltrato dichiarazione di fine lavori assunta a protocollo
_________ in data __________;
che la Ditta ____________________ con domanda n.____________________ del __________ ha chiesto il pagamento del
saldo finale;
che a detta istanza, così come previsto dalle anzidette disposizioni attuative della misura 221 e dall’atto autorizzativo, sono
allegati i documenti e gli atti elencati nella check list allegata;
che con nota prot. _____________ del ________ è stata chiesta la seguente documentazione integrativa
_____________________________________________________________________________________________________;
che in data ___________________ con nota accolta al protocollo n. ____________________ la ditta ha prodotto ad
integrazione degli atti già consegnati, la seguente documentazione: ________________________________________________
______________________________________________________;
che il sottoscritto_______________________________________, incaricato dal Dirigente STAPF di__________________ con
nota n°__________ del ____________ di eseguire l’a ccertamento di regolare esecuzione dei lavori ammessi con il Decreto di
Concessione in premessa, ha provveduto al controllo dei documenti necessari per l’ammissione al pagamento:
DOCUMENTI PER PAGAMENTO SALDO FINALE
Relazione tecnica finale redatta dal direttore dei lavori
SI
NO ____________________
Computo metrico consuntivo finale
SI
NO ____________________
Documentazione di spesa: copia dei bonifici, estratto del conto corrente dedicato
all’investimento, copia delle fatture comprovanti le spese sostenute provviste delle SI
relative dichiarazioni liberatorie rese dai fornitori/creditori
NO ____________________
Certificazione di provenienza o identità clonale (ai sensi del dlgs 386/03) e passaporto
delle piante sullo stato fitosanitario del materiale vivaistico impiegato conforme alla SI
vigente normativa
NO ____________________
Piano di coltura sottoscritto dal beneficiario e dal tecnico progettista/direttore dei lavori
SI
in duplice copia
NO ____________________
Planimetria catastale dell’impianto realizzato con l’esatta indicazione delle specie
SI
impiantate e delle eventuali opere connesse realizzate
NO ____________________
Copia della richiesta di variazione della qualità colturale presso la competente Agenzia
del Territorio
NO ____________________
Certificazione antimafia nel caso ricorrano gli estremi
SI
NO ____________________
SI
NO ____________________
Solo per gli enti pubblici
Atto approvazione contabilità finale
Allegato 8 - Misura 221 - Verbale accertamento finale – (nomefile: Accertamento pagamento saldo 221)
3
PR 16 e 17 INP
Certificato di collaudo o regolare esecuzione
SI
NO ____________________
Atto di impegno all’effettuazione, a proprie spese, delle cure colturali previste nel piano
SI
di coltura
NO ____________________
SI
Eventuale altra documentazione
NO
________________________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________________________
LA DOMANDA E’ AMMISSIBILE
SI
NO
Verificata la congruità della documentazione, previo avviso alla parte e con la scorta degli atti di progetto e del relativo
carteggio
d’ufficio
nonché
della
documentazione
allegata
alla
richiesta
di
accertamento,
si è
recato
in
data__________________________________ presso il fondo del beneficiario e, alla presenza del medesimo o di un suo
rappresentante, all’uopo formalmente delegato________________________________ ha stilato il verbale di sopralluogo
allegato.
In sintesi, il sottoscritto
HA ACCERTATO
che i lavori sono stati realizzati nei luoghi e secondo le modalità risultanti dall’allegato verbale di sopralluogo stilato in data
___________________
e
consegnato
in
copia
al
beneficiario
________________
o
suo
delegato
_________________________________;
che gli acquisti effettuati corrispondono a quelli indicati nel progetto approvato ed ammesso a contributo;
ovvero
che ______________________________________________________________________;
ammessi alla
che le fatture e gli atti tecnico - amministrativi sono conformi alle disposizioni, alle prescrizioni rassegnate ed alla normativa
vigente
ovvero
che __________________________________________________________________;
che le variazioni e le modifiche apportate in sede esecutiva alle categorie dei lavori ed acquisti, approvati ed
concessione del contributo, sono di lieve entità e che esse non hanno alterato la finalità degli interventi
ovvero
che _______________________________________________________________________;
che tutti i pagamenti sono avvenuti mediante bonifico bancario e che tutte le movimentazioni sono registrate sul conto corrente
dedicato all’investimento;
ovvero
che ___________________________________________________________________;
che a fronte di una spesa esposta di € ___________________ è risultata ammissibile a contributo una spesa di €
_____________________ come dettagliato nello schema riassuntivo (prospetti a, b, c);
che i costi dei lavori in economia sono riconoscibili sino all’importo di € _____________ pari al _______% della spesa
ammessa;
che la superficie imboschita riscontrata è di ha _________________ così come distinta nel verbale di sopralluogo n._________
del _____________ allegato;
che l’importo erogabile, pari al _______% della spesa ammessa, è determinato in € _________;
che tale importo accertato risulta essere uguale all’importo esposto nella domanda di pagamento;
ovvero
che la differenza tra l’importo accertato ( € ____________) e l’importo esposto nella domanda di pagamento (€ _________) è
pari al ________%, pertanto inferiore al 3%;
ovvero
Allegato 8 - Misura 221 - Verbale accertamento finale – (nomefile: Accertamento pagamento saldo 221)
4
PR 16 e 17 INP
che la differenza tra l’importo accertato ( € ____________) e l’importo esposto nella domanda di pagamento (€ _________) è
pari al _______% e che il beneficiario con nota n. ____________ del ____________ ha dimostrato di non essere responsabile
dell’inclusione nella domanda di pagamento dell’importo non ammissibile;
ovvero
che la differenza tra l’importo accertato ( € ____________) e l’importo esposto nella domanda di pagamento (€ _________) è
pari al _______% e che il beneficiario non ha prodotto nei termini indicati nella nota ____________ del ____________ la
documentazione idonea a testimoniare di non essere responsabile dell’inclusione nella domanda di pagamento dell’importo non
ammissibile. Per tale motivo si applica all’importo accertato una ulteriore riduzione di €________________.
accertato che non sussistono motivi di applicazione delle riduzioni / esclusioni previste dal DRD 27/2010,
ovvero
accertato che sussistono i seguenti motivi di applicazione delle riduzioni / esclusioni previste dal DRD 27/2010:
_________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________
e che tali motivi determinano una riduzione di € ______________________
PROPONE
di ammettere una spesa di € ______________________________ (dico Euro ___________________________);
di liquidare alla ditta ____________________________ a titolo di pagamento del saldo un importo di € ________________ pari
al _______% della spesa ammessa;
di liquidare alla ditta ____________________________ un importo di € ________________ pari al _______% della spessa
ammessa rideterminato a seguito delle riduzioni operate nella misura specificata innanzi;
di approvare il Piano di coltura e conservazione redatto dal tecnico ___________________________ sottoscritto dal
beneficiario ____________________ e validato dal sottoscritto in data _____________________;
di autorizzare la presentazione delle domande di pagamento per i premi descritti in premessa, limitatamente alle superfici
riscontrate in sede di sopralluogo ed ai valori indicati nelle tabelle di seguito riportate
PREMI PER PERDITA DI REDDITO
Comune
Foglio
Particella
Sup. accertata
Premio annuo
per perdita di
reddito per
ettaro
Premio annuo per perdita di
reddito
N° anni
Totale
TOTALE
PREMI PER MANUTENZIONE
Superficie totale accertata
Premio annuo per
manutenzione per ettaro
Premio annuo per
manutenzione
1° anno
2° anno
3° anno
4° anno
5° anno
Totale premi per
manutenzione
Allegato 8 - Misura 221 - Verbale accertamento finale – (nomefile: Accertamento pagamento saldo 221)
5
PR 16 e 17 INP
Allega
Verbale n. _________ di sopralluogo eseguito in data _______________________________;
Computo metrico con correzioni evidenziate con inchiostro rosso ed in calce è stato riportato “visto si approva per
€………………. “.
Tabella dei costi di progetto debitamente sottoscritta (tabella A);
Tabella costi lavori in economia (tabella B);
Piano di coltura e conservazione redatto dal tecnico ___________________________ sottoscritto dal beneficiario
____________________ e validato dal sottoscritto in data _____________________;
Altro (specificare) _____________________________________________________________.
Data __________________________________
Il funzionario incaricato
_______________________
Il Responsabile UDP
_______________________
(sbarrare le voci non utilizzate)
Allegato 8 - Misura 221 - Verbale accertamento finale – (nomefile: Accertamento pagamento saldo 221)
6
PR 16 e 17 INP
PSR 2007/2013 Misura 223
VERBALE DI ACCERTAMENTO DI ESECUZIONE DEI LAVORI
VERBALE N° ____________
DITTA ________________________________________________________
N° DOMANDA DI AIUTO _______________________________ _________
N° DOMANDA DI PAGAMENTO ___________________________ _______
FUNZIONARIO INCARICATO ____________________________________
Allegato 8 - Misura 223 - Verbale accertamento finale – (nomefile: Accertamento pagamento saldo 223)
1
PR 16 e 17 INP
REGIONE CAMPANIA
SETTORE TECNICO AMMINISTRATIVO PROVINCIALE FORESTE
DI________________________
REG. (CE) N.1698/05 - P. S. R. CAMPANIA 2007/2013
MISURA 223 “IMBOSCHIMENTO DI SUPERFICI NON AGRICOLE”
Bando di attuazione pubblicato nel BURC n._______ del__________
Bimestre / Sessione________________/_____________________ Anno ________
VERBALE DI ACCERTAMENTO TECNICO – AMMINISTRATIVO
DI ESECUZIONE DEI LAVORI
Estremi Beneficiario:
Istanza n°
Data
Protocollo
Data
Cognome e nome / Ragione sociale
Data di nascita
Comune nascita
CUAA
Prov.
P. IVA
Comune di residenza
Prov.
Rappresentante legale
Data di nascita
Comune nascita
Prov.
TIPOLOGIA RICHIESTA
a) Costituzione di boschi naturaliformi
b) Imboschimento con specie arboree a ciclo lungo.
Comune
Foglio
Particella/e
Superficie
(ettari)
Tecnico progettista/direttore dei lavori
PREMESSO
che con domanda di aiuto n°____________________ pro dotta in data _________acquisita al protocollo N°__ ______
del___________, la ditta ___________________________ ha richiesto gli aiuti previsti delle disposizioni attuative della
misura 223 “Imboschimento di superfici non agricole” del PSR 2007-2013 della Regione Campania pubblicate sul BURC
n° _______ del_____;
che, con Decreto del Dirigente del Settore ___________________ N° ______ del ________ è stata approva ta la
graduatoria definitiva degli aventi diritto per il/la bimestre/sessione__________________________________________;
che con successivo atto del Dirigente del Settore Tecnico Amministrativo Provinciale Foreste di __________________
N°______________del _____________ sono stati conces si i contributi e premi per complessivi € ________________
distinti nella tabella che segue:
CONTRIBUTO PER I COSTI DI IMPIANTO(Euro)
Premi per Manutenzione
1° anno
2° anno
3° anno
4° anno
5° anno
Allegato 8 - Misura 223 - Verbale accertamento finale – (nomefile: Accertamento pagamento saldo 223)
2
PR 16 e 17 INP
Totale premi per manutenzione
che in relazione al citato decreto di concessione, il termine per l’esecuzione dei lavori ammessi è stato fissato al
______________;
che è stata presentata dal beneficiario in data ______________ prot. ______________ domanda di proroga per completare la
realizzazione dell’impianto finanziato e che tale proroga è stata concessa con atto del Dirigente STAPF n. __________ del
_____________ e notificata al
beneficiario con nota prot. ____________ del ___________ e pertanto il termine per la
realizzazione dell’impianto è stato fissato alla data del __________________;
che è stata presentata dal beneficiario in data ______________ prot. ______________ variante al progetto finanziato e che tale
variante è stata approvata con atto del Dirigente STAPF n. __________ del _____________ e notificato al beneficiario con nota
prot. ________________ del ____________________ ;
che la Ditta ____________________ con domanda n.____________________ del __________ ha chiesto una anticipazione di
€ ______________ pari al _____ % del contributo concesso;
che con DRD n° ________ del _____________________ è stata proposta la liquidazione dell’ anticipazione di € ___________,
pari al ____% del contributo pubblico spettante;
che la ditta con domanda n ______ del ___________ ha chiesto il pagamento del SAL pari al _____% del contributo concesso;
che con DRD n° ________ del _____________________ è stata proposta una prima liquidazione parziale per stato
d’avanzamento di € ___________, pari al ____% del costo d’investimento ammesso;
che la ditta ___________ ai fini del pagamento del saldo finale ha inoltrato dichiarazione di fine lavori assunta a protocollo
_________ in data __________;
che la Ditta ____________________ con domanda n.____________________ del __________ ha chiesto il pagamento del
saldo finale;
che a detta istanza, così come previsto dalle anzidette disposizioni attuative della misura 223 e dall’atto autorizzativo, sono
allegati i documenti e gli atti elencati nella check list allegata;
che con nota prot. _____________ del ________ è stata chiesta la seguente documentazione integrativa
_____________________________________________________________________________________________________;
che in data ___________________ con nota accolta al protocollo n. ____________________ la ditta ha prodotto ad
integrazione degli atti già consegnati, la seguente documentazione: ________________________________________________
______________________________________________________;
che il sottoscritto_______________________________________, incaricato dal Dirigente STAPF di__________________ con
nota n°__________ del ____________ di eseguire l’a ccertamento di regolare esecuzione dei lavori ammessi con il Decreto di
Concessione in premessa, ha provveduto al controllo dei documenti necessari per l’ammissione al pagamento:
DOCUMENTI PER PAGAMENTO SALDO FINALE
Relazione tecnica finale redatta dal direttore dei lavori
SI
NO ____________________
Computo metrico consuntivo finale
SI
NO ____________________
Documentazione di spesa: copia dei bonifici, estratto del conto corrente dedicato
all’investimento, copia delle fatture comprovanti le spese sostenute provviste delle SI
relative dichiarazioni liberatorie rese dai fornitori/creditori
NO ____________________
Certificazione di provenienza o identità clonale (ai sensi del dlgs 386/03) e passaporto
delle piante sullo stato fitosanitario del materiale vivaistico impiegato conforme alla SI
vigente normativa
NO ____________________
Piano di coltura sottoscritto dal beneficiario e dal tecnico progettista/direttore dei lavori
SI
in duplice copia
NO ____________________
Planimetria catastale dell’impianto realizzato con l’esatta indicazione delle specie
SI
impiantate e delle eventuali opere connesse realizzate
NO ____________________
Copia della richiesta di variazione della qualità colturale presso la competente Agenzia
del Territorio
NO ____________________
Certificazione antimafia nel caso ricorrano gli estremi
SI
NO ____________________
Atto approvazione contabilità finale
SI
NO ____________________
Certificato di collaudo o regolare esecuzione
SI
NO ____________________
Atto di impegno all’effettuazione, a proprie spese, delle cure colturali previste nel piano
SI
di coltura
NO ____________________
Solo per gli enti pubblici
Eventuale altra documentazione
SI
NO
________________________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________________________
Allegato 8 - Misura 223 - Verbale accertamento finale – (nomefile: Accertamento pagamento saldo 223)
3
PR 16 e 17 INP
LA DOMANDA E’ AMMISSIBILE
SI
NO
Verificata la congruità della documentazione, previo avviso alla parte e con la scorta degli atti di progetto e del relativo
carteggio
d’ufficio
nonché
della
documentazione
allegata
alla
richiesta
di
accertamento,
si è
recato
in
data__________________________________ presso il fondo del beneficiario e, alla presenza del medesimo o di un suo
rappresentante, all’uopo formalmente delegato________________________________ ha stilato il verbale di sopralluogo
allegato.
In sintesi, il sottoscritto
HA ACCERTATO
che i lavori sono stati realizzati nei luoghi e secondo le modalità risultanti dall’allegato verbale di sopralluogo stilato in data
___________________
e
consegnato
in
copia
al
beneficiario
________________
o
suo
delegato
_________________________________;
che gli acquisti effettuati corrispondono a quelli indicati nel progetto approvato ed ammesso a contributo;
ovvero
che ______________________________________________________________________;
ammessi alla
che le fatture e gli atti tecnico - amministrativi sono conformi alle disposizioni, alle prescrizioni rassegnate ed alla normativa
vigente
ovvero
che __________________________________________________________________;
che le variazioni e le modifiche apportate in sede esecutiva alle categorie dei lavori ed acquisti, approvati ed
concessione del contributo, sono di lieve entità e che esse non hanno alterato la finalità degli interventi
ovvero
che _______________________________________________________________________;
che tutti i pagamenti sono avvenuti mediante bonifico bancario e che tutte le movimentazioni sono registrate sul conto corrente
dedicato all’investimento;
ovvero
che ___________________________________________________________________;
che a fronte di una spesa esposta di € ___________________ è risultata ammissibile a contributo una spesa di €
_____________________ come dettagliato nello schema riassuntivo (prospetti a, b, c);
che i costi dei lavori in economia sono riconoscibili sino all’importo di € _____________ pari al _______% della spesa
ammessa;
che la superficie imboschita riscontrata è di ha _________________ così come distinta nel verbale di sopralluogo n._________
del _____________ allegato;
che l’importo erogabile, pari al _______% della spesa ammessa, è determinato in € _________;
che tale importo accertato risulta essere uguale all’importo esposto nella domanda di pagamento;
ovvero
che la differenza tra l’importo accertato ( € ____________) e l’importo esposto nella domanda di pagamento (€ _________) è
pari al ________%, pertanto inferiore al 3%;
ovvero
che la differenza tra l’importo accertato ( € ____________) e l’importo esposto nella domanda di pagamento (€ _________) è
pari al _______% e che il beneficiario con nota n. ____________ del ____________ ha dimostrato di non essere responsabile
dell’inclusione nella domanda di pagamento dell’importo non ammissibile;
ovvero
che la differenza tra l’importo accertato ( € ____________) e l’importo esposto nella domanda di pagamento (€ _________) è
pari al _______% e che il beneficiario non ha prodotto nei termini indicati nella nota ____________ del ____________ la
documentazione idonea a testimoniare di non essere responsabile dell’inclusione nella domanda di pagamento dell’importo non
ammissibile. Per tale motivo si applica all’importo accertato una ulteriore riduzione di €________________.
Allegato 8 - Misura 223 - Verbale accertamento finale – (nomefile: Accertamento pagamento saldo 223)
4
PR 16 e 17 INP
accertato che non sussistono motivi di applicazione delle riduzioni / esclusioni previste dal DRD 27/2010,
ovvero
accertato che sussistono i seguenti motivi di applicazione delle riduzioni / esclusioni previste dal DRD 27/2010:
_________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________
e che tali motivi determinano una riduzione di € ______________________
PROPONE
di ammettere una spesa di € ______________________________ (dico Euro ___________________________);
di liquidare alla ditta ____________________________ a titolo di pagamento del saldo un importo di € ________________ pari
al _______% della spesa ammessa;
di liquidare alla ditta ____________________________ un importo di € ________________ pari al _______% della spessa
ammessa rideterminato a seguito delle riduzioni operate nella misura specificata innanzi;
di approvare il Piano di coltura e conservazione redatto dal tecnico ___________________________ sottoscritto dal
beneficiario ____________________ e validato dal sottoscritto in data _____________________;
di autorizzare la presentazione delle domande di pagamento per i premi descritti in premessa, limitatamente alle superfici
riscontrate in sede di sopralluogo ed indicate nel verbale di sopralluogo __________ allegato al seguente.
PREMI PER MANUTENZIONE
Superficie totale accertata
Premio annuo per
manutenzione per ettaro
Premio annuo per
manutenzione
1° anno
2° anno
3° anno
4° anno
5° anno
Totale premi per
manutenzione
Allega
Verbale n. _________ di sopralluogo eseguito in data _______________________________;
Computo metrico con correzioni evidenziate con inchiostro rosso ed in calce è stato riportato “visto si approva per
€………………. “.
Tabella dei costi di progetto debitamente sottoscritta (tabella A);
Tabella costi lavori in economia (tabella B);
Piano di coltura e conservazione redatto dal tecnico ___________________________ sottoscritto dal beneficiario
____________________ e validato dal sottoscritto in data _____________________;
Altro (specificare) _____________________________________________________________;
Data __________________________________
Il funzionario incaricato
_______________________
Il Responsabile UDP
_______________________
(sbarrare le voci non utilizzate)
Allegato 8 - Misura 223 - Verbale accertamento finale – (nomefile: Accertamento pagamento saldo 223)
5
PR 16 e 17 INP
ACCERTAMENTO DI REGOLARE ESECUZIONE
VERBALE DI SOPRALLUOGO N° ______________________
DITTA ____________________________________________________________
N° DOMANDA DI AIUTO
__________________ ______________________
N° DOMANDA DI PAGAMENTO
POSIZIONE ARCHIVIO
_______________________ ________________
________________________________
FUNZIONARIO INCARICATO ____________________________________
Allegato 9 - Misura 221 - Verbale di sopralluogo saldo
pag.1/4
PR 16 e 17 INP
REGIONE CAMPANIA
SETTORE TECNICO AMMINISTRATIVO PROVINCIALE FORESTE
DI________________________
REG. (CE) N.1698/05 - P. S. R. CAMPANIA 2007/2013
MISURA 221 “IMBOSCHIMENTO DEI TERRENI AGRICOLI”
Bando di attuazione pubblicato nel BURC n._______ del__________
Bimestre / Sessione ________________/_____________________ Anno ________
VERBALE DI SOPRALLUOGO
RICHIEDENTE
Istanza n°
Data
Protocollo
Data
Cognome e nome / Ragione sociale
Data di nascita
Comune nascita
CUAA
Prov.
P.IVA
Comune di residenza
Prov.
Rappresentante legale
Data di nascita
Comune nascita
Prov.
TIPOLOGIA
a. costituzione di boschi naturaliformi
b. imboschimento con specie arboree a ciclo lungo. Arboricoltura da legno
c. Imboschimento con specie a rapido accrescimento a ciclo breve. Arboricoltura da legno a rapido accrescimento
d. Imboschimento con specie a rapido accrescimento per produzione di biomassa a fini energetici.
UBICAZIONE DELL’ AREA DI INTERVENTO
Macroarea___________
Zona montana
Zona caratterizzata da svantaggi naturali diversa da zona montana
Zona ZPS
Zona SIC
Altre zone
Il Sottoscritto _____________________________________________, nella qualità di tecnico istruttore incaricato dal Dirigente del Settore T.A.P.F. di
__________________ con nota n°________________ del ________________ ;
VISTA la domanda di pagamento presentata dalla Ditta _____________________________________________ , risultata ricevibile e ammissibile
all’istruttoria,
ESAMINATA la documentazione tecnica allegata,
procede al controllo in loco, giusta comunicazione datata ____________________ prot.______________________ , per la verifica della realizzazione
del progetto.
Allegato 9 - Misura 221 - Verbale di sopralluogo saldo
pag.2/4
PR 16 e 17 INP
Il giorno ____ del mese di _______________________________ dell'anno _______, alle ore ______, in ____________________________________
Via (Località) ____________________________________, alla presenza dei signori:
- ________________________________________________________ in qualità di beneficiario/rappresentante legale;
- ________________________________________________________ in qualità di tecnico progettista;
alla presenza continua degli intervenuti, si è proceduto alla verifica sopralluogo. Sulla scorta degli atti di presentati e con il supporto dei seguenti
strumenti:
Ortofoto GIS - Sistema Informativo Nazionale ;
Mappa catastale;
GPS mod.________ marca____________
_______________________________________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________________________________
Si è constatato quanto segue:
Comune
Foglio Particella
Foglio Particella
Sup. catastale
Specie utilizzata
Sup. dichiarata nella
domanda di pagamento
Superficie riscontrata
Scostamento
sesto di impianto
n. piante
Totale
Sulla base del computo metrico, redatto dal direttore dei lavori ____________________, sono state verificate tutte le operazioni indicate nel progetto
per la realizzazione a regola d’arte dell’impianto. Per i lavori ovvero le operazioni non verificabili è stata acquisita la dichiarazione del tecnico in merito
ai lavori e alle opere non ispezionabili (all. ................)
Le difformità riscontrate sono state riportate sul computo metrico. Tutte le correzioni apportate al computo metrico sono state evidenziate con
inchiostro rosso ed in calce è stato riportato “visto si approva per €………………. “ sottoscritto dagli intervenuti.
Eventuali osservazioni: ______________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
Sono stati, infine, individuati i mezzi e le attrezzature, indicati nella relazione tecnica, utilizzati per l’esecuzione dei lavori in economia: (specificare)
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________________________;
Allegato 9 - Misura 221 - Verbale di sopralluogo saldo
pag.3/4
PR 16 e 17 INP
Verificato lo stato attuale dei luoghi si attesta che l’impianto:
è stato realizzato conformemente al progetto approvato ed alla documentazione tecnica allegata alla domanda di pagamento;
non è stato realizzato conformemente al progetto approvato ed alla documentazione tecnica allegata alla domanda di pagamento per i
seguenti motivi: _______________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________
Il sig. _________________________ ,in qualità di ____________________________________________ fa rilevare che:
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________________________;
Infine, poiché il sottoscritto non ha nulla più da esaminare o da verificare, né altri hanno da aggiungere alcunché, il presente verbale viene chiuso alle
ore __________ e copia dello stesso viene consegnata al sig/ra _____________________________________ in qualità di___________________.
Esso viene letto, confermato e sottoscritto dai presenti.
Firme:
Beneficiario/rappresentante legale o suo delegato
_____________________________________
Tecnico istruttore
_________________________________________
Allegato 9 - Misura 221 - Verbale di sopralluogo saldo
pag.4/4
PR-16-17 INP
ACCERTAMENTO DI REGOLARE ESECUZIONE
VERBALE DI SOPRALLUOGO N° ______________________
DITTA ____________________________________________________________
N° DOMANDA DI AIUTO
__________________ ______________________
N° DOMANDA DI PAGAMENTO
POSIZIONE ARCHIVIO
_______________________ ________________
________________________________
FUNZIONARIO INCARICATO ____________________________________
Allegato 9 - Misura 223 - Verbale di sopralluogo saldo
pag.1/4
PR-16-17 INP
REGIONE CAMPANIA
SETTORE TECNICO AMMINISTRATIVO PROVINCIALE FORESTE
DI________________________
REG. (CE) N.1698/05 - P. S. R. CAMPANIA 2007/2013
MISURA 223 “IMBOSCHIMENTO DI SUPERFICI NON AGRICOLE”
Bando di attuazione pubblicato nel BURC n._______ del__________
Bimestre / Sessione________________/_____________________ Anno ________
VERBALE DI SOPRALLUOGO
RICHIEDENTE
Istanza n°
Data
Protocollo
Data
Cognome e nome / Ragione sociale
Data di nascita
Comune nascita
CUAA
Prov.
P.IVA
Comune di residenza
Prov.
Rappresentante legale
Data di nascita
Comune nascita
Prov.
TIPOLOGIA
a. costituzione di boschi naturaliformi
b. imboschimento con specie arboree a ciclo lungo. Arboricoltura da legno
UBICAZIONE DELL’ AREA DI INTERVENTO
Macroarea___________
Zona montana
Zona caratterizzata da svantaggi naturali diversa da zona montana
Zona ZPS
Zona SIC
Altre zone
Il Sottoscritto _____________________________________________, nella qualità di tecnico istruttore incaricato dal Dirigente del Settore T.A.P.F. di
__________________ con nota n°________________ del ________________ ;
VISTA la domanda di pagamento presentata dalla Ditta _____________________________________________ , risultata ricevibile e ammissibile
all’istruttoria,
ESAMINATA la documentazione tecnica allegata,
procede al controllo in loco, giusta comunicazione datata ____________________ prot.______________________ , per la verifica della realizzazione
del progetto.
Allegato 9 - Misura 223 - Verbale di sopralluogo saldo
pag.2/4
PR-16-17 INP
Il giorno ____ del mese di _______________________________ dell'anno _______, alle ore ______, in ____________________________________
Via (Località) ____________________________________, alla presenza dei signori:
- ________________________________________________________ in qualità di beneficiario/rappresentante legale;
- ________________________________________________________ in qualità di tecnico progettista;
alla presenza continua degli intervenuti, si è proceduto alla verifica sopralluogo. Sulla scorta degli atti di presentati e con il supporto dei seguenti
strumenti:
Ortofoto GIS - Sistema Informativo Nazionale ;
Mappa catastale;
GPS mod.________ marca____________
_______________________________________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________________________________
_______________________________________________________________________________________________________________________
Si è constatato quanto segue:
Comune
Foglio Particella
Foglio Particella
Sup. catastale
Specie utilizzata
Sup. dichiarata nella
domanda di pagamento
Superficie riscontrata
Scostamento
sesto di impianto
n. piante
Totale
Sulla base del computo metrico, redatto dal direttore dei lavori ____________________, sono state verificate tutte le operazioni indicate nel progetto
per la realizzazione a regola d’arte dell’impianto. Per i lavori ovvero le operazioni non verificabili è stata acquisita la dichiarazione del tecnico in merito
ai lavori e alle opere non ispezionabili (all. ................)
Le difformità riscontrate sono state riportate sul computo metrico. Tutte le correzioni apportate al computo metrico sono state evidenziate con
inchiostro rosso ed in calce è stato riportato “visto si approva per €………………. “ sottoscritto dagli intervenuti.
Eventuali osservazioni: ______________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
Sono stati, infine, individuati i mezzi e le attrezzature, indicati nella relazione tecnica, utilizzati per l’esecuzione dei lavori in economia: (specificare)
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________________________;
Allegato 9 - Misura 223 - Verbale di sopralluogo saldo
pag.3/4
PR-16-17 INP
Verificato lo stato attuale dei luoghi si attesta che l’impianto:
è stato realizzato conformemente al progetto approvato ed alla documentazione tecnica allegata alla domanda di pagamento;
non è stato realizzato conformemente al progetto approvato ed alla documentazione tecnica allegata alla domanda di pagamento per i
seguenti motivi: _______________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________
Il sig. _________________________ ,in qualità di ____________________________________________ fa rilevare che:
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________________________;
Infine, poiché il sottoscritto non ha nulla più da esaminare o da verificare, né altri hanno da aggiungere alcunché, il presente verbale viene chiuso alle
ore __________ e copia dello stesso viene consegnata al sig/ra _____________________________________ in qualità di___________________.
Esso viene letto, confermato e sottoscritto dai presenti.
Firme:
Beneficiario/rappresentante legale o suo delegato
_____________________________________
Tecnico istruttore
_________________________________________
Allegato 9 - Misura 223 - Verbale di sopralluogo saldo
pag.4/4
TABELLA B - COSTI LAVORI IN ECONOMIA
Domanda di Pagamento n°
Ditta Beneficiaria
Domanda di aiuto numero
Decreto di concessione n.
Spesa ammessa da decreto
Percentuale del contributo concesso
Importo contributo
Tecnici collaudatori
Provvedimento liquidazione anticipazione (numero e data)
Importo anticipazione
Provvedimento liquidazione SAL (numero e data)
Importo SAL
COSTI
CODICE
LAVORI
DESCRIZIONE OPERAZIONE
Prezzario
TOTALE
Importo esposto
(computo metrico
consuntivo)
Importo autorizzato
Importo ammesso
TABELLA A - COSTI DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO
Domanda di Pagamento n°
Ditta Beneficiaria
Domanda di aiuto numero
Decreto di concessione n.
Spesa ammessa da decreto di concessione
Percentuale del contributo concesso
Importo contributo
Tecnico accertatore
Provvedimento liquidazione anticipazione (numero e data)
Importo anticipazione
Provvedimento liquidazione SAL (numero e data)
Importo SAL
CODICE LAVORI
IMPORTO CONCESSO
IMPORTO ESPOSTO
(COMPUTO METRICO
CONSUNTIVO)
FATTURE
Esecuzione
E (economia)
F (fattura)
DITTA
NUMERO
PAGAMENTI
DATA
IMPONIBILE
IVA e/o
BOLLI
DATA
IMPONIBILE
IVA e/o
BOLLI
IMPONIBILE
IVA e/o
BOLLI
TOTALE
TOTALE
NUMERO BONIFICO
DATA
LIBERATORIA
IMPORTO
DATA
CATEGORIA
LAVORI
TOTALE LAVORI
DESCRIZIONE
IMPORTO CONCESSO
IMPORTO ESPOSTO
(COMPUTO METRICO
CONSUNTIVO)
FATTURE
DITTA
NUMERO
PAGAMENTI
NUMERO BONIFICO
DATA
LIBERATORIA
IMPORTO
DATA
CATEGORIA
ACQUISTI
TOTALE ACQUISTI
DESCRIZIONE
IMPORTO CONCESSO
IMPORTO ESPOSTO
(COMPUTO METRICO
CONSUNTIVO)
FATTURE
DITTA
NUMERO
PAGAMENTI
DATA
TOTALE
NUMERO BONIFICO
DATA
CATEGORIA
SPESE
GENERALI
TOTALE SPESE GENERALI
PROGETTO
data
TOTALE PROGETTO
Il tecnico accertatore
LIBERATORIA
IMPORTO
DATA
IMPORTO
SPESA
AMMESSA
IMPORTO
SPESA
AMMESSA
IMPORTO
SPESA
AMMESSA
PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007 – 2013 - REGG. CE 1698/05
REGIONE ____________
Misura _________ – _________________________
RELAZIONE DI CONTROLLO IN LOCO
art. 27 e 28 – Reg. (CE) 1975/05 e ss.mm.ii.
QUADRO A – DATI IDENTIFICATIVI
Numero Domanda di pagamento
del
Numero Domanda di aiuto
del
CUAA
RICHIEDENTE
(indicare la denominazione del soggetto richiedente )
DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
(indicare il titolo del progetto)
DOMANDA DI AIUTO:
ATTO DI CONCESSIONE DELL’AIUTO N.
SPESA AMMESSA
EURO
AIUTO CONCESSO EURO
DEL
_________
_________
DOMANDA DI PAGAMENTO:
ATTO DI LIQUIDAZIONE DELL’AIUTO DEL
SPESA AMMESSA
EURO
AIUTO CONCESSO EURO
FATTO A
IN DATA
_________
__________
INCARICATO DEL CONTROLLO
IL BENEFICIARIO O SUO DELEGATO
PAGINA
1 di 15
BENEFICIARIO
CUAA
N. DOMANDA
ESTREMI DEL CONTROLLO
ESTREMI DEL PREAVVISO
IDENTITA’ DEL RAPPRESENTANTE AZIENDALE
INVIO PREAVVISO
SI
NO
TITOLARITA’ DEL
RAPPRESENTANTE
DATA INVIO PREAVVISO
IDENTITA’ DEL
RAPPRESENTANTE
DATA PREVISTA PER
L’INCONTRO
TIPO DOCUMENTO IDENTITA’
NON SI È PRESENTATO ALCUN RAPPRESENTANTE
AZIENDALE
NUMERO DOCUMENTO
IDENTITA’
CONFERIMENTO D’INCARICO
MOTIVO SOSPENSIONE
Documentazione non idonea
Documentazione incompleta
Verifica della documentazione acquisita
Altro (specificare)
SOSPENSIONE INCONTRO
Si concorda che l’ulteriore incontro è fissato per il giorno
__/__/__ alle ore ____
presso
__________________________________________________
________
__________________________________________________
______________
INCARICATI DEL CONTROLLO
Cognome
Qualifica
Nome
Ente di appartenenza
Durante il controllo sono stati visitati:
- La sede del beneficiario
Indirizzo:
- Altre sedi del beneficiario
Indirizzo: _______________________________________ comune: __________________________ Prov. (____)
Indirizzo: _______________________________________comune: ___________________________ Prov. (____)
- Altre sedi visitate inerenti l’attività cofinanziata
denominazione:
____________________________________________________________________________________
Indirizzo: ________________________________________comune: __________________________ Prov. (____)
Motivazione:
______________________________________________________________________________________
FATTO A
IN DATA
INCARICATO DEL CONTROLLO
IL BENEFICIARIO O SUO DELEGATO
PAGINA
2 di 15
BENEFICIARIO
N. DOMANDA
CUAA
INVESTIMENTO
AMMESSO
(euro)
AIUTO CONCESSO IN
C/CAPITALE / INTERESSI
(euro)
DOMANDA DI PAGAMENTO:
RIEPILOGO INVESTIMENTO ED AIUTO:
OPERE / INTERVENTI ED ACQUISTI AMMESSI
A
B
C
Spese generali di (A+B+C)
TOTALE GENERALE
PAGAMENTI EROGATI:
ANTICIPO
ACCONTO N.
ACCONTO N.
FATTO A
EURO
EURO
EURO
IN DATA
INCARICATO DEL CONTROLLO
del
del
del
IL BENEFICIARIO O SUO DELEGATO
PAGINA
3 di 15
BENEFICIARIO
CUAA
N. DOMANDA
QUADRO B - OPERE / INTERVENTI ED ACQUISTI AMMISSIBILI ALL’AIUTO
Dall'accertamento svolto e dal controllo dei documenti contabili di cui agli allagati risulta che gli investimenti e/o gli
acquisti sopra descritti:
sono conformi con quanto previsto nel piano di investimenti approvato ed ammesso a finanziamento,
nonché alle prescrizioni riportate nell'Atto di concessione ed ammissibili alla liquidazione dell’aiuto nella
sottospecificata entità:
1
2
3
4
Totale (euro)
INVESTIMENTI
Totale (euro)
ACQUISTI
Totale (euro)
SERVIZI
Totale (euro)
ALTRO
Totale complessivo (1+2+3+4)
sono parzialmente difformi con quanto previsto nel piano di investimenti approvato ed ammesso a finanziamento,
nonché alle prescrizioni riportate nell'Atto di concessione in quanto:
_________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
ed ammissibili alla liquidazione dell’aiuto nella sotto specificata entità:
1
2
3
4
Totale (euro)
INVESTIMENTI
Totale (euro)
ACQUISTI
Totale (euro)
SERVIZI
Totale (euro)
ALTRO
Totale complessivo (1+2+3+4)
sono sostanzialmente difformi con quanto previsto nel piano di investimenti approvato ed ammesso a finanziamento,
nonché alle prescrizioni riportate nell'Atto di concessione e non ammissibili alla liquidazione in quanto:
_________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
FATTO A
IN DATA
INCARICATO DEL CONTROLLO
IL BENEFICIARIO O SUO DELEGATO
PAGINA
4 di 15
BENEFICIARIO
CUAA
N. DOMANDA
QUADRO C 1 - RIDUZIONI PER VIOLAZIONI ( art. 31 Reg. CE n. 1975/06)
Dall'accertamento svolto e dal controllo dei documenti contabili di cui agli allagati risulta che gli investimenti e/o gli
acquisti sopra descritti:
sono conformi con quanto previsto nel piano di investimenti approvato ed ammesso a finanziamento,
nonché alle prescrizioni riportate nell'Atto di concessione ed ammissibili alla liquidazione dell’aiuto nella sotto
specificata entità:
1
2
3
4
Totale (euro)
INVESTIMENTI
Totale (euro)
ACQUISTI
SERVIZI
Totale (euro)
Totale (euro)
ALTRO
Totale complessivo (1+2+3+4)
sono parzialmente difformi con quanto previsto nel piano di investimenti approvato ed ammesso a finanziamento,
nonché alle prescrizioni riportate nell'Atto di concessione in quanto:
_________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
ed ammissibili alla liquidazione dell’aiuto nella sotto specificata entità:
1
2
3
4
Totale (euro)
INVESTIMENTI
Totale (euro)
ACQUISTI
SERVIZI
Totale (euro)
Totale (euro)
ALTRO
Totale complessivo (1+2+3+4)
sono sostanzialmente difformi con quanto previsto nel piano di investimenti approvato ed ammesso a finanziamento,
nonché alle prescrizioni riportate nell'Atto di concessione e non ammissibili alla liquidazione in quanto:
_________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
FATTO A
IN DATA
INCARICATO DEL CONTROLLO
IL BENEFICIARIO O SUO DELEGATO
PAGINA
5 di 15
BENEFICIARIO
N. DOMANDA
CUAA
QUADRO C 2 - RIDUZIONI PER VIOLAZIONI ( art. 12 D.M. 20/03/08 - Riduzioni ed esclusioni per mancato
rispetto degli impegni )
Dall'accertamento svolto e dal controllo dei documenti contabili di cui agli allagati risulta che gli investimenti e/o gli
acquisti sopra descritti:
sono conformi con quanto previsto nel piano di investimenti approvato ed ammesso a finanziamento,
nonché alle prescrizioni riportate nell'Atto di concessione ed ammissibili alla liquidazione dell’aiuto nella sotto
specificata entità:
1
2
3
4
Totale (euro)
INVESTIMENTI
Totale (euro)
ACQUISTI
Totale (euro)
SERVIZI
Totale (euro)
ALTRO
Totale complessivo (1+2+3+4)
sono parzialmente difformi con quanto previsto nel piano di investimenti approvato ed ammesso a finanziamento,
nonché alle prescrizioni riportate nell'Atto di concessione in quanto:
_________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
ed ammissibili alla liquidazione dell’aiuto nella sotto specificata entità:
1
2
3
4
Totale (euro)
INVESTIMENTI
Totale (euro)
ACQUISTI
Totale (euro)
SERVIZI
Totale (euro)
ALTRO
Totale complessivo (1+2+3+4)
sono sostanzialmente difformi con quanto previsto nel piano di investimenti approvato ed ammesso a finanziamento,
nonché alle prescrizioni riportate nell'Atto di concessione e non ammissibili alla liquidazione in quanto:
_________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________
FATTO A
IN DATA
INCARICATO DEL CONTROLLO
IL BENEFICIARIO O SUO DELEGATO
PAGINA
6 di 15
BENEFICIARIO
N. DOMANDA
CUAA
QUADRO D - ESITO DEL CONTROLLO IN LOCO
Per quanto riportato ai precedenti quadri, si propone:
X La liquidazione a saldo del contributo di euro ___________ (al netto dell’anticipo e del / degli
acconti già erogati di euro _______ come da liquidazione della domanda di pagamento così
suddiviso:
quota FEASR (euro)
quota Stato (euro)
quota Regione (euro)
TOTALE (euro)
La liquidazione a saldo / acconto del contributo di euro ____________ (al netto dell’anticipo e del / degli
acconti già erogati di euro ________________ al netto dell’applicazione di riduzioni per violazioni così
suddiviso:
quota FEASR (euro)
quota Stato (euro)
quota Regione (euro)
TOTALE (euro)
La revoca del contributo concesso.
FATTO A
IN DATA
INCARICATO DEL CONTROLLO
IL BENEFICIARIO O SUO DELEGATO
PAGINA
7 di 15
BENEFICIARIO
CUAA
N. DOMANDA
Si dà atto che durante le operazioni di controllo, terminate alle ore _______, nulla è stato asportato o danneggiato. La
documentazione visionata è stata riconsegnata alla parte che l’accetta senza osservazione alcuna.
Si dà atto di aver preso visione degli originali dei giustificativi di spesa, sui quali è stato apposto un timbro attestante
l’utilizzo ai fini dell’ottenimento dei contributi della misura, per evitarne la ripresentazione in altre richieste di
finanziamento
Il beneficiario/rappresentante legale o suo delegato ha dichiarato spontaneamente quanto segue:
______________________________________________________________________________________
NOTE DEI TECNICI INCARICATI
NOTE DEL BENEFICIARIO
Vengono acquisiti i seguenti documenti:
FATTO A
IN DATA
INCARICATO DEL CONTROLLO
IL BENEFICIARIO O SUO DELEGATO
PAGINA
8 di 15
BENEFICIARIO
CUAA
N. DOMANDA
Sono parte integrante della presente relazione i seguenti allegati:
allegato n°
I
descrizione
Controllo relativo “all'esistenza di documenti, contabili o di altro
tipo, tenuti dagli organismi o dalle imprese che eseguono le
operazioni cofinanziate, a giustificazione dei
pagamenti erogati al beneficiario” (art. 28 – 1° pa r. lett. a)
II
Controllo relativo alla “conformità della natura della spesa e dei
relativi tempi di esecuzione alle disposizioni comunitarie, al
capitolato approvato per l'operazione ed ai lavori effettivamente
eseguiti o ai servizi effettivamente forniti” (art. 28 – 1° par. lett. b)
III
Controllo relativo alla “conformità della destinazione o della
prevista destinazione dell'operazione con quella indicata nella
domanda di sostegno comunitario” (art. 28 – 1° par . lett. c)
IV
Controllo relativo alla “conformità delle operazioni alle norme e
alle politiche comunitarie, in particolare alle norme sugli appalti
pubblici e ai requisiti minimi obbligatori prescritti dalla
legislazione nazionale o fissati nel programma di sviluppo rurale”
(art. 28 – 1° par. lett. d)
V
Prospetto relativo alle riduzioni ed esclusioni per mancato rispetto
degli impegni (art. 12 – DM 20/03/08)
SI
NO
N.A.
VI
Riepilogo delle difformità riscontrate
La presente relazione di controllo , composta da n. ______ pagine viene redatta in 2 copie, delle quali una
viene consegnata (o successivamente recapitata) al beneficiario e l’altra sarà conservata nel fascicolo di
domanda presso gli uffici preposti dell’Amministrazione Competente:
Terminato alle ore ________, letto, confermato e sottoscritto in luogo e data di cui sopra.
FATTO A
IN DATA
INCARICATO DEL CONTROLLO
IL BENEFICIARIO O SUO DELEGATO
PAGINA
9 di 15
BENEFICIARIO
CUAA
N. DOMANDA
ALLEGATO I
Controllo relativo “all'esistenza di documenti, contabili o di altro tipo, tenuti dagli organismi o dalle imprese
che eseguono le operazioni cofinanziate, a giustificazione dei pagamenti erogati al beneficiario” (art. 28 – 1°
par. lett. a)
Tipo di documento visionato
Soggetto
detentore
Spesa
controllata
Nota / Esito
Importi per cui si
rilevano
situazioni
di irregolarità
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
TOT
FATTO A
IN DATA
INCARICATO DEL CONTROLLO
IL BENEFICIARIO O SUO DELEGATO
PAGINA
10 di 15
BENEFICIARIO
CUAA
N. DOMANDA
ALLEGATO II
Controllo relativo alla “conformità della natura della spesa e dei relativi tempi di esecuzione alle disposizioni
comunitarie, al capitolato approvato per l'operazione ed ai lavori effettivamente eseguiti o ai servizi
effettivamente forniti” (art. 28 – 1° par. lett. b)
Tipo di voce di spesa (fare riferimento al
piano degli investimenti della domanda di
aiuto)
Termine di
realizzazione /
acquisto
Spesa
rendicontata
Spesa
riconosciuta
Nota – giudizio
di conformità
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
FATTO A
IN DATA
INCARICATO DEL CONTROLLO
IL BENEFICIARIO O SUO DELEGATO
PAGINA
11 di 15
BENEFICIARIO
CUAA
N. DOMANDA
ALLEGATO III
Controllo relativo alla “conformità della destinazione o della prevista destinazione dell'operazione con quella
indicata nella domanda di pagamento” (art. 28 – 1° par. lett. c)
Tipo di operazione (fare riferimento al piano
degli investimenti della domanda di aiuto):
Destinazione
riscontrata
Giudizio di
conformità
Spesa relativa
alle
non conformità
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
FATTO A
IN DATA
INCARICATO DEL CONTROLLO
IL BENEFICIARIO O SUO DELEGATO
PAGINA
12 di 15
BENEFICIARIO
CUAA
N. DOMANDA
ALLEGATO IV
Controllo relativo alla “conformità delle operazioni alle norme e alle politiche comunitarie, in particolare alle
norme sugli appalti pubblici e ai requisiti minimi obbligatori prescritti dalla legislazione nazionale o fissati nel
programma di sviluppo rurale” (art. 28 – 1° par. le tt. d)
Tipo di norma / politica comunitaria
Voci di spesa
controllate
Giudizio di
conformità
Spesa relativa
alla quale
si rileva non
conformità
1
Appalti pubblici (ove pertinente)
2
Urbanistica / agibilità igienico sanitaria
(per interventi strutturali)
3
Condizionalità (ove pertinente)
4
Valutazione di incidenza in zone rete
natura 2000 (per interventi strutturali)
5
Omologazione ai sensi delle norme di
sicurezza (per macchine e attrezzature)
6
Emissioni inquinanti (per macchine e
impianti che producono gas di scarico,
acque reflue, rifiuti in genere)
7
Altro: _
FATTO A
IN DATA
INCARICATO DEL CONTROLLO
IL BENEFICIARIO O SUO DELEGATO
PAGINA
13 di 15
BENEFICIARIO
N. DOMANDA
CUAA
ALLEGATO V
Prospetto relativo alle riduzioni ed esclusioni per mancato rispetto degli impegni (art. 12 – DM 20/03/08)
-----------------------------------
FATTO A
IN DATA
INCARICATO DEL CONTROLLO
IL BENEFICIARIO O SUO DELEGATO
PAGINA
14 di 15
BENEFICIARIO
CUAA
N. DOMANDA
ALLEGATO VI
Riepilogo delle difformità riscontrate:
Voce di
spesa (fare
riferimento
al piano
degli
investimenti
della
domanda di
pagamento):
FATTO A
Spesa
ammessa in
concessione
IN DATA
Spesa
rendicontata
Non
conformità
relative
alle
verifiche
di cui
all’allegato
I
Non
conformità
relative
alle
verifiche
di cui
all’allegato
II
INCARICATO DEL CONTROLLO
Non
conformità
relative
alle
verifiche
di cui
all’allegato
III
Non
conformità
relative
alle
verifiche
di cui
all’allegato
IV
Non
conformità
relative
alle
verifiche
di cui
all’allegato
V
IL BENEFICIARIO O SUO DELEGATO
Totale
spesa
non
ricono
sciuta
PAGINA
15 di 15
PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE 2007 – 2013 - REGG. CE 1698/05
REGIONE ____________
Misura _________ – _________________________
RELAZIONE DI CONTROLLO IN LOCO
art. 27 e 28 – Reg. (CE) 1975/05 e ss.mm.ii.
art. 25 e 26 – Reg. (UE) 65/2011
QUADRO A – DATI IDENTIFICATIVI
Numero Domanda di pagamento
del
Numero Domanda di aiuto
del
CUAA
RICHIEDENTE
(indicare la denominazione del soggetto richiedente )
DENOMINAZIONE DEL PROGETTO
(indicare il titolo del progetto)
DOMANDA DI AIUTO:
ATTO DI CONCESSIONE DELL’AIUTO N.
SPESA AMMESSA
EURO
AIUTO CONCESSO EURO
DEL
_________
_________
DOMANDA DI PAGAMENTO:
ATTO DI LIQUIDAZIONE DELL’AIUTO DEL
SPESA AMMESSA
EURO
AIUTO CONCESSO EURO
FATTO A
IN DATA
_________
__________
INCARICATO DEL CONTROLLO
IL BENEFICIARIO O SUO DELEGATO
PAGINA
1 di 9
BENEFICIARIO
CUAA
N. DOMANDA
ESTREMI DEL CONTROLLO
ESTREMI DEL PREAVVISO
IDENTITA’ DEL RAPPRESENTANTE AZIENDALE
INVIO PREAVVISO
SI
NO
TITOLARITA’ DEL
RAPPRESENTANTE
DATA INVIO PREAVVISO
IDENTITA’ DEL
RAPPRESENTANTE
DATA PREVISTA PER
L’INCONTRO
TIPO DOCUMENTO IDENTITA’
NON SI È PRESENTATO ALCUN RAPPRESENTANTE
AZIENDALE
NUMERO DOCUMENTO
IDENTITA’
CONFERIMENTO D’INCARICO
MOTIVO SOSPENSIONE
Documentazione non idonea
Documentazione incompleta
Verifica della documentazione acquisita
Altro (specificare)
SOSPENSIONE INCONTRO
Si concorda che l’ulteriore incontro è fissato per il giorno
__/__/__ alle ore ____
presso
__________________________________________________
________
__________________________________________________
______________
INCARICATI DEL CONTROLLO
Cognome
Qualifica
Nome
Ente di appartenenza
Durante il controllo sono stati visitati:
- La sede del beneficiario
Indirizzo:
- Altre sedi del beneficiario
Indirizzo: _______________________________________ comune: __________________________ Prov. (____)
Indirizzo: _______________________________________comune: ___________________________ Prov. (____)
- Altre sedi visitate inerenti l’attività cofinanziata
denominazione:
____________________________________________________________________________________
Indirizzo: ________________________________________comune: __________________________ Prov. (____)
Motivazione:
______________________________________________________________________________________
FATTO A
IN DATA
INCARICATO DEL CONTROLLO
IL BENEFICIARIO O SUO DELEGATO
PAGINA
2 di 9
BENEFICIARIO
N. DOMANDA
CUAA
INVESTIMENTO
AMMESSO
(euro)
AIUTO CONCESSO IN
C/CAPITALE / INTERESSI
(euro)
DOMANDA DI PAGAMENTO:
RIEPILOGO INVESTIMENTO ED AIUTO:
OPERE / INTERVENTI ED ACQUISTI AMMESSI
A
B
C
Spese generali di (A+B+C)
TOTALE GENERALE
PAGAMENTI EROGATI:
ANTICIPO
ACCONTO N.
ACCONTO N.
FATTO A
EURO
EURO
EURO
IN DATA
INCARICATO DEL CONTROLLO
del
del
del
IL BENEFICIARIO O SUO DELEGATO
PAGINA
3 di 9
BENEFICIARIO
CUAA
N. DOMANDA
QUADRO B - Fidejussione ovvero garanzia
Dall'accertamento svolto e dal controllo dei documenti di cui agli allegati risulta:
sono conformi con quanto previsto
sono parzialmente difformi con quanto previsto
sono sostanzialmente difformi con quanto previsto
QUADRO C - ESITO DEL CONTROLLO IN LOCO
Per quanto riportato ai precedenti quadri, si propone:
X La liquidazione per anticipazione del contributo di euro ___________
quota FEASR (euro)
quota Stato (euro)
quota Regione (euro)
TOTALE (euro)
La revoca del contributo concesso.
FATTO A
IN DATA
INCARICATO DEL CONTROLLO
IL BENEFICIARIO O SUO DELEGATO
PAGINA
4 di 9
BENEFICIARIO
CUAA
N. DOMANDA
Si dà atto che durante le operazioni di controllo, terminate alle ore _______, nulla è stato asportato o danneggiato. La
documentazione visionata è stata riconsegnata alla parte che l’accetta senza osservazione alcuna.
Si dà atto di aver preso visione degli originali della fidejussione ovvero della garanzia
Il beneficiario/rappresentante legale o suo delegato ha dichiarato spontaneamente quanto segue:
______________________________________________________________________________________
NOTE DEI TECNICI INCARICATI
NOTE DEL BENEFICIARIO
Vengono acquisiti i seguenti documenti:
FATTO A
IN DATA
INCARICATO DEL CONTROLLO
IL BENEFICIARIO O SUO DELEGATO
PAGINA
5 di 9
BENEFICIARIO
CUAA
N. DOMANDA
Sono parte integrante della presente relazione i seguenti allegati:
allegato n°
I
descrizione
Controllo relativo “all'esistenza di documenti, contabili o di altro
tipo, tenuti dagli organismi o dalle imprese che eseguono le
operazioni cofinanziate, a giustificazione dei
pagamenti erogati al beneficiario” (art. 28 – 1° pa r. lett. a / art.26
1°comma lett.a)
II (solo
pubblici)
Controllo relativo alla “conformità delle operazioni alle norme e
alle politiche comunitarie, in particolare alle norme sugli appalti
pubblici e ai requisiti minimi obbligatori prescritti dalla
legislazione nazionale o fissati nel programma di sviluppo rurale”
(art. 28 – 1° par. lett. d) / (art. 26 1° comma let t. d)
SI
NO
N.A.
III
Riepilogo delle difformità riscontrate
La presente relazione di controllo , composta da n. ______ pagine viene redatta in 2 copie, delle quali una
viene consegnata (o successivamente recapitata) al beneficiario e l’altra sarà conservata nel fascicolo di
domanda presso gli uffici preposti dell’Amministrazione Competente:
Terminato alle ore ________, letto, confermato e sottoscritto in luogo e data di cui sopra.
FATTO A
IN DATA
INCARICATO DEL CONTROLLO
IL BENEFICIARIO O SUO DELEGATO
PAGINA
6 di 9
BENEFICIARIO
CUAA
N. DOMANDA
ALLEGATO I
Controllo relativo “all'esistenza di documenti, contabili o di altro tipo, tenuti dagli organismi o dalle imprese
che eseguono le operazioni cofinanziate, a giustificazione dei pagamenti erogati al beneficiario” (art. 28 – 1°
par. lett. a / art.26 – 1° comma lett.a)
Tipo di documento visionato
Soggetto
detentore
Spesa
controllata
Nota / Esito
Importi per cui si
rilevano
situazioni
di irregolarità
1
TOT
FATTO A
IN DATA
INCARICATO DEL CONTROLLO
IL BENEFICIARIO O SUO DELEGATO
PAGINA
7 di 9
BENEFICIARIO
CUAA
N. DOMANDA
ALLEGATO II (solo pubblici)
Controllo relativo alla “conformità delle operazioni alle norme e alle politiche comunitarie, in particolare alle
norme sugli appalti pubblici e ai requisiti minimi obbligatori prescritti dalla legislazione nazionale o fissati nel
programma di sviluppo rurale” (art. 28 – 1° par. le tt. d/ art.26 – 1° comma lett.d)
Tipo di norma / politica comunitaria
Voci di spesa
controllate
Giudizio di
conformità
Spesa relativa
alla quale
si rileva non
conformità
1
Appalti pubblici (ove pertinente)
2
Condizionalità (ove pertinente)
3
Altro: _
FATTO A
IN DATA
INCARICATO DEL CONTROLLO
IL BENEFICIARIO O SUO DELEGATO
PAGINA
8 di 9
BENEFICIARIO
N. DOMANDA
CUAA
ALLEGATO III
Riepilogo delle difformità riscontrate:
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
______________________________________________________________________________________
FATTO A
IN DATA
INCARICATO DEL CONTROLLO
IL BENEFICIARIO O SUO DELEGATO
PAGINA
9 di 9
CONTROLLO EX POST
DITTA ____________________________________________________________
N° DOMANDA INIZIALE
__________________ ______________________
POSIZIONE ARCHIVIO
________________________________
FUNZIONARIO INCARICATO ____________________________________
- Verbale di controllo ex post
pag.1/7
REGIONE CAMPANIA
SETTORE TECNICO AMMINISTRATIVO PROVINCIALE FORESTE
DI________________________
REG. (CE) N.1698/05 - P. S. R. CAMPANIA 2007/2013
MISURA 221 “IMBOSCHIMENTO DEI TERRENI AGRICOLI”
Proseguimento impegni Misura h
Bando
Anno ________
VERBALE DI CONTROLLO EX POST
Dati relativi al beneficiario
Domanda iniziale
Data
Protocollo
Data
Cognome e nome / Ragione sociale
Data di nascita
Comune nascita
CUAA
Prov.
P.IVA
Comune di residenza
Prov.
Rappresentante legale
Data di nascita
Comune nascita
Prov.
Dati relativi all’intervento
TIPOLOGIA
1) Impianti di boschi naturaliformi o protettivi con specie autoctone su base naturalistica
2) Impianti monospecifici a rapido accrescimento
3) Impianti di latifoglie monospecifici o misti con specie a ciclo lungo
4) Impianti con specie micorizzate
Il/I Sottoscritto/i _____________________________________________, incaricato/i dal Dirigente del Settore T.A.P.F. di __________________ con
nota n°________________ del ________________,
Vista la seguente documentazione
decreto di concessione/autorizzazione del ________________________ n. ______________________________ del _______________
certificato di regolare esecuzione a firma del __________________________ redatto in data ___________________
piano di coltura sottoscritto in data ___________________ dal beneficiario sig ___________________________________ e dal tecnico
progettista _______________________________
-
fascicolo aziendale costituito in data ___________ presso il CAA _________________________________
SI
NO
Altro (specificare)
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
- Verbale di controllo ex post
pag.2/7
Rilevati i dati relativi all’ impianto collaudato
Comune
Foglio
Particella
Superficie collaudata.
Specie
Verificate le domande di conferma / autocertificazioni di adempimento
che risultano essere:
tutte presenti
parzialmente presenti (specificare le campagne mancanti)
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
totalmente assenti
motivi dell’assenza _______________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
________________________________________________________________________________________________________________________
procede/ono al controllo ex-post, per la verifica del mantenimento degli impegni assunti dalla ditta in epigrafe.
Dell’esecuzione del controllo è stato / non è stato dato preavviso nei termini di legge in data ____/____/_____ Ore_____ a mezzo di _______________
- Verbale di controllo ex post
pag.3/7
Il giorno ____ del mese di _______________________________ dell'anno _______, alle ore ______, presso la sede del beneficiario sita in
____________________________________ Via (Località) ____________________________________, alla presenza dei signori:
- ________________________________________________________ in qualità di beneficiario/rappresentante legale;
- ________________________________________________________ in qualità di ____________________________;
hanno eventualmente acquisito/visionato i documenti elencati di seguito:
__________________________________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________________________________________
__________________________________________________________________________________________________________________
Alla presenza continua degli intervenuti, hanno proceduto alla visita in campo con il supporto dei seguenti strumenti:
Mappa catastale;
Ortofoto GIS - Sistema Informativo Nazionale, ovvero, in caso di assenza di ortofoto, GPS mod.________ marca____________
- Verbale di controllo ex post
pag.4/7
Check list di controllo
1. Corrispondenza della Ragione sociale:
La ragione sociale attuale coincide con quella inserita nella pratica di contributo
Si
No
Se variata indicare la nuova ragione sociale.
Cognome e nome / Ragione sociale
Data di nascita
Comune nascita
CUAA
Prov.
P.IVA
Comune di residenza
Prov.
Rappresentante legale
Data di nascita
Comune nascita
Prov.
2. Vincoli relativi al mantenimento dei requisiti del beneficiario, in caso di subentro
Non applicabile
SI
NO
-
possesso legittimo del terreno oggetto dell’intervento
-
se il primo beneficiario era imprenditore agricolo, il subentrante è in possesso del medesimo requisito ai sensi del bando
SI
NO
NOTE
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
3. Verifiche effettuate ai sensi dell’art. 290 del reg. UE 65/11
Verifica relativa al rispetto dell’articolo 72, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1698/2005 in relazione al quale l’investimento risulta:
- Assetto proprietario:
Conforme
Non Conforme
Dettaglio della non conformità
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
- Vincoli di destinazione d’uso:
Conforme
Non Conforme
Dettaglio della non conformità
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
- Verbale di controllo ex post
pag.5/7
- Verifica relativa al rispetto degli altri impegni fissati dal PSR
E’ stato assicurato il rispetto dei seguenti impegni essenziali relativi all’uso del suolo:
Conservare, per tutta la durata dell’impegno, la superficie impiantata e liquidata in fase di accertamento finale
SI
NO
Non effettuare altre colture (consociazioni) sulle superfici imboschite per tutta la durata dell’impegno assunto
SI
NO
Non effettuare il pascolo nei primi 8 anni consecutivi all’impianto e comunque sino al primo intervento di diradamento
SI
NO
E’ stato assicurato il rispetto degli impegni non essenziali:
SI
NO
Se no, indicare il tipo di impegno
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
su una superficie di ha _________________________________________ pari al ________________% della superficie sotto impegno
- Verbale di controllo ex post
pag.6/7
Riepilogo ispezione
Esito generale dell’ispezione:
Positivo
Parzialmente Positivo
Negativo
Note di riepilogo:
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
Si da atto che durante le operazioni di controllo, terminate alle ore _______, nulla è stato asportato o danneggiato. La documentazione visionata è
stata riconsegnata alla parte che l’accetta senza osservazione alcuna.
Il beneficiario/rappresentante legale o suo delegato ha dichiarato spontaneamente quanto segue:
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
Alla relazione vengono allegati i seguenti documenti:
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
_________________________________________________________________________________________________________________________
La presente relazione di ispezione, composta da n. ______ pagine e da n ______ allegati viene redatta in 3 copie, delle quali una viene consegnata (o
successivamente recapitata) al beneficiario e l’altra sarà conservata nel fascicolo di domanda presso gli uffici preposti dell’ Amministrazione
Competente.
Terminato alle ore ________, letto, confermato e sottoscritto in luogo e data di cui sopra.
Il beneficiario o il delegato
_______________________________
_______________________________
Il controllore/i
_______________________________
_______________________________
- Verbale di controllo ex post
pag.7/7
Scarica

Manuale delle procedure del Programma di Sviluppo