Fotosintesi e crescita La assimilazione del carbonio Strumentazione Componenti •Unità di controllo aria •Gas analyser differenziale all’infrarosso •Pinza fogliare o cella •Eventuale illuminatore Risposte fotosintetiche alla [CO2] • Così come abbiamo descritto le risposte alla luce con curve A/Q (o A/PAR), sintetizzate in punti di compensazione, fotosintesi massima, efficienza quantica, possiamo creare curve A/Ci con andamento simile Il procedimento è simile: si compiono delle misure e si prendono precauzioni per far sì che durante tutta l’esperienza il fattore limitante sia la concentrazione di anidride carbonica, e non altri fattori che possono influenzare l’attività fotosintetica • Si inizia studiando la risposta stomatica alla luce per determinare valori ottimali di conduttanza ed eventuale fotoinibizione in piena luce • Si misura una curva A/PAR • Mantenendo adeguata conduttanza stomatica ed illuminazione costante ed elevata si registra una curva di risposta a valori di CO2 sottostomatica crescenti Forniscono informazioni su: • Attività della Rubp carbossilasi • Rapidità di rigenerazione del Rubp • Rapidità di utilizzo dei trioso fosfati •Diventano particolarmente evidenti le differenze fra specie C3 e C4, che si distinguono proprio per la efficienza di utilizzo della CO2 in condizioni difficili per l’assimilazione della stessa. •Notiamo come la attuale concentrazione di anidride carbonica sia fortemente limitante la fotosintesi in condizioni di luce non troppo ridotta. • Non meno importanti sono gli effetti della temperatura, per la nota influenza sulla doppia attività della Rubp carbossilasi/ossigenasi. • Anche il confronto fra specie C3 e C4 non ha senso senza tenere conto di questo fattore. Esempi di applicazioni dei metodi ecofisiologici illustrati allo studio della vegetazione naturale Relazioni idriche e assimilazione del carbonio in specie che competono nelle successioni Sap CARATTERISTICHE ECOLOGICHE ALNUS VIRIDIS (ontano verde) • SPECIE ARBUSTIVA • SI ESTENDE LUNGO I VERSANTI DELL’ORIZZONTE MONTANO SUPERIORE E SUBALPINO • CRESCE SU SCARPATE E CANALONI CON ABBONDANTE UMIDITA’ O ZONE ACCLIVI ESPOSTE A NORD • NOTEVOLE SVILUPPO (fino a 4 metri d’altezza) CARATTERISTICHE ECOLOGICHE ALNUS VIRIDIS (ontano verde) • RESISTENZA AL CARICO DI NEVE ED AL PASSAGGIO DI VALANGHE • RIDOTTE ESIGENZE TERMICHE • GRANDE CAPACITA’ DI DISSEMINAZIONE • PRESENZA DI NODULI RADICALI CON BATTERI AZOTO-FISSATORI CARATTERISTICHE ECOLOGICHE ALNUS VIRIDIS (ontano verde) • NECESSITA’ DI GRANDE APPORTO IDRICO • CONCORRENZA CON LE SPECIE FORESTALI • DISTRIBUZIONE LEGATA A: ABBONDANZA PRECIPITAZIONI NEBBIE ESTIVE UMIDITA’ ATMOSFERICA SCIOGLIMENTO DELLE NEVI CARATTERISTICHE ECOLOGICHE RUBUS IDAEUS (lampone) • SPECIE CON FUSTI BIENNALI • ASSOCIATA AD ECOSISTEMI FORESTALI SOGGETTI A DISTURBO DI ORIGINE NATURALE O ANTROPICA • NECESSITA DI ELEVATA DISPONIBILITA’ DI AZOTO, LUCE ED UMIDITA’ CARATTERISTICHE ECOLOGICHE ALNUS VIRIDIS E RUBUS IDAEUS PRESENTANO NICCHIE ECOLOGICHE DISTINTE, MA GIOCANO ENTRAMBE UN RUOLO IMPORTANTE NELLE VARIE FASI DELLE SUCCESSIONI SECONDARIE SU PRATI E PASCOLI ABBANDONATI, ASSUMENDO TALORA CONTEMPORANEAMENTE LA DOMINANZA NELLA COMUNITA’ VEGETALE VALUTARE NELLE DUE SPECIE : • CAPACITA’ DI UTILIZZO DELLE RISORSE IDRICHE • INTERAZIONI COMPETITIVE PER L’ACQUA • EVENTUALE INSTAURARSI DI DEFICIT IDRICI • RUOLO NELLA SUCCESSIONE VEGETALE FLUSSI DI LINFA GREZZA flusso(g/h) A.viridis 400 350 300 250 200 150 100 50 0 23 lug 24 lug 25 lug 26 lug 27 lug 28 lug 29 lug 30 lug 31 lug 01 ago R.idaeus flussi(g/h) 10 8 6 4 2 0 23 lug 24 lug 25 lug 26 lug 27 lug 28 lug 29 lug 30 lug 31 lug 01 ago POTENZIALI IDRICI FOGLIARI SAP pre-alba Pot (MPa) -2 -1,5 Alnus viridis Rubus idaeus S.aucuparia R.ferrugineum -1 -0,5 0 22 Lug 29 Lug 3 Ago 20 Ago SAP tarda mattina -2 Pot (MPa) -1,5 Alnus viridis Rubus idaeus -1 S.aucuparia -0,5 R.ferrugineum 0 22Lug 29Lug 19Ago 20Ago STIMA CONC. FOGLIARE CLOROFILLE Clorofille totali 600 500 400 A. viridis 300 R. idaeus 200 100 0 SAP SELLA flusso(g/d) 120 100 80 60 40 20 0 31-lug 1-ago 31-lug 1-ago 29-lug 28-lug 27-lug 26-lug 25-lug 24-lug 30-lug R. idaeus 30-lug 29-lug 28-lug 27-lug 26-lug 25-lug 24-lug 23-lug 0 23-lug flussi g/d FLUSSI ACCUMULATI DIURNI A. viridis 6000 5000 4000 3000 2000 1000 CONFRONTO FLUSSI SAP-flussi acc.diurni 2500000 2000000 1500000 R.idaeus A. viridis 1000000 1-ago 31-lug 30-lug 29-lug 28-lug 27-lug 26-lug 23-lug 0 25-lug 500000 24-lug flussi g/d*m2 3000000 SELLA-flussi acc.diurni 10000000 6000000 R. idaeus A. viridis 4000000 18-ago 17-ago 16-ago 15-ago 14-ago 13-ago 0 12-ago 2000000 11-ago g/d*m2 8000000 Confronto con i dati di Richard(1969) traspirazione (mm/d) 15 10 A.viridis R.idaeus 5 0 dati Richard SAP SELLA traspirazione (mm/m) Confronto con precipitazioni medie mensili 500 400 A.viridis 300 R.idaeus 200 precipitazioni 100 0 SAP SELLA • GLI APPORTI IDRICI FOGLIARI POSSONO GIOCARE UN RUOLO IMPORTANTE NEL SODDISFARE IL FABBISOGNO IDRICO DI QUESTE SPECIE