Reti di Calcolatori II
Prof. Stefano Leonardi
http://www.dis.uniroma1.it/~leon/didattica/reti2/
Ricevimento: Venerdì, ore 11-13,
Via Salaria 113, II piano, stanza 227
Prof. Luca Becchetti
http://www.dis.uniroma1.it/~becchett
Ing. Andrea Vitaletti
http://www.dis.uniroma1.it/~vitale
4: Network Layer
4a-1
Programma preliminare I
1.
Indirizzamento IP:
A classi
CIDR – Classless Inter Domain Routing
2.
Reti Private
VPN
NAT
3.
Instradamento tra Sistemi autonomi
BGP
Il Grafo di Internet - Relazioni tra Autonomous Systems
4.
IP Multicast
4: Network Layer
4a-2
Programma preliminare II
L’accesso a ISP:
BOOTP
DHCP
6. Mobile IP
5.
7. Gestione della rete – SNMP
8. Protocollo ICMP
9. IPv6
10. Esercitazioni di Laboratorio con Netkit:
Simulazione e gestione di reti ad interconnessione
Ing. Andrea Vitaletti
4: Network Layer
4a-3
Testo di riferimento
Douglas Comer
Internetworking with TCP/IP
Quarta Edizione
Volume I
Addison Wesley, 2000
Versione Inglese consigliata
e Materiale didattico a disposizione sul Sito web
del corso
4: Network Layer
4a-4
L’Indirizzamento IP
1. Indirizzamento a classi
2. Indirizzamento senza classi
4: Network Layer
4a-5
Indirizzamento IP (v4)
 Indirizzo unico di 32 bit per ciascuna
interfaccia presente nella rete
 Un host puo’ avere interfacce multiple
 Alcuni indirizzi possono essere assegnati piu’ volte
--> VPN, NAT (piu’ avanti)
 Interfaccia --> scheda di rete
 Formato degli indirizzi
 A classi (classful) --> proposta originale
 Senza classi (classless) --> permette di
risparmiare indirizzi
4: Network Layer
4a-6
Indirizzamento IP
 Interfaccia: punto di
connessione tra un host
(o un router) e un link
fisico
 I router di solito hanno
interfacce multiple
 Gli host possono
avere interfacce
multiple
 Gli indirizzi IP sono
associati alle
interfacce, non agli
host o ai router
223.1.1.1
223.1.2.1
223.1.1.2
223.1.1.4
223.1.1.3
223.1.2.9
223.1.3.27
223.1.2.2
223.1.3.2
223.1.3.1
223.1.1.1 = 11011111 00000001 00000001 00000001
223
1
1
1
4: Network Layer
4a-7
Indirizzamento IP
 Indirizzo IP :
 Parte che identifica la
rete (bit più sign.)
 Parte che identifica
l’host (bit meno sign.)
 Cos’è una rete ?
 Insieme delle interfacce
i cui ind. IP hanno la
stessa parte che
identifica la rete
 Possono raggiungersi
reciprocamente senza
l’ausilio di un router
223.1.1.1
223.1.1.0/24
223.1.2.1
223.1.1.2
223.1.1.4
223.1.1.3
223.1.2.9
223.1.3.27
223.1.2.2
LAN
223.1.3.1
223.1.3.2
Rete che consiste di 3 reti IP
(primi 24 bit identificano la rete IP)
4: Network Layer
4a-8
Indirizzamento IP
223.1.1.2
223.1.1.1
223.1.1.4
Come trovare le reti?
 Staccare ciascuna
223.1.1.3
interfaccia dall’host o
router cui appartiene
223.1.7.0
223.1.9.2
 Creare “isole”
(ciascuna isola è una
rete IP)
223.1.9.1
223.1.7.1
223.1.8.1
Sistema interconnesso
di 6 reti IP
223.1.2.1
223.1.8.0
223.1.2.6
223.1.3.27
223.1.2.2
223.1.3.1
223.1.3.2
4: Network Layer
4a-9
Indirizzi IP - formato classful
Classe
A
0 rete
B
10
C 110
D
E
1.0.0.0 a
127.255.255.255
host
rete
128.0.0.0 a
191.255.255.255
host
rete
host
192.0.0.0 a
223.255.255.255
1110
Indirizzo multicast
224.0.0.0 a
239.255.255.255
11110
Riservato
240.0.0.0 a
247.255.255.255
32 bit
4: Network Layer 4a-10
Convenzioni per il broadcast
 Broadcast verso la rete cui l’interfaccia
appartiene
 Tutti i bit a 1 (prefisso di rete + host)
 Broadcast verso gli host di un’altra rete
 Prefisso di rete valido
 Bit della parte host dell’indirizzo a 1
 Non standard: bit della parte host a 0
 Un broadcast IP si traduce (se possibile) in
un broadcast Hw sulla rete di destinazione
4: Network Layer 4a-11
Vantaggi dell’indirizzamento a
classi
 Indirizzo della rete e dell’host (interfaccia) identificati
senza ulteriori informazioni
 Es.: primi 3 bit 110 --> indirizzo di classe C
host
110
Rete
 Non servono informazioni aggiuntive
4: Network Layer 4a-12
Svantaggi dell’indirizzamento a
classi
 Problema: potenziale spreco di indirizzi
 Esempio:
 Rete con 2000 host
 Occorre richiedere una rete di classe B
 -> circa 63000 indirizzi inutilizzati
 Soluzione (RFC 1519): Classless Interdomain
Routing
 Piu’ avanti
4: Network Layer 4a-13
Assegnazione di indirizzi IP
 Tutti gli host sulla stessa rete hanno lo stesso
prefisso di rete
 Prefissi assegnati da un’autorita’ centrale
 Richiesti dall’ISP o istituzione ecc.
 Ogni host (interfaccia) su una rete ha un
suffisso distinto
 Assegnato localmente
 L’amministratore di rete garantisce l’unicita’
4: Network Layer 4a-14
Alcune questioni aperte
 Multicast
 Trasferimento 1 --> molti
 Molte proposte ma ancora nessuno standard
diffuso
 Discusso piu’ avanti
 Host multi-homed
 Es.: utenti mobili
 Piu’ indirizzi possibili
 Discusso piu’ avanti
4: Network Layer 4a-15
Problema principale
 Notevole spreco di indirizzi soprattutto in
classe B
 Assegnazione dello stesso prefisso di rete a
più reti fisiche:
 Ridefinire le politiche di instradamento
 Ridefinire le politiche di assegnazione degli
indirizzi agli Host
4: Network Layer 4a-16
Soluzioni
1.
Router trasparenti
2.
ARP proxy
3.
Indirizzamento di sottorete
4.
Reti anonime punto-punto
5.
Indirizzamento senza classi (CIDR - Classless InterDomain Routing) --> Reti odierne
4: Network Layer 4a-17
Router trasparenti
 H1, H2 E H3
Rete locale
H1
“credono” di
R
H2
essere connessi
WAN
direttamente
H3
alla WAN
 La rete locale
non ha un
proprio prefisso
• R demultipla i datagrammi da e per la rete
IP
locale
• R suddivide gli indirizzi IP in porzioni che
interpreta separatamente
•Si impone a volte una struttura particolare
dell’indirizzo per favorire la multiplazione
4: Network Layer 4a-18
Esempio: ARPANET
Rete locale
10.2.1.37
PSN 37
ARPANET 10.0.0.0
10.2.2.37
10.2.3.37
 Indirizzo di rete in forma 10.p.u.i
 p-->port, i--> PSN, x non interpretato
 Nota: 10.2.5.37 e 10.2.10.37 --> stesso host
4: Network Layer 4a-19
Vantaggi/svantaggi
 Vantaggi
 Necessari meno indirizzi di rete
 Possibile bilanciamento del carico collegando la
rete fisica attraverso più routers
 Svantaggi
 Non funziona con reti di classe C
 I router trasparenti possono non offrire tutti i
servizi standard (ICMP, SNMP….)
4: Network Layer 4a-20
ARP proxy (promiscuo, hack)
 Permette di definire piu’ reti locali
 Rete principale nota all’esterno
 Reti locali aggiunte successivamente nascoste
 Router speciale che:
 Funziona da switch tra le diverse reti locali
 Funziona da router da/verso l’esterno
4: Network Layer 4a-21
ARP proxy - cont.
principale
nascosta
IP1
IP4
IP5
IP6
R
IP2
IP3
 Dgram IP1-->IP4
 R cattura richiesta ARP bcast di H1 e restituisce proprio
MAC address
 Datagrammi da IP1 a IP4 sono spediti a R che li inoltra a
IP4
4: Network Layer 4a-22
Vantaggi/svantaggi
 Vantaggi
 Le tabelle degli altri router non vanno cambiate
 Es.: quando si aggiunge la rete contenente IP4 i router
diversi da R devono solo sapere che i pacchetti per IP4
vanno inviati a R
 Svantaggi
 L’instradamento non e’ completamente automatico
 Gli amministratori di rete devono aggiornare manualmente le
tabelle di routing
 Spoofing: una macchina finge di essere un’altra per
intercettare i pacchetti
 Non puo’ essere usato in assenza di ARP
4: Network Layer 4a-23
Indirizzamento di sottorete
 Tecnica standardizzata
 Spesso usata su reti di classe B
 Idea
 Router (R) responsabile dell’instradamento
da/verso l’esterno
 R conosce la suddivisione della rete in sottoreti
 L’esterno “vede” un’unica rete, accessibile da R
4: Network Layer 4a-24
Esempio
Rete 128.10.1.0
128.10.1.1
Internet
128.10.1.2
R
Rete 128.10.2.0
128.10.2.1
128.10.2.2
Traffico verso 128.10.0.0
 Le reti 128.10.1.0 e 128.10.2.0 non sono visibili
all’esterno
 R interpreta gli indirizzi di dest. dei datagrammi
provenienti dall’esterno
4: Network Layer 4a-25
Suddivisione indirizzo (classe B)
Prefisso di rete
Indirizzo host
Suddivisione dell’indirizzo vista dall’esterno
Prefisso di rete
Rete locale
host
Suddivisione dell’indirizzo vista dal R
 La suddivisione puo’ non essere per ottetti
 Possibilita’ di indirizzamento gerarchico
4: Network Layer 4a-26
Esempio
Resto di Internet
R1
Rete 1
R2
Rete 2
R3
Rete 3
 R2 deve sapere quanti bit individuano il prefisso
della rete 3
 Il resto di Internet ignora l’esistenza di R2 e R3
4: Network Layer 4a-27
Sottoreti di lunghezza fissata
 La stessa maschera è usata per tutte le reti:
 Vantaggi:
 Uniformità
 Facilità di gestione
 Svantaggi
 Numero di reti fissato per l’intera organizzazione
 Massimo numero di hosts per rete fisica fissato.
4: Network Layer 4a-28
Sottoreti di lunghezza variabile
 L’amministratore sceglie la dimensione di ogni rete
fisica
 Una maschera è assegnata ad ogni rete specifica
 Vantaggi:
 Flessibilità di unire reti grandi e piccole
 Uso completo dello spazio degli indirizzi
 Svantaggi
 Difficoltà di assegnazione ed amministrazione
 Possibile ambiguità nell’indirizzamento
 Diversi instradamenti
4: Network Layer 4a-29
Esempiodi uso dello spazio di
indirizzamento
 Possibile assegnamento che usa il 92.9%
degli indirizzi
 11 reti di 2046 hosts
 24 reti di 254 hosts
 256 reti di 126 hosts
4: Network Layer 4a-30
Tabelle di routing
 Le tabelle di routing devono essere
modificate
 Generica entry:
(M, D, H)
 Significato dei campi
 D --> indirizzo rete di destinazione
 H --> indirizzp prox. router lungo il percorso verso
Dest
 M --> maschera: campo di 32 bit che consente di
delimitare il prefisso di rete
4: Network Layer 4a-31
Tabelle di routing - cont.
I
I+1
……….
255.255.0.0
255.255.255.0
…………
151.100.0.0
220.190.16.0
220.190.16.22
220.190.15.1
 Esempio: Risolvere indirizzo 220.190.16.3
 Prova entry I: AND bit a bit con 255.255.0.0 da’
220.190.0.0 ≠ 151.100.0.0
 Prova entry I+1: AND bit a bit con 255.255.255.0 da’
220.190.16.0 --> prox. salto e’ 220.190.15.1
4: Network Layer 4a-32
Algoritmo di instradamento
T:tabella di routing, I: indirizzo da risolvere
for (i=0; i<|T|; i++) {
if ((I && Mi)==Di) {
<Next hop> = Hi;
break;
}
}
/* Nessuna corrispondenza in T */
Errore;
4: Network Layer 4a-33
Maschere di sottorete
 Sono consentite maschere arbitrarie
 Soluzione solitamente scelta (non e’ una scelta
obbligata):
 Numero costante di bit della parte locale per
individuare la sottorete
 Allocazione contigua
 Esempio: data la rete 151.100.0.0, gli 8 bit piu’
significativi della parte locale per la sottorete e gli 8 bit
meno significativi per l’host
 In questo caso la maschera di sottorete sarebbe
255.255.255.0
4: Network Layer 4a-34
Esempio
 Usa i 16 bit inferiori di 128.10.0.0 per definire
le sottoreti:
 Crea 7 sottoreti:
 Subnet 1
254 hosts
Subnet mask: 24 bits
 Subnet da 2 a 7
62 hosts ognuna
Subnet mask di 26 bits
4: Network Layer 4a-35
Esempio
Subnet 1 (254 hosts)
mask: 11111111 11111111 11111111 0000000
prefix: 10000000 00001010 00000001 0000000
Subnet 2 (62 hosts)
mask: 11111111 11111111 11111111 11000000
prefix: 10000000 00001010 00000000 10000000
Subnet 3 (62 hosts)
mask: 11111111 11111111 11111111 11000000
prefix: 10000000 00001010 00000000 11000000
4: Network Layer 4a-36
Esempio
Subnet 4 (up to 62 hosts)
mask: 11111111 11111111 11111111 11000000
prefix: 10000000 00001010 00000001 00000000
Subnet 5 (up to 62 hosts)
mask: 11111111 11111111 11111111 11000000
prefix: 10000000 00001010 00000001 01000000
Subnet 6 (up to 62 hosts)
mask: 11111111 11111111 11111111 11000000
prefix: 10000000 00001010 00000001 10000000
4: Network Layer 4a-37
Esempio
Subnet 7 (62 hosts)
mask: 11111111 11111111 11111111 11000000
prefix: 10000000 00001010 00000001 11000000
4: Network Layer 4a-38
Ambiguità degli Indirizzi
Indirizzo dell’host 63 sulla subnet 1 è
mask: 11111111 11111111 11111111 00000000
prefix: 10000000 00001010 00000001 00000000
host: 10000000 00001010 00000001 00111111
broadcast diretto su subnet 4 è
mask: 11111111 11111111 11111111 11000000
prefix: 10000000 00001010 00000001 00000000
bcast: 10000000 00001010 00000001 00111111
4: Network Layer 4a-39
Ambiguità degli Indirizzi cont.
Broadcast diretto su subnet 1 è
mask: 11111111 11111111 11111111 00000000
prefix: 10000000 00001010 00000001 00000000
bcast: 10000000 00001010 00000001 11111111
Broadcast diretto su subnet 7 è
mask: 11111111 11111111 11111111 11000000
prefix: 10000000 00001010 00000001 11000000
bcast: 10000000 00001010 00000001 11111111
4: Network Layer 4a-40
Reti anonime punto-punto
 Reti in serie non-numerate
 Vi sono solo due endpoints
 Non è necessario assegnare un prefisso di
rete
 Si usa l’IP remoto per indicare il next hop
nella tabella di Routing
4: Network Layer 4a-41
Esempio
4: Network Layer 4a-42
Classless Inter Domain Routing
CIDR
4: Network Layer 4a-43
Indirizzamento senza classi
 Detto anche di super-rete (super-netting)
 Motivazioni:
 Pochi indirizzi di classe A e B disponibili
 Molti indirizzi di classe C disponibili, ma piccola
frazione assegnata
 Obiettivo: assegnare soprattutto indirizzi di
classe C
 Soluzione: CIDR (Classless Inter-Domain
Routing)
4: Network Layer 4a-44
crescita di Internet
 Il numero delle reti raddoppia ogni nove mesi (crescita esponenziale)
 spazio degli indirizi già assegnato [fonte: RFC 1917 feb ‘96]:
 classe A: 41%
 classe B: 62%
 classe C: 28%
complessivo: 41%
 più della metà delle reti in classe B ha meno di 50 host
 La scarsità degli indirizzi ha l’effetto di ingigantire le tabelle di
instradamento.
 Infatti, poiché l’offerta di indirizzi della classe B diminuisce, la richiesta
di indirizzi della classe C aumenta e le reti indipendenti si moltiplicano
4: Network Layer 4a-45
Indirizzamento senza classi
 Problema: una rete di classe C corrisponde a 256
indirizzi IP
 Molte organizzazioni hanno bisogno di piu’ indirizzi
 Soluzione: assegnare ad una stessa organizzazione
blocchi contigui di indirizzi in classe C
 Esempio: l’organizzazione X riceve i tre blocchi
contigui 220.123.16.x, 220.123.17.x e 220.123.18.x
 768 indirizzi disponibili
 Richiederebbe numerosi instradamenti diversi per
raggiunger una rete
4: Network Layer 4a-46
Indirizzamento senza classi
 Come rappresentare il blocco di indirizzi
assegnati?
 Informazioni necessarie: indirizzo + basso del
blocco e No. Blocchi
 In pratica:
 CIDR non prevede che gli indirizzi di rete debbano
necessariamente essere di classe C
 CIDR usa le seguenti informazioni:
• Valore a 32 bit dell’indirizzo piu’ basso del blocco
• Maschera a 32 che funziona come una maschera di
sottorete standard
4: Network Layer 4a-47
Differenze rispetto a
indizzamento con sottorete
 L’indirizzamento CIDR prevede che la
maschera usi bit contigui
 CIDR richiede che ogni blocco di indirizzi sia
una potenza di 2
 Esempio:
 11111111 11111111 00011000 01000000 e’ una
maschera di sottorete valida ma non e’ una
maschera CIDR consentita
4: Network Layer 4a-48
Notazione CIDR
 Prefisso della rete + No. bit per il prefisso
 Esempio: per un blocco di indirizzi da
220.16.128.0 a 220.16.255.255:
220.16.128.0/17
11111111.11111111.10000000.00000000
4: Network Layer 4a-49
Esempio
 Un ISP riceve il blocco di indirizzi
210.20.128.0/17
 L’ISP crea (ad esempio) 128 reti da 256
indirizzi IP ciascuna:
 210.20.128.0/24
 210.20.129.0/24
 …………
 La maschera di rete che corrisponde al
blocco principale e’ 255.255.128.0
 Ciascuno dei sotto-blocchi ha maschera
255.255.255.0
4: Network Layer 4a-50
Instradamento con CIDR
 Indirizzi con classi sono auto-identificanti
 Indirizzamento senza classi: occorre separare il
prefisso di rete dall’indirizzo dell’host
 Esempio: arriva Dgram con IP destinazione
150.122.19.30
 Qual e’ il prefisso di rete?
 Non e’ possibile stabilirlo a priori se si usa la convenzione
CIDR
 Le reti sono allocate in modo da rendere più
probabile l’aggregazione delle tabelle di
instradamento
4: Network Layer 4a-51
Instradamento con CIDR - cont.
 La tabella di routing ha la forma: (Mask, Dest.
network, Next hop)
 Si tentano le entry in ordine decrescente di
lunghezza delle maschere
 Quelle con la maschera piu’ lunga prima
 L’AND della destinazione e della Mask deve
restituire l’indirizzo di base.
 Esempio: indirizzo 150.122.19.30
 La tabella contiene 2 entry, corrispondenti alle
destinazioni 150.122.19.0/24 e 150.122.128.0/17
 L’entry giusta e’ la prima, corrispondente al
prefisso comune piu’ lungo (longest prefix
matching)
4: Network Layer 4a-52
Esempio di aggregazione
4: Network Layer 4a-53
Esempio di Instradamento
4: Network Layer 4a-54
Riassunto vincoli di aggregazione
4: Network Layer 4a-55
Allocazione accorta degli indirizzi ip
4: Network Layer 4a-56
Allocazione accorta degli indirizzi ip
 Si allocano alla stessa organizzazione reti possibilmente
contigue
 Se l’organizzazione afferisce ad internet tramite un solo
collegamento, sarà possibile aggregare da quel punto in poi
molte linee delle tabelle di instradamento
esempio:
 se un’organizzazione ha necessità di 2000 indirizzi ip, le
vengono allocati 2048 indirizzi (8 reti in classe C contigue)
 se un’organizzazione ha necessità di 8000 indirizzi ip, le
vengono allocati 8192 indirizzi (32 reti in classe C contigue)
4: Network Layer 4a-57
Esempio di allocazione CIDR
4: Network Layer 4a-58
Esempio di allocazione CIDR (cont)
4: Network Layer 4a-59
Implementazione
 Tradizionali Tabelle usano funzioni Hash che




forniscono il prossimo hop corrispondente af ogni
destinazione
Soluzione elementare in CIDR: ricerca iterativa sulle
maschere in ordine di lunghezza decrescente
Per CIDR si usano invece strutture di ricerca ad
albero binario
Ogni percorso dalla radice ad una foglia corrisponde
ad un possibile prefisso
In pratica, la ricerca del prefisso comune piu’ lungo
avviene in memoria principale
4: Network Layer 4a-60
Esempio
Tabella (solo destinazioni indicate):
Indirizzo a 32 bit
Pref. univoco
00110101000000000000000000000000 001
01000110000000000000000000000000 0100
01010110000000000000000000000000 0101
01100001000000000000000000000000 011
10101010111100000000000000000000 1010
10110000000000100000000000000000 10110
10111011000010100000000000000000 10111
4: Network Layer 4a-61
Esempio - cont.
1
0
0
0
1
0
0
1
1
1
1
0
1
0
1
 Ricerca dell’indirizzo 01010010.x.y.z
 Ogni foglia corrisponde a una destinazione
della tabella di routing
4: Network Layer 4a-62
Implementazione
 Le foglie dell’albero contengono sia un
indirizzo di destinazione che una maschera
 Una volta giunti ad una foglia dell’albero si
verifica che l’AND tra indirizzo e Maschera sia
esattamente la rete di destinazione
 Gli alberi binari di ricerca aiutano nel
determinare quale entry sono possibili
4: Network Layer 4a-63
Prefissi di Rete
 Il procdimento e’ corretto se nessun prefisso di rete




ha un altro prefisso di rete come prefisso
Tutti le entry sono foglie dell’albero
In realtà le tabelle spesso contengono informazioni
promiscue sull’instradamento sia verso le reti che
verso le sottoreti.
Occorre quindi determinare il prefisso piu’ lungo che
corrisponde con l’indirizzo che si desidere risolvere.
Si possono quindi avere entry della tabella anche ai
nodi interni dell’albero
4: Network Layer 4a-64
Esercizio
 Considerate un’allocazione di blocchi di
classe C tale che che l’indirizzo di base è un
multiplo del numero di indirizzi da allocare e
tutti gli indirizzi del blocco non sono allocati.
Verificare che nessun indirizzo base e’ un
prefisso di un altro indirizzo base.
4: Network Layer 4a-65
Esercizio 1 su aggregazione CIDR
Si consideri un router che ha la seguente tabella di instradamento:
Indirizzo
Netmask
Linea
193.204.162.0
193.204.163.0
193.204.164.0
193.204.165.0
193.204.166.0
193.204.167.0
193.204.168.0
255.255.255.0
255.255.255.0
255.255.255.0
255.255.255.0
255.255.255.0
255.255.255.0
255.255.255.0
Interfaccia 1
Interfaccia 2
Interfaccia 2
Interfaccia 2
Interfaccia 2
Interfaccia 2
Interfaccia 2
si mostri come tale tabella potrebbe essere compressa se il router
adottasse lo standard CIDR
4: Network Layer 4a-66
Soluzione
4: Network Layer 4a-67
Esercizio 2 su aggregazione CIDR
Si consideri un router che ha la seguente tabella di instradamento
già parzialmente aggregata:
Indirizzo
Netmask
Linea
194.38.40.0
194.38.41.0
194.38.42.0
194.38.44.0
194.38.48.0
194.38.50.0
194.38.51.0
255.255.255.0
255.255.255.0
255.255.254.0
255.255.252.0
255.255.254.0
255.255.255.0
255.255.255.0
Interfaccia 1
Interfaccia 1
Interfaccia 1
Interfaccia 1
Interfaccia 1
Interfaccia 1
Interfaccia 1
si mostri come tale tabella potrebbe essere ulteriormente
compressa in accordo con lo standard CIDR
4: Network Layer 4a-68
Soluzione
4: Network Layer 4a-69
Esercizio 3 su aggregazione CIDR
Si comprima con CIDR la seguente tabella di instradamento:
Indirizzo
Netmask
Linea
140.38.0.0
140.39.0.0
140.40.0.0
140.41.0.0
140.42.0.0
140.43.0.0
140.44.0.0
140.45.0.0
140.46.0.0
140.47.0.0
140.48.0.0
255.255.0.0
255.255.0.0
255.255.0.0
255.255.0.0
255.255.0.0
255.255.0.0
255.255.0.0
255.255.0.0
255.255.0.0
255.255.0.0
255.255.0.0
Interfaccia 1
Interfaccia 1
Interfaccia 1
Interfaccia 1
Interfaccia 1
Interfaccia 1
Interfaccia 1
Interfaccia 1
Interfaccia 2
Interfaccia 1
Interfaccia 1
4: Network Layer 4a-70
Soluzione
4: Network Layer 4a-71
Soluzione
4: Network Layer 4a-72
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