VENITE, GUARDATE... ADOLESCENTI e GIOVANI 27 - 29 marzo 2016 indice pagina 3 santuario - Arenzano domenica di PASQUA - VESPERO pagina 8 domenica sera Vuoi conoscere Dio? pagina 10 lunedì mattina 2 LODI pagina 15 lunedì sera COMPIETA - adorazione pagina 19 liberamente pagina 20 martedì mattina MESSA - meditazione santuario GESÙ BAMBINO DI PRAGA - Arenzano domenica di PASQUA - VESPERO (rito romano) V. O Dio, vieni a salvarmi. R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. INNO Alla cena dell’Agnello, avvolti in bianche vesti, attraversato il Mar Rosso, cantiamo a Cristo Signore. Il suo corpo arso d’amore sulla mensa è pane vivo; il suo sangue sull’altare calice del nuovo patto. In questo vespro mirabile tornan gli antichi prodigi: un braccio potente ci salva dall’angelo distruttore. Mite agnello immolato, Cristo è la nostra Pasqua; il suo corpo adorabile è il vero pane azzimo. Irradia sulla tua Chiesa la gioia pasquale, o Signore; unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Sia lode e onore a Cristo, vincitore della morte, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen. 3 1 ant. Maria Maddalena e l'altra Maria vanno alla tomba per onorare il corpo sepolto, ma non trovano il Signore, alleluia. SALMO 109, 1-5. 7 Oracolo del Signore al mio Signore: * «Siedi alla mia destra, finché io ponga i tuoi nemici * a sgabello dei tuoi piedi». Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: * «Domina in mezzo ai tuoi nemici. A te il principato nel giorno della tua potenza * tra santi splendori; dal seno dell'aurora, * come rugiada, io ti ho generato». Il Signore ha giurato e non si pente: * «Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchisedek». 4 Il Signore è alla tua destra, * annienterà i re nel giorno della sua ira. Lungo il cammino si disseta al torrente * e solleva alta la testa. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen. 1 ant. Maria Maddalena e l'altra Maria vanno alla tomba, per onorare il corpo sepolto, ma non trovano il Signore, alleluia. 2 ant. Venite, vedete dove era deposto il Signore, alleluia. SALMO 113 A Quando Israele uscì dall'Egitto, * la casa di Giacobbe da un popolo barbaro, Giuda divenne il suo santuario, * Israele il suo dominio. Il mare vide e si ritrasse, * il Giordano si volse indietro, i monti saltellarono come arieti, * le colline come agnelli di un gregge. Che hai tu, mare, per fuggire, * e tu, Giordano, perché torni indietro? Perché voi monti saltellate come arieti * e voi colline come agnelli di un gregge? Trema, o terra, davanti al Signore, * davanti al Dio di Giacobbe, che muta la rupe in un lago, * la roccia in sorgenti d'acqua. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen. 2 ant. Venite, vedete dove era deposto il Signore, alleluia. 3 ant. Dice il Signore: Non temete; annunziate ai miei fratelli di tornare in Galilea: là mi vedranno, alleluia. CANTICO Ap 19, 1-7 Alleluia Salvezza, gloria e potenza sono del nostro Dio; * veri e giusti sono i suoi giudizi. Alleluia Lodate il nostro Dio, voi tutti suoi servi, * voi che lo temete, piccoli e grandi. Alleluia Ha preso possesso del suo regno il Signore, * il nostro Dio, l'Onnipotente. Alleluia Rallegriamoci ed esultiamo, * rendiamo a lui gloria. Alleluia Sono giunte le nozze dell'Agnello; * la sua sposa è pronta. 5 Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen. 3 ant. Dice il Signore: Non temete; annunziate ai miei fratelli di tornare in Galilea: là mi vedranno, alleluia. LETTURA BREVE Rm 6, 5-7 Se siamo stati completamente uniti a Cristo con una morte simile alla sua, lo saremo anche con la sua risurrezione. Sappiamo bene che il nostro uomo vecchio è stato crocifisso con lui, perché fosse distrutto il corpo del peccato, e noi non fossimo più schiavi del peccato. Infatti chi è morto, è ormai libero dal peccato. breve Ant. Questo è il giorno, che ha fatto il Signore, alleluia: rallegriamoci ed esultiamo, alleluia. Ant. al Magn. Tu hai veduto, Tommaso, e hai creduto; beato chi non vede, eppure crede, alleluia. 6 CANTICO DELLA BEATA VERGINE Lc 1, 46-55 L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen. Ant. al Magn. Tu hai veduto, Tommaso, e hai creduto; beato chi non vede, eppure crede, alleluia. INTERCESSIONI Cristo risorto siede alla destra del Padre. Nel suo nome innalziamo la nostra fiduciosa preghiera: Per la gloria di Cristo salva il tuo popolo, Signore. Padre santo, che hai glorificato il tuo Figlio morto sulla croce, – orienta e riconduci a lui tutti gli uomini. Manda il tuo Spirito sulla santa Chiesa, – perché sia il sacramento dell’unità di tutto il genere umano. Custodisci coloro che hai generato alla vita nuova mediante il battesimo – fa’ che crescano nella fede e rendano testimonianza al tuo nome Per il tuo Figlio glorificato, solleva i poveri, guarisci gli infermi, libera i prigionieri, – estendi a tutti gli uomini i benefici della redenzione. Accogli nel cielo i nostri defunti che hanno comunicato al corpo e sangue del tuo Figlio, – fa’ che partecipino al banchetto della gioia eterna. Padre nostro. ORAZIONE Dio di eterna misericordia, che nella ricorrenza pasquale ravvivi la fede del tuo popolo, accresci in noi la grazia che ci hai dato, perché tutti comprendiamo l’inestimabile ricchezza del battesimo che ci ha purificati, dello Spirito che ci ha rigenerati, del Sangue che ci ha redenti. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen. 7 domenica sera Vuoi conoscere Dio? non c'è alternativa, se non questa... 8 «Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me» (Gv 14,6), dice Gesù nel quarto Vangelo. Il rapporto con Dio, nello fede cristiana, passa necessariamente attraverso il rapporto con Gesù Cristo: Il Dio che il cristiano prega come Padre non è un grande antenato da cui tutto deriva o tutto discende, ma «il Padre del Signore nostro Gesù Cristo» (Ef 1,3). Il cristianesimo non è un teismo (= un credere in un qualsiasi Dio..), ma la narrazione del volto di Dio operata da Gesù di Nazaret: tutto ciò che sappiamo, conosciamo e possiamo dire su Dio è ciò che è svelato nella vita di Gesù come testimoniata dai vangeli. «Chi ha visto me, ha visto il Padre» (Gv 14,9), dice Gesù nel quarto vangelo. La premessa e la condizione indispensabile per la relazione personale con Dio, ovvero l'approdo alla sua conoscenza, è consentita da Gesù che ha raccontato e reso visibile Dio. «Nessuno ha mai visto Dio, il Figlio unigenito... lui ce ne ha fatto il racconto» (cfr. Gv 1,18). E la narrazione è anche offerta di relazione. Il verbo greco usato da Giovanni nel prologo per indicare la rivelazione (cioè la narrazione fatta da lui) rinvia alla sua azione di guida, di conduzione, di apertura della via. T i adoriamo Signore Gesù Cristo qui e in tutte le tue chiese che sono nel mondo intero e ti benediciamo perché con la tua santa croce hai redento il mondo. (San Francesco d’Assisi) S ia fatta, o Padre, la tua volontà, come in cielo così in terra: perché ti ami con tutto il cuore, pensando sempre a te; ti ami con tutto me stesso, desiderandoti sempre; ti ami con tutta la mia mente, dirigendo a te le mie riflessioni e cercando in tutte le cose il tuo onore; ti ami con tutte le forze, impegnando tutto me stesso in ossequio al tuo amore manifestato nella croce del tuo Figlio Gesù. Affinché io ami il prossimo come me stesso e lo guidi all’incontro col tuo amore, goda dei tuoi beni e abbia compassione dei mali altrui. (San Francesco d’Assisi) 9 lunedì mattina LODI (parti .... - rito ambrosiano) V R O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito santo. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. Cantico di Zaccaria - Lc 1, 68-79 Il Messia e il suo precursore O Sole vero, irràdiati! (S. Ambrogio). Ant. 10 Davvero il Signore è risorto * ed è apparso a Pietro. Alleluia. Benedetto il Signore Dio d’Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo, come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberàti dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito santo. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen. Ant. Davvero il Signore è risorto * ed è apparso a Pietro. Alleluia. Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison PRIMA ORAZIONE Preghiamo. (Pausa di preghiera silenziosa) O Padre, che ci hai ridato la vita eterna nella Pasqua del tuo Unigenito venuto a farsi condannare per nostro amore, rivolgi a lui i nostri cuori e la nostra vita, perché sia mite con noi quando ci verrà a giudicare e ci unisca alla sua gloria di salvatore risorto, che vive e regna con te, nell’unità dello Spirito santo, per tutti i secoli dei secoli. Cantico - Es 15, 1-4a. 8-13. 17-18 Inno di vittoria per il passaggio del Mare Rosso Tutti attraversarono il mare, tutti furono battezzati in rapporto a Mosè nella nube e nel mare, tutti mangiarono lo stesso cibo spirituale (1 Cor 10, 1-3). Ant. 1 Alleluia, alleluia, alleluia. Voglio cantare in onore del Signore; † perché ha mirabilmente trionfato, * ha gettato in mare cavallo e cavaliere. Mia forza e mio canto è il Signore, * egli mi ha salvato. È il mio Dio e lo voglio lodare, * è il Dio di mio padre e lo voglio esaltare! 11 12 Dio è prode in guerra, * si chiama Signore. I carri del faraone e il suo esercito * li ha gettati in mare. Al soffio della tua ira si accumularono le acque, † si alzarono le onde come un argine, * si rappresero gli abissi in fondo al mare. Il nemico aveva detto: «Inseguirò, raggiungerò, spartirò il bottino, se ne sazierà la mia brama, * sfodererò la spada, li conquisterà la mia mano!». Soffiasti con il tuo alito: li coprì il mare, * sprofondarono come piombo in acque profonde. Chi è come te fra gli dèi, * chi è come te, maestoso in santità, Signore? Chi è come te, tremendo nelle imprese, * operatore di prodigi? Stendesti la destra: * li inghiottì la terra. Guidasti con il tuo favore questo popolo che hai riscattato, * lo conducesti con forza alla tua santa dimora. Lo fai entrare * e lo pianti sul monte della tua promessa, luogo che per tua sede, Signore, hai preparato, * santuario che le tue mani, Signore, hanno fondato. Il Signore regna * in eterno e per sempre! Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito santo. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen. Ant. 1 Alleluia, alleluia, alleluia. Per Etty Hillesum l'esperienza della fede passa attraverso la scoperta interiore della presenza e dell'azione dello Spirito (con il metodo dell'introspezione; con l'aiuto di una guida: le sue letture preferite erano Rilke, Dostoevskij, sant'Agostino, i Vangeli …) All'inizio, non è una fede "confessionale" (nel senso di appartenenza a una determinata chiesa o religione), ma non è neppure semplicemente un generico sentimento di amore. E giunge alla scoperta di un Dio vicino, dentro di sé, da disseppellire dalle macerie in cui la società e i tempi (ma anche le proprie preoccupazioni individualistiche) l'hanno sepolto; sostenuta dalla preghiera (lei è una ragazza che ha imparato a inginocchiarsi), dall'amore per la vita in tutte le sue manifestazioni: l'amore per gli altri; l'incapacità di odiare anche il nemico... «Preghiera della domenica mattina. Mio Dio, sono tempi tanto angosciosi. Stanotte per la prima volta ero sveglia al buio con gli occhi che mi bruciavano, davanti a me passavano immagini su immagini di dolore umano. Ti prometto una cosa, Dio, soltanto una piccola cosa: cercherò di non appesantire l’oggi con i pesi delle mie preoccupazioni per il domani - ma anche questo richiede una certa esperienza. Ogni giorno ha già la sua parte. Cercherò di aiutarti affinché tu non venga distrutto dentro di me, ma a priori non posso promettere nulla. Una cosa, però, diventa sempre più evidente per me, e cioè che tu non puoi aiutare noi, ma che siamo noi a dover aiutare te, e in questo modo aiutiamo noi stessi. L’unica cosa che possiamo salvare di questi tempi, e anche l’unica che veramente conti, è un piccolo pezzo di te in noi stessi, mio Dio. E forse possiamo anche contribuire a disseppellirti dai cuori devastati di altri uomini. Sì, mio Dio, sembra che tu non possa far molto per modificare le circostanze attuali ma anch’esse fanno parte di questa vita. Io non chiamo in causa la tua responsabilità, più tardi sarai tu a dichiarare responsabili noi. E quasi a ogni battito del mio cuore, cresce la mia certezza: tu non puoi aiutarci, ma tocca a noi aiutare te, difendere fino all’ultimo la tua casa in noi. Esistono persone che all’ultimo momento si preoccupano di mettere in salvo aspirapolveri, forchette e cucchiai d’argento - invece di salvare te, mio Dio. E altre persone, che sono ormai ridotte a semplici ricettacoli di innumerevoli paure e amarezze, vogliono a tutti i costi salvare il 13 proprio corpo. Dicono: me non mi prenderanno. Dimenticano che non si può essere nelle grinfie di nessuno se si è nelle tue braccia. Comincio a sentirmi un po’ più tranquilla, mio Dio, dopo questa conversazione con te. Discorrerò con te molto spesso, d’ora innanzi, e in questo modo ti impedirò di abbandonarmi. Con me vivrai anche tempi magri, mio Dio, tempi scarsamente alimentati dalla mia povera fiducia; ma credimi, io continuerò a lavorare per te e a esserti fedele e non ti caccerò via dal mio territorio». Etty Hillesum, una domenica mattina del 1942, mentre fuori infuriava la persecuzione nazista. 14 lunedì sera COMPIETA - adorazione V R Convertici, Dio, nostra salvezza. E placa il tuo sdegno verso di noi. V R O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito santo. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. INNO Tu che le tenebre al giorno sapientemente alterni, alleviando nel sonno le membra affaticate, ascolta chi nella notte timoroso ti implora: se il corpo nel torpore si abbandona, vegli lo spirito nella tua luce. Ansia di ignoto pericolo, Padre pietoso, non ci impauri, ìncubi vani non ci inquietino né fatue visioni ci illudano. Ogni affanno si perda nel sonno ristoratore; ma vigili il cuore e ti sogni, Ospite dolce di chi crede in te. A te si innalza, Padre, la supplica per Gesù Cristo Signore, che nello Spirito santo vive con te nei secoli. Amen. Salmo 85 Preghiera del povero nell’afflizione Sia benedetto Dio, il quale ci consola in ogni tribolazione (2 Cor 1, 3. 4). Ant. Custodiscimi, Signore, perché resti fedele. 15 Signore, tendi l’orecchio, rispondimi, * perché io sono povero e infelice. Custodiscimi perché sono fedele; * tu, Dio mio, salva il tuo servo, che in te spera. Pietà di me, Signore, * a te grido tutto il giorno. Rallegra la vita del tuo servo, * perché a te, Signore, innalzo l’anima mia. Tu sei buono, Signore, e perdoni, * sei pieno di misericordia con chi ti invoca. Porgi l’orecchio, Signore, alla mia preghiera * e sii attento alla voce della mia supplica. Nel giorno dell’angoscia alzo a te il mio grido * e tu mi esaudirai. Fra gli dèi nessuno è come te, Signore, * e non c’è nulla che uguagli le tue opere. 16 Tutti i popoli che hai creato verranno † e si prostreranno davanti a te, o Signore, * per dare gloria al tuo nome; grande tu sei e compi meraviglie: * tu solo sei Dio. Mostrami, Signore, la tua via, * perché nella tua verità io cammini; donami un cuore semplice * che tema il tuo nome. Ti loderò, Signore, Dio mio, con tutto il cuore * e darò gloria al tuo nome sempre, perché grande con me è la tua misericordia: * dal profondo degli inferi mi hai strappato. Mio Dio, mi assalgono gli arroganti, † una schiera di violenti attenta alla mia vita, * non pongono te davanti ai loro occhi. Ma tu, Signore, Dio di pietà, compassionevole, * lento all’ira e pieno di amore, Dio fedele, volgiti a me e abbi misericordia: † dona al tuo servo la tua forza, * salva il figlio della tua ancella. Dammi un segno di benevolenza; † vedano e siano confusi i miei nemici, * ____ perché tu, Signore, mi hai soccorso e consolato. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito santo. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen. Ant. Custodiscimi, Signore, perché resti fedele. LETTURA BREVE 1 Ts 5, 9-10 Fratelli, Dio ci ha destinati all’acquisto della salvezza per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, il quale è morto per noi, perché, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui. RESPONSORIO BREVE R V Sal 12, 4 Conserva ai miei occhi la luce. Conserva ai miei occhi la luce, * perché non mi sorprenda il sonno della morte. Guarda e rispondimi, o Dio. Perché non mi sorprenda il sonno della morte. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo. Conserva ai miei occhi la luce, * perché non mi sorprenda il sonno della morte. Cantico di Simeone Lc 2, 29-32 Cristo, luce delle genti e gloria d’Israele Chi desidera di essere lasciato andare, venga al Tempio, venga in Gerusalemme, attenda il Cristo del Signore (S. Ambrogio). Ant. Perfino i capelli del vostro capo sono contati; * non abbiate dunque timore: voi valete più di molti passeri. Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele. 17 Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito santo. Come era nel principio e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen. Ant. Perfino i capelli del vostro capo sono contati; * non abbiate dunque timore: voi valete più di molti passeri. Alleluia. ORAZIONE Rischiara, o Dio, le nostre tenebre e dalle insidie notturne difendi sempre i tuoi figli. Per Cristo nostro Signore. ANTIFONA ALLA BEATA VERGINE MARIA Regina dei cieli, rallégrati, alleluia: Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia, è risorto, come aveva promesso, alleluia. Prega il Signore per noi, alleluia. T 18 i adoro devotamente, Dio nascosto, che sotto questi segni a noi ti celi. A te si sottomette tutto il mio cuore, perché contemplandoti tutto viene meno. O memoriale della morte del Signore, pane vivo che dai la vita all’uomo, fa’ che la mia mente viva di te, e gusti sempre la tua soavità. Gesù, che adesso contemplo sotto un velo, fa’ che avvenga presto ciò che tanto desidero: che nel contemplarti faccia a faccia, io sia beato nel vedere la tua gloria. (San Tommaso d’Aquino) CONCLUSIONE V R Dormiamo in pace. Vigiliamo in Cristo. liberamente «Se tu affermi di credere in Dio devi anche essere coerente, devi abbandonarti completamente e devi aver fiducia. E non devi neppure preoccuparti per l’indomani». «M’innalzo intorno la preghiera come un muro oscuro che offra riparo, mi ritiro nella preghiera come nella cella di un convento, ne esco fuori più ‘raccolta’, concentrata e forte. Questo ritirarmi nella chiusa cella della preghiera diventa per me una realtà sempre più grande, e anche un fatto sempre più oggettivo. La concentrazione interna costruisce alti muri fra cui ritrovo me stessa e la mia unità, lontana da tutte le distrazioni. E potrei immaginarmi un tempo in cui starò inginocchiata per giorni e giorni - sin quando non sentirò di avere intorno questi muri, che m’impediranno di sfasciarmi, perdermi e rovinarmi». «Mio Dio, prendimi per mano, ti seguirò da brava, non farò troppa resistenza. Non mi sottrarrò a nessuna delle cose che mi verranno addosso in questa vita, cercherò di accettare tutto e nel modo migliore. Ma concedimi di tanto in tanto un breve momento di pace. Non penserò più, nella mia ingenuità, che un simile momento debba durare in eterno, saprò anche accettare l’irrequietezza e la lotta. Il calore e la sicurezza mi piacciono, ma non mi ribellerò se mi toccherà stare al freddo purché tu mi tenga per mano. Andrò dappertutto allora, e cercherò di non aver paura. E dovunque mi troverò, io cercherò d’irraggiare un po’ di quell’amore, di quel vero amore per gli uomini che mi porto dentro. Ma non devo neppure vantarmi di questo ‘amore’. Non so se lo possiedo. Non voglio essere niente di così speciale, voglio solo cercare di essere quella che in me chiede di svilupparsi pienamente. A volte credo di desiderare l’isolamento di un chiostro. Ma dovrò realizzarmi tra gli uomini, e in questo mondo. E lo farò, malgrado la stanchezza e il senso di ribellione che ogni tanto mi prendono. Prometto di vivere questa vita sino in fondo, di andare avanti». Etty Hillesum 19 martedì mattina MESSA - meditazione Lettura del Vangelo secondo Matteo (c. 28) 5 20 L’angelo disse alle donne: «Voi non abbiate paura! So che cercate Gesù, il crocifisso. 6Non è qui. È risorto, infatti, come aveva detto; venite, guardate il luogo dove era stato deposto....». 8 Abbandonato in fretta il sepolcro con timore e gioia grande, le donne corsero a dare l’annuncio ai suoi discepoli. 9Ed ecco, Gesù venne loro incontro e disse: «Salute a voi!». Ed esse si avvicinarono, gli abbracciarono i piedi e lo adorarono. 10Allora Gesù disse loro: «Non temete; andate ad annunciare ai miei fratelli che vadano in Galilea: là mi vedranno». 11 Mentre esse erano in cammino, ecco, alcune guardie giunsero in città e annunciarono ai capi dei sacerdoti tutto quanto era accaduto. 12 Questi allora si riunirono con gli anziani e, dopo essersi consultati, diedero una buona somma di denaro ai soldati, 13dicendo: «Dite così: “I suoi discepoli sono venuti di notte e l’hanno rubato, mentre noi dormivamo”. 14E se mai la cosa venisse all’orecchio del governatore, noi lo persuaderemo e vi libereremo da ogni preoccupazione». 15 Quelli presero il denaro e fecero secondo le istruzioni ricevute. Così questo racconto si è divulgato fra i Giudei fino ad oggi. Parola del Signore ........................................................... ........................................................... ....................................................... ........................................................... ........................................................... ....................................................... ........................................................... ........................................................... ....................................................... ........................................................... ........................................................... ....................................................... ........................................................... ........................................................... ....................................................... ........................................................... 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