GESTIONE DELLA CLASSE
Alcune modalità
ORGANIZZAZIONE
ORGANIZZAZIONE
DELLA CLASSE
 Lezione frontale
 Lavoro individuale
 Insegnamento
reciproco
 Collaborazione tra pari
 Apprendimento
collaborativo
 Formazione dei gruppi
ASSEGNAZIONE
DEL COMPITO
 Gli alunni / i gruppi
hanno lo stesso
compito
 Gli alunni / i gruppi
hanno compiti diversi
 Modalità mista
LEZIONE FRONTALE
 Utile nelle presentazioni
 Monitor = lavagna
 Gli alunni intervengono se chiamati
dall’insegnante
 Gli alunni non utilizzano le macchine
 Momento positivo se breve
LAVORO INDIVIDUALE
 Rapporto alunno - macchina = 1:1
ovvero possibile
- con piccoli gruppi o
- con un laboratorio molto grande
 Situazione molto soddisfacente per gli alunni che
possono seguire i propri ritmi
 Situazione ottimale per gli insegnanti perché gli
alunni hanno competenze disomogenee
 Modalità utile per le verifiche
INSEGNAMENTO RECIPROCO
 Piccolo gruppo: 2 o 3 alunni x macchina
 Situazione frequente
 1 alunno segue, aiuta e incoraggia l’apprendimento
del/i compagno/i (funzione di tutor)
 Modalità positiva in presenza di competenze molto
disomogenee o diversificate
 OK se applicata saltuariamente e non di regola
(rischio di diminuzione della motivazione)
 Importante il ruolo dell’insegnante che stimola i
tutors e sostiene gli alunni più fragili
COLLABORAZIONE TRA PARI
 Piccolo gruppo: 2 o 3 alunni x macchina
 Situazione frequente
 Gli alunni sono alla pari rispetto al compito da
svolgere
 Ruolo fondamentale dell’insegnante per assicurare
che ci sia equilibrio all’interno dei gruppi
 Modalità positiva per gruppi omogenei: non c’è
competitività ma aiuto reciproco.
 Difficoltà con gruppi non sinergici: gli alunni non
riescono ad accordarsi e/o non lavorano.
APPRENDIMENTO COOPERATIVO
 Piccolo gruppo: 2, 3 o 4 studenti per macchina
 Approccio fortemente strutturato e diretto
dall’insegnante
 L’insegnante definisce obiettivi didattici ed
obiettivi riguardanti le abilità sociali
 Presupposto fondamentale: l’insegnante deve
conoscere il metodo ed essere convinto della sua
efficacia
VEDI SCHEDA SPECIFICA
FORMAZIONE DEI GRUPPI
 Gruppi decisi dall’insegnante
 Gruppi decisi dagli alunni
 Idea
GRUPPI DECISI
DALL’INSEGNANTE
 Possibilità di formare gruppi omogenei o
eterogenei
 Possibilità di evitare l’isolamento degli
alunni più fragili
 Possibilità di evitare scontri o
comportamenti antisociali
 Ruolo fondamentale dell’insegnante perché
tutti accettino il proprio gruppo
GRUPPI DECISI DAGLI
ALUNNI
 Si favorisce l’amicizia esistente
 Motivazione forte nei gruppi di amici
 Alcuni alunni restano isolati: si trovano insieme non
per scelta ma per necessità
--> non riescono a collaborare efficacemente
--> non riescono ad accordarsi
--> non sono motivati
 Modalità funzionale se attuata
saltuariamente e non di regola
IDEA
1. Ciascun alunno scrive su un foglietto il
nome di due o tre compagni con cui
vorrebbe lavorare
2. L’insegnante forma i gruppi tenendo conto
delle preferenze: ogni alunno sarà in gruppo
con uno dei compagni indicati...
3. … e con uno o più alunni selezionati
dall’insegnante
ASSEGNAZIONE DEL
COMPITO
 Gli alunni / i gruppi hanno lo stesso compito
 Gli alunni / i gruppi hanno compiti diversi
 Modalità mista
ASSEGNAZIONE DELLO
STESSO COMPITO
Tutti gli alunni/i gruppi si occupano di
tutte le fasi del lavoro (testi,
impaginazione, grafica, immagini…)
 Modalità positiva per lavori brevi o di
piccola entità
 Buone opportunità per tutti di
sperimentare abilità diverse
ASSEGNAZIONE DI COMPITI
DIVERSI
Ogni alunno/gruppo si occupa di un
aspetto del lavoro (testi, grafica,
video, immagini, sonoro, grafici,
tabelle, presentazione…)
 Modalità positiva per lavori di una
certa entità/durata
 Forte specializzazione nel proprio
ambito operativo
MODALITÀ MISTA
 Per lavori importanti o progetti che
durano un intero quadrimestre o anno
scolastico è possibile ed opportuno
prevedere l’utilizzo delle due modalità
in fasi e momenti diversi
 Fondamentale il lavoro di
pianificazione accurata delle fasi e
dei tempi da parte degli insegnanti
coinvolti
LEZIONE FRONTALE
Teacher
LAVORO INDIVIDUALE
Teacher
INSEGNAMENTO RECIPROCO
PC
Tutor
COLLABORAZIONE TRA PARI
PC
APPRENDIMENTO COOPERATIVO
PC
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