O R D I N A Z I O N E E P I S C O PA L E DI Mons. DOMENICO POMPILI V E SC OVO DI R I ET I CON FER ITA DA S UA E M I N E N Z A R E V E R E N DI S S I M A IL SIGNOR CARDINALE A NG E LO BAG NAS C O A R C I V E S C O V O D I G E N O VA PRESIDENTE D E L L A C O N F E R E N Z A E P I S C O PA L E I TA L I A N A Conconsacranti S.E. Mons. Delio Lucarelli Amministratore apostolico di Rieti S.E. Mons. Lorenzo Loppa Ve s c o v o d i A n a g n i - A l a t r i S.E . Mons. Nunzio Ga lantino Segretario generale della CEI S.E. Mons. Lorenzo Chiarinelli Ve s c o v o e m e r i t o d i V i t e r b o BA SI L IC A C AT T E DR A L E DI SA N TA M A R I A R IETI, 5 SETTEMBR E 2015 FRANCESCO VESCOVO SERVO DEI SERVI DI DIO AL DILETTO FIGLIO DOMENICO POMPILI, DEL CLERO DELLA DIOCESI DI ANAGNI-ALATRI, FINORA SOTTOSEGRETARIO DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA E DIRETTORE DELL'UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI DELLA MEDESIMA, VESCOVO ELETTO DI RIETI, SALUTE E APOSTOLICA BENEDIZIONE È compito precipuo del Romano Pontefice, successore del beato Pietro, prendersi cura con la massima diligenza di ciascuna Chiesa particolare e, qualora una di esse si renda vacante, preoccuparsi di destinarle un pastore adeguato. Alla luce di tale responsabilità, dovendo provvedere all'antica e illustre sede episcopale di Rieti, priva di una guida in seguito alla rinunzia del venerabile fratello Delio Lucarelli, udito il parere della Congregazione per i Vescovi, riteniamo che sia tu, figlio diletto, dotato di qualità comprovate ed esperto tanto di realtà pastorali ed ecclesiali quanto di teologia morale, la persona idonea a reggerla. In forza della nostra suprema autorità apostolica ti nominiamo pertanto Vescovo di Rieti, con tutti i diritti e gli obblighi inerenti a tale ufficio. Ti concediamo altresì di ricevere l'ordinazione fuori della città di Roma: essa potrà esserti conferita da qualsiasi vescovo cattolico, nella piena osservanza delle norme liturgiche e dopo che, in ossequio ai sacri canoni e alla consuetudine, avrai compiuto la professione di fede cattolica e prestato il giuramento di fedeltà a noi e ai nostri successori. Ordiniamo inoltre che questa lettera sia portata a conoscenza del tuo clero e del tuo popolo, che esortiamo ad accoglierti nella gioia e a rimanere uniti a te in un vincolo di profonda comunione. Infine, figlio diletto, invochiamo su di te, auspice nostra Signora la Regina del cielo, la ricchezza dei doni dello Spirito Paraclito, affinché i fedeli a te affidati crescano ogni giorno di più nelle virtù cristiane, segnatamente nella carità, sempre pronti a incarnare il Vangelo di salvezza nei diversi ambiti della loro vita, da quello personale a quello familiare, da quello professionale a quello sociale (cfr. PAOLO VI, Insegnamenti, XV, 1977, p. 906). La grazia e la pace di Dio siano sempre con te e accompagnino anche tutto lo stimato clero e il popolo di questa carissima Diocesi reatina, nell'amata Italia. Dato in Roma, presso San Pietro, il giorno 15 del mese di maggio, nell'anno del Signore 2015, terzo del nostro pontificato. Francesco Francesco Di Felice, Protonotario Apostolico Domenico Pompili Il Rev.do Mons. Domenico Pompili è nato a Roma il 21 maggio 1963 ed è stato ordinato sacerdote il 6 agosto 1988 per la diocesi di Anagni-Alatri. Ha conseguito la Licenza (1990) e il Dottorato (2001) in Teologia Morale presso la Pontificia Università Gregoriana in Roma. Dopo l’ordinazione presbiterale, dal 1988 al 1999 ha svolto dapprima il ministero nella diocesi di Anagni-Alatri in qualità di Segretario particolare del Vescovo e Direttore dell’Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali. È stato contestualmente Parroco a Vallepietra (Rm). Dal 2000 al 2006 ha svolto il ruolo di Vicario Episcopale per la pastorale, continuando ad essere Direttore dell’Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali e Assistente unitario dell’Azione Cattolica diocesana. Inoltre è stato Parroco nella Concattedrale di Alatri (2000-2005). Nell’ottobre 2005 è stato nominato Aiutante di Studio della Segreteria Generale della Conferenza Episcopale Italiana, con incarichi presso Sat 2000 e Radio in-Blu. Dal 2007 è stato Direttore dell’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana e, dal 2009, Sotto-Segretario della stessa. Inoltre, è stato Segretario della Fondazione Comunicazione e Cultura, Membro del Consiglio di Amministrazione del quotidiano Avvenire, Docente Incaricato di Teologia Morale presso l’Istituto Teologico Leoniano di Anagni, dove insegna dal 1990. 5 RITI DI INTRODUZIONE Canto d’ingresso Chiesa del Risorto La schola: 1. Chiesa che nasci dalla Croce, dal fianco aperto del Signore, dal nuovo Adamo sei plasmata, sposa di grazia nella santità. Chiesa che vivi della Pasqua, sei dallo Spirito redenta vivificata dall’amore, resa feconda nella carità. C. Dal cro-ci - fis - so Ri-sor - to na-sce la spe-ran-za, La schola e l’assemblea: dal - le sue pia-ghe la sal - ve nel - la sua lu - ce - za, noi cam-mi - ne - re - mo, Chie - sa re - den - ta dal suo_a - mo - re. 7 2. Chiesa che annunci il Vangelo, sei testimone di speranza con la Parola del Dio vivo, in mezzo al mondo nella verità. Chiesa che vivi nella fede, rigenerata dalla grazia, stirpe regale, gente santa, sei per il mondo segno di unità. C. 3. Chiesa fondata nell’amore, sei tempio santo del Signore, edificata dai tuoi santi tu sei speranza dell’umanità. Chiesa mandata per il mondo ad annunciare la salvezza, porti la grazia a ogni uomo e lo conduci alla santità. C. 4. Chiesa in cammino verso Cristo nella speranza e nella fede, tu sfidi il mondo con l’amore, tu vinci il male con la verità. Canta con gioia il tuo Creatore, loda per sempre la sua grazia, tu dallo Spirito redenta sposa di Cristo nella carità. C. 8 Il Cardinale: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. C. Amen. La pace sia con voi. C. E con il tuo spirito. Sua Eccellenza Mons. Delio Lucarelli, Amministratore apostolico di Rieti, rivolge un indirizzo di saluto. Atto penitenziale Il Cardinale: Fratelli, per celebrare degnamente i santi misteri, riconosciamo i nostri peccati. Pausa di silenzio. Il Cardinale e l’assemblea: Confesso a Dio onnipotente e a voi, fratelli, che ho molto peccato in pensieri, parole, opere e omissioni, per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa. E supplico la beata sempre vergine Maria, gli angeli, i santi e voi, fratelli, di pregare per me il Signore Dio nostro. Il Cardinale: Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. C.Amen. 9 Kyrie (De angelis) La schola: V Ky- ri- e, e- L’assemblea: le- i- son. La schola: Ky- ri- e, e- le- i-son. Christe, L’assemblea: e- le- i- son. Christe, La schola: e- le- i-son. Ky- ri- e, e- le- i- L’assemblea: son. Ky-ri- e, 10 e- le- i-son. Gloria (De angelis) Padre: Il Santo Cardinale: La schola: Glo-ri- a et in terra V in excel- sis De- o L’assemblea: pax homi-nibus bonæ vo-lunta-tis. Lauda- mus te, La schola: L’assemblea: La schola: be-ne-di-cimus te, ado-ra- mus te, glo-ri- fi-camus L’assemblea: te, gra- ti- as a-gimus ti-bi propter magnam glo-ri- am La schola: tu- am, Domi-ne De- us, Rex cæ-les-tis, De- us Pa-ter 11 L’assemblea: omni- po- tens. Domi-ne Fi- li u-ni-ge-ni- te, Ie-su La schola: Chris-te, Domi-ne De- us, Agnus De- i, Fi- li- us L’assemblea: Pa- tris, qui tol-lis pecca- ta mun- di, mi-se-re- re La schola: no-bis; qui tol-lis pecca-ta mundi, susci-pe depre-caL’assemblea: ti- o-nem nos-tram. Qui se-des ad dexte-ram Pa-tris, La schola: mi- se-re-re 12 no-bis. Quo-ni- am tu so- lus Sanctus, L’assemblea: La schola: tu so- lus Domi- nus, tu so-lus Al- tissi-mus, Ie- su L’assemblea: Chris-te, cum Sancto Spi- ri- tu: in glo-ri- a De- i La schola e l’assemblea: Pa- tris. A- men. Colletta Il Cardinale: Preghiamo. O Dio, che nella sovrana larghezza del tuo amore, vuoi che il tuo servo, il presbitero Domenico, presieda nella carità alla tua Chiesa di Rieti, fa’ che egli adempia degnamente al ministero episcopale e tenendo lo sguardo rivolto a te, supremo Pastore, guidi, con la parola e l’esempio, il popolo che tu oggi gli affidi. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. C.Amen. 13 LITURGIA DELLA PAROLA Prima lettura Is 35, 4-7a Si schiuderanno gli orecchi dei sordi, griderà di gioia la lingua del muto. Salmo responsoriale Il salmista: C. Lo - da_il Si - gno - re, Dal Salmo 145 a - ni - ma mi - a. L’assemblea ripete: Loda il Signore, anima mia. 1. Il Signore rimane fedele per sempre, rende giustizia agli oppressi, dà il pane agli affamati. Il Signore libera i prigionieri. C. 2. Il Signore ridona la vista ai ciechi, il Signore rialza chi è caduto, il Signore ama i giusti, il Signore protegge i forestieri. C. 3. Egli sostiene l’orfano e la vedova, ma sconvolge le vie dei malvagi. Il Signore regna per sempre, il tuo Dio, o Sion, di generazione in generazione. C. 15 Seconda lettura Gc 2, 1-5 Dio non ha forse scelto i poveri per farli eredi del Regno? Canto al Vangelo La schola: VI Alle- lu- ia, alle- lu- ia, alle- lu- ia. L’assemblea ripete: Alleluia, alleluia, alleluia. La schola: Gesù annunciava il vangelo del Regno e guariva ogni sorta di infermità nel popolo. L’assemblea ripete: Alleluia, alleluia, alleluia. Vangelo Mc 7, 31-37 Fa udire i sordi e fa parlare i muti. 16 Cfr. Mt 4, 23 L I T U RGI A DE L L’OR DI NA Z ION E R iccio di pastorale , particolare in avorio intagliato e miniato ( sec . X I V ) Basilica C attedrale di rieti , T esoro del D uomo. LITURGIA DELL’ORDINAZIONE Tutti rimangono in piedi. Veni, creator Spiritus La schola: 1. Veni, creator Spiritus, mentes tuorum visita, imple superna gratia, quæ tu creasti, pectora. Vieni, o Spirito creatore, visita le nostre menti, riempi della tua grazia i cuori che hai creato. L’assemblea: 2. Qui di-ce- ris Pa- racli- tus, do-num De- i fons vi-vus, i-gnis, ca-ri-tas, et spi- ri- ta-lis al-tissimi, uncti- o. O dolce consolatore, dono del Padre altissimo, acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell’anima. La schola: 3. Tu septiformis munere, dextræ Dei tu digitus, tu rite promissum Patris, sermone ditans guttura. Dito della mano di Dio, promesso dal Salvatore, irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la parola. 19 L’assemblea: 4. Accende infirma lumen sensi-bus, infund e amo-rem cordi-bus, nostri corpo- ris virtu- te firmans perpe- ti. Sii luce all’intelletto, fiamma ardente nel cuore; sana le nostre ferite col balsamo del tuo amore. La schola: 5. Hostem repellas longius pacemque dones protinus: ductore sic te prævio vitemus omne noxium. Difendici dal nemico, reca in dono la pace, la tua guida invincibile ci preservi dal male. L’assemblea: 6. Per te sci- amus da Patrem noscamus atque Fi-li-um, te u- tri- usque Spi-ritum credamus omni Luce d’eterna sapienza, svelaci il grande mistero di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore. Amen. 20 tempore. A- men. Presentazione dell’eletto L’eletto, accompagnato dai presbiteri che l’assistono, viene presentato al Cardinale con queste parole: Reverendissimo Padre, la santa Chiesa di Rieti chiede che sia ordinato vescovo il presbitero Domenico Pompili. Il Cardinale: Avete il mandato del Papa? Il presbitero richiedente: Sì, lo abbiamo. Il Cardinale: Se ne dia lettura. Tutti siedono; viene letto il mandato. A lettura finita, tutti in segno di assenso rispondono: C. Rendiamo gra-zie a Di- o. Omelia Silenzio per la riflessione personale. 21 Impegni dell’eletto Il Cardinale: L’antica tradizione dei santi padri richiede che l’ordinando vescovo sia interrogato in presenza del popolo sul proposito di custodire la fede e di esercitare il proprio ministero. Vuoi, fratello carissimo, adempiere fino alla morte il ministero a noi affidato dagli Apostoli, che noi ora trasmettiamo a te mediante l’imposizione delle mani con la grazia dello Spirito Santo? L’eletto: Sì, lo voglio. Vuoi predicare, con fedeltà e perseveranza, il Vangelo di Cristo? L’eletto: Sì, lo voglio. Vuoi custodire puro ed integro il deposito della fede, secondo la tradizione conservata sempre e dovunque nella Chiesa fin dai tempi degli Apostoli? L’eletto: Sì, lo voglio. 22 Vuoi edificare il corpo di Cristo, che è la Chiesa, perseverando nella sua unità, insieme con tutto l’ordine dei vescovi, sotto l’autorità del successore del beato apostolo Pietro? L’eletto: Sì, lo voglio. Vuoi prestare fedele obbedienza al successore del beato apostolo Pietro? L’eletto: Sì, lo voglio. Vuoi prenderti cura, con amore di padre, del popolo santo di Dio e con i presbiteri e i diaconi, tuoi collaboratori nel ministero, guidarlo sulla via della salvezza? L’eletto: Sì, lo voglio. Vuoi essere sempre accogliente e misericordioso, nel nome del Signore, verso i poveri e tutti i bisognosi di conforto e di aiuto? L’eletto: Sì, lo voglio. 23 Vuoi, come buon pastore, andare in cerca delle pecore smarrite per riportarle all’ovile di Cristo? L’eletto: Sì, lo voglio. Vuoi pregare, senza mai stancarti, Dio onnipotente, per il suo popolo santo, ed esercitare in modo irreprensibile il ministero del sommo sacerdozio? L’eletto: Sì, con l’aiuto di Dio, lo voglio. Dio che ha iniziato in te la sua opera, la porti a compimento. L’assemblea si alza. 24 Litanie dei Santi Il Cardinale: Preghiamo, fratelli carissimi, Dio onnipotente e misericordioso, perché conceda a questo nuovo eletto la ricchezza della sua grazia per il bene della Chiesa. L’eletto si prostra. Il cantore e successivamente l’assemblea: Signo-re, Cri-sto, Signo-re, pie-tà pie-tà pie-tà C. Signore, pietà C. Cristo, pietà C. Signore, pietà 25 Santa Ma-ri- a, Madre di Di- o C. pre- ga per noi San Mi-che- le C. pre- ga per noi Santi an-ge-li di Di- o C. pre- ga-te per noi San Giovanni Battista San Giuseppe Santi patriarchi e profeti prega per noi prega per noi pregate per noi Santi Pietro e Paolo Sant’Andrea San Giovanni San Giacomo San Tommaso Santi Filippo e Giacomo San Bartolomeo San Matteo Santi Simone e Giuda San Mattia Santi apostoli ed evangelisti Santa Maria Maddalena Santi discepoli del Signore pregate per noi prega per noi prega per noi prega per noi prega per noi pregate per noi prega per noi prega per noi pregate per noi prega per noi pregate per noi prega per noi pregate per noi Santo Stefano Sant’Ignazio d’Antiochia Santi Eleuterio e Anzia *m* +110-138 Santi Sisto e Magno *m* +258 prega per noi prega per noi pregate per noi pregate per noi 26 San Lorenzo*m* +258 prega per noi San Maurizio ?!? prega per noi Sante Perpetua e Felicita*m* +203 pregate per noi Sant’Anatolia *m* +249 prega per noi Santa Vittoria *m* +253 prega per noi Sant’Agnese*m* +305 prega per noi Santa Barbara *m* +306 prega per noi Santi martiri di Cristo pregate per noi San Gregorio prega per noi Sant’Agostino prega per noi Sant’Atanasio prega per noi San Basilio prega per noi San Francesco di Sales *dc* unicadiversitàprega per noi San Prosdocimo *v* +discPietro prega per noi San Martino*v*+397 prega per noi San Probo *v* +570 prega per noi San Severo *r* +ante600 prega per noi Santi Cirillo e Metodio*v*+885 pregate per noi San Benedetto*r* +547 prega per noi San Francesco prega per noi San Domenico prega per noi San Francesco Saverio prega per noi Sant’Ignazio di Loyola *r* c1622 prega per noi San Felice da Cantalice *r* c1712 prega per noi San Camillo de Lellis *r* c1746 prega per noi San Giuseppe da Leonessa *r* c1746 prega per noi San Giuseppe da Copertino *r*c1767 prega per noi San Giovanni Maria [Vianney] prega per noi Santa Caterina da Siena prega per noi Santa Teresa di Gesù prega per noi Santa Teresa di Gesù Bambino *dc* prega per noi Santa Chelidonia *r*+1142 prega per noi Santa Filippa [Mareri] *r*c1247 prega per noi Santa Maria [de Mattias] *r*c2003 prega per noi Beata Madre Teresa di Calcutta prega per noi Santi e sante di Dio pregate per noi 27 Nel-la tu- a mi-se-ri-cordia C. salva-ci, Si-gno-re Da ogni male Da ogni peccato Dalla morte eterna Per la tua incarnazione Per la tua morte e risurrezione Per il dono dello Spirito Santo Noi, pecca-to-ri, ti preghiamo salvaci, Signore salvaci, Signore salvaci, Signore salvaci, Signore salvaci, Signore salvaci, Signore C. ascolta-ci, Signo-re Conforta e illumina la tua santa Chiesa Proteggi il Papa, i vescovi, i sacerdoti e tutti i ministri del Vangelo Benedici questo tuo eletto Benedici e santifica questo tuo eletto Benedici, santifica e consacra questo tuo eletto Manda nuovi operai nella tua messe Dona al mondo intero la giustizia e la pace Aiuta e conforta tutti coloro che sono nella prova e nel dolore Custodisci e conferma, nel tuo santo servizio, noi e tutto il popolo a te consacrato ascoltaci, Signore ascoltaci, Signore ascoltaci, Signore ascoltaci, Signore ascoltaci, Signore ascoltaci, Signore ascoltaci, Signore ascoltaci, Signore ascoltaci, Signore Ge-sù, Figlio del Di- o vi-vente, ascolta la nostra suppli-ca C. Ge-sù, Figlio del Di- o vi-vente, ascolta la nostra suppli-ca 28 Il Cardinale: Ascolta, o Padre, la nostra preghiera: effondi su questo tuo figlio con la pienezza della grazia sacerdotale la potenza della tua benedizione. Per Cristo nostro Signore. C.Amen. Imposizione delle mani e Preghiera di Ordinazione L’eletto si inginocchia davanti al Cardinale, che impone le mani sul suo capo. Lo stesso fanno dopo di lui gli altri vescovi. Successivamente, il Cardinale impone il Libro dei Vangeli aperto sul capo dell’eletto e canta la preghiera di ordinazione: O Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre di misericordia e Dio di ogni consolazione, tu abiti nell’alto dei cieli e volgi lo sguardo su tutte le creature e le conosci ancor prima che esistano. Con la parola di salvezza hai dato norme di vita nella tua Chiesa: tu, dal principio, hai eletto Abramo come padre dei giusti, hai costituito capi e sacerdoti per non lasciare mai senza ministero il tuo santuario, e fin dall’origine del mondo hai voluto esser glorificato in coloro che hai scelto. 29 Il Cardinale prosegue insieme ai vescovi: Effondi ora sopra questo eletto la potenza che viene da te, o Padre, il tuo Spirito che regge e guida: tu lo hai dato al tuo diletto Figlio Gesù Cristo ed egli lo ha trasmesso ai santi Apostoli che nelle diverse parti della terra hanno fondato la Chiesa come tuo santuario a gloria e lode perenne del tuo nome. Il Cardinale: O Padre, che conosci i segreti dei cuori, concedi a questo tuo servo, da te eletto all’episcopato, di pascere il tuo santo gregge e di compiere in modo irreprensibile la missione del sommo sacerdozio. Egli ti serva notte e giorno, per renderti sempre a noi propizio e per offrirti i doni della tua santa Chiesa. Con la forza dello Spirito del sommo sacerdozio abbia il potere di rimettere i peccati secondo il tuo mandato; disponga i ministeri della Chiesa secondo la tua volontà; sciolga ogni vincolo con l’autorità che hai dato agli Apostoli. Per la mansuetudine e la purezza di cuore sia offerta viva a te gradita per Cristo tuo Figlio. 30 A te, o Padre, la gloria, la potenza, l’onore per Cristo con lo Spirito Santo, nella santa Chiesa, ora e nei secoli dei secoli. L’assemblea: A - men, ____ a - men, a - men. Riti esplicativi Il Cardinale unge con il sacro crisma il capo del vescovo ordinato: Dio, che ti ha fatto partecipe del sommo sacerdozio di Cristo, effonda su di te la sua mistica unzione e con l’abbondanza della sua benedizione dia fecondità al tuo ministero. Il Cardinale consegna il Libro dei Vangeli al vescovo ordinato: Ricevi il Vangelo e annuncia la parola di Dio con grandezza d’animo e dottrina. Il Cardinale consegna l’anello al vescovo ordinato: Ricevi l’anello, segno di fedeltà, e nell’integrità della fede e nella purezza della vita custodisci la santa Chiesa, sposa di Cristo. 31 Il Cardinale impone la mitra al vescovo ordinato: Ricevi la mitra e risplenda in te il fulgore della santità, perché quando apparirà il Principe dei pastori, tu possa meritare la incorruttibile corona di gloria. Il Cardinale consegna il pastorale al vescovo ordinato: Ricevi il pastorale, segno del tuo ministero di pastore: abbi cura di tutto il gregge nel quale lo Spirito Santo ti ha posto come vescovo a reggere la Chiesa di Dio. Il nuovo vescovo, entrato a far parte del collegio episcopale, è invitato dal Cardinale a prendere posto sulla sua cattedra episcopale. Christus vincit La schola e l’assemblea: C. Chris - tus Chris - tus, vin - cit! Chris - tus Chris - tus Cristo vince! Cristo regna! Cristo impera! 32 im re - gnat! - pe - rat! La schola: 1. Francisco Summo Pontifici et universali Patri: pax, vita et salus perpetua. C. Al Sommo Pontefice Francesco, e Padre universale: pace, vita e salute perpetua. 2. Dominico reverendissimo Episcopo Al reverendissimo Vescovo et universo clero ac populo ei commisso: Domenico, a tutto il clero e pax, vita et salus perpetua. C. al popolo a lui affidati: pace, vita e salute perpetua. 2. Tempora bona veniant! Pax Christi veniant! Regnum Christi veniant! C. Vengano tempi favorevoli! Venga la pace di Cristo! Venga il Regno di Cristo! Quindi riceve l’abbraccio di pace dal Cardinale e dagli altri vescovi. Ecce sacerdos La schola: Ecce sacerdos magnus, qui in diebus suis placuit Deo et inventus est iustus. Ecco il sommo sacerdote che nella sua vita piacque a Dio e fu ritenuto giusto. 33 Professione di fede Il nuovo Vescovo e l’assemblea: Credo in un solo Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili. Credo in un solo Signore, Gesù Cristo, unigenito Figlio di Dio, nato dal Padre prima di tutti i secoli. Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero; generato, non creato, della stessa sostanza del Padre; per mezzo di lui tutte le cose sono state create. Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo; e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo. Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato, morì e fu sepolto. Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture; è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria, per giudicare i vivi e i morti, e il suo regno non avrà fine. Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio. Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato, e ha parlato per mezzo dei profeti. Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen. 34 LITURGIA EUCARISTICA Alcuni fedeli portano al nuovo Vescovo le offerte per il sacrificio. Canto di offertorio La schola: Ubi caritas est vera VI C. Ubi ca- ri- tas est ve- ra, De- us i-bi est. Dov’è carità e amore, lì c’è Dio. L’assemblea ripete: Ubi caritas est vera, Deus ibi est. La schola: 1. Congregavit nos in unum Christi amor. Exsultemus et in ipso iucundemur. Timeamus et amemus Deum vivum. Et ex corde diligamus nos sincero. C. Ci ha riuniti tutti insieme Cristo, amore. Rallegriamoci, esultiamo nel Signore! Temiamo e amiamo il Dio vivente, e amiamoci tra noi con cuore sincero. 2. Simul ergo cum in unum congregamur, Noi formiamo, qui riuniti, un solo corpo: evitiane nos mente dividamur, caveamus. mo di dividerci tra noi, Cessent iurgia maligna, cessent lites. via le lotte maligne, via Et in medio nostri sit Christus Deus. C. le liti e regni in mezzo a noi Cristo Dio. 3. Simul quoque cum beatis videamus, Fa’ che un giorno contempliamo il tuo volto nella glorianter vultum tuum, Christe Deus. Gaudium, quod est immensum atque probum, gloria dei beati, Cristo Dio. E sarà gioia immensæcula per infinita sæculorum. C. sa, gioia vera: durerà per tutti i secoli senza fine. Amen. Amen. 35 Il nuovo Vescovo: Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente. C. Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa. Sulle offerte Il nuovo Vescovo: Accogli, Signore, questa offerta per il sacrificio di lode; sostienici con il tuo aiuto nel nostro servizio sacerdotale e compi nella tua benevolenza ciò che hai elargito senza nostro merito. Per Cristo nostro Signore. C.Amen. 36 PREGHIERA EUCARISTICA Prefazio Il sacerdozio di Cristo e il ministero dei sacerdoti Il nuovo Vescovo: Il Signore sia con voi. C. E con il tuo spirito. In alto i nostri cuori. C. Sono rivolti al Signore. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio. C. È cosa buona e giusta. È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Con l’unzione dello Spirito Santo hai costituito il Cristo tuo Figlio Pontefice della nuova ed eterna alleanza, e hai voluto che il suo unico sacerdozio fosse perpetuato nella Chiesa. 37 Egli comunica il sacerdozio regale a tutto il popolo dei redenti, e con affetto di predilezione sceglie alcuni tra i fratelli che mediante l’imposizione delle mani fa partecipi del suo ministero di salvezza. Tu vuoi che nel suo nome rinnovino il sacrificio redentore, preparino ai tuoi figli la mensa pasquale, e, servi premurosi del tuo popolo, lo nutrano con la tua parola e lo santifichino con i sacramenti. Tu proponi loro come modello il Cristo, perché, donando la vita per te e per i fratelli, si sforzino di conformarsi all’immagine del tuo Figlio, e rendano testimonianza di fedeltà e di amore generoso. Per questo dono del tuo amore, o Padre, insieme con tutti gli angeli e i santi, cantiamo con esultanza l’inno della tua lode: 38 Sanctus (De angelis) La schola: L’assemblea: Sanc- Sanctus, VI tus, Sanc- tus Do- La schola: mi- nus De- us Sa- ba- oth. Ple-ni sunt L’assemblea: cæ- li et ter- ra glo- ri- a tu- a. Ho-sanna in La schola: excel- sis. Bene-dic- tus qui ve- nit in nomi- L’assemblea: ne Do- mi-ni. Ho- san- na in excel- sis. 39 Preghiera eucaristica I o Canone Romano Il nuovo Vescovo: Padre clementissimo, noi ti supplichiamo e ti chiediamo per Gesù Cristo, tuo Figlio e nostro Signore, di accettare questi doni, di benedire c queste offerte, questo santo e immacolato sacrificio. Noi te l’offriamo anzitutto per la tua Chiesa santa e cattolica, perché tu le dia pace e la protegga, la raccolga nell’unità e la governi su tutta la terra, con il tuo servo il nostro Papa Francesco, con me, indegno tuo servo, e con tutti quelli che custodiscono la fede cattolica, trasmessa dagli Apostoli. Un Concelebrante: Ricordati, Signore, dei tuoi fedeli. Si prega brevemente per coloro che si vogliono ricordare. Ricordati di tutti i presenti, dei quali conosci la fede e la devozione: per loro ti offriamo e anch’essi ti offrono questo sacrificio di lode, e innalzano la preghiera a te, Dio eterno, vivo e vero, per ottenere a sé e ai loro cari redenzione, sicurezza di vita e salute. 40 Un altro Concelebrante: In comunione con tutta la Chiesa, ricordiamo e veneriamo anzitutto la gloriosa e sempre vergine Maria, Madre del nostro Dio e Signore Gesù Cristo, san Giuseppe, suo sposo, i santi apostoli e martiri: Pietro e Paolo, Andrea, Giacomo, Giovanni, Tommaso, Giacomo, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Simone e Taddeo, Lino, Cleto, Clemente, Sisto, Cornelio e Cipriano, Lorenzo, Crisogono, Giovanni e Paolo, Cosma e Damiano e tutti i santi; per i loro meriti e le loro preghiere donaci sempre aiuto e protezione. Il nuovo Vescovo: Accetta con benevolenza, o Signore, l’offerta che ti presentiamo noi tuoi ministri e tutta la tua famiglia; te l’offriamo anche per me indegno tuo servo, che oggi sono stato ordinato Vescovo della Chiesa di Rieti: donami la sapienza e la carità degli Apostoli, perché guidi il tuo popolo nel cammino della salvezza. Il nuovo Vescovo e i Concelebranti: Santifica, o Dio, questa offerta con la potenza della tua benedizione, e degnati di accettarla a nostro favore, in sacrificio spirituale e perfetto, perché diventi per noi il corpo e il sangue del tuo amatissimo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo. 41 La vigilia della sua passione, egli prese il pane nelle sue mani sante e venerabili, e alzando gli occhi al cielo a te Dio Padre suo onnipotente, rese grazie con la preghiera di benedizione, spezzò il pane, lo diede ai suoi discepoli, e disse: Prendete, e mangiatene tutti: questo è il mio Corpo offerto in sacrificio per voi. Il nuovo Vescovo presenta al popolo l’ostia consacrata e genuflette in adorazione. Dopo la cena, allo stesso modo, prese questo glorioso calice nelle sue mani sante e venerabili, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo diede ai suoi discepoli, e disse: Prendete, e bevetene tutti: questo è il calice del mio Sangue per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti in remissione dei peccati. Fate questo in memoria di me. Il nuovo Vescovo presenta al popolo il calice e genuflette in adorazione. 42 Il nuovo Vescovo: Mistero della fede. La schola e l’assemblea: An-nun - zia- mo mia - mo te - sa la tua mor - te, Si - gno - re, la tua ri - sur - re - zio - ne, del - la tua ve - nu - ta. pro-cla - nel - l’at - Il nuovo Vescovo e i Concelebranti: In questo sacrificio, o Padre, noi tuoi ministri e il tuo popolo santo celebriamo il memoriale della beata passione, della risurrezione dai morti e della gloriosa ascensione al cielo del Cristo tuo Figlio e nostro Signore; e offriamo alla tua maestà divina, tra i doni che ci hai dato, la vittima pura, santa e immacolata, pane santo della vita eterna e calice dell’eterna salvezza. 43 Volgi sulla nostra offerta il tuo sguardo sereno e benigno, come hai voluto accettare i doni di Abele, il giusto, il sacrificio di Abramo, nostro padre nella fede, e l’oblazione pura e santa di Melchisedech, tuo sommo sacerdote. Ti supplichiamo, Dio onnipotente: fa’ che questa offerta, per le mani del tuo angelo santo, sia portata sull’altare del cielo davanti alla tua maestà divina, perché su tutti noi che partecipiamo di questo altare, comunicando al santo mistero del corpo e sangue del tuo Figlio, scenda la pienezza di ogni grazia e benedizione del cielo. Un Concelebrante: Ricordati, o Signore, dei tuoi fedeli, che ci hanno preceduto con il segno della fede e dormono il sonno della pace. Si prega brevemente per i defunti che si vogliono ricordare. Dona loro, Signore, e a tutti quelli che riposano in Cristo, la beatitudine, la luce e la pace. 44 Un altro Concelebrante: Anche a noi, tuoi ministri, peccatori, ma fiduciosi nella tua infinita misericordia, concedi, o Signore, di aver parte nella comunità dei tuoi santi apostoli e martiri: Giovanni, Stefano, Mattia, Barnaba, Ignazio, Alessandro, Marcellino e Pietro, Felicita, Perpetua, Agata, Lucia, Agnese, Cecilia, Anastasia e tutti i santi: ammettici a godere della loro sorte beata non per i nostri meriti, ma per la ricchezza del tuo perdono. Il nuovo Vescovo: Per Cristo nostro Signore tu, o Dio, crei e santifichi sempre, fai vivere, benedici e doni al mondo ogni bene. 45 Il nuovo Vescovo e i Concelebranti: Per Cristo, Padre dei e glo- ria a te, Di- o dello Spi- ri- to per tutti_i se- co- li. A - men, ____ 46 in Cristo, nell’u-ni- tà ogni_o-no- re L’assemblea: e onni- po- tente, Santo, co- li con Cristo a - men, a - men. se- RITI DI COMUNIONE Il nuovo Vescovo: Obbedienti alla parola del Salvatore e formati al suo divino insegnamento, osiamo dire: Il nuovo Vescovo e l’assemblea: Pa - dre no - stro, che sia Dac - ci nei � cie - li, no - me, tuo ven-ga_il tuo re - gno, sei il vo - lon - tà, san - tificato si - a come_in cielo oggi_il nostro pane fat - ta la tu - a co - sì in ter - ra. quo - ti - dia - no, e ri - met - ti_a noi co - me i no - stri de - bi - ti noi li rimettiamo_ai nostri de - bi - to - ri, 47 e ri - met - ti_a noi co - me e ma i no - stri de - bi - ti noi li rimettiamo_ai nostri non ci_in - dur - re_in de - bi - to - ri, li - be - ra - ci dal ma ten - ta - zio - ne, - le. Il nuovo Vescovo: Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni, e con l’aiuto della tua misericordia vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell’attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro salvatore Gesù Cristo. L’assemblea: Tu - o è_il e la 48 re - gno, glo - ria nei tu - a la po - ten - za se - co - li. Il nuovo Vescovo: Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. C. Amen. Il nuovo Vescovo: La pace del Signore sia sempre con voi. C. E con il tuo spirito. Il Diacono: Scambiatevi un segno di pace. I presenti si scambiano un gesto di pace. Il nuovo Vescovo spezza l’ostia consacrata. 49 Agnus Dei (De angelis) La schola: VI A- gnus De- i, * qui tol-lis pecca-ta mun- di: L’assemblea: mi-se-re- re La schola: no- bis. Agnus De- i, * qui tol- lis L’assemblea: pecca-ta mun- di: mi-se-re- re La schola: no- bis. A- gnus L’assemblea: De- pa- 50 i, * qui tol-lis pecca-ta mun- di: cem. dona no- bis Il nuovo Vescovo: Beati gli invitati alla Cena del Signore. Ecco l’Agnello di Dio, che toglie i peccati del mondo. Il nuovo Vescovo e l’assemblea: O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma di’ soltanto una parola e io sarò salvato. Canti di comunione Sei tu, Signore, il pane La schola e l’assemblea: 1. Sei tu, Si-gno-re,_il pa - ne, tu ci - bo sei per noi. sor -to_a vi - ta nuo - Ri- va, sei vi-vo_in mez-zo_a noi. ____ 2. Nell’ultima sua cena, Gesù si dona ai suoi: «Prendete pane e vino, la vita mia per voi». 51 3. «Mangiate questo pane, chi crede in me, vivrà. Chi beve il vino nuovo, con me risorgerà». C. 4. È Cristo il pane vero, diviso qui fra noi: formiamo un solo corpo e Dio sarà con noi. C. 5. Se porti la sua croce, in lui tu regnerai. Se muori unito a Cristo, con lui rinascerai. C. 6. Verranno i cieli nuovi, la terra fiorirà. Vivremo da fratelli: la Chiesa è carità. C. O sacrum convivium La schola: O sacrum convivium, in quo Christus sumitur: recolitur memoria passionis eius, mens impletur gratia et futuræ gloriæ nobis pignus datur. Alleluia. Silenzio per la preghiera personale. 52 O sacro convito nel quale ci nutriamo di Cristo: si fa memoria della sua passione, l’anima è ricolmata di grazia, e ci è donato il pegno della gloria futura. Alleluia. Dopo la comunione Il nuovo Vescovo: Preghiamo. Per la forza redentrice del corpo e sangue del tuo Figlio, rendi efficace in noi, o Padre, l’opera della tua misericordia, e fa’ che, interiormente rinnovati dal tuo Spirito, possiamo piacere a te in tutte le cose. Per Cristo nostro Signore. C.Amen. 53 RITI DI CONCLUSIONE Il nuovo Vescovo percorre la navata della Basilica e imparte a tutti la benedizione. Te Deum La schola: L’assemblea: 1. Te De- um lau-da-mus: * te Domi-num con-fi-te-mur. Noi ti lodiamo, Dio, ti proclamiamo Signore. La schola: 2. Te æternum Patrem, * omnis terra veneratur. O eterno Padre, tutta la terra ti adora. L’assemblea: 3. Ti-bi omnes ange- li, * ti-bi cæ-li et uni-versæ po- testa- tes: A te cantano gli angeli e tutte le potenze dei cieli 55 La schola: 4. tibi cherubim et seraphim * incessabili voce proclamant: e i Cherubini e i Serafini, con voce incessabile: L’assemblea: 5. Sanc- tus, * Santo, La schola: 6. Sanctus, Santo, L’assemblea: 7. Sanctus * Domi-nus De- us Sa- ba- oth. Santo il Signore Dio dell’universo. La schola: 8. Pleni sunt cæli e terra * maiestatis gloriæ tuæ. 56 I cieli e la terra sono pieni della tua gloria. L’assemblea: 9. Te glo-ri- o- sus * Aposto- lo- rum cho- rus, Ti acclama il coro degli apostoli La schola: 10. te prophetarum * laudabilis numerus, e la candida schiera dei martiri; L’assemblea: 11. te marty-rum candi-da- tus * lau-dat ex-er-ci-tus. le voci dei profeti si uniscono nella tua lode; La schola: 12. Te per orbem terrarum * sancta confitetur Ecclesia, la santa Chiesa proclama la tua gloria, 57 L’assemblea: 13. Pa- trem * immensæ ma- iesta- tis; Padre d’immensa maestà, La schola: 14. venerandum tuum verum * et unicum Filium; adora il tuo unico Figlio, L’assemblea: 15. Sanctum quo- que * Pa-ra- cli- tum Spi- ri- tum. e lo Spirito Santo Paraclito. La schola: 16. Tu rex gloriæ, * Christe. 58 O Cristo, re della gloria, L’assemblea: 17. Tu Pa- tris * sempi- ter-nus es Fi- li- us. eterno Figlio del Padre, La schola: 18. Tu, ad liberandum suscepturus hominem, * non horruisti Virginis uterum. tu nascesti dalla Vergine Madre per la salvezza dell’uomo. L’assemblea: 19. Tu, de-victo mortis denti-bus regna a-cu- le- o, * a-pe-ru- is-ti cre- cæ- lo- rum. Vincitore della morte, hai aperto ai credenti il regno dei cieli. La schola: 20. Tu ad dexteram Dei sedes, * in gloria Patris. Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre. 59 L’assemblea: 21. Iu- dex cre-de- ris * es-se ventu- rus. Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi. La schola: 22. Te ergo quæsumus, tuis famulis subveni, * quos pretioso sanguine redemisti. Soccorri i tuoi figli, Signore, che hai redento col tuo sangue prezioso. L’assemblea: 23. Æterna fac cum sanctis me- ra- ri. Accoglici nella tua gloria nell’assemblea dei santi. 60 tu- is * in glo- ri- a nu- La schola: 24. Salvum fac populum tuum, Domine, * Salva il tuo popolo, Signore, guida e proteggi i tuoi figli. et benedic hereditati tuæ. L’assemblea: 25. Et re-ge e- os, * et extolle illos usque in æternum. e guidali ed innalzali in eterno. La schola: 26. Per singulos dies * benedicimus te; Ogni giorno ti benediciamo, L’assemblea: 27. et laudamus nomen tu- um in sæ-cu- lum, * et in sæ- cu-lum sæ- cu- li. lodiamo il tuo nome per sempre. 61 La schola: 28. Dignare, Domine, die isto * sine peccato nos custodire. Degnati oggi, Signore, di custodirci senza peccato. L’assemblea: 29. Mi- se-re-re nostri, Domi-ne, * mi-se-re- re nostri. Pietà di noi, Signore, pietà di noi. La schola: 30. Fiat misericordia tua, Domine, super nos, * quemadmodum speravimus in te. Sia sempre con noi la tua misericordia: in te abbiamo sperato. L’assemblea: 31. In te, Domine, spera- vi: * non confundar Tu sei la nostra speranza, non saremo confusi in eterno. Il nuovo Vescovo rivolge la parola al popolo. 62 in æ-ternum. Benedizione Il nuovo Vescovo: Il Signore sia con voi. C. E con il tuo spirito. Il Diacono: Inchinatevi per la benedizione. Il nuovo Vescovo: Dio nostro Padre, che vegli sempre sul tuo popolo e lo governi con indulgenza e amore, arricchisci dello Spirito di sapienza tutti coloro che hai posto come maestri e guide nella tua Chiesa, perché il progresso spirituale del gregge si trasformi in gioia eterna per i pastori. C. Amen. Tu che disponi nel tuo sovrano volere il numero dei giorni e il corso delle vicende umane, guarda con bontà al nostro umile servizio e dona al nostro tempo piena e perfetta pace. C. Amen. 63 Tu che per tua grazia hai profuso in me l’abbondanza dei tuoi doni, e mi hai innalzato alla dignità episcopale, rendimi a te gradito nel quotidiano adempimento della mia missione; unisci in un solo cuore il popolo e il vescovo, perché non manchi mai al pastore la docilità dei fedeli e ai fedeli la sollecitudine del pastore. C. Amen. E su voi tutti qui presenti, scenda la benedizione di Dio onnipotente, Padre c e Figlio c e Spirito c Santo. C. Amen. Il Diacono: La gioia del Signore sia la nostra forza. Andate in pace. C. Rendiamo grazie a Dio. 64 Canto di congedo Cantate Domino La schola e l’assemblea: Sal 95, 1 C. Can - ta - te Do - mi- no vum, can - al - ta - te om - nis le - can - ti-cum no - lu - ter - ra, ia. Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore, uomini di tutta la terra, alleluia. La schola: Cfr. Is 49, 13ab; Sal 101, 16 e 112, 2 1. Lætentur, cæli, et exsultet, terra; Giubilate, o cieli, ralleiubilate, montes, laudem. grati, o terra, gridate di gioia, o monti. 2. Timebunt gentes nomen tuum, Domine, Le genti temeranno il noet omnes reges terræ gloriam eius. me del Signore e tutti i re della terra la sua gloria. 3. Sit nomen Domini benedictum ex hoc nunc et usque in sæculum. Sia benedetto il nome del Signore ora e sempre. 65 Domenico Pompili Vescovo di Rieti Descrizione araldica: Albero con radici, fogliato di verde, su sfondo d’argento. Tre stelle, su sfondo d’azzurro. Motto: «Ut fructum afferatis». Interpretazione Lo stemma episcopale di Domenico Pompili, Vescovo di Rieti, utilizza il blasone di famiglia, rinvenuto in un portale del suo paese di Acuto: un albero in florida fogliazione sormontato da tre stelle d’oro. Nella simbologia araldica, fin dal XII secolo, l’albero è da sempre simbolo di concordia e, quando viene rappresentato con i rami coperti di foglie e non secchi, è anche segno di vitalità. Nello specifico, il verde dell’albero richiama la terra reatina caratterizza66 ta da una sequela di floride catene montuose dove scorrono innumerevoli sorgenti di acque potabili, di rara purezza. Lo sfondo su cui campeggia l’albero è in argento, simbolo della trasparenza, quindi della verità e della giustizia, doti indispensabili a sostegno dell’impegno pastorale del Vescovo. Il capo dello scudo è occupato da tre stelle, astro da sempre simbolo di luce e di orientamento, che evoca la luce del mistero della Trinità, ma allude anche a Maria, la madre di Dio e della Chiesa. Le stelle sono posate su di uno sfondo azzurro, colore simbolo del cielo e quindi dei desideri che fanno da contrappeso al radicamento alla terra di cui l’albero è immagine. Le stelle e l’albero riescono a evocare la bellezza e la freschezza di un’area naturalistica che rappresenta il cuore blu di questo territorio, che incantò San Francesco tanto da farne la sua terra di adozione, «la valle santa». Il motto Le tre parole del motto episcopale si ispirano al capitolo 15 del Vangelo di Giovanni. In esso il legame tra la vite e i tralci descrive la profonda e vitale intimità del rapporto tra il Maestro e i suoi discepoli. Il denso testo giovanneo giunge all’apice con la seguente affermazione: «Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto» (15, 16). La stringatezza che esige un motto, dando per acquisito l’andare , che oggi particolarmente segna la stagione ecclesiale di Papa Francesco, si concentra così sull’augurio che si apre al futuro: «affinché portiate frutto». L’uso del singolare a proposito del frutto ne sottolinea con più forza la necessità; mentre il plurale del verbo lascia intendere la pluralità del popolo Dio, di cui il Vescovo è fatto pastore. 67 C O P E RT I NA : M adonna con bambino tra S anta M aria M addalena e altri S anti affresco ( 1 4 9 4 - 9 5 ) M arcantonio Aq uili ( c . 1 5 0 6 - 1 5 2 6 ) C appella di S ant ’ I gnazio Basilica C attedrale di R ieti A CURA D E L L’ U F F IC IO L I T U R G IC O NA Z IONA L E D E L L A C ON F E R E N Z A E P I S C OPA L E I TA L IA NA LINE AM E NTA. ORG