Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:45
Pagina 1
Adelaide di Borgogna
opera seria in due atti
di Pietro Generali
libretto di Luigi Romanelli
edizione critica sull’autografo di Franco Piva
edizioni critiche Ricordi & C. srl
www.ricordicompany.com
Prima rappresentazione
Rovigo, 26 aprile 1819 inaugurazione del Teatro Sociale
sabato 17 marzo 2012
Ridotto del Teatro Sociale ore 10.30
convegno
l’Adelaide fra Rossini e Generali
relatore
MICHELANGELO ZURLETTI
Teatro Sociale ore 20.30
prima ripresa moderna in forma di concerto
Personaggi e interpreti
Adelaide
Adalberto
Clotilde
Ottone
Rambaldo
Berengario
Corrado
ANNA CARBONERA*
KATARZYNA OTCZYK*
ELISA FORTUNATI
GIANLUCA BOCCHINO*
ROBERTO CRESCA*
DANIELE ANTONANGELI*
WALTER TESTOLIN
Direttore d’orchestra
e maestro concertatore FRANCO PIVA
Maestro del coro
VITTORIO ZANON
Orchestra Regionale Filarmonia Veneta
Coro Polifonico Città di Rovigo
Nuova produzione del Teatro Sociale di Rovigo in collaborazione con
il Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” - Teatro Lirico dell’Umbria
* vincitori delle ultime edizioni del concorso europeo per giovani cantanti lirici annualmente indetto dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:45
Pagina 2
Il Teatro Sociale si appresta a vivere un intenso
momento culturale e artistico: la rappresentazione in
forma di concerto dell’Opera Adelaide di Borgogna,
scritta da Pietro Generali, uno dei più qualificati
compositori dell’epoca con all’attivo più di 40 opere, e a
lui commissionata dalla città di Rovigo per inaugurare il
Teatro Sociale nel lontano 1819.
Dopo quasi 200 anni, quest’opera ci viene presentata
nella sua versione moderna grazie al maestro Franco
Piva, musicista affermato, studioso e ricercatore che ha
trascritto il manoscritto originale autografo per la casa
editrice Ricordi, realizzandone l’edizione attuale.
Grande quindi è il valore di questo atteso appuntamento,
fiore all’occhiello della Stagione del nostro Teatro, che
in quest’occasione rivivrà il momento della sua
inaugurazione ufficiale.
Due secoli di storia e arte, in cui il Teatro Sociale, è
riuscito a conquistare il suo ruolo primario di perno
culturale cittadino, diventando Teatro di tradizione.
A fare da cornice all’evento, è stata organizzata una
conferenza con il maestro Michelangelo Zurletti che ci
farà conoscere l’opera e comprenderne il prestigio.
Ringrazio chi ha sostenuto questo progetto e auspico
che il pubblico sappia apprezzare questo momento
rievocativo e nel contempo innovativo.
E’ per noi motivo di grande soddisfazione e orgoglio
poter presentare questo evento che coniuga la storia
con la musica. Adelaide di Borgogna, nel lontano 1819,
inaugurò il nostro Teatro. Un Teatro che, via via nel
tempo ha saputo costruire un percorso costellato di
grandi momenti, ospitando importanti protagonisti del
mondo lirico e non solo e diventando punto di
riferimento per la nostra città. Il Teatro Sociale
rappresenta il cuore pulsante della cultura cittadina e
oggi siamo felici di poter presentare, in forma moderna,
quello che fu il primo avvenimento di un cammino ricco
di successi. Qui l’arte trova la sua massima espressione
e, ancora una volta, siamo testimoni di un momento di
alto livello e di grande qualità che si inserisce in una
programmazione importante e varia.
Ringrazio il Teatro lirico sperimentale di Spoleto e chi
ha collaborato per realizzare questa prima esecuzione
assoluta in tempi moderni, con la certezza che non
mancherà di suscitare emozioni.
Bruno Piva
Sindaco del Comune di Rovigo
Anna Paola Nezzo
Assessore alla Cultura
del Comune di Rovigo
2
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:45
Pagina 3
Due anni e mezzo fa quando da poco fui nominato
Direttore Artistico di questo splendido teatro, mi
chiamò Franco Piva e mi chiese di incontrarmi per
parlarmi di “Adelaide di Borgogna” opera scritta da
Pietro Generali che inaugurò il Sociale di Rovigo nel
1819. Capii subito che sarebbe sicuramente stato
interessante recuperare il materiale musicale e
cercare di riproporre in stagione il titolo. Primo passo
per fare questo, attraverso la Fondazione Cultura del
Comune di Rovigo, fu di dare l’incarico al Maestro Piva
per recuperare il manoscritto autografo che fu trovato
dopo molte ricerche presso l’Archivio Ricordi di
Milano. Iniziò così l’opera di revisione e pubblicazione
per l’esecuzione. Oggi ci troviamo pronti per l’ascolto di
questa composizione che da ben centonovantatre anni
non si esegue più e non nascondo una certa emozione
nel riproporre al pubblico questo titolo che ha portato
fortuna al nostro Teatro, considerato che in Italia è
sicuramente uno dei più continuativi nella sua attività
con le sue centonovantasei stagioni ufficiali. L’opera
viene realizzata in collaborazione con il Teatro Lirico
sperimentale “A. Belli” di Spoleto. Ringrazio il Maestro
Piva per il lavoro di recupero e l’Amministrazione che
ha permesso la realizzazione del progetto.
Stefano Romani
Direttore Artistico
del Teatro Sociale di Rovigo
3
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:45
Pagina 4
Pietro Generali e l’Adelaide di Borgogna
di Franco Piva
E di Pietro Generali, appunto.
Ma quanto si conoscono Cherubini, Mayr e Spontini?
Certamente non quanto basta per una approfondita e
completa valutazione della produzione di ciascuno e
della reale consistenza e importanza della loro presenza
complessiva nella storia del teatro musicale italiano.
Scrive ancora Gian Paolo Minardi: “Non molto significativi
invece i tentativi, operati negli anni della maturità,
nell’ambito dell’opera seria…”.
Non posso sapere su quali conoscenze dirette si basi
quest’ultima affermazione; so per certo, invece, che il
Minardi, con questa Adelaide di Borgogna, può essere
decisamente smentito.
L’“Adelaide”, infatti, è un lavoro di grande respiro, di forte
impegno musicale e drammaturgico, ricco di interessanti
invenzioni, di intensa espressività, di grande varietà
ritmica, con un’armonia non poche volte di particolare
interesse. Ci sono, poi, da sottolineare tre aspetti
particolarmente significativi: 1) in quest’Opera i silenzi
diventano elementi drammaturgici ed espressivi
fondamentali ed è questa una situazione fortemente
innovativa; 2) il Finale dell’Atto primo è di una complessità
davvero straordinaria; 3) la partitura è piena di
anticipazioni di chiara impronta donizettiana.
A proposito di quest’ultima constatazione c’è da
chiedersi: è forse possibile che il Generali abbia
conosciuto il donizettiano Enrico di Borgogna? E’
decisamente da escludere, perché l’“Enrico” di Donizetti
è stato rappresentato a Venezia nel 1818, quando
Generali si trovava a Barcellona come direttore musicale
del teatro spagnolo. La conclusione, allora, è una sola: il
Pietro Generali (Vercelli 1773 - Novara 1832) esordì come
compositore di musica sacra; ma si volse ben presto al
teatro, soprattutto al genere buffo, e raggiunse il
successo in molte città italiane.
Soppiantato, però, da Rossini nel favore del pubblico,
lasciò l’Italia e, dal 1817 al 1821, fu direttore musicale del
Teatro Santa Cruz di Barcellona.
Rientrato in patria, fu per un breve periodo a Napoli e poi
a Palermo (1823-26) come direttore del teatro Carolino.
Nel 1827 accettò il posto di maestro di Cappella della
Cattedrale di Novara: tenne tale carica fino alla morte (gli
succedette Mercadante), dedicandosi soprattutto
all’insegnamento e alla composizione di musica sacra.
“La figura di Generali”, scrive Gian Paolo Minardi, “occupa
un ruolo non trascurabile entro quell’area non chiaramente
definita che, sullo scorcio del sec. XVIII, concentra i primi
presentimenti di cambiamento, quegli intendimenti
innovatori che sbucheranno poi con perentoria genialità
nell’esplosione rossiniana. Si possono cogliere infatti
nell’opera di Generali, musicista che si dedicò soprattutto
al genere buffo della farsa e della commedia, alcuni di
quegli elementi che Rossini renderà lucidamente e
consapevolmente espliciti, come l’irrequietezza e
l’imprevedibilità delle modulazioni, una vivacità melodica
particolarmente esposta, la spregiudicatezza del segno
strumentale…”.
Il periodo fra la fine del Settecento e i primi due decenni
dell’Ottocento, per quanto riguarda il teatro musicale, è
ancora piuttosto oscuro. E’ il periodo soprattutto (ci sono
anche molti ‘minori’) di Cherubini (1760-1842), di Mayr
(1763-1845), di Spontini (1774-1851).
4
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:45
Pagina 5
Napoli 1815); Torvaldo e Dorliska, Roma 1815; Il barbiere
di Siviglia, Roma 1816).
Ma fra Rossini e Generali c’era una fortissima rivalità,
risolta naturalmente a favore del pesarese, tanto che nel
’17 il Generali, che ‘per colpa’ di Rossini aveva perso il
favore del pubblico, se ne va dall’Italia.
Questa rivalità poteva portare per Generali o a un
sostanziale assorbimento dello stile rossiniano, per
dimostrare la sua non inferiorità, oppure all’adozione di
uno stile almeno parzialmente diverso per affermare la
propria autonomia e originalità.
Non conoscendo le Opere buffe del Generali non posso
dire quale delle due ipotesi sia più attendibile.
Conosciamo ora, però, quest’Opera seria e da questa
diretta conoscenza si può dedurre che egli adotta un
proprio stile, costruito con ricerche almeno parzialmente
autonome, anche se non era evidentemente possibile
prescindere completamente dalle tendenze e dalle
manifestazioni del linguaggio musicale allora corrente e
più o meno noto (non va, in particolare, taciuto il fatto
che, all’epoca dell’Adelaide, Beethoven aveva già scritto,
Generali è arrivato da solo in certe zone espressive che
costituiranno una inconfondibile caratteristica dello stile
donizettiano. E queste ‘anticipazioni’ sono di non poco
conto e comunque molto significative.
Non è possibile stabilire, allo stato attuale delle
conoscenze, alcun legame del Generali con Cherubini,
Mayr e Spontini.
E con Rossini?
E’ presumibile che Generali abbia ascoltato qualcuna
delle Opere che Rossini aveva già prodotto con
successo: dal 1810 al 1816, infatti, Generali era in Italia e
in quegli anni di Rossini furono rappresentate ben 17
Opere (La cambiale di matrimonio, Venezia 1810;
L’equivoco stravagante, Bologna 1811; L’inganno felice,
Venezia 1812; Ciro in Babilonia, Ferrara 1812; Demetrio e
Polibio, Roma 1812; La scala di seta, Venezia 1812; La
pietra di paragone, Milano 1812; L’occasione fa il ladro,
Venezia 1812; Il signor Bruschino, Venezia 1813; Tancredi,
Venezia 1813; L’italiana in Algeri, Venezia 1813; Aureliano in
Palmira, Milano 1813; Il turco in Italia, Milano 1814;
Sigismondo, Venezia 1814; Elisabetta, Regina d’Inghilterra,
5
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:45
Pagina 6
Il manoscritto autografo dell’Adelaide di Borgogna, di
ben 300 fogli doppi, è custodito presso l’Archivio Ricordi.
La grafia, salvo qualche battuta di tanto in tanto, è in
generale sufficientemente chiara, precisa e completa.
Naturalmente ho rigorosamente rispettato tutte le
indicazioni dell’autore, limitandomi a correggere alcuni
evidenti errori e, dove necessario, a completare e/o a
precisare le indicazioni dinamiche (ogni mio intervento è
segnalato, descritto e giustificato nelle note critiche che
accompagnano la partitura).
Mi sono trovato davanti un solo problema, per altro assai
delicato. All’inizio dell’episodio conclusivo del Finale
dell’Atto primo, il Generali scrive in partitura: Ob. Cl. Fl.
Fag. Trombe e Tromboni nella partiturina in fine.
Purtroppo, però, questa ‘partiturina’, nonostante le
accurate ricerche, non è stata trovata. Ho dovuto, quindi,
comporre le parti strumentali mancanti, ovviamente
cercando di uniformare tutti gli interventi alla
impostazione stilistica verificata.
fra l’altro, otto Sinfonie e Schubert aveva già composto
alcuni Singspiel, sei Sinfonie, molta musica strumentale
e molti Lieder).
Gli elementi più evidenti di una (indiretta?) presenza
rossiniana sono soprattutto due: i virtuosismi dei solisti,
piuttosto frequenti ed estesi (ma questi sono anche
residui dell’Opera seria settecentesca), e il crescendo,
di cui alcuni attribuiscono l’invenzione proprio al Generali
(così è scritto sulla lapide del suo monumento funebre).
Credo comunque che si tratti di percorsi sostanzialmente
paralleli, naturalmente con maggiore o minore incisività,
originalità, senso del teatro.
C’è, però, da sottolineare il fatto che il Generali comincia
a scrivere Opere buffe nel 1800 (la sua prima Opera è Gli
amanti ridicoli, su libretto di Antonio Galuppi, figlio di
Baldassarre), e cioè ben dieci anni prima della prima
Opera rappresentata di Rossini (La cambiale di
matrimonio, 1810); e fino al 1810 compreso, di Generali
vengono rappresentate in diverse città italiane (Roma,
Bologna, Parma, Venezia, Milano, Napoli, Firenze) ben 23
Opere tutte buffe (la prima seria è del 1812: Attila).
Verrebbe quasi da pensare che sia stato Rossini, che
aveva seguito i genitori nei vari teatri (accanto al padre
che suonava in orchestra mentre la madre cantava) a
ricevere ‘suggerimenti’ e suggestioni da Generali: è
un’ipotesi difficilmente dimostrabile, ma forse non del
tutto infondata.
Di Rossini nel 1817, esattamente il 27 dicembre, viene
rappresentata a Roma, al Teatro Argentina, Adelaide di
Borgogna ossia Ottone Re d’Italia, Opera seria in due Atti
su libretto di G. Schmidt: ma è da escludere che Generali
abbia potuto ascoltarla, dato che si trovava già a Barcellona
(il libretto della sua Adelaide è di Luigi Romanelli).
6
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:45
Pagina 7
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:45
Pagina 8
ADELAIDE
DI BORGOGNA
MELODRAMMA SERIO IN DUE ATTI
DEL SIG. LUIGI ROMANELLI
DA RAPPRESENTARE IN ROVIGO NELL’APERTURA
DEL NUOVO TEATRO
DELLA SOCIETA’
CON MUSICA DEL CELEBRE
SIG. MAESTRO PIETRO GENERALI
ROVIGO
TIPOGRAFIA DI D. MIAZZI
M. DCCC. XIX
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:45
Pagina 9
ALL’IMP. R. CONSIGLIERE DI GOVERNO
REGIO DELEGATO
DELLA PROVINCIA DEL POLESINE
CARLO CAV. DI WULLERSTORF
I nostri Concittadini, e tutti quelli che vi conoscono applaudiranno per certo a questo omaggio,
che per ogni titolo vi è dovuto, e che per intimo sentimento vi offriamo. Il dovere di palesarvelo
in questa occasione nacque in noi tutti sin dal momento, che la Sovrana Clemenza si
compiacque di far di Voi un dono speciale a questa R. Città; e sarà sempre viva per noi la
memoria di quel giorno, in cui il Miglior fra i Monarchi alla degnazione d’essere Ospite tra
di noi, volle aggiunger quella dei benefizi, non ultimo per certo fra questi l’elezion vostra ad
un posto, a cui v’aveano già aperto l’adito tanti meriti d’un esatto servigio, che noi testimonj,
prestato avete con ogni indefesso vigore d’ingegno, e con pari illibata integrità di cuore.
Ai certi contrassegni della comune esultanza attestati dai varj Ordini della Città, e della
Provincia in quel felicissimo incontro qui raccolti, con una non so qual commozione d’animi,
che significava pubblica gioja, ed applauso solenne, aggiungiamo noi pure questo coll’offrirvi
l’ADELAIDE di BORGOGNA, che è la prima produzione, con cui si cominciano le sceniche
rappresentanze in questo nuovo Teatro, già aperto con faustissimi auspicj sin dal momento, in
cui le LL. II. RR. MM. Onorarono questa R. Città dell’Augusta Loro presenza.
Degnatevi d’aggradirlo da noi, che interpreti dell’universale desiderio, non sappiamo
riguardare con indifferenza le illustri ricompense del merito in una persona degna della
confidenza Sovrana, e della pubblica estimazione.
Rovigo li, 16 Aprile 1819
LI PRESIDENTI
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:46
Pagina 10
la vicenda
Adelaide figlia di Rodolfo II Re di Borgogna si congiunse
in matrimonio con Lottario Re d’Italia nell’Anno 947
dell’Era volgare. Questo infelice Monarca cessò di vivere
dopo tre soli anni di Regno, e di Matrimonio per veleno,
come si crede, fattogli somministrare da Berengario
Marchese d’Ivrea, i di cui occulti maneggi presso
l’Assemblea de’ Principi Italiani fecero sì, che tanto esso,
quanto suo figlio Adalberto ottennero la Corona d’Italia
dopo 24 giorni d’Interregno. Per meglio assicurarsi il trono
si pretendeva da essi, che la Vedova di Lottario passasse
alle seconde nozze con Adalberto. Il costante rifiuto della
medesima le costò prigionia, e molti barbari trattamenti:
sino a tanto che Ottone I Re di Germania, denominato il
Grande, disceso in Italia la liberò dalle mani de’ suoi
persecutori, e la fece sua Sposa.
10
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:46
Pagina 11
nel 1819...
personaggi e interpreti
ADELAIDE, vedova di Lottario, già Re d’Italia
La Signora VIOLANTE CAMPORESI
BERENGARIO, padre di Adelaide
Il Sig. GIUSEPPE FIORAVANTI
ADALBERTO, amante non corrisposto d’Adelaide
La Signora EMILIA BONINI
OTTONE I, Re di Germania denominato il Grande
Il Sig. CLAUDIO BONOLDI
Virtuoso di Camera e Cappella di S.R.M. il Re di Sardegna
CLOTILDE, confidente d’Adelaide
La Signora GIUSEPPINA CONTI
RAMBALDO, confidente di Berengario
Il Sig. LODOVICO BOLDI
CORRADO, confidente d’Ottone
Il Sig. GIACOMO CANTARELLO
CORO
Cortigiani di Berengario e di Adalberto
Popolo
Damigelle d’Adelaide
Soldati di Berengario e di Adalberto
Uffiziali e Soldati di Ottone
L’AZIONE SI FINGE IN PAVIA E NEI SUOI CONTORNI
Direttore de’ Cori
Sig. LORENZO BARBIROLI di Rovigo
Num. 16 CORISTI
Pittore del Teatro e delle Scene
Sig. GIUSEPPE BORSATTO
Professore dell’Imp. Regia Accademia delle Belle Arti in Venezia
Macchinista
Sig. PATRIZIO BRIASCHI di Brescia
Attrezzista
Sig. GIROLAMO PEROSA di Venezia
Copista della Musica
Sig. ANTONIO PROFONDO
11
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
atto primo
SCENA PRIMA
Atrio terreno nella Reggia di
Berengario, e di Adalberto.
Berengario re d’Italia, e coro di
cortigiani, che lo circondano, guardie
in distanza: indi Rambaldo confidente
di Berengario.
Coro
Viltà, Signor, non è,
a Berengario
Che palpitar ci fa.
Sul finir del Coro sopraggiunge
Rambaldo
10:46
Pagina 12
Berengario
Forza non val, né trama:
Qui Berengario impera;
Fronte non v’è sì altera,
Che non si pieghi a me.
Rambaldo
Fra le notturne tenebre
Non so qual Mostro apparve…
Berengario
Sogni son questi, e larve
Del credulo timor.
Rambaldo e Coro
V’è pur chi di Lottario
La vedova pretende,
Altri l’orgoglio accende,
Altri bellezza, e amor.
Berengario
E che?
Berengario
No; d’Adelaide il talamo
Al figlio mio si serba.
Rambaldo
Di trame ignote.
Saggio timor ci scuote.
Rambaldo e Coro
Depor non può quell’anima
La rimembranza acerba…
Berengario
Chi tanto osar potrà?
Berengario
Tacete…
interrompendoli
Rambaldo e Coro
La Plebe ognor leggiera
Che odia in un punto, ed ama,
L’ombra fremendo chiama
Del suo tradito Re.
Rambaldo e Coro
Essa è implacabile.
Altro a sperar non ha.
Sposa del figlio o vittima
Del mio furor cadrà.
1212
Rambaldo e Coro
Foriero a noi di palpiti
Il suo cader sarà.
Berengario
Che strano ardir! Più pronti
All’opre io vi vorrei, meno ai consigli.
Rambaldo
Ma, Sire, i tuoi perigli…
Berengario
Nuovi non son per me:
fra questi al trono
Le vie m’apersi. Or la sommessa Italia
Pende dai cenni miei. Non v’è feroce
Alma così, che al mio poter non tremi.
Che mi resta a temer?
Rambaldo
Quel, che non temi.
Berengario
Rambaldo, alla tua fede
La libertà de’ labbri tuoi perdono:
Ma qual tu sei rammenta,
e quale io sono.
Rambaldo
Scusa, o Signor, se si scordò l’Amico
D’esser vassallo. Io son geloso,
e il deggio,
Della grandezza tua; perciò…
Berengario
T’accheta.
dopo aver osservato
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
Giunge Adelaide.
Rambaldo
I sdegni tuoi raffrena.
Berengario
Troppo a quest’alma
il contenersi è pena.
SCENA SECONDA
Detti, indi Adelaide, Clotilde,
e seguito di Damigelle.
Coro
Ella vien…ma in fronte impresso
osservando
Ha l’affanno, e l’odio istesso.
Berengario
Qual cimento!
a Rambaldo
Rambaldo
Al tempo, e all’arte,
a Berengario
Non temer, si arrenderà.
Coro
Sgombra il duolo, e a noi ti avanza
nell’atto di portarsi ad incontrarla
Donna eccelsa, in lieto viso:
Non rapirci la speranza
Di veder quel tuo sorriso,
Quel sorriso, a cui si attiene
10:46
Pagina 13
Adelaide comparisce
La comun felicità,
Quel sorriso…
Berengario
Soffersi assai
ad Adelaide
Adelaide
Olà, tacete.
interrompendoli con forza,
e con impero
Vili, e splendidi schiavi,
Usi a mentir su i labbri, e più sul volto
Or la gioja, or l’affanno:
io non vi ascolto.
Sventurata! In bruno ammanto
Io cangiai le regie spoglie:
Dello sposo in queste soglie
L’ombra mesta errando va.
Rambaldo e Coro
Piangesti assai
Abbi alfin di te pietà.
Coro
Se tu il vuoi, le regie spoglie
Altra man ti renderà.
Adelaide
Ma il Consorte?
Coro
E’ in preda a morte.
Adelaide
Chi l’uccise?
Adelaide
Se l’oggetto in lui perdei
Che beava i giorni miei,
Deh! Mi resti almen del pianto
L’infelice libertà.
Coro
Né per voti, né per pianto
ad Adelaide
Dagli estinti ei tornerà.
Adelaide
Eppure ancor m’avanza
Un raggio di speranza,
Che alfin per me d’aspetto
Il Ciel si cangerà,
E a quest’idea nel petto
Brillando il cor mi va.
Coro
Se cangerai d’affetto,
Il Ciel si placherà.
Berengario
Eh cessa omai.
ad Adelaide con impeto
Adelaide
Alma rea
egualmente a Berengario
13
Berengario
Partite: e tu (si tenti ancor) men fiera
prima al Coro poi ad Adelaide
Odi.
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
Adelaide
Che vuoi? Che cerchi?
Berengario
Assai soffersi
Finor da te.
Adelaide
Qual mai temenza, o quale,
Famigliare ai Tiranni,
Di mentita virtù fallace imago
A soffrir ti costrinse?
Berengario
(Ah! Questo è troppo)
Clotilde
(Fingi, non irritarlo)
Ad Adelaide
Berengario
I tuoi trasporti,
Per la memoria dell’estinto sposo,
Io rispettai: ma è tempo alfin…
Adelaide
Sì, è tempo
a Berengario con sarcasmo
Che lo splendor di nuziali tende
Giustifichi le frodi, e il vacillante
Serto real, che ti usurpasti, in fronte
Con la mia destra io ti assicuri.
Berengario
Ah! Folle…
con impeto
10:46
Pagina 14
Adelaide
Folle sei tu, che lo sperasti.
egualmente
L’Italo suol non premi,
Perché, Signor, di sdegno
Sovente avvampi, e fremi?
Berengario
Ascolta:
Questa è l’ultima volta,
Che il tuo fato io t’annunzio.
Il nuovo sole
Sposa ti veggia d’Adalberto, o sia
Spettator di tua morte.
Parte del Coro
Qual mai molesta cura
A danni tuoi congiura?
Adelaide
E questa io bramo,
E questa io scelgo; e questa
con dignità
A me fia dolce, e forse a voi funesta.
Corrado e tutti
Perché ti aggrava il ciglio
La nebbia del dolor?
Partono tutti
SCENA TERZA
Gran Padiglione aperto, al di là del
quale si scorge una vasta Campagna
sparsa d’altre tende Militari, di varie
piante, e di rustiche abitazioni.
Veduta delle mura di Pavia in qualche
distanza.
Ottone seduto e pensoso;
Corrado suo confidente,
e Coro d’uffiziali.
Corrado e Coro
Se con ostil disegno
ad Ottone
14
Altra parte
Qual puoi temer periglio
Non lieve al tuo valor?
Ottone
Non so per qual portento,
Quest’alma è prigioniera
D’una beltà straniera
Ch’io non conobbi ancor.
Corrado e Coro
Forse assai più del ver
Narrò la fama;
Ottone
Ma tale al mio pensier
La finge Amor,
Che lei l’acceso cor
Sospira e brama.
Coro
Dunque Adelaide?...
Ottone
E’ dessa…
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
E’ il suo gentil sembiante…
Coro
Ah! Che per lei si appressa
D’altro Imeneo l’istante.
Ottone
Qual Imeneo?
con sorpresa e fierezza
Coro
D’un Re.
Ottone
Misero fia l’Amante
sempre più fiero
Che la contrasti a me.
Se compagno della Gloria
Alle stragi Amor m’invita,
Ov’è mai quell’alma ardita,
Che resista al mio furor?
Corrado e tutti
Se la sorte i prodi aita,
Certo sei del suo favor.
il Coro degli Ufficiali si ritira
Ottone
Oh possanza d’Amor! Ch’ei non rispetti
De’ più feroci petti
La costanza e l’ardir, che i dardi suoi
Sieno non men fatali
Al maggior degli Eroi,
Che al più vil de’ mortali,
La Storia in tutti i tempi
Chiari ne porge, e memorandi esempi:
10:46
Pagina 15
Ma d’un ardor, che nasca
Sol della fama al favorevol suono,
E a tanto giunga, il primo esempio io sono.
Ottone
Da chi?
impaziente come sopra
Corrado
Ad ammirande imprese,
O Sire, il Ciel ti elesse;
e acciò, che nulla
Si scorga in te, che oggetto
Non sia di meraviglia, e di stupore,
Ti distinse dagli altri anche in amore.
Eppur…
esitando
Corrado
Dal figlio
Di Berengario.
Ottone
Ah! Taci…Ah!...quai funesti
Moti di gelosia nel sen mi desti!
Partono
Ottone
Che vuoi tu dir?
SCENA QUARTA
Corrado
Sai, che a Rodolfo
Re di Borgogna è figlia
Colei, che t’innamora; e che sei lune
Scorsero già da che rapito a lei
Lo Sposo fu per immatura, e forse
Da Berengario accelerata morte:
Pur nell’istessa Corte,
Ove regnò, suddita or vive, e al padre
Di tornar non si cura.
Delizioso pergolato annesso
ai Giardini Reali.
Berengario, Rambaldo e Guardie
Berengario
Ond’è, che Otton dall’Alpi
Improvviso discese?
Rambaldo
Indovinarne
Non saprei la cagion.
Ottone
Ebben?
con impazienza
Corrado
Che sia
Prevenuta in Amor…
esitando come sopra
15
Berengario
Forse dal figlio
Si scoprirà; che sotto
Onorevol pretesto
L’Ospite augusto ad incontrar poc’anzi
Ei si recò; né molto
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
Tardar dovrebbe il suo ritorno: Amico,
D’Adelaide io pavento. Ella non pone
Limiti al suo furor: che Otton la veggia,
Come vietar?
Rambaldo
D’insidiosi accenti,
Di lusinghe or fa duopo; a lei deposto
Finger di nozze ogni pensier; promesse
Dai giuramenti avvalorate; e quanto
Trovar saprai…
Berengario
Parti, o Rambaldo, e quanto
Io t’imposi, eseguisci.
Rambaldo fa un inchino e parte
Oh Ciel! Che veggio?
Che mai reca Adalberto
Furibondo così?
SCENA QUINTA
Adalberto con seguito, e detto.
10:46
Pagina 16
Berengario
Tu sogni.
Ei non avvolga.
in atto di partire
Adalberto
Volesse il Ciel, che fosse
Un sogno il mio!...
Le sue richieste, il volto,
I furtivi trasporti,
La pietà, ch’ei ne mostra;
e più che tutto
Mi avverte il cor presago
Col palpitarmi oltre l’usato in seno,
Ch’ei già l’adora,
o la compiange almeno.
Sogno non è, se tremo
Del mio fatal periglio:
Sempre la benda al ciglio
Tu sai, che Amor non ha.
Sai pur da chi dipende
La mia felicità.
Me alletta un bel volto,
Te il fasto d’un soglio:
Tu fremi d’orgoglio,
Io smanio d’amor.
parte
Rambaldo
Ottone
E’ nella reggia; e l’affollata plebe,
Che plaudendo il seguia, festive grida
Ripete ancora.
Adalberto
Padre…
Berengario
Che avvenne?
Onde le smanie?
Adalberto
Il crederesti? Ottone
E’ mio rival: si asconda
A suoi sguardi Adelaide, o ch’io…
Berengario
A ricompro del figlio
Gl’irrequieti spirti io volo, adempj
Tu le mie veci…All’Ospite reale
Dirai…
Rambaldo
Che posso dir?
Berengario
Del mio ritardo
Ragion gli adduci, e scuse:
Addio…La tema i sensi miei confuse.
partono in fretta per lati opposti
SCENA SETTIMA
SCENA SESTA
Atrio come prima.
Berengario, indi Rambaldo.
Ottone accompagnato dai cortigiani di
Berengario, da Corrado, e dai suoi
proprj uffiziali, indi Adelaide da
Clotilde, e dalle sue Damigelle;
finalmente Adalberto.
Berengario
La feroce io conosco
Indole sua. Deh!
Voglia il Ciel, che il trono,
Se stesso, e me nell’ultima ruina
16
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
Ottone
S’allontani ciascun. Quali, o Corrado,
tanto i suoi propri Ufficiali, quanto
i Cortigiani di Berengario si ritirano
In questa Reggia io scorgo
Sembianze incerte!
D’Adelaide al nome
Tu già vedesti, come
Adalberto si scosse; indi per vana
Di precedermi al padre inutil cura
Si divise da noi. Dove ora il padre,
Dove il figlio s’asconde?
Corrado
Ecco avverati
Pur troppo, o Sire, i miei sospetti.
Ottone
Osserva.
vedendo Adelaide
Corrado
Che veggio!
Ottone
Al volto, al portamento, agli atti,
incomincia ad agitarsi
Al femmineo corteggio,
e più che a tutto,
Ai moti del mio core io riconosco
In colei, che s’avanza,
Quella per cui sospiro: Ah!
Menzognera
Non fu la fama.
10:46
Pagina 17
con dignità, e modestia
Non quel, ch’è a te dovuto,
E che offrirti io vorrei, regal tributo
Ma sol…
Ottone
Non proseguir. Più che non credi,
Tu mi doni, o Regina, allor che i puri
Sensi dell’alma in modi
Sì nobili, e soavi…
Adelaide
(Ohimè! Qual dolce
Fierezza in quella fronte!)
Ottone
(Io che fui sempre
Intrepido al fulgor di mille spade,
Tremo dinanzi a lei).
Adelaide
Signor, che pensi?
Che mediti fra te?
Ottone
Penso… Ah! Regina…
Chi mai sarà l’avventuroso Amante,
A cui conceda il Cielo
Di ridurti a depor quel bruno velo?
Adelaide
(Qual mai linguaggio in lui!
Qual mai d’affetti
Tumulto in me!) L’altrui pietà mi giova
Più che l’amor.
Adelaide
Eccelso Prence, accogli
17
Ottone
Tu pure amasti…
Adelaide
Amai
Chi più non è.
Ottone
Né d’altro amor capace
Sei tu?
Adelaide
Nol so…So, che il consorte estinto
Invan richiamo; e so,
che sempre in questo
Di misfatti, e di morte atro soggiorno
La dolente ombra sua mi veggo intorno.
Presso l’ombra dello Sposo
D’altri affetti avrei rossor.
Ottone
La tua fè turbar non oso,
Né condanno il tuo rossor.
Ma se mai d’amor capace
Fossi un dì…
Adelaide
Lasciami in pace.
A due
(Come, oh dio! Mi balza il cor!)
ciascun da sé
Adelaide
Di mia vita i dì primieri
Spense già l’avversa sorte:
E soltanto in braccio a morte
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
Gli occhi al pianto io chiuderò.
Ottone
Non temer; quest’alma è forte;
Non son lungi i miei guerrieri:
Dimmi sol, che soffra, e speri;
E quel pianto io tergerò.
A due
(Vi sento, ah! Sì, vi sento
Tutti raccolti insieme,
Desio di gloria, e speme
ciascun da sé
Sdegno, vendetta, e Amor).
Adalberto
Mentre altero in questa Reggia
con affettazione, e sarcasmo
Il tuo nome oggi risuona,
Tu qui stai (Signor, perdona)
Adelaide a vagheggiar.
Adelaide
Frena omai gli amari accenti.
con risentimento
Ottone
Non intendo il tuo linguaggio
con fierezza
Adalberto
Il comun dovuto omaggio
ad Ottone come sopra
Deh! Ti affretta ad accettar.
8-03-2012
10:46
Pagina 18
sott’altro senso, e biecamente
guardandolo
Adalberto
(Finge, e freme)
osservando Ottone
Adelaide
(Ha fiero il ciglio)
osservando Ottone
Ottone
Qual sovrasti a te periglio…
Adalberto
E che mai poss’io temer?
interrompendolo con forza
Ottone
Ch’io t’insegni ad esser saggio
lasciando il freno alla collera
Più, che ardito consiglier.
Adalberto
Forse indarno…
con ardimento
Ottone
Indarno…
fiero come sopra
Adelaide
Eccede
mentre a vicenda si minacciano
L’ira vostra: alfin cessate.
Ottone
Ti son grato, e per mercede…
18
A3
dopo alquanto di pausa
(Foriero a noi di pace
E’ Amore al primo aspetto;
con dolcezza
D’altro non par capace,
ciascun da sé
Che di recar diletto;
Ma se ritrova inciampi,
Vibra di guerra i lampi;
con forza
Urta, rovescia, opprime,
Degenera in furor.
Adelaide, Adalberto, ed Ottone partono
per diversi lati. Corrado in atto di
partire è trattenuto da Clotilde
SCENA OTTAVA
Clotilde
Se del tuo Prence a te, Corrado, è cara,
Quanto mostri, la pace, al campo riedi,
E fa, che i suoi Guerrieri
Muovan tosto i lor passi a queste mura:
Qui la sua stessa vita è mal sicura.
Corrado
Vivi tranquilla; a tutto
Provveduto sarà. Basta (e sia questa,
O Clotilde, opra tua) basta, che sgombri
L’adorata Regina
Il suo bel cor d’ogni altra cura, e al mio
Signor si arrenda.
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
Clotilde
Io tel prometto. Addio.
10:46
Pagina 19
Che a secoli vetusti
Assai di lode
Coll’opre sue scemò!
partono per lati opposti
SCENA NONA
Ampia Sala destinata alle udienze
pubbliche: balconi praticabili, che
guardano sulla strada, percorsi dagli
ultimi raggi del sole, che tramonta.
All’aprirsi della Scena le prime a
comparire sono le Guardie Reali, che
si distribuiscono in ordine; indi alcuni
Cortigiani, parte de’ quali si affaccia
alle finestre in atto di osservare
l’allegria del popolo, che canta.
Coro di popolo dalla strada, poi
Berengario, Rambaldo, Cortigiani, e
Guardie, indi Adalberto, e coro di
Cortigiani suoi.
Coro
Evviva il Grande! Evviva
L’Eroe, che gli Avi augusti,
Onde deriva,
Nell’armi superò!
Evviva, evviva il Prode,
accompagnato da Rambaldo, e seguito
d’altre Guardie, e Cortigiani
comparisce Berengario, che mostra
indignazione, e dispetto di quegli
evviva popolari
Berengario
Ov’io col figlio impero
a Rambaldo, e agli altri
Voti si fanno ingiusti
A Re straniero?
Ed io tacer dovrò?
Rambaldo
Dissimular conviene.
a Berengario
Berengario
Del figlio io temo…
Rambaldo
Ei viene.
dopo aver osservato
Adalberto
Che la man di lei, che adoro,
a Berengario
Ceda ad altri, ah! Non fia vero:
E’ a me caro il mio tesoro,
Com’è caro a te l’Impero:
Tu dirai, che d’esser mia
Ebbe sempre, e avrà in orror:
Finchè d’altri ella non sia
Spero, e soffro il suo rigor.
Berengario
Regna, soffri, e avrai vittoria;
ad Adalberto
Tel promette il Genitor.
19
Rambaldo e Coro
Perigliosa è quella gloria,
al medesimo
Che ha per guida un cieco ardor.
Coro
Tregua ai detti…Otton si avanza.
dopo aver osservato
Berengario
Di costanza ecco il momento.
ad Adalberto
Adalberto
Qual cimento?
Rambaldo
I sensi accheta.
al medesimo
Berengario
Toccherai così la meta
ad Adalberto
Di tue brame.
Adalberto
Il voglia Amor!
SCENA DECIMA
Coro del popolo della strada, indi
Ottone, e Corrado con seguito; poi
Adelaide, Clotilde e Damigelle.
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
Coro
Evviva! Evviva il Prode,
Che a secoli vestusti
Assai di lode
Coll’opre sue scemò!
Ottone
Dei canti a me devoti
seguito da numeroso concorso
Dolce a quest’alma è il suono:
Paghi saran miei voti,
Se in voi, se intorno al trono
Io troverò de’ popoli
La fede, e l’amistà.
Coro
Te riverente adora
nel tempo di questo coro si fanno fra
Ottone, e Berengario delle vicendevoli
espressioni d’amicizia,
alle quali anche Adalberto,
sebbene a stento prende parte
Di Marte invitta prole,
Quanto rischiara il Sole
Quanto circonda il Mar.
Adelaide
Godi, o Sire: in ogni labbro
seguita da Clotilde,
e dalle sue Damigelle
Del piacer le voci ascolto
E ravviso a tutti in volto
ad Ottone
La primiera ilarità.
Adalberto incomincia a dar segni
d’intolleranza
10:46
Pagina 20
Adalberto
(Di costanza io perdo il vanto)
da sé
Ottone
Qual ardir?
ad Adalberto
Ottone
(Qual incanto è la Beltà)
da sé contemplando Adelaide
Ah Regina…
con trasporto
Berengario
Cessate omai.
all’uno, e all’altra come sopra
Adelaide
Io tal già fui.
Adalberto
(già di sdegno il cor s’accende)
Berengario
Note son le sue vicende.
ad Ottone per troncare la
continuazione del discorso
Adalberto
Com’è noto il suo rigor.
con tutta la forza della gelosia
Adelaide
Che vuoi dir?
ad Adalberto con alterezza
Berengario
Non più…
all’uno, e all’altra
Adalberto
Tu il sai.
con impeto ad Adelaide
20
Adalberto
Tu crudel…
ad Adelaide
Berengario
Follie son queste.
come sopra
Adelaide
Che pretendi?
ad Adalberto
Berengario
Ah voi nasceste
all’uno, e all’altra come sopra
Per mia pena, e mio rossor
Ottone, Adelaide, Adalberto
e Berengario
A4
dopo alquanto di pausa
(Quei vezzi soavi…
ciascun da sé: Adelaide, ed Ottone
guardandosi furtivamente; ed
Adalberto osservando l’uno, e l’altra
Quei teneri sguardi…
Son dardi
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
Adalberto e Berengario
Ma gravi…
Adelaide e Ottone
Ma dolci…
A4
Al mio cor).
10:46
Pagina 21
Non s’incida con livide note:
Nero esempio all’età più rimote
con forza
Non si lasci d’orgoglio, e viltà.
fine dell’atto primo
Clotilde, Rambaldo e Corrado
(Quel cupo silenzio
esaminando gli altri quattro nell’atto
del rispettivo soliloquio
Mi colma d’orror):
A7
dopo breve pausa
Sì bel giorno d’Italia nei fasti
Non s’incida con livide note:
Nero esempio all’età più rimote
Non si lasci d’orgoglio, e viltà.
(Ma nel cor, che non soffre un insulto,
ciascun da sé
Degli affetti non cessa il tumulto
Mal si finge sul volto la calma,
Quando l’alma riposo non ha).
Coro
(Di Lottario, ah! Non fia, che l’inulto
sotto voce
Tristo fine ad Otton resti occulto:
Ei velando il tumulto dell’alma
fra loro
Finge calma, e vendetta farà).
Tutti
Sì bel giorno d’Italia nei fasti
21
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:46
Pagina 22
22
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:46
Pagina 23
23
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
atto secondo
SCENA PRIMA
Notte.
Volte sotterranee destinate alle tombe
dei Re d’Italia, fra le quali, al modesto
chiarore di qualche lampada si scorge
in fondo il sepolcro di Lottario, indicato
dalla recente incisione del suo Nome.
Coro d’armati che precedono l’arrivo
d’Adalberto; indi Adalberto medesimo,
e Rambaldo con seguito d’altri armati.
Coro
Queste son le soglie orrende,
I trofei qui son di morte:
Qui la vedova discende
Sulla tomba del Consorte,
Nel comune altrui riposo,
Fra le tenebre ferali,
I suoi mali il duol pietoso
A sfogar con libertà.
Quali insidie Amor le tende,
Infelice!... ella non sa.
Adalberto
Colà dietro quell’urne
Ciascun di voi si celi; e nel silenzio
Attenda i cenni miei. Ma se frattanto
Vi ferisse l’orecchie
Alcun rumor, lenti non siate a darne
L’annunzio a me.
gli ultimi venuti con Adalberto si ritirano
10:46
Pagina 24
Rambaldo
Prence…
in atto d’impedire
Rapido mi trasporta il mio pensiero?
Ah! sì, lo sento; ei mi predice il vero.
Quando io penso a quel momento,
Che il mio ben si placherà,
Stelle ingrate, io son contento
Della vostra crudeltà.
Adalberto
Non più.
Rambaldo
Ma dove,
Dove mai ti trasporta
Un eccesso d’amor? Tu mi strascini
Nell’incauto attentato; e non rifletti,
A qual periglio esponi
Te stesso, il padre, e il comun trono.
Adalberto
Ignota
Sarà la trama…una spontanea fuga
Si fingerà: le mie mentite smanie
Sosterrai la menzogna: ed io guardingo
In solitaria, e custodita parte
Serberò la mia preda, insin che Ottone
Parta da questi lidi.
Rambaldo
Della credenza altrui troppo ti fidi.
Adalberto
Ma quale hai tu di lacerar quest’alma
Inumano piacer? L’avida speme
D’un felice avvenir, che tempra in parte
Il duol presente, ah! non rapirmi.
Oh cara
Illusion! Lontano
Io già mi fingo il mio rival; men sorda
Al mio pianto Adelaide; e alfin…
ma dove
24
Coro
Non temer, che in lei sia spento
Ogni senso di pietà.
Adalberto
Porrà fine ai lunghi affanni
a Rambaldo
Quel ardir, che tu condanni.
Il cor d’un timido
Incerto amante
Non sa, che gemere,
Che sospirar.
Al cor, ch’è intrepido,
Basta un istante
Di mille ostacoli
A trionfar.
Coro
Un lieve strepito
porgendo attenzione
Si ascolta.
Adalberto
E’ dessa…
con trasporto
Miei fidi, andiam…si appressa…
agitato
Vinca i rimorsi Amore:
Ah! che dal seno il core
Mi sento, oh dio! balzar.
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
Coro
I tuoi rimorsi Amore
E’ pronto a superar.
tutti si ritirano
10:46
Pagina 25
Per lungo tollerar d’aspre vicende
Dai sogni del piacer mal si difende.
seguitata da Clotilde, e dalle
Damigelle, s’invia verso la tomba di
Lottario, e si perdono tutte di vista
fra le colonne
SCENA SECONDA
Adelaide, e Clotilde
col seguito delle Damigelle
Adelaide
Oh sempre care, e sacre
Alla memoria mia fredde reliquie
Del tradito mio sposo!... Ecco io vi reco
Delle notturne lagrime furtive
L’ordinario tributo…Oh…Ciel! Che fia?
soffermandosi
Oltre l’usato il cor mi trema…e a vista
Della funerea pietra
Gela il pianto sul ciglio,
e il piè si arretra.
Adalberto
Nulla.
Adelaide
Paventa
Almen l’ira del Ciel.
Adalberto
Né in Ciel, né in terra
V’è chi possa involarti al braccio mio.
SCENA TERZA
Adelaide, Clotilde, e Damigelle
circondate dai seguaci d’Adalberto,
il quale strascina a forza per mano
Adelaide, mentre Rambaldo
s’impadronisce di Clotilde.
Adelaide
Ma l’onor?
Adelaide
Soccorso…
Adelaide
Ove la tema,
Ove l’onor non valga,
Valga in te la pietà.
Clotilde
Aita!
prima che si veggano
Clotilde
Mia diletta Regina, i dubbj tuoi
Sgombra una volta, e cessa
Di tormentar te stessa.
Adelaide
Oh stelle!
Qual tradimento!...ah scellerato
compariscono
Adelaide
Ah! sì, v’intendo…
senza badare a Clotilde
V’intendo, amate ceneri…innocente
Non torno a voi, qual ne partii la scorsa
Ultima notte… Ah! perdonate…Ottone
Vidi…ammirai…dinanzi a lui mi parve
D’esser meno infelice…un cor già stanco
Adalberto
Invano
Tenti fuggirmi.
Adelaide
Ah! Dunque
Nulla è sacro per te?
25
Adalberto
Non l’ascolto.
Adalberto
Quando ad amarmi
Non ti basti saper, che a me sei cara
Più di me stesso, ad obbedirmi impara.
Adelaide
Ah! se in te richiamo invano
La Virtù, che l’alme onora,
Fa, che in petto a chi m’adora
Io ritrovi almen pietà.
Adalberto
Mentre nieghi a me la mano,
Cui si affida il mio riposo,
Non sperar ch’io sia pietoso
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
A chi vanta crudeltà.
Adelaide
Spezza dunque il ferreo strale.
Adalberto
Già ne porto il sen trafitto.
Adelaide
E’ l’amore in te delitto.
Adalberto
Come l’odio è colpa in te.
Adelaide
Se l’odio mio t’irrita,
Me per vendetta imita.
Adalberto
Tu lo deponi, e rendi
All’amor mio mercè.
D’ogni ragion più forti
Sono gli affetti miei.
Adelaide
Amarti io non potrei,
Adalberto
Odiarti io non potrei,
Se lo volessi ancor.
Adelaide
Cessa, se puoi d’amarmi…
Adalberto
Cessa se puoi d’odiarmi…
8-03-2012
10:46
Pagina 26
A2
E forse allor…non so…
Che pena!...e forse allora
D’odiarti io cesserò
D’amarti io cesserò.
Adalberto
Ti affretta…
afferrandola per una mano,
e sollecitandola
Adelaide
Ah no…
resistendo alla forza, e pregando
Adalberto
L’Aurora
Lungi non è…
Adelaide
Sospendi…
con sarcasmo
Adelaide
Non mai.
con forza
Furia implacabile
Ti seguirò.
A2
Adalberto
Di te più barbara
Non vide il sole.
Adelaide
Saranno sibili
Le mie parole.
incalzandosi scambievolmente
con somma veemenza
Adalberto
Dovrai pur piangere,
Ma troppo tardi.
Adalberto
Ch’io ceda, ivan pretendi.
Adelaide
Ove, o crudel, mi guidi?...
Piuttosto, oh dio! m’uccidi.
Adalberto
Vivrai per tuo tormento.
Adelaide
Per tuo rancor vivrò.
Adalberto
Ti placherai
26
Adelaide
Saranno fulmini
Gli stessi sguardi.
A2
Inesorabile
Con te sarò.
tutti partono trascinando a forza
Adelaide, Clotilde, e le Damigelle
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
SCENA QUARTA
10:46
Pagina 27
Berengario
Ma senti…
Berengario
Che parli?
Corrado
Altrove il mio
Dover mi chiama. Io ti prevenni. Addio
parte in fretta
Ottone
Argine all’ira
Io non porrò. Gran parte
Di chi coll’armi favorì la fuga
Del figlio tuo con la rapita donna,
Già il fio pagò: lo pagherà del pari
Chi non la renda, o non m’additi almeno
Ov’ella sia.
Appartamenti reali.
Berengario, e Guardie, indi Corrado.
Berengario
Con qual disegno
Otton comparso fosse
Sull’itale contrade, era un mistero
E per gli altri, e per me.
Sembrava un sogno
Del geloso Adalberto,
Ch’ei volto avesse a questa
Reggia il piede
Per amor d’Adelaide: eppur…
Corrado
Ti affretta;
Corri, se in tempo sei.
Vien tratta a forza
Non so dove Adelaide
Dal figlio tuo…
Berengario
Come! Che dici?
Corrado
E molti
Seguaci armati egli ha con sé. Resiste
A tutti Otton, che a caso
In lor si avvenne; e la mal tolta preda
Cerca ritor. Dalla confusa mischia
Io m’involai per cenno suo. Se tardi,
Ti pentirai.
in atto di partire
SCENA QUINTA
Berengario, poi Rambaldo, indi Ottone,
col coro dei suoi Uffiziali, tutti con le
spade sguainate.
Berengario
Incauto figlio!
rimane pensoso
Rambaldo
(A lui per or si asconda
Che dell’empio attentato
Complice io fui). Sappi, o Signor…
Berengario
Pur troppo,
Amico, è a me già noto
Quanto dirmi tu vuoi. Pronto riparo
Esige il caso: andiam...
s’incammina
Ottone
Se il sangue brami
Veder de’ tuoi, su quest’acciar lo mira
mostrandogli la spada insanguinata
27
Berengario
Ma in questa Reggia, Ottone,
Ospite, o Re tu sei? Con qual diritto
Minacci, insulti?
Un cenno mio potrebbe…
in aria minaccevole
Ottone
Il tuo scempio affrettar
Corrado al campo
interrompendolo con forza
Già mi prevenne: il resto intendi.
Berengario
E pensi?...
fiero come prima
Ottone
Di punir chi m’offese, ove l’emenda
Pronta non sia. Cogl’innocenti i rei
Confonderò. Questa Città superba
Spettacolo di stragi, e di ruine
Sarà fra poco alle Città vicine.
Di Marte avvezzo all’ire
Brilla il mio cor sul campo:
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
Non mai nemico ardire
Al mio valor fu inciampo;
Di sangue al Po vicino
Gonfio il Tesino andrà.
Coro
Dell’italo destino
L’acciar deciderà.
10:46
Pagina 28
Coro
La man del forte
Trionferà.
Fra lo sdegno, e la tema,
e quando ad arte
Spargendo io vo’ nel volgo
Che per sottrarsi alle aborrite nozze
Quinci furtivo il piede
Ha rivolto colei, nessun mel crede.
SCENA SESTA
Luogo rimoto.
Ottone
Contro il comun destino
Età non valga, o sesso;
Coll’innocente istesso
Il traditor cadrà.
Io non vuò, che rimanga agli Estinti
Chi le spoglie ne bagni col pianto:
Tristi augelli dai squallidi avelli
Spiegheranno il notturno lor canto;
E usciran cupi suoni indistinti
Dall’orror delle mute Città.
Coro
Non sarà chi alle preci de’ vinti
Pace accordi, perdono, e pietà.
Ottone parte col seguito.
Partono egualmente per altro lato
Berengario e Rambaldo
Ottone
Chi non m’addita
Ove abbia stanza
La mia rapita
Dolce speranza,
E’ reo di morte,
E morte avrà.
Adalberto con seguito,
indi Rambaldo affannato.
Adalberto
Ebben? Che seco io regno,
Rammenti il padre: agli altri
poi col ferro
Risponderò.
Adalberto
Impotenti rimorsi,
Cessate alfine: io m’inoltrai già tanto
Per la via delle colpe,
Che il pentirsi è follia.
Ma qual poi frutto
Delle mie colpe io ritrarrò? L’atroce
Della barbara Donna
Invincibil costanza
Incomincia a stancar la mia speranza.
Deh! voglia il Ciel,
che il mio spregiato affetto
Si volga in giusto sdegno;
e che il tenerla
Fra le inospite mura, ov’io la trassi,
Custodita, e ristretta
Non sia forza d’amor, ma sia vendetta.
Rambaldo
Pensaci meglio.
Rambaldo
Tutta, o Sire, in tumulto
E’ la reggia per te. Minaccia Ottone;
Chiede a tutti Adelaide; a questa volta
Le straniere falangi;
Muove Corrado; è Berengario incerto
SCENA SETTIMA
28
Adalberto
Armati
Tu aduna, ed armi: il resto
Sarà mia cura.
Rambaldo
Ubbidirò. (Si torni
A Berengario; e prima,
Che il già nascente bellicoso incendio
Più si dilati, ed erga,
Sappia da me, dove Adelaide alberga).
parte in fretta
Adalberto con Guardie;
indi Ottone con seguito.
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
Adalberto
Sino all’ultimo sangue
La mia ragion difenderò.
in atto di partire
Ottone
T’arresta,
Sconsigliato! e m’ascolta.
Io freno a stento
Gli sdegni miei: tu dall’esempio
apprendi
Degli affetti a calmar l’impeto insano.
La Regina dov’è?
con forza
Adalberto
Da Re tu parli;
Ma che parli ad un Re, mal ti rammenti.
Ottone
Qual dritto hai tu?
Adalberto
Qual tu ne vanti?...
Ottone
Io? Quello,
Che la stessa Adelaide a me concede.
Adalberto
Io la dovuta a lungo amar mercede.
Ottone
Rendi la preda.
10:46
Pagina 29
Ottone
Guerra dunque tu vuoi?
Adalberto
Sì, guerra, e fiera.
Ottone
Ebben…
risoluto
Ottone
Leggeran l’età future
con pari ironia
Del tuo regno un dì ne’ fasti,
Che una femmina involasti
Per onor di nostra età.
Adalberto
Hai di Marte i lauri al crine;
Mai d’Adone i laccj al cor.
Adalberto
L’acciar sul campo
egualmente
Deciderà…
Ottone
Le notturne tue rapine
Prova fan del tuo valor.
Ottone
Sì, là vedrem, se al prode
qui comincia la vicendevole ironia
Di donne rapitor…
Adalberto
Se al valoroso
Conquistator d’ogni femmineo core…
Ottone
Marte propizio sia…
Adalberto
Sorrida Amore.
continua l’ironia
Usurpar le altrui ragioni
come sopra
Sovra il cor di donna imbelle
E’ grand’opra, onde alle stelle
L’onor tuo s’innalzerà.
Adalberto
Invan da te si spera.
Adalberto
Prova ne avrai più certa.
cangiando aspetto, e minacciando
Ottone
La via dell’armi è aperta.
egualmente
A2
Non so, se poi sul campo
Ti vanterai così.
Ottone
Rendi l’ingiusta preda
E ti perdono.
Adalberto
Offri perdono ai vili;
Io tal non sono.
Ottone
Saprò ritorla io stesso.
29
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
Adalberto
Non mai, finch’io respiri.
A2
Punito alfin l’eccesso
minacciandosi vicendevolmente
con forza
De’ folli tuoi delirj
Vedrà cadendo il dì.
L’aspetto sereno
Di queste contrade,
Al fiero baleno
Di vindici spade
Del velo di morre
Coperto sarà.
partono per lati opposti
col rispettivo seguito
10:46
Pagina 30
Della tua sicurezza
E’ il Palladio colà, qualunque sia
accennando il Castello
L’esito della pugna.
Berengario
E per qual via?
Vedi, che alzato è il ponte.
Rambaldo
Io per sentiero
Sotterraneo, sicuro, e a tutti ascoso
Ti condurrò.
Berengario
Sulla tua fè riposo.
partono in fretta con le Guardie
per la parte di dietro del Castello
Ottone
Ah! ti ho raggiunto alfine;
Cedi quel ferro.
Adalberto
A morte
mettendosi in atto di difesa
Il cederò.
Ottone
Torna in te stesso, e pensa…
Adalberto
Usa di tua ragion.
Ottone
T’inganni: alcuna
Ragione in te non mi riserbo: in dono
La vita io t’offro, e il trono,
Purchè mi additi, ove Adelaide...
SCENA OTTAVA
Vasta campagna, sparsa di varie
piante. Si vede in gran distanza la Città
di Pavia, da vicino un antico Castello
praticabile con ponte levatojo alzato.
Berengario con poche Guardie,
e Rambaldo.
Berengario
Temerario Adalberto! Il comun trono
E’ in periglio per lui. Poche, e mal fide
Truppe al conflitto egli guidò.
Adalberto
Intendo;
Ma nol saprai: la mia vittoria è questa.
SCENA NONA
Adalberto fuggitivo, con la spada
sguainata, e nel colmo della
desolazione; indi Ottone, e truppe
vincitrici.
Adalberto
Son vinto…ingrata sorte!...
altra vendetta
Non mi riman, che delle mie ruine
Non goda Ottone.
s’incammina verso il Castello
Rambaldo
Rinchiuso
30
Ottone
Dunque mori, o malvagio.
in atto di assalirlo
SCENA DECIMA
Adelaide sul ponte, Berengario,
Rambaldo, Clotilde, Damigelle,
Guardie, e detti.
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
Adelaide
Ah! no; ti arresta.
dal ponte
Adalberto
Che miro!
Ottone
Ah mia Regina…
Adelaide
I scorsi affanni,
scendendo, ed avanzandosi
Le colpe, i tradimenti obblio profondo
Ricopra in questo dì.
Deh! fa, ch’io veggia,
Dell’odio in vece,
i non mentiti amplessi,
Di verace amistà; quelli d’amore
Li devi a me.
Adalberto
Come non so, diverso
Dal quel di prima i stimoli già sento
tanto Adalberto quanto Berengario
abbracciano Ottone, che loro
corrisponde con altrettanta affezione
D’un’emula virtù.
Berengario
Senza rossore
Abbracciarti potrò?
Ottone
Torniamo amici:
Altro da noi non chiede, altro non brama
La sposa mia.
10:46
Pagina 31
Adelaide
Di tante offese, e tante
Io fui l’unico scopo; ed io le scordo,
E le scordo a ragion, poiché la sorte
Oggi pietosa delle mie vicende
Più di quel, che mi tolse, in te mi rende.
ad Ottone
Le sue faci assai discordia
come sopra
Agitò su queste arene;
Altra face accenda Imene,
Se a te piace e il chiede Amor.
Ottone
Stringa Imen quelle catene
ad Adelaide
Che per noi compose Amor.
Adalberto
Già rispetto in me diviene
ad Adelaide
Quel, che pria fu cieco amor.
Adelaide
Più, che omaggio, io bramo amor.
agli Ufficiali di Ottone
Al tuo fianco, ove tu vuoi
Quella gioja io porterò,
Che il primier de’ sguardi tuoi,
Caro Prence, in me destò.
Or, che dal Ciel placato
Splendete a me sì belle,
Io vi perdono, o stelle,
La vostra crudeltà.
Son teco, o Sposo amato…
Itale spiagge, addio…
Chi non conosce il mio,
Che sia piacer non sa.
Coro
Splende in quegli occhi un brio
fra loro osservando Adelaide
Che giubilar ne fa.
Adelaide
Io con te dell’Istro in riva…
ad Ottone
Adelaide
Alle straniere sponde
Quell’astro avrò per guida,
Che il suo chiaror diffonde
Sovra il destin dei Re.
Ottone
Là sarai Regina, e Diva.
interrompendola con trasporto
Coro
Scorta di lui più fida,
Astro miglior non v’è.
Coro
Sì, ricevi il nostro omaggio;
ad Adelaide
O celeste, amico raggio
Di benefico splendor.
31
fine dell’opera
8-03-2012
10:46
Pagina 32
foto Gianni Catani
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
CARBONERA
PIVA
BOCCHINO
FORTUNATI
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:46
Pagina 33
TESTOLIN
ONERA
OTCZYK
ANTONANGELI
CRESCA
ZANON
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:46
Pagina 34
i protagonisti
FRANCO PIVA maestro concertatore e direttore d’orchestra
Novecento. Ha revisionato, pubblicato, diretto e registrato
Ha conseguito al Conservatorio di Venezia i diplomi di
Opere di Galuppi, Vivaldi, Paisiello, Cimarosa, Salieri,
Composizione e di Pianoforte e si è laureato in Lettere
Donizetti, Generali e Bellini (frammenti dell’”Ernani”), quasi
moderne, con una tesi sulla Dodecafonia poi pubblicata,
tutte in prima ripresa moderna. Ha inciso per la
all’Università di Padova. Ha insegnato Storia ed Estetica
“Mondiodis” di Parigi e per la “Classico Records” di
della Musica al Conservatorio di Padova, Didattica della
Firenze (Ricordi); incide per la “Bongiovanni” di Bologna e
musica al Conservatorio di Verona, Armonia e
per altre Case discografiche italiane. Dal 1962 ha diretto
Contrappunto al Conservatorio di Rovigo, Composizione al
concerti e recite con complessi e orchestre da camera e
Conservatorio di Pesaro. E’ stato direttore del
sinfoniche italiane (Intermusica Ensemble, Mozart
Conservatorio di Rovigo, del Conservatorio di Perugia e dei
Chamber Orchestra, I Musici Cantori, Orchestra da camera
Licei musicali di Treviso e Faenza. E’ stato Direttore
Galuppi, Orchestra da camera di Venezia, di Bologna, di
artistico del Conservatorio del Tolima, la più antica e la più
Perugia, delle Marche; Orchestra sinfonica delle Marche,
importante istituzione musicale della Colombia. Ha
di Bari, dell’Emilia Romagna, del Teatro Lirico Sperimentale
collaborato con l’Istituto di Musica della Fondazione
di Spoleto), svizzere (Orchestra da camera di Lugano,
“Giorgio Cini” di Venezia per studi e ricerche sulla figura e
Ensemble Instrumental de la Suisse Romande), austriache
sull’opera di Baldassarre Galuppi. Ha diretto il Centro di
(Orchestra da camera del Vorarlberg), francesi (Ensemble
studi musicali dell’Università di Padova, svolgendo in
Instrumental de Grenoble), jugoslave (orchestra “Pro
quindici anni una intensissima attività di ricerca, di
Musica” di Belgrado, Orchestra da camera di Novi Sad),
organizzazione e di produzione. Ha fondato e diretto il
cecoslovacche (Orchestra da camera “Janacek” di
Centro Studi e Ricerche musicali di Venezia, realizzando
Ostrava), americane (International chorus and Orchestra
due edizioni del Festival Galuppi e dirigendo la prima
of New York), Latinoamericane (Colombia, Ecuador,
esecuzione moderna di numerose opere di Galuppi e di
Bolivia),
Paisiello. Ha diretto l’Operastudio - Centro internazionale
Radiotelevisione, Filarmonica di Bacau, Filarmonica di Cluj,
per il teatro musicale da camera, effettuando numerose
Filarmonica di Craiova). E’ stato Docente di Analisi
produzioni e organizzando annualmente una importante
musicale all’Università di Padova; è Direttore artistico di
rassegna. Ha fondato e diretto l’Accademia internazionale
‘Intermusica’, di ‘Interart’, di ‘Interarts Theatre’, del
di musica (Perugia-Firenze), con la quale ha realizzato
‘Laboratorio delle Arti’ di Spoleto. Come compositore ha
numerosi cicli di manifestazioni dedicate alla musica del
un catalogo di 102 opere (organici cameristici diversi,
34
rumene
(Orchestra
da
camera
della
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:46
Pagina 35
orchestra da camera e orchestra sinfonica, teatro) in
della sua città. Successivamente si è specializzato nel
buona parte edite (Zanibon-Padova, Olschki-Firenze,
repertorio antico per organo e clavicembalo e nella
Carisch-Milano, Intermusica) ed eseguite in importanti
prassi del basso continuo con i maestri G. Morini, A.
centri italiani, europei e americani. Ha iniziato l’attività di
Marcon, C. Stanbridge, A. Curtis, T. Koopman e nel
direttore con il complesso vocale-strumentale ‘I Musici
contrappunto storico con G. Pacchioni. Svolge attività
Cantori’, con il quale, in 12 anni di intensa attività in Italia
concertistica in Italia e all’estero come organista,
e in alcuni Paesi europei, ha contribuito alla diffusione
clavicembalista, direttore di coro e di complessi vocali e
della letteratura tardorinascimentale e barocca. E’
strumentali. Dal 1996 al 2004 è stato direttore artistico del
passato poi all’orchestra da camera, e quindi al
Consortium Carissimi di Roma e dal 1999 dirige il
Settecento, dedicandosi alla esecuzione di gran parte del
Polifonico Città di Rovigo. All’attività concertistica
repertorio di quel secolo, contribuendo in particolare alla
affianca quella di docente in diversi istituti musicali,
conoscenza e alla valorizzazione di compositori
Conservatori e corsi di perfezionamento italiani,
importanti ma generalmente non molto frequentati. Con il
operando sia nel campo della musica classica, sia in
repertorio settecentesco ha diretto orchestre da camera
quello della prassi teorico-musicale ed esecutiva del
italiane ed europee, tenendo concerti in numerosi Paesi
repertorio rinascimentale e barocco. Ha al suo attivo
e realizzando incisioni e trasmissioni radiofoniche. Si è
registrazioni discografiche, televisive e radiofoniche
accostato contemporaneamente al teatro musicale
realizzate in Italia, Austria, Belgio, Olanda, Spagna,
debuttando con l’Opera inedita di Galuppi Goldoni ‘Il
Svizzera, Francia, Portogallo e Germania, nella duplice
mondo alla roversa’, da lui riscoperta, per il Teatro La
veste di strumentista e direttore.
Fenice di Venezia. Al teatro musicale ha dedicato, poi,
una costante attenzione, dirigendo altre importanti Opere
ANNA CARBONERA soprano
del Settecento e alcuni lavori del Novecento in diversi
Vincitrice della 65ma edizione del Concorso “Comunità
teatri italiani. Durante lunghi e intensi soggiorni di lavoro
Europea” per Giovani Cantanti Lirici 2011 organizzato dal
in alcuni Paesi dell’America Latina, ha avuto l’opportunità
Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli”,
di affrontare il repertorio sinfonico debuttando con la
presidente di commissione Teresa Berganza. Intraprende
‘Nullte’ di Bruckner: da allora alterna collaborazioni con
lo studio del canto lirico al Conservatorio di Milano
orchestre da camera e orchestre sinfoniche.
conseguendo il diploma sotto la guida della maestra G.
Canetti. Si dedica in seguito al perfezionamento con un
VITTORIO ZANON direttore del coro
interesse particolare al repertorio barocco, che
Nato a Rovigo, ha studiato organo, pianoforte,
approfondisce con Manuela Custer, Roberto Abbondanza,
clavicembalo e didattica della musica nel Conservatorio
Gemma Bertagnolli e Sara Mingardo, sotto la guida delle
35
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:46
Pagina 36
quali continua ad approfondire lo studio della prassi
Tre” con l'orchestra Roma Sinfonietta diretta da P. Mianiti
esecutiva. E’ risultata finalista di numerosi concorsi lirici
ne ”La Torcia e il Melograno” di M. D’Amico. Ha
internazionali e vincitrice del “Premio Farinelli” nella
interpretato a Pesaro presso il Teatro Rossini la “Serenata
seconda edizione del concorso internazionale “Città di
a tre RV690” di Vivaldi sotto la direzione di A. Ciccolini a
Bologna” sezione canto barocco (aprile 2008) e del terzo
giugno 2009 e in Francia per “Le Parlement de Musique”
premio ex-aequo nel Concorso internazionale “Opera
di Strasburgo il ruolo della protagonista nell'opera
rinata” nella sezione Repertorio barocco e del ‘700
“Alcina” di Handel diretta da M. Gester nell’agosto 2009,
(giugno 2008). Fra i suoi impegni solistici si possono
produzione ripresa a Vannes in ottobre 2009. A dicembre
ricordare il “Gloria” di Vivaldi e il “Credo” di Scarlatti che
2009 ha debuttato sotto la direzione di Fabio Biondi e
ha cantato a Milano nella sala Verdi del Conservatorio
l’Europa Galante a Madrid nell’opera di Haydn “Philemon
sotto la direzione di B. Casoni, lo “Stabat Mater” di
und Baucis” e nel “Messiah” di Handel ad Anversa. A
Pergolesi a Roma e a Parma e “Ein deutsches Requiem”
giugno 2010 ha cantato il ruolo del soprano solista nei
di Brahms a Roma e a Parigi, un concerto dedicato a
“Carmina Burana” di Orff a Pavia e Milano con la
musica per voce e organo tra ‘500 e ‘600 con brani di
direzione di G. Prandi. Nell’agosto del 2010 ha partecipato
Merula, Grandi, Grancini e Schütz ad Almenno San
al Festival “Mozartiana” di Danzica cantando in un recital
Salvatore (Bg) con M. Valsecchi, la partecipazione (aprile
di arie e duetti di Mozart e il ruolo del primo soprano nella
2007) alla messa in scena da parte dell’Accademia di
“Messa in do Minore k427” di Mozart, e nel dicembre dello
Santa Cecilia del “Peer Gynt” di Grieg nella sala Santa
stesso anno ha cantato la “Messa in Si Minore” di Bach a
Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica a Roma sotto
Roma. I primi impegni del 2011 sono stati la partecipazione
la direzione del M. V. Ashkenazy e la collaborazione con
al tradizionale concerto dell'Epifania a Roma presso la
il maestro L. Bacalov per la registrazione di musiche da
basilica di S. Maria sopra Minerva, di nuovo i “Carmina
film. Nell’estate 2007 ha interpretato al Festival Barocco
Burana” con G. Prandi e l'interpretazione del ruolo della
della Tuscia, in prima esecuzione moderna, l’opera di
protagonista in “The Cady of Baghdad” (1778) di T. Linley
Domenico Scarlatti “Il Pastor di Corinto” di cui è stato
Jr, diretto da L. de Filippi nella sua prima rappresentazione
prodotto da Bongiovanni il dvd uscito a febbraio 2009. A
italiana. Ha debuttato nella stagione 2011 del Teatro lirico
marzo 2008 ha preso parte come soprano solista al
di Spoleto nell'intermezzo inedito di Leonardo Leo “La
concerto inaugurale della rassegna “Divinamente Roma"
zingaretta” ed è stata scelta per prendere parte al recital
presso la Basilica di S. Maria in Ara Coeli cantando sotto
lirico per la celebrazione dei 50 anni di carriera del
la direzione del M. Bacalov il “Requiem op.48” di Faurè e
Maestro R. Bruson. In novembre torna a collaborare con
i “Salmi del Re David” di L. Bacalov. Nel maggio dello
“Le Parlment de Musique” per un concerto dedicato alla
stesso anno canta per l’Auditorium dell'Università “Roma
musica sacra diretta da M. Gester.
36
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:46
Pagina 37
KATARZYNA OTCZYK mezzosoprano
Coro del Centro Giovanni Paolo II, l’Orchestra e Coro
Vincitrice della 65ma edizione del Concorso “Comunità
della Filarmonica di Podlasie, l’Orchestra da Camera di
Europea” 2011 per Giovani Cantanti Lirici organizzato dal
Varsavia “Piccola Filarmonica”, l’Associazione “Mozart
Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli”. Nel 2009
2003”, l’Associazione dei Giovani Compositori per il
si è laureata nel canto lirico presso l’Università Musicale
Festival della musica contemporanea “l’Autunno di
F. Chopin a Varsavia, nella classe di Anna Radziejewska.
Varsavia 2007”, Baltic Sea Festival Choir, la Facoltà della
Ha effettuato un periodo di studio al Conservatorio Santa
Musica Antica e Facoltà della Musica da Camera presso
Cecilia a Roma a seguito del programma europeo
l’Università Musicale Chopin a Varsavia. Ha partecipato
Erasmus. Vincitrice di numerosi concorsi: 3° premio del
alle masterclass di canto lirico condotte da Renato
VIII Concorso Internazionale “F.Provenzali” a Napoli;
Bruson, Elizabeth Norberg-Schulz, Teresa Berganza,
Premio speciale “Provincia di Roma” nel X Concorso
Jadwiga Rappe, Urszula Kryger, Antonio Lemmo, Andreas
Internazionale “Musica Sacra” a Roma; 3° premio del
Strunkeit, Anna Mikolajczyk. Fa parte dell’associazione
Premio Valentino Bucchi 2010 nella categoria “Il Canto
Jeunesses Musicales Polska. Solista durante gli Incontri
nel 20° e 21° secolo”; finalista del Concorso
Europei dei Giovani a Zagabria, Ginevra, Brussels,
Internazionale per Cantanti Lirici e Pianisti Collaboratori
Poznan. Nel 2008 ha debuttato nel ruolo di Bianca
“Rolando Nicolosi” 2011; finalista, laureata e borsista del
nell’opera di B. Britten “Lo stupro di Lucrezia” presso
Foro Musicale dei Giovani organizzato dal Foro Austriaco
l’Opera Baltica a Danzica. Questo spettacolo ha poi
della Cultura a Varsavia nel 2007; Premio speciale per la
partecipato
migliore esecuzione delle canzoni di Chopin durante la
organizzato e trasmesso dalla Mezzo Tv. Ha recitato
2° Accademia Estiva del Canto a Danzica nel 2010. Ha
anche il ruolo di Lucinda (B. Galuppi “L’amante di tutte”)
completato con lode due facoltà della Scuola Musicale di
nello spettacolo studentesco presentato nell’Opera da
Secondo Livello a Gdynia (pianoforte e canto lirico) oltre
Camera di Varsavia. Ultimamente ha cantato sul palco
al Liceo Classico dei Gesuiti. Già allora partecipava nei
del
concerti dei più dotati studenti delle scuole musicali della
interpretando il ruolo di Strega nel “Didone ed Enea” di
regione pomeriana. Nel 2007 ha ricevuto la borsa di
H. Purcell. In Italia ha debuttato nel ruolo di Maddalena
studio offerta dal Sindaco di Rumia per eccezionali
(G.Verdi “Rigoletto”) al Teatro Romano a Gubbio nello
obiettivi artistici raggiunti. Ha cantato cooperando con:
spettacolo
Festival Internazionale “Sulle ali del canto”, organizzato
Internazionale. Di seguito ha partecipato alla Stagione
dall’Istituto Polacco a Roma e Teatro Keiros, il Coro
2011 del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A.Belli”,
“Cantores Veiherovienses”, il gruppo di musica antica “La
cantando nello spettacolo contemporaneo “Reality
Tempesta”, il Coro del Teatro Masoviano dell’Operetta, il
Opera”, interpretando il ruolo di Suzuki in “Madama
37
Teatro
al
concorso
“Collegium
organizzato
“Opera
Nobilium”
Competition”
a
dall’Accademia
Varsavia,
Lirica
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:46
Pagina 38
Butterfly” di G. Puccini e di Pipa nell’intermezzo “Pipa e
Ha interpretato la Contessa, il Paggio e Giovanna nel
Barlafuso” di Antonio Caldara.
“Rigoletto”di Verdi al Teatro Salieri di Legnago (con
direzione di F. Ommassini), nel maggio 2008 Mercedes in
ELISA FORTUNATI mezzosoprano
“Carmen” di Bizet, Berta ne “Il barbiere di Siviglia” di
Nata nel 1978, si è diplomata in canto con il massimo dei
Rossini (con regia e costumi di A. Cabassi), Curra ne “La
voti e la lode ed è laureata in filosofia con 110 e lode (la
forza del destino” di Verdi. Nell’aprile 2010 è stata al
sua tesi su il “Compendium Musicae” di Cartesio è stata
Comunale di Firenze per “Die Frau ohne Schatten” di
recentemente pubblicata nella rivista musicologica
Strauss diretta da Zubin Mehta e nell’aprile 2012 canterà
“Quaderni di Musicologia”). Debutta partecipando
in “Der Rosenkavalier” di Strauss nuovamente al
all’allestimento di “Candide” di Bernstein organizzato da
Comunale di Firenze, diretta da Zubin Mehta. E’ stata
“Pergine Spettacolo Aperto”. In seguito collabora con il
Mamma Lucia in “Cavalleria rusticana”nell’agosto 2011
Teatro La Fenice di Venezia e il Teatro Sociale di Trento
con l’orchestra Sinfolario in collaborazione con il Carlo
partecipando all’esecuzione delle opere “Noye’s fludde”
Felice di Genova. E’ stata la Contessa di Ceprano al
e “The little Sweep” di B. Britten. E’ l’interprete principale
Teatro Filarmonico nel “Rigoletto”di Verdi nel novembre
dell’opera “Antinesca” di G. D’Andrea, eseguita in prima
2011 e nel 2012 al Teatro Comunale di Ferrara sarà
assoluta al Teatro Piccolo Arsenale in collaborazione con
Giovanna e il Paggio ancora in “Rigoletto” di Verdi. Nel
la “Biennale Musica” di Venezia. Al Teatro “G. Modena”
febbraio 2011 è stata Maddalena nel “Rigoletto” di Verdi
di Genova e a S. Pietroburgo è Fidalma ne “Il matrimonio
presso il Circolo Lirico Giulietta Simionato e nell’aprile
segreto” di Cimarosa. Quale vincitrice del concorso
2011 la Marchesa di Berckenfield ne “La figlia del
internazionale “Rome Festival 2005”, interpreta Hänsel
reggimento” di Donizetti. Nell’aprile 2011 è stata
nell’opera “Hänsel und Gretel” di Humperdinck. Nel 2006
interprete in prima assoluta italiana de “La regina delle
è Margarita ne “I Quatro rusteghi” di Wolf-Ferrari al
nevi” di Valtinoni al Teatro Comunale di Vicenza con
Teatro del Giglio di Lucca, Teatro Alighieri di Ravenna e
direzione di Carlos Spierer. Si esibisce in musica
Teatro Verdi di Pisa. Nel febbraio 2007 è la Badessa nella
cameristica in diverse formazioni: con pianoforte, trio,
“Suor Angelica” di Puccini nei teatri di Modena,
quartetto e recentemente anche in duo con la Prima arpa
Piacenza e Ferrara e dall’ottobre 2007 al gennaio 2008
dell’Orchestra dell’Arena, con la quale ha in programma
anche a Pisa, Livorno, Lucca, Ravenna, Bolzano e Udine
prossimamente alcuni concerti su musiche di Schumann,
(l’intero trittico è disponibile in dvd registrato dalla TDK e
Debussy, Faurè e melodie popolari Irlandesi. Si dedica
Rai trade). Nel giugno 2007 è Lola in “Cavalleria
anche al repertorio sacro con l’esecuzione di importanti
rusticana” di Mascagni, è stata Flora nel marzo 2008 ne
brani religiosi che l’hanno portata a collaborare, tra gli
“La traviata”di Verdi al Teatro Sociale di Busto Arsizio.
altri, con l’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia
38
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:46
Pagina 39
diretta da Paolo Pollastri. Ha eseguito il Gloria di Vivaldi,
voce pastosa e brillante spazia dal repertorio barocco a
il Magnificat di Runcher, la Via Crucis di Liszt, lo Stabat
quello contemporaneo passando per il belcanto.
Mater di Pergolesi, il Magnificat di Bach e il Requiem di
Partecipa a numerose rassegne musicali distinguendosi
Mozart (per L’Accademia Filarmonica di Verona) e Lauda
per la sua interpretazione e la sua vocalità riscuotendo
Sion di Mendelssohn. Ha lavorato con registi come
enormi consensi.
Leonardo Cantelli, Gino Zampieri, Luca Ferraris, Paolo
Frequenta corsi di perfezionamento con i maggiori
Panizza e Cristina Pezzoli ed è stata diretta da Zubin
esperti del Canto Lirico quali Renata Scotto, Raina
Mehta, Julian Raynolds, Aldo Sisillo e Giampaolo Bisanti.
Kabaivanska, Silvano Pagliuca, Ernesto Palacio, Alberto
Ha al suo attivo vari concerti di musica da camera e
Zedda, Nelly Miricioiu, Elizabeth Norberg-Schulz. Il
contemporanea per enti e associazioni liriche. Ha vinto
debutto nell’opera lirica lo vede protagonista in ruoli
nel maggio 2007 il VI Festival Internazionale della
come Salvini ne “Adelson e Salvini” di V. Bellini, Paolino
Romanza da salotto, indetto dall’Associazione Tirindelli
“Il matrimonio segreto” di D. Cimarosa, Beppe “Rita” di
(Presidente di giuria Mara Zampieri), ed è stata premiata
G. Donizetti, Gernando “L’isola disabitata” di F. G. Haydn,
inoltre per la sezione romanze celebri. Ora ha in
Bastiano “Bastiano e Bastiana” di W. A. Mozart, Agenore
programma l’incisione di tre liriche su testo di Carducci.
“Il re pastore” di W. A. Mozart, Conte d’Almaviva “Il
E’ intervenuta al convegno musicologico “Rocco Eduardo
barbiere di Siviglia” di G. Rossini, Libenskof/Belfiore “Il
Pagliara: mediatore culturale” all’Università di Napoli,
viaggio a Reims” di G. Rossini, Brighella “Ariane auf
eseguendo romanze da salotto su testo e musica di
Naxos” di R. Strauss, Liecrona “I Cavalieri di Ekebù” di
Pagliara con trio d’archi. Si esibisce nello spettacolo di
R. Zandonai; collaborando con direttori d’orchestra e
danza, teatro e musica “Io e Anna Karenina” su
registi di fama come Franco Zeffirelli, Renato Renzetti,
coreografie di Sisina Augusta.
Pierluigi Pizzi, Nello Santi, Hugo De Ana, Steven
Mercurio, Micha van Hoecke, Paolo Rossi. Ha cantato in
GIANLUCA BOCCHINO tenore
diversi teatri: “Arena” di Verona, “G. Verdi” di Trieste,
Vincitore della 64ma edizione del Concorso “Comunità
“Parco della Musica” di Roma, “Belli” di Spoleto,
Europea” 2010 per Giovani Cantanti Lirici organizzato dal
“Palafestival” di Pesaro, “Ermitage” di San Pietroburgo.
Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli”,
E’ stato il primo interprete del ruolo di “Mr. Hyde”
aggiudicandosi il premio speciale “Cesare Valletti” come
nell’omonima opera contemporanea di G. Coral, e ha
primo tenore. Nato a Benevento dove muove i primi passi
debuttato in prima mondiale nell’opera “Il carro e i canti”
nel campo musicale. Si laurea in Canto presso il
di Alessandro Solbiati. E’ stato apprezzato come
Conservatorio di Musica “Nicola Sala” di Benevento
Nemorino nell’opera “L’elisir d’amore” di G. Donizetti.
sotto la guida del M° Haghint Vartanian. Dotato di una
39
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:46
Pagina 40
ROBERTO CRESCA tenore
d’amore di Donizetti per il Tusciaoperafestival diretto dal
Vincitore della 64ma edizione del Concorso “Comunità
M° S. Vignati ed è stato tenore protagonista per
Europea” per Giovani Cantanti Lirici 2010 organizzato dal
l’anteprima della nuova opera di R. Avallone “12 - the
Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” dove
christian love rock opera” a Kielce (Polonia). Ad ottobre
segue corsi con Luis Alva, Enza Ferrari, Norma Fantini e
2009 ha ricevuto il premio speciale Pavia Lirica al
Renato Bruson. Intraprende giovanissimo lo studio del
concorso Gaetano Fraschini di Pavia e a novembre 2009
pianoforte e delle percussioni a cui è seguito lo studio
ha vinto la borsa di studio per giovani cantanti lirici della
del canto. Alla sua formazione partecipano diversi
fondazione Lina Aimaro Bertasi di Sirmione. A maggio
maestri
Angelo
2010 è stato tenore protagonista nella parte del Re per la
Degl’Innocenti, Enzo Di Matteo, Luisa Malagrida, Irma
prima esecuzione assoluta di “Cenerentola e il signor
Capece Minutolo, Nicola della Santina, Romualdo
Bonaventura” del M° Patrizio Bono. Il 9 luglio 2010 ha
Savastano e Giuseppe Sabbatini. Nel 2003 entra al
preso parte ad un concerto presso l’EXPO UNIVERSALE
conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma. Nel 2004
di Shanghai (Cina) come rappresentante dell’eccellenza
debutta come tenore protagonista nell’opera Rita di G.
italiana nel mondo. Nella 64ma stagione del Teatro Lirico
Donizetti al teatro Vittorio Emanuele di Benevento nel
Sperimentale di Spoleto ha debuttato ne La tragédie de
ruolo di Beppe. Nel settembre 2006 canta al Palais de la
Carmen di Bizet-Costant-Brook nel ruolo di Don Josè,
Bourse di Parigi dove riceve larghi consensi di critica e
Nemorino ne L’Elisir d’amore di Donizetti ed è stato tenore
pubblico. Nel 2007 entra nella scuola di alto
solista nella prima esecuzione italiana dell’opera The
perfezionamento per cantanti lirici del Teatro Marrucino
little match girl passion di David Lang, premio Pulitzer per
di Chieti dove studia con il soprano Aleksandra Lazic.
la musica 2008. Ha preso parte a tournèe internazionali in
Debutta ne La Molinara di G. Paisiello e Il Maestro di
Cina, Turchia, Russia, Sudafrica e Canada. Il 30 dicembre
Musica di G. Pergolesi, nel ruolo del maestro eponimo.
2010 è stato ospite speciale al Gran Concerto di
Nel 2008 debutta in Tosca di G. Puccini nel ruolo di Mario
Capodanno di Nanchino (Cina) trasmesso in diretta radio
Cavaradossi. Ha cantato in numerosi concerti e recitals
e TV in tutta la Cina. Per la 65ma stagione del Teatro Lirico
che lo hanno visto impegnato in tutta Italia (Teatro
Sperimentale 2011 di Spoleto ha debuttato il ruolo di B. F.
Marrucino di Chieti, Teatro dell’Unione di Viterbo, Teatro
Pinkerton in Madama Butterfly di G. Puccini. Per i
Municipale di Piacenza, Teatro Bibiena di Mantova) ed è
prossimi impegni sarà impegnato nel ruolo di Alfredo ne
stato tenore solista nella Petit Messe Solennelle di
La Traviata di G. Verdi e in quello di Rodolfo ne La bohème
Rossini con il coro di Ginevra. A settembre 2008 ha vinto
di G. Puccini. Ha inciso per la Oma Music il cd
la borsa di studio “E. De Curtis” al concorso Ritorna
“operArias” diretto dal M° Viktor Karzalis, contenente
Vincitor di Ercolano. Nel 2009 ha debuttato ne L’Elisir
una selezione delle più famose romanze per tenore.
come
Daniela
Settequattrini,
40
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:46
Pagina 41
DANIELE ANTONANGELI baritono
Toscana e nell'area di Milano e nelle prestigiose “Sala
Nel gennaio 2011 è stato selezionato per un master al
Verdi” e “Sala Puccini” del Conservatorio “G. Verdi” di
“Cantiere Lirico di Livorno” dove ha cantato al “Teatro
Milano. Nel dicembre 2010 ha debuttato nel ruolo di Uberto
Goldoni”. Nel marzo 2011 ha vinto la 65esima edizione del
(Serva Padrona) a Piacenza, diretto dal Maestro Marco
Concorso della comunita europea per giovani cantanti
Pace. A dicembre è stato invitato dall’“Istituto di cultura
lirici tenuto dal Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di
italiana di Seoul” a rappresentare il canto d’Opera Italiana,
Spoleto. Come vincitore sta frequentando corsi di
cantando come solista al “Gala per il nuovo Anno”. A
preparazione biennali della durata di cinque mesi
partire dall’anno 2000 ha iniziato a studiare sassofono al
ciascuno. I corsi prevedono lezioni di teoria, recitazione,
Conservatorio di L’Aquila. Ha suonato per otto anni in
movimento scenico, canto, esercitazioni di gruppo e la
un’orchestra di fiati partecipando a concorsi nazionali e
preparazione di diverse opere liriche. Essi comprendono
internazionali e corsi di master con direttori di fama
anche trasferte per motivi di studio e specializzazione in
mondiale (Jan Van Der Roost, Jose Alcazer Dura). Nel 2005
Italia e all'estero. Nel maggio 2011 è stato invitato dalla
ha iniziato a studiare canto lirico come baritono. Nel 2006
Ambasciata italiana di Londra, in rappresentanza del
ha vinto il primo premio ottenendo il 3° posto al “6°
Teatro di Spoleto, dove ho cantato arie da Opere famose
Concorso Internazionale per giovani cantanti lirici di
come “Vien Leonora” (La Favorita), “Come Paride
Caramanico”. Nel 2007 ha vestito ruoli da comprimario nelle
vezzoso” (L’elisir d’amore), “Bella siccome un angelo”
opere “Le nozze di Figaro” e “Don Giovanni”, entrambi
(Don Pasquale), “Largo al factotum” (Il barbiere di Siviglia).
dirette dal Maestro Nicola Samale, durante l’“Opera buffa
Nel settembre di quest’anno ha debuttato interpretando il
festival” di Roma. Nel febbraio 2012 è di nuovo a San
ruolo di Sharpless (Madama Butterfly) nelle prime dei
Pietroburgo per un concerto di gala al Teatro del Museo
teatri di Spoleto, Perugia, Assisi e Città di Castello, diretto
dell’Hermitage accompagnato dalla “St. Petersburg
dal Maestro Carlo Palleschi, ricevendo un ottimo successo
Philharmonic Orchestra”.
e la buona opinione della critica. Nel mese di ottobre di
quest’anno ha recitato nel ruolo di Uberto (Serva Padrona)
WALTER TESTOLIN basso
nella prestigiosa Glazunov Hall del conservatorio Nikolaj
Cantante e direttore di coro, la sua attività professionale
Rimskij-Korsakov di San Pietroburgo, accompagnato
si è svolta sin dall'inizio nell'ambito della musica
dall’Orchestra del Conservatorio di San Pietroburgo e
rinascimentale e barocca, con diverse esperienze anche
diretto dal Maestro Marco Pace, nell’ambito di un
nel repertorio contemporaneo. Basso profondo di
programma di scambio artistico con il Conservatorio di
particolare estensione e duttilità, svolge intensa attività
Milano. Continuando a studiare al Conservatorio di Milano
nei generi dell’Oratorio, della Cantata e dell’Opera
con il Maestro Delfo Menicucci, ha tenuto vari recital in
barocca e nel repertorio rinascimentale sia sacro che
41
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:46
Pagina 42
madrigalistico per ensemble, cantando per prestigiose
come ensemble emergente e il Premio Amadeus 2008 per
istituzioni concertistiche e teatrali sotto la guida di
il Miglior disco dell'Anno. Cifra particolare delle sue
direttori quali Sigiswald Kuijken, Alan Curtis, Andrew
esecuzioni è la costante attenzione dedicata alla
Lawrence-King, Peter Maag, Fabio Bonizzoni, Diego
restituzione dei significati profondi del testo cantato,
Fasolis, Barthold Kuijken, Michael Radulescu, Ottavio
inteso come vero motore dell'interpretazione musicale,
Dantone. Nella sua produzione discografica, composta
e la cura rivolta al rapporto tra le musiche eseguite e gli
d'oltre cento titoli, spiccano l'integrale dei Madrigali di
ambienti culturali, filosofici e artistici che le hanno
Claudio Monteverdi e di Carlo Gesualdo oltre alla
prodotte. Tiene corsi, conferenze e Masterclass presso
partecipazione all'integrale delle musiche di Heinrich
prestigiose istituzioni italiane ed estere e collabora, in
Schütz. Ha inoltre effettuato registrazioni per molte delle
qualità di consulente del direttore editoriale, alla “New
più importanti emittenti radio-televisive europee.
Josquin Edition”, nuova edizione critica delle musiche di
Collabora con La Petite Bande di Sigiswald Kuijken,
Josquin Desprez, edita dal Reale Istituto Olandese di
prendendo parte alle tournée e alle registrazioni
Studi Musicali. È autore di uno studio, reso pubblico
discografiche del Vespro della Beata Vergine di Claudio
durante il Symposium Josquin & the Sublime svoltosi
Monteverdi, della Johannes-Passion di Johann
presso la Roosevelt Academy dell'Università di Utrecht
Sebastian Bach e della Weihnachtshistorie di Heinrich
(NL) e la cui versione definitiva è stata pubblicata nella
Schütz. Ha collaborato in veste di direttore di coro alla
Rivista Italiana di Musicologia, che riconosce in Josquin
prima mondiale del Mosé di Michael Nyman (Roma 2001)
Desprez il soggetto del "Ritratto di Musico" di Leonardo
ed è stato invitato nell'ottobre 2008 a dirigere la Messa
da Vinci conservato nella Pinacoteca Ambrosiana di
per 6 voci e 3 bayan che il "Laboratorio per la Musica
Milano. Ha partecipato al film Sul nome B.A.C.H. di
Contemporanea al Servizio della Liturgia" di Milano ha
Francesco Leprino, eseguendo con De labyrintho il
commissionato a cinque rappresentativi compositori
Contrappunto X dell'Arte della Fuga. È direttore dei corsi
europei. Studioso appassionato dell'opera di Josquin
estivi di Musica Antica organizzati dall'associazione Il
Desprez, della quale è considerato uno dei più attenti e
Canto delle Muse in concorso con il Conservatorio
significativi conoscitori ed esecutori in assoluto, il suo
"Venezze" di Rovigo e dal 2011 dirige l'ensemble giovanile
nome è indissolubilmente legato a De labyrintho,
vocale e strumentale RossoPorpora.
ensemble vocale da lui fondato che sotto la sua direzione
si è segnalato come uno dei gruppi vocali di riferimento
nel repertorio rinascimentale e la cui attività discografica
ha ricevuto riconoscimenti come il Gramophone Critic's
Choice 2004, la segnalazione ai Klara Muziekprijzen 2007
42
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:46
Pagina 43
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:46
Pagina 44
ORCHESTRA REGIONALE FILARMONIA VENETA
Fin dalla sua nascita, avvenuta nel 1980, è stata al servizio
presso il Teatro Sociale di Rovigo. Sostenuta dal
delle esigenze produttive teatrali del Teatro Comunale di
Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla Regione
Treviso impegnata anche nelle stagioni liriche del Teatro
Veneto, dal 2000 realizza, grazie alla Provincia di Treviso,
Sociale di Rovigo e in quelle di Operafestival di Bassano
un innovativo progetto di circuitazione concertistica che
del Grappa e invitata al Teatro dell'Opera Giocosa di
ha reso possibili oltre mille manifestazioni (concerti
Savona, al Teatro Vittorio Emanuele di Messina, al Teatro
sinfonici, musica da camera e lezioni concerto). Ha
Comunale di Modena, al Teatro Dante Alighieri di
ospitato numerosi solisti di fama internazionale e sul suo
Ravenna, al Teatro di Pisa, al Teatro Comunale di Bolzano,
podio si sono alternati i principali direttori italiani e
al Teatro Sociale di Trento, al Teatro Civico di Vercelli e al
numerosi direttori stranieri. Oltre a proseguire la sua attività
Teatro Comunale di Ferrara. E’ stata, inoltre, lo strumento
nei principali teatri italiani, l’ORV ha recentemente
principale della Bottega - laboratorio internazionale per
partecipato a numerosi festival ed è stata presente nei
giovani cantanti e musicisti diretto da Peter Maag e ha
cartelloni di prestigiose istituzioni musicali. Particolarmente
pubblicato per RivoAlto e Bongiovanni numerosi CD, tra
intensa è, inoltre, l'attività delle formazioni cameristiche
i quali la prima registrazione assoluta dell’oratorio
composte dai professori dell’orchestra.
“Jephte et Helcana” di B. Galuppi e dell’opera “I due
timidi” di Nino Rota. Nel 1999 si è costituita in
associazione autonoma e ha stabilito la propria sede
44
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
Violini
Gabriele Bellu spalla
Vicenzino Bonato**
Giorgio Baldan
Diana Bezhanova
Maria Rosa Cannistraci
Mario Donnoli
Adina Furlanetto
Giovanni Furlanetto
Emanuela Gottardello
Dan Paun
Lavinia Tassinari
Monica Zampieri
Viole
Fabrizio Scalabrin**
Alessandro Dalla Libera*
Francesca Bassan
Andrea Moro
10:46
Pagina 45
Oboi
Arrigo Pietrobon**
Michela Manaigo
Clarinetti
Alessandro Toffolo**
Marco Piovesan
Fagotti
Francesco Fontolan**
Stefano Meloni
Corni
Massimo Capelli**
Lorenzo Meneghetti**
Trombe
Nicola Baratin**
Mariano Morandini
Violoncelli
Simone Tieppo**
Alberto Barbaro*
Giancarlo Giacomin
Tromboni
Gabriele Pavani**
Denis Gianesin
Fabio Rovere trombone basso
Contrabbassi
Davide Grespi**
Carlo Nerini*
Timpani
Roberto Pasqualato
Flauti
Claudio Mario Montafia**
Alessandra Nocera ottavino
Clavicembalo
Vittorio Zanon
** Prime parti * Seconde Parti
45
Ispettore d’orchestra
Davide Trevisan
Presidente
Riccardo Moscatelli
Consiglieri
Alfonso Malaguti
Gianfranco Gagliardi
Alberto Barbaro
Alessandro Dalla Libera
Francesco Fontolan
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:46
Pagina 46
POLIFONICO CITTÀ DI ROVIGO
Il Polifonico Città di Rovigo nasce nel 1979 per iniziativa
Rovigo è stata affidata a Marco Scavazza (preparatore
del M° G. Mazzucato e fin dagli esordi affronta con
vocale) e Vittorio Zanon (direttore), musicisti impegnati
impegno e coraggio percorsi musicali anche assai
professionalmente nello studio e nell’esecuzione del
diversi fra loro per epoche e stili. La continua ricerca
repertorio
stilistica e lo studio della vocalità nella prassi esecutiva
strumentale. Il Polifonico Città di Rovigo è stato invitato
dei diversi periodi storici, si sono concretizzate
dal Comitato Centrale del Grande Giubileo dell’anno 2000
nell’apprezzata attività concertistica in Italia e all’estero
a tenere un concerto a Roma nell’ambito della rassegna
(Germania, Austria, Francia, Spagna, Gran Bretagna,
I Concerti nel Giorno del Signore, unica compagine
Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca, Israele, Svizzera)
corale del Veneto presente a tale rassegna concertistica.
oltre che nelle numerose prime affermazioni assolute in
Ha inciso in CD per l’Ares i Responsori del Venerdì Santo
concorsi nazionali (Adria 1979 e 1984, Vittorio Veneto 1986
di Alessandro Scarlatti e il Te Deum (1690) di Marc-
e 1989, 1994) e internazionali (Arezzo 1988 e 1990, Stresa
Antoine Charpentier, per Rivo Alto Momenti di musica
1990). Dal 1998 la direzione artistica del Polifonico Città di
sacra e profana con musiche di Marco Crestani e per
46
rinascimentale
e
barocco
vocale
e
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
10:46
Pagina 47
Soprani
Ilaria Ballotta
Laura Busson
Lara Cavicchio
Violetta Chiereghin
Michela Contiero
Lorenza Fogagnolo
Diana Frigato
Roberta Gherminiari
Paola Magosso
Roberta Marano
Lisa Romagnolo
Rainbow L’Alba dell’Anima, miscellanea di brani corali
dal XIV al XXI secolo. Dal 1999 al 2002 l’Associazione
Polifonico Città di Rovigo ha coordinato l’attività didattica
dell’Istituto Diocesano di Musica Sacra “Santa Cecilia”
di Rovigo. Dal 2000 al 2002 ha promosso la rassegna
concertistica “Concerti a Palazzo Campo”, mentre dal
2003 promuove presso il Museo dei Grandi Fiumi a Rovigo
la rassegna concertistica “I concerti del Polifonico”.
Contralti
Maddalena Altieri
Rosa Baldo
Angela Cibin
Marianna Colace
Marilena Decimi
Emma De Poli
Rachele Guglielmo
Valeria Medea
Wally Moretto
Carla Saro
Laura Scavazza
47
Tenori
Massimo Altieri
Stefano Benà
Angelo De Poli
Riccardo Mercatelli
Marzio Milanato
Matteo Milanato
Stefano Pangrazio
Niccolò Pasello
Andrea Rossetto
Daniele Savogin
Renzo Spada
Marino Visentin
Bassi
Lothar Banse
Guglielmo Buonsanti
Michele Cibin
Daniele Cominato
Andrea Rigobello
Marco Saccardin
Marco Scavazza
Angelo Vallin
Luciano Zampollo
Adelaide libretto 2012 OK:libretto
8-03-2012
Organigramma
Sindaco di Rovigo
Bruno Piva
Assessore alla Cultura e Spettacolo
Anna Paola Nezzo
Direttore Artistico
Stefano Romani
Dirigente Settore Cultura
Nicoletta Cittadin
Direttore di Produzione-Funzionario Settore Spettacolo
Angela Baruchello
Funzionario Amministrativo
Laura Cuozzo
Funzionario Contabile
Lucia Toffanin
Promozione e Immagine
Milena Dolcetto
Segreteria organizzativa
Roberta Ponzetto, Simone Dentello
Biglietteria
Sandra Andreotti, Paola Gallo
Libretto a cura dell’Ufficio Promozione Immagine del Teatro Sociale di Rovigo
Illustrazione di copertina: Daniele Totaro
Realizzazione grafica e stampa: FANCY GRAFICA - Rovigo
In stampa marzo 2012
Il Teatro Sociale di Rovigo è a disposizione degli aventi diritto
per le fonti iconografiche che non è stato possibile individuare
10:46
Pagina 48
Scarica

Adelaide libretto 2012 OK:libretto