Ufficio Pastorale delle Vocazioni Riccardino Ritiro per Cresimandi 2. SITUAZIONI E SPIEGAZIONI Ufficio Pastorale delle Vocazioni Riccardino Ritiro per Cresimandi Questo libretto riporta in sequenza le situazioni della vita di Riccardino contenute nelle 15 buste del gioco. Il libro “Guida” contiene tutte le informazioni relative allo svolgimento del gioco. Questo libretto consente anche all’animatore più inesperto di guidare la discussione delle singole situazioni affrontate dai ragazzi. Dopo la lettura della situazione, infatti, ragazzi sono invitati a scegliere una delle quattro soluzioni proposte. Questo libretto riporta, accanto ad ogni soluzione, alcune spiegazioni dei pregi e dei difetti dimostrati dai ragazzi nel compiere proprio quella scelta. Questo aiuta l’animatore a guidare a buon fine la discussione in gruppo. La bravura dell’animatore sarà quella di aiutare i ragazzi a riflettere sulla risposta corretta, ma entrando a fondo nel loro vissuto quotidiano, cercando di far ragionare i ragazzi, piuttosto che presentare una riflessione sua, pur corretta che sia: è importante che i ragazzi imparino a usare la testa nelle scelte della loro vita. Pur senza esagerare, per non appesantire il gioco e trasformarlo in un incontro di catechismo, non importa il tempo che si impiega nella discussione: non si deve aver paura di analizzare meno “situazioni” degli altri gruppi, o di farne poche, ma con equilibrio e attenzione ai ragazzi, è più importante stimolarli e provocarli a dare risposte serie e motivate. Una volta ottenuta la risposta, l’animatore legge da questo libretto la spiegazione di quanto la risposta scelta sia stata corretta e segna sul foglio apposito il punteggio ottenuto per la situazione. Situazione 1 Santuario (versione A) Il riferimento è alla perla n. 1 “Saggezza - Libertà PER...” È domenica. Riccardo sta andando a Messa e incontra sulla porta della chiesa il tuo vecchio compagno delle elementari Enrico, soprannominato Cobra per la sua spavalderia. Enrico gli propone: “Dai, vieni con me! Ho saputo che hai uno scooter nuovo: chissà se va più del mio motorino… Facciamo una gara”. E aggiunge con tono di sfida: “O forse… hai paura?” Riccardo ribatte che deve andare a Messa perché ha appena fatto la Cresima e ha cominciato con serietà il suo nuovo cammino. Enrico allora esclama, ridendo e prendendolo in giro: “Ti sei fatto fregare dai preti, eh? Non sei libero? Fai ancora quello che dice la mammina? O hai solo paura di perdere la gara?”. Che cosa faresti al posto di Riccardo? A. Faresti la proposta di andare a Messa la domenica successiva: anche Dio è contento, se tu stai con questo caro amico che non vedi da tempo! B. Gli diresti gentilmente che ora proprio non puoi, ma gli proporresti di venire in oratorio nel pomeriggio per due tiri a pallone: non siamo mica al circuito del Mugello!!! C. Risponderesti che adesso non puoi, devi andare a Messa, ma che la gara può essere rinviata al pomeriggio, perché una sfida non si rifiuta mai! D. Tireresti dritto ed entreresti in chiesa: con i teppistelli che si vantano del loro motorino tu non ci parli nemmeno. Soluzioni della situazione 1 Santuario (versione A) A. Punteggio: 0. Motivazione: - non vai a Messa; - le tue decisioni sono dettate solo dall’emotività: fai quello che al momento ti piace e ti esalta di più; - fai passare per volontà di Dio un tuo capriccio; - non capisci il male nascosto nella proposta ricevuta, non pensando che è un modo stupido e pericoloso di stare insieme. B. Punteggio: 4. Motivazione: - conservi il valore della Messa domenicale; - sei capace di giudicare il male della proposta che è pericolosa; - reagisci appropriatamente, con toni educati; - sei capace di fare una proposta costruttiva per stare insieme. C. Punteggio: 3. Motivazione: - conservi il valore della Messa domenicale; - ti lasci provocare da una sfida potenzialmente pericolosa; - non sei capace di giudicare se questa sfida è un modo intelligente di stare insieme. D. Punteggio: 2. Motivazione: - vai Messa, ma non trai le conseguenze giuste per la tua vita; - non sei in grado di fare una proposta costruttiva e perdi un’occasione; - mantieni un atteggiamento arrogante: ti senti superiore. Situazione 2 Santuario (versione B) Il riferimento è alla perla n. 4 “Ho una proposta...” Appena entrato in chiesa, Riccardo incontra Peppino, il sacrestano invadente e chiacchierone, soprannominato “Gazzettino Padano”. Tenta di dribblarlo, ma Peppino, implacabile, quasi senza salutare, gli dice: “Ehi, tu, piccola peste… Venerdì pomeriggio ci sono le pulizie della chiesa e ho bisogno di qualcuno che sposti le panche perché le signore che puliscono da sole non ci riescono. Al posto di poltrire a casa, potresti venire”! Come ti comporteresti al posto di Riccardo? A. Inventeresti una scusa per non andarci; in fondo, per sudare, ci sono già gli allenamenti di calcio del venerdì sera. E poi sai che saresti nel giusto: non puoi certo presentarti agli allenamenti già spompo! B. È arrivato il momento che qualcuno si faccia coraggio e, a nome di tutti, risponda a tono ai modi bruschi di Peppino. Così gli diresti: “Ma pensa te! Ma chi ti credi di essere? Peppino, sarà meglio che con noi cambi registro e fai meno il dittatore. E poi... non sono fatti tuoi il modo in cui io uso il MIO tempo libero”. Lo manderesti a quel paese e te ne andresti. Così venerdì potresti stare a casa a poltrire! C. Da ragazzo educato quale sei, ce la metteresti tutta per rispondere con gentilezza: “Ah, ok... Venerdì? Beh sì, dovrei esserci...”. Così avresti raggiunto il tuo scopo: calmare Peppino e in più avere la furbizia di dargli solo una mezza risposta: per venerdì, hai già in mente altro da fare... D. Sapresti che tocca a te, anche se non ne avresti voglia e quell’arrogante di un Peppino ti dà proprio sui nervi. Soluzioni della situazione 2 Santuario (versione B) A. Punteggio: 2. Motivazione: - rispondi senza essere falso e questo è un bene; - però usi una scusa traballante: una cosa non esclude l’altra; - sei concentrato solo su ciò che ti piace: metti gli allenamenti davanti a tutto; - non sei disponibile con una persona che ti chiede una mano. B. Punteggio: 0. Motivazione: - usi la stessa maleducazione e arroganza di Peppino; - non sei disponibile con una persona che ti chiede una mano; - scegli un’alternativa in cui butti via il tuo tempo: poltrire; - non sai impegnare la tua libertà per qualcosa di valido C. Punteggio: 1. Motivazione: - ti atteggi a “bravo ragazzo”, ma è solo una maschera; - imbrogli Peppino con delle parole volutamente ambigue, facendogli credere che ci sarai; - non sei disponibile con una persona che ti chiede una mano; D. Punteggio: 4. Motivazione: - sei disponibile al servizio; - nonostante la provocazione, sai reagire in maniera controllata. Situazione 3 Chiesa (versione A) Il riferimento è alla perla n. 4 “Ho una proposta...” Riccardo viene raggiunto a sorpresa dal parroco, che da due anni tenta di evitare perché non va più a fare il chierichetto: è una cosa da bambini e i suoi compagni di scuola lo scherzavano. Così Riccardo non ha nessuna intenzione di proseguire a farlo, ma non ha il coraggio di dirglielo. Il Don lo saluta e gli dice: “Senti Riccardo, oggi il responsabile dei chierichetti è ammalato e ci sono i bambini della prima comunione che servono per la prima volta. Potresti venire tu ad aiutarli?” Che cosa faresti al posto di Riccardo? A. Ti sembra che sarebbe il momento di comunicargli finalmente la tua decisione di non fare più il chierichetto. Così non saresti più un bambinetto davanti ai tuoi amici. B. Inventeresti una scusa per questa volta, assicurandogli che per la prossima volta ci saresti. Tanto quello smemorato se lo dimenticherebbe… C. Per questa volta ci andresti. Del resto non è “solo” il “solito” servizio, ma avresti una responsabilità in più verso i più piccoli. E forse sarebbe un modo diverso per portare avanti un servizio e continuare un cammino che hai interrotto... Hai capito che in parrocchia c’è bisogno anche di te. D. Non ti verrebbe in mente una scusa convincente e non avresti il coraggio di rifiutare: per questa volta ci andresti, ma spereresti che non te lo chieda più... Soluzioni della situazione 3 Chiesa (versione A) A. Punteggio: 2. Motivazione: - ti lasci condizionare dai commenti degli altri; - non ti metti a disposizione di chi ha bisogno; - sottovaluti il compito dei chierichetti; - hai però almeno il coraggio di dire quello che pensi. B. Punteggio: 1. Motivazione: - ti lasci condizionare dai commenti degli altri; - non ti metti a disposizione di chi ha bisogno; - sei falso nel parlare; - non hai rispetto per il tuo parroco. C. Punteggio: 4. Motivazione: - anche se non ne hai voglia, fai un sacrificio; - ti metti a disposizione per un servizio; - non ti fai condizionare dagli amici; - comprendi che è un modo per donarti agli altri. D. Punteggio: 3. Motivazione: - anche se non ne hai voglia, fai un sacrificio; - però ti lasci condizionare dai commenti degli altri; - sottovaluti il compito dei chierichetti; - vai senza aderire interiormente alla scelta. Situazione 4 Chiesa (versione B) Il riferimento è alla perla n. 3 “Amicizia con Gesù” La suora Marina, responsabile dei catechisti, comunica a Riccardo che per il gruppo dei ragazzi appena cresimati, di cui fa parte, c’è un ritiro: “È l’occasione per capire meglio quale grande dono vi è stato fatto con questo sacramento e per stare con Gesù, diventando suoi amici”. Se fossi Riccardo, che cosa penseresti della proposta? A. Non capiresti bene che cosa significhi “stare con Gesù” (e anche molte altre cose a dir la verità), ma con la Cresima hai iniziato un cammino che non vuoi terminare. E se è l’occasione per conoscere meglio Gesù, ben venga. B. “Con la Cresima sono chiamato a decidere io il percorso che deve avere la mia vita” e fiero della tua maturità risponderesti che quel giorno non ci sarai: hai in programma un’uscita con gli amici. C. Sarebbe l’occasione di liberarsi agevolmente di un impegno gravoso e poco divertente: diresti alla suora che non ti interessano più queste attività in parrocchia, che sono roba da ragazzini. D. Ci andresti e sarebbe l’occasione per stare con i tuoi compagni e passare un bella giornata in amicizia. Soluzioni della situazione 4 Chiesa (versione B) A. Punteggio: 4. Motivazione: - ti fidi di chi ti propone qualcosa di buono; - riconosci di non aver ancora imparato tutto; - hai capito il senso della Cresima; - vuoi approfondire l’amicizia con Gesù. B. Punteggio: 2. Motivazione: - non hai capito il vero senso della cresima; - sei presuntuoso, pensando di sapere già tutto; - vuoi fare a meno dell’aiuto degli altri; - quanto meno sei sincero su che cosa intendi fare. C. Punteggio: 1. Motivazione: - non hai rispetto per la suora e la tratti in modo strafottente; - non hai capito il vero senso della cresima; - non hai voglia di metterti in gioco nelle cose che impegnano. D. Punteggio: 3. Motivazione: - ti fidi di chi ti propone qualcosa di buono; - è già buono il fatto che tu ci vada per stare con gli altri; - però non hai capito esattamente il motivo di fondo del ritiro. Situazione 5 Aula di catechismo (versione A) Il riferimento è alla perla n. 4 “Ho una proposta...” Oggi a catechismo Riccardino ha parlato con i suoi compagni della vocazione: ognuno ha la sua e non per forza bisogna che uno faccia il prete, il missionario o il frate per rispondere alla chiamata di Gesù. L’importante è che ognuno cerchi di fare la volontà del Padre, qualunque essa sia: lo dice anche il Padre Nostro. “Ecco le solite paturnie! - pensa Riccardo, - E proprio adesso che si incomincia a scegliere la scuola per l’anno prossimo. La Madda e il Fede, i miei catechisti, sono sempre bravi a suscitare problemi, anche se, a dir il vero, io a che cosa fare nella vita è un po’ che ci penso…” In quale di queste soluzioni ti ritrovi di più? A. Ci penseresti per alcuni giorni, consulteresti i siti di varie scuole e chiederesti un parere a genitori, parenti e amici. Poi seguiresti il loro consiglio per una scuola tecnica: “un lavoro sicuro, anche senza laurea!” Peccato solo che ti sarebbe piaciuto fare il Classico: sei sempre stato forte in italiano e storia… B. “Bel problema la vocazione: ma tu mica vuoi fare il prete… Non è un tuo problema… L’ha sempre detto lo zio Piero che ognuno tira l’acqua al suo mulino: la Madda e il Fede sono i soliti bigotti che vogliono farti andare in seminario a tutti i costi… Per forza: sono una suora e un prete mancati!” C. “Nella vita l’importante è essere felici e fare quello che si vuole, avere tanti soldi ed essere stimati da tutti. Ad esempio, fare il calciatore: tutti ti applaudono, si guadagna un sacco e si fa la bella vita. Questa è una bella vocazione!” D. Nella vita l’importante è essere felici e a te piacerebbe fare l’infermiere. Se la vocazione non è fare solo i preti e le suore, allora può essere proprio questa la tua strada: infatti ti piace se ti chiedono di dare una mano e di aiutare gli altri. Soluzioni della situazione 5 Aula di catechismo (versione A) A. Punteggio: 3. Motivazione: - hai speso del tempo per pensare alla proposta; - hai ascoltato chi ti poteva dare dei buoni consigli; - però non hai fatto una vera scelta: hai fatto decidere ad altri; - hai trascurato le tue passioni e le tue qualità. B. Punteggio: 2. Motivazione: - hai capito che la vocazione è una cosa impegnativa; - però fraintendi il significato della vocazione; - sei superficiale nel giudizio dei catechisti; - riduci il problema a un luogo comune. C. Punteggio: 1. Motivazione: - la prima affermazione è vera: è importanza la felicità; - però confondi la felicità con la soddisfazione di alcuni bisogni; - hai un’idea egoistica di felicità; - prendi a modello solo l’esteriorità delle persone. D. Punteggio: 4. Motivazione: - hai capito il senso della parola “vocazione”; - poni una tua aspirazione buona come primo segno di una possibile vocazione; - associ “vocazione” ad “amore” e “dono di sé agli altri” - cogli che ognuno nel proprio lavoro può realizzare la vocazione a cui è chiamato. Situazione 6 Aula di catechismo (versione B) Il riferimento è alla perla n. 3 “Amicizia con Gesù” Il Fede e la Madda, i catechisti di Riccardo, durante l’incontro di oggi hanno parlato di Gesù. “Sai che novità: lo fanno sempre!” Eppure stavolta è stato diverso: hanno detto che Gesù domanda a ciascuno di noi se vogliamo seguirlo, se vogliamo essere suoi amici… Riccardo è interventuto dicendo che ha sempre saputo che Gesù è amico di tutti, ma non pensava si potesse scegliere: “Cioè, pensavo che tutti fossimo obbligati a volergli bene… Devo quindi rispondere a una domanda ben precisa: VOGLIO essere amico di Gesù?” Che cosa pensi della domanda individuata da Riccardo? A. È una domanda inutile: il Fede e la Madda sono due rompiscatole che vogliano solo complicare la vita! A te invece questa domanda non interessa, tanto mica si offende Gesù se non gli rispondi subito. B. C’è un bel problema da affrontare… essere amici di Gesù sembra una cosa molto bella che può renderti felice, anche se non sembra facile… Però può valerne la pena. Da vero amico, Lui ti vuole bene e può dirti quello che è bene per te. Saresti contento di accettare una sfida così interessante! C. “Sì, lo voglio essere”, scriveresti velocemente sul quaderno di catechismo: è la risposta giusta di sicuro! Non serve pensarci troppo, anche se questa domanda ha smosso qualcosa dentro di te… D. Risponderesti di sì: è una cosa troppo bella! Però sai che dopo poco cominceresti a tralasciare questo amico che, pur essendo migliore di altri, a volte chiede troppo. Nella vita bisogna accontentarsi: mica tutti possono arrivare primi! “E chi si accontenta gode… così così…” Soluzioni della situazione 6 Aula di catechismo (versione B) A. Punteggio: 1. Motivazione: - la conclusione è molto superficiale; - sei poco rispettoso dei tuoi catechisti; - ritieni il rapporto con Gesù secondario nella tua vita; - non capisci che stai perdendo un’occasione. B. Punteggio: 4. Motivazione: - capisci la portata della proposta che ti viene fatta; - considera la proposta qualcosa di veramente personale; - rispondi positivamente all’invito dell’amore di Dio; - sei pronto a giocarti in questa sfida. C. Punteggio: 3. Motivazione: - la risposta è formalmente giusta; - però è poco sentita e recepita dentro di te; - pensi più alla correttezza, che non alla verità della risposta; D. Punteggio: 2. Motivazione: - riconosci che Gesù è meglio di tanti altri amici; - però percepisci solo il lato impegnativo; - non vuoi impegnarti a vivere appieno questa relazione; - ti accontenti della mediocrità. Situazione 7 Piazza (versione A) Il riferimento è alla perla n. 4 “Ho una proposta...” Riccardo incontra per strada Maddalena, la sua catechista: “Allora Riccardo, come va? Ho visto tua mamma e mi ha detto che non ti va più di venire a catechismo… Mi dispiacerebbe molto! Quest’anno poi ci prepareremo per il Molo 14, un grande incontro di tutti i ragazzi di 14 anni col Vescovo…” Se tu fossi Riccardo, come ti comporteresti? A. Le risponderesti che non vedi l’ora di incominciare gli incontri, ben sapendo che andresti al primo, forse anche al secondo, poi ti assenteresti due volte, forse ci ritorneresti una e poi ti dilegueresti definitivamente, tanto… “Chi se ne frega! Faccio finta per un po’ e tutti siamo contenti!” B. Anche se solleveresti un vespaio, con relativa guerra a casa con la mamma, affronteresti il problema con decisione. Le diresti che non ci vuoi più andare, che lei pensi ai fatti suoi e che tu sei abbastanza maturo da prendere delle decisioni da solo… E se cercasse di ribattere, le volteresti le spalle e te ne andresti. C. Continueresti il cammino anche se alcuni pensano che è una perdita di tempo. Sai bene infatti che la Cresima è solo una tappa e non una meta… D. Ormai ti sentiresti fregato: non potresti dirle di no, perché lo direbbe a tua mamma e ci sarebbe da combattere un inutile guerra. Per quest’anno ci andresti ancora, tanto è l’ultimo anno che questa catechista segue il tuo gruppo. Certo dovresti sopportare anche questa novità di ‘sto “Porto 14”… Mah! Chissà, magari ci si diverte pure… Soluzioni della situazione 7 Piazza (versione A) A. Punteggio: 2. Motivazione: - sei falso nel tuo rapporto con la catechista; - fai una promessa sapendo che non ti impegni a mantenerla; - non sei convinto di ciò che fa; - però almeno partecipi a qualche incontro. B. Punteggio: 1. Motivazione: - rispondi in maniera arrogante alla catechista; - pensi di fare altrettanto con tua mamma a casa; - agisci con superbia, credendo di sapere già tutto; - usi dei modi maleducati per non sostenere la discussione. C. Punteggio: 4. Motivazione: - ti fidi della mamma e della catechista, sapendo bene che loro desiderano il tuo bene; - non ti fai influenzare dal giudizio di chi ritiene il catechismo una perdita di tempo; - accogli coerentemente gli impegni della tua Cresima. D. Punteggio: 3. Motivazione: - non sei convinto della scelta e ti senti obbligato; - però provi ad accogliere il positivo della proposta, pur inventandoti una possibile via di fuga; - cerchi di cogliere qualcosa di positivo almeno nelle novità della proposta. Situazione 8 Piazza (versione B) Il riferimento è alla perla n. 4 “Ho una proposta...” La Cresima è terminata e al piccolo rinfresco già si pensa al prossimo incontro. «Finalmente è finita! Ci danno le foto di gruppo della Cresima e pasticcini per tutti… e poi addio, chiuso, non ci vedono più a catechismo!» La gioia di Enrico, detto Cobra, e dei bulli della compagnia è incontenibile: «Adesso tutti i martedì scialo assicurato: giri in motorino a non finire!» «E basta con quella bisbetica della nostra catechista, Maddalena», aggiunge Riccardo «Ci ha rotto le scatole col suo “Allora Riccardino sei dei nostri?”». Sei d’accordo con l’affermazione di Riccardo? A. Sì, la proposta di Enrichetto ti piacerebbe: dopotutto ora sei libero di scegliere il tuo futuro. Decideresti di seguire il suo consiglio e sfruttare meglio il tuo tempo. B. Probabilmente Maddalena è per te come una di famiglia: ti conosce fin da bambino e passa spesso da casa a salutare la mamma… Davvero ti dispiacerebbe non andare più a catechismo… E poi la mamma lo verrebbe a sapere subito… Decideresti di continuare, anche se in fondo preferiresti la compagnia di Enrichetto: a lui diresti che il martedì pomeriggio i tuoi non ti lasciano uscire. C. Rispondesti al Cobra che tu a catechismo vai volentieri, che è giusto approfondire la conoscenza della propria fede, che la Maddalena non è affatto una “rompi che racconta storie”, ma una brava persona che ha molto da insegnare. D. Anche se il Cobra ha deciso di non partecipare al catechismo, tu decideresti di continuare perché anche Marghe, Sara, Carletto e Mara continueranno e questo ti pare un motivo più che valido… e poi il catechismo non ha mai fatto male a nessuno! Soluzioni della situazione 8 Piazza (versione B) A. Punteggio: 1. Motivazione: - scegli basandosi esclusivamente sul consiglio di un amico; - pensi più al divertimento che alla tua maturazione; - sfrutti l’invito di Enrichetto per sfuggire dalla catechista. B. Punteggio: 2. Motivazione: - la tua risposta si basa soprattutto sul timore della mamma; - non mostri un effettivo desiderio di crescere nella fede; - in fondo però senti che il catechismo ha un suo valore; - sei incoerente quando cerchi di salvare la faccia con l’amico. C. Punteggio: 4. Motivazione: - non hai paura di confrontarti con Enrico e di spiegargli le tue ragioni; - hai una giusta stima della tua catechista e riconosci il bene che ti vuole e l’insegnamento che ti dà; - hai ben chiaro il valore che può avere per te il catechismo. D. Punteggio: 3. Motivazione: - scegli la strada giusta; - non sei però del tutto consapevole del valore del catechismo; - la tua decisione risente della scelta degli amici; - però dimostri di fidarti di chi ti vuol bene. Situazione 9 Muretto (versione A) Il riferimento è alla perla n. 1 “Saggezza - Libertà PER...” Il gruppo è tutto lì, attorno al solito muretto… C’è chi è seduto e guarda perso nel vuoto, altri cercano di far passare il tempo guardando chi passa, altri ancora discutono di calcio… Qualcuno di nascosto accende una sigaretta sentendosi già grande! Ed ecco che la monotonia si rompe all’improvviso, quando davanti al muretto passa Riccardo, un compagno delle elementari che da un po’ non si vede più. Enrico detto Cobra lo riconosce e lo chiama. Riccardo si avvicina timidamente e saluta. “Dove stai andando?”, gli chiedono, “è da un po’ che non ti si vede. Che fine hai fatto?”. Riccardo spiega che ha conosciuto il Don dell’oratorio che lo ha invitato agli incontri e alle varie attività. Uno del gruppo, il più grande, Scheggia, avvicinandosi con fare minaccioso, gli dice: “Non ti sarai fatto convincere da quello! Stai con noi, che è tutta un’altra cosa… Qui puoi fare quello che vuoi!” Che cosa avresti fatto al posto di Riccardo? A. Senza dire niente, preso dalla paura, saresti scappato via senza dare spiegazioni. B. Avresti detto che si era fatto tardi e dovevi andare a casa, ma che saresti ritornato il giorno seguente a dare una risposta. C. Ti saresti fatto coraggio e avresti detto di aver capito finalmente che “essere liberi” non è fare quello che si vuole, ma scegliere una cosa e impegnarsi per realizzarla. D. Penseresti: “Ma chi me lo fa fare di andare in oratorio?” e ti fermeresti con loro. Soluzioni della situazione 9 Muretto (versione A) A. Punteggio: 2. Motivazione: - non hai il coraggio di rendere conto delle tue scelte; - scegli la strada più facile, ma più vigliacca; - quanto meno non ti fai convincere da chi non vuole il tuo bene. B. Punteggio: 3. Motivazione: - ti prende la paura e non hai il coraggio di rendere conto delle tue scelte; - sei bugiardo nei confronti dei tuoi amici; - quanto meno non ti limiti a scappare; - non ti fai convincere da chi non vuole il tuo bene. C. Punteggio: 4. Motivazione: - sei coerente nel tuo comportamento; - accetti il confronto aperto sulle tue idee; - rispetti le scelte dei tuoi amici; - spieghi con semplicità dove sta il loro errore. D. Punteggio: 1. Motivazione: - sei incoerente con le tue scelte; - di fronte alla prima difficoltà ti lasci andare; - mostri di non aver capito il valore della scelta fatta. Situazione 10 Muretto (versione B) Il riferimento è alla perla n. 2 “Affetto - Ascolta i consigli…” È il primo giorno di scuola alle superiori. Anche se cerca di nasconderlo, Riccardo è molto emozionato. Sveglia prestissimo, colazione leggera, immancabili raccomandazioni della mamma: “Attento al viaggio in pullman! Mi raccomando, con le persone più grandi che incontri, non fare il pecorone! Ma ti voglio bene e mi fido di te”. Fuori dalla scuola una voce attira la sua attenzione: “Ciao, io sono Mark. E tu come ti chiami?”. Mark si stacca dal muretto e si avvicina a Riccardo: “Fermati con noi, c’è ancora tempo prima delle lezioni”. Si accende una sigaretta e ne offre una a Riccardo. Che cosa avresti fatto al suo posto? A. Avresti fatto finta di niente, prendendo del tempo facendo finta di cercare qualcosa nello zaino. B. Ti saresti fermato e avresti fatto subito amicizia con Mark e il suo gruppo, pensando dentro di te: “Però, che tipi simpatici quelli del muretto! Che fortuna aver trovato subito la compagnia giusta!” Visto che andare a lezione non è certo la cosa più importante della vita, avresti deciso di passare la mattinata col gruppo di Mark. C. Avresti salutato gentilmente Mark e saresti entrato a scuola contento di iniziare una nuova, bella avventura. D. Senza perdere tempo, te ne saresti andato ignorando Mark. Soluzioni della situazione 10 Muretto (versione B) A. Punteggio: 3. Motivazione: - la paura ti impedisce di essere naturale; - non vuoi mancare di rispetto a Mark e gli presti attenzione; - però non ascolti i consigli negativi di Mark; - resti fedele alla stima di tua mamma. B. Punteggio: 1. Motivazione: - dimentichi subito ciò che ti ha detto la mamma; - lasci uscire la parte più immatura di te; - ti lasci affascinare dal “bullo” del gruppo; - metti da parte anche le cose importanti che hai da fare. C. Punteggio: 4. Motivazione: - sei fedele alla stima della mamma; - ti rendi conto dell’ importanza di ogni cosa; - porti rispetto a Mark e ai suoi compagni; - non accetti però la loro proposta negativa. D. Punteggio: 2. Motivazione: - sei fedele alla stima della mamma; - ti rendi conto dell’ importanza dei suoi consigli; - ti lasci intimorire da Mark; - hai paura di esporti e preferisci ignorarlo. Situazione 11 Giardinetti (versione A) Il riferimento è alla perla n. 3 “Amicizia con Gesù” Anche oggi Riccardino è appollaiato sul solito muretto dei giardinetti con i suoi amici. Il clima è sempre lo stesso: non si fa granché di utile e serio… Il massimo della fantasia è inventare battutine e barzellette sempre più volgari. Qualcuno si diverte a prendere in giro chi passa. All’improvviso Riccardo balza giù dal muretto ed esclama ad alta voce: “Basta! Siamo qui tutto il giorno a buttar via il nostro tempo! Voi fate come vi pare, ma io non vado avanti così…” I suoi amici lo guardano sorpresi: “Ehhh? Che dici? Oh, ma che ti prende? Sei diventato scemo tutto d’un colpo? Ma ripigliati!” L’imbarazzo per Riccardo è enorme: pensava che anche gli altri la pensassero come lui. Come avresti reagito nei panni di Riccardo? A. Vista la loro reazione, ti saresti messo a ridere, dicendo che era tutto uno scherzo: “Ragazzi! Oh, ma ce la fate? Vi prendo in giro e neanche lo capite!”. E saresti tornato nel gruppo. B. Ti saresti arrabbiato per i loro insulti: “Basta! Non voglio perdere altro tempo con voi!”. E senza troppe spiegazioni avresti abbandonato il gruppo, mandandoli a quel paese. C. Senza lasciarti intimidire avresti rivelato il resto delle tue intenzioni: “Io preferisco fare qualsiasi altra cosa, piuttosto che star qui a perdere tempo. In parrocchia ci sono sicuramente iniziative migliori per i giovani...” D. Imbarazzato, avresti provato in tutti i modi a cambiare discorso, facendo finta di niente. Soluzioni della situazione 11 Giardinetti (versione A) A. Punteggio: 1. Motivazione: - ti lasci trascinare dall’opinione del gruppo; - non hai il coraggio di proporre le tue idee; - non aiuti né te, né gli altri a migliorare. B. Punteggio: 3. Motivazione: - non ti lasci trascinare dall’opinione del gruppo; - hai il coraggio finalmente di rompere col gruppo; - Il tuo comportamento non risulta però edificante per gli altri. C. Punteggio: 4. Motivazione: - non ti lasci trascinare dall’opinione del gruppo; - hai il coraggio di proporre le tue idee; - fai una proposta edificante per tutti. D. Punteggio: 2. Motivazione: - ti lasci trascinare dall’opinione del gruppo; - non hai il coraggio di proporre le tue idee; - non aiuti né te, né gli altri a migliorare; - quanto meno però non neghi del tutto le tue opinioni. Situazione 12 Giardinetti (versione B) Il riferimento è alla perla n. 4 “Ho un proposta...” Suona il telefono e Riccardo risponde: è Mark che lo invita al ritrovo ai giardinetti alla solita ora. Riccardo prova a spiegare a Mark che oggi ha un impegno importante: ogni quindici giorni, con i suoi catechisti va al Centro Socio Educativo a trovare i ragazzi disabili, per passare un po’ di tempo con loro tra giochi e canti. Ma la reazione di Mark non si fa attendere: “Ah, Riki, sai che divertimento! Piuttosto: te lo dico io cosa facciamo oggi. Andiamo agli autoscontri e ti faccio provare io il divertimento, quello vero! Passo a prenderti tra un attimo”. Che cosa avresti fatto al posto di Riccardo? A. Avresti pensato che, se per una volta non andavi, non succedeva niente e avresti accettato l’invito di Mark. B. Avresti inventato una scusa e alla fine non saresti andato da nessuna parte per non offendere nessuno. C. Sei convinto che per te è più importante l’impegno preso perché quel semplice servizio fa felici dei ragazzi disabili. E rende felice anche te. Quindi saresti andato al CSE. D. Non sapendo cosa fare, ti saresti preso del tempo per pensarci sopra, chiedendo a Mark di richiamarti più tardi. Soluzioni della situazione 12 Giardinetti (versione B) A. Punteggio: 1. Motivazione: - la tua volontà di andare a trovare i ragazzi disabili si rivela molto superficiale; - non hai rispetto per le persone che ti attendono; - pensi solo a soddisfare il tuo bisogno. B. Punteggio: 2. Motivazione: - eviti di affrontare i problemi senza risolverli; - manchi di rispetto sia a Mark che agli altri ragazzi; - sei incoerente nel tuo comportamento; - riveli di non dare molto peso all’impegno preso. C. Punteggio: 4. Motivazione: - hai compreso che cosa ti può rendere felice; - ti preoccupi di rendere felici gli altri; - non ti fai allettare dal tuo interesse personale; - sei coerente nel tuo comportamento. D. Punteggio: 3. Motivazione: - non hai ancora ben chiaro che cosa conta davvero; - quanto meno però ti preoccupi di fare una scelta; - rimandando, puoi ancora riuscire a pensare che cosa è bene per gli altri oltre che per te stesso. Situazione 13 Grest (versione A) Il riferimento è alla perla n. 1 “Saggezza - Libertà PER...” È il primo giorno di Grest. Quest’anno però Riccardo ha cambiato ruolo: sarà animatore dei bambini delle elementari. Mark, il solito amico che preferisce passare le giornate a far niente con gli altri della compagnia del muretto, entra all’improvviso in oratorio e lo invita ad andare con lui per un pomeriggio insieme. Che cosa pensi che faresti al posto di Riccardo? A. Diresti al don che hai un appuntamento dal dentista e così potresti andare con Mark. Il don ha molta stima di te: sarebbe un peccato perdere la sua fiducia! B. Finalmente sei animatore: non vorresti perdere l’occasione per mostrare a tutti come sei bravo ad animare i ragazzi; certamente gli altri apprezzerebbero la tua bravura. E anche Mara si accorgerebbe di te...! C. Ti spiace non andare con Mark... ma hai preso un impegno in oratorio... e vuoi portarlo a termine. Non andresti. D. Quando c’è qualcosa da fare sei sempre presente. Per questa volta potresti benissimo dire al don che vuoi passare un pomeriggio col tuo amico Mark: sai che il don è comprensivo e aperto al confronto. Soluzioni della situazione 13 Grest (versione A) A. Punteggio: 1. Motivazione: - la bugia riguardo al dentista è molto deplorevole, soprattutto perché il don ha stima di te; - per te l’impegno da animatore non è una cosa importante; - metti te stesso prima stesso degli altri. B. Punteggio: 2. Motivazione: - sei molto motivati nel fare l’animatore e giocarti con i ragazzi - però le tue motivazioni non è molto onorevole; - metti comunque prima te stesso degli altri. C. Punteggio: 4. Motivazione: - sai fare delle scelte concrete, anche se magari ti costa; - hai il senso del dovere e mantieni gli impegni presi; - sai farti da parte quando è necessario. D. Punteggio: 3. Motivazione: - sai dare importanza sia al don che a Mark; - sarebbe però più apprezzabile una maggiore radicalità e costanza, più decisione e capacità di scelta. Situazione 14 Grest (versione B) Il riferimento è alla perla n. 2 “Affetto - Ascolta i consigli...” Il Don, prima di partire per la gita del Grest, chiama gli animatori per gli ultimi avvisi: “Mi raccomando soprattutto di stare con i bambini più piccoli. E attenzione ai pezzi di strada trafficata!” La giornata è bella, i bambini camminano contenti e spensierati, qualcuno esce dal gruppo e corre qua e là. Gli animatori camminano insieme chiacchierando tra loro, dimenticandosi di guardare da vicino i bambini. Riccardo, che tiene per mano un bambino e cerca di coinvolgere quelli che ha attorno, si accorge di essere uno dei pochi a rispettare la consegna del Don. Che cosa faresti al suo posto? A. Stanco e spazientito, lasceresti il bambino nel gruppo e ti uniresti agli altri animatori: tanto il tratto di strada pericoloso è finito... ed è giusto che anche tu possa fare un break e avere un momento di divertimento. B. Anche tu ti diverti, chiacchierando e a scherzando coi ragazzi che accompagni: continueresti a stare con loro. Con gli altri animatori ti confronterai a fine giornata. È lo stile corretto! C. Stanco della situazione, inizieresti a riprendere gli altri animatori con forza di fronte a tutti. Richiamare tutti al loro dovere è sempre la cosa giusta da fare: il don sarebbe fiero di te! D. Saresti tentato di lasciare i bambini e fare come loro, ma invece faresti finta di niente: è giusto che sia il don a intervenire. Tu hai fatto il tuo dovere! Soluzioni della situazione 14 Grest (versione B) A. Punteggio: 1. Motivazione: - Lasciare solo il bambino non è certo una scelta brillante. - Se gli altri animatori non fanno il loro dovere non è certo una giustificazione per non fare il tuo. Dovresti essere l’esempio per loro. B. Punteggio: 4. Motivazione: - nonostante le distrazioni, sei capace di essere fedele e attento ai ragazzi; - sai apprezzare quello che fai, anche se gli altri non lo fanno; - sei capace di dedicare del tempo a tutti, anche ai tuoi amici animatori, ma nei momenti opportuni. C. Punteggio: 2. Motivazione: - può essere buono il tentativo di richiamare gli animatori; - però bisogna farlo al momento e nel modo giusto; - oltre tutto, rimproveri solo per fare bella figura con il don. D. Punteggio: 3. Motivazione: - è buona la scelta che hai fatto di compiere il tuo dovere; - inoltre non hai interferito nella responsabilità del don; - però scegli solo per dovere, non per convinzione. Situazione 15 Oratorio (versione A) Il riferimento è alla perla n. 3 “Amicizia con Gesù” Anche questa domenica pomeriggio di oratorio è finita. I bambini se ne vanno ormai tutti, chi da solo e chi accompagnato dai genitori. Il Don chiama gli animatori e li invita alla preghiera tutti insieme. Qualcuno come al solito va via di nascosto, altri si giustificano, qualcuno sbuffando entra in salone. Riccardo guarda la situazione e pensa. Tu che cosa penseresti al suo posto? A. “L’animatore sì, ma pregare ogni giorno proprio no…”, e te ne andresti. B. “Eh no, adesso invento una scusa, tipo… gli dico che ho una visita oculistica! La preghiera è proprio troppo!” C. “Sono convinto che il servizio in oratorio come animatore ha bisogno di crescere nel rapporto con gli altri e con Gesù”. D. “Uffa!”. Entri sbuffando, non partecipi e disturbi gli altri… a te non interessa molto, ma non vuoi fare la brutta figura di andartene. Soluzioni della situazione 15 Oratorio (versione A) A. Punteggio: 2. Motivazione: - non hai compreso fino in fondo il significato dell’essere animatore in oratorio; - non accetti di fare uno sforzo in più di quanto ritieni dovuto. B. Punteggio: 1. Motivazione: - non hai compreso fino in fondo il significato dell’essere animatore in oratorio; - non accetti di fare uno sforzo in più di quanto ritieni dovuto; - ti comporti anche in modo scorretto, per puro egoismo. C. Punteggio: 4. Motivazione: - nonostante ti costi partecipare alla preghiera, vi partecipi in modo attivo; - hai compreso cosa significa essere animatore in oratorio; - metti Gesù al primo posto. D. Punteggio: 3. Motivazione: - partecipi alla preghiera e fai lo sforzo; - però non assumi un atteggiamento positivo; - ti interessa di più fare bella figura e metterti in mostra che non la preghiera in se stessa. Situazione 16 Oratorio (versione B) Il riferimento è alla perla n. 4 “Ho una proposta...” Nel campo dell’oratorio si sta giocando una partita di calcio del campionato polisportivo provinciale. Riccardo si sta scaldando ai bordi del campo per prepararsi ad entrare. All’improvviso arriva il Don e chiede se c’è un volontario per andare subito a servire come chierichetto a un funerale. Tutti dicono di no perché la partita è troppo importante. Riccardo si ferma con gli esercizi di riscaldamento, guarda il Don e… Cosa faresti tu al posto di Riccardo? A. Riprenderesti gli esercizi di riscaldamento, facendo finta di niente. B. Diresti subito di no: tu hai la partita e poi stai per entrare in campo. C. Con fatica, ma ti rimetteresti la tuta e ti faresti avanti. Per la partita… sarà per un’altra volta! D. Costringeresti Giacomino, il più scarso della squadra, da sempre in panchina, ad andare a servire al funerale… tanto lui per la partita non serve! Soluzioni della situazione 16 Oratorio (versione B) A. Punteggio: 1. Motivazione: - non comprendi l’importanza dell’impegno che ti viene richiesto; - non rinunci a ciò che piace a te; - non hai rispetto del Don, facendo finta di niente. B. Punteggio: 2. Motivazione: - non comprendi l’importanza dell’impegno che ti viene richiesto; - non rinunci a ciò che piace a te; - quanto meno sei onesto e ti prendi la responsabilità della tua scelta. C. Punteggio: 4. Motivazione: - comprendi l’importanza dell’impegno che ti viene richiesto; - sai mettere da parte ciò che piace a te; - scegli ciò che è bene, anche se ti costa. D. Punteggio: 3. Motivazione: - comprendi l’importanza dell’impegno che ti viene richiesto; - non rinunci però a ciò che piace a te; - trovi una soluzione, ma a spese di un altro tuo amico, che magari ci teneva alla partita quanto te. Situazione 17 Bar della Sala Giochi “Biblos” (versione A) Il riferimento è alla perla n. 1 “Saggezza - Libertà PER...” Il bar è affollato come tutti i pomeriggi. Ogni videogioco è occupato da uno che gioca e quattro che guardano e aspettano. Qualcuno si scatena in partite a calcetto e ping-pong. Riccardo entra nel bar, saluta tutti i soliti amici e si metti in coda per la solita sfida al solito videogioco… L’intenzione è di fare record. Intanto che aspetta, si mette a guardare fuori dalla finestra e a osservare chi passa. A un certo punto, la sua attenzione si ferma su un povero che, seduto sul marciapiede, chiede la carità. Quello che Riccardo nota e lo colpisce è che nessuno si ferma: sembra che nessuno si accorga di lui… Ma ecco che è il suo turno per giocare. Ha in mano cinque monete da due euro, ma qualcosa lo frena e lo fa pensare… Cosa penseresti al posto di Riccardo? A. “Povero diavolo… Però, chi se ne frega di quello: che colpa ne ho io? Adesso devo divertirmi e fare il record”. B. Andresti dal barista e gli diresti di chiamare i carabinieri per portare via quell’uomo che sul marciapiede dà fastidio. C. Non avresti più voglia di giocare. Usciresti, ti fermeresti con il mendicante, gli chiederesti come si chiama e, salutandolo, gli daresti tre delle tue monete. D. Faresti una partita. Di certo non faresti il record e, arrabbiato, usciresti passando accanto all’uomo, ma non guardandolo nemmeno. Soluzioni della situazione 17 Bar della Sala Giochi “Biblos” (versione A) A. Punteggio: 3. Motivazione: - ragioni in maniera molto egoistica; - però almeno ti sei reso conto della portata del problema di quel poveretto. B. Punteggio: 1. Motivazione: - la tua reazione è oltremodo esagerata nei confronti del povero che fa l’elemosina. C. Punteggio: 4. Motivazione: - sai capire che un uomo è più importante di una partita ai videogiochi; - sai donare del tuo a chi è meno fortunato; - sai che l’attenzione deve andare oltre i bisogni materiali e ti preoccupi di arrivare all’umanità dell’incontro. D. Punteggio: 2. Motivazione: - ragioni in maniera molto egoistica; - non ti sei neanche reso conto della portata del problema di quel poveretto. Situazione 18 Bar della Sala Giochi “Biblos” (versione B) Il riferimento è alla perla n. 2 “Affetto - Ascolta i consigli...” Solito bar, solito posto, soliti amici. Riccardo è seduto al tavolo, ha già bevuto una coca in compagnia e qualcuno gli offre una sigaretta: “Vuoi provare a fumare?”. Mentre la prende, gli vengono in mente le parole che suo padre, prima di uscire di casa, gli aveva detto: “Ciao Ricky, divertiti, ma non esagerare… Ricordati sempre che ti puoi divertire anche senza provare ad essere Superman”. Che cosa faresti al posto di Riccardo? A. Penseresti: “Non crolla il mondo, se per una volta disobbedisco…” B. Prenderesti la sigaretta, ma la metteresti in tasca e penseresti: “Meglio fumarla di nascosto”. C. Prenderesti la sigaretta, ma l’appoggeresti sul tavolo e poi, fingendo di dimenticartene, te ne andresti senza dire niente. D. Diresti di che non la vuoi, spiegando che per te la serata è già divertente così. Soluzioni della situazione 18 Bar della Sala Giochi “Biblos” (versione B) A. Punteggio: 1. Motivazione: - non comprendi il significato del consiglio del papà; - gli manchi di fiducia; - non ti senti di prendere posizione verso le idee dei tuoi amici. B. Punteggio: 2. Motivazione: - comprendi almeno in parte il significato del consiglio del papà, tanto che vuoi agire di nascosto; - però gli manchi lo stesso di fiducia; - mantieni una posizione equivoca verso le idee dei tuoi amici. C. Punteggio: 3. Motivazione: - non vieni meno alla fiducia che ti ha accordato tuo papà; - però non trovi il coraggio di confrontarti con chi ti ha offerto l’occasione per disobbedire. D. Punteggio: 4. Motivazione: - non vieni meno alla fiducia che ti ha accordato tuo papà; - sai confrontarti con chi non la pensa come te. Situazione 19 Bar del campo sportivo (versione A) Il riferimento è alla perla n. 3 “Amicizia con Gesù” Riccardo e i suoi amici sono al bar. È ora di pranzo. Tutti comprano panini imbottiti e una buona bibita e si siedono al tavolo. Gli amici di Riccardo iniziano a mangiare subito, senza perdere tempo. Riccardo, invece, fermo davanti al suo panino, è combattuto perché a casa e in oratorio, prima di mangiare, fa sempre il segno della croce… Ma ora al bar, davanti a tutti non sa cosa fare …. Tu che cosa faresti? A. Penserei: “Anche se non faccio il segno della croce, Gesù capisce lo stesso le mie intenzioni.” B. Penserei: “Cosa me ne importa. Adesso sono al bar con gli amici. A Gesù penserò dopo.” C. Vincendo un po’ di vergogna, faresti il segno della croce. D. Faresti finta di andare in bagno, di nascosto diresti la preghiera, ritorneresti e ti metteresti a mangiare anche tu. Soluzioni della situazione 19 Bar del campo sportivo (versione A) A. Punteggio: 2. Motivazione: - non mantieni le tue abitudini di fede, anche se comprendi il valore che avrebbe il gesto; - non affronti il giudizio degli altri; - confidi nella bontà di Gesù. B. Punteggio: 1. Motivazione: - temi il giudizio degli altri; - non mantieni le tue abitudini di fede, mostrando di non comprendere il valore del gesto; - consideri Gesù come “qualcosa a cui si può pensare dopo”. C. Punteggio: 4. Motivazione: - mantieni le tue abitudini di fede, comprendendo il valore del gesto; - affronti il giudizio degli altri; - accetti la fatica della situazione. D. Punteggio: 3. Motivazione: - mantieni le tue abitudini di fede, ma forse dando al gesto una forma un po’ scaramantica e pagana e non il suo valore di testimonianza di fede; - non ti sottoponi al giudizio degli altri; - eviti la fatica di rendere conto della tua fede. Situazione 20 Bar del campo sportivo (versione B) Il riferimento è alla perla n. 4 “Ho una proposta...” Il pomeriggio è uno di quelli caldissimi. Riccardo e Mark, uno dei suoi migliori amici, passeggiano per le vie del paese alla ricerca di un bar per potersi dissetare. Finalmente, dopo una serie di bar chiusi, eccone uno aperto e invitante. I due entrano e ordinano due bottiglie di coca-cola e due gelati confezionati. Dopo essersi ristorati e dissetati, al momento di pagare Mark, molto imbarazzato, chiede a Riccardo di pagare per lui perché non ha neanche un soldo in tasca: per la sua famiglia è un periodo difficile in quanto suo padre è stato licenziato ed è in cerca disperata di lavoro. Che cosa avresti pensato se fossi stato al posto di Riccardo? A. Avresti pensato che era meglio, senza perdere altro tempo, prendere per mano Mark e scappare via senza pagare. B. Avresti pagato il conto, ma ti saresti arrabbiato e, appena fuori, avresti iniziato una lotta furibonda con Mark a colpi di calci e pugni. C. Avresti capito il momento, avresti pagato per tutti e due e poi, uscendo dal bar, ti saresti informato sulla vicenda di Mark e della sua famiglia, promettendo di cercare aiuto per loro. D. Avresti pagato malvolentieri, pensando: “Questa è l’ultima volta che esco con Mark!” Soluzioni della situazione 20 Bar del campo sportivo (versione B) A. Punteggio: 1. Motivazione: - non ti comporti in modo onesto verso il barista; - coinvolgi Mark in un furto; - ti preoccupi più dei soldi che dell’amico. B. Punteggio: 2. Motivazione: - paghi i debiti per te e per l’amico; - però non ti interessi dei problemi del tuo amico; - consideri più importanti i soldi che non l’amicizia al punto da far del male al tuo amico. C. Punteggio: 4. Motivazione: - sai essere generoso e fare dei gesti buoni; - sai interessarti di cuore della situazione dell’amico e della sua famiglia; - sai renderti disponibile per il futuro. D. Punteggio: 3. Motivazione: - paghi i debiti per te e per l’amico; - però non ti interessi dei problemi del tuo amico; - consideri più importanti i soldi che non l’amicizia, al punto da decidere di non uscire più con il tuo amico. Situazione 21 Associazione di volontariato “Goccia dopo goccia” (versione A) Il riferimento è alla perla n. 1 “Saggezza - Libertà PER...” Riccardo arriva presso la sede dell’associazione “Goccia dopo Goccia” di cui è membro. Gli si avvicina una signora anziana che, dandogli una busta, dice: “Siete sempre davvero bravi: eccovi una piccola offerta”. Riccardo, senza badarci più di tanto, ringrazia ed entra dalla porta. Davanti a lui, superato il locale d’ingresso, ci sono due porte: da una parte il piccolo ufficio dove c’è Laura, che si occupa dei conti e della cassa dell’associazione; dall’altra parte la sala riunioni, dove c’è Giovanna, la responsabile dei volontari che, con gli altri ragazzi, sta organizzando l’attività della giornata. Improvvisamente Riccardo ha un flash e si ricorda della busta. Che cosa avresti fatto nei panni di Riccardo? A. Avresti pensato che la vecchietta non potrebbe averci messo più che pochi spiccioli. Non avresti quindi fretta, per quattro monetine! Le daresti a qualcuno più tardi: ora hai da fare! B. Prenderesti la busta e correresti da Giovanna, la responsabile dell’associazione: la tua onestà ti metterebbe in luce davanti a Giovanna e faresti bella figura di fronte a tutti. C. Faresti la cosa più semplice: lasceresti la busta direttamente a Laura, visto che è lei che si occupa di gestire le offerte che pervengono all’associazione. D. Ricorderesti che la signora ha detto: “Sei davvero bravo, eccoti un’offerta”. Bravo sei bravo… Lei non ha specificato per chi era l’offerta… E a te qualche spicciolo in più fa comodo! Ti terresti la busta. Soluzioni della situazione 21 Associazione di volontariato “Goccia dopo goccia” (versione A) A. Punteggio: 2. Motivazione: - giudichi l’offerta solo in base all’aspetto dell’offerente; - maneggi con leggerezza i soldi non tuoi, rimandando inutilmente di metterli al sicuro; - almeno però mantieni l’intenzione di versare il denaro. B. Punteggio: 3. Motivazione: - sei onesto: versi il denaro all’associazione; - non corri il rischio di smarrire la busta; - però sei vanitoso e agisci solo per metterti in mostra. C. Punteggio: 4. Motivazione: - sei onesto: versi il denaro all’associazione; - non corri rischi inutili di perdere il denaro; - sei capace di agire con umiltà e modestia, offrendo il tuo impegno in modo totalmente gratuito. D. Punteggio: 1. Motivazione: - manipoli arbitrariamente le parole della signora; - ti appropri di ciò che non è destinato a te; - sei disonesto: anteponi te stesso e i tuoi capricci alle necessità dell’associazione. Situazione 22 Associazione di volontariato “Goccia dopo goccia” (versione B) Il riferimento è alla perla n. 3 “Amicizia con Gesù” Riccardo è appena entrato nella sede dell’associazione “Goccia dopo Goccia” e gli viene incontro Giovanna, la responsabile dei volontari, che gli dice: “Oggi niente attività: abbiamo la preghiera per i volontari in chiesa. Vieni?”. Che cosa avresti fatto al posto di Riccardo? A. Per non andare, avresti finto un improvviso attacco di mal di pancia. Prontamente avresti riciclato la classica scusa: “Uuuh! Che fitta! Urca! Devo correre in bagno!” B. Con Giovanna avresti il coraggio di parlar chiaro: “Io, in chiesa ci vado già di domenica. Vengo qui all’associazione per aiutare nelle attività; non vedo cosa c’entrino Messe e catechismi con quello che sono qui a fare”. C. Ci andresti solo per non contraddire Giovanna: tieni moltissimo alla fiducia e alla stima che ha nei tuoi confronti. Dentro di te, però, spereresti che duri poco. D. Aiutare gli altri è precisamente nello stile di Gesù. Saresti contento che la tua associazione ha il coraggio di mettere al centro Gesù. Pregare e stare un po’ di tempo con Lui è quello che ci vuole per ritrovare lo stile giusto e ripartire. Soluzioni della situazione 22 Associazione di volontariato “Goccia dopo goccia” (versione B) A. Punteggio: 1. Motivazione: - non comprendi il valore della preghiera; - non sei disposto a fare qualcosa che ti richiede un piccolo sforzo aggiuntivo. - sei falso: anziché dire ciò che pensi, racconti frottole. B. Punteggio: 2. Motivazione: - rifiuti ciò che non comprendi immediatamente e non dai fiducia a chi ti propone un cammino di crescita; - non comprendi il valore della preghiera e neppure il legame tra rapporto con Dio e servizio ai fratelli, dissociando la fede dalla vita; - hai tuttavia il coraggio di esprimere le tue idee. C. Punteggio: 3. Motivazione: - sei disponibile a partecipare al momento di preghiera, anche se le tue motivazioni sono immature: ci vai solo per Giovanna; - vedi la preghiera solo come “una cosa da fare” e non cogli il legame tra rapporto con Dio e servizio ai fratelli, dissociando la fede dalla vita; - ti fidi di chi, come Giovanna, vuole il tuo bene, ma non hai il coraggio di confrontarti con lei. D. Punteggio: 4. Motivazione: - sai guardare a Gesù come il vero modello da mettere al centro e da imitare: da Gesù impariamo lo stile giusto; - sai vivere bene la preghiera: porti la tua vita davanti a Dio, con le tue gioie e le tue difficoltà, e da essa trai nuova forza. Situazione 23 Scuola Media “U. Foscolo” (versione A) Il riferimento è alla perla n. 2 “Affetto – Ascolta i consigli…” Educazione tecnica. Paola, una compagna di Riccardo, ha fatto cadere il plastico che stavano costruendo insieme e lo ha rotto. “Ma nooo! Ma ti rendi conto di cosa hai fatto? Paola, sei un’incapace! Sei veramente inutile!” Riccardo la copre di insulti e lei se ne va in lacrime. Arriva la prof e lo rimprovera decisamente: “Vergognati! Prima di tutto ci vuole il rispetto per le persone, poi viene tutto il resto. Va’ da Paola e chiedile scusa”. Che cosa faresti al posto di Riccardo? A. La prof ha ragione. Andresti da Paola a scusarti. Poi torneresti dalla prof: “Prof, mi scusi per prima... Grazie, mi ha fatto capire che le mie reazioni sono state sbagliate”. B. Penseresti: “Anche qui come a casa: tutti si divertono a non farsi i cavoli propri e a rompere le scatole”. C. Non potresti ribattere nulla... All’intervallo usciresti dall’aula, fingendo di cercare Paola e sperando che ci si dimentichi in fretta dell’episodio. D. Faresti il muso. Sei convinto di avere ragione: l’importante sono i risultati pratici dell’attività che si svolge e chi non è veloce e capace bisogna rispedirlo a casa. Scuola Soluzioni della situazione 23 Media “U. Foscolo” (versione A) A. Punteggio: 4. Motivazione: - riconosci il tuo sbaglio; - hai l’umiltà di chiedere scusa a Paola; - hai imparato a coltivare un rapporto positivo con la tua insegnante: i professori non sono i tuoi nemici, ma delle persone che lavorano per il tuo bene, anche (e soprattutto) quando ti fanno un rimprovero. B. Punteggio: 2. Motivazione: - non sei per nulla dispiaciuto per il male arrecato a Paola; - sei egoista: non ti interessi degli altri e preferiresti un mondo in cui ognuno pensi per sé; - non riconosci che, se gli altri cercano di correggerti è perché tengono a te e non per loro divertimento; - obbedisci a genitori e insegnanti solo perché sei obbligato. C. Punteggio: 3. Motivazione: - riconosci il tuo sbaglio; - però sei falso, fingendo di fare ciò che ti è stato chiesto; - non hai l’umiltà di chiedere scusa a Paola, né la carità verso di lei di ritirare le offese e le parole esagerate. D. Punteggio: 1. Motivazione: - anteponi le cose alle persone; - non sai accogliere le persone così come sono, accettandone i limiti e sapendo valorizzare i pregi magari nascosti; - non riconosci il tuo sbaglio e non sei disposto a metterti in discussione neppure di fronte a un rimprovero ricevuto. Situazione 24 Scuola Media “U. Foscolo” (versione B) Il riferimento è alla perla n. 2 “Affetto – Ascolta i consigli…” La Prof ha riconsegnato a Riccardo la verifica di italiano. Voto: gravemente insufficiente. Non aveva studiato. La Prof, che vuole bene a Riccardo, lo invita a comunicare il voto al più presto a casa, perché i genitori di Riccardo sono molto esigenti e vogliono che Riccardo e gli insegnanti comunichino subito ciò che non funziona. Riccardo sa che deve dirlo a casa, ma non sa se seguire il consiglio: è sabato e questa sera c’è la mega-festa a casa di Mark. Cosa faresti al posto di Riccardo? A. Non sei stupido. Prima andresti alla festa e poi con calma diresti ai tuoi che tutto sommato il compito non è andato un granché bene, sperando che non chiedano nulla. B. Diresti alla mamma il voto, ma avresti già in mente più di cento scuse. Aggiungeresti che stai già recuperando (anche se non è vero) e che, dopo tutto, ci sono cose ben più importanti nella vita. C. Prenderesti le tue responsabilità e ammetteresti che non hai aperto il libro: anche se cercheresti di scusarti, saresti pronto ad accettare il castigo. D. Diresti che è tutta colpa della Prof: è lei che ti ha preso di mira e non ti sopporta. La verifica era fatta molto bene, ma lei non capisce. Uniresti qualche lacrima (che non fa mai male) e chiuderesti il discorso. Soluzioni della situazione 24 Scuola Media “U. Foscolo” (versione B) A. Punteggio: 1. Motivazione: - non hai il coraggio di assumerti le tue responsabilità; - nascondi la verità a chi ha il diritto di essere puntualmente informato dei tuo andamento scolastico: i tuoi genitori; - non apprezzi la sincerità; - ti comporti in modo disonesto, manipolando i fatti a tuo vantaggio. B. Punteggio: 3. Motivazione: - hai l’onestà, seppur solo in parte, di riferire il voto preso; - assumi solo in parte le tue responsabilità; - racconti frottole per alleggerire la tua posizione. C. Punteggio: 4. Motivazione: - hai l’onesta di riferire il voto preso; - sai assumere le tue responsabilità; - desideri avere un’occasione per rimediare. D. Punteggio: 2. Motivazione: - hai l’onestà, seppur solo in parte, di riferire il voto preso; - non hai il coraggio di assumerti le tue responsabilità; - accusi ingiustamente terze persone; - sei falso, quando reciti la parte della vittima. Situazione 25 Casa di Riccardo (versione A) Il riferimento è alla perla n. 2 “Affetto - Ascolta i consigli...” La mamma di Riccardo ha scoperto il suo segretissimo nascondiglio e vi ha trovato l’accendino e le sigarette che il suo amico Enrico, detto Cobra, gli aveva chiesto di conservare per lui. Dopo aver urlato contro Riccardo per un quarto d’ora, si è calmata e Riccardo ha avuto l’opportunità di spiegare la situazione… Lei forse gli ha creduto, ma resta comunque sospettosa e continua a ripetergli i motivi per cui non dovrebbe fumare. Che cosa faresti al posto di Riccardo? A. Diresti: “Sì, sì, mamma, va bene, hai ragione...” e intanto penseresti ad un nascondiglio più sicuro. In fondo la vita è tua e te la gestisci come vuoi. B. Ti ha rotto le scatole! Si diverte a rimproverarti e non hai intenzione di ascoltare oltre. Le diresti: “Mamma, se voglio fumare sono fatti miei”. E te ne andresti sbattendo la porta. C. Ti offenderesti perché non ti ha creduto immediatamente sulla parola e ha sospettato di te. D. Capiresti che dice le cose per il tuo bene. E poi devi riconoscere che, nei suoi panni, nemmeno tu crederesti fino in fondo alla storia raccontata. Soluzioni della situazione 25 Casa di Riccardo (versione A) A. Punteggio: 2. Motivazione: - non capisci la preoccupazione dei tuoi genitori per te e per la tua salute; - non riconosci il ruolo dei tuoi genitori, pretendendo di poter fare quello che vuoi senza dover rendere conto a nessuno; - sei falso: illudi tua madre e, di fatto, la inganni. B. Punteggio: 1. Motivazione: - non capisci la preoccupazione dei tuoi genitori per te e per la tua salute; - non riconosci il ruolo dei tuoi genitori, pretendendo di poter fare quello che vuoi senza dover rendere conto a nessuno; - il tuo atteggiamento è segnato da gravissima mancanza di rispetto verso i tuoi genitori e anche verso te stesso. C. Punteggio: 3. Motivazione: - non riesci ad essere comprensivo nei confronti dei tuoi genitori che, pur potendo sbagliare, sono comunque mossi dalla preoccupazione per il tuo bene; - tuttavia il tuo atteggiamento non è segnato né da disonestà, né da mancanze di rispetto gravi. D. Punteggio: 4. Motivazione: - hai capito che, se i tuoi genitori a volte ti rimproverano, è perché ti vogliono bene; - prima di giudicare gli altri hai imparato a metterti nei loro panni e per questo sai essere comprensivo. Situazione 26 Casa di Riccardo (versione B) Il riferimento è alla perla n. 1 “Saggezza - Libertà PER...” La mamma e il papà di Riccardo questa sera devono uscire e decidono di non mandarlo dalla nonna a dormire, ma di provare la sua responsabilità. Avrà la casa a sua completa disposizione fino a mezzanotte! La mamma gli ha lasciato delle raccomandazioni: tornare a casa alle 20.00, farsi la doccia e sistemare la borsa da calcio, scaldare le lasagne nel microonde, sparecchiare, lavarsi i denti, dire le preghiere e infilarsi nel letto. La mamma gli ha anche detto che lo avrebbe chiamato alle 20.05. Come ti comporteresti in questa situazione? A. Decideresti di apportare qualche modifica al programma, rispettando l’appuntamento telefonico delle 20.05, ma rimanendo a giocare con Mark fino alle 21, cenando poi in salotto davanti alla tv fino alle 23.30. A seguire doccia e letto, appena in tempo per il rientro dei tuoi. B. Eseguiresti perfettamente tutte le regole, anche perché saresti stanco morto per gli allenamenti: capisci che i tuoi genitori ti hanno dato fiducia e non vuoi rimetterci per il futuro… Potrai così dimostrare che sai badare a te stesso! C. Non ci penseresti proprio di seguire tutta quella tabella di marcia: è bene chiarire ai tuoi chi comanda in casa! Quindi: svegli fino a mezzanotte, niente doccia e tutto in disordine! I tuoi sistemeranno il tutto con un bello schiaffone pedagogico, giurando di non lasciarti mai più a casa da solo e finita lì. D. Devi ancora ottenere il permesso per il derby Inter – Milan di domenica pomeriggio: non puoi perdertelo. Cercheresti di fare tutto bene e verso le dieci andresti a letto. Stavolta è meglio non sgarrare, capiterà ancora… Soluzioni della situazione 26 Casa di Riccardo (versione B) A. Punteggio: 2. Motivazione: - non rispondi alla fiducia che i tuoi genitori ti hanno dato; - rivedi a tuo modo le indicazioni ricevute; - almeno però rispetti le consegne più ampie ricevute dai tuoi genitori. B. Punteggio: 4. Motivazione: - riconosci il valore delle regole che ti sono state date; - hai stima dei tuoi genitori; - aspiri a migliorare e al riconoscimento dei tuoi progressi. C. Punteggio: 1. Motivazione: - non rispondi alla fiducia che i tuoi genitori ti hanno dato; - trasgredisci tutte le regole; - tratti i tuoi genitori in modo poco rispettoso; - deridi i loro tentativi di aiutarti a comprendere ciò che è bene per te. D. Punteggio: 3. Motivazione: - non riconosci fino in fondo il valore delle regole, anche se le osservi; - hai rispetto dei tuoi genitori e della loro autorità; - la motivazione che ti spinge non è quella corretta. Situazione 27 Campo di calcio del centro sportivo (versione A) Il riferimento è alla perla n. 4 “Ho una proposta...” L’allenatore propone a Riccardo di aiutarlo con la squadra dei “pulcini”: lui purtroppo arriverà sempre con venti minuti di ritardo agli allenamenti e quindi Riccardo dovrà sempre cominciare. Come ti troveresti in questa situazione? A. Avresti finalmente lo scettro del potere in mano: li tormenteresti con gli esercizi più duri! B. Penseresti: “Ecco l’occasione che aspettavo! Potrò finalmente dimostrare la mia bravura: diventerò più famoso di Trapattoni”. C. Rifiuteresti: non te la senti di investire il tempo libero che hai in una attività con dei bambini. D. Potresti insegnare delle cose importanti a questi bambini: tirare i rigori, calciare i corner, ma anche la lealtà e il gioco di squadra, il rispetto per gli altri e il rispetto delle regole. Soluzioni della situazione 27 Campo di calcio del centro sportivo (versione A) A. Punteggio: 2. Motivazione: - cerchi solo la tua realizzazione nel compito che ti è affidato; - non comprendi la responsabilità che hai sui ragazzi; - il tuo atteggiamento non è rispettoso dei ragazzi. B. Punteggio: 3. Motivazione: - vuoi giocarti al meglio in questo compito che ti è affidato; - comprendi la responsabilità del compito ricevuto; - pensi però solo alla tua gloria e alla stima verso te stesso. C. Punteggio: 1. Motivazione: - non hai alcun rispetto né dei ragazzi, né del ruolo dell’allenatore; - non comprendi la responsabilità che hai sui ragazzi; - non cerchi neanche uno scopo di soddisfazione personale. D. Punteggio: 4. Motivazione: - vuoi giocarti al meglio in questo compito che ti è affidato; - comprendi la responsabilità che hai sui ragazzi; - ti riproponi di fornire loro degli insegnamenti validi. Situazione 28 Campo di calcio del centro sportivo (versione B) Il riferimento è alla perla n. 1 “Saggezza - Libertà PER...” L’allenatore ha cambiato gli orari di allenamento: li ha messi, forse senza saperlo, proprio il martedì e il giovedì sera, quando Riccardo ha il catechismo e l’impegno all’associazione di volontariato “Goccia dopo goccia”. Che cosa faresti al posto di Riccardo? A. Andresti dall’allenatore e, spiegandogli le tue motivazioni, chiederesti di spostare gli allenamenti. Se rifiutasse, ti toccherebbe fare una scelta e, anche se ti dispiace, sai che la scelta giusta è smettere con il calcio e tenere gli altri impegni che servono di più a farti crescere. B. “Ma chi se ne frega del catechismo e degli impegni presi!” C. Ti dispiacerebbe per il catechismo e soprattutto per la “Goccia dopo goccia”, ma avresti paura di contraddire l’allenatore. D. Ti avvicineresti all’allenatore e gli faresti la richiesta di spostare gli allenamenti, esponendogli i tuoi problemi con chiarezza. Se rifiutasse, lasceresti il catechismo e l’attività all’associazione e continueresti col calcio: per diventare un campione bisogna pur lasciare qualcosa. Soluzioni della situazione 28 Campo di calcio del centro sportivo (versione B) A. Punteggio: 4. Motivazione: - prendi sul serio il problema; - cerchi una soluzione, esponendo il problema all’allenatore; - sei pronto a prenderti le tue responsabilità; - metti al primo posto gli impegni che ti aiutano a crescere. B. Punteggio: 1. Motivazione: - metti il calcio al primo posto e non ciò che ti fa crescere; - reputi il catechismo una cosa inutile; - non cerchi neppure una soluzione al problema. C. Punteggio: 2. Motivazione: - hai una buona intenzione di base; - però ti fai subito spaventare da timori senza motivo; - non provi neppure a cercare una soluzione. D. Punteggio: 3. Motivazione: - prendi sul serio il problema; - cerchi una soluzione, esponendo il problema all’allenatore; - però non metti al primo posto gli impegni che ti aiutano a crescere. Situazione 29 Campetto (versione A) Il riferimento è alla perla n. 1 “Saggezza –Libertà PER… ” Riccardo e il gruppo dei suoi amici stanno giocando a calcio nel campetto vicino alla chiesa. Tommy colpisce la palla e centra in pieno la finestra dell’acidissima signorina Mafalda, conosciuta in tutto il paese come la più antipatica zitella. Cosa faresti al posto di Riccardo? A. Andresti a nasconderti con i tuoi amici il più lontano possibile, sperando che nessuno abbia visto, altrimenti sarebbe la morte. B. Andresti a chiedere umilmente scusa al posto di Tommy, dicendo che starete più attenti e sperando che la signorina Mafalda sia clemente. C. Prenderesti Ciccio, lo sfortunato di turno, e lo obbligheresti ad andare a recuperare la palla, prendendosi tutta la colpa. D. Quello che a te interessa è finire la partita: recuperato un altro pallone, andresti avanti a giocare e, se qualcuno chiedesse qualcosa, diresti che voi non avete visto nulla. Soluzioni della situazione 29 Campetto (versione A) A. Punteggio: 2. Motivazione: - ti rendi conto della gravità del fatto; - però ti fai vincere dalla paura; - non hai la forza di prenderti le tue responsabilità; - ti lasci influenzare totalmente dagli altri che scappano. B. Punteggio: 4. Motivazione: - ti assumi le tue responsabilità; - ti fai coraggiosamente portavoce di tutti; - comprendi l’importanza di chiedere scusa nell’errore. C. Punteggio: 3. Motivazione: - riconosci che occorre chiedere scusa; - però non hai rispetto del tuo amico e lo tratti male; - scarichi tutta la responsabilità sul tuo amico. D. Punteggio: 1. Motivazione: - non ti rendi neppure conto della gravità dell’atto commesso; - manchi totalmente di rispetto per la signora a cui avete rotto il vetro. Situazione 30 Campetto (versione B) Il riferimento è alla perla n. 4 “Ho una proposta…” Riccardo e i suoi amici sono sul campo, ma sono troppo pochi per giocare; arriva un gruppo di ragazzi del paese vicino, che con disprezzo chiamano “I Vaccari”; vi chiedono se, visto che siete in pochi, lasciate a loro il campo oppure se fate una partita assieme. Che cosa faresti con i tuoi amici in questa situazione? A. Suggeriresti di andarvene altezzosi e snob: mai mischiarsi con gente così rozza. B. Suggeriresti di fare la partita: questi contadinotti hanno bisogno di una lezione, così impareranno a stare nel loro paese. C. Suggeriresti di fare la partita: l’accoglienza è una cosa importante e giocare insieme aiuta a conoscersi. D. Suggeriresti di fare la partita: stiamo a vedere come si comportano e se possono avere qualcosa di buono anche loro. Soluzioni della situazione 30 Campetto (versione B) A. Punteggio: 1. Motivazione: - sei arrogante; - non sai accogliere gli altri e ti chiudi nei tuoi preconcetti; - hai paura di metterti in gioco con persone che non conosci. B. Punteggio: 2. Motivazione: - sei disponibile al confronto; - però non giochi per il gusto di stare insieme, ma con l’intento di umiliare gli avversari; - per te gli altri sono solo un’occasione per mostrare le tue capacità. C. Punteggio: 4. Motivazione: - riesci a superare il tuo pregiudizio, mettendoti in gioco; - la partita per te diventa occasione per conoscere nuove persone e creare nuovi rapporti. D. Punteggio: 3. Motivazione: - hai un atteggiamento di dialogo; - sei disponibile al confronto; - parti però sempre dal principio di essere superiore agli altri.