20/09/2008
Barbara
E
Francesco
Grazie a tutti Voi
per aver partecipato alla nostra festa.
Francesco e Barbara
RITO DI INTRODUZIONE
Nel nome del Padre e del Figlio
e dello Spirito Santo.
Amen.
La grazia del Signore nostro Gesù Cristo, l’amore di Dio Padre
e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi.
E con il tuo spirito.
MEMORIA DEL BATTESIMO
Francesco e Barbara,
la Chiesa partecipa alla vostra gioia e insieme con i vostri cari vi accoglie con grande
affetto nel giorno in cui davanti a Dio, nostro Padre, decidete di realizzare la comucomunione di tutta la vita. In questo giorno per voi di festa il Signore vi ascolti. Mandi dal cielo il suo aiuto e vi custodisca. Realizzi i desideri del vostro cuore ed esaudisca le vostre preghiere.
Riconoscenti per essere divenuti figli nel Figlio,facciamo ora memoria del battesimo,
dal quale, come da sempre fecondo, nasce e prende vigore l’impegno di vivere fedeli
nell’amore.
Padre,
nel battesimo del tuo Figlio Gesù al fiume Giordano hai rivelato al mondo l’amore
sponsale per il tuo popolo.
Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.
Cristo Gesù,
dal tuo costato aperto sulla croce hai generato la Chiesa, tua diletta sposa.
Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.
Spirito Santo,
potenza del Padre e del Figlio, oggi fai risplendere in Francesco e Barbara la veste
nuziale della Chiesa.
Noi ti lodiamo e ti rendiamo grazie.
Dio onnipotente,
origine e fonte della vita, che ci hai rigenerati nell’acqua con la potenza del tuo Spirito, ravviva in tutti noi la grazia del battesimo, e concedi a Francesco e Barbara un
cuore libero e una fede ardente perché, purificati nell’intimo, accolgano il dono del
matrimonio, nuova via della loro santificazione.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Abbiate benedizione nei figli, conforto dagli amici, vera pace con tutti.
Amen.
Canto: Gloria
Su voi tutti, che avete partecipato a questa liturgia nuziale, scenda la benedizione di
Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo.
Amen.
Gloria a Dio nell’alto dei cieli
e pace interra agli uomini.
Gloria a Dio nell’alto dei cieli
e pace interra agli uomini.
Noi ti lodiamo, ti benediciamo,
ti adoriamo, ti glorifichiamo,
ti rendiamo grazie
per la tua gloria immensa.
Signore Dio, Re del cielo,
Dio Padre onnipotente.
Signore, Figlio Unigenito,
Gesù Cristo, Signore Dio,
Agnello di Dio, Figlio del Padre.
Tu che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi;
tu che togli i peccati del mondo,
accogli la nostra supplica;
tu che siedi alla destra del Padre,
abbi pietà di noi.
Perché tu solo il Santo,
tu solo il Signore, tu solo l'Altissimo,
Gesù Cristo, con lo Spirito Santo:
nella gloria di Dio Padre.
Ascolta, Signore,
la nostra preghiera ed effondi con bontà la tua grazia su Francesco e Barbara, perché, unendosi, davanti al tuo altare, siano confermati nel reciproco amore. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello
Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.
Nella Chiesa e nel mondo siate testimoni del dono della vita e dell'amore che avete
celebrato, andate in pace.
Rendiamo grazie a Dio.
Canto finale: musica di festa
Cantate al Signore un cantico nuovo,
splende la sua gloria.
Grande è la sua forza, grande è la sua pace,
grande la sua santità.
In tutta la terra, popoli del mondo,
gridate la sua fedeltà.
Musica di festa, musica di lode,
musica di libertà!
Agli occhi del mondo ha manifestato la sua salvezza
per questo si canti, per questo si danzi
per questo si celebri!
Con l'arpa ed il corno, con timpani e flauti, con tutta la voce!
Canti di dolcezza, canti di salvezza,
canti d'immortalità!
I fiumi ed i monti battono le mani davanti al Signore;
la sua giustizia giudica la terra, giudica le genti.
Al Dio che ci salva, gloria in eterno! Amen! Alleluia!
Gloria al Dio Padre, gloria al Dio figlio,
gloria al Dio Spirito!
Vivere perché ritorni al mondo l’unità,
perché Dio sta nei fratelli tuoi.
Scoprirai allora il cielo dentro di te,
una scia di luce lascerai,
una scia di luce lascerai.
Canto: Dolce sentire
Dolce sentire,
come nel mio cuore
ora umilmente
sta nascendo amore.
Dolce capire
che non son più solo,
ma che son parte
di una immensa vita
che generosa
risplende intorno a me;
dono di Lui,
del suo immenso amore.
Ci ha dato il cielo e le chiare stelle
fratello e sorella luna; la madre terra
con frutti prati e fiori,
il fuoco, il vento, l’aria e l’acqua pura,
fonte di vita per le sue creature:
dono di Lui del suo immenso amore
dono di Lui del suo immenso amore.
O Signore, per questo sacrificio di salvezza, accompagna con la tua provvidenza la
nuova famiglia che hai istituito; fa’ che Francesco e Barbara, uniti nel vincolo santo
vivano concordi nel tuo amore.
Per Cristo nostro Signore.
BENEDIZIONE DI CONGEDO
Dio, eterno Padre, vi conservi uniti nel reciproco amore; la pace di Cristo abiti in voi e
rimanga sempre nella vostra casa.
Amen.
LITURGIA DELLA PAROLA
PRIMA LETTURA
Dalla prima lettera ai Corinzi: “Inno all’Amore”
Signore l’Amore è paziente
Donami la pazienza che sa affrontare un giorno dopo l’altro.
Signore l’Amore è benigno
Aiutami a volere sempre il suo bene prima del mio.
Signore l’Amore non è invidioso
Insegnami a gioire di ogni successo.
Signore l’Amore non si vanta
Rammentami di non rinfacciargli ciò che faccio per lui.
Signore l’Amore non si gonfia
Concedimi il coraggio di dire “Ho sbagliato”.
Signore l’Amore non manca di rispetto
Fa che io possa vedere il tuo volto.
Signore l’Amore non cerca l’interesse
Soffia nella nostra vita il vento della gratuità.
Signore l’Amore non si adira
Allontana i gesti e le parole che feriscono.
Signore l’Amore non tiene conto del male ricevuto
Riconciliaci nel perdono che dimentica i torti.
Signore l’Amore non gode dell’ingiustizia
Apri il nostro cuore ai bisogni di chi ci sta accanto.
Signore l’Amore si compiace della verità
Guida i nostri passi verso di te che sei Via, Verità e Vita.
Signore l’Amore tutto compre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta.
Aiutaci a coprire d’Amore i giorni che vivremo insieme.
Aiutaci a credere che l’amore sposta montagne.
Aiutaci a sperare nell’Amore oltre ogni speranza.
Aiutaci a sopportare nell’Amore la fatica di questo viaggio in due.
Parola di Dio.
Rendiamo grazie a Dio.
SALMO RESPONSORIALE
Canto: Su ali d’aquila
Tu che abiti al riparo del Signore
e che dimori alla sua ombra
di al Signore mio Rifugio,
mia roccia in cui confido.
E ti rialzerà, ti solleverà
su ali d'aquila ti reggerà
sulla brezza dell'alba ti farà brillar
come il sole, così nelle sue mani vivrai.
Dal laccio del cacciatore ti libererà
e dalla carestia che ti distrugge
poi ti coprirà con le sue ali
e rifugio troverai.
E ti rialzerà…
Non devi temere i terrori della notte
né freccia che vola di giorno
mille cadranno al tuo fianco
ma nulla ti colpirà.
E ti rialzerà…
Perché ai suoi angeli da dato un comando
di preservarti in tutte le tue vie
ti porteranno sulle loro mani
contro la pietra non inciamperai.
E ti rialzerà…
E ti rialzerò, ti solleverò
su ali d'aquila ti reggerò
sulla brezza dell'alba ti farò brillar
come il sole, così nelle mie mani vivrai.
“Pace sia, pace a voi": la tua pace sarà
gioia nei nostri occhi, nei cuori.
"Pace sia, pace a voi": la tua pace sarà
luce limpida nei pensieri
"Pace sia, pace a voi": la tua pace sarà
una casa per tutti.
LITURGIA DI COMUNIONE
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, dona a noi la pace.
Beati gli invitati alla cena del Signore. Ecco l’Agnello di Dio, che toglie i peccati del
mondo.
O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa: ma dì soltanto una
parola e io sarò salvato.
Canto: Vivere la vita
Vivere la vita
con le gioie e coi dolori di ogni giorno,
è quello che Dio vuole da te.
Vivere la vita
è inabissarti nell’amore è il tuo destino,
è quello che Dio vuole da te.
Fare insieme agli altri la tua strada verso Lui,
correre con i fratelli tuoi.
Scoprirai allora il cielo dentro di te,
una scia di luce lascerai.
Vivere la vita
è l’avventura più stupenda dell’amore,
è quello che Dio vuole da te.
Vivere la vita
è generare ogni momento il Paradiso
è quello che Dio vuole da te.
Vivere perché ritorni al mondo l’unità,
perché Dio sta nei fratelli tuoi.
Scoprirai allora il cielo dentro di te,
una scia di luce lascerai.
sempre con la sua protezione.
Padre santo, creatore dell'universo, che hai formato l'uomo e la donna a tua immagine
e hai voluto benedire la loro unione, ti preghiamo umilmente per questi tuoi figli, che
oggi si uniscono con il patto nuziale.
Scenda su Francesco e Barbara la ricchezza delle tue benedizioni e la forza del tuo
Santo Spirito infiammi i loro cuori, perché, mentre vivono il reciproco dono di amore,
siano esemplari per integrità di vita e genitori saldi nella virtù.
Ti lodino, Signore, nella gioia, ti cerchino nella sofferenza; godano del tuo sostegno
nella fatica e del tuo conforto nella necessità.
Vivano a lungo nella prosperità e nella pace e, con tutti gli amici che ora li circondano,
giungano alla felicità del tuo regno. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Signore Gesù Cristo, che hai detto ai Tuoi apostoli: “Vi lascio la pace, vi do la mia pace”; non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della Tua Chiesa, e donale unità e
pace secondo la tua volontà. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
Amen.
La pace del Signore sia con tutti voi.
E con il tuo spirito
Scambiatevi un segno di pace
Canto: Pace sia, pace a voi
"Pace sia, pace a voi": la tua pace
sulla terra com'è nei cieli.
"Pace sia, pace a voi": la tua pace
gioia nei nostri occhi, nei cuori.
"Pace sia, pace a voi": la tua pace
luce limpida nei pensieri.
"Pace sia, pace a voi": la tua pace
una casa per tutti.
Canto: Alleluia, chi ascolta
Chi ascolta le mie parole e le mette in pratica
Alleluia! Alleluia! Alleluia!
Rimane saldo come la casa costruita
sopra la roccia
Alleluia! Alleluia! Alleluia!
Alleluia! Alleluia! Alleluia!
Rimane saldo come la casa costruita
sopra la roccia sopra la roccia.
VANGELO
Dal Vangelo secondo Matteo (7,21.24-25): Costruì la sua casa sulla roccia.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
<<Non chiunque mi dice: “Signore, Signore” entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa
la volontà del Padre mio che è nei cieli. Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le
mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia.
Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella
casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia>>.
Parola del Signore.
Lode a te o Cristo.
sarà
OMELIA
sarà
RITO DEL MATRIMONIO
sarà
Carissimi Francesco e Barbara,
siete venuti insieme nella casa del Padre, perché la vostra decisione di unirvi in matrimonio, riceve il suo sigillo e la sua consacrazione, davanti al ministro della Chiesa e
davanti alla comunità.
Voi siete già consacrati mediante il battesimo: ora Cristo vi benedice e vi rafforza
con il sacramento nuziale, perché vi amiate l’un l’altro con amore fedele e inesauribile
e assumiate responsabilmente i doveri del matrimonio. Pertanto vi chiedo di esprimere davanti alla Chiesa le vostre intenzioni.
sarà
"Pace a voi":
sia il tuo dono visibile
"Pace a voi":
la tua eredità
"Pace a voi":
come un canto all'unisono
che sale dalle nostre città.
"Pace sia, pace a voi": la tua pace sarà
sulla terra com'è nei cieli.
Francesco e Barbara,
siete venuti a celebrare il matrimonio senza alcuna costrizione, in piena libertà e
consapevoli del significato della vostra decisione?
Sì.
Siete disposti, seguendo la via del matrimonio, ad amarvi e a onorarvi l’un l’altro per
tutta la vita?
Sì.
Siete disposti ad accogliere con amore i figli che Dio vorrà donarvi e a educarli secondo la legge di Cristo e della sua Chiesa?
Sì.
MANIFESTAZIONE DEL CONSENSO
Alla presenza di Dio e davanti alla Chiesa qui riunita, datevi la mano destra ed esprimete il vostro consenso. Il Signore, inizio e compimento del vostro amore, sia con voi
sempre.
Io Francesco, accolgo te, Barbara, come mia sposa. Con la grazia di Cristo prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.
Io Barbara, accolgo te, Francesco, come mio sposo. Con la grazia di Cristo prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.
dotale.
Ti preghiamo umilmente: per la comunione al corpo e al sangue di Cristo, lo Spirito
Santo ci riunisca in un solo corpo.
Ricordati, Padre, della tua Chiesa diffusa su tutta la terra: rendila perfetta nell'amore in unione con il nostro Papa Benedetto XVI, il nostro Vescovo,e tutto l'ordine
sacerdotale.
Ricordati dei tuoi figli Francesco e Barbara, che in Cristo hanno costituito una nuova
famiglia, piccola Chiesa e sacramento del tuo amore, perché la grazie di questo giorno
si
estenda
a
tutta
la
loro
vita.
Ricordati dei nostri fratelli, che si sono addormentati nella speranza della risurrezione, e di tutti i defunti che sono morti in pace con te : ammettili a godere la luce del
tuo volto.
Di noi tutti abbi misericordia : donaci di aver parte alla vita eterna, insieme con la
beata Maria, Vergine e Madre di Dio, con gli apostoli e tutti i santi che in ogni tempo
ti furono graditi : e in Gesù Cristo tuo Figlio canteremo la tua gloria.
Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio Padre onnipotente, nell'unità dello Spirito
Santo, ogni onore e gloria, per tutti i secoli dei secoli.
Amen.
RITO DI COMUNIONE
Prima di partecipare al banchetto dell’Eucaristia, segno di riconciliazione e vincolo
dell’unione fraterna, ascoltiamo insieme il canto del Padre Nostro.
ACCOGLIENZA DEL CONSENSO
Il Signore onnipotente e misericordioso confermi il consenso che avete manifestato
davanti alla Chiesa e vi ricolmi della sua benedizione. L’uomo non osi separare ciò che
Dio unisce.
Amen.
BENEDIZIONE E CONSEGNA DEGLI ANELLI
Signore, benedici questi anelli nuziali: gli sposi che li porteranno custodiscano integra
la loro fedeltà, rimangano nella tua volontà e nella tua pace e vivano sempre nel reciproco amore.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Barbara, ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Francesco, ricevi questo anello, segno del mio amore e della mia fedeltà. Nel
nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
Canto: Padre Nostro
Padre nostro tu che sei
su nel cielo e in mezzo a noi
il tuo regno che Lui ci lasciò
resti sempre qui nel nostro cuor
e l'amore che Tuo figlio ci donò
oh Signor rimanga sempre in noi
E del pan dell'unità dacci la fraternità
e dimentica il nostro mal,
ché anche noi sappiamo perdonar
non permettere che cadiamo in tentazione
O Signor, abbi pietà del mondo.
BENEDIZIONE NUZIALE
Fratelli e sorelle, invochiamo su questi sposi, Francesco e Barbara, la benedizione di
Dio: egli, che oggi li ricolma di grazia con il sacramento del Matrimonio, li accompagni
nell’unione tra l’uomo e la donna hai impresso le immagini del tuo amore. Così la tua
immensa bontà, che in principio ha creato l’umana famiglia, incessantemente la sospinge a una vocazione di amore, verso la gioia di una comunione senza fine. E in questo disegno stupendo, il sacramento che consacra l’amore umano ci dona un segno e
una primizia della tua carità: per Cristo nostro Signore.
Per questo mistero di salvezza, uniti agli angeli e ai santi, cantiamo insieme l’inno della tua gloria:
Canto: Santo
Santo, Santo, Santo, Santo
Santo il Signore Dio dell'universo (x2)
I cieli e la terra sono pieni della Tua gloria (x2)
Osanna, Osanna, Osanna
Osanna, Osanna nell'alto dei cieli!
Benedetto è, benedetto è,
è colui che viene nel nome del Signore
Osanna, Osanna, Osanna
Osanna, Osanna nell'alto dei cieli!
Santo, Santo, Santo, Santo
Santo il Signore Dio dell'universo (x2)
Padre veramente santo, fonte di ogni santità, santifica questi doni e con l’effusione
del tuo spirito, perché diventino per noi il corpo e il sangue di Gesù Cristo nostro
Signore.
Egli, offrendosi liberamente alla sua passione, prese il pane e rese grazie, lo spezzo,
lo diede ai suoi discepoli, e disse: “Prendete, e mangiatene tutti: questo è il mio Corpo
offerto in sacrificio per voi”.
Dopo la cena, allo stesso modo, prese il calice e rese grazie, lo diede ai suoi discepoli,
e disse: “Prendete e bevetene tutti: questo è il calice del mio Sangue per la nuova ed
eterna alleanza, versato per voi e per tutti in remissione dei peccati. Fate questo in
memoria di me.”
Mistero della fede.
Canto: Io ti prendo come mia sposa.
Io ti prendo come mia sposa
davanti a Dio e ai verdi prati,
ai mattini colmi di nebbia
e ai marciapiedi addormentati.
Alle fresche sere d’estate,
a un grande fuoco sempre acceso.
Alle foglie gialle d’autunno,
al vento che non ha riposo,
alla luna, bianca signora,
al mare quieto della sera.
Io ti prendo come mio sposo
davanti ai campi di mimosa,
agli abeti bianchi di neve,
ai tetti delle vecchie case.
Ad un cielo chiaro e sereno,
al sole strano dei tramonti,
all’odore buono del fieno,
all’acqua pazza dei torrenti.
Io ti prendo come mio sposo
davanti a Dio.
Io ti prendo come mia sposa
davanti a Lui.
PREGHIERA DEI FEDELI
Fratelli e sorelle, consapevoli del singolare dono di grazia e carità, per mezzo del
quale Dio ha voluto rendere perfetto e consacrare l’amore dei nostri fratelli Francesco e Barbara, chiediamo al Signore che, sostenuti dall’esempio e dall’intercessione
dei santi, essi custodiscano nella fedeltà il loro vincolo coniugale.
Annunziamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell’attesa
della tua venuta.
Invochiamo Dio, nostro Padre sorgente inesauribile dell’amore, perché sostenga questi sposi nel cammino che oggi hanno iniziato.
Ascoltaci o Signore.
Celebrando il memoriale della morte e risurrezione del tuo Figlio, ti offriamo, Padre,
il pane della vita e il calice della salvezza.
Ti rendiamo grazie per averci ammessi alla tua presenza a compiere il servizio sacer-
Per Francesco e Barbara: la grazia del sacramento che hanno ricevuto dia loro conforto nelle difficoltà e li custodisca nella fedeltà, preghiamo.
Ascoltaci o Signore.
Per tutti i defunti che hanno lasciato questo mondo e in particolare per i nostri familiari e amici, preghiamo.
Ascoltaci o Signore.
Effondi, Signore, su Francesco e Barbara lo Spirito del tuo amore, perché diventino
un cuore solo e un’anima sola: nulla separi questi sposi che tu hai unito, e, ricolmati
della tua benedizione, nulla li affligga. Per Cristo nostro Signore.
Amen.
Ora, in comunione con la Chiesa del cielo, invochiamo l’intercessione dei santi.
Santa Maria, madre di Dio prega per noi
Santa Maria, madre della Chiesa, prega per noi
Santa Maria, regina della famiglia,
prega per noi
San Giuseppe, sposo di Maria,
prega per noi
Santi angeli di Dio, pregate per noi
San Francesco,
prega per noi
Santa Barbara,
prega per noi
Santa Maria Regina della Pace,
prega per noi
Santi e sante tutti di Dio, pregate per noi
Effondi, Signore, su Francesco e Barbara lo Spirito del tuo amore, perché diventino
un cuore solo e un’anima sola: nulla separi questi sposi che tu hai unito, e’, ricolmati
della tua benedizione, nulla li affligga.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.
LITURGIA EUCARISTICA
OFFERTORIO
Presentazione de doni.
Le scarpine di bimbo, perché questi sposi siano pronti ad accogliere i figli che Dio
vorrà loro donare.
Pregate, fratelli, perché il mio e il vostro sacrificio sia gradito a Dio, Padre onnipotente.
Il Signore riceva dalle mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome, per il
bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.
Canto: Voi siete di Dio
Tutte le stelle della notte
le nebulose le comete
il sole su una ragnatela
è tutto vostro e voi siete di Dio
Tutte le rose della vita
il grano i prati i fili d’erba
il mare i fiumi le montagne
è tutto vostro e voi siete di Dio
Tutte le musiche e le danze
i grattacieli le astronavi
i quadri i libri le culture
è tutto vostro e voi siete di Dio
Accogli, Signore i doni che consacrano l’alleanza nuziale: guida e costruisci questa
nuova famiglia che tu stesso hai costituito nel tuo sacramento.
Per Cristo nostro Signore.
Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.
Ti presentiamo o Signore:
In alto i vostri cuori.
Sono rivolti al Signore.
Pane e vino, come semplici segni che ricordano il sacrificio che tu Gesù hai compiuto
per noi. Fa che Francesco e Barbara riflettano la tua immagine dando senso alla loro
vita nel dono degli altri.
Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.
E’ cosa buona e giusta.
Le chiavi di casa, perché Dio la custodisca.
E’ veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie
sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno: tu hai
dato all’uomo il dono dell’esistenza e lo hai innalzato a una dignità incomparabile:
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Libretto Barbara.pub