Camposcuola elementari e medie LIBRETTO DI …………………………. Giornata tipo Ore 7.30 Sveglia Ore 8.00 Colazione Ore 15.00 giochi Ore 16.30 merenda Ore 9.00 Preghiere e Inizio attività Ore 10.00 giochi Ore 19.30 cena Ore 20.30 giochi Ore 12.30 Pranzo Ore 13.30 Libero Ore 22-22.30 tutti a nanna LUNEDI’ 30 GIUGNO Tema del giorno : Ognuno di noi ha un sogno, un progetto, un desiderio …. diamo credito ai nostro sogni Canzone: “Onda Perfetta” - The Sun Mi sento come se aspettassi qualcosa Tu chiamala svolta Mi faccio mille viaggi ma li tengo nascosti bene che forse conviene Ho desideri un po' comuni e un po' folli si danno il cambio tra virtù e vizi Ma questo è il mio viaggio un' onda perfetta dove tutto combacia anche quando non sembra dove ogni mattino è una pagina bianca di un nuovo destino di un nuovo cammino Accolgo più dubbi di un tempo punto in alto e li sfido Nel caso le prendo ma almeno vivo Cammino più svelto Voglio qualcosa che non vedo Ma Dio, come lo sento Ho tutto un mondo di speranze e di sogni Sono illusioni solo se non ci credi E questo è il mio viaggio un'onda perfetta dove tutto combacia anche quando non sembra dove ogni mattino è una pagina bianca di un nuovo destino di un nuovo cammino E' questo il mio viaggio si, adesso lo sento e il senso lo trovo in ogni momento anche quando non voglio c'è sempre un motivo mi fido e lo seguo con Fede lo vivo Ho tutto un mondo di speranze e di sogni Sono illusioni solo se non ci credi T: Nel nome del Padre….. T: Ti r ingr aziamo Signor e per l’avventur a che abbiamo iniziato oggi insieme in questo campeggio. Tu solo conosci il nostro cuore nel profondo: A Te affidiamo l’entusiasmo, le gioie,le paure, le speranze che accompagneranno questa nostra settimana insieme . Sostienici e dacci la forza del Tuo Spirito solo con la Tua guida, i doni che ci hai fatto porteranno grandi frutti. Amen . Dal Vangelo secondo Matteo (1,18-24) Così fu generato Gesù Cristo: sua madre Maria, essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, poiché era uomo giusto e non voleva accusarla pubblicamente, pensò di ripudiarla in segreto. Mentre però stava considerando queste cose, ecco, gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa. Infatti il bambino che è generato in lei viene dallo Spirito Santo; ella darà alla luce un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo è avvenuto perché si compisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: «Ecco, la vergine concepirà e darà alla luce un figlio: a lui sarà dato il nome di Emanuele», che significa «Dio con noi». Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa. Parola del Signore T. Lode a Te o Cristo Attività : PREGHIERA MESSAGGIO ABBIATE UN SOGNO Una cosa voglio dirvi, è una cosa speciale per coloro che sono sensibili alle cose belle. Abbiate un sogno, abbiate un bel sogno , seguite solamente un sogno, il sogno di tutta la vita. La vita che è un sogno è lieta , una volta che segue un sogno si rinnova di giorno in giorno. Sia il vostro un sogno che miri a rendere liete non soltanto tutte le persone , ma anche i loro discendenti . E’ bello sognare di rendere felice tutta l’umanità. Non è impossibile ….. (Padre LELE RAMIN— comboniano—Martire in Brasile ) PREGHIERA DELLA SERA Ti ringraziamo Signore per l’avventura che abbiamo iniziato oggi insieme in questo campeggio. Tu solo conosci il nostro cuore nel profondo : a Te affidiamo l’entusiasmo , le gioie , le paure, le speranze, i nostri sogni che accompagneranno questa nostra settimana e tutta la nostra vita . Sostienici e dacci la forza del Tuo Spirito solo con la Tua guida, i doni che ci hai fatto porteranno grandi frutti Amen MARTEDI’ 1 LUGLIO Tema del giorno Fidarsi degli altri e di qualcuno che crede in te fa si che tu creda in te stesso Preghiera del mattino T: Nel nome del Padre….. A volte, Signore, è una scusa che prendo quando dico: “Sono piccolo!” È una scusa per non impegnarmi, per tirarmi indietro di fronte alle mie responsabilità. Quando poi voglio fare di testa mia, sono pronto ad affermare che sono grande e a pretendere che gli altri mi lascino fare. Aiutami, Signore, a capire che, davanti a Te, tutti siamo piccoli, ma che da ciascuno di noi Tu ti aspetti ciò che può dare: un po’ di gioia seminata intorno, un servizio, un aiuto a chi ha bisogno, piccole cose che però tocca a noi fare, con il tuo aiuto e per il tuo amore. Amen! Dal Vangelo secondo Matteo. (14, 23-33) Subito dopo ordinò ai discepoli di salire sulla barca e di precederlo sull'altra sponda, mentre egli avrebbe congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, solo, a pregare. Venuta la sera egli se ne stava ancora solo lassù. La barca intanto distava già qualche miglio da terra ed era agitata dalle onde, a causa del vento contrario. Verso la fine della notte egli venne verso di loro camminando sul mare. I discepoli, nel vederlo camminare sul mare, furono turbati e dissero: "E' un fantasma" e si misero a gridare dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro: "Coraggio, sono io, non abbiate paura". Pietro gli disse: "Signore, se sei tu, comanda che io venga da te sulle acque". Ed egli disse: "Vieni". Pietro, scendendo dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma per la violenza del vento, s'impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: "Signore, salvami!". E subito Gesù stese la mano, lo afferrò e gli disse: "Uomo di poca fede, perché hai dubitato?". Appena saliti sulla barca il vento cessò. Quelli che erano sulla barca gli si prostrarono davanti esclamando: "Tu sei veramente il Figlio di Dio!". Parola del Signore T. Lode a Te o Cristo Racconto: SEGNO Questa notte ho fatto un sogno , ho sognato che camminavo sulla sabbia accompagnato dal Signore e sullo schermo della notte erano proiettati tutti i giorni della mia vita . Mi sono guardato alle spalle ed ho visto che, per ogni giorno della mia vita, come proiettate in un film, apparivano orme sulla sabbia: una mia e una del Signore … Così sono andato avanti, finché tutti i miei giorni si esaurirono. Allora mi fermai guardando indietro, notando che in certi posti c’era solo un’orma … Questi posti coincidevano con i giorni più difficili della mia vita, i giorni di maggior angustia, di maggior paura e di maggior dolore … Ho domandato allora: “Signore, Tu avevi detto che saresti stato con me tutti i giorni della mia vita ed io ho accettato di vivere con te. Ma perché mi hai lasciato solo proprio nei momenti peggiori della mia esistenza?” Ed il Signore: “Figlio mio, io ti amo e ti dissi che sarei stato con te tutta la vita e che non ti avrei lasciato solo neppure un attimo, e non ti ho lasciato … I giorni in cui hai visto solo un’orma sulla sabbia sono stati i giorni in cui ti ho portato in braccio.” Anonimo brasiliano ATTIVITA’ : Hai mai avuto un momento di difficoltà, di sconforto, lungo il tuo cammino di vita? ……………………………………………….......................... ………………………………………………………………... …............................................................................................. In questi momenti chi ti è stato vicino? ……………………………………………………………… ………………………………................................................ ……………………………………………………………… ……......................................................................................... Sei stato tu a cercare questo aiuto o sono venuti gli altri in tuo soccorso spontaneamente.?....................................................... ................................................................................................... ................................................................................................... ................................................................................................... Per realizzare i tuoi sogni, chi ti incoraggia, ti sprona a non mollare nei momenti di difficoltà?........................................... ................................................................................................... ................................................................................................... ................................................................................................... .................................................................................................. Preghiera della sera Signore, abbiamo vissuto questa giornata come l’avresti vissuta tu? Siamo stati pazienti, umili, premurosi? Siamo stati attenti a chi ci veniva incontro? Abbiamo risposto a quelli che domandavano? Abbiamo abbracciato quelli che piangevano? Abbiamo sorriso con tenerezza a quelli che ci sorridevano? Abbiamo donato dei fiori prima del pane? Abbiamo irradiato la tua gioia? Siamo stati fratelli per i nostri fratelli? Se non abbiamo fatto questo, perdonaci, Signore. E anche se l’abbiamo fatto, non è ancora abbastanza. CI SCAMBIAMO UN SEGNO DI PACE MERCOLEDI’ 2 LUGLIO Tema del giorno Grazie all’impegno e al sacrificio si può raggiungere la meta T: Nel nome del Padre….. T:Signore, aiutami ad essere per tutti amico, che attende senza stancarsi, che accoglie con bontà, che dà con amore, che ascolta senza fatica, che ringrazia con gioia. Un amico che si è sempre certi di trovare quando se ne ha bisogno. Aiutami ad essere una presenza sicura, a cui ci si può rivolgere quando lo si desidera; ad offrire un’amicizia riposante, ad irradiare una pace gioiosa, la Tua pace, o Signore. Fa’ che sia disponibile e accogliente soprattutto verso i più deboli e indifesi. Così senza compiere opere straordinarie, io potrò aiutare gli altri a sentirti più vicino, Signore della tenerezza. PASSEGGIATA Preghiera della sera Padre che sei nei cieli se ti cerchiamo lassù, molto in alto, non riusciamo a vederti. Ma se abbassiamo gli occhi e guardiamo con amore, vediamo i cieli dappertutto; qui tra noi. Nell’amico allegro, in quello silenzioso, In quello prepotente e in quello simpatico. Cieli…. Dovunque: Nelle aule di scuola e nelle gradinate dello stadio; nei bar, nei viali e nei cortili dove giochiamo;: nella buia piazzetta dove si raccolgono i drogati, nella gente in preghiera sotto le arcate luminose della chiesa. Dove c’è un uomo, dove c’è uno di noi, la tu ci sei. E li sono i cieli, dentro i quali cercarti e trovarti GIOVEDI’ 3 LUGLIO Tema del giorno Le esperienze positive ci fanno cambiare Preghiera del mattino T: Nel nome del Padre….. Signore, concedici di essere davvero capaci di vivere insieme, di saper condividere, di scomodarci per gli altri. Dacci il coraggio di amare nelle cose da poco, perché forse le grandi non verranno mai. Insegnaci ad amare tutti, solo così potremo essere tuoi discepoli. Signore, almeno qualche volta il bisogno degli altri sia più pungente per noi del nostro stesso bisogno; facci vedere la gioia altrui più importante della nostra. Non permetterci, Signore, di vivere bravi e contenti da soli, senza condividere la gioia con gli altri. Amen Dal Vangelo secondo Giovanni (4, 5-30) Giunse pertanto ad una città della Samaria chiamata Sicàr, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c'era il pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, stanco del viaggio, sedeva presso il pozzo. Era verso mezzogiorno. Arrivò intanto una donna di Samaria ad attingere acqua. Le disse Gesù: «Dammi da bere». I suoi discepoli infatti erano andati in città a far provvista di cibi. Ma la Samaritana gli disse: «Come mai tu, che sei Giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non mantengono buone relazioni con i Samaritani. Gesù le rispose: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: "Dammi da bere!", tu stessa gliene avresti chiesto ed egli ti avrebbe dato acqua viva». Gli disse la donna: «Signore, tu non hai un mezzo per attingere e il pozzo è profondo; da dove hai dunque quest'acqua viva? Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede questo pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo gregge?». Rispose Gesù: «Chiunque beve di quest'acqua avrà di nuovo sete; ma chi beve dell'acqua che io gli darò, non avrà mai più sete, anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui sorgente di acqua che zampilla per la vita eterna». «Signore, gli disse la donna, dammi di quest'acqua, perché non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua». Le disse: «Va' a chiamare tuo marito e poi ritorna qui». Rispose la donna: «Non ho marito». Le disse Gesù: «Hai detto bene "non ho marito"; infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito; in questo hai detto il vero». Gli replicò la donna: «Signore, vedo che tu sei un profeta. I nostri padri hanno adorato Dio sopra questo monte e voi dite che è Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare». Gesù le dice: «Credimi, donna, è giunto il momento in cui né su questo monte, né in Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate quel che non , noi adoriamo quello che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. Ma è giunto il momento, ed è questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; perché il Padre cerca tali adoratori. Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorarlo in spirito e verità». Gli rispose la donna: «So che deve venire il Messia (cioè il Cristo): quando egli verrà, ci annunzierà ogni cosa». Le disse Gesù: «Sono io, che ti parlo». In quel momento giunsero i suoi discepoli e si meravigliarono che stesse a discorrere con una donna. Nessuno tuttavia gli disse: «Che desideri?», o: «Perché parli con lei?». La donna intanto lasciò la brocca, andò in città e disse alla gente: «Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia forse il Messia?». Uscirono allora dalla città e andavano da lui. Parola del Signore T. Lode a Te o Cristo IL DESERTO Un luogo isolato, lontano dalla folla e dai rumori. Uno spazio dove ritrovare l’essenzialità, dove riconoscere e riconoscersi. Un appuntamento dato a Dio per incontrarsi, stare insieme, dialogare in qualsiasi posto del mondo. Stare zitti..fuori e dentro sé, per lasciare parlare Lui: facendogli spazio e dedicandogli il tempo necessario. All’ascolto della sua Parola segue qualcosa, anzi qualcuno: Tu e chi sei..tu.. Una persona decide di mettersi in cammino una persona che sceglie di lasciare per un po’ le proprie cose, gli amici, i propri spazi, per incontrare Lui, da solo. Prendere con sé solo lo stretto necessario per il viaggio, quel cammino da percorrere insieme a Lui. Con te: il foglio con domande per appuntarsi pensieri importanti, il cuore … basta così Ora vai, buon viaggio … con Lui. Per aiutarti a riflettere: Come si chiamava la città della Samaria dove c’era il pozzo? .................................................................................................. .................................................................................................. Come si chiamava il pozzo ?.................................................... .................................................................................................. Che cosa risponde la Samaritana a Gesù che le chiede acqua? .................................................................................................. .................................................................................................. Perché la Samaritana si stupisce che Gesù,un giudeo chieda da bere a lei che è una Samaritana ?......................................... .................................................................................................. ................................................................................................. Prova a riflettere sul simbolo dell'acqua : che significato ha per te ?..................................................................................... .................................................................................................. .................................................................................................. …............................................................................................... .................................................................................................. Chi è la fonte di quest'acqua ?................................................. …............................................................................................... ................................................................................................. Perché Gesù chiama la sua acqua “Acqua Viva“ ? …............................................................................................. ….................................................................................................. .............................................................................................. Come posso essere io “ come acqua viva “ ?............................. ..................................................................................................... .................................................................................................... Descrivi un incontro che ti è rimasto impresso !..….................. ..................................................................................................... .................................................................................................... .................................................................................................... .................................................................................................... .................................................................................................... In questa settimana di campeggio hai avuto qualche momento di gioia ? Racconta cosa ti è piaciuto o cosa non ti è piaciuto... ..................................................................................................... ..................................................................................................... ….................................................................................................. ..................................................................................................... ..................................................................................................... Preghiera della sera Vorrei, Signore, che tu mi concedessi di scoprire i tesori che custodisci dentro di me. Vorrei, che ad ogni mio risveglio io scorgessi le tue meraviglie dentro di me, piuttosto che passare in rassegna ciò che non amo di me e degli altri. Vorrei che il tuo Spirito mi donasse la luce, per vedermi come mi vedi tu, per accogliere la mia vita, così come tu me la regali, per vedere gli altri come li vedi tu, e soprattutto per riconoscere te, che non ti penti mai di quanto doni con sapienza e generosità. Perché tu agisci solo per amore, nel cuore di ognuno e del mondo: davvero tu sei Padre e Madre per tutti! VENERDI’ 4 LUGLIO Tema del giorno Per rendere una cosa speciale, devi solo credere che sia speciale Preghiera del mattino T: Nel nome del Padre….. Signore vuoi le mie mani per passare questa giornata aiutando i poveri e i malati che ne hanno bisogno? Signore, oggi ti do le mie mani. Signore, vuoi i miei piedi per passare questa giornata visitando coloro che hanno bisogno di un amico? Signore, oggi ti do i miei piedi. Signore, vuoi la mia voce per passare questa giornata parlando con quelli che hanno bisogno di parole d'amore? Signore, oggi ti do la mia voce. Signore, vuoi il mio cuore per passare la giornata amando ogni uomo solo perché è un uomo? Signore, oggi ti do il mio cuore. (M. Teresa) Dal Vangelo secondo Luca. (1,26-38 ) In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: “Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te”. A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L’angelo le disse: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine”. Allora Maria disse all’angelo: “Come è possibile? Non conosco uomo". Le rispose l’angelo: “Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio”. Allora Maria disse: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”. E l’angelo partì da lei. Parola del Signore T. Lode a Te o Cristo Attività: Intervista doppia DOMANDE : NOME: ...................................................................... COGNOME: ............................................................. ETA’ : ......................................................................... CHE COS’E’ PER TE LA FELICITA’ ? ..................................................................................... ..................................................................................... COSA E CON CHI TI SENTI FELICE ? ..................................................................................... ..................................................................................... SEI SICURO/A CHE QUESTA SIA LA VERA FELICITA’ ? ............................................................... ................................................................................... COSA RENDE FELICE LA TUA VITA ? .................................................................................. .................................................................................. ORE 21.00 VEGLIA Canto d’inizio: T: Nel nome del Padre ….. Preghiera (insieme) a cori alterni O Gesù, che ci hai detto: “dove due o più sono radunati nel mio nome, lì io sono in mezzo a loro”, sii fra noi, che ci sforziamo di essere uniti nel tuo amore, in questo momento di preghiera. Aiutaci ad essere sempre “un cuor solo ed un’anima sola” condividendo gioie e dolori, avendo una cura particolare per chi è solo, per i più deboli e per i poveri. Fa che ognuno di noi si impegni ad essere il Vangelo vissuto, dove i lontani, gli indifferenti i piccoli scoprano l’amore del Padre. Donaci il coraggio e l’umiltà di perdonare sempre e di andare incontro a chi si vorrebbe allontanare da noi, e di mettere in risalto il molto che ci unisce e non il poco che ci divide. Dacci la vista per scorgere il tuo volto in ogni persona che avviciniamo e in ogni croce che incontriamo. Donaci un cuore fedele ed aperto, che vinca le nostre preoccupazioni egoistiche, che ci spinga a donare tempo e fatica per gli altri, che ci ricordi il senso del nostro vivere . Dal Vangelo secondo Matteo (14,13-21) In quel tempo, avendo udito [della morte di Giovanni Batista] , Gesù partì di là su una barca e si ritirò in un luogo deserto, in disparte. Ma le folle, avendolo saputo, lo seguirono a piedi dalle città. Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, sentì compassione per loro e guarì i loro malati. Sul far della sera, gli si avvicinarono i discepoli e gli dissero: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare». Ma Gesù disse loro: «Non occorre che vadano; voi stessi date loro da mangiare». Gli risposero: «Qui non abbiamo altro che cinque pani e due pesci!». Ed egli disse: «Portatemeli qui». E, dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba, prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li diede ai discepoli, e i discepoli alla folla. Tutti mangiarono a sazietà, e portarono via i pezzi avanzati: dodici ceste piene. Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini, senza contare le donne e i bambini. Parola del Signore T. Lode a Te o Cristo Minestra per tutti Uno straniero, che camminava verso un villaggio si fermò sulla soglia di una povera capanna .Chiese alla donna, che stava seduta fuori della capanna qualcosa da mangiare. "Mi dispiace al momento non ho niente". Lui rispose: "Non si preoccupi. Ho nella bisaccia un sasso per minestra: se mi darete il permesso di metterlo in una pentola di acqua bollente, preparerò la zuppa più deliziosa del mondo. Mi occorre una pentola molto grande per favore". La donna era incuriosita, gli diede una pentola e andò a confidare il segreto del sasso per minestra a una vicina di casa. Quando l'acqua cominciò a bollire, c'erano tutti i vicini, accorsi a vedere lo straniero e il suo sasso. Egli depose il sasso nell'acqua, poi ne assaggiò un cucchiaio ed esclamò con aria beata: "Ah, che delizia! Mancano solo delle patate". "Io ho delle patate in cucina". Pochi minuti dopo era di ritorno con una grande quantità di patate tagliate a fette, che furono gettate nel pentolone. Allora lo straniero assaggiò di nuovo il brodo. "Eccellente... Se solo avessimo un po' di carne e un po' di verdura, diventerebbe uno squisito stufato". Un'altra massaia corse a casa a prendere della carne; un'altra portò carote e cipolle. Dopo aver messo anche quelle nella zuppa, lo straniero assaggiò il miscuglio e chiese ancora: "Manca solo un po' di sale!" "Eccolo!" "Scodelle e piatti per tutti". La gente corse a casa a prendere scodelle e piatti. Qualcuno portò anche frutta e manioca. Tutti sedettero mentre lo straniero distribuiva grosse porzioni della sua incredibile minestra. Tutti provavano una strana felicità, ridevano, chiacchieravano e gustavano il loro pasto in comune. Dopo essere rimasto un po' con loro, lo straniero, in mezzo all'allegria generale scivolò fuori silenziosamente. Lasciò però il sasso miracoloso affinché potessero usarlo tutte le volte che volevano per preparare la minestra più buona del mondo. Charlie torna dalla fabbrica con tanti doni per la sua famiglia, quali doni abbiamo raccolto in questi giorni da portare ai genitori, ai fratelli ,ai nonni e in comunità ? Verrà consegnato a ogni ragazzo un foglietto sul quale scrivere un dono o un desiderio da esprimere dopo questo campeggio INVOCAZIONE ALLO SPIRITO Il tuo amore Signore è come un fuoco ardente: più mi avvicino e più mi scalda, mi illumina con la sua luce brillante. In questa settimana intensa di condivisione ho sentito crescere questo fuoco in me e nelle persone che mi stavano vicine. La tua luce è esplosa nei momenti più gioiosi ed entusiasmanti e il grande amore che nutri per noi ci ha tenuti in piedi nelle difficoltà. Così non posso tacere Signore al tuo calore fiorisce in me l’amore per tutti. Dammi questo fuoco, Signore Gesù, ogni giorno ed ogni istante della mia vita sia riscaldato dal tuo amore e dalla tua amicizia, attraverso i fratelli e le sorelle che mi metti accanto. Amen. Il fuoco è simbolo della comunità fatta di tanti “ rami “che bruciano per alimentarlo SABATO 5 LUGLIO Tema del giorno L’amore è contagioso e ci fa raggiungere l’obiettivo più alto Preghiera del mattino T: Nel nome del Padre….. Al cominciar del giorno, Dio, ti chiamo. Aiutami a pregare e a raccogliere i miei pensieri su di te; da solo non sono capace. In me c'è buio, ma in te c'è la luce; io sono solo, ma tu non mi lasci; io non ho coraggio, ma tu mi sei d'aiuto; io sono inquieto, ma in te c'è la pace; in me c'è amarezza, in te pazienza; io non capisco le tue vie, ma tu sai qual è la mia strada. Signore, qualunque cosa rechi questo giorno, il tuo nome sia lodato! “Ricevi, o Padre” Ricevi, o Padre, le nostre paure e trasformale in fiducia… Ricevi la nostra sofferenza e trasformala in crescita.. Ricevi le nostre crisi e trasformale in maturità... Ricevi le nostre lacrime e trasformale in preghiera.. Ricevi il nostro scoraggiamento e trasformalo in fede.. Ricevi la nostra solitudine e trasformala in contemplazione.. Ricevi le nostre attese e trasformale in speranza.. Ricevi la mia mente, te la dono scrutando le tue meraviglie.. Ricevi i miei sensi, te li dono custodendoli.. Ricevi il mio spirito te lo dono incondizionatamente con fiducia totale, abbandono totale... prendi la mia vita alla Tua Amorosa presenza perché sia guidata unicamente dal vento del Tuo Spirito, fai di me quello che ti piace... perché Tu sei mio Padre Dal Vangelo di Luca 15,11-32 Disse ancora: << Un uomo aveva due figli. Il più giovane disse al padre: "Padre, dammi la parte del patrimonio che mi spetta". E il padre divise tra loro le sostanze. Dopo non molti giorni, il figlio più giovane, racco lte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò le sue sostanze vivendo da dissoluto. Quando ebbe speso tutto, in quel paese venne una grande carestia ed egli cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò e si mise a servizio di uno degli abitanti di quella regione, che lo mandò nei campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto saziarsi con le carrube che mangiavano i porci; ma nessuno gliene dava. Allora rientrò in se stesso e disse: "Quanti salariati in casa di mio padre hanno pane in abbondanza e io qui muoio di fame! Mi leverò e andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo figlio. Trattami come uno dei tuoi garzoni". Partì e si incamminò verso suo padre. Quando era ancora lontano il padre lo vide e commosso gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Il figlio gli disse: "Padre, ho peccato contro il Cielo e contro di te; non sono più degno di esser chiamato tuo figlio". Ma il padre disse ai servi: "Presto, portate qui il vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l'anello al dito e i calzari ai piedi. Portate il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato". E cominciarono a far festa. Il figlio maggiore si trovava nei campi. Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò un servo e gli domandò che cosa fosse tutto ciò. Il servo gli rispose: "È tornato tuo fratello e il padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo". Egli si arrabbiò, e non voleva entrare. Il padre allora uscì a pregarlo. Ma lui rispose a suo padre: "Ecco, io ti servo da tanti anni e non ho mai trasgredito un tuo comando,e tu non mi hai dato mai un capretto per far festa con i miei amici. Ma ora che questo tuo figlio che ha divorato i tuoi averi con le prostitute è tornato, per lui hai ammazzato il vitello grasso". Gli rispose il padre: "Figlio, tu sei sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato">>. Parola del Signore T. Lode a Te o Cristo ATTIVITA’ Ogni squadra prepari una scenetta presa dal vangelo appena ascoltato Messaggio di fine campeggio TROVA IL TEMPO Trova il tempo di pensare trova il tempo di pregare trova il tempo di ridere. E' la fonte del potere è il più grande potere sulla terra è la musica dell'anima. Trova il tempo per giocare trova il tempo per amare ed essere amato trova il tempo di dare. E' il segreto dell'eterna giovinezza è il privilegio dato da Dio il giorno è troppo corto per essere egoisti. Trova il tempo di leggere trova il tempo di essere amico trova il tempo di lavorare. E' la fonte della saggezza è la strada della felicità è il prezzo del successo. Trova il tempo di fare la carità. E' la chiave del paradiso. Madre Teresa di Calcutta E PER FINIRE … E’ QUI’ LA FESTA ??? FESTA DI FINE CAMPEGGIO nomi . DON …. . nomi nomi