in cammino verso la Cresima...
LIBRO DEI DRAGHI DI:
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Cresimandi 2014
Verso il Sacramento della Cresima...
Trova te stesso
1 INCONTRO
Dal Vangelo secondo Matteo
(Mt 7, 21-27)
N
on chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio
che è nei cieli. Molti mi diranno in quel giorno: Signore,
Signore, non abbiamo noi profetato nel tuo nome e cacciato demòni nel tuo nome e compiuto molti miracoli
nel tuo nome? Io però dichiarerò loro: Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità.
Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette
in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito
la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su
quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia. Chiunque ascolta queste mie
parole e non le mette in pratica, è simile a un
uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i
fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde, e
la sua rovina fu grande.
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Verso il Sacramento della Cresima...
insegnamenti antidrago
1. Berck esiste da sette generazioni. Le case, però, vengono distrutte ogni volta
dai draghi, perchè il legno brucia e le case cadono rovinosamente. Gesù ci dice
che se costruiamo sulla roccia, cioè se costruiamo sulla sua Parola, se abbiamo
veramente fiducia in Lui, saremo come “un uomo saggio”.
Tu dove hai costruito la tua casa? Cioè dove hai costruito le tue relazioni, i tuoi
desideri, le tue gioie? Le hai costruite sulla roccia o su fondamenta che cadono
alle prime difficoltà?
Costruisci sulla roccia! Non fermarti alle prime difficoltà e chiedi aiuto a Gesù.
2. Hiccup cerca in tutti i modi di piacere alle persone del suo villaggio facendo
cose che non ama. Dice di voler uccidere i draghi solo per far piacere a suo padre, a Scaracchio e ai suoi amici.
Questo desiderio di essere “come tutti” lo porta a diventare un “ragazzo banderuola”, che va dove tira il vento. Lo porta addirittura a desiderare di uccidere!
Tu sai andare controcorrente? Sei capace di dire “no” a chi ti porta verso strade sbagliate? Riesci ad essere te stesso quando stai con i tuoi amici o indossi
maschere a seconda delle situazioni in cui ti ritrovi?
3. Hiccup crede che se sarebbe riuscito ad uccidere un drago la sua vita sarebbe cambiata infinitamente. Cerca la gioia, la vita... nella morte! La morte di un
drago. Il mondo ci porta sempre a chiuderci nei nostri egoismi, nelle nostre paure. Hiccup e gli abitanti del villaggio vivono nella paura. Hiccup ha paura persino
di sè stesso! Ha paura che il “vero” sè stesso sia un bambino che non sarebbe
stato accettato dal villaggio.
Anche tu, forse, hai paura del “vero te”? Sai affidarti alla volontà di Dio, anche
se è diversa dalla tua? Sai che Dio ha un progetto su di te e ti sogna veramente
felice?
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Verso il Sacramento della Cresima...
e
L’amicizia
la fede
1 INCONTRO
Dal Vangelo secondo
Giovanni
(Gv 15, 12-17)
Q
uesto è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri,
come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se farete
ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo
non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l’ho fatto conoscere a voi. Non
voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello
che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri.
domande per l’addestramento
antidrago
Chi è per te Gesù? Sai riconoscerlo come un amico?
Hai fiducia nei tuoi amici? Sai fidarti di loro? E tu ti fidi di Gesù? Hai fiducia in
Lui? Sai fare delle scelte forti che vanno controcorrente, come Hic, o preferisci
“non avere problemi” e adeguarti alla massa?
Anche tu tante volte “uccidi”. Si uccide con le parole, si uccide con il pregiudizio,
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Verso il Sacramento della Cresima...
si uccide quando non si ama. Sai chiedere perdono per tutte le volte in chi l’hai
fatto?
insegnamenti antidrago di oggi
1. Hiccup va alla ricerca del Drago. Non può far finta di niente, non può continuare la sua vita come se nulla fosse successo... Deve trovare la Furia Buia. Allo
stesso modo Gesù ci dice che il Signore ti viene a cercare. Come un pastore che
va alla ricerca di una pecorella smarrita.
Ti fai trovare da Gesù? Sai riconoscere le tracce del suo cammino per ritornare
da Lui? Chiedi il dono della sua Misericordia nella confessione per tornare ad
abbracciarlo?
2. Hiccup al villaggio posiziona l’ammazzadraghi a terra e attende il bersaglio.
Peccare significa proprio mancare il bersaglio. Cioè sforzarsi inutilmente di centrare un’obbiettivo senza avere successo. Il peccato è un ostacolo nel nostro
cammino, è un bersaglio mancato che dobbiamo combattere con coraggio e
invocando la misericordia di Gesù.
Prova a pensare alle volte in cui hai “mancato il bersaglio” in questi primi due
giorni qui in Vacanza. Sai riconoscere i tuoi errori? Sai metterti davanti a Gesù
e chiedere perdono?
3. Hiccup riesce a toccare finalmente Sdentato quando inizia a fidarsi di Lui e
gli rivolge la mano tenendo gli occhi chiusi. Una poesia di Trilussa dice:
Quella vecchietta cieca che incontrai la sera che mi persi in mezzo al bosco,
mi disse: “Se la strada non la sai ti ci accompagno io che la conosco,
se hai la forza di venirmi appresso, di tanto in tanto ti darò una voce,
fino là in fondo dove c’è un cipresso, fino là in cima dove c’è una croce”.
Io risposi: “Sarà, ma trovo strano che mi possa guidare chi non ci vede...”.
La cieca allora mi prese per la mano e sospirò: “Cammina!”. Era la fede!
Hai fede in Gesù? Sai che Gesù ha fiducia in te e ha solo te per rendere più bello questo mondo? Ti affidi a Dio o vivi nella paura, imprigionato come Sdentato nella storia di oggi?
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Verso il Sacramento della Cresima...
I talenti
1 INCONTRO
Dal Vangelo secondo Matteo
(Mt 25, 14-30)
P
oiché avverrà come a un uomo il
quale, partendo per un viaggio,
chiamò i suoi servi e affidò loro i suoi
beni. A uno diede cinque talenti, a un
altro due e a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità; e partì. Subito, colui che aveva ricevuto i cinque talenti andò a farli
fruttare, e ne guadagnò altri cinque. Allo stesso modo, quello dei due
talenti ne guadagnò altri due. Ma colui che ne aveva ricevuto uno, andò a fare una buca in terra
e vi nascose il denaro del suo padrone. Dopo
molto tempo, il padrone di quei servi ritornò a
fare i conti
con loro. Colui che aveva ricevuto i cinque talenti venne e presentò altri cinque
talenti, dicendo: “Signore, tu mi affidasti cinque talenti: ecco, ne ho guadagnati
altri cinque”. Il suo padrone gli disse: “Va bene, servo buono e fedele; sei stato fedele in poca cosa, ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo
Signore”. Poi, si presentò anche quello dei due talenti e disse: “Signore, tu mi
affidasti due talenti; ecco, ne ho guadagnati altri due”. Il suo padrone gli disse:
“Va bene, servo buono e fedele, sei stato fedele in poca cosa, ti costituirò sopra
molte cose; entra nella gioia del tuo Signore”. Poi si avvicinò anche quello che
aveva ricevuto un talento solo, e disse: “Signore, io sapevo che tu sei un uomo
duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso; ho avuto
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Verso il Sacramento della Cresima...
paura e sono andato a nascondere il tuo talento sotto terra; eccoti il tuo”. Il suo
padrone gli rispose: “Servo malvagio e fannullone, tu sapevi che io mieto dove
non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; dovevi dunque portare il mio
denaro dai banchieri; al mio ritorno avrei ritirato il mio con l’interesse. Toglietegli dunque il talento e datelo a colui che ha i dieci talenti. Poiché a chiunque ha,
sarà dato ed egli sovrabbonderà; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che
ha. E quel servo inutile, gettatelo nelle tenebre di fuori.
domande per l’addestramento
antidrago
Hiccup fra fruttare i suoi talenti. Tu quali talenti hai?
Sai riconoscere i doni che il Signore ti ha fatto?
I tuoi talenti li usi per il bene?
Quando hai usato i tuoi talenti per il bene e quando per il male?
Sai spenderti per un amico che ha bisogno di te, come ha fatto Hic?
insegnamenti antidrago di oggi
1. Hiccup finalmente inizia ad usare i suoi talenti per il bene. Aveva ricevuto
molti doni: il dono dell’intelligenza, della simpatia, la capacità di svolgere lavori manuali, l’ingegno, la pazienza... E fin’ora li aveva usati solo per il male.
Aveva costruito armi per uccidere, aveva smesso di essere sè stesso per essere
accettato dagli altri, aveva mentito, aveva solo desideri bassi, piccoli (avere la
ragazza, essere stimato da suo padre...). Quando inizia a mettere a frutto i suoi
talenti cambia tutto: trova subito nuovi amici, riesce a scuola, è stimato da tutti,
inizia a volare.
Tu stai mettendo a frutto i tuoi talenti? Usi i tuoi talenti per il bene o solo per
portare il male? Sei disposto a faticare, come fa Hiccup lavorando tutta la notte, per far crescere i tuoi talenti?
2. Tante volte non siamo disposti ad affrontare le difficoltà per il bene e ci accontentiamo di una vita mediocre. Hic si rifiuta di essere come gli altri e sceglie
la strada più difficile. Tu sei disposto a “lasciare tutto” per seguire Gesù? Sei disposto, per essere “perfetto”, a fare la Volontà di Dio anche se ti costa fatica?
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Verso il Sacramento della Cresima...
3. Hiccup vola solo quando è con Sdentato. Allo stesso modo, Sdentato vola
solo quando c’è Hiccup che lo cavalca per dirigere l’ala che gli fa da timone.
Don Tonino Bello scriveva:
Voglio ringraziarti, Signore, per il dono della vita.
Ho letto da qualche parte che gli uomini sono angeli con un’ala soltanto:
possono volare solo rimanendo abbracciati.
A volte, nei momenti di confidenza, oso pensare, Signore,
che anche tu abbia un’ala soltanto.
L’altra, la tieni nascosta: forse per farmi capire che anche tu non vuoi volare
senza di me.
Per questo mi hai dato la vita: perché io fossi tuo compagno di volo.
Insegnami, allora, a librarmi con te.
Perché vivere non è «trascinare la vita», non è «strappare la vita»,
non è «rosicchiare la vita».
Vivere è abbandonarsi, come un gabbiano, all’ebbrezza del vento.
Vivere è assaporare l’avventura della libertà.
Vivere è stendere l’ala, l’unica ala,
con la fiducia di chi sa di avere nel volo
un partner grande come te!
Aiutaci, Signore, a tenerti vicino sempre. Solo così potremo volare davvero. Solo
così andremo in alto. Solo con te la nostra vita prenderà il volo, proprio come è
successo a Hic.
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Verso il Sacramento della Cresima...
i Desideri
2 INCONTRO
Dal Vangelo secondo Marco
(Mc 10, 46-52)
G
iunsero a Gerico. E come Gesù
usciva da Gerico con i suoi discepoli e con una gran folla, il figlio di Timeo,
Bartimeo, cieco mendicante, sedeva presso la strada. Udito che
chi passava era Gesù il Nazareno, si mise a gridare e a dire:
«Gesù, figlio di Davide, abbi
pietà di me!» E molti lo sgridavano perché tacesse, ma
quello gridava più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di
me!» Gesù, fermatosi, disse:
«Chiamatelo!» E chiamarono il
cieco, dicendogli: «Coraggio, àlzati! Egli ti chiama». Allora il cieco,
gettato via il mantello, balzò in
piedi e venne da Gesù. E Gesù, rivolgendosi a lui, gli disse: «Che
cosa vuoi che ti faccia?» Il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io
ricuperi la vista». Gesù gli disse:
«Va’, la tua fede ti ha salvato».
In quell’istante egli ricuperò la
vista e seguiva Gesù per la via.
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Verso il Sacramento della Cresima...
domande per l’addestramento
antidrago
Il cieco di Gerico ha un desiderio: riavere di nuovo la vista. E ha il coraggio di
affidarlo a Dio. Tu chiedi a Dio aiuto?
“La tua fede ti ha salvato”: è la fede che porta alla conquista dei desideri più alti.
Gesù si trova davanti un cieco e gli chiede “cosa desidera”. Sembra scontato...
un cieco rivuole la vista! E invece non è così. Sì, perchè tante volte neppure noi
sappiamo cosa vogliamo veramente. Sai mettere ordine tra i tuoi desideri?
Quali desideri hai? Quali sono i desideri più belli?
I Vichinghi tornano a casa a mani vuote. Anche a te succede quando ti accontenti dei desideri “bassi”, “piccoli”... ad esempio quella volta...
Quali sono i desideri non buoni contro cui devi combattere?
Lo sai che Dio ha desideri su di te? Sei disposto a fidarti di Lui o ti accontenti dei
tuoi piccoli successi che non ti danno gioia?
insegnamenti antidrago di oggi
1. Hiccup getta le reti dall’altra parte della barca! Sì, proprio come Pietro. Getta
le reti dove nessuno le getta, fa qualcosa che nessuno fa. Il Vangelo di Giovanni
ci da un particolare in più: Gesù chiede ai pescatori di gettare le reti nella parte
destra della barca. È una richiesta molto strana, perchè se si getta la rete nella
parte destra bisogna usare il braccio più debole per darsi la spinta. Eppure i
discepoli si fidano di Gesù e raccolgono tantissimi pesci! Talmente tanti che le
reti “si rompevano”.
Tu hai il coraggio di fare quello che gli altri non fanno?
Ti fidi di quello che ti chiede Gesù? Oppure, come i Vichinghi, ti ritrovi a mani
vuote, con la barca della tua vita quasi distrutta?
2. Un racconto di Anthony De Mello “Messaggio per un’aquila che si crede un
pollo” ci parla proprio di quello che accade a Hic:
Un uomo trovò un uovo d’aquila e lo mise nel nido di una chioccia. L’uovo si
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Verso il Sacramento della Cresima...
schiuse contemporaneamente a quelle della covata, e l’aquilotto crebbe insieme
ai pulcini. Per tutta la vita l’aquila fece quel che facevano i polli del cortile, pensando di essere uno di loro.
Frugava il terreno in cerca di vermi e insetti, chiocciava e schiamazzava, scuoteva le ali alzandosi da terra di qualche decimentro. Trascorsero gli anni, e l’aquila
divenne molto vecchia. Un giorno vide sopra di sè, nel cielo sgombro di nubi,
uno splendido uccello che planava, maestoso ed elegante, in mezzo alle forti
correnti d’aria, muovendo appena le robuste ali dorate.
La vecchia aquila alzò lo sguardo, stupita: “Chi è quello?”, chiese. “E’ l’aquila, il
re degli uccelli” rispose il suo vicino. “Appartiene al cielo. Noi invece apparteniamo alla terra, perchè siamo polli.”
E così l’aquila visse e morì come un pollo, perchè pensava di essere tale.
Tu sei un aquila, lo sai? O forse lo sai ma ti accontenti di una vita da pollo? Lo sai
che sei stato creato da Dio per volare alto, per avere grandi desideri e non per
vivere da pollo, tra bisogni piccoli e mediocri.
Hic ha il coraggio di andare controcorrente e inizia a volare alto. Tu?
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Verso il Sacramento della Cresima...
La tentazione
2 INCONTRO
Dal Vangelo secondo Matteo
(Mt 4,1-11)
A
llora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo. E, dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe
fame. E il tentatore, avvicinatosi, gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, ordina che queste pietre diventino pani». Ma egli rispose: «Sta scritto: “Non di pane soltanto
vivrà l’uomo, ma di ogni parola che proviene dalla bocca di Dio”».
Allora il diavolo lo portò con sé nella città santa, lo pose sul pinnacolo del tempio,
e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gettati giù; poiché sta scritto:
“Egli darà ordini ai suoi angeli a tuo riguardo, ed essi ti porteranno sulle loro
mani, perché tu non urti con il piede contro una pietra”».
Gesù gli rispose: «È altresì scritto: “Non tentare il Signore Dio tuo”».
Di nuovo il diavolo lo portò con sé sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti
i regni del mondo e la loro gloria, dicendogli: «Tutte queste cose ti darò, se tu
ti prostri e mi adori». Allora Gesù gli disse: «Vattene, Satana, poiché sta scritto:
“Adora il Signore Dio tuo e a lui solo rendi il culto”».
Allora il diavolo lo lasciò, ed ecco degli angeli si avvicinarono a lui e lo servivano.
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Verso il Sacramento della Cresima...
domande per l’addestramento
antidrago
Hiccup è tentato di fuggire dai problemi e dalle relazioni che “non vanno”: quella con suo padre, quella con la scuola (il corso antidrago) e quella con gli amici.
Ti è mai successo di fuggire dai problemi invece di affrontarli?
Come rispondi alla tentazione?
Gesù non scappa: affronta il diavolo nel deserto e lo vince, non cedendo alla
tentazione. Chiedi aiuto a Dio quando ti trovi in un momento di difficoltà e di
prova?
Hiccup davanti a suo papà non ha il coraggio della verità e fugge.
Tu hai il coraggio di dire la verità o ti nascondi dietro a maschere che si distruggono alla prima difficoltà?
Astrid è una ragazza che va in profondità nelle cose. Come Hiccup vuole capire,
è “amica del punto di domanda”
insegnamenti antidrago di oggi
1. Anche a noi capita di pensare: “Basta, me ne vado!”. Ci capita nei giochi, a
scuola, davanti alle ingiustizie. È la tentazione della fuga. Anche Gesù, quel giorno in cui ha scelto di salvarci, poteva scendere dalla Croce. Fuggire via, lontano
da quei figli che l’avevano respinto, che avevano preferito le tenebre alla Luce.
Ha scelto, invece, nonostante l’angoscia profonda che provava nel Getsemani,
di affrontare la croce.
Ognuno di noi ha una croce da portare: una ferita, un peso, una difficoltà fisica,
in famiglia, a scuola, nello sport... Fuggire vorrebbe dire arrendersi, lasciare vincere il male, abbandonarsi alla tenebra.
Quando, nella tua vita, sei fuggito dalla croce?
2. La tentazione è sempre qualcosa di allettante. Promette gioia, successo,
piacere. Guardate cosa dice il Diavolo ad Eva in Genesi 3:
Il serpente disse alla donna: «No, non morirete affatto; ma Dio sa che nel giorno che ne mangerete, i vostri occhi si apriranno e sarete come Dio, avendo la
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Verso il Sacramento della Cresima...
conoscenza del bene e del male».
La donna osservò che l’albero era buono per nutrirsi, che era bello da vedere e
che l’albero era desiderabile per acquistare conoscenza;
L’albero era bello, desiderabile, era buono per nutrirsi. Sembrava la cosa più
bella del mondo nutrirsi da lui. E invece dove li ha condotti?
Lontano da Dio. Da un giardino bellissimo a “un suolo maledetto”, dove i frutti
“crescono con affanno”, tra spine e rovi. Questo fa la tentazione: ti frega! Ti promette felicità e poi ti porta solo aridità e tristezza.
Dove ti ha condotto la tentazione? Quando ci sei “cascato”?
3. Non tutte le fughe sono negative. A volte fuggire è necessario, anzi: è l’unico
modo per non farsi contaminare dal male.
Gesù scappò quando “non era la sua ora” e volevano lapidarlo. Fuggì anche
quando volevano incoronarlo Re, dopo la moltiplicazione dei pani e dei pesci.
Giuseppe fuggì in Egitto, quando Erode voleva uccidere il bambino Gesù.
Dalla croce non si fugge. Dal male sì!
Quante volte sei entrato “in colloquio” con il male?
Quando dovevi fuggire da quella situazione, da quelle parole volgari, da quelle
persone... e sei rimasto lì, senza dire nulla?
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Verso il Sacramento della Cresima...
Accetta il
diverso
2 INCONTRO
Dal Vangelo secondo
Matteo
(Mt 15, 21)
P
artito di là, Gesù si ritirò nel territorio di Tiro e di Sidone. Ed ecco u n a
donna cananea di quei luoghi venne fuori e si
mise a gridare: «Abbi pietà di me, Signore, Figlio di
Davide. Mia figlia è gravemente tormentata da un demonio». Ma egli non le rispose parola. E i suoi discepoli si
avvicinarono e lo pregavano dicendo: «Mandala via, perc h é
ci grida dietro». Ma egli rispose: «Io non sono stato mandato che alle
pecore
perdute della casa d’Israele». Ella però venne e gli si prostrò davanti, dicendo:
«Signore, aiutami!» Gesù rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli per buttarlo ai cagnolini». Ma ella disse: «Dici bene, Signore, eppure anche i cagnolini
mangiano delle briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni». Allora Gesù le
disse: «Donna, grande è la tua fede; ti sia fatto come vuoi». E da quel momento
sua figlia fu guarita.
domande per l’addestramento
antidrago
Gesù esaudisce il desiderio della cananea, guarendo il figlio, grazie alla fede incrollabile della donna, al di là delle diversità.
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Verso il Sacramento della Cresima...
La tua fede è capace di “miracoli”?
Astrid vive in un mondo in cui i draghi sono odiati, cacciati, respinti. Sei capace
di accogliere, come ha fatto Astrid, chi è diverso da te?
Non solo: sai opporti alla mentalità comune che dipinge “mostri” nei volti di chi
viene da culture o origini diverse dalla nostra?
Draghi e vichinghi sono nemici da sempre. Eppure ad Astrid basta vedere la
“bellezza” di un volo cavalcando Sdentato per cambiare atteggiamento.
Sai riconoscere la bellezza di Dio in tutte le persone che incontri?
insegnamenti antidrago di oggi
1. Al tempo di Gesù i Samaritani erano considerati quasi come i pagani. L’ostilità tra i Giudei e i Samaritani era antica. I Samaritani, infatti, sono Ebrei dell’antica Samaria che non furono deportati dal conquistatore assiro del regno d’Israele. Erano, insomma, i “diversi” al tempo di Gesù, mal visti da tutto il popolo
ebraico. Proprio come i draghi nella nostra storia.
Eppure Gesù, in questa parabola, trasforma queste figure considerate marginali
in esempi di carità e amore.
Anche tu, molte volte, ti lasci conquistare dal pregiudizio e dall’apparenza, allontanando chi non è considerato “di successo”. Quel tuo compagno di classe
che tutti deridono, quel bambino all’Oratorio che magari non è bravo come gli
altri a giocare a calcio o ai giochi proposti dagli Animatori...
Ti comporti, tante volte, come il Sacerdote e il levita.
Stai amando il tuo prossimo come te stesso?
Ti lasci condizionare dal “branco” che ti porta ad escludere i più deboli, o sei
disposto a restare solo pur di essere giusto e vicino a chi soffre?
Chi è stato il “tuo prossimo” nella tua vita? Chi ti ha aiutato in un momento di
difficoltà anche senza bisogno che tu lo chiamassi?
2. Nel Vangelo che abbiamo letto questa mattina, la cananea è un altro esempio di “diverso”. La donna di cui si parla, siro-fenicia o Cananea, è una pagana,
cioè adorava Baal e le Ashere. Questi erano culti caratterizzati da riti orrendi,
veramente deprecabili. Questi riti idolatrici attiravano spesso anche gli Ebrei,
suscitando lo sdegno e la denuncia dei Profeti. Ecco perché i residenti di queste
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Verso il Sacramento della Cresima...
zone erano malvisti, e in Israele la loro cattiva fama aveva un carattere insieme
religioso e morale. Erano visti anche peggio dei Samaritani!
Per questo Gesù, usando un linguaggio un po’ forte, la paragona addirittura a un
cane! Eppure questa donna, che aveva peccato molto nella sua vita, ha l’umiltà
di non abbandonare Gesù e continuare insistentemente a chiedere aiuto a Dio.
Noi, invece, alla prima prova che Dio ci manda spesso fuggiamo arrabbiati.
Non solo abbandoniamo Gesù, ma non abbiamo neppure l’umiltà di chiedere
aiuto.
Quando hai chiesto l’ultima volta aiuto a Gesù?
Sai riconoscere i tuoi errori e le tue mancanze davanti a Lui?
3. I draghi gettano tutto il cibo che trovano in un grande buco profondo per
sfamare il drago. Lottano, fuggono, danno battaglia, muoiono persino, per sfamare qualcun’altro. Quante volte, anche nella nostra vita, sudiamo, fatichiamo,
sprechiamo energie per cose vane, per idoli che vogliono i loro “sacrifici”: le ore
davanti alla play station o sul cellulare, il tempo buttato a guardare stupidaggini
alla tv o su facebook... siamo proprio come quei draghi, tutti intenti a sfamare
un drago più grande di noi.
Tu come usi il tuo tempo?
Dove vanno a finire le tue energie?
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Verso il Sacramento della Cresima...
Da che
parte stai?
3 INCONTRO
Salmo 1
Beato l’uomo che non segue il consiglio degli empi,
non indugia nella via dei peccatori
e non siede in compagnia degli stolti;
ma si compiace della legge del Signore,
la sua legge medita giorno e notte.
Sarà come albero piantato lungo corsi d’acqua,
che darà frutto a suo tempo
e le sue foglie non cadranno mai;
riusciranno tutte le sue opere.
Non così, non così gli empi:
ma come pula che il vento disperde;
perciò non reggeranno gli empi nel giudizio,
né i peccatori nell’assemblea dei giusti.
Il Signore veglia sul cammino dei giusti,
ma la via degli empi andrà in rovina.
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Verso il Sacramento della Cresima...
domande per l’addestramento
antidrago
Sdentato vola nel buio ma è l’unico a vederci chiaro. Quante volte ti sei accontentato della notte e hai rinunciato al bene, cioè alla luce?
Quando “hai smesso di volare” perchè c’era troppo buio? Cioè quando hai rinunciato ad essere amico di Gesù perchè intorno a te vedevi solo il male?
Astrid sceglie definitivamente di aiutare Hic. Capisce che quella è la cosa giusta
da fare. Quando nella tua vita, nelle relazioni, con i tuoi amici, in Oratorio, sei
stato onesto, giusto, anche se questo ti costava tanto?
Tu quale delle “due vie” del salmo 1 hai scelto? La via dei giusti, che sono come
albero lungo corsi d’acqua, o la via degli empi, che sono come “pula che il vento
disperde”?
insegnamenti antidrago di oggi
1. Che strano, Gesù! A me non sembrano tanto beati gli afflitti o i perseguitati
o i poveri! Eppure sono i tuoi preferiti! Sono beati, cioè sono felici, pieni di gioia!
Queste persone sono costruttori di un mondo Bello, sono bambini e bambine,
ragazze e ragazzi, uomini e donne, che hanno scelto il Bene. Che hanno scelto
Te. Lo hanno fatto a scapito della ricchezza, del successo, di una vita senza problemi. E facendo questo, scegliendo te, hanno accumulato “un tesoro nei cieli”.
Padre Giovanni Marini (O.F.M.) ama ripetere ai giovani che partecipano ai suoi
corsi vocazionali: “In cielo, per ognuno di noi, c’è un capannone immenso. Tu
hai il tuo capannone, tu il tuo, tu pure. Una specie di zona industriale celeste. Il
capannone è fatto per contenere il bene che fai sulla terra. Quando arriveremo
lassù c’è chi avrà il capannone pieno e chi, invece, lo vedrà vuoto e desolato.”
Tu hai scelto di seguire Gesù anche se bisogna passare per “la porta stretta”?
Stai accumulando un tesoro in cielo o cerchi sempre la via più facile, che porta
verso la strada degli “empi”?
2. Nel Salmo 1, che abbiamo letto questa mattina, ci vengono presentate due
vie. La via del giusto, che sarà come “albero piantato lungo corsi d’acqua”, sempre fecondo, riusciranno “tutte le sue opere”.
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Verso il Sacramento della Cresima...
E la via “degli empi” che, dice il Salmo, sono come la pula che il vento disperde. Cos’è la pula? È una specie di involucro che riveste la spiga di grano. Tutti
abbiamo in mente cosa succede se lasciamo cadere nel vento una manciata di
sabbia: le particelle più fini vengono subito portate via dal vento, mentre i grani
più grossi continuano a cadere quasi in verticale. Durante la caduta, quindi, la
sabbia si separa per grossezza. In base a questo principio l’umanità ha da sempre pulito, appunto, il grano dalla pula sollevandolo nel vento: la pula, leggera,
è portata via mentre i chicchi di grano ricadono nel setaccio.
Il Salmo ti dice: se segui la via degli empi sarai come quella pula. Che vola via,
che non lascia traccia, che non serve a nulla.
Quando sei stato pula?
Sei un “ragazzo banderuola”, che cambia a seconda di come tira il vento e non
sceglie mai nulla o sei un ragazzo che ha fatto delle scelte, anche davanti alle
difficoltà?
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Verso il Sacramento della Cresima...
La fraternità
3 INCONTRO
Dal Vangelo secondo Giovanni
(Gv 13,3-17)
G
esù, sapendo che il Padre gli aveva dato tutto
nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio
se ne tornava, si alzò da tavola, depose le sue
vesti e, preso un asciugatoio, se lo cinse. Poi
mise dell’acqua in una bacinella, e cominciò a lavare i piedi ai discepoli, e ad
asciugarli con l’asciugatoio del quale era
cinto. Si avvicinò dunque a Simon Pietro, il quale gli disse: «Tu, Signore, lavare
i piedi a me?» Gesù gli rispose: «Tu non
sai ora quello che io faccio, ma lo capirai dopo». Pietro gli disse: «Non mi
laverai mai i piedi!» Gesù gli rispose:
«Se non ti lavo, non hai parte alcuna con me». E Simon Pietro: «Signore, non soltanto i piedi, ma anc h e
le mani e il capo!» Gesù gli disse:
«Chi è lavato tutto, non ha bisogno che di aver lavati i piedi;
è purificato tutto quanto; e voi siete purificati, ma
non tutti». Perché sapeva chi era colui che lo tradiva; per questo disse: «Non tutti siete netti».
Quando dunque ebbe loro lavato i piedi ed ebbe
ripreso le sue vesti, si mise di nuovo a tavola, e
disse loro: «Capite quello che vi ho fatto? Voi
mi chiamate Maestro e Signore; e dite bene,
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Verso il Sacramento della Cresima...
perché lo sono. Se dunque io, che sono il Signore e il Maestro, vi ho lavato i piedi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri. Infatti vi ho dato un esempio,
affinché anche voi facciate come vi ho fatto io. 16 In verità, in verità vi dico che il
servo non è maggiore del suo signore, né il messaggero è maggiore di colui che
lo ha mandato.
Se sapete queste cose, siete beati se le fate.
domande per l’addestramento
antidrago
Hiccup, quando Sdentato viene rapito, inizia a perdersi nei suoi pensieri, sprofondando nella tristezza. Quando ti sei lasciando prendere dallo sconforto, senza guardare ai doni grandi che hai ricevuto?
Astrid si comporta da buona amica e non lascia solo Hic nel momento della tristezza. Così fa anche Gesù, che non ti lascia mai solo. Dice il Salmo: “Non dorme
mai il custode d’Israele!”. Quando hai sentito la presenza di Gesù nella tua vita
e quando, invece, ti sei sentito solo?
Hic chiede aiuto ai suoi amici, che subito si fanno avanti per aiutarlo, come fratelli, rischiando anche la vita. Sai essere un buon amico? Sei pronto a rischiare
per chi vuoi bene?
insegnamenti antidrago di oggi
1. Gesù lava i piedi ai suoi discepoli. Che insegnamento grande! Gesù si fa
piccolo, umile, al servizio di quelli che ha chiamato “amici” e non più “servi”
perchè “il servo non sa quello che fa il suo padrone”.
Siamo chiamati, quindi, ad imitare Gesù nella carità, cioè siamo chiamati a
prenderci cura degli altri, ad amarci gli uni gli altri come lui ci ha amato. Con la
lavanda dei piedi il Signore c’insegna come essere fratelli: nel servizio reciproco.
Tu sei disposto a “lavare i piedi” ai tuoi amici? Cioè sei disposto ad aiutarli e a
prenderti cura di loro anche nei momenti più difficili?
2. Vivere la fraternità significa custodirsi e volersi bene a vicenda. Gesù ci ha
dato alcune “dritte” per essere veri fratelli per gli altri:
“Se il tuo fratello commette una colpa, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti
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Verso il Sacramento della Cresima...
ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ti ascolterà, prendi con te una
o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni.
Se poi non ascolterà neppure costoro, dillo all’assemblea; e se non ascolterà neanche l’assemblea, sia per te come un pagano e un pubblicano. In verità vi dico:
tutto quello che legherete sopra la terra sarà legato anche in cielo e tutto quello
che scioglierete sopra la terra sarà sciolto anche in cielo.
In verità vi dico ancora: se due di voi sopra la terra si accorderanno per domandare qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli ve la concederà. Perché dove
sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro”.
Quando i tuoi amici hanno avuto bisogno di te tu c’eri?
Nella tua vita, a scuola, in famiglia, in Oratorio stai vivendo la fraternità?
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Verso il Sacramento della Cresima...
Cambia il mondo
3 INCONTRO
Dal Vangelo secondo Matteo
(Mt 5, 13-16)
D
isse Gesù: “Voi siete il sale della terra; ma, se il sale diventa insipido, con che
lo si salerà? Non è più buono a nulla se non a essere gettato via e calpestato
dagli uomini. Voi siete la luce del mondo. Una città posta sopra un monte non
può rimanere nascosta, e non si accende una lampada per metterla sotto un
recipiente; anzi la si mette sul candeliere ed essa fa luce a tutti quelli che sono in
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Verso il Sacramento della Cresima...
casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre
buone opere e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli.
domande per l’addestramento
antidrago
Hiccup supera mille difficoltà e alla fine cambia la propria città. Lo sai che sei
chiamato a rendere più bello questo mondo?
Hiccup porta la pace. Nella tua vita sei un portatore di pace o di conflitto?
Hiccup è disposto a sacrificare la propria volontà per il bene di tutti. Tu ti affidi
alla volontà di Dio? Sai leggere nelle pieghe della tua storia il progetto che Dio
ha su di te?
Gesù ci ha detto: “Non c’è cosa più grande di dare la vita per i propri amici”. È
quello che è disposto a fare Hic: sacrificare la sua vita per la salvezza di tutti. Sei
disposto a “metterti in gioco” per il bene della tua famiglia, del tuo Oratorio, dei
tuoi amici?
insegnamenti antidrago di oggi
Prova a pensare a cosa ti ha lasciato il cammino che stai per concludere dell’Iniziazione Cristiana, cosa ti aspetti dal cammino che stai per iniziare e quali sono
le emozioni che porti nel cuore alla vigilia del dono dello Spirito Santo?
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appunti
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appunti
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tutti gli appuntamenti:
• MARTEDì 9 SETTEMBRE, ORE 17.00: Film e riflessione
• MARTEDì 16 SETTEMBRE, ORE 17.00: Film e riflessione
ORE 20.00: Cena insieme (al sacco).
Sono invitati tutti i genitori e i ragazzi!
ORE 21.00: Incontro con i genitori dei cresimandi
• SABATO 20 SETTEMBRE, ORE 8.30: Partenza per Galliano di
Cantù. Andremo con le macchine e il pulmino.
• MARTEDì 23 SETTEMBRE, ORE 17.00: Film e riflessione
• SABATO 27 SETTEMBRE, ORE 8.30: Partenza della Fiaccolata
per S. Caterina del Sasso. Quest’anno puntiamo su di voi per
tenere viva la fiamma della fede: i ragazzi che domenica 5 ottobre riceveranno la Cresima, insieme ai loro genitori. Passeremo
insieme un sabato portando la fiaccola, simbolo della luce di
Gesù, dall’Eremo di Santa Caterina del Sasso, sul Lago Maggiore, al nostro Oratorio. ISCRIVITI SUBITO IN SEGRETERIA! Il
pranzo è al sacco.
• MARTEDì 30 SETTEMBRE, ORE 17.00: Confessioni e prove della Celebrazione
• DOMENICA 5 OTTOBRE, ORE 15.00: Celebrazione del Sacramento della Cresima in Chiesa Parrocchiale
• VENERDì 10 OTTOBRE, ORE 17.30: Inizio Gruppo Seconda Media in Oratorio.
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