PUNTATA 1 – INCONTRO CON IL LIBRO
Vangelo Mc 14, 3-10
Gesù si trovava a Betània, nella casa di Simone il lebbroso. Mentre era a tavola,
giunse una donna che aveva un vaso di alabastro, pieno di profumo di puro nardo, di
grande valore. Ella ruppe il vaso di alabastro e versò il profumo sul suo capo. Ci
furono alcuni, fra loro, che si indignarono: «Perché questo spreco di profumo? Si
poteva venderlo per più di trecento denari e darli ai poveri!».Ed erano infuriati contro
di lei. Allora Gesù disse: «Lasciatela stare; perché la infastidite? Ha compiuto
un’azione buona verso di me. I poveri infatti li avete sempre con voi e potete far loro
del bene quando volete, ma non sempre avete me. Ella ha fatto ciò che era in suo
potere, ha unto in anticipo il mio corpo per la sepoltura. In verità io vi dico: dovunque
sarà proclamato il Vangelo, per il mondo intero, in ricordo di lei si dirà anche quello
che ha fatto».
LA VOCE DI BENEDETTA
O… mio caro libro che sei stato il mio compagno di vita …, spero che nella vita ancora
possa sfogliare tra le mie dita le tue dolci pagine che mi ricordano i miei anni di
bimba, gli anni in cui stretti accanto a mia madre, gli anni che si chiamano «primavera
dei fanciulli». Tra le tue pagine racchiudi i miei dolori, le mie gioie, tutta la mia vita,
conservali che ti siano cari fino a che il mio cuore abbia l’ultimo battito.
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PUNTATA 2 – LA DIVERSITA’
Vangelo
Gesù e i bambini (Lc 18,15-17)
Gli presentavano anche i bambini piccoli perché li toccasse, ma i discepoli, vedendo
ciò, li rimproveravano. Allora Gesù li chiamò a sé e disse: «Lasciate che i bambini
vengano a me e non glielo impedite; a chi è come loro, infatti, appartiene il regno di
Dio. In verità io vi dico: chi non accoglie il regno di Dio come l’accoglie un bambino,
non entrerà in esso».
Preghiera salmodica (Salmo 1)
Rit. Il Signore protegge il cammino dei giusti
Felice l’uomo giusto: non segue i consigli dei malvagi,
non va insieme ai peccatori, non sta con chi bestemmia Dio;
ma sua gioia è la parola del Signore, la studia notte e giorno. Rit.
Come albero piantato lungo il fiume egli darà frutto a suo tempo,
le sue foglie non appassiranno: riuscirà in tutti i suoi progetti. Rit.
Il Signore protegge il cammino dei giusti;
la via dei malvagi finisce nel nulla. Rit.
LA VOCE DI BENEDETTA
Io sto bene (anche se fisicamente sono come a Natale). Leggo, disegno, scrivo, mi
occupo dei compiti di Corrado e di Carmen: in un’ora ci sono le tabelline e nell’ora
dopo c’è Cesare con la rivoluzione francese e le equazioni di primo grado! Non sono
mai stata così serena: ah, infinite sono le vie della Provvidenza!
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PUNTATA 21 – L’AMORE
PUNTATA 3 – LA CHIAMATA
Vangelo
Vangelo
Gesù, Maria e Giovanni ai piedi della croce (Gv 19,25-27)
Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di
Clèopa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo
che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco tuo figlio!». Poi disse al discepolo:
«Ecco tua madre!». E da quell’ora il discepolo l’accolse con sé.
Gesù incontra i primi quattro discepoli (Mc 1,16-20)
Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre
gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a
me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono.
Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello,
mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. E subito li chiamò. Ed essi lasciarono il
loro padre Zebedeo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.
Preghiera salmodica (Salmo 150)
Rit. La gloria del Signore è l’uomo vivente
Lodate Dio nel suo santuario,
lodatelo nel cielo, sua salda dimora. Rit.
Preghiera salmodica (Salmo 2)
Lodatelo per le sue imprese,
lodate la sua immensa grandezza. Rit.
Questo è il decreto del Signore al suo re:
‘Tu sei mio figlio; io oggi ti ho generato.
Chiedi: ti darò i popoli in possesso, sarà tua tutta la terra. Rit.
Lodatelo al suono del corno,
lodatelo con arpe e cetre. Rit.
Rit. Felice chi confida nel Signore
Potrai distruggerli con scettro di ferro,
ridurli a pezzi come vasi d’argilla.
Signori e potenti del mondo,
mettete giudizio, ascoltate:
Servite il Signore con rispetto. Rit.
Lodatelo con tamburi e danze,
lodatelo con liuti e flauti. Rit.
Lodatelo con cembali sonori, lodatelo con cembali squillanti.
Ogni vivente lodi il Signore. Alleluia, gloria al Signore! Rit.
Adoratelo con grande timore:
ché non scoppi improvviso il suo sdegno
e voi non perdiate la vita. Rit.
LA VOCE DI BENEDETTA
NICOLETTA SCRIVE ALL’AMICA BENEDETTA
L’amore è un concime che rende fertile ogni terra… l’amore vince tutti gli
ostacoli… l’Amore di Dio rende facile tutto. Dio esiste ed è Amore!
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Andare ad annunziarLo vuol dire semplicemente offrirsi a Lui minuto per minuto
perché venga il Regno. Il modo lo decide Lui secondo le circostanze: uno mette su
famiglia, uno va in missione, uno è malato. Ognuno ha la sua vocazione nel Regno:
quello che ci fa «uni» non è fare la stessa cosa, o fare quello che avevamo in mente di
fare, ma offrirsi per amore a Lui minuto per minuto, senza decidere noi dove Lui ci
vorrà portare.
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PUNTATA 4 – LA SAGGEZZA
Vangelo
Gesù e Nicodemo (Gv 3, 1-8)
Vi era tra i farisei un uomo di nome Nicodèmo, uno dei capi dei Giudei. Costui andò
da Gesù, di notte, e gli disse: «Rabbì, sappiamo che sei venuto da Dio come maestro;
nessuno infatti può compiere questi segni che tu compi, se Dio non è con lui». Gli
rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce dall’alto, non può
vedere il regno di Dio». Gli disse Nicodèmo: «Come può nascere un uomo quando è
vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?».
Rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce da acqua e Spirito, non
può entrare nel regno di Dio. Quello che è nato dalla carne è carne, e quello che è
nato dallo Spirito è spirito. Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall’alto. Il
vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così
è chiunque è nato dallo Spirito».
Preghiera salmodica (Salmo 101)
Rit. Camminerò sulla via giusta
abbi pietà di me!». Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora
più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!». Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo! ».
Chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio! Àlzati, ti chiama!». Egli, gettato via il suo
mantello, balzò in piedi e venne da Gesù. Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io
faccia per te?». E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io veda di nuovo!». E Gesù gli
disse: «Va’, la tua fede ti ha salvato».
E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.
Preghiera salmodica (Salmo 43)
Rit. Dio è la mia salvezza, alleluia.
Dio, sei tu la mia fortezza: perché mi hai respinto?
perché cammino così triste, oppresso dal nemico? Rit.
Manda la tua verità e la tua luce,
siano esse mia guida, mi conducano al monte del tuo santuario,
fino alla tua presenza. Rit.
Amore e giustizia io voglio cantare,
voglio cantare inni a te, Signore. Rit.
E arriverò al tuo altare, o Dio,
mi farai danzare di gioia.
Per te, Signore, suonerò la cetra, mio Dio, canterò le tue lodi. Rit.
Agirò con saggezza nella via dell’innocenza: quando a me verrai?
Camminerò con cuore innocente dentro la mia casa. Rit.
LA VOCE DI BENEDETTA (alla sua insegnante Laura Ricci)
I miei occhi sono rivolti ai fedeli del paese perché restino accanto a me:
chi cammina nella via dell’innocenza, costui sarà al mio servizio. Rit.
LA VOCE DI BENEDETTA
Gentile Signorina,
non so se si ricorderà di me, comunque, perdoni se mi permetto di scriverle,
perché sono una sua antica allieva. Lei, forse, tra le tante, avrà dimenticato me.
Ma io no. Sono a letto anch’io paralizzata da lungo tempo. Ho saputo che anche
lei non sta bene, ecco perché mi sono permessa di scrivere.
Prima nella poltrona, ora nel letto che è la mia dimora, ho trovato una sapienza più
grande di quella degli uomini. Ho trovato che Dio esiste ed è Amore, Fedeltà, Gioia,
Fortezza, fino alla consumazione dei secoli.
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prova e per avere motivo di accusarlo. Ma Gesù si chinò e si mise a scrivere col dito
per terra. Tuttavia, poiché insistevano nell’interrogarlo, si alzò e disse loro: «Chi di voi
è senza peccato, getti per primo la pietra contro di lei». E, chinatosi di nuovo, scriveva
per terra. Quelli, udito ciò, se ne andarono uno per uno, cominciando dai più anziani.
Lo lasciarono solo, e la donna era là in mezzo.
Allora Gesù si alzò e le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?». Ed
ella rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù disse: «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in
poi non peccare più».
Preghiera salmodica (Salmo 145)
Rit. Canti la mia bocca la lode del Signore
O Dio, mio re, voglio esaltarti
e benedire il tuo nome in eterno e per sempre. Rit.
Ti voglio benedire ogni giorno,
lodare il tuo nome in eterno e per sempre. Rit.
Grande è il Signore e degno di ogni lode; senza fine è la sua grandezza.
Una generazione narra all’altra le tue opere, annuncia le tue imprese. Rit.
PUNTATA 5 - LA RICERCA
Vangelo
Gesù e il giovane ricco (Mt 19,16-22)
Ed ecco, un tale si avvicinò e gli disse: «Maestro, che cosa devo fare di buono per
avere la vita eterna?». Gli rispose: «Perché mi interroghi su ciò che è buono? Buono è
uno solo. Se vuoi entrare nella vita,osserva i comandamenti». Gli chiese: «Quali?».
Gesù rispose: «Non ucciderai, non commetterai adulterio, non ruberai, non
testimonierai il falso, onora il padre e la madre e amerai il prossimo tuo come te
stesso». Il giovane gli disse: «Tutte queste cose le ho osservate; che altro mi
manca?». Gli disse Gesù: «Se vuoi essere perfetto, va’, vendi quello che possiedi,
dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi!». Udita questa parola, il
giovane se ne andò, triste; possedeva infatti molte ricchezze.
Preghiera salmodica (Salmo 11)
Rit. Il Signore ama tutto quel che è onesto
Mi sono rifugiato presso il Signore.
Come potete dirmi allora:
Fuggi verso i monti, vola via come un uccello. Rit.
Già i malvagi tendono l’arco
e mettono la freccia sulla corda
per colpire nell’ombra gli uomini giusti. Rit.
LA VOCE DI BENEDETTA
Io sono molto cambiata. Ora con me c’è Dio e sto bene. Come sto bene! “Voi mi
avete segnata col fuoco del vostro amore” dice una preghiera.
PUNTATA 20 – LA MEMORIA
Vangelo
Gesù e il cieco di Gerico (Mc 10,46-52)
E giunsero a Gerico. Mentre partiva da Gerico insieme ai suoi discepoli e a molta folla,
il figlio di Timeo, Bartimeo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare.
Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù,
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Ora che tutto è crollato, un uomo di fede che cosa può fare?’.
Il Signore è nel suo santuario,
il Signore ha il suo trono nel cielo:
volge sul mondo il suo sguardo, i suoi occhi scrutano l’uomo. Rit.
LA VOCE DI BENEDETTA
Stamattina ho studiato. Credo che questa parola ricorrerà spesso nei miei diari:
quanto studiare nella mia vita. Tutta la vita, forse non è che uno studiare ciò che
ci circonda.
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PUNTATA 6 – IL SILENZIO
Vangelo
Gesù e i discepoli di Emmaus (Lc 24,13-35)
Ed ecco, in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio di
nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra
loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme,
Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro (..)
Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare
più lontano.Ma essi insistettero :«Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai
al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il
pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e
lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva
forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci
spiegava le Scritture?». Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme,
dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano:
«Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed essi narravano ciò che era
accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.
Egli si indignò, e non voleva entrare. Suo padre allora uscì a supplicarlo. Ma egli
rispose a suo padre:«Ecco,io ti servo da tanti anni e non ho mai disobbedito a un tuo
comando, e tu non mi hai mai dato un capretto per far festa con i miei amici.
Ma ora che è tornato questo tuo figlio, il quale ha divorato le tue sostanze con le
prostitute, per lui hai ammazzato il vitello grasso». Gli rispose il padre: «Figlio, tu sei
sempre con me e tutto ciò che è mio è tuo; ma bisognava far festa e rallegrarsi,
perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato
ritrovato».
Preghiera salmodica (Salmo 51)
Rit. Andiamo con gioia incontro al Signore
Pietà di me, o Dio, nel tuo grande amore;
nella tua misericordia cancella il mio errore. Rit.
Lavami da ogni mia colpa, purificami dal mio peccato.
Crea in me, o Dio, un cuore puro; dammi uno spirito rinnovato e saldo. Rit.
Ridonami la gioia di chi è salvato, mi sostenga il tuo spirito generoso.
Signore, apri le mie labbra e la mia bocca canterà la tua lode. Rit.
Preghiera salmodica (Salmo 37)
Rit. Spera nel Signore e segui la sua via
Sta’ in silenzio davanti al Signore e spera in lui;
non irritarti per chi ha successo, per l’uomo che trama insidie. Rit.
LA VOCE DI BENEDETTA
5 aprile
Oggi è Pasqua: come vorrei anch’io poter risorgere da questi peccati e vivere solo con
Dio!
Desisti dall’ira e deponi lo sdegno, non irritarti:
non ne verrebbe che male; Confida nel Signore e fa’ il bene:
abiterai la terra e vi pascolerai con sicurezza. Rit.
PUNTATA 19 – IL CAMBIAMENTO
Cerca la gioia nel Signore: esaudirà i desideri del tuo cuore.
Affida al Signore la tua via, confida in lui ed egli agirà. Rit.
LA VOCE DI BENEDETTA
Io sto bene, ma non vedo più nulla: a volte le mie giornate sono lunghe e faticose, a
volte nel silenzio più profondo, mi pare che Dio sappia dirmi delle cose meravigliose.
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Vangelo
Gesù e l’adultera (Gv 8,1-11)
Gesù si avviò verso il monte degli Ulivi. Ma al mattino si recò di nuovo nel tempio e
tutto il popolo andava da lui.
Ed egli sedette e si mise a insegnare loro. Allora gli scribi e i farisei gli condussero una
donna sorpresa in adulterio, la posero in mezzo e gli dissero: «Maestro, questa donna
è stata sorpresa in flagrante adulterio. Ora Mosè, nella Legge, ci ha comandato di
lapidare donne come questa. Tu che ne dici?». Dicevano questo per metterlo alla
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Chi ama l’amicizia dimentica i torti;
chi ricorda le offese si allontana gli amici. Rit.
PUNTATA 7 – IL NULLA
Vangelo
LA VOCE DI BENEDETTA (all’amica Maria Grazia Bolzoni)
E’ così difficile essere umili e vederci chiaro nell’animo umano: siamo così assurdi noi
tutti! Scusa la tirata: ma la cosa più dolce dell’amicizia è proprio nell’aprirsi l’animo,
non ti pare?
PUNTATA 18 – LA CONVERSIONE
Vangelo
Gesù e il padre misericordioso (Lc 15,11-32)
Disse ancora:«Un uomo aveva due figli. Il più giovane dei due disse al padre: «Padre,
dammi la parte di patrimonio che mi spetta».
Ed egli divise tra loro le sue sostanze. Pochi giorni dopo, il figlio più giovane, raccolte
tutte le sue cose, partì per un paese lontano e là sperperò il suo patrimonio vivendo
in modo dissoluto.
Quando ebbe speso tutto, sopraggiunse in quel paese una grande carestia ed egli
cominciò a trovarsi nel bisogno. Allora andò a mettersi al servizio di uno degli abitanti
di quella regione, che lo mandò nei suoi campi a pascolare i porci. Avrebbe voluto
saziarsi con le carrube di cui si nutrivano i porci; ma nessuno gli dava nulla.
Allora ritornò in sé e disse: «Quanti salariati di mio padre hanno pane in abbondanza
e io qui muoio di fame! Mi alzerò, andrò da mio padre e gli dirò: Padre, ho peccato
verso il Cielo e davanti a te; non sono più degno di essere chiamato tuo figlio.
Trattami come uno dei tuoi salariati».Si alzò e tornò da suo padre. Quando era ancora
lontano, suo padre lo vide, ebbe compassione, gli corse incontro, gli si gettò al collo e
lo baciò. Il figlio gli disse: «Padre, ho peccato verso il Cielo e davanti a te; non sono
più degno di essere chiamato tuo figlio».
Ma il padre disse ai servi: «Presto, portate qui il vestito più bello e fateglielo
indossare, mettetegli l’anello al dito e i sandali ai piedi. Prendete il vitello grasso,
ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è
tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato».E cominciarono a far festa. Il figlio
maggiore si trovava nei campi.
Al ritorno, quando fu vicino a casa, udì la musica e le danze; chiamò uno dei servi e gli
domandò che cosa fosse tutto questo. Quello gli rispose: «Tuo fratello è qui e tuo
padre ha fatto ammazzare il vitello grasso, perché lo ha riavuto sano e salvo».
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Gesù e l’infermo alla piscina di Betzatà (Gv 5,1-18)
Dopo questi fatti, ricorreva una festa dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. A
Gerusalemme,presso la porta delle Pecore, vi è una piscina, chiamata in ebraico
Betzatà, con cinque portici, sotto i quali giaceva un grande numero di infermi, ciechi,
zoppi e paralitici. Si trovava lì un uomo che da trentotto anni era malato. Gesù,
vedendolo giacere e sapendo che da molto tempo era così, gli disse: «Vuoi guarire?».
Gli rispose il malato: «Signore, non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando
l’acqua si agita. Mentre infatti sto per andarvi,un altro scende prima di me».Gesù gli
disse: «Àlzati, prendi la tua barella e cammina». E all’istante quell’uomo guarì: prese
la sua barella e cominciò a camminare. Quel giorno però era un sabato. Dissero
dunque i Giudei all’uomo che era stato guarito: «È sabato e non ti è lecito portare la
tua barella». Ma egli rispose loro: «Colui che mi ha guarito mi ha detto: «Prendi la tua
barella e cammina». Gli domandarono allora: «Chi è l’uomo che ti ha detto: «Prendi e
cammina»?». Ma colui che era stato guarito non sapeva chi fosse; Gesù infatti si era
allontanato perché vi era folla in quel luogo. Poco dopo Gesù lo trovò nel tempio e gli
disse: «Ecco: sei guarito! Non peccare più, perché non ti accada qualcosa di peggio».
Quell’uomo se ne andò e riferì ai Giudei che era stato Gesù a guarirlo. Per questo i
Giudei perseguitavano Gesù, perché faceva tali cose di sabato. Ma Gesù disse loro: «Il
Padre mio agisce anche ora e anch’io agisco». Per questo i Giudei cercavano ancor
più di ucciderlo, perché non soltanto violava il sabato, ma chiamava Dio suo Padre,
facendosi uguale a Dio.
Preghiera salmodica (Salmo 16)
Rit. Vicino a te, felicità senza fine
Proteggimi, o Dio: in te mi rifugio.
Ho detto al Signore: sei tu il mio Dio:
fuori di te non ho altro bene. Rit.
Sei tu, Signore, la mia eredità,
il calice che mi dà gioia;
il mio destino è nelle tue mani. Rit.
Splendida è la sorte che mi è toccata,
magnifica l’eredità che ho ricevuto.
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LA VOCE DI BENEDETTA
Prego; lo faccio spesso, perché so che solo così si ha coscienza di sé: la preghiera
impedisce di smarrirci anche per un attimo soltanto. Vigilo, molto. E se per un
istante, si affacciano tentazioni, io Lo chiamo, anche se impallidisco di paura,
avvertendo immediatamente la presenza del Signore, che mi consola, mi fa luce,
attraverso l’oscurità.
Loderò Dio che ora mi guida,
anche di notte il mio cuore lo ricorda. Rit.
LA VOCE DI BENEDETTA
Il 24 parto per Lourdes; la Madonna mi aiuterà ad arrivare fino a Lei. Io non ho più
alcuna forza: è Lei che mi sostiene e mi dà tutta la serenità che gli estranei sentono in
me. È il Signore, che si compiace di servirsi della mia nullità perché gli altri si
fortifichino. Del resto, dice S. Paolo, che è attraverso la nostra debolezza che si rivela
la Sua forza.
PUNTATA 17 – L’AMICIZIA
Vangelo
PUNTATA 8 – LA SPERANZA
Vangelo
Gesù e Giuda (Mt 26,14-16)
Uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai capi dei sacerdoti e disse:
«Quanto volete darmi perché io ve lo consegni? ». E quelli gli fissarono trenta monete
d’argento. Da quel momento cercava l’occasione propizia per consegnarlo.
Preghiera salmodica (Salmo 27)
Rit. Il Signore è difesa della mia vita
Mostrami, Signore, la tua via,
guidami sul retto cammino, perché mi tendono insidie. Rit.
Non gettarmi in preda ai miei avversari.
Contro di me si sono alzàti falsi testimoni che soffiano violenza. Rit.
Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi.
Spera nel Signore, sii forte, si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore. Rit.
Gesù e il paralitico (Mc 2,1-12)
Entrò di nuovo a Cafàrnao, dopo alcuni giorni. Si seppe che era in casa e si
radunarono tante persone che non vi era più posto neanche davanti alla porta; ed
egli annunciava loro la Parola. Si recarono da lui portando un paralitico, sorretto da
quattro persone. Non potendo però portarglielo innanzi, a causa della folla,
scoperchiarono il tetto nel punto dove egli si trovava e, fatta un’apertura, calarono la
barella su cui era adagiato il paralitico. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico:
«Figlio, ti sono perdonati i peccati». Erano seduti là alcuni scribi e pensavano in cuor
loro: «Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può perdonare i peccati, se non Dio
solo?». E subito Gesù, conoscendo nel suo spirito che così pensavano tra sé, disse
loro: «Perché pensate queste cose nel vostro cuore? Che cosa è più facile: dire al
paralitico «Ti sono perdonati i peccati», oppure dire «Àlzati, prendi la tua barella e
cammina»? Ora, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere di perdonare i
peccati sulla terra, dico a te -disse al paralitico -: àlzati, prendi la tua barella e va’ a
casa tua». Quello si alzò e subito presa la sua barella, sotto gli occhi di tutti se ne
andò, e tutti si meravigliarono e lodavano Dio, dicendo: «Non abbiamo mai visto nulla
di simile!».
Preghiera salmodica (Proverbi 17)
Rit. Gesù è l’amico che mi ama
Un amico ti ama in ogni circostanza,
è un fratello nel giorno dell’avversità. Rit.
Iniziare un litigio è come aprire una diga;
prima che la lite si esasperi, troncala. Rit.
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dettava. Alla sera, a casa, li ripetevo ai miei fratellini, e volevo che loro scrivessero,
perché io, come suor Alberta volevo dettare! E ora, nel buio cerco di ricordarmi la
chiave di tutti quei tesori che ci dava. Mi diceva che le parole del Vangelo erano
grandi, preziose, per tutti, e che lì c’è tutto l’insegnamento della vita!
LA VOCE DI BENEDETTA
Cara Francis,
vorrei tanto saperti ringraziare della tua lettera che mi è giunta proprio quando mi
sembrava di boccheggiare e che sentivo la speranza sbiadire per dare posto in me a
un infinito senso di dolore e angoscia. Poi ho avuto la gioia di farmi trasmettere le tue
parole...
PUNTATA 16 – LA TENTAZIONE
PUNTATA 9 – LA FANTASIA
Vangelo Gesù e Satana (Lc 4,1-13)
Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel
deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma
quando furono terminati, ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio,
di’ a questa pietra che diventi pane». Gesù gli rispose: «Sta scritto: Non di solo pane
vivrà l’uomo». Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della
terra e gli disse: «Ti darò tutto questo potere e la loro gloria, perché a me è stata data
e io la do a chi voglio. Perciò, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà
tuo». Gesù gli rispose: «Sta scritto: Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai
culto». Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse:
«Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù di qui; sta scritto infatti: Ai suoi angeli darà ordini a
tuo riguardo affinché essi ti custodiscano; e anche: Essi ti porteranno sulle loro mani
perché il tuo piede non inciampi in una pietra». Gesù gli rispose: «È stato detto: Non
metterai alla prova il Signore Dio tuo». Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo
si allontanò da lui fino al momento fissato.
Vangelo
Gesù e Giovanni il Battista (Mt 3,13-17)
Allora Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui.
Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere
battezzato da te, e tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché
conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare. Appena battezzato,
Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio
discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che
diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento».
Preghiera salmodica (Salmo 28)
Rit. Il Signore mi protegge
Benedetto il Signore che ascolta la mia supplica.
Il Signore mi dà forza e mi protegge. Rit.
Preghiera salmodica (Salmo 34)
Rit. Custodisci la mia lingua dal male
Sta’ lontano dal male e fa’ il bene, cerca e persegui la pace. Rit.
Gli occhi del Signore sui giusti, i suoi orecchi al loro grido di aiuto.
Il volto del Signore contro i malfattori,
per eliminarne dalla terra il ricordo. Rit.
Gridano e il Signore li ascolta, li libera da tutte le loro angosce.
Il Signore è vicino a chi ha il cuore spezzato, egli salva gli spiriti affranti.
Molti sono i mali del giusto, ma da tutti lo libera il Signore. Rit.
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In lui ho fiducia, da lui ricevo aiuto.
Il mio cuore esulta di gioia e col mio canto lo ringrazio. Rit.
Il Signore protegge il suo popolo,
difende e salva il re che si è scelto. Rit.
Salva il tuo popolo, Signore, benedici quelli che ti appartengono,
e come un pastore guidali sempre. Rit.
LA VOCE DI BENEDETTA
Babbo mio caro…vorrei essere l’acqua del mare per rifletterti per sempre,
aiutami, ti prego a rispecchiare la tua immagine…
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PUNTATA 10 – IL CORAGGIO
Vangelo
Gesù e il funzionario del re (Gv 4,46-54)
Andò dunque di nuovo a Cana di Galilea, dove aveva cambiato l’acqua in vino. Vi era
un funzionario del re, che aveva un figlio malato a Cafàrnao. Costui, udito che Gesù
era venuto dalla Giudea in Galilea, si recò da lui e lo pregò di scendere a guarire suo
figlio poiché stava per morire. Gesù gli disse: “Se non vedete segni e prodigi, voi non
credete”. Ma il funzionario del re insistette: “Signore, scendi prima che il mio
bambino muoia”. Gesù gli risponde: “Va’, tuo figlio vive”. Quell’uomo credette alla
parola che gli aveva detto Gesù e si mise in cammino. Proprio mentre scendeva, gli
vennero incontro i servi a dirgli: “Tuo figlio vive!”. S’informò poi a che ora avesse
cominciato a star meglio. Gli dissero: “Ieri, un’ora dopo mezzogiorno la febbre lo ha
lasciato”. Il padre riconobbe che proprio in quell’ora Gesù gli aveva detto: “Tuo figlio
vive” e credette lui con tutta la sua famiglia. Questo fu il secondo miracolo che Gesù
fece tornando dalla Giudea in Galilea.
LA VOCE DI BENEDETTA
Lascia che vi dica che vi ho tutti qui nel mio cuore e vi voglio tanto bene! Vi sono
riconoscente. E mi pare ancora, ogni giorno, di sentirmi chiamare per correre su in
campagna, quando mi tenevate per mano, là dove la strada era più faticosa per me.
PUNTATA 15 – LA NARRAZIONE
Vangelo
Rit. O Dio, rendi forte la mia fede
Gesù e i dieci lebbrosi (Lc 17,11-19)
Lungo il cammino verso Gerusalemme, Gesù attraversava la Samaria e la Galilea.
Entrando in un villaggio, gli vennero incontro dieci lebbrosi, che si fermarono a
distanza e dissero ad alta voce: «Gesù, maestro, abbi pietà di noi!». Appena li vide,
Gesù disse loro: «Andate a presentarvi ai sacerdoti». E mentre essi andavano, furono
purificati. Uno di loro, vedendosi guarito, tornò indietro lodando Dio a gran voce, e si
prostrò davanti a Gesù, ai suoi piedi, per ringraziarlo.
Era un Samaritano. Ma Gesù osservò: «Non ne sono stati purificati dieci? E gli altri
nove dove sono? Non si è trovato nessuno che tornasse indietro a rendere gloria a
Dio, all’infuori di questo straniero?». E gli disse: «Àlzati e va’; la tua fede ti ha
salvato!».
Dite agli smarriti di cuore: «Coraggio, non temete!
Ecco il vostro Dio, giunge la vendetta, la ricompensa divina. Rit.
Preghiera salmodica (Salmo 139)
Preghiera salmodica (Isaia 35)
Egli viene a salvarvi».
Allora si apriranno gli occhi dei ciechi
e si schiuderanno gli orecchi dei sordi. Rit.
Allora lo zoppo salterà come un cervo,
griderà di gioia la lingua del muto,
perché scaturiranno acque nel deserto,
scorreranno torrenti nella steppa. Rit.
Rit. Signore, io sono il tuo prodigio
Signore, tu mi scruti e mi conosci; mi siedo o mi alzo e tu lo sai.
Da lontano conosci i miei progetti. Rit.
Ti accorgi se cammino o se mi fermo, ti è noto ogni mio passo.
Non ho ancora aperto bocca e già sai quel che voglio dire. Rit.
Tu mi hai plasmato il cuore, mi hai tessuto nel seno di mia madre.
Ti lodo, Signore: mi hai fatto come un prodigio. Rit.
LA VOCE DI BENEDETTA
E se in qualche attimo mi sento timorosa io dico coi discepoli: «Resta con me,
Signore, perché si fa sera!».
LA VOCE DI BENEDETTA
Sogno. Mi pare di essere tornata piccina, seduta nel primo banco di scuola, al mio
posto, attenta, bevendomi tutto quello che la mia prima maestra, suor Alberta mi
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PUNTATA 14 – L’ALTRO
PUNTATA 11 – LA SALVEZZA
Vangelo: Gesù e Simone il fariseo (Lc 7,36-50)
Uno dei farisei lo invitò a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a
tavola. Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella
casa del fariseo, portò un vaso di profumo; stando dietro, presso i piedi di lui,
piangendo, cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava
e li cospargeva di profumo. Vedendo questo, il fariseo che l’aveva invitato disse tra
sé: «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi è, e di quale genere è la donna che lo
tocca: è una peccatrice!». Gesù allora gli disse: «Simone, ho da dirti qualcosa». Ed egli
rispose: «Di’ pure, maestro». «Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva
cinquecento denari, l’altro cinquanta. Non avendo essi di che restituire, condonò il
debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amerà di più?».
Simone rispose: «Suppongo sia colui al quale ha condonato di più». Gli disse Gesù:
«Hai giudicato bene». E, volgendosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa
donna? Sono entrato in casa tua e tu non mi hai dato l’acqua per i piedi; lei invece mi
ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato
un bacio; lei invece, da quando sono entrato,non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu
non hai unto con olio il mio capo; lei invece mi ha cosparso i piedi di profumo. Per
questo io ti dico: sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato. Invece
colui al quale si perdona poco, ama poco». Poi disse a lei: «I tuoi peccati sono
perdonati». Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: «Chi è costui che perdona
anche i peccati?». Ma egli disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata; va’ in pace!»
Vangelo
Gesù e l’emorroissa (Mc 5,24b-34)
Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno. Ora una donna, che aveva perdite di
sangue da dodici anni e aveva molto sofferto per opera di molti medici, spendendo
tutti i suoi averi senza alcun vantaggio, anzi piuttosto peggiorando, udito parlare di
Gesù, venne tra la folla e da dietro toccò il suo mantello. Diceva infatti: «Se riuscirò
anche solo a toccare le sue vesti, sarò salvata». E subito le si fermò il flusso di sangue
e sentì nel suo corpo che era guarita dal male. E subito Gesù, essendosi reso conto
della forza che era uscita da lui, si voltò alla folla dicendo: «Chi ha toccato le mie
vesti?». I suoi discepoli gli dissero: «Tu vedi la folla che si stringe intorno a te e dici:
«Chi mi ha toccato?»». Egli guardava attorno, per vedere colei che aveva fatto
questo. E la donna, impaurita e tremante, sapendo ciò che le era accaduto, venne, gli
si gettò davanti e gli disse tutta la verità. Ed egli le disse: «Figlia, la tua fede ti ha
salvata. Va’ in pace e sii guarita dal tuo male».
Preghiera salmodica (Salmo 3)
Rit. La salvezza viene dal Signore
Ma tu sei mio scudo, Signore,
sei la mia gloria e tieni alta la mia testa.
A gran voce grido al Signore ed egli mi risponde dalla sua santa montagna. Rit.
Preghiera salmodica (Salmo 15)
Rit. Ogni persona è un dono del Signore
Chi è degno, Signore, di stare nella tua casa,
di abitare sulla tua santa montagna? Rit.
Io mi corico, mi addormento e mi risveglio: il Signore mi sostiene.
Non temo la folla numerosa che intorno a me si è accampata.
Sorgi, Signore! Salvami, Dio mio! Rit.
Chi si comporta onestamente, pratica la giustizia,
parla con sincerità. Non usa la lingua per calunniare,
non fa torto al suo prossimo, non parla male del proprio vicino. Rit.
Tu hai colpito alla mascella tutti i miei nemici,
hai spezzato i denti dei malvagi.
La salvezza viene dal Signore: sul tuo popolo la tua benedizione. Rit.
Disprezza chi non è gradito a Dio,
ma stima chi teme il Signore mantiene la parola data anche a proprio danno.
Chi agisce in questo modo vive sicuro, per sempre. Rit.
LA VOCE DI BENEDETTA
Io ormai credo, con tutto il mio essere e non mi sento più disperata e impotente
nemmeno per quanto riguarda gli altri: tutti gli altri, e in particolare quelli che
amo, quelli cui ho fatto del male. Credo nella Comunione dei Santi e nella vita
eterna.
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PUNTATA 12 – IL DESIDERIO
PUNTATA 13 – L’IDENTITA’
Vangelo
Gesù e Zaccheo (Lc 19,1-10)
Entrò nella città di Gerico e la stava attraversando, quand’ecco un uomo, di nome
Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco, cercava di vedere chi era Gesù, ma non gli
riusciva a causa della folla, perché era piccolo di statura. Allora corse avanti e, per
riuscire a vederlo, salì su un sicomòro, perché doveva passare di là. Quando giunse
sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo
fermarmi a casa tua». Scese in fretta e lo accolse pieno di gioia.
Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È entrato in casa di un peccatore!». Ma Zaccheo,
alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e,
se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto».
Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch’egli è figlio
di Abramo. Il Figlio dell’uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era
perduto».
Vangelo
Gesù e il lebbroso (Mc 1,39-45)
Venne da lui un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi
purificarmi!». Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii
purificato!». E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato. E, ammonendolo
severamente, lo cacciò via subito e gli disse: «Guarda di non dire niente a nessuno;
va’, invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha
rescritto, come testimonianza per loro». Ma quello si allontanò e si mise a
proclamare e a divulgare il fatto, tanto che Gesù non poteva più entrare
pubblicamente in una città, ma rimaneva fuori, in luoghi deserti; e venivano a lui da
ogni parte.
Preghiera salmodica (Salmo 38)
Preghiera salmodica (Salmo 119)
Rit. Dio mio, da me non stare lontano
Rit. Desidero te, Gesù, mio tesoro
La mia lingua canta la tua parola,
perché i tuoi comandamenti sono giusti. Rit.
I miei amici e i miei compagni si scostano dalle mie piaghe,
i miei vicini stanno a distanza. Rit.
Dammi sempre il tuo aiuto, perché ho scelto i tuoi decreti.
Questo desidero: salvami, Signore; nella tua legge trovo la mia gioia. Rit.
Voglio vivere per lodarti ancora; le tue decisioni sono il mio aiuto.
Vado errando come pecora smarrita.
Vieni a cercare questo tuo servo: non dimentico i tuoi comandamenti. Rit.
Tendono agguati quelli che attentano alla mia vita,
quelli che cercano la mia rovina tramano insidie e tutto il giorno studiano inganni. Rit.
Io come un sordo non ascolto e come un muto non apro la bocca;
sono come un uomo che non sente e non vuole rispondere.
Perché io attendo te, Signore; tu risponderai, Signore, mio Dio. Rit.
LA VOCE DI BENEDETTA
LA VOCE DI BENEDETTA
In questi giorni, penso molto al dolore, alla leggerezza umana, all’egoismo degli
uomini. E prego. Ho tanto desiderio di salire, ma la montagna verso l’Alto è faticosa, e
se Lui non mi tende la mano per aiutarmi, io non riuscirò a fare dei passi.
Capisco ( e mi è in special modo difficile) che prima di tutto devo accettarmi così
come sono, miserella e mediocre e impotente, affidandomi a Lui. E come potrei,
in caso contrario, sopportare me stessa e la realtà di tutti i giorni?
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