Missioni Cattoliche Italiane Argovia Soletta Est Commissione Giovani di Zona La preghiera illumini il vostro cammino. La preghiera sostenga i vostri passi nei momenti difficili e la lode riscaldi il vostro cuore nei momenti di gioia. Ogni sorriso, ogni aiuto rivolto a chi vi sta affianco, vi mostri il volto di Dio tra voi. Ogni parola rivolta a Dio, vi mostri quanto è vicino a voi, lungo il cammino che è la vostra vita, Cristo Risorto. Amen Veglia di Pentecoste Hauenstein - Ifenthal -Trimbach Canto d’inizio: ACQUA SIAMO NOI e per quelli che ora muoiono. Acqua siamo noi dall’antica sorgente veniamo, fiumi siamo noi se i ruscelli si mettono insieme mari siamo noi se i torrenti si danno la mano, vita nuova c’è se Gesù è in mezzo a noi. E per quelli che camminano, e per quelli che ti lodano, e per quelli che ti aspettano, e per quelli che ora cantano. E allora diamoci la mano e tutti insieme camminiamo ed un oceano di pace nascerà. E l’egoismo cancelliamo un cuore limpido sentiamo e Dio che bagna del suo amor l’umanità. Nuova umanità oggi nasce da chi crede in lui, nuovi siamo noi se l’amore è la legge di vita, figli siamo noi se non siamo divisi da niente, vita eterna c’è quando lui è dentro noi. SALUTO C – Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. T – Amen. C – Il Dio della speranza, che ci riempie di ogni gioia e pace nella fede per la potenza dello Spirito Santo, sia con tutti voi. T – E con il tuo spirito. Atto penitenziale C – Signore, con la tua croce ci hai donato la vita eterna, perdonaci se non siamo degni del tuo sacrificio, Kyrie eleison. T – Kyrie eleison. E SONO SOLO UN UOMO (Symbolum ‘78) Io lo so, Signore, che vengo da lontano prima nel pensiero e poi nella tua mano io mi rendo conto che tu sei la mia vita e non mi sembra vero di pregarti così: «Padre d’ogni uomo» - e non t’ho visto mai «Spirito di vita» - e nacqui da una donna «Figlio mio fratello» - e sono solo un uomo: eppure io capisco che tu sei verità. E imparerò a guardare tutto il mondo con gli occhi trasparenti di un bambino e insegnerò a chiamarti «Padre nostro» ad ogni figlio che diventa uomo. (2 v.) Io lo so Signore che tu mi sei vicino, luce alla mia mente, guida al mio cammino, mano che sorregge, sguardo che perdona e non mi sembra vero che tu esista così. Dove nasce Amore tu sei la sorgente dove c’è una croce tu sei la Speranza dove il tempo ha fine, tu sei vita eterna: e so che posso sempre contare su di te! E accoglierò la vita come un dono e avrò il coraggio di morire anch’io e incontro a te verrò col mio fratello che non si sente amato da nessuno. (2 v.) Evenu shalom shalom shalom alejem. Et la paix soi avec nous. (3 volte) Evenu shalom shalom shalom alejem. Und sei der Friede mit uns. (3 volte) Al termine della comunione, preghiera di ringraziamento spontanea. Si spegne il cero pasquale e a ognuno è consegnato un cero. Il tempo di Pasqua è finito, inizia il tempo della testimonianza. Benedizione solenne e canto di conclusione. LAUDATO SII O MIO SIGNORE Laudato sii, o mi Signore, laudato sii, o mi Signore, laudato sii, o mi Signore, laudato sii, o mi Signore. E per tutte le sue creature per il sole e per la luna per le stelle e per il vento e per l'acqua e per il fuoco. Per sorella madre terra ci alimenta e ci sostiene per i frutti, i fiori e l'erba per i monti e per il mare. Perchè il senso della vita è cantare e lodarti e perchè la nostra vita sia sempre una canzone. E per quelli che ora piangono e per quelli che ora soffrono e per quelli che ora nascono C – Cristo, con la tua resurrezione ci hai liberati dalla morte, perdonaci se non siamo testimoni del tuo amore, Christe eleison. T – Christe eleison. C – Signore, che con il dono del tuo Spirito ci guidi nel mondo, rendici più docili alla tua volontà, Kyrie eleison. T – Kyrie eleison. C – Dio Onnipotente effonda su di noi il suo Spirito e abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna. T – Amen. Gloria Orazione C – Preghiamo. Dio Onnipotente ed et5erno, che hai racchiuso la celebrazione della Pasqua nel tempo sacro dei cinquanta giorni, rinnova il prodigio della Pentecoste: fa’ che i popoli dispersi si raccolgano insieme e le diverse lingue si uniscano a proclamare la gloria del tuo nome. Per il Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. T – Amen. Prima Lettura Dal libro della Genesi (11,1-9) Tutta la terra aveva una suola lingua e le stesse parole. Emigrando dall’oriente gli uomini capitarono in una pianura nel paese di Sennaar e vi si stabilirono. Si dissero l’un l’altro: «Venite, facciamoci mattoni e cuociamoli al fuoco». Il mattone servì loro da pietra e il bitume da cemento. Poi dissero: «Venite, costruiamoci una città e una torre, la cui cima tocchi il cielo e facciamoci un nome, per non disperderci su tutta la terra». Ma il Signore scese a vedere la città e la torre che gli uomini stavano costruendo. Il Signore disse: «Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una sola lingua; questo è l’inizio della loro opera e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro impossibile. Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l’uno la lingua dell’altro». Il Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città. Per questo la si chiamò Babele, perché là il signore confuse la lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra. Parola di Dio. T - Rendiamo grazie a Dio. Salmo responsoriale Rit.: La grazia del Signore è su quanti lo temono Benedici il Signore, anima mia, quanto è in me benedica il suo santo nome. Benedici il Signore, anima mia, non dimenticare tanti suoi benefici. Rit. Egli perdona tutte le tue colpe, guarisce tutte le tue malattie; salva dalla fossa la tua vita, ti corona di grazia e di misericordia. Rit. Il Signore agisce con giustizia e con diritto verso tutti gli oppressi. Ha rivelato a Mosè le sue vie, ai figli di Israele le sue opere. Rit. La grazia del Signore è da sempre, dura in eterno per quanti lo temono; la sua giustizia per i figli dei figli, per quanti custodiscono la sua alleanza e ricordano di osservare i suoi precetti. Rit. Orazione C – Preghiamo. Scenda su di noi, o Padre, il tuo Santo Spirito, perché tutti gli uomini sione dei peccati, la risurrezione della carne e la vita eterna? T - Credo. C - Questa è la nostra fede. Questa è la fede della Chiesa. E noi ci gloriamo di professarla, in Cristo Gesù nostro Signore. T - Amen. Canto d’Offertorio: TE AL CENTRO DEL MIO CUORE Ho bisogno di incontrarti nel mio cuore di trovare Te, di stare insieme a Te: unico riferimento del mio andare, unica ragione Tu, unico sostegno Tu. Al centro del mio cuore ci sei solo Tu Anche il cielo gira intorno e non ha pace, ma c’è un punto fermo è quella stella là. La stella polare è fissa ed è la sola, la stella polare Tu, la stella sicura Tu. Al centro del mio cuore ci sei solo Tu. Tutto ruota intorno a Te, in funzione di Te, e poi non importa il come, il dove e il se. Che Tu splenda sempre al centro del mio cuore, il significato allora sarai Tu, quello che farò sarà soltanto amore. Unico sostegno Tu, la stella polare Tu Al centro del mio cuore ci sei solo Tu. Santo Scambio della Pace Evenu shalom alejem. Evenu shalom alejem. Evenu shalom alejem. Evenu shalom shalom shalom alejem. E sia la pace con noi. (3 volte) ti di difficoltà, per restare fedeli al vangelo. T - Vieni, Santo Spirito, donaci la Fortezza. C - Spirito che doni la vita, donaci la Scienza, perché riusciamo a vedere il mondo con i tuoi occhi, e sappiamo servirlo secondo il tuo amore. T - Vieni, Santo Spirito, facci dono della tua Scienza. C - Spirito di amore, donaci la Pietà, perché ci scopriamo figli di Dio e oggetto della tenerezza del Padre, il suo aiuto e il suo amore ci protegga nella vita di ogni giorno. T - Vieni, Santo Spirito, donaci la Pietà. C - Spirito di Cristo, scendi su di noi e donaci il Timore di Dio, perché senza paura viviamo alla presenza di Dio Onnipotente, creatore e Signore della terra e del cielo, la nostra bocca canti la sua lode. T - Vieni, Santo Spirito, donaci il Timore di Dio. PROFESSIONE DI FEDE C - Nello stesso Spirito ora invocato, professiamo la nostra fede. C – Rinunciate a satana e a tutte le sue opere e seduzioni? T - Rinuncio. C - Credete in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra? T - Credo. C - Credete in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, che nacque da Maria Vergine, morì e fu sepolto, è risuscitato dai morti e siede alla destra del Padre? T - Credo. C - Credete nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e che oggi è effuso sulla Chiesa e sul mondo intero? T - Credo. C - Credete nella Santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remis- cerchino sempre l’unità e l’armonia e, abbattuti gli orgogli di razza e di cultura, la terra diventi una sola famiglia, e ogni lingua proclami che Gesù è il Signore. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. T – Amen. Seconda Lettura Dal libro dell’Esodo (19,3-8.16-20) In quei giorni, Mosè salì verso Dio e il Signore lo chiamò dal monte, dicendo: «Questo dirai alla casa di Giacobbe e annunzierai agli Israeliti: Voi stessi avete visto ciò che io ho fatto all’Egitto e come ho sollevato voi su ali d’aquile e vi ho fatti venire fino a me. Ora, se vorrete ascoltare la mia voce e custodirete la mia alleanza, voi sarete per me la proprietà tra tutti i popoli, perché mia è tutta la terra! Voi sarete per me un regno di sacerdoti e una nazione santa. Queste parole dirai agli Israeliti». Mosè andò, convocò gli anziani del popolo e riferì loro tutte queste parole, come gli aveva ordinato il Signore. Tutto il popolo rispose insieme e disse: «Quanto il Signore ha detto, noi lo faremo!». Ed ecco al terzo giorno, sul far del mattino, vi furono tuoni, lampi, una nube densa sul monte e un suono fortissimo di tromba: tutto il popolo che era nell’accampamento fu scosso da tremore. Allora Mosè fece uscire il popolo dall’accampamento incontro a Dio. Essi stettero in piedi alle falde del monte. Il monte Sinai era tutto fumante, perché su di esso era sceso il Signore nel fuoco e il suo fumo saliva come il fumo di una fornace: tutto il monte tremava molto. Il suono della tromba diventava sempre intenso: Mosè parlava e Dio gli rispondeva con voce di tuono. Il Signore scese dunque sul monte Sinai, sulla vetta del monte, e il Signore chiamò Mosè sulla vetta del monte. Parola di Dio. T - Rendiamo grazie a Dio. Canto al Vangelo Alleluia. Vieni, Santo Spirito, riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo amore. Alleluia. VANGELO: Gv 7,37-39 + Dal Vangelo secondo Giovanni. T - Gloria a te, o Signore. Nell’ultimo giorno, il grande giorno della festa, Gesù levatosi in piedi esclamò ad alta voce: «Chi ha sete venga a me e beva, chi crede in me. Come dice la Scrittura, fiumi d’acqua viva sgorgheranno dal suo seno». Questo egli disse riferendosi allo Spirito che avrebbero ricevuto i credenti in lui: infatti non c’era ancora lo Spirito, perché Gesù non era stato ancora glorificato. Parola del Signore. T – Lode a te, o Cristo. Omelia Viene acceso il Cero pasquale e si entra in Chiesa processionalmente MEMORIA DEL BATTESIMO E DELLA CONFERMAZIONE BENEDIZIONE DELL’ACQUA, nelle ciotole C – Fratelli carissimi, preghiamo umilmente Dio nostro Padre, perché benedica quest’acqua con la quale saremo aspersi in ricordo del nostro Battesimo. Il Signore ci rinnovi interiormente, perché siamo sempre fedeli allo Spirito che ci è stato dato in dono. C - Ad ogni invocazione rispondiamo: Gloria a te, Signore. C - Noi ti lodiamo, o Dio creatore, che nell’acqua e nello Spirito hai dato forma e volto all’uomo e all’universo. T - Gloria a te, Signore. C - Noi ti benediciamo, o Cristo, che dal petto squarciato sulla croce hai fatto scaturire i sacramenti della salvezza. T - Gloria a te, Signore. C - Noi ti glorifichiamo, o Spirito Santo, che dal grembo battesimale della Chiesa ci hai fatto rinascere come nuove creature. T - Gloria a te, Signore. C - Dio onnipotente, che nei santi segni della nostra fede rinnovi i prodigi della creazione e della redenzione, benedici quest’acqua + e fa’ che tutti i consacrati dal tuo Spirito siano annunciatori e testimoni della Pasqua che sempre si rinnova nella tua Chiesa. Per Cristo nostro Signore. T - Amen. Breve pausa di silenzio. Dall’altare i responsabili dei diversi gruppi portano l’acqua benedetta tra i banchi e ognuno si segna col segno di croce. RICORDO DELLA CONFERMAZIONE C - Fratelli e sorelle, nella notte santa di Pasqua abbiamo rinnovato le promesse del nostro Battesimo. In questa veglia di preghiera, ricordiamo il sacramento della Confermazione invocando ancora il dono dello Spirito, perché confermi in tutti noi l’impegno di servire l’unità e la cattolicità della Chiesa e di ravvivare il senso di apostolicità per annunziare con rinnovato ardore ad ogni creatura la parola che salva. Breve pausa di silenzio. G - Ad ogni invocazione rispondiamo: Vieni, Santo Spirito. C – Spirito che sei vita, donaci la Sapienza, perché possiamo vivere in te, realizzando la nostra felicità. T - Vieni, Santo Spirito, donaci la Sapienza. C - Spirito di conoscenza, donaci l’Intelletto, perché sappiamo comprendere la nostra vita quotidiana con gli occhi della fede. T - Vieni, Santo Spirito, donaci l’Intelletto. C - Spirito di giustizia, donaci il Consiglio, perché sappiamo riconoscere e distinguere il bene dal male, e sappiamo scegliere il bene per compiere la tua volontà. T - Vieni, Santo Spirito, donaci il Consiglio. C - Spirito di Dio, donaci la Fortezza, perché possiamo resistere alle tentazioni e ai momen-