PIANO D’AZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE COMUNE DI VILLA LITERNO COMUNE DI VILLA LITERNO Coordinamento: Sindaco Nicola TAMBURRINO Responsabile Redazione P.A.E.S.: Ing. Carlo MAISTO Responsabile Raccolta Dati P.A.E.S.: Ing. Marco Valerio DIANA Progettista P.A.E.S.: Ing. Carlo MAISTO Collaboratori Raccolta Dati P.A.E.S.: Arch. Tammaro DI FRATTA Arch. Giuseppe D’AUSILIO Dott. Augusto UCCIERO Revisione: 0 PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 2 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO INDICE 1. Introduzione 1.1 Premessa 1.2. Il contesto normativo 1.2.1 Scenario Internazionale 1.2.2 Scenario Europeo 1.2.3 Scenario Nazionale 1.2.4 Scenario Regionale 1.2.5 Scenario Provinciale 1.2.6 Scenario Comunale 1.3. Caratteristiche socio – economiche del territorio 1.3.1 Inquadramento territoriale 1.3.2 Cenni storici 1.3.3 Analisi demografica 1.3.4 Agricoltura 1.3.5 Industria e Terziario 1.3.6 Infrastrutture, mobilità e servizi del sistema della viabilità 1.4. Articolazione del P.A.E.S. 1.4.1 La visione 1.4.2 L’impegno del Comune di Villa Literno 1.4.3 Le fasi del P.A.E.S. 1.4.4 Struttura di coordinamento del P.A.E.S. 1.4.5 Reporting 1.4.6 Strumenti di finanziamento 1.4.7 Coinvolgimento degli Stakeholders e comunicazione degli obiettivi del P.A.E.S. 2. Inventario di base delle emissioni (I.B.E.) 2.1 Metodologia operativa 2.1.1 Cos’è l’I.B.E. 2.1.2 Campo di applicazione dell’I.B.E.: i settori di pertinenza 2.1.3 Anno di riferimento 2.1.4 Le emissioni dei gas ad effetto serra inserite nell’I.B.E. 2.1.5 Metodologia di calcolo delle emissioni 2.1.6 Fattori di Emissione e Fattori di Conversione 2.1.7 Consumo di elettricità e fattore locale di emissione 2.1.8 Obiettivo di riduzione delle emissioni 2.1.9 Metodologie di stima e attendibilità dei dati 2.2 Bilancio energetico-emissivo del territorio comunale 2.2.1 Consumi energetici finali 2.2.2 Edifici, attrezzature/impianti di proprietà comunale 2.2.3 Edifici, attrezzature/impianti terziari (non comunali) 2.2.4 Edifici residenziali 2.2.5 Illuminazione pubblica 2.2.6 Trasporti 2.2.6.1 Parco veicoli comunale PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 6 6 7 7 10 13 16 18 19 20 20 21 22 26 27 28 29 29 30 31 32 33 34 35 38 38 38 39 42 43 44 45 46 48 48 49 49 50 51 53 55 56 56 3 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO 2.2.6.2 Trasporto pubblico locale 2.2.6.3 Trasporto privati e commerciali 3. Azioni di piano 3.1 Individuazione delle azioni intraprese dall’anno di BEI ad oggi (periodo 2009-2014) 3.2 Produzione locale di energia elettrica 3.3 Sensibilizzazione / Comunicazione / Formazione 3.4 Rendicontazione dei risparmi energetici ed emissivi 3.5 Scenari di sviluppo 3.6 Azioni di Piano 3.6.1. Modalità di presentazione delle azioni (Schede di Progetto) 3.6.2. Sintesi operativa 3.7 Monitoraggio delle azioni di Piano 3.7.1 Indicatori e tempistiche 3.7.2 Sistemi di misura 3.8 Sensibilizzazione e pubblicizzazione 58 58 62 Bibliografia Allegato 1 – Schede di progetto Allegato 2 – cronoprogramma delle attività 83 86 155 PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 62 62 63 64 65 67 69 71 75 76 78 79 4 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO PIANO D’AZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE CAPITOLO I INTRODUZIONE PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 5 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO 1. INTRODUZIONE 1.1 PREMESSA Nel corso degli ultimi anni le problematiche relative alla gestione delle risorse energetiche stanno assumendo una posizione centrale nel contesto dello sviluppo sostenibile: sia perché l’energia è una componente essenziale dello sviluppo economico, sia perché i sistemi di produzione energetica risultano i principali responsabili delle emissioni di gas climalteranti. Come diretta conseguenza di ciò, le emissioni dei principali gas serra in atmosfera, principalmente la CO2 (anidride carbonica), hanno raggiunto livelli di concentrazione elevatissimi determinando l’aumento dell’Effetto Serra e del riscaldamento globale, con i conseguenti cambiamenti climatici. La questione energetica e ambientale è al centro dell’agenda dell’Unione Europea in quanto il consumo di energia è in costante aumento nelle città; con l’adozione del Pacchetto Clima-Energia “20-20-20” tutti gli Stati Membri si sono impegnati, con orizzonte temporale al 2020, a ridurre i consumi di energia del 20%, a coprire una quota pari al 20% del fabbisogno energetico con fonti rinnovabili e a ridurre le emissioni di CO2 del 20%, rispetto al 1990. In questo contesto, il 29 Gennaio 2008, nell’ambito della seconda edizione della “Settimana Europea dell’Energia Sostenibile” (EUSEW 2008), la Commissione Europea ha lanciato il Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors), che assegna un ruolo chiave alle città nella lotta ai cambiamenti climatici tramite l’attuazione di politiche locali mirate ad aumentare l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili. I governi locali svolgono, infatti, un ruolo decisivo nella mitigazione degli effetti conseguenti ai cambiamenti climatici, soprattutto se si considera che l’80% dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 è associato alle attività urbane. L’adesione volontaria all’iniziativa del Patto dei Sindaci, in tale contesto, rappresenta quindi l’assunzione di consapevolezza da parte degli Enti locali, del ruolo PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 6 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO fondamentale attribuito loro dalla UE nella complessa azione di riduzione dei gas serra. Nello specifico il Patto dei Sindaci è una iniziativa con la quale le Amministrazioni aderenti si impegnano volontariamente a ridurre entro il 2020 di almeno il 20% le emissioni di CO2 sul proprio territorio rispetto ai valori di emissione rilevati in un anno preso come riferimento. Lo strumento operativo per raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni derivanti dall’adesione al Patto dei Sindaci è il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES). Il PAES del Comune di Villa Literno è stato redatto conformemente agli indirizzi metodologici definiti sia dalla Commissione Europea nel documento “How to develop a Sustainable Energy Action Plan (SEAP) – Guidebook” redatto dalla Joint Research Centre (JRC), sia dalla Provincia di Caserta, Struttura di Coordinamento territoriale del Patto, nel documento “Linee Guida per la stesura del PAES” redatto dal Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali della Seconda Università di Napoli. La redazione del presente PAES è stata finanziata con fondi FESR POR Campania 2007-2013 nell’ambito dell’associazione dei comuni di Lusciano (capofila), Alvignano, Grazzanise, Parete e Villa Literno. 1.2 IL CONTESTO NORMATIVO 1.2.1 Scenario Internazionale La nascita dell’attenzione della comunità scientifica e politica internazionale all’ambiente può essere fatta risalire all’inizio degli anni ’70, salvo precedenti sporadici accordi internazionali molto specifici, con i lavori del Club di Roma e la Conferenza di Stoccolma. Tuttavia occorre aspettare altri 20 anni perché l’attenzione si concentri sui cambiamenti climatici. La Conferenza mondiale delle Nazioni Unite sull’Ambiente e lo Sviluppo di Rio de Janeiro del 1992 ha portato per la prima volta all’approvazione di una serie di convenzioni su alcuni specifici problemi ambientali (clima, biodiversità e tutela delle foreste), tra cui la “Carta della Terra” (dichiarazione di principi etici fondamentali per la costruzione di una società globale giusta, sostenibile e PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 7 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO pacifica nel XXI secolo), e il documento finale, poi chiamato “Agenda 21” (documento di intenti ed obiettivi programmatici su ambiente, economia e società sottoscritto da oltre 170 paesi di tutto il mondo per uno sviluppo sostenibile). Nel 1994, con la “Carta di Ålborg”, è stato fatto il primo passo dell’attuazione dell’Agenda 21 locale, firmata da oltre 300 autorità locali durante la “Conferenza europea sulle città sostenibili”: sono stati definiti i principi base per uno sviluppo sostenibile delle città e gli indirizzi per i piani d’azione locali. Dopo cinque anni dalla conferenza di Rio de Janeiro, la comunità internazionale è tornata a discutere dei problemi ambientali, e in particolare di quello del riscaldamento globale, in occasione della conferenza di Kyoto, tenutasi in Giappone nel dicembre 1997. Il Protocollo di Kyoto, approvato dalla Conferenza delle Parti (organo decisionale dei 195 paesi firmatari), è un atto esecutivo contenente le prime decisioni sulla attuazione di impegni ritenuti più urgenti e prioritari. Esso impegna i paesi industrializzati e quelli ad economia in transizione (Paesi dell’Est europeo) a ridurre del 5% entro il 2012 le principali emissioni antropogeniche di 6 gas (anidride carbonica, metano, protossido di azoto, idrofluorocarburi, perfluorocarburi ed esafluoruro di zolfo), capaci di alterare l’effetto serra naturale del pianeta. Il Protocollo prevede che la riduzione complessiva del 5% delle emissioni di anidride carbonica, rispetto al 1990 (anno di riferimento), venga ripartita tra Paesi dell'Unione Europea, Stati Uniti e Giappone; per gli altri Paesi, il Protocollo prevede invece stabilizzazioni o aumenti limitati delle emissioni, ad eccezione dei Paesi in via di sviluppo per i quali non prevede nessun tipo di limitazione. La quota di riduzione dei gas-serra fissata per l’Unione Europea è dell'8%, tradotta poi dal Consiglio dei Ministri dell'Ambiente in obiettivi differenziati per i singoli Stati membri. In particolare, per l'Italia è stato stabilito l’obiettivo di riduzione del 6,5% rispetto ai livelli del 1990. Al fine di raggiungere tali obiettivi, il trattato definisce inoltre meccanismi flessibili di “contabilizzazione” delle emissioni e di possibilità di scambio delle stesse, utilizzabili dai Paesi per ridurre le proprie emissioni (Clean Development Mechanism, Joint Implementation ed Emissions PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 8 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Trading). Il Protocollo di Kyoto è entrato in vigore il 16 febbraio 2005, senza tuttavia registrare l’adesione degli Stati Uniti. L’urgenza di definire strategie globali sui temi più critici per il futuro del pianeta – acqua, energia, salute, sviluppo agricolo, biodiversità e gestione dell’ambiente – ha motivato l’organizzazione di quello che è stato finora il più grande summit internazionale sullo sviluppo sostenibile, tenutosi a Johannesburg dal 26 agosto al 4 settembre 2002. Purtroppo, in tale occasione, si è constatato un peggioramento dell'equilibrio ecologico globale e degli impatti dell’umanità sul clima ed un aumento della povertà mondiale. Con tale consapevolezza, i capi di Stato e di Governo dei 191 Paesi partecipanti hanno ribadito l’impegno a mirare ad uno sviluppo sostenibile e per questo è stato approvato un documento che richiama gli obiettivi fondamentali da perseguire: la riduzione della povertà, il cambiamento dei modelli di consumo e di produzione energetica, la protezione delle risorse naturali. Annesso a tale documento vi è un Piano di Azione sullo sviluppo sostenibile volto alla ricerca di un equilibrio tra crescita economica, sviluppo sociale e protezione dell'ambiente. Il 19 dicembre 2009, la Conferenza delle Parti della Convenzione ONU sui cambiamenti climatici (UNFCCC), a Copenhagen, ha preso atto di un accordo politico elaborato da un gruppo di capi di Stato e di governo. In tale documento si evidenzia che i cambiamenti climatici sono una delle maggiori sfide dell’umanità e che l’obiettivo di limitare il riscaldamento climatico è possibile solo attraverso una massiccia riduzione delle emissioni di gas serra. Attraverso l'Accordo di Copenhagen, non giuridicamente vincolante, viene chiesta l'adozione di misure da parte del settore industriale e dei Paesi emergenti, i quali devono rendere trasparenti le proprie misure rispetto agli obiettivi della Convenzione ONU sui cambiamenti climatici. Ulteriore passo nella direzione di un’azione globale è stato fatto nel 2010 in occasione della conferenza dell'ONU sul clima di Cancun durante la quale sono stati approvati due diversi documenti: uno sul futuro del Protocollo di Kyoto e l’altro sui cambiamenti climatici. Nel citato accordo i Governi promettono PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 9 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO "un'azione urgente" per evitare che le temperature globali salgano più di due gradi Celsius senza tuttavia specificare gli obiettivi precisi e vincolanti della riduzione di gas serra per tenere sotto controllo le temperature. E’ stato poi assunto l'impegno a trovare, il più presto possibile, un accordo che estenda il protocollo di Kyoto oltre il 2012 ed è stato creato il nuovo "Green Climate Fund" dove dovranno confluire gli aiuti dei paesi ricchi a quelli poveri per fronteggiare le emergenze determinate dai cambiamenti climatici ed adottare misure per prevenire il global warming. Con il COP17 (diciassettesimo summit ONU sul clima) tenutosi a Durban nel novembre 2011, si è deciso innanzitutto di prolungare la durata del Protocollo di Kyoto, in scadenza il 1° gennaio 2013, di altri cinque anni, tempo necessario per elaborare un nuovo documento (entro il 2015) che vincoli ad una significativa riduzione delle emissioni di CO2 a partire dal 2020. Viene inoltre confermata la volontà di creare il “Fondo verde” per il clima, che dovrebbe aiutare i paesi poveri a prevenire l’ulteriore riscaldamento del clima, ma soprattutto per la prima volta la totalità delle nazioni ha riconosciuto la necessità di fare qualcosa, impegnandosi, quantomeno a parole, a partecipare alle trattative che entro il 2015 porteranno ad un accordo formale e vincolante che tutti dovranno sottoscrivere. 1.2.2 Scenario Europeo Nella lotta contro i cambiamenti climatici, l’impegno dell’UE si concentra soprattutto sulla riduzione dei consumi e lo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili. Il Libro verde del Marzo 2006 intitolato “Una strategia europea per un’energia sostenibile, competitiva e sicura”, propone una strategia energetica per l’Europa per ricercare l’equilibrio fra sviluppo sostenibile, competitività e sicurezza dell’approvvigionamento ed individua sei settori chiave in cui è necessario intervenire per affrontare le sfide che si profilano. Il documento propone inoltre di fissare come obiettivo per l’Europa il risparmio del 20% dei consumi energetici. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 10 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Il 9 marzo 2007, con il documento “Energia per un mondo che cambia”, l’Unione Europea ha apertamente lanciato la sfida, impegnandosi unilateralmente a ridurre le proprie emissioni di CO2 del 20% entro il 2020 aumentando nel contempo del 20% il livello di efficienza energetica e del 20% la quota di utilizzo delle fonti di energia rinnovabile sul totale del mix energetico. Il 23 gennaio 2008 la Commissione UE ha adottato il pacchetto di proposte “Climate action and renewable Energy package” (Pacchetto Clima-Energia “20-20-20”) in attuazione degli impegni assunti dal Consiglio Europeo nel marzo del 2007 in materia di lotta ai cambiamenti climatici e promozione delle fonti di energia rinnovabili. Il Pacchetto 20-20-20 prevede per gli stati membri dell’Unione Europea, con orizzonte temporale al 2020, una riduzione dei consumi di energia del 20%, la copertura di una quota pari al 20% del fabbisogno energetico con fonti rinnovabili e la riduzione delle emissioni di gas climalteranti del 20% rispetto ai valori del 1990. Le scelte energetiche intraprese dall’UE sono quindi la risposta ad un dato di fatto ovvero che il consumo di energia è in costante aumento; pertanto, per ciascuno degli stati membri sono stati fissati obiettivi individuali giuridicamente vincolanti da raggiungere secondo specifici piani d’azione nazionali. Così il 29 Gennaio 2008, nell’ambito della seconda edizione della Settimana europea dell’energia sostenibile (EUSEW 2008), la Commissione Europea ha lanciato il Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors), un’iniziativa per coinvolgere attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale. Il Patto prevede un impegno dei Sindaci direttamente con la Commissione, per raggiungere entro il 2020 almeno una riduzione del 20% delle emissioni di CO2 rispetto ai livelli di un anno preso come riferimento. Entro un anno dalla firma le Amministrazioni devono presentare un Piano d’Azione (PAES) in grado di raggiungere il risultato previsto. Gli obiettivi indicati nella “Strategia 20-20-20” possono trovare concretizzazione tramite l’applicazione delle numerose norme in materia PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 11 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO energetica ed ambientale che la UE ha emanato nel corso degli ultimi anni. Si tratta di Direttive e Regolamenti, con i quali progressivamente sta trovando sempre maggiore definizione e chiarezza il quadro degli impegni richiesti a tutti gli Stati membri. In tale ambito, la normativa europea, rappresenta un riferimento essenziale anche per l’implementazione delle politiche energetiche degli Enti locali, sempre più chiamati a sviluppare l’efficienza energetica, la produzione e l’utilizzo delle energie rinnovabili nel proprio territorio. Le principali direttive europee in tema di FER ed Efficienza Energetica sono: Direttiva 2002/91/CE (16 dicembre 2002): promozione del rendimento energetico degli edifici all’interno della UE. Direttiva 2003/54/CE (26 giugno 2003): norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica (abroga la Direttiva 1996/92/CE). Direttiva 2003/87/CE (16 ottobre 2003): istituzione di un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra (modificata dalle direttive 2004/101/CE, 2008/1/CE, 2008/101/CE, 2009/29/CE e dal Regolamento 219/2009/CE). Direttiva 2005/32/CE (6 luglio 2005): criteri di progettazione ecocompatibile dei prodotti energivori. Direttiva 2006/32/CE (5 aprile 2006): miglioramento dell’efficienza degli usi finali dell’energia e servizi energetici (abroga la Direttiva 1993/76/CE). Decisione n. 406/2009/CE (23 aprile 2009): Indicante gli oneri degli stati membri al fine di adempiere agli impegni della Comunità in materia di riduzione delle emissioni di gas serra entro il 2020. Direttiva 2009/28/CE (23 aprile 2009): promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili (modifica e abroga le Direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE). Direttiva 2009/31/CE (23 aprile 2009): stoccaggio geologico del biossido di carbonio (modifica le Direttive 85/337/CEE, 2000/60/CE, 2001/80/CE, 2004/35/CE, 2006/12/CE, 2008/1/CE e il Regolamento (CE) n. 1013/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio). Direttiva 2010/31/UE (19 maggio 2010) sulla prestazione energetica nell'edilizia, rifusione della Direttiva 2002/91/UE. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 12 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Direttiva 2012/27/UE (25 ottobre 2012) sull’Efficienza Energetica. 1.2.3 Scenario Nazionale In ambito nazionale, si è dato il via alle politiche in campo energetico agli inizi degli anni ’90, quando, in seguito all’approvazione del Piano Energetico Nazionale (PEN, 10 agosto 1988), si stabilisce, per tutte le Regioni, l’obbligo di adottare Piani d’Azione per l’utilizzo e la promozione di energie rinnovabili sul proprio territorio. Fondamentali, in tal senso, sono state le Leggi n. 9 e n. 10 del 9 gennaio 1991, tramite le quali il legislatore statale ha provveduto a delineare un quadro più chiaro dei processi e degli strumenti di pianificazione che avrebbero guidato le politiche energetiche degli Enti Locali. Nello specifico, con la Legge 9 si è provveduto ad una prima attuazione del PEN avviando, inoltre, una parziale liberalizzazione del mercato energetico (per autoconsumo o destinato all’immissione su rete Enel). Con la Legge 10, invece, non solo sono stati definiti i contenuti richiesti per i Piani Energetici Regionali (dal bilancio energetico all’individuazione di risorse finanziarie per i nuovi impianti, sino alla costruzione di scale di importanza degli obiettivi), ma, aspetto centrale per le future politiche energetiche locali, è avvenuto un primo decentramento di funzioni verso Regioni e Province. Inoltre nasce l’obbligo per i Comuni con oltre 50.000 abitanti di integrare il PRG con uno specifico piano relativo all’uso delle Fonti Energetiche Rinnovabili. Tra gli altri interventi normativi di quel periodo, occorre menzionare il D.P.R. n. 412 del 26 agosto 1993, attuativo della citata Legge n. 10/1991, che contiene il “Regolamento recante norme per la progettazione, l’installazione, l’esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici”. Successivamente, con l’approvazione del D.Lgs n. 79/1999 (c.d. “Decreto Bersani”) l’Italia compie il primo passo reale e concreto di avvicinamento alle politiche europee in campo energetico. Infatti, con il suddetto decreto, viene recepito nel nostro ordinamento il contenuto della Direttiva 96/92/CE. È con tale provvedimento che si dà inizio, quindi, al processo di liberalizzazione del PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 13 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO mercato interno dell’energia. I principali provvedimenti legislativi in ambito nazionale in materia di efficienza energetica e fonti rinnovabili sono: Legge 9 gennaio 1991, n. 10, “Norme per l’attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia”. DPR 26 agosto 1993, n. 412, "Regolamento recante norme per la progettazione, l'installazione, l'esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia, in attuazione dell'art. 4, comma 4, della legge 9 gennaio 1991, n. 10". D.Lgs 16 marzo 1999, n. 79, “Attuazione della Direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica”. D.Lgs. 29 dicembre 2003, n. 387, in recepimento della Direttiva 2001/77/CE, finalizzato a promuove l'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno. DM 19 febbraio 2007, “Criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica da fonti solari". DM 27/07/2005, norma concernente il regolamento d'attuazione della legge 9 gennaio 1991, n. 10 (articolo 4, commi 1 e 2), recante: “Norme per l'attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell'energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia”. D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192, con il quale è stata recepita la Direttiva 2002/91/CE, fissa i requisiti minimi di rendimento energetico per gli edifici, intervenendo sul sistema edilizio nella sua complessità (coibentazione, riscaldamento, condizionamento, illuminazione, impiego delle fonti rinnovabili di energia). D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e ss.mm.ii. “Norme in materia ambientale”, costituisce il testo legislativo principale per la disciplina della materia ambientale nelle sue diverse declinazioni (rifiuti, risorse idriche, VIA, VAS, ecc..). D.Lgs. 29 dicembre 2006, n. 311, "Disposizioni correttive ed integrative al PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 14 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192, recante attuazione della direttiva 2002/91/CE, relativa al rendimento energetico nell’edilizia”, ulteriormente ripreso con il D.P.R. n. 59/2009. D.L. 1 ottobre 2007, convertito in Legge n. 222/2007 e collegato alla Legge Finanziaria 2008, stabilisce innovazioni sul percorso della penetrazione e diffusione delle energie rinnovabili e sul miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici; in particolare, per le opere pubbliche, stabilisce l’obbligo del rispetto degli obiettivi di protezione del clima e dell’ambiente secondo i criteri definiti dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. D.Lgs. 30 maggio 2008, n. 115, emanato in attuazione della Direttiva 2006/32/CE. Il provvedimento, introduce misure volte al miglioramento dell’efficienza degli usi finali dell’energia ed individua gli obiettivi indicativi, gli incentivi e il quadro istituzionale, finanziario e giuridico necessari ad eliminare le barriere esistenti sul mercato per favorire un efficiente uso finale dell’energia. Con il suddetto decreto, inoltre, si effettua la ripartizione tra gli Enti Locali degli obiettivi minimi di risparmio energetico necessari per raggiungere gli obiettivi proposti dall’UE. DPR 2 aprile 2009, n. 59, "Regolamento di attuazione dell’articolo 4, comma 1, lettera a) e b), del Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192, concernente attuazione della direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico in edilizia". DM 26 giugno 2009, pubblicato in attuazione di quanto previsto al comma 9 dell’art. 6 del D.Lgs. 192/2005 e successive modifiche, definisce le “Linee Guida Nazionali per la certificazione energetica degli edifici” e gli strumenti di raccordo, concertazione, cooperazione tra lo Stato e le Regioni. D.Lgs. 29 marzo 2010, n. 56, "Modifiche ed integrazioni al decreto 30 maggio 2008, n. 115, recante attuazione della direttiva 2006/32/CE, concernente l'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e recante abrogazioni della direttiva 93/76/CEE". D.Lgs. 3 marzo 2011, n. 28 (c.d. Decreto Rinnovabili), “Attuazione della PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 15 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO direttiva 2009/28/CE sulla promozione rinnovabili, recante modifica e dell’uso dell’energia successiva abrogazione da fonti delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE". D.M. 15 marzo 2012 (c.d. Burden Sharing), “Definizione e qualificazione degli obiettivi regionali in materia di fonti rinnovabili e definizione delle modalità di gestione dei casi di mancato raggiungimento degli obiettivi da parte delle regioni e delle province autonome”. DM 22/11/12, “Modifiche alle Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici”. D.Lgs. 4 luglio 2014, n. 102, Attuazione della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE. Il 10 settembre 2007 è stato presentato al Commissario europeo per l’energia il position paper “Energia: temi e sfide per l’Europa e per l’Italia”. Il documento, approvato il 7 settembre all’interno del Comitato interministeriale per gli affari comunitari europei, contiene la posizione del governo italiano sul potenziale massimo di fonti rinnovabili raggiungibile dal nostro paese. Nel testo sono contenuti, inoltre, gli elementi per l’avvio della discussione in sede comunitaria sugli obiettivi concordati dal Consiglio Europeo dell’8 e 9 marzo 2007 (Consiglio di Primavera) relativamente ai nuovi traguardi della politica europea in materia di fonti rinnovabili, riduzione delle emissioni di gas serra e risparmio energetico. L’Italia ha inoltre presentato a Bruxelles il proprio Piano di Azione Nazionale sull’efficienza energetica per ottenere il 9,6% di risparmio energetico entro il 2016, più di quanto prevede la direttiva europea 2006/32/CE (9%). 1.2.4 Scenario Regionale Obiettivi regionali di produzione di energia da FER A livello nazionale gli obiettivi sulle Fonti di Energia Rinnovabili (FER) sono stati ripartiti tra le regioni Italiane attraverso il DM 15 Marzo 2012 “Burden Sharing” che, in attuazione a quanto previsto dal Decreto Rinnovabili (D.Lgs. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 16 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO 28/2011), fissa gli obiettivi per ciascuna Regione relativamente alla produzione di energia da fonti rinnovabili; in particolare la Campania dovrà incrementare la produzione di energia da FER sul territorio regionale e raggiungere al 2020 il 16,7% della quota complessiva di energia (termica + elettrica) da fonti rinnovabili sul consumo finale lordo con una serie di obiettivi intermedi prefissati. Il Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR) Il PEAR costituisce il quadro di riferimento per i soggetti pubblici e privati che, in campo energetico ed ambientale, assumono iniziative nel territorio della Regione Campania, ponendosi come incubatore di interventi che si articolano in un orizzonte temporale che si proietta fino al 2020, con obiettivi intermedi al 2013. Gli obiettivi primari del PEAR consistono, principalmente, nel valorizzare le risorse naturali e ambientali del territorio, promuovere processi di filiere corte, stimolare lo sviluppo di modelli di governance locali, generare un mercato locale e regionale della CO2, potenziare la ricerca e il trasferimento tecnologico, avviare misure di politica industriale. Nella proposta di piano energetico ambientale della Regione Campania, i quattro pilastri programmatici individuati sono: Riduzione della domanda energetica tramite l’efficienza e la razionalizzazione, con particolare attenzione verso la domanda pubblica; Diversificazione e decentramento della produzione energetica, con priorità all’uso delle rinnovabili e dei nuovi vettori ad esse associabili; Creazione di uno “spazio comune” per la ricerca e il trasferimento tecnologico; Coordinamento delle politiche di settore e dei relativi finanziamenti. Il PEAR Campania indica, in funzione del futuro burden sharing tra le regioni e relativamente allo sviluppo delle energie rinnovabili, come obiettivi specifici minimi di settore: Il raggiungimento di un livello di copertura del fabbisogno elettrico regionale mediante fonti rinnovabili dal 25% del 2013, al 35% nel 2020; L’incremento dell’apporto complessivo delle fonti rinnovabili al bilancio PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 17 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO energetico regionale dal circa 12% del 2013, al 20% nel 2020. Tali obiettivi sono pienamente coerenti con quelli definiti in sede europea nel “Pacchetto Clima Energia”. Al PEAR seguirà quindi l’elaborazione di un Piano d’Azione per l’energia e l’ambiente, al quale sarà affidata la concreta attuazione di interventi e le relative risorse finanziarie da destinarvi. Il Piano Territoriale Regionale (PTR) Il PTR, redatto ai sensi dell’art. 13 della Legge Regionale 16/2004, è stato approvato in via definitiva con la Legge Regionale 13 Ottobre n. 13. Esso rappresenta il documento di base per la territorializzazione della programmazione socio-economica, fornisce il quadro di coerenza per i Piani Territoriali di Coordinamento Provinciale (PTCP) e costituisce, in generale, il quadro di riferimento unitario per tutti i livelli della pianificazione urbanistica. 1.2.5 Scenario Provinciale Il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) Il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) è lo strumento di pianificazione generale che ogni Provincia è tenuta a predisporre. Esso definisce l'intero assetto urbano, rurale e naturale del territorio, prendendo in considerazione gli interessi sovracomunali, e individua linee di azione possibili nel rispetto degli strumenti di pianificazione e programmazione sovraordinati. Il PTCP costituisce, quindi, lo strumento di indirizzo e coordinamento per la pianificazione urbanistica di livello comunale (PUC). In particolare, il PTCP della Provincia di Caserta individua, quale obiettivo generale, la conservazione, la tutela e il rafforzamento, della qualità ambientale del territorio, attraverso macro azioni relative ai differenti ambiti insistenti sulle dinamiche paesistiche: valorizzazione delle peculiarità paesistiche, miglioramento dell’accessibilità del territorio, riqualificazione dei corpi idrici, riqualificazione territoriale e razionalizzazione dell’uso e dell’occupazione di suolo, innovazione delle reti, salvaguardia e tutela delle aree agricole. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 18 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Il Piano Energetico Ambientale Provinciale (PEAP) Il Piano Energetico Ambientale Provinciale (PEAP) della Provincia di Caserta, presentato il 10 marzo 2009, rappresenta uno strumento indispensabile per dar vita ad una programmazione sul medio - lungo periodo degli interventi da realizzare per gestire la domanda e pianificare l'offerta di energia sul territorio di riferimento, con l’obiettivo contemporaneo di ridurre le emissioni di inquinanti in atmosfera. Il PEAP si propone l’obiettivo di individuare, a livello provinciale, gli interventi per uno sviluppo energetico sostenibile fondato sulla: Riduzione delle emissioni in atmosfera, Incentivazione al risparmio energetico e all’utilizzo di fonti rinnovabili, Implementazione di servizi di mobilità sostenibile, Stimolo all’economia ed all’occupazione, Creazione di una “Agenzia Energetica Provinciale”. Gli obiettivi di riferimento del Piano Energetico Ambientale provinciale sono quelli definiti dall’ Unione Europea e precisamente: Ridurre le emissioni di gas serra di almeno il 20% entro il 2020; Portare la quota delle fonti di energia rinnovabili nel mix energetico complessivo dell'UE da circa il 7 % (attualmente) al 20% entro il 2020; Ridurre, da qui al 2020, del 20% il consumo globale di energia primaria. 1.2.6 Scenario Comunale Il Piano Urbanistico Comunale (PUC) Lo strumento generale di pianificazione territoriale del Comune di Villa Literno, attualmente in vigore, è il Piano Urbanistico Comunale (PUC), che ha sostituito il Piano Regolatore Generale (PRG) a seguito del recepimento della L.R. 16/2004, approvato con delibera del Commissario Straordinario della provincia di Caserta n° 11/Comm. del 15/03/2010. Inoltre Il PUC, attualmente in vigore ha fornito: L’analisi della popolazione, con l'indicazione delle possibili soluzioni PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 19 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO assunte a base della pianificazione; La valutazione delle attività produttive insediate nel territorio comunale con la relativa dotazione di servizi; La stima del fabbisogno abitativo; L’analisi della rete delle infrastrutture e delle principali opere di urbanizzazione primaria e secondaria; La valutazione della normativa d' uso del territorio per le diverse destinazioni di zona; L’individuazione delle unità territoriali minime; L'individuazione delle porzioni di territorio comunale da sottoporre a speciali norme di tutela e salvaguardia; L'individuazione degli ambiti territoriali ove si renda opportuno il recupero del patrimonio edilizio ed urbanistico esistente, nonché dei manufatti e complessi di importanza storico-artistica ed ambientale, anche non vincolati ai sensi del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42; La definizione delle norme e delle procedure per misurare la compatibilità ambientale dei progetti di trasformazione urbanistica e territoriale, ricadenti nel territorio comunale. Il Regolamento Urbanistico Edilizio Comunale (RUEC) Il RUEC ha il compito di individuare le modalità esecutive e le tipologie di trasformazioni, nonché l’attività concreta di costruzione, modificazione e conservazione delle strutture edilizie; il RUEC va a disciplinare tutti gli aspetti dell’esercizio di attività edilizia in ambito urbano e dovrebbe anche dettare i parametri per l’efficientamento energetico e per il contenimento dei consumi. 1.3 CARATTERISTICHE SOCIO-ECONOMICHE DEL TERRITORIO 1.3.1 Inquadramento territoriale Il Comune di Villa Literno è parte di un insieme di Comuni che ricade nell’ambito della conurbazione aversana. Detta area è situata nella parte meridionale della provincia di Caserta, confina con la provincia di Napoli e si estende per circa 200 kmq, con una popolazione di 224.816 abitanti. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 20 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO In particolare, il territorio di Villa Literno si estende su un territorio completamente pianeggiante, situato a sud del Volturno, nella pianura bonificata dei Regi Lagni. Confina con i Comuni di Cancello Arnone a Nord, Casal di Principe e San Cipriano di Aversa ad Est, Giugliano a Sud e Castelvolturno ad Ovest. Il livello delle conoscenze circa lo stato e la qualità delle risorse ambientali del territorio è piuttosto deficitario: i dati rilevati sono scarsi per quantità e qualità e la mancanza di omogeneità nella raccolta delle informazioni ne ostacola spesso la successiva elaborazione. Una delle problematiche maggiori è legata alla gestione dei rifiuti, che dovrà diventare oggetto di particolare attenzione, nella prospettiva della promozione di uno sviluppo non solo economico, ma anche sociale ed ecologico, nonché per affrontare il trade off tra sviluppo economico e conservazione di un ambiente/paesaggio di qualità. 1.3.2 Cenni storici Il territorio di Villa Literno è stato interessato dalla bonifica delle paludi fin dal periodo vice-regnale spagnolo (XVI-XVII secolo) la quale è continuata fino al periodo dell’Unità d’Italia (1860). La selvatichezza di quel territorio antico lo ha sempre reso adatto per la caccia e per la residenza di campagna dei nobili regnanti fin dal periodo angioino-aragonese (XIV-XV secolo), come testimonia anche l’esistenza di un castello ora dirupo, che fu pure di proprietà monastica. Quel territorio, ove si pratica una agricoltura intensiva e l’allevamento dei bufali, con la produzione della mozzarella, fu descritto anche dall’insigne archeologo Amedeo Maiuri nelle sue “Passeggiate Campane” del 1950. Villa Literno fece parte inizialmente della provincia di Napoli; solo dopo la seconda guerra mondiale entrò a far parte della provincia di Caserta. Il patrimonio edilizio e morfologico del centro storico testimonia le radici di storia e cultura a cui resta legata l’identità dell’area. Il valore dei tessuti risiede specialmente nella compattezza e coerenza dell’edificato, che consente di scandire gli spazi secondo precisi caratteri e con una chiara gerarchia. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 21 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Le strade hanno la caratteristica tortuosità delle piante organiche e i rapporti di sezione che valorizzano la scala umana; inidoneo al traffico veicolare, il reticolo stradale non è però del tutto incompatibile con esso, non ponendo così ostacoli insormontabili al riuso. La grande corte contadina ha generalmente conservato, quando non sono intervenute intensificazioni edilizie, quella riserva di spazio libero interno ancora oggi prezioso per la socialità (e in gran parte utilizzata oggi per il parcheggio degli autoveicoli) ed in più casi sono sopravvissuti i giardini interni, oggi importante riserva di verde urbano. Solo sporadici gli episodi di qualità architettonica rintracciabili tanto nell’edilizia civile che in quella religiosa, ma capaci di qualificare la scena urbana. Tutti questi punti di forza per una residenza qualificata sono però spesso indeboliti dall’abbandono o dalla carenza di manutenzione. Molte alterazioni sono state introdotte nel tempo per la scarsa comprensione e il poco conto in cui era tenuto tale patrimonio. Sopraelevazioni, inserimenti di nuovi corpi di fabbrica estranei per stile e volumetria, ricostruzioni o sostituzioni improprie, demolizioni o alterazioni dei tetti, trasformazioni delle scale e molte altre manomissioni hanno peggiorato e talvolta del tutto sfigurato certi brani. Nell’analisi storica precedente sono stati già descritti gli elementi di rilievo, che rivestono un certo interesse non solo in quanto bene culturale nell’accezione più ampia del termine, ma anche in quanto emergenze architettoniche. 1.3.3 Analisi demografica Considerando i dati ISTAT la popolazione residente a Villa Literno al Censimento 2011, rilevata il giorno 9 ottobre 2011, è risultata composta da 10.715 registrati individui, 11.947. Si mentre è, alle Anagrafi comunali dunque, verificata una ne risultavano differenza negativa fra popolazione censita e popolazione anagrafica pari a 1.232 unità (10,31%). Dall’esame dell’andamento demografico della popolazione tra il 2012 e 2013 emerge un continuo e costante aumento della popolazione residente dovuto PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 22 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO sia ad un’immigrazione da paesi UE che extra UE, sia ad un fenomeno di movimenti migratori dai centri urbani vicini. Il grafico sottostante mostra l’andamento demografico della popolazione residente nel comune di Villa Literno dal 2001 al 2013. I grafici e le statistiche sui dati ISTAT riportano valori rilevati il 31 dicembre di ogni anno. La tabella in basso riporta il dettaglio della variazione della popolazione residente al 31 dicembre di ogni anno. Vengono riportate ulteriori due righe con i dati rilevati il giorno dell'ultimo censimento della popolazione e quelli registrati in anagrafe il giorno precedente. Anno Data rilevamento Popolazione residente Variazione assoluta Variazione percentuale Numero Famiglie Media componenti per famiglia 2001 31 dicembre 10.338 - - - - 2002 31 dicembre 10.348 +10 +0,10% - - 2003 31 dicembre 10.510 +162 +1,57% 3.433 3,06 2004 31 dicembre 10.608 +98 +0,93% 3.559 2,97 2005 31 dicembre 10.695 +87 +0,82% 3.628 2,95 2006 31 dicembre 10.748 +53 +0,50% 3.671 2,92 2007 31 dicembre 10.916 +168 +1,56% 3.848 2,84 2008 31 dicembre 11.180 +264 +2,42% 3.872 2,89 2009 31 dicembre 11.371 +191 +1,71% 4.071 2,79 2010 31 dicembre 11.676 +305 +2,68% 4.151 2,81 2011 (¹) 8 ottobre 11.947 +271 +2,32% 4.569 2,61 2011 (²) 9 ottobre 10.715 -1.232 -10,31% - - 2011 31 dicembre 10.781 +66 +0,62% 4.636 2,33 2012 31 dicembre 10.940 +159 +1,47% 4.736 2,31 2013 31 dicembre 11.801 +861 +7,87% 4.805 2,45 (¹) popolazione anagrafica al 8 ottobre 2011, giorno prima del censimento 2011. (²) popolazione censita il 9 ottobre 2011, data di riferimento del censimento 2011. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 23 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Nella tabella sottostante vengono riportate le variazioni annuali della popolazione di Villa Literno espresse in percentuale a confronto con le variazioni della popolazione della provincia di Caserta e della regione Campania. Il grafico in basso visualizza il numero dei trasferimenti di residenza da e verso il comune di Villa Literno negli ultimi anni. I trasferimenti di residenza sono riportati come iscritti e cancellati dall'Anagrafe del comune. Fra gli iscritti, sono evidenziati con colore diverso i trasferimenti di residenza da altri comuni, quelli dall'estero e quelli dovuti per altri motivi (ad esempio per rettifiche amministrative). La tabella seguente riporta il dettaglio del comportamento migratorio dal 2002 al 2013. Vengono riportate anche le righe con i dati ISTAT rilevati in anagrafe prima e dopo l'ultimo censimento della popolazione. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 24 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Iscritti Cancellati Anno 1 gen-31 dic Da altri comuni Da ester o Per altri motivi (*) Per altri comu ni Per est ero Per altri motivi (*) Saldo Migratorio con l'estero Saldo Migratori o totale 2002 174 12 0 251 0 0 +12 -65 2003 195 105 0 194 0 0 +105 +106 2004 184 113 0 283 0 0 +113 +14 2005 199 49 1 239 0 0 +49 +10 2006 170 38 1 202 0 4 +38 +3 2007 195 120 2 202 0 0 +120 +115 2008 244 188 3 233 0 15 +188 +187 2009 208 134 1 177 0 35 +134 +131 2010 202 257 6 192 0 26 +257 +247 2011 (¹) 130 237 1 150 0 0 +237 +218 2011 (²) 48 66 2 37 0 21 +66 +58 2011 (³) 178 303 3 187 0 21 +303 +276 2012 285 114 6 302 0 1 +114 +102 2013 160 88 893 274 1 65 +87 +801 (*) sono le iscrizioni/cancellazioni in Anagrafe dovute a rettifiche amministrative. (¹) bilancio demografico pre-censimento 2011 (dal 1 gennaio al 8 ottobre) (²) bilancio demografico post-censimento 2011 (dal 9 ottobre al 31 dicembre) (³) bilancio demografico 2011 (dal 1 gennaio al 31 dicembre). È la somma delle due righe precedenti. Il movimento naturale di una popolazione in un anno è determinato dalla differenza fra le nascite ed i decessi ed è detto anche saldo naturale. Le due linee del grafico in basso riportano l'andamento delle nascite e dei decessi negli ultimi anni. L'andamento del saldo naturale è visualizzato dall'area compresa fra le due linee. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 25 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO La tabella seguente riporta il dettaglio delle nascite e dei decessi dal 2002 al 2013. Vengono riportate anche le righe con i dati ISTAT rilevati in anagrafe prima e dopo l'ultimo censimento della popolazione. Anno Bilancio demografico Nascite Decessi Saldo Naturale 2002 1 gennaio-31 dicembre 159 84 +75 2003 1 gennaio-31 dicembre 136 80 +56 2004 1 gennaio-31 dicembre 148 64 +84 2005 1 gennaio-31 dicembre 135 58 +77 2006 1 gennaio-31 dicembre 135 85 +50 2007 1 gennaio-31 dicembre 113 60 +53 2008 1 gennaio-31 dicembre 143 66 +77 2009 1 gennaio-31 dicembre 131 71 +60 2010 1 gennaio-31 dicembre 143 85 +58 2011 (¹) 1 gennaio-8 ottobre 110 57 +53 2011 (²) 9 ottobre-31 dicembre 36 28 +8 2011 (³) 1 gennaio-31 dicembre 146 85 +61 2012 1 gennaio-31 dicembre 147 90 +57 2013 1 gennaio-31 dicembre 124 64 +60 (¹) bilancio demografico pre-censimento 2011 (dal 1 gennaio al 8 ottobre) (²) bilancio demografico post-censimento 2011 (dal 9 ottobre al 31 dicembre) (³) bilancio demografico 2011 (dal 1 gennaio al 31 dicembre). È la somma delle due righe precedenti. 1.3.4. Agricoltura Il territorio comunale di Villa Literno si estende su una superficie complessiva di 6164 Ha. Il comune rientra nel PIT Litorale Domizio: è situato a Sud-Ovest rispetto all’intero territorio della provincia di Caserta, nell’area geografica dei Regi Lagni, regione agraria n. 7 pianura del Volturno Inferiore, chiamato in passato Villa di Pantano, in riferimento alla presenza in zona di una palude, chiamata Palus Liternia, da cui Villa Literno. Il versante sud orientale del territorio liternese è invece caratterizzato dalla presenza di zone maggiormente vocate all’attività agricola contraddistinte da elevata fertilità. Le aziende agricole del comune di Villa Literno assorbono 1709 addetti residenti di cui 634 femmine e 1075 maschi. Pertanto l’agricoltura occupa il 93,28% degli occupati (1709 addetti in agricoltura su 1832 occupati). Dai dati rilevati nell’ultimo ultimo censimento Istat, sul comune di Villa Literno insistono 1072 aziende agricole che occupano una SAT pari a 1381 Ha e SAU PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 26 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO pari a 1334 Ha. Va evidenziato che a restante superficie agricola del territorio comunale appartiene a Ditte non residenti. Si può quindi dedurre che il reddito agricolo derivato dalla superficie comunale viene esportato per grossa parte nei territori limitrofi. Altro fenomeno rilevante è l’aumento dell’attività agricola come lavoro part-time relativo a quelle unità lavorative che già trovano impiego in altri settori. Nel 1970 la Superficie agricola totale era pari a 4.100,72 Ha (1,93% della superficie agricola totale provinciale) mentre la Superficie agricola utilizzata era pari a 4.006,41 Ha (2,58% della Superficie agricola utilizzata provinciale) con un numero di aziende insistenti sul territorio comunale pari a 1971. Nel 1982 la Superficie agricola totale era pari a 3.352,43 Ha (1,80% della superficie agricola totale provinciale) mentre la Superficie agricola utilizzata era pari a 3.263,61 Ha (2,25% della Superficie agricola utilizzata provinciale) con un numero di aziende insistenti sul territorio comunale pari a 1803. Nel 2000 la Superficie agricola totale è pari a 1.381 Ha mentre la Superficie agricola utilizzata è pari a 1.334 Ha con un numero di aziende insistenti sul territorio comunale pari a 1.072. Dall’analisi di questi dati risulta un lento ma costante fenomeno di riduzione della superficie coltivata. La dimensione aziendale media passa da 2,03 Ha nel 1971 a 1,24 Ha nel 2000. La riduzione della superficie media aziendale, oltre che imputabile alla espansione edilizia e al fenomeno del frazionamento, è sicuramente da correlare ad un processo di dislocazione del centro aziendale in comuni limitrofi, a causa dell’interessamento ai terreni liternesi da parte di imprenditori agricoli di origine alloctona. 1.3.5 Industria e Terziario Come già detto nel paragrafo precedente il settore terziario è basato sullo sviluppo dell’industria agricola. Le aziende sono a conduzione diretta del coltivatore, con manodopera fornita esclusivamente dalla famiglia coltivatrice, la quale generalmente non risiede sul fondo. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 27 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO In sintesi si può affermare che: - le aziende presentano ampiezza molto modeste e, solo in pochi casi, si trovano unità che, data la destinazione produttiva dei terreni, si possono considerare con dimensioni “vitali”; - l’indice di frammentazione risulta spinto, sia che si consideri l’ampiezza aziendale che la destinazione produttiva. Nel territorio oggetto di studio, come già detto, la superficie territoriale è di 6164 ettari. Dai dati Istat relativi al censimento 2001, la superficie agricola totale relativa alle imprese agricole con centro aziendale sito in Villa Literno è pari a 1381 Ha. Le tare aziendali risultano essere 47 Ha pari al 3,4 % della SAT. Di conseguenza la Superficie agricola utilizzata (SAU) risulta essere di 1334 Ha. E’ importante sottolineare che tale dato non chiarisce la reale situazione agricola del comune. Infatti, vista la preponderante prevalenza sul territorio di imprese agricole con centro aziendale nei comuni limitrofi, la superficie agricola coltivata risulta sottostimata. Al fine di fornire un quadro reale della situazione agricola del territorio di Villa Literno, saranno esposti i dati derivanti dai sopralluoghi effettuati sul territorio. 1.3.6 Infrastrutture, mobilità e servizi del sistema della viabilità Il territorio comunale di Villa Literno è attraversato da nord a sud dalla statale Appia e dalla linea ferroviaria Napoli-Cassino-Roma, con un importante nodo ferroviario. In generale, il sistema di infrastrutture stradali e ferroviarie, direzionato verso il Lazio da un lato e verso Caserta e Napoli dall’altro, ha avuto il merito di sostenere tutto lo sviluppo residenziale e dei servizi, offrendo quell’attrezzatura di base che risultava indispensabile per realizzare una urbanizzazione in tempi rapidi ed a costi pubblici contenuti, ma non è più in grado di rispondere alla crescente domanda di servizi e di mobilità che è stata sostenuta dall’incremento del reddito e della popolazione. E’ significativo, in questo senso, il rilievo di forti carenze di servizi ed attrezzature pubbliche: PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 28 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO livelli variabili di congestione hanno, inoltre, colpito i centri abitati per la netta preferenza data alla mobilità su mezzo privato, favorita dagli investimenti in strade a scorrimento veloce. Il sistema di trasporto pubblico intercomunale presenta allo stato notevoli carenze. L’attuale inadeguatezza è sempre più evidente, a fronte di una domanda di mobilità locale che è cresciuta con la crescita dei centri urbani e che tende a modificare i tradizionali percorsi centro-periferia nell’area metropolitana, differenziando e riarticolando le direttrici di movimento, sia in un ambito molto locale e su spostamenti brevi, sia in un ambito infraperiferico dell’area. Il sistema di trasporti per il collegamento con Napoli, Caserta e con i comuni limitrofi, quindi, con i loro servizi risulta discretamente efficiente per la presenza di una rete di trasporto veloce su gomma: ciò, affiancato alle possibilità offerte dal trasporto su ferro, rappresenta chiaramente un vantaggio per lo sviluppo turistico dell’area. 1.4 ARTICOLAZIONE DEL PAES 1.4.1 La visione La visione dell’Amministrazione comunale è quella di contribuire ad uno sviluppo sostenibile del territorio attraverso: In uso razionale delle risorse naturali; La riduzione delle emissioni in atmosfera di CO2; La razionalizzazione e la riduzione dei consumi energetici; L’incremento dell’uso di energia proveniente da fonti rinnovabili; La tutela dell’ambiente; La salvaguardia della salute dei cittadini. In questo contesto il PAES rappresenta lo strumento operativo per governare questo processo di transizione verso un nuovo modello di sviluppo del territorio, in cui la variabile “ambiente” gioca un ruolo sempre più determinante nelle scelte di programmazione da parte dell’Amministrazione comunale. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 29 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO 1.4.2 L’impegno del Comune di Villa Literno Il Comune di Villa Literno ha sottoscritto il Patto dei Sindaci e si è impegnato a ridurre le emissioni di CO2 sul territorio comunale del 20% rispetto ai valori del 2009; tale impegno si è tradotto nella predisposizione di: 1. Un Inventario di Base delle Emissioni, IBE (Baseline Emission Inventory, BEI), che fornisce informazioni sulle emissioni di CO2 sul territorio comunale nel 2009, quantifica la quota di CO2 da abbattere, individua le criticità e le opportunità per uno sviluppo energeticamente sostenibile del territorio e le potenzialità in relazione allo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili; 2. Il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile, PAES (Sustainable Energy Action Plan, SEAP) che individua un set di azioni che l’Amministrazione intende portare avanti al fine di raggiungere l’obiettivo di riduzione di CO2 prefissato. Il PAES è un documento che definisce, quindi, le politiche energetiche che il Comune di Villa Literno intende adottare al fine di perseguire gli obiettivi del Patto dei Sindaci. Esso si basa sui risultati dell’IBE che costituisce una fotografia della situazione energetica ed emissiva sul territorio comunale rispetto all’anno di riferimento adottato. A partire dall’analisi delle informazioni contenute nell’IBE il Comune ha identificato i settori di azione prioritari e ha programmato una serie di misure concrete per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione della CO2 fissati dall’Amministrazione Comunale; ciascuna azione è stata definita in termini di risparmio energetico, risparmio emissivo, costi, tempi di attuazione, assegnazione delle responsabilità e monitoraggio. Il PAES individua, dunque, i fattori di debolezza, rischi, punti di forza ed opportunità del territorio in relazione alla promozione delle Fonti Rinnovabili di Energia e dell’Efficienza Energetica, e consente, quindi, di poter definire i successivi interventi atti a ridurre le emissioni di CO2. Il piano prevede, inoltre, il coinvolgimento dei cittadini e più in generale la partecipazione della società civile e di tutti i portatori di interesse (Stakeholders), sia in fase di predisposizione in modo da condividere il più possibile le azioni da programmare, sia in fase di attuazione in modo da favorire la realizzazione delle stesse PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e l’assunzione consapevole PAG. 30 DI 160 di COMUNE DI VILLA LITERNO comportamenti intelligenti in termini di consumi energetici. Il Comune di Villa Literno, nell’attività di predisposizione del PAES, si è impegnato a: Garantire un impegno politico a lungo termine sul tema, sul progetto, nonché sulle diverse iniziative previste; Individuare azioni concrete, effettivamente realizzabili ed in grado di autosostenersi ed autoreplicarsi, destinando o individuando risorse finanziarie e umane necessarie; Coinvolgere gli attori locali nell’intero processo, dall’elaborazione del PAES all’implementazione delle azioni. 1.4.3 Le Fasi del PAES Nella realizzazione del PAES il Comune di Villa Literno ha attivato un processo che durerà fino al 2020 e che può essere suddiviso in quattro fasi: PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 31 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO La Fase I: Avviamento, che prevede la creazione di una Struttura interna di Coordinamento e l’attivazione di un processo partecipativo per il coinvolgimento di cittadini e portatori di interesse; La Fase II: Pianificazione, nella quale viene predisposto il bilancio energetico/emissivo del Comune di Villa Literno ovvero l’Inventario di Base delle Emissioni (IBE), viene redatto il Paino d’Azione (PAES) e inoltrato all’Ufficio del Patto dei Sindaci attraverso la compilazione di appositi moduli (template); La Fase III: Implementazione, durante la quale vengono attuate tutte le misure contenute nel PAES; La Fase IV: Monitoraggio e Reporting, che prevede la verifica dei risultati raggiunti e la rendicontazione all’Ufficio del Patto dei Sindaci. 1.4.4 Struttura di coordinamento del PAES Per predisporre il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile, nonché per seguirne l’attuazione, è stato necessario adeguare l’organizzazione interna dell’Amministrazione comunale. Pertanto, ai fini di coordinare le attività relative al Patto dei Sindaci, il comune si è dotato fin dall’inizio di una specifica struttura organizzativa costituita da: Una Struttura di Coordinamento, il cui responsabile pro tempore è il Sindaco, costituito dalla Giunta Comunale. La Struttura di Coordinamento valuta le azioni del PAES, individua le priorità d’intervento, definisce le forme di finanziamento e propone modifiche al PAES al fine di raggiungere l’obiettivo di riduzione delle emissioni di almeno il 20% entro il 2020. La Struttura ha, dunque, il compito di fornire le direttive strategiche e di dare il sostegno politico necessario alla realizzazione del progetto. Fanno parte della Struttura di Coordinamento anche i Responsabili dei vari settori comunali con il compito di verificare, ciascuno per le proprie competenze, la fattibilità tecnicoeconomica delle azioni proposte. Il Responsabile della Struttura di Coordinamento è il “Coordinatore del Patto”, salvo apposita delega scritta; Un Gruppo di Lavoro, costituito da professionisti esterni incaricati e dai PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 32 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO funzionari dei settori comunali coinvolti nello sviluppo del PAES, coordinati dall’Assessore/Consigliere delegato. Il Gruppo di Lavoro è responsabile della redazione del PAES e, una volta approvato il documento in sede di Consiglio Comunale e inoltrato all’Ufficio del Patto dei Sindaci, lo stesso gruppo sarà responsabile della verifica dell’attuazione, del monitoraggio del PAES e dell’attività di reporting nei confronti della CE. 1.4.5 Reporting Le Linee Guida della Commissione Europea per la redazione del PAES prevedono la trasmissione da parte dei firmatari un Rapporto di Attuazione almeno ogni due anni e la compilazione di un Inventario di Monitoraggio delle Emissioni - IME (Monitoring Emission Inventory – MEI) almeno ogni quattro anni; ciò significa che, a partire dal 2014 e fino al 2020, il Comune di Villa Literno presenterà in maniera alternata ogni due anni una relazione senza IME (al secondo e al sesto anno) ed una relazione con IME (al quarto anno). La Relazione d'Attuazione viene redatta per scopi di valutazione, monitoraggio e verifica e contiene informazioni sulle azioni attuate, il loro impatto sul consumo energetico, sulle emissioni di CO2 ed un'analisi sul processo di attuazione del PAES. Inoltre nelle Relazioni saranno inseriti opportuni indicatori per valutare PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 33 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO lo stato di attuazione delle misure contenute nel PAES. 1.4.6 Strumenti di finanziamento Il Comune di Villa Literno procederà all’attuazione delle azioni di propria competenza, contenute nel presente Piano di Azione, con la necessaria gradualità. Alcuni interventi del PAES possono essere realizzati a costo “zero” mentre per altri sarà necessario trovare opportune forme di finanziamento. In particolare le risorse saranno reperite sia attraverso la partecipazione a bandi nazionali, regionali e provinciali sia attraverso forme di autofinanziamento (ricorso a risorse proprie e accessi al credito). Saranno valutate dall’Amministrazione Comunale tutte le possibili altre forme di reperimento di risorse finanziarie quali i fondi comunitari (es. Fondo rotativo Kyoto e Fondo Europeo per l’Efficienza Energetica), il Finanziamento tramite terzi (FTT), il coinvolgimento di ESCo (Energy Saving Company), il Leasing, il ricorso a partneship pubblico – privata. Per quanto riguarda la buona parte degli interventi di risparmio energetico sulle strutture e sugli impianti pubblici, l’Amministrazione Comunale farà riferimento al Piano Operativo Regionale (POR) 2007 – 2013, che con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) finanzierà parte degli interventi di risparmio energetico e produzione di energia da fonti rinnovabili sugli edifici pubblici. In ultimo, si vuole sottolineare, come l’intervento della UE nella lotta ai cambiamenti climatici preveda, oltre agli interventi normativi, l’implementazione di una serie di strumenti di finanziamento o di ingegneria finanziaria che trovano applicazione con il supporto necessario della Banca Europea per gli Investimenti (BEI). Si tratta di E.L.E.N.A. (European Local Energy Assistance), J.A.S.P.E.R. (Joint Assistance to Support Projects in European Regions), J.E.S.S.I.C.A. (Joint European Support for Sustainable Investments in City Areas) e J.E.R.E.M.I.E. (Joint European Resources for Micro to Medium Enterprises), ovvero strumenti volti a generare meccanismi virtuosi di sviluppo locale, con il coinvolgimento delle istituzioni e di soggetti PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 34 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO privati, nell’ambito dei quali possono inserirsi, a pieno titolo, interventi in campo energetico finalizzati alla concretizzazione delle misure contenute nella pianificazione energetica territoriale. 1.4.7 Coinvolgimento degli Stakeholders e comunicazione degli obiettivi del PAES La mobilitazione della società civile, il coinvolgimento della popolazione nella redazione del PAES, l’organizzazione di eventi che permettano ai cittadini di entrare in contatto diretto con le opportunità e i vantaggi offerti da un uso più intelligente dell’energia e la regolare informazione dei media locali sugli sviluppi del Piano di Azione, rientrano tra gli impegni specifici che i comuni sottoscrivono aderendo al Patto dei Sindaci. Anche le linee guida della Commissione Europea per la redazione del PAES prevedono che il processo partecipato costituisca parte integrante del PAES. Il Comune di Villa Literno ha garantito la partecipazione dei portatori di interesse al processo di redazione del PAES attraverso: 1. Numerosi incontri con gli amministratori locali e tecnici comunali, al fine di definire le priorità di intervento e la fattibilità delle azioni di riduzione delle emissioni di CO2; 2. L’organizzazione di un tavolo di lavoro con i rappresentanti delle principali associazioni presenti sul territorio, con le imprese e i tecnici del settore per condividere gli obiettivi del Patto dei Sindaci e discutere nel merito delle azioni; 3. L’organizzazione di vari seminari pubblici aperti a tutti i cittadini e i portatori di interesse nei quali è stato presentato il bilancio energeticoemissivo del territorio comunale e sono state discusse e condivise le azioni. Inoltre, l’Amministrazione intende anche: Organizzare una serie di incontri di sensibilizzazione con gli studenti degli Istituti scolastici presenti sul territorio comunale al fine di promuovere una cultura del risparmio energetico e di un uso più intelligente e razionale dell’energia, che sia più rispettoso dell’ambiente; su richiesta degli insegnanti potranno essere organizzate anche visite guidate ad impianti di produzione di PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 35 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO energia elettrica da fonti rinnovabili per una cognizione immediata dei vantaggi derivanti dall'uso delle FER. Organizzare eventi e giornate a tema (biciclettate, corse podistiche, isole pedonali, ecc.) con le quali la popolazione sarà resa parte integrante del progetto di riduzione delle emissioni di CO2. Organizzare eventi/convegni su temi specifici, con particolare attenzione all’efficientamento energetico nel settore residenziale. L’importanza di tali attività risiede nella necessità di rendere consapevole la collettività delle grandi opportunità di sviluppo e di crescita che possono derivare dall’attuazione del PAES, in un’area svantaggiata dal punto di vista ambientale e lavorativo. Grande importanza viene data dall’Amministrazione anche all’educazione dei giovani studenti sulle tematiche del risparmio energetico e della tutela dell’ambiente; la partecipazione dei giovani è condizione indispensabile per lo sviluppo sostenibile della città, in quanto i giovani stessi, con la modifica dei loro comportamenti e dello stile di vita, possono diventare i protagonisti di un nuovo modello di sviluppo. Fondamentale quindi comunicare in modo adeguato gli obiettivi del PAES, ma lo è anche la condivisione della visione futura della città con le altre istituzioni, con i portatori di interesse del territorio e con i cittadini. La comunicazione dei risultati ottenuti è molto importante per la riuscita delle strategie generali del PAES. Altri strumenti privilegiati di comunicazione saranno il web e i social network. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 36 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO PIANO D’AZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE CAPITOLO II INVENTARIO DI BASE DELLE EMISSIONI (IBE) PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 37 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO 2. INVENTARIO DI BASE DELLE EMISSIONI (IBE) 2.1 METODOLOGIA OPERATIVA 2.1.1 Cos’è l’IBE L'Inventario di Base delle Emissioni - IBE (Baseline Emission Inventory – BEI) rappresenta la fotografia, in un determinato anno di riferimento, dello stato emissivo dei principali gas ad effetto serra valutato a partire dai consumi finali di energia nel territorio comunale. Infatti, secondo i principi del Patto dei Sindaci, ogni firmatario è responsabile per le emissioni che sono prodotte in conseguenza del consumo di energia nel proprio territorio. L’inventario di Base delle Emissioni quantifica, dunque, le emissioni di gas climalteranti e rappresenta lo strumento alla base della definizione e della gestione delle politiche di risparmio energetico; esso permette, infatti, di individuare le principali fonti antropiche di tali emissioni, di quantificarle e monitorarle nel tempo, nonché di definire le più adeguate azioni di riduzioni delle emissioni e, quindi, di risparmio energetico. In linea generale, l’Inventario deve concentrarsi esclusivamente su quelle aree sulle quali le Amministrazioni locali hanno responsabilità e controllo e dove hanno possibilità di azione. Nel caso in esame, quindi, le attività/infrastrutture, fonte di emissioni, di ordine sovracomunale e dunque non controllabili o influenzabili direttamente dal Comune di Parete (ad esempio una strada extraurbana passante per il territorio comunale), sono state escluse dall’Inventario. L’elaborazione dell’IBE ha fatto riferimento principalmente alle Linee Guida "Come sviluppare un piano di azione per l’energia sostenibile - PAES" (Guidebook “How to develop a Sunstainable Energy Action Plan - SEAP”), predisposto dal Centro Comune di Ricerca (Joint Research Centre, JRC) della CE in collaborazione con la Direzione Generale dell’Energia della CE, l’Ufficio del Patto dei Sindaci e con il supporto e il contributo di numerosi esperti di comuni, di autorità regionali, di altre agenzie o società private. Le Linee Guida forniscono una serie di raccomandazioni ed indicazioni generali per la costruzione dell’IBE (ad es. campo di applicazione e reperimento dati) e per la PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 38 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO redazione del PAES (ad es. strutturazione delle Azioni da programmare per il raggiungimento dell’obiettivo di riduzione delle emissioni). 2.1.2 Campo di applicazione dell’IBE: i settori di pertinenza L’IBE quantifica le emissioni derivanti dal consumo energetico nel territorio comunale, ed in particolare: Le emissioni dirette, dovute alla combustione di carburante all’interno del territorio comunale (negli edifici, nelle attrezzature/impianti e nel trasporto); Le emissioni indirette, legate alla produzione di energia elettrica ed energia termica (calore o freddo) consumati nel territorio comunale; Le altre emissioni dirette prodotte nel territorio, in base alle scelte di progetto effettuate per decidere l’inclusione dei diversi settori nell’IBE (cioè le emissioni non connesse all’energia, come emissioni di CH4 e N2O derivanti dal trattamento delle acque reflue oppure dalle discariche). Nella tabella seguente si riportano i settori consigliati, in via del tutto generale, dalle Linee Guida della CE nella costruzione dell’IBE e i settori che, invece, sono stati considerati nell’IBE del Comune di Villa Literno: Settore Incluso? IBE Villa Literno NOTE Consumo energetico finale in edifici, attrezzature/impianti e industrie Edifici, attrezzature/impianti comunali SI Edifici, attrezzature/impianti settore terziario (non comunali) SI del SI Questi settori coprono tutti gli edifici, le attrezzature e gli impianti che consumano energia nel territorio dell’autorità locale e che non sono elencati sotto. SI Edifici residenziali SI SI Illuminazione pubblica comunale SI SI Industrie coinvolte nell’EU ETS NO NO SI se nel Industrie non coinvolte nell’EU ETS SI PAES Consumo finale di energia nei trasporti Trasporto urbano su strada: parco comunale (ad esempio auto comunali, SI PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile SI PAG. 39 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO trasporto dei rifiuti, veicoli della polizia e di emergenza) Trasporto urbano su strada: trasporti pubblici SI Trasporto urbano su strada: trasporti privati e commerciali SI Questi settori coprono tutto il trasporto sulla rete stradale di competenza dell’autorità locale. SI SI nel Questo settore copre il trasporto su strade nel territorio dell’autorità locale che non sono di sua competenza, per esempio le autostrade. NO Altri trasporti su strada SI se PAES Trasporto ferroviario urbano SI Questo settore copre il trasporto urbano ferroviario nel territorio dell’autorità locale, come tram, metropolitana e treni locali. NO Altri trasporti ferroviari SI se PAES Questo settore copre il trasporto ferroviario a lunga distanza, intercity, regionale e merci nel territorio dell’autorità locale. Gli altri trasporti ferroviari non riguardano solo il territorio dell’autorità locale, ma una zona più ampia. NO Trasporto aereo NO Trasporto marittimo/fluviale NO nel Il consumo energetico degli edifici portuali e aeroportuali, attrezzature e impianti verrà incluso come parte degli edifici e degli impianti di cui sopra, escludendo tuttavia la combustione mobile. Traghetti locali SI se PAES nel Trasporti fuori strada (es. macchinari agricoli e da costruzione) SI se PAES nel NO NO Sono denominati traghetti locali quelli che servono il trasporto pubblico urbano nel territorio dell’autorità locale. Probabilmente non sono rilevanti per la maggior parte dei Firmatari. NO NO Altre fonti di emissione (non connesse al consumo energetico) Emissioni fuggitive derivanti dalla produzione, trasformazione e distribuzione di combustibili NO NO Emissioni di processo di impianti industriali coinvolti nell’ EU ETS NO NO Emissioni di processo di impianti industriali non coinvolti nell’EU ETS NO NO Uso di prodotti (refrigerazione, dell’aria, ecc.) NO NO e gas fluorurati condizionamento PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 40 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Agricoltura (es. fermentazione enterica, gestione del letame, coltivazione del riso, concimazione artificiale, combustione all’aperto di rifiuti agricoli) NO Uso del suolo, cambiamenti di uso del suolo e silvicoltura NO Si riferisce ai cambiamenti negli stock di carbonio per esempio nei boschi del territorio urbano NO SI se PAES Si riferisce ad emissioni non connesse all’energia, come emissioni di CH4 e N2O derivanti dal trattamento delle acque reflue. Il consumo energetico e le relative emissioni derivanti da impianti di trattamento delle acque reflue è incluso nella categoria "edifici, attrezzature/impianti". NO Si riferisce alle emissioni non connesse all’energia, come quelle di CH4 derivanti dalle discariche. Il consumo energetico e le relative emissioni da impianti di trattamento dei rifiuti sono inclusi nella categoria "edifici, attrezzature/impianti". NO In generale, solo nel caso di impianti di taglia <20 MWcombustibile e che non sono parte dell’EU ETS. SI Solo se il calore/freddo è fornito come un prodotto agli utenti finali all’interno del territorio. NO Trattamento delle acque reflue Trattamento dei rifiuti solidi NO nel SI se PAES nel SI se PAES nel Produzione di energia Consumo di combustibile per produzione di energia elettrica la Consumo di combustibile produzione di calore/freddo la per SI I settori Industria, agricoltura, rifiuti ed acque reflue sono facoltativi ai fini della redazione dell’IBE e vanno considerati solo se l’Amministrazione intenda attivare azioni specifiche di riduzione delle emissioni in questi settori; nell’IBE del Comune di Villa Literno è stato incluso il settore industria, anche se poco significativo dal punto di vista delle emissioni, in quanto l’Amministrazione comunale intende attivare azioni specifiche rivolte alle piccole-medie imprese presenti nel territorio, mentre i settori agricoltura, rifiuti ed acque reflue sono stati esclusi. In ogni caso sul territorio comunale non sono presenti attività industriali ricadenti nel sistema ETS - Emission Trading Scheme. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 41 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Per quanto riguarda il consumo di combustibile per la produzione di energia elettrica, sul territorio comunale non sono presenti impianti, a fonte fossile, con taglia < 20 MW per la generazione locale di energia elettrica; tuttavia sono stati considerati gli impianti ad energia rinnovabile presenti sul territorio, che ai fini delle emissioni danno un contributo nullo mentre vengono considerati ai fini del calcolo del Fattore di emissione dell’energia elettrica. Pertanto, per il Comune di Villa Literno, le categorie individuate per la costruzione dell’Inventario base delle emissioni sono: 1) Edifici, attrezzature/impianti e industrie (escluse ETS) Edifici, attrezzature/impianti comunali; Edifici, attrezzature/impianti terziari (non comunali); Edifici residenziali; Illuminazione pubblica comunale; Industrie (escluse ETS). 2) Trasporti Veicoli comunali; Trasporto pubblico; Trasporto privato. 2.1.3 Anno di riferimento L’anno di riferimento è l’anno rispetto al quale saranno confrontati i risultati della riduzione delle emissioni nel 2020. L’UE, con il Pacchetto “Clima e Energia” si è impegnata a ridurre le emissioni del 20% entro il 2020 rispetto al 1990, anno di riferimento del Protocollo di Kyoto. Per poter confrontare la riduzione delle emissioni dell’UE e dei firmatari del Patto, è necessario stabilire un anno di riferimento comune, pertanto il 1990 è l’anno di riferimento consigliato per l’IBE. Tuttavia, qualora non si disponga dei dati per compilare un Inventario delle emissioni relativo al 1990, l’Amministrazione comunale deve scegliere il primo anno disponibile per il quale possono essere raccolti dati quanto più completi e affidabili possibile. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 42 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO A seguito di un’indagine preliminare sulla disponibilità dei dati, per il Comune di Villa Literno è stato considerato, come anno di riferimento per la costruzione dell’IBE, il 2009. Questa scelta è dovuta essenzialmente alla maggior disponibilità di dati per l'anno in questione nei principali data base provinciali, regionali e nazionali. 2.1.4 Le emissioni dei gas ad effetto serra inserite nell’IBE I gas ad effetto serra (Greenhouse gas, GHG) sono componenti di cui è composta l’atmosfera e possono essere di origine sia naturale sia antropica. I principali gas ad effetto serra di origine antropica, la cui concentrazione in atmosfera è influenzata dall’attività umana, sono il biossido di carbonio (CO2), l’ossido nitroso (N2O) e il metano (CH4). Pertanto nell’IBE è possibile inserire anche le emissioni di gas serra diversi dalla CO2 come il CH4 e il N2O; in questo caso bisognerà convertire tali emissioni in CO2 equivalente. I gas serra da includere nell’IBE/IME dipendono dalla scelta dei settori e dei fattori di emissione (standard o LCA). In ogni caso, tra tutti i gas ad effetto serra, il CO2 è quello considerato più importante in quanto rappresenta la principale causa dell’effetto serra accelerato (dovuto alle attività umane) e, nei paesi industrializzati, costituisce oltre l’80% delle emissioni di gas ad effetto serra. Per l’IBE del Comune di Villa Literno si sono scelti i fattori di emissione standard secondo i principi dell’IPCC ed in tal caso è sufficiente indicare le emissioni di CO2, perché l’importanza degli altri gas serra è esigua; inoltre l’inclusione di altri GHG nell’IBE avviene solo nel caso in cui l’Ente voglia assumere misure di riduzione anche per questi gas. Infine c’è da sottolineare che il CH4 proviene dai settori agricoltura e rifiuti (emissioni fuggitive), settori che nell’IBE del Comune di Villa Literno non sono stati considerati, mentre il N2O proviene dai settori agricoltura e industria, settore quest’ultimo per il quale le emissioni nel territorio comunale sono state ritenute trascurabili. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 43 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Tenuto conto di queste considerazioni, nell’Inventario base delle emissioni del Comune di Villa Literno non sono state quantificate le emissioni di altri gas GHG ma solo le emissioni di CO2. 2.1.5 Metodologia di calcolo delle emissioni La metodologia ideale per la predisposizione di un Inventario delle emissioni è quella che prevede la quantificazione diretta, tramite misurazioni dirette, di tutte le emissioni delle diverse tipologie di sorgenti per l'area e il periodo di interesse. È evidente che questo approccio non è nella pratica utilizzabile, in quanto da un lato gli inventari generalmente riguardano territori vasti, dall'altro alcune tipologie di emissioni (ad esempio le emissioni dalle attività agricole) per loro stessa natura sono difficilmente quantificabili completamente con misurazioni dirette. Questo approccio è fondamentale solo per alcune particolari tipologie di sorgenti, tipicamente grandi impianti industriali le cui emissioni sono generalmente molto rilevanti e per questo controllate tramite sistemi di monitoraggio in continuo. È quindi necessario ricorrere a un altro approccio che effettua la stima sulla base di un indicatore che caratterizza l'attività della sorgente (MWh di energia consumata) e di un fattore di emissione, specifico del tipo di sorgente, che sono dei coefficienti che quantificano le emissioni per unità di attività (tCO2/MWh); pertanto le emissioni sono calcolate moltiplicando il fattore di emissione per i dati di attività corrispondenti. La bontà di questa stima dipende dalla precisione dei "fattori di emissione", che sono dunque utilizzati per convertire gli usi energetici in emissioni di CO2; nel calcolo delle emissioni possono essere seguiti due approcci differenti: Fattori di emissioni standard in linea con i principi dell’IPCC: in questo caso l’inventario comprende tutte le emissioni dovute ai consumi finali di energia che avvengono all’interno del territorio comunale, cioè la somma delle emissioni dirette date dalla combustione di fonti di energia fossile (es. carburanti per il trasporto), più quelle indirette associate al consumo di calore/freddo ed elettricità negli usi finali. Questo approccio si basa sul PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 44 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO contenuto di carbonio di ciascun combustibile, come avviene per gli inventari nazionali dei gas a effetto serra redatti nell'ambito della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) e del protocollo di Kyoto. In questo approccio le emissioni di CO2 derivanti dall'uso di energia rinnovabile e di elettricità verde certificata sono convenzionalmente considerate pari a zero. Inoltre, la CO2 è il principale gas a effetto serra e non occorre calcolare la quota di emissioni di CH4 e di N2O. I comuni che decidono di adottare questo approccio sono dunque tenuti a indicare le emissioni di CO2 (in t). È tuttavia possibile includere nell'inventario di base anche altri gas a effetto serra; in questo caso le emissioni devono essere indicate come equivalenti di CO2. Fattori LCA (Life Cycle Assessment), che tiene conto di tutto il ciclo di vita del vettore energetico, comprendendo anche tutte le emissioni che si hanno lungo la supply chain al di fuori del territorio comunale. Tale approccio tiene conto non solo delle emissioni della combustione finale, ma anche di tutte le emissioni della catena di approvvigionamento (come le perdite di energia nel trasporto, le emissioni imputabili ai processi di raffinazione e le perdite di conversione di energia) che si verificano al di fuori del territorio comunale. Nell'ambito di questo approccio le emissioni di CO2 derivanti dall'uso di energia rinnovabile e di elettricità verde certificata sono superiori allo zero. In questo caso possono svolgere un ruolo importante altri gas a effetto serra diversi dalla CO2. Nella predisposizione dell’IBE il Comune di Villa Literno ha scelto di adottare un approccio standard, utilizzando i fattori di emissione delle “Linee guida IPCC 2006”. 2.1.6 Fattori di Emissione e Fattori di Conversione I fattori di emissione adottati per il calcolo delle emissioni di CO2 sono i fattori IPCC dedotti dalle Linee Guida IPCC 2006; nella seguente tabella vengono riportati i fattori di emissione relativi ai vettori energetici considerati nella predisposizione dell’IBE del Comune di Villa Literno: PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 45 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Vettore energetico Fattore di emissione (t CO2 / MWh) Gas naturale 0,202 Gasolio (Diesel) 0,267 Benzina 0,249 GPL 0,227 Per quanto riguarda i fattori di emissioni di CO2 relativi alla produzione di energia da fonti rinnovabili, in accordo con le Linee Guida del Covenant of Mayors, facendo in questa sede riferimento ai fattori IPCC, si assumerà il tasso di emissioni pari a 0. Per le trasformazioni dei vari combustibili utilizzati nel territorio comunale si è fatto riferimento ai seguenti parametri: 2.1.7 Combustibile Peso specifico (Kg/mc) Potere Calorifico Inferiore (MWh/t) Gas Naturale (Metano) 0,710 13,3 Benzina 0,792 12,3 Gasolio (Diesel) 0,919 11,9 GPL 0,575 13,1 Consumo di elettricità e fattore locale di emissione Per calcolare le emissioni di CO2 da attribuire al consumo di energia elettrica, occorre determinarne il fattore di emissione, utilizzato per tutti i consumi di elettricità. Si può utilizzare il fattore di emissione nazionale per l’anno di riferimento o calcolare il fattore di emissione locale per l'elettricità (EFE) specifico del territorio, che riflette i risparmi in termini di emissioni di CO2 che la produzione locale di elettricità e l'eventuale acquisto di elettricità verde certificata comportano. Esso si calcola attraverso la seguente formula: PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 46 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO EFE = [(TCE - LPE - GEP) * NEEFE + CO2LPE + CO2GEP] / (TCE) In cui: EFE = fattore di emissione locale per l'elettricità [t/MWh]; TCE = consumo totale di elettricità nel comune (in conformità alla tabella A del template PAES) [MWh]; LPE = produzione locale di elettricità (in conformità alla tabella C del template PAES) [MWh]; GEP = acquisti di elettricità verde da parte del Comune [MWh]; NEEFE = fattore di emissione nazionale o europeo per l'elettricità [t/MWh]; CO2LPE = emissioni di CO2 imputabili alla produzione locale di elettricità [t]; CO2GEP = emissioni di CO2 imputabili alla produzione di elettricità verde certificata [t] (nulle nel caso di approccio standard). Per il Comune di Villa Literno, considerato che il Fattore di Emissione Nazionale per l’Energia Elettrica (NEEFE) al 2009 è pari a 0,4144 tCO2/MWhe, che il consumo totale di elettricità nel territorio del Comune di Villa Literno (TCE) è pari a 20969.43 MWh/a, che all’interno del Comune di Villa Literno, per quanto riguarda la produzione di energia elettrica, sono presenti solo impianti da fonte rinnovabile, e nella fattispecie impianti fotovoltaici, che comportano relativamente alla formula precedente un fattore LPE (produzione di elettricità locale) pari a 11,42 MWh/a e, per quanto detto sugli impianti da FER, un fattore CO2LPE (emissioni di CO2eq legate alla produzione locale di elettricità) pari a 0, ed inoltre nel 2009 il Comune non ha effettuato nessun acquisto di elettricità verde certificata, annullando quindi i valori GEP e CO2GEP nella formula precedente, emerge immediatamente come il fattore di emissione locale per l'elettricità EFE sia, nel caso del Comune di Villa Literno per l’anno di riferimento 2009, quasi uguale al fattore di emissione nazionale per l'elettricità in Italia (NEEFE) e nella fattispecie derivi dalla formula seguente: EFE = [(18.696–11,42–0) x 0.4144+0+0] / (18.696) = 0,4141 tCO2eq/MWhe PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 47 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO 2.1.8 Obiettivo di riduzione delle emissioni L’obiettivo complessivo di riduzione di CO2 dei Firmatari del Patto dei Sindaci è di almeno il 20% entro il 2020, da raggiungere attraverso l’attuazione del PAES nei settori di attività influenzabili dall’autorità locale. L’obiettivo di riduzione viene definito rispetto all’anno di riferimento stabilito dall’autorità locale che può decidere se definire l’obiettivo complessivo di riduzione delle emissioni di CO2 come "riduzione assoluta" o "riduzione pro capite". Il Comune di Villa Literno nell’ambito del Patto dei Sindaci si è posto come obiettivo la “riduzione assoluta” entro il 2020 delle emissioni di CO2 del 20% rispetto al livello emissivo del 2009, che è stato individuato come anno di riferimento per l’IBE. 2.1.9 Metodologie di stima e attendibilità dei dati La metodologia utilizzata per quantificare i consumi energetici e, quindi, le emissioni di CO2 è funzione della disponibilità dei dati stessi e, nel caso in esame, per la predisposizione del bilancio energetico è stato utilizzato un approccio misto “top-down” e “bottom-up”. L'approccio "top-down" è una metodologia che parte dai valori di emissioni annue calcolati a livelli superiori, ad es. nazionale, regionali o provinciali, e disaggregati spazialmente a livello comunale attraverso adeguati indicatori statistici (es. in funzione della popolazione); pertanto tale approccio prevede la quantificazione delle emissioni attraverso delle stime e/o procedimenti deduttivi a partire da dati disponibili su scala provinciale / regionale / nazionale. L'approccio "bottom-up", invece, parte da dati locali a livello comunale o addirittura dall'oggetto specifico dell'emissione (quale può essere il tracciato della strada o la locazione dell'industria) e, con queste informazioni e gli specifici fattori di emissione, calcola le emissioni reali a livello locale; un simile approccio presuppone la disponibilità di un cospicuo numero di dati reali sui consumi energetici. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 48 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Nella predisposizione dell’IBE del Comune di Villa Literno è stato possibile utilizzare l’approccio di tipo bottom up solo nel caso delle emissioni derivanti dalle attività amministrative comunali, in quanto erano disponibili i dati di consumo energetico nell’anno scelto come riferimento, conservati negli archivi comunali; in tutti gli altri settori l’indisponibilità di dati attendibili e diretti di consumo di energia ha reso necessario il ricorso all’approccio di tipo top down, con la disaggregazione a scala comunale dei dati nazionali, regionali e provinciali sulla base di criteri che verranno illustrati settore per settore. La scelta di un approccio misto top-down e bottom-up, per altro il più diffuso nelle prassi delle elaborazioni di inventari, è risultato essere il miglior compromesso tra la raccolta dati e la loro affidabilità nelle stime. Per quanto riguarda l’accuratezza dei dati sui consumi energetici, questi sono stati classificati in base all'attendibilità della loro fonte nelle seguenti categorie: Dati di categoria A ovvero dati reali certificati (consumi di energia desunti dalle bollette); Dati di categoria B ovvero dati ricavati con metodo induttivo a partire da fonti certificate (es.: ISTAT, MISE, TERNA, CCIIAA, ACI, ecc.); Dati di categoria C ovvero dati ricavati con metodo induttivo a partire da fonti non certificate. Tutti i dati sui consumi energetici e sulle emissioni di CO2 sono stati elaborati e organizzati in modo da renderli coerenti con il Modulo PAES (SEAP Template) per l’Inventario di base delle emissioni, allegato alle Linee Guida della Commissione Europea. 2.2 BILANCIO ENERGETICO-EMISSIVO DEL TERRITORIO COMUNALE 2.2.1 Consumi energetici finali In questo paragrafo si riportano i risultati dell’indagine condotta per ricostruire il quadro dei consumi energetici finali e dello stato emissivo del territorio comunale nell’anno di riferimento scelto, il 2009; in accordo con le Linee Guida PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 49 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO della CE per la redazione dei PAES, l’Inventario di Base delle Emissioni del Comune di Villa Literno ha preso in considerazione i seguenti settori: 2) Edifici, attrezzature/impianti e industrie (escluse ETS) Edifici, attrezzature/impianti comunali; Edifici, attrezzature/impianti terziari (non comunali); Edifici residenziali; Illuminazione pubblica comunale; Industrie (escluse ETS). 3) Trasporti Veicoli comunali; Trasporto pubblico; Trasporto privato. 2.2.2 Edifici, attrezzature/impianti di proprietà comunale I dati relativi ai consumi finali di energia del settore sono stati ricavati dai documenti forniti direttamene e puntualmente per il consumo elettrico e termico dal comune di Villa Literno attraverso, sia le fatture di Enel energia, che delle fatture di CoopGas, delle diverse utenze comunali. Tabella 1 – Consumi energetici finali Edifici e Servizi Comune Vettore energetico Elettricità Gas naturale Totale Consumi [MWh] Fonte dato Categoria dato Fattore Emissione [t/MWh] Emissione [t/anno] Totale Emissione % 219,95 Enel energia A 0,414 91,06 41,15 635,48 CoopGas A 0,202 128,4 58,85 855,43 219,42 In termini di consumi di energia, il gas metano rappresenta circa il 74% dei consumi energetici degli edifici comunali e l’energia elettrica circa il 26%; in termini di emissioni di CO2 il consumo di gas metano produce circa il 58,85% delle emissioni e l’energia elettrica circa il 41,15%. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 50 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Edifici comunali: consumi di energia per fonte (%) Edifici comunali: emissione di CO2 per fonte (%) 26% 74% elettricità gas naturale 41% 59% elettricità gas naturale 2.2.3 Edifici, attrezzature/impianti terziari (non comunali) Il numero e la tipologia di attività del settore terziario presenti sul territorio comunale sono stati desunti dalle informazioni fornite dall’Ufficio Commercio del Comune di Villa Literno. Non essendo possibile reperire i dati specifici dei consumi energetici di ogni singola attività, impianto o attrezzatura del terziario, si è proceduto ad effettuare una stima con le seguenti modalità: Per quanto riguarda i consumi di energia elettrica si è fatto riferimento al bilancio energetico della provincia di Caserta predisposto da TERNA e suddiviso per settore merceologico, disaggregando il dato settoriale su scala comunale in base al numero di abitanti e considerando unicamente le attività merceologiche presenti sul territorio comunale; Per quanto riguarda i consumi di energia termica, da un’indagine effettata direttamente sul territorio comunale, si è riscontrato che i consumi di energia termica interessano poche attività commerciali solo per scopi produttivi (il riscaldamento è esclusivamente elettrico); l’unico vettore energetico utilizzato è il metano e, per le poche attività commerciali presenti sul territorio comunale che ne fanno uso (pasticcerie e panifici), si è provveduto a reperire il dato medio di consumo energetico direttamente dal fornitore e moltiplicarlo per il numero di attività commerciali presenti sul territorio comunale. Nella tabella che segue sono riportati, relativamente all’anno 2009, i consumi energetici e le emissioni di CO2 del settore terziario suddivisi per vettore PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 51 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO energetico, con l’indicazione della fonte dei dati, del grado di affidabilità e della metodologia di stima. Tabella 2 – Consumi energetici finali Edifici del Terziario Fattore Emissione [t/MWh] Emissione [t/anno] Totale Emissione % TERNA S.P.A 0,414 3.531,96 59,53 1.024,10 Medie / Deduzioni 0,202 206,87 3,49 Diesel 8.220,00 Medie / Deduzioni 0,267 2.194,74 36,98 Totale 17.775,40 Vettore energetico Consumi [MWh] Fonte dato Elettricità 8.531,30 Gas naturale Categoria dato 5.933,57 Settore terziario: consumi di energia (MWh/a) Settore terziario: emissioni di CO2 (t/a) 10000 4000 8000 3000 6000 2000 4000 1000 2000 0 0 Elettricità Gas Naturale Diesel PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile Elettricità Gas Naturale Diesel PAG. 52 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Settore terziario: consumi di energia MWh [%] Elettricità Gas Naturale 46% Diesel 48% 6% Titolo del Settore terziario: emissioni di CO2 [%] Elettricità Gas Naturale Diesel 37% 60% 3% In termini di consumi di energia, il gas metano rappresenta solo il 6% dei consumi energetici del settore terziario, il Diesel il 46% e l’energia elettrica circa il 48%; in termini di emissioni di CO2 il consumo di gas metano produce circa il 3.49% delle emissioni, l’energia elettrica circa il 59.53% e il Diesel il 36.98%. 2.2.4 Edifici residenziali Anche in questo caso, come per il settore precedente, si è deciso di utilizzare per i dati relativi ai consumi elettrici e ai consumi termici globali derivanti dal metano i dati ottenuti dai distributori di energia elettrica (Enel nergia), di gas PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 53 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO metano (CoopGas), mentre per i dati dei consumi termici derivanti da altri combustibili come il GPL non avendo modo di attingere dati da alcun database si è proceduto in maniera induttiva partendo da un consumo medio pro-capite degli utilizzatori finali censiti. I dati energetici legati agli usi domestici non sono direttamente disponibili, pertanto è stato necessario procedere ad una stima deduttiva sulla base dei dati ISTAT e MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) relativi ai consumi energetici pro-capiti per uso domestico della provincia di Caserta, nell’ipotesi plausibile che l’andamento delle abitudini energetiche degli abitanti del Comune di Villa Literno sia equivalente a quello provinciale. Per quanto riguarda i consumi di altri combustibili per riscaldamento, sono stati stimati i consumi del GPL e Gasolio (Diesel) che, nel 2009, venivano utilizzati anch’essi per il riscaldamento delle abitazioni private (il loro consumo negli anni è diminuito notevolmente in quanto sono stati sostituti con il gas metano di rete). I consumi di GPL e Diesel sono stati desunti a partire dai dati del MISE (fonte Bollettino) Tabella 3 – Consumi energetici finali Edifici Privati Vettore energetico Consumi [MWh] Fonte dato Categoria dato Fattore Emissione [t/MWh] Emissione Totale Emissione [t/anno] % Elettricità 11.906,25 Enel Energia A 0,414 4.929,19 29,50 Gas naturale 19.258,25 Coop Gas A 0,202 3.890,17 23,20 GPL 34.876,00 Medie / Deduzioni A 0,227 7.916,852 47,30 Totale 66.040,50 PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile 16.736,212 PAG. 54 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Settore residenziale: consumi di energia (MWh/a) Settore residenziale: emissioni di CO2 (t/a) 7916,85 34876 4929,19 19258,25 3890,17 11906,25 Elettricità Gas Naturale GPL Elettricità Settore residenziale: emissioni di CO2 (%) Elettricità Gas Naturale GPL Gas Naturale GPL Settore residenziale: consumi di energia (%) Elettricità Gas Naturale GPL 30% 47% 18% 23% 53% 29% Per quanto riguarda le emissioni di CO2, si nota che il contributo dell’energia termica (23%) è inferiore a quello dell’energia elettrica (47%), sebbene i consumi di energia termica siano quasi il doppio dei consumi di energia elettrica. 2.2.5 Illuminazione pubblica I dati relativi ai consumi di energia elettrica per la pubblica illuminazione sono stati dedotti dalla documentazione tecnica-amministrativa del fornitore di energia elettrica (E.ON. Energia spa) disponibile presso gli uffici comunali. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 55 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Nella tabella che segue sono riportati, relativamente all’anno 2009, i consumi energetici e le emissioni di CO2 per il funzionamento della pubblica illuminazione, con l’indicazione della fonte dei dati, del grado di affidabilità e della metodologia di stima. Tabella 4 – Consumi energetici finali Impianto di Pubblica Illuminazione Totale Fattore Emissione Emissione Vettore Consumi Fonte Categoria Emissione energetico [MWh] dato dato [t/MWh] [t/anno] % [t/anno] Enel Elettricità 311,93 A 0,414 129,14 100 Energia Totale 311,93 129,14 Consumi energetici finali impianto di pubblica illuminazione 2.2.6 Trasporti La stima dei consumi del settore dei trasporti è stata effettuata analizzando singolarmente le seguenti categorie: Parco veicoli comunale: comprende tutti gli automezzi a servizio degli uffici comunali; Trasporto pubblico locale: ovvero i trasporti pubblici che transitano all’interno del territorio comunale; Trasporto privato e commerciale. Tra le suddette categorie di trasporti quella che incide maggiormente sia in termini di consumi (98%) sia in termini di emissioni (98%) sono i trasporti privati e commerciali, in quanto il numero di automezzi circolanti sul territorio comunale è molto più grande rispetto al parco veicoli comunale e ai trasporti pubblici. 2.2.6.1 Parco veicoli comunale Per il parco auto comunale sono stati ricavati i consumi finali partendo dai km percorsi annualmente dai veicoli (ottenuti dividendo il totale dei km percorsi da ciascuna vettura per gli anni trascorsi dalla data di immatricolazione). Di ogni singolo veicolo è stato individuato il consumo di carburante per km di PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 56 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO percorrenza, ricavandolo dai dati ufficiali forniti dalle case costruttrici. Incrociando questi dati si è ricavato il numero totale in litri di carburante utilizzato dal parco vetture. Tabella 6 – Consumi energetici finali Parco Veicolare Comunale Vettore energetico Consumi [MWh] Fonte dato Categoria dato Fattore Emissione [t/MWh] Emissione [t/anno] Totale Emissione % [t/anno] Benzina 12,75 Analisi puntuale B 0,249 3,17 74,59 Diesel 4,055 Analisi puntuale B 0,267 1.08 25,41 Totale 16,80 4,25 Settore trasporti: Consumi di energia Parco Veicolare Comunale (t/a) Settore trasporti: emissioni di CO2 Parco Veicolare Comunale (t/a) 4 4 3 3 Serie1 2 1 Serie1 2 1 0 0 Benzina Diesel PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile Benzina Diesel PAG. 57 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Settore trasporti: Consumi di energia Parco Veicolare Comunale (%) Benzina Diesel Settore trasporti: emissioni di CO2 Parco Veicolare Comunale (%) Benzina Diesel 24% 25% 76% 75% 2.2.6.2 Trasporto pubblico locale Per trasporto pubblico locale si intende, ai fini dell’elaborazione dell’inventario, quella parte di trasporto pubblico interna ai confini territoriali. Per quantificare i consumi imputabili al trasporto pubblico sono stati acquisiti i dati relativi alle tratte in km che gli autobus percorrono sul territorio comunale, il numero giornaliero delle corse di ognuno (fonte CTP). Quindi, è stato possibile calcolare esattamente il chilometraggio annuo percorso sul territorio comunale di Villa Literno dagli autobus ed, inoltre, grazie ai dati ufficiali sui consumi lt/Km delle case costruttrici degli stessi, è stato possibile calcolare il consumo totale annuale di carburante. Tabella 7 – Consumi energetici finali Parco Veicolare dei Trasporti Pubblici Totale Fattore Emissione Emissione Vettore Consumi Fonte Categoria Emissione energetico [MWh] dato dato [t/anno] % [t/MWh] [t/anno] Analisi Diesel 856,56 A 0,267 228,70 100 puntuale Totale 856,56 228,70 2.2.6.3 Trasporto privati e commerciali Il consumo energetico finale relativo al settore dei trasporti privati e PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 58 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO commerciali è stato ottenuto attraverso una complessa procedura elaborativa, attraverso dati acquisiti direttamente dall’ACI dei veicoli privati/commerciali immatricolati nel comune di Villa Literno fino all’anno 2009 divisi per categoria, portata, tipologia e tipo di carburante (Sermetra). Una serie di indagini effettuate avvalendosi della rete globale e/o studi statistici effettuati da società private hanno aiutato a stabilire chilometraggi medi e consumi medi di tutte le categorie di veicoli facenti parte di questa categoria. La lavorazione di queste conoscenze ha contribuito ad individuare il consumo Lt/km delle varie tipologie di vetture e dall’elaborazione di questi dati ricavato il numero totale in litri di carburante utilizzato diviso per vettore energetico. Tabella 8 – Consumi energetici finali Parco Veicolare dei Trasporti Privati/Commerciali Vettore energetico Consumi [MWh] Diesel 30.856,50 Benzina 13.915,30 GPL 6.884,12 Gas metano 82,38 Totale 51.738,24 Fonte dato Sermetra/ Rete Globale Sermetra/ Rete Globale Sermetra/ Rete Globale Sermetra/ Rete Globale Totale Emissione Categoria dato Fattore Emissione [t/MWh] Emissione [t/anno] % [t/anno] B 0,267 8.238,68 62,02 B 0,249 3.464,90 26,10 B 0,227 1.562,69 11,76 C 0,202 16,64 0.12 PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile 13.282,91 PAG. 59 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Trasporto privato/commerciale: consumi di energia (MWh/a) Trasporto privato/commerciale: emissioni di CO2 (t/a) 10000 8000 40000 30000 20000 10000 0 6000 4000 2000 0 Diesel Benzina GPL Gas Metano Trasporto privato/commerciale: consumi di energia (%) Diesel Benzina GPL Gas Metano 13% 0.16% 27% Diesel Benzina PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile Gas Metano Trasporto privato/commerciale: emissioni di CO2 (%) Diesel Benzina 11.76% 59.88% GPL 26.10% GPL Gas Metano 0.12% 62.02% PAG. 60 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO PIANO D’AZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE CAPITOLO III AZIONI DI PIANO PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 61 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO 3. AZIONI DI PIANO 3.1. Individuazione delle azioni intraprese dall’anno di BEI ad oggi (periodo 2009-2014) Lo studio dei progetti realizzati dal Comune negli anni che vanno dall'anno di BEI ad oggi è finalizzato a: Comprendere la strategia generale perseguita dal Comune, che dimostra di aver programmato azioni volte alla promozione dello sviluppo sostenibile e alla riqualificazione delle risorse territoriali; Quantificare per ogni settore il risparmio energetico conseguito mediante i progetti del Comune, al fine di delineare uno scenario realistico di sviluppo, ovvero verificare se vi sia stato un avvicinamento all'obiettivo finale di riduzione del 20% di emissioni di CO2. Il Comune di Villa Literno, negli anni 2009-2014, si è fatto portavoce di alcune iniziative finalizzate al contenimento dei consumi energetici e delle emissioni locali; si elencano di seguito gli interventi più significativi e le relative riduzioni di emissioni di CO2 per settore. 3.2 Produzione locale di energia elettrica Fotovoltaico privato Il GSE (Gestore Servizi Energetici) ha predisposto sul proprio sito internet il sistema informativo geografico ATLASOLE che rappresenta l'atlante degli impianti fotovoltaici ammessi all'incentivazione in base al decreto 28/07/2005. ATLASOLE permette in particolare la consultazione interattiva degli impianti fotovoltaici ammessi all'incentivazione aggregati su base comunale, provinciale e regionale. L'applicazione è costituita da un programma di webmapping in grado di rappresentare gli impianti fotovoltaici, in progetto e in esercizio, raggruppati per classi di potenza (fino a 20 kW, da 20 a 50 kW, da 50 a 1000 kW). Per il Comune di Villa Literno sono stati identificati impianti fotovoltaici, messi in esercizio tra il 2009 e il 2014, di potenza complessiva pari a 697,71 KW. La stima del risparmio energetico e della riduzione di emissioni ottenibili in PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 62 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO seguito all’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici sono calcolati a partire dalla potenza dell’impianto installato; non essendo a conoscenza dell’esposizione, della latitudine ed dell’inclinazione del pannello si utilizzerà un valore medio di 1.300 kWh annui per kW installati, per stimare il valore di kWh annui prodotti. Il risparmio di energia finale conseguito ammonta quindi a 907,023 MWh, con un abbattimento delle emissioni corrispondenti pari a circa 375,870 t CO2. 3.3 Sensibilizzazione / Comunicazione / Formazione Campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza: raccolta differenziata Ogni anno il Comune realizza una campagna rivolta a tutti i cittadini, distribuendo materiale informativo sulle problematiche legate allo smaltimento dei rifiuti, sulle corrette metodologie di differenziazione e sulle regolamentazioni vigenti, e pubblica regolarmente, attraverso il proprio sito web, i risultati annuali della raccolta differenziata. Risparmio energetico e abbattimento delle emissioni nel settore Non quantificabili. 3.4 Rendicontazione dei risparmi energetici ed emissivi La rendicontazione dei risparmi energetici in termini di riduzione delle emissioni di CO2 è riportata nella tabella seguente: Sintesi delle Azioni realizzate dal Comune nel periodo 2009 - 2014 AZIONE 1 2 Produzione locale di energia Sensibilizzazione/comunicazione / formazione TOTALE RISPARMIO ENERGETICO [MWh] Installazione di impianti fotovoltaici su proprietà private Campagna raccolta differenziata rifiuti. EMISSIONI EVITATE [t CO2] 375,870 n.q. . 375,870 Il risparmio emissivo per le azioni intraprese dal Comune negli anni 20092014 in seguito agli interventi realizzati per tutti i settori è di 375,87 tCO2 all’anno circa. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 63 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO 3.5 Scenari di sviluppo L’inventario delle emissioni consente di ottenere una fotografia dettagliata dello stato emissivo per il Comune nell’anno di riferimento prescelto, il 2009. La definizione delle azioni intraprese dall’anno di riferimento ad oggi consente di definire le politiche energetiche adottate dal Comune e la loro influenza sullo stato emissivo del territorio comunale. Prima di procedere alla fase di pianificazione delle azioni bisogna definire il contesto di intervento e i suoi potenziali sviluppi negli anni, vale a dire definire gli scenari. Gli scenari di riferimento per il Comune sono due: Lo scenario BaU (Business as Usual) descrive gli sviluppi futuri per l’orizzonte temporale considerato, il 2020, in assenza di interventi esterni. Lo scenario di piano prevede l’andamento dei trend di sviluppo in seguito all’adozione di misure e progetti finalizzati all’obiettivo generale di riduzione delle emissioni. Il grafico degli scenari si compone di un primo tratto definito attraverso i dati inventariati in cui è riportato l’andamento emissivo del Comune tra il 2009 e il 2014. A partire dal valore ottenuto dall’inventario delle emissioni all’anno di riferimento sono state sottratte le emissioni di gas serra abbattute mediante gli interventi di risparmio energetico individuati grazie all’istallazione di impianti fotovoltaici. Lo Scenario BaU descrive l’ipotetica variazione dei consumi finali di energia in assenza di interventi dall’anno 2014 all’anno in cui si propone il raggiungimento degli obiettivi di piano, il 2020. Il Ministero dello Sviluppo Economico pubblica annualmente il Bilancio Energetico Nazionale del nostro Paese. La principale informazione contenuta nel BEN è la disponibilità di energia totale di un paese in un anno, chiamata anche consumo primario di energia o di fonti primarie. Questi dati indicano quanta energia ha a disposizione un Paese per essere consumata direttamente (ad esempio l'energia elettrica importata o prodotta dalle centrali idroelettriche), o per essere trasformata in prodotti derivati da mandare successivamente al mercato del consumo finale (ad esempio il petrolio, che PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 64 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO va poi alle raffinerie per essere trasformato in benzina e gasolio), o, infine, per essere trasformata in energia elettrica (ad esempio i combustibili fossili utilizzati dalle centrali termoelettriche per produrre elettricità). Il Bilancio Energetico Nazionale, inoltre, ci indica come un Paese impiega le fonti primarie a disposizione, cioè ci dà informazioni sui consumi finali di energia. Consumi primari. In Italia i consumi primari di energia hanno mostrato un trend in crescita fino al 2005 (con un incremento del 6,4% dal 2000 al 2005), anno in cui è stato raggiunto il livello record di consumi. Dal 2005 al 2009 c’è stato un consistente calo. Negli anni successivi il calo è stato meno marcato ma ciò è imputabile principalmente alla crisi economica che ha investito i Paesi industrializzati in quegli anni e che ha fortemente influenzato il settore energetico. Nel 2014 si assiste a una crescita dei consumi di energia pari al +2,7% rispetto al 2009, dovuta alle politiche anti crisi adottate, che hanno favorito la ripresa economica. Consumi finali. Il trend dei consumi finali di energia in Italia rispecchia quello dei consumi primari. Anche i consumi finali di energia hanno mostrato un trend in crescita fino al 2005 (con un incremento dell’8,7% dal 2000 al 2005), anno in cui è stato raggiunto il livello record di consumi, pari a 146.591 ktep. Dal 2005 si osserva un calo costante dei consumi fino al 2009, anno in cui si ha una flessione molto rilevate, pari al -6%, rispetto al 2008, in corrispondenza PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 65 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO della fase più acuta della crisi finanziaria internazionale. Nel 2010 si assiste a una crescita dei consumi di energia pari al +3,6% rispetto al 2009. Disaggregando per fonte i dati relativi ai consumi primari di energia nel 2009, risulta evidente l’importanza dei combustibili fossili come fonte primaria di energia. Il petrolio e il gas naturale, infatti, contribuiscono per il 76% alla copertura dei consumi italiani di energia. Le rinnovabili e i combustibili solidi vengono impiegati quasi totalmente nella produzione di energia elettrica, mentre il gas naturale e il petrolio predominano nell’ambito corrispondente ai consumi finali di energia. (fonte: Lo scenario energetico in Italia. Eni.) In assenza di precise politiche finalizzate alla riduzione della dipendenza dai combustibili fossili gli scenari di incremento dei consumi finali di energia si tradurrebbero in un’inevitabile aumento delle emissioni climalteranti sul territorio. A livello comunale sarà quindi ipotizzato uno scenario con andamento analogo a quello nazionale, a partire dai dati reali inventariati. Lo Scenario di Piano descrive la probabile variazione dei consumi finali di energia in seguito all’adozione di interventi di politica energetica dall’anno 2014 all’anno in cui si propone il superamento degli obiettivi di piano, il 2020. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 66 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Si riporta di seguito la rappresentazione degli scenari descritti per il Comune t CO2 eq di Villa Literno. 40000 35000 30000 25000 20000 15000 Scenario BaU 10000 Scenario di Piano 5000 2020 2019 2018 2017 2016 2015 2014 2013 2012 2011 2010 2009 Dati Inventariati Scenario di sviluppo – Comune di Villa Literno 3.6 Azioni di Piano Il PAES è lo strumento attraverso cui il Comune definisce una strategia finalizzata a orientare gli sviluppi dei settori energivori (edilizia, terziario e trasporti) verso criteri di sostenibilità ambientale e di efficienza energetica. Il documento in oggetto è finalizzato all’analisi delle iniziative attraverso cui raggiungere l’OBIETTIVO GLOBALE (riduzione di almeno il 20% delle emissioni entro il 2020) che il Comune potrà perseguire ponendosi diversi OBIETTIVI STRATEGICI, da realizzare mediante l’adozione di MISURE e di specifici PROGETTI. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 67 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Per maggior chiarezza, si riporta di seguito un esempio generale del processo appena descritto, nell’ipotesi che il Comune si ponga come obiettivo strategico quello di ridurre le emissioni da riscaldamento del 40%. OBBIETTIVO GLOBALE OBBIETTIVO STRATEGICO MISURA PROGETTO Riduzione > 20% entro il 2020 Riduzione delle emissioni da riscaldamento del 40% Promozione dell'edilizia sostenibile sul territorio comunale Adozione del Regolamento Edilizio sull'energia sostenibile I progetti volti al raggiungimento dell’obiettivo globale che il Comune di Villa Literno si impegna ad intraprendere sono in sintonia con la politica ambientale comunale che prevede le seguenti attività: Promozione delle iniziative di successo già intraprese dal Comune. Ottimizzazione dell’uso delle risorse locali. Adozione degli strumenti legislativi in linea con le politiche energetiche sovracomunali. I progetti che verranno inseriti nel PAES devono produrre benefici ambientali che siano: reali ovvero concreti, fattibili, quantificabili e verificabili; permanenti, cioè non devono essere annullati dalle emissioni prodotte per la realizzazione ed il mantenimento delle azioni previste dal progetto. Oltre a queste caratteristiche che agiscono sull’effetto finale del progetto, è richiesto di superare il cosiddetto “test di addizionalità” che comporta il realizzarsi di entrambe le condizioni riportate di seguito: 1. surplus legislativo. Il progetto prevede azioni che comportano il superamento degli standard legislativi normalmente imposti; PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 68 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO 2. superamento delle difficoltà di implementazione. Il progetto, per essere attuato, deve dimostrare di superare le seguenti difficoltà di implementazione: vincoli di natura finanziaria: ad esempio si recuperano i finanziamenti per un progetto che altrimenti sarebbe economicamente inattuabile; vincoli di natura tecnologica: si operano scelte tecnologiche tali da superare vincoli tecnici e attuativi che impediscono la realizzazione del progetto; vincoli istituzionali e culturali: il progetto supera comportamenti consolidati o consuetudini, inducendo comportamenti virtuosi che implicano benefici ambientali; limiti dell’innovazione: vengono applicate tecnologie o soluzioni innovative che vanno al di là delle comuni buone pratiche per la sostenibilità ambientale o che non sono mai state applicate in contesti simili a quelli del progetto. 3.6.1. Modalità di presentazione delle azioni (Schede di Progetto) Si analizzano di seguito i vantaggi di tipo economico-ambientale derivanti dall’attuarsi delle azioni, e la complessa realizzazione dei progetti a causa dei costi elevati e della loro fattibilità ancora troppo legata agli strumenti incentivanti. Le variazioni di popolazione attese all’interno di comuni medio-piccoli denotano nell’ultimo decennio una sostanziale stabilità che dovrebbe permanere, secondo gli scenari previsionali, fino al 2020 a meno che non sia adottata una precisa politica pianificatoria finalizzata all’espansione dei tessuti urbanizzati. L’incremento della domanda di energia da parte del singolo cittadino è causato da abitudini energivore nei settori residenziale, trasporti e terziario, ad esempio: eccessivo dispendio di energia elettrica per la climatizzazione estiva, e di combustibile per il riscaldamento invernale; PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 69 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO trasporto su gomma anche per brevi spostamenti; cattiva gestione di attrezzature e piccoli impianti. Lo scenario delineato definisce una chiara tendenza all’aumento inesorabile della concentrazione di gas climalteranti nell’atmosfera. Il pacchetto di azioni che il Comune si impegna ad intraprendere rappresenta un chiaro intento di arrestare, e invertire, il trend di crescita delle emissioni inquinanti per il raggiungimento degli obiettivi tramite l’adozione di progetti e comportamenti virtuosi. Il Comune di Villa Literno si impegna a portare a termine, entro il 2020, 16 AZIONI finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo. Le azioni di piano sono presentate tramite le Schede di Progetto allegate, in ognuna delle quali è riportata un’analisi di fattibilità che abbraccia i tre punti focali di intervento: aspetto energetico; aspetto ambientale; aspetto economico. Per ogni azione sono stati individuati i seguenti aspetti: Responsabile dell’azione Periodo temporale di svolgimento dell’azione Voci di costo per l’attuazione dell’azione Stima del risparmio energetico conseguibile Stima della riduzione di emissioni conseguibile Indicatori di monitoraggio Il periodo di attuazione di ciascuna azione è riconducibile a tre possibili fasi: Breve Periodo: azioni da completare entro l'anno 2015; Medio Periodo: azioni da completare entro l'anno 2018; Lungo Periodo: azioni da concludere entro 2020. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 70 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO 3.6.2. Sintesi operativa L’attuazione delle azioni previste nelle Schede di Progetto (Allegato I) comporta una riduzione in termini di tonnellate di CO2, concorrendo al raggiungimento dell’obiettivo finale del 20-20-20. Il Comune di Villa Literno produce circa 36420 t CO2, e per il Patto dei Sindaci si impegna ad abbattere 7284 t CO2 entro il 2020 mediante la realizzazione delle azioni riportate nelle Schede di Progetto. Si riporta di seguito una tabella riepilogativa con indicazione del settore dell’azione, degli indicatori di monitoraggio (quantitativi o qualitativi) e dei risparmi ottenibili in termini di riduzioni di energia da fonte fossile o produzione di energia da fonte rinnovabile, e abbattimento delle relative emissioni di CO2. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 71 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Tabella di Sintesi delle Azioni che il Comune intende intraprendere. Legenda: BP = breve periodo (entro il 2015); MP = medio periodo (entro il 2018); LP = lungo periodo (entro il 2020) SETTORE & campi d'azione Periodo attuazione AZIONE B.P. 1) Definizione della struttura organizzativa di gestione del PAES Quantitativo tutti Qualitativo [MWh] Produzione di Energia Rinnovabile [MWh] Frequenza Riunioni n.q. n.q. indicatori di monitoraggio Risparmio Energetico CO2 [t] Riduzione delle emissioni di CO2 per settori CO2 [t] - n.q. Riduzione delle emissioni di CO2 EDIFICI ATTREZZATURE IMPIANTI E INDUSTRIE Edifici Attrezzature e Impianti Comunali Impianti Comunali 2) M.P. L.P. Edifici Residenziali L.P. Edifici Residenziali L.P. Efficientamento del sistema di illuminazione Pubblica 3) Risparmio Energetico presso edifici comunali: riqualificazione involucro e impianti termici 4) Estensione della rete di gas metano sul territorio Comunale 5) Risparmio Energetico presso edifici Residenziali: riqualificazione involucro e impianti termici 2712.23 Riduzione dei consumi - 136,92 - 56,68 Riduzione dei consumi - 256,62 - 65.79 Riduzione dei consumi - 1530,10 - 323,72 Riduzione dei consumi - 10710,72 - 2266,04 TRASPORTI Trasporti Comunali Riduzione dei consumi - 8,31 - 2,16 Riduzione del traffico - n.q. - n.q. L.P. 8) Efficientamento della flotta dei veicoli privati Analisi qualità aria trend parco veicoli 8985 - 2400 L.P. 9) Percorsi ciclo-pedonali e promozione Bike-sharing Km di pista ciclabile - n.q. - n.q. L.P. L.P. Trasporto Privato Mobilità Sostenibile 2405,16 6) Efficientamento della flotta dei veicoli comunali 7) Interventi di decongestionamento del traffico PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 72 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO B.P. 10) Centro Unico di Prenotazione CUP Numero utenti - 11 - 3,00 PRODUZIONE LOCALE DI ENERGIA ELETTRICA M.P. Fotovoltaico L.P. Solare termico M.P. Pianificazione urbana Strategica L.P. Piano del Verde L.P. Efficienza Energetica M.P. Sensibilizzazio ne e sviluppo delle reti locali B.P. 866,48 11) Installazione di impianti Produzione fotovoltaici su 234 energia proprietà comunali 12) Installazione di impianti Produzione fotovoltaici su 1560 energia proprietà private TELERISCALDAMENTO/RAFFRESCAMENTO, COGENERAZIONE SOLARE TERMICO 13) Installazione di impianti Produzione solari termici per il 1982 energia fabbisogno di ACS PIANIFICAZIONE TERRITORIALE 14) Revisione R.E. con specifico allegato Riduzione 4240,50 contenente indicazioni di dei consumi risparmio energetico 15) Integrazione/miglioramento N° Piante n.q. del verde urbano APPALTI PUBBLICI DI PRODOTTI E SERVIZI 16) Acquisto di Energia E. acquistata 149,36 Elettrica Certificata COINVOLGIMENTO DEI CITTADINI E DEGLI STAKHOLDERS 17) Formazione & incentivi Statistiche Incontri & seminari Riduzione da n.q. per cittadini e scuole su temi dei consumi questionari energetici TOTALE PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile 113 753,48 400,00 400 884.58 856,58 28.00 72.84 72.84 0,00 n.q. 26034,12 7341,29 PAG. 73 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO La somma delle emissioni abbattute con le azioni intraprese nel periodo 2009 – 2014 e quelle che il Comune si propone di abbattere entro il 2020 porta ad una riduzione globale di CO2 rispetto all’anno di riferimento pari a 7341,29 tCO2. Emissioni per l'anno di baseline 2009 [t CO2] 36420 Obiettivo Emissioni Riduzione risparmiabili al 2020 con PAES [t CO2] al 2020 20% [t CO2] 7284 7341,29 TOTALE Emissioni Riduzione al 2020 % [t CO2] 29078,71 20,015 Alla luce delle valutazioni sopra riportate è evidente che il Comune di Villa Literno ha raggiunto l’obiettivo imposto dal Patto dei Sindaci poiché entro il 2020 avrà provveduto all’abbattimento del 20,015% delle emissioni di CO2 rispetto all’anno di riferimento (2009), senza contare tutti i provvedimenti e le azioni che al momento non possono essere quantizzate per il loro contributo all’abbattimento di emissioni di CO2 I risultati ottenuti sono finalizzati alla compilazione del template di inventario che presenta la stessa suddivisione in settori proposta nel modello, e prevede l’individuazione, per ogni azione, di: Responsabile dell’azione. Tempi e costi per l’attuazione della stessa. Quantificazione dei risparmi in termini energetici e ambientali. Per ogni settore si deve esplicitare: l’obiettivo di riduzione dei consumi energetici e di riduzione delle emissioni di CO2; l’obiettivo di produzione locale di energia da fonti rinnovabili (se inerente). PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 74 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Si ricordi infine l’importanza di un costante monitoraggio e una continua revisione dei bilanci energetici e del quadro emissivo. Una volta costruiti gli scenari di base e i trend di crescita è fondamentale, per calibrare in maniera corretta le misure in corso d’opera sulla base della mutazione dei contesti di intervento, il costante aggiornamento dei database, utili supporti anche per eventuali azioni future. 3.7 Monitoraggio delle azioni di Piano In seguito all’individuazione degli obiettivi da includere nel PAES e in base alla sequenza degli interventi in progetto, verrà predisposto un sistema di monitoraggio degli obiettivi basato sia su indicatori generali degli andamenti emissivi, sia su indicatori specifici legati agli interventi stessi. Il sistema di monitoraggio è necessario per seguire i progressi verso i target definiti a partire dalla situazione esistente. Il monitoraggio dei progetti definiti attraverso le Azioni di Piano prevede la valutazione di due parametri: la riduzione delle emissioni effettivamente ottenuta; gli eventuali indicatori di sviluppo sostenibile. Il sistema di monitoraggio si sviluppa su tre livelli: 1. una valutazione ex ante, realizzata a livello di misure; 2. una valutazione in itinere, collegata allo stato di attuazione e di completamento dei progetti; 3. una valutazione ex post, che quantifichi l’emissione di gas climalteranti effettivamente evitata. Nel grafico che segue è illustrato come il piano di monitoraggio permetta di verificare, a cadenze regolari, l’effettiva collocazione dello scenario tendenziale (in rosso) rispetto al reale, così come è possibile verificare se lo scenario di piano (in verde) sia stato rispettato, sulla base dell’effettiva attuazione dei singoli progetti. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 75 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Anche nel processo di monitoraggio e reporting è prevista una fase di coinvolgimento degli stakeholders, che viene riassunta nella tabella seguente. Tabella 8 - Fasi del monitoraggio Fase Attività Ruolo degli stakeholders Monitoraggio Fornire i dati e le informazioni necessarie Monitoraggio Elaborazione ed invio del “Report Fornire commenti e di implementazione” pareri a proposito del “Report e reporting di implementazione” Revisione Partecipare all’aggiornamento del PAES 3.7.1 Indicatori e tempistiche Il monitoraggio dei progetti sarà effettuato sulla base di alcuni indicatori sintetici, in grado di quantificarne l’effettiva realizzazione, e di stimare le quantità di gas serra non emesse o rimosse grazie al progetto stesso. Gli indicatori vengono definiti preventivamente e sono inseriti all’interno delle Schede di Progetto, in modo da essere univocamente associati ad una data misura o azione. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 76 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Per progetti particolarmente complessi si possono utilizzare anche più indicatori. Per il calcolo dell’indicatore si prevede un duplice approccio, cui corrisponde una differente tempistica di monitoraggio, come segue: misurazione diretta: misura sul campo la quantità richiesta. Spesso si fa ricorso ai dati dalla documentazione in possesso degli uffici comunali o gli enti preposti (pratiche edilizie, catasto degli impianti termici,…). Criticità: in alcuni casi è necessario fare uso di strumentazione costosa o ricorrere a banche dati non aggiornate frequentemente. Misurazione indiretta: tale misurazione viene effettuata in alternativa alla prima. Si tratta di stimare i dati quantitativi tramite indagini su un campione significativo di utenze. E’ utile per comprendere in che misura i progetti proposti abbiano mutato i comportamenti del cittadino, soprattutto per il settore della mobilità e degli usi domestici. Criticità: si tratta di una stima dei dati, pertanto fornisce un’idea delle tendenze in atto ma non dei reali consumi. L’attività di reporting è articolata su due livelli: Report di Attuazione (AR): contiene informazioni quantitative e misurazioni relative ai consumi energetici ed alle emissioni di gas serra nei periodi successivi all’avvio del progetto, strettamente connesse all’implementazione del piano e delle singole azioni in esso contenuto, unitamente alla revisione dell’Inventario delle Emissioni. Report di Intervento (IR): contiene informazioni qualitative sull’implementazione del PAES e sull’avanzamento dei progetti. Il Report di Intervento viene prodotto e sottoposto a partire dal secondo anno dall’approvazione del PAES ed è revisionato ogni tre anni. Il Report di Attuazione, con la revisione dell’inventario, viene prodotto a partire dal terzo anno e revisionato ogni tre anni. La revisione del Report di Intervento e del Report di Attuazione avviene in modo alternato, come illustrato nella tabella sottostante. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 77 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Anno IR AR 0 Approvazione PAES Approvazione PAES 1 2 3 4 5 6 …….. Il Covenant of Mayors sta lavorando ad un template guida per ciascun tipo di report, sulla base del quale saranno adattate le procedure previste nel presente progetto al fine di rendere i report prodotti quanto più conformi alle specifiche richieste. 3.7.2 Sistemi di misura Le banche dati di diverse scale territoriali rappresentano già uno strumento adatto per il monitoraggio degli andamenti generali degli scenari emissivi, mentre per gli scenari più specifici si dovrà provvedere, in sede di progetto esecutivo dei vari interventi, all’adozione di sistemi di misura delle performance. Lo scopo di questi sistemi di misura, oltre a fornire un quadro di indicatori di performance da monitorare per la verifica degli andamenti, è presentarsi come base di supporto per migliorare la valutazione stessa della baseline, sfruttando un processo basato sul metodo PDCA (Plan Do Check Act) di seguito illustrato. Figura 10 – Il ciclo PDCA Il metodo PDCA è riconosciuto a livello internazionale dalle norme di qualità come processo per il miglioramento continuo. Seguire tale metodologia consentirà di rivalutare e affinare periodicamente le Azioni di Piano, correggendo eventuali errori ed intervenendo, se necessario, con ulteriori azioni che perfezionino e migliorino nel tempo il PAES stesso. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 78 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO L’importanza dell’aggiornamento e della condivisione L’attività di monitoraggio degli indicatori delle azioni di Piano acquisisce una rilevanza territoriale, e una forma di supporto alle decisioni locali e sovra locali, solo se i dati raccolti vengono correttamente registrati, aggiornati e condivisi. Il Patto dei Sindaci mira infatti alla creazione di una rete di enti locali, in cui le Pubbliche Amministrazioni aderenti siano in grado di costituire tavoli di discussione e pianificazione territoriale su scala sovra comunale, per territori omogenei, che presentino quindi analoghe problematiche energetico- ambientali e analoghi punti di forza su cui incentrare le Azioni per perseguire un cambiamento degli scenari osservati. Registrare in rete tutti i dati attraverso cosiddette smart grid consentirà una gestione economicamente sostenibile del processo di monitoraggio ed un’efficace azione per il miglioramento continuo. La condivisione dei dati consentirà inoltre un arricchimento delle metodiche di calcolo dei bilanci emissivi. 3.8 Sensibilizzazione e pubblicizzazione L'Amministrazione locale intende completare il percorso del progetto PAES con un’adeguata attività di pubblicizzazione e sensibilizzazione, rivolta alla cittadinanza e ai portatori di interesse, al fine di fare diventare questi ultimi parte attiva nel processo di ottimizzazione delle risorse energetiche comunali. Sensibilizzazione Le tematiche inerenti all’efficienza energetica e all’ambiente sono spesso legate alle logiche di mercato, e di conseguenza l’interlocutore riceve messaggi poco chiari o distorti. La sensibilizzazione della cittadinanza deve passare attraverso la realizzazione in primis di misure che conducano a risultati concreti e immediati. Le politiche di intervento in questi ambiti risultano infatti essere caratterizzate da grandi potenzialità, ma sono di difficile attuazione dato che vanno ad incidere su abitudini consolidate. Le azioni verranno applicate in modo tale che PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 79 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO il soggetto potenzialmente attuatore dell’azione (cittadino privato, imprenditore,…) acquisisca familiarità con le argomentazioni in tema di energia e ambiente, in modo da divenire esso stesso promotore di interventi finalizzati all’efficienza energetica (riqualificazione dell’abitazione, sostituzione veicoli,...). Pubblicizzazione e formazione agli stakeholders L'obiettivo delle azioni finalizzate alla pubblicizzazione e formazione è quello di stabilire un dialogo diretto tra lo stakeholder e il Comune, mediante la creazione di strutture apposite e l'organizzazione di corsi di formazione, che possano fornire una risposta specifica e adeguata alle esigenze nelle tematiche energetiche e ambientali, e contemporaneamente responsabilizzarlo per il raggiungimento dell'obiettivo comune. Le attività formative proposte sono indirizzate a due categorie di utenza: la cittadinanza i portatori di interesse locali Gli obiettivi generali del processo di pubblicizzazione sono i seguenti: diffondere la cultura dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale a tutti i soggetti interessati; diffondere il tema del Patto dei Sindaci e comunicare l’impegno preso dal Comune e dalla cittadinanza; promuovere e comunicare i contenuti del PAES, con particolare attenzione alle azioni che prevedono il coinvolgimento della cittadinanza, e a quelle di esempio da parte della Pubblica Amministrazione; promuovere la partecipazione degli stakeholders al processo di definizione e mantenimento del PAES. I destinatari verranno definiti sulla base delle specificità e delle esigenze e saranno indicativamente i seguenti: sistema scolastico (alunni e insegnanti); associazioni presenti sul territorio; sistema delle PMI attraverso le figure di responsabilità (Energy Manager, responsabile RSA, ecc); PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 80 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO professionisti. I contenuti saranno tarati sulla base del soggetto coinvolto e riguarderanno in generale: principi di sostenibilità ambientale ed efficienza energetica; principi di quantificazione delle emissioni di CO2 derivanti dalle attività antropiche; principi di ottimizzazione ed abbattimento delle emissioni; possibilità di finanziamento e incentivazione degli interventi; esempi di buone pratiche e tecnologie efficienti. Report alla cittadinanza La fase di pubblicizzazione rappresenta il principale strumento affinché si raggiunga l’obiettivo più sfidante del PAES: cambiare i comportamenti dei cittadini e degli attori presenti sul territorio. Per incrementare e perpetuare l’efficacia nel tempo di tutte le azioni volte a sensibilizzare la cittadinanza verso comportamenti virtuosi, è fondamentale che il personale del Comune si impegni a fornire a tutta la cittadinanza, con cadenza periodica, un report sullo stato di avanzamento dei progetti presentati e degli obiettivi raggiunti. Il report potrà essere realizzato attraverso le seguenti modalità: creazione di una pagina web sul portale del comune; affissione di manifesti e inserimento di una inserzione specifica sul periodico comunale; passaggio di messaggi pubblicitari sui display a led sparsi sul territorio; distribuzione di materiale informativo presso scuole e luoghi aggregazione. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 81 DI 160 di COMUNE DI VILLA LITERNO Tabella 3.8 – Sintesi delle attività di sensibilizzazione e pubblicizzazione Destinatari Contenuti Dipendenti della amministrazione pubblica Alunni delle scuole elementari e medie Insegnanti primarie e primo grado delle scuole secondarie di Associazioni e imprese del territorio Aziende del settore terziario Cittadinanza Cittadinanza Divulgazione dei temi della sostenibilità ambientale e efficienza energetica Divulgazione dei temi della sostenibilità ambientale e efficienza energetica Presentazione di materiali da distribuire agli alunni inerenti i temi della sostenibilità ambientale Divulgazione del tema del Patto dei Sindaci e coinvolgimento nel processo del PAES Divulgazione del tema del Patto dei Sindaci e coinvolgimento nel processo del PAES. Collaborazione nella comunicazione ai cittadini. Promozione dell’impegno del Comune in merito all’adesione al Patto dei Sindaci Divulgazione dei temi della sostenibilità ambientale e efficienza energetica PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile Modalità Incontro di sensibilizzazione come premessa all’attività di formazione, che coinvolga tutti i soggetti dell’ente. Lezione frontale, laboratori interattivi, proiezione di documentari. Riunione. Collaborazione con associazioni e consorzi, che favorisce il coinvolgimento delle aziende non solo per fornire informazioni utili al processo di pianificazione, ma che può anche essere un modo per trovare nuove opportunità di mercato per le aziende stesse. Raccolta dati e valutazione di possibilità di collaborazione nella comunicazione ai cittadini Allestimento di stand in occasione di manifestazioni del Comune. Seminari. PAG. 82 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO BIBLIOGRAFIA APAT - Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici, Annuario dei dati ambientali, sezione ENERGIA (anni 2005-2009). Caserini S., 2007. Inventario emissioni gas serra in Italia 1990-2005, Conferenza nazionale sui cambiamenti climatici. Cambiamoclima, 2012. Come effettuare e conteggiare i risparmi di CO2. Covenant of Mayors, 2010. Linee Guida “come sviluppare un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile – PAES”. D.P.R. 26 agosto 1993, n. 412. Regolamento recante norme per la progettazione, l’installazione, l’esercizio e la manutenzione degli impianti termici ai fini del contenimento dei consumi di energia, in attuazione dell’art. 4, comma 4, della L. 9 gennaio 1991, n. 10. EC, 2008. Comunicazione della Commissione europea al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni: Due volte 20 per il 2020 - L'opportunità del cambiamento climatico per l'Europa. Comunicazione n° 5866/08. EEA, 2004. Impacts of Europe's changing climate - An indicator-based assessment, Report No 2/2004. EEA, 2009. Annual European Community greenhouse gas inventory 1990– 2007 and inventory report 2009, Technical report No 04/2009. ENEA, Rev. 1 settembre 2012. I fondamentali per una gestione efficiente degli impianti di pubblica illuminazione. M. Report RdS/2012/278. ENEA, Statistiche Energetiche Regionali 1988-2008 – Campania. ENI, 2011. Lo scenario energetico in Italia. ERSE, 2007. Linee Guida Operative per la realizzazione di impianti di Pubblica Illuminazione. EU, 2008. Climate and energy package. Texts adopted by the European Parliament at the sitting of 17 December 2008. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 83 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO European Parliament and Council (2002): Decision No. 1600/2002/EC, laying down the sixth community environment action programme, 22 July 2002. Gracceva F., Contaldi M., 2004. Scenari energetici italiani – valutazione di misure di politica energetica, ENEA. ISFORT - ISTITUTO SUPERIORE DI FORMAZIONE E RICERCA PER I TRASPORTI- Statistiche regionali sulla mobilità, elaborazioni AUDIMOB aggiornate al 2007. ISTAT - Il sistema energetico italiano e gli obiettivi ambientali al 2020, pubblicato il 6 luglio 2010, dati resi disponibili dai principali produttori di statistiche energetiche sul territorio: il Ministero dello Sviluppo Economico, l’Enea e la società Terna. Osservatorio Autopromotec - Rapporti annuali redatti dall’Osservatorio su dati ICDP International Continental Scientific Drilling Program. Osservatorio Regionale dei Rifiuti – Campania. Produzione annuale di rifiuti per Comune. Provincia di Caserta, 10 marzo 2009. Piano Energetico Ambientale – Linee di indirizzo strategico. Regione Campania, marzo 2003. Allegato D – Testo integrale degli strumenti di pianificazione paesistica. Siti Internet consultati Automobile Club d’Italia ACI (www.aci.it) BCP Energia (www.bcp-energia.it) CAMBIAMOCLIMA (www.cambiamoclima.it) CENED (Certificazione ENergetica degli EDifici) (www.cened.it) CONSORZIO CEV (www.consorziocev.it) COVENANT OF MAYORS (www.eumayors.eu) ENEA (www.enea.it) EU Climate Action (http://ec.europa.eu/climateaction) PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 84 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO European Environment Agency EEA (http://dataservice.eea.europa.eu) GSE – ATLASOLE. Atlante degli impianti fotovoltaici in conto energia del Gestore dei Servizi Elettrici. (http://atlasole.gse.it/atlasole/) ISTAT (www.istat.it) Italian Climate Network (www.italiaclima.org) MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE (www.minambiente.it) Power Solar System (www.powersolarsystem.it) PROGETTO “KYOTO ENTI LOCALI” (http://www.kyotoclub.org) QUALETARIFFA (www.qualetariffa.it) TERNA (www.terna.it) US Environmental Protection Agency E.P.A. (www.epa.gov) PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 85 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO PIANO D’AZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE ALLEGATO 1 SCHEDE DI PROGETTO PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 86 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Le schede di seguito allegate potrebbero essere soggette a revisioni periodiche, per verificarne lo stato attuativo e le condizioni di ottimizzazione delle stesse. Il Comune pertanto si riserva, a seguito di tali revisioni, di apportare modifiche ai progetti stessi caratterizzate dall’obiettivo di un ulteriore miglioramento delle performance attese. AZIONE 1 – Definizione della Struttura Organizzativa di gestione del PAES DESCRIZIONE Il Comune di Villa Literno, al fine di sviluppare il progetto PAES, ha istituito al proprio interno una struttura organizzativa costituita da: • un Comitato Direttivo, il cui responsabile PRO TEMPORE è il Sindaco, costituito dalla Giunta Comunale. Il Comitato Direttivo valuta le azioni del PAES, individua le priorità d’intervento, definisce le forme di finanziamento e propone modifiche al PAES al fine di raggiungere l’obiettivo di riduzione delle emissioni di almeno il 20% al 2020. • Un Gruppo di Lavoro, costituito dai rappresentanti dei i settori coinvolti nelle tematiche energetico-ambientali affrontate nel documento, e coordinato dai rappresentanti dei settori ATA e LLPP, con l’assistenza di società di consulenza tecnica. Il gruppo si occupa dell’implementazione del PAES, e dei rapporti con i consulenti esterni coinvolti per lo sviluppo del progetto. Il Comitato Direttivo e il Gruppo di Lavoro si riuniranno con cadenza regolare e per tutte le volte ritenute necessarie, affinché tutte le parti coinvolte possano partecipare attivamente alla redazione e all’approvazione del documento in ogni sua parte. Il seguente diagramma esemplifica la struttura organizzativa del Comune di Villa Literno per lo sviluppo ed implementazione del PAES. Il seguente diagramma esemplifica la struttura organizzativa del Comune di Villa Literno per lo sviluppo ed implementazione del PAES. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 87 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO COMITATO DIRETTIVO PAES SINDACO pro tempore Giunta Comunale GRUPPO DI LAVORO PAES Responsabile Settore ATA Responsabile Settore LLPP Consulenti Esterni Liberi professionisti Attività del Gruppo di Lavoro: Sviluppo, implementazione e integrazione del Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile; Coinvolgimento della cittadinanza e stakeholders locali; Gestione delle risorse impegnate nel monitoraggio e aggiornamento PAES. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 88 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO SOGGETTI COINVOLTI Principale responsabile dell’azione: Sindaco e Giunta Comunale Altri Soggetti: responsabile Ufficio Tecnico, Segretario Generale Supporti Specialistici: consulenti esterni di supporto alle attività (liberi professionisti) POSSIBILI OSTACOLI O VINCOLI L'ostacolo principale ad un corretto sviluppo delle Azioni di Piano è che non vi sia una sufficiente condivisione e diffusione dei suoi contenuti e dei suoi obiettivi, sia all’interno del personale tecnico e amministrativo, sia tra le parti politiche. Si rende pertanto fondamentale, così come da richiesta esplicita del Patto dei Sindaci, che l’Amministrazione provveda ad organizzare al proprio interno un team dedicato al monitoraggio/aggiornamento del Piano e alla diffusione delle sue tematiche. STRATEGIA E TEMPI DI INTERVENTO Fase Descrizione Tempi Tavoli di incontro tra rappresentanti 1 politici di maggioranza e opposizione per la definizione del Comitato Direttivo di coordinamento. Definizione del Gruppo individuazione 2 dei di Lavoro: dipendenti responsabili dei settori principalmente coinvolti nelle tematiche di Piano e Entro marzo 2015 nomina del Responsabile. Definizione di una procedura interna 3 condivisa dalle parti per le attività di gestione del PAES. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 89 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO COSTI PREVISTI Previsione di costo: Il Comitato Direttivo e il Gruppo di Lavoro sono costituiti da risorse interne al Comune. Costi eventuali saranno da affrontare nel caso in cui si scelga, di volta in volta, di avvalersi di supporto esterno per lo svolgimento di alcune attività. Piano di Finanziamento: a carico del Comune di Villa Literno. STIMA DEL RISPARMIO ENERGETICO E DELLA RIDUZIONE DI CO2 Una corretta gestione del PAES, il suo monitoraggio e la condivisione dei progetti in esso contenuti sono alla base per la riuscita dell’intero Piano e, dunque, per il raggiungimento dell’obiettivo di riduzione delle emissioni climalteranti sul territorio. INDICATORE DI MONITORAGGIO Indicatore qualitativo: frequenza di riunione del CD e del GL per l’aggiornamento del progetto. Azione 1 - Definizione della Struttura Organizzativa di gestione del PAES Responsabile dell’attuazione Tempi di attuazione [inizio-fine] Sindaco e Giunta Comunale 2014 – marzo 2015 Previsione di costo [€] - Piano di Finanziamento Comune di Villa Literno Stima del risparmio energetico Non quantificabile [MWh/anno] Stima della riduzione delle Non quantificabile emissioni [t CO2/anno] Indicatore di monitoraggio PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile Frequenza riunioni tra CD e GL PAG. 90 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO AZIONE 2 – Interventi di efficienza energetica sugli impianti di illuminazione pubblica DESCRIZIONE Il Comune di Villa Literno ritiene necessari interventi di efficientamento energetico sugli impianti di illuminazione pubblica stradale, mediante progressiva sostituzione degli apparecchi obsoleti e maggiormente gravanti sui consumi energetici, con soluzioni tecnologiche che ottimizzino l’efficienza del sistema di illuminazione pubblica comunale. Tale scopo di ottimizzazione sarà perseguito valutando, oltre alla mera sostituzione di apparecchi superati, anche sistemi di controllo dell’intensità dell’illuminazione (ad esempio attraverso la riduzione del livello di illuminamento al suolo durante le fasce orarie notturne, possibile a fronte di un decremento del flusso veicolare). Ai fini del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni di anidride carbonica, sarà pertanto necessario utilizzare sorgenti che, a parità di flusso luminoso, abbiano le migliori prestazioni sia a livello di efficienza luminosa, sia di resa cromatica, sia di durata e apparecchi che consentano condizioni ottimali di interasse dei punti luce. L’amministrazione ha in previsione la progressiva sostituzione dei punti luce obsoleti ai vapori di mercurio con soluzioni ad alta efficienza, prendendo in esame la tecnologia LED o altre apparecchiature che garantiscano un elevato risparmio energetico. Ad integrazione delle opere di sostituzione si intende inoltre dotare gli impianti di sistemi automatici di regolazione del flusso luminoso. SOGGETTI COINVOLTI Principale responsabile dell’azione: Assessorato ai Lavori Pubblici Altri Soggetti: cittadini, consulenti esterni. Progettisti specializzati nella progettazione energetica e illuminotecnica. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 91 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO POSSIBILI OSTACOLI O VINCOLI Ostacoli dovuti ad eventuali vincoli storico-artistici. La progettazione degli interventi deve essere fatta in concomitanza ad un’analisi ricognitiva del patrimonio culturale e architettonico. STRATEGIA E TEMPI DI INTERVENTO Fase Descrizione Individuazione 1 intervento delle Tempi aree caratterizzate apparecchiature obsolete di da ad Già eseguita elevato consumo. Realizzazione dei nuovi impianti di illuminazione utilizzino 2 esterna lampade ad che elevata efficienza in conformità dei criteri Anni 2014 - 2018 di massima sicurezza, risparmio energetico e minimizzazione dell’inquinamento luminoso. A partire dal 3 Monitoraggio dei consumi. completamento dell’efficientamento di ciascun lotto COSTI PREVISTI Previsione di costo: Il comune di Villa Literno avvierà una procedura di gara per la scelta di operatori privati a cui assegnare in concessione la gestione, manutenzione ed esecuzione dei lavori di efficentamento energetico degli impianti di pubblica illuminazione del territorio Comunale; PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 92 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO La ditta vincitrice avrà l'onere di finanziare la sostituzione di tutte le lampade esistenti con lampade a LED. A tal proposito nelle seguenti tabelle sono indicati i quadri e i tipi di lampade esistenti da sostituire: L'intervento di ammodernamento tecnologico consiste nella sostituzione di 427 lampade, compreso i corpi illuminanti, armature stradali, riflettori, lanterne, campane, tubi fluorescenti attualmente installati nelle strade e nelle piazze del territorio Comunale. Piano Finanziamento: Il Comune di Villa Literno ha avviato la procedura ex art. 30 del D.Lgs. 163/2006 che prevede la concessione del servizio di gestione e manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione mediante ricorso a finanziamento tramite terzi (FTT). STIMA DEL RISPARMIO ENERGETICO E DELLA RIDUZIONE DI CO2 La riduzione dei consumi, e quindi delle emissioni, è valutabile sulla base del confronto tra gli attuali consumi e il consumo ridotto, stimato simulando la sostituzione delle lampade obsolete, e maggiormente energivore, con apparecchi di maggiore efficienza, a parità di flusso luminoso. Il calcolo viene eseguito in modo da valutare l’effettiva riduzione di emissioni, valutando sia i risparmi assoluti dati dalle dismissioni e sostituzioni più efficienti, sia gli incrementi di consumo legati alla realizzazione di nuovi punti luce o all’adozione, per necessità di miglioramento della resa luminosa, di potenze installate maggiori. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 93 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO tipo preintervento Potenza media N [KW] Consumo tipo post- [MWh] intervento Potenza Consum media N o [KW] [MWh] HQL 0,155 196 133.46 LED 0.050 196 33.60 SAP 0,205 188 154.02 LED 0.060 188 38.64 ALO 0,100 4 1.60 LED 0.064 4 IOD 0,146 39 22.85 LED 0.080 39 TOTALE 427 311.93 1.02 427 10.56 175.82 ore annue di accensione: 4.000 Risparmio [MWh] 136.92 Risparmio [t] CO2 56.68 INDICATORE DI MONITORAGGIO Indicatore quantitativo: diminuzione percentuale dei consumi a partire dall’installazione delle apparecchiature di ultima generazione. Azione 2 - Interventi di efficienza energetica sugli impianti di illuminazione pubblica Responsabile dell’attuazione Assessorato Lavori Pubblici Tempi di attuazione [inizio-fine] 2014 – 2018 Previsione di costo [€] - Piano di Finanziamento Comune di Villa Literno Stima del risparmio energetico 136.92 [MWh/anno] Stima della riduzione delle emissioni [t 56.68 CO2/anno] Indicatore di monitoraggio Diminuzione % dei consumi PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 94 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO AZIONE 3 – Riqualificazione energetica degli stabili Comunali DESCRIZIONE Il Comune di Villa Literno ha individuato alcuni stabili pubblici caratterizzati da un consumo energetico eccessivo, e ha valutato l’esigenza di intervenire attraverso interventi mirati di efficientamento. L’azione, in generale, di prefigge di realizzare interventi mirati a migliorare le prestazioni energetiche del sistema edificio-impianto e in particolare: per l’involucro: prevedere, ove possibile, la riqualificazione degli elementi opachi e trasparenti disperdenti (cappotto termico, isolamento termico delle coperture, sostituzione dei serramenti, ecc.); per l’impianto: pianificare interventi di efficienza energetica finalizzati al miglioramento dei rendimenti parziali e globali (sostituzione dei generatori di calore, installazione delle valvole termostatiche, suddivisione dell’impianto a zone), nonché all’eventuale sostituzione dei combustibili liquidi (gasolio e olio combustibile); Il Comune ha in previsione di eseguire gli interventi di coibentazione delle strutture opache verticali (cappotto), coibentazione della copertura e sostituzione del generatore di calore sui seguenti edifici: - Casa Comunale; - Edifici per la Scuola dell’infanzia e primaria; - Scuola Secondaria di I grado. SOGGETTI COINVOLTI Principale responsabile dell’azione: Assessorato Lavori Pubblici Altri Soggetti: Società di consulenza energetica, Aziende specializzate nella realizzazione degli interventi di riqualificazione. Supporti Specialistici: Consulenti esterni per l’organizzazione di campagne informative, Progettisti specializzati nella diagnosi e progettazione energetica, imprese di costruzione. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 95 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO POSSIBILI OSTACOLI O VINCOLI - Ostacoli dovuti ad eventuali vincoli storico-artistici. La progettazione degli interventi deve essere fatta in concomitanza ad un’analisi ricognitiva del patrimonio culturale e architettonico. - Difficoltà nel reperimento dei fondi per sostenere le spese di tutti gli interventi necessari. Esigenza di definire un ordine di priorità, sulla base dello stato di fatto degli edifici oggetto di diagnosi. STRATEGIA E TEMPI DI INTERVENTO Fase Descrizione 1 Individuazione degli edifici su cui effettuare gli interventi Tempi Già eseguita Progettazione ed esecuzione degli 2 interventi di riqualificazione Entro 2018 (impiantistica e strutturale). A partire da un anno dalla 3 Monitoraggio dei consumi. conclusione degli interventi di riqualificazione COSTI PREVISTI Previsione di costo: - pubblicizzazione dell’impegno del Comune nel campo del risparmio energetico. Tra i 500-1.000 euro; - onorari dei consulenti e dei professionisti che realizzeranno le diagnosi e gli ACE. 2.000euro; - costi degli interventi di riqualificazione. I costi degli interventi saranno definibili nello specifico in seguito alla definizione progettuale ed alla richiesta di specifici preventivi. A titolo indicativo si possono individuare i seguenti costi: PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 96 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO - Generatore di calore: caldaia a basamento a condensazione, potenza tra 125 e 1.000 kW. € 10.558 – 44.187. (Fonte: prezzi di mercato forniti dai produttori). - Isolamento a cappotto di pareti esterne/interne: circa € 39 al m2 (esclusa manodopera circa 21%). (Fonte: Prezziario dei Lavori Pubblici). - Isolamento estradosso copertura: circa € 15 al m2 (esclusa manodopera circa 13%). (Fonte: Prezziario dei Lavori Pubblici). Piano di Finanziamento: Comune di Villa Literno STIMA DEL RISPARMIO ENERGETICO E DELLA RIDUZIONE DI CO2 Le percentuali di risparmio per la stima della riduzione delle emissioni, dovuta alla riqualificazione, possono essere estrapolate da specifici strumenti e documenti che trattino tematiche energetico - ambientali. In particolare, per le fascia climatica C (cui appartiene il Comune di Villa Literno): Per l’involucro: - circa 23% per la sostituzione degli infissi; - tra il 15% e il 18% per l’isolamento a cappotto; - tra il 10% e l’11% per l’isolamento della copertura. Per l’impianto: - circa il 15% per la sostituzione della caldaia con un modello a condensazione o ad alta efficienza. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 97 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Edificio Scuola Primaria e Secondaria Consumo Intervent Combustibile Energia al o di riscaldamento 2009 riqualifica [MWh] zione Energia elettrica % Risparmio Fattore di Emissioni rispar Energia conversione abbattute mio [MWh/anno] [CO2] [t] di CO2 30 65.98 0.414 27.31 30 190.64 0,202 38.48 Cappotto 219.95 copertura caldaia , Scuole Gas naturale Medie, circa 10000 Sedi m3/anno Cappotto 635.48 copertura caldaia Comunali TOTALE RISPARMI 256.62 65.79 INDICATORE DI MONITORAGGIO Indicatore quantitativo: riduzione percentuale dei consumi energetici a fronte delle riqualificazioni. Azione 3 - Riqualificazione energetica negli stabili Comunali Responsabile dell’attuazione Tempi di attuazione [inizio-fine] Previsione di costo [€] Assessorato Lavori Pubblici 2014 – 2020 € 10.558 – 44.187 generatore calore € 39/m2 cappotto € 15/m2 copertura Piano di Finanziamento Comune di Villa Literno Stima del risparmio energetico [MWh/anno] 97 Stima della riduzione delle emissioni [t 20 CO2/anno] Indicatore di monitoraggio PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile Riduzione % dei consumi PAG. 98 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO AZIONE 4 – Metanizzazione DESCRIZIONE Il territorio in cui si inserisce il Comune di Villa Literno è caratterizzato da una presenza ancora significativa di impianti di riscaldamento funzionanti a gasolio e gpl. Approssimativamente si stima che il 45% degli impianti siano a metano, il 2,5% a gasolio, il 52,5% a gpl. Gasolio e gpl gravano sul bilancio emissivo per circa 9000 t CO2. Il Comune, attraverso l’opera della Società distributrice del gas, sta provvedendo alla estensione della rete a metano per coprire il fabbisogno cittadino, cui quindi si prevede l’allaccio degli impianti termici, in particolare per quanto riguarda il settore residenziale, significativa causa emissiva per il territorio. SOGGETTI COINVOLTI Principale responsabile dell’azione: Assessorato LLPP Altri Soggetti: Società di Servizi, Società specializzate in realizzazioni impiantistiche. Supporti Specialistici: Consulenti esterni; Termotecnici POSSIBILI OSTACOLI O VINCOLI - Inefficacia delle campagne di sensibilizzazione: scarsa adesione delle utenze finali. Necessità di adeguata campagna informativa che evidenzi i vantaggi di risparmio economico in bolletta; - Difficoltà fisiche del territorio: la metanizzazione è già avviata, pertanto sono già state effettuate le valutazioni del caso. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 99 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO STRATEGIA E TEMPI DI INTERVENTO Fase Descrizione Tempi Censimento degli impianti distinti per 1 tipologia di combustibile e Entro 2015 circoscrizione dei lotti e definizione dell’ordine di intervento. 2 3 4 Esecuzione dell’intervento (rete) per Entro 2018 ciascun lotto nei tempi prestabiliti. Allaccio delle utenze di ciascun lotto. Monitoraggio dei consumi e del gradimento (questionari). Entro 2020 Periodicità annuale (per stagione termica) Il Comune si propone inoltre di promuovere una corretta manutenzione periodica degli impianti termici domestici ed industriali, attraverso l’esecuzione delle verifiche secondo quanto stabilito dal DPR 551/99 e quanto indicato dalla normativa regionale. COSTI PREVISTI Previsione di costo: Costi per la realizzazione della rete e per il monitoraggio (invio del questionario, raccolta ed elaborazione dati). Costi per l’organizzazione delle campagne informative e del materiale. Il contributo di allacciamento alla rete di gas metano per un utente è di circa 800 euro. Pertanto conoscendo il numero di utenti si può stimare indicativamente i costi per gli allacciamenti: PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 100 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO impianti di riscaldamento funzionanti a gasolio Stimati in n° 15 impianti di impianti di riscaldamento riscaldamento funzionanti a funzionanti a GPL METANO 52,50 % del totale - 45,00 % del totale - n° 435 n° 1063 COSTO PER COSTO PER ALLACCIAMENTO ALLACCIAMENTO ALLA RETE DEL ALLA RETE DEL METANO METANO 15 × 800 = €. 435 × 800 = €. 12.000,00 348.000,00 - Per quanto riguarda i costi per la realizzazione di una rete di distribuzione del gas metano, essi sono molto variabili in base alle condizioni del territorio. Mediamente si può stimare un costo di 120.000 euro per km di rete posata. (Fonte: valori medi di mercato). Costi totali: 348.000 euro per gli allacci, 120.000 euro/km per la rete. Piano di Finanziamento: Comune di Villa Literno STIMA DEL RISPARMIO ENERGETICO E DELLA RIDUZIONE DI CO2 Dai dati registrati sul territorio, utilizzati per la redazione dell’inventario, è possibile estrapolare la quota parte di consumo del settore di maggior interesse per lo stato emissivo comunale (il residenziale) relativo all’utilizzo di gasolio come combustibile per il riscaldamento degli edifici. Operando un confronto tra le emissioni dovute a tale consumo di gasolio e quelle che si avrebbero invece utilizzando come combustibile il gas metano, si ottiene un delta di risparmio. Tale risparmio può essere inoltre incrementato di una percentuale pari al 10-15% legata alla sostituzione della caldaia, e non solo alla modifica del combustibile. Lo stesso ragionamento vale per gli impianti a GPL. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 101 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Il risparmio valutato è cautelativo in quanto si considera il solo settore residenziale privato. Si è scelta la strada cautelativa per tenere conto di eventuali problematiche e/o ritardi, da qui al 2020, legate alle operazioni di realizzazione della rete e allaccio delle utenze. t CO2 MWh 323.72 1530.1 TOTALE RISPARMI INDICATORE DI MONITORAGGIO Il monitoraggio della seguente azione si può suddividere nei seguenti fattori da monitorare: Monitoraggio dello stato di avanzamento delle opere (numero di utenze allacciate) Monitoraggio del gradimento (questionari). Azione 4 - Metanizzazione Responsabile dell’attuazione Tempi di attuazione [inizio-fine] Previsione di costo [€] Assessorato LL.PP. 2014 – 2020 348.000 € - per allacci 130.000 €/km- per rete Piano di Finanziamento Comune di Villa Literno Stima del risparmio energetico [MWh/anno] Stima della riduzione delle emissioni [t CO2/anno] 1530.10 323.72 Numero Utenze Indicatore di monitoraggio Statistiche di gradimento PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 102 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO AZIONE 5 – Risparmio energetico presso edifici residenziali DESCRIZIONE L’edilizia privata nel Comune di Villa Literno consiste per la maggior parte di edifici realizzati tra gli anni ’70 e ’90. In quegli anni la tipologia costruttiva non aveva come primo obiettivo il basso consumo energetico ed interventi mirati all’efficientamento dell’involucro. Trattasi infatti di costruzioni la cui classe energetica si attesta tra la lettera F e G. L’intento è quello di promuovere azioni che, in generale, si prefiggono di realizzare interventi mirati a migliorare le prestazioni energetiche del sistema edificio-impianto e in particolare: per l’involucro: prevedere, ove possibile, la riqualificazione degli elementi opachi e trasparenti disperdenti (cappotto termico, isolamento termico delle coperture, sostituzione dei serramenti, ecc.); per l’impianto: pianificare interventi di efficienza energetica finalizzati al miglioramento dei rendimenti parziali e globali (sostituzione dei generatori di calore, installazione delle valvole termostatiche, suddivisione dell’impianto a zone), nonché all’eventuale sostituzione dei combustibili liquidi (gasolio e olio combustibile); Il Comune ha inoltre intenzione di vigilare in maniera concreta sulle nuove autorizzazioni a costruire affinché i nuovi alloggi abbiano caratteristiche dei materiali e delle tecnologie che li caratterizzino come edifici ad alte prestazioni energetiche. Inoltre saranno incentivati interventi di coibentazione delle strutture opache verticali (cappotto), coibentazione della copertura e sostituzione del generatore di calore. SOGGETTI COINVOLTI Principale responsabile dell’azione: Assessorato Lavori Pubblici Altri Soggetti: Società di consulenza energetica, Aziende specialistiche nella realizzazione degli interventi di riqualificazione. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 103 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Supporti Specialistici: Consulenti esterni per l’organizzazione di campagne informative, Progettisti specializzati nella diagnosi e progettazione energetica, imprese di costruzione. POSSIBILI OSTACOLI O VINCOLI - Ostacoli dovuti ad eventuali vincoli storico-artistici. La progettazione degli interventi deve essere fatta in concomitanza ad un’analisi ricognitiva del patrimonio culturale e architettonico. - Difficoltà nel reperimento dei fondi per sostenere le spese di tutti gli interventi necessari. Esigenza di definire un ordine di priorità, sulla base dello stato di fatto degli edifici per i quali sarà chiesto l’incentivo. STRATEGIA E TEMPI DI INTERVENTO Fase Descrizione Tempi Individuazione delle caratteristiche 1 degli edifici su cui poter richiedere Entro 2018 incentivo 2 Valutazione dei progetti degli interventi di riqualificazione Entro 2020 A partire da un anno dalla 3 Monitoraggio dei consumi. conclusione degli interventi di riqualificazione Per 1000 alloggi di circa 95 metri quadri in classe energetica ≥” G “(ipotizzando circa 195 KWh/ m2 anno) si ha un consumo medio annuo di circa: 1000x95x195= 18525 MWh/a Se 1000 alloggi con interventi di riqualificazione rientrano in una classe energetica inferiore o uguale a “C”, ipotizzando un consumo medio annuo per metro quadro pari a 82.25 KWh/a, si ha che: PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 104 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO 1000x95x82.25= 7814.28 MWh/anno ottenendo un risparmio di energia pari a 18525 MWh/a - 7814.28 Mwh/a= 10710.72 Mwh/a equivalenti a 2266.04 tonnellate di CO2, cosi come si evince dalla seguente tabella. Azione 5 - Riqualificazione energetica edifici privati Responsabile dell’attuazione Assessorato Lavori Pubblici Tempi di attuazione [inizio-fine] 2014 – 2020 Previsione di costo [€] 2000000 Piano di Finanziamento Comune di Alvignano Stima del risparmio energetico [MWh/anno] 10710.72 Stima della riduzione delle emissioni [t CO2/anno] 2266.04 Indicatore di monitoraggio Riduzione % dei consumi COSTI PREVISTI Previsione di costo: - pubblicizzazione dell’impegno del Comune nel campo del risparmio energetico. Tra i 500-1.000 euro; - incentivi per ogni singolo intervento I costi degli interventi saranno definibili nello specifico in seguito alla definizione progettuale ed alla richiesta di specifici preventivi. A titolo indicativo si possono individuare i seguenti costi: - 1000 interventi di circa 20000 euro cadauno, rimborsati al 10% per un massimo di 2000 euro per edificio. Piano di Finanziamento: Comune di Villa Literno STIMA DEL RISPARMIO ENERGETICO E DELLA RIDUZIONE DI CO2 Le percentuali di risparmio per la stima della riduzione delle emissioni, dovuta alla riqualificazione, possono essere estrapolate da specifici strumenti e PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 105 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO documenti che trattino tematiche energetico - ambientali. In particolare, per le fascia climatica C (cui appartiene il Comune di Villa Literno): Per l’involucro: - circa 23% per la sostituzione degli infissi; - tra il 15% e il 18% per l’isolamento a cappotto; - tra il 10% e l’11% per l’isolamento della copertura. Per l’impianto: - circa il 15% per la sostituzione della caldaia con un modello a condensazione o ad alta efficienza. INDICATORE DI MONITORAGGIO Indicatore quantitativo: riduzione percentuale dei consumi energetici a fronte delle riqualificazioni. Azione 5 - Risparmio energetico presso edifici residenziali Responsabile dell’attuazione Tempi di attuazione [inizio-fine] Assessorato Lavori Pubblici 2014 – 2020 Previsione di costo [€] 2000000 Piano di Finanziamento Comune di Villa Literno Stima del risparmio energetico [MWh/anno] Stima della riduzione delle emissioni [t 10710.20 2266.04 CO2/anno] Indicatore di monitoraggio Riduzione % dei consumi AZIONE 6 – Efficientamento della flotta veicoli comunali DESCRIZIONE La Municipalità deve essere il primo soggetto ad applicare le best-practice di cui si fa promotore e portavoce. Diverse realtà locali in Europa, grazie anche a fondi e finanziamenti messi a disposizione dalla Comunità Europea e dalla PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 106 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO BEI, hanno già iniziato ad impegnarsi per un generale miglioramento dell’efficienza energetica del proprio parco veicoli circolante in ambito urbano a scopo dimostrativo e di sensibilizzazione della popolazione. Nuove ed interessanti prospettive nel campo della tecnologia legata al settore automobilistico (bio-carburanti, mobilità elettrica) aprono orizzonti molto positivi in termini di evoluzione del parco veicoli. L’Unione Europea, fin dalla pubblicazione del Libro Bianco "La politica europea dei trasporti fino al 2010: il momento delle scelte" [COM(2001) 370], pubblicato nel 2001, ha posto in rilievo la necessità di ulteriori misure per combattere le emissioni prodotte dai trasporti, dichiarando che avrebbe incoraggiato lo sviluppo di un mercato di “veicoli puliti”. In un secondo momento, dal riesame intermedio dello stesso Libro ["Mantenere l’Europa in movimento – Una mobilità sostenibile per il nostro continente", COM(2006) 314] l’UE ha annunciato la volontà di favorire l’innovazione ecocompatibile, per esempio introducendo norme EURO successive e promuovendo veicoli ecologici attraverso gli appalti pubblici. Nel Libro verde sull’efficienza energetica “Efficienza energetica: fare di più con meno” [COM(2005) 265] così come nel successivo piano d'azione [Piano d'azione per l'efficienza energetica: Concretizzare le potenzialità, COM(2006) 545] è stata confermata la volontà della Commissione di sviluppare mercati per veicoli più intelligenti, più sicuri, più puliti e a più basso consumo energetico mediante gli appalti pubblici. Il potenziale di riduzione dei consumi di energia e delle emissioni di CO2 e delle sostanze inquinanti prodotte dai veicoli è notevole. Nel 2005 la Commissione ha presentato una proposta di direttiva relativa alla promozione di veicoli puliti mediante gli appalti pubblici [COM(2005) 634] sfociata poi nella Direttiva Europea 2009/33/CE del 29 aprile 2009 la quale impone alle Pubbliche Amministrazioni nuove regole per l’acquisto dei veicoli adibiti al trasporto su strada (Green public Procurement). Il criterio di acquisto più importante consiste nel considerare l’impatto energetico e l’impatto ambientale nell’arco di tutta la vita del veicolo (in PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 107 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO particolare il consumo energetico e le emissioni di CO2 e di talune sostanze inquinanti, quali ossidi di azoto e particolato). Gli obiettivi dell’azione di piano sono quindi: Riduzione ove possibile del numero di veicoli. Rinnovo del parco veicoli comunale attraverso la sostituzione di vecchie tecnologie nel settore automobilistico con nuove ad elevata efficienza energetica e basso impatto ambientale. Alienazione di veicoli Euro 0 ed Euro1. Riduzione delle emissioni di CO2. SOGGETTI COINVOLTI Principale responsabile dell’azione: Comune di Villa Literno Altri Soggetti: Fornitori autoveicoli, manutentori e gestori Supporti Specialistici: Consulenti esterni POSSIBILI OSTACOLI O VINCOLI - Difficoltà nel reperire le risorse finanziarie; a questo proposito si darà appunto precedenza alla sostituzione delle auto più obsolete. - Mancata sensibilità da parte dei funzionari comunali ai temi ambientali; a questo proposito l’Amministrazione si fa promotrice di iniziative e azioni di sensibilizzazione ambientale, nonché di utilizzo virtuoso dell’auto. STRATEGIA E TEMPI DI INTERVENTO La strategia di intervento si sviluppa in modo graduale a partire dall’analisi del parco veicoli, per proseguire con una dismissione di quelli non eco-sostenibili e finire con la definizione dei requisiti per l’acquisto di nuovi da reintegrare come di seguito descritto: Fase 1 Descrizione Dismissione mezzi Tempi non conformi alla normativa. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile più A partire dal 2015 si valuterà la razionalizzazione PAG. 108 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Ad iniziare dai mezzi più vetusti, si provvederà alla graduale intersettoriale della flotta. Ove possibile si valuterà dismissione, per quei veicoli i cui l’effettiva necessità valori di inquinamento sono ormai dell’utilizzo dell’autoveicolo lontani da quelli previsti nelle più o se questo sia sostituibile recenti normativi. Reintegro (per alcune funzioni) con parziale dei mezzi mezzi quali la bicicletta, con l’utilizzo convenzionato dei dismessi. Ove questo sia valutato fattibile, il mezzi pubblici o del reintegro del parco mezzi avverrà in carsharing, ecc. maniera parziale (numero di nuove 2 immatricolazioni inferiore al numero delle dismissioni), previa ottimizzazione dei mezzi in dotazione anche attraverso sistemi condivisione di all’interno dell’Amministrazione Pubblica. Green Public Procurement (Acquisti verdi) Nel rispetto delle nuove Direttive e politiche Europee il Comune si impegna a recepire l’inserimento di criteri di efficienza energetica e di 3 sostenibilità ambientale all’interno dei finalizzati bandi di all’acquisto gara di autoveicoli, motoveicoli, veicoli commerciali ed eventuali mezzi pesanti a servizio dell’Ente. Tra i criteri energetici da considerare di particolare rilievo risulta ad esempio: il consumo del PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 109 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO veicolo (l/100km o eventualmente KW/km nel caso di una tecnologia elettrica), l’emissione di CO2 (g/km) che dovrà essere inferiore ai livelli imposti dalla normativa europea 4 Monitoraggio COSTI PREVISTI Previsione di costo: I costi da sostenere saranno i seguenti: - Costi per la formazione/sensibilizzazione del personale interno e l’impiego di tali risorse per le attività di analisi del parco veicoli in dotazione del Comune e le conseguenti procedure di dismissione e reintegro. - Costi di acquisto dei nuovi veicoli, usufruendo di incentivi statali per la rottamazione dei veicoli obsoleti. Si considera un costo pari a: Costo Costo min € max € Motociclo benzina 1.700 4.000 Scooter elettrico 1.500 3.000 Utilitaria benzina/diesel 4.500 8.000 Furgone/Pulmino diesel 15.000 22.000 Veicolo (*) fonti: Piaggio, autoage.it, FIAT, Quattroruote. Costi totali: 50.000 € Piano di Finanziamento Fondi della Pubblica Amministrazione locale (Comune e Regione), eventuali finanziamenti esterni (es- Ministero dell’Ambiente e/o eventuale possibilità di partecipazione di accesso a idonei programmi di finanziamento banditi dalla PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 110 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO CE - Programma Elena per accesso a prestiti della BEI-Banca Europea degli Investimenti). STIMA DEL RISPARMIO ENERGETICO E DELLA RIDUZIONE DI CO2 La valutazione delle emissioni che verranno abbattute attraverso le operazioni di efficientamento della flotta comunale viene effettuata considerando la differenza tra le emissioni in più che saranno causate dai nuovi veicoli immatricolati e quelle che saranno evitate grazie alla dismissione di quelli più obsoleti. In particolare si considereranno diversi fattori di emissione al kilometro, sulla base della tipologia di veicolo e dell’anno di immatricolazione. Veicoli da dismettere combustibile Km/anno Fattore di Anno di immatricolazione emissione Kg CO2 (Kg CO2/Km) 1 benzina 10540 1994 0,18 1897.2 2 gasolio 5294 1997 0,18 952.92 3 gasolio 21000 1982 0,18 3780 [Kg CO2/anno] 8.324 Emissioni - t CO2/anno 6.630 TOTALE EMISSIONI EVITATE Risparmio Energia - MWh/anno 25.345 Veicoli da dismettere combustibile Km/anno Fattore di Anno di immatricolazione emissione Kg CO2 (Kg CO2/Km) mezzo 1 benzina/gpl 10540 post - 2014 0,10 1054 mezzo 2 gasolio 5294 post - 2014 0,13 688 mezzo 3 gasolio 21000 post - 2014 0,13 2730 [Kg CO2/anno] 5.970 Emissioni - t CO2/anno 4.472 TOTALE EMISSIONI EVITATE Risparmio Energia - MWh/anno 17.035 Emissioni prima Emissioni dopo Emissioni effettive Risparmio di della dismissione la dismissione abbattute Energia effettivo PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 111 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO [tCO2/anno] [tCO2/anno] [tCO2/anno] [MWh/anno] 6.630 4.472 2.158 8.310 INDICATORE DI MONITORAGGIO Indicatori quantitativi: Dato di emissione media dei mezzi acquistati (g di CO2/km) < 120 g/km chilometri percorsi semestrali dalla flotta veicoli Dato emissione media dell’intero parco circolante (g di CO2/km) < 120 g/km. Indicatore qualitativo: Trend evolutivo parco veicoli (presenza Euro 0,1 e 2) Azione 6 - Efficientamento della flotta dei veicoli comunali Responsabile dell’attuazione Comune di Villa Literno Tempi di attuazione [inizio-fine] 2014 – 2020 Previsione di costo [€] 50.000,00 Piano di Finanziamento Comune di Villa Literno Stima del risparmio energetico 2,2 [MWh/anno] Stima della riduzione delle 8,3 emissioni [t CO2/anno] Trend evolutivo parco veicoli. Dato di emissione media dei mezzi acquistati (g di CO2/km) < 120 g/km. Indicatore di monitoraggio chilometri percorsi semestrali dalla flotta veicoli. Dato emissione media dell’intero parco circolante (g di CO2/km) < 120 g/km. AZIONE 7 – Interventi di decongestionamento del traffico DESCRIZIONE PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 112 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Il comune di Villa Literno è inserito in un territorio caratterizzato da un ingente problematica di traffico automobilistico, legato alla prevalente dipendenza dal trasporto su gomma, soprattutto lungo le arterie principali che lambiscono e attraversano l’area comunale. Per dare una soluzione, seppur parziale, alla problematica descritta, per quanto concerne le proprie competenze comunali, l’amministrazione ha in questi anni messo in atto politiche di razionalizzazione dell’utilizzo dell’auto privata. L’amministrazione sta inoltre lavorando alla redazione di un Piano Urbano del Traffico, e studiando la definizione di apposite ZTL (Zone a Traffico Limitato) soprattutto per quanto riguarda la salvaguardia del centro storico. SOGGETTI COINVOLTI Principale responsabile dell’azione: Assessorati LLPP, Trasporti, Settore Mobilità. Altri Soggetti: imprese specializzate in opere stradali. Supporti Specialistici: imprese/professionisti specializzati in modelli del traffico. POSSIBILI OSTACOLI O VINCOLI 1. Problematiche economiche: scarsità di fondi per i lavori 2. Problematiche sociali: disagi alla circolazione dovuti ai cantieri 3. Problematiche tecniche: divergenze di opinioni sulle intersezioni con maggiore priorità Al fine di evitare le problematiche potenziali appena esposte, il Comune di Villa Literno dovrà impegnarsi a: 1. Prevedere la giusta suddivisione dei fondi disponibili nelle casse comunali, prevedendo margini di variazioni (per imprevisti, modifiche dei progetti in corso d’opera, ecc) sufficienti a non generare eccessivi rallentamenti e/o stasi nello svolgimento dei lavori. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 113 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO 2. Prevedere percorsi alternativi per i flussi di traffico, agevolazioni per i residenti nelle vie adiacenti al cantiere, avanzamento dei lavori prevalentemente in orari di traffico leggero (notturni o comunque non di punta). 3. Affidarsi a specialisti nel settore degli studi sul traffico (modellizzazioni) al fine di simulare al meglio lo stato di fatto e i potenziali miglioramenti. STRATEGIA E TEMPI DI INTERVENTO Fase 1 2 3 4 Descrizione Studio dei flussi di traffico. Progettazione interventi. Affidamento e realizzazione lavori. Monitoraggio Tempi 2015 2017 2020 periodico COSTI PREVISTI Previsione di costo: - Costi di progettazione - Costi di realizzazione delle opere. - Costi per il monitoraggio. Piano di finanziamento: Comune di Villa Literno PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 114 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO STIMA DEL RISPARMIO ENERGETICO E DELLA RIDUZIONE DI CO2 Quantificabile sulla base alla riduzione del congestionamento veicolare, a posteriori, mediante le attività di monitoraggio. INDICATORE DI MONITORAGGIO Indicatore quantitativo: riduzione tempo di percorrenza di tratte critiche (in base a monitoraggio diretto) e conteggi del traffico. Azione 7 - Interventi di decongestionamento del traffico Responsabile dell’attuazione Assessorati Trasporti, LL.PP. e Mobilità Tempi di attuazione [inizio-fine] 2015 – 2020 Previsione di costo [€] n.d. Piano di Finanziamento Comune di Villa Literno Stima del risparmio energetico [MWh/anno] Stima della riduzione delle emissioni [t CO2/anno] Indicatore di monitoraggio PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile non quantificabile non quantificabile Riduzione tempo di percorrenza Conteggi traffico PAG. 115 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO AZIONE 8 – Efficientamento della flotta veicoli privata DESCRIZIONE Come solitamente accade, nell’area in esame, il trasporto privato è nettamente prevalente sul trasporto pubblico, dato supportato da un indice di motorizzazione che si aggira intorno allo 0,6 veicoli per abitante (dato ISTAT nazionale). L’azione di cui l’Amministrazione di Villa Literno si fa promotrice fa seguito all’azione di svecchiamento della propria flotta di veicoli municipale, a favore di un parco veicoli più efficiente e meno emissivo. È evidente che la singola Amministrazione non ha la possibilità di obbligare il privato cittadino ad assumersi l’impegno economico della sostituzione della propria autovettura privata al fine dell’acquisto di un mezzo meno inquinante. L’Amministrazione può tuttavia sensibilizzare il cittadino, secondo specifici ambiti di interesse, quali l’ambiente, la salute e le spese economiche. A questo va aggiunto il naturale ricambio di autovetture che avverrà, da qui al 2020, per esigenze tecniche e di consumo, ricambio che dovrà inevitabilmente attenersi alle normative vigenti in termini di efficienza dei veicoli motorizzati. A questo scopo l’Amministrazione si impegna in una campagna di sensibilizzazione che metta in evidenza le differenze sia prestazionali sia di impatto sull’ambiente, sulla spesa e la salute umana, legate alle emissioni da traffico, in scenari di veicoli di diversa tipologia e anzianità. SOGGETTI COINVOLTI Principale responsabile dell’azione: Comune di Villa Literno Altri Soggetti: Fornitori autoveicoli, fornitori energia elettrica, fornitori colonnine di ricarica veicoli elettrici, manutentori e gestori, cittadinanza Supporti Specialistici: Consulenti esterni PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 116 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO POSSIBILI OSTACOLI O VINCOLI Scarsa adesione da parte della cittadinanza. È necessario che la campagna di sensibilizzazione insista particolarmente sulle conseguenze sulla salute umana relative all’inquinamento da traffico urbano e sull’incremento dei costi economici da affrontare per la manutenzione e il carburante di un’autovettura vetusta. STRATEGIA E TEMPI DI INTERVENTO Fase Descrizione Tempi Analisi dello stato di fatto: qualità dell’aria L’azione è da intendersi 1 lungo le strade più trafficate, parco veicoli sul lungo periodo, poiché circolante. la sua realizzazione deve Preparazione della campagna, mediante avvenire periodicamente coinvolgimento di operatori commerciali, così 2 consentire istituzioni, associazioni ricreative, e tutti i sensibilizzazione, soggetti ritenuti importanti Avvio della per campagna e periodica la di la volta in volta, del bacino d’utenza divulgazione. 3 da ripetizione nelle affrontate più coinvolto tematiche (impatto ambientale, economico e 4 Monitoraggio sulla salute di un veicolo ad elevata anzianità). COSTI PREVISTI Previsione di costo: Costi per la sensibilizzazione: circa 500-1.000 euro. Piano di Finanziamento: Comune di Villa Literno. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 117 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO STIMA DEL RISPARMIO ENERGETICO E DELLA RIDUZIONE DI CO2 Considerando un’età media delle auto in 7 anni, si può dedurre che i veicoli circolanti nel 2005 fossero stati immatricolati all’incirca nel 1998 e quindi avessero valori di emissioni medie pari a circa 180 gCO2/km. Mantenendo la stessa età media si può supporre che nel 2020 mediamente le auto saranno state immatricolate nel 2013 ed avranno indicativamente valori di emissione pari a circa 130 gCO2/km, a fronte dell’aumento delle autovetture più performanti, a seguito sia della campagna di sensibilizzazione portata avanti dall’Amministrazione comunale, sia delle normative comunitarie che impongono un valore massimo di emissioni pari a 120 gCO2/km per le vetture immatricolate a partire dal 2015. Pertanto, partendo dai dati ISTAT/ACI di autovetture presenti sul territorio, stimando in maniera conservativa i km medi di un percorso tipico quotidiano casa – lavoro sul territorio comunale (circa 5 km tra andata e ritorno), e valutandolo su 250 giorni lavorativi annui (sottraendo un mese di ferie e una quota parte per malattia e permessi), si ottiene una percorrenza media, e quindi un consumo, per i soli spostamenti lavorativi. Il confronto tra le due condizioni di emissione unitaria consente di estrapolare la quota di risparmio, pari a circa il 28%. Secondo stime nazionali, le emissioni per il tragitto casa – lavoro rappresentano circa il 20% del totale delle emissioni dovute al trasporto privato. Estendendo quindi, per analogia, la percentuale di risparmio ottenuto come appena esposto, alle restanti emissioni dovute al trasporto privato, si valuta il risparmio di emissioni totale legato allo svecchiamento, al 2020, del parco veicoli privato. Considerando però che nel PAES sono state inserite anche altre azioni che andranno ad agire sull’ambito del trasporto privato, e che la sostituzione dell’auto non può essere imposta al cittadino, che può solo essere sensibilizzato in merito, si terrà conto solo di una percentuale del risultato ottenuto (50%). PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 118 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Emissioni Totali trasporti urbani privati [t 13283 CO2] Emissioni da viaggi casa-lavoro [t CO2] 2300 (da stima) Emissioni viaggi rimanenti [t CO2] 10983 Risparmio emissioni casa-lavoro [t CO2] 640 (da stima) (*) Risparmio su viaggi rimanenti [t CO2] 4160 Risparmio emissioni tot [t CO2] 4800 Risparmio emissioni 50% [t CO2] 2400 Risparmio energetico [MWh/anno] (*) 8985 ipotizzando che la maggior parte dei veicoli sia ad alimentazione diesel INDICATORE DI MONITORAGGIO Indicatore quantitativo: analisi di qualità dell’aria Indicatore qualitativo: trend evolutivo parco veicoli Azione 8 - Efficientamento della flotta dei veicoli privata Responsabile dell’attuazione Privati (efficientamento veicoli), Comune di Villa Literno (campagne di sensibilizzazione) Tempi di attuazione [inizio-fine] 2013 – 2020 Previsione di costo [€] 500 - 1000 Piano di Finanziamento Comune di Villa Literno (campagne di sensibilizzazione) Stima del risparmio energetico [MWh/anno] Stima della riduzione delle emissioni [t CO2/anno] Indicatore di monitoraggio PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile 8985 2400 Analisi di qualità dell’aria - Trend parco veicoli PAG. 119 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO AZIONE 9 – Percorsi ciclo-pedonali e bike-sharing DESCRIZIONE L’utilizzo dell’automobile, anche per spostamenti brevi su percorsi cittadini, è ormai un’abitudine assodata sulla maggior parte del territorio italiano. La sostituzione di pochi spostamenti automobilistici – tra origini e destinazioni non eccessivamente distanti – con spostamenti cilclistici, comporterebbe un netto miglioramento della congestione del traffico, della qualità dell’aria e della vivibilità del territorio comunale. È evidente che l’Amministrazione di un solo comune possa ben poco o nulla nei confronti delle abitudini della logistica nazionale e internazionale. Tuttavia è possibile, nel proprio piccolo, impegnarsi in azioni che apportino miglioramenti locali, fungendo eventualmente anche da esempio per altri comuni. L’Amministrazione di Villa Literno ritiene vantaggiosa la realizzazione di una rete di percorsi ciclo-pedonali a servizio del territorio comunale. La rete avrebbe una lunghezza complessiva, a regime, di circa 25 km, e potrebbe essere integrata da un servizio di bike-sharing. SOGGETTI COINVOLTI Principale responsabile dell’azione: Assessorati LLPP, Ambiente, Turismo Altri Soggetti: Società di Servizi, associazioni sportive e culturali Supporti Specialistici: Consulenti esterni per l’organizzazione di campagne informative, per la localizzazione dei siti e dei percorsi. POSSIBILI OSTACOLI O VINCOLI - Mancanza di utilizzo per inefficacia delle campagne di sensibilizzazione. È necessario utilizzare i mezzi di comunicazione adeguati in base alla tipologia d’utenza che più potenzialmente potrebbe aderire, ovvero quella porzione di utenti i cui spostamenti sono geograficamente limitati e che quindi potrebbero più facilmente optare per non utilizzare l’auto in favore della bici. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 120 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO - Difficoltà nel reperimento dei fondi per la realizzazione degli interventi. È necessario definire criteri di priorità delle aree su cui intervenire, sulla base del loro valore strategico in termini di potenziale decremento degli spostamenti con mezzi privati motorizzati a favore dell’utilizzo della bici. STRATEGIA E TEMPI DI INTERVENTO Fase 1 2 3 4 Descrizione Tempi Progettazione Affidamento Entro 2015 ed Entro 2020 Avvio servizio di bike- Entro 2020 esecuzione lavori sharing Monitoraggio Periodico COSTI PREVISTI Previsione di costo: - Costi progettuali; - costi di realizzazione opere; - costi per la campagna informativa. Piano di Finanziamento: Le attività interne al Comune saranno sostenute dall’Ente Locale. I costi per la realizzazione delle opere necessarie sia a carico del Comune che delle Imprese potranno essere finanziate tramite bandi o fondi comunitari, statali o regionali per l’efficientamento energetico e la riduzione dell’emissione di CO2. I costi totali dipenderanno dalla valutazione progettuale, a titolo indicativo si può considerare un costo di circa 80.000 euro per km di pista (compreso l’esproprio), quindi 2.000.000 euro per 25 km. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 121 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO STIMA DEL RISPARMIO ENERGETICO E DELLA RIDUZIONE DI CO2 Considerando un autoveicolo di taglia piccola come ad esempio una fiat panda si hanno i seguenti valori di emissione di CO2 al km (fonte Quattroruote): FIAT PANDA modello EMISSIONE CO2 [g/km] 1.2 alimentato a benzina 133 1.2 alimentato a Gpl 116 1.2 alimentato a metano 113 1.2 alimentato a gasolio 114 Dalla tabella soprastante si può dunque calcolare il risparmio di CO2 per ogni km non percorso in auto ma in bicicletta. Calcolare quante persone utilizzino giornalmente le bici messe a disposizione e per quanti chilometri non è purtroppo prevedibile al momento, anche se bisogna considerare che il trend di utilizzo delle biciclette in città negli ultimi anni è stato di netta crescita. Il calcolo potrà essere fatto a posteriori tramite un questionario informativo alla popolazione o tramite l’utilizzo di data logger su bici campione. In caso di presenza di dati riguardanti il numero di utenti che utilizzano quotidianamente una tratta significativa della rete ciclabile, la valutazione del risparmio emissivo viene valutata come chilometri non percorsi in auto, considerando: - Un percorso medio A/R pari a 5 km - 135 giorni annui (escludendo cioè i mesi caratterizzati da clima più rigido e piovoso) - Un’emissione media di 120 g CO2/km INDICATORE DI MONITORAGGIO Indicatore quantitativo: - Km di pista realizzati; - utenti utilizzatori servizio bikesharing (se previsto). PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 122 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Indicatori qualitativi: - grado di connessione di punti strategici (scuole, aree commerciali, poli terziari e industriali, servizi di pubblica utilità); - grado di sicurezza e integrità dei percorsi. Azione 9 - Percorsi ciclo-pedonali e bike-sharing Responsabile dell’attuazione Assessorati LLPP, Ambiente, Turismo Tempi di attuazione [inizio-fine] 2015 – 2020 Previsione di costo [€] 80.000 al km Piano di Finanziamento Comune di Villa Literno + finanziamenti Stima del risparmio energetico non quantificabile [MWh/anno] Stima della riduzione delle emissioni non quantificabile [t CO2/anno] Km di pista realizzati. Utenti utilizzatori servizio bikesharing Indicatore di monitoraggio (se previsto). Grado di connessione di punti strategici. Grado di sicurezza e integrità dei percorsi. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 123 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO AZIONE 10 – Sportello CUP (Centro Unico di Prenotazione) DESCRIZIONE La necessità di prenotazione di visite e/o per il ritiro di referti, in relazione alle diverse strutture ospedaliere del territorio provinciale comporta spesso, per il cittadino, il disagio di lunghi spostamenti verso i poli ospedalieri, notoriamente attrattori di traffico. Questo implica, per il cittadino che vi si reca solo per effettuare una prenotazione (laddove non possibile telefonicamente) e/o un ritiro referto, un notevole disagio dovuto al tempo di spostamento, che si ripercuote anche sulle attività lavorative (necessità di permessi dal lavoro per recarsi presso la struttura negli orari di prenotazione), oltre che sul congestionamento generale del traffico. Ulteriore disagio si manifesta a carico degli utenti anziani e/o con problemi motori che rendano lo spostamento più complicato. Il Comune di Villa Literno, per ovviare alle problematiche sopradescritte, intende provvedere alla sponsorizzazione di uno sportello CUP (Centro Unico di Prenotazione) “a domicilio”, vale a dire che sarà scelto un punto di raccolta sul territorio comunale, di facile accesso, presso cui i cittadini possano recarsi per effettuare le prenotazioni e/o il ritiro referti, che vengono telematicamente inoltrati all’ / dall’’Azienda ospedaliera di riferimento. Lo sportello sarà attivato attraverso specifica convenzione con la ASL di Caserta. SOGGETTI COINVOLTI Principale responsabile dell’azione: Comune di Villa Literno. Altri Soggetti: Servizi Sociali, Cittadinanza, Aziende ospedaliere, personale per lo sportello, farmacie, ASL, altri soggetti presso cui istituire lo sportello. Supporti Specialistici: specialisti informatici per la realizzazione/installazione di un software per la gestione del servizio. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 124 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO POSSIBILI OSTACOLI O VINCOLI L’iniziativa comporta un risparmio di tempo e una riduzione del disagio dovuto allo spostamento, oltre che un miglioramento nella congestione del traffico lungo le vie di accesso alle strutture ospedaliere. È pertanto un’iniziativa che, se pubblicizzata in maniera esaustiva, chiara e comprensibile, non comporta problematiche. STRATEGIA E TEMPI DI INTERVENTO Fase 1 Descrizione Tempi Valutazione dei potenziali punti CUP. 2015 Ricerca del personale da adibire presso gli sportelli CUP e 2 sua formazione per il corretto inserimento telematico dei 2015 dati. 3 4 Attivazione del servizio e pubblicizzazione (anche con la 2015 collaborazione dei medici di base, delle ASL, ecc) Monitoraggio in base alle prenotazioni inoltrate Periodicità annuale COSTI PREVISTI Previsione di costo: Pubblicizzazione delle modalità di prenotazione, degli orari, ecc. Circa 5000 euro. Piano di Finanziamento: a carico del Comune di Villa Literno – Farmacie comunali o punti ASL PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 125 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO STIMA DEL RISPARMIO ENERGETICO E DELLA RIDUZIONE DI CO2 Quantificabile sulla base del numero di prenotazioni effettuate e/o di referti ritirati, da tradursi in numero di viaggi per/da l’azienda ospedaliera di riferimento, da tradursi a sua volta in chilometri non percorsi in auto e di conseguenza in CO2 non emessa. La valutazione viene effettuata considerando un consumo medio, per un’autovettura, di 120/130 g di CO2 al km (dato Quattroruote). Il numero di prenotazioni è stimato in circa 50 mensili. INDICATORE DI MONITORAGGIO - Indicatore quantitativo: numero prenotazioni effettuate. - Indicatore qualitativo: questionari alla cittadinanza per la raccolta di suggerimenti per il miglioramento del servizio. Azione 10 - Sportello CUP (Centro Unico di Prenotazione) Responsabile dell’attuazione Comune di Villa Literno Tempi di attuazione [inizio-fine] 2014 – 2015 Previsione di costo [€] 5000 Piano di Finanziamento Comune di Villa Literno Stima del risparmio energetico [MWh/anno] Stima della riduzione delle emissioni [t CO2/anno] Indicatore di monitoraggio PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile 11 3 Numero prenotazioni Statistiche PAG. 126 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO AZIONE 11 – Installazione di impianti fotovoltaici su superfici comunali DESCRIZIONE Il Comune di Villa Literno possiede alcuni edifici le cui coperture risultano essere attualmente libere, e altri spazi disponibili. Si intende utilizzare tali superfici per alloggiare pannelli fotovoltaici al fine di produrre energia elettrica a zero emissioni di CO2. L’obiettivo dell’azione è lo sfruttamento di una fonte energetica rinnovabile non fossile come quella solare dalla quale produrre energia “pulita”, permettendo, quindi, di ridurre la produzione energetica da combustibili fossili e, di conseguenza, consentendo una riduzione delle emissioni in atmosfera di CO2. L’Amministrazione ha individuato, come interventi complessivi, l’installazione di almeno 180 kWp sulle coperture degli immobili comunali. SOGGETTI COINVOLTI Principale responsabile dell’azione: Assessorato LLPP Altri Soggetti: Esco, Società private di investimento, Banche, Organizzazioni di vario genere, Associazioni industriali/artigianali. Supporti Specialistici: Consulenti esterni, Progettisti impianti fotovoltaici; Studi tecnici. POSSIBILI OSTACOLI O VINCOLI - Mancanza di incentivi per la realizzazione degli interventi che attualmente sono agevolati dal conto energia; - Difficoltà ad individuare investitori interessati all’iniziativa. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 127 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO STRATEGIA E TEMPI DI INTERVENTO Fase 1 Descrizione Tempi Individuazione delle superfici disponibili. 2015 Indizione di un bando di gara per 2 l’assegnazione delle superfici e delle modalità 2016 contrattuali. 3 Delibera per l’assegnazione dei lavori. 2017 4 Realizzazione degli impiantI. 2018 5 Monitoraggio (produzione energia). Periodicità trimestrale/semestrale COSTI PREVISTI Previsione di costo e piano di finanziamento: Per la realizzazione degli impianti sopra descritti, l’Amministrazione comunale, oltre che a fondi propri, può fare ricorso a contributi provinciali e accordi con ESCO o società esterne per ripagare l’investimento iniziale anno dopo anno con gli introiti derivanti dagli accordi con il GSE. In fase previsionale si può considerare un costo di 1.500-2.000 €/kWp installato. Con un totale di 180 kWp si può pertanto ipotizzare una spesa pari a 360.000 euro. STIMA DEL RISPARMIO ENERGETICO E DELLA RIDUZIONE DI CO2 La stima del risparmio energetico e della riduzione di emissioni ottenibili in seguito all’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici pubblici sono calcolati a partire da: - area di tetto coperta/kWp istallati; - efficienza dei pannelli installati, esposizione, latitudine ed inclinazione che permettono di calcolare i kWh/annui prodotti dall’impianto; - coefficiente di rilascio di CO2 per unità di energia elettrica prodotta; come di seguito descritto. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 128 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Dai dati progettuali si conoscono i kWp di picco installati, il tipo di pannelli con la relativa efficienza, l’esposizione, la latitudine, l’inclinazione e quindi i kWh/annui prodotti dall’impianto1. Moltiplicando i kWh prodotti per il fattore di emissione di CO22 nazionale per l’elettricità consumata, stimato dalla commissione europea, si ottengono le tonnellate di CO2 risparmiate grazie alla produzione di energia elettrica con pannelli fotovoltaici. Edificio/area Potenza installata (kWp) Immobili comunali Produzione annua Emissioni (MWh) abbattute (t CO2) 234 113 180 INDICATORE DI MONITORAGGIO Indicatori quantitativi: Quantificazione delle superfici disponibili per le installazioni. Superficie di pannelli fotovoltaici installata. Valutazione dell’energia elettrica prodotta in kWh all’anno durante l’esercizio dell’impianto. Azione 11 - Installazione di impianti fotovoltaici su superfici comunali Responsabile dell’attuazione Tempi di attuazione [inizio-fine] Assessorato LLPP 2015 – 2018 Previsione di costo [€] 360.000 Piano di Finanziamento Comune di Villa Literno Stima del risparmio energetico [MWh/anno] 260 Stima della riduzione delle emissioni [t CO2/anno] 126 Indicatore di monitoraggio 1 Energia prodotta (kWh/anno) Se non si è a conoscenza della esposizione, latitudine ed inclinazione si utilizzerà un valore medio di 1.300 kWh annui per kWp installati. 2 0.483 tCO2/MWh PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 129 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO AZIONE 12 – Installazione di impianti fotovoltaici su superfici private DESCRIZIONE Sul territorio del Comune di Villa Literno sono presenti diverse superfici, costituite da coperture di edifici, fabbricati e/o da altre aree di competenza privata, che possono accogliere impianti fotovoltaici. L’obiettivo dell’azione è lo sfruttamento di una fonte energetica rinnovabile non fossile come quella solare dalla quale produrre energia “pulita”, permettendo, quindi, di ridurre la produzione energetica da combustibili fossili e, di conseguenza, consentendo una riduzione delle emissioni in atmosfera di CO2. Considerando il numero di impianti installati tra il 2009 e il 2014 (circa 20 kWp, fonte GSE), le superfici a disposizione per future installazioni sono numerose. Pertanto si può ragionevolmente stimare un’installazione di almeno 600 kWp, considerando circa 3 kWp per il 10% delle famiglie (pari a 193-195 famiglie). SOGGETTI COINVOLTI Principale responsabile dell’azione: Assessorato LLPP Altri Soggetti: Esco, Società private di investimento, Banche, Organizzazioni di vario genere, Associazioni industriali/artigianali, cittadinanza. Supporti Specialistici: Consulenti esterni, Progettisti impianti fotovoltaici; Studi tecnici. POSSIBILI OSTACOLI O VINCOLI - Difficoltà nella quantificazione delle superfici potenzialmente disponibili; eventuale mappatura solare del tessuto edilizio. - Scarsa disponibilità da parte dei gestori/proprietari degli edifici; necessità di sensibilizzazione con insistenza sui risparmi economici. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 130 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO - Mancanza di incentivi per la realizzazione degli interventi che attualmente sono agevolati dal conto energia. STRATEGIA E TEMPI DI INTERVENTO Fase 1 2 Descrizione Mappatura delle superfici disponibili. Potenziamento delle campagne di sensibilizzazione alla cittadinanza. 3 Realizzazione degli impiantI. 4 Monitoraggio (produzione energia). Tempi 400 2016 2020 Periodicità trimestrale/semestrale COSTI PREVISTI Previsione di costo: In termini di costi delle installazioni si prevede un costo di 1.500-2.000 euro/kWp. Con 1200 kWp previsti, si stima quindi una spesa totale pari a 2.400.000 euro. STIMA DEL RISPARMIO ENERGETICO E DELLA RIDUZIONE DI CO2 La stima del risparmio energetico e della riduzione di emissioni ottenibili in seguito all’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti degli edifici privati è funzione di: - Area di tetto coperta; - Efficienza dei pannelli installati; - Inclinazione, latitudine, esposizione; - Coefficiente di risparmio di CO2 per unità di energia elettrica prodotta. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 131 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO I primi tre fattori non possono che essere ipotizzati in questa fase di stima del risparmio in quanto variabili dalle volontà individuali, dai pannelli scelti e dalle caratteristiche dell’installazione. Per l’ultimo fattore invece si considererà il valore stimato dall’IPCC per l’Italia di 0.483 tCO2/MWh come definito nell’ “Allegato tecnico del documento contenente le istruzioni relative al modulo del piano d'azione per l'energia sostenibile: I fattori di emissione”. Per la produzione energetica si considerano 1.300 kWh ogni kWp installato. Potenza Produzione Emissioni installata annua abbattute (kWp) (MWh) (t CO2) 1200 1560 735.48 INDICATORE DI MONITORAGGIO Indicatori quantitativi: Quantificazione delle superfici disponibili per le installazioni. Superficie di pannelli fotovoltaici installata. Valutazione dell’energia elettrica prodotta in kWh all’anno durante l’esercizio dell’impianto. Azione 12 - Installazione di impianti fotovoltaici su superfici private Responsabile dell’attuazione Tempi di attuazione [inizio-fine] Assessorato LLPP 2014 – 2020 Previsione di costo [€] 2.400.000 Piano di Finanziamento Privati Stima del risparmio energetico [MWh/anno] 1560 Stima della riduzione delle emissioni [t CO2/anno] Indicatore di monitoraggio PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile 735.48 Energia prodotta (kWh/anno) PAG. 132 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO AZIONE 13 – Installazione di impianti solari termici DESCRIZIONE Tra i dispositivi che utilizzano energia solare, quelli maggiormente diffusi sono gli impianti solari termici, che forniscono calore per la produzione di acqua calda e gli impianti fotovoltaici, che convertono l'energia solare direttamente in energia elettrica. In particolare, il pannello solare serve a catturare l'energia che giunge dal Sole sulla Terra, per produrre acqua calda ad una temperatura che può raggiungere anche 60-70°C. L'acqua calda prodotta, accumulata in un apposito serbatoio, può essere utilizzata per l’acqua calda sanitaria, il riscaldamento degli ambienti, così come per riscaldare le piscine o servire le esigenze di alberghi, scuole, camping, impianti di balneazione, ecc. L'utilizzo dell’energia solare comporta benefici ambientali dovuti alla sostituzione di combustibili tradizionali con una fonte rinnovabile "pulita". Inoltre consente, a fronte di un investimento iniziale, di ridurre notevolmente la bolletta energetica (energia elettrica e/o gas) di un'abitazione, di un ufficio o di un'azienda. L’azione di prefigge di realizzare interventi mirati a migliorare le prestazioni energetiche del sistema edificio-impianto prevedendo lo sfruttamento delle risorse rinnovabili, installando impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, presso gli edifici scolastici e altri stabili comunali. SOGGETTI COINVOLTI Principale responsabile dell’azione: Assessorato ai Lavori Pubblici Altri Soggetti: Società di consulenza energetica Supporti Specialistici: Progettisti specializzati nella progettazione energetica. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 133 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO POSSIBILI OSTACOLI O VINCOLI Difficoltà nel reperimento dei fondi per la realizzazione degli interventi. Sarà necessario, come sopra esposto, definire dei criteri di selezione per individuare gli impianti prioritari su cui intervenire. STRATEGIA E TEMPI DI INTERVENTO Fase 1 Descrizione Individuazione degli stabili a maggior fabbisogno di ACS e progettazione. 2 Realizzazione degli interventi e collaudo. 3 Monitoraggio. Tempi Entro 2016 Entro 2018 Periodicità annuale COSTI PREVISTI Voci di costo: - Costo consulenti per gli studi di fattibilità. - Costo imprese per l’acquisto dei materiali e la realizzazione degli impianti di solare termico. - Costo di pubblicizzazione dell’impegno del Comune nell’impiego di fonti rinnovabili. Il costo dipende dalla tecnologia utilizzata e dalla dimensione dell'impianto, quindi dal fabbisogno di acqua calda, latitudine, insolazione, e della facilità di installazione. In estrema sintesi i parametri per valutare il costo dell'impianto solare termico sono: - la superficie installata e/o il numero dei pannelli solari; - la capacità del serbatoio di accumulo per l'acqua calda; - la potenza e il tipo della caldaia (caldaia tradizionale o caldaia a condensazione) in caso di sostituzione. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 134 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO A parità di energia prodotta i collettori a tubi sottovuoto sono circa 30% più cari dei collettori piani. Questi prezzi valgono per tutti i componenti necessari incluso il montaggio. Il prezzo pieno per un impianto con collettori piani per una casa di 4 persone si aggira tra 2.600 e 5.000 euro. Inoltre se è prevista l'integrazione con il riscaldamento, il prezzo aumenta a 4.500 - 9.000 euro. (Fonte: BCP energia) Per quanto riguarda una stima di massima della spesa, si valuterà un costo pari a circa 1.000 euro per un pannello di circa 2 mq di superficie (Fonte: valore medio operatori del settore). Considerando una superficie di pannelli di 1.000 mq, il costo totale sarà di circa 500.000 euro. Piano di Finanziamento: Comune di Villa Literno STIMA DEL RISPARMIO ENERGETICO E DELLA RIDUZIONE DI CO2 Sulla base delle indicazioni di calcolo fornite dalle Linee Guida ENEA, che forniscono, in base alla Fascia Solare di appartenenza del territorio, la produzione annua al metro quadro di pannello, si risale, partendo dal dato di fabbisogno di acqua calda sanitaria dello stabile e dalla superficie di collettore solare, alla produzione annua di MWh dell’impianto. Il Comune di Villa Literno si situa in Fascia 4, caratterizzata da una produzione unitaria di circa 1.982,5 kWh/mq. Considerando una superficie totale di pannelli pari a 1.000 mq, si valuta un risparmio annuo pari a 1.983 MWh e 400,5 t CO2, come segue: Fascia Solare superficie tot pannelli (mq) kWh/mq kWh tot MWh t CO2 PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile 4 1000 1982,5 1.982.500 1982,50 400,47 PAG. 135 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO INDICATORE DI MONITORAGGIO Indicatore quantitativo: riduzione dei consumi (kWh/anno). Azione 13 - Installazione di impianti solari termici Responsabile dell’attuazione Tempi di attuazione [inizio-fine] Assessorato LL.PP. 2014 – 2016 Previsione di costo [€] 500.000 Piano di Finanziamento Comune di Villa Literno Stima del risparmio energetico [MWh/anno] 1.983 Stima della riduzione delle emissioni [t CO2/anno] 400,5 Indicatore di monitoraggio PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile Riduzione % consumi PAG. 136 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO AZIONE 14 – Allegato Energetico al Regolamento Edilizio DESCRIZIONE La crescita della domanda di energia nei settori residenziale e terziario è causata principalmente dall’insufficiente isolamento degli involucri dei fabbricati e dal cattivo uso degli impianti di climatizzazione. Tutto questo si traduce in uno spreco di energia che può essere contrastato soltanto tramite l’adesione ad una precisa linea politica volta alla riduzione delle emissioni inquinanti. Lo strumento strategico di prima importanza di cui si possono dotare i Comuni per il raggiungimento di questo importante obiettivo è il Regolamento Edilizio. Il Comune ha deciso di dotarsi di uno strumento integrativo al RE, comprendente indicazioni e prescrizioni di carattere energetico, al fine di porre un freno agli elevati consumi del settore residenziale, regolamentandolo secondo quanto previsto dalle vigenti normative. In linea con la normativa vigente, gli obiettivi energetici del Regolamento Edilizio considerano: il risparmio energetico; la riduzione delle emissioni inquinanti prodotte da impianti di riscaldamento civile, con conseguente miglioramento della qualità dell’aria; il miglioramento del comfort ambientale ed acustico; il miglioramento del soleggiamento indotto; gli indirizzi di progettazione bioclimatica e di uso di fonti energetiche rinnovabili e risparmio idrico. Gli interventi suggeriti nel Regolamento possono appartenere a tre categorie di “applicabilità”: 1) obbligatori: quindi necessariamente prescrittivi (aspetto innovativo dello strumento urbanistico in oggetto); 2) consigliati: con facoltà del singolo Costruttore o Committente di recepire il provvedimento, specie se sostenuto da particolari incentivi, di varia natura, visti i vantaggi economici ed per la collettività; PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 137 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO 3) facoltativi: con facoltà del singolo Comune di recepire il provvedimento come obbligatorio o consigliato - ma ugualmente importanti in quanto indirizzano gli amministratori e gli operatori verso scelte più sostenibili. Per definire l’area di applicabilità dell’Allegato Energetico del Regolamento Edilizio, si considera la classificazione degli immobili censiti da ISTAT, in cui si riportano il numero di abitazioni classificate per epoche costruttive. Epoca Numero costruttiva abitazioni PRIMA 1919 57 1919-1945 190 1946-1961 861 1962-1971 916 1972-1981 550 1982-1990 288 DOPO 1991 211 TOTALE 2.974 A partire dai dati ISTAT sopra riportati si è fatto poi riferimento alle assunzioni riportate di seguito per l’individuazione del potenziale mercato di ristrutturazione fino al 2020: la distribuzione lineare dell’età degli edifici; un tasso di ristrutturazione annua del 3,3%, ovvero un intervento di ristrutturazione ogni 30 anni per gli edifici di tipo residenziale; la sostituzione degli impianti termici ogni 15 anni. SOGGETTI COINVOLTI Principale responsabile dell’azione: Settore Territorio Altri Soggetti: Gestori/fornitori combustibile per il riscaldamento (possibili supporti per raccolta dati di monitoraggio). Supporti Specialistici: Consulenti esterni per supporto nella stesura del Documento STRATEGIA E TEMPI DI INTERVENTO PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 138 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Fase 1 2 3 Descrizione Tempi Approvazione dell’Allegato Energetico al L’attività relativa Regolamento Edilizio. alla fase 1 sarà opuscoli informativi, pubblicizza i risultati espletata entro ottenuti su giornali locali e sito web. l’anno 2015, Individuazione all’interno dell’organico del parallelamente al Comune di personale formato ad hoc che PAES. Le fasi svolga le seguenti mansioni: successive si - intensificazione dei controlli per verificare il articoleranno nel corretto recepimento delle nuove regole; corso degli anni - raccolta dei dati necessari per il monitoraggio successivi. La fase dei risultati ottenuti. 1 sarà soggetta nel tempo ad eventuali modifiche necessarie per adattare il testo alle normative Raccolta dei dati in maniera sistematica 4 relativamente agli interventi intrapresi e calcolo, su un campione significativo di edifici, dei risparmi ottenuti vigenti a carattere provinciale e regionale, le fasi a seguire si riproporranno ciclicamente sulla base dell’esecuzione degli interventi. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 139 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO COSTI PREVISTI Previsione di costo: Costo per la redazione dell’Allegato Energetico – circa 600 euro Piano di finanziamento Le attività interne al Comune saranno sostenute dall’Ente Locale. Le forme di incentivazione per la realizzazione delle opere descritte nel documento sono da ricondurre ai meccanismi di finanziamento degli interveti finalizzati all’efficienza energetica descritti nel PGT vigente. STIMA DEL RISPARMIO ENERGETICO E DELLA RIDUZIONE DI CO2 Il risparmio energetico e la riduzione di emissioni sono stati stimati in funzione della variazione del fabbisogno specifico di energia primaria per la climatizzazione invernale calcolato utilizzando come supporto informatico il software per la certificazione energetica CENED +, realizzato da Cestec Spa. I valori riportati in tabella sono stati ricavati a partire dalle informazioni contenute nella norma UNI TS 11300-1 in funzione dell’area geografica in oggetto e dell’epoca costruttiva a cui si riferiscono. Trasmittanza termica [W/m2K] Epoca Solaio su Paret Serramen i ti 1900-1945 1,80 5,00 1,30 1,45 1946-1971 1,41 5,00 1,30 1,45 1972-1981 1,15 3,30 1,25 1,70 1982-1990 0,79 3,30 0,95 1,01 1991-2001 0,41 2,70 0,73 0,70 costruttiva vespaio o cantina Copertur a piana La metodologia di calcolo per definire il risparmio conseguito si divide nelle due sezioni, corrispondenti ai settori interessati dalle prescrizioni obbligatorie, contenute nel documento: PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 140 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO interventi sul sistema edificio-impianto; interventi finalizzati all’uso di fonti energetiche rinnovabili. Interventi sul sistema edificio-impianto Si definisce un edificio-campione rappresentativo del tessuto edilizio comunale del parco edilizio residenziale di superficie pari a 80-90 mq. Con l’ausilio del software CENED si calcolano, per ogni epoca costruttiva individuata, il fabbisogno specifico di energia primaria per la climatizzazione invernale. Epoca Fabbisogno specifico di energia primaria (climatizzazione costruttiva invernale) [kWh/m2a] 1900-1945 386 1946-1971 350 1972-1981 327 1982-1990 230 1991-2001 156 Si ricalcola ora il fabbisogno specifico di energia primaria per la climatizzazione invernale, ipotizzando di eseguire gli interventi riportati di seguito rispettando le limitazioni previste dall’Allegato Energetico al Regolamento Edilizio: Intervento 1: Sostituzione/riparazione di elementi dell’involucro esterno opaco Intervento 2: Sostituzione dei serramenti Intervento 3: Manutenzione della copertura Intervento 4: Sostituzione del generatore di calore Implementando i valori nel software di calcolo CENED+, si ottiene il risparmio energetico percentuale per ogni tipologia di intervento riportato nella tabella seguente: PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 141 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Interventi di manutenzione dell’involucro edilizio Epoca costruttiva significativi 1900-1945 Intervento 2 1946-1971 Intervento 2 1972-1981 Intervento 1 1982-1990 Intervento 1 1991-2001 Intervento 3 Si riporta, nella tabella seguente, il riepilogo del risparmio energetico ed emissivo, conseguente all’attuazione dei contenuti del RE, secondo le modalità di calcolo esposte nella presente scheda attuativa. Per quanto concerne la valutazione sull’involucro, in maniera cautelativa si è esclusa la quota parte di edifici di epoca storica, che spesso sono soggetti a vincoli che limitano la possibilità di intervenire, e gli edifici più recenti, che presentano minore necessità di efficientamento entro il 2020, concentrandosi sulle fasce costruttive solitamente maggiormente energivore (1946-1990). La sezione impiantistica non è stata valutata in questa sede, onde evitare doppi conteggi, poiché essa il risparmio energetico relativo è già stato stimato nell’azione sulla Campagna di metanizzazione. Sistema Involucro Risparmio Riduzione energetico Emissioni [MWh] [tCO2] 1946-1971 2945 596 1972-1981 995 201 1982-1990 300.5 59.581 4240,5 856.581 Epoca costruttiva TOTALE INDICATORE DI MONITORAGGIO Indicatore quantitativo: riduzione % dei consumi energetici nel settore residenziale. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 142 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Azione 14 - Allegato Energetico al Regolamento Edilizio Responsabile dell’attuazione Tempi di attuazione [inizio-fine] Comune di Villa Literno 2015 (approvazione allegato energetico) - 2020 (riqualificazioni) Previsione di costo [€] 600 Piano di Finanziamento A carico del Comune di Villa Literno (redazione Allegato Energetico) Stima del risparmio energetico 4240 [MWh/anno](* ) Stima della riduzione delle emissioni [t 857 CO2/anno](*) Indicatore di monitoraggio MWh/annuo; tCO2/annuo (*) Il risparmio energetico e il relativo abbattimento delle emissioni climalteranti rientrano nella presente azione di pianificazione. L’applicazione dello strumento di regolamentazione edilizia sul territorio comporterà dunque benefici nel settore “Edifici attrezzature e impianti”. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 143 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO AZIONE 15 – Verde Urbano DESCRIZIONE La presenza di ampie zone alberate e a verde è finalizzata: - al miglioramento della qualità dell’aria e del ciclo delle acque; - alla creazione di aree di microclima, grazie all’aumento delle zone d’ombra con conseguente abbassamento della temperatura estiva; - al generale miglioramento della fruizione territoriale da parte della collettività. Il Comune di Villa Literno si impegna costantemente nella manutenzione e l’integrazione del verde urbano, attraverso interventi di riqualificazione delle aree a verde pubblico, con l’obiettivo sia sociale di aumentare la qualità e la vivibilità degli spazi, sia ambientale di contribuire, attraverso l’azione di assorbimento vegetale, all’abbattimento di anidride carbonica, facendosi promotore e sostenitore di iniziative di: - forestazioni urbane e peri-urbane; - recupero di aree verdi urbane degradate; - educazione ambientale della cittadinanza tramite iniziative di volontariato attivo. Il Comune si prefigge di rendere gli spazi pubblici aperti spazi di qualità urbana ed ambientale, con particolare riguardo alle aree verdi, mediante l'adeguamento e la modifica delle modalità manutentive e di riqualificazione, l'individuazione e la promozione di forme gestionali innovative per i parchi urbani, la riqualificazione di ambienti naturali degradati tramite il reperimento e il successivo impiego di fondi nell'ambito dei progetti europei, la sensibilizzazione e la garanzia per un corretto uso del verde pubblico, l’indirizzamento di interventi privati e pubblici affinché si prediliga l’utilizzo di tecnologie e tecniche ecosostenibili (es: coperture pensili, muri verdi, ecc). L’amministrazione ha in previsione la piantumazione di circa 2.000 alberi, su una superficie disponibile di 20.000 m2. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 144 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO SOGGETTI COINVOLTI Principale responsabile dell’azione: Assessorati Ambiente, LLPP Altri Soggetti: enti parco, associazioni ambientaliste di collaborazione, cittadinanza, consulenti. Supporti Specialistici: consulenti esterni per l’organizzazione di campagne informative; progettisti specializzati nella progettazione del paesaggio. POSSIBILI OSTACOLI O VINCOLI - Inefficacia delle campagne di sensibilizzazione: scarsa adesione delle utenze finali alla realizzazione degli interventi facoltativi e/o consigliati. A questo proposito è necessario provvedere a campagne informative che mostrino visivamente la differenza sia estetica sia funzionale di un’area riqualificata secondo principi ecosostenibili di verde urbano. - Ostacoli dovuti ad eventuali vincoli storico-artistici. La progettazione degli interventi deve essere fatta in concomitanza ad un’analisi ricognitiva del patrimonio ambientale, culturale e architettonico. - Difficoltà nel reperimento dei fondi. È necessario definire criteri di selezione per valutare gli interventi più significativi. STRATEGIA E TEMPI DI INTERVENTO Fase 1 2 Descrizione Individuazione delle localizzazioni e possibile integrazione della rete verde. Esecuzione degli interventi. Tempi Entro 2015 Entro 2020 Monitoraggio delle aree piantumate e delle variazioni comportamentali della fruizione 3 delle aree riqualificate da parte della Periodicità annuale. cittadinanza (questionari e osservazioni qualitative su giornate tipo). PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 145 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO COSTI PREVISTI Previsione di costo: Costi per: - Progettazione e realizzazione degli interventi - Monitoraggio e pubblicizzazione delle aree riqualificate Si consideri un costo medio indicativo per albero giovane acquistato in vivaio di altezza pari a circa 150 cm, di 20 euro. Si stimi 20 miunuti di lavoro uomo per la posa di ogni albero e un costo orario di manodopera pari a 60 euro, con annesse attività di cantiere. Ipotizzando pertanto un costo totale (acquisto dell’albero più messa a dimora) di 40 euro, si ha, per 3100 piante piantumate un costo totale di 124.000 euro. Piano di Finanziamento: Comune di Villa Literno STIMA DEL RISPARMIO ENERGETICO E DELLA RIDUZIONE DI CO2 La quantificazione di riduzione di CO2 delle aree a verde deve riferirsi: - all’assorbimento dovuto all’inserimento di alberi e vegetazione; - alla riduzione della domanda di spostamenti per il facile reperimento di aree verdi e ricreative in prossimità degli abitati, - all’abbattimento delle temperature dovuto all’effetto schermante e la disponibilità di biomasse per la produzione di energia. Come riferimento per la quantificazione ci si avvale del dato fornito da Tree Canada, che quantifica in circa 9 kg di CO2 la capacità d’assorbimento annuo di un albero medio, in collocazione urbana. Num alberi Fattore CO2 piantati/da assorbimento CO2 assorbita piantare (kg/anno) (kg/anno) 3100 14 28.000 PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 146 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO INDICATORE DI MONITORAGGIO Indicatori quantitativi: - numero di piantumazioni annue. Azione 15 - Verde Urbano Responsabile dell’attuazione Tempi di attuazione [inizio-fine] Assessorati Ambiente, LL.PP. 2015 - 2020 Previsione di costo [€] 124.000 Piano di Finanziamento Comune di Villa Literno Stima del risparmio energetico [MWh/anno] Stima della riduzione delle emissioni [t CO2/anno] Indicatore di monitoraggio PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile - 28 Numero alberi piantati PAG. 147 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO AZIONE 16 – Acquisto di Energia Elettrica certificata RECS da parte della Pubblica Amministrazione DESCRIZIONE Nell’ottica della riduzione della dipendenza dall’elettricità ottenuta da fonte fossile, numerose sono le organizzazioni pubbliche che scelgono di orientarsi verso lo sfruttamento di fonti rinnovabili. Questo può avvenire sia mediante la produzione e il sinergico utilizzo di energia rinnovabile, per esempio tramite l’installazione di impianti fotovoltaici, di tecnologie di mini e micro eolico, eccetera, sia attraverso l’acquisto di energia elettrica che provenga da fonti non fossili certificate. RECS (Renewable Energy Certificate System) è il sistema internazionale di certificazione dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili. Lo scopo di tale sistema, nato su base volontaria nel 2001, è quello di favorire il consumo di energia verde e facilitare il raggiungimento di standard di qualità energetico-ambientale. Si tratta di un programma internazionale volto alla promozione, al riconoscimento e al sostegno economico del valore ambientale dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, attraverso la commercializzazione volontaria di certificati RECS. I certificati RECS sono titoli che attestano la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile per una taglia minima pari a 1 MWh nell'arco dell'anno di emissione, e che attestano e garantiscono al cliente che l’energia acquistata provenga completamente da fonti rinnovabili. Hanno validità fino all’eventuale richiesta di annullamento e contengono informazioni sulle fonti di energia e sul tipo di tecnologia applicata per la produzione, consentendo all’acquirente di scegliere la tipologia di energia rinnovabile che intenda sostenere per la propria fornitura. Tali certificati in Italia vengono rilasciati dal GRTN (Gestore della Rete Nazionale), ora GSE, cioè l’ente certificatore italiano che certifica gli impianti garantendo ufficialità e trasparenza al sistema. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 148 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO L’acquirente finanzia l'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, testimoniando pertanto il proprio impegno a favore dell'ambiente. Infatti accetta, nell'acquisto del prodotto energia, un sovrapprezzo per il fatto che venga prodotta da fonti energetiche rinnovabili e, in tale contesto, può anche decidere la provenienza dell'energia, solare e/o biomassa o altre rinnovabili, e le tecnologie di produzione. Questa possibilità è un ottimo strumento per trader, grossisti e utilizzatori finali che vogliano distinguersi per l'attenzione prestata alle tematiche ambientali e sociali. Il progetto RECS è nato in ambito europeo per favorire lo sviluppo, sulla base di una certificazione standard, di un mercato volontario e internazionale di Green Certificate. Il Comune di Villa Literno ha deciso di avvalersi dell’acquisto di quote di EE certificata, attraverso i propri fornitori. Nello specifico la quota annua di energia certificata acquistata dal Comune dovrà coprire almeno il 80% dei consumi elettrici degli stabili pubblici. SOGGETTI COINVOLTI Principale responsabile dell’azione: Comune di Villa Literno Altri Soggetti: associazioni ambientaliste di collaborazione, consulenti. Supporti Specialistici: esperti energetici, consulenti esterni per l’organizzazione di campagne informative. POSSIBILI OSTACOLI O VINCOLI L’utilizzo di energia certificata comporta, per l’Amministrazione, un netto vantaggio culturale di ritorno di immagine presso la cittadinanza e gli enti partner. Non si rilevano pertanto ostacoli particolari all’attuazione dell’azione. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 149 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO STRATEGIA E TEMPI DI INTERVENTO Fase 1 2 Descrizione Indizione di un bando per la scelta del fornitore di EE certificata o richiesta all’attuale fornitore. Definizione dei termini contrattuali e avvio della fornitura. Pubblicizzazione ai cittadini dell’impegno del 3 Comune. Il comune si pone come esempio virtuoso nei confronti della cittadinanza. Tempi 2015 2016 Periodicità annuale COSTI PREVISTI Previsione di costo: Il costo da considerare è la differenza tra la spesa da affrontare per far fronte all’acquisto di EE certificata rispetto a energia da fonte fossile. Il costo unitario dell’EE certificata si assesta intorno a 0,25 €/kWh, mentre per l’energia standard 0,18-0,20 €/kWh (Fonte: qualetariffa.it). Costo totale: 8790 euro / 12310 euro Piano di Finanziamento: Comune di Villa Literno STIMA DEL RISPARMIO ENERGETICO E DELLA RIDUZIONE DI CO2 La quota parte di energia elettrica, utilizzata dal Comune, proveniente da fonte rinnovabile certificata costituisce un consumo risparmiato, in termini di emissioni di CO2 in atmosfera, poiché non legato ad una fonte di combustibile fossile. La quota dovrà coprire il 80% dei consumi elettrici degli stabili comunali (219,95 MWh totali da inventario), e sarà pertanto pari a 175.96 MWh annui che, opportunamente convertiti, comportano una riduzione delle emissioni pari a 72.84 t CO2. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 150 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO INDICATORE DI MONITORAGGIO Indicatore quantitativo: risparmio di CO2 dovuto all’utilizzo di energia da fonte non fossile; Azione 16 - Acquisto di Energia Elettrica certificata RECS da parte della Pubblica Amministrazione Responsabile dell’attuazione Comune di Villa Literno Tempi di attuazione [inizio-fine] 2015 - 2018 Previsione di costo [€] 8790/12310 Piano di Finanziamento Comune di Villa Literno Stima del risparmio energetico [MWh/anno] Stima della riduzione delle emissioni [t CO2/anno] Indicatore di monitoraggio PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile 175.96 72.84 Risparmio di CO2 PAG. 151 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO AZIONE 17 – Campagne informative / formative sui temi di risparmio energetico rivolte alla Comunità DESCRIZIONE Il comportamento sostenibile dei cittadini è un elemento fondamentale per poter raggiungere gli obiettivi prefissati per quanto riguarda la tutela ambientale e in particolare il risparmio energetico. Infatti, la sola azione delle autorità pubbliche potrebbe risultare insufficiente, perché limitata o vanificata dal comportamento non sostenibile degli abitanti. Si tratta sostanzialmente di realizzare efficaci processi partecipativi attraverso azioni consecutive, ma nel contempo tra loro strettamente connesse, di comunicazione, sensibilizzazione e formazione. Azioni chiaramente differenziate per tipologia di referenti, adattabili pertanto sia al possibile livello di comprensione, sia al contributo attivo da ciascuna di esse atteso. All’interno di questa azione è possibile individuare tre macro - obiettivi: rendere il comportamento dei cittadini maggiormente eco - sostenibile; migliorare il rapporto di fiducia tra cittadini e Pubblica Amministrazione; creare un network che permetta una migliore informazione e collaborazione nel campo energetico. Per poter raggiungere l’obiettivo prefissato ed avere una popolazione con una cultura del sostenibile l’azione non può essere unica ma occorre diversificare il processo di formazione e comunicazione in sottoazioni mirate. Pertanto l’azione si può considerare suddivisa nelle seguenti sottoazioni: Sensibilizzazione Comunicazione Formazione del cittadino Formazione nelle scuole PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 152 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Sensibilizzazione È obiettivo imprescindibile perché la stessa informazione resa disponibile attraverso la comunicazione possa risultare proficua. Una efficace sensibilizzazione determina l’esigenza spontanea di ulteriori e più specifiche informazioni, consentendo, in tal modo, l’avvio del vero e proprio processo formativo. Differenti sono le conseguenti azioni da porre in essere, in relazione al tipo di destinatari. Per quanto concerne il “grande pubblico”, importante è l’utilizzo di “tecniche di impatto” che sappiano “catturare” l’attenzione dell’uditore. Tecniche certamente note nel campo del marketing e diffuse in quello pubblicitario. Più laboriose sono le azioni indirizzate a coloro che, a diverso titolo, operano nel settore energetico. Necessarie, a riguardo, iniziative mirate, che vengano proposte in quegli stessi ambiti che sono di riferimento abituale dei destinatari. Efficaci possono essere newsletter trimestrali inviate attraverso internet. Inoltre, potrebbero essere organizzati degli incontri su determinate tematiche, meglio se di attualità, quali convegni o workshop. Meritevoli di specifica considerazione sono le articolate esigenze dell’ambiente scolastico. In questo caso l’azione di sensibilizzazione deve sapersi collegare coerentemente alla programmazione didattica e pedagogica delle diverse età e corsi di studio. Comunicazione È necessario distinguere all’interno i vari target a cui la Pubblica Amministrazione di volta in volta si rivolge, perché da ciò dipendono i mezzi di comunicazione da utilizzare, nonché il linguaggio e le notizie da divulgare. La comunicazione delle attività intraprese dal Comune ai cittadini potrà avvenire attraverso i tradizionali mezzi di comunicazione: potrebbero essere elaborati dei comunicati stampa da diffondere ai vari giornali, emittenti radio e televisive locali. Altri mezzi di comunicazione potrebbero essere il sito del Comune, in cui potrebbero essere indicate alcune piccole news e cartelloni stradali luminosi in cui potrebbero essere scritti messaggi molto semplici. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 153 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Inoltre, potrebbero essere organizzati degli incontri su determinate tematiche, meglio se di attualità, quali convegni o workshop. Per pubblicizzare tali incontri si potrebbe inserire la notizia nello spazio “In evidenza” sul sito del Comune e alcuni di questi incontri potrebbero incentrarsi sull’illustrazione delle azioni attuate dall’Amministrazione Pubblica, nel campo della tutela ambientale, ad esempio le altre azioni del SEAP. Formazione del cittadino La formazione del cittadino in senso lato di certo non è di facile ottenimento. Altre agli incontri tematici ed ai workshop, che spesso non sono molto frequentati, potrebbero essere elaborati dei poster da appendere lungo le vie della città o nei luoghi pubblici per invogliare il cittadino ad informarsi ed a partecipari agli incontri suddetti.. Altro mezzo di formazione potrebbero essere dei depliant informativi su varie tematiche quali il comportamento ecosostenibile da tenere a casa o come quali sono i passaggi necessari per installare dei pannelli solari o fotovoltaici, includendo i vari riferimenti a cui rivolgersi per eventuali ulteriori informazioni. Questo materiale potrebbe essere posto a disposizione del cittadino nei vari “Sportelli del Cittadino”. Inoltre, si potrebbe creare una pagina nell’area tematica “Ambiente igiene e verde” del sito del Comune in cui inserire alcune FAQ sugli stessi argomenti. Formazione nelle scuole Sebbene sia importante coinvolgere tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro età, maggiori risorse dovrebbero essere utilizzate per la formazione degli studenti, essendo questi i “cittadini di domani” e poiché è più semplice indurli a dei cambiamenti di comportamento. Al fine di aiutare i docenti nelle lezioni inerenti alla tutela ambientale si potrebbe creare, quale materiale didattico, presentazioni power point inerente agli argomenti della tutela dell’ambiente e del risparmio energetico. Ovviamente non sarà possibile elaborare una sola presentazione, ma sarà necessario differenziare il linguaggio e gli argomenti trattati a seconda del target di riferimento (scuola primaria, scuola secondaria PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 154 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO inferiore o scuola secondaria superiore). Tali presentazioni potrebbero essere poi distribuite nelle varie scuole, includendo anche un piccolo pamphlet che indichi all’insegnante le modalità e i contenuti della lezione. Al fine di ottenere un maggior risultato, si potrebbero organizzare delle “competizioni” tra scuole, prevedendo dei piccoli premi finali. Ad esempio una gara di disegno o di comportamento eco-sostenibile in classe nelle scuole primarie sino ad arrivare negli Istituti tecnici all’elaborazione di una vera e propria certificazione energetica per il proprio edificio scolastico. Attività già svolte dal Comune di Villa Literno: - raccolta differenziata. Ogni anno il Comune realizza una campagna rivolta a tutti i cittadini, distribuendo materiale informativo sulle problematiche legate allo smaltimento dei rifiuti, sulle corrette metodologie di differenziazione e sulle regolamentazioni vigenti, e pubblica regolarmente, attraverso il proprio sito web, i risultati annuali della raccolta differenziata. SOGGETTI COINVOLTI Principale responsabile dell’azione: Assessorati Ambiente, Istruzione Altri Soggetti: gestore sito internet, ufficio stampa comunale Supporti Specialistici: Consulenti esterni per l’organizzazione di campagne informative, Università, Ordini professionali. POSSIBILI OSTACOLI O VINCOLI Resistenza dei cittadini a cambiare i propri comportamenti. Questo potrebbe essere dovuto a diverse cause come la necessità di risparmiare economicamente oppure la difficoltà a cambiare il proprio stile di vita. Per ovviare a quest’ultimo ostacolo, all’interno della sottoazione “Formazione del cittadino” sarà necessario prestare particolare attenzione al tema risparmio energetico = risparmio economico. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 155 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO STRATEGIA E TEMPI DI INTERVENTO Fase Descrizione Tempi Definizione di una campagna a larga scala di sensibilizzazione. SENSIBILIZZAZIONE 1 Approntamento di cartelloni pubblicitari, pubblicazioni su quotidiani locali e sul sito internet del comune. Individuazione di specifici target 2 oggetto di comunicazione: lavoratori del terziario, privati cittadini, lavoratori in ambito commerciale, ecc. COMUNICAZIONE Coinvolgimento degli stakeholders quali 3 Università, provveditorato, Ordini professionale e Giornalisti Definizione di una campagna 4 pubblicitaria ad hoc per i diversi target selezionati. 5 FORMAZIONE AL CITTADINO SCUOLE informativi. Invito alla popolazione a consultare le 6 pagine informative sul sito del comune o a rivolgers ai tecnici comunali. 7 FORMAZIONE NELLE Invio alla popolazione di opuscoli 8 Organizzazione di seminari tematici e workshop. Campagna formativa nelle scuole Per quanto riguarda le attività di formazione e comunicazione del cittadino comune, sia esso studente, lavoratore o pensionato, esse dovrebbero iniziare entro il 2014, essendo necessari alcuni mesi per organizzare le sottoazioni e preparare il materiale. Inoltre, le attività di ”Formazione del cittadino” e di elementari, medie inferiori e superiori. COSTI PREVISTI Previsione di costo: Costi per la formazione del personale interno e l’impiego di tali risorse per le attività di comunicazione e sensibilizzazione, dello sportello informativo ed PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 156 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO eventualmente monitoraggio. Costi per l’organizzazione delle campagne informative, per il pagamento dei professionisti della comunicazione e la stampa del materiale cartaceo di divulgazione. Circa 1.000 euro. Piano di Finanziamento Le attività interne al Comune saranno sostenute dall’Ente Locale. Inoltre la partecipazione attiva del personale, derivante dalle azioni formative esposte, avrebbe una generale e positiva ripercussione su tutte le attività dell’Amministrazione e, quindi, sull’attività di tutte le realtà esterne collegate. Inoltre sarebbe ottenibile un maggior comportamento eco-sostenibile da parte del personale interno sia durante l’orario di lavoro che durante il proprio tempo libero e questo comporterebbe sicuramente un risparmio energetico e una riduzione delle emissioni. Come ben sappiamo al risparmio energetico è strettamente collegato il risparmio economico, pertanto il risparmio economico ottenuto da un miglior comportamento eco-sostenibile all’interno della amministrazione comunale può essere reinvestito nella campagna di formazione ed informazione. STIMA DEL RISPARMIO ENERGETICO E DELLA RIDUZIONE DI CO2 Le Azioni di Sensibilizzazione, se correttamente organizzate e portate avanti, attraverso una mirata individuazione dei soggetti e la revisione dei contenuti e delle modalità di comunicazione in base al destinatario del messaggio, costituiscono la base indiscussa per la buona riuscita delle Azioni di Piano più “concrete” e strutturali. La Sensibilizzazione e la comunicazione sono processi di formazione continua che vanno ad instaurarsi nella cultura dei cittadini, consentendo il tramandarsi della coscienza collettiva tra le diverse generazioni. INDICATORE DI MONITORAGGIO Indicatori quali-quantitativi: Comportamento sostenibile dei cittadini (verificato attraverso questionario) PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 157 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Numero di partecipanti agli eventi Azione 17 - Campagne informative / formative sui temi di risparmio energetico rivolte alla Comunità Responsabile dell’attuazione Comune di Villa Literno Tempi di attuazione [inizio-fine] Prosecuzione - Periodica Previsione di costo [€] 1.000 Piano di Finanziamento Comune di Villa Literno Stima del risparmio energetico [MWh/anno] Stima della riduzione delle emissioni [t CO2/anno] non quantificabile non quantificabile Comportamento sostenibile dei cittadini (verificato Indicatore di monitoraggio attraverso questionario). Numero di partecipanti agli eventi. PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 158 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO PIANO D’AZIONE PER L’ENERGIA SOSTENIBILE ALLEGATO 2 CRONOPROGRAMMA DELLE ATTIVITA’ PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 159 DI 160 COMUNE DI VILLA LITERNO Gennaio - Febraio 2014 PATTO DEI SINDACI Marzo - Aprile 2014 Maggio - Giugno 2014 Luglio - Agosto 2014 Settembre - Ottobre 2014 Novembre-Dicembre 2014 Marzo 2012 RACCOLTA ED ANALISI DATI INVENTARIO DELLE EMISSIONI SVILUPPO PAES ESAME - REVISIONE - APPROVAZIONE PAES INSERIMENTO DATI BANCA DATI Covenant of Mayors PAES – Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile PAG. 160 DI 160