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ANNO
XIX
3-3
Num 14.
Pisa. Domenica 2 Aprile 1911.
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Il Ponte di Pisa
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GIORNALE POLITICO AMMINISTRATIVO DELLA
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ANSIMI% IllENI'N per un anno lire 5 ', al' are eaotiacarce- Ore-Pf., a hhnlIa.rel
haat& mandare, una nartolina vaglia e,If' anaminiatrazions del Peres di Pare
74tnt eif tupeiveaeaue IP nienstweNtrat.bs... - : Via Monne Carduceielle S. Piga
vate esirront,
L' on. Giolitti ebbo fin da martedì l'incarico ufficiale di
comporre il nuovo Gabinetto il quale è stato costituito con orientaziono dem;crat:ca o radicale.
Di notevole durante la crisi vi fu questo: la chiamata di
Bissolati al Quirinale, ed il possibile avvento di un socialista al
Ministero, avvento che è soltanto sfumato por lo avversioni del
deputato socialista ad ogni genero di cerimoniale.
L' on. Giolitti ha così formato il nuovo Gabinetto: Presidema
inteini °n. GIOLITTI, Esteri SCII. ANToNIN0 Di SAN GIULIANO,
TeSOPe on. FRANcESco TEDESCO, P'inanZe oli. Luna FAcTA. Git4gaia On. CAMILLo FiNoCCIILARO- A PRILE, Guerra se... PAOLO SVINGARDI, Manna son. PASQUALE I.EoNARDI CATTOLICA, Lavori Pubblici
on. ETTORE SACCHI, /slruXione on. LUIGI CREDARO, AgrkOltetra
on. SAVERIO NITTL POSie On. TEORALDO CALISSANO.
Il partito democratico deve nillegrarsi della soluzione della
crisi e degli intenti del nuovo Ministero.
Le Grandi Feste di Roma
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a.
Lunedì 27 Marzo l' Italia celebrò in Campidoglio la terza libertà di Roma ; e la celebrò coll' anguste parola del Re e coi discorsi del presidente della Camera, del Presidente del Senato e
del Sindaco di Roma. Fu una solennità degna del
grandioso avvenimento.
Poi il Re apri la Esposizione di Roma inaugurando il • Palazzo delle Arti » a Vigna Cartoni.
Martedì pure fu inaugurata, coli intervento
dei Sovrani, la Mostra di Castel Sant' Angelo.
Con un discorso del!' 011. Celissano, rappresentate il Governo, fu pure inaugurato Martedì
il Congresso dei Sindaci.
Roma ha in questi giorni radunato il cuore e
l' entusiasmo della patria.
Dal giorno di Lunedì siamo entrati nel periodo
delle feste sotto gli auspicii più lieti.
La nazione è stata concorde nella patriottica
dimostrazione e da ogni parte a Roma sono state
mandate voci di giubbilo e di plauso.
Alla concordia d' Italia si sono associate tutte
le nazioni che hanno prodigato festosi saluti ed
affettuose adesioni.
ti abbiamo
Ceri 6re commosso anche sa
partecipato alla festa ed abbiamo gridato viva
all'Italia e viva a Roma !
-
-
Il gruppo reale a S. Rossore
Da uno scultoreo articolo di Leonardo Bistolfi sul Re d' Italia (Tribuna di martedì 28
marzo) togliamo questo ritratto, questo gruppo
reale, nel quale la famiglia reale è ritratta nel
suo aspettò più dolce e familiare:
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CITTA E PROVINCIA
4P nel più nascosto angolo di una tranquilla
oasi verde che io li ritrovo ai miti margini della
riviera pisana, vicino all' armar ampio del mare,
in una piccola villetta, già ritrovo di caccia, ed or
ridotta ali' uso della più semplice vita. Egli, al mio
giungere, ne scende i pochi gradini dell' ingresso,
cordiale nel sorriso, nel gesto, nei modesti abiti
campagnuoli. Nel breve atrio bianco, animato da
qualche tenda, da un pianoforte e da pochi mobili,
un unico valletto senza livrea attende: poi per la
scaletta saliamo, soli, alle piccole stanze tutte bianche
anche loro alle pareti, decorate dalla fresca luce
del meriggio d' ottobre e delle più semplici cose.
Egli batte lieve ad un uscio ed al richiamo la
Regina si mostra, anche Lei tendendo col mite sorriso la mano. I nostri passi risuonano sul pavimento di legno chiaro, e subito, altre piccole vie
bianche ci ridiscendono al gentile regno f :miliare
dei Bimbi, e nella fresca e lieta nudità della queta
dimora mi riappaiono anche più irradianti nella
fiammea bellezza erompente, e nella soave avvenenza
d' espressione ineffabile le due fanciulle regali, e
forte e lieto nella maschia saldezza dell' agile corpo
e nella limpidità franca dello sguardo il Principe
di Piemonte e la piccola principessa adorabilmente
accigliata nella sua vaga fierezza inconsapevole.
E in tutti quei grandi occhi splende come un
arcana promessa la purità viva dei riflessi marini,
la salutare freschezza dei grandi atrii verdi della
pineta odorante, la serenità infinita intraducibile
degli affetti ria cui quelle anime respirano. »
La bonifica della pianura pisana
Il Consiglio Superiore dei lavori pubblici ha
approvato il progetto di bonifica della pianura
settentrionale pisana, una bonifica che, agli effetti
della trasformazione e della cultura agricola e
di conseguenza della salute pubblica, era da secoli invocata.
Si pubblica la Domenica.
I lavori importeranno una spesa di tre milioni, dei quali sette decimi sono a carico dello
Attrattive specialissime saranno altresì l' immensa galleria delle macchine in azione, il palazzo
dell'arte applicalo all' industria, che dimostrerà
coine tutti i paesi vadano a gara nel rallegrare
con la bellezza artistica i prodotti industriali
il p.lazzo della moda, luogo di ritrovo di tutte
le eleganza : il palazzo del giornale e del!' arte
della stampa, che non soltanto mostrerà i progressi prodigiosi compiuti dalle arti grafiche e
dal giornalismo, ma ci farà vedere a parte, nel
borgo medioevale, una stamperia del quattrocento
in azione, e poi la fabbricazione della carta, la
Stato, un decimo è a carico dei Comuni interes
seti, tu, declino a carico della Provincia, ed un
ultimo decimo a carico dei proprietari dei terreni.
LI:POSI:1E INTENAZNAL:
DELLE
Industrie e del Lavoro a Torino
Questa graude Esposizione, sarà inaugurata
immancabilmente con grande solennità il 29
aprile p. v. alla presenza del Re d'Italia.
Torino ha già offerto all' ammirazione degli
Italiani e degli stranieri quattro Esposizioni.
Tutte e quattro, come la presente, sono sorte
nel vastissimo e ridente parco che si distende
sulla riva sinistra del Po e prende nome dal monumentale Castello del Valentino, già residenza
sovrana divenuta sede del Politecnico. Questa
volta l' immenso sviluppo della Mostra ha allargato i confini del parco del Valentino, e una gran
parte di essa occupa la sponda destra del Po e
risale per lungo tratto le due rive del fiume.
L'Esposizione delle Industrie e del Lavoro è
internazionale. Essa avrà straordinaria importanza pel numero delle Nazioni partecipanti e
pel grande sviluppo delle Mostre dei singoli Stati,
giacchè tutti hanno fatto a gara per presentarsi
alle migliori condizioni.
La Gran Bretagna ha edificato nella parte
centrale dell'Esposizione, attorno alla fontana
inouumentale rimasta a ricordare la Mostra del
1908, un magnifico palazzo, il più vasto di tutti
quelli eretti dalle altre nazioni, ricco di colonnati,
di cupole e di decorazioni, che copre una superficie di 20,000 metri quadrati.
Tutte le altre grandi nazioni hanno fatto a
gara nel!' innalzare sulle due rive del Po edifici
ragguardevoli per la vastità, magnifici per l'architettura e per le decorazioni. Cosi il palazzo
della Francia copre 14,000 m. q. ; quello della
Germania 10,000 ed è stato necessario di assegnare a questa nazione altri 50,000 m. q. negli
edifici e padiglioni comuni. Il Belgio copre un'area
di 6000 m. q. ; la Repubblica Argentina, vi ha
edificato un palazzo che copre 2000 m. q. e innalzato verso il cielo una delle più belle cupole di
questa città di lavoro : il Brasile ha un padiglione proprio di 9000 m. p. ; Bolivia e Uraguay,
Cuba, Venezuela, Cile, Perù, hanno innalzato il palazzo dell'America Latina sopra 3000 m. q. di area.
Sulla riva sinistra nel parco del Valentino e
nei terreni adiacenti sorgono i palazzi della Gran
Bretagna e dell' Ungheria 3500 metri q., sulla
riva destra sorgono i padiglioni di tutte le altre
nazioni, cioè, oltrechè quelli menzionati, gli edifici, degli Stati Uniti dell' America del Nord
(3000 m. q.), del Sieri, (360 in. q.), Serbia (600 m. q.),
Russia (3000 m. q.).
Nelle Gallerie e nei Palazzi comuni alle varie
nazioni esporranno i loro prodotti anche la Cina,
Giappone, Persia, Svizzera. Sulla riva sinistra
del Po sono già finiti, in tutti i particolari, vasti
palazzi inspirati all'architettura generale Torinese del settecento e decorati con grande ricchezza e buon gusto, cioè : Il Palazzo della Moda,
che sarà una novità e formerà una grande attrattiva dell'Esposizione, il sontuoso Palazzo dell'Arte
applicata alt industria, quello della Previdenza,
quello degli Strumenti musicali, il Grande salone
delle feste.
Seguono le immense Gallerie già ricordate
dell'Elettricità e delle Macchine in azione e il
grande Palazzo del Giornale, costruzione stabile
con un salone di metri 26 per 80, che copre in
totale 9000 m. q. e sopravviverà alla Esposizione
odierna La serie degli edifici sulla riva sinistra
del Po si chiude con le vastissime Gallerie dei
Lavori Pubblici e del Materiale delle strade ferrate.
Alla costruzione degli edifici hanno partecipato parecchie migliaia di operai.
Per collegare le due sponde del Po lungo i
tre chilometri occupati, su ciascuna riva, dall'Esposizione ai due grandi ponti in pietra già esistenti, quello Umberto I e quello Isabella, sono
stati aggiunti : due ferrovie elettriche aeree, un
ponte provvisorio amplissimo e il grande ponte
monumentale lungo 10 metri e largo 25, di cinque
archi, con due passaggi sovrapposti a lapis roulants nel passaggio inferiore.
Le grandi e speciali attrattive dell' Esposizione di Torino saranno date anzitutto dalla
elettricità.
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: per avviai rielaMd iu prima pagina. lire li; in seconda lire 1,0;
in terza lire 1,00; in quarta lire 0,50 per ogni linea o spazio di linea (Pag. lente)
Per avviai finanziari, industriali, commeroiali; per inserzioni; per neerologie.
prezzi da enntrattarai
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fonderia dei caratteri, ecc. ecc.
I Congressi, i Concerti, le gare sportive di
Aviazione saranno un'altra grande attrattiva
dell'Esposizione di Torino, la quale offrirà nel
colossale Stadium edificato nella vecchia Piazza
d'Armi, una magnifica palestra di esercizi.
Lo Stadiunz, potrà contenere 40,000 spettatori
seduti, eccezionalmente altri 80,000 ; avrà tre
piste ; una pei corridori pedestri di m. 500. una
per le bicilette di m. 730 e un' altra pei cavalli
tu. 78'2. Vi si faranno altresì gare di nuoto,
di lotta, di tiro a segno con archi e balestre, di
Laui-tennis, di foot-ball, e vi saranno sale sotterranee per la scherma e lo Skating. Lo Stadium
di Torino, più grande di quello di Londra, è un
altro edificio stabile che rimarrà testimone e ricordo di questa quarta grande Esposizione.
Sii 9am6acorti
t
A proposito della crisi.
Annunziammo innocentemente le di ai issioui
di due coppie di assessosi, i quali sarebbero stati
forzati al duro passo per i continui screzi — eran
queste le parole dell' annunzio — che si manife-
stano in seno alla maggioranza.
Gli assessori che parevano dimissionari erano
appunto i signori : ing. Arnaldo Fanti, ing. Perfetto Frediani, Benvenuto Rosellini e prof. Andrea
Vachetta.
Per la verità delle cose: le dimissioni non
sono state, a quanto pare, presentate fino ad oggi;
ma siamo autorizzati a confermare gli screzi
della maggioranza, screzi che ora fra le miserie!
della vita municipale sono definiti voleri di-
scordi.
E di più, per la imparzialità che ci è di guida
sempre in ogni critica dell' amministrazione del
nostro Comune, ci affrettiamo a pubblicare le
lettere che i quattro presunti dimissionari, a
titolo di cortese smentita ci hanno inviato. Eccole:
Le mie dimissioni sono uno scherzo. Prego di
scherzare coi santi, ma di la.sciar stare i fanti ».
FANTI.
Niente dimissioni. Prego rettificare. L' accordo
i perfetto. E lo dico io ! ».
FREDIANI.
« Sono appena benvenuto e dovrei essere di già
male andato! Se sono.... roselline fioriranno ».
ROSELLINI.
Non le ho date, ma se le avessi date, sarei
pronto a ritirarle ».
c
VACHETTA.
A proposito di dimissioni ci viene recapitata
quest' altra lettera che dicerto doveva essere indirizzata al Sindaco e che la posta ha smarrito.
c Signor Senatore,
c Non so se Lei abbia intenzione di dimettersi;
ma nel caso, La prego di tener presente che io per
il bene del paese faccio anche il sacri fizio di prendire SUO posto. E tenga a mente che anche l'ultima volta ho avuto onore di succedere ad un
senatore. Proprio, come succederebbe ora ! ».
un altro di Carducci esposti nel fondo davano
una giusta intonazione alla sala. Ciò che ci colpì
oltremodo fu l'accolta delle allieve numerose, ben
disposte, tutte gaie e sorridenti, unite alle loro
insegnanti, mentre un numeroso pubblico d' invitati gremiva l'aula.
Apri la festa un canto, Sol di Maggio, squisitamente interpretato dalle allieve; poi seguirono le poesie tutte d' indole patriottica declamate
dalle signorine Pellegrini Orlanda, Bazzani, Situoni e Corsi una più brava, dell'altra.
La festa assunse veramente importanza e
riuscì nell' intento con la conferenza della professoressa sig. Rita Salvestroni, insegnante nella
Scuola. Riassumere qui il contenuto è difficile,
solo ci preme rilevare come questa conferenza
avesse il pregio della sintesi, ponendo in evidenza i fatti storici del nostro risorgimento e
tenendo conto delle cause e descrivendone gli
effetti: così fummo condotti alla conclusione che
era un inno di vero e santo patriottismo. Nè
possiamo dimenticare che la sig.na Salvestroni
seppe parlare a tutti, comprese le sue allieve,
alle quali ricordò i doveri delle. mad ri
rievocando gli esempi storici delle grandi donne
del nostro risorgimento.
Una improvvisata attendeva il pubblico: l'esecuzione per parte di tre allieve, sig.ne Fontana,
Pellegrini e Carunchio del finale dal coro i Inno
alla giustizia » dell'Oratorio • Il giudizio universale » del m.° Perosi. L'esecuzione fu ottima, e
data la grande difficoltà del!et musica stessa, non
si può fare a meno di rilevare la rara capacità,
1' instacabile amore che il m.° Micheletti porta
nell' insegnamento della musica e del canto.
Segui la seconda parte col canto • La notte »
del m.° Ganucci, musica delicata e squisita perfettamente eseguita, e colla recitazione di poesie
per parte delle sig.ne De Herra, Rovini, Ambruschi e Pelosini. Ne è da dimenticarsi la piccola
bambina Bellani, la quale si rivelò una vera artista, che seppe nella poesia gli emigranti italiani » commuovere il pubblico fino alle lagrime.
Con molta arte e correttezza dissero le belle
poesie di D'Annunzio e Marradi, le sig.ne Pelosini e Ambruschi lasciando nell'uditorio il vivo
desiderio di presto riudirle. Con il canto alla
Bandiera italiana» si chiuse la commemorazione.
Tra i molti intervenuti notammo il grand'uff.
avv. Gambini, il Cav. Feroci, il prof. Paoli, il
prof. Boccara, il cav. Ferrari, il cav. Pelosiui, il
prof. Allegretti, il cav. Trinci e tanti altri. Le
signore erano numerose: Del Nero, Poletti, Delogu,
Ferrari, Bazzell, Benvenuti, Ramacciotti, Maggini, Riccetti, Mey, marchesa Botto, Frediani,
Pelosini, Novi, Puntoni, Bernieri, liarcacci, Mela.ni, Stizzi, Contozzi, De Herta, P ,rzio, Cini,
Pellegrini, Poggetti, Trinci, Steiger, Branchi, Castaldini e Thomacesnki etc.
Con questa commomerazione la Scuola, che
ancora non è ben da tutti conosciuta, Ai è rivelata un vero centro di educazione e di cultura
femminile : sta ora alla nostra Città, e specialmente alle tante Signore intervenute a prendere
a cuore questa istituzione che aspira solamente
alla formazione di vere madri degne del nome
Italiano.
TESTE e TASTI
Onorificenza.
Il cavaliere ing. Guelfo Carli, ingegnere presso quest' Intendenza di Finanza, è stato nominato, nell'occasione del suo recente collocamento a riposo cav. ufficiale
della Corona d' Italia. Congratulazioni.
GAMBINI.
IL 27 MARZO 1861
Commemorato nella Scuola Professionale femminile
di Via San Giovannino.
L'annuncio di questa festa ci pervenne nel
giorno di sabato decorso e portava la firma di
tre gentili signorine : Zelmira Pelosini, Teresa
Feroci, Ida Bazzell. Felicissima era stata la scelta
delle poesie : Carducci, Mercantini, l'arredi e
D'Annunzio ; canti degni della giornata che si
commemorava.
La grande sala della Scuola era stata adornata con gusto finissimo, piante verdeggianti,
fiori, bandiere, un magnifico ritratto del Re ed
Canonico.
Il priore della chiesa di S. Appollonia sacerdote
professore Ranieri Del Pino ha avuto dal Cardinale
Mafli la investitura del canonicato.
Mi rallegro affettuosamente col prete colto ed integro, che il suo ministero ha sempre onorato colla
elevatezza delle opere e colla squisita bontà dell' animo.
Al Congo.
Il dott. Renzo Rosati, esploratore geniale dell' Af-
frica centrale, ci farà la descrizione del Congo, del
suo popolo, degli usi e dei costumi di quella regione
africana, con una conferenza illustrata da numerose
proiezioni che terrà nella gran sala dell' Hotél Nettuno
lunedì alle ore i 5 a beneficio dell' Orfanotrofio maschile.
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zione uditiva; i muscoli estrinseci del medesimo non
L' effemeride storica.
Nasce a Firenze (1815) Ubaldino Peruzzi, che nel
fu
gonfaloniere, nel 1859 membro provvisorio della
48
Toscana, Sindaco a tempo della capitale, deputato,
ministro e senatore. Morì il 9 Settembre 1891.
Il Sindaco a Roma.
Il senatore prof. Francesco Buonamici, Sindaco del
nostro Comune, insieme al Segretario avv. Giacomelli,
ha presenziato la festa di Roma per la celebrazione
del 50. 0 anniversario della libertà della patria, ed è
intervenuto al Congresso dei Sindaci.
I proverbi.
Aprile freddo, molto pane e poco vino. — Chi
mangia finchè si ammala, digiuna finchè non risana.
L'on. Bianchi.
Da qualche giorno l'on. prof. avv. Emilio Bianchi
trovasi a letto ammalato.
Gli mando col cuore gli augurii di pronta e sollecita guarigione.
Per i capelli.
Una ricetta contro la forfora : resorcina 25, Olio
ricino 25, alcool (95 0 /a) 750, acqua colonia zoo.
Nozze.
La bella, gentile ed intellettuale figlia del!' illustre
prof. Guglielmo Romiti, la signorina Giuseppina, è
stata condotta sposa dal signor dott. Metello Francini.
Congratulazioni all' insigne professore della nostra
Università ; ed augurii di ogni felicità agli sposi.
Scambio di vocale.
Geranio bello :
E l' uno, della sposa dote cara
È l' altro del Perù grandioso uccello.
Spiegazione del precedente scarto:
volta — recitando — dovè coprirli con una bianca
Ca - rra - ra
3,
L'aviazione.
L'on. prof. Angelo Battelli terrà Giovedì prossimo
a Milano una interessantissima conferenza.
Il tema : « l'aviazione nel passato, nel presente e
nel futuro ».
Per finire.
— Come va, caro genero.
— Male. Quando domandai la mano di vostra figlia,
non pensai che me l' avrebbe data spesso sulla faccia....
Il banchetto in onore di Cobianchi.
Ecco la minuta del gran banchetto che avrà luogo
stasera alle ore 19 nel gran salone dei concerti dell'Hotel Nettuno, in onore di Mario Cobianchi
Consommé Margherita. - Salmone del Reno. Salsa Genovese. - Filetto di manzo alla Cobianchi. Pasticcio di fegato d'oca in bella vista. - Arrosto di
fagiani di S. Rossose. - Insalata. - Gelato alla D'Annunzio. - Savarin al Kirch. - Frutta. - Caffè. - Vini
Polcevera, Chianti, Champagne, Saunier (Dry).
La quota è di L. 6 e possono prendere parte al
banchetto tutti coloro che vorranno onorare Mario Cobianchi. Le adesioni si ricevono presso i membri del
Comitato e al bureau dell'Hotel Nettuno fino alle ore
ta (2 pom.) di oggi Domenica.
CORRIERE FIORENTINO
Fi renze 30. (Enne me). — LA MOSTRA. – Avete
già parlato diffusamente intorno alla Mostra del
ritratto; aggiungo qui che è giornalmente visitata
da migliaia di persone e che sempre più se ne
apprezza l'alta importanza artistica ed il signi-
:
ficato eminentemente patriottico.
Desidero rettificare che sono esposti oltre ottocento ritratti e non seicento come fu stampato.
L' AVIATORE CHI. •-• Il Comitato di Aviazione
aveva impegnato il disgraziato Cei per le nostre
gare nel Maggio ed appena quarantotto ore prima
de volo fatale, aveva salutato alla stazione di Parigi il Presidente cav. Ulivieri, al quale aveva
confermato il suo vivo desiderio di ritornare in
patria. Il suo sogno era quello di recarsi da Firenze a Pisa in aeroplano, per passare al disopra
della Verruca e della sua Cascina ! Non sempre
Andaces fortuna iuvat
AL PALAllO STROZZI. – Soltanto il 27 si è
inaugurata la Galleria d' Arte, tanto discussa
prima di nascere, nel monumentale Palazzo Strozzi
il noto Lottai Augeiger di Berlino ne approfittò
anzi per il nostro Paese ! L' Associazione degli
Artisti Italiani vi ha posto la sua sede e .1a intelligente direzione ha trasformato i regali appartenenti, in una interessantissima e ricca galleria. È già molto visitata.
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n concerto del Trio.
Venerdì sera il salone del Nettuno era gremito di
un pubblico distintissimo per la l'audizione del concerto del Trio (Del Guerra, Pacchi, Tommasi),
La musica fu interessante per un programma veramente eletto ; la esecuzione corretta, colorita, magistrale.
Fra qualche giorno il concerto sarà ripetuto a Livorno.
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valgono a muoverlo e quindi a dirigerla (se ne ricorda
solo qual< he faneosa eccezione); i suoi solchi e le sue
prominenze nen hanno alcun importante signiffieto,
sue• vibrazioni sono trascurabilissime e giammai tali
da trasmettersi alle vicine ossa del cranio; contribuisce
per& moltissimo all' espressiane del volto, che spesso
dalla maggiore o minore benfattezza di esso ripete
noli piccola parte di avvenenza e di grazia. Non so
compreedere come romanzieri e poeti, che dedicano
periodi e pagine alla descrizione di un ricciolo di capelli, non facciano quasi mai una parala del padiglione
dell' orecchio: eppure uno sviluppo un poco smodato
del medesimo, la sua divai icazione o distacco eccessivo
dal cranio, possono deturpare una graziosa fisonomia.
Mi ricorderò sempre di un amico, carissimo giovane,
che era veramente ridicAo coi suoi due enormi padiglioni, rossi per giunta nel cnere dell' inverno; una
Un patriotta che scompare.
Il 31 Marzo si è spento in Siena il dott. Guelfo
Gnelfr, vecchio patriotta, figlio di patriotta, ben conosciuto in Provincia di Pisa, soprattutto nella Val
d'Era perchè nato a Laiatico, a cui egli dedicò con
amore una gran parte dell'opera intelligente e attiva
PER L' AGRARIA E L' ARALDICA. – Il nostro
della sua vita. Appartenne alla generazione, che ogni
Istituto Micrografico Italiano, diretto dal dott.
giorno purtroppo va diradandosi, la quale ebbe il culto
Pampaloui, ha pubblicato il primo tascicolo delle
dei più alti e puri ideali, ed al progresso della patiia
Cronache Agrarie, organo della Società per la dife della umanità pose base e guida il sentimento, o
fusione della coltura Agraria.
meglio, la religione del dovere. Vecchie utopie !
Il Conte Gnesi-Camajavi, direttore dell' Ufficio
Studente pisano, allorchè i fati d'Italia si maturaAraldico
Italiano, ha pubblicato il Bollettino Araivano negli anni precedenti il 59, ed a Pisa fra studico, storico - genealogico, destinato a completare
denti e popolo si stringevano i patti della democrazia
I opera intrapresa col noto libbro ci' oro della Toitaliana, che aveva suoi capi a Firenze e a Livorno
scana.
rispettivamente Giuseppe Dolfi e Sgarallino, fu tra i
Si tratta di due pubblicazioni importantissime
più validi cooperatori del movimento democratico e il
27 Aprile lo trovò in piazza Barbano a Firenze coi
per i nostri studiosi e che riempiono degnamente
patriotti non dell'ultim'ora. Pochi giorni appresso pardue lacune.
tiva volontario toscano per la campagna di Lombardia,
IL TEATRO LIRICO. – Le sorti della stagione
quindi fece parte della spedizione Nicotera, che da
lirica non potevano riuscire più disgraziate ! FuLivorno dovea muovere alla volta di Roma.
rono dovuti chiudere i battenti della Pergola e
Restituita l'Italia a nazione, con Roma capitale,
del Verdi ! Ora pare che si prepari ...gualcosa vefece parte di numerose amministrazioni ; Sindaco per
ramente degno di quest' anno di grazia. Una
molti anni del Comune di Laiatico, fondatore e diretnuova forte società sta per aprire il maestoso
tore di quella Banca Cooperativa, Sindaco per 14 anni
Politeama Fiorentino con una serie di opere, predel Comune di Castelnuovo Berardenza in provincia
parate con alti intendimenti artistici; al Verdi si
di Siena, consigliere comunale di Siena, consigliere e
annunzia per maggio la Salome di Strauss, con
deputato provinciale di Grosseto, presidente dell' AfGemma Bellincioni. Tutto fa sperare in grandiosi
francazione di Scarlino, fu esperto amministratore ; e
successi e ce n' è bisogno pel rispetto ali' arte
la sua opera fu universalmente apprezzata.
'
e
pel coraggio delle imprese !
si
In uno degli ultimi numeri di questo periodico
tesseva un commovente necrologio per un suo caris44G14‘7:;~')«‘;;?'”Ce«GftC4A. «G;;;YZ
simo amico e compagno di studi, il venerato prof.
Ferdinando Cristiani. A poche settimane di distanza
questo stesso giornale pubblica la necrologia del dott.
Guelfo Guelfi. I due amici si sono lasciati per poco
con Gran Premio e Medaglia d'Oro
su questa terra !
parrucca inanellata e procacciò subito tute altra grazia
al suo bel viso intelligente.
È bene evitare qualsiasi forte scuotimento dell'udito
prodotto da suoni, rumori, da colpi nella regione
colo - temporale.
Chi si tuffa nell' acqua, deve farlo colle debite precauzioni e con speciale riguardo alla tensione aerea
della cavità del timpano e al liquido penetrante ne'
condotti uditivi.
Molte sono le possibili alterazioni dell' udito nelle
prime epoche della vita, è perciò urgente il consiglio
del medico che dovrà essere chiamato in tempo per
provvedere efficacemente.
Lo scolo di materiale purulento all' esterno non è
I' innocente sfogo di umaii reconditi; esso accenna a
una flogosi acuta o lenta, capace di distruggere apparecchi importalitissimi e di cagionare la sordità unilaterale o bilaterale, secondo i casi.
Necessita non dimenticare le probabili otiti nel
corso delle malattie proprie dell' infanzia, in ispecie
durante la rosolia e la scarlattina, e rimediarvi a
tempo per non doversene poi pent:re amaramente.
La cosidetta tosse convulsa o ipi rtosse danneggia,
ne' suoi sforzi violenti, positivamente l' orgauo dell' udito e l' udizione.
Sgridate i bambini che molestano colle dita e con
altri oggetti i condotti uditivi; siate voi stessi assai
cauti uell' introdurre corpi estranei ne' condotti medesimi, sia pure allo scopo di indirli dal cerlinie soverchiamente accumulatosi; non v' iniettate polveri,
nè vi sprizzate acqua fredda o calda o contaminata.
Ricordino le madri e le nutrici di non serrate
troppo la cuffia al di sotto del mento del neonato e
di ben badare alla posizione dei ,padiglioni dell'orecchio
nell atto in cui adagiano il bambino, importando
molto all' estetica del collo il regolare sviluppo di codeste appendici cartilaginee, così facile trastullo una
volta — ora per buona sorte i regolamenti vi si (ippongai» — all' indocile mano di alcuni rigorosi maesirl!
.
,
BALDUINO BOCCI.
Cronaca Scolastica
Un sussidio al Patronato scolastico. Esami di abilitazione ali' ufficio di direttore didattico.
-
La Cassa di Risparmio di Pisa che — se non
siamo male informati — dal giugno 1908 non
aveva più concesso alcun sussidio al Patronato
scolastico, quest' anno ha elargito alla benefica
associazione la somma di L. 100.
Noi registriamo con piacere la notizia, non
tanto per l' entità della somma, quanto perché
la Cassa di Risparmio mostra così — e speriamo
mostrerà anche meglio in seguito — di interessarsi nuovamente dell' unico sodalizio che provvede, nella nostra città, all'assistenza scolastica
degli alunni poveri.
— E stata pubblicata l'ordinanza ministeriale
che indice una sessione di esami di abilitazione
all' ufficio di direttore didattico; alla quale possano partecipare gli insegnanti che abbiano almeno 5 anni di lodevole insegnamento in una
scuola elementare pubblica, inferiore o superiore.
Le domande, dirette al ministero della P. I.
e scritte su carta bollata da L. 1,20, dovranno
essere presentate al R. Provveditore agli studi,
non più tardi del 30 aprile 1911.
La prova scritta si farà in ciascun capoluogo
di provincia, il giorno 20 luglio p. v. alle ore
9 antim., sotto la vigilanza del R. Provveditore
agli studi. Per le prove orali, che avranno principio il 15 dicembre 1911, saranno sedi delle
Commissioni esaminatrici, le città di Roma, Bo~ft4;;~ft‘ti.C44g logna, Napoli, Palermo e Torino.
Insieme coli' ordinanza, il Ministero, accogliendo finalmente un voto più volte espresso
dalla classe magistrale, ha pubblicato i programmi
per gli esami di abilitazione.
' T_7" 2Zi I ri"
,
,
-
Distilleria Ripafratta
PREMIATA Ali' ESPOS111011E DI " BRUXELLES " 1910
Un lutto.
All' amico Napoleone Triglia mando tante condoglianze affettuose per la morte della sua adorata consorte signora Alaide.
NOTERELLE D' IGIENE
Ancora.
E pure condoglianze invio alla famiglia Cappelletti
per la morte del signor Luigi Cappelletti, morto improvvisamente per la via. Era un vero galantuomo.
Ricuopri per molti anni l'ufficio dì Ministro economo
presso il nostro Comune e portò nell'ufficio una rettitudine esemplare.
In rnemoriarn.
Martedi, per l'anniversario della morte della nobil
donna signora Carolina Giuli. furono celebrate nella
Chiesa di Santa Cristina esequie solenni alle quali
assisterono il figlio conte Alberto Giuli, le figlie, e tutti
i congiunti.
Il padigliene dell' orecchio è soggetto a processi
infiammatori, e perciò ricordino le madri e le nutrici
di non serrare troppo troppo le cuffie al di seder del
mento del neonato, che poi ragli irrequieti moti del
capo sottoporrà quelle pai ti a continuo sfregamente;
ricrediti° di non aspergerne l' esterna superficie con
acqua sprizzata da una spugna già pree deutemente
impiegata per il lavaggio di altre regioni cutanee;
pensino sempre che l' acqua si puo far strada nel condotto uditivo e irritarlo inevitabilmente se sucida o
troppo calda o troppo fredda; non dimentichino infine
di adagiare convenientemente il bambino sulla sua
piccola rima e di 'badare che i padiglioni non vengano
in modo sconcio piegati o stirati. All' uomo il padiglione dell' orecchio non serve gasai fatto par la fun-
Fra farrucche e ibu,s3
La Forza del Destino al Verdi. — Colla
« Forza del Destino » andata in ;scena Giovedì
sera, si è incominciato lo svolgimento della seconda
parte del programma lirico al nostro teatro massimo.
Anche questa splendida opera verdiana ha
avuto il successo istesso del!' Aida. Buona l' esecuzione da parte degli artisti; buona da parte
dell' orchestra ed ottima da parte dei cori.
Stasera si rappresenta ancora: La Forza del
Destino.
Fra i fioretti. — il nostro concittadino
Alfredo Angelini, maestro di scherma a Praga,
raccoglie nuovi allori.
Nell' accademia scherrnistica, tenutasi l' altro
giorno, egli ebbe l' onore di misurarsi col fortissimo maestro tedesco Drotleff e col campione ungherese Ztilawsck vincitore del recente torneo
internazionale dei professionisti, e di batterli ambedue, sollevando il fanatismo del pubblico.
In questo mese l' Angelini avrà incontri importanti a Dresda, a Berlino ed a Cracrivia.
Priwc, sEet-NTo
le dimissioni della Presidenza della nostra Società.
La Presidenza della società del Tiro a segno
richiamandosi alla deliberazione del 5 Dicembre
1910 ed alla lettera colla quale accompagnava il
preventivo per l' esescizio 1911 e manifestavo il
fermo intendimento di dimettersi qualora la direzione provinciale ep il Ministero avessero fatto
eccessive riduzioni; dopo aver considerato che
senza giuste ragioni la somma preventivata in
L, 20,605 è stata ridotta a L. 15,205 si che non
puo farsi un efficace preparazione di un numero
rilevante di tiratori per la VI gara generale (il
programma fa obbligo alla nostra Società di inviare 18 tiratori per il tiro collettivo ed oltrettanti per il compionato nazionale in cui dovrà
disputarsi la Bandiera d' Italia; deplorando che
siano indette delle gare che impongono alle società degli oneri gravissimi senza per fornire ed
esse i mezzi per farvi fronte; ha deliberato di
rassegnare, ed ha già rassegnato nelle mami del
Prefetto le proprie dimissioni.
La lettera di dimissiono è stata sottoscritta
dai signori avv. Mario Supino presidente e cav.
avv. Qiuseppe Raffaello Carrai, avv. Corrado Ruschi, Carlo Bechini, rag. Giovanni Saettone e cav.
Antonio Altink
Sue giù per la Provincia.
Cascina. (I) [Neer]. — lutto per la morte
ing Cei. - Il ieetro paese è in lutto. Tutti piangiamo la morte dell'aviatore arditissimo ing. Cei, avvenuta a Parigi in moda tragiro.
11 nostro Comune ha commemorato degnamente
con i discorsi del Sindaco cav. avv. Dini e del com
mend. dott. Piccioli il figlio insigne di Cascina ed ha
deliberato di intitolare al suo nome la la ohe porta
alla stazione.
Aspettiamo la salma per tenderle oncee. Si preparano dal Comune, dalle società sportive ed operaie,
dalle musiche e dalle autorità impanenti funerali.
Lavi. (28 Marzo) [PaoTkootht]. -- Adunanza del
Consiglio. - il Consiglio comunale, dopo di aver commemoiato il compianto Sindaco coma). avv. Nicola
Borri e dopo di aver dato lettura di un telegrantuia
al primo magistrato della capitale celebrante il 50.°
anniversario dell' unità d'Italia, ha phceduto alla
nomina del nuovo Sindaco nella persona dell' egr.gio
cav. tivv. Ernesto Papasagli-Pizzotti. nona) integ:o e
competente, dalla cui intellingeuza e pratica amministrativa molto si ripromette il nostro Comune.
É venuta poi in discussione la orinai acuta questio
deini
Gsloegno
l r'as. all' impiegato postelegrafico cav. off. Carlo
.
Il dibattiti. a cui ha preso parte con argomenta-
zi oni stringenti e con smagliante parola il consigliere
avv. Alberto Marconi, è stato lunga, vivace ed alquanto
tumultuario. Finalmente ha prevalso la tesi sostennta
con grande vigeria e copia di argomenti giuridici dal
relatore cav. Papasogli ed il Consiglio, a maggioranza
di voti, I' ha approvata riconascendo il diritto nel
cav. Gionii di percepire l'ae-egno a di lui favore stanziato
con regolare deliberazio
ne impegnativa, fin dal 1874.
Questi, appena conosciuto l' esito della votazione,
ha diretto al Siudaco una lettera per informarlo ai
rinunciare a favore della Congregazione di Carità la
somma a lui spettante.
L' atto nobile e generoso compiuto dal cav. uff. Carlo
Giorni merita la riconoscenza dell' Ente, a favore del
quale la rinuncia atesa è fatta ed il plauso di queste
popolazioni che hanno appreso, con vera gioia, la munifica elargizione degna di essere segnalata anche alI' attenzione delle autarità superiori.
Luiatico. (1) [CALCE VIVA]. — Frlodrammatici. I nostri filodrammatici nell' ultima loro rappresentazione si sono assai distinti : ricordo fra i migliori la
signorina Terzi ed il signor Pilade Bocelli. Un concerto
di dilettanti suonatori di Orciatico e di Laiatico diretto
dal dott. Sbragia rallegiò lo spettacolo.
Il (lett. Sbragia è un mandolinista finissimo ; un
musicista appassionato ; e diresse con maestria, con
entusiasmo, l'agenerrita schiera dei suoi coll,ghi
Il teatro era gremito; e gli applausi non mancarono
a chi recitò ed a chi suonò.
Vecchiano. (I) [M.] — Per il monumento a
G. Garibaldi. - Dall'America continuane a giungere
al Comitat i. altre oblazioni: oltre le note rimesse dai
compaesani Domenichini Umberto, Prato Italo, Magagna Calindo, Chiellini Domenico, Luperini Eugenio,
Chicca Aurilio per la somma complessiva di L. 373
siamo lieti di aggiungere le seguenti :
Dal collettore Mencacci Annibale scudi 15 V, e cioè:
Mi nettaci Annibale scudi 1, Meacacci Renato 1, Metani
Dante 1, Melatii Giuseppe 1, Bargi Alfredo 1, Croci
Virgilio 1, Cima Giulio 1, Bargi Egisto 1, Bargi Elia 1,
44 1
2414
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&Natiti Primo 1, Zobetti Elio 1, Tozzi Giovanni 1,
Sermonti Qnintilio l. Bargi AeIardo 1, Croci Aueusto 1.
Dal collettore Luperini Francesco sciali 7 e cioè : Luperini Francesco scudi 1, Perdi Romualdo 1, Lippi
Alberto 1, Gagetti Cesare 1, Baldacci Pirro 1, Paoficchi Ferruccio 1, Pardioi Egidio 1. Dal collettore
Baroncini Calisto scudi 5 e cioè : Baronciui Callisto
scudi 2, Partlini Antonio 1, Cavini Torcilo 1, Pardini
Lodovico 1. Inoltre inviarono individualmente Mencacci
Romualdo scudi 2, Galli Oreste l, Noferi Nello 1.
A tutti questi egregi nostri compaesalti che hanno
dimostrato di non aver dimenticato il loro paese il
Comitato invia i più vivi e sentiti ringraziamenti.
Giunge poi notizia dell' America che i compaesani
Ezio Merciadri e Gino Nocchi hanno già raccolte scudi
26 che giungeranno di giorno in giorno, altre note
ancota si attendono dall' America : è sperabile anzi
che quei buoni e volenterosi vec,chianesi ne sollecitino
P invio entrando ora il Comitato nella fase finale della
propria opere. E ne è prova la deliberazione presa
domenica scorsa con la quale venne affidata I' esecuzione
del monumento al vostro concittadino prof. Castrucci
cen lo sviluppo di uno spleedipo suo bozzetto. La statua
avrà un'oltezza di m. 2,30 sopra una base di circa 3
metri e l' itatugurazione è stata fissata per il mese di
agosto p. v.
In tal modo Vecchiano prenderà parte saletine alle
feste del Cinquantenario.
Una scuola in monte.
La questione della scuola sul monte delle Mulina
di Quosa, una ecuola reclamata da cento padri di famiglia, tua avversata con ogni genere di ostilità, è
stata finalmente risoluta; e ai 18 di Aprile p -r í bambini del monte stu.à aperto il modesto asilo se. lastico
modesto per ora, ma per le buone intenzioni dell' autorità comunale (e di ciò sinceramente le diamo )ode)
presto trasformabile in un asilo completo, che sarà costruito di sana pianta, secondo tutte le regole didattiche ed igieniche.
Noi ci rallegriamo vivamente che alla vittoria di
questa prima battaglia contro l' analfabetismo delle
popolazioni dei monti verdi e graziosi, in mezzo ai
quali vive una gente laboriosa, semplice e di cuore
aperto, e per ciò degna di migliori fortune, abbia contribuito il nostro giornale che fu primo interprete dei
voti per la scuola del monte e li indicò alle antorità
e li caldeggiò sempre con voce modestissima ma con
fervido zelo.
Per la riuscita della buona ed utile iniziativa le
popolazioni del monte debbono gratitudine : al professore Gabriele Briganti assessore alla I'. I. che con
fervore ne prepugnò la istituzione, all' assessere gr. uf
Sciale Ranieri Simonelli che aderì culla sua autorità
alle proposte del collega e ne cercò l attuazione, al
deputato del collegio on. Ettore Sigh:eri che presso il
Ministre Creclaro fece le più vive premure per l' interessamento del Governo, al cav. uff. Carina che ebbe
sollecitudine nella ricerca del locale e prestò ogni st10
concorso atnicheliole, .e pure ai due funzionarii del Comune, al maestro Possenti direttore didattico 1d ali' ingegnere Casarosa che hai reso più facili e più spedite
le ultime pratiche per l'apertura della scuola.
Ma di questo avvenimento scolastico parleremo più
diffusamente in un altro articolo.
Nei sizstri Ccrrruni.
%gni San Giuliano. — Oggi, domenica 2 aprile,
il Consiglio comunale è convocato per la nomina del
Sindaco e di un asseesoi e. L'ambiente comunale è saturo
di polemiche, di contrarietà e di diffidenze; .e non ci
sarà da meravigliarsi se la scheda bianca oggi prevarrà. E se questa dimostrazione di candore avrà buon
effetto, gli eventi matureranno presto.
liuti.
Nelle elezioni di domenica, contrariamente a quanto fu annunziato, non entrarono in gara
altro che i cosi detti popolari, e la gara naturalmente
fu vinta da loro.
F.d ora lietamente si aspettano alla prova.
—
COMUNE UEI BAGNI Si GIULIANO
e i Medici Condotti.
È cosa nota che, tra il Comune di S. Giuliano
ed i suoi medici condotti, i rapporti non sono
quali dovrebbero essere, di reciproca fiducia cioè
e benevolenza ; che anzi l'Associazione Nazionale,
avendo ormai esperito tutte le vie che riteneva
migliori, ha diffidato quel Comune sia nei concorsi eventuali, che negli interinati, applicando
l'alta tariffa. Se si co'ntinuerà poi da parte di
quel Comune, a non volere prendere in seria
considerazione la sorte di questi professionisti,
saranno, loro malgrado, costretti a ricorrere a
mezzi estremi. Ma quei rigidi amministratori
seno poco persuasi di questo lamentato disagio
economico dei medici: solo per essi il costo della
vita è sempre quello di 30 e 50 anni fa, e con
questa non lodevole persuasione, ostinati, mantengono su per giù quelli stipendi di fame che
potevano bastare appena nell'epoca surricordata.
E se si vuole in parte convenire Della giustezza di queste ragioni, si affaccia loro lo spauracchio dei bilanci, e sempre fiduciosi di trovare
dei concorrenti nella pletora ormai tramontata
dei disperati si vocifera in un modo incredibile
che i proventi professionali, quanto mai esagegerati fino all'assurdo, sono quelli che debbono
compensare questo sfruttamento indecoroso. Ma
ciò è molto inesatto : ad esempio alla vedova del
compianto dott. Barachini di Mezzana, dopo 30
anni di laborioso ed ininterrotto servizio che lo ha
portato immaturamente alla tomba, è stata asse-
1:Nta
gnata la pensione di uva lira al giorno : tanto
era il margine dalfo stipendio che consentiva una
così lauta pensione : tanto è generosa con i medici la cassa pensione comunale ! Che se il defunto
medico tanto benemerito, ha lasciato qualche
risparmio, non l'ha certo accumulato con lo stipendio di L. 1200 goduto per 28 anni !
A parte tali questioni particolari, ma pure
importanti, questi medici condotti a tutela della
loro dignità, la quale non consente che l' esercizio 1 rofessionale, debba dibattersi indecorosamente fra le angustie di un' esistenza travagliata
e mal sicura e con un avvenire ancora più triste
per i loro cari, se dovessero avere la sorte di
lasciarli alla mercé della civile comunità; intendono di rendere pubblicamente noto che quella
Amministrazione Comunale nella universale elevazione dei salari e degli stipendi per lo aumentato costo della vita, non ha tenu o nella giusta
considerazione le domande avanzate dai medici
spingendoli ad una lotta incresciosa che certo
non desideravano e che anzi hanno cercato con
ogni mezzo di scongiurare.
« Se il pubblico ha il diritto di pretendere tutta
quanta l'opera del Sanitario, attiva, intelligente
e solerte, se il Municipio ha il dovere di curare
la economia del suo bilancio, del pari i medici
hanno il diritto di vedere giustamente retribuito
il loro lavoro, e il dovere di assicurare un' esistenza non ingrata alle proprie famiglie. » I.
-
Im memoria del Cav._MARCO MERCIAI
Nel primo anniversario della morte del cav.
Marco Merciai, e cioè ai 17 febbraio 1911, con
delicato pensiero furono pubblicati, tutte le tuemorie e tutti gli scritti che furono dettati dagli
ammiratori e dagli amici del fu cav. Marco Marciai, che visse la sua vita nel lavoro e nella modestia, e per la famiglia, cui lasciò buon nome,
ed insieme a largo censo, ammirevole esempio di
operosità e di rettitudine.
E lo scrivente, che, a causa di malattia, non
potè prender parte alle dimostrazioni di cordoglio
che da ogni parte suscitò la luttuosa cicostanza
della morte di lui, ha voluto, con queste poche
righe e con la occasione offertagli dalla pubblicazione, rievocare la memoria e la virtù dell' uomo egregio universalmente timpianto.
Avv. ALFREDO FREDIANI.
Dopo tre anni di continue sofferenze
trova la guarigione nelle Pillole della
Salute Galgani.
La signora ANITA PASQUALI di Antignano
(Livorno) scrive :
Ammalata da più di tre anni di anemia e clorosi
accompagnate da una impressionante Nevrastenia
avevo sperimentato tutti i rimedi che la scienza mccomanda contro questi disturbi senza aver potuto
ottenere il minimo sollievo. Avevo ormai perduta
ogni speranza di guarigione e mi rassegnavo a trascorrere l' infelice mia vita in quel modo, allorchè
una signorina da poco stabilita in Antignano mi
consigliò di prender le «Pillole della salute Galgani e.
Fu davvero un consiglio provvidenziale poichè
con grande meraviglia mia e dei miei congiunti in
brevissimo tempo potei riacquistare Vigore e Salute.
Riconoscente di ciò, oltre a raccomandare alle
mie conoscenze questo prezioso rimedio, le rilascio
spontaneamente il presente attestato che Ella può
pubblicare come meglio crede perchè io posso in coscienza ripetere che quello che ho dichiarato è la pura
verità.
Firmato : ANITA Re Wavaid.
Ainienano (Livorno).
Le Pillole della Salute Galgani si trovano in tutte le farmacie a L. 2 la scatola con
istruzione.
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Baldeesare con Eteri Ester eel. — Galeotti Armando
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Alda cel. — Mannocei Egidio con Cardoni Paola cel.
— Meniconi Amido con Gori GorilLi cel. — Gazzini
Ugo con Baldassari Adriana cel. — Fraucini dott. Me.
tello con Romiti Giuseppe cel. — Gentili Armando cosi
Ciani Sofia cel. — Giannecchini Duilio con Caselli
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12 dimissiolli_hiullta Comullalp
venerdí impegnata una vivace discussione; poi fu
fatta la proposta di sospensiva.
La Giunta fu contraria e pose sulla proposta
di sospensiva la questione di fiducia.
La votagione dette questo risultato: M voti contrari alla sospensiva, 10 favorevoli e 12 astenuti.
La Giunta deliberò di rassegnare le dimissioni.
—
Docente nella R. Università di Pisa
già alla Clinica Dermosifilopatica di Bologna
•
•
-
—
Sulla discussione del regolamento del dazio per
Dott. Prof. Amilcare Panella
-
—
Marina fu nella seduta del Consiglio Comunale di
IVIalattie Veneree e della Pelle
Via S. Martino 56, 2.. piano
PASSIVO.
—
Per ordinazioni rivolgersi alla Società Anonima
delle Nuove Terme di Montecatini ai Bagni di
Montecatini, o a Milano Via S. Paolo, 9.
-
Si rende noto che con deliberazione dell' Assemblea dei soci del 13 marzo 1911, fu approvato
il seguente bilancio dell' esercizio 1910.
ATTP").
Azionisti per quote da esigere
L. 5369,00. Cassa per numerano ad oggi L. 1062,21.
Mobili per quelli esistenti L. 643,47. Monte merci
per l' inessere ad oggi L. 2135,67. Spese di primo
impianto per quelle da ammortizzare L. 157,73.
Avanzi e disavanzi esercizio 1909 L. 488,36. Idem
esercizio 1910 L. 1516,63. - Totale L. 11373,06.
Debitori e creditori diversi per loro
crediti ad oggi L. 17,40. Fornitori per come sopra L. 3425,54. Capitale sociale per le azioni sottoscritte L. 7930,12. Totale L. 11373,06.
PERDITE.
Stipendi al personale L. 1053,30.
Pigione del magazzino L. 600,00. Provvigioni
L. 33,55. Spese generali L. 202,32. Illuminazione
L. 52,18. Cancelleria e stampe L. 85,05. Assicurazione incendi L. 28,45. Compensi straordinari
L. 42,70. Deprezzamento 10°/ a dei mobili L. 53,64.
Idem V s. spese 1.° impianto L. 5,4. - Totale
L. 2157,03.
PROFITTI.
Abbuoni su fatture L. 19,06. Interessi attivi L. 11,88. Utile lordo sulla vendita
delle merci L. 609,46. Disav. economico L. 1516,69.
Totale L. 2157,03.
Con la stessa deliberazione fu ordinata la liquidazione della società e furono nominati a liquidatari i sig.ri avv. Guido Papeschi. rag. Pietro
Mirandoli, Bandini ing. Cesare, Barsanti Lorenzo
e Venni Oreste, affidando ai medesimi ampio
mandato nella liquidazione e assegnando loro
come termine massimo fino al 130 aprile 1911.
Per il Presidente : DINI V. P.
V.°, depositato, annotato e trascritto al n. 1227
d' ordine, n. 580 n. trasc. n. 268 n. Soc., al
vol. 779.
Dalla Cancelleria del Tribunale di Pisa il 30
marzo 1911,Per il Cancelliere MuNictim.
—
ha incoraggiato la illecita speculazione delle
imitazioni e contraffazioni. Un numero sempre
crescente di acque similiari vien presentato al
Pubblico col nome delle sottoseguate sorgenti
più raccomandate, preceduto da indicazioni insidiose: Tipo - nuovo simile - a , ecc. stampate
sempre in carattere piccolissimo, e spesso anche nascoste mediante sovrapposizione di altra etichetta.
Si DIFFIDA il pubblico, nel suo stesso interesse, di non chiedere mai se non le acque
genuine messe in vendita coi veri nomi:
Tamerlei, Tettuceio, Giunti, Regina, Torretta,
Savi, Olivo, Fortuna, Rinfresco.
Chi non vuol essere ingannato esiga sempre,
sia sull'etichetta, che sulla capsula del recipiente:
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delle Amministrazioni pubbliche di Pisa
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efficacia per tutti i
disturbi della digestione e le alterazioni del ricambio materiale. — Preferire le Acque od i Sali
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Per il cinquantenario.
Il Sindaco pubblicò Lunedì un patriottico manifesto: agli uffici pubblici, alle sedi delle associazioni e dei circoli, a molte case cospicue ed ai ne-
gozi più in vista fu issata la bandiera tricolore;
manroda.no telegrammi al Re il Sindaco, il Presidente della deputazione, i partiti costituzionali.
Anche i giovani liberali pubblicarono un elevato manifesto per inneggiare al giorno in cui
contro il mal volere di avversa frazione e le
costanti minaccie ultranontane si suggellò l'unità
della Patria e si proclamò Roma capitale necessaria del nuovo regno d' Italia »
Altri manifesti furono pubblicati dal Partito
democratico e dalla « Trento e Trieste» .
Al R. Conservatorio di S. Anna fu distribuito
alle alunne convittrici l' opuscolo di Panzini
A.lba di Regno »; ed il presid, contai. avv. Lecci
illustrò con parola chiara ed ornata i fasti dell' indipendenza.
Alla sera la città fu illuminata e suonarono
la banda militare e quella cittadina.
In onore dell' aviatore Cobianchi. —
Oggi, alle ore 10,30 nel teatro Verdi, avrà luogo
la festa per la consegna della medaglia d' oro
della cittadinanza pisana a Mario Cobianctei,
l'audace aviatore che fece il magnifico volo su
Pisa e sulla . piazza dei miracoli ».
Insieme alla medaglia sarà offerta una pergamena con dedica ; e parlerà il prof. Bocciardo
a nome del Comi tato. Alla cerimonia interverranno
tutte le autorità.
Alla sera, alle ore 19, nel salone del Nettano
sarà offerto al Cobianchi un banchetto dagli
amici e dagli ammiratori al quale potranno prender
parte tutti i cittadini che si iscriveranno oggi,
entro le ore 14, al bureau del Nettuno versando
la quota di L. 6.
Le Case popolari di Pino ad unce E,spoeizione 124 Roma, — Il Consiglio di Amministrazione delle Case popolari della nostra città
invierà i progetti delle fabbriche già eseguite e
di quelle che eseguirà alt' Esposizione internazionale di Igiene sociale che si aprirà a Roma nelP anno corrente.
veterani.
Il Consiglio direttiva del
Comizio dei veterani nella ricorrenza del 22 Marzo
distribuiva elargizioni fra i veterani poveri perché festeggiassero la solennità patriottica.
—
Medici di reparto nate ferrovie.
Sono stati completati i posti vacanti nel compartimento ferroviario di Pisa colla nomina a medici di reparto, in seguito a concorso, dei seguenti
—
medici : dott. Giovanni Ricci, prof Marrassini,
dott. Giuseppe Rinaldi e dott. Paolino Del Genovese. Gli ultimi due, Rinaldì e Del Genovese,
sono in servizio fino dal 10 Marzo.
Rallegramenti vivissimi a tutti.
Chi va e chi viene. Il rag. Luigi Pellegrinelli, economo della locale Intendenza di finanza
—
testé nominato Magazziniere delle privative a
'931331T11"'" ,~9590P•IIPSNEMCIT3R•ItRI~nall~srev
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Sarzana,lascia in questi giorni la nostra città dopo
il vino è in uno stato di avanzata malattia
ogni tentativo di cura riuscirebbe vano.
Fatto caratteristico dei vini in avanzata
decomposizione pel girato è che si formano
dei muchi che ostruiscono le maglie dei
sacchi filtranti, per cui è impossibile filtrarli.
Un vino cosi ridotto non diventerà neanche
un buono aceto — per la quale preparazione anzi si richiedono vini sani, leggeri,
possibilmente bianchi e non solforati ; ma
giammai si devono impiegare vini ammalati
o molto alcoolici ed eccessivamente tannici.
Per un vino nel quale il girato è ad uno
stadio molto avanzato non rimane che l'alanibieco per ricavarne l' alcool.
Se la quantità è limitata lo si potrebbe
tagliare con un poco di buon vino acidulo
e limpido e cosi consumarlo subito, ma onestamente non lo consigliamo.
La vigente legge italiana sui vini (del
1904) proibisce la vendita dei vini anima
lati, ma nessuno, purtroppo, si incarica di
farla osservare. E ciò è un gran male.
perchè il pubblico grosso classifica quasi
sempre i vini guasti per malattie e quelli
che non rispondono ad oggettivi caratteri
organolettici, come vini sofisticati. Tale credenza, la quale spesso è avvalorata da
fallaci giudizi di persone che dovrebbero
passare per competenti, ha contribuito non
poco al discredito dei nostri vini o del
commercio onesto.
Se invece i vini guasti si sottraessero
al consumo, allora i produttori di vini sani
sarebbero indirettamente premiati, ed il
pubblico non si lascerebbe andare in giudizi errati che danneggiano la produzione
vinaria.
In quanto al caso specifico tutte le ricette ed i trattamenti consacrati nei testi
di enologia, quando la malattia è ad uno
stadio inoltrato, lasciano il tempo e il vino
che trovano ... e la spesa in più.
Solo e fino che la malattia è alsuo inizio
si può tentare la pastorizzazione a 60-65 e
l'aggiunta di 100 grammi di acido tartarico per ettolitro. — Anche la carbonica
zione dà discreti risultati, .sempre però all' inizio dell' alterazione. X.
oltre dodici anni di permanenza.
Sappiamo che egli ha vivamente desiderato,
per ragioni di famiglia, la nomina conseguita ;
ci rallegriamo quindi con lui e gli inviamo i
nostri più cordiali saluti e più vivi augurii.
Non possiamo però tacere il rincrescimento
nostro e quello di gran parte della cittadinanza,
presso cui il Pellegrinelli erasi acquistate larghe
simpatie, per la perdita di così distinto funzionario, egregio gentiluomo, ed ottimo amico.
Scuola festiva per le figlie del popolo. —
Domenica passata la scuola ebbe l'onore di una
lezione della signora dott. Maria Di Vestea.
Con forma semplice, ma persuasiva, efficacissima, la dottoressa signora parlò, da par suo,
della « igiene di casa e.
Auguriamo alla fiorente istituzione della Scuola
festiva che sia altre volte onorata dalla benemerita Migliora Di Vestea.
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Pensiamo all' archivio. — Ad Alba ny
(Stato di New Jorck) un incendio nel palazzo
del Campidoglio ha distrutto la biblioteca governativa, stimata 5 milioni, e gli Archivi contenenti documenti di grande valore.
La causa dell' incendio sarebbe stata un corto
circuito.
A Pisa abbiamo un archivio piccolo, in« ricco
di preziosi ciwelii che è in pericolo permanente
per i fili elettrici e per i condotti del gas e le gole
dei caminetti nei locali delle Poste e del palazzo
Gambacorti ; e, nonostante ciò, Governo e Comune e perfino gli impiegati dell'Archivio dormono fra due guanciali.
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Per l'Esposizione di Torino. — Si informano gli interessati che è stata concessa una
proroga a tutto il 15 aprile p. v. per la presentazione degli oggetti da collocarsi all'Esposizione
Internazionale di Torino.
La Cooperativa edificatrice di Case
popolari. — L'assemblea generale dei soci avrà
luogo domenica 9 aprile alle ore 9.30 nei locali
della Camera di Commercio per : la elezione del
Presidente ; per le comunicazioni della presidenza;
per il rendiconto finanziario ed economico al 31
dicembre .1910 ; per la relazione dei Sindaci (rag.
Cavour Lazzeri, avv. A. Lecci, A. Modigliano)
per le modificazioni allo Statuto ; per la elezione
di 4 consiglieri, di 3 Sindaci effettivi, e di 2 Sindaci supplenti.
Dalla relazione dei Sindaci si rileva che il
disavanzo della Cooperativa è rappresentato da
L. 875,42 ; ma i Sindaci si augurano che affittato
in quest'anno anche il 2.° fabbricato, sia per cessare il periodo degli esercizi che si chiudono con
un disavanzo.
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Cronachetta Agraria
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Esportazione per le Ameriehe ed Egitto.
Vino girato od incerconito. — È una
alterazione eminentemente organica, che,
se non arrestata in tempo, distrugge il vino
senza remissione.
E dovuta a microbi natanti nelle feccie
simili a corti bastoncini, i quali operano
la decomposizione del cremore con uno
sviluppo di gas carbonico (anidride), il
quale, nello sprigionarsi, solleva le materie
fecciose del vino che in precedenza si erano depositate al fondo della botte. Inoltre
i microbi del girate non decompongono
soltanto il cremore del vino, ma anche
quello che incrosta le pareti interne dei
fusti. Nelle botti dove si conserva il vino
girato sparisce presto l' incrostazione
stallina e le pareti interne e specialmente
i fondi restano quasi puliti come se non
avessero contenuto mai del vino. Quando
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una rigogliosa vegetazione e fare ottimi raccolti nei
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coi sistemi più perfezionati, in modo da corrispondere
pienamente - come ne fa fede la rinomanza che hanno
ormai acquistata - alle legittime esigenze di coloro che
vogliono una razionale concimazione dei terreni.
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produce sono i seguenti: Perfosfato d'ossa azotato,
qualità, speciale L.14.00 il q.le. — Meni, anidride 1618 °/0 , azoto 110 9, L.10.75 il q le. — Idem
Idem, anidride
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speciale per le prata, L. 8.00 il mle.
Sarà fatto il rimborso proporzionale qualora venisse
riseontrata, dell' analisi chitn;ca, deficienza del titolo
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eeneersioearie Prot., ("L NASPEKINI e i .
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gretatio, Riccardo Bemporad provveditore, Mario ta vo la. Senza rivali
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Cooperativa a San Piero a Grado. —
Si è costituita a San Piero a grado la Cooperativa
di consumo della quale già parlammo, ed ha nominato a comporre il Consiglio direttivo i signori:
Galileo Farnesi presidente, Paride Ducci vice presidente, doti. Gino Marchetti segretario, dott.
Pilade Giannessi cassiere, dott. Giuseppe Mazzagalli, Ferruccio Peti ignani, Virgilio Bertelli, Ranieri Bargagna, Raffaello Sbrana, _Francesco Gia-
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Pan di segale. - Roschette all' olio. - Bolli
alla Livornese. - Crissini e Ramerini ali' olio.
"Pa -.3 )12 RArebe. eita ki651111AuitildlifeltArgint
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ALFREDO MORESCHI gerente responsabile.
Tip. Stmoneini 1911
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