CONSERVATORIO
Niccolò Paganini
Ministero dell’Istruzione
dell’Università e della Ricerca
Istituto di Alta Formazione Musicale
Le
Attività
Autunnali
2006
Conservatorio di Musica
Niccolò Paganini
Istituto di Alta Formazione Musicale
Si ringraziano:
•
•
•
•
Tutto il Personale del Conservatorio
La prof. Tiziana Canfori, per il coordinamento redazionale
L’ Associazione Amici del Conservatorio Paganini
Il Cantiere Musicale, rivista del Conservatorio
Le Attività
Autunnali
2006
Nel presentare le attività che il Conservatorio Paganini offre al
pubblico nei mesi autunnali di questo scorcio d’anno, vorrei far
emergere con più evidenza del solito il lavoro che normalmente
resta invisibile al pubblico, quello che si fa dietro le quinte (ossia
dentro le mura del Conservatorio) per periodi di tempo a volte
davvero molto lunghi, che rappresentano per noi, docenti e studenti del Paganini, il vero senso di queste iniziative. Il momento
pubblico, infatti, come ho già avuto più volte modo di sottolineare, è senz’altro per noi un elemento vitale che sa rinnovarci ogni
volta l’entusiasmo del far musica, è anzi un momento fisiologico
ed ineludibile del fare musica, ma va sempre visto, nel nostro contesto precipuamente formativo, come conseguenza di un duro
lavoro didattico permanente; se le nostre attività pubbliche
nascessero con il solo fine di produrre eventi, tradiremmo infatti
la nostra funzione.
L’introduzione, nel nostro sistema formativo, di corsi superiori sperimentali di diploma accademico è senz’altro una goccia di nuova
linfa che ci ha imposto, negli ultimi anni, di “guardarci dentro”
con maggior attenzione, di rinnovare i programmi e le metodologie, di ampliare le offerte anche in funzione delle nuove professionalità legate alla musica; e questo è accaduto non soltanto nei
nuovi corsi ma, più globalmente, ha interessato tutti i percorsi formativi del Conservatorio che ne traggono sicuri vantaggi.
Il Laboratorio orchestrale (dal 2 al 29 ottobre 2006) – il cui esito
sarà una serie di concerti tutti compresi nel mese di ottobre (si
veda a pagg. 6-11 e 16-17 ) – è rivolto a tutti gli studenti dei corsi
superiori, siano essi “tradizionali” o sperimentali. Il fine è lo stesso: lavorare per 15 giorni consecutivamente su un programma,
partendo dalla lettura delle singole parti (le file degli strumenti ad
arco e le sezioni degli strumenti a fiato), coadiuvata dai docenti
stessi o da esperti esterni chiamati a collaborare, passando per la
lettura orchestrale di tutti i fiati e di tutti gli archi (curata dal direttore d’orchestra, il nostro docente Antonio Tappero Merlo oppure
un direttore ospite, per dar modo ai nostri studenti di fare ulteriori esperienze), terminando con le prove d’insieme e la prova generale. Un lavoro niente affatto sbrigativo che deve servire non solo
a “mettere su” un programma, ma soprattutto ad acquisire una
Attività
Autunnali
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2006
professionalità (quella dell’orchestrale) che non può mancare
nella formazione di uno strumentista.Vorrei aggiungere che, quali
collaboratori esterni, sono spesso invitati i nostri ex studenti,
ormai noti professionisti (quest’anno i componenti del Quartetto
di Cremona, il violinista Giulio Plotino e il direttore d’orchestra
Marco Zambelli), in una logica di continuità didattica e, parallelamente, di valorizzazione di quanto di buono (tanto) è uscito nel
tempo dalle nostre aule.
La stessa cosa, naturalmente, vale per il lungo lavoro preparatorio di un’opera (maggio-ottobre 2006): allestire, in parallelo con il
Laboratorio orchestrale, l’Impresario teatrale ha significato una
serie ancor più lunga di passaggi: dalle “audizioni” interne (con
lo scopo di far lavorare tutti ma ognuno nel ruolo più adeguato)
alla redazione di un copione (l’opera è infatti recitata e cantata)
da parte di tutta la compagnia sotto il diretto e rigoroso controllo della nostra regista, Lorenza Codignola; dall’incontro/confronto con il soprano Linda Campanella - la sola figura esterna al
Conservatorio chiamata a ricoprire un ruolo “impossibile” per i
nostri studenti - alle prime prove di regia; dalle prove di sala con
il maestro collaboratore (anch’egli studente di un corso sperimentale) alle prove d’assieme con l’orchestra; dalla scelta dei costumi
e del trucco agli aspetti più prettamente tecnici quali l’illuminotecnica, l’attrezzeria, etc. Il tutto come parte integrante dei programmi dell’anno accademico.
Dal 5 ottobre al 28 novembre lavorano invece, con ritmi più intensivi del solito, i circa 100 studenti componenti il Coro del
Conservatorio i quali, dopo una meticolosa lettura delle parti condotta dal loro docente prof. Maurizio Salvi, passerà a provare con
l’orchestra (questa volta costituita soprattutto dai nostri professori) per la preparazione di un capolavoro per coro e orchestra, la
Messa dell’incoronazione di W.A. Mozart, che sarà eseguita
nella Cattedrale di San Lorenzo (si veda a pag. 12) inserita nell’ambito del rito liturgico celebrato dal cardinal Bertone.
Proseguono poi le Accademie Mozartiane, iniziate nel maggio
scorso e che vedranno la fine il 27 gennaio 2007 (si veda a pagg.
13-19). Un’occasione per affrontare un’esperienza di tutt’altro
genere, che coinvolge 6 fra i migliori studenti di pianoforte (che
possono cimentarsi in qualità di solisti accompagnati da un’orchestra) e molti altri strumentisti che costruiranno, come pezzi di
un puzzle, cinque intere serate dedicate a Mozart ed ideate alla
maniera viennese di fine Settecento. Anche in questo caso il lavoro preparatorio è molto più lungo, proprio perché pensato dentro
una “scuola”, di quello che si possa immaginare: i pianisti hanno
scelto i “loro” concerti all’inizio dell’a.a. 2005/2006 così come i
gruppi cameristici hanno lavorato sui loro trii, quartetti e quintetti nel corso dell’anno, seguiti dal loro insegnanti.
L’esito di queste produzioni è, proprio per questi motivi, di tutto
Attività
Autunnali
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rispetto: laddove manca l’esperienza del musicista già vissuto, i
nostri studenti reagiscono con un impegno lungo e meticoloso
che garantisce, ormai da molti anni, intere stagioni concertistiche
seguite con attenzione ed assiduità anche dal pubblico più esigente.
Parallelamente, da settembre a dicembre 2006, si svolgerà una
serie di masterclass e di seminari (si veda a pagg. 21-29), aperti
a tutti gli studenti interni ed anche (con un piccolo contributo di
iscrizione) a partecipanti esterni. Questi i nomi dei nostri ospiti:
Helga Mueller Molinari (la vocalità mozartiana), Lidia Baldecchi
Arcuri (il fenomeno sonoro), Massimiliano Damerini (la musica
per pianoforte di Brahms), Annette Vande Gorne (il linguaggio
acusmatico: un esempio di composizione elettroacustica),
Gabriella Ravazzi (la musica vocale del Novecento), Graziano
Interbartolo e Paolo Venturini (l’autentico sistema temperato di
J.S. Bach), Renzo Mantero (la fisiologia della mano e le tecniche
di rilassamento) e Michèle Hendricks (il canto jazz).
Scorrendo queste pagine si incontreranno altre fatiche degli studenti e dell’intero conservatorio: la partecipazione, con un importante progetto, al Festival della Scienza, la realizzazione di un premio riservato agli strumenti ad arco (Premio delle Arti), la collaborazione ad un importante concorso pianistico (Premio Franco
Alfano), la presentazione di alcune novità editoriali.
Come di consueto ringrazio docenti, studenti e pubblico, ed auguro agli artisti ogni successo.
Patrizia Conti
Direttore del Conservatorio
Attività
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2006
Calendario degli eventi Autunno 2006
Pag.
dal 23 sett
■
Helga Müller Molinari
22
dal
4 ott
■
Lidia Baldecchi Arcuri
23
13 ott
■
Mozart - L’impresario teatrale
14 ott
■
Seconda Accademia mozartiana
15 ott
■
Mozart - L’impresario teatrale
dal 17 ott
■
Massimiliano Damerini
24
dal 26 ott
■
Festival delle scienze
30
28 ott
■
Concerto sinfonico
10
29 ott
■
Terza Accademia mozartiana
17
dal 29 ott
■
Premio Franco Alfano
32
■
Premio delle Arti 2006
33
■■
Annette Vande Gorne
25
28 nov
■
Mozart - Krönungsmesse
12
29 nov
■
Presentazione libro
34
2 dic
■
Presentazione libro
34
dal 11 dic
■
Gabriella Ravazzi
26
18 nov
dal 20 nov
6
16
6
12 dic
■
Presentazione CD Rom
35
15 dic
■
G. Interbartolo e P. Venturini
27
21 dic
■
Quarta Accademia Mozartiana
18
in defin. dic
■
Renzo Mantero
28
in defin. dic
■
Michèle Hendricks
29
Quinta Accademia Mozartiana
19
27 gen’07 ■
■
■
■
■
■
Masterclass & Seminari
Opera o Concerto
Installazione
Concorso
Presentazione libro
Attività
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Attività autunnali
Opera
&
Concerto
Ingresso Libero
Attività
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2006
L’ Impresar i
Venerdì 13 ottobre e domenica 15 ottobre
Teatro della Tosse, in Sant’Agostino
Sala Aldo Trionfo ore 21.00
Piazza R. Negri, 4
L’ Impresario Teatrale
(Der Schauspieldirektor)
commedia con musica in un atto di
Gottlieb Stephanie jr
Musica di
WOLFGANG AMADEUS MOZART
libero adattamento e regia di Lorenza Codignola
Personaggi:
Frank, l’Impresario, Lorenza Codignola
Buff, il buffo tuttofare, Gian Maria Patrone
Eiler, il Banchiere, Chiara Bisso
Madame Pfeil, Attrice e Soprano,
Sara Cappellini Maggiore / Oline Hiul
Marie, Soprano del Teatro,
Anna Giarrocco/ Hanna Ho
Madame Krone, Attrice tragica e Soprano,
Daniela Di Francesco / Naimana Casanova
Signor Herz, Attore e Basso, Carlo Prunali
Madame Vogelsang, Attrice Contralto o Soprano,
Inna Savchenko / Yukari Kobajashi
Madame Hertz, Attrice e Soprano, Linda Campanella
M.selle Silberklang, Attrice e Soprano,
Erika Frigo/ Francesca Rota
Barbarina, Soprano d’un temps,
Elisabetta Isola / Tatiana Zakarowa
Monsieur Vogelsang, Attore e Tenore, Franco Fregara
Orchestra del
Conservatorio Niccolò Paganini di Genova
Direttore: ANTONIO TAPPERO MERLO
Maestro Collaboratore, Giovanni Piana
Aiuto regia, Cinzia Mela
Collaborazione alle scene, Michele Olcese
Collaborazione ai costumi e al trucco,
Emanuela Caretti e Benedetta Bollo
Attività
Autunnali
2006 6
r io Teatrale
La parodia del teatro musicale è stata spesso presa a soggetto
per intermezzi e opere fin dalla pubblicazione de Il Teatro alla moda di
Benedetto Marcello. Così anche Mozart, ricevuto l’incarico direttamente
da Giuseppe II, e in quel periodo pieno di lavoro – stava scrivendo due
Concerti per pianoforte e Nozze di Figaro - accettò di occuparsi di teatro
nel teatro. Anche per questo, forse, il suo contributo a Der
Schauspieldirektor fu limitato all’ouverture e a quattro brani musicali,
scritti in poco più di due settimane. Un’opera di brevissima durata, quindi, nella quale però Mozart si diverte a dire, con puntuto sarcasmo, molto
di quello che pensa del mondo del teatro, dei capricci dei cantanti, dell’incompetenza degli impresari e del basso commercio che si fa, a volte,
del mestiere artistico. Viene quasi voglia di leggere quei personaggi in
trasparenza e scorgerne la controfigura di molti che oggi governano e
abitano il nostro teatro. La faciloneria e i vizi rimangono, nel tempo, tali
e quali. Questo uno dei motivi che ci ha convinti a scegliere, per l’ambientazione, un’epoca qualsiasi di un qualsiasi teatro di provincia italiano.
L’opera tratta delle disavventure dell’impresario Frank che deve mettere
insieme una compagnia di attori e cantanti, scontrandosi con capricci,
rivalità fra donne al limite dell’isteria, uomini più o meno succubi, pretese di compensi esorbitanti, litigi. Una galleria di luoghi comuni: le
maschere del teatro nel teatro. Il ruolo di Frank venne portato in scena
da Mozart stesso. Una notazione mica male se si pensa con quanto
gusto e con quanta ironia il grande Mozart possa aver interpretato la
parte di un impresario un po’ pasticcione e al limite dell’incompetente
vero. Scegliendosi, per giunta, come complice un Buff(o) di nome e di
fatto forse un pochino più abile di lui ma buono a trattare l’argomento
teatro come in pasticceria si vendono bigné.
Il nostro spettacolo collocherà i brani musicali del Der Schauspieldirektor
nella seconda parte dello spettacolo. La prima parte essendo invece
strutturata e composta prevalentemente da brani tratti da altre opere di
Mozart (Don Giovanni, Nozze di Figaro, il Ratto dal serraglio, Così fan
tutte). Materiale di alta scuola, come si vede, che permette di aprire, nella
nostra versione, il momento dell’audizione e renderlo contenitore ideale
per far eseguire pezzi che movimentino il facile schema drammaturgico
e che abbiano anche lo scopo di far partecipare tutti gli studenti che
rimarrebbero fuori dal “cast” principale. Siamo pur sempre in un
Conservatorio e crediamo che l’aspetto laboratoriale di queste operazioni sia da tener sempre presente. Molti sono infatti anche i dialoghi parlati (utili, fra l’altro, ad acquisire ulteriori tecniche di recitazione). Il lavoro ha richiesto dunque particolare attenzione e complessità dal punto di
vista della preparazione e dell’allestimento. Che per forza di cose sarà
povero come è giusto che sia in una scuola che non pretende la grande
produzione ambiziosa ma l’ambizione cerca di spendersela con le idee.
In questo senso, il libero adattamento del libretto e la sua traduzione
scanzonata, ci hanno fornito gli elementi per costruire uno spettacolo
allestito in tutta serietà ma pensato all’insegna del pasticcio, del divertimento e della leggerezza.
Lorenza Codignola
Attività
Autunnali
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2006
L’ Impresar i
Orchestra del
Conservatorio Niccolò Paganini di Genova
Violini I:
Simone Gramaglia (spalla), Piermarco Benzi,
Alberto Bo, Paola Delucchi, Yoko Matsuda,
Carlotta Ottonello, Marta Taddei, Elisa Traverso.
Violini II:
Paolo Andreoli (1a parte), Amira Awajan,
Damiano Baroni, Luigi Magnozzi, Luna Santoro,
Laura Scarafone.
Viole:
Cristiano Gualco (1a parte), Andrea Paoli,
Federico Regesta, Roberta Tumminello.
v
Violoncelli:
Giovanni Scaglione (1a parte), Chiara Alberti,
Valentina Giacosa, Federica Vallebona.
Contrabbassi:
Tomaso Olivari (1a parte), Michela Gatti.
Flauti:
Davide Calcagno, Radi Ergesta
Oboi:
Caterina Boetto, Novella Bruzzone
Clarinetti:
Eleonora Delapi, Giulia Magnanego
Fagotti:
Niki Fortunato, Luigi Morbelli
Corni:
Martina Repetto, Roberto Turbati
Trombe:
Renato Bajardo, Andrea Bracco
Timpani:
Matteo Bonanni
Le prime parti delle file degli archi sono state affidate,
anche per il lavoro preparatorio con gli Studenti, al
Quartetto di Cremona, gruppo nato dall’unione di musicisti diplomati al Conservatorio di Musica Niccolò Paganini.
Attività
Autunnali
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r io Teatrale
Il Quartetto di Cremona, fondato nel 2000 ma dal 2002 nell'attuale formazione, si è già affermato come una delle realtà cameristiche
italiane più interessanti. Nato dall'unione di musicisti diplomati al
Conservatorio di Musica N. Paganini e perfezionatisi all'Accademia W.
Stauffer del Maestro Salvatore Accardo, cresciuto in seno alla Scuola
di Musica di Fiesole sotto la guida del Maestro Piero Farulli, il
Quartetto di Cremona ha avuto uno sviluppo velocissimo che lo ha
portato, e lo porterà, ad esibirsi in Italia e all' estero nei contesti più
prestigiosi.
Ovunque abbia portato la sua musica, il gruppo ha entusiasmato il
pubblico e la critica. “Strad Magazine” ha elogiato il “suono estremamente lirico e maturo” dei quattro; la stampa australiana ha definito
l'ensemble “la gloria del Perth Festival 2004” e “Amadeus” ha recensito una sua registrazione col massimo giudizio tecnico e artistico.
L'ultima importante affermazione è stata al IV Concorso
Internazionale di Melbourne, dove, dopo una durissima selezione
mondiale, il Quartetto di Cremona ha ottenuto il secondo premio.
Il Quartetto di Cremona considera la sua carriera in funzione del contatto con il pubblico, della comunicatività delle sue esecuzioni e del
costante approfondimento della retorica e della poetica musicale.
Importante per il gruppo è la collaborazione musicale con artisti quali
Bruno Giuranna, Massimiliano Damerini, Filippo Gamba, Andrea
Bacchetti, Cédric Tiberghien, Enrico Bronzi, Brodsky Quartet,
Szimanowski Quartet. Seguiti artisticamente dal loro amato insegnante Hatto Beyerle (quartetto Alban Berg), i musicisti del Quartetto
affrontano un repertorio vastissimo, partendo dalle prime opere di
Haydn e arrivando alla musica dei giorni nostri, nell'ambito della quale
nutrono particolare interesse per il lavoro dei compositori italiani.
Attività
Autunnali
9
2006
Concerto al Te a
Sabato 28 ottobre
Teatro Gustavo Modena ore 21.00
Piazza Modena, 3
Orchestra del
Conservatorio Niccolò Paganini di Genova
Direttore: MARCO ZAMBELLI
BENJAMIN BRITTEN
Suite on English Folk Tunes: A time there was, op. 90
Cakes and Ale
The bitter withy
Hankin booby
Hunt the squirrel
Lord Melbourne
BENJAMIN BRITTEN
Simple Symphony, op. 4
Boisterous Bourée
Playful Pizzicato
Sentimental Sarabande
Frolicsome Finale
ELENA PICCIONE, pianoforte
W.A. MOZART
Sinfonia KV 551 - Jupiter
Allegro vivave
Andante cantabile
Menuetto. Allegretto
Molto allegro
Attività
Autunnali
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e atro Modena
Orchestra del
Conservatorio Niccolò Paganini di Genova
Violini I:
Mario Trabucco (spalla), Piermarco Benzi,
Alberto Bo, Lee Dahl Ah, Paola Delucchi,
Maria Rosaria Fantini, Filippo Laneri,
Carlotta Ottonello, Elisa Traverso, Marta Taddei
Violini II:
Giuliano Paganini (1a parte), Amira Awajan,
Damiano Baroni, Marco Faveto, Francesca Giuliano,
Luigi Magnozzi, Luna Santoro, Laura Scarafone
Viole:
Oliviro Ferri (1a parte), Ilaria Bruzzone,
Alessio Caprari, Andrea Paoli, Federico Regesta,
Roberta Tumminello
Violoncelli:
Matteo Ronchini (1a parte), Chiara Alberti, Simone Boi,
Valentina Giacosa, Mirko Loi, Federica Vallebona
Contrabbassi:
Giovanni Chiaramonte (1a parte), Iyad Dwaier,
Tomaso Olivari, Michela Gatti
Flauti:
Mattia Desana, Francesca Rapetti
Oboi:
Mirko Foschi, Caterina Boetto, Novella Bruzzone
Corno Inglese:
Gian Enrico Cortese
Clarinetti:
Luca Sciri, Alberto Olivieri
Fagotti:
Niki Fortunato, Luigi Morbelli
Corni:
Martina Repetto, Roberto Turbati
Trombe:
Alberto Farnatale, Erika Ferrone
Timpani:
Matteo Rabolini
Percussioni:
Federico Gado, Luca Campodonico
Arpa:
Eva Randazzo
Attività
Autunnali
11 2006
Martedì 28 novembre
Cattedrale di San Lorenzo
Messa celebrata da S.E. Cardinale Tarcisio Bertone
Coro degli Studenti del
Conservatorio Niccolò Paganini di Genova
Orchestra dei Docenti del
Conservatorio Niccolò Paganini di Genova
Direttore: MAURIZIO SALVI
W.A. MOZART
Krönungsmesse
(Messa dell’Incoronazione) KV 317
Il concerto è organizzato dal Fondo Terapia Tumori “Clotilde Robiola”, con finalità
di beneficenza. L'Associazione FONDO TERAPIA TUMORI "CLOTILDE RUBIOLA",
costituitasi nel 1981 è nata con lo scopo di potenziare il Servizio di Radioterapia
Oncologica degli Ospedali Galliera nella sua attività terapeutica e nella preparazione specialistica del suo personale. Più recentemente ha esteso le sue finalità ai
reparti di radioterapia della Regione Liguria.
Attività
Autunnali
2006 12
Attività autunnali
Le Accademie
v
Ingresso Libero
Attività
Autunnali
13 2006
Accademie Mozartiane
Musiche di Mozart
Il 1784 è l’anno in cui Mozart, finalmente libero artista “indipendente” a Vienna, scopre nel concerto per pianoforte e orchestra
lo strumento ideale per conquistare definitivamente i favori del
pubblico. È un genere agile e teatrale, nel quale è possibile fondere il gesto spettacolare e l’espressione intensa, il virtuosismo
strumentale e il pensiero compositivo. E così nascono, con una
rapidità prodigiosa, 6 splendide opere che, oltre ad arricchire il
catalogo del compositore e mandare in visibilio i viennesi, danno
forma definitiva e moderna al concerto per pianoforte e orchestra.
Esse sono i Concerti in mi bemolle maggiore K449, in si bemolle
maggiore K450, in re maggiore K451, in sol maggiore K453, in si
bemolle maggiore K456, in fa maggiore K459.
I Concerti del 1784 furono eseguiti in cinque Accademie pubbliche per sottoscrizione - che erano quelle grandi occasioni artistico-mondane-commerciali dal cui esito dipendeva in massima
parte la sopravvivenza di Mozart e della sua famiglia - e in una
ventina di Accademie nei palazzi della nobiltà viennese. Quasi
sempre l’autore stesso sedeva al pianoforte, talvolta suoi allievi.
Le Accademie duravano molte ore, erano strutturate su programmi che oggi ci appaiono disomogenei e scombinati, ma erano
amatissime dal pubblico.
Abbiamo voluto festeggiare l’anniversario mozartiano celebrando, un po’ a modo nostro, “contenuto e contenitore” e dunque
programmando, nel breve volgere di pochi mesi, cinque
Accademie che propongono, tra l’altro, i sei concerti del 1784,
tutti affidati alle mani di giovani studenti dell’istituto. Forse, ascoltandoli a distanza di poche settimane l’uno dall’altro, lo spettatore percepirà un po’ della magia che doveva aleggiare in quei giorni su Vienna. Accanto ai Concerti potrà ascoltare un’allegra varietà di proposte mozartiane e anche, presenti come un filo rosso in
ciascuna serata, una serie di composizioni che da Mozart si generano. Fantasie, variazioni, divertimenti, trascrizioni ed elaborazioni della più varia specie che da epoche diverse continuano a testimoniare la venerazione universale per il genio salisburghese.
Claudio Proietti
Attività
Autunnali
2006 14
Progetto Accademia
1a Accademia
Venerdì 12 maggio 2006
Sala dei Concerti, Conservatorio Paganini ore 21.00
Via Albaro, 38
JOSEPH HAYDN (1732-1809)
Quartetto “L’Aurora” op. 76
LAURA TRAVERSO, ELISA TRAVERSO, violini
ALESSIO CAPRARI, viola
RAFFAELE OTTONELLO, violoncello
IGNAZ JOSEPH PLEYEL (1757-1831)
JOHANN ANTON ANDRÉ (1775-1842)
Sonatina: Tempo di Minuetto, Rondò
FILIPPO NERI, pianoforte
DMITRIJ STEPANOVIC BORTNYANSKIJ (1751-1825)
Sonatina in Fa maggiore: Primo movimento
EMANUELE CASAMASSIMA, pianoforte
GEORG CHRISTOPH WAGENSEIL (1715-1777)
Sonate pour l’Harpe accompagnée d’une Flute op. V : EVA
RANDAZZO, arpa
MATTIA DESANA, flauto
JAN KRTITEL VANHAL (1739-1813)
Sonatina op. 41 n. 1
JOHANN ANTON ANDRÉ
Sonatina op. 34
LODOVICO BRAGHERIO, pianoforte
VINCENZO RIGHINI (1756-1812)
D’un Genio che m’accende
Sol che un istante io miri
Aure amiche, ah! non spirate
Mi lagnerò tacendo
T’intendo, sì, mio cor
Io lo so che il bel sembiante
EKATERINA GAIDANSKAIA, soprano
FUMI WASHIO, fortepiano
FRIEDRICH KUHLAU (1786-1832)
Rondò dal Flauto magico
LEON GROENHOFF, pianoforte
Rondò dal Don Giovanni
BERNARDO PELLEGRINO, pianoforte
W.A. MOZART (1756-1791)
Concerto KV 449 in mi bemolle maggiore
per fortepiano e archi
DAVIDE MERELLO, fortepiano
LAURA TRAVERSO, ELISA TRAVERSO, violini
ALESSIO CAPRARI, viola
RAFFAELE OTTONELLO, violoncello
Attività
Autunnali
15 2006
Accademie Mozartiane
a
2 Accademia
Sabato 14 ottobre
Teatro della Tosse in Sant’Agostino ore 21.00
Piazza R. Negri, 4
W.A. MOZART
Terzetti e Quartetti per voci, corni di bassetto e pianoforte
Das Bandel
Caro mio Druck und Schluck
Più non si trovano
Mi lagnerò tacendo
Ecco quel fiero istante
Luci care luci belle
Rosanna Roagna, soprano; Inna Savcenko, contralto;
Miun Giun Jung, tenore; Georgi Chareuli, baritono;
Agostino Damele, Piero Paolo Fantini, Pino Laruccia,
corni di bassetto
Fumi Washio, pianoforte;
W.A. MOZART
9 Variazioni su un Minuetto di Duport KV 273
Giulia Borgonovo, pianoforte
W.A. MOZART/F. LISZT
Due trascrizioni su temi dal “Requiem” di Mozart:
Confutatis Maledictis e Lacrimosa
Massimo De Stefano, pianoforte
W.A. MOZART
Quartetto in sol maggiore KV 387
Allegro vivace assai - Minuetto. Allegro Andante Cantabile - Molto allegro
Quartetto di Cremona
W.A. MOZART
Ouverture da “L'impresario teatrale” KV 486
Orchestra del Conservatorio
Direttore: Antonio Tappero Merlo
W.A. MOZART
Concerto in sol maggiore KV 453
Allegro - Andante - Allegretto
Orchestra del Conservatorio
Direttore Antonio Tappero Merlo
Valentina Messa, pianoforte
Attività
Autunnali
2006 16
Progetto Accademia
3a Accademia
Domenica 29 ottobre
Teatro Gustavo Modena ore 21.00
Piazza Modena, 3
W.A. MOZART
Quintetto per oboe, clarinetto, corno, fagotto e pianoforte
in mi bemolle maggiore KV 452
Largo - Allegro moderato - Larghetto - Allegretto
Mirko Foschi, oboe
Luca Sciri, clarinetto
Roberto Turbati, corno
Jacopo Gabutto, fagotto
Federica di Maio, pianoforte
W.A. MOZART
Sonata in re maggiore KV 311
Federica Astengo, pianoforte
W.A. MOZART
Concerto in si bemolle maggiore KV 450
Allegro - Andante - Allegro
Orchestra del Conservatorio
direttore Marco Zambelli
Laura Babbi, pianoforte
FERNANDO SOR
Introduzione e variazioni sull’aria “O cara armonia”
dall’opera Il flauto magico di W.A. Mozart
Daniele Lagomarsino Oneto, chitarra
W.A. MOZART
Concerto in si bemolle maggiore KV 456
Allegro vivace - Andante un poco sostenuto - Allegro vivace
Orchestra del Conservatorio
direttore Marco Zambelli
Anna Maria Sotgiu, pianoforte
Attività
Autunnali
17 2006
Accademie Mozartiane
a
4 Accademia
Giovedì 21 dicembre
Sala dei Concerti, Conservatorio Paganini ore 21.00
Via Albaro, 38
W.A. MOZART
Fantasia in re minore KV 397
e Sonata in fa maggiore KV 332 per pianoforte
Matteo Provendola, pianoforte
ARVO PÄRT
“Mozart-adagio” per violino, violoncello e pianoforte
Gruppo musica da camera
W.A. MOZART
Quintetto per archi in si bemolle maggiore KV 174
Allegro moderato - Adagio - Minuetto ma allegretto - Allegro
Marta Taddei, Piermarco Benzi, violino
Massimo Coco, viola
Federica Vallebona, violoncello
JEAN LATOUR
Divertimento per pianoforte a quattro mani sul
“Don Giovanni”
Jacopo Gibelli, Susanna Trotta, pianoforte
W.A. MOZART
Quartetto per pianoforte e archi in sol minore KV 478
Allegro - Andante - Rondò (Allegro moderato)
Elena Aiello, pianoforte
Andrea Paoli, viola
Federica Vallebona, violoncello
Laura Babbi, pianoforte
Attività
Autunnali
2006 18
Progetto Accademia
5a Accademia
Sabato 27 gennaio 2007
Sala dei Concerti, Conservatorio Paganini ore 21.00
Via Albaro, 38
W.A. MOZART
Concerto in re maggiore KV 451
Allegro assai - Andante - Allegro di molto
Orchestra del Conservatorio
Direttore: Antonio TAPPERO MERLO
Federica Di Maio, pianoforte
W.A. MOZART
Concerto in fa maggiore KV 459
Allegro vivace - Allegretto - Allegro assai
Orchestra del Conservatorio
Direttore: Antonio TAPPERO MERLO
Federica Salandra, pianoforte
ALFRED SCHNITTKE
Moz-art
Gruppo musica da camera
W.A. MOZART
Concerto per due violini “Concertone”
in do maggiore KV 190
Allegro spiritoso - Andantino grazioso Tempo di minuetto (vivace)
Orchestra del Conservatorio
Direttore: Antonio TAPPERO MERLO
Mario Trabucco, Giulio Plotino, violino
Attività
Autunnali
19 2006
Attività
Autunnali
2006 20
Attività autunnali
Seminari
&
Masterclass
Per Informazioni sulle iscrizioni in qualità di
partecipanti esterni (uditori o effettivi),
si veda il sito: www.conservatoriopaganini.org
Attività
Autunnali
21 2006
&
Seminari
Masterclass
23 e 24 settembre
Genova, Conservatorio Niccolò Paganini
Via Albaro, 38
La vocalità mozartiana
Helga Müller Molinari
Legata all'allestimento dello Schauspieldirektor mozartiano, la
master class affronterà il delicato terreno della preparazione vocale di
un'aria destinata alla scena, dalla lettura e interpretazione del testo
fino all'approfondimento dello stile vocale e alle prospettive del lavoro sul palcoscenico.
Particolare cura verrà esercitata nella pronuncia e nella ricerca delle
posizioni vocali e delle articolazioni che dalla voce parlante passano a
quella cantante.
Il mezzosoprano Helga Müller Molinari ha studiato a Monaco con il
celebre soprano Felicie Hüni- Mihaczek e con Friedel Becker-Brill. Nel
1972-73 è stata scritturata dallo Staatstheater di Saarbrücken. E' poi
venuta in Italia per perfezionarsi con Maria Teresa Pediconi e Giulietta
Simionato. Nel 1975 ha debuttato alla Scala in L'Enfant et les sortiléges di Ravel. Da allora numerosi sono stati i suoi successi nei teatri d'opera italiani, come nei teatri di Nancy, Dublino e al Festival di
Salisburgo (Annina nel Rosenkavalier e la seconda damigella nel
Flauto Magico e numerosi concerti). Si è specializzata nei difficili
ruoli di contralto di coloritura nelle opere di Rossini, che ha interpretato al Festival di Pesaro e in molte altre occasioni. Ha avviato un'intensa attività anche nel campo della musica da camera, particolarmente nel repertorio barocco e mozartiano.
Oltre ai grandi ruoli, come quello
di Ottaviano nel Rosenkavalier
(Teatro di Dublino, Regio di Torino
e Scala), ha partecipato come
ospite ad altre produzioni:
Cherubino in Le Nozze di
Figaro al Teatro Liceo di
Barcellona, Carmen al Teatro
Regio di Torino, Le Portrait de
Manon al Teatro di Montecarlo,
Charlotte nel Werther di
Massenet al Teatro Verdi di
Trieste, Giocasta nell' Edipo Re
di Stravinskij a Madrid.
Attività
Autunnali
2006 22
&
Seminari
Masterclass
4 - 14 ottobre
Genova, Conservatorio Niccolò Paganini
ore 10.00-13.00
Via Albaro, 38
Il fenomeno sonoro: aspetti
antropologici, psicologici,
le strutture musicali,
la ripetizione ed il silenzio
Lidia Baldecchi Arcuri
IL FENOMENO SONORO
1) Aspetti antropologici
2) Aspetti psicologici
3) Aspetti filosofici
4) Le strutture musicali
5) La ripetizione ed il silenzio
PARTE SECONDA: DELL'ESECUZIONE
significato dei simboli nella tradizione e la loro evoluzione
l' occhio inganna: la stanghetta
Czerny Op. 500 (1840 ca.): riassunto della prassi esecutiva
1) Sull'intensità del suono
2) Sull'accentuazione melodica e metrica
3) Del legato e dello staccato
4) Del cambiamento dei movimenti
Attività
Autunnali
23 2006
&
Seminari
Masterclass
17 - 21 ottobre
Genova, Conservatorio Niccolò Paganini
ore 10.00-13.00 / 15.00-17.00
Via Albaro, 38
La musica per pianoforte
di Johannes Brahms
Massimiliano Damerini
Genovese, ha compiuto gli studi musicali
nella sua città, sotto la guida di Alfredo They
e di Martha Del Vecchio, diplomandosi in pianoforte e composizione. Considerato uno
degli interpreti più rappresentativi della sua
generazione, ha suonato in alcuni dei più
importanti centri musicali del mondo
Oltre ad innumerevoli registrazioni per varie reti radiotelevisive europee ed americane, ha inciso per molte etichette discografiche, tra cui:
EMI, Etcetera, Arts, Koch, Ricordi-BMG, Accord, Marco Polo, Col Legno,
Dynamic, Agorà, Musikstrasse, Fonit-Cetra.
E' spesso ospite di giurie di importantissimi concorsi pianistici internazionali, e tiene masterclasses di perfezionamento in tutta Europa: è
stato tra l'altro docente agli Internationale Ferienkurse für Neue
Musik di Darmstadt nel 1998, e ai corsi organizzati dal Centre
Acanthes ad Avignone nel 1999. Il Times di Londra lo ha definito
dominatore assoluto della tastiera e del suono; il famoso compositore Elliott Carter, dopo averlo ascoltato a New York, ha detto di lui: ogni
suo concerto è un'esperienza indimenticabile; e dopo il suo recital a
Monaco nel 1997 la Süddeutsche Zeitung lo ha definito uno dei tre
massimi pianisti italiani della nostra epoca, con BenedettiMichelangeli e Pollini. La critica italiana gli ha conferito il prestigioso
Premio Abbiati 1992 quale concertista dell'anno.
Attività
Autunnali
2006 24
&
Seminari
Masterclass
20 - 22 novembre
Genova, Casa Paganini - InfoMus Lab
Centro Internazionale di Eccellenza
Università degli Studi di Genova
ore 10.00-13.00 / 14.00-16.00
Piazza Santa Maria in Passione, 34
Il linguaggio acusmatico:
un esempio di composizione
elettroacustica
Annette Vande Gorne
Master-Class con concerto finale
a cura della Scuola di Musica e Nuove Tecnologie
Conservatorio “Niccolò Paganini” - Genova
e
Casa Paganini - InfoMus Lab
Centro Internazionale di Eccellenza, Università degli Studi di Genova
Docente: Annette Vande Gorne, Professore di Composizione
Elettroacustica presso il Conservatoire Royal di Mons (Belgio), compositrice, direttore artistico dell'associazione Musiques & Recherches.
www.electrocd.com/bio.f/vandegorne_fr.html
www.musiques-recherches.be
Durante le lezioni verranno studiati i diversi archetipi di energia
e moto presi a prestito dal
mondo fisico. La natura per
Vande Gorne, erede della poetica
dell'inventore della Musique
Concréte Pierre Schaeffer e sua
allieva diretta, può infatti fornire
modelli utili per lo sviluppo di un
linguaggio musicale astratto e
allo stesso tempo espressivo.
Attività
Autunnali
25 2006
&
Seminari
Masterclass
11 - 16 dicembre
Genova, Conservatorio Niccolò Paganini
ore 10.30-13.00 e 15.00-17.30
Via Albaro, 38
La musica vocale del Novecento,
da Puccini a Berio
Gabriella Ravazzi
La voce, questo meraviglioso
“strumento” espressivo che più
di ogni altro e sin dagli albori
della storia è stato il veicolo
principe della comunicazione e
dell'espressività, suscitando l'interesse di musicisti, compositori
ed interpreti, ha conosciuto
anche nel novecento un periodo
di grande fortuna.
Anche in questo secolo, come
già in quelli passati, la modificazione del gusto musicale e la
ricerca di nuovi modelli di
espressività, hanno spinto i compositori alla necessità di creare nuove
forme di scrittura e gli interpreti a quella di studiare ed adeguarsi alle
nuove tecniche.
L'evoluzione di queste tecniche, della quale sono stata testimone attiva, avendo non soltanto eseguito le musiche, ma in molti casi collaborato con buona parte dei maggiori compositori del secondo novecento alla stesura della parte vocale, sarà il tema conduttore principale di
questo seminario, che affronterà anche gli autori della prima parte del
novecento storico e comprenderà, sia l'opera, sia la musica da camera, visitando un repertorio fondamentale, ma forse ancora poco frequentato dai giovani cantanti, forse proprio per una non approfondita conoscenza dei problemi accennati.
Il programma sarà libero e lascerà quindi ad ogni partecipante la
facoltà di perfezionare la conoscenza dell'autore preferito; partirà,
come detto, dal primo novecento per arrivare all'avanguardia analizzando in questo caso, anche attraverso la consultazione delle partiture originali in mio possesso, la tecnica di scrittura e le modalità di esecuzione.
L'auspicio è che questo breve, ma sicuramente intenso periodo di studio collettivo, possa portare tutti i partecipanti ad una migliore conoscenza e ad un arricchimento del proprio bagaglio tecnico e culturale.
Gabriella Ravazzi
Attività
Autunnali
2006 26
&
Seminari
Masterclass
15 dicembre
Genova, Conservatorio Niccolò Paganini
ore 16.00
Via Albaro, 38
L’autentico sistema di
accordatura ben temperata
usata da J.S. Bach
Graziano Interbartolo
Paolo Venturini
Un “segreto” si cela nel frontespizio del Wohltemperiertes Klavier di
Johann Sebastian Bach. Uno di quei segreti matematici e cabalistici
che rendono ancora più interessante il viaggio attraverso la musica
bachiana. Ci interroghiamo sempre su quale sia esattamente il sistema “ben temperato” a cui il compositore allude; la proposta presa in
esame in questo seminario parte da una corrispondenza fra il frontespizio stampato e le corrispondenze espressive e cembalistiche dei
preludi e fuga. I due relatorii, musicisti liguri, proporranno un'illustrazione teorica dei loro studi ed esempi musicali su uno strumento di
proprietà del dott. Interbartolo, che verranno comparati con un pianoforte del Conservatorio.
Iniziativa aperta al pubblico
Attività
Autunnali
27 2006
&
Seminari
Masterclass
[data da definire]
Genova, Conservatorio Niccolò Paganini
Via Albaro, 38
La fisiologia della mano
e le tecniche di rilassamento
Renzo Mantero
La mano come strumento di vita e come strumento di musica.
Indicazioni su fisiologia e patologie, ma soprattutto sulle posture e sui
rapporti fra la posizione della mano e il resto del corpo, senza dimenticare l'importanza delle esigenze espressive e il coinvolgimento emotivo che si chiede alle mani nel fare musica.
Uno specialista illustre incontra i musicisti per uno scambio di esperienze che interesserà tutti, studenti e docenti, qualsiasi sia la posizione delle loro mani sui rispettivi strumenti.
Renzo Mantero, laureato in medicina e chirurgia all'Università di
Genova nel 1959 e nel 1962 Specialista in Ortopedia e Traumatologia
presso la stessa Università.
Nel 1964 ha conseguito la libera Docenza in
Semeiotica Chirurgica all'Università di Pavia.
Primario della Divisione di Chirurgia generale con
sezione di Chirurgia della mano, della quale è stato
il fondatore, dell'Ospedale San Paolo di Savona dal
1970 al 1994. Dal 1995 al novembre del 1999 ha
diretto a Savona il Centro Regionale di Chirurgia
della Mano.
Dall'anno successivo è stato nominato Primario Emerito della stessa
Divisione, Direttore Scientifico e Direttore del Centro Regionale
dell'Ospedale San Paolo, incarico che gli è stato annualmente rinnovato.
Membro della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia e della
Società Italiana di Chirurgia dagli anni '50, è altresì membro delle
maggiori Società di Chirurgia e Ortopedia italiane e straniere. Molti
dei suoi lavori scientifici sono stati pubblicati sulle più autorevoli riviste internazionali (francesi, americane, spagnole, etc.) di Chirurgia
della Mano.
Iniziativa aperta al pubblico
Attività
Autunnali
2006 28
&
Seminari
Masterclass
[data da definire]
Genova, Conservatorio Niccolò Paganini
Via Albaro, 38
Il canto jazz
Michèle Hendricks
Michele Hendricks, cantante, e' una delle piu' rinomate artiste del jazz
moderno. Il suo piu' recente CD, intitolato A Little Bit of Ella, e'
stato registrato a New York con Tommy Flanagan, piano, Peter
Washington, basso, Lewis Nash, batteria, David "Fathead" Newman,
sassofono, Brian Lynch, tromba, Robin Eubanks, trombone e suo
padre, il famoso cantante Jon Hendricks. Negli ultimi diciotto anni ha
insegnato privatamente nelle scuole, conducendo masterclasses e dirigendo workshops negli Stati Uniti, Europa e Giappone. Focalizza l'insegnamento sull'arte dell'improvvisazione e del cantare ensemble. Ma
insiste anche sulla maestranza delle capacità di base nel ritmo, selezione della chiave, fraseggio, sviluppo delle tabelle, accordi e nel trasporre, organizzare e dirigere la sezione del ritmo del cantante. E' oggi
considerata la maggior esponente di canto scat nel mondo del jazz
vocale. Michele e' adatta a lavorare con cantanti di tutti i livelli, da
principianti ad avanzati. Fa parte di numerose giurie per scuole e concorsi, ed e' attualmente Presidente della giuria Crest Jazz Vocal
Competition in Francia. Ha insegnato a The New School, New York
City; The New School, NY; New York University, Jazzmobile, NY; Centre
Polyphonique, Parigi; Musiloisirs Plynotes, Parigi e Musickhochschule,
Graz, Germania.
La sua discografia include una dozzina di registrazioni magnifiche.
Attività
Autunnali
29 2006
26 ottobre - 7 novembre
Genova, Casa Paganini
Piazza Santa Maria in Passione, 34
Festival delle Scienze
Nell'ambito dell'edizione 2006, il Conservatorio Paganini partecipa al
festival con il progetto Trio al rovescio e alla mostra “Cimenti di
Invenzione e Armonia”, allestita per tutta la durata del Festival, presso Casa Paganini (progetto di Roberto Doati, con gli studenti della
Scuola di Musica e Nuove tecnologie).
Trio al rovescio
Un ambiente di composizione
per diletto
Trio al rovescio è un ambiente fisico che consente a un singolo visitatore di “comporre” in modo interattivo una breve musica di 16 battute utilizzando la ricetta mozartiana del Gioco musicale dei dadi.
Il pavimento del foyer di Casa Paganini è utilizzato come una grande
tabella, una scacchiera che il visitatore-compositore può esplorare. Si
può scegliere di occupare una casella rimanendo al suo interno
per una durata non inferiore a 3 secondi. Dalle quattro casse acustiche disposte intorno alla tabella si udranno provenire 2 battute,
estratte dal Trio di tre Quintetti per archi di Mozart, corrispondenti a
quella casella. Il frammento musicale viene eseguito in modo ciclico,
ma mentre il visitatore si sposta per selezionare la prossima casella,
viene trasformato in vari modi: rovesciato, allungato nel tempo, spezzettato in tanti piccoli suoni, mescolando le articolazioni dinamiche
degli archi con il timbro di altre sorgenti quali il canto di uno storno
(Mozart aveva uno storno al quale non solo era molto affezionato, ma
anche debitore di ispirazione musicale) o suoni di strumenti a fiato (il
Quintetto in Do minore KV 406 è la trascrizione della Serenata in Do
minore KV 388 per fiati). L’entità e il grado di trasformazione del
suono seguono la traiettoria delineata dal visitatore in uno spazio virtuale che possiamo definire “spazio timbrico”: per esempio, allontanandosi dalla casella lungo le colonne, si sentirà il suono rallentare
sempre più, mentre allontanandosi lungo le righe si percepirà un cambiamento continuo del timbro. Anche la distribuzione di intensità e
tipologia timbrica sui quattro altoparlanti dipende dal percorso del
visitatore.
Attività
Autunnali
2006 30
Non appena sarà stata scelta la seconda casella, sostandovi almeno 3
secondi, si udranno le nuove 2 battute, seguite dalla ciclica esecuzione della serie delle 4 battute selezionate. Il processo si ripete, aggiungendo sempre 2 nuove battute alla sequenza, finché si raggiunge la
lunghezza di 16 battute. In
quel momento la composizione è terminata e si ascolteranno gli strumenti ad arco eseguirla nella sua forma “originale”.
Il nostro “compositore per diletto” ha anche un feedback visivo.
Fintantoché si sposta cercando la prossima casella, sullo schermo che
forma una delle 4 pareti dello spazio vedrà spostarsi nell’aria, vagare
come lui, i fogli musicali dei Trio. Non appena avrà impegnato la casella, un foglio si fermerà, e così via fino a quando 8 fogli fermi sullo
schermo segnaleranno che il processo di composizione è concluso.
Per ragioni logistiche si è scelto un tempo limite entro il quale il visitatore-compositore deve occupare le 8 caselle. È un tempo comunque
sufficiente per potere apprezzare le due dimensioni lungo cui si sviluppa “Trio al rovescio”: quella che privilegia l’ascolto, con una scelta
rapida delle 8 caselle, delle altezze e delle durate scaturite dalla penna
di Mozart, e quella più onirica che ha origine dalla trasformazione del
suono. Un passaggio ininterrotto dalla macroforma musicale al micromondo sonoro, metafora del moderno “continuo spazio-temporale”.
Roberto Doati
Attività
Autunnali
31 2006
29 ottobre - 4 novembre
Conservatorio Niccolò Paganini [selezioni]
Via Albaro, 38
Teatro Gustavo Modena [finali e concerto vincitore]
Premio Franco Alfano
Il Concorso internazionale di pianoforte “Premio Franco Alfano” già
Sanremo Classico, nasce nel 1995 su iniziativa dell'Associazione culturale Musikstrasse.
X° Concorso Internazionale di pianoforte
PREMIO FRANCO ALFANO
(GIA' SANREMO CLASSICO)
Le selezioni si svolgeranno presso il Conservatorio Niccolò Paganini di
Genova. Le prove Finali e il Concerto del vincitore si svolgeranno presso il Teatro Gustavo Modena.
Orchestra del Conservatorio Paganini di Genova
Direttore LIOR SHAMBADAL
GIURIA 2006
René Koering (Germania) Presidente, Konstantin Bogino (Russia),
Massimiliano Damerini (Italia), Hugues Leclere (Francia),
Ronan O'Hora (Inghilterra), Lior Shambadal (Israele)
Direttore artistico: Michelangelo Galeati
Coordinamento: Isabella Longo
Organizzazione: Associazione Musikstrasse
Segreteria del Concorso:
Via Romeo Romei 15, 00136 Roma
Tel +39 0639728184/5 Fax +39 0639728215
[email protected]
www.premiofrancoalfano.org
Attività
Autunnali
2006 32
18 novembre
Conservatorio Niccolò Paganini
Via Albaro, 38
Premio delle Arti - Edizione 2006
1° Festival dei Conservatori italiani
Il Ministero dell'Università e della Ricerca nella sua azione di valorizzazione dell'arte, del design e della cultura italiana promuove la quarta edizione del Premio Nazionale delle Arti (concorso è riservato agli
studenti delle istituzioni artistiche, coreutiche e musicali italiane)
Le sei diverse sezioni del concorso (riferendoci, in particolare, all’ambito musicale) saranno curate da altrettanti Conservatori con l’intento
di creare intorno a questa iniziativa un vero e proprio evento musicale: il 1° Festival dei Conservatori italiani, che prenderà avvio proprio
da Genova (nel periodo 16 - 22 novembre, Settimana nazionale delle
Arti) con gli Strumenti ad arco.
Seguirà programma dettagliato
Bando di concorso: www.miur.it
Attività
Autunnali
Ministero dell ’Istruzione
dell ’Università e della Ricerca
33 2006
Presentazion
29 novembre
Genova, Conservatorio Niccolò Paganini
ore 11.00
Via Albaro, 38
Le sonata per pianoforte
e violoncello di Johannes Brahms
Guido Salvetti
Guido Salvetti presenta il suo volume Le sonata per pianoforte e
violoncello di Johannes Brahms. Contesto, testo, interpretazione
(Lucca, LIM, 2005)
2 dicembre
Genova, Conservatorio Niccolò Paganini
ore 17.00
Via Albaro, 38
Le arie da concerto di W.A. Mozart
per voce di soprano
Carmen Vilalta
La presentazione del volume curato da Cristina Wysocki sarà arricchita da alcune esecuzioni a cura degli studenti delle classi di Canto
Attività
Autunnali
2006
34
oni Editoriali
12 dicembre
Conservatorio Niccolò Paganini [selezioni]
ore 11.00
Via Albaro, 38
Musiche del
Novecento Italiano
AA.VV.
Maria Grazia Sità presenta un Cd-Rom a cura di AA.VV., Musiche del
Novecento Italiano (Società Italiana di Musicologia).
Il volume contiene biografie, note storico-critiche, analisi musicali, partiture ed esecuzione di opere di Casella, Respighi, Petrassi, Ghedini,
Dallapiccola, Berio, Castiglioni, Donatoni.
Attività
Autunnali
35 2006
Conservatorio Statale di Musica Niccolò Paganini di Genova
Istituto di Alta Formazione Musicale
Presidente
Davide Viziano
Direttore
Patrizia Conti
Direttore Amministrativo
Raffaele Guido
Vice Direttore
Piero Paolo Fantini
Consiglio di Amministrazione
Davide Viziano, Patrizia Conti, Luciano Maggi,
Canzio Bucciarelli, Pamela Viglione
Consiglio Accademico
Patrizia Conti, Gian Marco Bosio, Alessandro Cadili Rispi, Tiziana Canfori,
Raffaele Cecconi, Gian Enrico Cortese, Massimiliano Damerini, Roberto Iovino,
Alberto Macrì, Barbara Petrucci, Claudio Proietti
Collegio dei Professori
Piero Andreoli, Bruno Bertone, Marco Bettuzzi, Gian Marco Bosio, Laura Brianzi,
Canzio Bucciarelli, Tiziana Canfori, Riccardo Capanni, Gianfranco Carlascio,
Mauro Castellano, Giacomo Cavo, Raffaele Cecconi, Massimo Coco,
Lorenza Codignola, Massimo Conte, Gian Enrico Cortese, Massimiliano Damerini,
Gisella Dapueto, Edoardo De Giovanni, Gianpiero De Santi, Flavio Dellepiane,
Roberto Doati, Sandro Dominutti, Cinzia Faldi, Maria Rosaria Fantini,
Piero Paolo Fantini, Oliviero Ferri, Carlo Galante, Bartolomeo Gallizio, Luigi Gallo,
Alessandro Ghè, Luigi Giachino, Luisella Ginanni, Maurizio Guidi, Roberto Iovino,
Giuseppe Laruccia, Massimo Lauricella, Raffaella Lauro, Pietro Leveratto,
Riccardo Lippi, Fabio Macelloni, Riccardo Marsano, Orietta Mattio, Alberto
Meledina, Gloria Merani, Giorgio Montagna, Luigi Morbelli, Daniela Napoli,
Massimo Paderni, Giuliano Paganini, Norma Palacios, Melchiorre Pasquero,
Davide Passarino, Andrea Pestalozza, Barbara Petrucci, Franco Pianigiani,
Ermindo Polidori Luciani, Claudio Proietti, Gloria Ratti, Matteo Ronchini,
Maurizio Salvi, Elia Savino, Giuseppina Schicchi, Angela Serapione,
Maria Grazia Sità, Andrea Sommariva, Antonio Tappero Merlo, Maurizio Tarrini,
Donella Terenzio, Alessandro Tortato, Francesco Trabucco, Maria Trabucco,
Mario Trabucco, Emilio Traverso, Giovanna Verda, Carmen Vilalta, Nevio Zanardi
Consulta degli Studenti
Alessandro Cadili Rispi,Antonio Carvelli,Alberto Macrì, Andrea Paoli, Pamela Viglione
Nucleo di Valutazione
Giorgio Giorgetti, Lorenza Codignola, Valentina Pollio
Collegio dei Revisori
Massimo Marconi, Carla Vassallo, Salvatore Chiaramente
Personale Amministrativo
Raffaele Guido (Dir. Amministrativo),
Maria Grazia Romano (Dir. di Ragioneria),
Giuseppe Cardullo, Paolo Gonella, Ivana Maggio,
Antonietta Annunziata, Rosella Valle
Personale Tecnico
Fiorella Battaglia, Graziella Bignardi, Pietro Calabrò,
Beatrice Deplano, Maria Rosanna Di Molfetta, Marina Effori,
Rosalba Gargano, Luciana Garramone, Marina Larosa, Rocco Nelli,
Annarosa Ridi, Monica Romano, Barbara Romeo, Elzbieta Szpor
Art Director: Fabrizio Cécchet
Prestampa: Algraphy Comunicazione - Ge
Stampa: Algraphy - Genova
Conservatorio di Musica
Niccolò Paganini
16145 Genova - Via Albaro, 38
Telefono 010 318683 - 010 3620747
Fax 010 3620819
www.conservatoriopaganini.org
e-mail: [email protected]
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