CONSERVATORIO Niccolò Paganini Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca Istituto di Alta Formazione Musicale Le Attività Autunnali 2006 Conservatorio di Musica Niccolò Paganini Istituto di Alta Formazione Musicale Si ringraziano: • • • • Tutto il Personale del Conservatorio La prof. Tiziana Canfori, per il coordinamento redazionale L’ Associazione Amici del Conservatorio Paganini Il Cantiere Musicale, rivista del Conservatorio Le Attività Autunnali 2006 Nel presentare le attività che il Conservatorio Paganini offre al pubblico nei mesi autunnali di questo scorcio d’anno, vorrei far emergere con più evidenza del solito il lavoro che normalmente resta invisibile al pubblico, quello che si fa dietro le quinte (ossia dentro le mura del Conservatorio) per periodi di tempo a volte davvero molto lunghi, che rappresentano per noi, docenti e studenti del Paganini, il vero senso di queste iniziative. Il momento pubblico, infatti, come ho già avuto più volte modo di sottolineare, è senz’altro per noi un elemento vitale che sa rinnovarci ogni volta l’entusiasmo del far musica, è anzi un momento fisiologico ed ineludibile del fare musica, ma va sempre visto, nel nostro contesto precipuamente formativo, come conseguenza di un duro lavoro didattico permanente; se le nostre attività pubbliche nascessero con il solo fine di produrre eventi, tradiremmo infatti la nostra funzione. L’introduzione, nel nostro sistema formativo, di corsi superiori sperimentali di diploma accademico è senz’altro una goccia di nuova linfa che ci ha imposto, negli ultimi anni, di “guardarci dentro” con maggior attenzione, di rinnovare i programmi e le metodologie, di ampliare le offerte anche in funzione delle nuove professionalità legate alla musica; e questo è accaduto non soltanto nei nuovi corsi ma, più globalmente, ha interessato tutti i percorsi formativi del Conservatorio che ne traggono sicuri vantaggi. Il Laboratorio orchestrale (dal 2 al 29 ottobre 2006) – il cui esito sarà una serie di concerti tutti compresi nel mese di ottobre (si veda a pagg. 6-11 e 16-17 ) – è rivolto a tutti gli studenti dei corsi superiori, siano essi “tradizionali” o sperimentali. Il fine è lo stesso: lavorare per 15 giorni consecutivamente su un programma, partendo dalla lettura delle singole parti (le file degli strumenti ad arco e le sezioni degli strumenti a fiato), coadiuvata dai docenti stessi o da esperti esterni chiamati a collaborare, passando per la lettura orchestrale di tutti i fiati e di tutti gli archi (curata dal direttore d’orchestra, il nostro docente Antonio Tappero Merlo oppure un direttore ospite, per dar modo ai nostri studenti di fare ulteriori esperienze), terminando con le prove d’insieme e la prova generale. Un lavoro niente affatto sbrigativo che deve servire non solo a “mettere su” un programma, ma soprattutto ad acquisire una Attività Autunnali 1 2006 professionalità (quella dell’orchestrale) che non può mancare nella formazione di uno strumentista.Vorrei aggiungere che, quali collaboratori esterni, sono spesso invitati i nostri ex studenti, ormai noti professionisti (quest’anno i componenti del Quartetto di Cremona, il violinista Giulio Plotino e il direttore d’orchestra Marco Zambelli), in una logica di continuità didattica e, parallelamente, di valorizzazione di quanto di buono (tanto) è uscito nel tempo dalle nostre aule. La stessa cosa, naturalmente, vale per il lungo lavoro preparatorio di un’opera (maggio-ottobre 2006): allestire, in parallelo con il Laboratorio orchestrale, l’Impresario teatrale ha significato una serie ancor più lunga di passaggi: dalle “audizioni” interne (con lo scopo di far lavorare tutti ma ognuno nel ruolo più adeguato) alla redazione di un copione (l’opera è infatti recitata e cantata) da parte di tutta la compagnia sotto il diretto e rigoroso controllo della nostra regista, Lorenza Codignola; dall’incontro/confronto con il soprano Linda Campanella - la sola figura esterna al Conservatorio chiamata a ricoprire un ruolo “impossibile” per i nostri studenti - alle prime prove di regia; dalle prove di sala con il maestro collaboratore (anch’egli studente di un corso sperimentale) alle prove d’assieme con l’orchestra; dalla scelta dei costumi e del trucco agli aspetti più prettamente tecnici quali l’illuminotecnica, l’attrezzeria, etc. Il tutto come parte integrante dei programmi dell’anno accademico. Dal 5 ottobre al 28 novembre lavorano invece, con ritmi più intensivi del solito, i circa 100 studenti componenti il Coro del Conservatorio i quali, dopo una meticolosa lettura delle parti condotta dal loro docente prof. Maurizio Salvi, passerà a provare con l’orchestra (questa volta costituita soprattutto dai nostri professori) per la preparazione di un capolavoro per coro e orchestra, la Messa dell’incoronazione di W.A. Mozart, che sarà eseguita nella Cattedrale di San Lorenzo (si veda a pag. 12) inserita nell’ambito del rito liturgico celebrato dal cardinal Bertone. Proseguono poi le Accademie Mozartiane, iniziate nel maggio scorso e che vedranno la fine il 27 gennaio 2007 (si veda a pagg. 13-19). Un’occasione per affrontare un’esperienza di tutt’altro genere, che coinvolge 6 fra i migliori studenti di pianoforte (che possono cimentarsi in qualità di solisti accompagnati da un’orchestra) e molti altri strumentisti che costruiranno, come pezzi di un puzzle, cinque intere serate dedicate a Mozart ed ideate alla maniera viennese di fine Settecento. Anche in questo caso il lavoro preparatorio è molto più lungo, proprio perché pensato dentro una “scuola”, di quello che si possa immaginare: i pianisti hanno scelto i “loro” concerti all’inizio dell’a.a. 2005/2006 così come i gruppi cameristici hanno lavorato sui loro trii, quartetti e quintetti nel corso dell’anno, seguiti dal loro insegnanti. L’esito di queste produzioni è, proprio per questi motivi, di tutto Attività Autunnali 2006 2 rispetto: laddove manca l’esperienza del musicista già vissuto, i nostri studenti reagiscono con un impegno lungo e meticoloso che garantisce, ormai da molti anni, intere stagioni concertistiche seguite con attenzione ed assiduità anche dal pubblico più esigente. Parallelamente, da settembre a dicembre 2006, si svolgerà una serie di masterclass e di seminari (si veda a pagg. 21-29), aperti a tutti gli studenti interni ed anche (con un piccolo contributo di iscrizione) a partecipanti esterni. Questi i nomi dei nostri ospiti: Helga Mueller Molinari (la vocalità mozartiana), Lidia Baldecchi Arcuri (il fenomeno sonoro), Massimiliano Damerini (la musica per pianoforte di Brahms), Annette Vande Gorne (il linguaggio acusmatico: un esempio di composizione elettroacustica), Gabriella Ravazzi (la musica vocale del Novecento), Graziano Interbartolo e Paolo Venturini (l’autentico sistema temperato di J.S. Bach), Renzo Mantero (la fisiologia della mano e le tecniche di rilassamento) e Michèle Hendricks (il canto jazz). Scorrendo queste pagine si incontreranno altre fatiche degli studenti e dell’intero conservatorio: la partecipazione, con un importante progetto, al Festival della Scienza, la realizzazione di un premio riservato agli strumenti ad arco (Premio delle Arti), la collaborazione ad un importante concorso pianistico (Premio Franco Alfano), la presentazione di alcune novità editoriali. Come di consueto ringrazio docenti, studenti e pubblico, ed auguro agli artisti ogni successo. Patrizia Conti Direttore del Conservatorio Attività Autunnali 3 2006 Calendario degli eventi Autunno 2006 Pag. dal 23 sett ■ Helga Müller Molinari 22 dal 4 ott ■ Lidia Baldecchi Arcuri 23 13 ott ■ Mozart - L’impresario teatrale 14 ott ■ Seconda Accademia mozartiana 15 ott ■ Mozart - L’impresario teatrale dal 17 ott ■ Massimiliano Damerini 24 dal 26 ott ■ Festival delle scienze 30 28 ott ■ Concerto sinfonico 10 29 ott ■ Terza Accademia mozartiana 17 dal 29 ott ■ Premio Franco Alfano 32 ■ Premio delle Arti 2006 33 ■■ Annette Vande Gorne 25 28 nov ■ Mozart - Krönungsmesse 12 29 nov ■ Presentazione libro 34 2 dic ■ Presentazione libro 34 dal 11 dic ■ Gabriella Ravazzi 26 18 nov dal 20 nov 6 16 6 12 dic ■ Presentazione CD Rom 35 15 dic ■ G. Interbartolo e P. Venturini 27 21 dic ■ Quarta Accademia Mozartiana 18 in defin. dic ■ Renzo Mantero 28 in defin. dic ■ Michèle Hendricks 29 Quinta Accademia Mozartiana 19 27 gen’07 ■ ■ ■ ■ ■ ■ Masterclass & Seminari Opera o Concerto Installazione Concorso Presentazione libro Attività Autunnali 2006 4 Attività autunnali Opera & Concerto Ingresso Libero Attività Autunnali 5 2006 L’ Impresar i Venerdì 13 ottobre e domenica 15 ottobre Teatro della Tosse, in Sant’Agostino Sala Aldo Trionfo ore 21.00 Piazza R. Negri, 4 L’ Impresario Teatrale (Der Schauspieldirektor) commedia con musica in un atto di Gottlieb Stephanie jr Musica di WOLFGANG AMADEUS MOZART libero adattamento e regia di Lorenza Codignola Personaggi: Frank, l’Impresario, Lorenza Codignola Buff, il buffo tuttofare, Gian Maria Patrone Eiler, il Banchiere, Chiara Bisso Madame Pfeil, Attrice e Soprano, Sara Cappellini Maggiore / Oline Hiul Marie, Soprano del Teatro, Anna Giarrocco/ Hanna Ho Madame Krone, Attrice tragica e Soprano, Daniela Di Francesco / Naimana Casanova Signor Herz, Attore e Basso, Carlo Prunali Madame Vogelsang, Attrice Contralto o Soprano, Inna Savchenko / Yukari Kobajashi Madame Hertz, Attrice e Soprano, Linda Campanella M.selle Silberklang, Attrice e Soprano, Erika Frigo/ Francesca Rota Barbarina, Soprano d’un temps, Elisabetta Isola / Tatiana Zakarowa Monsieur Vogelsang, Attore e Tenore, Franco Fregara Orchestra del Conservatorio Niccolò Paganini di Genova Direttore: ANTONIO TAPPERO MERLO Maestro Collaboratore, Giovanni Piana Aiuto regia, Cinzia Mela Collaborazione alle scene, Michele Olcese Collaborazione ai costumi e al trucco, Emanuela Caretti e Benedetta Bollo Attività Autunnali 2006 6 r io Teatrale La parodia del teatro musicale è stata spesso presa a soggetto per intermezzi e opere fin dalla pubblicazione de Il Teatro alla moda di Benedetto Marcello. Così anche Mozart, ricevuto l’incarico direttamente da Giuseppe II, e in quel periodo pieno di lavoro – stava scrivendo due Concerti per pianoforte e Nozze di Figaro - accettò di occuparsi di teatro nel teatro. Anche per questo, forse, il suo contributo a Der Schauspieldirektor fu limitato all’ouverture e a quattro brani musicali, scritti in poco più di due settimane. Un’opera di brevissima durata, quindi, nella quale però Mozart si diverte a dire, con puntuto sarcasmo, molto di quello che pensa del mondo del teatro, dei capricci dei cantanti, dell’incompetenza degli impresari e del basso commercio che si fa, a volte, del mestiere artistico. Viene quasi voglia di leggere quei personaggi in trasparenza e scorgerne la controfigura di molti che oggi governano e abitano il nostro teatro. La faciloneria e i vizi rimangono, nel tempo, tali e quali. Questo uno dei motivi che ci ha convinti a scegliere, per l’ambientazione, un’epoca qualsiasi di un qualsiasi teatro di provincia italiano. L’opera tratta delle disavventure dell’impresario Frank che deve mettere insieme una compagnia di attori e cantanti, scontrandosi con capricci, rivalità fra donne al limite dell’isteria, uomini più o meno succubi, pretese di compensi esorbitanti, litigi. Una galleria di luoghi comuni: le maschere del teatro nel teatro. Il ruolo di Frank venne portato in scena da Mozart stesso. Una notazione mica male se si pensa con quanto gusto e con quanta ironia il grande Mozart possa aver interpretato la parte di un impresario un po’ pasticcione e al limite dell’incompetente vero. Scegliendosi, per giunta, come complice un Buff(o) di nome e di fatto forse un pochino più abile di lui ma buono a trattare l’argomento teatro come in pasticceria si vendono bigné. Il nostro spettacolo collocherà i brani musicali del Der Schauspieldirektor nella seconda parte dello spettacolo. La prima parte essendo invece strutturata e composta prevalentemente da brani tratti da altre opere di Mozart (Don Giovanni, Nozze di Figaro, il Ratto dal serraglio, Così fan tutte). Materiale di alta scuola, come si vede, che permette di aprire, nella nostra versione, il momento dell’audizione e renderlo contenitore ideale per far eseguire pezzi che movimentino il facile schema drammaturgico e che abbiano anche lo scopo di far partecipare tutti gli studenti che rimarrebbero fuori dal “cast” principale. Siamo pur sempre in un Conservatorio e crediamo che l’aspetto laboratoriale di queste operazioni sia da tener sempre presente. Molti sono infatti anche i dialoghi parlati (utili, fra l’altro, ad acquisire ulteriori tecniche di recitazione). Il lavoro ha richiesto dunque particolare attenzione e complessità dal punto di vista della preparazione e dell’allestimento. Che per forza di cose sarà povero come è giusto che sia in una scuola che non pretende la grande produzione ambiziosa ma l’ambizione cerca di spendersela con le idee. In questo senso, il libero adattamento del libretto e la sua traduzione scanzonata, ci hanno fornito gli elementi per costruire uno spettacolo allestito in tutta serietà ma pensato all’insegna del pasticcio, del divertimento e della leggerezza. Lorenza Codignola Attività Autunnali 7 2006 L’ Impresar i Orchestra del Conservatorio Niccolò Paganini di Genova Violini I: Simone Gramaglia (spalla), Piermarco Benzi, Alberto Bo, Paola Delucchi, Yoko Matsuda, Carlotta Ottonello, Marta Taddei, Elisa Traverso. Violini II: Paolo Andreoli (1a parte), Amira Awajan, Damiano Baroni, Luigi Magnozzi, Luna Santoro, Laura Scarafone. Viole: Cristiano Gualco (1a parte), Andrea Paoli, Federico Regesta, Roberta Tumminello. v Violoncelli: Giovanni Scaglione (1a parte), Chiara Alberti, Valentina Giacosa, Federica Vallebona. Contrabbassi: Tomaso Olivari (1a parte), Michela Gatti. Flauti: Davide Calcagno, Radi Ergesta Oboi: Caterina Boetto, Novella Bruzzone Clarinetti: Eleonora Delapi, Giulia Magnanego Fagotti: Niki Fortunato, Luigi Morbelli Corni: Martina Repetto, Roberto Turbati Trombe: Renato Bajardo, Andrea Bracco Timpani: Matteo Bonanni Le prime parti delle file degli archi sono state affidate, anche per il lavoro preparatorio con gli Studenti, al Quartetto di Cremona, gruppo nato dall’unione di musicisti diplomati al Conservatorio di Musica Niccolò Paganini. Attività Autunnali 2006 8 r io Teatrale Il Quartetto di Cremona, fondato nel 2000 ma dal 2002 nell'attuale formazione, si è già affermato come una delle realtà cameristiche italiane più interessanti. Nato dall'unione di musicisti diplomati al Conservatorio di Musica N. Paganini e perfezionatisi all'Accademia W. Stauffer del Maestro Salvatore Accardo, cresciuto in seno alla Scuola di Musica di Fiesole sotto la guida del Maestro Piero Farulli, il Quartetto di Cremona ha avuto uno sviluppo velocissimo che lo ha portato, e lo porterà, ad esibirsi in Italia e all' estero nei contesti più prestigiosi. Ovunque abbia portato la sua musica, il gruppo ha entusiasmato il pubblico e la critica. “Strad Magazine” ha elogiato il “suono estremamente lirico e maturo” dei quattro; la stampa australiana ha definito l'ensemble “la gloria del Perth Festival 2004” e “Amadeus” ha recensito una sua registrazione col massimo giudizio tecnico e artistico. L'ultima importante affermazione è stata al IV Concorso Internazionale di Melbourne, dove, dopo una durissima selezione mondiale, il Quartetto di Cremona ha ottenuto il secondo premio. Il Quartetto di Cremona considera la sua carriera in funzione del contatto con il pubblico, della comunicatività delle sue esecuzioni e del costante approfondimento della retorica e della poetica musicale. Importante per il gruppo è la collaborazione musicale con artisti quali Bruno Giuranna, Massimiliano Damerini, Filippo Gamba, Andrea Bacchetti, Cédric Tiberghien, Enrico Bronzi, Brodsky Quartet, Szimanowski Quartet. Seguiti artisticamente dal loro amato insegnante Hatto Beyerle (quartetto Alban Berg), i musicisti del Quartetto affrontano un repertorio vastissimo, partendo dalle prime opere di Haydn e arrivando alla musica dei giorni nostri, nell'ambito della quale nutrono particolare interesse per il lavoro dei compositori italiani. Attività Autunnali 9 2006 Concerto al Te a Sabato 28 ottobre Teatro Gustavo Modena ore 21.00 Piazza Modena, 3 Orchestra del Conservatorio Niccolò Paganini di Genova Direttore: MARCO ZAMBELLI BENJAMIN BRITTEN Suite on English Folk Tunes: A time there was, op. 90 Cakes and Ale The bitter withy Hankin booby Hunt the squirrel Lord Melbourne BENJAMIN BRITTEN Simple Symphony, op. 4 Boisterous Bourée Playful Pizzicato Sentimental Sarabande Frolicsome Finale ELENA PICCIONE, pianoforte W.A. MOZART Sinfonia KV 551 - Jupiter Allegro vivave Andante cantabile Menuetto. Allegretto Molto allegro Attività Autunnali 2006 10 e atro Modena Orchestra del Conservatorio Niccolò Paganini di Genova Violini I: Mario Trabucco (spalla), Piermarco Benzi, Alberto Bo, Lee Dahl Ah, Paola Delucchi, Maria Rosaria Fantini, Filippo Laneri, Carlotta Ottonello, Elisa Traverso, Marta Taddei Violini II: Giuliano Paganini (1a parte), Amira Awajan, Damiano Baroni, Marco Faveto, Francesca Giuliano, Luigi Magnozzi, Luna Santoro, Laura Scarafone Viole: Oliviro Ferri (1a parte), Ilaria Bruzzone, Alessio Caprari, Andrea Paoli, Federico Regesta, Roberta Tumminello Violoncelli: Matteo Ronchini (1a parte), Chiara Alberti, Simone Boi, Valentina Giacosa, Mirko Loi, Federica Vallebona Contrabbassi: Giovanni Chiaramonte (1a parte), Iyad Dwaier, Tomaso Olivari, Michela Gatti Flauti: Mattia Desana, Francesca Rapetti Oboi: Mirko Foschi, Caterina Boetto, Novella Bruzzone Corno Inglese: Gian Enrico Cortese Clarinetti: Luca Sciri, Alberto Olivieri Fagotti: Niki Fortunato, Luigi Morbelli Corni: Martina Repetto, Roberto Turbati Trombe: Alberto Farnatale, Erika Ferrone Timpani: Matteo Rabolini Percussioni: Federico Gado, Luca Campodonico Arpa: Eva Randazzo Attività Autunnali 11 2006 Martedì 28 novembre Cattedrale di San Lorenzo Messa celebrata da S.E. Cardinale Tarcisio Bertone Coro degli Studenti del Conservatorio Niccolò Paganini di Genova Orchestra dei Docenti del Conservatorio Niccolò Paganini di Genova Direttore: MAURIZIO SALVI W.A. MOZART Krönungsmesse (Messa dell’Incoronazione) KV 317 Il concerto è organizzato dal Fondo Terapia Tumori “Clotilde Robiola”, con finalità di beneficenza. L'Associazione FONDO TERAPIA TUMORI "CLOTILDE RUBIOLA", costituitasi nel 1981 è nata con lo scopo di potenziare il Servizio di Radioterapia Oncologica degli Ospedali Galliera nella sua attività terapeutica e nella preparazione specialistica del suo personale. Più recentemente ha esteso le sue finalità ai reparti di radioterapia della Regione Liguria. Attività Autunnali 2006 12 Attività autunnali Le Accademie v Ingresso Libero Attività Autunnali 13 2006 Accademie Mozartiane Musiche di Mozart Il 1784 è l’anno in cui Mozart, finalmente libero artista “indipendente” a Vienna, scopre nel concerto per pianoforte e orchestra lo strumento ideale per conquistare definitivamente i favori del pubblico. È un genere agile e teatrale, nel quale è possibile fondere il gesto spettacolare e l’espressione intensa, il virtuosismo strumentale e il pensiero compositivo. E così nascono, con una rapidità prodigiosa, 6 splendide opere che, oltre ad arricchire il catalogo del compositore e mandare in visibilio i viennesi, danno forma definitiva e moderna al concerto per pianoforte e orchestra. Esse sono i Concerti in mi bemolle maggiore K449, in si bemolle maggiore K450, in re maggiore K451, in sol maggiore K453, in si bemolle maggiore K456, in fa maggiore K459. I Concerti del 1784 furono eseguiti in cinque Accademie pubbliche per sottoscrizione - che erano quelle grandi occasioni artistico-mondane-commerciali dal cui esito dipendeva in massima parte la sopravvivenza di Mozart e della sua famiglia - e in una ventina di Accademie nei palazzi della nobiltà viennese. Quasi sempre l’autore stesso sedeva al pianoforte, talvolta suoi allievi. Le Accademie duravano molte ore, erano strutturate su programmi che oggi ci appaiono disomogenei e scombinati, ma erano amatissime dal pubblico. Abbiamo voluto festeggiare l’anniversario mozartiano celebrando, un po’ a modo nostro, “contenuto e contenitore” e dunque programmando, nel breve volgere di pochi mesi, cinque Accademie che propongono, tra l’altro, i sei concerti del 1784, tutti affidati alle mani di giovani studenti dell’istituto. Forse, ascoltandoli a distanza di poche settimane l’uno dall’altro, lo spettatore percepirà un po’ della magia che doveva aleggiare in quei giorni su Vienna. Accanto ai Concerti potrà ascoltare un’allegra varietà di proposte mozartiane e anche, presenti come un filo rosso in ciascuna serata, una serie di composizioni che da Mozart si generano. Fantasie, variazioni, divertimenti, trascrizioni ed elaborazioni della più varia specie che da epoche diverse continuano a testimoniare la venerazione universale per il genio salisburghese. Claudio Proietti Attività Autunnali 2006 14 Progetto Accademia 1a Accademia Venerdì 12 maggio 2006 Sala dei Concerti, Conservatorio Paganini ore 21.00 Via Albaro, 38 JOSEPH HAYDN (1732-1809) Quartetto “L’Aurora” op. 76 LAURA TRAVERSO, ELISA TRAVERSO, violini ALESSIO CAPRARI, viola RAFFAELE OTTONELLO, violoncello IGNAZ JOSEPH PLEYEL (1757-1831) JOHANN ANTON ANDRÉ (1775-1842) Sonatina: Tempo di Minuetto, Rondò FILIPPO NERI, pianoforte DMITRIJ STEPANOVIC BORTNYANSKIJ (1751-1825) Sonatina in Fa maggiore: Primo movimento EMANUELE CASAMASSIMA, pianoforte GEORG CHRISTOPH WAGENSEIL (1715-1777) Sonate pour l’Harpe accompagnée d’une Flute op. V : EVA RANDAZZO, arpa MATTIA DESANA, flauto JAN KRTITEL VANHAL (1739-1813) Sonatina op. 41 n. 1 JOHANN ANTON ANDRÉ Sonatina op. 34 LODOVICO BRAGHERIO, pianoforte VINCENZO RIGHINI (1756-1812) D’un Genio che m’accende Sol che un istante io miri Aure amiche, ah! non spirate Mi lagnerò tacendo T’intendo, sì, mio cor Io lo so che il bel sembiante EKATERINA GAIDANSKAIA, soprano FUMI WASHIO, fortepiano FRIEDRICH KUHLAU (1786-1832) Rondò dal Flauto magico LEON GROENHOFF, pianoforte Rondò dal Don Giovanni BERNARDO PELLEGRINO, pianoforte W.A. MOZART (1756-1791) Concerto KV 449 in mi bemolle maggiore per fortepiano e archi DAVIDE MERELLO, fortepiano LAURA TRAVERSO, ELISA TRAVERSO, violini ALESSIO CAPRARI, viola RAFFAELE OTTONELLO, violoncello Attività Autunnali 15 2006 Accademie Mozartiane a 2 Accademia Sabato 14 ottobre Teatro della Tosse in Sant’Agostino ore 21.00 Piazza R. Negri, 4 W.A. MOZART Terzetti e Quartetti per voci, corni di bassetto e pianoforte Das Bandel Caro mio Druck und Schluck Più non si trovano Mi lagnerò tacendo Ecco quel fiero istante Luci care luci belle Rosanna Roagna, soprano; Inna Savcenko, contralto; Miun Giun Jung, tenore; Georgi Chareuli, baritono; Agostino Damele, Piero Paolo Fantini, Pino Laruccia, corni di bassetto Fumi Washio, pianoforte; W.A. MOZART 9 Variazioni su un Minuetto di Duport KV 273 Giulia Borgonovo, pianoforte W.A. MOZART/F. LISZT Due trascrizioni su temi dal “Requiem” di Mozart: Confutatis Maledictis e Lacrimosa Massimo De Stefano, pianoforte W.A. MOZART Quartetto in sol maggiore KV 387 Allegro vivace assai - Minuetto. Allegro Andante Cantabile - Molto allegro Quartetto di Cremona W.A. MOZART Ouverture da “L'impresario teatrale” KV 486 Orchestra del Conservatorio Direttore: Antonio Tappero Merlo W.A. MOZART Concerto in sol maggiore KV 453 Allegro - Andante - Allegretto Orchestra del Conservatorio Direttore Antonio Tappero Merlo Valentina Messa, pianoforte Attività Autunnali 2006 16 Progetto Accademia 3a Accademia Domenica 29 ottobre Teatro Gustavo Modena ore 21.00 Piazza Modena, 3 W.A. MOZART Quintetto per oboe, clarinetto, corno, fagotto e pianoforte in mi bemolle maggiore KV 452 Largo - Allegro moderato - Larghetto - Allegretto Mirko Foschi, oboe Luca Sciri, clarinetto Roberto Turbati, corno Jacopo Gabutto, fagotto Federica di Maio, pianoforte W.A. MOZART Sonata in re maggiore KV 311 Federica Astengo, pianoforte W.A. MOZART Concerto in si bemolle maggiore KV 450 Allegro - Andante - Allegro Orchestra del Conservatorio direttore Marco Zambelli Laura Babbi, pianoforte FERNANDO SOR Introduzione e variazioni sull’aria “O cara armonia” dall’opera Il flauto magico di W.A. Mozart Daniele Lagomarsino Oneto, chitarra W.A. MOZART Concerto in si bemolle maggiore KV 456 Allegro vivace - Andante un poco sostenuto - Allegro vivace Orchestra del Conservatorio direttore Marco Zambelli Anna Maria Sotgiu, pianoforte Attività Autunnali 17 2006 Accademie Mozartiane a 4 Accademia Giovedì 21 dicembre Sala dei Concerti, Conservatorio Paganini ore 21.00 Via Albaro, 38 W.A. MOZART Fantasia in re minore KV 397 e Sonata in fa maggiore KV 332 per pianoforte Matteo Provendola, pianoforte ARVO PÄRT “Mozart-adagio” per violino, violoncello e pianoforte Gruppo musica da camera W.A. MOZART Quintetto per archi in si bemolle maggiore KV 174 Allegro moderato - Adagio - Minuetto ma allegretto - Allegro Marta Taddei, Piermarco Benzi, violino Massimo Coco, viola Federica Vallebona, violoncello JEAN LATOUR Divertimento per pianoforte a quattro mani sul “Don Giovanni” Jacopo Gibelli, Susanna Trotta, pianoforte W.A. MOZART Quartetto per pianoforte e archi in sol minore KV 478 Allegro - Andante - Rondò (Allegro moderato) Elena Aiello, pianoforte Andrea Paoli, viola Federica Vallebona, violoncello Laura Babbi, pianoforte Attività Autunnali 2006 18 Progetto Accademia 5a Accademia Sabato 27 gennaio 2007 Sala dei Concerti, Conservatorio Paganini ore 21.00 Via Albaro, 38 W.A. MOZART Concerto in re maggiore KV 451 Allegro assai - Andante - Allegro di molto Orchestra del Conservatorio Direttore: Antonio TAPPERO MERLO Federica Di Maio, pianoforte W.A. MOZART Concerto in fa maggiore KV 459 Allegro vivace - Allegretto - Allegro assai Orchestra del Conservatorio Direttore: Antonio TAPPERO MERLO Federica Salandra, pianoforte ALFRED SCHNITTKE Moz-art Gruppo musica da camera W.A. MOZART Concerto per due violini “Concertone” in do maggiore KV 190 Allegro spiritoso - Andantino grazioso Tempo di minuetto (vivace) Orchestra del Conservatorio Direttore: Antonio TAPPERO MERLO Mario Trabucco, Giulio Plotino, violino Attività Autunnali 19 2006 Attività Autunnali 2006 20 Attività autunnali Seminari & Masterclass Per Informazioni sulle iscrizioni in qualità di partecipanti esterni (uditori o effettivi), si veda il sito: www.conservatoriopaganini.org Attività Autunnali 21 2006 & Seminari Masterclass 23 e 24 settembre Genova, Conservatorio Niccolò Paganini Via Albaro, 38 La vocalità mozartiana Helga Müller Molinari Legata all'allestimento dello Schauspieldirektor mozartiano, la master class affronterà il delicato terreno della preparazione vocale di un'aria destinata alla scena, dalla lettura e interpretazione del testo fino all'approfondimento dello stile vocale e alle prospettive del lavoro sul palcoscenico. Particolare cura verrà esercitata nella pronuncia e nella ricerca delle posizioni vocali e delle articolazioni che dalla voce parlante passano a quella cantante. Il mezzosoprano Helga Müller Molinari ha studiato a Monaco con il celebre soprano Felicie Hüni- Mihaczek e con Friedel Becker-Brill. Nel 1972-73 è stata scritturata dallo Staatstheater di Saarbrücken. E' poi venuta in Italia per perfezionarsi con Maria Teresa Pediconi e Giulietta Simionato. Nel 1975 ha debuttato alla Scala in L'Enfant et les sortiléges di Ravel. Da allora numerosi sono stati i suoi successi nei teatri d'opera italiani, come nei teatri di Nancy, Dublino e al Festival di Salisburgo (Annina nel Rosenkavalier e la seconda damigella nel Flauto Magico e numerosi concerti). Si è specializzata nei difficili ruoli di contralto di coloritura nelle opere di Rossini, che ha interpretato al Festival di Pesaro e in molte altre occasioni. Ha avviato un'intensa attività anche nel campo della musica da camera, particolarmente nel repertorio barocco e mozartiano. Oltre ai grandi ruoli, come quello di Ottaviano nel Rosenkavalier (Teatro di Dublino, Regio di Torino e Scala), ha partecipato come ospite ad altre produzioni: Cherubino in Le Nozze di Figaro al Teatro Liceo di Barcellona, Carmen al Teatro Regio di Torino, Le Portrait de Manon al Teatro di Montecarlo, Charlotte nel Werther di Massenet al Teatro Verdi di Trieste, Giocasta nell' Edipo Re di Stravinskij a Madrid. Attività Autunnali 2006 22 & Seminari Masterclass 4 - 14 ottobre Genova, Conservatorio Niccolò Paganini ore 10.00-13.00 Via Albaro, 38 Il fenomeno sonoro: aspetti antropologici, psicologici, le strutture musicali, la ripetizione ed il silenzio Lidia Baldecchi Arcuri IL FENOMENO SONORO 1) Aspetti antropologici 2) Aspetti psicologici 3) Aspetti filosofici 4) Le strutture musicali 5) La ripetizione ed il silenzio PARTE SECONDA: DELL'ESECUZIONE significato dei simboli nella tradizione e la loro evoluzione l' occhio inganna: la stanghetta Czerny Op. 500 (1840 ca.): riassunto della prassi esecutiva 1) Sull'intensità del suono 2) Sull'accentuazione melodica e metrica 3) Del legato e dello staccato 4) Del cambiamento dei movimenti Attività Autunnali 23 2006 & Seminari Masterclass 17 - 21 ottobre Genova, Conservatorio Niccolò Paganini ore 10.00-13.00 / 15.00-17.00 Via Albaro, 38 La musica per pianoforte di Johannes Brahms Massimiliano Damerini Genovese, ha compiuto gli studi musicali nella sua città, sotto la guida di Alfredo They e di Martha Del Vecchio, diplomandosi in pianoforte e composizione. Considerato uno degli interpreti più rappresentativi della sua generazione, ha suonato in alcuni dei più importanti centri musicali del mondo Oltre ad innumerevoli registrazioni per varie reti radiotelevisive europee ed americane, ha inciso per molte etichette discografiche, tra cui: EMI, Etcetera, Arts, Koch, Ricordi-BMG, Accord, Marco Polo, Col Legno, Dynamic, Agorà, Musikstrasse, Fonit-Cetra. E' spesso ospite di giurie di importantissimi concorsi pianistici internazionali, e tiene masterclasses di perfezionamento in tutta Europa: è stato tra l'altro docente agli Internationale Ferienkurse für Neue Musik di Darmstadt nel 1998, e ai corsi organizzati dal Centre Acanthes ad Avignone nel 1999. Il Times di Londra lo ha definito dominatore assoluto della tastiera e del suono; il famoso compositore Elliott Carter, dopo averlo ascoltato a New York, ha detto di lui: ogni suo concerto è un'esperienza indimenticabile; e dopo il suo recital a Monaco nel 1997 la Süddeutsche Zeitung lo ha definito uno dei tre massimi pianisti italiani della nostra epoca, con BenedettiMichelangeli e Pollini. La critica italiana gli ha conferito il prestigioso Premio Abbiati 1992 quale concertista dell'anno. Attività Autunnali 2006 24 & Seminari Masterclass 20 - 22 novembre Genova, Casa Paganini - InfoMus Lab Centro Internazionale di Eccellenza Università degli Studi di Genova ore 10.00-13.00 / 14.00-16.00 Piazza Santa Maria in Passione, 34 Il linguaggio acusmatico: un esempio di composizione elettroacustica Annette Vande Gorne Master-Class con concerto finale a cura della Scuola di Musica e Nuove Tecnologie Conservatorio “Niccolò Paganini” - Genova e Casa Paganini - InfoMus Lab Centro Internazionale di Eccellenza, Università degli Studi di Genova Docente: Annette Vande Gorne, Professore di Composizione Elettroacustica presso il Conservatoire Royal di Mons (Belgio), compositrice, direttore artistico dell'associazione Musiques & Recherches. www.electrocd.com/bio.f/vandegorne_fr.html www.musiques-recherches.be Durante le lezioni verranno studiati i diversi archetipi di energia e moto presi a prestito dal mondo fisico. La natura per Vande Gorne, erede della poetica dell'inventore della Musique Concréte Pierre Schaeffer e sua allieva diretta, può infatti fornire modelli utili per lo sviluppo di un linguaggio musicale astratto e allo stesso tempo espressivo. Attività Autunnali 25 2006 & Seminari Masterclass 11 - 16 dicembre Genova, Conservatorio Niccolò Paganini ore 10.30-13.00 e 15.00-17.30 Via Albaro, 38 La musica vocale del Novecento, da Puccini a Berio Gabriella Ravazzi La voce, questo meraviglioso “strumento” espressivo che più di ogni altro e sin dagli albori della storia è stato il veicolo principe della comunicazione e dell'espressività, suscitando l'interesse di musicisti, compositori ed interpreti, ha conosciuto anche nel novecento un periodo di grande fortuna. Anche in questo secolo, come già in quelli passati, la modificazione del gusto musicale e la ricerca di nuovi modelli di espressività, hanno spinto i compositori alla necessità di creare nuove forme di scrittura e gli interpreti a quella di studiare ed adeguarsi alle nuove tecniche. L'evoluzione di queste tecniche, della quale sono stata testimone attiva, avendo non soltanto eseguito le musiche, ma in molti casi collaborato con buona parte dei maggiori compositori del secondo novecento alla stesura della parte vocale, sarà il tema conduttore principale di questo seminario, che affronterà anche gli autori della prima parte del novecento storico e comprenderà, sia l'opera, sia la musica da camera, visitando un repertorio fondamentale, ma forse ancora poco frequentato dai giovani cantanti, forse proprio per una non approfondita conoscenza dei problemi accennati. Il programma sarà libero e lascerà quindi ad ogni partecipante la facoltà di perfezionare la conoscenza dell'autore preferito; partirà, come detto, dal primo novecento per arrivare all'avanguardia analizzando in questo caso, anche attraverso la consultazione delle partiture originali in mio possesso, la tecnica di scrittura e le modalità di esecuzione. L'auspicio è che questo breve, ma sicuramente intenso periodo di studio collettivo, possa portare tutti i partecipanti ad una migliore conoscenza e ad un arricchimento del proprio bagaglio tecnico e culturale. Gabriella Ravazzi Attività Autunnali 2006 26 & Seminari Masterclass 15 dicembre Genova, Conservatorio Niccolò Paganini ore 16.00 Via Albaro, 38 L’autentico sistema di accordatura ben temperata usata da J.S. Bach Graziano Interbartolo Paolo Venturini Un “segreto” si cela nel frontespizio del Wohltemperiertes Klavier di Johann Sebastian Bach. Uno di quei segreti matematici e cabalistici che rendono ancora più interessante il viaggio attraverso la musica bachiana. Ci interroghiamo sempre su quale sia esattamente il sistema “ben temperato” a cui il compositore allude; la proposta presa in esame in questo seminario parte da una corrispondenza fra il frontespizio stampato e le corrispondenze espressive e cembalistiche dei preludi e fuga. I due relatorii, musicisti liguri, proporranno un'illustrazione teorica dei loro studi ed esempi musicali su uno strumento di proprietà del dott. Interbartolo, che verranno comparati con un pianoforte del Conservatorio. Iniziativa aperta al pubblico Attività Autunnali 27 2006 & Seminari Masterclass [data da definire] Genova, Conservatorio Niccolò Paganini Via Albaro, 38 La fisiologia della mano e le tecniche di rilassamento Renzo Mantero La mano come strumento di vita e come strumento di musica. Indicazioni su fisiologia e patologie, ma soprattutto sulle posture e sui rapporti fra la posizione della mano e il resto del corpo, senza dimenticare l'importanza delle esigenze espressive e il coinvolgimento emotivo che si chiede alle mani nel fare musica. Uno specialista illustre incontra i musicisti per uno scambio di esperienze che interesserà tutti, studenti e docenti, qualsiasi sia la posizione delle loro mani sui rispettivi strumenti. Renzo Mantero, laureato in medicina e chirurgia all'Università di Genova nel 1959 e nel 1962 Specialista in Ortopedia e Traumatologia presso la stessa Università. Nel 1964 ha conseguito la libera Docenza in Semeiotica Chirurgica all'Università di Pavia. Primario della Divisione di Chirurgia generale con sezione di Chirurgia della mano, della quale è stato il fondatore, dell'Ospedale San Paolo di Savona dal 1970 al 1994. Dal 1995 al novembre del 1999 ha diretto a Savona il Centro Regionale di Chirurgia della Mano. Dall'anno successivo è stato nominato Primario Emerito della stessa Divisione, Direttore Scientifico e Direttore del Centro Regionale dell'Ospedale San Paolo, incarico che gli è stato annualmente rinnovato. Membro della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia e della Società Italiana di Chirurgia dagli anni '50, è altresì membro delle maggiori Società di Chirurgia e Ortopedia italiane e straniere. Molti dei suoi lavori scientifici sono stati pubblicati sulle più autorevoli riviste internazionali (francesi, americane, spagnole, etc.) di Chirurgia della Mano. Iniziativa aperta al pubblico Attività Autunnali 2006 28 & Seminari Masterclass [data da definire] Genova, Conservatorio Niccolò Paganini Via Albaro, 38 Il canto jazz Michèle Hendricks Michele Hendricks, cantante, e' una delle piu' rinomate artiste del jazz moderno. Il suo piu' recente CD, intitolato A Little Bit of Ella, e' stato registrato a New York con Tommy Flanagan, piano, Peter Washington, basso, Lewis Nash, batteria, David "Fathead" Newman, sassofono, Brian Lynch, tromba, Robin Eubanks, trombone e suo padre, il famoso cantante Jon Hendricks. Negli ultimi diciotto anni ha insegnato privatamente nelle scuole, conducendo masterclasses e dirigendo workshops negli Stati Uniti, Europa e Giappone. Focalizza l'insegnamento sull'arte dell'improvvisazione e del cantare ensemble. Ma insiste anche sulla maestranza delle capacità di base nel ritmo, selezione della chiave, fraseggio, sviluppo delle tabelle, accordi e nel trasporre, organizzare e dirigere la sezione del ritmo del cantante. E' oggi considerata la maggior esponente di canto scat nel mondo del jazz vocale. Michele e' adatta a lavorare con cantanti di tutti i livelli, da principianti ad avanzati. Fa parte di numerose giurie per scuole e concorsi, ed e' attualmente Presidente della giuria Crest Jazz Vocal Competition in Francia. Ha insegnato a The New School, New York City; The New School, NY; New York University, Jazzmobile, NY; Centre Polyphonique, Parigi; Musiloisirs Plynotes, Parigi e Musickhochschule, Graz, Germania. La sua discografia include una dozzina di registrazioni magnifiche. Attività Autunnali 29 2006 26 ottobre - 7 novembre Genova, Casa Paganini Piazza Santa Maria in Passione, 34 Festival delle Scienze Nell'ambito dell'edizione 2006, il Conservatorio Paganini partecipa al festival con il progetto Trio al rovescio e alla mostra “Cimenti di Invenzione e Armonia”, allestita per tutta la durata del Festival, presso Casa Paganini (progetto di Roberto Doati, con gli studenti della Scuola di Musica e Nuove tecnologie). Trio al rovescio Un ambiente di composizione per diletto Trio al rovescio è un ambiente fisico che consente a un singolo visitatore di “comporre” in modo interattivo una breve musica di 16 battute utilizzando la ricetta mozartiana del Gioco musicale dei dadi. Il pavimento del foyer di Casa Paganini è utilizzato come una grande tabella, una scacchiera che il visitatore-compositore può esplorare. Si può scegliere di occupare una casella rimanendo al suo interno per una durata non inferiore a 3 secondi. Dalle quattro casse acustiche disposte intorno alla tabella si udranno provenire 2 battute, estratte dal Trio di tre Quintetti per archi di Mozart, corrispondenti a quella casella. Il frammento musicale viene eseguito in modo ciclico, ma mentre il visitatore si sposta per selezionare la prossima casella, viene trasformato in vari modi: rovesciato, allungato nel tempo, spezzettato in tanti piccoli suoni, mescolando le articolazioni dinamiche degli archi con il timbro di altre sorgenti quali il canto di uno storno (Mozart aveva uno storno al quale non solo era molto affezionato, ma anche debitore di ispirazione musicale) o suoni di strumenti a fiato (il Quintetto in Do minore KV 406 è la trascrizione della Serenata in Do minore KV 388 per fiati). L’entità e il grado di trasformazione del suono seguono la traiettoria delineata dal visitatore in uno spazio virtuale che possiamo definire “spazio timbrico”: per esempio, allontanandosi dalla casella lungo le colonne, si sentirà il suono rallentare sempre più, mentre allontanandosi lungo le righe si percepirà un cambiamento continuo del timbro. Anche la distribuzione di intensità e tipologia timbrica sui quattro altoparlanti dipende dal percorso del visitatore. Attività Autunnali 2006 30 Non appena sarà stata scelta la seconda casella, sostandovi almeno 3 secondi, si udranno le nuove 2 battute, seguite dalla ciclica esecuzione della serie delle 4 battute selezionate. Il processo si ripete, aggiungendo sempre 2 nuove battute alla sequenza, finché si raggiunge la lunghezza di 16 battute. In quel momento la composizione è terminata e si ascolteranno gli strumenti ad arco eseguirla nella sua forma “originale”. Il nostro “compositore per diletto” ha anche un feedback visivo. Fintantoché si sposta cercando la prossima casella, sullo schermo che forma una delle 4 pareti dello spazio vedrà spostarsi nell’aria, vagare come lui, i fogli musicali dei Trio. Non appena avrà impegnato la casella, un foglio si fermerà, e così via fino a quando 8 fogli fermi sullo schermo segnaleranno che il processo di composizione è concluso. Per ragioni logistiche si è scelto un tempo limite entro il quale il visitatore-compositore deve occupare le 8 caselle. È un tempo comunque sufficiente per potere apprezzare le due dimensioni lungo cui si sviluppa “Trio al rovescio”: quella che privilegia l’ascolto, con una scelta rapida delle 8 caselle, delle altezze e delle durate scaturite dalla penna di Mozart, e quella più onirica che ha origine dalla trasformazione del suono. Un passaggio ininterrotto dalla macroforma musicale al micromondo sonoro, metafora del moderno “continuo spazio-temporale”. Roberto Doati Attività Autunnali 31 2006 29 ottobre - 4 novembre Conservatorio Niccolò Paganini [selezioni] Via Albaro, 38 Teatro Gustavo Modena [finali e concerto vincitore] Premio Franco Alfano Il Concorso internazionale di pianoforte “Premio Franco Alfano” già Sanremo Classico, nasce nel 1995 su iniziativa dell'Associazione culturale Musikstrasse. X° Concorso Internazionale di pianoforte PREMIO FRANCO ALFANO (GIA' SANREMO CLASSICO) Le selezioni si svolgeranno presso il Conservatorio Niccolò Paganini di Genova. Le prove Finali e il Concerto del vincitore si svolgeranno presso il Teatro Gustavo Modena. Orchestra del Conservatorio Paganini di Genova Direttore LIOR SHAMBADAL GIURIA 2006 René Koering (Germania) Presidente, Konstantin Bogino (Russia), Massimiliano Damerini (Italia), Hugues Leclere (Francia), Ronan O'Hora (Inghilterra), Lior Shambadal (Israele) Direttore artistico: Michelangelo Galeati Coordinamento: Isabella Longo Organizzazione: Associazione Musikstrasse Segreteria del Concorso: Via Romeo Romei 15, 00136 Roma Tel +39 0639728184/5 Fax +39 0639728215 [email protected] www.premiofrancoalfano.org Attività Autunnali 2006 32 18 novembre Conservatorio Niccolò Paganini Via Albaro, 38 Premio delle Arti - Edizione 2006 1° Festival dei Conservatori italiani Il Ministero dell'Università e della Ricerca nella sua azione di valorizzazione dell'arte, del design e della cultura italiana promuove la quarta edizione del Premio Nazionale delle Arti (concorso è riservato agli studenti delle istituzioni artistiche, coreutiche e musicali italiane) Le sei diverse sezioni del concorso (riferendoci, in particolare, all’ambito musicale) saranno curate da altrettanti Conservatori con l’intento di creare intorno a questa iniziativa un vero e proprio evento musicale: il 1° Festival dei Conservatori italiani, che prenderà avvio proprio da Genova (nel periodo 16 - 22 novembre, Settimana nazionale delle Arti) con gli Strumenti ad arco. Seguirà programma dettagliato Bando di concorso: www.miur.it Attività Autunnali Ministero dell ’Istruzione dell ’Università e della Ricerca 33 2006 Presentazion 29 novembre Genova, Conservatorio Niccolò Paganini ore 11.00 Via Albaro, 38 Le sonata per pianoforte e violoncello di Johannes Brahms Guido Salvetti Guido Salvetti presenta il suo volume Le sonata per pianoforte e violoncello di Johannes Brahms. Contesto, testo, interpretazione (Lucca, LIM, 2005) 2 dicembre Genova, Conservatorio Niccolò Paganini ore 17.00 Via Albaro, 38 Le arie da concerto di W.A. Mozart per voce di soprano Carmen Vilalta La presentazione del volume curato da Cristina Wysocki sarà arricchita da alcune esecuzioni a cura degli studenti delle classi di Canto Attività Autunnali 2006 34 oni Editoriali 12 dicembre Conservatorio Niccolò Paganini [selezioni] ore 11.00 Via Albaro, 38 Musiche del Novecento Italiano AA.VV. Maria Grazia Sità presenta un Cd-Rom a cura di AA.VV., Musiche del Novecento Italiano (Società Italiana di Musicologia). Il volume contiene biografie, note storico-critiche, analisi musicali, partiture ed esecuzione di opere di Casella, Respighi, Petrassi, Ghedini, Dallapiccola, Berio, Castiglioni, Donatoni. Attività Autunnali 35 2006 Conservatorio Statale di Musica Niccolò Paganini di Genova Istituto di Alta Formazione Musicale Presidente Davide Viziano Direttore Patrizia Conti Direttore Amministrativo Raffaele Guido Vice Direttore Piero Paolo Fantini Consiglio di Amministrazione Davide Viziano, Patrizia Conti, Luciano Maggi, Canzio Bucciarelli, Pamela Viglione Consiglio Accademico Patrizia Conti, Gian Marco Bosio, Alessandro Cadili Rispi, Tiziana Canfori, Raffaele Cecconi, Gian Enrico Cortese, Massimiliano Damerini, Roberto Iovino, Alberto Macrì, Barbara Petrucci, Claudio Proietti Collegio dei Professori Piero Andreoli, Bruno Bertone, Marco Bettuzzi, Gian Marco Bosio, Laura Brianzi, Canzio Bucciarelli, Tiziana Canfori, Riccardo Capanni, Gianfranco Carlascio, Mauro Castellano, Giacomo Cavo, Raffaele Cecconi, Massimo Coco, Lorenza Codignola, Massimo Conte, Gian Enrico Cortese, Massimiliano Damerini, Gisella Dapueto, Edoardo De Giovanni, Gianpiero De Santi, Flavio Dellepiane, Roberto Doati, Sandro Dominutti, Cinzia Faldi, Maria Rosaria Fantini, Piero Paolo Fantini, Oliviero Ferri, Carlo Galante, Bartolomeo Gallizio, Luigi Gallo, Alessandro Ghè, Luigi Giachino, Luisella Ginanni, Maurizio Guidi, Roberto Iovino, Giuseppe Laruccia, Massimo Lauricella, Raffaella Lauro, Pietro Leveratto, Riccardo Lippi, Fabio Macelloni, Riccardo Marsano, Orietta Mattio, Alberto Meledina, Gloria Merani, Giorgio Montagna, Luigi Morbelli, Daniela Napoli, Massimo Paderni, Giuliano Paganini, Norma Palacios, Melchiorre Pasquero, Davide Passarino, Andrea Pestalozza, Barbara Petrucci, Franco Pianigiani, Ermindo Polidori Luciani, Claudio Proietti, Gloria Ratti, Matteo Ronchini, Maurizio Salvi, Elia Savino, Giuseppina Schicchi, Angela Serapione, Maria Grazia Sità, Andrea Sommariva, Antonio Tappero Merlo, Maurizio Tarrini, Donella Terenzio, Alessandro Tortato, Francesco Trabucco, Maria Trabucco, Mario Trabucco, Emilio Traverso, Giovanna Verda, Carmen Vilalta, Nevio Zanardi Consulta degli Studenti Alessandro Cadili Rispi,Antonio Carvelli,Alberto Macrì, Andrea Paoli, Pamela Viglione Nucleo di Valutazione Giorgio Giorgetti, Lorenza Codignola, Valentina Pollio Collegio dei Revisori Massimo Marconi, Carla Vassallo, Salvatore Chiaramente Personale Amministrativo Raffaele Guido (Dir. Amministrativo), Maria Grazia Romano (Dir. di Ragioneria), Giuseppe Cardullo, Paolo Gonella, Ivana Maggio, Antonietta Annunziata, Rosella Valle Personale Tecnico Fiorella Battaglia, Graziella Bignardi, Pietro Calabrò, Beatrice Deplano, Maria Rosanna Di Molfetta, Marina Effori, Rosalba Gargano, Luciana Garramone, Marina Larosa, Rocco Nelli, Annarosa Ridi, Monica Romano, Barbara Romeo, Elzbieta Szpor Art Director: Fabrizio Cécchet Prestampa: Algraphy Comunicazione - Ge Stampa: Algraphy - Genova Conservatorio di Musica Niccolò Paganini 16145 Genova - Via Albaro, 38 Telefono 010 318683 - 010 3620747 Fax 010 3620819 www.conservatoriopaganini.org e-mail: [email protected]