Trimestrale - Dir. resp. Luciano Foglietta - Red. C.so Mazzini, 65 - FORLÌ - tel. 0543/35929 - Reg. Tribunale Forlì n. 568 del 18/3/1980 - Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, DCB Forlì
- Stampa FILOGRAF LITOGRAFIA s.r.l. Iscr. Registro Nazionale della Stampa n. 06027 del 30/10/1997 - Codice di Impresa 08013. In caso di mancato recapito rinviare all’Ufficio P.T. di Forlì per restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa.
N° 74 MAGGIO 2007 - NUOVA SERIE
Pag.
1
Editoriale
Pag.
2
Non sempre chi fa il bene lo fa bene!
Pag.
3
Il glossario dell’oncologia m oderna
Pag.
5
Screening oncologici in Em ilia-Rom agna: lo stato dell’arte
Pag.
7
Assem blea dei Soci
Pag.
12
Bilancio consuntivo al 31/12/2006
Pag.
13
1984-2006, lo IOR sem pre in crescita
Pag.
14
Il Gruppo IDA
Pag.
15
La BCC di Gradara dona 12.000 euro all’Oncologia di Cattolica
Pag.
16
Festa della Mamm a: 12-13 Maggio
Pag.
18
Giornata Mondiale senza Tabacco
Pag.
20
Fra IOR e tabacco, una battaglia su più fronti
Pag.
21
Corso per nuovi Volontari IOR
Pag.
22
Patch Adams, medico-clown
Pag.
23
Dalle Sedi IOR: Cesena
Pag.
24
Dalle Sedi IOR: Faenza
Pag.
25
Dalle Sedi IOR: Forlì
Pag.
26
Dalle Sedi IOR: Lugo (speciale ventesimo anniversario)
Pag.
30
Dalle Sedi IOR: Ravenna
Pag.
31
Dalle Sedi IOR: Riccione
Pag.
33
Dalle Sedi IOR: Rim ini
Pag.
35
Devolvere il cinque per m ille allo IOR
Pag.
36
A Natale abbiamo ricevuto i Vostri regali
Pag.
37
Bom boniere Solidali
Errata corrige Inform atore numero 73:
•
pag. 18: in merito alla Festa a Villa Malagola, dobbiamo precisare che l’organizzatrice dell’avvenimento è stata la signora Gisella Ravaglia, responsabile del Punto IOR di Godo;
•
pag. 19: la Festa al Centro Sociale di Cerv ia, che si è svolta nel mese di Novembre 2006, è stata
organizzata direttamente dallo IOR;
•
pag. 31: nella seconda foto della Festa della Mamma relativa alla Sede IOR di Lugo, sono ritratte le
Volontarie di Conselice e non quelle di Voltana come erroneamente indicato.
1
Dalla speranza alla realtà
In questi ultimi mesi ho avuto il piacere di presenziare ad alcuni importanti momenti rivolti ai Volontar i IOR: il XXI Convegno
annuale a Cervia, la visita all’Istituto Tumori di Meldola e, nella
sede IOR di Forlì, il primo incontro, tenuto dal dottor Erroi, del
Corso di For mazione per nuovi Volontari finalizzato all’Assistenza Domiciliare.
In ognuna di queste occasioni le sale erano gremite di persone, segno della viva speranza e della fiducia che la popolazione romagnola ha nei confronti della nostra organizzazione.
L’emozione che scaturisce da una presenza così motivata ed
illuminata costituisce la più alta onorificenza che possa essere
conferita all’Istituto Oncologico Romagnolo.
Dopo 28 anni di attività, l’Istituto ha contribuito a far sì che il
cancro non sia più demonizzato, nascosto ed identificato come
“il male incurabile”: visione, questa, che oltre a devastare il
corpo, distrugge anche lo spirito del malato. Un impegno reso
possibile anche dalle numerose iniziative attuate dallo IOR sul
territorio.
Per molti anni il nostro motto è stato “facciamo crescere la
speranza”, quella speranza che col tempo ha visto la percentuale di persone che guarivano dalla malattia, rispetto a quanto accadeva trent’anni fa, salire dal 20% ad oltre il 50%.
In questi primi mesi del 2007 è stato raggiunto un altro traguardo fondamentale con l’avvio delle attività dell’Istituto
Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori
(IRST), il grande progetto che vede tra i promotori, in prima
linea, lo IOR.
Con orgoglio affermo che l’importanza e l’alta qualificazione
dell’IRST travalicheranno i confini regionali, facendone punto
di Eccellenza e di riferimento Nazionale ed Europeo per la ricerca e la sperimentazione.
Lo IOR continuerà la sua azione in maniera capillare nel nostro territorio grazie alla generosità della popolazione romagnola e, soprattutto, all’apporto dei suoi Volontari.
Sergio Mazzi
Il dottor Sergio Mazzi,
Presidente dell’Istituto
Oncologico Romagnolo
2
In una società con tanti bisogni, come quella odierna, si fa strada fra la nostra gente il desiderio di
aiutare gli altri destinando una parte (piccola o grande) delle proprie “risorse” a chi ne ha bisogno.
Per questo esistono numerose organizzazioni non-profit che si occupano di raccogliere fondi e di
assicurarsi finanziamenti.
Non sempre, però, esse riescono ad evitare eccessi di inform azione che creano difficoltà
di scelta sulla destinazione del proprio contributo.
Anche noi dello IOR ci occupiamo di raccogliere fondi a sostegno della Ricerca Scientifica e delle
attività di assistenza e di cure palliative: vogliamo quindi aiutarvi a capire come scegliere a chi far
percepire il vostro prezioso aiuto.
Prima di tutto, ci sono alcune cose che è bene verificare…
1.
2.
3.
E’ presente un BILANCIO COMPRENSIBIL E e FACIL E DA L EGGERE?
Ad esempio lo IOR utilizza vari mezzi per far sì che il suo bilancio sia il più semplice possibile da leggere (es. la moneta da un euro divisa nelle percentuali di utilizzazione è presente
in quasi tutte le comunicazioni IOR).
Il rapporto tra SPESE DI GESTIONE e SPESE PER L E ATTIVITA’ ISTITUZIONALI
(ad esempio Ricerca Scientifica) rim ane nella soglia 35% / 65%?
Lo IOR non ha mai impiegato più del 30% nelle spese di gestione e meno del 70% nelle
attività istituzionali.
Il BILANCIO è CERTIFICAT O?
Lo IOR lo fa da undici anni.
Poi, attenzione!
Negli ultimi mesi la Sede dell’Istituto Oncologico Romagnolo di For lì ha ricevuto - e continua tuttora a ricevere - decine di segnalazioni da parte di persone contattate telefonicamente da individui che sollecitano offerte a sostegno dell’assistenza dei malati oncologici ter minali o al loro trasporto dal domicilio all’ospedale.
Preoccupati dall’elevato numero di richieste di chiarimenti pervenute, desideriamo informare che
il promotore di questa raccolta fondi è l’ANVOLT (Associazione nazionale volontar i lotta contro i
tumor i) di Milano, sede locale di RAVENNA, con la quale lo IOR non ha rapporti di alcun genere.
Nessuno fra i collaboratori, i dipendenti e i Volontari dell’Istituto Oncologico Romagnolo è, infatti,
autorizzato a raccogliere fondi a domicilio, nemmeno preavvertendo telefonicamente).
Si suggerisce alle persone che vengono contattate di chiedere, quantomeno, la denominazione
ed il recapito dell’organizzazione che sta chiedendo l’offerta, al fine di essere consapevoli dell’effettiva destinazione dei fondi che si versano.
3
A cura di
Maurizio Marangolo,
direttore del Dipartimento di
Oncologia ed Ematologia Azienda USL - Ravenna
Fra tutte le branche della Medicina, l’Oncologia è certamente fra quelle che nel corso degli ultimi lustri hanno
fatto registrare i più importanti
progressi. Gli anni a venire
accentueranno ulteriormente
questo fenomeno grazie, soprattutto, al progredire delle
conoscenze in campo biologico ed all’affermarsi della così
detta “ricerca translazionale”,
quella cioè che studia il complesso passaggio di una sperimentazione dal banco del
laboratorio al letto del malato.
Perché questo prim o breve
articolo, su un argomento
così com plesso e, sotto
certi aspetti, da “addetti ai
lavori”, sul giornale del Volontariato dello IOR?
Per un semplice motivo: più
volte ci siam detto, in seno al
Comitato Medico Scientifico
ma anche nelle pubbliche assemblee, che è necessario
coinvolgere sempre di più il
mondo del Volontariato in
questa splendida avventura
che è la ricerca scientifica
contro il cancro; se è vero,
come è realmente, che ciò
che noi riusciamo a fare,
comprendendo nel “noi” tutte
le figure che si occupano di
ricerca nell’ambito dello IOR,
lo dobbiamo per buona parte
alle risorse che l’Istituto ci
mette a disposizione, ebbene,
è indispensabile che tutti coloro che si impegnano in questa operazione di ricerca di
fondi sappiano, quanto più
precisamente possibile, a che
cosa questi sono destinati;
per ben comprendere argomenti così al di fuori del consueto è necessario fornire al
lettore Volontar io gli strumenti
necessari e sufficienti ad entrare nel merito della questione. Da qui l’idea del
“glossario” che, a puntate,
darà gli elementi essenziali, in
termini comprensibili ai profani, sui ter mini e sui concetti
che caratterizzano l’Oncologia moderna quale già viene
praticata e ancor più verrà
fatta in tutte le strutture che
afferiranno all’IRST.
Come sarà costruito questo
glossario: partendo da concetti in parte già acquisiti ed
andando via via su argomenti
meno frequentati cercheremo
di fornire al lettore quante più
informazioni possibili ed in
termini assolutamente accessibili; la formula sarà quella
snella delle moderne enciclopedie informatiche che in par-
te ricalcano la tradizione (ad
un dato ter mine viene data la
corrispondente spiegazione)
ma in parte forniscono le informazioni rispondendo ai
quesiti più frequentemente
posti, le cosìdette “ FAQ” che
sempre più spesso si trovano
sui mezzi di divulgazione.
Iniziam o con uno dei term ini più usati.
CHEMIOTERAPIA
Si denomina chemioterapia
qualsiasi trattamento, di qualsivoglia malattia, che utilizzi
esclusivamente farmaci. E’
quindi una chemioterapia anche la terapia antibiotica per
curare una infezione, quella
per ridurre una infiammazione, eccetera; sarebbe quindi
più corretto dire, nel nostro
4
caso specif ico, Chemioterapia
anti- tumorale.
Storicamente ha preso l’avvio, come spesso è successo
in medicina, fortuitamente a
seguito di un incidente legato
al bombardamento, durante
l’ultimo conflitto mondiale, di
una nave carica di gas tossico ad uso bellico, l’iprite. A
seguito di quel disastro i medici militari si accorsero che il
personale che era stato esposto alle esalazioni, conseguenti il danneggiamento dei
depositi di gas, soffriva di disturbi tutti caratterizzati da
leucopenia (diminuzione del
numero di globuli bianchi, gli
elementi fondamentali del nostro sangue per combattere le
infezioni), disturbi gastrointestinali quali diarrea, nausea e vomito, e, inoltre, tutti
avevano perso i capelli
(alopecia in termine tecnico).
Il gas, quindi, aveva creato un
danno, per alcuni irreversibile,
a diversi sistemi cellular i: il
sangue, e di conseguenza la
laucopenia; l’intestino e quindi
il corteo sintomatologico conseguente; ed infine anche il
bulbo pilifero con conseguente caduta dei capelli. Si vide,
altresì, che i fenomeni erano
reversibili, se il soggetto sopravviveva al
danno, nel giro di poche settimane.
Da qui l’idea di applicare sostanze chimiche derivate dall’iprite
per la cura di quella
malattia che si sapeva
essere caratterizzata
da una rapida proliferazione cellulare. Il
farmaco avrebbe potuto danneggiare seriamente proprio quelle
cellule in fase di moltiplicazione. Nacquero
così i primi farmaci
che vennero raccolti in
un gruppo chiamato
“farmaci alchilanti” che
possono essere definiti i primi agenti chemioterapici antitumorali impiegati in clinica;
molti di questi sono
ancor oggi in uso. Dopo di che l’industria
farmaceutica ha prodotto svariati altri farmaci con meccanismo d’azione diverso e raccolti in diverse categorie
(antimetaboliti, antibiotici, veleni del fuso, inibitori delle
topoisomerasi, ecc).
M.M.
In programm a nei prossim i
numeri dell’Inform atore:
- Orm onoterapia;
- Radioterapia.
P.S.:
Si accettano suggerimenti
per i tem i da approfondire
nei prossim i numeri.
5
A cura di
Carlo Naldoni,
Centro di riferimento e coordinamento screening in oncologia - Assessorato alle Politiche per la Salute Regione
Emilia- Romagna -
direttore
Centro di Prevenzione Oncologica - AUSL Ravenna
Come è noto già da oltre un
decennio la popolazione della
nostra Regione viene regolarmente ed attivamente invitata,
tramite lettera personalizzata,
ad eseguire alcuni test di
screening per la diagnosi precoce dei tumor i del collo dell’utero (le donne fra i 25 ed i
64 anni mediante pap-test
triennale: popolazione interessata 1.150.000 donne circa) della mammella (le donne
fra i 50 ed i 69 anni mediante
mammografia biennale: popolazione interessata 550.000
donne circa) e, dal marzo del
2005, dei tumor i del colonretto (uomini e donne dai 50
ai 69 anni mediante la ricerca
del sangue occulto nelle feci:
popolazione interessata poco
più di un milione circa).
Gli interventi hanno come obiettivo la riduzione della mortalità causa-specif ica nella
popolazione interessata e dell’incidenza delle stesse forme
neoplastiche qual ora siano
presenti lesioni benigne ma
ad alto rischio di trasformazione (come la displasia della
portio uterina nei suoi vari
gradi e gli adenomi o polipi
intestinali).
Gli interventi, al di là della volontà politica a suo tempo espressa dalla Regione, si collocano nell’ambito dei Livelli
Essenziali di Assistenza
(LEA) previsti dalle nor mative
nazionali, che hanno trasformato gli interventi in un diritto
per i cittadini e delle raccomandazioni previste dai documenti europei e nazionali più
volte ribaditi ed aggiornati in
quest’ultimo decennio (cui in
molti casi si sono affiancati
anche finanziamenti aggiuntivi ad hoc) che hanno sempre
più rafforzato ed imposto l’attenzione su questi temi ai livelli organizzativi sanitari regionali.
Un po’ alla volta nel corso
degli anni attorno a questi
interventi di popolazione si
sono andate delineando vere
e proprie reti organizzative ed
assistenziali integrate per la
gestione dei percorsi diagnostico-terapeutici ed il monitoraggio continuo dei programmi che hanno consentito e
stanno consentendo un confronto continuo e serrato
sui risultati e sulla qualità
degli stessi, che hanno oramai portato a due risultati e-
stremamente importanti:
a)
da una parte, alla creazione ed al rafforzamento di
una cultura nuova della prevenzione;
b) dall’altra, ad una profonda
trasformazione sia organizzativa che professionale dell’approccio ai problemi della salute dei cittadini.
Si pensi solo alla rapida e
sempre più qualificata introduzione di nuove tecniche
diagnostico-tarapeutiche (mx
digitale, CA D, microbiopsia
percutanea, linfonodo sentinella, test per la diagnosi dell’infezione da Papillomavirus,
terapie sempre più conservative, affinamento della qualità
della comunicazione, della
relazione fra operatori sanitari
e cittadini ecc.) che dai programmi di screening hanno
avuto un forte impulso.
I grandi numeri che derivano
dagli screening ne consentono infatti il monitoraggio nella
pratica medica quotidiana in
tempo reale, cosa che rende
possibile un confronto continuo, mediante interventi di
audit fra pari, fra i professionisti coinvolti attivamente nei
percorsi, per verific arne le
eventuali criticità ed intervenire tempestivamente per farvi
fronte.
In questo la nostra Regione
si sta particolarmente distinguendo a livello nazio-
6
nale sia per la qualità degli interventi, garanzia di efficacia,
che per la risposta della popolazione, che ripaga così, esprimendo la massima fiducia nella sua sanità pubblica, gli sforzi
che le AUSL regionali e l’Assessorato stanno facendo per
garantire servizi sempre migliori.
In questo momento, al di là dei
risultati di processo, di adesione e di copertura, che per mangono comunque fra i più alti
del nostro paese (per lo
screening dei tumori del collo
dell’utero un allineamento del
programma al 31/12/2006 del
92.3%, una r isposta all’invito
del 59.1% ed una copertura
complessiva conosciuta del
60.3% della popolazione bersaglio; per lo screening mammografico un allineamento del
programma dell’89%, una risposta all’invito del 72.5% ed
una copertura complessiva conosciuta della popolazione bersaglio del 69%; per il colonretto un allineamento del programma al 91.9%, una risposta
all’invito ancora troppo bassa
del 45.6%) stiamo anche verificando risultati positivi in ter mini
di salute per la popolazione.
Cominciano infatti ad evidenziarsi sempre più i dati riguardanti la diminuzione della mortalità per cancro mammario e
del collo dell’utero in particolare per le coorti di donne che
s ono s tate inv itate allo
screening fin dall’inizio dell’intervento (cominciato, ricordiamo, fra il 1996 ed il 1998 su
tutto il territorio regionale).
Siamo solo alle osservazioni
iniziali, ma ci aspettiamo che
essi vengano confermati, consolidati e diventino sempre più
evidenti nei prossimi anni e
non si mancherà di informarne
la popolazione interessata.
Ovviam ente ancora qualche
spina con cui dovere fare i
conti c’è e non la si vuol certo nascondere: da tempi troppo lunghi ancora per risposte,
richiami per approfondimenti,
esami di approfondimento, invio all’intervento chirurgico terapeutico, ad una risposta all’invito da parte delle
persone componenti
la popolazione interessata di cui non ci
possiamo accontentare e che bisogna che
aumenti ancora di più
per rendere sempre
più efficace ed evidenti i risultati in ter mini di
salute per l’intera popolazione.
A ciò si aggiunge la
necessità di coinvolgere sempre di più
negli interventi le persone domiciliate e appartenenti alle fasce
sociali più deboli, con
particolare riguardo
alle persone immigrate, di rendere sempre
più consapevoli e di
coinvolgere sempre
più attivamente in
questi interventi, tesi
alla salvaguardia della
salute della popolazio-
ne, enti locali, organizzazioni
sindacali e di categoria, imprese, associazioni di volontariato
e tutti coloro che possono aumentare il livello di sensibilità
della popolazione nei confronti
del tema salute ed aiutare
quindi gli interventi a svilupparsi e diffondersi sempre più.
Ci auguriamo che anche attraverso gli strumenti che lo IOR
mette a disposizione, questa
ulteriore sensibilizzazione possa trovare una valida strada di
divulgazione.
C.N.
7
Nella serata di lunedì 16 aprile 2007 si è tenuta, nella
sede centrale di Forlì, l’Assem blea annuale dei Soci
dell’Istituto Oncologico Rom agnolo indetta per l’approvazione
del
bilancio
consuntivo 2006 e della relazioni sulle attività istituzionali.
“Lo IOR – ha detto il Presidente dottor Sergio Mazzi in
apertura – è una organizzazione in crescita ed ha raggiunto i suoi obiettivi grazie
alla capacità di catalizzare e
di gestire le risorse umane: i
Volontari, patrimonio immateriale della cooperativa.
Oltre all’aspetto puramente
economico ci sentiamo di riflettere sull’im pegno e la
costanza che tutta l’organizzazione mette nella raccolta fondi, sul coinvolgimento dei Volontari senza il
quale non sarebbe possibile realizzare tutte queste
attività e su tutta l’attività di
sensibilizzazione che fa da
sfondo alle somme che ci
vengono donate poiché tutti
sappiamo che ormai i donatori non sostengono un’organizzazione solo in nome della
buona causa ma anche in
base a come questa organizzazione è in grado di veicola-
re il proprio messaggio e a
come riesce a dimostrare la
propria affidabilità.”
L’intervento successivo, del
direttore generale dello IOR,
dottor Vincenzo Erroi si è
concentrato sulle cif re illustrando le principali voci della
raccolta fondi: “Le offerte hanno raggiunto un totale di
2.002.844 euro, le quote di
adesione 61.000 euro; il ricavato da manifestazioni promozionali ha portato nelle
casse dello IOR 687.411 euro, mentre i ricavi da eredità e
legati sono stati di 368.290
euro. La tradizionale collaborazione con gli Enti Pubblici e
le Aziende Far maceutiche ha
raggiunto la cifra di 811.873
euro.
Siamo orgogliosi di mostrare
come lo IOR negli ultimi 6 anni è sem pre riuscito a destinare mediamente il 70% delle
risorse alle attività istituzionali: Ricerca Scientifica, Assistenza e Cure Palliative, Prevenzione.
Le principali voci di spesa sono rappresentate dai costi
inerenti ai Progetti di Ricerca,
acquisto di attrezzature scientifiche, servizi di Cure Palliative e Ricerca clinica, educazione sanitaria e screening,
incontri e pubblicazioni scientif ic he per c omples s iv i
1.828.100 euro e da costi per
il personale tecnico pari ad un
totale di 473.270 euro.
Le
s p es e
gestionali
(amministr az ione, s erv iz i,
consulenze) hanno raggiunto
623.263 euro, mentre i costi
per il personale amministrativo sono stati di 420.331 euro.
Le campagne di raccolta fondi
(organizzazione di manifestazioni e spese pubblicitarie)
hanno richiesto un importo di
364.433 euro.
Un ulteriore notevole impegno
è stato profuso a sostegno
del progetto che vede lo IOR
in prima fila per la realizzazione dell’IRST di Meldola, nel
2006 sono state versate le
due quote di aumento del capitale sociale pari ad 878.430
euro.
Il 2007 ci vedrà particolarmente impegnati a far sì
che l’IRST di Meldola (la cui
attività di laboratorio è iniziata a fine 2006) possa raggiungere la piena operatività.
Nel corso di questi anni l’Istituto Oncologico Romagnolo
ha sempre agito ponendo fra i
suoi obiettivi prioritar i la trasparenza, sia nei riguardi dei
propri Soci e Volontari, sia nei
riguardi dell’opinione pubblica. Riteniamo, infatti, che una
corretta e chiara informazione
sia un elemento fondamentale della nostra attività.
Fra gli strumenti che si sono
8
aggiunti ai numerosi opuscoli
informativi sulle attività dello
I.O.R. un occhio di riguardo è
stato rivolto ai tre canali di
comunicazione più importanti:
1) il Sito Internet, che contiene informazioni circa le attività istituzionali dello I.O.R. e le
manifestazioni organizzate
dalle diverse Sedi nel corso
dell’anno, ma dà anche rilievo
al fondamentale ruolo ricoperto dai Volontari all’interno dell’organizzazione, proponendo
tra le altre cose corsi formativi
a tutti coloro che desiderano
partecipare attivamente alle
nostre attività;
2) L’Informatore, il giornalino
trimestrale che viene distribuito in circa 13.000 copie a sostenitori, volontari, istituzioni,
collaboratori, ecc., che ci permette di tenerli costantemente informati sulle attività e sui
risultati economici di tutte le
pr inc ipali iniz iative dello
I.O.R.;
3) il bilancio d’esercizio dello
I.O.R., da sempre ritenuto
fondamentale strumento di
informazione e per questo
pubblicato anche nel sito
internet, sui quotidiani locali e
reso disponibile a tutti coloro
che ne fanno richiesta. Esso
viene annualmente deliberato
dall’Assemblea Generale dei
Soci ed è sottoposto a certificazione ufficiale da parte di
Società Autorizzate all’esercizio dell’attività di Revisione e
Certif icaz ione ( Legge 23.11.1966). Si è ritenuto necessario introdurre questa
ulteriore forma di controllo
esterna, che si aggiunge al
lavoro degli organi di controllo
interni e all’opera degli organi
di controllo delle Associazioni
delle Cooperative a cui l’Istituto aderisce (Lega delle Cooperative, Associazione Generale delle Cooperative Italiane, Confcooperative), per meglio rispondere alle legittime
esigenze di trasparenza dei
nostri interlocutori.
Sono lieto a questo proposito
di riportare le conclusioni finali alle quali è pervenuta la società FIDITAL srl di Bologna
che ha eseguito i controlli
contabili sul Bilancio 2006:
“A nostro giudizio il bilancio
d’esercizio dell’Istituto Oncologico Romagnolo – ONLUS
(IOR) è conforme alle nor me
che ne disciplinano i criteri di
redazione e pertanto è redat-
to con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto
la situazione patrimoniale e
finanziaria e il risultato economico della società”
Ai fini di quanto previsto dall’Art. 2 della Legge 59/92 e
dell’articolo 4 dello Statuto,
l’attività mutualistica della cooperativa si è indirizzata (pur
con scelte dolorose, essendo
i progetti proposti dal Comitato Medico Scientifico tutti validi sotto il profilo tecnico) verso una selezione dei progetti
stessi, perché la ricerca oncologica ha dei ritmi di crescita
maggiori dei fondi disponibili.
Cos ì operando, e seguendo
le indicazioni dell’organo tecnico, si ritiene, come si è
sempre ritenuto in passato, di
poter conseguire quei risultati
mutualistici che fanno partecipi i Soci della cooperativa e la
Un momento dell’assemblea: da sinistra, il dottor Sergio Mazzi, presidente
dello IOR, il dottor Vincenzo Erroi, direttore, il dottor Maurizio Marangolo,
coordinatore del Comitato Medico Scientif ico.
9
collettività tutta dell’operato
sociale.”
E’ seguita la relazione del Coordinatore del Comitato Medico Scientifico dell’Istituto: dottor Maurizio Marangolo.
“Il 2006 è stato certamente un
anno di grande attività per
tutto il Comitato Medico
Scientifico impegnato sui due
fronti principali: quello squisitamente programmatorio di
tutta l’attività di ricerca e quello maggior mente indirizzato
alla definizione degli assetti
che l’IRST dovrà assumere
una volta entrato in funzione.
Prenderemo in separata considerazione i due aspetti.
Innanzi tutto la produzione
scientifica; da una rapida analisi condotta su Pub Med per il
solo 2006, e primi due mesi
del 2007 (in cui vengono pubblicati lavori presentati alle
riviste alla fine dell’anno precedente) si ricava quanto indicato nella tabella al piede di
pagina.
Tutte le ricerche sono state
pubblicate su riviste con buon
impact factor e, quello che è
molto importante e che già si
poteva intravedere nell’anno
precedente, il volume di attiviTipo di ricerca
tà è notevolmente incrementato passando dai 29 articoli a
stampa prodotti a tutto il mese di Aprile 2006, ai 43 registrati, sempre da pub med a
tutto il mese di Aprile 2007;
incremento del 48% che è
certamente invidiabile e non
facilmente riscontrabile anche
presso strutture fornite di
gruppi di ricerca ben più consistenti.
Come sempre l’attività di ricerca si è sviluppata su più
fronti privilegiando, come è
logico, gli aspetti più squisitamente clinici e applicativi, ma
fornendo anche dati, e di un
certo pregio, in tema e di biologia e di epidemiologiametodologia della ricerca.
Nel corso di questo anno il
Comitato per la revisione dei
Protocolli (CRP), struttura che
il CMS si è dato al fine di uniformare assolutamente gli stili
e le presentazioni dei protocolli di ricerca, ha lavorato
molto; complessivamente, nel
corso dell’anno, oltre una decina di protocolli sono stati
esaminati e discussi con i ricercatori propositori, molti di
questi protocolli sono stati
presentati ai Comitati Etici e
tutti approvati senza alcuna
obiezione; possiamo quindi
dire che il principale scopo
per cui il CRP è stato costituito è stato pienamente raggiunto.
Un altro punto di grande importanza e che fa ben sperare
per il futuro scientifico dell’IRST è quello che inizia a
vedere i frutti dell’investimento che in questi anni abbiamo
fatto sulle giovani leve. Il
gruppo “giovani oncologi” ha
fatto numerose riunioni , dei
veri e propri “brain stor ming”
dai quali sono scaturite idee
anche molto interessanti che
sono state poi tradotte, molte
di queste, in protocolli di ricerca presentati al CRP.
La definizione degli assetti del
costituendo IRST è stata oggetti di numerose riunioni in
cui si è discusso a tutto campo cercando di coniugare la
storia di ciascun gruppo con
le esigenze del nuovo istituto,
sempre tenendo uno attento
sguardo agli equilibr i interni
allo IOR.
Alcuni concetti da tutti condivisi è bene che vengano esplicitati in questa breve relazione.
Concetto di Rete Oncologica. Questo è un punto asso-
Rav enna (*)
Forlì
Rimini
Totale
Ricerca di base
4
6
2
12
Ricerca clinica
15
8
1
24
Ricerca Epidemiologica
e Metodologica
5
1
1
7
Totale
24
15
4
43
Nota: (*) sotto la voce Ravenna sono comprese le U.O. di Oncologia Medica: Ravenna e Lugo, quella di
Ematologia e il Centro di Prevenzione Oncologica.
10
lutamente pregiudiziale; deve essere chiaro a tutti che
l’IRST è costituito da Meldola
+ Dipartimento di Ravenna +
Dipartimento di Rimini + la
componente forlivese che rimane al Pierantoni. Tutte
queste strutture devono avere
uguale peso specifico; per far
ciò è indispensabile che
quanto prima le Aziende facciano convenzioni con l’IRST
per adeguare le mission delle
diverse realtà a quella più
complessiva di AVR (questo
punto deve essere inserito
negli atti aziendali delle 4
AUSL).
Quale sarà lo sviluppo clinico-scientifico?
Il Comitato Medico Scientifico
ritiene indispensabile che, da
subito, si stabilisca quale indirizzo avrà il nostro istituto in
tema di ricerca di base e clinica.
Ripercorrendo la nostra storia
e guardando “laidamente” le
nostre realtà possiamo cercare di tracciare eventuali linee
di sviluppo:
- non possiamo pensare che
sia possibile dare all’IRST
una connotazione prevalentemente chirurgica; sarebbe un
inutile doppione; meglio identificare all’interno delle singole
Aziende i punti chirurgici che
possano rappresentare un
buon riferimento e coinvolgerli
nell’attività dell’Istituto;
- certamente la dotazione in
attrezzature e la cospicua disponibilità di LINAC in AVR (6
a regime) non può che far
prevedere una fortissima
componente radioterapica nei
programmi di sviluppo dell’IRST. Un interessante canale “culturale” è stato aperto
con la Dott.ssa Silvia For menti, direttrice della Radioterapia
della Cornell University di NY,
che più volte si è dichiarata
disposta a ospitare nostri professionisti per un opportuno
training. A questo si aggiungerà anche l’attività radiometabolica di sicuro culturalmente e scientificamente stimolante ma ancora molto “sub
judice” in quanto squisitamente sperimentale;
- il nostro DNA è quello degli
oncologi medici, in questi anni
con maggiori o minori fortune
abbiamo sempre fatto ricerca
nell’ambito della clinica. Bisogna puntare sugli aspetti
“innovativi” che stanno caratterizzando e connoteranno
sempre più la terapia medica
delle neoplasie:
- caratterizzazione biomolecolare
delle neoplasie per un più corretto utilizzo delle terapie a bersaglio biologico;
- analisi precliniche su sistemi
sperimentali delle multitargeted
therapies e delle associazioni fra
chemioterapia convenzionale e/o
radioterapia tradizionale e nuove terapie biologiche;
- indagini biomolecolari tese ad
una diagnosi precoce (DNA fecale, telomerasi ecc) di supporto
ed accompagnamento alle politi-
che di screening;
- studio di nuovi possibili fattori
predittivi di risposta o non risposta e di nuovi fattori prognostici.
- l’ematologia è stata identificata, nell’ambito di AVR, come una specialità di eccellenza; l’AUSL- RA ha fatto esplicita richiesta all’Assessorato
per avere l’autor izzazione al
trapianto allogenico. Non è
per nulla scontato che questa
autorizzazione ci venga data;
tuttavia, in ogni caso, la pluriennale esperienza di chemioterapie ad alte dosi (il
gruppo IOR è stato il primo in
Italia a portare avanti questo
filone di ricerca) ci consente
di essere assolutamente ottimisti sulle future importanti
applicazioni dell’uso di cellule
staminali autologhe nel trattamento della malattia neoplastica, sia essa squisitamente
oncologica ma anche ematologia;
- La ricerca epidemiologica
ha, da sempre, rappresentato
un punto fermo dello IOR (la
prima ricerca fu lo studio di
mortalità per cancro in Romagna); nel corso degli anni si è
accumulato un patrimonio di
dati (Registro Tumor i) e di
professionalità assolutamente
invidiabile ma paradossalmente poco sfruttato. E’ giunto il momento di mettere a
frutto tutto ciò e proporre studi
di esito, anche su più larga
scala in cui l’IRST potrebbe
benissimo, e a buon titolo,
essere capofila.
11
- Anche le cure palliative da
sempre hanno connotato lo
IOR; il modello regionale di
assistenza domiciliare è stato
formulato sull’esperienza nostra, e lo sviluppo verso l’hospice ha di fatto consolidato
questa vocazione. Un IRCCS,
però, non si può accontentare
di limitarsi ad una buona, ottima, assistenza al paziente
ter minale, deve proporre
qualche cosa di più. Le proposte che giungono dai giovani oncologi fanno già ben sperare, tuttavia sarà opportuno
incentivare anche questo settore.
Da quanto sopra detto penso
che si possa già delineare,
anche se per sommi capi,
quello che potrebbe essere il
futuro ass etto dell’IRSTIRCCS:
a) una prevalente vocazione
medico – radioterapia;
b) con un forte interesse nei
confronti delle terapie innovative privilegiando soprattutto
gli studi di fase early (fasi I e
I/II);
c) supportato da una grossa
attività laboratoristica che deve essere strumento fondamentale della clinica;
d) uno sviluppo in senso epidemiologico con studi di esito
e sfruttamento dei dati del
Registro;
e) un potenziamento degli
aspetti di ricerca e sperimentali delle cure palliative.
Il ruolo degli psicologi.
La
tematica
dell’approccio
psicologico all’Oncologia data
ormai da parecchi anni, tanto
è vero che si è creata una
Società Scientifica ad hoc, la
Psico-oncologia che, oggi,
rappresenta un punto fermo
nella gestione del paziente
oncologico. All’interno dello
IOR, nel tempo, si è venuto a
creare un pool di oncologi le
cui funzioni vanno dal counseling nell’ambito della politica degli screening, al supporto ai pazienti e familiari nelle
strutture normali e negli hospice, dalla formazione dei
volontari alla collaborazione
con in personale infermieristico e medico per la gestione
dei problemi gestionali e per
scongiurare il fenomeno del
burn-out.
E’ probabilmente giunto il momento di mettere ordine in
questa materia. E’ stato incaricato il Prof. Grassi dell’Università di Ferrara, che fra l’altro ha iniziato la sua carriera
come borsista IOR, di fare
una analisi del reale fabbisogno di personale specializzato in psico-oncologia e prospettare delle soluzioni più
funzionali della attuale situazione.
Parallelamente è andato avanti il progetto che ha visto
coinvolte tutte le UO afferenti
allo IOR e che si è basata
sull’esperienza fatta dal Dr.
Manuel Katz con gli oncologi
provenienti dalle diverse realtà e incentrata sul problema
della comunicazione. La prima parte si sta concludendo
ed inizierà subito la seconda
con interventi diretti all’interno
delle Unità Operative dello
IOR.
In conclusione, questo che
oggi viene presentato sarà,
con ogni verosimiglianza, l’ultimo dei report che il coordinatore del Comitato Medico
Scientifico fa all’assemblea
dello IOR. Nel prossimo futuro gli assetti cambieranno; vi
sarà un Comitato Scientifico
dell’IRST che, come per tutti
gli Istituti a carattere scientifico avrà compiti ben precisi e
strettamente correlati con l’attività istituzionale. Non per
questo però allo IOR verrà
meno una componente di valutazione scientifica, anzi, analogamente a quanto avviene in altre realtà, A IRC ad
esempio, presso lo IOR verrà
formato un Gruppo di valutazione scientifica che avrà il
compito di esaminare le richieste di finanziamento che
giungeranno, comprese quelle dell’IRST, e giudicare la
congruità, scientificità, coerenza di tali r ichieste attribuendo loro un eventuale finanziamento. Compito, quindi, molto delicato e sotto certi
aspetti più importante di
quanto non lo sia attualmente.”
Approvate all’unanimità le
Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio
Sindacale, del Comitato Medico Scientifico ed il Bilancio
consuntivo 2006, l’assemblea
viene sciolta alle ore 22,30.
12
STATO PATRIMONIALE (in migliaia di euro)
Esercizio 2006
Esercizio 2005
-
-
B) Immobilizzazioni
3.353.492
3.371.433
C) Attiv o Circolante
1.853.929
1.689.685
14.060
8.564
5.221.481
5.069.682
2.966.576
2.624.901
53.779
73.998
259.529
231.904
1.908.652
2.110.770
32.945
28.109
5.221.481
5.069.682
A) Valore della produzione
3.931.418
3.579.152
B) Costi della produzione
3.413.125
3.515.636
Diff erenza tra valore e costi della produzione (A-B)
518.293
63.516
C) Prov enti e oneri finanziari
(37.472)
(23.656)
D) Rettifiche di valori di attiv ità finanziarie:
(70.902)
(18.757)
E) Prov enti e oneri straordinari.
(18.141)
(25.789)
Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D+-E)
391.777
(4.686)
22) Imposte sul reddito d'esercizio
(50.000)
(47.106)
23) Utile (perdita) dell'esercizio
341.777
(51.792)
ATTIVITA'
A) Crediti v erso soci per versamenti ancora dov uti
D) Ratei e risconti
TOTALE ATTIVO (A+B+C+D)
PASSIVITA'
A) Patrimonio netto
B) Fondi per rischi ed Oneri
C) Trattamento di fine rapporto di lav oro subordinato
D) Debiti
E) Ratei e risconti
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO (A+B+C+D+E)
CONTO ECONOMICO (in migliaia di euro)
13
Questo semplice grafico riepilogativo dell’andamento della
raccolta di fondi tramite offerte e manifestazioni a favore
dello IOR in Romagna dal
1984 al 2006 è il modo più
semplice per testimoniare i
risultati ottenuti grazie all’im-
pegno dei nostri Volontari nei
27 anni appena trascorsi.
NB: i dati sono in migliaia di euro.
OFFERTE E MANIFESTAZ IONI IOR (1984 - 2006)
2.500
2.000
1.500
1.000
500
0
1984
1985
1986
1987
1988
1989
1990
1991
1992
1993
1994
1995
1996
1997
A n no
Of f ert e
COMPAR AZIONE DELLA RIPARTIZIONE PERCENTUALE
DEI COSTI RISPETTO AI RICAVI
DESCRIZIONE
2006
% DEI RICAVI
RICERCA SCIENTIFICA
CURE PALLIATIVE
IRST
AMMORTAMENTI
DIFF.ATTIVA GESTION E
1.851
304
162
167
342
46,87%
7,70%
4,10%
4,23%
8,66%
TOTALE PARZIALE 1
2.826
71,56%
PERSONALE DIP.AMM.VO
SPESE CONSULENZE E AGG.
SPESE SERVIZI
SPESE AMMINISTRATIVE
IMPOSTE, T ASSE,
ONERI STRAORDINARI
389
25
178
169
9,85%
0,63%
4,51%
4,28%
39
0,99%
TOTALE PARZIALE 2
800
20,26%
SPESE PROMOZION ALI
TOTALE GENERAL E
Acquisto attrezz. scientifiche
323
8,18%
3.949
100,00%
225
Mani f est azioni
1998
1999
2000
2001
2002
2003
2004
2005
2006
14
Il gruppo IDA.
Il 27 Novembre 2006 sul giornale La Voce di Rom agna è
stato pubblicato un articolo dedicato al gruppo Inform azione
Dialogo Aiuto (IDA) dello
IOR. Ne r iprendiamo i concetti
fondamentali.
«Una grande rete di solidarietà
avvolge tutta la Romagna ed è
costituita dagli oltre cento punti
di informazione ed aggregazione dell’Istituto Oncologico Ro-
Le V olonta rie de l Gruppo IDA
pre se nt i in re pa rt o pe r s ost enere le donne ope rat e a l s e no.
Dallo scorso mese di Ottobre
il r eparto di Senologia
dell’Ospedale Morgagni - Pierantoni, diretto dal dottore Secondo Folli, ospita un nuovo
magnolo nato come organizzazione di volontariato nel 1979
con l’obiettivo di affiancare le
strutture pubbliche nella lotta
contro il cancro.
Oggi, con i suoi circa 1.000
volontari e 10.000 assistiti in
modo gratuito in questi anni, lo
IOR è attivo nella ricerca epidemiologic a, inf or maz ione,
prevenzione ed assis tenza ai
pazienti affetti da neoplasia e
la sua attività ha ottenuto importanti riconoscimenti fra i
quali la medaglia d’oro al merito conferita dal Ministero della
Sanità e l’Oscar del Bilancio e
della Comunicazione.
Particolare attenzione viene
rivolta alla preparazione dei
volontari mediante appositi
corsi finalizzati alla acquisizione di necessarie conoscenze
e, cosa più importante, alla assimilazione del saper essere o
porsi di fronte alla neoplasia ed
progetto nato nel Gruppo IDA
dello IOR di For lì: un Punto di
Ascolto gestito da Volontarie,
che offrono informazioni e accoglienza alle pazienti operate
al seno.
Nel 2005 nove componenti del
Gruppo IDA ( Informazione,
Dialogo, Aiuto), dopo aver ma-
alle sue molteplici implicazioni.
In questo contesto assume
particolare im portanza il progetto IDA prom osso presso
la sede IOR di Forlì da un
gruppo di volontarie che
hanno vissuto l’esperienza
della m alattia, con l’obiettivo
di offrire un “particolare”
supporto emotivo nelle varie
fasi che la caratterizzano e di
creare un punto di ascolto e
di inform azione sui servizi
disponibili.
Nel sito www.ior-forli.it nella
sezione “I Volontari” - scheda
“Gruppi di volontari” è possibile
trovare alcune testimonianze
fra le quali quella di Ara: “Il
gruppo può tenerti per mano,
capirti, aiutarti perché tutte
hanno attraversato quella barriera invalicabile e sono pronte
a testimoniar lo. Io sono una di
loro.”»
turato una buona elaborazione
della malattia, hanno seguito
un corso di formazione apposito centrato sulla relazione di
aiuto, l’ascolto e la comunicazione. Obiettivo: poter condividere con le pazienti del reparto
l’esperienza di malattia, già
vissuta ed affrontata dalle Vo-
15
lontarie, trasmettendo loro
anche un messaggio di speranza.
Nei primi tre mesi di “attività”,
al Punto di Ascolto, aperto
ogni lunedì mattina dalle ore
10,30 alle 12,30, si sono rivolte una trentina di donne le
quali, oltre al supporto emoti-
vo e al confronto sui vissuti
legati alla malattia, hanno potuto ricevere alcune informazioni sull’iter amministrativo e
sui diritti delle lavoratrici operate al seno.
Le Volontarie impegnate nel
progetto continuano a seguire
un percorso mensile di forma-
zione e supervisione con la
psicologa, al fine di migliorare
sempre di più il servizio offerto, che rappresenta un approccio “non medicalizzato”
ma solidale ai problemi delle
donne colpite dal tumore al
seno.
E.M .
La Ba nc a d i Cr ed ito
Cooperativo di Gradara ha
deciso di finanziare il servizio
di assistenza psicologica a
pazienti affetti da tumore e ai
loro familiari presso il reparto
di Oncologia dell’Ospedale
“Cervesi” di Cattolica.
Si tratta di un finanziamento
annuale di 12.000 euro che
assicur erà la necessar ia
continuità a questo nuovo ed
importante servizio: il primo
assegno è stato consegnato il
4 Novembre 2006 al dottore
Vincenzo Erroi, direttore dello
IOR e da lui girato al reparto
di oncologia del Presidio
Ospedaliero di RiccioneCattolica “Cervesi”.
Nello stesso giorno al Teatro
della Regina sono state
consegnate borse di studio,
istituite dalla stessa BCC di
Gradara e intitolate alla
memoria del professor Guido
Paolucci, a 50 studenti di
Scuole Medie inferiori e
Scuole Superiori.
La simbolica consegna del mega-assegno: da sinistra, l’architetto Fausto Caldari, presidente della Banca di Credito
Cooperativ o di Gradara, il dottor Vincenzo Erroi, direttore dell’ Istituto Oncologico Romagnolo e il dottor Enzo Pasquini,
responsabile del Reparto oncologico dell’Ospedale di Cattolica.
16
Il 1 2 e 1 3 Ma g gi o e s pr i mia m o il nos t r o a f f e tt o a lle
m a m m e di o gni e t à c o n le
a za le e de ll o I O R , e c c o d ov e :
FORLI’: sabato 12 nei centri
commerciali di via Balzella, via
Curiel, via Tina Gori e alla Conad Cava di via Conca; sabato
12 e domenica 13 in piazza Saffi, piazzale Giovanni XXIII, ospedale Pierantoni (padiglione Nuovo Morgagni), ingresso dei Giardini Pubblici di piazzale della
Vittoria; domenica 13 al Parco
Urbano (ingresso di via Pertini);
sabato 12 e domenica 13 in
piazzale Pieve a San Martino in
Strada.
BERTINORO: sabato 12 e domenica 13 in piazza della Libertà;
CASTROCARO: sabato 12 nel
piazzale Conad; sabato 12 e
domenica 13 all’i ngresso delle
Terme di viale Marconi;
CIVITELLA: sabato 12 e domenica 13 in piazza Matteotti;
DOVADOLA: venerdì 11 e sabato 12 in piazza della Vittoria;
FIUMANA: sabato 12;
FORLIMPOPOLI: sabato 12 e
domenica 13 in piazza Garibaldi;
GALEATA: sabato 12 e domenica 13 in piazza Palareti;
TERRA DEL SOLE: sabato 12 e
domenica 13 in piazza d’Armi;
MELDOLA: sabato12 e domenica 13 in piazza Orsini;
ROCCA SAN CASCIANO: sabato 12 e domenica 13 in piazza
Garibaldi;
PORTICO: sabato 12 in via Roma presso gli alimentari Roberta
Bendoni; sabato 12 e domenica
13 al Ristorante “Al Vecchio
Convento”;
PREDAPPIO: sabato 12 presso
Conad Nello, Conad Spartaco e
Supermercato Tuodì; sabato 12
e domenica 13 in piazza Garibaldi;
PREMILCUORE: domenica 13 in
via Roma;
SANTA SOFIA: sabato 12 e domenica 13 nella parrocchia di
Santa Lucia;
SAN PIERO IN BAGNO: sabato
12 e domenica 13 presso i Giardini Pubblici.
CESENA: sabato 12 davanti
all’Ipercoop Lungosavio; sabato
12 e domenica 13 in piazza del
Popolo, in corso Sozzi (angolo
via Vescovado);
CESENATICO: sabato 12 e domenica 13 in corso Garibaldi;
GAMBETTOLA: sabato 12 e
domenica 13 alla mostra scambio in Corso Mazzini;
GATTEO: sabato 12 e domenica
13 nel piazzale della Chiesa;
LONGIANO: sabato 12 e domenica 13 nella piazza del Municipio;
SAVIGNANO: sabato 12 e domenica 13 in corso Vendemini,
in piazza Borghesi e in piazza
Falcone;
SAN MAURO PASCOLI: sabato
12 e domenica 13 in piazza Battaglini;
FAENZA: sabato 12 e domenica
13 in piazza del Popolo;
BRISIGHELLA: sabato 12 e domenica 13 in piazza Carducci;
CASOLA VALSENIO: sabato 12
e domenica 13 in piazza Oriani;
CASTELBOLOGNESE: sabato
12 e domenica 13 in piazza Be-
nini;
MODIGLIANA: sabato 12 e domenica 13 in corso Garibaldi;
RIOLO TERME: sabato 12 e
domenica 13 in corso Matteotti;
SOLAROLO: domenica 13 in
piazza Gonzaga;
TREDOZIO: sabato 12 e domenica 13 in via XX Settembre;
LUGO: sabato 12 al parcheggio
Ipercoop, alla Crai Pagliuti; sabato 12 e domenica 13 nel Pavaglione di piazza Martiri;
ALFONSINE: sabato 12 nei piazzali della Coop e della Conad,
sabato 12 e domenica 13 in
piazza Gramsci e in piazza Monti;
BAGNACAVALLO: sabato 12 al
Centro Commerciale La Pieve;
sabato 12 e domenica 13 in via
Mazzini Portico Opere Pie;
BAGNARA: sabato 12 in piazza
Marconi;
BARBIANO: sabato 12 in piazza
Alberico;
BELRICETTO: sabato 12 al parcheggio vicino a Blu Village
Cafè;
BIZZUNO: sabato 12 vicino al
Bar Coop Culturale;
CONSELICE: sabato 12 e domenica 13 in piazza Foresti;
COTIGNOLA: sabato 12 in Farmacia e in piazza Vittorio Emanuele II;
FILO D’ARGENTA: venerdì 11,
sabato 12 e domenica 13 alla
“Sagra del Pesce Azzurro”;
FUSIGNANO: sabato 12 e domenica 13 in piazza Corelli;
GIOVECCA: sabato 12 vicino al
Forno;
LA VIOLA: sabato 12 in via La
Viola;
17
MAIANO: sabato 12 di fronte alla
Ferramenta;
MASIERA: sabato 12 presso
Alimentari Tassinari;
MASSALOMBARDA: sabato 12
al piazzale Coop, al piazzale
Conad e a quello Crai; sabato 12
e domenica 13 in piazza Matteotti;
ROSSETTA: sabato 12 vicino al
forno;
SANT’AGATA SUL SANTERNO:
sabato 12 in piazza Umberto I;
SAN BERNARDINO: sabato 12
in piazza San Bernardino;
SAN LORENZO: sabato 12 in
piazza 8 Marzo;
SAN PATRIZIO: sabato 12 in
piazza Mameli;
SAN POTITO: sabato 12 vicino
al forno;
SANTA MARIA FABRIAGO: sabato 12 in piazza Versari;
TRAVERSARA: sabato 12 nel
parcheggio della Chiesa;
VILLA SAN MARTINO: sabato
12 davanti alla Farmacia;
VILLANOVA DI BAGNACAVALLO: sabato 12 in piazza Martiri;
VOLTANA: sabato 12 in piazza
Unità;
RAVENNA: sabato 12 e domenica 13 in via Cavour Sagrato
Chiesa San Domenico, via Matteotti dietro Chiesa San Domenico e Piazzetta Einaudi;
BORGO MURATORE: venerdì
11 presso Alimentari DESPAR di
via Petrosa;
CASTIGLIONE DI RAVENNA:
venerdì 11 presso Alimentari DE
MODENA
CAMPIANO: venerdì 11 davanti
alla Sala Le Dune;
CERVIA: sabato 12 maggio
presso Coop e Conad;
MARINA DI RAVENNA:sabato
12 e domenica 13maggio piazza
Dora Markus vicino Farmacia;
MEZZANO: sabato 12 presso la
COOP di via Bassa e domenica
13 in piazza della Repubblica;
RUSSI:venerdì 11 in piazza Farini, sabato 12 in piazza Farini e
presso COOP e Conad;
SAN PIETRO IN VINCOLI: venerdì 11 in via Farini 107 presso
il Circolo Repubblicani;
SANTO STEFANO: sabato 12
presso Alimentari Ca’ Bianca di
via Cella;
SAN ZACCARIA: sabato 12
presso i supermercati CONAD e
CRAI;
SAVARNA: sabato 12 presso la
COOP di via dei Martiri.
RICCIONE: sabato 12 e domenica 13 in Viale Ceccarini angolo
via Dante, all’interno del Centro
Commerciale Conad Boschetto
(tutto sabato e domenica mattina), in viale Dante di fronte alla
Chiesa Gesù Redentore, incorso
F.lli Cervi piazzale ex-ACLI (solo
la domenica mattina);
CATTOLICA: sabato 12 e domenica 13 nel piazzale Nettuno,
CORIANO: sabato 12 e domenica 13 in piazza Don Minzoni;
MISANO ADRIATICO: sabato 12
Conad Rio Agina; domenica 13
in piazza della Repubblica;
MORCIANO DI ROMAGNA: sabato 12 di fronte a Conad;
SAN GIOVANNI IN MARIGNANO: domenica 13 in piazza Silvagni;
SALUDECIO: domenica 13 in
piazza del Beato Amato;
RIMINI: sabato 12 alla Coop di
via XXIII Settembre, sabato 12 e
domenica 13 in piazza Cavour,
in piazza Tre Martiri, Centro
Commerciale “Le Befane”, Darsena di Rimini, domenica 13 nel
piazzale Fellini;
BELLARIA: domenica 13 all’Isola
dei Platani;
MIRAMARE: domenica 13 davanti alla chiesa Sacro Cuore di
via Marconi;
SANTARCANGELO: venerdì 11,
sabato 12 e domenica 13 in
piazza Marini;
POGGIO BERNI: domenica 13
davanti alle Chiese di Poggio
Berni, Camerino e Santo Marino;
TORRIANA: domenica 13 in
piazza S.Allende;
TORRE PEDRERA: domenica
13 in piazza Anita Sacchini e in
via San Salvador (Farmacia Lido);
VISERBA: domenica 13 in piazza Pascoli;
VILLA VERUCCHIO: sabato 12
presso Conad, sabato 12 e domenica 13 in piazza 1° Maggio.
18
Fum are fa m ale, orm ai sem bra un concetto talmente
ripetuto
che, per
alcuni,
può suonare stucchevole:
tuttavia la lista delle malattie da esso provocate o facilitate dal fum o va sem pre
più allungandosi m an m ano
che la ricerca progredisce.
Informare e sensibilizzare sui
pericoli provocati dal fumo e
fare il punto sui progetti contro il tabagis mo è dunque l’obiettivo principale della Giornata mondiale senza tabacco, che quest’anno si svolgerà giovedì 31 maggio, come
sempre su iniziativa dell’
OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il tema
scelto è: "Ambienti senza fumo" - "Smoke-free enviroments".
Il tabacco è la seconda causa
di morte nel mondo. L'OMS
sottolinea come sia noto che
metà delle persone che oggi
fumano regolar mente, circa
650 milioni, potrebbero esserne uccise. Ugualmente allarmante è il fatto che centinaia
di migliaia di persone muoiono ogni anno per malattie
causate dal fumo passivo.
Le conclusioni che si possono
trarre dalla letteratura scientifica, non lasciano dubbi: respirare il fumo passivo e' mol-
to dannoso alla salute, causa
il cancro e molte malattie respiratorie e cardiache sia nei
bambini che negli adulti portando in molti casi alla morte
e non esiste alcun livello sicuro di esposizione al fumo passivo.
Né i sistemi di ventilazione,
né i filtri, da soli o in modo
combinato, possono ridurre i
livelli di esposizione al fumo
di tabacco nei luoghi chiusi
tanto da renderli accettabili
sia in termini di odore che di
effetti per la salute. Queste
evidenze necessitano di una
risposta decisa per tutelare la
salute delle persone e cioè
avere ambienti al 100 per
cento senza fumo. Con incontri e iniziative organizzati dalle
Aziende sanitarie, dalle Associazioni di volontar iato e dagli
Enti locali, l´ Emilia-Romagna
partecipa in prima linea alla
Giornata mondiale senza tabacco.
Anche lo IOR presta particolare attenzione a questa tematica, a questo nemico, il
fumo sicuramente causa principale della morte per tumore
nei paesi sviluppati e lo fa dal
1991 con un costante lavoro
di informazione e sensibilizzazione specialmente nelle
scuole della Romagna in collaborazione con gli operatori
delle AUSL di Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini. Alcuni
numeri attestano l’impegno
profuso dallo IOR e dalle istituzioni pubbliche in questa
direzione: dal 1991 al 2006
sono stati raggiunti dalle varie
iniziative e campagne di informazione
30.000 studenti
delle Scuole Medie inferiori,
13.000 nella Scuola Media
Superiore, 550 nelle scuole
materne ed elementari coinvolgendo mediamente ogni
anno 500 insegnanti.
Nel contesto di questa iniziativa sono stati quindi realizzati
interventi per l’educazione
alla salute, formazione di insegnanti e operatori sanitari,
formazione dei ragazzi in percorsi di educazione su temi di
prevenzione fumo e alcol nei
giovani. Questo lavoro, svolto
nelle scuole in collaborazione
con le sedi locali dello IOR, i
Volontari e le istituzioni, ha
trovato una adeguata visibilità
e rilievo in occasione della
annuale Giornata Mondiale
senza tabacco con manifestazioni nelle principali città romagnole e con la produzione
di un manifesto comune diffuso in tutta la Romagna.
19
Manifesto del Progetto IOR “Lasciateci Puliti”: come ogni anno, il manifesto per la giornata del 31 Maggio è stato
realizzato rielaborando i lav ori degli studenti delle scuole aderenti al progetto.
20
La re la zio ne s ull’a t t iv it à de lle dot t ore s s e Cla udia M ont i e Fra nc a Ge nt ilini di Fa e nza , s ulle a t t iv it à f in qui s v olt e , c i pre s e nt a c o me la lot t a de llo I O R c ont ro il f u m o s i s v ilu p pi s u pi ù f ro nt i:
• Progetto “Infanzia a Colori” (dal 2002), diretto alla Scuola dell’Infanzia e alla scuola primaria,
•
•
•
•
•
•
ha l’obiettivo di far prendere consapevolezza del fumo di tabacco come inquinante ambientale,
avvalendosi di strumenti quali il gioco, la favola, il disegno. Coinvolge gli insegnanti che vengono formati, i bambini e le loro famiglie e promuove il benessere di un ambiente pulito in cui gli
adulti, anche se fumatori, non fumano mai in presenza dei bambini. Attualmente stanno svolgendo il progetto l’Istituto Comprensivo di Brisighella con il plesso di Fognano e la scuola materna “Il Panda” di Faenza. Nel prossimo anno scolastico partirà nell’Istituto Comprensivo di
S.Sofia (FO) e nella Direzione Didattica “S.Arcangelo 2”.
Progetto “Lasciateci Puliti” (dal 1992), diretto agli alunni di Seconda Media, svolto dagli insegnanti formati, il cui obiettivo di rendere consapevoli i ragazzi delle pressioni a cui vanno incontro per iniziare a fumare e che promuove r isorse per resistere a tali pressioni. Nell’ambito di
questo progetto si organizzano le manifestazioni del 31 maggio.
Progetto “Scuole libere dal fumo” (dal 1996), ha l’obiettivo da una parte di fornire alle scuole
superiori strumenti per ottemperare al divieto di fumo a scuola e, dall’altra, di fornire agli insegnanti strumenti per inserire nelle loro lezioni curriculari alcune attività (letterarie, scientifiche,
artistiche) per aumentare la consapevolezza del rischio e della dipendenza da fumo di tabacco.
Inoltre, all’interno di questo progetto, si preparano, organizzate dalla scuola stessa, formazioni
di ragazzi volontari che diventano promotori di salute nella loro scuola e vanno poi nelle classi
prime a svolgere alcune attività sul rischio di diventare fumatori (educazione tra par i).
Progetto “Sm oke free class com petition”, concorso europeo, con una dimensione nazionale, che ha l’obiettivo di ritardare l’inizio dell’abitudine al fumo nei giovani e di far smettere chi
avesse già cominciato. Si rivolge ai ragazzi della Scuola Media e di prima superiore.
Progetto “Giovani fum atori”, rivolto ai fumatori della scuola media superiore, svolto in collaborazione con i centri antifumo delle Ausl: i giovani vengono invitati a sottoporsi al test del carbossimetro e alla compilazione di alcuni questionari sulla dipendenza e sulla motivazione a
smettere in forma assolutamente volontaria. Chi vuole può lasciare un suo recapito per essere
contattato dal centro antifumo e avviare la partecipazione ad una attività di disassuefazione.
Progetto “E sai cosa bevi?”, rivolto ai ragazzi della Scuola Media e al biennio della Scuola
Media Superiore con l’obiettivo di aumentare nei giovani la consapevolezza del rischio da abuso di alcool. Il progetto prevede la formazione degli insegnanti e la progettazione assieme ad
essi di percorsi specif ici per le varie tipologie di scuola. Vengono inoltre forniti agli insegnanti
strumenti per le attività in classe. Vengono realizzati anche percorsi di formazione per ragazzi
volontari che poi andranno nelle classi a svolgere attività di informazione sull’alcool.
Progetto Pilota “Disagio, Immaginario Comunicazione” che ha l’obiettivo di ricercare strumenti nuovi da utilizzare nell’educazione tra pari nella Scuola Superiore. All’interno di questo
progetto interregionale si sta programmando un evento che avverrà a Ravenna nei giorni 3, 4 e
5 Maggio.
21
Mercoledì 21 Febbraio ha avuto inizio nelle sedi di Forlì e
Cesena il corso di formazione
per i nuovi Volontari IOR.
Ecco il programma della sede
di For lì:
L’ISTITUTO ONCOLOGICO
ROMAGNOLO
R el a t o re: d ot t o r Vi n ce n zo E rro i.
Che cosa è lo I.O.R.: storia, nascita, sviluppi, progetti.
R el a t ri ce :
d o tt o re ssa El e n a M e g gi ol a ro .
Aspetti psicologici della famiglia.
R el a t ri ce :
d o tt o re ssa El e n a M e g gi ol a ro .
La comunicazione.
R el a t ri ce :
d o tt o re ssa M . A. B e ra rdi.
La morte e il morire.
R el a t ri ce :
d o tt o re ssa El e n a M e g gi ol a ro .
La relazione di aiuto.
L’ACCOGLIMENTO: LA COMUNICAZIONE E LA RELAZIONE DI AIUTO
ETICA- SPIRITUALI TA’
Relat ore: D on Sala.
Etica del limite della vita.
LA MALATTIA, LE TERAPIE
ED I LUOGHI DELLE CURE
R el a t ri ci : d o tt o re ssa L a u ra R i d olfi ,
a ssi st e nt e sa ni t a ri a B a rb a ra Pi a nti ni .
L’U.O di Prevenzione Oncologica, il Day Hospital e il Reparto
di Oncologia.
R el a t o re: p rof e sso r A m a d o ri .
La malattia oncologica.
R el a t o ri: d ot t o re ssa El e n a M e g gi ol a ro, si g n o ra R e n a t a C a ti a P e d a rza ni ,
u n V ol o n t a ri o di o g ni se t t o re.
Il volontariato nello IOR.
R el a t o re: d ot t o r M a lt o ni .
Cure Palliative.
ASPETTI PSICOSOCIALI DEL
MALATO E DELLA SUA FAMIGLIA
R el a t ri ce :
d o tt o re ssa El e n a M e g gi ol a ro
Aspetti psicologici
del malato oncologico.
Nell’immagine: il manifesto del corso.
22
Un film che ha emozionato,
una filosofia volta a prendersi cura del m alato e a
riscoprire che al m ondo la
cosa più importante è l’am ore.
Sabato 20 e domenica 21
gennaio al Palasport Flaminio
di Rimini il famoso medicoclow n Patch Adams ha coinvolto il pubblico in alcune divertenti attività volte a dimostrare come metodi non convenzionali e apparentemente
inconsueti possano alleviare
l’ansia dei pazienti, favorendone la guarigione o, comunque, migliorandone la qualità
di vita.
Patch Adams, che da paziente in un istituto per malattie
mentali è divenuto medico,
sostiene l’importanza di curare il malato e non la malattia,
stravolgendo alcuni dei concetti fondamentali della Medicina occidentale moderna.
Le sue “strane” prescrizioni,
ispirate allo humor e volte a
Nella f oto: il dottor Patch Adams
Nella f oto: un momento della v isita all’Ospedale degli Inf ermi di Rimini.
strappare al paziente un sorriso, sono state ampiamente
descritte nel 1993 in un suo
libro ed hanno ispirato il famoso film interpretato da Robin Williams.
Adams afferma testualmente:
“...ho sempre pensato che
fosse strano e triste il fatto
che le persone non abbiano
alcun problema a comportarsi in m odo rabbioso o
burbero, m a che siano im barazzate dal dover m ostrare sentimenti positivi" e ancora “sappiamo tutti quanto
sia importante l'amore, eppure, con quale frequenza
viene provato o m anifestato
veramente? I m ali che affliggono la m aggior parte
dei m alati, come la sofferenza, la noia e la paura,
non possono essere curati
con una sem plice pillola".
Egli sostiene che la compas-
sione, il coinvolgimento e il
sorriso sono di aiuto ai medici
quanto i medicinali innovativi
e i progressi tecnologici. Un'opinione radicale, certo, ma
che trova un lontano sostegno,in fondo, in quanto affermavano i nostri nonni recitando il detto: il riso fa buon sangue.
Il manif esto dell’evento.
23
“1.000 idee di Natale”
Una manifestazione, a r idosso di Natale 2006, che si è
rivelata una grande occasione
per concedersi uno shopping
a prezzi vantaggiosi.
L0 IOR di Cesena è stato invitato a parteciparvi gratuitamente: i nostri volontari hanno offerto tanti oggetti da loro
accuratamente preparati, ricavando 700 euro.
“Natale insieme”
Quest’anno sono state tre le
uscite dei nostri Volontari per
raccogliere fondi in occasione
del Natale: in Ospedale, in
piazza Duomo e all’ipermercato Mirafiori. Per la prima
volta la direzione dell’Ospe-
dale Bufalini ci ha ospitato
nell’ingresso principale. Qui i
Volontari hanno potuto offrire
oggetti sapientemente preparati per questa occasione ottenendo un grosso successo
(2.500 euro).
In piazza Duomo, come nostra tradizione, siamo usciti
offrendo confezioni di vischio
come augur io di un buon Natale. Abbiamo raccolto 700
euro (un ottimo risultato solo
se si pensa che gli oggetti
erano offerti a tre euro). La
raccolta fondi è stata di 700
euro.
L’iper mercato Mirafiori, appena inaugurato, ha voluto ospitare alcune associazioni di
volontariato per dar loro l’op-
8 Marzo, Festa della Donna
portunità di raccogliere fondi
in occasione del Natale. E’
stata un’altra opportunità per
i nostri volontari, oltre che per
presentare oggetti da loro
confezionati, anche per dare
ai passanti informazioni “di
prima mano” sulle nostre attività. In questa occasione lo
IOR ha raccolto 500 euro.
Mim ose
Anche quest’anno i Volontari
di Cesena e Milano Marittima
hanno confezionato mimose
da distribuire in occasione
dell’8 marzo, l’utile netto è
stato di oltre mille euro.
24
Lo IOR anim a la piazza di
Faenza
Nei giorni di sabato 23 e domenica 24 Dicembre la Sede
di Faenza ha organizzato, per
il secondo anno consecutivo,
"Un'offerta dal cuore per un
fiocco d'amore", servizio di
confezionamento pacchi di
Natale.
L’evento è stato arricchito con
intrattenimenti ed animazioni
per grandi e piccini coinvolgendo tutta l'area pedonale di
Faenza. Una slitta animata da
un gruppo di "Babbo Natale"
ha girovagato in lungo e in
largo distribuendo bisò e caramelle, cantando, suonando
e incuriosendo i passanti.
Nello spazio prospiciente la
scalinata del Duomo, i Volontari dell'Istituto Oncologico
hanno ripetuto il servizio di
“impacchettamento"; per i più
piccoli, mentre il “Ludobus”
della cooperativa ZeroCento
ha proposto giochi d'altri tempi, in grado di affascinare e
coinvolgere anche i bambini
più timidi.
Due giornate trascorse all'insegna della solidar ietà e dell'allegria che hanno portato
allo IOR 1.000 euro.
“Natale di Stelle”
A Casola, in occasione del
Natale, è stato allestito dai
Volontari un Mercatino deno-
minato “ Natale di Stelle”.
Il ricavato ha superato 2.000
euro.
della Sagra di A mbiente e
Caccia di Granarolo che si è
svolta in Novembre 2006.
Sagra di Ambiente e Caccia
di Granarolo
Dall’Associazione “Star Insieme” di Granarolo è pervenuto
un contributo di 5.000 euro
che rappresenta, come di
consueto, parte del ricavato
Presepi di ceram ica
L’offerta al pubblico dei Presepi (fornelle in ceramica) ha
consentito di realizzare l’importo di 7.200 euro, devoluti
allo IOR.
Nella f oto: edizione 2006 del Presepe.
25
Mercatini alla Fiera di Forlì
I nostri Volontari sono stati ospitati dalla Fiera di Forlì in occasione di manif estazioni organizzate dalla fiera stessa o da
Koinè ed hanno allestito i loro
mercatini per la distribuzione di
oggetti, biancheria, ecc. Il ricavato totale è stato circa 3.000
euro.
Mercatini di Natale
Il ricavato dei mercatini organizzati in occasione del Natale
dalla sede di Forlì e dai suoi
Punti IOR è stato di oltre 33.000 euro.
stato devoluto a sostegno dell'IRST di Meldola.
Uova Pasquali
I Volontari hanno dis tribuito
uova in cambio di offerte a Forlì (piazzetta Don Pippo, Parco
Urbano e Fiera di Forlì), a Meldola, a San Piero in Bagno, a
Forlimpopoli, a Terra del Sole,
a Bertinoro e a Dovadola raccogliendo offerte per un totale
di oltre 5.300 euro. Rimarchevole il risultato di San Piero in
Bagno che ha raccolto offerte
per un totale di 2.080 euro.
Festa di Primav era
solidarietà condotte dal nostro
Istituto.
Festa di Primavera
La domenica prima di Pasqua,
rispettando quella che è una
tradizione che dura da ormai
tanti anni, i Volontari dello IOR
di Forlì sono stati presenti in
piazza Saffi per distribuire al
pubblico piante da balc one,
aromatiche, ecc., raccogliendo
offerte per un totale di 766 euro.
San Piero in Bagno:
“IRST, Oncologia del
Terzo Millennio”, professor Dino Amadori
Questo è il titolo della
conferenza tenuta dal
professor Amadori il 4
Aprile a San Piero in Ba- Gruppo del Fuoco
gno, che ha rappresen- Come sempre il Gruppo del
tato un momento molto
Fuoco di Terra del Sole ha diNella f oto: l’ingresso del teatro di Predappio
importante nella vita dei
mostrato la sua grande sensibiTutti insieme per l’IRST
Volontari sampierani i quali,
lità nei confronti delle iniziative
Per il quarto anno consecutivo
negli ultimi anni, grazie anche dell’Istituto Oncologico Romaha avuto luogo, grazie all’impea uno spirito di rinnovamento gnolo devolv endo la generosa
gno della signora Giovanna
che ha animato il gruppo, han- offerta di 600 euro frutto delle
Castellucci e di tutti i Volontari
no conseguito importanti ris ul- manifestazioni natalizie realizdel Punto IOR di Predappio,
tati nella loro attività di raccolta zate dal gruppo stesso.
l'ormai tradizionale spettacolo
fondi a favore delle attività di
musicale presso il Teatro Comunale.
Il titolo di quest’anno è stato:
“Tutti insieme per l’IRST”.
L’evento riscuote sempre più
successo ed il ric avato (5.300
euro), come negli ultimi anni, è
Le nostre uov a pasquali.
26
Era il 1986 quando il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Oncologico Romagnolo, prese la decisione di aprire
la Sede a Lugo. A quel tempo
nei Comuni compresi nel territorio dell’USL 36, la presenza
dello I.O.R. era già radicata
con diversi Punti di Raccolta
delle offerte sparsi in molti
Comuni. Alberto Vigna, Vice
Presidente dell’Istituto e Responsabile della Sede I.O.R.
di Faenza, che comprendeva
anche questo lembo della
Bassa Romagna, aveva trovato un terreno fertile per seminare il germe della solidarietà a favore di una causa
nobile il cui fine era, ed è tuttora, raccogliere fondi per finanziare la Ricerca e la lotta
contro il cancro in Romagna.
Risalgono agli anni ’80 le costituzioni di comitati di cittadini per organizzare manifestazioni in favore del nostro Istituto: nel 1983 la prima “Sagra
della Porchetta e del Tortellino” di Lavezzola, nel 1985 la
“Sagra del Tortellone” di San
Patrizio (nel comune di Conselice) e nel 1986 il via alla
“Sagra del Pesce Azzurro” di
Filo d’Argenta.
La raccolta delle offerte ogni
anno raggiungeva risultati
eccezionali, grazie alla rete
dei volontari organizzati a
Conselice, San Patrizio ed in
altre realtà. Cos ì non fu difficile, nel 1986, convincere il
Consiglio di Amministrazione
dello I.O.R. – in quel tempo
presieduto dall’Avv. Salvatore
Lombardo - a dare l’autonomia organizzativa a Lugo ed
allestire la sede aperta nei
locali di via Pisacane, il 13
dicembre 1987. La scelta fu
indovinata, in pochi anni i
Punti I.O.R. passarono da 7 a
17 (la maggior parte di questi
erano stati accolti nelle Farmacie pubbliche e private) e
le offerte aumentarono del 60
Nella f oto: da sinistra, Rositano Tarlazzi, Roberto Pinza, Vincenzo Erroi.
27
percento: dai 120 milioni di
lire (pari a 61.900 euro) del
1986 (in gran parte raccolti
presso la Portineria dell’Ospedale di Lugo) agli oltre
300 milioni (155.000 euro) del
1992, anno in cui, dal 1° giugno, entrò in funzione il nuovo
Servizio Oncologico dell’Ospedale di Lugo per l’attività
ambulatoriale e day-hospital,
sotto la Responsabilità del
dottor Giorgio Cruciani.
In quell’anno ci ponemmo il
problema di ricercare una
nuova sede, più idonea, situata a piano terra ed ubicata
nelle vicinanze dell’Ospedale.
Fu deter minante l’incontro
con il compianto Berto Marabini, che a quei tempi seguiva
la costruzione dell’edificio in
angolo fra le Vie Tellarini e
Vespignani, di proprietà del
figlio Alberto: concordammo
la locazione ancor prima che
l’immobile fosse disponibile.
La nuova sede fu inaugurata
il 29 maggio 1993, alla presenza del senatore-avvocato
Roberto Pinza, Presidente
dell’Istituto Oncologico Romagnolo, delle Autorità, dei Dirigenti sanitari, dei Medici e di
numerosi cittadini. In quell’occasione avvenne la presentazione del Servizio di Assistenza Domiciliare Oncologica
istituito e finanziato dall’I.O.R., già attivo a Forlì da
alcuni anni. L’Assistenza Domiciliare era un progetto pilota che con il tempo è stato
fatto proprio dalla Regione
Nella f oto: inaugurazione della sede IOR in via Tellarini (29 maggio 1993),
da sinistra, il dottor Giorgio Cruciani, il senatore Roberto Pinza,
il consigliere Rositano Tarlazzi.
Emilia- Romagna ed esteso a
tutta le Aziende Sanitarie Locali.
La sensibilità e la generosità
della popolazione nei confronti dello I.O.R. in tutti questi
anni è aumentata in modo
considerevole anche grazie
alla Festa della Mamma che
nel lughese vede impegnati
oltre 100 volontari per distribuire le 4.000 azalee nelle 35
piazze dislocate in tutto il territorio. Nel 2006 la raccolta
delle offerte ed il ricavato delle manifestazioni hanno superato i 380.000 Euro
Il Consiglio di A mministrazione dello I.O.R., nella seduta
del 9 marzo, ha approvato la
proposta di organizzare una
serie di iniziative in occasione
dei vent’anni di presenza a
Lugo, inviando a tutti i lughesi un depliant informativo sugli interventi fatti, in collabora-
zione con la Direzione del
Presidio Ospedaliero e la presentazione dell’Istituto Tumori
della Romagna di Meldola
(IRST), di cui lo IOR è stato
ideatore del progetto e cofondatore della società di gestione.
Il 4 maggio, in collaborazione
con il Centro Sociale il Tondo
ha avuto luogo un Convegno
sul tema: “Tumori: Prevenzione, Ricerca e Cura in Romagna – L’Istituto Tumori di Meldola”.
Infine nel mese di dicembre
2007, sarà organizzata un’importante iniziativa nella ricorrenza del ventesimo anniversario dell’apertura della Sede
dell’Istituto Oncologico Romagnolo di Lugo.
Rositano Tarlazzi
Membro del CdA IOR.
Responsabile Sede di Lugo
28
Bagnacavallo
Grande successo di pubblico
il 1° dicembre al Teatro Goldoni di Bagnacavallo per la
rappresentazione dello spettacolo di Arte Varia “Mettetevi
Comodi”. La serata, organizzata dagli “Amici della Musica” di Traversara, con la partecipazione del gruppo “ Maya
Basta”, si è conclusa col ricavato di 6.074 euro, versati allo
IOR.
Filo D’Argenta
Dall’11 al 13 maggio, in concomitanza con la Festa della
Mamma, si terrà la 22° Sagra
del Pesce Azzurro.
Giovecca
Ringraziamo tutte le donne di
Giovecca di Lugo per il versamento di 600 euro raccolti in
occasione della distribuzione
della mimosa durante la festa
della donna di quest’anno.
E’ diventata una tradizione
per loro devolvere il ricavato
delle iniziative svolte l’8 marzo, a favore dell’IOR per la
lotta contro i tumor i.
Lavezzola
Nei giorni 18, 19 e 20 maggio
avrà luogo la consueta Sagra
della Porchetta e del Tortellino, ulteriori informazioni sono
disponibili sul sito internet:
www.sagralavezzola.it.
La Sagra offrirà a tutti gastronomia e intrattenimento finalizzati alla raccolta di fondi da
devolvere allo IOR.
Mettiamoci in m oto
per lo IOR
Sabato 19 maggio, in occasione della 25° Sagra della
Porchetta e del Tortellino di
Lavezzola, avrà luogo il Motogiro “Mettiamoci in moto per
lo IOR”, Motociclisti per la solidarietà 3° edizione.
Sant’Agata Sul Santerno
Anche quest’anno un sentito
ringraziamento va al Centro
Sociale “ Ca’ di Cuntadèn”
che, in occasione della chiusura del loro bilancio di fine
anno, ha devoluto 600 euro
allo IOR a favore delle attività
nella lotta contro il cancro.
Traversara
Nelle giornate del 14 e del 15
aprile, in occasione dell’annuale Festa della Primavera
in Fiore, si è svolta la 22ª edizione del Concerto di Giovani
Interpreti “Armando Ronconi”.
È stato presente il Consigliere
IOR Rositano Tarlazzi, che ha
portato il saluto dell’Istituto a
tutti i partecipanti.
I “nostri” bim bi
Il 24 settembre 2006 è stata
battezzata Annagiulia Berardi.
I “nostri” sposi
Gianni Damiano e Silvia Lasi
si sono uniti in matrimonio il 5
agosto 2006.
Riccardo Paolucci e Silvia
Costa hanno pronunciato il
fatidico “si” il 23 settembre
2006.
Mazzola Marco e Simona Serafini sono andati incontro ad
una nuova vita insieme il 21
aprile 2007 .
Lauree
Nel mese di luglio 2006 si è
laureata Elena Penazzi, il 14
dicembre anche Cristina Salamini è stata incoronata con
il tradizionale alloro.
Conferenza
Nel ventennale della presenza dello IOR a Lugo, presso il
Centro Sociale “ Il Tondo” ha
avuto luogo venerdì 4 maggio
una conferenza pubblica sul
tema “Tumor i: prevenzione,
ricerca e cura in Romagna”.
Fra i partecipanti, il presidente del Centro Sociale Gian
Battista Morganti, il sindaco di
Lugo Raffaele Cortesi, il presidente dello IOR Sergio Mazzi, il primario dell’Oncologia
Medica O.C. di Lugo Giorgio
Cruciani e il direttore scientifico IRST Dino A madori.
29
San Patrizio
Abbiamo già scritto nel numero scorso del ricavato della
Sagra che ogni anno anima la
zona di San Patrizio, in questo numero diamo spazio ai
ringraziamenti che i nostri Volontari desiderano inviare a
tutti gli sponsors:
S.I.V.E.R. snc;
Elektra di Marco Zappi;
Lav.Sprint di Angela Melandri;
B.B.C. Credito Cooperativo;
C.E.S.A.C. Soc. Coop. arl;
CAB Massari scarl;
CNA;
Coop. Coltivatori Dir.;
C.M. Srl Costruzioni Mec.;
UNIPOL Assicurazioni;
Luigi Valmori;
Carteco di Giovanni Calderoni;
Wine Caffè;
CRAI di Elena e Roberto;
Bombardini e Lolli;
B.D.R. di Giovanni Bagnara;
Ristorante Ca Vecia’;
STEVE di Roberto Carlini;
Fratelli Valmori;
BAM di Benazzi e Utini;
Banca di Romagna (Filiale
San Patrizio);
Publishop Fotocomposizioni;
Forno Pasticceria 900 di Mazzoni;
EDIL-GALAMINI (Materiale
Edile);
Fratelli Ferroni (Giuliano e
Fabrizio);
Il Glicine (di Stefania);
BEB Lavorazioni Lamiere;
CCS (di MarioVenturini);
Farmacia (dottor Margotti);
Il Cantuccio;
Impresa Edile (di G. Assirelli
Montanari);
Giulio Bignami;
Giancarlo Gelotti;
Paolo Landi;
Don Pier Luigi Bettoli;
Novelli Geri;
Motoclub (Romano Neri);
Libero Dosi;
Architetto Giuseppe Ferretti;
Caseificio Bosc. Vecchio;
Officina (Agostino Totti);
Cosetta Malpezzi;
Renato Castelli;
Rosanna Chersoni;
Andrea Mascanzone;
Agostino Graldi.
Nella f oto: i giovani Volontari della Sagra del Tortellone di San Patrizio (2006)
30
Pranzo al Centro Sociale
Domenica 26 Novembre 2006
i Volontari del Punto IOR di
Cervia, coordinati dalla signora Iosè Focaccia, hanno organizzato al Centro Sociale un
pranzo che aveva come scopo la raccolta di fondi per le
attività di ricerca. La numerosa partecipazione di soci, amici e simpatizzanti ha soddisfatto le aspettative, consentendo di devolvere all’Istituto
la cifra di 1.600 euro.
Pranzo Coop. Ricreativa
Culturale A. Saffi
Il 3 Febbraio scorso, la Coop
Ricreativa Culturale A. Saffi di
Cervia, nel corso di un pranzo
tra amici, ha raccolto e devoluto allo IOR la somma di 300
euro.
Ringraziamento
Il gruppo Volontari dello IOR
di Cervia desiderano ringraziare sentitamente i numerosi
partecipanti alle varie manifestazioni promosse per la loro
generosità.
Un r ingraziamento particolare
alla signora Adalgisa Mazzacani Longo per la sua graditissima presenza.
Mercatini di Natale 2006,
sfiorati i 15.000 euro:
- Ravenna, 9.368.
- Russi, 4.200.
- Savarna, 900.
Tom bola pro IOR
29 Gennaio: il Punto IOR di
Russi ha organizzato presso il
Centro Sociale “ Porta Nuova”
di Russi una tombola a favore
dello IOR, il cui ricavato è stato di 820 euro.
Concerto
Leo Club Ravenna
Con la partecipazione del pianista Marco Santià, ha avuto
luogo nella sala A. Corelli del
Teatro Alighieri di Ravenna
un concerto per lo IOR. La
manifestazione, promossa e
organizzata dal Leo Club Ravenna, si è svolta il 9 Febbraio e ha portato allo IOR
4.800 euro.
Parrocchia Godo
Nella serata del 31 Marzo il
punto IOR di Godo, anche
quest’anno, ha organizzato
una cena dedicata allo IOR
presso la Parrocchia con un
ricavato di 2.300 euro.
Pedalata nei
sentieri pinetali
Il 14 Aprile ha avuto luogo la
Pedalata nei sentieri pinetali
del Parco 1° Maggio di Fossa
Ghiaia, organizzata dalla Federazione Italiana della Caccia in collaborazione con la
a.s.d. Surfing Shop. Il ricavato
è stato interamente devoluto
allo IOR.
Ringraziamento
La Sede IOR di Ravenna desidera ricordare ancora una
volta il signor Ferdinando Ballardini, già benefattore dello
IOR, per l’ulteriore offerta di
1.635,67 euro devoluta.
Nella f oto: il momento conclusiv o della cena del 31 Marzo.
31
Mercatino di San Martino
A Riccione, in occasione del
Mercatino di San Martino, è
stato allestito un punto di raccolta per donazioni in favore
dello IOR.
Mercatini di Natale
Durante il periodo natalizio i
Volontari di Riccione hanno
allestito mercatini ed organizzato una piccola lotteria portando nelle casse dello IOR
oltre 6.000 euro.
La Befana
La Befana in piazza ha portato 1.484 euro.
Cena di Beneficenza
Il giorno 15 Febbraio si è
svolta la nostra tradizionale
Cena di Beneficenza, tenuta
come al solito presso il Ristorante “LA NUOVA TORRE”.
La manifestazione è stata organizzata con l’aiuto dei maitres dell’A.M.I.R.A. e ha portato allo IOR 7.500 euro.
Pranzo di Beneficenza
Domenica 11 Marzo nella
Scuola Regionale di Ristorazione alberghiera ( IAL) di Riccione ha avuto luogo un pranzo di beneficenza organizzato
dalle Volontarie del Punto
IOR di Misano Adriatico. L’utile netto è stato di 4.000 euro
(nelle immagini di questa pagina:
in alto, da sinistra, Tiziana, Elvira, Maria, Giuliana e Matilde; in
basso, Barbara Bonfiglioli, il dottor Enzo Pasquini e il sindaco di
Misano, Antonio Magnani).
Fiera di San Gragorio
Dal 10 al 18 Marzo, in occasione dell'antica Fiera di San
Gregorio, i Volontari del Punto IOR di Morciano di Romagna si sono impegnati nella
distribuzione di palloncini e
mater iale informativo con un
utile di 1.690 euro.
Finché c’è il Sole
non chiedere la Luna
Il 21 Marzo a Riccione, nel
32
Teatro del Mare, ha avuto
luogo lo spettacolo di musiche e prosa: "Finché c’è il Sole non chiedere la Luna" scritto e diretto dal dottor Giuseppe Onorato dell'Ospedale
“Ceccarini” di Riccione e da
Pasquale D'Alessio dell'Ufficio serviz i sociali del Comune
di Riccione. Il ricavato di
1.500 euro è stato interamente devoluto allo IOR.
Commedia
Il 22 Aprile, nel Teatro "La
Regina" di Cattolica la compagnia dialettale "Naif" ha
rappresentato una divertente
commedia il cui ricavato è
stato donato allo IOR.
Gita ad Aquileia
Nei giorni 20-21-22 Aprile i
Volontari di Morciano di Romagna e di Riccione hanno
organizzato una gita ad Aquileia- Trieste e Port, portando
un utile allo IOR di 1.250 euro.
realizzato è stato di 1.228 euro.
Il 7 Dicembre scorso nella
sala Garden di Morciano ha
avuto luogo la tradizionale
Cena di Solidar ietà che ha
portato allo IOR la somma di
la somma di 1.500 euro.
P unt o I O R Mo nt e f iore C onc a
La responsabile del Punto
dottoressa Wally Cipriani ha
coinvolto i Volontari in iniziative di raccolta fondi:
- in autunno, la Fiera della
castagna (conclusa con un
utile di 725 euro);
- la Festa degli Auguri (tenuta
il 1° Dicembre presso il r istorante “Locanda della Corona”
di Montefiore - utile 1.700 euro).
Punto IOR San Giovanni in
Marignano
Negli ultimi mesi del 2006 le
nostre Volontarie Gabriella ed
Elisa hanno organizzato una
cena di solidarietà (980 euro
pro IOR), il tradizionale mercatino di Santa Lucia (187
euro) e, il 2 Febbraio 2007, il
2° Gala d’Inverno nella Tenuta del Monsignore. La somma
raccolta di 4.000 euro sarà
utilizzata a sostegno del reparto di Oncologia di Cattolica
per l’acquisto di un nuovo ecografo.
Punto IOR Mondaino
Fiorenzo Plini e Gianfranco
Del Baldo hanno coinvolto i
tanti volontari per la riuscita
della manifestazione più importante di Mondaino: il Palio
del Daino che ha portato allo
IOR 5.000 euro.
Punto IOR Saludecio
Barbara Bonfiglioli ha partecipato a mercatini e sagre portando allo IOR 300 euro.
Punto IOR Coriano
I Volontari guidati da Renata,
Eva e Igeo Vanni, come per
gli anni passati, hanno partecipato nel mese di Novembre
scorso alla Fiera dell’Oliva
portando un utile di 1.617 euro.
Punto IOR Morciano
La prima edizione della Fiera
dei Golosi ha visto presenti i
nostri volontari con palloncini
e bambole di stoffa. L’utile
Nella f oto: un momento del 2° Gran Galà di Inv erno.
33
Lotteria di Natale IOR 2006,
è un gioc o di N atale, è una marat ona di solidarietà.
La lotteria dell’Istituto Oncologico Romagnolo, da otto anni
interessa tutto il territorio della
Provincia di Rimini attraverso
le sue due sedi di Rimini e
Riccione e i relativi punti IOR.
Per tutto il mese di Dicembre
sono stati distribuiti migliaia di
biglietti dei quali, il giorno dell’Epifania, cinque sono stati
estratti in occasione della
grande Festa con la Befana e
i clow ns IOR presso il Centro
Commerciale Le Befane di
Rimini il 6 Gennaio 2007.
I premi di quest’anno, tutti
consegnati ai vincitori, sono
stati: un’automobile Renault
‘Nuova Clio’, uno scooter
‘Scarabeo 100’ Aprilia, un orologio griffato ‘Gucci’, un tv
color Sagem 32’’ ed una spesa presso il Supermercato
Conad E.Leclerc del valore di
200 euro.
In questi anni il biglietto della
Lotteria IOR è diventato per
alcune aziende e per diversi
sostenitori dell’Istituto un cadeau natalizio di successo,
che ha fatto vincere ad amici,
dipendenti e clienti: automobili, gioielli, vacanze ai tropici e
tanti altr i inaspettati doni.
Il ricavato della Lotteria IOR
2006, destinato alla raccolta
fondi per sostenere l’attività
dello IOR nei campi della ricerca, prevenzione, assistenza e cure palliative in ambito
oncologico, è stato di 20.919
euro.
Opera “Otello”
Rimini apre il 2007 c on l’opera
liric a “Ot ello”, dramm a di Shakespeare, m usic at a da Gius eppe
Verdi su libretto di Arrigo Boito.
Rinnovato successo per l’Opera di Capodanno, un evento culturale che vuole ridisegnare il volto di una città aperta al nuovo quanto al tradizionale, ad un settore che si
sta riaffermando con forza in
virtù del pregio e dell’espressione artistica di alto livello
che rappresenta. La professionalità del cast, una regia
importante firmata da Dieter
Kaegi, una direzione altrettanto importante, quella del Direttore d’Orchestra e Maestro
Concertatore Gianluca Martinenghi, un coro che, a detta
degli esperti, si sta rivelando
fra i più apprezzati del territorio, dotato di tecnica e di
grande cuore e un’orchestra,
la
F i lar mon i a V ene ta
‘Malipiero’ capace di far vibrare con il dovuto carico d’intensità le note Verdiane, hanno
reso l’Opera di Capodanno un
evento di straordinaria suggestione. Ottime le critiche e
grande la partecipazione del
pubblico.
Come ogni anno, il ricavato
dello spettacolo è stato devoluto all’Istituto.
Dedicato alla Donna
Promosso dallo IOR, sedi di
Rimini e Riccione, con la collaborazione dell’Assessorato
allo Sport del Comune di Rimini e RiminiTer me, è un appuntamento al femminile che
si svolge durante il mese in
cui ricorre la festa della donna. La formula che propone è
quella di un approccio positivo e sereno al dialogo con la
collaborazione di medici e
psicologi, rivolta non solo a
coloro che sono toccati da
problemi oncologici, ma anche per diffondere una cultura
di prevenzione ad ampio raggio e di cammino equilibrato e
qualitativo di vita.
A seguito del successo dell’evento ‘Sorriso è salute. Qual
è la tua strategia d’amore?’
dello scorso 21 gennaio, che
ha visto a Rimini Patch Adams per un w orkshop di 4
ore al Palasport Flaminio,
(1.500 partecipanti) questa
edizione del Dedicato è stata
l’occasione per approfondire
le tematic he relative al
‘sorriso’ come cura, attraverso il dono di sè e un approccio più ‘positivo’ e ‘aperto’ alla
vita a agli altri.
34
Appuntam enti
Tav ola R otonda
sabat o 10 M arz o
Si è svolta presso la sala congressi SGR un dibattito sul
tema Sorriso e salute, dal
titolo: “Sorridere è donare.
Qual è il volto del benessere?” Con l’obiettivo di
proseguire e approfondire il
tema della “terapia del sorriso”, partendo dal concetto
che sorridere è donare. Con
la partecipazione della Dottoressa Ginevra Sanguigno del
team di Patch Adams.
Relatori autorevoli e professionali dell’area medicoscentifica legata alle patologie
oncologiche e non, si sono
alternati nella discussione a
giornalisti e a testimonianze
portate da volontari dell’Istituto, clow n IOR e persone esterne che hanno approcciato
la “terapia del sorriso” .
Incontro delle Volontarie I OR
Mercoledì 14 Marzo Dedicato
alla Donna è proseguito presso le sedi IOR di Rimini e Riccione, con un pomeriggio e
serata di lavoro in gruppo e
confronto sul benessere donna, per uno scambio di opinioni ed emozioni, anche con
chi è nuovo a questo tipo di
esperienze.
Camm inata e
Festa del Benessere
sabat o 24 M arz o
A chiudere il Dedicato è stata
anche quest’anno la cammi-
nata del benessere, un momento di ‘movimento’ ma anche di divertimento, aperto a
tutta la cittadinanza, che unisce le donne e che ha riscontrato nel suo primo anno
grande consenso e partecipazione.
Due i punti di partenza: uno
da Rimini ed uno da Riccione
con l’arrivo dei due gruppi a
Riminiter me Talassoterapico.
All’arrivo, dopo un momento
istituzionale, si sono svolte le
varie attività in palestra ed in
piscine. Il “buffet del benessere” a base di alimenti leggeri
e tisane ha chiuso questa
giornata che ha visto ancora
una volta una grande partecipazione di pubblico.
Nella f oto: le partecipanti alla Camminata del Benessere.
35
Immagine del manifesto “Devolvere il 5 per mille allo IOR”: anche quest’anno, al momento della dichiarazione dei
redditi, è possibile destinare il 5 per mille dell’IRPEF al nostro Istituto. È sufficiente indicare nell’apposito spazio in alto
a sinistra la partita IVA dello IOR: 00893140400.
36
37
Il matrimonio, la comunione, la cresima, il battesimo, la laurea, le nozze d’oro o d’argento: momenti felici che ci piace condividere con chi sentiamo vicino.
La festa si rivela ancora più bella se sappiamo che un nostro semplice gesto di solidarietà può
contribuire a sostenere importanti progetti a favore di tante persone che soffrono e che hanno bisogno di tutti noi.
Scegli anche tu le bomboniere o le pergamene dell’Istituto Oncologico Romagnolo: contribuirai
così a finanziare la ricerca scientifica, l’assistenza e le cure palliative in campo oncologico.
Se vuoi maggiori informazioni su questa iniziativa telefona alla Sede IOR più vicina a Te oppure,
compila il modulo sotto riportato e spediscilo via fax al n.0543 21467 o via posta all’indirizzo: Istituto Oncologico Romagnolo ONLUS - Corso Mazzini, 65 - 47100 Forlì.
Sarai ricontattato da un nostro referente che ti illustrerà le nostre proposte.
Desidero ricevere maggiori dettagli sull’iniziativa
“Ogni occasione è buona per far fiorire la solidarietà”
Nome ______________________________
Cognome ____________________________
Indirizzo ______________________________________________________
n° ________
Cap _______
Prov. ______
Città __________________________________________
Tel. _____________________________
e-mail ______________________________
Sono interessato a:
□ Bomboniera
□ Pergamena
La inf ormiamo che, in base al DLgs 196/2003 e succ. modif iche, Lei ha diritto in ogni momento e in maniera del tutto
gratuita, a consultare, f ar modif icare o cancellare i Suoi dati o semplicemente opporsi al loro utilizzo per le f inalità
dello IOR. Tale diritto potrà essere esercitato scrivendo a: Istituto Oncologico Romagnolo cooperativ a sociale ONLUS, Corso Mazzini n.65 - 47100 Forlì
Azienda sostenitrice IOR dal 1992
Scarica

Informatore n.74 - Istituto Oncologico Romagnolo