Trimestrale - Dir. resp. Luciano Foglietta - Red. C.so Mazzini, 65 - FORLÌ - tel. 0543/35929 - Reg. Tribunale Forlì n. 568 del 18/3/1980 - Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, DCB Forlì - Stampa FILOGRAF LITOGRAFIA s.r.l. Iscr. Registro Nazionale della Stampa n. 06027 del 30/10/1997 - Codice di Impresa 08013. In caso di mancato recapito rinviare all’Ufficio P.T. di Forlì per restituzione al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa. N° 74 MAGGIO 2007 - NUOVA SERIE Pag. 1 Editoriale Pag. 2 Non sempre chi fa il bene lo fa bene! Pag. 3 Il glossario dell’oncologia m oderna Pag. 5 Screening oncologici in Em ilia-Rom agna: lo stato dell’arte Pag. 7 Assem blea dei Soci Pag. 12 Bilancio consuntivo al 31/12/2006 Pag. 13 1984-2006, lo IOR sem pre in crescita Pag. 14 Il Gruppo IDA Pag. 15 La BCC di Gradara dona 12.000 euro all’Oncologia di Cattolica Pag. 16 Festa della Mamm a: 12-13 Maggio Pag. 18 Giornata Mondiale senza Tabacco Pag. 20 Fra IOR e tabacco, una battaglia su più fronti Pag. 21 Corso per nuovi Volontari IOR Pag. 22 Patch Adams, medico-clown Pag. 23 Dalle Sedi IOR: Cesena Pag. 24 Dalle Sedi IOR: Faenza Pag. 25 Dalle Sedi IOR: Forlì Pag. 26 Dalle Sedi IOR: Lugo (speciale ventesimo anniversario) Pag. 30 Dalle Sedi IOR: Ravenna Pag. 31 Dalle Sedi IOR: Riccione Pag. 33 Dalle Sedi IOR: Rim ini Pag. 35 Devolvere il cinque per m ille allo IOR Pag. 36 A Natale abbiamo ricevuto i Vostri regali Pag. 37 Bom boniere Solidali Errata corrige Inform atore numero 73: • pag. 18: in merito alla Festa a Villa Malagola, dobbiamo precisare che l’organizzatrice dell’avvenimento è stata la signora Gisella Ravaglia, responsabile del Punto IOR di Godo; • pag. 19: la Festa al Centro Sociale di Cerv ia, che si è svolta nel mese di Novembre 2006, è stata organizzata direttamente dallo IOR; • pag. 31: nella seconda foto della Festa della Mamma relativa alla Sede IOR di Lugo, sono ritratte le Volontarie di Conselice e non quelle di Voltana come erroneamente indicato. 1 Dalla speranza alla realtà In questi ultimi mesi ho avuto il piacere di presenziare ad alcuni importanti momenti rivolti ai Volontar i IOR: il XXI Convegno annuale a Cervia, la visita all’Istituto Tumori di Meldola e, nella sede IOR di Forlì, il primo incontro, tenuto dal dottor Erroi, del Corso di For mazione per nuovi Volontari finalizzato all’Assistenza Domiciliare. In ognuna di queste occasioni le sale erano gremite di persone, segno della viva speranza e della fiducia che la popolazione romagnola ha nei confronti della nostra organizzazione. L’emozione che scaturisce da una presenza così motivata ed illuminata costituisce la più alta onorificenza che possa essere conferita all’Istituto Oncologico Romagnolo. Dopo 28 anni di attività, l’Istituto ha contribuito a far sì che il cancro non sia più demonizzato, nascosto ed identificato come “il male incurabile”: visione, questa, che oltre a devastare il corpo, distrugge anche lo spirito del malato. Un impegno reso possibile anche dalle numerose iniziative attuate dallo IOR sul territorio. Per molti anni il nostro motto è stato “facciamo crescere la speranza”, quella speranza che col tempo ha visto la percentuale di persone che guarivano dalla malattia, rispetto a quanto accadeva trent’anni fa, salire dal 20% ad oltre il 50%. In questi primi mesi del 2007 è stato raggiunto un altro traguardo fondamentale con l’avvio delle attività dell’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (IRST), il grande progetto che vede tra i promotori, in prima linea, lo IOR. Con orgoglio affermo che l’importanza e l’alta qualificazione dell’IRST travalicheranno i confini regionali, facendone punto di Eccellenza e di riferimento Nazionale ed Europeo per la ricerca e la sperimentazione. Lo IOR continuerà la sua azione in maniera capillare nel nostro territorio grazie alla generosità della popolazione romagnola e, soprattutto, all’apporto dei suoi Volontari. Sergio Mazzi Il dottor Sergio Mazzi, Presidente dell’Istituto Oncologico Romagnolo 2 In una società con tanti bisogni, come quella odierna, si fa strada fra la nostra gente il desiderio di aiutare gli altri destinando una parte (piccola o grande) delle proprie “risorse” a chi ne ha bisogno. Per questo esistono numerose organizzazioni non-profit che si occupano di raccogliere fondi e di assicurarsi finanziamenti. Non sempre, però, esse riescono ad evitare eccessi di inform azione che creano difficoltà di scelta sulla destinazione del proprio contributo. Anche noi dello IOR ci occupiamo di raccogliere fondi a sostegno della Ricerca Scientifica e delle attività di assistenza e di cure palliative: vogliamo quindi aiutarvi a capire come scegliere a chi far percepire il vostro prezioso aiuto. Prima di tutto, ci sono alcune cose che è bene verificare… 1. 2. 3. E’ presente un BILANCIO COMPRENSIBIL E e FACIL E DA L EGGERE? Ad esempio lo IOR utilizza vari mezzi per far sì che il suo bilancio sia il più semplice possibile da leggere (es. la moneta da un euro divisa nelle percentuali di utilizzazione è presente in quasi tutte le comunicazioni IOR). Il rapporto tra SPESE DI GESTIONE e SPESE PER L E ATTIVITA’ ISTITUZIONALI (ad esempio Ricerca Scientifica) rim ane nella soglia 35% / 65%? Lo IOR non ha mai impiegato più del 30% nelle spese di gestione e meno del 70% nelle attività istituzionali. Il BILANCIO è CERTIFICAT O? Lo IOR lo fa da undici anni. Poi, attenzione! Negli ultimi mesi la Sede dell’Istituto Oncologico Romagnolo di For lì ha ricevuto - e continua tuttora a ricevere - decine di segnalazioni da parte di persone contattate telefonicamente da individui che sollecitano offerte a sostegno dell’assistenza dei malati oncologici ter minali o al loro trasporto dal domicilio all’ospedale. Preoccupati dall’elevato numero di richieste di chiarimenti pervenute, desideriamo informare che il promotore di questa raccolta fondi è l’ANVOLT (Associazione nazionale volontar i lotta contro i tumor i) di Milano, sede locale di RAVENNA, con la quale lo IOR non ha rapporti di alcun genere. Nessuno fra i collaboratori, i dipendenti e i Volontari dell’Istituto Oncologico Romagnolo è, infatti, autorizzato a raccogliere fondi a domicilio, nemmeno preavvertendo telefonicamente). Si suggerisce alle persone che vengono contattate di chiedere, quantomeno, la denominazione ed il recapito dell’organizzazione che sta chiedendo l’offerta, al fine di essere consapevoli dell’effettiva destinazione dei fondi che si versano. 3 A cura di Maurizio Marangolo, direttore del Dipartimento di Oncologia ed Ematologia Azienda USL - Ravenna Fra tutte le branche della Medicina, l’Oncologia è certamente fra quelle che nel corso degli ultimi lustri hanno fatto registrare i più importanti progressi. Gli anni a venire accentueranno ulteriormente questo fenomeno grazie, soprattutto, al progredire delle conoscenze in campo biologico ed all’affermarsi della così detta “ricerca translazionale”, quella cioè che studia il complesso passaggio di una sperimentazione dal banco del laboratorio al letto del malato. Perché questo prim o breve articolo, su un argomento così com plesso e, sotto certi aspetti, da “addetti ai lavori”, sul giornale del Volontariato dello IOR? Per un semplice motivo: più volte ci siam detto, in seno al Comitato Medico Scientifico ma anche nelle pubbliche assemblee, che è necessario coinvolgere sempre di più il mondo del Volontariato in questa splendida avventura che è la ricerca scientifica contro il cancro; se è vero, come è realmente, che ciò che noi riusciamo a fare, comprendendo nel “noi” tutte le figure che si occupano di ricerca nell’ambito dello IOR, lo dobbiamo per buona parte alle risorse che l’Istituto ci mette a disposizione, ebbene, è indispensabile che tutti coloro che si impegnano in questa operazione di ricerca di fondi sappiano, quanto più precisamente possibile, a che cosa questi sono destinati; per ben comprendere argomenti così al di fuori del consueto è necessario fornire al lettore Volontar io gli strumenti necessari e sufficienti ad entrare nel merito della questione. Da qui l’idea del “glossario” che, a puntate, darà gli elementi essenziali, in termini comprensibili ai profani, sui ter mini e sui concetti che caratterizzano l’Oncologia moderna quale già viene praticata e ancor più verrà fatta in tutte le strutture che afferiranno all’IRST. Come sarà costruito questo glossario: partendo da concetti in parte già acquisiti ed andando via via su argomenti meno frequentati cercheremo di fornire al lettore quante più informazioni possibili ed in termini assolutamente accessibili; la formula sarà quella snella delle moderne enciclopedie informatiche che in par- te ricalcano la tradizione (ad un dato ter mine viene data la corrispondente spiegazione) ma in parte forniscono le informazioni rispondendo ai quesiti più frequentemente posti, le cosìdette “ FAQ” che sempre più spesso si trovano sui mezzi di divulgazione. Iniziam o con uno dei term ini più usati. CHEMIOTERAPIA Si denomina chemioterapia qualsiasi trattamento, di qualsivoglia malattia, che utilizzi esclusivamente farmaci. E’ quindi una chemioterapia anche la terapia antibiotica per curare una infezione, quella per ridurre una infiammazione, eccetera; sarebbe quindi più corretto dire, nel nostro 4 caso specif ico, Chemioterapia anti- tumorale. Storicamente ha preso l’avvio, come spesso è successo in medicina, fortuitamente a seguito di un incidente legato al bombardamento, durante l’ultimo conflitto mondiale, di una nave carica di gas tossico ad uso bellico, l’iprite. A seguito di quel disastro i medici militari si accorsero che il personale che era stato esposto alle esalazioni, conseguenti il danneggiamento dei depositi di gas, soffriva di disturbi tutti caratterizzati da leucopenia (diminuzione del numero di globuli bianchi, gli elementi fondamentali del nostro sangue per combattere le infezioni), disturbi gastrointestinali quali diarrea, nausea e vomito, e, inoltre, tutti avevano perso i capelli (alopecia in termine tecnico). Il gas, quindi, aveva creato un danno, per alcuni irreversibile, a diversi sistemi cellular i: il sangue, e di conseguenza la laucopenia; l’intestino e quindi il corteo sintomatologico conseguente; ed infine anche il bulbo pilifero con conseguente caduta dei capelli. Si vide, altresì, che i fenomeni erano reversibili, se il soggetto sopravviveva al danno, nel giro di poche settimane. Da qui l’idea di applicare sostanze chimiche derivate dall’iprite per la cura di quella malattia che si sapeva essere caratterizzata da una rapida proliferazione cellulare. Il farmaco avrebbe potuto danneggiare seriamente proprio quelle cellule in fase di moltiplicazione. Nacquero così i primi farmaci che vennero raccolti in un gruppo chiamato “farmaci alchilanti” che possono essere definiti i primi agenti chemioterapici antitumorali impiegati in clinica; molti di questi sono ancor oggi in uso. Dopo di che l’industria farmaceutica ha prodotto svariati altri farmaci con meccanismo d’azione diverso e raccolti in diverse categorie (antimetaboliti, antibiotici, veleni del fuso, inibitori delle topoisomerasi, ecc). M.M. In programm a nei prossim i numeri dell’Inform atore: - Orm onoterapia; - Radioterapia. P.S.: Si accettano suggerimenti per i tem i da approfondire nei prossim i numeri. 5 A cura di Carlo Naldoni, Centro di riferimento e coordinamento screening in oncologia - Assessorato alle Politiche per la Salute Regione Emilia- Romagna - direttore Centro di Prevenzione Oncologica - AUSL Ravenna Come è noto già da oltre un decennio la popolazione della nostra Regione viene regolarmente ed attivamente invitata, tramite lettera personalizzata, ad eseguire alcuni test di screening per la diagnosi precoce dei tumor i del collo dell’utero (le donne fra i 25 ed i 64 anni mediante pap-test triennale: popolazione interessata 1.150.000 donne circa) della mammella (le donne fra i 50 ed i 69 anni mediante mammografia biennale: popolazione interessata 550.000 donne circa) e, dal marzo del 2005, dei tumor i del colonretto (uomini e donne dai 50 ai 69 anni mediante la ricerca del sangue occulto nelle feci: popolazione interessata poco più di un milione circa). Gli interventi hanno come obiettivo la riduzione della mortalità causa-specif ica nella popolazione interessata e dell’incidenza delle stesse forme neoplastiche qual ora siano presenti lesioni benigne ma ad alto rischio di trasformazione (come la displasia della portio uterina nei suoi vari gradi e gli adenomi o polipi intestinali). Gli interventi, al di là della volontà politica a suo tempo espressa dalla Regione, si collocano nell’ambito dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) previsti dalle nor mative nazionali, che hanno trasformato gli interventi in un diritto per i cittadini e delle raccomandazioni previste dai documenti europei e nazionali più volte ribaditi ed aggiornati in quest’ultimo decennio (cui in molti casi si sono affiancati anche finanziamenti aggiuntivi ad hoc) che hanno sempre più rafforzato ed imposto l’attenzione su questi temi ai livelli organizzativi sanitari regionali. Un po’ alla volta nel corso degli anni attorno a questi interventi di popolazione si sono andate delineando vere e proprie reti organizzative ed assistenziali integrate per la gestione dei percorsi diagnostico-terapeutici ed il monitoraggio continuo dei programmi che hanno consentito e stanno consentendo un confronto continuo e serrato sui risultati e sulla qualità degli stessi, che hanno oramai portato a due risultati e- stremamente importanti: a) da una parte, alla creazione ed al rafforzamento di una cultura nuova della prevenzione; b) dall’altra, ad una profonda trasformazione sia organizzativa che professionale dell’approccio ai problemi della salute dei cittadini. Si pensi solo alla rapida e sempre più qualificata introduzione di nuove tecniche diagnostico-tarapeutiche (mx digitale, CA D, microbiopsia percutanea, linfonodo sentinella, test per la diagnosi dell’infezione da Papillomavirus, terapie sempre più conservative, affinamento della qualità della comunicazione, della relazione fra operatori sanitari e cittadini ecc.) che dai programmi di screening hanno avuto un forte impulso. I grandi numeri che derivano dagli screening ne consentono infatti il monitoraggio nella pratica medica quotidiana in tempo reale, cosa che rende possibile un confronto continuo, mediante interventi di audit fra pari, fra i professionisti coinvolti attivamente nei percorsi, per verific arne le eventuali criticità ed intervenire tempestivamente per farvi fronte. In questo la nostra Regione si sta particolarmente distinguendo a livello nazio- 6 nale sia per la qualità degli interventi, garanzia di efficacia, che per la risposta della popolazione, che ripaga così, esprimendo la massima fiducia nella sua sanità pubblica, gli sforzi che le AUSL regionali e l’Assessorato stanno facendo per garantire servizi sempre migliori. In questo momento, al di là dei risultati di processo, di adesione e di copertura, che per mangono comunque fra i più alti del nostro paese (per lo screening dei tumori del collo dell’utero un allineamento del programma al 31/12/2006 del 92.3%, una r isposta all’invito del 59.1% ed una copertura complessiva conosciuta del 60.3% della popolazione bersaglio; per lo screening mammografico un allineamento del programma dell’89%, una risposta all’invito del 72.5% ed una copertura complessiva conosciuta della popolazione bersaglio del 69%; per il colonretto un allineamento del programma al 91.9%, una risposta all’invito ancora troppo bassa del 45.6%) stiamo anche verificando risultati positivi in ter mini di salute per la popolazione. Cominciano infatti ad evidenziarsi sempre più i dati riguardanti la diminuzione della mortalità per cancro mammario e del collo dell’utero in particolare per le coorti di donne che s ono s tate inv itate allo screening fin dall’inizio dell’intervento (cominciato, ricordiamo, fra il 1996 ed il 1998 su tutto il territorio regionale). Siamo solo alle osservazioni iniziali, ma ci aspettiamo che essi vengano confermati, consolidati e diventino sempre più evidenti nei prossimi anni e non si mancherà di informarne la popolazione interessata. Ovviam ente ancora qualche spina con cui dovere fare i conti c’è e non la si vuol certo nascondere: da tempi troppo lunghi ancora per risposte, richiami per approfondimenti, esami di approfondimento, invio all’intervento chirurgico terapeutico, ad una risposta all’invito da parte delle persone componenti la popolazione interessata di cui non ci possiamo accontentare e che bisogna che aumenti ancora di più per rendere sempre più efficace ed evidenti i risultati in ter mini di salute per l’intera popolazione. A ciò si aggiunge la necessità di coinvolgere sempre di più negli interventi le persone domiciliate e appartenenti alle fasce sociali più deboli, con particolare riguardo alle persone immigrate, di rendere sempre più consapevoli e di coinvolgere sempre più attivamente in questi interventi, tesi alla salvaguardia della salute della popolazio- ne, enti locali, organizzazioni sindacali e di categoria, imprese, associazioni di volontariato e tutti coloro che possono aumentare il livello di sensibilità della popolazione nei confronti del tema salute ed aiutare quindi gli interventi a svilupparsi e diffondersi sempre più. Ci auguriamo che anche attraverso gli strumenti che lo IOR mette a disposizione, questa ulteriore sensibilizzazione possa trovare una valida strada di divulgazione. C.N. 7 Nella serata di lunedì 16 aprile 2007 si è tenuta, nella sede centrale di Forlì, l’Assem blea annuale dei Soci dell’Istituto Oncologico Rom agnolo indetta per l’approvazione del bilancio consuntivo 2006 e della relazioni sulle attività istituzionali. “Lo IOR – ha detto il Presidente dottor Sergio Mazzi in apertura – è una organizzazione in crescita ed ha raggiunto i suoi obiettivi grazie alla capacità di catalizzare e di gestire le risorse umane: i Volontari, patrimonio immateriale della cooperativa. Oltre all’aspetto puramente economico ci sentiamo di riflettere sull’im pegno e la costanza che tutta l’organizzazione mette nella raccolta fondi, sul coinvolgimento dei Volontari senza il quale non sarebbe possibile realizzare tutte queste attività e su tutta l’attività di sensibilizzazione che fa da sfondo alle somme che ci vengono donate poiché tutti sappiamo che ormai i donatori non sostengono un’organizzazione solo in nome della buona causa ma anche in base a come questa organizzazione è in grado di veicola- re il proprio messaggio e a come riesce a dimostrare la propria affidabilità.” L’intervento successivo, del direttore generale dello IOR, dottor Vincenzo Erroi si è concentrato sulle cif re illustrando le principali voci della raccolta fondi: “Le offerte hanno raggiunto un totale di 2.002.844 euro, le quote di adesione 61.000 euro; il ricavato da manifestazioni promozionali ha portato nelle casse dello IOR 687.411 euro, mentre i ricavi da eredità e legati sono stati di 368.290 euro. La tradizionale collaborazione con gli Enti Pubblici e le Aziende Far maceutiche ha raggiunto la cifra di 811.873 euro. Siamo orgogliosi di mostrare come lo IOR negli ultimi 6 anni è sem pre riuscito a destinare mediamente il 70% delle risorse alle attività istituzionali: Ricerca Scientifica, Assistenza e Cure Palliative, Prevenzione. Le principali voci di spesa sono rappresentate dai costi inerenti ai Progetti di Ricerca, acquisto di attrezzature scientifiche, servizi di Cure Palliative e Ricerca clinica, educazione sanitaria e screening, incontri e pubblicazioni scientif ic he per c omples s iv i 1.828.100 euro e da costi per il personale tecnico pari ad un totale di 473.270 euro. Le s p es e gestionali (amministr az ione, s erv iz i, consulenze) hanno raggiunto 623.263 euro, mentre i costi per il personale amministrativo sono stati di 420.331 euro. Le campagne di raccolta fondi (organizzazione di manifestazioni e spese pubblicitarie) hanno richiesto un importo di 364.433 euro. Un ulteriore notevole impegno è stato profuso a sostegno del progetto che vede lo IOR in prima fila per la realizzazione dell’IRST di Meldola, nel 2006 sono state versate le due quote di aumento del capitale sociale pari ad 878.430 euro. Il 2007 ci vedrà particolarmente impegnati a far sì che l’IRST di Meldola (la cui attività di laboratorio è iniziata a fine 2006) possa raggiungere la piena operatività. Nel corso di questi anni l’Istituto Oncologico Romagnolo ha sempre agito ponendo fra i suoi obiettivi prioritar i la trasparenza, sia nei riguardi dei propri Soci e Volontari, sia nei riguardi dell’opinione pubblica. Riteniamo, infatti, che una corretta e chiara informazione sia un elemento fondamentale della nostra attività. Fra gli strumenti che si sono 8 aggiunti ai numerosi opuscoli informativi sulle attività dello I.O.R. un occhio di riguardo è stato rivolto ai tre canali di comunicazione più importanti: 1) il Sito Internet, che contiene informazioni circa le attività istituzionali dello I.O.R. e le manifestazioni organizzate dalle diverse Sedi nel corso dell’anno, ma dà anche rilievo al fondamentale ruolo ricoperto dai Volontari all’interno dell’organizzazione, proponendo tra le altre cose corsi formativi a tutti coloro che desiderano partecipare attivamente alle nostre attività; 2) L’Informatore, il giornalino trimestrale che viene distribuito in circa 13.000 copie a sostenitori, volontari, istituzioni, collaboratori, ecc., che ci permette di tenerli costantemente informati sulle attività e sui risultati economici di tutte le pr inc ipali iniz iative dello I.O.R.; 3) il bilancio d’esercizio dello I.O.R., da sempre ritenuto fondamentale strumento di informazione e per questo pubblicato anche nel sito internet, sui quotidiani locali e reso disponibile a tutti coloro che ne fanno richiesta. Esso viene annualmente deliberato dall’Assemblea Generale dei Soci ed è sottoposto a certificazione ufficiale da parte di Società Autorizzate all’esercizio dell’attività di Revisione e Certif icaz ione ( Legge 23.11.1966). Si è ritenuto necessario introdurre questa ulteriore forma di controllo esterna, che si aggiunge al lavoro degli organi di controllo interni e all’opera degli organi di controllo delle Associazioni delle Cooperative a cui l’Istituto aderisce (Lega delle Cooperative, Associazione Generale delle Cooperative Italiane, Confcooperative), per meglio rispondere alle legittime esigenze di trasparenza dei nostri interlocutori. Sono lieto a questo proposito di riportare le conclusioni finali alle quali è pervenuta la società FIDITAL srl di Bologna che ha eseguito i controlli contabili sul Bilancio 2006: “A nostro giudizio il bilancio d’esercizio dell’Istituto Oncologico Romagnolo – ONLUS (IOR) è conforme alle nor me che ne disciplinano i criteri di redazione e pertanto è redat- to con chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria e il risultato economico della società” Ai fini di quanto previsto dall’Art. 2 della Legge 59/92 e dell’articolo 4 dello Statuto, l’attività mutualistica della cooperativa si è indirizzata (pur con scelte dolorose, essendo i progetti proposti dal Comitato Medico Scientifico tutti validi sotto il profilo tecnico) verso una selezione dei progetti stessi, perché la ricerca oncologica ha dei ritmi di crescita maggiori dei fondi disponibili. Cos ì operando, e seguendo le indicazioni dell’organo tecnico, si ritiene, come si è sempre ritenuto in passato, di poter conseguire quei risultati mutualistici che fanno partecipi i Soci della cooperativa e la Un momento dell’assemblea: da sinistra, il dottor Sergio Mazzi, presidente dello IOR, il dottor Vincenzo Erroi, direttore, il dottor Maurizio Marangolo, coordinatore del Comitato Medico Scientif ico. 9 collettività tutta dell’operato sociale.” E’ seguita la relazione del Coordinatore del Comitato Medico Scientifico dell’Istituto: dottor Maurizio Marangolo. “Il 2006 è stato certamente un anno di grande attività per tutto il Comitato Medico Scientifico impegnato sui due fronti principali: quello squisitamente programmatorio di tutta l’attività di ricerca e quello maggior mente indirizzato alla definizione degli assetti che l’IRST dovrà assumere una volta entrato in funzione. Prenderemo in separata considerazione i due aspetti. Innanzi tutto la produzione scientifica; da una rapida analisi condotta su Pub Med per il solo 2006, e primi due mesi del 2007 (in cui vengono pubblicati lavori presentati alle riviste alla fine dell’anno precedente) si ricava quanto indicato nella tabella al piede di pagina. Tutte le ricerche sono state pubblicate su riviste con buon impact factor e, quello che è molto importante e che già si poteva intravedere nell’anno precedente, il volume di attiviTipo di ricerca tà è notevolmente incrementato passando dai 29 articoli a stampa prodotti a tutto il mese di Aprile 2006, ai 43 registrati, sempre da pub med a tutto il mese di Aprile 2007; incremento del 48% che è certamente invidiabile e non facilmente riscontrabile anche presso strutture fornite di gruppi di ricerca ben più consistenti. Come sempre l’attività di ricerca si è sviluppata su più fronti privilegiando, come è logico, gli aspetti più squisitamente clinici e applicativi, ma fornendo anche dati, e di un certo pregio, in tema e di biologia e di epidemiologiametodologia della ricerca. Nel corso di questo anno il Comitato per la revisione dei Protocolli (CRP), struttura che il CMS si è dato al fine di uniformare assolutamente gli stili e le presentazioni dei protocolli di ricerca, ha lavorato molto; complessivamente, nel corso dell’anno, oltre una decina di protocolli sono stati esaminati e discussi con i ricercatori propositori, molti di questi protocolli sono stati presentati ai Comitati Etici e tutti approvati senza alcuna obiezione; possiamo quindi dire che il principale scopo per cui il CRP è stato costituito è stato pienamente raggiunto. Un altro punto di grande importanza e che fa ben sperare per il futuro scientifico dell’IRST è quello che inizia a vedere i frutti dell’investimento che in questi anni abbiamo fatto sulle giovani leve. Il gruppo “giovani oncologi” ha fatto numerose riunioni , dei veri e propri “brain stor ming” dai quali sono scaturite idee anche molto interessanti che sono state poi tradotte, molte di queste, in protocolli di ricerca presentati al CRP. La definizione degli assetti del costituendo IRST è stata oggetti di numerose riunioni in cui si è discusso a tutto campo cercando di coniugare la storia di ciascun gruppo con le esigenze del nuovo istituto, sempre tenendo uno attento sguardo agli equilibr i interni allo IOR. Alcuni concetti da tutti condivisi è bene che vengano esplicitati in questa breve relazione. Concetto di Rete Oncologica. Questo è un punto asso- Rav enna (*) Forlì Rimini Totale Ricerca di base 4 6 2 12 Ricerca clinica 15 8 1 24 Ricerca Epidemiologica e Metodologica 5 1 1 7 Totale 24 15 4 43 Nota: (*) sotto la voce Ravenna sono comprese le U.O. di Oncologia Medica: Ravenna e Lugo, quella di Ematologia e il Centro di Prevenzione Oncologica. 10 lutamente pregiudiziale; deve essere chiaro a tutti che l’IRST è costituito da Meldola + Dipartimento di Ravenna + Dipartimento di Rimini + la componente forlivese che rimane al Pierantoni. Tutte queste strutture devono avere uguale peso specifico; per far ciò è indispensabile che quanto prima le Aziende facciano convenzioni con l’IRST per adeguare le mission delle diverse realtà a quella più complessiva di AVR (questo punto deve essere inserito negli atti aziendali delle 4 AUSL). Quale sarà lo sviluppo clinico-scientifico? Il Comitato Medico Scientifico ritiene indispensabile che, da subito, si stabilisca quale indirizzo avrà il nostro istituto in tema di ricerca di base e clinica. Ripercorrendo la nostra storia e guardando “laidamente” le nostre realtà possiamo cercare di tracciare eventuali linee di sviluppo: - non possiamo pensare che sia possibile dare all’IRST una connotazione prevalentemente chirurgica; sarebbe un inutile doppione; meglio identificare all’interno delle singole Aziende i punti chirurgici che possano rappresentare un buon riferimento e coinvolgerli nell’attività dell’Istituto; - certamente la dotazione in attrezzature e la cospicua disponibilità di LINAC in AVR (6 a regime) non può che far prevedere una fortissima componente radioterapica nei programmi di sviluppo dell’IRST. Un interessante canale “culturale” è stato aperto con la Dott.ssa Silvia For menti, direttrice della Radioterapia della Cornell University di NY, che più volte si è dichiarata disposta a ospitare nostri professionisti per un opportuno training. A questo si aggiungerà anche l’attività radiometabolica di sicuro culturalmente e scientificamente stimolante ma ancora molto “sub judice” in quanto squisitamente sperimentale; - il nostro DNA è quello degli oncologi medici, in questi anni con maggiori o minori fortune abbiamo sempre fatto ricerca nell’ambito della clinica. Bisogna puntare sugli aspetti “innovativi” che stanno caratterizzando e connoteranno sempre più la terapia medica delle neoplasie: - caratterizzazione biomolecolare delle neoplasie per un più corretto utilizzo delle terapie a bersaglio biologico; - analisi precliniche su sistemi sperimentali delle multitargeted therapies e delle associazioni fra chemioterapia convenzionale e/o radioterapia tradizionale e nuove terapie biologiche; - indagini biomolecolari tese ad una diagnosi precoce (DNA fecale, telomerasi ecc) di supporto ed accompagnamento alle politi- che di screening; - studio di nuovi possibili fattori predittivi di risposta o non risposta e di nuovi fattori prognostici. - l’ematologia è stata identificata, nell’ambito di AVR, come una specialità di eccellenza; l’AUSL- RA ha fatto esplicita richiesta all’Assessorato per avere l’autor izzazione al trapianto allogenico. Non è per nulla scontato che questa autorizzazione ci venga data; tuttavia, in ogni caso, la pluriennale esperienza di chemioterapie ad alte dosi (il gruppo IOR è stato il primo in Italia a portare avanti questo filone di ricerca) ci consente di essere assolutamente ottimisti sulle future importanti applicazioni dell’uso di cellule staminali autologhe nel trattamento della malattia neoplastica, sia essa squisitamente oncologica ma anche ematologia; - La ricerca epidemiologica ha, da sempre, rappresentato un punto fermo dello IOR (la prima ricerca fu lo studio di mortalità per cancro in Romagna); nel corso degli anni si è accumulato un patrimonio di dati (Registro Tumor i) e di professionalità assolutamente invidiabile ma paradossalmente poco sfruttato. E’ giunto il momento di mettere a frutto tutto ciò e proporre studi di esito, anche su più larga scala in cui l’IRST potrebbe benissimo, e a buon titolo, essere capofila. 11 - Anche le cure palliative da sempre hanno connotato lo IOR; il modello regionale di assistenza domiciliare è stato formulato sull’esperienza nostra, e lo sviluppo verso l’hospice ha di fatto consolidato questa vocazione. Un IRCCS, però, non si può accontentare di limitarsi ad una buona, ottima, assistenza al paziente ter minale, deve proporre qualche cosa di più. Le proposte che giungono dai giovani oncologi fanno già ben sperare, tuttavia sarà opportuno incentivare anche questo settore. Da quanto sopra detto penso che si possa già delineare, anche se per sommi capi, quello che potrebbe essere il futuro ass etto dell’IRSTIRCCS: a) una prevalente vocazione medico – radioterapia; b) con un forte interesse nei confronti delle terapie innovative privilegiando soprattutto gli studi di fase early (fasi I e I/II); c) supportato da una grossa attività laboratoristica che deve essere strumento fondamentale della clinica; d) uno sviluppo in senso epidemiologico con studi di esito e sfruttamento dei dati del Registro; e) un potenziamento degli aspetti di ricerca e sperimentali delle cure palliative. Il ruolo degli psicologi. La tematica dell’approccio psicologico all’Oncologia data ormai da parecchi anni, tanto è vero che si è creata una Società Scientifica ad hoc, la Psico-oncologia che, oggi, rappresenta un punto fermo nella gestione del paziente oncologico. All’interno dello IOR, nel tempo, si è venuto a creare un pool di oncologi le cui funzioni vanno dal counseling nell’ambito della politica degli screening, al supporto ai pazienti e familiari nelle strutture normali e negli hospice, dalla formazione dei volontari alla collaborazione con in personale infermieristico e medico per la gestione dei problemi gestionali e per scongiurare il fenomeno del burn-out. E’ probabilmente giunto il momento di mettere ordine in questa materia. E’ stato incaricato il Prof. Grassi dell’Università di Ferrara, che fra l’altro ha iniziato la sua carriera come borsista IOR, di fare una analisi del reale fabbisogno di personale specializzato in psico-oncologia e prospettare delle soluzioni più funzionali della attuale situazione. Parallelamente è andato avanti il progetto che ha visto coinvolte tutte le UO afferenti allo IOR e che si è basata sull’esperienza fatta dal Dr. Manuel Katz con gli oncologi provenienti dalle diverse realtà e incentrata sul problema della comunicazione. La prima parte si sta concludendo ed inizierà subito la seconda con interventi diretti all’interno delle Unità Operative dello IOR. In conclusione, questo che oggi viene presentato sarà, con ogni verosimiglianza, l’ultimo dei report che il coordinatore del Comitato Medico Scientifico fa all’assemblea dello IOR. Nel prossimo futuro gli assetti cambieranno; vi sarà un Comitato Scientifico dell’IRST che, come per tutti gli Istituti a carattere scientifico avrà compiti ben precisi e strettamente correlati con l’attività istituzionale. Non per questo però allo IOR verrà meno una componente di valutazione scientifica, anzi, analogamente a quanto avviene in altre realtà, A IRC ad esempio, presso lo IOR verrà formato un Gruppo di valutazione scientifica che avrà il compito di esaminare le richieste di finanziamento che giungeranno, comprese quelle dell’IRST, e giudicare la congruità, scientificità, coerenza di tali r ichieste attribuendo loro un eventuale finanziamento. Compito, quindi, molto delicato e sotto certi aspetti più importante di quanto non lo sia attualmente.” Approvate all’unanimità le Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale, del Comitato Medico Scientifico ed il Bilancio consuntivo 2006, l’assemblea viene sciolta alle ore 22,30. 12 STATO PATRIMONIALE (in migliaia di euro) Esercizio 2006 Esercizio 2005 - - B) Immobilizzazioni 3.353.492 3.371.433 C) Attiv o Circolante 1.853.929 1.689.685 14.060 8.564 5.221.481 5.069.682 2.966.576 2.624.901 53.779 73.998 259.529 231.904 1.908.652 2.110.770 32.945 28.109 5.221.481 5.069.682 A) Valore della produzione 3.931.418 3.579.152 B) Costi della produzione 3.413.125 3.515.636 Diff erenza tra valore e costi della produzione (A-B) 518.293 63.516 C) Prov enti e oneri finanziari (37.472) (23.656) D) Rettifiche di valori di attiv ità finanziarie: (70.902) (18.757) E) Prov enti e oneri straordinari. (18.141) (25.789) Risultato prima delle imposte (A-B+-C+-D+-E) 391.777 (4.686) 22) Imposte sul reddito d'esercizio (50.000) (47.106) 23) Utile (perdita) dell'esercizio 341.777 (51.792) ATTIVITA' A) Crediti v erso soci per versamenti ancora dov uti D) Ratei e risconti TOTALE ATTIVO (A+B+C+D) PASSIVITA' A) Patrimonio netto B) Fondi per rischi ed Oneri C) Trattamento di fine rapporto di lav oro subordinato D) Debiti E) Ratei e risconti TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO (A+B+C+D+E) CONTO ECONOMICO (in migliaia di euro) 13 Questo semplice grafico riepilogativo dell’andamento della raccolta di fondi tramite offerte e manifestazioni a favore dello IOR in Romagna dal 1984 al 2006 è il modo più semplice per testimoniare i risultati ottenuti grazie all’im- pegno dei nostri Volontari nei 27 anni appena trascorsi. NB: i dati sono in migliaia di euro. OFFERTE E MANIFESTAZ IONI IOR (1984 - 2006) 2.500 2.000 1.500 1.000 500 0 1984 1985 1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 A n no Of f ert e COMPAR AZIONE DELLA RIPARTIZIONE PERCENTUALE DEI COSTI RISPETTO AI RICAVI DESCRIZIONE 2006 % DEI RICAVI RICERCA SCIENTIFICA CURE PALLIATIVE IRST AMMORTAMENTI DIFF.ATTIVA GESTION E 1.851 304 162 167 342 46,87% 7,70% 4,10% 4,23% 8,66% TOTALE PARZIALE 1 2.826 71,56% PERSONALE DIP.AMM.VO SPESE CONSULENZE E AGG. SPESE SERVIZI SPESE AMMINISTRATIVE IMPOSTE, T ASSE, ONERI STRAORDINARI 389 25 178 169 9,85% 0,63% 4,51% 4,28% 39 0,99% TOTALE PARZIALE 2 800 20,26% SPESE PROMOZION ALI TOTALE GENERAL E Acquisto attrezz. scientifiche 323 8,18% 3.949 100,00% 225 Mani f est azioni 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 14 Il gruppo IDA. Il 27 Novembre 2006 sul giornale La Voce di Rom agna è stato pubblicato un articolo dedicato al gruppo Inform azione Dialogo Aiuto (IDA) dello IOR. Ne r iprendiamo i concetti fondamentali. «Una grande rete di solidarietà avvolge tutta la Romagna ed è costituita dagli oltre cento punti di informazione ed aggregazione dell’Istituto Oncologico Ro- Le V olonta rie de l Gruppo IDA pre se nt i in re pa rt o pe r s ost enere le donne ope rat e a l s e no. Dallo scorso mese di Ottobre il r eparto di Senologia dell’Ospedale Morgagni - Pierantoni, diretto dal dottore Secondo Folli, ospita un nuovo magnolo nato come organizzazione di volontariato nel 1979 con l’obiettivo di affiancare le strutture pubbliche nella lotta contro il cancro. Oggi, con i suoi circa 1.000 volontari e 10.000 assistiti in modo gratuito in questi anni, lo IOR è attivo nella ricerca epidemiologic a, inf or maz ione, prevenzione ed assis tenza ai pazienti affetti da neoplasia e la sua attività ha ottenuto importanti riconoscimenti fra i quali la medaglia d’oro al merito conferita dal Ministero della Sanità e l’Oscar del Bilancio e della Comunicazione. Particolare attenzione viene rivolta alla preparazione dei volontari mediante appositi corsi finalizzati alla acquisizione di necessarie conoscenze e, cosa più importante, alla assimilazione del saper essere o porsi di fronte alla neoplasia ed progetto nato nel Gruppo IDA dello IOR di For lì: un Punto di Ascolto gestito da Volontarie, che offrono informazioni e accoglienza alle pazienti operate al seno. Nel 2005 nove componenti del Gruppo IDA ( Informazione, Dialogo, Aiuto), dopo aver ma- alle sue molteplici implicazioni. In questo contesto assume particolare im portanza il progetto IDA prom osso presso la sede IOR di Forlì da un gruppo di volontarie che hanno vissuto l’esperienza della m alattia, con l’obiettivo di offrire un “particolare” supporto emotivo nelle varie fasi che la caratterizzano e di creare un punto di ascolto e di inform azione sui servizi disponibili. Nel sito www.ior-forli.it nella sezione “I Volontari” - scheda “Gruppi di volontari” è possibile trovare alcune testimonianze fra le quali quella di Ara: “Il gruppo può tenerti per mano, capirti, aiutarti perché tutte hanno attraversato quella barriera invalicabile e sono pronte a testimoniar lo. Io sono una di loro.”» turato una buona elaborazione della malattia, hanno seguito un corso di formazione apposito centrato sulla relazione di aiuto, l’ascolto e la comunicazione. Obiettivo: poter condividere con le pazienti del reparto l’esperienza di malattia, già vissuta ed affrontata dalle Vo- 15 lontarie, trasmettendo loro anche un messaggio di speranza. Nei primi tre mesi di “attività”, al Punto di Ascolto, aperto ogni lunedì mattina dalle ore 10,30 alle 12,30, si sono rivolte una trentina di donne le quali, oltre al supporto emoti- vo e al confronto sui vissuti legati alla malattia, hanno potuto ricevere alcune informazioni sull’iter amministrativo e sui diritti delle lavoratrici operate al seno. Le Volontarie impegnate nel progetto continuano a seguire un percorso mensile di forma- zione e supervisione con la psicologa, al fine di migliorare sempre di più il servizio offerto, che rappresenta un approccio “non medicalizzato” ma solidale ai problemi delle donne colpite dal tumore al seno. E.M . La Ba nc a d i Cr ed ito Cooperativo di Gradara ha deciso di finanziare il servizio di assistenza psicologica a pazienti affetti da tumore e ai loro familiari presso il reparto di Oncologia dell’Ospedale “Cervesi” di Cattolica. Si tratta di un finanziamento annuale di 12.000 euro che assicur erà la necessar ia continuità a questo nuovo ed importante servizio: il primo assegno è stato consegnato il 4 Novembre 2006 al dottore Vincenzo Erroi, direttore dello IOR e da lui girato al reparto di oncologia del Presidio Ospedaliero di RiccioneCattolica “Cervesi”. Nello stesso giorno al Teatro della Regina sono state consegnate borse di studio, istituite dalla stessa BCC di Gradara e intitolate alla memoria del professor Guido Paolucci, a 50 studenti di Scuole Medie inferiori e Scuole Superiori. La simbolica consegna del mega-assegno: da sinistra, l’architetto Fausto Caldari, presidente della Banca di Credito Cooperativ o di Gradara, il dottor Vincenzo Erroi, direttore dell’ Istituto Oncologico Romagnolo e il dottor Enzo Pasquini, responsabile del Reparto oncologico dell’Ospedale di Cattolica. 16 Il 1 2 e 1 3 Ma g gi o e s pr i mia m o il nos t r o a f f e tt o a lle m a m m e di o gni e t à c o n le a za le e de ll o I O R , e c c o d ov e : FORLI’: sabato 12 nei centri commerciali di via Balzella, via Curiel, via Tina Gori e alla Conad Cava di via Conca; sabato 12 e domenica 13 in piazza Saffi, piazzale Giovanni XXIII, ospedale Pierantoni (padiglione Nuovo Morgagni), ingresso dei Giardini Pubblici di piazzale della Vittoria; domenica 13 al Parco Urbano (ingresso di via Pertini); sabato 12 e domenica 13 in piazzale Pieve a San Martino in Strada. BERTINORO: sabato 12 e domenica 13 in piazza della Libertà; CASTROCARO: sabato 12 nel piazzale Conad; sabato 12 e domenica 13 all’i ngresso delle Terme di viale Marconi; CIVITELLA: sabato 12 e domenica 13 in piazza Matteotti; DOVADOLA: venerdì 11 e sabato 12 in piazza della Vittoria; FIUMANA: sabato 12; FORLIMPOPOLI: sabato 12 e domenica 13 in piazza Garibaldi; GALEATA: sabato 12 e domenica 13 in piazza Palareti; TERRA DEL SOLE: sabato 12 e domenica 13 in piazza d’Armi; MELDOLA: sabato12 e domenica 13 in piazza Orsini; ROCCA SAN CASCIANO: sabato 12 e domenica 13 in piazza Garibaldi; PORTICO: sabato 12 in via Roma presso gli alimentari Roberta Bendoni; sabato 12 e domenica 13 al Ristorante “Al Vecchio Convento”; PREDAPPIO: sabato 12 presso Conad Nello, Conad Spartaco e Supermercato Tuodì; sabato 12 e domenica 13 in piazza Garibaldi; PREMILCUORE: domenica 13 in via Roma; SANTA SOFIA: sabato 12 e domenica 13 nella parrocchia di Santa Lucia; SAN PIERO IN BAGNO: sabato 12 e domenica 13 presso i Giardini Pubblici. CESENA: sabato 12 davanti all’Ipercoop Lungosavio; sabato 12 e domenica 13 in piazza del Popolo, in corso Sozzi (angolo via Vescovado); CESENATICO: sabato 12 e domenica 13 in corso Garibaldi; GAMBETTOLA: sabato 12 e domenica 13 alla mostra scambio in Corso Mazzini; GATTEO: sabato 12 e domenica 13 nel piazzale della Chiesa; LONGIANO: sabato 12 e domenica 13 nella piazza del Municipio; SAVIGNANO: sabato 12 e domenica 13 in corso Vendemini, in piazza Borghesi e in piazza Falcone; SAN MAURO PASCOLI: sabato 12 e domenica 13 in piazza Battaglini; FAENZA: sabato 12 e domenica 13 in piazza del Popolo; BRISIGHELLA: sabato 12 e domenica 13 in piazza Carducci; CASOLA VALSENIO: sabato 12 e domenica 13 in piazza Oriani; CASTELBOLOGNESE: sabato 12 e domenica 13 in piazza Be- nini; MODIGLIANA: sabato 12 e domenica 13 in corso Garibaldi; RIOLO TERME: sabato 12 e domenica 13 in corso Matteotti; SOLAROLO: domenica 13 in piazza Gonzaga; TREDOZIO: sabato 12 e domenica 13 in via XX Settembre; LUGO: sabato 12 al parcheggio Ipercoop, alla Crai Pagliuti; sabato 12 e domenica 13 nel Pavaglione di piazza Martiri; ALFONSINE: sabato 12 nei piazzali della Coop e della Conad, sabato 12 e domenica 13 in piazza Gramsci e in piazza Monti; BAGNACAVALLO: sabato 12 al Centro Commerciale La Pieve; sabato 12 e domenica 13 in via Mazzini Portico Opere Pie; BAGNARA: sabato 12 in piazza Marconi; BARBIANO: sabato 12 in piazza Alberico; BELRICETTO: sabato 12 al parcheggio vicino a Blu Village Cafè; BIZZUNO: sabato 12 vicino al Bar Coop Culturale; CONSELICE: sabato 12 e domenica 13 in piazza Foresti; COTIGNOLA: sabato 12 in Farmacia e in piazza Vittorio Emanuele II; FILO D’ARGENTA: venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 alla “Sagra del Pesce Azzurro”; FUSIGNANO: sabato 12 e domenica 13 in piazza Corelli; GIOVECCA: sabato 12 vicino al Forno; LA VIOLA: sabato 12 in via La Viola; 17 MAIANO: sabato 12 di fronte alla Ferramenta; MASIERA: sabato 12 presso Alimentari Tassinari; MASSALOMBARDA: sabato 12 al piazzale Coop, al piazzale Conad e a quello Crai; sabato 12 e domenica 13 in piazza Matteotti; ROSSETTA: sabato 12 vicino al forno; SANT’AGATA SUL SANTERNO: sabato 12 in piazza Umberto I; SAN BERNARDINO: sabato 12 in piazza San Bernardino; SAN LORENZO: sabato 12 in piazza 8 Marzo; SAN PATRIZIO: sabato 12 in piazza Mameli; SAN POTITO: sabato 12 vicino al forno; SANTA MARIA FABRIAGO: sabato 12 in piazza Versari; TRAVERSARA: sabato 12 nel parcheggio della Chiesa; VILLA SAN MARTINO: sabato 12 davanti alla Farmacia; VILLANOVA DI BAGNACAVALLO: sabato 12 in piazza Martiri; VOLTANA: sabato 12 in piazza Unità; RAVENNA: sabato 12 e domenica 13 in via Cavour Sagrato Chiesa San Domenico, via Matteotti dietro Chiesa San Domenico e Piazzetta Einaudi; BORGO MURATORE: venerdì 11 presso Alimentari DESPAR di via Petrosa; CASTIGLIONE DI RAVENNA: venerdì 11 presso Alimentari DE MODENA CAMPIANO: venerdì 11 davanti alla Sala Le Dune; CERVIA: sabato 12 maggio presso Coop e Conad; MARINA DI RAVENNA:sabato 12 e domenica 13maggio piazza Dora Markus vicino Farmacia; MEZZANO: sabato 12 presso la COOP di via Bassa e domenica 13 in piazza della Repubblica; RUSSI:venerdì 11 in piazza Farini, sabato 12 in piazza Farini e presso COOP e Conad; SAN PIETRO IN VINCOLI: venerdì 11 in via Farini 107 presso il Circolo Repubblicani; SANTO STEFANO: sabato 12 presso Alimentari Ca’ Bianca di via Cella; SAN ZACCARIA: sabato 12 presso i supermercati CONAD e CRAI; SAVARNA: sabato 12 presso la COOP di via dei Martiri. RICCIONE: sabato 12 e domenica 13 in Viale Ceccarini angolo via Dante, all’interno del Centro Commerciale Conad Boschetto (tutto sabato e domenica mattina), in viale Dante di fronte alla Chiesa Gesù Redentore, incorso F.lli Cervi piazzale ex-ACLI (solo la domenica mattina); CATTOLICA: sabato 12 e domenica 13 nel piazzale Nettuno, CORIANO: sabato 12 e domenica 13 in piazza Don Minzoni; MISANO ADRIATICO: sabato 12 Conad Rio Agina; domenica 13 in piazza della Repubblica; MORCIANO DI ROMAGNA: sabato 12 di fronte a Conad; SAN GIOVANNI IN MARIGNANO: domenica 13 in piazza Silvagni; SALUDECIO: domenica 13 in piazza del Beato Amato; RIMINI: sabato 12 alla Coop di via XXIII Settembre, sabato 12 e domenica 13 in piazza Cavour, in piazza Tre Martiri, Centro Commerciale “Le Befane”, Darsena di Rimini, domenica 13 nel piazzale Fellini; BELLARIA: domenica 13 all’Isola dei Platani; MIRAMARE: domenica 13 davanti alla chiesa Sacro Cuore di via Marconi; SANTARCANGELO: venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 in piazza Marini; POGGIO BERNI: domenica 13 davanti alle Chiese di Poggio Berni, Camerino e Santo Marino; TORRIANA: domenica 13 in piazza S.Allende; TORRE PEDRERA: domenica 13 in piazza Anita Sacchini e in via San Salvador (Farmacia Lido); VISERBA: domenica 13 in piazza Pascoli; VILLA VERUCCHIO: sabato 12 presso Conad, sabato 12 e domenica 13 in piazza 1° Maggio. 18 Fum are fa m ale, orm ai sem bra un concetto talmente ripetuto che, per alcuni, può suonare stucchevole: tuttavia la lista delle malattie da esso provocate o facilitate dal fum o va sem pre più allungandosi m an m ano che la ricerca progredisce. Informare e sensibilizzare sui pericoli provocati dal fumo e fare il punto sui progetti contro il tabagis mo è dunque l’obiettivo principale della Giornata mondiale senza tabacco, che quest’anno si svolgerà giovedì 31 maggio, come sempre su iniziativa dell’ OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il tema scelto è: "Ambienti senza fumo" - "Smoke-free enviroments". Il tabacco è la seconda causa di morte nel mondo. L'OMS sottolinea come sia noto che metà delle persone che oggi fumano regolar mente, circa 650 milioni, potrebbero esserne uccise. Ugualmente allarmante è il fatto che centinaia di migliaia di persone muoiono ogni anno per malattie causate dal fumo passivo. Le conclusioni che si possono trarre dalla letteratura scientifica, non lasciano dubbi: respirare il fumo passivo e' mol- to dannoso alla salute, causa il cancro e molte malattie respiratorie e cardiache sia nei bambini che negli adulti portando in molti casi alla morte e non esiste alcun livello sicuro di esposizione al fumo passivo. Né i sistemi di ventilazione, né i filtri, da soli o in modo combinato, possono ridurre i livelli di esposizione al fumo di tabacco nei luoghi chiusi tanto da renderli accettabili sia in termini di odore che di effetti per la salute. Queste evidenze necessitano di una risposta decisa per tutelare la salute delle persone e cioè avere ambienti al 100 per cento senza fumo. Con incontri e iniziative organizzati dalle Aziende sanitarie, dalle Associazioni di volontar iato e dagli Enti locali, l´ Emilia-Romagna partecipa in prima linea alla Giornata mondiale senza tabacco. Anche lo IOR presta particolare attenzione a questa tematica, a questo nemico, il fumo sicuramente causa principale della morte per tumore nei paesi sviluppati e lo fa dal 1991 con un costante lavoro di informazione e sensibilizzazione specialmente nelle scuole della Romagna in collaborazione con gli operatori delle AUSL di Ravenna, Forlì, Cesena e Rimini. Alcuni numeri attestano l’impegno profuso dallo IOR e dalle istituzioni pubbliche in questa direzione: dal 1991 al 2006 sono stati raggiunti dalle varie iniziative e campagne di informazione 30.000 studenti delle Scuole Medie inferiori, 13.000 nella Scuola Media Superiore, 550 nelle scuole materne ed elementari coinvolgendo mediamente ogni anno 500 insegnanti. Nel contesto di questa iniziativa sono stati quindi realizzati interventi per l’educazione alla salute, formazione di insegnanti e operatori sanitari, formazione dei ragazzi in percorsi di educazione su temi di prevenzione fumo e alcol nei giovani. Questo lavoro, svolto nelle scuole in collaborazione con le sedi locali dello IOR, i Volontari e le istituzioni, ha trovato una adeguata visibilità e rilievo in occasione della annuale Giornata Mondiale senza tabacco con manifestazioni nelle principali città romagnole e con la produzione di un manifesto comune diffuso in tutta la Romagna. 19 Manifesto del Progetto IOR “Lasciateci Puliti”: come ogni anno, il manifesto per la giornata del 31 Maggio è stato realizzato rielaborando i lav ori degli studenti delle scuole aderenti al progetto. 20 La re la zio ne s ull’a t t iv it à de lle dot t ore s s e Cla udia M ont i e Fra nc a Ge nt ilini di Fa e nza , s ulle a t t iv it à f in qui s v olt e , c i pre s e nt a c o me la lot t a de llo I O R c ont ro il f u m o s i s v ilu p pi s u pi ù f ro nt i: • Progetto “Infanzia a Colori” (dal 2002), diretto alla Scuola dell’Infanzia e alla scuola primaria, • • • • • • ha l’obiettivo di far prendere consapevolezza del fumo di tabacco come inquinante ambientale, avvalendosi di strumenti quali il gioco, la favola, il disegno. Coinvolge gli insegnanti che vengono formati, i bambini e le loro famiglie e promuove il benessere di un ambiente pulito in cui gli adulti, anche se fumatori, non fumano mai in presenza dei bambini. Attualmente stanno svolgendo il progetto l’Istituto Comprensivo di Brisighella con il plesso di Fognano e la scuola materna “Il Panda” di Faenza. Nel prossimo anno scolastico partirà nell’Istituto Comprensivo di S.Sofia (FO) e nella Direzione Didattica “S.Arcangelo 2”. Progetto “Lasciateci Puliti” (dal 1992), diretto agli alunni di Seconda Media, svolto dagli insegnanti formati, il cui obiettivo di rendere consapevoli i ragazzi delle pressioni a cui vanno incontro per iniziare a fumare e che promuove r isorse per resistere a tali pressioni. Nell’ambito di questo progetto si organizzano le manifestazioni del 31 maggio. Progetto “Scuole libere dal fumo” (dal 1996), ha l’obiettivo da una parte di fornire alle scuole superiori strumenti per ottemperare al divieto di fumo a scuola e, dall’altra, di fornire agli insegnanti strumenti per inserire nelle loro lezioni curriculari alcune attività (letterarie, scientifiche, artistiche) per aumentare la consapevolezza del rischio e della dipendenza da fumo di tabacco. Inoltre, all’interno di questo progetto, si preparano, organizzate dalla scuola stessa, formazioni di ragazzi volontari che diventano promotori di salute nella loro scuola e vanno poi nelle classi prime a svolgere alcune attività sul rischio di diventare fumatori (educazione tra par i). Progetto “Sm oke free class com petition”, concorso europeo, con una dimensione nazionale, che ha l’obiettivo di ritardare l’inizio dell’abitudine al fumo nei giovani e di far smettere chi avesse già cominciato. Si rivolge ai ragazzi della Scuola Media e di prima superiore. Progetto “Giovani fum atori”, rivolto ai fumatori della scuola media superiore, svolto in collaborazione con i centri antifumo delle Ausl: i giovani vengono invitati a sottoporsi al test del carbossimetro e alla compilazione di alcuni questionari sulla dipendenza e sulla motivazione a smettere in forma assolutamente volontaria. Chi vuole può lasciare un suo recapito per essere contattato dal centro antifumo e avviare la partecipazione ad una attività di disassuefazione. Progetto “E sai cosa bevi?”, rivolto ai ragazzi della Scuola Media e al biennio della Scuola Media Superiore con l’obiettivo di aumentare nei giovani la consapevolezza del rischio da abuso di alcool. Il progetto prevede la formazione degli insegnanti e la progettazione assieme ad essi di percorsi specif ici per le varie tipologie di scuola. Vengono inoltre forniti agli insegnanti strumenti per le attività in classe. Vengono realizzati anche percorsi di formazione per ragazzi volontari che poi andranno nelle classi a svolgere attività di informazione sull’alcool. Progetto Pilota “Disagio, Immaginario Comunicazione” che ha l’obiettivo di ricercare strumenti nuovi da utilizzare nell’educazione tra pari nella Scuola Superiore. All’interno di questo progetto interregionale si sta programmando un evento che avverrà a Ravenna nei giorni 3, 4 e 5 Maggio. 21 Mercoledì 21 Febbraio ha avuto inizio nelle sedi di Forlì e Cesena il corso di formazione per i nuovi Volontari IOR. Ecco il programma della sede di For lì: L’ISTITUTO ONCOLOGICO ROMAGNOLO R el a t o re: d ot t o r Vi n ce n zo E rro i. Che cosa è lo I.O.R.: storia, nascita, sviluppi, progetti. R el a t ri ce : d o tt o re ssa El e n a M e g gi ol a ro . Aspetti psicologici della famiglia. R el a t ri ce : d o tt o re ssa El e n a M e g gi ol a ro . La comunicazione. R el a t ri ce : d o tt o re ssa M . A. B e ra rdi. La morte e il morire. R el a t ri ce : d o tt o re ssa El e n a M e g gi ol a ro . La relazione di aiuto. L’ACCOGLIMENTO: LA COMUNICAZIONE E LA RELAZIONE DI AIUTO ETICA- SPIRITUALI TA’ Relat ore: D on Sala. Etica del limite della vita. LA MALATTIA, LE TERAPIE ED I LUOGHI DELLE CURE R el a t ri ci : d o tt o re ssa L a u ra R i d olfi , a ssi st e nt e sa ni t a ri a B a rb a ra Pi a nti ni . L’U.O di Prevenzione Oncologica, il Day Hospital e il Reparto di Oncologia. R el a t o re: p rof e sso r A m a d o ri . La malattia oncologica. R el a t o ri: d ot t o re ssa El e n a M e g gi ol a ro, si g n o ra R e n a t a C a ti a P e d a rza ni , u n V ol o n t a ri o di o g ni se t t o re. Il volontariato nello IOR. R el a t o re: d ot t o r M a lt o ni . Cure Palliative. ASPETTI PSICOSOCIALI DEL MALATO E DELLA SUA FAMIGLIA R el a t ri ce : d o tt o re ssa El e n a M e g gi ol a ro Aspetti psicologici del malato oncologico. Nell’immagine: il manifesto del corso. 22 Un film che ha emozionato, una filosofia volta a prendersi cura del m alato e a riscoprire che al m ondo la cosa più importante è l’am ore. Sabato 20 e domenica 21 gennaio al Palasport Flaminio di Rimini il famoso medicoclow n Patch Adams ha coinvolto il pubblico in alcune divertenti attività volte a dimostrare come metodi non convenzionali e apparentemente inconsueti possano alleviare l’ansia dei pazienti, favorendone la guarigione o, comunque, migliorandone la qualità di vita. Patch Adams, che da paziente in un istituto per malattie mentali è divenuto medico, sostiene l’importanza di curare il malato e non la malattia, stravolgendo alcuni dei concetti fondamentali della Medicina occidentale moderna. Le sue “strane” prescrizioni, ispirate allo humor e volte a Nella f oto: il dottor Patch Adams Nella f oto: un momento della v isita all’Ospedale degli Inf ermi di Rimini. strappare al paziente un sorriso, sono state ampiamente descritte nel 1993 in un suo libro ed hanno ispirato il famoso film interpretato da Robin Williams. Adams afferma testualmente: “...ho sempre pensato che fosse strano e triste il fatto che le persone non abbiano alcun problema a comportarsi in m odo rabbioso o burbero, m a che siano im barazzate dal dover m ostrare sentimenti positivi" e ancora “sappiamo tutti quanto sia importante l'amore, eppure, con quale frequenza viene provato o m anifestato veramente? I m ali che affliggono la m aggior parte dei m alati, come la sofferenza, la noia e la paura, non possono essere curati con una sem plice pillola". Egli sostiene che la compas- sione, il coinvolgimento e il sorriso sono di aiuto ai medici quanto i medicinali innovativi e i progressi tecnologici. Un'opinione radicale, certo, ma che trova un lontano sostegno,in fondo, in quanto affermavano i nostri nonni recitando il detto: il riso fa buon sangue. Il manif esto dell’evento. 23 “1.000 idee di Natale” Una manifestazione, a r idosso di Natale 2006, che si è rivelata una grande occasione per concedersi uno shopping a prezzi vantaggiosi. L0 IOR di Cesena è stato invitato a parteciparvi gratuitamente: i nostri volontari hanno offerto tanti oggetti da loro accuratamente preparati, ricavando 700 euro. “Natale insieme” Quest’anno sono state tre le uscite dei nostri Volontari per raccogliere fondi in occasione del Natale: in Ospedale, in piazza Duomo e all’ipermercato Mirafiori. Per la prima volta la direzione dell’Ospe- dale Bufalini ci ha ospitato nell’ingresso principale. Qui i Volontari hanno potuto offrire oggetti sapientemente preparati per questa occasione ottenendo un grosso successo (2.500 euro). In piazza Duomo, come nostra tradizione, siamo usciti offrendo confezioni di vischio come augur io di un buon Natale. Abbiamo raccolto 700 euro (un ottimo risultato solo se si pensa che gli oggetti erano offerti a tre euro). La raccolta fondi è stata di 700 euro. L’iper mercato Mirafiori, appena inaugurato, ha voluto ospitare alcune associazioni di volontariato per dar loro l’op- 8 Marzo, Festa della Donna portunità di raccogliere fondi in occasione del Natale. E’ stata un’altra opportunità per i nostri volontari, oltre che per presentare oggetti da loro confezionati, anche per dare ai passanti informazioni “di prima mano” sulle nostre attività. In questa occasione lo IOR ha raccolto 500 euro. Mim ose Anche quest’anno i Volontari di Cesena e Milano Marittima hanno confezionato mimose da distribuire in occasione dell’8 marzo, l’utile netto è stato di oltre mille euro. 24 Lo IOR anim a la piazza di Faenza Nei giorni di sabato 23 e domenica 24 Dicembre la Sede di Faenza ha organizzato, per il secondo anno consecutivo, "Un'offerta dal cuore per un fiocco d'amore", servizio di confezionamento pacchi di Natale. L’evento è stato arricchito con intrattenimenti ed animazioni per grandi e piccini coinvolgendo tutta l'area pedonale di Faenza. Una slitta animata da un gruppo di "Babbo Natale" ha girovagato in lungo e in largo distribuendo bisò e caramelle, cantando, suonando e incuriosendo i passanti. Nello spazio prospiciente la scalinata del Duomo, i Volontari dell'Istituto Oncologico hanno ripetuto il servizio di “impacchettamento"; per i più piccoli, mentre il “Ludobus” della cooperativa ZeroCento ha proposto giochi d'altri tempi, in grado di affascinare e coinvolgere anche i bambini più timidi. Due giornate trascorse all'insegna della solidar ietà e dell'allegria che hanno portato allo IOR 1.000 euro. “Natale di Stelle” A Casola, in occasione del Natale, è stato allestito dai Volontari un Mercatino deno- minato “ Natale di Stelle”. Il ricavato ha superato 2.000 euro. della Sagra di A mbiente e Caccia di Granarolo che si è svolta in Novembre 2006. Sagra di Ambiente e Caccia di Granarolo Dall’Associazione “Star Insieme” di Granarolo è pervenuto un contributo di 5.000 euro che rappresenta, come di consueto, parte del ricavato Presepi di ceram ica L’offerta al pubblico dei Presepi (fornelle in ceramica) ha consentito di realizzare l’importo di 7.200 euro, devoluti allo IOR. Nella f oto: edizione 2006 del Presepe. 25 Mercatini alla Fiera di Forlì I nostri Volontari sono stati ospitati dalla Fiera di Forlì in occasione di manif estazioni organizzate dalla fiera stessa o da Koinè ed hanno allestito i loro mercatini per la distribuzione di oggetti, biancheria, ecc. Il ricavato totale è stato circa 3.000 euro. Mercatini di Natale Il ricavato dei mercatini organizzati in occasione del Natale dalla sede di Forlì e dai suoi Punti IOR è stato di oltre 33.000 euro. stato devoluto a sostegno dell'IRST di Meldola. Uova Pasquali I Volontari hanno dis tribuito uova in cambio di offerte a Forlì (piazzetta Don Pippo, Parco Urbano e Fiera di Forlì), a Meldola, a San Piero in Bagno, a Forlimpopoli, a Terra del Sole, a Bertinoro e a Dovadola raccogliendo offerte per un totale di oltre 5.300 euro. Rimarchevole il risultato di San Piero in Bagno che ha raccolto offerte per un totale di 2.080 euro. Festa di Primav era solidarietà condotte dal nostro Istituto. Festa di Primavera La domenica prima di Pasqua, rispettando quella che è una tradizione che dura da ormai tanti anni, i Volontari dello IOR di Forlì sono stati presenti in piazza Saffi per distribuire al pubblico piante da balc one, aromatiche, ecc., raccogliendo offerte per un totale di 766 euro. San Piero in Bagno: “IRST, Oncologia del Terzo Millennio”, professor Dino Amadori Questo è il titolo della conferenza tenuta dal professor Amadori il 4 Aprile a San Piero in Ba- Gruppo del Fuoco gno, che ha rappresen- Come sempre il Gruppo del tato un momento molto Fuoco di Terra del Sole ha diNella f oto: l’ingresso del teatro di Predappio importante nella vita dei mostrato la sua grande sensibiTutti insieme per l’IRST Volontari sampierani i quali, lità nei confronti delle iniziative Per il quarto anno consecutivo negli ultimi anni, grazie anche dell’Istituto Oncologico Romaha avuto luogo, grazie all’impea uno spirito di rinnovamento gnolo devolv endo la generosa gno della signora Giovanna che ha animato il gruppo, han- offerta di 600 euro frutto delle Castellucci e di tutti i Volontari no conseguito importanti ris ul- manifestazioni natalizie realizdel Punto IOR di Predappio, tati nella loro attività di raccolta zate dal gruppo stesso. l'ormai tradizionale spettacolo fondi a favore delle attività di musicale presso il Teatro Comunale. Il titolo di quest’anno è stato: “Tutti insieme per l’IRST”. L’evento riscuote sempre più successo ed il ric avato (5.300 euro), come negli ultimi anni, è Le nostre uov a pasquali. 26 Era il 1986 quando il Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Oncologico Romagnolo, prese la decisione di aprire la Sede a Lugo. A quel tempo nei Comuni compresi nel territorio dell’USL 36, la presenza dello I.O.R. era già radicata con diversi Punti di Raccolta delle offerte sparsi in molti Comuni. Alberto Vigna, Vice Presidente dell’Istituto e Responsabile della Sede I.O.R. di Faenza, che comprendeva anche questo lembo della Bassa Romagna, aveva trovato un terreno fertile per seminare il germe della solidarietà a favore di una causa nobile il cui fine era, ed è tuttora, raccogliere fondi per finanziare la Ricerca e la lotta contro il cancro in Romagna. Risalgono agli anni ’80 le costituzioni di comitati di cittadini per organizzare manifestazioni in favore del nostro Istituto: nel 1983 la prima “Sagra della Porchetta e del Tortellino” di Lavezzola, nel 1985 la “Sagra del Tortellone” di San Patrizio (nel comune di Conselice) e nel 1986 il via alla “Sagra del Pesce Azzurro” di Filo d’Argenta. La raccolta delle offerte ogni anno raggiungeva risultati eccezionali, grazie alla rete dei volontari organizzati a Conselice, San Patrizio ed in altre realtà. Cos ì non fu difficile, nel 1986, convincere il Consiglio di Amministrazione dello I.O.R. – in quel tempo presieduto dall’Avv. Salvatore Lombardo - a dare l’autonomia organizzativa a Lugo ed allestire la sede aperta nei locali di via Pisacane, il 13 dicembre 1987. La scelta fu indovinata, in pochi anni i Punti I.O.R. passarono da 7 a 17 (la maggior parte di questi erano stati accolti nelle Farmacie pubbliche e private) e le offerte aumentarono del 60 Nella f oto: da sinistra, Rositano Tarlazzi, Roberto Pinza, Vincenzo Erroi. 27 percento: dai 120 milioni di lire (pari a 61.900 euro) del 1986 (in gran parte raccolti presso la Portineria dell’Ospedale di Lugo) agli oltre 300 milioni (155.000 euro) del 1992, anno in cui, dal 1° giugno, entrò in funzione il nuovo Servizio Oncologico dell’Ospedale di Lugo per l’attività ambulatoriale e day-hospital, sotto la Responsabilità del dottor Giorgio Cruciani. In quell’anno ci ponemmo il problema di ricercare una nuova sede, più idonea, situata a piano terra ed ubicata nelle vicinanze dell’Ospedale. Fu deter minante l’incontro con il compianto Berto Marabini, che a quei tempi seguiva la costruzione dell’edificio in angolo fra le Vie Tellarini e Vespignani, di proprietà del figlio Alberto: concordammo la locazione ancor prima che l’immobile fosse disponibile. La nuova sede fu inaugurata il 29 maggio 1993, alla presenza del senatore-avvocato Roberto Pinza, Presidente dell’Istituto Oncologico Romagnolo, delle Autorità, dei Dirigenti sanitari, dei Medici e di numerosi cittadini. In quell’occasione avvenne la presentazione del Servizio di Assistenza Domiciliare Oncologica istituito e finanziato dall’I.O.R., già attivo a Forlì da alcuni anni. L’Assistenza Domiciliare era un progetto pilota che con il tempo è stato fatto proprio dalla Regione Nella f oto: inaugurazione della sede IOR in via Tellarini (29 maggio 1993), da sinistra, il dottor Giorgio Cruciani, il senatore Roberto Pinza, il consigliere Rositano Tarlazzi. Emilia- Romagna ed esteso a tutta le Aziende Sanitarie Locali. La sensibilità e la generosità della popolazione nei confronti dello I.O.R. in tutti questi anni è aumentata in modo considerevole anche grazie alla Festa della Mamma che nel lughese vede impegnati oltre 100 volontari per distribuire le 4.000 azalee nelle 35 piazze dislocate in tutto il territorio. Nel 2006 la raccolta delle offerte ed il ricavato delle manifestazioni hanno superato i 380.000 Euro Il Consiglio di A mministrazione dello I.O.R., nella seduta del 9 marzo, ha approvato la proposta di organizzare una serie di iniziative in occasione dei vent’anni di presenza a Lugo, inviando a tutti i lughesi un depliant informativo sugli interventi fatti, in collabora- zione con la Direzione del Presidio Ospedaliero e la presentazione dell’Istituto Tumori della Romagna di Meldola (IRST), di cui lo IOR è stato ideatore del progetto e cofondatore della società di gestione. Il 4 maggio, in collaborazione con il Centro Sociale il Tondo ha avuto luogo un Convegno sul tema: “Tumori: Prevenzione, Ricerca e Cura in Romagna – L’Istituto Tumori di Meldola”. Infine nel mese di dicembre 2007, sarà organizzata un’importante iniziativa nella ricorrenza del ventesimo anniversario dell’apertura della Sede dell’Istituto Oncologico Romagnolo di Lugo. Rositano Tarlazzi Membro del CdA IOR. Responsabile Sede di Lugo 28 Bagnacavallo Grande successo di pubblico il 1° dicembre al Teatro Goldoni di Bagnacavallo per la rappresentazione dello spettacolo di Arte Varia “Mettetevi Comodi”. La serata, organizzata dagli “Amici della Musica” di Traversara, con la partecipazione del gruppo “ Maya Basta”, si è conclusa col ricavato di 6.074 euro, versati allo IOR. Filo D’Argenta Dall’11 al 13 maggio, in concomitanza con la Festa della Mamma, si terrà la 22° Sagra del Pesce Azzurro. Giovecca Ringraziamo tutte le donne di Giovecca di Lugo per il versamento di 600 euro raccolti in occasione della distribuzione della mimosa durante la festa della donna di quest’anno. E’ diventata una tradizione per loro devolvere il ricavato delle iniziative svolte l’8 marzo, a favore dell’IOR per la lotta contro i tumor i. Lavezzola Nei giorni 18, 19 e 20 maggio avrà luogo la consueta Sagra della Porchetta e del Tortellino, ulteriori informazioni sono disponibili sul sito internet: www.sagralavezzola.it. La Sagra offrirà a tutti gastronomia e intrattenimento finalizzati alla raccolta di fondi da devolvere allo IOR. Mettiamoci in m oto per lo IOR Sabato 19 maggio, in occasione della 25° Sagra della Porchetta e del Tortellino di Lavezzola, avrà luogo il Motogiro “Mettiamoci in moto per lo IOR”, Motociclisti per la solidarietà 3° edizione. Sant’Agata Sul Santerno Anche quest’anno un sentito ringraziamento va al Centro Sociale “ Ca’ di Cuntadèn” che, in occasione della chiusura del loro bilancio di fine anno, ha devoluto 600 euro allo IOR a favore delle attività nella lotta contro il cancro. Traversara Nelle giornate del 14 e del 15 aprile, in occasione dell’annuale Festa della Primavera in Fiore, si è svolta la 22ª edizione del Concerto di Giovani Interpreti “Armando Ronconi”. È stato presente il Consigliere IOR Rositano Tarlazzi, che ha portato il saluto dell’Istituto a tutti i partecipanti. I “nostri” bim bi Il 24 settembre 2006 è stata battezzata Annagiulia Berardi. I “nostri” sposi Gianni Damiano e Silvia Lasi si sono uniti in matrimonio il 5 agosto 2006. Riccardo Paolucci e Silvia Costa hanno pronunciato il fatidico “si” il 23 settembre 2006. Mazzola Marco e Simona Serafini sono andati incontro ad una nuova vita insieme il 21 aprile 2007 . Lauree Nel mese di luglio 2006 si è laureata Elena Penazzi, il 14 dicembre anche Cristina Salamini è stata incoronata con il tradizionale alloro. Conferenza Nel ventennale della presenza dello IOR a Lugo, presso il Centro Sociale “ Il Tondo” ha avuto luogo venerdì 4 maggio una conferenza pubblica sul tema “Tumor i: prevenzione, ricerca e cura in Romagna”. Fra i partecipanti, il presidente del Centro Sociale Gian Battista Morganti, il sindaco di Lugo Raffaele Cortesi, il presidente dello IOR Sergio Mazzi, il primario dell’Oncologia Medica O.C. di Lugo Giorgio Cruciani e il direttore scientifico IRST Dino A madori. 29 San Patrizio Abbiamo già scritto nel numero scorso del ricavato della Sagra che ogni anno anima la zona di San Patrizio, in questo numero diamo spazio ai ringraziamenti che i nostri Volontari desiderano inviare a tutti gli sponsors: S.I.V.E.R. snc; Elektra di Marco Zappi; Lav.Sprint di Angela Melandri; B.B.C. Credito Cooperativo; C.E.S.A.C. Soc. Coop. arl; CAB Massari scarl; CNA; Coop. Coltivatori Dir.; C.M. Srl Costruzioni Mec.; UNIPOL Assicurazioni; Luigi Valmori; Carteco di Giovanni Calderoni; Wine Caffè; CRAI di Elena e Roberto; Bombardini e Lolli; B.D.R. di Giovanni Bagnara; Ristorante Ca Vecia’; STEVE di Roberto Carlini; Fratelli Valmori; BAM di Benazzi e Utini; Banca di Romagna (Filiale San Patrizio); Publishop Fotocomposizioni; Forno Pasticceria 900 di Mazzoni; EDIL-GALAMINI (Materiale Edile); Fratelli Ferroni (Giuliano e Fabrizio); Il Glicine (di Stefania); BEB Lavorazioni Lamiere; CCS (di MarioVenturini); Farmacia (dottor Margotti); Il Cantuccio; Impresa Edile (di G. Assirelli Montanari); Giulio Bignami; Giancarlo Gelotti; Paolo Landi; Don Pier Luigi Bettoli; Novelli Geri; Motoclub (Romano Neri); Libero Dosi; Architetto Giuseppe Ferretti; Caseificio Bosc. Vecchio; Officina (Agostino Totti); Cosetta Malpezzi; Renato Castelli; Rosanna Chersoni; Andrea Mascanzone; Agostino Graldi. Nella f oto: i giovani Volontari della Sagra del Tortellone di San Patrizio (2006) 30 Pranzo al Centro Sociale Domenica 26 Novembre 2006 i Volontari del Punto IOR di Cervia, coordinati dalla signora Iosè Focaccia, hanno organizzato al Centro Sociale un pranzo che aveva come scopo la raccolta di fondi per le attività di ricerca. La numerosa partecipazione di soci, amici e simpatizzanti ha soddisfatto le aspettative, consentendo di devolvere all’Istituto la cifra di 1.600 euro. Pranzo Coop. Ricreativa Culturale A. Saffi Il 3 Febbraio scorso, la Coop Ricreativa Culturale A. Saffi di Cervia, nel corso di un pranzo tra amici, ha raccolto e devoluto allo IOR la somma di 300 euro. Ringraziamento Il gruppo Volontari dello IOR di Cervia desiderano ringraziare sentitamente i numerosi partecipanti alle varie manifestazioni promosse per la loro generosità. Un r ingraziamento particolare alla signora Adalgisa Mazzacani Longo per la sua graditissima presenza. Mercatini di Natale 2006, sfiorati i 15.000 euro: - Ravenna, 9.368. - Russi, 4.200. - Savarna, 900. Tom bola pro IOR 29 Gennaio: il Punto IOR di Russi ha organizzato presso il Centro Sociale “ Porta Nuova” di Russi una tombola a favore dello IOR, il cui ricavato è stato di 820 euro. Concerto Leo Club Ravenna Con la partecipazione del pianista Marco Santià, ha avuto luogo nella sala A. Corelli del Teatro Alighieri di Ravenna un concerto per lo IOR. La manifestazione, promossa e organizzata dal Leo Club Ravenna, si è svolta il 9 Febbraio e ha portato allo IOR 4.800 euro. Parrocchia Godo Nella serata del 31 Marzo il punto IOR di Godo, anche quest’anno, ha organizzato una cena dedicata allo IOR presso la Parrocchia con un ricavato di 2.300 euro. Pedalata nei sentieri pinetali Il 14 Aprile ha avuto luogo la Pedalata nei sentieri pinetali del Parco 1° Maggio di Fossa Ghiaia, organizzata dalla Federazione Italiana della Caccia in collaborazione con la a.s.d. Surfing Shop. Il ricavato è stato interamente devoluto allo IOR. Ringraziamento La Sede IOR di Ravenna desidera ricordare ancora una volta il signor Ferdinando Ballardini, già benefattore dello IOR, per l’ulteriore offerta di 1.635,67 euro devoluta. Nella f oto: il momento conclusiv o della cena del 31 Marzo. 31 Mercatino di San Martino A Riccione, in occasione del Mercatino di San Martino, è stato allestito un punto di raccolta per donazioni in favore dello IOR. Mercatini di Natale Durante il periodo natalizio i Volontari di Riccione hanno allestito mercatini ed organizzato una piccola lotteria portando nelle casse dello IOR oltre 6.000 euro. La Befana La Befana in piazza ha portato 1.484 euro. Cena di Beneficenza Il giorno 15 Febbraio si è svolta la nostra tradizionale Cena di Beneficenza, tenuta come al solito presso il Ristorante “LA NUOVA TORRE”. La manifestazione è stata organizzata con l’aiuto dei maitres dell’A.M.I.R.A. e ha portato allo IOR 7.500 euro. Pranzo di Beneficenza Domenica 11 Marzo nella Scuola Regionale di Ristorazione alberghiera ( IAL) di Riccione ha avuto luogo un pranzo di beneficenza organizzato dalle Volontarie del Punto IOR di Misano Adriatico. L’utile netto è stato di 4.000 euro (nelle immagini di questa pagina: in alto, da sinistra, Tiziana, Elvira, Maria, Giuliana e Matilde; in basso, Barbara Bonfiglioli, il dottor Enzo Pasquini e il sindaco di Misano, Antonio Magnani). Fiera di San Gragorio Dal 10 al 18 Marzo, in occasione dell'antica Fiera di San Gregorio, i Volontari del Punto IOR di Morciano di Romagna si sono impegnati nella distribuzione di palloncini e mater iale informativo con un utile di 1.690 euro. Finché c’è il Sole non chiedere la Luna Il 21 Marzo a Riccione, nel 32 Teatro del Mare, ha avuto luogo lo spettacolo di musiche e prosa: "Finché c’è il Sole non chiedere la Luna" scritto e diretto dal dottor Giuseppe Onorato dell'Ospedale “Ceccarini” di Riccione e da Pasquale D'Alessio dell'Ufficio serviz i sociali del Comune di Riccione. Il ricavato di 1.500 euro è stato interamente devoluto allo IOR. Commedia Il 22 Aprile, nel Teatro "La Regina" di Cattolica la compagnia dialettale "Naif" ha rappresentato una divertente commedia il cui ricavato è stato donato allo IOR. Gita ad Aquileia Nei giorni 20-21-22 Aprile i Volontari di Morciano di Romagna e di Riccione hanno organizzato una gita ad Aquileia- Trieste e Port, portando un utile allo IOR di 1.250 euro. realizzato è stato di 1.228 euro. Il 7 Dicembre scorso nella sala Garden di Morciano ha avuto luogo la tradizionale Cena di Solidar ietà che ha portato allo IOR la somma di la somma di 1.500 euro. P unt o I O R Mo nt e f iore C onc a La responsabile del Punto dottoressa Wally Cipriani ha coinvolto i Volontari in iniziative di raccolta fondi: - in autunno, la Fiera della castagna (conclusa con un utile di 725 euro); - la Festa degli Auguri (tenuta il 1° Dicembre presso il r istorante “Locanda della Corona” di Montefiore - utile 1.700 euro). Punto IOR San Giovanni in Marignano Negli ultimi mesi del 2006 le nostre Volontarie Gabriella ed Elisa hanno organizzato una cena di solidarietà (980 euro pro IOR), il tradizionale mercatino di Santa Lucia (187 euro) e, il 2 Febbraio 2007, il 2° Gala d’Inverno nella Tenuta del Monsignore. La somma raccolta di 4.000 euro sarà utilizzata a sostegno del reparto di Oncologia di Cattolica per l’acquisto di un nuovo ecografo. Punto IOR Mondaino Fiorenzo Plini e Gianfranco Del Baldo hanno coinvolto i tanti volontari per la riuscita della manifestazione più importante di Mondaino: il Palio del Daino che ha portato allo IOR 5.000 euro. Punto IOR Saludecio Barbara Bonfiglioli ha partecipato a mercatini e sagre portando allo IOR 300 euro. Punto IOR Coriano I Volontari guidati da Renata, Eva e Igeo Vanni, come per gli anni passati, hanno partecipato nel mese di Novembre scorso alla Fiera dell’Oliva portando un utile di 1.617 euro. Punto IOR Morciano La prima edizione della Fiera dei Golosi ha visto presenti i nostri volontari con palloncini e bambole di stoffa. L’utile Nella f oto: un momento del 2° Gran Galà di Inv erno. 33 Lotteria di Natale IOR 2006, è un gioc o di N atale, è una marat ona di solidarietà. La lotteria dell’Istituto Oncologico Romagnolo, da otto anni interessa tutto il territorio della Provincia di Rimini attraverso le sue due sedi di Rimini e Riccione e i relativi punti IOR. Per tutto il mese di Dicembre sono stati distribuiti migliaia di biglietti dei quali, il giorno dell’Epifania, cinque sono stati estratti in occasione della grande Festa con la Befana e i clow ns IOR presso il Centro Commerciale Le Befane di Rimini il 6 Gennaio 2007. I premi di quest’anno, tutti consegnati ai vincitori, sono stati: un’automobile Renault ‘Nuova Clio’, uno scooter ‘Scarabeo 100’ Aprilia, un orologio griffato ‘Gucci’, un tv color Sagem 32’’ ed una spesa presso il Supermercato Conad E.Leclerc del valore di 200 euro. In questi anni il biglietto della Lotteria IOR è diventato per alcune aziende e per diversi sostenitori dell’Istituto un cadeau natalizio di successo, che ha fatto vincere ad amici, dipendenti e clienti: automobili, gioielli, vacanze ai tropici e tanti altr i inaspettati doni. Il ricavato della Lotteria IOR 2006, destinato alla raccolta fondi per sostenere l’attività dello IOR nei campi della ricerca, prevenzione, assistenza e cure palliative in ambito oncologico, è stato di 20.919 euro. Opera “Otello” Rimini apre il 2007 c on l’opera liric a “Ot ello”, dramm a di Shakespeare, m usic at a da Gius eppe Verdi su libretto di Arrigo Boito. Rinnovato successo per l’Opera di Capodanno, un evento culturale che vuole ridisegnare il volto di una città aperta al nuovo quanto al tradizionale, ad un settore che si sta riaffermando con forza in virtù del pregio e dell’espressione artistica di alto livello che rappresenta. La professionalità del cast, una regia importante firmata da Dieter Kaegi, una direzione altrettanto importante, quella del Direttore d’Orchestra e Maestro Concertatore Gianluca Martinenghi, un coro che, a detta degli esperti, si sta rivelando fra i più apprezzati del territorio, dotato di tecnica e di grande cuore e un’orchestra, la F i lar mon i a V ene ta ‘Malipiero’ capace di far vibrare con il dovuto carico d’intensità le note Verdiane, hanno reso l’Opera di Capodanno un evento di straordinaria suggestione. Ottime le critiche e grande la partecipazione del pubblico. Come ogni anno, il ricavato dello spettacolo è stato devoluto all’Istituto. Dedicato alla Donna Promosso dallo IOR, sedi di Rimini e Riccione, con la collaborazione dell’Assessorato allo Sport del Comune di Rimini e RiminiTer me, è un appuntamento al femminile che si svolge durante il mese in cui ricorre la festa della donna. La formula che propone è quella di un approccio positivo e sereno al dialogo con la collaborazione di medici e psicologi, rivolta non solo a coloro che sono toccati da problemi oncologici, ma anche per diffondere una cultura di prevenzione ad ampio raggio e di cammino equilibrato e qualitativo di vita. A seguito del successo dell’evento ‘Sorriso è salute. Qual è la tua strategia d’amore?’ dello scorso 21 gennaio, che ha visto a Rimini Patch Adams per un w orkshop di 4 ore al Palasport Flaminio, (1.500 partecipanti) questa edizione del Dedicato è stata l’occasione per approfondire le tematic he relative al ‘sorriso’ come cura, attraverso il dono di sè e un approccio più ‘positivo’ e ‘aperto’ alla vita a agli altri. 34 Appuntam enti Tav ola R otonda sabat o 10 M arz o Si è svolta presso la sala congressi SGR un dibattito sul tema Sorriso e salute, dal titolo: “Sorridere è donare. Qual è il volto del benessere?” Con l’obiettivo di proseguire e approfondire il tema della “terapia del sorriso”, partendo dal concetto che sorridere è donare. Con la partecipazione della Dottoressa Ginevra Sanguigno del team di Patch Adams. Relatori autorevoli e professionali dell’area medicoscentifica legata alle patologie oncologiche e non, si sono alternati nella discussione a giornalisti e a testimonianze portate da volontari dell’Istituto, clow n IOR e persone esterne che hanno approcciato la “terapia del sorriso” . Incontro delle Volontarie I OR Mercoledì 14 Marzo Dedicato alla Donna è proseguito presso le sedi IOR di Rimini e Riccione, con un pomeriggio e serata di lavoro in gruppo e confronto sul benessere donna, per uno scambio di opinioni ed emozioni, anche con chi è nuovo a questo tipo di esperienze. Camm inata e Festa del Benessere sabat o 24 M arz o A chiudere il Dedicato è stata anche quest’anno la cammi- nata del benessere, un momento di ‘movimento’ ma anche di divertimento, aperto a tutta la cittadinanza, che unisce le donne e che ha riscontrato nel suo primo anno grande consenso e partecipazione. Due i punti di partenza: uno da Rimini ed uno da Riccione con l’arrivo dei due gruppi a Riminiter me Talassoterapico. All’arrivo, dopo un momento istituzionale, si sono svolte le varie attività in palestra ed in piscine. Il “buffet del benessere” a base di alimenti leggeri e tisane ha chiuso questa giornata che ha visto ancora una volta una grande partecipazione di pubblico. Nella f oto: le partecipanti alla Camminata del Benessere. 35 Immagine del manifesto “Devolvere il 5 per mille allo IOR”: anche quest’anno, al momento della dichiarazione dei redditi, è possibile destinare il 5 per mille dell’IRPEF al nostro Istituto. È sufficiente indicare nell’apposito spazio in alto a sinistra la partita IVA dello IOR: 00893140400. 36 37 Il matrimonio, la comunione, la cresima, il battesimo, la laurea, le nozze d’oro o d’argento: momenti felici che ci piace condividere con chi sentiamo vicino. La festa si rivela ancora più bella se sappiamo che un nostro semplice gesto di solidarietà può contribuire a sostenere importanti progetti a favore di tante persone che soffrono e che hanno bisogno di tutti noi. Scegli anche tu le bomboniere o le pergamene dell’Istituto Oncologico Romagnolo: contribuirai così a finanziare la ricerca scientifica, l’assistenza e le cure palliative in campo oncologico. Se vuoi maggiori informazioni su questa iniziativa telefona alla Sede IOR più vicina a Te oppure, compila il modulo sotto riportato e spediscilo via fax al n.0543 21467 o via posta all’indirizzo: Istituto Oncologico Romagnolo ONLUS - Corso Mazzini, 65 - 47100 Forlì. Sarai ricontattato da un nostro referente che ti illustrerà le nostre proposte. Desidero ricevere maggiori dettagli sull’iniziativa “Ogni occasione è buona per far fiorire la solidarietà” Nome ______________________________ Cognome ____________________________ Indirizzo ______________________________________________________ n° ________ Cap _______ Prov. ______ Città __________________________________________ Tel. _____________________________ e-mail ______________________________ Sono interessato a: □ Bomboniera □ Pergamena La inf ormiamo che, in base al DLgs 196/2003 e succ. modif iche, Lei ha diritto in ogni momento e in maniera del tutto gratuita, a consultare, f ar modif icare o cancellare i Suoi dati o semplicemente opporsi al loro utilizzo per le f inalità dello IOR. Tale diritto potrà essere esercitato scrivendo a: Istituto Oncologico Romagnolo cooperativ a sociale ONLUS, Corso Mazzini n.65 - 47100 Forlì Azienda sostenitrice IOR dal 1992