La Voce del Camperista Anno IV^ numero 4 Settembre-Novembre 2007 Camper Sicurezza Nuova generazione di autotelai per il 2007/08 Girovagando Seborga: Uno sconosciuto Principato nella Bordighera ligure a pagina 5 No all’uso di autovelox si ai satellitari a pagina 3 a pagina 4 Per il 4°anno consecutivo l’Actipa va a Montevago Festa del rinnovo a villa dei Pini Ancora una volta, ci spostiamo da Giacomino per la festa del “rinnovo” , certo qualcuno potrebbe dire ma non hanno proprio idee questi qui? Si effettivamente non vi sbagliate. Ma la colpa non è nostra. Dove è possibile poter fare quello che si vuole? Avere la cucina a disposzione per poter organizzare una fagiolata decidere al momento di fare la pasta al forno e una Fulvio, il più “odiato” dai soci Mentre gli altri pensano a divertirsi il nostro Fulvio con il suo blocchettino chiama a raccolta i soci per il rinnovo. Fulvio quanti sono gli iscritti per il 2008? Abbiamo supertao anche quest’anno la quota di 80 iscritti. Ma le iscrizioni si sono già chiuse? Diciamo che si sono chiuse. Spieghiamolo meglio che vuol dire che ci può essere ancora qualche eccezione? No assolutamente. Il fatto è che noi vogliamo garantire ai nostri soci che dal 1 gennaio 2008 possano ricevere il pacco Touring e tutte le sue agevolazioni. A coloro i quali si associano succerssivamente, sia vecchi che nuovi, non possiamo garantire il pacco regalo che l’associazione ACTIPA fa ai suoi soci. Quest’anno addirittura vorremmo anticipare i tempi e dare il pacco regalo durante la cena del 15 dicembre in occasione degli auguri di fine anno. Fulvio, ma lo sai che i soci del club una volta l’anno ti “odiano” Be avere il compito di colui il quale deve incassare non è certo amabile, ma poi mi “conforta” il fatto che per gli altri 364 giorni all’anno gli amici del club dimenticano quell’odio. Lo hanno dimostrato anche pochi giorni, quando sono venuti a trovarmi in tanti all’inaugurazione del mio nuovo negozio “Stefanel” di viale Stra sburgo 102 dove è stata presentata nell’occasione la nuova la collezione primavera estate 2008. la redazione Per la secondo volta, gli auguri di fine anno a base di ricchi premi musica e cotillon salsicciata alla brace e poterla mangiare tutti assieme in un salone dove ha ospitato oltre 120 persone. E ancora decidere alla fine di organizzare karaoke improvvisandoci dei provetti cantanti, per non parlare dei succolenti fichidindia e del vino nero d’Avola che quel “filibustiere” di Giacomino ci ha fatto trovare al nostro arrivo. segue a pagina 2 l’ACTIPA li fa al ristorante Aguglia, a pochi km da Palermo nel cuore del bosco Ficuzza. Un ampio pargheggio per coloro i quali vogliono recarsi in camper messo a dispozione del titolore della masse- ria Aguglia. Per motivi organizzativi è opportuna la prenotazione Masseria Aguglia di Ficuzza (PA) 15 dicembre 2007 alle ore 20,30 per i tradizionali auguri di fine anno Vita del club pag. 2 a cura del Direttivo Acti-Pa Sagre pag. 2 Sala giochi pag. 6 di Massimiliano Fine settimana a Marsala Camper Club Lilybeo in occasione del Wine sicily 2007 invita i soci ACTIPA dal 22 al 25 novembre. gli interessati possono contattareper gli aspetti logistici Sig. Batia (347 0085855) Wine Sicily 2007 a Marsala dal 22 al 25 novembre. il direttivo LA VITA DEL CLUB pagina 2 La voce del camperist a Tra fagioli,salsiccia e vino l’Acti Palermo rinnova per il 2008 2 e 3 dicembre Antillo : Ci eravamo lasciati quest’estate con la festa del 10° anno di attività del nostro club, sono passati 4 mesi di “inattività” (per le vacanze estive) ed eccoci di nuovo in Vostra compagnia con la festa del rinnovo che come ogni anno alla fine di ottobre si svolge all’Agricamper di Montevago (Ag). 55 i camper tra “vecchi” e nuovi che hanno preso parte al raduno con oltre 100 persone facendo impezzire il nostro amicone Giacomino, che si è dato da fare facendo avanti e indietro per il paese, con la sua Rover, affinchè tutto riuscisse nel migliore dei modi, anche il tempo ci ha dato una mano lasciando purtroppo a casa i più pessimisti. Deliziati da una ottima cena del sabato per poi concludersi la domenica mattina con dei cornetti preparati solo dalle mani del nostro amico e socio Piero D’arpa, per pranzo teglie di pasta al forno a “tignit’è” con bis e .... tris, tant’è che le 16 teglie non sono state sufficienti a contenerla con il beneficio di alcuni cani dei nostri soci che hanno avuto il privigeggio di assaporare la loro “razione” prima ancora che venisse infornata, e poi ancora salsiccia alla brace, castagne, fichidindia il tutto annafiato con un vino rosso d’Avola. Sagra del fungo di ferla a Caltavuturo il 18 e il 19 novembre Il 18 e 19 novembre si terrà a Caltavuturo la sagra del fungo di ferla, con degustazioni di funghi di ferla, di vini locali e manifestazioni folkloristiche. il calendario della sagra di Caltavuturo prevede: Sabato ore 09.30 Escursione itinerario Geoparks - Rocca di Sciara ore 16.30 Inaugurazione mostra micologica a cura dell’associazione “Micelia” Ore 18.00 Funghi comme- stibili: risorsa alimentare ed economica Ore 20.00 in poi Nei ristoranti convenzionati di Caltavuturo cena con prezzo fisso di 10 Euro a base di funghi, comprensivo di antipasto primo e secondo, escluse bevande e desserts Domenica Ore 9.00 Escursione guidata alla raccolta del fungo di Ferla a Caltavuturo Ore 9.30 Escursione gui- data alle Gole di Gazzara di Caltavuturo Ore 10.00 Escursione guidata ai “Mannari” e alle chiese di Caltavuturo Ore 13.00 Degustazione di prodotti alimentari a base di funghi (ex centrale Telefoni delle Stato) Ore 17.00 Premiazione concorso “il fungo di ferla” Ore 18.00 Animazione folkloristica per le vie del paese - Gruppo Gazzara L’8, 9 e 10 dicembre 2007 Cammarata: Fiera della Montagna-Castronovo: a Truscitedda (Sagra dell’Olio, dei prodotti Tipici e dell’Artigianato) Inserita lungo le vie del piccolo centro storico, in una stupenda cornice tipicamente montana, si svolge la Sagra della Truscitedda, le cui finalità sono: esaltare e festeggiare i prodotti tipici di Castronovo, racchiusi nei tipico involucro (truscia), utilizzato da chi andava a lavorare nei campi. Con tale spirito vengono offerti: tanti gustosissimi prodotti, dalle salsicce ai formaggi al vucciddatu. Non manca l'angolo destinato all’artigianato artistico locale, ai vini e tanti altri prodotti. Il tutto con tanta musica, balli e canti. Sono previste escursioni nei principali siti archeologici ai monumenti, alle chiese e alle bellissime fontane che arricchiscono il contesto urbano; visite per conoscere l’antichissimo centro. La voce del Camperista Il presente opuscolo e ad uso esclusivo omaggio per i soci dell’ACTI- PA . Proggetto grafico a cura di Maria Esposito I Signori soci che vogliono collaborare alla realizzazione del presente ospuscolo possono contattare il socio Giuseppe Esposito al cellulare n. 3476265482 oppure scrivere a: lavocedelcamperista @virgilio.it. I manoscritti e le foto anche se non pubblicate non vengono restituiti. Telegrafico Sant’Angelo di Muxaro A Sant’Angelo Muxaro (Ag) il giorno 06 gennaio 2008 Sagra della Ricotta. Appuntamento ormai di punta degli eventi dell’entroterra agrigentino Sagra della salsiccia L' 8 Dicembre a Canicattini Bagni, in provincia di Siracusa, si svolge come di consueto la sagra della salsiccia Sagra della cuccia Sagra dell'ulivo e non solo Ad Erice, Trapani, il 14 Dicembre si svolge la sagra della cuccia, pietanza tipica a base di frumento, che condita in vario modo, diventa anche un dolce. Dal 26 Dicembre al 6 Gennaio a Caltabbellotta, in provincia di Agrigento, si svolge la sagra dell'ulivo e dei prodotti tipici locali. Sagra del maiale e del Cinghiale Tra le molteplici sagre siciliane, ecco un’altra ghiotta occasione per una gita fuoriporta alla scoperta di un borgo siciliano in cui è possibile coniugare il piacere della gita al piacere della buona tavola. La “Sagra del maiale e del cinghiale” di Antillo, si prefigge lo scopo di diffondere all’esterno del territorio comunale quei prodotti tipici locali ottenuti da questi animali: salsiccia, salumi, porchetta, lardo, “frittuli”, che già sono noti ed apprezzati in buona parte della provincia di Messina. Durante la sagra si potranno gustare non solo i prodotti derivati dal maiale e dal cinghiale, cacciati quando previsto dal calendario venatorio, ma anche tanti altri prodotti tipici locali legati alle tradizioni contadine siciliane (funghi, olio, vino, miele, frutta secca, pane casereccio, formaggi, ecc.) Sarà, inoltre, possibile ammirare apprezzati prodotti dell’artigianato locale). Le due giornate saranno allietate da tanta buona musica e offrirà l’occasione ai numerosissimi turisti di scoprire Antillo come suggestivo centro della parte più profonda della vallata dell’Agrò. Quest’anno la Sagra del Maiale e del Cinghiale avrà luogo: sabato 2 dicembre dalle ore 16,00 domenica 3 dicembre dalle ore 10,00. pagina Quest'anno, tutti i telai dei camper sono cambiati! La collezione 2007/08, esposta al Salon des Véhicules de Loisir du Bourget (dal 23 sett.- al 1° ott. scorso), è quindi un'annata d'eccezione. Costituisce soprattutto una svolta decisiva con l'adozione da parte dei costruttori della norma Euro 4 destinata alla tutela dell'ambiente. di nino mazzone Il camper o la fine della lotta di classe! Questo salone, il secondo del mondo dopo quello di Düsseldorf, ha avuto un vero successo (con il 15% di visitatori in più rispetto al 2006) e conferma il progresso durevole del mercato europeo dei camper. Il parco europeo è stimato attualmente a 650.000 veicoli. Le immatricolazioni europee di veicoli nuovi sono aumentati del 12,5 % nel 2006 . I camperisti sono in maggioranza gli over 50 anni, appassionati ed estremamente ben informati. Si osserva tuttavia un ringiovanimento della clientela con nuovi acquirenti di 40 anni alla loro prima esperienza. Inoltre, il caravan, grazie all'indipendenza che procura e al largo ventaglio di prezzi (da 30.000 a 150.000 euro!), seduce tutte le categorie professionali della popolazione. Si trovano così dirigenti e liberi professionisti (23,6%), impiegati (18,9%), operai (14,4%), capisquadra (13,4%), artigiani e commercianti (9,6%) e insegnanti (9,8%)*. Solo i giovani rimangono restii. Eppure, negli anni '80, erano i maggiori utilizzatori di van. Nato alla fine degli anni '60, il camper costituisce quindi in questo inizio del XXI secolo un vero fenomeno di società. Libertà, famiglia, sport, natura e comodità disegnano i contorni di un'arte del vivere che sa anche essere rispettosa degli altri e dell'ambiente. A Düsseldorf presentati i nuovi telai per i veicoli ricreazionali Quest'anno, tutti i furgoni e le carrozzerie dei camper sono cambiati. Eccetto Volkswagen che costruisce i propri veicoli ricreazionali, i costruttori di camper (Trigano, Hymer, Adria, Pilote e Rapido) si sono fatti consegnare autotelai nuovi splendenti da Ford, Mercedes-Benz, Fiat, Renault, Iveco e Citroën. Questa nuova generazione di autotelai è conforme alla norma europea Euro 4 che impone consumo contenuto, livello sonoro abbassato e aumentata maneggevolezza per permettere una migliore integrazione dei veicoli nei villaggi o sulle aree di sosta. Da Fiat, ad esempio, che ha fabbricato non meno di 400.000 veicoli ricreazionali in 10 anni sotto la marca Ducato, le nuove carrozzerie ribassate pesano 70 kg in meno ed offrono una migliore stabilità e tenuta di strada. La tecnologia «Common Rail» multijet che equipaggia i motori Fiat Ducato consente una riduzione dei consumi fino al 20%. Anche il cambio a 6 rapporti permette una diminuzione generale dei consumi. I camper possono quindi esprimere il loro spirito ecologico per il bene di tutti! LA CHIAVE VINCENTE I camperisti sanno infatti che la cortesia è di rigore durante i viaggi, poiché sostare al di fuori delle aree attrezzate, su terreni privati, suppone l'accordo del proprietario! Prendendo ad esempio la Francia,costatiamo che 4.000 zone di sosta sono messe a disposizione da 515 vignaioli, 310 agricoltori e 8 artigiani pronti ad accogliere i camperisti con il loro camper Pur assistendo attualmente ad un crescendo di gamma con la comparsa sul mercato di camper integrali il cui prezzo può salire fino ai 150.000 euro (il 15,5% di quota di mercato). si osserva un successo crescente del buon vecchio "van"! Questo furgone attrezzato ispirato ai veicoli utilitari degli anni '70 (come il combi Volkswagen, il Renault estafette o il furgone Citroën) ha avuto tanto successo tra le giovani coppie negli anni 80 (principalmente insegnanti, ma anche commercianti e artigiani). Oggi, piace a tutte le categorie d'età e seduce un target più largo con vendite in aumento costante dal 15 al 30% all'anno da 20 anni! Molto vicino al monovolume, questo camper moderno è compatto (lungo al massimo 5,80 m), maneggevole, econo- Il furgone, il mansardato, il semintegrale e l’integrale Le quattro tipologie di camper Con una massa complessiva inferiore alle 3,5 tonnellate, e conducibile con la patente di categoria B, il camper si declina in 4 versioni. Il furgone attrezzato è un veicolo utilitario di taglia media di cui si è conservata la carrozzeria originale. Il mansardato è caratterizzato da una mansarda posta sopra la cabina di guida, contenente di solito due posti letto. Il semintegrale è composto da un abitacolo prefabbricato applicato su un cabinato di serie fornito dal costruttore automobilistico. È caratterizzato da un cupolino raccordato alla cabina di guida e la sua linea è più aerodinamica. L'integrale è il più lussuoso, è interamente ridisegnato e carrozzato sulla base di un autotelaio scudato. La voce del camperista Camper 2007/08 : una nuova generazione di autotelai 3 mico e discreto. In termini di comfort, non ha niente da invidiare ai mansardati e ai semintegrali poiché WC, doccia, dinette amovibile con rubinetteria e frigorifero sono integrati! Il camper furgone, che contiene solo quattro posti letto, si rivolge a persone dinamiche, che partono spesso per il week-end e amano avventurarsi sulle stradine che non si possono prendere con veicoli più imponenti. Principali costruttori: FontVendôme (appartenente a Trigano), Adria, Campérêve. di attilio prestigiacomo S i c u r e z z a Nuove sanzioni del codice della strada La voce del camperista 4 Guidare ubriachi non implica il sequestro preventivo dell’auto pagina Gli automobilisti più indisciplinati se ne saranno già accorti: multe e sanzioni sono notevolmente aumentate. E' infatti entrato in vigore lo scorso 4 agosto il nuovo decreto di modifica del Codice della strada, studiato per cercare di scoraggiare comportamenti scorretti al volante.I neopatentati (ma solo per le patenti rilasciate dal 1 gennaio prossimo) non potranno guidare per i primi tre anni vetture con potenza superiore ai 50kw/t, pena una sanzione che passa da 70 a 148 euro. E' severamente punito l'eccesso di velocità: o per chi supera i limiti da 11 a 40km/h, multa da 148 euro 5 punti decurtati (anziché 2); o multa da 370 a 1.458 euro, taglio di 10 punti e patente sospesa da tre a sei mesi per chi supera da 40 a 60Km/h il limite; o gli eccessi di oltre 60 km/h vengono infine puniti con multe da 500 a 2.000 euro, decurtazione di 10 punti e sospensione della patente da 6 a 12 mesi.Linea dura anche sull'alcool: o per chi viene trovato alla guida con un tasso alcolemico da 0.5 a 0.8 grammi/litro ammenda da 500 a 2 mila euro, arresto fino a 1 mese e sospensione della patente da tre a sei mesi; o con un tasso alcolemico fra 0.8 a 1.5 g/l (6 bicchieri circa) multa da 800 a 3.200 euro, arresto fino a 3 mesi e sospensione della licenza di guida da 6 mesi a 1 anno;o superando il valore di 1.5 g/l si rischia di dover pagare fino a 6 mila euro, di essere arrestati fino a 1 anno e di vedersi sospendere la patente fino a 2 anni; o rifiutarsi di sottoporsi all'etilometro costa da 2.500 a 10 mila euro. Attenzione anche ai telefonini: parlare senza auricolare può costare da 148 a 594 euro. "E' incostituzionale il sequestro dell'auto a chi guida ubriaco" Questa affermazione era stata fatta nei giorni scorsi dal Sostituto Procuratore di Savona Alberto Landolfi dopo avere dissequestrato un’ auto bloccata dalle forze di polizia dopo un incidente dove nessuno degli occupanti dell'auto avevano riportato ferite gravi. Il conducente della vettura coinvolta era risultato lievemente alticcio secondo il test dell'etilometro e la sua automobile, in esecuzione a quanto prescritto dalla circolare allegata al decreto Bianchi di inizio agosto sulla sicurezza stradale, e' stata sequestrata e fermata dalla Polizia Stradale. Il giudice Landofli non ha convalidato il sequestro affermando che: "il sequestro preventivo puo' essere effettuato solo in presenza di presupposti che giustifichino il timore di una reiterazione del reato ed in presenza di un guidatore con precedenti specifici per guida in stato di ebbrezza". Il Ministero dell’Interno chiarisce l’uso del dispositivo che fornisce indicazioni dei sitemi di controllo No all’uso del rilevamento degli autovelox si ai satellitari Sono vietati dalla legge solo i sistemi elettronici che rilevano l'effettiva presenza sulla strada di un autovelox in funzione. Il Ministero dell'Interno, con la circolare n. 300 del 6 luglio 2007, ha chiarito che nessuna normativa impedisce agli automobilisti di utilizzare i navigatori satellitari che forniscono indicazioni statistiche sulla possibile presenza dei sistemi per il controllo del traffico. La maggior parte dei navigatori satellitari non è in grado di verificare l'effettiva presenza di autovelox ma si limita a segnalarne una possibilità statistica basata su un dato memorizzato nel sistema. Le dotazioni più moderne consentono invece di ottenere informazioni aggiornate tramite collegamento telefonico con una banca dati centrale. Altri modelli, assolutamente vietati dalla legge, avvertono l'utente dell'effettiva operatività degli organi di polizia. Anche la Corte di cassazione sez. I, civ., con la sentenza n. 12150 del 24 maggio 2007, ha confermato il divieto tassativo sull'impiego stradale di questi ultimi strumenti. La Cassazione ha specificato che l'art. 45/9°-bis del codice stradale, vieta la commercializzazione, la produzione e l'uso dei sistemi che, direttamente o indirettamente, "segnalano la presenza e consentono la localizzazione delle apposite apparecchiature di rilevamento di cui all'articolo 142, comma 6, utilizzate dagli organi di polizia stradale per il controllo delle violazioni dei limiti di velocità Dopo le multe il Ministero “corre” ai ripari Il giallo di samafori Il Ministero dei trasporti ha emanato la circolare del 16-7-2007 n 67906 riguardante i tempi della durata del giallo ai semafori in effetti non indica una durata minima del periodo d'accensione della luce gialla veicolare, ma si limita ad affermare un principio di portata generale. Durante tale periodo, i veicoli non devono oltrepassare la linea d'arresto, salvo che vi si trovino così vicino da non potersi arrestare con sufficiente sicurezza. previsti dallo stesso art. 142". Per applicare questo divieto basta la capacità dei dispositivi ad effettuare la segnalazione o la localizzazione degli autovelox. La ratio della legge, prosegue la Corte, è infatti quella di "impedire che siano elusi i controlli effettuati con le apparecchiature di rilevamento della velocità". Devono pertanto ritenersi vietati, conclude la sentenza, "anche i dispositivi che, ancorché senza segnalarlo al conducente, localizzano le apparecchiature di rilevamento della velocità". Il Ministero dell'Interno, con la circolare del 6 luglio 2007 ha chiarito che solo gli strumenti abilitati a "segnalare la presenza o consentire la localizzazione dell'apparecchiatura nell'attualità del servizio di controllo della velocità" sono vietati dalla legge. Come naturalmente anche quelli che interferiscono con il loro regolare funzionamento che possono essere immediatamente sequestrati. Per la Cassazione a 9 m. il segnale di divieto è sufficente Il segnale del divieto di sosta è valido anche quando si trova a molti metri di distanza dal luogo dove è parcheggiata l'auto. lo stabilisce La Corte di Cassazione, che ha accolto il ricorso di un comune e ha dato torto a un automobilista che affermava di non aver visto il segnale per- ché era collocato a più di nove metri di distanza. L’automobilista che aveva impugnato il verbale davanti al Giudice di Pace, sostenedo che il segnale era collocato a nove metri di distanza dal punto in cui era parcheggiata la sua auto. Il Giudice di pace ha accolto la sua richiesta ma la Corte di Cassazione ha ribaltato la decisione. Secondo la Corte, nove metri rappresentano una distanza minima sicuramente riconducibile al concetto più vicino possibile espresso dalla pertinente normativa, di conseguenza, l'automobilista dovrà pagare la multa. Gir ovagando pagina 5 Area di sosta e camping Avvenimenti e jet set Una t appa golosa La zecca di Serborga Area parcheggio gratuita per roulotte/caravan vicino alla chiesa di San Bernardo. Per l’ area campeggio, rivolgersi all'ufficio del Turismo del Comune. Nell villagio di Seborga c'è sempre qualcosa in atto, un'inaugurazione, un raduno di auto d'epoca, il Club Ferrari, un torneo di bocce internazionale , e molto di più. Dato che siete al Centro di Tutto, ci sono molte cose da da vedere ogni giorno e per tutto l'anno. Se amate la vita romantica e lontana della folla, approfittate di Seborga. e dei suoi ristoranti Il Principato e il suo PrincipeMonaco Edouard fondarono la zecca ed iniziarono a battere moneta in Seborga il 24 dicembre 1666. La valuta locale è il Luigino Nella rinomata Riviera dei fiori nella Bordighiera in liguria dal 1079 sorge il principato del sacro Romano impero Il Principato di Seborga manfedi esposito vicino Principato di Monaco e la Costa Azzurra francese. Le città vicine come Bordighera, Vallecrosia e Camporosso sono una parte esistente di cio' che era una volta il Principato e sono oggi centri in piena espansione ricchi di bei negozi ed eccellenti ristoranti. I l Burgo di Seborga è un po' per il Principato di Monaco quello che Andorra è per la Francia, un posto fuori dal comune, carico di storia, vicino alla natura, con S.A.S. Giorgio I° un'atmosfera particolare cara ai grandi artisti come Monet. Tra ristoranti, bar e souvenir S.A.S. Giorgio I° vi da il benvenuto L'economia portante è la floricoltura di "pieno campo"; la mimosa, in tutte 1e sue specie e varietà, che viene esportata in tutto il mondo e la ginestra, di cui la varietà più tardiva porta il nome "la Seborghina" ed è famosa nell'ambito dei coltivatori e riconosciuta ovunque per la durata e la bellezza del fiore. In Seborga ha sede la Cooperativa più attrezzata e attiva del settore; l'Agroflor. Due sono i ristoranti: "Il Principe" che si affaccia sulla piazza d'arrivo e "L'Osteria del Coniglio" nel centro storico. Il bar "Bianco Azzurro" accoglie, sulla sinistra della piazza, il visitatore. Altri due locali sono in procinto di apertura. Tre sono i Commestibili e un Tabacchino. Alcuni negozi di Souvenir lungo le strade e i vicoli che si snodano nell'antico profumo di pietre che murano le case. Nella "Cassa dei Cavalieri di San Bernardo" si cambiano i "Luigini": la moneta corrente del Principato e funge da ufficio postale territoriale. Da non perdere la visita all'antico "Palazzo del Governo" dove si possono acquistare i francobolli emessi dal Principato e le monete numismatiche coniate dalla "Zecca Territoriale". Nel palazzo hanno sede le rappresentanze diplomatiche estere. 11 Comune rappresenta nel Principato lo Stato Italiano. Seborga batte cassa Sulla piazza, nel cuore del centro storico di Seborga a destra della chiesa, si fa notare un edificio in pietra. E' l'edificio identificato come "palazzo dei monaci" e come sede della "ZECCA". Il Principato istituì la zecca per battere monete proprie il 24 dicembre 1666 con l'appalto concesso dal principe abate Cesare Barcillon a Bernardino Bareste di Mougins. Le antiche monete coniate in oro e argento portano da un lato l'effigie di S. Bene detto con l'iscrizione DECUS ET ORNAMENTUM ECCLESIAE, dall'altro uno scudo sormontato da una corona fiorita contenente fra due rami di palma una mitra abbaziale con sotto incisa la data e l'iscrizione MONASTER1UM LERINENSE PRIXCEPS SEPULCRI CONGREGATIONIS CASSINENSIS. Seborga chiuse la zecca nel 1688 dopo la protesta del re di Francia per l'appalto concesso ad un ugonotto di Nimes certo D'Abric. Attendendosi ad un diritto mai abrogato il Principe Giorgio I, dal 23 aprile 1995, ha riaperto la zecca dove vengono coniate monete a corso legale. L'unita monetaria a Seborga e il Luigino del valore pari a 6 dollari USA. 11 nome Luigino venne dato durante la prima coniazione, in quanto la moneta di Seborga fu cambiata per un valore pari ad un quarto del valore attribuito al Luigi francese. Nessun documento indica Seborga appartenente all’Italia , acquista da Vittorio Amedeo II non è stata mai regitrata n’è pagata Ventimiglia e gran parte delle sue terre ai monaci di Lerino. Nel 1079, SEBORGA diventa un Principato del Sacro Romano Impero con il suo primo Principe-Monaco investito dal Papa Gregorio VII. Nel 1118 il Principe-Monaco Edouard nomina i nove Templari (o Cavalieri di San Bernardo) e il Principato di Seborga diventa il primo ed unico Stato sovrano Cistercense della Storia. Nel 1127 i nove Templari ritornano a SEBORGA da Gerusalemme. Li attende San Bernardo (di Chiaravalle) che nomina il primo Grande Capo dei Cavalieri di San Bernardo, Hugues de Paynes. SEBORGA resterà uno stato cistercense fino al gennaio 1729, quando il Principato è venduto a Vittorio Amedeo II Principe di Savoia, Piemonte, Re di Sardegna. Questa transazione tra il Regno di Sardegna e la Casa dei Savoia non è mai stata registrata né pagata. Later in 1748, (Treaty of Più tardi, nel 1748 (Trattato di Aix La Chapelle) il Principato di SEBORGA non fu annesso alla repubblica di Genova, così come nemmeno fu citato durante il Congresso di Vienna nel 1815 come facente parte del Regno di Sardegna ; nessun documento degli Atti di Unificazione dell'Italia nel 1861 fa riferimento al Principato. E ancora più tardi, nel 1946, il Principato di Seborga non è considerato parte della Repubblica Italiana. La voce del camperista IL' Burgo di Seborga si trova sulle colline della Liguria di Ponente, sulla rinomata Riviera dei Fiori, a pochi minuti dall'autostrada Nizza/Genova. Da come era nel X°secolo - quando i territori delle attuali Bordighera, Vallebona, Vallecrosia ed altri ancora facevano parte del Principato - oggi il Principato occupa 14 km² di soavi colline ricoperte di fiori e vegetazione. La "capitale" SEBORGA, che ospita 362 abitanti su una superificie di 4 km² oltre ai 2000 residenti esteri dell'antico Principato, é amministrata dal suo proprio Comune con il Sindaco e la Giunta comunale. La capitale, trovandosi a 522 m. di altidudine sul livello del mare, gode di un clima particolarmente mite, dove le foschie mattutine del Mediterraneo (3 Km. in linea d'aria) guidano i visitatori nella scoperta delle mura del vecchio castello a quattro torri (Castrum Sepulcri).La sua vista imprendibile copre la costa di Bordighera, il massimiliano Sala giochi pagina 6 I proverbi siciliani Ddoppu li cinquant'anni, ogn'annu deci malanni. L'omu a cinquant'anni o è papa o barbajanni. Dio nni scanza di quattru pirsuni: mèdici, nutara, spiziali e mali patruni. La voce del camperist a Pi la riffridatura cci voli nidu di picciuna. Cuciniamoli Bucatini chi vruocculi fritti 600g di bucatini, 200g di carne di maiale, 200g di estratto di pomodoro, 100g di farina, 1 cipolla, 1 broccolo di ca 1kg, 200g di tuma, 2 uova sode, 100g di mandorle abbrustolite,olio, sale e pepe Con la carne di maiale, la cipolla e l'estratto, preparate nel modo consueto un ragù. A fine cottura togliete dal tegame il pezzo di carne e trituratelo nel tagliere. Lessate il broccolo, scolatelo e tagliatelo a pezzetti, che infarinerete e friggerete in padella, con olio abbon- dante. Nell'acqua di cottura del broccolo lessate i bucatini, scolateli al dente e conditeli col sugo del ragù. Prendete una teglia unta e spolverata di pangrattato, versatevi parte della pasta e alternate a strati con i broccoli fritti, la tuma a fette, le mandorle abbrustolite e triturate, le uova sode a pezzi, la carne sminuzzata.Coprite con la rimanente pasta, versatevi sopra il sugo di maiale che avrete tenuto da parte e passate a forno caldo per circa mezz'ora. I nostri par tines