Provincia di Torino - Notizie UE Numeri precedenti 2003: Selezionare un bollettino SERVIZIO RELAZIONI E PROGETTI EUROPEI E INTERNAZIONALI ARCHIVIO n. 143 30 settembre 2003 SOMMARIO: 1) LA CONFERENZA INTERGOVERNATIVA AL VIA 6) LA POLITICA SPAZIALE EUROPEA 12) Pubblicazioni, saggi, relazioni e prodotti multimediali 2) FIRMATA LA CARTA DELLE REGIONI 8) Nella rete 13) Documenti COM 9) Agenda europea 14) Bandi e gare 3) APPROVATA LA DIRETTIVA SUI BREVETTI SOFTWARE 10) Seminari e manifestazioni ● ● 4) IL CASO EUROSTAT NON È CHIUSO Nuovi bandi e gare Bandi e gare aperti 11) Semestre di Presidenza italiana: eventi 5) BILANCIO DELL’UNIONE: CONTRIBUENTI E BENEFICIARI LA CONFERENZA INTERGOVERNATIVA AL VIA Ci siamo: il 4 ottobre la Conferenza intergovernativa, cui spetta il compito di discutere e approvare il nuovo testo di Trattato costituzionale, prende ufficialmente il via. Ricordiamo cosa dice al riguardo l’art. 48 del trattato UE: Il governo di qualsiasi Stato membro o la Commissione possono sottoporre al Consiglio progetti intesi a modificare i trattati su cui è fondata l’Unione. Qualora il Consiglio, dopo aver consultato il Parlamento europeo e, se del caso, la Commissione, esprima parere favorevole alla convocazione di una conferenza dei rappresentanti dei governi degli stati membri, questa è convocata dal presidente del Consiglio allo scopo di stabilire di comune accordo le modifiche da apportare ai suddetti trattati. In caso di modifiche istituzionali nel settore monetario viene consultata anche la Banca centrale europea. Gli emendamenti entreranno in vigore dopo essere stati ratificati da tutti gli Stati membri conformemente alle loro rispettive norme costituzionali. Compito per nulla facile quello della presidenza italiana che ha la responsabilità della conduzione della CIG e, quindi, un ruolo di mediazione e stimolo allo stesso tempo. Stefano Cingolani (il Riformista, 29 settembre 2003) ricorda il ruolo http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (1 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE estremamente importante dell’Italia nelle precedenti conferenze: "Nel 1985 la presidenza italiana aprì la Cig per l’Atto unico europeo, quello che consentì la realizzazione del mercato unico. Nel 1990, diede il calcio d’inizio a due Cig (la seconda e la terza) che avrebbero portato al Trattato di Maastricht per l’unione monetaria. Nel 1996, la quarta Cig, sempre presieduta dall’Italia, condusse al trattato di Amsterdam che dischiudeva l’uscio a nuovi stati membri. La sesta Cig, quella che verrà battezzata sabato, dovrà dare alla nuova Europa una Costituzione, basandosi sulla proposta della Convenzione presieduta da Valéry Giscard d’Estaing". Utilizzando un’immagine sportiva, i partecipanti hanno completato la fase di riscaldamento e sono ormai sui blocchi di partenza. Con quali prospettive? Nel precedente notiziario dell’8 settembre avevamo ricordato che l’atmosfera di apparente unanimità (fatta eccezione per un gruppo di irriducibili euroscettici capitanati dall’eurodeputato danese Bonde) che aveva contraddistinto la fase finale della Convenzione e il vertice di Salonicco del luglio scorso si era velocemente dissolta per fare posto a dichiarazioni e documenti di singoli Paesi e di gruppi di Paesi in cui si manifestavano perplessità o vere e proprie intenzioni di mettere in discussione parti non piccole del documento scaturito dai lavori della Convenzione. In particolare, si stava creando un folto gruppo di "piccoli" paesi che, fra le varie rivendicazioni, chiedeva fermamente di mantenere il principio "un paese – un commissario". In queste ultime settimane la situazione si è ulteriormente ingarbugliata anche con la presentazione di un documento (Parere della Commissione sul progetto di costituzione europea) piuttosto critico della Commissione europea che, a livello giornalistico, si è trasformato in un duello fra il presidente della Commissione, Romano Prodi, e il presidente della Convenzione Giscard d’Estaing. Iniziamo dunque con la posizione della Commissione anticipata da un comunicato stampa e da un discorso di presentazione di Prodi. Una sintesi in stile colloquiale dei temi controversi è offerta da un documento del tipo "domande e risposte" che i servizi della Commissione utilizzano quando ritengono indispensabile ribadire un concetto. Bruxelles, 17 settembre 2003 Domande e risposte: parere della Commissione sul progetto di costituzione europea D Insistendo a riaprire il dibattito sulla composizione della Commissione, non si incoraggiano coloro che mirano a rimettere in discussione la questione istituzionale nel suo insieme? In questo modo, la Commissione non mette a rischio il testo della convenzione compromettendo la CIG nel suo complesso? R No, non si vede perché se la CIG adotta un approccio più equilibrato ed efficace per la Commissione tale dibattito debba avere ripercussioni sulle altre questioni istituzionali come il presidente del Consiglio europeo, la composizione del Parlamento europeo, o il sistema di voto al Consiglio. Non ci sono nessi obbligati. La CIG non ha potuto fare a meno di affrontare la questione della composizione della Commissione. Introdurre una distinzione fra Commissari – alcuni dotati di diritto di voto e altri no – non farebbe che danneggiare l’efficacia e l’accettabilità politica dell’istituzione e ostacolare il lavoro dell’Unione nel suo complesso: si comprometterebbe così il carattere collegiale della Commissione, che costituisce la chiave per il buon funzionamento dell’UE. D In termini concreti, cosa propone la Commissione? R Un membro della Commissione per Stato membro, e gli stessi diritti e obblighi per tutti, al fine di garantire visibilità e legittimità politica all’istituzione in tutta l’Europa. La soluzione migliore per garantire l’efficacia della Commissione è un collegio di 25 o più membri organizzati in gruppi competenti in settori specifici – relazioni esterne, questioni economiche, etc. Tali gruppi sarebbero chiamati ad adottare le decisioni a nome del collegio, mentre quest’ultimo in seduta plenaria continuerebbe a discutere le questioni più delicate. Al Presidente resterebbe sempre la facoltà di sottoporre un problema all’intero collegio. In questo modo si ridurrebbe il lavoro delle riunioni plenarie e si aumenterebbe la coerenza politica, garantendo al tempo stesso che i temi più delicati siano oggetto di una decisione collegiale. D Non ci sarebbe il rischio che i vari gruppi si trasformino in centri di potere distinti nell’ambito della Commissione? Non si rischiano frammentazioni? R No. Il Presidente e i gruppi di commissari potrebbero sempre decidere di inserire un punto nell’ordine del giorno del collegio. Sul presidente ricadrà ovviamente la grave responsabilità di garantire la coerenza, in linea con le varie modifiche recentemente apportate ai poteri del presidente, da ultimo nel trattato di Nizza del dicembre 2000. L’esperienza mostra inoltre che i singoli commissari sono estremamente sensibili e attenti alla natura collegiale della Commissione. http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (2 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE D Il testo della Convenzione prevede già che i commissari senza diritto di voto detengano un portafoglio e partecipino alle riunioni del collegio. È così importante il diritto di voto? R Se questa interpretazione è corretta (ma il testo della Convenzione è ambiguo), sarebbero del tutto privi di significato i previsti miglioramenti in termini di efficienza derivanti dalla presenza di un nucleo centrale di commissari. Che senso ha creare una Commissione a due velocità se la sua organizzazione pratica resta poi immutata? E se tutti i commissari hanno lo stesso peso, che senso ha dividere in due il Collegio? Se, invece, il vero obiettivo è che i commissari di "seconda categoria" degli Stati membri maggiori abbiano una certa voce in capitolo, allora si creerà una seconda distinzione, con un ulteriore indebolimento della natura collegiale dell'istituzione. Nella proposta della Commissione, invece, tutti i suoi membri hanno gli stessi diritti e gli stessi obblighi. D Quali sono le ambiguità del testo della convenzione per quanto riguarda i "commissari senza diritto di voto"? R I "commissari senza diritto di voto" sono membri della Commissione o no? Quali sono i loro diritti e i loro obblighi? Possono partecipare alle riunioni e ai dibattiti del collegio? Possono interrompere una procedura scritta? Possono essere autorizzati a prendere decisioni a nome della Commissione? Possono avere una competenza specifica per una parte del lavoro della Commissione, essere detentori di un portafoglio e dare istruzioni ai servizi della Commissione? In che rapporto sono con il presidente (secondo il testo, quest’ultimo è personalmente responsabile dei loro atti, in pieno contrasto con il principio di collegialità e senza tenere conto del fatto che la convenzione ha respinto l’idea che i membri della Commissione abbiano una responsabilità politica individuale)? D Chiedete l’estensione del voto a maggioranza. Non vi rendete conto che non c’è alcuna volontà politica di andare in tale direzione? R La Commissione è consapevole del fatto che l’abbandono del veto nazionale nei settori in cui viene ancora applicato è un tema politicamente delicato. Ma il diritto di veto nazionale in un’Unione a 25 e più membri indebolirà l'efficacia dell’azione dell'Unione e finirà per paralizzare spesso le istituzioni. Non consentirà inoltre di conseguire tutti gli obiettivi definiti nella costituzione e farà aumentare i rischi di mercanteggiamenti in seno al Consiglio. La paralisi e i mercanteggiamenti costituiranno però un grave danno per l’immagine dell’Unione agli occhi dei suoi cittadini. Proprio per questo chiediamo alla CIG di fare ancora uno sforzo in questo ambito. Anche senza ampliare radicalmente il voto a maggioranza, si potrebbero ipotizzare soluzioni creative per alcuni casi: ● ● ● ● Il mantenimento dell’unanimità è dovuto talvolta al fatto che l’autorità dell'Unione è stata ampiamente definita. Una demarcazione precisa della sua autorità potrebbe contribuire al superamento dei timori in merito alla sovranità nazionale (ad esempio, si potrebbe introdurre il voto a maggioranza per la modernizzazione e la semplificazione della normativa comunitaria vigente in materia di imposte o di lotta alle frodi e all’evasione fiscale, lasciando da parte le aliquote fiscali). Talvolta il voto all’unanimità è necessario in settori in cui la competenza UE è di origine recente e gli Stati membri desiderano che le norme iniziali siano adottate all’unanimità. Per basi legali di questo tipo si potrebbe fissare una data futura per l’introduzione del voto a maggioranza qualificata (es. gli articoli III-170 sul diritto di famiglia o III-176 sulla cooperazione di polizia). Per alcune basi legali, come nel caso degli articoli III-8 sulla lotta contro la discriminazione, III-10 sul diritto di voto nelle elezioni europee e municipali, III-227 sulla firma della convenzione europea sui diritti umani, la transizione immediata alla maggioranza qualificata è possibile e assolutamente necessaria. La Commissione richiama l’attenzione in particolare sulle disposizioni di bilancio. I rappresentanti alla convenzione di alcuni governi si sono dichiarati fortemente contrari all’abbandono del voto all’unanimità negli articoli I-53 sulle risorse proprie e I-54 per la determinazione del quadro finanziario iniziale da adottare dopo l'entrata in vigore della costituzione. È chiaro che il mantenimento dell’unanimità, anche a titolo provvisorio, rischia di rendere estremamente difficili i negoziati, mentre il voto a maggioranza qualificata consentirebbe un esito equo per tutti. Si possono ipotizzare altre opzioni, come la sostituzione dell’unanimità con un voto a maggioranza qualificata rafforzata, o una nuova definizione del voto all’unanimità in base a cui, dopo un certo periodo di deliberazione da parte del Consiglio e di discussione nell’ambito del Consiglio europeo, l’adozione di una misura per cui la Costituzione prevede l’unanimità non potrebbe più essere impedita dall’opposizione di uno o due Stati membri. http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (3 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE La risposta di Giscard d’Estaing non si è fatta attendere. Infatti, il giorno dopo la presentazione delle proposte della Commissione, il presidente della Convenzione è intervenuto ad una conferenza a Bruxelles dal titolo Potrà la CIG darci l’Europa di cui abbiamo bisogno? in cui ha difeso con logica e vigore l’esigenza di non rompere l’equilibrio faticosamente raggiunto. Riportiamo un passo tratto da Agence Europe del 19 settembre: "Secondo Valéry Giscard d’Estaing, il risultato finale è equilibrato, nel senso che non va a vantaggio di nessuno, né va a scapito di nessuno. Questo equilibrio (tra grandi e piccoli paesi, tra paesi più o meno industrializzati, ecc.) era necessario per raggiungere il consenso che ha "impressionato l’opinione pubblica, che ritiene che l’opera sia quasi ultimata". Ma, nello stesso tempo, è un equilibrio fragile, perché il progetto non soddisfa interamente nessuno (specialmente i sostenitori delle posizioni estreme [i fautori dell’Europa federale e quelli dell’Europa intergovernativa, ndr]). Se si modificano questo o quell’aspetto dell’equilibrio globale, la CIG fallirà. Il testo attuale non soddisfa interamente nessuno, ma è "accettabile per tutti". Giscard ha aggiunto: "se avessi dovuto scrivere tutto io, su alcuni punti mi sarei spinto più lontano. Ma l’obiettivo dell’esercizio non era quello di dare soddisfazione a pochi. Ritengo che il progetto attuale costituisca un insieme globale di tutti i progressi che l’Unione può fare attualmente, tenendo conto della situazione politica, economica, psicologica, ecc. negli Stati membri"". Detto della Commissione, vediamo ora la posizione del Parlamento emersa nella sessione plenaria del 24 settembre. Con una grande maggioranza (335 voti a favore, 106 contro e 53 astensioni), il Parlamento ha approvato (notizia ANSA) senza apportare modifiche di rilievo (si veda la sintesi del dibattito riportata nel sito del Parlamento) la relazione del democratico-cristiano spagnolo José Maria Gil-Robles e del socialista greco Dimitris Tsatsos attraverso una Risoluzione che sostanzialmente invita la Conferenza intergovernativa ad approvare il progetto di trattato costituzionale senza modificarne l’equilibrio di base. Il Parlamento si è anche pronunciato contro l’introduzione di un riferimento al cristianesimo nel preambolo della futura Costituzione. L’emendamento del gruppo PPE-DE (gruppo del partito popolare europeo – democratici cristiani – e dei democratici europei) che si pronunciava in questo senso è stato infatti respinto con 211 voti favorevoli, 283 voti contrari e 15 astensioni. Gli uffici del Parlamento hanno anche predisposto una sintesi del progetto di trattato (purtroppo solo in francese e inglese) piuttosto utile. Ricordiamo ancora il parere del Comitato economico e sociale europeo, quello della Banca Centrale Europea e il comunicato del Mediatore europeo sempre sullo stesso argomento. Per quanto riguarda, infine, il Comitato delle Regioni, la Commissione Affari costituzionali e governance europea ha approvato, nel corso della riunione svoltasi a Torino il 26 settembre, il progetto di parere in merito alle proposte del CdR per la Conferenza intergovernativa, progetto che sarà sottoposto all’approvazione nella sessione plenaria del Comitato dell’8 e 9 ottobre. Per ciò che concerne i governi, segnaliamo il documento inglese, certamente discutibile ma ben presentato e con, addirittura, un glossario allegato. Per chi, non sazio, volesse consultare ulteriore documentazione sulla CIG, segnaliamo la pagina dedicata e costantemente aggiornata del portale EurActiv. Considerazioni brevi e succose si trovano invece sul sito lavoce.info Torna al sommario FIRMATA LA CARTA DELLE REGIONI Il 19 settembre, a Firenze, è stata firmata dai rappresentanti di 197 diverse regioni (di 23 diverse nazioni) la Carta delle Regioni d’Europa. L’atto è stato promosso dalla Conferenza delle Assemblee legislative regionali d’Europa (Calre). La CALRE raggruppa i Parlamenti regionali dell’Unione europea che dispongono di poteri legislativi (si tratta di 74 regioni facenti parte di 8 Paesi). Più specificamente la CALRE comprende i Parlamenti delle comunità autonome spagnole; i consigli regionali italiani; le assemblee delle regioni e comunità belghe; i Parlamenti sia dei Länder austriaci che dei Länder tedeschi; il Parlamento autonomo di Åland (Finlandia); le assemblee regionali delle Azzorre e http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (4 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE Madeira (Portogallo); e quello di Scozia, Galles e Irlanda del Nord (Regno Unito). Per quanto siano diversi i loro poteri, si tratta in tutti i casi di Parlamenti che hanno due caratteristiche comuni: fanno parte dell’Unione europea e hanno poteri legislativi. Lo scopo della Carta è promuovere l’estensione del processo di regionalizzazione a quei paesi in cui non esistono forme decentrate del potere politico ma, nel contempo, i firmatari chiedono che la futura Costituzione dell’Unione europea riconosca il contributo delle Assemblee regionali al processo di elaborazione delle decisioni e di attuazione delle politiche comunitarie. Carta delle Regioni d’Europa 1) Le elette e gli eletti delle Regioni legislative d’Europa e le rappresentanti ed i rappresentanti delle altre realtà regionali europee riaffermano la propria volontà di convergenza e di unione nella diversità, consapevoli della necessità di salvaguardare gli ideali ed i principi di libertà, democrazia, rispetto dei diritti umani e dello stato di diritto che costituiscono parte irrinunciabile dell’eredità comune dei popoli europei ed una condizione indispensabile al mantenimento della pace e della sicurezza; 2) Ribadiscono la necessità di valorizzare i principi comuni nel rispetto della diversità delle culture e delle tradizioni dei popoli d’Europa, a livello tanto nazionale quanto regionale e locale, ed affermano che, come ricordato nel Preambolo della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, questa diversità rappresenta una grande ricchezza che l’Unione deve preservare; 3) Sottolineano che la dimensione regionale rappresenta, per la dinamica istituzionale e per lo sviluppo economico, un adeguato livello di autorità nell’applicazione del principio di sussidiarietà e di prossimità: uno dei principi fondamentali del sistema di governo europeo, come ricordato dal Libro Bianco della Commissione europea sulla "Governance Europea", che riconosce alle Regioni ed ai Comuni il ruolo di mediatori tra cittadino ed istituzioni comunitarie, e raccomanda una stretta cooperazione tra istituzioni europee, governi nazionali, amministrazioni regionali e locali; 4) Riconoscono che l’affermazione delle autonomie regionali deve avvenire nel rispetto delle istituzioni nazionali e delle legislazioni dei rispettivi Stati, della loro sovranità ed integrità territoriale, nonché nel rispetto delle prerogative dei poteri locali; 5) Auspicano l’estensione del processo di regionalizzazione, prendendo comunque atto delle profonde differenze esistenti tra le tradizioni giuridiche ed istituzionali dei diversi Paesi europei; 6) Affermano che le autorità regionali dotate di responsabilità proprie e di istituzioni decisionali democraticamente elette, sono le più adatte per avvicinare al cittadino i governi nazionali e le istituzioni europee, il che non solo rappresenta un obiettivo fondamentale del processo di Nizza, ma costituisce soprattutto una garanzia contro i fenomeni di estraniamento e di allontanamento dalla politica; 7) Ritengono che le istituzioni dell’Unione europea debbano tener conto del ruolo svolto dalle Regioni nel governo delle realtà locali, e che la Costituzione dell’Unione debba riconoscere il contributo che anche le Regioni portano al processo di elaborazione delle decisioni ed all’attuazione delle politiche dell’Unione; 8) Auspicano che l’Unione europea incoraggi quindi una maggiore partecipazione delle Regioni al processo decisionale europeo, ed in particolare che le Regioni vengano associate su base regolare al processo di preparazione degli atti legislativi e delle politiche comunitarie, e che il Parlamento europeo stabilisca con le Assemblee elettive regionali una cooperazione stabile, per il tramite della Commissione per la Politica regionale; 9) Chiedono agli Stati membri di rafforzare i meccanismi di partecipazione delle Regioni al processo decisionale europeo negli ambiti di loro interesse specifico, tenendo conto che l’articolo 203 del Trattato CE già consente ai rappresentanti dei governi regionali di partecipare alle delegazioni dei rispettivi Stati membri che attendono ai lavori del Consiglio dei ministri dell’Unione europea; 10) Auspicano che la prossima Conferenza intergovernativa dell’Unione europea affermi il diritto per le Regioni di adire la Corte di giustizia, sotto l’autorità dei rispettivi Stati membri, quando le loro prerogative siano direttamente violate da un atto comunitario, conformemente alla relativa normativa nazionale. http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (5 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE Firenze, lì 19 settembre 2003 Torna al sommario APPROVATA LA DIRETTIVA SUI BREVETTI SOFTWARE Lo scorso numero abbiamo titolato "Dura battaglia sui brevetti per il software" la vicenda legata alla proposta di direttiva del Parlamento tendente a istituire procedure di brevettazione delle "invenzioni attuate per mezzo di elaboratori elettronici". Nonostante le proteste di associazioni, imprese e studiosi, la direttiva è stata approvata (364 a favore, 152 contro, 33 astenuti) con delle limitazioni rispetto alla formulazione originaria. Il dibattito parlamentare è stato assai vivace e, viste le posizioni espresse, l’esito si preannunciava quanto mai incerto. Il fronte a favore, capitanato dalla Commissione europea, da cui giungeva la proposta, nella persona del commissario Frits Bolkestein e, naturalmente, dalla relatrice Arlene McCarthy, la cui relazione è stata inserita nel precedente articolo, ribadiva la necessaria esigenza di armonizzare e chiarire (attualmente, L’Ufficio europeo dei brevetti concede de facto brevetti su software senza avallo comunitario), limitando la brevettabilità alle invenzioni "vere" e non a semplici metodi commerciali, controllando che la concessione di tali brevetti non crei situazioni di monopolio e assicurando che non siano riservati alle grandi imprese. Il fronte degli oppositori era assai variegato nelle critiche, ma un aspetto su cui unitariamente si conveniva era che il testo proposto risultava contrario agli interessi delle piccole imprese. Nel sito del Parlamento possiamo trovare: una sintesi del dibattito in aula, la risoluzione approvata, il faticoso processo di votazione. Torna al sommario IL CASO EUROSTAT NON È CHIUSO "Che cosa succede all’Eurostat?" intitolavamo la nota informativa pubblicata sul notiziario 140 del 16 luglio. Solo due mesi fa la questione era ignota ai più, ora i mezzi di comunicazione ci hanno ampiamente ma non sempre correttamente informato e, quindi, abbiamo poco da aggiungere. Salvo mettere a disposizione alcuni documenti: ● ● ● Una cronologia degli avvenimenti relativi al caso Eurostat redatta dagli uffici del Parlamento europeo; La relazione di Prodi alla Conferenza dei Presidenti dei gruppi politici del Parlamento europeo svoltasi a porte chiuse; Un’opinione da Euobserver sul caso che "scagiona" i commissari e ritiene invece che il vero problema siano gli alti burocrati; Una pagina del portale EurActiv con documenti e link. Torna al sommario BILANCIO DELL’UNIONE: CONTRIBUENTI E BENEFICIARI Il rapporto Allocation of 2002 EU Operating Expenditure by Member State, reso pubblico dalla Commissione europea nel mese di settembre (comunicato della Commissione), ci informa che nel 2002 il totale delle spese dell’Unione è stato di 85 miliardi di euro, di cui 73 miliardi sono stati attribuiti a beneficiari negli Stati membri. http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (6 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE Segnaliamo alcuni dati particolarmente significativi. Nell’anno in questione 10 Stati membri sono stati contribuenti netti, cioé hanno dato al bilancio comunitario più di quanto hanno ricevuto e 4 sono stati invece riceventi netti. Nel caso della Finlandia il bilancio è stato di parità. Esaminando la questione rispetto al PIL dei vari Paesi, risulta che i maggiori contribuenti netti sono stati: Paesi Bassi, Svezia, Lussemburgo,Germania e Italia. Se non beneficiasse del suo particolare "sconto" che risale all’epoca di Margaret Tachter, il Regno Unito sarebbe al secondo posto di questa classifica dopo i Paesi Bassi. Questo specifico meccanismo di correzione è stato nel 2002 di ben 4,9 miliardi di euro. I maggiori beneficiari netti sono stati: Spagna, Grecia, Portogallo e Irlanda,cioè i Paesi che beneficiano del Fondo di coesione. In termini assoluti, la Spagna è il maggior beneficiario del bilancio UE (circa il 21% del totale delle spese) seguito dalla Francia. In valore assoluto, Germania, Francia, Italia e Regno Unito sono stati i maggiori contribuenti: la Germania ha contribuito al 22,8 per cento del totale del budget, seguita dalla Francia con il 18.2 per cento, l’Italia con il 14,5e il Regno Unito con il 13,1. Torna al sommario LA POLITICA SPAZIALE EUROPEA La commissione per l’industria, il commercio estero, la ricerca e l’energia del Parlamento europeo ha adottato una relazione con la quale chiede all’UE di colmare il divario esistente tra Europa e USA negli investimenti per l’industria spaziale. Il documento, elaborato dal parlamentare Guido Bodrato, ricorda gli elementi principali che caratterizzano tale divario (ad esempio, nel 2001 la spesa ufficiale USA equivaleva ad oltre il 60 per cento del mercato mondiale dei manufatti, rispetto al 14% della quota europea) e manifesta seria preoccupazione per la dipendenza tecnologica che ne deriva. La commissione parlamentare chiede quindi alla Commissione europea e all’industria una maggior collaborazione ricordando la fondamentale rilevanza del programma di navigazione satellitare Galileo. Per ulteriori informazioni sulle attività dell’Unione europea nel settore spaziale visitare il sito http://europa.eu.int/ comm/space/index_en.html Torna al sommario NELLA RETE Cordis sempre più ricco Varie novità da segnalare per quanto riguarda Cordis, servizio di informazione in materia di ricerca e sviluppo della Commissione europea. Cominciamo con l’introduzione di una nuova interfaccia-guida per facilitare la comprensione dell’ampia gamma di informazioni presenti. Disponibile in inglese, francese, tedesco. italiano e spagnolo, la guida offre una panoramica dei servizi Cordis dedicati al VI Programma Quadro e allo Spazio europeo della ricerca, nonché all’attualità, alla politica dell’innovazione e al mercato della tecnologia. Non manca la sezione "Link utili" e la possibilità di consultare opuscoli e materiale informativo (Fonte: Notiziario Cordis). Un’altra novità è l’inserimento in Cordis del servizio web IST Results, notiziario on line che fornisce informazioni sui risultati e le potenziali applicazioni dei progetti di ricerca condotti nell’ambito della sezione TSI (Tecnologie della http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (7 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE Società dell’Informazione) dei programmi quadro di ricerca comunitari. Il sito contiene notizie recenti, articoli di approfondimento, un bollettino elettronico quindicinale, un calendario delle manifestazioni e un ufficio stampa (Fonte: Notiziario Cordis). Altra pagina rinnovata di Cordis è SME Techweb che è rivolta alle piccole e medie imprese (in base alla definizione comunitaria e, quindi, con un numero di dipendenti fino a 250) che intendono partecipare ai programmi di ricerca europei. Infine la pagina Cordis dedicata al semestre di presidenza italiano che informa sulla politica di ricerca, sviluppo e innovazione in Italia e sulla presenza italiana nelle attività europee in questo campo. Qualche errore nel testo italiano fra cui un ben visibile "Pressa" che evidentemente dovrebbe essere la traduzione italiana di Press. Movimento europeo Il Movimento europeo internazionale è un’associazione nata nel 1948 che, come si legge nell’homepage del sito, ha l’obiettivo di contribuire alla realizzazione di un’Europa unica a carattere federale, fondata sul rispetto dei diritti dell’uomo e sui principi democratici. Pertanto, il Movimento europeo informa e mobilita i cittadini su queste tematiche agendo anche sui decisori politici a tutti i livelli della società europea. Molti sono i membri associati e fra questi segnaliamo il sito del Movimento europeo francese, assai ricco di notizie e documenti. Alla ricerca del lavoro: nasce il Portale europeo della mobilità Trovare velocemente informazioni sulle offerte di lavoro e studio in Europa. Questo lo slogan del Portale europeo della mobilità, presentato il 19 settembre a Bruxelles dalla Commissione europea. Un nuovo strumento per fornire un quadro informativo il più possibile ricco sul mercato europeo del lavoro, sulle competenze professionali più richieste, sui requisiti per inserirsi competitivamente nel mondo del lavoro. Il portale, redatto nelle 11 lingue ufficiali dell’Unione europea, consente l’inserimento dei curricula, la consultazione delle proposte sul territorio comunitario e fornisce informazioni utili sulla comparazione dei titoli e delle qualifiche, sulle opportunità abitative e sulla legislazione dei paesi europei in materia sociale. Una sezione è dedicata alle possibilità di studio per migliorare le proprie qualifiche professionali. Swedish Institute for European Policy Studies Nel variegato mondo di centri e istituti di ricerca sulle questioni europee segnaliamo oggi SIEPS (Swedish Institute for European Policy Studies). SIEPS promuove e realizza ricerche, analisi, studi e valutazioni sulle problematiche europee mediante anche partnership con istituzioni di altri paesi europei. Così facendo, SIEPS collega anche il mondo accademico e quello dei decisori politici favorendo una più ampia visione del futuro dell’Europa. Di un recente studio dell’istituto svedese parliamo su questo stesso numero del notiziario nella rubrica dedicata alle pubblicazioni. UEAPME Le associazioni europee dei lavoratori e dei datori di lavoro sono ancora poco note a livello di opinione pubblica ma il loro ruolo sta indubbiamente crescendo. In questi ultimi anni il mondo dell’artigianato e delle PMI è riuscito a superare le molte divisioni presenti al suo interno e a costituire una forte, pur se non ancora unica, organizzazione di rappresentanza: UEAPME UEAPME rappresenta gli interessi dell’artigianato e delle piccole e medie imprese (PMI) dell’Unione europea e dei paesi candidati all’adesione e le sue organizzazioni membri sono federazioni nazionali transettoriali, federazioni settoriali europee ed altri membri associati appartenenti alla famiglia delle PMI. Dei 19 milioni d'imprese dell’Unione europea, l'UEAPME ne rappresenta più di 7 milioni che danno lavoro a oltre 30 milioni di persone. http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (8 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE L’Europa nelle agenzie stampa Dopo aver segnalato in un precedente notiziario lo sportello Europa dell’agenzia ANSA, questa volta tocca all’agenzia stampa AGI (Agenzia Giornalistica Italia) che dedica alle informazioni europee due settori ben visibili sulla parte sinistra della homepage: il primo è AGI Europa che segue con particolare attenzione gli avvenimenti del semestre italiano, il secondo è intitolato invece Europa: fatti e cifre. Torna al sommario AGENDA EUROPEA Il calendario delle attività delle istituzioni e degli altri organi collegati all’Unione europea è reperibile su http://europa. eu.int/news/cal-it.htm Presidenza dell’Unione europea 4 ottobre Roma: Vertice straordinario dei Capi di Stato e di Governo dell'Unione europea per l'apertura della Conferenza Intergovernativa Consiglio dell’Unione europea 2-3 ottobre Bruxelles: Consiglio informale Giustizia e Affari interni 3 ottobre Roma: Riunione ministeriale informale sulla Politica di coesione comunitaria 3-4 ottobre Roma: Riunione ministeriale informale Difesa 9-10 ottobre Bruxelles: Consiglio Trasporti, Telecomunicazioni e Energia 13-14 ottobre Bruxelles: Consiglio Affari generali e Relazioni esterne; Consiglio Agricoltura e Pesca 16-17 ottobre Bruxelles: Consiglio europeo http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (9 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE Parlamento europeo 8-9 ottobre Bruxelles: Sessione plenaria 20-23 ottobre Strasburgo: Sessione plenaria Comitato delle Regioni 8-9 ottobre Bruxelles: Sessione plenaria Comitato Economico e Sociale 29-30 ottobre Bruxelles: Sessione plenaria Torna al sommario SEMINARI E MANIFESTAZIONI Si terrà a Tallinn (Estonia), presso il Ministero degli Affari Economici, dal 30 settembre al 1° ottobre 2003, la Conferenza per l'attuazione della Carta Europea delle Piccole e Medie Imprese nei Paesi candidati all'adesione alla UE. Nel corso della conferenza verranno affrontati temi quali: l'utilizzo dei Fondi Strutturali nella politica d'impresa, l'uso di indicatori e benchmark, innovazione, imprenditorialità, regolamentazione, rappresentazione degli interessi delle PMI nel contesto europeo. Tra le molteplici iniziative ed appuntamenti proposti da SMAU, la nota manifestazione per il settore dell’Information Technology che si svolge a Milano dal 2 al 6 ottobre, segnaliamo il Business Forum Tecno-Angel: un futuro in Italia? Creare una comunità ed un luogo di incontro permanente tra investitori, nuove imprese, imprese ICT e soggetti istituzionali: questa la strada indicata da Smau e l’associazione italiana dei Business Angels (IBAN) nell’edizione 2002 di Smau con l’iniziativa "Illumina la tua idea", uno spazio all'interno del quale imprenditori e start-up hanno presentato i loro progetti a potenziali investitori e aziende del settore ICT. Il Business Forum offrirà a IBAN l’opportunità di fare il punto della situazione sul mondo dei BA in Italia, con specifico riferimento all’interazione tra capitale di rischio e tecnologia nel mondo dell’investimento privato informale. The Europe we need, questo il titolo del XI Congresso annuale di Eurochambres, l’associazione delle Camere di Commercio europee, che si svolgerà a Roma il 9 e il 10 ottobre. Organizzato da Unioncamere nazionale e da Eurochambres, con il patrocinio dei presidenti del Parlamento europeo e del Comitato economico e sociale europeo, http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (10 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE l'appuntamento sarà l’occasione, per i dirigenti dei 40 paesi europei membri di Eurochambres, di incontrarsi e sviluppare relazioni, nonché di discutere sulla sfida futura dell’integrazione dell’Europa. Economie Recherche Innovation 2003, III Forum Internazionale sulla Gestione della Ricerca, Innovazione e Nuove tecnologie, si svolgerà il 15 e 16 ottobre a Parigi (Francia). Imprese del settore privato e pubblico, amministrazioni, collettività locali, ricercatori, investitori sono invitati a riflettere sul tema dell’innovazione, ricerca e sviluppo attraverso la costituzione di partenariati strategici tra pubblico-privato. È prevista una tassa d’iscrizione. Politica e pratiche di aiuti di Stato nella Comunità europea: un approccio di integrazione e di interazione questo il titolo del seminario organizzato dall'Istituto europeo di amministrazione pubblica (EIPA) in programma il 23 e 24 ottobre a Maastricht (Paesi Bassi). Si parlerà dell’applicazione delle regole della concorrenza dell'UE e dell’analisi delle decisioni di aiuti di Stato adottate dalla Commissione europea. Informazioni: Sonja van de Pol, tel. +31 43 3296371, fax +31 43 3296296, e-mail: [email protected] È prevista una tassa d’iscrizione. A Genova, dal 23 ottobre al 3 novembre, si svolgerà Festival della Scienza, una manifestazione ideata per raccontare a tutti, in modo diretto e interattivo, il mondo della scienza, svelarne i misteri, discuterne successi e fallimenti, Scienziati e giornalisti scientifici da tutto il mondo, scrittori, artisti e esponenti del mondo della cultura raccontano la scienza ed il suo rapporto con la vita di tutti i giorni. Il 28 ottobre a Milano, Wireless, la rivista della Mobile Economy, organizza in collaborazione con BrainHeart Magazine, la seconda edizione di Wlan Business Forum, il primo evento italiano completamente dedicato al mondo del wireless. Questo forum si svolge in concomitanza con Mobile Fun Forum creando così un polo autunnale integrato dedicato alle tecnologie wireless. Dal 3 al 9 novembre in tutto il territorio comunitario si svolgeranno varie manifestazioni per celebrare la Settimana della scienza e della tecnologia. Global Forum 2003 Shaping the future, connecting communities and businesses, evento internazionale dedicato alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, si svolgerà quest’anno a Roma il 6 e 7 novembre. Rappresentanti di governi e imprese dei paesi industrializzati e dei paesi in via di sviluppo avranno l'occasione di fare il punto su innovazioni tecnologiche, questioni regolamentari e sviluppi di mercato. Il 13 e 14 novembre a Milano si svolgono due eventi. ● ● Controlli e governance: Efficienza e legalità nella Pubblica Amministrazione locale. Il punto in Europa L’evento, organizzato dalla Provincia di Milano con il patrocinio del Dipartimento della Funzione Pubblica e della Corte dei Conti, sarà l’occasione in particolare per confrontare le diverse esperienze di governance dei controlli esterni ed analizzare l’evoluzione dei sistemi di controllo nei modelli federali. IV Congresso annuale della Rete europea dei business angel Alla manifestazione interverranno il commissario europeo per le Imprese e la Società dell'informazione Erkki Liikanen, il ministro italiano delle Attività produttive Antonio Marzano ed esperti nel settore del finanziamento delle fasi iniziali e mediante mezzi propri. Tra le questioni che saranno trattate figurano: il sostegno pubblico alle attività dei business angel; le iniziative transfrontaliere; le partnership regionali: enti pubblici, incubatori, scuole, centri di ricerca; la valutazione del contributo dei business angel all'economia locale e regionale. L'Istituto danese per le scienze agrarie organizza per il 13 e 14 novembre a Helsingør (Danimarca) la I Conferenza europea sulla coesistenza di colture geneticamente modificate (GM) e colture convenzionali e biologiche. Si cercherà di rispondere a varie questioni: la tutela della libera scelta degli agricoltori per quanto riguarda le colture transgeniche, convenzionali o biologiche; le implicazioni dell'introduzione di colture geneticamente modificate nei http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (11 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE sistemi colturali europei, le misure di protezione necessarie per ridurre l'impiego di additivi nei sistemi di produzione di colture. La partecipazione è aperta a scienziati, ricercatori, consulenti agricoli, decisori e ad altre parti interessate agli aspetti scientifici e agronomici delle colture GM. Dal 16 al 20 novembre 2003 Madrid ospiterà la X edizione del congresso e dell'esposizione internazionale sui sistemi di trasporto intelligenti (ITS) e sui servizi correlati. Organizzata dall'Organizzazione europea non a scopo di lucro per i sistemi e i servizi di trasporto intelligenti (ERTICO) in collaborazione con la Città di Madrid, la Commissione europea, ITS America e ITS Giappone, la manifestazione si propone di promuovere la diffusione dei sistemi e dei servizi di trasporto intelligenti. È prevista una tassa d’iscrizione. CSI-Piemonte organizza per il 17 e 18 novembre a Torino un convegno internazionale dal titolo La conoscenza come bene pubblico comune: software, dati, saperi, rivolto ad aziende, agenzie governative ed esperti nelle TIC. I lavori saranno incentrati in particolare sugli ostacoli che impediscono il libero accesso al patrimonio della conoscenza, le strategie capaci di conciliare diritto alla privacy ed alla sicurezza, la tutela della proprietà dell'informazione (brevetti, licenze, copyright, ecc.). Si terrà a Varsavia (Polonia), dal 19 al 21 novembre, la sesta edizione del CEI Summit Economic Forum (SEF). L’evento, che si rivolge agli imprenditori interessati ad investire nei Paesi dell'Europa Centrale o a fornire beni e servizi in tale area, intende promuovere una rete di informazioni e contatti attraverso i quali possono essere identificate, sviluppate e consolidate opportunità d'affari e accordi di collaborazione. Per ulteriori informazioni, contattare la dr.ssa Laura Sguassero (tel. 0481 597416, e-mail: laura. [email protected]). È prevista una tassa d’iscrizione. Il 20 e 21 novembre si svolgerà a Dresda (Germania) il secondo forum nazionale sulle nanotecnologie Nanofair 2003. Obiettivo della manifestazione è promuovere lo scambio di informazioni fra ricercatori del mondo accademico e industriale impegnati nello sviluppo di applicazioni nanotecnologiche in particolare nei settori automobilistico, dell’elettronica, delle scienze della vita, dei materiali e dell’ottica. Integrating Europe. Potential and Performance of Social Sciences in the Process of EU Enlargement, questo il titolo della conferenza che, dal 23 al 26 novembre a Vienna (Austria), esaminerà come la sociologia e le scienze sociali possano contribuire al processo di cambiamento socioeconomico e politico in Europa. È prevista una tassa d’iscrizione. Dal 27 al 29 novembre si svolgerà a Parigi (Francia) il primo Forum mondiale sullo sviluppo sostenibile, organizzato sotto l'alto patrocinio del presidente della Repubblica francese Jacques Chirac. Decisori ed esperti dei settori pubblico e privato, rappresentanti della società civile, accademici, si confrontano e discutono su progetti e iniziative di sviluppo sostenibile, soprattutto relativamente a tre aree prioritarie: acqua, energia e salute. Si svolgerà dal 2 al 4 dicembre a Vienna (Austria) EuropaBio 2003 un evento che si propone di condividere le conoscenze nel settore biotecnologico. L’obiettivo della manifestazione è di provvedere all'armonizzazione e all'integrazione settoriale in Europa, possibile attraverso un ampio dibattito che vuole coinvolgere attori industriali e politici.Tra gli argomenti che saranno trattati: cure sanitarie, agricoltura ed alimentazione, ambiente. Si terrà il 4 e 5 dicembre ad Amsterdam (Paesi Bassi) la V Conferenza internazionale sulla letteratura grigia (GL5). Per letteratura grigia s'intendono le informazioni elettroniche e stampate prodotte dai governi, dalle università, dal mondo imprenditoriale e dall'industria, che esulano dal controllo dell'editoria commerciale. Torna al sommario http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (12 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE SEMESTRE DI PRESIDENZA ITALIANA: EVENTI Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il sostegno della Commissione europea e in collaborazione con l’Associazione per gli Studi Internazionali e Comparati sul Diritto del Lavoro e sulle Relazioni Industriali e l’Associazione Italiana delle Relazioni Industriali, presenta La conferenza europea sull’allargamento e le relazioni industriali, Università di Modena, Facoltà di Economia, 9 e 10 ottobre. Segreteria organizzativa: Olga Rymkevitch e Carlotta Serra, tel. 059 2056742/981, fax 0592056743, e-mail: [email protected] Il Dipartimento per le Politiche comunitarie, con il supporto della Commissione europea, presenta la conferenza La proprietà industriale – Quo vadis?. Il ruolo futuro della proprietà industriale nella creazione di ricchezza e occupazione e nello stimolo all’innovazione e alla concorrenza, Ischia (Napoli), dal 5 al 7 ottobre. Il Ministero dei Beni culturali presenta i seguenti seminari: ● Il paesaggio nelle politiche europee, 10 e 11 novembre, Roma. Rappresentanti degli Stati membri e dei paesi candidati, delegazione del Consiglio d’Europa, rappresentanti di ambasciate e delle associazioni e del mondo della cultura, Commissione europea si incontrano per delineare un quadro conoscitivo degli elementi che qualificano gli interventi sul paesaggio in fase di pianificazione europea. Saranno presentati esempi di best pratices riferiti ad interventi di programmazione, pianificazione, salvaguardia e gestione del paesaggio. Informazioni: Anna Di Bene, tel. 06 58434552, e-mail [email protected] ● Promozione del cinema europeo e cooperazione tra gli Stati membri. Un nuovo tessuto economico-giuridico condiviso dalle politiche di sostegno all’industria audiovisiva europea nella cornice dell’allargamento, 14 e 15 novembre, Taormina (Messina). Il seminario affronta il tema della cooperazione cinematografica nella prospettiva dell’allargamento e in relazione ai differenti sistemi operativi e normativi di sostegno. Informazioni: Direzione Generale Cinema, tel. 06 7732427/410. Il Ministero dell’Interno presenta per il mese di novembre: ● ● ● ● ● Convegno sull’uso di tecniche biometriche e di videosorveglianza finalizzate alla sicurezza degli accessi in ambienti sensibili, Roma, 3 e 4 novembre. Conferenza in tema di Cooperazione di polizia nella regione balcanica, Roma, 6 e 7 novembre. Seminario su Scambio delle best practices in materia di criminalità giovanile, urbana e di reati connessi all’assunzione di sostanze stupefacenti, Roma, 11 e 12 novembre Seminario sulla Polizia di prossimità e la sua fase attuativa: il poliziotto ed il carabiniere di quartiere, Roma, 15 novembre 2003 Seminario in tema di Comunicazione in stati di crisi causati da atti terroristici, Roma, seconda metà di novembre. http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (13 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE ● Riunione dei Coordinatori Nazionali per le Politiche Antidroga, Roma, 20 novembre. Tra gli eventi del Ministero del Welfare durante il semestre, segnaliamo: ● ● ● 28^ riunione dei Punti Focali nazionali della rete Reitox e Conferenza internazionale Droghe, prevenzione e trattamenti: gli orientamenti europei, Cagliari, 12 e 13 novembre. L'evento sulle tossicodipendenze, a cura della Direzione generale per la prevenzione e il recupero delle tossicodipendenze e alcoldipendenze e per l'osservatorio permanente per la verifica dell'andamento del fenomeno delle droghe e delle tossicodipendenze, si articola in due appuntamenti: la 28^ riunione dei punti focali Retox e la Conferenza internazionale su droghe, prevenzione e trattamenti. MultiStakeholders Forum sulla Corporate Social Responsibility e Conferenza europea sulla Corporate Social Responsibility, Venezia, 13 e 14 novembre. Seminario europeo sull'immigrazione, Como. 20 e 21 novembre. Tra gli eventi del Ministero per le Pari Opportunità durante il semestre di presidenza italiano, segnaliamo la conferenza nazionale Azioni in favore dell’inserimento socio-lavorativo delle donne vittime di tratta che si svolgerà a Torino il 24 e 25 ottobre presso il Centro Congressi Regione Piemonte. Il seminario si propone uno scambio di buone prassi relative ad azioni di contrasto al fenomeno della tratta e di supporto delle vittime per il reinserimento socio-lavorativo. Il Ministero delle Politiche agricole e forestali presenta: ● Giornata Mondiale dell’Alimentazione Alleanza internazionale contro la fame, Roma, 11 novembre. ● Forum preparatorio con l’imprenditoria agroalimentare dei Paesi mediterranei, Roma, 15 novembre. Tra le attività che inserite nel programma della Presidenza italiana dell'UE, figura anche la conferenza sul tema Mobilità internazionale: situazione attuale e prospettive future, che si svolgerà il 13 e il 14 ottobre a Trieste, organizzata dal Parco scientifico AREA. Esperti del settore, studenti, insegnanti e ricercatori avranno l'occasione di discutere di mobilità nell'ambito della creazione di uno Spazio europeo della conoscenza e di uno Spazio europeo della ricerca. Segnaliamo gli appuntamenti del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca durante il semestre di presidenza italiana: ● Riunione informale dei Ministri Lo sviluppo del capitale umano per la coesione sociale e la competitività, Milano, 27 e 28 ottobre. Informazioni: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca scientifica, Direzione Generale per le Relazioni Internazionali, Antonio Giunta La Spada, tel. 06 58493382, fax 06 58493381, e-mail: dgcult. [email protected] ● Riunione Alti Funzionari Valutazione dei sistemi di istruzione e formazione in Europa, Roma, 29-31 ottobre. http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (14 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE Informazioni: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca scientifica, Direzione Generale per le Relazioni Internazionali, Antonio Giunta La Spada, tel. 06 5849.3382, fax 06 5849.3381, e-mail: [email protected] ● Riunione informale dei Ministri, Creazione di uno Spazio Euromediterraneo di Istruzione Superiore, Catania, 7 e 8 novembre. Informazioni: Servizio per l'Autonomia Universitaria e gli Studenti, Antonello Masia, tel. 06 58497105, fax 06 58497197, e-mail [email protected] ● Incontri Alti Funzionari, Infrastrutture di Ricerca: Centri di scambio, formazione ed eccellenza, Trieste, 21 e 22 novembre. Informazioni: Gioacchino Fonti, tel. 06 58497847, fax 06 58497203, e-mail: [email protected] ● Incontri Alti Funzionari, Donne nella Scienza: rafforzare le pari opportunità nello Spazio Europeo della Ricerca, Roma, 3-5 dicembre. Informazioni: Gioacchino Fonti, tel. 06 58497847, fax 06 58497203, e-mail: [email protected] Torna al sommario PUBBLICAZIONI, SAGGI, RELAZIONI E PRODOTTI MULTIMEDIALI Cresce il "divario digitale"? Risponde in senso purtroppo affermativo una recente ricerca promossa dall’Unione europea dal titolo A sustainable eEurope: can ICT create economic, social and environmental value? Pochi dati sono sufficienti per dimostrare il fenomeno: l’88 per cento circa di tutti gli utenti Internet rappresenta solo il 15% della popolazione globale del mondo industrializzato e il numero di utenti Internet della Finlandia è superiore a quello di tutta l’America latina. Ma anche nell’UE le differenze sono molte (ad esempio, il numero delle famiglie olandesi dotate di accesso ad Internet è del 60 per cento, in Grecia è solo del 10 %). Ovviamente le cause alla base di questa situazione sono molteplici (età, genere, reddito, istruzione, ecc.) e la soluzione non può consistere solo nello sviluppo delle tecnologie digitali nel più breve tempo possibile. Reinventare la politica di coesione Il dibattito sulla riforma della politica di coesione è in pieno svolgimento e il rapporto Sapir (An Agenda for a Growing Europe) di cui abbiamo parlato sul numero 141 del notiziario ha certamente creato molto sconcerto per le proposte in esso contenute. Meno rumore ha suscitato il rapporto Reinventing Cohesion: The Future of European Structural Policy pubblicato dallo Swedish Institute for European Policy Studies, ma anche le sue analisi sono piuttosto radicali e che, in estrema sintesi, si traducono in questo messaggio: l’Unione europea deve sostituire la sua inefficace politica strutturale con una nuova politica di coesione che si concentri su delle misure di carattere transnazionale aventi un chiaro valore aggiunto europeo. Allargamento: conseguenze negative per i nuovi paesi? Il Cato Institute, uno dei cosiddetti think tank del neo conservatorismo statunitense, dedica la sua attenzione al processo di allargamento dell’UE con uno studio dal titolo EU Enlargement: Costs, Benefits and Strategies for Central and Eastern European Countries. Pur ammettendo che l’ingresso nell’UE porterà ai nuovi paesi membri dei benefici derivanti dal mercato unico, lo studio ritiene che le conseguenze negative in termini di competitività saranno ben maggiori a causa dell’adeguamento alle norme e regolamenti comunitari (la UE intesa come superstato) e dell’inevitabile crescita delle imposte necessarie a http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (15 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE tale adeguamento. Allargamento e Società dell’informazione L’Institute for Prospective Technological Studies (IPTS) fa parte dei centri di ricerca della Commissione europea e pubblica con periodicità bimestrale la rivista The IPTS Report. Il numero 77 di settembre è di tipo monografico e tratta dell’allargamento dell’UE e della Società dell’informazione. Le ragioni dell’Unione Il numero 3/2003 del bimestrale il Mulino pubblica un lungo articolo di Tommaso Padoa-Schioppa, dal titolo Le ragioni dell’Unione, che riprende e rielabora il testo della prolusione tenuta all’Università degli Studi Roma Tre, il 28 febbraio 2003 per l’inaugurazione dell’Anno Accademico. Che cos’è un’unione? si chiede l’autore che individua tre elementi essenziali: la cosa comune, la capacità di decidere, i mezzi per agire. Per Padoa-Schioppa "dove l’Europa ha finora mancato di realizzare l’unione è nel secondo e nel terzo degli elementi costitutivi. Per molti dei fini comuni enunciati, l’Unione europea è priva sia della capacità di decidere sia dei mezzi per agire". Nello stesso numero della rivista segnaliamo altri due articoli: Più euro per la sicurezza europea di Antonio Missiroli e L’Europa della ricerca per la scienza e la tecnologia di Alberto Quadrio Curzio. L’ordinamento dell’Unione europea Cresce il numero di pubblicazioni dedicate all’Unione europea. Più che in passato – rileva Sabino Cassese – si assiste a un fiorire di ricerche, studi, pamphlet sull’Unione europea, anche da parte di giuristi e di studiosi delle altre scienze sociali che fino a qualche anno fa non si interessavano a questa tematica. Di recentissima uscita è L’Unione europea. Un ordinamento composito di Giacinto della Cananea (Laterza editori) che studia l’Unione europea come ordinamento giuridico; ordinamento di tipo nuovo, creato dagli Stati, ma diverso da essi nei presupposti, nella genesi, negli sviluppi. La situazione sociale nell’Unione europea La speranza di vita nell’UE è aumentata di 8 anni dal 1960, per cui nel 2000 la speranza media di vita è di 75 anni per gli uomini e 81 anni per le donne, un anno di più degli Stati Uniti; queste circostanze possono essere attribuite alle migliori condizioni di salute e di vita dei cittadini europei. Questa è una delle considerazioni contenute nella relazione sulla situazione sociale in Europa nel 2003, pubblicata dalla Commissione europea, nella quale il tema principale è proprio la salute dei cittadini europei. Al momento è disponibile una corposa sintesi della relazione. Torna al sommario DOCUMENTI COM Sono documenti in cui la Commissione europea esprime il suo punto di vista su questioni di varia natura e rilevanza. Si trovano al sito EUR-Lex sotto la denominazione "Documenti di pubblico interesse" e vengono suddivisi a loro volta in: libri verdi, libri bianchi, documenti di lavoro, relazioni, comunicazioni. COM (2003) 526 del 10/09/2003 COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO L’Unione europea e le Nazioni Unite: la scelta del multilateralismo – disponibile in francese, inglese e tedesco COM (2003) 527 del 03/09/2003 RAPPORTO ANNUALE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO sulla politica di sviluppo e dell’attuazione dell’assistenza esterna nel 2002 – disponibile in francese, inglese e tedesco COM (2003) 530 dell’08/09/2003 RELAZIONE DELLA COMMISSIONE sui lavori dei comitati nel 2002 – disponibile nelle 11 lingue COM (2003) 532 del 03/09/2003 SECONDA RELAZIONE DELLA COMMISSIONE a norma dell'articolo 11 della decisione quadro del Consiglio, del 29 maggio 2000, relativa al rafforzamento della tutela, per mezzo di sanzioni penali e altre sanzioni, contro la falsificazione di monete in relazione all'introduzione dell'euro – disponibile nelle 11 lingue http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (16 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE COM (2003) 533 del 10/09/2003 DOCUMENTO D’INDIRIZZO DELLA COMMISSIONE PER IL CONSIGLIO E IL PARLAMENTO EUROPEO Interessi comuni e sfide nella relazione UE-Cina: verso una partnership matura - (Aggiornamento delle comunicazioni della Commissione europea sulle relazioni UE-Cina nel periodo 1998 - 2001) – disponibile in francese, inglese e tedesco COM (2003) 541 del 17/09/2003 COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO, AL PARLAMENTO EUROPEO, AL COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO E AL COMITATO DELLE REGIONI sulla transizione dalla trasmissione radiotelevisiva analogica a quella digitale (dallo "switchover" digitale allo "switch-off" analogico) – disponibile nelle 11 lingue COM (2003) 544 del 15/09/2003 RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO Relazione annuale della Commissione europea sulla Regione amministrativa speciale di Hong Kong – disponibile nelle 11 lingue COM (2003) 542 del 15/09/2003 COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione per un uso sicuro ed intelligente dei veicoli – disponibile in francese, inglese e tedesco COM (2003) 545 del 19.9.2003 COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO sulla revisione delle norme sanitarie internazionali nell’ambito dell’Organizzazione mondiale della sanità – disponibile in francese, inglese e tedesco COM (2003) 546 del 19/09/2003 DOCUMENTO DI LAVORO DELLA COMMISSIONE Concernente la situazione attuale dei divieti di utilizzare proteine animali nell'alimentazione degli animali d'allevamento al fine di prevenire le encefalopatie spongiformi trasmissibili – disponibile nelle 11 lingue COM (2003) 554 del 23.9.2003 COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO per un modello di agricoltura sostenibile per l’Europa attraverso la PAC riformata – settori tabacco, olio d’oliva, cotone e zucchero – disponibile in francese, inglese e tedesco Sempre nel sito EUR-Lex si trova la categoria "Legislazione in preparazione" di cui una sottocategoria è l’Elenco delle proposte della Commissione disponibili. Segnaliamo alcune di queste proposte avvertendo che anche queste, come i documenti precedenti, appaiono con la sigla COM. COM(2003) 553 del 12.09.2003 Proposta modificata di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla protezione dei pedoni e di altri utenti della strada in caso di urto con un veicolo a motore e che modifica la direttiva 70/156/CEE – disponibile nelle 11 lingue COM (2003) 529 del 27.08.2003 Proposta di DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla mobilitazione del fondo di solidarietà UE, conformemente al punto 3 dell'accordo interistituzionale tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione, del 7 novembre 2002, sul finanziamento del fondo di solidarietà dell'Unione europea, testo che integra l'accordo interistituzionale del 6 maggio 1999 sulla disciplina di bilancio e sul miglioramento della procedura di bilancio – disponibile nelle 11 lingue COM (2003) 531 del 27.08.2003 PARERE DELLA COMMISSIONE a norma dell'articolo 251, paragrafo 2, terzo comma, lettera c) del trattato CE, sugli emendamenti del Parlamento europeo alla posizione comune del Consiglio riguardante la proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che istituisce per il 2004 un sistema temporaneo di transito per gli automezzi pesanti che transitano attraverso l'Austria – disponibile nelle 11 lingue COM (2003) 537 del 05.09.2003 http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (17 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO recante misure commerciali eccezionali applicabili ai paesi e territori che partecipano o sono legati al processo di stabilizzazione e di associazione dell'Unione europea – disponibile nelle 11 lingue COM (2003) 538 del 10.09.2003 Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla posizione che la Comunità deve adottare nel Comitato degli ambasciatori ACP-CE in merito al regolamento finanziario e allo statuto e regolamento interno del Centro per lo sviluppo delle imprese – disponibile nelle 11 lingue COM (2003) 543 del 15.09.2003 Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO relativo alla tutela dagli effetti dell'applicazione della legge antidumping statunitense del 1916 e dalle azioni basate su di essa o da essa derivanti – disponibile nelle 11 lingue COM(2003) 548 del 17.09.2003 COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE Una Costituzione per l’Unione – Opinione della Commissione, relativa all’art. 48 del trattato sull’Unione europea, sulla Conferenza dei rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti per la revisione dei Trattati – disponibile in francese, inglese e tedesco COM (2003) 555 del 24.09.2003 Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa alla conclusione da parte della Comunità europea del protocollo di adesione della Comunità europea all'Organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea (Eurocontrol) – disponibile nelle 11 lingue COM (2003) 558 del 24.09.2003 Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 1683/95 del che istituisce un modello uniforme per i visti Proposta di REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 1030/2002 che istituisce un modello uniforme per i permessi di soggiorno rilasciati a cittadini di paesi terzi – disponibile nelle 11 lingue COM (2003) 559 del 24.09.2003 Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa all'utilizzazione di veicoli noleggiati senza conducente per il trasporto di merci su strada (versione codificata) – disponibile nelle 11 lingue COM (2003) 566 del 25.09.2003 Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che modifica il regolamento (CE) n. 2320/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce norme comuni per la sicurezza dell'aviazione civile – disponibile nelle 11 lingue Torna al sommario BANDI E GARE tratti dalle Gazzette ufficiali dell’Unione europea Serie C e S aggiornate al 30.09.2003 Dal sito di EUR-Lex è possibile accedere ogni giorno alle Gazzette ufficiali, serie C e L. I bandi e le gare della Gazzetta ufficiale serie S si trovano nella sezione TED AVVISO AI LETTORI: Dal 1° febbraio 2003 la Gazzetta ufficiale delle Comunità europee è denominata Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. NUOVI BANDI E GARE ONG/ Settore protezione ambientale 04.11.2003 Invito a presentare proposte ai sensi del Programma d’azione comunitario per la promozione delle organizzazioni non governative (ONG) attive principalmente nel campo della protezione ambientale http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (18 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE GU C 232 del 27.09.2003 L’aiuto finanziario può essere fornito per attività che contribuiscano allo sviluppo e alla realizzazione della politica e della normativa ambientale comunitaria nelle varie regioni d’Europa. Informazioni e modulo di candidatura UE/AMERICA LATINA 12.11.2003 Invito a presentare proposte per il coordinamento di una conferenza sui partenariati locali UE e dell’America latina (EuropeAid/117287/C/G) GU C 232 del 27.09.2002 La Commissione invita a presentare proposte per il coordinamento di una conferenza sui partenariati locali UE e dell’America latina dal titolo: Cooperazione decentrata in materia di politica urbana tra l’UE e l’America latina: stato di avanzamento e orientamenti. La conferenza, di due giorni, dovrebbe essere organizzata nella seconda metà del marzo 2004 nella città dell’America latina responsabile del coordinamento della conferenza, con il sostegno comunitario del programma URB-AL. Informazioni PICCOLE E MEDIE IMPRESE/ Studio di fattibilità 27.10.2003 Studio di fattibilità relativo ad uno statuto europeo della piccola e media impresa GU S 176 del 13.09.2003 Bando di gara d'appalto 158844 Nell’ambito del Programma pluriennale a favore dell'impresa e dell'imprenditorialità ed in particolare delle piccole e medie imprese - PMI (2001-2005), la Commissione europea pubblica una gara d'appalto aperta riguardante uno studio di fattibilità relativo ad uno statuto europeo della piccola e media impresa. 20.10.2003 Termine ultimo per la richiesta dei documenti informazioni: Commissione europea, Franco Ianniello, DG ENTR/B3 SC27, 4/38, rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles/Brussel Tel. (32-2) 2955155, fax: (32-2) 2998110, e-mail: [email protected] COOPERAZIONE NEL SETTORE CULTURALE 31.10.2003 Invito a presentare proposte. Esecuzione della linea di bilancio B3-2007 per l'anno 2003 'Azioni preparatorie di cooperazione nel settore culturale' GU C 217 del 12.09.2003 L'invito a presentare candidature riguarda manifestazioni e progetti culturali il cui avvio è previsto per il 2003 e che saranno presentate da operatori culturali provenienti dagli Stati membri dell'Unione europea e dai paesi candidati. Allo scopo di dare esecuzione alla linea di bilancio B3-2007, la Commissione ha previsto diversi percorsi d'azione, sulla base dei colloqui permanenti che essa tiene con gli operatori culturali e i loro rappresentanti, come pure con i rappresentanti delle altre istituzioni europee. Le differenti tematiche del presente invito sono: cooperazione tra Stati membri, cooperazione strutturata tra operatori, industrie culturali, istruzione e cultura. Le azioni finanziate avranno dimensione sperimentale e potranno costituire la base per azioni future. Le proposte devono rientrare in un obiettivo di cooperazione europea transnazionale, avere una dimensione europea, contribuire alla creazione e/o al consolidamento di piattaforme di cooperazione e di reti a livello http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (19 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE europeo, prevedere un'ampia diffusione dei risultati e promuovere lo scambio di esperienze e di buone pratiche. Informazioni e moduli di candidatura UE-AMERICA LATINA 14.11.2003 Invito a presentare proposte EuropeAid/117217/C/G Osservatorio delle relazioni UE- America Latina GU C 216 dell’11.09.2003 La Commissione europea ha l’intenzione di approvare il programma Osservatorio delle relazioni Unione europea-America latina ed ha lanciato a tale scopo un invito a manifestare proposte per creare un osservatorio con lo scopo di individuare e sviluppare tutte le opportunità di partenariato tra le due aree basandosi sulle competenze esistenti nelle reti degli istituti presenti per una migliore comprensione delle problematiche regionali e settoriali che indcidono sulla definizione delle politiche. Informazioni RICERCA E SVILUPPO/VI Programma quadro 09.12.2003 Invito a presentare proposte di azione indiretta di RST nell'ambito del programma specifico di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione "Strutturare lo spazio europeo della ricerca" GU C 214 del 09.09.2003 Nell’ambito del Sesto programma quadro di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione volto a contribuire alla realizzazione dello Spazio europeo della ricerca e all'innovazione (2002-2006), il Consiglio ha adottato il programma specifico di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione "Strutturare lo Spazio europeo della ricerca" (2002-2006) sulla base del quale la Commissione ha adottato il 6 dicembre 2002 un programma di lavoro che presenta in maniera dettagliata gli obiettivi e le priorità del summenzionato programma specifico, nonché il relativo calendario di attuazione. Le proposte di azione indiretta di RST sono presentate nel quadro di periodici inviti a presentare proposte come quest’ultimo che riguarda: 1) Programma specifico: Strutturare lo Spazio europeo della ricerca 2) Attività: Scienza e società 3) Denominazione dell'invito: Piattaforma europea per le donne ricercatrici 4) Codice identificativo dell'invito: FP6-2003-Science&Society-6 La guida, il programma di lavoro ed ulteriori informazioni in merito all'invito possono essere richiesti a: Commissione europea, Science and Society Information Desk, DG Ricerca, B-1049 Bruxelles. E-mail: [email protected] Torna al sommario BANDI E GARE APERTI http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (20 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE INTERNET & TECNOLOGIE ON-LINE/ Sicurezza 14.11.2002 – 16.03.2004 – 15.06.2004 Invito a presentare proposte per azioni indirette nell'ambito del piano pluriennale d'azione comunitario per promuovere l'uso sicuro di Internet e delle nuove tecnologie online (2003-2004) Riferimento GU C 209 del 04.09.2003 Il piano d'azione per l'uso sicuro di Internet si articola su quattro linee di azione: creare un ambiente sicuro; sviluppare sistemi di filtraggio e di classificazione; azioni di sensibilizzazione; azioni di sostegno. La guida, il programma di lavoro ed eventuali ulteriori informazioni in merito al presente invito si possono ottenere rivolgendosi a: Commissione europea, Direzione generale Società dell'informazione, Piano d'azione per l'uso sicuro di Internet, Edificio Jean Monnet, Ufficio EUFO 1194, Rue Alcide de Gasperi, L2920 Lussemburgo. E-mail: [email protected] fax (35-2) 430134079 Sito Internet PAESI TERZI B-Bruxelles: Appalto di servizi per la valutazione di politiche e programmi della Commissione europea nel settore dello sviluppo delle risorse umane e dello sviluppo sociale a favore dei paesi terzi Riferimento GU S 168 del 03.09.2003 Bando di gara d'appalto 153274 Servizi Il contratto prevede la conduzione di un certo numero di studi di valutazione intesi a esaminare le politiche e i programmi della Commissione europea nel campo della cooperazione esterna e dello sviluppo, incentrati sul settore dello sviluppo delle risorse umane e dello sviluppo sociale. La sede principale per la realizzazione dei lavori sarà Bruxelles, con brevi visite previste in ogni paese o regione oggetto dello studio nell'ambito della conduzione di studi di caso. Scadenza fissata per la ricezione delle offerte o delle domande di partecipazione (a seconda del tipo di procedura, aperta oppure ristretta e negoziata): 03.10.2003 Spedizione degli inviti a presentare offerte ai candidati prescelti (nel caso delle procedure ristrette e negoziate): data prevista 31.10.2003 Informazioni e documentazione: Commissione europea, Ufficio di cooperazione EuropeAid, sig. JeanLouis Chomel, capo unità, J-54 00/81, B-1049 Bruxelles. Tel (32-2) 2992526, fax (32-2) 2992912, e-mail: [email protected] 01.12.2003 Invito a presentare proposte. Programma integrato per il rientro CARDS 2003 a favore della Bosnia ed Erzegovina (EuropeAid/117165/C/G/BA) Riferimento GU C 206 del 02.09.2003 La Commissione europea invita a presentare proposte nei settori della ricostruzione delle abitazioni, riattamento delle infrastrutture tecniche, misure di sostenibilità, sviluppo delle competenze locali/società civile. Informazioni e moduli candidatura 02.12.2003 Invito a presentare proposte. Attività di aiuto alla popolazione sradicata della Colombia (EuropeAid/116879/C/G/CO) Riferimento GU C 206 del 02.09.2003 La delegazione della Commissione europea per la Colombia e l’Ecuador invita a presentare proposte per fornire assistenza alla popolazione sradicata attraverso operazioni che si prefiggono: autosufficienza e reinserimento della popolazione esclusa dalla vita economica, promozione di processi produttivi sostenibili, potenziamento istituzionale locale, ripristino infrastrutture e servizi di base, recupero dei beni e dei diritti di proprietà. Informazioni e moduli candidatura ALLARGAMENTO/Regioni UE confinanti con paesi candidati http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (21 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE 10.11.2003 Invito a presentare proposte per "Iniziative regionali di partenariato a favore delle microimprese delle regioni dell'UE che confinano con i paesi candidati, specie per quanto riguarda i servizi di sostegno" Riferimento GU C 206 del 02.09.2003 ELARG/1/140503/SME/B53003 Il programma intende migliorare l’accesso ai servizi di sostegno per le PMI con sede nelle regioni UE confinanti con i paesi candidati (per l’Italia: Friuli-Venezia Giulia, Veneto). Informazioni e moduli candidatura Quesiti a: [email protected] 10.11.2003 Invito a presentare proposte per "Azioni di formazione destinate alle categorie vulnerabili della forza lavoro nelle regioni dell'UE che confinano con i paesi candidati" Riferimento GU C 206 del 02.09.2003 ELARG/2/140503/EMP/B53003 Il programma intende migliorare la formazione e la mobilità occupazionale e geografica dei dipendenti attuali e potenziali delle PMI nei settori interessati dall’ampliamento. Area geografica per l’Italia: FriuliVenezia Giulia, Veneto. Informazioni e moduli candidatura Quesiti a: [email protected] 10.11.2003 Invito a presentare proposte per "Iniziative transfrontaliere a favore di enti regionali e locali delle regioni dell'UE che confinano con i paesi candidati" Riferimento GU C 206 del 02.09.2003 ELARG/3/140503/ADM/B53003 Il programma intende migliorare le competenze delle amministrazioni regionali e locali nell’elaborazione e gestione di reti transfrontaliere sostenibili nei settori della gioventù, cultura, sanità, affari sociali, ambiente e protezione civile, energia, trasporti e tutela dei consumatori. Informazioni e moduli candidatura Quesiti a: [email protected] 10.11.2003 Invito a presentare proposte relativo alle "Iniziative di cooperazione commerciale europea a favore delle PMI nel quadro dell'allargamento" Riferimento GU C 206 del 02.09.2003 ELARG/4/140503/SME/B5514 Obiettivo generale è finanziare iniziative che permettono di sfruttare le nuove opportunità economiche derivanti dall’allargamento sviluppando la cooperazione tra PMI dell’UE e i paesi aderenti e candidati. Informazioni e moduli candidatura Quesiti a: [email protected] CULTURA 2000 30.10.2003 – 14.11.2003 Cultura 2000. Invito a presentare proposte per il 2004 Riferimento GU C 195 del 19 agosto 2003 Si veda Scheda bando. AUDIOVISIVO/PROGRAMMA MEDIA PLUS 31.10.2003 Invito a presentare proposte. MEDIA Plus – Sviluppo, distribuzione e promozione (2001- 2005). Attuazione di un programma di sostegno allo sviluppo, alla distribuzione e alla promozione delle opere audiovisive europee. Bando di gara 65/2003. Sostegno alla promozione e all’acceso al mercato. Riferimento GU C 199 del 23.08.2003 L’invito, rivolto agli operatori del settore, riguarda le seguenti attività: ❍ ❍ Migliorare le condizioni di accesso degli operatori alle manifestazioni commerciali a ai mercati audiovisivi specializzati. Favorire la costituzione di una banca dati riguardante i cataloghi dei programmi europei destinati agli operatori del settore. http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (22 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE ❍ Favorire il sostegno alla promozione delle opere cinematografiche fin dalla fase di produzione. Scadenze:31 ottobre per azioni organizzate tra 01.04.2004 e 31.12.2004. Per ricevere il documento "Linee guida per presentare una proposta al fine di ottenere un contributo finanziario nel quadro delle azioni promozione" occorre farne richiesta per posta o per fax a: Commissione europea, sig. Jacques Delmoly, B100 4/20, B-1049 Bruxelles. Fax 32-2 2999214. Ulteriori informazioni: Antenna Media Torino, Piazza San Carlo 161, 10123 Torino. Tel 011 539853, fax 011 531490, e-mail: [email protected] VITTIME DELLA TORTURA 06.11.2003 Avviso di invito a presentare proposte. Sostegno alle vittime della tortura. EuropeAid/116969/C/G Riferimento GU C 189 del 09.08.2003 La Commissione europea è interessata a ricevere proposte per il sostegno alla riabilitazione delle vittime della tortura in centri di riabilitazione situati nell’UE. Documentazione relativa all’invito. DIRITTI DELLA DONNA 13.11.2003 Avviso di invito a presentare proposte EuropeAid/117059/C/G. La promozione dei diritti della donna nella regione del Magreb (Marocco, Algeria, Tunisia) tramite una sensibilizzazione, un rafforzamento Riferimento GU C 192 del 18.08.2003 La Commissione invita a presentare proposte per un progetto da attuare nella regione del Magreb (Marocco, Algeria, Tunisia) finanziato dall’iniziativa europea per la democrazia ed i diritti dell’uomo delle Comunità europee. Documentazione relativa all’invito. AMBIENTE/LIFE 2004 È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Italiana del 12 luglio 2003, Serie Generale, Parte I, n. 160 il decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio che fissa il termine di scadenza per la presentazione delle proposte di progetto per il Programma LIFE Ambiente 2003-2004 (riferimento GU C 119 del 21.05.2003: si veda il dettaglio nel bando seguente). Il termine per la presentazione delle proposte è fissato al 15 ottobre 2003. Invito a presentare proposte. LIFE 2003-2004 Riferimento GU C 119 del 21.05.2003 Persone fisiche o giuridiche dell'Unione europea (compresi i nuovi Stati membri) o dei paesi candidati associati a LIFE sono invitati a presentare proposte per la selezione LIFE 2003-2004. Sono compresi nel bando: Progetti LIFE-Natura Progetti finalizzati alla conservazione degli habitat naturali e della fauna e flora selvatica di interesse comunitario e (solo per i paesi candidati) internazionale. Progetti LIFE-Ambiente Progetti di dimostrazione che contribuiscono allo sviluppo di tecniche e metodi innovativi e integrati e all'ulteriore sviluppo della politica comunitaria dell'ambiente. Data di scadenza: gli Stati membri e gli altri paesi candidati interessati stabiliscono le proprie scadenze entro le quali le proposte devono essere inviate alle competenti autorità nazionali (informazioni presso i punti di contatto nazionale). I progetti saranno in seguito presentati dalle autorità nazionali alla Commissione entro il 30 novembre 2003. http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (23 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE Progetti LIFE-Paesi terzi Progetti di assistenza tecnica che contribuiscono allo sviluppo delle capacità e delle strutture amministrative necessarie in campo ambientale e per lo sviluppo di una politica ambientale e di programmi d'azione in paesi terzi beneficiari che si affacciano sul Mediterraneo e sul Mar Baltico. Per informazioni: www.europa.eu.int/comm/environment/life/funding/index.htm PROGRAMMA PER I PROFUGHI 20.11.2003 Invito a presentare proposte. Programma di sostegno ai profughi afghani in Pakistan EuropeAid/117016/C/G Riferimento GU C 194 del 15.08.2003 La Commissione invita a presentare proposte per la formazione di donne e uomini afghani a vari mestieri (formazione professionale) e per la fornitura di servizi sociali comunitari ai profughi afghani. Documentazione relativa all’invito. COOPERAZIONE GIUDIZIARIA 03.11.2003 Programma quadro per la cooperazione giudiziaria in materia civile Programma annuale e invito a presentare proposte 2004 Riferimento GU C 179 del 30.07.2003 Il 25 aprile 2002, il Consiglio ha adottato il regolamento (CE) n. 743/2002 che istituisce un quadro generale comunitario di attività per agevolare la cooperazione giudiziaria in materia civile, per il periodo 2002-2006. In tale ambito possono essere finanziati quattro tipi di progetti: - progetti volti a promuovere la cooperazione giudiziaria in materia civile (studi e ricerche o incontri e seminari, o combinazioni di tali attività); - progetti volti a migliorare la conoscenza reciproca dei sistemi giuridici e giudiziari degli Stati membri in materia civile (attività di formazione, scambi e tirocini, incontri e seminari, o combinazioni di tali attività); - progetti volti a consentire la corretta attuazione ed applicazione degli strumenti comunitari adottati nel settore della cooperazione giudiziaria in materia civile (attività di formazione, studi e ricerche, incontri e seminari, diffusione delle informazioni, o combinazioni di tali attività); - progetti volti a migliorare la diffusione dell'informazione rivolta al pubblico sull'accesso alla giustizia, la cooperazione giudiziaria e gli ordinamenti giuridici degli Stati membri in materia civile (diffusione di informazioni) Moduli e informazioni su come presentare le domande I moduli si possono scaricare dal seguente sito web: http://europa.eu.int/comm/justice_home/funding/intro/funding_intro_en.htm Possono anche essere richiesti al seguente indirizzo: Commissione europea, DG Giustizia e degli affari interni (unità A.3) Programma quadro per la cooperazione giudiziaria in materia civile, B-1049 Bruxelles e-mail: [email protected] Fax (32-2) 2996457 POLITICA AGRICOLA COMUNE 17.10.2003 Invito a presentare proposte Sostegno a favore di azioni di informazione nel settore della politica agricola comune Riferimento GU C 178 del 29 luglio 2003 La Commissione intende dare priorità alle attività di comunicazione relative agli aspetti della riforma della politica agricola comune (PAC), inclusi quelli connessi ai nuovi Stati membri e ai paesi candidati. Le azioni proposte possono inoltre riguardare la difesa del modello agricolo europeo nell'ambito http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (24 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC). http://europa.eu.int/comm/agriculture/grants/capinfo/index_it.htm ISTRUZIONE/PROGRAMMA SOCRATES Scadenze varie (vedere tabella) Programma d’azione comunitaria in materia d'istruzione Socrates — Invito generale a presentare proposte 2004 (EAC/41/03) Riferimento GU C 177 del 26.07.2003 L’Invito annuale a presentare proposte 2004 fornisce informazioni aggiuntive rispetto alla Guida Socrates del candidato. Il programma Socrates promuove la cooperazione nel quadro delle seguenti azioni.1) Comenius mira a migliorare la qualità e a rafforzare la dimensione europea dell’istruzione scolastica, 2) Erasmus è diretto a migliorare la qualità e rafforzare la dimensione europea dell’istruzione superiore, 3) Grundtvig mira a migliorare la qualità, la dimensione europea, la disponibilità e l’accessibilità dell’apprendimento permanente 4) Lingua per l’insegnamento e l’apprendimento delle lingue 5) Minerva promuove la cooperazione europea, nel campo dell’insegnamento aperto e a distanza (IAD) e delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) nel campo dell’istruzione. 6) L’osservazione e l’innovazione dei sistemi e delle politiche in materia d’istruzione 7) Azioni congiunte che collegano Socrates ad altri programmi comunitari come Leonardo da Vinci per la formazione professionale e il programma Gioventù 8) Misure di accompagnamento. Scadenza Azione COMENIUS Associazioni scolastiche 1 marzo 2004 Manifestazione di interesse ad accogliere un assistente linguistico Comenius 1 marzo 2004 Progetti di cooperazione europea per la formazione del personale didattico 1 marzo 2004 Sovvenzioni individuali per la formazione del personale docente: sovvenzioni per formazione iniziale, per assistenti linguistici, per formazione continua Rivolgersi all’Agenzia nazionale Reti Comenius 1 novembre 2003 ERASMUS Carta universitaria Erasmus 1 novembre 2003 Progetti di sviluppo di programmi di studio 1 marzo 2004 Programmi intensivi 1 marzo 2004 Mobilità di studenti e di docenti Contattare la propria università Reti tematiche 1 novembre 2003 GRUNDTVIG Progetti di cooperazione europea 1 novembre 2003 Associazioni per l'apprendimento 1 marzo 2004 Manifestazione di interesse ad accogliere un assistente linguistico Comenius 1 marzo 2004 http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (25 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE Sovvenzioni individuali per la formazione di docenti che insegnano ad adulti Rivolgersi all'Agenzia nazionale Reti Grundtvig e seminari tematici 1 novembre 2003 LINGUA Promozione dell'apprendimento delle lingue 1 novembre 2003 Sviluppo di strumenti e di materiali 1 novembre 2003 MINERVA Insegnamento aperto e a distanza/Tecnologie dell'informazione e della comunicazione nell'istruzione 1 novembre 2003 OSSERVAZIONE E INNOVAZIONE Attività generali di osservazione Contattare la Commissione Visite di studio Arion per responsabili del settore dell'istruzione 1 giugno 2004 Attività con effetto moltiplicatore Arion Contattare la Commissione Nuove iniziative che rispondono alle esigenze emergenti Contattare la Commissione AZIONI CONGIUNTE Azioni congiunte Contattare la Commissione MISURE DI ACCOMPAGNAMENTO Misure di accompagnamento 1 aprile 2004 e 1 ottobre 2004 VISITE PREPARATORIE Visite preparatorie per tutte le azioni Rivolgersi all’Agenzia nazionale Il modulo di domanda, la Guida Socrates del candidato ed altri dettagli sul programma sono disponibili presso: ● ● ● Sito Internet di Socrates http://europa.eu.int/comm/education/socrates.html Ufficio di assistenza tecnica Socrates, Leonardo e Gioventù, rue de Trèves 59-61, B-1000 Bruxelles. Tel. 32-2 2330111, fax 32-2 2330150, e-mail: [email protected] Agenzie nazionali del programma: Agenzia Nazionale Socrates Italia Indire, Via Nardo di Cione 22, I-50121 Firenze. Tel. 055 2380326/328/338/387/3883/89 - Fax 39 055 2380343/399 E-mail: [email protected]; [email protected]; [email protected]; [email protected]; [email protected]; [email protected]; [email protected] [email protected]; [email protected]; [email protected] http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (26 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE Internet: www.indire.it/socrates Agenzia Nazionale Socrates Italia Sezione Erasmus, Via Montagne Rocciose 60, I-00144 Roma Tel. 06 54210483 - Fax 06 54210479 - E-mail: [email protected] RICERCA E SVILUPPO 09.10.2003 – 17.02.2004 Inviti a presentare proposte di azione indiretta di RST nell’ambito del programma specifico di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione "Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca" Riferimento GU C 155 del 03.07.2003 Attività: ricerca orientata alle politiche nell’ambito del programma Sostegno destinato alle politiche ed anticipazione delle esigenze scientifiche e tecnologiche. Codice identificativo dell’invito: FP6-2003-SSP2-SARS Attività: area tematica prioritaria Sviluppo sostenibile, cambiamento globale ed ecosistemi. Codice identificativo dell’invito: FP6-2003-Global-2 Per informazioni: www.cordis.lu/fp6 13.11.2003 Inviti a presentare proposte di azione indiretta di RST nell’ambito del programma specifico di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione "Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca" Riferimento GU C 155 del 03.07.2003 Attività: area tematica prioritaria Scienze della vita, genomica e biotecnologie per la salute. Codice identificativo dell’invito: FP6-2003-LIFESCIHEALTH-I Per informazioni: www.cordis.lu/fp6 17.12.2003 Inviti a presentare proposte di azione indiretta di RST nell'ambito del Programma specifico di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione "Integrare e rafforzare lo spazio europeo della ricerca" Riferimento GU C 141 del 17.06.2003 Programma specifico: Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca Area tematica prioritaria di ricerca Aeronautica e spazio. Area tematica prioritaria di ricerca Sviluppo sostenibile, cambiamento globale e ecosistemi; Sottopriorità: Sistemi energetici sostenibili. Area tematica prioritaria di ricerca Sviluppo sostenibile, cambiamento globale e ecosistemi; Sottopriorità: Trasporti di superficie sostenibili. Denominazione dell'invito: Invito periodico nell'area Aeronautica e spazio, Sistemi energetici sostenibili e Sistema di trasporto sostenibile in superficie. Codice identificativo dell'invito: FP6-2003-TREN-2 Le guide del proponente, il programma di lavoro ed eventuali ulteriori informazioni in merito agli inviti possono essere richiesti ad uno dei seguenti indirizzi della Commissione europea: Commissione europea, FP6 Banco Informazioni (A1/CCR), Direzione Generale Energia e Trasporti, B-1049 Bruxelles. E-mail: [email protected] Web: www.cordis.lu/fp6/aerospace.htm 15.10.2003 Inviti a presentare proposte di azione indiretta di RST nell'ambito del programma specifico di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione "Integrare e rafforzare lo spazio europeo della ricerca" Riferimento GU C 141 del 17.06.2003 Attività: Area tematica prioritaria Tecnologie della società dell'informazione Programma specifico: Integrare e rafforzare lo spazio europeo della ricerca Denominazione dell'invito: Invito n. 2 della priorità TSI Codice identificativo dell'invito: FP6-2003-IST-2 http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (27 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE Le guide, il programma di lavoro, le linee direttrici ed eventuali ulteriori informazioni possono essere richiesti al seguente indirizzo presso: Commissione europea, IST Information desk, Direzione Generale INFSO, B-1049 Bruxelles. E-mail: [email protected] Web: www.cordis.lu/ist 02.10.2003 Inviti a presentare proposte di azione indiretta di RST nell'ambito del programma specifico di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione "Strutturare lo Spazio europeo della ricerca" Denominazione dell'invito: Sviluppo di reti di comunicazione – Géant Riferimento GU C 132 del 06.06.2003 Programma specifico: Strutturare lo Spazio europeo della ricerca Attività: Sostegno alle infrastrutture di ricerca Denominazione dell'invito: Sviluppo di reti di comunicazione – Géant Codice identificativo dell'invito: FP6-2003-Infrastructures-3 Settori oggetto dell'invito e strumenti: Settore Strumenti Settore 3.2.3, Sviluppo di reti di comunicazione – Géant Le guide, il programma di lavoro, le linee direttrici ed eventuali ulteriori informazioni possono essere richiesti a: Commissione europea, IST Information Desk, Direzione generale INFSO, B-1049 Bruxelles. E-mail: [email protected] Web: www.cordis.lu/fp6 Rettifica agli inviti a presentare proposte di azione indiretta di RST nell'ambito del programma specifico di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione 'strutturare lo spazio europeo della ricerca' (GU C 315 del 17.12.2002) Rettifica decisa dalla Commissione il 31 marzo 2003 (GU C 79 del 02.04.2003): data di scadenza: 09.12.2003, entro le ore 17.00 (ora di Bruxelles). 08.10.2003 Invito a presentare proposte per un’azione indiretta di RST nell’ambito del programma specifico di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione: Strutturare lo Spazio europeo della ricerca Riferimento GU C 49 del 01.03.2003 L’invito pubblicato contiene una parte generale, le condizioni specifiche nella scheda allegata, mentre le guide, il programma di lavoro, le linee direttrici ed eventuali ulteriori informazioni in merito agli inviti possono essere richiesti a: Commissione europea, SME Helpdesk, DG Ricerca, B-1049 Bruxelles. Attività: scienza e società; denominazione dell’invito: iniziativa sull’insegnamento delle scienze in Europa. Per informazioni: [email protected] e www.cordis.lu/rtd2002/science-society 22.10.2003 Invito a presentare proposte di azione indiretta di RST nell’ambito del programma specifico di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione Integrare e rafforzare lo Spazio europeo della ricerca Riferimento GU C 47 del 27.02.2003 Ambito: VI Programma Quadro. Per ulteriori informazioni, consultare il bando e rivolgersi a: Commissione europea, NEST Information Desk, DG Ricerca, B-1049 Bruxelles. Sito: www.cordis.lu/nest E-mail: [email protected] AUDIOVISIVO/Paesi in via di sviluppo 06.10.2003 Invito a presentare proposte. Sensibilizzazione nel settore dello sviluppo. Progetti audiovisivi per la televisione Europeaid/116796/C/G Riferimento GU C 156 del 04.07.2003 La Commissione lancia un invito a presentare proposte per il cofinanziamento d’azioni di sensibilizzazione dell’opinione pubblica per la televisione sulla tematica dei paesi in via di sviluppo. Informazioni: http://europa.eu.int/comm/europeaid/cgi/frame12.pl (selezionare le seguenti opzioni: other, open, grants). Tutti i quesiti possono essere inviati a: [email protected] http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (28 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE ASIA-INVEST II/UE-INDIA 09.10.2003 Invito a presentare proposte. Programma Asia-Invest II – Partenariato UE-India 2005 Europeaid/116788/C/G Riferimento GU C 159 del 08.07.2003 La Commissione lancia un invito a presentare proposte relative al partenariato UE-India 2005. La guida per i candidati può essere consultata su: http://europa.eu.int/comm/europeaid/cgi/frame12.pl AMERICA CENTRALE/Programma di ricostruzione 15.10.2003 Invito a presentare proposte. Programma regionale di ricostruzione per l’America Centrale (PRRAC). Convenzione ACR/B7-3130/2000/0025. PRRAC Sanità e istruzione. Potenziamento dei settori sanità e istruzione in Honduras. Europeaid/116797/C/G/HN Riferimento GU C 163 del 12.07.2003 La Commissione invita a presentare proposte relative ad azioni di miglioramento globale dei centri scolastici e sanitari in 5 dipartimenti dell’Honduras. Informazioni e documentazione: http://europa.eu.int/comm/europeaid/tender/index_en.htm ISTRUZIONE e FORMAZIONE, LINGUE, CULTURA, AUDIOVISIVO, SPORT, CITTADINANZA, GIOVENTÙ 06.02.2006 B-Bruxelles: Invito a manifestare interesse n. DG EAC/47/2003 relativo alla prestazione di servizi nei settori dell'istruzione e della formazione, delle lingue, della cultura, della politica dell'audiovisivo, dello sport, della cittadinanza e della gioventù Riferimento GU S 96 del 20.05.2003 Bando n. 085977 Le persone fisiche o giuridiche che desiderano essere iscritte nella base dati sono invitate a presentare una domanda di partecipazione rispettando le disposizioni contenute nel presente avviso. Le domande di partecipazione devono essere presentate al seguente indirizzo: Commissione europea, Direzione generale Istruzione e cultura (DG EAC), Direzione Risorse, Unità E3, rue de la Loi/Wetstraat 200, B-1049 Bruxelles/Brussel. Le candidature devono essere presentate utilizzando il modulo di candidatura standard disponibile su: http://europa.eu.int/comm/dgs/education_culture/appel/appel_en.htm STUDI, RICERCHE, INCHIESTE E VALUTAZIONI B-Bruxelles: Servizi relativi a studi, ricerche, inchieste e valutazioni di programmi Riferimento GU S 99 del 23.05.2003 Invito a manifestare interesse n. 088159 La Commissione europea invita a manifestare interesse per effettuare in futuro studi, ricerche, inchieste, valutazione di programmi e attività di comunicazione riguardanti la politica economica, monetaria e finanziaria, o determinati suoi aspetti, e le conseguenze che ne derivano. Nei prossimi tre anni la Commissione potrebbe concludere contratti a trattativa privata oppure organizzare gare d'appalto a procedura ristretta per selezionare persone, organismi o associazioni in possesso delle competenze necessarie per effettuare uno di tali studi, ricerche, inchieste, valutazione di programmi e attività di comunicazione. Consulenti autonomi o rappresentanti di organismi e associazioni sono invitati a segnalare alla Commissione il proprio interesse a partecipare eventualmente ai programmi di studi, ricerche, inchieste, valutazione di programmi e/o attività di comunicazione attuati dai servizi della Commissione stessa. La lista dei potenziali candidati resterà valida sino al 1o aprile 2005. Per reperire il modulo per l’atto di candidatura: Commissione europea, Direzione generale ECFIN, Unità 02, Uffico BU1 3/13, B-1049 Bruxelles, oppure: http://europa.eu.int/comm/economy_finance/tenders/call0203_en.htm http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (29 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE ANNO EUROPEO DELLO SPORT 01.11.2003 – 01.03.2004 Invito a presentare proposte DG EAC 04/03. Anno europeo dell’educazione attraverso lo sport 2004 Riferimento GU C 126 del 28.05.2003 Obiettivi: sensibilizzare gli istituti educativi e le organizzazioni sportive sulla necessità di cooperare per sviluppare l’educazione attraverso lo sport;valorizzare il contributo positivo delle attività di volontariato nell’educazione informale; promuovere il valore educativo della mobilità e degli scambi degli studenti attraverso l’organizzazione di incontri sportivi e culturali nell’ambito delle attività scolastiche; incoraggiare lo scambio di buone prassi sul ruolo dello sport per favorire l’integrazione sociale dei gruppi più svantaggiati. Beneficiari: Istituti di insegnamento, autorità pubbliche (nazionali, regionali e locali) responsabili dell'educazione e dello sport, organizzazioni sportive, organizzazioni giovanili, organizzazioni di volontariato, ONG attive nel settore dell'istruzione, della gioventù o dello sport. Informazioni: Commissione europea, DG EAC C.5, Unità Sport B-100 5/48B, 1049 Bruxelles. http://europa.eu.int/comm/sport/gen_info/whatsnew_en.html ASIA INVEST II 08.01.2004 Asia invest II. Invito a presentare proposte Riferimento GU C 107 del 07.05.2003 Rettifica al bando apparso su GU C 53 del 07.03.2003 Il programma Asia Invest intende aiutare le imprese ad internazionalizzare le loro strategie commerciali e incentivare la cooperazione economica tra imprese europee e dell’Asia. Linee guida per i candidati: http://europa.eu.int/comm/europeaid/index_en.htm Informazioni: http://europa.eu.int/comm/europeaid/projects/asia-invest/html2002/main. htm PROINVEST 15.10.2003 Invito a presentare proposte per l'organizzazione di iniziative di partenariato settoriale pubblicato dall'unità di gestione di ProInvest (PRIMS/CDE) per conto della Commissione europea Riferimento GU C 79 del 02.04.2003 Attività previste: 1. Promuovere e organizzare riunioni di partenariato per facilitare investimenti e accordi di cooperazione tra imprese sud-sud e nord-sud, incoraggiare la cooperazione tra organizzazioni intermediarie UE e ACP e rafforzare la capacità delle organizzazioni intermediarie di organizzare riunioni di partenariato subsettoriale negli ACP. 2. Sostegno ad organizzazioni intermediarie ACP per l'organizzazione di missioni di partenariato settoriale o subsettoriale in regioni/paesi ACP. 3. Iniziative di gemellaggio-guida tra imprese. 4. Sostegno per l’identificazione di imprese ACP per facilitare la partecipazione di imprese ACP ad eventi volti a promuovere investimenti e partenariati. http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (30 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE Possono presentare proposte organizzazioni intermediarie private, pubbliche e semipubbliche di paesi ACP e degli Stati membri UE Informazioni dettagliate su www.proinvest-eu.org Fax: (32-2) 6791870, e-mail: [email protected] 15.10.2003 Invito a presentare proposte per attività relative ai servizi per lo sviluppo delle imprese pubblicato dall'unità di gestione di ProInvest (PRIMS/CDE) per conto della Commissione europea Riferimento GU C 79 del 02.04.2003 L’invito prevede iniziative relative ai servizi per lo sviluppo delle imprese proposte da organizzazioni intermediarie, il cui campo d’azione comprende investimenti e accordi di cooperazione tra imprese. Attività: 1. Attività per lo sviluppo di capacità relative alla promozione degli investimenti e assistenza per una formazione ad hoc alle organizzazioni intermediarie che saranno aiutate a creare o ampliare la gamma dei loro servizi per lo sviluppo delle imprese relativi alla promozione degli investimenti. 2. Attività per lo sviluppo delle capacità e assistenza per una formazione ad hoc alle agenzie di promozione degli investimenti (API) e alle zone EPZ (Export Promotion Zones) che saranno aiutate a creare o ampliare la gamma dei loro servizi per lo sviluppo delle imprese. ● Possono presentare proposte organizzazioni subregionali/regionali dei paesi ACP. Informazioni dettagliate su www.proinvest-eu.org Fax: (32-2) 6791870, e-mail: [email protected] 15.10.2003 Invito a presentare proposte per iniziative in materia di promozione del settore privato e dialogo politico pubblicato dall'unità di gestione di ProInvest (PRIMS/CDE) per conto della Commissione europea Riferimento GU C 79 del 02.04.2003 L’invito prevede iniziative di carattere pubblico-privato in materia di dialogo politico proposte da organizzazioni intermediarie, il cui campo d’azione comprende investimenti e accordi di cooperazione tra imprese. Attività previste: 1. Elaborazione di proposte per piani d'azione intesi a promuovere iniziative di carattere pubblico-privato relative al miglioramento del contesto e del clima per gli investimenti, strategie e criteri per accordi di partenariato economico connessi agli investimenti... 2. Attività relative all'elaborazione, sulla base di piani d'azione/documenti strategici iniziali, di proposte politiche pronte per essere presentate alle autorità regionali/nazionali e attività volte al rafforzamento delle organizzazioni intermediarie nel campo del dialogo politico. 3. Assistenza tecnica alle organizzazioni intermediarie ACP nelle attività di lobbying presso le autorità regionali/ nazionali finalizzate all'introduzione di miglioramenti nel contesto regionale/nazionale per gli investimenti e attuazione di specifiche proposte politiche. Possono presentare proposte organizzazioni intermediarie ACP il cui campo d’azione comprende investimenti e accordi di cooperazione tra imprese, quali camere di commercio e industria, associazioni professionali e settoriali, federazioni di datori di lavoro e agenzie ACP per la promozione degli investimenti, comprese le zone EPZ (Export Processing Zones). http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (31 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE Informazioni dettagliate su www.proinvest-eu.org Fax: (32-2) 6791870, e-mail: [email protected] MEDIA PLUS 03.11.2003 MEDIA PLUS (2001-2005) Attuazione del programma di sostegno allo sviluppo, alla distribuzione e alla promozione di opere audiovisive europee. Invito a presentare proposte 85/2002. Sostegno alla trasmissione televisiva di opere audiovisive europee Riferimento GU C 318 del 19.12.2002 Il presente invito si rivolge alle società indipendenti di produzione televisiva europea. Le guide e ulteriori informazioni possono essere richieste a: Commissione europea, sig. Jacques Delmoly Capo Unità, DG EAC/C3, B100 4/20, B-1049 Bruxelles, fax 32 2 2999214 01.12.2003 MEDIA PLUS (2001-2005) Attuazione del programma di sostegno allo sviluppo, alla distribuzione e alla promozione di opere audiovisive europee. Invito a presentare proposte 88/2002. Sostegno alla distribuzione transnazionale dei film europei e collegamento in rete dei distributori europei Riferimento GU C 318 del 19.12.2002 Il presente invito si rivolge alle società di distribuzione cinematografiche europee. Le guide e ulteriori informazioni possono essere richieste a: Commissione europea, sig. Jacques Delmoly Capo Unità, DG EAC/C3, B100 4/20, B-1049 Bruxelles, fax 32 2 2999214 PROGRAMMA LEONARDO Invito a presentare candidature in vista della costituzione di un elenco di esperti per la realizzazione di attività di valutazione, indagine e analisi nel contesto del programma d’azione comunitaria in materia di formazione professionale Leonardo da Vinci e di altre iniziative nel settore della formazione professionale Riferimento GU C 298 del 30.11.2002 La Commissione invita a presentare candidature in vista della costituzione di elenchi di esperti in grado di: valutare proposte; valutare relazioni di progetti; valutare prodotti e risultati di progetti; realizzare attività di indagine, analisi, monitoraggio e controllo correlate ai progetti. Il termine ultimo per l’invio delle candidature (farà fede il timbro postale) in riferimento alla partecipazione ad una specifica attività di valutazione sarà comunicato sul sito del programma Leonardo da Vinci: http://europa.eu.int/comm/education/leonardo/leonardo2_en.html Le informazioni sull’attuazione del programma, l’atto di candidatura e il modello di curriculum vitae sono disponibili all’indirizzo: http://europa.eu.int/comm/education/leonardo/leonardo2_en.html Le candidature dovranno essere inviate per posta normale oppure depositate, tramite un servizio di corriere privato o brevi manu, contro ricevuta, al seguente indirizzo: Commissione europea, DG Istruzione e Cultura, Attuazione del programma Leonardo da Vinci, Unità B.2, Rue Belliard 7, Ufficio 4/57, B-1049 Bruxelles, Fax 32-2 2955704. E-mail: [email protected] VI PROGRAMMA QUADRO 31.12.2006 Invito destinato a singoli individui per la costituzione di una base dati di potenziali esperti indipendenti per assistere i servizi della Commissione nello svolgimento di compiti relativi al Sesto programma quadro (2002-2006) Riferimento GU C 300 A/1 del 4.12.2002 La Commissione sollecita le candidature di singoli individui al fine di costituire una base di dati di esperti indipendenti per assistere i suoi servizi per lo svolgimento di compiti riguardanti: il Sesto programma quadro di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione volto a contribuire alla realizzazione dello Spazio europeo della ricerca; il Sesto http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (32 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE programma quadro della Comunità dell’energia atomica (Euratom) di attività di ricerca e formazione nel settore nucleare volto a contribuire alla realizzazione dello Spazio europeo della ricerca. Le persone interessate sono invitate a presentare rapidamente la loro candidatura in modo da consentire alla Commissione di utilizzare la base di esperti indipendenti già per le prime sessioni di valutazione delle proposte pervenute nell’ambito del Sesto programma quadro, previste per marzo 2003.Le candidature potranno essere presentate fino al 31.12.2006. Le candidature possono essere presentate unicamente on-line, in una delle lingue ufficiali dell’Unione europea, riempiendo il formulario elettronico reperibile sul sito web: http://emmfp6.cordis.lu I candidati già registrati nella base di dati di esperti indipendenti costituita per l’attuazione del Quinto programma quadro, che intendano ripresentare la loro candidatura per il Sesto programma quadro, sono invitati a reiscriversi nella pagina web del sito Cordis: www.cordis.lu/expert-candidature/home.html 31.12.2006 Invito destinato agli organismi affinché propongano elenchi di potenziali esperti indipendenti per poter assistere i servizi della Commissione nello svolgimento di compiti relativi al Sesto programma quadro (2002-2006) Riferimento GU C 300 A/3 del 4.12.2002 La Commissione invita le istituzioni scientifiche, professionali, industriali e di ricerca generale e le comunità accademiche o altre organizzazioni direttamente coinvolte in attività di ricerca e sviluppo (RST) a presentare elenchi di esperti indipendenti per assistere i suoi servizi per lo svolgimento di compiti riguardanti: il Sesto programma quadro di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione volto a contribuire alla realizzazione dello Spazio europeo della ricerca; il Sesto programma quadro della Comunità dell’energia atomica (Euratom) di attività di ricerca e formazione nel settore nucleare volto a contribuire alla realizzazione dello Spazio europeo della ricerca. Le organizzazioni interessate sono invitate a presentare rapidamente l’elenco, in modo da consentire alla Commissione di utilizzare la base di esperti indipendenti già per le prime sessioni di valutazione delle proposte pervenute nell’ambito del Sesto programma quadro, previste per marzo 2003. Le candidature devono pervenire entro il 31.12.2006. Le suddette organizzazioni sono invitate a trasmettere l’elenco dei potenziali esperti registrando tale elenco sul sito Cordis: http://emmfp6.cordis.lu TEMPUS III Senza limiti di tempo - Invito a presentare candidature in vista della costituzione di un elenco di esperti addetti a valutare le proposte ed eseguire altri incarichi nel contesto dello schema di cooperazione transeuropea per l’istruzione superiore (Tempus III) Riferimento: GU C 244 del 10.10.2002 Lo scopo del programma Tempus III è quello di promuovere lo sviluppo dei sistemi di istruzione superiore nei paesi ammissibili attraverso la cooperazione con partner provenienti da tutti gli Stati membri. Per informazioni: http://europa.eu.int/comm/education/tempus ISTRUZIONE Invito a presentare domanda di candidatura n. EAC/60/02 per la costituzione di un elenco di esperti per valutare le proposte ricevute in relazione al programma di azione comunitaria SOCRATES ed altre azioni comunitarie in materia d’istruzione Riferimento GU C del 05.09.2002 La Commissione invita a presentare candidature per costituire un elenco di esperti per valutare le proposte ricevute in risposta sia all’evento generale annuale che agli inviti specifici a presentare proposte pubblicati nell’ambito del programma Socrates. L’elenco di esperti potrà essere utilizzato per altre azioni comunitarie in materia d’istruzione. Per informazioni sul programma Socrates e per scaricare l’atto di candidatura e il modulo di curriculum vitae, consultare il sito http://europa.eu.int/comm/ education/socrates.html Le candidature vanno inviate a: Commissione europea, DG EAC A.4, Segretariato dell’Unità, rue Belliard 7, B-1000 Bruxelles. http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (33 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE COOPERAZIONE/Paesi terzi Invito a presentare candidature di esperti assunti singolarmente per lavori di assistenza tecnica a favore dei paesi terzi nel quadro della cooperazione esterna La Commissione ricerca esperti disposte ad effettuare missioni (di durata variabile tra 12 mesi e 6 anni) di assistenza tecnica nei rispettivi settori di specializzazione. Le missioni si compiranno in paesi terzi, presso amministrazioni nazionali o organismi pubblici o semipubblici dei paesi beneficiari della cooperazione comunitaria o presso le delegazioni della Commissione europea. Le candidature possono essere presentate in qualsiasi momento. Riferimento: GU C 274 del 26.9.2000. Per informazioni, consultare il sito Internet: http://europa.eu.int/ comm/scr/experts/index_fr.htm IMMIGRAZIONE 06.04.2004 Azioni preparatorie relative alla cooperazione con i paesi terzi in materia di immigrazione Riferimento: GU S 68 del 6.4.2001. Per informazioni: Comunità europea, DG Giustizia e Affari interni, Jean Louis De Brouwer, Rue de la Loi 200, Bruxelles, tel. +32-2 953567, fax +32-2 2958401, e-mail: [email protected] POLITICA DI CONCORRENZA 01.07.2004 Invito a manifestare interesse per servizi di esperti nel campo dei mezzi di comunicazione, internet e dei diritti di proprietà intellettuale per questioni relative alla politica di concorrenza L'obiettivo dell'invito riguarda la compilazione di un elenco di potenziali contraenti che saranno invitati a presentare offerte per compiti specifici. Riferimento: GU S110 del 12.6.2001. Per informazioni: Commissione europea, DG Concorrenza, sig. Nuijten, J70/2/110, rue de la Loi 200, B-1049 Bruxelles. Tel +32-2 2968943, fax +32-2 2969804, e-mail [email protected] POLITICA ECONOMICA, FINANZIARIA e MONETARIA 01.04.2005 Invito a manifestare interesse per effettuare in futuro studi, ricerche, inchieste, valutazione di programmi e attività di comunicazione riguardanti la politica economica, monetaria e finanziaria, o determinati suoi aspetti, e le conseguenze che ne derivano Riferimento GU S del 05.04.2002 Referente: Commissione europea, DG ECFIN Affari economici e finanziari, unità 02 (BU1 3/13), B-1049 Bruxelles. Invito e modulo di candidatura: http://europa.eu.int/ comm/economy_finance/tenders/call0203_en.htm RIFUGIATI 31.12.2004 Azioni comunitarie del Fondo europeo per i rifugiatiInvito a manifestare interesse per le azioni comunitarie del Fondo europeo per i rifugiati (FER). Le persone interessate ad essere incluse in un elenco di potenziali contraenti sono invitate a presentare candidature conformemente al documento consultabile sul sito http://europa.eu.int/comm/justice_home/funding/refugee/funding_refugee_en.htm Riferimento: GU S 248 del 28.12.2000. Per informazioni: Commissione europea, DG Giustizia e affari interni, unità A2, Rue de la Loi 200, B-1049 Bruxelles, att. sig. Jean Louis De Brouwer, tel. +32-2 2953567, fax +32-2 2958401, e-mail: [email protected] http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (34 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE ICT e COMMERCIO UE Invito a manifestare il proprio interesse nel settore dell'informazione e della comunicazione al fine di promuovere la politica del commercio dell'Unione europea Le candidature presentate saranno inserite nella lista dei potenziali contraenti qualificati per supportare la politica d'informazione. Riferimento: GU S 22 del 1.02.2001. Per informazioni: Commissione europea, direzione generale Commercio, Unità A.1, E. Weizenbach, CHAR 07/224, Rue de la Loi 200, B-1049 Bruxelles, tel. +32-2 2994953, fax +32-2 2990207, e-mail [email protected] PROPRIETÀ INTELLETTUALE Invito a manifestare interesse nell'ambito del sostegno a favore della politica comunitaria del commercio estero nel settore dei diritti di proprietà intellettuale Le candidature saranno ammesse nell'elenco dei potenziali contraenti qualificati per il settore dell’agricoltura, della biotecnologia, delle norme e certificazione delle nuove tecnologie. Riferimento: GU S22 del 1.02.2001. Per informazioni: Commissione europea, direzione generale Commercio, Unità F4, E. Weizenbach, CHAR 07/224, Rue de la Loi 200, B-1049 Bruxelles, tel. +32-2 2994953, fax +32-2 2990207, e-mail [email protected] SETTORE VALUTAZIONE Invito a manifestare il proprio interesse nel settore della valutazione La Commissione europea, direzione generale Bilancio, intende redigere una lista di esperti nel settore della valutazione delle attività comunitarie. La lista resterà valida per un periodo di tre anni. Riferimento: GU S 203 del 21.10.2000. Per informazioni: Commissione europea, DG BUDG-B/5, Rue de la Loi/Weetestraat 200, B-1049 Bruxelles, tel. +32-2 2951238; fax +32-2 2953145. Il modulo può essere scaricato dal sito web: http://europa.eu.int/comm/budget/ evaluation/en/index.htm Supplemento a PROVINCIA INFORMA Anno XII - numero 4 - 2003 Direttore responsabile: Enzo Carnazza Direzione, Redazione e Amministrazione Via Maria Vittoria, 12 - 10123 Torino Redazione e realizzazione: CODEX scrl Piazza Carlo Emanuele II, 19 - 10123 Torino Tel 011 8123312 - fax 011 8121844 E-mail [email protected] Registrazione del Tribunale di Torino n° 4481 del 15/5/1992 Torna al sommario Realizzazione a cura di: CODEX scrl - Piazza Carlo Emanuele II, 19 - 10123 Torino tel. 011 8123312 - fax 011 8121844 - E-mail: [email protected] http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (35 di 36)22/05/2006 19.52.54 Provincia di Torino - Notizie UE Torna all'homepage http://www.provincia.torino.it/europa/notizie_ue/2003/boll_143.htm (36 di 36)22/05/2006 19.52.54