Bolzano notizie Bollettino d’informazione della Città di Bolzano Anno 18 - Aprile 2011 - Numero 2 - www.comune.bolzano.it Sapori e colori di stagione Biciclettando in città Verdi, teatro di confine Primavera in bicicletta sommario MOBILITÀ 04 05 Biciclettando Non solo bici IN COMUNE 06 06 Consiglio Comunale ATTUALITÀ 07 08 09 10 11 21 22 Conosci la tua Città? Sorprese di Primavera Areale Ferroviario Aperitivi Ladini Sport Novità e curiosità Trento QUARTIERI (2) 12 08 editoriale Aria di Primavera a Bolzano. Tutti in bici, come da tradizione, per diletto, per lavoro, per abitudine, per necessità, per comodità. Tanti buoni motivi che portano i bolzanini a preferire le due ruote rendendo così un ottimo servizio anche alla comunità in termini ambientali e di qualità della vita. Nelle prossime settimane alcune interessanti iniziative per promuovere la mobilità ciclabile e per rendere Bolzano sempre più la capitale italiana della bicicletta. In questo numero poi ampio spazio alle iniziative “di stagione”; fiori, colori, profumi e sapori che anche in città rendono la Primavera un incanto. Tra gli approfondimenti: la mostra dedicata al Teatro Verdi in Galleria Civica, il futuro dell’areale ferroviario, le proposte per i giovani e le famiglie e le ultime novità dal Consiglio Comunale. Il nostro viaggio nei Quartieri fa tappa questa volta ad Oltrisarco-Aslago. E poi ancora notizie, scadenze e opportunità sempre promosse dal Comune di Bolzano. Buona lettura. Bollettino d’informazione della Città di Bolzano www.comune.bolzano.it Direttore Luigi Spagnolli Direttore responsabile Michele Pasqualotto Redazione Renate Mumelter, Anita Rossi Segreteria Redazione Patrizia Della Croce, Ufficio Stampa Città di Bolzano Piazza Municipio tel. 0471 997439 - Fax 0471 997389 [email protected] Foto Uffico Stampa, Piero Alberti Foto copertina DOC office for communication and design Grafica DOC office for communication and design Stampa Athesia Druck (Registr. Tribunale di Bolzano Nr. 16 del 13.11.94) 2 bo lzano no tizi e Oltrisarco - Aslago GIOVANI E NON 16 18 Girls’ Power e Graffiti Festa della Famiglia SOCIALE 19 Alzheimer e Recovery CULTURA 24 20 23 24 09 Care Bolzanine, cari Bolzanini editoriale Il Teatro della Scuola Bolzano Cinema Teatro Verdi in mostra 04 La recente tragedia giapponese ci ha portato tutti a riflettere su diverse questioni sempre presenti dietro le quinte del pensare collettivo e che emergono per l’appunto quando arriva una catastrofe: il rapporto dell’uomo con la natura, l’incidenza delle attività umane sull’equilibrio del pianeta, quanta energia è e sarà necessaria per far vivere la comunità umana e dove andremo a prenderla. In particolare la questione dell’energia ci tocca da vicino, essendo aperta la discussione sul ritorno dell’Italia al nucleare voluto dall’attuale governo statale. Purtroppo anche in quest’ambito, come troppo spesso in Italia, i vertici della politica tendono a creare i due partiti, quello del pro e quello del contro, sulla base di elementi che toccano l’emotività e la passione, anziché investire in approfondimenti scientifici e lasciare poi che, sulla base di essi, i cittadini decidano con la testa anziché con la pancia. Bolzano ha cominciato oltre 100 anni fa a confrontarsi con la necessità di dare ai suoi abitanti energia certa e a basso costo, costituendo insieme alla città di Merano la Etschwerke, che successivamente ha assunto il nome di Azienda Energetica/Etschwerke, per costruire e gestire la centrale idroelettrica di Tel; ed ha proseguito dandosi regole innovative e spesso anticipando la legge, come nei casi di Casaclima e del RIE, fino al Piano CO2 neutrale approvato nel 2010. Col tempo e con l’evoluzione della conoscenza, si è visto che la strada intrapresa, quella dell’idroelettrico e delle energie rinnovabili, è l’unica che consente di avere una produzione di energia garantita nel lungo periodo con un impatto costante e limitato sull’ambiente. Ma si è visto anche che le energie non rinnovabili, ancora per pochi anni petrolio e gas naturale, per qualche anno in più il nucleare, danno risposta al crescente bisogno complessivo di energia più rapidamente, con meno impianti e con apparentemente meno costi delle rinnovabili. Apparentemente meno costi perché nessuno, finora, ha fatto veramente i conti di quanto costerà bonificare i siti dove oggi si produce energia non rinnovabile e che domani saranno dismessi. Ricordo, come esempio affine, che la Provincia di Bolzano ha speso svariate centinaia di milioni di Euro, negli ultimi 20 anni, per bonificare aree usate in passato per scopi industriali e, una volta dismesse, rivelatesi miniere di veleni. E meno male che i soldi c’erano, e così si è potuto eliminare il rischio ambientale e destinare ad altro uso quelle aree! Ma fra 10, 20, 30 o 40 anni, quando il petrolio, il gas e anche l’uranio saranno esauriti, avremo i soldi pubblici per fare le bonifiche che saranno necessarie? Io credo di no. E allora, senza nemmeno prendere in esame le tante ulteriori sostenibilissime argomentazioni contro il nucleare, il mio pensiero è che si deve andare avanti con il Piano CO2 neutrale e con le fonti rinnovabili, noi che possiamo e che sappiamo come si fa. Vogliamo che la nostra città, la nostra terra ed il nostro Paese siano in condizione di ospitare e di dare benessere non solo ai nostri figli, ma anche ai nostri nipoti e pronipoti. Il Sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli bolzano not izie 3 bici bolzano bici bolzano Colazione in bici martedì 3 maggio Martedì 3 maggio anche a Bolzano si terrà il 1° Campionato Italiano della Ciclabilità Urbana, in contemporanea con altre città italiane. Con quest’iniziativa si vuole promuovere quanto di buono le città italiane hanno realizzato sul fronte della mobilità ciclabile. Si tratta di una sfida tra i Comuni che hanno sostenuto le più interessanti ed efficaci strategie per la diffusione dell’uso della bici come mezzo di trasporto. Bolzano è diventata laboratorio di progetto, quale esempio da seguire sia in ambito nazionale che internazionale. È l’unica città italiana in cui gli spostamenti in bicicletta (il 29% del totale) sono superiori a quelli con veicoli! Presso tre check-point saranno monitorati i passaggi di bici, ma anche di pedoni (con un punteggio però inferiore) e vincerà questo primo Campionato Italiano della Ciclibilità Urbana, il Comune che ne avrà realizzati in maggior numero. A coloro che transiteranno presso il check point di via Laurino (Fontana delle Rane) sarà offerta una colazione con succhi di frutta, mele e krapfen. Appuntamento dunque martedì 3 maggio dalle 7.30 alle 9.30. I tre punti di rilevamento si trovano in: via L. Da Vinci (tratto tra via Rosmini e via C. di Risparmio) via Stazione via Laurino (fontana delle rane con colazione) Vi aspettiamo numerosi! Bimbi in Bici 4 bo lzano no tizi e Partecipa anche tu al Giretto d’Italia 2011 a Bolzano! Anche quest’anno il Comune propone dal 3 al 6 maggio in piazza del Tribunale, Bimbi in Bici manifestazione dedicata agli alunni delle quarte e quinte elementari per poter mettere in pratica quanto appreso in classe in progetti di educazione stradale. Saranno allestiti campi scuola per le prove pratiche con la bicicletta ed il rilascio dell’ambitissima Bicipatente. Ci saranno i vigili della Polizia Municipale del capoluogo, ci sarà l’Officina Mobile della Bicicletta, curata dalla Cooperativa Novum, che offrirà informazioni utili per la corretta manutenzione del veicolo. Anche quest’anno la SASA proporrà un’iniziativa per educare i piccoli utenti ad un corretto uso del mezzo pubblico. Presente anche la Seab con alcune interessanti proposte e poi stand informativi e quant’altro ed ancora l’Ufficio Patenti ed Abilitazioni alla Guida della Provincia Autonoma di Bolzano. Tutto a misura di bici bambino. Veicoli particolari: istruzioni per l’uso È stata rilevata una certa confusione riguardo particolari veicoli, con i quali un certo numero di utenti circola impropriamente sulla sede stradale. Ci si riferisce soprattutto a monopattini elettrici e velocipedi a motore (che sono cosa ben diversa dai velocipedi a pedalata assistita) Segway. Monopattini elettrici I monopattini elettrici devono considerarsi “acceleratori di velocità”. La loro circolazione è vietata sia sulla strada (quindi carreggiata e aree pedonali) che sulle piste ciclabili. Se il monopattino elettrico è idoneo a superare la velocità di 6 km/h è da considerarsi ciclomotore con tutte le relative prescrizioni. Sono veicoli che rientrano nella classificazione dei veicoli come: -ciclomotori, se non sviluppano oltre 45 km/h; -motoveicoli, se sviluppano oltre 45 km/h. Bici elettriche Le biciclette a motore anche se ad alimentazione elettrica e disinseribile (da non confondersi con le biciclette a pedalata assistita) sono assimilate ai ciclomotori, quindi la loro circolazione è vietata in aree pedonali e ciclabili. Biciclette a pedalata assistita Le biciclette a pedalata assistita sono assimilate ai velocipedi in quanto sono dotate di un motore ausiliario elettrico avente potenza nominale continua massima di 0,25 kW la cui alimentazione è progressivamente ridotta ed infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o prima se il ciclista frena o smette di pedalare. La loro circolazione è consentita sulla carreggiata, sulle piste ciclabili e su tutti i percorsi per loro autorizzati. Segway Monopattini Minimoto Segway Il Segway è un veicolo atipico ed allo stato attuale non rientra nelle classificazioni previste dal Codice della Strada. Infatti, per le sue caratteristiche costruttive, è destinato a circolare sul marciapiede o su altre strade pubbliche ma mai sulla carreggiata. La circolazione del Segway è ammessa esclusivamente: -su marciapiedi ed aree pedonali a velocità non superiore a 6 km/h; -sulle piste ciclabili a velocità non superiore a 20 km/h. Minimoto Le minimoto sono veicoli che rientrano nella classificazione dei veicoli come: -ciclomotori, se non sviluppano oltre 45 km/h; -motoveicoli, se sviluppano oltre 45 km/h. Ai sensi del Codice della Strada la loro circolazione è vietata sia sulla strada (quindi carreggiata e aree pedonali) che sulle piste ciclabili. bolzano not izie 5 consiglio comunale curiosità Trasparenza e Comunicazione Live-Streaming Il Consiglio Comunale di Bolzano, dopo l’approvazione del Bilancio di Previsione 2011 si è occupato di diverse tematiche riguardanti la comunità cittadina. Chi fosse interessato a saperne di più, può consultare il sito Internet del Comune www.comune.bolzano.it e, nella sezione dedicata al Consiglio, rivedere le sedute in streaming oppure seguire le dirette, di norma il martedì ed il giovedì dalle 18.00 in poi. Da segnalare che in prospettiva, sono programmati interventi tecnici che consentiranno la trasmissione delle sedute con tecnologia digitale. Ovviamente le porte del municipio sono sempre e comunque aperte al pubblico durante i lavori del Consiglio e dunque ci si può accomodare nell’apposita tribuna sopra l’aula consiliare per assistere “dal vivo” alle sedute. Referenti Tra le decisioni adottate dal Consiglio, da segnalare l’attribuzione di alcuni altri incarichi speciali ad altrettanti consiglieri comunali. In particolare Franca Berti è stata nominata referente per le problematiche inerenti il carcere cittadino, Guido Margheri referente per il lavoro, sviluppo e zona commerciale Bolzano sud, in precedenza erano stati nominati i consiglieri Rudy Benedikter referente per il Virgolo, Paolo Berloffa referente per l’innovazione e Ubaldo Bacchiega referente per le problematiche dei disabili. Conosci la tua città? Rosenbach Il nuovo quartiere Rosenbach nel cuore di Aslago-Oltrisarco è il frutto di una permuta tra Provincia e Stato. Sul vasto areale dell’ex caserma Mignone sono stati creati già nel 1991 i presupposti per la riqualificazione urbanistica della zona. Le soluzioni architettoniche ed ecologiche messe in campo, alquanto al passo dei tempi, ne fanno un quartiere modello che rappresenta un esempio riuscito di una zona residenziale geograficamente separata dal centro cittadino, ma pienamente funzionale e integrata. I servizi pubblici di centro civico, biblioteca, area parco, asilo e vigili del fuoco creano un innovativo mix urbano che arricchisce la già ricca realtà cittadina di Bolzano. Il nome “Rosenbach” dato al quartiere riprende un antico toponimo nonché nome di famiglia della zona. I signori di Rosenbach erano un importante dinastia nobiliare menzionata sin dal lontano 1187, il cui castello, oggi non più esistente, si trovava a ribasso del castel Weineck sul Virgolo, ovvero in prossimità del nuovo quartiere, grazie al quale la memoria dell’antico rivive nel moderno. Via Castel Flavon Gruppi Consiliari on line I cittadini interessati possono contattare direttamente consiglieri e gruppi consiliari grazie alle nuove tecnologie. Sul sito Internet del Comune, nella sezione dedicata al Consiglio Comunale, è stato creato un apposito spazio per i gruppi, una sorta di canale diretto di comunicazione per presentare ed illustrare proposte ed iniziative ed accogliere suggerimenti ed osservazioni. www.comune.bolzano.it Già da qualche tempo è possibile contattare o dialogare via e.mail con i vari componenti dell’assemblea cittadina. L’indirizzo e-mail dei singoli consiglieri è composto dal [email protected] 6 bo lzano no tizi e Veduta di Castel Haselburg (Flavon) verso la Val Sarentino, 1925 ca. Christoph Küepacher, segretario e consigliere dell’imperatore Massimiliano II, nel 1549 acquistò il castel Ried all’imbocco della Val Sarentino e venne nobilitato nel 1552 col titolo “von Khuepach”. Siccome suo figlio Ferdinand von Khuepach nel 1590 prese possesso anche di castel Haselburg (Flavon) e la famiglia mantenne il castello fino nel 1730, il nome passò al castello stesso. Il castello era invece una costruzione già del primo Duecento, nominato la prima volta come “Haselberg” nel 1237. I signori di Haselberg erano dei ministeriali del vescovo di Trento; ad essi era stato passato del castello dai conti di Flavon (in val di Non), i quali per pochi anni avevano detenuto il feudo (da qui il nome italiano del castello, rispolverato nel Ventennio). I Haselberg inizialmente resiedevano a Aslago (Haslach), da cui prendevano il nome. Il castello è molto noto per via degli affreschi rinascimentali che si devono al noto artista Bartlmä Dill-Riemenschneider, nativo di Würzburg in Franconia. Nel 2001 il maniero è stato restaurato su iniziativa dei proprietari. Perso? Ritrovato! Biciclette (da uomo, da donna, da bambino), borse, borsoni, borsette, zaini e poi ancora ombrelli, indumenti di vario genere, cellulari, lettore mp3, documenti, occhiali e gli immancabili mazzi di chiavi: questi gli oggetti ritrovati e consegnati nell’ultimo periodo presso l’Ufficio Oggetti rinvenuti del Comune di Bolzano. Chi ha smarrito qualcosa può visionare gli oggetti, in vicolo Gumer 3, (in fondo alla rampa a sinistra) tel. 0471 997265. Per le biciclette, bisogna essere in possesso della denuncia di furto. bolzano not izie 7 primavera città Festival del Gusto Dal 2 al 5 giugno nel Festival del Gusto saranno di scena i prodotti tipici, presenti in una nuova grande kermesse gastronomica in tutto il centro storico. Dal latte ai latticini, dallo speck alle mele, dal pane agli ortaggi, dai frutti di bosco, al succo di mela, passando dal miele, alla grappa, alle piante officinali e aromatiche. Non mancheranno anche i vini, naturalmente. E tutti certificati con il sigillo “Qualità Alto Adige”, per garantire la provenienza dal territorio altoatesino e l’alta qualità controllata. Il Festival del Gusto inizierà nella parte est di Bolzano, in piazza del Municipio, si snoderà attraverso i Portici fino a piazza delle Erbe e proseguirà poi in via Goethe e nelle vie Argentieri e della Mostra. In particolare i prodotti saranno così distribuiti: -le mele in Piazza Municipio -pane, ortaggi, frutti di bosco, succo di mele, miele, grappa e piante officinali e aromatiche fra i Portici e Via Museo -lo speck all’incrocio tra Via Goethe e Vicolo della Posta -il latte nel cortile di Palais Campofranco -il vino all’interno di Palazzo Mercantile Il palazzo Mercantile farà anche da cornice all’inaugurazione e sarà la sede di seminari, conferenze stampa, tavole rotonde, mentre il palco principale in Piazza Walther ospiterà concerti, esibizioni di cucina dal vivo ed altri spettacoli. www.festivaldelgusto.it Mercato Artistico in piazza Municipio La tradizionale “Rassegna Mercato Artistico” a Natale 2010 è stata trasferita da piazza della Mostra a piazza Municipio, festeggiando così ben 40 anni di presenza a Bolzano. Si tratta del cosiddetto “Mercatino Alternativo” come i bolzanini sono soliti chiamare questo appuntamento. Nel periodo pre pasquale dal 15 al 25 aprile numerosi artisti esporranno le loro opere davanti al Comune. “Un oggetto d’artigianato è un oggetto unico! Le opere in vendita sono frutto dell’intenso lavoro degli artisti di strada. Acquistare un oggetto fatto a mano, corrisponde ad una precisa scelta di vita, significa preferire ad un prodotto dozzinale, un regalo speciale e unico al mondo, con una sua storia ed una sua anima artistica”. Info su www.rassegnamercatoartistico.com Festa dei Fiori – Food&Flowers Dal 30 aprile al 1 maggio 2011, piazza Walther, il “salotto” di Bolzano, si trasforma in un immenso giardino: gerani, petunie, garofani, fucsie, ecc. creano, in occasione della tradizionale “Festa dei Fiori”, giunta quest’anno alla 123a edizione, un variopinto orto botanico proprio nel cuore della città. Anche quest’anno l’antico appuntamento sarà arricchito dall’iniziativa denominata Food&Flowers: fiori e erbe sono pronti da gustare, assaggiare, assaporare con il palato. In alcuni ristoranti della città, si potranno assaggiare dal 28 aprile al 2 maggio, insalate di teneri e colorati petali di fiori, specialità con margherite e fiori di campo, impregnate di tutto il profumo della primavera, erbe aromatiche come timo, rosmarino, lavanda, erba cipollina. Visite guidate ed escursioni L’Azienda di Soggiorno Bolzano in collaborazione con l’Associazione Guide Turistiche Bolzano propone anche per la stagione 2011 un ricco programma di visite guidate in città e gite culturali nei dintorni alla scoperta dei tesori storico-culturali. Per gli amanti della natura non mancheranno invece le escursioni con una guida alpina nelle montagne della nostra provincia. Info Azienda di Soggiorno, www.bolzano-bozen.it, tel. 0471 307040. 8 bo lzano no tizi e Areale Ferroviario: il progetto vincitore Passo in avanti verso la riqualificazione dell’area a ridosso della stazione ferroviaria Nel foyer del municipio progetti in mostra sino a fine aprile Il progetto vincitore Il Consiglio Comunale di Bolzano ha dato il suo benestare all’operazione di riqualificazione del grande areale ferroviario a ridosso della stazione già nel 2006. Qualche mese fa, con la conclusione del “Concorso ARBO“ è stato fatto un importante passo in avanti nella direzione auspicata. Su 138 partecipanti, 10 hanno avuto la possibilità di sottoporre le loro visioni sul futuro urbanistico della città ad una giuria internazionale che ha decretato vincitore il progetto dell’arch. Boris Podrecca (Austria) capogruppo. Il concorso era finalizzato all’elaborazione di un progetto urbano per l’area attualmente di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., propedeutico ad un processo di riorganizzazione della stazione di Bolzano e recupero a funzioni urbane dello scalo merci in vista del suo trasferimento in altre parti del territorio provinciale. Il tutto coerentemente rispetto al protocollo d’intesa siglato tra Comune di Bolzano, Provincia Autonoma e Rete Ferroviaria il 28/07/2006. “Il progetto propone lo spostamento del tracciato ferroviario a sud all’interno dell’area di progetto. Ciò consente di creare a nord del nuovo tracciato aree edificabili collegate direttamente al centro storico esistente. Queste aree vengono occupate da edifici a blocco con corte interna adeguati al contesto del centro storico; tale soluzione permette di immaginare un’evoluzione senza interruzioni del centro stesso. Nella nuova area di edificazione a sud si crea una zona multifunzionale che si presta ad essere utilizzata in modi differenti. Tale area è caratterizzata da una struttura lineare con orientamento nord-sud che non presenta la logica delle altre strutture utilizzate. Lo spazio libero che si crea tra il vecchio fabbricato viaggiatori ed il nuovo tracciato ferroviario viene considerato come una piazza cittadina, chiusa a nord-est da un edificio pubblico, dalla quale si arriva, attraverso ampie uscite, ad un largo seminterrato dal quale si possono raggiungere i binari ed al quale è al contempo collegata, mediante delle rampe, l’area edificata a sud. Questo sottopassaggio viene supportato dal punto di vista formale da una copertura sopra i binari al di sotto della quale si trovano le due ampie uscite. Alla luce della disposizione degli spazi, fatta eccezione per l’area di edificazione a sud, nel complesso si tratta di un progetto caratterizzato da una strategia complessiva convincente che sfrutta la superficie che si crea in modo contestuale dal punto di vista urbanistico. La vecchia stazione diventa parte di quella nuova e convince sia dal punto di vista funzionale che da quello urbanistico. Con gli spazi in superficie e quelli sotterranei essa diventa un luogo con un’elevata presenza di attività commerciali. Buona economicità del progetto, sia dal punto di vista pubblico (vantaggi per la città), che dal punto di vista degli operatori privati da coinvolgere”. www.arbo.bz.it bolzano not izie 9 consulta ladina sport Aperitifs Ladins N leitmotiv che la nueva direzion dla Consulta ladina vuel mantegnì y porté inant é chel de se dé ju per smaioré i contac con la zité de Bulsan, per fé conesce la comunité ladina y cialé de fé cresce l enteres y la simpatia devers de chesta realté culturala de nost raion. Sot al moto LADINCUEI voléssen porté dant n valgunes manifestazions che dess porté pro tl 2012 a n festival dla cultura ladina. Un n vare é bele fat. Ai prums de auril à metù man i Aperitifs ladins tl Eurac, encontedes sun la seira (da les 18.00 a les 19.30) sun l model dl „Pecha-Kucha“ (www.pecha-kucha. org). Personalités da la Ladinia prejentarà se enstesses y sie laour a na maniera inovativa. I Aperitifs Ladins vegnirà tegnus dagnora de lunesc y plu avisa ai 2 de mei, ai 6 de jugn, ai 5 de setember, ai 3 de otober, ai 7 de november y ai 5 de dezember. La partezipazion é debant, calender y i argomenc tratés pòn lieje sun l sit www.comun.balsan.it. La Consulta Ladina del Comune di Bolzano si è data come obiettivo quello di rafforzare la rete sociale e culturale dei cittadini di lingua ladina e dall’altra di allargare la conoscenza dei ladini tra il resto della cittadinanza. La denominazione del programma Ladincuei, esprime l’intenzione di dare maggiore visibilità al ruolo della comunità ladina e supportare la produzione culturale nella città per arrivare nel corso del 2012 ad organizzare un Festival della Cultura Ladina contemporanea. In questo filone s’inserisce una prima iniziativa dal titolo Apertifs Ladins all’Eurac di Bolzano, ovvero incontri con personaggi ladini su argomenti che vanno dalla letteratura, alla musica, all’arte, ai nuovi media. Gli eventi si svolgeranno secondo il modello “Pecha-Kucha”: ciascuno degli invitati avrà a disposizione un totale di 12 minuti per introdurre se stesso e svolgere la vera e propria presentazione che consisterà in un totale di venti immagini per 20 secondi ciascuna. L’orario, quello degli aperitivi, dalle 18.00 alle 19.30, è stato scelto proprio per favorire momenti di maggiore socialità culturale tra i ladini di Bolzano e tra le diverse componenti linguistiche della città. Prossimi appuntamenti: lunedì 2 maggio, 6 giugno, 5 settembre, 3 ottobre, 7 novembre e 5 dicembre. Programma e info dettagliate sul sito www.comun.bulsan.it Tania Cagnotto, Valentina Marocchi e Christopher Sacchin con le bici messe a disposizione dal Comune a tutti i partecipanti al Grand Prix di tuffi Da ormai cinque anni il progetto “Bolzano incontra la Ladinia” offre agli studenti delle scuole elementari, medie e superiori del capoluogo la possibilità di approfondire la storia, la cultura e la geologia di questa regione dolomitica. A questo scopo è stato predisposto un opuscolo informativo che si articola su 10 temi essenziali e può essere utilizzato dagli insegnanti che vogliano affrontare l’argomento “Ladinia” nel corso delle loro lezioni. Fino ad ora i viaggi di studio avevano come meta le due valli ladine dell’Alto Adige, da quest’anno si raggiunge anche la Val di Fassa. 10 bolzano no tiz i e Il progetto si articola in più parti: da un’introduzione alla cultura ed alla lingua dei ladini a cura di esperti, a visite al museo ladino “Ciastel de Tor”, caccia ai tesori del Museum Ladin a S. Martino in Badia con passeggiate nella Valle dei Mulini a Longiarù, dalla scoperta della geologia delle Dolomiti nel “Ciastel de Tor” a brevi passeggiate a S.Martino in Badia. Ed ancora gita didattica in Val Gardena con visita al “Museum Gherdëina” di Ortisei e laboratorio “legno e scultura” infine proposte di attività didattiche presso il Museo Ladino Di Fassa, visite e gite in loco. Il 17° FINA DIVING GRAND PRIX di TUFFI sarà di scena al Lido di Bolzano dal 10 al 12 giugno. Tania Cagnotto, Francesca Dallapè e tutti i più grandi tuffatori e tuffatrici del mondo saranno protagonisti in viale Trieste per rinverdire i fasti del famoso Meeting Internazionale di Tuffi, che tanto lustro aveva dato alla Città di Bolzano. Tre giorni di competizioni sui trampolini e sulle piattaforme del Lido. Un appuntamento da non perdere. Da segnalare che, come per l’edizione passata, il Grand Prix di Bolzano (una delle 6 tappe del circuito mondiale) sarà ad impatto zero per quanto riguarda la mobilità e l’inquinamento in quanto tutti i tuffatori potranno spostarsi in città e raggiungere l’impianto sportivo in sella ad una bicicletta messa a dispozione dal Comune. Campioni sugli sci I campioni del Comune di Bolzano Bolzano incontra la Ladinia Bulsan enconta la Ladinia Grand Prix tuffi Complimenti alla squadra di sci del Comune di Bolzano che a Plan de Corones a fine febbraio ha trionfato nella 25ª edizione dei Campionati Provinciali dei Dipendenti Comunali cui hanno partecipato oltre 450 atleti da tutta la Provincia, di cui 200 nello slalom gigante disputato sulla pista selettiva “Seewiese”. La valanga biancorossa (Comune di Bolzano) ha sbaragliato il campo ed ha così potuto dedicare il trionfo allo sfortunato capitano Paolo Daloli rimasto infortunato durante la ricognizione in pista. Giovanna Rullo in azione Gran calcio al Città di Bolzano Città di Bolzano È il Torneo Calcistico più atteso dell’anno. È il Città di Bolzano che dal 6 al 26 giugno vivrà la sua 31esima edizione sui campi ridotti in erba sintetica di via Resia. Come sempre non solo calcio al Città di Bolzano ma gastronomia, musica e divertimento. Accanto ai tradizionali tornei open, amatori e categorie giovanili, novità di quest’anno il torneo di calcio femminile. Confermato anche il “Memorial Claudio Casolino” con i giornalisti-calciatori impegnati a ricordare il giovane collega prematuramente scomparso nel 2003. Per informazioni e prenotazioni: Cherubina Nagler Consulta Ladina Comune di Bolzano tel. 0471 997097, Fax 0471 997098 [email protected] www.comun.balsan.it Trofeo dei Fiori Aspettando il Trofeo dei Fiori. Nella foto tra gli altri Paolo Rossi, Alberto Michelotti, Massimo Briaschi, Italo Galbiati, Roberto Mozzini, Toto Rondon e Luciano Miani con il presidente delle Vecchie Glorie Franco Scomparin (in alto a sx) Quest’anno l’appuntamento con i campioni del passato ovvero gli ex professionisti di calcio è per giovedi 2 giugno (Festa Nazionale) allo Stadio Druso di Bolzano. Le Vecchie Glorie del presidente Franco Scomparin sfideranno le stelle dell’iltalcalcio e non solo. Il Trofeo dei Fiori ha visto scendere in campo calciatori del calibro di Paolo Rossi e Kalle Rumenigge. Chi saranno le star di quest’anno? Da non perdere! bolzano not izie 11 quartieri Oltrisarco Aslago Un Quartiere in movimento 01 Con una superficie di 10,92 km² Oltrisarco-Aslago è il terzo quartiere in ordine di grandezza di Bolzano. La popolazione residente, dati aggiornati a novembre 2010, ammonta a 13.711 persone; di fatto il quartiere meno popoloso di tutta la città. Solo il Centro con 8 abitanti per ettaro gode di una minore densità abitativa, il ”nostro” infatti si attesta a 12 abitanti per ettaro. Anagraficamente Oltrisarco-Aslago è anche il quartiere “più giovane” con un’età media dei residenti di 42,2 anni. Un quartiere che nella parte bassa ricorda molto un paese con una grande via centrale (via Claudia Augusta) su cui si affacciano negozi e attività varie e che negli anni si è sviluppato soprattutto sulle pendici, ad Aslago. La parte sud, ovvero Maso della Pieve e la parte bolzanina di San Giacomo, rappresenta una sorta di naturale collegamento con Laives. A breve la nuova sede del Centro Civico Oltrisarco-Aslago sarà operativa. Il Consiglio di Quartiere ha effettuato un sopralluogo nel nuovo complesso destinato a diventare il cuore pulsante di Oltrisarco. Le prime impressioni sono state molto positive e così, dopo alcuni anni di intensi la- bolzano Un quartiere anagraficamente giovane Sullo sfondo le case di Aslago Oltrisarco 02 Maso della Pieve Nuova area verde nell’ex Mignone Nuova vita in piazza Angela Nikoletti 12 quartieri no tiz i e vori, è prossima anche l’apertura della nuova sede della Biblioteca Oltrisarco, che sarà parte integrante del centro culturale che si affaccia sulla nuova piazza intitolata ad Angela Nikoletti. Il centro culturale comprenderà a piano terra una grande sala polifunzionale (200 posti a sedere e ottima acustica), al primo piano la nuova sede del Centro Civico ed ai piani 2° e 3° la biblioteca. Questa raddoppierà la superficie a disposizione, potendo così offrire ai cittadini spazi adeguati per meglio collocare l’ingente patrimonio che consta di 22.000 volumi nelle due lingue, 9 quotidiani e 27 riviste. Accanto ai tradizionali servizi la nuova biblioteca offrirà un collegamento internet WiFi gratuito a tutti gli iscritti, oltre a personal computer per navigare in rete, studiare o lavorare. La Biblioteca Oltrisarco sarà la prima a Bolzano ad adottare il sistema RFID (Radio Frequency Identification), grazie al quale i lettori potranno autonomamente scegliersi i libri preferiti dagli scaffali, “caricarli” sulla rispettiva tessera e prenderli in prestito, senza la necessità di ricorrere ai bibliotecari. Negli accordi sottoscritti con la convenzione tra Provincia Autonoma e Comune di Bolzano relativi al piano di attuazione “Ex Mignone-Rosenbach” era stata prevista anche la realizzazione del verde pubblico a cura dell’amministrazione cittadina. Così il servizio tecnico ambientale e progettazione del verde ha redatto il progetto e seguito la direzione dei lavori per la realizzazione di una nuova area verde con una superficie di circa 5.000 mq adiacente al parco già esistente e consegnata al quartiere a fine febbraio. Rappresenta solo una parte della zona a verde pubblico prevista dal piano di attuazione, ma è comunque importante per il quartiere, dove tali spazi sono notoriamente pochi e di modesta estensione. Sono stati effettuati dei movimenti di terra, per la creazione di un rilevato, sul quale sono state sistemate panche con due altezze di seduta differenti, pensate per gli adolescenti. Tali sedute saranno riparate da un pergolato, in modo da creare delle zone d’ombra, in attesa che la nuova vegetazione posta a dimora nel parco cresca e crei ombreggiamento naturale. Inoltre è stata posata una struttura per l’arrampicata adatta ai ragazzi dagli 8 fino ai 15 anni. Sono state collocate nel parco anche panchine in legno con seduta ergonomica, per le persone meno giovani ed i bambini. Il progetto ha previsto la creazione di nuovi percorsi pedonali che si inseriscono nell’area, collegando gli ingressi secondari delle nuove edificazioni all’entrata ed ai vialetti del parco Mignone esistente. È stata eseguita la posa di un impianto di irrigazione e la sistemazio- ne a verde con la messa a dimora di 38 alberi, di almeno 200 arbusti, di 400 piante perenni e la realizzazione di un tappeto erboso per la migliore fruizione della zona verde. Da segnalare che, a ridosso della nuova area verde, è stato ultimato un campetto sportivo polivalente con fondo sintetico che potrà essere utilizzato per attività quali calcetto, basket, pallamano ecc. bolzano not izie 13 quartieri quartieri 03 Mobilità: sì a nuove corsie preferenziali e ciclabili Con la realizzazione della corsia preferenziale per gli autobus tra via Claudia Agusta e via Roma si vuol raggiungere l’obiettivo di rendere il servizio di trasporto pubblico più efficiente e puntuale. Basti pensare alla riduzione di circa 7 minuti dei tempi di percorrenza nella tratta descritta. Analogamente verrà realizzato quanto prima anche il nuovo collegamento ciclabile su via Claudia Augusta. L’iter di progettazione sta procedendo celermente. Tra gli interventi da segnalare anche la riasfaltatura di via Buozzi, via Galvani e via Maso della Pieve. Tra i lavori programmati, il miglioramento dell’accesso al Centro Anziani in via Claudia Augusta 105 non solo per quanto riguarda la strada, ma anche illuminazione pubblica e canalizzazione delle acque bianche. Piccoli problemi o difetti su strade e marciapiedi vengono riparati in breve tempo da un apposita squadra di lavoro comunale. Basta effettuare la segnalazione contattando il Centro Civico al numero 0471 997070. 04 06 Consiglio di Quartiere Il Consiglio di Quartiere insediatosi all’indomani delle elezioni del maggio 2010 si riunisce regolarmente in sedute pubbliche affrontando questioni e prendendo decisioni di competenza. Presidente e consiglieri sono a disposizione dei residenti per informazioni, segnalazioni, scambio di opinioni. Importanti anche le assemblee pubbliche che consentono di approfondire spefici problemi e argomenti. In particolare la presidente è a disposizione dei cittadini ogni martedì pomeriggio dalle ore 17.30 alle ore 19.00 e mercoledì dalle ore 10.00 alle ore 12.00. (Si consiglia di prendere comunque un appuntamento telefonando al Centro Civico). La composizione del Consiglio di Quartiere: Wally Rungger (Verdi) presidente, Giuliano Gobbetti (PD) vicepresidente, Cristina Baldo (PD), Giovanni Barborini (UDC), Graziella Bortot (IDV), Francesco Bragadin (PDL), Giovanni Cuda (Indipendente), Davide Perseghin (PDL), Edith Ploner (SVP), Maria Rossi (PDL), Martin Schweigkofler (SVP). Il Consiglio di Quartiere (nella foto mancano: Francesco Bragadin e Davide Perseghin) Vita (sociale) di Quartiere Favorire il coinvolgimento del territorio e delle persone, promuovendo relazioni, dialogo intergenerazionale, per costruire ipotesi di lavoro e soluzioni ai problemi comuni. Complessivamente 1066 ore di volontariato che numerose associazioni che operano a Oltrisarco, hanno messo a disposizione della comunità nell’ambito del progetto Un’Estate al Parco che sarà ripetuta anche quest’anno. Con il coordinamento del Comune di Bolzano (Assessorato alle Politiche Sociali e Giovani e Polizia Municipale), Quartiere Oltrisarco-Aslago e ASSB (Distretto Sociale Oltrisarco-Aslago), la partecipazione anche della Provincia Autonoma (Ripartizione Mobilità) sono state ben 31 le diverse attività proposte da: AESSEBI (associazione servizi bibliotecari), Circolo Angela Nikoletti, ARCISCACCHI, ASSO (Associazione - Verein; Sport e tempo Libero - Freizeit; Senza età - Ohne Alter), BUNKER (centro giovanile), EKROS-LIVE giochi di ruolo teatro dell’improvvisazione, IL GIROTONDO, CLUB “LA RUGA”, GRUPPO MARCIATORI OLTRISARCO, NOI-WIR OLTRISARCO, Associazione Giovanile “L’ORIZZONTE”, Associazione SENEGAL e GUINEA, VKE-Casagioco Mignone. Tre mesi di iniziative, con il coinvolgimento di associazioni che hanno accettato di mettersi in gioco, creando una vera e propria rete. Durante i mesi invernali il Quartiere Oltrisarco-Aslago ha messo a disposizione dei giovani e degli anziani over 65 biglietti gratuiti per gli spettacoli teatrali e musicali proposti nelle sale e nei teatri cittadini. 05 In programma Diversi progetti per migliorare la qualità della vita nel quartiere sono in fase di realizzazione o progettazione. Tra questi un regolare e miglior servizio di collegamento autobus con i complessi abitatitivi più alti di Aslago anche grazie al miglioramento e ampliamento della sede stradale. Altro interessante progetto partito ad inizio aprile: la consegna a domicilio della spesa. Sta per essere ultimata anche una nuova area cani in zona Maso della Pieve. Mentre ancora aperta la discussione ed il confronto sulla collocazione del nuovo distretto sociosanitario, centro lungodegenti e alloggi protetti per anziani. 14 bolzano no tiz i e 07 Centro Civico Il Centro Civico, prezioso punto di riferimento per tutti gli abitanti di Oltrisarco-Aslago nel fornire servizi ed informazioni, trasloca dalla sua sede storica (scuola Tambosi - via Claudia Augusta 52) nel nuovo complesso in piazza Angela Nikoletti. tel. 0471 997070 [email protected] Orari di apertura: Lunedì, Mercoledì, Venerdì: 8.30-12.30 Martedì e Giovedì del Cittadino: 8.30-13.00 / 14.00-17.30 bolzano not izie 15 giovani Girls’ Power La forza creativa (e non solo) delle donne Girls’ Power è un progetto che si pone come obiettivo la promozione del lavoro con e per le ragazze della città. È stato promosso dal Comune di Bolzano nel 2007 e da allora e viene attuato grazie alla collaborazione di diversi centri giovanili cittadini. In Girls’ Power le ragazze trovano diverse offerte, iniziative e progetti su varie tematiche: spazi di creatività, di libertà, di vera partecipazione, senza barriere culturali, sociali o etniche. L’obiettivo Info Ufficio Famiglia Donna e Gioventù del Comune di Bolzano tel. 0471 997335 – 302555 [email protected] Artmaysound 2011 Fumetto, Musica e Gioco in piazza Walther il 27 e 28 maggio Il Festival Artmaysound celebra quest’anno la sua quinta edizione. L’appuntamento con questa iniziativa che propone varie attività suddivise per aree tematiche ovvero fumetto, arti grafiche, musica, gioco e cultura pop è in piazza Walther venerdì 27 e sabato 28 maggio. Con il patrocinio del Comune, Artmaysound è organizzato dai centri giovani Charlie Brown e Villa delle Rose dell’associazione La Strada – Der Weg. Il festival ha come finalità primaria quella di riportare il lavoro dei centri giovanili al grande pubblico, offrendo sano divertimento a tutta la cittadinanza e dando risalto ad alcune delle attività che più interessano e attraggono i giovani. Al Fumetto ad esempio sarà dedicato un grande spazio in piazza con ospiti della manifestazione che si alterneranno per incontrare appassionati e presentare i loro lavori. Previsto anche un apposito workshop. La Musica sarà il tema portante delle due serate. Sul palco si alterneranno band selezionate durante il concerto di aprile al Corto Circuito. Ospiti ufficiali la blues Homeless Band (venerdì 27/5) e la band ska Club 99 (sabato 28/5). In piazza Walther anche spazio per una mostra di tavole originali ed un’opera d’arte collettiva alla quale tutti potranno contribuire. Infine anche i giochi da tavolo e di ruolo troveranno posto nella manifestazione. Tra gli altri da segnalare un torneo di Risiko ed uno di carte “World of Warcraft”. Ci sarà spazio anche per la cultura pop del cos play, importata direttamente dal Giappone. Info www.artmaysound.com 16 bolzano no tiz i e giovani è la ricerca del talento e delle competenze al di là degli stereotipi e ideali di donna preconfezionati. Girls’ Power inoltre punta a rendere sempre più professionale il lavoro all’interno dei centri giovanili offrendo consulenza, momenti di scambio ed un percorso di formazione sul lavoro di genere a operatrici e operatori del settore. Un’apposita brochure realizzata congiuntamente dagli assessorati alle Pari Opportunità e Politiche Sociali raccoglie il programma delle iniziative di Girls’ Power 2011. Da segnalare inoltre che ogni giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00 Lucia Rizzieri referente del Comune di Bolzano per questa iniziativa è a disposizione in piazza Parrocchia 21, a fianco del Cafè Plural, per fornire informazioni e consulenza sui diversi servizi e sulle varie proposte. Tra i progetti di Girls’Power ad esempio alcuni incontri da aprile a maggio per analizzare un quartiere ed individurare i luoghi che danno sicurezza e quelli che ne danno meno, oppure incontri con esperti per relazionarsi con il proprio corpo, le proprie capacità creative ed espressive. Ancora: un camp estivo al femminile, incontri sul tema dell’amore e della sessualità, della moda e dello stile, sulla cucina e sui lavori manuali, sul cinema, sullo sport, sulla musica, sulla fotografia e sul tempo libero. I feed myself with quality Musica e writing al Mercato Generale L’evento in programma sabato 16 aprile dalle 14.30 in poi nell’area del Mercato Generale ai Piani di Bolzano si propone di coniugare musica e writing all’insegna del benessere psicofisico non alcolico. L’iniziativa promossa dal Comune attraverso l’Ufficio Famiglia Donna e Gioventù, Volontarius e Mercato Generale prevede un concorso di graffiti che rientra nel progetto Murarte dell’ufficio Giovani del Comune. Le opere saranno eseguite sulle saracinesche presenti nell’area del Mercato. Il soggetto dovrà richiamare un consumo consapevole, il benessere non alcolico e l’alimentazione sana. Una giuria valuterà le opere ed i primi cinque writer classificati saranno premiati. All’iniziativa collaboreranno anche alcune associazioni giovanili e sportive nonché l’ANA dei Piani. Qualcuno l’ha già definita una sorta di festa della birra analcolica ed il messaggio è importante e chiaro: ci si può divertire senza necessariamente ubriacarsi. Nel pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30 oltre ai writer, tra degustazioni e attrazioni varie, suoneranno gruppi musicali locali. Alle 18.00 le premiazioni ed a seguire l’atteso concerto dei Bastard Sons of Dioniso, il gruppo trentino che ad X Factor ha riscosso grandissimo successo. Info Ufficio Giovani Comune di Bolzano tel. 0471 997468 [email protected] bolzano not izie 17 famiglia Maggio: famiglie in festa Appuntamenti ed iniziative Il 15 maggio viene celebrata la Giornata Internazionale della Famiglia, data stabilita nel 1993 dalle Nazioni Unite per riaffermare il ruolo primario svolto dalla famiglia per la coesione sociale, lo sviluppo economico e la solidarietà tra le generazioni. Anche quest’anno, l’Ufficio Famiglia, Donna e Gioventù del Comune di Bolzano promuove nelle settimane dal 1 al 29 maggio delle manifestazioni dedicate alle famiglie attivando la collaborazione con varie associazioni presenti sul territorio cittadino. Verranno proposte attività dedicate sia ai bambini che alle mamme, ai papà ed ai nonni, per favorire anche la conoscenza tra le famiglie che vivono in città. Tra i vari appuntamenti di particolare rilievo quello del 15 maggio con grande festa per i bambini e genitori che il Comune promuove in collaborazione con il Vke al parco Ducale in viale Principe Eugenio di Savoia. Info Ufficio Famiglia Donna e Gioventù, tel. 0471 997237 Genitori alla scoperta del mondo degli adolescenti Così vicini così lontani Un ciclo di laboratori per genitori di figli adolescenti per fornire un sostegno affinchè possano accompagnare al meglio i propri figli in una fase emozionante e delicata come la crescita. Dopo un input teorico iniziale ampio spazio a momenti pratico/interattivi che consentiranno di conoscere al meglio il mondo degli adolescenti. Si tratta di quattro serate 12 e 26 aprile, 10 e 24 maggio dalle 19.00 alle 21.00 presso la sala conferenze dell’Archivio Storico sotto i Portici 30 in cui esperti ovvero sociologi, antropologi, psicoterapeuti e pedagogisti affronteranno diverse tematiche d’interesse. Dalla relazione genitori-figli, all’affettività e sessualità nell’adolescenza, dalla bellezza ed il desiderio di apparire con possibilità di comportamenti a rischio per quanto riguarda il cibo, al rischio droghe e altro. Info Ufficio Famiglia Donna e Gioventù tel. 0471 997335, [email protected] 18 bolzano no tiz i e sociale Aiuto ed Auto Aiuto Cos’è e cosa fa l’ASAA, l’associazione Alzheimer Alto Adige? Ristorazione scolastica: iscrizioni al via Dal 15 aprile si aprono le iscrizioni al servizio di ristorazione delle scuole elementari e medie. Il modulo d’iscrizione, distribuito in tutte le scuole cittadine, può essere consegnato ai Centri Civici di ogni quartiere o all’URP in municipio, vicolo Gumer 7. Per l’anno scolastico 2011/2012 le tariffe di accesso al servizio sono state aggiornate in base all’indice ASTAT, come di seguito specificato: SEE inferiore a 5.500 1° soglia: ISEE da 5.501 a 8.000 2° soglia: ISEE da 8.001 a 11.000 3° soglia: ISEE da 11.001 a 15.000 4° soglia: ISEE da 15.001 esente Dal 1999, in Alto Adige esiste un’associazione che si propone di assistere i congiunti dei malati di Alzheimer con ogni tipo di consigli e di informazioni. Fondata da alcuni familiari con esperienza di cura e sostenuta dai medici geriatri, ASAA vuol essere un punto di riferimento per tutti coloro che devono affrontare la cura di un malato demente in famiglia e che spesso si sentono abbandonati. Dall’estate scorsa, ASAA ha una nuova sede: a Bolzano, in Piazza Gries 18, con il nuovo numero telefonico 0471 051951 che vale anche per il telefono amico. Ogni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 17 alle 19, soci esperti danno consigli a persone che hanno bisogno di informazioni, desiderano parlare dei propri problemi – o intendono prenotare un colloquio personale. ASAA offre regolarmente anche incontri informali per tutti i familiari interessati, per scambiare esperienze, parlare e ascoltare: al centro anziani di Gries (Piazza Gries, 18 – I piano, ogni primo lunedì del mese, ore 16.00 - 18.00). Inge Bauer Polo è la presidente dell‘associazione Alzheimer Nuovo numero telefonico 0471 051951 Cerchiamo soci attivi e sostenitori! Contattateci per telefono o via e-mail: [email protected] www.asaa.it € 2,05 € 2,65 € 3,30 € 3,80 Per accedere alle tariffe agevolate, è necessario allegare alla domanda copia del calcolo ISEE (Indice della Situazione Economica Equivalente), relativo ai redditi 2010, che le famiglie possono farsi elaborare presso i CAF abilitati. Gli studenti delle scuole superiori pagano una tariffa massima, pari ad € 3,80. Il termine per la presentazione della domanda è fissato al 12 agosto 2011. In caso di ritardo è necessario effettuare il versamento di un importo così determinato: -domanda presentata entro il 31 agosto: € 10,00 -domanda presentata dopo il 31 agosto: € 25,00 Info Servizio Ristorazione Scolastica tel. 0471 997330 Racconta la tua storia! Concorso letterario p Parenti ed Amici di Mromosso dall’Associazione alati Psichici Ogni storia di vit a, di malattia e di guari gione è unica. Le perso malattia mentale grave ne che vanno in Recove (miglioramento) hanno ry dalla però alcuni elementi in il loro percorso di guari comune, che favoriscono gione. Conoscere quest i fattori è importantissi con il migliore aiuto pro mo per fare in modo ch fessionale, il maggior nu e, mero di persone possi in futuro il Recovery da bile possa raggiungere lla propria malattia me nta le. A tale proposito da entro metà aprile è po segnalare che ancora ssibile partecipare ad un concorso letterario ch del Comune di Bolzano e gode del patrocinio . Possono partecipare tutti coloro che si trovan Recovery (miglioramen o in una condizione di to da malattia mentale ) o sono su questa str gratuita. Come partecip ad a. La partecipazione è are? Basta inviare un tes to di lunghezza massima tando la propria esperi di 10 pagine racconenza.È possibile partecip are in forma anonima essere indicato un ind al concorso (deve però irizzo postale o di posta elettronica in modo ch essere contattato dall’o e il partecipante possa rganizzazione). Una giu ria internazionale valute sceglierà un vincitore in rà gli elaborati inviati e lingua italiana, uno in lin gua tedesca e uno in lin riceveranno ciascuno un gua inglese. I vincitori premio in denaro offert o dall’Assessorato alla Bolzano. I premi saran Cultura del Comune di no consegnati nella cer imonia di premiazione pomeriggio del 6 magg che si terrà a Bolzano io 2011 a conclusione il dell’“International Co (www.convention.eur nf erence on Recovery“ ac.edu/recovery). Info Associazione Paren ti ed Amici di Malati Psi chici, Via G. Galilei, 4/a , tel. 0471 260303 bolzano not izie 19 attualità attualità Giocare in Libertà Il Teatro della Scuola Cresce l’attesa per le numerose “prime” de: “Il Teatro della Scuola” rassegna in programma quest’anno dal 2 maggio al 10 giugno con gli spettacoli in cartellone all’Auditorium Roen,all’Auditorium Lucio Battisti e nella sala Teatro di Galleria Telser È un iniziatvia dell’Assessorato alla Scuola del Comune in collaborazione con l’associazione Theatraki che, oltre ad organizzare la rassegna, mette a disposizione i suoi operatori e consulenti teatrali, consentendo a tanti giovani scolari e studenti (circa un migliaio) di calarsi nei panni di veri e propri attori di teatro. Un’esperienza unica ed esaltante. Il teatro insegna a conoscere il proprio corpo, chiede di guardare ai sentimenti, a controllarli e a ricrearli nell’espressività, invita a raccontare storie, articolando pensieri ed immagini rendendo visibile la forza della fantasia nel divenire atto di socializzazione e di promozione culturale. Partendo da una storia, da un tema, un testo letterario, teatrale o di altra natura (un brano musicale, un’opera d’arte figurativa, una fotografia, un’intervista ecc.) si crea “lo spettacolo”, sperimentando linguaggi e pratiche teatrali. Un’esperienza che ai ragazzi piace perchè li coinvolge emotivamente oltre che fisicamente. Info www.theatraki.org, tel. 0471 972213 Lido: campagna abbonamenti. Tariffe invariate La Consulta Immigrati del Comune di Bolzano intende svolgere un ruolo attivo e di piena collaborazione per la realizzazione di un cimitero islamico. Un’apposita convenzione in fase di definizione tra il Comune e Consulta stessa fisserà regole per l’utilizzo dello spazio che sarà ricavato allo scopo all’interno del cimitero di Oltrisarco. La Città di Bolzano in questo senso intende seguire gli esempi positivi delle vicine Trento ed Innsbruck che già da anni e senza problemi di sorta hanno creato analoge strutture. Anche il cimitero evangelico è stato realizzato e condotto secondo i medesimi principi. 20 bolzano no tiz i e Piante di quercia, acero, carpino, tiglio, frassino, ontano, ciliegio, melo: queste sono solo alcune delle varietà di piante che nelle scorse settimane sono state collocate nelle aree pubbliche del nuovo quartiere Casanova. I lavori di piantumazione hanno portato alla messa a dimora di un primo lotto di 160 nuove piante per grantire verde e ombra nel nuovo rione. Da segnalare che, nella scelta delle specie, è stato tenuto conto delle indicazioni contenute nel masterplan redatto dallo Studio Vogt di Zurigo. Nuovi giochi nel parco dei Cappuccini Da fine febbraio una nuova area giochi è a disposizione di tutti i bambini presso il Giardino dei Cappuccini (via dei Cappuccini, dietro la Chiesa). Su iniziativa del quartiere Centro - Piani - Rencio è stata infatti realizzata una grande, nuova area nella zona sud del parco, con tanta sabbia e strutture in legno per i più piccoli. La struttura è costata 17.900 Euro. Grazie alla nuova struttura, il parco è diventato più accogliente, soprattutto per le famiglie ed i bambini. Il parco potrà essere utilizzato anche nei mesi più caldi perché offre ampi spazi ombreggiati. Da mercoledì 20 aprile sarà possibile rinnovare l’abbonamento al Lido di viale Trieste – stagione 2011 – recandosi presso la cassa della piscina coperta “K. Dibiasi” dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00 (da lunedì a venerdì). Fino al 13 maggio a disposizione dei vecchi abbonati le stesse cabine utilizzate per la stagione 2010, dopodiché saranno destinate anche ai nuovi abbonati. Invariate rispetto allo scorso anno le tariffe. L’apertura del Lido è fissata per sabato 21 maggio, la chiusura per il 4 settembre 2011. Consulta Immigrati Nuove piante al Casanova Un premio agli spazi per i bambini intorno alle case: lo propone ormai da 9 edizioni il VKE, l’associazione Campi Gioco e Ricreazione. Al concorso possono partecipare tutti gli inquilini, amministratori di condomini, proprietari di case ed appartamenti di Bolzano che hanno o vogliono creare un ambiente favorevole ai bambini. Si raccolgono anche le idee più semplici, basta che i bambini possano giocare. Il termine di presentazione della candidatura scade il 30 settembre. Info VKE, tel. 0471 977413, www.vke.it Guerra Usura Superstizione Hans Vintler e i fiori di virtù Mercato Generale di Bolzano in mostra Sono passati quasi cinquant’anni dall’inizio dell’attività del Mercato Generale di Bolzano. La storia di questa struttura cominciò ben prima dell’ultimo conflitto mondiale, ma la sua costruzione, proprio a causa della guerra stessa, iniziò più tardi. Con il nome di Mercato Ortofrutticolo si intraprese ufficialmente l’attività nel 1963, ma nel 1988, cambiando il nome nell’attuale di Mercato Generale di Bolzano, la struttura ampliò i suoi scopi cercando di mantenersi all’altezza dei tempi e di dinamiche diverse dal momento della costituzione. Tutto questo, ma in maniera più particolareggiata, viene raccontato nella mostra “Il Mercato Generale e la sua storia” aperta sino al 22 aprile dalle ore 14.30 alle 16.30 nella sala polifunzionale del Mercato in via Macello ai Piani. Prossimi appuntamenti al Mercato Generale con le iniziative a tema: sabato 7 maggio – Giornata del Miele sabato 11 giugno – Giornata delle Ciliege www.mercatobz.com, tel. 0471 978153 I Vintler di Bolzano hanno lasciato ai posteri due importanti testimonianze nell’arte e nella cultura medievali: a Castel Roncolo a partire dall’anno 1388 hanno commissionato uno dei cicli di affreschi profani più importanti del medioevo e nell’anno 1411 Hans Vintler ha concluso la sua traduzione del poema didascalico in versi in lingua italiana “Fiori di Virtù”. Il poeta Hans Vintler (+1419) era nipote di Niklaus Vintler di Castel Roncolo. Egli non solo successe allo zio quale funzionario statale a servizio di Federico IV. d’Asburgo, ma servì anche il duca come suo ambasciatore a Venezia. Avendo per questa ragione grande dimestichezza con la lingua e la cultura italiana, tradusse nell’anno 1411 in lingua tedesca la poesia didascalica “Fiori di Virtù”, composta dal monaco domenicano Tommaso Gozzardini intorno all’anno 1320, e la integrò con un’aggiunta di versi propri fino a portarla a circa 10.000 versi. In questo modo, l’opera di Hans Vintler superò in quantità l’opera lirica del suo contemporaneo Oswald von Wolkenstein. Nella sua traduzione, Hans Vintler si occupa di vizi e virtù e li confronta con il proprio tempo. La mostra temporanea a Castel Roncolo presenta per la prima volta insieme 4 codici originali dell’opera di Hans Vintler e molti altri oggetti dell’epoca ed offre – così come pure le straordinarie pitture parietali di Castel Roncolo – una straordinaria visione nel mondo tardo-medievale, soprattutto nell’area tirolese e nel punto di incrocio tra il gotico tedesco e il rinascimento italiano. Castel Roncolo 19.04.2011–31.10.2011, martedì–domenica 10.00–18.00 www.roncolo.info Crocifisso sulle passeggiate S. Osvaldo È tornato al suo posto dopo l’intervento della Giardineria e del Servizio Manutenzione del Comune il crocifisso in legno sulle passeggiate di S.Osvaldo - Peter Ploner all’altezza del bivio per S.Maddalena e Castel Roncolo. Il crocifisso restaurato “in casa” è stato ricollocato nella sua sede originaria. Di autore sconosciuto era stato installato sulle passeggiate circa 20 anni fa, ma recentemente era finito al suolo, causa la prolungata esposizione agli agenti atmosferici. Di qui l’iniziativa spontanea di Giardineria e Servizio Manutenzione del Comune con il restauro in proprio dell’opera e la conseguente installazione. bolzano not izie 21 trento 59° TRENTO FILM FESTIVAL Dal 28 aprile all’8 maggio Trento torna a essere la capitale internazionale della montagna grazie al TrentoFilmfestival. Un momento unico per il capoluogo trentino che sarà sotto i riflettori della cultura internazionale grazie alla miriade di appuntamenti proposti in vari punti della città. Dopo l’apertura ufficiale del festival venerdì 29 aprile all’Auditorium Santa Chiara, con la proiezione del classico muto Der Grosse Sprung, film del 1927 del regista tedesco Arnold Fanck e le musiche inedite di Giovanni Bonato eseguite dal violoncellista Mario Brunello accompagnato dal celebre Coro della SAT, Cave of Forgotten Dreams il nuovo documentario del maestro tedesco Werner Herzog, realizzato con la tecnologia 3D, sarà l’evento speciale che sabato 30 inaugurerà l’intensa settimana di proiezioni al Cinema Modena, le cui 3 sale ospiteranno fino a domenica 8 maggio sia il Concorso Internazionale, tradizionalmente concentrato sul documentario e il cortometraggio, che le sezioni parallele del festival: quelle confermate come “Terre alte”, “Alp&Ism”, “Eurorama” e la selezione di lungometraggi di fiction, oltre a quelle introdotte in questa edizione come “Destinazione Finlandia” e “Orizzonti vicini”. cultura Capitale Europea della Cultura 2019 Montagna, Società, Cinema, Letteratura Due importanti capitoli della storia dell’alpinismo rivivranno al TrentoFilmfestival con un protagonista d’eccezione, Reinhold Messner. Domenica 1 maggio, l’uomo che ha fatto della salita in solitaria il suo credo, ripercorrerà all’Auditorium di Trento, in una serata dal titolo “100 anni di free solo. Dal Campanile Basso di Paul Preuss ad Alexander Huber”, la storia dell’alpinismo solitario. La seconda serata evento con Reinhold Messner all’Auditorium Santa Chiara, venerdì 6 maggio si annuncia ancora più emozionante: “Montagna, pericolo ed esposizione”. Walter Bonatti e Pierre Mazeaud, i 50 anni di un’amicizia nata nella tragedia del Pilone Centrale del Frêney. I primi 25 anni di MontagnaLibri L’anima cinematografica di TrentoFilmfestival si completa in quella letteraria rappresentata da ben 25 anni dalla rassegna internazionale dell’editoria delle alture MontagnaLibri, che ancora una volta prenderà possesso dello spazio espositivo nella centrale Piazza Fiera. A spegnere le 25 candeline di MontagnaLibri nella giornata inaugurale del TrentoFilmfestival sarà un personaggio di spicco del panorama letterario italiano, lo scrittore e alpinista Erri De Luca, protagonista del recital La difficile arte della fuga. Le mostre NON SOLO MOSTRA / Il dramma dei ghiacciai in un percorso d’eccezione È una prima europea la mostra “Rivers of Ice” (Fiumi di ghiaccio) del fotografo, cineasta e alpinista americano David Breashears. Con le sue gigantografie che fissano i ghiacciai dell’Himalaya come sono oggi e come le aveva fotografate alla fine del 1800 il pioniere della fotografia di montagna Vittorio Sella, sta cercando di trasmettere al mondo e a chi ha in mano il potere di decidere, l’allarme per le drammatiche conseguenze dei cambiamenti climatici. DALLA ROCCIA AL LEGNO / TrentoFilmfestival incontra Unika con la mostra Legno che si fa arte Il legno intagliato davanti a un focolare da mani ruvide e sapienti. È forse una delle immagini “collettive” più diffuse che abbiamo della montagna e che il TrentoFilmfestival, insieme all’associazione Unika, vuole restituire. La più antica tradizione culturale della Val Gardena infatti incontra il 59° festival della montagna: dal 28 aprile al 22 maggio lo spazio espositivo all’interno di Palazzo Trentini ospiterà Legno che si fa arte. UNIKA per TrentoFilmfestival. Info TrentoFilmfestival, tel. 0461 986120, www.trentofestival.it 22 bolzano no tiz i e Con una cerimonia pubblica al Museion di Bolzano, è stato sottoscritto nel febbraio scorso l’atto costitutivo del Comitato fondatore della candidatura del Nordest a Capitale Europea della Cultura 2019. Da Bolzano ha dunque preso avvio la fase operativa del progetto che coinvolge Alto Adige, Trentino, Veneto, Friuli, Provincia e Comune di Venezia. Nel corso della cerimonia è intervenuto anche il sindaco Spagnolli confermando come il capoluogo altoatesino sia pronto a raccogliere una sfida affascinante, ben consapevole del ruolo e del grande appeal che anche in ambito culturale, Bolzano riesce ad offrire. La Capitale Europea della cultura è una città designata dall’Unione Europea, (ne può indicare due in altrettanti Stati dell’Unione) che per il periodo di un anno ha la possibilità di mettere in mostra la sua vita e il suo sviluppo culturale. Diverse città europee hanno sfruttato questo periodo per trasformare completamente la loro base culturale, e facendo ciò, la loro visibilità internazionale. Nel 2019 toccherà all’Italia ed alla Bulgaria fregiarsi del titolo. Oltre a Bolzano con il Nord Est candidate per l’Italia sono: Bari, Brindisi, L’Aquila, Matera, Palermo, Amalfi, Ravenna, Siena, Terni, Torino e Provincia, Perugia e Catanzaro. 25 edizione Bolzano Cinema Il premio del pubblico è “firmato” Città di Bolzano Dal 13 al 17 aprile Bolzano ospita la 25esima edizione di Bolzano Cinema. Un evento importante da celebrare con un programma particolarmente ricco, accompagnato da una mostra fotografica e da tre nuove importanti partnership: il “SalinaDocFest”, il “Kinofest Lünen” e l’”Alto Adige Jazz Festival”. Il Festival s’inaugura con la mostra di fotografie scattate sul set dell’ultimo film del regista germanico Marcus H. Rosenmüller dal titolo “Der Gaukler”, girato in gran parte a Bolzano proprio in via Streiter, dove si trova la storica sede del Filmclub e dove si terrà il festival. Il Festival Bolzano Cinema è nato per dare la possibilità al pubblico di vedere non solo film nuovi che difficilmente entrano nei normali circuiti cinematografici cinema d’essai a parte - ma anche lavori di cineasta emergenti di paesi quali Italia, Austria, Svizzera, Francia e Germania. Un modo per permettere agli spettatori di avvicinarsi alla cultura dei “vicini di casa” e al loro modo di fare cinema. Il tutto anche attraverso l’organizzazione, di incontri con gli stessi registi, gli attori ed i produttori delle pellicole. Special guest dell’edizione 2011 sono Karin Dor, Giovanna Taviani e Ricky Tognazzi. La cerimonia di premiazione è in programma nella serata di sabato 16 aprile. Il Festival si concluderà domenica 17 con un invito ad ascoltare all’Hotel Laurin Francesca Melandri che leggerà brani dal suo ultimo romanzo “Eva dorme”, e con un evento speciale tutto in musica condotto dal musicista jazz Matthias Schriefl. bolzano not izie 23 Info Stadttheater - Teatro Civico Teatro Verdi. Storia di un teatro di confine. Geschichte eines Theaters an der Grenze (1918-1943) Fino al / bis zum 26.06.2011 Galleria Civica / Stadtgalerie Piazza Domenicani / Dominikanerplatz Teatro Verdi in mostra in Galleria Civica Restituire alla memoria collettiva la storia ed il ricordo del principale teatro pubblico presente nel capoluogo nella prima parte del Novecento. Questo l’obiettivo prinicipale della mostra Stadttheater / Teatro Civico / Teatro Verdi di Bolzano 1918-1943. Storia di un teatro di confine promossa in Galleria Civica in piazza Domenicani dall’assessorato alla Cultura del Comune sino al 26 giugno. La mostra racconta vicende e vicissitudini del Teatro Civico, commissionato dal borgomastro Julius Perathoner, (apertura cantiere 16 luglio 1914), realizzato da Max Littmann, architetto di Monaco di Baviera di fama internazionale specializzato nella progettazione di edifici teatrali ed inaugurato il 14 aprile del 1918. Sorgeva nel parco della stazione e poteva contenere 750 spettatori, distribuiti nella platea e nelle due file di loggioni. I bombardamenti alleati alla vicina stazione lo danneggiarono gravemente a partire dal settembre 1943, finché, nel Dopoguerra, fu abbattuto. La sua storia artistica si intrecciò con i cambiamenti politici e sociali che segnarono il periodo tra le due guerre. Dopo l’iniziale gestione tedesca, caratterizzata dall’attività della compagnia stabile e dall’ospitalità di compagnie provenienti da Austria e Germania, seguirono stagioni con programmazioni distinte per lo spettatore italiano e tedesco. A partire dal 1934 gli spettacoli di prosa e di rivista si tennero solo in lingua italiana e sul palcoscenico salirono attori prestigiosi della scena nazionale. Un percorso espositivo particolarmente suggestivo che, accanto ai progetti originali di Littmann, con fotografie di interni ed esterni, offre preziosi contributi inerenti lo spettacolo: immagini, costumi del tempo, copioni di opere rappresentate, oggetti di scena. Altri spazi espositivi illustrano le diverse funzioni assolte dal teatro durante gli anni di governo fascista. Al piano inferiore la mostra propone una ricostruzione, attraverso immagini e suoni, della vita del Teatro Civico. La mostra è accompagnata dal volume monografico curato da Massimo Bertoldi e Angela Mura con studi dei curatori e di Chiara Galbusera, Roberto Festi, Ettore Frangipane e Rolf Petri. Prima (plastico) e dopo / Vorher (Modell) und nacher Organizzata dall’Ufficio Servizi Museali e Storico-artistici e dall’Archivio Storico del Comune / Im Auftrag des Stadtarchivs und des Amts für Museen und kunst historische Kulturgüter curata da / kuratiert von Massimo Bertoldi, Angela Mura Orario / Öffnungszeiten Mar / Di – Ve / Fr 9–13, 15–19 h, Sa, Do / So 10–18 h, Lu / Mo riposo / Ruhetag Visite guidate / Führungen È possibile concordare su appuntamento una visita guidata gratuita (per gruppi di almeno 5 persone o classi): prenotare in Galleria Civica / Auf Anfrage werden kostenlose Führungen für Schulklassen und Gruppen (mindestens 5 Personen) angeboten. Nähere Informationen erteilt die Stadtgalerie. Info Tel. 0471 977855, 997697 StadttheaterAusstellung in der Stadtgalerie Das Bozner Stadtarchiv setzt seine Reise an historische Orte der Stadt fort. Nach dem Rathaus und dem Dominikanerkloster ist nun das verschwundene Stadttheater an der Reihe, dessen Geschichte in einer Ausstellung und einer Publikation erzählt wird. Auf Initiative von Bürgermeister Julius Perathoner wurde das Theater nach Plänen des bekannten Theaterarchitekten Max Littmann errichtet. Am 16. Juli 1914 wurde mit dem Bau in der Bahnhofsallee in Bozen begonnen, am 14. April 1918 wurde das Theater eröffnet, und nach einem kurzen, wechselvollen Leben fiel es am 2. September 1943 den Bomben zum Opfer. Das Theater stand im Bahnhofspark, bot im Parkett und in den Logen insgesamt 750 Zuschauern Platz. Die Geschichte des Stadttheaters ist von den umwälzenden historischen Ereignissen dieser Zeit gekennzeichnet. In den ersten Jahren wurde das Theater in deutscher Sprache geführt, später gab es getrennte deutsche und italienische Theatersaisonen. Ab 1934 gab es nur italienischsprachige Aufführungen. Die Ausstellung vermittelt einen Eindruck davon, wie das Theater ausgesehen hat, sie zeigt Porträts jener Künstlerinnen und Künstler, die im Stadttheater aufgetreten sind und vermittelt ein Bild von der Theateratmosphäre damals. Das Theater beherbergte auch andere Veranstaltungen, wie beispielsweise die Biennali d’Arte, Filmvorführungen, Sportveranstaltungen, die Befana Fascista oder die Feiern zum Gedenken an den Marsch auf Rom. Zur Ausstellung ist eine von Massimo Bertoldi und Angela Mura herausgegebene Monografie erschienen. Sie enthält die Ergebnisse der Untersuchungen der Herausgeber und von Chiara Galbusera, Roberto Festi, Ettore Frangipane und Rolf Petri. Dalla relazione di Max Littmann “Da 5 portoni si accede all’atrio ampio 140m², ove in fondo è collocata la cassa. Gli accessi al primo e secondo ordine di loggioni sono ricavati, ben visibili, nelle pareti corti del foyer. Attraverso una scalinata ampia 2m si accede al primo loggione, ove in conformità con quanto deciso dalla Commissione ci sono solo palchi, una soluzione apparentemente in aperto contrasto con l’apertura democratica che orienta la vita ed il sentimento tedesco della borghesia bolzanina e che può essere spiegato unicamente con il perdurare di una tradizione locale dei palchi di famiglia, come alla vecchia “Kaiserkrone”. La capienza di pubblico è di 750 spettatori: in sala 350 posti a sedere e 102 posti in piedi, nel primo loggione 105 posti a sedere e 190 nel secondo. Totale 747 spettatori. La scena si dispone simmetricamente attorno al palcoscenico, che ha una larghezza di 17m ed una profondità di 11,5m. Nella progettazione degli esterni il sottoscritto si è sforzato di non realizzare un teatro anonimo che avrebbe potuto trovar posto in qualsiasi parte del mondo, ma di rispecchiare il linguaggio stilistico dell’architettura sudtirolese.” Aus der Gemeinderatsrede von Bürgermeister Perathoner am 15. Mai 1912 Geehrter Gemeinderat! Ich spreche es aus meiner vollsten Ueberzeugung aus: Ein Theater in Bozen ist eine Notwendigkeit, Bedürfnis für die heimische Bevölkerung, ein Bedürfnis des Fremdenverkehrs, ein Bedürfnis, dessen Befriedigung nicht mehr länger aufgeschoben werden darf. Tragen wir dieser Notwendigkeit Rechnung durch Beschlüsse, welche die baldige Inangriffnahme des Baues sichern. Unsere Mitbürger und die Nachwelt werden Richter über uns sein. Man würde es nicht begreifen und nicht verzeihen, daß die Zeit einer ungewöhnlich raschen Entwicklung der Stadt und eines offenbaren wirtschaftlichen Aufschwunges von der Gemeindevertretung nicht benützt wurde, um eine Einrichtung der Kultur zu schaffen, die unsere Ahnen schon vor mehr als 100 Jahren als unentbehrlich erachteten und in einer für die damaligen Verhältnisse ganz entsprechenden Form zu verwirklichen wußten.