Bolzano
notizie
Bollettino d’informazione della Città di Bolzano Anno 18 - Aprile 2011 - Numero 2 - www.comune.bolzano.it
Sapori e colori di stagione
Biciclettando in città
Verdi, teatro di confine
Primavera
in bicicletta
sommario
MOBILITÀ
04
05
Biciclettando
Non solo bici
IN COMUNE
06
06
Consiglio Comunale
ATTUALITÀ
07
08
09
10
11
21
22
Conosci la tua Città?
Sorprese di Primavera
Areale Ferroviario
Aperitivi Ladini
Sport
Novità e curiosità
Trento
QUARTIERI (2)
12
08
editoriale
Aria di Primavera a Bolzano. Tutti in bici,
come da tradizione, per diletto, per lavoro,
per abitudine, per necessità, per comodità.
Tanti buoni motivi che portano i bolzanini
a preferire le due ruote rendendo così un
ottimo servizio anche alla comunità in
termini ambientali e di qualità della vita.
Nelle prossime settimane alcune interessanti
iniziative per promuovere la mobilità
ciclabile e per rendere Bolzano sempre più
la capitale italiana della bicicletta.
In questo numero poi ampio spazio
alle iniziative “di stagione”; fiori, colori,
profumi e sapori che anche in città
rendono la Primavera un incanto. Tra gli
approfondimenti: la mostra dedicata
al Teatro Verdi in Galleria Civica, il futuro
dell’areale ferroviario, le proposte per
i giovani e le famiglie e le ultime novità
dal Consiglio Comunale. Il nostro viaggio
nei Quartieri fa tappa questa volta ad
Oltrisarco-Aslago. E poi ancora notizie,
scadenze e opportunità sempre promosse
dal Comune di Bolzano.
Buona lettura.
Bollettino d’informazione della Città di Bolzano
www.comune.bolzano.it
Direttore Luigi Spagnolli
Direttore responsabile Michele Pasqualotto
Redazione Renate Mumelter, Anita Rossi
Segreteria Redazione
Patrizia Della Croce, Ufficio Stampa Città di Bolzano Piazza Municipio tel. 0471 997439 - Fax 0471 997389
[email protected]
Foto Uffico Stampa, Piero Alberti
Foto copertina DOC office for communication and design
Grafica DOC office for communication and design
Stampa Athesia Druck
(Registr. Tribunale di Bolzano Nr. 16 del 13.11.94)
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Oltrisarco - Aslago
GIOVANI E NON
16
18
Girls’ Power e Graffiti
Festa della Famiglia
SOCIALE
19
Alzheimer e Recovery
CULTURA
24
20
23
24
09
Care
Bolzanine,
cari
Bolzanini
editoriale
Il Teatro della Scuola
Bolzano Cinema
Teatro Verdi in mostra
04
La recente tragedia giapponese ci ha portato tutti a riflettere su diverse questioni sempre presenti dietro le quinte del pensare collettivo e che emergono per l’appunto quando arriva una catastrofe: il rapporto dell’uomo con la natura, l’incidenza delle attività
umane sull’equilibrio del pianeta, quanta energia è e sarà necessaria per far vivere la
comunità umana e dove andremo a prenderla.
In particolare la questione dell’energia ci tocca da vicino, essendo aperta la discussione
sul ritorno dell’Italia al nucleare voluto dall’attuale governo statale.
Purtroppo anche in quest’ambito, come troppo spesso in Italia, i vertici della politica
tendono a creare i due partiti, quello del pro e quello del contro, sulla base di elementi
che toccano l’emotività e la passione, anziché investire in approfondimenti scientifici
e lasciare poi che, sulla base di essi, i cittadini decidano con la testa anziché con la
pancia.
Bolzano ha cominciato oltre 100 anni fa a confrontarsi con la necessità di dare ai suoi
abitanti energia certa e a basso costo, costituendo insieme alla città di Merano la Etschwerke, che successivamente ha assunto il nome di Azienda Energetica/Etschwerke, per
costruire e gestire la centrale idroelettrica di Tel; ed ha proseguito dandosi regole innovative e spesso anticipando la legge, come nei casi di Casaclima e del RIE, fino al Piano
CO2 neutrale approvato nel 2010. Col tempo e con l’evoluzione della conoscenza, si è
visto che la strada intrapresa, quella dell’idroelettrico e delle energie rinnovabili, è l’unica che consente di avere una produzione di energia garantita nel lungo periodo con un
impatto costante e limitato sull’ambiente. Ma si è visto anche che le energie non rinnovabili, ancora per pochi anni petrolio e gas naturale, per qualche anno in più il nucleare,
danno risposta al crescente bisogno complessivo di energia più rapidamente, con meno
impianti e con apparentemente meno costi delle rinnovabili. Apparentemente meno costi perché nessuno, finora, ha fatto veramente i conti di quanto costerà bonificare i siti
dove oggi si produce energia non rinnovabile e che domani saranno dismessi. Ricordo,
come esempio affine, che la Provincia di Bolzano ha speso svariate centinaia di milioni
di Euro, negli ultimi 20 anni, per bonificare aree usate in passato per scopi industriali e,
una volta dismesse, rivelatesi miniere di veleni. E meno male che i soldi c’erano, e così
si è potuto eliminare il rischio ambientale e destinare ad altro uso quelle aree! Ma fra
10, 20, 30 o 40 anni, quando il petrolio, il gas e anche l’uranio saranno esauriti, avremo
i soldi pubblici per fare le bonifiche che saranno necessarie? Io credo di no. E allora,
senza nemmeno prendere in esame le tante ulteriori sostenibilissime argomentazioni
contro il nucleare, il mio pensiero è che si deve andare avanti con il Piano CO2 neutrale
e con le fonti rinnovabili, noi che possiamo e che sappiamo come si fa. Vogliamo che la
nostra città, la nostra terra ed il nostro Paese siano in condizione di ospitare e di dare
benessere non solo ai nostri figli, ma anche ai nostri nipoti e pronipoti.
Il Sindaco di Bolzano
Luigi Spagnolli
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Colazione
in
bici
martedì 3 maggio
Martedì 3 maggio anche a Bolzano si terrà il 1° Campionato Italiano della Ciclabilità Urbana, in contemporanea con altre città italiane. Con quest’iniziativa si vuole promuovere quanto di buono le città italiane hanno realizzato
sul fronte della mobilità ciclabile. Si tratta di una sfida tra i
Comuni che hanno sostenuto le più interessanti ed efficaci
strategie per la diffusione dell’uso della bici come mezzo di
trasporto. Bolzano è diventata laboratorio di progetto, quale
esempio da seguire sia in ambito nazionale che internazionale. È l’unica città italiana in cui gli spostamenti in bicicletta
(il 29% del totale) sono superiori a quelli con veicoli!
Presso tre check-point saranno monitorati i passaggi di
bici, ma anche di pedoni (con un punteggio però inferiore)
e vincerà questo primo Campionato Italiano della Ciclibilità Urbana, il Comune che ne avrà realizzati in maggior
numero. A coloro che transiteranno presso il check point
di via Laurino (Fontana delle Rane) sarà offerta una
colazione con succhi di frutta, mele e krapfen.
Appuntamento dunque martedì 3 maggio dalle 7.30
alle 9.30. I tre punti di rilevamento si trovano in:
via L. Da Vinci (tratto tra via Rosmini e via C. di Risparmio)
via Stazione
via Laurino (fontana delle rane con colazione)
Vi aspettiamo numerosi!
Bimbi in Bici
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no tizi e
Partecipa anche tu
al Giretto d’Italia 2011
a Bolzano!
Anche quest’anno il Comune propone dal 3 al 6 maggio in piazza del
Tribunale, Bimbi in Bici manifestazione dedicata agli alunni delle quarte
e quinte elementari per poter mettere
in pratica quanto appreso in classe in
progetti di educazione stradale.
Saranno allestiti campi scuola per le
prove pratiche con la bicicletta ed il
rilascio dell’ambitissima Bicipatente.
Ci saranno i vigili della Polizia Municipale del capoluogo, ci sarà l’Officina
Mobile della Bicicletta, curata dalla
Cooperativa Novum, che offrirà informazioni utili per la corretta manutenzione del veicolo. Anche quest’anno
la SASA proporrà un’iniziativa per
educare i piccoli utenti ad un corretto uso del mezzo pubblico. Presente
anche la Seab con alcune interessanti proposte e poi stand informativi e
quant’altro ed ancora l’Ufficio Patenti ed Abilitazioni alla Guida della
Provincia Autonoma di Bolzano.
Tutto a misura di bici bambino.
Veicoli particolari:
istruzioni per l’uso
È stata rilevata una certa confusione riguardo particolari veicoli, con
i quali un certo numero di utenti
circola impropriamente sulla sede
stradale. Ci si riferisce soprattutto
a monopattini elettrici e velocipedi a motore (che sono cosa ben
diversa dai velocipedi a pedalata
assistita) Segway.
Monopattini elettrici
I monopattini elettrici devono considerarsi “acceleratori di velocità”. La loro
circolazione è vietata sia sulla strada (quindi carreggiata e aree pedonali) che sulle piste ciclabili. Se il monopattino elettrico è idoneo a superare la
velocità di 6 km/h è da considerarsi ciclomotore con tutte le relative prescrizioni.
Sono veicoli che rientrano nella classificazione dei veicoli come:
-ciclomotori, se non sviluppano oltre 45 km/h;
-motoveicoli, se sviluppano oltre 45 km/h.
Bici elettriche
Le biciclette a motore anche se ad alimentazione elettrica e disinseribile (da
non confondersi con le biciclette a pedalata assistita) sono assimilate ai ciclomotori, quindi la loro circolazione è vietata in aree pedonali e ciclabili.
Biciclette a pedalata assistita
Le biciclette a pedalata assistita sono assimilate ai velocipedi in quanto
sono dotate di un motore ausiliario elettrico avente potenza nominale continua
massima di 0,25 kW la cui alimentazione è progressivamente ridotta ed infine
interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o prima se il ciclista frena o
smette di pedalare. La loro circolazione è consentita sulla carreggiata, sulle
piste ciclabili e su tutti i percorsi per loro autorizzati.
Segway
Monopattini
Minimoto
Segway
Il Segway è un veicolo atipico ed allo stato attuale non rientra nelle classificazioni previste dal Codice della Strada. Infatti, per le sue caratteristiche costruttive, è destinato a circolare sul marciapiede o su altre strade pubbliche ma
mai sulla carreggiata.
La circolazione del Segway è ammessa esclusivamente:
-su marciapiedi ed aree pedonali a velocità non superiore a 6 km/h;
-sulle piste ciclabili a velocità non superiore a 20 km/h.
Minimoto
Le minimoto sono veicoli che rientrano nella classificazione dei veicoli come:
-ciclomotori, se non sviluppano oltre 45 km/h;
-motoveicoli, se sviluppano oltre 45 km/h.
Ai sensi del Codice della Strada la loro circolazione è vietata sia sulla strada
(quindi carreggiata e aree pedonali) che sulle piste ciclabili.
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consiglio comunale
curiosità
Trasparenza e
Comunicazione
Live-Streaming
Il Consiglio Comunale di Bolzano, dopo l’approvazione del Bilancio di Previsione 2011 si è occupato di diverse tematiche riguardanti la comunità cittadina.
Chi fosse interessato a saperne di più, può consultare il sito Internet del Comune www.comune.bolzano.it e, nella sezione dedicata al Consiglio, rivedere le sedute in streaming oppure seguire le dirette, di norma il martedì ed il
giovedì dalle 18.00 in poi. Da segnalare che in prospettiva, sono programmati
interventi tecnici che consentiranno la trasmissione delle sedute con tecnologia
digitale. Ovviamente le porte del municipio sono sempre e comunque aperte al
pubblico durante i lavori del Consiglio e dunque ci si può accomodare nell’apposita tribuna sopra l’aula consiliare per assistere “dal vivo” alle sedute.
Referenti
Tra le decisioni adottate dal Consiglio, da segnalare l’attribuzione di alcuni altri
incarichi speciali ad altrettanti consiglieri comunali. In particolare Franca Berti
è stata nominata referente per le problematiche inerenti il carcere cittadino,
Guido Margheri referente per il lavoro, sviluppo e zona commerciale Bolzano
sud, in precedenza erano stati nominati i consiglieri Rudy Benedikter referente
per il Virgolo, Paolo Berloffa referente per l’innovazione e Ubaldo Bacchiega
referente per le problematiche dei disabili.
Conosci
la tua città?
Rosenbach
Il nuovo quartiere Rosenbach nel cuore di Aslago-Oltrisarco è il frutto di una
permuta tra Provincia e Stato. Sul vasto areale dell’ex caserma Mignone sono
stati creati già nel 1991 i presupposti per la riqualificazione urbanistica della
zona.
Le soluzioni architettoniche ed ecologiche messe in campo, alquanto al passo
dei tempi, ne fanno un quartiere modello che rappresenta un esempio riuscito di una zona residenziale geograficamente separata dal centro cittadino,
ma pienamente funzionale e integrata. I servizi pubblici di centro civico, biblioteca, area parco, asilo e vigili del fuoco creano un innovativo mix urbano
che arricchisce la già ricca realtà cittadina di Bolzano.
Il nome “Rosenbach” dato al quartiere riprende un antico toponimo nonché
nome di famiglia della zona. I signori di Rosenbach erano un importante dinastia nobiliare menzionata sin dal lontano 1187, il cui castello, oggi non più esistente, si trovava a ribasso del castel Weineck sul Virgolo, ovvero in prossimità
del nuovo quartiere, grazie al quale la memoria dell’antico rivive nel moderno.
Via Castel Flavon
Gruppi Consiliari on line
I cittadini interessati possono contattare direttamente consiglieri e gruppi consiliari grazie alle nuove tecnologie. Sul sito Internet del Comune, nella sezione
dedicata al Consiglio Comunale, è stato creato un apposito spazio per i gruppi,
una sorta di canale diretto di comunicazione per presentare ed illustrare proposte ed iniziative ed accogliere suggerimenti ed osservazioni.
www.comune.bolzano.it
Già da qualche tempo è possibile contattare o dialogare via e.mail con i vari
componenti dell’assemblea cittadina. L’indirizzo e-mail dei singoli consiglieri è
composto dal [email protected]
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Veduta di Castel Haselburg (Flavon)
verso la Val Sarentino, 1925 ca.
Christoph Küepacher, segretario e consigliere dell’imperatore Massimiliano II,
nel 1549 acquistò il castel Ried all’imbocco della Val Sarentino e venne nobilitato nel 1552 col titolo “von Khuepach”. Siccome suo figlio Ferdinand von Khuepach nel 1590 prese possesso anche di castel Haselburg (Flavon) e la famiglia
mantenne il castello fino nel 1730, il nome passò al castello stesso.
Il castello era invece una costruzione già del primo Duecento, nominato la prima volta come “Haselberg” nel 1237. I signori di Haselberg erano dei ministeriali del vescovo di Trento; ad essi era stato passato del castello dai conti di
Flavon (in val di Non), i quali per pochi anni avevano detenuto il feudo (da qui il
nome italiano del castello, rispolverato nel Ventennio). I Haselberg inizialmente
resiedevano a Aslago (Haslach), da cui prendevano il nome.
Il castello è molto noto per via degli affreschi rinascimentali che si devono al
noto artista Bartlmä Dill-Riemenschneider, nativo di Würzburg in Franconia.
Nel 2001 il maniero è stato restaurato su iniziativa dei proprietari.
Perso?
Ritrovato!
Biciclette (da uomo, da donna, da
bambino), borse, borsoni, borsette, zaini e poi ancora ombrelli, indumenti di vario genere, cellulari,
lettore mp3, documenti, occhiali e
gli immancabili mazzi di chiavi: questi gli oggetti ritrovati e consegnati
nell’ultimo periodo presso l’Ufficio
Oggetti rinvenuti del Comune di
Bolzano. Chi ha smarrito qualcosa
può visionare gli oggetti, in vicolo
Gumer 3, (in fondo alla rampa a sinistra) tel. 0471 997265. Per le biciclette, bisogna essere in possesso
della denuncia di furto.
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primavera
città
Festival del Gusto
Dal 2 al 5 giugno nel Festival del Gusto saranno di scena i
prodotti tipici, presenti in una nuova grande kermesse gastronomica in tutto il centro storico. Dal latte ai latticini, dallo speck alle
mele, dal pane agli ortaggi, dai frutti di bosco, al succo di mela,
passando dal miele, alla grappa, alle piante officinali e aromatiche.
Non mancheranno anche i vini, naturalmente. E tutti certificati con
il sigillo “Qualità Alto Adige”, per garantire la provenienza dal territorio altoatesino e l’alta qualità controllata.
Il Festival del Gusto inizierà nella parte est di Bolzano, in piazza del
Municipio, si snoderà attraverso i Portici fino a piazza delle Erbe
e proseguirà poi in via Goethe e nelle vie Argentieri e della Mostra. In particolare i prodotti saranno così distribuiti:
-le mele in Piazza Municipio
-pane, ortaggi, frutti di bosco, succo di mele, miele, grappa e piante
officinali e aromatiche fra i Portici e Via Museo
-lo speck all’incrocio tra Via Goethe e Vicolo della Posta
-il latte nel cortile di Palais Campofranco
-il vino all’interno di Palazzo Mercantile
Il palazzo Mercantile farà anche da cornice all’inaugurazione e sarà la
sede di seminari, conferenze stampa, tavole rotonde, mentre il palco
principale in Piazza Walther ospiterà concerti, esibizioni di cucina dal
vivo ed altri spettacoli.
www.festivaldelgusto.it
Mercato Artistico
in piazza Municipio
La tradizionale “Rassegna Mercato Artistico” a Natale 2010 è stata trasferita
da piazza della Mostra a piazza Municipio, festeggiando così ben 40 anni di
presenza a Bolzano. Si tratta del cosiddetto “Mercatino Alternativo” come i bolzanini sono soliti chiamare questo appuntamento. Nel periodo pre pasquale dal
15 al 25 aprile numerosi artisti esporranno le loro opere davanti al Comune. “Un
oggetto d’artigianato è un oggetto unico! Le opere in vendita sono frutto dell’intenso lavoro degli artisti di strada. Acquistare un oggetto fatto a mano, corrisponde ad una precisa scelta di vita, significa preferire ad un prodotto dozzinale, un
regalo speciale e unico al mondo, con una sua storia ed una sua anima artistica”.
Info su www.rassegnamercatoartistico.com
Festa dei Fiori – Food&Flowers
Dal 30 aprile al 1 maggio 2011, piazza Walther, il “salotto” di Bolzano, si trasforma in un immenso giardino: gerani, petunie, garofani, fucsie, ecc. creano, in occasione della tradizionale “Festa dei Fiori”, giunta quest’anno alla 123a edizione,
un variopinto orto botanico proprio nel cuore della città.
Anche quest’anno l’antico appuntamento sarà arricchito dall’iniziativa denominata Food&Flowers: fiori e erbe sono pronti da gustare, assaggiare, assaporare con il palato. In alcuni ristoranti della città, si potranno assaggiare dal 28 aprile al 2
maggio, insalate di teneri e colorati petali di fiori, specialità con margherite e fiori di campo, impregnate di tutto il profumo
della primavera, erbe aromatiche come timo, rosmarino, lavanda, erba cipollina.
Visite guidate ed escursioni
L’Azienda di Soggiorno Bolzano in collaborazione con l’Associazione Guide Turistiche Bolzano propone anche per la stagione
2011 un ricco programma di visite guidate in città e gite culturali nei dintorni alla scoperta dei tesori storico-culturali. Per
gli amanti della natura non mancheranno invece le escursioni con una guida alpina nelle montagne della nostra provincia.
Info Azienda di Soggiorno, www.bolzano-bozen.it, tel. 0471 307040.
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Areale Ferroviario:
il progetto
vincitore
Passo in avanti verso
la riqualificazione
dell’area a ridosso della
stazione ferroviaria
Nel foyer del municipio
progetti in mostra sino
a fine aprile
Il progetto vincitore
Il Consiglio Comunale di Bolzano ha
dato il suo benestare all’operazione di
riqualificazione del grande areale ferroviario a ridosso della stazione già nel
2006. Qualche mese fa, con la conclusione del “Concorso ARBO“ è stato
fatto un importante passo in avanti
nella direzione auspicata. Su 138 partecipanti, 10 hanno avuto la possibilità
di sottoporre le loro visioni sul futuro
urbanistico della città ad una giuria internazionale che ha decretato vincitore il progetto dell’arch. Boris Podrecca
(Austria) capogruppo.
Il concorso era finalizzato all’elaborazione di un progetto urbano per l’area
attualmente di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., propedeutico ad
un processo di riorganizzazione della
stazione di Bolzano e recupero a funzioni urbane dello scalo merci in vista del
suo trasferimento in altre parti del territorio provinciale. Il tutto coerentemente
rispetto al protocollo d’intesa siglato tra
Comune di Bolzano, Provincia Autonoma e Rete Ferroviaria il 28/07/2006.
“Il progetto propone lo spostamento del tracciato ferroviario a sud all’interno
dell’area di progetto. Ciò consente di creare a nord del nuovo tracciato aree edificabili collegate direttamente al centro storico esistente. Queste aree vengono
occupate da edifici a blocco con corte interna adeguati al contesto del centro
storico; tale soluzione permette di immaginare un’evoluzione senza interruzioni
del centro stesso. Nella nuova area di edificazione a sud si crea una zona multifunzionale che si presta ad essere utilizzata in modi differenti. Tale area è caratterizzata da una struttura lineare con orientamento nord-sud che non presenta
la logica delle altre strutture utilizzate.
Lo spazio libero che si crea tra il vecchio fabbricato viaggiatori ed il nuovo tracciato ferroviario viene considerato come una piazza cittadina, chiusa a nord-est
da un edificio pubblico, dalla quale si arriva, attraverso ampie uscite, ad un largo
seminterrato dal quale si possono raggiungere i binari ed al quale è al contempo
collegata, mediante delle rampe, l’area edificata a sud. Questo sottopassaggio
viene supportato dal punto di vista formale da una copertura sopra i binari al di
sotto della quale si trovano le due ampie uscite.
Alla luce della disposizione degli spazi, fatta eccezione per l’area di edificazione
a sud, nel complesso si tratta di un progetto caratterizzato da una strategia complessiva convincente che sfrutta la superficie che si crea in modo contestuale dal
punto di vista urbanistico. La vecchia stazione diventa parte di quella nuova e
convince sia dal punto di vista funzionale che da quello urbanistico. Con gli spazi
in superficie e quelli sotterranei essa diventa un luogo con un’elevata presenza
di attività commerciali.
Buona economicità del progetto, sia dal punto di vista pubblico (vantaggi per la
città), che dal punto di vista degli operatori privati da coinvolgere”.
www.arbo.bz.it
bolzano
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consulta ladina
sport
Aperitifs
Ladins
N leitmotiv che la nueva direzion dla Consulta ladina vuel
mantegnì y porté inant é chel de se dé ju per smaioré i
contac con la zité de Bulsan, per fé conesce la comunité
ladina y cialé de fé cresce l enteres y la simpatia devers de
chesta realté culturala de nost raion. Sot al moto LADINCUEI voléssen porté dant n valgunes manifestazions che
dess porté pro tl 2012 a n festival dla cultura ladina. Un n
vare é bele fat. Ai prums de auril à metù man i Aperitifs
ladins tl Eurac, encontedes sun la seira (da les 18.00 a les
19.30) sun l model dl „Pecha-Kucha“ (www.pecha-kucha.
org). Personalités da la Ladinia prejentarà se enstesses y
sie laour a na maniera inovativa. I Aperitifs Ladins vegnirà
tegnus dagnora de lunesc y plu avisa ai 2 de mei, ai 6 de
jugn, ai 5 de setember, ai 3 de otober, ai 7 de november y
ai 5 de dezember. La partezipazion é debant, calender y i
argomenc tratés pòn lieje sun l sit www.comun.balsan.it.
La Consulta Ladina del Comune di Bolzano si è data come
obiettivo quello di rafforzare la rete sociale e culturale dei
cittadini di lingua ladina e dall’altra di allargare la conoscenza dei ladini tra il resto della cittadinanza. La denominazione del programma Ladincuei, esprime l’intenzione
di dare maggiore visibilità al ruolo della comunità ladina e
supportare la produzione culturale nella città per arrivare
nel corso del 2012 ad organizzare un Festival della Cultura Ladina contemporanea.
In questo filone s’inserisce una prima iniziativa dal titolo
Apertifs Ladins all’Eurac di Bolzano, ovvero incontri
con personaggi ladini su argomenti che vanno dalla letteratura, alla musica, all’arte, ai nuovi media. Gli eventi si
svolgeranno secondo il modello “Pecha-Kucha”: ciascuno
degli invitati avrà a disposizione un totale di 12 minuti per
introdurre se stesso e svolgere la vera e propria presentazione che consisterà in un totale di venti immagini per
20 secondi ciascuna. L’orario, quello degli aperitivi, dalle
18.00 alle 19.30, è stato scelto proprio per favorire momenti di maggiore socialità culturale tra i ladini di Bolzano
e tra le diverse componenti linguistiche della città. Prossimi
appuntamenti: lunedì 2 maggio, 6 giugno, 5 settembre,
3 ottobre, 7 novembre e 5 dicembre. Programma e info
dettagliate sul sito www.comun.bulsan.it
Tania Cagnotto, Valentina
Marocchi e Christopher Sacchin
con le bici messe a disposizione
dal Comune a tutti i partecipanti
al Grand Prix di tuffi
Da ormai cinque anni il progetto “Bolzano incontra la Ladinia” offre agli
studenti delle scuole elementari, medie e superiori del capoluogo la possibilità di approfondire la storia, la
cultura e la geologia di questa regione dolomitica. A questo scopo è stato
predisposto un opuscolo informativo
che si articola su 10 temi essenziali e
può essere utilizzato dagli insegnanti
che vogliano affrontare l’argomento
“Ladinia” nel corso delle loro lezioni.
Fino ad ora i viaggi di studio avevano
come meta le due valli ladine dell’Alto
Adige, da quest’anno si raggiunge anche la Val di Fassa.
10 bolzano
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Il progetto si articola in più parti: da
un’introduzione alla cultura ed alla
lingua dei ladini a cura di esperti, a visite al museo ladino “Ciastel de Tor”,
caccia ai tesori del Museum Ladin a
S. Martino in Badia con passeggiate
nella Valle dei Mulini a Longiarù, dalla
scoperta della geologia delle Dolomiti
nel “Ciastel de Tor” a brevi passeggiate a S.Martino in Badia. Ed ancora gita didattica in Val Gardena con
visita al “Museum Gherdëina” di Ortisei e laboratorio “legno e scultura”
infine proposte di attività didattiche
presso il Museo Ladino Di Fassa, visite
e gite in loco.
Il 17° FINA DIVING GRAND PRIX di TUFFI sarà di scena al Lido
di Bolzano dal 10 al 12 giugno. Tania Cagnotto, Francesca Dallapè e tutti i più grandi tuffatori e tuffatrici del mondo saranno
protagonisti in viale Trieste per rinverdire i fasti del famoso Meeting Internazionale di Tuffi, che tanto lustro aveva dato alla Città
di Bolzano. Tre giorni di competizioni sui trampolini e sulle piattaforme del Lido. Un appuntamento da non perdere. Da segnalare
che, come per l’edizione passata, il Grand Prix di Bolzano (una
delle 6 tappe del circuito mondiale) sarà ad impatto zero per quanto riguarda la mobilità e l’inquinamento in quanto tutti i tuffatori
potranno spostarsi in città e raggiungere l’impianto sportivo in sella
ad una bicicletta messa a dispozione dal Comune.
Campioni
sugli sci
I campioni del
Comune di Bolzano
Bolzano incontra
la Ladinia
Bulsan enconta
la Ladinia
Grand Prix tuffi
Complimenti alla squadra di sci del Comune di Bolzano
che a Plan de Corones a fine febbraio ha trionfato nella
25ª edizione dei Campionati Provinciali dei Dipendenti
Comunali cui hanno partecipato oltre 450 atleti da tutta
la Provincia, di cui 200 nello slalom gigante disputato sulla
pista selettiva “Seewiese”. La valanga biancorossa (Comune di Bolzano) ha sbaragliato il campo ed ha così potuto
dedicare il trionfo allo sfortunato capitano Paolo Daloli rimasto infortunato durante la ricognizione in pista.
Giovanna Rullo
in azione
Gran calcio al Città di Bolzano
Città
di Bolzano
È il Torneo Calcistico più atteso dell’anno. È il Città di Bolzano che dal 6 al 26 giugno vivrà la sua 31esima edizione
sui campi ridotti in erba sintetica di via Resia. Come sempre
non solo calcio al Città di Bolzano ma gastronomia, musica
e divertimento. Accanto ai tradizionali tornei open, amatori e categorie giovanili, novità di quest’anno il torneo di
calcio femminile. Confermato anche il “Memorial Claudio
Casolino” con i giornalisti-calciatori impegnati a ricordare il
giovane collega prematuramente scomparso nel 2003.
Per informazioni e prenotazioni:
Cherubina Nagler
Consulta Ladina Comune di Bolzano
tel. 0471 997097, Fax 0471 997098
[email protected]
www.comun.balsan.it
Trofeo
dei Fiori
Aspettando il Trofeo dei Fiori.
Nella foto tra gli altri Paolo Rossi,
Alberto Michelotti, Massimo Briaschi,
Italo Galbiati, Roberto Mozzini,
Toto Rondon e Luciano Miani con
il presidente delle Vecchie Glorie
Franco Scomparin (in alto a sx)
Quest’anno l’appuntamento con i campioni del passato ovvero gli ex professionisti di calcio è per giovedi 2 giugno (Festa Nazionale) allo Stadio Druso di
Bolzano. Le Vecchie Glorie del presidente Franco Scomparin sfideranno le stelle
dell’iltalcalcio e non solo. Il Trofeo dei Fiori ha visto scendere in campo calciatori
del calibro di Paolo Rossi e Kalle Rumenigge. Chi saranno le star di quest’anno?
Da non perdere!
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quartieri
Oltrisarco Aslago
Un Quartiere in movimento
01
Con una superficie di 10,92 km² Oltrisarco-Aslago è il terzo quartiere in
ordine di grandezza di Bolzano. La
popolazione residente, dati aggiornati a novembre 2010, ammonta a
13.711 persone; di fatto il quartiere
meno popoloso di tutta la città. Solo
il Centro con 8 abitanti per ettaro
gode di una minore densità abitativa, il ”nostro” infatti si attesta a 12
abitanti per ettaro. Anagraficamente
Oltrisarco-Aslago è anche il quartiere
“più giovane” con un’età media dei
residenti di 42,2 anni.
Un quartiere che nella parte bassa ricorda molto un paese con una grande
via centrale (via Claudia Augusta) su
cui si affacciano negozi e attività varie
e che negli anni si è sviluppato soprattutto sulle pendici, ad Aslago. La parte
sud, ovvero Maso della Pieve e la parte
bolzanina di San Giacomo, rappresenta una sorta di naturale collegamento
con Laives.
A breve la nuova sede del Centro
Civico Oltrisarco-Aslago sarà operativa. Il Consiglio di Quartiere ha
effettuato un sopralluogo nel nuovo
complesso destinato a diventare il
cuore pulsante di Oltrisarco. Le prime
impressioni sono state molto positive
e così, dopo alcuni anni di intensi la-
bolzano
Un quartiere
anagraficamente
giovane
Sullo sfondo le case di Aslago
Oltrisarco
02
Maso della Pieve
Nuova area verde nell’ex Mignone
Nuova vita in piazza Angela Nikoletti
12 quartieri
no tiz i e
vori, è prossima anche l’apertura della nuova sede della Biblioteca Oltrisarco, che sarà parte integrante del centro culturale che si affaccia sulla nuova
piazza intitolata ad Angela Nikoletti. Il centro culturale comprenderà a piano
terra una grande sala polifunzionale (200 posti a sedere e ottima acustica), al
primo piano la nuova sede del Centro Civico ed ai piani 2° e 3° la biblioteca.
Questa raddoppierà la superficie a disposizione, potendo così offrire ai cittadini
spazi adeguati per meglio collocare l’ingente patrimonio che consta di 22.000
volumi nelle due lingue, 9 quotidiani e 27 riviste. Accanto ai tradizionali servizi
la nuova biblioteca offrirà un collegamento internet WiFi gratuito a tutti gli
iscritti, oltre a personal computer per navigare in rete, studiare o lavorare. La
Biblioteca Oltrisarco sarà la prima a Bolzano ad adottare il sistema RFID (Radio
Frequency Identification), grazie al quale i lettori potranno autonomamente
scegliersi i libri preferiti dagli scaffali, “caricarli” sulla rispettiva tessera e prenderli in prestito, senza la necessità di ricorrere ai bibliotecari.
Negli accordi sottoscritti con la convenzione tra Provincia Autonoma e
Comune di Bolzano relativi al piano
di attuazione “Ex Mignone-Rosenbach” era stata prevista anche la realizzazione del verde pubblico a cura
dell’amministrazione cittadina. Così il
servizio tecnico ambientale e progettazione del verde ha redatto il progetto e seguito la direzione dei lavori per
la realizzazione di una nuova area
verde con una superficie di circa
5.000 mq adiacente al parco già esistente e consegnata al quartiere a fine
febbraio. Rappresenta solo una parte
della zona a verde pubblico prevista
dal piano di attuazione, ma è comunque importante per il quartiere, dove
tali spazi sono notoriamente pochi e
di modesta estensione.
Sono stati effettuati dei movimenti di
terra, per la creazione di un rilevato,
sul quale sono state sistemate panche
con due altezze di seduta differenti,
pensate per gli adolescenti. Tali sedute
saranno riparate da un pergolato, in
modo da creare delle zone d’ombra,
in attesa che la nuova vegetazione
posta a dimora nel parco cresca e crei
ombreggiamento naturale. Inoltre è
stata posata una struttura per l’arrampicata adatta ai ragazzi dagli 8
fino ai 15 anni. Sono state collocate
nel parco anche panchine in legno
con seduta ergonomica, per le persone meno giovani ed i bambini.
Il progetto ha previsto la creazione di
nuovi percorsi pedonali che si inseriscono nell’area, collegando gli ingressi
secondari delle nuove edificazioni all’entrata ed ai vialetti del parco Mignone
esistente. È stata eseguita la posa di un
impianto di irrigazione e la sistemazio-
ne a verde con la messa a dimora di 38
alberi, di almeno 200 arbusti, di 400
piante perenni e la realizzazione di un
tappeto erboso per la migliore fruizione
della zona verde. Da segnalare che, a
ridosso della nuova area verde, è stato
ultimato un campetto sportivo polivalente con fondo sintetico che potrà
essere utilizzato per attività quali calcetto, basket, pallamano ecc.
bolzano
not izie 13
quartieri
quartieri
03
Mobilità: sì a nuove corsie
preferenziali e ciclabili
Con la realizzazione della corsia preferenziale per gli
autobus tra via Claudia Agusta e via Roma si vuol raggiungere l’obiettivo di rendere il servizio di trasporto pubblico
più efficiente e puntuale. Basti pensare alla riduzione di
circa 7 minuti dei tempi di percorrenza nella tratta descritta. Analogamente verrà realizzato quanto prima anche
il nuovo collegamento ciclabile su via Claudia Augusta. L’iter di progettazione sta procedendo celermente. Tra
gli interventi da segnalare anche la riasfaltatura di via
Buozzi, via Galvani e via Maso della Pieve. Tra i lavori
programmati, il miglioramento dell’accesso al Centro
Anziani in via Claudia Augusta 105 non solo per quanto riguarda la strada, ma anche illuminazione pubblica e
canalizzazione delle acque bianche.
Piccoli problemi o difetti su strade e marciapiedi vengono riparati in breve tempo da un apposita squadra di
lavoro comunale. Basta effettuare la segnalazione contattando il Centro Civico al numero 0471 997070.
04
06
Consiglio di Quartiere
Il Consiglio di Quartiere insediatosi
all’indomani delle elezioni del maggio
2010 si riunisce regolarmente in sedute
pubbliche affrontando questioni e prendendo decisioni di competenza. Presidente e consiglieri sono a disposizione
dei residenti per informazioni, segnalazioni, scambio di opinioni. Importanti
anche le assemblee pubbliche che
consentono di approfondire spefici
problemi e argomenti. In particolare la
presidente è a disposizione dei cittadini ogni martedì pomeriggio dalle
ore 17.30 alle ore 19.00 e mercoledì
dalle ore 10.00 alle ore 12.00. (Si consiglia di prendere comunque un appuntamento telefonando al Centro Civico).
La composizione del Consiglio
di Quartiere:
Wally Rungger (Verdi) presidente,
Giuliano Gobbetti (PD)
vicepresidente,
Cristina Baldo (PD),
Giovanni Barborini (UDC),
Graziella Bortot (IDV),
Francesco Bragadin (PDL),
Giovanni Cuda (Indipendente),
Davide Perseghin (PDL),
Edith Ploner (SVP),
Maria Rossi (PDL),
Martin Schweigkofler (SVP).
Il Consiglio di Quartiere (nella foto mancano:
Francesco Bragadin e Davide Perseghin)
Vita (sociale) di Quartiere
Favorire il coinvolgimento del territorio e delle persone, promuovendo relazioni, dialogo intergenerazionale, per costruire ipotesi di lavoro e soluzioni ai problemi comuni. Complessivamente 1066 ore di volontariato che numerose associazioni che operano a Oltrisarco, hanno
messo a disposizione della comunità nell’ambito del progetto Un’Estate al Parco che sarà
ripetuta anche quest’anno. Con il coordinamento del Comune di Bolzano (Assessorato alle
Politiche Sociali e Giovani e Polizia Municipale), Quartiere Oltrisarco-Aslago e ASSB (Distretto Sociale Oltrisarco-Aslago), la partecipazione anche della Provincia Autonoma (Ripartizione
Mobilità) sono state ben 31 le diverse attività proposte da: AESSEBI (associazione servizi bibliotecari), Circolo Angela Nikoletti, ARCISCACCHI, ASSO (Associazione - Verein; Sport e tempo
Libero - Freizeit; Senza età - Ohne Alter), BUNKER (centro giovanile), EKROS-LIVE giochi di
ruolo teatro dell’improvvisazione, IL GIROTONDO, CLUB “LA RUGA”, GRUPPO MARCIATORI
OLTRISARCO, NOI-WIR OLTRISARCO, Associazione Giovanile “L’ORIZZONTE”, Associazione
SENEGAL e GUINEA, VKE-Casagioco Mignone. Tre mesi di iniziative, con il coinvolgimento di
associazioni che hanno accettato di mettersi in gioco, creando una vera e propria rete.
Durante i mesi invernali il Quartiere Oltrisarco-Aslago ha messo a disposizione dei
giovani e degli anziani over 65 biglietti gratuiti per gli spettacoli teatrali e musicali
proposti nelle sale e nei teatri cittadini.
05
In programma
Diversi progetti per migliorare la qualità della vita nel quartiere sono in fase di realizzazione o progettazione. Tra questi un regolare e miglior servizio di collegamento
autobus con i complessi abitatitivi più alti di Aslago anche grazie al miglioramento e ampliamento della sede stradale. Altro interessante progetto partito ad inizio aprile: la consegna a domicilio della spesa. Sta per essere ultimata anche una nuova area cani in zona
Maso della Pieve. Mentre ancora aperta la discussione ed il confronto sulla collocazione
del nuovo distretto sociosanitario, centro lungodegenti e alloggi protetti per anziani.
14 bolzano
no tiz i e
07
Centro Civico
Il Centro Civico, prezioso punto di riferimento per tutti
gli abitanti di Oltrisarco-Aslago nel fornire servizi ed informazioni, trasloca dalla sua sede storica (scuola Tambosi - via Claudia Augusta 52) nel nuovo complesso in
piazza Angela Nikoletti.
tel. 0471 997070
[email protected]
Orari di apertura:
Lunedì, Mercoledì, Venerdì:
8.30-12.30
Martedì e Giovedì del Cittadino:
8.30-13.00 / 14.00-17.30
bolzano
not izie 15
giovani
Girls’ Power
La forza creativa (e non solo)
delle donne
Girls’ Power è un progetto che si pone come obiettivo
la promozione del lavoro con e per le ragazze della
città. È stato promosso dal Comune di Bolzano nel 2007
e da allora e viene attuato grazie alla collaborazione di diversi centri giovanili cittadini. In Girls’ Power le ragazze
trovano diverse offerte, iniziative e progetti su varie
tematiche: spazi di creatività, di libertà, di vera partecipazione, senza barriere culturali, sociali o etniche. L’obiettivo
Info
Ufficio Famiglia Donna e Gioventù del Comune di Bolzano
tel. 0471 997335 – 302555
[email protected]
Artmaysound 2011
Fumetto, Musica e Gioco
in piazza Walther il 27 e 28 maggio
Il Festival Artmaysound celebra quest’anno la sua quinta edizione. L’appuntamento con questa iniziativa che propone varie attività suddivise per aree tematiche ovvero fumetto, arti grafiche, musica, gioco e cultura pop è in piazza Walther
venerdì 27 e sabato 28 maggio. Con il patrocinio del Comune, Artmaysound
è organizzato dai centri giovani Charlie Brown e Villa delle Rose dell’associazione
La Strada – Der Weg.
Il festival ha come finalità primaria quella di riportare il lavoro dei centri giovanili al
grande pubblico, offrendo sano divertimento a tutta la cittadinanza e dando risalto ad alcune delle attività che più interessano e attraggono i giovani. Al Fumetto
ad esempio sarà dedicato un grande spazio in piazza con ospiti della manifestazione che si alterneranno per incontrare appassionati e presentare i loro lavori.
Previsto anche un apposito workshop. La Musica sarà il tema portante delle
due serate. Sul palco si alterneranno band selezionate durante il concerto
di aprile al Corto Circuito. Ospiti ufficiali la blues Homeless Band (venerdì 27/5) e la band ska Club 99 (sabato 28/5). In piazza Walther anche
spazio per una mostra di tavole originali ed un’opera d’arte collettiva alla
quale tutti potranno contribuire. Infine anche i giochi da tavolo e di ruolo
troveranno posto nella manifestazione. Tra gli altri da segnalare un torneo
di Risiko ed uno di carte “World of Warcraft”. Ci sarà spazio anche per la
cultura pop del cos play, importata direttamente dal Giappone.
Info www.artmaysound.com
16 bolzano
no tiz i e
giovani
è la ricerca del talento e delle competenze al di là degli
stereotipi e ideali di donna preconfezionati. Girls’ Power
inoltre punta a rendere sempre più professionale il lavoro
all’interno dei centri giovanili offrendo consulenza, momenti di scambio ed un percorso di formazione sul lavoro
di genere a operatrici e operatori del settore.
Un’apposita brochure realizzata congiuntamente dagli assessorati alle Pari Opportunità e Politiche Sociali raccoglie il
programma delle iniziative di Girls’ Power 2011.
Da segnalare inoltre che ogni giovedì pomeriggio dalle
15.00 alle 18.00 Lucia Rizzieri referente del Comune
di Bolzano per questa iniziativa è a disposizione in
piazza Parrocchia 21, a fianco del Cafè Plural, per fornire informazioni e consulenza sui diversi servizi e sulle
varie proposte.
Tra i progetti di Girls’Power ad esempio alcuni incontri da
aprile a maggio per analizzare un quartiere ed individurare
i luoghi che danno sicurezza e quelli che ne danno meno,
oppure incontri con esperti per relazionarsi con il proprio
corpo, le proprie capacità creative ed espressive. Ancora:
un camp estivo al femminile, incontri sul tema dell’amore
e della sessualità, della moda e dello stile, sulla cucina e sui
lavori manuali, sul cinema, sullo sport, sulla musica, sulla
fotografia e sul tempo libero.
I feed myself
with quality
Musica e writing
al Mercato Generale
L’evento in programma sabato 16
aprile dalle 14.30 in poi nell’area del
Mercato Generale ai Piani di Bolzano si propone di coniugare musica
e writing all’insegna del benessere psicofisico non alcolico.
L’iniziativa promossa dal Comune attraverso l’Ufficio Famiglia Donna e
Gioventù, Volontarius e Mercato Generale prevede un concorso di graffiti che rientra nel progetto Murarte
dell’ufficio Giovani del Comune. Le
opere saranno eseguite sulle saracinesche presenti nell’area del Mercato. Il soggetto dovrà richiamare un
consumo consapevole, il benessere
non alcolico e l’alimentazione sana.
Una giuria valuterà le opere ed i primi cinque writer classificati saranno
premiati. All’iniziativa collaboreranno
anche alcune associazioni giovanili e sportive nonché l’ANA dei Piani.
Qualcuno l’ha già definita una sorta di festa della birra analcolica ed il
messaggio è importante e chiaro: ci
si può divertire senza necessariamente ubriacarsi.
Nel pomeriggio dalle 14.30 alle
17.30 oltre ai writer, tra degustazioni
e attrazioni varie, suoneranno gruppi
musicali locali. Alle 18.00 le premiazioni ed a seguire l’atteso concerto dei Bastard Sons of Dioniso, il
gruppo trentino che ad X Factor ha
riscosso grandissimo successo.
Info
Ufficio Giovani Comune di Bolzano
tel. 0471 997468
[email protected]
bolzano
not izie 17
famiglia
Maggio:
famiglie in festa
Appuntamenti ed iniziative
Il 15 maggio viene celebrata la Giornata Internazionale della Famiglia, data stabilita nel 1993 dalle Nazioni Unite per riaffermare il ruolo primario svolto dalla famiglia per la coesione sociale, lo sviluppo economico e la solidarietà tra le generazioni.
Anche quest’anno, l’Ufficio Famiglia, Donna e Gioventù
del Comune di Bolzano promuove nelle settimane dal 1 al
29 maggio delle manifestazioni dedicate alle famiglie attivando la collaborazione con varie associazioni presenti sul territorio
cittadino.
Verranno proposte attività dedicate sia ai bambini che alle mamme, ai papà ed ai nonni, per favorire anche la conoscenza tra le
famiglie che vivono in città.
Tra i vari appuntamenti di particolare rilievo quello del 15 maggio con grande festa per i bambini e genitori che il Comune
promuove in collaborazione con il Vke al parco Ducale in viale
Principe Eugenio di Savoia.
Info Ufficio Famiglia Donna e Gioventù, tel. 0471 997237
Genitori alla scoperta
del mondo
degli adolescenti
Così vicini
così lontani
Un ciclo di laboratori per genitori di figli adolescenti per fornire un sostegno
affinchè possano accompagnare al meglio i propri figli in una fase emozionante e delicata come la crescita. Dopo un input teorico iniziale ampio spazio a
momenti pratico/interattivi che consentiranno di conoscere al meglio il mondo
degli adolescenti. Si tratta di quattro serate 12 e 26 aprile, 10 e 24 maggio
dalle 19.00 alle 21.00 presso la sala conferenze dell’Archivio Storico sotto i
Portici 30 in cui esperti ovvero sociologi, antropologi, psicoterapeuti e pedagogisti affronteranno diverse tematiche d’interesse. Dalla relazione genitori-figli,
all’affettività e sessualità nell’adolescenza, dalla bellezza ed il desiderio di apparire con possibilità di comportamenti a rischio per quanto riguarda il cibo, al
rischio droghe e altro.
Info Ufficio Famiglia Donna e Gioventù
tel. 0471 997335, [email protected]
18 bolzano
no tiz i e
sociale
Aiuto ed
Auto Aiuto
Cos’è e cosa fa l’ASAA,
l’associazione Alzheimer Alto Adige?
Ristorazione
scolastica:
iscrizioni al via
Dal 15 aprile si aprono le iscrizioni al servizio di ristorazione delle
scuole elementari e medie. Il modulo d’iscrizione, distribuito in tutte
le scuole cittadine, può essere consegnato ai Centri Civici di ogni quartiere
o all’URP in municipio, vicolo Gumer
7. Per l’anno scolastico 2011/2012 le
tariffe di accesso al servizio sono state aggiornate in base all’indice ASTAT,
come di seguito specificato:
SEE inferiore a 5.500
1° soglia:
ISEE da 5.501 a 8.000
2° soglia:
ISEE da 8.001 a 11.000
3° soglia:
ISEE da 11.001 a 15.000
4° soglia:
ISEE da 15.001
esente
Dal 1999, in Alto Adige esiste un’associazione che si propone di assistere i congiunti dei malati di Alzheimer con ogni tipo di consigli e di informazioni. Fondata
da alcuni familiari con esperienza di cura e sostenuta dai medici geriatri, ASAA
vuol essere un punto di riferimento per tutti coloro che devono affrontare la cura
di un malato demente in famiglia e che spesso si sentono abbandonati.
Dall’estate scorsa, ASAA ha una nuova sede: a Bolzano, in Piazza Gries 18,
con il nuovo numero telefonico 0471 051951 che vale anche per il telefono
amico. Ogni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 17 alle 19, soci esperti
danno consigli a persone che hanno bisogno di informazioni, desiderano parlare
dei propri problemi – o intendono prenotare un colloquio personale. ASAA offre
regolarmente anche incontri informali per tutti i familiari interessati, per
scambiare esperienze, parlare e ascoltare: al centro anziani di Gries (Piazza
Gries, 18 – I piano, ogni primo lunedì del mese, ore 16.00 - 18.00).
Inge Bauer Polo
è la presidente
dell‘associazione
Alzheimer
Nuovo numero
telefonico
0471 051951
Cerchiamo soci attivi e sostenitori!
Contattateci per telefono o via e-mail: [email protected]
www.asaa.it
€ 2,05
€ 2,65
€ 3,30
€ 3,80
Per accedere alle tariffe agevolate, è
necessario allegare alla domanda copia del calcolo ISEE (Indice della Situazione Economica Equivalente), relativo
ai redditi 2010, che le famiglie possono farsi elaborare presso i CAF abilitati. Gli studenti delle scuole superiori
pagano una tariffa massima, pari ad €
3,80.
Il termine per la presentazione della
domanda è fissato al 12 agosto 2011.
In caso di ritardo è necessario effettuare il versamento di un importo così
determinato:
-domanda presentata
entro il 31 agosto: € 10,00
-domanda presentata
dopo il 31 agosto: € 25,00
Info Servizio Ristorazione Scolastica
tel. 0471 997330
Racconta la tua storia!
Concorso letterario p
Parenti ed Amici di Mromosso dall’Associazione
alati Psichici
Ogni storia di vit
a, di malattia e di guari
gione è unica. Le perso
malattia mentale grave
ne che vanno in Recove
(miglioramento) hanno
ry dalla
però alcuni elementi in
il loro percorso di guari
comune, che favoriscono
gione. Conoscere quest
i fattori è importantissi
con il migliore aiuto pro
mo per fare in modo ch
fessionale, il maggior nu
e,
mero di persone possi
in futuro il Recovery da
bile possa raggiungere
lla propria malattia me
nta
le. A tale proposito da
entro metà aprile è po
segnalare che ancora
ssibile partecipare ad un
concorso letterario ch
del Comune di Bolzano
e gode del patrocinio
. Possono partecipare
tutti coloro che si trovan
Recovery (miglioramen
o in una condizione di
to da malattia mentale
) o sono su questa str
gratuita. Come partecip
ad
a. La partecipazione è
are? Basta inviare un tes
to di lunghezza massima
tando la propria esperi
di 10 pagine racconenza.È possibile partecip
are in forma anonima
essere indicato un ind
al
concorso (deve però
irizzo postale o di posta
elettronica in modo ch
essere contattato dall’o
e il partecipante possa
rganizzazione). Una giu
ria internazionale valute
sceglierà un vincitore in
rà gli elaborati inviati e
lingua italiana, uno in
lin
gua tedesca e uno in lin
riceveranno ciascuno un
gua inglese. I vincitori
premio in denaro offert
o dall’Assessorato alla
Bolzano. I premi saran
Cultura del Comune di
no consegnati nella cer
imonia di premiazione
pomeriggio del 6 magg
che si terrà a Bolzano
io 2011 a conclusione
il
dell’“International Co
(www.convention.eur
nf
erence on Recovery“
ac.edu/recovery).
Info Associazione Paren
ti ed Amici di Malati Psi
chici, Via G. Galilei, 4/a
, tel. 0471 260303
bolzano
not izie 19
attualità
attualità
Giocare in Libertà
Il Teatro della Scuola
Cresce l’attesa per le numerose “prime” de: “Il Teatro della Scuola” rassegna in programma quest’anno dal 2 maggio al 10 giugno con gli spettacoli in cartellone all’Auditorium Roen,all’Auditorium Lucio Battisti e
nella sala Teatro di Galleria Telser
È un iniziatvia dell’Assessorato alla Scuola del Comune in collaborazione
con l’associazione Theatraki che, oltre ad organizzare la rassegna, mette a
disposizione i suoi operatori e consulenti teatrali, consentendo a tanti giovani
scolari e studenti (circa un migliaio) di calarsi nei panni di veri e propri attori di teatro. Un’esperienza unica ed esaltante. Il teatro insegna a conoscere
il proprio corpo, chiede di guardare ai sentimenti, a controllarli e a ricrearli
nell’espressività, invita a raccontare storie, articolando pensieri ed immagini
rendendo visibile la forza della fantasia nel divenire atto di socializzazione e di
promozione culturale. Partendo da una storia, da un tema, un testo letterario, teatrale o di altra natura (un brano musicale, un’opera d’arte figurativa,
una fotografia, un’intervista ecc.) si crea “lo spettacolo”, sperimentando
linguaggi e pratiche teatrali. Un’esperienza che ai ragazzi piace perchè li
coinvolge emotivamente oltre che fisicamente.
Info www.theatraki.org, tel. 0471 972213
Lido:
campagna
abbonamenti.
Tariffe invariate
La Consulta Immigrati del Comune di
Bolzano intende svolgere un ruolo attivo
e di piena collaborazione per la realizzazione di un cimitero islamico. Un’apposita convenzione in fase di definizione
tra il Comune e Consulta stessa fisserà
regole per l’utilizzo dello spazio che sarà
ricavato allo scopo all’interno del cimitero di Oltrisarco. La Città di Bolzano in
questo senso intende seguire gli esempi
positivi delle vicine Trento ed Innsbruck
che già da anni e senza problemi di sorta
hanno creato analoge strutture. Anche il
cimitero evangelico è stato realizzato e
condotto secondo i medesimi principi.
20 bolzano
no tiz i e
Piante di quercia, acero, carpino, tiglio,
frassino, ontano, ciliegio, melo: queste
sono solo alcune delle varietà di piante
che nelle scorse settimane sono state
collocate nelle aree pubbliche del nuovo
quartiere Casanova. I lavori di piantumazione hanno portato alla messa a dimora di un primo lotto di 160 nuove piante
per grantire verde e ombra nel nuovo rione. Da segnalare che, nella scelta delle
specie, è stato tenuto conto delle indicazioni contenute nel masterplan redatto
dallo Studio Vogt di Zurigo.
Nuovi giochi
nel parco
dei Cappuccini
Da fine febbraio una nuova area giochi è a disposizione di tutti i bambini
presso il Giardino dei Cappuccini (via dei Cappuccini, dietro la Chiesa). Su
iniziativa del quartiere Centro - Piani - Rencio è stata infatti realizzata una
grande, nuova area nella zona sud del parco, con tanta sabbia e strutture in
legno per i più piccoli. La struttura è costata 17.900 Euro. Grazie alla nuova
struttura, il parco è diventato più accogliente, soprattutto per le famiglie
ed i bambini. Il parco potrà essere utilizzato anche nei mesi più caldi perché
offre ampi spazi ombreggiati.
Da mercoledì 20 aprile sarà possibile rinnovare l’abbonamento al Lido di viale Trieste – stagione 2011 – recandosi presso la cassa della piscina coperta “K. Dibiasi” dalle
10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 19.00 (da lunedì a venerdì). Fino al 13 maggio a disposizione dei vecchi abbonati le
stesse cabine utilizzate per la stagione 2010, dopodiché
saranno destinate anche ai nuovi abbonati. Invariate rispetto allo scorso anno le tariffe. L’apertura
del Lido è fissata per sabato 21 maggio, la
chiusura per il 4 settembre 2011.
Consulta Immigrati
Nuove piante
al Casanova
Un premio agli spazi per i bambini intorno alle case: lo propone ormai da
9 edizioni il VKE, l’associazione Campi Gioco e Ricreazione. Al concorso
possono partecipare tutti gli inquilini, amministratori di condomini, proprietari di case ed appartamenti di Bolzano che hanno o vogliono creare
un ambiente favorevole ai bambini. Si raccolgono anche le idee più
semplici, basta che i bambini possano giocare. Il termine di presentazione
della candidatura scade il 30 settembre.
Info VKE, tel. 0471 977413, www.vke.it
Guerra Usura Superstizione
Hans Vintler e i fiori di virtù
Mercato Generale
di Bolzano in mostra
Sono passati quasi cinquant’anni dall’inizio dell’attività del Mercato
Generale di Bolzano. La storia di questa struttura cominciò ben prima
dell’ultimo conflitto mondiale, ma la sua costruzione, proprio a causa della guerra stessa, iniziò più tardi. Con il nome di Mercato Ortofrutticolo
si intraprese ufficialmente l’attività nel 1963, ma nel 1988, cambiando
il nome nell’attuale di Mercato Generale di Bolzano, la struttura ampliò
i suoi scopi cercando di mantenersi all’altezza dei tempi e di dinamiche
diverse dal momento della costituzione. Tutto questo, ma in maniera più
particolareggiata, viene raccontato nella mostra “Il Mercato Generale
e la sua storia” aperta sino al 22 aprile dalle ore 14.30 alle 16.30 nella
sala polifunzionale del Mercato in via Macello ai Piani.
Prossimi appuntamenti al Mercato Generale con le iniziative a tema:
sabato 7 maggio – Giornata del Miele
sabato 11 giugno – Giornata delle Ciliege
www.mercatobz.com, tel. 0471 978153
I Vintler di Bolzano hanno lasciato ai posteri due importanti testimonianze
nell’arte e nella cultura medievali: a Castel Roncolo a partire dall’anno 1388
hanno commissionato uno dei cicli di affreschi profani più importanti del
medioevo e nell’anno 1411 Hans Vintler ha concluso la sua traduzione del
poema didascalico in versi in lingua italiana “Fiori di Virtù”.
Il poeta Hans Vintler (+1419) era nipote di Niklaus Vintler di Castel Roncolo.
Egli non solo successe allo zio quale funzionario statale a servizio di Federico IV.
d’Asburgo, ma servì anche il duca come suo ambasciatore a Venezia. Avendo
per questa ragione grande dimestichezza con la lingua e la cultura italiana,
tradusse nell’anno 1411 in lingua tedesca la poesia didascalica “Fiori di Virtù”, composta dal monaco domenicano Tommaso Gozzardini intorno all’anno
1320, e la integrò con un’aggiunta di versi propri fino a portarla a circa 10.000
versi. In questo modo, l’opera di Hans Vintler superò in quantità l’opera lirica
del suo contemporaneo Oswald von Wolkenstein. Nella sua traduzione, Hans
Vintler si occupa di vizi e virtù e li confronta con il proprio tempo.
La mostra temporanea a Castel Roncolo presenta per la prima volta insieme
4 codici originali dell’opera di Hans Vintler e molti altri oggetti dell’epoca ed
offre – così come pure le straordinarie pitture parietali di Castel Roncolo –
una straordinaria visione nel mondo tardo-medievale, soprattutto nell’area
tirolese e nel punto di incrocio tra il gotico tedesco e il rinascimento italiano.
Castel Roncolo 19.04.2011–31.10.2011, martedì–domenica 10.00–18.00
www.roncolo.info
Crocifisso
sulle
passeggiate
S. Osvaldo
È tornato al suo posto dopo l’intervento
della Giardineria e del Servizio Manutenzione del Comune il crocifisso
in legno sulle passeggiate di S.Osvaldo
- Peter Ploner all’altezza del bivio per
S.Maddalena e Castel Roncolo. Il crocifisso restaurato “in casa” è stato ricollocato
nella sua sede originaria. Di autore sconosciuto era stato installato sulle passeggiate circa 20 anni fa, ma recentemente era
finito al suolo, causa la prolungata esposizione agli agenti atmosferici. Di qui l’iniziativa spontanea di Giardineria e Servizio
Manutenzione del Comune con il restauro in proprio dell’opera e la conseguente
installazione.
bolzano
not izie 21
trento
59°
TRENTO
FILM
FESTIVAL
Dal 28 aprile all’8 maggio Trento
torna a essere la capitale internazionale della montagna grazie al
TrentoFilmfestival. Un momento unico per il capoluogo trentino che sarà
sotto i riflettori della cultura internazionale grazie alla miriade di appuntamenti proposti in vari punti della città.
Dopo l’apertura ufficiale del festival venerdì 29 aprile all’Auditorium Santa Chiara, con la proiezione
del classico muto Der Grosse Sprung,
film del 1927 del regista tedesco Arnold Fanck e le musiche inedite di Giovanni Bonato eseguite dal violoncellista Mario Brunello accompagnato
dal celebre Coro della SAT, Cave of
Forgotten Dreams il nuovo documentario del maestro tedesco Werner Herzog, realizzato con la tecnologia 3D,
sarà l’evento speciale che sabato 30
inaugurerà l’intensa settimana di
proiezioni al Cinema Modena, le
cui 3 sale ospiteranno fino a domenica 8 maggio sia il Concorso Internazionale, tradizionalmente concentrato
sul documentario e il cortometraggio,
che le sezioni parallele del festival:
quelle confermate come “Terre alte”,
“Alp&Ism”, “Eurorama” e la selezione di lungometraggi di fiction, oltre
a quelle introdotte in questa edizione come “Destinazione Finlandia” e
“Orizzonti vicini”.
cultura
Capitale Europea
della Cultura 2019
Montagna, Società, Cinema, Letteratura
Due importanti capitoli della storia dell’alpinismo rivivranno al TrentoFilmfestival
con un protagonista d’eccezione, Reinhold Messner. Domenica 1 maggio,
l’uomo che ha fatto della salita in solitaria il suo credo, ripercorrerà all’Auditorium di Trento, in una serata dal titolo “100 anni di free solo. Dal Campanile
Basso di Paul Preuss ad Alexander Huber”, la storia dell’alpinismo solitario.
La seconda serata evento con Reinhold Messner all’Auditorium Santa Chiara,
venerdì 6 maggio si annuncia ancora più emozionante: “Montagna, pericolo
ed esposizione”. Walter Bonatti e Pierre Mazeaud, i 50 anni di un’amicizia nata
nella tragedia del Pilone Centrale del Frêney.
I primi 25 anni di MontagnaLibri
L’anima cinematografica di TrentoFilmfestival si completa in quella letteraria rappresentata da ben 25 anni dalla rassegna internazionale dell’editoria delle alture
MontagnaLibri, che ancora una volta prenderà possesso dello spazio espositivo
nella centrale Piazza Fiera. A spegnere le 25 candeline di MontagnaLibri nella
giornata inaugurale del TrentoFilmfestival sarà un personaggio di spicco del panorama letterario italiano, lo scrittore e alpinista Erri De Luca, protagonista del
recital La difficile arte della fuga.
Le mostre
NON SOLO MOSTRA / Il dramma dei ghiacciai in un percorso d’eccezione
È una prima europea la mostra “Rivers of Ice” (Fiumi di ghiaccio) del fotografo,
cineasta e alpinista americano David Breashears. Con le sue gigantografie che
fissano i ghiacciai dell’Himalaya come sono oggi e come le aveva fotografate alla
fine del 1800 il pioniere della fotografia di montagna Vittorio Sella, sta cercando
di trasmettere al mondo e a chi ha in mano il potere di decidere, l’allarme per le
drammatiche conseguenze dei cambiamenti climatici.
DALLA ROCCIA AL LEGNO / TrentoFilmfestival incontra Unika con la mostra Legno che si fa arte
Il legno intagliato davanti a un focolare da mani ruvide e sapienti. È forse una
delle immagini “collettive” più diffuse che abbiamo della montagna e che il
TrentoFilmfestival, insieme all’associazione Unika, vuole restituire. La più antica
tradizione culturale della Val Gardena infatti incontra il 59° festival della montagna: dal 28 aprile al 22 maggio lo spazio espositivo all’interno di Palazzo Trentini
ospiterà Legno che si fa arte. UNIKA per TrentoFilmfestival.
Info TrentoFilmfestival, tel. 0461 986120, www.trentofestival.it
22 bolzano
no tiz i e
Con una cerimonia pubblica al Museion di Bolzano, è stato
sottoscritto nel febbraio scorso l’atto costitutivo del Comitato fondatore della candidatura del Nordest a Capitale Europea della Cultura 2019. Da Bolzano ha dunque
preso avvio la fase operativa del progetto che coinvolge
Alto Adige, Trentino, Veneto, Friuli, Provincia e Comune
di Venezia. Nel corso della cerimonia è intervenuto anche
il sindaco Spagnolli confermando come il capoluogo altoatesino sia pronto a raccogliere una sfida affascinante,
ben consapevole del ruolo e del grande appeal che anche
in ambito culturale, Bolzano riesce ad offrire. La Capitale
Europea della cultura è una città designata dall’Unione Europea, (ne può indicare due in altrettanti Stati dell’Unione)
che per il periodo di un anno ha la possibilità di mettere in
mostra la sua vita e il suo sviluppo culturale. Diverse città
europee hanno sfruttato questo periodo per trasformare
completamente la loro base culturale, e facendo ciò, la
loro visibilità internazionale. Nel 2019 toccherà all’Italia ed
alla Bulgaria fregiarsi del titolo.
Oltre a Bolzano con il Nord Est candidate per l’Italia sono:
Bari, Brindisi, L’Aquila, Matera, Palermo, Amalfi, Ravenna,
Siena, Terni, Torino e Provincia, Perugia e Catanzaro.
25 edizione
Bolzano Cinema
Il premio del pubblico è
“firmato” Città di Bolzano
Dal 13 al 17 aprile Bolzano ospita la 25esima edizione di Bolzano Cinema.
Un evento importante da celebrare con un programma particolarmente ricco, accompagnato da una mostra fotografica e da tre nuove importanti partnership: il
“SalinaDocFest”, il “Kinofest Lünen” e l’”Alto Adige Jazz Festival”.
Il Festival s’inaugura con la mostra di fotografie scattate sul set dell’ultimo film
del regista germanico Marcus H. Rosenmüller dal titolo “Der Gaukler”, girato in
gran parte a Bolzano proprio in via Streiter, dove si trova la storica sede del Filmclub
e dove si terrà il festival.
Il Festival Bolzano Cinema è nato per dare la possibilità al pubblico di vedere
non solo film nuovi che difficilmente entrano nei normali circuiti cinematografici cinema d’essai a parte - ma anche lavori di cineasta emergenti di paesi quali Italia,
Austria, Svizzera, Francia e Germania. Un modo per permettere agli spettatori di
avvicinarsi alla cultura dei “vicini di casa” e al loro modo di fare cinema. Il tutto
anche attraverso l’organizzazione, di
incontri con gli stessi registi, gli attori
ed i produttori delle pellicole. Special
guest dell’edizione 2011 sono Karin Dor, Giovanna Taviani e Ricky
Tognazzi. La cerimonia di premiazione è in programma nella serata di sabato 16 aprile. Il Festival si concluderà
domenica 17 con un invito ad ascoltare all’Hotel Laurin Francesca Melandri
che leggerà brani dal suo ultimo romanzo “Eva dorme”, e con un evento
speciale tutto in musica condotto dal
musicista jazz Matthias Schriefl.
bolzano
not izie 23
Info
Stadttheater - Teatro Civico Teatro Verdi. Storia di un
teatro di confine. Geschichte
eines Theaters an der Grenze
(1918-1943)
Fino al / bis zum 26.06.2011
Galleria Civica / Stadtgalerie
Piazza Domenicani /
Dominikanerplatz
Teatro Verdi
in mostra
in Galleria Civica
Restituire alla memoria collettiva la storia ed il ricordo del
principale teatro pubblico presente nel capoluogo nella
prima parte del Novecento. Questo l’obiettivo prinicipale della mostra Stadttheater / Teatro Civico / Teatro
Verdi di Bolzano 1918-1943. Storia di un teatro di
confine promossa in Galleria Civica in piazza Domenicani dall’assessorato alla Cultura del Comune sino al
26 giugno.
La mostra racconta vicende e vicissitudini del Teatro Civico, commissionato dal borgomastro Julius Perathoner,
(apertura cantiere 16 luglio 1914), realizzato da Max
Littmann, architetto di Monaco di Baviera di fama internazionale specializzato nella progettazione di edifici
teatrali ed inaugurato il 14 aprile del 1918. Sorgeva
nel parco della stazione e poteva contenere 750 spettatori, distribuiti nella platea e nelle due file di loggioni.
I bombardamenti alleati alla vicina stazione lo danneggiarono gravemente a partire dal settembre 1943, finché, nel Dopoguerra, fu abbattuto.
La sua storia artistica si intrecciò con i cambiamenti politici e sociali che segnarono il periodo tra le due guerre.
Dopo l’iniziale gestione tedesca, caratterizzata dall’attività della compagnia stabile e dall’ospitalità di compagnie
provenienti da Austria e Germania, seguirono stagioni
con programmazioni distinte per lo spettatore italiano
e tedesco. A partire dal 1934 gli spettacoli di prosa e di
rivista si tennero solo in lingua italiana e sul palcoscenico
salirono attori prestigiosi della scena nazionale.
Un percorso espositivo particolarmente suggestivo che, accanto ai progetti originali di Littmann, con
fotografie di interni ed esterni, offre preziosi contributi
inerenti lo spettacolo: immagini, costumi del tempo, copioni di opere rappresentate, oggetti di scena. Altri spazi
espositivi illustrano le diverse funzioni assolte dal teatro
durante gli anni di governo fascista. Al piano inferiore la
mostra propone una ricostruzione, attraverso immagini e suoni, della vita del Teatro Civico.
La mostra è accompagnata dal volume monografico
curato da Massimo Bertoldi e Angela Mura con studi
dei curatori e di Chiara Galbusera, Roberto Festi, Ettore
Frangipane e Rolf Petri.
Prima (plastico) e dopo /
Vorher (Modell) und nacher
Organizzata dall’Ufficio Servizi
Museali e Storico-artistici e
dall’Archivio Storico del Comune /
Im Auftrag des Stadtarchivs und
des Amts für Museen und kunst­
historische Kulturgüter
curata da / kuratiert von
Massimo Bertoldi, Angela Mura
Orario / Öffnungszeiten
Mar / Di – Ve / Fr 9–13, 15–19 h,
Sa, Do / So 10–18 h,
Lu / Mo riposo / Ruhetag
Visite guidate / Führungen
È possibile concordare su appuntamento
una visita guidata gratuita (per gruppi
di almeno 5 persone o classi): prenotare
in Galleria Civica / Auf Anfrage werden
kostenlose Führungen für Schulklassen
und Gruppen (mindestens 5 Personen)
angeboten. Nähere Informationen erteilt
die Stadtgalerie.
Info Tel. 0471 977855, 997697
StadttheaterAusstellung in der
Stadtgalerie
Das Bozner Stadtarchiv setzt seine Reise an historische
Orte der Stadt fort. Nach dem Rathaus und dem Dominikanerkloster ist nun das verschwundene Stadttheater an
der Reihe, dessen Geschichte in einer Ausstellung und
einer Publikation erzählt wird.
Auf Initiative von Bürgermeister Julius Perathoner wurde
das Theater nach Plänen des bekannten Theaterarchitekten Max Littmann errichtet. Am 16. Juli 1914 wurde mit
dem Bau in der Bahnhofsallee in Bozen begonnen, am 14.
April 1918 wurde das Theater eröffnet, und nach einem
kurzen, wechselvollen Leben fiel es am 2. September
1943 den Bomben zum Opfer. Das Theater stand im Bahnhofspark, bot im Parkett und in den Logen insgesamt 750
Zuschauern Platz. Die Geschichte des Stadttheaters ist
von den umwälzenden historischen Ereignissen dieser Zeit
gekennzeichnet. In den ersten Jahren wurde das Theater in
deutscher Sprache geführt, später gab es getrennte deutsche und italienische Theatersaisonen. Ab 1934 gab es nur
italienischsprachige Aufführungen. Die Ausstellung vermittelt einen Eindruck davon, wie das Theater ausgesehen
hat, sie zeigt Porträts jener Künstlerinnen und Künstler,
die im Stadttheater aufgetreten sind und vermittelt ein Bild
von der Theateratmosphäre damals.
Das Theater beherbergte auch andere Veranstaltungen,
wie beispielsweise die Biennali d’Arte, Filmvorführungen,
Sportveranstaltungen, die Befana Fascista oder die Feiern
zum Gedenken an den Marsch auf Rom.
Zur Ausstellung ist eine von Massimo Bertoldi und Angela Mura herausgegebene Monografie erschienen. Sie
enthält die Ergebnisse der Untersuchungen der Herausgeber und von Chiara Galbusera, Roberto Festi, Ettore Frangipane und Rolf Petri.
Dalla relazione
di Max Littmann
“Da 5 portoni si accede all’atrio ampio
140m², ove in fondo è collocata la cassa. Gli accessi al primo e secondo ordine
di loggioni sono ricavati, ben visibili, nelle
pareti corti del foyer. Attraverso una scalinata ampia 2m si accede al primo loggione, ove in conformità con quanto deciso
dalla Commissione ci sono solo palchi,
una soluzione apparentemente in aperto
contrasto con l’apertura democratica che
orienta la vita ed il sentimento tedesco
della borghesia bolzanina e che può essere spiegato unicamente con il perdurare
di una tradizione locale dei palchi di famiglia, come alla vecchia “Kaiserkrone”.
La capienza di pubblico è di 750 spettatori: in sala 350 posti a sedere e 102 posti in piedi, nel primo loggione 105 posti
a sedere e 190 nel secondo. Totale 747
spettatori. La scena si dispone simmetricamente attorno al palcoscenico, che ha
una larghezza di 17m ed una profondità
di 11,5m. Nella progettazione degli esterni il sottoscritto si è sforzato di non realizzare un teatro anonimo che avrebbe
potuto trovar posto in qualsiasi parte del
mondo, ma di rispecchiare il linguaggio
stilistico dell’architettura sudtirolese.”
Aus der Gemeinderatsrede von Bürgermeister
Perathoner
am 15. Mai 1912
Geehrter Gemeinderat! Ich spreche es
aus meiner vollsten Ueberzeugung aus:
Ein Theater in Bozen ist eine Notwendigkeit, Bedürfnis für die heimische Bevölkerung, ein Bedürfnis des Fremdenverkehrs,
ein Bedürfnis, dessen Befriedigung nicht
mehr länger aufgeschoben werden darf.
Tragen wir dieser Notwendigkeit Rechnung durch Beschlüsse, welche die baldige Inangriffnahme des Baues sichern.
Unsere Mitbürger und die Nachwelt werden Richter über uns sein. Man würde es
nicht begreifen und nicht verzeihen, daß
die Zeit einer ungewöhnlich raschen Entwicklung der Stadt und eines offenbaren
wirtschaftlichen Aufschwunges von der
Gemeindevertretung nicht benützt wurde, um eine Einrichtung der Kultur zu
schaffen, die unsere Ahnen schon vor
mehr als 100 Jahren als unentbehrlich erachteten und in einer für die damaligen
Verhältnisse ganz entsprechenden Form
zu verwirklichen wußten.
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