SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1983 Poste Italiane spa - Spedizione in a.p. - D.L. 353/2003 (conv.in l.27/02/2004 n.46) art. 1, comma 1 - DCB Pc GIOVEDÌ 14 MARZO 2013 - ANNO 31 N. 5 - EURO 0,20 Schiaffi a 5 Stelle, i partiti tra autocritica e tensioni Pubblicità inferiore al 45% - Contiene IP www.corrierepadano.it WEEKEND Scintille a Piacenza. Fiorenzuola, i consiglieri giovani pronti alla sfida POLLASTRI E IANNOTTA ALLE PAGINE 4 E 5 In primo piano - Le problematiche del centro storico tornano ad infiammare gli animi Ztl: a bocciare le novità spunta perfino Fantozzi Allevi, ‘Piano Solo’ al Municipale A PAGINA 7 Anche volantini sarcastici contro le novità introdotte in questi giorni: l’attivazione di sei nuovi “vigili elettronici” e il raddoppio del prezzo per la prima ora di parcheggio Ancora lei, la Zona a Traffico Limitato. Dopo aver agitato per una decina d’anni l’ex assessore Pierangelo Carbone e il sindaco Roberto Reggi, ora torna a materializzarsi come fantasma pure per l’amministrazione di centrosinistra retta da Paolo Dosi: opposizione e commercianti all’attacco sulle novità. La battaglia Giglio-Scaravaggi per la presidenza Bastione Borghetto, musica e rugby POLLASTRI A PAGINA 4 A PAGINA 8 Riforme Comuni piccoli, l’unione fa la forza e il risparmio SUZZANI A PAGINA 3 Eventi Cortemaggiore, con il via alla fiera sboccia la primavera Fondazione di Piacenza e Vigevano, una svolta o un’occasione perduta? DOSSENA A PAGINA 5 ALBERICI DA PAGINA 10 Tifosi Lupa Sugli spalti sembra la B DOPERNI A PAGINA 15 Corriere Padano 2 14 marzo 2013 ATTUALITÀ Su www.corrierepadano.it VILLAGGIO GLOBALE Carrello della spesa troppo caro: conti in rosso per 2 famiglie su 3 “Fondazione”, se Beniamino Anselmi si facesse da parte... Di Giuseppe De Petro Profughi, l’associazione Via Roma città aperta: “Poca carità cristiana, sarà perché sono musulmani?” La proposta, da parte dell’associazione Via Roma città aperta, di cercare una soluzione abitativa per assicurare una chiusura dignitosa all’emergenza dei profughi nordafricani, si scontra con la reazione dell’assessore Giovanna Palladini che la definisce: “Una provocazione”. “Parole gravissime”, replica l’associazione che denuncia anche come la situazione sia stata a lungo sottovalutata, non solo da Palazzo Mercanti. “La carità cristiana – osserva il componente dell’associazione Fulvio Poggi – non si è vista molto, sarà perché sono musulmani?” No alla centralina di San Salvatore: l’intervento, per Corriere Padano, del geologo Giuseppe Marchetti L’opposizione al progetto di un impianto idroelettrico a San Salvatore di Bobbio, in verità trasversale alle istituzioni e animata da un comitato di cittadini e associazioni tra cui Legambiente e No Tube, annovera tra le voci contrarie quella del noto geologo piacentino Giuseppe Marchetti. Il professionista e docente universitario ha motivato, per Corriere Padano, la sua contrarietà all’intervento nell’alveo del fiume Trebbia. Inflazione in calo a febbraio rispetto a gennaio, ma secondo il Codacons i dati dell’Istat (l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell'1,9% nei confronti di febbraio 2012) “non fanno altro che certificare il pesante crollo dei consumi registrato nel nostro Paese. Non vi è settore nel quale la domanda non sia precipitata, persino per prodotti necessari come gli alimentari. Anzi, se fossimo in un libero mercato e valesse la legge della domanda e dell'offerta, l'inflazione avrebbe dovuto essere negativa”. I prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori - rileva sempre il Codacons - “salgono ancora troppo: +2,4% su base annua. Tradotto in cifre significa che, per le sole spese di tutti i giorni, una famiglia media di 3 persone spenderà 335 euro in più rispetto ad un anno fa. Una stangata superiore persino alla tanto contestata Imu sulla prima casa, pari a 225 euro. Una cifra insostenibile per le tasche degli italiani, considerato che ormai due terzi delle famiglie faticano ad arrivare a fine mese”. Di fronte a questo scenario, il futuro Governo dovrà introdurre “misure in grado di far ripartire subito i consumi e rinviare l’aumento dell’Iva”. (Agenzia Dire, www.dire.it) 14 marzo 2013 Corriere Padano 3 PRIMO PIANO Interazione via social network, Comune di Piacenza bocciato Nella foto, l’indagine Blogmeter Il Comune di Reggio Emilia, con 11mila 645 like, è il quarto più apprezzato sul web, Ferrara è il quinto, Cesena il sesto, Rimini l’ottavo. Modena, Ferrara e Rimini compaiono tra i primi dieci Comuni classificati in base alla capacità di coinvolgere gli utenti. E il Comune di Piacenza? Beh, su Facebook deve ancora sbarcare. Blogmeter analizza l’attività sui social network delle Amministrazioni italiane, valutando la capacità di in- terazione con i cittadini e la capacità di offrire servizi sfruttando piattaforme sempre più in voga i ogni fascia di età. Beh, per Piacenza il risultato è po’ modesto. Anzi, per dire la verità, su questo fronte la Primogenita è ancora ferma ai blocchi di partenza, mentre, come mostrano i dati, a pochi chilometri di distanza Amministrazioni più lungimiranti – almeno su questo fronte – hanno trasformato Facebook e Twitter in utili strumenti per comunicare con i cittadini, in bacheche di servizio informali e, quindi, più vicine alla gente. Per completezza, bisogna riconoscere a Palazzo Mercanti uno sforzo fatto in termini di socialità: ma si tratta di uno sforzo vano, privo di risultati tangibili. Il Comune ha infatti tentato di aprirsi ai commenti e ai suggerimenti dei cittadini con il portale Partecipa Piacenza. Peccato che un rapido tour tra le pagine del sito permetta di constatare come a commentare post e progetti, sin qui, sia- no stati solo uffici e dirigenti comunali. Insomma, Facebook, come dimostrano esperienze geograficamente vicine alla nostra, non è solo Farmville, faccine e foto di gruppo in cui targare gli amici. Può essere uno strumento al servizio dei cittadini, un vero strumento di partecipazione. Il tutto sta nella capacità di saper leggere i fenomeni e saper sfruttare idoneamente gli strumenti gratuiti a disposizione di tutti. In primo piano - Unioni di enti locali: razionalizzazione e efficientamento parole d’ordine di una riforma “epocale” Comuni piccoli, insieme per crescere Occorre allinearsi agli standard richiesti dalla Regione, anche nell’ottica di minori spese ROBERTA SUZZANI «Una svolta epocale a cui arriveremo preparati, anzi in anticipo». Con la legge sul riordino delle funzioni amministrative sotto braccio i presidenti delle Unioni dei Comuni piacentini si preparano a un 2013 di duro lavoro. L’obiettivo è la ridefinizione degli ambiti su cui le Unioni dei Comuni agiscono in forma associata, dal sociale ai servizi tributari, passando dalla gestione dei rifiuti con l’ambizione di investire sull’informatizzazione di tutti gli atti amministrativi. Il fine è allinearsi alle richieste della Regione Emilia Romagna che auspica una maggiore efficacia ed efficienza nella gestione della cosa pubblica per avere interventi che abbiano una reale ricaduta sul territorio con il vantaggio di costare meno. Parola d’ordine, quindi: razionalizzazione e miglioramento. A cui i sindaci ne affiancano un’altra: garanzia dei servizi, perché «lavoriamo per i cittadini e a loro dobbiamo rispondere». Parole differenti, medesimo concetto. Andrea Barocelli, presidente dell’Unione della Bassa Val Trebbia e Val Luretta, Alessandro Ghisoni, responsabile dell’Unione Val Nure e Franco Albertini a capo dell’Unione Valtidone, sentono sulle spalle il peso della responsabilità che ogni piccola rivoluzione porta con sé. «Una rivoluzione che siamo pronti ad affrontare e a sostenere. Anzi una rivoluzione che abbiamo già iniziato a fare». L’Unione guidata dal sindaco di Podenzano Ghisoni, infatti, ha già presentato in Regione il suo progetto di ambito ottimale e attende l’incontro con l’ente cen- In foto, da sinistra, i sindaci Ghisoni (Podenzano), Albertini (Pecorara) e Barocelli (Gragnano) L’assessore Romersi (Bilancio): “Pagamenti, due milioni bloccati dal patto di stabilità” (dosse) Anche il Comune di Piacenza è tra le realtà virtuose frenate dal Patto di stabilità. Unendosi all’appello lanciato dal presidente dell’Anci Delrio (che ha chiesto che almeno il 10% delle risorse residue possano essere pagate senza sottostare ai lacci dell’ormai “famigerato” Patto), lo ha spiegato anche l’assessore al Bilancio Pierangelo Romersi (nella foto) che, in occasione dell’ultima riunione di Giunta, ha ufficializzaato come ben due milioni di euro - destinati a pagare fornitori per opere già realizzate - siano bloccati sul conto corrente proprio dalle regole del Patto. Il grido d’allarme - l’ennesimo, lanciato dagli amministratori anche nel Piacentino - è ancora più preoccupante che in passato: 3 milioni sono già stati pagati dal Comune di Piacenza nei primi due mesi dell’anno, ma ora come ha spiegato Romersi - “non vi sono più certezze sui pagamenti 2013”. L’assessore al Bilancio che ha confermato pure l’avvio della “spending review” interna - è che dal Governo arrivi finalmente il chiarimento indispensabile per sbloccare i fondi - che sono già disponibili perchè “l’incertezza blocca gli investimenti futuri”. Il bilancio che verrà (con l’approvazione del Consiglio presumibilmente prevista entro maggio) potrebbe così “risentire di minori investimenti, se non è possibile liquidare risorse”. Analisi e foto sul sito corrierepadano.it trale per l’approvazione definitiva. «Con circa 27mila abitanti, la nostra, è la realtà più grande e vecchia del territorio piacentino. Al nucleo originario del 2008 con i Comuni di Vigolzone, San Giorgio e Podenzano si è aggiunto prima Carpaneto e ora abbiamo fatto domanda per l’allargamento a Gropparello, realtà con cui abbiamo già in convezioni alcuni servizi. La prossima settimana avremo un incontro con l’assessore Saliera su questo tema». Un «ampliamento naturale» che permetterebbe ai cinque comuni di mettere in rete servizi come la polizia intercomunale, Erp, Protezione civile, promozione del territorio ma soprattutto «di realizzare nuovi progetti», sottolinea Ghisoni. Progetti ambizioni che riguardano tributi - nuove norme sulla fiscalità per mantenere le risorse sul territorio – Ufficio unico del personale, Sportello unico per le attività produttive (Suap) e informatizzazione dei servizi. «Regole e servizi in associazione devono andare di paripasso con sistemi applicativi comuni. Il sogno di una rete informatica unitaria ce l’ha nel cassetto anche il presidente dell’Unione Bassa Val Trebbia e Val Luretta Andrea Barocelli che vorrebbe mettere frutto gli investimenti della Regione sulle fibre ottiche e «dotare tutti i Comuni di certificazioni e documenti digitali». Ma la sfida che più sta a cuore al sindaco di Gragnano, che aspetta una risposta alla domanda di annessione dei comuni di Sarmato, Gazzola e Rottofreno all’Unione da lui guidata (che conta Aguzzano, Gragnano, Calendasco, Rivergaro e Gossolengo con servizi convenzionati con Travo e Piazzano) è quella «di far capire ai cittadini che razionalizzare non significa tagliare. I servizi alla persona rimarranno invariati, anzi verranno migliorati. Ma per arrivare a un sistema ottimale bisogna passare da questo cambiamento epocale». Ed è qui che Barocelli fa un passo in più e guarda al modello tedesco. «In Italia abbiamo troppi comuni. Stamattina a Piacenza hanno aperto le porte di 48 palazzi. Era necessario? Non sarebbe di gran lunga più utile offrire quello di cui i cittadini hanno veramente bisogno invece di sprecare risorse?» E’ la stessa domanda che si pone Franco Albertini alla guida della più piccola Unione che di Comuni ne conta solo due Pecorara e Pianello, ma che ha accolto la richiesta di adesione di Nibbiano. «In futuro pensiamo a un’allagamento che abbracci tutta le Valtidone. Le sinergie sono l’unica via per la razionalizzazione di servizi e di spese. Oggi gli amministratori sono a cinghia stretta. I contributi statali diminuiscono e di Imu e Tares quello che entra nelle casse dei comuni è veramente una miseria Ci ritroviamo a fare gli esattori per conto dello Stato e a noi non resta che il necessario per mantenere accesa la macchina senza poter veramente investire». La soluzione? «Una riorganizzazione vera delle spese che passi dal taglio del numero dei parlamentari e dalla riforma delle Regioni. Tagliare le Province non è la via, meglio puntare su un Senato delle Regioni. Vedremo cosa accadrà». Occhi puntati al futuro. Tante idee in campo, tante proposte e progetti. Il 2013 sarà un anno di lavoro e di sfide a cui le Unioni dei Comuni piacentini rispondono: ci siamo. IN BREVE Presidenza Confindustria, Settimana prevenzione sfida Bolzoni-Bassanetti oncologica, a Piacenza (a.doss) Sarà tra il presidente uscente Emilio volontari in azione Bolzoni e lo sfidante Claudio Bassanetti la con- Serrande abbassate in via Roma, è polemica (a.doss) Passeggiando per via Roma sono più le serrande abbassate di quelle alzate: lo racconta l’articolo - con la galleria di foto annessa - che sul sito corrierepadano.it analizza la situazione, tra crisi del commercio e polemiche. tesa per la presidenza di Confindustria Piacenza. Decisivo per la scelta sarà il consiglio dell’associazione, che è previsto per lunedì 18 marzo prossimo alle ore 17.30: Mariangela Spezia, Giuseppe Conti e Giuseppe Colla, i tre “saggi” incaricati di ascoltare sollecitazioni e idee degli associati, presenteranno poi i due candidati e dalla votazione conseguente uscirà il candidato unico. Nel consiglio seguente, previsto in aprile, il candidato unico si presenterà poi insieme alla propria “squadra” per illustrare il proprio programma per sottoporsi infine all'assemblea di Confindustria fissata per il 3 giugno. Bolzoni e Bassanetti sono candidati alla guida dell’associazione degli Industriali per il biennio 2013-2015. (c.a.) La Lega italiana per la lotta ai tumori (Lilt) di Piacenza aderisce, in sinergia con l’Azienda Usl di Piacenza, alla settimana della prevenzione oncologica, giunta alla dodicesima edizione. Dal 16 al 24 marzo i volontari della Lilt si mobiliteranno per far scendere la prevenzione in piazza: le postazioni saranno allestite dalla sezione provinciale, per distribuire bottiglie di olio extravergine di oliva (testimonial storico, per le sue qualità protettive nei confronti di vari tipi di tumore, della settimana per la prevenzione oncologica), opuscoli informativi e gadget. Gli appuntamenti sono il 16 e 23 marzo in largo Battisti dalle ore 8.30 alle 18; il 17 e 24 marzo sul Pubblico passeggio (lato Barriera Genova) dalle ore 8.30 alle 18; il 20 marzo ancora in largo Battisti dalle ore 8.30 alle 12.30. Corriere Padano 14 marzo 2013 4 ATTUALITÀ POLITICA Centro storico - Commercianti e opposizione, sarà una primavera bollente Ztl: stangata-parcheggi e telecamere, è scontro Attivati sei nuovi “vigili elettronici”, e sostare con l’auto costerà il doppio: riesplode, con toni accesissimi, la polemica sulla zona a traffico limitato MARCELLO POLLASTRI Ancora lei. La Zona a traffico limitato. Dopo aver agitato per una decina d'anni l'ex assessore Pierangelo Carbone e il sindaco Roberto Reggi, ora torna a materializzarsi come fantasma dell'amministrazione di centrosinistra retta da Paolo Dosi, ennesima dimostrazione di continuità con il passato. I nuovi provvedimenti, presentati nei giorni scorsi dal vicesindaco Francesco Cacciatore ed entrati in vigore lunedì scorso, hanno provocato le prime vere insurrezioni (comitato Pertite a parte) dei piacentini contro le decisioni dell'amministrazione. E hanno fatto dire ad Andrea Paparo, ex candidato sindaco per il centrodestra, che "piuttosto che prendere provvedimenti come questi sulla Ztl, forse era meglio che quest'amministrazione continuasse a dormire sonni profondi come stava facendo". Le modifiche riguardano l'entrata in funzione delle sei nuove telecamere di sorveglianza ai varchi della Zona a traffico limitato (vanno ad aggiungersi alle sei già presenti) che sono in via San (mp) Il segretario Vittorio Silva come Pier Luigi Bersani: siamo i primi, ma non abbiamo vinto. Questo il succo dell’analisi fatta a urne chiuse dal Partito Democratico, come sempre alle prese con le due anime interne che, in ultimo, hanno coinciso con “bersaniani” e “renziani”. Secondo Silva il progetto del Partito Democratico “è valido e va perseguito anche in futuro” e il boom del Movimento 5 Stelle è stato giudicato addirittura “pericoloso”. Il difetto della campagna elettorale è stato “la comunicazione”, ha proseguito il se- Una battuta di Fantozzi in un volantino anti-novità “La nuova Ztl? E’ una cag… pazzesca!”. È questo il succo del messaggio contenuto in una serie di volantini che nel tardo pomeriggio di oggi hanno tappezzato il centro della città. L’ironica forma di dissenso è stata promossa dall’ex consigliere comunale di Piacenza Viva Marco Colosimo, che, citando la storica scena de “Il secondo tragico Fantozzi” in cui il ragioniere più famoso del cinema italiano bolla con la frase ripresa dai volantini “La corazzata Potemkin”, ha messo in evidenza il malcontento con cui una fetta della cittadinanza – con i commercianti in testa – ha accolto il nuovo giro di vite sulla Zona a traffico limitato. Da oggi, infatti, sono state accese le nuove telecamere installate nei varchi della Ztl in corrispondenza di via Gaspare Landi, via Santo Stefano, via Pantalini, vicolo San Paolo, via Scalabrini (angolo piazza San Paolo) e via San Giovanni, che si vanno ad aggiungere alle cinque già presenti in via Roma, via Cavour, piazza Borgo, via Sant’Antonino, via Giordani e via Gregorio X. Per ora l’accoglienza alle novità introdotte per la Ztl dalla Giunta Dosi non pare delle migliori. Giovanni (incrocio con via Beverora), vicolo Pantalini, via San Paolo (incrocio con via Scalabrini), via Scalabrini, via Gaspare Landi, via Santo Stefano (angolo Stradone Farnese); e l'entrata in vigore, dal primo aprile, della nuova tariffazione dei parcometri che fa aumentare i costi della sosta più ci si avvicina alle zone centrali e a quelle più frequentate (si va da 1 euro la prima ora a 1,20 per quelle successive a regi- mercianti e dai residenti, già tartassati negli ultimi anni, la gran parte concorda che queste soluzioni saranno il colpo di grazia per il centro storico. “Non c’è limite al peggio – commenta amaro un commerciante - l’aumento delle tariffe danneggerà ancora di più il centro. Le varie amministrazioni che si sono succedute paiono aver fatto il contrario di quanto suggerirebbe la logica. Si chiude il centro alle auto per La Giunta Dosi punta a favorire la rotazione dei veicoli e a ridurre l’inquinamento, ma è già bagarre me di tariffa ordinaria; a 1 euro per la prima ora fino a 2 euro a partire dalla seconda per le zone più frequentate). In sostanza raddoppiano i costi per la prima ora di sosta da 0,50 a un euro. "Il criterio è quello di favorire una maggiore rotazione di veicoli in sosta" ha provato a convincere l'opinione pubblica Cacciatore. Le polemiche hanno fatto presto a sollevarsi e promettono una primavera piuttosto calda. A partire dai com- il problema dell’inquinamento, mentre si lasciano passare pullman che inquinano venti volte tanto. Sembra che gli amministratori vivano in un luogo diverso rispetto ai normali cittadini, perché altrimenti certe cose non solo non andrebbero fatte, ma nemmeno pensate”. “Mancherà l’incentivo a venire in centro per fare shopping - aggiunge Stefano Barbieri, del Bar Milano di via Cavour - Invece di raddoppiare il prezzo per il parcheg- La sberla a 5 Stelle irrita i partiti, scintille interne dopo la batosta gretario rivolto alla direzione provinciale. Ma non tutti in quella sede la pensavano allo stesso modo. Durante il direttivo due gli interventi particolarmente critici: quello di Patrizia Calza che continua a combattere una sua battaglia contro le scelte dei vertici “per il bene del Pd”; e quello dell’ex sindaco Roberto Reggi secondo il quale invece il Pd ha mancato nel comunicare chiaramente i contenuti della propria proposta politica, come ad esempio la posizione sulla riforma elettorale. Pur senza mai nominare Matteo Renzi e rivendicando la voglia di resta- re nel Pd, Reggi è tornato a far notare lo sbaglio commesso durante le primarie “quando si sono poste barriere alla partecipazione”. Critico anche con il segretario Bersani che avrebbe cercato di intercettare i voti dei delusi del centrodestra soltanto a campagna elettorale agli sgoccioli. Sono intervenuti poi anche Carlo Berra, Annamaria Fellegara (secondo cui il Pd deve uscire dalla logica dei partiti del Novecento) e Renza Malchiodi secondo cui invece di demonizzare i grillini, il partito dovrebbe avere l’umiltà di capire per quali ragioni ha ottenuto un consenso così vasto. Divisioni che potrebbero tornare di attualità se in tempi stretti (anche nel prossimo autunno) si dovesse tornare a votare. E lì si che si potrebbero consumare delle rivincite. In casa Pdl i coordinatori Massimo Trespidi e Werner Argellati si sono dichiarati soddisfatti dei risultati: “Il centrodestra ha vinto in Provincia alla Camera e ha sfiorato la vittoria al Senato”.“Per questo –ha spiegato Trespidi –abbiamo ravvisato la necessità che Piacenza venga maggiormente riconosciuta sia a livello nazionale che regionale”. Trespidi ha avuto mandato dal direttivo di richiedere ufficialmente al coordinamento regionale (in programma sabato a Bologna) che Piacenza sia “degnamente rappresentata alle prossime elezioni Regionali (2015), Europee (2014) e Politiche”. Non tutti però si sono mostrati particolarmente entusiasti del risultato scaturito dalle urne: qualcuno ha infatti fatto notare che si sono persi 6 mi- gio nella prima ora sarebbe stato meglio prevedere delle fasce orarie a costo zero, come il sabato pomeriggio. Non ci sarà nemmeno un più rapido riciclo di auto”. Per Mariarosa Calamari, titolare del bar Senza Parole, “il centro storico era già penalizzato in passato dalla zona allargata Ztl, perciò il nuovo vero problema sarà il costo doppio dei parcheggi. Così si penalizzano sia i cittadini che devono raggiungere il centro, che i negozianti già martoriati dalla crisi”. In controtendenza la risposta di Antonino Toscani, della merceria Bubin: “Sono convinto che l’idea della Ztl sia giusta, perché sono dell’avviso che un pedone abbia più tempo per guardare le vetrine e quindi fermarsi un negozio, rispetto a un automobilista. Speriamo che facciano il posteggio di via Cittadella – aggiunge anche se lo reputo impossibile, perché si tratta di una zona storica e gli scavi porteranno alla luce qualcosa”. In alto, la mappa della Ztl con le nuove telecamere. A lato, il sarcastico volantino contro le ultime novità lioni di voti a livello nazionale. Nel corso della riunione si è parlato anche del caso Andrea Pollastri (che aveva invitato a votare Fratelli d’Italia alla Camera); a giorni di dovrebbe avere il responso da parte degli organi regionali del Pdl. Nella Lega Nord, invece, ancora scintille nel direttivo di lunedì sera tra l’ala polledriana (che fa capo all’ex deputato Massimo Polledri) e quella della segretaria, soprattutto dopo la decisione di commissariare la sezione cittadina che era retta da Gianmarco Maffini e di espellere altri iscritti. 14 marzo 2013 Corriere Padano 5 ATTUALITÀ Il voto - Clima da conclave per una delle decisioni più attese del 2013 a Piacenza Fondazione, svolta o occasione perduta? Il nuovo presidente scelto dopo mesi di scontri: a perderci sono stati i cittadini, che fino all’elezione non hanno conosciuto nei dettagli le proposte dei due candidati ANDREA DOSSENA Il lungo e a dir poco convulso percorso verso la scelta tra Sergio Giglio e Francesco Scaravaggi per la presidenza della Fondazione di Piacenza e Vigevano - data decisiva, venerdì 15 marzo - rischia di essere ricordato come una grossa occasione perduta per Piacenza. Nuovo presidente, prime spine Eletto dai 25 componenti del consiglio generale, il nuovo presidente dovrà infatti prima di tutto fare i conti con un dato di fatto: si è arrivati ad una delle votazioni più importanti dell’anno, almeno per Piacenza, senza che ai cittadini - di fatto, anche se non ex lege, “proprietari” del tesoretto della città siano state chiarite nel dettaglio idee e proposte dei candidati. Le istanze emerse e il dibattito mancato Una grossa chance di apertura, condivisione e trasparenza, tutte esigenze che anche il risultato elettorale delle recenti elezioni politiche ha dimostrato molto diffuse tra la cittadinanza, è quindi andata sostanzialmente perduta, anche per l’impossibilità - visto il rifiuto di Scaravaggi, a fronte della disponibilità di Giglio - di un’audizione a Palazzo Mercanti, nella commisione comunale competente, dei due contendenti. Una zavorra da togliere al più presto anche per rilanciare l’immagine dell’istituto, già al centro di polemiche così vibranti da tradursi in una lotta durissima e in un esposto presentato alla Procura della Repubblica dal cda uscente, anche perchè qualche istanza davvero interessante - nelle settimane prima del voto - era emersa. Basti pensare alle riflessioni che il presidente di Banca Farnese, Augusto Ridella, aveva lanciato al momento dell’apertura delle procedure di rinnovo delle cariche, qualche mese fa: paventando che i giochi per la presidenza fossero già stati fatti, l’avvocato - che pure criticava più scelte della gestione uscente - auspicava un maggiore rispetto dei diritti spettanti alle istituzioni. Tra le altre sollecitazioni di rilievo, anche se ormai a pochi giorni dal voto del Consiglio generale, meritavano forse più attenzione anche le proposte di Federico Scarpa, presidente Lac, che proponeva una modifica dello statuto in più parti, aprendo maggiormente al sostegno dello sviluppo economico ma favorendo anche la creazione di un nuovo “Monte di Pietà”in aiuto alle categorie più deboli, e suggeriva “dimagrimento” di cda e consiglio generale e aggiustamenti alla governance nel senso della trasparenza. Molto aperte agli assetti delle Fondazioni più evolute anche le proposte - come quella di Giacomo Vaciago - di rivedere l’organigrama delle Fondazioni, tutte, dividendo in due gruppi le decisioni da prendere: uno, affidato ad esperti di finanza, per difendere ed incrementare il patrimonio, e l’altro, affidato a persone di diverse competenze, per decidere come destinare le erogazioni. Se e come queste istanze saranno accolte, purtroppo, lo sapremo solo a presidente fatto. La scelta finale affidata al Consiglio Generale A eleggere il nuovo presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano i 25 componenti del Consiglio generale (tra parentesi, chi li ha designati): i piacentini Carla Chiappini e Milena Tibaldi Montenz (Comune di Piacenza), Roberto Daturi e Carlo Ghisoni (Provincia di Piacenza), Valter Alberici, Claudio Bassanetti e Renato Zurla (sindaci del Piacentino), Sergio Giglio, Pierluigi Scrocchi e Alessandra Tampellini (Camera di Commercio di Piacenza), Adriano Dotti, Lucia Favari e Annalisa Fiorani (volontariato), Carlo Tagliaferri (Politecnico), Pietro Galizzi (Cattolica), Mario Tondini (Diocesi di Piacenza-Bobbio), Benito Castellani (Ceis) e Fabrizio Garilli (Conservatorio Nicolini), più i vigevanesi Angelo Grungo (volontariato), Domenico Battaglia (Diocesi di Vigevano), Pietro Giorgis e Renzo De Candia (Comune di Vigevano). Con loro i tre cooptati dal consiglio generale, i piacentini Lucio Rossi e Giorgio Milani e la vigevanese Caterina Cornalba. a.d. Nella foto in alto, l’ingresso della sede della Fondazione di Piacenza e Vigevano. A lato, i candidati alla presidenza Sergio Giglio (a sinistra) e Francesco Scaravaggi 5 Stelle e partiti, le differenze persistono a qualsiasi età Fiorenzuola - Boom di Grillo e scenari di cambiamento nelle Amministrazioni locali: tra le forze tradizionali, le critiche dei giovani analoghe a quelle dei più navigati MANUELA IANNOTTA Grandi novità alla prima seduta ufficiale del nuovo Parlamento italiano, con il debutto della XVII legislatura della Repubblica e dei neoparlamentari destinati ad occupare gli scranni di Montecitorio e Palazzo Madama. E stavolta di ‘neoparlamentari’ ce ne saranno davvero tanti: sono ben 621 i nuovi deputati e senatori, di cui 163 del Movimento a Cinque Stelle, che può essere considerato l’unico vero vincitore dell’ultima tornata elettorale. Un “fenomeno Grillo” che, se continuerà a mantenere i consensi già ottenuti, o ad allargarli, potrà contribuire a ridisegnare anche la composizione dei piccoli Consigli comunali, come quello fiorenzuolano. Abbiamo dunque chiesto ad alcuni consiglieri e politici fiorenzuolani, giovani – anagraficamente “a cinque stelle”, secondo il verbo grillino – come vedono il fenomeno M5S anche in vista di un eventuale, futuro, ingresso dei grillini nel Consiglio comunale fiorenzuolano. Per il segretario del circolo Pd, Enrico Berti, si tratta di “un netto successo elettorale che dovranno cercare di tradurre in successo politico, difficile se la dicotomia tra eletti e dirigenza Grillo-Casaleggio non uscirà dal rapporto di subalterna dipendenza che i secondi pretendono dai primi, con grave rischio per la tenuta del Paese”. E guardando ai possibili scenari locali, Berti osserva: “A Fiorenzuola attendiamo, invece, la naturale evoluzione dei rappresentanti stellati locali, con una crescente presenza nel discorso politi- telli d’Italia, ci tiene a precisare, parlando di risultati elettorali, il motivo della sua adesione a Fratelli d’Italia e della conseguente fuoriuscita dal PdL: “ “Abbiamo dato vita a Fratelli d’Italia proprio per dare un messaggio in controtendenza rispetto a quello che il M5S ha denunciato con uno straordinario consenso di popolo. Tra i motivi principali della nostra fuoriuscita dal Pdl, che non hanno niente a che vedere con gli esponenti locali, verso cui rimane profonda stima e amicizia, si annoverano guarda Fiorenzuola, penso invece che il tema che il M5S pone della casta non ci sia affatto. Come consigliere comunale prendo circa 14 euro netti a consiglio, una cifra che non copre neanche lontanamente la perdita di ore lavorative che l’attività di consigliere, se svolta adeguatamente, comporta”. “Detto questo – conclude – alle elezioni comunali conta la credibilità delle singole persone. Immagino che un loro eventuale risultato dipenderà dalla squadra locale che sapranno mettere in penso che il M5S contenga elementi antitetici fra loro, liberisti e antiliberisti, libertari e giustizialisti, che vengono amalgamati in maniera confusa e frammentaria – afferma – Penso che Grillo stia amministrando l’assenza di movimenti radicali nel nostro Paese, incanalando tutta l’indignazione e la rabbia presente in forme che di fatto non fanno altro che stabilizzare il sistema, che propongono di cambiare tutto affinché nulla cambi”. “Nella sua strategia politica manca una generalizza- co cittadino che ci auguriamo sia la più propositiva possibile. Da parte nostra siamo ovviamente pronti a ogni sfida”. Massimiliano Morganti, capogruppo consiliare di Fra- infatti l’annullamento delle primarie del centrodestra (a mezzo stampa) e la mancata riforma della legge elettorale in cui noi chiedevamo le preferenze”. E aggiunge: “Per quanto ri- piedi”. Il capogruppo di Rifondazione, David Santi, valuta in questi termini il movimento di Grillo: “ Al di là di battaglie comuni che ci rendono spesso vicini, zione delle lotte, un’elevazione dal particolare al generale che passi attraverso la costruzione di una coscienza collettiva: la linea che viene data attraverso il blog del leader è sempre iper-rifor- mista, priva di veri elementi di rottura strutturali”, osserva. Per la capogruppo della Lega Nord, Annalisa Guglielmetti, il “fenomeno grillini” è invece “uno dei primi esempi italiani di protesta diffusa e come tale deve essere considerato”. “Dopo le elezioni è diventato il primo ‘non-partito’ italiano, e dovranno dimostrare di essere in grado di portare avanti le promesse elettorali. Vere o presunte – osserva – L’Italia proprio in questi giorni è stata declassata e servono persone competenti che sappiano accantonare la protesta (che poi rimane fine a se stessa) e prendano provvedimenti immediati per la crescita, tutela al reddito e l’occupazione. Il tasso di disoccupazione e di povertà hanno raggiunto valori allarmanti”. “In generale, fino ad ora, ho visto poca democrazia, e la storia ci ha insegnato che le scelte migliori sono quelle condivise”, conclude. Nelle foto, da sinistra: Guglielmetti (Lega), Berti (Pd), Morganti (Pdl) e Santi (Rifondazione Comunista). In alto, la sede del Comune di Fiorenzuola Corriere Padano 14 marzo 2013 6 MOTORI Nuova Mazda 6: design, tecnologia, bassi consumi Minime emissioni inquinanti e soluzioni per la sicurezza: lo sviluppo del sistema Skyactiv la rende la più sicura ed efficiente Mazda di sempre. Berlina o wagon Il suo design è ispirato al concetto giapponese espresso dalla parola Kodo, Soul of Motion, ovvero «l'essenza del movimento» e accompagna soluzioni tecnologiche all'avanguardia. Lo sviluppo del sistema Skyactiv, la rende la più sicura ed efficiente Mazda di sempre, specialmente per quanto riguarda consumi ed emissioni inquinanti. Berlina o wagon, la nuova Mazda 6 è disponibile con un motore a benzina da 2 litri e uno diesel da 2,2 litri, entrambi declinati in due versioni con potenza diversa, Standard e High Power. Farà inoltre il suo debutto una nuova motorizzazione a benzina da 2,5 litri, ad iniezione diretta, capace di sviluppare 192 cv a 5.700 giri e una coppia di 256 Nm. I consumi sono estremamente ridotti e le emissioni minime: le versioni motorizzate High Power hanno un rapporto di compressione 14:1 e sono già tutte Euro 6.Motore, telaio e cambio sono stati alleggeriti per sfruttare al massimo la potenza e aumentare la guidabilità. I sistemi i-eloop, per il recupero dell'energia di frenata, e i-stop, l'avanzato sistema di spegnimento del motore al minimo, lavorano anch'es- si in questa direzione. L'utilizzo di un condensatore per recuperare l'energia persa durante le decelerazioni e usarla per alimentare i sistemi elettrici del veicolo sembra essere l'uovo di Colombo: permette di guadagnare fino al 10% della potenza del motore. Il sistema di spegnimento al minimo, di serie su tutte le versioni, è fulmineo: 0,35 secondi per i motori a benzina e 0,40 secondi per quelli diesel. Altre soluzioni sono maggiormente focalizzate sulla sicurezza, come il dispositivo di frenata automatica d'emergenza , attivo alle basse velocità, che aziona automaticamente i freni se rileva l'imminenza di un urto; oppure il sistema di luci anteriori adattative. Molto efficace controllo adattivo della velocità (i-Activesense): rallenta automaticamente per mantenere la distanza di sicurezza preimpostata. Non siamo mai riusciti a metterlo in crisi e l'unico rischio corso è stato quello di rilassarsi troppo alla guida, abbandonando il livello minimo di attenzione che è sempre bene mantenere. Il design degli interni, estremamente sobrio è razionale ma fin troppo formale. La dotazione di gadget tecnologici è ricca e comprende porte di collegamento per ipod, connessioni usb e bluetooth, videocamera posteriore, audio Bose e sistema di navigazione TomTom. La vettura è silenziosa e confortevole durante la guida, ha motori sufficientemente elastici e precisi da adattarsi a qualunque situazione. L'impressione è quella di avere sotto di sé un vero concentrato di tecnologia, che però non riesce ad emozionare quanto la casa vorrebbe. Nonostante la crisi del mercato, un cambio euro/yen svantaggioso, Mazda ha a disposizione un'auto pronta a competere con i migliori brand. Soprattutto con i soliti tedeschi. (Fonte: ilsole24ore.com) 14 marzo 2013 Corriere Padano EVENTI St. Patrick’s Day Festival, a Bastione Borghetto tre giorni di musica pensando all’Irlanda FILLMORE New Trolls e Le Orme a Cortemaggiore, amarcord della grande stagione del progressive 7 Gli appuntamenti della settimana sul sito www.vivipiacenza.it Milestone, Linda Sutti e finale concorso gruppi Allevi, il ”Piano Solo” che catturerà Piacenza PIETRO CORVI Grande appuntamento, venerdì 15 al Teatro Municipale alle ore 21, con il pianista Giovanni Allevi in concerto "Piano Solo", un evento organizzato da Caos Organizzazione Spettacoli di Parma in collaborazione con Arci Piacenza. L'appuntamento con il celeberrimo e amatissimo musicista e compositore marchigiano, a due anni dalla sua ultima tappa piacentina (al Politeama), promette di stupire. Dopo il successo del suo ultimo album “Sunrise”, che lo ha visto nel poliedrico ruolo di compositore, pianista e direttore d’orchestra, l’artista torna nella dimensione più intima del pianoforte solo con poche date d’ec- cezione per ripercorrere sui palchi dei principali teatri d’Italia i trionfi della sua carriera legati al pianoforte. Allevi porterà sul palcoscenico del Municipale le melodie entrate ormai nell’immaginario musicale di tutto il suo pubblico e che lo hanno portato ad essere considerato l’enfant terrible della musica classica contemporanea: da “Go with the flow”, a “Vento d’Europa”, senza dimenticare “Secret Love” e altri brani del suo ultimo album per pianoforte solo “Alien”. Non mancheranno pure brani storici appartenenti ai suoi primi album e ripescati dal "dimenticatoio", come “Cassetto” e “Filo di perle”, composizioni che Allevi non esegue in concerto da oltre 15 anni. Un appuntamento imperdibile dun- que per i fan ma anche per tutti coloro che vogliono scoprire il compositore Allevi, grazie ad un programma musicale di pianoforte solo che abbraccia la sua ormai ventennale attività compositiva. Un modo, per Allevi, di festeggiare con il suo pubblico un periodo particolarmente positivo e ricco di importanti risultati, tra cui il successo di pubblico e critica di “Sunrise” (che ha debuttato ai primi posti delle classifiche di vendita), il riconoscimento al merito di “Cavaliere della Repubblica Italiana”, la pubblicazione in Francia della raccolta di successi intitolata “Secret Love” e la sua presenza alle Olimpiadi di Londra 2012 come portavoce della musica italiana nel mondo. La voce meravigliosa della piacentina Linda Sutti (nella foto) e la finale "gruppi" del Concorso Nazionale "Chicco Bettinardi" (collegato al Piacenza Jazz Fest 2013) nel weekend del Milestone di via Emilia Parmense. Venerdì 15 - in attesa del tradizionale Galà di maggio che chiuderà l'imminente Jazz Fest 2013 e del contestuale svelamento dei vincitori - alle 22.30 si disputerà la volata finale per le band Dynamic Trio, di Eboli (Salerno), Enrico Ronzani Trio, di Faenza (Ravenna), Five Coast, di Foggia, Mario Nappi Trio, di Napoli. Sabato, sempre alle 22.30, guadagnerà invece il palco la giovane e talentuosa folk-singer Linda Sutti, accompagnata da Francesco Zucchi alla chitarra e Alex Carreri al basso. Il trio presenterà, oltre al repertorio originale di Linda tratto dal suo album "Winter in my room" e dall'EP "(Some) Songs in C.", una scelta di brani classici blues, soul e non solo. Linda, deliziando ancora una volta (e per la prima volta al Milestone) chi già la conosce, ma anche chi avrà la fortuna di scoprirla, affascinerà con le sue innate deliziose doti compositive e canore: sensibilità, dolcezza espressiva, profondità e sincerità. Sound Bonico, Scala’s Big 9 per un sabato rocksteady Continua a farsi largo nel panorama della movida musicale piacentina il nuovo circolo Arci "Sound Bonico" che, dopo l'inaugurale Festa Anni '80 e il primo effervescente "sabato-aperitivo" live con i Cani della Biscia, prosegue nella sua inedita proposta aperitivo più musica dal vivo sabato 16 marzo con il concerto dei The Scala's Big 9, la "big band" piacentina portabandiera dello ska e del rocksteady più festoso e trascinante. Sarà un concerto tutto da sgambettare, ma anche da cantare, con qualcosa da bere in mano e il buffet da piluccare a disposizione. L'ingresso è libero, con tessera Arci. Dalle ore 18 alle 22, in via Ragazzi del '99 a San Bonico. Corriere Padano 8 14 marzo 2013 VIVIPIACENZA Cineclub Argento, tre euro per un successo ‘Il Grande Nord’ di Vanier, cineforum “estremo” a Spazio 4 “In... Canto d’Opera” alla Sala dei Teatini Mercoledì 20 alle ore 15 prosegue la proposta cinematografica della rassegna Cineclub Argento del Politeama con una nuova proiezione pomeridiana speciale, dedicata in particolare ai pensionati. Verrà proiettato il titolo migliore della settimana, che si potrà vedere al costo ridotto di soli 3 euro. Informazioni al numero 0523.328672. Giovedì 14 alle 21.15 cineforum "estremo" allo Spazio 4. Si vedrà "Il grande Nord", film documentario del regista avventuriero Nicolas Vanier (Fra, 2004) su Norman Winther, uno degli ultimi cercatori di pelli ad avere con le Montagne Rocciose una relazione fondata sulla profonda conoscenza del luogo e il rispetto assoluto degli equilibri naturali. Continua alla Sala dei Teatini di Via Scalabrini 9 l'iniziativa "In... Canto d'Opera". Domenica 17 alle ore 17 la rassegna a ingresso gratuito pensata per aiutare il pubblico a familiarizzare con gli spettacoli inseriti nella stagione lirica del Teatro Municipale sarà incentrata sull'Otello di Giuseppe Verdi, che approderà a Piacenza a partire da venerdì 22. WEEKEND St. Patrick's Day Festival a Bastione Borghetto PIETRO CORVI “Dopo la battaglia”, l’ora di Pippo Delbono Al Municipale scocca l'ora di Pippo Delbono. Per il cartellone "Altri Percorsi" della stagione di prosa "Tre per Te" di Teatro Gioco Vita, giovedì 14 alle 21 torna in scena la compagnia dell'attore e regista ligure, e lo fa con la sua ultima creazione, "Dopo la battaglia", Premio Ubu 2011 come miglior spettacolo. Toni forti e crudi per uno spettacolo di grande forza suggestiva, un invito a prendere coscienza dell'insana follia dei nostri tempi e a rifiutare le subdole seduzioni del potere: a guardare "altrove", a credere nel potere salvifico dell'amore. Lo spettacolo oltrepassa i confini del teatro per sposare il linguaggio della danza (la pièce, realizzata in collaborazione con la storica danzatrice del Wuppertal Marigia Maggipinto, è anche un omaggio a Pina Bausch), della musica (il compositore e virtuoso violinista Alexander Balanescu è autore della colonna sonora) e quello del video, sulla scorta della nuova linfa immessa da Delbono nel suo linguaggio puntando su strati di immagini realizzate da lui stesso col telefono cellulare. Un teatro espanso, insomma, tracciato di corpi e testi, di forme del dire e del rappresentare, di toni che si fanno azioni e verbo incarnato di attori: un teatro che si fa carne del suo tempo e del nostro tempo. Accolto da critiche straordinarie, questo ultimo feroce lavoro di Delbono, come ha scritto Le Monde, oppone alla normalizzazione generale e all’alienazione robotizzata la bellezza libertaria di un teatro che offre, come un dono, allo spettatore un’umanità fragile e indissolubile, indissolubile perché fragile. Occhi puntati sul Bastione Borghetto, che da venerdì 15 a domenica 17 torna a dischiudersi alla città grazie a Coop Fedro, che ha organizzato nei bellissimi spazi della cittadella la nuova edizione del "St. Patrick's Day Festival", in collaborazione con Comune e Provincia. Tre giorni di birre di qualità, specialità culinarie e musica dal vivo per festeggiare il patrono d'Irlanda e le tradizioni smeraldine. Sono allo studio anche alcuni appuntamenti "fuori orario", tra cui, sabato pomeriggio, la proiezione su maxischermo del match rugbystico Italia-Irlanda accompagnata dall'apertura anticipata degli stand enogastronomici. Ma veniamo ai concerti. Venerdì sera, ad aprire le danze, il concerto I LUF cantano Guccini; sabato 16, a rilevare il testimone, i Lou Tapage; domenica, gran finale con i seminali Tannahill Weavers, formazione scozzese etno-folk di musica celtica in pista dagli anni '70 e quotatissima in tutto il mondo. Da "Bologna" a "Dio è morto", da "Canzone per un amica" a "L'avvelenata", i LUF (nella foto a sinistra) omaggeranno il grande cantautore emiliano proponendo arrangiamenti freschi e originali, distanti ma rispettosi degli originali, per dare alle canzoni del "maestrone" modenese una veste nuova, ornata di suoni tipicamente folk: fisarmonica, violino, cornamuse e flauto traverso. Il sestetto piemontese "di confine" Lou Tapage (nella foto sotto) sventolerà invece le insegne del Nu Folk – Rock d’Oc, rock a “denominazione d’origine”alla continua ricerca di nuove sonorità folk, sulle quali innestare l’estro e la fantasia di arrangiamenti caldi e accattivanti cantati in lingua d'Oc, Catalano, Provenzale e Occitano, talvolta contaminati e fusi con elementi francesi, italiani e castigliani, sulla scorta di uno stile eclettico fatto di violini, flauti, cornamuse e organetti. Quanto infine ai Tannahill Weavers (nella foto in altro a destra), il loro repertorio spazia attraverso i secoli con canzoni d'attualità, ballate originali e ninne nanne. La combinazione di melodie dolci e malinconiche e canzoni più ritmate, la presenza on stage di fischietti, violini e cornamuse, insieme alla potenza vocale che esprimono, hanno fatto dire a molti critici che nelle loro performance si riscontrano sia la più pura tradizione celtica che il moderno rock'n'roll. Parigi e il fermento degli anni ‘70 “Organizzare il coraggio”, in ‘Aprés mai-Qualcosa nell’aria’ spettacolo contro la criminalità coinvolto Nella Parigi degli inizi anni '70, un giovane liceale, Gilles, è totalmente dal fermento politico e creativo di quel pe- Pino Masciari, imprenditore calabrese tra i più importanti del Sud Italia, nel 1994 ha denunciato 'ndranghetisti e politici mettendo in luce un sistema di collusione diffusa. Fu dunque costretto a chiudere l'azienda creata con tanto sacrificio, ad abbandonare la sua casa e la sua terra, perché a rischio di morte, e a vivere con la famiglia come un nomade nel programma speciale di protezione riservato ai testimoni di giustizia. Ha coagulato la sua esperienza nel libro "Organizzare il coraggio" e da questo ne è nato uno spettacolo teatrale, ad opera di Ture Magro (che ne ha curato la regia, e l'adattamento a quattro mani con Emilia Mangano), che sarà in scena insieme ad altri 17 attori virtuali in "Padroni delle nostre vite", spettacolo fuori abbonamento in programma sabato 16 alle 21 al Teatro "Verdi" di Fiorenzuola. Masciari si presenta a tutti i processi, fa arrestare decine di mafiosi, riuscendo a far incriminare anche alcuni esponenti della politica italiana. La testimonianza della sua vita vissuta nella lotta continua per l'affermazione dei propri diritti di cittadino, di uomo e di padre, muove un rispetto coinvolgente, senso di appartenenza, passione. E ci racconta di un'Italia che molte volte ha combattuto male le sue battaglie contro la mafia ma anche di un Paese diverso e coraggioso, abitato da cittadini che hanno voglia di alzare la testa e dire basta. riodo. Combattuti tra impegni radicali e le aspirazioni più personali, Gilles e i suoi amici arriveranno prima in Italia e poi a Londra, dove dovranno fare delle scelte decisive per trovare il loro posto in un'epoca tumultuosa. "Après mai - Qualcosa nell'aria" è il film di Olivier Assayas, al Jolly di San Nicolò mercoledì 20 alle 21.30, con cui il regista parigino torna sulle contraddizioni che lo hanno formato come uomo e cineasta. Un film fortemente autobiografico in cui Assayas parte da un gruppo per distanziare sempre più i suoi giovani tra loro: la comunanza finisce in fretta e ciascuno dei ragazzi finirà per badare alla realizzazione di se stesso. Alle ragazze non andrà ugualmente bene: il ruolo della donna è trattato nel film con inusuale lucidità. Nessie, musica a 360 gradi tra buona cucina e ottime birre Al Nessie, il risto-pub della Besurica (Strada Montecucco 12) si prospettano due brillanti serate che legano buona cucina, ottime birre e musica. Venerdì 15 sul palco sarà protagonista la 4 Ever Band, con una proposta di rock acustico volta a rivisitare in chiave personale canzoni dei Queen, Coldplay, David Bowie e Bon Jovi. Domenica 17 invece si festeggerà il St. Patrick's Day con la musica dell'isola di smeraldo suonata dai The Clover. Al Nessie promettono per l'occasione cucina irlandese e fiumi di birra dalle 15 a tarda notte. Un venerdì a tutta elettronica tra Bullone e Bellavita Tanta elettronica in città nella serata di venerdì 15. Al Bullone Pub, terzo appuntamento con "Tek God is Friday", filone di serate dedicate alle pulsazioni anfetaminiche della musica tekno organizzate dal dj piacentino Liar, della crew Esasperatek. Con lui si altereranno in console anche Danger (dalla d.l.s. crew), Puccio (dalla Brazotek Family) e Subcult. Chi preferisse le atmosfere electro e nu-house, restando in città, potrà buttarsi al Bellavita di via Chiapponi per danzare sulle selezioni di Tjamon & Game Boy, Gibbo, Django e HQ Family. Palco Aperto, il varietà è con Valentino Rossi Torna immancabile l'appuntamento mensile rituale con il varietà "Palco Aperto" ideato e promosso dall'attore comico piacentino Valentino Rossi con il suo gruppo teatrale Patatrak. Martedì 19 alle 21 al Teatro Trieste 34 andrà in scena un nuovo variopinto spettacolo tra cabaret, giocoleria, clownerie, musica, danza, visual comedy e molto altro ancora, con ingresso a offerta libera e la presenza di molti artisti piacentini ma anche di ospiti in arrivo da altre parti d'Italia. Crisi globale, europea e italiana: se ne discute in Fondazione "La fine dell'innocenza. La crisi europea e italiana, nella crisi globale. Una prospettiva di classe e di genere". Venerdì 15 alle 21 all'Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, in via S.Eufemia - analizzando la crisi globale in corso a partire da una lettura della natura di classe e patriarcale del capitalismo di oggi - ne discutono tra loro e con i presenti, nell'ambito di un incontro pubblico organizzato dall'associazione Città Comune, Riccardo Bellofiore e Giovanna Vertova, entrambi docenti di Economia Politica all'Università di Bergamo. 14 marzo 2013 VIVIPIACENZA “Qualche specie di canzone”, Colpani e Cignatta alla Muntà Passerini, una girandola di ‘Film da raccontare’ Concerto dedicato ai grandi cantautori italiani, martedì 19 alle ore 22 al pub ristorante La Muntà di via Mazzini. "Qualche specie di canzone" è lo spettacolo a due voci e due chitarre dei cantautori piacentini Alessandro Colpani e Davide Cignatta: proporranno brani di Gaber, De Andre', Dalla, Ciampi, Gazzè, Capossela, De Gregori, Tenco e Battisti. Girandola di "Film da raccontare" in Passerini Landi (Sala Balsamo, ore 16). Giovedì 14 Giuseppe Gandini parla de "I Girasoli" di Vittorio De Sica (‘70); martedì 19 Claudia Dainese, Silvia Oddi e Maria Elena Roffi affrontano "Hannah e le sue sorelle" di Woody Allen (‘86); giovedì 21 Jean-Paul Loriaux si concentra su "L'uomo che amava le donne" di Francois Truffaut (‘77). A CURA DI PIETRO CORVI Trieste 34 Domenica benefica Al Teatro Trieste 34, il 17 marzo ecco una domenica particolare di beneficenza a favore di Agemo 18 Onlus, associazione di genitori di bambini affetti dal- New Trolls e Le Orme, Fillmore “progressivo” Dai giganti del rock tricolore dantan alla storia della techno italica. Singolare doppietta di serate dal retrogusto "amarcord" nel weekend del Fillmore Club di Cortemaggiore, dove venerdì approdano finalmente i New Trolls e Le Orme - due gruppi leggendari legati dallo stesso anno di nascita, il 1966, e ora per la prima volta insieme in un tour che sta distillando in tutto lo Stivale vere e proprie Prog-Night "da annale" - e sabato, per una nottata danzante di tutt'altro segno, sbarca invece la Serata Duplè con i dj che hanno dominato la scena elettronica italiana tekno-trance più trasgressiva degli anni Novanta. Venerdì insomma, con Vittorio De Scalzi, Nico di Palo (nella foto in alto) e i restanti "nuovi New Trolls", e con Michi Dei Rossi, Michele Bon e Fabio Trentini de Le Orme (nella foto a sinistra), dalle 21 sarà una full immersion nel sound elettrizzante di due gruppi che si sono imposti nella storia del rock italiano per virtuosismo, alto livello tecnico e atmosfere ispirate alla grande musica classica; un’occasione irripetibile per i numerosissimi fan ma anche per chi ancora non conosce la loro musica, che entrerà in contatto con un repertorio che ha fatto la storia della canzone ed è sempre più seguito anche dal pubblico giovane. Sabato, spazio invece alle pulsazioni elettroniche techno, tekno-trance, hard-trance e trance del marchio Duplè: un nome, un simbolo, al punto da aver identificato una generazione, un genere musicale, uno stile di vita. Si alterneranno in consolle i dj Michele Cassoni (Radio Malvisi), Alessandro Tognetti (Imperiale), Claudio Diva (Ultimo Impero) e Pitta (Duplé); al microfono, lo storico vocalist Mad Bob - El Santo. Vik, dalla festa di San Patrizio all’analisi del caso-Aldrovandi La festa di San Patrizio e una serata dedicata a Federico Aldrovandi sono gli eventi della settimana al "Vik". La storia di Piacenza narra di via Campagna (dove, al 41, ha alloggio il circolo Arci intitolato a Vittorio Arrigoni) come la strada preferita dai viaggiatori irlandesi in pellegrinaggio dove cercare ospitalità dicono dal Vik. Allora nelle serate di sabato 16 e domenica 17 l'invito è a passare di là per trovare ospitalità: "qualche sorpresa ci sarà". Giovedì 21, alle 21, si proietterà invece il documentario "E' stato morto un ragazzo. Federico Aldrovandi che una notte incontrò la polizia" durante l'incontro con il regista Filippo Vendemmiati, autore di questo lavoro - ignorato o quasi dai media - sulla tragica vicenda del giovane che morì a Ferrara nel 2005 durante un controllo di polizia. Ne scaturì un'inchiesta giudiziaria, inizialmente destinata all'archiviazione, e un processo, che in primo grado si è concluso con la condanna a 3 anni e sei mesi di quattro agenti. La storia viene ricostruita attraverso testimonianze ufficiali e il racconto si sviluppa sotto la diretta consulenza degli avvocati di parte civile e dei familiari del ragazzo, che approvano e collaborano al progetto: la prima parte è dedicata ai fatti e ai misteri, la seconda al processo e a suoi numerosi colpi di scena, mentre il finale, partendo dagli interrogativi rimasti insoluti, tenterà una spiegazione verosimile degli avvenimenti. Pino L’Abbadessa, stage al Cantiere Weil la rara malformazione del cromosoma 18. Alle ore 16 e alle 17.30 andrà in scena in due repliche lo spettacolo per bambini e famiglie della compagnia PKD "Le avventure di Zio Colombino". Vista l'affluenza prevista di spettatori è obbligatorio prenotarsi al 335-6851799, a cui ottenere anche le informazioni necessarie per la donazione minima fissata. Ultime 24 ore (e ultimi posti disponibili) per gli attori in formazione e in avvicinamento al teatro di ricerca per iscriversi allo stage teatrale condotto dal regista, attore e formatore Pino L'Abbadessa negli spazi del Cantiere Simone Weil di via Giordano Bruno da venerdì 15 a domenica 17. Partendo dalla figura dell'Ubu Re del rivoluzionario drammaturgo francese Alfed Jarry, L'Abbadessa lavorerà con i partecipanti sulla costruzione del personaggio, utilizzando le tecniche corporee del buffone e della maschera grottesca, sulla voce corporea e su esercitazioni sceniche per una definizione complessiva della pratica di palcoscenico. Info e iscrizioni al numero 333.4849435. Baciccia, settimana variegata tra onde sonore e nuove letture Blues ed elettronica domineranno la settimana del Baciccia. Si parte giovedì 14 alle 22 con i RAB4 e Seba Pezzani (in foto) che, a quattr'occhi con il romanziere Andrea Villani, presenterà il suo libro "Americrazy", scritto di getto dal giornalista e traduttore letterario fidentino in due settimane di viaggio sulle strade della provincia americana più vera proprio durante una tournée con il gruppo. Ci saranno anche il fotografo Davide Rossi che li ha seguiti in tour e il resto della band, che alternerà commenti a cavalcate rock a stelle e strisce. Venerdì 15 si passerà alla Violet Night, un party speciale "per esagerare" dai connotati ancora misteriosi. Sabato 16 torneranno in consolle gli storici dj piacentini della DaBass Crew: "Come George Clinton e i Kraftwerk chiusi in un ascensore" disse Derrick May, interrogato sul significato della musica techno ai suoi albori. Emilio EmX Solenghi e Max Araldi in questo ascensore sono chiusi ormai da 15 anni e invitano sempre ad entrare chi lotta per la musica e ama ricerca e sperimentazione, stringendosi un poco e unendosi nel ballo. Giovedì 21, infine, si tornerà al blues con i Cash Machine di Bip Gismondi (chitarra e voce; all'attivo collaborazioni del calibro di Ivan Graziani e Mike Patton), scortato da Luca Ventura alla batteria e Matteo Tordini al basso: rifaranno il repertorio di Johnny Cash con un sound insolito e moderno. Magnini-Burani, programma cameristico al Verdi di Castelsangiovanni La stagione musicale del Teatro "Verdi" di Castelsangiovanni prosegue lunedì 18 alle 21 con una serata dedicata al canto. Accompagnata dall'arpa del virtuoso Davide Burani, protagonista sarà la voce del baritono Maurizio Magnini, musicista di vasti orizzonti che, unitamente all’attività di primo violoncello nell’Orchestra Filarmonica Italiana (oltre a collaborazioni con i Filarmonici di Torino e L’Orchestra Sinfonica Rai di Milano), sì è diplomato in canto col massimo dei voti al Conservatorio “Nicolini”. Il duo presenterà un programma cameristico di ampio respiro dal punto di vista stilistico e espressivo, spaziando dai grandi operisti italiani - Donizetti, Caramiello, Verdi, Leoncavallo, Tosti, Puccini, Brogi e Denza - a Offenbach, Mendelssohn-Bartholdy e Debussy. Corriere Padano 9 Corriere Padano 14 marzo 2013 10 FIERA DI SAN GIUSEPPE Cortemaggiore, con il via alla fiera sboccia la primavera Il clou domenica, con oltre trecento espositori lungo le vie del paese. Nel ricco weekend anche il concorso “Re del Grana”. Ampio spazio anche alla cultura COSTANZA ALBERICI Appuntamento atteso che preannuncia l’arrivo della primavera, la Fiera di San Giuseppe torna anche quest’anno ad animare Cortemaggiore con un ricco programma di iniziative che hanno preso il via già il 9 marzo scorso e avrà il suo clou nel fine settimana del 16 e 17 marzo. In questi due giorni, infatti, saranno ben 130 gli espositori presenti lungo le vie del paese (varie le merceologie esposte: dalle macchine agricole alle autovetture, dall’arredo giardino all’artigianato), cui si aggiungeranno, la domenica, anche i 180 del consueto mercato ambulante. Immancabili, nella stessa giornata, tornano anche la mostra enogastronomica Mermeg – quest’anno alla trentaquattresima edizione – e la ventiquattresima Mostra del Grana Padano. Altro momento centrale della Fiera è la seconda edizione del Concorso “Re del Grana” che avrà luogo venerdì 15 presso il refettorio del Convento Francescano alle ore 20. Le iniziative non mancano anche nel corso della settimana: giovedì 14 alle ore 21, al Teatro Eleonora Duse, ci sarà la presentazione del libro “Un ragazzo di nome Cesare”, de- dicato a Cesare Barbieri. Sabato 16, accanto agli stand fieristici, il Circolo culturale “Hostaria delle Immagini” inaugura presso la propria sede alcune mostre: l’esposizione fotografica di Franco Mainardi intitolata “In ricordo del fotografo Gino Mainardi nel centenario della nascita”, la mostra di pittura “Dialogo tra fotografia e arte” di Rodolfo Bersani e un’altra a cura di Carla Maffini di fotografie e quadri dedicati ai bambini. Nell’atrio della sede della Banca di Piacenza apre invece la mostra fotografica descrittiva “Santi, Angeli e Arcangeli – L’antica pubblica devozione a Cortemaggiore”, a cura di Flavio Isingrini e Fabio Lunardini. Ancora pittura al Teatro Duse con “Fiori e paesaggi” di Francesco Ruina e Carmen Rapaccioli; contemporaneamente, espone oggettistica varia Maria Chiara Dusi. “Paesaggi della Val d’Aveto”, mostra di puttra di Ivo Maffini, sarà invece aperta in via Cavour 12. Sempre sabato, alle ore 10, apre il banco di beneficienza presso la Chiesa di San Giovanni mentre alle 11 inaugura, nella sala espositiva della Banca di Piacenza, la mostra fotografica “Anche Verdi” del Circolo Fotografico Immagine Zero di Carpaneto Piacentino. Appuntamento poi con la sfilata del gruppo bandistico “La Magiostrina” per le vie del centro alle 16,30. Un’ora più tardi nella sala consiliare del Municipio ci sarà l’incontro con gli espositori mentre alle 18, al ristorante “Antica Corte” in via Manfredi, appunta- mento con la presentazione di un libro ‘gustoso’ dal titolo “Sua Maestà l’Anolino”, a cura di Roberto Tanzi, Accademico della Cucina Italiana; ospite dell’evento è Enrico Beruschi. Alle 20,30, per le vie del paese sfileranno i trattori d’epoca. Gli eventi continuano domenica 17 marzo: alle 9,30 Santa Messa con benedizione solenne della Fiera presso la Basilica Santa Maria delle Grazie e San Lorenzo; alle 10,30, inaugurazione ufficiale della manifestazione con partenza dal Largo Umberto. Ci sarà contestualmente la tredicesima edizione della Mostra di macchine agricole d’epoca; in giornata, anche un momento ulteriore di spettacolo con l’esibizione di cavalli. Alle 11 esposizione di poesie vincitrici del concorso “Nel mondo della natura” presso l’IPAS Marcora di Cortemaggiore. Nel cortile del Convento Francescano, invece, trentunesima Mostra Provinciale Bovini di Razza Frisona: alle 8,30 iniziano le valutazioni di manze e vacche; finale e premiazioni alle 12,30. Un momento di sport quello che prende invece vita, dalle ore 9, al Palazzetto dello Sport con il Torneo regionale di tennistavolo. Il programma non si esaurisce però nel fine settimana: lunedì 18 nella sala consiliare del Municipio ci sarà la premiazione del concorso “Le vetrine di Corte” dal tema “La festa granda degli Alpini nelle terre di Giuseppe Verdi”. Il giorno seguente, alle ore 20,30, appuntamento al teatro Eleonora Duse con “Aspettando il Museo del Cinema”: suoni, filmati e foto d’altri tempi a cura di Luciano Narducci; un omaggio a Franco Fabrizi nella ‘sua’ Cortemaggiore in collaborazione con Hostaria delle Immagini, archivio di Gino Mainardi; presenta Corrado Gualazzini. 14 marzo 2013 Corriere Padano 11 FIERA DI SAN GIUSEPPE Mermeg, specialità enogastronomiche da tutta Italia La treccia di pane piacentino sarà la principale novità della 34esima edizione della manifestazione, prevista domenica 17: presente il 90% delle regioni italiane di varie cantine italiane. Ancora, saranno presenti la focaccia genovese, svariate marmellate e miele. Immancabili i buonissimi dolci sici- COSTANZA ALBERICI Un’occasione d’acquisto imperdibile per gli amanti della cultura enogastronomica italiana, che riunisce prodotti e specialità provenienti dal 90 per cento delle regioni italiane, da Nord a Sud: è la trentaquattresima edizione del Mermeg, la mostra enogastronomica che si svolgerà domenica 17 marzo dalle ore 10,30 presso il chiostro del Convento Francescano di Cortemaggiore. Organizzato dalla Pro Loco, anche quest’anno il Mermeg porta all’interno della Fiera di San Giuseppe la possibilità di degustare e acquistare prodotti – anche di nicchia – della tradizione enogastronomica piacentina e di molte regioni italiane. “Quest’anno la principale novità tra i prodotti presenti sarà la treccia di pane piacentino – racconta Patrizia Stecconi, presidente della Pro Loco di Cortemag- quello con la spalla cotta, da degustare sul momento”. La Pro Loco esprime la propria soddisfazione per il successo che questa mostra mercato La rassegna di tipicità organizzata dalla Pro Loco nel chiostro del convento francescano, al coperto giore – Altra novità è la pasta fresca, portata da un laboratorio di Besenzone”. Le tipicità presenti a questa mostra enogastronomica sono numerosissime ed è impossibile elencarle tutte: “immancabile la presenza del Grana Padano, protagonista della ventiquattresima Mostra del Grana Padano che si svolge contemporaneamente al Mermeg; – continua Patrizia Stecconi – ci saranno poi i formaggi della Val d’Aosta, i salumi del Piemonte, oltre a quelli piacentini e parmensi; i formaggi caprini dell’Alta Lombardia, nonché birra artigianale del trentino e vini liani, il pecorino e le altre specialità della Sardegna. Presente anche una torrefazione, che offrirà degustazione di caffè e possibilità d’acquisto. Un altro atteso appuntamento del Mermeg è non cessa di avere: “certamente, è complice la location. Il Chiostro, oltre ad essere molto bello, è coperto e protegge dagli imprevisti meteorologici. Il successo di pubblico non ci delude mai: la manifestazione riesce a ricomprendere, in un unico spazio, una miriade di prodotti locali di alta qualità provenienti da tutta Italia che attira numerosi consumatori”. Corriere Padano 12 14 marzo 2013 SPECIALE ASSISTENZA Movimento e attività segreti della longevità Arrivare ai novant’anni e superarli: fondamentale invecchiare mantenendosi sani. Evitare il fumo e i medicinali non necessari L'Italia è il paese più vecchio d'Europa con un over 65 ogni cinque persone e un over 75 ogni dieci; entro il 2060 ci saranno solo due persone in età lavorativa per ogni anziano, contro il quattro a uno di oggi. L'Italia ha allungato la speranza di vita media più di ogni altro paese, ma il welfare pubblico è stato sostituito dal welfare famigliare. La sfida è ripensare la sanità pubblica in funzione degli anziani, non come problema economico ma come risorsa. Invecchiare bene è possibile, a patto di avere un approccio fiducioso, di saper affrontare e superare le difficoltà e non cadere nella depressione. Costarica, Loma Linda, Sardegna, Okinawa, Ikaria, sono le "blue zones", dove si vive di più e meglio: la famiglia è prioritaria, non si fuma, si cammina tanto e la dieta si basa su frutta, verdura e cereali. Ma per sopportare un'aspettativa di vita centenaria servono sicurezza economica, abitazioni tecnologiche, protezione per i non autosufficienti e conoscere i trucchi per contrastare i problemi che possono arrivare con l'età. Quanto ai "segreti" della longevità, non basta una buona forma fisica senza la salute mentale. Il movimento giornaliero fatto di camminate e di faccende da sbrigare dentro e fuori casa, pasti moderati e variati preparati con cibi sani, non fumare, prendere farmaci solo se necessario, la capacità di mantenere i vecchi legami affettivo-amicali e farne di nuovi, sono - secondo gli esperti - regole semplici che allontanano le cronicità e legano alla vita in maniera attiva. 14 marzo 2013 CITTÀ UTILE SPECIALE ASSISTENZA Cud solo on line: caos tra i pensionati Corriere Padano 13 TAVOLA Spi-Cgil, aperte le prenotazioni per la compilazione del 730 Dalle iscrizioni scolastiche alle pensioni: la digitalizzazione entra a gamba tesa nelle famiglie piacentine che dall’inizio dell’anno ad oggi hanno dovuto fare i conti con gli effetti provocati dalle misure della Spending review che hanno portato ad un brusco passaggio dalla carta al web e causato non pochi disagi ai cittadini. Se a gennaio – infatti - l’improvvisa abolizione del cartaceo come modalità di iscrizione scolastica aveva scatenato il panico tra i genitori e il caos nelle scuole, oggi sono i pensionati ad essere sul piede di guerra a causa delle novità telematiche introdotte dall’Inps e che interessano la dichiarazione dei redditi. Da quest’anno infatti i pensionati non riceveranno più a casa il Cud (Certificato unico dei redditi) e il prospetto riepilogativo della pensione annuale (ObisM): tali documenti potranno essere scaricati online dal sito dell’Inps e tramite apposito Pin (codice personalizzato) necessario per potersi registrare. Una vera doccia fredda per gli ‘over 60’ alle prese per la prima volta con Pc, Internet, password e registrazioni web: procedure del tutto sconosciute alla maggior parte dei pensionati che oltre a non avere dimestichezza con le tecnologie, il più delle volte sono sprovvisti della strumentazione informatica. E così in queste settimane le sedi sindacali dei patronati e dei Caaf sono state prese d’assalto dalle telefonate dei pensionati disorientati dalle novità fiscali 2013. ‘Quest’anno – spiega lo Spi-Cgil di Piacenza - incombe su tutti i pensionati, i cassintegrati, i percettori di disoccupazione e mobilità una “funesta” novità: l’Inps, a seguito dei tagli finanziari lineari previsti dalla spending review (uno degli ultimi atti del Governo Monti) ha comunicato –a dire il vero facendo pochissima pubblicità - che non invierà a domicilio i modelli Cud ed OBis M’. Il sindacato dei Pensionati Cgil oltre ad esprimere un giudizio negativo ‘sul mancato invio a domicilio dell’unica certificazione indispensabile per ef- Uova nei carciofi Ingredienti per 4 persone: 4 grossi carciofi possibilmente romaneschi (mammole); 6 uova freschissime; 1 cucchiaio d’olio extravergine d’oliva; 2 noci di burro; 2 dita di vino bianco; sale e pepe. fettuare tutte le pratiche fiscali’, ha sottolineato la difficoltà che i pensionati incontrano nel reperimento dei suddetti modelli (possibile solo mediante sito internet dell’Inps o tramite Pin personale oppure agli sportelli postali dietro il versamento di 3,27 euro o presso l’Inps). Ad inizio marzo SPI-CGIL e CAAF CGI hanno aperto le prenotazioni per la compilazione del modello 730: ‘In ognuna delle nostre sedi in concomitanza con l’avvio della compilazione dei modelli 730 saranno presenti nostri operatori che stamperanno i modelli Cud necessari (previa sottoscrizione di autorizzazione)’. Il servizio di compilazione del modello 730 sarà attivo dal 2 aprile al 31 maggio (la scadenza lo ricordiamo è il 31 maggio) mentre la scadenza per il versamento della prima rata Imu è fissata al 16 giugno. Francesca Gazzola Preparazione: Togliete ai carciofi le foglie esterne più dure e tutto il gambo e spuntateli con un taglio netto. Con un coltellino ben affilato ripulite il fondo dalla scorza dura e, via via che sono pronti, tuffate i carciofi in acqua acidulata con succo di limone. Accomodate i carciofi, a testa in giù, in una piccola casseruola che li contenga di misura e unite il vino, l’olio e mezzo bicchiere d’acqua. Insaporite i fondi con sale e pepe, incoperchiate e fate cuocere a fuoco dolce per una mezz’ora scarsa, fino a quando i carciofi saranno teneri (ma non sfatti) e l’acqua evaporata quasi completamente. Ritirateli dal fuoco e lasciateli intiepidire. Intanto preparate le uova strapazzate. Rompete le uova in una ciotola, unite sale e pepe e battetele leggermente quel tanto che basta per rompere tuorli e albumi. Fate fondere il burro in una padella antiaderente, versatevi le uova e fatele cuocere a fuoco dolcissimo, mescolando continuamente con una spatola di legno fino a quando saranno rapprese. Sgocciolate i carciofi, allargate con delicatezza le foglie formando una specie di corolla vuota al centro e sistemateli sul piatto da portata. Riempite le cavità con le uova strapazzate e servite subito. Sformatini di porri con salsa al gorgonzola Ingredienti per 4 persone: 4 porri, 8 foglie di salvia, 125 g di ricotta, 2 uova, 300 ml di latte, 2 cucchiai di Parmigiano grattugiato, 1 patata a pasta bianca, 1 cucchiaino di prezzemolo tritato, 75 g di gorgonzola, olio extravergine di oliva, poco burro per gli stampini, sale. Preparazione: Mondate i porri, lavateli, affettateli e metteteli in padella con 3 cucchiai d’olio e le foglie di salvia spezzettate. Salate, coprite e fate stufare per 20 minuti bagnando con poca acqua. Frullate i porri insieme alla ricotta, aggiungete le uova sbattute con 200 ml di latte, il parmigiano e un pizzico di sale. Imburrate degli stampini in terracotta di 10 cm di diametro, riempiteli con il composto di porri, mettete il tutto in una teglia a bagnomaria e cuocete in forno a 180°C per 35 minuti. Nel frattempo lessate la patata, sbucciatela e ancora calda frullatela con il prezzemolo, il gorgonzola e il latte rimasto. Regolate di sale. Lasciate consolidare per 5 minuti a temperatura ambiente gli stampini e sfornateli su 4 piatti piani, ricopriteli con la salsina al gorgonzola e serviteli. Avis, i prelievi Sabato 16 marzo: Bobbio, Castell’Arquato, Pontenure Domenica 17 marzo: Castelsangiovanni, Pontedellolio, Rustigazzo, Alseno Farmacie FARMACIE DI SERVIZIO A PIACENZA DAL 15.3.2013 AL 22.3.2013 TURNO DIURNO: dalle 8,30 alle 22 FARNESIANA – Via Farnesiana, 100/E DR. FIORANI – P.zza Borgo, 40 TURNO NOTTURNO: dalle 22 alle 8,30 15.03 DR. CROCI – P.zza Cavalli, 29 16.03 PIACENZA – Via P. Cella, 56 17.03 DR. CABERTI – Via Martiri della Resistenza 18.03 COMUNALE VIA MANFREDI – Via Manfredi, 72/B 19.03 DR. DAVIDE ZACCONI – Via Legnano, 5 20.03 DR. RAIMONDI – Via E. Pavese, 86 21.03 DR. SPOTTI – Via Guercino, 50 22.03 DR. FIORANI – P.zza Borgo, 40 E' possibile accedere alle farmacie, in servizio di turno, ricomprese nella ZTL, comunicando al farmacista il numero di targa del proprio mezzo. Corriere Padano 14 14 marzo 2013 TAKE AWAY Take away, scelta di qualità e risparmio di tempo e denaro Ritmi sempre più frenetici lo rendono la soluzione ideale, soprattutto in pausa pranzo, per chi lavora: e la varietà di piatti pronti è in continua crescita Agli italiani piace mangiare ma è sempre meno il tempo da dedicare alla preparazione dei cibi: per questo prediligono piatti pronti, precotti o da portare via. Lo rivela uno studio conoscitivo della Camera di Commercio di Milano, elaborato sulla base dei dati del registro imprese relativi al terzo trimestre del 2010 e del 2011. Al 2011, infatti, sono 30.297 le imprese che producono piatti pronti e take away; il 7,1% in più rispetto all'anno precedente quando le attività del settore erano 28.300. Ma a crescere sembra essere tutto il settore alimentare con oltre 2 punti percentuali all'anno, con picchi che interessano proprio la Lombardia (5,5%). Insomma, nonostante la crisi economica che incombe, sembra proprio che il mercato dei generi alimentari non subisca arresti, anzi. D’altra parte stiamo parlando dell'Italia, il simbolo della buona cucina che tutto il mondo ci invidia. Da sfatare il pregiudizio che “piatti pronti” sia sinonimo di scarsa qualità, anzi: se la grande distribuzione può lasciare qualche perplessità in merito, i piccoli negozi artigianali offrono un po' in tutte le città italiane cibi pronti Irresistibile pizza Gustosa, sana e versatile (c.a.) Si può condire come si vuole, a seconda dei gusti e delle preferenze alimentari; c’è addirittura chi la mangia con la Nutella. Stiamo ovviamente parlando della pizza, alimento che non passa mai di moda: sano, economico, versatile. Ma qual è l’origine di questo preparato che piace a tutti? La Federazione Italiana Pizzaioli nel Mondo (www.federazioneitalianapizzaioli.com) offre un’interessante excursus storico sulla nascita della pizza. L'archeologia fa risalire le origini della pizza al periodo Neolitico, per ritrovarla in quasi tutti i continenti lungo il corso dei secoli, fino all'Impero Romano. Nel tardo Medioevo si trovano descrizioni della pizza come "piatto unico". Un consistente perfezionamento lo si ebbe a Napoli alla fine del '500; nel '600 la pizza venne ufficialmente dichiarata "cibo per eletti", fino a quando, nel '700, conquistò perfino le simpatie di Re Ferdinando I di Borbone e della Regina Margherita di Savoia. Ai primi del '900 si apre ufficialmente la prima campagna pubblicitaria in grande stile per questo alimento, i cui principali "promoter" erano coloriti personaggi che animavano i vicoli di Napoli. con ingredienti garantiti, senza conservanti. Veri e propri manicaretti come venivano cucinati dalle casalinghe “di una volta”, dato che le casalinghe “di oggi” – tra il lavoro e i mille impegni della vita quotidiana – hanno sempre meno tempo da dedicare alla cucina ma non vogliono rinunciare alla qualità e al gusto. I prezzi? Vi accorgerete che la garanzia di quello che mangiate vale la cifra ri- chiesta, che comunque è inferiore ad un pasto consumato in un ristorante. Quali tipologie di piatti è possibile trovare in versione "take away"? Praticamente tutte: dai piatti della nostra cultura culinaria come pasta e pizza a quelli di tradizioni "lontane", come il kebab; un'ottima opportunità per variare alimentazione con un occhio al gusto e uno alla dieta. Tra i vantaggi del take away, c’è certamente il pregio di poter portare a casa - o in ufficio per la pausa pranzo - i vostri piatti preferiti, già cotti e pronti da mangiare, in appositi contenitori per il trasporto; ce ne sono di vari tipi, non solo per le pizze ma anche per altre ricette. Le vaschette usate da rosticcerie e tavole calde conservano infatti alla perfezione ogni cibo, mantenendone intatti i sapori e la cottura. È inoltre possibile, per chi ha tempo e voglia, cuocere eventualmente le pietanze a casa propria. Chi, per motivi di studio o lavoro, deve pranzare fuori, può trovare una soluzione economica in termini di soldi e tempo proprio nel take away: quando la pausa pranzo diventa un momento in cui ogni minuto è prezioso, per consumare i vostri cibi preferiti in tempi ristretti, anziché recarvi in un locale (dove l’attesa può essere più lunga del previsto), potete acquistare, anche con servizio a domicilio, i piatti pronti. Le proposte saranno tante, per tutti i gusti e tutte le tasche; non resta che l’imbarazzo della scelta. c.a. 14 marzo 2013 Corriere Padano 15 SPORT TAKE AWAY L’Atletico BP frena, le altre scivolano (dosse) Lupa a parte, per le altre principali compagini piacentine del calcio è stato un turno davvero negativo. In serie D l’Atletico BP non è riuscito a riagganciare la testa della classifica, persa dopo molte settimane al comando: i rossoneri piacentini si sono infatti lasciati imporre lo 0-0 casalingo dal non irresistibile Mezzolara. A conferma di un momento sfortunato, i ragazzi di Franzini (nella foto) non sono riusciti a prevalere pur creando molte occasioni: su tutte, il rigore calciato sulla traversa da Villa. La contemporanea sconfitta interna del- Kebab, delizia dalla lunga storia Il kebab è un piatto della cultura araba che ha conquistato la maggior parte degli Italiani. Economico e gustoso, è spesso considerato un “finger food”, un cibo cioè da mangiare mentre si passeggia; per questo motivo la maggior parte dei locali che servono kebab non sono veri e propri ristoranti ma possiedono solo alcune sedie e tavoli. Il kebab è un panino farcito con carne, verdure, salse, patatine fritte e, a volte, yogurt. Esistono numerose varianti del kebab; il pane è generalmente di tipo arabo oppure piadina. La carne del kebab viene cotta su uno spiedo verticale ed è composta da piccoli pezzi di carne assemblati tra loro. La carne può essere di manzo, agnello o pecora ma non di maiale nel rispetto della religione musulmana. Sebbene le notizie relative alle origini del kebab siano contrastanti sembra certo che esso sia nato nell’antica Persia e più precisamente in Turchia. La scarsità di fonti di combustione del territorio infatti costrinse la popolazione a studiare nuove modalità di cottura della carne e venne adottata quella allo spiedo verticale. La tradizione narra che gli inventori furono i soldati persiani che cuocevano la carne con il calore generato dalle spade. c.a. la capolista Tuttocuoio - ora avanti di 2 punti, 53 a 51 - ha reso solo meno amara la mancata vittoria dei piacentini, che nel prossimo turno - il 17 marzo - saranno impegnati a Camaiore. Peggio ancora è andata alle piacentine di Eccellenza inserite nello stesso girone della Lupa, entrambe sconfitte in casa per 1-3: il Fiorenzuola ha perso con il Colorno, il Royale Fiore ha ceduto al Folgore Bagno. Necessario per entrambe ricominciare a fare punti in trasferta già a partire dal prossimo turno, sempre il 17 marzo: gli uomini di Mantelli saranno impegnati con la Rubierese, quelli di Erbaggio - la cui panchina ora traballa - con il Salsomaggiore. Lupa: è Eccellenza, ma sembra serie B Domenica per la sfida con la Correggese attesi 3mila tifosi al Garilli: più che per il primo spareggio che valeva la permanenza in Prima Divisione GIOVANNI DOPERNI Almeno tremila. L'aspettativa supera qualsiasi logica, ma dato che il pallone riserva sempre sorprese e che Stefano e Marco Gatti hanno dimostrato di saper centrare il bersaglio è assai probabile che domenica la tribuna del Garilli timbri un altro record. Contro la Correggese, adottata dai tifosi biancorossi per via della matrice reggiana come avversaria numero uno, il pubblico potrebbe superare tranquillamente quello di un anno fa nel primo match di spareggio contro il Prato che valeva la permanenza in Prima Divisione. Numeri che più della metà dei club di serie B invidiano e sognano tutte le notti. Potere del pallone che non importa se sia rotolato così in basso. L'importante è l'euforia che società e squadra hanno saputo trasmettere alla piazza. Tanto da mandare in tilt i vertici del palazzo regionale dei dilettanti (in tutti i sensi) che non hanno colto la straordinaria occasione che le trasferte biancorosse potevano offrire ai club ospitanti. La Lupa apolide che giocherà la prossima trasferta con il Lentigione a Ponte dell'Olio è uno spot negato alla sportività e all'indotto che la fabbrica del calcio può ancora offrire a questi livelli. Domenica lo spettacolo sarà comunque garantito. Sugli spalti, ma anche sul campo. La sfida può chiudere definitivamente i conti con la meno lontana tra le inseguitrici. Contro i Crociati Noceto la prova generale decisa stavolta da Marrazzo (nella foto, l’azione del gol)e con Volpe che comincia a uscire dal letargo. Gli assi sono in mano a Viali che ha a disposizione il primo match point: la vittoria nello scontro diretto allargherebbe il margine a undici punti, una voragine impossibile da colmare anche se alle spalle ci fosse il Real Madrid. E tenuto conto che nel girone è la Lupa a vestire i panni del Real Madrid è evidente che per la Correggese l'impresa è disperata. Molto disperata, malgrado sin qui i reggiani abbiamo dimostrato grande te- nacia nel tentativo di tenere l'incredibile passo di Arena e compagni. Per i quali, a maggior ragione nel caso in cui dovesse arrivare l'ennesimo successo, si profilerebbe davvero l'ipotesi di sfondare quota ottanta punti. Un altro primato infranto nella stagione dei record e della purificazione. La prudenza di Viali è d'obbligo, ma stavolta la logica si basa su potenziale espresso e risultati ottenuti. La serie D è dietro l'angolo a portata di mano. Volley, è tempo di prendersi le coppe Per Rebecchi Nordmeccanica e Copra Elior, in Europa e in Italia, arrivano giorni da trofeo Settimane di fuoco per le big della pallavolo piacentina, che nelle coppe sono pronte a giocarsi due finali europee e almeno una semifinale italiana nel giro di pochi giorni. Particolamente denso il calendario delle ragazze della Rebecchi Nordmeccanica, che torneranno a pensare al campionato solo mercoledì 27 marzo con la trasferta a Giaveno, terz’ultima sfida di regular season. Per Piacenza, imbattuta da quando si è seduto in panchina Gianni Caprara, ci sono infatti prima le partite decisive di Coppa Italia e di Challenge Cup. Primo snodo decisivo per l’obiettivo dichiarato della società - vincere qualcosa saranno le Final Four di Coppa Italia in programma al Palawhirlpool di Varese. Sabato 16 marzo alle 20 è in calendario la semifinale contro la Foppapedretti Bergamo, mentre domenica 17 alle 17 - in caso di vittoria - capitan Leggeri (foto a destra) e compagne sfideranno la vincente di Unendo Yamamay Busto Arsizio-MC Carnaghi Villa Cortese. Neanche il tempo di respirare e mercoledì 20 (alle 20.30) sarà già ora di giocare l’andata della finale di Challenge Cup contro il Krasnodar, temibile squadra russa a cui le biancoblu renderanno visita in Russia domenica 24 marzo per lo scontro di ritorno che assegnerà l’ambita coppa europea. Prime settimane davvero decisive anche per il Copra Elior Piacenza di De Cecco (foto a sinistra), che - dopo aver battuto Verona nell’ultima di regular season con il sestetto “B” - affronterà le finali di Challenge Cup mercoledì 20 (in Russia) e domenica 24 (al PalaBanca, inizio alle 18) contro l’Ural Ufa. Ritorno in campionato, per i biancorossi, giovedì 28 marzo: alle 20.30 gara-1 dei playoff, in trasferta contro la Sir Safety Perugia. Sono insomma giorni decisivi: in caso di accoppiata europea o addirittura di tris, ça va sans dire, per la pallavolo piacentina diventerebbero storici. Andrea Dossena Corriere Padano 14 marzo 2013 16 CHI CERCA TROVA ANNUNCI VARIE Telecamera jvc, mini dv, software, foto etc, lcd 4’’ vendo a 160 Euro. Tel. 329.7476668 mail: [email protected] Sony, macchina fotografica 7mpxl schermo 2,3pollici quasi nuova vendo a 90. Tel. 329.7476668 mail: [email protected] Stampante Epson Stylus D92 a colori nuova, vendo a 50 euro. Tel. 329.7476668 mail: [email protected] Fax stampante multifunzione Brother Richo vendo a 100 euro. Tel. 329.7476668 o mail: [email protected] Vendo abito “Brooksfield”ragazzo, grigio, giacca e pantalone, come nuovo, indossato solo una volta a 100 Euro. Tel. 339.4714039 ore pasti Vendo: playstation voltane a comandi digitale con pedali. Tel. 339.4714039 ore pasti Vendo: specchio con mensola, profilo alluminio, misure: altezza 85-larghezza 45 a 15 Euro. 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