-MSGR - 14 PESARO - 1 - 22/06/13-N: 135- N˚ 167 €1,20* ANNO ITALIA Pesaro Sped. Abb. Post. legge 662/85 art.2/19 Roma Sabato 22 Giugno 2013 • S. Paolino Commenta le notizie su ILMESSAGGERO.IT IL GIORNALE DEL MATTINO La storia L’Unesco dichiara l’Etna patrimonio dell’umanità Il concerto Eros entusiasma l’Olimpico con lo show ipertecnologico De Palo a pag. 25 Solito a pag. 27 Molendini a pag. 29 Freno a Berlino Un patto Italia-Francia per rilanciare l’Europa Giulio Sapelli L’ equilibrio di potenza europeo è stato per due secoli scandito dai rapporti tra la Francia e la Germania. Gli esiti, come è noto, sono stati disastrosi per la pace europea e mondiale. Quell’equilibrio si è sempre infranto sull’acciaio e sul ferro dell’Alsazia Lorena e ha portato l’Europa sull’orlo della disintegrazione nel cuore del Novecento. Ora alle armi si è sostituita l’economia, che può essere a sua volta assai pericolosa. Ed essa si è sostituita nell’assenza di qualsivoglia equilibrio o rapporto più generale, non solo bipolare, una volta che si è rotto il patto confederato del Mercato comune europeo, che è stato sostituito da una condivisione di sovranità inferma e debole che non è mai riuscita a realizzarsi nelle politiche economiche europee e soprattutto nelle coscienze dei popoli. Il rapporto franco-tedesco si è rivelato incapace di tenere unito attorno a sé l’Europa, si è trasformato in un rapporto teutonico di dominio monetario e ha generato solo conflitti e incomprensioni, soprattutto da quando il Regno Unito ha rivelato la sua vera natura all’inizio degli anni novanta del secolo scorso. Il Regno Unito, infatti, non è mai stato un insieme di nazioni europee, ma invece un insieme di nazioni transatlantiche e si è conseguentemente rifiutato di contribuire all’avventura (un po’ azzardata e persino un po’ frettolosa, ma ormai irreversibile) dell’unione monetaria. Ebbene, oggi il rapporto con gli Stati Uniti può profondamente mutare gli assetti del potere europeo. Continua a pag. 24 Ogni giorno hai un’ottima ragione per seguirci on line. Anzi, dieci. “ “ Il reportage Azerbaigian grandi progetti con i soldi di gas e petrolio Vai su ilmessaggero.it! Conti correnti, al via i controlli Evasione, da lunedì i dati dei clienti al Fisco. Nel mirino lo scostamento tra spese e guadagni La Finanza: uno su tre non fa lo scontrino. Fuga di capitali, ogni mese un miliardo all’estero ` ` Calcio e rabbia. Stasera azzurri in campo contro i padroni di casa ROMA Via all’anagrafe dei conti correnti, con verifiche su movimenti e saldi. L’obiettivo del fisco italiano è quello di snidare gli evasori che sottraggono alle casse dello Stato oltre 100 miliardi di euro l’anno. Da lunedì i dati dei clienti delle banche finiranno in una gigantesca banca dati del Fisco: nel mirino lo scostamento tra spese sostenute e guadagni. La Finanza denuncia: uno su tre non fa lo scontrino. Fuga di capitali, ogni mese un miliardo all’estero. Corrao e Di Branco alle pag. 2 e 3 Il caso Iva e occupazione, mancano 2 miliardi Sgravi agli over 50 Piano sul lavoro ed eventuale rinvio dell’aumento dell’Iva, mancano due miliardi di euro. La riunione del Consiglio dei ministri è fissata per mercoledì. Sgravi fiscali anche per gli over 50. Cifoni a pag. 2 Idem, inchiesta sull’Ici non pagata Bufera sugli insulti Brasile in fiamme, un milione in piazza Il Governo: a rischio la visita del Papa SAN PAOLO È emergenza in Brasile. La rivolta non minaccia solo lo svolgimento della Confederation Cup (stasera c’è Brasile-Italia) ma anche la visita del Papa (dal 22 al 28 luglio, in occasione della Giornata mondiale della Gioventù) e addirittura gli stessi Mondiali di calcio, in programma per l’anno prossimo. E il Brasile che arriva a pensare di rinunciare al calcio è il segnale più vistoso e definitivo della crisi di questi giorni. Proteste sempre più violente, manifestazioni di piazza in 80 città, guerriglia metropolitana a San Paolo, Rio de Janeiro e Brasilia e due morti. Carina e Morabito alle pag. 14 e 15 Un Paese complesso Non era oro, non è fango Loris Zanatta N on era tutto oro prima, non è tutto fango ora: il Brasile è troppo complesso per lasciarsi giudicare dai fatti del giorno, per quanto clamorosi essi possano apparire ora. Continua a pag. 15 La terra trema nel centro-nord Panico in Toscana, pochi danni MASSA CARRARA Una prolungata scossa di terremoto (magnitudo 5.2 Richter con profondità 5.1 km) è stata avvertita ieri alle 12,33 nel centro-nord. L’epicentro è stato individuato a Fivizzano, in Lunigiana, nella provincia di Massa e Carrara. Molta paura, qualche parziale crollo e alcune abitazioni dichiarate inagibili, un ferito lieve: è questo il bilancio del sisma avvertito chiaramente, oltre che in Toscana, anche in Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte e Liguria. A Reggio Emilia il ministro Josefa Idem è stata costretta a interrompere un intervento. Cirillo a pag. 17 TORNA IL SERENO PER IL SAGITTARIO Buongiorno Sagittario. Luna nel segno conferma che le cose stanno cambiando in meglio. L’estate inizia sotto buoni auspici, dopo una primavera caratterizzata da “invasioni barbariche” di alcuni pianeti. Strane persone si aggirano nel vostro ambiente, è normale se vi sentite stranieri anche in ambienti familiari. Auguri! © RIPRODUZIONE RISERVATA L’oroscopo a pag. 33 Borghezio: «Prostitute nelle istituzioni» Emergenze, il Governo incassa la fiducia ` ` ROMA Atti in Procura per il caso dell’Ici non pagata dal ministro allo Sport Josefa Idem, che ribadisce: «Non mi dimetto, chiarirò tutto». E nasce un caso per gli insulti dell’europarlamentare della Lega Mario Borghezio. Intanto il governo Letta incassa la sua prima fiducia sul decreto emergenze ambientali. Parecchie le assenze tra le file del Pdl. Conti, Guasco e Stanganelli alle pag. 6 e 8 L’intervista Franceschini: «Sui vincoli europei il Pdl stia ai patti» Il ministro Dario Franceschini al Pdl: «Sull’economia vanno rispettati i vincoli Ue». Ajello a pag. 7 -MSGR - 20 CITTA - 2 - 22/06/13-N: 2 Primo Piano Sabato 22 Giugno 2013 www.ilmessaggero.it Iva e occupazione, mancano 2 miliardi Sgravi sul lavoro anche agli over 50 Mercoledì il piano per incentivare le nuove assunzioni Sull’aumento dell’imposta decisione all’ultimo momento ` I NODI ROMA Ancora qualche giorno per cercare i soldi che mancano sia per il piano sul lavoro sia per l’eventuale rinvio dell’aumento dell’Iva. La riunione del Consiglio dei ministri è fissata a mercoledì, cioè all’immediata vigilia del Consiglio europeo nel quale l’Italia insieme alla Francia cercherà di affermare l’emergenza della crescita e dell’occupazione. Ma con tutta probabilità nel provvedimento per favorire le assunzioni non sarà incluso il tema dell’imposto sul valore aggiunto: la decisione su questo aspetto potrebbe essere presa nel fine settimana, immediatamente a ridosso della scadenza del 1 luglio. Quanto al merito delle misure, il ministro Giovannini ha fatto sapere che gli sgravi contributivi non saranno destinati unicamente ai giovani al di sotto dei 30 anni, ma anche ad altre figure in difficoltà sul mercato del lavoro: chi è senza occupazione per averla persa o perché inattivo, o chi attualmente usufruisce di ammortizzatori «che costano molto alla collettività». Dunque un’attenzione particolare potrebbe essere rivolta ai cinquantenni che fanno particolarmente fatica a rimettersi in gioco in questa fase di recessione. GLI INCENTIVI L’incentivo consisterà in una taglio degli oneri contributivi, al quale potrebbe aggiungersi un credito d’imposta per le imprese che assumono. Si dovrà trattare però di effettive assunzioni a tempo indeterminato, dunque non stabilizzazioni di rapporti di lavoro precario. Il nodo delle risorse finanziarie è però ancora lontano dall’essere sciolto. Sul tavolo c’è circa un miliardo da spendere in tre anni, fino al 2015: si tratta di fondi europei dell’attuale ciclo di programmazione destinati alle Regioni dell’obiettivo convergenza (Campania, Ca- labria, Sicilia e Puglia) e finalizzati a progetti su reti e trasporti. Con l’assenso dei presidenti interessati (fermo restando il successivo ripristino delle risorse) potranno essere dirottati sull’occupazione per tutte le Regioni meridionali, ma non per quelle del Centro-Nord: le quali non sono disponibili a mettere in campo soldi del Fondo sociale europeo che risultano già impegnati in I punti Decontribuzione per ogni nuovo occupato in più Sgravi contrbutivi per le imprese che assumono a tempo indeterminato, purché si tratti di occupazione incrementale, ossia non di trasformazione in forme più stabili di rapporti di lavoro atipici, quindi di posti comunque già esistenti. 1 Attenzione a chi fa fatica a trovare un nuovo posto Le misure in programma non riguarderanno solo i giovani, ma anche le altre tipologie in difficoltà nell’attuale fase del mercato del lavoro: coloro che hanno perso un posto e fanno fatica a trovarlo, come la fascia degli over-50 2 Politiche attive più efficaci dal 2014 I centri per l’impiego saranno potenziati anche grazie all’utilizzo dei nuovi fondi europei della Youth Guarantee. Dopo l’estate si inizierà a lavorare anche su forme di pensionamento più flessibili. 3 progetti specifici. «Siamo pronti a lavorare con il governo, anche per valorizzare i nostri programmi, ma servono risorse nazionali aggiuntive» spiega Gianfranco Simoncini, assessore della Toscana e coordinatore della Conferenza Regioni su questa materia. LO SCATTO DELL’ALIQUOTA Ecco quindi che il tema del lavoro si intreccia con quello dell’aumento Iva già programmato per luglio. Al miliardo di fondi europei già disponibili se ne dovrebbe aggiungere un altro, e un altro miliardo ancora è necessario per mantenere per tre mesi l’aliquota al 21 per cento. In tutto quindi il governo cerca di mettere insieme qualcosa come due miliardi. Missione ardua in questo momento. Il ministero dell’Economia sta valutando con molta attenzione, ma anche con prudenza, i possibili effetti positivi in termini di gettito Iva dell’accelerazione dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni. Si ragiona poi sulla terza fase della spending review, ma data l’esigenza di assicurare una copertura certa nei pochi mesi residui dell’anno le altre fonti di finanziamento non potrebbero che essere di tipo fiscale: aumento delle accise di carburanti o sigarette (incluse quelle elettroniche) oppure interventi su qualche agevolazione fiscale, da attuare già con l’acconto di novembre. Tutte soluzioni non molto digeribili per i contribuenti, pur desiderosi di evitare l’incremento dell’Iva. Luca Cifoni © RIPRODUZIONE RISERVATA I FONDI EUROPEI GIÀ DISPONIBILI SI POSSONO USARE SOLO AL SUD POSSIBILE STRETTA SU ACCISE E DETRAZIONI I ministri Enrico Giovannini e Fabrizio Saccomanni Irregolare uno scontrino su tre Ogni mese 1 miliardo all’estero I CONTROLLI ROMA Gli scontrini fantasma, i lavoratori in nero, i soldi occultati e portati all’estero, i soliti evasori totali e le truffe ai danni della pubblica amministrazione. E’ una sorta di bignami delle frodi all’italiana il bilancio di attività dei primi 5 mesi dell’anno reso noto dalla Guardia di finanza. I blitz a tappeto nelle località vip hanno spaventato molti esercenti ma non certo cancellato la tendenza di un alto numero di esercizi commerciali a non emettere scontrini o ricevute fiscali. Infatti un esercizio commerciale su tre, al controllo, è stato pizzicato in difetto in quanto su 166.737 controlli complessivi fatti da gennaio a maggio, il 33% è risultato irregolare. L'azione a tutela del bilancio pubblico – ha sottolineato la Guardia di finanza – è stata «ulteriormente rafforzata in questi cinque mesi allo scopo di individuare sprechi e abusi» nella pubblica amministrazione. Ma nonostante questo impegno dei militari, il danno prodotto all' erario, in questo primo scorcio dell’anno, è stato di quasi un miliardo, 957 milioni per l’esattezza. Variegati gli esempi di truffe. C'è chi si finge povero e chi invalido, ma ci sono anche le truffe nell'erogazione di incentivi pubblici a sostegno delle attività industriali, infrastrutturali e di sfruttamento delle energie rinnovabili. Sono invece 5,5 i miliardi di evasione fiscale internazionale recuperati dalla Guardia di finanza: in pratica un miliardo al mese. Soldi portati all'estero con manovre che vanno dalla falsa residenza a pratiche a sofisticate manovre elusive. Sono 3.506 gli NEI PRIMI CINQUE MESI LA GUARDIA DI FINANZA HA SCOPERTO 3.506 EVASORI TOTALI E OLTRE 14.000 LAVORATORI IN NERO evasori fiscali totali smascherati dalle Fiamme gialle: persone o società completamente sconosciute al fisco, con la residenza fittizia all'estero e l'attività in Italia. Particolare attenzione della Guardia di finanza è stata dedicata alle frodi carosello, truffe realizzate con il coinvolgimento di altri paesi e la costituzione di società di comodo create con l'unico scopo di generare fatture false. Ben 286 sono le persone denunciate dall'inizio dell'anno per questo tipo di frodi, responsabili di aver evaso 317 milioni di Iva. Nei primi cinque mesi dell' anno, inoltre, sono stati scoperti 14.149 lavoratori in nero o irregolari e denunciati 2.338 datori di lavoro. Nel corso dell'incontro con i vertici della Guardia di finanza, che celebrava il 239˚ anniversario del Corpo, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha sottolineato che le Fiamme Gialle rappresentano un «punto di riferimento» a difesa della legalità. M. D. B. © RIPRODUZIONE RISERVATA Corso Venezia 1 Milano pirellipzero.com -MSGR - 20 CITTA - 3 - 22/06/13-N: 3 Primo Piano Sabato 22 Giugno 2013 www.ilmessaggero.it Conti correnti, parte l’anagrafe verifiche su movimenti e saldi Da lunedì le banche potranno inviare `I controlli sui casi di scostamento all’Agenzia delle Entrate i dati dei clienti rilevante tra spese sostenute e guadagni ` FISCO I numeri delle Fiamme Gialle EVASIONE FISCALE SCOPERTA DALLA GUARDIA DI FINANZA NEL PERIODO GEN-MAG 2013 Evasori totali Capitali 3.506 5.500 Operazioni sospette di capitali con l'estero Tassazione recuperata sull’evasione internazionale 5,5 miliardi di euro Scontrini 166.737 33% controlli complessivi risultati irregolari Falsa fatturazione Lavoro in nero Iva evasa Datori denunciati 317 milioni di euro 2.338 Persone denunciate Lavoratori 286 14.149 Imprese Spesa pubblica 2.417 3.660 Responsabili di reati finanziari, bancari, societari e fallimentari falsi poveri e falsi invalidi 154 indebiti percettori di pensione ANSA-CENTIMETRI ROMA Gli uomini del fisco italiano la considerano una sorta di arma di fine mondo. La soluzione finale contro gli evasori che sottraggono alle casse dello Stato oltre 100 miliardi di euro l’anno. E’ tutto pronto per il lancio dell’anagrafe dei conti correnti: l’enorme archivio istituito dal Decreto salva Italia del dicembre 2011 nel quale confluiranno tutti i dati relativi ai rapporti che intercorrono tra gli italiani e gli istituti finanziari. In pratica, un grande fratello fiscale utile agli 007 tributari per mettere sotto controllo i movimenti di denaro presso banche, poste e società di gestione e intermediazione del risparmio. Per poi poterli incrociare con le dichiarazioni dei redditi al fine di smascherare possibili contribuenti infedeli. La delicata operazione è ormai ai nastri di partenza perché da lunedì il Sid (Sistema informatico dati) gestito da Sogei consentirà all’Agenzia delle entrate di acquisire automaticamente le informazioni sui conti correnti degli italiani dagli operatori bancari. Lo ha annunciato Attilio Befera, direttore dell'Agenzia, premurandosi di ribadire che la segretezza di questa mole di dati sensibili è a prova di bomba e ricordando che è stato proprio il garante della privacy a imporre il ricorso a un sistema di interscambio autonomo. Un sistema di interscambio che si chiama Sid e che è separato da tutti gli altri sistemi. «Si tratta di una application to application senza intervento di personale umano», ha garantito Befera per fugare uno dei grandi timori di molti contribuenti. Vale a dire il pericolo che informazioni sulla vita privata finanziaria di ciascun cittadino escano dagli uffici tributari per diventare di dominio pubblico. All’Agenzia delle entrate giurano che non succederà. SEGRETO BANCARIO ADDIO Ma intanto l’Anagrafe dei conti correnti certifica nei fatti la fine del segreto bancario. Entro il 31 ottobre prossimo, infatti, tutti gli intermediari finanziari dovranno comunicare all'Agenzia delle Entrate i dati sui conti correnti, le movimentazioni, gli investimenti, l'utilizzo delle carte di credito e perfino delle cassette di sicurezza riferiti al 2011. Per quelli del 2012 il termine è fissato per il 31 marzo 2014 mentre per gli anni 2013 e seguenti le comunicazioni dovranno avvenire entro il 20 aprile dell'anno successivo. Per dare un’idea del potere in mano al fisco, basti pensare che fino ad ora l’Agenzia aveva accesso solo ai dati identificativi del conto corrente. Ora, invece, conoscerà anche i saldi iniziali e finali dell'anno, gli importi totali delle movimentazioni distinte tra dare e avere, il numero di accessi alle cassette di sicurezza, gli incrementi di valore o i riscatti relativi alle poliz- ze assicurative, gli acquisti e le vendite di oro. Incrociando questi dati con le dichiarazioni dei redditi, l'Agenzia delle entrate potrà compilare liste di contribuenti che saranno sottoposti a controlli quando si verificherà uno scostamento rilevante. Quanto rilevante? Sarà un provvedimento autunnale a stabilirlo (forse una circolare) e la legge dice che con quell’atto saranno individuati «i criteri per l'elaborazione di specifiche liste selettive di contribuenti a maggior rischio di evasione» sui quali si concentreranno i controlli. Chi finirà nel mirino? Nelle scorse settimane si è ipotizzato che sarà sufficiente uno scostamento del 20% tra volumi finanziari e dichiarazioni dei redditi (come nel caso del redditometro) ma gli uomini di Befera non confermano. Di sicuro, però, se un contribuente dichiara 50 mila euro, ma con la carta di credito fa acquisti nello stesso anno per decine di migliaia di euro in più senza intaccare i risparmi o senza avere entrate straordinarie probabilmente finirà sotto accertamento e dovrà giustificare, carte alla mano, l’apparente incongruenza. Michele Di Branco © RIPRODUZIONE RISERVATA Attilio Befera Pizzetti: «Un’intrusione che dobbiamo accettare» L’INTERVISTA ROMA Che la nuova anagrafe bancaria sia una forte intrusione nella privacy, non ci sono dubbi. E tuttavia Francesco Pizzetti, professore di diritto costituzionale a Torino e docente alla Luiss coglie l’occasione per allargare l’orizzonte. «Mettiamoci l’anima in pace: l’evasione in Italia è molto diffusa - ci dice in questa intervista telefonica al Messaggero - e a macchia di leopardo. Ha dimensioni così rilevanti da averci fatto accettare una misura particolarmente intrusiva come il controllo a priori sui conti correnti bancari». Parla con cognizione di causa Pizzetti visto che, quando venne approvata la Finanziaria 2012 con il via libera al controllo preventivo dell’Agenzia delle Entrate sui conti correnti, era ancora lui il Garante della privacy. Incarico che ha lasciato ad Antonello Soro, un anno fa. Non è solo una questione di evasione, professore? «In verità il problema è molto più grande. E non può non allargarsi alla lotta alla criminalità organizzata e all’economia illegale parallela, includendovi anche il contrasto alla corruzione a tutti i livelli. Visto attraverso questa lente, il sacrificio che si chiede agli italiani assume tutto un altro significato». A mali estremi, estremi rimedi? «In tutti gli Stati democratici avanzati l’indagine fiscale sui conti correnti è possibile quando vi è il ragionevole dubbio di evasione e un’indagine avviata per accertarlo. Qui invece, i dati vengono acquisiti indipendentemente dal fatto che l’interessato sia un potenziale evasore o sia sotto indagine. È un approccio che muove dall’idea che l’evasione sia così enorme da giustificare una misura preventiva intrusiva. E va presentato come un’anomalia in un Paese che presenta caratteristiche di evasione altrettanto eccezionali». Si parla di cifre tra i 120 e i 150 miliardi l’anno .... «Anche su questo occorrerebbe mettersi d’accordo: o i successi anti-evasione sono ottimi, circa 12 miliardi nel 2012 come ci dicono; il fenomeno ha dimensioni apocalittiche come quelle citate. La verità è che dobbiamo allarga- «IN GIOCO LOTTA ALLA CRIMINALITÀ E ALLA CORRUZIONE» re lo sguardo e renderci conto che molta evasione è prodotta dalla criminalità organizzata. Anche il fenomeno della corruzione, politica e a tutti i livelli, si intreccia con questo tema. L’insieme di questi fattori eccezionali, ci rende più facile accettare misure che non mi risulta esistano altrove. Così pure nelle intercettazioni telefoniche: i poteri in mano ai magistrati italiani sono maggiori che all’estero, per la stessa ragione». Il nuovo sistema informatico, il Sid, garantirà la sicurezza ? «Le prescrizioni imposte dal Garante, sia dal mio che dall’attuale collegio, sono il presupposto della legalità del sistema. E ho piena fiducia che il presidente Soro vigilerà che vengano attuate. Ora la bicicletta c’è, si pedali. E vedremo quali saranno i risultati». Barbara Corrao © RIPRODUZIONE RISERVATA -MSGR - 20 CITTA - 6 - 22/06/13-N: 6 Primo Piano Sabato 22 Giugno 2013 www.ilmessaggero.it Governo, sì alla fiducia Letta elogia Berlusconi «Deluso ma corretto» `Alla Camera 383 sì sul decreto emergenze. Quasi 100 assenti Alfano a pranzo a palazzo Chigi: mantenere i patti sulle tasse risentito dei contraccolpi della sentenza della Corte costituzionale sui diritti Mediaset, che era sembrato dovesse creare non poche fibrillazioni nel Pdl. LA GIORNATA ROMA La prima fiducia al governo Letta, dopo quella per l’insediamento, passa senza problemi alla Camera sul decreto emergenze ambientali, tra le quali i provvedimenti per il terremoto in Emilia. 383 i sì alla fiducia 154 i no, parecchie le assenze, una novantina, soprattutto tra le file del Pdl, che hanno fatto mancare esattamente 70 voti rispetto al voto che il 29 aprile ha fatto nascere il governo. Ma Renato Brunetta si è subito affrettato a smentire interpretazioni sull’intiepidimento dell’appoggio degli azzurri all’esecutivo: «Assolutamente nessuna motivazione politica», ha detto il capogruppo del Pdl, aggiungendo che «siamo nella più piena fisiologia dei fine settimana in Parlamento». A favore hanno votato con piena convinzione Pd, Pdl, Scelta civica e Centro democratico di Bruno Tabacci. Contro, l’M5S, Sel, Fratelli d’Italia e Lega, che però si sono astenuti sul voto finale di conversione del decreto, in considerazione di «alcune misure condivisibili» contenute nel provvedimento. Risultato di questo secondo voto: 336 sì, 133 astenuti. Giornata positiva, quindi, per il governo, che non pare aver NERVOSISMO NEL PDL Invece, nessun evidente scricchiolio nella maggioranza, anche se pochi negano il permanere di un pronunciato nervosismo tra le file del partito del Cavaliere, soprattutto in vista di un autunno che potrebbe rivelarsi caldissimo sul piano delle sentenze sull’ex premier. Ieri, però, Enrico Letta ha anche trovato il modo di elogiare, con i giornalisti, la reazione di Berlusconi al pronunciamento della Consulta: «Immagino sia rimasto deluso, ma le sue parole pubbliche sono state senz’altro corrette e collaborative», ha detto il premier che, subito dopo, ha trattenuto a pranzo il suo vice Angelino Alfano. Il quale, nel corso dell’incon- VICENDA MEDIASET QUAGLIARIELLO: RISCHI DA CONFLITTI TRA POLITICA E GIUSTIZIA IL CAPO DELL’ESECUTIVO VEDE NAPOLITANO tro, ha insistito sulla necessità di trovare soluzioni idonee a consentire il blocco dell’aumento dell’Iva e la cancellazione dell’Imu sulla prima casa. In sostanza su quella che sembra ormai essere la linea Maginot di Berlusconi e dei suoi, da utilizzare per qualsiasi piega possa prendere la situazione politica nei mesi a venire. I PALETTI DELLA SANTANCHE’ Su questo registro si è mosso anche Renato Schifani: «Abolizione dell’Imu, no all’aumento dell’Iva, no a gabbie europee che bloccano processi di crescita del Paese. E poi - aggiunge il capogruppo del Pdl al Senato - riduzione della spesa pubblica e della pressione fiscale, semplificazione delle procedure amministrative. Noi - conclude Schifani saremo leali con il governo, ma su questi punti saremo intransigenti». E sugli stessi argomenti sembra fissare i paletti anche Daniela Santanchè: dopo aver premesso che il Pdl ha «una pazienza stoica», la deputata azzurra non solo ribadisce che Imu, Iva, sgravi fiscali per le nuove assunzioni sono «impegni decisivi su cui misurare la vita dell’esecutivo», ma avverte Enrico Letta che «non potrà tornare a mani vuote» dal vertice europeo di fine giugno. Tenuto un po’ a freno, secondo le indicazioni dello stesso Cavaliere, il tema della giustizia rispunta però a ogni piè sospinto nelle argomentazioni degli esponenti pidiellini. Schifani sostiene che «pacificazione significa interrompere l’accanimento giudiziario dei pm nei confronti di Silvio Berlusconi, che sarebbe inaccettabile se arrivasse alle estreme conseguenze». Meno direttamente, Gaetano Quagliariello ribadisce «il dovere di porsi il problema di anestetizzare il conflitto tra politica e giustizia che ha fatto sì che governi sia di centrodestra sia di centrosinistra cadessero non per lotte intestine, ma per questo conflitto. Il rischio seguito alla rottura dell’equilibrio tra i poteri creato dalla Costituente è - secondo il ministro per le Riforme costituzionali - che la magistratura diventi un corpo svincolato dello Stato in grado di far cadere i governi». Mario Stanganelli Enrico Letta con Angelino Alfano © RIPRODUZIONE RISERVATA Fisco, il premier per ora frena Silvio il vero scoglio è la legge di stabilità IL RETROSCENA ROMA La tecnica del rinvio comincia a diventare pericolosa per il governo di Enrico Letta che ieri, pranzando con il suo vice e segretario del Pdl Angelino Alfano, ha continuato a resistere al pressing di chi pretende l’abolizione dell’Imu e la cancellazione dell’aumento dell’Iva. Il braccio di ferro ingaggiato da Alfano anche per conto dei falchi del Pdl, è durissimo ma Letta non intende cedere se non facendo sottoscrivere al Pdl aumenti di imposte in altri settori. sindaco di Firenze di andare allo scontro elettorale con Berlusconi, alimenta i falchi del Pdl. Berlusconi continua però a muoversi con estrema cautela continuando sulla linea del silenzio che rende però ancor più fragorosi i “penultimatum” di Brunetta e Schifani. Il nervosismo misto ad irritazione del Cavaliere, resta per ora nascosto dietro le rassicurazioni che anche ieri Alfano ha dato a Letta, ma il premier sa che Berlusconi è capace di “strambare” all’improvviso appena fiuta il vento favorevole. Oggi Letta si concederà una giornata di mezzo riposo ANSIE Ieri i due big del governo si sono ritrovati sull’agenda del governo, ma tutti e due devono fare i conti con le tensioni interne ai rispettivi partiti. Alfano ha raccontato a Letta di un Pdl in ebollizione e pronto ad implodere in caso di interdizione del Cavaliere dai pubblici uffici. Come previsto la questione giudiziaria è tornata al primo punto dell’agenda politica e la sentenza sul caso Ruby, prevista per dopodomani, potrebbe diventare esplosiva. Ieri mattina Letta, per evitare di ritrovarsi con i numeri ridotti nel voto di fiducia, è dovuto intervenire ed esprimere una sorta di cauta solidarietà al sentiment del Cavaliere. Legittimando la «delusione» di Berlusconi, Letta sa di essersi spinto al massimo rispetto all’umore del Pd che si interroga sul ruolo da dare a Renzi. La voglia del partecipando a Piacenza al matrimonio del vicecapogruppo del Pd della Camera Paola De Micheli, mentre domani sarà in tv dall’Annunziata. Della tenuta della maggioranza e del governo, Letta ha parlato ieri pomeriggio a lungo con il Capo dello Stato che oltre a ribadire la necessità del rispetto dei vincoli Ue, si è anche informato sull’iter delle riforme istituzionali. Oltre all’esito del recente G8 e del prossimo consiglio europeo, i due hanno discusso anche delle tensioni interne alla maggioranza e - malgrado le preoccupazioni - per ora stanno alla promessa del Cavaliere di non voler rovesciare il tavolo. INCERTEZZE Giorgio Napolitano LE PREOCCUPAZIONI DEL QUIRINALE CHE INTENSIFICA IL PRESSING SULLA RIFORMA ELETTORALE Per ora l’unica certezza del Cavaliere e quella data dall’incerto voto elettorale che lo ha reso fondamentale per la nascita del governo. Combattuto tra la voglia di rissa e quella dello statista che antepone i problemi del Paese ai suoi, Berlusconi continua a seguire i consigli dei suoi avvocati e quella dei manager Fininvest che hanno il terrore che l’instabilità si ripercuota sulle aziende. Il rischio di una saldatura tra i falchi piediellini e renziani vogliosi di urne è reale. L’appuntamento decisivo sarà quello con la legge di stabilità nella quale, dopo tanti rinvii, si dovrà decidere dove prendere i soldi e se mettere nuove tasse. Marco Conti © RIPRODUZIONE RISERVATA SIDI LARBI CHERKAOUI m¡longa SPETTACOLO DI TANGO IN PRIMA ITALIANA S P O N S O R I S T I T U Z I O N A L I www.auditorium.com Agenzia del le Dogane e dei Monopoli Un cast di 10 ballerini di Buenos Aires, 2 danzatori contemporanei e un’orchestra di 5 elementi. Un’affascinante esplorazione del tango tradizionale e contemporaneo in questo XXI secolo. Photo credit: Diego Franssens Mercoledì 3 luglio Sala Santa Cecilia ore 21 viale Pietro de Coubertin, 00196 Roma • Info 06.80.241.281 Biglietteria e prevendita telefonica: tel. 89.29.82 (servizio a pagamento) -MSGR - 20 CITTA - 7 - 22/06/13-N: 7 Primo Piano Sabato 22 Giugno 2013 www.ilmessaggero.it Dario Franceschini Ministro per i Rapporti con il Parlamento `«Imu e Iva? Decidiamo in base delle risorse disponibili, la mia priorità è il lavoro ai giovani Stiamo riuscendo a tenere separate le vicende politiche da quelle giudiziarie del Cavaliere» «Al Pdl dico che sull’economia vanno rispettati i vincoli Ue» L’INTERVISTA ROMA Ministro Franceschini, anche il governo di larghe intese è caduto nella classica tentazione del voto di fiducia? «Per ragioni politiche e se mi è consentito anche personali, ho fatto di tutto per evitare questo voto di fiducia. E sto lavorando perchè non si ripeta. Come ho detto ieri in aula, vorrei che anche grazie a modifiche regolamentari il voto di fiducia restasse fedele al ruolo affidatogli dalla Costituzione. Cioè verificare l’esistenza del rapporto di fiducia tra governo e Parlamento, e non una maniera per accelerare i tempi». E però, rieccolo il vizietto. Colpa dei 5 Stelle? «Purtroppo, sì. Abbiamo provato fino all’ultimo a introdurre alcune modifiche condivise al testo approvato in Senato. Ma poi il gruppo dei 5 Stelle ha di nuovo alzato l’asticella pretendendo di togliere dal decreto norme che riguardavano importanti opere pubbliche. A quel punto, sono stato costretto a mettere la fiducia e mi stupisce che di fronte a misure urgenti per terremoti e altre emergenze si possa soltanto pensare di far prevalere la tattica o la convenienza di partito». Ma i grillini non sono quelli con cui Bersani tentò di accordarsi per un governo insieme? «Sì, sono loro. E il tentativo resta sostanzialmente lo stesso: sfidarli in maniera costruttiva sui contenuti, metterli alla prova dei fatti. Quando hai di fronte più cento parlamentari giovani e desiderosi a mettersi in gioco, non ti fermi di fronte alle prime urla». E intanto Berlusconi è diventato il super-affidabile? «Stiamo riuscendo a tenere distinte le vicende politiche da quelle giudiziarie di Berlusconi. Come è giusto fare sino a quando le seconde non pretendono di condizionare le prime. Devo riconoscere che, da quando è nato il governo Let- QUESTA VOLTA È MANCATA L’INTESA CON M5S SULLE MISURE VOTATE IN AULA PERÒ MOLTI DI LORO SONO DESIDEROSI DI METTERSI IN GIOCO ta, Berlusconi - come mi pare sia comprensibile - ha detto quello che pensa rispetto alle vicende giudiziarie che lo riguardano ma non ha coinvolto, nè ha preteso di coinvolgere, il governo». E’ diventato buono l’uomo nero? «Non si tratta di cambiare idea su di lui. Ma di registrare i suoi comportamenti corretti, come leader del Pdl, rispetto a questo esecutivo di servizio e di emergenza che il suo partito sostiene». Il Pdl fa la voce grossa su Imu e Iva. Problemi? «Tutti i partiti incalzano comprensibilmente il governo. Ma chi è al governo ha il dovere di rispettare i vincoli europei e di fare le scelte possibili in base alle risorse disponibili». Sta dicendo che l’Iva aumenta e che l’Imu non viene abolita? «Assolutamente non dico questo. Stiamo lavorando per preparare, da qui alla pausa estiva, tutti gli interventi nella misura massima possibile in materia proprio di Iva, Imu sulla prima casa e lavoro per i giovani. Che cito per ultimo, ma è la cosa che invece penso debba essere la prima». Cgli, Cisl e Uil vanno in piazza. Sbagliano? «I sindacati devono gestire una situazione drammatica di disoccupazione, salari bassi e tensioni sociali d’ogni tipo. E’ naturale che spingano il governo nella direzione che vorrebbero. Vale per loro, così come per i partiti e per le altre organizzazioni economiche, ciò che ho detto all’inizio: quando le risorse sono limitate, bisogna scegliere. Sono certo che il governo sceglierà le misure di maggior sostegno alle fasce sociali più in difficoltà». Non è che ora si aprono tavoli e tavolini e tutto si arena? «La concertazione è un fatto positivo. Si ascoltano le parti, e poi si decide. Anche per questo, non possiamo che vedere con favore la ritrovata unità sindacale, dopo dieci anni di divisioni». Ma questo tipo di approccio non produce una lentezza che non possiamo permetterci? «C’è qualcosa che non torna. Spesso le medesime persone dicono che non produciamo decisioni e contemporaneamente sostengono che mandiamo troppi decreti in Parlamento. Io so che le cose vanno fatte il più velocemente possibile, ma bene. La saggezza popolare aiuta sempre: la fretta fa gattini ciechi». Mario Ajello © RIPRODUZIONE RISERVATA -MSGR - 20 CITTA - 9 - 22/06/13-N: 9 Primo Piano Sabato 22 Giugno 2013 www.ilmessaggero.it M5S si sgretola, anche De Pin lascia `Presto altri addii. Grillo: Paola se ne va per motivi personali La senatrice: decisione sofferta, piena solidarietà a Gambaro L’affondo dei fedelissimi: un’altra che non vuole restituire la diaria Poi le critiche a Letta: «Ma sullo streaming abbiamo sbagliato» ` IL CASO ROMA Fuori un’altra. E questa volta a cacciarla non è Grillo. Se ne va lei. Paola De Pin, senatrice veneta che nei giorni del marasma si scusava, «non fatemi parlare, sono una mamma», ha deciso di uscire dal Movimento 5 Stelle. Lo fa sparando a zero sulla mancanza di «democrazia interna», esprimendo «piena solidarietà ad Adele Gambaro», la collega espulsa mercoledì scorso con una frettolosa esecuzione online. De Pin attacca tutto l’attaccabile: il suo leader, «maschilista»; gli attivisti del Movimento per la «reazione» alla «gogna mediatica» e si riserva di presentare in futuro le dimissioni. Per il fondatore genovese e per i suoi è un brutto colpo. Un ceffone. «Se ne va per motivi personali», il leader abbozza una giustificazione da Ragusa, dove si trova per sostenere il suo candidato 5 Stelle al ballottaggio. Ma lo hanno informato male. La senatrice di Oderzo punta il dito anche e soprattutto sui di lui. NO RESTITUTION DAY? «Ho appreso la notizia dalle agenzie, avrei gradito saperlo prima cade dalle nuvole il capogruppo IL MOVIMENTO PERDE FAN SUI SOCIAL NETWORK IN AULA SFIORATA LA RISSA TRA GRILLINI E UN DEPUTATO DI SEL in Senato Nicola Morra - notiamo però che questi annunci avvengono sempre in corrispondenza di momenti importanti, in questo caso del ballottaggio di Ragusa». E ancora, lasciando intendere che alla base del distacco vi sia una ragione economica: «Martedì prossimo noi parlamentari restituiremo le indennità e le diarie eccedenti (battezzato “Restituition day”, ndr). Saremmo contentissimi se anche De Pin si adeguasse a questo onere e onore...». Ecco allora che Di Stefano, uno dei pasdaran, senza consultare la sibilla cumana prevede che non finirà qui. «Vedrete si faranno fuori da soli». Ci saranno altre uscite, «anche alla Camera non solo al Senato», concorda almeno su questo Alessandro Furnari, il deputato tarantino che si era allontanato dai 5Stelle. «E mi sembra chiaro - aggiunge - che queste persone saranno sempre attaccate sul lato economico». E in effetti è questa la linea che il deputato-questore Riccardo Fraccaro sembra sposare, perché, dice, «quando ti vedi accreditare 20 mila euro sul conto corrente è dura: ma la forza di volontà deve essere decisiva, come decisivi devono essere i grillini in Parlamento». La tensione sale. Anche in Aula ieri si è sfiorata la rissa tra grillini e Sel. PRIMA AUTOCRITICA Dall'insediamento del governo Letta ad oggi i social network e le discussioni in rete hanno registrato un calo del 40% dell'interesse degli utenti verso i temi politici. Grillo e i 5 Stelle scontano più di altri questa tendenza con punte di oltre 6mila fan in fuga da Face- VIA DAL GRUPPO Paola De Pin abbandona il gruppo M5S di palazzo Madama. A lato, Beppe Grillo in Sicilia per la campagna elettorale. book. È l'analisi di Blogmeter, società che monitora i social media. Sarà anche per questo che Grillo cambia strategia. Telefona ai suoi, li «grazia», anziché espellerli (vedi Paola Pinna, pronta a sollevare un caso). Arriva a dire che lo streaming, fino a ieri massimo esercizio di trasparenza e democrazia - degli incontri per la formazione del governo è stato «un errore». Così come «fare 200 liste, 50 delle quali in Sicilia, e non dedicarci ai capoluoghi, come Messina e Catania», perché «soltanto noi potevamo fare passare Letta come uno statista». Invece? Invece «è pessimo, bacerà le natiche a Berlusconi». E riecco il solito Grillo. Claudio Marincola «Beppe maschilista, donne discriminate» © RIPRODUZIONE RISERVATA © RIPRODUZIONE RISERVATA IL RETROSCENA ROMA «I parlamentari Tommaso Currò e Adele Gambaro, a breve distanza tra loro, hanno sostanzialmente sollevato le stesse critiche a Beppe Grillo. Ma, l'autoproclamatosi capo politico del Movimento ha ignorato Currò, mentre ha attaccato violentemente Gambaro. Non c'è differenza significativa tra le loro dichiarazioni. L'unica è che Currò è un uomo, mentre Gambaro una donna...». Lo scrive nella sua bacheca Facebook la senatrice trevigiana Paola De Pin. Tra le motivazioni che l’avrebbero spinto c’è dunque l’accusa di «forte maschilismo». «È scossa per gli scontri che ha avuto con un consigliere comunale (David Borrelli, ndr) , e la capisco: si parlò in passato anche di stalking - ricorda il senatore Enrico Cappelletti, veneto anche lui - LA PARLAMENTARE ATTACCA IL LEADER E I COLLEGHI L’ACCUSA DI STALKING A UN DIRIGENTE LOCALE CINQUESTELLE ma noi siamo quelli che hanno eletto più donne. E in questa vicenda Grillo non c’entra». La De Pin per evitare ogni speculazione ha annunciato che darà «in beneficenza tutti i denari non spesi per ragioni di servizio». Ma ha sparato a zero: «Tra febbraio e maggio il M5S ha perso circa l'80% dei voti. Questo significa che i delusi sono circa 7 milioni». L’accusa più pesante però è per il fondatore, per «aver sostenuto, con un sarcasmo fuori luogo» che le donne stuprate «non devono stupirsi, ma coprirsi, e che, in fondo in fondo, ci stanno». C.Mar. Tregua tra Casini e Monti ma percorsi separati IL CENTRO ROMA La si può definire anche una “pace fredda” quella stilata ieri mattina tra Monti e Casini. L’incontro, di certo, è stato «molto schietto», commentano fonti vicine ai due. L’ex premier e il leader dell’Udc si sono visti nello studio di Monti a palazzo Giustiniani (dove Casini ha appena preso possesso di una piccola parte dell’ex studio di Giulio Andreotti), accompagnati dalle rispettive delegazioni: il capogruppo di Sc alla Camera, Lorenzo Dellai, e il coordinatore politico di Sc, Andrea Olivero, da un lato, il segretario dell’Udc Lorenzo Cesa dall’altro. Le due componenti hanno preso atto che «le difficoltà» nella costruzione di un nuovo soggetto politico unitario sono tante, specie dal punto di vista organizzativo e che è molto meglio procedere senza forzature. Insomma, la I DUE ALLEATI A PRANZO INSIEME SENATO, AL CAPO DELL’UDC UNA PARTE DELL’UFFICIO DI ANDREOTTI validità del progetto che ha dato vita alla lista di Scelta civica resta, ma meglio mantenere le strade separate. Ma il pericolo maggiore, quello di una scissione nei gruppi parlamentari, è stato sventato: i gruppi di Camera e Senato resteranno unitari. LE TENSIONI Il colloquio è servito, in ogni caso, a superare «fraintendimenti» dovuti a interviste e dichiarazioni a mezzo stampa di esponenti di Sc come dell’Udc. Il Professore avrebbe chiesto conto a Casini dei toni aspri usati contro di lui. Pronta la replica di Cesa, che ha rivendicato con forza storia e identità dell’Udc. Senza di noi non saresti mai stato premier – sarebbe stato il ragionamento di Casini – e il nostro gruppo ti ha sempre supportato, non tentennare ora. Noi andiamo avanti per la nostra strada verso un soggetto unitario, decidi se stai con noi o no. Monti avrebbe esortato a evitare la guerra di tutti contro tutti e ad abbassare i toni. Scelta civica, dunque, proseguirà nella sua trasformazione in partito (statuto, convention e tesseramento da luglio) e l’Udc nel suo rilancio e radicamento sul territorio. Le idee, però, restano differenti su percorso e obiettivi: Monti vuole strutturare Sc come un partito nuovo che attragga pezzi di società (“casa riformatrice”) per Casini Udc e Sc sono nucleo centrale del nuovo soggetto (“casa moderata”). Oggi Casini parlerà all’iniziativa dei circoli Liberal di Adornato in un incontro dal titolo rivelatore: “Costruire un nuovo partito” e il 20 luglio l’Udc terrà un’Assemblea nazionale programmatica «per riprendere l’iniziativa politica», ha scritto ai circoli Cesa. Ettore Colombo © RIPRODUZIONE RISERVATA [email protected] S.S. 275 Gagliano-Leuca Tel. 0833.548157 [email protected] www.campingsmleuca.com Hotel* in camera doppia (costo in mezza pensione per persona/giorno) (min. e vino incl.) 23/6 - 4/8 25/8 - 8/9 8/9 - 29/9 50,00 45,00 42,00 3° e 4° letto adulto/bambino sconto 10% 1 ombrellone e 2 lettini inclusi. 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Con queste due parole un teso vertice sulla sicurezza in Brasile ha messo un punto interrogativo sia alla visita del Papa (prevista dal 22 al 28 luglio, in occasione della Giornata mondiale della Gioventù) sia ai Mondiali di calcio, in programma per l’anno prossimo. E il Brasile che arriva a pensare di rinunciare al calcio è il segnale più vistoso e definitivo della crisi di questi giorni. Proteste sempre più violente, manifestazioni di piazza in ottanta città con due milioni di persone sulle strade, guerriglia metropolitana a San Paolo, Rio de Janeiro e Brasilia. Ci sono state anche due vittime, un diciottenne travolto da un’auto e una donna stroncata da un infarto, ma sono morti casuali, ma non è questo il segnale più evidente dell’escalation di violenza che appare ora fuori controllo. Si credeva di fermare la protesta annullando l’aumento del biglietto dei trasporti pubblici di Rio e San Paolo, che era stata la ragione scatenante. Un aumento di venti centavos, l’equivalente di 7 centesimi di euro. Ma la miccia ormai era accesa: da almeno vent’anni non c’era tanta polizia antisommossa per le strade, ora crepitanti di gas lacrimogeni, con gli agenti che sparano anche proiettili di gomma sulla gente. Le ragioni della protesta Ha meno di 25 anni 53 % LA CRISI 77% 84% Fonte: Sondaggio Datafolha ANSA-CENTIMETRI La protesta adesso abbraccia tutto il malessere di un Paese, stanco di corruzione, di una politica fiscale asfissiante, dei mancati investimenti sulla salute e sulla scuola. C’è un movimento violento, che prima la gente comune ha provato a isolare al grido di “no al vandalismo”, e che sta prendendo il sopravvento. E la polizia è accusata di caricare senza distinguere, colpendo anche i manifestanti pacifici. Un movimento che contesta gli sprechi e i costi per i nuovi stadi, e ha avuto come primo bersaglio la Confederations Cup, che anticipa di un anno i Mondiali di calcio. Ogni cartello è stato strappato, ogni cosa che pubblicizzava il torneo è stata distrutta. Poi c’è stato l’attacco al ministero degli Esteri COINVOLTE 80 CITTÀ LA POLIZIA SPARA PROIETTILI DI GOMMA IL VIAGGIO DI BERGOGLIO A RIO DE JANEIRO PREVISTO A FINE LUGLIO BRASILIA Manifestanti e polizia davanti al palazzo Itamaraty, sede del ministero degli Esteri a Brasilia respinto a malapena dalla polizia, una notte di violenza con cento feriti, edifici pubblici devastati, auto e cassonetti incendiati, migliaia di negozi saccheggiati. La Fifa aveva lanciato quasi un ultimatum alla presidente brasiliana Dilma Rousseff, che per seguire la situazione ha rinunciato alla prevista visita in Giappone. Poi, in serata, un messaggio più rassicurante: il segretario generale della Fifa, Gerome Valcke, ha detto che il torneo in corso non verrà sospeso, e che i Mondiali del 2014 «devono restare in Brasile». Adesso si teme per il viaggio del Papa, l’unico sull’agenda internazionale di Jorge Bergoglio quest’anno. Farà tappa a Rio, una delle piazze più infuocate, tra un mese appena. E il calendario scorre in fretta. Fabio Morabito © RIPRODUZIONE RISERVATA Paulo Sergio: «Io ho paura L’INTERVISTA ROMA Nonostante sia stato a Roma solamente per un biennio (1997-99), Paulo Sergio è rimasto nel cuore di molti tifosi giallorossi. Campione del mondo con la Seleçao nel 1994, da qualche anno è tornato a vivere a San Paolo, uno degli epicentri della rivolta sociale scoppiata in Brasile. Cosa sta accadendo? «Semplice: la gente non ce la fa più. È iniziata una mobilitazione nelle città più grandi del Brasile, sfruttando anche la visibilità dei media internazionali presenti nel paese per la Confederation Cup». Quale è lo scopo della protesta? «È chiaro che la parte avversa al governo socialista sta cercando di approfittarne ma è perlopiù una protesta partita dalle classi più povere. Si chiede che si spendano soldi per la costruzione di scuole pubbliche e ospedali, per combattere la criminalità organizzata e non solamente per gli stadi in vista dei mondiali del prossimo anno. Anche perché poi, se non ti «SONO SORPRESO MA LA GENTE NON CE LA FA PIÙ» Paulo Sergio ex calciatore -MSGR - 20 CITTA - 15 - 22/06/13-N: 15 Primo Piano Sabato 22 Giugno 2013 www.ilmessaggero.it In piazza studenti e ceti medi la nuova faccia della protesta `Raggiunto il benessere, il Paese chiede `I manifestanti si ribellano agli sprechi una redistribuzione della ricchezza e reclamano più istruzione pubblica segue dalla prima pagina L’ANALISI mi sono barricato in casa» adoperi per migliorare la situazione del popolo, non puoi aumentare il costo della vita come accaduto con i biglietti dell’autobus, della metro e dei treni». Di quanto sono aumentati? «Si è passati da 3 a 3,20 reais: 20 centesimi (revocati poi mercoledì, ndc). Magari in Italia farà sorridere ma questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso». Si aspettava una protesta del genere? «No, mi ha sorpreso nella sua portata. Sono d’accordo con chi scende in piazza ma non con la violenza. Purtroppo tra decine di migliaia di persone che manifestano ci sono sempre 200-300 individui che ne approfittano per alimentare incidenti. La polizia, però, sta reagendo in modo energico». Ha paura? «Le dico solamente che questi giorni ho imposto ai miei due figli (22 e 20 anni, ndc) di rimanere in casa e non uscire. Io faccio lo stesso: abbiamo paura, non è proprio il caso uscire, siamo barricati. Ci sono delle zone della città nelle quali è meglio non passare: si rischia troppo. Fortunatamente qualche minuto fa stavo sentendo alla televisione che il Movimento Passe Livre di San Paolo, dopo la revoca degli aumenti dei biglietti dei trasporti pubblici, non convocherà nuove manifestazioni. Spero sia l’inizio di un ritorno alla normalità». Stefano Carina © RIPRODUZIONE RISERVATA Lo sviluppo dell’ultimo ventennio non ne ha colmato i proverbiali estremi; ma la massiccia ondata di proteste non offusca oggi gli enormi passi avanti compiuti. Anzi, sia la composizione sociale delle proteste, alla cui testa spiccano studenti e ceti medi, sia la loro geografia, più forte nelle metropoli del centro sud, fanno pensare che quella che arroventa oggi il Brasile sia una febbre da crescita. Che sia cioè il fisiologico riflesso di aspettative cresciute man mano che il paese viveva una lunga stagione di mobilità sociale e inclusione politica. Da che mondo e mondo, d’altronde, la crescita economica, l’espansione della partecipazione sociale e la democratizzazione politica non sono marce pacifiche e trionfali, ma processi complessi e conflittuali, colmi di progressi e retromarce. Nessuno sa cosa rimarrà di queste grandi proteste quando il polverone che hanno sollevato si sarà depositato; proteste così inconsuete in un paese come il Brasile dove l’ansia di mobilità individuale ha in genere il sopravvento sui grandi movimenti di massa. Né si può prevedere quale effetto avranno sulle elezioni presidenziali del 2014, dato che la popolarità della presidente Rousseff rimante elevata e che il movimento che col- ma le piazze brasiliane non punta per ora a sbocchi politici concreti. Di certo, quanto sta avvenendo ha d’un tratto mutato il clima nel paese e impone problemi che le luci del successo avevano finora indotto a eludere. Il primo è quello della cittadinanza politica: l’uscita dalla povertà e l’ingresso nella galassia del ceto medio di milioni e milioni di individui si devono a maggiore occupazione e ai piani pubblici di assistenza sociale. Ciò ha garantito migliori livelli di benessere e consumo che si tramutano in richiesta di diritti politici e civili: ecco allora la rivolta contro sprechi e corruzione e la domanda di migliore istruzione pubblica. LA RICCHEZZA E LA POLITICA Il secondo problema è quello della distribuzione della ricchezza accumulata grazie al boom economico e ad una oculata politica macroeconomica; problema delicato mentre l’economia brasiliana tira il freno per la crisi mondiale e la lotta tra valute che ne penalizza le esportazioni. In tal senso vanno intesi i furenti re- UNA SOCIETÀ MODERNA CON UN SISTEMA POLITICO PRIMITIVO MA NON ERA TUTTO ORO PRIMA, NON È SOLO FANGO ADESSO La classe media 40 milioni Le persone che, fra il 2003 e il 2011, sono entrate nella classe media. 28 milioni sono uscite dalla povertà La crescita +4% È stato il tasso medio di aumento del pil tra il 2005 e il 2010. Nel 2012 però c’è stato un brusco calo: -1% clami contro le spese faraoniche per stadi destinati a rimanere vuoti mentre scarseggiano infrastrutture moderne, specie nel campo dei trasporti. Ma tali problemi, di per sé spinosi, confluiscono in quello che in fondo rimane l’appuntamento inevaso del boom brasiliano: la modernizzazione del sistema politico, rimasto inalterato man mano che il paese mutava e ormai inadeguato a rappresentarlo. Il carisma di Lula ha per un decennio permesso di celare sotto il tappeto il problema che montava. E la classe politica brasiliana ha finora avuto la virtù di non minare lo Stato di diritto cavalcando l’antipolitica popolare. Ora, però, l’antico mix della politica brasiliana tra discorso democratico e pratiche clientelari, parlamentarismo e familismo, grandi principi e scambi di bottega, mostra la corda. Proprio perché il Brasile è cresciuto. Cresce così l’insofferenza per l’irrazionalità e l’inefficienza dei tanti partiti senza precise ideologie né identità che vivono dell’enorme peso economico che lo Stato conserva. Contrapporre una società civile virtuosa a una classe politica corrotta e venale sarebbe abusivo; ma il rischio che tale sterile deriva prenda piede bussa alle porte e impone reazioni immediate. Non s’è mai visto un paese moderno poggiare a lungo su un sistema politico primitivo. Loris Zanatta © RIPRODUZIONE RISERVATA -MSGR - 14 PESARO - 43 - 22/06/13-N: Pesaro [email protected] www.ilmessaggero.it Pesaro ANCONA Macerata Fermo Ascoli P. Sabato 22 Giugno 2013 METEO REDAZIONE: Via Marsala, 15 T 0721/370934-24-26 F 0721/370931 Giorno & Notte Nuovo cinema mostra low cost ma ricca di iniziative Fano Manifestazione di protesta davanti al Santa Croce Lo Sport Salvi a pag.50 Scatassi a pag.49 A pag.56 Volley, si allontana l’iscrizione per la gloriosa Robur Pesaro Il club biancorosso è alla difficile ricerca di sponsor e di risorse L’ipotesi alternativa è ripartire dalla B1 con la Snoopy Porto, servono 27 milioni Il ministro alle Infrastrutture Lupi atteso a Pesaro il 5 luglio, il sindaco auspica fondi per il secondo stralcio. Intanto arrivano le panchine per ammirare il tramonto ` Fondi per il nuovo porto, il ministro Lupi a Pesaro tra due settimane. «In quell’occasione auspichiamo un suo impegno per lo stanziamento dei 27 milioni di euro necessari a rafforzare le banchine». E sul molo di levante intanto spuntano le panchine per ammirare il tramonto. Il sindaco Luca Ceriscioli ricorda che «quando partirono i lavori al porto ci furono tante persone che avanzarono il timore di non poter più vedere il tramonto sul mare. In occasione dell’inaugurazione del nuovo porto avevo promesso un piccolo regalo ai pesaresi. Ora lo posso svelare: sono sei panchine di quattro metri ciascuna in grado di ospitare quasi 50 persone. Quindi invito tutti ad utilizzarle, intorno alle 21, quando lo spettacolo fornito dal tramonto e dal San Bartolo sarà unico». E tra le persone che il sindaco vorrebbe far sedere sulle panchine del molo, c’è il ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi. «Verrà a Pesaro il prossimo 5 luglio - anticipa - E, oltre ad osservare il tramonto, avrà la possibilità di ammirare i lavori fatti per il primo stralcio con i fondi dello Stato». Delbianco a pag. 46 Ristrutturazioni e piano casa salvano l’edilizia Amministrative del 2014 Prove d’alleanza e di liste civiche Amministrative 2014, Ricci resta in pole per la candidatura a sindaco, ma il Pd potrebbe giocare la carta Vimini. Si punta all’alleanza con i montiani, ma senza perdere Sel. E all’opposizione nascono due liste civiche capeggiate da Mosconi. All’apparenza sembra che sia tutto fermo, ma a meno di anno dalle elezioni pesaresi, nel centrosinistra qualcosa si sta già muovendo. La partita inizierà a entrare nel vivo dopo l’elezione del segretario comunale Pd, ma all’appuntamento congressuale del prossimo autunno il partito vuole arrivare con un quadro sostanzialmente già definito. A pag. 47 Il sindaco Luca Ceriscioli Urbino. Per avere salvato dei bagnanti al Furlo `Oltre cento permessi rilasciati nei primi cinque mesi per l’ampliamento di alloggi IMPRESE Più di 10mila in 15 anni. A Pesaro le detrazioni del 50% sulle ristrutturazioni hanno permesso di metter mano ad un patrimonio abitativo consistente. Su 32mila interventi complessivi a livello regionale, quasi un terzo (9.864) hanno dunque riguardato la nostra città. Ma non basta. Secondo i dati dell’Unione Costruzioni della Cna, nel solo 2012 sono stati rilasciati 242 permessi per il Piano Casa. Ed altri 123 fino al 31 maggio. Dal 2010 ad oggi i permessi rilasciati dall’Ufficio LA CNA PROPONE DI RIDURRE LE TASSE LOCALI A CHI RECUPERA EDIFICI E MUTUI AL 50% PER CHI RIQUALIFICA Moreno Bordoni segretario provinciale Cna tecnico del Comune di Pesaro sono stati in totale 671. «E’ solo grazie alle ristrutturazioni e ad alcuni interventi sul risparmio energetico - dice Fabio Vernarecci, presidente provinciale dell’Unione costruzioni Cna - che molte imprese hanno potuto tirare avanti. Il blocco sul costruito e la completa paralisi sul nuovo, non permettono infatti di guardare al futuro con ottimismo. Anzi». Secondo il presidente degli edili della Cna, «la salvezza saranno ancora le ristrutturazioni, il recupero del patrimonio esistente, gli interventi sul risparmio energetico, il Piano casa». Lo conferma anche Fausto Baldarelli, responsabile provinciale dell’Unione Costruzioni della Cna: «Questa tipologia di interventi sul recupero dell’esistente, sulle quali si sono specializzate le nostre imprese, in particolare quelle artigiane, può rappresentare in questo momento l’unica maniera per continuare a far lavorare le oltre 1.000 imprese del territorio pesarese». Il segretario provinciale della Cna, Moreno Bordoni esprime invece «apprezzamento per le misure introdotte recentemente dal Governo in tema di proroga delle agevolazioni fiscali legate alla riqualificazione energetica degli edifici». Tra le proposte che la Cna avanzerà vi sarà quella di una riduzione delle tasse locali per chi fa recupero degli edifici a livello ambientale ed una linea di finanziamento delle banche (Mutuo 50%), per favorire la ristrutturazione e la riqualificazione degli edifici esistenti. Residenze per anziani classificate con le stelle WELFARE Arriva la «guida Michelin» delle residenze per anziani. A Residenze Sanitarie Assistenziali (Rsa) e Residenze protette (Rp) verranno assegnate delle stelle in base alla qualità di alcuni indicatori come la percentuale di ulcere da decubito, la perdita di peso degli anziani ospiti, la depressione, il dolore, le infezioni contratte, il numero di vaccini effettuati, il minor numero di cadute. La qualità della struttura verrà certificata dal «bollino d’argento», lo studio per l’applicazione del sistema a livello regionale verrà effettuato dall’Ars. Questa la novità che verrà introdotta nel 2013 grazie ad Italia Longeva, network nazionale per le ricerche sull’invecchiamento, guidato dall’Inrca. A breve, verrà distribuito anche un manuale per «imparare la longevità». «Lo scopo - ha spiegato il presidente di Italia Longeva, Roberto Bernabei (foto)- è quello di promuovere l'invecchiamento attivo spiegando come perseguirlo, ma anche suggerire gli indicatori per valutare come dovrebbero essere le Rsa di qualità». Le Marche sono la regione dove si vive di L’ULTIMA NOVITÀ DI «ITALIA LONGEVA» ILLUSTRATA DA ROBERTO BERNABEI L’Ateneo premia lo studente eroe Jeremy Richert premiato dal prorettore Vilberto Stocchi per avere salvato una ragazza marocchina e tre altri bagnanti nel fiume Candigliano Perini a pag.48 Il meteorologo Sereno ma non troppo Massimiliano Fazzini Il primo giorno dell’estate 2013 verrà di certo ricordato non per particolari vicende climatiche quanto per il notevole sisma che ha colpito Lunigiana e Garfagnana. Quanto al tempo, è stato degno del periodo, con una giornata quasi ovunque dominata dal sole e senza fenomenologie dettate da un forte surriscaldamento. In effetti, con il graduale spostamento dell’asse dell’anticiclone africano verso est, il clima termico è divenuto ovunque sopportabile anche grazie al calo generalizzato dell’umidità relativa. Dunque la pri- ma fase di caldo afoso della bella stagione è terminata definitivamente ed ora ci attende un week-end un poco variabile e con temperature che rimarranno perfettamente nelle medie climatiche del periodo. Un fine settimana termicamente perfetto ma non esente da passaggi nuvolosi. Di fatto, al seguito del promontorio anticiclonico, si va instaurando un passaggio di onde debolmente perturbate che interesseranno con fenomenologie anche intense il nord mentre provocheranno sono locali piovaschi sul medio ver- sante adriatico. La giornata di oggi, inizierà con cielo sereno ovunque ma nel pomeriggio, l’arrivo di aria fresca in quota potrà determinare la formazione di nubi torreggianti con associati bevi piovaschi, in particolare su aree interne di Piceno e fermano. I venti saranno deboli occidentali o di brezza lungo la costa con mare poco mosso. La giornata di domani sarà probabilmente migliore anche se nel pomeriggio moderati annuvolamenti costelleranno i maggiori rilievi. I venti saranno deboli settentrionali con mare calmo. Da lunedì, infine, dobbiamo attenderci maggiore variabilità con temperature in graduale ulteriore calo. Le temperature odierne saranno comprese tra 24 e 31˚C, le minime oscilleranno tra 11 e 20˚C. più, e per prime hanno investito sul concetto di vecchiaia attiva, «anche attraverso un progetto di politica industriale e un bando da 16 milioni – ha riferito Spacca - vinto da sei filiere (circa 90 imprese) di imprese locali che si occupano di domotica e sensoristica applicata alla telemedicina, per aiutare l’anziano a vivere meglio». Ricercatori dell’Inrca stanno girando l’Europa per studiare i sistemi di assistenza all’anziano (Ambient Assisted Living). Inoltre, il governatore ha rivelato che «il ministro alla Salute Beatrice Lorenzin si è impegnata a chiedere che il tema dell'invecchiamento attivo sia inserito nell'agenda del prossimo G20». Il presidente Inrca, Don Vinicio Albanesi, ha lanciato la proposta di istituire un «servizio civile per gli anziani». In progetto c’è anche la città a misura d’anziano che la Regione intende costruire a Pesaro o Sant’Angelo in Lizzola, «con abitazioni dalla tecnologia semplice – ha ricordato l’assessore Mezzolani – in grado di dare spinta all’edilizia sostenibile». Per il nuovo Inrca, la Regione attende il pronunciamento del Consiglio di Stato a fine giugno, dopo i ricorsi presentati. Gianluca Cionna © RIPRODUZIONE RISERVATA -MSGR - 14 PESARO - 46 - 22/06/13-N: 46 Pesaro Sabato 22 Giugno 2013 www.ilmessaggero.it Porto, subito le panchine in attesa del ministro `Lupi arriva il 5 luglio a Pesaro e Fano: servono 27 milioni per lo scalo I LAVORI Fondi per il nuovo porto, il ministro Lupi a Pesaro tra due settimane. «In quell’occasione auspichiamo un suo impegno per lo stanziamento dei 27 milioni di euro necessari a rafforzare le banchine». E sul molo di levante spuntano le panchine per ammirare il tramonto. Il sindaco Luca Ceriscioli ieri si è presentato in Sala Rossa con uno stampato di Wikipedia relativo alla definizione del solstizio d’estate. «Il 21 giugno è il giorno in cui il sole tramonta nel mare con la massima elevazione rispetto alla sua traiettoria - ha esordito il primo cittadino - Un giorno simbolico per noi, nel quale abbiamo deciso di installare sei panchine nel nuovo molo di levante, che consentiranno di ammirare in comodità il tramonto, che per le prossime due settimane scenderà ancora sul mare». Ceriscioli ricorda che «quando partirono i lavori al porto ci furono tante persone che avanzarono il timore di non poter più vedere il tramonto sul mare. In occasione dell’inaugurazione del nuovo porto avevo promesso un piccolo regalo ai pesaresi. Ora lo posso svelare: sono sei panchine di quattro metri ciascuna in grado di ospitare quasi 50 persone. Quindi invito tutti ad utilizzarle, intorno alle 21, quando lo spettacolo fornito dal tramonto e dal San Bartolo sarà unico». Tra le persone che il sindaco vorrebbe far sedere sulle panchine del molo, c’è il ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi. «Verrà a Pesaro il prossimo 5 luglio - anticipa - E, oltre ad osservare il tramonto, avrà la possibilità di ammirare i lavori fatti per il primo stralcio con i fondi dello Stato». Ma il sindaco vorrebbe che la visita del ministro rappresentasse per il capoluogo provinciale, più che un tra- «COSÌ SI POTRÀ AMMIRARE MEGLIO IL TRAMONTO» Luca Ceriscioli Sindaco monto, l’inizio di una nuova alba. «Ho scritto una lettera a Lupi un paio di settimane fa, chiedendogli di finanziare il secondo stralcio del nuovo porto. E’ un progetto quasi cantierabile, in quanto era un esecutivo che poi è tornato ad essere definitivo quando abbiamo stralciato la prima parte. Un progetto, con cifre stimate in 27 milioni, che permetterebbe di rafforzare le banchine. E abbassare i fondali anche nella parte del porto-canale, portando 4-5 metri di pescaggio per le barche che entreranno nel porto. L’auspicio sarebbe quello di poter annunciare in quella sede l’impegno da parte del ministro per andare avanti con il secondo stralcio». Il giorno successivo Lupi sarà a Fano, invitato in questo caso dal gruppo regionale del Pdl. «L’occasione sarà davvero importante dice il consigliere regionale Mirco Carloni - E ci permetterà di fare l’analisi con le istituzioni regionali e nazionali della situazione delle Marche sulle infrastrutture e trasporti. In particolare vogliamo analizzare il futuro della Fano-Grosseto, alla luce delle ultime novità normative che incideranno sul futuro del nostro territorio e delle nostre comunità». Thomas Delbianco L’ospedale replica a Savelli: «Nessuna attesa» `Il dottor Frausini respinge le lamentele dell’esponente Rc SANITÀ Le nuove panchine sul molo di levante del porto di Pesaro per ammirare il tramonto © RIPRODUZIONE RISERVATA Cinconvallazione di Muraglia a rischio bloccati quattro milioni di euro AUTOSTRADA Secondo casello e opere accessorie, si via verso la firma con Anas, cassa di espansione e Fondi Fas permettendo. Per il sindaco Luca Ceriscioli, la partita delle infrastrutture legate alla terza corsia dell’A-14 è sempre più vicina alla chiusura. Dopo l’accordo siglato con Provincia, Regione e Società Autostrade sul pacchetto di opere da 75 milioni di euro circa, ora per far partire la realizzazione dei progetti esecutivi delle opere, manca l’intesa con Anas e Società Autostrade. Nel mezzo ci sono ancora due nodi da sciogliere. «Entro la prossima settimana la Provincia dovrebbe approvare il progetto della vasca di laminazione che sostituirà il piano iniziale della cassa di espan- sione (modifica necessaria dopo lo spostamento della Porta Sud nel lato valle dell-A14, ndr). Si tratta di un’opera importante per la mitigazione dell’area, che consentirà di invasare l’acqua in eccesso». Ma la pratica delle opere idrauliche non è l’unica da chiudere per arrivare alla sottoscrizione dell’accordo. C’è da risolvere anche la questione dei Fondi Fas, stanziati dalla Regione per co-finanziare la circonvallazione di Muraglia, ma attualmente bloccati. Si tratta di 4 milioni di euro senza i quali il tratto finale dell’Interquartieri verso sud resterebbe soltanto nel libro dei sogni. «Stiamo valutando la possibilità di sostituire i Fondi Fas con altre fonti di finanziamento. Credo che riusciremo a mantenere quello stanziamento, un elemento essenziale di tutto il pacchetto». Pacchet- to che, se verrà confermato anche nell’ultimo tavolo tra enti, porterà a Pesaro, oltre al secondo casello di Santa Veneranda, mono-direzionale sul lato valle, anche una serie di opere accessorie: circonvallazione di Santa Veneranda, circonvallazione di Muraglia, bretella Gamba-Pica, raddoppio dell’Interquartieri e del tratto di Urbinate compreso tra la bretella Gamba-Pica e la rotatoria davanti all’attuale casello di Campanara. Dal piano delle opere inizialmente richieste dal consiglio comunale, è rimasta fuori, su tutte, il raddoppio della Montelabbatese a quattro corsie. Ma anche la Nuovissima Montelabbatese, una strada che avrebbe garantito di liberare dal traffico alcuni quartieri periferici della città. T.D. © RIPRODUZIONE RISERVATA Dura replica dell’azienda Ospedali Riuniti Marche Nord al consigliere provinciale di Rifondazione Renzo Savelli. Il capogruppo nei giorni scorsi ha infatti depositato in viale Gramsci un’interrogazione lamentando i tempi d’attesa per una visita reumatologica. Ben 15 mesi a suo dire. «Nessuna attesa per il signor Savelli che dopo il ricovero nel reparto di Neurologia del San Salvatore è stato inviato al Santa Croce per gli esami specialistici consigliati, tra questi una visita reumatologica effettuata alcuni giorni fa, precisamente il 18 giugno – spiega Gabriele Frausini, primario della Medicina Interna del presidio fanese degli Ospedali Riuniti Marche Nord - Non solo. Per maggiore controllo, sempre con percorso interno, la collega reumatologa gli ha già fissato un’ulteriore visita per settembre 2013, in attività istituzionale con impegnativa mutualistica e gli ha consigliato di prenotare un nuovo appuntamento per l’anno prossimo». Insomma successivamente al ricovero nella struttura pesarese l’ex assessore provinciale è già stato sottoposto ad una visita di controllo. E per il prossimo settembre ce n’è un’altra in programma. «La patologia del signor Savelli può essere tranquillamente gestita, dopo un inquadramento specialistico, dal medico di medicina generale: proprio il mancato affidamento a queste figure genera lunghe liste di attesa – continua Frausini - Siamo comunque consapevoli delle lunghe liste di attesa in questa branca specialistica che attualmente viene sostenuta da un medico assunto a tempo indeterminato della Medicina Interna del Santa Croce e da un contratto di collaborazione finanziato in modo autonomo dalla struttura. Ma quando si parla di spending review ossia di tagli al personale e di impossibilità ad effettuare nuove assunzioni, questi sono gli effetti che l’ex assessore provinciale dovrebbe conoscere bene». Quanto alle domande che Savelli ha inserito nell’interrogazione in merito all’esercizio della professione intra moenia da parte dei medici che lo hanno in cura, il primario Frausini è categorico. «La collega ha semplicemente spiegato a Savelli che essendo due medici ad effettuare l’ambulatorio reumatologico, il signore avrebbe potuto trovare lei o la collega – continua il pri- mario di Medicina interna al Santa Croce - Se avesse voluto essere rivisto esclusivamente da lei, e non dalla collega, l’unica strada percorribile era proprio la libera professione. Resto comunque a disposizione del signor Savelli per un confronto sulla nostra attività e sul grande lavoro che tutti i professionisti del Santa Croce e San Salvatore fanno ogni giorno cercando di arginare gli effetti sulla popolazione dei provvedimenti del governo centrale. Personalmente sono sorpreso di come non ci sia la percezione di quanto i tagli al personale abbiano messo in ginocchio il sistema sanitario ma sono altresì dispiaciuto di come non vengano riconosciuti gli sforzi che tutti noi quotidianamente facciamo per mantenerlo a galla». Sempre in tema di ospedale il consigliere di Scelta civica Roberto Giannotti ricorda quanto approvato in consiglio provinciale in merito al processo di integrazione degli ospedali Santa Croce e San Salvatore. «Viene demandato alla giunta provinciale l’incarico di rappresentare ai vertici del sistema sanitario regionale, la inopportunità di coinvolgere nel programma di accorpamento dei reparti, i servizi strategici: quali ematologia, oncologia, l’attività chirurgica e i servizi insostituibili – spiega Giannotti - in quanto si tratta di servizi allocati solo a Marche Nord, quali le medicine specialistiche». Luca Fabbri «LISTE D’ATTESA EFFETTO DEI TAGLI E SPENDING REVIEW IL CONSIGLIERE DOVREBBE CONOSCERLI BENE» Gabriele Frausini, primario di Medicina interna L’ex fidanzata di Bary conferma la telefonata di auguri Giurano quarantacinque IL DELITTO L’ex fidanzata di Karym Bary avrebbe confermato ai legali del giovane marocchino la telefonata di buon compleanno fattale dal ragazzo della notte a cavallo fra il 3 e il 4 giugno. Poco dopo Andrea Ferri sarebbe stato assassinato in strada in via Paterni. Per quell’omicidio Karym Bary e Donald Sabanov sono in carcere da due settimane in isolamento. Uno ad Ancona e l’altro a Pesaro. E oggi scadono i termini per presentare ricorso al Tribunale del Riesame di Ancona. Ieri, Elisa, la giovane riminese legata per qualche tempo a Kariym Bary, è stata sentita dagli avvocati Filippo Airaudo e Marco Tonti. Una testi- monianza per comprendere meglio quali fossero tuttora i rapporti (rimasti buoni e e affettuosi) con il giovane marocchino ma cittadino italiano - e se, quella notte, il ragazzo l’avesse chiamata. Effettivamente la telefonata per augurarle buon compleanno c’è stata - a mezzanotte e 43 in base a quanto in precedenza già acquisito - ed è durata alcuni minuti. Ma ai fini della posizione giudiziaria di Karym Bary, che scarica la responsabilità dell’omicidio sul macedone, la telefonata non esclude la sua presenza a Pesaro sulla scena del delitto quella notte. Per questo diventa importante la localizzazione, attraverso la cella telefonica, del cellulare del ragazzo, appurando se la chiamata sia stata fatta - Via Paterni dove è stato ucciso Andrea Ferri come sostiene Bary - dalla Smart che stava transitando nella zona di Gradara per poi raggiungere Morciano - dove il ragazzo vive con la famiglia - oppure a Pesaro. Intanto sul web si scatena la rabbia degli amici di Andrea Ferri nei confronti della sorella di Donald Sabanov che sul social network Facebook, in un italiano stentato, si dice convinta dell’innocenza del fratello, accusando di contro Karym Bary per ragioni legate alla fisognomica («con quella faccia»). La reazione degli amici e i conoscenti dell’imprenditore ucciso con cinque colpi di pistola non si è fatta attendere: «Non devi nemmeno permetterti di nominare Andrea» è stato il commento più trattenuto. nuovi cittadini italiani LA CERIMONIA Sono 45 i nuovi cittadini italiani residenti nel territorio comunale di Pesaro che oggi alle 11, nella sala Rossa del Comune, parteciperanno alla cerimonia pubblica che prevede il giuramento di fedeltà alla Repubblica, di osservare la Costituzione e le leggi dello Stato. Torna quindi questo riconoscimento proposto da Legautonomie a tutti i Comuni e che Pesaro ha accolto per riconoscere lo status di nuovi cittadini italiani in forma pubblica come manifestazione di accoglienza, tolleranza e inclusione sociale. L'iter burocratico per l'ottenimento della cittadinanza, in Italia, infatti, è generalmente molto lungo, ad esempio ci vogliono 10 anni di residenza prima di poter far richiesta. I nuovi cittadini italiani, per la maggior parte provengono dall'Albania, seguiti dai Paesi del Nord Africa, Moldavia, Romania e America Latina. Durante la cerimonia, presieduta dall'assessore ai Servizi sociali e Politiche per la famiglia Guuseppina Catalano interverrà anche il viceprefetto vicario Paolo De Biagi. Ai nuovi cittadini verranno anche consegnate lettere di riconoscimento e una copia della nostra Carta Fondamentale. -MSGR - 14 PESARO - 49 - 22/06/13-N: 49 Fano IL DOPO AGUZZI IN CINQUE PUNTI: SANITÀ, VIABILITÀ PRG, CENTRO STORICO E SOCIETÀ UNICA DEI SERVIZI» Sabato 22 Giugno 2013 www.ilmessaggero.it Fax: 0721 370931 e-mail: [email protected] La maggioranza indica i temi al futuro primo cittadino Taglio del nastro per il teatro arena AMMINISTRATIVE La maggioranza fanese ritrova un'apparente compattezza e la speranza di individuare il proprio candidato sindaco nell'arco di poche settimane. Lo si deduce da una nota congiunta, che circolava ieri proprio mentre l'attuale primo cittadino, Stefano Aguzzi, aveva parole secche riguardo al consiglio comunale abortito mercoledì scorso e rimediava una topica nei riguardi dell'opposizione, ma non solo. Il consiglio comunale di mercoledì scorso si è interrotto anzitempo per mancanza del numero le- gale: cinque eletti della maggioranza erano impegnati altrove dalle rispettive occupazioni. «La maggioranza - ha detto il sindaco - non è composta da sindacalisti, dipendenti pubblici o politici di professione, è invece composta da gente che vive del proprio lavoro: dipendenti di imprese private, liberi professionisti, imprenditori. Nessuno è obbligato a fare il consigliere comunale, però è evidente che uscire quella mezz'ora prima per arrivare puntuale alla seduta può creare difficoltà con il datore di lavoro. Se vuole, può romperti le scatole. Questi problemi non ce li ha chi vive di so- la politica, fa il sindacalista o il dipendente pubblico, ben più tutelato». Di conseguenza Aguzzi vede doppia «malafede» nell'opposizione, che ha tolto il numero legale, quando invece avrebbe dovuto dimostrare maggiore senso della responsabilità. Malafede, secondo Aguzzi, «a maggior ragione» nel centrosinistra, che rimanendo in aula avrebbe consentito il voto sui nuovi appartamenti al Foro Boario e sanato un errore imputabile ad amici e compagni della Provincia, «dove si è lasciato scadere i termini della delibera, costringendo il Comune a ricominciare daccapo». L'opposizione se n'è andata proprio perché non condivide i nuovi appartamenti. Quanto alla maggioranza, la nota sottolinea «la volontà da parte di tutti di continuare l'alleanza» e di «individuare un candidato forte». Cinque le basi del programma elettorale: sanità, rilancio del centro storico, società unica dei servizi, revisione del piano regolatore, viabilità. Il futuro sindaco dovrà fare della nostra città «un punto di riferimento a livello regionale». Meglio ancora, poi, se sarà una persona già esperta della macchina comunale. O.S. © RIPRODUZIONE RISERVATA Carloni: «Fondazione scelte discutibili» L’ATTACCO Scontro aperto fra il consigliere regionale Mirco Carloni e Fondazione Carifano. L'esponente del Pdl replica in modo assai severo e contesta in particolare che l'ente abbia agito per sostenere «l'economia del territorio attraverso l'intervento diretto nell'azionariato di Banca Marche e Carifano». Sarebbe stato diverso, secondo Carloni, se «Fondazione Carifano fosse stata già detentrice, negli anni che precedono il 2008, di partecipazioni azionarie di tali banche». Prosegue Carloni: «Negli anni 2009 e 2010 la Fondazione ha deciso di collocare un terzo del proprio patrimonio liquido nel settore più a rischio per definizione: quello dell'azionariato e in particolare dell'azionariato bancario». Sono quantificati due diversi esborsi per la partecipazione in Banca delle Marche: uno di 27.900.000 euro e l'altro di 11.322.000 euro. «Inoltre - prosegue Carloni - dai dati di bilancio 2010 risulta che la Fondazione si sia indebitata con una banca locale per circa 4.900.000 euro». Fondazione Carifano è quindi accusata di «scelte discutibili» e di non avere «onorato le prescrizioni dello statuto. Dov'è la prudenza, quando in due anni si aumenta l'esposizione azionaria di circa 40 milioni? Dov'è la diversificazione, quando questi 40 milioni si riferiscono alla stessa banca? Ci si trova di fronte a una perdita latente che, sulla sola partecipazione Banca Marche, può quantificarsi in due modi diversi a seconda dei criteri». Conclude Carloni: «La perdita è poco più di 30 milioni, se si considera l'ultima quotazione pubblicata sul sito Banca Marche. Perdita di circa 14 milioni, se si considera il rapporto della partecipazione della Fondazione rispetto al patrimonio netto di Banca Marche, reso pubblico con l'ultimo bilancio al 31 dicembre 2012». Quanto alla «tanto decantata redditività», si stima che la Fondazione «avrebbe beneficiato di almeno 1 milione netto in più», ora «sottratto alle erogazioni sul territorio» se la prudenza fosse stata maggiore. Il consigliere regionale conclude che i vertici dell'ente «percepiscono compensi per oltre 252.000 euro e ogni anno aumentano». `Domani a Tre Ponti E ospiterà anche il cinema trash Supercult ha ritrovato casa. La rassegna del cinema trash sarà ospitata a luglio nel teatro arena Bcc a Tre Ponti. L'annuncio, ieri in Municipio, conferma che sono andati a buon fine i tentativi di passare a una gestione privata, dopo il disimpegno del Comune. I film con Lino Banfi, Alvaro Vitali, Edwige Fenech e tutti gli altri protagonisti della commedia sexy all'italiana saranno dunque un pilastro del calendario del teatro arena, che sarà inaugurato domani alle 19.30. L'incontro in Municipio è stato infatti convocato per presentare taglio del nastro e iniziative collegate, che prevedono un rinfresco dopo il momento ufficiale, animazioni, musiche e balli. Su il sipario da dopodomani. Tutti i lunedì, fino al 19 agosto, ci sarà il Teatro sotto le stelle, rassegna di teatro dialettale che per la quarta edizione si è data una caratura provinciale. Oltre ai gruppi fanesi, partecipano compagnie da Mondolfo, Pesaro e Urbino. Spettacolo inaugurale ai comici del San Costanzo Show alle 21.15. Il biglietto d'ingresso costa 5 euro, 4 euro per i possessori del buono sconto Conad e della Carta Conad, per i soci della banca Bcc e per i titolari di Libretti della solidarietà, che hanno inoltre diritto al posto in platea e all' abbonamento di 30 euro a 9 spettacoli. All'incontro per la festa inaugurale del teatro arena hanno partecipato l'assessore provinciale Massimo Seri, il sindaco Stefano Aguzzi, la vice Maria Antonia Cucuzza, il direttore della banca Bcc, Giacomo Falcioni, il presidente della coop Tre Ponti, Gino Bartolucci, Giacomo Grandicelli dell'Associazione teatro arena, Arido Severi di Conad e Luciano Radici della Fondazione Fano solidale, che ha illustrato come l'ente sia riuscito a realizzare la nuova struttura, collaborando con gli altri soggetti, grazie ai libretti della solidarietà. S’inaugura il teatro arena Rissa, gli arrestati liberi ma con un foglio di via Oggi pomeriggio alle 17.30 la manifestazione di protesta davanti al Santa Croce Ospedale unico Aguzzi cambia rotta ` Il sindaco: «Non posso permettere che il S.Croce rischi di rimetterci» SANITÀ La protesta contro le recenti decisioni in fatto di sanità locale chiama a raccolta tutte le sue diverse forze, per dare maggiore peso alla manifestazione pubblica di oggi, alle 17.30 davanti all'ingresso principale del Santa Croce, a Fano in viale Vittorio Veneto. Organizza il coordinamento per la difesa dell'ospedale fanese, che denuncia «l'assoluta e colpevole immobilità dell'Amministrazione cittadina», proprio mentre il sindaco Stefano Aguzzi annuncia che giunta e maggioranza stanno valutando un cambio di rotta sull'ospedale unico. E ci sarà in prima fila anche il consigliere regionale Giancarlo D’Anna. «Per vedere la struttura prevista a Fosso Sejore - sostiene lo stesso Aguzzi - non basteranno, se basteranno, i prossimi dieci anni. Nel frattempo non posso permettere che il Santa Croce rischi di andare in malora. Non è un ripensamento, è invece la presa d'atto dell'incapacità dimostrata dalla Regione. Se non ci sono le condizioni per il nuovo ospedale, lo si dica con chiarezza e magari si lavori all'integrazione su scala provinciale, coinvolgendo anche le strutture dell'entroterra sulla base della pari dignità, che deve valere anche per il Santa Croce rispetto al San Salvatore. Se una cosa mi dà molto fastidio, è il fatto che scoppi il finimondo, quando si accenni a spostare un reparto da Pesaro a Fano, ma se siamo noi a puntare i piedi, diventiamo campanilisti». Il quadro della sanità locale sembra dunque in rapida evoluzione, almeno a Fano. Il coordinamento pro Santa Croce, però, non ha nutrito dubbi fin dall'inizio: Marche Nord come una trappola per la struttura fanese, che rischia di essere svuotata, a tutto vantaggio di Pesaro, senza la compensazione del nuovo ospedale, ritenuto un altro errore. Questo è il senso complessi- E INTANTO OGGI DAVANTI ALL’OSPEDALE SI PREPARA UN ALTRO SIT IN DI PROTESTA vo dell'iniziativa odierna, che esprime solidarietà verso la lotta sempre più serrata per salvare i presidi dell'entroterra. Parteciperanno i comitati di Cagli e Fossombrone e, a titolo personale, anche esponenti del comitato La salute ci riguarda, che a sua volta contesta le scelte della Regione in fatto di sanità, pur differenziandosi un po' sul nuovo ospedale. L'obiettivo non è escluso a priori, ma l'attuale progetto è bocciato lo stesso su tutta la linea per una serie di motivi (sito a Fosso Sejore, project financing, mancato confronto). «Stanno chiudendo gli ospedali dell'entroterra - scrive il coordinamento pro Santa Croce - stanno spostando reparti e servizi da Fano a Pesaro. Se non ci mobilitiamo ora, corriamo il rischio di perdere in modo definitivo e completo l'ospedale di Fano. Dimostriamo che la città e l'entroterra non accettano più penalizzanti imposizioni». Provoca timore la previsione di avere solo «i piccoli interventi programmati: ernie inguinali, vene varicose, ragadi ed emorroidi». «Senza chirurgia o con una chirurgia minore, si chiude», conclude il consigliere regionale Roberto Zaffini, Lega Nord. Osvaldo Scatassi TRIBUNALE Il giudice del Tribunale di Pesaro ha convalidato gli arresti ai quattro moldavi arrestati nel pomeriggio di giovedì dai carabinieri con l’accusa di rissa, resistenza a pubblico ufficiali e lesioni personali. Poi ha rimesso i quattro in libertà. Il gruppo familiare, che proviene dalla zona di Perugia, coinvolto in un violento alterco non potrà però rimettere piede a Fano almeno per tre anni. Per tutti e quattro i componenti - fra l’altro già noti alle forze dell’ordine per una serie di reati contro il patrimonio - è scattato infatti il foglio di via obbligatorio con il divieto di tornare a Fano. INCIDENTE Paura ieri mattina in pieno centro storico per un incidente. Una donna e il suo figlioletto, entrambi in bicicletta, sono stati investiti poco dopo mezzogiorno mentre transitavano in via Nolfi. La mamma, di 39 anni, in sella alla sua bici assieme al bimbo, stava percorrendo via Garibaldi quando, all’incrocio con via Nolfi è stata investita da una Citroen. Mamma e figlio sono stati trasportati immediatamente al pronto soccorso dell’ospedale Santa Croce dove, per fortuna, le condizioni si sono rivelate meno gravi del previsto. Sul posto, insieme al 118 per i rilievi di legge, anche una pattuglia della polizia municipale. Si inaugura il più grande museo etnico del centro Italia APPUNTAMENTI Verrà inaugurato a Fano oggi pomeriggio alle 18 preso la Fondazione Carifano il più grande museo etnico antropologico del centro Italia e l'unico delle Marche. Il museo, realizzato grazie alla donazione di Maria Teresa Bagnaresi, una instancabile viaggiatrice fanese, ha una collezione di oltre 2.500 pezzi, provenienti da tutti i continenti, molti dei quali risalenti al XIX secolo. Si tratta di maschere, bastoni, armi, utensili per la casa e oggetti per la bellezza personale o decorativi. Tra l'altro si possono ammirare i celebri Netsukè giapponesi, bottoni di kimono in avorio che sono delle vere e proprie micro opere d'arte, le tabacchiere cinesi in porcellana, in cloisonnè o in pietre dure, oggetti tribali della Papua Nuova Guinea come i pettorali fatti di conchiglia, pugnali arabi in argento cesellato, i famosi piatti labiali delle donne etiopi e le calebasse, zucche essiccate di varie forme utilizzate quali contenitori di acqua, latte e alimenti. Fra gli altri appuntamenti odierni, alle 21.30 a Largo Seneca al Lido inaugurazione del Summer Village, musica al Bardàn con un triplo concerto alle 20, alle 21 e alle 22 e, a San Lazzaro oggi e domani la seconda edizione della festa del quartiere presso i giardinetti di via Giansanti. Si comincia alle 17 per terminare alle 23. -MSGR - 14 PESARO - 50 - 22/06/13-N: 50 Sabato 22 Giugno 2013 www.ilmessaggero.it Domani sera in piazza del Popolo anteprima con il cileno «No» poi spazio ai film in concorso Da Reni al fumetto con un tocco d’architetto Chicche in cartellone LE MOSTRE «L’estate sta finendo» fra i film italiani in concorso Presentata a Pesaro la 49esima edizione del festival Un programma ricco nonostante i sofferti tagli alla cultura Un Nuovo Cinema chiamato a resistere L’EVENTO S tringere i denti e andare avanti. Questo l'imperativo alla Mostra del Nuovo Cinema che ieri ha presentato la 49esima edizione perdendo ancora un giorno di programmazione. Ora sono sei (se si esclude l'anteprima di domani), quando un tempo si arrivava a quasi a due settimane. Una mostra low-cost che, dopo quasi mezzo secolo, appare aggrappata come mai al territorio e che si annuncia ricca di iniziative. Il sindaco Luca Ceriscioli ha ricordato il momento difficile per la cultura e l'importanza del festival di Pesaro che ha saputo ritagliarsi sempre più ampi consensi. In soccorso anche la Regione che cerca di fare quel che può «LA RASSEGNA E’ CAMBIATA PUR RIMANENDO FEDELE A SE STESSA» Bruno Torri Cofondatore della Mostra con Stefania Benatti della Fondazione Marche Cinema Multimedia. Al cofondatore della Mostra, Bruno Torri, il compito di ricordare l'imminenza del 50˚ e la linea di continuità: «La mostra è cambiata, si è adeguata ai tempi ma continua ad essere fedele a se stessa. Proporre la ricerca del nuovo, i nuovi linguaggi, la sperimentazione». Il direttore artistico Giovanni Spagnoletti rilancia invece il programma di questa edizione che domani sera offre una gustosa anteprima (ore 21,45), in piazza del Popolo. Sullo schermo «No - I Giorni dell' arcobaleno» di Pablo Larrain, pellicola cilena (al quale il festival dedica la rassegna Nueva Ola Chilena). E poi il Concorso Pesaro Nuovo Cinema con due film italiani: L'Estate sta finendo di Stefano Tummolini e Non lo so ancora di Fabiana Sargentini. In concorso altri cinque film: il cileno La Chupilca del Diablo di Ignacio Rodriguez; il messicano horror Halley di Sebastian Hoffman. Ed ancora il rumeno Matei Child Miner di Alexandra Gulea; lo slovacco My dog killer di Mira Fornay, il canadese Kayan di Maryam Najafi. Riflettori puntati sul 27˚ Evento speciale dedicato alla via sperimentale del cinema ita- liano nel nuovo Millennio, con una selezione di 40 opere. In cartellone talenti già riconosciuti e altri che aspettano di emergere. Sabato 29 giugno (in mattinata, a Palazzo Gradari), con i registi dell'evento Speciale presenti a Pesaro, è programmata una tavola rotonda, moderata da Bruno Torri e Adriano Aprà. Il Cinema in piazza accoglierà una selezione di opere. Tra queste A long and happy life di Boris Khlebnikov applaudito a Berlino. E poi l'anteprima italiana dell'ultimo film di Sebastián Lelio Gloria. Per i cinefili incalliti il dopofestival, il Round Midnight: un'incursione nelle nuove frontiere dell'audiovisivo dedicato, tra gli altri al fanese Mauro Santini ed a Francesco Lettieri e al Lems. L'omaggio a Gianni Toti, grande amico del festival scomparso nel 2007 e precursore della videoarte. Ed ancora lo sguardo femminile nell'animazione russa. Infine il workshop condotto dal marchigiano Daniele Gaglianoni. Stasera infine, alle 21.30, nel cortile di Palazzo Ricci, serata musicale in collaborazione, con l’anteprima nazionale del concerto di Marco Biscarini e Daniele Furlati. Claudio Salvi AL CINEMA SALA PER SALA PESARO LORETO Via Mirabelli, 3 - Tel. 0721.390890 Riposo Shyamalan; con Will Smith, Jaden Smith, Isa- (fantascienza) belle Fuhrman (fantascienza) 16.30-19.30 Chiusura estiva (fantascienza) 22.30 vill, Michael Shannon, Amy Adams, Kevin Costner, Russell Crowe (fantascienza) 16.30-19.30-22.30 Sala 3 Monsters & Co. 3D di David Silverman; di Pete Via Salvatori, 13 - Tel. 0721.53707 Chiusura estiva Docter; di Lee Unkrich; (animazione) 17.00 Sala 3 L’Uomo d’Acciaio 3D di Zack Snyder; con Henry Via Turati, 42 - Tel. 0721.410615 Riposo Sala 1 Cha cha cha di Marco Risi; con Luca Argentero, Eva Herzigova, Claudio Amendola (drammatico) 17.30-20.00-22.30 (animazione) 17.10 Sala 4 Una notte da leoni 3 di Todd Phillips; con Bradley Cooper, Zach Galifianakis, Ed Helms (commedia) FANO via Arco d’ Augusto, 52 - Tel. 0721.801389 Riposo MALATESTA Sala 4 Epic - Il mondo segreto di Chris Wedge; Piazza Stefanini, 5 - Tel. 892960 CITYPLEX POLITEAMA Cavill, Michael Shannon, Amy Adams, Kevin Costner, Russell Crowe (fantascienza) 19.10-22.10 UCI CINEMAS PESARO 17.30-22.30 Sala 6 L’Uomo d’Acciaio di Zack Snyder; con Henry Ca- con Chris Pine, Sophie Quinton, Zoe Saldana Via Volontari del Sangue, 1 - Tel. 0721.451334 SOLARIS con Chris Pine, Sophie Quinton, Zoe Saldana Sala 2 Into Darkness - Star Trek 3D di J. J. Abrams; MULTISALA METROPOLIS ODEON Sala 5 After Earth - Dopo la fine del mondo di M Night Sala 2 Into Darkness - Star Trek di J. J. Abrams; 20.00-22.30 via Mura Malatestiane, 1 - Tel. 0721.808677 Chiusura estiva MASETTI Via Don Bosco, 12 - Tel. 0721.800244 Chiusura estiva La mostra «Dall’eclettismo di Mario Urbani al razionalismo di Celio Francioni» allestita a dicembre al Centro Arti Visive Pescheria da ieri viene riproposta anche a Fano, alla Sala San Michele all’arco di Augusto, con una sezione dell’attività professionale dei due architetti che hanno operato anche nella città della Fortuna (fino al 30 giugno). Sempre a Fano, si può ammirare alla Pinacoteca San Domenico «La Consegna delle Chiavi», il capolavoro di Guido Reni arrivato dal Louvre: tre tele di elevato valore storico e artistico di uno dei maggiori esponenti del barocco italiano (fino al 29 settembre). Alla Galleria Carifano di Palazzo Corbelli prosegue invece (fino al 25 agosto) «Mar Adentro» mostra di Roberto Mangù, a cura di Dominique Stella e Veronique Serrano. A Pesaro, inaugura stasera alle 19 alla Libreria del Barbiere «Perf» fumetti e illustrazioni della Scuola del Libro di Urbino (fino al 10 luglio), mentre domani alle 21,30 nel cortile di Palazzo Ricci la proiezione di immagini tratte dalla Collezione Roberto Recanatesi sarà accompagnata da musiche dal vivo mixate dal Dj Free Tunes aka Freddy Dorato. Alla Galleria Art 065 proseguono la mostre di Terenzio Pedini (fino al 30 giugno) e all’Alexander Museum Hotel quella di Riccardo Travaglini (fino al 27 giugno). A Sant’Angelo in Lizzola alle 18,30 di oggi inaugura nella Torre storica «Le Ragazze nella Torre», mostra di Francesca Amati, Giovanna Forlani e Mirka Pretelli, a cura di Marianna Perazzini e Alessandro Baronciani (fino al 22 luglio). Alla Casa Natale Raffaello è in corso la mostra «Leonardo Castellani. Segno e Racconto». (fino al 28 luglio). Federica Facchini A Pesaro in via Passeri la festa della gluppa A Candelara si legge «Evelina e le fate» Interessante appuntamento oggi Candelara, a partire dalle 20.30, con una serata dedicata al romanzo di Simona Baldelli «Evelina e le fate» all’interno i Borgo Santa Lucia in festa. La festa si svolgerà nell’antica Osteria del Baffon. Ambientato tra Candelara e le campagne circostanti negli anni della seconda guerra mondiale, Evelina e le fate narra con toni sospesi e incantati la tragedia della guerra vista con gli occhi di una bimba. Converseranno Maris Galdenzi, presidente del quartiere 3 Colline e Castelli, Cristina Ortolani, ricercatrice, e candelaresi di tutte le età. TRADIZIONI Festa della Gluppa questa sera a Pesaro in via Passeri. Anche quest' anno si rinnova un importante momento di socializzazione e di divertimento. «Tutto nacque nel 2006 tra la diffidenza degli abitanti della via e degli stessi commercianti- afferma Max Sorbini, organizzatore della festa- all'inizio sembrava un' impresa titanica quella di poter unire, attraverso una lunga tavolata imbandita, una delle vie più belle del nostro centro storico. E invece, tra la sorpresa generale, la Festa della Gluppa ha preso sempre più piede fino a diventare un evento a cui non mancare». Per chi ancora non lo sapesse la gluppa era il sacchetto, esattamente una tovaglietta, che i nostri nonni usavano portare con sé per conservare il cibo che si sarebbero poi gustati a pranzo o a cena. Stasera, dalle 20, ogni partecipante cenerà con altre persone portando, ogni varietà di piatti che la tradizione pesarese, e non, ci ha tramandato. Suggestivi concerti a Frontone e Orciano Si presenta il libro di Prosperi Moto Molaroni MUSICA Oggi alle 18 al museo della Marineria a Villa Molaroni di Pesaro,presentazione del libro «Moto Molaroni», storia di una famiglia dedita a multiformi attività, con un membro, Flavio, appassionato delle due ruote. Il libro, che racconta gli eventi relativi a questa «avventura industriale» è scritto da Paolo Prosperi, grande cultore della marca pesarese e Presidente del Registro Storico Benelli l’altro più famoso marchio di Pesaro. Prosperi, in 300 pagine, non racconta solo la storia di Flavio e della sua passione, durata dal 1921 al 1926, ma la inserisce nel contesto politico e sociale del tempo. Suggestioni musicali oggi a Frontone e Orciano. A Frontone debutta la rassegna Musicae Amoeni Loci, festival che per il decimo anno porta la musica antica nei castelli delle colline pesaresi. L’inaugurazione è alle 18.30 al Castello di Frontone con una musica itinerante che dalla rocca, alla luce delle torce, si dirigerà, grazie al gruppo escursionistico La cordata, verso il suggestivo Poggio Traforato. Musica medievale, per questo misterioso itinerario nel quale verranno proposte pagine profane e devozionali del XIII e XIV secolo. Protagonisti il Coro Polifonico Jubilate di Candelara diretto da Willem Peerik, anche organizzatore e l’Accademia dei Musici Francesco Petrarca. Anche Orciano si prepara a un weekend pieno di musica e d’arte. Si svolgerà infatti oggi alle 21 e domani alle ore 18, nella storica chiesa di Santa Maria Novella, in pieno centro storico, la Rassegna nazionale di canto corale Maria Giovanna Di Capua (ingresso libero). La mostra di Guido Reni UCI FANO Via Einaudi, 30 - Tel. 892960 Sala 1 L’Uomo d’Acciaio di Zack Snyder; con Henry Cavill, Michael Shannon, Amy Adams, Kevin Costner, Russell Crowe (fantascienza) dley Cooper, Zach Galifianakis, Ed Helms (commedia) 20.20-22.45 NUOVO FIORE Via IV Novembre, 14 Riposo Sala 6 Into Darkness - Star Trek di J. J. Abrams; con 17.00-19.30-22.30 Sala 2 After Earth - Dopo la fine del mondo di M Night Shyamalan; con Will Smith, Jaden Smith, Isabelle Fuhrman (fantascienza) 17.50-20.15-22.40 Sala 3 Cha cha cha di Marco Risi; con Luca Argentero, Eva Herzigova, Claudio Amendola (drammatico) Chris Pine, Sophie Quinton, Zoe Saldana (fantascienza) Sala 4 Monsters & Co. di David Silverman; di Pete Doc17.15 Sala 4 L’Uomo d’Acciaio 3D di Zack Snyder; con Henry 17.00-19.50 Sala 6 Into Darkness - Star Trek 3D di J. J. Abrams; (fantascienza) 22.40 ACQUALAGNA A. CONTI URBINO DUCALE Via Budassi, 13 - Tel. 0722.2413 Sala 1 Una notte da leoni 3 di Todd Phillips; con Bradley Cooper, Zach Galifianakis, Ed Helms con Chris Pine, Sophie Quinton, Zoe Saldana 17.40-20.20-22.40 ter; di Lee Unkrich; (animazione) CANTIANO Sala 5 Una notte da leoni 3 di Todd Phillips; con Bra- P.zza Maffei - Tel. 328.1115550 La grande bellezza di Paolo Sorrentino; (commedia) 20.00-22.00 Sala 2 L’Uomo d’Acciaio di Zack Snyder; con Henry Cavill, Michael Shannon, Amy Adams, Kevin Costner, Russell Crowe (fantascienza) 20.00-22.30 NUOVA LUCE Via Veterani, 17 - Tel. 0722.4059 Mi rifaccio vivo 4K di Sergio Rubini; con Neri Cavill, Michael Shannon, Amy Adams, Kevin Co- con Toni Servillo, Carlo Verdone, Sabrina Ferilli Marcorè, Margherita Buy, Emilio Solfrizzi stner, Russell Crowe (fantascienza) 19.15-22.15 (drammatico) (commedia) 21.15 21.15 15 SABATO 22 GIUGNO 2013 CENTRO PASTORALE INCONTRO COL VESCOVO TRASARTI «L’IMPEGNO nel presente, lo sguardo sul futuro». Con questo titolo il Vescovo Armando Trasarti, incontra oggi alle 9,30 al Centro Pastorale, in via Roma 118, le associazioni sociali ed economiche, le organizzazioni di categoria, i sindacati, le banche locali e le imprese sociali. L’obiettivo è quello di realizzare, in un momento particolarmente delicato e importante, un confronto vero e aperto con tutte le energie presenti nella società, sia di tipo associativo e solidaristico, sia di carattere economico. IL PROCESSO DAVANTI AI GIUDICI L’UZBEKO CHE HA FATTO L’INFERNO CON UNA MITRAGLIETTA AL PARCHEGGIO DEL FORO BOARIO «Ho sparato in alto, ma lui avanzava, allora ho sparato ancora» «APPENA l’ho visto arrivare da lontano, ho deciso di sparare. In aria. Tanto per fargli capire che non scherzavo». Armais Tumasian, 25 anni, uzbeko, ma fanese da anni, è accusato di tentato omicidio per aver sparato sette colpi con una pistola mitragliatrice in direzione del rivale della sua donna, a cui aveva dato appuntamento di notte, tra il 25 e il 26 ottobre, al foro Boario di Fano. IERI in udienza, davanti ai giudici del tribunale di Pesaro, Armais ha raccontato come ha avuto l’idea di spaventare l’ex della sua ex donna: «Margherita era stata la mia fidanzata ma poi c’eravamo lasciati e lei era andata con Ivan, dal quale ha avu- to un figlio. Solo che lui continuava a maltrattarla, e lei me lo diceva. Una volta l’ho sentita al telefono subito dopo aver avuto delle botte. Era disperata. Così ho parlato con lui dicendogli di lasciarla stare. Ma Ivan continuava a minacciarla oltre che a minacciare a me. Un giorno ho deciso che era venuto il momento di spaventarlo veramente. Ho chiamato il mio amico albanese Clevis e l’altro amico Bledar e abbiamo deciso trovare un’arma». avanti, ha cominciato ad insultarmi, a dirmi che non si spaventava con uno come me. Per questo ho sparato altre due, tre, quattro e cinque volte, e lui niente. Veniva avanti. Allora ho sparato un’altra volta, «MI HANNO dato una mitraglietta e con quella siamo andati all’appuntamento che gli avevo dato al foro Boario. Quando ho cominciato a sparare ho pensato che se ne andasse via. Invece è venuto anzi due ma sempre in aria, e allora ho visto che fuggiva. Poi siamo andati via abche noi, ma dopo un’ora siamo tornati al foro Boario perché pensavamo di recuperare i bossoli. Solo che c’erano già le mac- MANIERE FORTI L’imputato ha detto ai giudici che voleva solamente spaventare l’ex della sua donna chine dei carabinieri. Non volevo uccidere Ivan ma fargli capire che doveva lasciare stare Margherita». Il giovane uzbeco risponde anche della detenzione dell’arma che gli ha fornito il suo amico albanese insieme all’altro albanese (entrambi hanno già avuto una condanna con rito abbreviato superiore ai tre anni). L’AVVOCATO difensore Enrico Cipriani ha sottoposto il suo cliente ad una serie di domande per far capire meglio ai giudici il tipo di relazione che c’era con la donna contesa, la quale durante la carcerazione e la detenzione agli arresti domiciliari ha continuato a cercare l’uzbeko. Ora però la storia sembra finita. Il processo è stato aggiornato all’11 luglio prossimo. La decrescita... felice inizia dal Prg La crisi sta annullando lo strumento urbanistico. Permessi per costruire bloccati PRG sovradimensionato: si cambia o meglio si cambierà. L’urbanistica, infatti, è uno dei 5 punti chiave — insieme a sanità, rilancio del centro storico e dei suoi beni monumentali, viabilità e nuova azienda unica nata dalla fusione di Aset spa e Aset Holding — intorno ai quali il centro destra cerca di costruire l’alleanza per il 2014. Nella giunta a far suonare il campanello d’allarme sull’inadeguatezza del Piano regolatore all’attuale situazione economica sono stati gli stessi cittadini «Ci sono richieste — dice il sindaco Aguzzi (foto) — per riportare ad agricole zone a destinazione residenziale». La conferma arriva dall’assessore all’Urbanistica, Mauro Falcioni: «Certo le lamentele non mancano, ma fin’ora nessuno ha formalizzato il passaggio dal residenziale all’agricolo anche se le richieste d’informazione so- no variava tra i 250 e i 300 metri quadrati e sui quei valori veniva calcolata l’Ici prima, l’Imu poi». Il valore è progressivamente diminuito tanto che l’Amministrazione ha anche ricalcolato l’Imu «prevedendo — spiega Falcioni — per il 2013 un calo del 30%». IL SINDACO «Tanti chiedono di riportare i terreni edificabili ad agricoli per non pagare l’Imu» no state diverse». «Se otto anni fa — sottolinea Aguzzi — ci fossimo trovati nella situazione economica di oggi avremmo avuto un altro Prg». «Il Prg è del 2009 — aggiunge Falcioni — la crisi era già iniziata, ma nessuno si aspettava assumesse le attuali dimensioni. In quell’anno il valore di un terre- IL PROGRESSIVO rallentamento dell’attività edilizia ha portato l’Amministrazione ad alcuni correttivi come quello di suddividere i grandi comparti in piccoli comparti tanto che già «sembrano vedersi piccoli segnali positivi». «Finalmente danno ragione alle nostre tesi — dice Baldarelli della Cna — . Abbiamo sostenuto, fin dai tempi del sindaco Carnaroli, e poi con Aguzzi, che il Prg prevedeva troppi comparti e troppo grandi mper le piccole imprese edili. Imprese — a Fano ce ne sono un centinaio intorno alle quali lavorano circa 1000 persone — che possono impegnarsi in lotti da 10-15 appartamenti». E da Baldarelli un suggerimento: «Se Fano vuole diventare come Pesaro deve assumere il ruolo di capofila della programmazione urbanistica dell’intera vallata» . Tanto più che, a causa del caro casa fanese, il mercato si è sviluppato in aree come San Costanzo o Lucrezia. Da Balderelli una nota positiva: «Si percepiscono lievi segnali per il settore delle piccole imprese grazie soprattutto al piano casa». Invece non si sentono ancora gli effetti del piano particolareggiato delle case coloniche. Anna Marchetti Numero legale e le polemiche CONSIGLIO cumunale sciolto per mancanza di numero legale. Il Pd accusa la maggioranza attraverso Oretta Ciancamerla. Replica Aguzzi: «I nostri consiglieri non sono come quelli del centro sinistra che vivono di politica, fanno i sindacalisti o sono dipendenti pubblici. I consiglieri di maggioranza sono lavoratori autonomi o dipendenti privati e in una ditta non è facile chiedere il permesso di lavoro per tre volte al mese per partecipare al consiglio». •• PESARO E PIAN DEL BRUSCOLO 17 SABATO 22 GIUGNO 2013 SANITA’ IL COMITATO CHIAMA A RACCOLTA OGGI POMERIGGIO ANCHE L’ENTROTERRA IL CONVEGNO Sono squilli di protesta: una grande adunata per difendere il S. Croce La polisportiva «Passepartout» è impegnata nell’integrazione E’ ARRIVATO il gran giorno della protesta. Dopo mesi di polemiche, di botta e risposta tra il Comitato per la difesa del Santa Croce e la direzione sanitaria degli Ospedali Riuniti Marche Nord, finalmente si vedrà quale piatto della bilancia pesa realmente di più. Sulla scia del successo dell’iniziativa forsempronese di due mesi fa i fanesi De Blasi, D’Anna, Zaffini, Omiccioli & Co invitano «tutti i cittadini di Fano, Fossombrone, Cagli e di tutti i comuni dell’entroterra, ad unirsi a noi nella manifestazione a sostegno del Santa Croce & di solidarietà con le popolazioni di Cagli e Fossombrone» questo pomeriggio dalle 17,30 alle 18.30 davanti all’ingresso dell’ospedale citatdino. Di contro l’amministrazione comunale non perde occasione per ribadire il suo pieno appoggio e la fiducia nell’Azienda Marche Nord e nelle scelte del direttore Ricci. PER IL COMITATO «il decreto di chiusura dell’ospedale è scritto» nonostante Marche Nord con- CERTEZZE «La chiusura dell’ospedale è scritta Fano è penalizzata» tinui ad assicurare che «Fano non è stata assolutamente penalizzata». «Naturalmente il nostro illustre concittadino — sottolinea De Blasi — ha usato il politichese ed ha dichiarato, per rispondere a chi da Pesaro gli chiedeva di accelerare il processo di svuotamento del Santa Croce, che: “La Chirurgia rimarrà a Pesaro ma nei prossimi 2/3 anni l’obiettivo sarà organizzare una chirurgia mirata e di routine a Fano”. Proviamo a spiegare questa frase sibillina: “La chirurgia rimarrà a Pesaro” significa che l’ospedale di Fano sarà privato di tutta la chirurgia di ambito più complesso e quindi emergenza/urgenza e oncologica. “Nei prossimi 2/3 anni l’obiettivo sarà organizzata una chirurgia mirata e di routine a Fano” ovvero Fano sarà la sede per tutti i piccoli interventi programmati e cioè: ernie inguinali, vene varicose, ragadi ed emorroidi. Mettendo assieme questa ultima decisione a quelle già precedentemente annunciate, circa il trasferimento a Pesaro dell’Urologia e della trasformazione in punto nascita della Ginecologia: senza più reparti di chirurgia l’ospedale a Fano non c’è più». I componenti del Comitato per la salvezza dell’ospedale Santa Croce I BOMBARDIERI ENTRANO IN CONSIGLIO COMUNALE IL CONSIGLIO comunale è stato convocato per mercoledì: all’ordine del giorno vi sono diversi punti a partire dal Frecciarossa il treno che ha saltato la fermata (non solo) di Fano. Si parlerà poi anche della Fondazione Teatro mentre il consigliere Mascarin, alza il tema perché chiede di parlare dei cacciabombardieri che lo Stato vuole acquistare SARA’ A FANO IL 6 LUGLIO: SI PARLERA’ ANCHE DELLA FANO-GROSSETO Arriva in città il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi SARA’ A FANO il 6 luglio per discutere delle infrastrutture della regione Marche, il ministro dei Trasporti, Maurizio Lupi. Ad invitarlo il consigliere regionale del Pdl, Mirco Carloni: «L’occasione sarà davvero importante — spiega Mirco Carloni — e ci permetterà di fare l’analisi con le istituzioni regionali e nazionali della situazione delle Marche sulle infrastrut- ture e trasporti». «IN PARTICOLARE — aggiunge il consigliere Carloni — vogliamo analizzare il futuro della strada dei due mari, il collegamento con la Fano-Grosseto. Tutto questo alla luce delle ultime novità normative che incideranno sul futuro del nostro territorio e delle nostre comunità». Maurizio Lupi sarà il quinto ministro ad arrivare nel territorio provinciale in poco più di un mese, visto che in pochi giorni si sono succedute le visite dei ministri Cecile Kyenge, Enrico Giovannini, Josefa Idem e venerdì sarà la volta del ministro dell’Ambiente Andrea Orlando. •• «SPORT e integrazione», tema sensibile che è stato portato alla ribalta in un convegno organizzato dai giovani della polisportiva Passepartout, Enrico Tamanti e Cristina Fiorani, coadiuvati da Umberto Battista, Andrea Farnese, Paolo Palazzi e Mario Buonvino, con il supporto dell’Arzilla Calcio. Sono intervenuti il sindaco di Pesaro, l’assessore provinciale Massimo Seri, gli assessori fanesi Franco Mancinelli, Riccardo Severi e Luca Serfilippi, il presidente regionale della Figc Paolo Cellini, il coordinatore provinciale Figc Sauro Saudelli e il presidente provinciale dell’Aiac Paolo Muratori. Il moderatore Umberto Battista ha sottolineato il ruolo strategico dello sport per facilitare l’integrazione degli stranieri. Nella prima relazione Anita Manti di L’Africa Chiama ha parlato del progetto «Special Children» a Nairobi con il calcio. Poi l’intervento di Andrea Ceccarelli, presidente di Gerico, che ha illustrato il ruolo delle cooperative sociali che impiegano ragazzi con storie di disagio. Giandomenico Papa, del Politecnico delle Marche, ha rilevato l’importanza di un’etica dell’amicizia, mentre l’artista egiziano Fathi Hassan ha parlato delle esperienze nel mondo dell’arte di una persona di colore. Per Roberto Grelloni, presidente dell’Anpsi, lo sport va inteso come mezzo per raggiungere obiettivi più grandi di quelli di una vittoria in campo. Divertente il torneo finale di calcio a squadre miste con la Polisportiva Passepartout, l’Arzilla e il team africano «Il filo della gioia», il CSI Delfino e il Santa Veneranda. s.c. •• 18 FANO SABATO 22 GIUGNO 2013 UN EVENTO LA STRUTTURA SPONSORIZZATA DALLA BCC DI FANO La cooperativa Tre Ponti ha il suo teatro all’aperto Può contenere mille spettatori. Domani l’inaugurazione E’ TUTTO pronto a Tre Ponti per l’evento dell’anno. Anzi... degli ultimi 24 mesi. S’inaugura finalmente l’Arena Bcc Fano, il grande teatro a cielo aperto che negli ultimi due anni ha attraversato indenne non poche peripezie, per poter finalmente uscire dal tunnel a vedere le stelle. E’ stato presentato ieri il ricco cartellone di eventi organizzati per la prima estate all’Arena. Grande la soddisfazione del presidente della Polisportiva Tre Ponti Gino Bartolucci, anima storica di questa associazioe, nel presentare “Teatro sotto le stelle” IV rassegna di teatro dialettale che si trasferisce dal campetto in cemento della Cooperativa Tre Ponti alla struttura costruita ad hoc in un terreno comunale a lungo ambito. «LA PRECEDENTE amministrazione ci aveva promesso questo spazio, ma alla fine ci venne negato — si è lasciato scappare polemicamente Bartolucci —. Quell’area dove è nato il centro sportivo prima e ora il teatro, quando abbiamo festeggiato i 25 anni (era il 30 ottobre di 10 anni fa) Carnaroli in persona ci disse che era per noi. Poi però al 30 dicembre di quell’anno vedemmo che nel Prg era sparita ed era diventata parco tecnologico. Dobbiamo ringraziare solo questo sindaco se domani alle 19 inauguriamo, perché era stata una sua promessa elettorale e l’ha mantenuta. Poi noi siamo stati bravini». Il sindaco ha raccolto il guanto: «Questo è solo un tassello che si unisce a quanto di positivo è stato fatto in questi anni a Tre Ponti — ha detto Stefano Aguzzi —. Se l’amministrazione ha fatto qualcosa, ha fatto solo il suo dovere. Semmai sarebbe da chiedersi: sarebbero stati in grado altri di farlo?». Ma gli interventi hanno dei costi. Così la Bcc Fano (che dà non a caso il nome alla struttura) ha concesso un mutuo a tasso zero, con PARTONO LE INIZIATIVE In programma un ricco cartellone: si comincia con il teatro dialettale Il presidente Grandicelli il passaggio intermedio dei libretti della solidarietà dell’Associazione Fano Solidale. «Tutto è partito due anni fa con la notizia che dovevano smontare il teatro di Villa Caprile — ricorda Luciano Radici —, ce lo siamo fatti dare in comodato d’uso gratuito a patto di spendere 10 mila euro per smontarlo. Con la solidarietà (160 mila euro) abbiamo acceso due mutui». ACCANTO a lui Massimo Seri, assessore provinciale, che ai tempi faceva parte della Giunta Carnaroli. «Al di là dell’appartenenza politica, siamo molto contenti. In un momento di difficoltà come questo se non ci fosse compartecipazione dell’associazionismo, soggetti pubblici e privati, queste opere non si realizzerebbero». D’accordo anche l’assessore comunale Maria Antonia Cucuzza. «E’ una risorsa per la città, un’opera che deve essere fruita da tutti e auspichiamo che così sia». Si comincia con le associazioni dialettali per poi inglobare tutto il mondo dell’associazionismo. Tant’è che inserito nel cartellone di questa estate c’è anche la rassegna di “Cinema Trash” nata a Gimarrra che negli ultimi anni si è ingrandita al punto di necessitare di spazi più ampi. Contiene circa mille persone l’Arena, per la quale si è creata anche una speciale Associazione che riunisce tutte le associazioni che ne vogliono usufruire, presieduta da Giacomo Grandicelli. Infotel 0721.860083. Tiziana Petrelli Giornata di udienze: l’altra mattina il tribunale di Fano era particolarmente affollato INTASATO 400 PERSONE ALLE UDIENZE Il tribunale cittadino lavora a tutto vapore PIU’ DI 400 persone per una sola udienza. Se ci fossero ancora, da parte di qualcuno, dei dubbi sull’utilità della sezione distaccata del Tribunale di Fano l’altro giorno sono stati sicuramente fugati. Tornano così a chiedere a gran voce una proroga nell’applicazione del provvedimento di accorpamento di tutti gli uffici giudiziari, i dipendenti del Tribunale. Non tanto per sé, per quanto anche a loro la scomodità pesa (soprattutto a quanti vengono da Cagli e dalle valli del Cesano e Metauro), ma pensando soprattutto agli utenti finali. Con la ridistribuzione degli uffici giudiziari, infatti, da Pesaro ad Ancona non ci sarebbero più sezioni distaccate a cui rivolgersi per avere giustizia. Per i dipendenti la spendi review centra ben poco con la cessazione dell’attività a Fano, tanto più che il Comune proprietario dell’immobile in cui è collocato il Tribunale è disposto a concederlo in comodato d’uso gratuito pur di mantenere il servizio. La spesa per il ministero, di fatto, si ridurrebbe alle pulizie e alle utenze di luce, gas e telefono. «La riorganizzazione giudiziaria – spiegano alcuni funzionari – creerà un congestionamento dei ruoli e non porterà al risparmio. Abbiamo chiamato per verificare la presenza che c’è nelle udienze delle sezioni distaccate: ieri (giovedì, ndr) per esempio, per le esecuzioni immobiliari abbiamo stimato 150 avvocati che con gli addetti, clienti esecutati ed interventuti ammontavano a non meno di 400 persone, in una sezione distaccata che è sì tra le più grandi di Italia però non è certo quella che potrebbe dimostrare qual è l’indice di lavoro nazionale. Noi muoviamo circa 4200 pratiche annue tra civile penale amministrativo volontarie e quant’altro». PESARO GIORNO & NOTTE 27 SABATO 22 GIUGNO 2013 FOTOGRAFIA Pensiamo al Parco del Catria SARÀ inaugurata oggi alle 17,30 a Palazzo Ubaldini di Apecchio la mostra fotografica “Pensiamo il Parco”. Le splendide immagini del patrimonio naturalistico, paesaggistico e storico della dorsale appenninica Catria-Nerone non potevano avere altro contenitore migliore del rinascimentale Palazzo Ubaldini e i visitatori della mostra potranno apprezzare anche le raccolte archeologiche e paleontologiche che vi sono conservate. La mostra resterà aperta anche domenica, sabato 29 e domenica 30 dalle 17 alle 19,30. L’iniziativa è organizzata dall’associazione Lupus in Fabula, dal Comitato promotore per il Parco del Catria e Nerone e con il patrocinio del Comune di Apecchio e della Comunità Montana del Catria e Nerone. ARTE Le ragazze nella torre di Sant’Angelo LA TORRE di Sant’Angelo in Lizzola sarà lo scenario della mostra “Le ragazze nella torre”, che si apre oggi alle 18.30 (ingresso libero), curata da Marianna Perazzini e Alessandro Baronciani. L’arte, con il suo sguardo teso all’avvenire, ha la capacità di rendere viva la storia le cui trame riaffiorano nelle tele di Mirka Pretelli e Giovanna Forlani e nei video di Francesca Amati, accomunate dalla stessa formazione alla Scuola del Libro di Urbino e saldamente legate alla loro provincia, che diventa la materia principe per nuove narrazioni visive. La mostra, in piazza IV Novembre 6, resterà aperta fino al 22 luglio dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, il pomeriggio martedì e giovedì dalle 15 alle 17, la domenica dalle 17 alle 19.30. MEMORIA PER VOLONTA’ DELLA FAMIGLIA BAGNARESI ALLE 17.30 La proiezione è in programma al cinema Solaris Dal kimono alla polvere di tabacco Nasce a Fano il ‘Museo Etnografico’ UN NUOVO museo s’inaugura oggi a Fano. E’ il frutto del certosino lavoro di raccolta di oggetti dell’artigianato artistico di tutto il mondo, operato per più di 40 anni da una fanese di nascita ma milanese di adozione. Maria Teresa Bagnaresi, figlia del professore Giacomo stimatissimo primario di medicina generale dell’ospedale Santa Croce di Fano dal 1935 al 1966 e socio della Cassa di Risparmio di Fano, ha donato alla Fondazione Carifano oltre 2500 oggetti che ora compongono il M&B, ovvero il Museo Etnografico Bagnaresi. Alle 18, dopo un’introduzione del professor Peris Persi in Fondazione (via Montevecchio), il taglio del nastro nella sala (circa 250 metri quadri di esposizione) all’ultimo piano. «Una sala bellissima, ma purtroppo non accessibile ai portatori di handicap per i vincoli della soprintendenza. Per ora non avevamo un luogo migliore dove collocare la collezione, ma ciò non significa che in un futuro non si possa spostare» ha precisato il presidente Fabio Tombari nel presentare le otto teche che stra due anni fa alla sala San Michele e una serie di presepi per finire con una serie di 80 bastoni d’appoggio provenienti da tutto il mondo. contengono, tra le altre cose una raccolta di teiere cinesi firmate del secolo XIX; una serie di bottigliette che servivano per contenere polveri di tabacco, una vera collezione perché sono più di 80 esemplari dei più svariati materiali dal vetro alle pietre semi preziose come lapislazzuli e turchese, passando per quelle più pregiate in avorio finemente cesellate e in cloisonné senza dimenticare la ceramica blu e bianca; ci sono statue d’avorio provenienti da Giappone, Cina, Africa e India; poi una collezione di più di cento netsuke, ovvero i bottoni del kimono; una serie di 150 maschere di cui è stata fatta mo- •• TANTE curiosità nella catalogazione di “reperti” di viaggio, durata più di due anni. «Mi è venuta l’idea di donare queste cose – spiega la Bagnaresi, 76 anni – se no alla fine sarebbero andate disperse: le ho racoccolte in oltre 40 anni di viaggi e può essere istruttivo per le scolaresche. Sono contentissima perché a casa non mi rendevo neanche conto delle cose che avevo». «Questo museo – sottolinea Tombari - rappresenta uno degli esempio più importanti delle collezioni che la Fondazione sta acquisendo e che mostrerà su prenotazione a tutti coloro che la vorranno esaminare. Oggetti donati alla Fondazione con atto notarile perché i beni hanno anche un valore intrinseco venale direi piuttosto importante oltre che dal punto di vista storico ed etnografico». Tiziana Petrelli ANTEPRIMA OGGI AL SOLARIS ‘The Choice’, Pesaro diventa un serial tv PROIEZIONE in anteprima, oggi alle 17.30 al cienam Solaris, di “The Choice”, l’episodio pilota di una serie tv ambientata a Pesaro. Il progetto nasce da una idea del pesarese Federico Ciceroni che ha coinvolto una piccola troupe di professionisti e dopo 13 giorni di riprese, divise tra Pesaro e Montelabbate, ha realizzato un cortometraggio che è anche l’episodio pilota della serie. L’intento dell’anteprima di oggi è quello di diffondere il più possibile questo prodotto, attraverso la rete e lo streaming gratuito, nel tentativo di attirare spettatori e finanziatori interessati a dare vita all’intero progetto. Saranno presenti lo sceneggiatore e regista Federico Ciceroni l’intera troupe e il cast artistico di “The Choice” , composto da professionalità tutte marchigiane, ad eccezione dell’attore protagonista, il romano Marco Ciotti. CINEMA DI PESARO E PROVINCIA PESARO LORETO Via Mirabelli 3. 0721.390890. chiusura estiva feriali 21,00; domenica 18,30 20,30; lunedì riposo UCI CINEMAS Piazza Stefanini 5. 892960. Sala 1 Cha Cha Cha giovedi’ 20 17,30 20,00 22,30 venerdi’ 21 17,30 20,00 22,30 sabato 22 17,30 20,00 22,30 domenica 23 17,30 20,00 22,30 lunedi’ 2417,30 20,00 22,30 martedi’ 25 17,30 20,00 22,30 mercoledi’ 26 17,30 20,00 22,30 Sala 2 Star Trek giovedi’ 20 16,30 19,30 venerdi’ 21 16,30 19,30 sabato 22 16,30 19,30 domenica 23 16,30 19,30 lunedi’ 2416,30 19,30 martedi’ 25 16,30 mercoledi’ 26 16,30 19,30 Star Trek (3D) giovedi’ 20 22,30 venerdi’ 21 22,30 sabato 22 22,30 domenica 23 22,30 lunedi’ 2422,30 martedi’ 25 22,30 mercoledi’ 26 22,30 Una notte da leoni 3 martedì 25 20,00 Sala 3 Monster & Co (3D) giovedi’ 20 17,00 venerdi’ 21 17,00 sabato 22 17,00 domenica 23 17,00 lunedi’ 2417,00 martedi’ 25 17,00 mercoledi’ 26 17,00 L’uomo d’acciaio (3D) giovedi’ 20 19,10 22,10 venerdi’ 21 19,10 22,10 sabato 22 19,10 22,10 domenica 23 19,10 22,10 lunedi’ 2419,10 22,10 martedi’ 25 19,10 22,10 mercoledi’ 26 19,10 22,10 Sala 4 Epic giovedi’ 20 17,10 venerdi’ 21 17,10 sabato 22 17,10 domenica 23 17,10 lunedi’ 2417,10 mercoledi’ 26 17,10 Fast & Furious 6 martedi’ 25 18,30 21,30 Madoka mercoledì 26 19,30 22,30 Sala 5 Una notte da leoni 3 mercoledì 26 20,00 Epic martedì 25 17,10 After Earth - Dopo la fine del mondo giovedi’ 20 17,30 22,30 venerdi’ 21 17,30 22,30 sabato 22 17,30 22,30 domenica 23 17,30 22,30 lunedi’ 2417,30 22,30 martedi’ 25 22,30 mercoledi’ 26 17,30 22,30 Sala 6 L’uomo d’acciaio giovedi’ 20 17,30 21,00 venerdi‘ 21 17,30 21,00 lunedi‘ 2417,30 21,00 martedi‘ 25 17,30 21,00 mercoledi‘ 26 17,30 21,00 L’uomo d’acciaio sabato 22 16,30 19,30 22,30 domenica 23 16,30 19,30 22,30 FESTIVAL GRAN TEATRO DEI RAGAZZI Miniparco - v.le Trieste (ang. v.le Fiume, v.le Pola). Info 0721 371413 - 329 0620936 riposo ore 21,15 MULTISALA METROPOLIS Largo V.del Sangue 0721.451334. chiusura estiva ODEON via Salvatori 13. 0721.537070. Sala 1 chiusura estiva MULTISALA SOLARIS via Turati 42. 0721.410615. chiusura estiva ACQUALAGNA CINEMA A. CONTI piazza Mattei info 3281115550. La grande bellezza feriali e festivi 21,15; martedì 25 riposo CANTIANO CINEMA NUOVO FIORE via IV Novembre 14 riposo FANO CITIPLEX POLITEAMA via Arco d’Augusto 57. 0721.801389. chiusura estiva UCI CINEMAS via Einaudi. 892960. L’uomo d’acciaio lunedì martedì mercoledì 21,30 L’uomo d’acciaio sabato e domenica anche 17,00; feriali 19,30 22,30 After hearth sabato e domenica anche 17,50; feriali 20,15 22,40; lun. mart. merc. 21,120 Madoka mercoledì 21,15 Cha Cha Cha sabato e domenica anche 17,40; feriali 20,20 22,40 Monster & Co sabato e domenica 17,15 L’uomo d’acciaio feriali 21,00 L’uomo d’acciaio (3D) sabato e domenica 19,15 22,15 Epic sabato e domenica 17,10 Una notte da leoni 3 feriali e festivi 20,20 22,45 Fast & Furious 6 martedì 21,30 Into darkness - Star Trek sabato e domenica anche 17,00; feriali 19,50 Into darkness - Star Trek (3D) feriali 22,40 CINEMA MALATESTA Mura Malatestiane. 0721.808677. chiusura estiva CINEMA MASETTI 0721.800244. Sala unica chiusura estiva PENNABILLI CINEMA GAMBRINUS via Parco Begni 3 0541.928317 After Hearth venerdì 21,00; sabato 21,00 23,00 domenica lunedì martedì 21,00; mercoledì giovedì riposo S. ANGELO IN VADO CINEMA APOLLO via Piobbichese 16. 328 6689532. L’uomo d’acciao (3D) da giovedì 20 giugno a lunedì 1 luglio feriali e festivi 21,15 S. GIOVANNI IN MARIGNANO CINEMA MODERNISSIMO via della Resistenza. 0541.957608. film per adulti URBANIA CINEMA LUX via Leopardi 19. 0722.317324. riposo feriali ore 21.15 URBINO CINEMA DUCALE via F. Budassi 13. 0722.2413. Sala 1 Una notte da leoni 3 feriali spett. unico ore 21.15; sabato 20,00 22,00; domenica 18,00 20,00 22,00 Sala 2 L’uomo d’acciaio feriali spett. unico ore 21.00; sabato 20,00 22,30; domenica 17,00 20,00 22,30 ••• 6 PESARO SPORT ALMA JUVE FANO SI TENTA LA SVOLTA SOCIETARIA “ il Resto del Carlino SABATO 22 GIUGNO 2013 IL NUMERO UNO GRANATA SPERA «CI SIAMO PARLATI E ORA DOVRA’ DECIDERE PER ORA CONTINUO A SBORSARE BELLE CIFRE MA ENTRO L’11 LUGLIO BISOGNA ISCRIVERSI...» GABELLINI TENTA LA CARTA MONETI Il presidente ha incontrato l’imprenditore che ha contribuito a portare in alto il Perugia e che vuole cambiare aria Vela Fino a domani Campionato nazionale di classe Contender · Fano FINO a domenica si svolge a Fano il campionato nazionale di vela Classe Contender, organizzato dal Club nautico fanese «G. Vivani». Nella splendida cornice delle acque davanti al Lido di Fano si stanno dando battaglia ben 40 equipaggi provenienti da tutta Italia e anche dall’estero per aggiudicarsi il titolo di Campione nazionale «Contenderer 2013». MOLTI i campioni che sono giunti appositamente a Fano per questa finale, a cominciare dall’attuale campione del mondo in carica Antonio Lambertini, dal 7 volte campione mondiale Andrea Bonezzi, dal campione nazionale dell’Australia Mark Bulka, dal campione Master Emilio Betta, al campione italiano uscente Pietro paolo Bordini. Il Contender è una imbarcazione a deriva singola dotata di una sola randa di grande superficie dove il timoniere deve, per contrastare la forza del vento, stare al trapezio per tutto il tempo di regata. NATA in Australia questa disciplina si è poi diffusa in tutto il mondo, anche se non è entrata tra le classi delle Olimpiadi. Per il Club nautico fanese «Vivani» è una bella soddisfazione aver portato a Fano un campionato italiano di vela di prestigio che di sicuro attirerà tutti gli appassionati di questo sport. s.c. · Fano le società da lui esaminate per continuare a fare calcio con passione. CHIUSA la straordinaria parentesi legata al successo degli Allievi vicecampioni d’Italia di Lega pro, nel Fano si torna velocemente al presente, alla dura realtà di una crisi societaria che non lascia dormire sonni tranquilli ai tifosi come anche al presidente Claudio Gabellini, che ieri ci ha fornito alcuni interessanti ragguagli sul fronte contatti, esplorazioni e quant’altro possa condurre verso un positivo esito di questa vicenda. PRESIDENTE si parla di contatti con imprenditori esterni, per lo più poco affidabili, mentre ci sarebbe stato anche un importante incontro con l’ex presidente del Perugia Gianni Moneti, pista attendibile? «Che ci siamo incontrati è vero — spiega il Patron — ma da qui a dire che Moneti sia davvero intenzionato a entrare nel Fano e darci una mano mi pare esagerato. Ci siamo parlati e ora si attende la sua deci- Il presidente del Fano Gabellini cerca aiuti; in alto Moneti sione. Quindi attenzione con i facili entusiasmi, anche perché ci sono varie società che lo stanno corteggiando, essendo un imprenditore affidabile e appassionato di calcio». MONETI, infatti, non è un faccendiere, ma un appassionato, e questo certifica quanto fatto al Peru- gia riportandolo su buoni livelli anche se non da solo. E’ un imprenditore viterbese del settore alimentare, per questo corteggiato da società del suo territorio come la stessa Viterbese ma anche il Foligno ed il Latina neo promosso in B. Meglio usare cautela e attendere 48 ore quando Gianni Moneti deciderà a chi dare una mano tra Vis Pesaro Oggi alle 10 in Comune la presentazione del main sponsor Diba Leonardi ha già pronti tre nuovi giocatori · Pesaro PAO-LÌ, Pao-qui. Mentre qualcuno lo dava chiuso in sede con il ds dorico Marcaccio a limare i dettagli del contratto, il capitano della Vis era invece tranquillo nel suo quartier generale: il circolo Acli di Candelara. Ad Ancona si recherà solo lunedì. E non sarà per una semplice questione di soldi. Perché nonostante una prima offerta anconetana nettamente superiore (e ulteriormente ritoccabile verso l’alto) a quella vissina, Lorenzo Paoli ha comunque preso tempo, è andato in vacanza e ad oggi non ha ancora deciso. Quello che lo sta facendo desistere è da una parte il ruolo, nel senso più ampio Il direttore della Vis Leonardi del termine, che andrebbe a ricoprire in una rosa composta da Cacioli e Mallus, e dall’altro, sponda pesarese, la reale entità del nuovo progetto vissino che lo vedrebbe, però, assoluto uomo bandiera. DA UNA parte Cornacchini, che lo vuole fortemente, che lo ha seguito in diverse occasioni (anche a Termoli) ma che dovrà farlo convivere con altri due titolari, dall’altra Leonardi, che alle 10 di questa mattina in Comune, davanti autorità e tifosi, presenterà il confermato main sponsor Diba (formidabile il lavoro, dietro le quinte, di Franco Arceci) e illustrerà i piani per il prossimo campionato non senza qualche possibile sorpresa. Il direttore pesarese, infatti, avrebbe già in canna tre nuovi giocatori: saranno ufficializzati a breve. Tanto per ribadire: anche la prossima Vis sarà da combattimento. Gianluca Murgia PER IL RESTO Gabellini continua a battere altre piste per garanrire un futuro tranquillo alla società, anche tra i dilettanti: «Per il resto sono sempre in contatto con il comune che continua a lavorare per mettere a fuoco una formula di sostegno, e non nascondo che il massimo sarebbe di riuscire a congiungere queste opzioni (compresa l’opzione Moneti ovviamente, ndr) che si sarebbero delineate in questo periodo. In questo caso si potrebbe parlare di un futuro più tranquillo del Fano. Ma per ora devo ammettere che non c’è nulla di nuovo, solo incontri e tante belle parole, mentre la realtà è una sola, che lunedì dovrò continuare a “sborsare” belle cifre e onorare gli impegni. Poi spero che tra il 5 luglio e l’11 ci siano finalmente le condizioni per iscrivere l’Alma in serie D e dare dunque continuità alla sua storia». Roberto Farabini Serie D Sarà la stagione della panchina lunga · Pesaro ARRIVA la “panchina lunga”: dalla prossima stagione, in D, tutte le squadre potranno portare in panchina 9 giocatori. Primo appuntamento, la Coppa Italia: il preliminare si giocherà il 18 agosto. Altre date: le domande di ripescaggio in D scadono il 4 luglio, le iscrizioni dal 5 all’11 luglio, ricorsi alla Covisod avverso le esclusioni entro il 23 luglio. Con la riforma della C, non cambierà invece il numero di retrocessioni dalla D all’Eccellenza mentre i playout saranno da giocarsi in gara secca sul campo della meglio classificata. Gia.mur. Mercato dilettanti Fulgini guiderà il Gallo Colbordolo e il suo vice sarà Gabbianelli, la Pergolese vuole il difensore centrale Vitali già del Fossombrone L’ex Vis Boinega scende in Eccellenza al Castello group di Simone Pazzaglia · Pesaro Boinega, tra i più positivi in maglia Vis IL RICONFERMATO allenatore del Castello Group Simone Pazzaglia sta allestendo una squadra per ben figurare nel prossimo campionato di Eccellenza umbra. «Sì — dice il trainer di Monte Nerone ed ex Vis — sono arrivati due giocatori importanti come il difensore Alessandro Boinega (’84) dalla Vis Pesaro e l’attaccante Salvatore Pica (’84, ex Sangiovannese); purtroppo sono partiti giocatori altrettanto importanti come il difensore Gentili (passato al Vismara) e gli attaccanti Cipolla e Duranti (ancora liberi sul merca- to)». L’Atletico Gallo-Colbordolo ha trovato l’accordo con il trainer Pierangelo Fulgini, ha confermato il ds Ettore Mariotti, il preparatore dei portieri Enrico Martelloni e il fisioterapista Gianluca Bologna (che rimarrà anche in rosa come giocatore). Il vice di Fulgini, sarà Cristian Gabbianelli (ex Bottega Calcio), mentre sono liberi di accasarsi altrove l’attaccante Matteo Calandra (’85) e il centrocampista Mattia Truffelli (’90) ormai pronto dopo un’infortunio. Il Gallo-Colbordolo ha riconfermato tre giocatori molto importanti: l’attaccante Enrico Curzi (’84), i centrocampisti Giacomo Nobili (’89) e Thomas Paoli. Nonostante le richieste di altre società Biagetti si è di nuovo accordato con il Marotta. L’attaccante esterno Nobilini è richiesto dalla Falconarese. La Pergolese per il ruolo di centrale difensivo ha fatto un pensierino su Nicola Vitali ex Fano, Fossombrone e Belvedere. Ricercati sul mercato i portieri Gerbino (ex Vismara) e Sollitto (ex Cagliese) che piacciono a castelfidardo e Porto Recanati. La Cingolana vuole l’ex difensore del Fossombrone Baleani. Amedeo Pisciolini Dal 1860 il quotidiano delle Marche Poste italiane Sped. in A.P. - D.L. 353/2003 conv. L. 46/2004, art. 1, c. 1, DCB - AN - “Taxe Perçu” y(7HB5J0*QOTORO( +@!"!]!$!$ Anno 153 Nº 170 Sabato 22 giugno 2013 € 1.20 PESARO e FANO Corriere Adriatico + dorso nazionale del Messaggero a € 1.20 (Regione Marche) www.corriereadriatico.it Indesit, subito rotta la trattativa L’azienda conferma il Piano. Il 12 luglio sciopero nazionale a Fabriano μ In 19 Comuni Sventolano le Bandiere Arancioni ............................................................................ Fabriano μ Indesit Company conferma il piano da 1.425 esuberi in Italia, i rappresentanti di Fim, Fiom e Uilm si alzano dal tavolo “indignati”, e la trattativa, appena iniziata, si interrompe. Un esito annunciato, quello del confronto di ieri a Roma fra i vertici aziendali (assente l’Ad Marco Milani) e il Coordinamento sindacale Indesit e le segreterie nazionali di categoria. Gli stabilimenti Indesit di Fabriano, Comunanza e Caserta si fermano all’unisono, a Melano gli operai occupano la mensa e si mettono a leggere ad alta voce gli articoli della Costituzione sul diritto al lavoro, mentre per il 12 luglio si prepara uno sciopero nazionale di 8 ore, con manifestazione a Fabriano. Bianciardi-Camilli Alle pagine 3 e 5 μ La rabbia IL RICONOSCIMENTO Gli operai occupano la mensa A pagina 3 μ Spacca al vertice Zanonato incontra i sindacati Rotta la trattativa con l’azienda i lavoratori della Indesit sono tornati in strada. Occupata anche la mensa A pagina 5 Ancona Le Marche da record per tutela e valorizzazione dell’ambiente festeggiano in piazza: sabato 29 e domenica 30 giugno i 19 Comuni insigniti del riconoscimento Bandiera Arancione si animeranno con l’evento ‘Gusta l’arancione: le Marche arancioni in piazza’. Una manifestazione che si svolgerà in contemporanea ad Acquaviva Picena, Camerino, Corinaldo, Genga, Gradara, Mercatello sul Metauro, Mondavio, Montecassiano, Montelupone, Monterubbiano, Ostra, Pievebovigliana, Ripatransone, San Ginesio, Sarnano, Staffolo, Urbisaglia, Offagna e Visso che hanno ottenuto il primo riconoscimento dal Touring Club. Sarà Summer explosion con i divertimenti proposti da undici locali: musica dal vivo e gadget per i partecipanti Festa d’inizio estate, movida al Lido ............................................................................ Fano “Sarà una serata esplosiva”: promette il presidente dell’associazione Lido Alessandro Ceccopieri in occasione della Festa di inizio estate. Titolo dell’evento “Summer explosion” e l’appuntamento è per questa sera al Lido di Fano. Dall’aperitivo fino a tarda notte il programma prevede “food, drink e musica” all’insegna del divertimento. Si tratta del primo dei 4 grandi eventi promossi nell’ambito del Summer Village, cioè un contenitore di animazioni, musica, giochi, intrattenimento, attività ludico-creative per grandi e piccoli. Falcioni In cronaca di Pesaro L’immancabile pienone notturno nei locali del Lido μ Ora si spera nel ministro Lupi Porto e casello Avanti con fatica e senza sicurezze μ Niente Musicultura, tanti big allo Sferisterio La lezione di Faletti “Seguite la curiosità” L’INTERVISTA ............................................................................ Macerata Giorgio Faletti esalta il valore della curiosità e della conoscenza. Il poliedrico artista è uno dei grandi ospiti del Festival Musicultura a Macerata. Ieri sera si sono esibiti anche Antonello Venditti e Arisa. Oggi seconda serata finale allo Sferisterio con Neffa e Rubino. Florescu A pagina 10 Giorgio Faletti aumenti dei buoni pasto Sindacati e Provincia “Dissesto evitato ma solo per il 2013” Senesi In cronaca di Pesaro μ ..................................................................... Francesconi In cronaca di Pesaro μ I campionati di vela ad Ancona A pagina 9 μ Record in regione Marche Una terra di centenari LA RICERCA ..................................................................... Ancona La nave Palinuro nello splendido scenario del porto dorico Arriva la Palinuro e scatta il Mondiale ........................................................................................................................................................ Ancona Ufficialmente aperti, con l’arrivo della nave Palinuro della Marina Militare, i Mondiali di vela d’altura. Domani le prove, lunedì le gare, mentre sono tantissimi gli eventi collaterali. Papili-Senigalliesi A pagina 15 Il tappeto con i sensori in grado di lanciare l’allarme in caso di caduta. Lo specchio che ricorda quando è ora di prendere la medicina salva vita. Le pantofole dotate di microchip per monitorare l’attività motoria quotidiana. E un imperativo: vivere meglio e più a lungo. Questa è la sfida del secolo, una sfida che parte dalle Marche, la regione per più longeva d’Europa e cuore pulsante della rete nazionale di ricerca sull’invecchiamento istituita dal ministero della Salute, con la Regione e l’Inrca. “Italia Longeva” ha presentato due progetti : una guida per invecchiare in salute e la proposta di un bollino d’argento sulla qualità delle Rsu. A pagina 7 Sabato 22 giugno 2013 μ Marche, una regione di longevi 71.675 TOTALE 2 187.136* 38.231 3 85-89 90-94 95-99 42 2 Pesaro 20 100+ 6 26 10 Macerata 12 18 Pergola 5 3 Fano 23 11 S. Benedetto 12 19 P. S. Giorgio 5 4 Fermo 18 12 Fabriano 12 20 Arcevia 5 5 Ascoli Piceno 15 13 Recanati 11 21 M.S.Pietrangeli 4 6 Osimo 14 14 Jesi 9 22 Castelraimondo 4 7 Tolentino 13 15 Urbino 9 13 16 Falconara 8 14 12 12 17 Chiaravalle 8 Senigallia 9 Civitanova M. 1 18 470 CENTENARI NEI COMUNI MARCHIGIANI ** 1 Ancona 16 17 3.710 80-84 8 15 13.869 ..................................................................... 6 Ancona 9 10 7 21 4 19 11 11 5 A14 A1 * DATI DEL 2012 ** DATI DEL 2010 Domotica e assistenza Ecco come vivere a lungo Sei cordate di imprenditori al lavoro sulle nuove tecnologie salvavita MARCHE DA RECORD MARIA TERESA BIANCIARDI ......................................................................................... Ancona Il tappeto con i sensori in grado di lanciare l’allarme in caso di caduta. Lo specchio che ricorda quando è ora di prendere la medicina salva vita. Le pantofole dotate di microchip per monitorare l’attività motoria quotidiana. E un imperativo: vivere meglio e più a lungo. Questa è la sfida del secolo, una sfida che parte dalle Marche, la regione per antonomasia più longeva d’Europa e cuore pulsante della rete nazionale di ricerca sull’invecchiamento istituita dal ministero della Salute, con la Regione e l’Inrca. “Italia Longeva” ha iniziato ad operare ad Ancona lo scorso anno e ieri a Palazzo Raffaello ha presentato due progetti realizzati per il 2013: una guida per invecchiare in salute e la proposta di un bollino d’argento per la verifica della qualità dell’assistenza nelle Residenze assistenziali italiane. A fare gli onori di casa il governatore Gian Mario Spacca e l’assessore alla sanità Almerino Mezzolani che, assieme don Vinicio Albanesi presidente Inrca e a Roberto Bernabei, direttore del dipartimento di geriatria, neuroscienze e ortopedia dell’università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e presidente del network nazionale, hanno presentato le due iniziative messe in campo e gli obiettivi da perseguire. “La Regione - ha sottolineato Spacca nell’incontro di ieri - ha inserito Italia Longeva tra gli strumenti strategici della politica regionale per la longevità attiva. Si sono formate sei cordate con novanta imprese che si occupano di attività sensoristica per capire le modalità di comportamento degli anziani e ideare prodotti che possano sostenerli nelle attività quotidiane”. Altre iniziative della Regione poi, integrano e accompagnano il tradizionale sostegno socio-sanitario con l’utilizzo delle nuove tecnologie smart, in linea con la strategia di crescita intelligente e inclusiva di Europa 2020, per rendere più semplice, autonoma e vitale l’esistenza degli anziani. “Alcuni progetti operativi ha illustrato il governatore - sono la casa intelligente per la longevità attiva finanziati con 16 milioni di euro pluriennali, le iniziative dedicate ambient assisted living nei bandi nazionali cluster tecnologici e smart cities e l’housing-sociale che si sviluppa con la collaborazione tra pubblico e privato”. Un capitolo a parte merita il cantiere nella nuova struttura ospedaliera Inrca, un tassello importante per tutta l’attività di ricerca: “Stiamo aspettando il pronunciamento del consiglio di stato che dovrebbe arrivare a fine mese: l’opera si sarebbe dovuta concludere nel 2014 ma slitterà sicuramente all’anno successivo”. Nel frattempo “Italia Longeva” ha mosso importanti passi, come ha spiegato il presidente Roberto Bernabei: “Quest’anno abbiamo coinvolto oltre 150 produttori e operatori della sanità per capire fino a dove la tecnoassistenza sia in grado di aiutare un mondo che invecchia. Un lavoro in itinere, svolto assieme ad Assobiomedica, ma che costituirà un punto di partenza molto importante”. Il network nazionale con sede ad Ancona ha iniziato ad operare lungo quattro principali aree di intervento da tramutare in politiche sociali: formazione e informazione (stili di vita protettivi, nuova idea di invecchiamento attivo); socio-sanitaria (integrazione e sviluppo di servizi territoriali dedicati); beni e servizi (biotecnologie, sistemi informatici e domotici di supporto alla longevità attiva, manufatti specifici per terza e quarta età) e relazioni istituzionali. Italia Longeva Manuale di consigli e bollino d’argento A14 59.181 Età 75-79 7 MARCHE Online www.corriereadriatico.it Il progetto approvato dal ministro Lorenzin LA NOVITÀ .......................................................................................... Ancona “Il ministro alla Salute Beatrice Lorenzin si è impegnata a sostenere le attività di Italia Longeva, e a chiedere che il tema dell’invecchiamento attivo sia inserito nell’agenda del prossimo G20, e venga affrontato anche all’Expo di Milano, per quanto riguarda il settore della nutrizione e alimentazione”. Parte dalle Marche e si estende anche a livello mondiale il progetto dedicato alla terza e quarta età. Lo ha sottolineato il governatore Gian Mario Spacca nel corso dell’evento dedicato ai nuovi progetti di Italia longeva. L’obiettivo è porre l’anziano come nuovo protagonista della vita di comunità e promuovere la longevità attiva, sfida centrale riconosciuta a livello europeo (2012 anno Ue per l’active ageing) e internazionale (Oms). Dall’alto, Roberto Bernabei con Gian Mario Spacca. Don Vinicio Albanesi e l’assessore alla Sanità della Regione Almerino Mezzolani che ieri hanno presentato le iniziative messe in campo dal network “Italia Longeva” Un manuale per invecchiare in salute, dal titolo Imparare la longevità e la proposta di istituire un bollino d’argento che certifichi la qualità delle Residenze Sanitarie Assistenziali (Rsa) e delle Residenze protette Rp), in base ad indicatori come il minor numero di cadute, ulcere da decubito, perdita di peso degli anziani ospiti. Sono i due obiettivi per il 2013 di Italia Longeva, la Rete nazionale di ricerca sull'invecchiamento e la longevità attiva, istituita dal ministero della Salute con la Regione Marche e l’Inrca di Ancona. Opuscolo e bollino sono stati presentati nella sede della Regione Marche dal governatore Gian Mario Spacca e dal presidente di Italia Longeva Roberto Bernabei. Lo scopo, ha spiegato Bernabei, è “promuovere l'invecchiamento attivo e in buona salute spiegando come perseguirlo, ma anche suggerire agli italiani gli indicatori per valutare come dovrebbero essere le Rsa di qualità”. La Regione Marche è in Italia quella dove si vive di più, ed è stata la prima a investire sul concetto di vecchiaia attiva. Anche attraverso un progetto di politica industriale e un bando da 16 milioni di euro, vinto da sei filiere di imprese locali che si occupano di domotica e sensoristica applicata alla telemedicina. Il manuale per la longevità offre uno scorcio sulle abitudini di vita dei popoli più longevi al mondo – individuati attraverso le 5 “Aree Blu” con il maggior numero di centenari – filtrate attraverso l’esperienza e le conoscenze di esperti in longevità e restituite in strategie facilmente attuabili nella vita quotidiana; 6 semplici regole di vita quotidiana – alimentazione, stile di vita, avere uno scopo, fede, famiglia, rete sociale – e un importante strumento della medicina correlato alla longevità, la prevenzione. Il progetto per l’elevazione degli standard di cura offerti dalle Rsa, a sua volta, si fonda sui dati raccolti in numerose regioni italiane e individua precisi indicatori di qualità, per dar vita a un sistema di certificazione del livello di assistenza assicurato da ciascuna struttura su cui poi si baserà la scelta del paziente. Il sogno di don Vinicio: “Case a misura di anziano” I RICONOSCIMENTI ......................................................................... Ancona Istituire il servizio civile dedicato alle persone anziane e un condominio assistito dove trascorrere gli anni d’argento. Non solo domotica, ma interventi sociali per assistere al meglio i marchigiani longevi. La proposta arriva direttamente da don Vinicio Albanesi, presidente del Consiglio di indirizzo e verifica dell’Istituto di ricovero e cura Inrca di Ancona, che si è rivolto al governatore Spacca e all’assessore alla Sanità Almerino Mezzolani. “Vorrei costruire un condominio con piccoli appartamenti e spazi in comune tutti attrezzati - è il sogno di don Vinicio -. Un’opportunità importante per gli anziani che, al contrario dei giovani, sono abitudinari e amano costruire la propria casa ed essere circondati dalle proprie cose. Queste abitazioni andrebbero ad alleggerire le strutture assistenziali pubbliche e darebbero agli anziani una opportunità in più: quella di essere indipendenti e di non sentirsi soli”. Gli fa eco l’assessore Mezzolani: “Il progetto di housing sociale lo abbiamo già messo in campo. Si tratta di un villaggio che verrà costruito nel Pesarese con tecnologie e strumenti che vanno a semplificare la vita degli anziani, in continua crescita”. Sono oltre dodici milioni, infatti, gli ultrasessantacinquenni italiani, ................................ Il presidente dell’Inrca “Va anche istituito un servizio civile per sostenere la terza età” La sede dell’Inrca ................................ una moltitudine spesso in forma e in buona salute che con l’avanzare degli anni presentano però condizioni di fragilità, disabilità e comorbilità. La “rivoluzione” della longevità diffusa impatta così su tutti i settori della società, dalla famiglia al Servizio Sanitario Nazionale, che si trova fortemente impegnato nel fronteggiare bisogni e problemi nuovi, legati alle malattie croniche della popolazione che invecchia. Da qui l’esigenza delle amministrazioni pubbliche di lavorare per sostenere gli anziani nelle attività quotidiane. IV Sabato 22 giugno 2013 Tel. 0721-802777 Via Roma 113 Fano "La tua spesa Bio" T: 0721 31633 FANO E: [email protected] Tel. 0721-802777 Via Roma 113 Fano "La tua spesa Bio" F: 0721 67984 Al Lido sarà Summer explosion Festa di inizio estate: movida itinerante tra undici locali, con eventi e musica dal vivo LA BELLA STAGIONE SILVIA FALCIONI .............................................................................. Fano “Sarà una serata esplosiva”: promette il presidente dell’associazione Lido Alessandro Ceccopieri in occasione della Festa di inizio estate. Titolo dell’evento “Summer explosion” e l’appuntamento è per questa sera al Lido di Fano. Dall’aperitivo fino a tarda notte il programma prevede “food, drink e musica” all’insegna del divertimento. Si tratta del primo dei quattro grandi eventi promossi nell’ambito del Summer Village, cioè un contenitore di animazioni, musica, giochi, intrattenimento, attività ludico-creative per grandi e piccoli. L’organizzazione è dell’associazione Lido con il contributo dell’assessorato al turismo, dell’Effebieffe srl e dell’associazione culturale Tiro e Molla. In particolare saranno 11 i locali protagonisti della movida di questa sera, che si sono uniti sia per quanto riguarda l’organizzazione che per l’impegno economico, nel dare vita alla festa. Per il pre ed after dinner la serata si può trascorrere al Beach Bar, al Bon Bon, al White, al Green Bar o all’&Voch, mentre per la cena i locali promotori della festa saranno LaBellavita, Da Chi Ragas, Beach Burger, Florida e Docks 27; a questi si aggiunge il contributo della tabaccheria Facchini. “Uniamo le forze in μ un periodo difficile –afferma il presidente del Comitato Lido Alessandro Ceccopieri- per animare la zona e portare gente”. L’inaugurazione ufficiale del Summer Village è fissata per le 21.30 a Largo Seneca, a cui dalle ore 22 seguirà il concerto degli Sugar Sound, tribute band di Zucchero Fornaciari, che vedrà sul palco come ospite d’onore Cheryl Nickerson, vocalist del celebre cantante emiliano. Durante la serata saranno distribuiti tanti gadget, tra cui 1000 zainetti, a tutti quelli che frequenteranno i locali di lungomare Simonetti e di viale Cairoli. La musica sarà anche la protagonista delle altre principali manifestazioni estive al Lido: se oggi verranno accontentanti i fan di Zucchero, la Notte Fanese del 20 luglio avrà come protagonista la tribute band di Vasco Rossi, mentre il Capodanno d’estate, fissato per il 14 e 15 agosto, sarà dedicato a Lorenzo Jovanotti. L’obiettivo delle manifestazioni, soprattutto quelle del sabato sera, è di offrire forme di intrattenimento per tutti, compresi i giovani che in questo modo non devono allontanarsi dalla città con i pericoli che ne potrebbero conseguire. Ma gli eventi servono anche a risollevare le sorti di un inizio stagione che non si può dire essere partito sotto una buona stella: “La crisi c’è e si sente –prosegue Ceccopieri- per fortuna con il caldo ini................................... “Gadget per i partecipanti e mille zainetti in regalo” ALESSANDRO CECCOPIERI ................................... Verrà inaugurata domani alle ore 19 la Bcc Arena, il grande teatro all’aperto realizzato dalla Cooperativa Tre Ponti e dalla Fondazione Fano solidale, attraverso i libretti della solidarietà, grazie al contributo della Bcc di Fano. La struttura verrà gestita dalla Associazione Teatro Arena, presieduta da Giacomo Grandicelli e sarà a disposizione di tutte le realtà associative della città, gruppi di giovani, scuole di danza, compagnie amatoriali, complessi musicali che intendono esibirsi di fronte al pubblico; si tratta di una struttura, tra l’altro, che costerà molto meno, di quelle esistenti. Il completamento dell’opera è stato annunciato ieri, dal presidente della cooperrativa Tre Ponti Gino Bartolucci, dal presidente di Fano Solidale Luciano Radici, dal direttore generale della Bcc Giacomo Falcioni e dall’assessore alla cultura Maria Antonia Cucuzza. Tornano le proteste davanti all’ospedale LA MANIFESTAZIONE Fano Nelle notti d’estate il Lido è il cuore pulsante del divertimento ziamo a vedere qualche turista. Pochi gli stranieri, che si contano sulle dita di una mano, ma notiamo che grazie alle varie iniziative c’è un po’ di movimento in più”. Molto apprezzati infatti sono in questo esordio di stagione le attività per bambini dell’associazione Tiro e Molla ed i mercatini serali. “Purtroppo la difficoltà vera sono le altissime spese ed i costi che dobbiamo sostenere, che non ci garantiscono margini di guadagno sufficienti per stare tranquilli –conclude il presidente dell’associazione Lido- Noi però non ci rassegnamo e andiamo avanti, con impegno e ottimismo”. Il party di quartiere a San Lazzaro LE INIZIATIVE ............................................................................... Fano Torna a S. Lazzaro la seconda festa di quartiere. L’evento promosso dai Cittadini Attivi del quartiere partirà oggi nei giardinetti di via Giansanti alle 17 con coro degli anziani e merenda condivisa, a cui seguirà il world cafè, cioè una discussione che consente la possibilità di espressione di ognuno, sul tema “Il quartiere che vorrei”. Alle ore 20 la cena e poi spettacolo teatrale. Domani alle 17 parte il convegno: “Si può fare!”, sul tema del confronto tra esperienze di partecipazione, condivisione ed autogestione di quartiere. Saranno presenti rappresentanti di Casa Bettola di Reggio Emilia, un edificio nel quale si discutono progetti per il miglioramento del quartiere, e don Alessandro Santoro della Comunità delle Piagge a Firenze. La festa si concluderà con il concerto dei Malish. S’inaugura il grande teatro sotto le stelle Fano Oggi il presidio ....................................................................... Si chiama Bcc Arena: appuntamento alle 19 per il taglio del nastro della struttura che ospita mille spettatori ............................................................................. μ Giacomo Falcioni direttore generale della Bcc L’idea originaria era quella di rimontare a Tre Ponti il teatro temporaneo della Provincia smontato a Caprile, la cui operazione è costata 11.000 euro alla fondazione; ma il materiale di risulta si è rivelato ben presto inadatto per essere riutilizzato. Allora si è colta al balzo una proposta lanciata dall’ingegner Paolo Morelli il cui progetto prevedeva la realizzazione di una cavea in terra. E’ nato così un teatro “classico”, capace di un migliaio di posti. Da lunedì entrerà in funzione con l’allestimento della IV edizione di Teatro Sotto le stelle. Ogni lunedì fino al 19 agosto, si alterneranno sul palcoscenico il San Costanzo Show con due spettacoli, il teatro dialettale urbinate, le compagnie fanesi dei Cumediant, degli Arvans, Il Guitto, il Gaf di Bellocchi, il Teatro Accademia di Pesaro e Il Crogiuolo di Mondolfo. Ma non mancheranno altri spettacoli, come concerti e proiezioni cinematografiche. μ Si mobilita oggi il comitato per la difesa dell’ospedale Santa Croce: dalle 17.30 alle 18.30 davanti all’entrata del nosocomio fanese, manifestazione di protesta contro le previsioni del piano sanitario regionale, il diseguale processo di integrazione tra gli ospedali di Fano e Pesaro, la contrarietà all’ospedale unico e alla chiusura dei piccoli ospedali dell’entroterra. Aderiscono anche le forze politiche de La Destra, della Lega Nord, di Fano a 5 stelle. Secondo Saverio De Blasi, portavoce del comitato, “Fano rischia di perdere tutta la chirurgia di ambito complesso, come la chirurgia d’emergenza - urgenza e la chirurgia oncologica”. Il pericolo deriva dalle interpretazioni di quanto dichiarato dalla Direzione Generale che ha previsto, dopo aver confermato che la chirurgia rimarrà a Pesaro, l’obiettivo di organizzare una chirurgia mirata e di routine a Fano. Si teme cioè Fano sarà solo la sede per tutti i piccoli interventi programmati, quelli che tra l’altro vengono sospesi durante le ferie estive. Inoltre l’annunciato trasferimento a Pesaro dell'Urologia e della trasformazione in punto nascita della Ginecologia, significa che, senza più reparti di chirurgia l’ospedale di Fano viene a perdere larga parte della sua funzionalità. Per Fano a 5 stelle dopo le penalizzazioni portate agli ospedali di Cagli e di Fossombrone, serpeggia la convinzione che la prossima vitta sia l’ospedale di Fano. L'integrazione fra gli ospedali di Fano e Pesaro in vista di un nuovo ospedale che scompare in un orizzonte improbabile, si è rivelato –afferma Hadar Omiccioli - l’ennesimo strumento di impoverimento delle risorse del nostro nosocomio. “Crediamo che la strada da percorrere non sia tagliare servizi ai cittadini, ma eliminare tutte quelle inefficienze che sulla spesa sanitaria - il capitolo più importante delle risorse pubbliche - hanno sempre prosperato”. Travolti da un’auto finiscono al S.Croce Investiti mamma e bimbo ............................................................................ Fano Tanta paura ieri mattina a Fano per una mamma con il suo bambino investiti in pieno centro storico. La donna era in sella alla sua bicicletta e percorreva via Garibaldi diretta verso il mare con il figlio seduto sul seggiolino. Erano circa le 12.30 quando la giovane signora, classe 1974, si trovava ad attraversare l’incrocio con via Nolfi nei pressi dell’edicola quando una Citroen blu l’ha investita. Mamma e figlio sono finiti a terra e sono stati trasportati al Pronto Soccorso del Santa Croce. Entrambi sono stati sottoposti ad accertamenti e se la sono cavata con ferite lievi. Sul posto per i rilievi dell’investimento sono intervenuti gli agenti della Polizia Municipale di Fano. L’incrocio si conferma ancora una volta uno dei più pericolosi per i pedoni ed i ciclisti a causa delle strisce pedonali sbiadite. Inoltre non sempre chi transita osserva la buona norma di scendere ed accompagnare il veicolo a due ruote a mano per una maggiore sicurezza. Sabato 22 giugno 2013 Elezioni, le condizioni di Aguzzi Le trattative in corso: il candidato sindaco sarà della coalizione POLITICA ROVENTE MASSIMO FOGHETTI .............................................................................. Fano La maggioranza ci riprova a trovare un’intesa per presentarsi unita anche alle prossime elezioni amministrative. Dopo la brusca interruzione dell’ultima riunione, causata dalle divergenze sorte tra il Pdl e La Tua Fano sulla partecipazione del sindaco alle trattative, giovedì sera l’incontro tra tutti i componenti della coalizione “Uniti per Fano”e cioè tra La Tua Fano, il Pdl, l’Udc, i Socialisti per Fano, la Destra, Fratelli d’Italia e Fanum Fortunae, è andato a buon fine. Questa volta, infatti, il sindaco c’era. Pur riconoscendo le difficoltà del momento è stato espresso un giudizio positivo sull’operato di giunta e si è confermata la volontà da parte di tutti i presenti di continuare l’alleanza in prospettiva, basandosi su alcuni imporμ Il sindaco Aguzzi in consiglio comunale tanti punti programmatici e di convergere su una candidatura forte. In merito al prossimo candidato sindaco, Aguzzi stesso ha escluso che questi venga individuato all’esterno dell’apparato politico di coalizione, ritenendo importante che sia scelto tra chi abbia acquisito una solida esperienza amministrativa, in continuità con la linea politica adottata fino a questo momento. Sempre più appare un cambiamento di visione sulla sanità. “Abbiamo aderito alla riforma sanitaria regionale – ha detto Musica, arte e performance nei centri storici e nei borghi Valcesano, l’imbarazzo della scelta GLI EVENTI ............................................................................ Orciano L’imbarazzo della scelta. Il primo d’estate sarà un week-end ricco di eventi nella Valcesano. Musica e arte nel centro storico di Orciano. Oggi alle 21 e domani alle 18, la chiesa di Santa Maria Novella ospita la rassegna nazionale di canto corale “Maria Giovanna Di Capua”. L’evento è organizzato da Officina degli artisti con l’associazione Coro Gaudium Vocis, in V FANO • VALCESANO Online www.corriereadriatico.it collaborazione con l’Accademia dei Tenebrosi, Pro Loco e Centro servizi volontariato. Partecipano il coro "R. Goitre" da Follonica e il coro “A. Novali” da Borgosesia, oltre al locale “Gaudium Vocis” e al coro polifonico Malatestiano, che conclude la rassegna con un concerto diretto dal maestro Francesco Santini. In repertorio musica sacra e non solo. Alla rassegna si affianca la mostra “Improbabili visioni” dell'artista fanese Paolo Del Signore, allestita nei locali dell'ex palazzo delle Maestre Pie dell'Addolora. L’inaugurazione alle 22.30. "Tutt’altra musica" per San Lorenzo in Campo! La Pro Loco, in collaborazione con l’oratorio “L’aquilone”, organizza oggi la prima rassegna per band laurentine, nel giardino dell’oratorio. Si parte nel tardo pomeriggio con l’esibizione dei bambini della scuola primarie. Dalle 21, le note di Quelli della compagnia, The Nameless e Algoritmo. Per finire l’esibizione dei The Fottutissimi. Presenta la serata Valerio "Lillo” Trivison- Aguzzi – in previsione dell’ospedale unico, ma ora sembra che la Regione non abbia né le risorse, né le capacità di realizzarlo; a questo punto non posso restare inerte di fronte al depotenziamento dell’ospedale di Fano; non posso permettere che il nostro nosocomio chiuda, in attesa di qualcosa che non arriva”. Sarà dunque la difesa della sanità territoriale e ospedaliera uno dei punti base dell’alleanza Uniti per Fano, al quale si aggiunge la riqualificazione del centro storico, attraverso attività culturali, commercio e turismo; un nuovo modi di programmare l’urbanistica che tenga conto del periodo di crisi che stiamo vivendo, la fusione tra Aset Spa e Aset Holding, con la costituzione dell’unica azienda servizi di proprietà pubblica della provincia e una spiccata attenzione alla viabilità, grazie alle prospettive della Fano Grosseto e delle opere compensative della terza corsia. no. Al castello di Frontone alle 18.30 si apre Musicae Amoeni Loci, festival di musica antica. Un’avventura musicale che prende il via nella rocca e prosegue con un itinerario notturno alla luce delle torce verso il suggestivo poggio traforato, con il gruppo escursionistico “La cordata” e nel quale il coro polifonico Jubilate di Candelara e l’accademia dei musici “F. Petrarca” proporranno musiche medievali. Al museo del Bali, domani alle 17, viaggio alla scoperta del pianeta rosso con Mars curiosity. Tanti esperimenti dal vivo e contributi multimediali. E per sfuggire al gran caldo, oggi e domani telecabina e rifugio del monte Catria aperti dalle 9. μ Foro Boario Variante al secondo round μ A Marotta Lo sport sotto le stelle LA DENUNCIA ........................................................................ Fano Sarà ripresa mercoledì prossimo, ancora più tardi alle 19 (le 19.30 effettive) rispetto all’orario abituale, la seduta del consiglio comunale che è stata chiusa anzitempo mercoledì scorso per mancanza del numero legale. Con lo spostamento di orario si intende consentire a chi non può rinunciare ai suoi impegni di lavoro di essere presente alla seduta e quindi evitare un nuovo passo falso della maggioranza. Ma sulla responsabilità attribuita a quest’ultima per quanto avvenuto nell’ultima seduta, il sindaco ieri ha avuto da ridire: “Chi ha detto – ha precisato – che debbono essere i consiglieri comunali che sostengono la giunta a garantire il numero legale? Tutti i consiglieri sono stati eletti dai cittadini perché partecipino alle pubbliche assise e non mandino a vuote le sedute con spreco di denaro pubblico. E’ loro diritto votare a favore o contro alle delibere in discussione, ma non uscire dai banchi strumentalmente per annullare una seduta”. Sul significato politico del comportamento della opposizione che intendeva ostacolare l’approvazione della variante del Foro Boario, Aguzzi ha precisato che quest’ultima è tornata in consiglio comunale, dopo essere stata approvata una prima volta dalla maggioranza, perché la Provincia non ha emesso entro i 6 mesi dovuti il suo parere. Basket, torneo in piazza LE INIZIATIVE ...................................................................... Marotta Prima edizione del Piazza Kennedy Playground: torneo di basket 4 contro 4. Ad aggiudicarselo una squadra anconetana. Al secondo posto una formazione fanese. Il bilancio del torneo è molto positivo vista l'ottima affluenza di pubblico e gli apprezzamento per la novità portata in piazza Kennedy. Notevole la soddisfazione degli organizzatori: Andrea Sciarrini, Francesco Campetti e Nicola Barbieri. “L’intenzione è riproporlo vista la volontà di far crescere l’evento e l'interesse verso la pallacanestro. Ringraziamo chi ha contribuito e sostenuto il torneo”. Dal basket al beach volley e tennis che saranno grandi protagonisti del Marotta beach summer tour, in programma da oggi in sei stabilimenti balneari. Prima tappa, doppio maschile, ai bagni Lido delle Palme.