C I TTA ’ D I N OV I LI GU R E
BILANCIO DI MANDATO
2004 – 2009
PRESENTAZIONE DEL DIRIGENTE DEI SERVIZI FINANZIARI
Anche per l’esercizio 2008, com’è consuetudine di questi ultimi anni, il conto consuntivo del
Comune – che è esclusivamente finanziario – viene corredato e completato da un documento
maggiormente descrittivo dell’attività effettuata dall’Amministrazione per il soddisfacimento delle
necessità dei propri cittadini denominato “Bilancio Sociale”.
La novità di quest’anno è che il documento descrittivo predisposto dal Comune di Novi
non
riguarda il solo anno 2008 bensì tutto il periodo del mandato amministrativo del Sindaco quindi dal
2004 al 1° quadrimestre del 2009 ed è per questo che viene definito “Bilancio di Mandato”.
L’Amministrazione si è prefissata l’obiettivo di predisporre il bilancio di mandato con la
collaborazione della propria struttura politica ed amministrativa senza alcun incarico esterno. E,
pertanto, l’Ufficio Bilancio e Programmazione oltre a predisporre la parte finanziaria ha collaborato
attivamente alla redazione di quella descrittiva
in accordo con il Sindaco, gli Assessori ed il
Direttore Generale mentre la Tipografia Comunale ha provveduto alla stampa del documento.
A tutti quanti hanno collaborato sia con documentazione, fotografie, notizie ed altro per la stesura
di questo Bilancio di Mandato 2004 – 2009 va il sincero ringraziamento per l’operato svolto ed il
risultato raggiunto. In particolare vorrei ringraziare il Sindaco, gli Assessori, il Direttore Generale, i
Dirigenti
ed i dipendenti Monica Giacomazzi, Michele Sangiovanni, Patrizia Zanin, Simone
Traverso oltre a Federico Martinelli che, effettuando uno stage presso l’Ufficio Bilancio e
Programmazione, ha contribuito alla realizzazione di questo nuovo e significativo documento.
Documento che vuole illustrare l’attività svolta ed i risultati raggiunti nel periodo 2004 – 1°
quadrimestre 2009 con uno sguardo al futuro senza pretendere di descrivere tutto quanto è stato
fatto ed è avvenuto o si sta facendo per la nostra Città ma cercando di evidenziare gli eventi e gli
investimenti più importanti.
Novi Ligure, 31 marzo 2009
Anna Guassardo
Dirigente Servizi Finanziari
BILANCIO DI MANDATO 2004 - 2009
Indice
Parte prima
1
IDENTITÀ SOCIALE, ECONOMICA ED AMBIENTALE DEL NOSTRO TERRITORIO
1.1
1.2
1.3
1.4
1.5
1.6
1.7
Contesto territoriale, economico e sociale
Struttura del Comune
1.2.1 Gli organi istituzionali
1.2.2 Il personale dipendente
1.2.3 Linea diretta con il Comune
Popolazione residente
Economia insediata
La partecipazione
1.5.1 Focus group e consulte
1.5.2 Rendicontazione sociale
Le partecipazioni del Comune
Il programma e le scelte dell’Amministrazione
(mandato amministrativo 2004 –2009)
pag. 1
pag. 2
pag. 2
pag. 4
pag. 5
pag. 8
pag. 11
pag. 12
pag. 12
pag. 15
pag. 17
pag. 19
Parte seconda
2
CINQUE ANNI INSIEME, COSA È STATO FATTO PER:
2.1. I SERVIZI ALLA PERSONA
2.1.1 I bambini ed i ragazzi
2.1.2 I giovani
2.1.3 Gli anziani
2.1.4 C.S.P. e Comune di Novi Ligure
2.1.5 I diversamente abili
2.1.6 I migranti: accoglienza e mediazione culturale
2.1.7 Solidarietà sociale
pag. 20
pag. 23
pag. 25
pag. 27
pag. 29
pag. 31
pag. 32
2.2. IL TERRITORIO
2.2.1 Piano strategico
2.2.2 Distretto commerciale sperimentale
2.2.3 Contratti di quartiere
2.2.4 Euronovi
2.2.5 Movicentro – la nuova piazza Falcone e Borsellino
2.2.6 Rifiuti
2.2.7 Novi Ligure, città della terra cruda
2.2.8 Alcuni interventi sulla città
2.2.9 Traffico e inquinamento atmosferico
pag. 33
pag. 34
pag. 35
pag. 37
pag. 39
pag. 40
pag. 41
pag. 43
pag. 46
2.3. LA SICUREZZA
2.3.1 Vigilanza e prevenzione di comportamenti antigiuridici
2.3.2 Protezione Civile
pag. 47
pag. 49
2.4. LA CULTURA, LO SPORT ED IL TEMPO LIBERO
2.4.1 Il Comitato sport in Novi, lo stadio, la piscina e gli altri impianti sportivi
2.4.2 Gli eventi sportivi
2.4.3 I teatri
2.4.4 Biblioteca ed eventi culturali
pag. 50
pag. 52
pag. 53
pag. 54
2.5 LO SVILUPPO ECONOMICO
2.5.1 Turismo
2.5.2 Innovi d’estate
2.5.3 Museo dei Campionissimi e centro fieristico
2.5.4 Festival Marenco
2.5.5 Gran fondo
2.5.6 Dolci terre di Novi
2.5.7 Fiera di Santa Caterina e fiera d’agosto
2.5.8 Mastro artigiano
pag. 56
pag. 57
pag. 58
pag. 60
pag. 63
pag. 64
pag. 65
pag. 67
Parte terza
3
3.1
3.2
3.3
DATI FINANZIARI
I Bilanci di previsione ed i Conti consuntivi
3.1.1 Entrata
3.1.2 Spesa
Funzioni di Bilancio ed aree di rendicontazione
Investimenti e fonti di finanziamento anni 2004 – 2008
pag. 68
pag. 69
pag. 73
pag. 78
pag. 82
Parte quarta
4
4.1
4.2
PROSPETTIVE PER IL FUTURO
Il Bilancio di previsione per l’anno 2009
Gli investimenti ed i loro finanziamenti previsti nel
Bilancio pluriennale 2009/2001
Si ringraziano quanti hanno collaborato con documentazione e fotografie
pag. 84
pag. 86
1. Identità sociale, economica
ed ambientale del nostro
territorio
DDDDDDDDDDDDDDDD
1.1
CONTESTO TERRITORIALE, ECONOMICO E
SOCIALE
Novi Ligure è situata nel Piemonte sud orientale,
nella Valle Scrivia a ridosso dell’Appennino Ligure
costituendo una vera e propria cerniera tra il
Piemonte e la Liguria.
novae” cioè di corte nata dalla disgregazione del
più antico centro romano di Libarna denominato
“Castrum Novum” e quindi “Nove”.
Il Medioevo vede la nascita di attività di ogni tipo
ed in particolare la città si allinea con le nuove
scoperte destinate a rivoluzionare il mondo della
cultura; infatti nel 1484 Nicolò Girardengo faceva
uscire dalla sua tipografia novese una elegante
edizione della Summa Baptistina de Fr. Baptista
de Salis. Quasi contemporaneamente Paolo da
Novi, ricco tintore di seta, partecipava a Genova
alla rivolta antiaristocratica che portò nel 1507 alla
cacciata del governatore francese ed alla sua
elezione a Doge.
Si estende su un territorio di 54,49 Km quadrati ad
una altitudine di 197 metri sul livello del mare con
la presenza di 6,5 Km di strade ex statali, 24 km
di strade provinciali, 52 km di strade comunali e
40 km di strade vicinali di proprietà comunale.
Le aree verdi pubbliche sono 55,47 ettari, la rete
fognaria è composta da 19 km dedicati alle acque
bianche, 21 km per le acque nere e 50 km misti
mentre la rete acquedottistica è di 108 km e la
rete per la distribuzione del gas metano è di 145
km.
In seguito Novi fu sede di governatorato e punto
di riferimento commerciale con le sue Fiere di
Cambio che attiravano uomini d’affari da tutta
Europa.
Le origini di Novi sono attestate con certezza a
partire dal 1135 quando viene redatto il primo atto
ufficiale.
Nel 1745 è stata occupata dalle truppe austriache
che a loro volta furono cacciate dagli eserciti di
Napoleone dopo la battaglia di Marengo e da
allora passò sotto i Savoia.
Costantemente legata a Genova fu scelta sovente
come residenza estiva da nobili signori genovesi.
L’appartenenza alla provincia di Alessandria ed il
distacco dalla Repubblica di Genova venne
definitivamente
sancito nel
1815
e
la
qualificazione di “Ligure” venne stabilita dal
Consiglio Comunale nel 1862 per rafforzare gli
antichi legami.
Agli inizi del Novecento divenne sede di un
fiorente
sviluppo
industriale
nel
settore
siderurgico, dolciario e tessile; quest’ultimo
settore si è però progressivamente esaurito come
la produzione di lampadine mentre si avuto il
consolidamento del settore dolciario alimentare
con la nascita di numerose piccole e medie
imprese che affiancano le più famose Novi e
Pernigotti.
Sull’origine del nome “Novi” vi sono due versioni:
la prima a favore della leggenda dei nove castelli
disseminati tra il torrente Scrivia ed il Lemme; la
seconda, invece, per la derivazione da “terre
1
1.2
STRUTTURA DEL COMUNE
Il Comune di Novi Ligure ha uno stemma che rappresenta uno scudo
d’argento con una croce rossa, sormontato da una corona ducale e
sostenuto ai lati da due grifoni. Il motto è “In Novitate Vivam”.
(Rinnovandomi vivrò). Nelle occasioni ufficiali, nel Palazzo Comunale sono
esposte la bandiera dell’Italia, della Regione Piemonte e dell’Unione
Europea oltre al vessillo della Città.
All’interno della macchina comunale “Azienda
Comune” la struttura politica – istituzionale e la
struttura tecnico –amministrativa lavorano insieme
per raggiungere gli obiettivi che l’Amministrazione
Comunale ha definito per il soddisfacimento dei
bisogni della collettività.
1.2.1
Il Sindaco
La struttura politico – istituzionale è costituita
dagli organi istituzionali che sono: Sindaco,
Giunta e Consiglio Comunale.
La struttura tecnico – amministrativa è
personale
dipendente:
costituita
dal
Segretario/Direttore Generale, Dirigenti, Titolari di
Posizioni Organizzative, Responsabili dei Servizi,
Funzionari, Istruttori e Collaboratori.
Gli organi istituzionali
Lorenzo Robbiano.
E’ l’organo monocratico responsabile dell’Amministrazione. E’ eletto dai cittadini ed attualmente dura in
carica cinque anni. Rappresenta il Comune e sovrintende all’espletamento delle funzioni statali e regionali
attribuite o delegate. Convoca e presiede la Giunta. Nomina i rappresentanti del Comune presso gli enti,
aziende ed istituzioni partecipate e può nominare un Direttore Generale.
La Giunta Comunale
Guido Trespioli (Vicesindaco ed Assessore
urbanistica e gestione del
territorio)
Guido Firpo (Assessore alla cultura, istruzione e sanità)
Enzo Garassino (Assessore alle attività economiche, commercio e turismo)
nominato in data 12.4.2007 in sostituzione di Lorenza Giovanna Priano
Giovanni Malfettani (Assessore allo sport, provveditorato, economato,
patrimonio e turismo sociale)
Alberto Mallarino (Assessore ai lavori pubblici, ambiente e viabilità)
Germano Marubbi (Assessore al bilancio, personale, servizi informatici e
gestioni in economia)
Ippolito Negro (Assessore agli affari sociali, politiche giovanili, pari
opportunità e lavoro).
È l’organo esecutivo ed è composta dal sindaco e da sette assessori, uno dei quali è nominato dal Sindaco
quale suo sostituto in caso di assenza od impedimento (Vicesindaco). Il Sindaco affida le deleghe dei
principali settori della vita amministrativa della città agli Assessori che, nelle riunioni di Giunta, presentano
proposte che vengono discusse e votate con atti denominati “deliberazioni”.
Deliberazioni adottate dalla Giunta Comunale
nel 2004: numero 172
nel 2007: numero 181
2
Il Consiglio Comunale alla data attuale è composto:
Roberto Rossi (Presidente del Consiglio) Partito Democratico
Rita Martini (Vice presidente del Consiglio) Partito Democratico
Diego Accili – Forza Italia – Verso il Partito del
Popolo della Libertà
Marco Bertoli – Novi Città Futura
Paola Cavanna - Partito Democratico
Gianfranco Coscia - Partito Democratico
Gabriele Del Sorbo - Comunisti Italiani
Alessandro Gemme – Lega Nord
Dilva Manfredi - Partito Democratico
Francesco Moro – Rifondazione Comunista
Mario Pastorello Cellino - Partito Democratico
Giuseppe Ponta – Novi Città Futura
Maria Rosa Porta - indipendente
Claudio Raffaghello– Lega Nord
Francesca Romeo - Partito Democratico
Pietro Sisti– Forza Italia – Verso il Partito del
Popolo della Libertà
Federico Tuo – Forza Italia – Verso il Partito del
Popolo della Libertà
Pietro Vignola - Partito Democratico
Andrea Vignoli - Partito Democratico
Biagio Zigrino - Partito Democratico
In passato hanno fatto parte del Consiglio
comunale anche:
Lovelli Mario
Morettini Antonio
Regoli Aureliano
Repetti Manuela
Sangiovanni Michele
Smacchia Giacinto
Vernetti Piero
E’ l’organo di indirizzo e controllo politico amministrativo del Comune ed è composto dal Sindaco e da 20
consiglieri eletti dai cittadini a seguito delle elezioni amministrative.
Durante la prima seduta del consiglio comunale convocata dal Sindaco viene eletto il Presidente del
Consiglio Comunale al quale spetta il compito primario di tutelare e garantire i diritti di tutti i consiglieri ed il
rispetto del Regolamento del Consiglio Comunale.
I consiglieri comunali di ciascuna parte politica formano un Gruppo consigliare che elegge un proprio
Capogruppo; altresì possono far parte delle Commissioni consiliari cioè di gruppi di lavoro politico e tecnico
che approfondiscono gli argomenti prima che vengano esaminati in Consiglio ed esprimono pareri e
valutazioni nonché possono formulare proposte.
Le Commissioni Consiliari permanenti sono quattro e riguardano:
- Gestione del territorio, Attività economiche e Turismo
- Opere Pubbliche, Viabilità e trasporti, Protezione Civile, Polizia Urbana
- Bilancio e Finanze, Servizi Pubblici e Gestione dei Beni comunali, Personale ed Organizzazione,
Regolamenti, Consorzi ed Aziende partecipate
- Affari Sociali, Sport, Istruzione e Cultura, Sanità, Politiche del Lavoro.
Al Consiglio Comunale spetta l’adozione di importanti deliberazioni quali l’approvazione del Bilancio di
previsione e del conto consuntivo, dello statuto del Comune, di quasi tutti i regolamenti, degli strumenti
urbanistici.
Deliberazioni adottate dal Consiglio Comunale
nel 2004: numero 69
nel 2007: numero 64
3
1.2.2
Il personale dipendente
La struttura tecnico amministrativa è suddivisa in
SETTORI con a capo un Dirigente che può avere
l’incarico a tempo determinato o indeterminato. I
settori sono divisi in uffici di norma con un
Responsabile o Capo Ufficio; in alcuni settori è
stata costituita una Sezione con a capo un
Titolare di Posizione Organizzativa. Il
Segretario e Direttore generale garantisce
l'assistenza giuridica e amministrativa a tutto
l'apparato comunale, assiste alle riunioni della
Giunta e del Consiglio Comunale e coordina i
dirigenti e le attività per il raggiungimento degli
obiettivi fissati dall'Amministrazione.
Attualmente i settori sono otto con a capo sei dirigenti e le sezioni sono quattro (oltre alla Farmacia
Comunale che dal 2006 è alle dipendenze di Noviservizi s.r.l.) e precisamente:
SETTORE I - Servizi Finanziari, Contabili ed Economici con Sezione Gestione Bilancio e Sezione Tributi ed
Entrate diverse
SETTORE II - Lavori Pubblici, Tutela Ambiente
SETTORE III - Urbanistica
SETTORE IV – Segreteria Generale, Servizi Demografici
SETTORE V – Servizi Sociali, Cultura, Servizi Educativi con Sezione Biblioteca e Attività Culturali
SETTORE VI – Patrimonio, Provveditorato, Economato con Sezione Patrimonio Provveditorato Economato
SETTORE VII – Polizia Locale, Protezione Civile, Viabilità
SETTORE VIII – Affari Generali, Personale e Organizzazione.
Dipendenti a tempo indeterminato
Uomini
Donne
Totale
di cui part time
Uomini
Donne
Totale
di cui categorie protette
Uomini
Donne
Totale
31/12/2004
115
103
218
31/12/2007
106
105
211
4
7
11
4
11
15
9
3
12
9
2
11
Al 31/12/2007 oltre il 73% dei dipendenti ha la residenza a Novi Ligure; l’età anagrafica media è di 46 anni
e l’anzianità media di servizio è di 19 anni. Sono in servizio 10 dipendenti a tempo determinato di cui n. 2
Dirigenti e 3 lavoratori interinali.
Qualifiche del personale dipendente al 31/12/2007
5
Dirigenti
5
62
41
Posizioni organizzative
Funzionari
Istruttori
Collaboratori
98
fonte:Ufficio Personale del Comune
4
1.2.3
Linea diretta con il Comune
Giorno di ricevimento del Sindaco e della Giunta
SINDACO:LORENZO ROBBIANO
mercoledì dalle ore 9 alle ore 12 Palazzo Pallavicini (via Giacometti, 22)
VICE SINDACO: GUIDO TRESPIOLI
ALBERTO MALLARINO
giovedì dalle ore 10 alle ore 12
mercoledì dalle ore 10 alle ore 12
Palazzo Dellepiane (via Gramsci, 11)
Palazzo Dellepiane (via Gramsci, 11)
GUIDO FIRPO
GERMANO MARUBBI
mercoledì dalle ore 10 alle ore 12 Biblioteca Civica (via
mercoledì dalle ore 11 alle ore 12
Palazzo Pallavicini (via Giacometti, 22)
Marconi, 66)
ENZO GARASSINO
IPPOLITO NEGRO
giovedì dalle ore 10 alle ore 12
mercoledì dalle ore 10 alle ore 12
Palazzo Pallavicini (via Giacometti, 22)
Palazzo Pallavicini (via Giacometti, 22)
GIOVANNI MALFETTANI
mercoledì dalle ore 10 alle ore 12
Palazzo Dellepiane (via Gramsci, 11)
Ufficio per le Relazioni con il Pubblico
L’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico è il punto d’incontro di eccellenza tra
istituzione e il cittadino/utente. È la sede ove si coniuga il diritto-dovere dei
cittadini di conoscere i servizi con l’analogo diritto-dovere dell’Ente pubblico di
amministrare, erogare e comunicare.
L’Ufficio per le Relazioni con il Pubblico è, pertanto, il luogo naturale di
ascolto, di analisi dei bisogni e di risposta alle esigenze dei cittadini dove
dialogano quotidianamente con l’Amministrazione chiedendo ed ottenendo
risposte, visionando gli atti, informandosi sullo stato dei procedimenti, imparando a conoscere i servizi offerti
dall’Amministrazione e, più in generale, informandosi sulle diverse opportunità che la città offre.
L’attivazione di un servizio di relazioni con il pubblico ha rappresentato un percorso di cambiamento
organizzativo che ha richiesto un’attenta progettazione, sia in fase strategica, sia in fase operativa. Il servizio
è in grado di rispondere alle esigenze di semplificazione e miglioramento della relazione tra la Pubblica
Amministrazione ed i suoi cittadini.
DOVE RIVOLGERSI
A CHI RIVOLGERSI
INDIRIZZO
ORARI
TELEFONO
NUMERO VERDE
E-MAIL
Palazzo Comunale Pallavicini
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Via P. Giacometti n. 22
Da lun. a sab. 9,00-12,00
Lun. e merc. 15,00-16,30
0143/772277-772247
800 702811 attivo 24 ore su 24 per
chiamate provenienti dalla rete fissa
con prefisso 0143
[email protected]
5
Ufficio Stampa
La funzione principale di questo Ufficio è quella di veicolare il flusso di tutte le informazioni provenienti
dall'interno dell'Ente verso gli organi di informazione e quindi alla popolazione.
Sito presso il Palazzo Comunale Pallavicini di via P. Giacometti 22, tel. 0143/772247 – e-mail
[email protected] organizza conferenze stampa, cura la redazione dei comunicati
stampa, del sito internet del Comune e del periodico Informa Novi distribuito gratuitamente a tutte le famiglie
novesi e consultabile anche on line sul sito del Comune.
Il sito internet
www.comune.noviligure.al.it
La rete civica del Comune è stata realizzata nel rispetto della normativa sui criteri di accessibiltà previsti
dalla Legge Stanca - Legge 9 gennaio 2004 n. 4 . Il sito, notevolmente migliorato in questi ultimi anni, ha
l'obiettivo di garantire la migliore usabilità per tutti i visitatori fornendo la maggiore quantità di notizie possibili
per semplificare il rapporto cittadini – Comune.
Di seguito sono indicati alcuni dei principali servizi on line:
Bandi e Avvisi: pubblicazione sulla Rete Civica dei Bandi, degli Avvisi e dei Concorsi. I Visitatori possono
eseguire facilmente ricerche secondo diverse modalità e consultare i testi di interesse.
Scrivi al Comune: servizio che permette al cittadino di inviare segnalazioni e richiedere informazioni
direttamente agli uffici comunali di competenza.
Eventi: permette al cittadino di essere costantemente aggiornato sulle principali manifestazioni.
Newsletter e sms: il primo servizio è rivolto a tutti coloro che desiderino conoscere più da vicino l’attività
amministrativa o le varie iniziative e manifestazioni in programma in città. Il servizio Sms, invece, è studiato
per fornire brevi notizie riguardanti, ad esempio, la pubblicazione di bandi di gara o di concorso, avvisi di
particolare importanza, le convocazioni del Consiglio Comunale e così via. Per iscriversi è sufficiente
collegarsi al sito ed effettuare la registrazione gratuita per l’invio delle newsletter, degli sms o di entrambi.
Anagrafe on line: attiva solo per gli enti registrati per la consultazione anagrafica.
Elezioni on line: sezione relativa ai risultati elettorali degli ultimi anni.
Sondaggi: servizio che permette al cittadino di esprimere la propria opinione partecipando ai sondaggi
proposti.
Piano Regolatore Generale (P.R.G.): attraverso una procedura di identificazione (utente e password) si
possono consultare e stampare gli elaborati in formato pdf. L’Ufficio Urbanistica è in grado di garantire
l’accesso gratuito per tutti gli enti pubblici e i gestori di pubblici servizi che si renderanno disponibili a fornire
su piattaforma informatica, per quanto di competenza, le integrazioni e/o le modifiche alla struttura delle reti
di urbanizzazione primaria. Per altre tipologie di utenza è previsto un abbonamento annuale dal costo di 10
euro. E’ stata, comunque, mantenuta la possibilità di un accesso libero per sola consultazione degli elaborati
grafici.
Bilancio Sociale: sono in linea i bilanci sociali e di genere approvati dall’Amministrazione Comunale.
6
Dove rivolgersi per………..
Certificati anagrafici, autenticazione firme, cambi residenza
I.C.I., Tassa raccolta rifiuti, visure catastali
Informazioni su pagamenti a fronte di servizi, forniture e lavori
Iscrizioni servizio di mensa scolastica e asili nido, trasporto scolastico,
contributi per assistenza scolastica, fornitura gratuita libri di testo per
scuola secondaria, contributo borse di studio scuola primaria e
secondaria; utilizzo soggiorni estivi provinciali
Permessi di costruire, Dia
Informazioni generali, pagamento contravvenzioni, viabilità e traffico,
denunce, polizia di prossimità
Predisposizione ordinanze viabilità, concessioni per occupazione suolo
pubblico, permessi di transito
Consultazione libri, giornali, riviste, …
Vedi apposito spazio
Concorsi ed assunzioni nel Comune, cantieri di lavoro per giovani
disoccupati residenti
Richieste piccole manutenzioni su beni di proprietà del Comune
SERVIZI DEMOGRAFICI
Piazza Dellepiane
UFFICIO TRIBUTI
Piazza Dellepiane
SEZIONE GESTIONE BILANCIO
Via Gramsci n. 11
UFFICIO PUBBLICA ISTRUZIONE
Via P. Giacometti n. 22
UFFICIO
URBANISTICA/SPORTELLO
UNICO PER L’EDILIZIA
Via Gramsci n. 11
COMANDO POLIZIA MUNICIPALE
Via Verdi n. 37
U.T.T. UFFICIO TECNICO DEL
TRAFFICO
Via Verdi n. 37
BIBLIOTECA CIVICA
Via Marconi n. 66
UFFICIO RELAZIONI CON
PUBBLICO
Via P. Giacometti n. 22
UFFICIO PERSONALE
Via P. Giacometti n. 22
UFFICIO MANUTENZIONI
Via Gramsci n. 11
Documentazione case popolari, sostegno alla locazione, abbonamenti
agevolati per trasporto pubblico, esenzione tickets sociali e TARSU,
contributi per superamento barriere architettoniche, assegni maternità e
nucleo, gestione servizi per anziani e consulte
UFFICIO AFFARI SOCIALI
Via P. Giacometti n. 22
Consegnare lettere e domande indirizzate al Comune
UFFICIO PROTOCOLLO
Via Gramsci n. 11
Documentazioni per esercizi commerciali, cessioni di fabbricati,
consegna permessi di soggiorno, ritiro porto d’armi, denunce infortuni,
occupazioni suolo pubblico
UFFICIO P.S. COMMERCIO
Via P. Giacometti n. 22
Informazioni su patrimonio comunale e risarcimento danni
UFFICIO PATRIMONIO
Via Gramsci n. 11
Ritiro Notifiche atti
UFFICIO MESSI
Via P. Giacometti n. 22
Concessioni cimiteriali, traslazioni
UFFICIO SERVIZI CIMITERIALI
Via P. Giacometti n. 22
Turismo per anziani, utilizzo impianti sportivi, tickets per Aquarium e
Isola dei Bambini, manifestazioni sportive
Servizi di igiene urbana e smaltimento rifiuti. Interventi di tutela
ambientale (deratizzazioni, disinfestazioni, prevenzione inquinamenti
acustici, idrici, ecc.).Informazioni sul canile municipale. Rilascio
autorizzazioni per il conferimento di rifiuti in discarica per utenze
domestiche e per scarico fuori fognatura per abitazioni private
Realizzazione, ampliamento, riconversione di attività produttive.
Informazione su contributi e finanziamenti per aziende
Richieste di intervento per calamità, iscrizione gruppo comunale
Protezione Civile
7
UFFICIO SPORT
Via Gramsci n. 11
UFFICIO AMBIENTE
Via Gramsci n. 11
SUAP SPORTELLO UNICO
ATTIVITA’ PRODUTTIVE
Via Gramsci n. 11
PROTEZIONE CIVILE
Via Verdi n. 37
1.3
POPOLAZIONE RESIDENTE
Al 31.12.2007 la popolazione totale ammonta a 28.331 persone di cui 14.819 femmine (52,31%) e 13.512
maschi (47,69%) dimostrando una leggera prevalenza di donne rispetto ai dati del Piemonte e dell’Italia.
A Novi risiedono 13.126 famiglie di cui 730 con almeno uno straniero (5,56%) ed il numero medio dei
componenti è 2,01. Al 31 dicembre 2008 la popolazione residente ammonta a 28.581 persone di cui 14.932
femmine e 13.649 maschi.
Dinamica demografica a Novi Ligure nell'anno 2007
popolazione
residente al
1/01/2007
28.370
movimenti naturali
movimenti migratori
iscritti
nati
deceduti
194
373
cancellati
1.154
1.014
da altri comuni
da estero
per altri
comuni
per
estero
761
375
754
40
altri
altri
18
220
saldo
migratorio
saldo
naturale
- 179
+ 140
saldo totale
- 39
popolazione al
31/12/2007
28.331
Fonte:Ufficio Anagrafe del Comune
Analisi popolazione residente al 1/1/2007 per classi di età, sesso e stato civile
MASCHI
FEMMINE
celibi coniugati divorziati vedovi totale
0 -6
728
728
da 7 a 14
870
870
15-29
1.849
118
0
0 1.967
30 - 65
1.811
5.043
259
91 7.204
66 ed oltre
177
2.184
31
389 2.781
totale gen. 5.435
7.345
290
480 13.550
nubili coniugate divorziate vedove totale totale gen
1.382
654
654
1700
830
830
3.909
1.620
317
4
1 1.942
14.429
1.117
5.380
377
351 7.225
6.950
246
1.738
76
2.109 4.169
4.467
7.435
457
2.461 14.820
28.370
Fonte: Istat – Popolazione residente al 01/01/2007 per età, sesso e stato civile
8
Dall’analisi dei dati della popolazione per sesso e fasce d’età si nota una forte presenza della popolazione
anziana soprattutto femminile. Al 31 dicembre 2007 sono presenti 14 persone ultracentenarie, di cui 5
maschi e 9 femmine.
Popolazione al 31/12/2007 per fasce di età e sesso
7.157
8.000
7218
7.000
6.000
5.000
4162
4.000
2.797
3.000
1.974
1942
2.000
729
1.000
855
668
829
0
0-6
da 7 a 14
Maschi
15-29
30-65
oltre 65
Femmine
Fonte: Ufficio Anagrafe del Comune
Confronto tassi demografici Provincia di Alessandria/Comune di Novi Ligure – anno
2007
Tassi demografici
Tasso natalità
Tasso mortalità
Incremento naturale
Provincia di
Alessandria
Comune di Novi
Ligure
7,6
13,8
-6,20
6,85
13,17
-6,32
Fonte: Istat e IRES Piemonte
Al 31 dicembre 2004 la popolazione residente era di 28.204 unità, delle quali 14.779 femmine (52,40%) e
13.425 maschi (47,60% ). Le famiglie erano 12.765 con 2,02 numero medio di componenti.
Le persone straniere residenti ed iscritte all’anagrafe erano 1.521 (812 femmine e 709 maschi) che
costituivano il 5,39% della popolazione.
Dal 31/12/2004 al 31/12/2007 la popolazione è aumentata di 127 unità (+0,45%), di cui 40 femmine e 87
maschi.
Analizzando le tendenze delle speranze di vita della popolazione piemontese per il periodo 2015 - 2025
(Proiezioni demografiche Ires Piemonte con modello Stru.De.L. 2006) si nota un notevole aumento della vita
media che passa per i maschi da 78 anni del 2006 a 79,8 del 2015 ed a 82 anni del 2025 e per le femmine
da 84,4 del 2006 a 86,1 del 2015 ed a 88,2 del 2025. E questo influenzerà decisamente le scelte che dovrà
compiere l’Amministrazione Comunale di fronte ad una popolazione sempre più anziana e femminile.
9
Popolazione straniera residente
Le persone straniere residenti ed iscritte all’anagrafe al 31/12/2007 sono 2.353 (1.215 femmine e 1.138
maschi) che costituiscono l’8,31% della popolazione. La presenza è in maggioranza femminile (51,64%) e,
per quanto riguarda l’età, sia gli uomini che le donne sono molto più giovani rispetto al totale della
popolazione.
Dal confronto degli anni 2004 – 2007 è evidente che gli stranieri regolarmente residenti sono aumentati di
quasi il 55% soprattutto a seguito dell’ingresso della Romania nell’Unione Europea avvenuto il 1° gennaio
2007 che ha comportato una variazione positiva nella presenza dei cittadini romeni nella nostra città del
265%.
al
31/12/2004
31/12/2007
MASCHI
709
1.138
FEMMINE
812
1.215
TOTALE
1.521
2.353
Provenienza degli stranieri
31.12
2004
PAESE
UNIONE EUROPEA
ALTRI PAESI EUROPEI
AFRICA
AMERICA
ASIA
TOTALE
96
703
288
333
101
1.521
31.12
2007
520
776
414
493
150
2.353
Principali paesi esteri
31.12
2004
474
111
269
249
PAESE
ALBANIA
ROMANIA
ECUADOR
MAROCCO
Fonte:Ufficio Anagrafe del Comune
10
31.12
2007
615
405
403
362
1.4
ECONOMIA INSEDIATA
Aziende iscritte alla CAMERA COMMERCIO ALESSANDRIA
Agricoltura, caccia e silvicoltura
Pesca, piscicoltura e servizi connessi
Estrazione di minerali
Attività di manifatturiere
Prod. e distrib. energia elettrica, gas ed acqua
Costruzioni
Commercio ingrosso e dettaglio- rip. beni pers.e per la
casa
Alberghi e ristoranti
Trasporti, magazzinaggio e comunicazioni
Intermediazione monetaria e finanziaria
Attiv.immob.,noleggio,informat.,ricerca
Pubblica Amm. e difesa, assic.sociale obbligatoria
Istruzione
Sanità ed altri servizi sociali
Altri servizi pubblici sociali e personali
Imprese non classificate
Totale
31/12/2003
30/09/2007
209
0
1
245
4
375
194
0
1
241
4
427
664
118
92
76
328
0
5
14
127
229
2.487
666
136
88
76
366
0
6
10
132
244
2.591
Fonte: Camera di Commercio Industria e Agricoltura di Alessandria
Relazione Previsionale e Programmatica Bilancio 2005
Relazione Previsionale e Programmatica Bilancio 2008
È evidente la variazione positiva nelle aziende con:
- attività alberghiera e di ristorazione (15,25%);
- attività immob., noleggio, informatica, ricerca (11,66%);
- costruzioni (13,87%).
Sostanziale conferma nel settore manifatturiero e nel commercio.
Variazione negativa nelle aziende agricole (-7,18%).
Dati occupazionali - anno 2007*
Settori di
attività
Agricoltura
Industria
Servizi
Non definito
Totale
Uomini
743
2.666
2.427
179
6.015
Avviamenti
Donne
353
998
3.907
380
5.638
Totale
1.096
3.664
6.334
559
11.653
Uomini
656
2.405
2.096
180
5.337
Cessazioni
Donne
323
885
3.257
346
4.811
Fonte: Centro per l’Impiego di Novi Ligure – Provincia di Alessandria
* I dati si riferiscono a tutti i Comuni facenti parte del Centro Provinciale per l’impiego di Novi Ligure
11
Totale
979
3.290
5.353
526
10.148
Increm.
117
374
981
33
1.505
1.5
LA PARTECIPAZIONE
La partecipazione è uno dei temi centrali del programma di questa Amministrazione.
Si è iniziato da subito a realizzarla con la costituzione ed il consolidamento delle consulte (dei migranti, del
volontariato, dello sport) e dei focus group (dei diversamente abili, dei giovani e degli immigrati) che
rappresentano un elemento importante di supporto e di stimolo all’attività della macchina comunale.
Dal 2006 il Comune ha deciso di procedere alla rendicontazione sociale con redazione del bilancio sociale
relativo all’anno precedente e, dal 2007, anche del bilancio di genere. E nel 2008 è stato anche
predisposto un opuscolo denominato “Conti in tasca” per illustrare i dati e l’attività svolta dal Comune
nell’anno 2007
Sempre per stimolare la partecipazione l’Amministrazione ha effettuato numerosi incontri con la popolazione
con oggetto i temi di forte impatto sulla vita sociale o sul territorio novese (per citarne alcune: raccolta
differenziata, zone pedonali del centro storico, Movicentro, Euronovi).
Occorre anche ricordare la costante attenzione che l’Amministrazione ha rivolto alla attività delle
Associazioni di volontariato operanti sul territorio che hanno collaborato nella realizzazione di importanti
iniziative avvenute in questi anni e che hanno consentito di dimostrare la solidarietà della comunità novese
verso i più deboli o più sfortunati.
Anche il miglioramento ed il potenziamento del sito internet del Comune ha permesso di migliorare il
dialogo ed il flusso di informazioni tra i cittadini e l’Amministrazione senza dimenticare l’importanza
dell’attività dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico e dell’Ufficio Stampa.
1.5.1
Focus group e consulte
I Focus group
Focus group dei Diversamente Abili
Per affrontare i problemi inerenti ai portatori di handicap, l’Amministrazione Comunale ha promosso la
creazione di un Focus group che già nel 2005 ha effettuato 5 riunioni. Il
Focus group è costituito da alcuni giovani portatori di handicap, da
rappresentanti delle parrocchie cittadine, delle organizzazioni sindacali,
delle associazioni di categoria (AMNIL, AMNIC), delle associazioni di
volontariato (ANFFAS, UNICEF). Gli incontri servono a fare il punto della
situazione ed individuare le priorità su cui intervenire per migliorare
l’accessibilità del tessuto urbano.
A seguito degli incontri l’Amministrazione ha deciso di realizzare i lavori di
abbattimento delle barriere architettoniche nella zona dell’ospedale San
Giacomo e la parte di via Verdi che va dal sottopasso ferroviario
all’incrocio con corso Marenco e via Raggio.
Sono state realizzate altresì le opere finalizzate alla dotazione della sede municipale di Palazzo Pallavicini di
due ascensori.
Nel 2006, partendo dalle esigenze di alcuni ragazzi, nel mese di ottobre si è attivato, in via sperimentale, un
servizio di trasporto urbano a chiamata per facilitare il raggiungimento del luogo di lavoro o di studio di
persone diversamente abili anche temporaneamente, in collaborazione con il C.S.P. che ha messo a
disposizione il mezzo ed il C.I.T. cui è stata affidata la gestione dello stesso. Il servizio “Amicobus” è
continuato per tutto il 2007 e 2008 riscuotendo notevoli apprezzamenti.
12
Focus group dei Giovani
Al fine di favorire una maggiore partecipazione dei giovani alla vita della società e realizzare iniziative che
tengano conto delle loro reali necessità il Punto Giovani ha attivato nel Gennaio 2007 il Focus Giovani,
costituito dai rappresentanti delle Scuole Superiori Novesi.
Il Focus vuole essere uno strumento di conoscenza e di concertazione della realtà giovanile e promuove
progetti, iniziative, incontri e dibattiti su temi attinenti la condizione giovanile.
Possono aderire al Focus tutti i giovani novesi di età compresa tra i 17 e i 25 anni.
Focus group degli Immigrati
Il Focus group degli Immigrati è costituito dai rappresentanti delle diverse etnie presenti a Novi Ligure, i quali
sono stati nominati nel corso di un assemblea cui hanno partecipato i residenti extracomunitari nell’anno
2005. Il Focus group si è occupato in particolare di problematiche relative alle nuove norme per il rilascio e il
rinnovo dei permessi di soggiorno ed i ricongiungimenti familiari da parte della Questura e di soddisfare
alcune esigenze di particolari gruppi etnici. Promuove ogni anno l’organizzazione della festa delle culture.
Le Consulte
Sul nostro territorio è presente la Consulta delle Associazioni di volontariato, la Consulta delle Pari
Opportunità e la Consulta delle Associazioni Sportive.
Consulta delle Associazioni del Volontariato
Presidente: Geraldini Caraccia Ada
Comitato di Presidenza: Lavezzaro Pier Francesca (Amnesty International); Ballestrero Maria
Rosa (Associazione Novese Donatori di Sangue), Lombardi Rossi Anna (A.L.A.T.), Muzio Anna
(F.A.C.), Mantero Sandra (C.R.I.), Bricola Franca (A.N.F.F.A.S.).
Attualmente fanno parte della medesima n. 23
associazioni. Organi della Consulta sono
l’Assemblea, costituita da due rappresentanti per
ogni associazione ed il Comitato di Presidenza.
Prima della presenza a Novi del Centro Servizi
per il Volontariato la Consulta svolgeva, altresì,
funzione
di
supporto
anche
tecnico
nell’organizzazione di attività, per le associazioni
di nuova formazione; attualmente il suo ruolo è
soprattutto quello di coordinare le iniziative dei
vari gruppi.
La Consulta delle Associazioni di Volontariato è
costituita dalle associazioni, gruppi o enti esistenti
nell’ambito del Comune di Novi o dalle sezioni,
nuclei o rappresentanze locali di associazioni ed
enti nazionali dirette alla tutela, assistenza e cura
del prossimo senza fini di lucro. Istituita nel 1986
rappresenta uno strumento di raccordo tra le
strutture istituzionali dell’Ente locale e tutte le
espressioni ed enti assistenziali autonomi e
spontanei che nascono nella comunità, per
l’affermazione e la promozione dei valori di
fraternità ed umana solidarietà.
13
Consulta per le Pari Opportunità
Presidente: Mantero Sandra
Vice-Presidente: De Petro Gabriella
Commissione Esecutiva: De Petro Gabriella, Bosio Enrica, Khafizova
Roza, Bellini Chiara, Maresca Filomena, Giambrone Nadia
E mail: [email protected]
Nel 2007 ha svolto un’azione di comunicazione e
diffusione per far conoscere la Consulta al
territorio, partecipando ad esempio alla storica ed
assai frequentata Fiera di Santa Caterina ed ha
realizzato il convegno “…Ma chi è il lupo cattivo?”
sul tema della violenza su donne e bambini/e.
Nel 2008 ha attivato uno sportello per l’ascolto
riservato alle problematiche del mondo femminile
al quale ci si può rivolgere per segnalare
situazioni di mobbing o diseguaglianza nel mondo
del lavoro, disagio sociale, casi di violenza sulle
donne, solo per fare qualche esempio. Inoltre ha
organizzato, in collaborazione con l’Unione
Italiana Ciechi, il convegno “Al buio si può” sulle
possibilità di recupero dell’autonomia degli
ipovedenti e dei non vedenti ed ha bandito il
concorso “Le ragioni degli altri” rivolto agli alunni
delle scuole medie secondarie di 1° grado della
nostra città, al fine di sollecitare i giovanissimi a
riflettere sui temi di violenza
bullismo,
intolleranza, accettazione delle diversità.
La Consulta per le pari opportunità, che è stata
costituita a fine 2005 ed è formata da 33 membri,
opera per rimuovere gli ostacoli che costituiscono
discriminazione diretta o indiretta nei confronti di
tutti gli individui con particolare riguardo delle
donne.
A questo scopo, dal momento della sua
costituzione ha promosso diversi progetti: ricerche
e indagini sulla condizione femminile, iniziative di
diffusione della cultura di parità, azioni positive
antidiscriminatorie, azioni di valorizzazione delle
donne, osservazioni e proposte, iniziative per le
donne elette, azioni di formazione, iniziative di
conciliazione, forme di collaborazione e scambio
con gli Organismi di Parità della Provincia e del
territorio.
In particolare, nel 2006 ha svolto un’indagine
conoscitiva sui servizi educativi estivi per l’infanzia
distribuendo nelle scuole cittadine un questionario
da sottoporre ai genitori al fine di verificare gli
effettivi bisogni degli utenti e la rispondenza dei
servizi esistenti nonché l’individuazione di
eventuali soluzioni possibili.
Consulta delle Associazioni Sportive
Presidente: Adriano Reale
Comitato di Presidenza: Remotti Agostino, Gemme Roberto, Gemme Mario, Canneva Orietta,
Borsoi Giuseppe, Bergaglio Riccardo, Maranetto Diego.
La Consulta Sportiva Comunale, pur non esercitando alcuna ingerenza nella vita interna delle Associazioni,
che conservano la loro piena autonomia, unisce tutte le forze del mondo sportivo del Comune di Novi Ligure.
In particolare ha funzioni propositive e di indirizzo circa:
a) lo studio per la costruzione e la realizzazione di impianti sportivi, nonché il recupero di quelli esistenti
b) l’organizzazione e/o la partecipazione in attività, manifestazioni ed eventi sportivi amatoriali,
dilettantistici o professionistici a livello locale, provinciale, regionale, nazionale ed internazionale
c) l’assistenza a Società che si occupano di sport giovanile in tutti i settori nonché a nuove Associazioni
Sportive che intendono praticare attività non ancora presenti nella nostra Città
d) la tutela della salute di tutti coloro che praticano le diverse discipline sportive e la salvaguardia dei
loro valori morali, privilegiando la diffusione del puro dilettantismo
e) la collaborazione ad iniziative volte ad aiutare le Associazioni Sportive riconosciute a perseguire i
loro fini sociali
f) la collaborazione con l’Amministrazione Comunale, con dati, pareri e proposte volti allo sviluppo e
all’affermazione delle attività sportive
g) proporre all’Amministrazione Comunale l’assegnazione degli impianti sportivi di cui dispone la
Comunità.
Dal Comitato di Presidenza della Consulta Sportiva Comunale, in data 2/03/2005 è stato costituito il
Comitato Sport in Novi, braccio operativo della Consulta sportiva Comunale.
Durante questi anni di attività il Comitato ha realizzato le seguenti iniziative: Festa della pizza e della
farinata, lotteria Sport in Novi e September Fest i cui proventi sono andati a favore delle Società Sportive e
delle Scuole.
14
1.5.2
Rendicontazione sociale
Conti in tasca
Breve opuscolo, dal significativo titolo “Conti in Tasca”, redatto nel 2008 in
riferimento all’anno 2007 che rientra nel lavoro avviato in questi anni per dare
conto ai cittadini – attraverso il Bilancio Sociale ed il Bilancio di Genere – di ciò
che, nel corso di un anno, l’Amministrazione Comunale ha realizzato per la città.
Se il Bilancio Sociale ed il Bilancio di Genere si caratterizzano per il contenuto
descrittivo e per il tentativo di spiegare in termini accessibili a tutti il lavoro del
Comune e le scelte di bilancio, “Conti in Tasca” parla invece di numeri:
un’esposizione sintetica ed il più possibile chiara dei dati e delle cifre più
importanti del bilancio comunale e della struttura dell’ente.
Questo opuscolo si propone, in buona sostanza, di fornire una fotografia
aggiornata e di estrema sintesi dell’attività del Comune di Novi Ligure, attraverso una serie di cifre, dati ed
indicatori che possono essere confrontati nello spazio (con quelli di altri enti locali) e nel tempo (seguendo
gli aggiornamenti che verranno proposti nei prossimi anni).
“Conti in Tasca” si rivolge in primo luogo agli amministratori del Comune e delle aziende partecipate, così
come a tutto il personale dipendente, quale strumento prezioso per conoscere l’attività svolta, i costi
sostenuti, il livello di prelievo sui cittadini. In una parola, per sapere quanto la nostra attività costa alla Città e
quanto efficace sia il ritorno che alla Città sappiamo dare.
Ma, proprio per queste sue caratteristiche, “Conti in Tasca” può essere una lettura interessante - o un utile
strumento di consultazione - per tutti i cittadini interessati a conoscere meglio, in modo più preciso e, come si
dice, “dati alla mano” quello che l’Amministrazione Comunale e la macchina comunale nel suo complesso
hanno fatto e stanno facendo con i denari dei contribuenti.
ll Bilancio Sociale
Il Comune di Novi Ligure ha redatto i bilanci sociali degli anni 2005 – 2006 e
2007.
Il Bilancio Sociale è uno strumento che si va diffondendo nei comuni italiani ed ha
lo scopo di rendere più leggibili le informazioni contenute nei documenti finanziari
di previsione e consuntivi. Si tratta, in buona sostanza, di mostrare - in modo
chiaro ed accessibile anche ai non addetti ai lavori – come sono state raccolte le
risorse finanziarie del Comune e come i soldi sono stati spesi, cercando anche di
misurare gli effetti dell’intervento comunale sullo sviluppo del territorio e sulla
qualità della vita in città.
Si tratta dunque di un fondamentale impegno di trasparenza, tanto più necessario in un periodo
caratterizzato da crescenti difficoltà finanziarie per gli enti locali, nel quale è sempre più importante utilizzare
i soldi disponibili, in modo efficiente e diretto ai veri bisogni della collettività.
Per questa ragione il Comune di Novi Ligure ha deciso di procedere alla redazione del Bilancio Sociale, con
l’obiettivo di evidenziare le azioni intraprese nei vari ambiti di intervento dell’ente locale: dalle politiche sociali
a quelle per l’infanzia, dagli interventi a favore degli anziani alle iniziative per i giovani, alle politiche di
accoglienza dei migranti, alla promozione dello sport e della cultura. Si è cercato di dare conto del contributo
dato dal Comune - con proprie iniziative od a sostegno degli operatori economici presenti sul territorio - nel
campo dello sviluppo economico dei diversi ambiti produttivi.
Il Bilancio Sociale, rendendo più facile la lettura delle decisioni amministrative e più comprensibili le politiche
di spesa del Comune, può diventare un formidabile strumento di coinvolgimento e di partecipazione dei
cittadini alle scelte di allocazione delle risorse.
15
ll Bilancio di Genere
Redatto per la prima volta come parte integrante del Bilancio sociale 2006
diventa un documento autonomo nel 2008 come Bilancio di Genere
relativo all’ anno 2007 nell’ambito del piano Pro.po.ste in collaborazione
con la Provincia di Alessandria e la Regione Piemonte.
Il Bilancio di Genere è, dunque, una lettura dell’operato dell’Ente che aiuta
a comprendere le diverse ricadute su donne e uomini, considerando come
le politiche economiche non possano riferirsi alla “cittadinanza” in senso
generale e in forma neutra, ma debbano tenere in debita considerazione
tutte le differenze personali, familiari e sociali di donne e uomini.
Esso consente una lettura molteplice della realtà locale, giacché fa emergere tutti i fattori di differenza – e
spesso ancora di disparità – che riguardano la componente femminile (condizioni di vita e di lavoro,
situazione economica, fenomeni di disagio, utilizzo del tempo, ecc.) e, in questo modo, richiama l’attenzione
sulle diseguaglianze esistenti anche rispetto a ulteriori (e, talvolta, concomitanti) fattori rispetto al genere
(razza, religione, disabilità, ecc.), in una logica di perseguimento di pari opportunità per tutti, ovvero con un
approccio - promosso e auspicato dall’Unione Europea e ormai sempre più riconosciuto a tutti i livelli sociali
e culturali - che valorizza l’attenzione alla parità tra donne e uomini come sede privilegiata e portatrice di
buone prassi di attuazione di politiche ampie di uguaglianza.
BILANCIO DI MANDATO
Per continuare e completare il lavoro avviato in questi anni per informare i
cittadini dell’attività svolta dall’Amministrazione Comunale è stato predisposto
per la prima volta ma in analogia al BILANCIO SOCIALE il BILANCIO DI
MANDATO 2004 -2009 che illustra l’attività effettuata in tutto il periodo del
mandato amministrativo del Sindaco. Questo documento che
si affianca e
completa il conto consuntivo dell’anno 2008 consente una attenta e puntuale
analisi degli obiettivi raggiunti.
16
1.6
LE PARTECIPAZIONI DEL COMUNE
ACOS S.p.A.
Servizi a rete, gestione calore
condomini ed edifici pubblici
multiutility,
commercializzazione gas
Quota di partecipazione:
64,33%
AMIAS S.p.A.
Servizio idrico integrato
depurazione e riutilizzo acque
reflue
Quota di partecipazione:
25,69%
C.I.T. S.p.A.
Trasporti pubblici parcheggi
trasporti e onoranze funebri
Quota di partecipazione:
35,732%
C.S.P. - Consorzio
Intercomunale del
Novese dei Servizi alla
Persona
Servizi socio – assistenziali
destinati alla persona
Quota di partecipazione:
32,95%
C.S.R. - Consorzio
Servizi Rifiuti del
Novese, Tortonese,
Acquese e Ovadese
Gestisce i conferimenti della
raccolta differenziata e del
trasporto dei rifiuti
Quota di partecipazione:
13,35%
Fondazione Teatro
Marenco
Quota di partecipazione:
58,36%
FONDAZIONE TEATRO MARENCO Diffusione spettacolo, cultura
teatrale e musicale; recupero
del teatro Romualdo Marenco
NOVISERVIZI S.r.l.
Gestione mensa scolastica,
farmacia comunale,
illuminazione votiva, estate
ragazzi
Quota di partecipazione:
100%
SRT S.p.A.
Ha la proprietà e la gestione
del sistema impiantistico di
recupero,
trattamento
e
smaltimento rifiuti
Quota di partecipazione:
14,13%
ALEXALA (Consorzio)
Promozione, accoglienza,
informazione ed assistenza
turistica
Quota di partecipazione:
2,08%
17
CENTRALE DEL LATTE
DI ALESSANDRIA E
ASTI S.p.A.
Approvvigionamento,
trattamento igienico e
rifornimento latte
Quota di partecipazione:
4,8%
FOR.AL S.r.l.
Consorzio per la
formazione
professionale
nell’Alessandrino
Formazione professionale nel
territorio della provincia
Quota di partecipazione:
10%
ICS Istituto per la
cooperazione allo
sviluppo (Consorzio)
Quota di partecipazione:
42,99%
Istituto per la
Cooperazione allo
Sviluppo
RES TIPICA
INCOMUNE S.r.l.
Realizza interventi di
cooperazione internazionale;
promuove la cultura della pace
e dell’antirazzismo
Fornisce strumenti di
cooperazione per lo sviluppo
locale, con particolare
riferimento alle forme e gestioni
associative
Quota di partecipazione:
0,91 %
ISRAL Istituto per la
storia della resistenza e
della società
contemporanea
(Consorzio)
Centro di ricerca che raccoglie
e cataloga materiale della
storia culturale, sociale e
politica contemporanea della
provincia di Alessandria
Quota di partecipazione:
5,091%
PALAZZO DEL
MONFERRATO S.r.l.
Elabora le strategie per
valorizzare e promuovere il
territorio del Monferrato, inteso
in senso lato e non prettamente
geografico
Quota di partecipazione:
5%
SITRACI S.p.A.
Attività di promozione dei trafori
stradali ed autostradali nelle
alpi marittime
Quota di partecipazione:
0,014%
FONDAZIONE SLALA
Sistema Logistico
Integrato del Nord
Ovest d’Italia
Studia e promuove un sistema
di aree presenti nel territorio
della provincia di Alessandria,
collegato con i porti liguri per la
logistica
Quota di partecipazione:
5,10%
ENERGIA E
TERRITORIO S.p.A.
Quota di partecipazione:
1,08%
Promuove e realizza interventi
finalizzati allo sviluppo
energetico
FONDAZIONE CENTRO
ORIENTAMENTO
SCOLASTICO
Quota di partecipazione:
5,036%
Attività di orientamento
scolastico, universitario,
professionale ed occupazionale
18
1.7
IL PROGRAMMA E LE SCELTE
DELL’AMMINISTRAZIONE
Mandato amministrativo 2004 – 2009
NOVI NEL CUORE
Crediamo che per governare bene una città siano necessari buoni amministratori,
preparati sul lavoro che devono svolgere, ma che vivano anche la comunità con la
passione e con lo spirito di servizio necessari per affrontare i problemi dei cittadini. La
città è un insieme di bisogni e di problemi che devono essere affrontati, certamente con
competenza, ma anche con il cuore.
NOVI CHE CRESCE
Novi e il Novese stanno conoscendo un nuovo sviluppo economico. Questo processo
deve essere governato in un’ottica di sostenibilità, per salvaguardare l’ambiente e
migliorare la qualità di vita dei novesi.
NOVI DA RISPETTARE
La città è di tutti, è il patrimonio comune dei cittadini. Novi è una bella città che può
essere ancora più bella. Tutti dobbiamo sentirla nostra e rispettarla.
NOVI SOLIDALE
NOVI DEMOCRATICA
NOVI CITTA’ DI CULTURA
NOVI CHE VIVE
NOVI EUROPEA
Novi ha una lunga tradizione nel campo della solidarietà, che si è tramandata attraverso
i secoli. Si è rinnovata, affrontando i problemi che sono mutati nel tempo. La nostra
comunità ha superato momenti difficili, come il terremoto dell’11 aprile 2003, sapendo
mettere in gioco una grande tradizione di solidarietà e di sostegno reciproco.
Novi è una città di grandi tradizioni democratiche. I valori della Resistenza e della
Costituzione Repubblicana sono il fondamento della nostra società contemporanea e
sono particolarmente sentiti nel nostro territorio, che ha dato tanto per l’affermarsi della
democrazia e per la sua crescita a partire dal secondo dopoguerra.
Abbiamo una storia ricca con radici profonde. Una storia fatta di grandi personaggi, ma
anche di tante donne e tanti uomini che hanno dato contenuto e prospettiva alla vita
culturale ed alla storia della nostra comunità. Riteniamo che potremo guardare
serenamente al futuro solo essendo consapevoli e giustamente orgogliosi delle nostre
radici, senza nessuna prevenzione, però, per chi ha una storia, altrettanto ricca, ma
diversa dalla nostra.
La partecipazione è un obiettivo fondamentale, che deve essere al centro della vita
pubblica. Le associazioni di categoria, dei lavoratori, di volontariato, giovanili, sportive e
culturali sono l’asse portante di una vita sociale partecipata. I cittadini devono essere
informati e poter partecipare alla vita pubblica, senza distinzione alcuna.
Essere in Europa é una grande opportunità per la nostra città, ma è anche un impegno
fondamentale per contribuire alla PACE. Un’ Europa forte, unita, autonoma ed
autorevole nel Mondo può contribuire in maniera decisiva alla cooperazione, allo
sviluppo ed alla convivenza pacifica dei popoli.
19
I Servizi alla Persona
DDDDDDDDDDDDDDDD
2.1.1
I BAMBINI ED I RAGAZZI
ASILI NIDO
Gli asili nido comunali sono 2 per un totale di 72 posti disponibili.
Asilo nido Aquilone
Viale della Rimembranza
Tel. 0143/745160
sarà trasferito presso
l’Isola dei Bambini
Asilo nido Girasole
Via Robotti
Tel. 0143/76684
I due asili nido comunali sono aperti a piccoli utenti di età compresa fra i sei mesi ed i tre anni. Gli educatori
in servizio sono 12 ed entrambe le strutture effettuano un servizio di mensa autogestito con personale
comunale che, grazie all’intervento di una ditta specializzata nel settore, ha continuato ad applicare il
protocollo di HACCP garantendo tutte le norme igienico sanitarie previste dalle leggi vigenti.
A seguito della richiesta da parte dei genitori da alcuni anni il Comune ha garantito il prolungamento
dell’orario di funzionamento sino alle ore 18,30 dell’asilo nido Aquilone con l’affidamento del servizio ad
una cooperativa e con la stessa cooperativa è stato attuato un progetto interculturale per facilitare
l’inserimento dei bambini extracomunitari che, negli ultimi anni, sono in sensibile aumento. Con il progetto si
è altresì portato a conoscenza di tutti i bambini di nuove e particolari pratiche ludico – musicali provenienti
dai diversi paesi d’origine.
Nell’asilo nido Girasole è invece continuata la collaborazione con alcune scuole materne della città per
aprire un discorso di continuità didattica a favore dei piccoli utenti. Nello stesso asilo è stato inoltre promosso
il progetto di educazione alla lettura ed in particolare sono stati coinvolti i genitori nel lavoro di creazione di
un libro per bambini attraverso l’utilizzo di materiale di recupero.
Con l’intento di garantire un pieno utilizzo degli asili nido continua ad essere in vigore la convenzione con i
Comuni della zona che permette la frequenza presso le nostre strutture anche da parte di bambini di famiglie
residenti nei paesi limitrofi.
Nell’anno 2008 la Giunta Comunale ha approvato il progetto di importanti lavori di ristrutturazione
dell’immobile denominato “Isola dei Bambini” al fine di trasferire l’asilo Aquilone in locali maggiormente
spaziosi e luminosi aumentando i posti a disposizione dagli attuali 36 a 45.
ASILO NIDO AQUILONE: ISCRITTI A OTTOBRE 2007
Cittadinanza
Italia
Ecuador
Marocco
Albania
Romania
Nigeria
Totale
ASILO NIDO GIRASOLE: ISCRITTI A OTTOBRE 2007
Numero iscritti
16
6
3
9
1
1
36
Cittadinanza
Italia
Ecuador
Romania
Albania
Cina
Totale
Numero iscritti
20
3
4
2
1
30
ANNO 2007
SPESA CORRENTE
ENTRATA CORRENTE:
€ 702.910,65
da utenti
da altri Comuni
da Provincia
da Regione
Totale
20
€ 87.250,66
€ 1.387,50
€ 70.000,00
€ 5.000,00
€ 163.638,16
MENSA COMUNALE
Ai bambini e ai ragazzi delle scuole materne, elementari e medie i pasti sono forniti dal centro cottura
comunale gestito dalla società Noviservizi s.r.l., società partecipata interamente dal Comune di Novi Ligure.
Il centro cottura nel 2007 ha ottenuto la certificazione Iso 9001:2000. Si tratta di un riconoscimento
importante e di prestigio, conseguito grazie a un costante lavoro di perfezionamento dell’intero processo
produttivo. Il centro cottura comunale, recentemente rinnovato, produce in media 5.800 pasti alla settimana,
oltre 1.150 al giorno. Il cibo è di ottimo livello qualitativo ed organolettico, conforme ai più moderni parametri
nutrizionali e sicuri dal punto di vista igienico-sanitario e con diversi tipi di menù a seconda delle esigenze
approvati dalla A.S.L 22. Tra le innovazioni introdotte, rientra la progressiva sostituzione del materiale in
plastica “usa e getta” con posate e stoviglie lavabili. Questo accorgimento, oltre a consentire un risparmio
dal punto di vista economico, rappresenta un’azione significativa dal punto di vista ambientale poiché ogni
settimana si evita di conferire in discarica oltre 7 mila “pezzi” in plastica non riciclabili e questo è altamente
positivo per la tutela ambientale.
Nel 2008, con decorrenza dal mese di settembre e quindi per l’anno scolastico 2008-2009, il Consiglio
Comunale ha approvato all’unanimità la rideterminazione delle fasce di reddito e le tariffe del servizio mensa
per gli alunni. I principali aspetti riguardano una migliore redistribuzione delle fasce di reddito, che passano
da 7 a 11, una riduzione generale del costo dei blocchetti da 20 pasti e l’innalzamento della fascia massima
da 20.000,00 ad oltre 29.000,00 euro di reddito ISEE.
L’Amministrazione ha messo in pratica una politica di attenzione alle crescenti difficoltà in cui si trovano
attualmente le famiglie: la rimodulazione delle tariffe, infatti, porterà ad un risparmio medio consistente per le
famiglie novesi e, comunque, tutti gli utenti pagheranno di meno.
Un’altra importante decisione è stata assunta con l’approvazione del bilancio 2009 in merito
all’assegnazione alla fascia di reddito immediatamente inferiore sia per gli utenti degli asili nido comunali che
della mensa scolastica quando almeno un componente del nucleo famigliare si trovi in una delle seguenti
condizioni:
a) collocazione in cassa integrazione guadagni per un periodo di almeno sei mesi nell’arco dell’anno
solare;
b) collocazione in mobilità;
c) stato di disoccupazione per aver perso il posto di lavoro nei primi sei mesi del corrente anno quale
che sia la forma contrattuale del lavoro precedentemente svolto, ivi comprese le collaborazioni a
progetto, il lavoro interinale e la prestazione d’opera in qualità di socio di cooperativa.
Reddito ISEE
Fascia
fino a 4.000,00
da 4.000,01 a 6.000,00
da 6.000,01 a 9.000,00
da 9.000,01 a 12.000,00
da 12.000,01 a 15.000,00
da 15.000,01 a 19.000,00
da 19.000,01 a 22.000,00
da 22.000,01 a 25.000,00
da 25.000,01 a 29.000,00
oltre 29.000,00 e utenti non
residenti nel comune
B
C
D
E
F
G
H
I
L
Tariffa 20 buoni
pasto in €
14,00
30,00
46,00
56,00
64,00
72,00
78,00
82,00
86,00
M
90,00
21
SALA RAGAZZI E SPAZIO 0-6 PRESSO LA BIBLIOTECA
La Biblioteca offre in due sale, dedicate rispettivamente a ragazzi e bambini, un patrimonio di circa 6.000
libri, sei riviste specifiche per ragazzi, genitori ed insegnanti e sono a disposizione, complessivamente, una
cinquantina di posti di lettura. Fra le attività svolte, numerose sono le visite guidate che introducono i gruppi
scolastici all’uso dei servizi bibliotecari e la lettura ad alta voce. In Sala Ragazzi, con la collaborazione e le
indicazioni del personale comunale, vengono svolte ricerche scolastiche sia singolarmente che da classi di
alunni accompagnati dagli insegnanti. Oltre al prestito di volumi a domicilio, è dato ampio spazio alla
promozione della lettura in sede. Infatti, fra le attività di diffusione della lettura rientrano: frequenti proposte di
animazione dei libri (sulla scorta degli interventi di sperimentati e noti attori e scrittori) e la presentazione di
volumi di recente pubblicazione anche di autori locali.
IL SALONE DELLA SCUOLA
Il 15, 17 e 18 ottobre 2008, il Centro Fieristico di Novi Ligure è tornato ad ospitare il Salone della Scuola,
giunto alla quinta edizione. L'iniziativa è nata dalla collaborazione tra il Comune di Novi Ligure ed il
Puntogiovani, ed è patrocinato dalla Regione Piemonte e dalla Provincia di Alessandria che ritengono
essenziale investire risorse in questo evento dedicato al mondo della scuola. Da sottolineare l’impegno delle
scuole, dei docenti e degli alunni che, alle loro molteplici attività, aggiungono un enorme sforzo per allestire e
gestire questa “vetrina”.
Le tre giornate sono servite a far conoscere le offerte formative scolastiche e professionali presenti in tutta la
provincia di Alessandria. Il Salone è stato articolato in due sezioni parallele: da una parte gli stand, gestiti
direttamente da docenti e studenti, in cui sono stati presentati i piani di studio dei singoli Istituti e dove i
ragazzi e i loro genitori hanno potuto raccogliere il maggior numero possibile di informazioni, dall'altra
seminari e laboratori che hanno consentito l’approfondimento delle tematiche inerenti il mondo della scuola.
Tra le novità, la presenza del pullman interattivo di Circumlavorando, allestito dal Ministero del Lavoro e
della Previdenza Sociale: una iniziativa di orientamento itinerante che ha l’obiettivo di fornire informazioni su
lavoro, formazione ed inclusione sociale.
Al Salone sono stati presenti circa 50 Istituti, tra questi gran parte delle Scuole Superiori e gli Enti di
Formazione Professionale delle città di Alessandria, Novi, Casale, Tortona, Ovada, Acqui e Valenza. E’ stata
presente anche Voghera con l’Istituto Agrario “Gallini” e Genova con l’Istituto Nautico “San Giorgio” e
l’Istituto Alberghiero “Marco Polo”. A questi si sono affiancate numerose agenzie per l’impiego e centri
territoriali educativi e di orientamento che operano in ambito provinciale.
ASSISTENZA ALUNNI PORTATORI DI HANDICAP
Il Comune garantisce nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado, il servizio di
assistenza agli alunni portatori di handicap. Questo servizio viene effettuato in collaborazione con il
Consorzio Intercomunale dei Servizi alla Persona che mette a disposizione personale idoneo reperito da
apposita cooperativa sociale. Nel 2007 ha interessato nel periodo gennaio/giugno 12 alunni e 11 assistenti
per 276 ore settimanali e nel periodo settembre/dicembre 13 alunni e 12 assistenti per 281 ore settimanali,
con una spesa totale a carico del Comune di € 24.803,69.
22
2.1.2
I GIOVANI
SERVIZIO PUNTO GIOVANI
L’attività del Punto Giovani attivato dal 2001, ma già presente sul nostro territorio dal 1991 con la
denominazione di Informagiovani, comprende importanti servizi attualmente gestiti dalla Cooperativa Sociale
Azimut di Alessandria quali:
•
servizio Informagiovani
•
servizio di consulenza psicologica.
Il servizio Informagiovani è finalizzato all’informazione ed all’orientamento dei giovani italiani e stranieri,
avendo come scopo prioritario l’attivazione di strumenti che permettano una forte capacità di ascolto,
comprensione ed interpretazione relativamente alle esigenze, i problemi emergenti, la condizione sociale e
culturale del proprio pubblico di riferimento e del territorio in cui si trova ad intervenire. Questo, ponendosi in
maniera attiva il problema della promozione e circuitazione delle opportunità per tutti i giovani di ogni
condizione sociale, economica e culturale.
I settori di informazione sono: scuola, lavoro, vita sociale e salute, studio e lavoro all’estero, attività culturali,
turismo, sport, immigrazione. Il Servizio Informagiovani, inoltre, svolge funzioni di coordinamento del Gruppo
di Rete che coinvolge tutte le agenzie che, a diverso titolo, si occupano di minori, di adolescenti, di giovani in
genere. Inoltre gestisce iniziative rivolte ai giovani promosse dall’Amministrazione Comunale ed attività di
coordinamento per le iniziative proposte ed organizzate dai giovani stessi.
Il servizio di consulenza psicologica svolge attività di consulenza per l’orientamento scolastico e
professionale da sviluppare con adeguate tecniche, sia agli adolescenti nell’ambito di uno spazio di ascolto
protetto e facilmente accessibile, con eventuale invio ad altri servizi più specifici, che ai genitori ed agli
insegnanti.
Oltre alle prestazioni erogate quotidianamente ed alle attività divenute ormai di “routine”, nell’ambito del
Punto Giovani, si sono realizzate negli anni parecchie iniziative che hanno coinvolto numerosi giovani della
città e delle zone limitrofe come corsi di percussione e laboratori di animazione e di training, spettacoli
teatrali, progetti riguardanti l’arte di strada e la musica. Nel 2008 sono stati realizzati nelle scuole cittadine
due laboratori orientativi: uno sulla educazione all’affettività e uno sul bullismo.
Dal 2009 il Punto Giovani sarà ospitato nei nuovi locali che si trovano all’interno delle mura storiche della
città (vedi apposito spazio).
SPAZIO GIOVANI E FOCUS GROUP
Inaugurato il 30 aprile 2005, lo Spazio Giovani, aperto dal lunedì alla domenica
dalle ore 9.00 alle ore 23.00, è una struttura realizzata dal Comune all’interno dell’ex
Caserma Giorgi, che ha come scopo quello di favorire le attività culturali, artistiche,
sociali da parte di giovani novesi. L'uso della struttura viene concesso gratuitamente
alle associazioni ed ai gruppi giovanili per svolgere prove musicali, teatrali, culturali
e per la realizzazione di eventi rivolti ai ragazzi. I gruppi che intendono usufruire
dello Spazio Giovani devono presentare apposita richiesta al Punto Giovani che
coordina le attività e le iniziative che si realizzano all'interno dello spazio.
Nel 2007 alcune di queste attività sono sfociate in iniziative rivolte a tutta la cittadinanza. In particolare si è
svolta in collaborazione con l’associazione culturale Iannà Tampà una serata per far conoscere ai novesi il
Progetto “Novindia… e ritorno” presso lo Spazio Giovani stesso, con il racconto del viaggio in India effettuato
dai membri del gruppo, uno scambio culturale tramite una mostra fotografica, una dimostrazione di un’antica
arte marziale indiana e uno spettacolo di giocoleria con il fuoco ed inoltre è stata organizzata una mostra
collettiva di arte, musica e teatro in collaborazione con l’associazione culturale Nazca Projet nell’ambito della
manifestazione estiva “Innovi d’estate”.
E’ importante ricordare anche l’attività del Focus Group dei Giovani, il cui scopo è aprire un confronto sulle
problematiche del mondo giovanile e proporre iniziative rivolte ai giovani novesi di cui ne abbiamo parlato
nella parte relativa alla partecipazione.
23
INIZIATIVE DEL 1° MAGGIO
Ogni anno, nell’ambito delle celebrazioni del 1° maggio, l’Amministrazione
Comunale organizza, in collaborazione con il Punto Giovani ed il Focus Group
dei giovani, degli avvenimenti per i giovani. Nel 2005 e nel 2006 vi è stato un
concerto di band emergenti ai giardini pubblici per l’intero pomeriggio e sera,
mentre nel 2007 si è svolta un’iniziativa presso il Teatro Giacometti (ex teatro
Ilva) con l’esibizione di un gruppo musicale e di un gruppo che pratica break
dance, uno spettacolo teatrale e un dibattito conclusivo sui temi del lavoro e
nel 2008 presso lo Spazio Giovani una rassegna di musica dal vivo con
protagoniste alcune band emergenti del territorio novese che è stata
particolarmente apprezzata dalla cittadinanza.
CANTIERI DI LAVORO
Al fine di dare una opportunità di lavoro ai giovani e alle persone disagiate, il Comune ogni anno organizza i
cantieri di lavoro per disoccupati residenti in città ed iscritti all’Ufficio di Collocamento (ora denominato
Centro per l’Impiego) con contributi anche della Regione Piemonte e della Provincia di Alessandria. A
dicembre 2008 sono stati attivati per 43 persone per la durata di 90 giornate lavorative per 35 ore
settimanali.
Gli allievi sono stati impiegati nel vari uffici comunali, magazzino Lavori Pubblici e Manutenzioni, Cimitero,
Biblioteca, ecc.. L’indennità lorda giornaliera corrisposta ai partecipanti è di € 31,00 oltre eventuali assegni
famigliari.
Per partecipare ai cantieri di lavoro occorre possedere specifici requisiti (titolo di studio, residenza ecc.) e
presentare la domanda nei termini previsti dall’apposito bando di istituzione.
Durante il periodo di attivazione dei cantieri oltre all’attività lavorativa presso il Comune i partecipanti hanno
avuto momenti di formazione per approfondire le loro conoscenze anche informatiche.
24
2.1.3
GLI ANZIANI
CENTRI DI INCONTRO
Nel Comune di Novi sono presenti due centri d’incontro per gli anziani:
•
•
Centro Incontro Anziani di Via Cavanna, attualmente gestito dalla Cooperativa Punto Service
(cooperativa sociale), che nel 2007 ha comportato un costo per il Comune di € 19.926,40 oltre alle spese
per le utenze (riscaldamento, energia elettrica, acqua);
Centro Incontro Anziani di Palazzo Lucedio, autogestito. Il Comune sostiene solamente le spese per le
utenze. Questo centro, inaugurato il 18 dicembre 2005, ha sede in Via Verdi 138 dove si è trasferito da
Via Concordia ed è dotato di un ampio spazio esterno utilizzabile per le attività estive all’aperto tanto
gradite alle persone anziane
I soci al 31/12/2007 dei Centri Incontro Anziani sono complessivamente 260.
POLIZZA ASSICURATIVA
Nel 2008 l’Amministrazione Comunale ha rinnovato la polizza di assicurazione con un costo di € 5.700,00 a
carico del Comune, ma gratuita per tutti i residenti ultra sessantacinquenni, che offre assistenza in caso di
furti, scippi o rapine e comprende diverse prestazioni: dalla consulenza medica all’assistenza psicologica,
dalle riparazioni in seguito a scasso all’invio di una guardia giurata. Il tutto è gestito da una centrale
operativa, attiva 24 ore su 24, raggiungibile telefonicamente al numero verde 800-251918.
La copertura assicurativa scatta automaticamente, quindi non è necessario presentare alcuna domanda. Al
compimento del sessantacinquesimo anno di età, il Comune di Novi, tramite il Comando di Polizia
Municipale, procede all'invio di una tessera e di un depliant informativo che consente l'utilizzazione gratuita
dei servizi di assistenza. Questo tipo di polizza assicurativa è stata attivata la prima volta nel settembre del
2004 e nel 2007 erano 7.332 i cittadini novesi che potevano usufruirne. In questi anni, gli episodi denunciati
sono stati pochi e di modesta entità. Al contrario sono state numerose le telefonate da parte degli assicurati
per avere informazioni e consulenze. In particolare, gli anziani hanno chiesto consigli sulle norme di
comportamento da adottare per evitare o prevenire scippi e raggiri.
IN BREVE I SERVIZI OFFERTI SONO:
Garanzie di assistenza all’abitazione: custodia di casa e beni (invio di una guardia giurata per custodire
l’abitazione fino a un massimo di 14 ore); invio di un tecnico per riparazioni (fabbro, vetraio, falegname,
elettricista, ecc.); spese di albergo in caso di impossibilità di rientro nell’abitazione.
Garanzie di assistenza alla persona: collaboratrice domestica, spesa a domicilio, invio di un assistente
psicologico, trasporto in ambulanza, consulti medici telefonici, invio gratuito di un medico e consegna
farmaci.
LA CITTADELLA DELL’ASSISTENZA
La Cittadella dell’assistenza è costituita da due costruzioni erette nella
zona dell’ex Colonia solare in salita Bricchetta.
La prima è la Residenza Sanitaria Assistenziale intitolata
all’indimenticabile Armando Pagella, Sindaco della Città di Novi Ligure
dal 1963 al 1985 e realizzata dall’ASL 22.
Inaugurata il 16 dicembre 2006, accoglie anziani non autosufficienti.
L’edificio ospita anche un Centro Diurno per anziani e una struttura con
alcuni posti per la riabilitazione post operatoria e altri riservati alle cure
per i malati di Alzheimer. È stata finanziata dalla Regione Piemonte nel
2001 con un contributo di 1.198.293,00 euro e l’ASL ha integrato i fondi
necessari alla sua realizzazione con 798.855,00 euro derivanti
dall’alienazione della farmacia di Viale Saffi. Il Comune di Novi Ligure
ha avuto un ruolo fondamentale concedendo all’ASL il diritto di
superficie dell’area e trasferendo all’Azienda Sanitaria la titolarità della
farmacia di Viale Saffi.
25
La seconda costruzione entrerà in funzione nell’anno 2009 e sarà sede di un Centro diurno socioterapeutico per portatori di handicap.
SOGGIORNI PER ANZIANI
Come da consuetudine, ogni anno il Comune organizza due soggiorni per anziani, uno termale ed uno
marino. Nel 2008, nel mese di giugno, gli anziani partecipanti al soggiorno termale a Chianciano sono stati
33 con una spesa complessiva per il Comune di € 4.158,50 mentre nel mese di settembre, 73 anziani hanno
partecipato al soggiorno marino a Rimini, che ha comportato una spesa di € 8.790,00 a carico del Comune.
26
2.1.4
C.S.P. E COMUNE DI NOVI LIGURE
Il Comune di Novi Ligure dimostra un’attenzione specifica ai sevizi socio assistenziali sul territorio grazie
anche all’aiuto prezioso di collaborazione con il Consorzio Intercomunale dei Servizi alla Persona (CSP).
Il CSP è un Ente pubblico costituitosi per la gestione dei Servizi Socio Assistenziali sul territorio di 31
Comuni dell’area del Novese con una popolazione complessiva di 71.943 abitanti (dato 2005). Il CSP opera
all’interno di un sistema integrato di servizi e si rivolge alle persone ed alle famiglie sostenendole nelle
condizioni di bisogno e disagio individuale, nelle difficoltà sociali e nelle condizioni di non autonomia. Il
Servizio, perseguendo i principi della L. R. n. 1/2004, ha carattere di universalità ed è organizzato in modo
da garantire a tutti i cittadini pari opportunità di fruizione e completa accessibilità nel rispetto della dignità
della persona riconoscendo il ruolo della famiglia quale soggetto primario ed ambito di riferimento unitario
per gli interventi. Il C.S.P ha improntato la sua attività attraverso una continua e proficua collaborazione con
le Amministrazione Comunali interagendo con esse e valorizzando e valorizzando le azioni che portano a
compimento i vari obbiettivi comuni nelle seguenti aree:
politica per le famiglie e tutela materna - infantile
- persone disabili
- soggetti più deboli
- anziani
- immigrati.
POLITICA PER LE FAMIGLIE E TUTELA MATERNA – INFANTILE
Il Comune di Novi Ligure attraverso la collaborazione con il C.S.P e la Regione Piemonte, ha partecipato con
un contributo di € 8.726,81 al problema sociale dei minori illegittimi con 23 minori aiutati, ha collaborato
all’organizzazione di corsi di informazione e preparazione per le coppie aspiranti all’adozione nazionale ed
internazionale. E’ stata attivata un’ iniziativa di sostegno alla genitorialità nel periodo post-adottivo con la
conduzione di un gruppo di genitori addottivi, si sono tenuti incontri con il progetto “Genitori e figli, quali
problemi e quali opportunità” ed è stato adeguato il contributo alle famiglie affidatarie.
PERSONE DISABILI
Per questa area d’intervento il Comune di Novi ha finanziato l’attività natatoria presso la locale piscina per
soggetti disabili ed ha investito molto nel campo dell’abbattimento delle barriere architettoniche cercando di
rendere Novi accessibile a tutti i suoi cittadini specialmente a quelli più sfortunati.
SOGGETTI PIU’ DEBOLI
Nell’anno 2007 si è registrata una crescita della richiesta di aiuto economico da parte delle persone ed il
Comune di Novi è intervenuto anche in questa area: attraverso l’utilizzo dei fondi ACOS ha provveduto
tramite il Consorzio al pagamento delle bollette Acos secondo i parametri del Regolamento “Minimo Vitale”
alle persone in condizioni economiche disagiate (53 beneficiari) ed ha attribuito al CSP la gestione della
somma derivante dall’Eredità Bottazzi per la costituzione, con l’aiuto di un ordine religioso, di un fondo per
corrispondere annualmente gli interessi maturati ai soggetti assistiti nati e residenti in Novi .
Va inoltre evidenziato che l’Amministrazione Comunale stanzia ogni anno circa 100.000 euro a copertura
delle morosità incolpevoli ATC e a prevenzione degli sfratti esecutivi da locazioni private.
27
IMMIGRATI
Dal 1° settembre 2008 è attivo nei giorni sotto elencati, presso la sede del CSP in Piazzale Partigiani 1, lo
sportello per la compilazione elettronica delle richieste di rilascio e rinnovo dei titoli di soggiorno per stranieri
che vede la presenza di un assistente sociale del CSP e di una mediatrice culturale:
LUNEDI’
VENERDI’
VENERDI’
14,30 – 16,30
10,30 – 12,30
14,30 – 16,30
A.S. e mediatrice di lingua araba
A.S. e mediatrice di lingua albanese
A.S. e mediatrice di lingua spagnola
In generale lo Sportello Immigrati, fornisce informazioni inerenti:
la regolarizzazione e rilascio dei permessi di soggiorno
la legislazione relativa ai diritti e ai doveri dei cittadini
le pratiche inerenti la tutela della salute e la legislazione sanitaria, gli obblighi scolastici per i figli e l’accesso
ai corsi didattici per adulti compresi i corsi di prima alfabetizzazione e di lingua e cultura italiana
e la Mediazione culturale sul territorio che prevede:
•
•
•
•
una funzione di filtro nei confronti dei servizi esistenti sul territorio fornendo ai cittadini stranieri tutte
le indicazioni idonee all’utilizzo degli stessi;
la collaborazione in iniziative specifiche coinvolgenti i soggetti stranieri e le altre strutture esistenti
sul territorio al fine di promuovere una serie di operazioni di socializzazione, sensibilizzazione e
prevenzione della discriminazione;
la partecipazione a momenti di contatto all’interno degli istituti scolastici con il personale docente.
il supporto individuale o di gruppo a soggetti stranieri al fine di facilitare l’acquisizione di una
sufficiente autonomia sociale
28
2.1.5
I DIVERSAMENTE ABILI
Per affrontare i problemi inerenti ai portatori di handicap, l’Amministrazione Comunale ha promosso nel 2005
la creazione di uno specifico Focus Group la cui attività è stata ampiamente illustrata nell’ apposito spazio
nel capitolo sulla partecipazione.
ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE:
Nel 2005 l’Amministrazione ha approvato il piano di abbattimento delle barriere architettoniche, dando così
inizio ai grandi cambiamenti nella città per i tutti i diversamente abili.
Sono stati conclusi i lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche nell’area intorno all’ospedale
S.Giacomo. Ha visto il rifacimento della pavimentazione e dei cordoli dei marciapiedi, il posizionamento di
appositi scivoli, la sistemazione della fermata dell’autobus, la segnaletica e gli attraversamenti pedonali
colorati. Sono stati installati due ascensori all’interno della sede comunale di Palazzo Pallavicini migliorando
notevolmente l’accesso agli uffici e si è provveduto a realizzare una rampa, con relativo parcheggio
adiacente, nei pressi dell’ingresso laterale di piazza XXVII Aprile. Sono terminati anche i lavori in piazza XX
settembre, lato via Raggio, dove è stato risistemato l’attraversamento pedonale con la realizzazione di
scivoli; inoltre sono stati riposizionati i cordoli presenti sul lato dell’edificio che ospita la sede della Croce
Rossa per un miglior raccordo con la viabilità. Dalla rotatoria dello stadio proseguendo nel viale della
Rimembranza fino all’angolo con viale Saffi sono stati costruiti scivoli e un percorso con protezione. Inoltre si
è prestata molta attenzione ai posti riservati di parcheggio che sono stati disposti parallelamente al senso di
marcia con una dimensione tale da consentire il passaggio di una persona su sedia a rotelle tra un veicolo e
l’altro.
AMICO BUS E CORSI DI NUOTO
Nel 2006 stato attivato dall’Amministrazione Comunale di Novi Ligure e
continua tuttora
in collaborazione con il C.I.T. S.p.A (Consorzio
Intercomunale Trasporti) ed il C.S.P. (Consorzio servizi alla Persona), il
servizio di trasporto urbano a chiamata, “Amico bus” aperto a tutte le
persone con difficoltà motorie permanenti o temporanee residenti a Novi
Ligure.
Annualmente, nell’ambito del progetto “Acqua senza barriere” il Comune finanzia l’attività natatoria presso la
locale piscina erogando dei contributi specifici al CSP (nel 2008 € 5.200,00). Nell’anno 2007 hanno
partecipato 18 disabili. I corsi, oltre ad avvicinare alla tecnica del nuoto, svolgono una funzione positiva dal
punto di vista psicofisico e della socializzazione. Si tratta di un progetto importante se si pensa che sino a
febbraio 2006 gli utenti erano costretti ad utilizzare l’impianto di Tortona.
IL CENTRO DIURNO SOCIO TERAPEUTICO
In data 11/04/2007 la Giunta Comunale ha approvato il progetto esecutivo della ristrutturazione dell’edificio
ex scuola materna Oneto (già colonia solare) destinandolo alla realizzazione di un centro diurno socio
terapeutico educativo. La struttura aprirà nel 2009 ed ospiterà 20 persone disabili. Gli ospiti potranno
rimanere nella struttura dal mattino fino al pomeriggio. Il centro è dotato di palestra, aule per attività didattica,
soggiorno con televisione e sala computer per i corsi di informatica.
29
L’INVESTIMENTO:
Centro diurno socio terapeutico
€ 1.100.000,00
I FINANZIAMENTI:
Regione Piemonte
Comune di Novi Ligure – mutui
TOTALE
€ 550.000,00
€ 550.000,00
€ 1.100.000,00
BIBLIOTECA: LOTTA AL DISAGIO E SEZIONE SPECIALE DEDICATA AI PORTATORI
DI HANDICAP VISIVI
La Biblioteca Civica di Novi Ligure fin dal 1999 ha attivato strategie di lotta al disagio. Grazie all’eliminazione
delle barriere architettoniche la Biblioteca ha acquisito molti utenti, fra cui alcuni portatori di handicap e molti
cittadini senior e da giugno 2004 possiede una postazione per disabili visivi. La Biblioteca è diventata un
punto sicuro di riferimento per gli istituti formativi che devono offrire a studenti disabili la possibilità di
effettuare stages.
Il ruolo di una biblioteca di pubblica lettura, dotata della strumentazione necessaria, e soprattutto di
personale fortemente motivato e proiettato verso il sociale, è quello di fornire un valido supporto all’azione
delle strutture che si occupano tecnicamente del problema (scuole, ospedali, associazioni rappresentative
dei vari tipi di disabilità, il mondo del volontariato, ecc), favorendo e promuovendo l’accesso ai documenti da
parte dei portatori di handicap visivo (ciechi, ipovedenti), nonché ai cittadini che presentano disabilità
aggiuntive (dislessici, paraplegici ecc.).
Per questo la Biblioteca possiede libri in corpo 16 o superiore, un audiobook (apparecchio per la lettura di
testi a stampa per mezzo di sintesi vocale, non collegato a supporto informatico per ipovedenti e non
vedenti) utilizzato dagli utenti per la lettura di bollette, articoli di giornali, pagine di libri e documentazione
varia, JAWS (programma di sintesi vocale, inserito in una postazione informatica riservata ai disabili), gli
utenti lo utilizzano prevalentemente per ricerche su internet, ma anche per leggere i propri elaborati, la posta
elettronica, o documenti contenuti su floppy o cd, apri-voiceweb apparecchiatura che permette di consultare
i siti web, con elaborazione audio facilitata per non vedenti. Inoltre è stata attivata la collaborazione con il
Centro del libro parlato di Verbania e con gli operatori sanitari.
SOSTEGNO SOCIALE
Nel 2005 sono stati rilasciati a cittadini diversamente abili 31 abbonamenti agevolati su servizio di trasporto
urbano con una spesa pari a € 6.104,93. Sono anche stati erogati a favore di 8 diversamente abili, i
contributi per il sostegno alla locazione di complessivi € 9.049,00, mentre i contributi per interventi
assistenziali già svolti dall’INAIL a favore di grandi invalidi del lavoro sono stati 5 per un totale di € 731,45. Si
è ripianata anche la morosità incolpevole di 7 cittadini diversamente abili assegnatari di alloggi di edilizia
residenziale pubblica non coperta dal fondo sociale regionale per un importo complessivo di € 7.371,71. In
merito all’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati finanziati con fondi regionali ai sensi
della legge 13/89 sono stati assegnati 2 contributi per complessivi € 9.377,16.
Nel 2006 sono stati rilasciati a cittadini diversamente abili 31 abbonamenti agevolati su servizio di trasporto
urbano con una spesa per il Comune di € 5.456,32. Si sono anche erogati a favore di 8 diversamente abili i
contributi per il sostegno alla locazione di € 7.155,00. Anche in questo anno è stata ripianata una morosità
incolpevole di 9 cittadini diversamente abili assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica non coperta
dal fondo regionale per un importo complessivo di € 9.024,00. In merito all’abbattimento delle barriere
architettoniche negli edifici privati finanziati con fondi regionali sono stati assegnati 3 contributi per
complessivi € 11.759,00.
Nel 2007 sono stati rilasciati ai cittadini diversamente abili 28 abbonamenti agevolati su servizio di trasporto
urbano con una spesa pari a € 6.126,00. I contributi per interventi assistenziali già svolti dall’INAIL a favore
di grandi invalidi del lavoro sono stati 5 per un totale di € 750,00 e per l’abbattimento delle barriere
architettoniche negli edifici privati finanziati con fondi regionali sono stati assegnati
4 contributi per
complessivi € 12.634,00.
30
2.1.6
I MIGRANTI: ACCOGLIENZA E MEDIAZIONE
CULTURALE
Il problema degli immigrati e del loro inserimento nella vita cittadina ha destato nell’Amministrazione
Comunale forte interesse in questi anni anche a causa del notevole aumento degli stranieri presenti sul
nostro territorio.
SPORTELLO IMMIGRATI
Lo Sportello Immigrati, gestito nel 2005 dal Punto Giovani ha svolto un’importante funzione di tramite tra le
diverse culture al fine di favorire l’integrazione dei cittadini migranti, in particolar modo quelli provenienti da
paesi extracomunitari, fornendo loro un efficace supporto e diventando nel contempo un valido punto di
riferimento anche per altri ambiti di attività, quali ad esempio la scuola. E’ stato offerto il servizio di
prenotazione telefonica, tramite numero verde, per l’accesso agli sportelli della Questura per i cittadini
migranti che richiedevano il rinnovo del permesso di soggiorno. Grazie a questa iniziativa i disagi e le perdite
di tempo connessi a queste procedure sono stati ridotti. Le ore di servizio telefonico nel 2005 sono state
1.000, mentre i contatti con i mediatori culturali presso lo sportello degli immigrati e presso i diversi servizi
comunali sono stati 5.685.
A partire dal 1° gennaio 2006, lo Sportello Immigrati è stato trasferito presso la sede di Palazzo Pallavicini,
con lo scopo di dare allo stesso una propria identità e maggiori spazi di lavoro. Nel 2006 vi è stato
l’inserimento di una nuova mediatrice di lingua spagnola che è andata ad affiancare le due altre operatrici,
una di lingua albanese, e una di lingua araba. Nel 2006 le ore di servizio telefonico sono state 1.220, mentre
gli interventi o i contatti con i mediatori culturali presso lo Sportello degli Immigrati e presso i diversi servizi
comunali sono stati circa 6.250.
Con decorrenza 1° marzo 2007 lo Sportello Immigrati ha cambiato gestione ed è passato al C.S.P.
(Consorzio dei Servizi alla Persona) mantenendo le medesime caratteristiche.
FESTA DELLE CULTURE
La Festa delle Culture è nata dalla cooperazione dell’ Assessorato agli Affari Sociali del Comune con il
Focus group degli Immigrati e con il C.S.P.. La prima Festa delle culture si è tenuta nel mese di giugno
2005, ed ha visto la partecipazione di cittadini provenienti da tredici diversi paesi, rappresentando
un’occasione molto importante di confronto tra la popolazione ed i
cittadini immigrati residenti in città.
La seconda Festa delle Culture si è tenuta nel mese di maggio
2006 ed ha visto la partecipazione di cittadini provenienti da
diciotto paesi e la presenza di un folto pubblico arrivato non solo
dalla nostra città ma anche dai paesi limitrofi, raggiungendo così
l’obiettivo di uno scambio interculturale tra i cittadini appartenenti
alle diverse etnie.
Nel mese di giugno 2007 la terza Festa delle Culture ha
continuato ad occuparsi degli extracomunitari. Nel corso
dell’iniziativa le comunità straniere presenti a Novi hanno esposto
articoli e prodotti caratteristici dei propri paesi e si sono esibiti in spettacoli musicali, di danza e teatrali,
riscontrando una elevata partecipazione di pubblico.
La quarta edizione della Festa delle Culture, che si è svolta nel mese di maggio 2008, ha riscontrato un
notevole successo, vista l’affluenza di visitatori; anche in questa manifestazione vi sono state sfilate, stand,
spettacoli musicali, danze e giochi per bambini.
FOCUS GROUP DEGLI IMMIGRATI
Al Focus group degli Immigrati, che è costituito dai rappresentanti delle diverse etnie presenti a Novi Ligure,
è stato riservato apposito spazio nel capitolo sulla partecipazione.
31
2.1.7
SOLIDARIETÀ SOCIALE
“ADOTTIAMO UN VILLAGGIO”
Nell’aprile 2005 era stato presentato ufficialmente alla città il progetto di solidarietà
“Adottiamo un villaggio”, lanciato dall’Amministrazione Comunale, che ha offerto un
aiuto concreto alle popolazioni del sud est asiatico colpite dallo tsunami nel dicembre
2004. In particolare sono stati mandati aiuti alla regione più colpita, quella di Aceh in
Indonesia. Solo in quest’area si sono contate 230.000 vittime e circa 400.000 persone
hanno perso la casa. Molti villaggi sono letteralmente scomparsi. Intorno all’iniziativa si
è creato grande interesse e la generosa risposta dei novesi non si è fatta attendere.
Dopo aver preso contatto direttamente con la popolazione e le istituzioni del luogo si
era arrivati ad una proposta di aiuto che è consistita nella realizzazione di aule e in
attività sanitarie per migliorare la salute materna-infantile delle popolazioni che vivono nei campi profughi di
Jantho e Meulaboh. Il perseguimento pratico degli obiettivi è iniziato nel 2007 grazie ad una convenzione
che è stata siglata tra il Comune di Novi, l’ICS (Istituto per la Cooperazione e lo Sviluppo) e l’associazione
PKPA (Center for Study and Child Protection). Il Comune di Novi ha stanziato 10.000,00 euro ed altri
5.000,00 sono stati versati dall’ICS. Altri 9.000,00 euro sono stati raccolti da sottoscrizioni di privati, aziende,
associazioni e da iniziative benefiche svoltesi a Novi. Nel 2008 si è conclusa l’operazione.
L’attività svolta a Jantho ha permesso di formare 30 quadri sanitari,
pubblicare il magazine Ceudah, che è stato usato come mezzo di
informazione sanitaria ed anche l’acquisto di libri sulla sanità infantile e delle
donne. Tra le altre attività, spicca l’organizzazione di numerosi seminari su
varie tematiche, dalla prevenzione del tumore al seno e all’utero alla cura
della gastrointerite. Inoltre, 236 bambini hanno beneficiato del programma
“Pulire insieme i vostri denti” e 113 donne hanno partecipato al check up
papsmear (controllo medico per rilevare il cancro all’utero). Questi
programmi sono stati estesi anche a bambini e donne di altri villaggi, per un totale di 765 persone. Per
quanto riguarda il campo di Meulaboh, si è provveduto a reclutare personale sanitario, acquistare medicinali
e attrezzature, legalizzare cliniche sanitarie. Oltre ad estendere la campagna per il miglioramento delle
condizioni igieniche e dell’alimentazione, è stato realizzato il programma Posyandu che prevedeva controlli
medici rivolti alle donne in gravidanza. Tutto è stato possibile grazie alla sinergia che è nata e che si è
realizzata tra il Comune di Novi Ligure e le associazioni ICS e PKPA.
L’Amministrazione Comunale vuole ringraziare tutti i novesi che hanno contribuito al sostegno e aiuto di
questi progetti, e spera di poter far sempre meglio, continuando sulla strada già intrapresa della Solidarietà,
un valore che deve essere punto cardine della società.
“SOLIDALE, LA FIERA DELLA SOLIDARIETÀ”
“Solidale” è una manifestazione fieristica dedicata al mondo del volontariato
alessandrino organizzata dalla Provincia di Alessandria con il sostegno di diverse
organizzazioni ed Enti tra cui i Comuni centri zona (Alessandria, Acqui Terme, Casale
Monferrato, Novi Ligure, Ovada, Tortona e Valenza). Le edizioni 2006 e 2007 sono
state ospitate dal centro fieristico Dolci Terre di Novi.
L’edizione 2007 si è svolta dal 27 al 29 ottobre. Il Salone ha rappresentato una grande
vetrina che ha coinvolto oltre sessanta associazioni provenienti da tutta la provincia.
Oltre ai momenti di animazione, musica, danza e teatro, sono stati proposti numerosi
spunti di riflessione attraverso convegni e dibattiti. Tra i più significativi, quello
organizzato dal gruppo “Frederik” dell’Aido di Novi Ligure.
Si è poi parlato di "Volontariato in provincia di Alessandria" nell’incontro organizzato dalla Provincia di
Alessandria in collaborazione con l'Università degli Studi del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro" di
Alessandria e Civis. Inoltre si è tenuto il Consiglio Regionale del Volontariato, durante il quale è stata
presentata la Conferenza Regionale del Volontariato che si è svolta a Torino il 1° e 2 dicembre.
Da sottolineare anche la grande partecipazione del pubblico novese allo spettacolo «La città che imparò a
volare», portato in scena dal gruppo teatrale del Centro Down di Alessandria.
32
Il Territorio
DDDDDDDDDDDDDDDD
2.2.1
PIANO STRATEGICO
Il Piano strategico è costituito dall’insieme degli
elementi di carattere territoriale, ambientale,
sanitario ed economico attraverso i quali occorre
controllare guidare e gestire lo sviluppo di Novi
nei prossimi dieci anni. Si tratta di costruire un
documento strategico di sviluppo sostenibile che
utilizzando le risorse del territorio e le innovazioni
tecnologiche coniughi la crescita economica con
la coesione sociale e la salvaguardia
dell’ambiente.
In data 27 novembre 2006 è stato adottato dal Consiglio Comunale il documento relativo agli “Indirizzi per
la stesura del Piano strategico della città di Novi”. Tra gli obiettivi specifici indicati si riportano i principali:
•
•
•
•
relazionarsi con il vigente Piano Regolatore Comunale con una lettura del territorio aggiornata rispetto
alle dinamiche attuali, ma già attenta ai diversi possibili scenari futuri;
rappresentare un supporto di coerenza per eventuali modifiche del piano regolatore vigente, che si
rendessero necessarie proprio a fronte delle nuove iniziative che saranno intraprese, e delle
trasformazioni territoriali che la Città intenderà attuare;
fornire un quadro di prospettive di più lungo termine alle diverse importanti iniziative avviate;
permettere alla Città di affrontare con una certa chiarezza di obiettivi gli impegni che discendono da
forme di cooperazione con soggetti territoriali esterni (dal Distretto commerciale, all’Ecomuseo, alle
iniziative legate alla Terra Cruda,…).
Nel corso dell’anno 2008, a seguito del documento di indirizzi, si è
proceduto, congiuntamente con i tecnici incaricati del Dipartimento
interateneo Territorio del Politecnico di Torino, alla redazione della bozza
del Documento generale preliminare che prefigura la volontà di avviare
una pianificazione concordata tra i soggetti pubblici e privati del territorio.
Grazie alla disponibilità del Direttore Generale e dei Dirigenti dei diversi
settori comunali, è iniziato un importante confronto tra le diverse
responsabilità di gestione che è uno dei primi passi specifici per andare
verso l’obiettivo generale di discussione degli scenari futuri di Novi e del
novese. Tale scambio di opinioni e idee è avvenuto anche con la
partecipazione di attori privati, che operano come soggetti economici nella
città e sul territorio, in ambiti diversi e che hanno contribuito a mettere a
fuoco i contenuti di questo documento generale preliminare.
La bozza è da valutare in sede politico-amministrativa e si compone di diversi argomenti che attengono agli
assi strategici tematici principali, all’empowerment della Pubblica Amministrazione come asse trasversale,
agli schemi di sviluppo e relativa cartografia, alla creazione di un apposito sito web per la comunicazione con
i cittadini.
33
2.2.2
DISTRETTO COMMERCIALE SPERIMENTALE
L’area del novese è stata individuata dalla Regione Piemonte quale
area sperimentale per i distretti commerciali al fine di definire un
modello di distretto che possa essere replicato in altre zone.
L’area di programmazione comprende la Città di Novi Ligure quale
capofila ed i Comuni di: Arquata Scrivia, Basaluzzo, Bosco Marengo,
Cassano Spinola, Fresonara, Gavi, Pasturana, Pozzolo Formigaro,
Serravalle Scrivia e Tassarolo. Il Tavolo di Concertazione è l’organo
decisionale del distretto di cui fanno parte, oltre ai Comuni citati, la
Regione Piemonte, la Camera di Commercio di Alessandria e le
associazioni di categoria ASCOM e Confesercenti.
Lo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di Novi
Ligure, insieme con l’Ufficio Commercio, fa parte della struttura di
supporto tecnico - amministrativo del distretto con funzioni di
segreteria per il Tavolo di Concertazione e per il Tavolo Tecnico costituito all’interno dello stesso. Il giorno
10/03/2007 è stato sottoscritto, a Novi Ligure, da parte degli enti aderenti, il protocollo d’intesa inerente la
sperimentazione dello stesso. Ovviamente altri Comuni della zona possono aderire al distretto.
MACRO OBIETTIVI DEL DISTRETTO
Il Tavolo di Concertazione del distretto ha approvato i seguenti macro obiettivi della sperimentazione:
•
•
•
•
•
definizione di una metodologia di lavoro nello sviluppo della sperimentazione;
definizione della struttura e governance del distretto;
analisi del territorio e delle sue varie risorse (commerciali, turistiche, culturali, ambientali, architettoniche,
economiche, ecc.);
definizione territoriale del distretto e suo allargamento;
promozione del territorio con particolare attenzione ai piccoli centri.
AZIONI DI PROMOZIONE DEL TERRITORIO
Le principali azioni attuate ed in corso di realizzazione;
•
•
•
•
•
•
•
stampa e distribuzione della rivista del Distretto Novese;
creazione e sviluppo del sito internet del Distretto (www.distrettonovese.it) con lo scopo di promuovere il
territorio su larga scala;
creazione di una struttura di gestione pubblica o pubblico-privata del Distretto;
studio di marketing e analisi dettagliata delle potenzialità del territorio;
iniziative di coinvolgimento ed informazione verso i territori limitrofi all’area del Distretto (Comuni delle
valli Borbera, Spinti, Lemme, Alto Ovadese ed altri Comuni limitrofi al Novese) ai fini dell’estensione
territoriale del Distretto;
eventuali stage e corsi di specializzazione nel territorio su temi diversi, come ad esempio: l’accoglienza,
la pasticceria, la panificazione, la ristorazione e la cucina tipica della nostra zona;
eventuale costituzione di un laboratorio per stimolare e favorire le nuove imprese e la predisposizione di
un bando di idee che premi, con vantaggi e incentivi, le idee imprenditoriali più innovative.
34
2.2.3
CONTRATTI DI QUARTIERE
Il 30 marzo 2007 a Torino è stato sottoscritto il
protocollo d’intesa relativo alle opere inserite nei
Contratti di Quartiere che, per quanto riguarda
Novi, prevedono un finanziamento di poco
superiore ai 7 milioni di euro. La porzione di città
interessata è quella del quartiere G3, della zona di
via Ovada, dell’ area ex Ilva e di alcune frange
perimetrali del centro storico Un grosso motivo di
soddisfazione per l’ Amministrazione Comunale e
per tutta la città riguarda il metodo con cui sono
stati elaborati i progetti. Oltre a molti professionisti
novesi, infatti, sono state coinvolte associazioni di
volontariato, culturali, le scuole cittadine, l’Asl ed il
Consorzio per i Servizi alla Persona.
COSA SONO I CONTRATTI DI QUARTIERE?
I contratti di quartiere sono programmi integrati per la realizzazione di interventi di recupero in ambito
urbano. Ricordiamo che i contratti di quartiere si differenziano dai piani di riqualificazione urbana per il fatto
di coinvolgere direttamente i cittadini residenti in termini di lavoro, investimenti ed altre risorse, attraverso la
promozione di azioni volte a tutelare le categorie e i soggetti più emarginati, attraverso la promozione di
azioni innovative per favorire l’occupazione e la formazione della popolazione inattiva.
CRONISTORIA CONTRATTI DI QUARTIERE
All’inizio del novembre 2004 presso il Ministero delle Infrastrutture si è riunita la commissione incaricata dalla
Regione Piemonte per l’assegnazione di 118 milioni di euro in parte derivanti dalla legge 21/2001 ed in parte
da fondi di bilancio regionale. Il concorso rivolto alle Pubbliche Amministrazioni, voleva premiare gli strumenti
e le iniziative di marketing territoriale messe in atto per attrarre investimenti immobiliari sul territorio. Il
progetto dei Contratti di Quartiere presentato dal Comune di Novi Ligure ha ottenuto il 4° posto beneficiando
del finanziamento di 7.103.412,53 di euro.
I Progetti varati sono cinque:
-
-
Riqualificazione zone degradate
Progetto scuola
Progetto Solferino
Progetto giovani
Progetto bollicine
RIQUALIFICAZIONE ZONE DEGRADATE
Per quanto riguarda gli interventi di riqualificazione delle zone degradate sono previsti alloggi di edilizia
residenziale pubblica realizzati dall’ATC in prossimità del quartiere G3 ai quali si aggiungono gli alloggi di
edilizia convenzionata realizzati dalla Cooperativa Edilizia UNICAPI in area Euronovi. Gli alloggi sono stati
progettati sulla base di criteri che hanno determinato una significativa attribuzione di punteggio da parte della
Commissione nazionale, come ad esempio quelli relativi all’architettura sostenibile ed al risparmio
energetico.
35
PROGETTO SCUOLA
Il Progetto Scuola prevede la realizzazione, in via Rattazzi, della nuova scuola elementare “Martiri della
Benedicta” che sostituirà l’edificio esistente realizzato negli anni sessanta con tecnologie non più rispondenti
agli attuali standard.
PROGETTO SOLFERINO
Il Progetto Solferino consiste nel recupero del piano seminterrato della scuola materna Solferino che così
potrà ospitare spazi didattici e socio-culturali legati ad attività di promozione e valorizzazione delle tradizioni
storiche locali.
PROGETTO GIOVANI
Il Progetto Giovani riguarda il recupero di un locale, tempo fa adibito a lavatoio pubblico, che si trova
all’interno delle mura storiche della città. In questa struttura verrà ospitato il Punto Giovani al quale è stato
riservato apposito spazio nel capitolo sui giovani.
PROGETTO BOLLICINE
Infine, il Progetto Bollicine col quale si intende realizzare una rete idrica dedicata all’erogazione di acqua
oligominerale mediante apposite fontane refrigerate che coinvolge anche l’azienda ACOS Spa.
L’INVESTIMENTO:
Riqualificazione zone degradate
€ 4.262.047,53 effettuato
direttamente da ATC e da UNI.CAPI
SCRL
€ 2.577.602,00
€ 314.947,90
€ 127.900,00
€ 145.000,00
€ 7.427.497,43
Progetto Scuola
Progetto Solferino
Progetto Giovani
Progetto Bollicine
TOTALE
I FINANZIAMENTI:
Contributo Regionale
€ 4.262.047,53 versato direttamente
ad ATC e UNI.CAPI SCRL
Contributo Regionale al Comune di Novi Ligure € 2.841.365,00
Comune di Novi Ligure – oneri di urbanizzazione €
17.947,90
Comune di Novi Ligure – alienazioni immobili
€ 284.137,00
Contributi da privati
€
22.000,00
TOTALE
€ 7.427.497,43
36
2.2.4
EURONOVI
Il progetto di riqualificazione dell’area
urbana che riguarda la zona nord
ovest del Comune di Novi Ligure ha
inizio nel novembre 2004, quando si
è ottenuta l’autorizzazione dalla
Conferenza dei Servizi (1).
Questa riqualificazione del territorio
urbano è chiamata EURONOVI e
comprende circa 243 mila mq. dove
sono stati previsti e già in parte
realizzati spazi destinati al:
-
Parco Urbano e aree verdi
Opere di urbanizzazione
Attività commerciali
Edilizia residenziale
LEGENDA:
1-2 I luoghi del commercio
3-4 L’ambito produttivo
5-6 l nucleo direzionale e dei servizi
7-8-9 Lo spazio dell’abitare
10 Gli impianti sportivi
11 Il parco urbano
PARCO URBANO E AREE VERDI
Sarà un polmone verde di 17.500 mq di superficie il parco che sarà realizzato nel quartiere di Euronovi,
inserito tra le aree residenziali già in fase di realizzazione, dotato di un percorso ciclo-podistico e collegato
con le stradine interne al vasto complesso residenziale. Il parco sarà dotato di arredi ed adeguatamente
illuminato e monitorato da telecamere per la sicurezza dei cittadini. Per favorire l’affluenza, saranno
posizionate diverse strutture ludico ricreative a disposizione dei bambini e anche per coloro che vorranno
seguire il percorso per praticare jogging. L’area verde sarà composta sostanzialmente da vegetazione
autoctona di medio fusto con arbusti, cespugli di siepe e piante sempre verdi. Le aiuole saranno adibite a
prato all’inglese e dotate di sistemi di irrigazione automatica. Sarà un parco moderno a tutti gli effetti che
andrà ad arricchire il verde pubblico cittadino di cui beneficerà l’intera comunità novese.
OPERE DI URBANIZZAZIONE
Ad oggi sono state realizzate nuove soluzioni
viabilistiche come strade e rotatorie, studiate per
rendere più fluido il transito e ridurre gli incidenti stradali
agli incroci e sono state create anche numerose aree di
sosta a ridosso del centro storico; sono state abbattute
drasticamente le barriere architettoniche e vi è stato un
grande miglioramento dell’illuminazione di tutta la zona.
Le sezioni stradali sono state dotate di ampi
marciapiedi e di miglioramenti nella segnaletica
stradale e sono state realizzate piste ciclabili per dare
un’alternativa alle auto. E non si possono dimenticare
anche le migliorie apportate agli spazi dedicati al verde
pubblico ed ai viali alberati.
37
ATTIVITA’ COMMERCIALI
Il programma integrato di riqualificazione
Euronovi prevede un centro commerciale
classico ed uno sequenziale. Il centro
commerciale classico, la cui apertura è
avvenuta nel mese di maggio dell’anno
2006, è situato nella zona tra via Trattato
di Bruxelles e via Ovada, ed è costituito da
una superficie coperta di 14.558 metri
quadrati, mentre il centro commerciale
sequenziale, costituito da più edifici
collegati tra di loro da percorsi pedonali o
veicolari sarà situato anch’esso nella parte
ovest dell’area e avrà una superficie
massima di 12.000 mq.
EDILIZIA RESIDENZIALE
I primi condomini sono in fase di ultimazione e sono situati tra il Museo dei Campionissimi e l’ipermercato
Bennet, lungo via Ovada. Quaranta alloggi sono destinati ad edilizia pubblica convenzionata costruiti dalla
cooperativa edilizia UNICAPI e fanno parte del progetto riqualificazione zone degradate dei Contratti di
Quartiere. Un altro lotto ospiterà dieci villette a schiera, uni e bifamiliari. Tutte le abitazioni saranno costruite
sul modello “casa-clima”, attuato anche all’estero e consentono un risparmio energetico di oltre il 50% grazie
alle tecnologie costruttive. I muri avranno uno spessore variabile tra i 40 e 50 centimetri, in modo tale da
alloggiare all’interno innovativi sistemi di isolamento termoacustico.
L’INVESTIMENTO:
Riqualificazione urbanistica area Z1 – 2/B
“Euronovi”
€ 3.750.000,00
I FINANZIAMENTI:
Comune di Novi Ligure – oneri di urbanizzazione
Contributi da privati
TOTALE
(1)
€ 2.197.704,59
€ 1.552.295,41
€ 3.750.000,00
Il decreto legislativo 114/98 di riforma del commercio stabilisce che le domande di autorizzazione per le grandi strutture di vendita
siano esaminate da una CONFERENZA DEI SERVIZI. La conferenza dei servizi è composta da tre membri: la Regione, la Provincia ed
il Comune interessato all'iniziativa di grande struttura di vendita. Alle riunioni della conferenza dei servizi, che si svolgono in seduta
pubblica, partecipano a titolo consultivo i rappresentanti dei Comuni contermini, delle organizzazioni dei consumatori e delle imprese del
commercio più rappresentative a livello regionale. Le deliberazioni della Conferenza sono adottate a maggioranza dei tre membri aventi
diritto al voto.
38
MOVICENTRO:
LA NUOVA PIAZZA FALCONE E BORSELLINO
2.2.5
Il 25 luglio 2008 è stata inaugurata la nuova piazza
Falcone e Borsellino, sicuramente una delle opere più
importanti realizzate in città negli ultimi anni.
Gli aspetti salienti della nuova piazza sono:
il nodo interscambio passeggeri
il parcheggio interrato
il Percorso della Memoria
Il NODO INTERSCAMBIO PASSEGGERI
Sull’area è stata realizzata una moderna piattaforma di scambio per favorire chi si sposta in auto, in treno e in
autobus. Uno schermo serve a segnalare i posti liberi all’interno del posteggio interrato, rampe di accesso e
ascensori permettono di raggiungere agevolmente la stazione ferroviaria, gli autobus o il centro storico. Il
Movicentro rappresenta anche il fulcro della rete dei percorsi ciclopedonali. Qui sorge la stazione-bici più
importante della città per il “bike sharing”, il sistema di noleggio di biciclette tramite chip card. È stato inoltre
realizzato un percorso privo di barriere architettoniche e dotato di piastrelle segnalatrici per ipovedenti.
IL PARCHEGGIO INTERRATO
L’ampio posteggio sotterraneo consente di contenere comodamente oltre 200 autovetture. L’area è molto
illuminata sia di giorno, grazie alla luce naturale che filtra dal perimetro laterale, che di sera attraverso una serie
di neon sistemati sopra gli stalli di sosta. Per garantire la più ampia sicurezza, il parcheggio è completamente
video sorvegliato ed è dotato di un sistema di allarme collegato ad un pulsante anti panico da utilizzare in caso
di emergenza. Il costo della sosta è di un euro per la prima ora (i primi 20 minuti sono gratuiti) e di 1,50 euro per
le ore successive. Sono previste anche formule di abbonamento.
IL PERCORSO DELLA MEMORIA
Il Movicentro è anche uno spazio di relazione. Punto di forza è un percorso pedonale che ha come momento
centrale un monumento alla Costituzione. Tra panchine e aiuole, sorgono i pannelli con impressi i 12 articoli
fondamentali dell’ordinamento repubblicano del nostro Paese. Al termine, sorge una fontana a raso con i colori
della bandiera italiana. Un’opera voluta dall’Amministrazione Comunale per ricordare i principi di democrazia,
libertà e convivenza civile e che assume un significato particolare in concomitanza con il 60° anniversario della
Carta Costituzionale della Repubblica Italiana.
L’INVESTIMENTO:
Il nodo interscambio passeggeri
Il parcheggio interrato
Impianti
Il Percorso della Memoria
TOTALE
€ 1.150.000,00
€ 2.949.994,59
€ 600.000,00
€ 320.000,00
€ 5.019.994,59
I FINANZIAMENTI:
Regione Piemonte
C.I.T. (Consorzio Intercomunale Trasporti)
Comune di Novi Ligure – mutui
Contributi da privati
TOTALE
€ 2.073.994,59
€ 2.221.000,00
€ 556.309,45
€ 168.690,55
€ 5.019.994,59
39
2.2.6
RIFIUTI
Il Comune di Novi Ligure aderisce al progetto “AGENDA 21”,
finalizzato a rendere più sostenibile il consumo e la produzione
presenti sul territorio e nel quale sono coinvolti soggetti
istituzionali, sociali, economici ed associativi, ed ha iniziato nel
2001 la raccolta differenziata raggiungendo il 26% sul totale dei
rifiuti. Nel 2004 il Comune di Novi, insieme a pochi altri comuni in
ambito provinciale, aveva raggiunto l’obiettivo del 35% che era
stato fissato dal decreto Ronchi evitando così l’applicazione
dell’ecosanzione. Il Progetto prevedeva di avvicinare il momento
della raccolta attraverso una domiciliazione spinta, in pratica il
nuovo sistema consisteva nell’utilizzare nuovi cassonetti
personalizzati, cioè commisurati alle esigenze degli utenti e divisi
a seconda dei tipi di frazionamenti di rifiuti.
Il 2007 è stato l’anno della svolta per il servizio di raccolta rifiuti, perché viene
avviato il nuovo sistema di raccolta previsto dal progetto, il “porta a porta” che
riguarda due frazioni di rifiuto (indifferenziato e organico) nel concentrico
urbano. Questo nuovo modello ha la possibilità di incrementare in maniera
significativa la percentuale di raccolta differenziata, valorizzando, attraverso il
recupero ed il riciclaggio, della frazione più “nobile”, inviando in discarica la
sola frazione indifferenziata ed ottenendo così grandi risultati in termini di
salvaguardia ambientale.
Oggi, ad oltre un anno dall’avvio del nuovo sistema di raccolta, i risultati raggiunti sono decisamente
incoraggianti: la raccolta differenziata ha sfiorato picchi del 50%, con una media annua del 46-47%,
assolutamente buona tenendo anche conto che il modello necessita di un periodo di rodaggio. Questo
risultato è stato ottenuto anche grazie ai cittadini novesi che sono entrati nello spirito giusto per contribuire a
realizzare un grande obiettivo ambientale ricco di alti significati sociali. E’ interessante sottolineare che la
produzione del rifiuto da parte del cittadino novese (1.350 grammi pro capite, di cui 700 vanno in discarica e
650 sono differenziati) ha avuto un decremento sensibile a partire dal 2007 ed è più bassa rispetto a tanti
altri Comuni.
L’Amministrazione Comunale e ACOS Ambiente in collaborazione con SRT SpA e Consorzio Smaltimento
Rifiuti vogliono portare avanti questa sfida, e propongono alla città una serie di novità pensate e proposte
per aiutare i cittadini a svolgere una raccolta differenziata con meno disagi possibili:
1. dopo un attento monitoraggio su tutta la città che ha messo in luce punti critici, è stato raddoppiato il
numero dei mezzi utilizzati per la raccolta differenziata dei rifiuti
2. da diversi mesi i contenitori stradali per la raccolta di carta, plastica e vetro, vengono svuotati anche
il sabato e questo grazie alla disponibilità degli operatori della discarica che rimane aperta anche il
sabato per consentire ad Acos Ambiente ed alle altre aziende consorziate di smaltire il materiale
raccolto
3. nella zona Cipian si sta realizzando un’ isola ecologica, che potrà essere utilizzata da tutti i cittadini,
per lo smaltimento dei propri rifiuti. Si tratta ovviamente di un luogo dove la raccolta rifiuti avviene in
modo differenziato e specifico per carta, vetro, plastica, verde e rifiuti ingombranti, vecchi mobili,
elettrodomestici. Anche le batterie e gli oli esausti potranno essere smaltiti in questo centro dove è
prevista la presenza di un addetto al fine di evitare sicuramente errori ed abusi.
L’obiettivo che l’Amministrazione Comunale vuole perseguire è quello di tenere alta la qualità e la quantità
della raccolta differenziata, questo grazie soprattutto all’aiuto di tutti i cittadini novesi per avere una città
sempre più pulita.
40
2.2.7
NOVI LIGURE, CITTA’ DELLA TERRA CRUDA
Il Comune di Novi ha saputo sviluppare negli anni un insieme di
progetti, esperienze e iniziative che colloca oggi il Novese al centro di
una fitta rete di relazioni di livello nazionale e internazionale, tutte rivolte
alla valorizzazione delle risorse materiali e immateriali legate alla
terra cruda. L’articolato Programma Terre di Terra, emblematico titolo
a cui si possono ricondurre tutte le attività avviate e svolte negli ultimi
anni, mira a sistematizzare e concertare le future azioni
dell’Amministrazione nel senso della tutela e promozione
dell’architettura in crudo. Le iniziative che propone l’Amministrazione
Comunale non tendono soltanto a tutelare un antico quanto peculiare
metodo costruttivo, bensì intendono anche rilanciare una tecnologia le
cui prestazioni e le spiccate caratteristiche di ecocompatibilità ne fanno
una risorsa assolutamente moderna e sostenibile.
IL PROGRAMMA TERRE DI TERRA: GLI OBIETTIVI
•
•
•
•
•
•
Dare seguito ad una strategia di sviluppo locale incentrata sulla valorizzazione delle proprie risorse
endogene, puntando sulle caratteristiche intrinseche del proprio territorio.
Diffusione della cultura locale sulla terra cruda e recupero del patrimonio di conoscenza latente: il sapere,
rielaborato in forme innovative, può creare forme di occupazione legata a figure professionali specializzate.
Diffusione della sensibilità verso il tema dell’architettura bioecologica, laddove la terra, intesa quale materiale
da costruzione storicamente testato e tecnologicamente rileggibile in chiave moderna, si pone quale efficace
risposta alle molte istanze ambientali cui il mondo edile e architettonico contemporaneo è chiamato a
rispondere e a cui il corretto e coerente rapporto manufatto architettonico/paesaggio e ambiente naturale
chiede approcci consapevoli.
Dare impulso alla valorizzazione del territorio in chiave turistica di qualità, attraverso il recupero diffuso di
edifici rurali di pregio, puntando sulle specificità e su circuiti culturali dedicati quali reti ciclo pedonali esterne
(greenways) collegate al centro museale del ciclismo (Museo dei Campionissimi).
Consolidare e sviluppare la rete nazionale e sovranazionale di soggetti coinvolti nelle tematiche del costruito
in terra e dei paesaggi in cui si contestualizza, con ricadute sulla qualità e l’intensità di scambi ed esperienze.
Realizzare (in sinergia con altri Comuni limitrofi) una struttura ecomuseale che entri a rete con le altre realtà
di valorizzazione del territorio e del suo paesaggio (il progetto è attualmente in corso di valutazione da parte
della Regione Piemonte)
41
LE ATTIVITÀ PRINCIPALI SVOLTESI NEL 2008
ANNO 2008 BANDO DI CONCORSO "PREMIO PER STUDI E RICERCHE SUI SISTEMI COSTRUTTIVI IN
TERRA CRUDA"
Indetto e promosso dalla Associazione Nazionale Città della Terra Cruda (a cui
Novi Ligure aderisce dal 2004) e la Laterizi Brioni srl: si tratta di un concorso
nazionale per studi e ricerche (tesi di laurea, dottorato o borse di studio, indagini
sperimentali e prove di laboratorio, ecc.) che portino contributi originali e utili allo
sviluppo dei SISTEMI COSTRUTTIVI IN TERRA CRUDA quali ricerche sulle materie
prime, innovazione di prodotto, sviluppo di processo, impatto ambientale, ecc.
SCUOLE DI TERRA 2007/2008
L'Amministrazione Comunale ha realizzato un nuovo ciclo di laboratori didattici
e pratici per i bambini delle scuole elementari della città. Quest' anno hanno
partecipato anche alcuni alunni dell'Istituto Professionale per il turismo "G.
Boccardo". Cinque gli obiettivi perseguiti:
1] conoscenza del territorio novese e delle costruzioni in terra cruda
2] analisi e ricerca di notizie storiche e approfondimento di tematiche legate alla
storia locale
3] conoscenza, tramite l’osservazione e la manipolazione diretta, dei materiali
(terra, sabbia, ghiaia, paglia, ecc.).
4] affinamento delle abilità manuali
5] stimolazione della creatività durante sia la progettazione che la creazione di
oggetti e manufatti artistici.
PROGETTO "PROGRESDEC": SEMINARIO “ESITI DI PROGETTO E POSSIBILI NUOVI SCENARI DI
SVILUPPO LOCALE” E MOSTRA - 15/19 FEBBRAIO 2008
Dal 15 al 19 febbraio 2008 si è svolta la mostra dei Sotto Progetti
della Regione Piemonte che hanno partecipato al progetto
PROGRESDEC nell'ambito del Programma Comunitario INTERREG
IIIC. In particolare è stato presentato il progetto C.O.L.O.R.E.
(COuntryside and Landscape: Opportunities in Renewable Energies)
di cui il Comune di Novi Ligure era partner insieme alla Provincia di
Rieti (Lead Partner), Mancomunidad Alto Jarama (Spagna), Diadyma
Sa (Grecia), Provincia di Ragusa.
In concomitanza con l’apertura della mostra si è svolto il Seminario
"Esiti di progetto e possibili nuovi scenari di sviluppo locale", un
momento di riflessione e di informazione sulla prossima
programmazione dei fondi comunitari per il periodo 2007 - 2013.
Il progetto COLORE ha voluto affrontare una questione fondamentale
in merito alle politiche di pianificazione: il rapporto tra aree urbane e
rurali. L'obiettivo principale del progetto era quello di promuovere la
cosiddetta active ruralship, definibile nella volontà di spingere le aree
rurali all'assunzione di un ruolo attivo, propositivo, consapevole e
costruttivo nell'ambito della crescita e dello sviluppo di un territorio.
Ciò attraverso investimenti innovativi e sostenibili dal punto di vista
ambientale, ecologico, economico e socio-culturale. Nello specifico il
Comune di Novi Ligure ha evidenziato, quali filoni d'azione possibili,
ancorché tematiche di comune confronto, il recupero del patrimonio
abitativo rurale (ad esempio a fini turistici) e la conseguente valorizzazione degli ecosistemi e dei paesaggi
rurali.
42
2.2.8
ALCUNI INTERVENTI SULLA CITTÀ
Stadio e impianti sportivi
Scuole primarie e secondarie
Asili nido, Isola dei Bambini e giochi bimbi
Piscine e parcheggio di attestamento
Viabilità, segnaletica e illuminazione pubblica
Palestra For.Al.
43
Eliminazione barriere architettoniche
Eliminazione barriere architettoniche
Sicurezza
Cimiteri urbani
Piste ciclabili, riordino spazi
pedonali e bike sharing
Rifacimento rete fognaria e
acquedottistica
44
Chiese e oratorio S.S. Trinità
Aiuole
Viale Aurelio Saffi
Aree verdi
La manutenzione
Viabilità e parcheggi
Sottopasso via Crispi
45
2.2.9
TRAFFICO E INQUINAMENTO ATMOSFERICO
Nel corso dell’anno 2007 sono
state affrontate le problematiche
legate
al
traffico
ed
all’inquinamento atmosferico.
Alcune misure, come la chiusura
al traffico pesante di via Raggio
e corso Marenco, hanno subito
prodotto effetti positivi sulla
riduzione dell’inquinamento.
L’Amministrazione ha adottato un provvedimento, entrato in vigore all’inizio del 2008, con cui sono state
recepite le indicazioni della normativa regionale. In sintesi, sono state previste due misure: da una parte è
stata riproposta la limitazione del traffico nel concentrico urbano per i veicoli più inquinanti, dall’altra sono
state ampliate le Zone a Traffico Limitato (dette ZTL) nel centro storico e istituite, in alcune aree omogenee
del concentrico urbano, le cosiddette Zone a Traffico Limitato “Ambientali”. Si è trattato di un passo non
risolutivo ma importante e decisivo che ha consentito, ad esempio, di rispettare le norme regionali e di poter
usufruire dei finanziamenti necessari a realizzare nuovi interventi per migliorare la mobilità urbana.
Un’infrastruttura fondamentale per ridurre drasticamente l’impatto del traffico all’interno della città, soprattutto
di quello pesante, è la tangenziale ovest. Nel 2007 il Comune di Novi ha terminato l’iter procedurale
propedeutico ed ora si attende che questa importante opera venga realizzata dalla Provincia.
Altro settore su cui è necessario lavorare è quello delle linee urbane del trasporto pubblico che dovranno
essere modificate in base alle trasformazioni urbanistiche di questi ultimi anni.
46
La Sicurezza
DDDDDDDDDDDDDDDD
2.3.1
VIGILANZA E PREVENZIONE DI COMPORTAMENTI
ANTIGIURIDICI
Il tema della sicurezza è indubbiamente molto sentito perché interessa tutta la società senza esclusioni di
sorta e pertanto l’Amministrazione Comunale ha cercato in questi anni di instaurare un rapporto continuo e
costante tra tutte le forze dell’ordine presenti in città ed in provincia ed i cittadini attraverso iniziative di
presenza sul territorio e di contatto con la comunità.
La strategia è stata quella di essere sempre più presenti sul territorio a fianco del cittadino e la politica che si
è adottata è stata quella di aggiornare le competenze del personale comunale e di informatizzare sempre di
più il Comando dei Vigili Urbani. Questo ha permesso di liberare risorse umane dal lavoro burocratico
d’ufficio e di attivare dal 2007 una seconda pattuglia, raddoppiando così la presenza in città durante il giorno
e dare una risposta immediata in caso di emergenza.
Continua a migliorare e ad ampliarsi il sistema di videosorveglianza della
città. Dopo l’attivazione della seconda centrale operativa presso il Comando
Compagnia Carabinieri di Novi Ligure, che dal 2007 affianca quella gestita
dalla Polizia Municipale, nel 2008 sono state installate due nuove
telecamere in aggiunta a quelle già attive. Entrambe sono brandeggianti
ovvero possono ruotare ottenendo un campo di ripresa a 360 gradi. La
prima delle nuove postazioni è ubicata in via Verdi, in corrispondenza
dell’entrata carrabile del Comando di Polizia Municipale, l’altra, situata nel
quartiere Lodolino, sorveglia in particolare il Parco Nicholas Green. L’intero
sistema, che a partire dal 2005 consente di monitorare 24 ore su 24 i punti
nevralgici della città ed i principali immobili comunali a rischio, è ora dotato
di 17 telecamere.
Siti videosorvegliati
Tipo telecamera
Piazza Repubblica
Piazza Dellepiane
Piazza Indipendenza
brandeggiante
brandeggiante
brandeggiante
una fissa ed una
brandeggiante
fissa
brandeggiante
brandeggiante
due videocamere fisse
brandeggiante
fissa
brandeggiante
brandeggiante
brandeggiante
brandeggiante
brandeggiante
Viale dei Campionissimi
Zona All Season
Piazzale Pieve
Piazza XX Settembre
Via Giacometti
Parco giochi Lodolino
Parco Castello
Via Verdi
Viale Saffi
Via Bixio(zona Cimitero)
Via Isola(zona Cimitero)
Cimitero Merella
Prosegue l’attività della Polizia di prossimità. Questa cerca, attraverso il sistema dell'Agente di zona, di
avvicinare la Polizia Municipale alla popolazione, permettendogli di conoscere la zona assegnata e di
stabilire un collegamento, un contatto che fornisca anche informazione. Al contempo, questo contatto,
sostenuto da una maggiore presenza sul territorio, contribuisce a rafforzare il senso di sicurezza dei cittadini.
In città la figura della Polizia di prossimità ha raccolto numerosi consensi soprattutto tra gli anziani che
vedono in essa un interlocutore attento. Si ricorda, ad esempio, che durante i primi giorni di ogni mese,
47
quando cioè vengono corrisposte le pensioni, la Polizia Municipale, al fine di prevenire eventuali
malintenzionati, di norma, staziona davanti all’ingresso delle Poste. Inoltre è stato predisposto un servizio di
prossimità, che si svolge normalmente durante la giornata del venerdì pomeriggio, nei quartieri decentrati di
G3, della Pieve e in località Merella.
La Polizia Municipale compie inoltre numerosi servizi mirati alla prevenzione di
comportamenti antigiuridici, al miglioramento della sicurezza della circolazione stradale,
all’accertamento di violazioni al codice della strada. Effettua servizi in abiti borghesi, atti
alla verifica ed al controllo di parchi, giardini, delle aree nei pressi degli istituti scolastici, del
centro cittadino e dei mercati. Questi controlli sono effettuati in collaborazione con
l’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo - sezione di Novi Ligure che vede
impegnati quasi giornalmente per almeno due ore, una coppia di volontari che controlla
alcuni punti della città. In collaborazione con la locale Compagnia Carabinieri si
predispongono servizi coordinati volti al controllo del territorio, alla individuazione di
persone extracomunitarie non in regola con l’attuale normativa e controlli in pubblici
esercizi luogo di ritrovo abituale anche di persone con precedenti penali.
Nell’ambito di un progetto educativo che va
oltre la pratica istituzionale, ogni anno il
personale del Corpo di Polizia Municipale tiene
un corso di Educazione Stradale, riservato agli
alunni delle scuole cittadine di ogni ordine e
grado. Gli incontri, diversificati per ogni scuola e
in funzione dell’età, come numero di interventi,
durata e argomenti trattati, hanno come tema
principale l’educazione stradale, ma si affrontano
anche temi diversi come la legalità, i rischi
domestici, la protezione civile. Il Personale di
Polizia Municipale, visti gli obblighi introdotti nella
legislazione per la conduzione di ciclomotori (D.Lgs. n. 9/2002 e L. 214/2003) è inoltre particolarmente
impegnato nei corsi propedeutici al conseguimento del “certificato di idoneità alla guida del ciclomotore”.
Come stabilito dalla vigente normativa i corsi, in orario extracurriculare, hanno durata di 12 ore ciascuno,
suddivisi in tre moduli, con un massimo di 30 alunni per corso. Nel 2008, ad eccezione del Liceo Amaldi, che
ha proceduto autonomamente, per tutte le altre scuole cittadine i corsi sono stati tenuti dalla Polizia
Municipale.
48
2.3.2
PROTEZIONE CIVILE
Non dimentichiamoci che nell’aprile del 2003 la
nostra città è stata colpita dal terremoto che,
malgrado la sua gravità, non ha per fortuna
provocato vittime ma soltanto ingenti danni al
patrimonio residenziale e produttivo cittadino. E
mai come in quel momento si è capita
l’importanza di avere un adeguato sistema di
protezione
civile
che
ha
collaborato
attivamente.
La Protezione Civile è un sistema coordinato di
più forze che ha il compito di mettere in atto
tutte le iniziative per affrontare una situazione
catastrofica straordinaria. E’ soccorso rapido ed
efficace in situazioni di emergenza, diffusione immediata delle notizie ma, soprattutto, previsione e
prevenzione. Le strutture operative nazionali sono: Vigili del Fuoco, Forze Armate, Forze di Polizia, Corpo
Forestale dello Stato, Servizi tecnici nazionali, gruppi nazionali di ricerca scientifica, Croce Rossa Italiana,
Servizio sanitario nazionale, organizzazioni di volontariato e corpo nazionale soccorso alpino.
Nell’anno 2005 il Comune ha provveduto a mantenere attivo e coeso il gruppo comunale di protezione civile
costituito da 31 persone. E’ stato installato un generatore di energia elettrica nel centro operativo COM
costituito tra alcuni Comuni della nostra zona e si è provveduto a migliorare il sistema radio per poter
comunicare più agevolmente.
Nell’anno 2006 l’Amministrazione Comunale si è riunita con gli oltre 30 volontari per cercare di migliorare il
servizio sul territorio, riuscendo a creare la possibilità di varie simulazioni di possibili casi di emergenza,
raggruppate sotto il nome di Obertenga.
E’ importante ricordare Obertenga perché in tutte le sue edizioni ha sempre riscosso un grande successo:
•
•
•
l’edizione del 2006 ha visto lavorare in sinergia il gruppo comunale volontario della protezione civile con
gli Alpini di Novi, i quali hanno organizzato la prima e più lunga esercitazione mai effettuata nel territorio
della provincia di Alessandria che comprendeva l’installazione e gestione di tendopoli, lezioni su
fenomeni fisici e naturali (es. terremoti, alluvioni, esondazioni, ecc.), evacuazioni di plessi scolastici e
simulazioni di ricerca di persone disperse utilizzando unità cinofile.
l’edizione del 2007 ha visto lavorare in collaborazione i volontari della protezione civile, l’Associazione
Alpini, l’Associazione Nazionale Carabinieri in congedo, Gruppo radioamatori novesi ed altri che hanno
allestito un campo base presso l’Isola dei Bambini, hanno seguito corsi di aggiornamento sui sistemi di
comunicazioni alternative, la gestione di casi di diffusione di epidemie, tecniche di orienteering, gestione
del patrimonio forestale e degli incendi boschivi. Nell’anno 2007 va ricordata anche l’attribuzione del titolo
di miglior centro operativo di protezione civile della provincia di Alessandria dovuto al fatto che il Comune
di Novi Ligure ha adottato tutti i provvedimenti necessari richiesti dai regolamenti regionali.
l’edizione del 2008 ha avuto un successo ancora più grande; anche in questa edizione gli interventi più
spettacolari che sono stati messi in atto sono stati il salvataggio in acqua da parte dei sommozzatori, la
ricerca di persone scomparse nei boschi e l’evacuazione di strutture pubbliche ed edifici e l’esercitazione
di emergenza industriale presso lo stabilimento Novigas.
Il gruppo comunale della protezione civile ha inoltre garantito in tutti questi anni mediante la propria preziosa
esperienza ed in ottima collaborazione con il personale della Polizia Municipale, la sicurezza dello
svolgimento di tutte le principali manifestazioni svoltesi sul territorio comunale, e cercherà di poter aiutare
sempre di più ed essere vicino ai bisogni del cittadino novese e della comunità.
49
La Cultura, lo Sport ed il Tempo libero
DDDDDDDDDDDDDDDD
2.4.1
IL COMITATO SPORT IN NOVI, LO STADIO, LA
PISCINA E GLI ALTRI IMPIANTI SPORTIVI
Il Comune di Novi Ligure possiede i seguenti impianti sportivi:
• stadio comunale;
• campi sportivi San Marziano A, San Marziano B e Sergio Comollo;
• palazzetto dello sport;
• pattinodromo;
• palestre delle scuole Zucca, Martiri della Benedicta, Rodari e Boccardo;
• bocciodromo comunale;
• campo da calcio della frazione Merella.
Lo stadio, i campi sportivi, il palazzetto, il pattinodromo e le palestre
scolastiche dal 1° luglio 2006, sono stati concessi in gestione, tramite
convenzione, al Comitato Sportivo Sport in Novi, con lo scopo di favorire e
sviluppare ogni genere di iniziativa atta a migliorare le condizioni in cui
operano i vari sodalizi cittadini, impegnati in tutti i settori della vita sportiva,
ricreativa ed agonistica. La convenzione ha validità fino al 30/6/2009 e nel
2008 è stata allargata anche al campo da bocce in zona G3. Il Comitato
provvede ai lavori di pulizia, di manutenzione ordinaria, alla cura del verde,
ecc. garantendo la funzionalità degli impianti. I rapporti con le Società
utilizzatrici degli impianti, che versano al Comitato le quote previste dalla deliberazione della Giunta
Comunale, si sono rivelati positivi ed è stato assicurato alle scuole l’uso delle strutture per il tempo richiesto.
Il calendario per l’utilizzo degli impianti sportivi continua ad essere stabilito in collaborazione tra
l’Assessorato allo Sport e il Comitato di Presidenza della Consulta Sportiva Comunale che rappresenta le
Associazioni sportive presenti nella nostra città e di cui il Comitato stesso fa parte.
Nel mese di ottobre 2008 al Comitato è stata affidata la gestione del centro sportivo comunale “ex All
Season”, situato in zona stadio. Nell’intenzione dell’Amministrazione comunale, condivisa dal Comitato Sport
in Novi e da tante società sportive, questa struttura, situata al centro tra stadio, palazzetto dello sport,
bocciodromo, e pattinodromo e con a disposizione un ampio parcheggio, dovrebbe diventare il centro
d’aggregazione degli sportivi novesi. Ai gestori è stata chiesta particolare attenzione per praticare un buon
rapporto qualità – prezzo in considerazione del tipo di utenza a cui si rivolge la struttura.
50
Al Comitato Sport in Novi nel corso dell’esercizio 2007 sono state attribuite risorse per 220.000 Euro, di cui
10.000,00 per opere di manutenzione straordinaria.
La Bocciofila Novese si è fatta carico della gestione del Bocciodromo Comunale con un costo annuo a carico
del Comune di € 5.000,00 ed il Circolo ARCI Merella ha gestito il campo da calcio della Merella senza oneri
a carico del Comune.
Nell’agosto 2008 la Giunta Comunale ha approvato i lavori per
l’adeguamento dello Stadio Comunale “Costante Girardengo” prescritti dal
Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco che comportano un costo di
complessivi € 65.000,00. L’intervento comprende la sostituzione della
recinzione del campo di gioco fronte tribune con caratteristiche antispinta e
secondo le vigenti norme in materia di sicurezza per gli stadi. Saranno
altresì adeguati i servizi igienici delle squadre e degli spettatori con
particolare attenzione per quelli destinati ai disabili. Inoltre i lavori
interesseranno anche il potenziamento dei varchi d’emergenza verso il
terreno di gioco per tutti i settori riservati agli spettatori.
La piscina comunale è gestita dalla società Aquarium. Nel febbraio 2007 il Consiglio Comunale ha
approvato la convenzione integrativa tra il Comune di Novi e la società Aquarium S.p.a per la gestione della
piscina coperta e la realizzazione di nuove opere all'interno della struttura. Le principali novità riguardano un
cofinanziamento di un milione di euro, somma che si aggiunge ai 2 milioni già finanziati, e la durata della
convenzione che passa da 30 a 60 anni. Tali misure sono contenute in un piano economico finanziario che
consentirà ad Aquarium di coprire gli investimenti effettuati e al Comune di ottenere una serie di benefici.
L'accordo, infatti, prevede la realizzazione di nuove opere, tra cui un moderno centro benessere ed esercizi
commerciali, strutture che al termine del periodo di concessione saranno di proprietà comunale.
Nel corso dell’anno 2008 il Comune ha avuto in concessione dalla
Regione Piemonte alcuni locali situati presso il For.Al. di via Carducci da
adibirsi a palestra per la Società Forza e Virtù. È già stato approvato il
progetto di importanti lavori di ristrutturazione comportanti una spesa
presunta di € 450.000,00.
51
2.4.2
GLI EVENTI SPORTIVI
L’Amministrazione Comunale considera lo sport un settore di grande importanza in
quanto momento di aggregazione, in particolare, per le giovani generazioni. L’avvio
nel 2008 della Scuola di ciclismo dei Campionissimi, rivolta a ragazze e ragazzi dai
9 ai 14 anni, va in questa direzione. I giovani che hanno partecipato all’iniziativa
hanno potuto effettuare, oltre alle varie attività preminenti dedicate al ciclismo, corsi di
nuoto, equitazione, golf, visite guidate al Museo, al parco castello ed al Maglietto.
La nostra città è ricca di manifestazioni sportive e oggi, grazie anche al Museo dei
Campionissimi, è tornata ad essere un punto di riferimento nel mondo del ciclismo.
Come previsto dai programmi dell’Amministrazione, nel 2008 si sono svolte regolarmente e con grande
successo di pubblico le seguenti gare ciclistiche: VII Gran Fondo Dolci Terre di Novi con oltre 2000 iscritti (a
cui è riservato un apposito spazio nella parte dedicata allo sviluppo economico), la seconda edizione dei
Campionati Italiani di Ciclismo degli Studenti Universitari, la 45° Coppa Romita, la Pedalata ecologica,
Bicincittà, il 69° Giro Dell’Appennino ed il trofeo Fantozzi.
Oltre alle manifestazioni ciclistiche nella primavera del 2008 è stata realizzata per la prima volta in città la
“Festa della scuola” organizzata in collaborazione con l’Ufficio Scolastico regionale, la Fondazione Carige,
ed il Comitato Sport In Novi. La manifestazione si è svolta nei giorni 7 - 8 e 9 maggio nell’area compresa fra
l’Isola dei Bambini ed il Palazzetto dello Sport. Ad essa hanno partecipato circa 1.200 bambini frequentanti
sia le scuole cittadine che Istituti scolastici dei paesi limitrofi. Numerose sono state le discipline sportive
praticate con l’assistenza delle società sportive novesi e con grande successo i bambini hanno potuto
cimentarsi anche nello sci, grazie ad una pista artificiale messa a disposizione dall’Organizzazione Ligure,
così come hanno potuto salire sui “risciò” che sono stati utilizzati quali mezzi per l’introduzione
all’educazione stradale.
Il 23 maggio invece, nell’ambito del 33° mese dello Sport, sono state
organizzate presso la sede ACOS di Villalvernia, in collaborazione con
la Provincia di Alessandria, il Comitato Provinciale CONI e la Regione
Piemonte, una gara di mountain bike, una corsa campestre, una gara di
pallavolo ed un concorso avente per tema “Il fiume racconta” con la
partecipazione di 395 alunni delle scuole elementari e medie.
Le società sportive, con il patrocinio del Comune, hanno organizzato una serie di
corse podististiche che hanno sempre un numero rilevante di partecipanti. Il
25/4/2008 si è svolta la 25^ edizione di “Attraverso i colli novesi” che è la prima
delle cinque gare che costituiscono il 2° Gran premio strade alessandrine. Il
23/5/2008 è stata effettuata la 27^ Stranovi, passeggiata non competitiva aperta
a tutti, attraverso le vie cittadine di 5 KM circa.
Il 5 Ottobre 2008 si è svolta invece la 23^ Maratonina d’Autunno, gara su strada
di circa 21 KM alla quale hanno partecipato oltre 400 podisti.
Nel 2007 Novi Ligure ha aperto l’annuale edizione del Campionato Italiano di ciclismo noto
agli appassionati come “Settimana Tricolore”. Il 26 giugno, in città si sono disputate tutte le
cinque gare a cronometro in programma, con arrivi e partenze davanti al Museo dei
Campionissimi. Novi Ligure è stata l’unica città piemontese che ha partecipato alla
manifestazione, le altre località di riferimento sono state Genova, Lavagna e Varazze (in
provincia di Savona), Diano Marina (in provincia di Imperia) e Bolano (in provincia di La
Spezia).
52
2.4.3
I TEATRI
La città di Novi Ligure è sede di due teatri: lo storico Teatro Romualdo Marenco
conferito alla Fondazione Marenco che, costituita tra il Comune di Novi Ligure e la
Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, ha tra gli scopi il suo recupero
strutturale e funzionale ed il Teatro Paolo Giacometti. Il Teatro Paolo Giacometti
ex Teatro Ilva è oggi patrimonio del Comune a seguito di acquisizione gratuita
nell’ambito del progetto urbanistico Euronovi.
La stagione teatrale viene programmata da alcuni anni dalla Sezione Biblioteca ed Attività Culturali e gli
spettacoli si svolgono al Teatro Paolo Giacometti. Per la prima volta nella stagione teatrale 2006/2007,
accanto alla stagione classica costituita da 9 rappresentazioni, è stato dato ampio spazio al teatro giovanile
ed amatoriale con una rassegna di 8 spettacoli che ha dimostrato notevoli potenzialità ed attirato l’attenzione
del pubblico.
La stagione teatrale 2007/2008 è stata progettata con la stessa formula ed ha registrato un notevole
successo di pubblico ed incassi.
La stagione 2008/2009 ha puntato decisamente sulla
qualità. Il cartellone presenta 7 spettacoli più altri 5 inseriti in
“Tealtro”, la rassegna di teatro di base giovanile ed
amatoriale. Tradizione rispettata per il “Gran concerto di
fine anno” che si è svolto presso l’auditorium Dolci Terre di
Novi.
STAGIONE CLASSICA 2008/2009
19 Novembre 2008
"La rigenerazione" di Italo
Svevo
con Gianrico Tedeschi
6 Febbraio 2009
"Benneide 2" di Stefano Benni
con Angela Finocchiaro
18 Dicembre 2008
"Il malato immaginario" di
Molière
con Flavio Bucci
12 Marzo 2009
"Il paese dei campanelli" di
Ranzato-Lombardo
con la Compagnia Italiana di
Operette 2003
13 Gennaio 2009
"Xanax" di Angelo Longoni
con Amanda Sandrelli
23 Aprile 2009
"Viaggiatori di pianura" di N.
Balasso e Gabriele Vacis
con Natalino Balasso
28 Dicembre 2008
"Gran concerto di fine anno"
con l'Orchestra Classica di Alessandria
53
2.4.4
BIBLIOTECA ED EVENTI CULTURALI
La Biblioteca di Novi Ligure nasce nel 1833 con la donazione di
una consistente raccolta di libri fatta da don Tommaso Cavanna
al Capitolo dei canonici della Chiesa Collegiata.
Nel 1850 la Biblioteca viene definitivamente aperta alla
cittadinanza e nel 1855 il Comune subentra nella proprietà della
Biblioteca facendosi assegnare dal demanio anche le raccolte dei
conventi soppressi di Novi, Ovada e Casale.
In seguito l’istituzione bibliotecaria novese si accresce con
donazioni e lasciti fra cui quelle di Paolo Giacometti, di Gerolamo
Boccardo e di Guglielmo Calvi. Nel 1911 la Biblioteca si
trasferisce nella sede di viale Saffi dove rimane sino al 25
settembre 1999 quando viene collocata nel secentesco convento
delle Clarisse in via Marconi, ampliando i suoi spazi e aumentando i servizi.
La Biblioteca civica offre agli utenti sia i servizi tradizionali di prestito, di lettura in sede e di informazioni, sia
un servizio di prestito interbibliotecario che consiste nella possibilità di accedere a volumi e documenti non
presenti nelle raccolte novesi, ma conservati da altre biblioteche italiane e straniere. Tale servizio è gratuito,
fatto salvo il rimborso delle spese postali sostenute dal Comune.
Nelle sale sono a disposizione alcune postazioni internet e su richiesta è sempre disponibile la possibilità di
avere consulenza qualificata per effettuare ricerche anche in ambito universitario.
La Biblioteca, come già illustrato nella parte specifica, garantisce la possibilità di accedere ai materiali
anche agli ipovedenti tramite una postazione dedicata e con il suo supporto del servizio “Libro parlato” e
presso l’Ospedale cittadino gestisce un punto di prestito intitolato “Libri d’emergenza”.
Organizza altresì iniziative con le scuole per la promozione alla lettura nell’ambito del progetto “Nati per
leggere” che è stato illustrato nella parte dedicata ai bambini e ragazzi.
IL SISTEMA BIBLIOTECARIO NOVESE
Il sistema bibliotecario novese nasce nel dicembre 2003 dalla convenzione
del Comune di Novi con la Regione Piemonte. Aderendo al Polo regionale
piemontese del Servizio bibliotecario nazionale, il Comune di Novi Ligure si
impegna, attraverso la sua Biblioteca civica, a sviluppare il sistema
bibliotecario del territorio novese, cioè a garantire un sostegno tecnico e
librario alle biblioteche del territorio erogando servizi culturali e
condividendo con gli enti aderenti le proprie risorse. Attualmente oltre alla
biblioteca centro rete di Novi Ligure, aderiscono al sistema bibliotecario
novese 30 biblioteche di Comuni, istituti scolastici ed altri enti.
IL FONDO LOCALE
Il fondo locale del novese, dell’alessandrino e del Piemonte consiste in oltre duemila volumi antichi e
moderni sulla storia di Novi Ligure e di comuni vicini e altri 2.500 libri circa sulla regione. Sono a disposizione
del pubblico anche una serie speciale sul ciclismo e una raccolta dedicata al cioccolato.
54
IL FONDO LIBRARIO
La Biblioteca conserva un fondo librario antico che raccoglie circa 15 mila volumi stampati a partire dal 1489
e sino ai primi anni del Novecento, comprende anche quindici incunaboli (documenti stampati con la
tecnologia dei caratteri mobili e realizzati tra il 1450 e il 1500), tra cui una Bibbia in 6 volumi stampata a
Basilea nel 1498 oltre a seicento cinquecentine (libri antichi del 1500).
ARCHIVIO STORICO DELLA CITTÀ
Il Comune di Novi Ligure conserva una raccolta
documentaria di grande importanza che mantiene
memoria delle scelte delle Amministrazioni che si sono
succedute, dei rapporti tra le famiglie, dello sviluppo
dell’economia cittadina e del ruolo importante che Novi
ha avuto prima nei confronti di Genova e poi all’interno
dello Stato sabaudo.
Nell’archivio storico, che ha la funzione di tutelare la
storia locale, ma anche quella di valorizzare i materiali e
di offrire ai ricercatori e agli studenti un attento servizio di
consultazione, sono presenti documenti dal 1388 al 1969
con uno sviluppo lineare complessivo di circa 450 metri e
dal 2005 è stato avviato un importante intervento di
riordino e valorizzazione del patrimonio archivistico
antico.
MANIFESTAZIONI E INIZIATIVE CULTURALI
Presso la Biblioteca vi è la sede dell’Assessorato alla cultura che organizza e gestisce iniziative di carattere
musicale e culturale come la rassegna teatrale con spettacoli anche durante il periodo estivo. Maggiori
informazioni vengono fornite nella parte relativa ai teatri.
55
Lo Sviluppo economico
DDDDDDDDDDDDDDDD
2.5.1
TURISMO
L’Amministrazione Comunale ha iniziato da una decina di anni un
percorso di attività di valorizzazione delle opportunità turistiche
del proprio territorio.
Tale percorso comprende varie iniziative (esempio i Castelli
aperti) che consentono di salvaguardare il patrimonio storico,
artistico e le tipicità enogastronomiche legate al territorio.
Lo scopo è quello di far aumentare gli afflussi in città, al fine di
migliorare il tessuto economico che la sorregge. Incrementare gli
afflussi significa, cercar di aumentare il lavoro delle attività
commerciali, dell’attività di ristorazione e dell’indotto connesso.
Tutto ciò comporta anche lo sforzo per
rendere la città
accogliente e piacevole dal punto di vista architettonico, in quanto
ci si avvicina facilmente se la città è armoniosa sotto vari aspetti.
Strade sistemate, centro storico curato, valorizzazione di alcuni
elementi
caratteristici ed intrattenimenti piacevoli fanno
apprezzare maggiormente l’ambiente.
Vediamo alcuni dati del periodo 2005 – 2007:
nel 2005 si era registrato un incremento dei flussi turistici rispetto all’anno precedente, con un parallelo
sviluppo anche dell’offerta ricettiva. Abbiamo avuto 14.140 arrivi di turisti, mentre le presenze sono cresciute
in un solo anno dell’ 8,16% da 36.916 a 39.930 ( delle quali 32.725 dall’Italia e 7.205 dall’estero);
nel 2006 abbiamo avuto un calo di turisti sia come arrivi 13.575 sia come presenze 32.158, dovuto anche al
fatto che la città era in fase di riqualificazione delle aree urbane;
nel 2007 si è potuto registrare un nuovo aumento degli arrivi, pari a 15.290. Le presenze si sono attestate a
31.307.
56
2.5.2
INNOVI D’ESTATE
La città, anche dal punto di vista del territorio, è
coinvolta per intero, dando spazio alla piazza
principale, Piazza Dellepiane, al Parco del
Castello, alle aree verdi e alla zona del Museo dei
Campionissimi al fine di renderla partecipe tutta,
nel suo insieme.
E’ la tradizionale rassegna di spettacoli
organizzata dagli Assessorati alla Cultura e al
Turismo del Comune di Novi Ligure. Nella
manifestazione sono coinvolti gli operatori
commerciali del centro cittadino. Tutti i venerdì di
luglio i negozi sono aperti ed i commercianti
abbinano alla propria attività specifica l’attività di
spettacolo attraverso la creazione di vetrine
animate, degustazioni di prodotti tipici del
territorio, serate di intrattenimento per adulti e
bambini, concerti, spettacoli di strada ecc…
L’organizzazione prevede il coinvolgimento di
compagnie a carattere nazionale.
L’intenzione è quella di proseguire con la
collaborazione dell’intero tessuto economico
cittadino, proponendo spettacoli di qualità.
La città è animata in media quattro sere la
settimana,
richiamando
una
notevole
partecipazione da parte di persone provenienti
dalle zone limitrofe e non.
Anche dal punto di vista economico si persegue il
coinvolgimento di soggetti istituzionali ed operatori
economici attraverso sponsorizzazioni private,
contributi regionali e contributi bancari o da ditte o
altri enti, limitando così il ricorso ai fondi comunali.
Dai più la manifestazione è vista come momento
di svago gradito nelle sere estive trascorse in città
ma l’Amministrazione Comunale lo sente, lo vive
e lo propone come momento per portare la cultura
direttamente a contatto con i cittadini e i turisti e
come momento per far conoscere il centro storico
della città, non conosciuto da parte degli estranei
o non visto, come talvolta accade, agli abitanti di
un luogo.
In termini di afflusso, trattandosi di spettacoli
all’aperto e gratuiti, risulta difficile la precisa
quantificazione numerica, ma è evidente la
massiccia partecipazione di pubblico che, nei
venerdì di apertura al pubblico dei negozi,
raggiunge anche le 20.000 presenze.
57
2.5.3
MUSEO DEI CAMPIONISSIMI E CENTRO FIERISTICO
Nel corso degli anni 2000 l’Amministrazione ha acquisito e ristrutturato un edificio industriale dismesso (il
capannone San Rocco – ex ILVA) per la realizzazione del Museo dei Campionissimi e di un centro fieristico,
unico della zona, dove si possono attuare diverse iniziative quali gestione di fiere, manifestazioni varie,
esposizioni, rassegne ed attività collegate.
IL MUSEO DEI CAMPIONISSIMI
Il museo con i suoi 3.000 mq di esposizione è sicuramente il più
grande museo d’Europa legato al ciclismo. Dedicato ai due
campionissimi, uno novese di nascita, Costante Girardengo e
l’altro di adozione, Fausto Coppi.
In questi anni l’Amministrazione Comunale ha proseguito un
percorso culturale finalizzato a far apprezzare a tutti un luogo
museale, considerandolo vivo, in movimento e capace di
attrarre soggetti diversi. Ne sono un esempio le mostre effettuate
da novembre 2004 a novembre 2008 che vengono riportate:
SPORT E NOVECENTO
VISIONI DI LUCE
ALFREDO BINDA E IL GRANDE CICLISMO
LA BICI CHE VERRA'
MONSIEUR BIDON 1°
BUON COMPLEANNO DYLAN DOG
IMMAGINI DAL TOUR DE FRANCE
CICLO'
MONSIEUR BIDON 2°
PERSONALE DI CLAUDIO PESCI (RITRATTI DI
COPPI)
CICLISMO E IRONIA
PEDALANDO VERSO IL FUTURO
NOVINBICI
L'ALTRA META' DELLA VITA. INTERNI NELL'ARTE
DA PELLIZZA A DE CHIRICO
I TROFEI OLIMPICI DI BARDONECCHIA
IL CICLISMO SECONDO CARLIN
I VOLTI DI EVA
ELETTROCITTA' - PERSONALE DI MARCO
LODOLA
A corollario del Museo l’Amministrazione Comunale organizza una primavera dedicata al ciclismo e alla
bicicletta con un nutrito programma, interessante per il turismo sportivo e naturalistico di cui si è parlato nei
capitoli specifici.
Ma accanto agli avvenimenti sportivi è ovviamente sempre presente il Museo, con la storia della bicicletta,
con le sue immagini, con la sua arte, con le sue iniziative. Vasto è il patrimonio di video storici, con anche
una vasta gamma di immagini. La videoteca consente al visitatore di visualizzare immagini sportive che
vanno dal 1931 al 2003, con tutte le gare e gli atleti, visti attraverso, anche, una selezione di azioni (vittorie,
salite, cadute) e la sala di lettura offre tutti gli abbonamenti a quotidiani sportivi e a riviste legate al ciclismo.
L’intento è quello di far si che il Museo divenga luogo di studio, di cultura, dedicato al ciclismo. Ricordiamo
inoltre che continuano le ricerche per incrementare le collezioni di biciclette, di maglie di campioni (quindi di
cimeli), così come le iniziative collegate: presentazioni di libri sul ciclismo oppure ricerche per realizzazione
di mostre a tema ed altro.
58
IL CENTRO FIERISTICO
Il Centro Fieristico “Dolci Terre di Novi” in Viale Campionissimi, prende il nome dall’ormai famosa
Rassegna Enogastronomica che ogni anno si tiene a Novi nei primi giorni di dicembre.
Il Centro Fieristico “Dolci Terre di Novi”, di 3.300 mq.
complessivi, è stato organizzato in due settori tra loro
comunicanti e interagenti: una zona di accoglienza e una zona
stand ed è fornito di spazio cucina.
La prima zona è denominata “La Piazza” (750 mq) con
balconata e corridoio al piano superiore. Caratteristica
principale è la versatilità: è infatti zona accoglienza e area
istituzionale durante gli eventi fieristici oppure può ospitare
stand particolarmente ingombranti o suggestivi, o ancora, può
essere separata dalla zona stand, per ospitare manifestazioni
teatrali, musicali, sportive, concerti, convegni di forte richiamo,
presentazioni, ecc. Dotata di palco (10x8m), tribune retrattili,
parco sedie, può ospitare circa 600 persone.
La zona stand (1.910 mq. spazi espositivi esclusi magazzini
e piazza), divisa secondo 27 moduli di 20 mq ciascuno,
all’occorrenza ulteriormente divisibili, è dotata di colonnine
tecnologiche, paratie mobili e frontalini per una sistemazione
versatile degli stand, magazzini accessibili ai mezzi di
trasporto per carico e scarico delle merci, parcheggio, ampio
piazzale di ingresso illuminato e abbellito da affascinanti
giochi d’acqua. Spazio ideale per manifestazioni fieristiche,
mercati, aste, il Centro fieristico può essere anche dato in
affitto come struttura completa o solamente come piazza, a
seconda delle esigenze.
59
2.5.4
FESTIVAL MARENCO
Questa Amministrazione Comunale organizza dall’anno 2002 un festival
musicale in omaggio al musicista novese Romualdo Marenco vissuto tra
il diciannovesimo e ventesimo secolo. Già testimone del progresso
culturale e scientifico con il “Gran Ballo Excelsior”, Romualdo Marenco
rivive oggi attraverso questo Festival a lui dedicato. Lo scopo del
Festival, giunto con successo nel 2008 alla sua 7° edizione, è quello di
promuovere la riscoperta e la valorizzazione dell’opera del musicista
novese, per anni trascurata e rimasta a margine della programmazione
concertistica. Nel patrimonio della Biblioteca Civica di Novi Ligure è
conservato il “Fondo Marenco”, raccolta di spartiti e scritti autografi del
Maestro novese. Il materiale, in parte manoscritto e in parte a stampa,
proviene dalla raccolta appartenuta agli eredi del coreografo Pratesi, i
quali lo hanno donato alla Biblioteca nel 1967. A partire dal 2002
numerose partiture sono state riprese, trascritte e rese idonee
all’esecuzione e allo studio.
Di grande rilevanza culturale sono stati i convegni del Festival, che hanno visto grandi esperti di musica e
di danza a livello internazionale occuparsi della genesi e dell’inquadramento storico delle opere marenchiane
(Giannandrea Poesio, Filippo Crivelli, Vittoria Ottolenghi, Flavia Pappacena, Tim Scholl, Barbara Newman,
Antonio Rostagno e altri).
Nell’ambito del Festival Marenco, sono stati numerosi i concerti durante i quali alcuni dei lavori del Maestro
Marenco hanno rivisto la luce e hanno suscitato il vivo interesse del pubblico:“Parola d’Ordine”, “Al genio di
Strauss”, “Scintille Roventi”, “Amor Sublime”, “Il canto dei Cooperatori”, Ouverture da “Le Diable au Corps”,
brani da “L’Astro degli Afghan”, brani da “Bacco e Gambrinus”, marcia dal ballo “Amor”, “Sieba”, sono solo
alcuni dei titoli eseguiti e studiati nelle varie edizioni del Festival. Tali titoli vanno uniti, ovviamente, al grande
capolavoro “Excelsior” di cui si conserva nell’omonimo fondo il manoscritto autografo.
I concerti hanno come caratteristica ricorrente, la presenza di gruppi musicali e artisti del panorama
nazionale e internazionale fra cui spiccano la Banda della Polizia di Stato (intervenuta nel 2002, nel 2004 e
nel 2005) l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai (intervenuta nel 2005 e nel 2007), l’Orchestra
Filarmonica e il Coro del Teatro Regio di Torino, l’Orchestra Classica di Alessandria, i pianisti Leon Bates e
Olaf Johan Lanieri, i violinisti Francesco Manara e Pierre Hommage. La direzione artistica è affidata dal
2003 al Maestro Maurizio Billi, noto non solo per la carica di direttore della Banda Musicale della Polizia di
Stato che ricopre brillantemente da anni, ma anche per la sua attività di compositore. Nel 2008 si è avuta
inoltre la partecipazione di Cheryl Porter, per il concerto di fine anno, che ha fatto da cornice ad una stagione
arrivata al termine, dopo una lunga serie di appuntamenti, che hanno visto la partecipazione di artisti
d’eccezione e formazioni musicali di prestigio. Il concerto di apertura del 12 aprile 2008 ha avuto sul
palcoscenico dell'Auditorium "Dolci Terre di Novi" l'Orchestra di Fiati Città di Soncino, uno degli insiemi di
fiati e percussioni più rappresentativi sul territorio nazionale. Dalla fine di agosto ha preso il via la rassegna
“Dedicato a Marenco” che ha proposto grandi nomi del panorama musicale: il Quartetto d'Archi
60
dell'Orchestra Nazionale della Rai (con Oboe solista Carlo Romano), l'Orchestra Sinfonica del Teatro Carlo
Felice di Genova, il pianista Maurizio Baglini, il Quartetto di Violoncelli "Cello Fans", i Cameristi
dell'Orchestra Classica di Alessandria, il Corpo Musicale Romualdo Marenco e l’Italian Saxophone Quartet.
Il Festival Marenco ha, fin dalla prima edizione, il patrocinio della Provincia di Alessandria, della Regione
Piemonte, del Ministero per i Beni Culturali e si svolge dal 2006 sotto l'Alto Patronato del Presidente della
Repubblica.
Dal 2003 il Comune ha intitolato un Concorso Internazionale di
Composizione per banda al musicista novese Romualdo Marenco, la
cui formazione musicale avvenne, almeno agli esordi, tra gli strumenti
ed i leggii della piccola Banda che la Città di Novi Ligure poteva offrire
nella seconda metà dell’ottocento.
II Concorso pur essendo “giovane” costituisce oggi un prestigioso
punto di riferimento nell’ambito dei concorsi internazionali di questo
settore.
Lo scopo del Concorso, la cui direzione è stata affidata al Maestro
Billi, è quello di promuovere la composizione di musica per Orchestra
di Fiati e Percussioni e di incrementarne il repertorio contemporaneo
che ha diritto di possedere un suo linguaggio sempre più curato e
vasto. Non a caso l’organico previsto per i lavori è quello della
Symphonic Band ormai il più diffuso e usato in tutto il mondo, veicolo
sicuro di una diffusione globale della musica per orchestra di fiati.
Dal 2007 l’Amministrazione comunale ha deciso, su proposta del Direttore artistico, di affiancare alla
Sezione per Banda, una Sezione per strumento solo.
I membri della Giuria che si sono alternati nelle varie edizioni del Concorso costituiscono le figure più
rappresentative e qualificate del settore a livello internazionale.
Durante le prime sei edizioni l’organizzazione si è avvalsa della collaborazione di eminenti personalità nel
campo della musica per fiati: Maurizio Billi, Jan Van der Roost, Philip Sparke, Bernardo Adam Ferrero, David
MacBride, Giancarlo Aleppo, Leonardo Laserra Ingrosso, David Whitwell, Bruce Fraser, Andrè Waignein e
László Dubrovay, Douglas Bostock; Manuel Ruiz Gómez.
61
GLI EVENTI NELL’ANNIVERSARIO DEL CENTENARIO
In occasione del centenario della morte di Romualdo Marenco, l’Amministrazione ha organizzato un
programma di altissimo livello culturale e musicale, che ha avuto inizio il 15 aprile e si è concluso il 29
dicembre 2007.
Il Festival si è aperto con il concerto dell’Orchestre d’Harmonie du Val d’Aoste, mentre l’evento conclusivo ha
avuto luogo presso il Palatenda Excelsior allestito per l’occasione nei pressi del Museo dei Campionissimi,
con il Gran Concerto di Fine Anno, eccezionale evento musicale con la partecipazione del Corpo di Danza
dell’Accademia Nazionale di Danza e l’Orchestra Classica di Alessandria.
Nel primo tempo del concerto l’Orchestra ha eseguito, come di consuetudine a fine anno, musiche di
Strauss e Marenco, mentre nel secondo tempo è stato messo in scena, con Orchestra e Ballo, il Gran Ballo
Amor. L’obiettivo era di portare sulla scena pagine scelte del Gran Ballo “Amor”, rappresentato per la prima
volta al Teatro alla Scala di Milano nel 1886. Non si è trattato tuttavia di una ricostruzione filologica, bensì di
una “ri-creazione” dell’opera stessa nella quale il passato, ovvero la partitura originale di Marenco e la
ricostruzione coreografica di alcune sezioni – curata dal Professor Giannandrea Poesio, storico e
ricostruttore di danza, nonché Direttore Scientifico del Festival Marenco - si fonde col presente e col futuro.
Questi ultimi, infatti, sono stati rappresentati sia da una nuova orchestrazione dello spartito originale a cura
del Maestro Maurizio Billi, sia da una rivisitazione coreografica in chiave moderna di alcune sezioni del
balletto a cura di Adriana Borriello.
Si è trattato, pertanto, di una celebrazione che muove dal passato al futuro al fine di dimostrare al pubblico
del ventunesimo secolo l’intramontabile genio musicale di un compositore italiano troppe volte dimenticato.
Tanto la ricostruzione delle parti coreografiche ottocentesche quanto l’orchestrazione e soprattutto l’
esecuzione dello spartito originale – che ha visto impegnata l’Orchestra Classica di Alessandria sotto la
direzione del Maestro Billi – si sono avvalse dell’importante sostrato di ricerca musicologico/coreologica
internazionale in materia alla quale si dedica, dal 2002 il Festival Marenco. Il successo di pubblico ( oltre
1200 spettatori di cui 800 paganti) e l’attenzione della stampa, sia a livello territoriale sia nazionale hanno
confermato la validità del progetto.
IL NUOVO SEPOLCRO DI MARENCO
“Marenco morì cento anni fa, il 9 ottobre 1907 e la notizia suscitò
profondo cordoglio e stupore. La Giunta Comunale dell’epoca,
riunita d’urgenza, si preoccupò di inviare una delegazione per
partecipare ai funerali che furono celebrati a Milano e decise di
onorare la sua figura offrendo alla famiglia la sepoltura del Maestro
nel civico Famedio. Documenti storici, conservati presso la
Biblioteca, testimoniano che la salma rimase per un giorno nella
Sala Comunale e poi fu trasportata al cimitero con un solenne
corteo al quale parteciparono cittadini, autorità e associazioni.
Provate a immaginare quale potesse essere lo stato d’animo di chi
era presente allora. Novi aveva appena perso uno dei suoi figli più illustri, un uomo di origini umili (il padre
era un dipendente comunale e la madre tessitrice e sarta di scena) che era diventato uno dei più famosi
compositori dell’epoca….” Con queste parole il Sindaco, Lorenzo Robbiano, ha ricordato la figura di
Romualdo Marenco in occasione della celebrazione ufficiale del centenario della morte. Nel corso della
cerimonia, che si è svolta domenica 7 ottobre 2007 presso il Cimitero cittadino, è stato presentato alla
cittadinanza il sepolcro messo a disposizione dal Comune e ristrutturato dal Lions Club novese.
.
62
2.5.5
GRAN FONDO
Tra le molteplici manifestazioni sportive che si svolgono in città, la più significativa è sicuramente la Gran
Fondo “Dolci Terre di Novi”, giunta nel 2008 alla settima edizione. Gara cicloturistica amatoriale, gestita
direttamente dal Comune con la collaborazione tecnica delle Società ciclistiche novesi “Pietro Fossati”,
“Fausto Coppi”e “Progettociclismo”.
Questa manifestazione in tutte le sue edizioni ha sempre registrato un grande interesse da parte dei cittadini
novesi e non solo e ne sono testimoni i numeri dei partecipanti; ad esempio nel 2005 vi sono stati 1600
iscritti, nel 2006 i partecipanti sono stati 1730, nel 2007 sono stati 1690, mentre nel 2008 si è registrata
l’affluenza maggiore con 2139 partecipanti. La Manifestazione è stata inserita nei circuiti del “Giro delle
Regioni” e della “Coppa Piemonte”.
La manifestazione ha fatto si che i ciclisti ed i loro accompagnatori abbiano potuto conoscere la Città, i paesi
limitrofi e le bellezze naturali del novese, contribuendo alla promozione turistica del nostro territorio, nonché
gustare i prodotti locali.
Nell’arco di periodo del mandato dell’Amministrazione Comunale si è cercato di migliorare e soddisfare le
esigenze dei partecipanti, nell’intento di inserire sempre più nel tessuto sociale questa manifestazione unica
e originale.
63
2.5.6
DOLCI TERRE DI NOVI
Dolci Terre di Novi è una rassegna
enogastronomica legata alle tipicità locali.
annuale
Questo evento è un insieme di stand gastronomici che
crea una mostra mercato, dove i produttori possono
vendere direttamente ai clienti ed hanno la possibilità di
far conoscere i loro prodotti.
Dal lato finanziario la rassegna Dolci Terre di Novi è per
la maggior parte finanziata dai contributi della Regione
Piemonte e di altri enti locali ed attraverso i proventi
derivanti dall’assegnazione degli stand gastronomici ai
produttori che prendono parte alla manifestazione. Si
nota quanto la rassegna è sentita dal fatto che vengono
fatte prenotazioni per gli stand addirittura sei mesi prima dell’avvenimento.
Nel 2004 c’è stato un grande afflusso di visitatori, circa 28.000. Nei giorni dal 4 all’8 dicembre sono state
proposte diverse possibilità per conoscere i prodotti locali, attraverso un mercato e una sala degustazione
delle dolci terre, l’osteria ferriera (piatti tipici del novese).
Nel 2005 il trend di afflusso dei visitatori è aumentato raggiungendo le 30.000 presenze. Questa rassegna è
stata effettuata dal 7 all’11 dicembre proponendo l’originalità delle rassegne passate, puntando e
valorizzando ancor di più i prodotti locali, arricchendo i prodotti vitivinicoli.
Nel 2006 si è registrata la quota di circa 50.000 visitatori dall’8 al 10 dicembre. Per questo evento si erano
avuti 139 espositori che provenivano da ben sette diverse regioni italiane e vi è stato anche l’interessamento
di emittenti radiofoniche e televisive.
Nel 2007, dal 7 al 9 dicembre, la rassegna enogastronomica Dolci Terre di
Novi ha subito rilevanti modifiche poiché si è cercato di inserire elementi di
novità che potessero essere ripetuti nel corso degli anni successivi. È stata
mantenuta come base la presenza dei prodotti tipici ed è stato
contestualmente individuato un prodotto tipico estendendo le partecipazioni
ai produttori di tutta Italia. Il prodotto scelto per la stagione 2007 è stato il
vino. In merito a questo prodotto è stato stilato un apposito programma
particolare d’interesse, attraverso corsi di sommelier, esposizioni di vini
pregiati ed una notte bianca dedicata completamente al vino.
Nel 2008 la rassegna è stata effettuata dal 5 all’8 dicembre. In questa
edizione l’attenzione si è posata sull’arte bianca ed ha visto la
partecipazione di maestri panificatori provenienti da tutta Italia e
anche da altri paesi. Le quattro giornate hanno rappresentato un
percorso completo e interattivo, per scoprire tutti i segreti dei prodotti
da forno e del pane. Questa rassegna è stata anche l’occasione per
riportare alla memoria le usanze e le tradizioni delle varie culture.
All’interno della manifestazione è stato installato un forno-laboratorio
moderno per la produzione diretta dei prodotti. I visitatori hanno avuto
la possibilità di degustare e acquistare dolci, vini, grappe, salumi,
formaggi, confetture, farina, prodotti da forno, frutta secca, miele
ecc…Inoltre vi è stato il convegno “Il Gavi tra i grandi piemontesi”, un
talk show in onore dei dieci anni della docg per il rinomato vino bianco
della nostra zona.
64
2.5.7
FIERA DI SANTA CATERINA E FIERA D’AGOSTO
BREVE STORIA DELLA FIERA DI S. CATERINA
Sebbene la sua origine risalga addirittura tra il XII e il XVI secolo, la nascita ufficiale è nel 1607 quando il
Senato genovese accoglie la richiesta fatta dai Rettori della Comunità di Novi e istituisce tre fiere annuali: la
Fiera di S. Caterina (25 novembre), di S. Giorgio (23 aprile) e di S. Bartolomeo (24 agosto). Quella di S.
Caterina finirà col prevalere, malgrado la stagione poco favorevole, perché sulle altre si sovrapposero le
cosiddette Fiere di Cambio, che cessarono definitivamente l'attività nel 1752. Il commercio dei bovini e degli
equini fu sempre il punto forte del mercato insieme alla "festa" dei tacchini che, vivi, venivano condotti alla
vendita. Nel 1838, l'inaugurazione del Teatro "Carlo Alberto", oggi "Romualdo Marenco”, offre la possibilità di
abbinare commercio e spettacolo, affari ed intrattenimento. Aperto proprio il 25 novembre, il teatro diventerà
negli anni una costante di prima grandezza nell’economia della fiera. Alla fine dell’ 800, le attrazioni erano
sistemate in Piazza XX Settembre (con le giostre spinte a mano dai ragazzi o tirate da cavalli bendati) e solo
nel secondo dopoguerra in Piazza del Maneggio, oggi intitolata a Stefano Pernigotti. La fiera si è svolta
anche durante il corso delle due guerre mondiali e fu sospesa soltanto nel 1944, l’anno dei bombardamenti
aerei più tragici; ed ancora oggi questa fiera è molto sentita dai cittadini novesi e da quelli dei paesi limitrofi.
“MADONNA DELLA NEVE”: PERCHÉ SI DEFINISCE COSÌ
Un nobile patrizio romano di nome Giovanni, assieme alla moglie, non avendo prole,
decise di dedicare una chiesa alla Vergine Maria. Una leggenda devozionale narra
che la Madonna apparve loro in sogno nella notte tra il 4 e il 5 agosto , informandoli
che un miracolo avrebbe indicato loro il luogo su cui costruire la chiesa.
Anche il Papa Liberio fece lo stesso sogno e il giorno seguente, recatosi
sull'Esquilino, lo trovò coperto di neve. Il Papa stesso tracciò il perimetro dell'edificio
e la chiesa fu costruita a spese dei due coniugi, divenendo nota come chiesa di
Santa Maria "Liberiana" o popolarmente "ad Nives". La Madonna della Neve,
commemorata il 5 agosto, è per Novi Ligure la Santa Patrona e viene festeggiata
con una importante processione, fuochi d'artificio, banda musicale e fiera d’agosto.
65
LE FIERE
Dal 2004 al 2008 e continuando le usanze delle precedenti, l’Amministrazione si è dedicata in maniera molto
accurata allo svolgimento di queste due manifestazioni, riscuotendo un grande successo, grazie anche alle
continue novità inserite.
Per la Fiera di S. Caterina possiamo ricordare molte attrazioni
interessanti: nel 2008 sono stati presenti 280 bancarelle nel centro
storico ed in viale Saffi e 40 espositori di mezzi agricoli nel viale della
Rimenbranza. Nel 2007 si sono festeggiati i 400 anni della Fiera con
una mostra storica sul Luna Park, in considerazione del fatto che le
giostre sono presenti nella fiera fin dall’800. La Fiera del Bestiame,
nel 2008 ha raggiunto il record di 100 espositori, focalizzandosi in
particolare sulle razze equine. Inoltre si è potuto assistere allo
spettacolo offerto dai falconieri. In questi anni si sono svolte diverse
sfilate sia di carrozze d’epoca che moderne nel centro della città.
Inoltre devono essere ricordati anche altri intrattenimenti come, la
presenza la presenza della Fanfara dei carabinieri a cavallo nel 2007, gli spettacoli fatti dalla sociètà ippica
del Bardigiano nel 2006 e per ultima la festa del bambino con trenino turistico nel 2008.
La Fiera d’Agosto viene realizzata nella prima settimana del mese per
ricordare e festeggiare la Madonna della neve e riesce sempre a
riscontrare un notevole successo, risultando come un evento a cui non
si può rinunciare. A questa fiera partecipano ogni anno circa duecento
bancarelle che espongono le proprie merci lungo le vie centrali della
città.
Anche in questa festa non mancano le attrazioni come per esempio il
consueto grandioso spettacolo pirotecnico, la possibilità di immersione
subacquea, il Gran ballo della Fiera d’Agosto, il festival del Teatro di
Strada, fino ad arrivare alla festa della Lagrimosa, presso la chiesa della
Collegiata con la tradizionale processione e, alla sera, il concerto
dedicato alla Madonna della Neve eseguito dal Corpo Musicale
Romualdo Marenco di Novi.
66
2.5.8
MASTRO ARTIGIANO
Nel maggio 2005 è nata, prima nel suo genere nel
basso Piemonte, “Mastro Artigiano”: la rassegna che
mette
in
mostra
l’artigianato
piemontese
d’eccellenza. Questa manifestazione è improntata
alla valorizzazione del design dei prodotti artigianali
legati all’ambiente casa e viene ogni anno
riconfermata per il suo straordinario successo.
La prima edizione ha visto la partecipazione di ben
60 aziende rappresentative dell’eccellenza artigiana
piemontese: ceramica, legno, restauro, stampa,
sartoria, vetro, gioielleria, strumenti musicali e ferro
battuto.
Nel maggio del 2006 si è tenuta la seconda
edizione alla quale hanno partecipato 55 botteghe
d’eccellenza artigiana del Piemonte. Questa
edizione è stata ampliata rispetto alla precedente
con momenti di intrattenimento, sfilate, concerti,
presentazioni di libri e presenza di fabbri che
forgiavano dal vivo.
Nel maggio del 2007 vi è stata la terza edizione che
ha riconfermato il grande successo della
manifestazione. Si è potuta apprezzare la qualità delle realizzazioni degli artigiani dell’Eccellenza del
Piemonte ed incontrare le scuole di formazione professionale della provincia di Alessandria che hanno
proposto corsi in tale settore. Ha avuto luogo un convegno sull’ argomento che ha visto la partecipazione di
nomi illustri del settore e delle scuole di design più affermate. Inoltre si sono ampliati i mestieri artigiani
rappresentati lungo il centro storico con macchine da cucire e maestri d’ascia che hanno offerto un saggio
della scultura in legno.
Nel marzo 2008 vi è stata la quarta
edizione che ha presentato un completo
rinnovamento rispetto agli anni precedenti.
Le novità inserite nell’ultima rassegna sono
state la creazione di un allestimento
scenografico teatrale, dove al centro vi era
un maxi-schermo che proiettava una serie
di filmati che mostravano al pubblico come
nascevano e prendevano corpo le
produzioni artigianali di qualità, e sono
state ampliate le produzioni artigianali
aggiungendo quelle della panificazione, dei
distillati
e
della
pasticceria.
Una
caratteristica nuova rispetto al passato è stata la collaborazione ancor più stretta tra il Comune di Novi e le
due Associazioni Artigiane della Provincia di Alessandria Confartigianato e CNA. Tra le curiosità hanno
spiccato gli stand riservati ai mastri coltellinai, la collezione di copricapo per signora, l’esposizione di calci
balilla, di vetri artistici e di antiche chiavi.
L’Amministrazione Comunale ha sempre cercato, in tutti questi anni, di far crescere e conoscere questa
bella realtà, cercando di migliorarla attraverso il proprio impegno e quello delle Associazioni Artigianali della
provincia di Alessandria.
67
3. Dati finanziari
DDDDDDDDDDDDDDDD
3.1
I BILANCI DI PREVISIONE ED I CONTI CONSUNTIVI
Il Consiglio Comunale approva annualmente due importanti documenti contabili riguardanti l’attività del
Comune: di norma all’inizio dell’anno viene approvato il Bilancio di Previsione che contiene tutte le entrate e
le spese che si prevede di realizzare; mentre al termine dell’esercizio finanziario (entro il 30 giugno dell’anno
successivo, dal 2009 entro il 30 aprile) viene approvato il Conto Consuntivo che riporta i dati dell’attività
effettivamente realizzata.
Entrambi i documenti contabili sono suddivisi in parte ENTRATA e parte SPESA.
La parte ENTRATA è suddivisa obbligatoriamente in SEI Titoli, suddivisi in Categorie, a loro volta suddivise
in Risorse e quindi in Capitoli a seconda della natura o provenienza e della loro finalità.
La parte SPESA è suddivisa obbligatoriamente in QUATTRO Titoli, suddivisi in Funzioni, a loro volta
suddivisi in Servizi ed in Interventi e quindi in Capitoli a seconda della tipologia o natura economica, del
carattere ordinario o straordinario e dell’ attività per la quale viene effettuata.
Di seguito si evidenziano i dati rilevati dai Conti Consuntivi del Comune relativi al periodo 2004 – 2008 che
consentono di effettuare le dovute osservazioni e riflessioni sull’andamento della finanza locale.
STANZIAMENTI DEFINITIVI DEI BILANCI
TITOLO
AVANZO
APPLICATO
2004
2005
2006
2007
2008
345.635,61
304.819,99
387.031,59
2.850,00
1.234.341,94
11.376.370,00
11.986.759,00
12.157.425,00
14.560.330,00
13.209.814,00
I
Entrate
tributarie
II
Trasferimenti
correnti
5.909.350,65
6.619.916,08
6.566.178,34
6.637.896,35
7.262.852,42
III
Entrate
extratributarie
5.744.414,47
6.207.739,00
3.967.272,00
3.732.690,00
4.080.192,98
IV
Alienazioni e
trasferimenti in
conto capitale
52.214.217,53
29.224.650,39
6.547.039,41
14.782.237,00
10.141.879,00
V
Mutui e prestiti
6.244.788,50
1.698.500,00
4.016.000,00
2.000.000,00
20.963.000,00
VI
Servizi per
conto terzi
4.000.000,00
4.000.000,00
3.670.000,00
3.670.000,00
3.670.000,00
Totale entrate
85.834.776,76
60.042.384,46
37.310.946,34
45.386.003,35
60.562.080,34
22.446.136,13
23.724.023,08
21.891.852,34
24.227.570,35
24.293.738,34
58.019.797,03
30.037.970,38
8.663.394,00
13.895.087,00
11.626.642,00
1.368.843,60
2.280.391,00
3.085.700,00
3.593.346,00
20.971.700,00
4.000.000,00
4.000.000,00
3.670.000,00
3.670.000,00
3.670.000,00
85.834.776,76
60.042.384,46
37.310.946,34
45.386.003,35
60.562.080,34
I
II
III
IV
Spese correnti
Spese in conto
capitale
Spese per
rimborso
prestiti
Spese per
servizi per
conto di terzi
Totale spese
68
3.1.1
ENTRATA
Tutte le tabelle riferite all’entrata riportano i dati degli accertamenti della competenza di ciascuno
degli anni del periodo preso in considerazione.
TITOLO
I
Entrate
Entrate tributarie
tributarie
II
2004
2005
2006
2007
2008
11.202.151,37
12.273.878,21
12.202.450,78
Trasferimenti
Trasferimenti
correnti
correnti
5.754.046,64
6.507.446,51
6.496.451,34
6.538.653,64
7.181.718,85
III
Entrate
Entrate
extratributarie
extratributarie
5.332.067,27
5.241.998,41
3.243.394,59
3.541.956,54
3.624.461,55
IV
Alienazioni
Alienazioni ee
trasferimenti
trasferimenti inin
conto
capitale
conto capitale
7.813.611,22
15.324.502,97
4.919.566,48
6.722.100,81
3.188.769,62
V
Mutui
prestiti
Mutui ee prestiti
1.267.041,08
505.000,00
1.992.548,38
VI
Servizi
perconto
Servizi per
conto
terzi terzi
2.174.369,43
2.044.430,92
2.346.250,62
33.543.287,01
41.897.257,02
31.200.662,19
Totale entrate
14.510.503,26 13.132.134,42
149.307,87 19.372.107,02
2.295.332,56
33.757.854,68 48.901.916,80
Entrate del Comune
50.000.000,00
40.000.000,00
30.000.000,00
20.000.000,00
10.000.000,00
0,00
Anno 2004 Anno 2005 Anno 2006 Anno 2007 Anno 2008
69
2.402.725,34
RISORSE PROVENIENTI DAI CITTADINI
Titolo I
Le entrate tributarie sono previste nel Titolo I e sono quelle che derivano dai cittadini, ad esempio per l'Ici, la tassa
raccolta rifiuti, l'addizionale Irpef ed altre quali la tassa occupazione spazi, i diritti sulle pubbliche affissioni e per la
pubblicità. Il rapporto tra le entrate tributarie e le entrate correnti (costituite dai primi tre titoli del bilancio) definisce
l'autonomia tributaria o impositiva dell'Ente: il valore, in costante aumento a seguito della capacità impositiva e del
federalismo fiscale di questi ultimi anni, ha subito una flessione nel 2008 a seguito dell’abolizione dell’ICI su prima casa.
TRIBUTARIE
2004
2005
2006
2007
TARSU
2.448.366,81 2.843.098,76 3.119.581,34 3.814.889,10
I.C.I.
5.463.000,00 5.865.439,47 5.846.761,31 6.329.457,13
Addizionale IRPEF 1.626.795,18 1.630.000,00 1.770.532,75 1.893.781,11
Pubblicità, Diritti
1.663.989,38 1.935.339,98 1.465.575,38 2.472.375,92
Pubbliche
Affissioni ed altre
Totale
11.202.151,37 12.273.878,21 12.202.450,78 14.510.503,26
2008
4.262.614,35
5.077.141,90
1.725.000,00
2.067.378,17
13.132.134,42
INDICATORE AUTONOMIA
TRIBUTARIA
entrate tributarie (A)
entrate correnti (B)
autonomia tributaria % A/B
2004
11.202.151,37
22.288.265,28
50,26
2005
2006
2007
12.273.878,21 12.202.450,78 14.510.503,26
24.023.323,13 21.942.296,71 24.591.113,44
51,09
55,61
59,01
2008
13.132.134,42
23.938.314,82
54,86
RISORSE PROVENIENTI DALLO STATO E DA ALTRI ENTI PUBBLICI
Titolo II
Le entrate da trasferimenti correnti dallo Stato e da altri Enti pubblici sono previste nel Titolo II e riguardano i
trasferimenti dallo Stato per il fondo ordinario, perequativo ed altro, dalla Regione soprattutto per attività culturali,
cantieri di lavoro, manifestazioni sportive, attività economiche, dalla Provincia per il servizio di trasporto pubblico locale,
attività di formazione dei dipendenti ecc., da altri Comuni per il rimborso di servizi effettuati da questo Ente (ad esempio
servizio di polizia municipale convenzionata, utilizzo camera mortuaria, centro per l’impiego, canile, ecc.) e da altri enti
quali consorzi, C.C.IA.A.. Il rapporto tra le entrate dai trasferimenti dallo Stato e le entrate correnti definisce il grado di
dipendenza erariale del Comune che nel 2007 è sensibilmente diminuito mentre nel 2008 presenta un aumento a
seguito del trasferimento statale per abolizione ICI sulla abitazione principale.
TRASFERIMENTI
CORRENTI
Stato
Regione
Provincia
Comuni
Da altri ENTI
Totale
2004
4.657.373,28
394.366,94
544.840,95
138.544,37
18.921,10
5.754.046,64
INDICATORE DI DIPENDENZA ERARIALE
2004
Trasferimenti correnti dallo
4.657.373,28
Stato (A)
Entrate correnti (B)
22.288.265,28
dipendenza erariale % (A/B)
20,90
2005
4.819.047,14
725.808,57
805.306,36
137.019,45
20.264,99
6.507.446,51
2006
2007
2008
4.872.066,04
784.508,46
695.582,08
128.194,12
16.100,64
6.496.451,34
4.294.283,16
1.228.003,08
805.504,56
141.922,93
68.939,91
6.538.653,64
5.556.481,78
893.514,29
578.484,60
131.409,03
21.829,15
7.181.718,85
2005
2006
2007
2008
4.819.047,14
4.872.066,04
4.294.283,16
5.556.481,78
21.942.296,71 24.591.113,44
23.938.314,82
24.023.323,13
20,06
22,20
17,46
RISORSE PROVENIENTI DA SERVIZI PUBBLICI
70
23,21
Titolo III
Le entrate extratributarie previste nel titolo III sono tutte quelle che provengono dagli utenti dei servizi pubblici effettuati
dal Comune (asili nido, mensa, farmacia, trasporto scolastico, ecc.), dai contravventori al codice della strada ed ai
regolamenti comunali, dagli affittuari degli immobili comunali, dagli interessi attivi e dagli utili e dividendi delle aziende
partecipate e dai proventi e recuperi diversi. Il rapporto tra la sommatoria delle entrate tributarie ed extratributarie e le
entrate correnti costituisce il grado di autonomia finanziaria che varia dal 70 al 74% circa.
EXTRATRIBUTARIE
Servizi pubblici
Proventi dei beni
Interessi
Utili e dividendi
Proventi diversi
Totale
2004
3.284.275,50
704.689,81
136.784,84
228.870,38
977.446,74
5.332.067,27
2005
3.444.338,08
664.862,06
108.105,42
274.471,99
750.220,86
5.241.998,41
2006
1.149.332,49
728.303,49
79.137,09
312.719,59
973.901,93
3.243.394,59
2007
1.131.644,49
687.449,32
85.244,09
316.141,68
1.321.476,96
3.541.956,54
INDICATORE DI AUTONOMIA FINANZIARIA
2004
2005
2006
entrate tributarie + entrate
16.534.218,64 17.515.876,62 15.445.845,37
extratributarie (A)
entrate correnti (B)
22.288.265,28 24.023.323,13 21.942.296,71
autonomia finanziaria % A/B
74,18
72,91
2008
998.694,25
642.121,35
69.531,74
304.392,61
1.609.721,60
3.624.461,55
2007
2008
18.052.459,80
16.756.595,97
24.591.113,44
23.938.314,82
73,41
70,00
70,39
RISORSE PROVENIENTI DA ALIENAZIONI E TRASFERIM. DI CAPITALE
Titolo IV
Le entrate per alienazione di beni patrimoniali e per contributi in conto capitale dallo Stato, da altri enti pubblici e da
privati sono previste nel Titolo IV e riguardano per la maggior parte i proventi da alienazione di beni mobili, immobili ed
aree, gli oneri di urbanizzazione e i contributi per investimenti da altri Enti o privati. Il rapporto tra la sommatoria delle
alienazioni beni patrimoniali e trasferimenti da altri soggetti con il totale delle alienazioni e trasferimenti costituisce il
grado di copertura degli investimenti con i mezzi propri che presenta notevoli variazioni nel periodo in oggetto.
ALIENAZIONI E TRASFERIMENTI DI
CAPITALE
Alienazione beni patrimoniali
Trasferimenti di capitale dallo Stato
Trasferimenti di capitale dalla Regione
Trasferimenti di capitale da altri
soggetti
Totale
2004
2005
2006
70.555,61 1.354.325,45
21.469,18
147,61
1.900.634,96 13.360.483,57
5.820.951,47
609.546,34
2008
2007
340.522,01
609.000,00
264.479,25
474.135,89
13.484,12
160.275,15
39.431,62
576.484,11
268.458,38
3.705.565,22
6.074.205,65
2.304.395,51
7.813.611,22 15.324.502,97 4.919.566,48
6.722.100,81
INDICATORE DI GRADO DI COPERTURA DEGLI INVESTIMENTI CON MEZZI PROPRI
2004
2005
2006
2007
3.188.769,62
2008
alienazione beni patrimoniali +
trasferimenti di capitale da altri
soggetti (A)
5.891.507,08
1.963.871,79
4.046.087,23
6.548.341,54
2.343.827,13
totale alienazioni e trasferimenti
di capitale (B)
7.813.611,22 15.324.502,97
4.919.566,48
6.722.100,81
3.188.769,62
82,24
97,42
73,50
grado di copertura invest. Mezzi
propri % A/B
75,40
12,82
71
RISORSE PROVENIENTI DAL MERCATO BANCARIO
Titolo V
Le entrate relative all’assunzione di mutui e prestiti sono previste nel Titolo V del Bilancio e riguardano le anticipazioni
del tesoriere per fronteggiare situazioni di carenza di liquidità e le somme concesse a mutuo da istituti bancari per
finanziare investimenti. Nel 2008 è stato notevole il ricorso all’anticipazione di tesoreria che comunque non ha mai
superato i limiti di legge di circa 6 milioni di euro. Il rapporto tra le entrate derivanti da accensioni di prestiti con le entrate
in conto capitale indica il grado di ricorso al mercato bancario che è stato anche influenzato dalla normativa relativa al
patto di stabilità interno in vigore nel periodo preso in considerazione.
ACCENSIONE DI PRESTITI
Anticipazione di cassa
Assunzione di mutui e prestiti
Totale
2004
0,00
1.267.041,08
1.267.041,08
2005
2006
0,00
0,00
505.000,00 1.992.548,38
505.000,00 1.992.548,38
2007
149.307,87
0,00
149.307,87
2008
18.572.107,02
800.000,00
19.372.107,02
INDICATORE DI GRADO DI RICORSO AL MERCATO BANCARIO
2004
Accensione di prestiti (A)
entrate per alienazioni e
trasferimenti + assunzioni di
prestiti (B)
grado di ricorso al mercato
bancario % A/B
2005
2006
2007
2008
1.267.041,08
505.000,00
1.992.548,38
149.307,87
19.372.107,02
9.080.652,30
15.829.502,97
6.912.114,86
6.871.408,68
22.560.876,64
13,95
3,19
28,83
2,17
85,87
RISORSE PROVENIENTI DAI SERVIZI PER CONTO TERZI
Titolo VI
Le entrate relative ai servizi per conto di terzi sono previste nel Titolo VI del Bilancio e riguardano le somme riscosse dal
Comune per conto di altri soggetti ai quali vengono successivamente erogate ad esempio le ritenute IRE, le trattenute
sulle retribuzioni dei dipendenti per conto di enti previdenziali e assistenziali, le anticipazioni all’economo municipale. I
capitoli dell’entrata sono correlati ai corrispondenti capitoli della spesa.
SERVIZI PER CONTO
2004
2005
2006
2007
TERZI
Ritenute previdenziali e
630.363,67
592.849,20
656.295,25
628.187,79
assistenziali al personale
Ritenute erariali
1.413.697,79 1.247.941,65 1.409.489,77 1.381.828,46
Altre ritenute al personale
73.809,30
73.514,31
65.412,25
68.333,36
per conto di terzi
Depositi cauzionali
1.387,90
2.789,00
0,00
2.460,00
Rimborso spese per
10.928,72
14.083,54
20.037,49
57.250,28
servizi per conto terzi
Rimborso di anticipazione
di fondi per il servizio
economato
Depositi per spese
contrattuali
Totale
2008
658.901,96
1.386.769,51
71.648,18
14.683,58
70.479,11
44.182,05
113.253,22
195.015,86
157.272,67
191.509,92
0,00
0,00
0,00
0,00
8.733,08
2.174.369,43 2.044.430,92 2.346.250,62 2.295.332,56
2.402.725,34
72
3.1.2
SPESA
Le tabelle qui di seguito evidenziano le somme impegnate nella competenza di ciascun anno del
periodo in oggetto.
Titolo
2004
2005
2006
2007
2008
I
Spese correnti
21.717.992,78
22.655.365,13
21.120.226,94
23.517.455,44
23.648.003,60
II
Spese in conto
capitale
8.626.904,24
15.905.903,84
7.009.592,70
6.105.394,90
4.510.039,22
III
Spese per
rimborso prestiti
1.368.843,54
1.280.390,26
1.085.599,39
1.142.652,21
19.543.777,77
IV
Spese per servizi
per conto di terzi
2.174.369,43
2.044.430,92
2.346.250,62
2.295.332,56
2.402.725,34
33.888.109,99
41.886.090,15
31.561.669,65
33.060.835,11
50.104.545,93
Totale
Spese del Comune
60.000.000,00
50.000.000,00
40.000.000,00
30.000.000,00
20.000.000,00
10.000.000,00
0,00
Anno 2004 Anno 2005 Anno 2006 Anno 2007 Anno 2008
73
SPESE PER ATTIVITA’ ORDINARIA E SERVIZI AI CITTADINI
Titolo I
Le spese correnti sono previste nel Titolo I del Bilancio e sono quelle che il Comune sostiene per
svolgere l’attività ordinaria cioè per garantire il funzionamento degli uffici e per offrire i servizi
richiesti dai cittadini.
La tabella che segue riporta l’andamento della spesa corrente nel periodo 2004 – 2008 nelle
dodici funzioni in cui è suddiviso il Bilancio che evidenziano l’attività dell’Ente per la quale sono
sostenute ed è evidente l’attenzione rivolta dall’Amministrazione Comunale al settore sociale ed
alla gestione del territorio e dell’ambiente.
E’ significativa la costituzione della società Noviservizi s.r.l., interamente partecipata dal Comune,
che gestisce dal 2006 la farmacia comunale di Via Verdi e la mensa - refezione scolastica che sino
all’anno 2005 erano previste rispettivamente nella funzione 12 e nella funzione 04.
Anche la diversa allocazione nel bilancio comunale di alcune spese a carattere prettamente
sociale ha comportato significative variazioni.
FUNZIONI
Amministrazione
gestione e
controllo
2005
2006
2007
2008
5.137.782,55
5.317.216,45
5.303.668,39
5.278.730,89
5.348.092,17
139.219,62
1.681.260,26
87.463,01
1.697.357,67
79.125,34
1.741.793,09
83.442,85
1.807.278,25
90.085,45
1.783.108,93
2.480.449,84
2.330.137,92
1.377.479,48
1.529.848,27
1.543.457,72
1.270.029,77
1.373.727,69
1.390.494,18
1.652.040,39
1.389.354,45
Settore sportivo
e ricreativo
596.904,69
560.153,17
577.941,72
652.107,39
634.154,11
Campo turistico
255.236,67
245.820,51
267.107,96
389.143,15
340.165,10
Viabilità e
trasporti
1.883.353,00
2.185.610,85
2.166.138,30
1.914.190,22
1.950.597,82
Gestione del
territorio e
ambiente
4.725.337,42
5.263.687,35
4.798.518,35
6.081.964,49
6.413.365,55
Settore sociale
Sviluppo
economico
2.164.736,78
2.232.857,25
2.826.116,93
3.320.586,65
3.484.901,67
250.297,00
327.995,81
345.843,20
563.192,89
492.075,63
Servizi produttivi
1.133.385,18
1.033.337,45
246.000,00
244.930,00
178.645,00
21.717.992,78
22.655.365,13
21.120.226,94
23.517.455,44
23.648.003,60
Giustizia
Polizia locale
Istruzione
pubblica
Cultura e beni
culturali
.
2004
Totale
74
I numeri sopra evidenziati possono essere raggruppati anche a seconda dell’analisi economica
che evidenzia per che cosa sono stati impegnati i fondi previsti nel Bilancio a seconda della natura
della spesa per il funzionamento della macchina comunale. E’ evidente che le prestazioni di servizi
(utenze, assicurazioni, contratti vari per affidamento di servizi a ditte esterne, ecc.) rappresentano
la spesa più importante che insieme a quella per il personale costituisce il 70% circa della parte
corrente.
TIPO DI SPESA
2004
2005
2006
2007
2008
Personale
7.662.288,88
7.915.825,46
7.906.926,19
8.002.666,65
7.923.676,15
Acquisto beni e
materiali di consumo
1.928.502,48
1.721.098,59
683.419,79
639.061,18
557.328,06
Prestazioni di servizi
9.063.743,70
9.756.144,68
8.920.817,00
10.264.544,90
10.796.136,68
147.895,90
115.818,71
109.028,67
136.094,86
120.626,13
1.392.671,64
1.535.281,24
1.926.419,50
2.456.302,14
2.569.523,30
761.179,38
702.274,96
710.404,27
848.862,32
900.966,59
Imposte e tasse
556.918,85
578.639,88
578.783,61
579.006,23
564.299,14
Oneri straordinari
204.791,95
330.281,61
284.427,91
590.917,16
215.447,55
22.655.365,13 21.120.226,94
23.517.455,44
23.648.003,60
Utilizzo beni di terzi
Contributi e
trasferimenti
Interessi passivi ed
oneri finanziari diversi
Totale
21.717.992,78
75
SPESE PER INVESTIMENTI
Titolo II
Le spese per investimenti o in conto capitale riguardano la manutenzione straordinaria del
patrimonio e la realizzazione di opere pubbliche nonché l’acquisizione di azioni, beni mobili ed
immobili, il conferimento di capitale in aziende partecipate e la concessione di contributi a fondo
perduto.
FUNZIONI
Amministrazione,
gestione e
controllo
2004
2005
2006
2007
2008
778.775,01
298.923,83
155.664,74
77.684,63
73.734,18
20.247,34
40.783,30
0,00
80.740,00
9.000,00
38.030,64
9.000,00
63.000,00
0,00
48.514,74
985.371,70
391.263,00
855.280,57
320.801,00
319.496,00
Cultura e beni
culturali
309.115,92
93.596,10
809.220,32
65.979,24
90.356,00
Settore sportivo
e ricreativo
217.630,25
78.585,01
258.017,74
119.768,05
766.184,00
Campo turistico
4.952,00
1.911,00
5.000,00
13.176,00
0,00
Viabilità e
trasporti
1.425.636,87
2.800.028,44
817.613,87
431.124,84
1.122.243,04
Gestione del
territorio e
ambiente
4.229.286,60 11.375.389,69 2.974.471,96 4.426.050,52
1.140.963,84
Giustizia
Polizia locale
Istruzione
pubblica
Settore sociale
Sviluppo
economico
Servizi produttivi
Totale
392.521,34
714.475,53
831.178,18
150.496,94
399.733,74
222.583,91
70.991,24
256.114,68
428.313,68
548.813,68
0,00
0,00
0,00
0,00
0,00
8.626.904,24 15.905.903,84 7.009.592,70 6.105.394,90
4.510.039,22
Gli anni 2004 e 2005 sono caratterizzati dagli investimenti che il Comune ha dovuto effettuare a
seguito dei danni del sisma dell’aprile 2003 causati sia al patrimonio immobiliare di proprietà
dell’Ente che all’edilizia residenziale e produttiva dei cittadini ai quali sono stati erogati i contributi
riconosciuti dalla Regione Piemonte per la ristrutturazione degli immobili danneggiati che
ammontano a circa 3.500.000 di Euro solo nell’anno 2005. Sempre nell’anno 2005 è stata
impegnata la spesa di oltre 7 milioni per i Contratti di Quartiere, 2.480.000 per Movicentro e
Piazza Falcone e Borsellino e 550.000 per il Centro Diurno Socio Terapeutico.
Nell’anno 2006 è stato ottenuto un contributo dallo Stato di Euro 600.000 che è stato individuato
quale conferimento di capitale alla Fondazione Teatro Marenco.
Nell’anno 2007 per consentire il rispetto della normativa relativa al patto di stabilità
l’Amministrazione ha deciso di non contrarre alcun mutuo o prestito per il finanziamento delle
spese in conto capitale. Quindi il finanziamento degli investimenti è avvenuto con mezzi propri o
con contributi in conto capitale: Euronovi rappresenta un esempio tipico.
76
Nel 2008 la sistemazione dei locali di proprietà della Regione Piemonte ed ottenuti in concessione
per la realizzazione di una palestra sportiva ed importanti interventi di sistemazioni stradali hanno
costituito gli investimenti più importanti.
Ovviamente le spese in conto capitale sono correlate alle entrate proprie del Comune (ad esempio
alienazione di beni immobili e mobili, oneri di urbanizzazione, cessione di aree ed altri) ed ai
contributi in conto capitale concessi da altri Enti soprattutto dallo Stato, Regione e Provincia ed
all’assunzione di mutui e prestiti.
Per quanto riguarda l’analisi economica delle spese effettuate per investimenti è evidente il dato
molto rilevante dell’anno 2004 e soprattutto del 2005, già evidenziato a commento della
precedente tabella, a seguito delle motivazioni sopra enunciate.
TIPO DI SPESA
Acquisizioni
e
ristrutt.
immobili
Beni
mobili,
macchine,
attrezzature
Incarichi
professionali
esterni
Contributi e trasferimenti
Partecipazioni azionarie
Conferimenti di capitale
Totale
2004
2005
2006
2007
2008
8.041.473,35
7.498.396,50
377.579,80
240.129,83
177.568,06
145.160,92
68.718,74
97.959,67
92.668,00
84.643,16
167.684,69
9.792,00
109.891,42
0,00
0,00
8.626.904,24
8.074.709,51
0,00
0,00
15.905.903,84
77
5.653.341,46 5.277.417,42 3.189.194,05
489.040,02
515.131,87 1.233.038,33
0,00
0,00
9.296,10
605.000,00
0,00
0,00
7.009.592,70 6.105.394,90 4.510.039,22
3.2
FUNZIONI DI BILANCIO ED AREE DI
RENDICONTAZIONE
Come già accennato il Bilancio Finanziario è obbligatoriamente suddiviso in Funzioni e
Servizi:
Funzioni
01 Amministrazione, di
gestione e di
controllo
02
Giustizia
03
Polizia locale
04
Istruzione pubblica
05
Cultura e beni
culturali
Settore sportivo e
ricreativo
06
07
Turismo
08
Viabilità e trasporti
09
Territorio e
ambiente
10
Settore sociale
11
Sviluppo
economico
12
Servizi produttivi
Servizi
01 - Organi istituzionali, partecipazione e decentramento
02 - Segreteria generale, personale e organizzazione
03 - Gestione economica, finanziaria, programmazione, provveditorato e controllo di gestione
04 - Gestione delle entrate tributarie e servizi fiscali
05 - Gestione dei beni demaniali e patrimoniali
06 - Ufficio tecnico
07 - Anagrafe, stato civile, elettorale, leva e servizio statistico
08 - Altri servizi generali
01 - Uffici giudiziari
02 - Casa circondariale e altri servizi
01 - Polizia municipale
02 - Polizia commerciale
03 - Polizia amministrativa
01 - Scuola materna
02 - Istruzione elementare
03 - Istruzione media
04 - Istruzione secondaria superiore
05 - Assistenza scolastica, trasporto, refezione, mensa e altri servizi
01 - Biblioteche, musei e pinacoteche
02 - Teatri, attività culturali e servizi diversi nel settore culturale
01 - Piscine comunali
02 - Stadio comunale, palazzo dello sport ed altri impianti
03 - Manifestazioni diverse nel settore sportivo e ricreativo
01 - Servizi turistici
02 - Manifestazioni turistiche
01 - Viabilità, circolazione stradale e servizi connessi
02 - Illuminazione pubblica e servizi connessi
03 - Trasporti pubblici locali e servizi connessi
01 - Urbanistica e gestione del territorio
02 - Edilizia residenziale pubblica locale e piani di edilizia economico popolare
03 - Servizi di protezione civile
04 - Servizio idrico integrato
05 - Servizio smaltimento rifiuti
06 - Parchi e servizi per la tutela ambientale del verde, altri servizi relativi al territorio e
ambiente
01 - Asili nido, servizi per l'infanzia e per i minori
02 - Servizi di prevenzione e riabilitazione
03 - Strutture residenziali e di ricovero per anziani
04 - Assistenza, beneficenza pubblica e servizi diversi alla persona
05 - Servizio necroscopico e cimiteriale
01 - Affissioni e pubblicità
02 - Fiere, mercati e servizi connessi
03 - Mattatoio e servizi connessi
04 - Servizi relativi all'industria
05 - Servizi relativi al commercio
06 - Servizi relativi all'artigianato
07 - Servizi relativi all'agricoltura
01 - Distribuzione gas
02 - Centrale del latte
03 - Distribuzione energia elettrica
04 - Teleriscaldamento
05 - Farmacie
06 - Altri servizi produttivi
78
Per rendere più agevole la lettura anche ai non addetti ai lavori e a coloro ai quali non piacciono i
numeri il Bilancio è stato suddiviso in AREE DI RENDICONTAZIONE nelle quali vengono illustrate
le spese effettuate ed i risultati raggiunti nel periodo 2004 -2008.
Ecco il confronto tra le aree di rendicontazione definite dal Comune e le Funzioni del Bilancio
Finanziario:
01 amministrazione, gestione e controllo
bilancio dei servizi
alla persona
02 giustizia
03 polizia locale
bilancio del territorio
04 istruzione pubblica
05 cultura e beni culturali
bilancio della
sicurezza
06 sport e ricreazione
07 turismo
bilancio della cultura,
sport, tempo libero
08 viabilità e trasporti
09 territorio e ambiente
bilancio dello
sviluppo economico
10 sociale
11 sviluppo economico
altro
12 servizi produttivi
Alcun
79
I dati delle spese correnti ed in conto capitale sono stati raggruppati a seconda delle sopra
elencate aree di rendicontazione analizzando i conti consuntivi degli anni 2004 - 2005 – 2006 –
2007 e 2008 ed i Bilanci sociali degli anni 2005, 2006 e 2007.
STANZIAMENTI DEFINITIVI DEI BILANCI
AREE DI
RENDICONTAZIONE
STANZIATO
2004
SPESE CORRENTI
STANZIATO STANZIATO
2005
2006
STANZIATO
2007
Servizi alla persona
4.290.508,74
4.334.903,00
3.864.826,55
4.444.414,74
4.739.453,47
Territorio
Sicurezza
Sport, cultura e
tempo libero
7.217.904,32
1.571.957,43
8.012.355,10
1.581.948,00
7.542.251,77
1.637.826,00
8.656.843,84
1.696.226,00
8.953.920,40
1.683.437,00
1.755.605,33
1.867.693,32
1.770.764,18
2.106.169,12
1.694.308,46
2.228.333,73
949.574,00
1.518.751,37
1.833.737,37
1.617.371,00
5.381.826,58 6.977.549,66 5.557.432,47 5.490.179,28
22.446.136,13 23.724.023,08 21.891.852,34 24.227.570,35
5.605.248,01
24.293.738,34
Sviluppo
economico
Altro
Totale
SPESE IN CONTO CAPITALE
STANZIATO STANZIATO
2005
2006
AREE DI
RENDICONTAZIONE
STANZIATO
2004
Servizi alla persona
1.449.002,00
Territorio
Sicurezza
Sport, cultura e
tempo libero
Sviluppo
economico
Altro
Totale
STANZIATO
2007
STANZIATO
2008
STANZIATO
2008
2.983.520,00 2.029.505,42
758.996,00
1.074.196,00
28.678.306,11 22.479.372,38 4.725.550,00
150.952,00
209.860,00
84.540,00
11.333.427,00
86.350,00
8.294.827,00
112.516,00
783.284,00
1.361.040,00
428.121,00
460.520,00
657.220,00
2.564.025,00
283.889,00
244.589,00
58.019.797,03 30.037.970,38 8.663.394,00
472.510,00
13.895.087,00
126.843,00
11.626.642,00
24.113.557,92
1.063.954,00
3.662.714,00 1.151.088,58
418.615,00
Le spese effettuate :
80
Le tabelle sotto riportate evidenziano e confermano la costante attenzione dell’Amministrazione
Comunale verso il territorio e l’ambiente, nonché i servizi alla persona dedicati soprattutto ai
diversamente abili ed agli anziani.
AREE DI
IMPEGNATO
RENDICONTAZIONE
2004
SPESE CORRENTI
IMPEGNATO IMPEGNATO
2005
2006
IMPEGNATO
2007
IMPEGNATO
2008
Servizi alla persona
4.183.557,33
4.119.585,34
3.718.659,76
4.379.538,97
4.588.399,49
Territorio
Sicurezza
Sport, cultura e
tempo libero
7.048.098,28
1.551.236,86
7.860.999,18
1.568.591,13
7.422.492,98
1.612.579,46
8.440.344,85
1.669.370,14
8.782.845,27
1.650.632,17
1.584.009,91
1.651.132,35
1.579.077,32
1.914.636,72
1.613.200,25
2.074.088,23
856.564,83
1.404.623,69
1.751.391,02
1.574.748,80
5.277.002,17 6.598.492,30 5.382.793,73 5.362.173,74
21.717.992,78 22.655.365,13 21.120.226,94 23.517.455,44
5.438.177,62
23.648.003,60
Sviluppo
economico
Altro
Totale
SPESE IN CONTO CAPITALE
AREE DI
IMPEGNATO IMPEGNATO IMPEGNATO IMPEGNATO IMPEGNATO
RENDICONTAZIONE
2004
2005
2006
2007
2008
Servizi alla persona
1.312.430,43
1.046.157,09
1.558.042,57
421.096,15
688.742,38
Territorio
Sicurezza
Sport, cultura e
tempo libero
5.705.386,08 14.229.524,91
54.352,00
142.764,00
3.909.080,67
49.451,98
4.890.069,91
80.307,24
2.229.694,24
112.514,74
Sviluppo
economico
Altro
Totale
416.746,17
129.173,10
1.000.269,32
171.748,05
831.540,00
338.967,21
264.902,24
328.083,42
455.488,92
573.813,68
799.022,35
93.382,50
8.626.904,24 15.905.903,84
164.664,74
7.009.592,70
86.684,63
6.105.394,90
73.734,18
4.510.039,22
81
3.3
INVESTIMENTI E FONTI DI FINANZIAMENTO ANNI
2004 - 2008
Investimenti:
anno 2004
Sicurezza
Strade,
segnaletica,illuminazione
pubblica e fognature
Impianti sportivi
Scuole ed asili nido
Cimitero
Chiese, Oratorio SS. Trinità
e missioni
Eliminazione barriere
architettoniche
Contributi a privati per elimin.
barriere arch.
Acquisizione aree
residenziali o produttive
Biblioteca
Interventi a scomputo oneri
urbanizz.,Euronovi ed opere
finanz.con capacità
edificatorie
Restituzione contributi a
Regione e Provincia
Manutenzione stabili ed
investimenti per gestione
calore
Automezzi,arredi ed
attrezzature, informatica
Incarichi professionali esterni
ed interni
Restituzione oneri
urbanizzazione indebiti
Interventi patrimonio
comunale danni sisma
Contributi a privati per danni
sisma
Contratti di quartiere II
Centro diurno socio
terapeutico
Teatri, museo e centro
fieristico
Contributi a privati per
facciate
Distretto commerciale
Costituzione società
Monferrato ed Energia e
Territorio
TOTALI
anno 2005
anno 2006
anno 2007
anno 2008
totali
51.059,34
119.224,00
27.911,98
66.307,24
89.514,74
354.017,30
1.525.952,17
2.868.864,57
722.836,28
296.055,25
1.071.966,59
6.485.674,86
87.100,00
499.248,90
54.211,61
32.500,00
125.573,00
46.589,45
171.526,38
465.697,60
95.416,18
86.964,05
1.305,00
50.201,79
733.380,00
244.433,00
30.487,36
1.111.470,43
1.336.257,50
276.906,39
41.000,00
21.000,00
93.000,00
50.000,00
60.000,00
265.000,00
50.000,00
119.731,20
22.000,00
191.731,20
9.379,41
3.436,71
11.759,00
15.246,38
58.116,65
27.183,05
16.376,56
288.500,00
332.059,61
56.053,92
16.385,00
4.356,00
104.514,92
3.987.989,92
18.295,15
25.740,00
1.980,00
2.499.999,27
4.410.056,14
399.477,54 11.297.522,87
69.254,71
164.477,55
332.917,08
368.591,27
368.591,27
1.303.831,88
627.422,60
477.684,00
1.029.392,55
512.800,00
548.300,00
3.195.599,15
102.394,64
79.176,88
77.585,34
22.789,63
21.877,56
303.824,05
29.516,73
128.985,33
84.643,16
122.684,69
9.792,00
375.621,91
3.788,93
1.678,78
8.700,20
18.820,68
32.988,59
1.459.137,24
1.459.137,24
3.504.331,76
14.789,16
4.665,25
7.387.551,00
3.523.786,17
572.000,00
550.000,00
550.000,00
210.709,10
649.968,74
99.250,00
30.000,00
1.100.000,00
33.999,24
2.000,00
5.000,00
7.009.592,70
82
896.677,08
129.250,00
50.000,00
8.626.904,24 15.905.903,84
7.959.551,00
50.000,00
9.296,10
6.105.394,90
14.296,10
4.510.039,22 42.157.834,90
Gli investimenti sopra elencati sono stati finanziati con:
Avanzo di amministrazione
Contributi Statali
Contributi Regionali
Contributi Regionali a privati
per danni sisma
Contributi Provinciali
Contributi da altri Enti
Contributi da Privati
Concessioni cimiteriali
Alienazione beni immobili
Alienazione beni mobili
Cessione aree
Cessione azioni e
dismissione part.
Mutui e diverso utilizzo
Oneri di urbanizzazione,
condono e capacità
edificatorie
TOTALI
anno 2004
150.280,77
20.247,34
1.899.771,14
anno 2005
297.027,89
9.840.616,09
anno 2006
100.079,10
609.000,00
204.479,25
3.490.429,08
60.000,00
70.289,00
1.552.295,41
54.211,61
1.000,00
399.683,03
1.267.041,08
3.212.084,86
anno 2007
2.823,12
13.484,12
160.275,15
anno 2008
totali
806.762,10 1.356.972,98
576.484,11 1.219.215,57
268.458,38 12.373.600,01
3.550.429,08
39.220,00
6.000,00
23.600,00
62.444,01
46.589,45
1.114.950,97
14.789,16
95.416,18
234.537,20
459.357,99
285.670,55
142.174,19
50.201,79
410.880,49
2.084,05
475.437,28
2.052,04
5.536,00
1.030,63
8.618,67
505.000,00 1.992.548,38
800.000,00
4.564.589,46
110.000,00
30.721,00
0,00
853.825,16
115.509,00
23.600,00
1.881.702,77
277.140,03
1.760.368,66
3.084,05
2.473.974,01
63.836,32 3.368.316,88 4.842.034,71 1.062.757,84 12.549.030,61
8.626.904,24 15.905.903,84 7.009.592,70 6.105.394,90 4.510.039,22 42.157.834,90
Fonti di finanziamento 2004 - 2008
Oneri di urbanizzazione,
condono e capacità
edificatorie
29,77%
Avanzo di
amministrazione
3,22%
Contributi Statali
2,89%
Cessione aree
5,87%
Contributi Regionali
29,35%
Mutui e diverso utilizzo
10,83%
Contributi Regionali a
privati per danni sisma
8,42%
Alienazione beni mobili
0,01%
Cessione azioni e
dismissione part.
0,02%
Contributi Provinciali
0,27%
Alienazione beni immobili
4,18%
Concessioni cimiteriali
0,66%
83
Contributi da Privati
4,46%
Contributi da altri Enti
0,06%
4. Prospettive per il futuro
DDDDDDDDDDDDDDDD
4.1
IL BILANCIO DI PREVISIONE PER L’ANNO 2009
Il Bilancio di previsione per l’anno 2009 è stato approvato dal Consiglio Comunale in data 2.03.2009 e
presenta le seguenti risultanze:
TITOLO
I
Entrate tributarie
II Trasferimenti correnti
III Entrate extratributarie
IV Alienazioni e trasferimenti in conto
capitale
V Mutui e prestiti
VI Servizi per conto terzi
Totale Entrate
I
II
III
IV
13.346.686,00
7.254.221,00
3.581.518,00
8.764.030,00
20.514.000,00
3.670.000,00
57.130.455,00
TITOLO
Spese correnti
Spese in conto capitale
Spese per rimborso prestiti
Spese per servizi per conto di terzi
Totale Spese
23.519.502,00
9.014.780,00
20.926.173,00
3.670.000,00
57.130.455,00
Le entrate correnti più consistenti riguardano le imposte e tasse (ICI, TARSU, Addizionale Irpef e
compartecipazione ed altre) per oltre 13 milioni di euro, i trasferimenti statali per oltre 5 milioni ed i proventi
diversi previsti nel titolo III per oltre 1 milione e mezzo.
In merito alle entrate previste nel titolo IV occorre evidenziare le previsioni relative ad alienazioni di immobili
del patrimonio comunale per oltre 2 milioni di euro, ai contributi regionali per oltre 800.000 euro ed ai
trasferimenti da altri soggetti (per cessione di aree, oneri di urbanizzazione e compensazione capacità
edificatorie ed altri contributi e trasferimenti ) per circa 5 milioni e 600.000 euro.
Nelle entrate derivanti da accensioni di mutui e prestiti oltre alla somma di 514.000 euro – comprensiva di
nuovi mutui per 400.000 euro e da diverso utilizzo di prestiti già contratti per 114.000 euro - è previsto il
ricorso all’anticipazione di tesoreria quantificato in Euro 20.000.000,00 che è la somma massima delle
movimentazioni contabili dell’apposito conto e che comunque nel rispetto della normativa di legge non può
superare i 6.147.778,36.
I nuovi mutui previsti per € 400.000,00 sono a finanziamento per € 350.000,00 di interventi sulla viabilità ed
illuminazione pubblica e per € 50.000,00 per l’eliminazione di barriere architettoniche.
Ma soprattutto occorre evidenziare che si intendono attuare tutte le procedure necessarie per ottenere
contributi dalla Regione e da altri Enti in modo da non gravare il bilancio comunale da spese per
ammortamento prestiti.
Importanti investimenti verranno effettuati con i proventi derivanti sia da alienazioni di immobili del
patrimonio comunale non adibiti a servizi istituzionali che dai permessi per costruire e da compensazioni per
capacità edificatorie.
84
Analizziamo in dettaglio la spesa prevista per l’anno 2009:
SPESE CORRENTI PER FUNZIONI
Amministrazione, gestione
5.415.028,00
e controllo
93.500,00
Giustizia
1.802.521,00
Polizia locale
1.404.738,00
Istruzione pubblica
1.256.931,00
Cultura e beni culturali
Settore sportivo e
643.091,00
ricreativo
197.010,00
Campo turistico
2.274.175,00
Viabilità e trasporti
Gestione del territorio e
6.596.726,75
ambiente
3.230.989,00
Settore sociale
423.017,25
Sviluppo economico
181.775,00
Servizi produttivi
Totale
SPESE CORRENTI PER TIPO DI SPESA
Personale
8.042.528,38
Acquisto beni e materiali di
514.660,00
consumo
10.873.395,75
Prestazioni di servizi
113.070,00
Utilizzo beni di terzi
2.146.251,00
Contributi e trasferimenti
Interessi passivi ed oneri
871.055,00
finanziari diversi
579.979,87
Imposte e tasse
243.590,00
Oneri straordinari
134.972,00
Fondo di riserva
Totale
23.519.502,00
23.519.502,00
INVESTIMENTI PER FUNZIONI
Amministrazione, gestione e
178.000,00
controllo
15.000,00
Polizia locale
445.000,00
Istruzione pubblica
244.600,00
Cultura e beni culturali
504.880,00
Settore sportivo e ricreativo
1.917.164,00
Viabilità e trasporti
Gestione del territorio e
4.286.322,00
ambiente
956.500,00
Settore sociale
467.314,00
Sviluppo economico
Totale
INVESTIMENTI PER TIPO DI SPESA
Acquisizione e ristrutt.
immobili
Beni mobili, macchine,
attrezzature
Incarichi professionali
esterni
Trasferimenti di capitale
Totale
9.014.780,00
85
7.318.822,00
246.100,00
850.000,00
599.858,00
9.014.780,00
GLI INVESTIMENTI ED I LORO FINANZIAMENTI
PREVISTI NEL BILANCIO PLURIENNALE 2009/2011
4.2
Unitamente al Bilancio di Previsione è stato approvato dal Consiglio Comunale il Bilancio Pluriennale
relativo agli anni 2009 – 2010 e 2011.
Di seguito sono elencati gli investimenti previsti nel Bilancio Pluriennale raggruppati per oggetto:
INVESTIMENTI ANNO 2009
Strade, illuminazione pubblica e fognature
Impianti sportivi
Asili nido
Aree verdi, serra, giardini
Cimitero
Chiese
Eliminazione barriere architettoniche
Contributi a privati per eliminazione barriere arch.
Acquisizione aree residenziali o produttive
Biblioteca
Opere interventi commercio
Interventi a scomputo oneri urbanizzazione
Opere finanziate con compensazioni capacità
edificatorie
PTI
Restituzione regione contributi
Manutenzione stabili ed investimenti per gestione
calore
Automezzi
Arredi ed attrezzature, informatica
Incarichi professionali esterni
Restituzione oneri di urbanizzazione indebiti
TOTALE
996.000,00
444.880,00
180.000,00
546.000,00
581.000,00
40.000,00
60.000,00
20.000,00
138.000,00
214.500,00
76.000,00
2.000.000,00
1.667.822,00
800.000,00
364.478,00
683.000,00
100.000,00
40.600,00
50.000,00
12.500,00
9.014.780,00
INVESTIMENTI ANNO 2010
Strade, illuminazione pubblica e fognature
Impianti sportivi
Scuole
Cimitero
Chiese
Contributi a privati per eliminazione barriere arch.
Acquisizione aree residenziali o produttive
Restauro Oratorio SS.Trinità
Interventi a scomputo oneri urbanizzazione
Restituzione regione contributi
Manutenzione stabili ed investimenti per gestione
calore
Restituzione oneri di urbanizzazione indebiti
TOTALE
1.155.000,00
424.880,00
1.250.000,00
510.000,00
30.000,00
20.000,00
120.000,00
350.000,00
2.000.000,00
293.435,00
500.000,00
10.000,00
6.663.315,00
86
INVESTIMENTI ANNO 2011
Strade, illuminazione pubblica e fognature
Impianti sportivi
Cimitero
Chiese
Contributi a privati per eliminazione barriere arch.
Acquisizione aree residenziali o produttive
Interventi a scomputo oneri urbanizzazione
Palazzo Dellepiane
Restituzione regione contributi
Manutenzione stabili ed investimenti per gestione
calore
Restituzione oneri di urbanizzazione indebiti
TOTALE
25.350.000,00
2.074.880,00
10.000,00
30.000,00
20.000,00
130.000,00
2.000.000,00
2.500.000,00
31.203,00
650.000,00
10.000,00
32.806.083,00
Le fonti di finanziamento previste sono:
CONTRIBUTI REGIONALI
CONTRIBUTI DA ALTRI ENTI
CONTRIBUTI DA PRIVATI
CONCESSIONI CIMITERIALI
ALIENAZIONE BENI IMMOBILI
CESSIONE AREE
MUTUI E DIVERSO UTILIZZO
ONERI DI URBANIZZAZIONE E
CAPACITA'EDIFICATORIE
TOTALE
ANNO 2009 ANNO 2010 ANNO 2011
TOTALI
818.500,00
145.000,00
20.000,00
983.500,00
120.000,00
120.000,00
84.500,00
25.170.000,00 25.254.500,00
496.000,00
160.000,00
10.000,00
666.000,00
1.843.100,00 1.330.000,00 1.150.000,00 4.323.100,00
809.000,00
832.112,00
486.083,00 2.127.195,00
514.000,00 1.600.000,00 3.500.000,00 5.614.000,00
4.329.680,00 2.596.203,00
2.470.000,00
9.395.883,00
9.014.780,00 6.663.315,00 32.806.083,00 48.484.178,00
87
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bilancio di mandato 2004 – 2009