VINCENZO
Dott.
RUSSO
^^
—
O
—
L'AUTENTICITÀ
PER
DELLA
"PAESTIO DE AQIIAET TERRA,,
SOMMARIO:
IntroduzioDe.
IV.
del
oi)eretta.
sul
dell'autenticità.
di
proposte
dell'
Osservazioni
avversari
e
4.
HI.
—
Gli
e
Conteunto
I.
—
medievali.
correzioni
Giuliani;
Corrispondenze
la
tra
«
I
Ipotesi
del\a
Appendice:
—
2.
;
3.
II.
—
valore
1.
Errori
alle
traduzioni
citati
Quaestio
»
e
le
altre
Librajo
Via
Giantiotta, Editore
Niccolò
Lincoln,
di
58
3-21
•
Via
d'Italia
il Re
M.
S.
211-27
5
Siato
1901
Via
—
-
62
Manzoni,
77
».
del
del
nel
di
opere
CATANIA
Oav.
geologiche
Quaestio
d'Aristotile
Appunti
luoghi
«
—
sto
teghena
Lon-
testo;
Dante.
jtr^SSlS
PROPRI
M
UUa
tO
n
R^ale
Tipografia
rnaiitn
EIA
unica
lUlle
AgaiU,
M.
LETTERARIa
Itrtrrtf
r
dell'Editore
SUkiliatil» a
":AT«MA-Vnni"il'".
Leggi
i8
t87S,
Regnlajamtn
Cav.
iipon
ne-to-ei-eì
S5
Maggio
mi
Oiugno
!9
SelUmìrrr
NICCOLÒ
aucki»
U*-{3tabilt
iSBÒ,
Ì88S
181
GIANNOTTA
uleii Mwb
prBprio){:iLTtriHL
le
Dopo
Quaestio
ricerche
de
falsificazione;
si
(2)
di
del
Bartoli,
agli
nuovo
giudicata
sfiorato
della
di
del
da
nel
CI)
Giorn,
(2)
N.
(3)
benter
Ricci.
al
alcuno,
1876
si
non
nella
della
Ziugarelli,
dallo
come
Lett.
Dante^
levata
era
critica
ItaL;
Milano,
in
Vallardi,
ve
negatidel
sospetti
di
così
l'ha
io
scientifico,
alle
è
non
Schmidt
125
egregio
l' Angelitti
rapporto
alta
apertamen-
solleva
contenuto
stato
dottrine
fatto,
o
(3), insufficiente,
la
dello
voce
ogni
Come
dantesca.
XX,
si
poiché
ma
lavoro
Questo
i
la
del-
cap.
conclusioni
Quaestio
suo
anche
esaminarla
Stor,
La
5.
qualche
sugellato
a
sfacciata
(1897)
le
della
disposto
una
nel
autenticità,
discussione;
medioevo.
dantesco
quasi
rispetto
sistematico
pag.
del
di
come
rigettare
a
avevano
solamente
geologiche
perchè
che
onori
dell'
più
Angelitti
F.
viaggio
mancato
Lodrini,
propongo
se
del
editore
primo
i)areva
conto,
prof.
favore
è
critici
quei
il
sul
nessuno
alcun
che
in
non
(1),
in
data
dichiarava
dantista
Luzio-Eenier
terra
da
ma
Sulla
memoria
mi
et
aqua
quest' operetta
tenere
te
del
giudizio
1892.
segg.,
in
cismo
scetti-
di
corso
pubblicazione;
322-5.
Uéber
Dante
Jareshericht
^s
dea
Siellung
ki
k.
in
zweiten
der
Gcschichte
Gymnaaiums
der
in
Kosmographie
Graz.
1876.
in
^
Sie-
fondato
contenuto
accordi
le
di giungere
da
è
va
darne
un'idea
in
messo
più
diffusa,
e
le
—
il confronto
ve
e
citazioni
(l) Cfr.
di Dante,
tesi
iposi
che
porta
segnato
della
forma
si vede
qual
il Moncetti,
che
possibile
e
io
|k"co
Tra
in fine
le
abbiano
peso
gioni
ra-
nella
e
molte
autorevoli.
in
dai
tori
tradut-
il valore
e
scientifiche
faccia
ne
derne
ren-
del
un'esposizione
le
noie
appendice,
qnis"iuilìe
amene
terra
si ba
che
al lettore
riciirciando
si es|mngono
Api"eu"lìi:«2.
che
Quaestio,
della
le dottrine
rispannierò
della
le
quella
con
perciò
s]ioiidono adermativamente,
importanza
do
cre-
dopo
in evidenza
metterne
dell'acqua
\ììù altn
n'
e
aspetti,
delle
il contenuto
di
delle
per
filologiche
chi
scussioni
dine
(1).
dell' o|"ei-etta.
ta ragione
Data
l'eleuienh»
III-VII
è
se
chiaro
Contennto
—
1 dnbbi
l'esame
e
tempo
contenuto
esatta
si conceda
Mi
voglia,
§§ ITI
con
falsificato; (londerando
ermeneutiche,
abbia
del
Dante,
a
agevole
alquanto
si
non
che
diversi
prima
al
convenga
esiTOSitori, jier
medioevo.
modo
ove
esame
critica.
Anzitutto
più
dotti
l'antenticitA, si valuterà
della
ed
in
ca
man-
dall'
esauriente,
questi
sotto
dai
lo studio
con
attribuire
bilancia
non
positive:
formalate
l'opuscolo
contro
per
problema
editore, lo abbia
primo
scaturisce
è
storiche,
conclusioni
a
geologiche
se
semplice,
e
il
data;
il giudizio, che
possibile, rimossi.
Considerando
ae
esterni, è difettivo, perchè
considerazioni
quant'è
ri«!erea
diciamo
"^s)
puro
con
siano,
nella
nhe
nianoBcritto,
un
del
criteri
sa
dell' o)"era
è
in alcuna
1' A.
si
pro|)oue
i)arte della
sua
il quesito:
ferenza
circon-
sco|)ertaf
argomentazioni
se
ne
scelgono
rajudami'nt^',
di
coloro
cinque
ciascuna
di
«he
ri-
inaggiocxiii
i"ro-
VIII-IX
al
Dichiarate
—
L'
1.
più
La
2.
del
alta
della
in
terra
è
di
i)ro])one
essere
scoperta
L'obiezione
4.
QuaP
alcuna
ragioni
rie
contra-
dimostrare:
della
parte
conferenza
cir-
sua
scoperta;
alta
più
ovunque
della
superticie
è
contrario
in
la
è
finale
causa
falsa;
etfìciente
ed
della
emergenza
terra;
Le
cinque
X-XIV
Primo
—
assunto.
della
alta
più
Se
gibbosa.
terra
secondo
della
fosse
due
le
per
in
giù
Secondo
—
è
più
ste,
espo-
alcuna
te
par-
universale;
a
è
fatta
dunque
fortiori
più
son
da
si
muo-
proprio
fine.
con-
figure.
più
lontane
a
i
centro;
son
trica
concen-
dotata:
sovrasta
dal
in
dell'acqua
essere
è
cui
due
che
muoverebbe
può
di
con
lontana
mare,
Non
bili:
impossi-
tre
gravità
terminabile
Ciò
—
questa
al
sovrastano
è
non
la
eccentrica
o
si
non
terra;
proi)rietà
assunto,
di
giù;
modi.
e
essere
seguirebbero
della
due
di
dimostrazione
La
XV.
avanti
in
fosse
dovrebbe
in
e
linea
sarebbe
naturalmente
l'acqua
ne
su
stessa
gibbosa,
Se
—
eccentrica
in
la
terra
e
avversari,
degli
scoperta,
muoverebbe
si
giù
argomentazioni
false.
son
ve
può
terra
3.
5.
e
si
tali
niente
a
mare;
della
o
non
acqna
ari
in
all'intelletto,
e
senso
som
ferenza
circon-
una
lidi,
si
come
lontani
dal
regioni
da
le
de,
ve-
centro
cui
scendono
di-
i fiumi.
XVI-XVII.
concentricità
le
è
Terzo
—
dei
due
parti, ugualmente
gravissima,
dista
della
emisfero
dista
dell'
della
ugualmente
ne
consegue
Per
tal
Se
acqua.
distasse
e
quindi
terra
dal
che
al
ogni
in
ogni
centro,
i due
della
parte
dal
Maggior
parte
e
elementi
tutte
la
dovrebbe
è
non
ferenza
circon-
centro,
un
terebbe
por-
inconcepibile.
della
non
terra
re
esse-
quantità
squilibrio
uno
da
circonferenza
sua
ragione
la
contro
centro;
ugualmente
dell'altro.
grande
peso
l'elemento
parte
centro.
non
più
sarebbe
dall'acqua,
della
sfera
maggior
Poiché
in
ogni
obiettare
gravissimo,
corpo
tende
dal
terra
un
può
principalmente
dunque
dalla
Si
—
elementi:
e
ugualmente
coperta
assunto,
sua
tutto
sono
ferenza
circon-
coperto
trici.
concen-
gravissimo
al
Infatti
centro.
altri
meno
ma
il cui
nella
Se
è
materia
materia
della
onde
impossibile,
fu
di
è
emergenza
La
l' equatore
terra
latitudine
La
nella
trovare
terra
corpi omogenei
in
t43rra
produrrebbero
ciò
che
che
ha
è
da
della
^^
per
terra
^^^
unità
attrazione,
stessa,
^
che
della
prietà
pro-
quella della
dimostra
fra
la
questo
diano,
meri-
un
ha
di
vità.
gra-
che
di
forma
Se
67o.
circolare
della
tende
che
in
elevazione
in
sostanza
che
terra
giù,
nel
o
e
la
prirebbe
sco-
la
con
e
quelle
in
alcuno
e
nel
l'hanno
cielo
"^
!r
to,
stella-
virtù
per
influiscono.
Tale
tù
vir-
che
di
generazione
spinta
sud
verso
nella
molteplicità
costellazioni
per
dei
dall'equatore,
qua
si
in
vapori
su.
''t^i
"--^????"•?r*"i«'iiTi
M.
T%
fra
trovano
polare artico; l'emergenza
o
la
eleverebbero
dunque
diversamente
dei
alcuno
nord
di
e
può
cristallino,i
cielo
verso
là
è
in
né
si
non
altro; né
un
di
efficiente
il circolo
e
l'
al-
eccentricità,si
per
ugualmente
causa
a
dotata
egual virtù, non
tosto
nella
attribuire
l'equatore
o
più
costellazioni
le diverse
che
stessa
eguale
è. La
non
sarebbe
obbedire
per
contorno
con
luogo.
un
la mistione
latitudine
e
elevazione
declinando
pianeti, i quali
in
cada
ac-
farsi
pnò
non
è compresa
180°
ciò
longitudine.
ogni punto
luogo
un
Perchè
a
e-
za
poten-
eccentricità, con
per
(acqua, aria, fuoco)
in
quali avendo
atto.
fosse
dall'acqua
della
efficiente
causa
in
polare artico, onde
calotta
alla
uguale
sono
figura, si
abitabile
di
della
in
quali
quale
più
sale,
univer-
le
la terra
una
il circolo
di
natura
cielo,oltre
non
emergesse
forma
in
del
longitudine
con
della
sfera
e
che
con
quarta
nella
insieme
universale,
gibbosità
finale
la
è
falsa.
causa
emergesse,
necessario
\hìv virtù
per
ragionamento:
semilunio
non
il concetto
Spiegato
forme,
s' incontrino
natura
elevarsi
La
—
mistione,
e
non
terra
della
intenzione
le
è
da
ten-
volume,
per
precedente
si trasformino
prima,
parte
una
po
cor-
to
rispet-
parti
sue
si fa
non
ricercare
tutte
mescolabili
cose
gravi
assunto.
si deve
che
necessarie
son
le
terrà
line
il
die
gravissima
nelle
conclusione
la
è
terra
considerata
ma
Quarto
della
la
che
vero
equilibrio dei
—
uiergenza
è
dunque
XVIII-XXIl
è necessario
ogni parte ugualraeiìte e principalmente
L'
peso,
Non
risponde:
elementi,
grave.
per
se
si
da
agli
e
obiezione
tale
A
é
ta
avvenu-
nel
seno
7
-
XXIII-XXIV
ragioni
medesimo
il
la
ma
degli
L^
2.
È
alta,
della
1
3.
è
terra
bassa.
La
ragione
la
terra
fonti, fiumi
di
dunque
è
in
cosa,
una
eccentrica
imita
il
di
luna,
la
come
cielo
nel
la
dunque
ne
vie-
visivo
raggio
sferica.
alla
avrebbe
non
adequa,
si vede
come
luna.
Se
che
un
cima
dei
nel
flusso
corpo
imita
imiti
lo
circolare,
moto
alto.
ti
mon-
vapore.
necessario
è
non
muoversi
non
la
dell'
parte
in
terra,
è
che
più
una
più
il
ascendono
ma
acqua,
ma
che
bassa
noiì
acque
imita
L'acqua
fuoco
Le
forma
sotto
fosse più
ergo,,.
trova
dell'acqua,
gobba;
corpi,
la
re
ave-
senza
dev'essere
vedono
invece
è
convesso
non
ecc.
si
non
que
cin-
possono
terra,
due
dei
mare
non
gobba,
della
sopraeminente
alto
dal
la
nobile
le
principio:
regolari,
ba
lìatura
in
Se
5.
la
confutare
distanti
sono
terra
naviganti
più
se
piti
causa
per
interrotto
4.
della
secondo
vero
terra
vero,
elemento
acqua,
al
esposte
È
facile
—
inegualmente
centro,
circonferenza
È
assunto
avversari
circonferenze
Due
1.
Quinto
—
—
in
ma
riflusso,
e
altro
un
imita
lo
non
il
così
tutte;
nel
rettamente.
II.
Ipotesi
La
di
prietà
Se
in
maestri,
ricercare
fenomeni
gl'ingegni
terra
il
appunto
si accostarono
in
sec.
i primi
delle
ragioni
Uno
questo
prima
del
parte
dalla
presente
corpi
è
nessuno
consacrati
sillogizzarono
esitanti, poi più
modo
di
tentarono
della
franchi
volumi
tendenza
lor
a
e
va
osa-
nei
dalla
e
me
co-
dall'acquai
mentre
dell' acqua
stione:
que-
elementari,
scoperta
che
i)ro-
so,
dell'Univer-
nucleo
curiosità
problemi
sitiO
particolari
alla
XIII,
principii
cose,
dei
il
dei
grave
del
spinti
di
speculativi
più
perchè
dubbio
parecchi
le
costituissero
moto,
è
dotati
elementi,
scientifico
naturali.
fu
di
Filosofo,
risveglio
mettere
quale
la
il
insegna
a
i quattro
condurre
—
Nel
e
peso
dovea
dei
che
certezza
medievali.
geologiche
sui
vere,
risol-
terra,
e
al
risoluti.
8
—
Nella
il
è
quesito
trium
V
di
V
ab
auimalia
essent
in
possunt
aqua,
habilius
corpus
terram
super
Come
si
proposto
della
obsistit), V altro
ammalia
ra
si
problema
in
più
nella
volta
si
debet
con-
perfectus,
salvarì
qnae
ab
terrae
pars
diceu-
hoc
plantae
universi.
aqua,
ibi
Nam
species
risolve
il
est
animalium
avvia
crede
sa
cau-
nobilio-
duecento
il
sione.
discus-
più ampia
di
si
aqua«
(ut
l'elemento
che
la
humori
del
metà
verso
e
dà
finale
causa
seconda
d'avviso
terrae
che
quesito
il Sacrobosco
sulla
scoperta,
vero
che
il
addietro
nel
capitolo
è
egli
qui
in
seggia
viri
nii, 1518
(2) Op,
sulla
novit.
domini
Luce
; p.
cit.
6,
p.
r.
110.
in
siè
mare
terra,
mundi
(1) Sphera
nobilis
Ad
mundus
plures
(siccitas
Ma
terra
XIII)
sec.
liquido
provarlo
con
stia
una
tìsica:
ragione
Ed
della
alto
et
et
mentre
solo
è
del
quaedam
est
non
scoperta
Latini
Brunetto
to
scrit-
(2)
diffonde
alla
po'
un
evo
medio-
viceversa!
terra.
perfectiouem
anzi
salventur).
te
dispu-
Sacrobosco,
esset
non
qunm
Scoto
terra
il
elementorum
habentia,
aqua..,
nettamente,
efficiente
debitam
ad
Michele
vede,
tutto
metà
altius
generatiouem^
in
quam
8Ìt
discooperta
ad
alle
o
del
(prima
mare
aliis ; sed
salveutur
aptius
et
loco
sanguiuem
ideo
auimalia
II
terra
Sfera
alla
e
ipotesi
per
della
formam
in
est
obsistit
aquae
problema:
secundum
sicut
uobiliora
aliquo
terra
aqua^
alto
Federico
il
alle
perpetuatesi
commento
in
utrum
tota
non
era
nel
orbiculariter
terram
huuiori
terrae
occasione
più
mare
risolutamente
quod
suut
il
quodlibet
(1)
darà
imperatore
Quaeritur
tineri
è
XIII,
sec.
sfiorato:
siccitas
dilettanti,
e
Scoto
affronta
ut
che
del
principio
appeua
quantum
tiiendam.
oltre:
per
non
uìbì
eoigma
Michele
ma
(fuoco, aria, acqua)
scienziati
ed
è del
che
pro])08to,
animalinm
Ecco
quia
già
circnmdat,
vitam
dnm'
Sacrobosco
elementornm
iiudiqne
ad
del
sfera
—
delli
dunque
recognita
Antouii
cum
ella
E
più
se
alta
comentariia
Giunta
secondo
terra
elementi.
è
de
sulla
ciò
che
etc;
Fiorentini.
che
è
il conto
che
vero
la
terra.
Veuotìis,
Die
E
visa
diqua
l'acse
il
impeusis
ultimo
Jn-
9
—
più
è
mare
eseouo
che
alto
uell'
su
la
alte
si
e
di
Eistoro
tempo
nella
quesito
delle
foutane
d'Arezzo
Composizione
Prima
afferma
li elemeuti
siauo
coutraddice.
maraviglia
è
iiou
che
(1)
periodo
il
aiironta
diiuque
terra
moutague...
medesimo
Nel
—
del
mondo,
la
che
te
vol-
più
è
lua
è
terra
certo
inta
al-
più
dell' acqua:
E
ciò
con
l'altra,
sia
dall'acqua....
dall'acqua;
levata
è
l'acqua,
Nel
la
corso
virtù
del
rimossa
si
passando
si
onde
è
l'acqua
che
dice
l' acqua
più
di
con
essa,
al
Milano,
(2) Anche
la
dell'
più
al
terra
fa
Sfera,,,
per
pra
so-
Daelli).
se
«
l'acqua,
avrà
o
la
terra,
la
virtù
del
e
dell'
aria,
le
quacielo
contrando
in-
e
parte,
una
VII
e.
ove
che
i
fiumi
dal
discorre
anzi
sui
hanno
Tesoro
B,
di
L,
gine,
ori-
essendo
le
dai, monti
Vincenzo
vene
nare
tor-
e
de
per
le
monti
tale
che
esprime
sa
cau-
Tra
attraverso
i fiumi
(2).
della
l' acqua
sere
es-
suso
monti.
invece
passando
scaturire
essere
che
Dimostra
debbia
levata
dei
sommità
si
tratto
debbia
quella
e
ch'ella
Beau-
di
cura
6.
Qìiaestio nei
alterazione
forza,
.forza
ediz.
allontanato
ragione
è
alla
pressappoco
p.
ha
grave,
meno.
pressione
1858;
fuoco
perchè
vengono
della
si
anche
piogge,
Così
trattato
è
fiumi
della
del
ti
par-
abitabile:
ribadita
è
che
tre
trattando
e
della
parte
scoperta
grande
dell'
XX
no
intor-
sicché
una
sopra
dice
ne
terra:
che
dei
alta
la
mare.
la
che
combatte
egli,
quella
quarta
terra
dalle
portata
efficiente
la
(I,
terra
terra
rilevata
opinione
la
acqua,
e
via...
elementi
dell'
sorgenti
ipotesi
Borio;
la
luogo,
stae
(VI, li)
»
lieve
troviamo
di
da
gli
opinione
delle
(1) Il
l' acqua
sfera
più
è
Questa
sia
levata
scoperta
cessata,
varie
cielo
attraverso
la
suo
della
scoperta,
luogo
cessata
cambia
avrà
parte
quarta
sfera
uua
coperta
essere
parte
una
1'
compie
e
debbia
terra
questo
dal
dell'opera
scoperta
trova
la
è
forza
per
la
sferici,
troviamo
in
ed
per
cessata
o
noi
forza
l'acqua
e
che
savi,
1' acqua;
sotto
terra
E
i
secondo
e,
rimane
e
ragione,
secondo
appare
intorno
la
che
cosa
$J XVIII-XXII
degli
elementi.
attribuisce
al
cielo
la
causa
B.
vaih,
il
terra
la
Col
è
qaale
circoDdì
d'
affatto
sair
origine
una
fìi^ise,oserei
dei
enim
asceiiflat
Costoro
vnlgare«
iM)i
discutono
è
terra
la
è
causa
it)otesi argomenta
V
est
nn
V
cai
dine
or-
ipotesi
con
ignari,
qnod
pnerile
(f XXIII).
i"ia
sia
affermando
il
logica
centricità
ec-
per
la
del-
mente
implicita-
ammettono
dell'acqua;
di
alta
aqna
il centro
che
universo*
rigore
con
valde
«icqna
gibbosità
la
in
condannata
ar^iuentoraui
ma
dell'
centro
in
è
monti
istud
sìed
se
gibbosità,
\ìeT
anche
che
tinnì...
delhi
dispregiativa:
phTsieonuu
et
mou
o
dei
cime
siamo
Quaestio,
dantescamente
dire,
non
alla
alle
alta
pia
Bellovacen^^e
contrarie
fianii
rae«|aa
1;
col
e
cacnDiina
ad
che
peuetrì.
Bìstoro
con
idee
erednnt
la
e
Latini,
d* avviso
anche
la
contro
primo
le
quala
del-
assunto
Quaestio.
Un'altra
d'idee
corrente
elementi
si
di
Campano
il
doiH)
strada
faceva
^Novara
significativo
Eccolo
sphera
Hpherice
(2).
Qui
ninltlB
factor
omnium
elementa
ad
coelo
Hub
quae
cum
qiiod
duni
in
terra
insulae
derelinquens
bilis
(1)
nisi
Il
parte
finem
locnm
cui
è
il
i
cetti
con-
te
preceden-
d'originalità.
enim
è
$ XXI,
ib.
(4)
i
ib.
ib.
alieno
(5).
riferito
dallo
della
autem
fiuem
et
unum
forma
Kitnm
,
vero
in
(3).
altuin
exurrexerìt
suani
propter
op,
di.,
aquae
Qnod
sit
siccitatem
11
da.
aripre-
non
Sed
elevutae.
non
sui
est
in
mo-
sphericitatem
verani
p.
et
quasi
humiditateni
suam
Bchniidt,
Quaestio,
et
in
Congregentur
:
arida
spherae
nisi
praedictum,
appareat
iutercipieuB
Terra
inquit
arida
nunc
existere
poBset
non
propositnm
propter
qui
creatarum
rerum
naturalem
a
involvìt
uou
aqua
,
uecessariis
ay^paret
quae
(4^. Cum
(3)
(5) $ XI,
to
scrit-
tutti
merito
ogni
Qnod
—
proptor
intueus
aquae
} XVIII
XIX,
sibi
spheram
piisso
integra»
iutumuerit
ut
termino
(2) Cfr.
toglie
cui
fait
in
sunt
iutelligeudum
est
est
non
aquae
terrani
ordinans
a
Sphera^
de
di
opuscolo,
due
XIII.
sec.
chiaramente
espone
nostro
e
nndiqne
Unde
ed
del
metà
Tractatus
del
dei
reciproca
intero:
per
Quare
hoc
del
seconda
V
cap.
riassume
fondamentali
più
nella
al
1264,
|)osizione
sulla
n.
4.
terminaet
com-
11
—
))actiuue]Ji
de
spherae
ra
fuit
non
pouderosnm
enim
descendere,
cum
erit
spherani
do
ita
(3). linde
superfìciei
ultra
aere
versitatis
aquarum
uaturalis
spherae
et
rem.
Superius
Come
alta
che
e
alcune
La
si
;
le
ipotesi
che
riferito
al
che,
elementi
gli
del
aeris
ele-
ut
inferius
ad
ter-
ad
ae-
universi
di
non
che
è
scoperta
in
sollevare
(5).
za:
sostan-
dimostra
si
prop-
quidem
centrum
come
multae
sollevano
i
piìi
forma
dal
ib.
(4) $ XII.
ib,
(5) Sphera
mundi,,.;
soluzione
la
e
seguito,
perchè
segno
ancora
che
era
tura
ma-
varie
no
era-
trecento.
anche
in
questo,
sferica,
al
non
luogo
va
credeso])ra
commentava:
sunt
opiniones,
ib.
(3) $ XV,
è
Campano
figura
ib.
(1) $ XIII,
del
originale
avessero
Sacrobosco
passu
(2) XXI,
sollevata
est
inferius
terra
può
centrum
est
spherarum
forma,
argomento
del
principio
d'Ascoli
isto
sul!'
ebbero
dispute
le
Cecco
eius
natura
ut
in
elevata
superficies uui-
quod
duarum
la
si
non
è
insula
Quaestio
che
concisione
la
e
disputato
era
ma
si
terra
ciei
superfì-
isole.
precisione
molto
De
la
partes
etiam
di
la
mentre
P acqua
che
plusquam
ignis
et
loquen-
vere
mari»,
etiam
etest
è
concentrici,
sono
gobba,
differenza
la
afferma,
dell'acqua,
mare
concavum
vede,
Campano
lunae
re-
locis
superfìciei
alieno
igneni,
est
pluribus
insula
centrum
(4). Quorum
termino
ad
vero
ad
autem
elementi
due
aeris
et
factum
partes
reliquarum
centrum
ultra
quam
in
maxima
quod
et
rae
sphespherani
suani
terra
coUigitur
predictis
terminentur
ognun
il
et
superius
aquam,
sicut
spherica,
vere
terrae,
raritatem
earum
ram
di
est
centro
rena
mo-
suae
vicinioris
de
ouine
cuni
suuni,
ad
centro
quam
est
Nain
centrnm
quaelibet
centro
Ex
ad
quemadmodum
arida
aquae.
fuìt.
lìgu-
a
convenientiam
apparet
eodem
ab
tota
scilicet, ignis
nientarium,
ter
distaut
recessum
per
tumentes
sicut
et
a
vero
siut
ergo
(2)
;
terra
ultra
aquarum
distat
plus
aridae
aquarum
Quod
mare
supra
partibus
partes
et
(1).
età
aquas
spherae
universìtatis
insulae
suis
in
aqua
predi
properet
fore
impediat
suae
elevatae
in medio
exurgunt
situ
potest
in
quod
in
In
aqua.
vicinius
intelligamus
; nihil
snrgens
lueqnalìtaH
possibìlis in
parte
qua
predictnni
suam
termìiiabilis.
se
-
pag.
153.
quas
propter
brevitatem
omitto.
12
—
8Ìei)o
Quali
XIII
del
bano
conteiniK)raneo
studio
Conciliator
di
Le
1.
costellazioni
in
Nelle
è
più
leggesi
in
della
Palude
profondo
il
Egeo
il
Siculo,
mar
Sardo
mar
3.
La
rarità
4.
L'oceano
la
in
di
è
tutti
terra
del
perta;
sco-
fatti,
in-
più elevata;
il
II, I, 13),
(Met.
Meotide,
gono
tratten-
sulla
terra
Aristotile
e
XIV:
sec.
scorrere
la
allo
V
Ponto
finalmente
Ponto
l'
del-
Egeo,
simi
profondis-
sono
Tirreno;
e
e
farla
non
d' A-
lettore
settentrione
del
settentrione
del
parti
secondo
da
Pietro
Dante,
del
estrazodiacali
modo
di
e
decennio
primo
Differentia
alla
philosophorum
dell'Ascolano
nel
dice
ci
opinioni
sententiarum
Padova
l' acqua
2.
diverse
queste
—
della
porosità
è
parte
questa
assorbe
terra
l'acqua;
dai
consumato
solari
raggi
evaporazione;
per
La
5.
vita
della
abitabile
quarta
superiori,
et8Ì
Quia
videatur
tamen
iiou
in
semper
meli
dispute
in
che
definitiva,
trecento
(1) Il
dottrine
e
le
nel
S.
prof.
di
P.
d^
della
stando
privato
le
si
esauriente,
Infatti
è
che
al
alla
del
1319
il
bisogno
che
cui
a
est
principio
cnncta
del
(1)
'300
quella
come
di
(Quaestio^ I), e quindi
trattazione
una
il
apimnto
esso
coucurrere
perveniat.
frequenti,
sia
pare
orcio
iiiteutìo
appetibile
esser
sentisse
la
animali
degli
talis
caius
doveano
fine
che
§ XVIII:
summum
prova
conclusioni
viene,
nostro
scolo.
opunel
trionfano
quattrocento.
Ferrari
nel
Abano;
Genova,
Quaestio,
a
al
UDÌversi...
ad
criteri
vita
parti cularem
uaturam
donec
Mantova
naturale
era
conservazione
nell'ipotesi
alla
luogo
exìstit
geologiche
segnalata
1306
di
varietà
Tanta
le
coutra
ordiuare
uh
la
per
Quaestio
analogamente
iitìlem
contra
dar
per
aggiunge
scoperta
la
con
sollevata
e
è
superiori.
concorda
siasi
terra
animali
degli
L'Aponense
si
Padova
opinioni
dell'
storico
saggio
1900
opina,
dalla
abbia
ascoltato
Aponense
su
—
filosofico
senza
somiglianza
o
tale
nelle
—
mettere
delle
/
tempii
in
vita,
Cfr.
T
dubbio
idee, che
pubbliche
argomento.
la
pp.
tenticità
au-
nel
D.
lezioni
le
o
272-6.
in
13
—
di
Iacopo
nel
Dante
Dottrinale
Perchè
(ediz. Grocioni;
veggiain
Che
tutta
Coni'
la
'ntorno
la
è
Che
circonda?
la
Divinitate,
'1 ciel
che
Dov'
onda
ventate
la
Acciò
fructasse,
egli scauicasse,
Ritrasse
La.
in
fuori
in
terra
alquanto
questo
canto.
II,
Il
Omnes
ad
Pietro
cardinale
exteriorem
superfìciem
citateni
set
fluxibilis
sicut
quantum
ad
Più
ex
et
oltre
immo
debet
(Quaestio
i
Dopo
idee
principii
mi
seguitarono
del
'400
Francesco
nel
Padova,
sulla
la
e
sua
di
per
le
Alberto
dell'acqua
di
della
il
suo
suo
es-
tro
cen-
un
al
e
si
vera
addensamento
di
e
i
de^
col
solito
biblici
le
in
Pietro
che
cagione
forma
sia
la
di
fine
studio
varie
tesi
ipo-
no,
d'Aba-
ciascuna
di
gaglio
badom-
Alla
ripete
chie
vec-
filosofi
allo
sull'autorità
in
pure
disputare.
leggono
ammettendo
crede
pars,
partes
le
astronomia
Sacrobosco
come
Egli
che
di
ad
dell'America
a
lettore
alia
121, r.).
scolastica
ancora
pezzo
terra,
fugere
modificare;
vecchia
tutte, pur
vero.
a
quam
allontanarono
ne
commento
Magno
e
se
et
scoperta
dovevano
Capuano,
condanna
parte
la
p.
la
mundi
centro
a
mundi,.,
e
scoperta,
terra
si terra
equaliter
copre
relinquere
Sphera
molto
non
non
plus distat
illam
si
geologiche
di
e
in
sic-
propter
quod
est
distaret
l'acqua
australi
viaggi
peripatetici
di
che
partem
V;
immaginanduin
quantuni
omnes
nisi
centro
a
ipsa undique
terrae
pars
immo
exteriorem.
superficiem
una
aqua
cliviores.
aqua,
scrive:
centrum,
distarent
unde
tuuc
aggiunge
quod
eo
idem
ad
aliam:
15-24.
(1350-1425)
equaliter
detineret
una
d'Ailly
tendunt
terrae
partes
1895):
serra,
nell'
dico
Lapi,
terra
si
nou
io
Che
Egli
—
abbia
Aristotile
congelazione
montagna
ver-
14
—
i
SO
Di
poli (1)
li
dell'ordine
precedente
della
gravis
cavernosi
eins...
gravitatis
trum
distat
tura
Campano.
Notevole
è
paragrafi
più
via
la
si
come
il
fu
alcuni
dei
La
sue
libri
terra
(contrario
gravi
esser
di
natnra
rispetto
qualche
più
dal
al
può
nionem
(2)
e
sono
Sphera
che
più
le
sa
poroest
cen-
niul-
quod
Haec
causa
è
che
ragioni
Mundi
iribus
cura
dictum
viundi....
dell'
la
truovi
esser
ne
Giunta,
la
sandro
Alesto
usci-
»
V
più
si
la
in.
terra
cerca
centro
f.
37,
aver
al
editis...
p.
esser
avvicini
r.
parti
nelle
della
terra.
dall'
acqua.
Veuetiis
per
terra
MCDXCIX;
per
che
supertìcie
la
grandezza
mentre
ridursi
a
la
senza
che
il
per
secondo
acqua
segue
quale
nella
parti
sono
sua
gravezza,
viene
1518;
terra
della
più
nuper
;
la
della
discoperta
comnieniis
emisferi,
alcune
parti
perchè
dove
mondo,
Bevilaquam
Venetiis,
E
terra:
parte,
del
chè
per-
conseguentemente
e
il centro
dall'acqua;
qualche
il centro
:
centro
della
più
e
Cosi
anzi
:
dunque
gravezza.
di
mondo
altre
e
minerose
al
del
parte
sua
viene
§ XVIII,
due
'500.
apre
scriveva:
aride;
e
appressarsi
dei
del
1564
ogni
ci
e
Campano,
sfera
essendo
della
profonde,
vere
in
Non
scoperta
del
dei
uno
ancor
prova
dotti
La
di
del
oscurissimi
nel
grave,
in
andare
XVII,
«
grandezza
rimanga
di
Papiensem
Sphera
quelle.
d'
il
dei
condensate,
della
centro
vero
aquis.
l'equilibrio
spugnose,
centro
cerca
grave,
basse,
(1)
grave
ugualmente
gravezza,
queste
ugualmente
queste
luogo
che
della
volta
che
distinto
ad
più
prima
piene,
grandezza
densa
eo
Quaestio,
l'ipotesi
con
trattato
vuote,
spesse,
son
sua
nel
cavernose,
sono
ex
aqiias
perchè
ragionamenti
la
è
non
magis
non
fonte
notevole
giustificare
a
Piccolomini
sei
aliqua
la
periodi
appresso;
caposaldo
in
della
importanti
ragione,
tale
in
dà
ci
perchè
passo,
dell'opuscolo
relazione
la
questo
vedrà
magis
(2)
decifrare
a
est
discooperta
restat
parte
una
magnitudinis
supereminet
:
parte
tates,
centrum
ita
et
in
conda
se-
sferi
emi-
due
volume
sed
una
cavernosi
et
levior
pars
in
quia
dei
per
gravitatisi
; qnare
mundi
centro
a
iittribuitur
tati bus
non
il
la
esporre
equilibrio
peso
est
causa
porositates
habens
non
piena
et
cuius
alia^
per
nniformis
totum
V
lare
rego-
ampliandolo,
nelP
nuovo
che
ottiene
si
per
in
quani
spissa
et
est
non
di
Gonciliator
canonico
Capuano
ripubblica,
Aggiunge
del
terra
B.
Agostino,
commento.
ipotesi
terra,
8.
di
G.
auni
pochi
a
—
ii.
£
Si-
15
-
Piccolomini
Il
solido
del
quantità
sostenere
di
acque
che
Olavio
diffusamente
la
V ultima
come
dei
dei
Proverbi,
al
di
Degna
due
nel
altro
il
dell'
di
terra
è
e
fisiche
la
e
identica
a
che
e
Con
due
in
linee
per
tesi
l'ipo-
Quaestio,
ricorre
in
cun
al-
che
se
trica,
geome-
le due
sfere
particella
una
medesimo
diverse
i
si
figura
ai
di
che
che
una
sarebbe
elementi
sale,
ri-
che
quella
non
dal
libertà
scovo
ve-
'200.
eccentriche
lasciate
d'acqua,
una
del
e
emisferi,
del
propria,
fossero
Girolamo,
dell'impossibilità
cosa
terra
S.
del
to
pun-
centri,
loro
due
il
maniere,
assurdo.
di
Venezia,
1595,
del
^"600 Don
Matematico
del
70-7.
terra
si
ha
faccia
Piccolomini
un
e
di
capitolo
un
del
Pifferi
Francesco
studio
allo
SacFobosco,
della
pp.
1581.
principio
del
1604.
come
dei
maldolense,
orme
ripete,
di
due
metà
precedenti.
gravità
(2) Roma,
le
scrittori
correrebWero
(1) Ediz.
e
degli
dommatica
Capuano
opuscolo,
nostro
spazio,
un
(3) Al
seconda
derare
consi-
può
,
la
che
B.
eccentrici, quasi
del
della
G.
dimostrazione
la
§ XII
e
dello
onde
siano
Clavio
acqua
è
nota
elementi
legge
della
Campano
maestro
Si
ragioni
dei
suo
terra
ex
Damasceno
con
tratta
elementornm
».
Griovauni
di
commento
logiche
teo-
del
An
«
l'autorità
dimostra
XVI,
horum
an
sull'equilibrio
il
attraverso
capitolo
scientifico
S.
Valenza,
Piccolomini
del
di
più
un
centrum
cita
meq^tre
sa
cau-
impediscono
sec.
in
est,
habeant
Salmi,
di
Giacomo
hoc
cetta
ac-
come
del
intitolato:
così
né
non
ragioni
esse
minor
(1).
trattazione
(3), perchè
problema
che
P Euclide
(2),
idem
superficies
convexa
boreali
geologica,
globiis,
fiat
unus
aqua
questione
egli
vita,
naturali
(1537-612),
è di
qua
ac-
si possono
ed
della
essendo
terra,
e
Sacrobosco
al
commento
la
cosmografiche
Cristoforo
et
invadere
stelle
deW
e
argomentazioni
sue
necessità
delle
terra
liquido
soprannaturale,
la
l'influenza
V elemento
le
del
finale
causa
efficiente
alle
quindi
;
della
grandezza
che
l' aiuto
senza
come
della
dimostrato
già
aveva
libro
nel
—
globo
e
Clavio.
Siena, nella
intorno
abbino
Cfr.
alla
un
p.
Sansavìno,
traduzione
«
e
Questione,
medesimo
Ca-
monaco
centro
zione
dichiaradeW
se
»
.
107
dell'
edizione
qua
ac-
Segue
di
na,
Sie-
16
—
Non
è
la pubblicazione del
Dosciuta
le
tra
il matematico
che
probabile
di
Moncetti
abbia
Bamberg
citarla
senza
1' erudizione
data
impossibili
cose
—
co-
? Non
del
Gesuita
ciò
che
gli argomenti
geologica,
cui
la
nella
cui
con
hanno
scienza
fosse, sarebbe
non
serietà
tal
questa
una
nuova
da
bamboleggiava,
non
usati
essere
in
la
tesi
in
secolo
un
uomini
da
e
prova
si dimostra
Quaestio
ma
;
,
quand'anche
è
bile
indiscuti-
di
valore.
III.
Osservazioni
Dopo
è
e
metà
d'
Pietro
del
È
tale
è
la
dialettica
la
che
Campano,
trionfa nel
la
trecento
di
Jacopo
rapidità,
la
rigorosa, l'erudizione, la
91
Quaestio
non
con
ti
argomen-
che
accettata
nella
e
Dante
di mente
maturo
concisione,
del
ipotesi
con
frutto
un
Quaestio
"
rigorosa dimostrazione
Abano,
quattrocento
Alliaco,
della
si può affermare
la
dell'
metafìsici
da
anche
la
è
anacronismo;
un
valore
questa rassegna
fisici
de
sul
prima
cardinale
col
e
nudrita
di forti studi:
lucidità
dell'ordine,
piena
conoscenza
l'argomento.
del-
(1)
L'oratore
avversari
accorto
in
verità
alcune
sarebbe
volle
desta
la
Nel
ad
male
evitare;e poi
una
le
loro
con
confutati
in
ragioni degli
le
falsamente
esporle, come
(2),perchè
dimostrazione,
prolisseargomentazioni
gli avversari
al
tino
cinque ragioni esposte
con
per
egli
voleva
meglio
false
dimostra
una
che
be
principio,avreb-
all'ultimo
poche parole
bilito
sta-
avere
senza
degli uditori,mentr'egli
attenzione
§ XXIII
di
part^. positiva della
curiosità
la
confutare
a
il Lodrini
e
nella
riuscito
sodisfatta
prese
principio, nell'atto
il Giuliani
pensarono
vi
non
certa
ad
solennità
ner
tevincerli.
conuna
nei
§§ III- VII.
(1) Angelitti, op.
cit, p.
14.
di
(2) Giuliani, Opere latine
«
neo
^
Q, d,
a,
et
t.
di Bresciai 1890,
»
sia
p.
D,
A,,
d^ attribuirfti
64.
v.
a
II, p.
Z". J.
383;
; in
Lodrini,
Commentari
Se
deW
V opuscolo
Ate-
18
-
il
abbiam
si
Poeta
il
globo
ruminare
nel
delle
regno
fatto,
dimora
della
delle
all' altro
la
via
antipodi
di
Gerusalemme
al
la
Dalla
della
si
è
scoperta
soprannaturali
s' indirizza
ai
Pubblicato
cità
base
dei
è
siano
due
legittima
La
dopo
(1)
scuole
V.
poetica
di
caduta
R11S80,
Hecoudarie
era
enorme.
e
conferenza,
cir-
naturale
sua
dei
tre
del
centro
che
gni
re-
do
mon-
durante
intorno
al
avrebbe
del
logico
geo-
concentri-
propria
salda
una
con
bisogno,
vita
quesito
la
sostenere
lui
un
la
maggior
necessità,
una
difesa.
concezione
la
tesi:
terra
(1).
nel
di
della
concentrici
il
all' opera
meglio
nessuno
quella
sostenuto
Dante
la
sul-
lemme
Gerusa-
di
concezione
per
torio.
Purga-
gobbe
stata
dalla
disput-e
assicurava
le
sono
che
agli
del
culmine
Purgatorio
le
che
elementi
d'innalzare
sarebbe
un
avrebbe
gli
montagna
e
confini
il
e
ridestate!
la
della
da
all'acquai
agli antipodi
viaggio
lontani
verosimile
scientifica;
calore
una
piti
del
e
elementi
possibilità
l' Inferno
non
si
e
impedito
elevazione
per
la
e
acque
i due
che
derivò
Poeta,
delle
profondità
rispetto
elementi
due
abitabile
quarta
le
possibi-
attraversarlo
terra
onde
sulla
compagna
è
necessariamente
solido,
convinzione
terra
andare
annullava
dell'elemento
scoperta)
dei
l' isola
eccentricità
(centro
la
fatale
re,
favoleggia-
scienza
la
come
della
è il sito
scendere
domandarsi:
globo?
nel
moltitudine,
voleva
ma
eccentricità
preclusa
sfera
del
quale
I
della
ipotesi
L'
ombre,
nell'interno
vuoto
fantastica
la
e
sue
sbizzarrire
voleva
non
sito,
quele
approfondiva
ipotesi doveva
necessariamente
doveva
poesia,
caf)o
L'
poeti
il difficile
genio,
chi
pratica,
dovette
egli
si potevano
dalle
chi
ma
alla
antichi
sotterranea
filosofi
I
teoria
dalla
del
tro
all'al-
capo
mente
cantica
terza
un
come
te,
dispara-
ipotesi
da
profonda
pazienza
la
concepire
astrazioni,
gli
come
il
la
con
speculativi,
con
attraversare
Nella
astronomiche.
conoscenze
intorno
ad
accingeva
lungo,
gP ingegni
affaticavano
si
terraqueo.
a
come
al
vi
visto,
il
Mentre
geologico.
problema
--
La
;
dell' assettaìiiento
Div,
Lucifero
Coni,
Catania,
il
contiene
esposta
Giaunotta,
in
del
tre
1901.
globo
nocciolo
quadri
Cfr.
ecc.
Tav.
terraqueo
della
ad
Qime-
deHe
uso
I, Fig.
1.
19
~
stio:
il
verme
dell'universo»
i
è
reo
confìtto
(Inf. XI,
al
64),
(Inf. XXXIV,
pesi»
La
Per
E
che
due
della
terra
:
la
e
altre
se
fra
Giuliani
Il
l' eccessivo
(1) Al
$ V
la
Il
sentenza,
al $ XXIII
il
che
«li
che
sia
che
per
Ib.
II.
medioevo,
V
Ma
telupo.
confronta
la
Luzio-Renier
nel
dell'
A.
dichiara
si
senso
nostri
la
9.
:
occhi
vera
cit.
poco
mancò
opuscolo
«
ista
ratio
procedit
E
II.
Parad.
anzi
percezioni
la
trita
la
ragione
crede
che
la
nostra
sentenza:
niìiil
est
falsa
ex
nel
che
quella
di
la
stella
allo
,
la
que
Dun-
»
.
afferma
10,
altrimenti
talora
stesso
e
Mon-
perchè
sentenza
II,
o-
radiso.
Pa-
del
e
immaginatione
rubiconde
cose
mala
est
boccali
Convivio,
mincia
co-
D.
volta
una
stella
colorata,
56:
che
; Conv.
quella
accadde
come
le
Vedi
sensibili
di
giudicano,
dietro
Egli
sui
Dante
cioè
vedeva
osservano
an-
che
Convivio
del
ma
con
nua
sensui,
3)
oltre
più
condizione»,
d' occhi
non
n' è
si scrivesse
u.
ratteristiche
ca-
forse
(1),e,
ve
passi
chie
parec-
riscontri
contradicit
129,
pag.
va
chiamano,
sua
Nel
(op.
quella.
D.
trovare
a
quae
nalzati
in-
parecchie,
avversari
alcuni
con
ingannare!
può
malattia
opinio
aveva
locuzioni
di
opere
§§ III- VII
rjigioni degli
Omnis
di
idee,
indicate
nei
sputa
di-
in
sostenute
altre
persino
esposte
premessa:
il Poeta
ma
Nella
fondamentali,
hanno
giunto
è
cinque
le
tra
le
ne
avversarli
Giuliani
Il
Poletto
che
zelo,
con
pinio.
il
poeta,
concetti
e
dell'elemento
Purgatorio.
particolari
Quaestio
la
e
degli
idee
le
di
trovano
ne
del
scientiliche
dei
corrispondenza
alla
segg.
circonferenza
da
basi
sulle
voto
ricorse,
su
122
V isola
discorre
mondi
i suoi
Oltre
secca
non
e
XXXIV,
sulla
certamente
te
par-
forse
il loco
qua,
protuberanze
gran
d'ogni
traggon
velo,
e
;
qui
di
Inf.
Ecco
punto
aporse
mar
nostro
lasciò
appar
si
del
speri o
lui
fuggir
Quella
si
qual
qaa
fé*
lui
all' emi
Per
di
pria
di
paura
venne
al
«
«al
universale,
centro
111);
che
terra
—
sensi
V
corte
5
in
fine
intellectu
ali.
può
conoscenza
II,
in
ai
ha
;
quindi
quod
prius
varcare
non
non
i confini
in
accettava
fuerit
in
delle
tutto
sensu.
20
~
più,
cor
la
in
messo
prolissitàcon
favore
a
perfetta
conoscenza
autore
da
tono
che
di
fossero.
non
le opere
tutte
Moncetti,
hanno
panegirico
dell'autenticità, o
il
che
(1) e
aveva
certo
un
j^liscettici più
sospetto
depongono
della
—
come
Simili
lazioni
re-
lo
per
di
D. che
si
dirà,
meno
V
ignoto
va
pote-
non
avere.
Al
si è
nore
si
sfatare
di
dei
di
scambio
nello
senso
e
Una
sola
prova
del
testo,
errori
gli
negligenza
a
sensibilissime,glossemi
lacune
falso.
leggenda:
questa
attribuire
potrebbero
errori
di
dell'opuscolo, troppo
d'
ortografìa, di grammatica,
di
errori
ma
1' accusarlo
fatto, con
a
gli
editore
Moncetti, primo
B.
p.
sterebbe
ba^on
interpunzione,
del
ignoranza
o
o-
una
parola per
disordine
nella
che
proto,
un'altra,
distinzione
paragrafi (2).
falsificatore
Un
che
avrebbe
non
alla
e
dal
Giuliani
Boehmer
mancando
manoscritto
un
si
dove,
ben
può
che
;
affermare
di
prova
§§ XVI-XX
che
ma
con
c'è
critica
si
vava
tro-
Moncetti
proposte
dubitare
sia
dal
forse,
alterato, e
da
cui
sulta
ri-
te
delinquen-
non
degli
guazzabuglio
dubbiamente
in-
(3), poi
esame,
l'attenzione
vero
un
il testo
ignorante,
era
richiamo
ciò
in cui
sana
attento
un
del
correzioni
mento,
argo-
quali
cui
in
delle
Angelitti, si può
agostiniano
il frate
(4). A
dall'
recentemente
e
e
i
secco,
attitudine
nessuna
sobrietà
con
a
condizioni
alle
interpretarlo. Sull'attendibilità
prima
delP
conoscenza
granchi
attribuire
da
il manoscritto
sui
tanta
certi
preso
sono
nell'
mostra
studiosi
un'ampia
e
lacuna.
si comincia
§ XVI
Al
degli avversari)
§ XVIII
al
assunto
sic
de
patet
(1) Cfr.
finale
Ora
si badi
che
proposito
in
C3) Jahrhuch
(4) Cfr.
r.
der
deutschen
Appendice
(confutazione).
ed
efficiente)che
il § XIX
ordine
Nel
si ])assa
che
an-
occupa
si chiude
dicendorum
così:
;
e
4.
cit. p.
op.
(obiezione
assunto
periodi di significatooscurissimo
tertio
Appendice
(2) Angelitti,
il terzo
§ XVII
al
(causa
i §§ XIX-XX.
Et
seguita
alcuni
dopo
quarto
che
svolgere
a
1.
11-3.
I, 395; Lipsia, 1867.
Dante-Gesellftcìiaft,
il
21
—
§ XX
comincia:
huius
elevationis
ordo
est
due
Questi
il loro
che
$ XVIII.
plicia
Sed
—
siint
ignis
et
partibus
tioueni
spondendum
Il
la
con
un'
alla
principio
dal
vinta
causa
La
parola
infatti
al
si
luogo
Il
alla
in
propor-
Unde
fallit
re-
dum
secun-
contenesse
l' A.
quale
si
Sarebbe
simile
termini,
della
col
ta
dispubile
mira-
sicurezza
con
lo
stato
rebbe
risponde-
risponderebbe
generale
procede
una
altri
in
finale;
carattere
con
che
obietterà
che
stesso
scappatoia
;
la
ma
dare
cosa
le
contro
in
singolare
è
anche
solvetur
si
una
tertio
legge:
passo
ragigne
fatte
l'A.
in
instabi-
in
cioè:
instantia;
dimostrazioni
questo
significa obiezione;
volte,
tre
riguardo
et
(1).Dunque
numero
ricorre
questo
su
demonstrata
l' OBIEZIONE
(1)
instantia
§ IX
contra
TUE
in-
ipsam
est
secundum
si
fisica
che
avversari
agli
partibus,
gravitas
cum
est, quia
brano
causa
al
fine.
naturali
suis
altrimenti.
ben
sta
alla
ut
omui
prinoipalis.
sophistica
puramente
stringente
logica
instantiae
questo
contrario
è
il che
gravitatem,
sim-
et
simplìcia,
necesse
;
iguorantia
ex
in
quare
habere
della
trattazione
passo
homogenea
regulariter
simplex
avversari,
degli
argomentazione
miracolo,
in
giore
mag-
quod.
propter
che
opinò
euiiii
corpora
corpus
instantiae
brano
questo
qualificantur
loquendo:
ratio
perit
sic
ratio
qugd
obiezione
seconda
sit
regulariter
et
:
se,
terra
; et
simplex
sic
al
prova
di
enini
corpora
partibus
to;
quar-
intero:
depuratum
corpus
Ma
procedit
est,
:
perchè
al
seguito
l'esame
per
nulla
suis
per
simpliciter
et
Giuliani
e
et
suis
est,
quid,
in
in
§ XVIIl.
dopo
aurum
sit
et
del
8Ìmplicinm
terra
quantitatis
ha
iustautia
ut
torrae,
quae-
posto,
P introiìnzione
e
trascrivere
et
cura
naturaliter
a
talis
naturaliter
qnalìficatur
oninibiis
si
regulariter
Unde
hic
et
praecedere
fuori
essere
principio
bene
homogenea,
;
terra,
passione.
sit
è
assunto
dovrebb'
al
homogeDeoruni
naturae
terzo
guazzabuglio
controverso,
est, dehet
an
efficiente
et
sufficienter:
est
evidentemente
souo
naturale
significato
del
finali
eausa
est.
del
luogo
oscuro
quaestio
periodi
chiusa
la
segnano
de
demonstrata
quae
nam
quid
propter
videre
nunc
terrae,
artifidalis ;
stionem
di
Restai
—
e
insiste
favore
si
terzo
confuterà
nella
della
mia
con-
tesi.
22
—
affermando
futazione,
della
dei
natura
solistica.
il
Ma
e
Anzi
frasi
alia
corporum
positum
del
libro
III
in
e
composti
proprietà
elementi
gli
cioè
si
terra
eterogenei
la
si
stessa
Dante
che
composte
animali
bruti....
i
tempo.
ed
nei
omoge-
composita,,.
simplex
aut
Quum
legge:
aut
com-
in
semplici
hanno
tutto
la
risultano
dalla
oro
infatti
ecc.;
tutto
nelle
e
parti,
tura,
na-
come
mistione,
di
x"arte
una
carne
G-li
ecc.
parti
gono
riten-
non
del
parte
una
nei
omoge-
stessa
loro
si dice
carne
od
nelle
e
nel
quale
non
(2).
uomo
Convivio,
III, 3,
hanno
la
di
Al
le
miniere....
detto
il
Le
luna...
è
il
ro
chia-
poi
fuoco
che
V acqua
come
omogeneo
loro
piante...,
Quaestio
perchè
al
centro:
della
cielo
equivalgono,
vien
al
H
della
§ XX
si
semplice,
discende
sono
sé
in
naturato
lungo
siccome
ne:
distinzio-
medesima
la
sempre
sopra
omogenei
fa
amore
terra
uomini....
chiamato
ex
primi
V uomo,
prima,
ed
semplici
è
nel
come
circonferenza
corpora
qui
che
però
e
hisce
corpi
di
parte
semplici
corpora
alla
che
sia
nel
proprio;
fuoco
osso,
una
natura,
stesso
le
luogo
carne,
quelli
son
alia
nel
che
cose
terra,
dire
può
molte
acqua,
dice
i
denominazione
e
e
terra,
distinse
eterogenei:
od
si
di
dal
semplici
corpus
dire
a
(Ibid. I, V, 2) (1).Il Commentatore
Goelo
De
come
Aristotile
sinty
itaque
est,
necesse
esse
in
corpi
In
simplicia
coelOj I, II, 4); Omne
{De
e
dei
revole
conside-
cancellate
o
un
sostituzione
ovvero
leggibili
non
significato.
alcun
ha
autem
altre
distinzione
la
tutto
non
ad
estranei,
interlineari,
è
lacuna
una
per
elementi
addirittura
confutazione
nuova
alterat-o,
e
ignoranza
dichiarandola
questa
di
marginali
di
e
è
testo
dall'
procede
ultimo
che
infiltrazione
per
dichiarazioni
parole
il
in
e
è
guaio
qui
senso;
non
P obiezione
che
corpi,
—
Varia.
E
che
ammesso
poi
si
(1)
I
il vohinie
V
di
la
Aristotile
stagiritae
commentariis
;
tutte
la
per
che
di
luoghi
(2) Aristotelis
eoadem
inutile
conclude
distinzione
quella
opere.
coelo
apnd
etc.
cum
Inntas,
se
dall'
MDL;
è
22,
do-
Didot.
corduhetma
p.
fatti
in-
deriva;
ne
edizione
Averroin
scirebbe
riu-
sé,
semplice,
cor|"o
citati
sempre
sono
Venetiis
le
essendo
terra,
de
che
conseguenza
in
valore
avesse
r.,
variis
segg.
in
È
—
23
—
nelle
tata
della
i)arti
sue
quantità
è
non
dotato
fermo
per
il
confutazione,
così:
è
alterato
infinite
a
autem
ut
esse,
Per
in
sono
sia
di
il
alcuni
può
non
Io
non
modo
fatto
dubito
che
di
(op.
cit.
levius
si
terra,
dando
go
luo-
sissimi
pesi diver-
I,
Eorum
3:
dicimus
gravius
che
il
la
per
sua
allo
in
Piccolomini,
cui
di
due
i
della
centri
vità,
grasfera.
a
sto
que-
to
proposi-
stesso
il Ola-
meglio
ferro, parte
ra
tercaso
di
centro
e
la
tal
voluto
confutazione;
parte
è,
in
irregolarità
avrà
sfera
così
col
Quaestio
il
terrestre
corpo
Se
parti.
che
porosità
o
sferica, perchè
della
ecc.,
lume?
vo-
poco
pressap-
dic§
di
aliud
al
rincalzare
elementi,
coinciderebbe
non
PA.
della
si
coelo^ IV,
diverse
nelle
faceva
legno
che
nascere
coincide
la
vuol
vuoti, caverne,
può
grandezza
omogeneo,
rispetto
eterogenee
De
perfettamente
dimostrazione
parte
i
per
gravità
l'esempio
con
e
corpo
Ugno.
luoghi,
rincalzare
simile
vio
aliud
in
mentre
ed
proporzione
procedere
altri
gli
con
dicimus
un
dovrebbe
hahent,
essere
della
centro
si
nel
ragione
differente
passo
questo
Aristotile
gravina
questa
peso
omogenee
pondus
aes
proprietà
di
dell'universo,
mistione
onde
quae
è
ragionamento
sostanze
Q);
vi
la
per
in
nocciolo
Il
—
che
la
cbe
depurato,
oro
secondo
gravità
egual
medesima
della
Tenendo
la
V
ma
;
di
—
di
bo,
piom-
coincidono
non
120).
p.
IV.
Gli
Le
al
estranee
ci,
il
plicia,
corrumpuntur
in
parte»
commixtioue
quorum
oit,
qnatuor
quae
p.
6,
r.
critici
che
il
esso:
dicuntur
diversarum
quae
Suiit
Ibrmarum
generatorum
dell'opuscolo
il
BartoU,
principalmente
regenerautur.
diversae
autenticità.
l'autenticità
contro
elementa
et
delF
di
contenuto
Luzio-Renier
(1) Haec
rautur,
dei
ragioni
avversari
se
vicissim
autem
niiuime
il Kic-
Lodrini,
ne
sono
a
corpora
dividi
species fiunt.
occupa-
semetipsis
elementa
no
so-
possunt.
Sacroboeco,
alte-
simEx
op.
24
—
hanno
ti; non
altrimenti
corrivi
meno
ed
peso
che
lo
è
facile
lano
i
che
ÌN^on
la
notizie
del
della
dello
gran
del
spine
e
lui
a
dubbio
si
appel-
del
luogo,
in
come
opera
questa
tempo
troviamo
della
e
autobiografica
tempo,
del
elementi
fu
Tutto
l'
delil
conto
rac-
fantastici,allegorici e poetici
è
necessariamente,
portava
con
logiche
crono-
Beatrice, dell'anno
determinazioni
cui
in
di
indicazioni
(§§ II, III, XXX).
morte
scritto
pagina
luogo
Nova
dell'età
conoscenza
la natura
una
a])prossimative
concepito,
del
e
fine,che
fu
del
lo
quel-
glorificarBeatrice.
(1, 1-5; IV, 3, 6, 8, 16),
Convivio
Nel
Ehquentia (I, 1-6) Dante
durante
composta
d' Italia,
terre
Tali
notizie
scritte
poi
po'
Poeta
il
alla
due
volta,
dei
la
antichi
Leu,
sue
Vulgari
ra
dell'ope-
volgare
genere
co,
didascali-
durante
Commedia
è
Monarchia,
vi
le
tutte
per
l'esilio,
alla
estraneo
era
La
De
e
Ital,; V,
e
alcun
limitate
della
è
se
la
manca
vita
tura
na-
piena
tutta
293
specialm.
p.
i
una
del
suo
presenti alla trattazione,
della
cenno
Quaestio
«
])roporzioni non
Vita
monografìa di
bella
Zanichelli, 1889;
sé.
biografi,ne
fecero
nelle
trattati
della
di
non
e
etc.
più luoghi,
clie
fin nel
di
opere
in
sé
ramingo
del
uso
privata dell'uomo,
invidiosi
opuscolo
fa
di
(2).
degli
gV
Si,
in
parlare
vita
interiore
Nessuno
(2) Cfr.
alla
personalità, e
sua
allusione
neppure
l'esilio,andando
De
nel
e
volte
più
spiega perchè
o
finite,dimostrano
del
mondo
discorre
soggettive
un
non
della
i
altra
nessuna
!N^ella Vita
spogliato degli
(1)
hanno
non
stà
one-
pendentemente
indi-
scritto.
vero.
[»ar
per
L'
dalle
piìiformidabile
in
precise
innamoramento,
e
argomentazioni,
il campo
1'
anche
quasi impraticabile.
Dante
e
dello
ragione
di
condannare
a
dell'opuscolo,
l'avversario
così minute
che
geologica,
campioni posteriori (1).
Afferma
dà
trattazione
stati
loro
contenuto
reso
è
le
sgoìnbrare
avevano
Il BartQli
sarebbero
Pure
dal
della
l'esame
affrontato
Moncetti.
del
—
È
Nova,
uno
ha
scritto
».
l' importanza
di
occa-
segg.
E.
12
Gorra,
Hegg.
//
e
aoggetivismo
n.
18.
di
D,; Bologua,
26
—
raria, non
conservare
iier
ai*i"ettare circa
sino
mezzo
smarrisce
HI
[)itanelle
nel
Padova,
Grenoble,
e
il dotto
lo
e
se
della
opinava
néW
altro
principii del
Or
altri
Il
si
forma
delle
il
Scrive
Eajna
(Ib.
si trovavano
del
quelli del
e
jmbblicò
fosse
La
prima
tutte
mi
k
volgare
che
Heuibra
in
queste
perchè
«
notizie
Si, della
potè Hcrivere
un
miracolo
del
glior
mi-
avesse
la
di
sorte
scommettere
Gaspary,
la
sputa
di-
al
pensiero
del
mento
rinasci-
linguaggio
cui
si
al
e
del
e
ro
pensie-
il De.
V,
E.
l'oliera
che
pareva
siero
pen-
trovati
erano
tradusse
gli
non
cento
della
(3).
linguaggio
Trissino
Il
dovrebbe»,
difficoltà dunque
Ziugarelli, op.
(8) GaHpary,
XVI,
condizioni
cospetto
cfr.
avrebbe
che
il Mon-
incontrato
del
la disHertazione
Raina
intorno
al
cit.
Vulgati Eloquentia.^ op.
(2) Cfr.
al
intelligibilecome
così
(1) Per
De
in
in
fronte
classica».
subì
gli uomini
che
«
di
nelle
medioevo
dell'antichità
LV)
ormai
medioevo
il
dantesche
opere
p.
(1).
il contenuto
e
afferma
come
ai
inosservata.
passò
medievale
altre
della
cinquecento (2), e
si può
falsificatore;
il latino
conformi,
sono
e
è
non
se
uno,
Moncetti
aveva
Bembo
Quaestio
pieno
l'erudito
al-
menzionati,
vaticano
ricercato
non
non
cardinal
codice
ma
Pri-
dire
latino
codici
modesta
in
fa
che
il libro
del
1706
latino.
Varchi
due
ai
uso
la
perdettero
del
Moncetti
alla
che
Il manoscritto
che
pubblicazione
contro
ad
l'attuale
XVI,
sec.
fortuna!
tanti
Eppure
pretendere
come
oltre
esisteva, fatto
ne.
vedesse
dì
servata
inos-
nel
perchè
(Ediz. 1570)
altri
che
Eloquenza.
Volgare
un
ndito
né
veduto,
dio
stu-
a
qnasi
il testo
Corbinelli, il
Ercolano
ca-
rigi
Pa-
a
codice
passa
memoria,
esistente
del
pubblicazione
Borghini
mai
la
non
Tris-
XTX
sec.
l' attuale
pubblicazione
jìerde persino
ne
Muratori
la
€X"u
si trovava
che
manoscritto,
Tale
pubblica.
luce
I. Corbinelli
Delbene
codice
an
principìi del
Trivulzio.
dall'abate
in
)N"ssednto da!
latino
ai
caso
marchese
ve
de-
roi)era dantesca,
i"er venire
manoscritto
i"er
riceve
1576
in
e
del
mani
diffondere
e
secolo
originale. Il
vet^te
8na
—
cit. p.
325.
leti,
italiana, I, 462:
cobì
nel
troppo
di
Hcnso
grande
»
.
Dante
«
Un
e
Loescher,
falHiiìcatore
con
1887.
le
del
parole di
Kec.
1).
27
—
cetti, sarebbe
non
familiare,
era
che
tanto
il
superiore
nell'uso
stata
al
di
anzi
Trissino,
Moncetti,
-
lingua
una
alcune
era
meriti
per
volte
letterari
parecchie
prese
in
che
quel
po
tem-
inintelligibile,
confronto
senza
nella
cantonate
sua
versione.
ì^on
sarà
questa
moncettiano
la
ammessa
il
tradirsi,di
suo
frasi
concetti
di
e
dantesche,
fossero
li avrebbe
e
tutte
Moncetti, questi
fama
qualche
di
che
erculea,
grido »,
Un'
altra
del
avanti
proto,
dimostrato;
non
a
era
piena
della
sua
dal
Huomini
e
d'
aver
(1) Eiatretto
ordine
Benedetto
non
se
dottrina
in
ne
Donne
Vite
fosse
de
gli
e
Huomini
1647;
p.
di
buon
frate,
a
una
breve
no
suo-
negli
Così
vita
si è
»
è
cade
una
XC:
genda
leg-
buitagli
attri«
degli
zione
dichiara-
vanteria,
illustri
Fener.
non
egli
la
quella
(1). La
Donne
cap.
com'
astronomia
fra
rori
er-
za
negligencome
attestano
ed
491,
sumibile
pre-
dell'opuscolo,
che
delle
con
conto.
alla
santità
e
è
delitto, perchè
suo
addebitare
aggiunto,
duta
posse-
Né
si ha
materia.
illustri in
ciale
superfi-
stata
Moncetti
la
brava
posterità
pochissimo
matematica
ma-
Aristotile, filosofi
con
svarioni
tesse
alla
sobbarcato
l'autore
della
conoscenza
agostiniano;Bologna,
da
da
certi
correre
corretto, limato
delle
del
sono
egli
Torelli, che
delle
di
i
cui
acquistar
per
all'ignoranza del
ma
lasciato
D.
«
dell' onestà
prova
il
si sarebbe
benemerenza
una
avrebbe
delV
medievali
e
testo, i quali
del
egli
se
falsificatore.
di
d'accordo
metter
a
e
media,
Com-
di
alla
premeditando
indole
sua
astrologi antichi
un
studiò
le
la
fama
e
fosse
se
passato
anziché
e
piìi che
che
Dante,
sarebbe
dantista,
egli
alla
contro
fatica
opere
avesse
che
trattato
conoscenza
una
di
le
altre
presumibile
lode
maggior
P argomento
poi
egli
è
mani,
mai
nelle
pubblicate,
sue
con
attesta
le
che
gannare
in-
senza
il Convivio
ancora
nelle
stampe
E
disinvoltura
dal
e
alle
ambizioso.
di
testo
per
uso,
riscontro
meno
state
erano
buon
provare
Ma,
capitati
dati
tanto
con
del
il Moncetti
hanno
che
bisognerebbe
non
che
fatto
avesse
studiate.
le altre
noscritti
e
falsificazione,
prossimo
precedentemente
era
errori
degli
cause
I
Anche
opere
delle
una
in
Fra
per-
santità
GiOy
CastiglioneAretino
A
28
-
che
bisognava
pure
proprio
de
Tractatus
(/olonna,
anche
et
si
che
non
Moncetti
La
teoria
lo
ci
alla
verità
le
8t;oppani,
ogni
di
che
e
soltanto
gli
so
ca-
sovrap-
ormai
perchè
suo
del
delle
del
fine
è
ro
chia-
errori
che
da
Leo-
sola
que^^ta
a
quattrocento.
avrebbe
fu
non
sollevamento
dal
Gait^r
verosimile
delle
al
cedente
pre-
un
1320;
che
montagne,
secondo
D.
scoi"erto
trovato
renderla
potesse
intuita
fu
montagne
che
scientifiche
(2), che
teorìa
di
regalò
sollevamento
del
Vinci
da
Fra
Bartoli,
originale
dell'opuscolo,
revisus^
in
evitare.
seppe
nardo
di
Egidio
carrectus^
che
il
1515
di
utero
stato
era
del
sia
Pesame
doix)
il
che
vi
cosa
in
di
cosa
nel
Parigi
a
corporis
(1).Il dubbio
che
sa
])osto, cade
stampando
dichiarava
auctus
qualche
messo
aver
humani
formati^me
renovatug
non
d'
parere
pubblicazione;
uella
—
la
ma
Quaestio
nella
.
è
semplice
una
Aristotile.
si
terra
isole
i
v'è
si
Ed
fare
disfare;
gettare
la
liare
terra
la
la
quando
e
terra
suso
su
e
materia
del
uéìV
Dì
Che
La
stessa
(2) Cfr.
(3)
in
«
della
Manifestuni
regione
istis
ut
magues
(4) Cfr.
F.
L.
A'K,
potrebbe
VI,
en-
il cupo,
solo
e.
Vili).
per
questo
condo
se-
I,
il Luzio-Kenier
430
virtiis
tnanoacritti
tato.
trat-
segg.
eievaiis
ìllis
est
sive
contenta,
ferrum,
in
spìssi... (4)
149.
cìrculìs
ut
e
fanno
P.
attrahit
/
anche
venti,
duri
I.; XX,
duobus
pellentes,
Palermo,
L.
puote
forte, potrebbe
gli abissi
e
inchiusi
soterra
(piod
est
codi
vapores
gli clielli
dagl'
osservazione
j
ed
si
il monte
rimarrebbe
mondo,
il
Acerba:
spirano
Propugnatore
attractiouis,
r
St.
(Comp.
formati
nostra
Gior.
del
che
cagione:
fosse
monte;
sotto
pano.
il Cam-
d'avviso
perchè
,
della
delle
dice
che
è
terremoto
lo
di
e
gli monti,
che
Sono
Cfr.
monte,
terreno.
d'Ascoli
Cecco
(1)
lo
del
(disfare f)
fare
e
fare
cagioue
essere
cagioue
la
quanto
interno
sollevazione
ciò
medesima
quella
per
può
e
d'Arezzo
Kistoro
più.
il teri'emoto
auclie
e
di
della
veduto
antica
nell'
vai)ori
56,
abbiamo
sollevare
può
dei
XXI,
Purg.
interni
vapori
Ma
appena
generazione
in
parla
per
monte
ipotesi
Della
(3), è
accennata
sive
per
particularibus
palatini
di
stcllis,
elevet
modum
montuosi
sunt
((uae
per
modum
pulsioni»,
tati bus
"
.
Firenze;
II, 177.
nerando
ge-
29
—
Pietro
d'Abano
(1. della
un
delle
alla
iam
«
yocantur
in Hiera
in
:
enim
hoc
Lodrini
Poema
poteva
naturalibus...
Par.
in
della
è
»
è
la
Metafisica,
dei
trovi
la
et
quaerit
non
vel
multa
quare
:
Desinant
sunty
et
sono
App.
è
4:
(1) Cfr.
multa
quel
di
boba
più
passo
dantesco
la
si
schina
me-
una
secundo
in
si
terrli
nell'australe:
in
e
strazione
la dimo-
(;he sia
de
Ad
coelo,
occidentem
ad
quo
altri
1..) e
Ferrari,
op.
in
cit. p.
cit. p.
di
D.
quaerere
quae
passi delle
opere
questo
supra
Questi
dantesche
del
,
mente
Similto
concet-
questo
possunt,.,. § XXII.
ispecie a
quaestiones
procedunt
§ XXI.
nostrum,
all'indole
homines
consimiUs
praesumptione
intellectum
desinant
conformi
op,
di
accenna
Fisica,I, I, 2,
oriente
didt, quod
a
supra
usque
,2) Zingarelli,
ab
ma
perspicuità
e
4). Crede
Philosophus
enim
rei
quaerant
S.
si
tutto
anziché
movetur
conforme
ergo,
§ XXII,
che
del
inquisitionisin
chiama
e
;
ciò
,
sunt
trova
poesia
chiarezza
sapere
non
,
viam
che
di
barbara
prosa
«
nuto,
conte-
suo
,
ibi
stultitia
propterea quod
non
dicit
species
i concetti
che
di altri della
boreale
coelum
converso:
e
a
sicut
dicendum
est
quum
senza
che
nel
risposta all'obiezione,perchè
nell'emisfero
sollevata
hoc
più
queir opuscolo (2)(Cfr.App.
in
in
in
I, II, 8, di Aristotile
scappatoia
è
con
§ § XX-XXI,
insnlae
Aeoli
mostrando
Trova
principio
copia quasi
nuper
tumuli
sono
cum
buccia,
alla
teorico
espresso
Ponticain
l'opuscolo
stemperati
Ili, 2-3; II, 74-6,
Quaestio
della
il
che
facta,
terram
supra
de-
spiritnsprodiit..»II, Vili, 18-9.
multum
studiare
e
:
antea
uon
iis,quae
ex
et
altrimenti, perchè
essere
; afferma
volo
diluiti
qui
est
una
dell' argomento.
pratica
sono
non
di
excitatus
Heracleam
extnmuit
terrae
pars
promette
molta
avere
insula, quae
anch' egli si arresta
ma
circa
et
l'ultimo
Bartoli
prof.
eruptioue
commoverat,
disrupto,
tandem
exsurrexit, quo
in locis
sopra
dar
per
del
obiezione
exierit, nt
Aristotile
di
(1),fondandosi
riferiamo
noi
quibnsdam
terrae
aperte
antea
et
";he
ille^qui
ventns
avviso
medesimo
formidabile
motus
procellae modo
accidit
del
Problemi
ai
commento
Meteore
più
enim
8Ìit qnam
K.
è
V)
see.
passo
crollo
nel
—
eos
ti
concet-
(Cfr.
Convivio, III,
271.
324.
à
lo:
-so-
V
che
qui
il
a
desiderio
umano
è
quale
X)ete
fuori
del
])ropo8Ìto
;
e
di
del
cagion
il moto
che
da
più
di
di
ci
sì
son
dimostrare,
nascose....
DottHnale,
XII,
stato
forse
fece
come
camminerebbero
fra
7-14.
più
conforme
al
nio
ge-
d'Arezzo
Eistoro
che
,
zodiaco
dello
animali
gli
verso,
cose
sarebbe
il Lodrini
D.
ponente,
l' altre
tra
che
ri-
ponente,
a
l'universo?
tutto
Lasciol
Dante,
fai
altro
per
di
Iacopo
levante
rore,
er-
per
conseute
al
che
non
mai
tu
si
levaute
se
passa
da
cielo
s'apporrebbe
perchè
non
za
scien-
quella
a
Quaestio:
la
con
vita
questa
intenzione,.,,
naturale
e
Chi
Secondo
in
quel punto
movimento
Aristotile
con
misurato
può
si
aver
è
avendo
natiche
le
con
la
ad
rivolta
testa
avanti
il
se
te,
occidenfosse
moto
,
da
ad
ovest
Più
fra
obiezione
seria
il
1319
e
il
Mantova
a
Villani
I
est
Boccaccio
nel
nel
storico
altro
Ricci
rincalza
nel
Ravenna
del
che
i)ossibilità,
Il
Lmlrini
dei
del
Lo
Altri
vita
del
(p. 73),
faccia
il
opina,
di
Poeta
Zingarelli,
214),
Che
D.
in
che
Del
che
di
/).,
e
a
me
la
per
di
il
dopo
1313
di
a
ben
mette
am-
potè
sta
questesso.
se
alle
che
noi
vita
{La
tizie
no-
non
na
italiasi
poco
pia
sap-
verosimile
ritenere
Mantova
l'andata
egli
oltre
fatto
es.
naio
Gen-
20
ammessa
che
abbia
D.
Lungo
ammette
che,
credere
a
Ravenna
a
confutazione
nulla
tempo
il
72); però
p.
pare
far
C.
60).
pag.
Verona
dimora
impedisce
quel
non
vermi
definitivamente
a
sua
vorrebbe
trecentisti,
p.
essere
di
anni
ci
in
ne
«
nel
cenno
un
(op. cit.
»
stabilito
rifugio
Ricci
invece
Trecento^
della
])resenza
il
biograti
sap])iamo.
ultimo
viaggio
XIV
sec.
poteva
quattro
n'è
Pelli
nel
essendosi
non
(L^
nei
qualche
del
D.
1317,
1320.
che
fare
Brani
si
trovar-
poteva
non
D.
,
cronista
e
dell'ojmscolo:
ve
non
,
,
data
Lodrini,
perchè
Verona,
a
il
secondo
1320,
e
della
quella
è
e
di
a
D.
Verona
a
Raven-
la
T
na
Si-
—
della
prima
relazioni
nel
seguente,
sugli
e
il Poeta
la
fatta
poi
e
Cangrande
tra
che
Sant'
della
rendono
alla
Verona
a
(1).
vita
in
Manuel
Giudeo,
ed
Mantova,
di
agitata
versi
temporaneo,
con-
na
Vero-
che
nel
geologica
babile
pro-
ancor
di
tempio
astrologia
Con
philosophia,
di
E
theologia
Udrai
Luzio
A.
e
disputare....
Renier,
E.
ultimi
dell'
formidabili
e
non
autenticità
radice,
alla
ebbe
con
capacità
delitto,
per
nel
presero
indubbiamente
sono
utili
molta
sulla
luce
attaccato
lembo
un
a
Moncetti
del
figura
dei
che
del
panni
ha
del
non
P intenzione.
gettano
i suoi
contro
Poeta,
Moncet-
perchè
,
colpi
il reato
se
e
versari
av-
prime
cause
colpiscono
prove,
dei
(il p.
le
dell'animo,
di
dar
a
feroce
ma...
ricercando
segreto
inesistenza
ricerche
loro
semplice,
delinquere),
a
risiedon
che
dannabile
Le
tesi
una
Bartoli
del
meno
,
è
in
e
Elena:
Quivi
ti
1319
trova
tempo,
questi
trattazione
nel
disputa
allegra
esce
la
del
buone
sulle
Mantova
storici
assistito
abbia
Cangrande,
verosimile
più
di
avvenimenti
conferenza
di
tempo
fondandosi
1320,
Passerino
e
cantando
al
del
primavera
meriti,
conquistato
la
celebrità.
Ma
venire
sicuramente
possa
che
prose
favore.
1515
in
che
ha
di
farsi
lui
vedere
la
o
in
innanzi
di
,
(1) Op.
dt,
p.
lui
a
«
323.
forma
di
morte
di
indigesta
sua
relativi
quel
della
frate
sfoggiare
gran
dottrine
sono
alla
all'autore
esistenti
versi
fi
gon-
nel
di
regina
Tale
«
di
retta,
ope-
pretesto
(p. 139). Varii
»
nell'
le
e
pubblicò
XII.
Luigi
si
guadagnarne
frate
dialogo
dottrina
una
I
per
il
serve
credo
non
Quaestio^
d'Este
Parigi
a
scarsissimo,
valore
isfoggiare
di
della
critici,
conclusioni.
Ippolito
in
occasione
loro
stampa
dimora
consolatoria
una
fan
la
Durante
Francia
per
la
cardinale
al
dotti
dai
alle
accompagnano
d'adulazione
il
raccolti
documenti
dai
Archivio
voglia
recondite.
di
cumenti
do-
ga
Gonza-
figurare
Teologo
,
e
32
—
filosofo, astrologo
arti
le
e
della
cialitiente
fini
Vili
Queste
si
lo
ce
presentano
in
odore
uffici
Degli
da
fra
se
elastica.
I);
di
Vorremmo
Ludovico
ser
Ip])olito
di
il
si
forse
uè
Attraverso
come
il
per
la
ria
seconda-
Quaestio
biografi, i
in
reggente
e
li
quavarii
re,
predicatovicario
nerale
ge-
Germania,
mor
noi
oggi
siano
non
coi
del
oggi
cinquecento^
del
suo
trattato
Torino,
tutti
quasi
perchè
mes-
cardinale
chi
società
sogno
bi-
aveva
ingegno.
chiamava
Allora
poeta,
1888,
(1).
za
delinquen-
alla
di
rico
sto-
travestito
Egidio
Colonna
scientifiche
Michele
ostetricia.
Loesclier,
a
te
necessariamen-
pretese
di
quanto
al-
è
era
della
per
accattone
un
avevano
i trattati
(non
medesimo
oggi
to
tan-
non
tempi,
scandalo,
dall'ambizione
del
perchè
e
bitare
du-
da
delinquenti.
Mecenati,
; si
bugiardo
e
luoghi
diventava
«
soprattutto
i
condizioni
frutti
Graf,
fra
al
Le
ma
ripugna
dei
allo
c'è
non
pò,
un
e
diversi
esagerate
sudicerie
maraviglia,
tra
in
e
forse
che
e
era
le
linea
occupati
all'epoca
dall'adulazione
corre;
lui
I
adulatore
ma
in
astrologo,
Francia
Moncetti
vita
parole
son
non
Francia
metafisica,
e
gridare
lodi
la
stampavano
(1)
'500,
difficili
filosofo,
fanno
a
piti
Insomma
mi
adulazione
dal
cortigiano,
ci
L'
incensato
letterato,
o
nei
campare
sudicerie
suoi
ciarlatani
considera
tributò
ben
erano
di
santità
e
si
ma
dei
credito,
da
i volgari
nel
purtroppo
moda.
in
onorifici
dottrina
classificarlo
di
I
ed
sua
moralità,
La
santità
alti
; della
molto
agostiniano
di
forma-
de
Moncetti.
matematico
sciagure,
dell'ordine
frasi
deposizioni
di
uomo
desimi
me-
lo
dedicando-
in
quali
di
d'Italia, professore
di
profeta...
to
del
le
8i)e-
questi
Eomano,
mandiito
alle
riscontro
troviamo
e
costumi.
carico,
a
Con
Tractatus
piena
frate
sui
pubblicazioni
principali
studi
Egidio
opera
un
influsso
qualche
discarico
A
di
prove
aggiunge
due
di
utero
dignità
le
son
altre
le
in
favori,
spera
il
1516
scienze
le
tutte
(p. 147).
»
nel
Parigi
a
benefico
esercitarvi
ambizione
mette
cui
da
d'Inghilterra;
alla
convenienti
egli
principi
propria
eorporis
Enrico
a
dei
pubblicò
humani
itone
verseggiatore,
e
servizio
al
—
p.
103-11.
e
Sco-
34
—
ra
il commento
della
(Cfr. App.
si
conviene
al
il
che
opascoletto
nostro
rigore
Quaestio
la
le
e
data
condotta
serietà,
V ultimo
altre
(1);
con
geologiche
dispute
com-
tato
accredi-
più
e
medievali;
dantesche
opere
storiche
ragioni
per
nella
segnato
geologica
delle
Tra
e
logico, rapiiresenta
risultamento
aiiermare:
contenuto
porta
trattazione
e
3o.
del
esitazione
senza
per
tempo
La
I)etenza
può
Quaestio
La
2o.
allusione
fìigace
4).
Riassumendo
lo.
-
vi
è
fetto
per-
accordo;
Il
40.
tempo
Il
50.
di
ciò
Dopo
è molto
non
Vulgari
binelli, a
])adre Moncetti
il Gavardi
])oteva
e
Qui
praebuit
(1) NeU'
di
8arel)be
tentandoHi
la
$
della
loco
T
del
fenomeno
strano.
»
forse
edizione
e
scoprire
anche
Cor-
allude
Il
ma
chia-
lo
come
dell'
codici
cipe,
prinil
il
noscritto;
ma-
filo:
Pan-
academiam
P^remitano
nostro
dio
stu-
uno
del
documenta
data
è
segnare
anche
il
si
Quaestio
1320.
Gennaio
proliabilmente
di
Dante
il codice
uscì
lettera
fra
di
sui
ingenii
ac
vir-
».
il 20
Domenica,
con
si
ultimo
benissimo
in
la
pubblicazione
un
una
maxima
suscepisset,
regendam
tutis
Patavii
cum
in
sia
fioriva
Patavinus
regens
«
pubblicazione
questa
a
«
frugare
alla
servì
discepolo
suo
del
né
capacità
ove
cinquecento
veramente
allora
era
la
l'opuscolo
Padova,
nel
sembra
non
me
né
che
in
che
Eloquentia
ingiurie
editore;
aveva
probabile
donde
e
le
per
trattatello.
dantesco
rinomatissimo
De
primo
non
il
comporre
manoscrittx)
Un
del
Moncetti
padre
possibilità
sensibilmente
alterato
inettitudine
per
e
è
testo
da
preHa
giorno
del
che
la
in
briga
mese
conto,
di
perchè
procurare
e
couferenza
giorno
del
coincidenza
La
tenere
la
legge
l'anno,
un
fii tenuta
deUa
falsicatore
quelP accordo,
senz'altro.
timana
setnon
con-
APPENDICK
(Sono
indicate
le
righe
de^
paragrafi
secondo
l'ediz.
del
Fraticelli, Firenze,
Barbera,
186
U
1.
ERRORI
(Sono
indie,
I, 8
Con.
Et
iniziali
5
8
IV,
6
V,
solvetur
—
$ XXIII
si
5
X,
vel
6
XI,
42
XII,
suut
qnae
44
XII,
48
larum,
32
XIII,
duz.,
nella
ma
XV,
4
—
XV,
6
—
sint
maris
App.
XV,
10
5
XVI,
Le
XVI,
11...
za
P
25...
quod
8on
glossemi
-^
est
—
cit.,
Al
Corr.
esset.
ca
concentri-
diversitatem
in
de
è
passo
suppositum
si
pare
alterato,
nella
G.
—
mundi
centro
parole
coordinano
due
nel
mns.)
inserita
così
:
Corr.
quum
littora-
superficies
et
in
corsivo:
et
super-
complementi
totalis
partes
poi
nel
del
B.
—
P
perchè
principio
al
sic
parlare
Corr.
aequaliter
parte
della
superficiei
dall'
testo
distare,
toti
editore.
in
prima
oppositum
dicamus
et
distare
;
quod
è la
infatti
consequentia...
oppositum
distet...
suum
—
Le
iì-
cansequentis
,
paragrafo
ragione.
lapreced.
per
distare
diretto
in-
per
persona.
si ve
est
quum
esponendosi
declaratur
del
est,
B.
—
perchè
egualmente
declarata
necessarium
aequaliter
può
contrarium,
per
Corr.
—
declarahitur,
si
non
declaro...
et
mari...
toto
—
posto
A.
est)
le
sunt
tra-
6.
omni
Ergo
che
et
ma
contraddica.
a
visum
Cut
il-
genere
B.
—
Corr.
—
iis,
A.
remotiora
postilla,
consequentiae^
chiude
nautae.
argumeuta.
Corr.
I^
—
Con.
—
sunt
(forse
sint
Ponamus
in
interpunzione
XVI,
due
altrui,
sillogismo
si
è
non
—
arguat
dell'
e
op.
—
quod...
maris
una
...sic
—
Con.
del
i
parole
—
est
G.
niaris.
superficie
declaraho
ut
10,
persona.
demoustrationem
Amphitrites
ceutrum
supereminentia
XVI,
distet...
396,
Corr.
notino
l'obiezione
lius, quod
del
littora
et
$ XV,
30
un
B.
—
hoc,
esse
p.
—
essere
—
riferisce
,
Si
—
—
G.
—
veram
oppositum...
27,
totalis
2:
prima
gibbosa
fìnium
illam
per
corr.
omnia
dovevano
Cfr.
le
sit
specie.
stessa
si
il soggetto
est...
non
fluiditatis
patet
totum
Ergo
littoralis.
flciei
transmutent,..
solventur
esset
ratione
Corr.
—
—
Amphitritis
partes
in
non
nota
mundi
centrum
prop.)
argumenta.
existens,
Corr.
igitur
sed
—
—
Corr.
negantem...
accettabili
credo
non
le
accett.
B.
perchè
—
solvere
est
demonstravi
qua
si
perchè
,
la
usare
prohahatur,
argumenta...
iUa...
Sic
—
—
può
manifestae
Corr.
excentrica
fluitatis
—
cai
dieta
beue
Relinquitur
si
non
diversitas
propter
XII.
—
contra
cum
—
di
$ XIII.
quum
—
CORREZIONI
Angelitti,
tergnm
Con.
—
e
facile
quod,
Cfr.
^
V
Giuliani,
post
Corr.
ad
legge:
—
G.
—
avversari
prohant...
et
7
IX,
qiiod...
manifeste,..
—
—
DI
6.
—
degli
argomento
il
multonini...
Relinquo,
—
PROPOSTE
E
il Boehmer,
livor
ne
transmntet
IV,
les
le
con
—
TESTO
DEL
conseguen»
la
zione
dimostra-
Non
—
accetto
inaequalitcr
parole
non
in
stare;
di-
corsivo
38
_
XVII,
1...
propositio
—
uece88itatem
re
1-13
XVIII,
23
14...
XX,
tiara
il
B.,
—
natis
sitionis.
dem...
Le
unde
—
in
oportet
nude
G,
—
20-1.
Ili, p.
cap.
Corr.
—
del
1508
notis, in
g^à
1576
e
cer-
si
esse
oportet
G.
dal
dall'
e
eifectibiis
A.
effectibus
non
ad
;
-causas
geva
leg-
ad
qui-
qnae
inqni-
Quae...
causas.
attendibili.
sono
inqui-
viam
philosophari;
caepere
ab
esse
viam
philosophari
caepere
ab
admirari
propter
naturalibns
proposte
corr.
ediz.
nelle
posila
:
certiora.,.
adiuirari,
propter
natnralìbns
Corr.:
sitionis
Cfr.
—
notis
Coir.
—
tiara.
—
In
periodo
che
hal)e-
ayllogismi.
apposita,
miuuH
osserva
videtur
non
21-3.
primo
vero
quale
incer
18...
XX,
natnrae
—
principalis
privationi
XX,
;
similiter
principalu
IIJ, p.
cap.
omni
sub
periodo
ult.
XIX,
Cfr.
—
—
maior
Corr.
—
XVIII,
maioris
—
Cfr.
B.
—
2:
App.
12.
XX,
XX,
42
XXIII,
Cfr.
quod
—
declinatio...
quideni
Corr.
—
elevatia.,.
propouebatnr...
quarto
G.
—
Corr.:
—
quinto.
—
IX.
$
15
XXIII,
sic
et
—
Cfr.
cunda.
illa
quod
—
2
ratio
in
deiiciebat
propoHitiouo
prima
Corr.
—
ne-
^ IV.
—
2.
APPUNTI
ALLE
I, 2...
Quaestio
—
pareìitiam
le
magis,
in
parole
amore
delV
luogo
del
TRADUZIONI
$ Vili
molte
II,
4...
Et
veritatis,
senso
debba
pare
ristretta
4...
IV,
hanno
nifestae
dica.
VI,
di
ciò
da
terminiy
:
La
maggiore
perchè quasi
—
terra.
cui
—
si
G.
e
Il
L.
traeva
G.
in
la
meglio
la
la
me
re
pabattuta
di-
quale
sostanza.
in-
principium
chiari.
punto
sou
un
verità, la
Il
ne
questio-
quod
est
coelum
significato
ha
continenti
primum...
—
di
Il L.
il G.
e
participio
sente.
pre-
la
salta
a
minare
syllogismi
pie
del
pari
huius
; il L.
ratianis
non
si
non
ma-
che
quel
sa
sillogismo
principale
qìiasi
si
dima-
manifeste.
opposilum
quare
e
ricercar
principalis
Il
—
di
L.
a
veram,
per
con
passo
ad
tamquam
il
:
commenti
questioncy
che
G.
Il
ap-
ce
tradu-
4.
minar
et
hoc,
nei
esse
apparenza
l\
verità.
L.
se...
parola
$ IV,
Maior
—
la
in
Il
—
questo
certa
una
ad
—
scopo
continentiy
che
4:
allo
:
qussti
dimittebantur.
4..,
altiar
in
App.
Trad.
stravanoy
essere
capito
Cfr.
IV,
quaereretur...
nohilissinw
—
7...
ut
di
apinianem
sorse
fuit quaestio
restricta
e
;
suam
più
indecisa
volley restava
—
—
sia:
che
richiama
Confrontando
astmidere
migliore
vestigandae
fu
85-94.
cananiur
:
verità
ad
multoties,
restabat.
d^ apparenza
GIULIANI
DEL
dilatata
indeterminata
la
per
E
est, qnae
fine
a
che
XXIX,
traduzione
ih
più
più
apparenza
exorta
reritatmn,
corsivo:
Paradiso
del
che
sii
ad
,
frase
non
qnaedam
quam
LONGHENA
DEL
è
oscuro
la
eiusy
;
ex
il G.
conseguenza,
sequ^batury
quo
poco
è
vero,
Trad.
esatto.
che
est
V
acqua
verum,
:
onde
ecc.
quodaqua
V
opposto
39
—
VII,
1
Item
—
dÌ8putav(MÌ
la
Trad.
volta.
6
in
ut
—
avverbiale
9...
X,
divisione
Le
—
6...
XV,
naturae
ra
nobis
in
gnitiouem
innata
cita.
procedendo
in
che
piti
quelle
che
infatti
le
son
Fisica
della
del
si
naturali
cose
XXI,
19...
rioribus,
ut
cum
dicit,
Ptolomaeus
nisi
reduci
Unde
in
ut
alle
agentis
detectam.
essere
—
la
alle
Una
seguente
celesti,
in
consistat
traduz.
:
come
«
illa
regione
piti chiara
Onde
dice
essendo
Tolomeo,
di
coeli,
quelle
del
immagini
le
ne
della
consegue
della
chiaro
;
quae
L.
delle
che
luna;
;
ricerca
de
on-
le
nel-
».
iste
,
virtualis
è
,
cause
est
tura,
na-
fetti
gli ef-
cose
come
se
co-
in
sto
manife-
è
tali
similes
quod
visum
alle
note
come
via
la
do
Essen-
«
intorno
in
cause
sint
est
consequens
stellatum
coelum
effetti
inferiores
;
correzione
meno
noti
;
—
to.
altera-
testo
traduco:
interposizione
speculare
causas.
la
natura,
le
l'
dagli
il
ma
più
conosciamo
a
vultus
noi
a
conoscere
sia
che
in
cognitio-
ad
verità
piti note,
pih
e
coepere
effectibus
della
co-
jihilosophari
d' intendere
note
essendo
incominciò
bisogna
—
a
essi
ci fece
sole
V ammirazione
per
cose
certe
per
ricerca
noi
sint
in
in
duxit
correzione,
tale
alla
voritatis
uotiores
et
tradotto
curò
rogo-
circolare.
inducimur
ipsos
ab
a
notis, in certio;
admirari
si
non
una
minus
solis
han
sfera
investigandae
per
esse
gere
emer-
corsivo
in
contorno
vero
l'
al-
ficie
super-
a
aquae,
parole
abbia
ecclipsis
perchè
,
badato
sphaerae
che
via
quum
littoror
superficiei
Physicomm
oportet
ed
;
perchè
cause,
l' eclissi
da
pare
6.
le
corr.
quia
Seguendo
naturali,
primo
me
mundi,
superfìciem
non
propter
che
colpa,
dalle
dal
locum,
per
hanno
non
$ XV,
esse
G.
primo
quia
;
nnde
disposizione
la
1:
natu'rae
causae,
patet
;
lo
noi
ap-
,
et
est)
nobis
sit
ex
incomprensibili
mentre
in
fra
sufficienti
a
centro
a
erroneamente,
piana,
naturalibus
maggiore
ha
Boehmer,
test
in
sono
G.
Il
del
ut
—
nobis,
quam
lunae
inquisitionis
traduttori
do
mo-
ostendentur
regularem
Il
crede,
patet
ut
effectus
tionis
App.
oportet
innata
igitur
causarum,
interposi
nein
viam
qualem
superficie
notiora,
talibus
looum
luogo. A
al
visum
circumferentiam
notioribus
ex
et
col
compi,
significato di
chiari, perchè
circulari.
una
Quum
—
luogo,
quae
quanto
(ut
Cfr.
—
sed, perchè
da
uaturalia
circa
passo.
est
plana,
12...
XX,
ea
remotiora
sunt
mari»
orizonte
emergendo
lare
per
argomentazione
per
il dubbio
per
essere
sphaerica,
cum
superfi"oie non
parinienti
:
argomentava
il
trad.
prima
per
,
luogo, il G.
al
possono
necesse
—
semper
«'
:
quinto
manifesta
est
oscure
centrum
et
questo
sive
plana,
G.
nella
consequentis
littora
omuia
non
di
26...
XIX,
in
verbo
luogo.
sit
traduttori
I
—
dicitur,
pò
un
Ergo
—
compi.
Il
—
significa
ut
rispetto
questo
alterazione
I
sono
mundi
oentrum
lis.
trad.
in
il
est.
il
male
argomentava
ostensum
impossibilitai
interpetra
intendere
«'
trad.
male
traci,
mentre
Consequentia,
—
il L.
che
prima,
causae;
parebit.
ratione
Il L.
—
avversari.
degli
cinque
le
Il G.
similmente
:
prima
in
quinto,
luogo.
quinto
in
quinta
VII,
arguebatur
—
vultibus
effectus
operi
e
po-
non
similitudo
quod
eo
supe-
t hanc
terram
G.
potrebbe
del
cose
questo
terrestri
effetto
mili
sinon
40
—
poHHU
la
Homigliauza
che
che
attribuire
BÌ
dell'
la
copre
terra
scoperta
L'
».
di
uè
stellato,
A.
senso
;
iu
trova
il
esse
ciò
; per
regione
quella
delle
propone
con
visto
abbiamo
come
si
virtuale
ageute
grammaticale,
né
cielo
al
—
signi/ìcato
cielo
del
tà
necessi-
senza
correz.
che
periodo
del
ver"
travisato.
rebbe
3.
D'ARISTOTILE
LUOGHI
I
Quaestio,
in
II, 2...
nuumqnodque
circa
si
et
14
vi,
Praedicam,
in
:
simile
NELLA
Praedicamentu
qualitatis
forma;
praeterea
figura
sunt
rectitudo
vero
secuudum
uam
ponit
Philosophus
quam
(1).
genns
est;
«QUAESTIO»
illam,
formam
Quartum
est
bis
quid
hic
voco
qualitatis
specie
quarta
et
—
CITATI
quae
obliquitas,
et
horum
quodque
et
quale
quid
(ut
patet
dici tur....
Qo.,
VI,
2...
II, II,
Mkteok.
versae
Mktkok.
II, II,
ob
XI,
6...
Natur.
immobile,
ita
etiam
neganti
Qn.,
8...
Nic.
I, VII,
Qo.»
sicut
vult
De
naturaliter
QOm
XII,
44...
L'
in
in
Dal
IV
et
Angelitti
op.
Angelitti
crede
i
realtà
in
poi
Aristotile,
primi
ut
scientiae
agit,
di-
est
non
Phisicorum,
au
enim
ens
minime
evertit...
disputandum
est
non
sit
unum
priucipia
geometriae
in
alia
adver-
per
Nichmnacum.
percipiuntur
indnctione
seu
more,
alia
aliter.
mobile:
sit
leve, quod
et
grave
et
Mundo.
et
Grave
alia
porro
consuetudine
indnctione,
et
seusu
ad
primo
ex
intendo
Coelo
inventa
principia
patet
enim
enim
et
leve
ex
aliquo
quia
dicimus,
eo
potest.
diversitas
quum
ut
patet
p.
per
cap.
nomiuis
in JntepraedicamentU...
Praedic.
con
passo
ideutitate
cum
II, 6
e
(2)
perciò
de
ca-
n.
questa
erronea
tre
rationis
Philosophum
questo
12,
Cathegoriae
Aureliae
psincipinm
Qiiemadmodum
qui
eum
haec
riscontra
cit.
est...
aquae
coiisideratio,
natura.
physicis
sensu,
Hoc
faciat,
errore;
L'
(2)
—
de
versus
primo
ex
haec
Principiorum
:
moveri
eqnivocationeni
(1)
21
I, 2:
IV,
patet
Porro
3:
ad
Philosophus
coelo,
modo
—
uni-
mare
physica...
alia
36...
XII,
haec
totius
alicuius
principia
ut
iuveuire,
coguoscuutur,
et
eteuim
sunt
talia
est
Eth.
humidorum
principiis
de
—
igitur
consideratio
principia
s
XI,
quorum
et
I, II,
qui
existiniarent,
ut
placuit...
disputare
ei
esse
negantem
est
adduxit,
veteres
quae
corpus
scientia,
illa
non
geometrae
Mare
:
AU8CULT.
est
sus
5
itaque,
et
coutra
—
in
spntandnm
et
Causa
:
aquarum
suis)...
dubitationem
hanc
Qn.,
Meteoris
1
omnium
principium
sit
mare
principium
aquae
esse
Gum
in
Philosophum
per
di
et
—
del
vulgo
AUobrogum,
De
citazione
si
praediCf
Praedicamenta
MDCV,
(op.
pag.
chiamavano
Cfr.
—
p.
cit.
11
s.
l'ediz.
13),
tre
men-
Protheariae,
delle
opere
1
42
—
—
-.1
ob
in
et
cretumque
coucrescit
frigus
superiora
uiutatiini
vaporein
ad
atqiie
petit,
itoruin
terram
illic
aiiteni
LE
ALTRE
rursiiB
defertur.
4.
CORRISPONDENZE
TRA
LA
alle
(Oltre
Quaestio
de
qui
principili
Universis
V:
Nova,
lo
son.
orat
cui
Nel
•
IV,
Qu.,
in
Epist.,
omnia
nobilissimo
—
X,
Sed
25:
Italiae
alma
presa
Daiites
iu
salu-
eo
Alagerii
Dantes
naturali
quod
si tu
gentil
e
il
dir
cioè
signor,
lor
continentif
in
regibus...
viene
cospetto
Salute
4.
lukrole)
flo-
paceni.
ciascun^
A
:
e
lumen.
et
singulis
et
frasi
inspecturis
mininins,
philoBophautes
vere
di
particolare
uso
litteras
praeseutes
veritatis
immeritus
exul
et
Vita
iuter
m
E
»
dell'
quelle
notate
son
BÌugulis
et
Floreutia,
est
Epist.
reutinus
concetti,
Universis
—
Alagberii
teni,
di
somiglianze
QUAESTIO
«
DANTESCHE
OPERE
core,
presente
Amore.
coelum
est
prhnum...
Universi,
totius
/wìimiiwi
coelum
ììsì
continens.
Ibid.
26:
Qo.,
IX,
5...
Mon.
liam
dico
quod
coelo
de
intelligcndum
lunae,
de
est
omnibus,
primum.
praeter
De
Et
teTtìo
—
Nec
II, 6:
94
II,
valet
elici
pertractantìs
Par.
instabitur
Da
:
denionstrata,
contra
instantiaj
instantià.
soKetur
philosopbi
verbis
de
quae
et
eubu-
solet...
inatanzia
questa
deliberarti
può
Esperienza....
Qu.,
X,
; X,
3...
modorum.
rnm
De
CoNV.
mari
;
(1)
—
Vulg.
de
essot
sequebatur...
rideret
necessitate
—
scilicet
Aristoteles
si
istorum
a/"ero
...alterum
ìpsorum
frustra....
esset
duo-
negnret...
(1).
audiret...
riderebbe
forte
quia
quod
Aristotele
udendo.
fieri por
potest
unum,
meliiis
est
nielius
est
quod
fiat
plnra...
Et
quod
potest
fieri
per
unum,
fieri
per
plura.
littora,
multo
partes
ores
I,
10
:
questo
correggere
in
quod
littora
magis
aliae
est
conseqiiens
—
El.
notato
di
:
si
et
inferi
Ho
hoc
—
alterum
quod
per
per
9.
XV,
sint
De
!..
I, 16
qnam
QOm
toti
15
((uam
Mon.
unum
—
30...
XIII,
unum,
De
5
...
IV,
Qo.,
6:...
32.
XII,
Qu.,
per
—
II,
Mon.
XI,
9 ;
...alterum
omnia
sint
regione^
supereminentia
terrae,
q.uum
tora
lit-
terrae...
ingum
Appennini,
passo
per
alteruter.
1'
uso
quod,
della
ceu
parola
fistulae
alter
culmen,
che
il G.
bine
poneva
pro-
43
—
inde
ra
diversa
ad
Btillicidia
ambricia
per
PURG.
distillant...
longa
grundatorium
babet
I, 100
gruudat,
Laggiù
Id.
14
Ili,
XXVI,
139:
Qu,,
XVIII,
13....
fine
suo
la
il elei
più
potest
fine
universalis
aliquando
possunt
Deus
et
inobe-
propter
universalis
universali
uaturae
quum
quae
trustra-
non
tamen
natura
defìcere,
rerum,
dall'onda...
natura
frustretur,
intentione
potentia
et
actus
imo,
dislaga.
più
leva
particularis
natura
sua
si
alto
est, quod
intento
a
ad
1' onda,
batte
si
che
monte
licet
ab
re
ma-
poggio
Scieudum
—
imo
ad
Tyrrenum
cadit.
Adriaticum
intorno
dove
latus
lito-
y
Nel
; unde
modo
aequaliter
colà
inverso
niateriae
dientiam
nullo
in
inde
liinc
alterna
quoque
.......
Par.
ad
aquae
vero
isoletta
:
obe
tur
et
Dextrum
; laevum
Quest'
:
—
et
esse
non
su-
esse,
biaceant.
Mon.
De
CoNV,
III,
?
Id.
24
IV,
Id.
15
:
Sciendum...
:
la
la
:
26
IV,
buona
113
127
I,
la
Cum
18...
fiate
—
in
Ili,
si
IV,
in
adduce
da
la
le
tutte
31:
est, ut
in
36...
XVIII,
fu
mondo,
—
mezzo
cum
pinge
Dio
divina
luce
in
ordine
e
;
in
il
puro
la
strinse
7
:
la
natura
particolare
sono
fu
atto
parte
naturae
è
l'altre
nel-
riceve
dalla
potenzialmente
nel
suo
duttore...
pro-
cima
furon
potenzia
intentioni
quale
secondochè
quelle
tenne
mezzo;
costrutto
e
che
senza
in
berato;
river-
splendore
prodotta,
possibile;
virtù
sua
ima
con
produtto.
;
atto...
universalis
omuis
obediat.
I,
sint
illuminate.
incontanente
;
la
di
modo
per
la
raggia
sustanzie
Nel
cose
universali
forme
potenzia
Pura
CoNV.
actum...
idealiter,
materiae
for-
onines
reducantur
,
intelletto
lo
Concreato
Nel
in
e
(anima)
cielo
del
Alle
QUm
fezione.
per-
sorda...
è
intelligenze prima
queste
quale
cioè
agente,
intelligenze
motore
XXIX,
primo
diritto, raggio,
nelle
21:...
del
Par.
il
—
ripercuote
virtù
sé
:...
di
onde
Id.
14
modo
per
cose
sua
arte,
universalis
potentia
alla
s'accorda
priraae,
in
sunt
quae
necessarie.
cose
stanchi.
uopo,
dell'
naturae
sibile.
impos-
anche
coeli...
motore
CoNV.
è
materia
la
materiae
potentia
in
,
actu
intentio
è
veggio
non
intenzion
alla
risponder
a
8ed
formae
omnes
eh'
quel
forma
sunt
quae
in
natura,
facit.
particolare
la
impossi bil
:
Perchè
mae^
ordina
:
XVIII,
nelle
meno
otìosum
eh'
indamo,
vien
non
nil
natura
fatto
universale...
Molte
Qu.,
1' avrebbe
natura...
Che
Id.
quod
natura
natura
:
Vili,
Par.
4
I^
obbediente
all' universale.
natura
44
—
Qn.,
XIX,
Gadibiis,
33...
qnae
Gangis,
distare
longitudinis
lìs estendi
occìdentales
soribit
ut
gradus,
lineaui
per
ab
Orosius.,..
CLXXX
per
tnr
poni tur,
Herciile
terminos
Oportet
a
ad
usqne
praedictae
distautia
dimidia
est
quae
lougitudinÌH
to-
circumferentiae.
tius
PuRG.
II,
Già
1:
il
era
la
E
Id.
XXVII,
SI
1:
che
di
Gange...
Là
il
dove
Tonde
8i
QUm
XIX,
zenith
circulus
descriptus
Ili,
terra
scoperta
stremità
del
Qu.,
circa
12...
CoNV.
Il,
vuole
natura
così
in
noi
è
Epist.
8
V,
dico
Qu.;
Par.
Qa.,
habet
diversi
tutes
XXI,
—
diversas
II,
in
II,
nostra
in
in
Coeli
questa
virtute
sit
si
Questi
la
cioè
conoscemu
via
di
noscere
co-
quali
nel
quod
ut
per
del
per
e
molti
e
da
mondo
quanto
vedute,
diverse
lui
nel
volti.
tante
essenze
contenute...
così
in
unìtatem
propter
;
diversi
cMia
parte
distinte
organi
per
totum...
eccelse
habeat
quale
di
posson
esser
hu-
intelligamus...
ed
dimostra
vi
seguente,
lui
cer-
Fisica,
innotescunt
uniforme
videmus,
quani
ottava
li
QuelP
in
son...
in
partibus,
similiter
vicissime
sue
stellatum
coelum
sfera
Da
che
quello
Motorem
mobile...
uniformi
ciel
Lo
uotis,
conoscenza,
quanto
inuotiora
motum
Sì
Notar
115:
per
parti
Lumi,
Id.
la
verita-
della
primo
nel
nella
vuole,
nobis,
Le
llcet
La
:
per
miiìus
iuflueret...
64
sta
quetutta
Physicorum
meglio,
primum
:
illam
tatem
dividerebbe
investigaudae
vero
Filosofo
proceda
natura
multiplicitatem
tamen
Par.
100
8...
est
innata...
cum
—
XXVII.
XXI,
la
ut
il
si
notioribus
Ex
Et
2.
zenìth
quasi
via
uobis
naturae
conoscemo
che
appreheusioni,
mauae
illis,quorum
ab
quorum
mezzodì,
nel
primo
ex
dice
naturalmente
:
illos,
(equatore)...
sit
nobis,
patet
ut
che
quello
;
là
ìnuata
ordinatamente
da
bene
Oceano
siccome
Onde
:
esteuditur
ad
usque
cerchio
questo
notioribus
notiora;
che
procedendo
non
1
riarse,
nona
latitudiuis...
vero
igitur
ex
et
da
sparse,
Libra.
alta
sole...
mare
Quum
—
uaturalia
naturae
V
sotto
climate...
primo
XX,
che
dal
vibra
zodiaci...
polo
Credo
cerchia,
il sangue
aequinoctialis,
a
5:
raggi
fattore
liueam
Per
—
circulus
est
CoNV.
tiora
41...
il
stava
primi
Gange
in
lui
a
suo
Ibero
Cadendo
giunto...
opposita
i
quando
come
E
all'orizzonte
sole
notte
Uscia
tìs
tabi
t-eriuiiios
snpra
flnminis
ostia
habi
haec
—
—
vanno...
substantia,
oportuit
organa
diversa
haberc
vir-
45
—
Par.
Il
Il, 139:
ciel
cui
Dalla
Vimago,
l'alma
come
diverse
A
bello.
lui
che
membra
conformate
e
potenze
ve
polve
nostra
a
si
voi
suggello.
fassene
e
l'intelligenza
Così
fauno
dentro
differenti
Per
lumi
profonda
mente
Prende
E
tanti
-
risolve
;
bontàte
sua
^
Moltiplicata
Girando
Qa.,
19...
XXI,
bus...
operit
CoNV.
baiic
Ili,
ridurre
che
Par.
IX,
Qq.,
XXI,
44...
ariday
simul
pareat
teutìata
in
108:
d'una
virtù
la
similitudine
sua
...al
cosa
siccome
;
illa
in
altra,
negli
VII,
133:
Ma
coeli,
è
non
agenti
altro
naturali
quelle
fu
In
fu
7...
XXII,
d'ogni
complession
Lo
raggio
Audiant
—
distant
viae
XXXII,
88:
E
a
veggi
Da
XXII.
sunt,
CoNV.
molte
prò
terra
po-
è
e
1'
procede...
sapere,
filando
e
lor
a
vanno.
piante
delle
tira
luci
delle
via
sante.
Ili, 34
:
Matto
se
bestiole
zappando,
Possa
Che
chi
spera
trascorrer
tiene
una
terra,
a
divina
si
quanto
più
che
discorda
festina.
alto
desinant
homines
quae
quaerere
trahant
ut
possunt,
quo
ineffabile
è
coeli
distant
Quam
dalla
se
supra
immortalìa
ad
relinquant.
la
se
divina
provvidenza,
soperchia,
accorgimento
oh
egli hanno,
dicentem:
maraviglia
vilissime
e
ergo,
umano
fanno,
vestris.
viis
maiora
si
incomprensibile
e
che
a
ciò
che
guisa
Iddio
con
tanta
che
ragione
nostra
l' infinita
sustanzia
via.
in
tre
persone.
a
noi
di
Dio...
pascete,
che...
sapienza
d'uomini
del
che
occultamente
ordinato.
Puro.
et
ap'
nomati
potenziata
il ciel
usque
ac
e
il moto
e
cotanto,
terra
Non
5:
istoltissime
volete
—
posse,
angelico
volte
agendum,
intorno
bruto
vostra
Desiuant
quaeraut
IV,
1'
tutto
1...
et
divina
et
ununif
informante
che
Isaiam
meae
eh'
virtù
Di
Distar
Qn.,
loeum
in
informati.
materia
la
hai
lor
sono
stelle
queste
L'anima
PuRG.
ad
tu
di
che
virtù
la'
Creata
che
cose
creata
Creata
tantum
torna.
aquae
coelum
est
gli elementi
Da
Qn.,
giù
Congregentur
virtuatum
et
di
quel
su
dixit:
quum
—
di
mondo
£
oh
regione
in
patiendum.
ad
Par.
et
superiori-
manifestamente...
vedemo
eos
consistat
agentis
vultibus
si miles
detectam.
discendere
quella
sint
superiore»
virtualis
terram
14:
unitate.
sua
sopra
vultus
cum
—
similitudo
quod
quae
sé
spiega,
le stelle
per
prudenza
ha
46
^
Par.
59:
XIX,
vista
La
Com'
Che,
In
Qq,,
10...
XXII,
vitiarum
scientiae
CoNV.
le
Qn.,
dico
nio,
come
ignari,
puerile,
Omnis
Id.
Tosto
che
ove
121
:
5...
sale
et
in-
delle
divizie
tnoi
giudizii,
e
L'
mala
est
vestigabili
in-
opi-
ristori
per
della
i
fiumi
ciò
et
che
coglie...
asciuga
va
gel
di
vena
perde
nimia
qui
vena.
videntur,
aliorum
ardentes,
cantate
Spiritus
virtutem
probare
loro.
con
converta.
e
hnmilitatìs
per
excellentiam
marina
acquista
quosdam,
il
surge
che
eh'
vapori».
riede
acqua
freddo
non
vapor
forma
valde
ristoro
ciel
fiume
in
est
raccoglie
in
il
vedi
argiimentornm
istud
sed
materia
che
il
che
acqua
admittunt,
sensui,
physicoruni
et
aersi
dove
rende
hanno
praeter
—
aliorum
ne
peres,
nell'
che
Come
non
eius
altezza
montium...
vapor
si
ciò
Che
rogamiua
iudicia
di-
grosso
asceudeute
....
XXIV,
O
i
fai
vulgares
come
umido
34:
stesso
ibi...
QuelP
Ond'
QUm
altitudo
immaginatione.
ti
cacnmiua
ad
sai
Ben
109:
XXVIII,
:
còntradicit
falsa
ex
enim
generautur
Di
Id.
0
immaginar...
falso
asceudat
aquae
XIV,
Romanos:
Apostolo
quae
procedit
Credunt
—
aqua
V,
PuRG.
ad
incomprensibili
opinio,
ratio
26...
nam
P
con-
Tu
qnod
profondo...
incomprensibilia
quam
sono
—
ista
XXIII,
l'esser
vie!
Col
QUm
!
dire
voglio
88:
I,
Par.
Dei
;
fondo,
nondimeno
Apostnli
vocem
il
veggia
e
ini
s' interna
entro
mar,
vede,
cela
ma
mondo,
vostro
proda
noi
pelago
Dio,
16...
quod
lo
dalla
sapientiae
io
tne
XXIII,
per-
il
f
di
sapienza
della
occhio
Audiant
eius
21:
IV,
riceve
là,
—
et
viae
vestigabiles
che
benché
È
-
Sancti
sermonibus
pauresse
inte-
eorum
refugiunt.
CoNV.
IV.
l'una
15
di
è
abbomina
tili
col
dicendo:
che
«Sono
intelletto
suo
che
credono
loro
a
mai
dottrinati,
a
dottrina
mai
molti
potere
pare,
non
tutto
primo
nel
non
degli
tanto
officia,
di
domandano,
che
ingegno
le
tutte
che
a
credendo
vizio
qual
non
suo
stimando
non
da
pare
sé
,
mai
Tullio
nel
ascoltano...
E
dute:
ve-
suntuosi,
pre-
mente
massimaContra-Creuche
tutto
».
ho
tanto
presuntuosi,
cose,
loro
nomini
molti
sono
Tommaso
e
loro
degli
mente
lo
sapere...
quello
vengono
nella
causata;
misurare
falso
e
infermitadi
iattanzia
naturale
si
che
orribili
tre
:
vero
quinci
sufficientemente
credono
lo
quelnasce
esser
INDICE
DEGLI
AUTORI
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