Comune di Ravenna
Assessorato al Decentramento
ASSESSORATO AL DECENTRAMENTO
ABITARE IL TERRITORIO
Relazione progettuale
ANNO 2014
Approvato con delibera della Giunta Comunale n. 75 del 25/2/2014 P.G. 26088/2014
Gruppo Operatori Culturali di Territorio
Gennaio 2014
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INTRODUZIONE
p. 3
GLI AMBITI DI INTERVENTO
TERRITORIO E VOLONTARIATO
p. 3
RAVENNA
p. 4
IL RUOLO DELL'OPERATORE CULTURALE
p. 5
I PROGETTI TRASVERSALI
I PROGETTI PER LE SCUOLE
I PROGETTI PER GLI ADOLESCENTI
I PROGETTI PER I CITTADINI
p. 7
p. 12
p. 15
I PROGETTI E LE INIZIATIVE NEI TERRITORI
PROPOSTE DEI CONSIGLI TERRITORIALI
Area Centro Urbano
Area Ravenna Sud
Area Darsena
Area di S. Alberto
Area di Mezzano
Area di Piangipane
Area di Roncalceci
Area di S. Pietro in Vincoli
Area di Castiglione
Area del Mare
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INTRODUZIONE
Le proposte progettuali contenute nel presente documento nascono da un lavoro collettivo del
gruppo degli Operatori Culturali e dei Consigli Territoriali, in base alle competenze e alle funzioni
assegnate al U.O. Decentramento dall’Amministrazione Comunale.
GLI AMBITI DI INTERVENTO - TERRITORIO E VOLONTARIATO
Le chiavi di volta del progetto sono il territorio e il volontariato; queste le cornici entro cui i progetti
specifici e le attività si muovono e trovano le proprie motivazioni.
La ragione specifica del Decentramento è l’attenzione al territorio comunale nella sua accezione più
vasta e il progetto pone l’accento non solo sul territorio ma si definisce come: abitare il territorio,
ovvero, mantenere un radicamento territoriale e nello stesso tempo favorire lo scambio
reciproco, evitando forme di reclusione e ripiegamenti nello stretto ambito locale.
Abitare il territorio per:
 conoscerlo e farlo conoscere
 viverlo
 condividerlo
 raccontarlo
 modificarlo
 progettarlo
 valorizzarlo
Abitare significa non solo occupare stabilmente uno spazio ma intrecciare con esso e con gli altri
esseri viventi delle relazioni.
Habitare proviene da Habere (avere) con l’aggiunto senso di durata nel tempo dell’azione.
Dunque abitare vuol anche dire tenere per un lungo tempo o trovarsi per un lungo tempo in un
determinato luogo – spazio.
Uno spazio che è una parte determinata della terra o del posto in cui si risiede, un luogo condiviso
nella vita pubblica con una comunità di uomini e di donne e, nella vita privata, con la propria
famiglia. Si tratta quindi di uno spazio che investe il piano delle relazioni e quindi anche degli
affetti.
Il patto che stipulano le persone che vivono in relazione dentro un territorio può definirsi
cittadinanza. In questo senso un progetto che prende il nome di abitare il territorio concerne la
formazione di cittadini e di cittadine consapevoli e attivi.
E’ l’esperienza comune dell’abitare uno stesso luogo, da cui emergono bisogni e interessi e la
partecipazione al sistema di relazioni che ne scaturisce, a definire lo status di diritto degli individui.
E’ l’abitare lo spazio fisico (il territorio) e lo spazio simbolico (le relazioni) a fondare la
cittadinanza.
La cittadinanza può definirsi come un patto tra persone che vivono in relazione dentro un territorio.
La stessa idea di uguaglianza, come elemento fondante del sistema democratico, non si sviluppa
sulla base di connotati biologici, sociali, culturali o/e di provenienza, ma sulla base del medesimo
diritto di abitare lo stesso spazio. Spazio non solo geografico ma anche simbolico, comunicativo,
relazionale.
Il concetto di cittadinanza costruisce un tipo di legame tra le persone che, riconoscendo un sistema
di relazioni fondato nello spazio di vita degli abitanti, ne riconosce uno status di diritto fondato sulle
relazioni dentro un territorio e ne costituisce la comunità.
Partecipazione sociale e cittadinanza attiva
La condizione di cittadino/a sancisce un diritto formale che accoglie l’individuo dentro una
comunità e fonda uno dei molteplici segni d’identità; tuttavia ciò non garantisce la piena
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partecipazione ai processi di sviluppo della stessa comunità a cui si appartiene. L’acquisizione di un
diritto va di pari passo con la possibilità di esercitarlo, di partecipare ai processi decisionali della
comunità al fine di presidiare, tutelare, rivendicare, promuovere i bisogni di cui è espressione ogni
individuo.
In questo senso il concetto di cittadinanza attiva chiama in gioco la creazione di un patto reciproco
che vede impegnati allo stesso modo cittadini/e e amministratori locali nella realizzazione di
politiche sul territorio.
Da una parte con l’impegno di allargare i processi decisionali nella realizzazione di provvedimenti
legislativi, creando luoghi che favoriscano la partecipazione degli individui, dall’altra con la
promozione di processi che aiutino la presa in carico da parte dei cittadini/e dei propri
bisogni/diritti, spingendo all’assunzione di una responsabilità collettiva nei confronti della propria
comunità.
Volontariato
Il volontariato è restituzione: ciò che noi oggi abbiamo lo dobbiamo in buona parte a chi ci ha
preceduto, il tempo donato ad una persona è tempo restituito.
Il volontariato è relazione: non sono le "cose" che rendono felici, ma le relazioni. Il volontariato
contribuisce a vincere la solitudine, "grande malattia del cuore".
Il volontariato è gratuità: ci sono gesti che non si possono pagare, perché non hanno prezzo.
Si può fare volontariato in moltissimi modi: leggendo un libro ad un bambino ricoverato in
ospedale, accompagnando un anziano a fare la spesa o tenendo corsi gratuiti di pubblica utilità.
Il termine 'volontariato', infatti, racchiude in sé un universo molto variegato di attività, il cui
minimo comune denominatore si ritrova nella capacità di fare la differenza, andando a contribuire
allo sviluppo personale e sociale del soggetto a cui le azioni di volontariato sono rivolte.
Ma non si tratta solo di questo: il volontariato ha altresì la capacità di formare positivamente anche i
volontari stessi e la società in generale, incentivandone l'aspetto democratico che ne sta alla base:
 la trasformazione di un bisogno privato (che appartiene a pochi) in un bisogno pubblico.
(estendendolo alla collettività). Il passaggio da privato a pubblico mette in relazione interessi
e bisogni particolari di un certo gruppo non con la semplice soddisfazione di esso ma con la
soddisfazione di bisogni della comunità:
 l’assunzione del concetto di responsabilità diretta da parte di coloro che sono chiamati ad
essere attori di un processo di partecipazione
 il rapporto con le istituzioni e le organizzazioni del territorio
 una progettualità di ampio respiro che non si consumi in azioni estemporanee ma provi a
costruire strategie di lunga durata.
PROGETTO RAVENNA 2019
In questo quadro si iscrivono anche le proposte che possono trovare spazio nell’ambizioso progetto
di candidatura di Ravenna capitale europea della cultura per il 2019. L’apporto specifico dell’
Assessorato al Decentramento è caratterizzato dall’idea che gli eventi culturali siano frutto di un
processo di partecipazione e di informazione dei cittadini che ne divengono i protagonisti creativi
oltre e più che semplici spettatori e fruitori finali.
Le parole chiave sono quindi informazione, partecipazione e cittadinanza attiva, territorio.
 Informazione: la conoscenza della storia della città, del suo patrimonio monumentale ed
ambientale, il suo ruolo e le sue potenzialità sul palcoscenico europeo ma anche, in senso
biunivoco, cosa significa essere parte della comunità europea, quale significato abbia definirsi
cittadini d’Europa;
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 Partecipazione e cittadinanza attiva: il valore del progetto Ravenna 2019 non si esaurisce nel
coinvolgimento dell’ambiente istituzionale, né nel suo trasferimento a livello di sistema locale e
regionale, bensì richiede la socializzazione e la condivisione degli obiettivi a tutti i livelli, dai
singoli agli attori sul territorio, secondo un principio di partecipazione che implica che tutte le
persone dovranno poter partecipare al processo decisionale. In tal senso allora assumono un
particolare significato quei progetti (ad esempio, Lavori in Comune,) rivolti in particolare a
stimolare nei giovani le attitudini ed i valori necessari per diventare cittadini/e europei
responsabili e consapevoli.
RUOLO DELL’OPERATORE CULTURALE
Il lavoro dell’operatore culturale si colloca nell'ambito del sostegno ai processi partecipativi in
grado di restituire la parola ai cittadini/e, di definire i bisogni e le prassi per soddisfarli in modo
collaborativo, concertato e collettivo.
L’azione svolta dall'operatore culturale si inserisce nella promozione della cittadinanza attiva che
vede la costruzione, da parte degli operatori, di processi di partecipazione, che coinvolgano gruppi e
realtà formali ed informali, fino a giungere al livello individuale dei singoli cittadini.
Tali processi, orientati a far crescere la partecipazione, l’appartenenza, la rappresentatività e il
protagonismo nei cittadini/e., viene svolto in sinergia con i Consigli Territoriali che operano sul
territorio.
L’azione fa proprio il concetto di enpowerment, inteso come aumento del controllo e della
percezione di potere dei soggetti sulle proprie vite e sulle proprie scelte.
In questo quadro all’interno dell’azione dell’operatore culturale si possono individuare quattro
funzioni principali che ne caratterizzano il metodo d’azione:
 informazione/conoscenza
 consultazione/individuazione
 concertazione/elaborazione progettuale
 partecipazione/azione
Il lavoro in gruppo degli operatori Culturali per
 incentivare la trasversalità degli interventi
 mettere in comune le competenze
 garantire un supporto e un sostegno reciproco
Il lavoro di gruppo ha consentito
 una maggiore uniformità nello stile degli interventi
 una migliore circolazione delle informazioni di interesse collettivo
 una maggiore visibilità dei progetti ed delle iniziative (più attenzione ai rapporti con
l’esterno, più cura nella redazione dei comunicati stampa, più presenza sui mezzi di
comunicazione)
 l'apprendimento collaborativo (l’interdipendenza tra i membri del gruppo nella realizzazione
di un compito, un impegno nel mutuo aiuto, senso di responsabilità verso il gruppo e i suoi
obiettivi hanno generato apprendimento reciproco)
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I PROGETTI
I PROGETTI PER LA SCUOLA
Abitare il territorio: la memoria, il ricordo, le radici
 27 gennaio, Il giorno della memoria
rivolto alla Scuola Secondaria di Primo Grado – classi terze
 Dal 4 Dicembre al 25 Aprile. Dalla Liberazione di Ravenna alla Liberazione d’Italia
rivolto alla Scuola Secondaria di Primo Grado – classi terze
Abitare il territorio: cittadini attivi e consapevoli
 La Costituzione del Non
rivolto alla Scuola Secondaria di Primo Grado – classi prime
 Guardiamoci dentro
rivolto alla Scuola Secondaria di Primo Grado – classi seconde
 Navigare consapevolmente
rivolto alla Scuola Secondaria di Primo Grado, agli insegnanti e ai genitori
I PROGETTI PER GLI ADOLESCENTI
Abitare il territorio: giovani volontari per la comunità
 Lavori in comune
 Ripetizioni in Rete
I PROGETTI PER I CITTADINI/E
Abitare il territorio: rete e relazioni
 Informatic@adulti Over 60
Abitare il territorio: socializzare le competenze
 Letture Juke Box
 Laboratori manuali e creativi
Abitare il territorio: un territorio che si ritrova
 Festa dei volontari/e
I PROGETTI E LE INIZIATIVE NEI TERRITORI
Abitare i territori
 Le attività culturali decentrate: le proposte dei Consigli Territoriali
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I PROGETTI PER LA SCUOLA
Abitare il territorio: il ricordo, la memoria, le radici
GIORNO DELLA MEMORIA - 27 GENNAIO
DESTINATARI
Scuole Secondarie di primo grado - classi terze
OBIETTIVI
 Celebrare il “Giorno della Memoria” con particolare attenzione ai ragazzi/e in età scolare,
poiché la scuola è luogo deputato alla crescita umana, civile e culturale delle nuove
generazioni e sede privilegiata di educazione e formazione ai valori della democrazia, della
solidarietà e del rispetto delle differenze.
 Promuovere studi e approfondimenti su quanto accaduto in Europa nel secolo scorso.
 Evidenziare lo stretto rapporto che lega storia e memoria quale filo conduttore tra passato,
presente e futuro.
 Proporre una memoria attiva, ovvero assumere i crimini della storia come male che
appartiene a tutto il genere umano.
 Analizzare fenomeni del passato per imparare a riconoscere e a decodificare nel presente i
segni della storia.
 Stimolare la formazione di una coscienza individuale e collettiva, basata sui fondamentali
valori costituzionali di democrazia, pace e libertà.
DESCRIZIONE
Il Giorno della Memoria è una ricorrenza istituita con la legge n. 211 del 20 luglio 2000 dal
Parlamento italiano che ha aderito, in tal modo, alla proposta internazionale di dichiarare il 27
gennaio giornata “per ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini
ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che,
anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della
propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.
Il progetto prevede l'organizzazione di incontri con testimoni, storici, proiezioni di film,
presentazione di libri.
COLLABORAZIONI
 Istituto Storico della Resistenza
 Istituzioni Scolastiche (Scuole Secondarie di primo grado)
TEMPI
Da ottobre
COSTI
Esperti, docenti, noleggio mostre ed attrezzature.
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DAL 4 DICEMBRE AL 25 APRILE
Dalla Liberazione di Ravenna alla Liberazione d’Italia
DESTINATARI
Scuola Secondaria di primo grado - classi terze
OBIETTIVI

far conoscere gli eventi storici significativi accaduti nel nostro territorio in occasione del
secondo conflitto mondiale;

inquadrare e contestualizzare gli eventi della Liberazione di Ravenna all’interno del contesto
nazionale del periodo;

promuovere la conoscenza e la fruizione del patrimonio storico e culturale del proprio
territorio;

stimolare la riflessione sul rapporto tra memoria e storia;

promuovere la realizzazione di materiale didattico prodotto all’interno delle scuole come
testimonianza del percorso svolto.
DESCRIZIONE
Il progetto si struttura nel seguente percorso didattico:

primo incontro: presentazione ed inquadramento storico delle vicende legate alla
Liberazione di Ravenna e al contesto storico del periodo;

secondo incontro: ricostruzione degli eventi principali e salienti riguardanti la Liberazione
di Ravenna con l’utilizzo e la comparazione di fonti storiche

supporto alla realizzazione di materiale didattico prodotto all’interno delle scuole come
testimonianza del percorso svolto
COLLABORAZIONI

Istituto Storico della Resistenza

Anpi

Istituzioni Scolastiche (Scuola Primaria e Scuola Secondaria di primo grado)
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Da Ottobre
LA COSTITUZIONE DEL NON
DESTINATARI
Scuola Secondarie di primo grado - Classi Prime (riservato ad un numero massimo di dieci classi)
OBIETTIVI

Far conoscere ai ragazzi la Costituzione Italiana attraverso una modalità coinvolgente come
quella del teatro

Promuovere il protagonismo dei ragazzi/e per renderli responsabili del lavoro che verrà
presentato ai genitori

Permettere la condivisione degli approfondimenti sugli articoli della Costituzione tra i
ragazzi/e delle diverse classi e tra adulti e ragazzi/e.
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DESCRIZIONE
Ogni classe partecipa ad un laboratorio attivo di riflessione su alcuni temi fondamentali della
Costituzione Italiana guardandoli al contrario (pensare a come sarebbe la nostra Nazione se la
Repubblica non fosse fondata sul lavoro o se la scuola non fosse aperta a tutti ecc.).
Attraverso il gioco delle parti, giochi di ruolo, scene inventate in improvvisazione, saranno costruiti
i copioni che permettono anche di parlare in modo critico degli articoli della Costituzione, rendendo
l’argomento più vicino agli studenti.
La conclusione del progetto prevede una rappresentazione delle classi aperta a tutti i genitori in
occasione del 25 Aprile.
SOGGETTI COINVOLTI
Associazioni / Cooperative
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Da ottobre
GUARDIAMOCI DENTRO
Percorsi di educazione all’immagine
INTRODUZIONE
Il 3 settembre 2008 il Parlamento europeo ha approvato la risoluzione che condanna le pubblicità in
cui si esaltano o approvano le discriminazioni tra i sessi, in cui si incita alla violenza sulle donne o
si propongono ideali corporei suscettibili di minare l'autostima e di favorire l'insorgere di disturbi
psicologici e alimentari. In particolare, la risoluzione insiste sul ruolo fondamentale del sistema
scolastico per lo sviluppo, nei bambini, di uno spirito critico verso l'immagine e i media in generale,
al fine di prevenire gli effetti negativi prodotti dal persistere di stereotipi sessisti nel marketing,
nella pubblicità e più in generale nella produzione audiovisuale.
Inoltre, sottolineando l'importanza del ruolo dei media nella creazione e nel mantenimento di
stereotipi di genere, il Parlamento europeo ha esortato le istituzioni dell'UE e gli Stati membri a
seguire e a elaborare codici etici e norme giuridiche applicabili ai creatori e distributori di
pubblicità, precisando la nozione di pubblicità discriminatoria ed esigendo il rispetto dei valori della
dignità umana. Più in specifico, gli Stati membri sono invitati a lanciare campagne di
sensibilizzazione contro le immagini degradanti della donna (e dell'uomo) nella pubblicità e nel
marketing, a promuovere un ruolo attivo del sistema scolastico nel contrasto degli stereotipi di
genere, a sviluppare strumenti critici nei bambini e nelle bambine rispetto ai messaggi dei massmedia e lanciare iniziative didattiche.
L’Amministrazione Comunale ha fatto propria la risoluzione del 3 settembre 2008 adottando
provvedimenti idonei a salvaguardare l’immagine e la dignità femminile; inoltre ha deciso di
costituire, a supporto delle politiche dell’Amministrazione ed in particolare della Commissione Pari
Opportunità del Comune, un gruppo di sensibilizzazione e monitoraggio delle pubblicità e delle
immagini commerciali, con funzione consultiva e propositiva.
La massiccia fruizione delle immagini, siano esse proposte dai giornali, dal marketing, dalla tv o da
altri media (in particolare internet), unita ad una produzione e programmazione culturale
scarsamente sensibile alle differenze di genere, giustificano l’urgenza di predisporre percorsi di
educazione all’immagine e al linguaggio televisivo, intesi quali strumenti che consentono ragazzo/a
di approcciarsi in maniera attiva, consapevole e critica ai media e in particolare alla tv, per
giungere a comprenderne il funzionamento, le tecniche esecutive, le dinamiche di tipo economico e
socioculturale sottostanti.
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Noi e la Tv
DESTINATARI
Scuole Secondarie di Primo Grado - classi seconde
Per di 11 classi (una classe per ogni Istituto Secondario di Primo Grado).
OBIETTIVI
 fornire agli insegnanti ed agli studenti una guida teorico-pratica che riassuma alcuni concetti
fondamentali sul rapporto fra l’immagine e il ragazzo/a, offrendo indicazioni operative
precise;

promuovere la conoscenza degli studenti e delle studentesse del il linguaggio delle
immagini, del suo uso e della composizione con le immagini, affinché imparino a smontare e
interpretare qualsiasi messaggio audiovisivo;

educare alla visione tramite la destrutturazione dell’immagine, con particolare attenzione al
ruolo delle donne e degli uomini nei programmi televisivi;

stimolare una capacità critica nella fruizione delle immagini.
DESCRIZIONE
Il progetto prevede due incontri con le classi della durata di due ore ciascuno, che seguiranno il
seguente programma di massima:

introduzione e cenni sul linguaggio televisivo;

visione di brani televisivo e confronto sulle prime impressioni;

visione degli stessi brani televisivi divisi in frame con il supporto delle riflessioni del
docente;

considerazioni di gruppo sui quanto analizzato e restituzione dell’analisi con produzione di
materiale didattico.
SOGGETTI COINVOLTI
Associazione/Cooperativa, Esperti
NAVIGHIAMO CONSAPEVOLMENTE
Incontri sulla sicurezza e i pericoli della navigazione in rete
Leggere, scrivere e far di conto non bastano più: i bambini di oggi devono imparare anche a navigare e a chattare in maniera produttiva e sicura. Il Progetto ha come obiettivo quello di aiutare i più
giovani a valorizzare le straordinarie potenzialità delle nuove tecnologie come risorsa di conoscenza
e momento di socializzazione, di informazione, di crescita, evitandone il più possibile le insidie.
Quindi un uso responsabile del Web contro cyberbullismo, furto di identità, adescamento online, dipendenza da Internet, sexting- Temi questi che richiamano l’importanza e la difesa della legalità.
L’incontro ha come obiettivo quello di stimolare i giovani a prendere posizione a favore dell’uso
responsabile della Rete contro i possibili rischi e, allo stesso tempo, offre a genitori e insegnanti una
pluralità di occasioni per confrontarsi sul modo di educare all’affettività e alla cittadinanza attiva.
DESTINATARI
Studenti delle scuole secondarie di primo Grado, genitori, insegnanti
OBIETTIVI
Informare e promuovere un uso consapevole del Web
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DESCRIZIONE
Organizzazione di due incontri nei diversi territori del Comune di Ravenna
Primo incontro - “Creativi digitali”, per un uso consapevole del web in cui si analizzeranno le
situazioni di pericolo nelle quali i giovani si possono imbattere utilizzando la rete: furto di identità,
adescamento, sexting, ai rischi associati alla dipendenza da internet.
Secondo incontro -“ Cyberbullismo Stop al bullo” volto a promuovere comportamenti corretti e
difesa della legalità
(Il “Cyberbullismo” è una forma di molestia e di violenza psicologica esercitata dal “bullo telematico” che, utilizzando chat, blog, e-mail, ecc.,
diffonde foto, confidenze e messaggi ottenuti con l’inganno, con l’obiettivo di deridere e violentare psicologicamente i ragazzi più deboli che non
riescono a reagire e a difendersi.)
Gli incontri si terranno:
Sala Buzzi di via Berlinguer o Auditorium Istituto Comprensivo Ricci Muratori - Ravenna
Sala Fonsetti –Mezzano
Sala Consiglio- S. Alberto
Sala Tamerici – Castiglione
Sala Teatro Scuola Montanari – via Aquileia Ravenna
Auditorium – Marina di Ravenna
Aula Magna – Scuola S.P. in Campiano
Auditorium – Scuola Don Minzioni
 A corredo degli incontri si prevede la distribuzione a tutti ragazzi/e delle scuole Secondarie di
Primo grado la distribuzione dell’Opuscolo “Navighiamo consapevolmente” realizzato da un gruppo di ragazzi/e del Progetto “Lavori in Comune”
COLLABORAZIONI
Polizia Postale,
SOGGETTI COINVOLTI
Associazione / Cooperativa
PERIODO DI REALIZZAZIONE
Settembre/Ottobre
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I PROGETTI PER GLI ADOLESCENTI
Abitare il territorio: giovani volontari per la comunità
LAVORI IN COMUNE
DESTINATARI
Ragazzi/e dai 14 ai 18 anni
OBIETTIVI

favorire i processi di socializzazione tra pari sia all'interno della propria comunità sia con gli
adolescenti degli altri territori.

favorire occasioni di dialogo intergenerazionale e interculturale per sostenere la coesione e
la crescita della comunità.

promuovere l'educazione alla legalità, alla cittadinanza attiva e a uno stile di convivenza
improntato al rispetto dei valori costituzionali e dei doveri di solidarietà sociale, di
cooperazione e di aiuto reciproco.

valorizzare le diverse abilità, la creatività, l'autonomia e le differenze di genere e di cultura
al fine di vedere riconosciuti i talenti e le aspirazioni individuali.

promuovere l’acquisizione della responsabilità sociale individuale e collettiva.

contribuire a sviluppare negli adolescenti il pensiero critico, la capacità di argomentazione e
di prendere decisioni, l'assunzione delle responsabilità ed in generale le capacità relazionali
all'interno di un contesto definito.

promuovere il protagonismo adolescenziale e l’autostima nei ragazzi/e.
DESCRIZIONE
Il progetto prevede l'organizzazione di percorsi settimanali – dal lunedì al venerdì - in cui gli/le
adolescenti, dopo una breve formazione teorica, possono inserirsi in specifiche attività di
volontariato a favore della comunità;
I gruppi di volontari saranno formati da un minimo di 3 ad un massimo di 20 componenti e saranno
seguiti nel loro percorso, teorico e pratico, da un tutor/animatore.
Fasi :

presentazione del progetto all’interno delle Scuole Secondarie di Secondo Grado;

Iscrizioni

Incontro con tutti i volontari

Laboratori

organizzazione di un evento finale con la consegna degli attestati di frequenza validi per
ottenere il credito scolastico formativo.
AMBITI DI INTERVENTO
Ambiente e Tutela dei Beni Comuni
Arte e Cultura
Informazione e Comunicazione
La memoria e la storia
Solidarietà
Turismo
Infanzia
COLLABORAZIONI
 Assessorati Comunali, Istituzioni Scolastiche
 Comitati Cittadini
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


Pro Loco
Associazioni di volontariato o singoli volontari/e
Sindacati Pensionati;
PERIODO
Ultime due settimane di giugno e tutto il mese di luglio e agosto e la prima settimana di settembre
SOGGETTI COINVOLTI
Associazioni/Cooperative/ditte fornitrici
RIPETIZIONI IN RETE
DESTINATARI
Ragazzi/e dai 16 ai 18 anni
OBIETTIVI

favorire occasioni di dialogo intergenerazionale e interculturale per sostenere la coesione e
la crescita della comunità;

valorizzare le diverse abilità, la creatività, l'autonomia al fine di vedere riconosciuti i talenti
e le aspirazioni individuali;

promuovere l’acquisizione della responsabilità sociale, compresa la fiducia in sé e negli
altri, allo scopo di favorire una maggiore comprensione reciproca, momenti di cooperazione
e aiuto reciproco;

promuovere il protagonismo adolescenziale e l’autostima nei ragazzi.
DESCRIZIONE
Il progetto prevede il coinvolgimento di alcune classi della Scuola Superiore di Secondo grado ITIS
e dell’Istituto Tecnico “Ginanni” ed in particolare quelle ad indirizzo informatico. Si prevede di
organizzare percorsi che portino all’individuazione di giovani disposti, durante il periodo invernale,
a svolgere volontariato nelle aule multimediali decentrate.
I volontari saranno a disposizione di tutti i cittadini/e per dare consigli, risolvere piccoli problemi
informatici, aiutare a conoscere alcuni programmi, realizzare percorsi di alfabetizzazione
informatica di base per adulti.
SEDE




Sala Multimediale Lino Ricci – Casa Vignuzzi
Sala Multimediale presso Ufficio decentrato via Aquileia
Sala Multimediale presso Ufficio decentrato S. P. in Vincoli
Sala Multimediale presso Ufficio decentrato Marina di Ravenna
COLLABORAZIONI
Istituzioni Scolastiche
PERIODO
Febbraio/Maggio
SOGGETTI COINVOLTI
Associazioni/cooperative
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I PROGETTI PER I CITTADINI
Abitare il territorio: rete e relazioni
INFORMATIC@DULTI OVER 60
DESTINATARI

Cittadini e Cittadine con più di 60 anni di età
DESCRIZIONE
La conoscenza e l'utilizzo della Rete possono rappresentare un ponte tra passato e futuro, tra
vecchio e nuovo e soprattutto possono aiutare le persone a sentirsi appartenenti a un mondo in
continuo e rapido cambiamento. Sapersi muovere tra le tecnologie è oggi più necessario di quanto
non fosse un tempo perché la nostra società è sempre più dipendente da esse ed è importante che
anche le persone over 60 possano sfruttare gli elementi di creatività e di apertura che le possibilità
informatiche oggi offrono.
Il progetto dell’ Amministrazione Comunale che prevede azioni di alfabetizzazione informatica
rivolte ai cittadini e alle cittadine over 60 rientra nella stessa ottica a cui l’intero sistema di servizi
della Pubblica amministrazione si sta orientando.
Scopo primario del progetto è quello di giungere, tramite un percorso formativo adeguato, alla
costituzione di un gruppo di volontari e volontarie, con più di 60 anni, disponibile a trasmettere le
conoscenze e le competenze acquisite ad altri coetanei/e. I volontari sono poi chiamati a condurre
corsi di alfabetizzazione durante i mesi invernali utilizzando spazi e strumenti messi a disposizione
dalla Amministrazione.
In questo contesto, la Regione Emilia-Romagna è intervenuta realizzando nel biennio 2009-2010 il
progetto “Pane e Internet – corsi per navigare e vivere con la rete”, rivolto a pensionati/e, a
donne (per lo più casalinghe) e immigrati/e, allo scopo di ridurre il divario digitale e di potenziare
l'utilizzo dei servizi on-line della Pubblica Amministrazione.
Il progetto, interamente finanziato dalla Regione nell'ambito del Piano telematico regionale,
inserendosi negli obiettivi della L.R.11/2004 sullo Sviluppo regionale della società
dell'informazione, nonché nel sistema della formazione degli adulti (L.R.12/03), è stato nel triennio
2011-2013 con l'obiettivo di raggiungere circa 10.000 cittadini/e.
Considerato che gli obiettivi del progetto dell'Amministrazione Comunale di Ravenna e della
Regione Emilia-Romagna sostanzialmente coincidono, sono stati concordati ambiti di partnership
con la Regione nell'ambito del progetto Pane e Internet per la realizzazione di corsi di
alfabetizzazione per adulti e per la successiva formazione di tutor volontari (formazione formatori).
Le attività inerenti il progetto Pane e Internet sul territorio del Comune avranno termine nelle prima
metà del 2014, periodo in cui saranno rese note le nuove linee guida regionali in tema di
alfabetizzazione informatica di base per adulti.
OBIETTIVI

Organizzare corsi di alfabetizzazione informatica di base per adulti over 60.

Selezionare gruppi di volontari/e over 60 con competenze informatiche di buon livello
(gruppo dei tutor) nelle zone nord e sud del Comune di Ravenna e organizzare gruppi di
lavoro.

Promuovere sul territorio corsi di informatica di base per anziani tenuti da tutor over 60.

Ampliare le competenze dei tutor già attivi presso le Circoscrizioni del Centro città e del
Mare prevedendo specifici percorsi formativi.

Implementare il coordinamento dell'attività didattica.

Uniformare i contenuti, lo stile di conduzione dei corsi, la tipologia dei materiali didattici
utilizzati nei corsi tenuti dai tutor.
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RISORSE UMANE E STRUMENTALI
Il progetto sarà curato dal gruppo degli Operatori Culturali del Servizio Decentramento del Comune
di Ravenna, che operano sul territorio e che sono punto di riferimento locale per i tutor.
Per quanto concerne gli interventi di manutenzione ed implementazione delle dotazioni strumentali
e delle reti di trasmissione dati delle aule multimediali utilizzate nell’ambito del progetto, il
Servizio Decentramento si avvarrà delle competenze del Servizio Automazione del Comune di
Ravenna.
PROGRAMMAZIONE ATTIVITÀ PER L’ANNO 2014
Uffici Decentrati di Via Maggiore, Via Berlinguer, via Aquileia
Gennaio – Marzo

n. 4 corsi di alfabetizzazione di base presso la Sala Multimediale della Scuola Secondaria di
Primo Grado Don Minzoni (Progetto Pane e Internet)
Gennaio – Giugno / Ottobre – Dicembre

n. 10 corsi di alfabetizzazione di base presso aula multimediale Lino Ricci di Casa Vignuzzi

n. 8 corsi di alfabetizzazione di base presso Aula informatica dell’Ufficio Decentrato di Via
Aquileia
Ufficio Decentrato Marina di Ravenna
Gennaio – Giugno / Ottobre – Dicembre

n. 7 corsi di alfabetizzazione di base presso Aula informatica dell’Ufficio Decentrato di Marina
di Ravenna
Uffici Decentrati di Piangipane, Mezzano
Febbraio - Marzo

n. 1 corso di secondo livello per la formazione di tutor presso la Sala Multimediale della Scuola
Secondaria di Primo Grado M. Valgimigli di Mezzano
Ottobre – Dicembre

n. 3 corsi di alfabetizzazione di base presso la sede dell’Ufficio Decentrato di Mezzano
Uffici Decentrati di S. Pietro in Vincoli e Castiglione di Ravenna
Febbraio - Maggio

n. 2 corsi di alfabetizzazione di base presso la Sala Informatica dell’Ufficio decentrato di
Pietro in Vincoli

n. 2 corsi di alfabetizzazione di base presso la Sala Informatica dell’Ufficio decentrato
Castiglione
Ottobre – Dicembre

n. 2 corsi di alfabetizzazione di base presso la Sala Informatica dell’Ufficio decentrato di
Pietro in Vincoli

n. 2 corsi di alfabetizzazione di base presso la Sala Informatica dell’Ufficio decentrato
Castiglione
COLLABORAZIONI
Istituti scolastici
16
S.
di
S.
di
Abitare il territorio: socializzare le competenze
LETTURE JUKE BOX
DESTINATARI
Giovani e adulti
OBIETTIVI

Stimolare il piacere all’ascolto.

Promuovere il piacere alla lettura.

Stimolare la curiosità verso il libro e la lettura.

Sviluppare il piacere di conoscere, imparare, scoprire, interagire con gli altri attraverso la
narrazione.

Favorire la partecipazione dei cittadini/e

Promuovere la relazione tra generazioni.
DESCRIZIONE
Letture Juke box è un progetto che si propone di promuovere la lettura attraverso la narrazione e la
drammatizzazione di libri, coinvolgendo i giovani, gli adulti, gli anziani, tutti coloro che vorranno
volontariamente diventare narratori di storie e di libri. Il progetto si ispira all'importanza della
letteratura per l’infanzia e della fiaba vista come recupero e rivalutazione del racconto orale e per
accompagnare la crescita del bambino/a.
Inoltre si intende promuovere e valorizzare l'interazione fra centri di lettura, biblioteche, scuola,
famiglia e territorio, sperimentando nuovi modi di “stare insieme”. Al progetto, attivo dal 2010,
collaborano 90 volontari/e, che si sono misurati nelle seguenti attività che verranno riproposte anche
per l’anno 2014 :

Letture per i piccoli piccoli
letture animate realizzate nelle biblioteche decentrate rivolte a bambini/e da 0 a 8 anni

Uno zainetto di storie
letture animate realizzate nei Nidi e nelle Scuole dell'Infanzia del Comune di Ravenna in
collaborazione con l'Istituzione Istruzione e Infanzia

“Luoghi da favola, storie di città, di terra e di mare” Festival dei lettori e delle lettrici
volontarie
letture animate in luoghi di particolare interesse storico, culturale, artistico e naturalistico,
insoliti e di difficile accesso accompagnati da guide ed esperti locali (ad esempio le ville
ottocentesche, la Fattoria Guiccioli, il museo nazionale delle attività subacquee).
COLLABORAZIONI
 Istituzione Classense (biblioteche decentrate)
 Assesorato Istruzione e Infanzia
 Fondazione RavennaAntica
 Comitati Cittadini
 Pro Loco
 Associazioni locali e operatori del settore commerciale
PERIODO
Da Gennaio
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LABORATORI MANUALI E CREATIVI
DESTINATARI
Cittadini/e
OBIETTIVI

Promuovere momenti di socializzazione fra i cittadini/e

Sviluppare il piacere di conoscere, imparare, scoprire, interagire con gli altri

Favorire la partecipazione dei cittadini/e

Promuovere la relazione tra generazioni
DESCRIZIONE
Il progetto si propone di promuovere momenti di aggregazione nelle strutture comunali decentrate
volti ad apprendere tecniche, competenze in ambito artistico, letterario, artigianale, teatrale
attraverso corsi e laboratori
COLLABORAZIONI
Associazioni di volontariato, volontari/e iscritti/e all’albo del Volontariato del Territorio, Gruppi
spontanei
PERIODO
Gennaio - Dicembre
SEDI
Ufficio Decentrato di Sant'Alberto:
Laboratori di scrittura “Donne di Parola” - Casa Guerrini
Ufficio Decentrato di Castiglione:
Laboratori di scrittura e teatro al femminile– Sala Consiglio
Ufficio Decentrato di via Berlinguer:
Laboratori di scrittura autobiografica “Una stanza tutta per se” - Sala Consiglio
Laboratorio di macramè – Centro sociale Polivalente
Laboratorio di ricamo e lavoro a maglia – Casa Vignuzzi
Ufficio Decentrato di Roncalceci
Laboratorio di ricamo e uncinetto
Ufficio Decentrato di via Maggiore
Laboratorio di macramè – sala B via Landoni
Laboratorio di ricamo e uncinetto - sala B via Landoni
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Abitare il territorio: un territorio che si ritrova
FESTA DEI VOLONTARI
DESTINATARI
Tutti i volontari/e che hanno prestato la loro opera presso il Servizio Decentramento
(lavori socialmente utili e volontari iscritti all’albo del Volontariato di Territorio)
OBIETTIVI

Riconoscere, attraverso un evento pubblico, l’impegno profuso a favore della comunità.

Mettere in rete e far conoscere tutte le azioni di volontariato presenti sul territorio.
DESCRIZIONE
Organizzazione di un incontro presso il teatro Rasi, con la presenza del Sindaco, dell'Assessore al
Decentramento e dei Presidenti dei Consigli Territoriali per i ringraziamenti dell’attività di
volontariato svolta nel corso dell’anno.
Sarà consegna di una piccola strenna natalizia e si potrà assistere ad uno spettacolo di
intrattenimento
COLLABORAZIONI
Sindacati Pensionati Ada, Auser e Antea
PERIODO
Dicembre
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Abitare il territorio: le attività culturali decentrate
I PROGETTI E LE INIZIATIVE NEI TERRITORI
Le proposte dei Consigli Territoriali
AREA CENTRO URBANO
L’obiettivo del consiglio territoriale è quello di rinforzare il radicamento sul territorio con attività
che servano a far vivere il nostro quartiere caratterizzate dalla socializzazione e che favoriscano lo
scambio reciproco .
1. SUPERAMENTO DEGLI OSTACOLI DI CARATTERE CULTURALE RISPETTO ALL’INTEGRAZIONE.
Destinatari
scuole primarie (elementari)
Obiettivi
- Favorire l’integrazione dei bambini in età scolare di nazionalità e di religioni, diverse.
- promuovere i valori comuni e il principio del rispetto reciproco.
- sviluppare il processo di educazione interculturale;
- per contribuire a rafforzare la consapevolezza dell’interdipendenza dei popoli e delle culture,
delle società e dell’economia, anche attraverso strumenti quali il commercio equo o la finanza
etica.
- Offrire la possibilità ai bambini di affermare una propria cultura dei diritti nel rapporto con gli
adulti
- Sostenere le associazioni che si occupano di integrazione in ambito cittadino
Descrizione
Il progetto prevede di promuovere all’interno delle scuole elementari del territorio una riflessione
sui temi della multiculturalità e dell’integrazione fra culture diverse e vuole mirare anche a creare
momenti pubblici di raccolta dei lavori svolti nelle scuole per proporre a tutta la cittadinanza un momento di riflessione sui temi trattati.
A tal fine si propone di sostenere il doposcuola “La scuola sotto gli alberi” promosso durante il
mese di luglio dall’Associazione “Città Meticcia”.
Inoltre si propone di realizzare alla conclusione delle attività scolastiche e in funzione propedeutica
al doposcuola sopra citato una merenda multietnica presso il parco Strocchi, sempre in collaborazione con l’Associazione Città Meticcia con l’allestimento di un piccolo punto espositivo di prodotti artigianali locali e stranieri.
Periodo di realizzazione
Doposcuola “La scuola sotto gli alberi” – luglio
Merenda multietnica – maggio/ giugno
Collaborazioni
Associazioni: Città Meticcia, Casa delle Culture, Altre Associazioni locali
2. EDUCAZIONE CIVICA
- Le giornate di quartiere
- Conosci le Istituzioni
Destinatari
studenti delle scuole secondarie superiori di primo e secondo grado
Obiettivi:
promuovere la conoscenza della Costituzione, delle regole della convivenza civile.
Conoscenza dei diritti fondamentali dell’uomo (ONU)
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far comprendere ai ragazzi quali sono i meccanismi che presiedono al funzionamento della città,
quali le istituzioni che la governano, come esse si articolano nel territorio e quali sono le
responsabilità, i compiti e le scelte che competono a coloro che l’amministrano;
sensibilizzare i ragazzi alla tematica della “Cittadinanza Attiva”, promuovere l’idea che il
territorio in cui vivono è una realtà viva e di risorse, non solo di problematiche.
Descrizione
Il progetto prevede che gli studenti delle scuole secondarie superiori di primo e secondo grado
incontrino alcuni rappresentanti degli organi politici, giurisdizionali e culturali della città che siano
da stimolo alla formazione dei futuri cittadini e avvicinare i ragazzi alla cultura della partecipazione
e della cittadinanza attiva.
Periodo di realizzazione
settembre
Collaborazioni
Amministrazioni periferiche dello stato, locali, ed altri servizi dell’amministrazione comunale,
Volontari del Consiglio Territoriale, Istituti scolastici.
-
3. EDUCAZIONE E SICUREZZA STRADALE
Destinatari
Scuole Secondarie di primo e secondo grado
Obiettivi
- educare i ragazzi ad un comportamento corretto mentre si è utenti della strada
- sensibilizzare i ragazzi ai rischi della guida e al rispetto del codice stradale
Descrizione
Anche a livello locale il tema della sicurezza stradale, della prevenzione degli incidenti e della educazione ad un utilizzo consapevole dell’auto e dei motocicli è particolarmente sentito. Ciò in considerazione del fatto che spesso gli incidenti stradali coinvolgono i giovani alla guida di biciclette, ciclomotori e motociclette
Sulla base di questa semplice premessa, si intende proporre un progetto rivolto alle classi delle
scuole secondarie di Secondo grado con lo scopo di migliorare la sicurezza stradale, sviluppare una
rete di informazioni e di azioni di sensibilizzazione, finalizzata alla riduzione degli incidenti stradali
e delle loro conseguenze.
La proposta si articola in una serie di incontri di circa due ore con gli alunni delle scuole aderenti,
all’interno delle classi, con eventuale proiezione di video appositamente realizzati ed interventi di
esperti della Polizia Stradale e della Polizia Municipale e di altri enti ed istituzioni operanti nel
settore della sicurezza stradale. Sarà inoltre possibile avere testimonianze di chi ha dovuto subire
significative limitazioni nella sua vita quotidiana in conseguenza di incidenti stradali,
Gli incontri dovranno essere svolti in un locale apposito con la possibilità di mostrare video. I tempi
dovranno essere concordati tra le scuole che intendono partecipare e l’Ufficio Decentrato che si
provvederà alla programmazione degli incontri nelle scuole / classi richiedenti.
Periodo di realizzazione
da ottobre
Collaborazioni
Polizia Municipale, Polizia Stradale Statale, Esperti AUSL, Volontari del territorio, Istituti
scolastici.
4. PROGETTO DI ABBELLIMENTO DELLA ROTONDA “DEI MOSAICISTI” DEL
QUARTIERE SAN GIUSEPPE
Destinatari
Scuole Secondarie secondo grado ad indirizzo artistico
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Obiettivi
Coinvolgere i ragazzi e le ragazze in un attività di volontariato a favore della comunità che vada
nel senso di abbellire ed arricchire lo spazio urbano comune
Valorizzare, dare spazio alla creatività dei giovani del nostro territorio riconoscendone impegno,
capacità e bravura
Creare un percorso che porti dal progetto ideativo a quello esecutivo fino alla realizzazione
vera e propria di un intervento di arredo urbano
Descrizione
Il progetto parte dalla considerazione che la rotonda terminale di Viale Enrico Mattei del Quartiere
S. Giuseppe in direzione della Via Romea è intitolata ai mosaicisti. Si prevede pertanto di coinvolgere gli studenti delle scuole d’arte di Ravenna (Liceo Artistico e Istituto per il Mosaico, ora raggruppati in un unico Istituto scolastico) in un concorso per la selezione di un progetto di arredo della rotonda sul tema del mosaico e della celebrazione degli artisti ed artigiani che tramandano questa antica e preziosa forma espressiva. Il progetto prevede anche uno studio di fattibilità del progetto
che risulterà vincitore del concorso.
Periodo di realizzazione
a partire da settembre
Collaborazioni
Liceo Artistico, Cooperativa Mosaicisti Ravenna, Centro Internazionale di Documentazione del
Mosaico.
5. ARRIVA BABBO NATALE!
Destinatari
Asili Nido e Scuole Materne
Obiettivi
Coinvolgere volontari nella organizzazione delle feste di Natale all’interno degli Asili Nido e delle
Scuole Materne del territorio.
Descrizione
L'iniziativa avrà luogo la settimana prima di Natale. Previo coordinamento dell’Ufficio decentrato,
verrà inviato nelle scuole che lo richiederanno un volontario travestito da Babbo Natale, in
occasione delle feste interne a ciascun plesso scolastico, per la distribuzione dei doni ai bambini.
Periodo di realizzazione
Dicembre
Collaborazioni
volontari del consiglio territoriale ed esterni
6. NEI LUOGHI DELLA STORIA
progetti per promuovere la memoria di eventi e/o date fondamentali della nostra storia recente fra i giovani
Destinatari
scuola secondaria di primo grado.
22
Obiettivi
Il progetto si accorda e completo quanto previsto dal progetto trasversale “Dal 4 dicembre al 25
aprile” a cui si rimanda e di cui condivide integralmente gli obiettivi
Descrizione
Si intende integrare l’offerta didattica sui temi della storia contemporanea della nostra città già prevista nel progetto trasversale “Dal 4 dicembre al 25 aprile” con un sostegno finanziario alle scuole
ed alle classi che intendano visitare il Museo della battaglia del Senio di Alfonsine e la base partigiana all’Isola degli Spinaroni
Periodo di realizzazione
primavera
Collaborazione
ANPI, Istituto storico della Resistenza
7. PEDIBUS
Destinatari
Alunni della scuola primaria
Obiettivi
 Consentire ai bambini di raggiungere a piedi la scuola e il capolinea con sicurezza, favorendo la
loro autonomia;
 Permettere ai bambini di socializzare durante i percorsi anche con nuovi amici;
 Favorire la conoscenza e la padronanza del territorio urbano;
 Sviluppare la sensibilità ecologica del bambino;
 Ridurre le automobili circolanti, quindi il traffico e l'inquinamento.
Descrizione
Il Pedibus è il modo più sano, sicuro, divertente ed ecologico per andare e tornare da scuola. E’ un
autobus umano, formato da un gruppo di bambini “passeggeri” e da due o più adulti “autisti” e
“controllori”.
Il Pedibus è un progetto che nasce in Danimarca. E’ attivo in Nord Europa e negli Stati Uniti e si sta
diffondendo in moltissimi altri paesi. A Ravenna questo progetto è nato nel 2007 ed è curato dal
Servizio Ambiente –Multicentro CEAS Agenda 21 del Comune di Ravenna in collaborazione con
altri servizi comunali (polizia Municipale), con Associazioni e Cooperative (Legambiente, Coop.
Impronte, etc.) ed è attualmente attivo per le scuole primarie V. Randi e A. Torre.
Si propone di allargare l’esperienza ad altre scuole primarie e in specifico alla Scuola Primaria
“Mordani”, data anche la prossima chiusura al traffico di Piazza Kennedy, usata abitualmente dai
genitori dei bambini e delle bambine frequentanti questa scuola che utilizzano vetture private.
Collaborazione
Servizio Ambiente –Multicentro CEAS Agenda 21, Genitori, polizia municipale,associazioni
volontariato, volontari.
8. LAVORI IN COMUNE
Il consiglio territoriale condividendo ed apprezzando gli obiettivi del progetto, si impegna ad individuare Associazioni, Comitati ed anche Aziende che operano nel territorio che possano contribuire
ad accogliere i ragazzi per un progetto e/o un percorso da inserire nelle attività previste per il 2014.
In particolare si cercherà di coinvolgere il mondo della Cooperazione, in considerazione della presenza della sede provinciale della Lega delle Cooperative nel territorio di competenza di questo
Consiglio Territoriale.
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9. IL TEATRO DELLE REALTÀ INVISIBILI: TEATRO NOVELLA MONTANARI
COMPLESSO “ZODIACO”
Destinatari
Cittadini e cittadine interessati al teatro, associazioni teatrali ed artistiche, scuole del territorio
Obiettivi
- Creare una rete fra i soggetti interessati a vario titolo all’espressione creativa teatrale
- Far conoscere una realtà importante della nostra città e dare ai bambini e ragazzi l’occasione per
utilizzarne le strutture
- Creare momenti di aggregazione e collaborazione con le scuole e le associazioni del territorio
- Predisporre un calendario/cartellone delle attività e delle rappresentazioni teatrali.
Descrizione
Il Teatro dello Zodiaco, situato nel quartiere S. Giuseppe, è uno spazio teatrale che
l’Amministrazione Comunale in questi anni ha cercato di mettere a disposizione dei gruppi teatrali
amatoriali, delle associazioni e delle scuole del territorio; un luogo dove poter incontrarsi e vivere la
propria passione per il teatro, al fine di dare una risposta alla crescente esigenza di spazi pubblici e
poco onerosi in cui poter svolgere questo genere di attività. Inoltre il Teatro mantiene la sua valenza
di spazio aperto alle esigenze del contiguo centro di assistenza per disabili “Lo Zodiaco”.
Il rapporto di collaborazione instaurato con l’Associazione“Quelli della recita” ha portato alla
stipula nel 2012 di un accordo per la concessione della direzione artistica del Teatro
Il Consiglio Territoriale ritiene importante continuare a sostenere questa esperienza e promuovere
un utilizzo intensivo di questo spazio teatrale.
Periodo di realizzazione
Annuale
Collaborazioni
l’Associazione“Quelli della recita”
10. CORSI DI INFORMATICA
Destinatari
cittadini e cittadine con più di 60 anni di età
Obiettivi
promuovere l’alfabetizzazione informatica dei cittadini
Descrizione
Prosecuzione delle attività del progetto Informatic@adulti over 60, con la realizzazione di ulteriori
corsi di alfabetizzazione per l’uso del PC rivolto a persone con più di 60 anni di età condotti dai
tutor volontari
Verificare se è possibile trovare uno spazio da adibire ad aula di informatica nel territorio del Centro Urbano per ospitare i corsi di informatica. Verificare altresì la possibilità di coinvolgere nel progetto anche giovani studenti volontari.
11. EDUCAZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE
Destinatari
Cittadini e cittadine over60 residenti nel territorio
Il corso è indirizzato a gruppi di anziani (15-20 soggetti per gruppo) che non presentino
deterioramento cognitivo
Obiettivi
 Attivare e stimolare le competenze cognitive dei partecipanti
 Favorire il senso di autoefficacia attraverso un apprendimento senza errori
 Stimolare la socializzazione
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 Valutare l’incidenza delle attività proposte sull’autopercezione della qualità di vita da parte dei
partecipanti.
Descrizione
L'innalzamento della vita media nella popolazione ha portato ad una crescita imponente non solo
della popolazione anziana, ma del tempo complessivo in cui ciascuno vive questa condizione.
Venti, trenta o anche trentacinque anni della vita vengono trascorsi “da anziani,” attraversando
trasformazioni progressive dell’identità, della fisicità, della cognitività e delle proprie relazioni con
il mondo e proprio per questo motivo si parla anche di quarta età. Il territorio della darsena non fa
eccezione a questo scenario e, in quest’ottica, si sottolinea la continuità ideale fra le dimensioni
della normale fragilità senile e le condizioni di disabilità e dipendenza tipiche del deterioramento
mentale, entrambe accomunate dalla necessità di realizzare azioni che recuperino e valorizzino in
modo efficace la soggettività e la qualità di vita della persona anziana.
A tale proposito le azioni previste dal progetto prevedono:
1. momenti plenari, con una o due seminari/conferenze informative e psicoeducative. I temi da
trattare potrebbero essere:
 come cambiano le nostre memorie con il passare degli anni, a cura di psicologi e geriatri
dell'AUSL di Ravenna.
 stress e benessere psico-fisico: cura di sé – cura dell'altro, a cura della psicologa del Servizio
Assistenza Anziani dell'AUSL di Ravenna
2. ciclo di incontri, a cadenza settimanale, rivolto ad un pubblico più ristretto, che prevede esercizi
pratici (ginnastica mentale) che hanno lo scopo di stimolate determinate funzioni cognitive,
come l'orientamento, la memoria, l'attenzione e la capacità di pensiero logico. Inoltre, tra un
incontro e l’altro, verranno assegnati ai partecipanti dei “compiti da fare a casa”, costituiti da
esercizi carta e penna che aiutano a mantenere una continuità dell’allenamento cognitivo anche
al di fuori del corso. L'Associazione Kairos, che da anni conduce attività di stimolazione
cognitiva su tutto il territorio del comune di Ravenna (Darsena compresa) potrebbe condurre
suddetto corso di ginnastica mentale.
Collaborazioni
AUSL Ravenna, Centri Sociali “Le Rose”.
Periodo di realizzazione
Da ottobre
Soggetti Coinvolti
Associazione/cooperative
12. ANZIANI AL CENTRO
Destinatari
Cittadini e cittadine over60 residenti nel territorio, sia frequentanti i Centri Sociali che esterni
Obiettivi
 Promuovere l’ aggregazione, la partecipazione sociale allo svolgimento di attività ricreative,
culturali, formative e sportive accessibili a tutte le fasce di età.
 Offrire ai cittadini, in particolare a quelli con più di 60 anni di età, la possibilità di vivere con
maggior fiducia il proprio territorio, organizzando iniziative che stimolino a uscire dalla propria
abitazione e anche dalla propria solitudine personale.
 Promuovere la collaborazione e le sinergie fra i centri sociali del territorio
Descrizione
Una parte molto consistente dei cittadini residenti nel territorio di competenza del Consiglio Territoriale n. 1 Area Centro Urbano è costituita da persone con più di 60 anni di età e questa stratificazione demografica deve essere tenuta nel debito conto. Sono attivi nel territorio ben due Centri Sociali, il Portoncino e il Centro Sociale Le Rose che si occupano di organizzare attività ludico ricreative e di socializzazione per questa fascia di popolazione.
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Il Consiglio Territoriale ritiene importante potenziare quindi rafforzare la collaborazione con i Centro Sociali esistenti, potenziare quantitativamente e qualitativamente le attività svolte a favore della
popolazione anziana e fare in modo che questi si aprano maggiormente al territorio coinvolgendo
anche cittadini di altre generazioni.
Si tratta quindi di promuovere l’organizzazione di
 laboratori artistici, creativi, di espressione personale
 incontri di gioco, feste a tema, animazioni e spettacoli teatrali, concerti
 corsi di lingua e di informatica
 visite guidate a mostre e monumenti, incontri di cultura generale e su argomenti di interesse
sociale.
Collaborazioni
Centro Sociale Le Rose, Centro Sociale il Portoncino, Associazioni di Volontariato e Sindacali dei
pensionati.
Periodo di realizzazione
Da maggio
Progetti per animare il quartiere
13. FESTA DI CARNEVALE
Luogo
Parco zona via Lercaro
Descrizione
Sfilata di bambini,ragazzi e adulti in maschera con premi per le maschere più originali, più belle,
gruppi più numerosi, etc.
Periodo di realizzazione
Febbraio
Collaborazioni
Associazione di cittadini, sponsor per spese inerenti le premiazioni ed eventuali altri doni per bambini, volontari.
14. FESTA NELLA PIAZZA PARCO DEI GOTI - QUARTIERE SAN GIUSEPPE
Luogo
Piazza Parco dei Goti - Quartiere S. Giuseppe
Descrizione
Giornata di animazione con evento musicale per creare aggregazione e socialità nel quartiere S.
Giuseppe
Periodo di realizzazione
Maggio - giugno
Collaborazioni
Associazione di cittadini e commercianti, Comitato Cittadino, sponsor, volontari.
15. DOMENICA DA CANI
Luogo
Area sgambatura cani – Via Vicoli
Descrizione
Festa con amici pelosi, con al presenza di veterinari, istruttori cinofili, sfilata a premi, partecipazione di stand con prodotti a tema.
Collaborazioni
Associazione Quattro Passi, volontari
Periodo di realizzazione
Settembre
26
.
16. PROGETTO PENTAGRAMMA – MUSICA TRA LE VIE DEL CENTRO:
SETTE NOTE PER SETTE PIAZZE E LA GRANDE CHIAVE DI VIOLINO
Destinatari
- alunni dell'Istituto Superiore di Studi Musicali "G. Verdi"
- alunni Liceo Artistico "P. Nervi G. Severini" di Ravenna
Obiettivi
- dare visibilità all'attività artistica degli alunni
- offrire opportunità di crescita personale ai ragazzi
- animare il centro storico
Descrizione
Il Progetto Pentagramma vede protagonisti gli alunni dell'Istituto Superiore di Studi Musicali "G.
Verdi" e quelli del Liceo Artistico "P. Nervi G. Severini" di Ravenna ed è destinato alla fruizione
dei cittadini di Ravenna e dei turisti presenti in città: con esso si vuole diffondere la cultura e il
piacere per l'ascolto della musica classica europea, nonché far conoscere l'attività artistica degli
alunni dell'Istituto "G. Verdi" e del Liceo Artistico, rendendo al contempo più gradevole
passeggiare per le vie del centro.
Grazie al progetto si metteranno a disposizione, per gli alunni dell'Istituto "G. Verdi", otto
postazioni dove potranno recarsi ed esibirsi in un repertorio a loro scelta senza dover chiedere
permessi, negli orari e nei giorni selezionati dall’Amministrazione, compatibilmente con gli
impegni scolastici degli studenti.
Le otto postazioni verranno identificate collocando nel luogo un'opera artistica (viste le radici
storico-culturali
di Ravenna e,accordandosi al tema di Ravenna2019 si potrebbe pensare ad esempio al mosaico)
progettata e realizzata da alunni del Liceo Artistico: gli otto elaborati avranno come tema le note e
le chiavi musicali.
Le postazioni a disposizione degli alunni dell'Istituto "G. Verdi" saranno costituiti da otto luoghi di
Ravenna, che al momento si sono identificate con:
1) piazzetta Gandhi (porta Adriana);
2) via Cavour Angolo Via Barbiani (o in alternativa via Cavour, angolo via G. Argentario);
3) Via Cavour angolo via Salara;
4) Piazza dell'Aquila;
5) Piazza del Popolo angolo via Diaz;
6) via Diaz angolo via degli Ariani;
7) via di Roma angolo viale Farini;
8) Piazza San Francesco.
Inoltre, nei mesi estivi, le postazioni potrebbero essere disponibili in concomitanza con l'evento
"Ravenna bella di Sera".
Le finalità e gli obiettivi del progetto, oltre a rendere il centro di Ravenna maggiormente fruibile e
orientato all’esaltazione e alla diffusione della cultura musicale europea, valorizzando al contempo i
talenti artistici dei nostri giovani, avrebbero anche lo scopo propedeutico di preparare i giovani
alunni dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Verdi e quelli del Liceo Artistico “P. Nervi G.
Severini” ad affrontare il grande pubblico, dimostrando loro, nel corso del normale iter scolastico,
che una città come Ravenna, tra le sei finaliste a capitale della Cultura 2019, sappia investire e
credere nel futuro della cultura da loro rappresentato.
Periodo di realizzazione
Estate
Collaborazioni
Istituto “G. Verdi” e Istituto “Nervi Severini”.
27
17. RAVENNATINMUSICA
Destinatari
Cittadini e cittadine
Obiettivi
- creare momenti di socialità
- creare occasioni di espressione e crescita personale
- contribuire ad animare il centro storico
Descrizione
L’idea consiste nel progettare un evento o una serie di eventi culturali destinati all’arte musicale,
destinato principalmente a tutti quei cittadini che avendo dedicato nella loro vita un periodo di
tempo allo studio di uno strumento musicale o della voce, non hanno più oppure non hanno mai
avuto occasione di esibirsi di fronte ad un pubblico. Fare musica non è solo benessere personale, ma
è un insieme di condivisioni di differenti cognizioni emotive che permettono a chi da e a chi riceve
di stimolare la propria psiche. Per questo, creare un momento in cui una persona può esprimere i
propri sentimenti o le sue capacità come forse in passato non ha mai potuto fare perché per un
dilettante risulterebbe difficile proporsi e promuoversi presso un’associazione, un ente che potesse
organizzare un evento, può risultare un’operazione molto importante per tutti i cittadini.
Organizzare quindi un concerto / evento (anche della durata di più giornate o serate) in cui tutti
abbiano la possibilità di esibirsi e socializzare con gli altri.
Organizzazione
- partecipazione senza limiti di età, senza selezioni od esclusioni
- mettere a disposizione uno spazio e una strumentazione tecnica minima, i partecipanti useranno
poi i loro strumenti personali
- repertorio e generi liberi e a scelta, con non più di 15 minuti per partecipanti, siano gruppi o
persone singole
Periodo di realizzazione
annuale
Collaborazioni
Associazioni o enti culturali della città
28
AREA RAVENNA SUD
1. ATTIVITÀ RICREATIVE E DI PROMOZIONE ALLA LETTURA PRESSO IL
CENTRO DI LETTURA E BIBLIOTECA RAGAZZI “CASA VIGNUZZI”
Il centro di lettura “Casa Vignuzzi”gestito dal Servizio Decentramento e dall’Istituzione Classense
in questi anni, oltre a fornire un servizio di prestito e consultazione dei testi posseduti, ha svolto un
ruolo fondamentale nei confronti delle scuole, delle famiglie e dei bambini/e sulla promozione della
lettura.
Destinatari
Bambini/e dai 6 ai 14 anni, famiglie, insegnanti
Obiettivi

contribuire, assieme ad altre agenzie culturali ed educative, a far nascere nei bambini/e e
negli adulti il piacere della lettura ed anche, con eventuali attività integrate, della scrittura;

creare le condizioni perché sia un luogo di incontro e di scambio non solo tra generazioni
ma anche tra culture diverse;

coinvolgere i cittadini/e, singoli ed associati, nelle attività proposte, stimolandone al
contempo la partecipazione e l'impegno volontario;

offrire opportunità ed occasioni di crescita personale, in particolare ai più giovani, attraverso
la sperimentazione e l'acquisizione di esperienze e competenze;

sviluppare il proprio ruolo di Centro di lettura e Biblioteca, visto come luogo di socialità, di
cultura, di creatività, risorsa per il territorio e per le altre agenzie educative esistenti.
PROGETTO INTERCULTURA
Viviamo in una società multietnica e multiculturale.
Come sancito dalla costituzione (art.3), ognuno di noi deve essere consapevole che ogni persona ha
diritti inalienabili, indipendentemente dal colore della pelle, credo religioso e lingua.
La cultura e il dialogo interculturale costituiscono gli strumenti per eccellenza per la coesistenza
armoniosa di differenti componenti socio culturali e istituzionali.
La finalità formativa del progetto che proponiamo, mira a favorire l'incontro e il dialogo fra gli
attori delle molteplici realtà sociali presenti sul territorio, a fornire i mezzi per uno scambio
interculturale, e a sottolineare il contributo delle varie culture al patrimonio europeo.
Il progetto intercultura si articola in tre fasi:
ESTATE NEL MONDO: un viaggio intorno al mondo per tappe, dall'Europa all'Oriente per
giungere nel nuovo Continente.
Descrizione
Laboratori creativi. Ogni laboratorio, sarà dedicato ad un paese, e si costruiranno oggetti e giocattoli
tipici del luogo, accompagnati da racconti di storie e leggende con narrazioni bilingue.
Destinatari: Bambini/e dai 6 ai 14 anni
Durata: quattro settimane (tre in luglio e una fine agosto).
I laboratori avranno durata di due ore ciascuno al mattino per cinque giorni .
Costi
Associazione/cooperativa esperta nel settore, Ravennantica
UN PAESE UNA STORIA: percorso itinerante da svolgersi presso alcuni parchi del territorio
Ravenna Sud (Parco della Pace, Via Galilei, Parco S. Creeck ,Via dei Poggi, Basilica Classe, Fosso
Ghiaia)
Descrizione
letture bilingue, musiche con percussioni e, in presenza di prese elettriche proiezioni tramite PC.
Per il pubblico si prevede la sistemazione per terra con appositi teli.
Destinatari: rivolto alla cittadinanza.
Durata: cinque percorsi da svolgersi nelle ore serali nei luoghi indicati durante l’estate
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VISITE GUIDATE
Si prevede di effettuare circa 20 visite guidate alla biblioteca rivolte alle classi delle Scuole
Primarie e Secondarie di primo grado del territorio di Ravenna Sud
E’ già pervenuta una richiesta dell’Istituto Comprensivo Randi per 12 classi
La visita prevede l’illustrazione della storia della casa, il funzionamento della biblioteca,
presentazione di libri, letture, e un piccolo laboratorio.
LABORATORI CREATIVI
Laboratori creativi in occasione di speciali ricorrenze
Destinatari
Un massimo 20 bambini/e per ogni laboratorio. Alle famiglie è richiesto un contributo di € 3,00 per
ogni mattina o pomeriggio di laboratorio.
Periodo di realizzazione: da effettuare in ottobre /dicembre
Costi: Associazione/cooperativa esperta nel settore
GLI AQUILONI DI MEDIO CALDERONI
L’associazione “La Lucertola” chiede la collaborazione per organizzare e allestire una Mostra sugli
aquiloni costruiti da Medio Calderoni presso Casa Vignuzzi
La mostra sarà affiancata da alcuni laboratori sulla costruzione degli aquiloni rivolti ai bambini da 6
a12 anni che saranno gestiti dalla Associazione.
Periodo: Ottobre
GIOCARE RACCONTARE VIVERE
La cooperativa “La Pieve” chiede la collaborazione per organizzare e allestire una Mostra sui
giocattoli che saranno costruiti all’interno del Centro Educativo “La Coccinella”
La mostra sarà allestita in occasione della giornata mondiale del gioco (28 Maggio)
Sono previste alcune mattinate di gioco organizzate dagli operatori del Centro educativo
Periodo: Maggio
Costi: Nessun costo
LETTURE ANIMATE IN COLLABORAZIONE CON LICEO CLASSICO RAVENNA
Formazione per due classi del Liceo Classico sulla letteratura per l’infanzia e la lettura ad alta voce.
Le classi una volta formate animeranno con proposte di lettura le classi Prime delle scuole Ricci
Muratori e Randi.
Le classi si impegneranno anche nella gestione di alcune mattinate a Casa Vignuzzi con le letture
del sabato mattina per i bambini della fascia 3/5 anni
Le classi del Liceo saranno formate con esperti in una serie di incontri presso il centro di lettura
Collaborazioni
Liceo Classico Ravenna e scuole primarie del territorio
2. INIZIATIVE PER L’8 MARZO
Destinatari
La cittadinanza
Descrizione
La giornata dell' 8 marzo costituisce l'occasione per riflettere su quanto é stato realizzato dalla
donna, madre, moglie, compagna e quanto le giovani generazioni potrebbero ancora compiere.
La sensibilità femminile, l'impegno tenace e la professionalità sono le qualità che le danno
splendore e connaturano l'essere femminile.
Organizzazione di una serata presso la sala Buzzi con:
-presentazione di alcune figure femminili che hanno avuto un ruolo rilevante nella storia, nell'arte
nella scienza;
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-lettura di poesie bilingue con accompagnamento musicale da parte degli alunni Liceo Pinza.
-esperienze al femminile: Libri umani, racconti di diverse esperienze femminili dal mondo in
collaborazione con la mediatrice culturale Carla Pithon. A conclusione buffet e consegna di
mimose.
Collaborazioni:
Associazioni Culturali
Da Ottobre
bandire Concorso fotografico sul tema della Donna, in collaborazione con ANAF. Le foto saranno
in mostra l’8 Marzo 2015
3. DISOCCUPAZIONE GIOVANILE E LAVORO PRECARIO A RAVENNA
Destinatari
Giovani dai 20 ai 30 anni
Descrizione
Organizzazione di due o più incontri presso la sala Buzzi con i rappresentanti dei Patronati,
sindacalisti, funzionari del Centro per l’impiego, imprenditori, un giudice del lavoro per affrontare i
gravi problemi occupazionali seguiti alla crisi economica 2008-13. L’obiettivo è quello di
fotografare la realtà ravennate, dare informazioni sulle varie tipologie dei contratti e indicazioni per
trovar lavoro e/o mettersi in proprio.
Ai partecipanti sarà sottoposto un questionario per conoscere l’estensione del fenomeno a Ravenna,
capire la disponibilità dei giovani ai vari lavori, il comportamento attivo/passivo per cercare il
lavoro, ecc.
Collaborazioni
Associazioni o enti culturali della città, Ufficio di collocamento
4. IL FORESE VA IN CITTÀ
Riscoprire e valorizzare il forese
Destinatari
Cittadini e cittadine
Obiettivi
Conoscere le diverse realtà del territorio
Descrizione
Allestimento della Mostra fotografica e presentazione del libretto realizzato dalle ragazze di
Villanova di Ravenna all'interno di Lavori in Comune. Si prospetta di unire alla mostra una serie di
"eventi" che presentino la realtà di Villanova es. inaugurazione mostra, degustazione di vini con
Azienda Sbarzaglia, storie per bambini a Casa Vignuzzi, trebbi in dialetto, presentazione delle
realtà commerciali, aziendali, sociali della zona: Mulino, Cooperativa Agricola, fabbro,
parrucchiere, meccanici, la casa di accoglienza di via Viazza, grafica, intrattenimento (gruppo di
ballerini e di artisti locali).
Gli spazi utilizzati: Sala Buzzi, area esposizione per mostra, eventuale spazio esterno per
realizzazione eventi.
Collaborazioni
Comitato Cittadino di Villanova
5. LA STORIA – LA MEMORIA
Destinatari: la cittadinanza
Obiettivi

far conoscere gli eventi storici significativi accaduti nel nostro territorio in occasione del
secondo conflitto mondiale;
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inquadrare e contestualizzare gli eventi della Liberazione di Ravenna all’interno del contesto
nazionale del periodo;

promuovere la conoscenza e la fruizione del patrimonio storico e culturale del proprio
territorio;

stimolare la riflessione sul rapporto tra memoria e storia;

stimolare la formazione di una coscienza individuale e collettiva, basata sui fondamentali
valori costituzionali di democrazia, pace e libertà.
4 DICEMBRE: 70° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE DI RAVENNA
4/12/1944 – 4/12/2014
Descrizione
Presentazione del video “Ravenna liberata”e fotografie inedite, in collaborazione dell’Istituto
storico della Resistenza.
Sarà possibile vedere le principali fasi della liberazione di Ravenna, con piantine sulla dislocazione
dei belligeranti nel territorio (truppe tedesche, truppe alleate, partigiani con base nell’isola degli
Spinaroni), personaggi, avvenimenti significativi, ecc.
Collaborazioni
Istituto Storico della resistenza, ANPI

COMMEMORAZIONE DEI 56 MARTIRI
Iniziativa pubblica a Madonna dell’Albero in occasione della ricorrenza della Strage dei 56 Martiri
Spettacolo teatrale e letture, presso la sede Endas di Madonna dell’Albero.
Spettacolo gratuito proposto a tutta la cittadinanza.
Collaborazioni:
Istituto Storico della resistenza, ANPI, Associazioni del territorio
6. FARE E GUSTARE-STORIE DA MANGIARE
Destinatari: cittadini e cittadine
Descrizione
Ogni persona è un universo. Ogni universo dispone di strumenti diversi per raccontare e raccontarsi.
Immigrati e nativi narrano la storia del loro paese tramite il cibo.
Quattro incontri serali dedicati alla scoperta della cucina di varie aree del mondo in cui verranno
spiegati, preparati e assaggiati vari piatti.
Si richiede quota associativa e un contributo minimo di € 10,00 per incontro.
Gli incontri saranno effettuati presso una struttura dotata di cucina ad uso pubblico (ad es.Centro
Sociale Baronio).
Collaborazioni
Associazione/Cooperativa esperta nel settore
7. COLLABORAZIONE CON L’ASSOCIAZIONE ANAF (Associazione Nazionale Arti
Fotografiche) E CIRCOLO FOTOGRAFICO “MATTEI”
Destinatari
Cittadini/e
Obiettivi
Dare visibilità al lavoro svolto dai vari circoli fotografici valorizzando le opere prodotte dai
fotografi non professionisti.
Descrizione
Le Associazione propongono durante l’anno l’allestimento di 6 mostre fotografiche presso la sala
mostre in via Berlinguer. L’allestimento e la sorveglianza alle mostre sarà a cura delle Associazioni
che si impegna anche ad organizzare gratuitamente nel periodo estivo un laboratorio di fotografia
rivolto ai ragazzi del progetto “Lavori in Comune”.
Periodo di realizzazione
Tutto l’anno
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8. PERCORSI
Destinatari
tutti i cittadini
Descrizione
In collaborazione con il CAI (Club Alpino Italiano)organizzazione di un ciclo di conferenze ( 3
serate) per organizzare conferenze con proiezioni sulla montagna e l’ambiente,
Periodo Maggio
Costo nessun costo
9. PROGETTO “LAVORI IN COMUNE”
Il consiglio territoriale condividendo ed apprezzando gli obiettivi del progetto, si impegna ad individuare, con i Comitati Cittadini del proprio territorio, una tematica che possa contribuire ad accogliere i ragazzi in diversi laboratori dislocati nelle varie località. In particolare si cercherà di elaborare
un progetto che attraverso foto e interviste possa mostrare la complessità e la ricchezza del territorio
del Consiglio Ravenna Sud.
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AREA DARSENA
1. R...ESTATE IN DARSENA – LA FESTA DE’ CANGIAN
Destinatari
Residenti del quartiere
Obiettivi
 Valorizzare luoghi e spazi importante per il quartiere
 Stimolare la socializzazione fra gli abitanti del quartiere
 Promuovere sinergie fra le varie Associazioni locali
Descrizione
E' un progetto in collaborazione con i Centri Sociali e i Comitati Cittadini presenti sul territorio. Si
svolge dal 2000. Si tratta di una rassegna di iniziative estive che si svolgono nelle piazze e nelle
aree verdi del quartiere, coinvolgendo anche associazioni del quartiere e non, associazioni sportive,
ecc.
Collaborazioni
Centro Sociale La Quercia, Comitato Orti di Via Chiavica Romea, Comitato Cittadino Via dei
Poggi/Via Antica Milizia, Comitato Cittadino Porto Fuori, gruppo di lavoro del progetto “La
darsena che vorrei”
Periodo di realizzazione
giugno - ottobre
Collaborazioni
Centro Sociale “La Quercia”, Comitato Cittadino di Porto Fuori, Comitato di Zona Poggi-Antica
Milizia, Comitato Orti Chiavica Romea.
2. CONOSCO IL MIO PAESE
Destinatari
Alunni/e della Scuola Primaria “Cavina” di Porto Fuori
Obiettivi
 favorire negli alunni/e la conoscenza del territorio dove vivono e crescono;
 sviluppare e accrescere nei ragazzi/e il senso di appartenenza ad una comunità che si occupa e
preoccupa del proprio territorio per il benessere psico-fisico dei propri abitanti;
 sensibilizzare i bambini/e al rispetto del territorio come ambiente fisico dove si vive meglio se
curato e ben tenuto;
 stimolare la creatività dei bambini/e;
 incentivare l'uso di stili letterari diversi.
Descrizione
Progetto in collaborazione con l'Associazione culturale “Fra Ravenna e il mare”. Si tratta di un
Premio letterario a cui si partecipa con elaborati differenti (prosa, poesia, pittura, scultura, ecc...) il
cui tema è il paese di Porto Fuori
Collaborazioni
Associazione Culturale “Fra Ravenna e il mare”, Scuola Primaria “Cavina” di Porto Fuori, genitori,
insegnanti, ragazzi/e di Porto Fuori
Periodo di realizzazione
Settembre – Giugno
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3. L'AGRICOLTORE URBANO
Consigli pratici per coltivare l'orto con cura ed efficacia
Destinatari
Ortisti già in possesso dell'orto presso il comune di Ravenna
Cittadini e cittadine residenti nel territorio della Darsena interessati alle tematiche
Obiettivi
 offrire agli ortisti e ai cittadini interessati occasioni di incontro su tematiche di interesse comune
 aiutare gli ortisti a migliorare le tecniche di coltivazione
 sensibilizzare i partecipanti agli incontri sulle tematiche della sostenibilità e del risparmio
energetico
 informare i partecipanti sui prodotti a Km0 e sull'agricoltura biologica
 educarli/avvicinarli all'agricoltura sinergica e naturale
 attivare alcuni percorsi per realizzare orti urbani sinergici
 incentivare la passione per la coltivazione dell'orto, anche “a domicilio”
 Potenziare la collaborazione fra le associazioni che si occupano di ambiente e il territorio
Descrizione
Da molto tempo nella nostra città si coltivano appezzamenti di terreni in contesti urbanizzati o periurbani. Il comune stesso mette a disposizione aree per la coltivazione di piccoli orti, sia allo scopo
di migliorare la qualità della vita dei cittadini che sono in pensione, sia per favorire la
socializzazione fra essi. Consumare i prodotti ricavati dalla cura dell'orto, rappresenta quindi il
risultato finale che premia il loro impegno. L'amministrazione comunale, con l'approvazione del
nuovo regolamento sugli orti, prevede anche che una minima parte dei prodotti ricavati vengano
messi a disposizione sia di enti che di soggetti socialmente svantaggiati, dando così un valore
aggiunto all'impegno degli ortisti. Per questa serie di ragioni, e visto anche l'ampia partecipazione
ottenuta alcuni anni fa, si propone un ciclo di incontri su come coltivare al meglio l'orto, tenendo
conto delle nuove tecniche che prevedano prodotti a Km0, una agricoltura biologica, sostenibile,
che riduca al massimo l'utilizzo di fertilizzanti, diserbanti, pesticidi. Queste nuove tecniche di
agricoltura sinergica attiva meccanismi di autofertilità del terreno attraverso azioni e accorgimenti
molto semplici e alla portata di tutti.
Collaborazioni
HERA Ravenna, Comitato orti, Cooperativa Impronte
Periodo di realizzazione
anno
4. UN TOCCO D'ARTE IN PIAZZA
Concorso per abbellire la piazza Medaglie d'Oro
Destinatari
Studenti delle scuole secondarie : Liceo artistico e scuola di mosaico, Accademia di Belle Arti
oppure studenti delle classe terza della scuola secondaria di primo grado Montanari.
Obiettivi
 Migliorare l'immagine di piazza Medaglie d'Oro
 Promuovere la partecipazione giovanile in discipline artistiche consone al loro linguaggio
 Favorire la socializzazione intergenerazionale
 Creare collegamento fra scuole superiori e territorio
Descrizione
Il progetto punta a realizzare alcuni murales o mosaici nelle pareti sotto al portico delle case che
sfociano in piazza Medaglie d'Oro, oggetto di imbrattamenti vari che deturpano l'immagine della
piazza e del quartiere stesso. L'idea è di coinvolgere ragazzi e ragazze dai 14 ai 18 anni anche in
collaborazione con alcune scuole superiori e/o media che producano bozzetti a tema. Una apposita
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giuria selezionerà i tre bozzetti migliori, affinché vengano poi riprodotti nelle pareti del porticato
sotto forma di murales o mosaico.
Collaborazioni
Scuole media Montanari e superiori, Centro Sociale “La Quercia” e condomini di via T. Gulli
Periodo di realizzazione
Da Maggio
5. PROGETTO “ASCOLTO”
Destinatari
Il servizio di sportello, da novembre in orario scolastico, è rivolto agli alunni del plesso delle medie
e a genitori e docenti di tutto l’ I.C. “Darsena”
Obiettivi
 Aiutare i ragazzi a superare le difficoltà nella comunicazione
 Aiutare i ragazzi a superare le difficoltà ed i disagi dell’adolescenza
 Aiutare i ragazzi a conoscersi e valorizzarsi
 Aiutare i genitori ad ascoltare i propri figli in modo costruttivo
 Cercare di prevenire il disagio nelle situazioni a rischio
 Aiutare il personale scolastico ad affrontare il disagio degli alunni
Descrizione
Questo progetto vuole rappresentare una possibile risposta alle situazioni di disagio che si
presentano a scuola a vari livelli: personale (disagi psicologici, paure, problemi di crescita),
famigliare, relazionale (con i coetanei, i docenti, ecc.). I disagi elencati, presenti in forme diverse
sia durante l’infanzia che nella fase adolescenziale della vita, sono acuiti dalle particolari condizioni
in cui versano molti nuclei famigliari che fanno parte del bacino di utenza dell’ I.C. “Darsena”. Si
tratta di famiglie spesso problematiche, con difficoltà socioeconomiche e con esperienze
traumatiche di immigrazione interna ed esterna. Il tentativo è quello di creare uno spazio di ascolto
in grado di contenere, condividere ed affrontare paure, ansie, disagi che creano difficoltà ai ragazzi,
ai genitori e anche ai docenti nello svolgimento della loro attività didattica ed educativa.
Gli incontri, su richiesta dei ragazzi stessi e/o su suggerimento di insegnanti e genitori, si terranno
all’interno del contesto scolastico. Gli insegnanti avranno anche il compito di indirizzare i genitori
in difficoltà a questo servizio. Di fondamentale importanza è l’instaurazione di un clima di fiducia
che permetta il confronto con i ragazzi e con i genitori. I colloqui saranno strutturati sulla base dei
principi comunicativi tipici dell’attività di counseling (non giudizio, critica costruttiva, empatia,
riformulazione, ecc.) e mirano ad essere di supporto nei momenti di stress o di difficoltà degli
studenti impegnati nella crescita, sia in ambito relazionale che emotivo
Collaborazioni
Istituto Comprensivo Darsena, Centro Giovani Quake, Consultorio Giovani
Periodo di realizzazione
Da novembre
6. EDUCAZIONE E PROMOZIONE DELLA SALUTE
Destinatari
Cittadini e cittadine over60 residenti nel territorio della Darsena
Il corso è indirizzato a gruppi di anziani (15-20 soggetti per gruppo) che non presentino
deterioramento cognitivo
Obiettivi
 Attivare e stimolare le competenze cognitive dei partecipanti
 Favorire il senso di autoefficacia attraverso un apprendimento senza errori
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Stimolare la socializzazione
 Valutare l’incidenza delle attività proposte sull’autopercezione della qualità di vita da parte dei
partecipanti.
Descrizione
L'innalzamento della vita media nella popolazione ha portato ad una crescita imponente non solo
della popolazione anziana, ma del tempo complessivo in cui ciascuno vive questa condizione.
Venti, trenta o anche trentacinque anni della vita vengono trascorsi “da anziani,” attraversando
trasformazioni progressive dell’identità, della fisicità, della cognitività e delle proprie relazioni con
il mondo e proprio per questo motivo si parla anche di quarta età. Il territorio della darsena non fa
eccezione a questo scenario e, in quest’ottica, si sottolinea la continuità ideale fra le dimensioni
della normale fragilità senile e le condizioni di disabilità e dipendenza tipiche del deterioramento
mentale, entrambe accumunate dalla necessità di realizzare azioni che recuperino e valorizzino in
modo efficace la soggettività e la qualità di vita della persona anziana.
A tale proposito le azioni previste dal progetto prevedono:

3. momenti plenari, con una o due seminari/conferenze informative e psicoeducative. I temi da
trattare potrebbero essere:
 come cambiano le nostre memorie con il passare degli anni, a cura di psicologi e geriatri
dell'AUSL di Ravenna.
 stress e benessere psico-fisico: cura di sé – cura dell'altro, a cura della psicologa del Servizio
Assistenza Anziani dell'AUSL di Ravenna
4. ciclo di incontri, a cadenza settimanale, rivolto ad un pubblico più ristretto, che prevede esercizi
pratici (ginnastica mentale) che hanno lo scopo di stimolate determinate funzioni cognitive,
come l'orientamento, la memoria, l'attenzione e la capacità di pensiero logico. L'Associazione
Kairos, che da anni conduce attività di stimolazione cognitiva su tutto il territorio del comune di
Ravenna (Darsena compresa) potrebbe condurre suddetto corso di ginnastica mentale.
Collaborazioni
AUSL Ravenna, Associazione Kairos, Centro Sociale “La Quercia”
Periodo di realizzazione Da ottobre
7. EDUCARE AI DIRITTI UMANI
Destinatari
Studenti delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado “Montanari”
Obiettivi
 Far riflettere i ragazzi e le ragazze sui diritti umani
 Insegnare le basi del “vivere insieme”, nel rispetto dell'altro e della sua diversità
 Affrontare il tema del conflitto e della sua possibile gestione
 Educare i ragazzi e le ragazze al dialogo, al confronto e alla riflessione
 Elaborare il concetto fondamentale di “dignità” di ogni essere umano
Descrizione
Il progetto si propone di avvicinare i ragazzi al prezioso tema del rispetto dei diritti umani,
fondamentale per la formazione e la crescita di ogni essere umano.
Gli incontri previsti per ogni classe seconda saranno tre e della durata di due ore ciascuno e saranno
condotti da esperti, formati presso la Direzione Generale Gioventù e Sport del Consiglio
d'Europa (con sede a Budapest). Le attività saranno basate sull'approccio teorico insegnato dal
Consiglio d'Europa e dal principale manuale di riferimento: IL COMPASS
Collaborazioni
Istituto Comprensivo Montanari
Periodo di realizzazione
Anno scolastico
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AREA DI SANT’ALBERTO
1. ALI A DRITTA E PENNE AL VENTO
Destinatari
Alunni/e della Scuola Primaria e della scuola dell’infanzia di Sant’Alberto
Obiettivi
- integrare le diverse realtà operanti sul territorio e promuovere la conoscenza ambientale e
naturalistica
- valorizzare le diverse abilità creative e supportare l'attività scolastica in sinergia con il sistema
bibliotecario.
Descrizione
Il comprensorio di Sant’Alberto, unico per tipologia del Comune di Ravenna, dispone di eccellenze
naturalistiche uniche: il fiume e la valle. La cultura della tradizione si colloca fra queste coordinate
ambientali caratterizzate da specifiche presenze ornitiche. Ed è a questo binomio di ambiente e
uccelli che si ispira il progetto “Ali a dritta e penne al vento” prevedendo, per i bambini e le
bambine delle scuole dell’infanzia e per gli alunni e le alunne della scuola primaria, una serie di
incontri di approfondimento e conoscenza delle specie faunistiche da realizzarsi a Casa Guerrini.
Un preambolo informativo – didattico che introduca alla successiva sperimentazione creativa e
pittorica con la realizzazione di uccelli reali o fantastici che scaturiscano dalle libere interpretazioni.
Uccelli e forme alate, tutti insieme e contemporaneamente, si poseranno intorno a Casa Guerrini:
sul tetto, sugli alberi, sulle finestre, nelle sale interne, nel giardino: ovunque. Una performance
espositiva destinata a tutti i cittadini e cittadine per qualche giorno. A seguire gli uccelli
colonizzeranno l’interno di Casa Guerrini per una mostra temporanea da realizzarsi nel corso della
primavera.
Accanto a queste esperienze nell’ambito della didattica scolastica sono previsti inoltre tre incontri
extrascolastici da svolgersi presso il Centro culturale L’oasi di San Romualdo.
Collaborazioni
Istituto Comprensivo “M. Valgimigli” – scuola Primaria di S. Alberto, Scuola dell’infanzia “Divina
provvidenza”, Biblioteca “Olindo Guerrini”, Associazioni del territorio, Museo NatuRa, Centro
ricreativo Culturale l’Oasi di San Romualdo.
Periodo di realizzazione
Da settembre
2. PAROLE IN BALLO:
tradizione orale nelle memoria collettiva - in preparazione al centenario dalla morte di Olindo
Guerrini 1916 - 2016
Destinatari
Cittadini e cittadine di Sant’Alberto – Cultori e appassionati della tradizione orale romagnola
Obiettivi
- integrare le diverse realtà operanti sul territorio
- promuovere la conoscenza delle tradizioni orali ed espressive del territorio
- valorizzare la capacità attrattiva di Sant’Alberto
- supportare l'attività promozionale del territorio
- creare sinergia con il sistema dell’associazionismo
- anteprima in occasione del centenario dalla morte di Olindo Guerrini 1916 - 2016
Descrizione
In occasione del centenario dalla morte di Olindo Guerrini 1916 – 2016, si prevede di dare avvio ad
un percorso di valorizzazione della tradizione orale del territorio, quale espressione della memoria
collettiva. In questo senso si inseriscono i tre appuntamenti che segnano lo sviluppo del progetto:
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conoscenza delle parole (poesie), musicalità delle parole (dialetto), forma espressiva dei suoni
(teatro e musica). La conoscenza delle particolarità espressive della comunità intende sollecitare il
senso di appartenenza e la ricerca delle tradizioni, delle loro ragioni e delle loro tipologie
espressive. In questo contesto ben si inserisce un incontro/studio di approfondimento delle opere di
Olindo Guerrini con la loro lettura sottolineata dalla musica per creare un dialogo fra passato e
presente. Una mostra di “pagine d’artista” presenterà le percezioni dilatate suscitate dal linguaggio
poetico. Tuttavia le parole della tradizione si prestano per la loro messa in scena in una cornice che
riesca a echeggiare le peculiarità del territorio con favole, scritti, cante, evoluzioni teatrali e
musicali.
Il coinvolgimento dei cittadini e delle cittadine non può prescindere dalle giovani generazioni a cui,
peraltro, è destinato il perpetuarsi della tradizione orale della memoria collettiva. Ai bambini e alle
bambine è infatti dedicato un apposito evento: una performance artistica ludico musicale nel
contesto di “Casa Guerrini” e lungo le vie di Sant’Alberto, prevista per riportare nelle strade , nei
vicoli, nei luoghi della comunità le “parole che ballano”
Collaborazioni
Istituto Comprensivo “M. Valgimigli”, Biblioteca “Olindo Guerrini”, Associazioni del territorio,
Museo NatuRa, Cooperativa Culturale “Un paese vuole conoscersi”, Pro Loco, Parrocchia, Società
operaia di mutuo soccorso
Periodo di realizzazione
Settembre - Dicembre
3. RASSEGNA FILM GIOVANI
Destinatari
Studenti delle classi della scuola secondaria inferiore e ragazzi e ragazze di Sant’Alberto
Obiettivi
- Promozione all'agio.
- Far conoscere e avvicinare i ragazzi/e ai servizi del territorio.
- Mettere in rete le risorse presenti nel territorio (biblioteca – ufficio territoriale – sala
polivalente).
- Promuovere l’interesse per il cinema e la lettura attraverso la proiezione di video e la
presentazione di bibliografie e filmografie.
- Educare al rispetto per la diversità in ogni sua forma.
- Sviluppare un senso critico rispetto a ciò che si vede e si racconta.
Descrizione
Il progetto nato sul finire dello scorso anno risente di una lunga tradizione di proiezioni che hanno
caratterizzato la vita culturale di Casa Guerrini. L’iniziativa destinata ai giovani è stata propiziata
dalla locale Pro Loco che ne ha sostenuto le spese relative. Si tratta della visione di film che
presentino, perlopiù, le dinamiche insite nel mondo giovanile. L’approccio e le risposte dei giovani
rispetto alla realtà che li circonda. In collaborazione con la Biblioteca “O. Guerrini”
Collaborazioni
La Pro loco di Sant’Alberto, Istituto Comprensivo Mezzano – scuola “C. Viali” di Sant’Alberto,
Istituzione Classense – Biblioteca “O. Guerrini”.
Periodo di realizzazione
Da Gennaio a Maggio; da settembre a dicembre
4. 25 APRILE
Destinatari
Tutte le scuole del territorio di ogni ordine e grado, tutti i cittadini
Obiettivi
- far conoscere gli eventi storici significativi accaduti nel territorio in occasione della Seconda
Guerra Mondiale
- stimolare la riflessione sul rapporto tra memoria e storia
39
-
promuovere momenti di socializzazione fra tutti i cittadini che riconoscano le radici comuni
della propria libertà e del proprio vivere in una comunità solidale
- rafforzare i rapporti tra le realtà associative del territorio
Descrizione
I valori della libertà della giustizia hanno visto impegnati uomini e donne che credevano in un
futuro migliore per il loro paese. Molti decenni sono trascorsi dagli eventi che hanno contrassegnato
l’azione della Resistenza, il grande coraggio ed i sacrifici di intere popolazioni hanno messo a
rischio la propria vita per il rispetto della dignità umana. Ricordare le vicende, i drammi e le
battaglie sociali apre ad una riflessione affinché queste tragiche vicende non si ripetano più.. In
questo senso, per ricordare e lanciare un monito alle nuove generazioni sono previsti incontri
tematici di approfondimento nelle sale di pertinenza comunale (Sala polivalente dell’Ufficio
Decentrato e Casa Guerrini) e una manifestazione in piazza Garibaldi, a Sant’Alberto che
coinvolgano gli alunni e le alunne e i giovani della scuola secondaria di Primo grado, i cittadini e le
cittadine.
Collaborazioni
Istituto Comprensivo “M. Valgimigli” di Mezzano (scuole primarie di S. Alberto, scuola di primo
grado “C. Viali” di Sant’Alberto, Anpi di Sant’Alberto, Mandriole, S. Romualdo.
5. SETTEMBRE SANTALBERTESE
Destinatari
cittadini e cittadine, turisti, naturalisti
Obiettivi

attivare la partecipazione fra le diverse componenti associative locali;

sostenere l'identità culturale della tradizione;

far progredire l'esperienza delle attività del volontariato;

promozione del territorio.
Descrizione
Il Settembre Santalbertese rappresenta per la comunità di Sant’Alberto l’appuntamento di maggior
pregio per la promozione del territorio.
Attraverso un’esperienza più che ventennale sono messe insieme le esperienze delle varie
associazioni che operano sul territorio e che ciascuna per la propria parte, contribuiscono a rendere
ricco di eventi il calendario dell’iniziativa.
Sei le iniziative significative:
Santalbirra è un’iniziativa organizzata dall’Associazione Santalbirra, un gruppo di giovani
impegnati nella promozione del territorio. Si tiene presso la golena del fiume Reno l’ultimo
weekend di agosto e vede l’afflusso e la partecipazione di un numero sempre crescente di persone.
Il Parco del bambini e dei tesori, rappresenta l’insieme delle numerose iniziativa realizzate nel
corso di tutto il mese dal Museo NatuRa in un contesto ambientale di notevole rilievo fra le valli e il
fiume Reno: percorsi di scoperta, birdwatching, escursioni, visite guidate “tematiche”al Museo.
Un paese in mostra è un’iniziativa organizzata dalla Cooperativa Culturale “Un paese vuole
conoscersi” e prevede l’esposizione da parte dei cittadini lungo la via Rivaletto di oggetti di
antiquariato, artigianato locale e prodotti tipici.
Incontro al Reno costituisce un insieme di iniziative realizzate nella golena del Fiume Reno: tiro
con l’arco, esibizioni ludico – sportive, attività comune legate all’acqua con un accento naturalistico
in sintonia con il luogo.
Pesce di legno è una premio istituito nel 2010 dalla Cooperativa Culturale per insignire i
“Santalbertesi di ieri e di oggi”: personalità che si sono distinte nella loro attività lavorativa o
comunque che hanno dato lustro alla loro comunità di origine.
La sagra paesana è un’iniziativa organizzata dalla Pro Loco di Sant’Alberto e costituisce l’apice
dell’iniziativa. Si svolge l’ultimo fine settimana di settembre, prevede esibizioni, concerti e sfilate
in Piazza Garibaldi che si concludono con il consueto spettacolo pirotecnico.
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Accanto a questi eventi una rosa di iniziative arricchisce il calendario del Settembre Santalbertese:
presentazioni di libri, laboratori, spettacoli musicali, proiezioni, eventi enogastronomici.
Collaborazioni
tutte le Associazioni di S.Alberto
Periodo di realizzazione
Settembre
6. FRA STORIA E NATURA: SULLE ORME DEI GARIBALDINI E DEI PARTIGIANI
realizzazione di un percorso ciclo - turistico segnalato per la fruizione del territorio
Destinatari
Tutte le scuole del territorio di ogni ordine e grado, tutti i cittadini, i turisti, appassionati di storia
Obiettivi
- far conoscere gli eventi storici significativi accaduti nel territorio
- stimolare la riflessione sul rapporto tra memoria e storia
- promuovere momenti di socializzazione fra tutti i cittadini che riconoscano le radici comuni
della propria libertà e del proprio vivere in una comunità solidale
- rafforzare i rapporti tra le realtà associative del territorio
Descrizione
Il progetto prevede l’individuazione di una percorso storico – naturalistico da realizzarsi in
bicicletta fra Mandriole e Sant’Alberto. Un itinerario punteggiato da tabelle descrittive ed
esplicative da posizionarsi nei siti di particolare rilievo storico. Per la particolarità del territorio e
degli eventi storici di cui è stato scenario, la realizzazione del percorso permette la segnalazione di
specifiche relative al periodo risorgimentale dell’Ottocento e quello resistenziale del secolo scorso.
La descrizione della storia sottesa alle diverse tappe del percorso sarà contenuta in un folder
informativo realizzato appositamente contenente la cartografia essenziale fra terra e valli, la
descrizione dei luoghi, dei fatti in essi avvenuti e dei personaggi coinvolti.
La realizzazione delle tabelle informative sarà a cura dell’Anpi.
Collaborazioni
Anpi di Sant’Alberto, Mandriole, S. Romualdo.
7. LABORATORIO “DALLA SCIENZA ALLA FANTASCIENZA”
Destinatari
Bambini e bambine 6 – 11 anni
Obiettivi

guidare alla scoperta delle realizzazioni dell’ingegno umano;

comprendere l’evoluzione del rapporto scienza – fantascienza;

sollecitare il senso critico e l’osservazione attraverso la lettura di libri.
Descrizione
L’idea portante si visualizza in un “oggetto” astratto e suscettibile di evoluzione che via via si
realizza in esterno (nel giardino di Casa Guerrini), Attraverso la letture di storie si accompagnano i
ragazzi e le ragazze a sperimentare i passaggi fra la visione ardita di ieri (considerata fantascienza) e
le conferme scientifiche di oggi che parlano il linguaggio della scienza.
Collaborazioni
Biblioteca Casa Guerrini, Associazioni
Periodo di realizzazione
Aprile – dicembre
41
AREA DI MEZZANO
1. I GIARDINI DEL CICLO E RICICLO
Destinatari
Alunni/e delle Scuole Primarie di Mezzano e Savarna, Scuola infanzia S. Antonio
Obiettivi
- integrare le diverse realtà operanti sul territorio
- promuovere la coscienza ambientale/recupero/riciclo
- valorizzare le diverse abilità e creatività
- supportare l'attività curricolare scolastica
Descrizione
Il comprensorio di Mezzano annovera un elevato numero di alunni e alunne della scuola primaria:
nell’anno scolastico 2013 – 2014 la ripartizione territoriale segnala:
Mezzano, Scuola Primaria “G. Rodari”, 15 classi con 332 bambini/bambine. A Savarna, Scuola
primaria “M. Bartolotti” le classi sono 5 con 95 alunni/alunne; nella scuola dell’infanzia di S.
Antonio sono presenti 55 bambini e bambine, suddivisi in 2 sezioni.
La particolarità territoriale di Mezzano risiede, per tradizione, nella coltivazione e lavorazione della
terra, dei frutteti, degli orti. Ed è a questa componente strettamente locale che il progetto si ispira: la
valorizzazione dei caratteri identitari del luogo attraverso una lettura mediata dal linguaggio
artistico per giungere a sperimentare il concetto del riuso e del riciclo come modalità di
comportamento. L’esperienza dei laboratori previsti permette inoltre di sperimentare le capacità
manuali, creative e artistiche e di mettersi in gioco e cogliere le capacità di cui si dispone.
In questo senso si intende collaborare con la Società Hera, al fine di indirizzare adeguatamente il
messaggio con il coinvolgimento di esperti e la realizzazione di eventi finali destinati a presentare ai
cittadini e alle cittadine, più in generale, le attività laboratoriali e di riciclo realizzate dagli alunni e
dalle alunne.
I “luoghi” individuati per gli eventi finali sono:
Mezzano – Piazza della Repubblica –
Savarna – Piazza Italia
In entrambe le ubicazioni sarà realizzato una grande e articolato disegno (con gesso) a terra: un
grande pavimentales che riecheggi un giardino (con aiuole, vialetti, alberi): Le elaborazioni
artistiche degli alunni e delle alunne (realizzate in classe nel corso dei laboratori) costituiranno gli
elementi ornamentali del “Giardino del ciclo e riciclo”. A seguire, negli spazi espositivi antistanti le
piazze saranno realizzate le mostre degli ortaggi, fiori, elementi vegetali prodotti degli alunni e dalle
alunne. Anche per la scuola dell’infanzia di S. Antonio si prevedono due distinte attività: letture
introduttive al tema del riciclo – con letture di fiabe e storie appositamente dedicate – realizzate
dalle Lettrici Juke Box e due laboratori pittorico – creativi pensati per far sperimentale ai più
piccoli le possibilità espressive insite nell’utilizzo di materiali riciclati.
Collaborazioni
Hera, Associazioni e Comitati Cittadini, Istituto Comprensivo “M. Valgimigli”, lettrici Juke box
Periodo di realizzazione
Gennaio - dicembre
2. “PERCORSI” CULTURALI
Destinatari
Cittadini/e di ogni fascia d’età
Obiettivi

Valorizzare e sostenere la rete associativa locale.

Valorizzare il territorio.

Promuovere la partecipazione dei cittadini/e agli eventi del territorio.
42
Creare momenti di socializzazione.

Offrire opportunità di svago e momenti culturali.
Descrizione
Attivare un territorio, saperlo coinvolgere nelle sue diverse realtà valorizzandone anche le
specificità, questo è stato, è, e vuole continuare ad essere il ruolo che l'Associazione Percorsi ha
giocato per Mezzano e le località limitrofe.
Attraverso una convenzione l'associazione Culturale di Volontariato Percorsi di Mezzano (Onlus)
ha infatti visto riconosciuto il proprio ruolo di animatore e promotore di eventi, iniziative e progetti
per il territorio, collaborando di volta in volta oltre che con l'Amministrazione Comunale, con
soggetti diversi quali la Scuola, l'associazionismo (ANPI, Comitati Cittadini), o privati (Ca'
Segurini, Ca' Allegri). L'Associazione si impegna a organizzare eventi come la Festa della
Segavecchia, Mezzano Estate, Rossini al Conventello, Estemporanea di pittura, Natale in piazza,
Lom a merz - Maggio di Ca' Segurini, presentazione di libri, Sagra di Mezzano,
 Particolare attenzione sarà dedicata alle celebrazioni della “Settimana rossa”, in occasione
del suo centenario 1914-2014, con iniziative di carattere didattico e culturali rivolte alle scuole e al
territorio, ma anche di segno nettamente divulgativo per tutta la cittadinanza. Iniziative che
rientreranno nel più articolato programma di eventi e manifestazioni previsti dal Comitato per la
settimana rossa appositamente costituito per il centenario.
Collaborazioni
Scuole, Associazioni, Centri Sociali, Comitati Cittadini del territorio, Parrocchie, Ca' Segurini, Casa
Allegri.
Periodo di realizzazione
Tutto l'anno

3. 25 APRILE
Destinatari
Tutte le scuole del territorio di ogni ordine e grado, tutti i cittadini
Obiettivi
- far conoscere gli eventi storici significativi accaduti nel territorio in occasione della Seconda
Guerra Mondiale
- stimolare la riflessione sul rapporto tra memoria e storia
- promuovere momenti di socializzazione fra tutti i cittadini che riconoscano le radici comuni
della propria libertà e del proprio vivere in una comunità solidale
- rafforzare i rapporti tra le realtà associative del territorio
Descrizione
I valori della libertà della giustizia hanno visto impegnati uomini e donne che credevano in un
futuro migliore per il loro paese. Molti decenni sono trascorsi dagli eventi che hanno contrassegnato
l’azione della Resistenza, il grande coraggio ed i sacrifici di intere popolazioni hanno messo a
rischio la propria vita per il rispetto della dignità umana. Ricordare le vicende, i drammi e le
battaglie sociali aprono ad una riflessione affinché queste tragiche vicende non si ripetano più.. In
questo senso, per ricordare e lanciare un monito alle nuove generazioni sono previsti incontri
tematici di approfondimento nelle sale di pertinenza comunale (Sala Fonsetti), una manifestazione
nell’area antistante la scuola “M. Valgimigli” a Mezzano o nelle adiacenze che coinvolgano gli
alunni e le alunne della scuola primaria e i giovani della scuola secondaria di Primo grado, i
cittadini e le cittadine.
Analogamente si prevede la realizzazione di un evento celebrativo a Savrana che coinvolga i
cittadini e le cittadine, gli alunni e le alunne della scuola primaria di Savarna in piazza Italia in
concomitanza con la celebrazione della festa della Liberazione.
Collaborazioni
Istituto Comprensivo “M. Valgimigli” di Mezzano, (scuole primarie di Mezzano e di Savarna,
scuola secondaria di primo grado di Mezzano) Anpi di Mezzano e Savarna e Sant’Antonio.
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AREA DI PIANGIPANE
1. LABORATORI IN BIBLIOTECA
Destinatari: Bambini/e dai 3 agli 8 anni
Obiettivi
 Promuovere la biblioteca/centro di lettura come risorsa di un territorio utile per la
socializzazione, la crescita culturale
 Promuovere l’amore per la lettura con attività innovative e coinvolgenti
 Coinvolgere i cittadini/e, singoli ed associati, nelle attività proposte, stimolandone al
contempo la partecipazione e il volontariato
 Educare all’ascolto
 Sviluppare e recuperare le abilità manipolative e manuali
Collaborazioni: Istituzione Biblioteca Classense; gruppo volontari biblioteca, Pro Loco Piangipane
Periodo di realizzazione: settembre – dicembre 2014
2. VOCI DI DONNE
Destinatari: donne di tutte le età
Obiettivi
 Valorizzare il patrimonio personale, sociale e culturale delle persone
 Promuovere la scrittura come strumento di conoscenza e cura del sé
Descrizione
La manifestazione “Voci di donne: il racconto in trenta righe” è nata nel 2006 ed è giunta alla sua
sesta edizione. Nel corso dei primi anni l’iniziativa accoglieva racconti legati a storie ed esperienze
di vita quotidiana al femminile, del presente e del passato, senza un tema specifico. Le edizioni
successive si sono invece caratterizzate per l'individuazione di un argomento al quale si dovevano
attenere i racconti: Passione (2008), Viaggio (2009), Sogno (2010), Maschera (2011), La prima
volta che...(2012), Voltare pagina (2013). La manifestazione si conclude con un evento finale nel
mese di marzo al Teatro Socjale e con la pubblicazione degli scritti.
Collaborazioni
Biblioteca Piangipane, Pro Loco Piangipane, Teatro Sociale
Periodo di realizzazione
Da Ottobre
3. TREKKING URBANO: ITINERARI PEDONALI ELABORATORI GRAFICO-VISIVI
Destinatari: Cittadini/e, ragazzi/e
Obiettivi
 favorire e promuovere la conoscenza della storia locale e dei cambiamenti del territorio
 promuovere la socializzazione
 sviluppare e accrescere il senso di appartenenza alla comunità e al territorio
Descrizione
Il forese. L’errore che si potrebbe fare è quello di considerarlo solamente come un luogo di
campagna, lontano dalla città. Le recenti urbanizzazioni e l’aumento della popolazione che lo hanno
interessato e che ha accomunato molti paesi che gravitano attorno a Ravenna, hanno certamente
comportato un cambiamento nel tessuto sociale e di conseguenza nella sua nuova conformazione
socio-culturale di molti di questi paesi. Nuove famiglie, nuovi cittadini, una migrazione italiana
(interna ed esterna) e straniera, che hanno “rimescolato” un territorio rimasto abbastanza fermo per
tanto tempo e oggi, invece, in grande movimento. Abitare in questa nuova realtà in maniera attiva
può comportare la scoperta di quello che il territorio ha ereditato da un punto di vista sociale,
economico e culturale mettendo tutto ciò in comunione con quanto di eventualmente diverso hanno
portato i “giovani” e nuovi abitanti di queste frazioni. Obiettivo del progetto è suscitare una
riflessione sulla personale identità di appartenenza, sul recupero della memoria storica.
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Collaborazioni
Istituto Statale Comprensivo Manara Valgimigli; Associazioni, Pro Loco; Comitati Cittadini
Periodo di realizzazione
Da settembre
4. LA RESISTENZA A PIANGIPANE: IL 22 GIUGNO 1944
Destinatari
Cittadini/e, Scuola primaria di secondo grado di Piangipane
Obiettivi
 promozione della partecipazione dei cittadini/e agli eventi del territorio
 far conoscere, valorizzare e ricordare gli eventi significativi della storia del territorio e della
lotta Resistenziale in occasione del secondo conflitto mondiale
Descrizione
Il 22 giugno 1944 per Piangipane significa ricordare l’eccidio di partigiani e cittadini compiuto dai
nazifascismi. Il paese ha voluto indelebilmente ricordare ogni giorno quanto successo 68 anni: la
toponomastica con la Piazza 22 giugno 1944, ove ha sede l’Ufficio Comunale e le due scuole
(Primaria e Secondaria di Primo Grado), entrambe intitolate a due giovani partigiani caduti in
quell’occasione: Caruso Balella e Francesco Casadio. La tradizione di questi ultimi dieci anni ha
fatto sì che il 22 giugno sia ricordato in paese con un evento musicale o con uno spettacolo teatrale
che coinvolga la cittadinanza creando un momento così di riflessione nel ricordo di quanto successo
circa settanta anni fa.
Collaborazioni
Pro Loco Piangipane; Teatro Socjale; Associazioni.ANPI.
5. 25 APRILE: 69° ANNIVERSARIO DELLA LIBERAZIONE
Destinatari: Cittadini/e, Scuola primaria di secondo grado di Piangipane
Obiettivi
 Recuperare la memoria storica per capire meglio il concetto di libertà
 Insegnare a trarre consapevolezza dagli avvenimenti del passato per costruire la propria
identità e per assumere corretti comportamenti sociali
 Condividere parole di condanna nei confronti della guerra, della violenza, del razzismo,
della dittatura, e, nello stesso tempo, interiorizzare i valori di libertà, di democrazia, di
rispetto della persona umana
 Commemorare il 69° anniversario della Liberazione
Descrizione
Si avverte la necessità di condividere con la comunità un percorso di riflessione su alcuni aspetti
storici del passato e del presente. In modo particolare si pensa di commemorare l'anniversario della
Liberazione attraverso la conoscenza delle vite e dei pensieri di coloro che si sono opposti al
progetto di sterminio e che a rischio della propria vita hanno salvato oltre vite.
Collaborazioni
Istituto Statale Comprensivo Valgimigli; Teatro Socjale; Pro Loco, ANPI.
Periodo di realizzazione
Da aprile
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AREA DI RONCALCECI
1. SERE D’ESTATE
Destinatari
La cittadinanza
Obiettivi
 valorizzazione culturale del luogo;
 momento di socializzazione fra gli abitanti del paese;
 collaborazione fra le varie Associazioni locali.
Descrizione
Il progetto intende valorizzare il territorio caratterizzato dalla presenza di ville padronali costruite
dal 1400/1500 al 1800 promuovendo l’utilizzo di alcuni di questi edifici come punti esemplari di
attività espositive e di animazione. Il progetto si propone di offrire alla fruizione del maggior
numero di persone un percorso storico-artistico attraverso le ville presenti nel territorio, allo scopo
di ravvivare l’interesse soprattutto locale, ma non solo.
Giunti alla 9° edizione, si pensa di costituire un gruppo di lavoro, coordinato dal prof Roberto
Marchini, per la pubblicazione di un opuscolo da distribuire in occasione dell’apertura estiva della
villa, contenente la storia, la descrizione e alcune immagini di interni degli edifici. Sarà così
un’occasione per gli abitanti della zona di riappropriarsi delle loro radici storico-culturali e,
insieme, divulgarne il patrimonio.
Quattro sono gli edifici che concedono la fruizione al pubblico in una sera d’estate: Villa
Miserocchi a Longana, Villa Ramona a S. P. in Trento, Villa Pasolini a Coccolia e Villa Marisa a
Filetto
Collaborazioni
Associazioni Culturali e di volontariato, Comitati cittadini del territorio
Tempi di realizzazione
da giugno ad agosto 2014
2. ANDIAMO AL MARE
Destinatari
Tutti i residenti pensionati
Obiettivi
 promuovere il benessere degli anziani/e;
 creare importanti momenti di socialità e socializzazione.
Descrizione
Il progetto, promosso da un’associazione locale, nato oltre 12 anni fa, ha sempre fornito un servizio
di trasporto e accompagnamento al mare per gli anziani/e del territorio dando loro la possibilità di
effettuare le cure termali in uno stabilimento vicino al centro termale di Punta Marina Terme. E’
molto complicato recarsi al mare dal forese, in quanto i servizi di trasporto pubblico non giungono
direttamente presso i lidi. Con questa iniziativa si offre un'occasione per contrastare la solitudine
degli anziani che, pur vivendo al proprio domicilio, non hanno molte opportunità di svago e
socializzazione. Ogni turno si svolge dal lunedì al sabato in due settimane di giugno con partenza
alle ore 07.00 da Coccolia e soste lungo tutte le frazioni della zona di Roncalceci in base alle
adesioni. L’arrivo è previsto alle 08.00 presso uno stabilimento balneare a Punta Marina Terme, nei
pressi delle Terme dove i nonni possono usufruire di ombrellone e lettino. Il rientro è previsto
intorno alle ore 13.00.
Periodo di realizzazione
Due settimane di giugno
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Collaborazioni
Associazioni locali, Comitati Citatdini
2. PROGETTO DI EDUCAZIONE MUSICALE
Destinatari
Tutte le classi della Scuola Primaria “Martiri del Montone” di Roncalceci (5 classi) e la Scuola
dell’Infanzia di Filetto
Obiettivi
 stabilire un rapporto di collaborazione tra scuola e territorio;
 rendere visibile il lavoro dei bambini e delle bambine e dei loro insegnanti;
 rendere patrimonio della comunità il lavoro delle scuole condividendo con il paese
un'esperienza didattica e formativa;
 stimolare e consolidare la pratica del lavoro di gruppo tra i bambini e le bambine;
 dare un’occasione ai bambini e alle bambine di approfondire il piacere per la musica, unica
occasione che loro hanno, poiché in zona non sono presenti scuole propedeutiche.
Descrizione
Si tratta di un progetto di continuità fra scuola dell’infanzia e scuola primaria. Il laboratorio si
conclude con una “Festa musicale” che rappresenta un’importante occasione per dare visibilità alle
attività realizzate con i bambini/e. Attraverso questo evento, pensato per la comunità, si potranno
sensibilizzare gli adulti all’importanza dell’utilizzo dei linguaggi espressivi come canali privilegiati
per la conoscenza, la comunicazione, la socializzazione e la crescita globale della persona.
Periodo di realizzazione
da ottobre a dicembre 2014
Collaborazioni
Istituto comprensivo, Associazioni del territorio
3. FESTA MULTICULTURALE
Destinatari
Tutti i cittadini/e
Obiettivi
 sensibilizzare i cittadini/e all’importanza del dialogo e contrastare, quindi, lo svilupparsi dei
fenomeni di razzismo e xenofobia;
 promuovere i valori comuni e il principio del rispetto reciproco;
 sviluppare il processo di educazione interculturale;
 stimolare i contatti e la conoscenza reciproca.
Descrizione
Il progetto è iniziato a gennaio 2007, poiché molti sono i cittadini/e stranieri residenti in questo
territorio. Le parole chiave per la realizzazione di questo evento sono l'integrazione e la
valorizzazione dei costumi dei popoli stranieri, mettendo in risalto le tradizioni e le usanze di alcune
etnie residenti nel territorio. La festa interculturale è l’evento finale di un processo quotidiano di
coinvolgimento e di integrazione delle diverse provenienze.
Il progetto dallo scorso anno vede la collaborazione della scuola primaria di Roncalceci, dove
diversi sono i bambini stranieri presenti
Periodo di realizzazione
Un sabato o una domenica primaverile in maggio/giugno 2014 presso il campo sportivo di Filetto
Collaborazioni
Istituto Comprensivo di S. P. in Vincoli, Associazioni locali, gruppi informali di residenti stranieri
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4. LABORATORI CREATIVI MANUALI
Destinatari
Bambini e bambine dai 6 agli 11 anni e le loro famiglie
Obiettivi
 creare momenti di socializzazione fra bambini e bambine;
 sviluppare e recuperare attività manipolative;
 far conoscere le strutture pubbliche disponibili sul territorio e a disposizione dei cittadini.
Descrizione
Laboratori creativi e manipolativi rivolti alla fascia d’età 6 / 11 anni in particolari momenti e
ricorrenze dell’anno, anche nel periodo estivo per dare l’opportunità ai bambini di trascorrere tempo
extra scolastico insieme e per fare conoscere alle famiglie luoghi pubblici a disposizione della
cittadinanza (Centro culturale di Pilastro, ex scuola di Ragone, centro di lettura “La Ramona” a S.
P. in Trento)
Periodo di realizzazione
Tutto l’anno
Collaborazioni
Istituto Comprensivo di S. P. in Vincoli, Associazioni locali,Comitati Citatdini
6. PROGETTO NONNI - NIPOTI - Scatti d’argento
Destinatari
Tutta la cittadinanza
Obiettivi
 Promuovere lo scambio e il confronto generazionale
 Avvicinare le generazioni coinvolgendo nonni e nipoti in un’attività del tempo libero che li
accomuni
 Promuovere una riflessione su cosa significa essere nonne e nonni oggi
Descrizione
Organizzazione di un concorso fotografico centrato sul tema dei nonni e dei nipoti. Porre attenzione
alle fotografie permette di valorizzare l’enorme quantità di immagini da cui siamo quotidianamente
sommersi, tanto da non riuscire a vedere quasi più nulla di ciò che ci circonda, diventando così veri
e propri testimoni attraverso cui poter leggere la complessità e la profondità dei nuovi rapporti tra
nonni e nipoti
Collaborazioni
Associazioni competenti, Comitati Cittadini, esperti presenti sul territorio, circoli fotografici
Periodo di realizzazione
Da aprile ad ottobre 2014 - mostra e premiazioni 2 ottobre 2014
7. NON SOLO ESTATE: rassegna invernale
Destinatari
Cittadini/e di ogni fascia di età
Obiettivi
- valorizzare e sostenere la rete associativa locale
- valorizzare il territorio
- promuovere la partecipazione dei cittadini/e agli eventi del territorio
- creare momenti di socializzazione
- offrire opportunità di svago e momenti culturali
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Descrizione
Alcune sono le associazioni che animano, promuovono eventi, iniziative e progetti nella zona di
Roncalceci nel periodo invernale. Attività preziosissima, fondamentale per mantenere vivo
l’interesse e creare momenti di socializzazione ed aggregazione: sono già in calendario incontri con
gli autori, eventi legati al dialetto con recita di poesie, dibattiti con proiezioni in collaborazione con
l’Università per la formazione permanente degli adulti “Bosi Marmotti”. Per poter permettere
questo fermento culturale è necessario fare utilizzare gratuitamente le sale comunali (unici spazi
adatti sul territorio) poiché tali iniziative sono sempre ad ingresso gratuito per i cittadini, non sono
quindi previsti incassi per gli promotori, ma solo spese per l’organizzazione e la realizzazione degli
eventi
Collaborazioni
Associazioni culturali locali
Tempi
Da gennaio a maggio – da settembre a dicembre
6. BELLESTATE
Destinatari
Cittadini/e di ogni fascia di età
Obiettivi
- valorizzare e sostenere la rete associativa locale
- valorizzare il territorio
- promuovere la partecipazione dei cittadini/e agli eventi del territorio
- creare momenti di socializzazione e aggregazione
Descrizione
Rassegna di sagre paesane organizzate dai comitati cittadini e dalle associazioni presso le aree verdi
pubbliche, i centri sportivi, e nel borgo di Longana come momenti di partecipazione,
socializzazione ed aggregazione dei cittadini. Le aree interessate sono: area verde di Ghibullo, area
verde Via Teo Foschi a Roncalceci, area verde Via Don Milandri a San Pietro in Trento, area verde
Via F.lli Amadori a Pilastro, area verde Via Ragone Vecchio a Ragone, area verde “Viscardo
Lagosti” a Coccolia, borgo di Longana
Collaborazioni
Comitato cittadino di Longana-Ghibullo, di S. P. in Trento, di Ragone, di Coccolia, di Filetto Pilastro, di Roncalceci e l’associazione eventi “Eventi Roncalceci”
Tempi
Da maggio a settembre
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AREA DI S. PIETRO IN VINCOLI
1. RASSEGNA ESTIVA “ESTATE SOTTO LE STELLE”
Destinatari
Cittadini/e di ogni fascia d’età
Obiettivi
 Promuovere la partecipazione dei cittadini/e agli eventi del territorio
 Salvaguardare e conservare le tradizioni locali (il dialetto in tutte le sue forme, le sagre
paesane, ecc.)
 Offrire opportunità di svago e momenti culturali, specialmente a chi non può raggiungere la
città
 Valorizzare e sostenere la rete associativa locale
Descrizione
E’ l’espressione più ampia e completa di partecipazione attiva che coinvolge Associazioni, Pro
Loco e Comitati Cittadini del territorio di S. P. in Vincoli. Si organizza da numerosi anni e si
sviluppa su ogni frazione del territorio con un ventaglio di proposte che soddisfa ogni fascia d’età.
L’ufficio decentrato ha svolto una funzione determinante nel mettere in rete i vari soggetti e nel fare
da collegamento fra le varie realtà associative.
Collaborazioni
Tutte le Associazioni di volontariato, Pro Loco e Comitati Cittadini del territorio
Periodo di realizzazione
Giugno – Settembre 2014
2. ANDIAMO AL MARE
Destinatari
Cittadine e cittadini pensionati e nipoti residenti nel territorio di S. P. in Vincoli e zone limitrofe.
Obiettivi
 creare importanti momenti di socialità e socializzazione;
 programmare un servizio utile ai soggetti della collettività che si trovano in maggiore
difficoltà;
Descrizione
Il progetto, promosso da un’associazione locale, ha sempre fornito un servizio di trasporto e
accompagnamento al mare per gli anziani/e del territorio dando loro la possibilità di effettuare le
cure termali, in uno stabilimento di Punta Marina Terme. E’ assai complesso recarsi al mare dal
forese, in quanto i servizi di trasporto pubblico non giungono direttamente presso i lidi. Con questo
servizio si offre un'occasione per contrastare la solitudine degli anziani che, pur vivendo al proprio
domicilio, non hanno molte opportunità di svago e socializzazione. Ogni turno si svolge dal lunedì
al sabato in due settimane di giugno con partenza alle ore 07:00 e rientro intorno alle ore 13.00. Gli
iscritti vengono raccolti nelle varie fermate di ogni frazione, agevolandoli in tal modo il più
possibile.
Periodo di realizzazione
Giugno
Collaborazioni
Associazione locale Comitati Cittadini.
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3. ATTIVITÀ DI PROMOZIONE ALLA LETTURA NELLA BIBLIOTECA
“M. VALGIMIGLI” DI SANTO STEFANO
La biblioteca “Manara Valgimigli” è gestita dal Servizio Decentramento e dall’Istituzione
Classense e negli ultimi anni, oltre a fornire un servizio di prestito e consultazione dei testi
posseduti, ha svolto un ruolo importante nei confronti delle famiglie e dei bambini/e sulla
promozione della lettura.
Destinatari
Bambini/e dai 3 ai 11 anni
Obiettivi
 contribuire, assieme ad altre agenzie culturali ed educative, a far nascere nei bambini/e e
negli adulti il piacere della lettura;
 coinvolgere i cittadini/e, singoli ed associati, nelle attività proposte, stimolandone al
contempo la partecipazione e l'impegno volontario;
 offrire opportunità ed occasioni di crescita personale, in particolare ai più giovani, attraverso
la sperimentazione e l'acquisizione di esperienze e competenze;
 sviluppare il proprio ruolo di Biblioteca, visto come luogo di socialità, di cultura, di
creatività, risorsa per il territorio.
Descrizione
Organizzazione di letture animate al sabato mattina. Le letture si svolgono da settembre a maggio
tutti gli ultimi sabati del mese grazie alla partecipazione dei lettori volontari del progetto “letture
Juke Box” e altri potrebbero realizzarsi in futuro da lettori professionisti.
laboratori creativi rivolti alla fascia 6/11 anni in particolari momenti e ricorrenze dell’anno e
durante il periodo estivo. Ad ogni laboratorio possono frequentare un massimo 20 bambini/e e si
realizzeranno al sabato mattina o durante il pomeriggio.
Dalla metà del 2013, insieme ai lettori volontari del progetto Letture Juke Box” è iniziato un felice
rapporto di collaborazione periodico all’interno della Scuola materna pubblica di San Pietro in
Vincoli,in particolare nelle sezioni che si preparano ad accedere alla Scuola Primaria.
Periodo di realizzazione
tutto l'anno
Collaborazioni
Associazioni Culturali, locali, Comitati Cittadini, Biblioteca Classense.
4. SPAZIO GIOVANI
Nell’autunno 2012 in questa zona del forese è attivato un progetto rivolto ai gruppi spontanei di
adolescenti e giovani, con l'obiettivo di creare occasioni di crescita e opportunità ai giovani,
promuovere il benessere e stili di vita sani. “Deviazioni – animazione di strada” è un progetto
finanziato dall'Assessorato Politiche Giovanili e gestito dagli operatori della Cooperativa Sociale
Villaggio Globale.
Gli educatori di strada incontrano i ragazzi direttamente per strada, si presentano e li conoscono,
pensano insieme a cosa possono fare o sperimentare: le idee partono dal gruppo di ragazzi e sono
del gruppo dei ragazzi. Dal Novembre 2013 ogni mercoledì il gruppo ha a disposizione una sala
nella sede comunale di san Pietro in Vincoli per incontrarsi, discutere ed operare in termini
laboratoriali per condurre una esperienza insieme.
Destinatari
gruppi informali di ragazzi dagli 11 ai 18 anni circa
Descrizione
Sostenere l'attività conclusiva di questo gruppo, permettendo loro di poter attivare gli interventi
creativi che i ragazzi stessi vorranno realizzare
Periodo di realizzazione
Da maggio
Collaborazioni
Associazioni Culturali locali, Comitati Cittadini.
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5. MEDIAZIONE DEI CONFLITTI
Parallelamente all’interno delle Scuole Medie inferiori di S.P. in Vincoli e S. p. in Campiano, è
intenzione motivata quella di proseguire l’azione mediazione dei conflitti , che ha avuto un
fortissimo riscontro positivo. Coordinato dalla Dottoressa Annalisa Allodoli per Associazione
PsicKe , il percorso mira a creare pacificazine tra studenti che vivono situazioni conflittuali tra loro
grazie al dialogo attivato con una figura “terza” rappresentata da un loro compagno . A sua volta,
questa situazione genera con un “effetto a catena”la creazione di figure giovanili, che, supportate
dalla Dottoressa Annalisa Allodoli, portino e propongano nuovi modelli di apertura relazionale.
Un fattore che sistematicamente si diffonde in tutte le attività sociali.
Oltre a questo, incontri pubblici di formazione rivolti soprattutto a genitori per affrontare con piu’
consapevolezza e strumenti i conflitti intergenerazionali .
Destinatari
gruppi di ragazzi dagli 11 ai 14 anni circa, genitori e figure interessate di ogni età
Descrizione
Sostenere l'attività questo nuovo gruppo che si formerà, fornendo spazi ed interventi necessari.
Collaborazioni
Associazioni Culturali locali, Comitati Cittadini.
6. LABORATORI CREATIVI ED INCONTRI TEMATICI
La sede comunale decentrata ha svolto un ruolo importante nei confronti della comunita’ ed è
vissuta in maniera positiva dalla maggioranza dei cittadini. I Laboratori creativi sono una formula
allargata che prevede - sull’onda del positivo successo dell’iniziativa 2013 –e che permette
l’incontro e la condivisione grazie ad azioni creative ed incontri ad essi correlati.
Destinatari
Adulti di ogni età
Obiettivi
 contribuire a far nascere e ritrovare negli adulti il piacere della creazione
 coinvolgere i cittadini/e, singoli ed associati, nelle attività proposte, stimolandone al
contempo la partecipazione e l'impegno volontario;
 offrire opportunità ed occasioni di crescita personale, attraverso la sperimentazione e
l'acquisizione di esperienze e competenze;
 sviluppare il proprio ruolo di “spazio della comunità”, visto come luogo di socialità, di
cultura, di creatività, vera risorsa per il territorio.
Descrizione
organizzazione di laboratori serali, laboratori creativi ed incontri tematici in particolari momenti e
ricorrenze dell’anno.
Periodo di realizzazione
tutto l'anno
Collaborazioni
Associazioni culturali locali, Comitati Cittadini.
7. CORSI DI LINGUA ITALIANA ED EDUCAZIONE CIVICA PER CITTADINI
STRANIERI
Destinatari
Cittadini stranieri maggiorenni
Obiettivi
 favorire la conoscenza di base della nostra lingua e dell’educazione civica ai cittadini
stranieri che vivono nei nostri territori.
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Descrizione
Il progetto, attivo su larga parte del territorio nazionale, è stato finanziato da Enti di rilievo come
l’Unione Europea, il Ministero dell’Interno e la Regione Emilia-Romagna, che hanno attivato fondi
speciali per una migliore integrazione sociale. Il corso è gratuito e tenuto da insegnanti qualificati
Sede
Sala grande Ufficio decentrato S. P. in Vincoli
CollaborazionI
Unione Europea, Ministero dell’Interno,Regione Emilia-Romagna,C.T.P. Ravenna
Periodo
Da Gennaio a Maggio
8. GIOCARE CON LA STORIA …E ALTRE MERAVIGLIE AL MUSEO DI SAN PIETRO
IN CAMPIANO
Destinatari
Bambini dai 5 agli 11 anni
Obiettivi
 Favorire la socializzazione e la conoscenza di base dell’ archeologia e delle nostre tradizioni
popolari attraverso laboratori ludici e creativi.
Descrizione
LABORATORI CREATIVI AL MUSEO
Il progetto è stato attivato con successo già da alcuni anni e per questo 2014 si propone in fase di
ampliamento, a fronte della forte richiesta e del favore crescente da parte delle famiglie del territorio. Tra le proposte, incontri e laboratori creativi a tema nel periodo estivo, come la “Notte al Museo” (prevista in due giornate ) o quello autunnale “Laboratorio di Halloween” ed altri ancora, sempre con l’azione degli operatori di RavennAntica .
VISITE GUIDATE PER LE SCOLARESCHE
Durante l'inverno invece, gli stessi operatori di RavennAntica sono attivi per realizzare insieme agli
studenti visite guidate al Museo ed attività laboratoriali legate alla didattica museale. Di particolare
e positiva rilevanza il rapporto con l'Istituto Comprensivo di San Pietro in Vincoli
Sede
Museo Didattico del Territorio di San Pietro in Campiano
Collaborazioni
Fondazione RavennAntica, Museo Didattico del Territorio di San Pietro in Campiano, Comitato cittadino di San Pietro in Campiano, Istituto Comprensivo di San Pietro in Vincoli.
Periodo
Tutto l’anno
9. TUTTI INSIEME. LA BIBLIOTECA DI SAN PIETRO IN VINCOLI
Destinatari
Bambini, Giovani, Adulti
Obiettivi
 Favorire la socializzazione e l’ incontro in uno spazio bello e luminoso come la Biblioteca
della Scuola, non solo come luogo di consultazione e prestito dei volumi, ma anche come
luogo di incontro, dialogo ed attività possibile.
Descrizione
Il progetto è stato attivato con successo già nell’estate 2013, con l’apertura per due giornate
settimanali grazie all’intervento di tre volontarie disponibili e preparate , per poi ospitare un
apprezzato laboratorio del percorso “Lavori in Comune”. L’obiettivo però è piu’ alto, permettere la
fruizione piu’ libera dell’area con entrata indipendente, grazie ad alcuni semplicissimi adeguamenti
già riscontrati dai tecnici del servizio comunale e permettere quindi l’uso dello spazio non piu’ in
forma saltuaria, ma continuativa per alcune giornate settimanali. Laboratori, letture, incontri; le
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possibilità ci sono e il “sentire” dei cittadini di San Pietro in Vincoli e degli educatori è forte e
quindi fonte di grande stimolo.
Sede
Biblioteca Scolastica di San Pietro in Vincoli
Collaborazioni
Istituto Scolastico di San Pietro in Vincoli, Volontari del Comune di Ravenna, Assessorato alle
Politiche Giovanili del Comune di Ravenna
Periodo
Annuale
AREA DI CASTIGLIONE DI RAVENNA
1. TEATRO DELLA NON-SCUOLA
Destinatari
Ragazzi/e di età compresa tra i 10 e i 17 anni
Obiettivi
 Promozione all'agio
 Promuovere il protagonismo giovanile
 Fare emergere le singole personalità e competenze
Descrizione
Il progetto è stato avviato nell’anno 2004. Il laboratorio teatrale basato sull’improvvisazione ha
l’obiettivo di fare emergere le personalità di ciascun partecipante. Aperto agli adolescenti
provenienti anche da zone limitrofe (zona sud del Comune di Ravenna e anche Cervia), è un modo
sano di trascorre tempo insieme e di creare aggregazione giovanile. Sono una quarantina gli
adolescenti che partecipano
Collaborazioni
Ravenna Teatro – Teatro delle Albe, Associazioni culturali locali, Comitati cittadini.
Periodo di realizzazione
Da ottobre
2. SERATE ESTIVE A PALAZZO GROSSI
Destinatari
Tutti i cittadini/e
Obiettivi
 Valorizzazione culturale del luogo
 Momento di socializzazione fra gli abitanti del paese
 Sinergia fra le varie Associazioni locali
Descrizione
Si tratta di un progetto di valorizzazione culturale di Palazzo Grossi, edificio cinquecentesco di
importanza storica, acquistato dal Comune di Ravenna alla fine degli anni Ottanta. Da diversi anni
gli uffici comunali decentrati e l'associazionismo locale si sono adoperati per far rivivere la
splendida area verde che circonda il “Castello”.
Solitamente si organizzano cinque/sei eventi nel periodo estivo, tra i quali la “Festa d’estate”,
l’evento finale del laboratorio estivo per ragazzi, una serata della rassegna “I Luoghi dello spirito e
del tempo” e quest’anno si vorrebbe fare per la prima volta una serata dedicata ai “talenti” del
nostro territorio (pittori, giocolieri, cantanti, attori, fotografi….)
Collaborazioni
Associazioni del territorio e i comitati cittadini
Periodo di realizzazione
Da giugno a settembre
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2. PROGETTO IMMAGINI PER PENSARE
Destinatari
Studenti delle classi seconde e terze della scuola secondaria inferiore “G. Zignani” di Castiglione
Obiettivi
 Promozione all'agio.
 Far conoscere e avvicinare i ragazzi/e ai servizi del territorio.
 Mettere in rete le risorse presenti nel territorio (biblioteca – ufficio territoriale – sala
multimediale).
 Promuovere l’interesse per il cinema e la lettura attraverso la proiezione di video e la
presentazione di bibliografie e filmografie.
 Insegnare ai ragazzi/e ad analizzare un video facendo un FORUM a conclusione della
proiezione.
 Sviluppare un senso critico rispetto a ciò che si vede e si racconta.
Descrizione
Il progetto è stato avviato nel 2011, allo scopo di offrire occasioni di incontro agli studenti della
scuola secondaria “G. Zignani” di Castiglione. Si tratta della visione di film con seguente
discussione su temi indicati in accordo con le insegnanti della scuola secondaria di primo grado.
Il progetto si è reso possibile grazie alla disponibilità e collaborazione della bibliotecaria della
Biblioteca “C. Omicini” di Castiglione.
Collaborazioni
Istituto Comprensivo S. P. in Vincoli, Istituzione Classense – Biblioteca “C.Omicini” di
Castiglione, Esperto di cinematografia
Periodo di realizzazione
Gennaio – Maggio
3. ATTIVITÀ DI PROMOZIONE ALLA LETTURA PRESSO LA BIBLIOTECA
“C. OMICINI” DI CASTIGLIONE DI RAVENNA
La biblioteca “Celso Omicini” è gestita dal Servizio Decentramento e dall’Istituzione Classense e
negli ultimi anni, oltre a fornire un servizio di prestito e consultazione dei testi posseduti, ha svolto
un ruolo importante nei confronti delle scuole, delle famiglie e dei bambini/e sulla promozione della
lettura.
Destinatari
Bambini/e dai 3 ai 11 anni
Obiettivi
 Promuovere la biblioteca/centro di lettura come risorsa di un territorio utile per la
socializzazione e la crescita culturale.
 Promuovere l’amore per la lettura con attività innovative e coinvolgenti.
 Educare all’ascolto.
 Promuovere il volontariato.
Descrizione
Organizzazione di letture animate al sabato mattina. Le letture si svolgono da ottobre a maggio tutti
i sabato mattina grazie alla partecipazione dei lettori volontari Juke Box e Nati per Leggere
Attivazione di laboratori creativi rivolti alla fascia 6/11 anni in particolari momenti e ricorrenze
dell’anno e durante il periodo estivo. Ad ogni laboratorio possono frequentare un massimo 20
bambini/e e si realizzeranno al sabato mattina o durante un pomeriggio di apertura della biblioteca.
Periodo di realizzazione
tutto l'anno
Collaborazioni
Associazioni Culturali locali, Comitati Cittadini.
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4. DONNE IN GIOCO
Il gruppo " Donne in gioco ", gruppo istituito alcuni anni fa con l' obiettivo di discutere, fra donne,
di problematiche attuali e su queste confrontarsi, ogni anno ha affrontato un tema specifico
approfondendolo attraverso letture di libri e con elaborazioni scritte individuali, elaborazioni che a
fine progetto sono state raccolte in un fascicolo e " raccontate " dalle donne stesse in una serata
pubblica, arricchendo le letture con musiche e immagini
Quattro sono le pubblicazioni prodotte dal gruppo: “Un filo di libertà: storie a confronto” – “Nonni
tra passato e presente” – “Un arcipelago di parole: libere riflessioni di donne” – “Cinquanta
sfumature di rosa”
Il tema che quest’anno affronteranno sarà La “resistenza” delle donne
Destinatari
Gruppo eterogeneo per età di donne
Periodo
Da gennaio ad aprile
Collaborazioni
Anpi, Associazioni Culturali locali, Comitati Cittadini
5. FESTIVAL NATURAE
Il Festival Naturae è nato per celebrare e promuovere le meraviglie naturalistiche che Lido di Classe
offre. Si trovano infatti in questo luogo oasi di rara bellezza: spiagge incontaminate, le dune, le anse
del fiume Bevano e le rigogliose ed antiche Pinete, oggi patrimonio ambientale del Parco del delta
del Po. Il Festival Naturae si articola in sei giornate ognuna delle quali ha un tema particolare, sebbene rimanga sempre strettamente connesso alla Natura e al rapporto che l'uomo ha con essa.
Destinatari
Tutti i cittadini e i turisti di tutte le fasce di età
Periodo
Ultima settimana di luglio (da martedì a domenica)
Collaborazioni
Associazione Solaris, Comitato Cittadino di Lido di Classe, Ufficio Territoriale per la Biodiversità
di Punta Marina del Corpo Forestale dello Stato, Parco Regionale del Delta del Po, e Ricicloofficina
di Ravenna.
6. TEATRO PERCHÈ
Descrizione
Il gruppo “Teatro Perché” nasce lo scorso anno per dare una risposta alla crescente attenzione che
c’è nel forese verso il teatro, partito diversi anni fa a Castiglione di Ravenna con il laboratorio di
teatro della non scuola ed ora ampliatosi raccogliendo molti ragazzi di tutta la zona sud del Comune
di Ravenna. Ragazzi e adulti hanno qualcosa che li accomuna, la passione per il teatro,
l’abbonamento alla Stagione di Prosa del Teatro Alighieri, discutono e si confrontano sugli
spettacoli, e scrivono recensioni, pensieri, parole sugli stessi. Continua l’esperienza dello scorso
anno per la realizzazione di un concorso di recensioni, per creare uno stimolo in più, per far vedere
che il forese è presente, anche se sembra così distante, ma attivo in maniera eccezionale riuscendo a
portare anche i giovanissimi in quel luogo che solitamente viene immaginato di soli adulti
Destinatari
Tutti gli abbonati alla Stagione di Prosa 2013/2014
Collaborazioni
Circolo dei lettori e delle lettrici, Ravenna Teatro
Periodo
Da marzo a giugno
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7. 25 APRILE
Destinatari
Tutte le scuole del territorio di ogni ordine e grado, tutti i cittadini
Obiettivi
- far conoscere gli eventi storici significativi accaduti nel territorio castiglionese in occasione
della Seconda Guerra Mondiale
- stimolare la riflessione sul rapporto tra memoria e storia
- promuovere momenti di socializzazione fra tutti i cittadini che riconoscano le radici comuni
della propria libertà e del proprio vivere in una comunità solidale
- rafforzare i rapporti tra le realtà associative del territorio
Descrizione
Sono passati molti anni ma è importantissimo ricordare la Resistenza, il grande coraggio ed i
sacrifici di uomini e donne che hanno messo a rischio la propria vita, per il ripristino della libertà,
della giustizia, del rispetto della dignità umana. Ricordare quei tragici giorni, diventa per noi un
dovere importante, affinché tali tragedie non si ripetano. Senza termini di confronto, senza
strumenti critici per capire ed analizzare la realtà che ci circonda, saremo costantemente alla mercé
degli altri. Ricordare perciò ci può aiutare a mettere a fuoco correttamente gli eventi attuali e ad
evitare che esperienze drammatiche come quelle del nazifascismo e della II Guerra Mondiale
possano ripetersi. La democrazia si fonda su valori universali quali la libertà, l'uguaglianza, la
tolleranza, il rispetto delle persone ed il confronto di opinioni che appartengono all’uomo in quanto
tale, e in una società multietnica come è ormai la nostra e come lo sono ormai tutti quei paesi
economicamente più forti, è fondamentale che questi valori vengano salvaguardati e impressi nella
mente dei giovani. Dobbiamo renderci conto che la democrazia non è un regalo che ci è stato
concesso una volta per tutte, ma va consolidata giorno dopo giorno. Occorre pertanto vigilare
affinché le difficoltà di questa nostra epoca, i problemi individuali, l'incertezza per l'avvenire, non
aprano, oggi come ieri, la strada all'intolleranza, alla sopraffazione.
Due sono le giornate organizzate:
- il 24 aprile con i diversi cortei a Castiglione di Ravenna e a Savio con le scuole e la banda
cittadina che sfila per le vie del centro con tutti i bambini dietro, in un grande momento di
festa, soffermandosi a depositare una corona d’alloro sulle targhe in ricordo dei caduti
- “Maialonga”: il 25 aprile con una pedala per i cippi e i parchi della rimembranza del
territorio castiglionese e a seguire pranzo presso l’area verde di Palazzo Grossi
Collaborazioni
Istituto Comprensivo di S. P. in Vincoli (scuole primarie di Savio e Castiglione di Ravenna, Scuola
secondaria di primo grado Zignani di Castiglione di Ravenna), Scuola dell’Infanzia privata di
Castiglione di Ravenna, Anpi di Castiglione di Ravenna, Associazione di volontariato “Il
Budellone”
8. INTITOLAZIONE PARCO PUBBLICO – VIA VITTORIO VENETO A CASTIGLIONE
DI RAVENNA
Destinatari
Gli alunni e le alunne della scuola primaria e secondaria di primo grado di Castiglione di Ravenna
Obiettivi
 favorire negli alunni la conoscenza del territorio in cui vivono e crescono
 potenziare le relazioni fra associazioni, testimoni significativi e scuola
 recuperare la memoria storica locale
 promuovere la conoscenza del patrimonio storico e culturale del proprio territorio
 sviluppare ed accrescere nei ragazzi /e il senso di appartenenza ad una comunità
Descrizione
L'ufficio toponomastica del Comune di Ravenna ha chiesto al consiglio territoriale di Castiglione di
Ravenna di individuare un personaggio significativo, prestando particolarmente attenzione alle
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figure femminili che hanno caratterizzato la nostra storia, in particolare quella di Castiglione di
Ravenna. Si è pensato di coinvolgere le scuole del territorio per una intitolazione partecipata e
sentita, non astratta e calata dall'alto, e per far si che gli studenti stessi avessero modo di fare
indagini, e conoscere sempre di più il territorio che abitano e che frequentano
Si propone la realizzazione da parte delle classi di una ricerca biografica sulle figure, in particolare
quelle femminili, che hanno avuto un ruolo importante nel territorio (ma morte da almeno 10 anni),
e con il loro esempio possano essere da stimolo e da modello per i giovani di oggi.
Ogni classe o l'intero plesso potrà realizzare alcuni profili biografici utilizzando diversi strumenti e
forme di comunicazione come testi, articoli, cartelloni, elaborati artistici, in grado di raccontare la
storia della figura prescelta.
Il consiglio territoriale avrà poi il compito di individuare, fra il materiale raccolto, la figura
particolarmente simbolica per il proprio impegno, alla quale intitolare lo spazio pubblico
In conclusione a tale progetto verrà effettuata un'iniziativa pubblica di intitolazione dell'area verde,
durante la quale verranno esposti tutti gli elaborati ricevuti
Tempi
Evento di intitolazione dell’area in aprile/ maggio
Collaborazioni
Scuola primaria e secondaria di primo grado di Castiglione di Ravenna, Associazioni culturali
locali, Comitati Cittadini .
9. “ UN MONDO RITROVATO: I NOSTRI PAESI, COME ERANO E COME SONO
VISSUTI DAI GIOVANI DI OGGI”
Destinatari
Giovani e anziani abitanti nei paesi appartenenti alla zona di Castiglione di Ravenna
Obiettivi:
- favorire la conoscenza del patrimonio culturale del proprio territorio
- sviluppare ed accrescere nei giovani il senso di appartenenza ad una comunità
- recuperare la storia locale
- favorire l’incontro e lo scambio fra due generazioni
Descrizione
Negli ultimi decenni i paesi hanno perso le caratteristiche che li animavano. Le campagne erano
grandi distese di campi coltivati a cereali, alberi da frutto e vitigni. In quei campi era un fiorire di
voci di uomini e donne, nei cortili il silenzio era interrotto dagli schiamazzi dei bambini, mentre
nelle strade risuonavano i cigolii delle biciclette e il rombo di qualche trattore. Vecchi e giovani
convivevano senza distinzione nel paese, che era il loro mondo e anche il loro orgoglio e anche se
per i giovani il paese a volte andava stretto, andarsene era sempre uno strappo doloroso.
Oggi nei paesi non esistono più le sale cinematografiche, le arene estive, i piccoli negozi di artigiani, le “botteghe”, i vecchi mestieri e le balere, dove nascevano tante storie d'amore. Oggi nei paesi
regna il silenzio, interrotto solo dal traffico delle auto, che fuggono o sostano brevissimamente per
poi ripartire. Le campagne sono state snaturate da lottizzazioni sulle quali sono state costruite case
dai colori e dalle forme improponibili: case dormitorio. Come vivono i giovani oggi il proprio paese?
Lo frequentano, conoscono la sua storia? Sanno apprezzare le cose semplici che può offrire un
paese, come un paesaggio, un profumo, i suoni della natura, il rumore del fiume... o preferiscono gli
eccessi della città? E gli anziani che hanno vissuto queste trasformazioni, come lo vivono oggi il
paese, rifugiandosi nei ricordi o nei rimpianti?
Grazie alle risposte a queste domande, mettendo a confronto generazioni diverse, potremo scoprire
come il paese viene vissuto. Ci sono situazioni e persone che spesso rimangono invisibili, ma che
formano il tessuto e l’ambiente in cui viviamo. Sono fatte di storie, di desideri, di necessità, di idee,
di sentimenti. Sono donne, uomini, ragazzi, bambini e anziani. Raccontare queste persone per
conoscere il nostro territorio può essere un primo passo per capire cosa sta succedendo intorno a noi
oggi e come potrà essere il nostro domani. La forma del documentario può essere il modo migliore
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per cominciare questo percorso di indagine e conoscenza. Il documentario ci farà vedere e sentire
quello che solitamente non riusciamo a vedere: gli altri intorno a noi. La non conoscenza di altri
punti di vista sono spesso causa di incomprensioni e di pregiudizi e lo scopo principale del
documentario sarà proprio la possibilità di superare queste difficoltà. Saranno soprattutto le nuove
generazioni le protagoniste principali, perché a loro spetta il compito forse più difficile: quello di
dare un futuro al nostro territorio.
Tempi
Da marzo a giugno
Collaborazioni
Associazione di volontariato il Budellone
10. FESTA DEL BASTARDINO
Destinatari
Tutta la cittadinanza
Obiettivi
- promuovere la partecipazione e socializzazione dei cittadini agli eventi del territorio
Descrizione
La frazione di Casemurate sorge sul confine tra i Comuni di Ravenna e Forlì, risiedono un centinaio
di persone e non sono presenti centri di aggregazione, se non un unico circolo.
L’associazione cinofila, che ha in gestione il centro di addestramento cani a Casemurate, ci chiede
la collaborazione nell’organizzare la “Festa del Bastardino”
Tempi
Una domenica di primavera
Collaborazioni
Associazione cinofila cervese
11. PROGETTO DI EDUCAZIONE MUSICALE
Destinatari
Tutti gli alunni e le alunne che frequentano la scuola primaria di Savio di Ravenna
Obiettivi
- rendere patrimonio della comunità il lavoro svolto a scuola condividendo con il paese
l’esperienza didattica
- stimolare e consolidare la pratica del lavoro di gruppo tra bambini e bambine
- dare un’occasione ai bambini e alle bambine di approfondire il piacere per la musica
Descrizione
A Savio di Ravenna non è presente alcuna associazione che possa avvicinare e sensibilizzare i
bambini e le bambine alla musica, al canto, al ballo. Si tratta di realizzare un laboratorio da
svolgersi all’interno della scuola primaria in orario scolastico che possa dare la possibilità a tutti gli
studenti di poter entrare contatto, esprimersi e di valorizzare le attitudini innate che ognuno di loro
possiede utilizzando altri modi di comunicazione, che dia la possibilità a tutti i bambini, italiani,
stranieri, con disabilità e non, di comunicare con un unico linguaggio arricchendo così le proprie
competenze e le proprie capacità relazionali
Tempi
Da novembre
Collaborazioni
Istituto Comprensivo di S. P. in Vincoli, Associazioni Culturali locali
12. T.R.A.M.E.
Destinatari
I bambini e le bambine che frequentano la scuola primaria di Castiglione di Ravenna
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Obiettivi
- aiutare i bambini e le bambine ad avere la possibilità di esprimersi liberamente, senza
competizione e paura di insuccessi,
- suscitare in loro interesse, incrementando motivazione e autostima e la fiducia negli altri
- rendere patrimonio della collettività il lavoro delle scuole condividendolo con tutto il paese
Descrizione
Il progetto, Tempo, Ritmo, Amicizia, Musica, Emozioni nasce dall’idea di offrire agli alunni della
scuola primaria di Castiglione di Ravenna la possibilità di sviluppare, sperimentandolo, un codice
comunicativo e comportamentale inclusivo che dia la possibilità a tutti i bambini, italiani, stranieri,
con bisogni educativi speciali e non, di arricchire le proprie competenze e capacità relazionali,
collaborative, prosociali, allo scopo di creare un solido bagaglio di buone prassi. Si è pensato di
rivolgere lo sguardo al mondo della musica e di attingere alla cultura musicale che può regalare un
approccio ludico esperienziale, ritenendo in tal modo di poter valorizzare al meglio tutte le
competenze già in possesso delle bambine e dei bambini. Per la realizzazione del progetto ci si
avvarrà di un esperto psico musicoterapeuta con competenza sul metodo “Approccio Centrato sulla
Persona” fondato da Carl Rogers.
A conclusione del laboratorio verrà realizzata una performance presso l’area verde adiacente a
Palazzo Grossi e aperta a tutta la cittadinanza
Tempi
Da novembre
Collaborazioni
Istituto Comprensivo di S. P. in Vincoli, Associazione di volontariato il Budellone
13. ATTIVITA’ CULTURALI INVERNALI
Destinatari
Cittadini/e di ogni fascia di età
Obiettivi
- valorizzare e sostenere la rete associativa locale
- valorizzare il territorio
- promuovere la partecipazione dei cittadini/e agli eventi del territorio
- creare momenti di socializzazione
- offrire opportunità di svago e momenti culturali
Descrizione
Diverse sono le associazioni che animano, promuovono eventi, iniziative e progetti a Castiglione di
Ravenna nel periodo invernale. Attività preziosissima, fondamentale per mantenere vivo l’interesse
e creare momenti di socializzazione ed aggregazione: incontri con gli autori, dibattiti, spettacoli
musicali, promozione di artisti locali, la Festa degli Auguri, il Carnevale sono solo alcuni esempi.
Per poter mantenere vivo il paese è necessario l’uso della Sala Tamerice, unico spazio in questa
frazione che si presta per tali eventi
Collaborazioni
Associazioni culturali, associazioni di volontariato, Istituto comprensivo, scuole.
Tempi
Da gennaio ad aprile – da settembre a dicembre
14. “PER LE VIE DI LIDO DI CLASSE”
Destinatari
Gruppi misti di cittadini e cittadine
Obiettivi
- valorizzazione della ricerca storica
- migliorare la conoscenza di un territorio per gli abitanti e per i turisti
- sviluppare ed apprendere il senso di appartenenza ad un luogo
- recuperare la storia locale ed avanzare eventuali proposte per spazi ancora anonimi
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Descrizione
Realizzazione di un opuscolo informativo sui personaggi che intitolano le strade di Lido di Classe
Collaborazioni
Comitato cittadino di Lido di Classe
Tempi
Marzo – aprile per avere l’opuscolo pronto prima della stagione estiva
15. GIORNATA DEI DIRITTI DEI BAMBINI E DELLE BAMBINE
Descrizione
L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha approvato all’unanimità la Convenzione sui diritti
dell’infanzia il 20 novembre 1989. La Convenzione è senza dubbio il documento di diritto
internazionale più importante nel campo del diritto minorile. Tale Atto è diventato legge dello
Stato italiano il 27 maggio 1991, ciò significa che il nostro Governo deve assicurarsi che ogni
bambino o ragazzo, sia esso italiano o straniero, abbia tutti i diritti elencati nella Convenzione.
Nella Convenzione un argomento centrale è la protezione internazionale dei bambini. I bambini
devono godere, sempre e dovunque, di tutti i loro diritti. Ad oggi, la Convenzione è stata
ratificata da quasi tutti i Paesi del mondo tranne Stati Uniti e Somalia.
A 25 anni dalla convenzione si vuole organizzare una grande festa presso il PalaSavio dedicata a
tutti i bambini.
Collaborazioni
Comitato cittadino di Savio, Pro Loco di Savio e Parrocchia
Tempi
Novembre / dicembre
AREA DEL MARE
1. BORSA DI STUDIO “LUIGI VICARI”
Destinatari
Gli studenti e le studentesse delle classi terze della scuola secondaria di primo grado “E.Mattei” di
Marina di Ravenna.
Obiettivi
 offrire un sostegno a una famiglia in difficoltà economica;
 ricordare un illustre cittadino di Marina di Ravenna.
Descrizione
La Borsa di studio “Luigi Vicari” è stata istituita nel 2005 dall’Architetto Giuliano Peirano, nipote
del Sig. Luigi Vicari, personaggio eclettico molto conosciuto dalla cittadinanza di Marina di
Ravenna. La borsa di studio consiste in un contributo economico di € 500,00 destinato ad uno
studente o a una studentessa che abbia conseguito con profitto la licenza di scuola media inferiore e
al quale il contributo potrà offrire un aiuto economico per proseguire gli studi alla scuola superiore,
se possibile, ad indirizzo artistico.
Collaborazioni
Architetto Peirano, Sig. Trombini Luigi (delegato sul territorio del Sig. Peirano), Pro Loco Marina
di Ravenna, Dirigente dell'Istituto Comprensivo del Mare e professori/professoresse referenti,
alcuni/e residenti a Marina di Ravenna, amici di Luigi Vicari.
Periodo di realizzazione
Settembre/Novembre
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2. MINI-OLIMPIADI/GIORNATA DELLO SPORT
Destinatari
I bambini e le bambine delle classi terze, quarte e quinte delle scuole primarie di Marina di
Ravenna, Punta Marina Terme, Lido Adriano, e Porto Corsini (circa 600 alunni e alunne)
Obiettivi
 promuovere il valore educativo dello sport e della sana competizione
 avvicinare i bambini e le bambine alle diverse specialità dell'atletica
 far conoscere ai bambini, alle bambini e alle loro famiglie il campo di atletica
 mostrare ai bambini e alle bambine l'aspetto ludico e non competitivo dello sport
Descrizione
Il progetto è promosso dalla Società Atletica Mercurio di Marina di Ravenna dal 2005. E' una
manifestazione sportiva che si svolge nel campo sportivo di atletica di Marina di Ravenna nel mese
di maggio. I bambini e le bambine delle classi terze, quarte e quinte delle scuole primarie di Marina
di Ravenna, Punta Marina Terme, Lido Adriano e Porto Corsini sono invitati a cimentarsi in alcuni
giochi atletici. Alla fine di ogni gara vengono premiati tutti i bambini e le bambine con una
medaglia, un diploma e una merenda. Al termine della mattinata sono premiate le scuole che hanno
ottenuto il miglior risultato.
Collaborazioni
Società Atletica Mercurio di Marina di Ravenna; Pro Loco di Marina di Ravenna e di Porto Corsini,
Istituto Comprensivo del Mare.
Periodo di realizzazione
Maggio
3. ATTIVITÀ RICREATIVE E DI PROMOZIONE ALLA LETTURA PRESSO LA
BIBLIOTECA “OTTOLENGHI” DI MARINA DI RAVENNA
La Biblioteca di Marina di Ravenna nasce nel 1997 grazie alla una donazione della famiglia
Ottolenghi, famiglia particolarmente significativa del territorio. Per espressa volontà degli
Ottolenghi la biblioteca nasce con la precisa volontà di dotarsi di un patrimonio librario attento alle
tematiche dell'interculturalità. Oggi la biblioteca costituisce una valida agenzia educativa per le
scuole, le famiglie e i singoli cittadini del territorio del mare.
L’ Amministrazione ha sempre messo in campo progetti e iniziative mirate alla promozione della
lettura sia all’interno che all’esterno dei locali della Biblioteca riuscendo a creare una sorta di
circuito educativo capace di unire i lettori più piccoli a quelli più grandi (genitori e non solo).
Destinatari
Bambini/e dai 6 ai 14 anni
Obiettivi
 contribuire, assieme ad altre agenzie culturali ed educative, a far nascere nei bambini/e e
negli adulti il piacere della lettura
 creare le condizioni perché sia un luogo di incontro e di scambio non solo tra generazioni
ma anche tra culture diverse
 coinvolgere i cittadini/e, singoli ed associati, nelle attività proposte, stimolandone al
contempo la partecipazione e l'impegno volontario;
 offrire opportunità ed occasioni di crescita personale, in particolare ai più giovani, attraverso
la sperimentazione e l'acquisizione di esperienze e competenze;
 sviluppare il proprio ruolo di Centro di lettura e Biblioteca, visto come luogo di socialità, di
cultura, di creatività, risorsa per il territorio e per le altre agenzie educative esistenti.
Descrizione
 Organizzazione di letture animate che si svolgono con puntualità il secondo mercoledì del
mese. Le letture si svolgono da ottobre a maggio e sono realizzate da un gruppo di lettori e
di lettrici volontari che fanno parte del gruppo Juke Box
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 Laboratori creativi rivolti alla fascia 6/14 anni in particolari momenti e ricorrenze dell’anno.
I laboratori sono realizzati da professionisti
 Percorsi di lettura, film, musica e fumetti, rivolti alle classi terze della Scuola Secondaria di
primo grado “E. Mattei”, con l'obiettivo principale di contribuire, attraverso le storie
proposte, a stimolare il rispetto per sé e per gli altri, a comprendere meglio i propri
sentimenti e quelli altrui. I percorsi sono condotti da professionisti.
Periodo di realizzazione
Tutto l’anno ma con particolare intensità nel periodo scolastico.
Collaborazioni
Associazioni culturali locali, Comitati Cittadini/Pro loco..
4. INCONTRI E SCAMBIO TRA GENERAZIONI
Descrizione
Il progetto è attivo dal 2002 sul territorio decentrato del Mare. Il progetto nasce dal desiderio di
offrire un momento di incontro tra persone di generazioni diverse. Il progetto coinvolge gruppi di
anziani provenienti sia dal Centro Sociale “Il Timone” di Marina di Ravenna, sia da vari territori del
Mare. Il progetto prevede due fasi di lavoro: la preparazione di narrazioni e di laboratori da parte
dei gruppi anziani e la realizzazione degli incontri nelle classi delle scuole del territorio.
Il gruppo di narratori e narratrici è coadiuvato, nel suo percorso, da una Associazione/Cooperativa
esperta nel settore.
Destinatari
Il centro sociale “Il Timone” di Marina di Ravenna; i nonni e le nonne residenti nel territorio del
Mare.
Soggetti coinvolti
Diverse sezioni delle scuole dell'infanzia (Ottolenghi – Marina di Ravenna, Il Faro – Punta Marina
Terme, Il Veliero – Porto Corsini, Imparo Giocando – Lido Adriano, I Delfini – Punta Marina
Terme); circa 20 classi delle scuole primarie (Mameli – Marina di Ravenna, Moretti – Punta Marina
Terme, Garibaldi – Porto Corsini, Iqbal Masih – Lido Adriano)
Obiettivi:
 valorizzare il patrimonio sociale e culturale insito nella biografia delle persone
 offrire a generazioni diverse un'occasione di ascolto e di conoscenza
 favorire la scoperta e l'approfondimento delle proprie qualità e capacità
 evidenziare il filo conduttore tra passato e presente dell'identità delle persone
 rendere più concreto il concetto di “storia” attraverso il racconto delle esperienze vissute
Periodo di realizzazione:
ottobre/maggio
Collaborazioni
Associazione culturali locali, Comitati Cittadini/Pro loco.locale Centro sociale “Il Timone”.
5. CINEMA E LETTURA – presso l'auditorium e la biblioteca “Ottolenghi” di Marina di RA
Destinatari
Studenti della scuola secondaria di primo grado “E. Mattei” di Marina di Ravenna
Obiettivi

Potenziare la collaborazione fra territorio decentrato del Mare, Scuola Secondaria di primo
grado,. Biblioteca Ottolenghi e biblioteca sportiva Strocchi, al fine di stimolare l’interesse
per il cinema, la lettura e lo sport
 Creare e potenziare le opportunità nel tempo extrascolastico
 Educare i ragazzi e le ragazze al dialogo, al confronto e alla riflessione su tematiche di loro
interesse
 Impegnare ragazzi e ragazze in un’attività sia didattica che ricreativa
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Rinforzare il loro senso di appartenenza al territorio e avvicinarli ai servizi presenti sul
territorio: la biblioteca “A. Ottolenghi” e la biblioteca sportiva “G. Strocchi”.
Descrizione
Il progetto nasce dalla volontà di offrire agli adolescenti sia un momento di svago, sia una
occasione per far conoscere le strutture istituzionali del territorio, come le biblioteche e
l'auditorium. Da questa frequentazione “guidata”, può formarsi un gruppo di adolescenti che fa
proposte o richieste ai responsabili dei servizi, come proporre film di loro gradimento, organizzare
feste o collaborare per organizzare iniziative sia programmate sia di loro interesse.
La positiva collaborazione con la biblioteca “Ottolenghi” e l'Istituto Comprensivo del Mare, ci ha
permesso di promuovere un ciclo di film di interesse adolescenziale, a cui si lega anche un
approfondimento bibliografico e filmografico. Gli incontri prevedono una breve introduzione del
film ai ragazzi e, a conclusione della proiezione, un forum su quanto visto e la presentazione delle
proposte bibliografiche e filmografiche.

Collaborazioni
Biblioteche “A. Ottolenghi” e “G. Strocchi”, Istituto Comprensivo del Mare
Periodo di realizzazione
Da gennaio a maggio
6. EDUCARE AI DIRITTI UMANI
Destinatari
Studenti delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado "E. Mattei” di Marina di
Ravenna
Obiettivi
 Far riflettere i ragazzi e le ragazze sui diritti umani
 Insegnare le basi del “vivere insieme”, nel rispetto dell'altro e della sua diversità
 Affrontare il tema del conflitto e della sua possibile gestione
 Educare i ragazzi e le ragazze al dialogo, al confronto e alla riflessione
 Elaborare il concetto fondamentale di “dignità” di ogni essere umano
Descrizione
Il progetto si propone di avvicinare i ragazzi al prezioso tema del rispetto dei diritti umani,
fondamentale per la formazione e la crescita di ogni essere umano.
Gli incontri previsti per ogni classe seconda saranno tre e della durata di due ore ciascuno e saranno
condotti da esperti, formati presso la Direzione Generale Gioventù e Sport del Consiglio
d'Europa (con sede a Budapest). Le attività saranno basate sull'approccio teorico insegnato dal
Consiglio d'Europa e dal principale manuale di riferimento: IL COMPASS
Collaborazioni
Istituto Comprensivo del Mare, Associazioni culturali locali, Comitati Cittadini/Pro loco.
Periodo di realizzazione
Da ottobre
7. FARE COMUNITÀ A LIDO ADRIANO
In occasione del 50° della nascita della comunità di Lido Adriano
Destinatari
Residenti nel territorio di Lido Adriano
Obiettivi
 Migliorare la qualità della vita dei cittadini in maggiore difficoltà socio-economica
 mettere in rete tutti i soggetti attivi del territorio (Associazioni, Pro loco, Servizi Sociali, Centri
di aggregazione per minori, parrocchia, centro sociale anziani, ecc.)
 Stimolare e incentivare la socializzazione fra gli abitanti del territorio
 Creare situazioni di aiuto reciproco e coinvolgere tutta la cittadinanza
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 Prevedere occasioni ludico-ricreative dove ciascun soggetto collabora alla realizzazione degli
eventi
Descrizione
E' un progetto in collaborazione con l'ASP, Pro Loco, Associazionismo locale, Centri Sociali
giovani e anziani. Si tratta di una serie di interventi e rassegne/iniziative/eventi da svolgere in varie
zone del territorio, coinvolgendo anche associazioni sportive, scuola, ecc.
L'intento è di migliorare la qualità della vita dei soggetti più svantaggiati del territorio, a partire da
una segnaletica più efficace e chiara che faciliti i cittadini a rivolgersi ai servizi; potenziare
l'apertura dello sportello sociale; realizzare una carta dei servizi, ovvero un piccolo opuscolo che
comprenda tutti i servizi presenti sul territorio; si possono prevedere anche feste, come festeggiare il
50° della nascita del paese o iniziative “partecipate” in occasione di festività.
Collaborazioni
Servizi Sociali, Centro Sociale il Desiderio, CISIM, AGORA', parrocchia, Associazionismo locale
(Ama Lido Adriano, ecc.), scuole.
Periodo di realizzazione
Da maggio
8. SCUOLA E TERRITORIO...INSIEME ALL'AUDITORIO
Destinatari
Alunni, studenti e famiglie dell'Istituto Comprensivo del Mare, cittadini residenti nel territorio
Obiettivi
 Potenziare la collaborazione fra scuola e territorio

Valorizzare l'auditorium dell'Ufficio decentrato del Mare, in occasione di eventi di
particolare rilevanza sul territorio
 Stimolare e incentivare la socializzazione fra gli abitanti del territorio

Portare nell'auditorium iniziative che sebbene partano dalla scuola, possano avere maggiore
impatto sul territorio organizzate in un luogo “collettivo”

Accogliere all'interno dell'auditorium anche Assemblee di Istituto, al fine di avvicinare
maggiormente insegnanti e famiglie ai servizi comunali

Offrire alla scuola la stampa e divulgazione, attraverso volantini, locandine e comunicati
stampa, delle iniziative/eventi/progetti organizzate in collaborazione.
Descrizione
Poiché l'Istituto Comprensivo del Mare non dispone di una sala sufficientemente ampia per
realizzare iniziative/conferenze/eventi che coinvolgano insegnanti, studente e le loro famiglie (fra
cui anche i Consigli di Istituto), si intende attivare un rapporto di collaborazione per alcune
iniziative promosse dalla scuola, offrendo l'uso gratuito della sala Auditorium. Il calendario delle
iniziative verrà definito in itinere. L'intento è di potenziare la già attiva collaborazione fra scuola e
territorio, utilizzando l'auditorium dell'ufficio del Mare. Tale sala, da poco inaugurata, ha notevoli
potenzialità che vanno valorizzate al meglio. Spostare alcune iniziative organizzate dalla scuola,
presso tale spazio, può certamente garantire una maggiore visibilità ed un impatto più efficace sul
territorio.
Collaborazioni
Istituto Comprensivo del Mare
Periodo di realizzazione
Da ottobre
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Abitare il territorio