BOLLETTINO SIRR - ANNO V N. 2-3 1 SOMMARIO VITA DELLA SIRR Estratto del Consiglio SIRR (14 marzo 2002) Estratto del Consiglio SIRR (12 giugno 2002) Estratto dell’Assemblea SIRR (16 settembre 2002) Estratto del Consiglio SIRR (5 dicembre 2002) Nuovi soci pag. pag. pag. pag. pag. 2 3 4 5 6 L'ARGOMENTO DEL GIORNO Crescita cellulare 3-D in gel di collagene: un modello per lo studio dei fattori stremali in radioterapia pag. 7 RAPPORTI, CONGRESSI, SCUOLE Giornata di studio “Etica e radiazioni nella sperimentazione clinica” pag. 10 PUBBLICAZIONI DEI SOCI pag. 11 NOTIZIE VARIE II Riunione Nazionale della Società Italiana per le Ricerche sulle Radiazioni e I Convegno Nazionale della Federazione Italiana per le Ricerche sulle Radiazioni XXI Congresso Nazionale della Società Chimica Italiana Congressi, scuole, seminari pag. pag. pag. 12 13 14 Il Bollettino SIRR può essere consultato on-line sul sito: www.sirr.unina.it BOLLETTINO SIRR - ANNO V N. 2-3 VITA DELLA SIRR ESTRATTO DEL CONSIGLIO SIRR ISS, 14 marzo 2002 Sono presenti i seguenti membri del Consiglio: A. Buttafava, R. Cherubini, G. Fuochi, M. Quintiliani (Presidente Onorario), P. Scampoli, G. Simone (Presidente) e C. Tanzarella. - XI Convegno SIRR Scampoli aggiorna sull’organizzazione del XI Convegno SIRR. E’ stato spedito il secondo annuncio ai soci in cui compare il programma preliminare della manifestazione. In merito alle relazioni a invito previste per ogni tematica, le proposte andranno mandate ai coordinatori delle varie tematiche e a Grossi entro il 31 marzo 2002. Il Presidente informa infine di aver ricevuto un contributo di € 1500 dal Dipartimento di Fisica dell’Università degli studi di Milano. - Approvazione rendiconto economico e finanziario del 2001 e previsioni per il 2002 Il rendiconto economico e finanziario del 2001 viene illustrato dal Presidente e approvato all’unanimità dal Consiglio. Verrà convocata l’Assemblea di soci a giugno per l’approvazione finale. Il Presidente, inoltre, aggiorna sull’attuale stato di cassa e passa a individuare le voci principali che incideranno sul rendiconto economico e finanziario dell’anno in corso e cioè: pubblicazione del Bollettino, commercialista, premi di tesi, contributi a conferenze e quota alla IARR (pagata per il 2001 e 2002, sulla base di 112 soci). Sulla base della valutazione dei costi previsti per le singole voci, il Consiglio all’unanimità decide di interrompere la pubblicazione cartacea del Bollettino, che sarà quindi dal prossimo numero consultabile per via telematica al sito dell’Associazione; i soci verranno di volta in volta informati dell’uscita del nuovo numero mediante posta elettronica. Il Consiglio delibera inoltre l’assegnazione di 4 premi di tesi di € 950 lordi. - Premi di tesi e contributi conferenze 2002 In base ai suggerimenti dei soci in occasione dell’ultima Assemblea, il Consiglio stabilisce di assegnare un premio di tesi per ognuna delle discipline della SIRR. Per valutare la tesi si individueranno due revisori per disciplina, che esamineranno tutte le tesi pervenute nel loro ambito. Si terrà conto anche 2 del curriculum studiorum dei candidati, a cui verranno perciò esplicitamente richiesti i certificati di laurea con indicazione dei voti degli esami sostenuti. Tesi e curriculum peseranno nella valutazione, per il 60% e 40% rispettivamente. Al concorso come di consueto saranno ammessi giovani laureati che abbiano conseguito la laurea presso una università italiana dopo il 31 maggio 2001, con una tesi su argomenti di ricerca di base e applicazioni delle radiazioni ionizzanti e non ionizzanti nelle discipline: Biologia, Chimica, Fisica, Medicina. La domanda di ammissione al concorso dovrà essere inoltrata entro il 15 giugno 2002. Il Presidente ricorda che Gialanella ha richiesto un contributo per il workshop “Biodosimetry and space radiation risk” che si terrà a Capri nel periodo 11-13 luglio 2002. Il Consiglio decide di assegnare un contributo di € 800. - Bollettino SIRR Scampoli rifersice l’intenzione di Grossi di lasciare, a fine anno, la direzione del Bollettino che cura da cinque anni. Il Consiglio ne prende atto e si attiverà per proporre quanto prima il nuovo Direttore Responsabile. - Stato del progetto federativo Il Presidente aggiorna il Consiglio sullo stato della FIRR. Ricorda che si è costituita con atto notarile lo scorso dicembre e ne fanno parte le associazioni: AIRB, AIRO, AIFM, SIRM, SIRR, AIMN e AIRM. Per poter essere operativo, il Consiglio FIRR, composto dai Presidenti e un delegato delle associazioni, dovrà eleggere le proprie cariche istituzionali. Allo scopo, Tirindelli Danesi sta organizzando la riunione da tenersi quanto prima. Cherubini sollecita il Consiglio a invitare Tirindelli Danesi alle proprie riunioni ogni qual volta la FIRR sia presente nell’o.d.g. Il Consiglio approva. - Candidature per le elezioni del Consiglio Direttivo 2002 Il Presidente ricorda che sono in scadenza i consiglieri: Durante, Frasca, Fuochi e Tanzarella. Le candidature devono essere inviate quanto prima al Segretario perché andranno rese note ai soci entro il 15 giugno prossimo. - Atti della giornata "Stato dell’arte e prospettive della radiobiologia in Italia” Cherubini informa il Consiglio che, dopo la decisione di realizzare un CD per la BOLLETTINO SIRR - ANNO V N. 2-3 diffusione degli Atti della giornata "Stato dell’arte e prospettive della radiobiologia in Italia", tenutasi a Padova nel novembre 1999, attualmente si è in attesa di risolvere un intoppo burocratico per il pagamento dei diritti SIAE. Il CD con diciannove lavori pubblicati è comunque pronto. - Approvazione nuovi soci Sono pervenute le richieste di associazione di Barone e Mazzei. Il Consiglio approva. - Varie ed eventuali Cherubini suggerisce di organizzare, per la fine dell’anno prossimo, una seconda giornata su "Stato dell’arte e prospettive della radiobiologia in Italia", a seguito di quella da lui organizzata a Padova nel 1999. Il Consiglio incoraggia l’iniziativa. ESTRATTO DEL CONSIGLIO SIRR ISS, 12 giugno 2002 Sono presenti i seguenti membri del Consiglio: A. Buttafava, R. Corvò, M. Durante (Segretario-Tesoriere), G. Fuochi, G. Simone (Presidente) e C. Tanzarella. Sono inoltre invitati G. Grossi, M. Bonardi e D. Tirindelli Danesi. - XI Convegno SIRR Grossi mostra l’elenco dei riassunti pervenuti entro la scadenza; sono pervenuti un totale di 54 riassunti, di cui 13 nella categoria Chimica, 18 nella categoria Fisica, 15 nella categoria Biologia e 8 nella categoria Medicina. Grossi ricorda che ci sono 7 sessioni, di cui 5 da 120 min e 2 da 90 min. L’idea è di avere relazioni ad invito di 30 min e relazioni orali da 15 min. La suddivisione delle sessioni può essere la seguente: - Fisica: Burattini è stato invitato per parlare della facility di Frascati per la radiazione di sincrotrone. Durante propone di avere una sessione di Radioprotezione nello spazio (S1) di 2 ore (con una relazione ad invito da definire) ed una di Dosimetria ed acceleratori di 1.5 h (S5) (con una relazione ad invito di Burattini). La proposta è approvata. - Biologia: Simone propone di avere una sessione sulle basse dosi, in particolare su risposta adattativi ed effetto bystander. Una sessione potrebbe chiamarsi “Biologia molecolare e radiazioni” (2 h) (S6) e l’altra “Effetti delle basse dosi” (S2) (1.5 h). - Chimica: ha due sessioni che si intitolano “Chimica delle radiazioni e chimica 3 radioanalitica” (S3) e “Chimica nucleare e radiofarmaceutica” (S7), ognuna di 2 h e sostanzialmente già definite. - Medicina: una sessione intitolata “Strategie biologiche e tecnologiche per il miglioramento dell’indice terapeutico in Radioterapia” (S4), già completamente preparata da Corvò, e dovrebbe essere costituita da 5 relazioni da 20 min e 2 da 10 min. Per i poster: Chimica e Fisica andranno il lunedì, Medicina e Biologia il martedì. Si propone di estendere la scadenza per l’invio dei riassunti al 30 giugno. - Direzione Bollettino Grossi (Direttore Responsabile) e Durante (Capo Redattore) si sono dimessi dalla Direzione del Bollettino. Nell’ultimo Consiglio si è deciso che il Bollettino diventi esclusivamente telematico. Non ci sono al momento proposte di nuova direzione. Una possibilità sarebbe Mauro Bonardi, che è impegnato con il GIR, e che si riserva di dare una risposta definitiva. - Elezione nuovi Consiglieri Sono al momento arrivati i curricula di Simona Pazzaglia (Biologia), Silvano Emmi (Chimica), Raffaele De Vita (Biologia) e Andrea Ottolenghi (Fisica). Si sono inoltre detti disponibili Laura Guidoni (Chimica) e Roberto Pacelli (Medicina). Entro il 15 giugno il Segretario dovrà mandare a tutti i soci la scheda elettorale. - FIRR Tirindelli Danesi ricorda i primi passi della fondazione della FIRR, ed il Convegno di Padova dove fu formalizzata l’idea della federazione. Il giorno 3 dicembre 2001 si è finalmente formata la federazione fra SIRR, AIFM, AIRB, AIRM e AINM. AIRO e SIRM (Gruppo radioprotezione) non hanno potuto essere rappresentati alla riunione, ma il notaio ha notato che, avendo le Società accettato l’adesione, la federazione poteva essere formata con l’adesione di AIRO e SIRM. AIRB e AIRM, pur essendo presenti, sono state inserite nella lista di quelle società che avrebbero inviato una lettera di adesione. Le lettere sono arrivate, le società hanno ratificato le adesioni e Tirindelli Danesi è stata eletta presidente. La FIRR è una federazione di società, per cui non ha “soci” direttamente. Durante apprezza la fondazione della federazione, ma insite sulla necessità di una fusione fra SIRR e AIRB, entrambe rappresentate nella IARR. In quanto BOLLETTINO SIRR - ANNO V N. 2-3 Presidente FIRR, Tirindelli Danesi propone un censimento dei laboratori di radiobiologia esistenti in Italia. Simone ritiene la cosa molto interessante ma di difficile attuazione. Simone propone di mandare un questionario ai soci per descrivere il proprio laboratorio e suggerirne altri da inserire nel censimento. Corvò propone anche di coinvolgere le industrie, in quanto anche le aziende italiane si rivolgono in genere a laboratori esteri per studi pre-clinici. Tirindelli Danesi propone anche di organizzare una seconda riunione nazionale di radiobiologia nel 2003, seguendo il suggerimento di Cherubini nella riunione del Consiglio del 14 marzo 2002. La FIRR avrà un sito web sul server dell’ENEA. Nello statuto è previsto il versamento di una quota annua (150,00 €) che ogni Associazione dovrebbe versare alla FIRR. Il Consiglio approva e la spesa verrà addebitata sull’esercizio finanziario 2002. - Varie ed eventuali Durante informa che sono arrivate per il momento tre domande per il premio di tesi SIRR 2002. Entro la fine del mese Durante invierà gli elaborati di tesi per la valutazione. Buttafava informa che il 5 giugno si è tenuta la riunione del GIR. Salvadori ha tenuto una relazione sulle prospettive del gruppo, sottolineando la radiofarmaceutica come principale applicazione. Solo a Milano ci sono 7 ciclotroni, e c’è il problema di creare le strutture adatte per far funzionare queste macchine. Sono state formalizzate le candidature per il prossimo Consiglio Direttivo e Bonardi è candidato come Presidente. ASSEMBLEA SIRR Piano di Sorrento, 16 settembre 2002 - Nomina Commissione Elettorale Si sono svolte le votazioni per sostituire i quattro Consiglieri interdisciplinari al termine del mandato (Durante, Frasca, Fuochi e Tanzarella), pertanto l’Assemblea nomina per la Commissione Elettorale deputata allo spoglio delle schede i soci Fuochi ed Andreozzi. - Relazione del Presidente Il Presidente Simone nota che è stato un anno faticoso, e si dichiara soddisfatta del Congresso in corso. L’anno è importante per la nascita della FIRR, la federazione di cui parlerà il suo Presidente Tirindelli Danesi. Si auspica inoltre una maggiore partecipazione da 4 parte dei soci, soprattutto per il Bollettino della SIRR. I soci Grossi e Durante chiedono un ricambio, ed è necessario trovare dei validi sostituti. E’ stato deciso di pubblicare il Bollettino solo in versione elettronica e non cartacea. E’ importante che tutti i soci comunichino l’indirizzo di posta elettronica, perché alcuni indirizzi sembrano non funzionare. - Relazione del Segretario ed approvazione del rendiconto economico-finanziario 2001 Il Segretario-Tesoriere Durante riferisce sui nuovi iscritti alla SIRR dal 1 gennaio 2002. I soci iscritti al 16 settembre 2002 sono 143, ma 52 sono morosi da 3 anni, e rischiano quindi di essere dichiarati decaduti il 31 dicembre 2002. Il Segretario-Tesoriere illustra il rendiconto economico-finanziario 2001 della SIRR che è stato approvato nell’Assemblea straordinaria del 12 giugno 2002. Il totale delle entrate al 31 dicembre 2001 è di € 12.586,86, di cui € 10.494,78 di residuo attivo dal 2000. Il totale delle uscite di € 6.779,28, con un residuo attivo di € 5.807,58 che viene accantonato per le attività istituzionali della Società. Gialanella chiede perché sia stata pagata una ritenuta d’acconto sui premi di tesi. De Vita fa notare che, se l’interessato non ha altri redditi, questa ritenuta può essere restituita richiedendone l’importo tramite la dichiarazione dei redditi. Per non pagare questa ritenuta la SIRR dovrebbe invece finanziare una partecipazione ad un convegno o similari. Il Segretario ricorda che il rendiconto economico-finanziario del 2002 dovrà essere approvato dall’Assemblea entro il 30 giugno 2003. - Assegnazione Premi di Tesi 2002 Il Presidente ricorda che nell’Assemblea 2001 fu deciso di preparare un bando per premi riservato a studenti che avessero conseguito la laurea, con tesi nel campo delle ricerche sulle radiazioni, fra il 31 maggio 2001 ed il 31 maggio 2002. Quest’anno non sono arrivate molte tesi: tre tesi di Fisica o Ingegneria, una di Biologia e una di Medicina. Si è dovuto utilizzare un solo revisore per disciplina, a causa dei tempi ristretti. Il Consiglio Direttivo, sentito il parere dei revisori nominati per ogni tesi, ha deciso di premiare i candidati: - Marco Caselli, laurea in Ingegneria Elettronica presso l’Università di Roma La Sapienza con tesi dal titolo: “Progetto e BOLLETTINO SIRR - ANNO V N. 2-3 realizzazione di sensori miniaturizzati a larga banda del campo elettrico in campo vicino” - Antonella Ferrante, laurea in Scienze Biologiche presso l’Università di Roma La Sapienza con tesi dal titolo: “Risposta delle colture tridimensionali (sferoidi) alle radiazioni ionizzanti”. La dott.ssa Ferrante riceve il premio, rappresentato da un assegno dell’ammontare di € 770,45, dalle mani del Segretario-Tesoriere. Il dott. Caselli è invece assente, ed il premio è ritirato in sua vece dal dott. Lovisolo. Ottolenghi ritiene che usare un solo revisore sia un errore e, anche se in questo caso c’è stato un problema di tempo, sarebbe stato preferibile ritardare la consegna dei tempi pur di mantenere due revisori come era stato deciso in Assemblea. Simone è d’accordo, ma ripete che in questo caso i tempi sono stati molto stretti, e non sarebbe stato possibile rimandare la consegna dei premi. Per il prossimo anno si cercherà di rimediare. - Attività 2003 Durante uno degli ultimi Consigli è stato proposto di avere una giornata sullo stato dell’arte della radiobiologia in Italia da tenersi a Padova e curata dal socio Cherubini. Questa volta si pensa di coinvolgere anche i soci FIRR. Si decide di tenere l’Assemblea annuale in quella sede. Fra gli organizzatori ci saranno Cherubini, Tirindelli Danesi e Muzzio. Bonardi dichiara che nella seconda metà del 2003 o nel 2004 si terrà un workshop del Gruppo Inrterdivisionale Radiochimica (GIR) a ISPRA. - Relazione sulla FIRR Tirindelli Danesi, Presidente della FIRR, fa una breve presentazione sulla federazione appena nata. Belli suggerisce di considerare anche l’apporto della fisica sanitaria, non esclusivamente come radiobiologia. Tirindelli Danesi sottolinea che è proprio questo lo scopo: ricerche sulle radiazioni in tutte le possibili applicazioni, non solo quelle biologiche. A maggio si è tenuto il primo Consiglio Direttivo, per cui finora l’attività è stata molto limitata. Bonardi nota che fra i settori di interesse FIRR si cita la radiochimica e chiede quale associazione nella FIRR si occupi di questa materia. Tirindelli Danesi nota che l’AIMN ed anche la SIRR coprono in parte questo settore, e rileva che altre associazioni possono aderire in un secondo tempo, cosa peraltro auspicata dalla FIRR. Bonardi replica che l’AIMN non può rappresentare la radiochimica, mentre esiste la Società Chimica Italiana ed al suo interno il 5 GIR, e ne auspica il coinvolgimento. Grossi ricorda però di aver ricevuto spesso scarsa collaborazione dai radiochimici del GIR, sia nel periodo della sua presidenza SIRR che nella preparazione degli argomenti di pertinenza GIR del Bollettino. - Nomina nuovi consiglieri I risultati delle votazioni, alle quali hanno partecipato 56 soci, vengono letti dalla commissione elettorale: De Vita Raffaele Emmi Salvatore Guidoni Laura Ottolenghi Andrea Pacelli Roberto Pazzaglia Simonetta Bianche o nulle voti 26 voti 13 voti 15 voti 21 voti 10 voti 19 0 Risultano pertanto eletti per il quadriennio 2003-2006 i soci De Vita, Guidoni, Ottolenghi e Pazzaglia. L'Assemblea porge i suoi auguri ai soci neo-eletti. - Varie ed eventuali Il Presidente sottolinea la necessità di cambiare i responsabili del Bollettino e sollecita i soci a proporsi. Tirindelli Danesi sollecita i soci più giovani a partecipare al Bollettino, e si rammarica del fatto che la maggioranza dei soci non partecipi attivamente alla vita della società. Grossi si dichiara disponibile a non lasciare la carica finché non si trova un sostituto. Ottolenghi annuncia all’Assemblea che Grossi sarà Vice-Presidente della European Society for Radiation Biology per il prossimo biennio, e quindi Presidente per i due anni successivi. L’Assemblea si complimenta con Grossi per il prestigioso incarico. Pinto ricorda che la IARR concede 2,000 $ di contributo ai ricercatori per partecipare al convegno ICRR del 2003 ed invita quindi a sostenere i soci SIRR per questo congresso. ESTRATTO DEL CONSIGLIO SIRR ISS, 5 dicembre 2002 Sono presenti i seguenti membri del Consiglio: R. Corvò, M. Durante (SegretarioTesoriere), P. Scampoli, G. Simone (Presidente) e C. Tanzarella, oltre a L. Guidoni, R. De Vita, A. Ottolenghi, S. Pazzaglia (Consiglieri neo-eletti) e G. Grossi (organizzatore del XI Convegno Nazionale SIRR di Sorrento). BOLLETTINO SIRR - ANNO V N. 2-3 - Bilancio del XI Convegno Nazionale della SIRR Grossi illustra il bilancio del Convegno di Sorrento. Le entrate sono state minori del previsto, principalmente a cause del numero relativamente basso di paganti, solo 77, di cui appena 31 soci SIRR. Le uscite sono pari alle entrate, portando il bilancio in pareggio. Il Consiglio apprezza il lavoro svolto da Grossi e prende atto del bilancio. - Rinnovo cariche sociali I Consiglieri uscenti Durante e Tanzarella ringraziano il Presidente per la proficua collaborazione negli ultimi due anni. Il Presidente uscente ricorda che si devono eleggere Presidente e Segretario-Tesoriere. E’ importante che il nuovo Segretario possa restare in carica per quattro anni. In conformità a questo stesso argomento, Ottolenghi, Scampoli e Guidoni propongono che Simone resti Presidente. Simone dichiara la sua disponibilità se non vi sono altri candidati. Corvò nota inoltre che Simone ha svolto il suo ruolo di Presidente in modo ottimo, e che gli ultimi due anni sono stati positivi per la SIRR. All’unanimità il Consiglio elegge Presidente Giustina Simone. Simone e Scampoli propongono di eleggere De Vita Segretario, anche sulla base della sua esperienza in ruoli analoghi in altre associazioni. De Vita precisa di avere un suo approccio al ruolo: una Società che investa sul futuro, che sia disponibile ad ampliare le tematiche, che voglia incrementare il numero di iscritti e l’attivo di bilancio. A tale scopo, è sua opinione che la gestione economica e fiscale debba essere snella, quanto più possibile delegata a soggetti esterni. In pratica, De Vita si dichiara poco formale sul piano dei verbali e dei bilanci interni, ma molto prudente per quanto riguarda la gestione fiscale. E’ utile accantonare dei fondi ed investirli, anche in forme più produttive del conto corrente bancario, in modo da aumentare le potenzialità della Società. L’unico obiettivo della Società non può essere quello di organizzare semplicemente un convegno biennale. A queste condizioni, De Vita è disponibile a ricoprire la carica. Il Consiglio all’unanimità elegge quindi De Vita Segretario. NUOVI SOCI Nella seduta del 14 marzo 2002 il Consiglio Direttivo ha accettato le domande d’iscrizione alla SIRR di: 6 - Flavia Barone, laurea in Biologia, ricercatore presso l’Istituto Superiore di Sanità. - Milena Mazzei, laurea in Fisica, primo ricercatore presso l’Istituto Superiore di Sanità. BOLLETTINO SIRR - ANNO V N. 2-3 L'ARGOMENTO DEL GIORNO Crescita cellulare 3-D in gel di collagene: un modello per lo studio dei fattori stremali in radioterapia. Negli ultimi anni si è manifestato un crescente interesse verso lo stroma come possibile determinante degli stadi di progressione della cancerogenesi. Per esempio, in una recente pubblicazione viene autorevolmente affermato: "It is increasingly apparent that the growth deregulation within a tumor can only be explained once we understand the contributions of the ancillary cells present in a tumor - the apparently normal bystanders such as fibroblasts and endothelial cells - which must play key roles in driving tumor cell proliferation". (Hanahan and Weinberg, 2000). Circa il 90% dei tumori umani originano dalle cellule epiteliali. In condizioni normali queste cellule dipendono dalle interazioni con il microambiente circostante, ed in particolare dalla membrana basale e dallo stroma sottostante. Nella storia naturale dei carcinomi esistono almeno due fasi di aggregazione cellulare, una fase iniziale costituita da cloni di poche cellule epiteliali trasformate, ed una fase più avanzata costituita da aggregati eterogenei di cellule epiteliali a stadi diversi di malignità, e di cellule stromali, inclusi fibroblasti, miofibroblasti, cellule endoteliali, cellule muscolari lisce e cellule infiammatorie, presenti in proporzioni variabili nella massa tumorale. Queste diverse cellule mesenchimali formano una intricata rete di interconnessioni tra loro e con le cellule epiteliali, implicando che, come nei tessuti normali, anche nei tumori la sopravvivenza delle cellule dipende in una certa misura dal grado di armonizzazione simbiotica raggiunto dalle componenti normali e trasformate (Radisky et al., 2001). L'espansione dei carcinomi dipende, inoltre, dalla capacità delle cellule epiteliali neoplastiche a dialogare con le cellule stromali del tessuto normale adiacente, sovvertendone la funzionalità a proprio vantaggio. Similmente a quanto avviene in embriogenesi, dove il continuo scambio di informazioni tra cellule definisce i compartimenti e di seguito l'architettura e la funzionalità di organi e tessuti, anche in cancerogenesi le interazioni reciproche epitelio-stromali decidono dei vari stadi della progressione neoplastica, dai tumori primari alle metastasi (Elenbaas and Weinberg, 2001). 7 La presente comunicazione riguarda il ruolo dello stroma nella cancerogenesi e nella sua capacità a modulare la risposta delle cellule epiteliali tumorali alle radiazioni. In sintesi, gli approcci in vitro, condotti con una varietà di modelli utilizzando co-colture e/o medi condizionati, hanno indicato che i fibroblasti dello stroma tumorale stimolano la proliferazione delle cellule maligne, mentre i fibroblasti normali e quelli delle aree non direttamente interessate al tumore ne inibiscono la proliferazione (van Roozendaal KEP, et al., 1996; Dong-LeBourhis et al., 1997; Wernert, 1997; Rossi et al., 2000). Messo in questi termini il rapporto stroma-epitelio sembrerebbe piuttosto lineare, ma la questione è invece complessa in quanto, considerando ancora la proliferazione come parametro di raffronto, uno stesso fibroblasto può indurre effetti diametralmente opposti su linee epiteliali maligne diverse, e viceversa una stessa linea epiteliale maligna può rispondere in maniera identica al contatto (diretto cellula-cellula o tramite fattori paracrini) con i fibroblasti di organi e tessuti diversi (Dong-Le Bourhis et al., 1997; esperimenti in progresso). Tenendo conto che spesso lo stroma occupa la porzione più abbondante dei tumori, le considerazioni esposte sono importanti per valutare la risposta dei carcinomi alle radiazioni. Per quanto ancora poco studiato come fenomeno biologico, infatti, vi sono dati sperimentali che le radiazioni modificano il microambiente stromale in modo da favorire la sopravvivenza di popolazioni epiteliali maligne, probabilmente attraverso meccanismi di interferenza selettiva con i segnali juxtacrini e/o paracrini che regolano le interazioni epitelio-stromali (Barcelos-Hoff and Ravani, 2000). Il modello in vitro comunemente utilizzato per studiare questi complessi fenomeni consiste nella crescita delle cellule in una soluzione gelificata di collagene I. Questo metodo di coltura si è rivelato utile anche ai nostri scopi in quanto riproduce in maniera semplificata le interazioni cellulari in vivo. A differenza che nel monostrato, infatti, dove il solo limite imposto alla crescita delle cellule è rappresentato dalla superficie di espansione e dalla disponibilità dei nutrienti, nel collagene le cellule sono forzate a sopravvivere in ambiente tridimensionale potendo subire, a seconda del tipo, precise restrizioni alle loro capacità metaboliche e proliferative, similmente a quanto avviene in vivo (Weaver et al., 1996; Ballo et al., 1999). In un contesto più ampio, oltre che in cancerogenesi la crescita in gel di collagene BOLLETTINO SIRR - ANNO V N. 2-3 viene sfruttata come modello per lo studio dei meccanismi di interazione epitelio-stromali durante l'embriogenesi, la rigenerazione e nella definizione delle forze fisiche attive nella rimarginazione delle ferite, in quanto permette di misurare almeno quattro parametri essenziali alla biologia della cellula: contrazione delle fibre collagene, migrazione, adattamenti morfologici agli stress ambientali e proliferazione. I primi tre parametri vengono quantificati con valutazioni meccaniche, istomorfologiche e morfometriche, mentre per la proliferazione esistono diverse metodiche in grado di rilevare la presenza di cellule vive nel collagene. Quelle adottate nel nostro laboratorio sono il sistema colorimetrico MTT (3-(4,5-dimethylthiazol-2yl)-2,5-diphenyltetrazolium bromide), una procedura semplice ed affidabile adatta a quantificare la sopravvivenza di popolazioni cellulari omogenee, e la conta delle cellule dopo la loro liberazione dal collagene con collagenasi seguita da una breve coltura in monostrato (Rossi et al., 2000). La seconda tecnica viene applicata quando si intende valutare separatamente la sopravvivenza di due diverse popolazioni cellulari mescolate nello stesso collagene. I nostri studi in radioterapia sperimentale si basano sull'ipotesi che lo stroma esprima fattori epigenetici in grado di potenziare l'azione distruttiva delle radiazioni, aumentando la radiosensibilità delle cellule epiteliali maligne. Come esempio che dimostra l'utilità delle colture in gel di collagene per affrontare questi problemi, si riassumono di seguito alcuni esperimenti riguardanti le cellule HSCO86, una linea epiteliale maligna isolata da una recidiva postirradiazione di un carcinoma squamoso orofaringeo umano. Queste cellule sono sensibili alle radiazioni in monostrato, dove possono essere danneggiate già ad esposizioni di 2 Gy, mentre si dimostrano molto più resistenti quando vengono coltivate in gel di collagene, dove sono necessarie dosi superiori ad 8 Gy per inibirne la crescita. Se però al sistema in gel di collagene vengono aggiunte anche le cellule endoteliali HUVEC (human umbilical vein endothelial cells), si osservano due effetti principali: a) nei gruppi senza le radiazioni le cellule HSCO86 sono stimolate a crescere e b) è ora sufficiente una dose di 2 Gy per indurre una forte inibizione nella loro proliferazione (p<0.0001 rispetto al controllo). L'dentificazione dei processi derivanti dalla esposizione delle masse tumorali alle radiazioni (inibizione permanente e/o prolungata della proliferazione e/o induzione di apoptosi) è complessa in quanto ad ogni 8 stimolo tossico esterno (in questo caso le radiazioni), corrispondono profonde modificazioni nelle interazioni epiteliostromali. Comunque, il contesto sperimentale suggerisce che il potenziamento dei danni indotti dalle radiazioni sulle cellule HSCO86 sia associato a due tipi di interazioni con le cellule endoteliali: il contatto diretto cellulacellula (fattori juxtacrini) e fattori solubili attivi per via paracrina. Di questi, il primo sembra escluso, in quanto nelle co-culture in gel di collagene il contatto cellula-cellula raramente risulta nella stimolazione della proliferazione. Più spesso viene favorita la migrazione, un paramentro che non risulta essere un target primario delle radiazioni. Per quanto riguarda i fattori solubili, la proteina VEGF (Vascular Endothelial Growth Factor) è prodotta abbondantemente dalle due popolazioni cellulari studiate, ed è tra i maggiori indiziati come possibile determinante dell'accelerata proliferazione delle cellule HSCO86. Oltre alla sua importanza nella induzione dell'angiogenesi, infatti, pubblicazioni recenti attribuiscono alla proteina VEGF un ruolo assai più complesso in cancerogenesi, potendo svolgere, tra l'altro, funzioni di stimolatore autocrino della proliferazione delle cellule tumorali (Rak et al., 1996; Dunk and Ahamed, 2001; Soker et al., 2001). Pertanto, il nostro modello ipotizza che sotto stimolo paracrino le cellule endoteliali producano fattori regolatori del microambiente extracellulare, con l'effetto immediato di stimolare la crescita cellulare, creando quindi le condizioni per un incremento nella sensibilità delle cellule HSCO86 alle radiazioni. È noto, infatti, che le cellule in attiva proliferazione sono un target preferenziale delle radiazioni. È corretto precisare che, contrariamente ai nostri risultati, altri autori hanno riportato una maggiore radiosensibilità dei tumori esposti a fattori anti-VEGF (Hess et al., 2001), una discrepanza forse legata ai diversi modelli sperimentali utilizzati. Tenendo conto dei limiti imposti dagli studi in vitro, notoriamente ristretti a pochi parametri, la cocultura di cellule tumorali con cellule endoteliali in gel di collagene si presenta come un modello affidabile per approfondire il ruolo dei fattori angiogenetici nel modulare la risposta dei tumori solidi alle radiazioni, in un contesto tridimensionale ritenuto più vicino al comportamento delle cellule in vivo. Tra le applicazioni più interessanti vi è la possibilità di discriminare l'efficacia dei trattamenti nei tumori di testa e collo, BOLLETTINO SIRR - ANNO V N. 2-3 lavorando direttamente con le cellule del paziente. - Bibliografia Ballo H, Koldowsky P, Hoffmann T, Balz V, Hildebrandt B, Gerharz CD and Bier H. Establishment and characterization of four cell lines derived from human head and neck squamous cell carcinomas for an autologous tumor-fibroblast in vitro model. Anticancer Res. 19: 3827-3836, 1999. Barcelos-Hoff MH, Ravani SA. Irradiated mammary gland stroma promotes he expression of tumorigenic potential by unirradiated epithelial cells. Cancer Res. 60: 1254-1260, 2000. Dong-Le Bourhis X, Berthois Y, Millot G, Degeorges A, Sylvi M, Martin P-M and Calvo F. Effect of stromal and epithelial cells derived from normal and tumorous breast tissue on the proliferation of human breast cancer cell lines in co-culture. Int. J. Cancer, 71: 42-48, 1997. Dunk C., Ahamed A. Vascular endothelial growth factor receptor-2-mediated mitogenesis is negatively regulated by vascular endothelial growth factor receptor-1 in tumor epithelial cells. Am. J. Pathol. 158: 265-73, 2001. Elenbaas B and Weinberg RA. Heterotypic signaling between epithelial tumor cells and fibroblasts in carcinoma formation. Exp. Cell Res. 264:169-184, 2001. Hanahan D, Weinberg RA. The hallmarks of cancer. Cell, 100: 57-70, 2000. Hess C, Voung V, Hegyi I, Riesterer O, Wood J, Fabbro D, Glanzmann C, Bodis S, Pruschy M. Effect of VEGF receptor inhibitor PTK787/222548 combined with ionizing radiation on endothelial cells and tumour growth. Brit. J. Cancer, 85: 2010-2016, 2001. Radisky D, Hagios C and Bissell MJ. Tumors are unique organs defined by abnormal signaling and context. Sem. Cancer Biol. 11: 87-95, 2001. Rak J, Filmus J and Kerbel RS. Reciprocal paracrine interactions between tumour cells and endothelial cells: the "Angiogenesis Progression" hypothesis. Eur. J. Cancer, 32A: 2438-2450, 1996. Rossi L, Reverberi D, Podestà G, Lastraioli S, Corvò R. Co-culture with human fibroblasts increases the radiosensitivity of MCF-7 mammary carcinoma cells in collagen gel. Int. J. Cancer, 85: 667-673, 2000. Rossi L, Reverberi D, Podestà G. Corvò R. Retinoic acid modulates the radiosensitivity of head and neck squamous carcinoma cells grown in collagen gel. Int. J. Rad. Oncol. Biol. Phys, 2002 (in press). Soker S., Kaefer M., Johnson M., Klagsbrun M., Atala A., Freeman MR. 9 Vascular endothelial growth factor-mediated autocrine stimulation of prostate tumor cells coincides with progression to a malignant phenotype. Am. J. Pathol. 159: 651-659, 2001. van Roozendaal KEP, Kljin JG, Oojien B, Claassen C, Eggermont AM, HenzenLogmans SC and Foekens JA. Differential regulation of breast tumor cell proliferation by stromal fibroblasts of various breast tissue sources. Int. J. Cancer, 65: 120-125, 1996. Weaver VM, Fischer AH, Peterson OW and Bissell MJ. The importance of the microenvironment in breast cancer prgression: recapitulation of mammary tumorigenesis using a unique human mammary epithelial cell model and a three-dimensional culture assay. Biochem. Cell Biol. 74: 833-851, 1996. Lorenzo Rossi, Daniele Reverberi e Renzo Corvò Laboratorio di Oncologia Comparata e Servizio di Radioterapia (R.C.), Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro e Dipartimento di Oncologia, Genetica e Biologia dell'Università di Genova (L.R.) BOLLETTINO SIRR - ANNO V N. 2-3 RAPPORTI, CONGRESSI, SCUOLE ETICA E RADIAZIONI NELLA SPERIMENTAZIONE CLINICA ISS, 27 novembre 2002 La normativa attuale sulla protezione dalle radiazioni ionizzanti in campo medico contempla nel suo campo di applicazione anche la ricerca medica e biomedica con radiazioni. Larghe zone di sovrapposizione si possono trovare con le indicazioni presenti nella normativa per le sperimentazioni cliniche dei medicinali. Tuttavia non è sempre agevole trovare il collegamento e l'applicazione più opportuna di normative nate per usi diversi, come nel caso della sperimentazione di radiofarmaci. La giornata di studio, organizzata da un gruppo dell’Istituto Superiore di Sanità (F. Barone, L. Guidoni, F. Mazzei, A. Meneguz, C. Petrini e G. Simone), aveva lo scopo di approfondire un dibattito circa la sperimentazione clinica che fa uso di radiazioni ionizzanti, alla luce della normativa di radioprotezione e delle linee guida esistenti a livello nazionale ed europeo, privilegiando temi quali il ruolo dei Comitati etici, il problema delle responsabilità, il consenso informato, il rapporto medico - paziente, la questione della formazione - informazione e tenendo presenti gli orientamenti degli altri settori della sperimentazione. L’iniziativa è stata rivolta a raggiungere figure professionali diverse nel dibattere le problematiche aperte dall’evoluzione della normativa che regola la sperimentazione clinica in questo campo. I partecipanti provenivano dai diversi settori medici specialistici, includevano fisici medici, tecnici di radiologia, e professionisti provenienti dal mondo della ricerca e dai Comitati etici nelle sue varie componenti. La giornata è stata articolata dapprima con relazioni ad invito: - Le sperimentazioni cliniche che fanno uso di radiazioni: problemi etici e normativi: L. Guidoni (Laboratorio di Fisica, ISS); - La tutela del paziente nella sperimentazione clinica: il punto di vista europeo: A. Bompiani (Università Cattolica Sacro Cuore, Roma); - Le sperimentazioni cliniche e l'esperienza dei Comitati etici: A. Isidori (Università La Sapienza, Roma); - Responsabilità e Comitati etici nella sperimentazione clinica: P. E. Gallenga (Università di Chieti); 10 - Problemi etici delle sperimentazioni cliniche in oncologia: il punto di vista del radioterapista oncologo: L. F. Cazzaniga (Ospedale S. Anna, Como); - Problemi etici delle sperimentazioni cliniche in oncologia: il punto di vista del medico nucleare: M. Salvatori (Policlinico Gemelli, Roma); - La sperimentazione con radiofarmaci: R. M. Moresco (Università La Bicocca, Milano). Successivamente si è svolta una tavola rotonda, moderata da L. Guidoni, a cui hanno partecipato: G. Ruocco in rappresentanza della Direzione generale della Prevenzione del Ministero della Salute, S. Caruso in rappresentanza della Direzione generale della Valutazione dei Medicinali e della Farmacovigilanza del Ministero della Salute, e M. Salvatori, A. Becciolini, R. Orecchia, C. Gori, D. Tirindelli Danesi e N. Villari come rappresentanti delle Associazione Italiana Medicina Nucleare (AIMN), Associazione Italiana Radio Biologia (AIRB), Associazione Italiana Radioterapia Oncologica (AIRO), Associazione Italiana Radio Protezione (AIRP), Federazione Italiana Ricerche sulle Radiazioni (FIRR), Società Italiana Radiologia Medica (SIRM). I diversi punti di vista messi a confronto con le relazioni ad invito ed il vivace dibattito che c’è stato durante la tavola rotonda hanno messo in evidenza quanto l’aspetto etico della sperimentazione clinica sia sentito e come sia necessario coinvolgere tutte le figure professionali interessate per arrivare a garantire e tutelare nel miglior modo possibile i soggetti coinvolti nella sperimentazione. BOLLETTINO SIRR - ANNO V N. 2-3 PUBBLICAZIONI DEI SOCI - S. S. Emmi, M. D’Angelantonio, G. Poggi, M. Russo, G. Beggiato, and B. Larsen. The selective OH radical oxidation of Sorbitylfurfural: a Combined Experimental and Theoretical Study. In press. Sorbitylfurfural (Furalglucitol), widely used in cosmetic industry as antioxidant and anti-inflammatory agent, reacts with the hydroxyl radical in neutral aqueous solution with a rate constant almost at the diffusional 9 limit, k1 = 7.1 x 10 M-1s-1. Despite the unselective character of the OH radical, addition to the 5’ position in the furanic ring seems to provide the dominant path. The consequent allylic radical undergoes the 6 cleavage of the C-O bond (k2 = 1.7 x 10 s-1) in position to form a pseudo-seven-atom ring via a hydrogen bond between the attacking OH group and the furanic oxygen. A 1,6 H-shift5 between the two oxygen atoms (k3 = 1.4 x 10 s-1) then precedes a disproportionation reaction which leads to the final products (k4 = 2.0 x 7 10 M-1s-1). The proposed mechanism is based on the UV-vis spectra of intermediates and final products obtained after pulse and gamma radiolysis, on non-linear kinetic fittings of absorbance versus time curves, on quantummechanical calculations of electronic transitions and reaction enthalpies. The two most important final products have been isolated and characterized as sorbityl-but-2enal derivatives by LC-MS. - E. Lazzarini. Economia dell’idrogeno: Quale l’impatto ambientale prevedibile? Chim. Ind. in press. Si considera il possibile impatto ambientale dell’economia dell’idrogeno nel campo della mobilità su gomma e dalla produzione di energia elettrica con celle a combustibile. Per la prima applicazione ci si basa essenzialmente sull’automobile a idrogeno liquido, LH2, della BMW e per la seconda sui dati desunti dalla gestione di Milano Bicocca di una centrale di 1,3 Mwe della Aem (Azienda Elettrica Milanese). Si accenna anche all’impianto a cogenerazione dell’Ansaldo PC25C da 200 kWe, un cui esemplare è stato installato recentemente presso il Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano. 11 - E. Lazzaroni. Una Conferenza dell’IAEA del 1996 su Chernobyl: Alcune riflessioni. Chim. Ind. in press. L’articolo è essenzialmente la traduzione di un opuscolo pubblicato dall’IAEA (International Atomic Energy Agency) in cui sono riassunti i risultati salienti di una Conferenza tenuta a Vienna sotto il patrocinio della stessa IAEA, del WHO (World Health Organization) e dell’EC (European Community) sulle conseguenze di Chernobyl a dieci anni di distanza (1996) dall’evento (1986). Il sottotitolo, è auto-esplicativo su ciò che il libretto si propone: Ten Years After Chernobyl: What Do We Really Know? E’ premessa una introduzione a cura di chi scrive riguardante l’interfaccia tra la scienza ed il pubblico e le distorsioni che questa interfaccia produce o può produrre. La traduzione è seguita da una presentazione delle unità di misura SI usate nel campo delle radiazioni e le loro finalità. Si danno inoltre alcune esemplificazioni sul calcolo del rischio radiologico e si accenna alle scaturigini sociopolitiche dell’evento Chernobyl ponendo il quesito se esso sarebbe mai potuto occorrere in un regime politico diverso da quello dell’ex URSS del 1986. In chiusura si richiama un fondamentale aspetto dell’economia globale connesso con la nube rossa che ha occupato la cronaca dell’ultimo ferragosto. - E Lazzarini. Università italiane: Stemmi, Sigilli, Medaglie. Edizioni Dell’Orso, (Tel. 0131252349 - Fax: 0131257567) Alessandria, 2002 Il libro descrive i sigilli con cui sono autentificati i certificati di laurea delle Università Italiane e le loro connessioni storiche. Sono inclusi anche i sigilli delle Università Pontificie, Italiane, naturalmente, solo in senso geografico e non politico. Le descrizioni dei sigilli sono precedute da quattro brevi sintesi sulla sigillografia, sull’origine delle Università e la loro gestione, sull’araldica universitaria e sul rapporto Università-società. Sono illustrate anche alcune medaglie celebrative universitarie, quali quelle per i centenari, le oselle padovane ed altre. BOLLETTINO SIRR - ANNO V NOTIZIE VARIE N. 2-3 12 BOLLETTINO SIRR - ANNO V N. 2-3 13 RADIAZIONI IN MEDICINA E BIOLOGIA: STATO DELLE RICERCHE ED APPLICAZIONI CLINICHE II RIUNIONE NAZIONALE DELLA SOCIETÀ ITALIANA PER LE RICERCHE SULLE RADIAZIONI I CONVEGNO NAZIONALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA PER LE RICERCHE SULLE RADIAZIONI Legnaro-Padova, 20-22 novembre 2003 Invito a presentare contributi scientifici Tutti i partecipanti interessati agli argomenti su indicati sono invitati a sottomettere un riassunto. La scadenza per l’invio dei riassunti è fissata al 30 agosto 2003. Per le modalità di invio si invita a visitare la homepage della manifestazione: www.Radiazioni2003.lnl.infn.it Presentazione dei contributi scientifici I riassunti saranno selezionati per la presentazione orale o poster. I partecipanti riceveranno conferma dell’accettazione del riassunto entro il 20 ottobre 2003. Istruzioni per gli Autori Utilizzare un formato 13x19 cm su formato A4, carattere Times, corpo 12. Il titolo deve essere scritto in lettere maiuscole. Il nome dell’autore che presenterà i risultati deve essere sottolineato. In fondo al riassunto deve essere indicato l’argomento scelto. La lunghezza del contributo non potrà superare n. 3 pagine (comprese figure e citazioni bibliografiche). Il testo dovrà essere in italiano. Quote di iscrizione Soci SIRR e Soci FIRR: € 180,00 Non soci: € 200,00 Non strutturati: € 50,00 I Soci della SIRR e delle Società facenti parte della FIRR, se in regola con le quote sociali, potranno usufruire della quota di iscrizione ridotta. I partecipanti “non strutturati” dovranno allegare una lettera di presentazione e dichiarazione del Responsabile dell’attività scientifica per l’iscrizione con quota ridotta. XXI CONGRESSO NAZIONALE DELLA SOCIETÀ CHIMICA ITALIANA GIR-SCI, Torino 2003, http://www.sci2003.unito.it/ Gruppo Interdivisionale di Radiochimica, GIR Giovedì 26 giugno 2003 - Programma preliminare della sessione pomeridiana “Tecnologie Nucleari Emergenti e Metrologia da Radiazioni Ionizzanti” - Motore ad Americio-242m per propulsione spaziale Pietro Benetti - La metrologia dei radionuclidi presso l'INMRI-ENEA Pierino De Felice, Marco Capogni, Luigi Ceravolo, Aldo Fazio - Il nuovo nucleare ed i reattori sottocritici Luciano Cinotti - Gli acceleratori ed il loro utilizzo nei sistemi nucleare di tipo ADS (Accelerator Driven Systems for Transmutation) Paolo Michelato, on behalf of TRASCO collaboration - Il programma RAD dell’ENEA (titolo provvisorio) Francesco Troiani - Applicazioni tecnologiche del ciclotrone del JRC-ISPRA Kamel Abbas Assemblea dei soci del GIR BOLLETTINO SIRR - ANNO V N. 2-3 14 CONGRESSI, SCUOLE, SEMINARI 2003 27 – 29 marzo Association for Radiation Research 2003 Scientific Meeting, Oxford, UK Contact: Harwell, Oxfordshire, OX11 ORD. Tel.: +44 (0) 1235 834393; fax: +44 (1) 1235 834776; e-mail: [email protected]; web: www.ragsu.har.mrc.ac.uk/arr2003.com 29 – 31 marzo 6th International Workshop and 12th LH Gray Trust Workshop on Microbeam Probes of Cellular Radiation Response, Oxford, UK Contact: e-mail: [email protected]; web: http://www.gci.ac.uk/usr/ microbeam-workshop/index.html 15 – 17 giugno UK Radiological Congress 2003 (UKRC 2003), Birmingham, UK Contact: Tel.: +44 (0) 2073071410; fax: +44 (0) 2073071414; [email protected] or [email protected]; web: www.ukrc.org.uk e-mail: 26 giugno XXI Congresso Nazionale della Società Chimica Italiana, GIR-SCI,Torino Contact: web: www.sci2003.unito.it 11 - 14 agosto 15th International Symposium on Radiopharmaceutical Chemistry, Sidney, Australia Contact: Tel.: +61 2 92622277; fax: +61 2 92623135, e-mail: isrc2003 @tourhosts.com.au, web: www.tourhosts.com.au/isrc2003 17 - 22 agosto 12th International Congress of Radiation Research, Brisbane, Australia Contact: Secretariat, 12th ICRR, c/o ICMS Pty Ltd, 82 Merivale Street, South Bank, Queensland 4101, Australia. Tel.: +61 7 38441138; fax: 61 7 38440909; e-mail: [email protected]; web: www.iccr2003.org 24 - 29 agosto World Congress on Medical Physics and Biomedical Engineering, Sydney, Australia Contact: Tel.: +612 92622277; fax: +612 9262 3135; e-mail: [email protected], web: www.wc2003.org 14 – 18 ottobre International Meeting on Applied Physics (APHYS-2003), Badajoz, Spain Contact: web: www.formatex.org/aphys2003/aphys2003.htm 20 – 22 novembre II Riunione Nazionale della Società Italiana per le Ricerche sulle Radiazioni, I Convegno Nazionale della Federazione Italiana per le Ricerche sulle Radiazioni, Padova Contact: E-mail: [email protected]; web : www.Radiazioni2003.lnl.infn.it 2004 24 – 27 aprile Radiation Research Society Meeting, St. Louis, USA Contact: Radiation Research Society. Tel.: +1 7037574585; web: www.radres.org 25 – 30 maggio 8th International Workshop on Radiation Damage to DNA, Banff, Alberta, Canada Contact: Michael Weinfeld, Cross Cancer Institute, 11560 University Avenue, Edmonton, Alberta, Canada T6G 1Z2. Fax: 780-432-8428; e-mail: [email protected]; Contact: David Murray, Cross Cancer Institute, 11560 University Avenue, Edmonton. Email: [email protected] 2005 2 – 9 settembre World Conference on Melanoma, Vancouver, British Columbia, Canada Contact: E-mail [email protected]