BOLLETTINO SIRR - ANNO V
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SOMMARIO
VITA DELLA SIRR
Estratto del Consiglio SIRR (14 marzo 2002)
Estratto del Consiglio SIRR (12 giugno 2002)
Estratto dell’Assemblea SIRR (16 settembre 2002)
Estratto del Consiglio SIRR (5 dicembre 2002)
Nuovi soci
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L'ARGOMENTO DEL GIORNO
Crescita cellulare 3-D in gel di collagene: un modello
per lo studio dei fattori stremali in radioterapia
pag.
7
RAPPORTI, CONGRESSI, SCUOLE
Giornata di studio “Etica e radiazioni nella sperimentazione clinica”
pag.
10
PUBBLICAZIONI DEI SOCI
pag.
11
NOTIZIE VARIE
II Riunione Nazionale della Società Italiana per le Ricerche sulle Radiazioni e
I Convegno Nazionale della Federazione Italiana per le Ricerche sulle Radiazioni
XXI Congresso Nazionale della Società Chimica Italiana
Congressi, scuole, seminari
pag.
pag.
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Il Bollettino SIRR può essere consultato on-line sul sito:
www.sirr.unina.it
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VITA DELLA SIRR
ESTRATTO DEL CONSIGLIO SIRR
ISS, 14 marzo 2002
Sono presenti i seguenti membri del
Consiglio: A. Buttafava, R. Cherubini, G.
Fuochi, M. Quintiliani (Presidente Onorario),
P. Scampoli, G. Simone (Presidente) e C.
Tanzarella.
- XI Convegno SIRR
Scampoli aggiorna sull’organizzazione del
XI Convegno SIRR. E’ stato spedito il
secondo annuncio ai soci in cui compare il
programma preliminare della manifestazione.
In merito alle relazioni a invito previste per
ogni tematica, le proposte andranno mandate
ai coordinatori delle varie tematiche e a Grossi
entro il 31 marzo 2002. Il Presidente informa
infine di aver ricevuto un contributo di € 1500
dal Dipartimento di Fisica dell’Università
degli studi di Milano.
- Approvazione rendiconto economico e
finanziario del 2001 e previsioni per il 2002
Il rendiconto economico e finanziario del
2001 viene illustrato dal Presidente e
approvato all’unanimità dal Consiglio. Verrà
convocata l’Assemblea di soci a giugno per
l’approvazione finale. Il Presidente, inoltre,
aggiorna sull’attuale stato di cassa e passa a
individuare le voci principali che incideranno
sul rendiconto economico e finanziario
dell’anno in corso e cioè: pubblicazione del
Bollettino, commercialista, premi di tesi,
contributi a conferenze e quota alla IARR
(pagata per il 2001 e 2002, sulla base di 112
soci). Sulla base della valutazione dei costi
previsti per le singole voci, il Consiglio
all’unanimità decide di interrompere la
pubblicazione cartacea del Bollettino, che sarà
quindi dal prossimo numero consultabile per
via telematica al sito dell’Associazione; i soci
verranno di volta in volta informati dell’uscita
del nuovo numero mediante posta elettronica.
Il Consiglio delibera inoltre l’assegnazione di
4 premi di tesi di € 950 lordi.
- Premi di tesi e contributi conferenze 2002
In base ai suggerimenti dei soci in
occasione dell’ultima Assemblea, il Consiglio
stabilisce di assegnare un premio di tesi per
ognuna delle discipline della SIRR. Per
valutare la tesi si individueranno due revisori
per disciplina, che esamineranno tutte le tesi
pervenute nel loro ambito. Si terrà conto anche
2
del curriculum studiorum dei candidati, a cui
verranno perciò esplicitamente richiesti i
certificati di laurea con indicazione dei voti
degli esami sostenuti. Tesi e curriculum
peseranno nella valutazione, per il 60% e 40%
rispettivamente. Al concorso come di
consueto saranno ammessi giovani laureati
che abbiano conseguito la laurea presso una
università italiana dopo il 31 maggio 2001,
con una tesi su argomenti di ricerca di base e
applicazioni delle radiazioni ionizzanti e non
ionizzanti nelle discipline: Biologia, Chimica,
Fisica, Medicina. La domanda di ammissione
al concorso dovrà essere inoltrata entro il 15
giugno 2002.
Il Presidente ricorda che Gialanella ha
richiesto un contributo per il workshop
“Biodosimetry and space radiation risk” che si
terrà a Capri nel periodo 11-13 luglio 2002. Il
Consiglio decide di assegnare un contributo di
€ 800.
- Bollettino SIRR
Scampoli rifersice l’intenzione di Grossi
di lasciare, a fine anno, la direzione del
Bollettino che cura da cinque anni. Il
Consiglio ne prende atto e si attiverà per
proporre quanto prima il nuovo Direttore
Responsabile.
- Stato del progetto federativo
Il Presidente aggiorna il Consiglio sullo
stato della FIRR. Ricorda che si è costituita
con atto notarile lo scorso dicembre e ne
fanno parte le associazioni: AIRB, AIRO,
AIFM, SIRM, SIRR, AIMN e AIRM. Per
poter essere operativo, il Consiglio FIRR,
composto dai Presidenti e un delegato delle
associazioni, dovrà eleggere le proprie cariche
istituzionali. Allo scopo, Tirindelli Danesi sta
organizzando la riunione da tenersi quanto
prima. Cherubini sollecita il Consiglio a
invitare Tirindelli Danesi alle proprie riunioni
ogni qual volta la FIRR sia presente
nell’o.d.g. Il Consiglio approva.
- Candidature per le elezioni del Consiglio
Direttivo 2002
Il Presidente ricorda che sono in scadenza
i consiglieri: Durante, Frasca, Fuochi e
Tanzarella. Le candidature devono essere
inviate quanto prima al Segretario perché
andranno rese note ai soci entro il 15 giugno
prossimo.
- Atti della giornata "Stato dell’arte e
prospettive della radiobiologia in Italia”
Cherubini informa il Consiglio che, dopo
la decisione di realizzare un CD per la
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diffusione degli Atti della giornata "Stato
dell’arte e prospettive della radiobiologia in
Italia", tenutasi a Padova nel novembre 1999,
attualmente si è in attesa di risolvere un
intoppo burocratico per il pagamento dei diritti
SIAE. Il CD con diciannove lavori pubblicati è
comunque pronto.
- Approvazione nuovi soci
Sono
pervenute
le
richieste
di
associazione di Barone e Mazzei. Il Consiglio
approva.
- Varie ed eventuali
Cherubini suggerisce di organizzare, per
la fine dell’anno prossimo, una seconda
giornata su "Stato dell’arte e prospettive della
radiobiologia in Italia", a seguito di quella da
lui organizzata a Padova nel 1999. Il Consiglio
incoraggia l’iniziativa.
ESTRATTO DEL CONSIGLIO SIRR
ISS, 12 giugno 2002
Sono presenti i seguenti membri del
Consiglio: A. Buttafava, R. Corvò, M. Durante
(Segretario-Tesoriere), G. Fuochi, G. Simone
(Presidente) e C. Tanzarella. Sono inoltre
invitati G. Grossi, M. Bonardi e D. Tirindelli
Danesi.
- XI Convegno SIRR
Grossi mostra l’elenco dei riassunti
pervenuti entro la scadenza; sono pervenuti un
totale di 54 riassunti, di cui 13 nella categoria
Chimica, 18 nella categoria Fisica, 15 nella
categoria Biologia e 8 nella categoria
Medicina. Grossi ricorda che ci sono 7
sessioni, di cui 5 da 120 min e 2 da 90 min.
L’idea è di avere relazioni ad invito di 30 min
e relazioni orali da 15 min. La suddivisione
delle sessioni può essere la seguente:
- Fisica: Burattini è stato invitato per parlare
della facility di Frascati per la radiazione di
sincrotrone. Durante propone di avere una
sessione di Radioprotezione nello spazio (S1)
di 2 ore (con una relazione ad invito da
definire) ed una di Dosimetria ed acceleratori
di 1.5 h (S5) (con una relazione ad invito di
Burattini). La proposta è approvata.
- Biologia: Simone propone di avere una
sessione sulle basse dosi, in particolare su
risposta adattativi ed effetto bystander. Una
sessione potrebbe chiamarsi “Biologia
molecolare e radiazioni” (2 h) (S6) e l’altra
“Effetti delle basse dosi” (S2) (1.5 h).
- Chimica: ha due sessioni che si intitolano
“Chimica delle radiazioni e chimica
3
radioanalitica” (S3) e “Chimica nucleare e
radiofarmaceutica” (S7), ognuna di 2 h e
sostanzialmente già definite.
- Medicina: una sessione intitolata “Strategie
biologiche
e
tecnologiche
per
il
miglioramento dell’indice terapeutico in
Radioterapia” (S4), già completamente
preparata da Corvò, e dovrebbe essere
costituita da 5 relazioni da 20 min e 2 da 10
min.
Per i poster: Chimica e Fisica andranno il
lunedì, Medicina e Biologia il martedì.
Si propone di estendere la scadenza per
l’invio dei riassunti al 30 giugno.
- Direzione Bollettino
Grossi (Direttore Responsabile) e
Durante (Capo Redattore) si sono dimessi
dalla Direzione del Bollettino. Nell’ultimo
Consiglio si è deciso che il Bollettino diventi
esclusivamente telematico. Non ci sono al
momento proposte di nuova direzione. Una
possibilità sarebbe Mauro Bonardi, che è
impegnato con il GIR, e che si riserva di dare
una risposta definitiva.
- Elezione nuovi Consiglieri
Sono al momento arrivati i curricula di
Simona Pazzaglia (Biologia), Silvano Emmi
(Chimica), Raffaele De Vita (Biologia) e
Andrea Ottolenghi (Fisica). Si sono inoltre
detti disponibili Laura Guidoni (Chimica) e
Roberto Pacelli (Medicina). Entro il 15
giugno il Segretario dovrà mandare a tutti i
soci la scheda elettorale.
- FIRR
Tirindelli Danesi ricorda i primi passi
della fondazione della FIRR, ed il Convegno
di Padova dove fu formalizzata l’idea della
federazione. Il giorno 3 dicembre 2001 si è
finalmente formata la federazione fra SIRR,
AIFM, AIRB, AIRM e AINM. AIRO e SIRM
(Gruppo radioprotezione) non hanno potuto
essere rappresentati alla riunione, ma il notaio
ha notato che, avendo le Società accettato
l’adesione, la federazione poteva essere
formata con l’adesione di AIRO e SIRM.
AIRB e AIRM, pur essendo presenti, sono
state inserite nella lista di quelle società che
avrebbero inviato una lettera di adesione. Le
lettere sono arrivate, le società hanno
ratificato le adesioni e Tirindelli Danesi è
stata eletta presidente. La FIRR è una
federazione di società, per cui non ha “soci”
direttamente. Durante apprezza la fondazione
della federazione, ma insite sulla necessità di
una fusione fra SIRR e AIRB, entrambe
rappresentate nella IARR. In quanto
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Presidente FIRR, Tirindelli Danesi propone un
censimento dei laboratori di radiobiologia
esistenti in Italia. Simone ritiene la cosa molto
interessante ma di difficile attuazione. Simone
propone di mandare un questionario ai soci per
descrivere il proprio laboratorio e suggerirne
altri da inserire nel censimento. Corvò propone
anche di coinvolgere le industrie, in quanto
anche le aziende italiane si rivolgono in genere
a laboratori esteri per studi pre-clinici.
Tirindelli Danesi propone anche di organizzare
una
seconda
riunione
nazionale
di
radiobiologia nel 2003, seguendo il
suggerimento di Cherubini nella riunione del
Consiglio del 14 marzo 2002. La FIRR avrà un
sito web sul server dell’ENEA. Nello statuto è
previsto il versamento di una quota annua
(150,00 €) che ogni Associazione dovrebbe
versare alla FIRR. Il Consiglio approva e la
spesa
verrà
addebitata
sull’esercizio
finanziario 2002.
- Varie ed eventuali
Durante informa che sono arrivate per il
momento tre domande per il premio di tesi
SIRR 2002. Entro la fine del mese Durante
invierà gli elaborati di tesi per la valutazione.
Buttafava informa che il 5 giugno si è tenuta la
riunione del GIR. Salvadori ha tenuto una
relazione sulle prospettive del gruppo,
sottolineando la radiofarmaceutica come
principale applicazione. Solo a Milano ci sono
7 ciclotroni, e c’è il problema di creare le
strutture adatte per far funzionare queste
macchine. Sono state formalizzate le
candidature per il prossimo Consiglio
Direttivo e Bonardi è candidato come
Presidente.
ASSEMBLEA SIRR
Piano di Sorrento, 16 settembre 2002
- Nomina Commissione Elettorale
Si sono svolte le votazioni per sostituire i
quattro Consiglieri interdisciplinari al termine
del mandato (Durante, Frasca, Fuochi e
Tanzarella), pertanto l’Assemblea nomina per
la Commissione Elettorale deputata allo
spoglio delle schede i soci Fuochi ed
Andreozzi.
- Relazione del Presidente
Il Presidente Simone nota che è stato un
anno faticoso, e si dichiara soddisfatta del
Congresso in corso. L’anno è importante per la
nascita della FIRR, la federazione di cui
parlerà il suo Presidente Tirindelli Danesi. Si
auspica inoltre una maggiore partecipazione da
4
parte dei soci, soprattutto per il Bollettino
della SIRR. I soci Grossi e Durante chiedono
un ricambio, ed è necessario trovare dei validi
sostituti. E’ stato deciso di pubblicare il
Bollettino solo in versione elettronica e non
cartacea. E’ importante che tutti i soci
comunichino l’indirizzo di posta elettronica,
perché alcuni indirizzi sembrano non
funzionare.
- Relazione del Segretario ed approvazione
del rendiconto economico-finanziario 2001
Il Segretario-Tesoriere Durante riferisce
sui nuovi iscritti alla SIRR dal 1 gennaio
2002. I soci iscritti al 16 settembre 2002 sono
143, ma 52 sono morosi da 3 anni, e rischiano
quindi di essere dichiarati decaduti il 31
dicembre 2002.
Il
Segretario-Tesoriere
illustra
il
rendiconto economico-finanziario 2001 della
SIRR che è stato approvato nell’Assemblea
straordinaria del 12 giugno 2002. Il totale
delle entrate al 31 dicembre 2001 è di €
12.586,86, di cui € 10.494,78 di residuo attivo
dal 2000. Il totale delle uscite di € 6.779,28,
con un residuo attivo di € 5.807,58 che viene
accantonato per le attività istituzionali della
Società.
Gialanella chiede perché sia stata pagata
una ritenuta d’acconto sui premi di tesi. De
Vita fa notare che, se l’interessato non ha altri
redditi, questa ritenuta può essere restituita
richiedendone
l’importo
tramite
la
dichiarazione dei redditi. Per non pagare
questa ritenuta la SIRR dovrebbe invece
finanziare una partecipazione ad un convegno
o similari.
Il Segretario ricorda che il rendiconto
economico-finanziario del 2002 dovrà essere
approvato dall’Assemblea entro il 30 giugno
2003.
- Assegnazione Premi di Tesi 2002
Il Presidente ricorda che nell’Assemblea
2001 fu deciso di preparare un bando per
premi riservato a studenti che avessero
conseguito la laurea, con tesi nel campo delle
ricerche sulle radiazioni, fra il 31 maggio
2001 ed il 31 maggio 2002. Quest’anno non
sono arrivate molte tesi: tre tesi di Fisica o
Ingegneria, una di Biologia e una di
Medicina. Si è dovuto utilizzare un solo
revisore per disciplina, a causa dei tempi
ristretti. Il Consiglio Direttivo, sentito il
parere dei revisori nominati per ogni tesi, ha
deciso di premiare i candidati:
- Marco Caselli, laurea in Ingegneria
Elettronica presso l’Università di Roma La
Sapienza con tesi dal titolo: “Progetto e
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realizzazione di sensori miniaturizzati a larga
banda del campo elettrico in campo vicino”
- Antonella Ferrante, laurea in Scienze
Biologiche presso l’Università di Roma La
Sapienza con tesi dal titolo: “Risposta delle
colture
tridimensionali
(sferoidi)
alle
radiazioni ionizzanti”.
La dott.ssa Ferrante riceve il premio,
rappresentato da un assegno dell’ammontare di
€ 770,45, dalle mani del Segretario-Tesoriere.
Il dott. Caselli è invece assente, ed il premio è
ritirato in sua vece dal dott. Lovisolo.
Ottolenghi ritiene che usare un solo
revisore sia un errore e, anche se in questo
caso c’è stato un problema di tempo, sarebbe
stato preferibile ritardare la consegna dei tempi
pur di mantenere due revisori come era stato
deciso in Assemblea. Simone è d’accordo, ma
ripete che in questo caso i tempi sono stati
molto stretti, e non sarebbe stato possibile
rimandare la consegna dei premi. Per il
prossimo anno si cercherà di rimediare.
- Attività 2003
Durante uno degli ultimi Consigli è stato
proposto di avere una giornata sullo stato
dell’arte della radiobiologia in Italia da tenersi
a Padova e curata dal socio Cherubini. Questa
volta si pensa di coinvolgere anche i soci
FIRR. Si decide di tenere l’Assemblea annuale
in quella sede. Fra gli organizzatori ci saranno
Cherubini, Tirindelli Danesi e Muzzio.
Bonardi dichiara che nella seconda metà
del 2003 o nel 2004 si terrà un workshop del
Gruppo Inrterdivisionale Radiochimica (GIR)
a ISPRA.
- Relazione sulla FIRR
Tirindelli Danesi, Presidente della FIRR,
fa una breve presentazione sulla federazione
appena nata. Belli suggerisce di considerare
anche l’apporto della fisica sanitaria, non
esclusivamente come radiobiologia. Tirindelli
Danesi sottolinea che è proprio questo lo
scopo: ricerche sulle radiazioni in tutte le
possibili applicazioni, non solo quelle
biologiche. A maggio si è tenuto il primo
Consiglio Direttivo, per cui finora l’attività è
stata molto limitata. Bonardi nota che fra i
settori di interesse FIRR si cita la radiochimica
e chiede quale associazione nella FIRR si
occupi di questa materia. Tirindelli Danesi
nota che l’AIMN ed anche la SIRR coprono in
parte questo settore, e rileva che altre
associazioni possono aderire in un secondo
tempo, cosa peraltro auspicata dalla FIRR.
Bonardi replica che l’AIMN non può
rappresentare la radiochimica, mentre esiste la
Società Chimica Italiana ed al suo interno il
5
GIR, e ne auspica il coinvolgimento. Grossi
ricorda però di aver ricevuto spesso scarsa
collaborazione dai radiochimici del GIR, sia
nel periodo della sua presidenza SIRR che
nella preparazione degli argomenti di
pertinenza GIR del Bollettino.
- Nomina nuovi consiglieri
I risultati delle votazioni, alle quali hanno
partecipato 56 soci, vengono letti dalla
commissione elettorale:
De Vita Raffaele
Emmi Salvatore
Guidoni Laura
Ottolenghi Andrea
Pacelli Roberto
Pazzaglia Simonetta
Bianche o nulle
voti 26
voti 13
voti 15
voti 21
voti 10
voti 19
0
Risultano pertanto eletti per il
quadriennio 2003-2006 i soci De Vita,
Guidoni, Ottolenghi e Pazzaglia. L'Assemblea
porge i suoi auguri ai soci neo-eletti.
- Varie ed eventuali
Il Presidente sottolinea la necessità di
cambiare i responsabili del Bollettino e
sollecita i soci a proporsi. Tirindelli Danesi
sollecita i soci più giovani a partecipare al
Bollettino, e si rammarica del fatto che la
maggioranza dei soci non partecipi
attivamente alla vita della società. Grossi si
dichiara disponibile a non lasciare la carica
finché non si trova un sostituto.
Ottolenghi annuncia all’Assemblea che
Grossi sarà Vice-Presidente della European
Society for Radiation Biology per il prossimo
biennio, e quindi Presidente per i due anni
successivi. L’Assemblea si complimenta con
Grossi per il prestigioso incarico.
Pinto ricorda che la IARR concede 2,000
$ di contributo ai ricercatori per partecipare al
convegno ICRR del 2003 ed invita quindi a
sostenere i soci SIRR per questo congresso.
ESTRATTO DEL CONSIGLIO SIRR
ISS, 5 dicembre 2002
Sono presenti i seguenti membri del
Consiglio: R. Corvò, M. Durante (SegretarioTesoriere), P. Scampoli, G. Simone
(Presidente) e C. Tanzarella, oltre a L.
Guidoni, R. De Vita, A. Ottolenghi, S.
Pazzaglia (Consiglieri neo-eletti) e G. Grossi
(organizzatore del XI Convegno Nazionale
SIRR di Sorrento).
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- Bilancio del XI Convegno Nazionale della
SIRR
Grossi illustra il bilancio del Convegno di
Sorrento. Le entrate sono state minori del
previsto, principalmente a cause del numero
relativamente basso di paganti, solo 77, di cui
appena 31 soci SIRR. Le uscite sono pari alle
entrate, portando il bilancio in pareggio. Il
Consiglio apprezza il lavoro svolto da Grossi e
prende atto del bilancio.
- Rinnovo cariche sociali
I Consiglieri uscenti Durante e Tanzarella
ringraziano il Presidente per la proficua
collaborazione negli ultimi due anni.
Il Presidente uscente ricorda che si devono
eleggere Presidente e Segretario-Tesoriere. E’
importante che il nuovo Segretario possa
restare in carica per quattro anni. In conformità
a questo stesso argomento, Ottolenghi,
Scampoli e Guidoni propongono che Simone
resti Presidente. Simone dichiara la sua
disponibilità se non vi sono altri candidati.
Corvò nota inoltre che Simone ha svolto il suo
ruolo di Presidente in modo ottimo, e che gli
ultimi due anni sono stati positivi per la SIRR.
All’unanimità il Consiglio elegge Presidente
Giustina Simone.
Simone e Scampoli propongono di
eleggere De Vita Segretario, anche sulla base
della sua esperienza in ruoli analoghi in altre
associazioni. De Vita precisa di avere un suo
approccio al ruolo: una Società che investa sul
futuro, che sia disponibile ad ampliare le
tematiche, che voglia incrementare il numero
di iscritti e l’attivo di bilancio. A tale scopo, è
sua opinione che la gestione economica e
fiscale debba essere snella, quanto più
possibile delegata a soggetti esterni. In pratica,
De Vita si dichiara poco formale sul piano dei
verbali e dei bilanci interni, ma molto prudente
per quanto riguarda la gestione fiscale. E’ utile
accantonare dei fondi ed investirli, anche in
forme più produttive del conto corrente
bancario, in modo da aumentare le potenzialità
della Società. L’unico obiettivo della Società
non può essere quello di organizzare
semplicemente un convegno biennale. A
queste condizioni, De Vita è disponibile a
ricoprire la carica. Il Consiglio all’unanimità
elegge quindi De Vita Segretario.
NUOVI SOCI
Nella seduta del 14 marzo 2002 il
Consiglio Direttivo ha accettato le domande
d’iscrizione alla SIRR di:
6
- Flavia Barone, laurea in Biologia,
ricercatore presso l’Istituto Superiore di
Sanità.
- Milena Mazzei, laurea in Fisica, primo
ricercatore presso l’Istituto Superiore di
Sanità.
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L'ARGOMENTO DEL GIORNO
Crescita cellulare 3-D in gel di collagene:
un modello per lo studio dei fattori stremali
in radioterapia.
Negli ultimi anni si è manifestato un
crescente interesse verso lo stroma come
possibile determinante degli stadi di
progressione della cancerogenesi. Per esempio,
in
una recente pubblicazione viene
autorevolmente affermato: "It is increasingly
apparent that the growth deregulation within a
tumor can only be explained once we
understand the contributions of the ancillary
cells present in a tumor - the apparently
normal bystanders such as fibroblasts and
endothelial cells - which must play key roles in
driving tumor cell proliferation". (Hanahan
and Weinberg, 2000). Circa il 90% dei tumori
umani originano dalle cellule epiteliali. In
condizioni normali queste cellule dipendono
dalle interazioni con il microambiente
circostante, ed in particolare dalla membrana
basale e dallo stroma sottostante. Nella storia
naturale dei carcinomi esistono almeno due
fasi di aggregazione cellulare, una fase iniziale
costituita da cloni di poche cellule epiteliali
trasformate, ed una fase più avanzata costituita
da aggregati eterogenei di cellule epiteliali a
stadi diversi di malignità, e di cellule stromali,
inclusi fibroblasti, miofibroblasti, cellule
endoteliali, cellule muscolari lisce e cellule
infiammatorie, presenti in proporzioni variabili
nella massa tumorale. Queste diverse cellule
mesenchimali formano una intricata rete di
interconnessioni tra loro e con le cellule
epiteliali, implicando che, come nei tessuti
normali, anche nei tumori la sopravvivenza
delle cellule dipende in una certa misura dal
grado di armonizzazione simbiotica raggiunto
dalle componenti normali e trasformate
(Radisky et al., 2001). L'espansione dei
carcinomi dipende, inoltre, dalla capacità delle
cellule epiteliali neoplastiche a dialogare con
le cellule stromali del tessuto normale
adiacente, sovvertendone la funzionalità a
proprio vantaggio. Similmente a quanto
avviene in embriogenesi, dove il continuo
scambio di informazioni tra cellule definisce i
compartimenti e di seguito l'architettura e la
funzionalità di organi e tessuti, anche in
cancerogenesi le interazioni reciproche
epitelio-stromali decidono dei vari stadi della
progressione neoplastica, dai tumori primari
alle metastasi (Elenbaas and Weinberg, 2001).
7
La presente comunicazione riguarda il
ruolo dello stroma nella cancerogenesi e nella
sua capacità a modulare la risposta delle
cellule epiteliali tumorali alle radiazioni. In
sintesi, gli approcci in vitro, condotti con una
varietà di modelli utilizzando co-colture e/o
medi condizionati, hanno indicato che i
fibroblasti dello stroma tumorale stimolano la
proliferazione delle cellule maligne, mentre i
fibroblasti normali e quelli delle aree non
direttamente interessate al tumore ne
inibiscono la proliferazione (van Roozendaal
KEP, et al., 1996; Dong-LeBourhis et al.,
1997; Wernert, 1997; Rossi et al., 2000).
Messo in questi termini il rapporto
stroma-epitelio sembrerebbe piuttosto lineare,
ma la questione è invece complessa in quanto,
considerando ancora la proliferazione come
parametro di raffronto, uno stesso fibroblasto
può indurre effetti diametralmente opposti su
linee epiteliali maligne diverse, e viceversa
una stessa linea epiteliale maligna può
rispondere in maniera identica al contatto
(diretto cellula-cellula o tramite fattori
paracrini) con i fibroblasti di organi e tessuti
diversi (Dong-Le Bourhis et al., 1997;
esperimenti in progresso). Tenendo conto che
spesso lo stroma occupa la porzione più
abbondante dei tumori, le considerazioni
esposte sono importanti per valutare la
risposta dei carcinomi alle radiazioni. Per
quanto ancora poco studiato come fenomeno
biologico, infatti, vi sono dati sperimentali
che le radiazioni modificano il microambiente
stromale in modo da favorire la sopravvivenza
di
popolazioni
epiteliali
maligne,
probabilmente attraverso meccanismi di
interferenza selettiva con i segnali juxtacrini
e/o paracrini che regolano le interazioni
epitelio-stromali (Barcelos-Hoff and Ravani,
2000). Il modello in vitro comunemente
utilizzato per studiare questi complessi
fenomeni consiste nella crescita delle cellule
in una soluzione gelificata di collagene I.
Questo metodo di coltura si è rivelato utile
anche ai nostri scopi in quanto riproduce in
maniera semplificata le interazioni cellulari in
vivo. A differenza che nel monostrato, infatti,
dove il solo limite imposto alla crescita delle
cellule è rappresentato dalla superficie di
espansione e dalla disponibilità dei nutrienti,
nel collagene le cellule sono forzate a
sopravvivere in ambiente tridimensionale
potendo subire, a seconda del tipo, precise
restrizioni alle loro capacità metaboliche e
proliferative, similmente a quanto avviene in
vivo (Weaver et al., 1996; Ballo et al., 1999).
In un contesto più ampio, oltre che in
cancerogenesi la crescita in gel di collagene
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viene sfruttata come modello per lo studio dei
meccanismi di interazione epitelio-stromali
durante l'embriogenesi, la rigenerazione e nella
definizione delle forze fisiche attive nella
rimarginazione delle ferite, in quanto permette
di misurare almeno quattro parametri
essenziali alla biologia della cellula:
contrazione delle fibre collagene, migrazione,
adattamenti morfologici agli stress ambientali
e proliferazione. I primi tre parametri vengono
quantificati con valutazioni meccaniche,
istomorfologiche e morfometriche, mentre per
la proliferazione esistono diverse metodiche in
grado di rilevare la presenza di cellule vive nel
collagene. Quelle adottate nel nostro
laboratorio
sono
il
sistema
colorimetrico MTT (3-(4,5-dimethylthiazol-2yl)-2,5-diphenyltetrazolium bromide), una
procedura semplice ed affidabile adatta a
quantificare la sopravvivenza di popolazioni
cellulari omogenee, e la conta delle cellule
dopo la loro liberazione dal collagene con
collagenasi seguita da una breve coltura in
monostrato (Rossi et al., 2000). La seconda
tecnica viene applicata quando si intende
valutare separatamente la sopravvivenza di
due diverse popolazioni cellulari mescolate
nello stesso collagene. I nostri studi in
radioterapia sperimentale si basano sull'ipotesi
che lo stroma esprima fattori epigenetici in
grado di potenziare l'azione distruttiva delle
radiazioni, aumentando la radiosensibilità
delle cellule epiteliali maligne. Come esempio
che dimostra l'utilità delle colture in gel di
collagene per affrontare questi problemi, si
riassumono di seguito alcuni esperimenti
riguardanti le cellule HSCO86, una linea
epiteliale maligna isolata da una recidiva
postirradiazione di un carcinoma squamoso
orofaringeo umano. Queste cellule sono
sensibili alle radiazioni in monostrato, dove
possono essere danneggiate già ad esposizioni
di 2 Gy, mentre si dimostrano molto più
resistenti quando vengono coltivate in gel di
collagene, dove sono necessarie dosi superiori
ad 8 Gy per inibirne la crescita. Se però al
sistema in gel di collagene vengono aggiunte
anche le cellule endoteliali HUVEC (human
umbilical vein endothelial cells), si osservano
due effetti principali: a) nei gruppi senza le
radiazioni le cellule HSCO86 sono stimolate a
crescere e b) è ora sufficiente una dose di 2 Gy
per indurre una forte inibizione nella loro
proliferazione (p<0.0001 rispetto al controllo).
L'dentificazione dei processi derivanti dalla
esposizione delle masse tumorali alle
radiazioni
(inibizione
permanente
e/o
prolungata della proliferazione e/o induzione
di apoptosi) è complessa in quanto ad ogni
8
stimolo tossico esterno (in questo caso le
radiazioni),
corrispondono
profonde
modificazioni nelle interazioni epiteliostromali. Comunque, il contesto sperimentale
suggerisce che il potenziamento dei danni
indotti dalle radiazioni sulle cellule HSCO86
sia associato a due tipi di interazioni con le
cellule endoteliali: il contatto diretto cellulacellula (fattori juxtacrini) e fattori solubili
attivi per via paracrina. Di questi, il primo
sembra escluso, in quanto nelle co-culture in
gel di collagene il contatto cellula-cellula
raramente risulta nella stimolazione della
proliferazione. Più spesso viene favorita la
migrazione, un paramentro che non risulta
essere un target primario delle radiazioni. Per
quanto riguarda i fattori solubili, la proteina
VEGF (Vascular Endothelial Growth Factor)
è prodotta abbondantemente dalle due
popolazioni cellulari studiate, ed è tra i
maggiori
indiziati
come
possibile
determinante dell'accelerata proliferazione
delle cellule HSCO86. Oltre alla sua
importanza nella induzione dell'angiogenesi,
infatti, pubblicazioni recenti attribuiscono alla
proteina VEGF un ruolo assai più complesso
in cancerogenesi, potendo svolgere, tra l'altro,
funzioni di stimolatore autocrino della
proliferazione delle cellule tumorali (Rak et
al., 1996; Dunk and Ahamed, 2001; Soker et
al., 2001). Pertanto, il nostro modello ipotizza
che sotto stimolo paracrino le cellule
endoteliali producano fattori regolatori del
microambiente extracellulare, con l'effetto
immediato di stimolare la crescita cellulare,
creando quindi le condizioni per un
incremento nella sensibilità delle cellule
HSCO86 alle radiazioni. È noto, infatti, che le
cellule in attiva proliferazione sono un target
preferenziale delle radiazioni. È corretto
precisare che, contrariamente ai nostri
risultati, altri autori hanno riportato una
maggiore radiosensibilità dei tumori esposti a
fattori anti-VEGF (Hess et al., 2001), una
discrepanza forse legata ai diversi modelli
sperimentali utilizzati. Tenendo conto dei
limiti imposti dagli studi in vitro,
notoriamente ristretti a pochi parametri, la cocultura di cellule tumorali con cellule
endoteliali in gel di collagene si presenta
come un modello affidabile per approfondire
il ruolo dei fattori angiogenetici nel modulare
la risposta dei tumori solidi alle radiazioni, in
un contesto tridimensionale ritenuto più
vicino al comportamento delle cellule in vivo.
Tra le applicazioni più interessanti vi è la
possibilità di discriminare l'efficacia dei
trattamenti nei tumori di testa e collo,
BOLLETTINO SIRR - ANNO V
N.
2-3
lavorando direttamente con le cellule del
paziente.
- Bibliografia
Ballo H, Koldowsky P, Hoffmann T, Balz
V, Hildebrandt B, Gerharz CD and Bier H.
Establishment and characterization of four cell
lines derived from human head and neck
squamous cell carcinomas for an autologous
tumor-fibroblast in vitro model. Anticancer
Res. 19: 3827-3836, 1999.
Barcelos-Hoff MH, Ravani SA. Irradiated
mammary
gland
stroma
promotes
he expression of tumorigenic potential by
unirradiated epithelial cells. Cancer Res. 60:
1254-1260, 2000.
Dong-Le Bourhis X, Berthois Y, Millot G,
Degeorges A, Sylvi M, Martin P-M and Calvo
F. Effect of stromal and epithelial cells derived
from normal and tumorous breast tissue on the
proliferation of human breast cancer cell lines
in co-culture. Int. J. Cancer, 71: 42-48, 1997.
Dunk C., Ahamed A. Vascular endothelial
growth factor receptor-2-mediated mitogenesis
is negatively regulated by vascular endothelial
growth factor receptor-1 in tumor epithelial
cells. Am. J. Pathol. 158: 265-73, 2001.
Elenbaas B and Weinberg RA.
Heterotypic signaling between epithelial tumor
cells and fibroblasts in carcinoma formation.
Exp. Cell Res. 264:169-184, 2001.
Hanahan D, Weinberg RA. The hallmarks
of cancer. Cell, 100: 57-70, 2000.
Hess C, Voung V, Hegyi I, Riesterer O,
Wood J, Fabbro D, Glanzmann C, Bodis S,
Pruschy M. Effect of VEGF receptor inhibitor
PTK787/222548 combined with ionizing
radiation on endothelial cells and tumour
growth. Brit. J. Cancer, 85: 2010-2016, 2001.
Radisky D, Hagios C and Bissell MJ.
Tumors are unique organs defined by
abnormal signaling and context. Sem. Cancer
Biol. 11: 87-95, 2001.
Rak J, Filmus J and Kerbel RS.
Reciprocal paracrine interactions between
tumour cells and endothelial cells: the
"Angiogenesis Progression" hypothesis. Eur. J.
Cancer, 32A: 2438-2450, 1996.
Rossi L, Reverberi D, Podestà G,
Lastraioli S, Corvò R. Co-culture with human
fibroblasts increases the radiosensitivity of
MCF-7 mammary carcinoma cells in collagen
gel. Int. J. Cancer, 85: 667-673, 2000.
Rossi L, Reverberi D, Podestà G. Corvò
R. Retinoic acid modulates the radiosensitivity
of head and neck squamous carcinoma cells
grown in collagen gel. Int. J. Rad. Oncol. Biol.
Phys, 2002 (in press).
Soker S., Kaefer M., Johnson M.,
Klagsbrun M., Atala A., Freeman MR.
9
Vascular endothelial growth factor-mediated
autocrine stimulation of prostate tumor cells
coincides with progression to a malignant
phenotype. Am. J. Pathol. 159: 651-659,
2001.
van Roozendaal KEP, Kljin JG, Oojien
B, Claassen C, Eggermont AM, HenzenLogmans SC and Foekens JA. Differential
regulation of breast tumor cell proliferation by
stromal fibroblasts of various breast tissue
sources. Int. J. Cancer, 65: 120-125, 1996.
Weaver VM, Fischer AH, Peterson OW
and Bissell MJ. The importance of the
microenvironment in breast cancer prgression:
recapitulation of mammary tumorigenesis
using a unique human mammary epithelial
cell model and a three-dimensional culture
assay. Biochem. Cell Biol. 74: 833-851,
1996.
Lorenzo Rossi, Daniele Reverberi e
Renzo Corvò
Laboratorio di Oncologia Comparata e
Servizio di Radioterapia (R.C.), Istituto
Nazionale per la Ricerca sul Cancro e
Dipartimento di Oncologia, Genetica e
Biologia dell'Università di Genova (L.R.)
BOLLETTINO SIRR - ANNO V
N.
2-3
RAPPORTI, CONGRESSI, SCUOLE
ETICA E RADIAZIONI NELLA
SPERIMENTAZIONE CLINICA
ISS, 27 novembre 2002
La normativa attuale sulla protezione dalle
radiazioni ionizzanti in campo medico
contempla nel suo campo di applicazione
anche la ricerca medica e biomedica con
radiazioni. Larghe zone di sovrapposizione si
possono trovare con le indicazioni presenti
nella normativa per le sperimentazioni cliniche
dei medicinali. Tuttavia non è sempre agevole
trovare il collegamento e l'applicazione più
opportuna di normative nate per usi diversi,
come nel caso della sperimentazione di
radiofarmaci.
La giornata di studio, organizzata da un
gruppo dell’Istituto Superiore di Sanità (F.
Barone, L. Guidoni, F. Mazzei, A. Meneguz,
C. Petrini e G. Simone), aveva lo scopo di
approfondire
un
dibattito
circa
la
sperimentazione clinica che fa uso di
radiazioni ionizzanti, alla luce della normativa
di radioprotezione e delle linee guida esistenti
a livello nazionale ed europeo, privilegiando
temi quali il ruolo dei Comitati etici, il
problema delle responsabilità, il consenso
informato, il rapporto medico - paziente, la
questione della formazione - informazione e
tenendo presenti gli orientamenti degli altri
settori della sperimentazione.
L’iniziativa è stata rivolta a raggiungere
figure professionali diverse nel dibattere le
problematiche aperte dall’evoluzione della
normativa che regola la sperimentazione
clinica in questo campo. I partecipanti
provenivano dai diversi settori medici
specialistici, includevano fisici medici, tecnici
di radiologia, e professionisti provenienti dal
mondo della ricerca e dai Comitati etici nelle
sue varie componenti.
La giornata è stata articolata dapprima con
relazioni ad invito:
- Le sperimentazioni cliniche che fanno uso di
radiazioni: problemi etici e normativi: L.
Guidoni (Laboratorio di Fisica, ISS);
- La tutela del paziente nella sperimentazione
clinica: il punto di vista europeo: A. Bompiani
(Università Cattolica Sacro Cuore, Roma);
- Le sperimentazioni cliniche e l'esperienza dei
Comitati etici: A. Isidori (Università La
Sapienza, Roma);
- Responsabilità e Comitati etici nella
sperimentazione clinica: P. E. Gallenga
(Università di Chieti);
10
- Problemi etici delle sperimentazioni cliniche
in oncologia: il punto di vista del
radioterapista oncologo: L. F. Cazzaniga
(Ospedale S. Anna, Como);
- Problemi etici delle sperimentazioni cliniche
in oncologia: il punto di vista del medico
nucleare: M. Salvatori (Policlinico Gemelli,
Roma);
- La sperimentazione con radiofarmaci: R. M.
Moresco (Università La Bicocca, Milano).
Successivamente si è svolta una tavola
rotonda, moderata da L. Guidoni, a cui hanno
partecipato: G. Ruocco in rappresentanza
della Direzione generale della Prevenzione
del Ministero della Salute, S. Caruso in
rappresentanza della Direzione generale della
Valutazione dei Medicinali e della
Farmacovigilanza del Ministero della Salute,
e M. Salvatori, A. Becciolini, R. Orecchia, C.
Gori, D. Tirindelli Danesi e N. Villari come
rappresentanti delle Associazione Italiana
Medicina Nucleare (AIMN), Associazione
Italiana Radio Biologia (AIRB), Associazione
Italiana Radioterapia Oncologica (AIRO),
Associazione Italiana Radio Protezione
(AIRP), Federazione Italiana Ricerche sulle
Radiazioni
(FIRR),
Società
Italiana
Radiologia Medica (SIRM).
I diversi punti di vista messi a confronto
con le relazioni ad invito ed il vivace dibattito
che c’è stato durante la tavola rotonda hanno
messo in evidenza quanto l’aspetto etico della
sperimentazione clinica sia sentito e come sia
necessario coinvolgere tutte le figure
professionali interessate per arrivare a
garantire e tutelare nel miglior modo possibile
i soggetti coinvolti nella sperimentazione.
BOLLETTINO SIRR - ANNO V
N.
2-3
PUBBLICAZIONI DEI SOCI
- S. S. Emmi, M. D’Angelantonio, G. Poggi,
M. Russo, G. Beggiato, and B. Larsen. The
selective OH radical oxidation of
Sorbitylfurfural: a Combined Experimental
and Theoretical Study. In press.
Sorbitylfurfural (Furalglucitol), widely
used in cosmetic industry as antioxidant and
anti-inflammatory agent, reacts with the
hydroxyl radical in neutral aqueous solution
with a rate constant almost
at the diffusional
9
limit, k1 = 7.1 x 10 M-1s-1. Despite the
unselective character of the OH radical,
addition to the 5’ position in the furanic ring
seems to provide the dominant path. The
consequent allylic radical undergoes
the
6
cleavage of the C-O bond (k2 = 1.7 x 10 s-1) in
position to form a pseudo-seven-atom ring
via a hydrogen bond between the attacking OH
group and the furanic oxygen. A 1,6 H-shift5
between the two oxygen atoms (k3 = 1.4 x 10
s-1) then precedes a disproportionation reaction
which
leads to the final products (k4 = 2.0 x
7
10 M-1s-1). The proposed mechanism is based
on the UV-vis spectra of intermediates and
final products obtained after pulse and gamma
radiolysis, on non-linear kinetic fittings of
absorbance versus time curves, on quantummechanical
calculations
of
electronic
transitions and reaction enthalpies. The two
most important final products have been
isolated and characterized as sorbityl-but-2enal derivatives by LC-MS.
- E. Lazzarini. Economia dell’idrogeno:
Quale l’impatto ambientale prevedibile?
Chim. Ind. in press.
Si considera il possibile impatto
ambientale dell’economia dell’idrogeno nel
campo della mobilità su gomma e dalla
produzione di energia elettrica con celle a
combustibile. Per la prima applicazione ci si
basa essenzialmente sull’automobile a
idrogeno liquido, LH2, della BMW e per la
seconda sui dati desunti dalla gestione di
Milano Bicocca di una centrale di 1,3 Mwe
della Aem (Azienda Elettrica Milanese). Si
accenna anche all’impianto a cogenerazione
dell’Ansaldo PC25C da 200 kWe, un cui
esemplare è stato installato recentemente
presso il Museo della Scienza e della
Tecnologia di Milano.
11
- E. Lazzaroni. Una Conferenza
dell’IAEA del 1996 su Chernobyl: Alcune
riflessioni. Chim. Ind. in press.
L’articolo è essenzialmente la traduzione
di un opuscolo pubblicato dall’IAEA
(International Atomic Energy Agency) in cui
sono riassunti i risultati salienti di una
Conferenza tenuta a Vienna sotto il patrocinio
della stessa IAEA, del WHO (World Health
Organization)
e
dell’EC
(European
Community) sulle conseguenze di Chernobyl
a dieci anni di distanza (1996) dall’evento
(1986). Il sottotitolo, è auto-esplicativo su ciò
che il libretto si propone: Ten Years After
Chernobyl: What Do We Really Know? E’
premessa una introduzione a cura di chi scrive
riguardante l’interfaccia tra la scienza ed il
pubblico e le distorsioni che questa interfaccia
produce o può produrre. La traduzione è
seguita da una presentazione delle unità di
misura SI usate nel campo delle radiazioni e
le loro finalità. Si danno inoltre alcune
esemplificazioni sul calcolo del rischio
radiologico e si accenna alle scaturigini sociopolitiche dell’evento Chernobyl ponendo il
quesito se esso sarebbe mai potuto occorrere
in un regime politico diverso da quello dell’ex
URSS del 1986. In chiusura si richiama un
fondamentale aspetto dell’economia globale
connesso con la nube rossa che ha occupato la
cronaca dell’ultimo ferragosto.
- E Lazzarini. Università italiane: Stemmi,
Sigilli, Medaglie. Edizioni Dell’Orso, (Tel.
0131252349 - Fax: 0131257567) Alessandria,
2002
Il libro descrive i sigilli con cui sono
autentificati i certificati di laurea delle
Università Italiane e le loro connessioni
storiche. Sono inclusi anche i sigilli delle
Università Pontificie, Italiane, naturalmente,
solo in senso geografico e non politico. Le
descrizioni dei sigilli sono precedute da
quattro brevi sintesi sulla sigillografia,
sull’origine delle Università e la loro gestione,
sull’araldica universitaria e sul rapporto
Università-società. Sono illustrate anche
alcune medaglie celebrative universitarie,
quali quelle per i centenari, le oselle padovane
ed altre.
BOLLETTINO SIRR - ANNO V
NOTIZIE VARIE
N.
2-3
12
BOLLETTINO SIRR - ANNO V
N.
2-3
13
RADIAZIONI IN MEDICINA E BIOLOGIA: STATO DELLE RICERCHE ED APPLICAZIONI CLINICHE
II RIUNIONE NAZIONALE DELLA SOCIETÀ ITALIANA PER LE RICERCHE SULLE RADIAZIONI
I CONVEGNO NAZIONALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA PER LE RICERCHE SULLE RADIAZIONI
Legnaro-Padova, 20-22 novembre 2003
Invito a presentare contributi scientifici
Tutti i partecipanti interessati agli argomenti su indicati sono invitati a sottomettere un riassunto.
La scadenza per l’invio dei riassunti è fissata al 30 agosto 2003.
Per le modalità di invio si invita a visitare la homepage della manifestazione:
www.Radiazioni2003.lnl.infn.it
Presentazione dei contributi scientifici
I riassunti saranno selezionati per la presentazione orale o poster. I partecipanti riceveranno
conferma dell’accettazione del riassunto entro il 20 ottobre 2003.
Istruzioni per gli Autori
Utilizzare un formato 13x19 cm su formato A4, carattere Times, corpo 12. Il titolo deve essere
scritto in lettere maiuscole. Il nome dell’autore che presenterà i risultati deve essere sottolineato. In
fondo al riassunto deve essere indicato l’argomento scelto. La lunghezza del contributo non potrà
superare n. 3 pagine (comprese figure e citazioni bibliografiche).
Il testo dovrà essere in italiano.
Quote di iscrizione
Soci SIRR e Soci FIRR: € 180,00
Non soci: € 200,00
Non strutturati: € 50,00
I Soci della SIRR e delle Società facenti parte della FIRR, se in regola con le quote sociali,
potranno usufruire della quota di iscrizione ridotta.
I partecipanti “non strutturati” dovranno allegare una lettera di presentazione e dichiarazione del
Responsabile dell’attività scientifica per l’iscrizione con quota ridotta.
XXI CONGRESSO NAZIONALE DELLA SOCIETÀ CHIMICA ITALIANA
GIR-SCI, Torino 2003, http://www.sci2003.unito.it/
Gruppo Interdivisionale di Radiochimica, GIR
Giovedì 26 giugno 2003 - Programma preliminare della sessione pomeridiana
“Tecnologie Nucleari Emergenti e Metrologia da Radiazioni Ionizzanti”
- Motore ad Americio-242m per propulsione spaziale
Pietro Benetti
- La metrologia dei radionuclidi presso l'INMRI-ENEA
Pierino De Felice, Marco Capogni, Luigi Ceravolo, Aldo Fazio
- Il nuovo nucleare ed i reattori sottocritici
Luciano Cinotti
- Gli acceleratori ed il loro utilizzo nei sistemi nucleare di tipo ADS (Accelerator Driven
Systems for Transmutation)
Paolo Michelato, on behalf of TRASCO collaboration
- Il programma RAD dell’ENEA (titolo provvisorio)
Francesco Troiani
- Applicazioni tecnologiche del ciclotrone del JRC-ISPRA
Kamel Abbas
Assemblea dei soci del GIR
BOLLETTINO SIRR - ANNO V
N.
2-3
14
CONGRESSI, SCUOLE, SEMINARI
2003
27 – 29 marzo
Association for Radiation Research 2003 Scientific Meeting, Oxford, UK
Contact: Harwell, Oxfordshire, OX11 ORD. Tel.: +44 (0) 1235 834393; fax: +44 (1) 1235
834776; e-mail: [email protected]; web: www.ragsu.har.mrc.ac.uk/arr2003.com
29 – 31 marzo
6th International Workshop and 12th LH Gray Trust Workshop on Microbeam Probes of
Cellular Radiation Response, Oxford, UK
Contact: e-mail: [email protected]; web: http://www.gci.ac.uk/usr/
microbeam-workshop/index.html
15 – 17 giugno
UK Radiological Congress 2003 (UKRC 2003), Birmingham, UK
Contact: Tel.: +44 (0) 2073071410; fax: +44 (0) 2073071414;
[email protected] or [email protected]; web: www.ukrc.org.uk
e-mail:
26 giugno
XXI Congresso Nazionale della Società Chimica Italiana, GIR-SCI,Torino
Contact: web: www.sci2003.unito.it
11 - 14 agosto
15th International Symposium on Radiopharmaceutical Chemistry, Sidney, Australia
Contact: Tel.: +61 2 92622277; fax: +61 2 92623135, e-mail: isrc2003 @tourhosts.com.au,
web: www.tourhosts.com.au/isrc2003
17 - 22 agosto
12th International Congress of Radiation Research, Brisbane, Australia
Contact: Secretariat, 12th ICRR, c/o ICMS Pty Ltd, 82 Merivale Street, South Bank,
Queensland 4101, Australia. Tel.: +61 7 38441138; fax: 61 7 38440909; e-mail:
[email protected]; web: www.iccr2003.org
24 - 29 agosto
World Congress on Medical Physics and Biomedical Engineering, Sydney, Australia
Contact: Tel.: +612 92622277; fax: +612 9262 3135; e-mail: [email protected],
web: www.wc2003.org
14 – 18 ottobre
International Meeting on Applied Physics (APHYS-2003), Badajoz, Spain
Contact: web: www.formatex.org/aphys2003/aphys2003.htm
20 – 22 novembre
II Riunione Nazionale della Società Italiana per le Ricerche sulle Radiazioni, I Convegno
Nazionale della Federazione Italiana per le Ricerche sulle Radiazioni, Padova
Contact: E-mail: [email protected]; web : www.Radiazioni2003.lnl.infn.it
2004
24 – 27 aprile
Radiation Research Society Meeting, St. Louis, USA
Contact: Radiation Research Society. Tel.: +1 7037574585; web: www.radres.org
25 – 30 maggio
8th International Workshop on Radiation Damage to DNA, Banff, Alberta, Canada
Contact: Michael Weinfeld, Cross Cancer Institute, 11560 University Avenue, Edmonton,
Alberta, Canada T6G 1Z2. Fax: 780-432-8428; e-mail: [email protected];
Contact: David Murray, Cross Cancer Institute, 11560 University Avenue, Edmonton. Email: [email protected]
2005
2 – 9 settembre
World Conference on Melanoma, Vancouver, British Columbia, Canada
Contact: E-mail [email protected]
Scarica

Anno 5 N.2-3 - Università degli Studi di Napoli Federico II