stampato su carta riciclata stampato su carta riciclata grafica • comunicazione • fotografia agenziaego.com Luglio 2012 100 100 95 95 75 75 100 100 95 25 95 25 75 5 75 5 0 0 25 25 5 5 N° 6 0 Anno XVIII - euro 1,03 - Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in abb. postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art.1, comma 1, DCB/CN - Iscrizione Trib. di Cuneo -14/6/1989 n. 426 - Edito dal C.S.I. Cuneo - Contiene I.P. - Direttore Responsabile: Fabrizio Pepino crisi Difficoltà anche dall'export Paolo Ragazzo a pag. 2-3 rifiuti Il Sistri non va sospeso, ma ripensato Gilberto Manfrin a pag. 4 sociale edilizia Più valore alle imprese responsabili La politica non ascolta né risponde Erica Giraudo a pag. 5 Servizio a pag. 7 bando inail incentivi alle imprese per la sicurezza sul lavoro (isi 2011) il click day parla cuneese Speciale Assemblea 2012 Inserto speciale da pag. 9 a pag. 16 La relazione La Granda si aggiudica oltre un terzo delle domande ammesse in tutto il Piemonte Fabrizio Pepino Nicoletta Miroglio A Il "Progetto Lean" si sposta dalla fabbrica agli uffici Lean Office stampato su carta riciclata stampato su carta riciclata confindustria Rigore & crescita facendo una proporzione tra numero delle domande ammesse i n n o va z i o n e e numero di imprese per prol di là di tutte le crivincia, la forbice che distanzia tiche che si possono la Granda dalle altre province fare al sistema di piemontesi si allarga ancora di assegnazione, che il COnfInDUstRIa CUnEO - InnOvazIOnE più. Basti pensare che, per numedirettore provinciale dell’Inail, ro di imprese, Cuneo da sola vale Aldo Pensa, ha definito “comunAsti ed Alessandria insieme, due que efficace”, resta un dato di Iª settimana di Ottobre 2012 Progettare gli uffici in modo innovativo Programma Kart Factory Basic Workshopvisto La Kart Factory non è un gioco, ma un vero e province che pure hanno fatto: negli appena 4,6 secondi proprio percorso di sviluppo pratico delle conoeliminando le attività non a valore Primo giorno: manageriali. ammettere inKarttutto che sonoscenze bastati per esaurire le | Introduzione alla Factory 47 domande, Lavorando in team su una linea di assemblaggio | Il percorso di formazione reale, i partecipanti euro) vivono una vera e propria meno della metà della nostra. risorse (13.386.819 messe | I principi base della Lean e la MERCOLEDÌ 18 LUGLIO 2012 - ORE 15:30 esperienza operativa, durante la quale assustandardizzazione mono sia il ruolo di progettista che quello di a disposizione dall’Inail per la Cifre tenere banco | I° “run”adiparte, produzione,aanalisi e rilettura critica è COnfInDUstRIa CUnEO - CORsO DantE, 51 operatore e implementatore di un sistema pro| Attività di miglioramento eccellente basato sui principi della Lean Regione duttivo Piemonte, durante il soprattutto la perfettibilità di | II° “run” di produzione, analisi Production. e rilettura critica La Kart Factory crea le condizioni affinché i con“click day” del 27 giugno scorso un sistema che non accontenta cetti non vengano appresi solo sul piano teorico Secondo giorno: ma nascano da una esperienza reale e si tradu- | Revisione ed approfondimento della teoria per gli “Incentivi alle imprese per tutti e che si porta dietro pregi cano in azioni in grado di incidere realmente sui sviluppata nei “run” precedenti comportamenti organizzativi; i manager affron- | Applicazione dei principi appresi la sicurezza lavoro”, è dove e| difetti. Infatti, anche se il tano lasul realtà di un repartoCuneo di produzione III° “run” di produzione, analisi l’obiettivo è raggiungere e garantire prestazioni e rilettura critica stata la provincia del Piemonte “click è stato preferito eccellenti. | IV° “run”day” di produzione | Analisi del percorso e dei run, sintesi degli che ha portato a casa il numero dagli organi dell’INAIL -e elementi critici e consolidamento di teoria/ strumenti maggiore di domande ammesse del CIVallaINAIL (Comitato | Rilettura luce delle diverse provenienzedi dei partecipanti a finanziamento. Addirittura indirizzo e valutazione) fanno 109, su un totale di 303 in parte anche i rappresentanti 931-45518-100x50 11-06-2009 12:11 Pagina 1 tutto il Piemonte: più di Torino delle imprese - ad altri metodi (101) e di tutte le altre province autunnocome 2012 la graduatoria di merito o Brembo SpA è leader mondiale e innovatore menti e siti commerciali, contando sulla l’idea colladella regione messe insieme (93), il sistema a scorrimento, riconosciuto della tecnologia degli impianti borazione di circa 7.000 persone. Di questi, circa a disco per veicoli. È fornitore dei co- di il 10% sono ingegneri e specialisti prodotto dato chefrenanti fa prevedere che circa veder assegnare cosìditante struttori più prestigiosi a livello mondiale - di che lavorano nella ricerca e sviluppo. motocicli regionali e veicoli commerciali - di risorse in così pochi secondi siun terzoautovetture, delle risorse Visiteremo lo stabilimento di Curno (Bergamo), sistemi frenanti ad alte prestazioni, nonché di dove avviene la lavorazione e il montaggio dei stanziatefrizioni, ricadrà su Cuneo. sedili, cinture di sicurezza e altri compo- curamente lascia con l’amaro in sistemi frenanti per auto, moto, per le competinenti per il solo settore racing. L’azienda opera zioni. D’altronde la15provincia di con 35 stabili- bocca i tanti esclusi, consideraoggi in Paesi di 3 continenti, Cuneo rappresenta da sola oltre to anche il fatto che le domande un terzo dei progetti ammessi ammesse rappresentano una in tutto il Piemonte e, anche Segue a pag. 4 Servizio a pag. 8 Concessionaria BMW Ferrero stampato su carta riciclata 0 Informazioni e prenotazioni: ufficio Organizzazione telefono 0171.455583 email [email protected] - www.uicuneo.it Evento organizzato con il contributo della Camera di Commercio di Cuneo 100 Corso Canale, 8 - Tel. 0173 361306 a GUARENE D’ALBA (CN) 11-06-2009 12:11 100 95 Pagina 1 95 75 Concessionaria BMW 931-45518-100x50 11-06-2009 12:11 Pagina 931-45518-100x50 11-06-2009 12:11 1 Pagina 75 1 Ferrero Ferrero Ferrero Concessionaria BMW Concessionaria BMW progettazione realizzazione e manutenzione di impianti tecnologici analisi energetiche in collaborazione con il Politecnico di Torino socio dal 1996 via Cascina Colombaro, 27 • 12100 CUNEO • tel. 0171.67563 • www.idrotermica-allegri.it Corso Canale, 8 - Tel. 0173 361306 GUARENE D’ALBA (CN) Corso Canale, 8 Canale, - Tel. 0173 Corso 8 - 361306 Tel. 0173 361306 GUARENEGUARENE D’ALBA (CN) D’ALBA (CN) U n anno fa molti di noi avvertivano la ripresa come un’eventualità quasi a portata di mano. La crisi dei debiti sovrani, esplosa nell’autunno scorso, ha trasformato quella speranza in una delusione. Viviamo tempi difficili, ma non per tutti. La scena mondiale è come un cinema multisala nel quale sono contemporaneamente in programmazione due film molto diversi tra loro. Il primo, ambientato in Europa, descrive un continente in affanno, dove la divergenza fra politica monetaria unica e gestioni nazionali del debito e dei conti pubblici è sotto attacco dei mercati finanziari. Il secondo, ambientato nel resto del mondo, ci parla di crescita, ripresa e fiducia nel futuro, grazie agli investimenti e alla determinazione di nazioni emergenti, capaci di competere su qualità e tecnologia, attraendo cervelli, capitali e imprese. Segue alle pagine 12 e 13 100 100 95 931-45518-100x50 Presidente Confindustria Cuneo 95 75 75 25 25 25 5 25 5 5 0 5 0 0 0 2 primo piano Luglio 2012 N° 6 indagine iii trimestre 2012. Previsioni dal segno meno Segnali di difficoltà dalL'export cuneese Paolo Ragazzo in S cifre Le previsioni degli industriali cuneesi per il III trimestre 2012 -10,5 III° TRIMESTRE 2012 II° TRIMESTRE 2012 OCCUPAZIONE -8,6 -20 PRODUZIONE TOTALE -5,8 -28,4 Elaborazioni Centro Studi Confindustria Cuneo ORDINI TOTALI -9,3 -11,3 ORDINI EXPORT +4,0 -25 -20 -15 -10 -5 0 5 www.tec-artigrafiche.it -30 uperato il giro di boa di questo 2012 l’industria cuneese vede purtroppo indebolirsi quello che fino ad oggi ha rappresentato una garanzia importante per lo sviluppo imprenditoriale del territorio: l’export. Secondo i risultati dell’indagine congiunturale relativa al III trimestre 2012, resi noti dal Centro Studi di Confindustria Cuneo, infatti, le attese sugli ordini oltre confine, che dal giugno del 2010 si erano mantenute positive, con un’unica eccezione a dicembre dello scorso anno, perdono 15,3 punti percentuali, riportandosi su livelli negativi. È questo il segnale più tangibile dell’inasprimento del clima di fiducia che serpeggia tra gli industriali della Granda, rispetto al marzo scorso. Dall’indagine, alla quale CONSULENTI DI DIREZIONE esperti in azione CONSULENZA DIREZIONALE CONSULENZA ORGANIZZATIVA CONSULENZA TECNICA FORMAZIONE MANAGERIALE Via Ognissanti, 30/b - 12051 ALBA (CN) - Tel. 0173 287374 - Fax 0173 280875 [email protected] - www.freemanagers.it hanno preso parte 171 aziende di tutti i settori e dimensioni, emergono attese negative per produzione e ordini totali che registrano rispettivamente un calo di 14,2 e 19,1 punti percentuali, portandosi sui livelli di inizio 2010. Segno meno anche per il tasso di utilizzo degli impianti che scende di circa mezzo punto percentuale attestandosi al 72,2%, contro il 73% di marzo e il 73,8% di dicembre. Questo indicatore è tuttavia ben al di sopra dei minimi toccati durante la fase più acuta della crisi, ma non riesce a raggiungere i livelli precedenti l’inizio della recessione (76-79%). Che il difficile momento sia tutt’altro che passato lo ricordano anche altri indicatori come la composizione dei carnet degli ordini, dove le aziende con commissioni assicurate per meno di un mese salgono di quasi tre punti percentuali rispetto a tre mesi fa, raggiungendo quota 27,3%. “L’accentuarsi delle incertezze sull’evoluzione della congiuntura - sottolineano dal Centro Studi di Confindustria Cuneo -, si riflettono sulle decisioni di investimento delle imprese che restano contenute, complice soprattutto il deterioramento della situazione finanziaria, appesantita da problemi di liquidità e da crescenti difficoltà nel reperimento di credito a costi competitivi presso il sistema bancario”. Ma l’indagine evidenzia anche alcune note positive. I tempi medi di pagamento, per esempio, nel III trimestre registrano una leggera contrazione, passando dai 98 di marzo ai 95 attuali, non risolvendo tuttavia il problema liquidità (il 68,8% degli interpellati lamenta ritardi % imprese con carnet ordini <1 mese III° TRIMESTRE 2012 nei pagamenti). In parziale tenuta anche le aspettative sulla situazione occupazionale: a differenza di quanto ci si potrebbe aspettare, il saldo ottimisti-pessimisti sulle tendenze dell’occupazione rimane stabile sebbene su valori negativi (-10,5 punti percentuali), mentre diminuisce di quasi 4 punti la percentuale di aziende che prevede di fare ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni nei prossimi tre mesi (19,4%). % imprese con carnet ordini <1 mese Elaborazioni Centro Studi Confindustria Cuneo III° TRIMESTRE 2012 II° TRIMESTRE 2012 Concentrando, infine, l’attenzione sui singoli settori, è senza dubbio il comparto alimentare a riservare le prospettive migliori: sebbene parte degli indicatori registrino un inasprimento rispetto %aimprese quanto previsto a marzo con carnet ordini <1 mese le attese sui livelli produttivi (+9,1 punti) migliorano di circa 5 punti percentuali e quelle sull’occupazione salgono a +4,5 % imprese che prevedono di investire per ampliamenti punti. Meno positive le notizie che giungono da altri due settori storicamente trainanti per l’eIII° TRIMESTRE 2012 II° TRIMESTRE 2012 III° TRIMESTRE 2012 II° TRIMESTRE 2012 II° TRIMESTRE 2012 27,3 24,8 conomia cuneese: la meccanica e l’edilizia. Il primo vede indebolirsi le aspettative sull’export: % imprese che prevedono di investire per ampliamentiil saldo ottimisti-pessimisti scende infatti a -7,9% dai +24,3% di marzo e in calo risultano anche le che aspettative sugli ordini % imprese prevedono di investire per sostituzioni complessivi e sulla produzione. Il secondo, invece, continua su attese ancora negative, anche se in leggera attenuazione specie per % imprese che prevedono il ricorso alla CIG quanto riguarda livelli produttivi, nuovi ordini e ricorso alla cassa integrazione. III° TRIMESTRE 2012 II° TRIMESTRE 2012 III° TRIMESTRE 2012 II° TRIMESTRE 2012 III° TRIMESTRE 2012 II° TRIMESTRE 2012 19,9 19,7 27,3 24,8 31,6 26,0 19,9 19,7 19,4 23,3 % imprese che prevedono di investire per sostituzioni III° TRIMESTRE 2012 II° TRIMESTRE 2012 % imprese che segnalano ritardi negli incassi III° TRIMESTRE 2012 II° TRIMESTRE 2012 27,3 24,8 31,6 26,0 68,8 67,1 % imprese che prevedono di investire per ampliamenti III° TRIMESTRE 2012 II° TRIMESTRE 2012 % imprese che prevedono il ricorso alla CIG III° TRIMESTRE 2012 II° TRIMESTRE 2012 tasso % di utilizzo della capacità produttiva III° TRIMESTRE 2012 II° TRIMESTRE 2012 19,9 19,7 19,4 23,3 72,2 73,0 % imprese che prevedono di investire per sostituzioni III° TRIMESTRE 2012 3 primo piano N° 6 II° TRIMESTRE 2012 in piemonte Nel 2011 il fatturato delle aziende è aumentato del 3% Il ‘Rapporto annuale della Banca d’Italia sull’economia del Piemonte’ ha illustrato una congiuntura economica in peggioramento nel 2011. Le cause sono state il rallentamento dell’economia mondiale e le turbolenze finanziarie connesse alle tensioni sul debito sovrano nell’area euro. In Piemonte è stato l’export a fornire il principale contributo alla crescita: le esportazioni hanno raggiunto, a fine anno, valori superiori a quelli pre-crisi. In base alle indagini, il fatturato 2011 delle aziende è aumentato di circa il 3%, la metà dell’anno precedente. A soffrire più di tutti è stato il settore delle costruzioni, che ha risentito della perdurante debolezza della domanda pubblica e privata. A rallentare è stato anche il mercato turistico e quello del commercio, complice una riduzione della spesa delle famiglie. La redditività delle imprese, migliorata nel 2010, lo scorso anno è dunque tornata a peggiorare. Per il 2012 le aziende indicano previsioni finali di fatturato analoghi a quelli dello scorso anno e un modesto calo degli investimenti. Uno sguardo al mercato del lavoro: l’occupazione pare tornata a crescere pur rimanendo al di sotto dei livelli 2008. Nel mercato del credito i prestiti alle imprese sono diminuiti dall’autunno, complici l’indebolimento della domanda e il peggioramento delle condizioni di accesso al credito. % imprese che segnalano ritardi negli incassi III° TRIMESTRE 2012 II° TRIMESTRE 2012 31,6 26,0 68,8 67,1 disoccupazione giovanile. cuneo meno peggio che altrove il balzo in avanti 19,4 23,3 72,2 73,0 dei giovani inattivi % imprese che prevedono il ricorso alla CIG III° TRIMESTRE 2012 II° TRIMESTRE 2012 “72,2 8,3 II° TRIMESTRE 2012 6,7 4,7 Sebbene da noi la situazione sia meno grave che altrove, tasso % di utilizzo della capacità produttiva anche in provincia di Cuneo la disoccupazione giovanile è in ascesa con preoccupante crescita della percentuale dei cosiddetti ‘Neet’(Not in Education, Employment or Training). Servono, da un lato, misure per favorire l’inserimento in azienda dei più giovani, come sta facendo la Regione col Piano Giovani e, dall’altro, investimenti in formazione di alto livello”. Con queste parole Simone Ghiazza, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di II° TRIMESTRE 2012 73,0 Confindustria Cuneo commenta i dati relativi alla disoccupazione giovanile elaborati dal Centro Studi dell’associazione degli industriali cuneese. Mentre nel resto del Piemonte la crisi economica ha avuto un impatto molto forte sui giovani, con un drastico peggioramento della loro condizione sul mercato del lavoro (tasso regionale di disoccupazione per i giovani di età compresa tra i 15 e 24 anni, dal 15,8% del 2004 al 25,1% del 2011), la provincia di Cuneo mostra una performance non altrettanto negativa: il tasso di disoccupazione giovanile nel 2011 è stato, infatti, del 9,4%, alla pari con Bolzano e mediamente di tre volte inferiore a quello delle altre province piemontesi. Detto questo, tuttavia anche in provincia di Cuneo, a partire dal 2009, la percentuale di occupati tra gli under 25 sta seguendo un trend fisiologicamente in calo, che si è attestato nel 2011 al 34,8%, superiore a quello medio regionale di oltre 10 punti, ma in netta discesa rispetto a soli due anni fa. A preoccupare, poi, è il numero dei cosiddetti giovani “inattivi”che, in provincia di Cuneo, ha compiuto un vero e proprio balzo in avanti 7,6 9,2 5,2 5,7 II° TRIMESTRE 2012 68,8 67,1 III° TRIMESTRE 2012 DISOCCUPAZIONE TRA I 15-24 ANNI DISOCCUPAZIONE TRA I 25-34 ANNI DISOCCUPAZIONE OLTRE I 35 ANNI tasso % di utilizzo della capacità produttiva III° TRIMESTRE 2012 % imprese che segnalano ritardi negli incassi III° TRIMESTRE 2012 TASSI DI DISOCCUPAZIONE NEL 2011 CLASSE DI ETA' E AREA PROVINCIALE 7,8 12,2 6,3 6,8 6,0 11,4 3,9 5,4 3,8 5,4 3,4 7,6 5,6 9,1 9,4 9,5 6,6 3,8 28,2 31,2 26,8 2,8 4,9 28,6 28,4 24,5 23,2 25,1 9,4 Alessandria Asti Biella Cuneo passando dal 51,1% del 2008 al 61,5% del 2011. “Nonostante le basse percentuali del Cuneese sulla disoccupazione giovanile, i dati sulle assunzioni in provincia evidenziano comunque delle criticità, Novara Torino VCO Vercelli PIEMONTE sia rispetto alla quantità di lavoro rivolto alle giovani generazioni, sia rispetto alla qualità della tipologia di contratti e delle qualifiche richieste”, conclude il Centro Studi di Confindustria Cuneo. Elaborazioni Centro Studi Confindustria Cuneo Luglio 2012 4 primo piano Luglio 2012 N° 6 bando inail incentivi alle imprese per la sicurezza sul lavoro (isi 2011) sistri il click day parla cuneese percentuale minima di quelle presentate: il 20,9% in Italia e solo il 14,2% in Piemonte. “Personalmente interpreto questo dato positivamente, come una maggior propositività delle imprese piemontesi e cuneesi commenta Aldo Pensa, direttore provinciale dell’Inail -. Posso dire sulla mia esperienza che in provincia di Cuneo si lavora seriamente e gli imprenditori rispettano sempre gli impegni presi, portando a compimento i progetti avviati.Per questo non mi stupisce la grande partecipazione anche all’ultimo ‘click day’. Quanto alle osservazioni ed alle critiche, non posso far altro che ripetere che si tratta di un sistema comunque efficace, che fa arrivare subito i soldi. L’applicazione di un sistema di assegnazione a scorrimento richiesta da Confindustria, ad esempio, legittimerebbe ogni escluso a fare ricorso al Tribunale amministrativo, bloccando così tutta la graduatoria e ritardando ad oltranza l’arrivo dei finanziamenti. Un fattore che in tempo di crisi va ben ponderato”. Da parte imprenditoriale la contestazione riguarda soprattutto un meccanismo che assegna le risorse in base alla velocità di un “click”, ma non necessariamente alla bontà dell’investimento, anche se nessuno ha ancora trovato una soluzione che coniughi velocità di erogazione e principio meritocratico. “Per noi è inconcepibile lavorare tanti mesi per poi doversi giocare le proprie carte in pochi minuti - spiega Renato Cavallo del Consorzio Stupino Caval- DOMANDE AMMESSE AI FINANZIAMENTI IN PIEMONTE Fonte: Elaborazioni Centro Studi Confindustria Cuneo su dati Inail 109 101 26 CN TO AL 21 AT 30 11 NO BI+VCO+VC REPORT INCENTIVI ISI 2011 Stanziamenti (€) Domande presentate Domande ammesse Percentuale di domande ammesse su domande presentate 4.316 CUNEO PIEMONTE ITALIA 4.815.720 (dato stimato) 13.386.819 205.000.000 923 109 2.128 303 20.628 4.316 11,8% 14,2% 20,9% su 20.628 pari al 20,9% DOMANDE AMMESSE AI FINANZIAMENTI IN ITALIA 109 su 923 pari all’11,8% DOMANDE AMMESSE AI FINANZIAMENTI A CUNEO 303 su 2.128 pari al 14,2% DOMANDE AMMESSE AI FINANZIAMENTI IN PIEMONTE lo, uno dei tanti imprenditori rimasti delusi dal ‘click day’-. Siamo abituati a lavorare in altra maniera, non riusciamo a concepire un sistema che affida al caso l’assegnazione di così tante risorse. Se mi rendo conto che per la sicurezza dei miei dipendenti ho bisogno di un macchinario, lo compro, anche se non c’è un finanziamento. Per me la soluzione migliore sarebbe un finanziamento costante alle imprese sulla sicurezza, da assegnare in base alla bontà del progetto”. Confindustria rimarca con favore il successo delle imprese cuneesi, sempre molto proattive negli Fonte: Elaborazioni Centro Studi Confindustria Cuneo su dati Inail Segue da pag. 1 Il sistema non va sospeso, ma ripensato investimenti in sicurezza: metà delle domande presentate infatti provengono da Cuneo (dato più significativo se si considera che il finanziamento copre a stento il 50% dell’investimento). Il fatto che 89 imprese su 100 siano però state escluse, lascia l’amaro in bocca, considerato che l’elevato successo ottenuto è inevitabilmente legato all’altissimo numero di domande presentate. Rimane ancora incomprensibile il ritardo di 6 mesi tra l’emanazione del bando e la data del click day, rimandata più volte fino al 27 giugno scorso. Fabrizio Pepino “Un sistema nato male e che speriamo non torni ad essere d’impiccio per le nostre aziende dopo l’ennesima sospensione. Il Governo ha usato il buon senso nel fermare un progetto che non è mai funzionato”. Non usa mezzi termini Daniele Bertolotti, responsabile dell’ufficio Sicurezza e Ambiente di Confindustria Cuneo, che in tutti questi mesi ha seguito da vicino l’evolversi del progetto Sistri, all’ennesimo stop proprio quando doveva entrare in vigore (lo scorso 1° luglio). Il Consiglio dei Ministri ha infatti bloccato fino al 30 giugno 2013 il sistema, per verificarne il reale funzionamento. Lo stop riguarda anche il pagamento del contributo relativo al 2012. “Il Sistri non dà nessuna aspettativa di miglioramento alle imprese - aggiunge Bertolotti -. Il problema più grande per le nostre imprese è sempre stato quello di documentare la tracciabilità del percorso con le black box, una cosa di fatto impossibile”. Ma ora chi risarcirà le aziende del tempo perduto per cercare di accedere al sistema e soprattutto cosa ne sarà dei contributi anticipati in questi anni dagli imprenditori? impianti elettrici civili ed industriali impianti fotovoltaici chiavi in mano www.tec-artigrafiche.it Visitate il nostro sito internet e troverete la risposta che fa al vostro caso! pianti.com www.degim pianti.com info@degim D&G ImpIantI Borgo S. Dalmazzo via Cavour, 102 tel./fax 0171 262938 Luglio 2012 5 primo piano N° 6 io aderisco progetto di regione e unioncamere piemonte dare più valore alle imprese responsabili Filantropia? No grazie A B La presentazione La campagna è stata lanciata in Camera di c0mmercio a Cuneo Erica Giraudo L D C hanno detto Fabrizio Delmastro A Responsabile del personale AMOS “La nostra società (di servizi ospedalieri non primari) dà lavoro a più di 900 dipendenti. La selezione del personale avviene con una procedura trasparente e senza discriminazioni. L’accesso è regolato da una graduatoria. I dipendenti seguono corsi di formazione in sicurezza sul lavoro (il tasso di assenteismo per infortuni o malattia è del 3,5%). Se le persone lavorano bene, danno un servizio migliore e ne beneficia l’azienda”. Giacomo Ballari B Presidente “Fattoria Amica” e “Agrimercati” Coldiretti Cuneo “Applichiamo la responsabilità sociale in quattro ambiti: produttivo, territoriale, ambientale e sociale. Abbiamo studiato dei progetti specifici per ognuno. I “Farmer‘s market” (i mercati degli agricoltori), “Q di qualità”, che va oltre la soglia minima imposta dalla legge, le “Fattorie didattiche”, dove i bimbi s’immergono nella vita di campagna, e “A casa/ Chez Choi” (assistenza agli anziani a casa loro) e le “Agritate” per i bimbi. Fabrizio Clerico C Presidente cooperativa sociale “Proteo” e amministratore Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù “Il 30% della nostra forza lavoro è composta da svantaggiati (ex detenuti, ex alcolisti o tossicodipendenti). Raccogliamo i sacchi dei rifiuti del “porta a porta” in 30 comuni. Siamo sentinelle del territorio. Segnaliamo la vecchietta che non vediamo da tre giorni, come chi mette fuori dalla porta troppe bottiglie di alcolici”. Emanuela Bertone D Socio amministratore della “Europlast” di B. S. Dalmazzo “Dal 1977 la nostra azienda ricicla polietilene. La responsabilità sociale verso l’ambiente si traduce anche nell’utilizzo di fonti di energia rinnovabili, come i pannelli fotovoltaici. Siamo attenti all’equilibrio tra lavoro e vita personale dei nostri dipendenti, cercando di dare loro la possibilità di conciliarli al meglio”. a responsabilità sociale genera innovazione e l’innovazione è uno degli strumenti per combattere la crisi. Lo dicono gli approfonditi studi scientifici dai quali parte il progetto CSRPiemonte. Si tratta di un piano, ideato dalla Regione e da Unioncamere Piemonte, per promuovere la cultura della responsabilità sociale delle imprese nei confronti dell’ambiente, della società e dei portatori d’interesse. Nell’ambito del progetto è nata la campagna di comunicazione “virale”(perché come un virus positivo vuole contagiare tutti) “Io aderisco”. è stata presentata nel salone d’onore della Camera di Commercio di Cuneo. Titolo dell’incontro: “L’uomo al centro: il valore della responsabilità sociale per lo sviluppo dell’azienda e del territorio”. Al tavolo dei relatori: Paolo Bertolino, segretario generale di Unioncamere Piemonte, Grace De Girolamo, responsabile Progetti Speciali per le Camere di Commercio italiane, e Rossella Sobrero, esperta di comunicazione e responsabilità sociale. Nella prima parte del convegno sono state illustrate l’iniziativa e le modalità di adesione. Le aziende possono diventare protagoniste di un piano comune, dando visibilità al loro modo di lavorare. Per partecipare basta collegarsi al sito internet www.csrpiemonte.it e compilare il modulo della campagna. Se le verifiche risultano positive, l’azienda ottiene un format di comunicazione coordinata e una serie di elementi creativi e concettuali. Il format si può scaricare da internet. I tempi sono velocissimi: due giorni dopo la domanda l’azienda ottiene i codici per il “login”. Sono già 140 le aziende, alcune di grande rilievo, che hanno partecipato al monitoraggio nella fase di avvio del progetto. “La responsabilità sociale non è la filantropia - ha spiegato l’esperta Rossella Sobrero -. Vuol dire conciliare il proprio business con l’ambiente e il sociale. L’azienda che si impegna deve anche saperlo comunicare. Lo si può fare attraverso il proprio logo, la confezione del prodotto, i mezzi di comunicazione e la partecipazione agli eventi pubblici”. “Le piccole e medie imprese che già attivano la responsabilità sociale, attraverso la campagna, si renderanno conto del valore di ciò che stanno facendo - ha detto il segretario generale di Unioncamere Piemonte, Paolo Bertolino -, le altre avranno una nuova possibilità”. “è allo studio un prototipo di laboratori territoriali - ha spiegato Grace De Girolamo, responsabile del progetto per Unioncamere - per essere più vicini alle imprese che decidono di impegnarsi”. La presentazione si è chiusa con le testimonianze di quattro responsabili di aziende che hanno sposato la responsabilità sociale. Concessionaria esclusiva Cuneo e Provincia O F F E R TA C O M P L E TA D I www.tec-artigrafiche.it social La responsabilità sociale mette l'uomo al centro e concilia sviluppo e territorio V E N D I TA N U O V O E D U S AT O ASSISTENZA • RICAMBI • NOLEGGIO Borgo San Dalmazzo • Via Cuneo, 106 Tel. 0171 261312 www.vaudagnacarrelli.com info@ vaudagnacarrelli.com 6 edilizia Luglio 2012 N° 6 Tutti i firmatari Regione Piemonte, Provincia, Ance, Confartigianato, Atecap, Ingegneri, Architetti, Geometri e Ente Scuola Edile Il sigillo La firma dell'assessore regionale Ugo Cavallera e del presidente Ance Cuneo Filippo Monge protocollo d'intesa sicurezza e qualità delle costruzioni È ance stato sottoscritto venerdì 15 giugno in Confindustria a Cuneo, presso la sede dell’Ance, il Protocollo di Intesa per la costituzione della “Commissione Calcestruzzo Insieme per Opere Durevoli”. A siglarlo i rappresentanti di: Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Confindustria Cuneo Sezione Costruttori Edili - Ance Cuneo, Confartigianato Cuneo, Associazione Tecnico Economica del Calcestruzzo Preconfezionato - Atecap, Ordine degli Ingegneri della provincia di Cuneo, Ordine degli Architetti della provincia di Cuneo, Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Cuneo, Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Mondovì ed Ente Scuola Edile di Cuneo. “Abbiamo sottoscritto un Protocollo di Intesa che riguarda un argomento di grande valenza tecnica - ha spiegato Filippo Monge, presidente di Ance Cuneo e vicepresidente di Confindustria Cuneo -. Il recente disastro provocato dal sisma in Emilia Romagna ci ha insegnato quanto sia diventata urgente e indifferibile la diffusione della cultura della qualità delle costruzioni in cemento armato. Ecco il principale motivo per cui questo documento è estremamente importante e degno di essere divulgato all’opinione pubblica. Crediamo fermamente siglato patto a dieci per il calcestruzzo nella responsabilità sociale degli operatori del settore edilizio e siamo convinti che i nostri appelli non cadranno nel vuoto”. Quanto sancito a Cuneo è l’ufficializzazione di una collaborazione di fatto già esistente, in quanto la “Commissione Calcestruzzo Insieme per Opere Durevoli di Cuneo” opera ormai da circa dieci anni in provincia, su iniziativa dell’Ance, con l’obiettivo di promuovere e divulgare, tra tutti gli operatori del settore che intervengono nella filiera del calcestruzzo armato, la cultura della qualità delle costruzioni attraverso un corretto impiego del materiale. L’iniziativa coinvolge, quindi, l’interesse sia della committenza pubblica che di quella privata per realizzare opere di elevata qualità e riveste anche una valenza sociale, in termini di sicurezza strutturale delle costruzioni. Considerati i positivi riscontri ottenuti fin qui dalle iniziative portate avanti gli anni scorsi, la Commissione intende avviare ulteriori progetti comuni per la crescita del settore, capaci di migliorare le tecniche di tutti gli operatori e portare benefici agli utilizzatori finali e all’intera comunità. Questo formalizzando, nel rispetto dell’autonomia di ciascun ente, il rapporto di collaborazione esistente mediante la sottoscrizione del presente Protocollo di Intesa. Grazie a questa intesa, la “Commissione Calcestruzzo Insieme per Opere Durevoli”è istituita a tempo indeterminato con il coinvolgimento importante della Regione Piemonte. Le parti firmatarie, inoltre, si rendono disponibili a collaborare attraverso la creazione di un coordinamento unitario che potrà invitare a partecipare ai lavori anche esperti del settore e delle materie trattate. Ciascuno dei soggetti che hanno sottoscritto il Protocollo d’Intesa designerà un suo rappresentante che farà parte della Commissione, la cui rappresentanza è assunta dal presidente Sandro Dardanello che rimarrà in carica per tre anni, con possibilità di rinnovo. INFORMAZIONE redazionale Studenti del Vallauri riprogettano illuminazione di museo e gipsoteca G li studenti delle classi quarte Elettrotecnica dell’Istituto superiore “Vallauri” di Fossano hanno riprogettato l’illuminazione del Museo civico “Antonino Olmo”della città di Savigliano. La consegnapresentazione del progetto è avvenuta il 12 giugno, in occasione di una cerimonia pubblica per il decimo anniversario di apertura della gipsoteca civica “Davide Calandra”(ospitata presso gli stessi locali del museo), una delle più note in Italia. All’evento erano presenti tra gli altri Rosalba Belmodo e Annalisa Distefano, rispettivamente direttore e consulente del museo e della gipsoteca, e gli assessori del Comune di Savigliano Chiara Ravera (Politiche culturali e ambientali, energie rinnovabili) e Osvaldo Tortone (Viabilità), che hanno molto apprezzato il progetto presentato dagli studenti. L’iniziativa saviglianese si inserisce nel progetto di alternanza scuola-lavoro, dal titolo “Efficiente & rinnovabile”, elaborato con un duplice scopo: promuovere la diffusione delle fonti energetiche rinnovabili e fornire agli allievi del “Vallauri”, in particolare a quelli della specializzazione di Elettrotecnica, la possibilità di applicare su casi reali le tecniche di progettazione apprese in classe. I due aggettivi descrivono efficacemente il lavoro svolto per il Museo saviglianese.“Efficiente” significa appunto efficienza nell’illuminazione: gli studenti, coordinati e guidati da docenti dell’istituto, hanno provveduto alla riprogettazione dell’illuminazione nelle diverse sale del Museo civico nell’ottica dell’efficienza e del risparmio energetico, con l’assistenza di personale dell’ente.“Rinnovabile”si è tradotto nella progettazione dell’impianto fotovoltaico per il Museo, con particolare riguardo ai vincoli imposti dalla Sovrintendenza dei Beni artistici e culturali (Museo e Gipsoteca occupano infatti i locali dell’ex convento di San Francesco, collocato nel centro storico di Savigliano e risalente alla seconda metà del seicento). Ovviamente ora toccherà alla direzione del Museo passare dal progetto alla realizzazione concreta. Se l’impianto fotovoltaico sembra escluso (considerati gli altissimi costi), ci sono invece buone probabilità che il lavoro svolto dagli studenti possa servire come base per ripensare l’illuminazione del refettorio e dei suoi affreschi risalenti al XXVII secolo. AMBULATORIO MEDICO POLISPECIALISTICO AMBULATORIO CHIRURGICO Autorizzazione sanitaria n. 39914 Direttore Sanitario Dr. Fabio Pittano Medico chirurgo Specialista in Clinica Oculistica Corso IV Novembre, 12 - 12100 Cuneo Tel. 0171 64416 - Fax 0171 631769 [email protected] - www.centromedicoeuropeo.it Test genetico nella Degenerazione Maculare Legata all’Età La Degenerazione Maculare Legata all’Età (DMLE) è la principale causa di perdita permanente della vista nella popolazione di età superiore ai 50 anni. Le due forme note, atrofica ed essudativa, sono causate dall’invecchiamento, da fattori ambientali (tra cui fumo, esposizione al sole e ipertensione) e da una predisposizione genetica complessa. L’analisi genetica e dei fattori ambientali, oggi possibile con un test non invasivo, permette di esprimere in modo attendibile la possibilità di sviluppare la malattia in soggetti i cui familiari ne sono affetti e/o di svilupparla nel secondo occhio in chi ne è già colpito. Lo studio genetico permette inoltre di valutare la sensibilità alle terapie intravitreali in pazienti affetti da DMLE essudativa. Dott. Davide Dassio-Specialista in Clinica Oculistica Luglio 2012 7 edilizia N° 6 ance cuneo assemblea annuale con il presidente buzzetti la politica non ci ascolta né risponde PAOLO MARISA ALBERTO presidente nazionale Ance vice presidente Ance-Cuneo vice presidente Ance-Cuneo BUZZETTI D opo anni di recessione, si iniziano a intravedere i primi segnali di ripresa nel settore edile della provincia di Cuneo. Lo ha sottolineato lunedì 2 luglio il presidente provinciale dell’Ance Cuneo, Filippo Monge, che ha riunito gli imprenditori edili della Granda per la tradizionale assemblea annuale, svoltasi in Confindustria Cuneo. Oltre ai vice-presidenti Marisa Tomatis e Alberto Fantino, sono giunti a Cuneo per l’occasione anche il presidente nazionale dei costruttori Paolo Buzzetti e quello regionale Giuseppe Provvisiero. “Per il nostro settore parlerei di minor pessimismo - ha esordito Filippo Monge -. Se iniziamo a vedere la luce in fondo al tunnel è perché le nostre imprese, la maggior parte a conduzione familiare, hanno saputo staccarsi dai grossi poteri finanziari. Il nostro modello di piccola impresa è determinante. La crisi nel settore, che ci sta logorando dal 2007, ora è meno aggressiva. Sul territorio noi siamo sentinelle che danno risposte ai nostri associati. Le associazioni di categoria come la nostra stanno facendo un’a- TOMATIS zione di sostituzione della classe politica, che non ci ascolta e non dà risposte concrete”. Sulla stessa linea il presidente nazionale Paolo Buzzetti: “Poche storie: la vera ripresa dell’economia del Paese è legata alla ripresa dell’edilizia. A Cuneo ci sono parametri che dicono che l’edilizia sta tenendo. Non che non si senta la crisi anche nella Granda, ma bisogna riconoscere che qui le cose vanno meglio”. Quindi un attacco al sistema politico: “Tutte le politiche finora succedutesi hanno avuto come effetto quello di deprimere la situazione dell’edilizia nel Paese, dove si sono persi in 4 anni 500mila posti di lavoro e hanno chiuso 27mila imprese. Germania e Francia hanno investito in edilizia, l’Italia no. Sono aumentate, anzi, le tassazioni, come l’Imu sull’invenduto, per la quale ci batteremo affinchè sia eliminata. Ma ci sono due segnali positivi, il primo sta negli avvenimenti europei di questi giorni: lo scudo antispread dovrebbe ridare ossigeno alle famiglie e alle imprese, quindi si dovrebbe tornare ad investire. Il secondo è il decreto sviluppo, che dovrebbe rimettere l’edilizia al centro dello FANTINO sviluppo del Paese”. Sotto accusa, ancora una volta, i tempi di pagamento e il rapporto con le banche: “I tempi di pagamento sono sempre molto alti, oltre sei mesi - ammette la vice-presidente Marisa Tomatis -. Paradossalmente ci lamentiamo meno dei ritardi perché c’è talmente poco lavoro che non abbiamo nemmeno crediti da riscuotere. Le banche non stanno aiutando le aziende che vogliono lavorare. Ci sono imprese che hanno la possibilità di fare, ma senza credito tutto diventa più complicato”. “Abbiamo firmato una serie di protocolli con le banche, ma per ora non sono serviti a nulla - aggiunge il vice-presidente Alberto Fantino -. Le banche ritengono l’edilizia un settore non strategico e ad alto rischio. E dire che il mercato immobiliare nella Granda non è in crisi come in altre parti perché qui da noi la compravendita funziona. Il mercato edile regge, ma è un dato di fatto non riconosciuto dagli istituti bancari. Dobbiamo tornare a far sentire la nostra voce. Abbiamo poco lavoro perché non ci sono appalti pubblici. Le amministrazioni pubbliche tornino a tutelare il patrimonio”. l'appello I giovani edili vogliono che merito e talento siano premiati Una forte volontà di fare rete, confrontarsi e scambiarsi le esperienze, perché solo insieme si può trovare una via d’uscita dalla crisi. Gli esponenti delle espressioni giovanili provinciali delle più rappresentative associazioni di industriali, agricoltori, artigiani, ingegneri e dottori commercialisti, intervenuti lo scorso 25 giugno all’assemblea annuale del Gruppo Giovani Imprenditori Edili di Ance Cuneo, hanno le idee chiare su cosa si debba fare per reagire alla difficile situazione che sta vivendo il mondo imprenditoriale e non sono apparsi per nulla rassegnati anche di fronte ad una situazione molto difficile. “Uniti possiamo affrontare e sviscerare tanti problemi, cosa che da soli è molto più difficile fare - ha detto il presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Edili di Ance Cuneo, Gianluca Malacrino, tirando le fila dell’incontro -. Oggi i giovani non vengono premiati per la meritocrazia e stiamo perdendo quel patrimonio immenso di conoscenze che si acquisisce sul campo. Dobbiamo tornare a fare bottega, a valorizzare la trasmissione di sapere dalla generazione che ci ha preceduto. Inoltre dobbiamo proseguire nel confronto con i giovani delle altre associazioni di categoria e degli ordini professionali su tematiche di comune interesse, con l’intento di rafforzare tra i gruppi la coesione per iniziative comuni atte a premiare il merito ed il talento”. Alla tavola rotonda che si è svolta nel corso della seduta pubblica dell’assemblea, sono intervenuti Simone Ghiazza (presidente Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Cuneo), Dario Perucca (presidente Gruppo Giovani Coldiretti Cuneo), Stefania Bongiovanni, (presidente Movimento Giovani Imprenditori Confartigianato Cuneo), Lorenzo Tropini (presidente Gruppo Giovani Ordine Dottori Commercialisti di Cuneo) e Sabrina Costamagna (responsabile Commissione Giovani Ordine Ingegneri della provincia di Cuneo). Presente anche il presidente di Ance Cuneo e vice di Confindustria Cuneo Filippo Monge, che ha ricordato come la sua esperienza associativa sia cominciata proprio nell’ambito del Gruppo Giovani Imprenditori Edili. Nel corso della parte privata dell’assemblea Malacrino ha relazionato sull’attività svolta nel corso del 2011 dal Gruppo Giovani Imprenditori Edili, sottolineando l’importanza della forte sinergia avviata con il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Cuneo grazie a Elena Lovera, past president di entrambi i gruppi, e ribadendo la forte volontà di voler continuare a collaborare con i gruppi giovani delle altre associazioni di categoria e degli ordini professionali. Nuove generazioni Il tavolo dei relatori dell'assemblea del Gruppo Giovani Imprenditori Edili EFFETI s.n.c. di Fornasero Paolo & C. REG. N. 457-A UNI ENI ISO 9001: 1954 Tel. Impianti elettrici civili e industriali - Automazioni Assistenza autorizzata radiocomandi Via Roata Gollè, 18/C • BUSCA (CN) tel. 335 6109550 • fax 0171 940989 335.6109550 - fax 0171.940989 - [email protected] e-mail: [email protected] Fr. S. Chiaffredo, 86 - 12022 BUSCA (CN) - [email protected] 8 confindustria news Luglio 2012 N° 6 innovazione nuova iniziativa di confindustria cuneo il progetto lean si sposta in ufficio news corsi formazione luglio Contabilità: metodologie e tecniche 19-20 luglio, Confindustria Cuneo - Il corso è rivolto ai dirigenti, controller, responsabili amministrativi e delle aree funzionali aziendali coinvolte dalle procedure di controllo economico e intende illustrare le modalità operative per l’impostazione di una corretta contabilità analitica, analizzando le procedure tecnico-amministrative più appropriate, sia per aziende con produzioni in serie e/o processo sia per quelle operanti su commessa. Addetti alla guida carrelli elevatori 24 luglio, Cfrm Merlo - Il corso ha l'obiettivo di fornire all'incaricato le conoscenze e le capacità operative di base per il corretto impiego dei carrelli elevatori nel rispetto delle specifiche prescrizioni di sicurezza. L’orario dei corsi è sempre dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 14 alle ore 18 Info: Tel. 0171/455.532/425/424 – [email protected] M ercoledì 18 luglio, dalle ore 15,30, presso la sede di Confindustria Cuneo (Corso Dante, 51) avrà luogo il workshop dal titolo “Lean Office. Progettare gli uffici in modo innovativo eliminando le attività non a valore” promosso dall’associazione degli industriali cuneesi con il contributo della Camera di Commercio di Cuneo. L’appuntamento si inserisce nel progetto di conoscenza e avviamento al Lean già intrapreso nel corso del 2011 attraverso un focus sul manufacturing, con l’obiettivo di promuovere una filosofia produttiva incentrata sull’eliminazione degli sprechi, sulla semplificazione dei processi produttivi e sull’adeguamento della produzione alle richieste di mercato. All’evento prenderanno parte: Luca Drocco, delegato all’Innovazione di Confindustria Cuneo, Umberto Mirani, partner Bonfiglioli Consulting, Cristiano Ghibaudo, formatore Luca DROCCO Delegato all'Innovazione di Confindustria Cuneo Mercoledì 18 luglio alle ore 15,30 workshop presso Confindustria Cuneo coach, e Giorgio Possio, vice presidente della Piccola Industria di Torino. “Questo evento rappresenta uno strumento ulteriore col quale si desidera aiutare le aziende cuneesi a ripensare al meglio i loro processi organizzativi, eliminando gli sprechi e i passaggi inutili, per riuscire ad essere più competitive sul mercato - spiega Luca Drocco -. Dopo aver sviluppato la concezione Lean applicata alla produzione, ora intendiamo dimostrare l’utilità di questo metodo anche in ufficio, dove di norma vengono impiegate le risorse più preziose di un’azienda”. Gli uffici operano solitamente per singole funzioni distinte (acquisti, vendite…), il livello di saturazione delle risorse non è sempre noto, gli ambienti di lavoro a volte sono inadeguati, le postazioni di lavoro disordinate e non ergonomiche, mancano indicatori di performance e le attività di miglioramento non sono misurate. In ambito amministrativo gli sprechi si possono suddividere in quattro categorie: nelle persone, nei processi, nelle informazioni e nelle risorse. L’applicazione delle tecniche Lean agisce sulla struttura organizzativa ridisegnando processi di lavoro snelli ed efficaci, distribuendo meglio le competenze e riorganizzando gli ambienti di lavoro. Tale processo all’interno degli uffici dimostra che si possono raggiungere risultati interessanti in termini di produttività, di spazi occupati e di turnover del personale. 9 N° 6 SP ONMA SO IN R Luglio 2012 Il tuo Fine Pasto di tutti i giorni, dal gusto buono, fresco e leggero. 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Lo sanno bene gli industriali cuneesi, protagonisti della serie di video-interviste preambolo dell’avvincente tavola rotonda che ha fatto seguito mercoledì 27 giugno al Teatro Sociale di Alba al discorso della presidente Nicoletta Miroglio (che abbiamo riportato nelle pagine seguenti), tradizionale momento d’apertura dell’annuale assemblea generale di Confindustria Cuneo. Una discussione introdotta dal giornalista Andrea Cabrini (direttore Cfn/ Cnbc e Class News) e che ha coinvolto Claudio Costamagna (consigliere DeA Capital e Il Sole 24 Ore), Alberto Mingardi (direttore generale istituto “Bruno Leoni”), Luca Paolazzi (direttore Centro Studi Confindustria) e Paolo Mulassano (vice direttore istituto “Mario Boella”). Un confronto chiuso dalle parole del presidente nazionale Giorgio Squinzi. PAOLO MULASSANO vice direttore istituto "Mario Boella" “Ricerca e innovazione per sostenere le aziende” È una lunga serie di problematiche quella cui sono quotidianamente sottoposti gli imprenditori. Una su tutte: la burocrazia. Le video interviste raccontano un disagio vissuto ormai dalla totalità delle imprese: “Il detto piccolo è bello, per le piccole medie imprese del tessuto imprenditoriale non è più valido - ha esordito Claudio Costamagna -; occorre diminuire la burocrazia perché le nostre imprese tornino a crescere. E per farlo servono soprattutto tre ingredienti: investire i capitali, managerializzare le imprese e aggregazione, puntando sui mercati esteri. Secondo Paolo Mulassano “per sostenere il tessuto imprenditoriale è necessario attivare canali di supporto alla ricerca, all’innovazione e all’impresa, portando i ricercatori a lavorare con le imprese, al loro interno, sul territorio”. CLAUDIO COSTAMAGNA consigliere DeA Capitale e Il Sole 24 Ore “Sono le imprese globali che portano alla crescita” Un sistema Paese che sostenga gli sforzi di penetrazione delle imprese e le capacità manageriali necessarie per andare sui mercati esteri. “Anche di questo c’è bisogno - ha aggiunto Claudio Costamagna -. Sono le imprese globali che portano alla crescita. In Italia ce ne sono una decina, all’estero centinaia. E questo per colpa del nostro sistema Paese che non ha un piano per sostenere la classe manageriale, fondamentale dove ci sono imprese di grosse dimensioni”. la tavola rotonda sui temi dell’assemblea le BASI PER RIPARTIRE: no alla BUROCRAZIA, MENO TASSE, PIù AIUTI ALBERTO LUCA GIORGIO direttore generale istituto “Bruno Leoni” direttore Centro Studi Confindustria presidente nazionale Confindustria MINGARDI “L’unica vera cosa che serve oggi è il taglio delle tasse” Ma la via maestra per far ripartire l’economia è il taglio delle tasse. Ha infiammato la platea l’intervento di Alberto Mingardi, all’attacco dell’attuale classe politica italiana: “In Italia per fare gli imprenditori bisogna essere coraggiosi e incoscienti. Io sogno un Paese in cui si possa essere imprenditori senza essere eroi. Oggi, purtroppo, l’Italia è un Paese ad elevatissima tassazione e non possiamo pensare che la classe politica che ci guida oggi faccia dei tagli. Occorre riscoprire il core business dello Stato e far sì che lo Stato si occupi solo di quello. Ma l’unica cosa vera che serve oggi a tutti noi è il taglio delle tasse. Il problema è che non c’è alcune classe politica che lo sappia fare. Anche perché la classe politica di oggi gode di troppa discrezionalità nell’applicare le leggi, a tutto vantaggio dei consulenti.” POLAZZI “Creatività, coraggio e dinamismo per avere successo” Il responsabile del Centro Studi di Confindustria, Luca Paolazzi, ha quindi provato a tracciare un quadro dell’attuale panorama economico-finanziario: “La fine della recessione, come in molti sostengono, non è dietro l’angolo, perché non c’è nessuno che sostiene il reddito. Oggi per avere successo, gli imprenditori devono reinventarsi: fare bene quello che si sa fare e applicarlo in tanti campi diversi, creando sinergie e rafforzando la filiera. Creatività, coraggio e dinamismo sono il segreto per avere successo oggi. Abbiamo registrato una forbice molto ampia tra chi sa differenziarsi e chi resta fermo: si attua un’esplosione di risultati per chi decide di investire, di cercare nuovi mercati, di puntare su un prodotto nuovo facendo leva sul suo know-how. Al contrario, chi decide di stare fermo attendendo tempi migliori, ottiene risultati molto negativi”. SQUINZI “Le imprese della Granda esempio di eccellenza” Nel suo intervento a chiusura della tavola rotonda e dell’assemblea, Giorgio Squinzi ha elogiato il sistema delle imprese cuneesi: “La Granda - ha sottolineato - è esempio di eccellenza: le sue imprese sono simbolo di innovazione e internazionalizzazione. Anche per voi - rivolgendosi agli industriali in sala - mi batterò per una netta semplificazione normativo-burocratica della pubblica amministrazione, madre di tutte le riforme. Le nostre imprese devono poter programmare le loro attività economiche, perché solo così sarà possibile ricreare occupazione, il più grande problema cui il Governo deve far fronte”. Il numero uno degli industriali ha infine fatto una valutazione generale sulla crisi e sugli avvenimenti economici e finanziari di immediata attualità: “La crisi? Non è realistico pensare di uscirne prima del 2014”. 12 Luglio 2012 N° 6 la relazione Rigore & crescita Segue da pag. 1 LA STRETTA DEL CREDITO L’accesso difficoltoso ai prestiti bancari rappresenta oggi uno dei problemi più diffusi tra le nostre aziende. Alle banche chiediamo maggiore coerenza tra le dichiarazioni dei vertici e i comportamenti delle filiali. Chiediamo loro più visione e competenza nel valutare la nostra attività. La questione del credito non può essere ridotta a una mera contrapposizione d’interessi. LA RELAZIONE DEL PRESIDENTE I PASSI DA COMPIERE Il foto-racconto dell'assemblea 2012: sopra, dall'alto in basso, un momento dell'assemblea privata, il presidente nazionale Giorgio Squinzi intervistato, la presidente Miroglio durante la sua relazione con gli imprenditori in sala. Nella pagina a fianco alcuni scatti dei protagonisti della tavola rotonda con il parterre di personalità e industriali intervenuti (Foto: Beppe Malò) Bos_adv_pro_oggi:Layout 1 14-06-2012 17:01 Pagina 1 Servono azioni concrete che in parte, seppur in maniera ancora insufficiente, si vanno profilando. Contabilizzare l’avvenuto pagamento di almeno una parte dei crediti vantati nei confronti dalla Pubblica Amministrazione. Registrare l’avvenuta compensazione tra i debiti e i crediti fiscali con lo Stato. Veder ridotta l’imposizione fiscale alle nostre imprese e ai nostri lavoratori. Ma non basta. L’attuale pressione fiscale è oggi un vero e proprio freno a mano tirato che inchioda non solo il Paese, ma anche i consumi degli italiani. La crescita può ripartire, sul serio, solo in presenza di un drastico abbattimento della spesa pubblica. Questo è quanto chiediamo con forza al Governo, come alle Istituzioni e alla politica locale. Lo Stato e le sue troppe e tentacolari articolazioni devono: ridurre, ristrutturare e riorganizzare. IL RIGORE & LA CRESCITA Noi abbiamo difeso e difendiamo il rigore che, negli ultimi mesi, è stato l’argine che ha difeso il Paese da se stesso e dalla speculazione internazionale. Ma il rigore che chiediamo deve integrarsi con gli sforzi che le nostre imprese hanno fatto, in questi anni, per rimanere competitive in un mercato sempre più selettivo. L’ECONOMIA CUNEESE Per chi non conosce la nostra realtà i risultati del 2011 possono apparire sorprendenti. Non mancano i casi di criticità, ma gli elementi distintivi della nostra economia rimangono la stabilità e la coesione sociale. Due condizioni rare in un Paese dove la crisi ha colpito duramente. In controtendenza rispetto al quadro generale, il nostro territorio si conferma una tra le aree più solide e competitive d'Europa: 29.000 euro prodotti pro capite e una disoccupazione che, seppur in lievissimo aumento, conferma, con il 3,8%, la terza migliore posizione nazionale. Cresce il tasso d’occupazione ormai vicino al 70%. Si conferma il radicamento di molte nostre imprese nei mercati internazionali. L’export si espande di quasi dieci punti raggiungendo il valore complessivo di sei miliardi e mezzo di euro. Una cifra pari al 17% delle esportazioni realizzate dall’intero Piemonte. Abbiamo imprese che in questi anni di cambiamenti globali e di crisi hanno saputo praticare strategie vincenti. UN SISTEMA DUALE Il primo, è quello intrapreso da un gruppo molto dinamico d’aziende che hanno impresso alla propria struttura un forte cambiamento e adottato nuove strategie. Il secondo, è quello nel quale sono tuttora trattenute le imprese che non hanno ancora saputo o potuto adattare completamente il proprio assetto e le proprie condotte alle impressionanti novità – tecnologiche, di mercato e geo-economiche – consolidatesi nell’ultimo decennio. Le imprese emergenti, quelle del primo gruppo, hanno fatto leva su diverse componenti e funzioni aziendali per allontanarsi dai rischi di una concorrenza basata solo sui costi e sui volumi produttivi. Il cardine di questo percorso è la ricerca di nuovi e più durevoli vantaggi attraverso la valorizzazione del know-how aziendale usato come strumento di differenziazione. IMPRESE E LAVORO Nel corso degli anni con i Sindacati della provincia di Cuneo abbiamo avuto momenti di confronto accesi e talvolta anche aspri. Tuttavia, questa dialettica non ci impedisce di riconoscerci – reciprocamente – quel ruolo di “parti sociali” che, nei fatti e di diritto, sono titolate al governo delle relazioni sindacali.Insieme siamo riusciti a gestire le situazioni di crisi, ora dobbiamo impegnarci per cercare soluzioni capaci di legare tra loro, con ancora maggior intensità, l’interesse delle aziende e quello dei loro collaboratori. Il nuovo modello contrattuale ha fortemente spostato in azienda il baricentro della contrattazione collettiva a contenuto economico. Una soluzione mortificata dai provvedimenti assunti dal Governo, che ha deciso di ridimensionare i vantaggi fiscali legati ai recuperi di produttività in azienda. Nel valutare la riforma Un gioiello incastonato nella geometria dei vigneti delle Langhe, un rifugio esclusivo circondato da una vista unica, 5 stelle lusso per farvi sentire al centro di un nuovo concetto di ospitalità. Siete al BOSCARETO RESORT & SPA, un complesso con spazi di grande respiro e luminosità, caratterizzati da scelte architettoniche fortemente contemporanee. Con le sue 38 camere e suites, il Ristorante , la Spa, il Bar e le Sale Congressi, Il Boscareto Resort vi promette un soggiorno che sarà diverso da tutti gli altri. Serralunga d’Alba Cn 0173 613036 ilboscaretoresort.it Ristorante La Rei Stella Michelin 2012 Luglio 2012 del lavoro, avviata dal ministro Fornero abbiamo rilevato non solo la scelta di compromesso sull’articolo 18, ma anche tratti di diffidenza verso l’impresa, e questo è ciò che più ci dispiace. Il Governo era partito con l’idea di fare un passo in avanti e ha finito col farne alcuni indietro. COMPETENZE E IDENTITà Nella rete globale dei saperi si conta se si riesce ad apportare conoscenze e competenze che siano in qualche modo originali e distintive. Il territorio, di conseguenza, vale per la sua unicità. La provincia di Cuneo non fa eccezione. Ma attenzione, quando si sostiene che per avere più innovazione e competitività servono imprese più grandi e orientate all’hightech, si dà una risposta inadeguata per due ordini di motivi. Il primo, è dato dall’impossibilità di invertire la tendenza che ci ha portato a specializzarci in prodotti e processi adatti alle piccole imprese, ai sistemi produttivi locali e ai settori “tradizionali” e medium tech. Il secondo, è che dobbiamo comprendere come fare per rendere più innovativa e intraprendente l’industria che abbiamo e non immaginare di cambiarla con un’altra che invece non abbiamo. È indispensabile perfezionare il modello di trasferimento tecnologico. In tale ambito, ciò che dobbiamo migliorare è la nostra capacità di ideare e realizzare progetti di ricerca collaborativa e laboratori dedicati ad applicazioni avanzate coerenti con le nostre vocazioni produttive. Il sistema locale deve riuscire a promuovere progetti condivisi tra Istituti tecnici, Università e imprese. 13 N° 6 BASTA NUOVE TASSE Nel solo 2011 si sono susseguite tre manovre per recuperare, in un triennio, 205 miliardi di euro. Nel 2012 l’ottanta per cento del risultato fissato sarà ottenuto attraverso maggiori tasse. Nel 2013 andrà ancora peggio: la pressione fiscale supererà il 46% del Prodotto interno lordo. Chi sostiene che risparmiare sui costi è una soluzione impraticabile non lavora per il rilancio del Paese ma per lasciare inalterato il peggior ostacolo alla crescita italiana. Ci riferiamo a uno Stato sempre più invadente, inefficiente e intenzionato a tutelare troppe e inaccettabili rendite di posizione. DUE LE PRIORITà Tra le diverse priorità ne voglio richiamare due particolarmente sentite dagli imprenditori cuneesi. La prima, è la lotta senza quartiere alla burocrazia. Alle imprese costano ben 26 miliardi gli oneri per gli adempimenti burocratici collegati a 88 procedure. Un permesso di costruzione richiede 285 giorni e ben 11 permessi, contro una media europea di 30 giorni e 2 autorizzazioni. Gli incentivi alle aziende sono disciplinati da 51 leggi. Siamo imbrigliati in una ragnatela di norme che crea, di fatto, un vero vantaggio competitivo per chi non le rispetta. È sempre più difficile non solo lavorare in Italia, ma anche attrarre investitori esteri o trattenere le poche multinazionali già insediate. Nessuno chiede soluzioni o leggi speciali. Vogliamo leggi normali, accompagnate da un drastico ridimensionamento della burocrazia la cui vera riforma consiste nella sua eliminazione. Non basta tagliare le norme e le procedure: vanno decimati gli enti che le determinano e le gestiscono. La seconda priorità, è la riduzione del cuneo fiscale che porta le imprese ad avere un costo del lavoro stratosferico. In conclusione, le aziende necessitano di una comunità in buona salute per poter usufruire di personale competente e di un ambiente in grado di investire e innovare. Allo stesso modo la comunità ha bisogno di imprese di successo capaci di creare posti di lavoro e opportunità per moltiplicare la ricchezza e il benessere. Il difficile periodo che stiamo attraversando non è solo una crisi di mercato. Non è soltanto una crisi politica. Quella che stiamo vivendo è anche una crisi dei soggetti che agiscono nel sistema economico e sociale. Molto deve cambiare e le recenti decisioni del Governo ci paiono un avvio in questa direzione. La strada è segnata non dall’Europa, non dai mercati, né da scelte tecniche, ma dalla storia. Negli anni peggiori della grande depressione degli anni Trenta, il presidente degli Stati Uniti, Franklin Delano Roosevelt, da poco eletto, si rivolgeva ai suoi concittadini con queste parole. “Il nostro obiettivo più importante è far tornare la gente a lavorare”, per questo “dobbiamo avanzare come un esercito leale e ben addestrato, disposto a sacrificarsi per il bene comune”. Non c’è nient’altro da aggiungere se non l’auspicio che il Governo smetta di rivolgere la propria attenzione solo al portafoglio degli italiani e inizi, sul serio e concretamente, a sostenere la loro intraprendenza. Nicoletta Miroglio Quella riportata è una libera selezione di alcuni dei passi salienti della relazione tenuta dalla presidente di Confindustria Cuneo Nicoletta Miroglio all’assemblea generale 2012. Il testo integrale della relazione, distribuito in sala durante l’assemblea, si può richiedere agli uffici di Confindustria Cuneo. Presidente Confindustria Cuneo Lontano dal solito, vicino al vostro cuore. 14 Luglio 2012 N° 6 L'assemblea annuale di Confindustria Cuneo si è chiusa con la consegna dei premi a cinque imprenditori. Tre riconoscimenti alla carriera sono andati a Dario Stroppiana, Giuseppe Carboni e Mario Revelli, mentre due premi speciali sono stati consegnati ad Alberto Balocco e ad Alberto Bertone. GLI IMPRENDITORI PREMIATI Giuseppe Carboni Alberto Balocco Olimac Srl A Margarita un nuovo stabilimento ipertecnologico con oltre 100 dipendenti A ll'inizio degli anni '60, Giuseppe Carboni inizia la sua attività professionale nella meccanizzazione agricola e nel 1979 a Margarita fonda la Olimac Srl in società con la moglie Maria Olivero. Da quel momento inizia un percorso di crescita che trasforma la piccola società in un'impresa industriale. In particolare Giuseppe si dedica allo sviluppo di macchine per la raccolta del mais, dando vita a nuovi spannocchiatori dotati di caratteristiche e prestazioni evolute. Nel 1990 è la volta di un nuovo stabilimento a Beinette dove vengono costruite macchine ancora più prestanti. Si conquistano, così, nuovi mercati e in azienda entrano anche i figli di Giuseppe, Lorenzo e Daniela, che danno nuovo impulso all'attività. La continua crescita impone spazi produttivi più estesi e una tecnologia più avanzata: così, nel 2010 a Margarita, sorge un nuovo stabilimento ipertecnologico (70.000 mq). Vi lavorano oltre 100 dipendenti. Balocco Spa Dal 1994 al 1998 è stato vicepresidente del Gruppo Giovani Imprenditori D opo la laurea in Economia e Commercio conseguita all’Università degli Studi di Torino e il master in Organizzazione Aziendale alla Sda Bocconi di Milano nel 1990, Alberto Balocco fa il suo ingresso nell’azienda di famiglia come assistente alla Direzione Commerciale. Questo fino al 1992, quando assume la carica di amministratore delegato della Balocco Spa. Numerosi gli incarichi ricoperti in associazioni ed enti. Fra il 1994 e il 1998 è stato vicepresidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Cuneo, mentre dal 1997 è consigliere della Cassa di Risparmio di Fossano. Sempre a Fossano al 2010 è presidente della Consulta per la Valorizzazione del Patrimonio Artistico e Culturale. Dal 2011, infine, è membro del Consiglio Direttivo di Aidepi (Associazione Industrie Dolci e Pasta Italiane). Assiduo lettore, adora tutti gli sport che combinano tecnica, velocità e contatto con la natura. confindustria cuneo rende omaggio a 5 industriali STORIE DI SUCCESSO scritte in provincia Mario Revelli Revelli Srl L'azienda è stata tra le fondatrici dell'Unione Industriale di Cuneo C uneese di nascita, Mario Revelli, dopo essersi diplomato in Ragioneria, nel 1961 si trasferisce a Birmingham, dove si iscrive alla locale università. Costretto a rientrare in Italia, ottiene il diploma presso la Scuola di Amministrazione Industriale dell'Università di Torino. A seguito dell'improvvisa malattia del padre Mario si trova a dover proseguire nell'azienda di famiglia, che gestiva allora servizi postali in appalto. L'attività viene estesa alle province di Cuneo e Imperia e si stipulano importanti contratti. Tra il 1970 e il 1990 il giro d'affari aumenta, e dopo aver sciolto la collaborazione con Int (Istituto Nazionale Trasporti ), la Revelli estende la propria attività anche al settore dei trasporti e della logistica industriale con la sede di La Morra. Mario Revelli è stato presidente del Confidi Cuneo e rappresentante dell’Unione Industriale in Unionfidi Piemonte. La ditta Revelli è tra le fondatrici dell'Unione Industriale. Alberto Bertone Dario Stroppiana Nel 1996 la svolta con il lancio sul mercato del brand Acqua Sant'Anna Tante le cariche ricoperte e nel 2005 anche il Sigillo d'Oro della CCIAA di Cuneo Fonti di Vinadio Spa A lberto Bertone, amministratore delegato e presidente delle Fonti di Vinadio Spa, ha conseguito la laurea in Scienze Politiche con indirizzo economico e il master in Pianificazione del Mercato Immobiliare presso il Politecnico di Torino. Prima di dedicarsi all'azienda di acqua minerale collabora con il padre Giuseppe nella gestione delle attività di famiglia nel settore della progettazione e costruzione di edilizia residenziale ed industriale. Nel 1996 la svolta col lancio sul mercato del brand Acqua Sant’Anna di Vinadio, che in pochi anni scala il mercato e diventa leader nazionale collezionando numeri impressionanti. All’azienda cuneese, inoltr e, spetta il merito di aver introdotto la Sant’Anna Bio Bottle, prima bottiglia al mondo di acqua minerale che si biodegrada in meno di 80 giorni perché prodotta con un particolare biopolimero derivato dalla fermentazione degli zuccheri vegetali, senza utilizzare una goccia di petrolio. Stroppiana Spa D ario Stroppiana entra nell'azienda fondata dal padre Giacomo ad Alba all’inizio degli anni ’60. Nel 1969, dopo la trasformazione dell’impresa familiare in società, ne diventa prima amministratore unico, poi presidente. L'azienda cresce grazie a impianti tecnologicamente avanzati e all’attivazione di un laboratorio interno di Ricerca e Sviluppo. La disponibilità a lavorare per sostenere le istanze della categoria ha portato Dario Stroppiana a far parte della giunta di Confindustria Cuneo, come presidente sia della sezione Estrattori inerti sia della sezione Manufatti in cemento. è stato vice presidente del Comitato Piccola Industria ed attualmente è membro del consiglio direttivo di Confindustria Cuneo. Nel 2005 ha ricevuto dalla Camera di Commercio di Cuneo il Sigillo d’Oro, a riprova della sua abilità imprenditoriale, ed è Socio Fondatore della Fondazione nuovo ospedale Alba-Bra onlus, costituita nel marzo 2008. 15 N° 6 SP ONMA SO IN R Luglio 2012 L’Energia del tuo Territorio L’Energia del tuo Territorio Cambia idea, passa a Egea. Egea, con 7 sportelli aperti nella Provincia di Cuneo, opera sul territorio nella gestione dell’energia e dell’ambiente. Dalla liberalizzazione del mercato energetico, Egea offre direttamente ai propri clienti prospettive di risparmio tangibili. E lo fa attraverso princìpi che sono alla base del servizio erogato: dalla semplicità del trasferimento del contratto (basta solo una firma per passare a Egea), all’assistenza del cliente (attraverso un call-center attivo 24 ore su 24, una rete di agenti e, soprattutto, sportelli aperti sul territorio e pronti a rispondere a ogni esigenza), alla trasparenza del rapporto (grazie ad una bolletta chiara e di facile lettura). Egea garantisce energia pulita attraverso un servizio pulito! Ecco perché l’azienda multiservizi si distingue ormai anche nel panorama nazionale nella fornitura di energia elettrica e gas alle utenze industriali, commerciali e domestiche. Ecco perché oltre il 50% del fabbisogno energetico della Provincia di Cuneo è soddisfatto da Egea. Gli sportelli Egea sono vicini a casa tua: ALBA - BRA - CEVA - CUNEO - FOSSANO - SALUZZO - SAVIGLIANO Per qualsiasi informazione chiama il Call Center 0173 441155 o visita il sito www.egea.it Cambia idea, passa a Egea. Egea, con 7 sportelli aperti nella Provincia di Cuneo, opera sul territorio nella gestione dell’energia e dell’ambiente. Dalla liberalizzazione del mercato energetico, Egea offre direttamente ai propri clienti prospettive di risparmio tangibili. E lo fa attraverso princìpi che sono alla base del servizio erogato: dalla semplicità del trasferimento del contratto (basta solo una firma per passare a Egea), all’assistenza del cliente (attraverso un call-center attivo 24 ore su 24, una rete di agenti e, soprattutto, sportelli aperti sul territorio e pronti a rispondere a ogni esigenza), alla trasparenza del rapporto (grazie ad una bolletta chiara e di facile lettura). Egea garantisce energia pulita attraverso un servizio pulito! Ecco perché l’azienda multiservizi si distingue ormai anche nel panorama nazionale nella fornitura di energia elettrica e gas alle utenze industriali, commerciali e domestiche. Ecco perché oltre il 50% del fabbisogno energetico della Provincia di Cuneo è soddisfatto da Egea. Gli sportelli Egea sono vicini a casa tua: ALBA - BRA - CEVA - CUNEO - FOSSANO - SALUZZO - SAVIGLIANO Per qualsiasi informazione chiama il Call Center 0173 441155 o visita il sito www.egea.it 16 Luglio 2012 N° 6 SP ONMA SO IN R Sostenitori www.ginospa.com [email protected] Luglio 2012 17 confindustria news N° 6 questioni di ruolo L'assemblea dei club di confindustria in breve Incontro formativo sulle verifiche periodiche di attrezzature e impianti Giovedì 19 luglio, con inizio alle ore 9 presso la sala B del Centro Incontri della Provincia di Cuneo, Confindustria Cuneo organizza l'incontro formativo “Verifiche periodiche di attrezzature ed impianti”. Borse di studio di Confindustria a quattro tesisti della provincia Anche quest'anno Confindustria Cuneo ha aderito all’iniziativa della Provincia che premia le migliori tesi di laurea degli studenti della Granda. La cerimonia di premiazione si è svolta il 21 giugno. Confindustria, per tramite del suo vice presidente Filippo Monge, ha consegnato quattro borse di studio a: Marco Arese di Saluzzo (laurea specialistica in Ingegneria), “Analisi e riorganizzazione della supply chain dell’arredo negozi: il caso Miroglio Fashion”; Alice Dalmazzo di Cervasca (laurea specialistica in Economia), “Una proposta di introduzione del controllo strategico in Merlo s.p.a”; Giorgia Tontodonati di Pocapaglia (laurea specialistica in Lingue e Letterature straniere), “Prospettive internazionali delle imprese agroalimentari del cuneese: il mercato cinese”; Paolo Marino di Cuneo (laurea triennale in Ingegneria), “Ottimizzazione del flusso di passaggio dei pneumatici tra i reparti dello stabilimento Michelin S.p.a. di Cuneo”. Direttore responsabile: Fabrizio Pepino Editrice: Centro servizi per l‘industria Coordinamento editoriale: Giuliana Cirio Tel. 0171.455455 Corso Dante, 51 (Cuneo) Stampa: Framstampa Comitato editoriale: Giuliana Cirio, Simone Ghiazza, Elena Lovera, Fabrizio Pepino, Giacomo Tassone Fraz. Roata Raffo, 63 (Busca) Tel. 0171.1988043 Pubblicità: Tec Pubblicità e Grafica Redazione: Autorivari studio associato Corso IV Novembre, 8 12100 (Cuneo) Tel. 0171.601962 Fax 0171.436301 [email protected] Via dei Fontanili, 10 (Fossano) E-mail: [email protected] Tel. 0172.695770 Chiusura: 12/07/2012 Tiratura: 11.000 copie un brand vincente ha bisogno di tutti G iovedì 19 luglio, dalle ore 16,30, presso l’Antico Podere Propano di Saluzzo (via Torino, 65), si terrà la prima Assemblea dei Club di Confindustria Cuneo dal titolo “Questioni di ruolo - Come ogni settore aziendale contribuisce al successo di un brand”. L’evento è organizzato dai club di Confindustria Cuneo in collaborazione con Unicom (Unione nazionale imprese di comunicazione). I sei club di Confindustria Cuneo (Associazione Dirigenti Marketing & Commerciali, Dirigenti Amministrativi & Finanziari, Comunicatori d’impresa, Cio Cuneo, Human resources e Sicurezza Rspp) raggruppano i professionisti di ciascuna funzione aziendale ed hanno l’obiettivo di promuovere la conoscenza reciproca fra persone con analoghe mansioni, per esaminare problematiche comuni e approfondire temi particolari. L’incontro in programma vuol essere un momento di confronto tra i club, necessario per portare sempre più valore aggiunto alle imprese, capaci di crescere solo sulla creazione di circoli virtuosi in grado di portare ad una sana condivisione di esperienze e competenze rintracciabili in un proficuo lavoro di squadra. Il programma della giornata prevede, dopo la relazione dei presidenti dei club, una tavola rotonda con: Joseph Sassoon, sociologo esperto in ricerche di visita aziendale L'Associazione Dirigenti Marketing & Commerciali all'Acqua Sant'Anna I soci del club Associazione Dirigenti Marketing & Commerciali hanno preso parte il 9 luglio ad una visita allo stabilimento Fonti di Vinadio, dove si produce l’acqua Sant’Anna. I soci, guidati dalla presidente del club Franca Ghiazza, sono stati accolti dal presidente e amministratore delegato dell’azienda Alberto Bertone e dal direttore sanitario e Raq Silvia Parola, i quali hanno illustrato la storia e le strategie dell'azienda. Al termine gli imprenditori presenti hanno avuto modo di visitare lo stabilimento dell’azienda, diventata leader in Italia nel settore delle acque minerali. nomine club comunicatori d'impresa 1ª Assemblea dei Club di Confindustria Cuneo QUESTIONI di RUOLO Come ogni settore aziendale contribuisca al successo di un brand. giovedì 19 Luglio 2012 Antico Podere Propano Saluzzo (CN) Via Torino, 65 PROgRAmmA ore 16,30 Relazione dei Presidenti dei Club ore 17,30 Inizio Tavola Rotonda con: Joseph Sassoon Sociologo esperto in ricerche di mercato michelangelo Tagliaferri Fondatore di Accademia di Comunicazione Elio Carmi Esperto di branding massimo Donotti Esperto nell’organizzazione dei processi aziendali Conduce i lavori Donatella Consolandi Presidente UNICOm ore 19,30 Apericena con ospite a sorpresa! Il costo dell’apericena è di 25 Euro per gli appartenenti ai Club e di 30 Euro per i non iscritti. Si prega di confermare la prenotazione alla mail: [email protected] Info: segreteria organizzativa tel. 0171 455 489 - [email protected] CLUB DIRIGENTI AMMINISTRATIVI E FINANZIARI C O N F I N D U S T R I A C U N E O Un evento in collaborazione con: i cuneesi saitta e incarbona ai vertici nazionali di unicom I mportanti incarichi ai vertici nazionali dell’Unicom per gli amministratori delegati della Input di Cuneo e della Play Adv di Centallo, Pietro Saitta e Beppe Incarbona. Il neo-eletto consiglio direttivo dell’Unicom ha infatti designato vicepresidente con delega al Marketing associativo ed Eventi Pietro Saitta e nominato tra i consiglieri Beppe Incarbona. I componenti eletti rimarranno in carica per il prossimo triennio. Unicom è l’associazione che raccoglie il maggior numero di imprese di comunicazione con mercato; Michelangelo Tagliaferri, fondatore di Accademia di Comunicazione; Elio Carmi, esperto di branding; Massimo Donotti, esperto nell’organizzazione dei processi aziendali. Condurrà i lavori Donatella Consolandi, presidente diUnicom. una presenza diffusa, sull’intero territorio nazionale, di strutture altamente professionali operanti nei diversi rami della comunicazione. “Con il mio incarico mi batterò sicuramente per provare ad arrivare a regolamentare le gare pubbliche e private - afferma Pietro Saitta, che dallo scorso mese di marzo ricopre anche la carica di presidente del Club dei Comunicatori di Confindustria Cuneo -. Dovendo far vedere e impostare lavori di grafica, spesso e volentieri le agenzie pubblicitarie devono investire parecchio e le spese sono maggiori del budget a disposizione, con il risultato che per partecipare alle gare e non vincendone nessuna, si corrono seri rischi d’impresa considerati gli investimenti da effettuare. Si sta instaurando un circolo vizioso che fa male al settore. In altri Paesi ci sono delle leggi che regolamentano la partecipazione alle gare, purtroppo non in Italia. È necessario prevedere un minimo di rimborso spese anche per quelle aziende che, pur partecipando alle gare, non le vincono”. “Questa nomina rappresenta un valore aggiunto per le nostre imprese di comunicazione aggiunge Beppe Incarbona, che nel 2009 ha fondato e presieduto il Club dei Comunicatori di Confindustria Cuneo -. Lavoreremo per un fitto piano di valorizzazione delle agenzie pubblicitarie”. 18 confindustria news Luglio 2012 N° 6 previdenza pubblica inps e inpdap unificano gli uffici in breve cuneo prima sede integrata d'italia Ilaria Blangetti C uneo è la prima realtà in Italia ad effettuare l’integrazione logistica tra Inps ed ex-Inpdap secondo quando previsto dalla legge 214 del 22 dicembre 2011, che dispone l’unificazione degli enti che gestiscono la previdenza pubblica. I lavoratori pubblici e privati possono quindi, per le loro domande di servizi e informazioni previdenziali, rivolgersi alla sede integrata Inps/Inpdap in via Santorre di Santarosa 15 a Cuneo. Dopo il taglio ufficiale del nastro, venerdì 15 giugno in Confindustria a Cuneo si è svolto il convegno dal titolo “Crisi economica e sistema di protezione sociale. Il ruolo della previdenza pubblica per investire in efficienza e qualità dei servizi ai cittadini e alle imprese”a cui sono intervenuti, tra gli altri, anche il sindaco di Cuneo Federico Borgna, l’assessore regionale al lavoro Claudia Porchietto, il direttore dell’Inps di Cuneo Santo Gregorio TITO Direttore regionale Inps “Il Piemonte, Cuneo in particolare, ancora una volta è all'avanguardia a livello nazionale” Eugenio Delfino, il direttore dell’ex-Inpdap Cleo Guarna, il direttore dell’Unione Industriali di Cuneo Luigi Asteggiano, il direttore regionale ex-Inpdap del Piemonte Zita Giraudo e il direttore regionale dell’Inps del Piemonte Gregorio Tito. Gli uffici sono stati ridimensionati in base alla determinazione n. 221 del 25 novembre 2009 del commissario straordinario Inps che stabilisce, quale valore per gli indici di occupazione, un parametro pari a 25 mq per unità lavorativa. In numeri: il personale Inpdap conta 37 unità, quello Inps 133 e lo spazio complessivo è di 6.500 mq. L’Inpdap a Cuneo dispone di superfici in proprietà oltre ad altre superfici in locazione passiva. Grazie all’integrazione queste superfici saranno dimesse e collocate sul mercato per la vendita. L’opportunità di razionalizzare gli spazi prevede un risparmio per i canoni di locazione pari a 32.327 euro all’anno, e un risparmio in termini di spese di funzionamento pari ad altri 41.992 euro, all’anno. “Dopo l'applicazione del metodo contributivo a tutti i lavoratori, il miglioramento dell’efficienza e dell'efficacia dell'azione amministrativa nel settore previdenziale e assistenziale - continuano dall’Inps -, passa dall’integrazione all’Inps di Inpdap ed Enpals, che dal 1° gennaio del 2012 hanno passato le loro funzioni all’Istituto nazionale di previdenza.” “Il Piemonte, Cuneo in particolare, è ancora una volta all’avanguardia - ha commentato Gregorio Tito, direttore regionale dell’Inps - anche nel processo di integrazione Inps / Inpdap, per garantire ai cittadini una crescente efficienza e qualità dei servizi offerti”. INFORMAZIONE PUBBLICITARIA Efficienza energetica a 360 gradi a Cuneo con Idrotermica Allegri In Prefettura è stato presentato l'opuscolo sulla prevenzione incendi Confindustria Cuneo è tra le associazioni che hanno collaborato alla stesura dell’opuscolo esplicativo sull’applicazione delle nuove disposizioni in materia di Prevenzione Incendi presentato in Prefettura l’11 luglio scorso. L’opuscolo, redatto dal gruppo di lavoro composto da rappresentanti del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Cuneo e delle associazioni produttive di categoria, illustra il nuovo regolamento in materia di prevenzione incendi in base al Dpr del 1° agosto 2011 n. 151 e vuole agevolare una corretta applicazione della normativa da parte delle aziende e degli addetti ai lavori. Il manuale è stato elaborato come completamente del protocollo d’intesa firmato in Prefettura il 2 dicembre 2011 tra il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco e le associazioni di categoria (oltre a Confindustria anche Confcommercio, Camera di Commercio, Confartigianato, Confagricoltura, Col diretti, Associazione Albergatori ed Operatori Turistici, Confapi, Confcooperative e Confederazione Nazionale Artigianato). “La sicurezza sul posto di lavoro è un obiettivo comune - ha commenta il prefetto di Cuneo Patrizia Impresa -: è importante che le normative non siano viste solo come vincoli, ma vengano applicate con la consapevolezza che sono necessarie per la salvaguardia della vita”. Ernesto Abbona resta alla guida della Piccola Industria piemontese Mercoledì 11 luglio Ernesto Abbona, presidente e amministratore delegato della Marchesi di Barolo Spa di Barolo è stato riconfermato presidente del Comitato Regionale Piccola Industria piemontese per i prossimi due anni. Abbona ha confermato che il Comitato Regionale della Piccola Industria svilupperà alcuni temi di fondamentale importanza per la crescita economica delle aziende piemontesi, con particolare attenzione a: fisco, semplificazione, Ict, Made In e accesso al credito. C erchi un partner ideale nella realizzazione e nella progettazione di impianti termotecnici? Scegli Idrotermica Allegri. L’azienda cuneese, dal 1964 mette a disposizione della sua vasta clientela la sua esperienza in particolare nel settore della climatizzazione (soffitti radianti, impianti ad espansione diretta), del riscaldamento, dell’idraulica e delle energie rinnovabili (solare termico, fotovoltaico, pompe di calore). Idrotermica Allegri è sinonimo di efficienza energetica a 360° e si caratterizza per la sua spiccata consuetudine all’innovazione tecnologica. Negli ultimi anni l’azienda si è posta un grande obiettivo: quello di sviluppare un progetto in grado di rendere possibile la realizzazione dell’edificio a consumo energetico pari a zero, in ossequio alla direttiva 2010/31/Ue. “In collaborazione con il Politecnico di Torino e seguendo le indicazioni dell’Aicarr (Associazione italiana condizionamento dell’aria, riscaldamento e refrigerazione) - afferma l’ing. Fabio Allegri, legale rappresentante dell’azienda - stiamo progettando e realizzando impianti che sono in grado di garantire consumi energetici molto ridotti, verificandone i consumi effettivi durante il loro normale funzionamento”. Una conoscenza approfondita dei prodotti, della progettazione e della realizzazione di impianti ad alta efficienza energetica, sono messi al servizio del cliente per effettuare la scelta migliore in base alle proprie esigenze. La Idrotermica Allegri lavora in sinergia con aziende quali Daikin, Viessmann, Giacomini con cui ha stipulato accordi tecnico-commerciali che gli permettono di eseguire installazioni e manutenzioni. Inoltre Idrotermica Allegri è la prima struttura in provincia di Cuneo come installatore della Daikin, il maggior operatore mondiale del condizionamento, ed in virtù di uno strategico accordo è in grado di proporre un pacchetto di offerte assolutamente interessanti. Idrotermica Allegri è in via Cascina Colombaro, 27 a Cuneo. Per informazioni 0171-67563. Sito internet: www.idrotermica-allegri.it. Luglio 2012 N° 6 19 confindustria news ggi Il Comitato 3Reg 2012 Foto di gruppo per i giovani imprenditori che hanno organizzato il convegno dell'8 e 9 giugno 2012 Dietro le quinte il 42° convegno organizzato dai giovani imprenditori a santa margherita ligure piemonte sempre "in prima linea" V enerdì 8 e sabato 9 giugno si è svolto a Santa Margherita Ligure il tradizionale Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria dal titolo ‘Siamo in prima linea’, giunto alla sua 42a edizione. Gli ospiti e i giovani imprenditori intervenuti hanno provato a raccontare un’Italia controcorrente, che non si arrende all’idea di rassegnarsi a un lento declino. Un’Italia che produce, che rispetta e innova le regole, fatta di giovani imprenditori che lavorano, che hanno voglia di fare e di collaborare. Proprio come è stato fatto per l’allestimento del meeting ligure. Ma cosa c’è dietro l’organizzazione di un evento che ha visto la partecipazione di 450 giovani imprenditori provenienti da tutta Italia che hanno accolto illustri esponenti del mondo politico ed imprenditoriale nazionale? Lo abbiamo chiesto a Marco Gay, presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Piemonte, alla guida del ‘3Reg’, il Comitato Triregionale, composto da Piemonte, Liguria e Lombardia (soci fondatori) con Valle d’Aosta e Toscana (soci aderenti), primo promotore del convegno ligure e a capo della gestione dell’edizione di quest’anno. Presidente Gay, il Comitato Triregionale che quest’anno rappresenta ha fortemente voluto cambiare il format del convegno di Santa Margherita Ligure. I cambiamenti apportati hanno visto i giovani impren- ditori presenti essere il fulcro delle due giornate di lavoro. Che segnale avete voluto dare? “Siamo partiti da un presupposto: dopo tanti anni il convegno aveva bisogno di essere rinnovato. Il Comitato ‘3Reg’è sempre all’avanguardia nello studiare, nel capire e nel gestirne l’organizzazione. Abbiamo voluto tornare ad essere protagonisti non solo nei contenuti del congresso, ma anche nelle attività collaterali, perché con gli anni questo appuntamento diventi sempre più momento di formazione e un’occasione di intenso scambio di idee e di opinioni. Uno dei leit-motiv che collega noi giovani imprenditori è quello di fare cultura d’impresa. Si è creata dunque l’opportunità di far partecipare i giovani stessi all’allestimento dell’evento. Avevamo preventivato la presenza di circa 400 partecipanti contro i 100 che accorrevano solitamente negli anni passati: siamo arrivati a 450 presenze, a testimonianza che i giovani imprenditori non solo vogliono partecipare, ma vogliono anche scambiarsi idee e portarsi a casa formazione e scambi di opinione che solo un meeting come questo può assicurare”. A rotazione ogni anno un presidente regionale è Project Leader di Santa Margherita. Quest’anno a guidare la due giorni c’era lei: in cosa consiste un’organizzazione di tali proporzioni? “Avere l’opportunità di essere Project Leader del convegno significa lavorare con 70-80 giovani imprenditori che prestano Marco GAY Presidente Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Piemonte e Project Leader Santa Margherita 2012 “ Quest'anno siamo arrivati ad avere 450 partecipanti, contro i 100 degli altri anni” la loro attività, il loro servizio e il loro spirito associativo, il tutto con grande disponibilità e umiltà, perché ognuno lavora con tutte le proprie forze sottraendo tempo al suo impiego in azienda e alla famiglia per la buona riuscita del convegno. La macchina organizzativa prende in carico tutto il coordinamento Agenzia del convegno a partire dalla ricerca degli sponsor; attraverso il comitato culturale si scelgono i temi, poi ci sono una serie di commissioni operative che allestiscono il ricevimento e l’organizzazione. Ho trovato un gruppo di ‘3regghini’- come noi ci chiamiamo - che ha dato il massimo per dimostrare di essere una forza coesa per il movimento nel movimento. È un lavoro intenso che però mette in risalto tutte le peculiarità migliori dei ragazzi che scoprono quindi i loro talenti, la leadership che ciascuno sa esprimere e soprattutto la capacità di lavorare in team. Quest’anno abbiamo modificato i lavori con dei workshop al pomeriggio, una cena e una raccolta fondi interamente BLUA Geom. PAoLo GUERRINI PREFABBRICATI Per l’IndustrIa, l’agrIcoltura e l’artIgIanato www.tec-artigrafiche.it Gilberto Manfrin Consulenze e preventivazioni personalizzate gratuite Smaltimento cemento-amianto Rifacimento manti di copertura Impianti fotovoltaici per aziende e privati Fax 0171 1723012 • Cell. 328 6213576 [email protected] www.paoloblua.it devoluta in beneficenza alle terre colpite dal recente sisma. Abbiamo cambiato tanto, però il ‘3Reg’, con la capacità di creare coesione e stimolo, è riuscito lo stesso ad ottenere un brillante risultato. È stato un impegno di responsabilità, ma anche un privilegio: ho capito che quando si fa lavorare un imprenditore i risultati arrivano sempre”. Cosa resta dopo aver organizzato un evento che vi ha visto ‘in prima linea’, coniando il tema della due giorni? “Resta una bellissima squadra di giovani che hanno saputo lavorare insieme e che continueranno a farlo nei prossimi anni con tutte le novità che il movimento dei giovani imprenditori riuscirà a dare con il suo ricambio generazionale. Il tema che siamo andati a proporre, d’intesa con la presidenza nazionale, ci dà ancora più consapevolezza del ruolo che svolgiamo per il nostro Paese: noi siamo sicuramente degli imprenditori, ma siamo anche i dirigenti di oggi, che hanno delle responsabilità e che vogliono dare un contributo importante all’Italia. Oltre a questo c’è la voglia di continuare a lavorare per contribuire alla crescita. Infine resta l’impegno di tutte le territoriali, in particolare quella di Cuneo coordinata dal presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Simone Ghiazza: si è lavorato tantissimo e con passione. Il ruolo dei giovani imprenditori piemontesi è stato importante, ma senza l’impegno di ognuno, tutto quello che abbiamo realizzato non sarebbe stato possibile”. 20 le nostre aziende Luglio 2012 N° 6 opm & marangoni inaugurato servizio di ristorazione aperta nuova mensa nonostante la crisi made U in cuneo U terremoto INIZIATIVE solidali n tir con 20mila bottiglie di acqua minerale è stato consegnato dall’azienda Fonti di Vinadio alla protezione civile per le popolazioni colpite dal sisma in Emilia Romagna. Un gesto di solidarietà che nell’intenzione dell’imprenditore Alberto Bertone, amministratore delegato dell’azienda, oltre a portare un aiuto concreto alle migliaia di persone colpite dal sisma, vuole essere anche di stimolo per altre aziende e privati, per una catena di solidarietà che coinvolga quanti più italiani possibile. Dalle zone terremotate è giunto a Vinadio un ringraziamento per l’invio degli aiuti. C onfindustria e le Segreterie Generali di Cgil, Cisl, Uil hanno assunto un’iniziativa congiunta per aiutare le popolazioni dei territori della Regione Emilia-Romagna - in particolare le province di Ferrara, Modena e Bologna - e della provincia di Mantova, che sono state colpite dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio scorso. In analogia con interventi concordati e svolti in precedenti occasioni, le parti sociali hanno deciso di favorire la raccolta in azienda di contributi volontari dell’equivalente di un’ora di lavoro, tramite apposita delega rilasciata dai singoli lavoratori. Con questo gesto le associazioni intendono sostenere le popolazioni, i lavoratori e i sistemi produttivi colpiti dal terremoto. n nuovo servizio di ristorazione per tutti i dipendenti dell’azienda meccanica Opm di Monticello d’Alba. È stato inaugurato lunedì 25 giugno il nuovissimo servizio mensa self-service curato dalla Marangoni di Grinzane Cavour, azienda leader nei servizi di ristorazione collettiva, che ha aperto il punto di ristoro a Monticello d’Alba, lungo la strada statale 231 di Santa Vittoria d’Alba. I dipendenti della Opm potranno così pranzare a prezzi convenzionati e a pochi metri dalla sede aziendale. “Il progetto nasce dalla necessità della Opm di offrire un servizio di ristorazione al proprio personale aziendale - affermano Roberto e Liliana Marangoni, titolare e amministratore delegato della Marangoni, che eroga servizi di ristorazione collettiva da più di dieci anni in Piemonte, Liguria, Emilia Romagna e Toscana -. In un arco di tempo di due ore garantiamo ai dipendenti Opm 140 pasti, con un menù ad ampia scelta. In particolare, offriamo l’alta qualità delle materie prime approvvigionate dando ampio spazio ai prodotti a chilometro zero, a prodotti tipici (Dop e Igp) a marchio collettivo e a prodotti Primi pasti I dipendenti della Opm fanno il loro primo pranzo nella mensa della Marangoni per diete speciali; la professionalità delle nostre dietiste ci permette, inoltre, di elaborare menù ricchi di alternative che lasciano ampio spazio di scelta ai dipendenti. Questo progetto di ristorazione aziendale è una novità anche per noi, in quanto si tratta della prima esperienza in un locale di nostra esclusiva proprietà, al di fuori dell’azienda. Il servizio sarà completamente aperto al pubblico dal prossimo 1° gennaio, con uno spazio di 250 posti a sedere e un’apertura al pubblico di 18 ore nell’arco della giornata”. “Questo servizio di ristorazione aziendale lo abbiamo voluto fortemente - aggiunge Aldo Abluton, direttore generale della Opm -. Stavamo valutando situazioni interne all’azienda, ma difficilmente compatibili sia per via degli adempimenti burocratici in materia di sicurezza, che per gli elevati costi di gestione e realizzazione. Con il servizio offerto dalla Marangoni abbiamo trovato quello che cercavamo. Nonostante il periodo di crisi generale, Opm ha deciso di investire comunque per i suoi dipendenti, un segnale di crescita da parte dell’impresa nei servizi che offre a chi in essa ci lavora. Riteniamo che questo progetto dia ulteriore pregio all’azienda, attenta alle necessità dei propri dipendenti. Scegliendo Marangoni abbiamo deciso di non lesinare sulla qualità, puntando sui migliori prodotti possibili. Un comitato di controllo interno valuterà il grado di offerta del servizio, ma siamo certi sin da ora di aver scelto il meglio per rendere quanto più gradevole possibile la pausa pranzo del nostro personale”. INFORMAZIONE redazionale Il laboratorio analisi Medilabor SC L aboratorio analisi (ambientali, alimentari e veterinarie), consulenza, tarature e formazione. La Medilabor SC, nata nel settembre 2009 a Cavallermaggiore, è frutto di un’idea di un gruppo di ragazzi che forti dell’esperienza acquisita presso altri laboratori di analisi decidono di proporsi al mercato come alternativa, giovane e aperta alle innovazioni. Grazie ad una rete di collaborazioni con altri laboratori di analisi accreditati e con aziende che operano nel settore della sicurezza sul lavoro, getta le basi per un progetto ancora più ambizioso, la futura nascita di una Medilabor Group. Proprio le collaborazioni permettono di unire competenze e ambiti territoriali garantendo al cliente un unico punto di riferimento per tutte le sue esigenze, che siano esse analitiche, di taratura o di consulenza in molteplici campi (igiene, sicurezza sul lavoro, ambientale...) La Medilabor SC è iscritta all’Elenco Regionale dei Laboratori che effettuano prove analitiche relative all’autocontrollo per le industrie alimentari. Qualità e serietà sono, infatti, i punti di forza della Medilabor SC: “Il laboratorio ha raggiunto, in tempi record, l’accreditamento da parte dell’ente Accredia - spiega il responsabile qualità Luigi Magagnotti -, una garanzia, in primis, per il cliente, che è sicuro di rivolgersi ad un’azienda strutturata che opera costantemente controlli di processo di diverso grado sul proprio operato, ma anche, indirettamente, per chi lavora, che è sicuro di vedere valorizzato il proprio impegno”. Ma l’azienda è anche un esempio di eco-sostenibilità. “L'azienda - continua il responsabile del laboratorio Daniele Boaglio - sta portando avanti alcuni progetti per limitare fortemente l’impatto che ha sull’ambiente, per gestire al meglio le risorse e evitare gli sprechi, per contenere il consumo energetico e per ottimizzare gli spostamenti del personale sul territorio. Un importante passo che l’azienda conta di operare in un prossimo futuro è il conseguimento di una certificazione ambientale, a garanzia dell’impegno che ci siamo assunti nei confronti del territorio che ci ospita. In un momento di crisi, l'azienda ha assunto personale, ha più che raddoppiato il proprio fatturato ed espanso il proprio mercato al di fuori del Piemonte” (www.medilabor.com). Luglio 2012 21 le nostre aziende N° 6 gruppo egea produzione e utili in aumento nel 2011 la multiutility guarda alla borsa Beppe Malò L o scenario descritto dall’amministratore delegato di Egea nel corso dell’assemblea svoltasi il 19 giugno, non ha nascosto le difficoltà rappresentate da uno scenario economico e finanziario instabile ed insidioso nel breve periodo. Un terreno, quello dove non si possono dispiegare strategie di ampio respiro, che non è quello ideale, specialmente in un settore specializzato come quello delle multiutility. Prudenza prima di tutto, ma l’ingegner Carini ha dato ad intendere che c’è spazio anche per un moderato, e scaramantico, ottimismo. "I dati del bilancio consolidato e di quello di previsione per il 2012 - ha sottolineato Pier Paolo Carini - sono dati oggettivi che rappresentano una base solida e ottime credenziali per affrontare un futuro indubbiamente molto complesso". Dando la parola ai numeri, infatti, il profilo del gruppo Egea è quello di un’azienda in ottima salute, che nel 2011 ha prodotto un fatturato di 693.60 milioni di euro: un dato record che certifica una crescita del 31% rispetto al 2010. A questo corrisponde un utile Ebidta, al netto degli Pier Paolo CARINI Amministratore delegato Gruppe Egea spa “Lanciamo il prestito obbligazionario in un momento in cui il gruppo gode di buona salute ” interessi passivi, del pagamento delle imposte e degli ammortamenti, di 19.4 milioni di euro che corrisponde ad un incremento del 7.5% rispetto all’anno precedente. Con 518 dipendenti e maggiori investimenti del 20% rispetto al 2010 (per un valore di 21 milioni di euro), la multiutility albese affronta il 2012 con numeri che vanno nella direzione di ulteriori record per quanto riguarda la produzione - dove si stima un dato superiore ai 726 milioni - ed i maggiori parametri di bilancio. Se confermati, si tratta di numeri che collocheranno Egea nella “top ten”delle aziende italiane del settore. Un traguardo che sarà raggiunto e consolidato potenziando i vari asset aziendali: teleriscaldamento, servizi ambientali ed energie rinnovabili. Un mix di tradizione e green economy che, ne è convinto Carini, sarà la scommessa vincente nel breve e medio termine per consolidare la leadership Egea nel comparto energetico e ambientale. I progetti in arrivo, infatti, sono di rilievo. Il teleriscaldamento sta sbarcando a Bra, Egea e Diageo collaborano per allestire una centrale idroelettrica a Santa Vittoria d’Alba lungo il corso del Tanaro. La struttura del gruppo resta ben salda sui pilastri del radicamento territoriale, della presenza “fisica”nei confronti degli utenti e della presenza nella compagine azionaria di 120 enti pubblici e 50 soci privati tra cui importanti soggetti economici ed imprenditoriali. A fine estate Egea conta di lanciare una proposta di prestito obbligazionario rivolta ai soci. "Per Egea - conclude Carini - sarà un debutto. Non abbiamo mai fatto ricorso a questo strumento. Lanceremo il prestito obbligazionario in un momento in cui non ci sono problemi di provvista e il gruppo gode di buona salute". In pratica sarà una sorta di prova generale in vista di un impegno ancora più importante: la quotazione del gruppo sul mercato azionario. è quindi molto probabile che il titolo Egea sbarchi presto a Piazza Affari. INFORMAZIONE redazionale I nuovi progetti della Teknoenergy U n’azienda giovane e dinamica che punta sulla tutela dell’ambiente e sulle energie rinnovabili. Nata nel 2006, la Teknoenergy di Cavallerleone oggi conta 30 dipendenti e un mercato in crescita anche oltre i confini nazionali. La Teknoenergy è una delle poche aziende in Italia che produce pannelli solari termici e non si limita alla sola commercializzazione dei collettori. “Stiamo vivendo un momento non facile come, purtroppo, tutta l’economia italiana - commenta Antonio Martini, titolare amministrativo Teknoenergy srl -, ma stiamo reggendo bene e stiamo puntando alla diversificazione dei prodotti per superare meglio le oscillazioni dei mercati. La nostra è un’azienda che in pochi anni è riuscita a farsi conoscere su tutto il territorio italiano e, ultimamente, stiamo investendo anche all’estero, soprattutto in Germania, Svizzera, Croazia, Inghilterra e Nord Africa, dove iniziamo a raccogliere i primi frutti”. Grazie alle sue due tipologie di macchinari, saldatura ad ultrasuoni e saldatura laser, la Teknoenergy è in grado di poter costruire pannelli solari sia con assorbitori di alluminio che con assorbitori di rame. Tutti i collettori dell’azienda di Cavallerleone hanno le migliori certificazioni presenti sul mercato europeo ed hanno alcune caratteristiche distintive, come il vetro estraibile. “Disponiamo di svariate soluzioni di impianto tra le più innovative sul mercato - continua - con bollitori di vasta gamma e capacità che produciamo internamente, tra cui l’innovativo sistema ‘fresh water’”. Qual è la prossima sfida? “Stiamo puntando a diversificare la produzione - conclude - e l’obiettivo, ora, è specializzarsi nelle caldaie a biomassa”. aziende news Successo per la festa del "Fallegro" nelle cantine di Gianni Gagliardo Grande successo di pubblico giovedì 28 giugno per la festa del “Fallegro” che si è svolta presso le Cantine Gianni Gagliardo a La Morra. Quattrocento ospiti, dall’Italia e dall’estero, hanno potuto dare il benvenuto alla nuova annata 2011 del Fallegro, la Favorita di Gianni Gagliardo: serviti 1.300 bicchieri, ossia 90 magnum di questa etichetta. L'Enomuseo Toso di Cossano Belbo lancia la "Tavola dell'erborista" Cresce l’attenzione per l’Enomuseo Toso, collocato nei locali storici della Toso spa di Cossano Belbo, azienda leader nella produzione di spumanti e vermouth. Particolare attenzione per il “Tavolo dell’erborista”, esposizione di erbe ed attrezzature, come l’antica bilancia di precisione, che guida alla riscoperta del tipico vermouth piemontese. Il museo è aperto il mercoledì pomeriggio dalle 15 alle 18,30; venerdì, sabato e lunedì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18,30 e la domenica solo su prenotazione per gruppi e comitive (tel. 0141/837836 - [email protected]). La Banca d'Alba premia 169 soci alla Festa del Socio benemerito La Banca d’Alba ogni anno ringrazia i soci benemeriti che da oltre trent’anni sostengono lo sviluppo dell’istituto di credito albese e partecipano con il loro lavoro alla sua continua crescita, consentendole di consolidare ed anzi rafforzare il proprio impegno non solo bancario, ma anche sociale a favore del territorio. La festa del Socio benemerito si è svolta il 1° luglio al ristorante “La Cascata” di Verduno. Premiati ben 169 soci: tra di essi 97 sono soci da 30 anni, 41 da 35 anni, 24 da 40 anni, 6 da 50 anni ed 1 da ben 60 anni. Alla festa anche 88 soci che appartengono alla compagine sociale da oltre 40 anni. Silvateam porta i tappeti Le QR alla rievocazione dell'assedio di Canelli I tappeti e gli altri complementi di moda e d’arredo realizzati in pregiato cuoio conciato al vegetale da Le QR srl, società del gruppo Silvateam spa di San Michele Mondovì, sono stati protagonisti il 16 e 17 giugno di “Quando il bello incontra il buono”, evento collaterale alla rievocazione storica dell’Assedio di Canelli svoltosi presso le cattedrali sotterranee delle Cantine Bosca. La partnership tra una delle più prestigiose case vitivinicole del Piemonte e una delle più originali interpretazioni del Made in Italy nel settore cuoio è nata dal rapporto di amicizia nato all’interno del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria tra Alessandro Battaglia (Silvateam spa) e le sorelle Pia e Polina Bosca (Cantine Bosca). 22 le nostre aziende Luglio 2012 N° 6 gruppo mondo accordo con la dorna università Un master per Michele Ferrero Professionalità e talenti, pronti per il lavoro. Sono aperte le iscrizioni per l’anno accademico 2012/2013 presso diverse Facoltà dell’Università degli Studi di Torino alla quarta edizione del master universitario interfacoltà di secondo livello in “Scienza e Tecnologia dell’Alimentazione e Nutrizione Umana Michele Ferrero”. Il master intende formare specialisti con conoscenze scientifiche interdisciplinari in campo tecnologico, medico biologico e chimico che consentano loro l’inserimento nel sistema produttivo di un’azienda alimentare, di un laboratorio di ricerca e sviluppo o in una società di consulenza, avendo una visione ampia e completa dei fattori che possono condizionare le scelte nello sviluppo di nuovi prodotti alimentari o nella riformulazione i prodotti esistenti. Il corso ha la durata complessiva di un anno accademico. Al termine del master le assunzioni dei masterizzati si attestano, per le prime due edizioni, intorno all’85% mentre per la terza conclusasi da poco si attestano intorno al 50%. Gli studenti sono stati assunti da importanti aziende del settore alimentare tra cui la Ferrero. i box della moto gp avranno sedute e pavimenti albesi M ondo, l’azienda di Gallo d’Alba leader per le pavimentazioni sportive e civili e produttore di sistemi di sedute per arene e grandi stadi, è ufficialmente diventata Circuit Equipment Services Provider per le stagioni 2012, 2013 e 2014 del MotoGP™. Tutti gli uffici della Dorna (la società che gestisce gli eventi del MotoGP™) presenti nei diversi autodromi, nonché i “Garage 00”destinati alle verifiche tecniche dei motocicli saranno allestiti con pavimentazioni firmate Mondo. Molti autodromi che ospiteranno le gare già sono attrezzati con prodotti del Gruppo Mondo: sono ben quattro i circuiti in cui sono stati installati negli anni sistemi di sedute Venelli Seating. Oltre ad Assen nei Paesi Bassi, dove si è corso lo scorso 30 giugno, gli altri circuiti interessati dalla fornitura sono quello di Sachsenring in Germania, che l’8 luglio ha ospitato il Motorrad Grand Prix Deutschland, il circuito del Mugello, sede del Gran Premio d’Italia il 15 Maurizio STROPPIANA Presidente e amministratore delegato Gruppo Mondo luglio e quello di Sepang, in Malesia, dove il 21 ottobre, con il Malaysian Motorcycle Grand Prix, si terrà la terzultima gara dell’edizione del MotoGP™. “L’essere diventati Circuit Equipment Services Provider del MotoGP™ - ha spiegato Maurizio Stroppiana, presidente e ad di Mondo spa - è di ottimo auspicio perché significa che le nostre pavimentazioni vengono sempre più apprezzate in ambiti sportivi differenti, non solo nell’atletica, dove siamo leader da dieci edizioni olimpiche. La popolarità del MotoGP™ aggiunge un ulteriore lustro alla qualità riscontrata da sempre nei nostri materiali e alla professionalità della nostra azienda”. Intanto l’azienda albese sarà protagonista anche nelle imminenti Olimpiadi: la Mondo, infatti, è fornitore ufficiale dei Giochi di Londra. aziende news Il nuovo "F30" della Golden Avio ottiene anche la Fiche francese La Golden Avio Srl, divisione aeronautica della Golden Car SpA di Caramagna Piemonte, ha ottenuto per il nuovo “F30”, l’ultraleggero progettato da una delle più celebri firme del design e della tecnologia del mondo del volo Stelio Frati, la certificazione francese “Fiche”. Dopo la certificazione tedesca LTF-UL ottenuta nel 2011, si aggiunge un altro importante tassello. Ora il prossimo obiettivo è quello di passare alle certificazioni Lsa e Laa, necessarie per spiccare il volo verso i mercati americano e anglosassone. Il castello della Bam a Carrù ha ospitato la "Festa del Cooperatore" La Banca Alpi Marittime di Carrù ha ospitato la due giorni di festa con cui Confcooperative Cuneo ha celebrato la “Festa del Cooperatore”. Festa in due distinti momenti: prima con lo spettacolo dei “TreLilu” e della “Banda Osiris”, offerto gratuitamente dalla Bam, con una grande partecipazione di pubblico (circa 1.500 persone). Il sabato mattina, invece, la parte più istituzionale con la Santa Messa e la tavola rotonda (moderata dal giornalista Raffaele Sasso) sul tema “Le Cooperative costruiscono un Mondo Migliore”. Durante la giornata sono stati raccolti fondi per i terremotati dell’Emilia. Servizio navetta con le stazioni di Cuneo e Fossano da Levaldigi È operativo il servizio navetta per l’aeroporto di Levaldigi, operato da Consorzio Trasporto Lombardi in collaborazione con Bmc Bus di Bra. La nuova linea collega le stazioni di Cuneo e Fossano con l’aeroporto in coincidenza con tutti i voli in arrivo e partenza. Il costo è di 7 euro a tratta. Primato italiano per la Radiografia dell'Aso S. Croce e Carle di Cuneo Nell’Aso S. Croce e Carle di Cuneo è stato eseguito il primo trattamento in Italia di embolizzazione in un paziente con IPB, con problemi di ritenzione urinaria e portatore di catetere vescicale permanente. L’embolizzazione è stata eseguita dall’equipe di Radiologia Interventistica del dottor Maurizio Grosso ed il paziente è stato studiato e seguito nel reparto di Urologia diretto dal dottor Giuseppe Arena. INFORMAZIONE redazionale Bios Management e Accedis presentato la prima edizione della KPI (Kei Performances Indicators) Challenge Cup L a complessità e competitività del sistema in cui le aziende si trovano ad operare, oltre alle assodate esigenze primarie della gestione del business, spingono le imprese ad investire sempre più risorse nello studio di un sistema di controllo che fornisca strumenti in grado di monitorare le leve fondamentali della gestione nei diversi ambiti (Marketing&Sales, Economics&Financials, Operations). Necessaria per garantire il successo aziendale diventa, quindi, la determinazione dei Key Performance Indicators (KPI) ovvero di indicatori che forniscano informazioni critiche, sintetiche, significative e prioritarie atte a misurare le performance aziendali. Queste tematiche sono state approfondite nell’ultimo convegno organizzato da BIOS MANAGEMENT, in collaborazione con ACCEDIS, dal titolo “Le Best Practices sui KEY PERFORMANCE INDICATORS a confronto”, svoltosi mercoledì 13 giugno presso la splendida Location del Golf Relais di Monforte. A moderare l’incontro il Dott. Fabio Ghi, CEO di BIOS Management, che ha introdotto alla platea alcune delle recenti esperienze di BIOS nella definizione delle metriche di gestione e implementazione di cruscotti di monitoraggio, tra le più importanti i progetti presso il Gruppo ARMANI (GA Operation) e NEC di Monaco (Germania). È intervenuto poi il prof. Valter Cantino, direttore della Scuola di Amministrazione Aziendale e professore ordinario di Economia Aziendale presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Torino, il quale ha illustrato agli uditori lo scenario macroeconomico attuale, soffermandosi sugli aspetti relativi alla Corporate Governance e sui più diffusi sistemi di pianificazione, controllo e misurazione delle performance. A seguire l’intervento di Gabriele Pizzorni, Managing Partner di Accedis Srl, ex marketing Manager presso aziende multinazionali del Food&Beverage, il quale ha fornito una panoramica sugli indicatori chiave di performance nelle Aziende Marketing Oriented. A chiudere l’incontro il Dott. Gabriele Cavigioli, ad di Farmacie Comunali di Torino Spa, che ha illustrato come gli indicatori di performance sono stati individuati e messi a punto (in collaborazione con BIOS) nella realtà torinese da lui rappresentata e come è stato possibile, grazie al cruscotto realizzato, orientare le diverse Business Unit al raggiungimento dei risultati strategici prefissati. L’attualità della materia e il taglio pratico ed operativo dell’incontro pomeridiano, durante il quale è stato presentato un applicativo di MS Excel per la realizzazione di un cruscotto di indicatori, hanno attirato l’interesse di molte aziende dei settori Utilities (Iren Energia, Gruppo EGEA), Banking (BCC Alba, Langhe e Roero, Consel – Banca Sella), Manufacturing (Vay Spa, FTS Spa, Essex Italy Spa, ATV SpA), Healthcare (Unifarma Distribuzione Spa, Unifarm Trento, KOS Group, Farmacie Comunali Torino), Food&Wine (Casa del Caffè Vergnano, Cantine Terre del Barolo, Pernod Ricard), Leisure&Turism (Marachella Gruppo), rappresentate dai loro CFO e Controller. Per coloro i quali non hanno potuto partecipare all’evento, dato il successo dell’iniziativa e le numerose richieste già pervenute per una seconda edizione, la KPI Challenge CUP tornerà ad ottobre 2012, in una sede altrettanto prestigiosa. Luglio 2012 23 le nostre aziende N° 6 cometal il rilancio dell'azienda di monesiglio dopo il 1994 aziende news serramenti e profili a prova di alluvione Lorella Cuccarini è il nuovo volto di Diana Gallesi del Gruppo Miroglio Lorella Cuccarini, uno dei simboli della tv italiana, sarà la testimonial della nuova campagna stampa Autunno-Inverno 2012-2013 di Diana Gallesi (marchio del Gruppo Miroglio) andando ad interpretare lo stile del marchio e i suoi valori di riferimento sui principali magazine italiani. Con Lorella Cuccarini, Diana Gallesi continua con costanza e coerenza un percorso di comunicazione iniziato negli anni Novanta e che ha visto succedersi nel tempo volti come Melba Ruffo, Milly Carlucci, Roberta Capua, Maria Grazia Cucinotta e Isabella Ferrari. La campagna è stata realizzata attraverso gli scatti del fotografo Paolo Zambaldi e sarà presente dal mese di agosto a fine ottobre sulle più importanti testate nazionali. Raffaele Sasso L ungo il torrente Bormida, come lungo il corso del Tanaro, la piena del 1994 lasciò dietro di sé macerie e disperazione. Ma non la voglia di ricominciare, la volontà di rimettere in piedi capannoni ed aziende e cercare di far sorgere il sole dopo la tempesta. Sono passati quasi vent’anni da quei giorni di novembre e dove fu distruzione, molto è cambiato. La Cometal nasce nel 1981 come ditta individuale artigiana nella produzione di serramenti in alluminio, per volontà di Gino Garabello, oggi di 54 anni, originario di Prunetto, che inizia a produrre serramenti per il mercato al dettaglio. Poi nel 1993 diventa srl con l’ingresso del fratello Pier Paolo, 48 anni. Ma nel 1994 la piena del Bormida cancella tutto invadendo i capannoni e trascinandosi via ogni cosa. Il grande impegno di tutti permette una rapida ripresa, le idee chiare e precise sostenute da una grande determinazione premiano gli sforzi dei Garabello ed in poco tempo nasce l’esigenza di dover allargare gli spazi produttivi. La nuova sede viene realizzata a Monesiglio ed è inaugurata nel 2005 su un’area di circa 8 mila metri quadrati. è una sede che da subito viene modernizzata nella gestione e completamente informatizzata in tutto il procedimento produttivo, sfruttando al massimo le potenzialità delle L'Apro ha premiato i vincitori del concorso "Stilisti Emergenti" Martedì 12 giugno si è tenuta la sfidata conclusiva del concorso “Stilisti emergenti” 2011-2012 dell’agenzia professionale Apro formazione di Alba. A chiudere la sfilata è stata la vincitrice del concorso Ilenia Corbani di 14 anni che con il suo abito ha sintetizzato in modo originale i “quattro elementi” tema del concorso. Allieva del primo anno del corso Operatore dell’Abbigliamento di Apro ha vinto un buono spesa del valore di 100 euro spendibile presso tutti i negozi Vestebene (sponsor del concorso). Quattro settori L'azienda produce serramenti in pvc, alluminio, alluminio-legno e persiane in alluminio linee di produzione automatiche a totale controllo numerico. Oggi la società è in mano ai due fratelli entrambi al 50%: Gino Garabello ricopre l’incarico di presidente e amministratore, mentre il fratello Pier Paolo è amministratore delegato e consigliere e dà lavoro ad una quarantina di persone con un fatturato che nel 2011 si è attestato sui 5-6 milioni di euro. "La nostra produzione - spiega Lorenzo Ricchebuono, coordinatore uffici - copre quattro settori: serramenti in Pvc, serramenti in alluminio, serramenti in alluminio-legno e persiane in alluminio. L’aspetto principale su cui punta l’azienda per mantenersi leader nel settore è quello di investire molto a livello tecnologico per stare sul mercato con prodotti sempre più precisi e performanti e con un rapporto qualità-prezzo concorrenziale. Per battere la concorrenza ecco che diventa importante offrire prodotti di alta qualità ed un servizio completo tramite una rete di distribuzione sempre più fitta e adeguatamente formata". La tecnologia dunque è l’arma vincente, tanto che nello scorso anno l’azienda ha investito più di mezzo milione di euro in nuovi impianti e in automazione di altri esistenti, senza ridurre il personale, ma destinandolo a nuove mansioni. "Il risultato - conclude Garabello - è di avere un prodotto sempre più preciso con garanzia di stabilità che duri nel tempo. Un esempio, la parte di assemblaggio e foratura viene eseguita con sistemi a controllo numerico e tutta la filiera produttiva dall’ordine al carico è gestita in maniera elettronica, senza perdere il contatto per tutte le esigenze particolari del committente. Fornendogli anche quel pezzo unico che diversamente avrebbe magari compromesso l’intera vendita". Già, perché anche il materiale di partenza utilizzato viene acquisito con precise ed accurate scelte, basate sull'indiscusso principio di assoluta qualità, affidandosi a fornitori leader di mercato. La Banca di Cherasco diventa main sponsor della Pallavolo Pinerolo La Banca di Cherasco, già sponsor dalla stagione 2011-2012, ha sottoscritto un'integrazione contrattuale per essere unitamente alla “Bentley” il main sponsor della squadra della Pallavolo Pinerolo che parteciperà al campionato nazionale di serie B1. L'accordo ha previsto una nuova denominazione sportiva societaria: Banca di Cherasco Bentley Pinerolo. Ampia partecipazione di studenti per "Fabbriche Aperte" alla Cometto Anche le Industrie Cometto spa di Borgo San Dalmazzo hanno accolto gli studenti delle scuole medie inferiori della Granda per le “Giornate di Fabbriche aperte”, parte del progetto di orientamento scolastico “Fai la scuola giusta”, lanciato da Confindustria Cuneo con l’obiettivo di indirizzare i diplomati delle scuole medie inferiori verso la scelta di una scuola superiore di tipo tecnico, per rispondere alla domanda di lavoro proveniente soprattutto dalle aziende meccaniche. All’iniziativa hanno aderito 15 aziende. La vostra pubblicità a 11.000 FUTURI CLIENTI ASSL • AZIENDE ASSOCIATE CONFINDUSTRIA CUNEO • BANCHE SPORTELI E FILIALI PRINCIPALI IN PROVINCIA • DI COMMERCIO COMPONENTI SISTEMA CONFEDERALE • FINANZIARI, CONSIGLIO • CLUB DIRIGENTI VENDITA E CONSIGLIERI DEI 250 COMUNI DELLA PROVINCIA • ORGANIZZAZIONI DI CATEGORIA, ECC • GIORNALISTI ISCRITTI MARKETING UIC • CAMERA CONFINDUSTRIA E DISTRETTI SCOLASTICI • ENTI VARI UFFICI ALL’ALBO, GIORNALI SETTIMANALI, PERIODICI, RADIO, TV • INDUSTRIALI E LORO UFFICI ACQUISTI • NOMINATIVI INDOTTO PUBBLICITARIO • ORDINI PROFESSIONALI PERITI • ORDINI PROFESSIONALI COMMERCIALISTI PROFESSIONALI • ARCHITETTI ORDINI SEGRETERIE SUPERIORI, SEDI UNIVERSITARIE • PROFESSIONALI • ORDINI PROFESSIONALI CONSULENTI PARLAMENTARI, POLITICI, DEL AVVOCATI LAVORO PARTITI, • E PROCURATORI ORDINI CONSIGLIERI • PROFESSIONALI REGIONALI E ORDINI PROFESSIONALI INGEGNERI • PROVINCIALI, ORDINI SCUOLE [email protected] Concessionaria esclusiva per la pubblicità: TEC pubblicità e grafica - 0172 69 57 70